BILANCIO

ansaldoenergia.com

BILANCIO

2011

B I L A N C I O


Ansaldo Energia S.p.A.

16152 Genova - Italia - Via N. Lorenzi, 8

Tel. + 39 0106551 - Fax + 39 0106556209

ansaldoenergia@aen.ansaldo.it

www.ansaldoenergia.it


INDICE

06_Organi sociali e comitati

08_Andamento economico e situazione finanziaria

15_Risultati Ansaldo Energia nel triennio 2009-2011

16_Analisi della situazione economico-patrimoniale

20_Situazione finanziaria

22_Operazioni con parti correlate

24_Indicatori alternativi di performance “non-GAAP”

28_Informativa sull’attività di direzione e coordinamento di società e

rapporti verso parti correlate

30_Andamento della gestione

40_Attività di Ricerca, Sviluppo e Innovazione Tecnologica

44_Personale

48_Documento Programmatico sulla Sicurezza

50_Ambiente

54_Salute e sicurezza sul lavoro

56_Andamento e dati significativi delle principali Società del gruppo

60_Evoluzione prevedibile della gestione

62_Sedi della Società

64_Relazione del Consiglio di Amministrazione e proposte all’Assemblea

66_Prospetti contabili e Note esplicative al Bilancio al 31 dicembre 2011

68_Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria

70_Rendiconto Finanziario

71_Movimenti di Patrimonio Netto

72_Conto Economico Complessivo

74_Note esplicative al bilancio al 31 dicembre 2011

74_1 Informazioni generali

74_2 Forma, contenuti e principi contabili applicati

75_3 Principi Contabili adottati

84_4 Aspetti di particolare significatività

84_5 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti


86_6 Informativa di settore

87_7 Immobilizzazioni immateriali

88_8 Immobilizzazioni materiali

89_9 Investimenti in partecipazioni

90_10 Rapporti patrimoniali con parti correlate

93_11 Crediti ed altre attività non correnti

94_12 Rimanenze

95_13 Lavori in corso e acconti da committenti

96_14 Crediti commerciali e finanziari

97_15 Crediti e debiti tributari

97_16 Altre attività correnti

98_17 Disponibilità liquide

98_18 Attività non correnti detenute per la vendita

99_19 Patrimonio netto

101_20 Debiti finanziari

102_21 Fondi rischi e oneri e passività potenziali

105_22 Obbligazioni relative ai dipendenti

106_23 Altre passività correnti e non correnti

107_24 Debiti commerciali

108_25 Derivati

109_26 Garanzie ed altri impegni

110_27 Rapporti economici verso parti correlate

111_28 Ricavi

112_29 Altri ricavi e costi operativi

112_30 Costi per acquisti e servizi

113_31 Costi per il personale

114_32 Variazione delle rimanenze di prodotti finiti, in corso di

lavorazione e semilavorati

114_33 Ammortamenti e svalutazioni

114_34 Costi capitalizzati per costruzioni interne


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

115_35 Proventi ed oneri finanziari

115_36 Imposte sul reddito

118_37 Flusso di cassa da attività operative

118_38 Gestione dei rischi finanziari

121_39 Compensi spettanti al key management personnel

122_Prospetti di dettaglio

136_Relazione del Collegio Sindacale all’Assemblea degli azionisti

140_Relazione della Società di Revisione sul Bilancio al 31 dicembre 2011


Organi sociali


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

7

CONSIGLIO

DI AMMINISTRAZIONE

per il periodo 2011/2013

nominato dall’Assemblea dell’6.6.2011

COLLEGIO

SINDACALE

per il periodo 2011/2013

nominato dall’Assemblea dell’6.6.2011

Francesco Giuliani

Presidente

Luigi Calabria

Vice Presidente

Giuseppe Zampini

Amministratore Delegato

Mark Adrian Mccomiskey

Consigliere

Giovanni Pontecorvo

Consigliere

Giovanni Soccodato

Consigliere

Ryan Nicolas Zafereo

Consigliere

Pietro Mastrapasqua

Presidente

Armando Cascio

Sindaco effettivo

Salvatore Randazzo

Sindaco effettivo

Enrico Casanova

Sindaco supplente

Silvio Tirdi

Sindaco supplente

SOCIETÀ DI REVISIONE

per il periodo 2009/2011

PricewaterhouseCoopers S.p.A.


Andamento economico

e situazione finanziaria


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

9


Signori Azionisti

La situazione dell’economia italiana e mondiale è stata caratterizzata nel corso del 2011 da

un’elevata incertezza che ha influito negativamente in particolare sulle decisioni d’investimento

relative al settore delle infrastrutture.

Pur in presenza di un inizio di anno generalmente positivo con i principali indicatori macroeconomici in

crescita (Prodotto interno lordo mondiale, produzione industriale, livello degli scambi commerciali) si

sono succeduti alcuni eventi che hanno introdotto elementi di elevata incertezza.

Il terremoto in Giappone seguito dall’incidente alla centrale atomica di Fukushima, la situazione

politica particolarmente turbolenta di alcune aree del Mondo (Medio Oriente e Africa settentrionale).

In ultimo si è aggiunta la grave crisi del debito sovrano di alcuni paesi dell’area Euro compresa l’Italia

con pesanti ricadute sulla capacità del sistema bancario di finanziare a costi competitivi gli

investimenti.

In tale difficile quadro il livello degli ordini acquisiti dalla Vostra Società è stato pari a 1.250 milioni di

Euro, in linea rispetto al dato del precedente esercizio e tale da consentire di mantenere il portafoglio

ordini su un valore di circa 3.073 milioni di Euro; il risultato degli ordini risulta positivo non solo per il

dato quantitativo ma anche perché la Vostra Società ha dimostrato in un momento alquanto

complicato di avere le caratteristiche di competitività per farsi apprezzare anche in mercati nuovi

(Turchia) o per difendere le proprie posizioni in mercati che già la vedono giocare un ruolo da

protagonista (Algeria). Peraltro tale valore non considera ordini per circa 330 milioni di Euro acquisiti

dalla controllata Yeni Aen Insaat A.S. in relazione al progetto di Gebze.

In particolare va segnalato che durante l’esercizio 2011, la Vostra Società insieme alla controllata

Yeni Aen Insaat A.S. si è aggiudicata un contratto del valore complessivo di 638 milioni di Euro per la

costruzione e successiva manutenzione di un impianto a ciclo combinato della potenza di circa 825

MW nel distretto industriale di Gebze – Istanbul in Turchia.

Ansaldo Energia, oltre al proprio tradizionale compito di costruttore “chiavi in mano” dell’impianto,

riveste in questa specifica circostanza anche il ruolo di investitore.

Contestualmente al contratto di fornitura la Vostra Società ha stipulato con Unit NV un accordo

d’investimento nel capitale di Yeni Elektrik, che realizzerà la centrale e che opererà commercialmente

secondo uno schema di tipo merchant. Yeni Elektrik finanzierà il progetto che necessita di copertura

di costi complessivi pari a circa USD 1.000 milioni (inclusi gli interessi durante la fase di costruzione):


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

11

• 70% attraverso un finanziamento esteso da un pool di quattro banche locali (circa USD 700 milioni).

• 30% attraverso capitali azionari (circa USD 300 milioni)

In base all’accordo d’investimento la Vostra Società ha previsto di acquisire una quota del 40% del

capitale azionario di Yeni Elektrik e di sottoscrivere gli aumenti di capitale necessari per dotare la

società dei mezzi propri necessari pari a 120 USD milioni (circa 86 milioni di Euro).

L’investimento in quote societarie è accompagnato da una serie di ulteriori accordi con il socio Unit

che consentono di ritenere il profilo di rischio riguardante tale investimento basso.

L’accordo prevede inoltre che la Vostra Società renda disponibile contingent equity a copertura di

definiti eventi previsti nel contratto con le banche, a tale riguardo la Vostra Società ha stipulato un

contratto con Finmeccanica S.p.A. che, a fronte di un premio assicurativo corrisposto nel 2011, si è

accollata il suddetto rischio per tutta la durata del progetto.

I ricavi, pari a 1.231 milioni di Euro sono in diminuzione rispetto al 2010 di circa il 6,8%.

Va segnalato che a seguito della situazione di stagnazione del mercato e delle incertezze sui tempi

della ripresa nel corso dell’esercizio appena concluso si sono limitati gli investimenti ed è stata

impostata una politica di attenta valutazione delle necessità in termini di risorse umane.

La profittabilità si è mantenuta su livelli molto positivi con un ROS pari al 10% in calo rispetto allo

scorso esercizio per effetto di eventi eccezionali accaduti nell’esercizio.

Nel mese di settembre 2011 il Tribunale di Milano ha condannato con sentenza di primo grado la

Vostra Società per la vicenda Enipower ritenendola responsabile della violazione del decreto

231/2001 condannandola alla pena pecuniaria di 150.000 Euro e alla confisca per equivalente del

profitto che era quantificato nel 10% del valore della commessa pari a 98.700.000 Euro.

Tale procedimento pendente da diversi anni presso il Tribunale di Milano era stato regolarmente

rappresentato nelle note al bilancio degli ultimi esercizi senza procedere ad alcun accantonamento

poiché la Vostra Società riteneva remoto il rischio di essere condannata. Dopo l’avvenuto deposito

della summenzionata sentenza pur ribadendo la totale fiducia in una revisione della sentenza nei

successivi gradi di giudizio, la Vostra Società ha accantonato il Fair Value di tale passività stimato

sulla base della presumibile durata residua del procedimento in 82.548.000 Euro.

Tale accantonamento ha negativamente impattato il risultato economico dell’esercizio che sarebbe

stato largamente positivo.

All’interno di un più ampio progetto di riorganizzazione e razionalizzazione delle attività della Vostra

Società, in data ventisei settembre 2011 è stata portata a termine la fusione della società controllata

ANDAMENTO ECONOMICO E SITUAZIONE FINANZIARIA


Ansaldo Fuell Cells S.p.A. di cui era detenuto l’intero capitale azionario con effetto primo gennaio

2011. Tale fusione ha consentito e consentirà in futuro un migliore utilizzo delle risorse a elevata

specializzazione di Ansaldo Fuel Cells, un rilevante snellimento delle attività di staff oltre al

mantenimento e alla valorizzazione della proprietà intellettuale del prodotto “Fuel Cells”.

Analizzando in dettaglio i più rilevanti eventi del 2011 va prima di tutto segnalato che il calo nei

volumi si è verificato principalmente nel service mentre gli impianti e componenti sono

sostanzialmente invariati rispetto allo scorso esercizio.

Si segnala inoltre la forte crescita delle attività nel settore delle energie rinnovabili per ordini acquisiti

nello scorso esercizio.

Il Free operating cash flow è stato pari a -16,2 milioni di Euro mentre la posizione finanziaria netta,

dopo l’avvenuta distribuzione di un dividendo, relativo all’esercizio precedente pari a 65 milioni di

Euro, ha raggiunto il saldo di 384 milioni di Euro.

È stata proprio la gestione finanziaria il fronte che ha occupato di più la Vostra Società nel corso

dell’esercizio appena concluso. Infatti, come sopra descritto, la crisi economica globale ha

determinato forti tensioni sia sui clienti sia sui fornitori ed è stato possibile raggiungere i risultati

sopradescritti solo grazie ad un focus continuo sulle problematiche finanziarie.

RICAVI PER ATTIVITÀ

100%

80%

3

24 28

4

24

60%

40%

76 69 72

20%

0%

2009 2010 2011

n Energie rinnovabili n Service n Impianti e componenti


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

13

La Vostra Società opera in un settore di attività caratterizzato da elevata internazionalizzazione, da

forte concentrazione dal lato dell’offerta ed elevata complessità tecnologica e gestionale, con

conseguenti rischi e incertezze sia di carattere generale, sia legati alla tipologia dell’attività, sia

specifici della Vostra Società.

Rischi di carattere generale

La domanda di beni e servizi connessi alla generazione di energia elettrica, è funzione della dinamica

del prodotto interno lordo dei singoli paesi e dell’andamento demografico degli stessi. Tale mercato è

poi influenzato da specifiche politiche in tema ambientale e dall’andamento del prezzo dei principali

combustibili fossili e no, utilizzati per la generazione di energia elettrica.

Nel corso del 2011 pur alla presenza della sopradescritta situazione di generale incertezza si è

assistito a una tenuta della domanda di generazione di energia elettrica; tale trend ha avuto un

impatto diverso sulle diverse tipologie di tecnologie; in particolare la ripresa è stata più importante

per i cicli a gas, che presentano un livello d’investimento iniziale più contenuto, tempi di realizzazione

più brevi e minori rischi realizzativi perché basati su tecnologie consolidate.

Lo scenario di prevedibile evoluzione fa intravvedere un graduale ritorno del mercato a valori ante crisi

negli anni a partire dal 2014, ma con un diverso mix delle fonti energetiche che dovrebbe premiare i

cicli a gas e le fonti rinnovabili a scapito dei cicli termici convenzionali a carbone e del nucleare.

Questa situazione è peraltro molto diversa secondo le aree geografiche.

Per quanto attiene la dinamica demografica, non s’intravedono specifici segnali di rischio.

Le politiche internazionali a livello ambientale sono compatibili con lo sviluppo delle caratteristiche dei

prodotti della Vostra Società; peraltro va segnalato che il prodotto principale della Vostra Società

(turbina a gas per applicazioni in ciclo combinato o in ciclo aperto) rappresenta la soluzione

tecnologica meno impattante a livello ambientale all’interno delle diverse forme di generazione di

energia elettrica da combustibili fossili.

In ultimo il 2011 ha visto il prezzo dei principali combustibili fossili rimanere ben lontano dai massimi

toccati nel primo semestre del 2008. Non è a oggi prevedibile immaginare che nel corso del 2012 si

registrino rilevanti variazioni nei prezzi dei combustibili fossili pur alla presenza di una ripresa

economica mondiale e pertanto non si segnalano specifici rischi futuri per la Vostra Società.

ANDAMENTO ECONOMICO E SITUAZIONE FINANZIARIA


Rischi legati alla tipologia di attività

Il mercato internazionale in cui la Vostra Società opera la espone a rischi di natura finanziaria.

In particolare per quanto concerne la copertura dei rischi di natura finanziaria la società attua una

politica di estrema prudenza. Per le operazioni in valuta diversa dall’Euro, a rischio di cambio, le

procedure prevedono la specifica copertura con appositi contratti a termine di tutte le operazioni più

rilevanti. Per eliminare o minimizzare il rischio di credito, derivante in particolare dalle attività

all’estero, la società adotta un’accurata politica di analisi, sin dall’origine dell’operazione

commerciale, svolgendo un attento esame delle condizioni e mezzi di pagamento da proporre nelle

offerte e nei successivi contratti di vendita.

In particolare, in funzione dell’ammontare contrattuale, della tipologia del cliente e del paese

importatore, sono adottate le necessarie cautele per limitare il rischio sia nei termini di pagamento

sia nei mezzi finanziari, ricorrendo, nei casi più complessi, ad adeguate coperture assicurative o ad

assistere il Cliente nell’ottenimento del finanziamento della fornitura.

Rischi tipici della Vostra Società

La forte concentrazione dal lato dell’offerta del mercato di riferimento in cui opera la Vostra Società

determina rischi connessi alla capacità da parte della stessa società di mantenere livelli adeguati

d’investimenti in innovazione tecnologica per consentire al portafoglio prodotti di rimanere competitivo

con quello della concorrenza. Sul principale prodotto, la turbina a gas, la Vostra Società ha in essere

programmi d’investimento per la manutenzione delle caratteristiche tecniche dei principali modelli allo

scopo di mantenerli competitivi. Il rischio di un salto tecnologico indotto dalla concorrenza che renda i

prodotti della Vostra Società obsoleti non è al momento preventivabile.

La situazione d’incertezza, a livello di previsione sull’andamento dell’economia mondiale per il 2012,

non consente di fare previsioni che abbiano un elevato livello di confidenza. Tuttavia il buon livello del

portafoglio ordini, la solida posizione finanziaria e le prospettive di alcune trattative in corso inducono

a ritenere che l’esercizio 2012 dovrebbe consentire alla Vostra Società di confermare o leggermente

migliorare i risultati economici raggiunti nel corso del 2011.

Infine non si evidenziano elementi di rilievo, intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio, che richiedano

una segnalazione per gli effetti economico/finanziari che potrebbero generare.


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

15

Risultati Ansaldo Energia nel triennio 2009-2011

RICAVI

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

1.750

Euro milioni

1.500

1.250

1.000

750

1.561

1.322

1.231

Euro milioni

600

500

400

300

530

501

384

500

200

250

100

0

0

2009 2010 2011 2009 2010 2011

EBIT ADJUSTED

ADDETTI

180

3.200

Euro milioni

150

120

90

154

140

124

Unità

3.000

2.800

2.600

3.014

2.935 2.937

60

2.400

30

2.200

0

2009 2010 2011

2.000

2009 2010 2011

RISULTATO NETTO

ORDINI

90

Euro milioni

75

60

45

30

15

0

-15

-30

83

65

-16,3

1.400

1.200

1.271 1250

1.000

1.107

800

600

400

200

0

2009 2010 2011 2009 2010 2011

Euro milioni

ANDAMENTO ECONOMICO E SITUAZIONE FINANZIARIA


Analisi della situazione

economico-patrimoniale


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

17

Il bilancio al 31 dicembre 2011 di Ansaldo Energia

S.p.A. è redatto in base ai principi contabili

internazionali IAS/IFRS omologati dalla Commissione

Europea, integrati dalle relative interpretazioni

(Standing Interpretations Committee – SIC e

International Financial Reporting Interpretation

Committee – IFRIC) emesse dall’International

Accounting Standard Board (IASB).

Al fine di fornire un’informativa completa sulla

situazione patrimoniale, economica e finanziaria di

Ansaldo Energia S.p.A. sono stati predisposti e

commentati i prospetti di riclassificazione.

Euro/migliaia 2011 2010

Ricavi 1.231.970 1.321.859

Costi per acquisti e per il personale (1.093.671) (1.161.890)

Ammortamenti (25.016) (23.183)

Svalutazioni

Altri ricavi (costi) operativi netti 11.020 2.809

EBITA Adjusted 124.303 139.595

Adjustments 82.548

EBIT 41.755 139.595

Proventi (oneri) finanziari netti (4.695) (22.512)

Imposte sul reddito (53.332) (51.704)

RISULTATO NETTO ANTE DISCONTINUED (16.272) 65.379

Risultato delle discontinued operations

RISULTATO NETTO (16.272) 65.379

L’esercizio 2011 registra una riduzione dei ricavi pari

a circa il 6,8%. Tale riduzione è da attribuire

principalmente al Service (-20%), in parte minore agli

Impianti e Componenti (-2%), mentre sono in crescita

le Energie Rinnovabili e Distribuite (+37%) rispetto al

2010. Nel segmento Service, a fronte di un lieve

incremento del 3% del contributo dei contratti di

manutenzione programmata (Long Term Service

Agreement) corrisponde un calo per il service

corrente con una riduzione del 25% per le Spare

Parts e dell’83% per il segmento di prodotto

Solutions.

Il service rappresenta il 24,4% circa dei ricavi (28,5%

nel 2010) e il 45,6% circa del margine lordo prodotto

nell’esercizio.

L’Ebit presenta un decremento pari a 97,8 milioni di

Euro ed è pari al 3,4% del valore dei ricavi (10,5%

nel 2010). Tali valori includono nel consuntivo 2011

costi non ricorrenti pari a 85,8 milioni di Euro; l’Ebit

non considerando tal effetto sarebbe stato pari a

127,6 milioni di Euro pari al 10,4%. L’Ebit 2010

includeva costi concernenti le Management fees

addebitate dalla controllante per 6,5 milioni di Euro;

tale risultato escludendo tal effetto sarebbe stato

pari a 146 milioni di Euro pari all’11,1% dei ricavi.

Gli oneri non ricorrenti registrati nel 2011 includono

circa 82,5 milioni di Euro per l’accantonamento a

fondo rischi contenzioso costituito a copertura delle

sanzioni comminate dal Tribunale di Milano con

sentenza di primo grado che ha ritenuto la Vostra

Società colpevole ai sensi della legge 231 sulla

responsabilità amministrativa delle persone

giuridiche per reati commessi dai propri dipendenti.

La Vostra società ha accantonato il fair value di tale

passività calcolato sulla base della miglior stima

possibile sulla durata degli altri due gradi di giudizio

(appello e Cassazione); l’Ebit include inoltre

accantonamento a fondo per piani d’incentivazione

per 2,6 milioni di Euro e management fees per 0,7

milioni di Euro.

La spesa totale per ricerca e sviluppo ha raggiunto,

nel corso del 2011, 29,6 milioni di Euro di cui 18,6

spesati e 11,0 milioni di Euro capitalizzati a

incremento delle immobilizzazioni immateriali contro

i 31,3 milioni di Euro del 2010 di cui 21,3 imputati a

conto economico e 10 milioni di Euro capitalizzati.

ANALISI DELLA SITUAZIONE ECONOMICO-PATRIMONIALE


Il saldo altri ricavi (costi) operativi netti è stato

negativo per 71,5 milioni di Euro mentre nel 2010

era stato positivo per 2,8 milioni di Euro. Tale voce

include l’accantonamento a fondo rischi di cui sopra,

l’accantonamento a fondo garanzia per 3,0 milioni di

Euro, le imposte indirette dell’esercizio per 2,8

milioni di Euro, al netto dei rimborsi assicurativi per

14,2 milioni di Euro, del rilascio di fondi relativi ad

Ansaldo Fuel Cells accantonati in anni precedenti per

1,5 milioni di Euro, delle differenze cambio su poste

operative per 0,6 milioni di Euro, e altre partite

minori.

Gli ammortamenti crescono di circa 2,0 milioni di

Euro a seguito dell’incremento delle immobilizzazioni

materiali conseguenti agli investimenti realizzati.

I proventi finanziari netti, negativi per circa 4,7

milioni di Euro, includono i dividendi ricevuti dalla

controllata Ansaldo Nucleare S.p.A. per 1,9 milioni di

Euro e il rilascio del fondo svalutazione partecipazioni

relativo alla società controllata indiana ASPL per 0,9

milioni di Euro. È stata fatta un’attenta analisi delle

prospettive di redditività delle società Ansaldo

Thomassen e Ansaldo ESG e il calcolo del fair value

ha reso necessaria una svalutazione per perdita

durevole di valore delle partecipazioni

rispettivamente per 7,0 milioni di Euro e per 1,5

milioni di Euro.

I proventi finanziari connessi alla gestione finanziaria

sono stati pari a 3,9 milioni di Euro, mentre i delta

cambi finanziari ammontano a -1,3 milioni di Euro.

Il valore del 2010 pari a -22,5 milioni di Euro, includeva

oltre ad altri importi la svalutazione per perdita

durevole di valore della partecipazione nella società

Ansaldo Fuel Cells, per circa 25,0 milioni di Euro.

Le imposte sul reddito, pari a circa 53,3 milioni di

Euro (52 milioni di Euro nel 2010) accolgono, oltre

ad IRES per 31,3, IRAP per 9,4 e imposte differite

per 6,1, anche 7 milioni di Euro d’imposte estere al

netto del conguaglio riguardante maggiori imposte

accantonate negli anni precedenti per 0,5 milioni di

Euro.

Le imposte sono in aumento, nonostante il minor

risultato come conseguenza dell’indeducibilità degli

oneri non ricorrenti che comportano che le basi

imponibili di Irap e Ires siano superiori al 2010.

Nel prospetto seguente è riportata l’analisi della

struttura patrimoniale al 31 dicembre 2011

confrontata con i dati al 31 dicembre 2010:

Euro/migliaia 31.12.2011 31.12.2010

Attività non correnti 278.820 177.987

Passività non correnti 281.729 117.581

(2.909) 60.406

Rimanenze 371.221 359.090

Crediti commerciali 296.727 234.733

Debiti commerciali 988.831 1.007.306

Capitale circolante (320.883) (413.483)

Fondi per rischi e oneri B/T 39.686 50.233

Altre attività (passività) nette correnti (6.454) (3.872)

Capitale circolante netto (367.023) (467.588)

Capitale investito netto (369.932) (407.182)

Patrimonio netto 13.693 94.672

Indebitamento (disponibilità) finanziario netto (383.625) (501.187)

(Attività) passività nette detenute per la vendita – 667

Le attività non correnti comprendono principalmente

immobilizzazioni immateriali per 25,1 milioni di

Euro, immobilizzazioni materiali per 131,1 milioni di

Euro, altri crediti per 111,0 milioni di Euro,

partecipazioni per 10,6 milioni di Euro e imposte

differite attive per 0,9 milioni di Euro. Rispetto allo

scorso esercizio, gli altri crediti si sono incrementati

per la quota versata in Yeni Elektric (pari a 26,2


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

19

milioni di Euro) e per il risconto derivante

dall’acquisto dalla controllante Finmeccanica

S.p.A. del diritto ad utilizzare il marchio Ansaldo

Energia fino al 31/12/2035 per 91,8 milioni di

Euro al netto dell’ammortamento imputato a conto

economico per 3,7 milioni di Euro e della quota di

pari importo riclassificata a breve termine; le

immobilizzazioni immateriali sono in aumento per 9

milioni di Euro a seguito principalmente della

capitalizzazione dei costi per lo sviluppo dei modelli

AE94.3A e AE94.2 al netto degli ammortamenti

calcolati con il metodo del francobollo effettuati nel

periodo pari a circa 2 milioni di Euro.

Le partecipazioni in imprese controllate si sono ridotte

per 7,6 milioni di Euro per effetto della svalutazione

effettuata del valore di carico delle società controllate

Ansaldo Thomassen (-7,0 milioni di Euro) ed Ansaldo

ESG (-1,5 milioni di Euro) al netto dell’incremento

dovuto al versamento di capitale nella società

collegata Turboenergy S.r.l. per 0,9 milioni di Euro.

Le passività non correnti includono TFR ed altri piani

di contribuzione definita per il personale per 30,7

milioni di Euro (34,8 nel 2010) e fondi rischi per

245,6 milioni di Euro contro 80 milioni di Euro nel

2010. L’incremento di questa voce, è dovuta per

circa 77,5 milioni di Euro all’incremento netto del

fondo post chiusura commesse relativo ai costi a

finire per i progetti in via di ultimazione in Algeria

(+85,5 milioni di Euro) al netto dell’utilizzo 2011 per

altri progetti; per 82,5 milioni di Euro alla creazione

di un fondo a copertura delle sanzioni comminate

dal Tribunale di Milano; per 4,5 milioni di Euro

all’incremento del fondo imposte.

Il capitale circolante netto aumenta di 100,6 milioni

di Euro. Tale peggioramento è totalmente imputabile

a poste operative in quanto il circolante operativo

(rimanenze, lavori in corso al netto degli acconti e

debiti e crediti commerciali) presenta un aumento di

92,6 milioni di Euro.

Il patrimonio netto ammonta a 13,7 milioni di Euro

ed è rappresentato dal capitale sociale per 12,0

milioni di Euro, da riserve generatesi dalla

conversione agli IAS/IFRS, utili a nuovo ed altre

riserve per 18 milioni di Euro nonché dalla perdita

dell’esercizio per 16,3 milioni di Euro.

Il cash flow ante investimenti strategici è negativo di

16,2 milioni di Euro, mentre il FFO Fund From

Operations si assesta a 22,1 milioni di Euro con un

peggioramento di 37,6 milioni di Euro rispetto allo

scorso esercizio.

Euro/migliaia 2011 2010

Disponibilità liquide al 1° gennaio 16.831 30.135

Flusso di cassa lordo da attività operative 151.652 167.235

Variazioni delle altre attività e passività operative (129.457) (107.452)

Funds From Operations (FFO) 22.195 22.195 59.783 59.783

Variazioni del capitale circolante (22.072) 36.230

Flusso di cassa generato (utilizzato)

da attività operative 123 96.013

Flusso di cassa da attività di investimento ordinario (16.303) (25.294)

Free operating cash-flow (FOCF) (16.180) 70.719

Operazioni strategiche

Variazioni delle altre attività di investimento (36.044) (18.624)

Flusso di cassa generato (utilizzato)

da attività di investimento (52.347) (43.918)

Dividendi pagati (65.338) (82.000)

Flusso di cassa da altre attività di finanziamento 129.432 15.672

Flusso di cassa generato (utilizzato)

da attività di finanziamento 64.094 (66.328)

Delta cambio su disponibilità liquide 929

Disponibilità liquide al 31 dicembre 28.701 16.831

ANALISI DELLA SITUAZIONE ECONOMICO-PATRIMONIALE


Situazione finanziaria


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

21

Di seguito è riportata la disponibilità netta al 31

dicembre 2011, la cui consistenza, per completezza

d’informazione, viene confrontata con il

corrispondente dato al 31 dicembre 2010.

La posizione finanziaria netta si riduce per effetto

dell’avvenuto pagamento del dividendo all’azionista

per 65,3 milioni di Euro e si riduce a seguito del

cash flow negativo dell’esercizio. I crediti finanziari

verso parti correlate sono per 357,2 milioni di Euro

relativi alle disponibilità depositate, per politica di

Gruppo, presso Finmeccanica tramite l’utilizzo del

sistema di cash pooling che ha consentito di

razionalizzare ed ottimizzare il ricorso al sistema

bancario, con conseguenti benefici per tutte le

società del Gruppo.

La remunerazione della liquidità avviene alle migliori

condizioni di mercato, anche con l’utilizzo di

temporanei immobilizzi.

Conseguentemente anche Ansaldo Energia accentra

la gestione della Tesoreria delle proprie controllate

praticando gli stessi tassi di mercato.

Questo giustifica la presenza dei debiti finanziari

verso parti correlate, relativi essenzialmente alle

disponibilità di Ansaldo Nucleare ed Ansaldo Esg,

mentre tra i crediti sono compresi i finanziamenti

alle attività di Ansaldo Thomassen, e della

controllata indiana ASPL.

L’esposizione attiva e passiva verso il sistema

bancario è da considerarsi quindi residuale e

consiste sostanzialmente in disponibilità vincolate o

in valuta non trasferibile connesse alle attività

locali.

Euro/migliaia 31.12.2011 31.12.2010

Debiti finanziari a breve termine 2.089 1.280

Debiti finanziari a medio/lungo termine

Disponibilità liquide o equivalenti 28.701 16.831

INDEBITAMENTO BANCARIO E OBBLIGAZIONARIO (26.612) (15.551)

Titoli

Crediti finanziari verso parti correlate (357.180) (489.658)

Altri crediti finanziari

CREDITI FINANZIARI E TITOLI (357.180) (489.658)

Debiti finanziari verso parti correlate 3.855

Altri debiti finanziari a breve termine 167 167

Altri debiti finanziari a medio/lungo termine

ALTRI DEBITI FINANZIARI 167 4.022

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (DISPONIBILITÀ) (383.625) (501.187)

SITUAZIONE FINANZIARIA


Operazioni con parti correlate


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

23

Le operazioni effettuate con parti correlate sono

riconducibili ad attività che riguardano la gestione

ordinaria e sono regolate alle normali condizioni di

mercato (ove non regolati da specifiche condizioni

contrattuali), così come sono regolati i debiti e i

crediti produttivi di interessi.

Riguardano principalmente lo scambio di beni, le

prestazioni di servizi e la provvista e l’impiego di

mezzi finanziari da e verso la controllante e le

imprese controllate collegate, detenute in controllo

congiunto (joint venture), consorzi. Inoltre,

l’applicazione della versione revised dello IAS 24 ha

comportato effetti in termini di disclosure con

riferimento alle parti correlate e la modifica dei dati

comparativi relativi alle sole parti correlate presentati

negli schemi economico patrimoniali e finanziari per

tener conto, tra le parti correlate, delle società

soggette a controllo o influenza notevole da parte del

Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF).

Nella sezione relativa ai Prospetti contabili e Note

esplicative al bilancio al 31 dicembre 2011 sono

riepilogati i saldi economici e patrimoniali con parti

correlate, nonché l’incidenza percentuale di tali

rapporti sui rispettivi saldi totali.

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE


Indicatori alternativi

di performance “non-GAAP”


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

25

Il management valuta le performance economico

finanziarie della Società sulla base di alcuni

indicatori non previsti dagli IFRS.

Di seguito sono descritte, così come richiesto dalla

Comunicazione CESR/05 - 178b, le componenti di

ciascuno di tali indicatori:

EBIT - È pari al risultato ante imposte ed ante proventi

e oneri finanziari, senza alcuna rettifica. Dall’EBIT

sono esclusi anche proventi ed oneri derivanti dalla

gestione di partecipazioni non consolidate e titoli,

nonché i risultati di eventuali cessioni di

partecipazioni consolidate, classificati negli schemi di

bilancio all’interno dei “proventi ed oneri finanziari” o,

per i risultati delle sole partecipazioni valutate

secondo il metodo del patrimonio netto, all’interno

della voce “effetti della valutazione delle

partecipazioni con il metodo del patrimonio netto”.

