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gagarin-magazine.it | Rivista mensile | Anno 3, n°10 | novembre 2012 | Diffusione gratuita |Poste italiane spa sepdizioni in abbonamento 70% Cn/raorbite culturaliCONTIENE: bergonzoni, cronista d’assalto, ryan bingham, enologica, e bianca, mondo marcio, baccanale, benni,antonioni, divorzio, tempi supplementari, bebè finti, cucina senza sprechi, ravenna visoinaria e molto altro


MarcelloGalvania c ura diSilviaLoddo1225 novembre 2012 - 13 gennaio 2013con il contributo diAlessandroBrighettia c ura diChiaraCanaliEttoreFrania c ura diMatteoGalbiatitel. 0544 482477info@museocitta.ra.itwww.museocitta.ra.it


Senza titolo-1 1 22/10/12 01:26


80国 别 贸 易 投 资 环 境 报 告 2011司 等 2 个 外 资 可 达 60% 的 行 业 。 列 表 B 包 括 危 险 药 品 的 生 产 和 分 销 等 7 个 外 资 可 达40% 的 行 业 。 同 2007 年 1 月 菲 律 宾 发 布 的 第 七 版 限 制 外 资 项 目 清 单 相 比 , 第 八 版 对 行业 限 制 的 数 量 上 没 有 变 化 , 在 外 资 持 股 比 例 上 略 有 调 整 。对 菲 律 宾 投 资 必 须 经 过 注 册 , 在 经 济 区 或 自 由 港 之 外 进 行 投 资 的 , 须 在 菲 律 宾 投 资署 进 行 注 册 登 记 , 在 经 济 区 或 自 由 港 内 进 行 投 资 的 , 须 在 菲 律 宾 经 济 区 署 (PEZA) 处 注册 登 记 。 在 菲 律 宾 投 资 署 处 注 册 的 企 业 需 满 足 以 下 条 件 : 企 业 为 当 地 企 业 , 投 资 领 域 为优 先 投 资 领 域 , 或 者 50% 以 上 产 品 出 口 ( 外 资 占 40%), 或 者 70% 以 上 产 品 出 口 ( 外 资 占40% 以 上 )。 在 菲 律 宾 经 济 区 署 处 注 册 的 企 业 需 满 足 以 下 条 件 : 企 业 为 当 地 企 业 , 附 属或 分 支 机 构 的 产 品 或 服 务 100% 出 口 。 菲 律 宾 投 资 署 和 菲 律 宾 经 济 区 署 给 予 其 主 管 的外 资 企 业 以 各 种 优 惠 , 包 括 减 免 所 得 税 、 免 除 进 口 设 备 及 零 部 件 的 进 口 关 税 、 免 除 口码 头 税 、 免 除 出 口 税 费 等 财 政 优 惠 , 以 及 无 限 制 使 用 托 运 设 备 、 雇 用 外 国 劳 工 、 简 化 进 出口 通 关 程 序 等 非 财 政 优 惠 。( 三 ) 与 贸 易 投 资 相 关 的 管 理 制 度 及 其 发 展根 据 《 税 收 法 》 对 汽 车 、 烟 草 、 汽 油 、 酒 精 等 征 收 进 口 消 费 税 。菲 律 宾 对 进 口 产 品 征 收 12% 的 增 值 税 , 征 税 基 础 为 海 关 估 价 价 值 加 上 所 征 关 税 和消 费 税 。 菲 律 宾 还 对 进 口 货 物 征 收 文 件 印 花 税 , 该 税 一 般 用 于 提 货 单 、 接 货 单 、 汇 票 、 其他 交 易 单 、 保 险 单 、 抵 押 契 据 、 委 托 书 及 其 他 文 件 。 进 口 发 票 价 值 多 于 5000 比 索 的 进 口货 物 要 交 250 比 索 的 进 口 手 续 费 。此 外 , 菲 律 宾 宪 法 规 定 禁 止 外 国 人 在 菲 律 宾 拥 有 土 地 , 但 后 来 的 《 投 资 者 租 赁 法 》 规定 外 国 人 可 以 租 赁 土 地 达 50 年 。( 四 )2010 年 颁 布 的 技 术 性 贸 易 措 施1. 技 术 法 规(1) 管 形 荧 光 灯 镇 流 器 等 标 签 要 求2010 年 2 月 12 日 , 菲 律 宾 贸 工 部 产 品 标 准 局 发 布 第 G/TBT/N/PHL/117/116/115/114 号 通 报 , 分 别 规 定 了 管 形 荧 光 灯 镇 流 器 、 单 端 荧 光 灯 、 双 端 荧 光 灯 、 自 镇 流 灯 的标 签 要 求 。其 中 , 第 117 号 通 报 规 定 了 执 行 PNSIEC60921:2006— 管 形 荧 光 灯 镇 流 器 — 性 能要 求 和 PNS20504:2007— 灯 和 相 关 的 装 置 — 能 源 标 签 要 求 — 镇 流 器 的 规 则 法 规 。通 报 对 象 为 额 定 18 瓦 至 40 瓦 ,50/60 赫 兹 , 用 于 带 G13 灯 头 的 T12,T10,T9 和 T8 盐磷 酸 盐 荧 光 灯 的 管 形 荧 光 灯 镇 流 器 。第 116 号 通 报 规 定 了 执 行 PNSIEC60901:2001Amd.01,02&03:2006— 单 端 荧光 灯 — 性 能 规 范 和 PNS205012:2006— 灯 和 相 关 的 装 置 — 能 源 标 签 要 求 — 第 2 部 分 :单 端 荧 光 灯 的 规 则 和 法 规 。 通 报 对 象 为 PNSIEC60901:2001Amd.01,02&03:2006中 规 定 的 普 通 照 明 用 特 定 灯 圆 形 荧 光 灯 , 灯 数 据 表 号 码 60901IEC32222、60901IEC32322 和 60901IEC52402。第 115 号 通 报 规 定 了 执 行 PNSIEC60081:2006— 双 端 荧 光 灯 — 性 能 规 范 和 PNS


città di ImolaAssessoratoalla Culturae al Turismocon il patrocinio diMinistero politiche agricolealimentari e forestaliRegione Emilia-RomagnaProvincia di Bolognacon il contributo dicon il contributo diAssessorato Turismoin collaborazione conNuovo Circondario ImoleseAISARIALCOASCOMConfartigianatoConfesercentiPro Loco ImolaSTAIwww.baccanaleimola.it


e bianca.una parola diversa per dire lattea cura di massimiliano fabbridal 10 dicembre 2012 al 20 gennaio 2013inaugurazione sabato 8e domenica 9 dicembre 2012> sabato 8 dicembreore 15.30 bagnacavalloore 17 fusignanoore 18.30 alfonsine> domenica 9 dicembreore 15.30 cotignolaore 17 lugoore 18.30 massa lombardaaperture e orarigiovedì e venerdì 15-18;sabato e domenica 10-12/15-18chiusa il 25-12, il 31-12 e l’1-1,aperta il 26-12 e 6-1testi in catalogo dimassimiliano fabbri, eloisa gennaro, massimo pulini,eleonora frattarolo, ranieri frattarolo, francesco caggioalessandro giovanardi, sabrina foschini, daniele serafini,stefano mazzotti, elettra stamboulis, marco bertozzi,roberta bertozzi, daniele torcellini, gian ruggero manzoni,pier marco turchetti, serena simoni, maria rita bentiniinfo: www.selvaticospore.itUnione dei Comuni della Bassa RomagnaSistema Museale Provincia di RavennaCon il contributo e il patrocinio dell’Assessorato alla Culturadella Regione Emilia-Romagna e della Provincia di Ravenna1 > bagnacavallo[museo civico delle cappuccine]sogni e memorie.immagini da un mondo perdutomichelangelo setola, patrizia piccino, gloria salvatori,mauro santini, alberto zamboni, jacopo casadei,domenico grenci, enrico azzolini, ettore frani2 > fusignano[museo civico san rocco + chiesa del pio suffragio]geometrie e altre microscopiche meravigliedella natura e crescitagiovanni lombardini, alberto biagetti, sabrina foschini,ketty tagliatti, andrea kotliarsky, fiorenza pancino,cinzia ortali, silvia chiarini, giulia ricci, caco3, ana hillar,oscar dominguez3 > alfonsine [museo della battaglia del senio]innesti. o dei meccanismi evolutivi degli oggettisilvia zagni, giorgia severi, paolo buzzi,giuliano guatta, silvia de martin, franco stanghellini4 > cotignola [museo civico luigi varoli]archeologie. ossa e conchiglie, fossili e improntesergio policicchio, giancarlo scagnolari, giovanni ruggieroverter turroni, chiara lecca, andrea guastavino, lucia baldini5 > lugo[pescherie della rocca + torre del soccorso]esplorazioni e avventure. vuoti scenari,avamposti artici e desertimichele buda, luca piovaccari, silvia camporesi,ettore malanca, laura correale santa croce,valentina perazzini, giovanna caimmi, giovanni lanzoni6 > massa lombarda[museo civico carlo venturini + centro giovani jyl ]regni bambinibenedetto di francesco, vittorio d’augusta, andrea ghetti,virginia mori, octavia monaco, fabiana guerrini, pomelo,andrea salvatori


