Sfogliabile InMotion settembre n° 26

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I

settembre

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MTecnologie per la trasmissione di potenza e l’automazione

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I

n otion

MTecnologie per la trasmissione di potenza e l’automazione

Cronaca

news article

8 Trasmissioni: ripresa consolidata

Transmissions: Recovery

Has Been Consolidated

di Silvia Crespi

Cronaca

news article

20 Posizionamento di nuova

generazione

New Generation Positioning

di Giorgia Stella

settembre 2016

Sommario

Contents

26

12 Beni strumentali,

la crescita continua

Capital Goods, Growth Continues

di Giorgia Stella

Economia

economy

26 Mercato USA: alto potenziale

per le applicazioni Industry 4.0

U.S.Market: High Potential Zone

for Industry 4.0 Applications

di Elena Magistretti

85 Tomaso Carraro

Per una leadership

che suona bene

For a Leadership

that Sounds Good

16 La catena diventa “cable-friendly”

A More and More Cable-friendly Chain

di Elena Magistretti

89 Domenico Di Monte

Brexit: perché?

Brexit: Why, Oh, Why?

18 Undici nuovi profili

per le guide telescopiche

Eleven News Profiles

for the Telescopic Rails

di Alma Castiglioni

32 Le aggregazioni d’impresa

nelle aziende familiari

Business Combinations

in Family-Owned Companies

di G. Dolcetti, G. Faraggiana, E. Giangreco

93 Sergio Vellante

Big Data ed efficienza

energetica: le sfide di

Industry 4.0

Big Data and Energy

Efficiency: Challenges

of Industry 4.0

84 Notizie Associazioni

news from the associations

InMotion

september 2016 l 3


0003-0004corrette 2

Sommario

Contents

Applicazioni

applications

Tavola rotonda

round table

Soluzioni

focus on

38 Il network delle competenze

funziona!

Skills Networking Works!

di Fabrizio Dalle Nogare

64 Fluidotecnica 4.0

Fluid Power 4.0

di Silvia Crespi e Fabrizio Dalle Nogare

78 Simulazioni fluidodinamiche

per tutti, ovunque

Simulation in Fluid Dynamics

for Everyone, Everywhere

di Alessandro Palmas

Incontri

special report

44 Automazione

in bella mostra

Automation on Display

di Fabrizio Dalle Nogare

Soluzioni

focus on

70 Incrementare la produttività

con gli azionamenti 4.0 ready

“4.0 ready” Drives Enhance

Manufacturing Efficiency

di Alma Castiglioni

22 Notizie imprese & mercati

businesses & markets news

48 Digital Enterprise:

a che punto siamo?

Digital Enterprise:

What’s the State of Play?

di Silvia Crespi

74 Oli idraulici per una

produzione più fluida

Hydraulic Oils for

a Smoother Production

24

54 Notizie prodotti

product news

57

di Cesare Pizzorno

60

54

4 l settembre 2016

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Pubblicazione iscritta al numero 252 del

registro di cancelleria del Tribunale di

Milano, in data 19/07/2013.

Direttore responsabile: Fernanda Vicenzi.

PubliTec S.r.l. è iscritta al Registro degli

Operatori di Comunicazione al numero

2181 (28 settembre 2001). Questa rivista

le è stata inviata tramite abbonamento. Le

comunichiamo, ai sensi del Dlgs 196/2003,

articolo 13, che i suoi dati sono da noi

custoditi con la massima cura e trattati al

fine di inviare questa rivista o altre riviste

da noi edite o per l’inoltro di proposte di

abbonamento.

Ai sensi dell’art. 7 della stessa Legge, lei

potrà rivolgersi al titolare del trattameto,

al numero 02 53578.1 chiedendo

dell’ufficio abbonamenti e diffusione, per

la consultazione dei dati, per la cessazione

dell’invio o per l’aggiornamento dei dati.

Titolare del trattamento è PubliTec S.r.l. -

Via Passo Pordoi 10 - 20139 Milano.

Il responsabile del trattamento dei dati

raccolti in banche dati ad uso redazionale

è il direttore responsabile a cui ci si potrà

rivolgere per i diritti previsti dal D. Lgs.

196/03.

La riproduzione totale o parziale degli articoli

e delle illustrazioni pubblicati su questa

rivista è permessa previa autorizzazione,

PubliTec non assume responsabilità per le

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e per i contenuti dei messaggi pubblicitari.

In Motion è di proprietà di PubliTec e di

Assiot. I contenuti che rappresentano la

linea politica, sindacale e informativa di

Assiot sono appositamente evidenziati.

© PubliTec

Via Passo Pordoi 10 - 20139 Milano

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TrasMec

Direzione Editoriale

Fabrizio Garnero - tel. +39 02 53578309

f.garnero@publitec.it

Redazione

Silvia Crespi - tel. +39 02 53578208

s.crespi@publitec.it

Fabrizio Dalle Nogare - tel. +39 02 53578305

f.dallenogare@publitec.it

Hanno collaborato a questo fascicolo:

Valerio Alessandroni, Michael May,

Mariagiulia Spettoli

Produzione, impaginazione e pubblicità

Rosangela Polli - tel. +39 02 53578202

r.polli@publitec.it

Ufficio Abbonamenti

Irene Barozzi - tel. +39 02 53578204

abbonamenti@publitec.it

Il costo dell’abbonamento annuale è di

Euro 62,00 per l’Italia e di Euro 120,00 per

l’estero. Prezzo copia Euro 2,60.

Arretrati Euro 5,20

Segreteria vendite

Giusi Quartino - tel. +39 02 53578205

g.quartino@publitec.it

Agenti di vendita

Marino Barozzi, Patrizia Bulian,

Enrico Di Amario, Marina Gallotti,

Gianpietro Scanagatti

Comitato Tecnico

Tomaso Carraro

Alessandro Bagni

Loris Chierici

Andrea Carluccio

Fabrizio Cattaneo

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Roberto Maietti

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Stampa

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6 l settembre 2016

PubliTec


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C RONACA

imprese & mercati

ripresa

consolidata

Trasmissioni:

LLa conferenza stampa organizzata da ASSIOT nel mese di luglio è stata l’occasione per

presentare i dati di settore 2015/2016 e la nuova squadra che guiderà l’associazione fino

al 2018. Il comparto dei sistemi di trasmissione movimento e potenza sta gradualmente

riconquistando la propria rilevanza “storica”.

di Silvia Crespi

Lo scorso 19 luglio, presso l’Istituto Piero

Pirelli di Milano, ASSIOT ha organizzato

una conferenza stampa per presentare

la squadra che guiderà l’associazione

nel prossimo biennio, le linee strategiche

nel breve/medio termine e i dati sull’andamento

del comparto nel 2015 e nel primo

semestre 2016.

All’incontro hanno partecipato i rappresentanti

delle aziende associate, l’intero Consiglio

Direttivo ASSIOT, oltre a Domenico Di

Monte e Marco Ferrara, rispettivamente Presidente

e Direttore di ASSOFLUID e Marco

Vecchio, Segretario di ANIE-Automazione.

Con queste due associazioni rappresentative

della filiera “allargata” della trasmissione

di potenza, ASSIOT ha avviato recentemente

una serie di iniziative congiunte.

Consolidata la lieve crescita

del comparto trasmissioni

Dai dati presentati da ASSIOT sono emersi

segnali positivi per quanto riguarda sia il consuntivo

2015, sia il primo semestre dell’anno

in corso.

Entrando nel dettaglio, rispetto al 2014 sono

cresciute le consegne sul mercato interno

(+0,3%), così come le importazioni (+6.1%

per un mercato che vale oltre 2,3 miliardi di

euro), mentre è rimasto sostanzialmente invariato

il dato relativo alle esportazioni

(-0.2%) con la Germania, partner “storico”,

sempre al primo posto come mercato di

sbocco, seguita da USA, Francia, Regno Unito,

Belgio, Spagna e Cina.

Tra i settori a trainare la leggera crescita, in

primo piano è sempre l’automotive (e veicoli

on-highway) seguito dai settori beni strumentali,

Industrial ed Energia, dove i segnali più

positivi sono legati alla ripresa dell’industria

eolica. Anche la prima parte dell’anno in corso

mostra timidi segnali di crescita.

Il Segretario di ASSIOT Fabrizio Cattaneo ha

sottolineato l’importanza del comparto dei

sistemi di trasmissione movimento e potenza

nel panorama industriale italiano: con un

fatturato complessivo superiore ai 6,5 miliardi

di euro, supera infatti sia quello delle macchine

per il packaging, sia quello delle macchine

utensili, confermandosi come il settore

più importante nell’ambito di Federmacchine.

“Negli ultimi cinque anni - ha affermato -

il settore ha riconquistato la rilevanza che

aveva in passato. Le aziende sono ritornate

al loro posizionamento storico, stanno recuperando

la propria competitività e sono nuovamente

in grado di portare avanti politiche

di pricing. Il 2015 è stato un anno di consolidamento

della crescita”.

Tomaso Carraro, recentemente riconfermato

alla Presidenza dell’associazione, ha parlato

di un mutamento del “modo di fare business”.

“Le aziende - ha affermato - devono

puntare sempre più sulla capacità di reazione

e sulla flessibilità per fronteggiare le difficoltà,

in uno scenario politico complesso e

instabile come l’attuale”. Un pensiero condiviso

anche da Domenico Di Monte, Presidente

ASSOFLUID.

8 l settembre 2016 PubliTec


0008-0009corretteOK 2

l La conferenza

stampa ASSIOT del

19 luglio.

l ASSIOT Press

Conference was held

on July 19 th .

NEWS ARTICLE - businesses & markets

Transmissions: Recovery

Has Been Consolidated

The ASSIOT press conference held last July was the chance for the team that will now be at the helm

of the association until 2018, to present the results for the sector for 2015/2016. Motion and Power

transmission systems are gradually reconquering their of “historical” relevance.

by Silvia Crespi

On July 19 th at the Piero Pirelli institute in

Milan, the ASSIOT press conference was

held in order to present the team guiding the

association over the next two years, as well as

the strategy for the short/medium term and

data on sector performance for 2015 and the

first semester of 2016.

Associate member representatives were

also present and the ASSIOT board, on top

of Domenico Di Monte and Marco Ferrara,

respectively President and Director of

ASSOFLUID and Marco Vecchio, Secretary

of ANIE Automazione, the two associations

InMotion

representing the “extended” power transmission

world, and with which ASSIOT has recently

launched a series of joint events.

The gradual growth in the

transmission sector continues

From the data presented by ASSIOT, the trading

figures for 2015 and the first semester of 2016

are encouraging.

In detail, compared to 2014, domestic market

orders have grown (+0.3%), as have imports

(+6.1% for a market value of over 2.3 billion),

while exports are essentially flat (-0.2%) with

Germany, historically the most important

trading partner, still in first position followed by

the USA, France, the UK, Belgium, Spain and

China.

The sectors pushing the figures up are, first

and foremost, automotive, as always (including

on-highway vehicles) followed by capital goods,

Industrial and Energy, where positive signals

come mainly through the wind power sector.

The beginning of this year has shown further

chinks of light toward growth.

The ASSIOT Secretary, Fabrizio Cattaneo

underlined the importance of the motion and

power transmission sector within the Italian

industrial landscape: its overall turnover, at

over 6.5 bn, is in excess of the packaging

machinery and machine tools sectors,

confirming its position at the top of the

september 2016 l 9


0008-0010ok 3

C RONACA

imprese & mercati

l La performance del comparto dei sistemi di

trasmissione movimento e potenza nel 2015.

l Motion and power transmission systems

results for 2015.

Una nuova squadra alla guida

dell’associazione fino al 2018

La conferenza stampa ha rappresentato l’occasione

per presentare la nuova squadra

che guiderà ASSIOT fino al 2018. Ai vertici

dell’associazione, alla cui Presidenza è stato

riconfermato Tomaso Carraro, tre Vice Presidenti:

Paolo Ramadori (Oerlikon Drive Systems),

Assunta Galbiati (Galbiati Group) e

Lorenzo Cattini (Cattini & Figlio). È stata istituita,

inoltre, la nuova carica di Vice Presidente

onorario che è stata attribuita ad Andrea

Scanavini (Somaschini).

La strategia delineata dalla nuova squadra

punta sempre più sulla sinergia con

ASSOFLUID e ANIE Automazione, le due

associazioni che rappresentano, con ASSIOT,

la filiera meccatronica della trasmissione

di potenza.

Si punterà quindi ad attuare un numero crescente

di iniziative congiunte. Oltre alla partecipazione

alle più importanti fiere internazionali

con collettive, ASSIOT e ASSOFLUID

continueranno a condividere l’organizzazione

delle commissioni e dei gruppi di lavoro e a

portare avanti iniziative come tavole rotonde,

seminari e giornate economiche e tecniche.

Continuerà anche l’iniziativa “ASSIOT e AS-

SOFLUID incontrano”, ovvero gli incontri con

gli end-user.

l All’incontro

hanno partecipato

i rappresentanti delle

aziende associate ASSIOT.

l ASSIOT member

companies attended

the meeting.

La sinergia con ANIE Automazione verrà riproposta

in occasione di TECO, l’evento dedicato

alla meccatronica, automazione e trasmissione

di potenza, in programma per il

giugno 2017. Anche il portale Power and Motion

World, che vede la collaborazione tra le

tre associazioni, diventerà sempre più un

punto di riferimento per i protagonisti della filiera

meccatronica.

Anche Marco Vecchio, Segretario di ANIE

Automazione, ha posto l’accento sull’importanza

delle sinergie tra le associazioni

per un cambiamento non solo tecnologico,

ma anche culturale, e la necessità, per le

aziende italiane, di puntare sull’internazionalizzazione.

Tutti i relatori sono concordi su un punto fondamentale:

la collaborazione non solo operativa,

ma anche strategica tra i tre comparti,

sempre più interconnessi, è fondamentale. l

Federmacchine tree.

“Over the last five years - he confirmed - the

sector has returned to its position of past

importance. Companies have rediscovered

their vocation, are gaining in competitiveness

and are able to manage pricing policy. 2015

has been a year of growth consolidation”.

Tomaso Carraro, recently re-confirmed as

ASSIOT President, spoke of a change in the

“Way of doing business”. “Companies - he

declared - must focus on flexibility and

reactivity in facing the tough and instable

political times we are currently living through”.

Thinking amply shared by Domenico Di Monte,

President of ASSOFLUID.

A new team driving

the association through to 2018

The press conference was also the chance to

introduce the team that will be heading the

association through to 2018.

Tomaso Carraro has been re-confirmed as

President, with three Vice Presidents backing

him up: Paolo Ramadori (Oerlikon Drive

Systems), Assunta Galbiati (Galbiati Group)

and Lorenzo Cattini (Cattini & Figlio). The

position of honorary Vice President has also

been set up and is held by Andrea Scanavini

(Somaschini).

The road map laid out by the new team

continues to search out synergies between the

two associations they represent, ASSOFLUID

and ANIE Automazione, together with ASSIOT, in

the mechatronic transmission and power field.

Joint ventures will very much be the order of

the day.

As well as collectively participating in the most

important international trade fairs, ASSIOT

and ASSOFLUID will continue to share the

organization of working groups and promote

round table events, seminars and technical

and economic business days.

The project “ASSIOT and ASSOFLUID meet”,

the meetings with the end users, will also

continue.

Synergy with ANIE Automazione will once

again be at the fore at TECO, the mechatronic,

automation and power transmission event

scheduled for June 2017, and, indeed, at

Power and Motion World, an increasingly key

event for the mechatronic industry, where all

three associations will be collaborating.

Marco Vecchio, ANIE Automazione Secretary,

was eager to focus on the importance of such

synergies within the associations, as not only

technological change but also a cultural one is

underway as Italian companies require an ever

more global outlook.

All those present were in agreement on

one crucial point: operative and strategic

collaboration, with increasing interdependence

across the three organizations, is

fundamental. l

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Beni

strumentali

la crescita continua

FFedermacchine aggrega 13

associazioni di categoria - tra

cui ASSIOT e ASSOFLUID - in

rappresentanza dei principali

settori dell’industria italiana di

beni strumentali. L’assemblea

annuale che si è svolta all’inizio

di luglio ha evidenziato il momento

sostanzialmente positivo del

comparto, in crescita del 4,6% nel

2015 rispetto all’anno precedente.

Grazie anche alla rinnovata vitalità

della domanda interna.

di Giorgia Stella

che emerge dall’assemblea

annuale di Federmacchine - la

L’istantanea

federazione che riunisce le associazioni

dei produttori di beni strumentali - del

luglio scorso è quella di un comparto in piena

salute. I principali indicatori economici, infatti,

sono positivi e fanno ben sperare per il

prossimo futuro di un settore che si conferma

importante per l’economia nazionale e

per il ruolo dell’Italia nel contesto europeo e

internazionale.

In soldoni, nel 2015 la produzione italiana

di beni strumentali ha superato i 38 miliardi

l La sede di UCIMU-Sistemi per produrre ha ospitato

l’assemblea annuale di Federmacchine lo scorso 5 luglio.

l The UCIMU-Sistemi per produrre headquarters hosted

Federmacchine annual assembly on July 5th.

di euro, segnando un incremento del 4,6%

rispetto all’anno precedente. Il risultato è

stato determinato, sia dalla positiva performance

delle esportazioni sia dal buon andamento

delle consegne sul mercato interno,

premiate dalla ripresa della domanda di beni

di investimento.

12 l settembre 2016 PubliTec


0012-0014ok 2

La crescita poggia anche sulla

spinta della domanda interna

“Finalmente l’industria italiana della meccanica

strumentale ha imboccato la strada della

ripresa, proseguendo con il trend positivo

registrato a partire dallo scorso anno”, ha affermato

Sandro Salmoiraghi, presidente di

Federmacchine, che ha presentato i dati di

settore e introdotto la relazione del presidente

di Confindustria Vincenzo Boccia. “Ciò che

appare più confortante è la conferma della

vitalità della domanda interna, sostenuta, almeno

in parte, dal rifinanziamento della Nuova

Sabatini e dall’introduzione del Superammortamento

al 140%”. L’utilità dell’introduzione

di un sistema di incentivi alla sostituzione

dei macchinari obsoleti, insieme alla

necessità di investimenti pubblici in infrastrutture,

macchinari e nel rilancio del settore

edilizio, sono altri punti sui quali si è soffermato

Salmoiraghi, che ha anche ribadito il

favore con cui la federazione guarda al percorso

di approvazione del TTIP, l’accordo di

l Da sinistra, Sandro Salmoiraghi, presidente di Federmacchine, e Vincenzo Boccia, presidente di Confindustria.

l From the left, Sandro Salmoiraghi, president of Federmacchine, and Vincenzo Boccia, president of Confindustria.

NEWS ARTICLE - businesses & markets

Capital Goods, Growth Continues

Federmacchine represents the grouping of 13 associations - including ASSIOT and ASSOFLUID - in

short, all the most important sectors for capital goods in Italian industry. The annual assembly at the

beginning of July was the opportunity to underline the positive trend the sector is enjoying, showing

growth of 4.6% on 2015. This is also thanks to increased domestic demand.

by Giorgia Stella

The picture that emerges from last July’s

annual assembly of Federmacchine - the

federation that represents the associations of

producers of capital goods - is one of a sector

in rude health. The indications are that the

near future will bring further good news for

a sector that carries with it great importance

for Italy’s domestic economy as well as that

on a European and international level.

In financial terms, 2015 saw Italian

production of capital goods exceeding €38

billion, growth of 4.6% on the previous year.

The result was achieved both through positive

export data, as well as buoyant domestic

demand.

InMotion

Growth also due to a boost

in domestic demand

“Finally, the Italian mechanical instruments

industry is on the road to recovery, continuing

the positive results seen in the previous

year”, said Sandro Salmoiraghi, president

of Federmacchine, who presented sectorial

data and introduced the presentation by

Confindustria president Vincenzo Boccia. “What

is most satisfying is the vitality of domestic

demand, financed, in part, through the new

Sabatini law and super-amortization at 140%”.

The introduction of a system that encourages

the substitution of obsolete machinery, together

with the need for continued public investment

in infrastructure and machinery in the relaunching

of the construction sector, were

further points upon which Salmoiraghi spoke.

He was also in favour, as is the federation, of

the prospective TTIP agreement for free trade

between the EU and the US.

“Italian industry has enormous potential.

Work must be done to remove certain gaps

in competitiveness, letting the country fly

free once more”, added Vincenzo Boccia

passionately, insisting not only on the

central role of Italian industry in a European

framework, but also of the European market in

the global context.

Germany and the US are

the major export markets

On 2014 figures, 11 of the 13 Federmacchine

sectors have shown revenue growth, with the

remaining two stable in production value.

The confirmation of domestic demand, up 8.3%

september 2016 l 13


0012-0014ok 3

C RONACA

imprese & mercati

libero scambio che potrebbe entrare in vigore

tra Unione Europea e USA.

“L’industria italiana ha delle potenzialità

enormi. Dobbiamo lavorare per ridurre alcuni

deficit di competitività, in modo che questo

Paese possa tornare a volare”, ha aggiunto,

non senza enfasi, Vincenzo Boccia, che ha

insistito sulla centralità non solo dell’industria

italiana a livello europeo, ma anche del

mercato europeo a livello mondiale.

l Il contributo dei principali paesi dell’UE in termini di PIL,

industria e produzione di macchinari (dati 2014).

l EU nation contribution in terms of GDP, industrial

production and machinery production (2014 data).

Sono Germania e Stati Uniti

i mercati di sbocco principali

Nel confronto con il 2014, 11 dei 13 settori

di Federmacchine hanno visto crescere il

proprio fatturato, mentre i due restanti hanno

registrato una sostanziale stabilità del

l Il contributo di alcuni settori industriali alla bilancia

commerciale italiana. Quello delle macchine e apparecchi

meccanici è di gran lunga il più consistente.

l The contribution of various industrial sectors to the Italian

trade balance. Machinery and mechanical equipment is by far

the most relevant.

valore della loro produzione.

La conferma della ripresa del consumo domestico,

cresciuto dell’8,3% (18,8 miliardi),

ha favorito sia le consegne dei costruttori

sul mercato domestic, che hanno registrato

un incremento, del 4,9%, a 11,1 miliardi,

sia le importazioni, cresciute del 13,7%

(7,7 miliardi).

L’incremento registrato dall’export, cresciuto

del 4,5% rispetto all’anno precedente, ha

permesso all’industria di settore di segnare

un nuovo record in fatto di vendite oltreconfine,

risultate pari a 27,3 miliardi. Stazionario,

invece, il rapporto export su produzione,

che è rimasto invariato rispetto all’anno precedente,

attorno al 71% come valore medio

tra i 13 comparti.

I principali mercati di sbocco dell’offerta italiana

di beni strumentali sono risultati la Germania

(2,8 miliardi di euro; -0,7%), gli Stati

Uniti (2,7 miliardi di euro; +15,3%), la Cina

(1,8 miliardi; -6,9%) e la Francia (1,7 miliardi,

+3,9%).

Infine, il saldo complessivo dei settori che

fanno capo a Federmacchine è stato positivo

per 19,6 miliardi di euro (+1,3% rispetto

all’anno precedente). Si tratta del sesto anno

consecutivo di crescita, dopo il crollo del

2009, con un valore che rappresenta il nuovo

record in termini assoluti. l

(€18.8 billion), has boosted both domestic

market constructor deliveries - showing growth

of 4.9%, at €11.1 billion - as well as imports up

by 13.7% (€7.7 billion).

Export expansion, increasing by 4.5% on the

previous year, laid the ground for a record

year for foreign sales, standing at €27.3

billion. Export levels compared to overall

production were stationary on the previous

year at around 71% on average across the

13 sectors.

The main export markets for Italian capital

goods were Germany (€2.8 billion; -0.7%), the

US (€2.7 billion; +15.3%), China (€1.8 billion;

-6.9%) and France (€1.7 billion, +3.9%).

The balance sheet of the sectors under the

Federmacchine umbrella stood at €19.6 billion

(+1.3% on the previous year). This represents

the sixth consecutive year of growth following

the crash of 2009, setting a new record in

absolute terms. l

14 l settembre 2016

PubliTec


0015 1


0016-0017ok 1

C RONACA

meccanica

La catena diventa

cable-friendly

CCon la E2.1 igus fissa un nuovo

standard nel campo delle catene

portacavi. Rispetto alla serie

precedente, questa catena ha

subito una profonda evoluzione

sulla base di test continui e delle

esigenze dei clienti. Ora è più

silenziosa, più duratura, più facile

da montare grazie al vano interno

“cable friendly”.

di Elena Magistretti

Da oltre 15 anni igus propone la serie

di catene portacavi E2/000, che

abbina al montaggio facile e versatile

la robustezza. La catena si è trasformata

nel corso degli anni in un portacavi standard

che trova impiego nel campo dei macchinari,

dalla lavorazione del legno fino a

quella del metallo.

Con la E2.1 igus ha lanciato sul mercato

una nuova catena portacavi sempre composta

da due parti: una maglia e un traversino.

Il traversino può essere aperto, inclinato

e rimosso completamente sul raggio

esterno da entrambi i lati con un cacciavite

o con il nuovo utensile per l’apertura delle

catene, che viene fornito gratuitamente

con il primo ordine. I traversini possono essere

richiusi manualmente. Nella nuova generazione

di catene portacavi i traversini

possono essere smontati inserendo il cacciavite

sul lato delle maglie con evidenti

vantaggi in caso di catene montate e accessibilità

ridotta.

Un’altra miglioria costruttiva della E2.1

consiste nel “freno” prima che le maglie

vadano in battuta, che garantisce uno scorrimento

silenzioso e con vibrazioni ridotte

della catena.

Rispetto alla generazione precedente la

E2.1 è il 50% più silenziosa.

Il nuovo design garantisce

la massima durata

La nuova serie E2.1 presenta un vano interno

“cable friendly” e offre ancora più spazio

a parità di dimensioni esterne rispetto alla

E2/000. Nel caso delle macchine utensili,

per esempio, ciò può costituire un vantaggio

determinante dal momento che molto spesso

lo spazio disponibile è estremamente limitato.

igus offre separatori con bordi arrotondati

che si adattano al design dell’interno

della catena consentendo una lunga durata

di tubi flessibili e cavi. I traversini, inoltre,

sono provvisti di metrica che consente

un montaggio preciso dei separatori. l

16 l settembre 2016 PubliTec


0016-0017ok 2

NEWS ARTICLE - mechanics

A More and More

Cable-friendly Chain

With the E2.1 energy chain, igus sets a new standard.

Compared to the previous version, it has been significantly

improved basing on continuous development and new customer

requirements. Now it is quieter, longer lasting and easier to

assemble thanks to the “cable friendly” interior separation.

by Elena Magistretti

For over 15 years igus has had the E2/000

energy chain series in its product range, which

combines a versatile and lightweight assembly

with strength and has become the standard chain

in machinery construction for wood and metal

processing worldwide.

The E2.1 is a new energy chain in the range that

also consists of two pieces: a chain link and a

crossbar. This can be opened on the outer radius

on both sides with a screwdriver or the new chain

opener which is supplied for free with every initial

order, and opened out or even completely removed

subsequently.

The crossbars can easily be closed again by hand.

By means of a screwdriver, this new generation

allows the crossbars to be opened from the side

of the chain link, which is advantageous in preassembled

chains and areas with restricted access.

Another constructive advancement on the E2.1

is the ‘brake’ on the stop dog of the chain links.

This ensures a very quiet chain travel with lower

vibration and noise. Compared to the previous

generation the E2.1 is quieter by around 50

percent.

L’azienda nasce da una potente

combinazione di competenze

professionali e passioni

nell’ambito della meccanica di

precisione, della tecnologia e

della qualità. Un mix affascinante

che nel 1989 ha dato vita

alla Metal Bushings Italia.

Ci rivolgiamo all’imponente settore

manifatturiero della meccanica

e dell’automotive e il nostro

mondo, è proprio il caso di

dire, ruota attorno a:

- Boccole autolubrificanti,

- rilubrificabili e bimetallo;

- Cuscinetti volventi

- Snodi

- Cuscinetti a rullini.

Controllo “Made in Italy”

MBI Spa e’ un’azienda certificata

ISO-TS 16949 : 2009

ISO 9001 : 2008

ISO 14001 : 2004

OHSAS 18001

Assistenza tecnica

Controllo totale“Made in Italy”

I nostri laboratori

Le linee di controllo

Design for maximum

service life

The new E2.1 series has a very cable-friendly

interior which adds more space for the same outer

dimensions when compared to the E2/000. This

can be an advantage in machine tools, for instance,

because often very little space is available in this

application.

In keeping with the design of the interior of the

chain igus provides separators with rounded edges

for a long service life of hoses and cables. For a

precise mounting of the separators an integrated

grid system is provided on the crossbars. l

InMotion

M.B.I.

METAL BUSHINGS ITALIA s.p.a.

Via Brescia, 65

36040 Torri di Quartesolo (VI) IT

Tel. 0039.0444.218000

Fax 0039.0444.218080

www.metalbushings.it

mbi@metalbushings.it


0018correttaOK 1

C RONACA

meccanica

guide

Undici nuovi profili per le

CCon Hegra Rail, Rollon amplia la propria gamma di guide telescopiche con nuovi profili

e materiali. La famiglia è progettata per soddisfare i requisiti di molteplici

applicazioni in campo ferroviario, automotive, dei veicoli

speciali, oltre che nel comparto delle

macchine utensili.

telescopiche

di Alma Castiglioni

Con la famiglia di guide telescopiche

Hegra Rail, Rollon potenzia la sua offerta

di sistemi per la movimentazione

lineare.

Grazie alla recente acquisizione di Hegra,

azienda tedesca specializzata nella produzione

di guide telescopiche e lineari altamente

customizzate, il Gruppo di Vimercate

ha infatti ampliato la propria gamma di soluzioni

con diversi profili di guide telescopiche

con gabbia a sfere in grado di gestire capacità

di carico fino a 20 kN per paio, estrazioni

maggiorate fino al 200% della lunghezza della

guida in posizione chiusa e disponibili in

differenti materiali come alluminio o acciaio

inox AISI 304 e AISI 316.

Undici varianti di profilo

e cinque categorie di prodotto

La famiglia di guide telescopiche Hegra Rail

include 11 guide telescopiche con nuovi profili,

suddivise in cinque categorie: guide a estrazione

parziale, dal 60 al 66% della lunghezza

della guida in posizione chiusa, a estrazione

totale (100%) e a estrazione maggiorata, con

una sovra estensione dal 150 al 200%, a cui

si aggiungono le guide telescopiche per carichi

pesanti e quelle con profili a S.

I prodotti della famiglia Hegra Rail consentono

a Rollon di ampliare la propria offerta

con soluzioni originali per progettare nuove

applicazioni per i settori delle macchine

utensili, ferroviario, automotive e dei veico-

li speciali. Il range di larghezza delle guide

telescopiche Hegra Rail si estende tra i 26

e i 74 mm, mentre l’altezza varia dai 30 ai

240 mm: nel complesso sono disponibili

undici varianti in termini di dimensioni.

Un assortimento tanto esteso rende possibile

il trasporto e la movimentazione di carichi

tra gli 0,6 e i 20 kN per coppia di binari,

a seconda del tipo di modello e della lunghezza.

La versatilità della gamma è garantita anche

dagli accessori disponibili: dai sistemi smorzatori

d’urto per attutire l’impatto a fine corsa,

ai sistemi di bloccaggio sia in posizione

aperta che in posizione chiusa, passando

per i sistemi di ritenuta. l

18 l settembre 2016 PubliTec


0018correttaOK 2

Le cinque categorie della famiglia Hegra Rail

• Guide telescopiche per estrazioni parziali del 50% circa della lunghezza.

Comprendono una guida che costituisce la parte fissa e un cursore che

costituisce la parte mobile in diverse forme e misure. L‘elevata rigidità del

sistema è data in questo caso dall‘abbinamento tra parte fissa e cursore.

• Guide telescopiche per estrazioni totali del 100% circa della lunghezza.

Sono costituite da tre stadi con profili di forme e misure differenti.

