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EffettoTreCo.Bo.Di.Dimensione SperanzaSettembre 2012EffettoTre dedica la copertina del n.ro 60 diSettembre a due Eroi del nostro tempo: il GeneraleCarlo Alberto dalla Chiesa ed cardinale Carlo MariaMartini. Due esistenze che si sono intrecciate; duepercorsi che si sono sovrapposti.La Redazione di EffettoTre30° anniversario della morte delGenerale Carlo Alberto Dalla ChiesaRiassumendoPag. 1 - Gen. Dalla ChiesaPag. 5 - Card. MartiniPag. 10 - Morto brig.CorbedduPag. 16 - Spending reviewPag. 48 - Cesd -"Scoprirli [i capi mafiosi]non è difficile […]. È moltopiù efficace seguire imafiosi così, cioè nonattraverso la scheda solitadel Ministero dell'Interno,ma da vicino, attraverso ifigli, attraverso i coniugidei figli, attraverso leprovenienze, le zone dallequali provengono, perchéanche le zone d'influenzahanno la loro importanza".Furono le parole cheCarlo Alberto Dalla Chiesapronunciò nel corso di unarelazione alla commissioneantimafia nel '62.Vent'anni dopo, nominatoPrefetto di Palermo, DallaChiesa scelse di affrontare"Cosa nostra" di petto, a voltoscoperto, consapevole che"non ci si libera di una cosaevitandola, ma soltanto attraversandola"(cit. C. Pavese).In quei cento giorni daPrefetto, infatti, egli riuscì ascuotere gli animi spaventatidella gente comune, incontrandogli studenti nei licei,gli operai nei cantieri epasseggiando per strada,tranquillamente, senza scorta.Fece rinascere la speranzain Sicilia.Il 3 settembre 1982, però,la mafia sferrò un duro colpoallo Stato. L'automobile sucui viaggiavano Dalla Chiesae la moglie, Emanuela SettiCarraro, venne affiancata da(cont.page 2)Pag. 51 - 3° MemorialPag. 61 - Università"Dio una volta ha detto ‘Nonuccidere’.Nessun gruppo umano,mafia o che altro, può calpestarela più sacra legge diDio. Nel nome della crocifissionee della resurrezione…convertitevi.Un giorno, il giudizio di Dioarriverà"(Giovanni Paolo II denunciando lamafia durante un viaggio in Sicilia nel1 993).EffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 1 di 75


due motociclette e un'auto,i cui occupanti aprirono ilfuoco uccidendoli entrambia colpi di kalashnikov.L'agente Domenico Russo,che li seguiva di scorta abordo di un'alfetta, attintoanch'egli da una raffica dicolpi, morì dopo 13 giornidi agonia.Questa mattina, nel giornodel 30esimo anniversariodell'eccidio mafioso, ilMinistro dell'Interno AnnamariaCancellieri ha presoparte alle commemorazioniin ricordo della strage.Presenti sul luogo dell'eccidio,in via Isidoro Carini,nel centro di Palermo,anche la figlia Rita DallaChiesa, il Procuratore FrancescoMessineo, il ComandanteGenerale dell'Armadei Carabinieri LeonardoGallitelli, il Capo dellaPolizia Antonio Manganelli,il Presidente del TribunaleLeonardo Guarnotta, il ProcuratoreNazionale AntimafiaPiero Grasso, nonché ilPrefetto di Palermo UmbertoPostiglione e il SindacoLeoluca Orlando.Durante la cerimonia èstato osservato un minutodi silenzio e molte corone difiori sono state depositateai piedi della lapide.Nel corso del suointervento alla cerimonia, ilGenerale Gallitelli haespresso l'ammirazione e laperenne riconoscenza chel'Arma nutre per CarloAlberto Dalla Chiesa."Rievocando questa straordinariafigura - ha spiegatoil Comandante Generaledell'Arma - interpreto isentimenti di tutti quantivoi, i sentimenti delle personeoneste, i sentimentiche ci fanno volgeresempre il pensiero al benecomune. L'autentica libertà,la libertà delle coscienze, èuno di quei grandi valori, diquei grandi beni, che non sipossono mai dire conquistatidefinitivamente.[...] Un popolo che nonfosse disponinbile aconquistare ogni giorno lasua libertà - ha conlcusoGallitelli - in verità nonsarebbe mai libero. E'questo l'impegno che oggisi vuole sottolineare ricordandoquesta straordinariafigura di servitore delloStato".Una figura simbolo dei piùprofondi valori di onestà egiustizia il cui sacrificio, neicuori degli italiani, resteràsempre simbolo di legalità esperanza.Nel pomeriggio, poi, si èsvolta una significativacerimonia a Torino, cittàdove Dalla Chiesa visse permolto tempo, all'internodella caserma Cernaia, edove istituì il NucleoSpeciale Antiterrorismo,reparto nato per la lottacontro il terrorismo e leBrigate Rosse.Alla cerimonia piemontese,tenuta nella sala rossa alpalazzo di città, hanno partecipatoil Ministro dell'InternoAnnamaria Cancellieri,il Procuratore dellaRepubblica di TorinoGiancarlo Caselli, il ComandanteGenerale dell'ArmaLeonardo Gallitelli, il Capodella Polizia AntonioManganelli, il sindaco diTorino Piero Fassino,nonché il figlio Nando DallaChiesa e numerose autoritàcivili e militari."Istituzioni e societa' civile- ha affermato il MinistroCancellieri durante il suointervento - devono proseguirel'azione del generaleCarlo Alberto Dalla Chiesaimpegnandosi a salvaguardarela democrazia e laliberta' e affermando conogni mezzo possibile lacultura della legalita".Il Ministro ha conclusoinvitando a tenere alta lavigilanza ''contro ogniforma di ricatto e diintimidazione - definendoDalla Chiesa - uno straordinarioitaliano [...] chefece della lotta a ogniforma di terrorismo e dicriminalità la sua missionedi vita".Fonte: www.carabinieri.itNewsletterEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 2 di 75


Napolitano: uniti contro la mafiaTrent'anni fa l'uccisionedel generale Carlo AlbertoDalla Chiesa, di sua moglieEmanuela e dell'agente discorta Domenico Russo, unattentato di mafia cheGiorgio Napolitano, perprimo, ha voluto ricordare.E lo ha fatto mettendo alcentro della suacommemorazione un appelloal'unità e allacondivisione di valori dopogiorni infuocati di polemichee conflitti politici eistituzionali. Il capo delloStato ha inviato al prefettodi Palermo, Umberto Postiglioneun messaggio nelquale definisce il generaleDalla Chiesa un «eccezionaleservitore delloStato, di comprovata esperienzaoperativa e investigativa».E aggiunge un passaggiochiave:«Ricordarne il sacrificiocontribuisce a consolidarequella mobilitazione dicoscienze e di energie equell'unione d'intenti fraIstituzioni, comunità localie categorie economiche esociali, attraverso cuirecidere la capacità pervasivadi un fenomeno criminaleinsidioso e complesso».Ecco, il presidente puntadritto sul clima che haacceso tifoserie e strumentalizzazionisulle intercettazionidi cui è statooggetto nell'ambito dellatrattativa Stato-mafia.Divisioni e polemiche sulColle che in realtà portanoben lontano da quelli chedevono essere i veri obiettivi:le inchieste di mafia efatti di sangue di cui fuvittima anche Dalla Chiesa.Ma non tutto è statoinutile.«La sua uccisione – scriveNapolitano – provocò ununanime moto d'indignazione,cui seguì un piùdeciso e convergente impegnodelle Istituzioni e dellasocietà civile, che ha consentitodi infliggere colpisempre più duri allacriminalità organizzata, aisuoi interessi economici edai suoi legami internazionali».Insomma, non ogni paginadella storia italina è oscura,non c'è solo una storia disconfitte, trattative o resema anche di battaglie ealcune vittorie. Questo haricordato a tutti Napolitanoanche quando, lo scorsomaggio, all'aula bunker diPalermo ha commemoratoFalcone e Borsellino.L'impegno contro la mafiaè quello che prometteMario Monti, sia pure nellasua breve parentesi dapremier. Il sacrificio delgenerale Dalla Chiesa«rappresenta lo stimolo percostruire un futuro dilegalità e giustizia. Il governo,oltre ad onorarne lamemoria, per parte sua, siimpegna a rafforzare, atutti i livelli, la consapevolezzache il contrastoad ogni forma di criminalitàorganizzata costituisce ilpunto di partenza per unpaese più giusto, prosperoe democratico».A rappresentare aPalermo il Governo ieric'era il ministro dell'InternoAnnamaria Cancellieri cheha seguito celebrazionisvolte senza tantapartecipazione di cittadini.«Il suo sacrifico non fuinutile» ha detto mentre icronisti la incalzavano sullepolemiche che ruotanosulla Procura di Palermo eil Colle.«Sono qui per ricordareDalla Chiesa, di altro nonparlo».Non fu solo la mafia, hasottolineato ieri ilprocuratore nazionale antimafiaPietro Grasso, auccidere Dalla Chiesa:«Come in tutti gli omicidieccellenti, nella strage divia Carini è possibilericonoscere causali complesse».Di Dalla Chiesa – e nonsolo – ha parlato anche ilprocuratore aggiunto diPalermo, Antonio Ingroia,che alla presentazione diun libro sul prefetto uccisoha detto:«Il caso Dalla Chiesa è ladimostrazione del fatto chei tanti uomini dello Statouccisi per mano mafiosahanno pagato per un'ideadistorta di Stato, abituatopiù a convivere che aessere intransigente con ipoteri criminali. Al di làPage 3Newsletter HeaderEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 3 di 75


possibili mandanti esterni edei moventi convergenti, ilpunto è che i responsabilimorali dell'isolamento diqueste persone stavanodentro uno Stato imbelle».Ingroia ha anche rispostoai giornalisti che glichiedevano ancora delleintercettazioni.Devono essere distrutte?«Aspettiamo la decisionedella Corte costituzionale»,ha risposto mentre inmattinata aveva parlato di«una eccessiva enfatizzazionemediatica» sulleintercettazuioni al capodello Stato.«Si tratta – ha dettoIngroia – di intercettazioniche non hanno tra l'altroalcuna rilevanza penale esulle quali ci si staesercitando sui possibilirisvolti». Un esercizio chenon finirà presto.Fonte: Ilsole24orePalermo ricorda Dalla ChiesaIl ministro dell'Interno,Annamaria Cancellieri, oggi,in occasione del trentennaledell'assassinio del PrefettoCarlo Alberto Dalla Chiesa,della moglie Emanuela SettiCarraro e dell'agente dellaPolizia di Stato DomenicoRusso, sarà a Palermo e,alle ore 10.00, sul luogodella strage, in Via Carini,deporrà una corona d'alloroin rappresentanza delGoverno.Lo rende noto uncomunicato del Viminale.Successivamente il ministroassisterà alla celebrazionedella Santa Messa, presso laChiesa di San Giacomo deiMilitari, all'interno dellaCaserma "Carlo Albertodalla Chiesa", sede delComando Legione CarabinieriSicilia.Nel pomeriggio il ministroCancellieri sarà a Torino percommemorare il PrefettoDalla Chiesa anche in terrapiemontese."Fu un gesto così palese,smaccato, squassante,"qualche giorno dopo l'assassiniodi mio padre diediun'intervista a Giorgio Bocca.Ricordo che feci deinomi, dissi che era stato undelitto politico e di cercare imandanti nella Dc, dopotrent'anni non ho cambiatoidea".Così alla Stampa il figlioNando."Allora - aggiunge - nonavevo alcuna esperienzapolitica, ma lo riconfermo inpieno. Fu una cosa cosìsfrontata che mi rimproverodi non avere nemmenoimmaginato che potesseroucciderlo. Pensavo che se loavessero fatto davvero,sarebbe stato come firmareil delitto. Non immaginavoancora che in Italia in pochiavrebbero voluto vedere lafirma".Intervistata dal Corrieredella Sera l'altra figlia delgenerale, Rita Dalla Chiesa,che oggi per la prima voltasarà sul luogo del massacroper le commemorazioniufficiali."Ci sono voluti trent'anni emi sono decisa all'ultimomomento - dice -.Accompagnata da miafiglia Giulia che non avevamai messo piede in questacittà".Rita spiega che tornerà avivere a Palermo: "quandosmetterò di lavorare, questosarà il mio posto.Io ci voglio vivere aPalermo. Bella com'è. Dico ame stessa che la speranzadei palermitani onesti non èfinita"."Il generale Dalla Chiesadenunciò pubblicamente ilproprio isolamento e lamancanza di risorse percombattere quella che fu lapiù grande sfida della suavita: la battaglia controCosa Nostra".Lo afferma, in una nota, ilpresidente della CommissioneAntimafia EuropeaSonia Alfano."E' evidente che DallaChiesa cadde vittima diquell'isolamento che avevadenunciato e di collusioniistituzionali.I vertici di Cosa Nostrasono stati condannatiall'ergastolo per quell'eccidio,ma i mandanti politicisono sempre rimasti anonimie impuniti".(www.repubblica.it)Page 4Newsletter HeaderEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 4 di 75


Commozione a Milano per i funerali di MartiniL'omelia di Angelo Scola: l'eredità è tutta nella sua vitaBenedetto XVI: "Un uomo di Dio"Milano, 3 settembre 2012 -Si sono conclusi i funeralidel cardinale Carlo MariaMartini in Duomo a Milano.Grandissima la commozionedei fedeli: circa 20mila intutto, tra i 600 all'internodei del Duomo e i 15mila inpiazza. Da sabato, aperturadella camera ardente, èstato senza sosta l’omaggiodei milanesi al feretrodell’uomo che guidò lachiesa ambrosiana per 22anni.Al termine dei funeralil’arcivescovo Angelo Scola èuscito sul sagrato delDuomo per benedire lemigliaia di persone cheerano rimaste ammassatesulla piazza per seguire laMessa dai maxischermi."Grazie - ha detto Scola -.Voi qui continuatel’abbraccio che già dentro ilDuomo abbiamo voluto dareal cardinale Martini’’.‘’La dipartita di questapersonalità - aveva dettoprima di uscire - non citoglie la certezza che egli èvivo e accompagna ciascunodi noi nei suoi bisogni, nellesue domande e nelle sueurgenze’’.L'OMELIA DELL'ARCI-VESCOVO SCOLA -L'arcivescovo di Milano,Angelo Scola, durante ilfunerale aveva pronunciatol'omelia:"Nella luce del Risorto,garante del tuo compiutodestino, sappiamo dove sei.Sei nella vita piena, sei connoi. Non siamo qui - haaggiunto - per il tuopassato, ma per il tuopresente e per il nostrofuturo".Il cardinale Carlo MariaMartini "non ci ha lasciatoun testamento spirituale,nel senso esplicito dellaparola. La sua eredità ètutta nella sua vita e nel suomagistero e noi dovremocontinuare ad attingervi alungo. Questo è il grandelascito del cardinale:davvero egli si struggevaper non perdere nessuno enulla. Egli, che vivevaeucaristicamente nella fededella risurrezione, hasempre cercato diabbracciare tutto l’uomo etutti gli uomini. Lo hapotuto fare proprio perchéera ben radicato nellacertezza incrollabile cheGesu’ Cristo, con la Suamorte e resurrezione, èperennemente offerto allaliberta’ di ognuno’’."Affidare al Padre questoamato Pastore - haproseguito Scola - significaassumersi fino in fondo laresponsabilità di credere edi testimoniare il bene dellafede a tutti. Ci chiede didiventare, con lui,mendicanti di Cristo. Lalunga vita del cardinaleMartini è specchiotrasparente di perseveranza,anche nella provadella malattia e della morte.Carissimi - ha aggiunto -siamo qui convocati dallafigura imponente di questouomo di Chiesa, peresprimergli la nostracommossa gratitudine.In questi giorni una lungafila di credenti e noncredenti si è resa a luipresente".LA TUMULAZIONE INFORMA PRIVATA -La salma del cardinaleMartini è stata tumulata informa privata nella navatasinistra del Duomo, ai piedidell’Altare della Croce diSan Carlo Borromeo. Eranopresenti i familiari, l’Arcivescovodi Milano cardinaleAngelo Scola, e il Capitolodel Duomo e del ConsiglioPage 5Newsletter HeaderEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 5 di 75


Episcopale Milanese. Allacelebrazione dei funerali diCarlo Maria Martini hannopartecipato 12 cardinali, 38vescovi e 1200 sacerdoti. Tra icardinali Agostino Vallini,vicario generale di Sua SantitàBenedetto XVI, AngeloBagnasco, presidente dellaCei, Francesco Coccopalmerio,presidente del PontificioConsiglio per i TestiLegislativi, Paolo Romeo,arcivescovo di Palermo,Silvano Piovanelli, arcivescovoemerito di Firenze, SeverinoPoletto, arcivescovo emerito diTorino, Gianfranco Ravasi,presidente del PontificoConsiglio della Cultura, MarcoCe', patriarca emerito diVenezia, e il cardinale LaurentMonsengwo Pasinya, arcivescovodi Kinshasa.Alle Esequie hannopartecipato anche i rappresentantidelle altre chiesecristiane di Milano, dellaComunità religiosa islamica edell’Unione buddhista italiana.BENEDETTO XVI - "E’ statoun uomo di Dio, che nonsolo ha studiato la SacraScrittura, ma l’ha amataintensamente, ne ha fatto laluce della sua vita, perche’tutto fosse ‘ad maiorem Deigloriam’, per la maggiorgloria di Dio". Lo affermaBenedetto XVI nel messaggioinviato per i funerali delcardinale Carlo MariaMartini, letto durante lacerimonia dal cardinaleAngelo Comastri, arcipretedi San Pietro e vicario delPapa per la Città delVaticano.TETTAMANZI - Noi tiabbiamo amato per il tuosorriso e la tua parola, peril tuo chinarti sulle nostrefragilità e per il tuo sguardocapace di vedere lontano,per la tua fede nei giornidella gioia e in quelli deldolore, per la tua arte diascoltare e di daresperanza a tutti”. Lo hadetto il cardinale DionigiTettamanzi, ex arcivescovodi Milano, al termine dellacerimonia funebre per ilcardinale Carlo MariaMartini.Il cardinale Tettamanzi hapoi ricordato che l’arcivescovoemerito di Milano gliha “imposto le mani per laconsacrazione episcopale":“lui è stato, per me comeper tantissimi altri, punto diriferimento per interpretarele divine scritture, leggereil tempo presente e sognareil futuro, tracciare sentieriper la missione evangelizzatricedella Chiesa inamorosa e obbedientedocilità al suo Signore. Ilcardinale Martini mi haaccolto come suo successoresulla cattedra diAmbrogio e Carlo consegnandomiil pastorale mentremi diceva ‘vedrai quantosarà pesante’”.Al termine del discorso ilcardinale Tettamanzi èstato lungamente applauditodai fedeli presenti nellacattedrale, rompendo, così,una prescrizione dataall’inizio del funerale chechiedeva ai fedeli di nonapplaudire.LE AUTORITA' - In primafila, accanto alla sorellaMaris e ai familiari delcardinale Martini, anche lemassime autorità, tra cui ilpremier Mario Monti, ilpresidente della RegioneLombardia, Roberto Formigoni,il sindaco di Milano,Giuliano Pisapia e ilpresidente della Provincia,Guido Podestà. Tra iministri presenti c’è anchequello della Sanità, RenatoBalduzzi. Ci sono il leaderdell’Udc, PierferdinandoCasini, Rosy Bindi, tutte leautorità locali, assessori econsiglieri comunali eregionali, e i vertici delleforze dell’ordine. Sonoentrati in Duomo anche ilpresidente della Rai AnnaMaria Tarantola, ilpresidente dell’Inter MassimoMoratti con la sorellaMilly, il procuratore di MilanoEdmondo Bruti Liberatie il presidente del Tribunaledi Milano, LidiaPomodoro.LA CAMERA ARDENTE -Fra gli altri sono passati aportare l’ultimo saluto alcardinale il leader dellaCgil Susanna Camusso, ilministro degli Interni AnnaMaria Cancellieri e il leaderdel Pd Pierluigi Bersani.Anche questa mattinacentinaia di fedeli si sonomessi in coda per sostarebrevemente davanti alferetro dell’ex arcivescovo.IL CARDINAL COMASTRI -“Il cardinale Martini è unfiglio della Chiesa e nondeve e non può essereusato contro la Chiesa,perché e’ stato fino in fondofiglio della Chiesa”, affermail cardinal Angelo Comastri,vicario per la Città delVaticano, al quale il Papaha affidato il suo messaggioper le esequie di CarloMaria Martini.In un’intervista alla RadioVaticana, il porporato commentain particolare lepolemiche circa i presuntitentativi del gesuita diopporsi all’accanimentoterapeutico.“La Chiesa - ricorda - hasempre rifiutato l’accanimentoterapeutico. Sonostrumentalizzazioni, comequando Madre TeresaPage 6Newsletter HeaderEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 6 di 75


disse: ‘io voglio le cure chefanno ai poveri, ho scelto ipoveri e voglio muovermi nellafedeltà a questa mia scelta’.Ma questa non era eutanasia,assolutamente”.I VESCOVI EUROPEI -Anche dal vertice deivescovi europei arrivanoparole di condoglianze perla scomparsa del cardinaleCarlo Maria Martini."Appresa la notizia delladipartita del cardinaleCarlo Maria Martini - silegge in un comunicato - ilPresidente del Ccee(Consiglio delle conferenzeepiscopali europee), ilcardinale Pe’ter Erdo -arcivescovo di Esztergom-Budapest - esprime lavicinanza dell’episcopatoeuropeo alla Chiesa diMilano che ha perso unrinomato pastore e ungrande biblista". Ilcardinale Martini avevaguidato il Consiglio delleConferenze Episcopalid’Europa (Ccee), dal 1986al 1993, in anni ricchi dicambiamenti storici.PISAPIA - L’arcivescovoemerito di Milano CarloMaria Martini è stato "ungrande uomo, un grandesacerdote e un grandemaestro. Ora che non c’èpiù di lui rimane il suoinsegnamento’’. Lo ha dettoil sindaco di MilanoGiuliano Pisapia lasciando ilDuomo dove ha partecipatoalle esequie del cardinalescomparso venerdì scorso.CELENTANO - "Sentiremoforte la sua mancanza e nonpossiamo perdere la suaeredità. E’stato un faro cheha illuminato tutti noi e laChiesa che, senza di lui,non sarà la stessa": cosi’Adriano Celentano ricordasul suo blog il CardinaleCarlo Maria Martini, le cuiesequie verranno celebrateoggi pomeriggio nel Duomodi Milano. "Ho amato,stimato e ascoltato molto ilCardinale Martini - scrivel’artista in un post - . Unvescovo unico, illuminatoper una Chiesa accogliente,senza esitazioni. Martini -sottolinea Celentano - hasempre messo al centro diogni idea o proposta,l’uomo e la sua dignitàumana". E poi ricorda: "L’hoincontrato una sola volta inDuomo, purtroppo senzaaver potuto scambiare conlui almeno due parole, ma èbastato vederlo, per capireche anche lui amava unaMilano diversa da quellache abbiamo e quindi,un’Italia diversa".(www.qn.quotidiano.net)Page 7Newsletter HeaderEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 7 di 75