Il valore del 2011 è pari a 41,8 milioni di Euro contro

i 139,6 milioni di Euro del 2010.

EBITA Adjusted (Adj) - È ottenuto depurando l’EBIT,

così come in precedenza definito, dai seguenti

elementi:

eventuali rettifiche (impairment) dell’avviamento;

ammortamenti della porzione di prezzo di

acquisto allocato ad immobilizzazioni immateriali

nell’ambito di operazioni straordinarie (business

combination), così come previsto dall’IFRS3;

oneri di ristrutturazione, nell’ambito di piani

definiti e rilevanti;

altri oneri o proventi di natura non ordinaria,

riferibile, cioè, ad eventi di particolare

significatività non riconducibili all’andamento

ordinario dei business di riferimento.

L’EBITA Adjusted così determinato è utilizzato nel

calcolo del ROS (return on sales) e del ROI (return

on investment) (ottenuto come rapporto tra l’EBITA

Adjusted ed il valore medio del capitale investito

nei due esercizi presentati a confronto). Il valore

del 2011 è pari a 124,3 milioni di Euro contro i

139,6 milioni di Euro del 2010.

La riconciliazione tra il risultato prima delle imposte

e delle partite finanziarie e l’EBITA Adjusted per gli

esercizi a confronto è di seguito presentata:

Euro/migliaia 31.12.2011 31.12.2010

EBIT 41.755 139.595

Accantonamento fondo rischi 82.548

EBITA Adjusted 124.303 139.595

Utile netto Adjusted - È ottenuto depurando l’utile

netto di bilancio dalle componenti positive e

negative di reddito che risultino effetto di eventi

che, per rilevanza ed estraneità all’usuale

andamento della Società, si configurino come

straordinari. La riconciliazione tra l’Utile Netto e

l’Utile Netto Adjusted per gli esercizi a confronto è

di seguito presentata:

Euro/migliaia 31.12.2011 31.12.2010

Utile (perdita) netto (16.272) 139.595

Accantonamento fondo rischi 82.548

Utile ante imposte Adjusted 66.276 139.595

Free Operating Cash-Flow (FOCF) - È ottenuto come

somma del cash-flow generato (utilizzato) dalla

gestione operativa e del cash-flow generato

(utilizzato) dall’attività di investimento e

disinvestimento in immobilizzazioni materiali ed

immateriali ed in partecipazioni, al netto dei flussi

di cassa riferibili ad operazioni di acquisto o

cessione di partecipazioni che, per loro natura o

per rilevanza, si configurano come “investimenti

strategici”. La modalità di costruzione del FOCF per

gli esercizi presentati a confronto è presentata

all’interno del cash-flow riclassificato riportato nel

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE “NON GAAP”


precedente paragrafo.

Il valore del FOCF al 31.12.2011 è pari a -16,2

milioni di Euro in forte riduzione con i 71 milioni di

Euro del 31.12.2010.

Funds From Operations (FFO) - È dato dal cash-flow

generato (utilizzato) dalla gestione operativa, al

netto della componente rappresentata da variazioni

del capitale circolante. La modalità di costruzione

del FFO per gli esercizi presentati a confronto è

presentata all’interno del cash-flow riclassificato

riportato nel precedente paragrafo. Il valore del FFO

al 31.12.2011 è pari a 22,1 milioni di Euro contro

i 59,8 milioni di Euro del 31.12.2010.

Valore Aggiunto Economico (VAE) - È calcolato

come differenza tra l’EBITA Adjusted al netto delle

imposte ed il costo del valore medio del capitale

investito nei due esercizi presentati a confronto,

misurato sulla base del costo ponderato del

capitale (WACC). Il VAE del 2011 è pari a 111,4

milioni di Euro rispetto ai 131,2 milioni di Euro del

2010. Il tasso WACC utilizzato negli anni 2011 e

2010 è allineato al 10,4%.

Capitale Circolante - Include crediti e debiti

commerciali, lavori in corso e acconti da

committenti. Al 31.12.2011 il Capitale Circolante è

pari a -320,9 milioni di Euro rispetto ai -413,5

milioni di Euro del 31.12.2010.

Capitale Circolante Netto - È dato dal Capitale

Circolante al netto dei fondi rischi correnti e delle

altre attività e passività correnti.

Al 31.12.2011 il Capitale Circolante Netto è pari a

milioni di Euro -367 rispetto a milioni di Euro -

467,6 del 31.12.2010.

Capitale Investito Netto - È definito come la somma

algebrica delle attività non correnti, delle passività

non correnti e del Capitale Circolante Netto.

Il Capitale Investito netto al 31.12.2011 è pari a

milioni di Euro 369,9 mentre al 31.12.2010 era

pari a milioni di Euro -407,2.

Indebitamento Finanziario Netto - Lo schema per il

calcolo è conforme a quello previsto dal paragrafo

127 delle raccomandazioni del CESR/05-054b

implementative del Regolamento CE 809/2004.

L’importo relativo a dicembre 2011 è pari a -383,6

milioni di Euro rispetto a -501,2 milioni di Euro del

2010.

Ordini - È dato dalla somma dei contratti

sottoscritti con la committenza nell’esercizio che

abbiano le caratteristiche contrattuali per essere

iscritti nel libro degli ordini. Gli ordini acquisiti nel

2011 sono di circa 1.250 milioni di Euro contro i

1.271 milioni di Euro del 2010.

Portafoglio ordini - È dato dalla differenza tra gli

ordini acquisiti ed il fatturato (economico) del

periodo di riferimento, al netto della variazione dei

lavori in corso su ordinazione. Tale differenza andrà

aggiunta al portafoglio del periodo precedente. Il

Portafoglio ordini al 31.12.2011 è pari a 3.072

milioni di Euro (3.132 milioni di Euro nel 2010).

Organico - È dato dal numero dei dipendenti iscritti

a libro matricola all’ultimo giorno dell’esercizio. Il

numero dei dipendenti iscritti a libro matricola al

31.12.2011 è pari a 2.937 unità (2.935 nel

2010). Il numero medio dei dipendenti iscritti a

libro matricola nel 2011 (tenendo conto delle

riduzioni part-time, maternità, aspettativa,etc) è

pari a 2.901 unità (2.942 nel 2010).

Return On Sales (ROS) - (calcolato come rapporto

tra l’EBITA Adj ed i ricavi) è pari al 10,1% contro il

10,6% del 2010.

Return On Investments (ROI) - (calcolato come

rapporto tra l’EBITA Adj ed il valore medio del

capitale investito netto nei due esercizi presentati

a confronto). L’indice non è applicabile.

Return On Equity (ROE) - (calcolato come dal

rapporto tra il risultato netto ed il valore medio del

patrimonio netto nei due esercizi presentati a

confronto) è pari al -30% contro il 63,81% del

2010. Si precisa la scarsa significatività di tale

indicatore data l’esiguità del patrimonio netto.


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

27

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE “NON GAAP”


Informativa sull’attività di direzione

e coordinamento di società

e rapporti verso parti correlate


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

29

In adempimento alle disposizioni dell’art. 2497 bis

del Codice Civile, si precisa che la Società è

sottoposta all’attività di direzione e coordinamento

da parte della Capo Gruppo Finmeccanica S.p.A. e

di First Reserve Power.

I dati essenziali dell’ultimo bilancio approvato di

Finmeccanica S.p.A. sono riportati nel prospetto di

dettaglio n. 12.

Si riepilogano di seguito i valori dei rapporti verso

le parti correlate (il dettaglio per Società di tali

rapporti è riportato nelle Note 10 e 26) intercorsi

nell’esercizio 2011 e nel precedente esercizio.

Oltre alla Capo Gruppo ed alle società con le quali

Ansaldo Energia S.p.A. detiene rapporti di

partecipazione diretta ed indiretta, le parti correlate

includono tutte le parti correlate come definite dai

Principi Contabili Internazionali.

Euro/migliaia Controllanti Controllate Consociate (*) Imprese Totale

controllate

o sottoposte

ad influenza

notevole del MEF

Crediti correnti

- finanziari 309.330 47.850 357.180

- commerciali 385 10.441 4.081 37.367 52.274

- altri 25.867 25.867

Debiti correnti

- finanziari –

- commerciali 13.641 1.504 7.051 1.994 24.190

- altri 18.096 18.096

Ricavi 5.298 2.718 16.165 24.181

Altri ricavi operativi 192 192

Costi 20.709 1.440 17.253 3.327 42.729

Proventi finanziari 2.994 719 3.713

Oneri finanziari 24 27 8 59

(*) Società sottoposte a direzione, controllo e coordinamento da parte di Finmeccanica S.p.A.

INFORMATIVA SULL’ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO


Andamento della gestione


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

31

Prospettive di mercato e posizionamento

competitivo

Andamento del Mercato Globale della produzione

elettrica e relative prospettive

L’andamento del mercato della produzione di

energia elettrica è intrinsecamente correlato

soprattutto alle dinamiche macroeconomiche

globali.

Dopo la profonda crisi mondiale registrata nel

2009 e la modesta ripresa del 2010, il 2011 è

stato caratterizzato da un acutizzarsi della crisi,

trasformatasi da crisi finanziaria in crisi dei debiti

sovrani, soprattutto in Europa e in US e da una

stabilizzazione della crescita nei paesi emergenti.

L’attuale crisi dei debiti sovrani ha causato, tra

l’altro, una revisione al ribasso delle stime di

crescita economica mondiale del biennio 2012-

2013 da circa il 5% a circa il 4% permanendo,

però, una netta divisione di crescita tra paesi

avanzati ed economie emergenti.

In conseguenza, la domanda di energia elettrica,

nel 2009, per la prima volta dopo la grande

recessione del ‘29, ha registrato una flessione.

Nel 2010 ha registrato un aumento di circa il 4.5%

rispetto ai dati del 2009, mentre nel 2011 si

stima una crescita più contenuta di circa il 4%

rispetto ai dati del 2010 (Economist Intelligence

Unit). Tale aumento è in buona parte riconducibile

alla crescita registrata nei paesi emergenti.

Per quanto riguarda le prospettive a medio lungo

termine, lo scenario di riferimento formulato da

International Energy Agency (WEO, Novembre 2011)

stima un aumento annuo della domanda di energia

elettrica pari a 2,4% per i prossimi 25 anni.

È innegabile, però, che anche altri eventi abbiano

caratterizzato questo mercato come ad es. nel

2011 l’incidente alla centrale nucleare di

Fukushima Dai-ichi. Quest’ultimo evento ha

condizionato l’opinione pubblica di alcuni paesi,

causando nel breve termine ritardi, accelerazione

del decommissioning e, in alcuni casi, cancellazioni

dei programmi nucleari nazionali. Le conseguenze

dell’incidente avranno un impatto anche nel

medio/lungo termine in quanto la mancata

produzione di elettricità da fonte nucleare dovrà

essere sostituita da altre fonti energetiche.

Alcuni istituti di previsione internazionali (WEO

2011 – IEA) parlano addirittura di una

possibile“golden age” del gas che potrebbe

sostituire, per le sue caratteristiche di flessibilità

operativa, parte della futura mancata produzione

da energia nucleare.

Per quanto riguarda il mix di combustibili usati per

generare elettricità, ad oggi il carbone risulta

essere ancora la fonte primaria con circa il 40%

della produzione, seguito dal gas con circa il 21%;

il contributo del nucleare si attesta sul 13%,

l’idroelettrico al 16% mentre il petrolio rappresenta

una quota marginale nell’ordine del 4%. Pertanto,

le altre fonti rinnovabili (biomasse, eolico, solare)

hanno contribuito nel 2011 per circa il 5% della

produzione mondiale di energia elettrica (fonte

World Energy Outlook 2011 – EIA).

Il mercato globale degli impianti e dei componenti

per la produzione elettrica nel 2011 è stimato

attestarsi a circa 270GW su livelli leggermente

superiori all’anno 2010, inferiori, però, di circa il

25-30% rispetto ai valori del periodo di picco

2007/2008 e comunque in linea con il trend

storico di crescita del settore a livello globale.

Più nello specifico si evidenzia per il 2011 una

sostanziale tenuta negli ordini per gli impianti a

carbone e una forte ripresa degli impianti a gas.

Si evidenzia inoltre che, in seguito all’incidente di

Fukushima, si è registrata una forte contrazione

degli ordinativi legati al nucleare, sebbene

l’interesse a investire in questo settore sia stato

confermato in alcuni paesi chiave come la Cina,

l’India e la Russia. Infine, il settore della

produzione di energia da fonti rinnovabili, trainato

anche dagli schemi d’incentivazione recentemente

implementati in molti Paesi, mantiene i trend di

crescita marcati che hanno caratterizzato il

segmento negli ultimi anni.

Lo scenario macroeconomico corrente, in

peggioramento, purtroppo ancora non dovrebbe

contribuire ad una revisione positiva dei piani di

investimento delle principali utilities operanti nel

settore della power generation soprattutto in US e

Europa.

Per quanto riguarda l’evoluzione del mix, si prevede

un aumento significativo del gas quale fonte di

produzione di energia elettrica a seguito dei

ANDAMENTO DELLA GESTIONE


seguenti fattori: la scoperta di nuovi giacimenti di

gas non convenzionale a minor costo (shale gas),

una potenziale crescita della domanda cinese in

presenza di vincoli sull’utilizzo del carbone,

l’utilizzo del gas come back-up alle rinnovabili ed

infine la transizione continua da fonti più inquinanti

(carbone e petrolio) a fonti meno inquinanti quale il

gas. Tuttavia molto dipenderà dalle politiche

internazionali per la riduzione delle emissioni

inquinanti e per l’aumento della sicurezza

energetica che verranno messe in campo nel

prossimo futuro. In assenza di nuovi accordi

vincolanti a livello internazionale, la produzione di

energia elettrica continuerà comunque a dipendere

per i prossimi decenni in maggior parte da impianti

sempre più efficienti alimentati da fonti fossili,

soprattutto gas. L’utilizzo di fonti a minore impatto

ambientale proseguirà nel corso dei prossimi anni

supportato da diversi fattori tra i quali: gli incentivi

governativi tuttora esistenti, la ripresa futura del

nucleare post Fukushima (in particolare in Cina,

India e Russia), le politiche adottate dalle principali

economie per la sicurezza degli approvvigionamenti

dei carburanti di origine fossile e infine per la

protezione dal rischio di volatilità del prezzo di

questi ultimi.

Andamento del Mercato di riferimento

e Prospettive

Il principale mercato di riferimento per Ansaldo

Energia è rappresentato dai paesi 50Hz (con

esclusione della Cina) nei quali sono venduti

impianti a gas (a ciclo aperto o combinato) con

utilizzo di turbine a gas di potenza superiore ai

50MW.

I dati del 2011 mostrano per tale segmento un

incremento della domanda stimato nell’ordine del

10% rispetto ai valori del 2010 (ordini per circa 24

GW). Tuttavia si è assistito nel corso dell’anno ad

un peggioramento delle condizioni di mercato

nell’ultimo semestre fondamentalmente per

l’acutizzarsi della crisi dei debiti sovrani.

Tra le aree di interesse per Ansaldo Energia

l’Europa risulta maggiormente colpita dalla

suddetta crisi e continua a segnare ordinativi

molto bassi mentre segnali di ripresa del mercato

vengono segnalati in Russia e Turchia. Regge

invece il mercato del MENA (Middle East and North

Africa) nonostante le tensioni geopolitiche che in

un primo momento avevano bloccato gli ordinativi.

Si confermano infine molto interesanti per il

numero di ordinativi le aree del sud est Asiatico,

India in testa.

Analizzando gli ordinativi dei turbogas (utilizzati per

impianti a ciclo aperto o combinato) all’interno

delle regioni appartenenti al principale mercato di

riferimento, la quota di mercato di Ansaldo Energia

nel 2011 si attesta intorno all’8% in leggero

miglioramento rispetto al 7% del 2010.

Nel corso del 2011 nello stesso mercato di

riferimento, la General Electric, pur confermandosi

leader (35%,del mercato) perde quote di mercato a

favore di Siemens (più del 25% del mercato).

Alstom e MHI sembrano cominciare ad uscire dalla

profonda crisi che ha caratterizzato il 2009 ed il

2010. BHEL, quale nuovo player sul mercato, si

attesta su una quota di mercato di circa il 5%.

Per quanto riguarda le prospettive a medio

termine, in linea con i principali scenari macro

economici e geopolitici, ci si attende un difficile

biennio 2012-2013 con un’Europa alla ricerca di

una via di uscita dalla crisi, un MENA in via di

stabilizzazione ed i paesi del sud est Asiatico

desiderosi di confermare i recenti alti trend di

crescita. In generale si nota una sempre crescente

importanza in termini di ordini dei paesi del SudEst

Asiatico che potrebbe essere confermata anche

nel medio termine.

Per quanto riguarda il lungo termine si conferma

l’importanza del gas quale fonte di energia

primaria per la produzione di energia elettrica

soprattutto in ottica ambientale e come back-up

alle rinnovabili.

Attività commerciale

Il totale degli ordini acquisiti nel corso del 2011 è

stato pari a 1.250 milioni di Euro. Il confronto con

l’esercizio precedente mostra una lieve riduzione

dell’1,7% derivante dall’effetto contrapposto di una

crescita delle new units +21%, contro una

riduzione delle rinnovabili (-85,5%) e del service (-

8,4%). All’interno del service occorre specificare


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

33

che il flow ha avuto un incremento del 59,7%

mentre gli LTSA hanno avuto una riduzione

significativa del 81,3%. A tale proposito occorre

specificare che nell’operazione Gebze-Yeni Elektric

il contratto di LTSA (ammontante a 141,4 milioni

di Euro) è stato assegnato alla controllata Yeni

AEN.

Di seguito vengono analizzati gli ordini 2011 per

tipo di fornitura e per area geografica confrontati

con i risultati del 2010:

ORDINI PER TIPO DI FORNITURA (EURO/MILIONI)

2011 2010

36

% 38

%

63

51

2

11

Impianti e componenti 783

Service 448

Energie rinnovabili 20

Impianti e componenti 647

Service 489

Energie rinnovabili 135

ORDINI PER AREA GEOGRAFICA (EURO/MILIONI)

2011

2010

0,5

1

27

4

2

25

38,5 % 36 %

2

31

5

28

Italia 335

Africa 479

Italia 312

Africa 461

Europa 389

Asia 3

Europa 355

Asia 51

Medio Oriente 28

Americhe 15

Medio Oriente 71

Americhe 21

ANDAMENTO DELLA GESTIONE


Impianti e componenti

Con riferimento alle acquisizioni di nuovi impianti e

componenti il 2011 ha evidenziato un

miglioramento rispetto al risultato conseguito nel

corso del 2010, confermando il perdurare

dell’effetto della crisi economico-finanziaria che ha

influito sugli investimenti nel settore. Sul fronte

della distribuzione geografica il mercato europeo

occidentale ha decisamente segnato il passo,

rendendo necessaria una sempre maggiore

internazionalizzazione di Ansaldo Energia anche su

mercati non tradizionali

Il 2011 ha rappresentato per la Vostra Società un

anno positivo nel percorso di crescita

internazionale. Il volume di nuove acquisizioni che

si è attestato a circa 782,6 milioni di Euro, pur

penalizzato dal forte calo di domanda ha superato

i valori ottenuti nel 2010.

I principali ordini acquisiti nell’anno sono stati:

Fornitura di macchine per l’impianto a ciclo

combinato da 800 MW di Gebze in Turchia da

costruirsi con la controllata Yeni Aen

Fornitura di due impianti a ciclo semplice da

300 MW ciascuno in Algeria

Fornitura di una turbina a vapore DA 350 MW

per la centrale di Bahna (Egitto)

Fornitura di 2 turbine a vapore da 350 MW per

la centrale di Giza (Egitto) con l’opzione di una

terza

Fornitura di 3 turbine a vapore geotermiche per

Enel Green Power in Italia

L’attuale scenario mondiale caratterizzato da

profonda incertezza sui tempi reali di uscita dalla

crisi finanziaria e da forti instabilità politiche in

particolare nei mercati tradizionali ha spinto

Ansaldo Energia ad incrementare le attività, la

presenza e la capacità di offerta affacciandosi in

aree nuove ed in particolare Est Europa, Sud

America e Middle East.

Sono stati siglati accordi con EPC internazionali e

con partner locali in modo da rendere più efficace

la presenza in questi nuovi paesi.

La fiducia dimostrata dai clienti sulla capacità di

Ansaldo Energia di operare sia in termini di

capacità tecnica, flessibilità ed efficace esecuzione

posiziona la nostra società nelle migliori condizioni

per proseguire nel suo cammino di crescita ed

espansione in nuovi mercati.

Service

L’andamento dell’incremento degli ordini di Service

del 2011 è risultato a consuntivo inferiore rispetto

a quello dell’ anno precedente con una riduzione

dell’8,4% per un totale di acquisizioni di 447,6

milioni di Euro. Tale risultato non include il

contratto LTSA di Gebze acquisito dalla controllata

Yeni AEN tramite lo sforzo commerciale della

Vostra Società. Se, si considerasse tale contratto,

del valore di 141,5 milioni di Euro, si

confermerebbe un trend positivo (+20% rispetto al

2010) nonostante la crisi economica che ha

colpito il settore a partire dal 2008 e che ancora

in generale non mostra di essere conclusa. Il

fabbisogno di energia in Europa nel 2011 è stato

caratterizzato da un trascurabile aumento nel

primo semestre dell’anno e da una debole ripresa

nella seconda parte, ma Ansaldo Energia

nonostante la crisi diffusa dell’area e’ riuscita ad

ottenere proprio su questa area una quota di oltre

il 75% del suo portafoglio d’ordini complessivo. In

questo ambito il Service è riuscito a migliorare i

risultati attesi soprattutto grazie alla fidelizzazione

di importanti clienti come l’italiana Enipower ed

all’acquisizione di nuovi clienti europei come la

turca Yeni Elektrik.

Il cosiddetto service corrente (Parti di Ricambio,

Riparazioni, Interventi manutentivi ed Incrementi di

Potenza) ha registrato un andamento in crescita

rispetto all’anno precedente.

Per ogni area si riportano alcune considerazioni

sulle performance nel 2011:

Italia

Sebbene il mercato dell’energia risenta della crisi

a livello europeo, Ansaldo Energia ha mantenuto la

posizione di leadership sul mercato domestico, che

rappresenta il 62% del volume totale di ordini

Service 2011, mostrando di poter fornire un

importante supporto tecnico alle aziende che


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

35

devono conformarsi alle nuove direttive europee

sulle emissioni industriali entro il 2012

incrementando contemporaneamente la loro

flessibilità operativa. In questa ottica Enipower ha

avviato un importante programma di ottimizzazione

delle prestazioni dei suoi impianti, oltre che di

potenziamento e flessibilizzazione.

Complessivamente il volume degli ordini della sola

Enipower ha rappresentato infatti circa il 40% del

totale degli ordini service 2011, confermandosi il

maggior cliente dell’anno. Vanno inoltre segnalati

per rilevanza i volumi degli ordini ricevuti da Tirreno

Power ed Enel, a conferma del rapporto di fiducia

di questi clienti nei confronti di Ansaldo Energia.

Europa

Il mercato europeo rappresenta circa il 12,4% del

volume degli ordini 2011. La presenza di Ansaldo

Energia nella penisola iberica è stata confermata

dal nuovo contratto pluriennale da oltre 35 milioni

di Euro per la manutenzione delle centrali

termoelettriche a ciclo combinato di Escatron ed

Algeciras di proprietà E.ON Generacion.

Africa

Quest’area si conferma critica per quanto

concerne la crescita del service corrente. Infatti il

risultato di circa 69 milioni di Euro è

sostanzialmente legato all’aquisizione dei nuovi

impianti di Labreg a Ain D’jesser. Rilevante il

risultato nell’area ottenuto dalla controllata ATH

con il contratto LTSA da circa 10 milioni di Euro

stipulato in Ghana con l’ente pubblico VRA.

America

Quest’area, che si conferma comunque di grande

interesse con circa 15 milioni di Euro di nuovi

ordini, ha risentito soprattutto dello slittamento di

un importante progetto di repowering. I risultati

sono comunque soddisfacenti grazie alle

acquisizioni nel competitivo settore idro e grazie al

recupero del cliente boliviano EVH. I clienti più

significativi dell’area sono, oltre alla NA.SA, AES

Chile, AES Argentina, Endesa Chile, E-CL e

Tractebel Energia (entrambi del gruppo GDF Suez)

e Covalco Ecuador.

Medio Oriente

Nonostante la forte localizzazione della struttura,

l’area è quella che ha sofferto maggiormente della

crisi internazionale, concentrata soprattutto a

Dubai, e della diffusa crisi socio-politica che ha

colpito molti paesi arabi di rilevante importanza

per Ansaldo Energia. Alcune importanti iniziative

hanno subito slittamenti.

Queste problematiche sono state parzialmente

compensate dai contratti di Damanhour e Giza in

Egitto, dal rinnovo dell’accordo di LTPA per Barka

(Oman) e dalle performances della controllata ATG.

Asia e Oceania

Quest’area rappresenta una grande opportunità

per via delle grandi prospettive di sviluppo del

mercato, sebbene la flotta Ansaldo Energia non sia

significativa. Nel corso del 2011 è stata

particolarmente penalizzata da cambiamenti

organizzativi e dallo slittamento di alcuni

importanti progetti in India. Grazie alla nuova

struttura locale di service è previsto per il 2012 un

importante impulso di crescita.

Energie Rinnovabili e Distribuite

Il 2011 è stato caratterizzato da una evoluzione

significativa in Italia, sul piano legislativo, del

sistema di incentivazione degli impianti fotovoltaici,

per cui l’Azienda ha ritenuto opportuno dedicare

maggiore impegno nel creare presupposti di

consolidamento.

Gli ordini del 2011 si sono pertanto limitati a due

rilevanti forniture relative ad impianti fotovoltaici,

uno a Montenero di Bisaccia, per conto della HFV

Montenero srl ed uno a Stigliano per conto della

General Construction S.p.A., nonché ad una

variante incrementativa dei ricavi per un impianto

fotovoltaico già realizzato.

Nel frattempo, la azione di marketing e di sviluppo

tecnologico ha permesso di individuare nuovi

importanti opportunità nel campo del CSP, nel settore

del trattamento delle biomasse e nella installazione

di impianti fotovoltaici e/o eolici all’estero.

Nel CSP (Solare Termodinamico a Concentrazione),

Ansaldo Energia si è validamente prequalificata, in

ANDAMENTO DELLA GESTIONE


consorzio con un Partner internazionale, per una

gara in Algeria e si è iniziata a proporre come

fornitrice di turbogeneratori a vapore.

Nel campo della valorizzazione delle biomasse,

Ansaldo Energia ha allacciato relazioni commerciali

con possibili utilizzatori di gassificatori, centrando

la propria azione di confronto con il mercato sui

temi dell’applicabilità delle soluzioni di cui disporrà

a breve.

Per quanto attiene agli impianti all’estero, sono stati

identificati dei mercati-obiettivo e si procederà con

la realizzazione di impianti in tali paesi se e laddove

la contingenza internazionale risulterà favorevole.

Attività produttiva

Il 2011, nonostante il perdurare della crisi

economica mondiale e il conseguente effetto

negativo sul mercato dell’energia, ha registrato

solo una leggera flessione dei volumi sia negli

impianti chiavi in mano che sulle macchine sciolte

con una riduzione limitata del carico di lavoro sia

di fabbrica che di ingegneria.

L’azienda ha pertanto confermato la politica tesa

ad evitare l’adozione di provvedimenti che

potessero avere un significativo impatto sociale,

ottimizzando la pianificazione e il decentramento.

Nel 2011 sono state consegnate le seguenti

macchine:

1 impianto turbine a gas in ciclo semplice chiavi

in mano (6th October).

1 ciclo combinato a singolo asse (Sousse).

1 ciclo combinato a doppio asse (Deir Ali).

18 componenti sciolti.

Sono in corso di progettazione 3 impianti chiavi in

mano.

Fabbrica

Nel corso del 2011 nello stabilimento di Genova

Campi sono state lavorate, montate e consegnate

le seguenti macchine complete:

5 turbine a gas AE943A

6 turbine a gas AE942

8 turbine a vapore

15 turboalternatori

1 alternatore idraulico

Per un totale di 35 unità.

Va inoltre segnalato che nel 2011 la linea palette

calde ha raggiunto la produzione obiettivo, infatti

sono state prodotte circa 12.000 palette calde.

Cantieri ed avviamenti

Il 2011 ha confermato il trend degli esercizi

precedenti caratterizzato da una sempre maggiore

e progressiva presenza sui mercati esteri.

Sono stati ultimati e consegnati i seguenti impianti

/ macchine:

• Bayet ( 400 MW ciclo combinato)

• Dunamenti (Ungheria- AE 94.3A)

• Pervomaiskaya 3 e 4 (Russia – AE 64.3A)

• S.West 1 e 2 (Russia – AE 64.3A)

• Vlore (Albania- monoshaft 100 MW)

• Angamos (Cile- 1 ST RT30 250 MW)

Nel 2011 si sono svolte le fasi di montaggio /

avviamento degli impianti:

• Sixth. October (Egitto- ciclo aperto n. 4 AE 94.2

700 MW)

• Gebze (Turkia – ciclo combinato 800 MW)

• Sylet (Bangladesh- 1 AE 64.3A)

• Forssa (Finlandia- 2 x AE 94.2)

• Dier Ali (Siria- 2x AE 94.3° + ST )

• Sousse (Tunisia- monoshaft 400MW)

• Tzsafit (Israele – 1 ST MT15 150 MW)

• Batna 2 (Algeria – ciclo aperto 2x AE 94.2 265

MW)

• Labreg (Algeria – ciclo aperto 2x AE 94.2 281 MW)

• Campiche (Cile – 1 ST RT30 300 MW)

• Marcinelle (Belgio – monoshaft 400 MW)

Il mercato domestico è stato caratterizzato dalle

seguenti attività:

Consegna dell’impianto di S.Severo (400 MW ciclo

combinato)

Consegna di Torino Nord (1xAE 94.3A)

Consegna dell’impianto di Turano Lodigiano (800

MW ciclo combinato)

Montaggio / avviamento dell’impianto di Aprilia

(800 MW ciclo combinato)

Service

Il 2011 ha scontato i primi effetti della crisi

economica che ha visto ridotti ii volumi di


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

37

produzione a costi e ricavi di circa il 20% rispetto

all’esercizio precedente. Questa riduzione è

essenzialmente dovuta al ridotto utilizzo delle

macchine da parte dei principali clienti europei che

si è riflesso su un ridotto numero di interventi di

manutenzione e conseguentemente su una minore

fornitura di parti di ricambio. Inoltre si è ridotta

l’acquisizione di ordini a ciclo breve con impatto di

produzione sull’anno conseguenza della minor

possibilità di spesa dei clienti.

Questa riduzione è stata in parte attenuata dalla

produzione relativa al rinnovo del contratto di

Servola con il cliente Elettra, alla fornitura dello

statore alternatore della centrale idroelettrica Enel

di Nove 71, dei rotori turbina e alternatore di

Neyveli in India e a quanto prodotto per la centrale

Isab in conseguenza del rinnovo contrattuale.

Inoltre una buona produzione è derivata dalle

attività eseguite in Sudamerica in particolare nella

centrale di Embalse in Argentina.

È stato ultimato con successo il secondo

intervento di trasformazione di una macchina per il

cliente Eni da AE94.3A2 in AE94.3A4 ultima

evoluzione. Altri ne seguiranno nel corso del 2012.

Sono inoltre entrati in vigore i contratti di

manutenzione programmata (LTSA) relativi agli

impianti di Aprilia e Turano.

Nel corso dell’esercizio sono continuati i

programmi già in essere per il rafforzamento delle

capacità di esecuzione degli interventi in sito e un

mirato programma di investimenti allo scopo di

dotarsi di strumentazioni idonee alle nuove

esigenze.

Gestione commesse

La produzione del 2011 ha registrato un

consolidamento delle attività di commesse

all’estero, confermando quanto previsto dai piani

commerciali.

L’andamento positivo in termini di risultati

economico/finanziari e di apprezzamento da parte

dei clienti è stato confermato. Sono state

raggiunte le milestones di fatturazione per gli

impianti in corso di costruzione e gli incassi sono

risultati soddisfacenti.

Consolidando maggiormente il ruolo di EPC

contractor, è stato conseguito il PAC (Certificato di

accettazione provvisoria) degli impianti a ciclo

combinato di San Severo e Bayet (Francia)

entrambi di taglia 400 MW, per il cliente Alpiq,

impianti realizzati in configurazione “Single Shaft”.

