Natura, Cultura, Attualità

ecoromagna.altervista.org

Natura, Cultura, Attualità

EcoRomagna EURO 1,00

della

Natura, Cultura, Attualità

SCOOP!!!

Stanno per entrare in vigore

le nuove norme

del Codice della Strada!

La Commissione Europea ha finalmente varato

le attese modifiche al Codice della Strada.

Da tempo era stato rilevato come tale codice

fosse del tutto anacronistico rispetto ai valori

che regolano la vita dei popoli del vecchio

continente.

Ecco per sommi capi alcune delle modifiche.

Diritto di precedenza

Abolita la vecchia norma che regolava gli

incroci o tramite stop, o cartello di diritto di

precedenza, o direzione di provenienza dell’autoveicolo,

indipendentemente da quale autoveicolo

fosse.

Con la nuova norma, il diritto di precedenza

spetta a chi ha l’autoveicolo di cilindrata maggiore.

A parità di cilindrata, il veicolo più nuovo.

Semafori

I proprietari di auto oltre i 2000 cc vengono

dotati di telecomando per accendere la luce

verde al loro passaggio.

Divieto di sorpasso

Abolita la striscia centrale continua ed i cartelli;

ha diritto a sorpassare solo chi ha la vettura

di cilindrata maggiore; a parità di cilindrata, il

veicolo più nuovo.

Parcheggio

In caso di mancanza di posti, il guidatore di

auto di cilindrata maggiore ha il diritto di far

rimuovere dal carro attrezzi l’auto di cilindrata

inferiore. Le spese sono addebitate al proprietario

della macchina rimossa

Abolizione dell’autovelox

Solo per le auto di cilindrata oltre 2000 cc, per

tutelare la privacy del guidatore.

Tute le auto blu di proprietà dello stato e

degli enti locali sono equiparate alle auto

oltre i 2000 cc. di cilindrata.

Vecchio codice democratico, ADDIO!

AUGURI a MATTEO e ADRIANA

in questo numero:

Luca caggiano: i germogLi in tavoLa

sandro monaro: Piante medicinaLi

Numero 7 - Estate 2010 - COPIA OMAGGIO

e aPParato urogenitaLe

maurizio cattaneo: iL microeoLico

Fabrizio zani: iL bioscanner

ForLì-cesena: nasce La sezione

… e tanto aLtro!

di medici Per L’ambiente


In questo numero:

pag.6 La Rivoluzione dell’Acqua

pag.8 Il Micro Elico

pag.10 Bio Scanner

pag.12 Medici per l’ambiente

pag.14 Difendere l’apparato

urogenitale

EcoRomagna

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oppure manda una e.mail:

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EcoRomagna

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EcoRomagna

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a Riolo Terme

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EcoRomagna

a Comacchio

Erboristeria

Il Fiordaliso

via San Bartolo

0533-815659

pag.16 Germogli che passione

pag.19 La Sanità in Romagna

pag.25 Tricologia

pag.26 Astri e Fatti

pag.27 Musica Popolare

Eco della Romagna. Supplemento al numero 5 - Nuova serie di Re Nudo

Registrazione del Tribunale di Siena numero 591 del 3 Febbraio 1994. Direttore Responsabile Majid Valcarenghi

Stampa: Nuova Tipografia, Forlimpopoli

Redazione e Amministrazione: Rivoluzione Naturale, Via Orselli 36/A Forlì

Redazione: Luca Caggiano, Giovanni Neri, Fabrizio Zani, Giulio Mannino, Annamaria Ghidetti,

Gabriella Zevi, Stefano Ianne, Sandro Monaro, Maurizio Benvenuti, Antonella Guidi.

Con la collaborazione di: Movimento Impatto Zero, Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli, Centro di Ecologia

Umana “Villa Frattina”, Assoc. Naturista Ravennate.

Grafica: Lorenzo Mordenti

www.rivoluzionenaturale.it facebook: Ecoromagna

non è stato possibile risalire alla proprietà del copyright di alcune delle immagini

L’editore è a disposizione degli eventuali aventi diritto.


AUGURI a TEO

Come molti dei nostri

lettori sanno, una delle

più note case editrici italiane

dell’area benessere,

medicina alternativa e

‘new age’ ha sede a Cesena.

Si tratta di Macro

Edizioni, ormai famosa

soprattutto per “The

Secret”, il best seller che

ha venduto a oggi circa

350.000 copie.

Dietro il successo di

questa casa editrice stanno

molti fattori: i contenuti, gli autori, le copertine…

Ecco, probabilmente il valore aggiunto che ha permesso a Macro di imporsi è stata

la grafica di copertina, di grande impatto e riconoscibilità.

L’autore di quasi tutte le copertine di Macro Edizioni vive a Santarcangelo di Romagna,

si chiama Matteo Venturi, ed è oggi, ancora giovanissimo, uno dei grafici

editoriali più ricercati: sue molte delle copertine ed i progetti grafici di diverse altre

case editrici, fra cui My Life, la nostra Sì-studi interiori, Essere Felici ecc.

Inoltre Matteo Venturi è un eccellente

web designer, e suoi sono alcuni dei siti

italiani più visitati.

Queste brevi righe per ‘spiegare’ ai nostri

lettori gli auguri dell’Eco della Romagna

a Matteo, che si è sposato sabato 3 luglio

nella Chiesa della Pieve di Santarcangelo

con Adriana Di Pietro, a sua volta valente

grafica e web disegner. Un luminoso

avvenire!

La Redazione

3


4

Racconto

Antonella Guidi Marea Nera

Nell’azienda petrolifera per la quale lavorava

stavano succedendo strane cose.

La G.S.Bank, la banca che possedeva il

43.7% delle azioni della compagnia, le

aveva vendute tutte in sol colpo. Questo

puzzava di sporco, non c’erano ragioni

plausibili. Nel primo trimestre dell’anno

si era registrato un guadagno di oltre 6

milioni di dollari e tutte le previsioni di

mercato, che la banca attuava con softwares

sofisticatissimi, non davano variazioni

significative.

Perché allora vendere?

Era solo un impiegato, certo, e pure paranoico,

vedeva complotti ovunque.

Sua madre gli ripeteva in continuazione

di farla finita, smetterla con

quelle teorie assurde, di non

stare tutte quelle ore al computer,

di dedicarsi a qualche

sport e fare una vita più

sana, aveva una faccia che

faceva schifo.

Ma ormai la ragione per la

quale la G.S.Bank avesse

venduto le azioni era diventato

un chiodo fisso.

Era una delle banche più

importanti e prestigiose al

mondo, una banca che aveva

molto potere e denaro, a

tal punto che circolava voce

che avrebbe potuto armare

e combattere una guerra per molti anni,

forse erano esagerazioni.

La G.S.Bank era anche consulente di

svariati governi che avevano cominciato

il processo di privatizzazione delle loro

aziende statali, e guarda caso si piazzava

spesso tra le prime acquirenti, inoltre la

propria presenza sul mercato delle materie

prime era forte e ben piantata.

Sì, forse era un paranoico, ma c’era un

filo invisibile che legava i protagonisti

di questo disegno che stava prendendo

forma nella sua mente. L’azienda per la

EcoRomagna

quale lavorava era stata assorbita, tempo

addietro, dalla compagnia petrolifera

dell’impero Cockfeccer, e David Cockfeccer

sapevano tutti chi fosse. Un banchiere

che aveva avuto ruoli di rilievo

nelle più grandi aziende del mondo, era

stato presidente del Council on Foreign

Relations, un’associazione di uomini

d’affari e politici che studiavano i problemi

globali, giocando un ruolo chiave

nella definizione della politica estera

USA. Era un membro fondatore della

Commissione Trilaterale, un’organizzazione

nata in seguito al declino subìto

dal Council per la sua politica sulla guerra

del Vietnam e formata da influenti

personaggi dell’Europa, del Giappone

e del nord America, con l’obiettivo di

promuovere una stretta cooperazione

tra queste tre aeree.

Inoltre era membro fondatore del gruppo

Birderberg, una delle associazioni più

controverse, i cui accaniti promotori furono,

era il 1952, il principe Bernardo de

Tippe, olandese, ex ufficiale delle SS e

Joseph Rezinger, faccendiere polacco al

centro di una fittissima trama di rapporti

finanziari internazionali. Organizzazione

dall’ideologia mondialista, accusata

della


di decidere i destini del mondo a porte

chiuse, di cui al momento ne facevano

parte capi di stato e altre personalità di

spicco del mondo politico e economico,

tra i quali figuravano dirigenti e presidenti

della G.S.Bank. Neanche farlo apposta

erano tutti amici. Il gruppo si riuniva

una volta all’anno e i contenuti delle

discussioni rimanevano segreti.

Impossibile capire quali manovre ci fossero

in ballo, ma di sicuro avvenivano

delle riconversioni, spostamenti di capitale

e nuovi investimenti in seguito a

delle strategie speculative di ordine politico,

economico, ambientale.

Perché la G.R. Bank aveva venduto le

azioni? Doveva smetterla davvero con

tutti questi pensieri, gli stava per scoppiare

il cervello.

Quella mattina in ufficio correva una

tensione tra gli impiegati che aumentava

il suo nervosismo.

Tra le innumerevoli mail ne arrivò una

del responsabile del pozzo petrolifero

situato nel golfo del Messico, la lesse velocemente,

faceva riferimenti a problemi

tecnici, la inoltrò al suo capo. Nelle ore

e nei giorni successivi lo scambio di mail

tra i tecnici della piattaforma e il suo

capo si intensificarono. Una di queste

mail, diretta all’Ufficio Ingegneristico

per le risorse Minerarie, diceva che una

conduttura era intasata ed era necessaria

un’ispezione per effettuare

un test per essere certi

che il pozzo fosse sotto

controllo, e stavano iniziando

le operazioni per

staccare la trivella, chiudere

il pozzo e bypassare.

Questa era la procedura.

Ma qualcuno la eluse e

concesse alla compagnia

un rinvio dell’ispezione.

Pochi giorni dopo il pozzo

esplose.

Era sbigottito. In ufficio

era il caos. Telefoni, fax

e cellulari squillavano in

continuazione. I vertici della compagnia

erano in riunione fino a notte inoltrata.

Avevano gli occhi del mondo puntati addosso.

Migliaia di barili di petrolio fuoriuscivano

ogni giorno e ogni intervento

per bloccarlo falliva. Versarono in mare

quantità inverosimili di disperdenti chimici

per “rompere” il petrolio e renderlo

invisibile. Veleno su veleno. Le previsioni

ipotizzavano la peggiore catastrofe

petrolifera della storia, con ripercussioni

su vasti territori.