• Guide telescopiche per estrazioni maggiorate fino al 200% circa della lunghezza.

Sono costituite da quattro stadi (5 per il modello con estrazione al

200%) con profili di forme e misure differenti. Grazie all’utilizzo di elementi intermedi

con elevato momento d’inerzia si ottengono una grande rigidità del sistema

e un’elevata capacità di carico anche a guida completamente estratta.

• Guide telescopiche per estrazioni totali del 100% circa della lunghezza.

Sono costituite da tre stadi, con un elemento intermedio con struttura a

doppia T. Queste guide telescopiche, disponibili in diverse misure, sono

concepite in maniera specifica per la gestione di carichi pesanti, fino a 20

kN per coppia di binari, garantendo bassa flessione ed elevata rigidità del

sistema.

• Guide telescopiche per estrazioni totali del 100% circa della lunghezza.

Sono costituite da 3 stadi, l’elemento intermedio è a forma di S. Le guide

telescopiche sono disponibili in diverse misure e coniugano un’elevata rigidità

a un profilo sottile.

The five product categories of the Hegra Rail family

• Telescopic guides for partial extensions of about 50% of the total length.

These include a fixed guide and a cursor which is the mobile part and comes

in various shapes and sizes. The high rigidity of the system arises from the

way the fixed part and the cursor are coupled.

• Telescopic guides for full extensions of 100% of the total length.

These consist of three stages with sections of different shapes and

measurements.

• Telescopic guides for overextensions up to 200% of the total length.

These consist of four stages (5 for the model with extension up to 200%)

with sections of different shapes and measurements. The use of intermediate

section with high moment of inertia results in high rigidity of the system and

a high load capacity even with the guide completely extended.

• Telescopic guides for full extensions of 100% of the total length.

These consist of three stages, with an intermediate section having a double-T

structure. These telescopic guides, available in various sizes, are conceived

specifically for handling heavy loads, up to 20 kN per pair, ensuring low

bending and high rigidity of the system.

• Telescopic guides for full extensions of about 100% of the length.

These consist of 3 stages, the intermediate section is S-shaped. The

telescopic guides are available in various sizes and combine high rigidity

with a narrow cross-section

NEWS ARTICLE - mechanics

Eleven New Profiles for

the Telescopic Rails

With Hegra Rail, Rollon expands its range of telescopic rails with new profiles and materials. This

family meets the requirements of several applications in fields such as industrial machinery, rolling

stock, automotive and special vehicles.

by Alma Castiglioni

With the Hegra Rail telescopic rails family,

Rollon expands its portfolio of linear

motion systems. With the recent acquisition

of Hegra, a German company specialized in

the production of highly customized linear and

telescopic rails, the Group based in Vimercate

extends its range of solutions with different

telescopic guide profiles with ball cage capable

of handling high loads up to 20 kN per pair,

overextensions up to 200% of the length of

the guide in closed position and available

in different materials such as aluminum or

stainless steel AISI 304 and AISI 316.

InMotion

11 new profiles and five

product categories

The Hegra Rail product family includes 11

telescopic rails with new profiles, divided in

five categories: partially extended rails - from

60 to 66% of the rail length in closed positionfully

extended rails (100%), overextended rails,

featuring a 150 to 200% overextension, and,

in addition to the above, telescopic rails for

heavy load and S profile rails, both with 100%

extension. Hegra Rail products allow Rollon

to expand its offering with original options for

designing new applications in fields such as

l I nuovi profili delle guide telescopiche Hegra Rail.

l The new profiles of Hegra telescopic rails.

industrial machinery, rolling stock, automotive

and special vehicles.

The width range of the new Rollon telescopic

rails is extended from 26 to 74 millimeters,

whilst their heights range from 30 to 240

millimeters: in total, eleven variants of size

are available. Such a wide range of products

allows loads between 0.6 to 20 KiloNewton to

be transported and handled per pair of rails,

according to their model and length.

Range versatility is also ensured by the new

accessories available for the rails: from shock

absorbing systems which reduce the end of

stroke impact, to locking systems both in the

open and closed position, to snap systems. l

september 2016 l 19


0020corretta 1

C RONACA

automazione

Posizionamento

CCon oltre 100.000 unità già in uso in tutto il mondo, i

comandi di posizionamento della serie EPOS di maxon

motor sono ben radicati sul mercato. Ora arriva la nuova

serie EPOS4 che, in una struttura molto compatta, abbina

elevata potenza, maggiori prestazioni di regolazione e

funzionalità aggiuntive. Tra le altre novità di prodotto

introdotte di recente, anche i motori DC brushless ultraveloci

a controller modulari e i solidi riduttori planetari.

di Giorgia Stella

di nuova generazione

Alle principali fiere di settore che si

sono succedute, in Italia e in Europa,

la scorsa primavera - tra tutte, Hannover

Messe e la fiera italiana dell’automazione

industriale, SPS IPC Drives Italia, a Parma

- lo specialista svizzero di azionamenti

maxon motor ha introdotto sul mercato alcune

importanti novità.

Il primo prodotto presentato da maxon è un

potente modulo EPOS4 con connettori maschio

a innesto in due varianti di potenza. I

moduli possono essere combinati tra di loro

tramite una connector board per formare una

soluzione compatta pronta al collegamento.

I comandi di posizionamento sono ideali per

il controllo efficiente e dinamico di motori DC

con spazzole e motori BLDC brushless (i cosiddetti

motori EC) con sensori Hall ed encoder

con potenza continuativa fino a 750 watt

e 1.500 watt di potenza di picco, offrendo allo

stesso tempo dimensioni estremamente

ridotte.

Più potenza e nuove funzionalità

I comandi di posizionamento CANopen sono

dotati di ancora più potenza, maggiori

prestazioni di regolazione e nuove funzionalità.

Il concetto modulare prevede, inoltre,

molteplici possibilità di ampliamento

con interfacce basate su Ethernet, come

EtherCAT o encoder assoluti.

Tutte queste innovazioni sfruttano il principio

di successo del sistema EPOS (Easy

to use POsitioning System).

La combinazione di un’ampia varietà di

modalità operative, innovative caratteristiche

di regolazione come il Field Oriented

Control (FOC) e numerose possibilità di comando

e di I/O analogici e digitali rende

possibile l’utilizzo nei più diversi ambiti applicativi,

dalla tecnologia medicale fino alla

robotica. Come sempre, maxon si affida a

sistemi di sicurezza integrati quali ad

esempio la funzionalità Safe Torque Off

(STO).

l EPOS4 Compact 50/15 CAN di maxon motor è una

soluzione compatta ideale per motori DC con spazzole ed

encoder e motori EC brushless con sensori Hall ed encoder

fino a 750/1500 watt.

l EPOS4 Compact 50/15 CAN from maxon motor is a

compact solution, designed for use with brushed DC motors

with encoders or brushless EC motors with Hall sensors and

encoders up to 750/1500 Watt.

Efficienza aumentata

nell’ordine del 98%

La messa in servizio e la parametrizzazione

avvengono tramite l’intuitiva e avanzata interfaccia

grafica utente EPOS Studio e programmi

di assistenza di semplice utilizzo e

guidati da menu (wizard). Da anni è, inoltre,

applicata una sofisticata procedura automatica

di taratura dei regolatori. Il cliente

può dunque dedicarsi completamente al

proprio obiettivo: lo sviluppo della propria

apparecchiatura.

Tutte queste caratteristiche sono combinate

con un ampio range di tensione di ingresso

fino a 50 VDC, elevata densità di poten-

20 l settembre 2016 PubliTec


0020-0021ok 2

l Il modulo di comando di posizionamento EPOS4 Module

50/8 di maxon motor.

l EPOS4 Module 50/8 controller from maxon motor.

za e un’efficienza fino al 98%.

maxon motor ha anche ampliato la propria

linea di motori DC brushless configurabili,

che si distinguono per le velocità elevate,

con vari modelli, come, ad esempio, l’ECX

Speed 22 High Power. Questo azionamento

non solo è molto veloce (fino a 60.000 giri/

min), ma è anche altrettanto potente (35

mNm). Infine, arrivano sul mercato diversi

nuovi riduttori planetari progettati per velocità

elevate e che è possibile sterilizzare. I

nuovi GPX High Power della stessa famiglia

sono, invece, pensati per un’elevata trasmissione

di potenza e sono disponibili con

diametri da 12 a 32 mm. l

NEWS ARTICLE - automation

New-Generation Positioning

With more than 100,000 units in use worldwide, EPOS positioning controllers from maxon motor are

well established on the market. The new EPOS4 series joins more power, better control performance

and additional functionalities in quite a compact frame. Among the other products recently

introduced are super-fast brushless DC motors, modular controllers and robust planetary gearheads.

by Giorgia Stella

The major trade fairs scheduled in Italy

and Europe last spring - among which are

the Hanover Fair and the main Italian trade

event on industrial automation, SPS IPC Drives

Italia, - allowed the Swiss drive specialist maxon

motor to launch some relevant novelties on the

market.

The first product in the company’s new line

is the high-performance EPOS4 module with

detachable pin headers and two different

power ratings. With a connector board, the

modules can be combined into a ready-to-install

compact solution. The positioning controllers

are suitable for efficient and dynamic control of

brushed DC motors and brushless BLDC motors

(EC motors) with Hall sensors and encoders up

to 750 W continuous power and 1500 W peak

power, as well as quite reduced dimensions.

More performance

and additional functionality

CANopen positioning controllers are featured by

even more power, better control performance,

and additional functionalities. The modular

concept also provides for a wide variety

of expansion options with Ethernet-based

interfaces, such as EtherCAT or absolute rotary

encoders. All these innovations are based on

the successful principle of our “Easy to use

POsitioning System”.

The combination of a wide variety of

operating modes and state-of-the-art control

characteristics like Field Oriented Control (FOC)

with multiple analog and digital I/O along with

various command options enables applications

in a large number of fields from medical

technology to robotics. As always, maxon relies

on integrated protective devices like the Safe

Torque Off (STO) functionality.

l Il modulo di comando di posizionamento EPOS4

Module 50/15 di maxon motor.

l EPOS4 Module 50/15 controller module from

maxon motor.

Efficiency increased up to 98%

Start-up and parameterization are performed

with an advanced, intuitive graphical user

interface called “EPOS Studio” and userfriendly

menu-controlled wizards.

A sophisticated automatic process for

controller tuning has also been part of the

package for years.

Customers are free to fully dedicate

themselves to their real task, such as

developing their devices.

All these characteristics are combined with

a large input voltage range of up to 50 VDC,

extremely high power density, and up to 98%

efficiency.

maxon motor has also expanded its range of

configurable brushless DC motors, which offer

very high speeds, with some new models, such

as the EXC Speed 22 High Power. This drive is

not only fast (up to 60,000 rpm) but also quite

powerful (35 mNm).

Finally, several new planetary gearheads have

been launched on the market. These are

designed for high speeds and may also be

sterilized. The new GPX High Power gears have

been developed for transmitting large forces

and are available in diameters between 12

and 32 mm. l

InMotion

september 2016 l 21


0022-0025 1

I

MPRESE & MERCATI

businesses & markets

news

Tecno-lapideo “made in italy” in prima fila a Teheran

L’Iran, con una produzione di cava di circa 7,5 milioni di tonnellate di materiali

lapidei, è il quinto estrattore mondiale; nel Paese sono attive migliaia di

cave e 6.600 imprese di lavorazione che complessivamente impiegano, direttamente

e indirettamente, oltre 500.000 addetti.

Nel 2015 il paese ha importato oltre 24 milioni di euro di macchine e attrezzature

per l’estrazione e la lavorazione dei materiali lapidei dall’Italia (dati

Confindustria Marmomacchine), che si è confermato il principale mercato di

riferimento per lo sviluppo tecnologico del settore marmifero iraniano. Un

dato che in prospettiva potrebbe crescere, anche in modo considerevole, a

seguito della stabilizzazione delle relazioni tra Iran e resto del mondo e

dell’impegno promozionale in quest’area da parte di Confindustria Marmomacchine

e delle Istituzioni che lavorano con l’Associazione a supporto del

comparto.

Lo scorso novembre, nel corso del Forum Italia-Iran è stato siglato un importante

Memorandum of Understanding tra Confindustria Marmomacchine e

l’Iran Stone Association (l’Associazione settoriale iraniana). Al centro degli

obiettivi dell’agreement vi è l’attuazione di un progetto di cooperazione nel

settore lapideo attraverso la realizzazione di una serie di attività di assistenza

tecnico-scientifica e di formazione degli operatori locali, mettendo a disposizione

know how, supporti logistici, esperienze, competenze e tecnologie

al fine di realizzare quanto previsto dal programma di collaborazione e

verificare l’opportunità di realizzare un Centro italo-iraniano - progetto già

condiviso anche con l’ICE - sul territorio del paese del Golfo con specifica

competenza nel comparto marmifero.

Sono state 45 le aziende italiane del comparto “macchine lavorazione marmo”

presenti all’interno dell’area istituzionale italiana alla fiera IRSE 2016,

grazie all’attività di coordinamento di Confindustria Marmomacchine e

ICE-Agenzia. IRSE è la principale fiera iraniana dedicata al settore delle pietre

naturali e della relativa filiera delle macchine e attrezzature complementari

che si è svolta nel mese di luglio.

Secondo le rilevazioni ufficiali elaborate dal Centro Studi di Confindustria

Marmomacchine, nel 2015 i costruttori italiani hanno esportato macchine e

attrezzature per l’estrazione e la lavorazione delle pietre ornamentali per un

valore complessivo pari a 1.195 milioni di euro, facendo registrare un incremento

del 19% rispetto ai 1.004 milioni del 2014.

Italian techno-stone stars in Teheran

With an output capacity of about 7.5 million tons of stone materials,

Iran is the world’s fifth largest producer: the country has thousands of

working quarries and 6,600 companies in the sector employing more

than 500,000 people directly and indirectly.

In 2015 this country imported Italian machinery and equipment to

quarry and work stone worth more than 24 million euro (Confindustria

Marmomacchine data), making Italy the main supplier of the Iranian

stone sector. This figure is expected to grow considerably with

stabilization of Iran’s relations with the rest of the world and thanks

to promotion by Confindustria Marmomacchine and the organizations

working with the association in support of the stone sector.

The Italian stone sector played a leading role in the official business

mission to Iran last November. During the Italy-Iran Forum held in

Tehran, an important Memorandum of Understanding was signed by

Confindustria Marmomacchine and the Iran Stone Association. One

of the aims of the agreement is joint cooperation in the stone sector

through technical-scientific assistance and job-training work, providing

Italian know-how, logistic support, experience, skills and technology

to fulfil what is foreseen in the cooperation program and to verify the

opportunity of creating an Italian-Iranian Centre - a plan already shared

by ICE - in the country specifically for the stone sector.

45 Italian companies, coordinated by Confindustria Marmomacchine

and the ICE Agency, formed the Italian delegation that took part in the

last edition of IRSE, the main Iranian event devoted to natural stones

and the machinery and equipment to work them, held last July in

Tehran.

According to official data processed by Centro Studi of Confindustria

Marmomacchine, in 2015 the Italian manufacturers exported

machines and equipment for the extraction and processing of

ornamental stones for a total value of 1,195 million euro, representing

an increase of 19% compared to 1,004 million in 2014.

22 l settembre 2016 PubliTec


0022-0025 2

Inaugurato il nuovo Canale di Panama,

grazie anche ai riduttori

“C’è anche la tecnologia Brevini nella più grande opera ingegneristica del secolo

e nei riduttori che da oggi muoveranno le gigantesche paratie mobili del

nuovo Canale di Panama (le più grosse porte esistenti al mondo)…”. Con

queste parole il Presidente della Brevini di Reggio Emilia, Renato Brevini, ha

salutato l’avvio del traffico nel nuovo Canale di Panama dopo l’inaugurazione

ufficiale il 26 giugno scorso.

Brevini ha fornito alla friulana Cimolai i riduttori per muovere i 16 portoni

scorrevoli di 30 metri di altezza, 60 metri di lunghezza e 10 metri di larghezza.

Paratoie che pesano 4.000 tonnellate e che si devono aprire in meno di

5 minuti, per centinaia di volte ogni settimana. L’ampliamento del canale è

costato 5 miliardi di euro ed è stato realizzato anche grazie a diverse società

italiane.

La commessa iniziata nel 2013 si può quindi considerare conclusa ma rimane

per Brevini un fiore all’occhiello.

Tutti i riduttori Brevini, che aprono e chiudono le paratoie, dovranno durare

35 anni senza guasti, per un totale di oltre 57.000 ore lavoro. Il plus garantito

da Brevini è concreto: si tratta di trasmissioni meccaniche molto robuste

e affidabili, capaci di lavorare in un clima umido e salino.

Grand opening of Panama Canal:

the role played by the gearboxes

“There is also Brevini technology in the greatest engineering feat

of the Century and in the gearboxes that, from today, move the

colossal moving bulkhead of new Panama Canal (the biggest

existing gates in the world)…

With those words Mr. Renato Brevini, President of Brevini

business, hailed the start of the traffic in the new Panama Canal

after the official opening on June 26 th , 2016.

Brevini provided to Cimolai firm gearboxes for moving the 16 sliding

gates (30 m high, 60 m long and 10 m wide, heavy 4,000 t each),

that must be opened

in less than 5 minutes,

for hundreds times per

week. The expansion

of Panama Canal’s

cost 5 billion of Euro

and it’s made also

thanks to several Italian

companies involved in

this great challenge.

Thecontractbegan

in 2013: so it can be

considered completed and remains a “flagship” for Brevini.

All Brevini gearboxes, which open and close the gates, should last

out 35 years without failure, for a total of more than 57,000 work

hours. The plus assured by Brevini is concrete: it is a matter of wellmade

and reliable mechanical transmissions, capable and suitable

of working in a humid, salty environment.

Precisi per vocazione

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0024-0025corrette 1

I

MPRESE & MERCATI

businesses & markets

news

Siglati contratti con Rolls-Royce

per la fornitura di cuscinetti

SKF ha siglato alcuni contratti per un valore di oltre 1 miliardo

di corone svedesi con la Rolls-Royce per la fornitura di cuscinetti

per albero principale, destinati alla nuova generazione di

motori.

I cuscinetti per albero principale di SKF saranno installati in

numerosi motori Rolls-Royce, compreso il Trent XWB. Il Trent

XWB è la sesta generazione della famiglia di motori Trent, progettato

specificamente per gli aeromobili Airbus A350 XWB.

Rutger Barrdahl, responsabile del business aerospaziale di

SKF, ha spiegato: “Abbiamo i mezzi e le competenze per garantire

a Rolls-Royce la capacità di produzione a lungo termine, la sicurezza

della fornitura e l’impegno a investire nello sviluppo di prodotti che

corrispondano ai requisiti dell’azienda e ai nostri

ambiziosi obiettivi di eccellenza produttiva”.

Le forniture per i nuovi programmi

motore sono già iniziate e si prevede

che saranno a pieno regime entro

il 2018.

Agreements signed with

Rolls-Royce for bearings

supply

SKF signed some agreements

with Rolls-Royce, worth more than

1 billion Swedish crowns, for the

supply of main shaft bearings

addressed to new-generation

motors.

SKF main shaft bearings will be

installed in several Rolls-Royce

motors, including Trent XWB. It is the sixth-generation model of Trent

motor family, designed specifically for Airbus A350 XWB aircrafts.

Rutger Barrdahl, aerospace business manager at SKF, explained:

“We have resources and skills to ensure Rolls-Royce long-term

production capability, safe supply and our commitment in investing

in the development of products compliant with either the company’s

requirements or our ambitious targets in terms of production

excellence”.

The supply for the new motor programmes have already started and

are expected to work at full speed by 2018.

Premio alle migliori tesi sulla fabbrica intelligente

Umbra Cuscinetti, casa madre di UmbraGroup e produttore internazionale

di viti a sfera aeronautiche, nonchè fornitore di soluzioni high tech

per i settori aeronautico, industriale ed energetico, partecipa per la prima

volta all’iniziativa dei Premi di Laurea promossa dal Comitato Leonardo,

mettendo a disposizione una borsa di studio, del valore di 3.000

euro, a sostegno di giovani laureati che abbiano realizzato tesi brillanti

sull’apporto dell’uomo, grazie all’evoluzione tecnologica, ai processi

produttivi dell’industria, la cosiddetta “Fabbrica Intelligente”.

Il bando per il Premio UmbraGroup, dal titolo: “La fabbrica intelligente:

il contributo dell’uomo all’industria” intende sostenere le tesi più interessanti

sulle soluzioni innovative e realmente applicabili nel sistema

produttivo del nostro Paese, anche in termini di vantaggi competitivi per

le imprese.

L’iniziativa “Premi di Laurea” che il Comitato Leonardo promuove ormai

dal 1997, grazie al sostegno dei propri Associati, ha permesso nel tempo

di sostenere centinaia di giovani laureati di altrettanti istituti universitari

in tutto il Paese.

Al bando sono ammesse le tesi di laurea specialistica in discipline economiche

o ingegneristiche in linea con il tema del bando. Nel giudizio

finale saranno valutate: capacità di analisi, innovatività e concreta applicabilità

dei risultati.

Per informazioni sul concorso: segreteria@comitatoleonardo.it.

Awards for the best “smart factory” theses

Umbra Cuscinetti, at the head of the UmbraGroup, is an international

producer of aeronautic ball screws as well as supplier of high-tech

solutions for the aeronautic, industrial and energy sectors, and is now

taking part in the Graduates award organized by the Leonardo committee

for the first time. Up for grabs is grant of 3,000 euro for the graduate

producing the best thesis on how human ingenuity has helped in the

evolution of the technology involved in industrial processes, often referred

to as the “smart factory”.

The UmbraGroup award: “The human factor in the smart factory” aims at

supporting the most innovative and implementable solutions proposed for

the evolution of industrial procedure, especially in terms of the concrete

advantages that can be achieved.

The “Graduates prize” which has been organized, thanks to the support

of its members, by the Leonardo committee since 1997, has helped

thousands of young graduate as well as their universities across the whole

of Italy.

All theses based on business or engineering themes in line with that

stated in the competition regulations are welcome. Entries will be judged

on their analytical, innovative and practical contribution.

For further information go to: segreteria@comitatoleonardo.it.

24 l settembre 2016 PubliTec


0024-0025corrette 2

Accordo nel campo dei componenti pneumatici

RS Components, distributore globale di prodotti di elettronica e manutenzione,

ha stipulato un accordo per l’inserimento della linea di prodotti Festo

pneumatica nella propria offerta, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la

selezione di marchi destinati ai clienti industriali. Grazie a questo accordo RS

diventa un elemento cardine della strategia distributiva di Festo, una delle

principali aziende a livello mondiale nel settore delle tecnologie di automazione

elettriche e pneumatiche. L’accordo prevede la collaborazione nei principali

mercati europei delle due aziende.

La gamma Festo integra l’offerta di prodotti RS Pro per il settore della pneumatica

e diventa un marchio essenziale della linecard RS per il settore A&C.

In questo modo l’azienda continua il proprio impegno per servire al meglio i

clienti che acquistano prodotti destinati ad applicazioni specifiche.

Questo lancio consentirà di potenziare l’offerta RS su tutti i mercati, soprattutto

dove Festo è un marchio consolidato, come ad esempio in Germania,

Paese in cui l’azienda controlla una notevole quota di mercato. L’offerta iniziale

di RS comprenderà quasi 1000 prodotti a magazzino, ma è destinata ad

ampliarsi nel giro di poco tempo. Il lancio iniziale avrà luogo in Europa e in Sudafrica,

ma un accordo di massima prevede un successivo ampliamento della

copertura geografica. L’iniziativa sarà supportata da una serie di attività di

vendita e marketing a livello locale e internazionale. Nell’immagine, da sinistra

a destra: Gian Paolo Arosio, Senior Vice President Region Europe di Festo;

Kevin Shield, Head of Category A&C di RS Components.

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Agreement in the field of pneumatic components

RS Components, the global distributor for engineers, has reached

an agreement to integrate Festo pneumatics products into its

range, providing industrial customers with an even wider choice of

brands from the distributor. RS is now a key part in the distribution

strategy of Festo, a global player in pneumatic and electrical

automation technology. The two companies have agreed to align in

key markets across Europe. The Festo range complements the RS

Pro pneumatics offer and will be an essential brand on the A&C line

card of RS. This is another step by the distributor to better serve

the needs of its customers when sourcing products for specific

applications. This launch will strengthen the RS offer in all markets

and particularly in those where the Festo brand is very strong. In

Germany, for example, Festo has a significant share of the market.

RS will initially offer around 1,000 stocked products and plans to

offer an extended range soon afterwards. The initial launch will be

across Europe and South Africa, with an agreement in principle to

extend this at a later stage. It will be supported by several sales and

marketing activities at a global and local level. In the photo, from left

to right: Gian Paolo Arosio, Senior Vice President Region Europe at

Festo; Kevin Shield, Head of Category A&C at RS Components.

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0026corretta 1

E CONOMIA

Mercato

alto potenziale per le applicazioni Industry 4.0

NNegli Stati Uniti, Industry 4.0 e Internet of Things sono argomenti oggetto di un interesse sempre

crescente e di sviluppi concreti da parte delle imprese nei comparti automotive, aviazione e aerospace.

Diamo uno sguardo alle tendenze nei settori automazione di fabbrica, robotica, Digital Factory e

Additive Manufacturing.

di Elena Magistretti

Negli Stati Uniti, temi quali efficienza e produzione

energetica, tecnologie di produzione avanzate e

tecnologie intelligenti, in un contesto di Industrial

Internet, sono oggi alla ribalta. Se ipotizziamo una situazione

economica relativamente stabile fino alla fine del

2016, lo scenario industriale statunitense è, in linea di

massima, positivo; considerate le dinamiche di sviluppo

ridotte rispetto alle previsioni, si può parlare però di una

crescita moderata.

Infatti, le previsioni ottimistiche sono state, in parte, frenate

a causa della persistenza di un dollaro forte rispetto

all’euro. Il potenziale di sviluppo dipenderà da quanto rimarrà

forte il dollaro in futuro, specialmente nell’ambito

dell’esportazione di tecnologie e prodotti competitivi ‘made

in USA’. Questo significa che, per il momento, il mercato

statunitense continuerà a essere un mercato prevalentemente

interno, un mercato che si troverà ad affrontare

i suoi ben noti problemi nel campo delle industrie

basate sulle materie prime e a occuparsi dei suoi settori

d’attività più dinamici, come l’industria immobiliare e

quella dell’automazione e delle costruzioni, ancora decisamente

influenzati dall’andamento economico. Attualmente,

Industry 4.0 e Internet of Things sono argomenti

oggetto di un interesse sempre crescente e di sviluppi

concreti da parte delle imprese nei comparti automotive,

aviazione e aerospace. Mentre l’industria statunitense

dell’automotive si sta preparando ancora una volta a battere

tutti i record, si assiste a una contrazione di alcuni

segmenti di mercato che faticano a riprendersi nel breve

e medio termine. Il motivo principale è il calo dei prezzi di

materie prime quali petrolio greggio, prodotti agricoli e

metalli.

Gli analisti si aspettano inoltre una crescita più lenta, o

forse addirittura una contrazione, nel campo delle macchine

per costruzioni, dove i produttori sono penalizzati

dalla sovraccapacità.

Un ritratto dell’industria

statunitense

Nonostante l’enorme crescita della Cina negli ultimi due

decenni, gli USA rimangono la più grande economia del

mondo, con un prodotto interno lordo nominale (GDP) che

ha superato i 17.000 miliardi di dollari nel 2014, responsabile

per quasi un quarto del valore aggiunto globale.

26 settembre 2016 PubliTec


0026-0030ok 2

USA:

Benché il tasso di crescita degli Stati Uniti sia più basso

rispetto a quello dei paesi emergenti, le dimensioni e l’ampia

base dell’economia del paese fanno sì che variazioni

percentuali minime si riflettano in deviazioni nominali di

una certa entità.

Benché le industrie manifatturiere rappresentino solo il

12% dell’economia totale (in Germania, 22,3%), nel 2015

le dimensioni enormi dell’economia statunitense hanno

creato posti di lavoro per 12,3 milioni di persone in questi

settori (in Germania, 5,4 milioni).

L’industria statunitense è caratterizzata da grandi società

di livello internazionale e da una moltitudine di piccole e

medie imprese. Secondo l’Associazione Nazionale dei Produttori

(NAM), negli Stati Uniti ci sono 256.363 aziende nel

settore manifatturiero, e circa 250.000 hanno meno di

500 dipendenti. Nel 2014, quasi tre quarti della spesa non

pubblica (e cioè 229,9 miliardi di dollari) vengono utilizzati

dalle aziende statunitensi per la ricerca e lo sviluppo.

La tendenza verso una maggiore automazione ha ricevuto

un grande slancio a causa della manifesta carenza di

lavoratori e ingegneri qualificati. Inoltre, gli stipendi per

i lavoratori industriali negli Stati Uniti sono superiori alla

media. Secondo i dati forniti dalla NAM, nel 2014 un lavoratore

di medio livello del settore manifatturiero statunitense

ha guadagnato quasi 80.000 dollari all’anno,

benefit inclusi.

Le tendenze dei maggiori

comparti dell’economia USA

L’ingegneria meccanica rappresenta un comparto importante;

gli Stati Uniti sono il secondo produttore di macchinari

e attrezzature al mondo. I fornitori interni detengono

quasi il 60% del mercato. Secondo i dati forniti dalla Federazione

tedesca di Ingegneria (VDMA), nel 2015 gli Stati

l Stabilimento di

montaggio Ford Motor a

Chicago.

l Ford Motor’s

assembly plant

in Chicago (fonte:

chiacagobusiness.com).

InMotion september 2016 l 27


0028correttaOK 1

E CONOMIA

l Negli Stati Uniti la Internet of Things è un argomento al

centro dell'interesse nel mondo delle imprese industriali.

l In the U.S. the Internet of Things is arousing more and

more interest among industrial enterprises.

Nei campi dell’automazione di fabbrica e dell’industria di

processo, l’Associazione per le Tecnologie di Produzione

(AMT) identifica tre tendenze fondamentali legate al manufacturing

e valide per tutti i settori: l’automazione e la robotica,

la fabbrica digitale e l’additive manufacturing.

Tali tendenze caratterizzano le aree principali di ricerca e

sviluppo legate alla produzione industriale e definiscono i

criteri per l’acquisto dei nuovi beni d’investimento.

Per quanto riguarda il campo dell’automazione e della robotica,

l’alto costo del lavoro e la carenza cronica di ingegneri

e lavoratori qualificati costringono le aziende americane a

spingere sull’automazione per rimanere competitive. I progressi

raggiunti in alcune industrie (telecamere ad alta risoluzione,

nuovi sensori e RFID, per citarne solo alcune) offrono

molte nuove opportunità. Insieme ai software intelligenti

in grado di impartire istruzioni di lavoro sulla base di comideachallengeiotfinals.splashthat.com

Uniti sono stati, per la prima volta dall’inizio della crisi finanziaria,

il più importante mercato di esportazione per le

aziende tedesche nel campo della costruzione di macchinari

e impianti. Nei primi tre mesi del 2015, le esportazioni

di macchine tedesche verso gli Stati Uniti sono aumentate

del 14,2%, raggiungendo i 12,5 miliardi di euro.

ECONOMY

U.S.Market: High Potential Zone

for Industry 4.0 Applications

In the United States efficiency and

energy production, advanced production

technologies, intelligent processes, all in the

Industrial Internet context, drive the industrial

world.

Assuming a relatively stable economic situation

until the end of 2016, the outlook of the United

States’ industry output is generally positive but

developing under reduced dynamics.

The persistence of a strong dollar in relation

to the euro is considered to have a dampening

effect on previous strong optimism. Depending

on the how strong the dollar remains, this could

limit further development potential, especially

the export of competitive products and

technologies “made in the USA”. As a result, the

U.S. market will keep on being a predominantly

domestic market for the time being, working

through the well-known problems in the raw

28 l settembre 2016

material-based industries and dealing with in

the more dynamic automation and construction

industry/real estate business segments that

are still highly dependent on economic trends.