www.areasismica.itVia Le Selve, 23 - Forlì (Ravaldino in Monte)Info: 346 4104884 info@areasismica.itDomenica 18 novembre ore 18.00LE MIROIR ET LE MARTEAU (F)Guigou Chenevier: batteriaGille Laval: chitarra elettricaFranck Testut: bassoEmmanuel Gilot: creazioni sonoreDomenica 25 novembre ore 18.00LONGOBARDI/RABBIA/ROCCATO (I)Ciro Longobardi: pianoforteMichele Rabbia: batteriawww.areasismica.itDaniele Roccato: contrabbassoDomenica 2 dicembre ore 18.00Via Via Le Via Le Selve, Le Selve, 23 23 - 23 Forlì - Forlì - (Ravaldino in in Monte)Info: Info: 346 346 346 4104884 info@areasismica.itMARTIN BRANDLMAYR (A)batteria, vibrafono, Domenica elettroniche18 18 18 novembre ore ore ore 18.00 18.00LE LE LE MIROIR ET ET ET LE LE LE MARTEAU (F) (F)(F)Guigou Chenevier: batteriaGille Gille Laval: Laval: chitarra elettricaFranck Franck Testut: Testut: basso bassoEmmanuel Gilot: Gilot: creazioni sonore sonoreDomenica 25 25 25 novembre ore ore ore 18.00 18.00LONGOBARDI/RABBIA/ROCCATO (I) (I)(I)Ciro Ciro Ciro Longobardi: pianoforteMichele Rabbia: batteriaDaniele Roccato: contrabbassoDomenica 2 2 2 dicembre ore ore ore 18.00 18.00MARTIN BRANDLMAYR (A) (A)(A)batteria, vibrafono, elettronichewww.areasismica.itProvincia Forlì e CesenaRassegne diArea Sismica èVia Le Selve, 23 - Forlì (Ravaldino in Monte)Info: Provincia 346 4104884 Forlì e Cesena info@areasismica.itComune di ForlìVenerdì 7 e sabato 8 dicemwww.areasismica.itLaboratorio a cura di Enrico MalatesDomenica 18 novembre ore 18.00Rassegne di Musica Extra-Ordinaria e Musica InauditaLE Via MIROIR Le Selve, 23 ET - LE Forlì MARTEAU (Ravaldino ADAPT/OPPOSE(F)in Monte)Area Sismica è un circolo Arci e l’ingresso è riservato ai tesserati.workshop per ensemble elettroaGuigou Info: Chenevier: 346 4104884 batteria info@areasismica.itVeneGille Laval: chitarra elettricacoordinato da BURKHARD BEINSLaboratFranck Domenica Testut: basso 18 novembre ore 18.00Domenica 9 dicembre oreVenerdì Emmanuel 7 e sabato Gilot: creazioni 8 dicembre sonore dalle 10.00 alle 19.00in collaborazione con Enrico MalateLaboratorio Domenica 25 novembre ore 18.00LE a cura MIROIR di Enrico Malatesta ET LE MARTEAU ADA(F)LONGOBARDI/RABBIA/ROCCATO BURKHARD BEINS workshGuigou Chenevier: batteria(I) solo elettro-acustico + ADAPT/OADAPT/OPPOSECiro Gille Longobardi: Laval: chitarra pianoforte elettricacoordinMichele Franck Rabbia: Testut: batteria bassoDomenica 16 dicembre orworkshop Daniele per Roccato: ensemble contrabbasso elettroacusticoDomeEmmanuel Gilot: creazioni sonoreAscolti Guidati a cura di Enrico Malacoordinato Domenica da BURKHARD 2 dicembre ore BEINS 18.00 (D)in collaDomenica 25 novembre ore 18.00Domenica MARTIN 9 dicembre BRANDLMAYR ore 18.00 (A)batteria, vibrafono, elettronichein collaborazione con Enrico MalatestaCiro Longobardi: pianoforteBURKHARD BEINS Michele Rabbia: batteria (D)Daniele Roccato: contrabbassosolo elettro-acustico + ADAPT/OPPOSE ensembleDomenica Provincia Provincia Forlì 2 dicembre Forlì e CesenaForlì e Cesenae CesenaComune Comune ore di Forlì 18.00 di Forlìdi ForlìDomenica 16 dicembre ore 18.00MARTIN BRANDLMAYR (A)Ascolti Guidati a cura di Enrico Malatestabatteria, vibrafono, elettronicheLONGOBARDI/RABBIA/ROCCATO (I)RONDINI E LAMEVenerdì 7 e 7 7 e e sabato 8 8 8 dicembre dalle dalle 10.00 10.00 alle alle 19.00 19.00In questa Laboratorio occasione a cura a cura a di cura i temi Enrico di di Enrico trattati Malatestasaranno:Jakob Ullmann | Il Tempo Mistico | SilenzioADAPT/OPPOSEworkshop per per per ensemble elettroacusticocoordinato da da da BURKHARD BEINS BEINS (D) (D)(D)Domenica 9 9 9 dicembre ore ore ore 18.00 18.00in in in collaborazione con con Enrico con Enrico MalatestaBURKHARD BEINS (D) (D)(D)solo solo solo elettro-acustico + + + ADAPT/OPPOSE ensembleDomenica 16 16 16 dicembre ore ore ore 18.00 18.00Ascolti Ascolti Guidati Guidati a cura a cura a di cura Enrico di di Enrico MalatestaRONDINI E E E LAMEIn questa In In questa occasione i temi i temi i trattati saranno:Jakob Jakob Ullmann | Il | | Il Tempo Il Mistico | | | SilenzioInfo e prenotazioni:info@areasismica.itInfo Info Info e e prenotazioni: e prenotazioni:info@areasismica.itinfo@areasismica.itRONDINI E LAMERassegne di Musica di di Musica Extra-Ordinaria e Musica e Musica e Inaudita InauditaArea Area Sismica Area Sismica è un è circolo un è un circolo Arci Arci e l’ingresso Arci e l’ingresso e è riservato è riservato è ai tesserati. ai tesserati.ai ComunBURIn questa occasione i temi trattaJakob Ullmann | Il Tempo MistiINGRESSO LIBEROINGRESSO LIBERO LIBEROsolo elDomeAscoltiRONIn quesJakob Uwww.areasismica.itProvincia Forlì e Cesena Comune di ForlìRassegne di Musica Extra-Ordinaria e Musica InauditaArea Sismica è un circolo Arci e l’ingresso è riservato ai tesserati.


11/12 gagarin n.10panoramiStefano Tedioli, Cavallo scossoSi ringrazia www.italiainminiatura.comcinemabimbishoppinglibriteatrogustoartemusica12


teatrogustoartemusica 11/12 gagarin n.10io c’eroInviate la vostra recensione, ma siate sintetici(500 battute al massimo), a gagarin@gagarin-magazine.itOgni mese le troverete pubblicate in questa paginaLA CONFERENZAHanno riaperto il museo Malmerendi a Faenza! Sono iniziate unaserie di conferenze che hanno come tema gli insetti. La primaverteva sugli insetti belli come le farfalle che sono adesso inmostra nelle sale superiori. Mercoledi 24 io c’ero alla serata dedicataagli insetti buoni con tanto di assaggi. Superate il vostrodisgusto e pensate che potrebbe diventare il cibo del futuro.Ricchi di proteine e minerali: calcio, ferro, fosforo... in manierasuperiore ai consueti cibi della nostra dieta. Nessuna religione nevieta il consumo, la FAO li promuove presso le popolazioni poveredell’Africa, studiosi in Olanda ne ricercano l’applicazione ai finidi introdurli nell’alimentazione umana, già alcuni supermercatinel mondo li vendono imbustati nel reparto snack. Cavallettegrandi e piccole, tarme della farina, grilli neri domestici, camoladel miele gli stuzzichini che Roberto Fabbri aveva preparato, cottie aromatizzati a puntino, per offrirli come degustazione dopola conferenza da lui stesso tenuta. Posso dire che erano anchebuoni. Le prossime conferenze a novembre tratteranno gli insettivicini il 7 e gli insetti pungenti il 14. (monalisa valmori)24 ottobre, di Roberto Fabbri, museo Malmerendi, Faenza (Ra)IL CONCERTOIl Cisim di Lido Adriano assomiglia ad una di quelle bruttechiese costruite a cavallo dei ’70. Mettetelo con cura dentroad un venerdì di fine ottobre, con pioggia e fanghigliasotto gli scarponcini che ti accompagnano all’entrata. Unaprima visione da casa degli Usher, che diventa all’internoun’accogliente location da ultimo dell’anno. 26 ottobreWolther goes stranger e Xiu Xiu. Tutto cambia precipitosamente.WGS illuminati dal sacro fuoco di Jamie, sferraglianocon linee dritte, percussioni e due voci ben amalgamate percomposizioni poco dinamiche ma ben suonate, dove suoni etendenza provengono da pitchfork. È tutto cool, indiemania elook azzeccato. Il loro set finisce con la comparsa di Clancyde A Classic education, che convince gli indecisi con unasong voluttuosa e compiacente. Stacco. Dj set, mentre JamieStewart lancia oggetti in aria a causa di problemi tecnici.Qualcosa non va, non sembra possa andare. Le luci si accendonoe dopo un curioso rito propiziatorio tra Jamie e lapercussionista, il concerto inizia. Xiu Xiu sul palco componeun tappeto di emozioni, giostrato in un caravanserraglio psicodinamicodi canzoni, tra la bellissima cover degli Smiths, Iwon’t share you, cose più vecchie da Women as lovers, e pezzipiù recenti, per un’ora nella quale l’artista di San Diego, illuminaun estasiato pugno di spettatori, dando vita a qualcosache proviene dalle regioni oscure della sua anima, invocandouna nuova palingenesi art-rock, che confido non potrà maimorire, almeno finché Jamie sarà tra noi. (marco boccaccini)26 ottobre, WGS e Xiu Xiu, Cisim, Lido Adriano (Ra)LA MOSTRALa pittrice Bice Ferraresi ha addomesticato le gradazioni delturchese ad esprimere le sfumature dei suoi sentimenti, araccontare lo scorrere delle sue emozioni verso il grande maredei ricordi, della memoria del ciò che è appena stato, del ciòche era. Un mare che non è statico ma legato al cosmo: agliinflussi della Luna. Un mare lambito dal vento: quindi ondoso.Un mare che vuole e riesce sempre a mantenere il suo legittimoequilibrio. (giancarlo padovani)27 ottobre, (trad. dallo Swahili), Bottega Bertaccini, Faenza (Ra)LO SPETTACOLOCon Bergonzoni l’impressione è sempre fortissima: ad ogni suospettacolo ti mette le mani nei neuroni e li rimescola energicamentecome si fa con la pasta lievitata, la prima volta delle duenecessarie per cuocere e farsi digerire al meglio. Per Màntica- il festival della Socìetas Raffaello Sanzio - c’era pure lui trauna miriade di ospiti notevoli, a portar contributo contro ognievidenza al consueto laboratorio teatrale. Stavolta si riflettevasu quanto sia facile trovar comicità nel dramma ispirandosial Macbeth e l’ospite, nel profluvio verbale che lo qualifica, hafatto ping pong frenetico da temi profondissimi ad autentichestupidità vestendo sia gli uni che le altre di abiti mentali assolutamenteinattesi quanto intelligenti. Performance anchequesta da rivedere più e più volte al rallenty. (monica andreucci)12 ottobre, Alessandro Bergonzoni, Màntica 2012 - controogni evidenza, Teatro Comandini, Cesenacinemabimbishoppinglibri14