Non sapeva perché la G.S.Bank avesse

venduto all’improvviso tutte le azioni

della compagnia petrolifera prima che

esplodesse il pozzo, ma di sicuro, alla

luce dei fatti, era a conoscenza di un progetto

ecoterroristico dalle conseguenze

politico-economiche al momento non

prevedibili per lui, un semplice impiegato,

ma che erano forse ben chiare ai

vertici della G.S.Bank e a chi, con loro,

avesse concertato quel devastante piano

di potere. Probabilmente la sua compagnia

sarebbe fallita, risparmiandosi così

un sacco di soldi, per risorgere nel suo

clone, già pronto da qualche parte.

Erano solo idee e forse aveva ragione

sua madre, quando diceva di staccarsi da

quel computer e fare un po’ di sport.

5


6

Attac Italia

Marco Bersani

EcoRomagna

Riproduciamo l’editoriale pubblicato sul sito

www.acquabenecomune.org Ricordiamo ai nostri lettori che

Rivoluzione Naturale ha aderito al comitato per il referen

dum per la cancellazione delle leggi che regalano la gestione

dell’acqua a società di diritto privato.

La Rivoluzione dell’Acqua

Un milione e quattrocentomila donne

e uomini che sottoscrivono i tre

referendum per la ripubblicizzazione

dell’acqua rappresentano una piccola

grande rivoluzione.

Come tale, provoca immediato spavento

nei poteri forti e in un quadro politicoistituzionale

non avvezzo all’idea che

possa esistere una soggettività sociale

capace di prendere parola e di progettazione

autonoma.

Un primo tratto di questa rivoluzione

risiede nel fatto che sul tema dell’acqua

si è ormai costituito, per la prima volta

dopo decenni, un vero e proprio movimento

nazionale di massa.

L’Italia, come ciascuno può intuire anche

ad un’ osservazione superficiale, è

un Paese tutt’altro che pacificato: decine

di conflitti attraversano il mondo del lavoro,

la società e le realtà territoriali.

Sono esperienze dotate spesso di una

fortissima radicalità ma al contempo di

altrettanta frammentazione.

Dentro questo contesto, il movimento

per l’acqua si colloca come una fertile

anomalia: estremamente reticolare e

radicato nei territori, su questo humus

ha saputo costruire e vivificare nel tempo

–dalla legge d’iniziativa popolare alla

campagna referendaria, passando per

due grandi manifestazioni nazionali-

una forte vertenza nazionale, capace di

incidere sull’agenda politica del Paese.

Il secondo tratto risiede nel non negoziabile

contrasto con il pensiero unico

del mercato: dopo due decenni di egemonia

della cultura dell’impresa sulla

società e la vita delle persone, il movimento

per l’acqua costruisce una mobilitazione

densa non per ottenere qualche

riduzione del danno, bensì per affermare

la totale fuoriuscita dell’acqua e dei beni

comuni –essenziali alla vita- dal gorgo

delle Società per Azioni comunque delineate.

E per affermarne la riappropriazione

sociale e una gestione pubblica e

partecipata dalle comunità locali.

della


O la Borsa o la vita, per dirla senza perifrasi.

Il terzo tratto nasce dalla straordinaria

domanda di democrazia e di protagonismo

sociale che questo movimento

ha messo in campo e ha saputo intercettare:

le donne e gli uomini che hanno

profuso energie, in ogni comitato nato

nella più grande metropoli così come nel

più piccolo paese di montagna, e i cittadini

corsi a frotte a firmare affermano la

straordinaria volontà di decidere tutte e

tutti in prima persona su ciò che a tutti

appartiene. Per la qualità della vita nel

presente oggi e una possibilità di futuro

per le future generazioni.

Da questo punto di vista, il referendum

è uno strumento ma anche un fine in

sé, in quanto afferma il principio che su

beni essenziali alla vita come l’acqua nessuna

delega è autorizzata e la decisione

deve appartenere a tutte e tutti.

Da ultimo, ma non per importanza,

emerge il tratto di laboratorio di democrazia

e partecipazione che il movimento

per l’acqua ha saputo costruire in quasi

un decennio di esperienza. Il costante

rapporto fra locale e globale, l’approccio

inclusivo verso le più diverse culture e

provenienze, il metodo del consenso

come elemento costitutivo di tutti processi

decisionali fondamentali, hanno

fatto di questa esperienza un interessante

laboratorio di formazione collettiva,

di saperi condivisi, di redistribuzione

della conoscenza.

Un laboratorio perfettibile, ma sufficientemente

attrezzato da consentire al movimento

dell’acqua, a differenza di altri

luoghi di costruzione dell’opposizione

sociale e politica, di evitare una delle

conseguenze più nefaste del degrado

della politica : la nascita dei populismi,

che, anche nelle loro versioni più avanzate,

costruiscono appartenenza sull’elemento

simbolico della personalizzazione.

Al contrario, nel movimento per l’acqua

l’appartenenza nasce dalla condivisione

del tema e di una piattaforma valoriale,

culturale e politica che si fonda su obiettivi

di radicale trasformazione della de-

mocrazia nel senso della partecipazione

sociale.

Sono queste alcune delle caratteristiche

che, nel determinare il successo della

campagna di raccolta firme, mettono in

campo un potenziale di cambiamento di

grande fertilità sociale.

Un popolo che riprende collettivamente

parola è molto più pericoloso di un popolo

che cerca di volta in volta qualcuno

a cui affidarsi.

Sarà un autunno caldo per la battaglia

dell’acqua.

Sapremo rinfrescarci in primavera con

una marea di SI alla riappropriazione sociale

dell’acqua.

DECRESCIFEST 2010

Lizzano di Cesena –Villa Silvia

Sabato 11 e domenica 12 settembre

dalle ore 15 alle ore 24

Organizzata da:

Movimento Impatto Zero

Si replica la Decrescifest, dopo l’ottimo

successo dello scorso anno.

Appuntamento per tutti coloro che

hanno a cuore la salute degli uomini

e del territori che abitano.

Conferenze, dibattiti, spettacolo,

stand: una fotografia dello ‘stato

dell’arte’ del lavoro di decine di realtà

che hanno fatto proprie le tematiche

ecologiche e danno il loro contributo

nei più svariati ambiti

7


8

EcoRomagna

a Cesena

Centro Olistico

Sorgente

Saiano di Cesena

0547-326238

Erboristeria, Massaggi

RISTORANTE BIOLOGICO

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spaccio erboristico

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L’Isola del Sud

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0547-611044

idee per arredare

Il Punto Naturale

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La Mandragola

via Mura Porta Fiume 51

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viale Matteotti 265

0547-609203

erboristeria

EcoRomagna

Produzione

di Energia

da Fonti Rinnovabili:

il Micro Eolico

Micro Eolico

Maurizio Cattaneo

Se coltivate il desiderio di produrre l’energia che

consumate da fonti rinnovabili, il micro eolico rappresenta

una buona alternativa per piccoli impianti

di taglia inferiore ai 50 Kwp.

Il principio energetico che muove i generatori eolici, nonostante

il loro nome, ha origine dai raggi solari. È il sole

che creando differenziali termici fra una zona e l’altra

della superficie terrestre provoca quel fenomeno che noi

chiamiamo vento, il quale poi muove le pale fornendo

energia meccanica ad un generatore che produce energia

elettrica.

Tutti i sistemi chiamati per questo motivo “eolici” producono

energia elettrica a partire dal vento, il quale come

è noto rappresenta una fonte di energia rinnovabile e

dalla disponibilità pressoché infinita.

Il micro eolico, a differenza degli altri sistemi, però,

quando c’è non si vede. Non c’è l’impatto invadente di

turbine poste a 50 metri di altezza (o più) sormontate da

pale rumorose e invadenti, non ci sono nemmeno quelle

grandi superfici vetrate che nascondono celle fotovoltaiche

per la cattura dei raggi solari e la loro conseguente

conversione in energia elettrica o in acqua calda.

Il micro eolico infatti, per produrre energia, richiede l’installazione

di una “turbina a vento” ad asse verticale, un

aggeggio che somiglia ad una figura geometrica di quelle

studiate ai tempi del liceo che riproduce grosso modo

due coni rovesciati ed uniti per la punta. Una figura più

complessa delle pale aeronautiche alle quali i primi impianti

eolici (macro?) ci avevano abituato. Il bello di questa

turbina è l’ingombro. Anche nelle versioni più potenti

raramente supera i cinque metri di altezza (per 20-30

Kwp), mentre nelle versioni casalinghe (3-5 Kwp) ha un

ingombro simile ad una padella satellitare.

La forma variegata della turbina permette di raccogliere

il vento da tutte le direzioni, e non solo da quella dei

venti prevalenti, e rispetto all’eolico tradizionale, riduce

la velocità minima del vento necessaria per la sua attivazione.

Non occorre poi vivere in campagna per poter usufruire

di questo interessante strumento (vi immaginate pale di

derivazione aeronautica piazzate a 50-100 metri di altez-

della


za nel bel mezzo

di una piazza cittadina).

Ci sono

soluzioni installabili

per fare un

esempio anche

sulla terrazza

condominiale

della casa città.

Ci sono poi numerose

soluzioni

fai da te, recuperabili

su internet,

sia per la turbina

eolica, sia per il generatore di energia elettrica, sia per

l’elettronica necessaria al funzionamento dell’impianto.

La struttura dell’impianto è abbastanza semplice e si

compone di una turbina eolica (micro) di un sistema di

sostegno e di collegamento della turbina al generatore,

di un generatore elettrico a corrente alternata (non serve

quindi l’inverter come per le celle fotovoltaiche) e di

una centralina elettrica che governa le diverse funzioni e

provvede allo scambio di energia con la rete.

L’energia prodotta può essere infatti consumata al momento

o “venduta” attraverso l’allaccio alla rete pubblica.

In tal modo è possibile compensare quei momenti

con presenza di vento ma scarso utilizzo e viceversa

i momenti dove c’è richiesta di energia, ma le turbine

sono ferme.