Industry 4.0 and Internet of Things are topics

that, at the moment, are of significant interest

and active developments by companies in the

automotive, aviation and aerospace industries.

While the automotive industry in the U.S. is

once again getting ready to break records,

some market segments are currently shrinking

and show only a limited tendency to recover in

the short to medium term. The reasons for this

are the falling prices for raw materials such as

crude oil, agricultural products, and metals.

Experts also expect slower growth, and even

contraction, in the construction equipment

business where manufacturers already suffer

from excess capacity.

In the U.S. Industry 4.0 and the Internet

of Things are topics of significant interest

and active developments by companies in

the automotive, aviation and aerospace

industries. Let’s have a look at the major

trends in the fields of Factory Automation,

Digital Factory and Additive Manufacturing.

di Elena Magistretti

A portrait of the American industry

Despite the enormous growth in China in the

past two decades, the U.S. remains by far the

world’s biggest economy with a nominal gross

domestic product (GDP) of $17.4 trillion in

2014. It is responsible for almost a quarter

of the global value added. Although U.S.

growth rates are lower than those in emerging

countries, the country’s extremely large and

broadly-based economy means that even small

percentage changes result in high nominal

PubliTec


0026-0030ok 4

petenze ed esperienze di linguaggio individuali, queste tecnologie

aumentano la produttività nella complessa area

dell’assemblaggio. Nel corso del tempo, i robot si faranno

carico di compiti finora eseguiti solo da esseri umani. Un

altro focus importante è una collaborazione sempre più

stretta fra robot ed esseri umani.

Grazie alle nuove funzioni di sicurezza sviluppate di recente,

i robot sono infatti in grado di individuare gli esseri umani

e cooperare con loro in totale sicurezza. Gli analisti si

aspettano un forte incremento della produttività grazie alla

massiccia introduzione di tecnologie di automazione moderne

e compatibili. Questo è il motivo per cui gli utenti statunitensi

si aspettano che i produttori di macchinari utilizzino

sempre più interfacce aperte e standard di programmazione;

è l’unico modo per far dialogare sistemi produttivi di

fornitori diversi.

In materia di fabbrica digitale, concetti come Internet of

Things (IoT) o Internet Industriale sono attualmente oggetto

di grande dibattito nell’industria statunitense.

La propensione verso l’Information Technology e le tecnologie

Internet è comprovata anche da dati oggettivi.

Secondo degli studi effettuati dalla Tata Consultancy Services,

rispetto ai loro concorrenti europei e asiatici, le

aziende statunitensi investono maggiormente in attività riguardanti

l’Internet of Things. Apparentemente, nel 2015

sono già stati investiti circa 100 milioni di dollari in progetti

IoT. Circa metà delle aziende statunitensi sono in contatto

con i loro clienti tramite l’utilizzo di app sui loro dispositivi

mobili, e la seconda applicazione più frequente è quella

per il monitoraggio della supply chain.

Negli Stati Uniti, l’introduzione di applicazioni IoT è più che

altro esplorativa e, contrariamente a quanto accade in Europa,

è basata soprattutto su sistemi IT e Internet. Questo

è ulteriormente dimostrato dal modo in cui è stato formato

il Consorzio Internet Industriale (IIC) in America. Questa organizzazione

è stata fondata nel 2014 dalle più importanti

aziende IT, e attualmente conta oltre 200 membri.

Il terzo trend è rappresentato dalla diffusione dell’additive

manufacturing, conosciuto anche come stampa 3D. L’associazione

vede un grande potenziale in questo campo,

grazie ai progetti di ricerca e sviluppo portati avanti congiuntamente

dai produttori di macchinari e materiali e

dall’industria IT. l

Fonti: www.nam.org - www.usitc.gov

www.amtonline.org - www.tcs.com

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0026-0030ok 5

l Le aziende americane spingono sempre più

sull’automazione per rimanere competitive.

l American companies are increasingly relying on

automation to remain competitive (Fonte: worldtvpc.com).

deflections. While manufacturing industries

only have a 12% share of the total economy

(Germany: 22.3%), the tremendous size of the

U.S. economy provided jobs in these sectors

for 12.3 million people in 2015 (Germany:

5.4 million).

Apart from internationally operating major

corporations, the U.S. industry is characterized

especially by a multitude of small and

medium sized businesses. According to the

trade National Association of Manufacturers

(NAM,) there are 256,363 firms in the U.S.

manufacturing sector, with about 250,000

of them having fewer than 500 employees.

About three quarters of non-public spending,

i.e. $229.9 billion, was used by the U.S.

companies for research and development in

2014.

The tendency toward higher automation

received increased momentum due to a

noticeable shortage of skilled workers and

engineers. Additionally, wages for industrial

workers in the U.S. are above aver-age. In

2014, the average manufacturing worker in

the United States earned almost $80,000

annually, including pay and benefits, according

to information provided by NAM.

Trends in the major

sectorsofU.S.economy

Mechanical Engineering is an important

economic sector, since the U.S. is the second

largest manufacturer of machinery and

equipment in the world. Domestic suppliers

hold a market share of almost 60%. In 2015,

the United States was, for the first time

since the financial crisis, the most important

export market for German companies in

machinery and plant construction, according

to information provided by the German

Engineering Federation (VDMA). In the first

three months of 2015, German machine

exports to the U.S. increased by 14.2% to

€12.5 billion.

In the areas of factory automation and process

industry, the Association for Manufacturing

Technology, AMT, identifies three substantial

trends in the manufacturing technology

industry relevant for all sectors: Automation

and Robotics; Digital Factory and Additive

Manufacturing.

They characterize the main areas of research

and development relating to industrial

manufacturing and define the criteria for

purchasing new investment goods.

As far as the area Automation and Robotics

is concerned, high labour costs and an

increasingly noticeable shortage of engineers

and skilled workers force American companies

to push automation in order to remain

competitive.

Progress made in peripheral industries

such as fast, high-resolution cameras, new

sensors, and RFID offer new opportunities.

In combination with intelligent software

that issues work instructions geared toward

individual language skills and experience, they

increase productivity in the complex area of

assembly. In the long run, robots will assume

tasks which have so far only been performed

by human workers as robots become able

to recognize and handle pliable materials.

Another focus is a closer collaboration

between humans and robots. Thanks to

newly developed safety functions, they detect

humans and cooperate with them safely.

Industry experts expect a massive increase

in productivity due to the comprehensive

introduction of modern, compatible automation

technologies. That is why users in the U.S.

expect machinery manufacturers to use

open interfaces and programming standards

more than ever. It is the only way users can

connect the manufacturing systems of different

manufacturers with each other.

When talking about Digital Factory, concepts

like the Internet of Things (IoT) or the Industrial

Internet are currently highly debated in the U.S.

industry. The high affinity toward information

technology and Internet technologies can also

be backed up with figures. According to studies

performed by Tata Consultancy Services North

American companies, when compared to their

European and Asian competitors, invest the

most in activities surrounding the Internet of

Things. Apparently, around $100 million has

already been invested in IoT projects in 2015.

Approximately half of U.S. companies are in

contact with their customers using apps on

their mobile devices. The second most frequent

application is supply chain monitoring.

The introduction of IoT applications is

exploratory in the U.S. and, contrary to Europe,

mainly IT- and Internet-based. This is further

illustrated by how the Industrial Internet

Consortium (IIC) was formed in the U.S.

This organization was founded in 2014 by

major IT companies and has more than 200

members today.

Finally, Additive manufacturing, also known as

3D printing, was identified by the AMT as the

third substantial trend. The association sees

great potential here through joint research

and development projects by machinery and

material manufacturers and the IT industry. l

Sources: www.nam.org - www.usitc.gov

www.amtonline.org - www.tcs.com

30 l settembre 2016

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0032-0036ok 1

I MPRESE & MERCATI

PubliTec

aggregazioni

Le

d’impresa nelle aziende familiari

Piccolo non è bello. È necessario che le imprese diventino più grandi. L’avvento di Industry 4.0 suggerisce

un maggior ricorso alla crescita esterna rispetto al passato. Evidenza empirica mostra che circa la metà

delle aggregazioni non ha realizzato gli obiettivi prefissati. Le imprese familiari che vorranno crescere per

linee esterne dovranno intervenire sulle logiche gestionali e sugli assetti e processi organizzativi tipicamente

familiari che accentuano le difficoltà sia d’aggregazione sia d’integrazione con altre imprese.

di Giuseppe Dolcetti, Guido Faraggiana ed Emanuele Giangreco

BUSINESSES & MARKETS

Business Combinations

in Family-Owned Companies

Small is not beautiful. It is necessary that businesses grow larger. The advent of Industry 4.0

suggests an increased use of external growth. Empirical evidence shows that historically about half

of the aggregations did not achieve their goals. Family businesses that want to grow through external

ways should work hard on the management systems and organizational structures and processes

typically familiar that may enhance the difficulties of both the aggregation and the integration with

other companies.

by Giuseppe Dolcetti, Guido Faraggiana and Emanuele Giangreco

Globalization, financial crisis, Industry

4.0: for years different forces have been

driving the dimensional growth of mechanical

companies, so to go international, enter capital

markets, or seize the opportunities of digital

innovations.

In the past, Italian companies have mainly

grown internally by organic development. Only

a few companies have been able to expand

through acquisitions or alliances into related

sectors.

The advent of Industry 4.0 suggests an

increased use of external growth because of

the intensity and speed of change underway,

the breadth of innovative digital content, and

the revolutionary impact on the processes that

will have the digital dialogue between suppliers,

manufacturers, machines and customers. On

the other hand, empirical evidence shows that

about half of the aggregations did not achieve

their goals.

The factors to be considered

for a successful aggregation

A successful aggregation depends on some

factors. The strategic coherence of the

transaction is of course always essential,

but not sufficient. Economic, financial,

organizational, legal and fiscal matters should

be considered carefully. These areas have to

be managed differently in the chosen technical

solution to achieve the business objective (for

instance: merger, acquisition, joint venture,

alliance, business network, etc.).

From a strategic perspective, mergers are

32 l settembre 2016


0032-0036ok 2

Globalizzazione, crisi finanziaria, Industry 4.0: da

anni si susseguono forze di diversa natura che

spingono le imprese dell’industria meccanica a

crescere dimensionalmente. Per internazionalizzarsi, per

affacciarsi sul mercato dei capitali, per cogliere le opportunità

delle innovazioni digitali.

In passato le imprese italiane sono cresciute prevalentemente

per vie interne. Solo alcune aziende hanno saputo

espandersi nelle relative filiere, ricorrendo ad acquisizioni

o alleanze.

L’avvento di Industry 4.0 suggerisce un maggior ricorso alla

crescita esterna rispetto al passato, stante l’intensità e

la velocità del cambiamento in corso, l’ampiezza dei contenuti

innovativi digitali e l’impatto rivoluzionario sui processi

che avrà il dialogo digitale tra fornitore, produttore,

macchina e cliente. D’altra parte, l’evidenza empirica mostra

che circa la metà delle aggregazioni non ha realizzato

gli obiettivi prefissati.

I fattori da considerare per

il buon esito dell’aggregazione

Un’aggregazione di successo dipende da molteplici fattori.

La coerenza strategica dell’operazione è, naturalmente,

sempre fondamentale, ma non sufficiente. Occorre consi-

derare come critici anche gli aspetti economico-finanziari,

organizzativi, giuridico-fiscali. Tali aspetti si declinano differentemente

in ciascuna modalità tecnica per realizzare

un’aggregazione (per esempio: fusioni, acquisizioni, joint

ventures, alleanze, reti d’impresa, ecc.).

Da una prospettiva strategica, le fusioni sono più adatte

laddove vi sia omogeneità tra le imprese aggregate. Le acquisizioni

sono preferibili quando è opportuno conservare

l’autonomia dell’impresa acquisita per preservarne le specifiche

leve competitive. Gli accordi contrattuali sono la risposta

all’esigenza di coniugare autonomia e interdipendenza

per il perseguimento di un progetto comune.

Da un punto di vista economico-finanziario, le modalità aggregative

si differenziano prevalentemente per le risorse

necessarie e la ripartizione dei benefici economici.

Sotto il profilo organizzativo, le principali criticità che differenziano

le varie modalità aggregative sono quelle connesse

con la condivisione del potere decisionale e la gestione

di comportamenti opportunistici e di conflitti d’interesse,

che derivano prevalentemente da circostanze culturali che

si riflettono sulle strutture organizzative e sui processi delle

imprese.

Da un punto di vista giuridico, infine, hanno particolare rilevanza

le norme sull’autonomia patrimoniale e quelle fiscali.

InMotion september 2016 l 33


0032-0036ok 3

I MPRESE & MERCATI

l La sempre più spinta digitalizzazione dell’industria suggerisce un maggior ricorso alla crescita esterna rispetto al passato.

l The trend to digitalization in the current industry suggests an increased use of external growth compared to the past.

more suitable wherever there is consistency

between the aggregated companies.

Acquisitions are more likely when it is

appropriate to maintain the autonomy of

the acquired entity to preserve its specific

competitive levers. Contractual agreements

are the answer to the need to combine

autonomy and interdependence for the pursuit

of a shared project.

From an economic and financial point of view,

the methods of aggregation differ mainly for

the necessary resources and the distribution of

economic benefits.

From an organizational standpoint, the main

critical points that differentiate the various

modes of combination are those associated

with the sharing of decision-making power and

the management of opportunistic behaviour

and conflicts of interest, which are mainly due

to cultural circumstances reflected on the

organizational structures as well as on business

processes.

Finally, from a legal point of view, rules on

apportionment of assets and liabilities and on

tax treatment are particularly relevant.

The Italian companies mainly

operate through acquisitions

The choice of the most appropriate ways to

achieve an aggregation varies from case to

case depending on the combination of the

above-mentioned factors; accordingly, it is

not possible to establish a universal rule

for all the companies and situations. For

example, whenever it may seem logical, from

a strategic standpoint, to adopt a strongly

integrative aggregation mode, it can still be

convenient to keep substantial autonomy

among firms for organizational reasons.

This is the case with many international

combinations in which businesses are kept

separate because characterized by different

cultures. In cases like these, it may be

appropriate to consider whether it is possible

to establish indirect control systems besides

the direct control on inputs (resources) or

on output (results). For instance, with the

development of organizational systems (e.g.

with the selection and training of personnel)

in addition to systems of coordination and

control (e.g. centralized purchasing and

finance).

In Italy, acquisitions are the privileged

aggregation mode. An entrepreneurial culture

in which management family oriented systems

prevail has certainly influenced. This can be

seen in defence of the family’s control over the

ownership of the company, in the centralization

of the management in the hands of the

entrepreneur and his family or in the opacity in

the family-firm relationships.

Joint ventures and business

networks are the main alternative

options

However, acquisition is not an available

option to all businesses, especially as for

the need to raise the necessary financial

resources. It can be difficult given the limited

34 l settembre 2016 PubliTec


0032-0036ok 4

Le acquisizioni sono la modalità

prevalente nelle imprese italiane

La scelta della modalità più idonea per realizzare un’aggregazione

varia di caso in caso a seconda del combinarsi

dei fattori sopra citati, senza che sia possibile stabilire

una regola valida per tutte le imprese e per ogni

situazione. Ad esempio, nei casi in cui possa sembrare

logico, sotto un profilo strategico, adottare una modalità

di aggregazione fortemente integrante, può comunque

essere conveniente mantenere una sostanziale autonomia

tra le imprese per ragioni organizzative. È il caso di

molte aggregazioni internazionali, in cui le imprese vengono

tenute distinte perché caratterizzate da culture diverse.

In questi casi, può essere opportuno considerare

se sia possibile impostare sistemi di controllo indiretti,

oltre al controllo diretto sugli input (risorse) o sugli

output (risultati) aziendali. Per esempio, con lo sviluppo

di sistemi culturali (come con la selezione e formazione

del personale) in aggiunta a sistemi di coordinamento e

controllo (come la centralizzazione degli acquisti e della

finanza).

Nella prassi italiana, le acquisizioni sono la modalità di aggregazione

privilegiata. Ha sicuramente influito una cultura

imprenditoriale nella quale prevalgono logiche gestionali

familiari: la difesa del controllo della famiglia sulla proprietà

dell’azienda, l’accentramento della gestione nelle

l Il buon esito dell’operazione dipende anche da una buona pianificazione da parte dell’imprenditore.

l The transaction success depends also on good planning by the entrepreneur.

access to capital markets in view of the high

costs and risks that an investor must bear

when investing in small and often poorly

transparent companies with high risks of

conflict of interest or difficult to manage

by third parties unrelated to the family.

Managerial resources are also complex to

involve, given the limited custom of using

external to the family expertise to cover

senior management positions.

These difficulties could partly be overcome

by recurring to joint ventures, even if these

doesn not often suit the culture of Italian

entrepreneurs, who prefer a centralized

decision-making process and wish to

preserve their autonomy with respect to third

parties.

Business networks may be an alternative,

as they preserve the autonomy among firms

while providing a stable and structured

cooperation; on the other hand, they require

an alignment of interests of the companies

involved.

When to intervene over

management systems and

organizational processes

Regardless of the aggregation mode actually

adopted, the transaction success depends also

on good planning, a proper implementation of

the aggregation, and a careful management of

the integration process.

The planning phase will focus on strategic and

financial aspects, the execution of aggregation

will require negotiating, legal and tax skills

while managing the integration process will

insist on organizational and cultural aspects.

Empirical evidence shows that combinations

fail mainly because of mistakes in the

integration process, such as, for example,

industrial or commercial choices that affect the

peculiar competitive levers of the combined

businesses in search, for instance, for the goal

of standardizing the competitive strategies and

seeking economies of scale. Organizational

decisions that ignore the organizations’ culture,

as well as the skills of the people involved are

often reasons for failure.

Integration issues play an important role in

family businesses due to the specific ways

in which the so-called “familiness” influences

company ownership, business management

business and family/business relations. In fact,

depending on the aggregation mode, there can

be more or less important consequences on

the entrepreneurial families involved as owners

(e.g. consequences from capital injections,

dividend policy, etc.), managers (e.g. impact

on decision making, investment policy, etc.)

or family (e.g. job and career prospects in the

company).

Family businesses that want to grow through

external ways should therefore work hard on

the management systems and organizational

structures and processes that may enhance

the difficulties both of the aggregation and the

integration with other companies. l

(The authors belong to the Corporate Family

Advisory team)

InMotion september 2016 l 35


0032-0036ok 5

I

MPRESE & MERCATI

cesso

Quando intervenire su logiche

gestionali e processi organizzativi

Quale che sia la modalità di aggregazione concretamente

adottata, il buon esito dell’operazione dipende anche

da una buona pianificazione, da una corretta realizzazione

dell’aggregazione e da un’attenta gestione del prol

L’evidenza empirica

mostra che le

aggregazioni falliscono

prevalentemente

in ragione di errori

nel processo di

integrazione.

l Empirical

evidence shows

that combinations

fail mainly because

of mistakes in the

integration process.

mani dell’imprenditore e dei suoi familiari, l’opacità nei

rapporti famiglia-impresa.

Joint ventures e reti d’impresa

sono le principali alternative

Tuttavia, le acquisizioni non sono alla portata di ogni azienda,

soprattutto per l’esigenza di reperire le necessarie risorse

finanziarie. Può risultare, infatti, difficile, dato il limitato

accesso al mercato dei capitali, visti gli elevati costi e

rischi che un investitore deve sostenere per investire in

società piccole, scarsamente trasparenti, con elevati rischi

di conflitti di interesse, difficilmente gestibili da terzi

estranei alla famiglia. Analogo discorso si pone per le risorse

manageriali, stante il difficile e limitato ricorso a professionalità

esterne alla famiglia per coprire ruoli manageriali

apicali.

In parte, queste difficoltà potrebbero essere superate ricorrendo

alle joint ventures, che però mal si adattano alla

cultura degli imprenditori italiani, i quali prediligono un processo

decisionale accentrato e desiderano preservare la

propria autonomia rispetto ai terzi.

Le reti d’impresa potrebbero essere un’alternativa in

quanto preservano l’autonomia tra le imprese pur realizzando

una collaborazione stabile e strutturata; d’altro canto

richiedono un allineamento di interessi delle imprese

coinvolte.

di integrazione. La fase di pianificazione sarà focalizzata

su aspetti strategici e finanziari, la realizzazione

dell’aggregazione richiederà la messa in campo di

competenze negoziali, legali e fiscali, mentre la gestione

del processo di integrazione insisterà su aspetti organizzativi

e culturali.

L’evidenza empirica mostra che le aggregazioni falliscono

prevalentemente in ragione di errori nel processo di integrazione

quali, ad esempio, scelte industriali o commerciali

che pregiudicano le peculiari leve competitive delle imprese

aggregate, sacrificandole all’obiettivo di uniformare

le strategie competitive e ricercare economie di scala, oppure

scelte organizzative che ignorano la cultura delle organizzazioni

nonché le capacità e le competenze delle persone.

Nelle aziende familiari, le difficoltà d’integrazione assumono

una particolare conformazione in relazione alle specifiche

modalità con cui la “familiarità” si declina nell’assetto

proprietario, nella gestione dell’impresa e nei rapporti famiglia-impresa.

Infatti, a seconda delle modalità aggregative,

possono esservi conseguenze più o meno accentuate

sulle famiglie imprenditoriali coinvolte in quanto soci (per

esempio, conseguenze dalla raccolta dei capitali, politica

dei dividendi, ecc.), manager (conseguenze sui processi

decisionali, politica di investimenti, ecc.) o familiari (prospettive

di lavoro e carriera in azienda).

Le imprese familiari che vorranno crescere per linee esterne

dovranno pertanto intervenire sulle logiche gestionali e

sugli assetti e i processi organizzativi che accentuano le

difficoltà sia d’aggregazione sia d’integrazione con altre

imprese. l

(Gli autori fanno parte del team di Corporate Family Advisory)

36 l settembre 2016 PubliTec


0037 1


0038-0042ok 1

A PPLICAZIONI

automotive

network

delle competenze funziona!

Il

CCeprom Systems, O+P e Brescia

Hydropower - tre aziende della rete

multiprofessionale It’s Fluidmec

World - hanno unito le loro forze

per realizzare una macchina

da produzione per la messa in

quota del diametro delle boccole

per il settore automotive. Una

testata di pressatura, gestita da

una centralina oleodinamica,

costituisce il cuore dell’impianto.

Abbiamo incontrato i protagonisti

di un complesso progetto che

ha pienamente soddisfatto le

aspettative del cliente.

di Fabrizio Dalle Nogare

l Da sinistra, il CEO di O+P Daniele

Piantoni, la Marketing Manager Elisabetta

Zaina, il Technical Manager Massimo

Ziliani e Francesco Gheritti, Responsabile

Tecnico di Ceprom.

l From the left, Daniele Piantoni, CEO at

O+P, Elisabetta Zaina, Marketing Manager,

Massimo Ziliani, Technical Manager, and

Francesco Gheritti, Technical Manager at

Ceprom.

Di unità d’intenti, collaborazione e integrazione si

parla molto spesso. Talvolta a sproposito. In questo

caso, però, non sono altro che le parole chiave

di un’applicazione industriale che è la dimostrazione concreta

di un progetto di networking tra aziende con competenze

diverse destinato - probabilmente - a fare scuola.

Appartenenza territoriale, capacità di risolvere problematiche

produttive ben precise e rispetto dei tempi, come vedremo,

sono le qualità che hanno permesso a tre aziende

appartenenti alla rete multiprofessionale It’s Fluidmec

38 l settembre 2016 PubliTec


0038-0042ok 2

World di portare a termine con successo una commessa

affidata da un prestigioso cliente nel settore automotive.

“Il cliente aveva l’esigenza di rendere più produttivo un

processo che già veniva effettuato per mezzo di macchine

con carico e scarico manuale, abbattendo i tempi di

produzione e automatizzando il processo”, racconta Francesco

Gheritti, Responsabile Tecnico di Ceprom e capo

commessa. “Il componente, una boccola in alluminio e

gomma utilizzata sulle sospensioni delle auto o come anti-vibrante

nel motore, doveva essere montato con un

tempo ciclo obiettivo di 6 secondi. La macchina che abbiamo

studiato è in grado di concludere il processo in un

tempo di 4,2 secondi: il 30% in meno rispetto al previsto”.

La macchina è caratterizzata

da precisione e ripetibilità elevate

L’operazione di montaggio del pezzo, effettuata in precedenza

con un processo di trafilatura, avviene adesso per

compressione: di fatto, una pressatura della boccola. Il sistema

di pressatura è fornito da O+P, altra azienda del

network, e permette di comprimere il particolare a una

quota definita, rispettando le tolleranze richieste grazie

all’assoluta precisione del sistema.

“Per ottenere questo valore abbiamo utilizzato un impianto

idraulico ad anello chiuso, quindi con valvola proporzionale

e sensore di posizione, che ci ha permesso di raggiungere

la precisione di posizionamento del morsetto di

±1 centesimo”, aggiunge Gheritti. “La macchina, insomma,

è caratterizzata da precisione e ripetibilità molto elevate”.

“Le prove di pressatura effettuate per la realizzazione del

l Il cuore della

macchina da

produzione per la

messa in quota del

diametro delle boccole.

l The heart of the

production machine for

the dimensional control

of ferrule diameter.

APPLICATIONS - automotive

Skills Networking Works!

Ceprom Systems, O+P and Brescia Hydropower - three companies belonging to the multi-professional

network It’s Fluidmec World - have joined forces to create a production machine for the dimensional

control of the diameter of ferrules for the automotive sector. A crimping head, operated by a hydraulic

control unit, is the heart of the system. We met the protagonists of a complex project that has fully

satisfied the customer’s expectations.

by Fabrizio Dalle Nogare

Unity of purpose, cooperation and

integration are much discussed.

Sometimes inappropriately. In this case,

however, they are nothing but the keywords

of an industrial application that is a practical

demonstration of a networking project between

companies with different expertise, which is -

probably - going to establish a new trend.

Territorial belonging, ability to solve well-defined

production problems and to do it on time, as

we shall see, are the qualities that have allowed

three companies belonging to the multiprofessional

network It’s Fluidmec World to

successfully complete a contract assigned by a

InMotion

prestigious customer in the automotive sector.

“The customer needed to increase the

productivity of a process that was already

carried out by machines with manual loading

and unloading, cutting down production time

and automating the process”, says Francesco

Gheritti, Technical Manager at Ceprom

and prime contractor. “The component, an

aluminium and rubber ferrule used on car

suspensions or as anti-vibrating in the engine,

had to be mounted with a target cycle time

of 6 seconds. The machine that we designed

is capable to conclude the process in 4.2

seconds: 30% less than expected”.

The machine is characterized by

high accuracy and repeatability

The workpiece mounting, previously carried

out with a drawing process, is now achieved

through compression: in fact, a ferrule

crimping. The crimping system is provided

by O+P, another company in the network,

and allows the compression of the piece to

a specific dimension, in compliance with the

tolerances required, thanks to the system high

accuracy.

“To achieve this value, we used a closed loop

hydraulic system, so with proportional valve

and position sensor, which allowed us to

achieve a terminal positioning accuracy of ±1

cent”, adds Mr Gheritti. “The machine, in short,

is characterized by very high accuracy and

repeatability”.

“The crimping tests carried out to create the

cylinder were based on one of our existing

systems”, says Massimo Ziliani, Technical

september 2016 l 39


0038-0042ok 3

A PPLICAZIONI

automotive

La forza di fare rete

It’s Fluidmec World rappresenta un gruppo di aziende multiprofessionali che

operano in sinergia e collaborazione con l’obiettivo di soddisfare qualsiasi

esigenza legata al mondo dell’oleodinamica, pneumatica e automazione industriale.

Oggi il network è composto da 8 aziende indipendenti (nella foto la

sede della capofila, Fluidmec) che si sono unite per sviluppare competenza.

Le realtà che sono state coinvolte nella realizzazione dell’impianto descritto

nell’articolo sono Ceprom Systems,

specializzata nella produzione e installazione

di impianti, macchine e

sistemi; O+P, da oltre trent’anni specializzata

nella produzione di attrezzature

per le condotte oleodinamiche;

infine, Brescia Hydropower, che realizza

impianti oleodinamici e sistemi di

collaudo personalizzati.

The strength of networking

It’s Fluidmec World is a multi-professional group of companies that

operate in synergy and cooperation with the aim of meeting all

needs related to the world of hydraulics, pneumatics and industrial

automation. Currently, the network consists of 8 independent companies

(in the picture, the headquarters of the lead partner, Fluidmec) that

have teamed up to develop competence.

The companies involved in the manufacturing

of the system described in this article

are Ceprom Systems, specializing in the

production and installation of plants,

machines and systems; O+P, specializing in

the production of equipment for hydraulic

pipelines for over thirty years; finally, Brescia

Hydropower, manufacturer of custom hydraulic

and test systems.

cilindro si sono basate su un nostro sistema già esistente”,

precisa Massimo Ziliani, Technical Manager di O+P.

“In seguito abbiamo adeguato il cilindro proprio per venire

incontro alle esigenze del cliente in termini di precisione

sulla pressatura. In sostanza, la nostra macchina

standard è stata adattata alle esigenze specifiche

dell’applicazione, cioè precisione di lavorazione, forza di

pressatura e rapporto tra velocità e ciclo. Abbiamo ricercato

una maggiore precisione rispetto allo standard, introducendo,

oltre alla rettifica, anche il sistema di lubrificazione,

reso necessario dal fatto che la macchina lavora

su 3 turni”.

Centrare l’obiettivo richiesto

senza compromessi sulla precisione

La gestione efficace ed efficiente della cruciale fase di

pressatura è affidata a una centralina oleodinamica realizzata

da Brescia Hydropower, la terza azienda della rete

coinvolta nel progetto. La particolarità della centralina è

data dalla presenza di un asse oleodinamico controllato

da un trasduttore di posizione e da una valvola proporzionale

che permette di raggiungere la tolleranza richiesta di

0,05 mm.

“La precisione del cilindro è raggiunta con il controllo della

quantità di olio che arriva nel cilindro stesso - aggiunge

Manager at O+P. “Then, we adjusted the

cylinder to meet the customer’s needs in

terms of accuracy on crimping. In essence, our

standard machine was adjusted to the specific

needs of the application, that is, processing

precision, crimping force and speed/cycle ratio.

We looked for a higher accuracy than standard,

introducing, in addition to grinding, also a

lubrication system, which was made necessary

by the fact that the machine operates on 3

shifts”.

Hitting the required target

with no compromises on accuracy

The effective and efficient management of the

crucial crimping stage is assigned to a hydraulic

control unit made by Brescia Hydropower,

the third company in the network involved in

this project. The particularity of the control

unit is given by the presence of a hydraulic

axis controlled by a position transducer and a

proportional valve that allows you to achieve the

required tolerance of 0.05 mm.

“The cylinder accuracy is achieved by

controlling the amount of oil coming into the

cylinder itself - adds Francesco Gheritti. - This

amount is assessed in function of the cylinder

actual position, which is read by the position

transducer. The closing loop allows you to reach

the target by dosing the amount of oil that

the valve has to let pass: this, in short, is the

concept of a proportional valve”.

The oil amount is adjusted depending on the

required accuracy, while the pump and valve

sizes are determined as a function of the time

in which this amount has to be achieved. In this

system, Brescia Hydropower found a particular

expedient that allowed them to hit the target

in terms of required oil flow, without affecting

accuracy.

“It was necessary that a considerable amount

of oil would move in a short time. Using a large

valve would have failed positioning accuracy.

The solution is to put a small proportional valve

and a large standard ON/OFF valve in parallel.

The right amount is achieved by opening both

valves. Then, it is the small valve that ensures

accuracy”, says Mr Gheritti.

The project is a perfect example

of vertical integration

Three different businesses - Ceprom, O+P

and Brescia Hydropower - put their expertise

to the service of a common goal, creating

40 l settembre 2016

PubliTec


0038-0042ok 4

Francesco Gheritti - valutata in funzione della posizione reale

del cilindro, che è letta dal trasduttore di posizione. L’anello

che si chiude fa sì che la quota obiettivo venga raggiunta

dosando la quantità di olio che la valvola deve far

passare: è questo, insomma, il concetto della valvola proporzionale”.