di Roberto PozziCOSE DA POZZI11/12 gagarin n.10musica arte gusto teatro libri shopping bimbi cinema15


11/12 gagarin n.10INCONTRORAVVICINATOteatrolibrishoppingbimbigustoartemusicaIL VOTO DI VASTITàParole, arte, televisione, web, politica e antropologia:Alessandro Bergonzoni e la lunga marcia per «aumentarel’azione troppo corta e rattrappita del conoscere»cinema16di Stefania Mazzotti


11/12 gagarin n.10TESTATO GREENPROJECTS DA NOIteatrolibrishoppingbimbigustoartemusicarobin foodOgni anno una famiglia italiana getta nella spazzatura 1.600 eurodi cibo ancora commestibile. Ma c’è un uomo che combattequesta strenua lotta allo spreco alimentare: Andrea Segrècinema18di Carlotta Benini


Spending review? In quest’epoca di vacchemagre meglio optare per una wasting review,perché una vera rivoluzione ecologicaed economica della società parte propriodal recupero e dalla valorizzazione del rifiuto,quello domestico in primis.Ad insegnarcelo è Andrea Segrè, Direttore delDipartimento di Scienze e Tecnologieagroalimentari dell’Universitàdi Bologna, da alcuni definitoil Robin Food della lotta allospreco per il suo grandeimpegno nel contrastare glisperperi alimentari, che loha portato a condurre azioniconcrete di respiro ancheinternazionale. Segrè, infatti,è il fondatore di Last MinuteMarket, lo spin off dell’Universitàdi Bologna divenuto eccellenzaeuropea nella lotta allo sprecoalimentare, nonché l’ideatore della campagnaeuropea Un anno contro lo spreco, a cui sonodedicate le Giornate nazionali che quest’annosi svolgeranno a Bologna a fine novembre e aRoma.«Facciamo una revisione dello spreco pubblicoe privato, ci accorgeremo che nel mondo ognianno buttiamo via una quantità enorme di ciboancora buono», ha esordito Segrè nel discorsopubblico che ha tenuto il 6 ottobre scorsoA pagina 18: Andrea Segrè.Qui sotto la copertina di Cucinare senza sprechiNel 2011 ogniabitante dei Paesiindustrializzati ha sprecato 10kg di cibo: invece anche bucce dipatata, latte cagliato o teste dipesce possono diventarevere prelibatezzea Casa Artusi a Forlimpopoli, dove gli è statoconsegnato il Premio Artusi 2012: un prestigiosoriconoscimento assegnato ogni annodalla città - patria di un altro grande fautore diuna cucina priva di fasti, Pellegrino Artusi - aun personaggio che si sia distinto per una particolareriflessione fra uomo e cibo.«Le stime della FAO - ha continuato ilprofessore - parlano di un milionee 300 mila tonnellate di sprechialimentari registrati nel 2011nei Paesi industrializzati, ovverocirca 8-10 kg pro capite.E la cifra diventa ancora piùsignificativa se consideriamole pareti domestiche, dove siconcentra un terzo dello spreco.Ogni anno una famiglia italianagetta nel bidone della spazzatura1.600 euro di cibo».Durante la cerimonia di consegna delPremio Artusi è stato presentato anche l’ultimolibrò di Segrè, Cucinare senza sprechi,uscito il 4 ottobre per la casa editrice Pontedelle Grazie. Il volume spiega come prepararepiatti gustosi e prelibati con tutti quegli avanziche normalmente finirebbero diretti nella pattumiera.Bucce di patata, gambi di carciofo,cime di zucchine, foglie di cavolfiore, teste dipesce, latte cagliato, pane raffermo… La listapotrebbe durare a lungo: quello che conta,ora, è sapere che esiste un segreto per far sìche, anziché essere gettati via, diventino dellevere e proprie prelibatezze.«Questo è un libro che fa dimagrire, non i lettori,bensì il bidone della spazzatura», ha spiegatoironicamente il professore durante la presentazionedel volume, introdotto da Alberto Capatti,storico dell’alimentazione e della cucinae membro del Comitato Scientifico di Casa Artusi.E poi ha continuato: «Non sono uno chefe neppure un cuoco, ma due o tre piatti liso fare discretamente, per me la cucinaè divertimento e condivisione. Onestamente,però, mai avrei pensato discrivere un libro di cucina. In effettile ricette non sono mie, madi Lorenza Plitieri, che in questocampo sa decisamente il fattosuo. Seguendo i suoi consigli illettore può scoprire come cucinarebene e mangiare megliosenza sprecare nulla. Una sfida,di questi tempi, ma anche una necessità,vista la crisi che stiamo vivendo.E siccome per vivere dobbiamo innanzituttomangiare, è evidente che è da qui chedobbiamo partire».Quello che ha curato Segrè, in questa sua ultimapubblicazione, è l’introduzione, che parlaappunto degli sprechi alimentari domestici e diSono 4i capisaldi per ridurrelo spreco casalingo: carrellodella spesa (sempre troppopieno), frigorifero, fornelli ebidone della spazzaturaecologismo estremoE LUCE FULe classiche lampadine stanno per estinguersi in quantouna normativa europea ne vieta la produzione a favore diquelle a basso consumo. Ma non buttatele. Possono diventarevasi per fiori, ampolle per i pesci rossi, candeleprofumate o, dipingendole, trasformarle in pupazzi di neveda appendere all’albero di Natale. Inoltre pulendo bene ledue lampadine, inserendo da un lato il sale e dall’altro ilpepe, potete chiuderle con due semplici tappi di plasticaed ecco a voi due originali porta spezie. (al.lo.)quelli che lui ama definire i quattro totem da abbattereper ridurre lo sperpero casalingo, ovveroil carrello della spesa, che è sempre troppopieno, il frigorifero, dove i cibi potrebbero essereconservati con maggiore criterio, i fornelli,dove cucinare anche gli scarti, e il bidonedella spazzatura, questo sconosciuto. Infatti èproprio qui dentro che, secondo il professore,si cela «un universo brulicante di contraddizionie ingiustizie». «Un mondo - ha precisato - cheperò, neppure tanto lentamente, sta sommergendotutto il resto. Rendendo il tutto insostenibile,nel senso che finirà presto. Ebbene allora loconfesso. Sono uno sprecologo, anzi uno spreco-logo.Mi occupo cioè di sprechi, o megliotento di trovare delle soluzioni per ridurli, azzerarlise possibile».Questo è anche l’obiettivo della campagnaeuropea Un anno contro lo spreco da lui ideata,lanciata nel 2010 con una sensibilizzazionecontro lo spreco di cibo, proseguita nel 2011sul tema dell’acqua e dedicata quest’annoall’energia.«Nei mesi scorsi - ha concluso Segrè - abbiamoportato il Parlamento Europeo a richiederel’istituzione del 2014 Anno europeo contro loSpreco e a fissare l’obiettivo del dimezzamentodegli sprechi alimentari negli Stati membri entroil 2025. Stiamo anche raccogliendole firme alla Carta per la rete di entiterritoriali a spreco zero».Si tratta di un documento ufficialeche contiene una seriedi azioni concrete da metterein atto a livello locale perraggiungere gli obiettivi del2025. I Comuni che fino ad orahanno aderito sono 177: tuttala rete dei Comuni Virtuosi più altridel Nord Est e quello di Napoli. Inoccasione della consegna del Premio Artusi2012 anche il sindaco di Forlimpopoli PaoloZoffoli ha firmato la carta, è stato il primo intutta la Romagna.Info: unannocontrolospreco.org11/12 gagarin n.10musica arte gusto teatro libri shopping bimbi cinema19


