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ARCO - SCHOTTEN Città gemelle da cinquant'anni - Comune di Arco

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Perio<strong>di</strong>co <strong>di</strong><br />

informazione della<br />

comunità arcense<br />

Anno XVII, n. 1, Ottobre 2010<br />

Direttore responsabile Vittorio Colombo<br />

Aut. Trib. Rovereto n. 187/94<br />

Proprietario <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Arco</strong><br />

Stampa Tipografia Tonelli, Riva del Gar<strong>da</strong><br />

Sped. abb. post 70% DCB Trento<br />

Quadrimestrale<br />

Gestione Ambientale<br />

Verificata IT-001206<br />

Sistema <strong>di</strong> gestione qualità certificato<br />

UNI EN ISO 9001:2008<br />

nr. IT 235065 del 12/05/2010<br />

<strong>ARCO</strong> - <strong>SCHOTTEN</strong><br />

<strong>Città</strong> <strong>gemelle</strong><br />

<strong>da</strong> cinquant’anni


Perio<strong>di</strong>co <strong>di</strong><br />

informazione della<br />

comunità arcense<br />

Anno XVII, n. 1, Ottobre 2010<br />

Direttore responsabile Vittorio Colombo<br />

Aut. Trib. Rovereto n. 187/94<br />

Proprietario <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Arco</strong><br />

Stampa Tipografia Tonelli, Riva del Gar<strong>da</strong><br />

Sped. abb. post 70% DCB Trento<br />

Quadrimestrale<br />

Gestione Ambientale<br />

Verificata IT-001206<br />

Sistema <strong>di</strong> gestione qualità certificato<br />

UNI EN ISO 9001:2008<br />

nr. IT 235065 del 12/05/2010<br />

Notiziario Comunale <strong>di</strong> <strong>Arco</strong><br />

Perio<strong>di</strong>co <strong>di</strong> informazione<br />

della comunità arcense<br />

Aut. trib. Rovereto n. 187/94<br />

Proprietario <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Arco</strong><br />

Sped. abb. postale 70% DCB Trento<br />

Quadr. - Anno 17 - n. 1, ottobre 2010<br />

c/o Municipio, piazza 3 Novembre<br />

38062 <strong>ARCO</strong> (TN)<br />

Tel. 0464 583608 - Fax 0464 518631<br />

informatica@comune.arco.tn.it<br />

www.comune.arco.tn.it<br />

Direttore responsabile<br />

Vittorio Colombo<br />

<strong>ARCO</strong> - <strong>SCHOTTEN</strong><br />

<strong>Città</strong> <strong>gemelle</strong><br />

<strong>da</strong> cinquant’anni<br />

Comitato <strong>di</strong> Direzione<br />

del Notiziario comunale <strong>di</strong> <strong>Arco</strong><br />

Presidente: Veronesi Renato<br />

Componenti:<br />

Bor<strong>di</strong>gnon Aroldo, Chincarini Elena,<br />

Ferron Francesca, Turrini Chiara,<br />

Bronzini Cristina, Colombo Vittorio<br />

Stampa:<br />

Tipografia Tonelli, Riva del Gar<strong>da</strong><br />

Si ringraziano per la collaborazione<br />

l’ufficio stampa e gli uffici comunali.<br />

Due elezioni nell’anno in corso e il silenzio<br />

imposto <strong>da</strong>lla “par con<strong>di</strong>cio”<br />

Questo notiziario, un <strong>di</strong>alogo che riprende<br />

La nuova<br />

amministrazione;<br />

l’augurio della citta’<br />

Inizia una nuova stagione per la comunità arcense: le elezioni comunali<br />

che si sono svolte nella secon<strong>da</strong> metà del mese <strong>di</strong> giugno hanno affi<strong>da</strong>to<br />

<strong>Arco</strong> ad una nuova amministrazione; il sin<strong>da</strong>co Paolo Mattei è al lavoro<br />

la nuova giunta ed il nuovo consiglio comunale.<br />

Dalle elezioni è passato qualche mese ed è lecito che il citta<strong>di</strong>no si chie<strong>da</strong><br />

come mai è accaduto che con questo notiziario comunale che è un<br />

po’ il vademecum dell’attività non solo amministrativa, ma anche civile,<br />

culturale, soli<strong>da</strong>le, solo ora torna nelle famiglie a riproporsi come strumento<br />

<strong>di</strong> informazione e <strong>di</strong> <strong>di</strong>alogo. È opportuno, dunque, a questo proposito<br />

che si sappia che ogni appuntamento elettorale fissa delle regole e<br />

queste regole tanto più valgono e si debbono rispettare se lo strumento<br />

<strong>di</strong> informazione, com’è questo notiziario, è emanazione <strong>di</strong>retta dell’ente<br />

<strong>Comune</strong>. Tali regole impongono che due mesi prima <strong>di</strong> ogni tornata<br />

elettorale ci sia il “silenzio” dell’informazione ufficiale, e questo per<br />

rispettare la “par con<strong>di</strong>cio”, per evitare cioè che qualcuno possa trarre<br />

dei vantaggi ed altri degli svantaggi. Quest’anno è stato segnato <strong>da</strong> due<br />

appuntamenti elettorali: le amministrative per il rinnovo del consiglio<br />

comunale in giugno e, proprio nei giorni scorsi, i citta<strong>di</strong>ni sono stati chiamati<br />

alle urne per la nomina della Comunità <strong>di</strong> Valle.<br />

Abbiamo atteso lo svolgimento <strong>di</strong> questo secondo appuntamento elettorale<br />

per riprendere il <strong>di</strong>alogo, attraverso il numero del notiziario che<br />

state leggendo, con i citta<strong>di</strong>ni. Ci proponiamo, proprio per il lungo silenzio<br />

che non è <strong>di</strong>peso <strong>da</strong>lla nostra volontà, <strong>di</strong> recuperare il ritmo con<br />

un secondo numero per il quale confermiamo l’impegno a essere nelle<br />

Vostre case per le feste <strong>di</strong> Natale e <strong>di</strong> fine Anno.<br />

Un nuovo sin<strong>da</strong>co, una nuova giunta, un nuovo consiglio; anche le commissioni<br />

sono state rinnovate; abbiamo ritenuto opportuno, in estrema<br />

sintesi, affi<strong>da</strong>re alla prima parte <strong>di</strong> questo notiziario il resoconto delle<br />

elezioni che hanno portato ad inse<strong>di</strong>are la nuova amministrazione citta<strong>di</strong>na.<br />

È un atto doveroso, <strong>da</strong>l punto <strong>di</strong> vista dell’informazione e della<br />

documentazione, dei passaggi significativi ed importanti della vita della<br />

nostra città. Con i nuovi amministratori sono stati eletti ed hanno iniziato<br />

a lavorare, con entusiasmo e professionalità, i nuovi membri del Comitato<br />

<strong>di</strong> Re<strong>da</strong>zione, che sono fon<strong>da</strong>mentali per questa pubblicazione.<br />

Siamo certi che lo spirito che anima la comunità arcense è quello che<br />

porta ad augurare “buon lavoro” al sin<strong>da</strong>co Paolo Mattei, alla giunta ed<br />

all’intero consiglio comunale, nella convinzione che il loro operato, con il<br />

contributo <strong>di</strong> tutti i citta<strong>di</strong>ni, ciascuno protagonista per la propria parte,<br />

potrà essere <strong>di</strong> giovamento per il progresso ed il futuro della città e <strong>di</strong><br />

noi tutti.<br />

Vittorio Colombo<br />

Direttore responsabile<br />

2


3<br />

La giunta del sin<strong>da</strong>co Paolo Mattei al lavoro; in breve il cammino che ha portato<br />

all’inse<strong>di</strong>amento della nuova amministrazione<br />

<strong>Arco</strong>, al via la nuova legislatura<br />

È iniziata, in pratica <strong>da</strong>i primi giorni dello scorso giugno, la nuova legislatura arcense che ha preso<br />

l’avvio con riferimento ai risultati delle elezioni amministrative che hanno chiamato alle urne, nella secon<strong>da</strong><br />

metà dello scorso maggio, i citta<strong>di</strong>ni per eleggere il nuovo sin<strong>da</strong>co e il nuovo consiglio comunale.<br />

Da allora sono passati alcuni mesi e la nuova amministrazione è già operativa <strong>da</strong> tempo. Ma si ritiene<br />

opportuno, per informare e documentare, proporre in questo numero del notiziario (che esce in ritardo<br />

rispetto ai tempi previsti per rispettare la “par con<strong>di</strong>cio” richiesto <strong>da</strong>lla normativa regionale per le elezioni<br />

della Comunità <strong>di</strong> Valle fissate per il 24 ottobre) in estrema sintesi i passaggi che hanno portato<br />

all’avvio della nuova fase amministrativa del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Arco</strong>.<br />

Primo turno, quattro can<strong>di</strong><strong>da</strong>ti sin<strong>da</strong>co<br />

Domenica 16 maggio primo turno elettorale.<br />

Si sono presentati al giu<strong>di</strong>zio degli elettori quattro can<strong>di</strong><strong>da</strong>ti sin<strong>da</strong>co<br />

Paolo Mattei Tomaso Ricci Mario Moran<strong>di</strong>ni Stefano Tamburini<br />

Quello che segue è il quadro dei risultati ottenuti <strong>da</strong>lle liste che sostenevano i quattro can<strong>di</strong><strong>da</strong>ti sin<strong>da</strong>co<br />

Can<strong>di</strong><strong>da</strong>ti Voti % Partiti Voti %<br />

Mario Moran<strong>di</strong>ni 3.938 41,70<br />

Paolo Mattei 3.418 36,19<br />

Stefano Tamburini 1.480 15,67<br />

Partito auton. Trentino Tirolese (Patt)<br />

<strong>Arco</strong> +<br />

Amministrare <strong>Arco</strong> Udc<br />

Upt<br />

<strong>Arco</strong> Caproni<br />

San Giorgio<br />

Partito Democratico (Pd)<br />

Con Mattei<br />

<strong>Arco</strong> Insieme<br />

Italia dei valori (Idv)<br />

Sinistra Unita<br />

Ver<strong>di</strong><br />

Lega Nord<br />

Il Popolo della libertà (Pdl)<br />

Siamo <strong>Arco</strong><br />

Schede bianche: 74 , Schede nulle: 140, Schede contestate e non assegnate: 0, Totale voti vali<strong>di</strong>: 9.444<br />

Il ballottaggio tra Mario Moran<strong>di</strong>ni e Paolo Mattei<br />

Poiché nessuno dei quattro can<strong>di</strong><strong>da</strong>ti sin<strong>da</strong>co, in occasione della prima tornata elettorale <strong>di</strong> domenica<br />

16 maggio, ha ottenuto la maggioranza assoluta si è reso necessario an<strong>da</strong>re al ballottaggio tra i due<br />

can<strong>di</strong><strong>da</strong>ti che avevano ottenuti i maggiori consensi elettorali<br />

Can<strong>di</strong><strong>da</strong>to Sin<strong>da</strong>co Voti %<br />

Mario Moran<strong>di</strong>ni 3.938 41.70%<br />

Paolo Mattei 3.418 36,19<br />

il <strong>Comune</strong> e la <strong>Città</strong><br />

1.115<br />

863<br />

552<br />

533<br />

510<br />

191<br />

1.130<br />

705<br />

504<br />

350<br />

285<br />

280<br />

497<br />

492<br />

398<br />

12,40<br />

9,60<br />

6,14<br />

5,93<br />

5,67<br />

2,12<br />

12,57<br />

7,84<br />

5,61<br />

3,89<br />

3,17<br />

3,11<br />

Tomaso Ricci 608 6,44 Unione per <strong>Arco</strong> 585 6,51<br />

5,53<br />

5,47<br />

4,43<br />

n.1 2010


n.1 2010<br />

il <strong>Comune</strong> e la <strong>Città</strong><br />

In previsione del ballottaggio si è registrato l’apparentamento della lista <strong>di</strong> Tomaso Ricci con la coalizione<br />

<strong>di</strong> Paolo Mattei.<br />

Questi i risultati del ballottaggio del 30 maggio<br />

Can<strong>di</strong><strong>da</strong>ti Voti % Partiti<br />

Paolo Mattei 4.047 51,82<br />

Mario Moran<strong>di</strong>ni 3.763 48,18<br />

Schede bianche: 77, Schede nulle: 147, Schede contestate e non assegnate: 0, Totale voti vali<strong>di</strong>: 7.810<br />

BALLOTTAGGIO<br />

Sin<strong>da</strong>co: Mattei Paolo<br />

Questa la composizione del consiglio comunale, nel quadro definito <strong>da</strong>lle elezioni, composizione comunque<br />

provvisoria in attesa della definizione della nuova giunta <strong>da</strong> parte del sin<strong>da</strong>co designato Paolo<br />

Mattei.<br />

Can<strong>di</strong><strong>da</strong>ti sin<strong>da</strong>co eletti consiglieri:<br />

Ricci Tomaso, Moran<strong>di</strong>ni Mario, Tamburini Stefano<br />

Composizione Consiglio - <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Arco</strong><br />

Formazione<br />

Politica<br />

Can<strong>di</strong><strong>da</strong>ti<br />

Eletti<br />

Pref.<br />

Upt Amista<strong>di</strong> Massimo (Max) 118<br />

<strong>Arco</strong> Caproni Caproni Mario 238<br />

Patt<br />

<strong>Arco</strong> +<br />

Giuliani Luca<br />

Bresciani Stefano<br />

Angelini Maurizio<br />

Tamanini Carlo<br />

341<br />

215<br />

180<br />

82<br />

Lega Nord Berlan<strong>da</strong> Cristina 141<br />

Pdl Del Fabbro Clau<strong>di</strong>o 151<br />

Unione Per<br />

<strong>Arco</strong><br />

Amministrare<br />

<strong>Arco</strong> Udc<br />

Remon<strong>di</strong>ni Vilma<br />

Zampiccoli Roberto<br />

157<br />

106<br />

Ravagni Andrea 96<br />

Sinistra Unita Ulivieri Tommaso 102<br />

Partito Democratico (Pd)<br />

Con Mattei<br />

Unione per <strong>Arco</strong><br />

<strong>Arco</strong> Insieme<br />

Italia dei valori (Idv)<br />

Sinistra Unita<br />

Ver<strong>di</strong><br />

Partito autonomista Trentino Tirolese (Patt)<br />

<strong>Arco</strong> +<br />

Amministrare <strong>Arco</strong> Udc<br />

Upt<br />

<strong>Arco</strong> Caproni<br />

San Giorgio<br />

Formazione<br />

Politica<br />

Con Mattei<br />

<strong>Arco</strong> Insieme<br />

Can<strong>di</strong><strong>da</strong>ti<br />

Eletti<br />

Bernar<strong>di</strong>s Andrea<br />

Mattei Nella<br />

Lunelli Bruno<br />

Miori Stefano<br />

Bresciani Roberto<br />

Ferrari Donatella<br />

Pref.<br />

80<br />

78<br />

61<br />

58<br />

126<br />

75<br />

Ver<strong>di</strong> Zampiccoli Ricki 52<br />

Italia<br />

dei Valori<br />

(Idv)<br />

Pd<br />

Floriani<br />

Massimiliano (Max)<br />

Veronesi Renato<br />

Betta Alessandro<br />

Bertamini Nilla<br />

Calza’ Michela<br />

Angelini Clau<strong>di</strong>a<br />

Joerg Josef<br />

128<br />

251<br />

208<br />

121<br />

106<br />

82<br />

82<br />

4


5<br />

Il sin<strong>da</strong>co, la giunta,<br />

il consiglio comunale<br />

Il Sin<strong>da</strong>co Paolo Mattei, eletto primo<br />

citta<strong>di</strong>no a seguito delle elezioni<br />

comunali tenutesi in <strong>da</strong>ta 16<br />

maggio 2010 e 30 maggio 2010<br />

(ballottaggio), nella seduta <strong>di</strong><br />

<strong>da</strong>ta 18 giugno 2010 ha prestato<br />

giuramento <strong>da</strong>vanti al Consiglio<br />

comunale ai sensi dell’articolo 30<br />

La giunta<br />

del T.U.LL.RR.O.CC., approvato<br />

con D.P.Reg. 1° febbraio 2005,<br />

n. 3/L. Il sin<strong>da</strong>co Paolo Mattei ha<br />

scelto gli assessori che lo affiancheranno,<br />

in seno alla giunta, nella<br />

legislatura.<br />

A seguito della nomina degli assessori<br />

si sono registrati nuovi in-<br />

Paolo Mattei<br />

Competenze sin<strong>da</strong>co:<br />

- Rappresentanza istituzionale,<br />

- Programmazione e politiche<br />

dell’integrazione intercomunale,<br />

- Organizzazione delle Risorse Umane,<br />

- Politiche dell’innovazione e della qualità<br />

dei servizi,<br />

- Rapporti con le Società controllate e<br />

partecipate.<br />

Alessandro Betta<br />

Competenze vicesin<strong>da</strong>co:<br />

- Opere Pubbliche,<br />

- Viabilità primaria e rete della viabilità<br />

leggera,<br />

- E<strong>di</strong>lizia privata e pubblica,<br />

- Rapporti con centri minori,<br />

- Politiche dell’energia<br />

Roberto Bresciani<br />

Competenze assessore:<br />

- Lavoro e attività economiche: industria,<br />

artigianato, commercio, agricoltura,<br />

cooperazione,<br />

- Informatizzazione comunale,<br />

- Reti dei trasporti e Piano della Mobilità.<br />

il <strong>Comune</strong> e la <strong>Città</strong><br />

gressi <strong>di</strong> consiglieri nei gruppi che<br />

hanno espresso gli assessori, così<br />

<strong>da</strong> garantire il rispetto del numero<br />

dei consiglieri che compongono<br />

il civico consesso. Maria Paola<br />

Gatti è stata chiamata a far parte<br />

della giunta come assessore<br />

“tecnico” esterno.<br />

Orario <strong>di</strong> ricevimento:<br />

su appuntamento<br />

Lunedì pomeriggio<br />

<strong>da</strong>lle ore 15.00 alle ore 16.30.<br />

Telefono 0464-583502<br />

e-mail: paolo.mattei@comune.arco.tn.it<br />

Orario <strong>di</strong> ricevimento:<br />

su appuntamento<br />

Martedì mattina<br />

<strong>da</strong>lle ore 9.00 alle ore 13.00.<br />

Telefono 0464 - 583620<br />

e-mail<br />

alessandro.betta@comune.arco.tn.it<br />

Orario <strong>di</strong> ricevimento:<br />

su appuntamento<br />

Giovedì pomeriggio<br />

<strong>da</strong>lle ore 14.30 alle ore 17.30<br />

Telefono 0464 - 58352<br />

e-mail<br />

roberto.bresciani@comune.arco.tn.it<br />

n.1 2010


n.1 2010<br />

il <strong>Comune</strong> e la <strong>Città</strong><br />

Massimiliano Floriani<br />

Competenze assessore:<br />

- Cultura,<br />

- Politiche giovanili,<br />

- Politiche della socialità,<br />

- Ecologia e Ambiente.<br />

Maria Paola Gatti<br />

Competenze assessore:<br />

- Programmazione e pianificazione<br />

urbanistica,<br />

- Qualità, sostenibilità e gestione del<br />

Territorio.<br />

Tomaso Ricci<br />

Competenze assessore:<br />

- Finanze comunali,<br />

- Bilancio, tributi e tariffe,<br />

- Patrimonio comunale, Foreste, Reti<br />

tecnologiche<br />

Renato Veronesi<br />

Competenze assessore:<br />

- Sport, Formazione e Scuola,<br />

- Turismo,<br />

- Comunicazione..<br />

Orario <strong>di</strong> ricevimento:<br />

su appuntamento<br />

Ambiente: Lunedì <strong>da</strong>lle ore 9.30 alle 12.30<br />

Telefono 0464 - 583509<br />

Politiche Sociali:<br />

Martedì <strong>da</strong>lle ore 9.30 alle ore 12.30<br />

Telefono 0464 - 583607<br />

Attività Culturali:<br />

Mercoledì <strong>da</strong>lle ore 9.30 alle ore 12.30<br />

Telefono 0464 - 583608<br />

Politiche giovanili:<br />

Giovedì <strong>da</strong>lle ore 9.30 alle ore 12.30<br />

Telefono 0464 - 58360<br />

e-mail<br />

massimiliano.floriani@comune.arco.tn.it<br />

Orario <strong>di</strong> ricevimento:<br />

su appuntamento<br />

Martedì mattina<br />

<strong>da</strong>lle ore 10.00 alle ore 13.00<br />

Telefono 0464 - 583620<br />

e-mail: paola.gatti@comune.arco.tn.it<br />

Orario <strong>di</strong> ricevimento:<br />

su appuntamento<br />

Tutti i giorni<br />

Telefono 0464 - 583502<br />

e-mail: tomaso.ricci@comune.arco.tn.it<br />

Orario <strong>di</strong> ricevimento:<br />

su appuntamento<br />

Tutti i giorni<br />

Telefono 0464 - 583509<br />

e-mail:<br />

renato.veronesi@comune.arco.tn.it<br />

6


7<br />

Il consiglio comunale<br />

Presidente e Vicepresidente<br />

I consiglieri<br />

Sin<strong>da</strong>co: Paolo Mattei<br />

PD Capogruppo<br />

Josef Joerg<br />

Consiglieri<br />

Angelini Clau<strong>di</strong>a<br />

Bertamini Nilla<br />

Caliari Giuseppe<br />

Calzà Michela<br />

Tamburini Flavio<br />

Con Mattei per <strong>Arco</strong><br />

Capogruppo<br />

Bernar<strong>di</strong>s Andrea<br />

Consiglieri<br />

Lunelli Bruno<br />

Mattei Nella<br />

Miori Stefano<br />

Unione per <strong>Arco</strong><br />

Capogruppo<br />

Zampiccoli Roberto<br />

Consiglieri<br />

Remon<strong>di</strong>ni Vilma<br />

Michelotti Franco<br />

Remon<strong>di</strong>ni Vilma<br />

<strong>Arco</strong> Insieme<br />

Capogruppo<br />

Ferrari Donatella<br />

Consiglieri<br />

Piffer Eros<br />

Italia dei valori (Idv)<br />

Capogruppo<br />

Vivaldelli Roberto<br />

Sinistra Unita<br />

Capogruppo<br />

Ulivieri Tommaso<br />

Ver<strong>di</strong> Capogruppo<br />

Zampiccoli Ricki<br />

Patt Capogruppo<br />

Bresciani Stefano<br />

Consiglieri<br />

Giuliani Luca<br />

il <strong>Comune</strong> e la <strong>Città</strong><br />

Presidente del Consiglio comunale<br />

Nominato <strong>da</strong>l Consiglio comunale con deliberazione n. 36 <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 18 giugno 2010<br />

Come contattarlo:<br />

Telefono 0464-583553 - 0464-583507<br />

Cellulare 3666722038<br />

e-mail: vilma.remon<strong>di</strong>ni@comune.arco.tn.it<br />

c/o secondo piano del Palazzo Municipale in piazza III novembre, 3 ad <strong>Arco</strong>.<br />

Ulivieri Tommaso<br />

Vice Presidente del Consiglio comunale<br />

Nominato <strong>da</strong>l Consiglio comunale con deliberazione n. 37 <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 18 giugno 2010<br />

Come contattarlo:<br />

Telefono 0464-583553 - 0464-583507<br />

e-mail: segreter@comune.arco.tn.it<br />

c/o secondo piano del Palazzo Municipale in piazza III novembre,3 ad <strong>Arco</strong>.<br />

<strong>Arco</strong> + Capogruppo<br />

Moran<strong>di</strong>ni Mario<br />

Consiglieri<br />

Zampiccoli Michela<br />

Angelini Maurizio<br />

Amministrare <strong>Arco</strong><br />

Capogruppo<br />

Ravagni Andrea<br />

Unione per il Trentino<br />

Capogruppo<br />

Amista<strong>di</strong> Massimo<br />

<strong>Arco</strong> Caproni<br />

Capogruppo<br />

Caproni Mario<br />

Lega Nord<br />

Capogruppo<br />

Berlan<strong>da</strong> Cristina<br />

PDL Capogruppo<br />

Tamburini Stefano<br />

Consiglieri<br />

Del Fabbro Clau<strong>di</strong>o<br />

n.1 2010


n.1 2010<br />

Corre<strong>di</strong>amo<br />

le linee<br />

programmatiche<br />

della nuova<br />

Giunta comunale<br />

con le foto delle<br />

celebrazioni del<br />

50° anniversario<br />

del gemellaggio<br />

tra <strong>Arco</strong> e<br />

Schotten.<br />

il <strong>Comune</strong> e la <strong>Città</strong><br />

Le linee programmatiche della nuova giunta presentate <strong>da</strong>l sin<strong>da</strong>co Paolo Mattei<br />

in occasione dell’inse<strong>di</strong>amento nel consiglio comunale del 5 luglio 2010<br />

LE LINEE PROGRAMMATICHE DEL SINDACO MATTEI E DELLA NUOVA GIUNTA<br />

Cosi’ inten<strong>di</strong>amo<br />

amministrare la Citta’<br />

Prospettive <strong>di</strong> governo<br />

Il programma che abbiamo<br />

proposto all’attenzione dei citta<strong>di</strong>ni<br />

nel periodo che ha preceduto<br />

la campagna elettorale,<br />

partendo <strong>da</strong>l valore della persona,<br />

concentra la sua attenzione<br />

su quattro car<strong>di</strong>ni fon<strong>da</strong>mentali:<br />

• Ambiente<br />

• Società<br />

• Lavoro<br />

• Cultura<br />

Non è questo il caso <strong>di</strong> ripercorrere<br />

tutto il testo del programma.<br />

Intendo però focalizzare<br />

e tracciare tre prospettive <strong>di</strong><br />

governo della città che ispireranno<br />

l’azione dell’amministrazione<br />

e che contengono implicitamente<br />

gli aspetti specifici<br />

del programma.<br />

Prima prospettiva:<br />

fare rete<br />

Se è vero che “nessun uomo è<br />

un’isola” tanto meno lo è e lo<br />

deve essere un’organizzazione<br />

sociale, quale è l’amministrazione<br />

comunale. Lo sviluppo<br />

della civiltà occidentale <strong>da</strong>lla<br />

fine della II Guerra Mon<strong>di</strong>ale<br />

è stato impressionante. La<br />

ricerca in qualsiasi settore ha<br />

cambiato la qualità della vita<br />

dell’uomo e <strong>di</strong> conseguenza i<br />

modelli sociali <strong>di</strong> competitività,<br />

emarginando via via i concetti<br />

<strong>di</strong> isola e sviluppando in modo<br />

naturale e inevitabile i concetti<br />

<strong>di</strong> aggregazioni, <strong>di</strong> comunità, <strong>di</strong><br />

sistemi sinergici e <strong>di</strong> alleanze <strong>di</strong><br />

interesse.<br />

È un pensiero comune tra gli<br />

esperti socio-economici che,<br />

paragonabile all’invenzione <strong>di</strong><br />

Gutenberg del 1438, sia l’avvento<br />

<strong>di</strong> Internet ad aver rivoluzionato<br />

il DNA del pianeta.<br />

Uno straor<strong>di</strong>nario strumento <strong>di</strong><br />

democrazia accessibile a tutti.<br />

La politica è in gravi <strong>di</strong>fficoltà<br />

a tenere il passo della ricerca e<br />

dello sviluppo, <strong>di</strong> una ebollizione<br />

sociale che <strong>di</strong> fatto occupa,<br />

presi<strong>di</strong>a e detta le regole del<br />

gioco. È in un contesto simile<br />

che anche la nostra comunità<br />

arcense si trova a doversi confrontare<br />

e rapportare.<br />

<strong>Arco</strong> non è un’isola <strong>di</strong> un arcipelago,<br />

ma un nodo <strong>di</strong> una<br />

rete. Una rete economica, sociale,<br />

ambientale, culturale e<br />

quant’altro.<br />

Diffi<strong>di</strong>amo <strong>di</strong> chi si rinserra nelle<br />

sue quattro mura, giocando a<br />

fare il principino posticcio e me<strong>di</strong>evale,<br />

sperando <strong>di</strong> recitare un<br />

ruolo politico solo guar<strong>da</strong>ndo il<br />

proprio ombelico; <strong>di</strong>ffi<strong>di</strong>amo <strong>di</strong><br />