La regolazione della quantità di olio dipende dalla precisione

richiesta, mentre la dimensione della pompa e della

valvola è decisa in funzione del tempo in cui la quota deve

essere raggiunta. Nell’impianto in questione, Brescia Hydropower

ha trovato un accorgimento particolare che ha

consentito di centrate l’obiettivo in termini di flusso di olio

richiesto senza inficiare l’aspetto della precisione.

“Era necessario che una quantità notevole di olio si muovesse

in breve tempo. Utilizzando una valvola di grandi dimensioni

sarebbe venuta meno la precisione di posizionamento.

La soluzione trovata consiste nel mettere in parallelo

una valvola proporzionale piccola e una valvola normale

ON/OFF di dimensioni elevate. Il raggiungimento della

quota è ottenuto aprendo entrambe le valvole. Poi, è la

valvola piccola che assicura la precisione”, puntualizza infine

Gheritti.

Il progetto è un esempio perfetto

di integrazione verticale

Tre realtà differenti, Ceprom, O+P e Brescia Hydropower,

hanno messo le proprie competenze al servizio di un

obiettivo comune, dando vita a un esempio di integrazione

verticale. “Non è affatto facile mettere insieme persone

che lavorano per aziende diverse”, racconta Daniele

Piantoni, CEO di O+P, “perché le aziende spesso sono lel

Un particolare della testata di pressatura realizzata da O+P e montata

sull’impianto.

l A detail of the crimping head manufactured by O+P and mounted on

the system.

an example of vertical integration. “It is not

easy to bring together people who work for

different companies”, says Daniele Piantoni,

CEO at O+P, “as companies are often stuck on

their habits, their own interests. In the case of

It’s Fluidmec World, companies can rely on a

strong relationship, on mutual understanding

and, above all, on sharing the same territory.

By creating this network, we have made the

collaboration official, set up a brand and

started regular meetings, including training,

to facilitate information sharing. We are also

trying to unify the group image - so that even

at a commercial level we can be seen as a

group - and staff management. All this is aimed

at creating a sense of common belonging. Let’s

not forget that our ultimate goal is to get orders

and jobs that we could not reach before”.

Although companies that are part of the

network are still operated autonomously,

it is inevitable to ask whether there is any

resistance due to the risk of losing your identity

or - using an expression that is currently

common in international politics - a part of

your sovereignty. “In fact, the network creation

process was quite natural. Clearly, for some

companies, changing their image was more

significant than for others, but it seems that

this was accepted in a very positive way, and

it has already led to excellent results”, says Mr

Piantoni.

Complementary companies that

belong to the same territory

Results, of course, are measured by the interest

shown by customers and the amount of orders.

“For customers, it is important to rely on

companies that are part of a common network

with a certain degree of complementarity

in hydraulics, mechanics and pneumatics”,

continues Mr Pantoni. “In addition, belonging

to the same territory is helpful: we are able

to provide answers, layouts, designs, prices to

customers within days. The time factor and

the territorial proximity between the different

businesses are increasingly important in today’s

market”.

For the near future, they will integrate even

more, if possible. Trying to involve other

companies, as Mr Piantoni confirms. “We are

open to new partners. The electronics sector,

for example, is increasingly important in our

industry. The next members of It’s Fluidmec

World could come from that area”. l

InMotion

september 2016 l 41


0038-0042ok 5

A PPLICAZIONI

automotive

l La macchina

speciale realizzata

da Ceprom con il

contributo di O+P e

Brescia Hydropower,

altre due aziende

appartenenti alla rete

It’s Fluidmec World.

l The special machine

created by Ceprom

with the contribution

of O+P and Brescia

Hydropower, other two

companies part of the

It’s Fluidmec World

network.

l Uno dei formati

del pezzo finito, la

boccola per il settore

automotive.

l One of the finished

piece formats, a ferrule

for the automotive

sector.

gate alle proprie abitudini, ai propri interessi.

Nel caso della rete It’s Fluidmec World,

le aziende possono contare su un

rapporto già consolidato, su una conoscenza

reciproca e, soprattutto,

sulla condivisione di uno

stesso territorio. Creando la rete,

abbiamo reso ufficiale la collaborazione,

istituito un marchio

e avviato degli incontri periodici,

anche di formazione, per agevolare

la condivisione delle informazioni. Stiamo anche cercando

di unificare l’immagine del gruppo - in modo che anche

a livello commerciale possiamo presentarci come un

gruppo unico - e la gestione del personale.

Tutto questo è finalizzato a creare un senso di appartenenza

comune. Non ci dimentichiamo che l’obiettivo finale

è ottenere ordini e commesse che in precedenza non

erano raggiungibili”.

Sebbene le aziende che fanno parte della rete siano tuttora

gestite in autonomia, è inevitabile chiedersi se ci siano

delle resistenze dovute al rischio di perdere la propria

identità o - utilizzando un’espressione attualmente

molto diffusa in politica internazionale - una parte della

propria sovranità. “In realtà il processo di creazione della

rete è stato abbastanza naturale. Chiaramente, per alcune

aziende il cambiamento di immagine è stato più significativo

che per altri, però mi sembra che questo sia stato

accettato in maniera molto positiva e che abbia già

determinato ottimi risultati”, chiosa Piantoni.

Aziende complementari

e appartenenti allo stesso territorio

I risultati, naturalmente, si misurano con l’interesse dimostrato

dai clienti e con gli ordini ottenuti. “Per i clienti è importante

poter contare su aziende che fanno parte di un

network comune con un certo grado di complementarietà

nei settori oleodinamico, meccanico e pneumatico”, prosegue

Piantoni. “Inoltre, appartenere allo stesso territorio

ci aiuta: siamo in grado di dare risposte, layout, disegni,

prezzi ai clienti in pochi giorni. Il fattore tempo e la vicinanza

territoriale tra le varie realtà sono elementi sempre più

importanti nel mercato attuale”.

Per il prossimo futuro, si tenderà a un’integrazione ancora

maggiore, se possibile. Cercando di coinvolgere anche altre

aziende, come conferma Piantoni. “Siamo aperti all’ingresso

di nuovi partner. L’ambito dell’elettronica, per fare

un esempio, è sempre più importante nel comparto in cui

operiamo. Potrebbero arrivare da quel settore i prossimi

membri della rete It’s Fluidmec World”. l

42 l settembre 2016 PubliTec


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0044-0047ok 1

I NCONTRI

l Lo stand di Delta

Electronics a SPS IPC

Drives Italia del maggio

scorso.

l The Delta Electronics

booth at SPS IPC Drives

Italia, in May 2016.

Automazione

PPresente in Italia da soli due anni, la divisione Industrial Automation di Delta Electronics ha partecipato

all’ultima edizione di SPS IPC Drives Italia a Parma, dove ha presentato le ultime soluzioni di automazione e

motion control. Tra queste, la gamma di azionamenti compatti per motori in c.a., i router industriali sviluppati

all’insegna dell’efficienza e la soluzione CNC basata su PC per applicazioni a taglio termico, taglio del vetro

e processi di lavorazione del legno.

in bella mostra

di Fabrizio Dalle Nogare

44 l settembre 2016 PubliTec


0044-0047ok 2

Si chiama Industrial Automation Business Group la

divisione del gruppo Delta - colosso fondato nel

1971 a Taiwan e specializzato nello sviluppo di

prodotti per diversi settori industriali: dall’eolico alla microelettronica

fino a energy management e gestione della

potenza - focalizzata sull’automazione industriale. Con

reparto R&S a Taiwan e unità produttive in Cina, rappresenta

oggi circa il 10% del fatturato totale di Delta, che

nel 2014 ha superato i 7,5 miliardi di dollari, con un andamento

in continua crescita.

La sede europea dell’Industrial Automation BG si trova in

Olanda, a Eindhoven. Proprio lì, nel 2014, è stata presa

l’importante decisione di aprire delle vere e proprie filiali

in alcuni paesi, i cui mercati erano in precedenza curati

tramite la presenza di distributori. La prima filiale europea

è stata inaugurata in Italia.

Perché proprio nel nostro paese? “Perché quello italiano è,

dopo la Germania, il secondo mercato più importante d’Europa

nell’automazione industriale. Soprattutto, è estremamente

flessibile per l’inserimento di nuovi prodotti”, afferma

Luca Cavagnari, Country & Sales Manager Industrial

Automation BG di Delta Electronics. Responsabile, insomma,

per il mercato italiano. “Essere presenti direttamente

l Luca Cavagnari, Country & Sales Manager per l’Italia della divisione Industrial Automation di Delta

Electronics.

l Luca Cavagnari, Country & Sales Manager for Italy at the Industrial Automation division of Delta Electronics.

SPECIAL REPORT

Automation on Display

In Italy for only two years, the Industrial Automation division of Delta Electronics participated in

the last edition of SPS IPC Drives italia in Parma, where they presented their latest automation and

motion control solutions. Among these, the range of a.c. motor compact drives, the energy-efficient

industrial routers and the CNC PC-based solution for thermal cutting, glass cutting and wood

processing.

by Fabrizio Dalle Nogare

Industrial Automation Business Group is

the name of the division part of Delta

Group - the industrial giant founded in 1971

in Taiwan and specializing in the development

of products for different industries: from wind

to microelectronics up to energy management

and power management - focused on industrial

automation. With its R&D department in Taiwan

and production facilities in China, now it

accounts for about 10% of Delta total turnover,

which in 2014 exceeded 7.5 billion dollar, with

an ever increasing curve.

The European headquarters of Industrial

Automation BG are located in the Netherlands,

InMotion

in Eindhoven. Right there, in 2014, it was

made the important decision to open actual

subsidiaries in other countries, whose markets

were previously cared for by the presence of

distributors. The first European subsidiary was

opened in Italy.

Why in our country? “Because the Italian

market, after Germany, is the second most

important European market in industrial

automation. Above all, it is extremely flexible

for the introduction of new products”, says

Luca Cavagnari, Country & Sales Manager

Industrial Automation BG at Delta Electronics.

Responsible, in short, for the Italian market.

“Being directly in the territory helps us both to

promote our brand and to try to reach market

shares that a distribution logic fails to fully

attack. We continue, however, to work with our

long-time distributor, who supports us in the

promotion of Delta products and solutions, with

the aim of creating synergies also by seeking

collaborations with partners, local distributors

and system integrators, who are really rooted in

the territory and have an in-depth knowledge of

the local market”.

After the first two years,

the results are very good

In short, a joint selling action, between direct

presence and cooperation with partners, which

so far has paid off, as Mr Cavagnari confirms.

“The results of these first two years are very

positive. Our turnover is increasing, as well as

direct sales. Our strategy is fully rewarding us

for our efforts”.

september 2016 l 45


0044-0047ok 3

I NCONTRI

sul territorio ci aiuta sia a promuovere il brand che a provare

ad andare su fette di mercato che una logica distributiva

non riesce fino in fondo ad aggredire. Continuiamo, d’altra

parte, a collaborare con il nostro distributore storico, che ci

affianca nella promozione dei prodotti e delle soluzioni Delta,

con l’obiettivo di creare sinergie anche cercando collaborazioni

con partner, distributori locali e system integrator,

che siano presenti in modo davvero radicato nel territorio e

che conoscano in profondità il mercato locale”.

Il bilancio dopo i primi due anni

è decisamente soddisfacente

Un’azione di vendita congiunta, insomma, tra la presenza

diretta e la collaborazione con i partner, che finora ha dato

i suoi frutti, come conferma Cavagnari.

“Il bilancio di questi

primi due anni è decisamente

positivo. Il fatturato è in crescita,

così come le vendite dil

I nuovi Cloud Router industriali,

serie 3G DX-2100, di Delta Electronics.

l The new industrial Cloud Routers,

3G DX-2100 Series, by Delta Electronics.

rette. La nostra strategia ci sta pienamente ricompensando

degli sforzi profusi”.

Nella strategia italiana di Delta rientra anche la partecipazione

alle fiere di settore. In particolare a SPS IPC Drives

Italia, che ha visto il gruppo taiwanese protagonista anche

nell’ultima edizione, quella del maggio scorso. “Questa

è stata la nostra seconda partecipazione, la prima

potendo dedicare il giusto tempo e le giuste risorse alla

preparazione di un evento così importante”, spiega Cavagnari.

“Se l’anno scorso abbiamo avuto comunque dei

contatti positivi, quest’anno abbiamo visto che il numero

dei visitatori è ulteriormente cresciuto: un bel segnale

sia per chi espone che per il mercato”.

Lo stand Delta a Parma proponeva le ultime soluzioni di

automazione sviluppate, nell’ottica dello smart manufacturing

e alla ricerca di maggiore produttività e risparmio

energetico; quest’ultimo, un caposaldo del gruppo

taiwanese, come dimostra il claim aziendale “Smarter.

Greener. Together”.

Dai nuovi azionamenti compatti

ai Cloud Router industriali

I nuovi azionamenti compatti per motori in c.a., serie

MH300 e MS300, contribuiscono a ottimizzare lo spazio

Delta’s Italian strategy also includes the

company’s participation in trade fairs.

Particularly SPS IPC Drives Italia, which saw

the Taiwanese group as a protagonist also in

the last edition, in May 2016. “This was our

second participation, the first being able to

spend the right time and the right resources

to prepare such an important event”, explains

Mr Cavagnari. “If last year we had still positive

contacts, this year we saw that the number

of visitors grew further: a good sign both for

exhibitors and for the market”.

The Delta booth in Parma displayed their

latest automation solutions, in a smart

manufacturing perspective and looking for

greater productivity and energy savings; the

latter is a cornerstone of the Taiwanese group,

as evidenced by the company’s claim “Smarter.

Greener. Together”.

From the new compact drives

to the industrial Cloud Routers

The new compact AC motor drives MH300

and MS300 Series offer optimized space

utilization with up to 40% size reduction

versus their predecessors and support open/

closed loop control for both IM and PM

motors. They also possess higher capabilities

through built-in PLC, built-in brake choppers,

integrated STO and the support of various

fieldbus protocols. Ease-of-installation and

operation are also key advantages of these

innovative motor drives.

Delta Electronics has also launched its

innovative 3G Cloud Router DX-2100 series

and Industrial Ethernet Cloud Router DX-

2300 series. These state-of-the-art routers

enable a built-in secure tunnel between the

DIACloud cloud service and a set of industrial

devices such as PLCs, HMIs, AC motor drives,

AC servo systems, sensors and more. Both

the DX-2100 and the DX-2300 offer HSPA+

data transmission rates of up to 21.6 Mbps

(downlink) and 5.76 Mbps (uplink). Besides

ensuring several advanced functions from

a security perspective, the industrial Cloud

Routers offer additional user advantages,

including networking failure diagnostics,

device and PLC interlocking, and custom

alarm conditions with email alerts.

An extremely smooth solution

for motion control

Another very interesting product is Delta

PC-Based CNC Solution for thermal cutting,

glass cutting and woodworking process

applications. The system integrates our own

high-performance PC-based Programmable

Automation Controller (PAC) MH1 Series which

features highly efficient multi-axis control (up

to 64 axes via EtherCAT) to simplify system

architecture, reduce system construction

cost, and increase operational efficiency for

customers. The MH1 offers optimized operating

efficiency and can help build a complete PCbased

CNC solution when aligned with Delta’s

AC servo drives and servo motors.

“This is a particularly lean solution for motion

control”, adds Luca Cavagnari. “In addition, the

main product design, developed in partnership

with Taiwan, is managed by Europe, and, in

particular, by an Italian product manager”.

In the near future, Delta could also land on

the European market with its SCARA robots

for handling light loads, which are currently

intended only for the Asian market. l

46 l settembre 2016

PubliTec


0047corretta 1

con una riduzione delle dimensioni fino al 40% rispetto ai

loro predecessori e supportano il controllo ad anello

aperto/chiuso per i motori IM e PM. Inoltre, si caratterizzano

per capacità più elevate grazie al PLC incorporato,

ai chopper di frenatura incorporati, all’STO integrata e al

supporto di vari protocolli Fieldbus. Facilità di installazione

e uso sono altri vantaggi chiave di questi azionamenti

per motori.

Delta Electronics ha anche introdotto gli innovativi Cloud

Router industriali: la serie 3G DX-2100 e la serie Industrial

Ethernet DX-2300. Si tratta di router avanzati che permettono

un tunnel sicuro incorporato fra il servizio cloud DIA-

Cloud e una serie di dispositivi industriali come PLC, HMI,

azionamenti per motori a c.a., servosistemi a c.a., sensori

e così via. Sia il DX-2100 che il DX-2300 offrono velocità di

trasmissione dati HSPA+ fino a 21,6 Mbps (downlink) e

5,76 Mbps (uplink). Oltre ad avere funzioni avanzate dal

punto di vista della sicurezza, i router industriali offrono

vantaggi addizionali per l’utente, come la diagnostica dei

l La soluzione Delta

CNC basata su PC,

particolarmente snella

per la parte di motion

control.

l The Delta CNC

PC-based solution

is particularly lean

for motion control.

guasti di rete, l’interblocco di dispositivi e PLC e condizioni

di allarme custom con segnalazioni via email.

l I Router industriali DX-2300 garantiscono vantaggi in termini di sicurezza e

diagnostica dei guasti di rete.

l The industrial Routers DX-2300 provide advantages in terms of safety and

network faults diagnostics.

Una soluzione davvero snella

per la parte di motion control

Altro prodotto di grande interesse è la soluzione Delta CNC

basata su PC per applicazioni a taglio termico, taglio del vetro

e processi di lavorazione del legno. Il sistema integra il

Programmable Automation Controller (PAC) basato su PC,

serie MH1, caratterizzato dal controllo multiasse a elevata

efficienza via EtherCAT per semplificare l’architettura di sistema,

ridurre i costi di costruzione del sistema stesso e

aumentare l’efficienza operativa per i clienti. L’MH1 offre

un’efficienza operativa ottimizzata e può aiutare a costruire

una completa soluzione CNC basata su PC quando è allineato

con i servoazionamenti e i servomotori in c.a. di Delta.

“Si tratta di una soluzione particolarmente snella per la

parte di motion control”, aggiunge Luca Cavagnari. “Inoltre,

il progetto principale del prodotto, sviluppato in partnership

con Taiwan, è gestito dall’Europa, e in particolare

da un product manager italiano”.

Nel prossimo futuro, Delta potrebbe sbarcare anche sul

mercato europeo con i suoi robot SCARA per la movimentazione

di carichi leggeri, al momento destinati solo al mercato

asiatico. l

InMotion september 2016 l 47


0048-0052ok 1

I NCONTRI

Digital

LLa conferenza stampa organizzata da Siemens Italia presso la propria sede di Milano pochi giorni prima

dell’inaugurazione di SPS IPC DRIVES Italia è stata l’occasione per parlare a tu per tu con Giuliano Busetto,

Country Division Lead di Digital Factory e Process Industry and Drives dell’azienda. Tema dell’incontro:

il percorso verso la Digital Enterprise.

di Silvia Crespi

the Digital Enterprise. Digitalizziamo

il presente per costruire il futuro” è stato il

“Driving

tema della conferenza stampa organizzata

da Siemens Italia presso la sede di Milano lo scorso 19

maggio, quindi pochi giorni prima dell’apertura di SPS IPC

DRIVES Italia 2016. Ed è stato anche il motto scelto dall’azienda

per presentare in fiera le proprie soluzioni e tecnologie

per digitalizzare e automatizzare i flussi della produzione

industriale.

Il mondo della produzione si trova ad affrontare un profondo

mutamento: una nuova era industriale dove l’integrazione

dei processi di produzione e lo sviluppo dei prodotti attraverso

sistemi software e hardware avrà un ruolo fondamentale.

Il concetto di Industry 4.0 è stato concepito in Germania.

Nel nostro paese, caratterizzato da un tessuto industriale

diverso, non è indispensabile seguire un progetto nato

in un’altra nazione, ma è essenziale essere a conoscenza

delle tecnologie disponibili per rimanere competitivi

sul mercato. Ne abbiamo parlato con Giuliano Busetto,

Country Division Lead di Digital Factory e Process Industry

and Drives di Siemens Italia a margine dell’incontro

con la stampa.

InMotion: Industry 4.0, impresa intelligente, trasformazione

digitale… In Italia a che punto siamo? Quali sono le difficoltà

che le nostre imprese possono incontrare lungo il percorso?

G. Busetto: Industry 4.0 è anche un modo di identificare un

passaggio generazionale: ieri il microprocessore, oggi la

digitalizzazione. Il nome che viene dato a questo passaggio

(Industry 4.0, Smart Manufacturing, Digital Manufacturing,

Smart Factory e così via) non è così rilevante, lo sono

invece le tematiche contenute in questo concetto.

I livelli di investimento che il governo tedesco e altri governi

(la Francia per esempio) stanno mettendo in campo per favorire

la digitalizzazione e spingere le imprese sulla strada

di Industry 4.0, attualmente in Italia non ci sono ancora.

Inoltre nel nostro Paese a volte è difficile mettere insieme

diversi componenti (istituzioni, associazioni, imprese).

Una delle ragioni per cui le nostre imprese possono

trovarsi in difficoltà è il non perfetto allineamento tra i vari

attori che entrano in gioco, che tendono a impossessarsi

dei concetti di base. Le aziende italiane sarebbero

agevolate se esistesse una struttura unica alla quale fare

riferimento. Siemens, per esempio, si pone nei confronti

dei propri interlocutori e stakeholder, come un punto

di riferimento. Uno studio condotto congiuntamente

dal Ministero dell’Industria, Federmacchine, Federmeccanica

e ANIE, che prende spunto anche da uno studio della

società di consulenza Roland Berger, ipotizza la creazione

di hub ai quali le aziende possono rivolgersi per ottenere

supporto.

È stato questo l’obiettivo che ci siamo posti con la creazione

del nostro Centro Tecnologico Applicativo di Piacenza.

Da alcuni anni operiamo per “modellizzarlo” su alcuni

aspetti di Industry 4.0. come, per l’appunto, simulazione,

additive manufacturing, MES e così via… In altre parole

l’integrazione del mondo manifatturiero reale con applicazioni

di software industriale.

48 l settembre 2016 PubliTec


0048-0052ok 2

Enterprise:

a che punto siamo?

l Giuliano Busetto,

Country Division Lead

di Digital Factory e

Process Industry and

Drives di Siemens Italia

e Presidente di ANIE

Automazione.

l Giuliano Busetto,

Country Division Leader

of Digital Factory,

Process Industry and

Drives at Siemens Italia

and President of ANIE

Automazione.

SPECIAL REPORT

Digital Enterprise:

What’s the State of Play?

The press conference organized by Siemens Italia at their headquarters in Milan, a few days before

the inauguration of SPS IPC DRIVES Italy, was a great chance for a one on one chat with Giuliano

Busetto, Siemens Country Division Leader of Digital Factory, Process Industry and Drives. The focus

was on the move toward the Digital Enterprise.

by Silvia Crespi

riving the Digital Enterprise. Digitalize

“Dthe present to build the future” was

the theme of the press conference which took

InMotion

place at the Milan headquarters of Siemens

Italy on the 19 th of May, just before the

opening of SPS IPC DRIVES Italy 2016.

It was also the slogan chosen by the company

to present the company’s solutions and

technology that will automate and digitalize the

flows of industrial processes.

Production is undergoing a deep rooted

phase of transformation: the era of industrial

processes where the integration of software

and hardware systems will play a vital role is

here.

september 2016 l 49


0048-0052ok 3

I NCONTRI

l Lo stand di Siemens

Italia a SPS IPC DRIVES

Italia 2016.

l The Siemens Italia

stand at SPS IPC

DRIVES Italy 2016.

InMotion: La trasformazione digitale è un aspetto importante,

ma non l’unico, del cambiamento organizzativo che le

aziende devono affrontare.

Quali sono i primi passi che una PMI italiana dovrebbe compiere

in questa direzione? Le dimensioni delle nostre PMI

rappresentano un vantaggio o uno svantaggio?

G.Busetto: Le dimensioni delle PMI, spina dorsale del tessuto

industriale italiano, rappresentano, da un lato, un

vantaggio, e dall’altro uno svantaggio. I vantaggi derivano

proprio dalla struttura più snella, dall’economicità d’im-

presa, e dall’attenzione all’innovazione che ha favorito

decisamente l’export e, di conseguenza, contribuendo a

una parziale ripresa dell’economia italiana.

Un aspetto da valutare con attenzione è la dimensione,

fin troppo piccola dovendo fronteggiare player internazionali

molto più forti dal punto di vista finanziario.

Le nostre imprese hanno sempre fatto leva sull’innovazione,

sulla competitività, e questo deve poter continuare

anche in futuro.

Il processo di aggregazione in atto in diversi Peasi europei

in Italia si vede ancora poco, ma è un processo fon-

Industry 4.0 was coined in Germany. In Italy,

where the industrial fabric is cut from a

different cloth, it may not be essential to copy

a project born elsewhere, but it is vital to be

well informed concerning the technology in

question in order to stay competitive on the

market. At the press conference, we spoke to

Giuliano Busetto, Country Division Leader of

Digital Factory, Process Industry and Drives at

Siemens Italy.

InMotion: Industry 4.0, intelligent business,

digital transformation… In Italy, what’s the

state of play? What difficulties could Italian

firms face along the way?

G. Busetto: Industry 4.0 is also a watershed

moment, yesterday was micro-processors, today

is digital. The name given to this transformation

(Industry 4.0, Smart Manufacturing, Digital

Manufacturing and so on) has no such a big

relevance. It’s the intrinsic value of the concept

that matters.

The investment levels achieved by the German

government and others (France for example)

are helping to encourage companies down the

Industry 4.0 path. Unfortunately, we haven’t

achieved these levels in Italy yet.

In Italy there is also the problem of bringing

together all of the players concerned

(Institutions, associations, companies etc),

this can be one of the reasons that Italian

companies find themselves handicapped.

The various players are not properly aligned.

Italian companies would benefit from having a

single point of reference. Siemens, for example,

consider the exchanges taking place with their

suppliers, clients and stakeholders, as the

point of reference. A study, jointly carried out

by the ministry for Industry, Federmacchine,

Federmeccanica and ANIE, which also

considered data from the consultancy Roland

Berger, proposed the creation of a hub, which

all companies can access for support.

This was the basis for the creation of our

TAC (Technology Application Centre) in

Piacenza. Operations have been underway

now for some years in “modelling” this centre

around aspects of Industry 4.0 such as

simulations, additive manufacturing, MES and

so on… in other words, integrating the real

manufacturing

world with some aspects of the industrial

software.

50 l settembre 2016 PubliTec


0051corretta 1

Un portfolio di soluzioni che integra automazione,

software industriale e IT

A SPS IPC DRIVES Italia, Siemens Italia ha presentato il proprio portfolio

di soluzioni che integra automazione, software industriale e Information

Technology per tutte le fasi del workflow produttivo.

Tra i protagonisti dello stand le soluzioni industriali come l’engineering

framework Totally Integrated Automation Portal o TIA (giunto alla versione

14 e arricchito con nuove funzionalità per la Digital Enterprise e per le esigenze

di Industry 4.0), l’Integrated Drive System (IDS), l’Industry Software

(come NX e Tecnomatix per il PLM e Simatic IT per il MES) e i Plant Data

Services, inseriti all’interno della Digital Enterprise Software Suite - una

piattaforma di prodotti, soluzioni, servizi e competenze integrati, lungo

l’intero ciclo di vita del prodotto, dall’idea dello stesso, alla progettazione,

pianificazione e ingegnerizzazione dei processi produttivi, fino alla produzione

e i servizi.

Numerose anche le novità di prodotto: dall’ampliata famiglia di controllori

Simatic, alla rinnovata famiglia di PC industriali Simatic IPC, ai nuovi

pannelli operatore per uso esterno, fino ai nuovi dispositivi di sicurezza in

logica configurabile Sirius 3SK2 e all’offerta di basic servo drive, dal convertitore

Sinamics V90 al servo motore Simotics S-1FL6, oltre alla nuova

versione del Sinamics V20 Fitness, molto compatta.

Con l’Highlight Cube ai visitatori è stata offerta l’opportunità di un’esperienza

hands-on sul tema dell’Additive Manufacturing che, sotto la spinta

di cicli di innovazione più brevi e della produzione di massa di prodotti personalizzati,

sta assumendo maggiore rilevanza nella produzione di nuove

geometrie e forme con tecnologie additive e sottrattive oltre che nella ricerca

di nuovi materiali, in particolare per i costruttori di linee e macchine.

Infine, presso l’Area Know How 4.0, un esempio di collaborazione tra

Siemens e KUKA Roboter, player di spicco nel mondo della robotica.

A solution portfolio that integrates automation,

industrial software and IT

At SPS IPC DRIVES Italia, Siemens Italia presented its portfolio of

solutions that integrate automation, industrial software and Information

Technology across all the phases of the production workflow.

The big players at the stand were the industrial solutions like the

engineering framework Totally Integrated Automation Portal or TIA (now

at version 14, enriched with new functions for Digital Enterprise and

Industry 4.0 needs). These include Integrated Drive System (IDS), Industry

Software (like NX and Tecnomatix for PLM and Simatic IT for MES) and

Plant Data Services, inside the Digital Enterprise Software Suite - an

integrated platform of products, solutions and services accompanying the

entire production cycle of a product, from the idea to its design, planning,

and engineering up to its production and the services required around it.

There were also plenty of new products on show: from the enlarged family

of Simatic controllers, to the renewed selection of industrial PCs, the

Simatic IPC, from the operator panels for outside use to new security

devices with configurable logic, Sirius 3SK2. There was also the servo

drive offer, with the Sinamics V90 converter, the Simotics S-1FL6 servo

motor, and the new, slimline version of the Sinamics V20 Fitness.

At the Highlight Cube, visitors could get a hands on experience of the

Additive Manufacturing process, which, thanks to shorter production

cycles and the personalized production of mass produced items, is taking

on greater importance in the production of new geometric forms with

added and lowered technology as well as research on new materials,

especially for production lines and machinery.

Finally, discovery and fun was to be had at the Area Know How 4.0, a great

example of collaboration between Siemens and KUKA Roboter, a leading

player in the robotics sector.

InMotion: The digital transition is a key aspect,

but not the only one, that companies must

confront in resetting their organizational

structure. What steps should an Italian SME

take in this regard? Does the size of our SMEs

signify an advantage or disadvantage?

G.Busetto: The size of Italian SMEs, the

backbone of Italian industry, is both an

advantage and disadvantage. The advantages

come through their efficient structure,

competitive range and ability to innovate, great

news for the exports that have driven Italy

towards the partial economic recovery over

recent years.

An aspect to be considered is the small size

of our companies, even too small to compete

with multi-national names with much greater

InMotion

financial clout. Italian firms have always

focused on innovation as their added value,

however, and this must continue to work also in

the future.

The consolidation that has already taken

place across many European countries, has

been seen much less in Italy, but it remains

fundamental in gaining financial critical mass

and exploring new resources like the skill sets

needed to face this industrial transformation.

InMotion: What are the first steps an Italian

SME should take for reaching goals like shorter

production cycles, lower time to market,

efficient production for customized lots etc.?

G. Busetto: The first step is toward awareness

and knowledge of the advantages offered by

the new technologies. While German companies

are fully aware of the basis of Industry 4.0,

and a high percentage of these companies will

be investing in it over the next five years, the

situation in Italy, as shown by a recent market

study, is radically different.

The first thing to do is define the mid-term road

to follow clearly. Don’t try to rush things and

get it all done in one go. Moving in the right

direction for each single company is crucial,

as is understanding the production evolution

underway in your market (packaging, machine

tools, wood working, paper etc.).

A step-by-step programme is probably the

best solution. A five-year period is a mid-term

strategy, and the right amount of time to plan

the necessary investments in technology and

human resources. l

september 2016 l 51


0048-0052ok 5

I NCONTRI

G. Busetto: Innanzitutto occorre acquisire la consapevolezza

e sempre maggiore conoscenza dei vantaggi indotti

dalle nuove tecnologie.