Si è raggiunta l’accettazione provvisoria dei gruppi

Turbina a Gas AE94.3 a4 dell’Impianto a Ciclo

combinato di Dunamenti (Ungheria) per il Cliente

DUNAMENTI EROMU zrt, per le Turbine a Vapore ed

i relativi alternatori delle unità 1 e 2 dell’impianto

di Angamos (Cile) per il Cliente POSCO, per le unità

3 e 4 Turbine a Gas modello AE64.3A e relativi

alternatori dell’impianto di Pervomayskaya per il

Cliente OJSC POWER MACHINES (Russia), sono

entrati in marcia commerciale le unità 1 e 2

Turbine a Gas modello AE64.3A e relativi

alternatori dell’impianto di West St.Petersburg per

il Cliente PJSC STROYTRANSGAZ (Russia)

superando i test con soddisfazione del Cliente e

nostra.

È stato accettato definitivamente dal Cliente

Tirreno Power l’impianto di Napoli Levante (400

MW a ciclo combinato); l’unità a Gas modello

AE94.2 e relativo alternatore dell’impianto

Sumenoja dal Cliente FORTUM POWER AND HEAT

OY (Finlandia) e l’unità Turbina a Vapore di

Amarceour 1 dal Cliente ELECTRABEL GDF Suez

(Belgio).

Energie Rinnovabili e Distribuite

Nel 2011 i ricavi della linea Energie Rinnovabili e

Distribuite si sono incrementati del 34% rispetto al

2010, (47,1 milioni di Euro contro i 35,1 milioni di

Euro dell’esercizio precedente).

Tale incremento di produzione si è accompagnato

anche ad un crescente livello di redditività, favorito

dal completamento nei tempi previsti e con le

prestazioni attese di 3 importanti impianti

fotovoltaici.

L’attività produttiva, come è noto, consiste nella

realizzazione, in qualità di EPC, di impianti solari ed

eolici di dimensione multi-MW e nella successiva

presa in carico delle attività di O&M.

Nel 2011 le commesse che hanno presentato il

maggior avanzamento a costi e ricavi hanno

riguardato le forniture relative a:

L’impianto eolico di Bisaccia (AV) da 66 MWp.

L’impianto fotovoltaico di Stigliano (MT) da 5 MWp.

ANDAMENTO DELLA GESTIONE


L’impianto fotovoltaico di Montenero di Bisaccia

(CB) da 3,5 MWp.

L’impianto fotovoltaico di Francofonte (SI) da 3,4

MWp.

Peraltro, nel 2011 si sono ottenuti i PAC

(Provisional Acceptance Certificate) relativi anche

agli impianti fotovoltaici di Martano e Soleto (in

Puglia), completati nel 2010.

A Montenero, Ansaldo Energia è riuscita –

nonostante un insieme di problemi autorizzativi

emersi nel corso della costruzione, di competenza

del Cliente – ad ultimare la realizzazione

dell’impianto con un mese di anticipo rispetto alla

data contrattualizzata, facendo conseguire, così,

all’investitore una tariffa incentivante più alta.

Nel 2012 dovrà essere portato a completamento

l’impianto eolico di Bisaccia, per il quale le attività

procedono del tutto in linea con i programmi, con

la possibilità di ultimazione sostanziale, anche in

tal caso,in anticipo rispetto alle obbligazioni

contrattuali.

Evoluzione organizzativa e di

processo/prodotto

Fabbrica

Il progetto relativo al nuovo modello produttivo

(NeMO) ha trovato completa realizzazione su tutti i

prodotti turbina a gas, turbina a vapore e

generatori.

Grazie all’integrazione del nuovo modello produttivo

con gli altri progetti entrati in operativo nel corso

dell’anno (Team Center Manufacturing, 5S, OEE,

ecc.) è stato confermato e ulteriormente migliorato

l’efficientamento delle attività di officina, è

proseguito anche nel 2011 l’effetto positivo dovuto

alla revisione tecnica dei cicli e delle sequenze

produttive introdotte grazie all’entrata in servizio di

nuove macchine utensili.

Anche nel 2011 il ricorso al decentramento, per i

già citati problemi legati al carico di lavoro, si è

sensibilmente ridotto rispetto agli anni precedenti

anche grazie alla pianificazione di dettaglio che ha

consentito di ottimizzare le prestazioni delle

macchine utensili.

Il prodotto palette calde è stato gestito con

particolare attenzione al fine di realizzare

l’obbiettivo di ridurre la produzione mantenendo i

livelli di occupazione dell’anno precedente.

Particolare enfasi è stata data al controllo del

circolante e quindi ad una oculata gestione dei

livelli di magazzino siano essi scorte (aumento

indice di rotazione) o destinati confermando a fine

2011 il livello di giacenze compatibile con gli

obiettivi di equilibrio finanziario che la Vostra

Società si era data.

Service

Confermata l’espansione di Ansaldo Energia verso

i mercati internazionali attraverso l’acquisizione di

nuove commesse di impianto e la volontà di

continua valorizzazione della flotta installata

estera, è stata rivisitata l’organizzazione service

per aumentare la focalizzazione regionale anche in

ambito operations con lo scopo di aumentare la

vicinanza ai clienti e la competitività dell’offerta.

L’anno 2011 ha visto poi continuare l’evoluzione

delle esigenze dei Clienti verso livelli di

disponibilità e flessibilità elevatissimi. Questo fatto

ha imposto ad Ansaldo Energia uno sforzo di

adeguamento nella tipologia dei servizi tecnicooperativi

di supporto e nella capacità e qualità dei

servizi stessi in particolare nella cura dell’aspetto

organizzativo tale da consentire risposte

immediate ai clienti sotto l’aspetto della qualità e

riduzione dei tempi di fermata.

Infine, la maggiore maturità delle risorse

impegnate, unita alle sinergie organizzative, ha

consentito un ulteriore miglioramento delle

capacità diagnostiche, consentendo di elaborare

soluzioni di alto livello, fornendo valore aggiunto ai

Clienti e ad Ansaldo Energia stessa.

Sono inoltre proseguite le attività di sviluppo e

prova di nuovi sistemi di combustione, con

l’obiettivo di migliorare emissioni, flessibilità e

stabilità di esercizio, a beneficio innanzitutto degli

impianti esistenti.

Ingegneria

Confermata la strategia della società di sviluppare

la sua presenza sui mercati internazionali nel ruolo

di EPC contractor è stato avviato il progetto volto

allo sviluppo di contratti chiavi in mano in un


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

39

contesto internazionale.

In tale filone si inserisce la definizione della

struttura prodotto impianto, l’ottimizzazione e

l’ammodernamento dei sistemi di progettazione.

Per quanto riguarda i prodotti nel corso dell’anno

sono state rilasciate sul mercato, sia per nuovi

impianti che per retrofit di unità già in esercizio,

versioni ulteriormente migliorate delle turbine a

gas modello AE94.3A e AE94.2.

Anche l’automazione di macchine e impianti ha

avuto una grossa evoluzione con l’introduzione di

piattaforme di ultima generazione caratterizzate

dal brand Ansaldo Energia.

Investimenti

Gli investimenti in immobilizzazioni tecniche, nel

corso dell’esercizio 2011, sono stati finalizzati da

un lato all’adeguamento del parco macchine

esistente, con l’obiettivo di assicurare un corretto

ed efficiente svolgimento della normale attività

produttiva, e dall’altro all’introduzione di nuovi

impianti e macchinari finalizzati a migliorare gli

standard di qualità del prodotto. La sicurezza ha

rappresentato, anche per il 2011, una tematica

centrale per l’intera azienda e parte integrante del

processo di miglioramento continuo già avviato da

alcuni anni, sia negli spazi produttivi che nelle

aree uffici.

Nei reparti produttivi della linea palette gli

interventi sono stati mirati al recupero di efficienza

di alcuni macchinari strategici e all’introduzione di

nuove tecnologie finalizzate a dotare il reparto di

adeguati processi di controllo del prodotto

migliorando così gli standard qualitativi.

In particolare si è proceduto alla revisione

straordinaria della prima macchina per rettifica

acquistata a metà degli anni '90 e utilizzata per le

lavorazioni di rettifica delle palette calde delle

turbine a gas AE94.3A e AE94.2. L'intervento si è

reso necessario per consentire di mantenere il

livello di precisione ed efficienza indispensabile

alle lavorazioni richieste al reparto Palette Calde e

garantire nel contempo i volumi di produzione

previsti.

Sempre nella linea palette, sul fronte del

miglioramento della qualità e al fine di

razionalizzare il processo produttivo, è stato

introdotto un nuovo impianto automatico rivolto

all’ispezione delle pale tramite liquidi penetranti, in

sostituzione dell’impianto manuale che non

permetteva una costanza sulla qualità della

pulizia. Inoltre, è stata inserita in produzione una

nuova unità di lavaggio delle palette e una

postazione di lavaggio speciale per il flussaggio ad

alta pressione e a caldo delle pale mobili.

Nella linea generatori si è proceduto alla

sostituzione dell’impianto per la raddrizzatura,

spellatura e taglio delle piattine in rame per

semibobine rotore. In aggiunta è stata rinnovata

l’area di preparazione resine delle celle frigo al

fine di porla conforme alle vigenti norme di

sicurezza.

Nella linea turbine si è proceduto con la revisione

straordinaria incrementativa di uno dei più

significativi torni orizzontali per la lavorazione di

componenti di turbine a vapore di grande taglia, al

fine di ripristinarne le condizioni di funzionalità e di

efficienza.

Investimenti significativi sono stati realizzati anche

nel contesto di evoluzione dell’ICT.

La crescente criticità della sicurezza delle

informazioni ha portato l’azienda ad introdurre un

nuovo ed elaborato sistema ICT di sicurezza

preventivo, con nuovi controlli difensivi volto a

garantire la tutela del patrimonio aziendale.

Per quanto riguarda, invece gli investimenti legati

alle strutture immobiliari, all’interno del più ampio

progetto volto alla razionalizzazione e

digitalizzazione degli archivi aziendali, è stato

rinnovato e completamente riorganizzato il locale

destinato alla conservazione della documentazione

a supporto delle varie attività aziendali. A tutela

inoltre della salute e del benessere dei lavoratori

in fabbrica, nelle aree di maggior concentrazione

delle macchine utensili è stato realizzato un

intervento volto al miglioramento della

ventilazione, per ridurre l’umidità e le temperature.

ANDAMENTO DELLA GESTIONE


Attività di Ricerca, Sviluppo e

Innovazione Tecnologica


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

41

Nel corso del 2011 le attività di Innovazione e

Sviluppo Prodotti di Ansaldo Energia si sono

concentrate sullo sviluppo di soluzioni innovative

per gli impianti per generazione di energia da fonti

fossili e per le relative attività di service, con

particolare attenzione alle esigenze espresse dai

clienti nell’ambito dei progetti realizzativi in corso.

È stato inoltre mantenuto un impegno significativo

anche nel settore nucleare e della diversificazione

da fonti rinnovabili.

In particolare, per quanto riguarda lo sviluppo delle

turbine a gas di tecnologia Ansaldo Energia, si è

proseguito nel programma di evoluzione della

macchina AE94.3A di classe F finalizzato sia ad

incrementarne le prestazioni in termini di potenza

ed efficienza sia ad aumentarne la flessibilità

operativa e la gamma di combustibili utilizzabili.

Tali miglioramenti si evidenzieranno sia nelle

installazioni a ciclo semplice che negli impianti a

ciclo combinato gas-vapore in cui si punta a livelli

di rendimento superiori al 59%.

In particolare è stata completata la

sperimentazione presso il sito di un cliente della

versione migliorata del modello AE94.3A4, dotata

di sistema di combustione basato sugli ultimi

sviluppi della tecnologia proprietaria VeLoNox®a

bassissime emissioni di ossidi di azoto e che ha

incorporato ulteriori innovazioni significative nella

struttura meccanica della macchina e nel

raffreddamento delle pale turbina. I risultati di tale

prova sono stati particolarmente interessanti ed

hanno fornito le indicazioni tecniche per

approfondire i temi strettamente connessi alla

combustione, individuando e provando in test rig a

piena pressione nuove configurazioni di bruciatore

con geometrie innovative, con l’obbiettivo di

selezionare quelli che verranno installati in campo

nel corso del 2012.

Sempre per le turbine a gas di tecnologia Ansaldo,

è stato completato il progetto costruttivo per la

versione evolutiva della macchina AE94.2 di cui

alcune soluzioni sono già state inserite nei progetti

realizzativi in corso. Tra queste le pale turbina con

progetto avanzato sia in termini aerodinamici che di

utilizzo dell’aria raffreddamento, di cui sono state

avviate le attività di qualifica dei microfusi.

Sono inoltre proseguiti nel corso del 2011 i

progetti di sviluppo sulla flessibilità operativa degli

impianti a ciclo combinato in risposta alle nuove

esigenze del mercato elettrico sia in Italia che in

Europa. L’attenzione a tali aspetti è testimoniata

dalla partecipazione attiva al gruppo di lavoro

nell’ambito della European Turbine Association

(EUT) che contribuisce all’elaborazione dei nuovi

codici di rete a livello europeo.

Un significativo sforzo di sviluppo è stato dedicato

anche alle attività di service su turbine a gas sia di

tecnologia Ansaldo Energia sia di tecnologie terze,

tramite la linea di Business OSP (Original Service

Provider), che comprende anche la controllata

Ansaldo Thomassen.

I programmi in corso sono stati rivolti da una parte

a dotare Ansaldo Energia sulle macchine di propria

tecnologia di strumenti avanzati per la valutazione

della “vita residua” dei forgiati critici (sulla base di

opportune tecniche non distruttive di indagine),

dall’altra ad ampliare la gamma d’offerta negli

interventi di service su macchine di altra tecnologia

con lo sviluppo di pale turbina con intervalli di

manutenzione ottimizzati e di sistemi di

combustione a basse emissioni. Su quest’ultima

linea nel corso del 2011 è stata portata a termine

la qualifica delle attrezzature di microfusione per la

produzione delle prime pale, un importante passo

verso il completamento di tale programma.

Nel campo delle turbine a vapore è stato

completato il programma di sviluppo del progetto

basico di macchina USC.

Si è inoltre lavorato alla definizione dei parametri

ottimali per le offerte di turbine a vapore per

impianti solari a concentrazione CSP.

È altresì proseguito, con l’ausilio dei più moderni

strumenti di calcolo elettromagnetotermico

tridimensionale ed utilizzando materiali isolanti

sempre più performanti, lo sviluppo di generatori

elettrici di taglia ottimizzata per adattarsi agli

sviluppi effettuati sulle turbine a gas e vapore. In

particolare nel campo delle macchine con

raffreddamento ad aria è pronto per la costruzione

il modello da 400 MWA, al vertice delle prestazioni.

Per quanto riguarda le attività sull’automazione

delle macchine e degli impianti, si è proseguito

nello sviluppo del nuovo sistema di controllo con

marchio Ansaldo Energia, basato sulla piattaforma

ATTIVITÀ DI RICERCA, SVILUPPO E INNOVAZIONE TECNOLOGICA


AC800 (comprensivo del sistema protezioni SIL3)

per la turbina a vapore, nell’ambito dell’accordo

con ABB firmato l’anno precedente.

Inoltre, a seguito dell’introduzione nel corso del

2011 da parte ABB della piattaforma di controllo

Symphony Plus, è stato avviato lo sviluppo di nuovi

sistemi di controllo per turbina a gas basati su tale

tecnologia.

Continuano anche le attività di analisi approfondita

dell’impatto sui prodotti Ansaldo Energia (impianti a

vapore e cicli combinati) delle tecnologie per la

separazione della CO 2

dai fumi di scarico delle

centrali termoelettriche (CCS - Carbon Capture and

Storage).

Nel corso del 2011 è anche entrato nella fase

operativa, in collaborazione con la Scuola Superiore

S. Anna di Pisa, il progetto Open Gate, ispirato ai

principi della Demand Driven Open Innovation e che

si prefigge di raccogliere e valorizzare idee e

conoscenze provenienti dai clienti al fine di

instaurare un percorso di co-sviluppo di nuovi

prodotti che parta proprio dalle loro esigenze e dal

loro contributo attivo. È infatti convinzione di AEN

che questo processo possa contribuire al

miglioramento della propria capacità innovativa e

dell’efficacia del processo di sviluppo di nuovi

prodotti, coerentemente al percorso intrapreso

negli ultimi anni e alle strategie competitive

attualmente implementate a livello internazionale

dall’azienda.

Sul fronte dello sviluppo di soluzioni innovative nel

campo delle energie rinnovabili, è stata avviata la

realizzazione dell’impianto prototipo per la

gassificazione della biomassa con tecnologia

“staged” per la quale sono state depositate

domanda di brevetto e registrazione del marchio.

La messa in marcia dell’impianto è prevista alla

fine del primo semestre del 2012 e si conta di

testarlo inizialmente con biomassa legnosa

vergine.

Nel corso del 2011 è stata inoltre completata la

realizzazione di un impianto prototipo per la

produzione di idrocarburo liquido a partire da olii

vegetali mediante un processo termo-catalitico che

si differenzia dal più noto processo di

transesterificazione per non utilizzare alcol metilico

e non produrre glicerina come sottoprodotto. Il

processo è stato testato con olio vegetale vergine

ed in una fase successiva si conta di effettuare

delle prove con l’impiego di oli vegetali esausti di

rifiuto.

Per quanto riguarda le attività nucleari, proseguono

le attività di ricerca della controllata Ansaldo

Nucleare sui reattori di IV generazione su cui

Ansaldo Nucleare rappresenta il punto di

riferimento industriale a livello europeo per lo

sviluppo del reattore veloce raffreddato a piombo

tramite il coordinamento del contratto EU-FP7

LEADER. Avendo sviluppato il design del

dimostratore per tale tecnologia denominato

ALFRED (300 MWth), ha ricevuto dal Ministero per

l’Energia rumeno la disponibilità per la realizzazione

in Romania dell’installazione. A tale scopo è stato

pertanto firmato un MOU per la costituzione di un

consorzio tra Ansaldo, ENEA e INR (l’istituto di

ricerca Rumeno). Ansaldo Nucleare partecipa

altresì ad altri progetti Europei ed in particolare al

progetto CDT per la progettazione della faciliy d'

irraggiamento Europea Myrrha localizzata presso il

sito di Mol dell’ente di ricerca nucleare Belga SCK-

CEN. Ansaldo Nucleare si è pre-qualificata in

consorzio con Areva per la partecipazione alla gara

relativa al design dei sistemi di Myrrha (FEED –

Front End Engineering Design).

Tutte le attività relative ai reattori di IV generazione

rientrano nel quadro di sviluppo previsto dall’SNE-

TP (Sustainable Nuclear Energy – Technology

Platform) ed in particolare dall’iniziativa ESNII

(European Sustainable Nuclear Industrial Initiative)

a cui partecipano i principali stakeholders europei.


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

43

ATTIVITÀ DI RICERCA, SVILUPPO E INNOVAZIONE TECNOLOGICA


Personale


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

45

Anche per il 2011 la gestione del personale della

Società è stata una leva a supporto dell’Azienda

per far fronte all’attuale fase di mercato.

In tal senso è proseguita l’attività di contenimento

dei costi relativi al personiale, aumentando le

26

8

7

%

2

31.12.2011

9

48

31.12.2010

70 Dirigenti

251 Quadri

1.397 Impiegati

769 Operai diretti

213 Operai indiretti

237 Personale estero

Totale 2.937

azioni di controllo di alcuni indicatori delle

prestazioni di lavoro (straordinario, ferie,

assenteismo) con la finalità di migliorare

l’efficienza delle prestazioni e si sono confermati

rigorosi parametri nell’attuazione della policy di

compensation a tutti i livelli.

È proseguita una attenta gestione degli organici (il

cui andamento è presentato nel capitolo dedicato)

con la realizzazione di una politica di incentivazione

all’esodo per il personale che avesse raggiunto i

requisiti pensionistici e con la firma, in data 21

Aprile, di un nuovo accordo con le Organizzazioni

Sindacali che prevede la messa in mobilità

obbligatoria per tutti i dipendenti che nel corso del

periodo previsto da tale istituto avrebbero maturato

i requisiti massimi di pensionamento

(contribuzione non inferiore a 41 anni, comprensivi

della finestra mobile di legge).

Contestualmente, sempre nell’ottica del recupero

di efficienza e contenimento dei costi è proseguito

il programma di razionalizzazione dell’utilizzo del

cosiddetto lavoro somministrato mediante

l’assunzione di 37 risorse (dirette) presenti in

Azienda con tale tipologia contrattuale.

26

7

8

%

2

9

48

Organici

Il personale iscritto a fine 2011 è pari a 2.937

unità ovvero stabile rispetto al 2010 sebbene vada

considerato che nel corso dell’esercizio si è

verificata l’incorporazione della società Ansaldo

Fuel Cells con i suoi 35 addetti.

74 Dirigenti

254

1.382

756

232

236

Quadri

Impiegati

Operai diretti

Operai indiretti

Personale estero

Totale 2.935

Le cessazioni di contratto a tempo indeterminato

sono confrontabili con quanto avvenuto nel 2010.

Resta stabile anche il numero degli addetti relativi

al “personale estero”, mentre è da notare come

sia aumentato il numero degli operai diretti

rispetto agli indiretti che sono, di converso,

diminuiti.

PERSONALE


Uscite

cessazioni contratto a tempo indeterminato 87

• di cui benefici L. 223/91 9

cessazioni contratti a termine 49

di cui:

L.398 (contratti esteri) 36

contratti a tempo determinato 13

– personale estero (ESE) 13

Assunzioni

– assunzioni a tempo indeterminato 54

– assunzioni contratti a termine 43

di cui:

L. 398 (contratti esteri) 38

contratti a tempo determinato 5

– ingressi da settore Energia/Gruppo Finmeccanica 40

– Personale estero (ESE) 9

Sui temi relativi alla formazione “normativa” si è

proseguito, in collaborazione con la funzione

preposta, nell’organizzare ed erogare i percorsi in

ottemperanza agli obblighi di formazione, sanciti

dalla normativa vigente, in materia di salute e

sicurezza sul lavoro.

Nel 2011 sono inoltre continuate le attività

coordinate da Finmeccanica, fra cui citiamo il

consolidato “Project Management Programme”

(PMP), iniziativa che mira al raggiungimento di un

approccio sistemico nella gestione delle

commesse.

Complessivamente nel corso dell’anno sono state

erogate al personale interno 50.136 ore di

formazione (di cui 9.160 provenienti da

finanziamenti pubblici o da Fondi

Interprofessionali) per un numero di presenze pari

a 3.368.

Formazione e Sviluppo

Nel 2011 Ansaldo Energia ha proseguito le attività

di supporto ai responsabili delle proprie strutture

organizzative per la gestione dei collaboratori

anche attraverso iniziative di formazione e sviluppo

dedicate.

Attraverso la “Scuola di Formazione”aziendale,

inoltre, ha erogato formazione rivolta sia al

personale interno sia a quello del Cliente.

Nell’ambito dei percorsi formativi erogati alle

risorse interne si segnalano in particolare le

iniziative “Formazione Prodotto” e “Formazione

Formatori”.

Il primo è stato realizzato con docenti interni

referenti delle diverse strutture d’ingegneria

dell’azienda con la finalità di diffondere

maggiormente la conoscenza del prodotto anche

verso le risorse con una cultura di provenienza non

specialistica.

Il percorso “Formazione Formatori” è nato in

risposta all’ esigenza di costituire un team di

docenti interni rivolto in particolare alle attività di

training per il personale del Cliente, attività che

costituisce parte integrante del prodotto Ansaldo

Energia e che nel corso del 2011 ha visto

l’erogazione di 52.952 ore per un totale di 377

partecipanti.

Organizzazione

Gli interventi sull’organizzazione hanno riguardato

in particolare le strutture che afferiscono al Vertice

aziendale a riporto del quale sono state

assegnate, l’unità Service, la struttura di

Innovazione e Sviluppo e quella relativa

all’Amministrazione, Finanza e Controllo.

Le attività relative ai processi di ambiente, salute

e sicurezza sul lavoro, inoltre, sono state inserite

nella struttura della Qualità, in una logica di

governo unitario dei sistemi di gestione aziendale,

e di messa a fattor comune di competenze su

metodi e attività di auditing.

Sul business Service il 2011 ha visto il

completamento dei cambiamenti organizzativi

avviati nel precedente anno finalizzati

all’integrazione dei prodotti propri (OEM) e di terzi

(OSP) e della catena del valore, oltre a una

maggiore attenzione ai diversi mercati regionali su

cui l’Azienda compete.

La creazione all’interno della Direzione Generale di

una apposita struttura dedicata a seguire i “nuovi

mercati” risponde alla precisa esigenza di una

maggiore comprensione delle realtà locali presso

le quali la Vostra Società sarà chiamata a operare.


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

47

PERSONALE


Documento Programmatico

sulla Sicurezza (D.Lgs. n.196/2003)


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

49

Nell’anno 2011 la Vostra Società ha programmato

e definito varie azioni sul piano delle procedure

aziendali di sicurezza tese a ridurre ulteriormente i

rischi di perdita o distruzione dei dati, nonché ad

eliminare eventuali trattamenti non conformi alle

disposizioni di legge.

Inoltre è stata rivista e aggiornata la catena di

nomine a “Responsabile” dei trattamenti in

relazione alle funzioni di competenza, con la

conseguente individuazione dei rispettivi

“Incaricati”, anche ai fini di rendere coerenti i ruoli

alla nuova struttura organizzativa adottata.

In applicazione del Provvedimento del 27.11.2008

del Garante della Privacy la Società ha ricevuto dal

proprio outsourcer ELSAG DATAMAT l’elenco degli

Amministratori di Sistema rispettivamente nominati.

Di quanto sopra verrà fatto richiamo in occasione

della prevista revisione annuale del Documento

Programmatico per la Sicurezza dei dati in Azienda.

Sono proseguite, infine, le iniziative per informare

le risorse sul tema, anche mediante periodica

pubblicazione di materiale informativo sul portale

intranet aziendale.

DOCUMENTO PROGRAMMATICO SULLA SICUREZZA


Ambiente

Centrale a ciclo combinato di San Severo


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

51

Tutti i siti di Ansaldo Energia:

non sono soggetti a IPPC “lntegrated Pollution

Prevention and Control”;

non rientrano nel campo d’applicazione del D.Lgs

334/99 e s.m.i. (Rischio Incidente Rilevante);

non rientrano all’interno dei S.I.N. - Siti di

interesse Nazionale - come da legge 426/98 e

s.m.i.;

non sono oggetto di attività di bonifica

ambientale.

Il sito di Genova in Via Lorenzi, 8 e quello in Corso

Perrone, 118 – rientrano nel campo di applicazione

della Direttiva Emission Trading secondo la

categoria “1.1 Impianti di combustione con una

potenza calorifica di combustione di oltre 20 MW

(esclusi gli impianti per rifiuti pericolosi o urbani)”.

La costante sorveglianza dell’ applicazione delle

procedure ed istruzioni che sono alla base della

certificazione sull’ ambiente ha pemesso il

mantenimento della stessa senza osservazioni

rilevanti da parte dell’ organismo di certificazione.

Nell’ambito delle attività legate alla salvaguardia

dell’ambiente, particolare attenzione è stata rivolta

ai seguenti temi:

Gestione delle risorse idriche

Le acque che servono il sito di Genova in via

Lorenzi, 8 provengono dall’acquedotto cittadino,

allo scopo di monitorare i consumi tutti i punti di

presa sono dotati di contatore volumetrico.

La distribuzione avviene attraverso una rete ad

anello. L’acqua è utilizzata per usi civile, industriale

o di processo e di raffreddamento.

Le acque, in relazione alla tipologia di uso, sono

scaricate in 3 reti di scarico ben distinte:

le acque di natura civile sono convogliate nella

rete fognaria nera di stabilimento;

le acque di natura meteorica sono convogliate

nella rete fognaria bianca di stabilimento;

le acque di natura industriale (di processo e di

raffreddamento) scaricano nella rete industriale

di stabilimento.

Le acque di alcune tipologie di processo,

particolarmente inquinate, sono raccolte e smaltite

come rifiuti.

Produzione e gestione dei rifiuti speciali

La gestione dei rifiuti si articola in diverse fasi

operative di seguito riassunte:

conferimento dei rifiuti, da parte del personale di

Ansaldo Energia in contenitori etichettati con il

codice C.E.R. (Codice Europeo del Rifiuto) e per

tipologia contraddistinta da colorazioni differenti;

ritiro dei contenitori pieni e trasporto all’impianto

interno di stoccaggio provvisorio dei rifiuti;

compilazione del registro di carico/scarico;

predisposizione dell’iter per il trasporto del rifiuto

verso lo smaltimento finale;

compilazione dei formulari di trasporto;

chiusura del processo di smaltimento del rifiuto

con la verifica della restituzione della IV copia del

formulario.

Monitoraggio dei consumi energetici, di CO 2

Emission trading ed altre emissioni

L’azienda per far fronte alle proprie esigenze

energetiche di produzione e civili si serve delle

seguenti tipologie di combustibili, il cui consumo è

monitorato attraverso contatori:

Energia elettrica per usi industriali e civili

Gas metano

Teleriscaldamento

Gasolio per autotrazione

Ansaldo Energia è soggetta all’Emission Trading

poiché ha una potenza superiore ai 20 Mw; da una

prima stima non definitiva le tonnellate di CO 2

emesse per il 2011 hanno superato quelle degli

anni precedenti a causa di un guasto della centrale

del teleriscaldamento. Tale fatto ha comportato un

significativo utilizzo delle centrali di emergenza con

conseguente superamento del limite delle quote di

CO 2

assegnate. Tale eccesso è stato compensato

con gli accantonamenti delle quote non consumate

nei precedenti anni.

Gestione delle sostanze pericolose

L’azienda è costantemente impegnata nella

gestione e nella verifica dei prodotti e delle

sostanze pericolose utilizzate per la produzione,

tenendosi costantemente conforme attraverso

metodiche informatizzate e non ai due regolamenti

europei in materia:

AMBIENTE


REGOLAMENTO REACH - Regolamento CE

n. 1907/2006

REGOLAMENTO CLP - Regolamento CE

n. 1272/2008

Progetti di miglioramento

Gli investimenti 2011 hanno portato alla

realizzazione di:

installazione di presidi antisversamento

costruzione di bacini di contenimento

rifacimento del sistema di misura degli scarichi

idrici autorizzati.

Gli investimenti previsti a Budget 2012 prevedono:

miglioramento delle aree critiche dello stabilimento

in materia di gestione delle acque meteoriche

rifacimento del sistema di monitoraggio della

quantità di acqua approvvigionata

SISTRI.

L'azienda segue costantemente l’evoluzione dei

decreti legislativi e delle relative prescrizioni allo

scopo di tenersi pronta all’atto della effetiva

entrata in vigore dell’operatività.

Comunicazione, formazione e informazione

Le attività comunicative e informative sono di

primaria importanza per mantenere attivo il

processo di miglioramento continuo. Esse sono

state svolte mediante:

affissione nelle bacheche aziendali di

Comunicati;

corsi a catalogo per il personale del servizio

ambiente di sede e di cantiere;

corsi presso la scuola di formazione per il

personale che svolge un ruolo critico per il

sistema di gestione ambientale;

distribuzione al personale di opuscoli tematici;

incontri con il personale – riunioni di Comitato

Ambiente.

I corsi e i percorsi di formazione, sviluppati con il

supporto della Scuola di Formazione, si prefiggono i

seguenti obiettivi:

sensibilizzare e informare tutto il personale di

livello medio-alto che gestisce a qualsiasi titolo

personale e/o che svolge funzioni coinvolte nel

Sistema di Gestione Ambientale;

formare in modo specifico il personale coinvolto

direttamente nel Sistema di Gestione Aziendale

per l’ambiente e nella compliance normativa;

formare in modo specifico il personale operativo

che effettua attività rilevanti ai fini del Sistema di

Gestione Ambientale e il personale che opera

sugli impianti o svolge attività con impatto

ambientale potenzialmente significativo.

Per l’anno 2011 in particolare si rileva il corso di

addestramento sulle emergenze ambientali con

esercitazione pratica per la gestione di un

potenziale sversamento di sostanze pericolose per

il personale operativo del magazzino.


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

53

AMBIENTE


Salute e sicurezza sul lavoro


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

55

Anche nel 2011 l’Azienda ha implementato

numerose iniziative per incidere fortemente nella

riduzione del numero degli infortuni, ma anche su

altri indicatori che ne definiscono lo stato attuale e

da cui ne consegue la progettazione degli obiettivi

di miglioramento futuri.

In tal senso è stato sviluppato uno specifico report

per misurare in maniera analitica e oggettiva

l’efficienza e l’efficacia delle misure di prevenzione

e protezione correlate alla salute e alla sicurezza

degli ambienti di lavoro, valutando i cambiamenti

apportati nel tempo ed eseguendo le opportune

correzioni del sistema.