Milano, un abbraccio per due eroi3 settembre 2012Indimenticabile giornata,questo lunedì 3 settembre,per Milano e lasua cittadinanza.Il motivo?La coincidenza, assolutamentecasuale e nonprevedibile, della celebrazionedi due eroi delnostro tempo: il cardinaleCarlo Maria Martini,morto venerdì 31 agostoa Gallarate dopo anni distudi e speculazioni aGerusalemme, ed ilgenerale Carlo Albertodalla Chiesa, morto il 3settembre di trent’anni faa Palermo, all’epilogo dicento giorni di solitudinecome prefetto del capoluogodi quella Sicilia chelo aveva già visto temutoprotagonista nel 1949 enel 1966.Per il cardinal Martini,a lungo incarnazionedella apertura delladiocesi di Milano, saràl’ultimo atto dell’abbraccioinfinito dei suoi fedeliper la cerimonia funebre;per il Generale dallaChiesa un ulteriorericordo di quella societàcivile a cui si era più volterivolto per unaresponsabile e partecipata“chiamata alle armi”nella lotta contro lamafia.Martini e dalla Chiesa.Due esistenze che sisono intrecciate; duepercorsi che si sonosovrapposti.Da una parte il cardinaleche aveva volutoincontrare i terroristi chea lui consegnarono learmi; dall’altra l’altoufficiale dei carabinieri,che con il suo impegno ela sua pervicacia, uniti adindubbie capacità investigativee di team leaderante litteram, proprio alleazioni ed ai piani deiterroristi aveva infertocolpi letali, definitivi.Due eroi, due icone diquella andreia materiaprima degli uomini veri,che hanno lasciato,entrambi, un testamentonelle loro ultimeinterviste.Dalla Chiesa neanche unmese prima della suamorte, il 10 agosto, aGiorgio Bocca suRepubblica; il cardinalMartini lo scorso 8 agostoa quel Corriere sul qualelungamente aveva intrattenutoun intenso dialogocon i lettori.Nel suo additare ladislocazione storica dellaChiesa (“vecchia di 200anni”) e l’assenza discosse (e scossoni…),Martini pronuncia questeparole “Abbiamo paura?Paura invece dicoraggio?”.Se questi interrogativise li fosse posti, o liavesse sollevati, CarloAlberto dalla Chiesainterrogandosi sulle indecisionidi fronte alfenomeno mafioso, maiparole sarebbero statepiù calzanti…Celebrarli insieme, aMilano, lunedì 3 settembresignifica lasciarespazio - nella frenesiadella ripresa lavorativaallastoria e alla memoria.Per trovare, in futuro, inogni terreno di battagliaquel coraggio collettivo alquale il Cardinale ed ilGenerale, in vita, (ci)avevano spesso richiamato.Giovanna Guzzetti -http://affaritaliani.libero.itPage 8Newsletter HeaderEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 8 di 75


Il Generale di Brigata Claudio Quarta lascia Salerno per ilcomando della Legione Carabinieri Abruzzo16 agosto 2012SALERNO – Promozione peril generale di brigata ClaudioQuarta, già in servizio aSalerno dal 2003 per untriennio, assurto alla direzionedel comando legione deicarabinieri d’Abruzzo. Lacerimonia di insediamento haavuto luogo lunedì a Chieti,nella caserma “PasqualeInfelisi”. Qui è avvenuto ilpassaggio di consegne tra ilgenerale di divisione LuigiLongobardi ed il generale dibrigata Claudio Quarta.La cerimonia è statapresieduta dal Comandanteinterregionale "Ogaden” diNapoli, Generale di Corpo diArmata Maurizio Gualdi.Il Gen. Quarta, nato aMonteroni di Lecce (Le) il 22aprile 1956, ha comandato lecompagnie di Misilmeri (PA) edi Roma Parioli, nonché icomandi Provinciali di Nuoro edi Salerno; di poi, ha ricopertoimportanti incarichi di Statomaggiore presso il ComandoGenerale dell'Arma e allaScuola ufficiali. È stato inoltre,vice Capo del primo repartodello Stato maggiore difesa.Corleone - Celebrato l'anniversario dell'uccisione del colonnelloRusso e dell'insegnante Costa.20 agosto 2012Due corone d'alloro, unadell'Arma dei Carabinieri,una del Comune diCorleone sono state depostenella piazza di Ficuzza a 35anni dall'assassinio del colonnellodei carabinieriGiuseppe Russo e dell'insegnanteFilippo Costa.Il col. Russo, in un famosorapporto del Nucleo Investigativo,aveva individuatoboss ed imprese mafioselegati a politici collusi, chelucravano sugli appaltipubblici nella provincia diPalermo, dove era incostruzione la diga"Garcia". Secondo le ricostruzioniprocessuali ilcommando che agì la seradel 20 agosto 1977 era compostoda Pino Greco detto"scarpuzzedda", VincenzoPuccio e Leoluca Bagarella.Costa fu assassinato perchèstava passeggiando il colonnellonella piazza diFicuzza.Per il duplice omicidio sonostati condannati all'ergastolocome mandanti TotòRiina e Bernardo Provenzano.Alla cerimonia eranopresenti Benedetta Russo,figlia del colonnello, ilsindaco di Corleone LeaSavona, il Comandantedella Legione CarabinieriSicilia generale di DivisioneRiccardo Amato.Il Col. Russo è stato insignitodella Medaglia d'oro al valorCivile alla Memoria con laseguentemotivazione:«Comandante di Nucleoinvestigativo operante in ambientead alto rischio ecaratterizzato da tradizionaleomertà, si impegnava con coraggioed elevata capacitàprofessionale in prolungate edifficili indagini relative ai piùeclatanti episodi di criminalitàmafiosa verificatisi tra gli anni'60 e '70 nella Sicilia Occidentale.Proditoriamente fattosegno a colpi d'arma da fuocoin un vile agguato, immolava lasua esistenza ai nobili ideali digiustizia e di difesa delleistituzioni democratiche.»Corleone, 20 agosto 1977Issue 1Page 9EffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 9 di 75


Morto il brigadiere dei CC Paolo CordedduUn brigadiere di 58 anni ha perso la vita inprovincia di Nuoro, investito da un automobilista cheè fuggito senza prestare soccorso.21 agosto 2012NUORO - Doveva essereun posto di blocco diroutine, una normale attivitàdi controllo per lestrade della provincia diNuoro, nella cittadina diOrune. E' finito in tragedia.Il brigadiere Paolo Cordeddu,58 anni di Oliena, èstato travolto e ucciso daun automobilista che non siè fermato all'alt ed è poiscappato senza prestaresoccorso al militare.Immediatamente soccorsodai colleghi, Cordeddu èstato trasportato all'ospedaleSan Francesco diNuoro dove è morto in salaoperatoria.L'auto piombata a fortevelocità sul carabiniere èstata ritrovata poco dopo inuna via di un paese vicino.Sono in corso le ricerchedel pirata che, a quantopare, è stato già individuatoSi è costituito il pirata della strada che aveva ucciso un carabiniere23 agosto 2012NUORO - Si è costituito ilpirata della strada chenella notte tra lunedì emartedì ha travolto eucciso il carabiniere PaoloCorbeddu a un posto diblocco vicino a Orune, inprovincia di Nuoro.Pietro Baragliu, 22 anni,si è consegnato al capodella Squadra Mobile diNuoro, Fabrizio Mustaro.Al giovane orunese, chegui-dava senza patente, èaccusato di omicidio preterintenzionale,resistenzae violenza a pubblicoufficiale.Baragliu era in compagniadell'avvocato di fiduciadella sua famiglia, GianniSannio, che sin dalle primeore dopo la tragedia si eraattivato con i genitori -presenti in chiesa aifunerali del brigadiere deicarabinieri ucciso -affinché si costituisse al piùpresto.Il giovane non si erafermato all'alt dei carabinieriinvestendo e uccidendoCorbeddu, sottufficialedi Oliena in servizioad Orune.Guidava un'Audi A5 neradella sorella, ma non avevala patente. Forse avevabevuto e alla vista deimilitari non si è fermato.Ora rischia una pesantecondanna, anche per nonessersi fermato a prestaresoccorso con l'aggravantedi non aver mai conseguitola patente.Issue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 10 di 75


Frasi offensive a Orgosolo contro il carabiniere morto24 agosto 2012ORGOSOLO – «Corbedduverme schifoso, Figliolafarai la stessa fine».È la scritta comparsa duegiorni fa a Orgosolo controil brigadiere capo deicarabinieri ucciso daun’auto pirata, condotta daun 22enne del paese, PietroBaragliu, e il dirigente delcommissariato di Orgosolo,Fabrizio Figliola, quando ilgiovane si è consegnatonelle mani del capo dellamobile nuorese FabrizioMustaro.Lo riporta il quotidianoregionale L’Unione Sarda .SDEGNO IN PAESEL’episodio ha provocatogrande sconcerto in paeseper un episodio che riportadi tanti anni indietro neltempo la comunitàorgolese, per un atto chenulla ha a che fare con la“balentia”, cioè il valore, laprotezione del territorio daipericoli nata proprio inquesta zona dellaSardegna, isola nell’Isola.Chi ha scritto queste parolenon è un “balente” è undelinquente per la maggiorparte degli orgolesi, cosìcome quelli chedistruggevano centinaia dilampioni con colpi di armada fuoco, e compivano furtie rapine ai danni di turisti.E così ieri gli abitanti delpaese incuriositi dallapresenza degli investigatoriche eseguivano i rilievihanno letto quelle scrittescuotendo la testa subitodopo, in segno didisapprovazione. Le indaginiper risalire agli autoridelle scritte sono stateavviate, ma arrivare agliautori sarà difficile, perchéin questa parte diSardegna, non si fa la spia,non si tradisce. Unicatradizione che forsesarebbe ora perdere per ilbene stesso degli orgolesiche in questo caso sìsarebbero “balenti” separlassero…(www.ilvostro.it)Il Generale Aldo Visone saluta i carabinieri della provincia di Foggia30 agosto 2012Nella Caserma “AlfredoGuglielmi”, sede del ComandoProvinciale Carabinieridi Foggia, il Generaledi Divisione Aldo VISONE,in occasione del proprioavvicendamento nell’incaricodi Comandante dellaLegione Carabinieri “Puglia”che ricopre dal 27febbraio 2009, ha volutosalutare e ringraziare tutti iCarabinieri di Capitanata.Ad accogliere l’alto ufficialeè stato il ComandanteProvinciale Colonnello AntonioDIOMEDA. Il Gen.VISONE, nel rivolgere ilproprio sincero e sentitoringraziamento a tutti imilitari dell’Arma di Foggiae della provincia perl’ottimo lavoro svolto inquesti anni, ha volutosottolineare come bene èstato recepito, secondo ilsuo indirizzo, l’importanza ela finalità che assume lafigura del “Carabiniere peril sociale”.Al termine, il Gen.VISONE ha rivolto uncommosso saluto aifamiliari dei militari cadutinell’adempimento del lorodovere, un saluto caro eaffettuoso anche allefamiglie di tutti iCarabinieri in servizio, aimilitari in congedo e airappresentanti del COBAR.Al Generale di DivisioneAldo VISONE subentranell’incarico di Comandantedella Legione “Puglia” ilGenerale di Brigata ClaudioVINCELLI, attualmenteCapo del IV Reparto delComando Generale dell’Armadei Carabinieri.(www.newsetvlucera.it)Issue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 11 di 75


Attentato contro auto carabiniere a Genova29 agosto 2012GENOVA (Ansa) - Attentatoincendiario contro l'autoprivata di un maresciallo deicarabinieri la scorsa notte aGenova. E' successo in viaFegino a Sestri Ponente a circacento dalla stazione deicarabinieri. L'auto,una Bmw,era parcheggiata a lato dellastrada. Qualcuno ha rotto unfinestrino e ha gettato all'internouna bottiglietta contenteuna sostanza infiammabiledando poi fuoco alla vettura.L'allarme e' scattato intornoalle tre del mattino. Sul postosono intervenuti i vigili delfuoco.Carabiniere libero dal servizio salva due persone dalle mareggiateMANFREDONIAUn Carabinierie effettivoalla Motovedetta di Manfredonia,libero dal servizio,ha coraggiosamente trattoin salvo due personeoriginarie di Molfetta che sitrovavano alla deriva a 2miglia circa dalla costa pervia delle particolarmenteavverse condizione meteo.Nella serata di domenica 26agosto 2012, il militare dell’Arma si trovava presso laLega Navale Italiana –Sezione di Manfredonia.Rientrato da poco daun’uscita in barca conamici, ha appreso di unnatante a vela alla deriva acirca 2 miglia dall’ areaportuale. Immediatamenteha chiesto ausilio ad unuomo della locale LegaNavale che si è resodisponibile per i soccorsi.I due sono salpati a bordodi un gommone e, purimbarcando acqua non sison dati per vinti ed hannoraggiunto la barca alladeriva. Sul posto vi era giàuna motovedetta dellaCapitaneria di Porto diManfredonia che, vista ladifficoltà di manovra econsiderate le condizionidel mare, con le onde chesuperavano i tre metri dialtezza e il vento chespirava alla velocità di 60nodi, non potendosiavvicinare al natante, una“First 31.7 Benetteau” dimetri 9,50, invitava i dueoccupanti a dare fondaall’ancora in dotazione eabbandonare l’unità. Ancheil carabiniere, appenagiunto, ribadiva aimalcapitati le istruzioniimpartite dal personaledella Capitaneria. I due,però, restavano letteralmenteimmobili presi dalpanico. Uno di loro, perevitare di cadere in mare siappigliava energicamente altimone della Benettau. Aquel punto il carabiniere,non intravedendo altra viadi uscita, affrontando ilmare grosso e il forte vento,con grande difficoltà e si èavvicinato con il gommoneall’imbarcazione alla derivae, dopo alcuni tentativi, èriuscito a salire a bordo.L’imbarcazione era inclinataormai al limite dellagalleggiabilità.Il Carabiniere ha assuntoil comando dell’unità, e congrande difficoltà dirigeva laprora in direzione Barletta;così facendo, rigovernavaparzialmente la barcamettendola in sicurezza,diminuendone lo sbandamentoed evitando diimbarcare ancora acqua.Si è arrampicato sullostrallo di prora riuscendo,dopo alcuni tentativi acausa delle forti raffiche divento, a liberare la velaimpigliata e strappata edammainarla in modo dariprendere il governo dellabarca. Dopo queste ultimeoperazioni,mentrel’imbarcazione era ormaigiunta a circa sei miglia dalporto di Manfredonia, hainvertito la rotta giungendo,alle ore 20:00, al pontiledella Lega Navale.Sul luogo sono arrivati ifamiliari dei malcapitati chehanno espresso i proprisentiti ringraziamenti per ilcoraggio atto delCarabiniere che ha sventatola tragedia.(www.newsetvlucera.it)Issue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 12 di 75


Santo Stefano Quisquina, incendiate le auto di uncarabiniere e di un vigile urbano7 settembre 2012La criminalità alza il tiro a Santo Stefanodi Quisquina, dove a distanza di un’oral’uno dall’altro, ignoti malviventi hannoappiccato il fuoco a due autovetture diproprietà di un carabiniere e di un vigileurbano. Erano da poco passate le 4 delmattino, quando le fiamme hanno avvoltouna Citroen Saxo, di proprietà di un vigileurbano, parcheggiata in piazza Europa.Mentre i vigili del fuoco erano impegnatinell’opera di spegnimento dell’incendio, alcentralino del 112 è arrivata una chiamata,che segnalava un’altra auto in fiamme invia Russel. In questo caso ad essereavvolta dal fuoco una Volvo di proprietà diun militare dell’Arma in servizio alla localecaserma dell’Arma. Entrambi i roghi sonodi natura dolosa. La Procura di Sciacca haaperto un’inchiesta, affidata ai carabinieridella Compagnia di Cammarata.(www.canicattiweb.com)CARABINIERE EROE:strappa dalle fiamme anziana a Sala Consilina7 settembre 2012Salva la vita ad una anziana donna tirandolafuori dalla mansarda in fiamme nella quale erarimasta intrappolata: carabiniere eroe a SalaConsilina. Il fatto si è verificato ieri pomeriggioin via Godelmo, nella popolosa frazione Trinità.Per ragioni ancora da chiarire le fiamme sisono sviluppate nel vano cucina dell'appartamentodove viveva la donna, che tra le altrecose ha anche difficoltà di deambulazione.Un carabiniere di passaggio nella zona hanotato il fumo che fuoriusciva dalla mansarda eha così deciso di intervenire, raggiungendol'immobile e trovando la donna all'interno. Ilmilitare non ha esitato e ha portato la donna aspalla sino al piano terra. Dopo di ciò ilcarabiniere è tornato nella palazzina persoccorrere altre due persone presenti nellostesso appar-tamento dove si era sviluppatol'incendio. Sul posto sono poi giunti i vigili delfuoco del locale distaccamento che con il lorointervento hanno evitato che le fiamme sipropagassero anche al resto della palazzina.Rocco Papa (www. julienews.it)Picchia un carabiniere e distrugge l'arredo della caserma, arrestato10 settembre 2012San Michele di Serino – I Carabinieri dellaStazione di Serino sono intervenuti inoccasione di una sagra nel Comune di SanMichele di Serino per una richiestad’intervento, in cui veniva segnalata unaaggressione per futili motivi subita da un66enne del posto. Giunti sul posto, hannoindividuato il 46enne pregiudicato e lo hannoaccompagnato in caserma per procedere adulteriori accertamenti. All’improvviso peròl’uomo, già sottoposto alla misura diprevenzione dell’avviso orale, ha dato inescandescenza sferrando calci e pugni controgli arredi di un locale della caserma, nonchéaggredendo con schiaffi e spinte uno deicarabinieri operanti. Inevitabili sono scattate lemanette ai polsi dell’uomo che, al termine degliaccertamenti, è stato tratto in arresto perdanneggiamento, lesioni, violenza e resistenzaa pubblico ufficiale.Sia il 66enne che il militare dell’Arma, giuntipresso il pronto soccorso, sono stati medicati esuccessivamente giudicati guaribili con alcunigiorni di prognosi.(www.irpinianews)Issue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 13 di 75


Le congratulazione del Prefetto al Carabiniere Giovanni Spedicato10 settembre 2012LECCE - Nella mattinataodierna il Prefetto dellaprovincia di Lecce,Dott.ssa Giuliana Perrotta,ha voluto congratularsipersonalmentecon il CarabiniereScelto Spedicato Giovanni,per il coraggio e l’altospirito di servizio dimostrato,intervenendo nelcorso di una rapinapresso un ipermercato diquesta provincia, purlibero dal servizio edisarmato, sventando laconsumazione dellaazione criminosa.Il Carabiniere SceltoSpedicato, residente aCarmiano ma in servizionella provincia di Matera, èstato accompagnato dalColonnello Maurizio Ferla,Comandante Provinciale deiCarabinieri di Lecce alquale il Prefetto ha ribaditola gratitudine delle Istituzioniper la quotidianadimostrazione dell’elevatovalore morale e civiledell’Arma dei Carabinierinel nostro Paese.Il battaglione carabinieri dell'Emilia Romagna diventaReggimento, dopo 92 anni dalla fondazioneManterrà la competenza territoriale sulle Regioni Emilia Romagna e leMarche e avrà alle dipendenze anche il sesto battaglione carabinieri"Toscana" di Firenze.11 settembre 2012Bologna - Dopo ben 92 annidalla fondazione, il V Btg.Carabinieri "Emilia Romagna"è stato elevato a Reggimento.Istituito il 2 maggio 1920,nell’agosto del 1945, vieneintitolato alla memoria deltenente di fanteria m.o.v.m.“Corrado Mazzoni”, decedutodurante la guerra, mentre nelfebbraio del 1977, con decretodel Presidente della Repubblica,viene consegnata alquinto battaglione la solennebandiera di guerra.Durante la sua quasi centenariaattività, a seguito deiprincipali accadimenti chehanno segnato la storia dellaRepubblica italiana, il battaglioneè stato impiegato neipiù delicati servizi di ordine esicurezza pubblica in tutto ilterritorio nazionale ed estero:dal periodo post bellico aitumulti del ’68 alle tragichecalamità che hanno colpito ilFriuli nel 1976, l’Irpinia nel1980, le Marche e l’Umbrianel 1997, Haiti nel 2010, daiservizi relativi ai vari verticiG8 all’’impiego nell’ emergenzasbarchi a Lampedusa,nell’emergenza rifiuti inCampania e nelle manifestazionidi protesta in Val diSusa contro la realizzazzionedella linea Tav, senza tralasciare,nel recentissimo passato,l’impegno profuso neiservizi conseguenti alterremoto che ha colpito leprovincie di Modena, Ferrarae Bologna.Inoltre, il reparto ha ricevutoil 4 maggio 2006, dal comandodella 1^ Brigata mobilecarabinieri di Roma, l’encomiosemplice per i servizi effettuatiin occasione del decessodi papa Giovanni Paolo II edell’intronizzazione di papaBenedetto XVI, ed il 16 luglio2012, dal Comando unitàmobili e specializzatecarabinieri “Palidoro” diRoma, l’encomio solenne per iservizi svolti durante l’emergenzasbarchi in Lampedusa.Issue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 14 di 75


Grosseto, scarcerato il 20enne accusatodell'omicidio del carabiniere Santarelli10 settembre 2012GROSSETO - Matteo Gorelli,il 20enne accusato di omicidioper aver aggredito a bastonateil carabiniere Antonio Santarelli,morto lo scorso maggio dopoun anno di coma, verràscarcerato e affidato allacomunità Exodus di don Mazzi.La famiglia, appresa la notizia,non è riuscita a trattenere larabbia: "Credo solo che perquanto ne so io - ha detto lavedova del carabiniere alquotidiano "Il Tirreno"- lagiustizia in Italia quando ha ache fare con un giovane comeMatteo punti al recupero. Ioquesto riesco anche a capirlo,ma continuo a domandarmi chipensi ad Antonio".Il 25 aprile dello scorsoanno Gorelli aveva aggreditodue carabinieri a un posto diblocco nei pressi di Sorano, nelGrossetano. Il giovane si stavarecando a un rave party con treamici a bordo di una RenaultClio. Fermato al posto di bloccodai carabinieri Antonio Santarellie Domenico Marino, conl'aiuto degli amici aveva colpitoa bastonate i due militari. Adavere la peggio era statol'appuntato Santarelli, morto l'11maggio scorso dopo un anno inuna clinica per il risveglio.Il gip ha concesso a Gorelli dilasciare il carcere di Grosseto,per essere trasferito nellacomunità lombarda Exodus didon Mazzi. Il 20enne deverispondere di omicidio volontarioe tentato omicidio. Gorelli,infatti, era l'unico maggiorennea bordo della Clio fermata daidue militari per un controllo.Claudia Francardi, vedova diSantarelli, ha appreso dal suoavvocato la notiziadell'imminente scarcerazionedel ragazzo e del suoaffidamento alla comunità didon Mazzi. "Speravo che lomandassero a fare servizio inuna clinica come quella dove èstato mio marito per un anno -ha affermato la donna - pervedere con i suoi occhi quelloche aveva fatto". I parenti diAntonio, quando hanno saputodell'imminente scarcerazione diGorelli, non sono riusciti atrattenere la rabbia e la vedova,nonostante la forte fede, non riescea perdonare. "Dopo il processo edopo la condanna - ha detto - miauguro che Matteo rientri incarcere. La notizia della suaimminente uscita è stata un fulminea ciel sereno. Mi auguro solo che lacomunità serva a quel ragazzo, acapire il valore della vita. L'ha fattadavvero grossa".(www.tgcom24.it)Il Cocer dei carabinieri esprime "tutto il suo più profondo sconcerto, oltreche la massima indignazione, per l'incomprensibile provvedimento di scarcerazione eaffidamento ad una comunità di recupero di uno degli autori dell'assassinio dell'appuntatoscelto Antonio Santarelli, ferocemente ucciso mentre era in servizio di prevenzione inMaremma".Il provvedimento del Gip, afferma il Cocer dei carabinieri, "non ha mancato di destare fortesgomento tra i militari dell'Arma, che mai come oggi si interrogano sul reale valore che lasocietà attribuisce al loro ruolo in seno ad essa e, soprattutto, al loro sacrificio nell'incessanteopera di prevenzione del crimine, non di rado portato fino alle estreme conseguenze".Il Cocer - esprimendo "la massima vicinanza alle famiglie dei colleghi colpite da questodramma" - "auspica, pertanto, che l'autorità giudiziaria competente riesamini ilprovvedimento in questione allo scopo di evitare la reiterazione di simili comportamenticriminali e di ingenerare la convinzione che, dopo un delitto così efferato, si possa evitare ilregime carcerario ed essere affidati in così breve tempo a pene cosiddette “alternative”.Fonte: ANSAIssue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 15 di 75