Se in Germania la quasi totalità delle aziende è a conoscenza

dei concetti alla base di Industry 4.0 e un’alta

percentuale dichiara che nei prossimi cinque anni investirà

sulle tematiche legate alla digitalizzazione d’imprel

Tra i protagonisti dello stand le soluzioni industriali come l’engineering

framework Totally Integrated Automation Portal o TIA.

l The main players at the stand were the industrial solutions like the

engineering framework Totally Integrated Automation Portal or TIA.

damentale anche per gli investimenti nelle nuove tipologie

di risorse, per esempio nei nuovi skill professionali

richiesti dalla trasformazione.

InMotion: Quali sono i primi passi che una PMI italiana deve

compiere e quali gli strumenti concreti di cui può disporre

per raggiungere obiettivi quali cicli di produzione sempre più

brevi, time-to-market ridotti, produzione snella di lotti personalizzati

e così via?

sa in ambito manifatturiero, in Italia lo scenario, secondo

quanto rilevato da un recente studio di mercato, è ben

diverso. Occorre, quindi, che il percorso da seguire nel

medio termine sia ben delineato seguendo un preciso indirizzo

strategico. Non bisogna avere fretta e pretendere

di fare tutto in un colpo solo.

La consapevolezza della direzione da prendere è fondamentale,

così come lo è capire l’evoluzione produttiva del proprio

mercato di riferimento (packaging, macchine utensili,

lavorazione di legno e carta e così via).

Un programma step-by-step è probabilmente la scelta migliore.

Un periodo di cinque anni rappresenta un lasso di

tempo medio, corretto, per pianificare i passi da compiere e

gli investimenti in tecnologie e risorse umane. l

4-6/10/2017

M&MT, il primo

business-event dedicato

a Motion e Mechatronics,

si presenta con un format

completamente inedito:

gli stand sono standard con

metrature a scelta tra cinque

“taglie” (S, M, L, XL, XXL)

eleformule di adesione

sono tutte “all-inclusive”.

Scopri i costi di

partecipazione:

UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE

mmt-italia.it

INNOVATION

FEELSATHOME

SEDE: fieramilano Rho, ingresso dalle porte Est, Ovest e Sud

PERIODO DI SVOLGIMENTO: da mercoledì 4 a venerdì 6

ottobre 2017

ORARIO: dalle 10.00 alle 18.00

INGRESSO: gratuito con preregistrazione

CATALOGO M&MT: disponibile in fiera

PER INFORMAZIONI: tel. +39 02 70633292; info@mmt-italia.it


0053corretta 1

Fermarsi può costare caro.

Non fermarti.

Scegli la strada della sicurezza dinamica.

PMC Protego DS: Motion Sicuro

Attraverso la propria esperienza nel settore della automazione, Pilz ha realizzato una scheda

elettronica per controlli di movimentazione sicura: PMC Protego S. Integrabile con estrema facilità

nei servo-azionamenti della serie PMC Protego D, è in grado di garantire una serie di importanti

funzioni di sicurezza funzionale: “Safe Torque Off (STO)”, per interrompere l’alimentazione in modo

sicuro direttamente dal servo-azionamento e Safe Operating Stop (SOS), per controllare in sicurezza

la posizione di arresto raggiunta. Sono disponibili altre sei funzioni per consentire agli operatori di

intervenire in tutta sicurezza, anche con ripari aperti. Rispetto ad altre soluzioni esistenti sul mercato,

il PMC Protego DS (versione con scheda integrata) non richiede l’impiego di un doppio encoder o

encoder di sicurezza per garantire le sue funzionalità, con il vantaggio di una sua implementazione

anche in macchine esistenti senza bisogno di complicati interventi meccanici. PMCProtegoDS

consente di ottenere miglioramenti certi, sia in funzionalità, sia in efficienza dei macchinari.

Pilz Italia srl - Società con unico socio - Via Gran Sasso, 1 - 20823 Lentate sul Seveso (MB) - Italy

Tel. +39.0362.1826711 - Fax +39.0362.1826755 - info@pilz.it - www.pilz.it


0054corretta 1

P RODOTTI

products

news

“Soluzioni Totali” per il motion control

La presenza di Moog a SPS/IPC/DRIVES Italia, la manifestazione

parmense dello scorso maggio, è stata all’insegna delle Total Solutions,

ovvero il mix di tecnologie elettriche, idrauliche e ibride che

permette all’azienda di fornire il sistema più idoneo a soddisfare

ogni esigenza.

Moog ha presentato in fiera i servomotori ad alta dinamica fino alla

grandezza MD7, i servoazionamenti, i controllori della serie MC600

e con un nuovo pannello HMI, servovalvole con interfacce digitali, viti

a sfere e a rulli satelliti, queste ultime disponibili anche nella taglia diametro 100

per carichi statici fino a 3400 kN. In mostra anche i servomotori FastAct Serie H, il

drive singolo asse DS2020 e multi-asse DM2020. Inoltre la fiera ha rapprentato

l’occasione per presentare l’azionamento “near-by” DR2020, progettato per raggiungere

un livello di versatilità superiore rispetto alle tradizionali cabine-armadio.

Lo stand ha ospitato anche un prototipo del robot umanoide iCub sviluppato dall’Istituto

Italiano di Tecnologia per cui Moog ha realizzato motori brushless, utilizzati

nei giunti di braccia e gambe. Presso un’area riservata alla Smart Factory una demo

interattiva ha approfondito le potenzialità derivanti dall’applicazione dell’Internet

of Things in ambito industriale.

Infine, un’importante sezione dell’esposizione è stata dedicata al Moog Global

Support, il servizio a supporto dei Responsabili della Manutenzione in tutto il

mondo che permette di ottimizzare l’uptime e ottenere il massimo dagli impianti

produttivi.

“Total Solutions” for motion control

Moog’s presence at SPS/IPC/DRIVES Italia,

held in Parma in May, was focused on Total

Solutions for motion control, a mix of electric,

hydraulic and hybrid technologies to meet

customers’ needs.

Products featured at the show include the

highly dynamic Servo Motors up to MD 7 in

size, Servo Drives, the MC600 series Machine

controllers with a new HMI, servo valves with

new digital interfaces and ball screws and

planetary roller screws in sizes up to 100

diameter for static loads up to 3400 kN. The

exhibition also featured the FastAct Series H

servomotors, the single-axis DS2020 servo drive and multi-axis

DM2020 servo drives. Moog will also launch the innovative

DR2020 Servo Drive, designed to reach a higher level of

versatility when compared to traditional control cabinets.

Furthermore Moog exhibited iCub, the humanoid robot created

by IIT - Italian Institute of Technology - that features brushless

motors which have been used in the joints of the robot’s arms

and legs. One of the main innovations of this year’s booth is

the debut of the Smart Factory, an interactive demo exploring

an application of the Internet of Things (IoT) in the industrial

sector. Finally, Moog Global Support, to help maintenance

professional worldwide to maximize uptime and get more from

his or her machine investment, was also showcased.

Cilindri pneumatici “grandi alesaggi”

La gamma di cilindri pneumatici offerta da Bonesi Pneumatik parte dall’alesaggio Ø 8

mm della serie “minicilindri”, fino ad arrivare ai “grandi alesaggi” di Ø 160, 200, 250,

320 mm.

La serie standard, denominata CD, presenta testate pressofuse in lega leggera per i

diametri 160 e 200 e testate in lega leggera fuse in conchiglia per i diametri 250 e

320, tutte galvanizzate e ricoperte con polveri epossidiche. Inoltre, sono presenti deceleratori

regolabili per l’ammortizzamento di fine corsa; la camicia calibrata e anodizzata

sia internamente sia esternamente è realizzata con tubo tondo in alluminio, i tiranti

esterni sono in acciaio zincato.

Affiancano la serie standard diverse varianti quali: FKM, guarnizioni in Viton, per elevate

temperature di esercizio (fino a 180°C); PTFE, con guarnizioni in PTFE, per elevatissime

temperature di esercizio (fino a 230°C); HR, con particolari di fissaggio esterni in

acciaio INOX 304, stelo in acciaio INOX 304, rivestimento completo con polveri epossidiche;

versione TANDEM, magnetica,

ad asta passante e così via.

La serie è ampiamente corredata di

accessori di fissaggio, anche in acciaio

inox. I cilindri, a seconda della variante,

possono essere forniti in conformità

alla direttiva ATEX 2014734/

UE, classificazione II 2 GD.

“Large bore” pneumatic cylinders

Bonesi Pneumatik offers pneumatic cylinders in a wide

range of bores: from the micro cylinders (bore from 8 mm)

up to the large ones (160, 200, 250, 320 mm).

The CD standard series presents cylinder heads in cast

light alloy for 160 and 200 bores and heads in light alloy

in shell mould casting; in both cases, these are galvanised

and covered by epoxy dusts. Adjustable devices for the

end-of-stroke cushioning are foreseen; the barrel, which

is calibrated and anodized both internally and externally,

is made of a round aluminium tube, while the tie-rods are

made of zinc-plated steel.

Several options are available along with the standard

series, such as: FKM, Viton seals for high temperatures

(up to 180°C); PTFE seals for very high temperature (up

to 230°C); HR, with SAE 304 stainless steel external

mountings, SAE 304 stainless steel piston rod, completely

coated with epoxy dust; TANDEM, magnetic or double

ended piston rod versions are also available. The range

includes mounting accessories, also made of stainless steel.

According to the version, the cylinders can be supplied in

conformity to ATEX Directive 2014/34/EU, class II 2GD.

54 settembre 2016 PubliTec


0055 1

Cattini &Figlio S.r.l.

Since 1954 Gears & Geared Elements

7 PLANETARY RING GEARS

FEATURING GEAR BROACHING & PRESS QUENCHING

We make available one

of the widest production capability for custom gears

for heavy duty vehicles of the entire industry to enable our O.E.M. Customers

to focus more on their projects.

We operate under the highest professional standards by means of our volountary

decision to adopt a management model complying with the Italian

legal offense prevention act 231/2001.

We have achieved Partner-level status with many of our Customers thanks to

our outstanding performance.

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0056 1

Salone specializzato della

componentistica per la

meccanizzazione agricola

Specialized showcase on

components for agricultural

mechanization

Bologna 9 -13

novembre/November

2016

Eima Componenti:

leader mondiale nel comparto

Con i suoi oltre 700 espositori, EIMA

Componenti è il maggiore salone mondiale

della componentistica, dei ricambi e degli

accessori per la meccanica agricola, e

rappresenta l’anima tecnologica della grande

esposizione di EIMA International.

EIMA Components:

World leader in the sector

With over 700 exhibitors, EIMA Components is the world’s

largest components showcase featuring spare parts and

accessories for agricultural mechanization at the technological

heart of the great EIMA International exhibition.

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per l’Agricoltura e il Giardinaggio

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Gardening Machinery Exhibition

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federunacoma@federunacoma.it - www.federunacoma.it

Organizzata dalla/Organized by: FederUnacoma surl con la collaborazione di/in collaboration with BolognaFiere Spa


0057-0058 1

Riduttori ad assi ortogonali

a due coppie di riduzione

Varvel ha esteso la propria gamma di riduttori ortogonali

RO e RV con la serie RO2. Secondo analisi di

mercato effettuate dall'azienda emiliana, esiste un mercato di applicazioni che richiedono

un rapporto di riduzione totale limitato, con un rapporto massimo di circa 1/50. L’azienda

ha quindi deciso di progettare una nuova gamma di riduttori ad assi ortogonali

che si aggiunge all’attuale serie RO-RV, denominata RO2, mediante l’utilizzo dei più moderni

software di calcolo e modellazione ingranaggi e con l’ausilio di programmi di analisi

strutturale per la verifica delle tensioni e delle deformazioni delle carcasse. Il rapporto

di riduzione del nuovo RO2 è ottenuto mediante due coppie di ingranaggi, una coppia cilindrica

e una conica. Allo scopo di aumentare l’efficienza delle trasmissioni, Varvel fornisce

la soluzione anche per coppie inferiori di riduttori ad assi ortogonali al posto dei

tradizionali riduttori a vite senza fine. La nuova gamma di riduttori ortogonali, ad alte prestazioni,

è composta da 4 grandezze: RO02 (coppia 120 Nm; albero cavo max 25 mm);

RO12 (coppia 200 Nm; albero cavo max 30 mm); RO22 (coppia 330 Nm; albero cavo

max 35 mm); RO32 (coppia 550 Nm; albero cavo max 40 mm). I rapporti di riduzione

compresi da 1/5,2 fino a 1/51,5 sono 20. La carcassa monolitica del riduttore e un

maggior numero di forature di fissaggio al telaio apportano grandi benefici nella rigidità

torsionale del riduttore e, quindi, nel fissaggio all’applicazione dell’utente.

Two-stage bevel/helical

gearboxes

Varvel presents the bevel/helical series

RO2 to have a wider range of the current

already appreciated gearbox RO and RV.

Varvel is looking at those applications that

require ratios up to 50/1 suitable for a

direct supply to OEMs. Therefore, a new

bevel/helical gearbox line RO2 has been

designed with the aid of state-of-the-art gear calculation,

modelling, and housing stress and deformation checking.

The RO2 reduction ratios are made by two gear sets: bevel

at the input and helical at the output. In order to increase

the transmission efficiency, Varvel wishes to satisfy the

request for lower torques with bevel/helical reducers

instead of worm gearboxes.

This new, high performance series is made by four sizes:

RO02 (torque 120 Nm; hollow output shaft max 25 mm);

RO12 (torque 200 Nm; hollow output shaft max 30 mm);

RO22 (torque 330 Nm; hollow output shaft max 35 mm);

RO32 (torque 550 Nm; hollow output shaft max 40 mm).

Twenty ratios, from 5.2/1 to 51.5/1, are available. Onepiece

housing and additional fixing holes have granted an

increased torsional rigidity to most of customers’ fittings.

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0057-0058 2

P RODOTTI

products

news

Elettrovalvola proporzionale

Emerson ha introdotto una valvola

Flapper ASCO da 22 mm, ideale per l’uso

nelle applicazioni della Tecnologia

Analitica e Medicale (Analytical and Medical

Technology, AMT). Il progetto della

nuova valvola dà la priorità alla separazione

fra il fluido e l’operatore meccanico,

combinando questa caratteristica

con il controllo proporzionale a elevata precisione del flusso, spesso associato ai prodotti

ASCO. La tecnologia Flapper è una delle soluzioni più sicure e affidabili sul mercato per ottenere

la separazione dei fluidi. Essa non solo esclude la contaminazione da particolato provocata

dall’attrito delle parti in movimento, ma minimizza anche il trasferimento di calore al fluido, oltre

a fornire protezione alla valvola stessa contro i fluidi aggressivi.

La valvola assicura ulteriore protezione della qualità del fluido grazie al suo ridotto volume interno

e a una caratteristica auto-drenante, peculiarità che minimizzano la possibilità che il fluido

possa rimanere bloccato e stagnare all’interno del prodotto.

La nuova valvola proporzionale ha un robusto corpo in PEEK che può resistere anche ai mezzi

più aggressivi, aumentando considerevolmente la sua durata e assicurando un funzionamento

sempre sicuro e preciso.

Proportional solenoid valve

Emerson has unveiled an ASCO 22 mm Flapper

valve, ideal for use in Analytical and Medical

Technology (AMT) applications. The new valve

design prioritises separation between the media

and the mechanical operator, and combines this

with highly accurate proportional flow control so

often associated with ASCO products.

Flapper technology is one of the safest and most

reliable solutions on the market for achieving

fluid isolation. Not only does it exclude particulate

contamination caused by friction of moving parts,

it also minimises heat transfer to the media, and

even provides protection to the valve itself from

harsh media.

The valve ensures further protection of the media

quality thanks to its low internal volume plus a

self-draining feature, both of which make it very

difficult for media to become trapped or stagnate

within the product. The new proportional valve has

a tough PEEK material body that can withstand

even the most aggressive media, considerably

increasing its life span and ensuring a safe and

accurate operation at all times.


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P RODOTTI

products

news

Barriere fotoelettriche

Pilz presenta la prima barriera fotoelettrica di tipo 3 “PSENopt II”, progettata

per applicazioni con categoria di sicurezza PL “d” secondo IEC/EN 61496 a

garanzia della protezione dito e mano.

Le barriere fotoelettriche PSENopt II possono essere installate in maniera

semplice e rapida grazie ad accessori per il montaggio compatibili. L’assenza

di zone morte permette un montaggio flessibile con un elevato livello di sicurezza.

Grazie a una resistenza agli urti di 50 g le barriere PSENopt II sono particolarmente

robuste e si prestano all’impiego in ambienti industriali gravosi.

L’operatore è in grado di valutare le cause effettive responsabili del blocco

della macchina e analizzare i guasti di sistema con l’ausilio dei LED. In questo

modo è possibile ridurre i tempi di fermo macchina.

In combinazione con la logica di controllo Pilz le barriere fotoelettriche PSENopt

II rappresentano una soluzione completa, sicura e conveniente per gli impianti.

Grazie al collegamento a 5 poli è possibile connettere PSENopt II direttamente

al dispositivo PDP 67. Sono inoltre disponibili numerosi accessori

compatibili.

Light barriers

Pilz presents PSENopt II, the first type 3 light grids designed for

finger and hand protection and suitable for applications up to PL d

according to IEC/EN 61496-1/-2.

Compatible assembly aids allow the light barriers to be installed

quickly and easily. Operators can use the LEDs to evaluate the

main causes behind a machine stop plus any system defects,

thereby helping reduce downtimes.

With a shock resistance of 50 g, the PSENopt II are extremely

robust, making them ideal for use in the rugged everyday

industrial environment. The absence of deadzones enables flexible

installation with enhanced safety.

When combined with control technology from Pilz, the PSENopt

II represents a safe and economic all-in-one solution for your

system. It can be connected directly to a PDP67 with its 5-pin

connector. A full set of accessories is available.

PubliTec


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P RODOTTI

products

news

Raccordi rapidi

di termoregolazione

Con il sistema originale Stäubli-RPL, Meusburger

amplia la propria offerta nel campo

della termoregolazione.

Il sistema di raccordi rapidi può essere utilizzato

in svariati campi di applicazione, come

per esempio nell’industria automobilistica.

L’ottima geometria garantisce una

qualità elevata del flusso. Gli anelli di colore

rosso e blu sulle boccole e sui raccordi consentono un’identificazione facile

e veloce dei circuiti.

Inoltre, la guarnizione viton intercambiabile permette una manutenzione veloce.

Grazie alle diverse esecuzioni, come ad esempio le boccole con prolunga

e i raccordi angolari, i raccordi rapidi di termoregolazioni Stäubli si adattano

perfettamente a quasi tutte le situazioni di montaggio.

Couplers for temperature

control circuits

With the original Stäubli-RPL system Meusburger

extends its range of temperature control

components. This coupling system is used in

many different areas of application such as, for

example, the automotive industry. The optimally

designed geometry guarantees a high flow

volume. Red and blue rings on the bushes and

couplers enable an easy and fast identification of

the circuits. Maintenance is quick and easy with the interchangeable

external O-ring seal. Through the different designs, for example

sockets with extension and angled couplers, the Stäubli couplers for

temperature control circuits are suitable for almost every installation

situation.

Sistema di manipolazione modulare

Il sistema di manipolazione modulare GR8 di Univer

è un sistema EOAT (End Of Arm Tooling) ideato

per rispondere all’esigenza del mercato automotive

di un sistema di manipolazione che fosse leggero,

efficiente e adatto ad applicazioni che richiedono

flessibilità. Il sistema offre molteplici possibilità

di configurazione e un’estrema precisione di

posizionamento.

Rivolto agli impianti di lastratura nel settore automotive,

è oggi presente in tutto il mondo sulle linee

produttive delle automobilistiche, ma soddisfa

anche i requisiti delle applicazioni industriali

negli ambiti del picking, food&beverage, packaging,

wood&glass, fino ai CD/DVD. Univer produce

direttamente tutti i componenti e i prodotti complementari

installabili, come unità di bloccaggio,

valvole e cilindri.

I vantaggi offerti dal sistema GR8 sono molteplici.

La modularità e l’orientamento illimitato nello spazio

permettono di ridurre il numero di elementi necessari

alla costruzione della struttura e concedono

ampia libertà di configurazione. Inoltre, l’assenza

di saldature o spinature rende l’installazione

veloce, facilitando anche regolazioni in fase di setup

o successive modifiche.

I componenti sono connessi da un anello di bloccaggio

innovativo che garantisce la massima accuratezza

senza ridurre la flessibilità di configurazione.

Il sistema non richiede manutenzione straordinaria.

Modular tooling system

Univer’s GR8 modular tooling system is an End Of Arm Tooling (EOAT) system designed to meet the automotive market request for a tooling

system which is light, efficient and suited to flexible applications. UNIVER GR8 system combines the possibility of free configuration and the

maximum positional accuracy. The GR8 tooling was developed through Univer experience in the design of solutions for BIW in the automotive

field and is established in the production lines of many best-selling automakers worldwide. Thanks to its high positional precision and maximum

stiffness, the GR8 system fulfils the strict requirements of the automotive industry and is also suitable for different picking applications of

various fields, from the food & beverage to the packaging, from the wood & glass to the CD/DVD industries.

The GR8 system is fully Univer original, offering a complete solution inclusive of a wide range of complementary components like clamps and

valves, which are entirely produced by Univer.

The modularity and the unlimited orientation in space of its components allow user to reduce the number of mounting elements needed to

build the structure and permit free configuration. Additionally, since no welding, doweling or cutting is required, the installation is quick and

adjustments in the set-up phase or part change-overs are carried out easily. Its components are joined by means of an innovative locking ring,

which guarantees a high level of positional accuracy without reducing the flexibility of configuration; almost no maintenance is needed in time.

62 settembre 2016 PubliTec


0063 1


0064-0069ok 1

T

AVOLA ROTONDA

PubliTec

Fluido

l LaHalldiSPSIPCDRIVES

Italia, focalizzata sul Know-how

4.0.

l The Hall of SPS IPC DRIVES

Italia, focused on 4.0 know-how.

Com’è cambiata l’offerta dei fornitori di tecnologie

pneumatiche? E quali sono le differenze e i punti di contatto

tra pneumatico ed elettrico? Che cosa si attendono oggi i

costruttori e gli end-user? Questi sono stati i temi dibattuti

nel corso della Tavola Rotonda dal titolo “Meccatronica

e Industria 4.0. L’evoluzione di servizi e soluzioni dal

mondo del controllo del movimento e della potenza fluida”

organizzata da ASSOFLUID nell’ambito di SPS IPC DRIVES

Italia lo scorso maggio.

di Silvia Crespi e Fabrizio Dalle Nogare

64 l settembre 2016


0064-0069ok 2

tecnica

4.0

Industry 4.0 richiede sistemi intelligenti che sappiano

dialogare gli uni con gli altri, diagnosticare e diagnosticarsi,

misurare e condividere le misure effettuate,

il tutto in un contesto di energy saving. Queste spinte guidano

le scelte di chi si occupa di potenza fluida e della sua

integrazione all’interno di sistemi meccatronici. E questi

sono stati i temi dibattuti nel corso della Tavola Rotonda

organizzata da ASSOFLUID nell’ambito di SPS IPC DRIVES

Italia lo scorso mese di maggio.

Sono intervenuti all’incontro, moderato da Alberto Taddei,

oltre al prof. Giambattista Gruosso del Dipartimento di

Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di

Milano, i seguenti esponenti del mondo della potenza fluida:

Domenico Di Monte, Presidente ASSOFLUID, e Seba-

stian Bicelli (Camozzi); Corrado Tamiozzo (Metal Work); Roberto

Siccardi (Festo) e Walter Severgnini (SMC Italia).

Che significato assume la presenza di un’associazione di

categoria come ASSOFLUID in una fiera focalizzata sull’automazione?

Domenico Di Monte

(Presidente ASSOFLUID)

È oggi riduttivo parlare di fluid power come

di un comparto a sé; se parliamo di

automazione, di controllo del moto, sono

molti i soggetti coinvolti. Non esistono

più confini settoriali definiti come in pas-

l Domenico Di Monte

(Presidente ASSOFLUID)

l Il pubblico presente al Convegno

organizzato da ASSOFLUID.

l The audience attending the Round

Table organized by ASSOFLUID.

ROUND TABLE

Fluid Power 4.0

How has the offer of pneumatic technology suppliers changed? And what are the differences and

contact points between pneumatic and electric? What does manufacturers and end users expect

today? These were the issues discussed during the Round Table entitled “Mechatronics and Industry

4.0. The evolution of services and solutions from the world of motion control and fluid power”,

organized in May by ASSOFLUID within SPS IPC DRIVES Italia.

by Silvia Crespi and Fabrizio Dalle Nogare

Industry 4.0 requires smart systems that

are capable to communicate with each

other, diagnose, measure and share measuring,

all in a context of energy saving.

These thrusts guide the choices of those

involved in fluid power and its integration

within mechatronic systems. And these were

the issues discussed during the Round Table

organized in May by ASSOFLUID within SPS IPC

DRIVES Italia.

The meeting, moderated by Alberto Taddei,

was attended, in addition to prof. Giambattista

Gruosso from the Department of Electronics,

Information and Bioengineering of the

Polytechnic University of Milan, by the following

representatives from the world of fluid power:

Domenico Di Monte, President of ASSOFLUID,

and Sebastian Bicelli (Camozzi); Corrado

Tamiozzo (Metal Work); Roberto Siccardi

(Festus) and Walter Severgnini (SMC Italia).

What is the meaning of the presence of a

trade association such as ASSOFLUID in a fair

focused on automation?

InMotion

september 2016 l 65


0064-0069ok 3

T AVOLA ROTONDA

l Roberto Siccardi

(Festo)

Walter Severgnini (SMC Italia)

Già da qualche anno SMC ha scelto di muoversi nella direzione

dell’integrazione di diverse tecnologie. Nel campo

degli attuatori, per esempio, siamo partiti integrando

nelle nostre valvole, in un primo tempo, la tecnologia

meccanica e quindi dispositivi di controllo che ne consentono

il comando tramite fieldbus e la gestione con sistesato.

Lo testimonia il fatto che le

aziende presenti a questo tavolo offrono

più tecnologie: chi offre pneumatica

oggi propone anche automazione

elettrica. È cambiato il modo di approcciare

il cliente. Oggi il fornitore deve

analizzare in modo approfondito

l’applicazione per poi proporre il mix di

tecnologie che meglio la soddisfa. In

questo contesto, la capacità di analisi

e di dialogo con il cliente è fondamentale.

Ecco perché la fluidotecnica non solo può trovare

spazio in una fiera come SPS IPC DRIVES Italia, ma è una

presenza necessaria. Di fatto, la fluidotecnica viaggia “in

parallelo” con le altre tecnologie rappresentate in questa

manifestazione.

Quindi non esiste più un dualismo elettrico/pneumatico,

ma le due tecnologie sono, di fatto, complementari. Assistiamo

a una convergenza di mondi solo apparentemente

distinti. Nel concreto, com’è cambiato, oggi, il fornitore di

pneumatica?

Roberto Siccardi (Festo)

Siamo sempre fornitori di pneumatica, ma forse una definizione

più corretta potrebbe essere “fornitori di automazione”.

Oggi è più sensato parlare di integrazione di tecnologie,

piuttosto che di pneumatica come comparto a sé.

Da anni Festo è impegnata nella produzione di valvole e

l Walter Severgnini

(SMC Italia)

cilindri corredati dall’elettronica di controllo. Per i nostri

clienti questa integrazione ormai è quasi scontata. Occorre

quindi proporsi verso i clienti in qualità di sistemisti ed

essere in grado di indirizzarli verso un’architettura di gestione

dei dati. La mole di dati prelevata da sensori, valvole,

attuatori e così via deve essere gestita in modo intelligente

ed efficace. In altre parole, occorre proporsi come

consulenti di automazione a 360°, in particolare per la

parte di gestione dei segnali e la parte elettronica.

Domenico Di Monte (President of ASSOFLUID)

Today, talking about fluid power as an individual

sector is quite simplistic; when it comes to

automation, to motion control, there are a

number of parties involved. There are no longer

defined boundaries as in the past. This is

proved by the fact that the companies present

at this table offer more technologies: those

offering pneumatics now also offer electrical

automation. The way we approach customers

has changed. Nowadays, the supplier must

analyze in detail the application and then offer

the mix of technologies that suits it at best.

In this context, the capacity for analysis and

dialogue with customers is essential. That’s why

fluid power not only can find its place in a fair

like SPS IPC DRIVES Italia, but it is a necessary

presence. In fact, fluid power moves “side by

side” with other technologies represented in

this event.

So, there is no longer an electric/pneumatic

dualism, but the two technologies are, in

fact, complementary. We are witnessing a

convergence of worlds that only appear to

be apart. In concrete terms, how has the

pneumatics supplier changed these days?

Roberto Siccardi (Festo)

We are always pneumatics suppliers, but,

perhaps, a more appropriate definition would

be “automation suppliers”. Nowadays, it makes

more sense to speak about integration of

technologies, rather than pneumatics as an

individual sector.

For years, Festo has been engaged in the

production of valves and cylinders equipped

with electronic control. For our customers, this

integration is now almost taken for granted.

Therefore, it is necessary to present ourselves

as systems engineers and be able to direct

customers towards a data management

architecture. The amount of data taken from

sensors, valves, actuators and so on must

be managed intelligently and efficiently. In

other words, we have to present ourselves as

all-round automation consultants, in particular

for the management of signals and for

electronics.

Walter Severgnini (SMC Italia)

For some years, SMC has chosen to

move towards the integration of different

technologies. In the field of actuators, for

example, we started integrating, at first,

mechanical technology in our valves and then

control devices that allow us to control them

via fieldbus and to manage them with

cutting-edge control systems.

The advent of Industry 4.0 will further

motivate this process of convergence of

66 l settembre 2016 PubliTec


0064-0069ok 4

mi di controllo più avanzati. L’avvento di Industry 4.0

spingerà ulteriormente questo processo di convergenza

di tecnologie. Oggi un fornitore non può più connotarsi in

maniera univoca.

In questo scenario l’utilizzatore finale assume un ruolo sempre

più importante, di conseguenza non possiamo non parlare

di customizzazione. I fornitori devono modificare il proprio

modello di business?

Giambattista Gruosso (POLIMI)

È la fiera stessa a fornire le risposte a tali quesiti. La quarta

rivoluzione industriale ha cambiato il volto delle aziende,

che devono fare i conti con due problemi. Il primo è

proprio il cambiamento del modello di business. Per esempio,

oggi non è più scontato che debba essere il fornitore

del macchinario a fornire il servizio, che potrebbe invece

essere offerto dal fornitore di componentistica.

Un altro tema importante è quello della formazione delle

risorse. Spesso i vari uffici all’interno di un’azienda (ufficio

tecnico, post vendita, marketing e così via) non dialogano

a sufficienza gli uni con gli altri. In tema di manutenzione

preventiva, per esempio, chi si occupa di customer care

non può esimersi dal dialogare con l’ufficio tecnico. Il servizio

tecnico richiede oggi nuove tipologie di risorse, anche

digitali, anche provenienti da mondi esterni. Parlare di servizio

significa quindi parlare di elettronica, di tecnologie IT

e così via. Quando parlo di un nuovo modello di business

intendo proprio questo.

Quali sono i passi principali da compiere

per rendere un prodotto “4.0 ready”?

Corrado Tamiozzo (Metal Work)

La componente elettronica ha sicuramente

un’importanza fondamentale

nel contesto di Industry 4.0, ma

dal punto di vista del componente

meccanico l’aspetto fondamentale

rimane l’affidabilità. Se il componente

non ha un’affidabilità intrinseca,

anche il più sofisticato dei controlli

non basta. Quindi, da un lato è necessario

produrre componenti meccanici e pneumatici

sempre più affidabili e prestanti; dall’altro occorre dotarli

di un’elettronica molto più spinta che in passato. Parlo di

capacità di calcolo locale, di capacità di trasmissione dati

più potente, e soprattutto di protocolli di comunicazione

sempre più standardizzati. Da parte nostra sviluppiamo

componenti che, oltre ad essere affidabili, sono sempre

più orientati in questa direzione.