I costi delle installazioni attualmente (giugno 2010)

oscillano attorno ai 5 euro per watt, contro i 3,2-3,5 euro

per watt del fotovoltaico, con una maggiore continuità

di esercizio (sono in pratica senza manutenzione) e un

longevità praticamente doppia. Per darvi una idea un

impianto da 3KW può costare attorno ai 15.000 euro,

con una produzione annua pari a circa 4.000 kwh (1.200

euro). Il pay back dell’investimento, ossia il tempo oltre

il quale l’investimento inizia a produrre utili, è attorno ai

12 anni, in base naturalmente alla disponibilità di vento

che, rispetto all’esempio, potrebbe aumentare l’energia

annua prodotta.

Il pay back è un po’ più lungo rispetto al fotovoltaico

(in media, per l’Italia centrale, 9-10 anni), però la durata

dell’impianto può arrivare anche a 50 anni (contro i 25-

30 del fotovoltaico).

Per informazioni

cattaneom@gs-m.it

oppure contattate la redazione

EcoRomagna

a Cesena

Tricologia Naturale

via Mattarella 74

0547-24057

Centro Olistico e Tricologico

Ristorante Bangkok

viale Bovio 79

0547-613318

cucina tailandese alla piastra

Acquolina

viale Cattaneo 504

0547-600702

gastronomia di qualità

Marco e Mara

via IX Febbraio 58

0547-613410

studio tricologico

prodotti naturali

Videolife

subb. Comandini 84

0547-28384

videogiochi e dvd

Associazione

un Soffio di Vita

320-5573858

associazioneunsoffiodivita@yahoo.it

Vuoi Smettere

di Fumare?

AST ITALIA S.r.l.

cell. 320-5573858

EcoRomagna

a San Vittore

Ambulatorio

Veterinario

Rigacci Roberto

via Perugia 65

0547-346074

Salone Ketty

via Tomaso Gallarati

Scotti

(sopra A&O)

0547-660416

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via Baracca 82/1

0545-20354

Abbigliamento e detergenti

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Piadina d’Oro

via Castiglione 33

349-7448174

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via S. Carlo 366

349-6072940

Circolo

“La Vecchia Scuola

via Castiglione 37

340-0819980

Ristorante

EcoRomagna

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Rio Cella

via Vallicella 6

340-0819980

Agriturismo

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EcoRomagna

a Forlimpopoli

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La Mandragola

p.zza Garibaldi 13

0543-745217

Ottica Monti

p.zza Trieste 12

0543-741219

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a Forlì

Villa Salta

via Albicini 30

0543-35236

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Ki-Art

via Ribolle 2

0543-61375

abitare sano

Bioscanner

Fabrizio Zani

Come Affossare

una Tecnocologia

Salvavita

EcoRomagna

Messo a punto nel 2004 dal fisico

italiano Clarbruno Vedruccio

Il Bioscanner® TRIMprob (Tissue

Resonance Interaction Method probe)

è un dispositivo diagnostico in possesso del marchio

CE quale “sistema elettromedicale per la diagnostica

non invasiva”; iscritto nel Repertorio dei Dispositivi

Medici del Servizio Sanitario Nazionale.

Un apparecchio testato da oncologi di fama, in grado di rilevare

precocemente la presenza di un tumore. Emette radiazioni 100

volte inferiori a quelle di un cellulare, costa un centesimo di una

macchina per le TAC: Ebbene? Non lo usa quasi nessuno, e ne

è stata addirittura bloccata la produzione.

Questo dispositivo consiste in una sonda che, emettendo

un campo elettromagnetico di esigua potenza (cento

volte più bassa di quella dei cellulari) effettua un’analisi

non invasiva dei tessuti che consente di rilevare la presenza

di stati patologici (tra cui di particolare importanza

le formazioni tumorali), e in un ricevitore che,

mediante un programma software dedicato, consente di

visualizzare l’interazione della sonda emettitrice con i

tessuti e di registrare i test effettuati.

L’emissione elettromagnetica consiste nella generazione,

con modalità peculiari, di tre frequenze in banda

UHF (intorno a 460, 920 e 1350 MHz), ognuna delle

quali è associata all’eventuale risposta generata da tessuti

di tipologia differente; in particolare, il segnale sulla

prima frequenza interagisce con le formazioni tumorali

evidenziando sul display del sistema un abbassamento

della riga spettrale.

Hugo Fricke e Sterne Morse scrissero nel 1926 su Cancer

Research che i tessuti sani hanno una capacità elettrica

più bassa di quelli infiammati, e i tessuti cancerosi

ancora più alta.

Il bioscanner Trimprob riesce a rilevare questa capacità

elettrica, e individua qualsiasi tipo di cancro a eccezione

delle leucemie.

Per le ovaie la sperimentazione (Istituto nazionale dei

tumori di Milano) ha dimostrato un’attendibilità del

91% (e si tratta di una neoplasia che non dà sintomi

della


e in genere viene scoperta quando è abbondantemente

troppo tardi).

Per i tumori del retto dell’89% .

Per la tiroide e lo stomaco-duodeno (Università di Catanzaro

e Genova e Ospedale Maggiore della Marina militare

a Taranto) si sono rivelate esatte al 90%.

Per la vescica (ospedale Vito Fazi di Lecce) l’89,5%.

Per la prostata e il seno siamo al 72%».

Il margine d’errore è dovuto essenzialmente a imperizia.

In Italia è presente solo in 50 ospedali, e, più grave, è

praticamente sconosciuto.

All’estero si trova in Gran Bretagna, Francia, Belgio, Malesia,

Turchia, Iran, Giappone, Brasile.

Galileo Avionica, una società che fa parte della Finmeccanica,

ha annunciato la chiusura della Trim Probe Spa, l’azienda

che produceva e vendev a(pochissimo) la macchina capace

di individuare i tumori.

I motivi? “Non è una produzione strategica per un gruppo

internazionale che ha come sua attività principale il settore

militare”.

Forse sarà un caso, ma nessuna azienda elettromedicale,

ha pensato di mettere in produzione

questa macchina, così economica e precisa da poter

ridurre drasticamente il business cancro.

EcoRomagna

a Forlì

Natura Infinita

via D. Raggi 191

0543-796039

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Ottica Vasumi

corso A. Diaz 94

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via O. Regnoli 15

0543-31082

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via Del Partigiano 19

0543-478139

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Medico

viale Bolognesi 78

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via D. Bolognesi 118

0543-552073

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via C. Sforza 28

0543-33727

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0541-733069

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Medici per l’Ambiente

a cura della Redazione

EcoRomagna

Si è formalmente costituita, presso il locale ordine

dei Medici, la sezione di Forlì-Cesena dell’Associazione

Medici per l'Ambiente “ISDE” Italia

Presidente la dottoresa Patrizia Gentilini

(oncologa ed ematologa)

Vicepresidente dott.Giuseppe Timoncini (pediatra)

Segretario dott. Ruggero Ridolfi

(oncologo ed endocrinologo)

Tesoriere dottoressa Daniela Rosetti

(medico di base ed oncologa)

L'Associazione Italiana Medici

per l'Ambiente è nata

per stimolare l'impegno dei medici

per la salvaguardia dell'ambiente

sia in quanto medici

che abitanti della terra

Dal momento che i rischi per la salute sono inequivocabilmente

legati al degrado ambientale e agli stili di vita,

i medici devono orientare il loro ruolo professionale e

civile per promuovere la salute anche attraverso scelte

di tutela ambientale; oggi infatti, l'inquinamento dell'ambiente

di vita e di lavoro è sempre più spesso causa o

motivo di aggravamento di numerose patologie.

La dimostrazione che molti processi patologici trovano

una loro eziopatogenesi in cause ambientali, quali l'accumulo

di inquinanti nell'aria, nell'acqua, nel suolo e nel

cibo, e l'esistenza su scala mondiale di gravi e irreversibili

dissesti ambientali, hanno sollecitato una crescente

attenzione del mondo medico verso questi temi.

Sono decenni che nei convegni medici si parla di salute,

di ambiente, di inquinamento e che i ricercatori si impegnano

per evidenziarne le correlazioni.

Queste iniziative che non vanno certamente sottovalutate,

non ci sono comunque sembrate espressione della

intera potenzialità dei medici e degli altri professionisti

della salute nei confronti della popolazione e dei politici.

Con la nascita dell'ISDE Italia si è voluto valorizzare

il ruolo di interfaccia che il medico può svolgere tra il

mondo della ricerca scientifica e quello dei tecnici che

della


si occupano di salute, per una corretta diffusione delle

conoscenze relative ai problemi della salute legati all'ambiente.

Agli specialisti che tutti i giorni verificano, per le loro

specifiche competenze, i danni che l'ambiente inquinato

determina nella popolazione devono affiancarsi i medici

di famiglia, che possono rappresentare la reale congiunzione

tra sistema sanitario, popolazione e mondo

scientifico.

Per far ciò è necessario superare le barriere corporative

all'interno della categoria, collaborare con le altre figure

di tecnici della salute, raccordarsi con quei settori professionali

che più possono influenzare gli amministratori

e la popolazione - in particolare i media, la scuola,

il mondo giuridico e quello economico. E’ opportuno

sostenere e consigliare le altre categorie professionali

e le amministrazioni affinché promuovano politiche di

prevenzione e quindi di salvaguardia ambientale, creando

consenso intorno a scelte talvolta scomode e impopolari.

E’ altresì necessario intervenire, anche per via legale,

contro i soggetti, pubblici e non, che perseguono

iniziative non rispettose della salute dell'ambiente.

Possono collaborare con l’associazione, ed iscriversi,

anche non-medici.

Per informazioni è possibile chiamare

il numero 340-5995091

Associati!