chi intende l’identità come riproposizione<br />

quasi folkloristica<br />

<strong>di</strong> un passato già superato <strong>da</strong>lla<br />

realtà dei fatti. O sapremo proporci<br />

ed essere possibilmente<br />

protagonisti, quale nodo <strong>di</strong> una<br />

rete, un punto in cui pulsano la<br />

comunicazione, la proattività e<br />

l’apertura al tuo vicino, al tuo<br />

stesso portatore d’interessi,<br />

o saremo destinati ad essere<br />

tagliati fuori, “bypassati“ <strong>da</strong>l<br />

flusso delle informazioni, dei<br />

8<br />

progetti, delle economie e delle<br />

culture.<br />

a) FARE RETE innanzitutto attraverso<br />

la cultura, il “capitale<br />

immateriale” che produce benessere<br />

personale, relazioni e<br />

qualità della vita. <strong>Arco</strong> ha un<br />

enorme patrimonio <strong>di</strong> cultura<br />

nei suoi personaggi della storia<br />

e dell’arte, nei beni culturali<br />

e monumentali, nelle associazioni,<br />

nel volontariato.<br />

Dobbiamo continuare a potenziare<br />

ulteriormente questo “capitale<br />

immateriale” attraverso<br />

la gestione associata, gli accor<strong>di</strong><br />

<strong>di</strong> programma, il Museo dell’Alto<br />

Gar<strong>da</strong> (MAG), per la valorizzazione<br />

delle molteplici istanze<br />

culturali dentro le quali coinvolgere<br />

Casa degli Artisti <strong>di</strong> Canale,<br />

fare rete con i Musei, le Fon<strong>da</strong>zioni<br />

e gli enti della PAT, il Mart<br />

è un esempio <strong>di</strong> eccellenza europea<br />

dell’arte contemporanea ed<br />

è <strong>di</strong>stante 20 minuti, il Museo<br />

Storico, ecc. ed estendere le collaborazioni<br />

anche fuori <strong>da</strong>lla Provincia<br />

(Brera, St. Moritz, altre).<br />

b) FARE RETE attraverso la socialità<br />

e tutte le iniziative che<br />

creano il senso <strong>di</strong> una comunità<br />

integrando le generazioni:<br />

<strong>da</strong>llo sport alla formazione e<br />

alla scuola, <strong>da</strong>ll’assistenza alla<br />

promozione sociale. Non esiste<br />

comunità civile che non abbia<br />

la coscienza della partecipazione<br />

collettiva, della con<strong>di</strong>visione<br />

e del principio <strong>di</strong> responsabilità<br />

comune. Una comunità acco-


9<br />

gliente nei confronti delle nuove<br />

famiglie e persone che vengono<br />

a vivere tra noi. <strong>Arco</strong> è una comunità<br />

che cresce più velocemente<br />

<strong>di</strong> altre a noi vicine. Lo<br />

specifico assessorato alle politiche<br />

giovanili, affi<strong>da</strong>to non a<br />

caso al più giovane dei consiglieri,<br />

in<strong>di</strong>ca una particolare sensibilità<br />

<strong>di</strong> questa amministrazione<br />

verso il mondo dei giovani, che<br />

non devono essere solamente<br />

ascoltati, ma soprattutto<br />

responsabilizzati. Allo scopo è<br />

in cantiere la realizzazione del<br />

Centro <strong>di</strong> aggregazione giovanile<br />

a Prabi, già pensato come riferimento<br />

intercomunale a servizio<br />

<strong>di</strong> tutti i comuni del Basso Sarca.<br />

c) FARE RETE tra i centri minori,<br />

o frazioni se così li vogliamo<br />

chiamare, del nostro <strong>Comune</strong>.<br />

Per questo ho voluto fortemente<br />

affi<strong>da</strong>re a un assessore de<strong>di</strong>cato<br />

il compito <strong>di</strong> verificare<br />

perio<strong>di</strong>camente lo stato della<br />

qualità della vita tra i paesi del<br />

nostro territorio, dove vive il<br />

60% circa della popolazione. Su<br />

questo fronte vanno sostenute<br />

e incoraggiate le manifestazioni<br />

sportive, ricreative, culturali che<br />

contribuiscono a rafforzare lo<br />

spirito <strong>di</strong> appartenenza alle comunità<br />

specifiche locali. Penso<br />

a tante belle manifestazioni, sagre<br />

patronali, e alle feste sociali,<br />

con centinaia <strong>di</strong> persone che<br />

de<strong>di</strong>cano tempo e si spendono<br />

per migliorare la convivenza<br />

comune. A questo va aggiunto,<br />

in collaborazione con le istanze<br />

promosse <strong>da</strong>i comitati <strong>di</strong> partecipazione<br />

e <strong>da</strong>lle associazioni, una<br />

precisa politica <strong>di</strong> servizi alla persona<br />

e <strong>di</strong> piccole infrastrutture,<br />

compatibilmente con le priorità<br />

e le <strong>di</strong>sponibilità finanziarie del<br />

<strong>Comune</strong>. La Giunta comunale si<br />

terrà una volta all’anno a rotazione<br />

nelle quattro zone territoriali<br />

del <strong>Comune</strong>, quale fatto<br />

concreto e non solo simbolico<br />

che vuole <strong>di</strong>re ai citta<strong>di</strong>ni che<br />

non esiste solo un centro a cui<br />

tutto debba essere ricondotto,<br />

ma sistemi territoriali abitati e<br />

vivi in relazione tra loro con la<br />

medesima <strong>di</strong>gnità.<br />

d) FARE RETE inoltre, e questo<br />

sarà uno dei miei “credo” fon<strong>da</strong>mentali,<br />

nella Comunità omogenea<br />

dell’Alto Gar<strong>da</strong>, come<br />

mi piace chiamare i comuni <strong>di</strong><br />

<strong>Arco</strong>, Riva del Gar<strong>da</strong> e Nago-<br />

Torbole, che per popolazione,<br />

rilevanza culturale, infrastrutture<br />

economiche quali industria,<br />

commercio, artigianato e turismo,<br />

è senza dubbio il secondo<br />

polo socio-economico del Trentino.<br />

Ora non mi interessa se e<br />

quando ci sarà anche un eventuale<br />

<strong>Comune</strong> Unico dell’Alto<br />

Gar<strong>da</strong>, perché ciò avverrà<br />

in modo naturale solo quando<br />

l’irreversibile processo d’integrazione<br />

sarà un <strong>da</strong>to sociale acquisito.<br />

Sono certo che nessuno<br />

qui dentro può negare che per i<br />

nostri giovani, per le imprese e<br />

le attività commerciali, per le<br />

associazioni <strong>di</strong> categoria, per gli<br />

utenti e i consumatori <strong>di</strong> servizi<br />

<strong>di</strong> ogni genere, la <strong>di</strong>stinzione tra<br />

i comuni non esiste più già <strong>da</strong><br />

un pezzo, non si sa dove siano<br />

tracciati esattamente i confini.<br />

Allora non bisogna perdere<br />

il <strong>Comune</strong> e la <strong>Città</strong><br />

quest’occasione storica <strong>di</strong> avere<br />

il coraggio <strong>di</strong> fare dei passi avanti<br />

verso un’organizzazione delle<br />

aziende pubbliche, dei servizi,<br />

delle attività, delle filiere economiche,<br />

che si presenti come<br />

espressione non <strong>di</strong> questo o<br />

quel <strong>Comune</strong>, ma <strong>di</strong> una realtà<br />

omogenea dell’Alto Gar<strong>da</strong>. Si<br />

avrà così un salto <strong>di</strong> capacità<br />

competitiva con probabile ottimizzazione<br />

dei costi a parità <strong>di</strong><br />

qualità dei servizi, un livello assolutamente<br />

superiore <strong>di</strong> potenzialità<br />

<strong>di</strong> contrattazione sia con i<br />

soggetti privati che con gli enti<br />

pubblici, in modo particolare<br />

con la casa madre: la Provincia.<br />

A titolo esemplificativo, ma che<br />

ritengo molto rappresentativo,<br />

cito la nota, e <strong>di</strong> pubblico dominio,<br />

partita dell’ipotesi <strong>di</strong> trasferimento<br />

delle attività della<br />

Cartiera Fedrigoni <strong>da</strong> Varone ad<br />

<strong>Arco</strong>. Il sistema territoriale, nella<br />

fattispecie i Comuni <strong>di</strong> <strong>Arco</strong> e<br />

Riva del Gar<strong>da</strong>, possono e devono<br />

attivarsi al meglio per trattenere<br />

sul territorio 100/120 posti<br />

<strong>di</strong> lavoro. Che <strong>di</strong>fferenza fa se<br />

sono ad <strong>Arco</strong> o a Varone? Nessuna!<br />

Se andrà in porto, il vincitore<br />

sarà l’intero territorio dell’Alto<br />

Gar<strong>da</strong>. Punto. Non vorrei mai<br />

avere in futuro la responsabilità<br />

n.1 2010


n.1 2010<br />

il <strong>Comune</strong> e la <strong>Città</strong><br />

<strong>di</strong> aver ceduto a qualche nostalgico<br />

rigurgito campanilistico.<br />

Ovviamente con pari <strong>di</strong>gnità e<br />

valore <strong>da</strong> parte <strong>di</strong> tutti i comuni<br />

limitrofi. La Comunità <strong>di</strong> Valle<br />

sarà uno strumento allargato<br />

a sette comuni che va pensata<br />

come piattaforma estesa a sostegno<br />

<strong>di</strong> tale integrazione <strong>di</strong> un<br />

potenziale secondo polo.<br />

e) FARE RETE infine, nella Provincia<br />

Autonoma anche tramite<br />

l’azione del Consorzio dei<br />

Comuni e del Consiglio delle Autonomie,<br />

valorizzando la peculiarità<br />

del nostro <strong>Comune</strong> come<br />

Porta del Trentino, cerniera tra<br />

il Gar<strong>da</strong> e il mondo alpino. Essere<br />

il quarto comune del Trentino,<br />

in una posizione geografica<br />

<strong>di</strong> snodo territoriale, ci metterà<br />

in con<strong>di</strong>zione <strong>di</strong> proporci nel<br />

confronto con l’Ente provinciale,<br />

per la valorizzazione con<strong>di</strong>visa<br />

dei macroprogetti che attendono<br />

<strong>da</strong> troppi anni una riqualificazione.<br />

Cito il progetto Lido <strong>di</strong><br />

<strong>Arco</strong>, <strong>da</strong> riprendere e realizzare<br />

in un’ottica <strong>di</strong> compatibilità, integrazione<br />

e non concorrenzialità<br />

con altre realtà, ve<strong>di</strong> Villaggio<br />

Terme confinante e già attivo o<br />

progetti simili come Miralago,<br />

con il rischio devastante <strong>di</strong> fare<br />

dei doppioni in concorrenza tra<br />

loro. Altri macroprogetti sono<br />

i recuperi <strong>di</strong> compen<strong>di</strong> ex sanatoriali<br />

che attendono <strong>da</strong> troppi<br />

anni una riqualificazione.<br />

Secon<strong>da</strong> prospettiva:<br />

sviluppo e CONSUMO<br />

Dobbiamo fare delle riflessioni<br />

severe e serene allo stesso tempo,<br />

dove questa comunità vuole<br />

arrivare tra 10, 20, 30 anni.<br />

Sarà possibile continuare a cementificare<br />

come negli ultimi 20<br />

anni? Sarà possibile aumentare<br />

la pressione demografica all’infinito<br />

sia in termini <strong>di</strong> popolazione<br />

residente che <strong>di</strong> seconde case,<br />

con tutto ciò che ne consegue<br />

in termini <strong>di</strong> vivibilità quoti<strong>di</strong>ana,<br />

qualità dei servizi <strong>da</strong> fornire,<br />

inquinamento, traffico, urbanizzazione<br />

selvaggia, infrastrutture<br />

<strong>da</strong> adeguare e <strong>da</strong> creare ex novo?<br />

La Busa è un territorio delimita-<br />

10<br />

to ai quattro lati, una zona incantevole<br />

e unica.<br />

Dobbiamo assieme porci quelle<br />

questioni fon<strong>da</strong>mentali prima<br />

citate. Vi sono delle priorità <strong>di</strong><br />

opere imprescin<strong>di</strong>bili, come le<br />

impellenti necessità <strong>di</strong> aggiornare<br />

la viabilità <strong>di</strong> collegamento<br />

con l’asta dell’A<strong>di</strong>ge con il tunnel<br />

Loppio-Basso Sarca e relativi<br />

raccor<strong>di</strong> <strong>di</strong> smistamento del<br />

traffico nelle tre <strong>di</strong>rettrici Nord,<br />

Sud e Ovest.<br />

Uno sviluppo sostenibile è possibile<br />

senza necessariamente<br />

consumare ulteriore verde e<br />

territorio, compromettendo irrime<strong>di</strong>abilmente<br />

una delle zone<br />

più belle dell’intero arco alpino e<br />

probabilmente <strong>di</strong> tutta l’Europa.<br />

Il territorio è un bene prezioso<br />

che ogni comunità ha a <strong>di</strong>sposizione<br />

ed è responsabilità nostra<br />

e della politica urbanistica fare<br />

in modo che le generazioni che<br />

verranno ne possano godere e<br />

beneficiare come noi ne abbiamo<br />

usufruito. Il nostro egoismo<br />

e la nostra miopia potrebbero<br />

essere fatali. Nessuna ulteriore<br />

espansione e<strong>di</strong>lizia si deve intraprendere<br />

nelle aree agricole<br />

o de<strong>di</strong>cate a verde pregiato,<br />

se non rigorosamente mirata ad<br />

interessi pubblici o a beneficio<br />

della comunità nel suo insieme.<br />

Si a una nuova pianificazione<br />

urbanistica complessiva che è<br />

la sfi<strong>da</strong> dei prossimi <strong>di</strong>eci anni<br />

<strong>di</strong> governo del territorio. Implementare<br />

delle nuove linee gui<strong>da</strong><br />

<strong>da</strong> presentare alle valutazioni del<br />

consiglio e in<strong>di</strong>rizzare a un serio<br />

e responsabile intervento politico<br />

<strong>di</strong> riqualificazione ambientale<br />

del costruito, anche me<strong>di</strong>ante<br />

forme <strong>di</strong> salvaguar<strong>di</strong>a, riorganizzazione<br />

urbanistica e valorizzazione<br />

con bonus volumetrici.<br />

Al fine <strong>di</strong> preservare il territorio<br />

e trasformare l’esistente è necessario<br />

definire dei perimetri<br />

ideali <strong>di</strong> ogni nucleo abitato e in<strong>di</strong>carli<br />

come limiti non mutabili,<br />

e avviare un aggiornamento del<br />

monitoraggio dei volumi sfitti <strong>di</strong>


11<br />

tipo residenziale, commerciale,<br />

artigianale e industriale che permetta<br />

una più pertinente pianificazione<br />

urbanistica utilizzando e<br />

valorizzando il costruito.<br />

<strong>Arco</strong> ha le potenzialità per <strong>di</strong>saccoppiare<br />

l’equazione che il<br />

consumo del territorio è l’unica<br />

fonte <strong>di</strong> sviluppo. La certificazione<br />

EMAS è un punto <strong>di</strong> partenza<br />

anche se non sufficiente <strong>da</strong> solo.<br />

Non deve rimanere un certificato<br />

<strong>da</strong> appendere nello stu<strong>di</strong>o del<br />

Sin<strong>da</strong>co.<br />

Le <strong>di</strong>rettrici su cui possiamo fare<br />

leva ci sono. Sono tutte spiegate<br />

nel programma dettagliato depositato<br />

e consultabile, ma ne<br />

sintetizzo, <strong>di</strong> seguito, le più significative.<br />

Politica dell’energia basata<br />

innanzitutto sul principio del<br />

risparmio energetico per passare<br />

al progetto <strong>di</strong> teleriscal<strong>da</strong>mento<br />

in collaborazione con<br />

AGS <strong>di</strong> Riva del Gar<strong>da</strong> fino alla<br />

promozione delle energie rinnovabili,<br />

in modo particolare il<br />

fotovoltaico.<br />

Politica del<br />

turismo sostenibile.<br />

Consoli<strong>da</strong>mento dell’economia<br />

del turismo tra<strong>di</strong>zionale, <strong>di</strong><br />

relax e <strong>di</strong> accoglienza, con parallelo<br />

viraggio deciso e mirato<br />

per incontrare la vasta doman<strong>da</strong><br />

prevalentemente giovanile<br />

del turismo sportivo all’aperto<br />

(outdoor). In tutto l’Alto Gar<strong>da</strong>,<br />

e non solo, il turismo è la prima<br />

fonte economica <strong>di</strong> benessere<br />

del nostro sistema territoriale.<br />

<strong>Arco</strong> in modo particolare sta<br />

imponendosi all’attenzione internazionale<br />

quale meta ideale<br />

per sport all’aria aperta, quali<br />

arrampicata, bicicletta, trekking,<br />

escursionismo. L’amministrazione<br />

sta supportando concretamente<br />

e sostiene tutte le iniziative<br />

collegate alla celebrazione<br />

dei Campionati del Mondo <strong>di</strong><br />

Arrampicata che si terranno nel<br />

2011. Momento straor<strong>di</strong>nario <strong>di</strong><br />

promozione della città in termini<br />

<strong>di</strong> eccellenza settoriale, quali<br />

sono lo sport e la natura.<br />

Non solo perché personalmente<br />

appassionato, ma credo che<br />

la realizzazione <strong>di</strong> un campo <strong>da</strong><br />

golf nelle aree già ormai identificate<br />

sul comune <strong>di</strong> Dro è ormai<br />

non più rinviabile. Il golf genera<br />

interesse locale, regionale e internazionale,<br />

deve essere una<br />

struttura sovracomunale che<br />

potrà servire un vasto bacino<br />

<strong>di</strong> appassionati, che troveranno<br />

proprio nella nostra comunità<br />

la possibilità <strong>di</strong> praticare tutto<br />

l’anno, ma soprattutto l’inverno,<br />

grazie al clima mite, che è la<br />

materia prima naturale che abbiamo,<br />

contribuendo così a destagionalizzare<br />

un certo tipo <strong>di</strong><br />

presenze turistiche.<br />

In questo contesto A.M.S.A. dovrà<br />

essere rivista, rifocalizzandone<br />

la “mission”. La vocazione <strong>di</strong><br />

<strong>Arco</strong> quale capitale del turismo<br />

sportivo necessita <strong>di</strong> un’unica<br />

cabina <strong>di</strong> regia, che possa essere<br />

uno strumento operativo delle<br />

politiche strategiche in quella<br />

<strong>di</strong>rezione. Questo permetterà<br />

<strong>di</strong> prevenire <strong>di</strong>seconomie, ridon<strong>da</strong>nze<br />

e sovrapposizioni inutili<br />

se non <strong>da</strong>nnose. Pertanto sarà<br />

necessario avere una gestione e<br />

un vertice <strong>di</strong> taglio impren<strong>di</strong>toriale<br />

che sappia interloquire con<br />

il <strong>Comune</strong> e la <strong>Città</strong><br />

le associazioni in gioco e intercettare<br />

eventi internazionali in<br />

quest’ambito, frequentare fiere<br />

<strong>di</strong> settore e allacciare rapporti<br />

<strong>di</strong> partnership con organizzazioni<br />

consoli<strong>da</strong>te e mettersi in rete<br />

con realtà similari.<br />

C’è molto <strong>da</strong> fare, ma abbiamo<br />

già delle buone idee.<br />

Animare e vivere il territorio<br />

come parte centrale e sinergica<br />

<strong>di</strong> un’economia ecosostenibile,<br />

con la creazione del Parco<br />

Fluviale del Sarca; il fiume Sarca<br />

dovrà tornare a essere parte<br />

vitale della città e andrà infrastrutturato<br />

in un quadro d’intesa<br />

con i comuni fluviali del Sarca<br />

e con la Provincia <strong>di</strong> Trento, con<br />

elementi <strong>di</strong> promozione naturalistica<br />

e turistica in combinazione<br />

con lo sviluppo del progetto<br />

del Parco Agricolo quale unico<br />

e grande polmone verde del macrosistema<br />

altogardesano.<br />

Negativamente integrato negli<br />

stessi temi appena citati, sia per<br />

ubicazione, che per impatto ambientale<br />

e d’immagine, è anche<br />

il percorso <strong>di</strong> <strong>di</strong>smissione della<br />

Maza, all’interno del quadro <strong>di</strong><br />

responsabilità della Provincia e<br />

della futura Comunità <strong>di</strong> Valle,<br />

con un monitoraggio costante e<br />

formale delle con<strong>di</strong>zioni ecologiche<br />

del sito.<br />

n.1 2010


n.1 2010<br />

il <strong>Comune</strong> e la <strong>Città</strong><br />

Terza prospettiva:<br />

<strong>Arco</strong>, comunità<br />

<strong>di</strong>namica fon<strong>da</strong>ta sul<br />

lavoro<br />

La particolare situazione <strong>di</strong> crisi<br />

internazionale che <strong>da</strong> ormai<br />

due anni ha messo a dura prova<br />

i vecchi stan<strong>da</strong>rd acquisiti sociali<br />

ed economici e <strong>di</strong> benessere,<br />

ha avuto, e avrà ancora per<br />

molto tempo, importanti e preoccupanti<br />

riflessi sul sistema <strong>di</strong><br />

produzione della ricchezza, sui<br />

red<strong>di</strong>ti e sull’occupazione della<br />

popolazione. Anche la nostra comunità<br />

ne è stata toccata. Il lavoro<br />

non è solo una determinante<br />

fonte <strong>di</strong> sostentamento per le<br />

persone e le famiglie, ma è anche<br />

fon<strong>da</strong>mentale per la <strong>di</strong>gnità della<br />

persona.<br />

Entro il primo anno <strong>di</strong> consiliatura<br />

il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Arco</strong> si impegna<br />

a promuovere d’intesa con<br />

gli altri comuni della Comunità<br />

<strong>di</strong> Valle, con le categorie economiche<br />

e con le associazioni delle<br />

professioni e dei lavoratori, gli<br />

Stati Generali del Lavoro delle<br />

Comunità dell’Alto Gar<strong>da</strong>. Attiveremo<br />

un tavolo <strong>di</strong> confronto<br />

permanente a cadenza semestrale,<br />

con lo scopo <strong>di</strong> monitorare<br />

l’evoluzione della situazione<br />

occupazionale, il mo<strong>di</strong>ficarsi del<br />

panorama nazionale e internazionale,<br />

i movimenti <strong>di</strong> localizzazione<br />

delle imprese, lo sviluppo<br />

dei processi produttivi per impostare<br />

azioni coor<strong>di</strong>nate con le<br />

politiche provinciali del lavoro e<br />

dell’occupazione.<br />

Dobbiamo d’altro canto sottolineare<br />

con sod<strong>di</strong>sfazione che il<br />

mix delle attività economiche<br />

del nostro territorio è ben assortito<br />

e bilanciato nelle sue varie<br />

componenti, ove la presenza<br />

della grande e me<strong>di</strong>a industria in<br />

ogni caso garantisce un’occupazione<br />

non stagionale, facendo <strong>da</strong><br />

volano a un terziario e a un artigianato<br />

molto vitali e importanti.<br />

L’attività artigianale e commerciale,<br />

e lo <strong>di</strong>co per conoscenza<br />

personale e non per sentito <strong>di</strong>re,<br />

ha una straor<strong>di</strong>naria vitalità. Vi<br />

sono centinaia <strong>di</strong> imprese famigliari,<br />

cooperative e società <strong>di</strong><br />

piccole e me<strong>di</strong>e <strong>di</strong>mensioni che<br />

ho visto e ve<strong>di</strong>amo combattere<br />

in modo encomiabile per resistere,<br />

mantenere posizioni nel mercato<br />

e rinnovarsi.<br />

Del turismo, infine, e della sua<br />

insostituibilità ho già abbon<strong>da</strong>ntemente<br />

parlato in precedenza.<br />

Ma è tutto il sistema <strong>di</strong> rappresentanza<br />

economica, impren<strong>di</strong>toriale,<br />

sin<strong>da</strong>cale e associativa<br />

che voglio pubblicamente ringraziare<br />

per essersi posizionati<br />

al fronte <strong>di</strong> una crisi economica<br />

senza precedenti, rischiando in<br />

proprio, sopportando qualche<br />

volta anche le lungaggini burocratiche<br />

del pubblico, che ne<br />

appesantiscono l’azione. La mag-<br />

12<br />

gior parte <strong>di</strong> queste realtà tante<br />

volte non chiede contributi pubblici<br />

o favoritismi <strong>di</strong> varia natura,<br />

ma chiede solo <strong>di</strong>ritti sacrosanti<br />

e <strong>di</strong> essere messa nella con<strong>di</strong>zione<br />

<strong>di</strong> essere competitiva.<br />

Il <strong>Comune</strong> non ha gli strumenti<br />

per orchestrare e con<strong>di</strong>zionare<br />

una politica economica che è<br />

gioco forza funzione delle <strong>di</strong>namiche<br />

del mercato e poi, in or<strong>di</strong>ne<br />

gerarchico, delle istituzioni<br />

a livello europeo, nazionale e<br />

provinciale. Ma il <strong>Comune</strong> può e<br />

deve ascoltare le istanze e farsi<br />

parte attiva e <strong>di</strong>ligente, offrendo<br />

servizi e rapi<strong>di</strong>tà nelle risposte <strong>di</strong><br />

competenza. Dobbiamo essere<br />

dei partner. Ognuno deve prendersi<br />

la propria responsabilità ed<br />

essere consapevole che quando<br />

l’interesse è comune, è automaticamente<br />

anche interesse dei<br />

singoli. Non si può solo pretendere,<br />

ma si deve anche <strong>da</strong>re, e<br />

questo vale per tutti, privato e<br />

pubblico. È una continua osmosi<br />

dove accanto ai legittimi interessi<br />

ci deve essere una coscienza<br />

civile, morale, etica e <strong>di</strong> appartenenza.<br />

Chiedo alla Giunta <strong>di</strong> farsi carico<br />

<strong>di</strong> questi in<strong>di</strong>rizzi e a ciascun assessore<br />

<strong>di</strong> declinarli, per le proprie<br />

competenze, in un programma<br />

<strong>di</strong> man<strong>da</strong>to <strong>da</strong> depositare<br />

come allegato al bilancio preventivo<br />

del prossimo anno.<br />

Permettetemi <strong>di</strong> concludere con<br />

una citazione che mi ha sempre<br />

colpito; lungi <strong>da</strong> me l’idea <strong>di</strong> scomo<strong>da</strong>re<br />

illustri statisti, ma questo<br />

è stato il più grande, nato nel<br />

nostro Trentino e già allora europeista<br />

<strong>di</strong> lunghe visioni, Alcide<br />

De Gasperi:<br />

“Il politicante pensa alle prossime<br />

elezioni,<br />

il politico pensa alle prossime generazioni”<br />

Paolo Mattei<br />

Sin<strong>da</strong>co


13<br />

LE COMMISSIONI NOMINATE<br />

DAL CONSIGLIO COMUNALE<br />

Commissione “Urbanistica<br />

territorio ed Ambiente”<br />

Per la maggioranza: i consiglieri<br />

Angelini Clau<strong>di</strong>a, Bernar<strong>di</strong>s<br />

Andrea, Ulivieri Tommaso.<br />

Per la minoranza: i consiglieri<br />

Bresciani Stefano, Del Fabbro<br />

Clau<strong>di</strong>o, Caproni Mario.<br />

Commissione<br />

“Attività Economiche”<br />

Per la maggioranza: i consiglieri<br />

Caliari Giuseppe, Lunelli Bruno,<br />

Zampiccoli Ricki.<br />

Per la minoranza: i consiglieri<br />

Zampiccoli Michela, Amista<strong>di</strong><br />

Massimo, Berlan<strong>da</strong> Cristina.<br />

Commissione<br />

“Attività Sociali”<br />

Per la maggioranza: i<br />

consiglieri: Ferrari Donatella,<br />

Bertamini Nilla.<br />

Per la minoranza: i consiglieri<br />

Giuliani Luca, Angelini Maurizio.<br />

Commissione consiliare per<br />

lo statuto ed i regolamenti i<br />

consiglieri<br />

Per la maggioranza: i consiglieri<br />

Tamburini Flavio, Mattei Nella,<br />

Miori Stefano.<br />

Per la minoranza: i consiglieri<br />

Caproni Mario, Ravagni Andrea,<br />

Tamburini Stefano<br />

Commissione<br />

elettorale comunale<br />

Membri effettivi. Per la<br />

maggioranza i consiglieri:<br />

Vivaldelli Roberto, Joerg Josef<br />

Amista<strong>di</strong>.<br />

Per la minoranza il consigliere<br />

Massimo Amista<strong>di</strong>.<br />

Membri supplenti. Per la<br />

maggioranza i consiglieri Ulivieri<br />

Tommaso, Ferrari Donatella.<br />

Per la minoranza: la consigliere<br />

Berlan<strong>da</strong> Cristina.<br />

Commissione<br />

toponomastica<br />

Per la maggioranza:<br />

Mancabelli Marco, Turrini<br />

Romano, Cattoi Luigi.<br />

Per la minoranza: Rad<strong>di</strong> Nicola,<br />

Pedergnana Carlo, Bertamini<br />

Gianni.<br />

Commissione per la<br />

concessione <strong>di</strong> finanziamenti<br />

per lo sviluppo e la<br />

promozione dell’attività<br />

sportiva<br />

Per la maggioranza: i signori<br />

Lorenzi Gianantonio, Ioppi<br />

Dario<br />

Per la minoranza:<br />

il signor Covi Mattia.<br />

Consiglio <strong>di</strong> biblioteca<br />

Per la maggioranza: i signori<br />

Marchi Michele, Bolognini<br />

Rosa, Betta Ilaria.<br />

Per la minoranza i signori:<br />

Gatto Antonio, Pompili<br />

Alessandra, Mandelli Sefano.<br />

Commissione consultiva<br />

per la formazione delle<br />

graduatorie ai fini<br />

dell’assegnazione, il<br />

go<strong>di</strong>mento e la cessione degli<br />

alloggi <strong>di</strong> e<strong>di</strong>lizia abitativa<br />

Per la maggioranza: il<br />

consigliere Joerg Josef.<br />

Per la minoranza: la consigliere<br />

Berlan<strong>da</strong> Cristina<br />

“Comitato <strong>di</strong> coor<strong>di</strong>namento<br />

tra i soci per l’in<strong>di</strong>rizzo e il<br />

controllo”<br />

della costituen<strong>da</strong> società a<br />

responsabilità limitata per<br />

la gestione delle entrate<br />

comunali e <strong>di</strong> quelle delegate<br />

al Comprensorio Alto Gar<strong>da</strong><br />

e Ledro, ai sensi dell’articolo<br />

4.5. dello schema <strong>di</strong><br />

atto costitutivo/statuto<br />

approvato con deliberazione<br />

il <strong>Comune</strong> e la <strong>Città</strong><br />

Designati <strong>da</strong>l civico consesso i rappresentanti negli organismi <strong>di</strong> partecipazione<br />

n. 40 <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 10 giugno 2008<br />

il consigliere Piffer Eros<br />

il consigliere Bresciani Stefano<br />

Rappresentanti del Consiglio<br />

Direttivo dell’Associazione<br />

“<strong>Arco</strong> Obiettivo Europa -<br />

Comitato Gemellaggi”, con<br />

sede in <strong>Arco</strong><br />

Calzà Michela, Vivaldelli<br />

Roberto, Chelo<strong>di</strong> Stefano<br />

Rappresentanti del <strong>Comune</strong><br />

<strong>di</strong> <strong>Arco</strong> nell’Assemblea del<br />

Comprensorio Alto Gar<strong>da</strong> e<br />

Ledro<br />

Mattei Paolo, Sin<strong>da</strong>co pro<br />

tempore (attribuito alla lista<br />

<strong>Arco</strong> Insieme). Trenti Stefano<br />

(Unione per il Trentino),<br />

Verani Lionella (Per <strong>Arco</strong> con<br />

Caproni), Breciani Stefano<br />

(P.A.T.T.), Remon<strong>di</strong>ni Antonio<br />

(Unione per <strong>Arco</strong>), Perini Ugo<br />

(Amministrare <strong>Arco</strong> UDC),<br />

Tamburini Roberto (Con<br />

Mattei per <strong>Arco</strong>), Tarolli Nicola<br />

(<strong>Arco</strong> +), Leoni Igor (Partito<br />

Democratico).<br />

Commissione consultiva per<br />

la gestione del patrimonio<br />

forestale<br />

Per la maggioranza: i signori<br />

Santorum Lucillo, Gabrielli<br />

Manuela, Villi Ugo, Michelotti<br />

Franco.<br />

Per la minoranza: i signori:<br />

Torbol Marcello, Zanoni<br />

Marco, Zanoni Clau<strong>di</strong>o, Pozzer<br />

Lorenzo.<br />

Comitato <strong>di</strong> <strong>di</strong>rezione del<br />

notiziario comunale<br />

Per la maggioranza: i signori<br />

Bor<strong>di</strong>gnon Aroldo, Ferron<br />

Francesca.<br />

Per la minoranza: i signori<br />

Chincarini Elena, Turrini Chiara.<br />

n.1 2010<br />

Le commissioni<br />

sono in funzione<br />

ed hanno una loro<br />

composizione.<br />

In questa pagina<br />

segnaliamo le<br />

integrazioni<br />

con i membri<br />

aggiunti designati<br />

<strong>da</strong>l consiglio<br />

comunale.


n.1 2010<br />

Nel sito internet<br />

del <strong>Comune</strong>,<br />

cliccando la sezione<br />

“Amministrare”.<br />

Alla voce<br />

“interrogazioni<br />

e interpellanze”,<br />

attraverso la<br />

segnalazione per<br />

titoli che proponiamo<br />

<strong>di</strong> seguito, è<br />

possibile leggere<br />

il testo completo<br />

del documento<br />

proposto <strong>da</strong>i gruppi<br />

o <strong>da</strong>i consiglieri e,<br />

quando è stata <strong>da</strong>ta,<br />

la risposta con le<br />

considerazioni della<br />

giunta comunale.<br />

il <strong>Comune</strong> e la <strong>Città</strong><br />

L’ATTIVITÀ DEI CONSIGLIERI COMUNALI<br />

Mozioni, interrogazioni,<br />

interpellanze<br />

La città, i suoi problemi negli atti dei gruppi e dei consiglieri<br />

Il Comitato <strong>di</strong> Re<strong>da</strong>zione del notiziario ha ritenuto<br />

opportuno inserire in questa pubblicazione<br />

perio<strong>di</strong>ca l’elenco delle mozioni, interrogazioni<br />

e interpellanze presentate in consiglio<br />

comunale.<br />

L’iniziativa risponde alla esigenza <strong>di</strong> <strong>da</strong>r conto<br />

dell’attività dei gruppi consigliari e <strong>di</strong> singoli<br />

consiglieri, tanto <strong>di</strong> maggioranza che opposizione,<br />

che firmando e presentando mozioni,<br />

interrogazioni, esercitano un importante ruolo<br />

amministrativo che merita <strong>di</strong> essere segnalato<br />

e considerato.<br />

L’elenco è una sorta <strong>di</strong> vademecum che segnala<br />

le problematiche. Dà la possibilità ai citta<strong>di</strong>ni<br />

<strong>di</strong> prendere visione dei problemi posti e, per chi<br />

ha interessi generali o specifici con riferimento<br />

a singoli temi, quello che segue è un in<strong>di</strong>ce. Nel<br />

sito internet del <strong>Comune</strong>, cliccando la sezione<br />

Amministrare in alto a destra, compare un elenco<br />

<strong>di</strong> voci. Alla voce “interrogazioni e interpellanze”,<br />

attraverso la segnalazione per titoli che proponiamo<br />

<strong>di</strong> seguito, è possibile leggere il testo<br />

completo del documento proposto <strong>da</strong>i gruppi o<br />

<strong>da</strong>i consiglieri e, quando è stata <strong>da</strong>ta, la risposta<br />

con le considerazioni della giunta comunale.<br />

Proponiamo una prima lista, fino all’8 settembre.<br />

Sul prossimo numero del notiziario si riprenderà<br />

<strong>da</strong> questa <strong>da</strong>ta in poi.<br />

[08.09.2010] - mozione 65/2010 legislatura<br />

Mattei<br />

Mozione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 8 settembre 2010, prot. n. 22683<br />

presentata <strong>da</strong>i consiglieri Luca Giuliani e Stefano<br />

Bresciani (P.A.T.T.) avente ad oggetto: “Potenziamento<br />

del Servizio Asilo Nido”.<br />

[02.09.2010] - interrogazione 64/2010. Gruppo<br />

consiliare: Lega Nord<br />

Interrogazione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 2 settembre 2009, prot. n.<br />

22173 presentata <strong>da</strong>lla Consigliere Berlan<strong>da</strong> Cristina<br />

(Lega Nord) avente ad oggetto: “Biblioteca on-line”.<br />

[26.08.2010] - interpellanza 63/2010. Gruppo<br />

cons.: Amministrare il Trentino - U.D.C. per <strong>Arco</strong><br />

Interpellanza <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 26 agosto 2010, prot. 21634,<br />

presentata <strong>da</strong>l consigliere Andrea Ravagni (Amministrare<br />

il Trentino - U.D.C. per <strong>Arco</strong>) avente ad oggetto:<br />

“Sistemazione ufficio postale Oltresarca”.<br />

[26.08.2010] - interrogazione 62/2010. Gruppo<br />

cons.: Amministrare il Trentino - U.D.C. per <strong>Arco</strong><br />

Interrogazione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 26 agosto 2010, prot. 21632,<br />

presentata <strong>da</strong>l consigliere Andrea Ravagni (Amministrare<br />

il Trentino - U.D.C. per <strong>Arco</strong>) avente ad oggetto:<br />

“Campeggi <strong>di</strong> <strong>Arco</strong> minacciati <strong>da</strong>l Sarca”.<br />

[19.08.2010] - mozione 61/2010. Gruppo cons.:<br />

Amministrare il Trentino - U.D.C. per <strong>Arco</strong>, Lega<br />

Nord, PDL<br />

Mozione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 19 agosto 2010, prot. 21229 presentata<br />

<strong>da</strong>i consiglieri Andrea Ravagni (Amministrare il<br />

Trentino - U.D.C. per <strong>Arco</strong>), Cristina Berlan<strong>da</strong> (Lega<br />

Nord), Tamburini Stefano e Clau<strong>di</strong>o Del Fabbro<br />

(P.D.L.), avente ad oggetto: “Completamento della<br />

pista ciclabile <strong>Arco</strong> -Torbole in località Linfano”.<br />

[19.08.2010] - interrogazione 60/2010. Gruppo<br />

cons.: Amministrare il Trentino - U.D.C. per <strong>Arco</strong>,<br />

Lega Nord<br />

Interrogazione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 19 agosto 2010, prot. 21229<br />

presentata <strong>da</strong>i consiglieri Andrea Ravagni (Amministrare<br />

il Trentino - U.D.C. per <strong>Arco</strong>), Cristina Berlan<strong>da</strong><br />

(Lega Nord) avente ad oggetto: “Stra<strong>da</strong> per Laghel”.<br />

[16.08.2010] - interrogazione 59/2010. Gruppo<br />

consiliare: Amministrare il Trentino - U.D.C. per<br />

<strong>Arco</strong><br />

Interrogazione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 16 agosto 2010, prot. 20908<br />

presentata <strong>da</strong>l consigliere Andrea Ravagni (Amministrare<br />

il Trentino - U.D.C. per <strong>Arco</strong>) avente ad oggetto:<br />

“Negozio Multiservizi in località San Giorgio”.<br />

[16.08.2010] - interrogazione 58/2010. Gruppo<br />

consiliare: Amministrare il Trentino - U.D.C. per<br />

<strong>Arco</strong><br />

Interrogazione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 16 agosto 2010, prot. 20907<br />

presentata <strong>da</strong>l consigliere Andrea Ravagni (Amministrare<br />

il Trentino - U.D.C. per <strong>Arco</strong>) avente ad oggetto:<br />

“Condominio I.T.E.A. s.p.a. <strong>di</strong> Viale rovereto n. 54<br />

e n. 55 problemi che durano <strong>da</strong> tempo.<br />

[16.08.2010] - interrogazione 57/2010. Gruppo<br />

consiliare: Amministrare il Trentino<br />

U.D.C. per <strong>Arco</strong><br />

14


15<br />

Interrogazione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 16 agosto 2010, prot. 20906<br />

presentata <strong>da</strong>l consigliere Andrea Ravagni (Amministrare<br />

il Trentino - U.D.C. per <strong>Arco</strong>) avente ad oggetto:<br />

“Decoro della citttà <strong>di</strong> <strong>Arco</strong>”.<br />

[16.08.2010] - interrogazione 56/2010. Gruppo<br />

consiliare: Amministrare il Trentino - U.D.C. per<br />

<strong>Arco</strong><br />

Interrogazione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 16 agosto 2010, prot. 20905<br />

presentata <strong>da</strong>l consigliere Andrea Ravagni (Amministrare<br />

il Trentino - U.D.C. per <strong>Arco</strong>) avente ad oggetto:<br />

“Piccoli problemi nella frazione della Grotta”.<br />

[16.08.2010] - interrogazione 55/2010. Gruppo<br />

consiliare: P.A.T.T.<br />

Interrogazione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 16 agosto 2010, prot. 20909<br />

presentata <strong>da</strong>l consigliere Luca Giuliani (P.A.T.T.)<br />

avente ad oggetto: “Incontro con i vigili del fuoco”.<br />

13.08.2010] - interrogazione 54/2010. Gruppo<br />

consiliare: Lega Nord<br />

Interrogazione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 13 agosto 2010, prot. n. 20787<br />