La diagnostica è un altro fattore sempre più importante.

Quali sono i dati “sensibili” che occorre raccogliere sul campo

per avere un sistema sempre sotto controllo?

Sebastian Bicelli (Camozzi)

Essenzialmente le principali grandezze fisiche. In ambito

l Giambattista

Gruosso (POLIMI)

technologies. Today, a supplier can no longer

distinguish itself univocally.

In this scenario, the end user is playing an

increasingly important role. Therefore, we

cannot speak of customization. Do suppliers

have to change their business model?

InMotion

Giambattista Gruosso (POLIMI)

It is the fair itself to provide the answers to

these questions. The fourth industrial revolution

has altered the face of companies, which are

facing two problems. The first is precisely the

change of business model. For example, the

machinery manufacturer now is no longer

assumed to provide the service, which could

instead be provided by the component supplier.

Another important issue is the training

of resources. The various departments of

a company (technical department, aftersales,

marketing, and so on) often do not

communicate enough with each other.

In terms of preventive maintenance, for

example, those involved in customer care

cannot avoid dialogue with the technical

department. The technical service now

requires new kinds of resources, including

digital ones, also from external worlds.

Therefore, when we speak about service, we

speak about electronics, IT technologies and

so on. When I speak about a new business

model I mean just that.

What are the main steps to be taken to make

a product “4.0 ready”?

Corrado Tamiozzo (Metal Work)

The electronic component is certainly of

crucial importance in the context of Industry

4.0, but for the mechanical component,

the key aspect remains reliability. If the

component has no intrinsic reliability, even

the most sophisticated control is not enough.

So, on the one hand, it is necessary to

manufacture mechanical and pneumatic

components that are increasingly reliable and

performing; on the other hand, there is the

need to equip them with a more advanced

electronics than in the past. I am talking about

local computing capacity, more powerful data

transmission capacity, and especially about

increasingly standardized communication

protocols. For our part, we develop

components that, in addition to being reliable,

are always focused in this direction.

Diagnostics is another increasingly important

factor. What are the “sensitive” data to be

collected on the field to achieve constant

control over a system?

september 2016 l 67


0064-0069ok 5

T AVOLA ROTONDA

l Corrado Tamiozzo (Metal Work)

pneumatico parliamo di flussi,

pressioni, vibrazioni, temperature.

Devo integrare il sensore direttamente

nel componente oppure devo

installarlo esternamente? Devo

integrare il sistema di comunicazione?

La scelta ottimale deve essere

fatta caso per caso. Entrano

in gioco l’elettronica, l’intelligenza,

l’informatica, la comunicazione industriale.

Il confine tra l’OEM e il

produttore di componentistica è

sempre più sfumato. Fino a dove può spingersi il secondo?

È un bel dibattito.

Per evitare di avere grandi quantità di dati, che poi sono difficilmente

interpretabili, oggi si parla sempre più di smart

data anziché di big data…

Roberto Siccardi

Festo ha affrontato il problema proprio qui in fiera. Abbiamo

presentato un’applicazione nella quale sono state

messe sul cloud 4 macchine, e abbiamo cercato di categorizzare

i dati raccolti. Alcuni fanno riferimento alle caratteristiche

di funzionamento di una macchina, e permettono

di conoscerne la produzione in tempo reale, di capire

quando fare cambi formato o cambi del materiale. Tutte

queste informazioni possono essere gestite a livello di

piattaforma gestionale e generare lead per la vendita o per

l’acquisto.

Una seconda parte di dati riguarda il monitoraggio delle

condizioni di allarme. Una terza è relativa all’acquisto di

materiali a rischio di failure: se si registra una perdita in

una linea pneumatica, probabilmente c’è un problema alle

guarnizioni di un cilindro. Anche in questo caso, si generano

lead che permettono di effettuare interventi di acquisto,

per esempio, di componenti nuovi in modo veloce.

Per semplificare, è la macchina che “acquista” i pezzi

per se stessa. In altre parole, una macchina intelligente.

In diversi settori, per esempio nel packaging, c’è molta attenzione

all’innovazione. Secondo le tendenze attuali, quali

sono i settori più ricettivi per quanto riguarda i nuovi concetti

di fabbrica intelligente?

Domenico Di Monte

L’automazione è assolutamente trasversale a tutti i settori.

I più ricettivi sono quelli che richiedono specifiche

più performanti. Nel packaging, per esempio, sono richieste

performance elevate in termini di precisione, di velocità.

Lo stesso vale per il medicale, dove velocità, accuratezza

e affidabilità sono requisiti importantissimi. Forse

non è tanto importante identificare il settore, quanto

la specifica applicazione, che può essere più o meno sfidante.

Sebastian Bicelli (Camozzi)

Essentially, the main physical measures.

In the pneumatic sector, we speak of

flows, pressures, vibrations, temperatures.

Do I have to integrate the sensor directly

into the component or do I have to install

it externally? Do I have to integrate the

communication system? The optimal choice

should be made case by case. Electronics,

intelligence, information technology, industrial

communication come into play. The distinction

between the OEM and the component

manufacturer is increasingly blurred. How

far can the latter go? This is an interesting

debate.

To avoid having large amounts of data, which

are then difficult to interpret, today the debate

is more and more focused on smart data

instead of big data...

Roberto Siccardi

Festo has faced this problem right here at the

fair. We presented an application in which we

put 4 machines on the cloud, and we tried to

categorize the data we collected. Some refer

to the operating characteristics of a machine,

and allow us to know its production in real

time, to understand when changing the format

or the material.

All this information can be managed at a

management platform level and generate

leads for sales or for purchase.

A second part of data concerns the monitoring

of alarm conditions. A third relates to the

purchase of materials at risk for failure: if

there is a leak in a pneumatic line, there

is probably a problem with the seals of a

cylinder. Even in this case, there is a lead

generation that allows us to quickly purchase,

for example, new components. In simple

terms, it is the machine that “buys” the pieces

for itself. In other words, a “smart” machine.

Several industrial sectors, packaging, for

example, are very focused on innovation.

According to current trends, what are the most

receptive sectors as regards the new concepts

of smart factory?

Domenico Di Monte

Automation cuts across all sectors. The most

receptive are those requiring better performing

specifications. Packaging, for example, requires

high performance in terms of accuracy and

speed. The same applies for the medical sector,

where speed, accuracy and reliability are very

important requirements. Perhaps, it is not so

much important to identify the sector, as the

specific application, which can be more or less

challenging.

68 l settembre 2016 PubliTec


0064-0069ok 6

Parliamo di efficienza energetica. Quali sono i milestone tecnicieinchemodooggilapneumaticariesceaesseremolto

più efficiente di una volta, e quindi a rispondere a queste

esigenze, che fanno parte dei concetti di Industry 4.0?

Walter Severgnini

I processi di efficientamento, a vario titolo, sono una componente

fondamentale di questa rivoluzione industriale.

Per quanto riguarda la pneumatica, i principali driver che

hanno spinto in questa direzione sono stati gli aspetti normativi

che, a partire dal protocollo di Kyoto, hanno aumentato

la sensibilità delle aziende e degli utilizzatori su queste

tematiche, prevalentemente in un’ottica di riduzione

dei costi.

Nel manifatturiero in Europa, la produzione di aria compressa

è responsabile suppergiù del 20% dei consumi di

energia elettrica. In realtà, fino a non molto tempo fa gli

sprechi non erano considerati con la stessa rilevanza di

oggi: anche nella progettazione dei macchinari, c’era la

tendenza al sovradimensionamento che, da una parte, tutelava

il progettista ma, dall’altra, aumentava in modo sostanziale

i consumi.

Oggi c’è una maggiore sensibilità. Alcune aziende hanno

istituito la figura dell’energy manager. In quest’ottica, la

pneumatica sta facendo la sua parte, ottimizzando la costruzione

dei componenti e riducendo gli assorbimenti

elettrici delle parti coinvolte. Tutto questo permette di offrire

un prodotto che, rispetto solo a 10 anni fa, è più efficiente

dal punto di vista energetico.

l Sebastian Bicelli (Camozzi)

Qual è l’importanza della progettazione

in un’ottica di fabbrica intelligente?

E qual è la differenza, se c’è,

tra meccatronica e fabbrica intelligente?

Corrado Tamiozzo

La meccatronica è un ambito che

riunisce più tecnologie: meccanica,

elettronica, informatica. Ogni

componente che attinge a più di una tra queste tecnologie

può essere definito meccatronico. Un cilindro con una

vite a ricircolo di sfere, mossa da un motore, con un controllore

comandato da un sistema di controllo è un componente

meccatronico.

Anche un cilindro pneumatico con una valvola con dei fine

corsa e un sistema di controllo che gestisce l’azionamento

del cilindro può essere considerato un sistema

meccatronico.

La vera rivoluzione di Industry 4.0 è ribaltare il punto di

vista. Invece di partire da un mix di tecnologie, si è cercato

di definire un frame con delle regole di comunicazione.

A noi produttori di componenti resta il compito di inserirli,

come fossero tasselli, all’interno di questo schema e secondo

le regole stabilite. l

Let’s talk about energy efficiency. What are the

technical milestones and how can pneumatics

be much more efficient these days, and then

meet these needs, which are part of the

Industry 4.0 concepts?

Walter Severgnini

Efficiency enhancement processes, for various

reasons, are a key component of this industrial

revolution. As for pneumatics, the main drivers

thatguidedtheindustryinthisdirectionwere

the regulatory issues that, starting from the

Kyoto Protocol, have made companies and

users more sensitive to these issues, mainly in

a cost reduction perspective.

In the European manufacturing sector, the

production of compressed air is responsible for

more or less 20% of electricity consumption.

In fact, it wasn’t that long ago when wastes

were not considered as important as today:

even in machine design, there was a tendency

to over-sizing that, on the one hand, protected

the designer but, on the other hand, increased

consumption substantially.

Today, there is a greater sensitivity. Some

companies have created the position of

energy manager. In this context, pneumatics

is doing its part, optimizing the manufacturing

of components and reducing the energy

consumption of the parties involved. All this

allows companies to offer a product that,

compared to only 10 years ago, is more energy

efficient.

How important is design in a smart factory

perspective? And what is the difference, if any,

between mechatronics and smart factory?

Corrado Tamiozzo

Mechatronics is an area that brings together

multiple technologies: mechanics, electronics,

information technology.

Any component that draws from more than

one of these technologies can be defined

mechatronic. A cylinder with a ball screw,

moved by a motor, with a controller operated

by a control system is a mechatronic

component.

Even a pneumatic cylinder with a valve with

end stops and a control system that manages

the cylinder drive can be considered a

mechatronic system.

The real revolution of Industry 4.0 is

reversing the perspective. Instead of starting

from a mix of technologies, we have tried to

define a frame with communication rules.

Component manufacturers have the task to

insert them, just like the pieces of a puzzle,

within this frame and in accordance with

specific rules. l

InMotion september 2016 l 69


0070-0073ok 1

S OLUZIONI

azionamenti

Incrementare la produttività con gli azionamenti

4.0 ready

NNord Drivesystems fornisce soluzioni integrate di azionamento

“4.0 ready” per facilitare lo sviluppo degli impianti di

produzione. Sistemi di azionamento avanzati raccolgono

dati di stato e funzionamento e trasmettono le informazioni

necessarie all'ottimizzazione del processo produttivo.

di Alma Castiglioni

l Fino a 24 motoriduttori Nord Drivesystem per ogni unità di filtrazione

delle bevande: gli azionamenti decentralizzati a bordo riducono le necessità

di cablaggio e annullano i problemi dovuti a interferenze elettromagnetiche

nei cavi motore.

l Up to 24 drives from Nord Drivesystems per beverage filtration unit

- distributed drive electronics reduce the necessary cabling and all but

eliminate EMC issues.

Imoderni impianti produttivi richiedono tecnologie di

automazione con funzionalità evolute. I componenti

devono essere in grado di fornire dati sensibili, raccogliendo

le numerose informazioni provenienti da sensori e

70 l settembre 2016 PubliTec


0070-0073ok 2

attuatori connessi all'impianto e trasmetterli tramite le più

svariate reti. A questi dispositivi avanzati, è richiesta la capacità

di monitorare gli eventi in campo e reagire autonomamente

nel processo produttivo. Nord Drivesystems risponde

a queste esigenze con una gamma modulare di

motoriduttori, sistemi elettronici di azionamento e funzioni

software. L’ampia gamma di azionamenti decentralizzati facilita

la realizzazione di soluzioni personalizzate in base ai

requisiti dell'applicazione. Gli inverter NORD, dotati di PLC,

possono implementare la sequenza logica di controllo offrendo

la piena connettività alla comunicazione con gli altri

nodi del network, incluso un facile accesso con dispositivi

d’interfaccia Ethernet utilizzando il tunnelling Ethernet.

L’importanza della precisione

nella rilevazione dei dati

Il primo e più importante requisito di un sistema avanzato

di controllo di processo (ovunque siano installati i sistemi

di controllo e comunque siano collegati, via cavo o wireless,

via rete Ethernet aziendale o Internet) è la precisione

nella rilevazione dei dati. I componenti stessi devono comunicare

le loro condizioni di funzionamento al fine di consentire

l'interpretazione di ciò che sta accadendo nei segmenti

interconnessi del sistema.

Idonee interfacce sono richieste per l'integrazione verticale

di sensori e attuatori nel sistema di controllo, gestione

e pianificazione della produzione e deve essere assicurata

la massima qualità nella trasmissione dei dati.

Gli inverter NORD monitorano e trasmettono i dati raccogliendo

le informazioni dai sensori analogici e digitali e

dagli attuatori esterni connessi. Consentono inoltre di

monitorare le condizioni di funzionamento e prevedere interventi

manutentivi grazie all'utilizzo di efficienti software

diagnostici. L’inverter può, ad esempio, determinare le

condizioni del lubrificante del riduttore e segnalare la necessità

di effettuare la sostituzione dell’olio. Può inoltre

monitorare autonomamente l’usura del freno così come

la condizione di carico dell’intera catena cinematica. Sulla

base dei dati rilevati gli operatori possono implementare

gli interventi preventivi di manutenzione così da aumentare

la produttività dell’impianto.

Autonomia nella rimozione

di ostacoli grazie agli inverter

Grazie alla versatilità della propria interfaccia sensore,

l’inverter può fare molto di più che trasferire dati al controllore

principale. Con un’opportuna parametrizzazione,

può reagire autonomamente a variazioni che si verificano

durante il processo. Può inoltre lavorare con controllo ad

anello chiuso, grazie alle funzionalità di controllo di feedback

proporzionale e integrale (PI) integrate. In applicazioni

di misurazione di livello, per esempio, l’inverter rileva

il livello di riempimento e provvede all’eventuale rabbocco.

In qualsiasi tipo di processo produttivo la gestio-

FOCUS ON - drives

“4.0 ready” Drives Enhance

Manufacturing Efficiency

Nord Drivesystems offers 4.0 ready drives designed to facilitate the development of production

plants. Smart drive units process data and transmit the detailed status and application information

needed to increase manufacturing efficiency.

by Alma Castiglioni

Modern process plants require automation

technology with advanced functional

intelligence. Components must be able to

provide key data from the field via various

different networks and make a wealth of

information including data from connected

sensors and actuators available. In addition,

smart field devices are increasingly expected

to actively monitor events in the field and

InMotion

react autonomously. Drive manufacturer Nord

Drivesystems addresses these demands with

a modular range of geared motors, drive

electronics, and software functions.

The wide range of distributed drives facilitates

the configuration of highly economical solutions

tailored to given application requisites.

Featuring an on-board PLC, Nord inverters

can implement logical sequence control. They

offer full connectivity for communication with

other nodes on the network, including flexible

access from a device with a standard Ethernet

interface by means of Ethernet tunnelling.

Maximum accuracy in data

collection is of utmost importance

The first and foremost prerequisite of intelligent

process control - wherever the controller is

installed and however it is connected (by

cable or wireless, via Industrial Ethernet or

Internet) - is accurate data from the field

level. The components themselves must

communicate their operating status in order

september 2016 l 71


0070-0073ok 3

S OLUZIONI

azionamenti

ne in BUS degli azionamenti assicura una gestione intelligente

di eventuali anomalie di impianto che dovessero

verificarsi, evitando fermi impianto coni conseguenti considerevoli

costi.

Monitorando il livello di carico del proprio motore, il PLC

integrato nell'inverter è in grado di rilevare l'eventuale

bloccaggio di pompe, coclee o agitatori. Settando correttamente

i parametri e con le dovute funzionalità attivate,

in uno scenario dove le problematiche di carico impianto

sono frequenti, un inverter NORD tenterà, per esempio, di

rimuovere un ostacolo meccanico invertendo il senso di

rotazione per poi ripristinare l’originale, avviando un funl

Tutti gli inverter

NORD sono al 100%

“Made in Germany”.

l All Nord’s frequency

inverters are 100%

made in Germany.

Semplicità nello sviluppo di applicazioni

grazie al software gratuito

NORD semplifica anche lo sviluppo di applicazioni grazie

al software NORD CON, fornito gratuitamente, che

supporta lo standard IEC 61131-3 per il controllo delle

funzioni dell’inverter, così come le librerie PLC open motion

control. Routine di controllo personalizzate possono

essere programmate utilizzando il linguaggio

“StructuredText” o “Instruction List”. Tutte le funzioni di

controllo relative all’inverter sono implementabili nel

PLC integrato. Non è inoltre necessario investire tempo

e denaro nello sviluppo, verifica, e validazione di firmware

dedicati per la specifica applicazione.

NORD CON consente, inoltre, di accedere da remoto via

Ethernet tunneling, per esempio da un notebook dotato

di interfaccia con standard Ethernet, una caratteristica

che garantisce all’utilizzatore un’estrema flessibilità di

gestione delle funzioni diagnostiche e manutentive. Gli

inverter NORD possono gestire anche processi che ri-

zionamento pulsante. Se l'ostacolo verrà rimosso, l'inverter

riprenderà il normale ciclo di funzionamento. Se il

problema persiste l'inverter invierà un messaggio di errore

al sistema di controllo principale ed eventualmente attiverà

una procedura alternativa, ad esempio aprire un bypass,

mediante attivazione di altri azionamenti connessi

in rete.

Le funzioni PLC di questi inverter contribuiscono a ridurre

notevolmente eventuali tempi di fermo impianto riducendo

al tempo stesso i costi di manutenzione.

to allow conclusions about what is happening

in networked system segments. There must

be appropriate interfaces for the vertical

integration of sensors and actuators into

control, management, and production planning

systems, and high-quality data transmission

must be ensured.

Nord frequency inverters therefore monitor

and transmit drive data and also collect

information from externally connected digital

and analogue sensors and actuators. Moreover,

they enable condition monitoring and predictive

maintenance using software capabilities

for efficient diagnostics. The inverters can,

for example, calculate the state of the gear

lubricant and indicate when an oil change is

required. They can also autonomously monitor

wear on the braking surface as well as the load

situation for the entire drive train. Based on

such data, operators can implement predictive

maintenance, thus augmenting plant availability.

The role of the inverter in the

autonomous removal of obstacles

Frequency inverters can utilize their versatile

sensor interfaces to do much more than

just pass on data to a central controller.

These drives also react to changing process

conditions according to their parameterization.

They can implement closed loops based on

their integrated PI controller functionality. In

metering applications, for example, Nord drives

detect the fill level and control replenishment.

In all kinds of process applications, networked

drives ensure that glitches that occur will often

not result in downtime with considerable costs.

By monitoring the load situation, the on-board

PLC of the inverter is able to detect blockages

of pumps, screw conveyors, or agitators. If

proper drive parameters are set for glitch

scenarios, a Nord drive will, for instance, first

attempt to remove a mechanical obstacle by

reversing direction and by pulse operation.

If this effectively resolves the blockage, the

drive will then resume normal operation. If

the problem persists, the inverter can submit

an error signal to the control level and can

possibly initiate a fallback procedure, e.g.

have other networked drive units unlock a

bypass. The PLC capabilities of these inverters

significantly contribute to higher plant

availability and lower service costs.

Free-of-charge software makes

application development easy

Nord also facilitates application development,

providing the user-friendly, free-of-charge

72 l settembre 2016

PubliTec


0070-0073ok 4

chiedono elevati requisiti di sicurezza; sono infatti dotati

di funzione “Safe Stop” (SS1) e “Safe Torque Off” (STO).

Una libreria per implementare le funzioni di sicurezza è

disponibile gratuitamente nel sito web dell’azienda; consente

il controllo di stato dell’impianto in conformità alla

norma DIN EN ISO 13849 grazie al software di sicurezza

integrato “SISTEMA”.

Soluzioni di azionamento decentralizzato

inunampiorangedipotenze

Le soluzioni di azionamento decentralizzato, in particolare

quelle basate sulla gamma di inverter SK200E, presentano

il maggior tasso di crescita nella gamma di azionamenti

NORD. Esse offrono la stessa gamma di funzioni

(incluso il controllo di posizione, il PLC integrato, le funzionalità

di sicurezza) della omologa gamma SK500E progettata

per montaggio in quadro.

La gamma copre un ampio range di potenze, consentendo

di soddisfare molteplici applicazioni per il controllo di

pompe, compressori, coclee, etc., con motori di potenza

fino a 22 kW. Gli inverter NORD sono dotati di microcontrollori

a elevate prestazioni e possono essere impiegati

per comandare in modo ottimale sia motori sincroni che

asincroni. NORD configura sistemi meccatronici basati

sia su motori asincroni trifase sia su motori sincroni a

magneti permanenti con efficienza fino a IE4 (Super Premium

Efficiency) entrambi prodotti in proprio dall’azienda

stessa.

I motori standard IEC permettono la realizzazione di sistemi

di azionamento semplici ed economici e con bassi

l Inverter NORD per quadro o montaggio a bordo motore che integrano funzionalità PLC.

l NORD frequency inverters for control cabinet or motor mounting feature integrated PLC functionality.

costi di manutenzione, inoltre i sistemi di azionamento

NORD con la combinazione di un motore e di un inverter

raggiungono livelli di efficienza anche IES2 secondo gli

standard della vigente normativa EN 50598-2 (European

Ecodesign). l

NORD CON programming and parameterization

software that supports drive-related functions

according to IEC 61131-3, as well as the

PLCopen motion control library. Customerspecific

routines can be freely programmed

in the text-based programming languages

Structured Text or Instruction List. All driverelated

functions can be implemented

directly in the inverter PLC. Users therefore

do not need to spend time and money on the

development, verification, and validation of

an application-specific firmware. Moreover,

NORD CON enables remote access via Ethernet

tunnelling - for instance, from a notebook with

a standard Ethernet interface -, which gives

users very flexible remote diagnostics and

maintenance options. Nord frequency inverters

can also manage safety applications, notably

for implementing Safe Stop 1 (SS1) and Safe

InMotion

Torque Off (STO). A library with these safetyrelated

functions is available for free from

the Nord website. It enables an evaluation of

machine applications according to DIN EN ISO

13849 with the safety integrity software tool

SISTEMA.

Distributed drive solutions available

in a large performance range

Distributed drive solutions, particularly those

based on the SK 200E line of frequency

inverters, are still the fastest-growing

product segment for Nord. They offer the

same extensive functional range (including

positioning, on-board PLC, safety-related drive

functions) as their SK 500E counterparts for

control cabinet installation.

The robust distributed units from Nord cover

an exceptionally large performance range.

This allows for versatile installations with

decentralized process control of pumps,

compressors, screw conveyors, etc., with motor

outputs up to 22 kW. Moreover, Nord inverters

feature high-performance microcontrollers and

can control synchronous as well as induction

motors. The company configures mechatronic

drive systems based on three-phase induction

motors and permanent magnet synchronous

motors with efficiency ratings up to IE4

(Super Premium Efficiency), all of which are

manufactured in-house. The IEC standard

motors enable simple, easy-to-service and

economical drive concepts. In addition, drive

systems from Nord combining a motor and an

electronics unit achieve the highest level of

system efficiency - an IES2 rating according to

the current EN 50598-2 European Ecodesign

standard. l

september 2016 l 73


0074-0077ok 1

S OLUZIONI

lubrificanti

Oli

IIdeali per i produttori di componentistica in plastica, ma

in realtà adatti all’utilizzo in diversi ambiti industriali,

gli oli ad alto indice di viscosità della serie Mobil DTE

10 Excel di ExxonMobil sono realizzati per contribuire

a migliorare l’efficienza energetica, aumentare la

produttività e mantenere a lungo la pulizia negli impianti

di produzione.

di Cesare Pizzorno

Massimizzare la produttività, riducendo costi e tempi

di fermo macchina non programmati, è un’esigenza

sempre più sentita nell’industria manifatturiera.

Sebbene rappresentino una piccola percentuale

della spesa totale di manutenzione, gli oli idraulici di nuova

generazione possono contribuire ad aumentare ulteriormente

la produttività e le prestazioni in diversi settori. Forte

di quasi 50 anni di esperienza e di competenze maturate

nello sviluppo dei lubrificanti sintetici, ExxonMobil propone

l’ultima evoluzione della collaudata serie di lubrificanti

industriali Mobil DTE 10 Excel, particolarmente adatti

all’utilizzo nell’ambito della produzione di componenti in

plastica, ma impiegabili anche in altri contesti, non ultimo

quello del movimento terra.

“Mobil DTE 10 Excel è un olio ad alto indice di viscosità,

che permette di mantenere stabile la viscosità del lubrificante

per un ampio range di temperatura”, spiega Maurizio

Gallo, Sector Manager General Manufacturing di Esso

Italiana, società del gruppo ExxonMobil. “Inoltre, ha la capacità

di migliorare la cosiddetta “pompabilità” del fluido,

un concetto strettamente legato all’efficienza idraulica nelle

pompe e nei sistemi idraulici, per esempio, di una pressa

a iniezione”.

Aumenta il livello di efficienza

della pompa idraulica

Nelle prove sotto controllo effettuate in laboratorio per testarne

l’efficienza, i Mobil DTE 10 Excel hanno dimostrato

di offrire un miglioramento fino al 6% dell’efficienza della

pompa idraulica rispetto a un fluido idraulico standard in

74 l settembre 2016 PubliTec


0074-0077ok 2

idraulici

per una produzione più fluida

applicazioni idrauliche tipiche, con conseguente incremento

dell’efficienza energetica. La capacità degli oli di

ridurre i tempi di ciclo offre ulteriori vantaggi.

“Se esaminiamo la durata del ciclo e l’efficienza energetica,

i principali fattori determinanti sono l’efficienza volumetrica

e l’efficienza meccanica”, prosegue l’Ing. Gallo.

“Questi due fattori sono inversamente proporzionali tra

loro e devono essere equilibrati in funzione della viscosità.

Un impianto con livelli ottimali di efficienza energetica

e volumetrica consente di ridurre la durata del ciclo e di

risparmiare energia. Ad esempio, nei macchinari per lo

stampaggio a iniezione di materie plastiche, una riduzione

del tempo di ciclo di 0,5 secondi può comportare un

aumento della produttività fino all’11%”.

Un lubrificante deve anche fornire a chi lo utilizza un’elevata

resistenza alle possibili contaminazioni, al fine di minimizzare

gli interventi di manutenzione e tempi di fermo

macchina. “Il controllo della contaminazione rappresenta

un requisito fondamentale di un olio idraulico: questa

può essere generata nell’impianto o può entrare dall’esterno,

quindi l’olio deve dimostrare un’eccellente resistenza

all’ossidazione e filtrabilità per evitare problemi di

lubrificazione, guasti ai componenti e cambi d’olio frequenti.

Tra gli altri requisiti prestazionali di un olio idraulico

figurano la prevenzione dei danni alla pompa o dei

guasti all’avvio o durante il funzionamento a temperature

molto elevate”. I Mobil DTE 10 Excel hanno assicurato,

attraverso prove effettuate in laboratorio e sul campo, un

rendimento elevato in termini sia di durata che di protezione

dei componenti.

FOCUS ON - lubricants

Hydraulic Oils for a Smoother Production

Ideal for plastic components manufacturers, but also suitable for being used in several industrial

fields, Mobil DTE 10 Excel Series high viscositing index oils from ExxonMobil can help improving

energy efficiency, increasing productivity and obtain long lasting cleanliness of production systems.

by Cesare Pizzorno

Maximising productivity while reducing

unscheduled downtime and costs is quite

a urgent need in the manufacturing industry.

While a small percentage of total maintenance

spend, the latest hydraulic oils have the

potential to inject additional productivity

and performance into plastic manufacturing

operations. Relying on its almost 50 years of

experience developing synthetic lubricants,

ExxonMobil presents the latest version of

InMotion

Mobil DTE 10 Excel industrial oils, particularly

suited for being used in plastic components

manufacturing, but also employable in other

fields, such as heavy equipment.

“The Mobil DTE 10 Excel is a high viscosity

index oil, allowing users to keep a steady oil

viscosity in quite a broad temperature range”,

says Maurizio Gallo, Sector Manager General

Manufacturing at Esso Italiana, a company

belonging to ExxonMobil group. “Furthermore, it

manages to increase the so-called “pumpability”

of the fluid, closely connected to hydraulic

efficiency in pumps and hydraulic systems of

injection moulding machines, for instance”.

Increased efficiency level

in the hydraulic pump

In controlled laboratory tests, Mobil DTE

10 Excel was measured to provide up to

six percent increased energy efficiency

compared to standard hydraulic oils compared

to standard hydraulic fluids in standard

hydraulic applications under controlled

conditions, resulting in an increase of energy

efficiency. The oil’s ability to reduce cycle

september 2016 l 75


0074-0077ok 3

S OLUZIONI

lubrificanti

l I lubrificanti

industriali Mobil DTE 10

Excel di ExxonMobil sono

particolarmente adatti

all’utilizzo nell’industria

della plastica.

l Mobil DTE 10

Excel industrial oils

from ExxonMobil are

particularly suitable for

being used in the plastic

industry.

Cinque consigli per massimizzare

la produttività

ExxonMobil ha elaborato cinque principali aree di intervento

relative sia ai prodotti di lubrificazione che alla manutenzione,

con l’obiettivo di ottimizzare le prestazioni dei macchinari

attraverso l’adozione di una serie di best practices

da parte degli utilizzatori dei macchinari di produzione.

1. Eseguire il monitoraggio delle condizioni dell’olio. La

valutazione del trend dei dati di analisi dell’olio aiuta a

risolvere in maniera proattiva eventuali condizioni indesiderate

prima che esse generino tempi di inattività dei

macchinari.

2. Scegliere oli ad alte prestazioni rispetto a quelli minerali

convenzionali. La scelta di un lubrificante con prestazioni

più elevate può influire positivamente, nel lungo

termine, sui costi di manutenzione.

3. Snellire l’inventario dei lubrificanti. La scelta di lubrificanti

avanzati ad alta capacità può ridurre il numero di

prodotti da acquistare, conservare e utilizzare nei macchinari.

Ciò si traduce in una manutenzione più semplice.

4. Conservare e gestire correttamente i lubrificanti. Se

conservati o gestiti in modo non corretto, i lubrificanti

possono deteriorarsi, contaminarsi e fornire una lubrificazione

non adeguata, oppure diventare inutilizzabili.

5. Selezionare i lubrificanti più appropriati per i propri

macchinari. La scelta del lubrificante corretto contribuisce

a ottimizzare le prestazioni, evitando errori che possono

tradursi in tempi di inattività e favorendo significativi

miglioramenti in termini di efficienza e riduzione dei costi.

times delivers additional benefits. “When

considering cycle time and energy efficiency,

volumetric and mechanical efficiencies are

the main determining factors”, continues Eng.

Gallo. “Those two efficiencies are inversely

proportional to each other and should be in

balance. A system having both mechanical

and volumetric efficiencies at optimum levels

would decrease cycle time while saving energy.

For example, using an oil such as Mobil

DTE 10 Excel in a plastic injection moulding

application can help to reduce cycle times,

with a 0.5 second improvement in cycle time

having the potential to increase productivity

by 11%.