"Il governo taglia il nostro futuro".Spending review, la disperazione degli aspiranti carabinieriRiceviamo e pubblichiamo:----- Messaggio inoltrato -----Da: (...omissis...)A: co.bodi@yahoo.itInviato: Domenica 1 2 Agosto 201 2 1 3:1 3Oggetto: NO AI TAGLI SULLA PUBBLICA SICUREZZA - GIU' LE MANI DALL'ARMA DEI CARABINIERISpett.li delegati della rappresentanza militare, sono un ragazzo di Catania, scusatemi se mi permetto di scrivere,ma credo di parlare a nome di circa 3000 ragazzi che come me, hanno dedicato anima e corpo al concorso perl'arruolamento di 1 886 allievi Carabinieri.Con l'approvazione della Spending Review, nell specifico con il bloccodel turn over al 20%, ci vediamo troncati, delusi, amareggiati...un anno intero dedicato ad un concorso, consacrifici sudore e spese da affrontare. Giovani pronti a donare una vita a difendere la propria Patria, giovani checome me, avendo svolto servizio presso una Forza Armata, si sentono presi in giro ed abbandonati dallo stessoStato che avremmo voluto difendere a costo della nostra stessa esistenza. In questo anno abbiamo sostenutoprove di ogni genere e da 20.500 domande siamo rimasti circa 3000; i posti a concorso erano 1 886 e invece siparla di assumere solamente 241 ragazzi. Io mi ritrovo ad essere idoneo e tra i primi 600 posti, eppure almomento sarei fuori.Vite stravolte di giovani vogliosi, preparati e selezionati, un futuro distrutto ed un sognoinfranto. Un Paese non può crescere senza una forza che lo difenda e senza giovani carichi di entusiasmo. Nonsi puo' cercare di risarmiare sulle forze di Polizia e sulle forze Armate, non si puo' non garantire la sicurezza per icittadini, sarebbe incentivare la criminalita'!!!Con il cuore in mano,chiedo a voi di aiutarci, di fare tutto ciò che è nelle vostre possibilita' di rendere pubblicoquello che sta per succedere a questi 3000 ragazzi.Rinnovo la stima e i saluti, un aspitante Carabiniere24 agosto 201 2Gli allievi Carabinieri scrivono ad "Affari"per protestare contro la spending review."Siamo 3mila ragazzi che hanno dedicatoanima e corpo al concorso perl'arruolamento di 1.886 allievi. Ora si parladi assumerne solamente 241. Le vite digiovani vogliosi, preparati e selezionatisaranno distrutte. E un Paese non puòcrescere senza una forza che lo difenda esenza ragazzi carichi di entusiasmo".(http://affaritaliani.libero.it)Spending review: Cicchitto, niente tagli a carabinieri e polizia28 agosto 201 2(ASCA) - Roma, 28 ago - ''Lo diciamo sind'ora, in vista della prossima e piu' incisivaspending review di cui sentiamo parlare. Cosi'come e' avvenuto purtroppo per i Beni culturalicon il precedente governo, grazie a Tremonti,cosi' adesso il settore dell'ordine pubblico staarrivando al limite. Carabinieri e polizia nonpossono sopportare ulteriori operazioni didrastico ridimensionamento. Lo diciamopreventivamente e al di fuori di ogni calcolopolitico di altro tipo. Anzi, lo diciamo inanticipo, proprio per spirito costruttivo'', lodichiara in una nota Fabrizio Cicchitto,capogruppo del Pdl alla Camera.Issue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 16 di 75


Professione Carabiniere, futuro a rischio.Gli allievi: "Tagli? Il governo ci ripensi"Orgogliosi di indossare una divisa.Anzi, "quella" divisa: l'uniforme deiCarabinieri.Anche se ora, dopo i tagli previstidal governo nella spending review, ilsogno rischia di non avverarsi."L'Arma è "stori"' perchè è la forza di polizia e militare più antica d'Italia. In passatotanti sono morti per gli ideali in cui credevano e questo è uno dei motivi per cui noivogliamo continuare il loro lavoro". Lo spiega ad Affaritaliani.it Marco Giordano,25enne cittadino di Monza, attualmente in servizio alla base NATO di Solbiate Olona(Varese)Lui, come tanti suoi colleghi, protestacontro i tagli del governo. "Abbiamodedicato anima e corpo al concorso perl'arruolamento di 1.886 allievi Carabinieri.Ora si parla di assumerne solamente 241:le vite di giovani vogliosi, preparati eselezionati saranno distrutte. E un Paesenon può crescere senza una forza che lodifenda e senza ragazzi carichi dientusiasmo"."Il nostro concorso inizia a settembre -riprende Marco Giordano - e chi partirà losaprà 5 giorni prima circa dallapubblicazione dell'avviso sul sito Internet.Abbiamo già fatto tutte le prove e siamoidonei: aspettiamo la data di presentazionealla scuola allievi".Giordano è un caporal maggioredell'esercito destinato a Solbiate Olona dalministero della difesa: "Ho vinto unconcorso come allievo carabiniere nel 2010e, rientrato in graduatoria, sono stato speditocome altre 319 persone a fare 4 anninelle forze armate con la promessa diessere chiamato nell'Arma successivamente"."Questo mestiere lo devi sentire nel cuore- prosegue -: è una passione che ti può solocrescere dentro e non voglio credere allepersone che lo fanno solo per i soldi (lostipendio base di un carabiniere si aggirasui 1.300 euro più varie indennità diservizio, ndr). Da parte mia, e sicuramenteanche di tanti altri, fare parte dell'Arma deicarabinieri è una scelta di vita".Tante anche le donne che diventanocarabinieri: "La componente femminileormai è diventata parte integrantedell'Arma. Le donne, con le loro qualità,sono riuscite a dare un ulteriore spessore alcorpo".Deborah Ciccarelli, per esempio, hapartecipato al Concorso per 490 AllieviMarescialli dei Carabinieri (ora i postipotrebbero diventare 150): "Io e tanti altriragazzi - scrive ad Affari - siamo vogliosi dipoter servire il nostro Paese perchècrediamo nella giustizia e nelle istituzionima dovete darci la possibilità di farlo".Per entrare nei Carabinieri o nelle altreforze di polizia con grado di agente,"bisogna conseguire un patentino che siacquisisce con un anno di volontario nelleforze armate (esercito, aeronautica emarina), i cosìddetti "vfp1" - spiega ilcaporal maggiore Giordano -.Successivamente, previo superamento delconcorso schemizzato in varie prove, si haIssue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 17 di 75


la possibilità di diventare carabiniere,poliziotto o finanziere"."Il taglio del governo - prosegueGiordano - rischia di spezzare la sicurezza el'equilibrio del nostro Paese, perché in Italiamanca personale per le forze di polizia. Civuole un riciclo di personale nuovo perrinforzare il comparto sicurezza. Per questoal governo chiediamo di non effettuareassolutamente tagli e riprendere i fondi cheerano stati stanziati per il bando diconcorso in atto".E chi non riuscirà a vincere il concorso?"Scongiuri a parte, noi vincitori dei concorsiprecedenti aspetteremo il termine dellaferma prefissata (ovvero questi 4 anni) epasseremo automaticamente, sempreovviamente che non avvenga un altrotaglio. Ma spero proprio di no".ECCO (ndr. per ragioni di spazio) ALCUNEDELLE LETTERE INVIATE AD AFFARI:Spett.le redazione,sono un ragazzo di Mesagne, scusatemi semi permetto di scrivere, ma credo diparlare a nome di circa 3.000 ragazzi checome me, hanno dedicato anima e corpo alconcorso per l'arruolamento di 1.886 allieviCarabinieri. Con l'approvazione dellaSpending Review, nello specifico con ilblocco del turn over al 20%, ci vediamotroncati, delusi, amareggiati...un annointero dedicato ad un concorso, consacrifici, sudore e spese da affrontare.Giovani pronti a donare una vita perdifendere la propria Patria, giovani checome me, avendo svolto servizio pressouna Forza Armata, si sentono presi in giroed abbandonati dallo stesso Stato cheavremmo voluto difendere a costo dellanostra stessa esistenza. In questo annoabbiamo sostenuto prove di ogni genere eda 20.500 domande siamo rimasti circa3000; i posti a concorso erano 1886 einvece si parla di assumere solamente 241ragazzi.Io mi ritrovo ad essere idoneo eVINCITORE, eppure al momento sarei fuori.Vite stravolte di giovani vogliosi, preparatie selezionati, un futuro distrutto ed unsogno infranto. Un Paese non può cresceresenza una forza che lo difenda e senzagiovani carichi di entusiasmo.Non si può cercare di risparmiare sulleforze di Polizia e sulle forze Armate, non sipuò non garantire la sicurezza per icittadini, sarebbe incentivare lacriminalità!!!Con il cuore in mano, chiedo a voi diaiutarci, di fare tutto ciò che è nelle vostrepossibilità di rendere pubblico quello chesta per succedere a questi 3000 ragazzi.Rinnovo la stima e i saluti,un aspirante Carabiniere. (sua la fotodell'articolo)Salve,mi chiamo...OMISSIS ...., sono una ragazzache ha partecipato al Concorso per 490Allievi Marescialli dei Carabinieridenominato "2°IST", le scrivo con il cuorein mano sperando che Lei possa farequalcosa per questa situazione che rischiadi infrangere il mio sogno e quello dialtrettante 490 persone.Deve sapere che appena mi sonodiplomata, 5 anni fa, ho iniziato a fareconcorsi e sono ancora qui a sperare che ilmio sogno si realizzi, in questi anni tantisono stati i sacrifici sia miei che della miafamiglia, basti pensare ai soldi spesi daimiei familiari per gli spostamenti e aglisforzi fatti da me per affrontare al meglioogni prova concorsuale.E adesso che sicuramente sarei vincitricedi questo concorso, cosa accade? Si parladi tagli al comparto sicurezza, vieneapprovata la spending review, con pesantiripercussioni sui posti messi a disposizioneper il mio concorso che da 490diventerebbero 150 e sui sogni di tantiragazzi come me.Mi sento di dirLe un'altra cosa, quando sidice che i giovani d'oggi non hanno più ivalori di una volta, penso che non è cosìper tutti, io e tanti altri ragazzi siamovogliosi di poter servire il nostro Paeseperchè crediamo nella giustizia e nelleistituzioni ma dovete darci la possibilità difarlo.Le scrivo con il cuore in mano e unalacrima che mi riga il viso, faccia qualcosase Le è possibile, non infranga le nostresperanze.La ringrazio veramente di cuore qualoraavesse la facoltà di risolvere unasituazione, tanto incresciosa quantoumiliante, per una cittadina ossequiantedelle Istituzioni e Le porgo i miei migliorisaluti.(di Maria Carla Rota- http://affaritaliani.libero.it)Issue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 18 di 75


Camorra: presa la 'belva', tra 9 boss piu' pericolosi17 agosto 2012SALERNO (Ansa) - E'stato catturato questamattina il “superlatitante”Francesco Matrone, 65anni, a capo del'omonimoclan, colpito da due ergastoliper duplice omicidioed inserito nell'elenco deinove latitanti più pericolosinel programma speciale diricerca elaborato dalViminale.Latitante dal 2007,Francesco Matrone, detto“la belva” è stato arrestatoin una abitazione diBattipaglia. Sessantacinqueanni, Matrone devescontare due ergastoli perduplice omicidio e vanta unnotevole curriculummalavitoso, tanto da essereinserito nell'elenco dei 9latitanti più pericolosi delPaese.A far scattare le manette aisuoi polsi sono stati icarabinieri del Ros e delcomando provinciale diSalerno che da tempo eranosulle sue tracce. Sono incorsonumeroseperquisizioni nell'areacompresa tra i comuni diBattipaglia e MontecorvinoRovella, che proseguirannonel pomeriggio e quasicertamente anche nellanotte. Da quanto si èappreso alla cattura hannopartecipato circa centocarabinieri coadiuvati da unelicottero del 7 nucleo diPontecagnano e da unitàcinofile. I particolari dellacattura saranno illustratisoltanto domani mattina nelcorso di una conferenzastampa nella sede delcomando provinciale diSalerno alla qualeprenderanno parte ilprocuratoredellaRepubblica Franco Robertiche ha coordinato le attivitàinvestigative, i comandantidella Legione CarabinieriCampania, generaleCarmine Adinolfi, del Ros, ilgenerale Mario Parente, edel comando provinciale diSalerno, il colonnelloFabrizio Parrulli. Almomento c'é stretto riserbosui possibili sviluppi che,non è escluso, potrebberoportare ad altriprovvedimenti restrittivi. Ilgenerale Adinolfi nonappena appresa la notiziadell'importante operazionesi è recato a Salerno nellacaserma del Comandoprovinciale per esprimere ilsuo più vivocompiacimento.Da Provenzano al terremoto: un superpoliziotto vigilerà sulla ricostruzione17 agosto 2012Dalla cattura di BernardoProvenzano a quella dei suoieredi, Salvatore e Sandro LoPiccolo. Cono Incognito, ilsuperpoliziotto a Palermonegli anni degli arresti degliultimi padrini di Cosa Nostra,ora è chiamato a fermarel’avanzata delle mafie chepotrebbero essere attratte daimilioni di euro stanziati per laricostruzione post sisma inEmilia Romagna. “Una lungaesperienza in materiainvestigativa antimafia”, lo hapresentato così FrancescoCirillo, ex questore di Bolognae attuale vice-capo dellaPolizia. Il poliziotto che hapartecipato all’arrestodell’ultimo capo dei corleonesiguiderà il Girer, il gruppointerforze istituito perinvestigare e vigilare contro leinfiltrazioni della criminalitàorganizzata nei cantieri delpost sisma. Al suo fianco,come coordinatore, ci sarà ilgenerale dei Carabinieri, LuigiCuratoli.La titolare del Viminale hapresentato il Girer inPrefettura a Bologna, assiemeal presidente della Regione ecommissario per il terremoto,Vasco Errani. Le prefettureadesso dovranno preparare lewhite list, elenchi di impresenon in odore di collusione, chesolo se dentro quella listapotranno lavorare sia negliappalti pubblici, sia negliappalti privati, cioè nelle casedistrutte e nelle fabbrichecrollate degli emiliani.(www.ilfattoquotidiano.it)Issue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 19 di 75


Guardie del corpo e super automobili.I privilegi degli intoccabili21 agosto 2012Roma - Per leggetoccherebbero obbligatoriamentea sette autorità: ipresidenti della Repubblica,della Camera, del Senato e delConsiglio, i ministri degliInterni, della Difesa e dellaGiustizia. Invece ce l’hanno in585. A Ferragosto, il ministrodegli Interni Anna MariaCancellieri ha promesso "taglirazionali" e la fotografia aggiornataal primo quadrimestredel 2012 mostra che cen’è un gran bisogno.In Italia sono 17 lepersonalità con scorte "diprimo livello" quindi con 3auto blindate e 3 agenti perauto; 82 con scorte di secondolivello con 2 auto blindate etre agenti per auto; 312 conscorte di terzo livello con 1auto e 2 agenti; 174 scorte diterzo livello con 1 autoblindata e 1 o 2 agenti.In totale vengono impiegatiogni giorno 2.100 agenti trapolizia, carabinieri, finanza,polizia penitenziaria eforestale, che contano su unparco di 4mila auto, di cui 780di grossa cilindrata blindate."Il sistema sicurezza —osserva Nicola Tanzi,segretario generale delsindacato Sap — non può piùpermettersi di garantire 585scorte con un enorme impiegodi uomini per garantire lasicurezza di pochi. Solo aRoma sono mille al giorno,con 400 auto. Apprezzo lavolontà del ministroCancellieri, ma finora mirisulta che siano stateeliminate 70 scorte di quartolivello. Bisogna arrivareall’azzeramento di quelle diparlamentari ed ex ministri".Cioè dei 44 deputati e dei26 senatori che ne godono, edella trentina di ex membri digoverno. "Le scorte sonotroppe — rincara la doseFelice Romano, segretariogenerale del Siulp, ex delservizio scorte —. Persiste lamentalità che si tratta di unostatus symbol". E toglierla èun problema, visto che, comeosserva Nicola Tanzi del Sap,"in Italia hanno tutti paura didispiacere alla politica e ilprocesso che porta allacancellazione di una scorta èsempre vischioso". E a farnele spese, letteralmente, sono icittadini.Se una stima di massimavaluta in 250 milioni di euro ilcosto annuo del sistema ditutela (che protegge peròanche oltre 1.000collaboratori di giustizia e4mila loro familiari) un taglioè d’obbligo, visto che con 10poliziotti risparmiati allescorte è possibile garantireuna volante in più sulle 24ore: e con 2.000 agenti ècome dire 200 volanti egazzelle in più sulla strada. "Aparte i magistrati — osservaFilippoSaltamartini,parlamentare Pdl giàsegretario del Sap — che sonola metà degli scortati e inlarga parte ne hanno bisogno,gli scortati si possono ridurrea una ventina. Diciamo che intutto possiamo scenderetranquillamente a quota 250".Ma il Siulp denuncia che lerevisioni periodiche sono pocosevere. "I prefetti delleprovince interessate — replicail sottosegretario agli InterniCarlo De Stefano —procedono al riesamesemestrale delle singoleposizioni e dei livelli dirischio". Sicuramente, maintanto la spending reviewche sta falcidiando ilcomparto sicurezza e cheporterà tra 3 anni ad avereben 22mila poliziotti in menosembra non aver ancoratoccato gli scortati. Chissàperché.(www.quotidianonet.it)Anche la patenti non soggette a regole particolari, quali l’ AM (ciclomotori e quadricicli)A1, A, B1 e BE, scadranno il giorno del compleanno. Lo ha chiarito una circolare del Ministrodella Funzione pubblica n. 0029981P del 20 luglio12 che ha equiparato la patente agli altridocumenti di identità. L’allineamento non vale per le patenti C e D.Il calcolo della nuova scadenza va effettuato prolungandola fino al giorno del compleanno salvoche nei casi di rinnovo tardivo dei documenti. Le novità si applicano solo sui documenti rilasciatiex novo o rinnovati a partire dalla data di entrata in vigore del decreto semplificazioni e cioè il 10febbraio scorso.Resta il problema del rapporto tra il decreto semplificazioni e il Codice della strada anche se ilministro ritiene che il problema non si pone. Fonte: Il Sole 24 OreIssue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 20 di 75


Sarà possibile una Srl con capitale da un euro23 agosto 2012Roma. Al via lapossibilità di costituire l'Srlsemplificata con capitalesociale da un euro e senzaspese notarili. È statopubblicato infatti nei giorniscorsi in Gazzetta Ufficialeil regolamento sul modellostandard di atto costitutivoe statuto della società aresponsabilità limitatasemplificata e perl'individuazione dei criteridi accertamento dellequalità soggettive dei soci.Una novità introdotta epoi modificata (allargandola possibilità a tutti, nonsolo ai giovani, di aprirel'srl a «capitale ridotto»)dal decreto liberalizzazionivarato dal governo Monti eche il sottosegretario allapresidenza del Consiglio,Antonio Catricalà, salutaoggi con particolare favoreda Twitter: «è finalmentepossibile per i giovani fino a35 anni costituire una srlcon solo 1 euro di capitale.Non ci sono spese notarili.Un'opportunità».La società aresponsabilità limitatasemplificata - si prevedevanel primo decreto - puòessere costituita concontratto o atto unilateraleda persone fisiche che nonabbiano compiuto itrentacinque anni di etàalla data della costituzione.L'atto costitutivo deveessere redatto per attopubblico in conformità almodello standard tipizzato.Modello che ora è arrivato.Nel modello si prevedeespressamente (al punto10) che l'atto, «perespressa previsione dilegge, è esente da diritto dibollo e di segreteria e nonsono dovuti onorarinotarili». Resta solo dapagare l'imposta di registro(appena 168 euro).La disciplina è stata poimodificata prevedendo chela possibilità di avviare un'«srl a capitale ridotto» (nonsemplificata) fosse estesa atutti i soggetti, indipendentementedall'età.L'entrata in vigore deltesto relativo all'attocostitutivo e allo statuto èin vigore - si legge sullaGazzetta - dal prossimo 29agosto.(Adnkronos)30 mila assunzioni di docentiarriva il primo concorso dal '99Roma, 25 Agosto 2012LA SCUOLA al centrodella crescita per farripartire il Paese. Il primoConsiglio dei ministri dopola pausa estiva decide discommettere sul veromotore di cambiamentodella società e dell'economiaitaliana, non soloconfermando le previsteassunzioni di dirigentiscolastici - gli ex presidi - eprofessori. Ma bandendo,per la prima volta dallontano 1999, un nuovoconcorso per docenti. Intutto, tra decreti e bando, sitratta di oltre 34 milaprofessionalità. Un barlumedi luce che si affianca a unaltro traguardo storico:l'approvazione del regolamentoche rende operativoil Sistema nazionale divalutazione delle 9.150scuole italiane, a undicianni dalla sua ideazione. Unmeccanismo che consentiràdi valorizzare i punti diforza e superare ledebolezze di tutti gli istitutidel Paese, dalle primariealle secondarie. Secondocriteri di efficienza emeritocrazia. E con unocchio all'università e almondo del lavoro.ASSUNZIONI E NUOVOCONCORSOIl Cdm di ieri haapprovato due decreti checonsentono l'assunzione di1.213 dirigenti scolastici,vincitori di concorso, e ben11.892 docenti. Un bacino,quest'ultimo, che ricomprendeinsegnanti in attesada decenni e parcheggiatinelle graduatorie adesaurimento, create con lesupplenze. Ma anche ivincitori di concorsi del1991 e del 1999. Un secolofa. Il nuovo bando, ilIssue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 21 di 75


primo da 13 anni, faràinvece spazio a 11.892nuovi docenti e sarà aperto,ovviamente, anche ai tantiancora in graduatoria eche, specie i trentenni,potranno sperare di entrarein ruolo senza aspettare icinquant'anni.IL SISTEMA NAZIONA-LE DI VALUTAZIONESi chiama Snv ed è statoinventato nel 2001. Pensatodal ministro Moratti,implementato da Fioronicon l'Invalsi e la valutazionedei dirigenti,sperimentato dalla Gelmini,il Sistema potrebbe finire inGazzetta ufficiale entrol'anno. Ieri è statoapprovato il Regolamentoin sette articoli. Oramancano ancora 5 passaggiistituzionali, mentre unaprima verifica degli strumentipartirà già asettembre in 300 scuoleitaliane. "Se vogliamomettere il Paese al centro,dob-biamo porre la scuolaal centro. Perché la scuolaè il cuore del Paese emigliorarla è utile a tutti -genitori, insegnanti, studenti- ma anche allapolitica", commenta ilsottosegretario ElenaUgolini che dal 2001 seguela lunga elaborazione delSnv.COME FUNZIONAAnche qui l'Italia arrivain ritardo. In Inghilterra unsistema di valutazioneesiste da vent'anni. Così inOlanda e Australia. E neiprincipali Paesi Ocse. Ilnuovo meccanismo prevedealcuni passaggi checonsentiranno di riorganizzarei dati che oggi ilMiur, il ministero dell'Istruzione,già possiede, renderlistandard e confrontabili poicon le migliori esperienzestraniere, ma anche contutto ciò che viene dopo lascuola: l'università e illavoro.I PASSAGGIIl primo step èl'autovalutazione. Ad ogniscuola sarà inviato unfascicolo elettronico con idati del Miur su alcunielementi chiave: assenzedegli insegnanti, tasso diripetenza degli studenti, ilsuccesso o meno delragazzo nei passaggiscolastici successivi, l'inserimentonel mondo dellavoro o la carriera universitaria.Gli istituti correggonoo completano ilfascicolo, costruiscono unRapporto e propongono unPiano di miglioramento. Ilsecondo step è lavalutazione esterna fatta daappositi "Nuclei divalutazione", composti datre persone: un ispettoredel ministero dedicato edue "esperti". Il Nucleoarriva nelle scuole (sipartirà da quelle concriticità, per poi arrivare atutte) e discute il Piano condirigente e docenti. Terzostep, le "azioni dimiglioramento" messe incampo dagli istituti stessi.Ultimo step, la sintesi tra idue Rapporti (della scuola edel Nucleo) sarà la base perla valutazione finale deldirettore generale dell'Ufficioscolastico regionale,già oggi incaricato aquesto scopo, ma maioperativo.Mancavano gli strumenti,ora sono arrivati.(www.repubblica.it)Un carabiniere con violino per il fischietto di SanGiulianoLe iniziative per la festa delpatrono di Macerata SanGiuliano hanno già preso il viae non mancherà neanche iltradizionale fischietto interracotta, proposto da diversianni dal Centro ItalianoFemminile. Un carabiniere“suonatore di violino” amplieràla banda dei carabinieri, che ilCIF come “fischietto interracotta” che ricorda tempiormai lontani.«Il fischietto – scrive lapresidente Luciana Craia –ormai oggetto da collezione,non rallegra più le viecittadine fischiato allegramentedai bambini maceratesi,che lo ricevevano inregalo in occasione della Fieradi San Julià, unico giocattolopovero che tutte le famiglie,acquistavano per rallegrare iloro bambini.Oggi acquistare il fischietto èdiventata una tradizione che sirinnova ogni anno, in memoriadella tradizione del passato,quando gli artigiani chelavoravano la creta, in tutti ipaesini del maceratese, con gliavanzi giornalieri realizzavano“le coccette” per le bambine ei fischietti rappresentanti ilcarabiniere o San Giulianoentrambi a cavallo.Issue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 22 di 75