<strong>da</strong>lla Consigliere Berlan<strong>da</strong> Cristina (Lega Nord) avente<br />

ad oggetto: “Pubblicazioni turistiche <strong>di</strong>menticate<br />

nei magazzini comunali”.<br />

[10.08.2010] - interpellanza 53/2010. Gruppo<br />

consiliare: P.A.T.T.<br />

Interpellanza <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 10 agosto 2010, prot. 20455<br />

presentata <strong>da</strong>i consiglieri Stefano Bresciani e Luca<br />

Giuliani (P.A.T.T.) avente ad oggetto: “Piastra granito<br />

presso giar<strong>di</strong>ni centrali”.<br />

[10.08.2010] - interpellanza 52/2010. Gruppo<br />

consiliare: P.A.T.T.<br />

Interpellanza <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 10 agosto 2010, prot. 20454<br />

presentata <strong>da</strong>i consiglieri Stefano Bresciani e Luca<br />

Giuliani (P.A.T.T.) avente ad oggetto: “Doppio senso<br />

su Via Cavallo a San Giorgio”.<br />

[09.08.2010] - interpellanza 51/2010. Gruppo<br />

consiliare: Lega Nord<br />

Interpellanza <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 9 agosto 2010, prot. 20286<br />

presentata <strong>da</strong>lla consigliere Cristina Berlan<strong>da</strong> (Lega<br />

Nord) avente ad oggetto: “Videosorveglianza nel <strong>Comune</strong><br />

<strong>di</strong> <strong>Arco</strong>”.<br />

[06.08.2010] - interrogazione 50/2010. Gruppo<br />

consiliare: Lega Nord<br />

Interrogazione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 5 agosto 2010, prot. 20026<br />

il <strong>Comune</strong> e la <strong>Città</strong><br />

presentata <strong>da</strong>lla consigliere Cristina Berlan<strong>da</strong> (Lega<br />

Nord) avente ad oggetto: “Inquinamento del lago <strong>di</strong><br />

Gar<strong>da</strong>”.<br />

[06.08.2010] - interrogazione 49/2010. Gruppo<br />

consiliare: Lega Nord<br />

Interrogazione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 5 agosto 2010, prot. 20026<br />

presentata <strong>da</strong>lla consigliere Cristina Berlan<strong>da</strong> (Lega<br />

Nord) avente ad oggetto: “Stra<strong>da</strong> sterrata al Linfano”.<br />

[06.08.2010] - interrogazione 48/2010. Gruppo<br />

consiliare: Lega Nord<br />

Interrogazione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 4 agosto 2010, prot. 19927<br />

presentata <strong>da</strong>lla consigliere Cristina Berlan<strong>da</strong> (Lega<br />

Nord) avente ad oggetto: “Ripristiniamo gli “scuri”<br />

alle finestre del palazzo comunale”.<br />

[05.08.2010] - interrogazione 47/2010. Gruppo<br />

consiliare: Amministrare il Trentino - U.D.C. per<br />

<strong>Arco</strong> - P.D.L.<br />

Interrogazione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 4 agosto 2010, prot. 20003<br />

presentata <strong>da</strong>i consiglieri Andrea Ravagni (Amministrare<br />

il Trentino -U.D.C. per <strong>Arco</strong>), Stefano Tamburini<br />

e Clau<strong>di</strong>o Del Fabbro (P.D.L.) avente ad oggetto:<br />

“Cosa si vuole per <strong>Arco</strong>?”.<br />

[02.08.2010] - interrogazione 46/2010. Gruppo<br />

consiliare: P.A.T.T.<br />

Interrogazione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 2 agosto 2010, prot. 19610 presentata<br />

<strong>da</strong>l consigliere Luca Giuliani (P.A.T.T.) avente<br />

ad oggetto: “Asilo nido in località Braile”.<br />

[02.08.2010] - mozione 45/2010. Gruppo consiliare:<br />

<strong>Arco</strong>+ - P.A.T.T. - Per <strong>Arco</strong> con Caproni<br />

Mozione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 29 luglio 2010, prot. 19671 presentata<br />

<strong>da</strong>i consiglieri Mario Moran<strong>di</strong>ni, Angelini Maurizio,<br />

Zampiccoli Michela (<strong>Arco</strong>+), Stefano Bresciani, Luca<br />

Giuliani (P.A.T.T.), avente ad oggetto: “Localizzazione<br />

<strong>di</strong> ripetitori telefonici e antenne ra<strong>di</strong>o base”.<br />

[02.08.2010] - mozione 44/2010. Gruppo consiliare:<br />

P.A.T.T.<br />

Mozione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 29 luglio 2010, prot. 19589 presentata<br />

<strong>da</strong>i consiglieri Stefano Bresciani, Luca Giuliani<br />

(P.A.T.T.), avente ad oggetto: “Piano Urbanistico a fini<br />

produttivi <strong>di</strong> Patone”.<br />

[02.08.2010] - mozione 43/2010. Gruppo consiliare:<br />

P.A.T.T.<br />

Mozione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 29 luglio 2010, prot. 19603 presentata<br />

<strong>da</strong>i consiglieri Stefano Bresciani, Luca Giuliani<br />

(P.A.T.T.), avente ad oggetto: “Realizzazione del teatro<br />

presso il compen<strong>di</strong>o Quisisana”.<br />

n.1 2010


n.1 2010<br />

il <strong>Comune</strong> e la <strong>Città</strong><br />

[02.08.2010] - mozione 42/2010. Gruppo consiliare:<br />

P.A.T.T.<br />

Mozione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 29 luglio 2010, prot. 19604 presentata<br />

<strong>da</strong>i consiglieri Stefano Bresciani, Luca Giuliani<br />

(P.A.T.T.), avente ad oggetto: “Calcio Bayern <strong>di</strong> Monaco<br />

- interventi straor<strong>di</strong>nari <strong>di</strong> manutenzione presso il<br />

centro Sportivo <strong>di</strong> Via Pomerio”.<br />

[02.08.2010] - mozione 41/2010. Gruppo consiliare:<br />

P.A.T.T. - Amministrare <strong>Arco</strong> - U.D.C. per <strong>Arco</strong><br />

Mozione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 29 luglio 2010, prot. 19587 presentata<br />

<strong>da</strong>i consiglieri Stefano Bresciani, Luca Giuliani<br />

(P.A.T.T.) e Andrea Ravagni (Amministrare il Trentino<br />

- U.D.C. per <strong>Arco</strong>), avente ad oggetto: “Antico sarcofago<br />

in pietra in località Vignole”.<br />

[02.08.2010] - interrogazione 40/2010. Gruppo<br />

consiliare: Per <strong>Arco</strong> con Caproni<br />

Interrogazione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 2 agosto 2010, prot. 19605<br />

presentata <strong>da</strong>l consigliere Mario Caproni (Per <strong>Arco</strong><br />

con Caproni) avente ad oggetto: “Via Capitelli”.<br />

[02.08.2010] - interrogazione 39/2010.<br />

Interrogazione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 2 agosto 2010, prot. 19606<br />

presentata <strong>da</strong>l consigliere Mario Caproni (Per <strong>Arco</strong><br />

con Caproni) avente ad oggetto: “Accesso alla città <strong>di</strong><br />

<strong>Arco</strong>”.<br />

[02.08.2010] - interrogazione 38/2010. Gruppo<br />

consiliare: Per <strong>Arco</strong> con Caproni<br />

Interrogazione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 2 agosto 2010, prot. 19607<br />

presentata <strong>da</strong>l consigliere Mario Caproni (Per <strong>Arco</strong><br />

con Caproni) avente ad oggetto: “Ciclabile via Ovo e<br />

via Gobbi”.<br />

[02.08.2010] - interrogazione 37/2010. Gruppo<br />

consiliare: Per <strong>Arco</strong> con Caproni<br />

Interrogazione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 2 agosto 2010, prot. 19608<br />

presentata al consigliere Mario Caproni (Per <strong>Arco</strong> con<br />

Caproni) avente ad oggetto: “Case <strong>di</strong> e<strong>di</strong>lizia abitativa<br />

agevolata <strong>di</strong> Massone”.<br />

[02.08.2010] - interrogazione 36/2010. Gruppo<br />

consiliare: Per <strong>Arco</strong> con Caproni<br />

Interrogazione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 2 agosto 2010, prot. 19609<br />

presentata <strong>da</strong>l consigliere Mario Caproni (Per <strong>Arco</strong><br />

con Caproni) avente ad oggetto: “Caserma dei vigili<br />

del fuoco”.<br />

Discussa in consiglio in <strong>da</strong>ta [01.09.2010].<br />

[29.07.2010] - interrogazione 35/2010. Gruppo<br />

consiliare: P.A.T.T.<br />

Interrogazione presentata in <strong>da</strong>ta 27 luglio 2010, prot.<br />

19101 <strong>da</strong>l consigliere Luca Giuliani (P.A.T.T.) avente ad<br />

oggetto: “Acquisto nuovi arre<strong>di</strong> ufficio del Sin<strong>da</strong>co”.<br />

Discussa in consiglio in <strong>da</strong>ta [01.09.2010]<br />

[27.07.2010] - interrogazione 34/2010. Gruppo<br />

16<br />

consiliare: Amministrare il Trentino<br />

U.D.C. per <strong>Arco</strong><br />

Interrogazione presentata in <strong>da</strong>ta 27 luglio 2010, prot.<br />

19069 <strong>da</strong>l consigliere Andrea Ravagni (Amministrare<br />

il Trentino - U.D.C. per <strong>Arco</strong>) avente ad oggetto: “Illuminazione<br />

in localtià Prabi, quando?”.<br />

Discussa in consiglio in <strong>da</strong>ta [01.09.2010]<br />

[27.07.2010] - interrogazione 33/2010. Gruppo<br />

consiliare: Amministrare il Trentino - U.D.C. per<br />

<strong>Arco</strong><br />

Interrogazione presentata in <strong>da</strong>ta 27 luglio 2010, prot.<br />

19068 <strong>da</strong>l consigliere Andrea Ravagni (Amministrare<br />

il Trentino - U.D.C. per <strong>Arco</strong>) avente ad oggetto: “Animali<br />

non adegutamente custo<strong>di</strong>ti”.<br />

Discussa in consiglio in <strong>da</strong>ta [01.09.2010]<br />

[27.07.2010] - interrogazione 32/2010. Gruppo<br />

consiliare: Lega Nord<br />

Interrogazione presentata in <strong>da</strong>ta 23 luglio 2010, prot.<br />

18781 <strong>da</strong>lla consigliere Cristina Berlan<strong>da</strong> (Lega Nord)<br />

avente ad oggetto: “Qual’è la situazione della piazzola<br />

dell’elisoccorso dell’ospe<strong>da</strong>le <strong>di</strong> <strong>Arco</strong>”.<br />

Discussa in consiglio in <strong>da</strong>ta [01.09.2010]<br />

[20.07.2010] - interpellanza 31/2010. Gruppo<br />

consiliare: P.A.T.T.<br />

Interpellanza presentata in <strong>da</strong>ta 20 luglio 2010, prot.<br />

18490 <strong>da</strong>i consiglieri Stefano Bresciani e Luca Giuliani<br />

(P.A.T.T.) avente ad oggetto: “Incarico Assocentro<br />

per organizzazione manifestazione estiva nel centro<br />

storico.<br />

[20.07.2010] - interrogazione 30/2010. Gruppo<br />

consiliare: P.A.T.T.<br />

Interrogazione presentata in <strong>da</strong>ta 20 luglio 2010, prot.<br />

18489 <strong>da</strong>i consiglieri Stefano Bresciani e Luca Giuliani<br />

(P.A.T.T.) avente ad oggetto: “Attraversamento ciclopedonale<br />

presso oratorio”.<br />

Discussa in consiglio in <strong>da</strong>ta [01.09.2010]<br />

[20.07.2010] - interrogazione 29/2010. Gruppo<br />

consiliare: Lega Nord<br />

Interrogazione presentata in <strong>da</strong>ta 20 luglio 2010,<br />

prot. n. 18453 <strong>da</strong>lla consigliere Cristina Berlan<strong>da</strong><br />

(Lega Nord) avente ad oggetto: “Si chiudono i reparti<br />

<strong>di</strong> senologia e si centralizzano lettura esami ed assistenza<br />

con quali vantaggi per le donne? Perché anche<br />

il centro d’eccellenza <strong>di</strong> <strong>Arco</strong>?<br />

Discussa in consiglio in <strong>da</strong>ta [01.09.2010]<br />

[19.07.2010] - interrogazione 28/2010. Gruppo<br />

consiliare: P.A.T.T.<br />

Interrogazione presentata in <strong>da</strong>ta 19 luglio 2010, prot.<br />

n. 18248 <strong>da</strong>l Consigliere Giuliani Luca e Bresciani<br />

Stefano(P.A.T.T.) avente ad oggetto: “Disservizi alla<br />

A.P.S.P. Fon<strong>da</strong>zione Comunità <strong>di</strong> <strong>Arco</strong>”.<br />

Discussa in consiglio in <strong>da</strong>ta [01.09.2010]<br />

[19.07.2010] - interrogazione 27/2010. Gruppo<br />

consiliare: P.A.T.T.<br />

Interrogazione presentata in <strong>da</strong>ta 19 luglio 2010, prot.<br />

n. 18247 <strong>da</strong>l Consigliere Breciani Stefano (P.A.T.T.)


17<br />

avente ad oggetto: “Ritiro F.C. Bayern <strong>di</strong> Monaco”.<br />

Discussa in consiglio in <strong>da</strong>ta [01.09.2010]<br />

[16.07.2010] - mozione 26/2010 . Gruppo consiliare:<br />

Sinistra Unita<br />

Mozione presentata in <strong>da</strong>ta 16 luglio 2010, prot. n.<br />

18162 <strong>da</strong>l Consigliere Uliveri Tommaso (Sinistra Unita)<br />

avente ad oggetto: “Brocche <strong>di</strong> acqua <strong>da</strong> rubinetto<br />

in Consiglio comunale al posto delle bottiglie d’acqua<br />

minerale commerciale”.<br />

[14.07.2010) mozione 25/2010. Gruppo consiliare:<br />

<strong>ARCO</strong> INSIEME, UNIONE PER <strong>ARCO</strong>, DI<br />

PIETRO, CON MATTEI, P.D., SINISTRA UNITA<br />

Mozione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 14 luglio 2010, prot. n. 17882 presentata<br />

<strong>da</strong>i Consiglieri Piffer Eros (<strong>Arco</strong> Insieme), Michelotti<br />

Franco, Zampiccoli Roberto (Unione per <strong>Arco</strong>),<br />

Vivaldelli Roberto (Di Pietro - IDV), Bernar<strong>di</strong>s Andrea,<br />

Mattei Nella, Miori Stefano (Con Mattei), Caliari Giuseppe,<br />

Tamburini Flavio, Bertamini Nilla (P.D.) e Ulivieri<br />

Tomaso (Sinistra Unita) avente ad oggetto: “Prevenzione<br />

Tumore al seno - Servizio senologia presso<br />

l’ospe<strong>da</strong>le <strong>di</strong> <strong>Arco</strong>.<br />

Discussa in consiglio in <strong>da</strong>ta [01.09.2010]<br />

[12.07.2010] - interrogazione 24/2010. Gruppo<br />

consiliare: Popolo della Libertà<br />

Interrogazione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 12 luglio 2010, prot. n. 17571,<br />

presentata <strong>da</strong>i consiglieri comunali Clau<strong>di</strong>o del<br />

Fabbro e Stefano Tamburini (Popolo della Libertà),<br />

avente ad oggetto: “Copertura rete Wi -Fi e Fibra<br />

Ottica”.<br />

[12.07.2010] - interrogazione 23/2010. Gruppo<br />

consiliare: Amministrare <strong>Arco</strong> U.D.C.<br />

Interrogazione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 12 luglio 2010, prot. n. 17569,<br />

<strong>da</strong>l consigliere comunale Andrea Ravagni (Amministrare<br />

<strong>Arco</strong> U.D.C), avente ad oggetto: “Or<strong>di</strong>nanza<br />

antiaccattoni: mantenerla o cancellarla?”.<br />

[08.07.2010] - interrogazione 22/2010. Gruppo<br />

consiliare: P.A.T.T.<br />

Interrogazione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 8 luglio 2010, prot. n. 17453,<br />

presentata <strong>da</strong>i Consiglieri Giuliani Luca e Bresciani<br />

Stefano (P.A.T.T.) avente ad oggetto “Manutenzione<br />

aiuole piazzale Segantini”.<br />

[08.07.2010] - interrogazione 21/2010. Gruppo<br />

consiliare: P.A.T.T.<br />

Interrogazione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 8 luglio 2010, prot. n. 17452,<br />

presentata <strong>da</strong>i Consiglieri Giuliani Luca e Bresciani<br />

Stefano (P.A.T.T.) avente ad oggetto “Presenza <strong>di</strong><br />

camper nel nuovo parcheggio sito a Caneve”.<br />

[08.07.2010] - interrogazione 20/2010. Gruppo<br />

consiliare: P.A.T.T.<br />

Interrogazione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 8 luglio 2010, prot. n. 17451,<br />

presentata <strong>da</strong>l Consigliere Bresciani Stefano (P.A.T.T.)<br />

avente ad oggetto “Situazione manto stra<strong>da</strong>le in viale<br />

delle Monache”.<br />

il <strong>Comune</strong> e la <strong>Città</strong><br />

[08.07.2010] - interrogazione 19/2010. Gruppo<br />

consiliare: P.A.T.T.<br />

Interrogazione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 8 luglio 2010, prot. n. 17450,<br />

presentata <strong>da</strong>l Consigliere Bresciani Stefano (P.A.T.T.)<br />

avente ad oggetto “Marciapiede in località Caneve”.<br />

[08.07.2010] - mozione 18/2010. Gruppo consiliare:<br />

P.A.T.T.<br />

Mozione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 8 luglio 2010, prot. n. 17449 presentata<br />

<strong>da</strong>i consiglieri Giuliani Luca e Bresciani Stefano<br />

(P.A.T.T.) avente ad oggetto “Corsi formativi per i<br />

Consiglieri Comunali e i can<strong>di</strong><strong>da</strong>ti alla competizione<br />

elettorale” - RITIRATA<br />

Discussa in consiglio in <strong>da</strong>ta [01.09.2010]<br />

[07.07.2010] - interrogazione 17/2010. Gruppo<br />

consiliare: P.A.T.T. E Amministrare <strong>Arco</strong> U.D.C.<br />

Interrogazione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 7 luglio 2010, prot. n. 17293,<br />

presentata <strong>da</strong>i consiglieri Bresciani Stefano, Luca Giuliani<br />

(P.A.T.T.) e Andrea Ravagni (Amministrare <strong>Arco</strong><br />

UDC) avente ad oggetto “Antico sarcofago in pietra<br />

in loc. Vignole”<br />

[06.07.2010] - interrogazione 16/2010. Gruppo<br />

consiliare: Per <strong>Arco</strong> con Caproni<br />

Interrogazione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 6 luglio 2010, prot. n. 17129<br />

presentata <strong>da</strong>l consigliere comunale Caproni Mario<br />

(Per <strong>Arco</strong> con Caproni), avente ad oggetto: “Collegamento<br />

parcheggio zona Caneve con via Canale”.<br />

[05.07.2010] - interrogazione 15/2010. Gruppo<br />

consiliare: Amministrare <strong>Arco</strong> U.D.C.<br />

Interrogazione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 5 luglio 2010, prot. n. 17009,<br />

presentata <strong>da</strong>l consigliere comunale Andrea Ravagni<br />

(Amministrare <strong>Arco</strong> U.D.C), avente ad oggetto: “Potenziamento<br />

della rete delle acque bianche e nere in<br />

viale Rovereto”.<br />

n.1 2010


n.1 2010<br />

[01.07.2010] - interrogazione 14/2010. Gruppo<br />

consiliare: Popolo della Libertà<br />

Interrogazione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 1 luglio 2010, prot. 16883, presentata<br />

<strong>da</strong>i consiglieri comunali Clau<strong>di</strong>o del Fabbro e<br />

Stefano Tamburini (Popolo della Libertà), avente ad<br />

oggetto: “Frana stra<strong>da</strong> Varignano - Pa<strong>da</strong>ro”.<br />

[01.07.2010] - interrogazione 13/2010. Gruppo<br />

consiliare: Amministrare <strong>Arco</strong> U.D.C.<br />

Interrogazione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 1 luglio 2010, prot. 16871,<br />

presentata <strong>da</strong>l consigliere comunale Andrea Ravagni<br />

(Amministrare <strong>Arco</strong> U.D.C), avente ad oggetto: “Sistemazione<br />

stra<strong>da</strong> Pa<strong>da</strong>ro dopo la frana? Quanto bisogna<br />

attendere ancora?”.<br />

[01.07.2010] - interrogazione 12/2010. Gruppo<br />

consiliare: P.A.T.T.<br />

Interrogazione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 30 giugno 2010, prot. 16798,<br />

presentata <strong>da</strong>l consigliere comunale Stefano Bresciani<br />

(P.A.T.T.), avente ad oggetto: “Calcio Bayern <strong>di</strong> Monaco<br />

- interventi straor<strong>di</strong>nari <strong>di</strong> manutenzione presso<br />

il centro Sportivo <strong>di</strong> Via Pomerio”.<br />

[01.07.2010] - interrogazione 11/2010. Gruppo<br />

consiliare: P.A.T.T.<br />

Interrogazione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 30 giugno 2010, prot. 16795,<br />

presentata <strong>da</strong>l consigliere comunale Stefano Bresciani<br />

(P.A.T.T.), avente ad oggetto: “Realizzazione del Teatro<br />

presso il compen<strong>di</strong>o Quisisana”.<br />

[30.06.2010] - interrogazione 10/2010. Gruppo<br />

consiliare: Amministrare <strong>Arco</strong> U.D.C.<br />

Interrogazione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 29 giugno 2010, prot.<br />

16661presentata <strong>da</strong>l consigliere comunale Andrea Ravagni<br />

(Amministrare <strong>Arco</strong> U.D.C), avente ad oggetto:<br />

“Installazione semaforo per servizio emergenza”.<br />

[30.06.2010] - interrogazione 09/2010. Gruppo<br />

consiliare: Amministrare <strong>Arco</strong> U.D.C.<br />

Interrogazione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 29 giugno 2010, prot. 16660,<br />

presentata <strong>da</strong>l consigliere comunale Andrea Ravagni<br />

(Amministrare <strong>Arco</strong> U.D.C), avente ad oggetto: “Casa<br />

per anziani località San Giorgio”.<br />

18<br />

[30.06.2010] - interrogazione 08/2010. Gruppo<br />

consiliare: Amministrare <strong>Arco</strong> U.D.C.<br />

Interrogazione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 29 giugno 2010, prot. 16659,<br />

presentata <strong>da</strong>l consigliere comunale Andrea Ravagni<br />

(Amministrare <strong>Arco</strong> U.D.C), avente ad oggetto: “Pista<br />

ciclabile via S. Caterina”.<br />

[25.06.2010] - mozione 07/2010. Gruppo consiliare:<br />

P.A.T.T.<br />

Mozione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 25 giugno 2010, prot. 16477, presentata<br />

<strong>da</strong>i consiglieri Luca Giuliani e Stefano Bresciani<br />

(P.A.T.T.), avente ad oggetto: “Collocazione crocifisso<br />

nelle aule scolastiche”.<br />

[25.06.2010] - interrogazione 06/2010. Gruppo<br />

consiliare: P.A.T.T.<br />

Interrogazione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 25 giugno 2010, prot. 16437,<br />

presentata <strong>da</strong>l capogruppo consiliare Bresciani Stefano<br />

(P.A.T.T.), avente ad oggetto: “Piano urbanistico a<br />

fini produttivi <strong>di</strong> Patone”.<br />

[25.06.2010] - mozione 05/2010. Gruppo consiliare:<br />

<strong>Arco</strong>+, P.A.T.T., Per <strong>Arco</strong><br />

Mozione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 25 giugno 2010, prot. 16436, presentata<br />

<strong>da</strong>i consiglieri Mario Moran<strong>di</strong>ni (<strong>Arco</strong>+), Luca Giuliani,<br />

Bresciani Stefano (P.A.T.T.) e Mario Caproni (Per<br />

<strong>Arco</strong> con Caproni), avente ad oggetto: “Un consiglio<br />

comunale trasparente - la web-tv per tutti i citta<strong>di</strong>ni”.<br />

[23.06.2010] - interrogazione 04/2010. Gruppo<br />

consiliare: <strong>ARCO</strong>+, P.A.T.T.<br />

Interrogazione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 23 giugno 2010, prot. 16231,<br />

prseentata <strong>da</strong>i consiglieri Mario Moran<strong>di</strong>ni (<strong>Arco</strong>+) e<br />

Luca Giuliani (P.A.T.T.), avente ad oggetto: “Manifestazione<br />

goliar<strong>di</strong>ca “Zo<strong>da</strong>llapina”,<br />

[17.06.2010] - interrogazione 03/2010. Gruppo<br />

consiliare: <strong>Arco</strong>+<br />

Interrogazione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 17 giugno 2010, prot. 15725,<br />

presentata <strong>da</strong>l capogruppo consiliare Mario Moran<strong>di</strong>ni<br />

del gruppo consiliare (<strong>Arco</strong>+), avente ad oggetto:<br />

“Apertura del portone <strong>di</strong> accesso del palazzo municipale<br />

<strong>di</strong> <strong>Arco</strong>”.<br />

[15.06.2010] - interrogazione 02/2010. Gruppo<br />

consiliare: <strong>ARCO</strong>+, PATT, <strong>ARCO</strong> CAPRONI, <strong>ARCO</strong><br />

UDC, UPT<br />

Interrogazione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 10 giugno 2010 prot. 15048,<br />

presentata <strong>da</strong>i consiglieri Mario Moran<strong>di</strong>ni, Luca Giuliani,<br />

Maurizio Angelini, Mario Caproni, Andrea Ravagni<br />

e Massimo Amista<strong>di</strong>, avente ad oggetto “Orti<br />

comunali in Località Braile”.<br />

[09.06.2010] - mozione 01/2010 legislatura Mattei.<br />

Gruppo consiliare: <strong>ARCO</strong>+ - P.A.T.T.<br />

Mozione <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 9 giugno 2010, prot. 14827, presentata<br />

<strong>da</strong>i consiglieri Mario Moran<strong>di</strong>ni, Luca Giuliani,<br />

Stefano Bresciani, avente ad oggetto: “Alto Gar<strong>da</strong> -<br />

Rovereto: un collegamento a misura d’ambiente”.


19<br />

É con la precisa consapevolezza<br />

del profondo significato simbolico<br />

e concreto, e non senza<br />

l’orgoglio <strong>di</strong> essere il primo <strong>Comune</strong><br />

trentino ad aver creduto<br />

nel gemellaggio, che l’amministrazione<br />

comunale e il comitato<br />

<strong>Arco</strong> Obiettivo Europa hanno<br />

organizzato i festeggiamenti<br />

dell’importante ricorrenza, cui<br />

hanno partecipato, oltre alla<br />

delegazione <strong>di</strong> Schotten, quelle<br />

delle altre due città «<strong>gemelle</strong>»:<br />

Bogen (gemellata nel 1991) e<br />

Roccella Jonica (nel 2007, primo<br />

gemellaggio con una città italiana).<br />

Inoltre, erano presenti tutte<br />

le città amiche. Oltre all’Europa<br />

dei trattati internazionali e della<br />

moneta unica, esiste l’Europa<br />

dei popoli, dei territori, delle città,<br />

dei Land: l’istituzione sostanziale<br />

(non formale) cui miravano<br />

i padri fon<strong>da</strong>tori: Alcide Degasperi,<br />

Konrad Adenauer e Robert<br />

Schuman. Una comunità che<br />

non si fon<strong>da</strong> né sui documenti,<br />

né sulla forza, ma sullo scambio<br />

<strong>di</strong> cultura, sull’avvicinamento<br />

<strong>di</strong> un popolo verso l’altro, sulla<br />

reciproca conoscenza che è alla<br />

base <strong>di</strong> una convivenza pacifica<br />

e fecon<strong>da</strong>. La stessa comunità<br />

cui mirano i gemellaggi che non<br />

inseguono esperienze <strong>di</strong> folklore,<br />

né <strong>di</strong> retorica istituzionale,<br />

ma <strong>di</strong> vero e proprio scambio <strong>di</strong><br />

cultura, tra<strong>di</strong>zioni, prospettive.<br />

Le celebrazioni sono partite sabato<br />

18 settembre a Palazzo dei<br />

Panni con la partecipata presentazione<br />

del volume «<strong>Arco</strong> obiet-<br />

tivo Europa <strong>da</strong>l 1960 ad oggi»,<br />

autori Chiara Ioppi e Eddy Rosà<br />

(Alcione e<strong>di</strong>tore, Trento, 2010),<br />

sulla storia dei gemellaggi arcensi.<br />

Il libro, ricco <strong>di</strong> fotografie e<br />

<strong>di</strong> testimonianze, rappresenta<br />

una documentazione preziosa<br />

che testimonia i principali<br />

avvenimenti che, con<br />

riferimento all’idea <strong>di</strong> gemellaggio<br />

tra i popoli, ha contrassegnato<br />

questo mezzo secolo.<br />

Venerdì 24 nel salone delle<br />

feste del Casinò municipale<br />

s’è svolto il concerto del coro<br />

Castel, presenti tutte le otto<br />

delegazioni: notevole l’apprezzamento<br />

per un repertorio che<br />

per l’occasione ha proposto anche<br />

alcuni brani ine<strong>di</strong>ti del coro,<br />

<strong>di</strong>retto <strong>da</strong>l maestro Miaroma.<br />

l’evento<br />

Otto città europee presenti, tanti eventi e <strong>da</strong>ppertutto le ban<strong>di</strong>ere azzurre dell’Europa Unita:<br />

per due settimane <strong>Arco</strong> ha festeggiato il cinquantesimo anniversario dello storico gemellaggio<br />

con la città tedesca <strong>di</strong> Schotten - primo gemellaggio trentino - e il decimo dell’amicizia con<br />

le città <strong>di</strong> Beloeil (Belgio), Crosne (Francia), Maybole (Scozia) e Rymarov (Repubblica Ceca),<br />

<strong>di</strong>ventate «amiche» nel 2000.<br />

<strong>Arco</strong> - Schotten,<br />

città <strong>gemelle</strong> <strong>da</strong> mezzo secolo<br />

Sabato 25 settembre per tutte<br />

le delegazioni è stata organizzata<br />

la visita gui<strong>da</strong>ta alla città, con<br />

l’apprezzata scelta delle guide:<br />

25 ragazzi <strong>di</strong> Gar<strong>da</strong>scuola che<br />

hanno illustrato agli ospiti, nelle<br />

<strong>di</strong>verse lingue, i punti più importanti<br />

della città, con conclusione<br />

al parco arciducale. Sempre sul<br />

fronte del coinvolgimento dei<br />

giovani va registrata la presenza<br />

<strong>di</strong> un gruppo <strong>di</strong> ragazzi delle<br />

scuole della città tedesca che<br />

sono stati ospiti <strong>di</strong> famiglie arcensi,<br />

in un periodo precedente<br />

un gruppo <strong>di</strong> ragazzi delle scuole<br />

me<strong>di</strong>e citta<strong>di</strong>ne erano stati al<br />

centro <strong>di</strong> una analoga esperienza<br />

che si era svolta a Schotten.<br />

Quin<strong>di</strong> il pranzo, ospiti del<br />

Gruppo Alpini <strong>di</strong> <strong>Arco</strong> e con il<br />

Gruppo Nu.Vol.A alla baita <strong>di</strong><br />

Prabi, e alle 16 la solenne ce-<br />

n.1 2010<br />

Un doppio<br />

anniversario <strong>di</strong> grande<br />

valore per il quale<br />

il comitato <strong>Arco</strong><br />

Obiettivo Europa<br />

e l’assessorato alla<br />

comunicazione del<br />

<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Arco</strong> con<br />

l’assessore Renato<br />

Veronesi, hanno<br />

organizzato un<br />

programma pensato<br />

per coinvolgere non<br />

solo le istituzioni, ma<br />

l’intera citta<strong>di</strong>nanza.


n.1 2010<br />

l’evento<br />

rimonia, accompagnata <strong>da</strong>lla<br />

ban<strong>da</strong> dei Liberi Falchi: in piazza<br />

Tre Novembre i <strong>di</strong>scorsi delle<br />

autorità, aperti <strong>da</strong>ll’intervento<br />

del sin<strong>da</strong>co <strong>di</strong> <strong>Arco</strong> Paolo Mattei<br />

che ha sottolineato l’importanza<br />

dell’evento, lo spirito <strong>di</strong><br />

apertura alla fratellanza ed alla<br />

collaborazione tra i popoli che<br />

anima la nostra città; all’intervento<br />

del sin<strong>da</strong>co Mattei hanno<br />

fatto seguito quelli del sin<strong>da</strong>co<br />

<strong>di</strong> Schotten Susanne Schaab, e<br />

degli altri amministratori e rappresentanti<br />

delle città ospiti.<br />

Un momento significativo è<br />

stato quello che ha contrassegnato<br />

la firma <strong>da</strong> parte <strong>di</strong> tutti<br />

i rappresentanti del libro d’oro<br />

che raccoglie le testimonianze<br />

ufficiali <strong>di</strong> tutti i momenti significativi<br />

della vita della città.<br />

E certamente l’occasione del<br />

cinquantesimo del gemellaggio<br />

era una occasione destinata a<br />

rimare, come punto fermo significativo,<br />

nella storia della nostra<br />

città.<br />

Quin<strong>di</strong>, sempre accompagnati<br />

<strong>da</strong>lle bella e coinvolgente coreografica<br />

rappresentata <strong>da</strong>lle<br />

ban<strong>di</strong>ere, delle <strong>di</strong>verse nazioni<br />

e <strong>da</strong> quella europea, sventolate<br />

20<br />

<strong>da</strong>i ragazzi delle scuole <strong>di</strong> arco<br />

e <strong>da</strong> quelle <strong>di</strong> Schotten il corteo<br />

si è portato in prossimità del<br />

monumento ai Caduti è stata<br />

scoperta una piastra modellata<br />

che, impressa sul selciato, presenta<br />

l’Europa, ricor<strong>da</strong> l’evento<br />

con il nome <strong>di</strong> tutte le città ge-<br />

CRONOLOGIA DEGLI AVVENIMENTI IMPORTANTI<br />

• Settembre 1960: stipula del gemellaggio tra Schotten (Germania) ed <strong>Arco</strong>.<br />

• Giugno 1963: stipula del gemellaggio tra Schotten, Croste (Francia) e<br />

Quevaucamps (Belgio) (poi la municipalità <strong>di</strong> Quevaucamps si fonderà col comune<br />

limitrofo <strong>di</strong> Beloeil).<br />

• Settembre 1883: stipula del patto <strong>di</strong> amicizia tra Bogen (germani) ed <strong>Arco</strong>.<br />

• Luglio 1988: nasce ad <strong>Arco</strong> il “Comitato per la gestione dei gemellaggi” che poi<br />

sarà battezzato “<strong>Arco</strong> Obiettivo Europa”.<br />

• Settembre 1991: stipula gemellaggio tra Bogen ed <strong>Arco</strong>.<br />

• Maggio 1995: inaugurazione del Giar<strong>di</strong>no della Pace.<br />

• Ottobre 1996: stipula del gemellaggio tra Schotten e Rymarov (Repubblica Ceca).<br />

• Maggio 2000: stipula del patto <strong>di</strong> amicizia tra arco e Beloeil (Belgio), Crone, e<br />

Rymarov (Repubblica Ceca).<br />

• Giugno 2000: <strong>Arco</strong> riceve <strong>da</strong>l Consiglio d’Europa l’ambito riconoscimento della<br />

Stella d’oro.<br />

• Luglio 2000: stipula del patto <strong>di</strong> amicizia tra Maybole (Scozia) ed <strong>Arco</strong>.<br />

• Ottobre 2004: stipula del patto <strong>di</strong> amicizia tra Roccella Ionica Calabria) ed <strong>Arco</strong>.<br />

• Giugno 2007: stipula del gemellaggio tra Roccella Ionica ed <strong>Arco</strong>.<br />

• Giugno 2010: <strong>Arco</strong> riceve il “Diploma europeo del Consiglio d’Europa”.<br />

• Settembre 2010: <strong>Arco</strong> e Schotten festeggiano i 50 anni <strong>di</strong> gemellaggio.