The oil should also be highly resistant to

contaminations, so as to minimize maintenance

Protezione dalle contaminazioni

Un altro aspetto importante per i produttori è quello della

pulizia degli impianti, che talvolta può essere compromessa

dall’utilizzo di additivi allo zinco nei lubrificanti allo scopo

di incrementarne le proprietà anti-usura. ExxonMobil ha

risolto il problema eliminando lo zinco dalla formulazione

del prodotto.

“Pur fornendo un film protettivo sulla superficie metallica

del macchinario, in condizioni estreme lo zinco rischia di

degradarsi, formando morchie che possono compromettere

il funzionamento pulito e regolare del macchinario”, racconta

Gian Luca Gugliemo, Sector Specialist General Mal

Il grafico mostra

la capacità dell’olio

Mobil DTE 10 Excel

di mantenere nel

tempo il livello di

viscosità in rapporto

ad altri oli industriali.

Fonte: ExxonMobil.

l The diagram shows

that Mobil DTE 10 Excel

oil can keep a high

level of viscosity over

time, compared with

other industrial oils.

Source: ExxonMobil.

76 l settembre 2016

PubliTec


0074-0077ok 4

Five tips to optimise equipment

performance

ExxonMobil detected five tips related to either lubrication

products or maintenance activities, with the aim to

optimize the performance of the machines through a best

practice approach to lubricants addressed to the users of

production machines.

1. Conduct oil condition monitoring. By trending oil

analysis data it is possible to proactively address

undesirable conditions before they result in equipment

downtime.

2. Choose high-performance versus conventional

mineral oils. Simply upgrading to a higher performing

lubricant can have a significant impact on long-term

maintenance costs.

3. Streamline lubricant inventory. Maintaining equipment

with advanced high-capacity lubricants can reduce the

number of products which must be purchased, stored

and applied to machinery. This means fewer purchase

orders and simplified maintenance.

4. Store and handle lubricants correctly. If not handled

and stored properly, they can deteriorate or become

contaminated and provide inadequate lubrication or

become waste.

5. Select the most appropriate lubricants for your

equipment. The right choice of lubricant can help to

optimise performance, avoiding the mistakes which can

lead to downtime and helping to deliver substantial

efficiency and cost benefits.

nufacturing di Esso Italiana. “Formulazioni prive di zinco

forniscono un film protettivo ugualmente resistente, evitando

le morchie associate allo zinco per un impianto più

pulito”. A questo proposito, ExxonMobil ha brevettato un

test, denominato MHFD (Mobil Hydraulic Fluid Durability),

che è in grado di analizzare il comportamento degli oli

idraulici in termini di durata sotto l’aspetto del mantenimento

dei livelli di pulizia e filtrabilità. “Per attrito o per inglobamento

di umidità, le macchine generano il contaminante,

compromettendo le caratteristiche di filtrabilità e di

pulizia”, aggiunge l’Ing. Guglielmo. “Questo test permette

di misurare, in breve tempo, quante ore effettivamente il

prodotto, in condizioni di elevata contaminazione, riesce a

mantenere la filtrabilità. La maggiore protezione assicurata

dal lubrificante ai componenti critici - quali valvole a tolleranza

ridotta e valvole proporzionali in molti impianti

idraulici moderni - consente di ridurre le attività di manutenzione

della macchina”. l

l Della gamma di

lubrificanti industriali

di ExxonMobil fa

parte anche la serie

Mobil SHC Gear per

ingranaggi industriali.

l The Mobil SHC Gear

Series for industrial

gears is included in the

range of industrial oils

from ExxonMobil.

activities and possible downtimes. “To help

reduce unscheduled downtime, contamination

control is a key requirement of a hydraulic

oil. This may be generated in the system or

may ingress from the outside, so a hydraulic

oil needs to demonstrate excellent oxidation

resistance and filterability to avoid lubrication

and component failures, and frequent oil

changes. Other performance requirements

of a hydraulic oil include preventing any

pump damage or failures at equipment startup

and while operating at extremely high

temperatures”.

Laboratory and in-service field demonstrations

demonstrated that Mobil DTE 10 Excel has

high performances in terms of either oil life or

component protection.

Protection from contaminations

Another important aspect for manufacturers

deals with the machine cleanliness, which

can be sometimes affected by the use of zinc

additives in lubricants in order to enhance

their anti-wear properties. ExxonMobil solved

this issue by removing zinc from the product

formulation. “While zinc helps form a protective

film on the machinery’s metal surface,

sometimes in harsh conditions, the zinc can

degrade to form a sludge which can impair the

clean and smooth operation of the machinery”,

says Gian Luca Guglielmo, Sector Specialist

General Manufacturing at Esso Italiana. “Zincfree

additive formulations provide an equally

robust protective film, thus avoiding any of the

sludge issues associated with zinc, therefore

ensuring a cleaner system”. As a matter of

fact, the proprietary ExxonMobil Hydraulic

Fluid Durability (MHFD) testing is capable to

detect the durability of hydraulic oils as for

maintaining cleanliness and filterability levels.

“Friction or humidity make machines generate

contaminations, thus affecting filterability

and cleanliness”, adds Eng. Guglielmo. “This

test allows users to measure, in quite a

short time, how many hours the product can

maintain filterability even with a high level of

contamination. Increased protection ensured

by the lubricant to critical hydraulic system

components - such as tight tolerance servo

and proportional valves found in many modern

hydraulic systems - makes it possible to reduce

maintenance activities on the machine”. l

InMotion

september 2016 l 77


0078-0082_ok 1

S OLUZIONI

software

Simulazioni

fluidodinamiche per tutti, ovunque

La società CONSELF si occupa di software applicati al

contesto industriale di progetto e alla produzione

manufatturiera. Oltre all’attività di consulenza ingegneristica,

il core business è rappresentato da un innovativo

software per la progettazione: CONSELF Cloud Simulation.

L’applicativo, che consente di effettuare simulazioni ingegneristiche

nei campi della fluidodinamica e dell’analisi

strutturale utilizza i migliori strumenti disponibili, e costantemente

aggiornati, quali OpenFOAM e Code Aster per garantire

la qualità e l’affidabilità dei risultati.

Queste tecnologie, presenti da oltre trent’anni nel contesto

industriale mondiale, possono essere pensate come

un laboratorio virtuale che sostituisce o complementa i

test reali permettendo di effettuare valutazioni quantitative

e qualitative sui progetti nella fase preliminare, partendo

dalla geometria CAD, quando il prototipo non è ancora

disponibile o comporterebbe eccessivi costi di produzione.

L’aspetto innovativo è rappresentato dal fatto che questo

applicativo è completamente sul Cloud, accessibile tramite

un comune browser internet senza necessità d’installazione.

Si basa sull’utilizzo del moderno Cloud Computing

permettendo l’utilizzo da qualsiasi dispositivo connesso al

web, sia esso un PC o un semplice tablet. Inoltre CONSELF

78 l settembre 2016 PubliTec


0078-0082_ok 2

CONSELF Cloud Simulation è un software che consente di

ottimizzare la progettazione, nel campo della fluidodinamica

e dell’analisi strutturale, attraverso simulazioni

ingegneristiche. Basato sul Cloud Computing, quindi

accessibile da qualsiasi dispositivo mobile, il software è

offerto in modalità “Pay-per-Use”.

di Alessandro Palmas

è offerto tramite l’approccio “Pay-Per-Use”; questo significa

che non vi sono costi di licenza, ma il costo è legato al

tempo di utilizzo effettivo del software.

Applicazioni dedicate

per settori specifici

Una delle peculiarità di CONSELF Cloud Simulation è la

presenza al suo interno di applicazioni dedicate per settori

specifici. Questi sottosistemi specializzati, presentando

all’utente solo i parametri essenziali e finalizzati alla sua

analisi, permettono di abbattere le barriere di know-how

spesso incontrate dagli utenti che si avvicinano per la prima

volta alle simulazioni virtuali. (Vedasi box per maggiori

dettagli).

La grande flessibilità del software consente, infatti, di svi-

FOCUS ON - software

Simulations in Fluid Dynamics

for Everyone, Everywhere

CONSELF’s activity focuses on software

applied in the industrial design and

manufacturing context. The company’s core

business is represented by an innovative design

software: CONSELF Cloud Simulation.

CONSELF software allows users to perform

engineering simulations in the Fluid Dynamics

and Structural Analysis fields. Results quality

and reliability are guaranteed by the usage

InMotion

of the best tools available and continuously

developed as OpenFOAM and Code Aster.

These technologies, that have been around

for the last 30 years in the world industrial

context, can be thought as a virtual laboratory

that substitutes or complements the physical

tests allowing to perform quantitative and

qualitative estimations on products in their

very preliminary design phase, starting from

CONSELF Cloud Simulation is a design

software which can be applied in a very wide

range of contexts allowing users to perform

engineering simulations in the fields of fluid

dynamics and structural analysis. Being a

Cloud-based software, it is available from

any mobile device and is offered with a

Pay-per-Use approach.

by Alessandro Palmas

september 2016 l 79


0078-0082_ok 3

S

l Processo di

simulazione a step, con

workflow automatizzato

e intuitivo.

l Step-by-step

simulation process with

automated, intuitive

workflow.

luppare applicazioni specifiche su richiesta dei clienti molto

rapidamente.

Le funzionalità attualmente disponibili permettono di effettuare

le seguenti tipologie di analisi:

u Fluidodinamica:

r Fluidi comprimibili, incomprimibili e multifase, regimi

laminari e turbolenti, andamento nel tempo stazionario

e non stazionario

r Turbolenza (RANS): modelli Spalart Allmaras, k-omega

SST, k-epsilon

r Modellistica: single reference frame, scalare passivo,

flussi Euleriani-Lagrangiani, fluidi non newtoniani

r Condizioni al contorno:

the CAD geometry, when the prototype is

not available yet or would require too high

production costs. CONSELF Cloud Simulation

most innovative aspect is represented by

its Cloud-based nature, it is accessible via a

common web browser, with no installation. It is

based on modern Cloud Computing technology,

making possible to use it from every internet

connected device, from PC to tablets. Moreover,

CONSELF is offered with the “Pay-Per-Use”

approach, meaning there are no more software

license costs, only the actual usage time is paid

by the end user.

Tailored solutions to suit

customers’ needs

One of the exclusive CONSELF Cloud Simulation

features are the sector specific dedicated Apps.

These specialized environments, showing the

user only the essential parameters needed

for his analysis, allow know-how the barriers

frequently encountered by novice virtual

simulations users to be overcome (See box for

further information).

The great flexibility of the software allows

CONSELF to quickly develop dedicated

applications for specific customer needs.

Software features that are currently available

allow to perform the following types of analysis:

u Fluid Dynamics:

r Compressible, incompressible and

multiphase fluids, laminar and turbulent

regimes, stationary and transient time

evolution

r Turbulence (RANS): Spalart Allmaras,

k-omega SST, k-epsilon models

r Models: single reference frame, passive

scalar, Eulerian-Lagrangian flows, non

Newtonian fluids

r Boundary conditions:

3 Inlet: velocity profiles, mass and

volume flow rate, pressure

3 Outlet: pressure

3 Wall: adiabatic, moving, rotating,

with heat flux, with roughness

3 Others: symmetry, periodicity

u Structural Analysis:

r Material behaviour: linear elastic

r Loads types: static

r Boundary conditions:

3 Displacement: free, constrained

3 Loads: pressure, force vector

A “Pay-per-Use”,

friendly approach

CONSELF provides users with a number of

advantages. Let’s start with pricing. A 100%

80 l settembre 2016

PubliTec


0078-0082_ok 4

3 Inlet: profili di velocità, massa e volume flow rate,

pressione

3 Outlet: pressione

3 Wall: adiabatico, con traslazione, rotante, con

flusso di calore, con rugosità

3 Altre: simmetria, periodicità

u Analisi strutturale:

r Comportamento materiale: lineare elastico

r Tipologie di sollecitazioni: statiche

r Condizioni al contorno:

3 Spostamento: libero, vincolato

3 Carichi: pressione, vettore forza applicata

Un software “pay-per-use”

e user-friendly

Diversi sono vantaggi per l’utente. Partiamo dal pricing. È

disponibile un piano di prova (WELCOME plan) che permette

di utilizzare il software gratuitamente per testarne le

reali capacità con un numero limitato di simulazioni ogni

mese. Non ci sono “costi nascosti” in quanto i piani di

abbonamento danno accesso a tutte le funzionalità del

software. La flessibilità consente poi di proporre offerte

personalizzate, mentre il rischio connesso all’investimento

non esiste grazie alla modalità Pay-per-Use.

Un altro grande vantaggio è rappresentato dal fatto che il

software è decisamente user-friendly. Non richiede installazione

e l’utente può usufruire immediatamente dello

strumento. Il workflow è immediato e intuitivo, con applicazioni

dedicate. L’apprendimento è rapido e diretto grazie

alla documentazione on-line e al supporto dedicato.

Le applicazioni dedicate disponibili

q CFD » GENERAL:

3 Fluidodinamica general purpose

q CFD » HVAC | Jet fans:

3 Estrazione contaminanti/fumi

3 Analisi antincendio

q CFD » TURBO | SRF pumps:

3 Flussi rotanti incomprimibili (pompe idrauliche)

q CFD » OIL&GAS | Flow with particles

3 Flussi con particelle solide disperse e stima erosione

q CFD » OIL&GAS | Multiphase

3 Simulazione di due fluidi non miscibili (acqua/aria, acqua/olio, etc)

q MECH » STATIC | Linear elastic

3 Analisi strutturale general purpose

The available dedicated applications

q CFD » GENERAL:

3 General purpose fluid dynamics

q CFD » HVAC | Jet fans:

3 Contaminant/Smoke extraction

3 Fire simulations

q CFD»TURBO|SRFpumps:

3 Rotating incompressible flows (hydraulic pumps)

q CFD » OIL&GAS | Flow with particles

3 Flows with solid dispersed particles and erosion estimation

q CFD » OIL&GAS | Multiphase

3 Two non-miscible fluids simulations (water/air, water/oil, etc)

q MECH » STATIC | Linear elastic

3 General purpose stress analysis

free subscription plan (named WELCOME) is

available to test software capabilities.

It offers subscribers a limited number

of simulations every month, freely and

automatically renewed forever.

There are no hidden costs, subscription plans

give access to the entire set of software

capabilities. Flexible pricing can be offered

thanks to the possibility to agree custom

solutions. Finally, no more (software licences

nor hardware) investments are needed to

use these technologies with the Pay-Per-Use

approach.

The app is user-friendly. No installation and

zero start-up time are needed; software is

ready in few minutes after purchasing.

The workflow is automated and intuitive,

+with dedicated applications. Users are

offered a smooth learning curve as well as

InMotion

online documentation and dedicated support.

In terms of hardware, CONSELF provides

computing resources with potentially

unlimited computing power; no maintenance

is required.

Regarding accessibility, the software provides

multiple user access for collaborative

workflow, worldwide, and from any device, from

Workstations to Tablets.

The software can be applied

in a wide range of contexts

CONSELF Cloud Simulation can be applied

in a very wide range of contexts: wherever

there is a fluid in motion (air, water, oil, etc.)

or a component that undergoes mechanical

loads (local forces, pressure forces, etc.),

it is possible to use Fluid Dynamics or

Structural Analysis respectively in order to

obtain key information on the model

behaviour in order to take design decisions

to pursue product optimization, efficiency

improvement, weight and cost reduction, just

to name a few.

Typical applications are the following:

q Valves: valve opening-mass flow correlation,

pressure drop analysis, preliminary erosion

estimation for flows with dispersed solid

particles.

q Fans: efficiency maximization to meet ErP

regulations requirements.

q Tanks and pipes: filling/sloshing simulation

q Electronics cooling: cooling systems.

optimization and verification of operational

temperature ranges.

q Hydraulic pumps: fluid dynamics efficiency

maximization to meet ErP regulations

requirements. l

september 2016 l 81


0082corretta 1

S OLUZIONI

software

l L’ottimizzazione progettuale attraverso la simulazione nei diversi settori

applicativi.

l Design optimization through simulation can be achieved in a number

of application sectors.

Applicabilità fortemente

trasversale

L’applicabilità di CONSELF Cloud Simulation è fortemente

trasversale: ovunque vi sia un fluido in moto (aria, acqua,

olio, ecc) o un corpo sottoposto a sollecitazioni mecl

Il software,

completamente sul

Cloud, sfrutta le

migliori tecnologie a

disposizione.

l The Cloud-based

makes use of the best

technologies available.

In termini di hardware, CONSELF mette a disposizione risorse

computazionali con potenziale illimitato; non è richiesta

manutenzione e non vi è rischio di interruzioni di

servizio.

Infine, l’accessibilità: il software offre un accesso multiutente

per lavoro collaborativo da tutto il mondo e da ogni

dispostivi mobile, dalle Workstation ai Tablet.

caniche (carichi puntuali, forze di pressione, ecc) è possibile

utilizzare rispettivamente la Fluidodinamica o l’Analisi

Strutturale per ottenere informazioni fondamentali sul

comportamento dell’oggetto sotto analisi, di modo da poter

effettuare scelte di progetto volte all’ottimizzazione,

miglioramento dell’efficienza, riduzione pesi e costi.

Qui di seguito elenchiamo alcune delle applicazioni tipiche:

r Valvole: correlazione regolazione-portata in massa,

analisi cadute di pressione, valutazione preliminare

dell’erosione per flussi con particelle solide disperse.

r Ventilatori: ottimizzazione efficienza giranti e statori

per conformità alle normative sulle emissioni ErP.

r Serbatoi e tubazioni: studio dinamiche di riempimento.

r Raffreddamento elettronica: ottimizzazione sistemi di

raffreddamento e verifica rispetto limiti operativi di

temperatura.

r Elettropompe idrauliche: ottimizzazione efficienza fluidodinamica

per conformità alle normative sulle emissioni

ErP. l

(Alessandro Palmas è CoFounder e Manager di CONSELF)

82 l settembre 2016 PubliTec


0083 1

27ª Fiera settoriale internazionale

per l’Automazione Industriale

Sistemi e Componenti

Norimberga, Germania, 22 – 24 novembre 2016

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0084 1

Associazione Italiana Costruttori Organi di Trasmissione e Ingranaggi

Italian Transmission Elements and Gears Manufacturers Association

assofluid

Galbiati Group

Engineering ing & Machining

assiot.it


0085-0086 1

L

A PAROLA A...

we invite to speak...

Per una leadership che suona bene

Tomaso Carraro,

Presidente Assiot

Tomaso Carraro,

President of Assiot

Nei giorni scorsi ho avuto modo di riflettere su quale dovesse essere davvero

il ruolo di un Presidente di un’associazione come ASSIOT. Me lo sono

chiesto in occasione di un interessante incontro, avuto presso la mia azienda,

su un tema tanto affascinante quanto complesso: l’Open Leadership.

Nel corso di tale serata, infatti, ho avuto modo di ascoltare interventi molto

interessanti su come, idealmente, una qualsiasi organizzazione oggi potrebbe

vivere in una visione aperta, autoregolamentata e - teoricamente - senza

capi. Non lo nego, mi sono messo un po’ in discussione, proprio io che di

ruoli “da capo” ne ricopro più di uno.

Tuttavia confesso che è durato poco. Perché probabilmente molte, non dico

tutte, delle nostre organizzazioni non sono ancora pronte per una tale rivoluzione.

E forse alcune non lo saranno mai.

Tuttavia, l’evento sulla Nuova Leadership mi ha acceso una curiosità e, soprattutto,

mi ha fatto pensare a come tale approccio di “decisione condivisa”

possa impattare all’interno della realtà associativa.

Anche qui, in ASSIOT, è opportuno che le proposte e le decisioni vengano

stimolate da più parti, che la responsabilità dei percorsi sia condivisa, che

ci si metta perennemente in discussione lasciando da parte “approcci direttivi”.

Infine è oltremodo utile, come dice l’Open Leadership Manifesto,

“sviluppare sistemi antifragili, ovvero in grado di migliorare a seguito di

una crisi”.

Mi viene quindi facile, in tale ambito, pensare alla nostra associazione come

se fosse la Orpheus Chamber Orchestra, di New York, nota nel mondo per

uno stile di leadership collaborativo in cui sono i musicisti, e non il direttore

(che non c’è), a interpretare lo spartito.

Ecco, io mi spingerei anche oltre. Ho in mente un insieme di associazioni -

quali ASSIOT, ASSOFLUID, ANIE, ma non solo - che possano condividere una

medesima partitura, da scrivere a più mani, ovvero condividere un progetto

e su tale percorso allinearsi. Senza la necessità di guardare in un punto preciso,

alla ricerca del direttore.

Noi sappiamo, perché è la realtà quotidiana delle imprese del nostro comparto,

quanto sia complesso il contesto industriale in cui operiamo. Sappiamo

quanto siano ormai labili i confini tra meccanica, elettronica, idraulica… e via

dicendo. Sono tutte note di un medesimo spartito, tutte con pari dignità.

Probabilmente ciò che ci serve, oggi, è trovare la giusta armonia, cioè l’equilibrio

tra gli elementi in modo che ciascuno possa avere riconoscibilità individuale

all’interno di un flusso collettivo.

Una sfida non banale e un obiettivo che certamente prevede l’impegno di

tutti. Ed è proprio per tale ragione che, oggi, la figura stessa del direttore

d’orchestra nel senso classico non è più sufficiente. Piuttosto è necessaria

una nuova consapevolezza condivisa, allargando la base per estendere la

ricchezza di contenuti.

Da parte mia non posso che garantire la massima disponibilità all’ascolto

ed estendere il mio invito a tutti, ma davvero a tutti, per provare a scrivere

assieme la nostra partitura. Senza alcun pregiudizio né preconcetto. Non

abbiamo bisogno di ruoli, non abbiamo bisogno di gradi, non abbiamo bisogno

di competenze tecniche.

Piuttosto occorre essere consapevoli del ruolo che ognuno di noi può avere,

concretamente, nell’associazione che desideriamo ci rappresenti al meglio

da qui ai prossimi decenni. E ora silenzio, si suona.

For a Leadership that Sounds Good

In recent days, I have had the opportunity to

think about what should really be the role of a

President of an association as ASSIOT. I asked

it myself at an interesting meeting, held at

my company, on a subject at the same time

fascinating and complex: Open Leadership.

During that evening, in fact, I had the

opportunity to listen to very interesting

speeches on how, ideally, any organization

could now live in an open, self-regulating vision,

which, in theory, has no leaders. I do not deny

that I called myself into question, I who play

more than one “leader” role.

InMotion

However, I confess that it did not last long.

Probably because many, I do not say all, of

our organizations are not ready yet for such a

revolution. And maybe some will never be.

Nevertheless, the event on New Leadership

kindled by curiosity and, above all, it made

me think about how such a “shared decision”

approach can have an impact within the

associative reality.

Even here, in ASSIOT, it is appropriate that

proposals and decisions are stimulated by

many, that the responsibility of our paths

is shared, that we constantly put ourselves

into question, leaving aside “management

approaches”. Finally, it is extremely useful,

as the Open Leadership Manifesto says, “to

develop anti-fragile systems, that is systems

capable to improve after a crisis”.

So, it is easy for me, in this context, to think

of our association as if it were the Orpheus

Chamber Orchestra of New York, which is

known worldwide for a collaborative leadership

style in which the musicians, and not the

director (who does not exist), read the score.

So, I would go even further. I’m thinking about a

(continues)

september 2016 l 85


0085-0086 2

we invite to speak...

continues from previous page

N

OTIZIE DALLE ASSOCIAZIONI

news from the associations

number of associations - such as

ASSIOT, ASSOFLUID, ANIE, but not

only - that can share the same

score, to be written by many

authors, or share a project and

align on this path. Without the

need to look at a single point, in

search of the director.

We know, as it is the daily routine

of companies in our sector, the

complexity of the business in

which we operate. We know now

how the boundaries between

mechanics, electronics, hydraulics

and so on are blurring. These are

all notes of the same score, all

with equal dignity.

Probably, what we need today

is to find the right balance, that

is a balance between elements,

so that each can have individual

recognition within a collective

flow.

A non-trivial challenge and a

goal that certainly includes the

commitment of everybody. It is

precisely for this reason that,

today, the conductor, in the

classic sense, is not enough.

Rather, we need a new shared

awareness, widening the basis

for expanding the richness of

content.

For my part, I can only ensure

maximum willingness to listen

and extend my invitation to

everyone, really everyone, to

try writing our score together.

Without any prejudice or bias.

We do not need roles, we do

not need ranks, we do not need

technical skills.

Rather, we must be aware of the

role that each of us can play,

concretely, in the association that

will represent us in the best way

over the coming decades. Please,

be quiet now, let the music play.

Gli appuntamenti fieristici

Il programma promozionale di ASSOFLUID prevede,

dopo la pausa estiva, la partecipazione diretta

alle seguenti fiere.

q MDA North America (Chicago, 12-17 Settembre 2016)

ASSOFLUID prenderà parte alla seconda edizione di questa

fiera all’interno della collettiva italiana, di 150 m 2 ,organizzata

dall’ICE e patrocinata dall’associazione, in collaborazione

con ANIE. La manifestazione si terrà in concomitanza

con IMTS, principale evento di riferimento per

il comparto delle macchine utensili negli Stati Uniti.

q BIMU (Rho, 4-8 Ottobre 2016)

ASSOFLUID sarà presente alla manifestazione dedicata alle

macchine utensili e robot, con uno stand all’interno di

un’area specifica dedicata alla Potenza Fluida, con la partecipazione

di altre aziende del settore, per valorizzare adeguatamente

il comparto oleoidraulico e pneumatico, le cui

tecnologie sono indispensabili per il controllo del movimento

e della potenza su questa tipologia di macchine.

q PTC ASIA (Shanghai, 1-4 Novembre 2016)

ASSOFLUID sarà presente a questa manifestazione

Trade Fairs

ASSOFLUID’s promotional program includes, after

the summer break, a direct participation in the

following trade fairs.

q MDA North America (Chicago, 12-17 September,

2016)

ASSOFLUID will take part in the second edition

of this fair within the 150-square-meter Italian

collective organized by ICE and sponsored by the

Association, in partnership with ANIE. The event will

be held in conjunction with IMTS, the leading event

for the US machine tool industry.

q BIMU (Rho, 4-8 October, 2016)

ASSOFLUID will attend the event dedicated to

machine tools and robots, with a booth in a specific

area dedicated to Fluid Power, with the participation

of other companies in the industry, to give the right

value to the hydraulic and pneumatic segment,

whose technologies are essential to motion and

power control on this type of machines.

q PTC ASIA (Shanghai, 1-4 November, 2016)

ASSOFLUID will attend this event within the Italian

all’interno della collettiva italiana organizzata dall’ICE, su

una superficie totale di circa 200 m 2 . L’appuntamento

con Shanghai è divenuto per Assofluid una vera tradizione

in considerazione dell’importanza che questa fiera riveste

in Cina e in tutto il sud-est asiatico e del ruolo assunto

dal mercato cinese nell’economia mondiale.

q EIMA (Bologna, 9-13 Novembre 2016)

ASSOFLUID sarà presente con uno stand istituzionale alla

principale fiera nazionale per il settore delle macchine per

l’agricoltura, che vede anche una nutrita presenza di fornitori

di componenti e sistemi per questo comparto, che trovano

spazio e visibilità in un apposito salone denominato

EIMA Componenti.

ASSOFLUID, attraverso una sempre più attenta presenza

a fiere di particolare interesse, si propone di far conoscere

e diffondere nel mondo il made in Italy del settore

della potenza fluida, con la distribuzione del materiale

associativo e in particolare del repertorio delle aziende

associate, un primo utile strumento per entrare in contatto

con la realtà industriale italiana del comparto.

collective organized by ICE, on a total area of

about 200 square meters. The appointment with

Shanghai has become tradition for ASSOFLUID,

given the importance that this fair plays in China

and throughout South East Asia and the role played

by the Chinese market in the world economy.

q EIMA (Bologna, 9-13 November, 2016)

ASSOFLUID will participate, with an institutional

booth, in the leading national trade fair for

agricultural machinery sector. The fair sees also

a strong presence of component and system

suppliers for this industry, who find their space and

visibility in a special hall called EIMA Components.

ASSOFLUID, through an increasingly careful

participation in particularly interesting fairs, aims to

raise awareness of made in Italy in the fluid power

industry and spread it all over the world, with the

distribution of associative material and particularly

of the associated companies’ portfolio, a first useful

tool to get in contact with the Italian industrial

businesses of the sector.

86 l settembre 2016 PubliTec


0087 1

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ATC (ITALIA)

ATOS

AVENTICS

AZ PNEUMATICA

BENTELER DISTRIBUZIONE ITALIA

BERARMA

BONDIOLI & PAVESI

BONESI PNEUMATIK

BOSCH REXROTH OIL CONTROL

BOSCH REXROTH

BREVINI FLUID POWER

BSG KUHNKE SOLUTIONS

BUCHER HYDRAULICS

BÜRKERT CONTROMATIC ITALIANA

C.M.C. ITALIA

C.MATIC

C.O.P.E. COMPONENTI

OLEODINAMICA PNEUMATICA

ELETTRONICA

CAMOZZI

CASAPPA

CBF

CIESSE

CLUB MECCATRONICA

COFLUID

CONFORTI OLEODINAMICA

CONNESSIONI E TENUTE

COSAPPO

CY.PAG.

D.N.P. INDUSTRIALE

D.R.A.

DANFOSS POWER SOLUTIONS

DICASSINOE

DEL LAZIO MERIDIONALE

DIEF - UNIVERSITA' DEGLI STUDI

DI MODENA E REGGIO EMILIA

DIMEAS - POLITECNICO DI TORINO

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA

INDUSTRIALE - UNIVERSITA'

DEGLI STUDI DI PARMA

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA

INDUSTRIALE - UNIVERSITA’

DI BOLOGNA

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA

INDUSTRIALE

E DELL’INFORMAZIONE

E DI ECONOMIA - UNIVERSITA’

DEGLI STUDI DI L’AQUILA

DIPARTIMENTO DI MECCANICA -

POLITECNICO DI MILANO

DITEN - UNIVERSITA' DEGLI STUDI

DI GENOVA

DMMM - POLITECNICO DI BARI

DUPLOMATIC OLEODINAMICA

E.P.P. EURO PRESS PACK

EATON FLUID POWER

EFFEGI SYSTEMS

ELETTROTEC

ELLECI

EMMEGI

ENERPAC

EPE ITALIANA

EUROMAT

F.LLI GIACOMELLO DI GIACOMELLO

ORLANDO BRUNO & C.