Al fine di innalzare la cultura della sicurezza

trasversalmente a tutti livelli sono stati avviati vari

percorsi di formazione di sicurezza generale e

specifica.

Ulteriore sforzo è stato l’istituzione del Comitato

Ambiente e Sicurezza progetto da cui ci si aspetta

sviluppi notevoli di condivisione degli obiettivi

aziendali e dirimere soluzioni efficaci con i preposti

e dirigenti.

Progetti di miglioramento

Nel 2011 è stato avviato il piano di revisione e

razionalizzazione di tutte le procedure ed istruzioni

al fine di renderle maggiormente allineate alla

norma BS OHSAS 18001 e la revisione /

implementazione del Documento di valutazione dei

rischi. Il completamento dell’ attività è previsto per

la primavera 2012.

Sono in fase di elaborazione misure per la ulteriore

riduzione del tasso di infortuni in stabilimento,

quali l’individuazione / sperimentazione di

dispositivi di protezione individuale maggiormente

adeguati alle diverse mansioni, sensibilizzazione

del personale, interventi sulle infrastrutture.

Comunicazione, formazione e informazione

Le attività comunicative e informative sono

fortemente rilevanti per mantenere efficace

l’interazione con l’organizzazione aziendale e

relativi contributi che generano il miglioramento

continuo.

Le principali modalità di comunicazione ed

informazione sono le seguenti:

affissione nelle bacheche aziendali di informative

di sensibilizzazione;

distribuzione al personale di opuscoli informativi

su fattori di rischio specifici;

incontri con i preposti, dirigenti e Rappresentati

dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS);

iniziative di sensibilizzazione con gli Appaltatori.

Annualmente l’Ente aziendale preposto provvede

alla rilevazione dei fabbisogni formativi anche

attraverso incontri con i diversi Responsabili delle

unità aziendali individuando il fabbisogno formativo

espresso. Lo stesso è integrato con quello

prescritto dalle legislazioni o necessità conseguenti

all’introduzione di nuove normative e condivise con

l’Ente preposto alla Formazione.

I corsi e i percorsi individuali di formazione si

prefiggono i seguenti obiettivi:

sensibilizzare e responsabilizzare tutto il

personale coinvolto;

formare in modo specifico il personale coinvolto

direttamente nel Sistema di Gestione Aziendale

per la sicurezza e nella compliance normativa;

formare in modo specifico il personale operativo

che esegue attività rilevanti ai fini della sicurezza

sul lavoro.

Per l’anno 2011 in particolare si segnala:

il corso online per gli impiegati;

il corso per personale specifico che opera in

spazi confinati;

il corso per personale specifico per lavori in

quota;

il corso per personale specifico che utilizza i

carrelli a forche.


Andamento e dati significativi

delle principali Società

del gruppo


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

57

Ansaldo Nucleare S.p.A.

La Società, si occupa dell’esecuzione e della

fornitura di progetti, e relativi servizi, all’industria

connessa alla produzione di energia

elettronucleare.

Le attività prevalenti hanno riguardato lo sviluppo

del reattore AP1000 e le attività di Ingegneria

presso la centrale di Mochovce, lo stoccaggio dei

rifiuti di Andreeva Bay e le attività relative al

trattamento delle resine di Trino, le attività di

manutenzione per la centrale di Creys Malville e le

attività per la fermata della centrale di Embalse.

Le principali acquisizioni dell’anno hanno

riguardato, oltre al già citato proseguimento delle

attività di ingegneria per conto Westinghouse, la

continuazione delle attività di Mochovce.

Il grave incidente che ha coinvolto tre delle sei

unità della centrale di Fukushima Daichi, a seguito

del terremoto e del maremoto che l’11 Marzo

hanno colpito il Giappone, ha innescato in tutto il

mondo una revisione critica delle scelte in materia

di energia nucleare, che a tutt’oggi non può

ritenersi conclusa. Inoltre il referendum popolare

che si è tenuto in Italia a ridosso dell’incidente,

con il suo risultato plebiscitario, ha non solo

azzerato i programmi di ritorno al nucleare

perseguiti a partire dal 2008, ma verosimilmente

ha creato una situazione di pregiudiziale chiusura

alla ripresa di qualsiasi dibattito in merito nei

prossimi anni.

A fronte di questi eventi, la Società ha sottoposto

a revisione complessiva la sua strategia di

sviluppo, individuando tre direttrici principali da

perseguire nel breve-medio termine: focalizzare

l’attenzione nel segmento del service agli impianti

esistenti, internazionalizzare le attività nel settore

dello smantellamento e del trattamento rifiuti,

rimodulare il ruolo della società nel settore dei

nuovi impianti, a fronte dello slittamento di vari

programmi internazionali e della scomparsa di una

prospettiva italiana, concentrandosi sulla fornitura

di componenti ingegnerizzati, ovvero di servizi di

ingegneria.

L’andamento dell’esercizio 2011 è così

sintetizzabile:

Risultato dell’esercizio: 0,5 milioni di Euro

Ricavi della produzione: 44,6 milioni di Euro

Patrimonio netto: 1,2 milioni di Euro

Posizione finanziaria netta: -2,6 milioni di Euro

Organico: 209 unità.

Asia Power Projects Private Ltd

L’Asia Power Projects Private LTD con sede in India

a Chennai, gestisce la parte on shore dei contratti

di Ansaldo Energia nell’area e svolge attività di

service.

Nel corso del 2011, ha gestito le attività di

operation & maintenance di durata pluriennale per

la centrale di Samalkot (minor turbogas), ha

effettuato operazioni di service alle centrali di

Neyveli (revisione su turbina a vapore), minor

turbine e major generatori per la centrale di

Akrimota; attività di supervisione generatori

centrale Ramagundam, attività di revamping del TG

di Valuthur.

L’andamento dell’esercizio 2011 si sintetizza nei

seguenti dati:

Risultato dell’esercizio: - 0,2 milioni di Euro

Ricavi della produzione: 3,4 milioni di Euro

Patrimonio netto: -7,9 milioni di Euro

Posizione finanziaria netta: - 6,0 milioni di Euro

Organico: 11 unità.

Ansaldo ESG AG (AESG)

La Società è specializzata in attività di service onsite

su turbine a vapore ed alternatori effettuate

mediante l’invio presso gli impianti di personale ad

elevata professionalità e/o di attrezzature portatili.

La sede della Società è in Svizzera nel cantone di

Aarau a Wurenlingen, dove risiede lo staff

ingegneristico ed amministrativo. Il personale

tecnico viene generalmente assunto a contratto in

relazione alle esigenze di effettivo utilizzo.

Nel corso del 2011 le attività principali hanno

riguardato attività di riparazione e ripristino di parti

di macchine, come ad esempio il raddrizzamento di

rotori turbina ed il rifacimento di componenti

ausiliari sul ciclo vapore in Argentina ed in Ghana;

sono state inoltre ultimate le attività di

ANDAMENTO E DATI SIGNIFICATIVI DELLE PRINCIPALI SOCIETÀ DEL GRUPPO


icondizionamento dell’impianto di Tuncbilek in

Turchia avviando la fase di commissioning

dell’unità.

L’andamento dell’esercizio 2011 è così

sintetizzabile:

Risultato dell’esercizio: 0 milioni di Euro

Ricavi della produzione: 7,4 milioni di Euro

Patrimonio netto: 2,9 milioni di Euro

Posizione finanziaria netta: 2,6 milioni di Euro

Organico: 19 unità.

Ansaldo Thomassen BV (ATH)

La Società, è specializzata nel Service su turbine

di tecnologia General Electric, macchine per le

quali l'azienda fornisce parti di ricambio,

riparazioni, manutenzioni e soluzioni per il

miglioramento delle performances.

Nel corso dell’esercizio si segnala l’acquisizione di

un importante contratto di lungo termine in Ghana

per la manutenzione di due impianti di produzione

energia basati su turbine a gas Frame 9E.

La Società ha acquisito ordini nel corso

dell’esercizio per un totale di 34,1 milioni di Euro.

Si segnala che la Società nel corso dell’anno ha

consuntivato una perdita d’esercizio dovuta per

circa 1,2 milioni di Euro principalmente dovuti a

mancate revenues (associate ad un insufficiente

volume di ordini) ed alcuni problemi occorsi nel

corso dell’esecuzione dei progetti (in particolare un

progetto di modifica di turbine a gas in Spagna).

L’andamento dell’esercizio 2011 si sintetizza nei

seguenti dati:

Risultato dell’esercizio: - 1,2 milioni di Euro

Ricavi della produzione: 34,9 milioni di Euro

Patrimonio netto: 0,6 milioni di Euro

Posizione finanziaria netta: -22,6 milioni di Euro

Organico: 145 unità.

Ansaldo Thomassen Gulf Llc (ATG)

interamente dalla Ansaldo Thomassen B.V. ATG

opera in Abu Dhabi con un organico di 66 persone.

Data la posizione estremamente strategica del

sito, posto in un mercato in crescita, la società

presenta buone prospettive di sviluppo.

Nel corso dell’esercizio lo stabilimento produttivo

ha concentrato le proprie attività sulle qualifiche

dei processi di riparazione che consentiranno, nei

prossimi anni, alla Società di ampliare il proprio

parco clienti e di diventare il centro di eccellenza

per le attività di riparazione all’interno del Gruppo

Energia.

L’andamento dell’esercizio 2011 si sintetizza nei

seguenti dati:

Risultato dell’esercizio: -2,2 milioni di Euro

Ricavi della produzione: 4,6 milioni di Euro

Patrimonio netto: -2,6 milioni di Euro

Posizione finanziaria netta: -9,0 milioni di Euro

Organico: 66 unità.

Yeni Aen Insaat Anonim rketi (Yeni Aen)

La società Yeni Aen Insaat Anonim Sirketi (YENI

AEN) con sede in Turchia a Istanbul, ha iniziato le

attività nel corso dell’esercizio.

La società è stata costituita con lo scopo di

attuare le operazioni di commissioning

dell’impianto che la Vostra società sta costruendo

nel distretto industriale di Gebze mediante

subcontractors locali; la Società si è anche

aggiudicata il contratto di manutenzione relativo.

L’andamento dell’esercizio 2011 si sintetizza nei

seguenti dati:

Ordini: 180 milioni di Euro per la parte new units e

141 milioni di euro per la parte Service LTSA;

Risultato dell’esercizio: 1,5 milioni di Euro

Ricavi della produzione: 13,0 milioni di Euro

Patrimonio netto: 1,4 milioni di Euro

Posizione finanziaria netta: 23,6 milioni di Euro

Organico: 10 unità.

La Società, specializzata nel Service delle turbine

a gas heavy duty di tecnologia General Electric,

macchine per le quali l'azienda fornisce

principalmente riparazioni, è controllata


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

59

Ansaldo Thomassen Gulf in Abu Dhabi

ANDAMENTO E DATI SIGNIFICATIVI DELLE PRINCIPALI SOCIETÀ DEL GRUPPO


Evoluzione prevedibile

della gestione


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

61

Per quanto riguarda l’evoluzione prevedibile per

l’esercizio 2012 va segnalato che esistono

elementi di moderato ottimismo pur in un quadro

generale che presenta ancora forti elementi

d’incertezza in particolare con riferimento

all’evoluzione della crisi economico finanziario

attualmente in corso. I principali indicatori che

consentono alla Vostra Società di ritenere che il

2012 possa sostanzialmente allinearsi in termini di

volumi e redditività all’esercizio appena chiuso

sono i seguenti:

portafoglio ordini al 31 dicembre 2011 pari a

circa 3.073 milioni di Euro che consente di avere

un orizzonte definito e certo per il prossimo

esercizio, tale portafoglio ordini è peraltro

rilevante non solo per il suo valore quantitativo

ma anche perché la sua composizione in termini

di tipologia di prodotti e di condizioni finanziarie

consente di garantire una situazione di equilibrio

produttivo e di flussi finanziari;

una solida posizione finanziaria che mette a

disposizione le risorse per futuri investimenti;

programmi di rinnovamento tecnologico in corso

che permetteranno di innovare i prodotti della

Vostra Società e di mantenerli allineati con le

richieste del mercato;

continuo miglioramento dei processi produttivi

che insieme agli investimenti per l’incremento

dell’efficienza, permetteranno di crescere in

termini di redditività.

Va inoltre segnalato che la Vostra Società ha

siglato nel corso del 2011 alcuni importanti

contratti per un valore di circa 500 milioni di Euro

che sono in attesa di diventare operativi; tali

contratti consentirebbero di raggiungere importanti

obiettivi in termini sia di ordini sia di ricavi.

In virtù di quanto sopra esposto l’anno 2012, si

presenta come un esercizio in cui i volumi

produttivi e di ordini dovrebbero attestarsi sui livelli

raggiunti nel corso del 2011.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE


Sedi della Società

Stabilimento Ansaldo Energia di Genova Campi


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

63

Genova Via N. Lorenzi, 8

Sede legale e stabilimento

Milano Via P. Lomazzo, 60

Sede secondaria

Roma Via G. Carducci, 10

Ufficio distaccato

oltre ai cantieri aperti per le attività specifiche delle

singole commesse.

Per quanto concerne l’estero Ansaldo Energia

S.p.A. opera con cantieri e branches dove svolge

l’attività operativa legata alle commesse acquisite

e con uffici di tipo commerciale nelle aree di

maggior interesse.

SEDI DELLA SOCIETÀ


Relazione del Consiglio di

Amministrazione e proposte

all’Assemblea


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

65

Signori Azionisti,

il Bilancio dell'esercizio 2011, sottoposto alla

Vostra approvazione, chiude con una perdita di Euro

16.272.616 a fronte del capitale sociale di Euro

11.966.812 e di riserve disponibili per Euro

17.998.274, che vi proponiamo di riportare a nuovo.

Vi segnaliamo, al riguardo, che il Bilancio al

31.12.2011 è stato sottoposto a revisione da

parte della PricewaterhouseCoopers, giusta

deliberazione dell’Assemblea Ordinaria del 7 aprile

2009 e che, con la firma del relativo rapporto di

revisione, viene a scadere il mandato triennale

conferito alla stessa.

Pertanto, in conformità all'Ordine del Giorno

contenuto nell'avviso di convocazione

dell'Assemblea, siete chiamati a deliberare in

merito:

1) all'approvazione del Bilancio al 31.12.2011

dopo aver preso atto della Relazione del

Collegio Sindacale

2) al conferimento dell’incarico di revisione del

bilancio per gli esercizi 2012-2020

determinandone il relativo compenso.

PER IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

IL PRESIDENTE

Francesco Giuliani

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E PROPOSTE ALL’ASSEMBLEA


Prospetti contabili e

Note esplicative al Bilancio

al 31 dicembre 2011


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

67

Conto Economico Separato

Euro di cui con di cui con

parti

parti

Note 2011 correlate 2010 correlate

Ricavi 28 1.231.970.982 24.181.999 1.321.859.695 17.210.283

Altri ricavi operativi 29 20.373.807 176.000 15.149.112 13.374

Costi per acquisti 30 527.532.500 3.278.937 477.558.019 733.000

Costi per servizi 30 375.142.703 39.358.743 465.285.631 33.233.000

Costi per il personale 31 196.695.358 191.518.540

Ammortamenti e svalutazioni 33 25.015.857 23.183.358

Altri costi operativi 29 91.903.104 90.229 12.339.863 261.000

Variazioni delle rimanenze

di prodotti finiti, in corso di

lavorazione e semilavorati 32 (859.880) (34.092.301)

(-) Costi Capitalizzati per

costruzioni interne 34 6.560.490 6.563.688

EBIT 41.755.877 139.594.783

Proventi finanziari 35 7.391.900 3.712.805 6.992.249 2.533.029

Oneri finanziari 35 12.088.056 59.736 29.504.096 49.417

Utile prima delle imposte e

degli effetti delle attività cessate 37.059.721 117.082.936

Imposte sul reddito 36 53.332.337 51.703.829

Utile (perdita) netto (16.272.616) 65.379.107

PROSPETTI CONTABILI AL 31 DICEMBRE 2011


Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria

Euro di cui con di cui con

parti

parti

Note 31.12.2011 correlate 31.12.2010 correlate

Attività non correnti

Immobilizzazioni immateriali 7 25.121.969 16.087.001

Immobilizzazioni materiali 8 131.154.324 140.780.298

Investimenti in partecipazioni 9 10.597.486 18.200.470

Crediti 11 26.590.942 373.388

Imposte differite 36 936.909 2.547.342

Altre attività non correnti 11 84.419.200

278.820.830 177.988.499

Attività correnti

Rimanenze 12 307.766.864 284.199.541

Lavori in corso su ordinazione 13 63.454.447 74.890.515

Crediti commerciali 14 296.726.630 52.273.505 234.734.207 49.162.791

Crediti tributari 15 3.952.567

Crediti finanziari 14 357.179.088 357.179.088 489.657.500 489.657.500

Totale derivati 25 78.509

Altre attività 16 71.599.400 25.866.529 49.211.911 24.530.026

Disponibilità liquide 17 28.700.771 16.831.160

1.125.427.200 1.153.555.910

Attività non correnti

possedute per la vendita 18 667.278

Totale attività 1.404.248.030 1.332.211.687


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

69

Euro di cui con di cui con

parti

parti

Note 31.12.2011 correlate 31.12.2010 correlate

Patrimonio Netto

Capitale sociale 11.966.812 11.966.812

Riserve 1.725.658 82.706.189

Totale Patrimonio Netto 19 13.692.470 94.673.001

Passività non correnti

TFR ed altre obbligazioni

relative a dipendenti 22 30.699.439 34.788.153

Fondi per rischi ed oneri 21 245.612.756 79.947.949

Imposte differite 36 203.764 388.357

Altre passività 23 5.212.523 2.456.435

281.728.482 117.580.894

Passività correnti

Acconti da committenti 13 586.179.929 624.123.274

Debiti commerciali 24 402.649.542 24.188.885 383.182.506 14.375.894

Debiti finanziari 20 2.255.650 5.301.515 3.854.609

Debiti tributari 15 957.082

Fondi per rischi ed oneri 21 39.685.906 50.233.189

Totale derivati 25 123.357

Altre passività 23 76.975.612 18.096.058 57.117.308 3.427.139

1.108.827.078 1.119.957.792

Totale passività 1.390.555.560 1.237.538.686

Totale passività e patrimonio netto 1.404.248.030 1.332.211.687

PROSPETTI CONTABILI AL 31 DICEMBRE 2011


Rendiconto Finanziario

Euro/migliaia di cui con di cui con

parti

parti

31.12.2011 correlate 31.12.2010 correlate

Flusso di cassa da attività operative:

Flusso di cassa lordo da attività operative 151.652 167.235

Variazioni del capitale circolante (22.072) (37.350) 36.230 1.791

Variazioni delle altre attività e passività operative (116.905) (11.736) (41.654) (11.736)

Incassi proventi netti finanziari 2.241 2.484 2.193 2.484

Imposte sul reddito pagate (14.793) (67.991)

Flusso di cassa utilizzato da attività operative 123 96.013

Flusso di cassa da attività di investimento:

Acquisizione di società, al netto della cassa acquisita (11.738) (19.651)

Investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali (27.412) (29.548)

Cessioni di immobilizzazioni materiali ed immateriali 11.115 4.281

Variazione attività finanziarie non correnti (26.212)

Altre attività di investimento 1.900 1.000

Flusso di cassa generato (utilizzato)

da attività di investimento (52.347) (43.918)

Flusso di cassa da attività di finanziamento:

Rimborsi di prestiti

Variazione netta degli altri debiti finanziari 129.432 128.623 15.672 16.358

Dividendi pagati (65.338) (82.000)

Flusso di cassa utilizzato da attività di finanziamento 64.094 (66.328)

Decremento netto delle disponibilità liquide 11.870 (14.233)

Disponibilità liquide al 1° gennaio 16.831 30.135

Delta cambio sulle disponibilità 929

Disponibilità liquide al 31 dicembre 28.701 16.831


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

71

Movimenti di Patrimonio Netto

Euro/migliaia Capitale Utili a nuovo Riserva Riserva Riserva Riserva Totale

sociale e riserva di cash flow per piani utili (perdite) di Patrimonio

consolidamento hedge di stock attuariali a traduzione netto

option/ Patrimonio Gruppo

grant netto

1° gennaio 2010 11.967 95.755 (284) 1.051 1.747 110.236

Dividendi pagati (82.000) (82.000)

Aumenti di capitale

Riacquisto azioni proprie

al netto quota ceduta

Totale proventi e (oneri) 65.379 (1.118) 64.261

Piani di stock option/grant:

- valore delle

prestazioni fornite (737) (737)

Altri movimenti (603) 3.516 2.913

31 dicembre 2010 11.967 79.134 (887) 3.830 629 94.673

Dividendi pagati (65.339) (65.339)

Aumenti di capitale

Riacquisto azioni proprie

al netto quota ceduta

Totale proventi e (oneri) (16.272) 1.076 (15.196)

Piani di stock option/grant:

- valore delle prestazioni fornite

Altri movimenti (692) 689 (442) (445)

31 dicembre 2011 11.967 (3.169) (198) 3.388 1.705 13.693

PROSPETTI CONTABILI AL 31 DICEMBRE 2011


Conto Economico Complessivo

Euro 31.12.2011 31.12.2010

Risultato del periodo (16.272.616) 65.379.107

Riserve di proventi (oneri) rilevati a Patrimonio netto

- Attività finanziarie disponibili per la vendita:

vendita azioni

adeguamento al fair value

- Utili (perdite) attuariali su piani a benefici definiti:

valutazione piani 1.076.000 (1.118.000)

differenze cambio

- Variazioni cash-flow hedge:

adeguamento al fair value 738.000 871.000

trasferimento a conto economico (67.000) (1.474.000)

differenza cambio

- Effetto fiscale di oneri/(proventi) imputati a PN

valutazione / adeguamento al fair value

trasferimento a conto economico

differenza cambio

Proventi / (oneri) riconosciuti a Patrimonio netto 1.747.000 (1.721.000)

Totale proventi e (oneri) del periodo (14.525.616) 63.658.107


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

73

PROSPETTI CONTABILI AL 31 DICEMBRE 2011


Note esplicative al bilancio al 31 dicembre 2011

1. Informazioni Generali

Ansaldo Energia S.p.A. è una società del Gruppo Finmeccanica con sede a Genova. La Società si avvale

della facoltà concessa, ai sensi dell’art.27 comma 3 del D.Lgs.127 del 1991, ai sottogruppi di non redigere

il Bilancio Consolidato, in quanto predisposto e pubblicato dalla Controllante Finmeccanica S.p.A. La Società

ha per oggetto l’esercizio, in Italia ed all’estero, di attività industriali, commerciali, di progettazione, fornitura,

montaggio, avviamento e service nel settore degli impianti e dei componenti per la produzione e la

generazione di energia, nonché in settori affini, oltre alla realizzazione di tutte le opere connesse con le

attività di cui sopra. Alta tecnologia, elevato standard di professionalità, progetti e realizzazioni competitive,

ampia capacità produttiva sono costanti componenti di questa azienda, sintesi di storia e di futuro nel segno

dell’Energia.

2. Forma, contenuti e principi contabili applicati

In applicazione del Regolamento (CE) n°1606/2002 del 19 luglio 2002, il bilancio al 31 dicembre 2011 è

redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS (di seguito IFRS) omologati dalla

Commissione Europea, integrati dalle relative interpretazioni (Standing Interpretations Committee - SIC e

International Financial Reporting Interpretations Committee - IFRIC) emesse dall’International Accounting

Standard Board (IASB).

Il principio generale adottato nella predisposizione del presente bilancio è quello del costo, ad eccezione

degli strumenti derivati e di alcune attività finanziarie, per le quali il principio IAS 39 obbliga o –

limitatamente alle attività finanziarie – consente la valutazione secondo il metodo del fair value.

Tutti i valori sono esposti in migliaia di Euro salvo quando diversamente indicato.

Il presente bilancio redatto secondo i principi IFRS è stato assoggettato a revisione contabile da parte di

PricewaterhouseCoopers S.p.A.

La preparazione del bilancio ha richiesto l’uso di stime da parte del management.

Nuovi IFRS e interpretazioni dell’IFRIC

Alla data attuale il Legislatore Comunitario ha recepito alcuni principi e interpretazioni, non ancora

obbligatori, che verranno applicati da Ansaldo Energia nei successivi esercizi. Di seguito sono riepilogate tali

modifiche e i potenziali effetti sul bilancio di Ansaldo Energia:

IFRS – Interpretazione IFRIC

Effetti sulla Società

IFRS 7 Amendments Strumenti finanziari Il principio definisce informazioni integrative

da fornire in caso di trasferimento di attività

finanziarie non eliminate contabilmente o in

caso di coinvolgimento residuo in attività

trasferite. Ansaldo Energia applicherà tale

principio a partire dal 1° gennaio 2012 ed

adeguerà l’informativa fornita


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

75

Vi sono inoltre alcuni principi o modifiche di principi esistenti emessi dallo IASB o nuove interpretazioni

dell’International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) per i quali il progetto di revisione e

approvazione è tuttora in corso. Tra questi si segnalano:

IFRS 9 Strumenti finanziari - con tale principio lo IASB si propone di emendare significativamente il

trattamento degli strumenti finanziari. Tale principio, nella sua versione definitiva, sostituirà lo IAS 39. Allo

stato attuale lo IASB ha modificato i requisiti relativi alla classificazione e valutazione delle attività

finanziarie attualmente previsti dallo IAS39, e ha pubblicato un documento relativo ai principi per la

misurazione al costo ammortizzato degli strumenti finanziari e per valutare il ricorrere di eventuali

impairment. La nuova impostazione complessiva in tema di strumenti finanziari è tuttavia oggetto nel suo

complesso di discussione tra i vari organismi competenti e la data di adozione non è al momento

prevedibile. L’attuale versione dell’IFRS 9 sarà applicabile, previa omologazione da parte dell’Unione

Europea, a partire dal 1° gennaio 2013;

IAS 12 Imposte sul reddito – con tale Amendment lo IASB fornisce un’eccezione all’attuale modalità di

valutazione delle imposte differite relative agli investimenti immobiliari valutati al fair value. L’attuale

versione dell’IFRS 9 sarà applicabile, previa omologazione da parte dell’Unione Europea, a partire dal 1°

gennaio 2012.

3. Principi Contabili adottati

Informativa di settore

La Società opera in un unico settore di attività: quello dell’Energia e considera “secondario” lo schema per

area geografica dove i rischi e i benefici di impresa sono influenzati significativamente dal fatto che si opera

in Paesi diversi o in diverse aree geografiche.

Conversione delle partite e traduzioni dei bilanci in valuta

Identificazione della valuta funzionale

Il presente bilancio è redatto in euro, che è la valuta funzionale della Ansaldo Energia S.p.A.

Conversione delle poste in valuta estera

Gli elementi espressi in valuta differente da quella funzionale, sia monetari (disponibilità liquide, attività e

passività che saranno incassate o pagate con importi di denaro prefissato o determinabile, etc.) sia non

monetari (anticipi a fornitori di beni e/o servizi, etc.) sono inizialmente rilevati al cambio in vigore alla data in

cui viene effettuata l’operazione. Successivamente gli elementi monetari sono convertiti in valuta funzionale

sulla base del cambio della data di rendicontazione e le differenze derivanti dalla conversione sono imputate

al conto economico. Gli elementi non monetari sono mantenuti al cambio di conversione della operazione

tranne nel caso di andamento sfavorevole persistente del tasso di cambio di riferimento; in tal caso le

differenze cambio sono imputate a conto economico.

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono costituite da elementi non monetari privi di consistenza fisica,

chiaramente identificabili ed atti a generare benefici economici futuri per l’impresa. Tali elementi sono

rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili in fase di

preparazione all’attività per portarla in funzionamento e degli oneri finanziari correlabili all’acquisizione,

costruzione o produzione che richiedono un significativo periodo di tempo per esser pronte per l’uso e per la

vendita, al netto degli ammortamenti cumulati (ad eccezione delle immobilizzazioni a vita utile indefinita) e

delle eventuali perdite di valore. L’ammortamento ha inizio quando l’attività è disponibile all’uso ed è

ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2011


della vita utile. Nell’esercizio in cui l’attività immateriale viene rilevata per la prima volta l’ammortamento è

determinato tenendo conto della effettiva utilizzazione del bene.

Costi di sviluppo

La voce accoglie i costi relativi alla applicazione dei risultati delle ricerche o di altre conoscenze a un piano o

a un progetto per la produzione di materiali, dispositivi, processi, sistemi o servizi, nuovi o sostanzialmente

avanzati, precedenti l’avvio della produzione commerciale o dell’utilizzazione, per i quali è dimostrabile la

produzione in futuro di benefici economici ammortizzati lungo il periodo in cui i ricavi futuri attesi si

verificheranno e comunque non oltre [10] anni. Qualora tali costi rientrino nell’ambito dei costi definiti come

“oneri non ricorrenti”, essi sono rilevati nella voce specifica classificata all’interno delle immobilizzazioni

immateriali.

I costi di ricerca sono invece imputati al conto economico del periodo nel quale gli stessi sono sostenuti.

Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere dell’ingegno

I diritti di brevetto industriale ed utilizzazione delle opere dell’ingegno sono iscritti al costo di acquisizione al

netto degli ammortamenti e delle perdite di valore cumulati nel tempo. L'ammortamento si effettua a partire

dall'esercizio in cui il diritto, per il quale ne sia stata acquisita la titolarità, è disponibile all’uso ed è

determinato prendendo a riferimento il periodo più breve tra quello di atteso utilizzo e quello di titolarità del

diritto.

Concessioni, licenze e marchi

Rientrano in questa categoria: le concessioni, cioè i provvedimenti della Pubblica Amministrazione che

conferiscono a soggetti privati il diritto di sfruttare in esclusiva beni pubblici, ovvero di gestire in condizioni

regolamentate servizi pubblici; le licenze che attribuiscono il diritto di utilizzare per un tempo determinato o

determinabile brevetti o altri beni immateriali; i marchi costituiti da segni attestanti la provenienza di prodotti

o delle merci da una determinata azienda; le licenze di know how, di software applicativo, di proprietà di altri

soggetti. I costi, comprensivi delle spese dirette e indirette sostenute per l’ottenimento dei diritti, possono

essere capitalizzati tra le attività dopo il conseguimento della titolarità degli stessi e vengono

sistematicamente ammortizzati prendendo a riferimento il periodo più breve tra quello di atteso utilizzo e

quello di titolarità del diritto.

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono valutate al costo di acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti

accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo include ogni onere direttamente sostenuto per

predisporre le attività al loro utilizzo oltre ad eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno

sostenuti per riportare il sito nelle condizioni originarie e degli oneri finanziari correlabili all’acquisizione,

costruzione o produzione che richiedono un significativo periodo di tempo per essere pronte per l’uso e per

la vendita.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente

imputati al conto economico nell’esercizio in cui sono sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti

l’ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è

effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente

classificati come attività o parte di una attività. Eventuali contributi pubblici in conto capitale relativi ad

immobilizzazioni materiali sono registrati a diretta deduzione del bene cui si riferiscono.

Il valore di un bene è rettificato dall’ammortamento sistematico, calcolato in relazione alla residua

possibilità di utilizzazione dello stesso sulla base della vita utile.

Nell’esercizio in cui il bene viene rilevato per la prima volta l’ammortamento viene determinato tenendo

conto dell’effettivo utilizzo del medesimo.


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

77

La vita utile stimata dalla Società, per le varie classi di cespiti, è la seguente:

Terreni

vita utile indefinita

Fabbricati industriali 33

Impianti e macchinari 20-5

Attrezzature 8-2,5

Mobili e dotazioni 8-5

Automezzi 5-4

Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente identificabili la cui vita

utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l’immobilizzazione,

l’ammortamento viene calcolato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in

applicazione del principio del component approach.

La voce comprende anche le attrezzature destinate a specifici programmi (tooling) ancorché ammortizzate,

come gli altri “oneri non ricorrenti”, in funzione del metodo delle unità prodotte rispetto al totale previsto.

Gli utili e le perdite derivanti dalla vendita di attività o gruppi di attività sono determinati confrontando il

prezzo di vendita con il relativo valore netto contabile.

Perdite di valore di immobilizzazioni materiali ed immateriali (impairment delle attività)

Le attività con vita utile indefinita non soggette ad ammortamento, vengono sottoposte, con cadenza almeno

annuale, alla verifica della ricuperabilità del valore iscritto in bilancio.

Per le attività oggetto di ammortamento viene valutata l’eventuale presenza di indicatori che facciano

supporre una perdita di valore: in caso positivo si procede alla stima del valore recuperabile dell’attività

imputando l’eventuale eccedenza a conto economico.

Qualora vengano meno i presupposti per la svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile

dell’attività viene ripristinato nei limiti del valore netto di carico: anche il ripristino di valore è registrato a

conto economico.