11/12 gagarin n.10TESTATODA NOIteatrolibrishoppingbimbigustoartemusicaCATTIVE NOTIZIEDue mesi come cronista di nera nella redazione di un quotidianolocale: un buon modo per annichilire in un bagno di cinismotutti i sogni che cullavamo sul giornalismo romanticocinema20di Wolfanfo Guidi


La redazione è inscatolata tra palazzi dipintidi fresco. Al quarto piano il campanellorecita: Suca, chiaramente nonè il nome della rivista nella quale farò il miotirocinio. Arriva il tiro della porta e l’occhiodi una telecamera mi spia velocemente primadi entrare in ascensore. Nei quattro pianiche ascendono veloci nel bozzolodi metallo a cavo, ricordo la frasedi mio padre, Senti figliolo,diffida di avvocati e giornalisti,sono tutti figli di puttana.Una signora, quella chepoi scopro essere la segretariacon tre matrimoniIl mio tutor è unometto sui 60, dettoil Re delle sagre: maestrodi gastronomia e tirchieria,ha una formidabile passione perle tette della segretaria...falliti alle spalle, mi viene incontroed è lei ad introdurminegli uffici: Lui è Gianni,starà qui con noi per due mesi.Nessuno dalle otto scrivanie distoglielo sguardo dal monitor, ilvice direttore, quello che sta fumando unacentos: Mettilo nella scrivania di Desiati, conla brasiliana ne avrà ancora per un bel pò, poisbuffa una risata smorzata subito dalla radiodella Polizia che chiama un codice di tentatarapina in via Putinati. Il direttore, un omettopiccolo con le scarpe da tennis salta fuoridall’ufficio e grida: Subito qualcuno alla Montedei Paschi, cazzo, c’è una rapina in corso.Poi mi guarda e dice: Tu chi sei?.Quella sarà la prima e unica volta che il direttoremi parlerà, escludendo i ciao ragazzodi fine giornata. Nella schermata del computeril culo perfetto di una brasiliana in tanga,giornali porno e copie della rivista, un librodi Ferlinghetti e la foto di un bambino coni riccioli che sorride, appesa al muro vicinoal calendario della Ferilli. Capisco che la vitadi Desiati deve essere un casino. Freddy,l’esperto di economia e politica estera, sembraun lottatore di greco-romana, e quandoentra in redazione nessuno lo saluta, tranneme, Buongiorno, lui si ferma, mi guardae dice, Buongiorno, na’ sega - e poi furioso- non farlo mai più, sbattendo la borsa sullascrivania.Imparerò in fretta a non dire più buongiorno.Parecchi dei miei sogni romantici sulgiornalismo prendono fuoco, lasciandomisolo scampoli di Billy Wilder. La redazionedi un giornale assomiglia ad un mercatosuk nell’ora di punta. Telefoni che squillanoin continuazione, la radio della polizia chegracchia, la tv accesa sulle news, bestemmieche volano, sigarette che brillano e unadannata fretta. Nei due mesi dello stage hoparlato con persone che avevano fotografatoentità sovrannaturali, il giallo del maniacoche tagliava la zampa sinistra dei cani delquartiere, una persona che sembrava esseremorta in un incidente a Zurigo, che poi siè scoperto aver avuto una colica renale in unnoto ristorante della capitale svizzera, il figliodi un noto giocatore di calcio del Ravennache sosteneva essere in contatto con il fantasmadi suo padre per cui voleva a tutti icosti due pagine sullo sport. L’altro stagista,era un ragazzo di Verona, pazzo perIvan Graziani e che tutti i giorniintonava qualche lamento, algrido di Grande Ivan, sei tuttinoi, tra le ghignate dei caporedattori.Il mio tutor, un ometto anzianosui sessanta portatimalissimo, veniva chiamatoIl re delle sagre, grandeesperto di enogastronomia etirchieria, con una formidabilepassione per le tette della segretariache, ahilui, adora giovani e aitanticongolesi senza esclusione di sorta.Il mio primo incarico è stato quello di andaread intervistare una signora che era statascippata e della quale non si sapeva il civicoma solo la via. Una mattina intera delmese di agosto a setacciare campanelli dicondomini, avendo come unica informazioneil cognome della sua vicina di pianerottolo,quella che viveva con lei dopo la mortedel marito. Risultato, un trafiletto nel qualela signora dichiara di essere convinta di esserestata derubata da due rumeni alti e congli occhi chiari, in una via buia e senza chenessuno di loro abbia detto una parola. Capiscoben presto che la ricerca della notiziavera non esiste, ma è una continua messain atto di recupero crediti attraverso foto diragni verdi a tre zampe nel sacchetto dellepatatine e nulla più.Imparo a diventare amico di sbirri con iquali ho condiviso intere nottate sulla s u -perstrada a pochi metri da un corpostraziato e amici e parenti che urlanoe si accasciano sul guardrailinermi. Ad un convegno dellaLega Nord, partecipo al salutoal dio Po, con le personeche cantano un inno a Bossicon la mano sul cuore, ilsenatore di turno che tirasu con il naso e inneggia aduna rivoluzione contro RomaLadrona, e allora il tizio sedutoaccanto a me, controlla quello chescrivo e mi dice di mettercela tutta perfare uscire bene la notizia. Ascolto barzellettesozze raccontate da una aspirante sindaco,che allieta il post comizio ballando quasifosse una festa celtica.Ora so che quando le persone mi fermanoMi dividotra notti con gli sbirriin superstrada, il giallo delmaniaco che sevizia i cani edil figlio di un ex calciatore incontatto col fantasma delpadrel’ortoAvete mai pensato di coltivare funghi? In commerciosi trova il micelio di diverse specie, da inoculare nelsubstrato adatto, che può essere paglia, terriccio,letame o legno (pioppo, castagno, faggio e salice ipiù usati), con diversi procedimenti più o meno complicati…Se invece volete la pappa fatta, procuratevila classica balla di sfiandrine o prataioli, cioèun sacco di plastica con tutti gli ingredienti, prontoall’uso. La balla si può tenere in casa, basta un angolosemibuio con temperatura compresa tra i 10°e i 25°C circa, e uno spruzzino per innaffiare (pocoe spesso). Abbiamo collocato le balle nella nicchiadi un camino inutilizzato, dopo averla rivestita internamentedi cellophane e chiusa con una lastra diplexiglass: così la fungaia è diventata la televisioneche non abbiamo, e i funghi che crescono a vistad’occhio sono degni di un documentario di Attenboroughalla BBC. Da provare! Anche per disintossicarei bimbi dai cartoni animati. (Aran)A pagina 20 un’immagine tratta da Prima Pagina,il film del ’74 di Billy Wilder con Jack Lemmon e Walter Matthauhanno un problema e vogliono che lo scrivasul giornale. I vicini con il cane che abbaiatroppo, l’acqua marrone dai rubinetti, unvelox ben nascosto che è costato loro trepunti sulla patente, i parcheggiatori senzalavoro con i vestiti firmati che sorseggianoprosecco, il tizio senza una narice dopo unarissa a casa di amici. Il mondo dell’informazioneè costruito su di un mondo più piccoloche lo compone, così l’infinitamente grandeè fatto dell’infinitamente piccolo. E tutto girae diventa parole che tappezzano il globo eintasano l’etere di quello che accade, senzache nessuno ci faccia troppo caso, senon quello che lo riguarda da vicino.Poi arriva il collega Desiati: Il Brasileè bellissimo e ancora altrisette anni di lavoro in questamerda di giornale, poi sole.Sole e cosce fino alla fine deigiorni. Saluto il direttore chestringe gli occhi piccoli. Inredazione è tutto uno sbuffaredi centos, anche se non sipotrebbe fumare e nei cartelli cisono disegnate oscenità. Canticchioqualcosa di Graziani sottovoce, infiloil lungo corridoio sentendomi esattamenteun figlio di puttana nel posto sbagliato, manon credo possa cambiare qualcosa. Sì, ilBrasile, ma prima Firenze-Lugano no stop asquarciagola.11/12 gagarin n.10musica arte gusto teatro libri shopping bimbi cinema21