Afghanistan, attaccoalla base italiana feriti tre nostri soldati27 agosto 2012Kabul - Questa mattinaalle 10 ora locale, le 7.30 inItalia, un razzo da 107 mmlanciato da insorti e'caduto, senza esplodere,all'interno della Fob(Forward Operative Base)Tobruk, di Bala Boluk,settore di competenza dellaTask Force South, su baseReggimento CavalleggeriGuide, nell'area sud delRegional Command West, aguida italiana.Lo rende noto il portavocedel contingente italiano inAfghanistan, tenente colonnelloFrancesco Tirino.L'impatto dell'ordigno sulterreno ha causato laproiezione di terriccio epietre, che hanno investitotre militari italiani.Trasportati per le cure delcaso nellinfermeria (Role 1)della base, per uno di lorosi e' reso necessario iltrasferimento, a scopoprecauzionale, per ulterioriaccertamenti al Role 2 diFarah; gli altri due hannoriportato solo lievicontusioni.I militari coinvolti, non inpericolo di vita, sonorimasti sempre coscienti ehanno avvisato personalmentei propri familiari.L'area interessata e' stataposta in sicurezza ed unnucleo di specialisti EOD(Explosive OrdinanceDevice) provvedera' albrillamento dell'ordigno.Il tenente colonnelloFrancescoTirino,portavoce del contingenteitaliano in Afghanistan haspiegato: "I nostri militaristanno bene, non sono inpericolo di vita. L'impattodell'ordigno Ied col terrenoha provocato lievicontusioni ai soldati. Solouno di loro e' statotrasferito in via precauzionaleall'ospedale diFarah per accertamenti,poiche e' stato colpito daun sasso al torace. Ma lesue condizioni sono buone".La situazione operativa inquella parte dell'Afghanistan,ha spiegato Tirino,"e' molto difficile: la zona e'tra le piu' problematicheanche per la coltivazionedel papavero da oppio cherichiede un piu' costanteimpegno e monitoraggiodell'Isaf". Gli insorti, haaggiunto il portavoce delcontingente italiano, "ricavanodal contrabbando dioppio i fondi per sostenersie armarsi, e parliamo sia diinsorti 'ideologici' sia diinsorti 'criminali comuni'".L'ordigno di oggi, haspiegato ancora, "avevauna gittata fino a dieci kmed e' stato lanciato dalontano verso la base, comespesso succede. Solo cheoggi purtroppo ha centratoil bersaglio e l'impatto alsuolo ha investito conpietre e terriccio i tre militariimpegnati nelle loromansioni di routine".L'ordigno sara' fattobrillare oggi stesso in unazona sicuraSempre in Afghanistanalmeno 10 soldati dell'esercitoafghano sono morti equattro sono rimasti feritiin un attacco compiuto daaltri uomini con la divisadelle forze armate di Kabul,di cui si sono perse letracce, a un checkpointnella provincia di Helmand,nell'Afghanistanmeridionale. Lo ha riferitoil portavoce del governolocale, Dawood Ahmadi,citato dall'agenzia d'informazione'Xinhua'.Orrore nella stessaprovincia: almeno 17 civili,tra cui due donne, sonostati trovati decapitati nellaprovincia dell'Helmand, nelsud dell'Afghanistan. Lo hariferito il portavoce delgoverno provinciale locale,Dawood Ahmadi, citatodall'agenzia d'informazione'Dpa'. La strage, haspiegato Ahmadi, e' avvenutaieri sera nel distrettodi Kajaki e al momento gliinquirenti stanno provandoa determinare le ragionidel massacro, di cui sisospettano i militantiTalebani. Il portavoce hasottolineato che le vittimesono "civili innocenti".Secondo alcune fonti"prendevano parte a unafesta con musica e danzanella notte quando sonostati attaccati". E perquesto sarebbero statiattaccati.(http://qn.quotidiano.net)Issue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 23 di 75


La protezione dei dati personali - Novità a ScuolaObbligo del consenso per video e foto sui social network.Scrutini e voti pubblici. Sì alle foto di recite e gite scolastiche.No alla pubblicazione on line dei nomi e cognomi degli studenti non in regolacoi pagamenti della retta.Su cellulari e tablet in classe l'ultima parola spetta alle scuole.Mancano pochi giorni all'apertura delle scuolee il Garante per la protezione dei dati personaliritiene utile fornire a professori, genitori estudenti, sulla base dei provvedimenti adottati edei pareri resi, alcune indicazioni generali inmateria di tutela della privacy.Temi in classeNon lede la privacy l'insegnante che assegna aipropri alunni lo svolgimento di temi in classeriguardanti il loro mondo personale. Sta invecenella sensibilità dell'insegnante, nel momento incui gli elaborati vengono letti in classe, trovarel'equilibrio tra esigenze didattiche e tutela dellariservatezza, specialmente se si tratta diargomenti delicati.Cellulari e tabletL'uso di cellulari e smartphone è in genereconsentito per fini strettamente personali, adesempio per registrare le lezioni, e sempre nelrispetto delle persone. Spetta comunque agliistituti scolastici decidere nella loro autonomiacome regolamentare o se vietare del tutto l'usodei cellulari. Non si possono diffondere immagini,video o foto sul web se non con il consenso dellepersone riprese. E' bene ricordare che ladiffusione di filmati e foto che ledono lariservatezza e la dignità delle persone può farincorrere lo studente in sanzioni disciplinari epecuniarie o perfino in veri e propri reati.Stesse cautele vanno previste per l'uso dei tablet,se usati a fini di registrazione e non soltanto perfini didattici o per consultare in classe librielettronici e testi on line.Recite e gite scolasticheNon violano la privacy le riprese video e lefotografie raccolte dai genitori durante le recite, legite e i saggi scolastici. Le immagini in questi casisono raccolte a fini personali e destinati ad unambito familiare o amicale. Nel caso siintendesse pubblicarle e diffonderle in rete,anche sui social network, è necessario ottenere ilconsenso delle persone presenti nei video o nellefoto.Retta e servizio mensaÉ illecito pubblicare sul sito della scuola il nomee cognome degli studenti i cui genitori sono inritardo nel pagamento della retta o del serviziomensa. Lo stesso vale per gli studenti cheusufruiscono gratuitamente del servizio mensa inquanto appartenenti a famiglie con redditominimo o a fasce deboli.Gli avvisi messi on line devono avere caratteregenerale, mentre alle singole persone ci si deverivolgere con comunicazioni di carattereindividuale. A salvaguardia della trasparenzasulla gestione delle risorse scolastiche, restanoferme le regole sull'accesso ai documentiamministrativi da parte delle persone interessate.Issue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 24 di 75


TelecamereSi possono in generale installaretelecamere all'interno degli istitutiscolastici, ma devono funzionare solo negliorari di chiusura degli istituti e la loropresenza deve essere segnalata con cartelli.Se le riprese riguardano l'esterno dellascuola, l'angolo visuale delle telecameredeve essere opportunamente delimitato. Leimmagini registrare devono esserecancellate in generale dopo 24 ore.Inserimento professionaleAl fine di agevolare l'orientamento, laformazione e l'inserimento professionale lescuole, su richiesta degli studenti, possonocomunicare e diffondere alle aziendeprivate e alle pubbliche amministrazioni idati personali dei ragazzi.Questionari per attività di ricercaL'attività di ricerca con la raccolta diinformazioni personali tramite questionarida sottoporre agli studenti è consentita solose ragazzi e genitori sono stati primainformati sugli scopi delle ricerca, lemodalità del trattamento e le misure disicurezza adottate. Gli studenti e i genitoridevono essere lasciati liberi di non aderireall'iniziativa.Iscrizione e registri on line, pagellaelettronicaIn attesa di poter esprimere il previstoparere sui provvedimenti attuativi delMinistero dell'istruzione riguardo all'iscrizioneon line degli studenti, all'adozione deiregistri on line e alla consultazione dellapagella via web, il Garante auspical'adozione di adeguate misure di sicurezza aprotezione dei dati.Voti, scrutini, esami di StatoI voti dei compiti in classe e delleinterrogazioni, gli esiti degli scrutini o degliesami di Stato sono pubblici.Le informazioni sul rendimento scolasticosono soggette ad un regime di trasparenzae il regime della loro conoscibilità èstabilito dal Ministero dell'istruzione.E' necessario però, nel pubblicare voti degliscrutini e degli esami nei tabelloni, chel'istituto eviti di fornire, anche indirettamente,informazioni sulle condizioni disalute degli studenti: il riferimento alle"prove differenziate" sostenute daglistudenti portatori di handicap, ad esempio,non va inserito nei tabelloni, ma deveessere indicato solamente nell'attestazioneda rilasciare allo studente.Trattamento dei dati personaliLe scuole devono rendere noto allefamiglie e ai ragazzi, attraversoun'adeguata informativa, quali dati raccolgonoe come li utilizzano. Spesso le scuoleutilizzano nella loro attività quotidiana datidelicati - come quelli riguardanti le originietniche, le convinzioni religiose, lo stato disalute - anche per fornire semplici servizi,come ad esempio la mensa.E' bene ricordare che nel trattare questecategorie di informazioni gli istitutiscolastici devono porre estrema cautela, inconformità al regolamento sui dati sensibiliadottato dal Ministero dell'istruzione.Famiglie e studenti hanno diritto diconoscere quali informazioni sono trattatedall'istituto scolastico, farle rettificare seinesatte, incomplete o non aggiornate.(www.garanteprivacy.it)Carabiniere scopre ricca eredità del nonno ma non potrà incassarlaEredità amara per un settantatreenne carabiniere in pensione, residente nel Cosentino, cherischia di non riuscire a incassare i centomila euro maturati grazie agli interessi e allacostante rivalutazione di 1.900 lire depositate nel lontano 1930 dal nonno su un librettopostale. Il conto è stato manovrato per l’ultima volta nel 1959, mentre l’ex carabiniere hascoperto in una vecchia cassapanca il libretto solo lo scorso maggio, quindi abbondantementedopoi trent’anni trascorsi i quali, secondo una disposizione del ministero, i conti non movimentativengono chiusi d’ufficio. Così, quando s’è presentato all’ufficio postale di Mongrassano percercare di incassare il denaro ereditato, l’anziano nipote s’è sentito rifiutare la consegna daparte dei dipendenti delle Pt. S’è perciò affidato a un avvocato che ha preparato un atto dicitazione per cercare di ottenere lo sblocco dell’inghippoIssue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 25 di 75


Somalia: spari a un elicottero della Marina, un ferito lieveColpi di arma da fuoco sono stati sparati al largo della Somalia contro unelicottero della Marina Militare italiana da presunti pirati: il pilota è rimastoleggermente ferito da alcune schegge.Roma - 6 settembre 201 2Dopo un periodo di relativo silenziosi rifanno sentire i pirati al largo dellaSomalia. Colpi di arma da fuoco sonostati sparati da un'imbarcazioneprobabilmente presa in ostaggio daicriminali contro un elicottero dellaMarina Militare.Leggermente ferito uno dei due pilotidel velivolo italiano.I fatti sono accaduti in mattinata,quando un elicottero partito dalla naveanfibia San Giusto (nella foto),impegnato in un pattugliamentonell'ambito dell'operazione antipirateria"Atalanta" dell'Unione Europea, siè avvicinata ad un'imbarcazionesospetta, un "dowh" (mercantili opescherecci in legno lunghi 30-40metri molto utilizzati in quelle acque).Da bordo sono partiti colpi di armada fuoco in direzione del velivolo eduno dei piloti e' stato raggiunto al colloda una scheggia di plexiglass, a seguitodell'impatto dei colpi con il parabrezza.mettere a rischio l'incolumità deiprobabili ostaggi presenti sull'imbarcazione- è quindi rientrato sul SanGiusto ed il pilota ha rassicuratopersonalmente i suoi familiari altelefono sulle sue condizioni.Il "dowh" - la cui rotta e' controllata adistanza dal San Giusto - si stadirigendo verso le coste somale in unazona dove ci sono i campi dei pirati, lebasi logistiche e per il rifornimento.Solitamente queste imbarcazioni nonvengono assaltate per poi chiedere unriscatto, non essendo pregiate, ma perutilizzarle come mezzi per ampliare ilraggio d'azione da parte dei criminali,che solitamente usano barchini veloci,ma di piccole dimensioni. Quest'estatec'è stato un calo degli attacchi deipirati nell'area del Corno d'Africa,anche perche' e' stagione di monsoni,ma i militari impegnati in Atalantainvitano a non abbassare la guardia.I dati del 2012 sono comunqueincoraggianti: gli assalti sono statifinora 28, contro i 151 dell'annoscorso, i 127 del 2010 ed i 117 del2009.Attualmente sono 7 le imbarcazioninelle mani dei criminali, con 177persone tenute in ostaggio.A vigilare sul traffico marittimo, oltrealle 4 navi dell'operazione Atalanta,guidata attualmente dal contrammiraglioEnrico Credendino, ci sonomezzi della Nato, di altre coalizioniinternazionali e di singoli Paesi.(www.rainews24.rai.it)L'elicottero - che non ha reagito alfuoco, sottolinea la Marina, per nonIssue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 26 di 75


Stati Uniti- l'undicesimo anniversario degli attentatidell'11 settembre 200111 settembre 2012ANSA - "La nostra guerra è contro alQaida, contro i suoi affiliati e non control'Islam o contro altre religioni": lo ha dettoil presidente americano, Barack Obama,intervenendo alla celebrazione dell'anniversariodegli attentati dell'11 settembreal Pentagono.giorno a New York, a Washington e inPennsylvania. Presenti anche le famigliedelle vittime dell'attentato del 1993 alWorld Trade Center di New York.Anche Wall Street ricorda le vittime degliattentati dell'11 settembre 2001. Pochiminuti prima dell'apertura dellecontrattazioni all'interno del New YorkStock Exchange è stato osservato unminuto di silenzio.Insieme al lui anche la First LadyMichelle Obama. Nel corso della giornatain cui ricorre l'undicesimo anniversariodell'attacco all'America da parte di alQaida, Obama e Michelle si recherannoanche al memoriale di Washington chericorda le vittime provocate dall'aereo chesi schiantò contro il Pentagono. Poi lacoppia presidenziale si recherà in visitaprivata ad un ospedale militare per farevisita ai reduci dell'Afghanistan. Ilvicepresidente Joe Biden sarà invece aShanksville, in Pennsylvania, dove sischiantò il volo 93 della United Airlines chenei piani dei terroristi probabilmente eradestinato a colpire o Capitol Hill, sede delCongresso americano, o la Casa Bianca.Il presidente americano, Barack Obama, haricordato le vittime degli attentati dell'11settembre 2001 con un minuto di silenzioalla Casa Bianca. Accanto a lui, nelgiardino della residenza presidenziale, laFirst Lady Michelle.Commovente cerimonia a Ground Zero, illuogo dove sorgevano le Twin Towers, doveper celebrare l'undicesimo anniversariodegli attentati dell'11 settembre 2001 sisono riunite le famiglie delle vittime. Lacerimonia prevede la lettura dei nomi dellequasi 3.000 persone che morirono quelIssue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 27 di 75


Attenti al lupo ma soltanto se il gregge è privodi collari hi-tech12 settembre 2012Un gregge hi-tech capace di tenere allalarga i lupi senza far perdere il sonno aipastori che, in caso di pericolo, vengonoallertati in tempo reale tramite sms. Non èun'applicazione tipo «Farmville» diFacebook, tranquilli. Si tratta di un collareche, applicato al collo degli ovini, consentedi rilevarne la frequenza cardiaca e dirilasciare un repellente anti-lupo quando ilbattito accelera improvvisamente, cosa chein genere avviene quando l'animale si senteminacciato da un pericolo imminente. Unavolta attivato, il dispositivo invia un sms alpastore per avvisarlo di quanto staavvenendo.E' l'ultima novità in fatto di tecniche nonletali per ridurre il fenomeno delladepredazione. Ogni anno, centinaia dianimali da allevamento o da fattoriavengono uccisi da attacchi di animaliselvatici. Che, a loro volta, vengonomassacrati da cacciatori arrabbiati, pastorie allevatori aggressivi ed esasperati. Ognianno in Italia perdiamo 100 esemplari dilupo, tra le specie a più forte rischioestinzione.Il collare salva-pecore, in quest'ottica, è piùun collare salva-lupo. Il destino di pecore,abbacchi e agnelli è comunque segnato. Chine trae sostentamento, dal canto suo,rischia di essere rovinato da ripetuteincursioni. Le greggi dei pastori del Suddella Francia, ad esempio, nell'ultimo annosono state vittime di 600 attacchi in cuisono morti 2000 ovini. Stesso problema inSvizzera, dove il 27 agosto scorso un lupoha sbranato due pecore. Ed è proprio inquesti due Paesi che sarà sperimentata lanovità tecnologica in questione.I test sono già in corso in Svizzera, dove ilbiologo Jean-Marc Landry ha confermatoche: «E' la prima volta che un tale sistema èstato provato all'aperto». Egli hapartecipato a questa fase di test su un pratosvizzero. La prova ha visto coinvolte circa10 pecore, tutte dotate dicardiofrequenzimetro, e diversi cani-lupomuniti di museruola. Durante l'esperimento,la variazione del battito cardiaco del brancoè risultata essere abbastanza significativada immaginare un sistema in base al qualele pecore potrebbero essere dotate di uncollare che rilascia un repellente perallontanare il lupo. La frequenza cardiaca,infatti, in questi casi schizza dai 60-80normali battiti a 225.Il dispositivo si rivolge ai proprietari dipiccole greggi che non hanno i fondi permantenere un cane da pastore. Potrebbeessere utilizzato anche in zone turistichedove i cani da guardia non sono moltopopolari. Un prototipo è previsto perl'autunno mentre la sperimentazione èprevista in Svizzera e in Francia nel 2013. Iprimi a proporsi per la sperimentazionesono stati proprio i pastori francesi. I collariinfatti potrebbero funzionare in tre modi:attraverso chip mobili che avvertano ipadroni con un sms quando gli ovini sisentono minacciati, emettendo suoni udibilida molto lontano o emanando sprayrepellenti in grado di allontanare ipredatori. Promosso nel 2010, il progettogode del sostegno finanziario dellaFondazione per l'innovazione Cimark edell'Ufficio vallesano dell'agricoltura ePaesi come la Norvegia hanno giàmanifestato interesse per il dispositivo«salva-pecora».Anna Rita RapettaIssue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 28 di 75


Due navi da guerra Usa in Libia - ancora proteste e scontri in EgittoWASHINGTON - Due navi da guerrastatunitensi si stanno dirigendo verso lecoste libiche. Lo fanno sapere fonti ufficialialla Associated Press. La mobilitazionearriva il giorno dopo l'assalto al consolatodi Bengasi e la morte dell'ambasciatoreUsa Chris Stevens e di altri tre cittadiniamericani.Si tratta di due destroyer, la USS Laboon,già al largo delle coste libiche, e la USSMcFaul, attualmente in viaggio e dovrebbearrivare tra qualche giorno. A bordo 300marinai. La Laboon e la McFaul nonavrebbero, secondo quanto apprende l'Ap,una missione specifica al momento. Nelmediterraneo sono presenti altre tre naviclasse destroyer. Le navi sonoequipaggiate con missili Tomahawk,ovvero con missili cruise a lungo raggio.Le due navi da guerra si aggiuntono ai 200marines delle forze antiterrorismo eall'utilizzo di droni già decisodall'amministrazione Usa nelle prime oredopo l'attentato. Gli Stati Uniti hannoanche deciso l'evacuazione del personalediplomatico e non. All'ambasciata di Tripoliresterà solo una unità di emergenza.L'attaco di Al Qaeda sarebbe stato decisoper vendicare il numero duedell'organizzazione, Abu Yaya al-Libi,ucciso alcuni mesi fa. Morte confermata daAyman al-Zawahiri per la prima voltaproprio all'alba dell'11 settembre.Obama: "Non molliamo". "Oggi è stata unagiornata dura": così il presidenteamericano, Barack Obama, si è rivolto aipartecipanti di un incontro elettorale a LasVegas, riferendosi alla tragedia di Bengasi."A volte le cose sono molto dure - ha dettoil presidente - ma se noi siamo risoluti, nonmolliamo, non diventiamo cinici, macontinuiamo ad essere realistici su comesiano duri i cambiamenti, sempremantenendo però un senso degli ideali eun senso di proposta, alla fine nel tempoqualcosa di buono accadrà". Il presidenteamericano ha anche parlato al telefono coni presidenti di Egitto e Libia chiedendofortemente che le rappresentanzediplomatiche Usa siano protette daulteriori assalti da parte di manifestantianti-americani.In Egitto. Una folla di manifestanti ètornata ad 'assediare' l'ambasciatastatunitense al Cairo, protestando contro ilcontroverso film anti-Islam prodotto negliUsa. Decine di persone urlano la lororabbia e chiedono che dagli Stati Unitiarrivino scuse ufficiali per le offese alProfeta. Alcuni siti parlano di scontri, conla polizia che ha dovuto lanciare gaslacrimogeni per disperdere alcuni gruppiche lanciavano pietre contro l'edificiodell'ambasciata. Ci sarebbero anche 10feriti e 12 arresti.(www.repubblica.it)Nonnina di 85 anni in ospedale:in borsa ha revolver Magnum(ANSA) - CAGLIARI, 13 SET - La sorpresa e' stata grande: quando il medico le hapreso la borsetta per cercare la carta d'identita' e' spuntato un revolver calibro 357Magnum, carico e in perfette condizioni. E' successo la scorsa notte in un ospedale diCagliari dove era stata ricoverata una nonnina di 85 anni per sospetto ictus. Cosa cifacesse la pistola dei gangster nella borsetta di una ottantenne lo stanno verificandoi carabinieri della compagnia di Cagliari. Secondo i primi accertamenti, sembra cheil revolver appartenga ad un parente dell'anziana con un regolare porto d'armi.Issue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 29 di 75