Quota annuale € 50,00

Quota triennale € 100,00

Versamento da effettuare mediante

bollettino postale sul

c/c n° 14313522

intestato ad

“Associazione Medici per l’Ambiente ISDE Italia “

OPPURE

bonifico bancario

conto corrente n° 33178

Intestato a Associazione Medici per l’Ambiente

ABI 05390 CAB 14100

IBAN IT80X0539014100000000033178

Banca Etruria - Sede Centrale, Corso Italia 179 -

Arezzo

Via della Fioraia n.17/19

52100 Arezzo

EcoRomagna

a Ravenna

Capelli e...

via Montanari 35

0544-407732

parrucchieri

prodotti naturali

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lo Zenzero

via Castel S.Pietro 43

0544-35464

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via Ricci 5

0544-213890

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Erboristeria

il Biancospino

via Maggiore 123

0544-39293

La Piramide

via Montanari 71

0544-270173

pietre, libri, oggetti

Cartoleria Pavirani

via V.A. Meucci, 9

EcoRomagna

a San Marino

India World

via 5 Febbraio 136

0549-961232

Arredamento etnico

Harmoniae

Cristalli - Essenze

via 5 Febbraio 118

0549-900828

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a Gambettola

Remedia

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Gemmoderivati-

Floriessenze

via De Gasperi 22

0547-57292

13


EcoRomagna

a Rimini

Terra e Sole

via Bramante 7

0541-786801

il mondo biologico

Il Giardino del Re

viale Oliveti 80/A

0541-378637

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Manager Zen

via S. Giovenale 86

0541-736362

trasforma il tuo lavoro

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via Acquario, 5

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globale

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14

EcoRomagna

a Cesenatico

Sandro Monaro

via Marco Biagi 13/c

340-9570211

Pranoterapeuta

BioNaturopata

Kate King

viale L. da Vinci 26

0547-75373

libreria esoterica

Crazy Book

via A.Garibaldi 19

0547-675890

libreria - compravendita

CECILY WILDE

Bakery Bar

viale Caboto, 60

347-5731077

www.cecilywilde.it

EcoRomagna

a Castel Bolognese

Erboristeria

Il Quadrifoglio

via Emilia Interna, 63

0546-55709

Piante Medicinali

Sandro Monaro

EcoRomagna

Proseguiamo la pubblicazione dell’approfondito ‘vademecum’

di Sandro Monaro, dedicato all’azione delle Piante Medicinali.

“Il primo passo per aver cura della propria salute è conoscere le proprietà

dei cibi e delle piante”

Difendere l’apparato urogenitale

con le piante medicinali

Le piante attive sull’apparato uro-genitale sono numerose ed

agiscono sia sul sistema sudoriparo che sull’apparato urinario,

in questo modo si concorre ad eliminare le scorie metaboliche

conservando le condizioni di normalità fisiologica dell’ambiente

idro-salino interno.

1) Piante ad azione diaforetica

Favoriscono la sudorazione e quindi sono utili negli attacchi

febbrili, con il sudore avviene la eliminazione delle scorie cataboliche

e delle tossine batteriche. Ricordiamo:

- Sambucus Nigra (sambuco) : si usano i fiori per infuso al 3

–5% ; 3 – 5 tazze al giorno.

- Tilia (varietà diverse , Tiglio) : per infuso 10%; 3 – 5 tazze

al giorno.

- Pilocarpus Jaborandi : per infuso 1 % ; 1 – 2 tazze al giorno.

- Solanum Dulcamara : si usano i fusti per decotto 1 –2 % ;

1- 3 tazze al giorno.

L’azione diaforica è dovuta nel Sambuco e nella tilia ai Flavonoidi

in essi contenuti; nello jaborandi alla Pilocarpina che

favoriscono l’azione secretrice delle ghiandole sudorifere; nella

dulcamara ad un Dulcamaroside eliminatore delle tossine

e delle scorie : è utile quindi anche ai sofferenti di reumatismi,

gotta, artrite. Vi sono però delle piante che contengono

principi attivi che riducono la sudorazione, quando questa è

abbondante e fastidiosa:

- L’Atropa Belladonna

- L’agarico bianco

- La salvia Officinalis : si usa in infuso al 25% (foglie e sommità

fiorite) 2 – 3 tazze al giorno.

2) Piante ad azione diuretica

Ricordiamo le piante che contengono Arbutina e Metilarbutina

che sono Eterosidi (zuccheri) presenti nell’Uva Ursina, nel

Vaccinium Mirtillus, nel Vaccinium Vitis Idaea. Questi eterosodi

svolgono pure un’azione antisettica del tratto uro-genitale

e sono utili nelle pieliti, cistiti, uretriti, ecc. Tra i diuretici

indiretti ricordiamo lo Zea Mais che è un’ eliminatore dell’aci-

della


do urico e dei fosfati, l’Aspergillus officinalis

per eliminare i cloruri, l’Urtica Dioica per

eliminare ancora cloruri e acido urico.

3) Piante ad azione antisettica

Oltre a quelle contenenti arbutina e metiliarbutina,

ricordiamo : il Pino, il Timo, l’Eucalipto,

il Ginepro, la Poligala, il Marrubio,

l’Issopo, già note a proposito dell’apparato

respiratorio. La loro azione antisettica è duplice

ed è dovuta

- all’eliminazione delle sostanze attive;

- combattono così i fenomeni infiammatori

dei bronchi e delle vie urinarie alte e basse.

4) Piante attive sull’apparato genitale:

a) Maschile. Castagno d’india, Kawa-Kawa,

Corbezzolo, Uva ursina, mirto, pine silvestre,

sono utili nelle infiammazioni acute della

prostata. L’Amamelide è utile nel varicolele

, il Pygeum Africanum, la Sebala Serulata

ed Semi di zucca nell’ipertrofia prostatica.

b) Femminile. Premesso che per Metrorragia

s’intende una perdita di sangue di origine

uterina al di fuori del periodo mestruale

e per Menorragia un aumento di perdite

ematiche nel corso delle mestruazioni, nel

primo caso sono utili : la Segale Cornuta

che contiene numerosi principi attivi quali

l’acido lisergico levogiro, l’ergoblastina,

l’ergomina che agiscono in modo sinergico

per le emorragie da fibroma,

Polipo, Metrite e cancro ginecologico.

In ostetricia, la segale cornuta si usa per

attivare le contratture uterine che arrestano

l’emorragia da inerzia post partum

e favoriscono l’involuzione uterina.

Controindicato durante il travaglio.

L’Idrastite svolge azione vasocostrittrice

– emostatica al livello pelvico. Ciò è

dovuto ad un alcaloide , l’Idrastina, che

assieme alla canadina e alla Berberina,

alcaloidi contenuti nel rizoma, produce

tali effetti. Nel secondo caso (menorragia)

sono utili la Borsa del pastore ,

l’Ortica, il Viburno. Modi di somministrazione

: in succo l’ortica, in decotto,

vino medicato, macerato idroalcolico la

Borsa del pastore, in decotto tintura di

viburno. Sostanze ad azione Emmenagoga

: agiscono nei casi d’Amenorrea,

Oligomenorrea, il Ritardo mestruale

mediante un meccanismo ormonale per il

loro contenuto d’estrogeni vegetali, o mediante

la congestione della mucosa uterina.

Piante contenenti gli ormoni vegetali sono :

L’Anice verde, i finocchi, l’eucalipto, il prezzemolo,

il rosmarino, la salvia e l’edera, ad

eccezione dell’edera che va assunta sotto

forma di infuso o tintura; le restanti erbe

vanno assunte sotto forma di oli essenziali 2

– 4 goccie ogni 4 – 6 ore stemperate in miele.

Per le piante che agiscono favorendo la congestione

della mucosa uterina, ricordiamo :

il prezzemolo, la ruta e l’assenzio. Ricordare

che, ad alte dosi, le sostanze contenute in

questa erbe sono altamente tossiche e l’assunzione

va fatta per oli essenziali 2 goccie

per 3 volte al giorno in infuso al 2% o in

tintura (60 –70°) al 10%. Piante attive nelle

infiammazioni vaginali come vulvo vaginiti,

cerviciti, ulcere del collo uterino, prurito vulvale

e perdite bianche sono : Juglans Regina

(noce) foglie per decotto al 5% per lavanda

vaginale, quercus robur (quercia) corteccia

decotto al 5% per lavande vaginali.

Nel prossimo numero di Eco della Romagna,

le piante medicinali e gli apparati fegato-biliare

e cardio-vascolare

15


16

EcoRomagna

In un mondo che ci allontana sempre di più dalla natura

Alimentazione

Luca Caggiano

ed in cui gli incontri con essa sono spesso confinati tra

i banconi di un supermercato, è affascinante scoprire

quanto semplice, pratica e veloce possa essere la coltivazione

in casa dei germogli: delicati alimenti dotati di straordinario potere nutritivo.

Germogli....che Passione

Col termine "germogli" si intende riferirsi

ai semi germogliati di cereali, legumi

ed altre specie vegetali di cui si utilizza

sia il chicco che il germoglio.

I Germogli costituiscono un esempio

della straordinaria capacità della Natura

di produrre energia, capacità che può essere

sfruttata da ogni consumatore per

procurarsi a basso

costo cibi freschi,

ricchi di principi

nutritivi come vitamine,

enzimi ed

oligoelementi, e di

facile digestione.

Fin dall'antichità

molti popoli utilizzavano

i germogli

per alimentarsi e

mantenere la salute

avendo questi stupefacenti

proprietà

tonificanti e ricostituenti

per l'organismo.

Le testimonianze in

giro per il mondo

ed anche nel passato

sull'uso alimentare

dei germogli

sono numerose e

disparate, ed anche

eclatanti.

Gli Hunza ad esempio, una popolazione

dell'India settentrionale, che hanno

un’alimentazione basata esclusivamente

sui germogli sono noti per avere salute,

longevità e vigore fisico assolutamente

fuori della norma.

I soldati romani, durante i loro lunghis-

simi spostamenti erano soliti portare addosso

una sacca di stoffa piena di semi

di vario tipo. Col sudore e il calore del

corpo i semi germogliavano garantendogli

un cibo altamente nutritivo e poco

ingombrante.

Nel "Pen Tsao" o "Grande Erbario della

Medicina Cinese", circa 2700 anni a.C.,

il germoglio crudo

di soia veniva

raccomandato per

moltissimi problemi

di salute; edemi, dolori

alle articolazioni,

crampi, disturbi

digestivi, polmoni

"deboli", macchie

sulla pelle e malattie

del cuoio capelluto.

Sembra anche che

i focosi cavalli di

Attila ed i veloci

destrieri arabi venissero

nutriti con

semi di frumento

germogliato, prima

delle occasioni importanti.

Oggi questo cibo è

stato riscoperto anche

da noi occidentali

proprio per la

sua grande ricchezza

nutrizionale.

Diversamente da quanto accade per

frutta e verdura che una volta raccolte

iniziano un lento deterioramento e quindi

una perdita progressiva di tutte le sostanze

nutritive, i germogli rimangono

“vivi”a lungo.

della


Nei germogli (ovviamente in modo variabile

a seconda delle specie) troviamo

tutta la gamma di vitamine che a differenza

di integratori in commercio contengono

l'elemento biologico attivo proprio

dei prodotti freschi, naturali.

C'è da dire poi che gli integratori vitaminici

di sintesi, sono spesso derivati dalla

sintesi di idrocarburi del petrolio e un

loro consumo può, nel lungo periodo

avere effetti dannosi per la salute.