11/12 gagarin n.10di GianlucaCosantini*graphicnovelcinemabimbishoppinglibriteatrogustoartemusica22*A partire da questo numerole avventure di Veal Head,disegnate da Heriz BhodyAnam, si alterneranno dimese in mese con le graphicnovel di Gianluca Costantini,che esordisce dunque sullepagine di Gagarin propriocon la tavola qui a destraGianluca Costantiniè un disegnatore e artistavisivo che indaga il realeda più di 15 anni.Insegna Arte del Fumettoall’Accademia di Belle Artidi Bologna.Ha pubblicato graphicnovel e storie brevi in moltelingue. Il suo sito èwww.gianlucacostantini.come Twitter @channeldraw


la ballatadell’americaal tramontoRiflessione su Ryan Binghame sulla musica Usa allo scaderedei supplementari dell’edonismoreaganiano. Chi tirerà i rigori?1/4Sol Re Sol Do.Certo folklore americano ha il retrogusto delricatto culturale. È musica di terra e di radici,certo. Ma ciò significa che è per forza buona?2/4Un’ora prima di scrivere questo pezzo stoascoltando un disco della graziosa Anna T.,cantantessa incontrata un paio di mesi fa inun festival olandese. Tutto benone, folk carucciocon le armonie giuste e la voce angelicama sexy. Suoni acustici, segno inequivocabiledi purezza d’animo. Tuttavia al quinto pezzopenso con insistenza ad autosomministrarmiuna dose di cicuta con i Can a tutto volume incuffia, e non capisco perché.Questa musica non è buona, ma purtropponon è neppure così cattiva da dare fastidio.Trasmette una vertigine più profonda, che haa che fare con l’odore della morte. Ci deve esserestato qualche malinteso fra gli Appalachi,il Greenwich Village e Walker Texas Ranger.Qualche sfumatura che si è persa.3/4Facile puntare il dito, direte voi, oggi che il SecoloAmericano è finito, che l’onda lunghissimadi una certa cultura retrocede e lascia intravederetutti i detriti sul bagnasciuga; oggi chela strada maestra si è ramificata in un milionedi tangenziali possibili, non necessariamentecomprese fra un grattacielo di Manhattan eun’asse da surf.Questa America dei suoni - ancora cosìammmmericana in un’epoca non più americana- continua a muovere qualcosa nella pancia,ma spesso è qualcosa di sinistro.Da una parte, i giganti. Quelli che in tre accordihanno chiuso il senso di un’epoca, la rabbia, lasperanza, il passato e il futuro, le rivendicazionirazziali, il Vietnam, le nuove resistenze di fronteall’epoca di Reagan e di Sting.Dall’altra, un oceano di musica inutile, scialba,noiosamente uguale a se stessa, che vorrebbeavere il respiro degli ampi spazi ma trasmetteinvece, più spesso, il provincialismo di unmondo chiuso, impegnato a ripetere a testabassa formule desuete per un pubblico pigro.In mezzo ai due estremi, Ryan Bingham.Quattro Quarti.Gli abbiamo voluto bene, al belloccio texanoRyan, anche prima che se ne accorgesseroquelli di Hollywood. Forse non è un fuoriclassema è uno di quelli che trova ancora un motivoserio per passare da un Sol a un Do. Lo abbiamosentito fare cose promettenti con pochielementi e poca superbia, nonostante unaband da arresti domiciliari. In America ha avutoun luminoso quarto d’ora di gloria, con il ReMida T-Bone Burnett dietro le spalle. Adessoha passato i trent’anni e deve capire cosa fareda grande. Qui lo si aspetta al varco. Sperandoche la sbornia cinematografica non gli abbiatolto troppa polvere dagli stivali.Torna in Romagna, e forse è ancora il caso diandarlo a vedere.L’America sul viale del tramonto aspetta nuovevoci capaci di raccontarla. Ammesso (e nonconcesso) che parlino in americano.Bis.Enrico Farnedi mi ha appena mandato, in unimpeto telepatico, un link di Ry Cooder dal vivocon la band negli anni ’70. Come a dire: facciamodei distinguo attenti, chè c’è una bellafetta di musica americana che non invecchia enon è in discussione. Né ora né mai.26 novembremusicaANTONIO GRAMENTIERIRYAN BINGHAMMadonna dell’Albero (RA), Bronson, via Cella 50, ore 22Info: 333 2097141, bronsonproduzioni.com11/12 gagarin n.10musica arte gusto teatro libri shopping bimbi cinema23


cinemabimbishoppinglibriteatrogustoartemusica 11/12 gagarin n.1024showcase*VISIONI DI CODY, GRITOLE, BRUTTURE MO-DERNE, DISTRIBUZIONE GOODFELLASNe abbiamo scritto, ne stiamo scrivendo, eancora lo faremo della musica che arrivadalle colline cesenati, per la precisione dallezone di San Piero in Bagno. Sono ormaiabbastanza certo che da quelle parti l’ariacorrobora in maniera particolare il senso filosoficodelle persone, fondamentalmente c’èun passo eccentrico nei confronti della vita edelle sue espressioni artistiche.La lista è lunga dai Mazapegul ai Daunbailò,arrivando alle generazioni contemporanee:Jang Senato, Ex, Saluti da Saturno e Visioni diCody, che sono lo spunto di questo breve censimentostorico. I Visioni di Cody sono arrivatialla soglia dell’importante terzo disco, dopol’esordio Semiotique, e il seguente Ecrasezl’infame. Primo segnale importante di Gretoleè quello di portare il gruppo all’internodella famiglia di Brutture moderne, una dellepiù attive etichette romagnole, e il segnale èanche di una più esplicita elettricità. Che sisente subito dall’incipit percussivo che apreil disco, un’energia che traspare in tutta laprima parte dell’album dove il gruppo uniscei testi che raccontano di una natura dura eromantica a una poetica esplicita e piena disimboli che sembrano codici personali.C’è un urgenza che scarta le dolenti atmosferedel precedente disco e aumenta la ricercadi un’essenzialità che si trasmette in branibrevi e taglienti. La seconda parte di Gretoleè più meditativa, ma ha uno strano e misoginopasso falso in Colpi secchi che sembra piùun’invettiva privata resa pubblica che nonaggiunge e un po’ toglie. Ma l’eccentricità delpasso del gruppo resta come sempre quellasingolare e stralunata delle zone sanpieranesi:se non ricordo male nel precedente tourc’era una surreale coniglietta che vendeva idischi in maniera quasi patafisica, che è uncomplimento... Insomma un altro tassello importantedella sempre più viva scena romagnola.Cercherò di scoprire dov’è nascosto ilsegreto della creatività di quelle zone.*di Luigi Bertacciniin collaborazione con e20romagna.itCONCERTI NOVEMBRE9 venerdìRavenna Viso-in-ariaLA MORTE DAL VIVOLido Adriano, Cisim, viale Parini 48Info: 339 3027028, ccisim.comProgetto di elettronica e voce di e conRiccardo Gamondi aka Rico e Giovanni Succi(UOCHI TOKI e BACHI DA PIETRA).SERENA BANDOLI-CHRISTIAN RAVAGLIOLIFaenza, NuovoLuogoComune, via Stroccadi San Biagio, ore 22Info: luogocomune.racine.ra.it10 sabatoTHERAPYCervia (Ra), Rock Planet, viale Tritone, ore 23Info: 336 6944414, rockplanet.itHUGO RACE FATALISTSCesena, Magazzino Parallelo, via Genova70, ore 22Info: 349 2202612, magazzinoparallelo.comVINICIO CAPOSSELA in REBETIKO GYMNASTASBologna, Estragon Club, via Stalingrado83, ore 21.30Info: 051 323490, estragon.itTEATRO DEGLI ORRORICesena, Vidia Rock Club, via San Vittore1130, ore 21Info: 349 1914005, vidiaclub.comTHE DEATH OF ANNA KARENINA+LA QUIETE+CHAMBERSMadonna dell’Albero (RA), Bronson, viaCella 50, ore 22Info: 333 2097141, bronsonproduzioni.com11 domenicaSCOTT H BIRAMPoggio Berni (Rn), Circolo dei Malfattori,via Santarcangiolese 4603, ore 17Info: 333 7352748,circolodeimalfattorisaladiana.wordpress.comZUN ZUN EGUIFaenza, Clandestino, viale Baccarini 21, ore 22Info: 0546 681327GIORGIO CANALI & ROSSOFUOCOFerrara, Zuni, via Ragno 5, ore 21.30Info: 0532 760776, zuni.it13 martedìKAMELOTBologna, Estragon Club, via Stalingrado83. ore 21.30Info: 051 323490, estragon.it14 mercoledìCALEXICOBologna, Estragon Club, via Stalingrado83, ore 21.30Info: 051 323490, estragon.itBOXEUR THE COEURForlì, Diagonal Loft Club, viale Salinatore101, ore 22Info: 338 3269866, diagonaloftclub.itDEATH BY UNGA BUNGASavignano (Rn), via Moroni 92, ore 22Info: 389 8490771TRIO RAZIONAL ECCENTRICOFaenza, Zingarò Jazz Club, via Campidori11, ore 22Info: 0546 21560, ristorantezingaro.it15 giovedìBologna Jazz FestivalBRAD MEHLDAUFerrara, Teatro Comunale, corso Martiridella Libertà, 5 ore 20.30Info: 0532 218311,teatrocomunaleferrara.it16 giovedìBologna Jazz FestivalCHICK COREA IN TRIOBologna, Europauditorium Cagli, c/oPalacongressi piazza Costituzione 4, ore 21.15Info: 051 372540, teatroeuropa.itMUSECasalecchio, Unipol arena, via G. Cervi 2, ore 21Info: 051 758758, unipolarena.itFLACO BIONDINI TRIO-LATINEANDOPoggio Berni (Rn), Circolo dei Malfattori,via Santarcangiolese 4603, ore 21Info: 333 7352748,circolodeimalfattorisaladiana.wordpress.com17 sabatoMUSTARD PIMPCervia (Ra), Rock Planet, viale Tritone, ore 23Info: 336 6944414, rockplanet.itJUFFAGEFaenza, Clandestino, viale Baccarini 21, ore 24Info: 0546 681327THE SELECTERBologna, Estragon Club, via Stalingrado83, ore 22.30Info: 051 323490, estragon.itBALTHAZAR+WELCOME BLAKCK SAILORSMadonna dell’Albero (RA), Bronson, viaCella 50, ore 21.30Info: 333 2097141, bronsonproduzioni.comextraIL SUPERQUIZ DI GAGARIN AL DIAGONALCos’è il timone? Il volante della nave? No,in gergo giornalistico è la scaletta dellerubriche pubblicate in ogni numero digiornale. Per una domenica toglieremo iltimone dalle mani del nostro amato direttoreStefania Mazzotti e lo useremo perdare vita al Superquizzone. La redazionedi Gagarin si mette in gioco, nel vero sensodella parola, e vi vuole incontrare in modoludico. Se volete conoscerci e passare unadomenica pomeriggio di puro cazzeggiocon la vostra redazione preferita veniteal Diagonal di Forlì, il 18 novembre alleore 18. Quiz, rompicapi e gare a squadrepartendo proprio dal timone di Gagarin.Il nostro cosmonauta di carta diventeràun pop up, da ogni rubrica nascerà unaprova, ogni articolo nasconderà un rompicapoda risolvere. Del resto in questo giornalesi parla di arte, musica, cibo, e gliargomenti con cui trastullarsi sono tanti.Tranquilli, non ci saranno test d’ammissioneo mazzette da elargire. Basta avervoglia di mettersi in gioco. Previsti ricchipremi e cotillons. Astenersi persone serie.DOGSForlì, La Vecchia Stazione Club, ore 21.50Info: 0543 25672, vecchiastazioneforli.it18 domenicaJUFFAGEFerrara, Zuni, via Ragno 5, ore 21.30Info: 0532 760776, zuni.itRavenna Viso-in-ariaNICOLA RATTI E LUMINANCE RATIOLido Adriano, Cisim, viale Parini 48Info: 339 3027028, ccisim.comLE MIROIR ET LE MARTEAUForlì, Ravaldino in Monte, via le Selve 23, ore 18Info: 346 4104884, areasismica.itNICOLETTA NOÈPoggio Berni (Rn), Circolo dei Malfattori,via Santarcangiolese 4603, ore 17Info: 333 7352748,circolodeimalfattorisaladiana.wordpress.com