Don Puglisi 1 9 anni dopo"E' importante parlare di mafia, soprattutto nelle scuole, per combatterecontro la mentalità mafiosa, che è poi qualunque ideologiadisposta a svendere la dignità dell'uomo per soldi.Non ci si fermi però ai cortei, alle denunce, alle proteste".(Padre Puglisi)1 4 settembre 201 2PALERMO - La sua parrocchiaera la strada. Qui ha resofeconda la sua vocazione,decidendo di incontrare gliuomini, i giovani, dentro la lorofatica di vivere. Qui è statoucciso. Domani saranno passatidiciannove anni dall'omicidio dipadre Pino Puglisi, ucciso il 1 5settembre 1 993, nel giorno delsuo 56esimo compleanno, dallamafia di Brancaccio."Un religioso austero erigoroso, calato nel sociale,immerso nella difficile realtà delquartiere", scrivevano di lui igiudici nelle motivazioni dellasentenza di condanna dei killer.Insomma, era il prete dellagente. Lo scorso 28 giugnoBenedetto XVI ha riconosciutoche l'esecuzione ordinata daiboss e avvenuta davanti allaparrocchia di San Gaetano, fu"martirio" cioè "in odio alla fede".Presto sarà beatificato.Anche la Cassazione ha sancitonella sentenza che hacondannato Giuseppe e FilippoGraviano, che padre Puglisi erastato ucciso per mettere atacere un sacerdote scomodo,socialmente impegnato, unformatore di coscienze.Aveva fondato il centro Padrenostro, realtà pensata persostenere il percorso di'liberazione' di Brancaccio,costantemente oggetto di raidvandalici. "Non sono un biblista- diceva di sè il parroco - nonsono un teologo, nè unsociologo, sono soltanto unoche ha cercato di lavorare per ilRegno di Dio". Un terreno diimpegno nel quale coinvolgeretutti: "E se ognuno fa qualcosa",era il senso della sua sfida.Per tutto questo, per la suavolontà di rompere il rigidocontrollo della mafia sul territorioe sulle persone, è statoassassinato: un colpo di pistolaalla nuca, davanti casa, esplosodal killer Salvatore Grigoli,adesso collaboratore digiustizia, condannato a sedicianni. "C'era una specie di lucein quel sorriso - raccontò annidopo - che mi aveva dato unimpulso immediato. Quella seracominciai a pensarci, si erasmosso qualcosa".Definitivamente condannatiall'ergastolo i fratelli Graviano,accusati di avere ordinato ildelitto. Ergastolo anche per glialtri componenti del commando:Gaspare Spatuzza, Cosimo LoNigro, Luigi Giacalone e NinoMangano.Domani, alle 1 0, "Un fiore perPuglisi": corteo dal piazzaleantistante il Policlinico. Alle 1 8Messa in cattedrale conl'ordinazione di quattro nuovisacerdoti. La storia continua.(www.repubblica.it)Page 30Newsletter HeaderEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 30 di 75


Il volontariato giovanile: che risorsa!Si dice comunemente che igiovani non hanno più valori,che non coltivano grandiideali, che sono superficiali,indifferenti, inoperosi. Adispetto delle varie etichettecon cui i giovani vengonodesignati, essi, in realtà,hanno delle grosse potenzialità,delle energie e risorsenascoste che se riescono atirare fuori, fanno ricredere ecambiare totalmente opinionesu di loro. Tanti di essimettono a disposizione deglialtri con entusiasmo, generositàe passione i tesori e italenti tirati fuori dal loroscrigno. Mi riferisco ai giovaniche sono impegnati nel volontariatoche si prodiganonell’offrire un servizio gratuito,disinteressato e generoso afavore di associazioni, comunitàdi recupero, della collettivitàin genere. Altro cheinetti! Quale e quanta energiamettono nello svolgere le loromansioni! Sono perfino dispostia rinunciare alle lorovacanze per donare il tempolibero a servizio di chi è menofortunato.Sono tante oggi leassociazioni, i centri, le comunitàche usufruiscono delservizio prezioso dei volontarie grazie a loro riescono aoffrire un valido contributo afavore della collettività.Nella società odierna così prettamenteedonistica eindividualista sembra strano,perfino sbalordisce vedere igiovani impegnati nel socialeche vivono “la cultura deldare”, del dono gratuito di sè esperimentano la gioia delservizio, del farsi prossimo, delcondividere.Il volontariato rappresentaun’ottima palestra di vita, diriscoperta dei valori autentici .Stare a fianco con persone indifficoltà che vivono situazionidi disagio, di degrado, disofferenza aiuta a viveremeglio la propria vita perchéfa comprendere che tutto ciòche abbiamo non è dovuto, maè un dono. A volte sono propriogli altri che ci fanno prenderecoscienza di ciò che abbiamo,anche se siamo inclini alamentarci, a vedere ciò che cimanca piuttosto che a goderedi quello che abbiamo e difarne partecipi gli altri .L’apertura, la condivisione,consentono di scorgere ibisogni più urgenti degli altrie spingono a rinunciare alsoddisfacimento egoistico deipropri bisogni secondari persoddisfare quelli primari dicoloro che sono menofortunati.Smettiamola di considerare igiovani indifferenti, indolenti,inetti; essi sono capaci digrandi slanci. Chi hadimenticato il servizio generosodegli studenti genovesiche hanno offerto le lorogiovani braccia per spalare ilfango che aveva invaso le casenella disastrosa alluvionedell’inverno scorso, o le squadredi volontari accorsi inEmilia per aiutare conprodigalità le popolazioni colpitedal devastante terremoto?E quanti altri giovani offronoquotidianamente nel silenzio,senza il clamore delletelecamere, il loro servizio gratuito,senz’altro encomiabile, afavore della comunità civile!Vorrei fare un appello a quantisono impegnati nell’arduocompito educativo. Educhino igiovani fin da bambini avolgere lo sguardo verso chi èmeno fortunato, a scorgere ibisogni e le necessità deglialtri e ad aprire il cuore allasolidarietà attraverso piccoli econcreti gesti, a scoprire chesi ha più gioia nel dare che nelricevere. E’ importante efondamentale innestare nei ragazziil germe della solidarietàper risvegliare le loro coscienzeai valori imprescindibilidell’accoglienza, dellacondivisione, del servizio. Lacrisi attuale che staattanagliando il nostro Paese el’Europa potrebbe rappresentareun’arma a doppiotaglio: da una parte potrebbeindurre a un atteggiamento dichiusura verso gli altri;dall’altra parte, se è vero chel’uomo nella prosperità noncomprende, potrebbe farrisvegliare il senso dellacondivisione, del tendersi lamano, dell’apertura agli altri,specie ai più bisognosi.Sarebbe bello se si potesserealizzare il sogno di donCiotti, fondatore del gruppoAbele, cioè che la solidarietànon fosse l’atteggiamento dipochi, ma regola per tutti, cheil volontariato diventassescelta quotidiana di tutti.Sicuramente è un’utopia, ma isogni possono diventare realtà.Anche tu, giovane, che haismesso di sognare, torna asognare un mondo più giusto,più solidale, tendi per primo lamano e incomincia a cambiareil tuo modo di vivere, esci dallaroccaforte del tuo egoismo,dell’indifferenza e tuffati nellostraordinario mondo delvolontariato.Contagia col tuo entusiasmoaltri giovani e vivi nel serviziogratuito e generoso verso gialtri la più bella avventuradella tua vita.(anonimo)Page 31Newsletter HeaderEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 31 di 75


"Imparare ad imparare"Giocare con le parole, con i significati spesso sottesi,allenare la mente a fuggire lontano dal luogo comune,questa la sfida dei piccoli pezzi che proporròmensilmente.Un modo per aiutare il lettore a tenere alta l'attenzioneai dettagli che contano e che rischiano di sfuggire.Il valore del tempoMi trovavo all’agenzia delle entrate diCatania per registrare la nascita di unanuova associazione che il gruppetto ditipografi, stanco delle angherie subite aseguito di bandi irregolari e clientelepalesi e distorsive, ha deciso dicostituire. L’agenzia apre gli sportellialle 9.00 del mattino. Ogni giorno unafiumana di individui si riversa persbrigare le proprie faccende ed èquindi tipico e assolutamente normaleattendersi di fare la fila. Ciò che horiscontrato tuttavia va al didi ogniaspettativa e quanto racconterò puòsembrare ilare, caricaturale e grottescoal tempo stesso, ma, purtroppo, è lapura realtà.Ecco la storia. Per accedere al desk,dove l’impiegato provvederà al disbrigodelle pratiche, bisogna prendere unbiglietto elimina code computerizzato.Fin qui, tutto nella norma, anzi, è segnodi civiltà. La fila che si accalca ètalmente elevata, che ai dirigenti èsembrato il caso di snellirlaintroducendo un impiegato chesuggerisce quale tasto premere perprendere il biglietto opportuno. Quindiavanti all’elimina code c’è un impiegatoche aiuta a prelevare il biglietto. Peraccedere al biglietto elimina codecomputerizzato, bisogna prendere unbiglietto elimina code normale, del tipoin uso nelle macellerie. Questo perché,la fila è talmente elevata (non è granche come spiegazione, ma questa passail convento) che si accalcherebbecreando confusione davanti al touchscreen, così un altro impiegato è diguardia all’ingresso e chiama i numeriin sequenza a ritmo di dieci numeri alminuto: una fila per avere diritto a farela fila.Se si ha la pazienza e la forza divolontà di alzarsi molto presto, oaddirittura la notte prima, si puòapporre su un foglio la propria firma edessere i primi a richiedere l’accessoalla fila del touch screencomputerizzato; i primi a fare la fila,della fila, della fila.In sostanza, la mattina, l’impiegatolegge per primi i nomi e cognomisegnati sul foglio informale (il miogiorno erano 170) ad essi fanno seguitoi numeri dell’elimina code stilemacelleria (ero il 70mo) a quel punto sipuò finalmente accedere al veroelimina code computerizzato.Appena avuto diritto al mio numero,quello che da accesso alla fila vera epropria, l’impiegata mi suggerisce dicompilare dei moduli e pagare delletasse. Le tasse vanno pagate alsecondo piano. Per accedere al secondopiano è necessario prendere un pass. Ilpass viene dato da un altro impiegatoprevia visione del documento diidentità. Ovviamente al desk dei pass viè la fila e per avere accesso ènecessario firmare un foglietto dovesegnare il proprio nome e cognome.Issue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 32 di 75


Inutile dire che al secondo piano cifosse la fila, poiché a questo puntotutto diventa assolutamente scontato.Ovvio, ma utile tenere a mente, che sealle ore 12.00 il ticket segna un numeropiù alto di quanto i desk siano riusciti asmaltire, l’indomani bisognerà rifare latrafila (o meglio dire le tre file) senzadiritto alcuno ad avanzare per primi. Intotale, quindi, per ottenere i documentirichiesti bisogna fare la fila, della fila,della fila, della fila.Non mi ha impressionato che perricevere il servizio fosse necessariofare la fila, quel che mi ha sconcertatoè che per avere accesso al servizio sianecessario fare la fila, della fila, dellafila e che per ognuna di esse vi fosse unsonnecchiante impiegato. In questaatmosfera registro le impressioni dellepersone. Visto che sono lì, almeno puòdivenire materiale per un articolo,come quello che, infatti, in questomomento sto scrivendo.Si scopre che gli animi sonoesacerbati sotto un livello di soglia. Chela tolleranza cresce al crescere dellefrustate e che se mettessero unulteriore elimina code – provvisto diunità di personale - le persone siadatterebbero. Inoltre, è tacito, e tuttine parlano con amarezza mentreattendono bovinamente in fila, chequeste file sono solo per chi non haraccomandazioni. Poiché alcuni, di filenon ne fanno proprio e accedono aiservizi con estrema naturalezza tra glisguardi bassi, incupiti e rassegnati deicomuni mortali. Tra questi comunimortali in fila si annoverano anonimicontribuenti venuti a chiedere unservizio e professionisti, tutti uniti nellosforzo di Sisifo.Sono stato a Berlino quest’estate,ho cercato di capire questa città dellaquale tutti al rientro parlano bene. Èdavvero difficile esprimere un giudiziosintetico, forse il migliore lo espresseLucio Dalla che in Disperato EroticoStomp la descrive “un po’ triste e moltogrande”. Eppure tutti al rientro neparlano bene. Forse perché, a dispettodi inservienti poco simpatici, grandipalazzi ricostruiti da poco, e wurstell acolazione, pranzo e cena, lì il tempo haun valore molto maggiore di quantoabbiamo in Italia.Tutta la città è orientata inquesto senso: permettere alle personedi risparmiare tempo e goderselo. Isupermercati che chiudono nel finesettimana, i negozi chiusi la domenica,le metropolitane in perfetto orario, lebiciclette che hanno pari diritto dicircolazione delle auto, la possibilità difare un unico biglietto (e un’unica fila)per accedere ai servizi museali, lapossibilità di connettersi wi-fipressocchè ovunque, le grandibiblioteche accessibili a tutti, l’assenzadi barriere architettoniche, tuttoquesto onora il tempo, lo rende sacro eprezioso. Se il tempo è prezioso, lepersone sanno a che serve e losfruttano meglio che possono, negiovano quindi la produttività e laconnessa capacità di competere.Insomma, fin quando staremo infila, assecondando il perverso gioco dichi aggiunge file alle file pergiustificare le file, i nostri minutiavranno poco valore, le nostre giornatevarranno poco e la nostra produttivitàsarà scarsa.Francesco Messina"lo sforzo di Sisifo"Issue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 33 di 75


Appunti del ..... commercialistaa cura di Orazio MessinaRevisione della spesa pubblica, la spending reviewDiventano definitivi i tagli alla spesapubblica con l'approvazione in viadefinitiva del decreto legge n. 95 del 6luglio 2012 che ha reso esecutivol'obiettivo della spending review neivari ministeri ed in tutto ilfunzionamante contabile dell'apparatostataleitaliano.I risparmi che si possono cosìottenere dalla riduzione della spesapubblica, consentiranno di evitarel’aumento previsto di due punti inpercentuali dell'IVA, dal 21 al 23, peril periodo dal 1° ottobre 2012 al 30giugno 2013 e di estendere la clausoladi salvaguardia ai pensionati chehanno maturano i requisiti perl’accesso al pensionamento dopo il 31dicembre 2011.spesa attraverso la sistematica analisie valutazione delle struttureorganizzative, delle procedure didecisione e di attuazione, dei singoliatti all’interno dei programmi.Analizza più il come che ilquanto. Significa che i capitoli di spesadi uno o più ministeri vengono passatial vaglio per vedere cosa può esseretagliato, per scoprire se ci sonosprechi o casi di inefficienza. Larevisione della spesa pubblica investeanche gli acquisti delle amministrazioni.Principio dell'operazione dovrebbeessere quello di identificare spese chenon contribuiscono a raggiungere gliobiettivi che sono stati affidati allediverse amministrazioni o che liraggiungono solo in manierainefficiente, a fronte di spese molto piùalte del necessario.Orazio MessinaL'enciclopedia libera Wikipediadefinisce la revisione della spesapubblica, termine in inglese spendingreview, quel processo diretto amigliorare l'efficienza e l'efficacia dellamacchina statale nella gestione dellaIssue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 34 di 75


Spazio ...... Amministrativoa cura di Poker d'assi…..L'altra faccia della medaglia!Poliziotti di giorno, camerieri di nottecosì la crisi (im)piega le forze dell'ordineFinanzieri che fanno i camerieri, vigilidel fuoco che mettono infissi, poliziottielettricisti e pizzaioli. Agentimassaggiatori di shiatsu o istruttori dipalestra. Qualcuno autorizzato, la maggiorparte di nascosto. Almeno il 30 per centodei dipendenti pubblici impiegati nellapubblica sicurezza svolge abitualmente unaltro impiego part-time. Il problema è checon gli stipendi bassi si fatica ad arrivarea fine mese, e l'accesso al credito èdiminuitoL'appuntato Pietro è stanco. La suadoppia vita lo sta sfinendo. "Ma non hoscelta - racconta mentre si toglie la divisada carabiniere - ho due figli all'università,li devo pur mantenere in qualche modo,no?". Sono le 7 di mattina, un martedì diluglio a Napoli, già si boccheggia per l'afa.Pietro è appena rientrato a casa, traun'ora lo aspettano in un appartamento daristrutturare. Oggi gli toccano le traccedegli impianti elettrici. Ha 51 anni, gliocchi arrossati per la nottata di pattuglia,la voce arsa dalle sigarette. E unostipendio che, dopo 25 anni di servizionell'Arma, non supera i 1600 euro. "Pochiper mantenere la famiglia". E così, dopo ilcaffè, indossa la sua seconda vita dimuratore, al nero."Vado a dare una mano nei piccoli cantieritutte le volte che i turni me lo permettono- racconta, ora che addosso ha una vecchiatuta macchiata di calcina - è illegale erischio il posto, lo so. Ma senza quei 300euro in più al mese non ce la faccio. Ecome me, tanti miei colleghi. Conoscofinanzieri che fanno i camerieri, vigili delfuoco che mettono infissi, poliziottipizzaioli, massaggiatori di shiatsu oistruttori di palestra". I servitori delloStato deputati alla nostra sicurezza,dunque, si trovano a fare i conti conmafiosi, criminali e quarte settimane chesembrano non arrivare mai. Ma in quantihanno un secondo lavoro?LA SECOND LIFE DEI POLIZIOTTILa cifra la dice Massimiliano Acerra,dirigente nazionale e responsabile ufficiostudi del sindacato di polizia Coisp."Almeno il 30 per cento dei dipendentipubblici impiegati nelle forze dell'ordinesvolge abitualmente un altro impiego parttime". Tre su dieci. Sono centomilapersone, solo considerando carabinieri,poliziotti e finanzieri. "E tra appuntati ebrigadieri, tra agenti e assistenti di polizia- continua Acerra, che sull'argomento haIssue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 35 di 75


scritto il manuale "Prestazioni occasionali" -la media arriva fino al 40-50 per cento. Inpochissimi però, non più di uno su dieci, hannol'autorizzazione del ministero". Dunque è tra igradi più bassi e meno remunerati della scalagerarchica che bisogna cercare per trovare lestorie degli statali con la doppia vitalavorativa. E di storie, appena si garantiscel'anonimato, ne saltano fuori parecchie.Da nord a sud Francesco, 46 anni,romano, è uno dei 39 mila assistenti dellaPolizia di stato. Lavora in un repartospeciale. "Siamo circa una quarantina inservizio - racconta - e a quanto ne so quasitutti fanno qualcos'altro fuori dai turni".Lui in particolare ha una bancarella dicollanine al mercato. Venditoreambulante. Il suo collega di reparto,Saverio, molisano, 39 anni e una laurea inGiurisprudenza, quando non è di pattugliacollabora con uno studio legale. "Per leggenon posso iscrivermi all'albo degliavvocati - spiega - però conosco lamateria, e con i seicento euro che midanno ci pago le tasse". Qualcuno apreuna propria attività, durante gli anni diservizio. "Per coprire il mutuo ho messo inpiedi un bed & breakfast - raccontaFilippo, primo maresciallo dell'Esercito distanza a Torino - affittavo la camera degliospiti. Ho anche chiesto l'autorizzazione alministero della Difesa. Ero sicuro che miavrebbero concesso il permesso, eraun'occupazione saltuaria. Invece quandol'hanno saputo mi hanno mandato lafinanza e mi hanno costretto a restituireall'amministrazione militare tutto quelloche avevo incassato, cioè 330 euro in unanno".Lorenzo, assistente capo della polizia aModena, la dice così: "Ti mettono nellecondizioni di essere disonesto. Ho 41 anni,sono separato e con due figli. Guadagno1600 euro al mese e di questi 700 vannoin alimenti. Amo aiutare i cittadini eringrazio la pubblica amministrazione peril lavoro che mi dà, ma il dipartimento nonpuò pensare che riesca a vivere senza unaseconda entrata. Avere le autorizzazioni èimpossibile, quindi vado a potare gli olivi,taglio e raccolgo legna, facciol'imbianchino. Per 50 o 100 euro algiorno". È illegale due volte. Perché siopera al nero e perché un dipendentepubblico non può fare il doppio lavoro,salvo casi particolari. Si rischia ilprocedimento disciplinare e, qualchevolta, il licenziamento. Dal 2009 al 2011,la Guardia di Finanza ha scoperto 3.300casi in Italia. Hanno guadagnatoillegalmente oltre 20 milioni di euro, conun danno alle casse dello Stato di quasi 55milioni. Ma quanto guadagnano poliziotti,carabinieri e finanzieri? E quando sonoautorizzati ad avere un secondo impiego?I PEGGIORI STIPENDI D'EUROPAUna volta indossare la divisa significavaposto fisso e stipendio più che dignitoso.Sinonimo di sicurezza, possibilità dimantenere una famiglia, capacità disostenere le rate di un mutuo. Oggi le cosesono un po' cambiate. Un poliziottoitaliano appena assunto prende 1200 euronetti al mese. Lo stesso vale per gli agentidella penitenziaria, della forestale, percarabinieri e i finanzieri. I colleghitedeschi del Bundeskriminalamt, la poliziacriminale federale della Germania, aparità di condizioni, prendono 1626 euro.In Francia, i neoassunti nella PoliceNationale guadagnano 1683 euro. Ilcorrispettivo spagnolo 1420, in GranBretagna addirittura 2516 sterline (3200euro), che diventano 3171 (4000 euro)dopo i primi dieci anni. Insomma, i salariitaliani sono tra i più bassi d'Europa. E gliscatti di anzianità in Italia portano adaumenti di un terzo inferiori rispetto alleforze di polizia estere.Anche per questo lo Stato permette ai suoitutori dell'ordine di svolgere un lavoroextra, ma solo a certe condizioni e conl'autorizzazione scritta del ministero dicompetenza. "Si possono avereoccupazioni part time - spiegaMassimiliano Acerra - che noncompromettano in alcun modo il servizio eche non rientrino nella categoria dellelibere professioni. Proibite invece leattività troppo stressanti o in cui possanosorgere conflitti di interesse, come neicasi di aziende di vigilanza privata o diinvestigazione. In polizia, ad esempio,vengono autorizzate fino a 30 prestazioniall'anno per un massimo di 5 mila euroIssue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 36 di 75


lordi". Ma il problema è che leautorizzazioni non vengono concesse confacilità, le pratiche vanno a rilento, spessosi ignora la normativa base. Racconta ilvicebrigadiere Fausto Antonini, daFirenze: "Sono diplomato al conservatorio,ho avuto il permesso di fare il musicista,ma spesso sono in difficoltà perché i teatrimi chiamano con un anticipo di dieci,quindici giorni, e per ottenerel'autorizzazione del ministero della Difesane servono almeno quaranta"."Il doppio lavoro oggi purtroppo èdiventato una necessità - spiega FeliceRomano, segretario generale del Siulp, ilmaggiore sindacato di polizia - E se primaai poliziotti era garantito un accessoagevolato al credito, adesso non è più cosìfacile. Così succede che gli agentirischiano addirittura di finire nelle manidegli usurai. Abbiamo già dovuto salvaredei colleghi. Ci sono due strade: o lo Statosi fa carico di mantenere dei livellisalariali tali da arrivare a fine mese,oppure bisogna dare ai poliziotti lapossibilità di avere una secondaoccupazione".Enrico Alessi, agente di Pavia in poliziada 17 anni, è riuscito a farsi dare ilpermesso per gestire una pensione percani con degli amici. Offre ancheconsulenze informatiche, che rientranonelle prestazioni occasionali autorizzate."Le mie entrate extra non superano i limitiprevisti - spiega - di tutti i colleghi che hoconosciuto nella mia carriera, almeno lametà ha bisogno di fare un secondolavoro. Alcuni lo fanno di nascosto,illegalmente, perché non conoscono benele opportunità che abbiamo per legge".Ma quali conseguenze ci sono?STANCHI, DEPRESSI, POCOGRATIFICATI"Mi è capitato di vedere un agente che siaddormentava in servizio - raccontaAntonio, poliziotto romano che accetta difarsi riprendere dalle telecamere diRepubblica, con il volto oscurato -poveraccio, faceva il cameriere in unristorante e tornava a casa alle quattro.Oppure succede che chi ti sta accantodurante un pattugliamento in auto,all'improvviso ti chieda di cambiare stradaper evitare di farsi vedere con la divisaaddosso da chi potrebbe riconoscerlo emetterlo in difficoltà con l'altro mestiere.Deve quasi nascondersi. Risultato: muorel'orgoglio di essere poliziotto". Non èdifficile intuire quali siano le conseguenzedi tutto questo."Un'ora di straordinario in poliziaviene pagata appena 6 euro - ragionaAntonio - non bastano neanche per pagarela babysitter di mio figlio. Così, chi haun'occupazione alternativa, soprattuttonell'edilizia e nella ristorazione perché èpiù facile nascondere l'abusivo,difficilmente vi rinuncia per prolungare ilturno. E' sopravvivenza, nient'altro".E questa facilità a cercare e trovare unaseconda entrata, fenomeno diffuso in ognireparto e in ogni forza di polizia, consegnaalle cronache casi che vanno oltre ilprocedimento disciplinare.L'ultimo, in ordine di tempo, hariguardato Alessandro Prili, il carabinierein servizio nell'ufficio Primi atti delTribunale di Roma che, prima di venireinvestito da un'ordinanza di custodiacautelare, lavorava di fatto per dueagenzie di investigazione, la Globalsecurity service e la Nuova Flaminia srl.E i casi di poliziotti che la notte fanno ibuttafuori non si contano."Si vivono due vite parallele - ragionaamaro Antonio - una continua acrobaziaper non far incontrare le due identità. Digiorno poliziotti a cui viene chiesto dirincorrere un mafioso, di notte camerieriche devono rincorrere gli ordini dei tavoli.Ci mancano le gratificazioni, questa è laverità! Quando inizi, da ragazzino, seipieno di sogni e ideali. Poi cambia tutto, ilnostro stipendio misero ti toglie ladignità". E finisci che, per arrivare a finemese e pagare le tasse universitarie deituoi figli, violi quella legge che dovrestitutelare.(La Repubblica)Issue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 37 di 75