21<br />

mellate e amiche. Poi lo scambio<br />

dei doni (<strong>Arco</strong> ha regalato a<br />

Schotten una fontana <strong>di</strong> pietra,<br />

Schotten ha ricambiato con una<br />

panchina destinata al parco).<br />

Alle 20 all’hotel Palace la cena<br />

ufficiale con le delegazioni <strong>di</strong><br />

tutte le città gemellate e amiche<br />

<strong>di</strong> <strong>Arco</strong>, accompagnata <strong>da</strong>l gruppo<br />

«Fisarmoniche <strong>Città</strong> <strong>di</strong> <strong>Arco</strong>».<br />

Infine, domenica 26 settembre<br />

la chiusura delle celebrazioni<br />

con la Messa nella chiesa Collegiata,<br />

per l’occasione decorata<br />

<strong>da</strong> tantissime ban<strong>di</strong>ere europee,<br />

officiata <strong>da</strong>l decano, Mons. Luigi<br />

Ama<strong>da</strong>dori, assieme al pastore<br />

della Chiesa Evangelica, P. Jürgen<br />

Koch, in un autentico spirito<br />

<strong>di</strong> fratellanza interreligiosa.<br />

Le letture sono state affi<strong>da</strong>te ai<br />

delegati, quin<strong>di</strong> nelle sei lingue<br />

delle città presenti. Particolarmente<br />

apprezzato il coro Oltresarca<br />

con 25 giovanissimi coristi,<br />

<strong>di</strong>retti <strong>da</strong>l maestro Enrico Toccoli.<br />

Il finale e l’arrivederci è stato<br />

con un brin<strong>di</strong>si nella sala Segantini,<br />

in piazza delle Canoniche.<br />

LINO ROSÀ, PRESIDENTE “VETERANO”<br />

<strong>Arco</strong> ha <strong>da</strong>to un esempio <strong>di</strong> civiltà e maturità<br />

l’evento<br />

Lino Rosà è l’uomo simbolo degli ultimi decenni dei gemellaggi <strong>di</strong> <strong>Arco</strong>.<br />

Membro fin <strong>da</strong>l 1988, anno <strong>di</strong> costituzione dell’associazione che ha preso<br />

il nome <strong>di</strong> “<strong>Arco</strong> Obiettivo Europa”, <strong>da</strong> molti anni è presidente e motore<br />

dell’associazione alla quale de<strong>di</strong>ca entusiasmo ed energie.<br />

“Sono un veterano - <strong>di</strong>ce con orgoglio. - Il mio impegno in questi anni è stato ampiamente ripagato<br />

<strong>da</strong> tante sod<strong>di</strong>sfazione, <strong>da</strong>l fatto che il progetto si è sviluppato ed ha portato la comunità <strong>di</strong> <strong>Arco</strong> ad<br />

essere parte integrante <strong>di</strong> un processo <strong>di</strong> crescita che ha allargato significativamente i nostri orizzonti;<br />

lo spirito europeista è una realtà e i benefici si possono cogliere in una maturazione dell’idea <strong>di</strong><br />

fratellanza e <strong>di</strong> cooperazione tra i popoli ma anche in benefici <strong>di</strong> carattere economico, in opportunità<br />

<strong>di</strong> lavori, <strong>di</strong> scambi culturali, <strong>di</strong> esperienze in <strong>di</strong>versi Paesi dei nostri ragazzi, <strong>di</strong> risvolti in campo turistico,<br />

sportivo. Abbiamo guar<strong>da</strong>to al nord dell’Europa, ma è importante anche il nostro impegno a<br />

sud, con Roccella Ionica, che è servito a sfatare tanti luoghi comuni ed <strong>Arco</strong> ha gettato un ponte tra<br />

i Paesi Europei e l’Italia in tutta la sua estensione, sud compreso. Se devo fare un bilancio <strong>di</strong> questi<br />

giorni <strong>di</strong> festa per il cinquantesimo debbo <strong>di</strong>re che ho avuto la gioia <strong>di</strong> vedere una convinta e festosa<br />

partecipazione della città. <strong>Arco</strong> ha saputo <strong>di</strong>mostrare il suo grado <strong>di</strong> civiltà e <strong>di</strong> lungimiranza, tanto<br />

nell’impegno degli amministratori quanto in quello delle associazioni, dei giovani, della gente <strong>Comune</strong>.<br />

Un ringraziamento a tutti, questo è la stra<strong>da</strong> che inten<strong>di</strong>amo seguire”.<br />

<strong>Arco</strong> Obiettivo Europa<br />

Consiglio <strong>di</strong>rettivo<br />

Lino Rosà presidente<br />

Anita Sbaraini vice presidente<br />

Paolo Pedrotti tesoriere<br />

Paola Contrini segretaria<br />

Consiglieri: Bruno Apolloni, Emanuela Cretti,<br />

Giancarlo Emanuelli, Gianfranco Zancarli,<br />

Alessandro Moratelli, Giorgio Vivori,<br />

Cristina Bronzini.<br />

Consiglieri rappresentanti<br />

il consiglio comunale:<br />

Calzà Michela, Vivaldelli Roberto, Chelo<strong>di</strong> Stefano<br />

n.1 2010


n.1 2010<br />

Dal rinnovo<br />

degli strumenti<br />

tra<strong>di</strong>zionali<br />

all’attivazione<br />

delle nuove<br />

tecnologie<br />

dell’informazione<br />

che consentono<br />

il contatto<br />

<strong>di</strong>retto e in<br />

tempo reale con<br />

i rappresentanti<br />

e gli uffici<br />

della Pubblica<br />

Amministrazione.<br />

il <strong>Comune</strong> informa<br />

Tutti gli strumenti a <strong>di</strong>sposizione della pubblica amministrazione<br />

Informare e comunicare<br />

con i citta<strong>di</strong>ni<br />

L’Amministrazione comunale <strong>di</strong> <strong>Arco</strong> a <strong>di</strong>sposizione della comunità per garantire la<br />

massima trasparenza sull’attività pubblica e facilitare la comunicazione con i citta<strong>di</strong>ni.<br />

Iniziative e progetti per essere informati<br />

<strong>di</strong> Elena Chincarini<br />

Notiziario comunale<br />

Si tratta del più classico tra gli strumenti <strong>di</strong> informazione<br />

a <strong>di</strong>sposizione della Pubblica Amministrazione.<br />

Nato nel 1993 con l’obiettivo <strong>di</strong> favorire la partecipazione<br />

<strong>di</strong> tutti i citta<strong>di</strong>ni alla vita pubblica fornendo<br />

informazioni sulla gestione e sulle problematiche<br />

delle attività comunali, oggi il notiziario<br />

vanta una storia <strong>di</strong> ben 17 anni. Il giornalino, <strong>di</strong>stribuito<br />

con cadenza semestrale, raccoglie noti-<br />

Sito Internet<br />

Il sito internet istituzionale,<br />

rinnovato completamente nel<br />

2008, rappresenta lo strumento<br />

principe <strong>di</strong> comunicazione <strong>di</strong><br />

cui <strong>di</strong>spone l’Amministrazione<br />

comunale, sia per la possibilità<br />

<strong>di</strong> inserire un numero illimitato<br />

<strong>di</strong> informazioni sia per l’imme<strong>di</strong>atezza<br />

che permette l’aggiornamento<br />

in tempo reale delle<br />

pagine web. Realizzato secondo<br />

una concezione particolarmente<br />

innovativa, il sito presenta<br />

una struttura articolata e ricca<br />

<strong>di</strong> contenuti la cui lettura viene<br />

facilitata <strong>da</strong>lla ripartizione secondo<br />

cinque macro-categorie<br />

<strong>di</strong> settore: ISTITUZIONALE,<br />

AMMINISTRARE, COMUNICA-<br />

RE, VIVERE e CONOSCERE.<br />

Dopo aver in<strong>di</strong>viduato l’area <strong>di</strong><br />

interesse, l’utente viene in<strong>di</strong>rizzato<br />

alla pagina contenente<br />

l’elenco dei sottomenù <strong>di</strong> sezione<br />

e successivamente alla lista<br />

dei documenti <strong>di</strong>sponibili in<br />

formato elettronico. In perfetta<br />

coerenza con la più nota tra le<br />

22<br />

zie e curiosità <strong>di</strong> particolare interesse relative alla<br />

vita sociale, politica, culturale ed amministrativa<br />

della comunità arcense.<br />

Dove:<br />

• <strong>di</strong>stribuzione a tutti i capifamiglia residenti nel<br />

<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Arco</strong><br />

• pubblicazione sul sito istituzionale del <strong>Comune</strong><br />

nella versione scaricabile in pdf (a partire <strong>da</strong><br />

questo numero).


23<br />

regole dell’usabilità dei siti internet secondo la quale ogni informazione su web dovrebbe essere raggiungibile<br />

con non più <strong>di</strong> tre click <strong>di</strong> mouse.<br />

Dove: www.comune.arco.tn.it<br />

Albo Informatico<br />

A partire <strong>da</strong>l 1° gennaio del<br />

2010 - in conformità a quanto<br />

previsto <strong>da</strong>ll’art.32 della Legge<br />

18 giugno 2009, n. 69 - il sito<br />

internet istituzionale del <strong>Comune</strong><br />

<strong>di</strong> <strong>Arco</strong> è stato integrato<br />

con una nuova sezione de<strong>di</strong>cata<br />

all’Albo Informatico on line. La<br />

nuova normativa, che impone<br />

alle Pubbliche Amministrazioni<br />

la sostituzione del tra<strong>di</strong>zionale<br />

albo cartaceo esposto negli<br />

enti pubblici, stabilisce che gli<br />

obblighi <strong>di</strong> pubblicazione <strong>di</strong> atti<br />

e provve<strong>di</strong>menti amministrativi<br />

aventi effetto <strong>di</strong> pubblicità<br />

legale sono assolti con la pubblicazione<br />

nel sito ufficiale del<br />

comune <strong>di</strong> riferimento; la forma<br />

cartacea rimarrà pertanto solo<br />

nella versione originale.<br />

Questa nuova mo<strong>da</strong>lità <strong>di</strong> pubblicazione<br />

<strong>di</strong> atti e documenti<br />

amministrativi, oltre a garantire<br />

la massima trasparenza operativa<br />

nei confronti dei citta<strong>di</strong>ni<br />

agevola il facile accesso a tutti<br />

gli atti istituzionali <strong>di</strong> interesse<br />

comune.<br />

La sezione Albo Informatico<br />

del sito comunale permette <strong>di</strong><br />

visualizzare e scaricare tutti i<br />

documenti amministrativi, sud<strong>di</strong>visi<br />

nelle sezioni DELIBERE E<br />

DETERMINE, ALBO PRETORIO,<br />

PUBBLICAZIONI MATRIMO-<br />

il <strong>Comune</strong> informa<br />

NIO, PUBBLICITÀ LEGALE, pubblicati<br />

in or<strong>di</strong>ne cronologico a<br />

partire <strong>da</strong>l 1° gennaio.<br />

Dove:<br />

www.comune.arco.tn.it<br />

> Voce ai gruppi politici<br />

> Albo informatico<br />

Dirette TV e programmi de<strong>di</strong>cati<br />

In programma per il nuovo anno la messa a punto <strong>di</strong> un sistema <strong>di</strong> trasmissione che permetta <strong>di</strong> seguire in<br />

<strong>di</strong>retta televisiva tutte le sedute del Consiglio Comunale arcense. La proposta, approvata all’unanimità con<br />

delibera del 29 luglio 2010, è ancora in fase <strong>di</strong> stu<strong>di</strong>o per la definizione delle migliori con<strong>di</strong>zioni tecnicoeconomiche<br />

<strong>di</strong> realizzazione. La volontà espressa <strong>da</strong>ll’Amministrazione è quella <strong>di</strong> avviare la programmazione<br />

sin <strong>da</strong>i primi mesi del 2011 coinvolgendo gli esperti professionisti della locale V<strong>ARCO</strong> TV e garantire<br />

un servizio <strong>di</strong> qualità fruibile <strong>da</strong>l più ampio numero <strong>di</strong> citta<strong>di</strong>ni attraverso la trasmissione sulle reti <strong>di</strong> RTTR.<br />

Tra le ipotesi anche lo sviluppo <strong>di</strong> un ambizioso progetto che, sulla base della neonata Comunità <strong>di</strong> Valle,<br />

coinvolga i Comuni limitrofi per arrivare alla definizione <strong>di</strong> un palinsesto televisivo de<strong>di</strong>cato alla comunità<br />

altogardesana con tanto <strong>di</strong> Tg, rubriche e programmi <strong>di</strong> approfon<strong>di</strong>mento locale.<br />

Dove: trasmissione sulle reti <strong>di</strong>gitali <strong>di</strong> RTTR (in collaborazione con V<strong>ARCO</strong> TV)<br />

URP - Ufficio Relazioni con il Pubblico<br />

Secondo i principi della massima qualità e dell’eccellenza, il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Arco</strong> - l’unico dei comuni del<br />

Trentino a poter vantare la certificazione <strong>di</strong> qualità ISO 9001:2008 per tutti i servizi offerti- ha attivato<br />

un ufficio esclusivamente de<strong>di</strong>cato all’accoglienza e alla sod<strong>di</strong>sfazione delle richieste dei citta<strong>di</strong>ni. La<br />

struttura, composta <strong>da</strong> quattro <strong>di</strong>pendenti comunali, si configura come un vero e proprio sportello sulla<br />

città che funge <strong>da</strong> anello <strong>di</strong> congiunzione con la Pubblica Amministrazione.<br />

Tra i principali compiti dell’URP: rilasciare certificazioni, istruire pratiche, garantire l’esercizio dei <strong>di</strong>ritti<br />

n.1 2010


n.1 2010<br />

il <strong>Comune</strong> informa<br />

<strong>di</strong> recesso e partecipazione dei<br />

citta<strong>di</strong>ni, agevolare l’utilizzazione<br />

dei servizi offerti, ascoltare i<br />

citta<strong>di</strong>ni al fine <strong>di</strong> migliorare la<br />

qualità dei servizi, velocizzare<br />

i processi favorendo lo svolgimento<br />

delle pratiche e in<strong>di</strong>riz-<br />

E-Mail e Pec<br />

Posta Elettronica<br />

Certificata<br />

Oltre alle comode e-mail che<br />

consentono <strong>di</strong> comunicare praticamente<br />

in tempo reale con i<br />

vari uffici comunali riducendo i<br />

tempi <strong>di</strong> consegna propri della<br />

posta tra<strong>di</strong>zionale, il d.l. 185 del<br />

29 novembre 2008 ha introdotto<br />

l’obbligo, per le Pubbliche<br />

Amministrazioni, <strong>di</strong> dotarsi <strong>di</strong><br />

un sistema <strong>di</strong> posta certificata.<br />

La PEC, letteralmente Posta<br />

Elettronica Certificata, permette<br />

la trasmissione <strong>di</strong> informazioni<br />

e documenti in formato<br />

elettronico che, attraverso un<br />

particolare sistema <strong>di</strong> autenticazione<br />

e marcatura, hanno lo<br />

stesso valore legale della tra<strong>di</strong>zionale<br />

raccoman<strong>da</strong>ta con avviso<br />

<strong>di</strong> ricevimento.<br />

Per confermare la vali<strong>di</strong>tà del<br />

sistema lo scambio <strong>di</strong> informazioni<br />

deve avvenire tra l’in<strong>di</strong>rizzo<br />

PEC del citta<strong>di</strong>no e quello<br />

del <strong>Comune</strong> con evidenti vantaggi<br />

in termini <strong>di</strong> semplicità <strong>di</strong><br />

utilizzo, sicurezza <strong>di</strong> scambio e<br />

velocità <strong>di</strong> trasmissione <strong>di</strong> comunicazioni<br />

aventi pieno valore<br />

legale. Per attivare il servizio <strong>di</strong><br />

posta certificata al citta<strong>di</strong>no è<br />

sufficiente collegarsi al portale<br />

www.postacertificata.gov.it e<br />

seguire le in<strong>di</strong>cazioni della procedura<br />

interattiva gui<strong>da</strong>ta che<br />

permette <strong>di</strong> richiedere l’attivazione<br />

gratuita <strong>di</strong> una casella <strong>di</strong><br />

posta certificata personale.<br />

Come: inviando una semplice<br />

e-mail all’in<strong>di</strong>rizzo urp@comune.arco.tn.it<br />

oppure un’e-mail certificata<br />

all’in<strong>di</strong>rizzo comune@pec.<br />

comune.arco.tn.it<br />

zando le varie richieste ai referenti<br />

specialisti <strong>di</strong> settore.<br />

Come:<br />

presso gli uffici del Municipio,<br />

Piazza III Novembre 3,<br />

Piano terra<br />

Facebook<br />

L’Assessorato alla Cultura ha<br />

attivato, a partire <strong>da</strong> qualche<br />

mese, un profilo riservato alla<br />

promozione degli eventi culturali<br />

e alla valorizzazione dei<br />

beni artistici comunali. “Attività<br />

Culturali <strong>di</strong> <strong>Arco</strong>”, che in poche<br />

settimane ha già raggiunto<br />

più <strong>di</strong> 230 “amici”, rappresenta<br />

uno strumento efficace per essere<br />

costantemente informati<br />

sulle iniziative in programma,<br />

approfon<strong>di</strong>re tematiche <strong>di</strong> interesse<br />

culturale e pubblicare<br />

il materiale multime<strong>di</strong>ale -link,<br />

Lun Mar Mer 8.30-17.00<br />

Giov 8.30-19.00<br />

Ven 8.30-13.00<br />

Numero verde: 800754009<br />

Telefono: 0464583661,<br />

583662 - 583663<br />

Fax: 0464583660<br />

24<br />

foto e video - relativo alle attività<br />

promosse <strong>da</strong>l <strong>Comune</strong>.<br />

Uno strumento <strong>di</strong> comunicazione<br />

giovane e <strong>di</strong>namico nato<br />

con l’obiettivo <strong>di</strong> raggiungere<br />

ed informare un numero sempre<br />

maggiore <strong>di</strong> citta<strong>di</strong>ni/utenti. In<br />

programma anche l’apertura <strong>di</strong><br />

un account de<strong>di</strong>cato alle iniziative<br />

<strong>di</strong> carattere sociale.<br />

Come: accedendo tramite<br />

account fb all’in<strong>di</strong>rizzo <strong>di</strong>retto<br />

http://www.facebook.com/<br />

home.php?#!/profile,hp?id=10<br />

0001463770459&ref=ts<br />

Blog dei consiglieri comunali<br />

Tra le ipotesi per il prossimo anno l’avvio <strong>di</strong> un nuovo progetto <strong>di</strong> comunicazione<br />

su web che prevede l’attivazione <strong>di</strong> un blog de<strong>di</strong>cato ai<br />

consiglieri comunali, un sorta <strong>di</strong> bacheca virtuale attraverso la quale<br />

sarà possibile interagire <strong>di</strong>rettamente con i consiglieri <strong>di</strong> riferimento,<br />

accedere alla cronologia delle informazioni e dei contenuti pubblicati,<br />

visualizzare i commenti e le richieste degli altri citta<strong>di</strong>ni. Una<br />

vera e propria vetrina personalizzata sotto forma <strong>di</strong> agen<strong>da</strong> pubblica.<br />

Il progetto, ancora in fase <strong>di</strong> valutazione, dovrebbe essere operativo<br />

a partire <strong>da</strong>l 1° gennaio del prossimo anno.<br />

Come: accesso <strong>di</strong>retto tramite link <strong>da</strong>lla home page del sito istituzionale<br />

del comune.


25<br />

Nuovo anno scolastico, il punto della situazione degli e<strong>di</strong>fici scolastici <strong>di</strong> proprietà<br />

comunale che, come ogni anno sono stati interessati <strong>da</strong> lavori <strong>di</strong> tinteggiatura,<br />

<strong>di</strong> rinnovo dell’arredo e <strong>di</strong> piccola manutenzione (specialmente ai serramenti e<br />

all’impiantistica), con in più una serie <strong>di</strong> interventi straor<strong>di</strong>nari specifici<br />

Scuole comunali,<br />

cura e manutenzione<br />

Una buona notizia per l’ambiente:<br />

sul tetto della scuola <strong>di</strong><br />

Bolognano funziona un nuovissimo<br />

impianto fotovoltaico, che<br />

s’aggiunge a quello installato<br />

nei primi mesi del 2010 sul tetto<br />

della scuola <strong>di</strong> via Nas: un impianto<br />

pilota, quest’ultimo, che<br />

utilizza innovativi pannelli al silicio<br />

amorfo.<br />

“Gli e<strong>di</strong>fici scolastici <strong>di</strong> proprietà<br />

del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Arco</strong>, - rileva<br />

l’assessore all’istruzione Renato<br />

Veronesi - sono cinque: quattro<br />

scuole elementari e una me<strong>di</strong>a.<br />

Come ogni anno, anche l’estate<br />

2010 è stata l’occasione per una<br />

serie <strong>di</strong> interventi <strong>di</strong> manutenzione<br />

or<strong>di</strong>naria e straor<strong>di</strong>naria.<br />

In particolare, i mesi scorsi sono<br />

stati assorbiti <strong>da</strong>lla complessa<br />

procedura <strong>di</strong> rinnovo dei C.P.I.,<br />

i certificati <strong>di</strong> prevenzione incen<strong>di</strong>,<br />

che hanno riguar<strong>da</strong>to la<br />

me<strong>di</strong>a <strong>di</strong> Prabi e le elementari<br />

<strong>di</strong> via Nas, <strong>di</strong> Bolognano e <strong>di</strong><br />

Romarzollo. Per la me<strong>di</strong>a è stato<br />

necessario un intervento <strong>di</strong><br />

adeguamento alla normativa,<br />

sempre più stringente, relativamente<br />

ad alcune aule laboratorio,<br />

in cui è stato necessario<br />

eseguire interventi murari <strong>di</strong><br />

adeguamento <strong>di</strong> alcune pareti”.<br />

Per la scuola <strong>di</strong> via Nas s’è provveduto<br />

all’asfaltatura dei vialetti<br />

pedonali, in cattive con<strong>di</strong>zioni,<br />

ad esclusione del cortile,<br />

dove per il previsto inse<strong>di</strong>amento<br />

<strong>di</strong> un cantiere si è scelto<br />

<strong>di</strong> posticipare l’intervento.<br />

Per le me<strong>di</strong>e <strong>di</strong> Prabi, in occasione<br />

dei premon<strong>di</strong>ali <strong>di</strong> arrampicata<br />

e in accordo con la <strong>di</strong>ri-<br />

genza dell’istituto scolastico, si<br />

è installata nella palestra una<br />

struttura per l’arrampicata, ora<br />

nella <strong>di</strong>sponibilità della scuola.<br />

Previsto per l’estate prossima<br />

il rifacimento dell’impianto <strong>di</strong><br />

riscal<strong>da</strong>mento, ancora del tipo<br />

ad aria, che <strong>di</strong>venterà a pavimento<br />

(con il rifacimento quin<strong>di</strong><br />

anche <strong>di</strong> quest’ultimo, che sarà<br />

<strong>di</strong> un tipo più flessibile, in grado<br />

<strong>di</strong> abbassare sensibilmente<br />

il pericolo <strong>di</strong> microtraumi).<br />

“Per la scuola <strong>di</strong> Massone e San<br />

Martino, - considera il vicesin<strong>da</strong>co<br />

con competenza ai lavori<br />

pubblici Alessandro Betta - l’intervento<br />

principale è previsto<br />

all’annesso e<strong>di</strong>ficio che ospita<br />

al primo piano la palestra e al<br />

seminterrato due aule laboratorio:<br />

è in attesa <strong>di</strong> finanziamento<br />

(previsto a breve) il progetto <strong>di</strong><br />

adeguamento igienico sanitario,<br />

particolarmente del sistema <strong>di</strong><br />

ricambio d’aria, segnalato come<br />

insod<strong>di</strong>sfacente: saranno installati<br />

un nuovo impianto <strong>di</strong> ricambio<br />

forzato dell’aria e nuovi serramenti<br />

a movimento elettrico,<br />

con inizio lavori previsto per il<br />

prossimo autunno. Prevista anche<br />

la sostituzione dei pavimenti.<br />

Identico intervento riguarderà<br />

la palestra con annessi spogliatoi,<br />

al primo piano, con lavori<br />

previsti per l’estate prossima”.<br />

Per quanto riguar<strong>da</strong> la costruen<strong>da</strong>,<br />

nuova scuola <strong>di</strong> Romarzollo,<br />

è in corso la delicata<br />

procedura della definizione<br />

dei cottimi fiduciari, cioè l’af-<br />

le scuole<br />

fi<strong>da</strong>mento <strong>di</strong>retto <strong>di</strong> una lunga<br />

serie <strong>di</strong> interventi che richiedono<br />

<strong>di</strong>tte specializzate.<br />

Per quanto riguar<strong>da</strong> la palestra<br />

<strong>di</strong> via Nas, annessa alla scuola<br />

«Segantini», l’amministrazione<br />

comunale ha deciso <strong>di</strong> commissionare<br />

all’Università degli Stu<strong>di</strong><br />

<strong>di</strong> Trento un’in<strong>da</strong>gine tecnica<br />

supplementare (dopo quella<br />

già svolta) sulle con<strong>di</strong>zioni statiche<br />

e <strong>di</strong> «vulnerabilità sismica»,<br />

per la massima garanzia<br />

circa al sicurezza dell’immobile.<br />

Le risorse impiegate <strong>da</strong>ll’amministrazione<br />

comunale s’aggirano<br />

attorno ai 170 mila euro:<br />

circa 50 mila euro per i lavori<br />

alla scuola me<strong>di</strong>a, più 10 mila <strong>di</strong><br />

arre<strong>di</strong>; circa 100 mila euro per le<br />

scuole elementari (<strong>di</strong> cui 75 mila<br />

per l’adeguamento complessivo<br />

dell’e<strong>di</strong>ficio palestra e laboratori<br />

<strong>di</strong> Massone-San Martino), più<br />

10 mila <strong>di</strong> arre<strong>di</strong>.<br />

n.1 2010


n.1 2010<br />

le scuole / e<strong>di</strong>lizia<br />

Un incontro pubblico voluto per avvicinare le istituzioni agli studenti<br />

e per agevolare la citta<strong>di</strong>nanza attiva.<br />

All’Enaip s’imparano il risparmio<br />

energetico e le energie rinnovabili<br />

È stato presentato nella sede dell’Enaip, nel corso <strong>di</strong> un incontro pubblico che si è svolto a<br />

fine settembre, il profilo progettuale per «Tecnico dei sistemi per il risparmio energetico e le<br />

energie rinnovabili», con cui il centro <strong>di</strong> formazione professionale arcense ha ottenuto anche<br />

quest’anno <strong>da</strong>lla Provincia il quarto anno <strong>di</strong> Diploma <strong>di</strong> formazione professionale.<br />

Una sorta <strong>di</strong> specializzazione<br />

ispirata alla green economy che<br />

il centro ha ottenuto partendo<br />

<strong>da</strong>lla figura <strong>di</strong> riferimento della<br />

normativa nazionale, <strong>di</strong> recente<br />

riformata, che prevede il tecnico<br />

dell’automazione industriale.<br />

Da qui il centro arcense ha<br />

costruito, facendo sèguito ad un<br />

progetto già introdotto a livello<br />

sperimentale l’anno scorso, una<br />

figura oggi <strong>di</strong> estremo interesse,<br />

legata com’è alle nuove tecnologie<br />

e al risparmio energetico,<br />

settore industriale in costante<br />

crescita. Una serie <strong>di</strong> competenze<br />

già introdotte nel programma<br />

dei primi tre anni, che con questo<br />

specifico progetto assume<br />

una caratterizzazione ine<strong>di</strong>ta. E<br />

che <strong>di</strong>mostra come la formazione<br />

possa essere modellata sulle<br />

esigenze e sulle scelte locali.<br />

Si tratta <strong>di</strong> un corso il cui percor-<br />

so formativo affianca alla parte<br />

teorica un consistente monte<br />

ore (sud<strong>di</strong>viso in due perio<strong>di</strong>)<br />

in una delle aziende partner,<br />

ognuna delle quali ha definito<br />

un preciso progetto personalizzato<br />

secondo le proprie specificità<br />

organizzative e produttive.<br />

Su 1066 ore <strong>di</strong> formazione, ben<br />

456 sono in azien<strong>da</strong>, con l’obiettivo<br />

<strong>di</strong> consentire agli studenti<br />

<strong>di</strong> verificare le conoscenze<br />

acquisite, <strong>di</strong> trovare nuove motivazioni,<br />

<strong>di</strong> sviluppare capacità<br />

analitiche e <strong>di</strong>agnostiche, <strong>di</strong><br />

prendere coscienza delle proprie<br />

attitu<strong>di</strong>ni e abilità, e <strong>di</strong> trovare<br />

risposte per la definizione<br />

del proprio progetto professionale<br />

e <strong>di</strong> vita. Inoltre, una par-<br />

26<br />

te rilevante delle ore <strong>di</strong> lezione<br />

teorica sono svolte <strong>da</strong> docenti<br />

esterni altamente qualificati<br />

provenienti <strong>da</strong>lle aziende.<br />

Alla presentazione hanno preso<br />

parte per l’amministrazione<br />

comunale il sin<strong>da</strong>co Paolo Mattei<br />

e il vicesin<strong>da</strong>co Alessandro<br />

Betta quin<strong>di</strong> l’assessore provinciale<br />

all’industria e artigianato,<br />

il presidente dell’Associazione<br />

Artigiani e Piccole Imprese della<br />

Provincia <strong>di</strong> Trento, il presidente<br />

del coor<strong>di</strong>namento impren<strong>di</strong>tori<br />

Alto Gar<strong>da</strong> e Ledro e un<br />

referente dell’Associazione Industriali<br />

Trento. A fare gli onori<br />

<strong>di</strong> casa la nuova <strong>di</strong>rettrice, Paola<br />

Coccia, che prende il posto <strong>di</strong><br />

Giuseppe Torresani.<br />

Nuovi modelli per l’attivita’ e<strong>di</strong>lizia<br />

in attuazione alle <strong>di</strong>sposizioni della legge provinciale 4 marzo<br />

2008 n. 1 - co<strong>di</strong>ce dell’urbanistica e dell’e<strong>di</strong>lizia in vigore <strong>da</strong>l<br />

1 ottobre 2010<br />

Con il 1 ottobre 2010 è in vigore il “Co<strong>di</strong>ce dell’urbanistica e<br />

dell’e<strong>di</strong>lizia” - Legge provinciale 4 marzo 2008 n.1. Con deliberazione<br />

della Giunta provinciale n. 2019 <strong>di</strong> <strong>da</strong>ta 03/09/2010<br />

sono stati approvati i modelli <strong>di</strong> doman<strong>da</strong> e la documentazione<br />

necessaria relativi al rilascio della concessione e<strong>di</strong>lizia, alla presentazione<br />

della denuncia <strong>di</strong> inizio attività, all’ultimazione dei<br />

lavori, alla certificazione <strong>di</strong> agibilità e alla richiesta <strong>di</strong> rilascio<br />

del certificato <strong>di</strong> agibilità.<br />

A partire <strong>da</strong>l 1 ottobre 2010 tutte le richieste e la documentazione<br />

riguar<strong>da</strong>nti l’attività e<strong>di</strong>lizia sul territorio provinciale dovranno<br />

essere re<strong>da</strong>tte utilizzando la modulistica approvata<br />

<strong>da</strong>lla Giunta provinciale..