Investimenti in partecipazioni

La Società classifica i propri investimenti in partecipazioni in:

“imprese controllate” sulle quali l’impresa partecipante ha il potere di determinare le scelte finanziarie e

gestionali ottenendone i benefici relativi;

“imprese collegate” sulle quali l’impresa partecipante esercita una influenza notevole (che si presume

quando nell’Assemblea ordinaria può essere esercitato almeno il 20% dei voti). La voce include anche la

fattispecie delle imprese sottoposte a controllo congiunto (joint venture);

“altre imprese” che non rispondono a nessuno dei requisiti più sopra indicati.

Le imprese controllate (anche congiuntamente), collegate ed altre, ad eccezione di quelle classificate come

“attività possedute per la vendita”, sono valutate al costo di acquisizione o di costituzione. Detto costo

permane nei bilanci successivi ad eccezione del verificarsi di una perdita di valore o dell’eventuale ripristino

a seguito di una variazione della destinazione economica o per operazioni sul capitale. Le partecipazioni

destinate alla vendita sono valutate al minore tra il costo ed il fair value al netto dei costi di vendita.

È riportato, in Allegato alla presente Nota, il prospetto riepilogativo delle imprese partecipate. Si precisa che,

relativamente alle imprese controllate, i dati ivi contenuti sono desunti dai rispettivi progetti di bilancio al 31

dicembre 2011 approvati dai Consigli di Amministrazione; per le imprese collegate e le altre imprese, i valori

di carico delle partecipazioni sono stati raffrontati con i patrimoni netti delle società partecipate, così come

risultanti dagli ultimi bilanci approvati disponibili.

Anni

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2011


Il “Fondo rischi su partecipazioni” accoglie l’eventuale perdita di valore eccedente il valore di carico. Nel

caso in cui vengano meno i motivi delle svalutazioni apportate, il valore delle partecipazioni viene ripristinato

entro i limiti del costo originario.

Rimanenze

Le rimanenze di magazzino sono iscritte al minore fra il costo ed il valore netto di realizzo. Il metodo di

determinazione del costo scelto è il costo medio ponderato. Il valore netto di realizzo è il prezzo di vendita

nel corso della normale gestione, al netto dei costi stimati di completamento e quelli necessari per

realizzare la vendita. Le materie prime fabbricate sono valutate al costo standard rivisto semestralmente.

La Società classifica le rimanenze nelle seguenti categorie:

materie prime, sussidiarie e di consumo

prodotti in corso di lavorazione e semilavorati

acconti

I prodotti in corso di lavorazione e semilavorati sono valutati al costo di produzione, con esclusione degli

oneri finanziari e delle spese generali di struttura.

Lavori in corso su ordinazione

I lavori in corso sono rilevati sulla base del metodo dello stato di avanzamento (o percentuale di

completamento) secondo il quale i costi, i ricavi ed il margine vengono riconosciuti in base all’avanzamento

dell’attività produttiva. Lo stato di avanzamento viene determinato facendo riferimento al rapporto tra costi

sostenuti alla data di valutazione e costi complessivi attesi sul programma.

La valutazione riflette la migliore stima dei programmi effettuata alla data di rendicontazione.

Periodicamente sono effettuati aggiornamenti delle assunzioni che sono alla base delle valutazioni.

Gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell’esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti.

Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l’insorgere di una perdita a

livello di margine industriale, questa sarà riconosciuta nella sua interezza nell’esercizio in cui la stessa

divenga ragionevolmente prevedibile.

I lavori in corso su ordinazione sono esposti al netto degli eventuali fondi svalutazione, nonché degli acconti

e degli anticipi relativi al contratto in corso di esecuzione.

Tale analisi viene effettuata commessa per commessa: qualora il differenziale risulti positivo (per effetto di

lavori in corso superiori all’importo degli acconti) lo sbilancio è classificato tra le attività nella voce in esame;

qualora invece tale differenziale risulti negativo lo sbilancio viene classificato tra le passività, alla voce “acconti

da committenti”. L’importo evidenziato tra gli acconti, qualora non incassato alla data di predisposizione del

bilancio e/o della situazione intermedia, trova diretta contropartita nei crediti commerciali.

I contratti con corrispettivi denominati in valuta differente da quella funzionale (euro per la Società) sono

valutati convertendo la quota di corrispettivi maturata, determinata sulla base del metodo della percentuale

di completamento, al cambio di chiusura del periodo. La policy della Società in materia di rischio di cambio

prevede tuttavia che tutti i contratti che presentino significative esposizioni dei flussi di incasso e

pagamento alle variazioni dei tassi di cambio vengano coperti puntualmente: in questo caso trovano

applicazione le modalità di rilevazione richiamate nel paragrafo 3.2.1.

Crediti e Attività Finanziarie

La Società classifica le attività finanziarie nelle seguenti categorie:

attività al fair value con contropartita al conto economico;

crediti e finanziamenti;

attività finanziarie detenute fino a scadenza;

attività finanziarie disponibili per la vendita.


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

79

Il management determina la classificazione delle stesse al momento della loro prima iscrizione.

Attività al fair value con contropartita al conto economico

Tale categoria include le attività finanziarie acquisite a scopo di negoziazione a breve termine o quelle così

designate dal management, oltre agli strumenti derivati, per i quali si rimanda al successivo paragrafo. Il fair

value di tali strumenti viene determinato facendo riferimento al valore di mercato (bid price) alla data di

chiusura del periodo oggetto di rilevazione: nel caso di strumenti appartenenti a tale categoria vengono

immediatamente rilevate a conto economico. La classificazione tra corrente e non corrente riflette le attese

del management circa la loro negoziazione: sono incluse tra le attività correnti quelle la cui negoziazione è

attesa entro i 12 mesi o quelli identificati come detenuti a scopo di negoziazione.

Crediti e finanziamenti

In tale categoria sono incluse le attività non rappresentate da strumenti derivati e non quotate in un mercato

attivo, dalle quali sono attesi pagamenti fissi o determinabili. Tali attività sono valutate al costo

ammortizzato sulla base del metodo del tasso di interesse effettivo. Qualora vi sia una obiettiva evidenza di

indicatori di perdite di valore, il valore delle attività viene ridotto in misura tale da risultare pari al valore

attuale dei flussi ottenibili in futuro: le perdite di valore determinate attraverso impairment test sono rilevate

a conto economico. Qualora nei periodi successivi vengano meno le motivazioni delle precedenti

svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato

dall’applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stato effettuato impairment. Tali attività sono

classificate come attività correnti, salvo che per le quote con scadenza superiore ai 12 mesi, che vengono

incluse tra le attività non correnti.

Attività finanziarie detenute fino a scadenza

Tali attività sono quelle, diverse dagli strumenti derivati, a scadenza prefissata e per le quali la Società ha

l’intenzione e la capacità di mantenerle in portafoglio sino alla scadenza stessa. Sono classificate tra le

attività correnti quelle la cui scadenza contrattuale è prevista entro i 12 mesi successivi. Qualora vi sia una

obiettiva evidenza di indicatori di perdite di valore, il valore delle attività viene ridotto in misura tale da

risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro: le perdite di valore determinate attraverso

impairment test sono rilevate a conto economico. Qualora nei periodi successivi vengano meno le

motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore

che sarebbe derivato dall’applicazione del costo ammortizzato se non fosse stato effettuato l’impairment.

Attività finanziarie disponibili per la vendita

In tale categoria sono incluse le attività finanziarie, non rappresentate da strumenti derivati, designate

appositamente come rientranti in tale voce o non classificate in nessuna delle precedenti voci. Tali attività

sono valutate al fair value, quest’ultimo determinato facendo riferimento ai prezzi di mercato alla data di

bilancio o attraverso tecniche e modelli di valutazione finanziaria, rilevandone le variazioni di valore con

contropartita in una specifica riserva di patrimonio netto (“riserva per attività disponibili per la vendita”). Tale

riserva viene riversata a conto economico solo nel momento in cui l’attività finanziaria viene effettivamente

ceduta, o, nel caso di variazioni negative, quando si evidenzia che la riduzione di valore già rilevata a

patrimonio netto non potrà essere recuperata. La classificazione quale attività corrente o non corrente

dipende dalle intenzioni del management e dalla reale negoziabilità del titolo stesso: sono rilevate tra le

attività correnti quelle il cui realizzo è atteso nei successivi 12 mesi.

Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di perdite di valore, il valore delle attività viene ridotto in

misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro: le variazioni di valore negative

precedentemente rilevate nella riserva di patrimonio netto vengono riversate a conto economico. La perdita

di valore precedentemente contabilizzata è ripristinata nel caso in cui vengano meno le circostanze che ne

avevano comportato la rilevazione.

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2011


Derivati

Gli strumenti derivati sono sempre considerati come attività detenute a scopo di negoziazione e valutati a

fair value con contropartita a conto economico, salvo il caso in cui gli stessi si configurino come strumenti

idonei alla copertura ed efficaci nello sterilizzare il rischio di sottostanti attività o passività o impegni assunti

dalla Società.

In particolare la Società utilizza strumenti derivati nell’ambito di strategie di copertura finalizzate a

neutralizzare il rischio di variazioni di fair value di attività o passività riconosciute in bilancio o derivanti da

impegni contrattualmente definiti (fair value hedge) o di variazioni nei flussi di cassa attesi relativamente ad

operazioni contrattualmente definite o altamente probabili (cash flow hedge). Per le modalità seguite nella

rilevazione delle coperture dal rischio di cambio su contratti a lungo termine si rimanda alla Nota 3.

L’efficacia delle operazioni di copertura viene documentata sia all’inizio della operazione che periodicamente

(almeno ad ogni data di pubblicazione del bilancio o delle situazioni infrannuali) ed è misurata comparando

le variazioni di fair value dello strumento di copertura con quelle dell’elemento coperto (dollar offset ratio) o,

nel caso di strumenti più complessi, attraverso analisi di tipo statistico fondate sulla variazione del rischio.

Fair Value Hedge

Le variazioni di valore dei derivati designati come fair value hedge e che si qualificano come tali sono rilevate

a conto economico, similmente a quanto fatto con riferimento alle variazioni di fair value delle attività o

passività coperte attribuibili al rischio neutralizzato attraverso l’operazione di copertura.

Cash Flow Hedge

Le variazioni di fair value dei derivati designati come cash flow hedge e che si qualificano come tali vengono

rilevate, limitatamente alla sola quota “efficace”, in una specifica riserva di patrimonio netto (“riserva da cash

flow hedge”), che viene successivamente riversata a conto economico al momento della manifestazione

economica del sottostante oggetto di copertura. La variazione di fair value riferibile alla porzione inefficace

viene immediatamente rilevata al conto economico di periodo. Qualora lo strumento derivato sia ceduto o non

si qualifichi più come efficace copertura dal rischio a fronte del quale l’operazione era stata accesa o il

verificarsi della operazione sottostante non sia più considerata altamente probabile, la quota della “riserva da

cash flow hedge” ad essa relativa viene immediatamente riversata a conto economico.

Determinazione del fair value

Il fair value degli strumenti quotati in pubblici mercati è determinato facendo riferimento alle quotazioni (bid

price) alla data di chiusura dell’esercizio. Il fair value di strumenti non quotati viene misurato facendo

riferimento a tecniche di valutazione finanziaria: in particolare, il fair value degli interest rate swap è misurato

attualizzando i flussi di cassa attesi, mentre il fair value dei forward su cambi è determinato sulla base dei

tassi di cambio di mercato alla data di riferimento ed ai differenziali di tasso tra le valute interessate.

Disponibilità liquide

Comprendono denaro, depositi bancari o presso altri istituti di credito disponibili per operazioni correnti,

conti correnti postali ed altri valori equivalenti nonché investimenti con scadenza entro tre mesi dalla data di

acquisto. Le disponibilità liquide sono iscritte al fair value.

Patrimonio Netto

Capitale sociale

Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato. I costi strettamente correlati alla

emissione delle azioni sono classificati a riduzione del capitale sociale, al netto dell’eventuale effetto fiscale

differito, se direttamente attribuibili alla operazione di capitale.


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

81

Utili (perdite) a nuovo

Includono i risultati economici dell’esercizio e degli esercizi precedenti per la parte non distribuita né

accantonata a riserva (in caso di utili) o da ripianare (in caso di perdite). La posta accoglie, inoltre, i

trasferimenti da altre riserve di patrimonio quando si libera il vincolo al quale erano sottoposte, nonché gli

effetti della rilevazione di cambiamenti di principi contabili e di errori rilevanti.

Debiti ed altre passività

I debiti e le altre passività, sono inizialmente rilevati in bilancio al fair value al netto dei costi di transazione:

successivamente vengono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso d’interesse

effettivo (Nota 2.20).

I debiti e le altre passività sono classificati come passività correnti, salvo che la Società abbia il diritto

contrattuale di estinguere le proprie obbligazioni almeno oltre i 12 mesi dalla data del bilancio.

Imposte

Il carico fiscale della Società è dato dalle imposte correnti e dalle imposte differite. Qualora riferibili a

componenti rilevate nei proventi e oneri riconosciuti a patrimonio netto all’interno del conto economico

complessivo, dette imposte sono iscritte con contropartita nella medesima voce.

Le imposte correnti sono calcolate sulla base della normativa fiscale, applicabile nei Paesi nei quali la

Società opera, in vigore alla data del bilancio; eventuali rischi relativi a differenti interpretazioni di

componenti positive o negative di reddito, così come i contenziosi in essere con le autorità fiscali, sono

valutate con periodicità almeno trimestrale al fine di adeguare gli stanziamenti iscritti in bilancio.

Le imposte differite sono calcolate sulla base delle differenze temporanee che si generano tra il valore

contabile in consolidato delle attività e delle passività e il loro valore ai fini fiscali.

La valutazione delle attività e delle passività fiscali differite viene effettuata applicando l’aliquota che si

prevede in vigore al momento in cui le differenze temporanee si riverseranno; tale previsione viene effettuata

sulla base della normativa fiscale vigente o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del periodo.

Le imposte differite attive vengono rilevate nella misura in cui si ritiene probabile l’esistenza, negli esercizi in

cui si riverseranno le relative differenze temporanee, di un reddito imponibile almeno pari all’ammontare

delle differenze che si andranno ad annullare.

Benefici ai dipendenti

Benefici successivi al rapporto di lavoro

La Società utilizza diversi schemi pensionistici (o integrativi) che possono suddividersi in:

Piani a contribuzione definita in cui l’impresa paga dei contributi fissi a una entità distinta (es. un fondo) e

non avrà una obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi qualora l’entità deputata non

disponga di attività sufficienti a pagare i benefici in relazione alla prestazione resa durante l’attività

lavorativa nella impresa. L’impresa rileva contabilmente i contributi al piano solo quando i dipendenti

abbiano prestato la propria attività in cambio di quei contributi;

Piani a benefici definiti in cui l’impresa si obbliga a concedere i benefici concordati per i dipendenti in

servizio e per gli ex dipendenti assumendo i rischi attuariali e di investimento relativi al piano.

Il costo di tale piano non è quindi definito in funzione dei contributi dovuti per l’esercizio, ma è

rideterminato sulla base di assunzioni demografiche, statistiche e sulle dinamiche salariali.

La metodologia applicata è definita “metodo della proiezione unitaria del credito”.

Per effetto di tale opzione, il valore della passività iscritta in bilancio risulta allineato a quello risultante dalla

valutazione attuariale della stessa, con rilevazione integrale e immediata degli utili e delle perdite attuariali,

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2011


nel periodo in cui emergono nel conto economico complessivo, attraverso una specifica riserva di patrimonio

netto (“riserva utili (perdite) attuariali a patrimonio netto”).

Altri benefici a lungo termine e benefici successivi al rapporto di lavoro

La Società riconosce ai dipendenti alcuni benefit (ad esempio, al raggiungimento di una determinata

presenza in azienda, i premi di anzianità) che, in alcuni casi, sono riconosciuti anche dopo l’uscita per

pensionamento (ad esempio l’assistenza medica).

Il trattamento contabile è lo stesso utilizzato per quanto indicato con riferimento ai piani a benefici definiti,

trovando applicazione anche a tali fattispecie il “metodo della proiezione unitaria del credito” e gli eventuali

utili o perdite attuariali sono rilevati immediatamente e per intero nell’esercizio in cui emergono.

Benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro e per piani di incentivazione

Vengono rilevati i benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro come passività e

costo quando l’impresa è impegnata, in modo comprovabile, a interrompere il rapporto di lavoro di un

dipendente o di un gruppo di dipendenti prima del normale pensionamento o erogare benefici per la

cessazione del rapporto di lavoro a seguito di una proposta per incentivare dimissioni volontarie per esuberi.

I benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro non procurano all’impresa benefici

economici futuri e pertanto vengono rilevati immediatamente come costo.

Benefici retributivi sotto forma di partecipazione al capitale

La Società retribuisce il proprio Top Management anche attraverso piani di stock grant. In tali casi, il

beneficio teorico attribuito ai soggetti interessati è addebitato a conto economico negli esercizi presi a

riferimento dal piano con contropartita a riserva di patrimonio netto. Tale beneficio viene quantificato

misurando il fair value dello strumento assegnato attraverso tecniche di valutazione finanziaria, includendo

nella valutazione eventuali condizioni di mercato ed adeguando ad ogni data di bilancio o di situazione

infrannuale il numero dei diritti che si ritiene verranno assegnati.

Altri benefici retributivi

La società retribuisce il proprio Key Management anche attraverso un piano chiamato “Piano incentivazione

AEN” che si basa sulla proiezione, negli anni, di obiettivi fissati per la valorizzazione della Società e sulle

evoluzioni statistiche salariali. Il fair value di questo onere viene contabilizzato a C/E nel costo del lavoro ad

ogni anno del piano.

Fondi per rischi ed oneri

I fondi per rischi ed oneri sono iscritti a fronte di perdite ed oneri di natura determinata, di esistenza certa o

probabile, dei quali, tuttavia, alla data di rendicontazione non sono determinabili l’ammontare e/o la data di

accadimento.

L’iscrizione viene rilevata solo quando esiste un’obbligazione corrente (legale o implicita) per una futura

fuoriuscita di risorse economiche come risultato di eventi passati ed è probabile che tale fuoriuscita sia

richiesta per l’adempimento dell’obbligazione.

Tale ammontare rappresenta la miglior stima attualizzata della spesa richiesta per estinguere l’obbligazione.

Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato ed

include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività.

I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile vengono indicati nell’apposita sezione

informativa su impegni e rischi e non si procede ad alcun stanziamento.


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

83

Leasing

Contratti di leasing operativo

I canoni attivi o passivi relativi a contratti di leasing qualificabili come operativi sono rilevati a conto

economico in relazione alla durata del contratto.

Ricavi

I ricavi derivanti da una operazione sono valutati al fair value del corrispettivo ricevuto tenendo conto di

eventuali sconti e riduzioni legati alle quantità.

I ricavi includono inoltre anche la variazione dei lavori in corso, per i cui principi di valutazione si rimanda

alla precedente Nota 2.

I ricavi relativi alla vendita di beni sono riconosciuti quando l’impresa ha trasferito all’acquirente i rischi

significativi ed i benefici connessi alla proprietà dei beni, che in molti casi coincide con il trasferimento della

titolarità o del possesso all’acquirente, o quando il valore del ricavo può essere determinato

attendibilmente.

I ricavi delle prestazioni di servizi sono rilevati, quando possono essere attendibilmente stimati, sulla base

del metodo della percentuale di completamento.

Contributi

I contributi, in presenza di una delibera formale di attribuzione, sono rilevati per competenza in diretta

correlazione con i costi sostenuti. In particolare, i contributi in c/impianti vengono accreditati al conto

economico in diretta relazione al processo di ammortamento cui i beni/progetti si riferiscono e portati a

diretta riduzione dell’ammortamento stesso e, patrimonialmente, del valore dell’attività capitalizzata per il

valore residuo non ancora accreditato a conto economico.

Costi

I costi sono registrati nel rispetto del principio di inerenza e competenza economica.

Proventi ed oneri finanziari

Gli interessi sono rilevati per competenza sulla base del metodo degli interessi effettivi, utilizzando cioè il

tasso di interesse che rende finanziariamente equivalenti tutti i flussi in entrata ed in uscita (compresi

eventuali aggi, disaggi, commissioni, etc.) che compongono una determinata operazione.

Gli oneri finanziari, se correlati ad attività definite come “qualifying asset”, sono capitalizzati tra le attività.

Dividendi

Sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento che normalmente corrisponde alla

delibera assembleare di distribuzione dei dividendi.

La distribuzione di dividendi agli azionisti di Ansaldo Energia S.p.A. viene registrata come passività nel

periodo in cui la distribuzione degli stessi viene approvata dall’Assemblea degli azionisti.

Operazioni con parti correlate

Le operazioni con parti correlate avvengono alle normali condizioni di mercato.

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2011


4. Aspetti di particolare significatività

Coperture di contratti a lungo termine dal rischio di cambio

Al fine di non risultare esposta alle variazioni nei flussi di incasso e pagamento relativi a contratti di

costruzione a lungo termine denominati in valuta differente da quella funzionale, la Società copre in maniera

specifica i singoli flussi attesi del contratto. Le coperture vengono poste in essere al momento di

finalizzazione dei contratti commerciali. Generalmente il rischio di cambio viene neutralizzato attraverso il

ricorso a strumenti cosiddetti plain vanilla (forward): in tutti i casi in cui la copertura non risulti efficace, le

variazioni di fair value di tali strumenti sono immediatamente rilevate a conto economico come partite

finanziarie, mentre il sottostante viene valutato come se non fosse coperto, risentendo delle variazioni del

tasso di cambio. Gli effetti di tale modalità di rilevazione sono riportati nella Nota 28. Le coperture

appartenenti al primo caso illustrato vengono rilevate in bilancio sulla base del modello contabile del cash

flow hedge, considerando come componente inefficace la parte, relativa al premio o allo sconto nel caso di

forward o al time value nel caso di opzioni, che viene rilevata tra le partite finanziarie.

Fondi rischi e stima costi a finire dei contratti a lungo termine

La Società opera in settori di business e con schemi contrattuali particolarmente complessi, rilevati in bilancio

attraverso il metodo della percentuale di completamento. I margini riconosciuti a conto economico sono

funzione sia dell’avanzamento della commessa sia dei margini che si ritiene verranno rilevati sull’intera opera al

suo completamento: pertanto, la corretta rilevazione dei lavori in corso e dei margini relativi ad opere non

ancora concluse presuppone la corretta stima da parte del management dei costi a finire, degli incrementi

ipotizzati, nonché dei ritardi, degli extra-costi e delle penali che potrebbero comprimere il margine atteso. Per

meglio supportare le stime del management, la Società si è dotata di schemi di gestione e di analisi dei rischi

di commessa, finalizzati ad identificare, monitorare e quantificare i rischi relativi allo svolgimento di tali

contratti. I valori iscritti in bilancio rappresentano la miglior stima alla data operata dal management, con

l’ausilio di detti supporti procedurali. Inoltre, l’attività della Società si rivolge a settori e mercati ove molte

problematiche, sia attive sia passive, sono risolte soltanto dopo un significativo lasso di tempo, specialmente

nei casi in cui la controparte è rappresentata da committenza pubblica rendendo necessaria la stima da parte

del management dei risultati di tali contenziosi. Le principali situazioni di rischio potenziale giudicate “probabili”

o “possibili” (queste ultime non accantonate in bilancio) sono riportate nella Nota 20.

Impairment di attività

Le attività della società sono assoggettate a impairment test su base almeno annuale nel caso in cui

abbiano vita indefinita, o più spesso qualora vi siano indicatori di perdita durevole di valore. Similmente, gli

impairment test vengono condotti su tutte le attività per le quali vi siano segnali di perdita di valore, anche

qualora il processo di ammortamento risulti già avviato.

Gli impairment test vengono condotti generalmente facendo ricorso al metodo del discounted cash flow: tale

metodologia risulta, tuttavia, altamente sensibile alle assunzioni contenute nella stima dei flussi futuri e dei

tassi di interesse utilizzati. La Società utilizza per tali valutazioni i piani approvati dagli organi aziendali e

parametri finanziari in linea con quelli risultanti dal corrente andamento dei mercati di riferimento.

5. Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Nel corso dell’esercizio la Società ha effettuato la fusione della controllata Ansaldo Fuel Cells S.p.A. La fusione

è avvenuta con atto notarile n. 87545 del 26/9/2011 con efficacia dall’1/10/2011 ed effetto fiscale

dall’1/1/2011, fusione che si è resa necessaria per ottemperare agli obiettivi di sinergie previste nell’ambito

della riorganizzazione del gruppo. Gli impatti patrimoniali di tale fusione sono presentati nel prospetto seguente:


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

85

Stato patrimoniale

Euro di cui con di cui con

parti

parti

1.1.2011 correlate 30.9.2011 correlate

Attività non correnti

Immobilizzazioni immateriali 16.278 4.071

Immobilizzazioni materiali 7.291.970 2.589.272

Investimenti immobiliari

Investimenti in partecipazioni

Crediti 3.652 3.562

Imposte differite

Altre attività

7.311.809 2.596.905

Attività correnti

Rimanenze 104.295 104.295

Lavori in corso su ordinazione 6.129 319

Crediti commerciali 4.767.387 5.151.497 3.379

Crediti tributari 123.829 123.829

Crediti finanziari 3.918.603 3.918.603

Derivati

Altre attività 6.104.949 5.943.825 1.317.391 1.173.499

Disponibilità liquide 4.459 13.072

11.111.048 10.629.006

Totale attività 18.422.857 13.225.911

Patrimonio Netto

Capitale sociale 20.504.943 5.126.236

Riserve (26.193.198) (906.792)

Totale Patrimonio Netto (5.688.255) 4.219.444

Passività non correnti

Debiti finanziari

TFR ed altre obbligazioni relative a dipendenti 444.025 331.308

Fondi per rischi ed oneri

Imposte differite

Altre passività 9.134 3.219

453.159 334.527

Passività correnti

Acconti da committenti 2.707.266 321.234

Debiti commerciali 2.585.621 653.162 2.370.091 508.949

Debiti finanziari 6.695.635 6.695.635

Debiti tributari

Fondi per rischi ed oneri 11.000.000 5.573.919

Derivati

Altre passività 669.431 406.696

23.657.953 8.671.940

Totale passività 24.111.112 9.006.467

Totale passività e patrimonio netto 18.422.857 13.225.911

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2011


6. Informativa di settore

La Società opera in un unico settore, quello dell’Energia.

I ricavi della Società sono così ripartiti per area geografica, sulla base del paese di riferimento del cliente al

netto delle operazioni con parti correlate:

Euro/migliaia 31.12.2011 31.12.2010

Italia 440.731 678.600

United Kingdom 4.614 21.215

Resto Europa 283.301 370.629

Resto del Mondo 479.143 248.364

1.207.789 1.318.808

Le attività sono allocate sulla base del luogo in cui esse si trovano:

Euro/migliaia 31.12.2011 31.12.2010

Europa 638.844 762.987

Nord America

Altre 115.365 23.568

754.209 786.555

Gli investimenti sono allocati sulla base del luogo in cui gli stessi sono effettuati:

Euro/migliaia 31.12.2011 31.12.2010

Europa 27.412 29.548

Altre

27.412 29.548


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

87

7. Immobilizzazioni immateriali

Euro/migliaia Avviamento Costi di Diritti Concessioni, Altre Totale

sviluppo di brevetto licenze

e simili e marchi

1° gennaio 2010

Costo 187 450 9.894 10.531

Ammortamenti e svalutazioni 180 450 146 776

Valore in bilancio 7 – 9.748 9.755

Investimenti 9.114 875 9.989

Vendite 2.304 2.304

Ammortamenti 1.347 6 1.353

Incrementi da aggregazioni di imprese

Riclassifiche

Altri movimenti

31 dicembre 2010 così composto:

Costo 9.114 187 450 8.465 18.216

Ammortamenti e svalutazioni 1.347 186 450 146 2.129

Valore in bilancio 7.767 1 – 8.319 16.087

Investimenti 11.003 11.003

Vendite

Ammortamenti 1.968 17 1.985

Incrementi da aggregazioni di imprese

Riclassifiche

Fusione 16 16

31 dicembre 2011 così composto:

Costo 9.114 367 450 19.571 29.502

Ammortamenti e svalutazioni 3.315 367 450 249 4.381

Valore in bilancio 5.799 – – 19.322 25.121

Le immobilizzazioni immateriali ammontano a Euro/migliaia 25.121 e sono relative ad attività di sviluppo per

Euro/migliaia 5.799 e a immobilizzazioni in corso relative a progetti di ricerca e sviluppo per Euro/migliaia

19.322. Nel corso del 2011, l’azienda ha proseguito alcuni progetti di contenuto fortemente innovativo che

giustificano la loro capitalizzazione per Euro/migliaia 11.003. Il primo e più importante progetto è relativo

allo sviluppo della turbina a gas AE94.3A, con l’obiettivo di adeguarne le prestazioni alle richieste del

mercato nonché agli standard offerti dalla concorrenza. Sempre per le turbine a gas è stato completato il

progetto di base per la versione evolutiva della macchina AE94.2. L’altro progetto ha riguardato il

proseguimento dello studio e progettazione dei principali componenti di turbina a gas della classe di potenza

90-120 MW, sviluppati in coerenza con l’importanza strategica del service anche su flotta installata di terzi.

La Ricerca e Sviluppo spesata nel corso dell’esercizio è pari a Euro/migliaia 18.633.

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2011


8. Immobilizzazioni materiali

Euro/migliaia Terreni e Impianti e Attrezzature Altre Immob. in Totale

fabbricati macchinari corso ed

acconti

1° gennaio 2010

Costo 80.235 206.788 50.742 16.490 19.787 374.042

Rivalutazioni –

Ammortamenti e svalutazioni 37.107 137.017 41.160 13.795 229.079

Valore in bilancio 43.128 69.771 9.582 2.695 19.787 144.963

Investimenti 5.831 14.170 4.295 1.011 (5.748) 19.559

Vendite 43 12 8 1.849 1.912

Ammortamenti 2.511 13.583 4.966 770 21.830

Riclassifiche –

Altri movimenti –

31 dicembre 2010 così composto: 46.448 70.315 8.899 2.928 12.190 140.780

Costo 84.814 218.765 53.604 16.360 12.190 385.733

Rivalutazioni –

Ammortamenti e svalutazioni 38.366 148.450 44.705 13.432 244.953

Valore in bilancio 46.448 70.315 8.899 2.928 12.190 140.780

Investimenti 3.223 4.801 5.522 2.391 472 16.409

Fusione 7.155 100 33 3 7.291

Vendite 4.079 5.446 22 747 10.294

Ammortamenti 2.482 14.967 4.509 1.073 23.031

Riclassifiche (18) 18 –

Altri movimenti

31 dicembre 2011 così composto: 43.110 61.858 9.972 4.297 11.918 131.155

Costo 83.478 225.472 59.193 17.888 11.918 397.949

Rivalutazioni –

Ammortamenti e svalutazioni 40.368 163.614 49.221 13.591 266.794

Valore in bilancio 43.110 61.858 9.972 4.297 11.918 131.155

Le immobilizzazioni materiali sono esposte al netto del fondo ammortamento.

I terreni e i fabbricati sono costituiti dagli insediamenti industriali di Genova-Campi (Euro/migliaia 42.995), e

dall’immobile di Teheran in cui ha sede la succursale iraniana (Euro/migliaia 115).

Il decremento netto di Euro/migliaia 9.625 rispetto all’esercizio precedente è determinato da:

Acquisti e capitalizzazioni per nuovi impianti (Euro/migliaia 16.409) attinenti alla realizzazione del progetto

“S3 DEFEND” per il controllo difensivo volto a garantire la tutela del patrimonio aziendale, ristrutturazione

parziale 2’piano Fabbricato 1, ristrutturazione fabbricato mensa Fegino, ristrutturazione archivi, opere

infrastrutturali di rete, selle per trattamento termico camere di miscelazione;

Ammortamenti di competenza del periodo per Euro/migliaia 23.031 calcolati tenendo conto della vita

residua dei beni e del loro grado di utilizzazione. Le aliquote sono le seguenti:


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

89

Fabbricati industriali 3-5%

Impianti e macchinari 5-20%

Attrezzatture 12,5-40%

Mobili e dotazioni 12-20%

Automezzi 20-25%

Decrementi di Euro/migliaia 10.294 derivanti da alienazioni, al netto degli ammortamenti riguarda

soprattutto la dismissione dei cespiti provenienti dalla fusione di AFC;

Decrementi di Euro/migliaia 664 per spesature e recupero acconti.