extraWASPBologna, Estragon, via Stalingrado 83, ore 21.30Info: tel. 051 323490 estragon.itSIMONNE JONESForlì, Diagonal, viale Salinatore 101, ore 22Info: 338/3269866 diagonaloftclub.it22 giovedìVASCO BRONDI - Cronache EmilianeFerrara, Zuni, via Ragno 5, ore 21.30Info: 0532 760776, zuni.itla canzonedi horser11/12 gagarin n.10musicaCOSE DELL’ALTRO… MONDO MARCIORimando cose di questo mondo è diventatoun idolo per migliaia di adolescenti alleprese col diventare grandi. Ora, con Cosedell’altro mondo, il quinto album uscitolo scorso 2 ottobre, Gian Marco Marcello,alias Mondo Marcio, dimostra di essereun riferimento anche per molti colleghi(comprese dispute a suon di rime non propriocavalleresche). Il disco, in testa alleclassifiche hip hop italiane specie grazieal singolo Senza Cuore e allo street singleFight Rap, porta con sé feat con molti rapper,tra cui Vacca, Caparezza, Danti deiTwo Fingerz, Bassi Maestro, J-Ax, Strano,Emis Killa e killakat. Il 24 novembre MondoMarcio sbarca con le sue rime al RockPlanet. Anche se non siete appassionatidel genere conviene farci un salto.24 novembre, Mondo Marcio, Pinarella diCervia (Ra), Rock Planet, viale Tritone, ore23. Info: 336 6944414, rockplanet.it19 lunedìBologna Jazz FestivalPUGLISI SENNI CAPPELLATO TRIOBologna, via Cartoleria 15, ore 20/23Info: 051 229039, takefivebologna.it20 martedìBologna Jazz FestivalJIM HALL IN TRIOBologna, Duse, via Cartoleria 42, ore 21.15Info: 051 231836, teatrodusebologna.itSTEFANO BOLLANI & IRENE GRANDIBologna, Europauditorium Mario Cagli, c/oPalacongressi piazza Costituzione 4, ore 21Info: 051 372540, teatroeuropa.it21 mercoledìSANDRA REHDER & EUCLYDES MATTOSSPECIAL GUEST SILVIO ZALAMBANI:PIAZZOLLA VS. JOBIMFaenza, Zingarò Jazz Club, via Campidori 11, ore 22Info: 0546 21560, ristorantezingaro.itBologna Jazz FestivalCYRUS CHESTNUT QUARTETBologna, Cantina Bentivoglio, viaMascarella 4/B ore 22Info: 051 265416 cantinabentivoglio.itLUCA TURILLI’S RHAPSODYBologna, Estragon, via Stalingrado 83 ore 22.30Info: tel. 051 323490 estragon.itHEAVY BUSKERS-Lu Silver & BonomoPoggio Berni(Rn), Circolo dei Malfattori,via Santarcangiolese 4603, ore 21Info: 333 7352748,circolodeimalfattorisaladiana.wordpress.com24 sabatoMONDO MARCIOCervia (Ra), Rock Planet, viale Tritone, ore 23Info: 336 6944414, rockplanet.itUENO KUNI HARNOFaenza, Clandestino, viale Baccarini 21, ore 24Info: 0546 681327THE ZEN CIRCUSBologna, Estragon, via Stalingrado 83, ore 22.30Info: 051 323490, estragon.itENNIO MORRICONECasalecchio, Unipol arena, via G. Cervi 2, ore 21info: 051 758758, unipolarena.itSIMONNE JONESFerrara, Zuni, via Ragno 5, ore 21.30Info: 0532 760776, zuni.it25 domenicaJOHN McLAUGHIN & THE 4TH DIMENSIONBologna, Europauditorium Mario Cagli, c/oPalacongressi piazza Costituzione, 4 ore 21Info: 051 372540 teatroeuropa.itLONGOBARDI/RABBIA/ROCCATOForlì, Ravaldino in Monte, via le Selve 23, ore 18Info: 346 4104884, areasismica.itGEMMA RAY (GB)Faenza, Clandestino, viale Baccarini 21, ore 21.30Info: 0546 681327di ClaudioCavallaroNOTORIUS B.I.G. - «HIPNOTIZE»Ho un problema con l’hip hop moderno, quello che va dalla metà degli anni ’90 e arriva fino adoggi. Che non ha niente a che vedere con l’hip hop old school, quello della golden age di KurtisBlow o i Public Enemy. Non è un problema di musica, anzi, adoro molte sue produzioni, dal fuNotorious B.I.G. al Dizzee Rascal di oggi, per dire i primi due che mi vengono in mente, e lamaggior parte delle volte le trovo molto più entusiasmanti della stragrande maggioranza delleproposte cosiddette indie-rock.No, si tratta di un problema di attitudine. A un certo punto ha smesso di piacermi perché i musicistihip hop ostentavano arroganza. Venivano dalla giungla, a loro dire, e così, per farsi spazionel mondo, dovevano apparire come grandissimi stronzi. Assumere l’aspetto del magnaccia,urlare ai quattro venti di essere i più forti, i più fighi, tutti re di qualcosa, grandi scopatori in unmondo di puttane, boss del quartiere in un immaginario di stampo mafioso, dove i sedili posterioridella limousine sono teatro di orge, pippate di cocaina e ripetuti 5 battuti tra il boss e i suoiscagnozzi. Un teatrino della miseria e del più bieco narcisismo che in fondo non aggiungeva poimolto a quello televisivo al quale ci aveva già abituato la tv commerciale.Così che l’hip hop, quando venne fuori nelle sue manifestazioni più ventrali, apparì crudo, duro,vero, politicamente scorretto. E su questa fama del politicamente scorretto continua a marciarcisu ancora oggi che la politica è tanto conclamatamente scorretta da aver tolto qualunque sensoal termine. Viene da pensare oggi che l’hip hop sia il movimento di costume ideologicamentepiù integrato e funzionale al sistema capitalistico, occidentale e non: la manifestazione agghiacciante,in senso artistico, della sconfitta della povera gente di fronte al potere delle multinazionali.L’hip hop ci dice che sono cresciuto in periferia, non avevo mezzi economici e nonavevo mezzi culturali e le multinazionali del jeans, del cappellino, della catenazza d’oro, dellebibite gassate mi hanno vestito, mi hanno dissetato, mi hanno salvato. Le multinazionali delporno mi hanno spiegato che cos’è una donna e che cosa ci posso fare. Ora col mio cappellinoin testa e una tettona di fianco ti faccio vedere chi sono, sforno rime a tutt’andare nello slang dicui sono diventato il re, faccio i soldi col mio flow, vi do fastidio perché non ho peli sulla lingua,dico quello che penso contro di voi (voi chi?), sono cresciuto in mezzo alla strada e so come va ilmondo e tutti voi mi starete a sentire perché sono la voce della realtà nuda e cruda.Ecco il problema è che non dai nè hai mai dato fastidio a nessuno. Anzi, anche solo facendotiuna passeggiata in centro alle 4 del pomeriggio vali per la Nike, in termini di promozione, e inproporzione, più di uno spot con un calciatore. Il talento, d’altra parte, prescinde dalle questionidi costume, dalle mode, dall’etica, dagli equivoci sociali, da soprusi e manipolazioni. Lo so beneche non si dovrebbe mai generalizzare. Per carità, è una cosa che trovo svilente. Ma a volte generalizzareconsente di alzarsi a volo d’uccello, guardare il fenomeno nell’insieme, specie quandoè ormai molto grande, capire in che direzione si muove, che peso e che significato ha sulloscacchiere. E se lo si guarda dall’alto non si riesce a vedere molto altro che un emblema, grossocome una casa, l’emblema più significativo e parlante dell’annientamento culturale che serve alcapitalismo contemporaneo per sopravvivere, specie nei grandi momenti di crisi. La grandiosaparabola dell’hip hop, purtroppo, ci mostra che alcuni che prima erano sfruttati di serie B, oggisono sfruttati di serie A. Ancora una volta lo stesso ritornello: tu credi di esprimerti e per questodi contare qualcosa. La realtà è che le parole per esprimerti, i tuoi contenuti, te li hanno dati loro,perché tu li utilizzassi a loro vantaggio. Loro chi? Non lo sai più neanche tu.arte gusto teatro libri shopping bimbi cinema25