I NUMERIMilleduecento euro netti al meseItalia fanalino di coda in EuropaUn agente di polizia italiano appenaassunto prende 1200 euro netti almese. Lo stesso vale per gli agentidella penitenziaria, della forestale, percarabinieri e i finanzieri. Il collegatedesco del Bundeskriminalamt, lapolizia criminale federale dellaGermania, con lo stesso grado e lastessa anzianità percepisce 1626 euro.In Francia, un agente appena assuntonella Police Nationale guadagna 1683euro. Il corrispettivo spagnolo 1420, inGran Bretagna addirittura 2516 sterline(3200 euro), che diventano 3171 (4000euro) dopo i primi dieci anni.(La Repubblica)Issue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 38 di 75


Novità Giuridiche ... curiose.... ed altroAPPROPRIAZIONE INDEBITAComputer sparito, dipendente sottoaccusa. Approfondimento necessario se adenunciare è l'ex moglie-imprenditrice e irapporti sono conflittualiRimessa in discussione la doppiacondanna. Legittimo ricorrere allatestimonianza del figlio della coppia, allaluce del clima teso, post separazione, tra ladonna e l’uomo, che sono rispettivamentetitolare della ditta e dipendente.(Corte di Cassazione, sez. Feriale Penale,sentenza n. 33885/12; depositata il 5settembre)NOTIFICHEPrima di spedire è sempre megliocontrollare l'indirizzoIl difensore non ha l’obbligo giuridico dicomunicare, nel corso del giudizio, iltrasferimento dello studio. La notificadell’atto di citazione in appello è, perciò,tardiva se l’appellante – senza avercontrollato sull’albo professionalel’indirizzo - la spedisce prima al vecchiodomicilio della controparte e poi, in modointempestivo, al nuovo indirizzo.(Corte di Cassazione, sez. III Civile,sentenza n. 14934/12; depositata il 6settembre)COPERTURA ASSICURATIVACasa-lavoro in appena un chilometro?Meglio farsela a piedi... Niente infortunioin itinere, niente indennizzoL’utilizzo della bicicletta per percorrere labreve distanza è assolutamente legittimo,ma esso non è giustificato da una necessitàfondamentale. Ecco perché la richiestadella dipendente di un ospedale, rimastavittima di un incidente nel tragitto diritorno verso casa, viene respinta: nessunaspesa per l’Inail.(Corte di Cassazione, sez. VI Civile - L,ordinanza n. 15059/12; depositata il 7settembre)CONTRABBANDO DOGANALEBarche 'targate' San Marino in Italia?Nessun reatoGli scambi tra San Marino e Italia nonconfigurano il contrabbando doganale.Questo perché si tratta di operazionieffettuate in esenzione di dazi.(Corte di Cassazione, sez. III Penale,sentenza n. 34256/12; depositata il 7settembre)PREVENZIONE PATRIMONIALESe la motivazione è carente il sequestro èannullatoImmobili sottoposti a sequestropreventivo, intestazioni fittizie in manoall’organizzazione criminale: l’ordinanzacautelare deve puntualmente motivare sulfumus e sulle circostanze temporalidell’intestazione, oltre che sullasussistenza del dolo specifico in capo aisoggetti coinvolti.(Corte di Cassazione, sez. I Penale,sentenza n. 34457/12; depositata il 10settembre)ABUSO DEI MEZZI DI CORREZIONEScuola old style? Ora è illegale. 'Scrivi'Sono un deficiente'', maestra condannataAnche se di fronte ci si trova un alunnoritenuto protagonista di atti di bullismo, ènecessario ricorrere a sanzioni piùconsone. Esemplare il caso di una scuolamedia statale: l’insegnante è statasanzionata. Anche perché, secondo igiudici, coi metodi tradizionali si rafforza ilconvincimento dei ragazzi che i rapportirelazionali siano regolati dalla forza.(Corte di Cassazione, sez. VI Penale,sentenza n. 34492/12; depositata il 10settembre)ANAGRAFELa residenza? Ora la cambiano in 2 giorniLe variazioni anagrafiche, grazie al d.p.r.n. 154/2012 pubblicato in G.U. il 10settembre, saranno più snelle e veloci. Civorranno solo 2 giorni per ottenere unanuova residenza, anche se il comune ne haaltri 45 per fare tutte le verifiche del caso.(D.P.R. 30 luglio 2012, n. 154; G.U. 10settembre 2012, n. 211)Issue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 39 di 75


CALCOLO TFRL'indennità estero ha natura retributivadi Giuseppe MarinoL'indennità estero, corrisposta in manieracontinuativa nel periodo di applicazioneall'estero del dipendente, svolge, in relazione aquel periodo, una funzione retributiva, seppurcompensativa dei disagi durante la permanenzaall'estero, per cui non vi sono ragioni perescluderla dal calcolo del trattamento di finerapporto.(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n.15166/12; depositata l'11 settembre)ABBANDONO DEL DOMICILIODOMESTICOInsieme a te non ci sto più: il giudice sichieda il perché!Una multa per essersi sottratto agliobblighi di assistenza: questa le decisionedel merito che condanna un padre difamiglia fuggito dalle mura di casa. Però laCassazione afferma che la valutazione haesaurito il proprio compitonell’accertamento del fatto storicodell’abbandono, senza ricostruire a doverela situazione al fine di analizzare lapresenza di eventuali cause digiustificazione della fuga dal domiciliodomestico per impossibilità o estremapenosità della convivenza. L’art. 570 c.p.non punisce l’azione in sé, bensìl’abbandono privo di giusta causa.(Corte di Cassazione, sez. VI Penale,sentenza n. 34562/12; depositata l'11settembre)DETENZIONE ILLECITA DISTUPEFACENTEScorta di hashish per la 'settimana bianca':quasi 50 grammi, potenzialmente 160 dosi.Può essere uso personaleAnnullata ogni contestazione a un uomobeccato, in montagna, a prepararsi unospinello. Nonostante il superamento dellimite fissato dal decreto ministeriale, ilquantitativo ritrovato non è sufficiente perconsiderare acclarato l’uso non personale.Da valutare anche il contesto, questo ilcompito del giudice.(Corte di Cassazione, sez. V Penale,sentenza n. 34758/12; depositata l'11settembre)LITE DI VICINATOVettura a motore acceso sotto la veranda:può essere provocazione e legittimare l'iraverbale dell'inquilinoConfermata la condanna per minacce,riaperta la questione, invece, sul frontedelle ingiurie. Alla luce del casus belli vaapprofondita l'ipotesi della risposta,seppur poco ortodossa, a una fattoingiusto.(Corte di Cassazione, sez. V Penale,sentenza n. 35239/12; depositata il 13settembre)Cambia il processo civile: la miniriforma1 0 settembre 201 2Saranno i ricorsi depositati domani iprimi a sperimentare il "filtro" diammissibilità per accedere al giudizio diappello. Non solo. Da domani chi cerca lariparazione per i processi troppo lunghi,regolata dalla legge Pinto, dovrà fare iconti con una procedura rivoluzionata,disegnata su quella dei decreti ingiuntivi.E diventano applicabili anche i nuovistrumenti per gestire le crisi d'impresa.Sono i punti chiave della mini-riforma delprocesso civile, approvata in estate con ildecreto Sviluppo (83 del 2012) e che ora –con lo scattare del termine di 30 giornidall'entrata in vigore della legge diconversione, il 12 agosto – guadagna laconcreta operatività.Parte così il test dell'applicazione per lemisure volute dal ministro della Giustizia,Paola Severino, per ridurre il carico e itempi della giustizia civile. Come? Inprimo luogo chiedendo ai giudici d'appellodi fare una valutazione preliminare deiricorsi e, sentendo le parti, di vagliare laloro «ragionevole probabilità di essereaccolti»: le impugnazioni "senza speranza"dovranno essere dichiarate inammissibilicon un'ordinanza che potrà poi essereimpugnata in Cassazione. E accanto allavalutazione di merito, si introduce ancheun vaglio formale: l'appello dovrà esseremotivato a pena di inammissibilitàIssue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 40 di 75


Si tratta di un intervento che hascatenato il dibattito e diviso gli operatori.E che ora i giudici si preparano adapplicare.«Dobbiamo essere molto pragmatici– afferma il presidente della Corted'appello di Milano, Giovanni Canzio – esperimentare la norma: questa settimanaconvocherò una riunione con i presidenti disezione per individuare le linee guida daseguire, che poi condivideremo con tutti iconsiglieri e comunicheremo all'avvocatura».Perché, secondo Canzio, quella delfiltro in appello «è una normaimportantissima: allinea le norme italiane aquelle del Codice di procedura civiletedesco, permettendo di bloccarel'impugnazione sulla base di una prognosidi insuccesso. E la procedura restagarantista: in Germania l'ordinanza diinammissibilità non è appellabile inCassazione, da noi sì».È più cauto il presidente della Corted'appello di Torino, Mario Barbuto: «Ingenerale – ragiona – il filtro, vale a direuna sorta di controllo preventivo deiricorsi, non è inopportuno: due gradi digiudizio più la Cassazione, in Italia, sonoun lusso ipergarantista che non cipossiamo più permettere.Ora vedremo come funzionerannoqueste norme specifiche». Si aspetta«effetti positivi ma anche un aggravio dellavoro» Michele Perriera, presidente dellasezione unica civile della Corte d'appello diCaltanissetta: «Il filtro può essere unostrumento utile per ridurre i carichi eaggredire l'arretrato. Però noi oggiabbiamo dato la precedenza ad alcuniricorsi, a partire da quelli con istanza disospensione dell'esecuzione della sentenzaimpugnata.Ora invece dovremo vagliare tutti gliappelli, senza distinzioni: dobbiamoriorganizzarci».Chi teme gli effetti tranchant dellenuove norme è l'avvocatura: «Ancora nonsappiamo – dice Andrea Pasqualin,consigliere del Cnf – quale uso faranno igiudici del filtro. Ma è probabile che nefaranno un uso decimatorio. Siamo moltopreoccupati, anche perché è stato deciso difar diventare operative queste disposizionidopo un periodo transitorio breve, aridosso dell'estate. Io, per non fare lacavia, ho accelerato la presentazione di unricorso che mi pareva a rischio per evitarel'esame preventivo». In generale, secondoPasqualin, «il filtro chiede un grandesacrificio delle garanzie per ottenere,paradossalmente, risultati scarsi o nulli:anzi, il sistema potrebbe rallentare perchéi giudici dovranno esaminare tutti iricorsi».Con l'applicazione i nodi verranno alpettine e si capirà quanto siano fondatiquesti timori, insieme con quelli sul«probabile aumento del carico per laCassazione, per le impugnazioni delleordinanze» e «l'applicazione difforme daCorte e Corte della norma, troppogenerica» avanzati da Remo Caponi,docente di diritto processuale civile aFirenze.Ma non c'è solo il filtro diammissibilità. A incidere sul l'attività delleCorti d'appello c'è la riforma della leggePinto per l'indennizzo per i processilumaca.Di fatto, l'iter viene snellito.Inoltre, vengono fissati "paletti" allamisura del risarcimento, che potrà essereliquidato dal giudice tra 500 e 1.500 europer ogni anno che sfora il termine diragionevole durata dei processi. Unintervento, quest'ultimo, bocciato daBarbuto perché «utile alle casse delloStato ma che penalizza i cittadini».Infine, arrivano alla prova nelle aule anchegli interventi sulla legge fallimentare:dall'anticipazione degli effetti delconcordato preventivo al nuovo concordatocon continuità aziendale, dovrebberofornire nuovi strumenti per comporre lecrisi. Da domani si vedrà se sarannoefficaci per superare le aggressioni dellacongiuntura.Il Sole 24 oreIssue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 41 di 75


Registro revisori, partenza al buio11 settembre 2012Il registro dei revisori parte nel caos. Dallamezzanotte di oggi la tenuta del registro deirevisori è passata di mano dal ministero dellaGiustizia, tramite la gestione affidata ai dottoricommercialisti, al ministero dell’Economia,tramite l’ispettorato di finanza generale(diramazione della ragioneria generale dellostato). Il passaggio, in realtà, però è rimastosolo nei desiderata della comunicazione dellaRagioneria dell’11/9/2012 pubblicata sulproprio sito. I dottori commercialisti deciderannooggi in un consiglio straordinario il dafarsi e al momento la consegna fisica delregistro, richiesta ufficialmente dal ministerodella giustizia, non è avvenuta. Non solo, lasocietà che gestisce il registro porterà oggi inconsiglio, tramite il suo amministratoredelegato Giovanni Marano, una lettera con larichiesta di come comportarsi e sul da farsi deiprossimi giorni. Il consiglio nazionale da partesua è in attesa di conoscere i propri doveri maanche diritti e scegliere una strategia dicondotta. Nel mezzo circa 150mila revisori cherischiano di essere sbattuti da una parteall’altra Claudio Siciliotti, presidente delconsiglio nazionale dei dottori commercialisti,spiega a ItaliaOggi: «Sono consapevole che larichiesta arriva dal ministero che ci ha affidatol’incarico di tenuta del registro, il ministerodella Giustizia e questo per noi ha il suo peso.Inoltre torno a ripetere che non è una cosascandalosa che un ministero gestisca unpubblico registro. Nella nostra vicenda mi sareiaspettato che si risolvessero altre questionimaggiormente spinose e non portandoconfusione dove c’era serenità».Siciliotti questo passaggio di testimone loimmaginava diverso: «Avrei sperato si fossedata la precedenza sulle questioni spinose edopo avrei ricevuto la richiesta di restituzionedel registro con una cerimonia di passaggio diconsegne tra ministeri con il riconoscimento anoi per il lavoro svolto». La realtà invece èabbastanza diversa. Dalla data di pubblicazionein Gazzetta Ufficiale dei tre decreti su diversiaspetti relativi la tenuta del registro traRagioneria e consiglio nazionale non èintercorsa nessuna comunicazione, nessuncontatto. I nodi sul tappeto da sciogliere nonsono pochi dai contenuti da inserire sul sitoattuale del registro (bisogna ancora tenerel’indicazione o eliminarla), all’apertura dellacorrispondenza, alle informazioni da dare agliiscritti o al destino di 17 dipendenti di unasocietà che, stando al comunicato dellaragioneria, da oggi non ha più motivo diesistere. L’11 settembre il primo comunicatoufficiale della Ragioneria (dopo i chiarimentiforniti a ItaliaOggi l’8 settembre 2012). Uncomunicato che Siciliotti considera «assertivo»:«Sono categorici», spiega il numero uno deidottori commercialisti, «ma non chiari nelpercorso da compiere, questa situazione sipoteva gestire molto meglio invece di creareuna invasione di domande», prevede Siciliotti.Nella nota la Ragioneria, per la prima voltadall’emanazione dei decreti, prende unaposizione netta sul destino del registro: «iregolamenti attuativi», scrivono daldipartimento guidato dal ragioniere generaledello stato Mario Canzio, «entrano in vigore il13 settembre 2012, data a decorrere dallaquale cessano di essere applicate ledisposizioni legislative e regolamentari con glistessi incompatibili». Inoltre precisano che «irevisori e i tirocinanti che presenterannorichiesta di iscrizione nei rispettivi registri afar data dal 13 settembre 2012 sarannointeramente assoggettati alla nuova disciplina.A decorrere da tale data, per la presentazionedi istanze o di comunicazioni al ministerodell’economia e delle finanze si dovrà utilizzareesclusivamente la nuova modulistica che saràmessa a disposizione degli iscritti in appositasezione del sito internet della Ragioneriagenerale dello Stato. La precedente modulisticanon potrà, dunque, essere utilizzata inquanto non più coerente con la legislazionevigente. Ulteriori istruzioni, unitamente allarinnovata modulistica e alle modalità ditrasmissione delle istanze, saranno resedisponibili nei prossimi giorni... per le quali siconfida nella massima collaborazione degliorganismi coinvolti».Ieri è arrivata anche la protesta dell’Associazionenazionale commercialisti che riconoscendol’operato del consiglio nazionaleauspicano «che l’attenzione sui revisori sifocalizzasse non tanto sulla contesa dellatitolarità di tenuta del registro, ma soprattuttosulle difficoltà che aumentano di giorno ingiorno per il professionista revisore».(Di Cristina Bartelli - www.italiaoggi.it)Issue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 42 di 75


Il mondo della TecnologiaBill Gates scommette sulla toilette per il futuro del mondo16 agosto - ANSAIl capo di Microsoft, nellevesti di filantropo cheindossa nell'associazioneumanitaria sua e dellamoglie Melinda e nellaquale versa gran parte deisuoi proventi, haconsegnato un assegno da100 mila dollari al'California Institute ofTechnology' per il progettosulla toilette a energiasolare che ricicla l'acqua etrae energia riutilizzabiledalla degenerazione deirifiuti organici umani. La'Bill e Melinda Gatesfoundation' si staconcentrando infatti sullanecessità di un nuovo tipodi servizi igienici chepossano essere facilmenteimpiantati nel sud delmondo, dove la cronicacarenza di toilettecomporta problemi igienicosanitariche sono ogni annocausa di morte di oltre unmilione e mezzo di bambinisotto i cinque anni. Circa2,6 miliardi di persone, parial 40 per cento dellapopolazione mondiale - lamaggior parte nell'Africasub-sahariana e del sudAsia - non hanno accesso aiservizi sanitari e sonocostretti a defecareall'aperto. “E' fondamentale- ha detto Gates -continuare a collaborare efavorire nuovi investimentiin questo settore. Molte deiprogetti qui presentati - haproseguito - contribuirannoa trasformare la nostradipendenza dai tradizionaliservizi igienici”. Forte diquesto convincimento, lafondazione ha annunciatonuovi investimenti per circa3,4 milioni dollari cheporteranno a circa 6,5milioni gli stanziamenti. Loscorso anno la FondazioneBill & Melinda Gates hadato sovvenzioni ad ottouniversità di tutto il mondoper aiutare ad affrontare ilproblema e per inventareun gabinetto che utilizzipoca acqua, sia economicoe trasformi i rifiuti inenergia, acqua pulita esostanze nutritive. Il premiodi 100mila dollari è andatoa un team che hapresentato un bagno afunzionamento solare, doveun pannello producel'energia necessaria pertrasformare feci e urine inidrogeno, gas che puòessere immagazzinato eriutilizzatocomecombustibile e generarealtre forme di energia.L'acqua è invece depurata erecuperata per irrigare latoilette. Gates ha ancheelargito premi allaLoughborough Universitydella Gran Bretagna e allaUniversità di Toronto per iloro progetti che siconcentranosullatrasformazione feci inrisorseutilizzabili.L'obiettivo, adesso, èprodurre i nuovi serviziigienici nei prossimi duequattroanni. La FondazioneGates investe circa 80milioni di dollari l'anno perportare acqua e serviziigienici in Paesi che ne sonoprivi. La fondazione di BIll eMelinda Gates è la piùgrande organizzazioneprivata filantropica delmondo.Issue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 43 di 75


Apple-Samsung, condannati i coreani"Brevetti violati per un miliardo di dollari"25 agosto 2012SAN JOSE- Nove personeper tre giorni in camera diconsiglio, assieme acentinaia di pagine diriferimento, esemplari eprototipi di smartphone etablet. Per produrre unasentenza non semplice daelaborare 1, studiandodocumenti complicati edesign industriale, tecnologie,e un numero imponentedi brevetti, sparsi tral'hardware e il software. Manonostante la complessità,la sentenza è arrivata inanticipo sui tempi, smentendogli analisti che neritenevano probabile l'arrivonella prossimasettimana. E subito dopo ladecisione di una cortesudcoreana 2 in unamateria simile, che hadeciso per il ritiro dalmercato di alcuni prodottidi entrambe le aziende.Samsung ha violato ibrevetti. La sentenza dellacorte di San Jose arriva conuna cifra di indennizzo perApple: 1,05 miliardi didollari, importante malontana dai 2,5 chiesti dallamela. E al verdettoeconomico, aggiunge unmessaggio chiaro: Apple hadei brevetti, e Samsung liha violati, sapendo di farlo,nella progettazione dei suoismartphone.L'azienda coreana è statariconosciuta colpevole diaver copiato il "rimbalzo"dell'interfaccia grafica chesi ottiene navigando tra icontenuti delle applicazionisu iPhone e iPad. Secondo igiurati, Samsung ha violatoquesto brevetto su tutti idispositivi indicati daApple. Per quanto riguardail brevetto del pizzico alloschermo per zoomare("pinch and zoom"), anchequi la giuria si è dichiara afavore di Cupertino, coneccezioni relative ad alcunimodelli di smartphone.Stesso giudizio nel caso del"tap to zoom", la funzionedi iOS che ingrandisce leimmagini e i documentiquando li si tocca con undito. I dispositivi Samsungviolano il brevetto, eccettuatoil Nexus S 4G. Parerenegativo per Samsung ancheper quanto riguardal'interfaccia utente, anchequesta secondo la giuriavìola la proprietà intellettualedi Cupertino.Anche sul design dell'iPhonela giuria ha espressoparere favorevole perApple, eccettuato il tabletGalaxy Tab, che secondo igiurati non ha nulla a chevedere con il tabletdell'azienda concorrente,l'iPad. E la giuria nonconcede nulla a Samsunganche sulla controcausaaperta dai coreani su alcunibrevetti che Apple avrebbeillegalmente utilizzato neisuoi prodotti: respinta.Dall'altra parte, non è stataaccolta la denuncia di Appledi violazione delle regoleantritrust. Difficile nonpensare a una prontarichiesta di appello da partedi Samsung.Processochiave.Il dibattimento Apple-Samsung nasce da unacausa iniziata da SteveJobs, con obbiettivo il ritirodal mercato di diversiprodotti della corporationsudcoreana. Un processo diimportanza primaria perchèle due aziende sono i piùgrandi produttori dismartphone nel mondo. Ilmercato degli smartphone, ipiù diffusi "dispositiviconnessi" dell'era postcomputer,è una delle piùricche miniere economichedel presente e del futuro.Così, il processo Apple-Samsung diventa più dellasemplice contrapposizionedi due potenze industrialisui brevetti: è una bilanciadel potere che misura cosaè libero e cosa no in unmercato in forte espansione(oltre 406 milioni vendutiIssue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 44 di 75


nel mondo in totale nelsecondo quarto dell'anno).E di rimando, il processoindica qual è l'azienda cheavrà più margine dimanovra. Si tratta inoltre diaziende avversarie intribunale ma alleate inaffari: una delle divisioni diSamsung produce perApple diversi componenti,tra cui il display Retina diiPad e le memorie a statosolido di diversi prodotti.Le razioni. SecondoSamsung, a uscir sconfittodalla sentenza è peròsoprattutto il consumatore.Il gruppo sudcoreano hacommentato in uncomunicato che "ladecisione di venerdì nondeve essere vista come unavittoria per Apple: è ilconsumatore americano cheesce sconfitto. Tutto questodeterminerà meno scelta,meno innovazione e prezzipotenzialmente più elevati".Da parte sua, Cupertinoreplica seccamente, comeriportal'agenziaBloomberg, che "rubarenon è giusto", e plaude allagiuria incaricata dideliberare sul processo delsecolo.(www.repubblica.it)Il fotovoltaico che si indossatre catanesi “sarti” dell’hi-tech27 agosto 2012Immaginate una felpa sucui è stampato il branddell'azienda con dellabanalissima plastica,pensate adesso di applicareal posto di quella plasticala SolarWriting sagomataper ottenere un capo smartcon il quale il consumatorementre fa jogging ricaricail proprio smartphone olettore Mp3 per ascoltaremusica o effettuarechiamate.Questo è l'esempio dicome l'idea può essereapplicata.Quella su cui si basa ilprodotto dei tre giovanicatanesi è una tecnologiasolare fotovoltaica ibridabrevettata.Ibrida perché all'internodella sua struttura sonopresentimaterialiinorganici ed organici(sottoforma di un'opportunamiscela di materialipolimerici), così dapoter sfruttare i vantaggi dientrambi per realizzareuna cella che possacontemporaneamente raggiungereuna buonaefficienza di conversionecompatibile con leapplicazioni e ridurre icosti dei materiali e dellafase produttiva.Una cella di duecentocentimetri quadrati espostaal sole per circa due ore emezzo, in buone condizionidi esposizione, può ricaricareun cellulare, per unlettore musicale bastanoinvece 90 minuti.Ma la ricerca non èfinita:«Stiamo lavorandoduramente sull'engineeringdi un nuovo prodottocompleto per il clientefinale: SolExMa, variantetascabile e meno complessain termini produttivi dellaSolarWriting - spiegaSuriani - esso presenteràdiverse innovazioni intermini di caratteristiche diprodotto e modi diapplicazione su unampissimo sprettro dioggetti, quali, per esempio,capi d'abbigliamento,borse, zaini, capi sportivi,senza che questi sianolegati al prodotto stesso,con un concetto diversatilità fortissimo».A. L. R.Issue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 45 di 75