27<br />

Fon<strong>da</strong>mentale è l’opera <strong>di</strong> sensibilizzazione e la presa <strong>di</strong> coscienza <strong>da</strong> parte<br />

<strong>di</strong> ogni citta<strong>di</strong>no che va assunto un atteggiamento <strong>di</strong> responsabilità per<br />

salvaguar<strong>da</strong>re l’ambiente e la salute.<br />

Rifiuti e pulizia: informazione,<br />

controlli e innovazione<br />

Le iniziative allo stu<strong>di</strong>o, <strong>di</strong> cui si<br />

stanno occupando <strong>da</strong> qualche<br />

tempo la Giunta e l’assessorato,<br />

il Comprensorio e gli uffici<br />

comunali assieme al corpo sovracomunale<br />

<strong>di</strong> Polizia locale,<br />

in parte sono già state illustrate<br />

nel corso <strong>di</strong> una seduta del<br />

consiglio comunale, in risposta<br />

ad una question time della<br />

consigliera Cristina Berlan<strong>da</strong>,<br />

<strong>da</strong>ll’assessore Floriani.<br />

«Partiamo <strong>da</strong>lla constatazione<br />

<strong>di</strong> fondo - <strong>di</strong>ce l’assessore, che<br />

lo scorso agosto aveva visitato<br />

il centro <strong>di</strong> riciclo <strong>di</strong> Vedelago<br />

assieme all’assessore omologo<br />

<strong>di</strong> Nago Torbole Alberto Martinelli<br />

e alle delegazioni dei due<br />

Comuni - che la nostra città,<br />

come il resto dell’Alto Gar<strong>da</strong>,<br />

in quanto frequentata anche<br />

<strong>da</strong> migliaia <strong>di</strong> turisti, produce<br />

una quantità <strong>di</strong> rifiuti sensibilmente<br />

superiore <strong>di</strong> altre città<br />

e altri territori <strong>di</strong> <strong>di</strong>mensione<br />

analoga. E che <strong>di</strong> conseguenza<br />

la gestione del problema del<br />

loro smaltimento si fa più complessa,<br />

al punto che le procedure<br />

stan<strong>da</strong>rd seguite <strong>da</strong> altre<br />

realtà qui non sempre <strong>da</strong>nno<br />

risultati sod<strong>di</strong>sfacenti. Detto<br />

questo, con il sin<strong>da</strong>co Paolo<br />

Mattei abbiamo pensato ad<br />

un intervento che si caratterizzi<br />

per due peculiarità: tenere<br />

conto della situazione eccezionale,<br />

e consentire una soluzione<br />

concreta e rapi<strong>da</strong> <strong>di</strong> questo<br />

genere <strong>di</strong> problemi, segnalati<br />

recentemente anche <strong>da</strong>l consigliere<br />

Andrea Ravagni».<br />

L’amministrazione comunale -<br />

per la quale la visita al centro<br />

<strong>di</strong> Vedelago, all’avanguar<strong>di</strong>a in<br />

tema <strong>di</strong> riciclo, è all’interno <strong>di</strong><br />

un programma <strong>di</strong> ricerca <strong>di</strong> soluzioni<br />

innovative - sta provvedendo<br />

ad acquistare una serie<br />

<strong>di</strong> cartelli, stu<strong>di</strong>ati per la massima<br />

chiarezza e incisività, che<br />

saranno collocati all’ingresso<br />

<strong>di</strong> ogni isola ecologica: le in<strong>di</strong>cazioni,<br />

in tre lingue, riguarderanno<br />

il corretto conferimento<br />

delle <strong>di</strong>verse tipologie <strong>di</strong> rifiuto.<br />

Dai sopralluoghi effettuati<br />

in passato, infatti, si è riscontrata<br />

la tendenza ad un errato<br />

conferimento.<br />

«Va detto che <strong>da</strong>lla maggiore<br />

e più curata informazione e <strong>da</strong>i<br />

più puntuali controlli che metteremo<br />

in campo ci atten<strong>di</strong>amo<br />

ambiente<br />

Sanzioni più elevate in caso d’irregolare conferimento dei rifiuti nelle isole<br />

ecologiche, utilizzo delle telecamere, una nuova cartellonistica e in prospettiva<br />

soluzioni innovative.<br />

risultati concreti - sottolineano<br />

l’assessore e il sin<strong>da</strong>co - ma resta<br />

il fatto che quello in atto è<br />

un cammino <strong>di</strong> crescita culturale<br />

che già in questi anni dei<br />

passi avanti li ha fatti. Ma in<br />

questo tipo <strong>di</strong> problematiche<br />

sta anche al singolo citta<strong>di</strong>no<br />

svolgere un ruolo <strong>di</strong> responsabilità<br />

e <strong>di</strong> coscienza civica, conferendo<br />

il materiale <strong>di</strong> rifiuto<br />

secondo le procedure stabilite».<br />

Un ragionamento a parte merita<br />

la questione del cimitero <strong>di</strong><br />

via Mantova, in riferimento alle<br />

segnalazioni del consigliere<br />

Ravagni è stata fatta per quel<br />

che riguar<strong>da</strong> la manutenzione<br />

del cimitero <strong>di</strong> via Mantova;<br />

le problematiche sollevate <strong>da</strong><br />

Ravagni sono oggetto <strong>di</strong> considerazione<br />

e <strong>di</strong> interventi per<br />

risolvere i problemi esistenti.<br />

n.1 2010<br />

Le idee cui<br />

sta lavorando<br />

l’assessorato<br />

all’Ecologia e<br />

Ambiente del<br />

<strong>Comune</strong> <strong>di</strong><br />

<strong>Arco</strong> per <strong>da</strong>re<br />

soluzioni nuove<br />

ad un problema <strong>di</strong><br />

enorme rilevanza,<br />

lo smaltimento<br />

e il riciclo dei<br />

rifiuti, e anche per<br />

combattere un<br />

malcostume la cui<br />

conseguenza è una<br />

città meno pulita<br />

e meno accogliente


n.1 2010<br />

Lavori <strong>di</strong> somma<br />

urgenza svolti<br />

in seguito alla<br />

segnalazione<br />

pervenuta alla<br />

amministrazione<br />

comunale <strong>di</strong><br />

<strong>Arco</strong> <strong>da</strong>lla<br />

Commissione<br />

sentieri della Sat<br />

nel marzo 2010,<br />

che in<strong>di</strong>cava<br />

la presenza <strong>di</strong><br />

pericolosi massi<br />

incombenti<br />

sull’abitato <strong>di</strong><br />

Prabi<br />

lavori e lavoro<br />

Riaperta la ferrata dei Colodri<br />

È stata riaperta sabato 4 settembre scorso la ferrata dei Colodri, dopo il complesso<br />

intervento <strong>di</strong> messa in sicurezza con cui è stato stabilizzato un masso <strong>di</strong> circa 300 metri.<br />

Ricevuta la segnalazione, il<br />

<strong>Comune</strong> ha imme<strong>di</strong>atamente<br />

incaricato il geologo Giovanni<br />

Galatà e l’ingegner Ruggero<br />

Cazzolli <strong>di</strong> re<strong>di</strong>gere un progetto<br />

<strong>di</strong> messa in sicurezza, poi approvato<br />

e finanziato, secondo<br />

la procedura della somma urgenza,<br />

<strong>da</strong>l Servizio Prevenzione<br />

Rischi della Provincia autonoma<br />

<strong>di</strong> Trento, per un importo complessivo<br />

<strong>di</strong> 50 mila euro.<br />

Un lavoro professionale e rapido<br />

PROGETTI AZIONE 10:<br />

Anche nel corso del 2011 si rinnova l’opportunità professionale<br />

per i lavoratori interessati ad una occupazione temporanea<br />

in lavori <strong>di</strong> utilità collettiva promossi <strong>da</strong> Enti locali e<br />

<strong>da</strong>lle IPAB.<br />

Il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Arco</strong> intende attivare infatti, in collaborazione<br />

con l’Agenzia del Lavoro provinciale, alcuni nuovi progetti<br />

denominati “Azione 10”.<br />

Questi progetti sono rivolti a soggetti che rientrano in<br />

apposite liste re<strong>da</strong>tte <strong>da</strong>l Centro per l’impiego <strong>di</strong> riferimento.<br />

I requisiti richiesti per essere ricompresi nelle liste sono:<br />

• citta<strong>di</strong>nanza europea;<br />

• residenza nella provincia <strong>di</strong> Trento;<br />

• appartenenza ad una delle categorie sottoelencate:<br />

1. donna <strong>di</strong>soccupata d’età superiore a 32 anni (iscritta al<br />

Centro per l’impiego);<br />

compiuto <strong>da</strong>lla <strong>di</strong>tta OR.BA.RI <strong>di</strong><br />

Dorsino, specializzata in lavori in<br />

parete, che ha svolto l’intervento,<br />

e i progettisti. “Un intervento<br />

particolarmente delicato nel<br />

quale l’amministrazione comunale<br />

s’è mossa, come si potrà<br />

immaginare, con la massima rapi<strong>di</strong>tà,<br />

visto il potenziale pericolo<br />

legato alla situazione segnalata<br />

<strong>da</strong>lla Sat - ha detto l’assessore<br />

Floriani. - <strong>Arco</strong>, in àmbito provinciale,<br />

è uno dei comuni con la<br />

più ampia superficie: un <strong>da</strong>to che<br />

<strong>da</strong> solo <strong>di</strong>mostra la necessità <strong>di</strong><br />

un’ampia sinergia nel controllo<br />

del territorio, com’è avvenuto in<br />

questo caso grazie alla Sat”.<br />

La messa in sicurezza del concio,<br />

della via ferrata e <strong>di</strong> tutta l’area<br />

urbanizzata <strong>di</strong> Prabi è stata<br />

eseguita me<strong>di</strong>ante tirantatura<br />

sistematica per mezzo <strong>di</strong> barre<br />

in acciaio speciale: si tratta della<br />

scelta che, vista la situazione, s’è<br />

28<br />

proposta come più affi<strong>da</strong>bile. Il<br />

masso, quin<strong>di</strong>, è stato bloccato<br />

preventivamente per mezzo <strong>di</strong><br />

funi d’acciaio, poi perforato per<br />

l’installazione dei tiranti, con barre<br />

<strong>di</strong> grosso <strong>di</strong>ametro. Prima delle<br />

perforazioni per l’immissione dei<br />

tiranti, è stata quin<strong>di</strong> realizzata<br />

una imbragatura me<strong>di</strong>ante funi <strong>di</strong><br />

acciaio <strong>da</strong> 20 millimetri, ancorate<br />

lateralmente, superiormente ed<br />

inferiormente al concio stesso,<br />

a porzioni sane <strong>di</strong> roccia. Questo<br />

per scongiurare movimenti della<br />

massa instabile che avrebbero<br />

potuto portare, a sèguito delle<br />

attività <strong>di</strong> perforazione, al suo<br />

collasso. Il consoli<strong>da</strong>mento del<br />

concio roccioso è stato quin<strong>di</strong> garantito<br />

con la posa in opera <strong>di</strong> 13<br />

tiranti <strong>di</strong>sposti secondo un interasse<br />

<strong>di</strong> 2 metri in senso verticale<br />

e <strong>di</strong> 3 metri in senso orizzontale,<br />

e <strong>di</strong> lunghezza compresa tra i 5 e<br />

gli 8 metri.<br />

Opportunita’ <strong>di</strong> occupazione a tempo determinato nei lavori socialmente utili (azione 10)<br />

2. maschio <strong>di</strong>soccupato <strong>da</strong> almeno 12 mesi, d’età<br />

superiore a 32 anni (iscritto al Centro per l’impiego);<br />

3. maschio <strong>di</strong>soccupato con età superiore ai 45<br />

anni(iscritto al Centro per l’impiego);<br />

4. persona <strong>di</strong>soccupata con più <strong>di</strong> 25 anni invali<strong>da</strong> ai sensi<br />

della Legge 68/1999 (iscritta al Centro per l’impiego);<br />

5. persone con più <strong>di</strong> 25 anni <strong>di</strong> età in <strong>di</strong>fficoltà<br />

occupazionale segnalata <strong>da</strong>i servizi sociali e/o sanitari.<br />

I requisiti richiesti devono essere posseduti alla <strong>da</strong>ta <strong>di</strong><br />

presentazione della doman<strong>da</strong>.<br />

Gli interessati devono recarsi presso il Centro per l’impiego<br />

(ex ufficio <strong>di</strong> collocamento) in via Vannetti, 2 a Riva del<br />

Gar<strong>da</strong> <strong>da</strong>l 1 al 31 <strong>di</strong>cembre 2010 per compilare l’apposito<br />

modulo <strong>di</strong> doman<strong>da</strong>, scaricabile anche <strong>da</strong>l sito della<br />

Agenzia del lavoro (http://www.agenzialavoro.tn.it/<br />

lavoratori/modelli/mod_az10_lav/).


29<br />

Ai vertici del turismo sportivo<br />

Un bilancio del premon<strong>di</strong>ale <strong>di</strong> free climbing<br />

e dell’evento legato alla squa<strong>da</strong> del Bayern Monaco<br />

<strong>Arco</strong> capitale del turismo sportivo?<br />

Si può e si deve. Come? In<br />

un rinnovato contesto <strong>di</strong> sinergia<br />

territoriale e con strumenti<br />

nuovi.<br />

Lo ha detto l’assessore al turismo<br />

e sport Renato Veronesi,<br />

nel sottolineare alcuni successi<br />

recenti <strong>di</strong> cui le cronache locali<br />

hanno ampiamente parlato:<br />

«Certo, i commenti positivi registrati<br />

fanno piacere, sia come<br />

arcensi, sia come amministratori.<br />

Mi riferisco al gra<strong>di</strong>mento degli<br />

atleti e del pubblico presente<br />

al premon<strong>di</strong>ale <strong>di</strong> free climbing<br />

e ai complimenti del Bayern<br />

Monaco per il livello qualitativo<br />

dello sta<strong>di</strong>o e del manto<br />

erboso. In riferimento ai quali<br />

prima <strong>di</strong> ogni altra cosa è doveroso<br />

ringraziare gli organizzatori<br />

degli eventi e i tanti che si sono<br />

pro<strong>di</strong>gati per rendere perfette<br />

le strutture e l’organizzazione,<br />

non ultimi i tanti volontari. Ma<br />

questi fatti rendono ancora più<br />

attuale una riflessione sul tema<br />

dello sport e del turismo».<br />

L’assessore parte <strong>da</strong> un <strong>da</strong>to<br />

<strong>di</strong> fatto: i due eventi hanno <strong>di</strong>mostrato<br />

come <strong>Arco</strong>, il suo<br />

territorio e l’intero Alto Gar<strong>da</strong><br />

trentino si stiano sempre più<br />

proponendo come mèta ricercata<br />

per lo sport all’aria aperta<br />

<strong>da</strong> parte <strong>di</strong> un vasto pubblico<br />

internazionale.<br />

«È un territorio, il nostro, che<br />

si <strong>di</strong>stingue per delle notevoli<br />

eccellenze. In parte frutto del<br />

lavoro dell’uomo, com’è il caso<br />

del centro sportivo <strong>di</strong> via Pomerio<br />

e del Climbing Sta<strong>di</strong>um <strong>di</strong><br />

Prabi, e in parte per un territorio<br />

e un paesaggio <strong>di</strong> assoluto pregio.<br />

Non <strong>di</strong>co nulla <strong>di</strong> nuovo, se<br />

mi riferisco alle falesie naturali,<br />

ai percorsi naturalistici, ai sen-<br />

tieri, al lago, che permettono<br />

la pratica <strong>di</strong> sport quali arrampicata,<br />

mountain bike, nor<strong>di</strong>c<br />

walkin, trekkin, escursionismo,<br />

vela e windsurf, tanto per citare<br />

i principali. Tutto questo in<br />

un clima assolutamente felice,<br />

e perciò per gran parte dell’anno,<br />

quando non ad<strong>di</strong>rittura per<br />

i do<strong>di</strong>ci mesi dell’anno. Insomma,<br />

un territorio che per gli<br />

amanti dello sport si configura<br />

come una grande palestra naturale,<br />

il cui clima già <strong>di</strong> per sé<br />

permette un’ampia destagionalizzazione.<br />

E che permetterebbe<br />

una ulteriore opportunità con<br />

un campo <strong>da</strong> golf <strong>di</strong> pregio, che<br />

completerebbe in maniera <strong>da</strong>vvero<br />

interessante la proposta<br />

infrastrutturale complessiva<br />

del territorio».<br />

L’assessore al turismo prende<br />

dunque spunto <strong>da</strong>i fatti <strong>di</strong> questi<br />

giorni per rilanciare una riflessione<br />

su quello che la città e<br />

il suo territorio può oggi e deve<br />

in prospettiva offrire a turisti e<br />

sportivi.<br />

«Quello che è successo deve<br />

valere <strong>da</strong> stimolo per in<strong>di</strong>viduare<br />

ulteriori opportunità, nuove<br />

possibilità. Consideriamo che<br />

ogni àmbito del nostro territorio<br />

altogardesano presenta<br />

peculiarità e vocazioni: la sfi<strong>da</strong><br />

che abbiamo <strong>da</strong>vanti è riuscire<br />

a metterle in rete, con la forza<br />

e la determinazione necessarie<br />

per superare definitivamente<br />

vecchi antagonismi, perché solo<br />

con l’unione, la con<strong>di</strong>visione, il<br />

coor<strong>di</strong>namento e l’attenta regia<br />

ogni realtà può esprime al meglio<br />

le proprie peculiarità, ma<br />

dentro una visione strategica<br />

complessiva e unitaria. Insomma,<br />

in buona sostanza voglio<br />

<strong>di</strong>re che questo territorio ha sì<br />

sport e turismo<br />

un notevole presente, ma può<br />

e deve avere un ancor migliore<br />

futuro. Abbiamo le carte in regola<br />

per affrontare le sempre<br />

più complesse e <strong>di</strong>fficili sfide<br />

del mercato turistico, oggi ormai<br />

globale, e non possiamo<br />

non mettere in campo tutte le<br />

risorse progettuali. Ripeto: elemento<br />

centrale e strategico è la<br />

regia complessiva tra i soggetti<br />

pubblici e istituzionali, e le organizzazioni<br />

e gli operatori del<br />

settore turistico.<br />

Il sin<strong>da</strong>co Mattei nel suo programma<br />

<strong>di</strong> consiliatura ha parlato<br />

<strong>di</strong>ffusamente <strong>di</strong> questi<br />

temi, proponendo il concetto<br />

<strong>di</strong> <strong>Arco</strong> quale capitale del turismo<br />

sportivo e accennando, ad<br />

esempio, ad Amsa quale potenziale<br />

strumento operativo delle<br />

politiche <strong>di</strong> sviluppo turistico.<br />

Un progetto ambizioso, certo,<br />

ma alla nostra portata. Ricor<strong>da</strong>ndo<br />

sempre che solo se ci<br />

proponiamo mète alte possiamo<br />

raggiungere risultati importanti.<br />

n.1 2010


n.1 2010<br />

associazioni<br />

Una serie <strong>di</strong> incontri gastronomici proposti <strong>da</strong> Matteo Calzà al “Marchetti”<br />

Rifugio Stivo “banchetti in quota”<br />

<strong>di</strong> Chiara Turrini<br />

Fuochi d’artificio <strong>da</strong> una prospettiva nuova, <strong>da</strong>ll’alto e gustando un ottimo cous cous. La Notte <strong>di</strong> Fiaba<br />

quest’anno si può godere in alta quota, nell’atmosfera famigliare e, per l’occasione, <strong>da</strong>l sapor me<strong>di</strong>orientale<br />

del rifugio Marchetti sul monte Stivo. Visuale privilegiata e senza nemmeno pensare a dove<br />

trovare parcheggio. Dopo la camminata, prima <strong>di</strong> godersi lo spettacolo pirotecnico si terrà alle 20.00<br />

una cena a base <strong>di</strong> cous cous e pollo alla marocchina, sapientemente cucinati <strong>da</strong>lle mani <strong>di</strong> Katia Sannicolò,<br />

sci alpinista amica del Rifugio nonché cuoca per passione.<br />

La serata rientra in un calen<strong>da</strong>rio speciale. Infatti Matteo Calzà, <strong>di</strong>namico gestore del Marchetti, sta<br />

portando avanti una proposta nuova e accattivante: cene a tema a 2000 metri. Non la solita polenta e<br />

crauti: “Grazie ad alcuni amici che la domenica salgono ad aiutarci - spiega Matteo - ci è venuta l’idea<br />

<strong>di</strong> questa serie <strong>di</strong> incontri gastronomici, per con<strong>di</strong>videre in amicizia una cena <strong>di</strong>versa <strong>da</strong>l solito. Sono<br />

tutti cuochi per passione, alcuni con origini straniere, che sanno fare bene i piatti della loro tra<strong>di</strong>zione”.<br />

Appuntamenti che attirano soprattutto le giovani generazioni, le più aperte alla sperimentazione<br />

<strong>di</strong> cucine etniche. Il ciclo <strong>di</strong> “banchetti in quota” è cominciato in maggio alla maniera nostrana con la<br />

serata de<strong>di</strong>cata alla trota alla griglia, e la sera <strong>di</strong> luna piena con la polenta<br />

e baccalà. Poi la prospettiva si è fatta più ampia, abbracciando i<br />

sapori ispanici della paella, il tipico piatto spagnolo <strong>di</strong> riso, verdure e<br />

pesce. Finora l’iniziativa ha avuto un buon successo, tanto <strong>da</strong> convincere<br />

Matteo Calzà che la stra<strong>da</strong> è quella buona. Ora tocca appunto<br />

al Me<strong>di</strong>oriente: il cous cous e il pollo alla marocchina <strong>di</strong> Katia, che ha<br />

mamma gior<strong>da</strong>na. In futuro, si stanno pianificando i prossimi incontri,<br />

tra cui una cena thai.<br />

“Il Marchetti è quasi un ristorante in quota, - <strong>di</strong>ce il gestore - allo<br />

stesso tempo non troppo <strong>di</strong>fficile <strong>da</strong> raggiungere ma nemmeno così<br />

facile <strong>da</strong> non <strong>da</strong>re la sod<strong>di</strong>sfazione <strong>di</strong> essere arrivati in cima. Puntare<br />

sulla cucina in termini <strong>di</strong> qualità e proposte nuove è fon<strong>da</strong>mentale<br />

per conferire quel valore aggiunto che può fare la <strong>di</strong>fferenza”. Per la<br />

cena è gra<strong>di</strong>ta la prenotazione al numero 347 7221324, e per chi vuole<br />

essere aggiornato sulle iniziative future, Rifugio Stivo è anche sul<br />

social network Facebook.<br />

Attività dell’A.N.P.I. dell’Alto Gar<strong>da</strong><br />

<strong>di</strong> Roberto Cattoi, Emanuela Skulina, Aroldo Bor<strong>di</strong>gnon<br />

L’ A.N.P.I., Associazione Nazionale<br />

Partigiani d’Italia, è attiva<br />

<strong>da</strong> qualche tempo in tutto l’Alto<br />

Gar<strong>da</strong>, <strong>Arco</strong> compresa.<br />

L’associazione, le cui origini risalgono<br />

all’imme<strong>di</strong>ato dopoguerra,<br />

oggi ha il compito e la<br />

volontà <strong>di</strong> <strong>di</strong>fendere i valori<br />

della Costituzione e preservare<br />

la memoria storica della lotta <strong>di</strong><br />

Liberazione, atto fon<strong>da</strong>mentale<br />

per raggiungere quella libertà ed<br />

uguaglianza negate durante il re-<br />

gime e oggi, sembrerebbe, nuovamente<br />

messe in <strong>di</strong>scussione.<br />

Nonostante le ra<strong>di</strong>ci storiche<br />

siano sempre presenti e importanti,<br />

l’associazione conta, sia a<br />

livello provinciale che a livello<br />

nazionale, una forte e nuova affluenza<br />

giovanile, segno che i<br />

valori alla base dell’esperienza<br />

della Resistenza sono ancora<br />

vivi e attuali, oggi più che mai.<br />

La sezione Alto Gar<strong>da</strong> e Ledro<br />

vuole dunque promuovere, at-<br />

30<br />

traverso iniziative in grado <strong>di</strong><br />

coinvolgere soprattutto i più<br />

giovani, i valori <strong>di</strong> giustizia, uguaglianza,<br />

rispetto dei <strong>di</strong>ritti umani,<br />

e al tempo stesso, preservare<br />

e traman<strong>da</strong>re la memoria <strong>di</strong> ciò<br />

che successe nella nostra zona,<br />

vicende che segnarono profon<strong>da</strong>mente<br />

la storia della Busa,<br />

come i fatti del 28 giugno ‘44,<br />

giorno in cui numerosi ragazzi<br />

<strong>di</strong> Riva, <strong>Arco</strong>, Nago, persero<br />

la vita in nome della libertà.


31<br />

Le iniziative proposte sono state<br />

quin<strong>di</strong> molteplici e <strong>di</strong>verse tra<br />

loro: ad <strong>Arco</strong> è stata organizzata<br />

una festa per raccoglire fon<strong>di</strong><br />

per Me<strong>di</strong>ci Senza Frontiere,<br />

onlus impegnata nell’aiuto dei<br />

terremotati Haitiani, una serata<br />

piena <strong>di</strong> giovani e <strong>di</strong> soli<strong>da</strong>rietà.<br />

Un altro appuntamento che<br />

ha coinvolto i giovani arcensi è<br />

stato il concerto del 25 aprile,<br />

festa della Liberazione, tanta<br />

musica ( sul palco si sono esibiti<br />

Great Shakes e Rude Runner<br />

e Next Point) e tanta gente per<br />

festeggiare una <strong>da</strong>ta fon<strong>da</strong>mentale<br />

per il popolo italiano:<br />

la liberazione <strong>da</strong>l nazifascismo<br />

e la nascita <strong>di</strong> un nuovo Paese!<br />

In questa occasione siamo<br />

stati lieti <strong>di</strong> ospitare la raccolta<br />

firme contro la privatizzazione<br />

dell’acqua e la rappresentanza<br />

locale <strong>di</strong> Emergency, con la pre-<br />

Consensi per i soggiorni <strong>di</strong> stu<strong>di</strong>o a Brighton e a Dublino<br />

associazioni / viaggi stu<strong>di</strong>o<br />

senza <strong>di</strong> Giorgio Tanas, serata<br />

aperta ufficialmente <strong>da</strong>ll’allora<br />

sin<strong>da</strong>co Renato Veronesi.<br />

Il prossimo appuntamento previsto<br />

ad <strong>Arco</strong> è fissato per il 28<br />

giugno 2011: toccherà infatti<br />

alla citta<strong>di</strong>na arcense ospitare<br />

la commemorazione e stiamo<br />

già pensando a come rendere<br />

adeguatamente onore ai martiri<br />

che lottarono per la libertà<br />

<strong>di</strong> tutti.<br />

Un successo le vacanze-stu<strong>di</strong>o<br />

Grande successo ed entusiasta sod<strong>di</strong>sfazione<br />

dei partecipanti alle vacanze-stu<strong>di</strong>o all’estero<br />

a prezzo agevolato organizzate <strong>da</strong>ll’assessorato<br />

alla cultura del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Arco</strong>, rese possibili <strong>da</strong><br />

un finanziamento europeo gestito <strong>da</strong>lla Regione<br />

Trentino Alto A<strong>di</strong>ge e <strong>di</strong>retto alle «Iniziative per<br />

la promozione dell’integrazione europea». Conclusa<br />

agli inizi <strong>di</strong> agosto la vacanza a Brighton, <strong>da</strong><br />

domenica 22 agosto al 4 settembre si è tenuta la<br />

vacanza-stu<strong>di</strong>o nella capitale irlandese. La formula,<br />

si ricor<strong>da</strong>, prevede lezioni <strong>di</strong> lingua, al mattino,<br />

mentre il pomeriggio e la serata sono de<strong>di</strong>cate ad<br />

escursioni e visite gui<strong>da</strong>te alle città, sport e intrattenimento.<br />

L’organizzazione è affi<strong>da</strong>ta all’associazione «Giovani<br />

<strong>Arco</strong>» che vanta un’esperienza <strong>di</strong>retta e<br />

pluriennale. Allo scopo <strong>di</strong> favorire la reciproca<br />

conoscenza e l’integrazione, i partecipanti sono<br />

alloggiati presso famiglie opportunamente sele-<br />

zionate. L’iniziativa vuol essere l’opportunità per<br />

tutti - giovani studenti ma anche adulti - <strong>di</strong> apprendere<br />

la lingua inglese e <strong>di</strong> conoscere la cultura<br />

<strong>di</strong> altri Paesi. Dublino, città particolarmente<br />

amata <strong>da</strong>l turismo giovanile, è la città più grande<br />

e popolata dell’isola.<br />

Pur essendo <strong>da</strong> decenni in crescita urbanistica ed<br />

economica, si <strong>di</strong>stingue per riuscire a mantenere<br />

ritmi non esasperati. Una città a misura d’uomo,<br />

giovane, singolare e variopinta, ricca <strong>di</strong> pregevoli<br />

e<strong>di</strong>fici in stile georgiano, <strong>di</strong> una celebre cultura<br />

letteraria e <strong>di</strong> pub estremamente accoglienti. Una<br />

delle mete più apprezzate anche dei viaggi-stu<strong>di</strong><br />

del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Arco</strong>.<br />

Informazioni:<br />

associazione «Giovani <strong>Arco</strong>»,<br />

numero <strong>di</strong> telefono 345 812 7240;<br />

<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Arco</strong>,<br />

numero <strong>di</strong> telefono 0464 583509.<br />

n.1 2010


La voce giovane <strong>di</strong> arco<br />

a.gio è il centro <strong>di</strong> aggregazione giovanile comunale <strong>di</strong> <strong>Arco</strong>, rivolto a ragazzi <strong>da</strong>i 14 ai 24 anni.<br />

Viale delle Palme, 8 <strong>Arco</strong> | tel. 0464/515837 fax 0464/515838 | www.a.gio.arco.comune.tn.it | a.gio@comune.arco.tn.it<br />

Hanno collaborato: M.E., Joseph Mattathil, F.P., Davide Ragnolini, operatori a.gio | Disegni <strong>di</strong> Luca Parisi<br />

Sommario<br />

Il traguardo<br />

dei 18<br />

Il traguardo dei 18<br />

Chi quando era bambino non ha<br />

mai desiderato <strong>di</strong> raggiungere velocemente<br />

la soglia dei 18 anni?<br />

Tutti credo. È la meta prefissata, è<br />

il sogno lontano, la consapevolezza<br />

<strong>di</strong> <strong>di</strong>ventare adulti. Per la maggior<br />

parte <strong>di</strong> noi è l’idea <strong>di</strong> poter essere<br />

liberi “<strong>di</strong> fare ciò che si vuole” senza<br />

l’autorizzazione e il benestare dei<br />

genitori. Questa è una delle due<br />

facce della me<strong>da</strong>glia, perché è pur<br />

vero che il giovane potrà sentirsi<br />

“leggero”, meno imbrigliato <strong>da</strong>lle<br />

regole familiari, ma è anche vero<br />

che nascono maggiori responsabilità<br />

nell’agire quoti<strong>di</strong>ano. I 18 anni<br />

a cosa fanno pensare? Subito viene<br />

in mente la patente, quella specie <strong>di</strong><br />

sche<strong>da</strong> plastificata che ti permette<br />

<strong>di</strong> gui<strong>da</strong>re una quattro ruote e sentirsi<br />

padroni del mondo! Il motorino<br />

a poco a poco <strong>di</strong>venta una “cosa<br />

lontana” <strong>da</strong> adolescenti. E poi? Potersi<br />

firmare le assenze a scuola, le<br />

uscite prima della fine delle lezioni,<br />

presentarsi alle u<strong>di</strong>enza <strong>da</strong> soli..<br />

ma anche tramite il voto decidere<br />

a chi <strong>da</strong>re in mano la gestione del<br />

bene pubblico..e qui tocco un tasto<br />

dolente! Per alcuni <strong>di</strong> noi an<strong>da</strong>re a<br />

votare viene visto come un “peso”<br />

e non un <strong>di</strong>ritto, delegando il più<br />

delle volte chi ha più anni <strong>di</strong> noi a<br />

questa incombenza.<br />

Invece ritengo che è fon<strong>da</strong>menta-<br />

Niente <strong>di</strong> nuovo<br />

sul fronte<br />

occidentale?<br />

La fede<br />

giovane<br />

le la nostra partecipazione (anche<br />

attiva e cioè can<strong>di</strong><strong>da</strong>ndosi) perché<br />

siamo il presente e il domani della<br />

società e la nostra voce in materia<br />

deve contare. Invece subentra in<br />

noi un comportamento passivo, un<br />

a<strong>da</strong>ttamento imbarazzante, <strong>di</strong>sinteressandosi<br />

completamente <strong>di</strong> ciò<br />

che sarà il futuro della nostra generazione.<br />

Chi ci garantirà i <strong>di</strong>ritti del lavoro,<br />

delle pensioni senza un nostro contributo?<br />

Il nostro<br />

è un tempo<br />

<strong>di</strong> precarietà<br />

L’adolescenza<br />

non è una malattia!<br />

Se <strong>da</strong> un lato come sopracitato<br />

è così importante raggiungere la<br />

maggior età, <strong>da</strong>ll’altro non è poi<br />

così conveniente perché piano piano<br />

l’età della spensieratezza lascia il<br />

posto agli anni della maturità della<br />

persona, agli anni fon<strong>da</strong>mentali per<br />

costruire nel bene o nel male la<br />

nostra vita. Qui sta ad ognuno <strong>di</strong><br />

noi avere gli stimoli e la capacità<br />

<strong>di</strong> mettersi in gioco per non avere<br />

rimpianti.<br />

M.E.