Al pari delle alghe i germogli sono pure

una fonte preziosissima di sali minerali e

oligoelementi, ma caratteristica peculiare

dei germogli è la presenza degli enzimi

che se non forniti con l'alimentazione (e

la dieta moderna ne è sempre più povera)

devono comunque essere sintetizzati

dal nostro organismo con gran dispendio

di energia. Maggiore è il consumo

delle riserve enzimatiche interne e più

accelerato è l'invecchiamento.

Dopo la teoria passiamo alla pratica.

I tipi di germogli che possono essere

coltivati e consumati sono davvero numerosi

e offrono una vasta gamma di

sapori, e qualità nutritive, per ogni esigenza

e palato.

Si possono far germogliare quasi tutti

i semi, c'è solo l'imbarazzo della scelta,

ma i più indicati e sperimentati sono il

frumento, la soia verde, il miglio, i ceci,

i fagioli, le lenticchie, il riso integrale,

l'avena, il girasole: ma, come detto va

benissimo qualunque altro seme commestibile

la fantasia vi suggerisca.

Unica accortezza è quella evitare i semi

delle solanacee (es. melanzana, pomodoro)

perché contengono sostanze tossiche.

E' preferibile utilizzare semi di coltivazione

biologica, quelli cioè ottenuti senza

uso di concimi chimici di sintesi, di

diserbanti, di anticrittogamici e altri veleni,

per ovvi motivi.

Il metodo più semplice per ottenere i

germogli, se non si dispone di un germogliatore

apposito, è quello di disporre

i semi ben mondati e sciacquati in un

piatto fondo con dell'acqua, in modo

che vi restino immersi; coprirli quindi

con un tovagliolo umido e lasciarli a bagno

da sei a dodici ore, a seconda della

grandezza dei semi. Al mattino i semi

vanno risciacquati ancora e disposti nuovamente

sul fondo del piatto, così umidi

come sono, ma senza aggiungere altra

acqua; vanno nuovamente ricoperti col

17


tovagliolo umido e ancora con un piatto

rovesciato, e lasciati germogliare.

I semi così predisposi vanno sciacquati

due volte al giorno per i primi 2-3 giorni,

poi basta una sola volta, ad eccezione

dei ceci e della soia che vanno sciacquati

sempre due volte, poi sempre ricoperti

nel solito modo.

Si ripete il procedimento per 3-5 giorni,

a seconda dei semi scelti, finché i germogli

avranno raggiunto una lunghezza

di 3-4 centimetri, dopodiché si possono

scoprire per esporli per qualche tempo

alla luce, per far sì che si arricchiscano

della preziosa clorofilla (circa 7-8 ore alla

luce indiretta, meno se al sole, per evitare

che si dissecchino). I tempi di germinazione

possono variare al variare della

temperatura, oltre che dipendere dal

tipo di seme scelto. Utilizzare quantità

di semi non troppo elevata, perché si ha

un'ottima resa e anche per avere sempre

un prodotto fresco e vitale.

La stessa operazione si può effettuare

anche con un barattolo di vetro ricoperto

con una garza, che va inizialmente

riposto al buio, oppure con uno scolapasta

sul cui fondo sia stato messo un

tovagliolo e ricoperto con un altro.

18

EcoRomagna

Una volta ottenuti, i germogli vanno

sciacquati delicatamente in un colino,

eliminando eventuali bucce libere e semi

non germogliati; si lasciano scolare per

qualche minuto e si possono mettere in

un contenitore di vetro con coperchio

(non in busta di plastica!) e, se non si

consumano tutti, si possono mettere in

frigo dove si possono lasciare anche fino

a 6-7 giorni, sciacquandoli però ogni due

giorni.

Una volta pronti, i germogli si possono

mangiare tal quali, crudi o dopo breve

cottura (che però tende ad alterarne la

ricchezza vitaminica).

Si consumano da soli, in insalata conditi

con un po' d'olio e sale, oppure uniti

a verdura o frutta, anche nella preparazione

di frullati e puree, o tritati e uniti

a maionese fatta in casa, puré o salse

di vario tipo, o ancora uniti allo yogurt,

aggiunti alle minestre di verdura o agli

stufati, pochi minuti prima di servirli a

tavola, aggiunti al ripieno dei tortellini,

all'impasto delle polpette, come condimento

di pasta e riso, eccetera. Come vedete,

gli utilizzi possibili sono tantissimi,

e sono limitati solo dalla fantasia.

Buona coltivazione !

della


Bell’Italia

Franco Slegato

Le notizie sono sparse, spesso sono da ‘capire’ o interpretare.

Occorre uno sforzo di memoria, al lettore, per riuscire a ricollegare

nomi e fatti, e farsi un quadro della situazione della nostra sanità,

l’Area Vasta Romagna, che comprende i territori delle Aziende sanita-

rie di Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini, creata per assicurare “equità di accesso ad una

gamma di servizi completa e di qualità, adeguata allo stato delle conoscenze scientifiche

ed alle aspettative della popolazione”.

La Sanità in Romagna:

un Sistema di Potere Ben Oliato

In realtà, la vita di Area Vasta procede

a fatica, fra numerosi intoppi, numerose

contestazioni politiche e numerose inchieste

giudiziarie.

Il nostro garantismo è assoluto, e non

ci permettiamo di accusare chicchessia

di essere corrotto, né di avere abusato

del proprio potere: il problema di cui ci

occupiamo non è giudiziario, ma strettamente

politico sociale.

Basta scorre i titoli dei quotidiani, dal

2009 a oggi… possiamo ovviamente

partire dal gigantesco buco di bilancio

scoperto nella AUSL di Forlì, di cui la regione

è costretta a farsi carico. Possiamo

continuare con l’abnorme affitto pagato

dall’ente pubblico al privato proprietario

del palazzo di Pievesistina in cui sorge il

Laboratorio unico di analisi.

Possiamo andare ai concorsi evidentemente

manipolati. Possiamo parlare di

personaggi politici ‘eccellenti’ che nella

loro qualità di medici incappano in imbarazzanti

inchieste su ricette inutili e

favori a società farmaceutiche. Possiamo

continuare con inchieste della magistratura

su pressioni per l’affidamento di

servizi a società ‘amiche’ (di partito? di

consorteria?) al di fuori del sistema degli

appalti….

Non è poco, ed è ancora di più se si pensa

che a fronte di buchi e spese gigantesche

i servizi risultano spesso essere ben

poco soddisfacenti… e sarà anche vero

che comparata con la sanità calabrese

quella emiliano-romagnola appare piena

di virtù: ma perché paragonarsi sempre

al peggio?

L’impressione che si ricava dalla lettura

dei quotidiani, è quella di un sistema di

potere, ben collaudato ed auto replicante,

il cui primo scopo è quello di mantenersi.

Alcuni nomi passano disinvoltamente

da un’indagine giudiziaria a un’altra, qui

assolti, là prescritti, là non punibili per

mancanza di danno patrimoniale…là

ancora sulle spine in attesa di giudizio.

Certo, saranno sfortunatissimi, certo ci

sarà una magistratura che li perseguita,

ma al lettore accorto sorge il dubbio che

quantomeno la gestione della cosa pubblica

sia un po’ disinvolta.

Questa disinvoltura a livello locale non è

caratteristica dei soli piccoli ras del sud

Italia: è la stimmate delle classi dirigenti

regionali, che hanno saputo, in maniera

‘bipartisan’ sorvolare su una legge dello

stato che vieta la possibilità di tre mandati

consecutivi alla Presidenza della Regione.

Ed è questa la cosa peggiore: non esiste

possibilità di cambiamento a livello nazionale,

perché le strategie e i comportamenti

della classe dirigente sono uniformati

già a livello locale.

19


Notizie

a cura della Redazione

(ANSA) - ROMA, 7 LUG - Bullo, e per

giunta omofobo: una somma di qualita'

negative che a quanto pare riguarda uno

studente italiano su cinque. Un "esercito"

potenziale di piu' di mezzo milione

di adolescenti delle scuole superiori. Che

prendono in giro, offendono, minacciano,

picchiano, umiliano i loro coetanei

che sono, o sembrano, omosessuali. Il

dato emerge da un'indagine di Arcigay,

la prima in Italia a dare un'idea della diffusione

del bullismo omofobico.

(ANSA)

ROMA, 5 LUG - Il disturbo della

condotta sociale che colpisce spesso

i giovanissimi sarebbe frutto di una

qualche disfunzione neurale. E' la

scoperta di uno studio italo-britannico

diretto da Luca Passamonti del

Cnr di Cosenza, pubblicato sugli Archives

of General Psychiatry.

'I nostri risultati dimostrano che

meccanismi neurobiologici e disfunzioni

cerebrali giocano un ruolo

chiave in tutti i giovanissimi con disturbi

della condotta sociale', spiega

Passamonti.

Nello stesso numero della rivista si possa trovare

un importante ed interessante saggio che

spiega in che modo la terapia comportamentale

abbia influenza sulla schizofrenia e sulle modificazioni

cerebrali a questa collegate.

Questa evidemente contraddizione ha sollevato

la nostra curiosità, e ci ha spinti a contattare il

professor Passamonti che ha gentilmente risposto

ai nostri dubbi.

La sintesi della conversazione è questa.

L’attività elettrica di certe aree del cervello

è diversa, rispetto a stimoli simili,

in soggetti con ‘disturbi della condotta

sociale’ e soggetti che non presentano

questi ‘disturbi’.

20

EcoRomagna

BULLI e GENETICA

A parere dei ricercatori, la condotta

violenta è dovuta a questo malfunzionamento

cerebrale, che avrebbe a loro

dire basi ‘genetiche’, un po’ come per

le malattie fisiche causate da fattori ambientali,

che si manifestano differentemente

a seconda della predisposizione

genetica del soggetto.

A nostra domanda precisa, il professor

Passamonti ha però detto che non è stato

fatto, in materia, uno studio specifico,

e che dunque altri fattori ambientali,

precedenti a quelli che scatenano il

comportamento antisociale, potrebbero

avere lo stesso risultato di una

presunta predisposizione genetica.

Alcuni soggetti che hanno subito violenze

da bambino, a loro volta diventano

violenti; mentre altri no.

La nostra domanda è stata: questa differenza

è dovuta al fatto che i primi hanno una

predisposizione genetica, o forse perché, oltre alle

violenze, hanno avuto altri traumi?