Ecco l'iPhone 5, più grande, leggero e potente.Apple rinnova anche iPod e iTunes12 settembre 2012Il nuovo iPhone parlaitaliano, come da copione.Poche le sorprese, visto cheper il lancio del nuovoiPhone 5 avvenuto a SanFrancisco era statoabbondantemente anticipatodai siti di rumors edalle componenti trafugatedagli assemblatori cinesi.Comunque, Tim Cook, dapoco più di un anno allaguida di Apple, hapresentato con i suoi luogotenentinon solo l'iPhone eil nuovo iOS 6 (disponibilidal 21 settembre, in Italiadal 28 settembre) ma ancheuna nuova linea di iPod.Prodotti nuovi a cui siaccompagna una nuovaversione di iTunes, ilsoftware che permette diacquistare musica, film,applicazioni, libri e sincronizzarlecon gli apparecchidi Apple."Apple non è mai stata piùforte, grazie alladeterminazione e creativitàdei nostri collaboratori, chestanno facendo il lavoro diuna vita", ha detto TimCook "creando prodottirivoluzionari che fanno ladifferenza nella vita dellepersone". Ma al di là deitoni che magnificano iprodotti di Apple, i numericolpiscono: Apple ha unapresenza capillare in più di12 paesi con 380 negozivisitati da più di 80 milionidi persone a trimestre, unmilione al giorno. E dominail mercato Pc con il Mac,che cresce del 15% anno suanno contro la media del2% di mercato, unvantaggio che dura da seianniconsecutivi.Nel settore tablet, Apple èpassata dal 62% al 68%delle vendite, mentre gliutenti dei 400 milioni diapparecchi basati su iOS(iPad, iPhone e iPod) usanoin media più di 100 apps. Inrealtà, delle 700mila appsdisponibili, 250mila periPad, il 90% viene scaricataalmeno una volta al mese,sintomo di un mercatovitale ed energetico.Le novità di prodotto: arrival'iPhone più sottile, leggero,potente e grande di sempre,con banda larghissimaLTE adesso compatibile contutti i mercati del pianeta:Usa, Europa e Asia. Ilnuovo iPhone si "allunga",acquista una striscia dipixel in più che permette diusare più schermo per ilsenso della larghezzamaggiore nella vistapanorama. Con 7,6 millimetridi spessore è il 18%più sottile dell'iPhone 4s, epesa 112 grammi, il 20% inmeno della precedentegenerazione.Cambia il processoredell'iPhone 5, adesso il chipA6, cambia la fotocameraadesso da 8 megapixel conaltissima definizione emigliore controllo dellasaturazione del colore, maPhil Schiller, capo delmarketing di Apple, eJonathan Ive, designer deiprodotti Apple, spieganoche a fare la differenza sonole tecnologie che consentonotolleranze nell'ordinedi un micron nellafabbricazione, ad esempionell'allineamento degli elementidell'ottica. «Anchegrazie a questo tipo diprecisione riusciamo aessere più competitivi deglialtri», ha detto Schiller.Infine, migliore autonomiadi batteria e stesso prezzo(quello italiano verràIssue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 46 di 75


annunciato al momentodel lancio, e varierà aseconda delle promozionidegli operatori, madovrebbe essere sostanzialmenteallineato allaversione attuale).Ma la piccolarivoluzione, che potrebbecreare un po' di mal ditesta agli appassionati diprodotti Apple, è il nuovospinotto, molto piùpiccolo e usabile daentrambi i lati.Si chiama Lightning,adesso è comune ancheagli iPod e necessita diun adattatore che Appleha già annunciato (mache verrà venduto aparte) per poterloconnettere ai vecchiaccessori come stereo acasa o in automobile.Ma la battaglia èanche sul software: ilnuovo iOS 6 introducenovità già viste, tra cui lemappe di Apple (compresela guida punto apunto tipo TomTom oGarmin) che deve sostituirel'applicazione diGoogle.E altre novità nellagestione di iCloud,sempre più integrato,così come lo è Siri, cheApple annuncia esserefinalmente in italiano, ilsistema PassBook per ibiglietti di aereo ecinema e altre novitàcome lo streamingcondiviso delle foto.Sul fronte degliiPod, Apple ha lavoratoper ridurre ulteriormentele dimensioni del suobest-seller, l'iPod touch,che ha venduto 350milioni di pezzi assiemeagli altri modelli. Adessoc'è un nuovo iPod nanoche sembra un iPodtouch mini, un iPod touchcon schermo più lungocome l'iPhone 5 e dietroin alluminio, batteriepotenziate e bluetoothper cuffie e casse stereosenza fili.Viene modificatoalla radice anche iTunes,che torna ad essere unprogramma semplice eminimalista nell'interfaccia,sia nelle funzionijukebox (molto bello ilplayer mini) che in quelledi negozio per musica,film, libri e applicazioni.«Quello che ciguida è ancora e semprel'amore per la musica»dice alla fine dell'eventodi San Francisco un TimCook visibilmente eccitatomentre presenta laband rock Foo Fighters.Un happening all'incrociotra marketing, tecnologiae musica rock(Il sole24ore)Iphone 5? Non è lo smartphone più sottile.Guarda un po' chi lo batte13 settembre 2012. L'iPhone 5 è il più sottile iPhone mai costruito, ma non guadagna ilprimato di smartphone con lo spessore minore mai fabbricato al mondo. La societàd'analisi di mercato Strategy Analytics segnala che altre aziende high tech sono state ingrado di andare oltre i 7,6 millimetri dell'ultimo arrivato in casa Apple. Fino a sfidare ilimiti dell'ingegneria. Con differenze nello spessore di quasi un millimetro in meno.In Giappone, ad esempio, il Fujitsu Arrows ES IS12F misura 6,70 millimetri ed èdisponibile nei confini nipponici. Oppure, il Pantech Vega S5 arriva a 6,89 millimetri:risulta in vendita in Corea del Sud, con gli operatori telefonici Kt e Sk Telecom.Ma non occorre andare in Estremo Oriente per trovare smartphone ancora più sottili diiPhone 5. Come ricorda Strategy Analytics, almeno tre modelli di Motorola strappano ilprimato a Apple. In particolare, raggiungono i 7,1 millimetri il Motorola Razr XT910,accessibile anche in Italia, oltre al Motorola Razr XT909 e al Motorola Droid Razr Cdma,entrambi già sul mercato negli Stati Uniti.(IlSole24ore)Issue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 47 di 75


2° Memorial “Nino Compagnini”torneo di calcetto a “5”.Il 9 settembre nello splendidoscenario naturale del lido delCarabiniere di Catania si èconcluso il noto torneo dicalcetto.Nella mattinata, sullaspiaggia del Lido, tutte lesquadre hanno deposto inmare un mazzo di fiori in ricordodel bambino di 8 anniextracomunitario morto annegatoil 2 settembre.Il bambino è stato notato inacqua e portato a riva daiCarabinieri del Lido ed unUfficiale medico dell’Arma hatentato vanamente disoccorrerlo.Per tale motivo – in segno dilutto – la cerimonia dipremiazione è stata posticipata.Alle 2030 sulla terrazza delLido, durante la cena allietatada musica dal vivo, si è svoltala premiazione del torneo.I premi in palioLa vedova Compagnini haringraziato il Cesd –rappresentato dal dr SalvoCoco – consegnando a nomedi tutti i partecipanti altorneo una targa per “ilprezioso sostegno e lasensibilità espressi nellariuscita del Torneo”.CLASSIFICA:3 posto: la squadra delCesd premiataa anche conla coppa “eleganza” per ilcompleto usato durante lepartite.2 posto: la squadra “Fontanarossa”,che ha vinto la “supercoppa”:premio donato alpiccolo Cristhian, figlio delloscomparso Compagnini.Vincitrice del Torneo è statala squadra “Legacoop”.La coppa “disciplina”posta in palio dal Cesd èstata vinta dalla squadra“Compagnini Boys”.L’arbitro del torneo – drMazzullo Felice, Ufficiale inquiescenza dell’Arma – havoluto rivolgere un plauso alportiere della squadra chedurante una partita hadichiarato una rete subita nonnotata dall’arbitro.Il Torneo è statoorganizzato dal Cesd nellapersona del vulcanicoFranco Arena - app. “S” inquiescenza dell’Arma – responsabiledel Cot di Catania,collaborato dai responsabilidelle squadre.Grazie Franco e ….. allavoro per la prossimaedizione.Issue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 48 di 75


14 settembre 2012Cesd per la seconda volta .... prende il "volo" per ilCongo!Un’altra missione partirà, il 14 settembre2012, per il Congo sempre capeggiatadall’instancabile Rino Martinez Presidentedi Ali per Volare Onlus di Palermo collaboratodal Centro Studi Salvo D’Acquistoanche con la presenza fattiva dell’amica esocio del Centro Studi Salvo D’Acquisto,Sara Garofano, già alla sua secondaSara Garofano,in occasionedella primamissionemissione umanitaria in rappresentanza delCESD, ricevendo l’affettuoso appellativo di“Sara la mustichera” per l’impegno profusonella distribuzione di zanzariere, nellavita: madre, imprenditrice e provetta pilotadi ultraleggeri.Per chi non lo sapesse, da quelle parti,per una puntura di zanzara si può anchemorire. Anzi, purtroppo si muore se non siinterviene alla “Rino Martinez maniera”, ecioè con poche chiacchere e tantaamorevole operatività in prima linea, conuna campagna periodica di vaccinazioneorganizzata, tra mille peripezie e patemid’animo, grazie al contributo economico dienti privati, come il CESD, Nazionale Cantantiecc., e tantissimi comuni cittadini.E’ notorio a tutti, infatti, come giornalmentecentinaia di bambini ed anzianiscompaiono dalla faccia della terra senzaavere il tempo di capire come essa è fatta,al cospetto di una comunità internazionalecieca dinanzi al dramma umanitario. Nelcuore di un’Africa nera, certamente nonper il colore della pelle ma per la rabbiaviscerale dei più deboli, dagli occhiimpietriti dalla sofferenza, perché figli diun “terzo mondo” non allineato ai voleri dicerti poteri forti.Nel frattempo, bambinimalnutriti e malcurati,continuano apagare lo scotto nellaindifferenza generaledi un mondo da noiconsiderato civile epronto ad interveniresolo dove certi interessiconducono.Tutti i soci del CESD, invece, hannopreso a cuore la questione umanitaria benrappresentata nella mission di ALI perVOLARE Onlus e, nel nome del Servo diDio Salvo D’Acquisto, suggellano il loroimpegno in una lettera, tradotta in linguafrancese, a firma del Nostro MagnificoDirettore, Prof. Calogero Di Carlo,indirizzata al Presidente Eteka che qui siriporta integralmente:“ho il piacere di comunicarLe l’impegnofinanziario del “Centro Studi SalvoD’Acquisto” - CESD, di cui ho l’onore diesserne il Direttore, per la costruzione del“Centro Pediatrico per la Terapia dellaMalnutrizione” a Enyelle, intitolatoall’Eroe italiano “M.O.V.M. Vice Brigadieredei Carabinieri Salvo D'Acquisto” che havisto il Presidente dell’AssembleaRegionale Siciliana On. Dott. FrancescoCascio, il Presidente di Ali per VolareOnlus Rino Martinez Gaspare e la nostrarappresentante CESD Antonina SaraGarofano, presenziare ufficialmente allaposa della prima pietra a Enyelle(Repubblica del Congo), nel mese disettembre 2011.Issue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 49 di 75


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Speciale Centro Studi Salvo D’AcquistoUna nobile realtàAGISCE NEL NOME DI UNO DEI PIÙ GRANDI EROI ITALIANI,IL CENTRO STUDI DIRETTO SU NAPOLI E PALERMO DACALOGERO DI CARLO. IL LINK CON L’UNIVERSITÀ TELEMATICAPEGASO CONSENTE UN’ALTA FORMAZIONE DELLE FF.PP..IL SOSTEGNO CON L’ASSOCIAZIONE UMANITARIAALI PER VOLARE PORTA L’AZIONE DEL CENTRO IN AFRICA.di Carmine Di CaroUn uomo che con il suogesto eroico ha datolustro all’Italia e hareso noi orgogliosi di essere cittadinidel Belpaese. Salvo D’Acquisto,vice brigadiere dei Carabinieri.Un napoletano passatoalla storia, il cui nome comparee sopravvive non solo nei libri enella cinematografia ma anchenelle realtà con il Centro Studia lui dedicato che opera nel segnodei suoi valori e di cui il fratelloSandro è il presidente onorario.Basta guardare il claim█ in alto mostra itinerante Carabinieri patrimonio della comunità, 200 anni di storiaEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina ’ 53 di 7525


scelto dal Centro Studi Salvo D’Acquisto (Cesd)per comprendere quale sia la direzione in cui questaOnlus opera: Solidarietà... la nostra battagliaper la vita... insieme a te.Ha sede in tutta Italia il Cesd ed è particolarmenteoperativo a Palermo e a Napoli. Promuove la culturae i valori sani della vita di una comunità fatta di cittadinie militari, oltre a diffondere con moltepliciiniziative il culto e la devozione a Salvo D’Acquisto.Uno sguardo più attento ad alcune delle attività svoltefinora aiuta a comprendere quanto importante einstancabile sia l’opera dei volontari che ogni giornoagiscono nel nome del grande vice brigadiere.Fondamentale nei percorsi di studio è il link conl’Università Telematica Pegaso, diretta magistralmentedal dott. Danilo Iervolino, una collaborazioneforte e importante sulla scia della qualearriva anche il Master in Criminologia e studigiuridici forensi – già giunta alla terza edizione –che si prefigge lo scopo di insegnare ad affrontarei vari passaggi dell’analisi investigativa all’internodi un procedimento giudiziario (civile e penale).Un Master che, nello specifico, mira ad approfondirei contenuti delle scienze criminologichee giuridiche e a definire i campi di operativitàdella Criminologia. Di rilievo sono anche i docenti,tra i quali, il Gen. Nicola Raggetti, già comandantedel RACIS dei Carabinieri, il criminologoProf. Nicola Malizia allievo del Prof. Gae-26█ in alto il dott. Mario Palmiero, il preside di giurisprudenzaProf. Francesco Fimmanò con il dott. Calogero Di CarloEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 54 di 75


tano Ingrassia, il Prof. Paolo Procaccianti di medicinalegale. Ai seminari di Napoli ha partecipatoanche il Col. Marco Minicucci, comandanteprovinciale dei Carabinieri di Napoli.Cura la cultura, certo il Cesd, ma non solo conlezioni e master, anche con gesti che vanno benoltre lo studio e la formazione e si ritrovano inuno scrigno di valori umaninon comuni. E fu così cheuna commissione d’esamedell’Università TelematicaPegaso, composta dai docentiCalogero Di Carlo,Giusy Savastano, GavinoNuzzo, Giampiero Pirozzi,Antonio Tufano e RosarioBianco partì in direzioneBelluno per realizzare il sognodi Bruno Longhi, Sottotenentedei Carabinieriche, a causa di una malattianon riesce a conseguire lalaurea ad Aprile e desideracompletare il tanto ambitoe sudato percorso universitario.Il tempo di una strettadi mano tra Calogero Di Carlo, direttore delCesd Palermo e Napoli, e Danilo Iervolino, presidentePegaso, uomini di grande spessore e sensibilità,e il tempo di sbrigare in poche ore lepratiche logistiche e organizzative, arrivano letoghe e i biglietti aerei. Il Sottotenente Longhidiscute commosso la sua tesi in diritto tributario█ in queste pagine in alto la delegazione del progetto LANG2TECH presso Villa Vannucchi, sede dell’Univeristà Pegaso aSan Giorgio a Cremano (NA); in basso la commissione di laurea magistrale in giurisprudenza Pegaso riunitasi a BellunoEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina ’ 55 di 7527


Rapporto tra procedimento penalee processo tributario aventead oggetto i medesimi fatti. Ed èla stessa commozione che cogliela commissione togata. Etutto, data la grande sensibilitàdegli attori coinvolti e la tenaciae la grande dignità del laureando,ha la solennità della laurea.Comprese le foto di rito del dopoproclamazione e il pranzoper festeggiare il momento.Questi sono i gesti emblematicicompiuti da chi instancabilmentelavora e opera nel nomedi Salvo D’Acquisto, presentecon il Centro, insieme a Pegaso,anche in progetti chevanno ben oltre i confini italianie raggiungono l’Europa.È il caso di Edimburgoe del progetto Transfer onInnovation LANG2TECH,che, patrocinato da Cesd ePegaso, e coordinato dall’Universitàdi Edimburgo,consente ai tecnici di industriadi elevare le proprie capacitàprofessionali imparandouna seconda lingua.Entra anche nelle scuole, ilCesd. L’Istituto ComprensivoStatale MichelangeloBuonarroti di Palermo è statosede delle attività delPON Le(g)ali al Sud: unprogetto per la legalità inogni scuola, nell’ambito delquale il Centro Studi SalvoD’Acquisto ha avuto il ruolodi partner fornendo ampiosupporto e collaborazione.L’incontro tra un nutritogruppo di alunni attenti,coinvolti ed emozionati e ilProcuratore Capo della Repubblicadi Caltanissetta,Sergio Lari, ha segnato lachiusura delle attività formative.A introdurre il prestigiosorappresentante dellaMagistratura Siciliana, ildirigente dell’Istituto, laprofessoressa Maria MichelaSettineri, e il direttore delCesd Luogotenente CalogeroDi Carlo. Il ProcuratoreLari ha enfatizzato l’importanzache l’educazione alla cittadinanzaattiva e consapevole hanell’attività di contrasto alla mafia.E ha portato la sua esperienzamaturata sul campo davantia una platea di ragazzi attentie incuriositi, a cui ha illu-28█ in questa pagina in alto il cons. direttivo Cesd avv. Salvatore Sansone consegna la targa del seminario‘La scena del crimine’ al Gen. Luciano Garofano e l’avv. Carlo Taormina; in basso la DS Maria Michela Settineri,il procuratore antimafia di Caltanissetta dott. Sergio Lari e il direttore del CESDEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 56 di 75


strato il fenomeno mafioso, delineandonele caratteristiche, leinsidie e le efferatezze, sostenendoche soltanto l’esaltazionedel valore della cultura alla legalitàcondivisa può consentirela repressione del fenomenomafioso e prevenire il sorgere elo sviluppo dello stesso nellenuove generazioni.Evidenti sono apparsi l’ammirazionee il rispetto, il desiderio dicomprendere e di confrontarsi dialunni che durante il percorso formativohanno approfondito la primaparte della Carta Costituzionale,avvicinandosi così alle Istituzionidello Stato italiano. Il progettoli ha indotti a riflettere sulsenso e l’importanza della cittadinanzaattiva e a cogliere la drammaticagravità del fenomeno mafiosoin tutte le sue manifestazioni.E, così, PON Le(g)ali al Sud:un progetto per la legalità in ogniscuola e il risultato raggiunto mediantela partecipazione attiva deglistudenti conferma come siautile quanto indispensabile, la costantecollaborazione tra mondodella scuola, società civile e Istituzionidello Stato per promuovereformazione culturale e sociale, impegnocivile e progresso.E c’è anche lo sport, comeespressione sana della vita contemporanea.Il Cesd, con la suasezione sportiva guidata da PeppinoTerenzio, ha preso partealla Strasalerno, gara podisticanata nel 1995. Eventi storici maanche giovani per il Cesd chepartecipa al 2° Trofeo SporTiAmodi Palermo, una festa dellosport che si espande a livelloregionale e identifica lo sportcome un’esigenza sociale accessibilea tutti, senza distinzionedi classi sociali, lingue, cultureo doti fisiche. Gli organizzatoriricordano che la pratica diun’attività sportiva comporta fatica,sudore, sacrifici. Insegnail rigore, la disciplina, la capa-█ in alto il preside di giurisprudenza prof. Francesco Fimmanò, il presidente dott. Danilo Iervolino, il direttore del CESDCalogero Di Carlo con il prof. Lorenzo Fiorito durante una pausa dei lavori della delegazione LANG2TECHEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina ’ 57 di 7529


cità di sviluppare lo spirito delcorpo e di armonizzare le caratteristichedi ognuno nel giocodi squadra.Non mancano iniziative sportiveche assumono un carattere diverso,che vanno ben oltre il messaggio“sano” e toccano le cordedel cuore. È così per il 2° Memorial“Nino Compagnini” torneodi calcetto a “5”, organizzatodal Centro Studi Salvo D’Acquistoper ricordare l’indimenticabileMaresciallo dei Carabinieri.Il Memorial è stato disputato sulcampo di calcetto del Lido “ilCarabiniere” di Catania ed è, oltreche organizzato, anche direttodal Centro Studi Salvo D’Acquistonella persona del CC in quiescenzaFranco Arena, responsabiledel Cot di Catania. Nell’occasioneil Centro Studi si è impegnatoa finanziare il ripristinodel campo di gioco e a metterein palio una coppa per la squadrapiù disciplinata.Sostenendo l’Associazione MissionariaInterculturale OnlusAli per volare, amorevolmentee attivamente diretta dal palermitanoRino Martinez, il Cesdarriva in Africa e mostra ancorauna volta la sua anima sensibile,schierandosi dalla parte dei█ in basso Strasalerno: Salvo Spina con Peppino Terenzio e il presidente Universitas ASD Palermo Ino Gagliardi30EffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 58 di 75


ambini che nascono e vivonoin aree disastrate del mondo.L’iniziativa viene sostenuta dalpresidente dell’Assemblea RegionaleSiciliana dott. FrancescoCascio, anch’esso coinvoltonella realizzazione del progettointeramente finanziato dal CentroSalvo D’Acquisto.Il cuore Cesd è anche fortementereligioso e devoto. Presente,insieme ad altre associazionidi volontariato, in un soleggiatopomeriggio di domenicanella storica Caserma “Carini”dei Carabinieri del ComandoProvinciale di Palermo, daquasi un lustro brillantementeretto dal Generale di BrigataTeo Luzi, collaborato dal Comandantedi Gruppo, ColonnelloGiuseppe De Riggi. Qui,l’antico chiostro si è affollato dicittadini, in attesa di Santa Ritaaccompagnata solennemente inprocessione dalle più alte carichecittadine. Una cerimoniaparticolarmente emozionante.Sono in mille i cittadini che, inneggiandoa Santa Chiara, applaudonogli interventi delleAutorità che invitano tutti allasolidarietà verso gli ultimi, i menofortunati di questa terra.Tutti intonano l’Inno Nazionale█ in queste pagine in alto il Generale Riccardo Amato alla scuola Buonarroti di Palermo (PON);in basso il coordinatore del Cesd dott. Enrico Bonavita, il dott. Calogero Di Carlo e il Generale di C.A. Carlo Gualdi in visita a PalermoEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina ’ 59 di 7531


al seguito della variopinta Fanfarache accompagna la Santa.Il volo dei colombi nel blu delbel cielo palermitano e la consegnadel mazzo di fiori a SantaRita dalle mani della figliolettadel Colonnello P. Piccinelli, accompagnatadal Comandantedella Stazione, Luogotenente T.Ferrara, commuovono e strappanoun lungo applauso.Le Gazzelle della Radiomobilea sirene spiegate danno il lorosaluto festante alle persone chesi rincamminano per le vie dellacittà dietro la Santa in processione,che pare quasi sorrida,in segno di gratitudine, ai Carabinieriper l’ormai tradizionaleospitalità ricevuta, che si ripeteda oltre 10 anni. Una tradizioneiniziata e voluta dall’allora ComandanteProvinciale, Generaledi Divisione Riccardo Amato,oggi magnifico Comandantedella Legione Carabinieri Sicilia.La cerimonia si è conclusacon la consegna di una targa alComandante, Generale Teo Luzi,da parte di una delegazionedi diverse Associazioni di volontariato,Centro Studi SalvoD’Acquisto, Centro Servizi peril Volontariato Palermo, AVISPalermo, ANAS “Enzo Fragalà”di Palermo e Banco delle Operedi Carità della Sicilia. Sulla targa,si legge: Signor Comandante…Il mondo del volontariato leè profondamente riconoscenteper il nobile contributo socialedonato a questa amata terra chesicuramente, unito agli importantirisultati ottenuti dai suoicarabinieri nella lotta alla mafia,ha fortemente contribuito allosviluppo socio-economico dellaSicilia.█ in alto da sinistra il dott. Diego Mennisi, dott. Francesco Passantino, il Gen. Teo Luzi, l’arch. Anna Lo Presti con il viceDirettore del Cesd dott. Orazio Di Martino presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Palermo32EffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 60 di 75