9. Investimenti in partecipazioni

Euro/migliaia 31/12/2011 31/12/2010

Saldo iniziale 18.200 19.919

Acquisizioni/sottoscrizioni e aumenti di capitale 951 19.651

Rivalutazioni/svalutazioni (8.539) (20.613)

Eliminazione per fusione

Cessioni 15 90

Riclassifiche (667)

Fusioni

Saldo finale 10.597 18.200

Le variazioni dell’esercizio attengono essenzialmente:

1. Alla fusione della Ansaldo Fuel Cells avvenuta il 1°/10/2011 con effetto 1/1/2011 che ha comportato

l’eliminazione della partecipazione per Euro/migliaia 10.791 precedentemente svalutata nel corso

dell’esercizio 2010.

2. Alla sottoscrizione di un aumento di capitale sociale nella società Turboenergy S.p.A. per Euro/migliaia

941 che ha portato la percentuale di partecipazione a 16.8%: La sottoscrizione è avvenuta attraverso la

cessione di crediti vantati nei confronti della stessa.

3. Alla sottoscrizione di una quota della società Santa Radegonda Srl per Euro/migliaia 6, costituita per

promuovere un progetto per una futura costruzione di una centrale in Italia.

4. Alla valutazione dell’imperment delle partecipazioni che ha portato alla svalutazione delle partecipazioni

della ATH per Euro/migliaia 7.000 e della AESG per Euro/migliaia 1.538.

5. Alla cessione della partecipazione della Newco Energy per Euro/migliaia 15.

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2011


Elenco delle partecipazioni al 31.12.2011

Euro/migliaia

% di Valore carico Totale Totale

Denominazione possesso partecipazione Attivo Passivo

Controllate e collegate

Ansaldo Energy Inc. 100% 1 182 73

Ansaldo ESG AG 100% 2.890 6.321 3.431

Ansaldo Nucleare S.p.A. 100% 107 60.088 59.058

Ansaldo Thomassen Bv 100% 4.953 57.279 56.692

Asia Power Project Private Ltd 100% 5.189 13.102

- Fondo Svalutazione (7.913)

Polaris Srl 49% 48

Yeni Aen Insaat Anonim Sirketi 99,96% 49 41.613 40.165

Turboenergy 16,80% 941

170.672 172.521

Altre partecipazioni e consorzi

Consorzio Chiara in liq. 50% 16

Consorzio CISA in liq. 66% 68

Consorzio CORIBA in liq. 5% 3

Consorzio CREATE 16,23% 5

Consorzio CRIS 48,40% 1.165

Consorzio Energie Rinnovabili 51% 10

Cosorzio Quinn 8,33% –

Consorzio SIRE 29,41% 25

Euroimpresa Legnano 9,917% 155

Libian Italian Joint Co. 0,33% 9

Presenzano Energia 10,00% 12

Consorzio Cer1 15,00% 3

SIET S.p.A. 3,58% 107

Santa Radegonda 19,00% 6

Polo innovazione energia nucleare 1

SIIT Distretto Tecnologico Ligure 2,30% 14

SOGEA 0,10% 9

Totale partecipazioni (al netto dei fondi svalutazione) 10.597

Nell’allegato è riportato il Prospetto riepilogativo delle imprese partecipate ove sono contenute le

informazioni richieste dal Codice Civile.

10. Rapporti patrimoniali con parti correlate

In generale i rapporti commerciali con parti correlate sono effettuati alle normali condizioni di mercato, così

come la remunerazione dei crediti e dei debiti produttivi di interessi, ove non regolati da specifiche condizioni

contrattuali. Di seguito si evidenziano gli importi:


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

91

Euro/migliaia Crediti Crediti Altri Totale

finanziari commerciali crediti

Crediti al 31.12.2011 correnti correnti

Controllanti

Finmeccanica 309.330 242 25.808 335.380

Ansaldo Energia Holding 143 143

309.330 385 25.808 335.523

Controllate

Ansaldo Esg 7 667 674

Ansaldo Nucleare 3.244 5.835 9.079

Ansaldo Thomassen B.V. 33.414 3.794 37.208

Yeni AEN insaat anonim 3.185 27 3.212

Ansaldo Thomassen Gulf 104 104

ASPL 8.000 14 8.014

47.850 10.441 – 58.291

Consociate (*)

Ansaldo Breda 15 15

Yeni Elektrik uretim an. 3.166 3.166

Elsag Datamat 17 17

Fata 883 59 942

Imprese Controllate e sottoposte ad influenza notevole del MEF

– 4.081 59 4.140

Eni 22.359 22.359

Enel 15.008 15.008

– 37.367 – 37.367

Totale 357.180 52.274 25.867 435.321

Incidenza % su totale dell’esercizio 100 17,62 36,13

Crediti al 31.12.2010

Controllanti

Finmeccanica 443.378 221 24.530 468.129

Controllate

Ansaldo Electric Drives 793 17 810

Ansaldo Esg 378 378

Ansaldo Fuel Cells 6.696 646 7.342

Ansaldo Nucleare 1.912 1.912

Ansaldo Thomassen B.V. 30.791 316 31.107

Ansaldo Thomassen Gulf 36 36

ASPL 8.000 8.000

46.280 3.305 – 49.585

Consociate (*)

Ansaldo Breda 29 29

SO.GE.PA. In liq. 377 377

Elsag Datamat 17 17

Fata 217 217

– 640 – 640

Imprese Controllate e sottoposte ad influenza notevole del MEF

Enel 32.448 32.448

Eni 12.547 12.547

– 44.995 – 44.995

Totale 489.658 49.161 24.530 563.349

Incidenza % su totale dell’esercizio 100 20,94 44,43

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2011


Euro/migliaia Debiti Debiti Altri Totale

finanziari commerciali debiti

Debiti al 31.12.2011 correnti correnti

Controllanti

Finmeccanica – 13.641 18.096 31.737

Controllate

Ansaldo E.S.G. 194 194

Ansaldo Nucleare 650 650

Ansaldo Thomassen B.V. 647 647

Ansaldo Thomassen Gulf 13 13

– 1.504 – 1.504

Consociate (*)

Elsag Datamat 4.197 4.197

Fata Logistic System 1.358 1.358

Fata 5 5

Finmeccanica Group Service 57 57

Alenia SIA 63 63

Selex Elsag 74 74

Selex Galileo 38 38

SO.GE.P.A. in liq. 1.259 1.259

– 7.051 – 7.051

Imprese Controllate e sottoposte ad influenza notevole del MEF

Enel 1.696 1.696

Fintecna 14 14

Cassa depositi e prestiti 281 281

Ferrovie dello stato 3 3

– 1.994 – 1.994

Totale – 24.190 18.096 42.286

Incidenza % su totale dell'esercizio 6,01 24,70

Debiti al 31.12.2010

Controllanti

Finmeccanica – 3.479 3.427 6.906

Controllate

Ansaldo Esg 15 206 221

Ansaldo Nucleare 3.840 3.840

Ansaldo Thomassen B.V. 726 726

Ansaldo Thomassen Gulf 359 359

3.855 1.291 – 5.146

Consociate (*)

Elsag Datamat 4.319 4.319

Fata Logistic System 1.425 1.425

Fata 74 74

Finmeccanica Group Service 292 292

Alenia SIA 30 30

Telespazio 17 17

Elsacom 6 6

Selex Galileo 38 38

SO.GE.P.A. in liq. 1.459 1.459

Digint 980 980

Space Software Italia 22 22

– 8.662 – 8.662

(segue)


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

93

(segue)

Euro/migliaia Debiti Debiti Altri Totale

finanziari commerciali debiti

Debiti al 31.12.2010 correnti correnti

Imprese Controllate e sottoposte ad influenza notevole del MEF

Enel 788 788

Cassa Depositi e Prestiti 152 152

Ferrovie Stato 3 3

Fintecna 1 1

– 944 – 944

Totale 3.855 14.376 3.427 21.658

Incidenza % su totale dell'esercizio 72,70 3,75 6,00

(*) società sottoposte a controllo e coordinamento da parte di Finmeccanica S.p.A.

I rapporti di debito e credito diversi verso la Controllante hanno recepito i crediti derivanti da imposte

anticipate dovute a differenze temporanee per Euro/migliaia 12.373, il credito IVA per Euro/migliaia 13.435

e i debiti per imposte differite passive per Euro/migliaia 2.664 trasferite al consolidato fiscale

Finmeccanica, nonché il debito derivante dal carico fiscale dell’esercizio per Euro/migliaia 16.440.

Le variazioni intervenute nell’esercizio e la composizione delle attività per scadenza, in valuta, e suddivise

per area geografica sono riportate nei prospetti di dettaglio n. 5, 6, 9 e 10 allegati alla presente Nota.

11. Crediti ed altre attività non correnti

Euro/migliaia 31.12.2011 31.12.2010

Depositi cauzionali 289 280

Credito TFR

Altri 90 93

Crediti verso Yeni Elektric 26.212 93

Crediti non correnti 26.591 466

Imposte anticipate 937 2.547

Altre attività non correnti 937 2.547

Come già commentato diffusamente nella relazione sulla gestione, nel corso dell’esercizio 2011, la Società

si è aggiudicata un contratto per la costruzione di un impianto a ciclo combinato della potenza di circa

825MW nel distretto industriale di Gebze – Istanbul in Turchia.

Ansaldo Energia, oltre al proprio tradizionale compito di costruttore “chiavi in mano” dell’impianto, riveste in

questa specifica circostanza anche il ruolo di investitore. Contestualmente al contratto di fornitura la Società

ha infatti stipulato con Unit NV un accordo d’investimento nel capitale di Yeni Elektrik, che realizzerà la

centrale e la opererà.

In base all’accordo d’investimento la Vostra Società ha previsto di acquisire una quota del 40% del capitale

azionario in Yeni Elektirk e di sottoscrivere gli aumenti di capitale necessari per dotare la società dei mezzi

propri necessari per la realizzazione dell’opera pari a 120 USD milioni (circa 86 milioni di Euro).

L’investimento in quote societarie è accompagnato da una serie di ulteriori accordi con il socio Unit ed a

latere con Finmeccanica che definiscono in maniera chiara come Ansaldo Energia maturi nei confronti di Unit

NV il diritto a realizzare ad una certa scadenza prefissata il valore dell’investimento effettuato con una

remunerazione prestabilita e che non esistano altri rischi per la Società.

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2011


Gli accordi di cui sopra, la stretta correlazione dell’investimento all’avvenuto ottenimento della commessa in

oggetto e le motivazioni che hanno indotto la Società ad effettuare tale investimento hanno portato a

classificare tale importo come credito dell’immobilizzato per una valore che al 31 dicembre 2011 era pari a

Euro/migliaia 26.212.

Nel mese di giugno Finmeccanica S.p.A. ha stipulato un contratto di affitto a titolo oneroso dell’utilizzo della

licenza del marchio Ansaldo per 25 anni, questo ha permesso di iscrivere un risconto nel medio lungo di

Euro/migliaia 84.419 al netto della quota a breve iscritta nei risconti e alla spesatura della quota dell’anno.

Altre variazioni riguardano il decremento per utilizzo del credito TFR e il decremento netto di imposte

anticipate per IRAP (Euro/migliaia 1.610).

Le variazioni intervenute nell’esercizio e la composizione delle attività per scadenza, in valuta, e suddivise

per area geografica è riportata nei prospetti di dettaglio n. 3, 4, 5, e 6 allegati alla presente Nota.

12. Rimanenze

Euro/migliaia 31.12.2011 31.12.2010

Materie prime, sussidiarie e di consumo 157.625 148.204

Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 108.089 108.949

Acconti a fornitori 42.052 27.047

307.766 284.200

Materie prime, sussidiarie e di consumo

Sono iscritte al netto del fondo svalutazione stanziato pari a Euro/migliaia 9.608. Sono valutate al costo

medio ponderato, sicuramente inferiore al valore netto di realizzo, ad esclusione di prodotti fabbricati a

scorta che sono valutati al costo standard aggiornato semestralmente.

Nell’esercizio la variazione in aumento è stata complessivamente pari a Euro/migliaia 9.421 adeguata agli

impegni assunti, testimoniati dal portafoglio ordini.

Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati

I semilavorati, decrementati di Euro/migliaia 860, sono valutati al costo di produzione e sono relativi a parti

con caratteristiche di elevata standardizzazione che verranno associate alle commesse di vendita solo al

momento della personalizzazione. Il decremento rispetto al 2010 è dovuto all’associazione alle commesse

di vendita perfezionate nel corso dell’esercizio per Euro/migliaia 22.976 e per produzione di nuovi

semilavorati per Euro/migliaia 23.836.

Acconti a fornitori

Sono decrementati di Euro/migliaia 15.005 e sono correlati prevalentemente ai contratti di appalto per le

commesse impiantistiche che sono avanzate nell’esercizio, contengono anticipi verso parti correlate per

Euro/migliaia 149.


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

95

13. Lavori in corso e acconti da committenti

Euro/migliaia 31.12.2011 31.12.2010

Lavori in corso (lordi) 555.072 415.341

Acconti da committenti 491.617 340.451

Lavori in corso (netti) 63.455 74.890

Acconti da committenti (lordi) 3.748.141 4.244.200

Lavori in corso 3.161.961 3.620.077

Acconti da committenti (netti) 586.180 624.123

I lavori in corso netti sono diminuiti di Euro/migliaia 11.435 rispetto al precedente esercizio e sono

essenzialmente relativi a commesse per vendita di componenti sciolti.

Le principali commesse (COM) che compongono il saldo lavori in corso (LIC) sono di seguito elencate:

Euro/migliaia LIC lordi al Acconti al LIC netti al

COM. Descrizione impianto 31.12.2011 31.12.2011 31.12.2011

0481 AIN DJASSER II CICLO APERTO N.2 UNITA' 26.433 (16.609) 9.824

0490 6TH OCTOBER - 600MW POWER PLANT 174.350 (165.486) 8.864

0461 ENEL - C.LE TERMOELETTRICA LA SPEZIA 10.890 (5.782) 5.108

0488 YENI ELEKTRIK 850 MW CCGT 72.168 (67.375) 4.793

0435 MARCINELLE - N.1 TG V94.3A4 - N.1 AT 67.749 (63.477) 4.272

0455 TORINO NORD - BOP PER CICLO COMBINATO 16.277 (13.104) 3.173

0474 ISAB MANUT.PROGR. E FORNITURA RICAMBI 6.663 (4.394) 2.269

7270 SHOAIBAH - MAJOR OVERHAUL 2.015 2.015

7213 PARAND - PALETTE TG V94.2 1.844 1.844

0445 VLORE - LTSA 1.588 1.588

0409 WEST ST.PETERSBURG RUSSIA 15.255 (13.710) 1.545

Gli acconti netti da committenti sono decrementati di Euro/migliaia 37.943 e sono generati dalle commesse

a prevalente natura impiantistica per le quali le condizioni di fatturazione non sono strettamente correlate

all’avanzamento delle attività prodotte.

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2011


Le principali commesse che compongono il saldo degli acconti da committenti sono di seguito elencate:

LIC lordi al Acconti al LIC netti al Crediti al

COM. Descrizione impianto 31.12.2011 31.12.2011 31.12.2011 31.12.2011

0292 ENIPOWER-MANUT.+RIC. A DISPOSIZIONE 221.078 (252.079) (31.001) 7.362

0322 ENIPOWER-FERRARA - LTSA GRUPPI 1/2 (1.117) (26.838) (27.955) 3.374

0469 DEIR ALI - CC 800 MW 105.792 (133.719) (27.927) 6.406

0355 RIZZICONI - GARANZIA TOT FUNZIONAMENTO 27.407 (49.352) (21.945) 564

0432 APRILIA - CC MULTISHAFT 2+1 800 MW 243.873 (261.110) (17.237) 18.355

0323 CALENIA EN./SPARANISE (CE)-GTF 2X12 ANNI 60.824 (76.580) (15.756) 955

0422 CTE FEDERICO II - MOD.TV PARTITE 1-2-3 26.264 (40.474) (14.210) 89

0509 GIZA NORTH - N.2 TV RT30+N.2 AT THRL45 303 (12.854) (12.551) 12.854

0413 SAN SEVERO - CC SINGLE SHAFT 400 MW 242.642 (254.765) (12.123) 20

7371 ENIPOWER FE-RA-BR -UPGRADING TG 1.640 (13.425) (11.785) 1.275

0485 SOUSSE - C.C. 400 MW 44.774 (56.215) (11.441)

0421 ADLER RUSSIA - N.4 TG + N.4 AT 79.671 (90.948) (11.277) 1.578

0429 TURANO - LTPA 6 ANNI TG V94.3A+AT 2.774 (13.906) (11.132) 314

Per le commesse considerate ultimate si è provveduto ad accertare i costi ancora da sostenere dopo la

chiusura dei lavori stanziando un apposito fondo tra i rischi ed oneri.

Le commesse pluriannuali, come previsto dallo IAS 11, sono valutate con il metodo del cost to cost, che

consiste nel determinare la percentuale di avanzamento, quale rapporto tra i costi sostenuti e quelli totali

previsti, ed applicarla ai ricavi contrattuali per ottenere il valore da iscrivere tra i lavori in corso su

ordinazione a fine periodo. I margini di competenza del periodo così determinati sono pari a Euro/migliaia

216.111.

Come già commentato nella relazione degli amministratori, nell’esercizio si è formalizzata l’acquisizione di

un importante contratto in Turchia per un valore di Euro/migliaia 271.576 da parte del cliente Yeni Elektrik.

A questo contratto è associato un contratto di acquisto del 40% delle quote azionarie della Yeni Elektrik

stessa che prevede un versamento di Euro/migliaia 90.000 a favore del socio Unit NV quale sovraprezzo

delle quote azionarie.

Dal momento che sulla base degli accordi esistenti con il socio Unit tale importo non risulta recuperabile, i

ricavi a vita intera della commessa in ottemperanza allo IAS 11 sono stati diminuiti di tale importo ed

aumentati del rendimento riconosciuto sugli investimenti in Yeni Elektrik, come già evidenziato nel capitolo

“crediti dell’immobilizzato”, pari ad un valore ad oggi stimato in circa Euro/migliaia 45.000. Il proquota di

questi due è espresso nella voce acconti di tale commessa per Euro/migliaia 27.173.

14. Crediti commerciali e finanziari

Euro/migliaia 31.12.2011 31.12.2010

Commerciali Finanziari Commerciali Finanziari

Crediti 248.206 189.325

(Impairment) (3.753) (3.753)

Crediti verso parti correlate 52.274 357.180 49.161 489.658

296.727 357.180 234.733 489.658


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

97

I crediti sono iscritti al fair value al 31/12/2011.

I crediti commerciali in contenzioso e di dubbio realizzo, in relazione a vertenze legali, procedure giudiziali o

di insolvenza sono iscritti al valore nominale e svalutati in un apposito fondo svalutazione crediti che riflette

gli effetti dell’impairment test effettuato.

I crediti iscritti non sono supportati da cambiali o titoli similari.

L’incremento netto di Euro/migliaia 61.994 è riconducibile alla progressiva diminuzione dei crediti verso il

cliente Ojsc Enel per la commessa di Sgres Project in Russia (Euro/migliaia 14.520), Ojsc Enel per la

commessa Adler Russia (Euro/migliaia 11.243), Solenergy per la commessa di Martano (Euro/migliaia

10.212), Sorgenia Power per la centrale di Turano (Euro/migliaia 8.941), controbilanciati dagli incrementi

riconducibili al Cliente CPEC per la commessa 6th october (Euro/migliaia 32.706), Sorgenia Power per Aprilia

(Euro/migliaia 16.171), CPEC per Giza Nord (Euro/migliaia 12.854) e Winbis per impianto eolico Bisaccia

(Euro/migliaia 11.577).

Nel corso dell’esercizio, la Società ha fatto ricorso alla cessione pro-soluto di alcuni crediti clienti per

Euro/migliaia 37.288 e rimborsati Euro/migliaia 17.055 sostenendo un onere per commissioni di

Euro/migliaia 220 iscritto negli altri costi operativi.

I crediti finanziari si riferiscono al rapporto di conto corrente intrattenuto con la controllante Finmeccanica e

sono decrementati di Euro/migliaia 132.479 per il supporto all’attività della Società tra cui il pagamento del

dividendo di Euro/migliaia 65.379.

Le variazioni intervenute, la composizione delle attività per scadenza e valuta, e la suddivisione per area

geografica sono riportate nei prospetti di dettaglio n. 3, 4, 5 e 6 allegati alla presente Nota.

15. Crediti e debiti tributari

Euro/migliaia 31.12.2011 31.12.2010

Crediti Debiti Crediti Debiti

Per imposte dirette 957 3.952

– 957 3.952 –

Crediti

I crediti per imposte dirette sono decrementati di Euro/migliaia 3.952 per l’utilizzo nell’esercizio del residuo

IRAP.

16. Altre attività correnti

Euro/migliaia 31.12.2011 31.12.2010

Risconti attivi - quote correnti 27.417 8.981

Crediti verso dipendenti e istituti di previdenza 729 704

Altri crediti verso l'erario 10.013 6.881

Altre attività 7.574 8.117

Altri crediti verso parti correlate 25.866 24.530

71.599 49.213

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2011


Le altre attività correnti comprendono:

risconti attivi, prevalentemente relativi alla quota di competenza dei futuri esercizi dei costi di

assicurazioni sul montaggio, attribuiti alle commesse sulla base del loro avanzamento, l’incremento di

Euro/migliaia 18.436 è principalmente dovuto all’assicurazione per la commessa in Turchia stipulata con

Finmeccanica a seguito copertura sui rischi contrattuali esclusi quelli di costruzione;

un credito verso il cliente NLC Neyveli per interessi di ritardato pagamento di Witholding Tax per

Euro/migliaia 3.005, impropriamente trattenuti, per i quali è in corso un formale contenzioso in India e per

un credito verso l’Erario Algerino di Euro/migliaia 2.500 dovuto a un prelievo effettuato dal fisco per cui si

è provveduto ad effettuare il ricorso. Il rischio di questi crediti, così come sull’intero contenzioso con le

autorità fiscali indiane ed algerine, è stato fronteggiato con un complessivo stanziamento a fondo

imposte;

Le variazioni intervenute nell’esercizio e la composizione delle attività per scadenza, in valuta, e suddivise

per area geografica è riportata nei prospetti di dettaglio n. 3, 4, 5 e 6 allegati alla presente Nota.

17. Disponibilità liquide

Euro/migliaia 31.12.2011 31.12.2010

Disponibilità liquide 28.701 16.831

28.701 16.831

I depositi bancari sono per Euro/migliaia 24.705 relativi essenzialmente alle disponibilità in valuta locale

conseguenti agli incassi sulle commesse algerine per l’attività in sito, per Euro/migliaia 520 a c/c vincolati e

per Euro/migliaia 3.474 a conti correnti ordinari.

Si ricorda che, per politica di tesoreria di Gruppo, le disponibilità liquide della società sono depositate

presso Finmeccanica S.p.A. e regolate a condizioni di mercato. I depositi sui conti correnti bancari a fine

anno sono quindi da considerarsi attività residuali.

18. Attività non correnti detenute per la vendita

Euro/migliaia 31.12.2011 31.12.2010

Attività non correnti detenute per vendita 667

– 667

La diminuzione è dovuta alla partecipazione nella Ansaldo Electric Drives destinata alla vendita nell’esercizio

precedente la cui realizzazione si è verificata nel febbraio dell’anno in corso con la cessione della

partecipazione alla Finmeccanica Financial Service.


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

99

19. Patrimonio netto

Il patrimonio netto al 31 dicembre 2011 è pari ad Euro/migliaia 13.693 con un decremento netto di

Euro/migliaia 80.980. La composizione del patrimonio netto con riferimento alla disponibilità e

distribuibilità è riportata nel prospetto n. 7 allegato alla presente Nota, mentre le movimentazioni avvenute

nell’esercizio sono riportate nella voce “altre riserve”.

Capitale sociale

Numero Valore Azioni

azioni ordinarie nonimale proprie Totale

Azioni in circolazione 11.966.812 € 1 11.966.812

Azioni proprie –

31 dicembre 2010 11.966.812 – 11.966.812

31 dicembre 2011 così composto:

Azioni in circolazione 11.966.812 € 1 11.966.812

Azioni proprie –

11.966.812 € 1 – 11.966.812

Il capitale sociale è rappresentato da n. 11.966.812 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 1 cadauna.

Il capitale sociale a seguito della cessione della partecipazione da Finmeccanica ad Ansaldo Energia Holding

S.p.A. è interamente posseduto da quest’ultima. La cessione è avvenuta in data 13/6/2011.

La Società non detiene azioni proprie.

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2011


Altre riserve

Euro/migliaia Utili a Riserva Riserva per Riserva Altre Totale

nuovo cash-flow piani di utili riserve

hedge stock- (perdite)

option/ attuariali a

grant P. Netto

31 dicembre 2009 95.755 (284) 733 1.747 318 98.269

Dividendi pagati (82.000) (82.000)

Sovrapprezzo su aumenti

di capitale sociale –

Riclassifica da Riserva per

imposte differite a Patrimonio netto –

Utili (perdite) attuariali (1.118) (1.118)

Utile d’esercizio 65.379 65.379

Piani di stock option/grant:

- valore delle prestazioni fornite (737) (737)

- emissione di nuove azioni 3.125 391 3.516

Variazioni di fair value 871 871

Trasferimenti a conto economico (1.474) (1.474)

Imposte differite –

Differenze di traduzione –

31 dicembre 2010 79.134 (887) 3.121 629 709 82.706

Dividendi pagati (65.338) (65.338)

Sovrapprezzo su aumenti

di capitale sociale –

Riclassifica da Riserva per

imposte differite a Patrimonio netto (692) 692 –

Utili (perdite) attuariali 1.076 1.076

Utile (perdita) d'esercizio (16.272) (16.272)

Piani di stock option/grant:

- valore delle prestazioni fornite (3.121) (3.121)

- emissione di nuove azioni 2.679 2.679

Variazioni di fair value 64 64

Trasferimenti a conto economico (67) (67)

Imposte differite –

Differenze di traduzione –

31 dicembre 2011 (3.168) (198) – 1.705 3.388 1.727

Riserva da Cash Flow hedge

Tale riserva è stata costituita seguendo il principio dettato dallo IAS 39 e recepisce le risultanze degli

strumenti di copertura (derivati e swap) stipulati dalla Società a neutralizzazione del rischio cambio sui ricavi

contrattuali in valuta estera. La riserva è al netto delle imposte differite passive inerenti.

Riserva per piani di stock option e stock grant

La riserva, con l’estinzione del piano di stock grant di Finmeccanica e la conseguente cessione delle azioni

attribuite, si è azzerata. Il surplus è stato trasferito alla riserva consegna azioni del piano per Euro/migliaia 2.679.


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

101

20. Debiti finanziari

Euro/migliaia 31.12.2011 31.12.2010

Non

Non

Corrente corrente Totale Corrente corrente Totale

Debiti verso banche 2.089 2.089 1.280 1.280

Altri debiti finanziari 167 167 167 167

Debiti verso correlate 3.855 3.855

2.256 – 2.256 5.302 – 5.302

La movimentazione dei debiti finanziari è la seguente:

Euro/migliaia 31.12.2010 Accensioni Rimborsi Variazioni Altri 31.12.2011

area movimenti

Debiti verso banche 1.280 809 2.089

Altri debiti finanziari 167 167

1.447 809 – – – 2.256

Debiti verso banche

La movimentazione dei debiti verso banche è dovuta principalmente ad un incremento di Euro/migliaia 809

per c/c verso banche estere.

Indebitamento finanziario

Si riportano di seguito le informazioni finanziarie secondo lo schema proposto dalla comunicazione CONSOB

n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006:

Euro/migliaia 31.12.2011 di cui con parti 31.12.2010 di cui con parti

correlate

correlate

Cassa 165

Depositi bancari 28.701 16.666

Liquidità 28.701 16.831

Crediti finanziari correnti 357.180 357.180 489.658 489.658

Debiti bancari correnti 2.089 1.280

Parte corrente dell'indebitamento non corrente

Altri debiti finanziari correnti 167 4.022

Indebitamento finanziario corrente 2.256 5.302

Indebitamento finanziario corrente netto

(disponibilità) (383.625) (501.187)

Debiti bancari non correnti

Altri debiti non correnti

Indebitamento finanziario non corrente – –

Indebitamento finanziario netto (disponibilità) (383.625) (501.187)

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2011


21. Fondi rischi e oneri e passività potenziali

Euro/migliaia Ristruttu- Fondo rischi Garanzia Vertenze Fondo Altri Totale

razione partecipazioni prodotti in corso imposte

1 gennaio 2010

Corrente 5.396 10.041 22.312 9.927 47.676

Non corrente 20.699 27.728 36.046 84.473

5.396 10.041 20.699 22.312 27.728 45.973 132.149

Accantonamenti 5.661 6.650 12.311

Utilizzi 103 1.210 134 20 12.812 14.279

Altri movimenti (1.000) 1.000 –

31 dicembre 2010 4.293 14.492 20.699 22.178 34.358 34.161 130.181

Così composto:

Corrente 4.293 14.492 22.178 9.270 50.233

Non corrente 20.699 34.358 24.891 79.948

4.293 14.492 20.699 22.178 34.358 34.161 130.181

Accantonamenti 3.000 5.121 82.548 90.669

Utilizzi 1.199 917 2.020 5.890 515 8.645 19.186

Altri movimenti (5.661) 89.295 83.634

31 dicembre 2011 3.094 7.914 21.679 16.288 38.964 197.359 285.298

Così composto:

Corrente 3.094 7.914 16.288 12.390 39.686

Non corrente 21.679 38.964 184.969 245.612

3.094 7.914 21.679 16.288 38.964 197.359 285.298

Oneri di ristrutturazione

Trattasi degli importi stanziati in anni precedenti a fronte dei rischi correlati alle cessioni di attività.

Nell’esercizio il fondo è stato utilizzato per Euro/migliaia 1.199.

Fondo rischi partecipazioni

Nell’esercizio 2011 la controllata ASPL ha consuntivato un risultato netto positivo che ha portato alla

riduzione del fondo svalutazione partecipazioni, a suo tempo accantonato, per allinearlo al nuovo valore del

patrimonio netto per Euro/migliaia 917.

Nell’esercizio è stato decrementato di Euro/migliaia 5.661 per effetto della alienazione per fusione della

partecipazione in AFC.

Garanzia prodotti

Il fondo fronteggia i rischi di danni diretti ed indiretti che originano dalle garanzie prestate sulle prestazioni

garantite in commessa anche oltre il periodo di garanzia prevista contrattualmente. Statisticamente è

possibile rilevare che sul totale installato si possano verificare danni indiretti imputabili alle performance dei

prodotti della Vostra Società.

Nel corso dell’esercizio è stato utilizzato per il danno verificatosi nella centrale di Bayet per Euro/migliaia

2.020 e incrementato per ricostituzione di Euro/migliaia 3.000.


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

103

Vertenze in corso

Il fondo rappresenta la migliore stima relativamente ad arbitrati e vertenze di carattere giudiziale con il

personale (Euro/migliaia 620) e con terzi (Euro/migliaia 15.668). Il fondo vertenze verso terzi fronteggia

contenziosi giudiziali ed arbitrali in Italia ed all’estero conseguenti alle commesse ed alle cessioni di attività

effettuate in precedenti esercizi. I contenziosi di cui sopra, legati all’indeterminatezza dei tempi necessari a

pervenire ad un giudizio definitivo non consentono di collocare con precisione quando l’esborso finanziario

potrebbe avvenire. Nel corso dell’esercizio si è conclusa la vertenza civile con lo stato argentino con un

utilizzo del fondo per Euro/migliaia 5.627.

Fondo imposte

Il fondo imposte rappresenta la miglior stima relativamente ai rischi correlati ad imposte italiane ed estere.

L’accantonamento dell’esercizio di Euro/migliaia 5.120 concerne rischi di imposte estere legate alle attività

in Turchia e altre Branch.

Complessivamente gli accantonamenti al fondo imposte dell’anno e degli esercizi precedenti fronteggiano:

per Euro/migliaia 12.712, parte dei quali già versati, un contenzioso sorto con l’ufficio imposte indiano

sull’imponibilità dei materiali ceduti FOB ai clienti. La Società ritiene che detti materiali siano esenti da

tassazione locale in forza del trattato contro le doppie imposizioni vigente tra i due paesi e, per rafforzare

la posizione ha, oltre a perseguire la propria difesa a tutti i livelli sul territorio indiano, anche attivato la

procedura prevista dal trattato per la conciliazione amichevole della vertenza;

per Euro/migliaia 10.077 la stima delle imposte sul reddito dovute per l’attività svolta in territorio iraniano

non ancora definita con le Autorità locali;

per Euro/migliaia 4.000 per imposte a rischio in Algeria per gli esercizi 2007 -2008; a seguito di una

verifica della guardia di Finanza l’ufficio imposte ha coattamente prelevato dai nostri conti bancari

l’importo di Euro/migliaia 2.600. Sono iniziate le pratiche per l’adesione, tuttora in corso. Si pensa di

poter fronteggiare positivamente le richieste e ridurre quindi l’esposizione del rischio nel corso del

prossimo esercizio;

per Euro/migliaia 504 imposte sul reddito italiano, a fronte del verbale della G.F. a seguito di una verifica

dell’esercizio 2008;

per Euro/migliaia 11.670 le imposte non ancora definite per diverso trattamento temporale con le

competenti Autorità.