La risposta è: occorrerebbe poter monitorare

fin da bambini soggetti diversi per vedere se e

quando si innescano modificazioni funzionali

del cervello corrispondenti a comportamenti antisociali.

Ai lettori capire perché e come in mancanza (o

nell’impossiblità) di compiere un simile studio,

dli ‘scienziati’ affermano la base materiale e la

predisposizione genetica per il bullismo.

della


“il vostro errore fondamentale sta nel sottovalutare

l’importanza degli occhi umani. Capite,

la lingua può nascondere la verità, ma gli occhi

mai!” Michail Bulgakov

Il Linguaggio del Corpo svela tutto

Un testo importante per imparare a

‘leggere’ le persone attraverso il loro

comportamento, le loro posture, la loro

gestualità.

Uno studio semplice ma esauriente del

‘linguaggio non verbale’, un piccolo

manuale che può aiutarci a muoverci con

più sicurezza, e che è il risultato di oltre

10 anni di studi, ricerche, osservazioni.

Spesso ci troviamo in difficoltà nell’interpretare

i nostri interlocutori:

sono sinceri? Sono convinti di ciò che

dicono? Sono bendisposti nei nostri

confronti?

Antonio Luce e Daniele Bondi,

attraverso centinaia di immagini

(fotografie e disegni) ci propongono una

fondamentale chiave di lettura e comprensione

di chi ci sta intorno.

Antonio Luce, formatore e psicologo,

è oggi particolarmente conosciuto per le

sue collaborazioni istituzionali e televisive;

Daniele Bondi, è scrittore e giornalista,

esperto in Programmazione Neurolinguistica.

Il Linguaggio del Corpo Svela Tutto

pagine104; formato 13x20,5

Euro 8,00

Richiedetelo a

info@rivoluzionenaturale.it

La Ricetta

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Ricette Vegane

www.cottoecrudo.com

Frullato di Avena,

Banana e Ciliegia

Per circa 2 bicchieri

-2 bicchieri di latte d'avena

una banana

-7/8 ciliegie denocciolate

-4 cucchiaini di malto di riso

-un pizzico di vaniglia in polvere

Facoltativo: un cubetto di ghiaccio

Frullate insieme tutti gli ingredienti a

massima velocità per circa un minuto

(incluso il ghiaccio, se deciderete di

utilizzarlo). Versate nei bicchieri e servite

subito. Potete guarnire con ciliegie a

pezzetti.

21


22

A Lugo l’Albero della Vita

EcoRomagna

Informazioni Una delle funzioni dell’Eco della Romagna (ovviamente distribuito

a cura della Redazione all’Albero della Vita) è quella di sviluppare un ambiente fatto

di persone, attività, produzioni, associazioni legate all’idea ecologista

e olistica. Per far questo presentiamo ai nostri lettori le attività che

ci sembrano più interessanti e che ci sembra giusto sostenere.

In nessun modo questo articolo è da considerare pubblicità commerciale.

Monica e Pierfranco hanno aperto il 24

aprile di quest’anno questo negozio, un

vero e punto di riferimento per chiunque

cerchi prodotti sicuri, informazione,

‘ambiente’.

La ‘scoperta’ del nostro modo, fatto di

alimentazione naturale, medicine dolci,

energie rinnovabili, discipline spirituali, è

avvenuta nel loro caso tramite “Lothus

Birth”

E' la procedura di nascita in cui il cordone

ombelicale non viene reciso e il neonato resta

collegato alla sua placenta. Pochi giorni dopo

la nascita (dai 2 ai 10, ma di media 3/4) il

cordone si separa in modo naturale dall'ombelico

del bambino.

Il distacco avviene quando entrambi, bambino

e placenta, hanno realmente concluso il loro

rapporto e decidono sia giunto il momento della

separazione.

Il contatto prolungato con la placenta permette

al bambino di ricevere tutta la quantità del preziosissimo

sangue placentare che è presente alla

nascita e che la natura ha previsto per la costituzione

del sistema immunitario. E' un periodo di

transizione in cui il bambino può separarsi dal

corpo della madre dolcemente e gradualmente e

completare il suo corpo eterico*. Un tempo importante

per stabilizzare il sistema respiratorio

autonomo e gli altri organi.

Quindi un tempo che rallenta il processo del

dopo nascita e porta la consapevolezza dei bisogni

del neonato, permettendo che germoglino

intimità e integrazione: il vero bonding, i cui

benefici effetti accompagnano la famiglia nel corso

della vita

Il piccolo Noah è nato in questo modo,

e Monica e Pierfranco sono davvero felici

della scelta compiuta. Il fratellino più

grande, Samuele nato in maniera consueta,

gode comunque di tutti i benefici

che derivano da un’attenzione e una cura

speciali, messi in atto da genitori attenti

e consapevoli.

All’Albero della Vita possiamo trovare:

Abbigliamento bio per neonati, bambini

e adulti.

Pannolini lavabili, biancheria per culla e

lettino.

Abbigliamento sportivo.

Tutti i prodotti biologici per la casa

Un fornitissimo reparto libri

L’Albero della Vita

via Baracca 82/I tel. 054520354

della


Terme

a cura di

Franco Slegato

Le proprietà benefiche

e curative delle Terme Euganee

Le proprietà benefiche e curative dei

fanghi e delle acque termali euganee,

note fin dai tempi dei romani, sono

ancor oggi largamente utilizzate.

In tempi passati si riteneva che il termalismo

del bacino euganeo fosse legato ad

una attività vulcanica residua presente

nella zona, ma studi più recenti (Piccoli

et al., 1981) hanno dimostrato che esso

è dovuto ad un semplice fenomeno di

riscaldamento (superiore ai 200°C) di

natura geotermica di acque meteoriche

che scorrono molto lentamente in profondità

(3000-4000 metri). Il bacino di

alimentazione è situato nelle prealpi venete

e, solo in corrispondenza dei Colli

Euganei, il sistema geologico permette

la risalita e la fuoriuscita dell'acqua. Questa

sgorga ad una temperatura di circa

87°C a causa di un parziale raffreddamento

durante la risalita.

Da un punto di vista chimico è classificata

come acqua salso-bromo-iodica ipertermale

con un residuo fisso a 180°C di

5-6 gr di sali disciolti per litro. Questa,

oltre ad essere utilizzata nella balneoterapia

e nelle terapie inalatorie, viene

prevalentemente impiegata nella maturazione,

conservazione e rigenerazione

del fango termale. Il fango, caratteristico

del bacino Euganeo, è un sistema complesso

formato da 3 tipi di componenti:

una solida, di tipo argilloso; una idrominerale

(acqua termale); ed una biologica (bioglea).

Gli effetti benefici del fango non sono

solamente imputabili al calore a alla presenza

di elettroliti in soluzione, ma dipendono

molto da quello che avviene

durante il suo processo di "maturazione".

Questo processo, necessario per ottimizzare

le caratteristiche terapeutiche

del fango, consiste nel lasciar "riposare",

in apposite vasche e per un periodo non

inferiore ai 60 giorni, l'argilla blu, un silicato

di alluminio che viene estratta dai

laghetti di Arquà e di Lispida, anch'essi

localizzati nel comprensorio euganeo.

Questo trattamento oltre a modificare

le caratteristiche chimico-fisiche del

fango permette la crescita di specifiche

comunità di microrganismi autotrofi,

mixotrofi ed eterotrofi. Fra questi, quelli

più rappresentativi, sia per ampiezza di

colonizzazione sia per biomassa prodotta,

sono risultati essere alcune specie di

microalghe, prevalentemente Bacillariophyceae

(diatomee), e di cianobatteri.

Le prime sono in grado di colonizzare

il fango sia in superficie che nei primi

centimetri di profondità (20 cm circa, i

cianobatteri invece colonizzano soprattutto

la superficie dei fanghi dove vanno

a formare caratteristici feltri di color verde-azzurro.

Questi organismi, proprio in

risposta all'ambiente estremo in cui vivono

e si sviluppano, producono tutta

una serie di metaboliti che, come rilevato

in Phormidium spp. - ETS05 (Oscillatoriales),

un cianobatterio recentemente

descritto da Ceschi Berrini et al. (2004),

sono alla base delle caratteristiche capacità

terapeutiche dei fanghi termali del

Comprensorio Euganeo. La frazione più

importante di questi principi attivi è rappresentata

da solfoglicolipidi che, durante

i trattamenti di fangoterapia, vengono

assorbiti dal paziente attraverso la pelle.

Questo tipo di terapia è molto usata nei

trattamenti delle affezioni osteo-articolari

e delle alterazioni della pelle grazie

agli effetti antinfiammatori prodotti da

questi composti.

Il bacino euganeo ha tutte le caratteristiche,

nelle strutture e nelle risorse termali,

per rappresentare un importante centro

per il recupero funzionale nel caso di re-

23


cuperi post-traumatici o post interventi

chirurgici dell’apparato locomotore. Le

caratteristiche dell’acqua termale che

consente, grazie alle sue azioni mediate

dalle componenti biochimiche e fisiche

(costituenti minerali e calore), di superare

tutta una serie di limitazioni operative,

è una ricchezza da sfruttare appieno per

chi deve intraprendere un percorso di

recupero funzionale

E’ possibile accedere alla terapia termale

grazie alla prescrizione del proprio medico

di famiglia. Tale prescrizione deve

essere formulata nell’apposito modulo

ASL, deve riportare la patologia del

soggetto, l’indicazione terapeutica ed il

numero delle cure prescritte:

per malattie legate all’apparato osteoarticolare

e muscolare il ciclo di cura è

di 12 fanghi + 12 bagni terapeutici; per

malattie respiratorie e malattie della sfera

ORL è di 12 inalazioni + 12 aerosol. E’

possibile usufruire solamente di una sola

cura termale all'anno solare a carico dell’

A.S.L.

Hotel IMPERIAL

Via S. Pio X, 1 - 35036

Montegrotto Terme Padova - Italy -

Tel. +39 049 8911688 Fax +39 049

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Per tutti i lettori de “L’Eco della Romagna”

uno sconto del 10% sul prezzo

di pensione per chi usufruisce delle

cure termali anche con prescrizione

medica

24

EcoRomagna

della


Tricologia

Mara Zoffoli Freschi

I capelli sono una componente fondamentale

dell’aspetto fisico di ognuno di noi.

Stress e cattive abitudini ne rovinano

la struttura, facendoli apparire spenti e

opachi, o addirittura causarne la caduta.