F.LLI TOGNELLA

FAI FILTRI

FARBO

FARO OLEODINAMICA

FESTO

FIAR

FIERA MILANO MEDIA

FIERA MILANO

FLUCOM

FLUID-PRESS

FLUIDMEC

FREUDENBERG SEALING

TECHNOLOGIES

FRIDLE GROUP

GRADITO OLEODINAMICA

GRICES HYDRAULIC CYLINDERS

GTA LOMBARDIA

GUARNITEC

H.P.S. CENTRO OLEODINAMICO

DIVISIONE MOBILE

HANSA-TMP

HAWE ITALIANA

HI-FLEX ITALIA

HV HYDRAULIC

HYDRECO HYDRAULICS ITALIA

HYDROCONTROL

HYDRONIT

HYDROTECHNIK ITALIA

HYDROVEN

I.M.M. HYDRAULICS

IMI PRECISION ENGINEERING -

NORGREN

INTERMOT

INTERTRACO (ITALIA)

ISTITUTO PER LE MACCHINE

AGRICOLE E MOVIMENTO

TERRA (IMAMOTER - CNR)

ITALIA FLEX

KONFIT ITALIA

LARGA

LINDE HYDRAULICS ITALIA

M.B. ITALIA

M.C.S. HYDRAULICS

MAC TUBI

MARCEGAGLIA CARBON STEEL

MARZOCCHI POMPE

MATRIX

MESSE FRANKFURT ITALIA

METAL WORK

MINI PRESS

MITA OLEODINAMICA

MOOG ITALIANA

MP FILTRI

NEM

NET.FLUID

NORD FLUID

NR di NISOLI

O.M.F.B. HYDRAULIC COMPONENTS

ODE

OFFICINE MECCANICHE CIOCCA

OILCOMP

OILGEAR TOWLER

OLEO MECCANICA INDUSTRIALE

COMPONENTI

OLEOBI

OLEODINAMICA 2MP

OLEODINAMICA GECO

OLEODINAMICA GIANNINI

OLEODINAMICA MARTINALLI

OLEODINAMICA SEGUINI

OLEOTEC

OLEOWEB

OMT

OP

P SYSTEM

PARKER HANNIFIN ITALY

PARKER HANNIFIN MANUFACTURING

PNEUMAX

PRECISION FLUID CONTROLS

PROCOM CONTROL FLUID

PROMATEC

PUBLITEC

RACCORDTUBI

RIMA

RONZIO OLEODINAMICA

RP SANTINI

RUBINETTERIA PARMENSE

RUDIFLEX

SAE FLEX

SAF

SAI

SALAMI

SERTO ITALIANA

SESINO COSTANTE

SETTIMA MECCANICA

SISTEM PNEUMATICA

SLANZI OLEODINAMICA

SMART PROTECTIONS

SMC ITALIA

SOGEAC

SOMI

STAMPOTECNICA

STAUFF ITALIA

STIMA

STUCCHI

SYSTEM FLUID

TD MOUNTINGS

TECNICHE NUOVE

TESEO

TIERRE GROUP

TITAN ENGINEERING

TOR-MEC

TOSONI FLUIDODINAMICA

UFI HYDRAULIC DIVISION

UNI GASKET

VERZOLLA

VESTA AUTOMATION

VIVOIL OLEODINAMICA VIVOLO

VUOTOTECNICA

WAIRCOM MBS

WALVOIL

ZEC

www.assofluid.it


0089-0091 1

L

A PAROLA A...

we invite to speak...

Brexit: perché?

L’uscita della Gran Bretagna dall’UE rappresenta senza dubbio un evento che

può indurre riflessioni di diverso genere in base al tipo di analisi: economica

o sociale. È sicuro che le conseguenze riguarderanno tutti gli ambiti; si tratta

solo di aspettare il momento in cui ci si troverà di fronte a un cambiamento

causato da questa scelta del popolo inglese.

Se è vero che gli inglesi non sono mai stati grandi sostenitori dell’unione, pensare

che gli abitanti di Londra, una delle città più cosmopolite del mondo, oggi

siano extracomunitari fa comunque un certo effetto.

Il primo momento in cui, personalmente, ho capito che questa scelta avrebbe

avuto conseguenze dirette sul mio lavoro è stato pochi giorni prima del referendum,

durante la riunione del CETOP, organizzazione di riferimento europea

per il settore oleoidraulico e pneumatico. Chris, direttore dell’associazione inglese

(BFPA), una persona competente e stimata, era molto preoccupato, ma

allo stesso tempo fiducioso che avrebbe partecipato anche alla riunione del

2017 come membro dell’Unione… ma questo non avverrà. Già il giorno dopo

l’esito del referendum si rammaricava e tentava di dare una spiegazione a

quel risultato: molti cittadini inglesi avrebbero associato l’incremento dell’immigrazione

extracomunitaria all’appartenenza all’UE e, secondariamente, il

“voto di protesta” contro un governo favorevole al “remain” e impegnato, nello

stesso tempo, a portare avanti misure di austerity. Altre riflessioni sono sta-

Domenico Di Monte,

Presidente Assofluid

Domenico Di Monte,

President of Assofluid

te la segmentazione del voto che ha visto essenzialmente una spaccatura

anagrafica e geografica, con i giovani e le città a favore del “remain” e gli anziani

e le periferie a favore del “leave” e l’effetto a catena che questa scelta

avràinEuropa.

Non mi soffermo sull’analisi dettagliata delle conseguenze del Brexit, anche

perché sono convinto che occorrerà un po’ di tempo per superare lo “shock”

attuale. Mi piacerebbe tuttavia capire come si sia giunti a questo; come si

può utilizzare uno strumento come il referendum per una questione che impatta

sulla vita e su tutti gli aspetti socio economici che regolano un Paese

evoluto come la Gran Bretagna?

La democrazia diretta, in certi casi, può essere utile ma anche pericolosa. Del

resto il primo referendum della storia fu indetto da un politico che non prese

posizione, un certo Ponzio Pilato e i risultati sono noti…

Il referendum è utile per affrontare temi etici, morali, che vanno oltre l’appartenenza

politica, come avvenuto, a suo tempo, per il divorzio. Non è pensabile

che il popolo si pronunci direttamente su ogni possibile tema, in particolare

quelli di carattere economico, dove la valutazione non può prescindere da

una competenza specifica e approfondita. Forse, a pensarci bene, esiste un

caso in cui un referendum di questo tipo potrebbe essere utile… quello

sull’annullamento dell’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea.

Brexit: Why, Oh, Why?

Great Britain leaving the EU is an event that requires

some serious consideration across a number of

contexts: especially the economic and social ones. For

sure, the consequences will be felt in many areas, we

are now waiting to see what the first change caused

by the British population’s decision to leave will be.

While it is true the British have never been great fans

of continental union, it is also sobering to see the

people of London, one of the world’s most

cosmopolitan cities, as no longer part of it.

The moment in which I personally understood this

choice would have direct consequences on my own

professional life was, just a few days before the

referendum, during the CETOP meeting, the European

oil-hydraulic and pneumatic association. Chris,

director of the English association (BFPA), a highly

competent and well-respected member, was tense

but confident that he would have participated at the

2017 meeting still as a member of the union… this

will sadly not be the case. The day after the result,

theories abounded trying to explain what had

happened: many British citizens associated the

increase in non-EU foreigners directly coming from

Britain’s membership of the EU, with the vote being,

secondarily, one of protest against a remain oriented

government which, at the same time, was also

sweeping through a radical austerity program. Other

analyses focused on the voter’s age or geographical

area, with young city dwelling voters vastly in favour of

remaining while older voters in the smaller urban

areas were for exit. The result will set off a chain

reaction in Europe, that’s for sure.

I do not wish to focus on the consequences of Brexit

right now, as I am convinced that quite a good deal of

time will be necessary before the current “shock” has

subsided. I would be interested in understanding,

however, how it is possible to use a referendum to

solve a question that impacts on the everyday life and

socio-economic fabric of a country as developed as

the UK. Direct democracy may be useful, but

dangerous too. After all, the very first referendum in

history was called by a politician who didn’t take up a

personal position on the question in case, his name

was Pontius Pilate and we know what happened…

Referendums can be useful to face ethical or moral

dilemmas that go beyond any political inclination, as

has been the case for divorce in Italy. It is not in

anyone’s best interest that the people are called on to

decide on complex issues such as those of an

economic nature, the evaluation of which requires a

deep, specific knowledge. Come to think of it, there

could be just one case where this type of referendum

would be useful… one to cancel the decision of the

UK leaving the European Union.

InMotion

september 2016 l 89


0089-0091 2

N

OTIZIE DALLE ASSOCIAZIONI

news from the associations

L’andamento del settore Fluid Power in Italia nel 2015

Sono stati ufficialmente presentati, durante

l’Assemblea Ordinaria Assofluid dello

scorso 9 giugno, i dati di mercato consuntivi del

settore per l’anno 2015.

In termini generali, l’andamento della Potenza Fluida

ha registrato risultati negativi per quanto concerne

la Produzione e positivi invece per il Mercato

nazionale, con dinamiche differenziate tra i due

comparti del settore.

La Produzione 2015 dell’intero settore si è attestata

a circa 3 miliardi di Euro, con una leggera diminuzione

(-0,3%) rispetto al 2014, mentre il Mercato

ha registrato un valore di oltre 1,9 miliardi di

Euro, segnando un +2,5% rispetto all’anno precedente.

Analizzando separatamente la situazione dei

due comparti, si registrano variazioni percentuali

alquanto difformi per tutte le voci oggetto

d’indagine.

The performance of the Fluid

Power industry in Italy in 2015

The final market data for the year 2015

were officially presented during the Assofluid

Ordinary Meeting, on June 9.

In general terms, the Fluid Power performance

recorded negative results as regards

Production and, instead, positive results for

the Domestic Market, with different dynamics

between the two sectors of the industry.

The production of the entire industry in 2015

amounted to about 3 billion Euro, with a slight

decrease (-0.3%) compared to 2014, while

the Market recorded a value of over 1.9 billion

Euro, recording a +2.5% on the previous year.

A separate analysis of the situation of the two

sectors shows quite dissimilar percentage

changes for all the items under investigation.

Hydraulics

The sector, after the positive results of 2014,

recorded a setback.

Production decreased by 1.3% (with a value of

2.27 billion Euro), while the Market recorded

90 l settembre 2016

Oleoidraulica

Il comparto, dopo i risultati positivi del 2014, ha

registrato una battuta d’arresto.

La Produzione è diminuita dell’1,3% (per un valore di

2,27 miliardi di Euro), mentre il Mercato segna -0,8%

(attestandosi ad un valore di 1,24 miliardi di Euro).

LA POTENZA FLUIDA IN ITALIA/

FLUID POWER IN ITALY

OLEOIDRAULICA/

HYDRAULICS

2015 (milioni Euro)/

2015 (million Euro)

Variazione/Variation

% 2015/2014

Produzione/Production 2.269 -1,3%

Export/Export 1.484 -0,9%

Import/Import 453 +1,7%

Mercato/Home Market 1.238 -0,8%

Bilancia commerciale/

Trade Balance

Export/Produzione

Export/Production

Import/Mercato

Import/Home Market

PNEUMATICA/PNEUMATICS

1.031

65,4%

36,6%

2015 (milioni Euro)/

2015 (million Euro)

Variazione/Variation

% 2015/2014

Produzione/Production 689 +3,2%

Export/Export 386 +0,4%

Import/Import 393 +10,3%

Mercato/Home Market 696 +8,8%

Bilancia commerciale/

Trade Balance

Export/Production

Export/Production

Import/Mercato

Import/Home Market

2015 (milioni Euro)/

2015 (million Euro)

-7

56,1%

56,5%

Variazione/Variation

% 2015/2014

Produzione/Production 2.967 -0,3%

Export/Export 1.870 -0,6%

Import/Import 847 +5,6%

Mercato/Home Market 1.934 +2,5%

Bilancia commerciale/

Trade Balance

Export/Produzione

Export/Production

Import/Mercato

Import/Home Market

1.024

63,2%

43,8%

Aumenta l’incidenza dell’Export sulla Produzione

(65,4% rispetto al 65,1% del 2014) e contemporaneamente

aumenta la quota Import sul Mercato (36,6%,

nel 2014 era al 35,7%). La bilancia commerciale registra

un saldo positivo di oltre 1 miliardo di Euro, in leggera

diminuzione rispetto all’anno precedente.

PubliTec


0089-0091 3

Nuovo Presidente CETOP

Pneumatica

Per il comparto pneumatico il 2015 è stato un anno caratterizzato

da una buona ripresa: la Produzione nazionale

è cresciuta del 3,2%, attestandosi a circa 690 milioni

di Euro, mentre il Mercato interno ha fatto registrare un

incremento dell’8,8% e un valore assoluto di 696 milioni

di Euro.

Per quanto riguarda le incidenze dell’Export e dell’Import

rispettivamente sulla produzione e sul mercato,

nel 2015 si è assistito ad una diminuzione della quota

dell’Export sulla Produzione, che passa dal 57,6% del

2014 all’attuale 56,1% e ad un aumento della quota

dell’Import sul Mercato, dal 55,8% del 2014 al 56,5%

dello scorso anno.

La bilancia commerciale registra, dopo qualche anno, un

saldo negativo: 7 milioni di Euro, che segue un saldo positivo

di 28 milioni dell’anno precedente.

Le tabelle riportate offrono la sintesi dei risultati della

Potenza Fluida nel 2015.

Durante l’Assemblea Generale CETOP, tenutasi lo scorso 17 giugno a Costanza (Germania),

sono stati eletti il nuovo Presidente e i Vice Presidenti della federazione europea del

settore della potenza fluida, che rimarranno in carica per il prossimo triennio (2016-2019).

Il nuovo Consiglio è così composto:

3 Presidente: Stefan König (VDMA - Germania);

3 Past President: Ahmet Serdaroglu (AKDER - Turchia);

3 Vice Presidente - Economico: Jean-François Desmet (FIMOP - Belgio);

3 Vice Presidente - Formazione: Sten-Ove Claesson (HPF - Svezia);

3 Vice Presidente - Marketing & Comunicazione: Arjan Coppens (FEDA - Olanda);

3 Vice Presidente - Tecnico: Stéphane Rakotoarivelo (ARTEMA - Francia).

Il Presidente Onorario ASSOFLUID, ing. Amadio Bolzani, ricopre anche la carica di Presidente Onorario

CETOP, come riconoscimento dell’ultraventennale attività all’interno della federazione europea

di settore.

Il CETOP, Comitato Europeo per le Trasmissioni Oleoidrauliche e Pneumatiche, rappresenta attualmente

17 associazioni europee del settore, in rappresentanza di 16 paesi (Belgio, Finlandia, Francia,

Germania, Gran Bretagna, Italia, Norvegia, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovenia,

Spagna, Svezia, Svizzera e Turchia), a cui afferiscono oltre 1.000 aziende, con 70.000 addetti

totali e un mercato che si aggira intorno ai 13 miliardi di Euro.

-0.8% (amounting to a value of 1.24 billion Euro).

There is a higher impact of Export on Production

(65.4% compared to 65.1% in 2014) and, at the

same time, an increase of the import share on the

Market (36.6%, 35.7% in 2014).

The trade balance recorded a surplus of more than

1 billion Euro, slightly decreasing compared to the

previous year.

Pneumatics

For the pneumatics sector, 2015 was characterized

by a good recovery: the National Production grew by

3.2%, amounting to about 690 million Euro, while the

Domestic Market recorded an increase of 8.8% and an

absolute value of 696 million Euro. As for the impact

of Import and Export on production and on the market,

respectively, in 2015 there was a decrease in the Export

share on Production, which decreased from 57.6% in

2014 to the current 56.1 %, and an increase of the

Import share on the market, from 55.8% in 2014 to

56.5% last year. The trade balance recorded, after a

few years, a negative result: 7 million Euro, following a

positive balance of 28 million in the previous year.

The charts provide a summary of the Fluid Power

results in 2015.

InMotion

New CETOP President

During the CETOP General Assembly, held on June 17 in Konstanz (Germany),

the new President and Vice-Presidents of the European federation of the

fluid power industry were elected. They will be in office for the next three

years (2016-2019).

The new Board is composed as follows:

3 President: Stefan König (VDMA - Germany);

3 Past President: Ahmet Serdaroglu (AKDER - Turkey);

3 Vice President - Economic: Jean-François Desmet (FIMOP - Belgium);

3 Vice President - Education: Sten-Ove Claesson (HPF - Sweden);

3 Vice President - Marketing & Communication: Arjan Coppens

(FEDA - Netherlands);

3 Vice President - Technical: Stéphane Rakotoarivelo (ARTEMA - France).

The ASSOFLUID Honorary President, engineer Amadio Bolzani, also holds the

position of CETOP Honorary President, in recognition of his twenty years and

more of activity within the European federation.

CETOP, the European Committee for Hydraulics and Pneumatics

Transmissions, currently represents 17 European associations of the sector,

representing 16 countries (Belgium, Finland, France, Germany, Great Britain,

Italy, Norway, Netherlands, Poland, Czech Republic, Romania, Slovenia,

Spain, Sweden, Switzerland, and Turkey), to which refer more than 1,000

companies, with 70,000 employees and a market that accounts for about

13 billion Euro.

september 2016 l 91


0092 1

Il riferimento italiano

per l’automazione industriale

e di processo

3W POWER

A.T.I.

ABB - POWER SYSTEMS DIVISION

ABB - ABB SACE DIVISION

ALLEANTIA

ANSALDO ENERGIA

AUTEC

B&R AUTOMAZIONE INDUSTRIALE

BALLUFF AUTOMATION

BONFIGLIOLI RIDUTTORI

BORRI

BOSCH REXROTH

C.E.A.I. ELETTRONICA

CALVI SISTEMI

DANFOSS

DELTA ENERGY SYSTEMS (ITALY)

DKC EUROPE

DUCATI ENERGIA

E.T.A.

E.T.G.

EATON INDUSTRIES (ITALY)

ELETTRONICA SANTERNO

ELETTROPIEMME

EMERSON INDUSTRIAL

AUTOMATION ITALY

EMERSON NETWORK POWER ITALIA

EMERSON PROCESS MANAGEMENT

ENDRESS+HAUSER ITALIA

EPLAN SOFTWARE & SERVICE

ESA ELETTRONICA

FAMAS SYSTEM

FESTO

FINCANTIERI SI

FRABA GMBH

FRIEM

GEFRAN

GEOCART

GEWISS

GTEC EUROPE

HEIDENHAIN ITALIANA

HONEYWELL

I.D.&A.

INTESIS

KEB ITALIA

LACROIX SOFREL

LAPP ITALIA

LENZE ITALIA

LEONARDO - FINMECCANICA

LEVER

LOGIKA CONTROL

M.D. MICRO DETECTORS

META SYSTEM

MITSUBISHI ELECTRIC EUROPE

MOTOVARIO

NATIONAL INSTRUMENTS ITALY

NIDEC ASI

NISE

ODE

OLTREBASE

OMNICON

OMRON ELECTRONICS

PANASONIC ELECTRIC

WORKS ITALIA

PARKER HANNIFIN ITALY

PCVUE

PHOENIX CONTACT

PHOENIX MECANO

PILZ ITALIA

PNEUMAX

POWERTRONIX

PRISMA IMPIANTI

PROFACE ITALIA

PROJECT AUTOMATION

REEL

REER

RITTAL

ROCKWELL AUTOMATION

RPS - RIELLO UPS

S.D.I. AUTOMAZIONE INDUSTRIALE

SAIA BURGESS CONTROLS ITALIA

SAIRA ELECTRONICS

SCHNEIDER ELECTRIC

SCHUNK INTEC

SDPROGET INDUSTRIAL SOFTWARE

SELTA

SEW EURODRIVE

SICK

SICON

SIECAB

SIEL

SIEMENS

SIRIO SPEED AUTOMAZIONE

SODI SCIENTIFICA

SP ELECTRIC

STI

TDE MACNO

TECNOWARE

TELESTAR

TELETECNICA

TEX COMPUTER

TURCK BANNER

VIPA ITALIA

WEIDMÜLLER

WIT ITALIA

WITTENSTEIN

WONDERWARE ITALIA

YOKOGAWA ITALIA

www.anieautomazione.it


0093-0094 1

L

A PAROLA A...

we invite to speak...

Big Data ed efficienza energetica:

le sfide di Industry 4.0

Sergio Vellante,

membro del

Comitato Direttivo di

ANIE Automazione

Sergio Vellante,

ANIE Automazione

Managing Board

ANIE Automazione sostiene da sempre, all’interno della propria mission, il

progresso tecnologico dell’industria. Per questo ogni volta che leggo le pagine

di “InMotion“, mi vengono in mente nuove riflessioni.

Quando vogliamo affrontare una sfida, ci mettiamo in movimento per vincerla.

Quando ci muoviamo avvicinandoci agli altri, ne siamo arricchiti e diventiamo

uomini e donne migliori. Quando ci troviamo di fronte a problemi ai quali

dobbiamo trovare una soluzione, ci muoviamo per far nascere un’idea.

Un buon motion rende la vita più facile. Anche se mettersi in motion costa fatica

e ci mette in discussione. Le aziende che lo fanno hanno maggiori probabilità

di esito positivo nella lotta per il successo sul mercato.

Il mercato è in motion e con sempre maggiore velocità: i modelli di business

nascono, muoiono e si affermano in tempi sempre più brevi, così come il ciclo

di vita dei prodotti si riduce sempre di più.

I clienti, anch’essi in motion, guardano non solo al prezzo e alle qualità certificabili

delle prestazioni del prodotto, ma sempre più anche alle loro qualità

immateriali, come la reputazione del marchio. Le aziende dell’automazione

sono in motion per ricordare ai clienti la capacità di dialogo, di comprensione

e di supporto che esse possono fornire loro nelle attività dove è richiesto

maggiore sforzo, al fine di realizzare soluzioni più competitive.

Oggi un impianto produttivo non può essere progettato senza il supporto sinergico

del fornitore e del cliente finale. L’idea prende forma generalmente

da un’esigenza di mercato: oggi è richiesta sempre maggiore specializzazione;

l’individualizzazione è la guida del progresso, e vince pertanto chi riesce

a rispondere in tempi brevi e a costi sempre più alla portata della massa, che

non si identifica solamente con i Paesi evoluti, ma con tutto il mondo.

Le soluzioni di motion control richiedono al contempo sempre più accuratezza

e precisione e minimizzazione dei consumi energetici. ANIE, all’interno del

mondo industriale italiano, divulga il verbo di Industry 4.0. In quest’ottica due

sono le nuove frontiere con cui l’industria si deve confrontare: il corretto utilizzo

dei dati e l’efficienza energetica.

La strumentazione industriale produce una grande mole di dati, che devono

essere trasformati in informazioni.

Un elemento nuovo si introduce così nella filiera dell’informazione: il sistema

cognitivo. I Big Data generati dalla Internet of Things possono essere processati

solo con le capacità di apprendimento e comprensione automatica dei

sistemi cognitivi. Le capacità cognitive artificiali consentono di estrarre velocemente

le informazioni, in modo da poter trarre subito vantaggio dai dati, affinché

essi abbiano valore. La raccolta di informazioni è un’attività che deve

perseguire tre obiettivi: raggiungere l’efficienza operativa, massimizzare la

conoscenza dei processi e sviluppare nuovi business, cambiando il modo di

fare industria. Saper operare con i Big Data per trasformare i dati in valore e

per prendere decisioni efficaci in modo veloce, vuole dire, per le imprese, saper

fare innovazione.

L’altro pilastro del cambiamento è l’efficienza energetica. Avere un approccio

sostenibile nello sviluppo e nella progettazione di prodotti e soluzioni di

automazione industriale non significa essere “bravi cittadini”, ma essere

competitivi. Avere un approccio sostenibile vuol dire seguire una strategia

per eliminare la discontinuità del business, facendo un uso attento dell’energia

e rispettando l’ambiente e il capitale umano. Minimizzare la produzione

di rifiuti e degli sprechi significa ottenere un processo produttivo economico

ed efficiente e questo è vero anche per l’uso dell’energia, il cui consumo

sostenibile implica vantaggi nella tutela ambientale e nei costi per

l’impresa: l’energia più pulita è quella mai consumata. Industry 4.0 è anche

tutto ciò.

Big Data end Energy Efficiency:

Challenges of Industry 4.0

ANIE AUTOMAZIONE has always supported the

industrial technology progress. So every time

I read the pages of “InMotion“, new thoughts

come to my mind.

When we face a challenge, we put ourselves in

motion to win it.

When we move closer to others, we enrich

ourselves and become better men and women.

When we are faced with problems that need

solving, we move to give birth to an idea. A

InMotion

good motion makes life easier. Even if putting

yourself in motion takes effort, and puts us into

discussion. Companies that do it are more likely

to get positive results in the struggle for success

on the market.

The market is in motion and with increasing

speed: the business models born, die, and affirm

themselves in ever shorter times, as well as the

products life cycle diminishes more and more.

Customers, also them in motion, look not only

to the price and certifiable quality of product

performance, but appreciate more and more the

intangible qualities, such as brand reputation.

The automation companies are in motion to

remind customers of the importance of dialogue,

understanding and support that they can provide

in activities where greater effort is required in

order to achieve more competitive solutions.

Today a production plant cannot be designed

(continues)

september 2016 l 93


0093-0094 2

we invite to speak...

continues from previous page

N

OTIZIE DALLE ASSOCIAZIONI

news from the associations

without the synergic support of the supplier

and the end customer. The idea takes shape

generally from a market need: an increasing

specialization is required; the individualization

is the guidance of progress, and therefore the

winner is able to respond quickly and with cost

more and more within the reach of the mass,

not only identifying itself with the developed

countries, but with the whole world.

The motion control solutions require more and

more accuracy and precision, and minimization

of energy consumption.

ANIE, within the Italian industrial world,

discloses the verb of Industry 4.0. In this

perspective, the Industry is faced with two new

frontiers: the proper use of data and energy

efficiency.

The industrial equipment produces big amounts

of data, which must be transformed into

information. So a new element is introduced in

the chain of information: the cognitive system.

The Big Data generated by the Internet of

Things can only be processed with the learning

capability and automatic understanding of

cognitive systems. The artificial cognitive

abilities allow to quickly extract information,

so you can immediately take advantage of the

data, so that they have value. The collection of

information is an activity with three objectives:

to achieve operational efficiency, maximize

knowledge of processes and develop new

business, changing the way to do industry.

Companies that know how to work with Big

Data to transform the data in value and

quickly take effective decisions, are able to do

innovation. The other pillar of change is energy

efficiency. Having a sustainable approach

in the development and design of industrial

automation products and solutions does not

mean to be “good citizens”, but be competitive.

Having a sustainable approach means to follow

a strategy to eliminate the discontinuity of the

business, making a careful use of energy and

respecting the environment and human capital.

Minimizing the production of waste means

getting an economic and efficient production

process and this is also true for energy use,

because its sustainable consumption implies

advantages in environmental protection and

costs for the company: the more clean energy

is never consumed. Industry 4.0 is also this.

Gli appuntamenti d’autunno di ANIE Automazione

Calendario fitto di eventi per ANIE Automazione nel prossimo autunno. Dopo la

pausa estiva si ultimeranno i lavori del Forum Meccatronica 2016 la più importante

mostra-convegno dedicata alla progettazione meccatronica e alle tecnologie che concorrono

alla realizzazione di un’Industria 4.0. La terza edizione, dal titolo “L’integrazione

delle tecnologie, valore aggiunto per un’industria 4.0”, si svolgerà il 12 ottobre 2016

presso il Forum Guido Monzani di Modena. Le più importanti aziende fornitrici di prodotti e soluzioni per l’automazione

industriale daranno vita a interventi organizzati su diverse sessioni per presentare approfondimenti

tecnici in ambito motion control, robotica, software industriale, impiantistica, con particolare attenzione

alla progettazione meccatronica e alle tecnologie propedeutiche alla 4a rivoluzione industriale.

Sempre in ottobre ANIE Automazione sarà presente a Save 2016, Mostra Convegno sulle Soluzioni e Applicazioni

Verticali di Automazione, Strumentazione e Sensori (Verona, 19-20 ottobre), con due convegni

organizzati dai Gruppi I/O-PLC e HMI-IPC-SCADA, nel corso dei quali diverse aziende si alterneranno nella

presentazione di una serie di casi applicativi volti ad evidenziare il ruolo delle tecnologie di comunicazione

e controllo industriale nell’ambito dei nuovi must produttivi in differenti mercati finali.

In contemporanea si terrà anche Accadueo 2016 (Bologna, 19-21 ottobre) la manifestazione internazionale

dedicata alle tecnologie per il trattamento e la distribuzione dell’acqua potabile e il trattamento delle

acque reflue alla quale l’Associazione ha concesso il proprio patrocinio. A fronte dei positivi riscontri

delle passate edizioni, ANIE Automazione sarà presente con una mini collettiva al Padiglione 30 alla quale

hanno aderito Panasonic Electric Works Italia e Saia-Burgess Controls Italia (Stand D51, D53 e D55).

Il Telecontrollo come eccellenza italiana sarà invece il tema del convegno del Gruppo Telecontrollo in programma

nella mattinata di giovedì 20 ottobre dal titolo “Il sistema di Telecontrollo: eccellenza Made in

Italy per un servizio idrico sicuro e sostenibile”.

Ulteriori informazioni sugli eventi sono disponibili sul sito www.anieautomazione.it.

The autumn events of ANIE Automazione

Busy calendar of events for ANIE Automazione in autumn. The third edition of Forum Meccatronica

entitled “The integration of technologies, added value for industry 4.0” will take place next October

12 th at the Forum Guido Monzani of Modena. The most important suppliers of products and

solutions for industrial automation will give some speeches within several conference sessions in

order to present the technical insights in the field of motion control, robotics, industrial software,

plant engineering, with focus on mechatronic design and the technologies for the 4 th industrial

revolution. ANIE Automazione will also attend Save 2016, Exhibition-Conference on Vertical Solutions

and Applications of Automation, Instrumentation and Sensors (Verona, October 19-20), with two

conferences organized by the I/O-PLC and HMI-IPC-SCADA Groups. Several companies will present

case history aimed at highlighting the role of communication and industrial control technologies

in the new production technologies in various end markets. Accadueo 2016, the International

Exhibition of technologies for the treatment and distribution of drinking water and treatment of

waste water (Bologna, October 19-21) will take place in the same period, with the sponsorship of

ANIE Automazione. The Association will attend the trade fair with a mini group show at Pavilion 30,

with Panasonic Electric Works Italy and Saia-Burgess Controls Italy (Stand D51, D53 and D55).

The Remote Control System as Italian excellence will be the topic of the conference entitled

“Remote Control System: excellence Made in Italy for a safe and sustainable water service”

organized by the Remote Control System Group and scheduled for the morning of October 20.

More information about these events is available at www.anieautomazione.it

94 l settembre 2016 PubliTec


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2004

2006

2009

2009

2013


0096corretta 1

A

ZIENDE CITATE

company index

96 l settembre 2016

A

Anfabo ......................................................................... 22

ANIE Automazione ...............................................8, 93, 92

Asco Numatics............................................................. 58

ASSIOT ..............................................................8, 85, 84

ASSOFLUID ..................................................8, 64, 88, 89

B

Bonesi Pneumatik .................................................. 54, 63

Brevini Riduttori............................................................ 23

C

Camozzi........................................................................ 68

Cattini & Figlio............................................................. 55

CFA (Corporate Family Advisory)...................................... 32

Confindustria Marmomacchine ...................................... 22

Conself ........................................................................ 78

D

Delta Electronics.......................................................... 44

E

Eima ............................................................................ 56

Emerson Industrial Automation...................................... 58

Exxonmobil .................................................................. 74

F

Federmacchine............................................................. 12

Festo ..................................................................1, 24, 66

Forum Meccatronica..................................................... 87

G

Gleason Sales .............................................................. 31

I

igus ......................................................... 16, 4 a copertina

IT’S Fluidmec World ...................................................... 38

Italcuscinetti.................................................................. 5

K

KISSsoft....................................................................... 57

M

M&MT ......................................................................... 52

Maxon Motor Italia ....................................................... 20

MBI Metal Bushings Italia ............................................ 17

Megadyne .................................................................... 29

Metal Work .................................................................. 68

Meusburger ................................................................. 54

Mewa............................................... battente 1 a copertina

Microingranaggi ........................................................... 37

Moog Italiana............................................................... 54

Motive ......................................................................... 61

N

NORD Motoriduttori ...................................................... 70

NTN-SNR ........................................................ 2 a copertina

O

OP ............................................................................... 15

P

Pilz Italia................................................................ 53, 60

Pneumax........................................................ 1 a copertina

Politecnico di Milano...................................................... 67

Pommier ...................................................................... 60

R

Ridix ............................................................................ 11

Rollon ......................................................................... 18

RS Components .......................................................... 24

S

Samp ........................................................................... 43

Siemens Italia............................................................... 48

SKF Italia...................................................................... 24

SMC Italia..................................................................... 66

SPS IPC Drives............................................................. 83

Stäubli Italia ................................................................. 62

T

Tognella ....................................................................... 59

Trevi by Sir ................................................................... 58

U

Umbra Cuscinetti...................................................... 7, 24

Univer .......................................................................... 62

V

Varvel........................................................................... 57

Vuototecnica.................................................................. 2

W

Winkel ......................................................................... 25

PubliTec


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PubliTec...

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e l’automazione

giugno

25 giugno 2016

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