Niente <strong>di</strong> nuovo sul fronte occidentale?<br />

Nell’incertezza ci è scappato il punto<br />

interrogativo. Inizialmente avevo<br />

pensato <strong>di</strong> sostenere una tesi molto<br />

<strong>di</strong>versa. Poi mi sono immaginato<br />

l’esatto opposto. E alla fine ho<br />

capito <strong>di</strong> non aver capito niente.<br />

Ma visto che il mondo del cinema<br />

è vasto e ricco, ho deciso <strong>di</strong> attingere<br />

comunque alle sue fonti per<br />

<strong>da</strong>re inizio alle mie elucubrazioni<br />

sul tema giovani, adolescenti, varie<br />

ed eventuali. Il che mi porta subito<br />

a entrare nel nocciolo della questione<br />

citando un’altra pellicola, <strong>di</strong><br />

tutt’altro spessore, ma a suo modo<br />

intrisa della medesima tragicità:<br />

“I<strong>di</strong>ocracy”, film del 2006 <strong>di</strong>retto<br />

<strong>da</strong> Mike Judge. Di tutt’altro spessore,<br />

perché in sostanza si tratta <strong>di</strong><br />

una comme<strong>di</strong>a fantascientifica; tragico<br />

perché, come la barbarie della<br />

guerra, ci mostra a quali livelli <strong>di</strong><br />

bassezza l’uomo possa giungere.<br />

E se an<strong>di</strong>amo a estrapolare <strong>da</strong>l film<br />

soltanto la sua tesi <strong>di</strong> fondo, potrebbe<br />

essere la seguente: <strong>da</strong>ti i modelli<br />

che i me<strong>di</strong>a e la cultura popolare<br />

ci impongono, l’umanità sta <strong>di</strong>ventando<br />

sempre più stupi<strong>da</strong>. Non<br />

essendoci più pre<strong>da</strong>tori naturali in<br />

grado <strong>di</strong> assottigliare il branco, e<br />

riproducendosi gli “stupi<strong>di</strong>” in misura<br />

maggiore degli “intelligenti”, il<br />

genere umano si sta avviando verso<br />

un progressivo e irreversibile deterioramento<br />

mentale e spirituale. In<br />

poche parole, un instupi<strong>di</strong>mento<br />

generale. E un uomo e una donna<br />

<strong>di</strong> intelligenza me<strong>di</strong>a, ibernati ai<br />

nostri giorni, si risvegliano nell’anno<br />

2500 ritrovandosi in un mondo<br />

popolato <strong>da</strong> i<strong>di</strong>oti. Anzi, per usare<br />

una definizione più in<strong>di</strong>cativa, <strong>da</strong><br />

veri e propri co... Che non leggono,<br />

non si curano <strong>di</strong> niente e passano il<br />

tempo limitandosi a guar<strong>da</strong>re programmi<br />

demenziali alla televisione;<br />

e grazie ai quali il mondo si ritrova<br />

sprofon<strong>da</strong>to nel caos più totale. Dal<br />

film si evince che ormai, dopo secoli<br />

<strong>di</strong> imbarbarimento, vi sono stati<br />

dei mutamenti genetici nell’uomo,<br />

e quin<strong>di</strong> probabilmente le persone<br />

nascono già stupide.<br />

È uno scenario apocalittico, ma<br />

pensandoci bene potenzialmente<br />

realistico, se non altro in minima<br />

parte.<br />

E <strong>di</strong>co potenzialmente perché non<br />

essendosi ancora verificato tale<br />

mutamento fisico e culturale, un<br />

impegno maggiore rivolto a nobilitare<br />

i messaggi rivolti all’in<strong>di</strong>viduo<br />

e che lo vanno a formare non guasterebbe;<br />

ovviamente, gli in<strong>di</strong>vidui<br />

più colpiti, ma anche i più <strong>di</strong>sposti<br />

a rivedere le proprie posizioni, sono<br />

giovani e giovanissimi che oltre tutto,<br />

rispetto anche solo a pochi anni<br />

fa, sono a <strong>di</strong>sposizione <strong>di</strong> molti più<br />

mezzi tecnologici.<br />

Una professoressa <strong>di</strong> greco e latino<br />

mi ha detto che i ragazzi le arrivano,<br />

per così <strong>di</strong>re, sempre più chiusi e<br />

demotivati ad ogni ciclo che prende<br />

in mano <strong>da</strong>l primo al quinto anno<br />

<strong>di</strong> liceo, dotati <strong>di</strong> sempre maggiori<br />

opportunità <strong>di</strong> comunicazione<br />

grazie ai vari Facebook and co, ma<br />

sempre più incapaci <strong>di</strong> comunicare.<br />

Evidentemente l’incontro virtuale<br />

non può essere paragonato a quello<br />

reale, e soprattutto, almeno questo<br />

è quello che mi è sembrato <strong>di</strong><br />

capire, l’obiettivo fon<strong>da</strong>mentale <strong>di</strong><br />

questi strumenti non è mettere in<br />

contatto le persone, bensì fare delle<br />

vere e proprie in<strong>da</strong>gini <strong>di</strong> mercato<br />

sui loro gusti, i loro interessi, in pratica<br />

su ciò che vogliono. Che a mio<br />

parere, ma non <strong>di</strong>rò altro a riguardo<br />

non essendo un esperto in materia,<br />

significa nel caso <strong>di</strong> persone facilmente<br />

influenzabili <strong>da</strong> mode e <strong>da</strong>i<br />

comportamenti della massa come<br />

gli adolescenti, ciò che devono volere.<br />

Questa era la mia prima tesi,<br />

ovvero che gli adolescenti <strong>di</strong> oggi<br />

sarebbero spinti verso una sempre<br />

maggiore “spersonalizzazione”. Il<br />

che è molto grave: le uniche persone<br />

più sciocche e influenzabili<br />

degli adolescenti sono gli adulti.<br />

Ora, sempre affi<strong>da</strong>ndomi al cinema,<br />

vorrei giungere alla mia secon<strong>da</strong><br />

tesi. Nel memorabile <strong>di</strong>scorso finale<br />

tenuto ne “Il grande <strong>di</strong>ttatore”,<br />

Chaplin sostiene che la natura<br />

stessa <strong>di</strong> invenzioni come la ra<strong>di</strong>o o<br />

la televisione ne reclami la bontà: il<br />

loro scopo è unire le genti, non <strong>di</strong>viderle,<br />

e chi se ne serve per questo<br />

secondo fine è solo un tiranno. Dico<br />

questo perché, allo stesso modo, i<br />

moderni mezzi <strong>di</strong> comunicazione<br />

non sono intrinsecamente “maligni”,<br />

ma solo mal controllati oltre<br />

che mal utilizzati. Tuttavia è <strong>di</strong>ffusa<br />

l’opinione che il solo possederli ren<strong>da</strong><br />

gli adolescenti <strong>di</strong> oggi in qualche<br />

modo “<strong>di</strong>versi”: spesso ho sentito<br />

<strong>di</strong>re frasi come “quando io avevo la<br />

loro età” seguite <strong>da</strong> descrizioni auliche<br />

<strong>di</strong> un mondo libero <strong>da</strong>lle nefandezze<br />

tecnologiche della modernità,<br />

in cui si viveva secondo i dettami<br />

<strong>di</strong> madre natura. Improvvisamente<br />

si <strong>di</strong>venta uomini nati nelle caverne,<br />

che hanno vissuto l’infanzia nell’età<br />

della pietra e l’adolescenza in quella<br />

del rame. Al massimo, oltre no. E ci<br />

si ricor<strong>da</strong> <strong>di</strong> come tutto era <strong>di</strong>verso<br />

allora. Mi sembra ri<strong>di</strong>colo; perché<br />

le cose non sono cambiate poi così<br />

tanto, ma solo quel poco che basta<br />

per farci sentire fieri osservatori <strong>di</strong><br />

“enormi” cambiamenti intergenerazionali.<br />

Quin<strong>di</strong>, posso <strong>di</strong>rmi abbastanza incerto<br />

su quale la conclusione sia o<br />

debba essere. Ma una cosa l’ho capita:<br />

non <strong>di</strong> non averci capito niente,<br />

come avevo anticipato, ma che<br />

il tema trattato rientra nelle logiche<br />

dell’evoluzione. Del resto quando è<br />

stato inventato il cinema e quando<br />

hanno iniziato a circolare le prime<br />

automobili, entrambe queste innovazioni<br />

tecnologiche sono state <strong>da</strong><br />

molti tacciate come demoniache.<br />

Oggi ben pochi sarebbero d’accordo.<br />

E che ci piaccia o meno, i mezzi<br />

a <strong>di</strong>sposizione dei ragazzi, cioè i ragazzi<br />

a <strong>di</strong>sposizione dei mezzi, continueranno<br />

ad aumentare, e oltre<br />

ai problemi porteranno anche a dei<br />

vantaggi per l’umanità. Sta a noi,<br />

adolescenti e non, impegnarci affinchè<br />

ad essere ricor<strong>da</strong>ti come degni<br />

<strong>di</strong> nota siano gli aspetti positivi.<br />

Joseph Mattathil


La fede giovane<br />

In questo periodo in cui la spiritualità<br />

giovanile sembra perduta,<br />

voglio raccontare il mio incontro<br />

con Gesù. Ho vissuto in un modo<br />

tormentato l’incontro con lui ed<br />

ho provato il suo grande amore che<br />

pulsa per noi. Adesso sopra ogni<br />

cosa amo Gesù, credo in lui e do<br />

tutta la mia fiducia. Senza <strong>di</strong> lui la<br />

mia vita non avrebbe senso; lui è il<br />

mio salvatore, la fortuna della mia<br />

vita! In una parola lui è l’alfa e l’omega<br />

della mia vita!<br />

Provo un’indescrivibile gioia quando<br />

lo prego e pienamente mi dono<br />

a lui. Questa amicizia con Gesù mi<br />

trasforma <strong>di</strong> giorno in giorno, rendendomi<br />

sempre più simile a lui<br />

che sento più vicino. Nel mio vi-<br />

vere <strong>di</strong> semplicità e purezza voglio<br />

invitarvi con molto serenità ad avvicinarvi<br />

a Gesù. Come spesso erroneamente<br />

si pensa, la sua presenza<br />

non provoca l’alienazione della vostra<br />

identità, non avvilisce, non degra<strong>da</strong><br />

né opprime la vostra libertà.<br />

Dio attraverso Gesù ha voluto <strong>di</strong>ventare<br />

uno <strong>di</strong> noi, <strong>di</strong>ventando un<br />

nostro amico e fratello, ha vissuto<br />

i nostri drammi quoti<strong>di</strong>ani, ha sentito<br />

la nostra debolezza e la nostra<br />

fragilità, fino a vivere l’esperienza<br />

angosciante del tra<strong>di</strong>mento <strong>da</strong> parte<br />

<strong>di</strong> chi reputava amico.<br />

Gesù attraverso le sue esperienze<br />

<strong>di</strong> vita ha trasmesso agli uomini un<br />

messaggio <strong>di</strong> verità e <strong>di</strong> speranza<br />

che è culminato nel sacrificio della<br />

Il nostro è un tempo <strong>di</strong> precarietà<br />

È invalsa oggi l’osservazione secondo cui le generazioni<br />

nuove, l’ultima generazione vive in uno stato <strong>di</strong> precarietà.<br />

L’obiezione che mi è capitato <strong>di</strong> sentire a questo<br />

<strong>da</strong>to è la seguente: “Ma come! I ragazzini <strong>di</strong> oggi hanno<br />

il cellulare, come fai a <strong>di</strong>re che non vivono nel benessere?”<br />

oppure “i giovani <strong>di</strong> oggi hanno visto troppo benessere,<br />

la crisi può far imparare… anche un tempo si<br />

facevano sacrifici…”. Tipici esempi, questi, <strong>di</strong> chi confonde<br />

il benessere tecnologico con il benessere reale.<br />

E a questo punto verrebbe <strong>da</strong> chiedersi un po’ <strong>di</strong> cose.<br />

Se le generazioni <strong>di</strong> cui questi parlano hanno speso milioni<br />

<strong>di</strong> vecchie lire per sostenere gli stu<strong>di</strong> universitari,<br />

per poi essere assunti finalmente con un contratto a<br />

tempo determinato per un tempo indeterminato con<br />

questo caro vita allora tanto <strong>di</strong> cappello! C’era una volta<br />

il ragazzo e la ragazza che si sposava a poco più <strong>di</strong><br />

vent’anni: non riven<strong>di</strong>co qui il dovere <strong>di</strong> ad<strong>di</strong>o al celibato<br />

per i giovani ma le con<strong>di</strong>zioni materiali e spirituali<br />

per essere nella con<strong>di</strong>zione oggettiva <strong>di</strong> poter scegliere<br />

cosa fare della propria vita. Qualcuno <strong>di</strong>ceva che “le<br />

circostanze fanno gli uomini non meno <strong>di</strong> quanto gli<br />

uomini fanno le circostanze”: in altre parole il tempo in<br />

cui viviamo non è il prodotto del nostro libero arbitrio,<br />

ma ci si presenta come un <strong>da</strong>to <strong>di</strong> fatto esistenziale;<br />

l’uomo può trasformarlo me<strong>di</strong>ante la comprensione<br />

del presente. Il nostro è un tempo <strong>di</strong> precarietà, in tutti<br />

i sensi.<br />

Compreso questo si tratta <strong>di</strong> guar<strong>da</strong>rci bene in faccia:<br />

noi giovani chi siamo? Che generazione è la nostra? Un<br />

minimo <strong>di</strong> autocritica credo si debba fare. Il sociologo<br />

sua stessa vita. Di fronte alla storia<br />

della sua vita è <strong>di</strong>fficile rimanere<br />

in<strong>di</strong>fferenti se si pensa che non<br />

è stato solo un maestro e nemmeno<br />

solo un uomo religioso, ma<br />

una personalità talmente forte e<br />

unica <strong>da</strong> coinvolgere tutte le sfere<br />

della vita quoti<strong>di</strong>ana; <strong>da</strong>gli aspetti<br />

più filosofici a quelli più pratici. Da<br />

quando ho incontrato Gesù sto vivendo<br />

una grande gioia interiore e<br />

la tristezza è solo un ricordo. La mia<br />

vuole essere solo una testimonianza<br />

e magari un invito ad approfon<strong>di</strong>re<br />

le vostre curiosità sulla fede<br />

cristiana <strong>da</strong>ndovi una opportunità<br />

per trovare maggiore serenità nel<br />

vostro quoti<strong>di</strong>ano.<br />

F.P.<br />

tedesco Falko Blask parla <strong>di</strong> “generazione Q” dove “q”<br />

sta per “quoziente intellettivo ed emotivo non particolarmente<br />

elevato”. Galimberti ci ricor<strong>da</strong> che buoni rappresentanti<br />

<strong>di</strong> questo insieme possono essere “ragazzi<br />

che per festeggiare la fine degli esami <strong>di</strong> maturità impe<strong>di</strong>scono<br />

ad un extra comunitario <strong>di</strong> risalire l’argine del<br />

fiume..” oppure, aggiungo, ragazzi che uccidono a calci<br />

in testa un altro ragazzo reo <strong>di</strong> non averli <strong>da</strong>to una sigaretta.<br />

La cronaca rende icastica questa realtà; bisognerebbe<br />

almeno conoscerla. Siamo una “generazione Q”?<br />

Certo questa è una <strong>di</strong>agnosi del problema non una prognosi,<br />

ma spesso il problema è capire la <strong>di</strong>agnosi e questo<br />

complica le cose. Non si parla qui delle solite crisi<br />

esistenziali che costellano la giovinezza perché queste<br />

si concludevano e concludono nella giovinezza. Oggi<br />

questa con<strong>di</strong>zione si è resa più oggettiva e si è estesa<br />

fino ai giovani trentenni, così tangibile che questa generazione<br />

non è più delimitata in una fascia <strong>di</strong> età ben<br />

precisa; questa generazione si trasforma <strong>da</strong> oggetto<br />

della psicologia ad un vero e proprio caso sociologico.<br />

C’era una volta il giovane che entrava nel mondo del<br />

lavoro, aveva una prima garanzia <strong>di</strong> in<strong>di</strong>pendenza ed<br />

identità propria e si ancorava ad una certezza futura<br />

anche <strong>di</strong> uscita <strong>da</strong>l mondo del lavoro. Oggi non si può<br />

certo <strong>di</strong>re altrettanto; questo impone una riflessione<br />

che va<strong>da</strong> più a fondo delle impressioni qui raccolte.<br />

Pensiamoci tutti, giovani e non giovani soprattutto<br />

perché le responsabilità non rica<strong>da</strong>no esclusivamente<br />

sull’ultima generazione.<br />

Davide Ragnolini


L’adolescenza non è una malattia!<br />

Rispondere semplicemente “no”<br />

ad una richiesta dei figli può essere<br />

sufficiente per i genitori ma poco<br />

esaustiva per gli adolescenti che<br />

vedono solo un’imposizione del<br />

potere e della potestà genitoriale.<br />

Troppo spesso la staticità dei ruoli<br />

impe<strong>di</strong>sce ai genitori <strong>di</strong> uscire <strong>da</strong>lla<br />

figura <strong>di</strong> mamma e papà e <strong>di</strong> mettersi<br />

nei panni dei figli negandogli<br />

così la propria identità, la capacità<br />

<strong>di</strong> pensare, <strong>di</strong> gestirsi e provare<br />

emozioni essere dunque “un essere<br />

umano proprio come loro”.<br />

Se gli adulti facessero un salto<br />

nel loro passato, ricorderebbero<br />

le sofferenze e l’incapacità <strong>di</strong> trasmettere<br />

emozioni e <strong>di</strong> farsi comprendere,<br />

spesso per le rigi<strong>di</strong>tà <strong>di</strong><br />

schemi che soprattutto nel passato<br />

impe<strong>di</strong>vano al genitore <strong>di</strong> avere<br />

delle debolezze e <strong>di</strong> entrare in empatia<br />

con i propri figli, <strong>di</strong> mettersi<br />

a confronto.. e riconoscere anche i<br />

propri errori.<br />

Sicuramente, oggi le cose sono<br />

cambiate, per certi versi i genitori<br />

sono troppo accon<strong>di</strong>scendenti ma<br />

questo spesso non è sempre frutto<br />

<strong>di</strong> una mancanza <strong>di</strong> <strong>di</strong>alogo, alcuni<br />

si arrendono <strong>di</strong> fronte alle richieste<br />

dei figli, altri sono troppo rigi<strong>di</strong>.<br />

L’adolescenza è sicuramente una<br />

fase complessa della vita, il ragazzo<br />

si stacca <strong>da</strong>lla famiglia, gli amici <strong>di</strong>ventano<br />

il principale interlocutore,<br />

coloro <strong>di</strong> cui ti puoi fi<strong>da</strong>re e a cui<br />

confessare i tuoi problemi e le tue<br />

preoccupazioni.<br />

Il genitore “accetta” questo cambiamento<br />

del figlio con <strong>di</strong>fficoltà,<br />

perché rimane sempre quell’atteggiamento<br />

<strong>di</strong> protezione (basti<br />

sentire quanti settantenni chiamano<br />

ancora i figli cinquantenni<br />

“il mio bimbo o la mia bambina..”).<br />

L’importanza <strong>di</strong> appartenere ad<br />

un gruppo è fon<strong>da</strong>mentale a<br />

quell’età, ti <strong>da</strong> autostima<br />

e fiducia, purtroppo però<br />

l’essere accettati comporta<br />

a volte adottare stili <strong>di</strong><br />

vita sbagliati (consumo <strong>di</strong><br />

alcol, droga..), è qui che il genitore<br />

deve intervenire, ascoltare e far riflettere<br />

il ragazzo.<br />

Fargli capire che è certamente importante<br />

far parte <strong>di</strong> un gruppo, ma<br />

ognuno deve essere in grado <strong>di</strong> <strong>di</strong>re<br />

“no” a determinati compromessi<br />

e il “<strong>di</strong>stinguersi” è importante.<br />

Bere birra perché gli amici lo fanno<br />

e per questo ci si deve ubriacare..<br />

vuol <strong>di</strong>re accettare passivamente<br />

il comportamento sbagliato degli<br />

altri. L’ascolto è il mezzo principale<br />

per avvicinare le parti, per far capire<br />

al ragazzo il ruolo <strong>di</strong>fficile del genitore<br />

e questo ultimo comprendere<br />

le necessità <strong>di</strong> un figlio che sta <strong>di</strong>ventando<br />

grande.<br />

Ecco l’importanza delle regole e le<br />

regole devono esserci, ma all’interno<br />

<strong>di</strong> un rapporto onesto <strong>di</strong> <strong>di</strong>alogo,<br />

<strong>di</strong> scambio reciproco cui la<br />

regola non è una imposizione vuota<br />

e priva <strong>di</strong> motivazione, ma una<br />

opportunità <strong>di</strong> crescita, <strong>di</strong> gestione<br />

della vita che gli adolescenti devono<br />

accettare perché fiduciosi dei<br />

loro genitori.<br />

L’adolescenza non è una malattia<br />

è un periodo meraviglioso in cui<br />

accanto ai giovani devono camminare<br />

anche i genitori <strong>da</strong>ndogli gli<br />

strumenti per affrontare il futuro<br />

senza paura <strong>di</strong> sbagliare anche <strong>da</strong><br />

soli, perché i ragazzi troveranno<br />

“nel loro sacco” il consiglio giusto<br />

e la regola giusta al momento opportuno<br />

ricor<strong>da</strong>ndosi propri in quei<br />

momenti <strong>di</strong> mamma e papà.<br />

Gli operatori, Federica e Massimo<br />

“Ah i giovani <strong>di</strong> oggi…., noi non<br />

eravamo così ai nostri tempi!”<br />

È una frase ricorrente utilizzata<br />

<strong>da</strong>gli adulti guar<strong>da</strong>ndo con occhio<br />

critico il mondo giovanile.<br />

Ma è sempre stato così, sono i<br />

soliti banali mo<strong>di</strong> <strong>di</strong> <strong>di</strong>re.<br />

I ragazzi sono pieni <strong>di</strong> idee, spesso<br />

si sentono incompresi, hanno<br />

molte più opportunità <strong>di</strong> un<br />

tempo, però non sempre possono<br />

far emergere le loro potenzialità.<br />

A volte sbagliano, ma chi a<br />

quell’età non ha sbagliato!<br />

Hanno voglia <strong>di</strong> spaccare il mondo,<br />

si sentono invincibili, ma anche<br />

fragili, vogliono essere capiti<br />

ma anche essere ascoltati.<br />

Desiderosi <strong>di</strong> conoscere, rischiare,<br />

vivere e cambiare...


n.1 2010<br />

storia e valori<br />

In ricordo dei legionari cecoslovacchi<br />

La commemorazione<br />

Domenica 3 ottobre si è svolta<br />

la solenne commemorazione del<br />

sacrificio dei quattro giovani legionari<br />

cecoslovacchi giustiziati<br />

il 22 settembre 1918 a Prabi per<br />

aver combattuto gli austroungarici<br />

a fianco dell’esercito italiano,<br />

perciò considerati <strong>di</strong>sertori. A<br />

più <strong>di</strong> novant’anni <strong>da</strong> quei tragici<br />

fatti si ripete il tra<strong>di</strong>zionale<br />

ricordo degli orrori della guerra<br />

e <strong>di</strong> quell’eroico sacrificio, organizzata<br />

<strong>da</strong>ll’amministrazione comunale<br />

con la collaborazione del<br />

Gruppo Alpini <strong>di</strong> <strong>Arco</strong>. Hanno<br />

partecipato alla cerimonia anche<br />

Cogliendo l’occasione dei festeggiamenti del 50°<br />

anniversario del Gemellaggio <strong>di</strong> <strong>Arco</strong> con la città <strong>di</strong><br />

Schotten, il Gruppo Alpini <strong>di</strong> <strong>Arco</strong> ha voluto consoli<strong>da</strong>re<br />

il gemellaggio fatto 2 anni fa con i riservisti<br />

tedeschi della città <strong>di</strong> Schotten, accompagnandoli<br />

nelle varie escursioni per la settimana <strong>di</strong> permanenza<br />

nella zona visitando: il campo <strong>di</strong> Protezione<br />

Civile <strong>di</strong> Marco, la Campana della Pace, la centrale<br />

Idroelettrica <strong>di</strong> Riva del Gar<strong>da</strong>, la Chiesetta <strong>di</strong> S.<br />

Zita sul Passo Vezzena , il Mausoleo <strong>di</strong> Asiago ed il<br />

Bosco Caproni. Mercoledì 15 settembre il Gruppo<br />

Alpini <strong>di</strong> <strong>Arco</strong> ha organizzato una giornata <strong>di</strong> volontariato<br />

sul Monte Vastre, conosciuto localmente<br />

come Bosco Caproni, per ultimare il ripristino delle<br />

trincee della 2° e 3° linea <strong>di</strong> <strong>di</strong>fesa, risalenti al<br />

primo conflitto mon<strong>di</strong>ale. Erano presenti, oltre agli<br />

una delegazione dell’Ambasciata<br />

della Repubblica Ceca a Roma<br />

e una rappresentanza dell’Associazione<br />

Legionari cecoslovacchi<br />

<strong>di</strong> Praga; numerose anche le<br />

autorità italiane intervenute, civili<br />

e militari, e particolarmente<br />

significativa la presenza del vessillo<br />

della sezione ANA <strong>di</strong> Trento<br />

e la delegazione della classe III E<br />

della scuola me<strong>di</strong>a <strong>di</strong> Prabi.<br />

In località Prabi si trova il monumento<br />

de<strong>di</strong>cato a quei giovani<br />

caduti. La celebrazione ha avuto<br />

un prologo informale sabato,<br />

con l’escursione a Doss Alto <strong>di</strong><br />

Nago, luogo dove il 21 settembre<br />

del 1918 caddero prigionieri<br />

cinque legionari cecoslovacchi,<br />

<strong>di</strong> cui quattro poi giustiziati: qui<br />

la sezione arcense degli Alpini,<br />

in collaborazione con la sezione<br />

<strong>di</strong> Nago, ha accompagnato<br />

la delegazione ceca, formata <strong>da</strong><br />

otto persone, tra cui il colonnello<br />

<strong>di</strong> Stato Maggiore della<br />

Difesa della Repubblica Ceca,<br />

Milan Bachan, uno degli artefici<br />

dei costanti rapporti con la città<br />

<strong>di</strong> <strong>Arco</strong>, e il generale Antonin<br />

Pugzik, Addetto militare, aero-<br />

36<br />

nautco e per la Difesa della Repubblica<br />

Ceca a Roma.<br />

Domenica invece la tra<strong>di</strong>zionale<br />

cerimonia organizzata <strong>da</strong>l <strong>Comune</strong><br />

<strong>di</strong> <strong>Arco</strong>, presenti oltre alla<br />

delegazione ceca al completo il<br />

sin<strong>da</strong>co, parte della giunta e del<br />

consiglio comunale: la partenza<br />

della sfilata è stata <strong>da</strong>lla chiesetta<br />

<strong>di</strong> Sant’Apollinare, con una<br />

moltitu<strong>di</strong>ne <strong>di</strong> gagliardetti delle<br />

locali rappresentanze delle associazioni<br />

d’arma. Al monumento,<br />

dopo l’alzaban<strong>di</strong>era (le ban<strong>di</strong>ere<br />

issate sono quella italiana, quella<br />

ceca e quella europea), la Messa<br />

officiata <strong>da</strong>l decano <strong>di</strong> <strong>Arco</strong>,<br />

Mons. Luigi Amadori. Quin<strong>di</strong> la<br />

deposizione delle corone <strong>di</strong> alloro<br />

e la narrazione delle tragiche<br />

vicende dei legionari, raccontate<br />

<strong>da</strong> due alunni della scuola<br />

me<strong>di</strong>a <strong>di</strong> Prabi accompagnati <strong>da</strong><br />

un’insegnante: nel loro racconto<br />

Paolo Vivaldelli (a sinistra) e Michele<br />

Bigaran hanno ricor<strong>da</strong>to i<br />

fatti salienti dell’attacco al Doss<br />

Alto del 21 settembre 1918 e poi<br />

narrato le vicende dei quattro<br />

giovani legionari uccisi.<br />

Il ripristino delle trincee Bosco Caproni<br />

Alpini con il Capogruppo Carlo Zanoni, i volontari<br />

del Centro <strong>di</strong> Volontariato Alpino Alto Gar<strong>da</strong> e<br />

Ledro “ Nu.Vol.A con il caponucleo Mario Gatto,<br />

i Riservisti Kreisgruppe del Distretto <strong>di</strong> Oberhessen,<br />

con il coman<strong>da</strong>nte Jurgen Roland della città<br />

<strong>di</strong> Schotten gemellata con <strong>Arco</strong> ed alcuni volontari<br />

della zona. La giornata stupen<strong>da</strong> ha fatto sì che<br />

tutto si potesse svolgere in maniera tranquilla, la<br />

pulizia della Conformazione Glaciale, il ripristino <strong>di</strong><br />

una nuova porzione <strong>di</strong> trincea che porta i visitatori<br />

su un balcone sopra la città <strong>di</strong> <strong>Arco</strong>, ha <strong>da</strong>to grande<br />

sod<strong>di</strong>sfazione a tutti.<br />

L’assessore alla cultura Massimiliano Floriani ha rivolto<br />

a tutti un sincero ringraziamento. Sono circa<br />

10 anni che gli Alpini <strong>di</strong> <strong>Arco</strong> hanno iniziato questo<br />

rapporto <strong>di</strong> amicizia con i Riservisti <strong>di</strong> Schotten.


37<br />

Il termine “Tagesmutter” definisce<br />

una figura professionale<br />

generalmente <strong>di</strong> sesso femminile<br />

con funzioni <strong>di</strong> assistente domiciliare<br />

all’infanzia, figura che<br />

svolge presso il proprio domicilio.<br />

Deriva <strong>da</strong>l tedesco “Tagesmutter”,<br />

“mamma <strong>di</strong> giorno”,<br />

e si ispira ad un modello <strong>di</strong> assistenza<br />

infantile nato e <strong>di</strong>ffusosi<br />

negli anni 60 nei paesi dell’Europa<br />

del nord. Tende a sopperire<br />

le carenze nel campo dell’assistenza<br />

infantile, garantendo la<br />

personalizzazione del servizio<br />

e flessibilità <strong>di</strong> orario. La Tagesmutter<br />

può accogliere a casa<br />

propria sino ad un massimo <strong>di</strong> 5<br />

bambini, compresi i propri figli,<br />

<strong>da</strong> 3 mesi a 3 anni. Si tratta <strong>di</strong> un<br />

servizio complementare al nido<br />

d’infanzia, che può fornire risposte<br />

flessibili e <strong>di</strong>fferenziate alle<br />

esigenze dei genitori. Esso consente<br />

alle famiglie <strong>di</strong> “affi<strong>da</strong>re<br />

in modo stabile e continuativo i<br />

propri figli a operatori educativi<br />

(Tagesmutter) appositamente<br />

formati che professionalmente,<br />

in collegamento con organismi<br />

della cooperazione sociale o <strong>di</strong><br />

utilità non lucrativi, forniscono<br />

educazione e cura a uno o più<br />

bambini <strong>di</strong> altri presso il proprio<br />

domicilio o altro ambiente adeguato<br />

ad offrire cure familiari.”<br />

(L.P. 4/2002, art. 4, comma 2).<br />

Le caratteristiche del servizio<br />

sono dunque:<br />

• l’affi<strong>da</strong>mento del bambino ad<br />

un preciso operatore;<br />

• il supporto fornito all’operatore<br />

<strong>da</strong>lla cooperativa cui appartiene;<br />

• il contesto domestico e familiare.<br />

Le importanti novità introdotte<br />

in tema <strong>di</strong> Tagesmutter <strong>da</strong>i<br />

Comuni <strong>di</strong> <strong>Arco</strong> e <strong>di</strong> Riva del<br />

Gar<strong>da</strong> riguar<strong>da</strong>no innanzitutto<br />

l’ampliamento dell’offerta del<br />

servizio. Sono infatti due, (anziché<br />

uno) i gestori ai quali le<br />

famiglie possono rivolgersi, con<br />

un ampliamento sostanziale<br />

dell’offerta: è possibile infatti rivolgersi<br />

alla cooperativa “Il sorriso”<br />

e alla cooperativa “La casa<br />

sull’albero”.<br />

Riguardo al contributo erogato<br />

alle famiglie a sostegno della<br />

spesa sostenuta, sono stati variati<br />

(in aumento) gli importi e<br />

soprattutto i loro rapporti con<br />

le fasce <strong>di</strong> red<strong>di</strong>to delle famiglie,<br />

con la conseguenza <strong>di</strong> un generale<br />

incremento del sostegno alle<br />

medesime.<br />

Il supporto alle famiglie avviene<br />

attraverso l’erogazione in<strong>di</strong>retta,<br />

<strong>da</strong> parte del <strong>Comune</strong> alla<br />

famiglia utente, <strong>di</strong> un sussi<strong>di</strong>o<br />

finanziario commisurato alle sue<br />

con<strong>di</strong>zioni socio-economiche,<br />

che consente <strong>di</strong> abbattere le<br />

bimbi e famiglie<br />

Le innovazioni introdotte in tema <strong>di</strong> “mamme <strong>di</strong> giorno” <strong>da</strong>i Comuni <strong>di</strong> <strong>Arco</strong> e <strong>di</strong><br />

Riva del Gar<strong>da</strong> riguar<strong>da</strong>no innanzitutto l’ampliamento dell’offerta del servizio<br />

“Tagesmutter”, importanti novità<br />

spese, altrimenti impegnative;<br />

tale contributo viene liqui<strong>da</strong>to<br />

mensilmente <strong>di</strong>rettamente al<br />

soggetto gestore, che a sua volta<br />

provvede alla corrispondente riduzione<br />

del corrispettivo richiesto<br />

alle famiglie. L’ammontare<br />

del contributo orario varia <strong>da</strong> un<br />

minimo <strong>di</strong> 2,10 ad un massimo <strong>di</strong><br />

4,10 euro, cui s’aggiunge il contributo<br />

provinciale <strong>di</strong> euro 1,20,<br />

<strong>di</strong>sponibile fino a <strong>di</strong>cembre.<br />

È inoltre possibile scegliere (ad<br />

esempio per motivi <strong>di</strong> lavoro) un<br />

servizio Tagesmutter nell’intero<br />

territorio provinciale, mantenendo<br />

il <strong>di</strong>ritto al contributo<br />

comunale.<br />

La procedura per accedere<br />

al servizio è<br />

rimasta sostanzialmenteinvariata,<br />

in modo<br />

<strong>da</strong> agevolare al<br />

massimo gli<br />

utenti.<br />

FAMIGLIE IN GIOCO ANNO 2010-2011<br />

n.1 2010<br />

Per informazioni:<br />

TAGESMUTTER<br />

COOPERATIVA<br />

“Il Sorriso” Referente<br />

<strong>di</strong> zona:Laura Calza:<br />

cell. 335.1037142<br />

LA CASA<br />

SULL’ALBERO<br />

via Pozze. 14<br />

Loc. Vignole<br />

38062 <strong>ARCO</strong> tel.<br />

0464/516469<br />

Nell’anno 2009 l’Assessorato alle Politiche Sociali in collaborazione con l’associazione<br />

Giovani <strong>Arco</strong> ha <strong>da</strong>to avvio ad un progetto denominato “Famiglia in gioco”, con l’intenzione<br />

<strong>di</strong> offrire occasioni <strong>di</strong> incontro, confronto e con<strong>di</strong>visione formative e lu<strong>di</strong>coricreative<br />

rivolte in particolare ai genitori e bambini <strong>da</strong> 0 a 6/7 anni.<br />