Altri fondi

Sono costituiti da costi da sostenere successivamente alla chiusura delle commesse per garanzie od

interventi previsti dagli impegni contrattuali (Euro/migliaia 102.420) prevalentemente dovuti alla chiusura

delle commesse algerine e da costi per fronteggiare il rischio amianto (Euro/migliaia 8.111). Quest’ultimo

accantonamento si è reso necessario in conseguenza del mancato rinnovo della polizza “malattie

professionali da impiego o esposizione all’amianto” scaduta nel mese di gennaio 2007. L’importo

accantonato costituisce la miglior stima effettuata sulla base dei dati storici a disposizione e di una dottrina

scientifica oramai consolidata che indica “tempi di latenza” dell’insorgenza della malattia anche di oltre 15-

20 anni. Gli eventi verificatisi nel passato hanno riguardato essenzialmente lo stabilimento di Legnano, ora

ceduto. Si ricorda che lo stesso fu acquisito da Ansaldo Energia nel 1991 e che, già alla fine degli anni ‘80

l’amianto era stato quasi completamente bandito dalle lavorazioni effettuate, quindi ben prima della legge di

divieto intervenuta nel 1992.

Nel corso dell’esercizio a seguito della fusione con AFC è stato apportato un fondo rischi netto di

Euro/migliaia 4.208 atto a coprire rischi sulle attività apportate da AFC.

Le situazioni che seguono, si ritiene non richiedano lo stanziamento di un fondo, ma vengono menzionate

solo ai fini di una corretta informativa.

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2011


In data 20.11.1997 la società Abengoa, in relazione ad un appalto commissionato dall’Ente Elettrico di

Porto Rico (“Prepa”), affidava ad Ansaldo Energia un contratto di subfornitura, per i lavori di ripotenziamento

della centrale elettrica di San Juan di Porto Rico.

In relazione al contratto tra Abengoa e Prepa, la American International Insurance Company of Puerto Rico

(“AIIP”) del Gruppo AIG emetteva a favore di Prepa un Performance Bond ed un Payment Bond ciascuno del

valore di 125 milioni di US$ che Ansaldo Energia, in relazione al proprio scopo di fornitura, controgarantiva

per 36 milioni di US$ ciascuno.

Nel corso del 2000 Abengoa procedeva unilateralmente, senza informare Ansaldo Energia, a risolvere il

proprio contratto e a citare in giudizio il committente presso il Tribunale di Porto Rico per la risoluzione del

contratto ed il risarcimento dei danni. Prepa a sua volta, richiedeva ad Abengoa ed al garante AIIP un

risarcimento danni pari a 500 milioni di US$.

Al fine di evitare l’escussione delle garanzie predette, Ansaldo Energia ha, quindi, promosso un’ azione

presso il Tribunale di Milano, per far dichiarare l’inefficacia delle proprie garanzie ed in subordine chiedere di

essere manlevata da Abengoa.

AIIP e Abengoa hanno contestato tale impostazione, ed in particolare AIIP ha chiesto che Ansaldo Energia sia

obbligata in solido a manlevare AIG per qualsiasi richiesta di Prepa e dei subappaltatori anche di Abengoa.

In data 9 Luglio 2010 il Tribunale di Milano ha emesso una sentenza i cui i contenuti possono così sintetizzarsi:

1) è stata dichiarata la non escutibilità a prima domanda delle garanzie ed è stato riconosciuto un obbligo

residuale di pagamento di Ansaldo nei confronti di AIIP nella sola ipotesi in cui il Tribunale di Porto Rico

dovesse condannare Abengoa e questa non dovesse provvedere al pagamento ed AIIP dopo aver

provveduto al pagamento non riuscisse ad ottenere integrale rimborso da Abengoa.

2) non è stata accolta la domanda di inefficacia delle garanzie ne’ l’accertamento dell’importo fino alla

concorrenza di 36 milioni di dollari.

A parere del legale la sentenza deve essere valutata positivamente in ragione del fatto che qualifica l’obbligo

di Ansaldo come fideiussione di regresso consentendo un diritto di rivalsa verso Abengoa che è comunque

un soggetto solvibile.

Nel corso del 2004, nell’ambito di un’indagine promossa dalla Magistratura sugli appalti commessi dalla

Enipower S.p.A., Ansaldo Energia S.p.A., quale fornitore della stessa, è stata rinviata a giudizio dal Giudice

dell’udienza preliminare di Milano ai sensi della disciplina della responsabilità amministrativa delle persone

giuridiche ex Dlgs 8 giugno 2001, n. 231 per presunta mancata vigilanza su un dipendente della società,

successivamente dimessosi, che avrebbe commesso delle irregolarità.

In data 19/12/2011 è stata depositata la motivazione della sentenza il cui dispositivo, letto il 20/9/2011

riconosceva la Società Ansaldo Energia responsabile della violazione del decreto 231/2001 e la condannava

pertanto alla pena pecuniaria di Euro 150.000 l’attuale del 3’ comma dell’art. 12 dello stesso decreto

disponeva, ex legge, la confisca per equivalente del profitto, che quantificava nel 10% del valore della

commessa e quindi in Euro/migliaia 98.700.

La motivazione della sentenza non chiarisce i dubbi sulla ricostruzione del fatto e sulla responsabilità della

Società prospettati dall’accusa, sì che l’impugnazione che verrà presentata a febbraio c.a. alla Corte

d’Appello di Milano sarà una richiesta di riesame di tutti i fatti emersi nel procedimento e una richiesta di

rivalutazione completa di tutti gli atti processuali finalizzati ad ottenere la modifica di una decisione del

Tribunale che si manifesta lacunosa. Poichè, il Tribunale non ha dato corso di tutto quanto è stato esposto

tutte le questioni saranno riportate alla Corte di Appello e nell’eventuale successivo giudizio di Cassazione.

La serietà e decisività delle questioni avanzate consentono una ragionevole garanzia di accoglimento delle

impugnazioni anche se allo stato non è dato di assicurare l’accoglimento anche in considerazione del fatto che

molte delle questioni presenti sono più di fatto che di diritto per cui la giurisprudenza non può essere d’aiuto.

Pertanto la società ha stanziato un fondo rischi a medio termine di Euro/migliaia 98.700 attualizzati a 4

anni pari a un valore attuale di Euro/migliaia 82.548


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

105

22. Obbligazioni relative ai dipendenti

Euro/migliaia 31.12.2011 31.12.2010

Fondo TFR 28.749 32.886

Piani pensionistici a benefici definiti 600 571

Altri fondi per il personale 1.350 1.331

30.699 34.788

Il fondo TFR è tipico dell’esperienza italiana e prevede il pagamento di quanto maturato dal dipendente sino

alla data di uscita dall’azienda, determinato in base all’art. 2120 del codice civile applicando un divisore

pari a 13,5 sulle componenti fisse della retribuzione.

La Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e i successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007,

nell’ambito della riforma della previdenza complementare, hanno significativamente modificato il

funzionamento di tale istituto, prevedendo il trasferimento del TFR maturato successivamente alla data della

riforma alla previdenza complementare o al fondo di Tesoreria gestito dall’INPS.

Nei piani a benefici definiti la Società assume l’obbligo di assicurare a scadenza un determinato livello di

benefici ai dipendenti aderenti al piano, garantendo l’eventuale minor valore alle attività a servizio del piano

rispetto al livello dei benefici concordati.

Si riporta, di seguito, la movimentazione dei piani a benefici definiti:

Euro/migliaia 31.12.2011

Valore attuale

dell’obbligazione

Passività netta

Piani a benefici

definiti

Saldo iniziale 571 571

Costi per prestazioni erogate 128 128

Benefici erogati 99 99

Saldo finale 600 600

Euro/migliaia 31.12.2010

Saldo iniziale 531 531

Costi per prestazioni erogate 92 92

Benefici erogati 52 52

Saldo finale 571 571

Il Fondo Trattamento di fine rapporto ha subito la seguente movimentazione:

Euro/migliaia 31.12.2011 31.12.2010

Saldo iniziale 32.886 34.617

Costi per prestazioni erogate

Costi per interessi 1.022 943

Perdite (utili) attuariali a Patrimonio netto (1.053) 1.118

Fusione 436

Decrementi per cessioni 4.542 3.792

Saldo finale 28.749 32.886

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2011


L’importo rilevato a conto economico è stato così determinato:

Euro/migliaia 31.12.2011 31.12.2010

Costi per interessi 1.022 943

Totale costo 1.022 943

Le principali assunzioni attuariali utilizzate nella valutazione dei piani pensionistici a benefici definiti e della

componente del fondo TFR che ha mantenuto la natura di defined benefit plan sono le seguenti:

Fondo TFR

31.12.2011 31.12.2010

Tasso di sconto 2,75% 3,14%

Rendimenti attesi sulle attività a servizio del piano 2,90% 3,14%

Tasso di incremento dei salari 3,90% 5,00%

Tasso di turnover 10,00% 9,40%

Gli altri fondi per il personale (Euro/migliaia 1.350) sono relativi alla quota di Fondi di Previdenza

Complementare che verrà versata nel mese di gennaio.

23. Altre passività correnti e non correnti

Euro/migliaia Non correnti Correnti

31.12.2011 31.12.2010 31.12.2011 31.12.2010

Debiti verso dipendenti 5.213 2.456 30.598 27.586

Debiti verso istituzioni sociali 10.925 12.620

Altri debiti 11.658 11.302

Debiti tributari 5.698 2.182

Altri debiti verso parti correlate 18.096 3.427

Totale altre Passività 5.213 2.456 76.975 57.117

Debiti verso dipendenti non correnti

Si riferiscono ai premi di anzianità accantonati e valutati al fair value.

A seguito di un accordo relativo al compenso pari al fair value dovuto all’uscita di un Key management si è

provveduto allo stanziamento di Euro/migliaia 250.

Nell’esercizio, a seguito del cambiamento dell’assetto societario è stato introdotto un piano di

incentivazione rivolto al Key management di AEN che nella sua valutazione al fair value ha portato a uno

stanziamento di Euro/migliaia 2.361.

Tale piano di incentivazione, approvato dal Consiglio di amministrazione di Ansaldo Energia S.p.A. nel

giugno 2011, prevede il riconoscimento ai beneficiari di un compenso variabile condizionato al verificarsi di

eventi ed operazioni societarie e misurato sulla base della performance economico/finanziaria della

Società. Ai sensi del Piano, ciascun Beneficiario avrà il diritto di ricevere un compenso variabile in denaro

liquidabile in modo dilazionato e calcolato sulla base di un multiplo del capitale investito e del tasso annuo

di rendimento interno realizzati attraverso l’eventuale disinvestimento anche parziale della partecipazione

da parte dell’azionista. Il piano di incentivazione è di tipo “cash settled” ai sensi dellIFRS2. Pertanto il fair

value del piano di incentivazione, pari a 26,4 milioni di Euro è stato stimato secondo il metodo del

discounted cash flow e addebitato al conto ecnonomico dell’esercizio sulla base del vesting period stimato.


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

107

Debiti correnti verso dipendenti

Sono aumentati di Euro/migliaia 3.012 e sono riferiti ai debiti verso il personale per: ferie non godute

(Euro/migliaia 11.045), retribuzioni per incentivi e politiche retributive (Euro/migliaia 12.605), MBO e

straordinari di competenza dell’esercizio (Euro/migliaia 3.257), esodi già concordati (Euro/migliaia 2.225).

Debiti verso Istituti di previdenza e assistenziali

Si riferiscono alle somme dovute a questi istituti per le quote di contributi a carico della Società e dei

dipendenti relativamente agli stipendi di dicembre versati in gennaio ed alle retribuzioni dell’esercizio i cui

contributi sono versati con scadenza trimestrale o annuale.

Altri debiti

Comprendono debiti verso le Società assicurative (Euro/migliaia 9.478), verso consulenti (Euro/migliaia

731), ed altri minori.

24. Debiti commerciali

I debiti commerciali registrano un incremento di Euro/migliaia 19.467, in linea con i previsti

approvvigionamenti dovuti alle nuove acquisizioni.

Le operazioni di “maturity factoring”, incluse in questa voce, evidenziavano al 31 dicembre 2011 un

ammontare del debito di 44 milioni di Euro. Con tale strumento la Società consente ai propri fornitori di

porre in essere rapporti di factoring aventi per oggetto lo smobilizzo e l’incasso dei crediti dagli stessi

vantati nei confronti della Società, per forniture di beni e /o prestazioni di servizi, con la possibilità, da parte

della Società, di ottenere un’ulteriore dilazione di pagamento del debito commerciale, con interessi a proprio

carico. Questi ultimi sono ammontanti nell’esercizio a circa 127.000 Euro e sono esposti alla voce “altri

costi operativi” del Conto Economico.

Il dettaglio delle passività per scadenza, in valuta, e suddivise per area geografica è riportata nei prospetti di

dettaglio n. 8, 9 e 10 allegati alla presente Nota.

25. Derivati

La tabella seguente dettaglia la composizione delle poste patrimoniali relativa agli strumenti derivati. La

porzione di variazioni che ha avuto riflessi economici è illustrata nella Nota 28.

Euro/migliaia 31.12.2011 31.12.2010

Attivo Passivo Attivo Passivo

Strumenti forward su cambi 123 79

– 123 79 –

26. Garanzie ed altri impegni

Leasing

La Società è parte di alcuni contratti di leasing operativi finalizzati ad acquisire la disponibilità principalmente

di fotocopiatrici digitali multifunzione per uffici, di attrezzature per facility management civile, dell’immobile di

Via Lomazzo a Milano nel quale la società ha la sede secondaria e di altri immobili in Italia ed all’estero. I

pagamenti minimi futuri, non cancellabili riferibili a contratti di leasing sono i seguenti:

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2011


Euro/migliaia

Leasing operativi

Entro 1 anno 776

Tra 2 e 5 anni 2.578

3.354

La società non ha in corso contratti di leasing finanziario.

Garanzie personali prestate

La Società al 31 dicembre 2011 ha in essere le seguenti garanzie:

Euro/migliaia 31.12.2011 31.12.2010

Fideiussioni a favore di terzi 1.119.526 880.866

Altre garanzie personali prestate a terzi

Garanzie personali prestate 1.119.526 880.866

Fidejussioni a favore di terzi

Riguardano garanzie rilasciate da Istituti di credito e Compagnie di assicurazione a favore di:

clienti per partecipazione a gara (Euro/migliaia 28.142);

clienti per anticipazioni ricevute e buona esecuzione dei lavori (Euro/migliaia 1.034.669);

fornitori per lettere di credito emesse a garanzia di pagamenti (Euro/migliaia 2.084);

altri quali: finanziatori, uffici doganali ed imposte, locatori (Euro/migliaia 45.170).

Garanzie rilasciate dalla controllante Finmeccanica a favore della Agenzia delle Entrate a fronte dei crediti

IVA degli anni precedenti derivanti dalla procedura “IVA di Gruppo” (Euro/migliaia 9.461).

Garanzie personali ricevute

Euro/migliaia 31.12.2011 31.12.2010

Fideiussioni prestate da terzi 165.944 143.628

Manleva 34.240 33.934

Altre 267.645 112.900

Garanzie personali ricevute 467.829 290.462

Sono relative a:

fideiussioni prestate da fornitori a fronte della corretta esecuzione degli ordini (Euro/migliaia 165.944);

manleva prestata da Sogepa S.p.A. a fronte delle garanzie rilasciate da Ansaldo Energia S.p.A. a clienti

per la buona esecuzione di commesse cedute (Euro/migliaia 11.853);

manleva prestata da Ansaldo Nucleare S.p.A. a fronte delle garanzie rilasciate a clienti per la buona

esecuzione delle commesse su affidamenti di Ansaldo Energia S.p.A. (Euro/migliaia 19.355);

manleva prestata da Ansaldo Thomassen Turbine System BV a fronte delle garanzie a clienti per la buona

esecuzione delle commesse su affidamenti di Ansaldo Energia S.p.A. (Euro/migliaia 1.404);

manleva prestata da Ansaldo E.S.G. AG a fronte delle garanzie rilasciate a clienti per la buona esecuzione

delle commesse su affidamenti Ansaldo Energia S.p.A. (Euro/migliaia 1.467);

manleva prestata da Ansaldo Thomassen Gulf a fronte delle garanzie a clienti per la buona esecuzione

delle commesse su affidamenti di Ansaldo Energia S.p.A. (Euro/migliaia 161);

lettere di credito prestate a favore della Società da clienti a garanzia dell’incasso (Euro/migliaia 267.645).


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

109

27. Rapporti economici verso parti correlate

Si riportano, di seguito, tutti i rapporti economici verso le parti correlate della Società per l’esercizio 2011 e 2010:

Euro migliaia

Ricavi Altri ricavi Costi Proventi Oneri

Anno 2011 operativi finanziari finanziari

Controllanti

Finmeccanica 20.709 2.994 24

Ansaldo Energia Holding (104) 2

20.605 2.996 24

Controllate

Ansaldo Energy 407

Ansaldo ESG 894 259

Ansaldo Nucleare 4.279 64 (1.499) 33 21

ASPL 14

Ansaldo Thomassen 111 128 2.432 638

Ansaldo Thomassen Gulf (5)

Yeni Aen Insaat anonim serketi (50) 46

5.298 192 1.544 717 21

Consociate (*)

Alenia 97

Ansaldo Breda

Ansaldo STS 2

Selex Elsag Cyberlabs 227

Elsacom 33

Elsag Datamat 11.720

Fata 190

Fata Logistic System 3.928

Finmeccanica Group Services 943

Finmeccanica Group Real Estate 31

Sogepa 2.718 14

Selex Elsag 74

Telespazio 8

2.718 17.253 14

Controllate e sottoposte ad influenza notevole del MEF

Enel 4.736 2.925

Eni 11.429

Cassa depositi e prestiti 375

Fintecna 12

Ferrovie dello Stato 15

16.165 3.327

24.181 192 42.729 3.713 59

Incidenza % su totale dell'esercizio 1,96% 0,94% 3,89% 50% 0,49%

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2011


Euro migliaia

Ricavi Altri ricavi Costi Proventi Oneri

Anno 2010 operativi finanziari finanziari

Controllanti

Finmeccanica – – 12.742 1.916 28

Controllate

Ansaldo Electric Drives (76) 12

Ansaldo Energy 637

Ansaldo ESG 874 909 3

Ansaldo Fuel Cells 220 13 (496) 214

Ansaldo Nucleare 1.268 (2.411) 21

Ansaldo Thomassen 2.125 388

Ansaldo Thomassen Gulf 1.727

2.362 13 2.415 617 21

Consociate (*)

Alenia 67

Ansaldo Breda (48)

Ansaldo STS (52)

Digint 832

Elsacom 19

Elsag Datamat 10.810

Fata 198

Fata Logistic System 4.258

Finmeccanica Group Services 1.110

Finmeccanica Group Real Estate 139

Sogepa 689 (1)

689 – 17.332 – –

Controllate e sottoposte ad influenza notevole del MEF

Enel 9.537 861

Eni 4.622 13

Cassa Depositi e Prestiti 781

Ferrovie dello Stato 1 44

Selex Communications 24

Telespazio 15

14.160 – 1.738 – –

17.211 13 34.227 2.533 49

Incidenza % su totale dell'esercizio 1,30% 0,09% 3,58% 22% 0,17%

(*) società sottoposte a controllo e coordinamento da parte di Finmeccanica S.p.A.

I rapporti economici verso la controllante Finmeccanica afferiscono al riaddebito dei costi per personale

distaccato e sostenuti dalla Capogruppo per attività comuni.

I proventi finanziari sono relativi all’impiego della disponibilità effettuata nel corso dell’anno, anche con il

ricorso a temporanei vincoli di liquidità, sempre nel rispetto delle migliori condizioni di mercato. Gli oneri

finanziari riguardano commissioni su fideiussioni.


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

111

I rapporti economici verso le controllate sono relativi a costi per prestazioni ricevute al netto dei recuperi

spese per quelle effettuate. Gli oneri e proventi finanziari sono inerenti a rapporti di natura finanziaria

regolati ai tassi di mercato vigenti nel Gruppo.

I rapporti economici verso le parti correlate riguardano prevalentemente forniture di materiali e prestazioni

per specifiche commesse o per servizi di carattere generale.

28. Ricavi

Euro/migliaia 31.12.2011 31.12.2010

Ricavi da vendite 1.524.749 1.517.750

Variazione dei lavori in corso (316.960) (213.102)

Ricavi da parti correlate 24.181 17.211

Totale ricavi 1.231.970 1.321.859

I ricavi delle vendite e delle prestazioni sono dettagliati nel prospetto contenuto nelle “Informative di

settore”.

I principali contratti che hanno contribuito alla formazione dei ricavi di esercizio sono:

Euro/migliaia

Cliente Descrizione Impianto Ricavi

CPEC 6TH OCTOBER - 600MW POWER PLANT 174.350

SORGENIA POWER APRILIA - CC MULTISHAFT 2+1 800 MW 120.129

YENY ELEKTRIK URETIM YENI ELEKTRIK 850 MW e CCGT 71.918

METKA (GR) DEIR ALI - C.C. 800 MW 64.056

ENIPOWER ENIPOWER-MANUT.+RIC. A DISPOSIZIONE 59.140

SONELGAZ ALGERIA M'SILA-CICLO APERTO TG 2X215 MW 58.096

STEG SOUSSE - C.C. 400 MW 37.413

SONELGAZ ALGERIA LARBAA - 4TG + 4AT X 139,9 MW 36.890

FINGRID OYJ FINGRID - 2 TG AE94.2+2 AT VY21Z-092+BOP 32.911

3CB - SAS BAYET - CC SINGLE SHAFT 400 MW 31.849

I ricavi comprendono, oltre al valore della produzione del periodo, anche le quote acquisite a titolo definitivo

sulle commesse in corso. È da notare la chiusura delle commesse Algerine per Euro/migliaia 839.438, con

conseguente azzeramento dei LIC.

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2011


29. Altri ricavi e costi operativi

Euro/migliaia 2011 2010

Ricavi Costi Ricavi Costi

Altri contributi in conto esercizio 300 193

Plusvalenze/minusvalenze su cessioni

di immobilizzazioni materiali e immateriali 190 51 29 54

Proventi da investimenti immobiliari 240 46

Accantonamenti/Assorbimenti fondi rischi e oneri 1.500 85.548

Differenze cambio su partite operative 2.772 1.775 3.449 3.401

Adeguamento crediti e debiti in valuta

al cambio di fine periodo 451 71 2.201 3.064

Proventi/Oneri finanziari da crediti/debiti operativi 263 612

Rimborsi assicurativi 14.247 8.383

Imposte indirette 2.767 2.748

Altri ricavi/costi operativi 499 1.338 835 2.200

Altri ricavi/costi operativi da parti correlate 176 90 13 261

20.375 91.903 15.149 12.340

Le imposte indirette di Euro/migliaia 2.767 sono per Euro/migliaia 350 relative ad ICI, per Euro/migliaia 2.422

relative a imposte indirette estere legate prevalentemente all’Egitto (Euro/migliaia 2.330), e ad altre tasse per

Euro/migliaia 92. I contributi in conto esercizio sono conseguenti ai finanziamenti per la formazione del personale.

Gli Altri ricavi (Euro/migliaia 499) sono essenzialmente relativi a crediti, precedentemente svalutati, verso

paesi insolventi incassati tramite SACE (Euro/migliaia 498). I rimborsi assicurativi sono dovuti ai danni subiti

dagli edifici a seguito dell’alluvione (Euro/migliaia 4.400), e danni a varie centrali (Euro/migliaia 9.846).

Gli altri costi (Euro/migliaia 1.338) sono relativi: a contributi associativi (Euro/migliaia 509), erogazioni

liberali (Euro/migliaia 202), omaggi (Euro/migliaia 230) ed altri (Euro/migliaia 398).

Gli oneri finanziari da crediti operativi, sono prevalentemente dovuti agli oneri di cessione crediti pro-soluto.

30. Costi per acquisti e servizi

Euro/migliaia 2011 2010

Acquisti di materiali da terzi 533.675 458.331

Variazione delle rimanenze (9.421) 18.494

Costi per acquisti da parti correlate 3.279 733

Totale costi per acquisti 527.533 477.558

Acquisti di servizi da terzi 329.312 425.666

Costi per affitti e leasing operativi 6.472 6.386

Costi per acquisti da parti correlate 39.360 33.233

Totale costi per servizi 375.144 465.285

I costi per acquisti di materiali da terzi ammontano a Euro/migliaia 533.675, segnando un incremento

rispetto all’anno precedente di Euro/migliaia 75.344. Tale variazione è dovuta all’approvvigionamento per le

nuove acquisizioni.


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

113

I costi per servizi sono diminuiti (Euro/migliaia 90.141), essenzialmente per il superamento della fase di

montaggio delle commesse di carattere impiantistico. Comprendono, tra l’altro, costi per prestazioni rese

dalla controllante nell’interesse e a favore delle società del Gruppo anche in coerenza con l’attività di

direzione e coordinamento (Euro/migliaia 705), costi per lavorazioni esterne e prestazioni diverse

(Euro/migliaia 317.630), emolumenti per amministratori e sindaci (Euro/migliaia 1.559), oneri doganali e

costi di trasporto (Euro/migliaia 15.319), viaggi e trasferte (Euro/migliaia 16.864), servizi decentrati

(Euro/migliaia 9.045), costi per le manutenzioni ordinarie (Euro/migliaia 5.443) e la mensa aziendale

(Euro/migliaia 3.286), al netto dei recuperi di costi da terzi (Euro/migliaia 2.955).

I costi per canoni, affitti e leasing operativi ammontano a Euro/migliaia 6.472 e comprendono il costo di

locazione per gli immobili di Milano e Roma e le aree adibite a deposito e lavorazioni (Euro/migliaia 3.771),

noleggi di fotocopiatrici ed attrezzature informatiche (Euro/migliaia 1.968), altre locazioni (Euro/migliaia 733).

31. Costi per il personale

Euro/migliaia 2011 2010

Salari e stipendi 143.095 142.958

Costi per piano di incentivazione Key management 2.611 3.125

Oneri previdenziali ed assistenziali 40.051 36.219

Costi relativi ad altri piani a benefici definiti 128 92

Costi relativi a piani a contribuzione definita 7.958 7.752

Incentivi all'esodo 5.068 3.625

Recupero costi personale 2.780 2.859

Altri costi 564 607

196.695 191.519

L’organico a libro matricola al 31 dicembre 2011 è pari a n. 2.937 unità rispetto alle n. 2.935 del 31

dicembre 2010.

Di seguito si riporta l’evidenza, per categoria, dell’andamento dell’organico medio:

2011 2010 Variazioni

Dirigenti 73 74 (1)

Quadri 250 251 (1)

Impiegati 1.594 1.603 (9)

Operai 984 1.014 (30)

Totale 2.901 2.942 (41)

Il costo di Euro/migliaia 196.695 rappresenta l’onere per competenze mensili e differite, oneri sociali e

indennità di fine rapporto al 31/12/2011 ed include la parte relativa alle stabili organizzazioni estere per

Euro/migliaia 12.772.

L’incremento di Euro/migliaia 5.176 è attribuibile ad un maggiore onere per premi di incentivazione ed a un

cambiamento legislativo sui contributi stessi che ha portato ad un aumento di contributi e ad incentivi agli

esodi (Euro/migliaia 1.443) a seguito di un maggior numero e a un diverso mix di persone che hanno

lasciato l’azienda.

Il recupero costi per prestiti di personale è pari a Euro/migliaia 2.780.

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2011


32. Variazione delle rimanenze di prodotti finiti, in corso di lavorazione e semilavorati

Euro/migliaia 2011 2010

Variazioni delle rimanenze di prodotti finiti,

in corso di lavorazione e semilavorati (860) (34.092)

La variazione di Euro/migliaia 33.232 tra i due esercizi é dovuta essenzialmente a macchine standard in

produzione per contratti in via di perfezionamento e al passaggio alla produzione a magazzino degli

alternatori.

33. Ammortamenti e svalutazioni

Euro/migliaia 2011 2010

Ammortamenti:

immobilizzazioni immateriali 1.985 1.353

immobilizzazioni materiali 23.031 21.830

25.016 23.183

Svalutazioni

crediti operativi

Totale ammortamenti e svalutazioni 25.016 23.183

L’ammortamento delle immobilizzazioni immateriali a vita definita (Euro/migliaia 1.985) è relativo a costi di

sviluppo.

L’ammortamento delle immobilizzazioni materiali è rappresentativo della vita utile residua dei vari

Cespiti.

34. Costi capitalizzati per costruzioni interne

Gli incrementi di immobilizzazioni per lavori interni sono relativi al costo del lavoro e a costi per materiali e

afferiscono a immobilizzazioni materiali (Euro/migliaia 19) e immateriali (Euro/migliaia 6.542).

Euro/migliaia 2011 2010

costi per il personale 6.542 6.435

materiali 19 129

6.561 6.564


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

115

35. Proventi ed oneri finanziari

Euro/migliaia 2011 2010

Proventi Oneri Netto Proventi Oneri Netto

Dividendi 1.900 1.900 1.000 1.000

Interest cost su piani a benefici definiti 1.022 (1.022) 943 (943)

Attualizzazioni crediti, debiti e fondi – –

Interessi 369 150 219 794 266 528

Commissioni 497 (497) 298 (298)

Premi pagati/incassati su forward 64 64 254 23 231

Differenze cambio 429 1.628 (1.199) 1.201 1.651 (450)

Rettifiche di valore di partecipazioni 917 8.539 (7.622) 1.210 26.274 (25.064)

Porzione ineffic.copertura forward 192 (192) –

Altri proventi ed oneri finanziari – –

Proventi/oneri finanziari parti correlate 3.713 59 3.654 2.533 49 2.484

7.392 12.087 (4.695) 6.992 29.504 (22.512)

I dividendi, relativi ai risultati dell’esercizio 2011, sono per Euro/migliaia 1.900 incassati dalla controllata

Ansaldo Nucleare. I proventi per interessi sono essenzialmente relativi ad interessi su c/c valutari e depositi

(Euro/migliaia 326), interessi incassati da paesi in sinistro tramite SACE (Euro/migliaia 42).

Gli oneri allo stesso titolo sono invece sostanzialmente attribuibili alle commissioni valutarie e su

fidejussioni (Euro/migliaia 497) a interessi bancari ed altri (Euro/migliaia 90) e agli interessi ad altri

finanziatori per le attività di ricerca (Euro/migliaia 60).

Le rettifiche di valore di partecipazioni sono riferite per Euro/migliaia 7.000 la svalutazione della

partecipazione nella controllata Ansaldo Thomassen e per Euro/migliaia 1.539 all’allineamento della

partecipazione al Patrimonio Netto nella controllata Ansaldo ESG.

36. Imposte sul reddito

La voce imposte sul reddito è così composta:

Euro/migliaia 2011 2010

Imposta I.Re.S. 31.339 25.863

Imposta IRAP 9.357 8.438

Altre imposte pagate all'estero 1.902 1.318

Imposte relative ad esercizi precedenti (499) (3.758)

Accantonamenti per contenziosi fiscali 5.121 6.650

Imposta sostitutiva

Imposte differite passive (attive) nette 6.111 13.193

53.331 51.704

L’analisi della differenza fra l’aliquota fiscale teorica e quella effettiva per i due esercizi a confronto è la

seguente:

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2011


Euro/migliaia 2011 2010

Base Imposta Incidenza Base Imposta Incidenza

teorica effettiva teorica effettiva

IRES

Risultato prima delle imposte 37.060 10.192 27,50% 29,09% 117.082 32.198 27,50% 27,79%

Differenze temporanee di cui 12.501 8.636 73,20% (38.221) 16.519 4,16%

- accantonamenti ai fondi 2.919

- oneri di cambio per conversione

partite in valuta (380) (66)

- compensi spettanti

ad amministratori

e sindaci non corrisposti 133 130

- valutazione LIC 12.748 (41.204)

Differenze permanenti che

non si riverseranno negli

esercizi successivi di cui: 69.490 19.084 25.219 (11.298)

- quadro EC 95 1.024

- imposte indeducibili 350 395

- spese per mezzi di trasporto 452 406

- sval/rival. partecipazioni 8.539 25.063

- accantonamento a fondi 86.139

- altre (26.085) (1.669)

IRAP 9.357 3,90% 25,25% 8.438 3,90% 7,21%

Valore della produzione 41.755 335.138

Differenze temporanee (273.522) (38.285)

Differenze permanenti che

non si riverseranno negli

esercizi successivi 198.176 (80.498)

Imponibile Irap 239.931 216.356

Imposte differite nette 752 2,03% 1.637 1,40%

Imposte correnti esercizi

precedenti (esubero) (498) (1,34%) (3.758) (3,21%)

Accantonamenti fondo

imposte (esubero) 5.121 13,83% 6.650 5,68%

Valorizzazione perdite fiscali

anni precedenti

Imposte Sostitutive

Ires tassazione separata

Effetto cambio aliquota

su imposte differite

Altre 688 2,85% 1.318 1,13%

Totale imposte effettive

a conto economico 53.332 31,40% 144,91% 51.704 31,40% 44,16%

Il tax rate di AEN è notevolmente aumentato per effetto degli accantonamenti effettuati a fronte di poste di

carattere generale per Euro/migliaia 86.139 e per gli accertamenti a rischi per imposte.