cinemabimbishoppinglibriteatrogustoartemusica 11/12 gagarin n.1026il jazz in 1200 battute*OTTOLINI, SOUSAPHONIX, BIX FACTORI musicisti si trovano di fronte a un bel dilemmadi questi tempi: se i dischi non si vendonocome reagire? Una delle soluzioni possibili auna questione così drammaticamente posta,peraltro in un momento di crisi come quelloattuale, è realizzare operazioni capaci di attraversarepiù forme d’arte e porsi in una manieracomplessivamente diversa dal “solito disco”.Il trombonista Mauro Ottolini (nella foto), allaguida degli ormai fidati Sousaphonix, ha pubblicatoBix Factor per la Parco della MusicaRecords. Un doppio CD, pensato come conceptalbum basato intorno ad una storia futuristicae futuribile, anche se poi come tutte le distopìe- o antiutopìe che dir si voglia - ha diversiagganci con la realtà presente: la storia vieneallegata al disco sotto forma di romanzo brevedi 72 pagine, corredato di fotografie. Ottolininon è nuovo a iniziative simili dato che per ilprecedente disco The Sky Above Braddock avevafatto realizzare un video di animazione delbrano The Workman Blues.La storia ambientata è nel 2012, quandoun’epidemia dilaga nel mondo: un bacillo portaalla morte dopo aver spinto le persone al consumismo,all’apatia e alla violenza. Per trovarel’antidoto gli eroi della storia sono costretti auna serie di viaggi nel tempo sulle orme di IgorStravinskij e Bix Beiderbecke: con questo artificioOttolini porta nelle tracce del disco composizionioriginali, l’andante del concerto Ebonydel compositore russo e diversi capisaldi deglialbori del jazz come Tiger Rag di Nick La Rocca,Davenport Blues di Bix, St. James Infirmary eSoul of a man di Blind Willie Johnson.Formazione ampia con richiami alle bande diNew Orleans, composta da musicisti capaci dilegare tra loro linguaggi diversi, Sousaphonixsi presta bene ad essere la macchina del tempoper Mauro Ottolini: un veicolo spericolato, ingrado di abbracciare oltre un secolo di musica.*A cura di Fabio Ciminiera, redattore di JazzConvention e collaboratore a Notturno Italiano,Rai Italia RadioPOST KITSCHPoggio Berni (Rn), Circolo dei Malfattori,via Santarcangiolese 4603, ore 17Info: 333 7352748,circolodeimalfattorisaladiana.wordpress.com26 lunedìRYAN BINGHAMMadonna dell’Albero (RA), Bronson, viaCella 50, ore 22Info: 333 2097141, bronsonproduzioni.com27 martedìTHE DAD HORSE EXEPERIENCE XLPoggio Berni (Rn), Circolo dei Malfattori,via Santarcangiolese 4603, ore 21Info: 333 7352748,circolodeimalfattorisaladiana.wordpress.com28 mercoledìALT-JMadonna dell’Albero (RA), Bronson, viaCella 50, ore 22Info: 333 2097141, bronsonproduzioni.comANCHERForlì, Diagonal, viale Salinatore 101 ore 22Info: 338/3269866 diagonaloftclub.itANDREA POZZA TRIOFaenza, Zingarò, via Campidori 11, ore 22Info: 0546 21560, ristorantezingaro.it29 giovedìEMIDIO CLEMENTI - LA RAGIONE DELLE MANIFerrara, Zuni, via Ragno 5, ore 21.30Info: 0532 760776, zuni.itMIREL WAGNERPoggio Berni (Rn), Circolo dei Malfattori,via Santarcangiolese 4603, ore 21Info: 3337352748,circolodeimalfattorisaladiana.wordpress.comOTTO VON SCHIRACHFaenza, Clandestino, viale Baccarini 21, ore 22Info: 0546 68132730 venerdìTEATRO DEGLI ORRORIBologna, Estragon, via Stalingrado 83 ore 22Info: 051 323490, estragon.itEmilia Romagna Festival 2012I SOLISTI DI PERUGIAFaenza, Teatro Masini, piazza Nenni, 3 ore 21Info: 0546 667294 teatromasini.orgPETE ROSE & THE SAPPHIREPoggio Berni (Rn), Circolo dei Malfattori,via Santarcangiolese 4603, ore 21Info: 333 7352748,circolodeimalfattorisaladiana.wordpress.com1 sabatoHUGO RACE AND THE FATALISTFerrara, Zuni, via Ragno 5, ore 21.30Info: 0532 760776, zuni.itIL CILECervia (Ra), Rock Planet, viale Tritone, ore 23Info: 336 6944414, rockplanet.itDEL BARRIOForlì, La Vecchia Stazione Club, ore 21.50Info: 0543 25672, vecchiastazioneforli.itVINICIO CAPOSSELA - REBETIKO GYMNASTASRimini, Velvet, via S. Acquilina 21, ore 22Info: 0541 756111, velvet.itPEZZI SPARSIFaenza, Sala Fellini, piazza S. Maria ForisPortam 2, ore 21presentazione del cd Se il tempo cantasse...2 domenicaVIKING MOSESFerrara, Zuni, via Ragno 5, ore 21.30Info: 0532 760776, zuni.itMARTIN BRANDLMAYRForlì, Ravaldino in Monte, via le Selve 23, ore 18Info: 346 4104884 areasismica.itBONOMOPoggio Berni (Rn), Circolo dei Malfattori,via Santarcangiolese 4603, ore 21Info: 333 73527483 lunedì30x30x30=NaimaJESUS’STARLIGHTSGOSPELCHOIRForlì, Duomo di Forlì, via Solferino, 21 ore 21.155 mercoledìGORDIE TENTRESS BANDPoggio Berni (Rn), Circolo dei Malfattori,via Santarcangiolese 4603, ore 21Info: 333 7352748,circolodeimalfattorisaladiana.wordpress.com6 giovedìBLACKFANFARE/DEWEYDELLBologna, via Ca’ Selvatica 4/d, ore 22Info: 051 331099, xing.it/raum.htmlFRANCESCO CUSA: THE ASSASINS SPECIALGUEST PIERO BITTOLO BONFaenza, Zingarò, via Campidori 11, ore 22Info: 0546 21560, ristorantezingaro.itJENS LEKMANMadonna dell’Albero (RA), Bronson, viaCella 50, ore 22Info: 333 2097141, bronsonproduzioni.comextraVINICIO IN ROMAGNA CON IL REBETIKOLa Grecia. Un Paese divenuto suo malgradoarbitro del destino economico e socialedell’Europa. Se ne è accorto anche Caposselache, dopo aver veleggiato per marimelvilliani, è giunto al porto di approdo periniziare, moderno Odisseo, un nuovo viaggio.Il risultato è Rebetiko Gymnastas, pubblicatola scorsa estate ma inciso nel 2007ad Atene. La scelta di farlo uscire oggi è certamentelegata alla situazione politico-economicadella penisola ellenica e ai recentifermenti di intolleranza nazionalista. Dopogli Esercizi allo scoperto, i concerti estivi dipresentazione dell’album, il cantautore allatesta della stessa band italo-greca che hainciso il disco, porta la ginnastica rebeticaanche da noi. (gianmarco pari)1 dicembre, Vinicio Capossela, Rimini, Velvet,via S. Acquilina 21, ore 22. Info: 0541756111, velvet.it7 venerdìRavenna Viso- in-ariaDUNA 20YEARS OF BREAKINGLido Adriano, Cisim, viale Parini 48, ore 21Info: 339 3027028, ccisim.comCALIBRO 35 + FUZZ ORCHESTRAMadonna dell’Albero (RA), Bronson, viaCella 50, ore 22Info: 333 2097141, bronsonproduzioni.comJOSEPHINE FOSTERPoggio Berni (Rn), Circolo dei Malfattori,via Santarcangiolese 4603, ore 21Info: 333 73527488 sabatoHAVOC FROM MOBB DEEPCervia (Ra), Rock Planet, viale Tritone, ore 23Info: 336 6944414, rockplanet.itCOMANECIMadonna dell’Albero (RA), Bronson, viaCella 50, ore 22Info: 333 2097141, bronsonproduzioni.com9 domenicaBURKHARD BEINSForlì, Ravaldino in Monte, via le Selve, 23 ore 18Info: 346 4104884 areasismica.itBOB BROZMANPoggio Berni (Rn), Circolo dei Malfattori,via Santarcangiolese 4603, ore 21Info: 333 7352748,circolodeimalfattorisaladiana.wordpress.com