Come la scorsa e<strong>di</strong>zione, ci sarà l’occasione <strong>di</strong> approfon<strong>di</strong>re attraverso conferenze tematiche<br />

alcuni argomenti che stanno particolarmente a cuore ai genitori:<br />

I bambini, l’amore e la sessualità<br />

a cura della dott.ssa Elena Faccio martedì 14 <strong>di</strong>cembre 2010<br />

S.O.S. Pe<strong>di</strong>atrico<br />

a cura dell’Associazione Professionisti della Sanità sabato 29 gennaio 2011<br />

I genitori tra il si e il no<br />

a cura del dott. Giuseppe Nicolo<strong>di</strong> lunedì 21 marzo 2011<br />

Le conferenze si terranno presso Palazzo Panni alle ore 20:30.<br />

Verranno riproposti alcuni laboratori già sperimentati con buona riuscita (corsi <strong>di</strong> massaggio<br />

infantile, giochi d’acqua, laboratori tematici, corsi <strong>di</strong> teatro per bambini e laboratori<br />

<strong>di</strong> animazione alla lettura e narrazione…) e altri nuovi rispondenti alle richieste<br />

ememerse <strong>da</strong>i genitori. Riprenderà inoltre lo spazio gioco La giostra presso Villa<br />

Althammer de<strong>di</strong>cato ai bambini <strong>da</strong>i 6 ai 36 mesi.<br />

Per informazioni Associazione Giovani <strong>Arco</strong> cell 349/4562095 347/4682229


n.1 2010<br />

Per informazioni<br />

ed iscrizioni:<br />

A.gio<br />

Viale delle Palme<br />

tel. 0464/515837<br />

orario:<br />

marte<strong>di</strong> e giovedì<br />

e sabato <strong>da</strong>lle ore<br />

14:00 alle ore 20:00<br />

mercoledì e venerdì<br />

<strong>da</strong>lle ore 14:00 alle<br />

ore 22:00<br />

giovani<br />

Importante compleanno per una iniziativa avviata nell’ottobre del 2000<br />

A.GIO: 10 ANNI DI ATTIVITÀ<br />

Nel 1997, l’allora ministro per gli<br />

Affari Sociali, Livia Turco, riesce a<br />

<strong>da</strong>r seguito agli impegni internazionali<br />

presi anche <strong>da</strong>ll’Italia per<br />

l’adozione <strong>di</strong> politiche rivolte alla<br />

<strong>di</strong>fesa e promozione dei <strong>di</strong>ritti<br />

dell’infanzia e dell’adolescenza.<br />

Vi riesce portando all’approvazione<br />

del Parlamento una specifica<br />

legge, la numero 285 <strong>da</strong>l<br />

titolo “Disposizioni per la promozione<br />

<strong>di</strong> <strong>di</strong>ritti e <strong>di</strong> opportunità<br />

per l’infanzia e l’adolescenza”.<br />

È grazie a questa legge e ai successivi<br />

provve<strong>di</strong>menti per la sua<br />

attuazione che negli anni successivi<br />

a livello nazionale si è <strong>da</strong>to<br />

avvio a progetti che permettono<br />

<strong>di</strong> <strong>da</strong>r vita a <strong>di</strong>verse iniziative destinate<br />

ai bambini, minori e adolescenti<br />

della varie città.<br />

In questo contesto il <strong>Comune</strong><br />

<strong>di</strong> <strong>Arco</strong> decide <strong>di</strong> prevedere<br />

la realizzazione <strong>di</strong> un Centro <strong>di</strong><br />

Aggregazione per Adolescenti,<br />

anche per rispondere alla richiesta<br />

manifestata <strong>da</strong> un gruppo<br />

<strong>di</strong> ragazzi, la consulta giovanile,<br />

all’epoca riunitisi in incontri<br />

promossi <strong>da</strong>llo stesso <strong>Comune</strong>.<br />

È così che apre i battenti nell’ottobre<br />

dell’anno 2000 il centro<br />

<strong>Arco</strong> Giovani - A.Gio per rispondere<br />

alla richiesta <strong>di</strong> “spazi”<br />

dove svolgere attività, per favorire<br />

la socializzazione tra i pari<br />

ed il confronto con l’adulto e<br />

per promuovere il benessere del<br />

giovane in un’ottica <strong>di</strong> preven-<br />

ATTIVITÀ A.GIO AUTUNNO-INVERNO 2010<br />

Corso <strong>di</strong> giocoleria:<br />

Il corso prevede <strong>di</strong> imparare le basi della giocoleria<br />

Corso <strong>di</strong> trucco scenico:<br />

Con questo corso verranno trasmesse delle nozioni ai partecipanti per poter realizzare<br />

<strong>da</strong> soli delle protesi (ferite) <strong>da</strong> applicare e truccare. Il corso comincerà con <strong>di</strong>mostrazioni<br />

pratiche e spiegazioni teoriche e successivamente i partecipanti lavoreranno con<br />

le loro mani.<br />

Laboratorio <strong>di</strong> costruzione trampoli<br />

Il laboratorio <strong>di</strong> trampoli prevede <strong>da</strong> parte dei partecipanti la costruzione e l’assemblaggio<br />

del proprio trampolo. In seguito si inizieranno le prove e gli esercizi preparatori<br />

alla camminata sul trampolo, alla corsa, al superamento <strong>di</strong> ostacoli, fino ad arrivarare<br />

a fare salti e acrobazie varie. A fine laboratorio i trampoli resteranno ai partecipanti.<br />

Percorso <strong>di</strong> animazione teatrale:<br />

il laboratorio <strong>di</strong> animazione teatrale che si vuole proporre si effettua a <strong>di</strong>versi livelli,<br />

le proposte riguar<strong>da</strong>no sia giochi cooperativi che creativi nell’intento <strong>di</strong> fornire varie<br />

possibilità per i giovani <strong>di</strong> trovare canali <strong>di</strong>versi per esprimersi.<br />

38<br />

zione. Ill Centro è stato dunque<br />

fortemente voluto <strong>da</strong>ll’amministrazione<br />

arcense, nonostante<br />

le numerose <strong>di</strong>fficoltà <strong>di</strong> identificazione<br />

<strong>di</strong> una sede idonea, in<br />

quanto, sull’intero territorio del<br />

Basso Sarca erano inesistenti<br />

strutture rivolte a ragazzi con età<br />

compresa tra i 14 e i 25 anni. È<br />

stato in<strong>di</strong>viduato nel privato sociale<br />

un importante partner per<br />

lo sviluppo e l’attuazione degli<br />

interventi promossi sul territorio<br />

arcense. Nello specifico il Centro<br />

è stato gestito sin <strong>da</strong>ll’inizio in<br />

modo congiunto <strong>da</strong>lla cooperativa<br />

<strong>Arco</strong>baleno, struttura attiva<br />

<strong>da</strong> anni sul territorio. L’acronimo<br />

A.Gio, <strong>Arco</strong> Giovani, sintetizza<br />

dunque la volontà <strong>di</strong> progettare<br />

e mettere in campo azioni positive<br />

per lo sviluppo del benessere e<br />

della qualità della vita dei ragazzi<br />

volte anche al miglioramento<br />

della fruizione dell’ambiente<br />

urbano e naturale, con iniziative<br />

a carattere preventivo e con particolare<br />

riferimento al contrasto<br />

dei comportamenti antisociali<br />

presenti tra gli adolescenti.<br />

Dall’apertura, il Centro <strong>di</strong> Aggregazione<br />

Giovanile offre un<br />

servizio ricreativo orientato alla<br />

gestione del tempo libero e allo<br />

sviluppo della personalità giovanile<br />

attraverso mo<strong>da</strong>lità culturali<br />

e ricreative nel tentativo <strong>di</strong><br />

incidere, almeno parzialmente,<br />

sugli in<strong>di</strong>catori che testimoniano<br />

una situazione <strong>di</strong> <strong>di</strong>ffuso <strong>di</strong>sagio<br />

e precarietà, nel presente e<br />

in prospettiva futura, per questa<br />

fascia della popolazione.<br />

Gli operatori che coor<strong>di</strong>nano le<br />

attività all’interno <strong>di</strong> A.gio attualmente<br />

sono Massimo Giuliani<br />

e Federica Martinelli che<br />

contribuiscono ad arricchire il<br />

progetto con proposte, idee, servizi,<br />

conoscenze e competenze.


39<br />

Proposta congiunta delle amministrazioni <strong>di</strong> <strong>Arco</strong>, Riva del Gar<strong>da</strong> e Nago Torbole<br />

Anche per questa stagione le Amministrazioni comunali <strong>di</strong> Riva del Gar<strong>da</strong>, <strong>Arco</strong> e Nago-<br />

Torbole hanno collaborato per creare una rete <strong>di</strong> offerta teatrale sul territorio che, in<br />

maniera variegata nelle proposte, valorizzi l’ormai consoli<strong>da</strong>ta tra<strong>di</strong>zione che consente ai<br />

citta<strong>di</strong>ni <strong>di</strong> poter godere <strong>di</strong> serate <strong>di</strong> qualità, a portata <strong>di</strong> mano, con spettacoli <strong>di</strong>versificati<br />

e nello stesso tempo pensati per coniugare le esigenze <strong>di</strong> novità e tra<strong>di</strong>zione, leggerezza<br />

e impegno, <strong>di</strong>vertimento e riflessione.<br />

Sala Mille Palazzo dei Congressi<br />

<strong>di</strong> Riva del Gar<strong>da</strong><br />

Lunedì 15 novembre 2010,<br />

ore 21.00<br />

ROMEO & GIULIETTA<br />

NATI SOTTO CONTRARIA<br />

STELLLA<br />

con Ruggero Don<strong>di</strong>, Salvatore<br />

Lanolina, Marco Godetti, Giulio<br />

Baral<strong>di</strong>, Gior<strong>da</strong>no Mancioppi,<br />

Dario Buccino e con la partecipazione<br />

straor<strong>di</strong>naria <strong>di</strong> Ernesto<br />

Mahieux<br />

regia <strong>di</strong> Leo Muscato<br />

Sala Mille Palazzo dei Congressi<br />

<strong>di</strong> Riva del Gar<strong>da</strong><br />

Lunedì 29 novembre 2010,<br />

ore 21.00<br />

ERCOLE IN POLESINE<br />

monologo comico scritto e interpretato<br />

<strong>da</strong> Natalino Balasso<br />

Sala Mille Palazzo dei Congressi<br />

<strong>di</strong> Riva del Gar<strong>da</strong><br />

Lunedì 6 <strong>di</strong>cembre 2010,<br />

ore 21.00<br />

AVEVO UN BEL PALLONE<br />

ROSSO<br />

con Angela Demattè e Andrea<br />

Castelli<br />

Sala Mille Palazzo dei Congressi<br />

<strong>di</strong> Riva del Gar<strong>da</strong><br />

Lunedì 20 <strong>di</strong>cembre 2010,<br />

ore 21.00<br />

SPARLA CON ME<br />

<strong>di</strong> e con Dario Vergassola<br />

Teatro Casa<br />

della Comunità <strong>di</strong> Nago<br />

Sabato 15 gennaio 2011,<br />

ore 21.00<br />

IL POEMA<br />

DEI MONTI NAVIGANTI<br />

Con Roberta Biagiarelli e Sandro<br />

Fagiani<br />

regia <strong>di</strong> Alessandro Marinuzzi<br />

Teatro Casa della Comunità<br />

<strong>di</strong> Nago<br />

Sabato 29 gennaio 2011,<br />

ore 21.00<br />

LA TERRA DELLA MIA ANIMA<br />

Con Titino Carrara e Maurizio<br />

Camar<strong>di</strong> - Regia <strong>di</strong> Laura Curino<br />

Sala Mille Palazzo dei Congressi<br />

<strong>di</strong> Riva del Gar<strong>da</strong><br />

Mercoledì 2 febbraio 2011,<br />

ore 21.00<br />

URGE<br />

<strong>di</strong> e con Alessandro Bergonzoni<br />

Teatro Casa<br />

della Comunità <strong>di</strong> Nago<br />

Sabato 19 febbraio 2011,<br />

ore 21.00<br />

ROSSO FISSO<br />

L’ORA DEI PERCHÈ<br />

DI UNA DONNA DI SINISTRA<br />

<strong>di</strong> e con Federica Festa<br />

regia <strong>di</strong> Nicola Pistoia<br />

Salone delle Feste del Casinò<br />

Municipale <strong>di</strong> <strong>Arco</strong><br />

Venerdì 25 febbraio 2011,<br />

ore 21.00<br />

DOVE<br />

ANDREMO A FINIRE?<br />

Con Massimo Bagliani<br />

Regia <strong>di</strong> Enrico Vaime<br />

cultura<br />

LA STAGIONE TEATRALE 2010/2011<br />

Sala Mille Palazzo dei Congressi<br />

<strong>di</strong> Riva del Gar<strong>da</strong><br />

Mercoledì 2 marzo 2011,<br />

ore 21.00<br />

COMICANTI<br />

con Gilberto Monti, Stefano<br />

Nosei, Flavio Oreglio<br />

regia <strong>di</strong> Vito Molinari<br />

Sala Mille Palazzo dei Congressi<br />

<strong>di</strong> Riva del Gar<strong>da</strong><br />

Lunedì 14 marzo 2011,<br />

ore 21.00<br />

DIE PANNE ovvero<br />

LA NOTTE PIÚ BELLA DELLA<br />

MIA VITA<br />

con Gian Marco Tognazzi,<br />

Bruno Armando, Giovanni<br />

Argante, Franz Cantalupo,<br />

Li<strong>di</strong>a Gior<strong>da</strong>no e Lombardo<br />

Fornaia<br />

regia <strong>di</strong> Armando Pugliese<br />

Salone delle Feste del Casinò<br />

Municipale <strong>di</strong> <strong>Arco</strong><br />

Mercoledì 30 marzo 2011,<br />

ore 21.00<br />

HO CAVALCATO IN GROPPA<br />

AD UNA SEDIA<br />

Appunti, taccuini e riflessioni<br />

sull’arte del racconto<br />

Di e con Marco Baliani<br />

n.1 2010<br />

Conferma vecchi<br />

abbonamenti<br />

presso il <strong>Comune</strong><br />

<strong>di</strong> <strong>Arco</strong> (palazzo<br />

dei Panni) e<br />

<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> Riva<br />

del Gar<strong>da</strong>.<br />

Preven<strong>di</strong>te<br />

biglietti e<br />

abbonamenti<br />

c/o Casse Rurali<br />

Trentine


n.1 2010<br />

cultura<br />

XVIII Mostra del Libro - Rassegna dell’E<strong>di</strong>toria Gardesana<br />

PAGINE DEL GARDA<br />

ad <strong>Arco</strong> al Casinò municipale 13-21 novembre 2010<br />

Dal 13 al 21 novembre il salone delle feste del Casinò <strong>di</strong> <strong>Arco</strong> ospiterà la XVIII e<strong>di</strong>zione <strong>di</strong> “Pagine del<br />

Gar<strong>da</strong>”, mostra del libro e rassegna dell’e<strong>di</strong>toria gardesana organizzata <strong>da</strong>ll’associazione culturale “Il Sommolago”<br />

con il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Arco</strong>, assessorato alla cultura, e il sostegno della Cassa Rurale Alto Gar<strong>da</strong> e <strong>di</strong><br />

Amsa spa. La rassegna si avvale inoltre della collaborazione della Lega Vita serena, dell’Istituto Gar<strong>da</strong>scuola,<br />

della Mnemoteca del Basso Sarca, del Museo della Guerra <strong>di</strong> Rovereto, delle Biblioteche comunali <strong>di</strong><br />

<strong>Arco</strong>, Nago Torbole e <strong>di</strong> Riva del Gar<strong>da</strong>. “Pagine del Gar<strong>da</strong>” si caratterizza ancora una volta come una delle<br />

principali rassegne trentine e sicuramente la maggiore rassegna dell’e<strong>di</strong>toria legata al territorio del Lago <strong>di</strong><br />

Gar<strong>da</strong>: moltissime case e<strong>di</strong>trici - compresi enti locali, associazioni, musei ed altre realtà attive nell’e<strong>di</strong>toria<br />

- provenienti <strong>da</strong>ll’intero bacino del lago <strong>di</strong> Gar<strong>da</strong> e un grande numero <strong>di</strong> titoli <strong>di</strong> libri caratterizzano una<br />

iniziativa e<strong>di</strong>toriale che, ogni anno, non manca <strong>di</strong> attirare centinaia <strong>di</strong> visitatori e acquirenti alla ricerca <strong>di</strong> <strong>di</strong><br />

volumi a carattere locale che spesso non si trovano nei tra<strong>di</strong>zionali canali commerciali.<br />

Presentazioni in<br />

anteprima<br />

DOMENICA 07 NOVEMBRE<br />

<strong>ARCO</strong>, CASINÒ MUNICIPALE<br />

Ore 17.00 - Sala consiliare<br />

Presentazione<br />

LA GRANDE GUERRA<br />

NELL’ALTO GARDA vol. 2 e 3<br />

a cura <strong>di</strong> D. Fava, M.Grazioli,<br />

G. Ligasacchi,<br />

a seguire<br />

Sala mostre, primo piano,<br />

apertura delle mostre<br />

LA GRANDE GUERRA<br />

SULL’ALTISSIMO<br />

nell’ambito del progetto “La<br />

grande guerra nell’Alto Gar<strong>da</strong>”,<br />

a cura de Il Sommolago,<br />

ASAR e <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Arco</strong><br />

VIVERE ALTROVE<br />

allestimento multime<strong>di</strong>ale a cura<br />

della Mnemoteca del Basso Sarca<br />

Ore 20.30 - Salone delle Feste<br />

Presentazione<br />

QUADRI A DO PASSI<br />

DA ’L STIF<br />

testi e nuove armonizzazioni<br />

presentati <strong>da</strong>l Coro Castel della<br />

sezione SAT <strong>di</strong> <strong>Arco</strong><br />

40<br />

MARTEDì 09 NOVEMBRE<br />

<strong>ARCO</strong>, PALAZZO DEI PANNI<br />

Ore 21.00 - Presentazione<br />

UNA STORIA TRA LA GENTE<br />

<strong>da</strong>lla cooperativa unità operaia<br />

alla COOP consumatori Alto<br />

Gar<strong>da</strong> <strong>di</strong> A. Moran<strong>di</strong><br />

G. Riccadonna - D. Tonelli<br />

MERCOLEDì 10 NOVEMBRE<br />

NAGO,<br />

SALA DELLA COMUNITÀ<br />

Ore 21.00 - Presentazione<br />

GALEAS PER MONTES<br />

<strong>di</strong> Paolo Malvinni<br />

E<strong>di</strong>trice Curcu & Genovese<br />

Foto <strong>di</strong> Davide Turrini


41<br />

GIOVEDì 11 NOVEMBRE<br />

<strong>ARCO</strong>, PALAZZO DEI PANNI<br />

Ore 16.00 - Presentazioni<br />

BRUNO EMMERT E LA SUA<br />

FAMIGLIA. DALL’UNGHERIA<br />

AL TRENTINO<br />

a cura <strong>di</strong> Roberto Pennazzato<br />

POESIA DI ETÀ<br />

NAPOLEONICA NEL FONDO<br />

ANTICO DELLA BIBLIOTECA<br />

CIVICA EMMERT DI <strong>ARCO</strong><br />

(1798 – 1815)<br />

a cura <strong>di</strong> Alessandra Di Ricco e<br />

Matteo Largaiolli.<br />

Alla conclusione, possibilità <strong>di</strong><br />

visita al Fondo Antico<br />

VENERDì 12 NOVEMBRE<br />

RIVA DEL GARDA,<br />

BIBLIOTECA CIVICA<br />

ore 21.00 - Presentazione<br />

NUOVI SCRITTORI / NUOVE<br />

SCRITTURE<br />

Incontro con Jor<strong>di</strong>e Penner, Tersite<br />

Rossi (Marco Niro e Mattia<br />

Maistri) e Salvatore Sammarco<br />

Coor<strong>di</strong>na Paola Malcotti Biblioteca<br />

Civica <strong>di</strong> Riva del Gar<strong>da</strong><br />

XVIII Mostra del<br />

libro - <strong>Arco</strong>, Casinò<br />

municipale<br />

SABATO 13 NOVEMBRE<br />

<strong>ARCO</strong>, CASINÒ MUNICIPALE<br />

Ore 16.00<br />

APERTURA DELLA<br />

XVIII MOSTRA DEL LIBRO<br />

PAGINE DEL GARDA<br />

Rassegna dell’E<strong>di</strong>toria<br />

Gardesana<br />

a seguire - Sala consiliare<br />

Presentazione<br />

FRA LE ROVINE<br />

DELLA GUERRA<br />

Il Basso Sarca e la Valle <strong>di</strong> Ledro<br />

alla fine del primo conflitto<br />

mon<strong>di</strong>ale a cura <strong>di</strong> Mauro Grazioli<br />

- Ed. MAG - Il Sommolago<br />

DOMENICA 14 NOVEMBRE<br />

Ore 16.00 - Sala Consiliare<br />

Presentazione<br />

PAUL HEYSE, VERSI E DISEGNI<br />

DAL GARDA<br />

Verse und Skizzen vom Gar<strong>da</strong>see<br />

a cura <strong>di</strong> Paolo Boccafoglio e<br />

Herfried Schlude. Letture <strong>di</strong><br />

Patrizia Perini - Ed. Rotary Club<br />

<strong>di</strong> Salò e Desenzano<br />

MARTEDì 16 NOVEMBRE<br />

Ore 21.00 -Sala consiliare<br />

Presentazione<br />

I SACRARI<br />

DELLA GRANDE GUERRA<br />

<strong>di</strong> Enzo Bologna e Elvio Pederzolli<br />

Paolo Gaspari E<strong>di</strong>tore (U<strong>di</strong>ne)<br />

MERCOLEDì 17 NOVEMBRE<br />

Ore 10.30 - Sala consiliare<br />

KOSSOVO: TUTTO OK<br />

<strong>di</strong> Astrid Mazzola Ed.“Il Margine”<br />

(Trento) In collaborazione con<br />

Istituto Gar<strong>da</strong>scuola<br />

MERCOLEDì 17 NOVEMBRE<br />

Ore 21.00 - Sala consiliare<br />

REGINA DI FIORI<br />

E DI PERLE<br />

Spettacolo <strong>di</strong> musica e poesia<br />

<strong>di</strong> e con Gabriella Gherman<strong>di</strong><br />

nell’ambito del progetto “Vivere<br />

altrove” della Mnemoteca del<br />

Basso Sarca<br />

GIOVEDì 18 NOVEMBRE<br />

Ore 15.00 - Sala consiliare<br />

Presentazione<br />

LATEMAR<br />

<strong>di</strong> Giulia Zanoni in collaborazione<br />

con Lega Vita Serena<br />

VENERDì 19 NOVEMBRE<br />

Ore 21.00 - Sala consiliare<br />

L’ORIZZONTE DEL LAGO<br />

<strong>di</strong> Carlo Simoni presentazione<br />

a cura dell’autore, <strong>di</strong> Giancarla<br />

Tognoni e <strong>di</strong> Romano Turrini Ed.<br />

Cierre, Verona<br />

SABATO 20 NOVEMBRE<br />

Ore 16.00 - Sala consiliare<br />

Presentazione<br />

IL DIRADARSI<br />

DELL’OSCURITÀ<br />

Il Trentino, i Trentini nella<br />

Secon<strong>da</strong> Guerra Mon<strong>di</strong>ale 1944-<br />

1945 - terzo volume a cura del<br />

Laboratorio <strong>di</strong> Storia <strong>di</strong> Rovereto<br />

- Egon E<strong>di</strong>zioni - Rovereto<br />

Presentazione a cura <strong>di</strong> Gustavo<br />

Corni e del Laboratorio <strong>di</strong> Storia<br />

<strong>di</strong> Rovereto<br />

DOMENICA 21 NOVEMBRE<br />

Ore 16.00 - Sala consiliare<br />

Tavola roton<strong>da</strong><br />

IL CASTELLO DI <strong>ARCO</strong>:<br />

proposte per una piena valorizzazione<br />

a cura <strong>di</strong> Romano Turrini<br />

Il Sommolago<br />

cultura<br />

La Mostra del Libro<br />

rimarrà aperta<br />

con i seguenti orari;<br />

sabato 13 novembre,<br />

14.30-19.00<br />

sabato 20 e le domeniche,<br />

10.00-12.00<br />

14.30-19.00<br />

<strong>da</strong> lunedì a venerdì,<br />

10.00-12.00<br />

15.00-18.30<br />

Le mostre “La Grande<br />

Guerra sull’Altissimo” e<br />

“Vivere altrove”<br />

rimarranno aperte<br />

<strong>da</strong>l 9 al 21 novembre 2010<br />

con il seguente orario:<br />

10.00-12.00<br />

14.00-18.00<br />

lunedì chiuso<br />

Visite gui<strong>da</strong>te alle mostre<br />

su prenotazione:<br />

Il Sommolago Ufficio<br />

Cultura <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Arco</strong><br />

Tel. 0464-583608.<br />

Si ringraziano per la collaborazione:<br />

A.M.S.A. Spa, Cassa<br />

Rurale Alto Gar<strong>da</strong>, Lega Vita<br />

Serena, Istituto Gar<strong>da</strong>scuola,<br />

Mnemoteca del Basso Sarca,<br />

Museo della guerra <strong>di</strong> Rovereto,<br />

Biblioteche comunali <strong>di</strong><br />

<strong>Arco</strong>, <strong>di</strong> Nago-Torbole e <strong>di</strong> Riva<br />

del Gar<strong>da</strong>.<br />

n.1 2010<br />

Il Sommolago


n.1 2010<br />

il confronto politico<br />

La parola alla politica<br />

Interventi delle forze politiche consiliari<br />

Questo spazio è messo a <strong>di</strong>posizione delle forze politiche consiliari.<br />

All’invito formulato <strong>da</strong>i responsabili del notiziario, hanno risposto i gruppi consiliari che hanno<br />

inviato i contibuti politici che pubblichiamo <strong>di</strong> seguito, rispettando l’or<strong>di</strong>ne <strong>di</strong> spe<strong>di</strong>zione.<br />

SINISTRA UNITA<br />

<strong>Comune</strong> Virtuoso<br />

“Komunista!” è la patetica invettiva<br />

con la quale l’attuale primo<br />

Ministro ha costruito parte del<br />

suo consenso politico ma per la<br />

quale oggi viene criticato persino<br />

<strong>da</strong>gli stessi giovani militanti del<br />

PDL, consci della pochezza <strong>di</strong> tale<br />

propagan<strong>da</strong>.<br />

Nel Paese della videocrazia, dove<br />

apparire vale più dell’essere, quel<br />

mantra ripetuto per allertare su<br />

pericoli inesistenti ha funzionato<br />

e ne hanno fatto le spese le<br />

sinistre più coerenti e irriducibili<br />

nel non voler capitolare al nuovo<br />

corso.<br />

Chi legge avrà già votato per il<br />

nuovo organismo della “Comunità<br />

<strong>di</strong> Valle” dove la Sinistra Unita<br />

si è presentata assieme a Ver<strong>di</strong> e<br />

IdV con la lista “Bene <strong>Comune</strong>”.<br />

Questa unità <strong>di</strong> intenti e <strong>di</strong> prospettive<br />

è stata preceduta, e a<br />

mio avviso favorita, <strong>da</strong>lla ricomposizione<br />

dei Partiti <strong>di</strong> sinistra<br />

quali Rifon<strong>da</strong>zione, Comunisti<br />

italiani, Sinistra Ecologia Libertà<br />

appunto nella SU, che a Riva e ad<br />

<strong>Arco</strong> ha permesso alle istanze <strong>da</strong><br />

sempre care a queste forze, così<br />

malauguratamente ma spesso<br />

colpevolmente frammentate, <strong>di</strong><br />

riproporsi e influenzare un’ipotesi<br />

<strong>di</strong> programma, una campagna<br />

elettorale e ora il Governo del<br />

quarto e del quinto fra i comuni<br />

trentini. Va detto che l’intento<br />

della SU non si esaurisce con la<br />

sommatoria <strong>di</strong> formazioni partitiche<br />

ma vuole essere spazio <strong>di</strong><br />

<strong>di</strong>alogo ed elaborazione per tutti<br />

i “portatori <strong>di</strong> interesse” compatibili,<br />

per i movimenti, le associazioni,<br />

i singoli che, ognuno nel<br />

proprio ambito e con le proprie<br />

sensibilità, ritengono che “un<br />

altro mondo è possibile” anche<br />

e soprattutto partendo <strong>da</strong>l cambiamento<br />

del proprio territorio.<br />

Ad <strong>Arco</strong> questa operazione ha<br />

con<strong>di</strong>zionato la costruzione <strong>di</strong> un<br />

ine<strong>di</strong>to centrosinistra, privo delle<br />

formazioni cosiddette moderate<br />

ed autonomiste (presenti invece<br />

in Parlamento, con i risultati che<br />

ve<strong>di</strong>amo), potenzialmente capa-<br />

42<br />

ce quin<strong>di</strong> <strong>di</strong> procedere compattamente<br />

alla realizzazione <strong>di</strong> un<br />

Programma connotato <strong>da</strong>i temi<br />

ambientali e sociali, nonché del<br />

Lavoro - <strong>da</strong> noi inteso nei suoi<br />

fon<strong>da</strong>mentali aspetti della sicurezza<br />

e della <strong>di</strong>gnità, a garanzia<br />

del mantenimento del patto sociale<br />

nella nostra comunità.<br />

La Sinistra Unita, come ho detto<br />

in Consiglio il 5 luglio scorso<br />

dopo la relazione programmatica<br />

del Sin<strong>da</strong>co, s’impegna a controllare<br />

l’iter <strong>di</strong> realizzazione del Programma<br />

con<strong>di</strong>viso e a spingere<br />

per le nostre proposte (per info<br />

tomulivieri@gmail.com) influenzate<br />

<strong>da</strong>lle esperienze in atto dei<br />

“Comuni virtuosi”: la partecipazione<br />

<strong>da</strong>l basso nelle scelte, la<br />

tutela dell’ambiente con mo<strong>di</strong><br />

alternativi e ra<strong>di</strong>cali come il riutilizzo<br />

dei rifiuti, lo stop al consumo<br />

del territorio, una mobilità<br />

sempre più leggera e soli<strong>da</strong>le -<br />

magari incentivando car sharing<br />

e car poolig, la <strong>di</strong>fesa del Bene<br />

<strong>Comune</strong> e pubblico, in primis la<br />

gestione dell’acqua, l’integrazione<br />

fra culture <strong>di</strong>verse quale pre-


43<br />

messa <strong>di</strong> sicurezza e arricchimento<br />

sociale, ecc.<br />

Insomma mutare quella mistificante<br />

“kappa” e tornare a parole<br />

e fatti <strong>da</strong>lla ra<strong>di</strong>ce comune, come<br />

COMUNicazione, COMUNione e<br />

COMUNità.<br />

Tommaso Ulivieri<br />

(SINISTRA UNITA)<br />

AMMINISTRARE <strong>ARCO</strong><br />

Gentili lettori/lettrici, come prima<br />

cosa per ovvie ragioni <strong>di</strong> trasparenza<br />

trovo opportuno presentarVi<br />

quelle che sono state le<br />

mie spese elettorali personali e<br />

quelle del nostro gruppo politico<br />

Amministrare <strong>Arco</strong>.<br />

Come Amministrare <strong>Arco</strong> abbiamo<br />

speso 1430,00 euro quin<strong>di</strong><br />

circa 50,00 euro per ognuno dei<br />

30 can<strong>di</strong><strong>da</strong>ti facenti parte la nostra<br />

lista, mentre le mie personali<br />

ammontano a 1255,00 euro.<br />

Tutte le fatture sono regolarmente<br />

depositate <strong>da</strong> tempo<br />

presso l’ufficio competente in<br />

<strong>Comune</strong>.<br />

Sono passati soltanto 3 mesi <strong>da</strong><br />

quando l’Ing. Paolo Mattei e la<br />

sua giunta si sono inse<strong>di</strong>ati, quin<strong>di</strong><br />

è abbastanza <strong>di</strong>fficile, in così<br />

poco tempo, <strong>da</strong>re una valutazione<br />

del loro operato.<br />

Sono stati fatti solo 9 consigli<br />

comunali, (ho partecipato a tutti),<br />

ed in gran parte delle sedute<br />

il tempo è stato de<strong>di</strong>cato alle<br />

nomine delle varie commissioni<br />

consiliari e non e degli altri organismi.<br />

Quin<strong>di</strong> per poter fare un<br />

bilancio concreto su quanto verrà<br />

fatto dobbiamo <strong>da</strong>re altro tempo<br />

alla nostra amministrazione.<br />

Va scritto però che alcune cose<br />

sono state fatte, l’apertura del<br />

portone del <strong>Comune</strong>, fortemente<br />

richiesta <strong>da</strong>i citta<strong>di</strong>ni in campagna<br />

elettorale, i progetti per i<br />

prossimi Mon<strong>di</strong>ali <strong>di</strong> arrampicata<br />

stanno viaggiando spe<strong>di</strong>tamente,<br />

si sta valutando come preparare<br />

la viabilità alla luce della auspicabile<br />

costruzione del tunnel<br />

lungo Mori-<strong>Arco</strong>, si sta ragionan-<br />

do riguardo a quali soluzioni trovare<br />

per la <strong>di</strong>scarica della Maza,<br />

sono partiti gli scavi dell’ex Quisisana,<br />

la scuola <strong>di</strong> Vigne dovrebbe<br />

essere aperta per il prossimo<br />

anno scolastico. Il nostro compito<br />

<strong>di</strong> forza <strong>di</strong> minoranza è quello<br />

<strong>di</strong> essere <strong>di</strong> stimolo per l’amministrazione<br />

portando avanti i tanti<br />

piccoli e gra<strong>di</strong> problemi che i<br />

citta<strong>di</strong>ni arcensi ci suggeriscono,<br />

dobbiamo fare una opposizione<br />

seria, attenta, mai pretestuosa,<br />

dobbiamo <strong>da</strong>re il nostro contributo,<br />

vogliamo contribuire ad<br />

Amministrare <strong>Arco</strong>.<br />

In conclusione e prima dei saluti,<br />

per non annoiarVi, vogliamo brevemente<br />

<strong>di</strong>rvi cosa ci piacerebbe<br />

venisse fatto nei prossimi cinque<br />

anni: vorremmo che i vari servizi<br />

presenti sul territorio venissero<br />

razionalizzati e potenziati, vorremmo<br />

che i rifiuti nel nostro comune<br />

possano <strong>di</strong>ventare un business<br />

e non solo un problema, che<br />

venissero riqualificati in maniera<br />

idonea i grossi volumi presenti<br />

sul territorio (Sanaclero, Palme),<br />

che venissero costruite nuove piste<br />

ciclabili.<br />

Le frazioni vanno valorizzate,<br />

<strong>da</strong>ndo ai comitati <strong>di</strong> quartiere<br />

anche la possibilità <strong>di</strong> essere<br />

operativi per le piccole spese, ad<br />

esempio aggiustare la classica<br />

buca sulla stra<strong>da</strong>. Vanno realizzati<br />

nelle frazioni dei parcheggi <strong>di</strong><br />

testata perché i centri storici delle<br />

frazioni medesime sono ormai<br />

intasati <strong>da</strong>lle autovetture.<br />

Vogliamo che <strong>Arco</strong> in questi 5<br />

anni possa crescere, essere sempre<br />

più bella ed appetibile per<br />

i residenti e per i turisti e possa<br />

essere pronta per le importanti<br />

sfide che il futuro Le riserverà.<br />

Grazie per l’attenzione<br />

Andrea Ravagni, capogruppo<br />

<strong>di</strong> Amministrare <strong>Arco</strong><br />

Info: andrea.ravagni@teletu.it<br />

LEGA NORD<br />

Nella recente campagna elettorale,<br />

la Lega Nord ha espresso il<br />

il confronto politico<br />

proprio impegno per salvaguar<strong>da</strong>re<br />

il territorio della “Busa”,<br />

non solo nei termini della sicurezza,<br />

ma anche della qualità<br />

ambientale (Maza e Depuratore)<br />

e urbanistica. Da sempre la Lega<br />

Nord ha sottolineato, in più se<strong>di</strong>,<br />

come l’infittirsi <strong>di</strong> costruzioni<br />

ad uso commerciale/artigianale<br />

<strong>di</strong>sseminate lungo la <strong>di</strong>rettrice<br />

<strong>Arco</strong>-Riva abbia snaturato il territorio<br />

rendendolo simile ad un<br />

interland metropolitano (penso<br />

a Milano, piuttosto che alla periferia<br />

industriale <strong>di</strong> Brescia), che<br />

oltre a <strong>di</strong>minuire il verde ha come<br />

effetto evidente l’incremento<br />

del traffico che ha reso invivibile<br />

il territorio a<strong>di</strong>acente cagionando<br />

un <strong>da</strong>nno “estetico” notevole,<br />

considerata la vocazione turistica<br />

dei comuni della Busa.<br />

La zona <strong>di</strong> Via S. Andrea è costellata<br />

<strong>di</strong> capannoni ad uso artigianale,<br />

spesso inutilizzati e questo,<br />

oltre ad aver sottratto terreno<br />

prezioso, dà comunque un’immagine<br />

<strong>da</strong>vvero desolante <strong>di</strong> un<br />

paesaggio sfruttato fino all’ultimo<br />

metro quadro. Oltre alla<br />

e<strong>di</strong>lizia industriale vi è anche l’e<strong>di</strong>lizia<br />

privata che, approfittando<br />

<strong>di</strong> un PRG compiacente ha <strong>di</strong>sseminato<br />

il territorio comunale<br />

<strong>di</strong> condomini che spesso hanno<br />

alloggi in gran parte o sfitti o invenduti.<br />

È <strong>di</strong> poco tempo fa la notizia<br />

della prossima realizzazione,<br />

<strong>da</strong> parte <strong>di</strong> una nota <strong>di</strong>tta locale,<br />