Fondamentale è prendersene cura quotidianamente,

e non solo quando insorgono

i problemi.

Le cause che innescano il deterioramento

del fusto e del bulbo del capello

sono molteplici. Ogni giorno, per effetto

dell’inquinamento ambientale, i capelli

sono messi a dura prova: essi assorbono

attraverso la pelle e la cheratina, sostanza

elastica e porosa che li compone, vari

elementi altamente irritanti.

Shampoo, colorazioni, gel, lacche…

tutti questi composti sono a loro volta

fra le principali cause del degrado deinostri

capelli.

Restituire bellezza e soprattutto salute a

chioma cuoio capelluto richiede costanza

nella cura e seclta oculata dei prodotti.

Attraverso la consulenza tecnica e con

l’ausilio di una strumentazione progettata

per il rilevamento delle condizioni

di cute e capelli (test del pH cutaneo,

sebometria e microscopia bulbare) si

potrà indicare con certezza che tipo di

prodotto scegliere e il comportamento

che ognuno dovrà seguire per ristabilire i

giusti parametri di salute della pelle e ottenere

così il meglio per i propri capelli.

Un altro problema molto serio è quello

delle persone che si scoprono molto

sensibili ai prodotti della chimica, ad

esempio alla formaldeide, una sostanza

Difendere la Vita

dei Nostri Capelli

molto irritante e largamente utilizzata

come conservante per shampoo scadenti

e prodotti di bassa qualità.

Chi si occupa di cura del capello, ha il

preciso dovere di selezionare le aziende

fornitrici tra quelle che utilizzano prodotti

di altissimo pregio, formulati proprio

per prevenire il deterioramento del

capello.

Questo articolo è stato scritto da Mara Freschi,

la cui collaborazione con Rivoluzione Naturale,

la nostra associazione che edita questo giornale,

risale ai tempi di “La Natura & La Città”.

Mara Freschi, col marito Marco, mette in opera

le cose di cui parla nello studio tricologico di Cesena,

in via IX febbraio.

25


Astri e Fatti

Gabriella Zevi Gli Scoppiati

Vi sono tra i lettori persone

nate tra la fine del 1962 e il

1969?

Vi sono genitori, amici, coniugi,

di nati in quegli anni? Se si

possono essere interessati a

queste righe.

E’ un dato di fatto che negli

ultimi 20 anni si sia verificato

un forte calo della popolazione

italiana.

I dati Istat ci dicono che nel decennio

1995-2005 le separazioni

sono aumentate del 57% e i

divorzi del 74 %.

Nel 2005 le separate-divorziate

avevano in media 40 anni e i separati-

divorziati 43.

Un semplice calcolo ci porta a datare

la nascita dei mancati genitori o dei

genitori separati con un figlio o raramente

due, nel decennio degli anni

’60 del secolo scorso.

Il cielo astrologico di quegli anni vedeva

la congiunzione, più o meno

stretta, tra Urano e Plutone nel segno

della Vergine, segno che secondo la

crono astrologia tutti vivono tra i 30

ai 36 anni.

Urano e Plutone sono pianeti lontani

dal Sole, pianeti lenti, cosi detti “generazionali”,

particolarmente potenti

in senso trasformativo.

Nella mia esperienza ho potuto verificare

che per i nati dalla fine del 1962

alla fine del 1969 l’incontro con i due

pianeti ha significato un momento

di grande cambiamento, soprattutto

26

EcoRomagna

nell’ambito sessuale e di conseguenza

familiare.

Una ricerca in internet mette in evidenza

che la generazione degli attuali

quarantenni è definita la generazione

degli “ scoppiati” e cioè di quelli

senza coppia o con coppie anomale

rispetto alla tradizione, ad esempio le

coppie omosessuali. o quelle formate

da divorziati….-o forse anche “scoppiati”

in senso più generale.

I nati in quel periodo possono confermare

che dai 30 ai 36 hanno vissuto

esperienze molto “forti” ?

Se si possono trovare ulteriori spiegazioni

nel mio libro Manuale di

Crono astrologia, Edizioni Sì

della


Musica Popolare

Marco Bartolini

“Diecimila fiumi vanno nel mare ma il

mare non trabocca mai...“ le acque di

Nilo e Tevere, le acque sorgenti del Caucaso,

dei Balcani e i Pirenei, delle Alpi e

dell'Atlante si uniscono nel Mar Mediterraneo.

I romani lo chiamavano “mare

nostrum“ ma appartiene a tutti i popoli

che popolano le sue coste.

Nella coscienza delle generazioni antiche

rappresentava il vero e proprio centro

del mondo, dove si incrociavano le

vie del commercio da nord a sud e da

est a ovest, e dove i continenti Europa,

Africa e Asia e le loro civiltà e religioni si

incontravano.

Se, fin dai tempi antichi, i popoli che

prosperavano sulle sue sponde, creavano

lingue franche come il Sabir, lingue fatte

per poter dialogare con tutti, oggi, per

alcuni è un confine da controllare, per

altri una frontiera da superare, in fuga

dalla miseria.

Per noi rimane una nazione d'acqua dove

pellegrini, mercanti, musicisti e uomini

di sapere si incrociano, si lambiscono, lasciano

e prendono. Una nazione d'acqua

che nessuno può dire propria ma tutti

hanno il diritto di chiamare “Mare Nostrum”.

Mediterraneum, l'edizione 2010 del Festival

di Musica popolare di Forlimpopoli,

propone proprio gli aspetti “sincretici”

della musica che è stata creata sulle

sponde di questo mare.

Vedere, ascoltare e capire quanto, le

singole specificità, abbiano influenzato

e siano state influenzate da un comune

sentire, da un riconoscersi, da un convivere

dei popoli che l'hanno solcato e ne

hanno popolato le coste.

Per farlo, abbiamo chiamato musicisti

provenienti da 6 Nazioni diverse, che,

Mediterraneum

Rotte di Note

su una Nazione d’acqua

per tre giorni, suoneranno, insegneranno,

respireranno, con noi, la musica che

ha accompagnato10 secoli di storia di

quello che, per millenni, è stato considerato

il centro del mondo, la nazione

d'acqua, il Maditerraneo.

XVI FESTIVAL

DI MUSICA POPOLARE

25 – 26 - 27 – 28 - 29 AGOSTO 2010

ROCCA DI FORLIMPOPOLI

MEDITERRANEUM

Rotte di note su una nazione d’acqua

www.musicapopolare.net

www.bertinoromusica.it

Il festival è inserito nella programmazione

del J.C.E. Network Festival col supporto di

Mat-Er e MuPop Network

PROGRAMMA

Aspettando il Festival - La musica al Cinema

Mercoledi 25, Giovedì 26 Agosto

in collaborazione con

Arena Cinema Verdi – Gestione Vitali

MERCOLEDÌ 25 AGOSTO

Arena Cinema Verdi Piazza Fratti ore 21,15

I GATTI PERSIANI

Regia: Bahman Ghobadi;

con Ashkan Koshanejad - Negar Shaghaghi

Anno 2010

GIOVEDÌ 26 AGOSTO

Arena Cinema Verdi - Piazza Fratti ore 21,15

IL CONCERTO

Regia: Radu Mihaileanu; con Alexeï Guskov

- Dmitry Nazarov - Francois Berleand -

Miou-Miou - Mélanie Laurent - Anno 2010

27


I CONCERTI

VENERDÌ 27 AGOSTO

Rocca di Forlimpopoli ore 21:00

Grecia, Magna Grecia, Isole: villani e pescatori

Ore 21,00 Ensemble Oni Wytars

(Germania/Austria/Inghilterra/Italia)

Crai crai crai, La musica alla corte di Napoli

Ore 22,00 Ailanthus Quartet

(Irlanda/Grecia/Spagna/Italia)

Ross Daly, lira cretese, tarhu

Carlo Rizzo, tamburello, riqq, canto

Efrén López, oud

Kelly Thoma, lira cretese

SABATO 28 AGOSTO

Rocca di Forlimpopoli ore 21:00

Mediterraneum Mondi d’improvisazioni

medioevali tra Oriente ed Occidente

(Germania/Austria/Inghilterra/Italia/Irlanda/Grecia/Spagna)

Un progetto in collaborazione con la Radio Nazionale

Tedesca Deutschlandfunk e SONY MUSIC/

Deutsche Harmonia Mundi

ESCLUSIVA ASSOLUTA

In esclusiva Italiana, Anteprima dell’omonimo

Album in uscita nei negozi ai primi di

settembre

DOMENICA 29 AGOSTO

Rocca di Forlimpopoli ore 21:00

38° Parallelo, Con i piedi piantati a terra, gli occhi rivolte

al mare, le orecchie tese al futuro e le parole della

gente sconosciuta che narra la storia: Unknown people

Terrae:

Compagnia di Musiche Popolari (Sicilia)

info:

http://www.myspace.com/terraecompagnia

WORKSHOPS

ATTENZIONE, FORMULA APERTA

Iscrivendoti ad un corso potrai proseguirlo fino alla

fine o passare liberamente ad un altro al termine di

ogni giornata!!!!!

Troubadour o Trad?

Canzoni e balli occitani dal paese dei Catari

Docente: Peter Rabanser

27 / 28 Agosto dalle 10 alle 12 /

29 Agosto dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17

Introduzione ad un’ipotesi di esecuzione

odierna della musica del periodo medievale.