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

117

Le imposte correnti nell’esercizio, oltre alla normale tassazione IRES ed IRAP, sono gravate da un

accantonamento per imposte maturate, ma non ancora richieste dal fisco di alcuni stati esteri per

Euro/migliaia 5.121.

Le imposte differite ed i relativi crediti e debiti al 31 dicembre 2011 sono originate dalle seguenti differenze

temporanee:

Euro/migliaia Conto economico Stato patrimoniale

Attive Passive Attive Passive

Svalutazioni magazzino LIC (6.031) 5.768 1.297

Fondi rischi ed oneri (375) 4.177

TFR, fondi pensione e premi di anzianità 354 (26) 2.314 1.404

Altre (823) (737) 1.051 167

Valuation Allowance (6.875) (763) 13.310 2.868

Le imposte differite attive iscritte sono per Euro/migliaia 6.123 relative a IRES e per Euro/migliaia 752 ad

IRAP, mentre le differite passive sono per Euro/migliaia 763 relative a IRES.

I crediti/debiti derivanti da imposte anticipate sono per Euro/migliaia 12.373 trasferite al consolidato fiscale

Finmeccanica così come i debiti/crediti per imposte differite passive di Euro/migliaia 2.664.

Le imposte anticipate sono stanziate su tutte le differenze temporanee emerse nel corso dell’esercizio e

sono così analizzabili:

Euro/migliaia Imponibile Imposte

Imposte anticipate a fronte di:

Fondi rischi su commessa 18.369 5.768

Altri fondi rischi tassati 211.846 58.478

Fondo svalutazione crediti

TOTALE 230.215 64.246

Attività la cui recuperabilità non è probabile 185.222 50.936

Imposte anticipate stanziate 44.993 13.310

Lo stanziamento delle imposte anticipate è stato effettuato valutando attentamente i requisiti di futura

recuperabilità di tali attività sulla base dei piani aziendali approvati dal Consiglio di Amministrazione.

Per tali ragioni il beneficio fiscale futuro teorico pari ad Euro/migliaia 64.246 ( totale delle imposte

anticipate su tutte le differenze temporanee) è stato oggetto di valuation allowance per complessivi

Euro/migliaia 13.310, a fronte del fatto che l’anno di scadenza di alcune differenze temporanee deducibili

relative ai fondi rischi, risulta illimitato o non prevedibile.

Le imposte differite ed i relativi crediti e debiti al 31/12/2011 originati direttamente con contropartita al

patrimonio netto sono qui sotto elencati:

Euro/migliaia 31 dicembre Utilizzi 31 dicembre

2010 2011

Imposte differite passive rilevate

direttamente a patrimonio netto

per costi flow hedge 61 18 43

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2011


37. Flusso di cassa da attività operative

Euro/migliaia

Per i 12 mesi al 31 dicembre

2011 2010

Utile (perdita) netto (16.272) 65.379

Ammortamenti e svalutazioni 25.016 23.183

Imposte sul reddito 53.332 51.704

Accantonamenti fondi 84.892 1.215

Costi per piani pensionistici e stock grant 128 3.217

Minusvalenze (plusvalenze) sulla cessione di immobilizzazioni (139) 25

Rettifiche di valore di partecipazioni valutate al costo

Oneri e proventi finanziari, al netto delle rettifiche

per partecipazioni valutate al costo 4.695 22.512

Altre poste non monetarie 151.652 167.235

Le variazioni del capitale circolante, espresse al netto degli effetti derivanti da acquisizioni e cessioni di

società e differenze di traduzioni, sono così composte:

Euro/migliaia 2011 2010

Rimanenze (23.462) 85.654

Lavori in corso e acconti da committenti (30.053) (38.194)

Crediti e debiti commerciali 31.443 (11.230)

Variazioni del capitale circolante (22.072) 36.230

Le variazioni delle altre attività e passività operative, espresse al netto degli effetti derivanti da acquisizioni e

cessioni di società e differenze di traduzioni, sono così composte:

Euro/migliaia 2011 2010

Pagamento del fondo TFR e di altri piani a benefici definiti (5.083) (4.190)

Variazioni dei fondi rischi (16.769) (13.069)

Variazioni delle altre poste operative (95.053) (24.395)

(116.905) (41.654)

38. Gestione dei rischi finanziari

La Società è esposta a rischi finanziari connessi con la propria operatività, in particolare riferibili alle

seguenti fattispecie:

Rischi di mercato, relativi all’esposizione su posizioni che generano interessi (rischi di tasso di interesse)

e alle operatività in aree valutarie diverse da quella di denominazione (rischi di cambio);

Rischi di credito, derivanti dalle normali operazioni commerciali o da attività di finanziamento.

La Società monitora in maniera specifica ciascuno dei predetti rischi finanziari, intervenendo con l’obiettivo

di minimizzarli tempestivamente anche attraverso l’utilizzo di strumenti derivati di copertura.


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

119

Nei paragrafi seguenti viene analizzato, anche attraverso sensitivity analysis, l’impatto potenziale sui risultati

consuntivi derivante da ipotetiche fluttuazioni dei parametri di riferimento. Tali analisi si basano, così come

previsto dall’IFRS 7, su scenari semplificati applicati ai dati consuntivi dei periodi presi a riferimento e, per

loro stessa natura, non possono considerarsi indicatori degli effetti reali di futuri cambiamenti dei parametri

di riferimento a fronte di una struttura patrimoniale e finanziaria differente e condizioni di mercato diverse,

né possono riflettere le interrelazioni e la complessità dei mercati di riferimento.

Gestione dei rischi di tasso

La Società, presentando una posizione finanziaria stabilmente attiva, è esposta alle variazioni del tasso di

interesse per quanto riguarda l’impiego della propria liquidità, peraltro prevalentemente impiegata presso la

controllante Finmeccanica S.p.A. in accordo con le politiche di Gruppo.

I rischi di tasso sono stati misurati attraverso sensitivity analysis, così come previsto dall’IFRS 7. Qualora i

tassi di riferimento fossero risultati superiori (inferiori) di 50 basis points al 31 dicembre 2011, il risultato

ed il patrimonio netto sarebbero risultati superiori (inferiori) di Euro/migliaia 1.919.

Gestione dei rischi di cambio

Le procedure aziendali prevedono la copertura, all’atto dell’acquisizione dei contratti, della totalità dei ricavi

in valuta estera a rischio di cambio. Per quanto riguarda i costi la società attua la politica di stipulare

prevalentemente contratti di approvvigionamento in euro. La quota di acquisti eventualmente da effettuare in

valuta locale è normalmente coperta da un corrispondente valore di ricavo nella stessa moneta.

Le operazioni di copertura rappresentate da acquisti/vendite a termine di valuta sono poste in essere con la

Controllante. A fine 2011 il valore nozionale in Euro complessivo delle partite coperte degli strumenti

derivati è pari a Euro/migliaia 2.438.

La sensitivity sulle variazioni di cambio non è significativa, data la esigua esposizione in valuta.

Gestione dei rischi di credito

La Società è esposta al rischio di credito sia relativamente alle controparti delle proprie operazioni

commerciali che per attività di finanziamento ed investimento, oltre che per le garanzie prestate su debiti o

impegni di terzi.

Al fine di eliminare o minimizzare il rischio di credito derivante dalle operazioni commerciali in particolare con

l’estero, la società adotta una accurata politica di copertura del rischio sin dall’origine dell’operazione

commerciale svolgendo un attento esame delle condizioni e mezzi di pagamento da proporre nelle offerte

commerciali che potranno successivamente essere recepiti nei contratti di vendita.

In particolare, in funzione dell’ammontare contrattuale, della tipologia cliente e del paese importatore,

vengono adottate le necessarie cautele per limitare il rischio di credito sia nei termini di pagamento che nei

mezzi finanziari previsti quali stand-by L/C o lettera di credito irrevocabile e confermata o, nei casi in cui ciò

non fosse possibile e qualora il paese / cliente fosse particolarmente a rischio, si valuta l’opportunità di

richiedere adeguata copertura assicurativa tramite le Export Credit Agency dedicate come SACE o mediante

l’intervento di Banche Internazionali per contratti in cui è richiesto il finanziamento della fornitura.

Per meglio esplicare la concentrazione e lo scaduto dei crediti esposti in bilancio è stata approntata la

seguente tabella:

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2011


Al 31/12/2011

Altri clienti

Area Area

Euro/migliaia Europa America Altre Totale

- Ritenute a garanzia 4.717 4.717

- Crediti Non scaduti 85.985 1.734 53.104 140.823

- Crediti scaduti da meno di sei mesi 18.256 2.127 45.921 66.304

- Crediti scaduti da meno di 1 anno 1.842 16.228 18.070

- Crediti scaduti fra 1 e 5 anni 6.496 2.919 5.124 14.539

- Crediti scaduti da più di 5 anni

112.579 6.780 125.094 244.453

Al 31/12/2010

Altri clienti

Area Area

Euro/migliaia Europa America Altre Totale

- Ritenute a garanzia 4.035 4.035

- Crediti Non scaduti 87.615 4.026 40.385 132.026

- Crediti scaduti da meno di sei mesi 48.485 126 9.121 57.732

- Crediti scaduti da meno di 1 anno 18.419 245 5.050 23.714

- Crediti scaduti fra 1 e 5 anni 4.480 2.876 5.704 13.060

- Crediti scaduti da più di 5 anni

158.999 7.273 64.295 230.567

Rischio di liquidità

La Società, data la sua posizione finanziaria stabilmente positiva, non è soggetta a rischio di liquidità.

Derivati

La seguente tabella illustra i fair value dei diversi derivati in portafoglio:

Euro/migliaia Fair Value al Fair Value al

31 dicembre 2011 31 dicembre 2010

Attività

Currency forward/swap/option

Cash flow hedge 79

Passività

Currency forward/swap/option

Fair value hedge 123


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

121

39. Compensi spettanti al key management personnel

I compensi spettanti ai soggetti che hanno il potere e la responsabilità. della pianificazione, direzione e

controllo della Società, ivi inclusi gli Amministratori esecutivi e non, ammontano a:

Euro/migliaia 2011 2010

Retribuzione 8.500 3.448

Benefici successivi al rapporto di lavoro 90

Altri benefici a lungo termine

Indennità per cessazione del rapporto di lavoro 960

Stock grant 394 133

Totale 9.944 3.581

I compensi agli Amministratori ammontano a Euro/migliaia 2.280 per l’esercizio 2010. I compensi spettanti

ai sindaci ammontano a Euro/migliaia 70.

Tali compensi comprendono gli emolumenti ed ogni altra somma avente natura retributiva, previdenziale ed

assistenziale dovuti per lo svolgimento della funzione di Amministratore o di sindaco nella Società.

La controllante Finmeccanica S.p.A., allo scopo di realizzare un sistema di incentivazione e fidelizzazione

per i dipendenti e consulenti del proprio Gruppo, ha posto in essere piani di incentivazione che prevedono,

previa verifica del conseguimento degli obiettivi aziendali prefissati, l’assegnazione di azioni Finmeccanica.

Al 31 dicembre 2011 il piano di stock grant è decaduto.

per IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

IL PRESIDENTE

Francesco Giuliani

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2011


Prospetti di dettaglio


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

123


Prospetto di dettaglio n. 1 - Partecipazioni

Euro/migliaia 31.12.2010

Costo Svalutazioni/ Valore

Alienazioni bilancio

Partecipazioni in imprese controllate

Ansaldo Energy Inc. 1 1

Ansaldo ESG AG 6.743 (2.314) 4.429

Ansaldo Fuel Cells S.p.A. 39.541 (39.541) –

Ansaldo Nucleare S.p.A. 107 107

A S P L interamente svalutata –

Ansaldo Thomassen BV 11.953 11.953

Yeni Aen Insaat Anonim Sirketi 49 49

58.702 (42.163) 16.539

Partecipazioni in imprese collegate

Polaris S.r.l. 48 48

Turbo Energy S.r.l. 1.073 (1.073) –

1.121 (1.073) 48

Consorzi

CHIARA 16 16

CISA 68 68

CORIBA 3 3

CREATE 5 5

CRIS 1.165 1.165

ENERGIE RINNOVABILI 10 10

ENERGIE RINNOVABILI 1 –

PROCOMP 7 (7) –

SIRE 25 25

1.299 (7) 1.292

Altre imprese

Euroimpresa Legnano 155 155

Libian Italian Joint Co. 9 9

Newco 15 15

Polo Innovazione Energia Nucleare –

Presenzano Energia 12 12

Santa Radegonda –

SIET S.p.A. 107 107

SIIT Distretto Tecnologico Ligure 14 14

SOGEA 9 9

321 321

TOTALE PARTECIPAZIONI 61.443 (43.243) 18.200


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

125

31.12.2011

Acquis./ Alienazioni (Svalutazioni) Riclass. Costo Svalutaz./ Valore

sottoscriz./ Rivalutazioni Alienazioni bilancio

versam. c/capit.

1 1

(1.539) 6.743 (3.853) 2.890

39.541 (39.541) –

107 107


(7.000) 11.953 (7.000) 4.953

49 49

– – (8.539) – 58.394 (50.394) 8.000

48 48

941 2.014 (1.073) 941

941 – – – 2.062 (1.073) 989

16 16

68 68

3 3

5 5

1.165 1.165

10 10

3 3 3

7 (7) –

25 25

3 – – – 1.302 (7) 1.295

155 155

9 9

(15) 15 (15) –

1 1 1

12 12

6 6 6

107 107

14 14

9 9

7 – (15) – 328 (15) 313

951 – (8.554) – 62.086 (51.489) 10.597

PROSPETTI DI DETTAGLIO


Prospetto di dettaglio n. 2 - Elenco delle Partecipazioni

Data

Capitale

Denominazione Sede bilancio di sociale

riferimento

Partecipazioni in imprese controllate

Ansaldo Energy Inc. USA 31/12/2011 1

Ansaldo ESG AG Svizzera 31/12/2011 338

Ansaldo Nucleare S.p.A. Genova 31/12/2011 500

Ansaldo Thomassen B.V. Olanda 31/12/2011 91

Asia Power Project Private Ltd India 31/12/2011 46

Yeni Aen Isaat Anonim Sirketi Turchia 31/12/2011 41

Partecipazioni in imprese collegate

Polaris S.r.l.

Turbo Energy S.r.l.

Partecipazioni in imprese sottoposte a controllo congiunto

Consorzi

CHIARA

CISA

CORIBA

CREATE

CRIS

ENERGIE RINNOVABILI

ENERGIE RINNOVABILI 1

SIRE

Altre imprese

Euroimpresa Legnano

Libian Italian Joint Co.

Polo Innovazione Energia Nucleare

Presenzano Energia

Santa Radegonda

SIET S.p.A.

SIIT Distretto Tecnologico Ligure

SOGEA

TOTALE PARTECIPAZIONI


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

127

Patrimonio Utile Quota di Corrispondente Valore di

Valuta netto (perdita) partecipazione % P. N. di carico

bilancio

USD 109 0 100 109 1

FRSV 2.971 (37) 100 2.971 2.890

EUR 997 507 100 997 107

EUR 587 (1.191) 100 587 4.953

RUPIE (8.106) 248 100 (8.106) –

LIRA TURCA 1.448 1.470 99,96 1.447 49

8.000

49 48

16,8 941

989

50 16

66 68

5 3

16,23 5

48,4 1.165

51 10

15 3

29,41 25

1.295

9,917 155

0,33 9

1

100 12

19 6

3,58 107

2,3 14

0,1 9

313

10.597

PROSPETTI DI DETTAGLIO


Prospetto di dettaglio n. 3 - Crediti non correnti

Euro/migliaia 31.12.2010 31.12.2011

Importo Impairment Valore a Erogazioni Rimborsi Importo Impairment Valore a

nominale bilancio nominale bilancio

residuo

residuo

Crediti finanziari

non correnti – 26.212 26.212 26.212

Altri crediti 373 373 19 13 379 379

373 – 373 26.321 13 26.591 – 26.591

Prospetto di dettaglio n. 4 - Attività distinte per scadenza

Euro/migliaia 31.12.2011 31.12.2010

Importi scadenti

Importi scadenti

dal 2° al 5° oltre il 5° Totale dal 2° al 5° oltre il 5° Totale

esercizio

esercizio

successivo

successivo

Crediti

Crediti finanziari – –

Altri crediti 26.591 26.591 373 373

26.591 – 26.591 373 – 373

Crediti per imposte

anticipate 937 937 2.547 2.547

Totale attività non correnti 27.528 – 27.528 2.920 – 2.920

Crediti commerciali

27.528 – 27.528 2.920 – 2.920


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

129

Prospetto di dettaglio n. 5 - Attività in valuta

31.12.2011 31.12.2010

In valuta In Euro Totale In valuta In Euro Totale

Crediti

Crediti finanziari 26.212 26.212 –

Altri crediti 379 379 373 373

26.212 379 26.591 – 373 373

Altre attività non correnti 85.356 85.356 2.547 2.547

Totale attività non correnti 26.212 85.735 111.947 – 2.920 2.920

Crediti correnti

verso parti correlate

Crediti finanziari 357.180 357.180 489.658 489.658

Crediti commerciali 52.274 52.274 4.166 4.166

Altri crediti 25.867 25.867 24.530 24.530

– 435.321 435.321 – 518.354 518.354

Crediti commerciali 22.901 221.552 244.453 22.860 207.707 230.567

Crediti tributari – 3.952 3.952

Derivati – 79 79

Altre attività 45.734 45.734 629 24.054 24.683

Disponibilità liquide 24.705 3.996 28.701 12.361 4.470 16.831

Totale attività correnti 47.606 706.603 754.209 35.929 758.537 794.466

73.818 792.338 866.156 35.929 761.457 797.386

PROSPETTI DI DETTAGLIO


Prospetto di dettaglio n. 6 - Attività per area geografica

Euro/migliaia 31.12.2011 31.12.2010

Italia Resto Nord Resto del Totale Italia Resto Nord Resto del Totale

Europa America mondo Europa America mondo

Crediti

Crediti finanziari 26.212 26.212

Altri crediti 379 379 373 373

379 – – 26.212 26.591 373 – – – 373

Crediti per

imposte anticipate 937 937 2.547 2.547

Altre attività

non correnti 84.419 84.419 –

Totale attività

non correnti 85.735 – – 26.212 111.947 2.920 – – – 2.920

Crediti correnti verso

parti correlate

Crediti finanziari 312.574 36.606 8.000 357.180 450.867 30.791 8.000 489.658

Crediti commerciali 44.502 7.654 118 52.274 3.436 694 36 4.166

Altri crediti 25.867 25.867 24.530 24.530

382.943 44.260 – 8.118 435.321 478.833 31.485 – 8.036 518.354

Crediti commerciali 100.393 28.810 115.250 244.453 109.437 49.562 7.273 64.295 230.567

Crediti tributari – 3.952 3.952

Derivati – 79 79

Altre attività 45.734 45.734 24.054 629 24.683

Totale attività

correnti 529.070 73.070 – 123.368 725.508 616.355 81.047 7.273 72.960 777.635

614.805 73.070 – 149.580 837.455 619.275 81.047 7.273 72.960 780.555


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

131

Prospetto di dettaglio n.7 - Disponibilità e distribuibilità delle riserve

Euro/migliaia

Riepilogo delle utilizzazioni effettuate

Natura/descrizione Importo Possibilità di Quota per copertura per altre

utilizzazione disponibile perdite ragioni

Capitale (*) 11.967 B C 11.967

Riserve di utili:

Riserva legale 2.393 B 2.393

Riserva straordinaria

Riserva statutaria

Riserva da valutazioni al Fair Value

Riserva Cash Flow Hedge (155) B (155)

Riserva per attività disponibili per la vendita

Riserva per piani di stock option/grant 3.388 3.388

Riserva utili(perdite) attuariali a P. netto 1.705 B 1.705

Imposte differite relative a poste

imputate a Patrimonio netto (43) B (43)

Utili portati a nuovo 10.710 ABC 10.710

Totale 17.998 17.998

Quota non distribuibile

Residua quota distribuibile 17.998

Legenda: (*) al netto delle azioni proprie – A per aumento di capitale; B per copertura perdite; C per distribuzione ai soci

Prospetto di dettaglio n. 8 - Passività distinte per scadenza

Debiti non correnti finanziari

31.12.2011 31.12.2010

Importi scadenti

Importi scadenti

dal 2° al 5° oltre il 5° Totale dal 2° al 5° oltre il 5° Totale

esercizio

esercizio

successivo

successivo

Altre passività non correnti 5.213 5.213 2.456 2.456

5.213 – 5.213 2.456 – 2.456

Totale passività non correnti 5.213 – 5.213 2.456 – 2.456

PROSPETTI DI DETTAGLIO


Prospetto di dettaglio n. 9 - Passività in valuta

migliaia 31.12.2011 31.12.2010

In valuta In Euro Totale In valuta In Euro Totale

Debiti non correnti

finanziari – –

Altre passività non

correnti 5.213 5.213 2.456 2.456

Totale passività

non correnti – 5.213 5.213 – 2.456 2.456

Debiti correnti verso

parti correlate

Debiti finanziari – 3.855 3.855

Debiti commerciali 207 23.983 24.190 13.432 13.432

Altri debiti 18.096 18.096 3.427 3.427

207 42.079 42.286 20.714 20.714

Debiti commerciali 26.867 351.594 378.461 21.829 347.922 369.751

Debiti finanziari 2.089 167 2.256 1.270 177 1.447

Debiti tributari 957 957 –

Derivati 123 123 –

Altre passività 1.200 57.679 58.879 53.689 53.689

Totale passività correnti 30.486 452.476 482.962 23.099 422.502 445.601


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

133

Prospetto di dettaglio n. 10 - Passività per area geografica

Euro/migliaia 31.12.2011 31.12.2010

Italia Resto Nord Resto del Totale Italia Resto Nord Resto del Totale

Europa America mondo Europa America mondo

Debiti non correnti

finanziari

Altre passività

non correnti 5.213 5.213 2.456 2.456

Totale passività

non correnti 5.213 – – – 5.213 2.456 – – – 2.456

Debiti correnti verso

parti correlate

Debiti finanziari – 3.840 15 3.855

Debiti commerciali 23.336 841 13 24.190 12.141 932 359 13.432

Altri debiti 18.096 18.096 3.427 3.427

41.432 841 – 13 42.286 19.408 947 – 359 20.714

Debiti commerciali 325.291 27.251 2.023 23.896 378.461 295.242 62.617 944 10.948 369.751

Debiti finanziari 167 2.089 2.256 1.447 1.447

Debiti tributari 957 957 –

Derivati 123 123 –

Altre passività 57.679 1.200 58.879 53.689 53.689

Totale passività

correnti 425.649 28.092 2.023 27.198 482.962 369.786 63.564 944 11.307 445.601

430.862 28.092 2.023 27.198 488.175 372.242 63.564 944 11.307 448.057

PROSPETTI DI DETTAGLIO


Prospetto di dettaglio n. 11 -

Prospetto degli incarichi di cui all'art. 149

del regolamento emittenti

Tipologia di incarico Società di revisione Corrispettivi di Totale

incaricata/altre entità

competenza

dell’esercizio per lo

svolgimento

dell'incarico

Servizi di revisione PRICEWATERHOUSECOOPERS 369 369

Servizi di consulenza fiscale DELOITTE 135 135

PRICEWATERHOUSECOOPERS 70 70

Servizi di consulenza varia PRICEWATERHOUSECOOPERS 22 22

ERNST YOUNG 104 104

DELOITTE 160 160

860


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

135

Prospetto di dettaglio n. 12 - Dati essenziali dell’ultimo

bilancio approvato dalla società che esercita l’attività di

direzione e coordinamento (art. 2497-bis del Codice Civile)

FINMECCANICA SPA

euro migliaia

STATO PATRIMONIALE

ATTIVO

ATTIVITÀ NON CORRENTI 10.383.472

ATTIVITÀ CORRENTI 3.376.530

ATTIVITÀ NON CORRENTI POSSEDUTE PER LA VENDITA –

TOTALE ATTIVO 13.760.002

PASSIVO

PATRIMONIO NETTO:

- Capitale 2.516.767

- Riserve e risultati a nuovo 3.816.041

- Utile dell’esercizio 236.829

6.569.637

PASSIVITÀ NON CORRENTI 3.464.384

PASSIVITÀ CORRENTI 3.725.981

PASSIVITÀ DIRETTAMENTE CORRELATE AD ATTIVITÀ POSSEDUTE

PER LA VENDITA –

TOTALE PASSIVO 13.760.002

CONTO ECONOMICO

RICAVI 99.706

COSTI (190.683)

PROVENTI E ONERI FINANZIARI 269.448

IMPOSTE SUL REDDITO DELL’ESERCIZIO 58.358

(PERDITE) UTILI CONNESSI AD ATTIVITÀ CESSATE –

UTILE DELL’ESERCIZIO 236.829

LA FINMECCANICA SPA REDIGE IL BILANCIO CONSOLIDATO.

PROSPETTI DI DETTAGLIO


Relazione del Collegio

Sindacale

ai sensi dell’art. 2429, secondo comma, del Codice Civile


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

137

Signori Azionisti,

il Collegio Sindacale ha svolto la propria attività in

ottemperanza all’art. 2403 del Codice Civile, ed in

linea con i principi di comportamento raccomandati

dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e

degli Esperti Contabili.

Ai sensi dell’art. 2409 bis del Codice Civile, il

controllo sulla corretta tenuta delle scritture

contabili della Vostra Società e sulle loro risultanze,

così come la concordanza con i dati di Bilancio,

compete alla Società di Revisione

PriceWaterhouseCoopers S.p.A.; il Collegio

Sindacale, pertanto, esprime le sue osservazioni

sul Bilancio, nonché le sue valutazioni in merito al

rispetto dei principi di corretta amministrazione e

all’adeguatezza del sistema di controllo interno.

Ciò premesso, il Collegio Sindacale ha esaminato il

progetto di Bilancio di esercizio al 31 dicembre

2011, redatto dagli Amministratori e da questi

consegnato al Collegio Sindacale unitamente alla

relazione sulla gestione, che illustra in modo

esauriente gli accadimenti gestionali registrati dalla

Vostra Società e dalle Sue partecipate.

Nello specifico, il Collegio Sindacale ha rilevato che

il Bilancio di Esercizio è stato redatto nel rispetto

dei principi contabili internazionali IAS/IFRS,

emanati dall’International Accounting Standard

Board, adottati dalla Commissione della Comunità

Europea conformemente al regolamento (CE) n.

1606/2002 del Parlamento Europeo e recepiti

nell’Ordinamento italiano con il D.Lgs. 28 febbraio

2005 n.38 – ed integrati dalle relative

interpretazioni emesse dall’International

Accounting Standard Board.

Il Collegio Sindacale, ha svolto le attività di

vigilanza prescritte dalla Legge ed in osservanza

dei Principi di comportamento raccomandati dal

Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e

degli Esperti Contabili.

In particolare:

– ha vigilato sull’osservanza della Legge e dello

Statuto e sul rispetto dei principi di corretta

amministrazione;

– ha partecipato alle riunioni del Consiglio di

Amministrazione e dell’Assemblea, come

riportato anche dai relativi verbali. Nel corso

delle riunioni del Consiglio di Amministrazione,

poi, ha verificato che lo svolgimento delle stesse

è avvenuto nel rispetto delle norme statutarie,

legislative e regolamentari che ne disciplinano il

funzionamento ed ha valutato che le operazioni

di gestione poste in essere dagli Amministratori

non sono apparse manifestamente imprudenti,

azzardate, in contrasto con le delibere

dell’Assemblea e con gli interessi della Società e

degli Azionisti. Ha verificato altresì che le

decisioni assunte nel corso delle suddette

riunioni fossero informate ai principi della

prudenza e della corretta amministrazione, e che

non sono emerse irregolarità nella gestione

aziendale;

– ha dato atto, per quanto attiene alla corretta

amministrazione, che la Società è amministrata

con competenza nel rispetto delle norme di

Legge e di Statuto, che le informazioni

patrimoniali, economiche e finanziarie rese nel

corso dell’esercizio sono risultate chiare e

attendibili, che dagli atti e dalle riunioni del

Consiglio di Amministrazione è emerso che i

Consiglieri hanno sempre operato nell’ambito dei

poteri ad Essi conferiti o delegati;

– ha rilevato che le operazioni, sia infragruppo, sia

con parti correlate, sono state condotte

nell’ambito dei normali rapporti operativi e sono

avvenute a condizioni di mercato.

– ha ottenuto dagli Amministratori e dai

responsabili delle diverse funzioni aziendali

informazioni sul generale andamento della

gestione e della sua prevedibile evoluzione, sia

in relazione alla Società, che alle sue controllate;

sulla struttura organizzativa della Società, che è

apparsa conforme alle dimensioni e alla

complessità aziendale; sull’adeguatezza del

sistema di procedure poste in essere dalla

Società ai sensi del D. Lgs. 231/2001 e, in

particolare, sull’adeguatezza del Modello

Organizzativo e di Gestione, nonché sull’attività

svolta dall’Organismo di Vigilanza e infine sul

sistema di controllo interno, di reporting e

sull’internal auditing;

– ha incontrato, in più occasioni, la Società di

Revisione e l’Organismo di Vigilanza ex D.Lgs.

231/2001 ai fini di un reciproco scambio di

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE


informazioni e da questi incontri non è emerso

alcun fatto di particolare rilevanza;

– ha valutato e vigilato sull’adeguatezza del

sistema amministrativo contabile nonché

sull’affidabilità di quest’ultimo a rappresentare

correttamente i fatti di gestione, mediante

l’esame a campione dei documenti aziendali e

l’ottenimento di informazioni dai responsabili

delle funzioni e dal soggetto incaricato del

controllo contabile e, a tal riguardo, non ha avuto

particolari osservazioni da riferire;

– non sono pervenute al Collegio Sindacale

denunce ex art. 2408 del Codice Civile;

– non sono pervenute al Collegio, nell’ambito dello

scambio di informazioni previsto dalla Legge,

segnalazioni rilevanti da parte dei Collegi

Sindacali delle Società controllate.

Il Collegio Sindacale ha esaminato il bilancio

d’esercizio chiuso al 31 dicembre 2011, che si

riassume nelle seguenti classi di valori:

Stato patrimoniale

Euro

Attività non correnti 278.820.830

Attività correnti 1.125.427.200

Totale attività 1.404.248.030

Capitale sociale e riserve 29.965.086

Passività non correnti 281.728.482

Passività correnti 1.108.827.078

1.420.520.646

Perdita dell'esercizio -16.272.616

Totale passività e patrimonio netto 1.404.248.030

Evidenze di conto economico

Ricavi 1.231.970.982

EBIT 41.755.877

Risultato netto -16.272.616

In relazione al suddetto Bilancio ha vigilato sull’

impostazione generale data allo stesso, sulla

conformità alla Legge per quel che riguarda la sua

formazione e struttura e a tale riguardo non ha

osservazioni da riferire.

Per quanto a conoscenza del Collegio Sindacale, gli

Amministratori, nella redazione del Bilancio, non

hanno derogato alla norme di Legge ai sensi

dell’art. 2423, comma 4, c.c.

Tutto quanto premesso e considerato, il Collegio

Sindacale, ai sensi dell’art. 2429, 2° comma, del

Codice Civile, per i profili di propria competenza e

sulla base delle informazioni assunte, non

risultando alcuna considerazione ostativa, ritiene

che il Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2011,

così come predisposto dal Consiglio di

Amministrazione, sia meritevole della Vostra

approvazione.

Genova, 2 marzo 2012

IL COLLEGIO SINDACALE

Dott. Pietro Mastrapasqua

Dott. Armando Cascio

Dott. Prof. Salvatore Randazzo


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

139

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE


ANSALDO ENERGIA BILANCIO 2011

141

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE


Pubblicazione realizzata a cura di Ansaldo Energia

Marzo 2012

Impaginazione grafica: Petergraf

Stampa: Microart - Recco (Ge)

Questa pubblicazione è stampata su carta certificata FSC

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