<strong>di</strong> un complesso residenziale <strong>di</strong><br />

oltre 100 unità abitative in zona<br />

San Giorgio che, siamo pronti a<br />

scommettere, resteranno in gran<br />

parte vuote, oltre a snaturare la<br />

piccola frazione.<br />

Come se questo non bastasse<br />

nel comune <strong>di</strong> <strong>Arco</strong> vi sono immobili<br />

pubblici <strong>da</strong> ristrutturare<br />

che potrebbero essere benissimo<br />

impiegati per le attività sociali e<br />

<strong>di</strong> volontariato, <strong>da</strong> sempre alla<br />

ricerca <strong>di</strong> spazi.<br />

Una buona amministrazione dovrebbe,<br />

avendo a cuore il benessere<br />

non solo materiale dei suoi<br />

citta<strong>di</strong>ni, recuperare e valorizzare<br />

n.1 2010


n.1 2010<br />

il confronto politico<br />

il proprio territorio, <strong>di</strong>cendo basta<br />

a quelle e<strong>di</strong>ficazioni frutto<br />

<strong>di</strong> un’avventata attività speculativa,<br />

volte ad erodere terreno<br />

snaturando la peculiarità della<br />

zona e puntare invece sulla riqualificazione<br />

dei volumi esistenti, e<br />

su un’e<strong>di</strong>lizia a misura del singolo,<br />

come riba<strong>di</strong>to anche <strong>da</strong> altri<br />

can<strong>di</strong><strong>da</strong>ti sin<strong>da</strong>co nei loro programmi<br />

elettorali e che la Lega<br />

Nord aveva trovato con<strong>di</strong>visibili,<br />

poiché la conservazione e la tutela<br />

del territorio è <strong>da</strong> sempre un<br />

nostro cavallo <strong>di</strong> battaglia.<br />

Speriamo ora che queste lodevoli<br />

<strong>di</strong>chiarazioni d’intenti trovino<br />

finalmente il loro compimento.<br />

Cristina Berlan<strong>da</strong><br />

Lega Nord Trentino<br />

ITALIA DEI VALORI<br />

Una grande passione<br />

politica, ricca <strong>di</strong> valori<br />

Il 2010 e’ un anno chiave per la<br />

politica arcense. Prima le elezioni<br />

comunali <strong>di</strong> maggio, appassionate<br />

e combattute, e ora le<br />

elezioni della nuova Comunita’<br />

<strong>di</strong> Valle dell’Alto Gar<strong>da</strong> e Ledro:<br />

un punto <strong>di</strong> svolta e un passaggio<br />

politico fon<strong>da</strong>mentale per<br />

affrontare le nuove sfide che<br />

attendono tutta la comunità.<br />

Facendo un passo in<strong>di</strong>etro, vorrei<br />

raccontare l’incre<strong>di</strong>bile esperienza<br />

delle elezioni <strong>di</strong> maggio.<br />

Si e’ ritornati a fare politica in<br />

piazza, tra la gente, nelle frazioni.<br />

Certamente <strong>da</strong> una parte<br />

e <strong>da</strong>ll’altra parte si e’ esagerato<br />

spesso coi toni ed i mo<strong>di</strong>, ma<br />

cera una grande passione politica<br />

in città. L’Italia dei Valori si<br />

e’ presentata per la prima volta<br />

ad <strong>Arco</strong> dove ha raggiunto un<br />

risultato importante che ha contribuito<br />

fortemente alla vittoria<br />

del nostro Sin<strong>da</strong>co Paolo Mattei.<br />

La nostra lista e’ stata una<br />

scommessa vincente <strong>di</strong> portare<br />

e rappresentare il mondo giovanile,<br />

della cultura, dell’ambiente<br />

e ovviamente dei valori in consi-<br />

glio comunale. Una scelta coraggiosa<br />

<strong>di</strong> non puntare su vecchi e<br />

conosciuti nomi, ma scommettere<br />

sul futuro, sulle idee innovative.<br />

Non e’ un caso che non ci<br />

fosse un solo nome conosciuto<br />

o già eletto in passate elezioni<br />

comunali. Possiamo <strong>di</strong>re <strong>di</strong> aver<br />

rappresentato <strong>da</strong>vvero un rinnovamento<br />

nei fatti e non solo<br />

nelle parole. Quali sono questi<br />

valori che portiamo nel nostro<br />

dna politico? Il rinnovamento<br />

già citato, i valori dell’onesta’ e<br />

dell’etica in politica, del lavoro,<br />

della vicinanza alle fasce più deboli,<br />

del sostegno alla cultura,<br />

fonte <strong>di</strong> ricchezza turistica per<br />

il nostro territorio ma soprattutto<br />

<strong>di</strong> ricchezza umana. L’assessorato<br />

assegnato al nostro<br />

capolista Massimiliano Floriani<br />

l’unico assessore Idv in Trentino<br />

e sicuramente uno dei più giovani<br />

in assoluto ci porta a lavorare<br />

concretamente in questo senso<br />

con delle competenze importanti<br />

quali l’ambiente, la cultura per<br />

l’appunto, le politiche sociali e<br />

giovanili. Ci porta anche ad una<br />

stretta collaborazione con gli<br />

amici della Sinistra Unita e dei<br />

Ver<strong>di</strong>, esempio <strong>di</strong> sinergia a sinistra<br />

auspicato più volte a livello<br />

nazionale e realizzato per ora<br />

nella nostra città e in pochissime<br />

altre realtà. Un motivo in più<br />

d’orgoglio perché già <strong>da</strong>i primi<br />

lavori in consiglio comunale questa<br />

strategia comune sta avendo<br />

una grande forza, sempre nel rispetto<br />

<strong>di</strong> una maggioranza che<br />

appare sempre coesa e forte, con<br />

la forza propulsiva del Partito<br />

Democratico e delle civiche. Il<br />

grande lavoro che mi propongo<br />

<strong>di</strong> svolgere insieme all’assessore<br />

Floriani, sarà anche quello <strong>di</strong><br />

coinvolgere e far <strong>di</strong>alogare tutte<br />

le associazioni giovanili presenti<br />

sul territorio comunale e non sognando<br />

una vera e propria unione<br />

pragmatica, un consorzio delle<br />

associazioni, che possa avere<br />

sempre più peso e attenzione<br />

per promuovere eventi culturali<br />

44<br />

<strong>di</strong> grande impatto e <strong>di</strong> alta qualità<br />

per colmare un vuoto sociale<br />

sempre più evidente.<br />

Roberto Vivaldelli<br />

Capogruppo Italia dei Valori<br />

PER <strong>ARCO</strong> CON<br />

CAPRONI<br />

Il <strong>di</strong>alogo e l’ascolto della citta<strong>di</strong>nanza<br />

<strong>di</strong> <strong>Arco</strong> è per noi una ricchezza<br />

inestimabile, una sinergia<br />

che è an<strong>da</strong>ta via via intensificandosi,<br />

proprio perché le persone<br />

hanno capito che le nostre non<br />

erano solo parole ma facevano<br />

parte <strong>di</strong> un progetto sociale ben<br />

preciso, in grado <strong>di</strong> coinvolgerle,<br />

motivarle e avvicinarle sempre<br />

più ai rappresentanti del <strong>Comune</strong><br />

con la massima trasparenza<br />

possibile.<br />

È ormai <strong>da</strong> tempo che i citta<strong>di</strong>ni<br />

hanno perso fiducia nelle istituzioni<br />

e cre<strong>di</strong>amo che solamente<br />

<strong>da</strong>ndo risposte tempestive alle<br />

loro esigenze riusciranno a ritrovarla.<br />

Sarà nostro impegno, in<br />

questa legislatura, portare all’attenzionedell’amministrazione<br />

alcune particolari questioni,<br />

come: la riapertura a doppio senso<br />

<strong>di</strong> marcia <strong>di</strong> via Capitelli, il potenziamento<br />

dei parcheggi nelle<br />

frazioni, in particolare a Massone;<br />

l’apertura <strong>di</strong> un collegamento<br />

pedonale, per gli abitanti <strong>di</strong><br />

via Canale, con la passerella sul<br />

Sarca ed il nuovo parcheggio <strong>di</strong><br />

Caneve, un adeguato piano <strong>di</strong><br />

installazione dei ripetitori telefonici<br />

sul territorio comunale che<br />

porti un vantaggio alla collettività,<br />

infine, il collegamento all’acquedotto<br />

a tutte quelle famiglie<br />

che ancora attingono acqua <strong>da</strong>i<br />

pozzi.<br />

<strong>Arco</strong>, ma più in grande l’intera<br />

vallata, ha il suo punto <strong>di</strong> forza<br />

nel meraviglioso territorio che<br />

la accoglie. La stessa economia<br />

locale è strettamente legata alle<br />

peculiarità <strong>di</strong> questo ambiente e<br />

all’elevata qualità della vita che<br />

garantisce.<br />

In quest’ottica, il concetto <strong>di</strong> so


45<br />

stenibilità, e quin<strong>di</strong> il rispetto e la<br />

conservazione del nostro territorio,<br />

è uno dei principi ispiratori<br />

del nostro gruppo.<br />

Prendendo ad esempio i problemi<br />

causati <strong>da</strong>lla “Maza”, ci siamo<br />

mossi facendo conoscere sistemi<br />

alternativi a <strong>di</strong>scariche e inceneritori<br />

per la gestione dei rifiuti,<br />

come ad esempio un sistema <strong>di</strong><br />

trattamento ad umido dei rifiuti<br />

soli<strong>di</strong> ovvero una tecnologia in<br />

grado <strong>di</strong> offrire la gestione degli<br />

stessi a ridotto impatto ambientale<br />

il tutto riciclando con elevata<br />

efficienza senza l’onere della<br />

raccolta <strong>di</strong>fferenziata <strong>da</strong> parte<br />

dei singoli citta<strong>di</strong>ni con un sensibile<br />

abbattimento dei costi.<br />

Ringraziando della fiducia ottenuta<br />

durante le elezioni, insisteremo<br />

nel portare avanti le nostre<br />

proposte, rimanendo sempre attivi<br />

sul territorio con una politica<br />

che sia <strong>di</strong> servizio alla comunità,<br />

continuando ad essere la voce<br />

dei citta<strong>di</strong>ni dentro le istituzioni.<br />

Caproni Mario, Gatto Antonio<br />

Sgarito Luca, Verani Lionella<br />

Zanoni Marco<br />

<strong>ARCO</strong> +<br />

I giochi della politica e, ancor più<br />

a livello comunale, quelli delle<br />

conoscenze e dei “piccoli interessi”,<br />

hanno battuto <strong>di</strong> misura,<br />

ai tempi supplementari, la volontà<br />

<strong>di</strong> citta<strong>di</strong>ni liberi <strong>di</strong> questa<br />

nostra Comunità che, appunto<br />

perché non con<strong>di</strong>zionati <strong>da</strong>ll’accettazione<br />

del ruolo <strong>di</strong> “attori<br />

passivi”, volevano liberare il <strong>Comune</strong><br />

<strong>da</strong>l travaglio <strong>di</strong> una maggioranza<br />

inconsistente.<br />

In questa sintesi troviamo il senso<br />

ed il significato <strong>di</strong> “<strong>Arco</strong>+”,<br />

la lista civica che ha interpretato<br />

e coagulato questo sentire<br />

<strong>di</strong>ffuso, e nel suo in<strong>di</strong>scutibile<br />

successo, insieme con altre cinque<br />

forze, quasi esclusivamente<br />

<strong>di</strong> natura territoriale, si devono<br />

in<strong>di</strong>viduare i presupposti per non<br />

<strong>di</strong>sperdere il patrimonio <strong>di</strong> questa<br />

proposta politica che nasce e<br />

si sviluppa nell’area <strong>di</strong> un centro<br />

moderno, laico e <strong>di</strong>namico.<br />

Era una scommessa, quella che<br />

ho aiutato a mettere in campo,<br />

e sono ancora convinto <strong>di</strong> averla<br />

vinta. Il risultato del primo turno<br />

delle elezioni, che è quello meno<br />

inquinato <strong>da</strong>lle aberranti <strong>di</strong>plomazie<br />

della politica “nostrana”,<br />

lo sta a <strong>di</strong>mostrare.<br />

La coalizione che gui<strong>da</strong>vo, che<br />

poteva ispirarsi ad un programma<br />

nuovo e innovativo e che<br />

poteva contare sull’entusiasmo<br />

e sulla determinazione <strong>di</strong><br />

persone che avevano capito<br />

quant’era importante, quasi vitale,<br />

una inversione <strong>di</strong> tendenza,<br />

ha raggiunto il 42 per cento dei<br />

consensi, più o meno otto in più<br />

della “attuale” coalizione <strong>di</strong> “sinistra”.<br />

Poi è successo quello che tutti<br />

sanno e che, proprio in questi<br />

giorni, ha trovato la quadratura<br />

del cerchio convincendo così<br />

anche quelli che non sapevano<br />

o facevano finta <strong>di</strong> non sapere.<br />

E così <strong>Arco</strong>+ è alla finestra, fuori<br />

<strong>da</strong>lla stanza dei bottoni, ma non<br />

per questo meno vigile. Sarà<br />

<strong>di</strong>sponibile ad un <strong>di</strong>alogo costruttivo<br />

se questa maggioranza<br />

senza rotta sarà in grado <strong>di</strong> apprezzare<br />

e <strong>di</strong> attingere al proprio<br />

programma.<br />

Ricordo che abbiamo lanciato<br />

la grande sfi<strong>da</strong> delle terme e dei<br />

giar<strong>di</strong>ni del Castello, un controllo<br />

urbanistico ad opzione zero,<br />

l’università dello sport e molte<br />

altri progetti che oggi sono sulla<br />

bocca <strong>di</strong> tutti e sui quali siamo <strong>di</strong>sposti<br />

a rapportarci con il nuovo<br />

sin<strong>da</strong>co se avrà il coraggio <strong>di</strong> farlo<br />

e cercare <strong>di</strong> invertire la rotta.<br />

La nostra <strong>di</strong>sponibilità, in questa<br />

<strong>di</strong>rezione sarà totale, anche se i<br />

presagi non sono felicissimi. I primi<br />

quattro mesi del suo man<strong>da</strong>to,<br />

infatti, la nuova maggioranza<br />

li ha impiegati per assestare i<br />

propri equilibri e puntellarli con<br />

delle nomine ad hoc. Insomma,<br />

per il momento niente <strong>di</strong> nuovo.<br />

Mario Moran<strong>di</strong>ni | <strong>Arco</strong>+<br />

il confronto politico<br />

PARTITO<br />

DEMOCRATICO<br />

Noi, gruppo consigliare del Partito<br />

Democratico unitamente agli<br />

assessori e al Circolo <strong>di</strong> <strong>Arco</strong>, desideriamo<br />

ringraziare tutti i citta<strong>di</strong>ni<br />

<strong>di</strong> <strong>Arco</strong> che hanno scelto <strong>di</strong><br />

sostenere il nostro programma e<br />

concederci la propria personale<br />

fiducia, grazie a loro sostegno il<br />

PD è risultato il primo partito citta<strong>di</strong>no<br />

e quin<strong>di</strong> della coalizione<br />

non solo in termini <strong>di</strong> preferenze.<br />

Nella appena trascorsa campagna<br />

elettorale per le elezioni<br />

comunali (16/05/2010) il PD era<br />

presente per la prima volta a livello<br />

citta<strong>di</strong>no, ricor<strong>di</strong>amo che<br />

nelle Comunali del 2005 DS e<br />

Margherita erano ancora due<br />

partiti ben <strong>di</strong>stinti. Ci si è assunti<br />

la responsabilità <strong>di</strong> promuovere<br />

e coor<strong>di</strong>nare la <strong>di</strong>scussione e le<br />

trattative per la definizione della<br />

coalizione contribuendo così<br />

in modo decisivo alla riuscita <strong>di</strong><br />

questo nuovo progetto; infatti<br />

pur ispirandoci all’attuale quadro<br />

politico provinciale siamo riusciti<br />

a riunire tutte le forze del centrosinistra<br />

tra cui Ver<strong>di</strong>, Italia dei<br />

Valori e Rifon<strong>da</strong>zione Comunista<br />

(ancor oggi esclusa <strong>da</strong>lla compagine<br />

provinciale) e riconoscere<br />

che la novità politica stava nelle<br />

liste civiche, <strong>di</strong> cui il nostro can<strong>di</strong><strong>da</strong>to<br />

sin<strong>da</strong>co Paolo Mattei era<br />

naturale espressione. Il risultato<br />

delle urne ha poi riconfermato il<br />

ruolo fon<strong>da</strong>mentale del PD nella<br />

competizione elettorale, ma <strong>di</strong><br />

fatto premiando le liste civiche<br />

nelle quali è confluito una gran<br />

parte dei voti del centro sinistra.<br />

Ora, seppur onorati e gratificati<br />

per la vittoria, siamo anche consapevoli<br />

che governare la città <strong>di</strong><br />

<strong>Arco</strong> significa soprattutto impegno,<br />

de<strong>di</strong>zione e responsabilità.<br />

Desideriamo innanzi tutto presentare<br />

il nostro gruppo consigliare.<br />

Ci preme sottolineare che<br />

3 dei 6 consiglieri sono donne<br />

coerentemente con la rappre-<br />

n.1 2010


n.1 2010<br />

il confronto politico<br />

sentanza <strong>di</strong> genere che il PD promuove.<br />

Joseph Joerg, attuale capogruppo<br />

ed ex assessore politiche<br />

sociali, Michela Calzà, Clau<strong>di</strong>a<br />

Angelini e Nilla Bertamini (tutte<br />

ex-consigliere nella legislatura<br />

2005-2010) ed infine i neo eletti<br />

Flavio Tamburini e Giuseppe<br />

Caliari. Sono stati nominati assessori:<br />

Alessandro Betta vicesin<strong>da</strong>co<br />

con deleghe ai lavori<br />

pubblici e Renato Veronesi, sin<strong>da</strong>co<br />

uscente ed ora assessore<br />

con delega allo sport e turismo.<br />

I primi cento giorni <strong>di</strong> governo<br />

hanno impegnato, tra il resto,<br />

l’attività amministrativa nello<br />

stu<strong>di</strong>o dell’annosa questione<br />

relativa al collegamento della<br />

pista ciclabile <strong>Arco</strong>-Torbole.<br />

Nel quadro <strong>di</strong> una riorganizzazione<br />

dei flussi ciclopedonali è stata<br />

in<strong>di</strong>viduata una buona soluzione<br />

che permetterà <strong>di</strong> vedere realizzato<br />

il primo troncone della<br />

ciclabile verso Torbole nella primavera<br />

2011 e già nel <strong>di</strong>cembre<br />

2010 si avrà il percorso pedonale<br />

protetto che permetterà a chi<br />

proviene <strong>da</strong>lla passerella <strong>di</strong> Caneve<br />

<strong>di</strong> arrivare in centro <strong>Arco</strong><br />

attraversando via della Cinta in<br />

sicurezza, così come i ciclisti potranno<br />

raggiungere la ciclabile<br />

senza compiere le manovre vietate<br />

alla curva dell’Oratorio.<br />

Sono inoltre iniziate tutta una<br />

serie <strong>di</strong> opere bloccate <strong>da</strong>l periodo<br />

elettorale, che affronteremo<br />

nel prossimo numero del<br />

Notiziario. Ricor<strong>di</strong>amo che la<br />

forte inclinazione del partito democratico<br />

verso il sociale non ci<br />

permette <strong>di</strong> chiudere gli occhi<br />

<strong>da</strong>vanti ad un’altra problematica<br />

che riteniamo urgente e prioritaria<br />

qual’è la questione dell’asilo<br />

nido.<br />

Pur non avendo deleghe assessorili<br />

specifiche, riteniamo<br />

doveroso contribuire in sede <strong>di</strong><br />

giunta per trovare una soluzione<br />

<strong>di</strong>gnitosa all’attuale lunga lista<br />

d’attesa, consapevoli che l’asilo<br />

nido, rappresenti un servizio<br />

fon<strong>da</strong>mentale a sostegno della<br />

famiglia, al lavoro femminile e<br />

quin<strong>di</strong> alle pari opportunità che<br />

vogliamo garantite alle donne.<br />

L’impegno del nostro partito<br />

non si è esaurito con la campagna<br />

elettorale della primavera scorsa<br />

e ora nell’azione amministrativa,<br />

ma siamo fortemente coinvolti<br />

anche nella campagna elettorale<br />

e quin<strong>di</strong> nella <strong>di</strong>scussione relativa<br />

alle comunità <strong>di</strong> valle.<br />

Auspichiamo infatti, che l’inse<strong>di</strong>amento<br />

ormai prossimo <strong>di</strong><br />

questo nuovo ente istituzionale,<br />

permetta <strong>di</strong> riorganizzare significativamente,<br />

coor<strong>di</strong>nando servizi<br />

ed impegnando le necessarie risorse,<br />

in materie quali la viabilità<br />

e le politiche sociali, che per la<br />

loro natura non si possono più ridurre<br />

nell’ambito troppo stretto<br />

ed oneroso per il singolo comune,<br />

ma devono essere stu<strong>di</strong>ate<br />

ed applicate su scala più vasta, <strong>di</strong><br />

valle appunto, per poter trovare<br />

soluzioni <strong>da</strong>vvero efficaci ed efficienti.<br />

Michela Calzà , Joseph Joerg<br />

Clau<strong>di</strong>a Angelini, Flavio Tamburini<br />

Nilla Bertamini, Giuseppe Caliari<br />

VERDI<br />

I Ver<strong>di</strong> sono rappresentati in<br />

Consiglio Comunale <strong>da</strong> Ricki<br />

Zampiccoli che, munito dell’esperienza<br />

della scorsa legislatura,<br />

ha l’importante compito <strong>di</strong><br />

<strong>da</strong>r loro voce. Le tematiche verso<br />

le quali i Ver<strong>di</strong> hanno <strong>di</strong>retto il<br />

loro spontaneo e naturale impegno<br />

sono state quelle ambientali,<br />

in una scena sociale e politica<br />

che ha fatto della Terra una grande<br />

risorsa, connotando <strong>di</strong> valore<br />

economico gli elementi naturali<br />

e assoggettandoli alle leggi <strong>di</strong><br />

mercato, e questo è avvenuto<br />

senza che l’uomo sapesse attribuire<br />

loro un valore monetario ed<br />

economico giusto, perché non è<br />

possibile trovarlo.<br />

Gli elementi della natura, usati<br />

come risorsa, devono essere<br />

gestiti e controllati pubblica-<br />

46<br />

mente e a favore <strong>di</strong> ogni singolo<br />

essere vivente. Molto è cambiato<br />

nel corso <strong>di</strong> pochi decenni, e<br />

dell’ambiente in molti si <strong>di</strong>chiarano<br />

preoccupati e si can<strong>di</strong><strong>da</strong>no<br />

per occuparsene, infatti possiamo<br />

notare un grande fermento<br />

attorno a pregiati fazzoletti <strong>di</strong><br />

terreni collocati in posizioni ambite,<br />

o attorno alle gran<strong>di</strong> strutture<br />

avute in ere<strong>di</strong>tà <strong>da</strong>i tempi<br />

della Kurort o ad ogni possibile<br />

potenziamento della viabilità …<br />

ma si nota la mancanza <strong>di</strong> risposta<br />

ad un interrogativo sostanziale,<br />

quello che ci si deve porre<br />

nell’affrontare la gestione della<br />

cosa pubblica, per il bene <strong>di</strong> tutti:<br />

il “cui prodest?” a chi giova?,<br />

doman<strong>da</strong> che dobbiamo formulare<br />

nel momento in cui ci accingiamo<br />

a farci carico delle risposte<br />

<strong>da</strong> <strong>da</strong>re a chi ci ha delegato la<br />

gestione del bene <strong>di</strong> tutti.<br />

Ancora oggi, che la tutela<br />

dell’ambiente, l’opzione zero in<br />

materia <strong>di</strong> e<strong>di</strong>lizia, l’amara constatazione<br />

che i rifiuti non possiamo<br />

più nasconderli sotto il<br />

tappeto la società e la politica<br />

sono ingessate nei loro vecchi<br />

schemi e intrappolati in meccanismi<br />

troppo logori e mancano <strong>di</strong><br />

coraggio per affrontare il cambiamento<br />

con strumenti adeguati,<br />

forgiati in una fucina alimentata<br />

<strong>da</strong>l fuoco del senso <strong>di</strong> responsabilità<br />

verso tutti gli esseri viventi<br />

e verso il Pianeta che li ospita.<br />

Come Ver<strong>di</strong> vogliamo concorrere<br />

ad avere cura dei beni naturali,<br />

dei beni materiali e dei beni immateriali<br />

perché <strong>di</strong> tutti questi<br />

hanno bisogno gli uomini per<br />

vivere serenamente e in armonia<br />

tra <strong>di</strong> loro e con la Terra.<br />

<strong>ARCO</strong>INSIEME<br />

Una “sfi<strong>da</strong>” politicamente suggestiva<br />

e interessante, quella<br />

vinta a maggio <strong>di</strong> quest’anno,<br />

con l’elezione a Sin<strong>da</strong>co <strong>di</strong> <strong>Arco</strong><br />

<strong>di</strong> Paolo Mattei.<br />

Non tanto e non solo per la vit


47<br />

toria, quanto per la forza del<br />

programma, con<strong>di</strong>viso in toto<br />

<strong>da</strong>lle liste della coalizione <strong>da</strong><br />

cui Mattei ha ricevuto supporto,<br />

supporto che, per quanto ci riguar<strong>da</strong>,<br />

<strong>Arco</strong>insieme ha operato<br />

sin “<strong>da</strong>lla prima ora”.<br />

Lista civica la nostra, il cui successo<br />

ottenuto, ha <strong>da</strong>to modo<br />

<strong>di</strong> poter esprimere all’interno<br />

della Giunta Comunale, l’assessore<br />

alle Attività Economiche<br />

Trasporti ed Informatica Roberto<br />

Bresciani, ed all’ interno del<br />

Consiglio Comunale due consiglieri<br />

<strong>di</strong> Maggioranza: Donatella<br />

Ferrari ed Eros Piffer (matricole<br />

entrambi in questo ruolo.)<br />

Sono passati poco più <strong>di</strong> quattro<br />

mesi <strong>da</strong>ll’inizio della nuova legislatura.<br />

Pochi per tirare conclusioni, abbastanza<br />

per fare il punto <strong>di</strong> ciò<br />

ch’è stato fatto, <strong>di</strong> ciò che si sta<br />

cercando <strong>di</strong> fare…. e del molto<br />

che abbiamo in cantiere per il<br />

futuro. Potremmo cominciare<br />

stilando un elenco <strong>di</strong> iniziative<br />

an<strong>da</strong>te in porto, come la mozione<br />

sul servizio <strong>di</strong> senologia <strong>di</strong><br />

<strong>Arco</strong>, proposta <strong>da</strong> <strong>Arco</strong>insieme<br />

nella persona della sua capogruppo<br />

Donatella Ferrari, e alla<br />

fine con<strong>di</strong>visa <strong>da</strong>ll’intera compagine<br />

consigliare, che ha portato a<br />

casa un voto <strong>di</strong> unanimità molto<br />

importante <strong>da</strong> un punto <strong>di</strong> vista<br />

politico. Mentre, iniziativa <strong>di</strong><br />

chiara connotazione “sociale”, è<br />

stato il recente affi<strong>da</strong>mento del<br />

negozio multiservizi della frazione<br />

<strong>di</strong> San Giorgio. L’intento, <strong>da</strong><br />

parte dell’Assessore alle attivitità<br />

Economiche, ha tenuto conto<br />

della necessità <strong>di</strong> creare un<br />

luogo d’aggregazione all’interno<br />

della frazione, in particolare per<br />

le persone anziane, <strong>da</strong>ndo loro<br />

l’opportunità <strong>di</strong> rifornirsi <strong>di</strong> beni<br />

<strong>di</strong> prima necessità, nonché <strong>di</strong><br />

ritrovasi con momenti <strong>di</strong> socialializzazione<br />

liberi: questa iniziativa,<br />

ha creato tra l’altro, una pur<br />

minima opportunità occupazionale<br />

per il gestore dei locali (per<br />

inciso, ricevuti <strong>da</strong>l <strong>Comune</strong> in<br />

como<strong>da</strong>to). C’è poi l’attuzione<br />

<strong>di</strong> un altro progetto, il cosiddetto<br />

“bike city”,che troverà<br />

battesimo prima delle feste <strong>di</strong><br />

Natale 2010!<br />

La possibilità, in buona sostanza,<br />

sarà quella <strong>di</strong> muoversi in bicicletta<br />

nel centro <strong>di</strong> <strong>Arco</strong>, lasciando<br />

l’automobile nei parcheggi <strong>di</strong><br />

attestazione della città , utilizzando<br />

biciclette messe a <strong>di</strong>sposizione<br />

<strong>da</strong>l <strong>Comune</strong> ,riconsegnandole,<br />

dopo averle avute in uso,<br />

con una flui<strong>di</strong>tà che sarà volta<br />

a favorire all’interno del nostro<br />

territorio, una reale e concreta<br />

mobilità alternativa.<br />

Ma ciò che ci preme sottolineare<br />

a questo punto, va al <strong>di</strong> là<br />

dell’efficienza del singolo asses-<br />

il confronto politico<br />

sore o consigliere: perchè l’unitarietà<br />

d’intenti, e la ferma coesione<br />

<strong>di</strong> questa Maggioranza, ne<br />

determinano al suo interno una<br />

forza portante che l’alimenterà<br />

per l’intera legislatura…<br />

La voglia continua del <strong>di</strong>battito<br />

fra i singoli, e fra i gruppi politici<br />

tra <strong>di</strong> loro, riconduce<br />

a un confronto leale, talvolta<br />

acceso, com’è naturale quando<br />

esiste passione!!!!.<br />

Passione e impegno, profusi anche<br />

per l’ analisi e la valutazione<br />

del progetto del tunnel Loppio.-<br />

Altogar<strong>da</strong>, e del suo impatto<br />

significativo su tutta l’area<br />

del nostro <strong>Comune</strong> e dell intera<br />

“Busa”, che vedrà, in modo<br />

sostanziale, ri<strong>di</strong>segnata la sua<br />

viabilità all’interno <strong>di</strong> un piano<br />

urbanistico coraggioso e innovativo<br />

che non ha precedenti!!!<br />

Concludendo, il fil rouge che<br />

lega le forze politiche attualmente<br />

sedute nella Maggioranza<br />

del Consiglio Comunale <strong>di</strong> <strong>Arco</strong>,<br />

è costituito <strong>da</strong> alcune componenti<br />

fon<strong>da</strong>mentali: mettere <strong>da</strong><br />

parte i personalismi in<strong>di</strong>viduali,<br />

guar<strong>da</strong>re avanti lavorando in sinergia<br />

per gli stessi obbiettivi,<br />

avere il coraggio della “politica<br />

del fare” …anziché solo del “fare<br />

politica!!!”.<br />

Consiglieri <strong>Arco</strong>insieme,<br />

Donatella Ferrari<br />

Eros Piffer<br />

n.1 2010

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