28

EcoRomagna

Docente: Marco Ambrosini

28 Agosto dalle 10 alle 12

29 Agosto dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17

Arrangiare i canti medievali

(particolarmente indicato per cantanti)

Docente: Belinda Sykes

27/28/29 Agosto dalle 10 alle 12

Tecniche tradizionali e moderne

dei tamburi a cornice

Docente: Carlo Rizzo

27/28 Agosto dalle 10 alle 12

29 Agosto dalle 10 alle 12 dalle 15 alle 17

Tombak (Zarb)

Docente: Katharina Dustmann

28 Agosto dalle 10 alle 12

29 Agosto dalle 10 alle 12 dalle 15 alle 17

Il flauto magico

Docente: Michael Posch

27/28Agosto dalle 10 alle 12

29 Agosto dalle 10 alle 12 dalle 15 alle 17

contattateci al +39 3383473990

o musicapopolare@alice.it per prezzi e iscrizioni

COSTO DEI WORKSHOP: 90 euro

(comprensivi di ingresso ai concerti)

MOSTRE

Sala Mostre

Piazza Fratti

27/28/29 Agosto Dalle 20,00 alle 24,00

LEGNI, PELLI, CANNE E BUDELLI

... LIUTAI IN MOSTRA

Esposizione di liuteria tradizionale e antica

con gli strumenti di: Walter Rizzo-Peter

Rabanser-Ettore “Bani” Losini-Lino Mognaschi

e la Scuola di Liuteria de “La Compagnia

del Lorno” di Colorno (PR)

Centro Culturale Polivalente

Piazza Fratti 27/28/29 Agosto

Dalle 20,00 alle 24,00

Mostra Fotografica

LA SCUOLA ED IL FESTIVAL

DI MUSICA POPOLARE

XX anni ed oltre di Internazionalismo

a cura di Marco Tadolini

della


CONFERENZA

Sala Consiliare Piazza Fratti

Sabato 28 Agosto Ore 20,00

Lino Mognaschi, Silver Plachesi, con la partecipazione

di Marco Ambrosini e Marco

Bartolini Presentano

VIELLA A TASTI - RICOSTRUZIONE

DELLO STRUMENTO

Da un affresco di Taddeo Di Bartolo –

Siena 1408 di Silver Plachesi a cura della

Scuola di Liuteria de “La Compagnia del

Lorno” di Colorno (PR)

IL CIBO

Ogni sera del Festival, a partire dalle 19,30

Sapori tipici “Frutta-Verdura & Prodotti Tipici

consegnati a casa tua” www.sapori-tipici.it propone i

prodotti Bio a Km 0 della sua azienda ed:

1 piatto tipico del Mediterraneo

27 Agosto: Strozzapreti alla pacorara

28 Agosto: Paella

29 Agosto: Cous Cous

Ingresso + menu Mediterraneum: 15 euro

(consigliabile prenotare scrivendo a: info@

sapori-tipici.it o telefonando al: 347 3434388)

I PREZZI

PROIEZIONI DEL 25 E 26 AGOSTO:

Intero: 5 euro

Ridotto: 3 euro (iscritti organizzazioni aderenti

convenzione AGIS, WWF, ACI, Scuola

di Musica Popolare di Forlimpopoli, Associazione

Giovanile Andrea Forlimpopoli,

militari, ragazzi fino a 10 anni, anziani oltre

il 60° anno di età, universitari)

CONCERTI DEL 26/27/28

Intero: 8 euro

Ridotto: 6 euro

(Soci Scuola di Musica popolare,

Khatawat, Casa del

Cuculo, Fermento Etnico)

Abbonamenti (

per le serate di concerto)

2 Serate: 12 euro

3 Serate: 14 euro

Ingresso + menu Mediterraneum:

15 euro

PROMOZIONE

METTI IN CIRCOLO

CULTURA

In collaborazione con Cinema

Teatro Verdi e Museo

della Marineria di Cesenatico

Acquista un ingresso al Museo

della Marineria di Cesenaticowww.museomarineria.eu

o al Cinema Verdi di

Forlimpopoli http://www.cinemaverdi.it , e

conserva il biglietto.

Presentandolo alla biglietteria del Festival di

musica popolare avrai diritto ad un ingresso

ridotto

Conserva il biglietto del Festival di Musica popolare,

presentandolo alla biglietteria del Museo della Marineria

di Cesenatico o al Cinema Verdi di Forlimpopoli

avrai diritto ad un ingresso ridotto

29


30

LA BUSSOLA DELL’ANIMA

DOMENICA 12 SETTEMBRE 2010

presso HOTEL REGINA ELENA 57

viale regina elena 57 – RIMINI

Dalle 9.00 alle 13.30 e dalle 15.00 alle 20.30

Docente: Dott. Carmela Lo Presti

EcoRomagna

VENERDI 10 SETTEMBRE ORE 20.30

Serata di presentazione gratuita presso hotel Regina Elena 57

PRIMO DI 9 LABORATORI PER SVILUPPARE

IN MODO INTEGRATO

INTELLIGENZA EMOTIVA

& INTELLIGENZA SPIRITUALE

1) la bussola dell’anima

laboratorio sul ruolo delle emozioni nello sviluppo della propria evoluzione spirituale

2) il linguaggio della matrix divina (domenica 3 ottobre 2010)

laboratorio sul ruolo dei pensieri e delle emozioni nella creazione della propria realtà

3) conversazioni con … se stessi, l’anima, le guide, dio

laboratorio per lo sviluppo della consapevolezza del proprio dialogo interiore e

delle capacità di comunicazione con le proprie dimensioni superiori

4) il corpo, i sensi e la dimensione dell’anima

laboratorio per imparare ad utilizzare il corpo, i sensi e le intelligenze percettive in

funzione di un vivere e un relazionarsi in modo spiritualmente intelligente

5) io e gli altri: il punto di vista dell’anima

laboratorio per lo sviluppo di un punto di vista più evoluto su se stessi e sugli altri e

lo sviluppo dell’amore incondizionato

6) problem solving: il punto di vista dell’anima

laboratorio sulle strategie dell’anima per il “problem solving”

7) seme di luce

laboratorio sul punto di vista dell’anima rispetto alle ferite affettive e alle strategie

per risolvere conflitti interiori

8) l’ottimismo dell’anima

laboratorio per imparare l’ottimismo dell’anima

9) essere una relazione di luce

laboratorio per imparare a vivere le relazioni in modo evoluto

Costo: 100,00 euro + iva scadenza iscrizione 18 AGOSTO 2010

Numero massimo di iscritti: 10

La partecipazione al primo laboratorio non obbliga l’iscrizione ai successivi.

Per descrizione dettagliata del programma, modulo iscrizione, modalità di

pagamento, e prenotazione albergo, visitare il sito:

www.intelligenzaemotiva.it - www.for-mother-earth.it

o contattare:

Daniela Gaiotto: dg1970@libero.it cell.: 338.9024659

Dott.Carmela Lo Presti: carmela@intelligenzaemotiva.it cell.: 320.8211171

della


CENTRO OLISTICO RIMINI

giovedì 23 settembre 2010 – ore 21

Lo staff del benessere dell'associazione Arco di Luce presenta:

"Tecniche olistiche per il tuo benessere globale"

Sala Archi 2 - Piazza Cavour - Rimini

Esperti in varie discipline come Naturopatia, Psicologia, Massaggio, Reiki, Feldenkrais®,

Arte e musica, Cristalli, Floriterapia, Rune, Meditazione, Yoga della risata®,

Aurasoma®, Costellazioni Familiari®, ecc. illustreranno l'importanza del raggiungimento

del benessere globale della persona attraverso varie tecniche olistiche e illustreranno

il programma della "OPEN-WEEK", la settimana di prova aperta a tutti.

Da lunedì 27 settembre a domenica 3 ottobre 2010

OPEN-WEEK

una settimana di conferenze gratuite ed esperienziali (a 5€)

e trattamenti individuali a offerta libera per il tuo benessere

globale!

Centrolistico - Via Acquario, 5 - Rimini

Orari e maggiori informazioni sul sito www.centrolisticorimini.it

Esperti in varie discipline come Naturopatia, Psicologia, Massaggio, Reiki, Feldenkrais®,

Arte e musica, Cristalli, Floriterapia, Rune, Meditazione, Yoga della risata®,

Aurasoma®, Costellazioni Familiari®, ecc. illustreranno e faranno provare le varie

tecniche olistiche per il raggiungimento del benessere globale della persona. Sul sito

il programma della settimana e i contatti per prenotare le sedute.

31


“Fra Cielo e Terra – Eticamente Naturale”

25 e 26 settembre 2010

musica, conferenze, prodotti biologici ed ecologici, trattamenti bionaturali

Venerdì 24 settembre ore 21 (anteprima festa)

Nuovo Ordine Mondiale:

Politica ed informazione “servono” veramente il popolo, o hanno altri padroni?

a cura di:Marco Pizzuti

Sempre più spesso ci si chiede se siamo realmente informati di ciò che accade nel mondo o

se quello che sappiamo è solamente una versione dei fatti ad uso e consumo di “masse” sempre

meno critiche! Che ruolo hanno: televisione, stampa, informazione, politica ed economia

in un ottica di corsa sfrenata alla globalizzazione?

Marco Pizzuti, laureato in legge, ex ufficiale dell’ esercito e collaboratore di una nota agenzia

di servizi presso le più alte istituzioni dello Stato. Ha collaborato con radio, riviste e trasmissioni

televisive a diffusione nazionale. Scrittore di saggi come: Rivelazioni Non Autorizzate

(2009), e Scoperte archeologiche Non Autorizzate (2010). Conferenziere di fama nazionale.

Sabato 25 settembre ore 21

L’Uomo, la Terra, il Cielo…. “separatamente” insieme!

a cura di Demetrio Iero

L’alleanza tra scienza meccanicistica ed una politica capitalista hanno imposto all’uomo una

visione di sé cieca ed arrogante obbligandolo ad una condizione di povertà e malattia, portandolo

sull’orlo di un baratro. Recuperiamo i collegamenti tra spiritualità, esistenza, vita e

benessere per un nuovo domani…..

Demetrio P. F. Iero, laureato in medicina e chirurgia, omeopata, naturopata, agopuntore,

esperto in radioestesia e radionica, da molti anni si dedica all’insegnamento e alla divulgazione

di queste discipline in Italia e all’estero. Autore di numerosi saggi e articoli scientifici,

inventore di diversi strumenti di biorisonanza, collabora come formulatore con ditte farmaceutiche

omeopatiche

Domenica 26 settembre ore 21

2012 - Un cambiamento vibrazionale della Terra.

a cura di Salvatore Brizzi

Salvatore Brizzi è un'esperto di Alchimia trasformativa. Egli intende l'Alchimia come un'Arte

e una Via che portano alla trasformazione psicologica e spirituale degli individui.

Attraverso la sua attività di scrittore, insegnante e conferenziere, si occupa di trasmettere i

principi della creazione della propria realtà per mezzo della trasmutazione alchemica delle

emozioni.

Partecipa attivamente al movimento di “restaurazione dei Misteri” che sempre di più in futuro

coinvolgerà quella parte dell'umanità sensibile al richiamo dell'anima.

L'evento è organizzato dall' ASD Il Giardino Interiore e Patrocinato dal Comune di Gatteo.

Rivoluzione Naturale sarà presente con un suo stand di vendita dove potrete trovare:

Edizioni Sì, Edizioni mediterranee, Amrita, RED, Tecniche Nuove, Macro, Arianna,

BIS, Crisalide, Xenia. E tanti altri editori

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