Novità dal mondo UNIVERSITARIONon hai ancora deciso quale percorsouniversitario intraprendere??? !!Scadenza iscrizioniSettembre - Ottobre 2012.AffrettatiSei in possesso della Laurea Magistrale:- vuoi approfondire le tue conoscenze nell'ambito dei dottori commercialisti e/o della pubblicaamministrazione: pag. 75 - MA 11 6-11 7- sei interessato al dieci Master Universitari di Secondo Livello istituiti per l’anno accademico201 2/201 3 e un corso di formazione per la preparazione all’esame di avvocato: pag. 67Sei in possesso della laurea I livello e vuoi conseguire la laurea Magistrale inGiurisprudenza? vai a pagina 62 per il Master in Criminilogia e studi giuridici Forensi.Non sei in possesso della laurea di I livello? a pagina 64 due interessanti corsidi alta formazione (form 42-43).Sei interessato al Diritto Condominiale? bene vai a pag. 36 per il form 65.Ti interessa un corso di formazione in "Grafologia Criminalistica" ?allora vai a pag. 70 per Form 47Ricorda che i CFU acquisiti durante la frequenza dei corsi (form42-43-40) possono esserericonosiuti per l'iscrizione ai corsi di laurea esistenti presso l'Università Telematica Pegaso diNapoli.Vai alle pagine per i dettagli.Issue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 61 di 75


Master in "Criminologia e Studi Giuridi Forensi"Scadenza 31.10.2012Le precedenti edizioni del master 56 + 78 (che si accingono all’ultimoesame ed all’immatricolazione al IV-V anno della Facoltà di Giurisprudenza)e100 (in corso di attuazione) hanno riscosso un notevole successo, oltreogni aspettativa grazie alla vostra fiducia che continuate ad accordarci.Prima di Voi, oltre 1000 iscritti, hanno usufruito di questo straordinarioMaster, che ha visto come protagonisti dei pregiatissimi professori eillustrissimi professionisti nel campo criminologico, di fama Nazionalequali: il Prof. Paolo Procacciante, Direttore Medicina Legale, Universitàdegli Studi di Palermo; il Generale Div. CC Nicola Ragetti, già Comandantedel RACIS; il Prof. Nicola Malizia, Criminologo, Docente Università degliStudi Kore di Enna; il Cap. Pietro Maida – Comandante Sez. Chimica –Esplosivi e Infiammabili- del RIS Carabinieri di Messina; il Prof. RosarioBianco, Docente Università Pegaso; il Prof. Francesco Fimmanò, Docente ePresidente Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Telematica Pegaso etanti che si sono susseguiti ed interscambiati, nell’illustrare le avvincentimaterie oggetto di studi.In particolare durante le lezioni sono stati trattati i seguenti moduli:Il Criminologo Prof. Nicola Malizia, docente presso l’Università degli studi diPalermo e la Kore di Enna:1. INTRODUZIONE ALLA CRIMINOLOGIA MODERNA2. IL BULLISMO3. SESSUOLOGIA CRIMINALE4. MOBBING CRIMINOGENO5. SERIAL KILLER6. CRIMINOLOGIA E VITTIMOLOGIA NELLA DONNA7. SONNAMBULISMO OMICIDIARIO8. SETTE SATANICHE ED IMPLICAZIONI CRIMINOLOGICHE9. ABUSOLOGIA MINORILE E PEDOPORNOGRAFIA10. MINORI ASSASSINI.Page 54Newsletter HeaderEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 62 di 75


Il Generale di Divisione, già comandante del RACIS Carabinieri, Dott. NicolaRaggetti, docente in diverse università italiane:1. IL SOPRALLUOGO ED IL REPERTAMENTO ( 3 LEZIONI)2. IMPRONTE ( 4 LEZIONI)3. BALISTICA ( 4 LEZIONI)4. BIOLOGIA (2 LEZIONI)5. CHIMICA (2 LEZIONI)6. DVI : DISASTER VICTIM IDENTIFICATION (1 LEZIONE)La criminologa Avv. Dott.ssa Clelia Gorga, tutor di questo master:1. ELEMENTI PRATICI DI CRIMINOLOGIA2. STALKING3. LA VITTIMOLOGIA4. CRIME PROFILING.Dott. Tommaso Comunale, università Forlì:1. LA NASCITA DELLA CRIMINOLOGIA2. L'APPROCCIO POSITIVISTA ALLO STUDIO DELLA CRIMINALITA'3. LE PRINCIPALI TEORIE SOCIOLOGICHE DELLA DEVIANZA – PARTE I -4. LE PRINCIPALI TEORIE SOCIOLOGICHE DELLA DEVIANZA – PARTE II -Alla luce di quanto sopra, per far fronte ed esaudire richieste sempre piùesigenti, oggi a Voi, più fortunati, viene offerto per l’anno 2012 /2013, ilMaster 127 in “Criminologia e Studi Giuridici e Forensi” per una durata di1925 corrispondenti a 77 CFU, che consente la prosecuzione degli studi nelCorso di Laurea Magistrale in di Giurisprudenza.Per maggiori informazioni:081.192.43.486 –091.25.23.656 –091 625.44.31 -mastercesd@unipegaso.it - infocesd@unipegaso.it(di carattere amministrativo e didattico)comunicazioni@cesd-onlus.com(di carattere generale, logistiche/organizzative)Page 55Newsletter HeaderEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 63 di 75


Corsi di alta formazione (anche per diplomati)….. di grande interesse per tutti coloro i quali non sono inpossesso della laurea di I livelloSCADENZA ISCRIZIONI30 OTTOBRE 2012Per l’anno accademico 2012/2013 desideriamo comunicarVi tre corsi di AltaFormazione con i quali ci si propone di fornire una preparazione di considerevoleinteresse nel settore sia delle Scienze Giuridiche che delle Scienze Umanistiche:FORM042 - Fondamenti di didattica per la formazione continua degli insegnanti -1500 ore – 60 CFUFORM043 - Principi delle Scienze Giuridiche - 1500 ore – 60 CFUFORM040 - Diritto Condominiale ed Immobiliare - 700 ore – 30 CFU"FONDAMENTI DI DIDATTICA PER LA FORMAZIONE DEGLI INSEGNANTI” –Form042Il percorso formativo si propone di fornire competenze teoriche ed operative inambito didattico e pedagogico, utili per lo svolgimento di attività educative neiservizi pubblici e privati.Il corso è destinato principalmente alla formazione continua degli insegnanti.Gli esami sostenuti durante il percorso didattico possono essere convalidatipresso il corso di laurea in Scienze dell’Educazione e della Formazionedell’Università Telematica Pegaso (ISCRIZIONE II ANNO)."PRINCIPI DELLE SCIENZE GIURIDICHE” - Form043Il Corso di Alta formazione si propone di fornire una preparazione di livelloelevato nel settore delle SCIENZE GIURIDICHE al fine di far acquisire lecompetenze necessarie per comprendere l’essenza critica della norma.Gli esami sostenuti durante il percorso didattico possono essere convalidatipresso il corso di laurea in Giurisprudenza dell’Università Telematica Pegaso(ISCRIZIONE II ANNO).Issue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 64 di 75


"DIRITTO CONDOMINIALE E IMMOBILIARE” - Form040Il corso ha come scopo quello di formare e/o aggiornare gli amministratoridi condominio sulla normativa, sulla contabilità, sulla parte fiscale, sulleproblematiche condominiali.In particolare il corso affronta la corretta rendicontazione della gestioneimmobiliare basata sui criteri previsti dallanormativa fiscale vigente e dalCodice civile, la responsabilità penale e civile dell’amministratore, laresponsabilità del mandato, i diritti che tutelano i condomini amministrati, ildiritto relativo alla contrattualistica, al regolamento di condominio e la normativadi sicurezza.Gli esami sostenuti durante il percorso didattico possono essere convalidatipresso il corso di laurea in Giurisprudenza dell’Università Telematica Pegaso(ISCRIZIONE II ANNO con debito).Titoli ammissione:- diploma di laurea quadriennale del previgente ordinamento;- diploma di laurea triennale e/o laurea magistrale;- diploma di Istruzione secondaria di secondo gradoPreviste agevolazioni economiche per i soci Cesd.Per maggiori informazioni:091.25.23.656 – 091 625.44.31 - 3313661000 – 3313662286.coordinatore@cesd-onlus.comcomunicazionicesd@unipegaso.itcesdnapoli@unipegaso.itinfocesd@unipegaso.itIssue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 65 di 75


Master di II livello in "Diritto e Processo Tributario" e"Diritto Amministrativo” Scadenza 31.10.2012Durata annuale 1 500 ore – 60 CFU - Costo 1 200 € - soci Cesd 800 €MA 11 6 – 11 7 DIRITTO E PROCESSO TRIBUTARIO (diverse le tematiche dei 2 master)Direttore:Prof.ssa Livia Salvini (Professore Ordinario di Diritto Tributario Università LUISS diRoma)Comitato Tecnico Scientifico:Dott. Raffaele Ceniccola (Sostituto Procuratore Generale della Corte di Cassazione)Prof. Giuseppe Melis (Prof. Associato di Diritto Tributario Università degli Studi delMolise)Durata annuale 1 500 ore – 60 CFU - Costo 1 200 € - soci Cesd 800 €MA 11 8 – DIRITTO AMMNISTRATIVODirettore:Prof. Franco Gaetano Scoca (Prof. Emerito di Diritto Amm.vo Università La SapienzaRoma)Comitato Tecnico Scientifico:Prof. Enrico Follieri (Professore Ordinario di Diritto Amministrativo Università di Foggia)Prof. Aristide Police (Professore Ordinario Diritto Amministrativo Università Tor VergataRoma)Per informazioni contattare:numero verde 800.1 93.742 - 0811 9243586email: mastercesd@unipegaso.it - infocesd@unipegaso.it - comunicazioni@cesd-onlus.comvisita i siti: www.cesd-onlus.com - www.effettotre.comIssue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 66 di 75


ACCADEMIA FORENSE a cura UNIPEGASOL’Università Telematica Pegaso, sempre attenta alle esigenze dei propri iscritti ed in gradodi rispondere alle diverse esigenze dell’attuale società, propone per tutti coloro che hannoconseguito il titolo accademico in Giurisprudenza, dieci Master Universitari di Secondo Livelloistituiti per l’anno accademico 201 2/201 3 e un corso di formazione per la preparazioneall’esame di avvocato.La quota di iscrizione ai master è di 800 euro, per tutti i Professionisti iscritti ad uno deisoggetti convenzionati con l’Accademia Forense, mentre quella per il corso di formazione è di600 euro.L’Accademia Forense nasce con l’ambizioso obiettivo di fornire al mondo dell’Avvocaturauno strumento didattico/formativo di attività in ambito multidisciplinare del Diritto teseall’aggiornamento ed alla formazione del Professionista moderno, in un’ottica di crescentespecializzazione del sapere imposta dagli ordinamenti sovranazionali e dall’andamento delmercato.MASTER CONSIGLIATI PER I SOCI CESD E ANSIa) Master di II livelloDurata : 1 anno per un numero complessivo di 1 500 ore di lezione (60 CFU)Destinatari : Avvocati e Praticanti AvvocatiRequisiti di ammissione: Possono iscriversi al Master coloro che siano iscritti all’Albo degliAvvocati o dei Praticanti Avvocati o comunque coloro che siano abilitati all’esercizio dellaprofessione forense sebbene non iscritti all’Ordine degli AvvocatiTitolo finale : Diploma Universitario Master II LivelloAnno Accademico : 201 2/201 3Termini di scadenza : 31 ottobre 201 2Quota di Iscrizione : € 1 .200 / € 800,00 con convenzione________________________________________Diritto della Responsabilità Civile e delle Assicurazioni (MAF-02)Il Master ha la finalità di formare e di aggiornare figure professionali esperte in materia didiritto della responsabilità civile e delle assicurazioni.________________________________________Diritto Commerciale (MAF-03)Il Master si propone di offrire una trattazione sistematica della disciplina relativa al dirittocommerciale;Issue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 67 di 75


Diritto del Lavoro, Diritto Sindacale, della Previdenza e della Sicurezza Sociale (MAF-04)ll Master ha la finalità di formare e di aggiornare figure professionali esperte in materia didiritto del lavoro, diritto sindacale, diritto della previdenza e sicurezza sociale;________________________________________Diritto e Processo Tributario (MAF-06)Il Master si propone di offrire una trattazione sistematica della disciplina relativa al diritto ed alprocesso tributario;________________________________________Diritto Amministrativo (MAF-07)Il Master si propone di offrire una trattazione sistematica della disciplina relativa al dirittoamministrativo sostanziale e processuale;________________________________________Diritto dell’Unione Europea (MAF-09)Il Master si propone di offrire una trattazione sistematica della disciplina relativa al dirittodell’Unione Europea;________________________________________Diritto e Processo Penale (MAF-1 0)Il Master si propone di offrire una trattazione sistematica della disciplina relativa al dirittopenale sostanziale e processuale.________________________________________b) Corso di formazione per la preparazione all'esame di avvocato:Durata del corso : 4 mesiTermini di scadenza : 31 agosto 201 2Quota di Iscrizione : € 600,00Requisiti di ammissione : Diploma di laurea conseguito prima dell'entrata in vigore del D.M.509/99 (Vecchio Ordinamento) oppure Diploma di laurea specialistica/magistraleFinalità : offrire gli strumenti idonei per una efficace preparazione nelle materie giuridichefinalizzata a rafforzare i contenuti teorici e pratici inerenti le tematiche previste nell’esame distato per la professione di avvocato.________________________________________Issue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 68 di 75


AGEVOLAZIONI ECONOMICHE:A seguito di accordo stipulato tra l’ANSI-CESD-PEGASO per i rispettivi soci èstato riservato un trattamento economico speciale:l’iscrizione contemporanea (consentita dalla vigente Legislazione) ad uno dei Masterproposti e al corso di formazione all’esame di avvocato ad un quota vantaggiosa di1 200 euro, invece di 1 400, dilazionabili in tre rate da 400 euro.Associarsi al Cesd è semplice: basta scaricare dal sito (www.cesd-onlus.com) l’appositomodulo da compilare ed inviare, unitamente agli allegati richiesti, anche a mezzo emailall’indirizzo: cesd.palermo@cesd-onlus.com________________________________________MODALITA’ ISCRIZIONE:Scaricare (o richiedere) la domanda del Master di II livello prescelto, unitamente aquella del Corso di formazione (qualora si decida di accettare l’offerta proposta perentrambi i corsi) compilarla ed inviarla, corredata dei previsti allegati, a mezzo R/Rpresso il CESD di Napoli al seguente indirizzo:- Calata Trinità Maggiore – Palazzo Pignatelli n. 53 -801 34 - NAPOLIal fine di effettuare una verifica documentale.Sarà cura del CESD depositare la documentazione presso l’ufficio amministrativodell’Università Telematica Pegaso e dare assicurazione al socio (TEL. 0811 9243586 – emailcesdnapoli@unipegaso.it)PER ULTERIORI INFORMAZIONI081 .1 92.43.486 – 091 .25.23.656 – 091 625.44.31 - 331 3661 000 – 331 3662286.www.cesd-onlus.com - coordinatore@cesd-onlus.comcesdnapoli@unipegaso.it - comunicazionicesd@unipegaso.itLA DIREZIONE DEL CESDIssue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 69 di 75


anno accademico 201 2/201 3400 ore - 1 6 CUF - in sigla Form 047COSTO - € 600,00"Grafologia Criminalistica"SCADENZA ISCRIZIONI: 29 settembre 201 2Il Corso universitario ha lo scopo di creare competenze professionali altamente qualificatee di eccellenza, sia teoriche sia applicative, in materia di Grafologia Criminalistica. Lemetodologie protocollari d’indagine che rapidamente si evolvono e la crescentecomplessità nello svolgimento delle indagini tecniche e criminalistiche nel settore dellaGrafologia Giudiziaria e Criminalistica si riflettono sulle funzioni di chi opera in un settorecosì complesso ed articolato come quello della Grafologia Giudiziaria. Oggi si delinea,pertanto, il bisogno di gestire il processo di cambiamento come capacità di adattare lemodalità tecnico organizzative del corretto svolgimento degli accertamenti grafologicocriminalistici all’evoluzione della domanda nei settori della Giustizia civile e penaleSono richiesti i seguenti titoli di ammissione:• diploma di laurea triennale e/o laurea magistrale;• diploma di Istruzione secondaria di secondo gradoPER MAGGIORI INFORMAZIONI:Tel. 081 1 9243586 - 091 2523656 - 091 6254431 - 331 3661 000 - 331 3662286.di carattere generaledi carattere didatticodi carattere tecnico organizzativodi carattere tutorialeemail coordinatorecesd@unipegaso.itemail direttorecesd@unipegaso.itemail comunicazionicesd@unipegaso.itemail tutorcesd@unipegaso.itIssue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 70 di 75


Paralimpiadi Londra 2012, 28 medaglie come alleOlimpiadi: un grazie a Zanardi & C.Il fatto che la nazionaleParalimpica di Londra2012 abbia vinto 28medaglie, esattamentecome la nazionale chel’ha preceduta alleOlimpiadi, può essereconsiderata una pura esemplice casualità.Oppure il segno che il“normale” e lo “speciale”semplicemente si equivalgono,hanno lo stessovalore e significato.L’Italia, presentandoappena 97 atleti rispettoai quasi 300 partecipantialle Olimpiadi, ha chiusoal 13° posto nel medagliere,a Pechino 4 anni fale medaglie furono 18 e ilpiazzamento in classifcaal numero 28: un balzoavanti eccezionale, congrandissimi benefici pertutto il movimento.L’edizione delle Paralimpiadidi Londra 2012 hasegnato una svolta. Cisono state molto vicine,abbiamo visto stadi strapieni,un pubblico entusiasta,spinto non dalpietismo ma semplicementedalla voglia dipartecipare, di assistere,di essere presente a uneventosportivo.La copertura tv è stataampia, l’audience –criterio in altre occasionispesso criticabile – qui èdiventato una conquista,la copertura dei mediatradizionali ancora abbastanzaordinaria, macomunque in progressorispetto al passato.Mi ha colpito vedereaddirittura delle moviole,mi ha colpito vederel’amico Andrea Zorzispie-gare gesti tecnici –fossero della pallavolo odel nuoto – straordinari.A parte aver già fattonotare fin dall’inizio cheil premio paralimpico cheviene versato agli atletiche vanno a medagliavale circa la metà delpremio versato a quellifiniti sul podio delleOlimpiadi (leggi ancheCe-cilia, Oscar, Assunta,Alex gli ori paralimpici),e che la prossima conquistadovrebbe esserel’equiparazione assolutada questo punto di vista –magari con premi menoalti e sugli altri livelliinternazionali per leOlimpiadi – voglio semplicementericordare inomi dei nostri atleti, farloro un grande applausoe ringraziarli per averciin-segnato un sacco dicose. Quali che sianoognuno le porta nelproprio cuore.-Oro (9):Cecilia Camellini (nuoto,100mt sl e 50mt sl),Assunta Legnante (lanciodel peso), Oscar DePellegrin (tiro con l’arco),Martina Caironi (atletica100mt T42), RobertoBargna (ciclismo sustrada C1-C3), AlessandroZanardi (ciclismosu strada handbike crono,handbike), Luca e IvanoPizzi (ciclismo su stradatandem).Argento (8):Oxana Corso (atletica200mt T35, 100mt T35),Pamela Pezzuto (tennistavolo),Alvise De Vidi(atletica100mt T51),Elisabetta Mijno (tiro conl’arco), Luca e Ivano Pizzi(ciclismo su strada,tandem crono), GiorgioFarroni (ciclismo sustrada T2), Francesca Fenocchio,Vittorio Podestà,Alessandro Zanardi (ciclismosu strada, teamrelay).Bronzo (11):Federico Mor-lacchi(nuoto, 400mt sl, 100mtfarfalla, 200mt misti),Cecilia Camellini (100mtdorso, 400mt sl),Annalisa Minetti (atletica1500 mt), Matteo Betti(scherma in carrozzina,spada), Vittorio Podestà(ciclismo su strada,handbike crono), MichelePittacolo (ciclismo sustrada C4-C5), AlessioSarri (scherma incarrozzina, sciabola),Cecilia Camellini (nuoto400sl).(La Repubblica)Issue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 71 di 75


Scatti...olimpiciBRAVI AZZURRI!!!!!!!Issue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 72 di 75


Presi....per la Gola!!!!!!La caponata di La Mantia..... in missione spazialeLa caponata sicilianavola nello spazio.L’astronauta cataneseLuca Parmitano laporterà con sé nellamissione che partirà daBaikonour,inKazakhistan, il 29 maggio2013.Dai test fattidall’Agenzia spaziale èrisultata dunque piùleggere e digeribile».ha detto Parmitano,astronauta dell’Agenziaspaziale europea emaggiore dell’Aeronauticamilitare.La ricetta è dello chefFilippo La Mantia.«Si tratta di unprogetto partito almenotre anni fa», dice LaMantia.«L’agenzia spaziale hascelto di far portare comesimbolo della cucina regionalela mia caponata.È un prestigio enormeper la Sicilia.Abbiamo sperimentatoquesto piatto a CapeCanaveral.La mia è una caponata“modificata” perché nonha né aglio né cipolla,non li uso mai.Sposato, due figlie,l’astronauta paternese —copilota della navettarussa Soyuz — sarà ilprimo siciliano dellastoria nello spazio. Lamissione si chiamerà“Volare”, nome ispirato alritornello della celebre“Nel blu dipinto di blu” diDomenico Modugno.«Porterò lassù qualcosaa base di melanzane, unacaponata sicuramente»,E a cucinarla saràappunto La Mantia, palermitanodoc, ex fotoreportere adesso notochef da tempo «in servizio»all’hotel Majesticdi Roma.(Nella foto la caponata diFilippo La Mantia)Issue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 73 di 75


FREE - EffettoTre......... ReportageAlcuni degli scatti giunti inAlla prossima Estate. Grazieredazione.Issue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 74 di 75


Le vacanze sono finite.....Buon lavoro a tutti.Settembre 2012 • Anno VI • Numero 6015 settembre 2012Co.Bo.Di.email - co.bodi@yahoo.itIssue 1PageEffettoTre 15 settembre 2012 Anno VI - n.ro 60 Pagina 75 di 75

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