geografiedel biancoInaugura in sei museidella Bassa Romagna il secondoepisodio di Selvatico. Sporeispirato dal colore del latte e dallastoria dei luoghi che lo ospitanoL’inverno scorso abbiamo visto il primo atto delprogetto di Selvatico. Spore.A Nera. Una lezione di tenebra era un mostra cheruotava sui significati del buio, del nero.A controcanto, l’8 dicembre di quest’anno,inaugura E bianca. Una parola diversa per direlatte. Secondo atto di una riflessione che ruotaattorno alle simbologie del bianco, costruendonuove geografie e collegamenti tra arte, parola eluoghi, in un territorio, quello della Bassa Romagna,da sempre ai margini delle rotte principalidel sistema dell’arte.La mostra coinvolge gli stessi artisti della precedenteedizione, con alcune novità, e si dislocain un itinerario di sei musei tra le Cappuccine diBagnacavallo, il Museo della Memoria del Seniodi Alfonsine, le Pescherie di Lugo, Casa Varoli aCotignola, il San Rocco di Fusignano, la collezioneVenturini a Massa Lombarda.Massimiliano Fabbri, artista e curatore della mostra,precede la realizzazione con una trattazionequasi filosofica sul bianco. «Spesso si associaall’assenza, al grado zero o tabula rasa, eppurecapace di abbracciare l’intero spettro delle emozionie percezioni. - scrive- Che tiene la mortecosì come la visione angelica».E succede che in ogni museo vengono assemblatecollezioni temporanee di opere che dialogano,in un racconto parallelo, con la storia delluogo che le ospita.Il bianco è l’ignoto che permette l’avventuradell’esplorazione come fece Francesco Baraccacon il suo aereo. A Lugo sono esposte Esplorazionie Avventure tra fotografie e disegni, a volod’uccello. Ad Alfonsine, un museo di guerra euna serie di oggetti appartenenti agli eserciti chesono stati riutilizzati dai paesani con funzioni diverse.Elmi che diventano pale e cassette metallicheche si trasformano in stufe, hanno ispiratoInnesti, una mostra che raccoglie opere readymade o rielaborazioni di oggetti rubati alla realtà.Dalla collezione Varoli di Cotignola, insieme direperti e chincaglierie, nasce Archeologie, naturaliae artificilia contemporanee con predominanzadel bianco del marmo, della pietra e delleossa.Regni e Bambini a Massa Lombarda scaturiscedal confronto con la collezione Venturini e il temadell’infanzia, mentre a Fusignano Geometrie ealtre meraviglie della natura e crescita ha originedalla simbologia rituale delle targhe devozionali.Le opere in mostra si confrontano con tecnicheartistiche che fanno della ripetizione rituale, insitanella tecnica utilizzata, - disegno, cucito,ceramica, mosaico - una forma di espiazione.Infine a Bagnacavallo Sogni e memorie. L’unicasezione ospitata in una vera pinacoteca non potevache mettere in mostra la pittura e la sua capacitàdi creare tempi e spazi diversi e paralleli.A completamento della mostra un catalogo raccoglieuna serie di scritti e riflessioni sul bianco.Questi, insieme agli eventi collaterali che si snodanotra dicembre e gennaio (concerti, performance,azioni, installazioni), hanno la finalità diaprire uno spazio di meditazione, di poesia, dicollegamento tra i vari linguaggi dell’arte.«Selvatico. Spore è una mostra plurale scanditada una sequenza, - conclude Fabbri - successionee incastro di tante piccole personali, celluledi un organismo in relazione e connessionetra loro: l’insieme è qualcosa in più e di diversodella semplice somma delle parti. Un sistema dicongiunzioni. Una crescita che ha a che fare conl’andamento vegetale. Una geografia».STEFANIA MAZZOTTIIn alto: l’opera in esposizione di Ana Hillar e Oscar Dominguez8 dicembre - 20 gennaioarteE BIANCA. UNA PAROLA DIVERSA PER DIRE LATTEBassa Romagna, musei variInfo: O545 908879/42110, selvaticospore.it11/12 gagarin n.10musica arte gusto teatro libri shopping bimbi cinema27


cinemabimbishoppinglibriteatrogustoarte musica 11/12 gagarin n.10degnodi notadi ClaudiaCasali*AL premio CAMPIGNAL’ARTE IN MOVIMENTOChe il Premio Campigna sia sempre stato, findalle sue origini, un appuntamento ricco disorprese e di dibattiti culturali ed intellettuali,tra artisti, curatori, collezionisti e appassionati,è ben noto…Giunto alla sua 54ª edizione mi ha stupito findal titolo, in quell’omaggio a Gae Aulenti di cuinon comprendevo il significato fino a quando,giunti a Santa Sofia, nel cuore della ridentecittadina, mi imbatto nel cantiere aperto delTeatro Mentore il cui restauro è proprio curatodal mitico architetto Aulenti. Quindi dopo Parigicon il Musée d’Orsay, San Francisco conl’Asian Art Museum, Barcellona con il MuseoNazionale d’Arte catalana, Modena con il CentroSant’Agostino, ecco un intervento prestigiosoin ambito culturale proprio a due passida casa, nel cuore dell’Appennino forlivese.La scelta audace del Comune di Santa Sofiaè stata quella di voler progettare un centroculturale che fosse spazio vivo e attivo sullacreatività, che sapesse ospitare rassegne teatraliaccanto a musica, danza e arti visive,poco distante dalla prestigiosa Galleria d’ArteContemporanea Vero Stoppioni.Qui infatti per tradizione è allestito il PremioCampigna, che quest’anno, per la cura diRoberto Daolio, vede protagonista una selezionedi artisti dell’Accademia di Belle Artidi Bologna, che ha lavorato sui temi dellaDistruzione - Ricostruzione - Restauro proprioricollegandosi all’intervento del Teatro Mentore.I protagonisti - Costanza Candeloro, GiuliaCasanova, Giulia Cecnci, Giovanni Copelli,Francesco Cossu, Marta Guerrini, EmanueleSerafini, Riccardo Vanni - nelle loro Differentiattitudini (questo il titolo della rassegna)hanno interpretato il tema proposto attraversoi linguaggi dell’arte contemporanea, dovela fotografia viene superata nel suo stessoconcetto e diviene riappropriazione dell’immaginee documento transitorio, il video divienepittura e performance, il gesto divieneazione coinvolgente, l’installazione includeforme concettuali a difesa dell’arte in sé. Lagiuria ha decretato il vincitore: Riccardo Vanniche, con le sue Sintassi elettriche ha coltoappieno lo spirito della contemporaneità dellinguaggio, dell’«esserci» ora, del vivere edel comprendere. Certo un omaggio a JosephKosuth, attualizzato nella dimensione pseudoesistenziale.Come afferma il curatore, Daolio,«questa edizione, pur rispettando un tema, èriuscita ad interpretare uno status dei giovanistudenti dell’Accademia con i linguaggi dellacontemporaneità».Fino al 23 dicembre, 54ª edizione del PremioCampigna. Differenti Attitudini, omaggio aGae Aulenti, a cura di Roberto Daolio, SantaSofia, Galleria d’Arte Contemporanea VeroStoppioni, viale Roma 5. Info: 0543 975428ADDIO GAE. Il presente testo è stato redattoil giorno dell’Inaugurazione del Premio Campigna.Lo scorso 1° novembre Gae Aulenti ciha lasciato, una grave perdita per il mondodella cultura, dell’architettura e del design,non solo nazionale.In alto: particolare dell’intallazione diFrancesco Cossu presso la Galleria Stoppioni*direttrice MIC (Faenza)NOVEMBREInaugurazionie appuntamenti9 venerdìTEMPI SUPPLEMENTARIFaenza, Banca di Romagna, corsoGaribaldi 1fino al 30 novembreInaugurazione: sala delle assemblee, viaCosta 3, ore 18Apertura: lun-ven 8.30-13/15-16Info: 0546 22293, isiafaenza.itIn una mostra promossa da ISIA e Banca diRomagna di Faenza i progetti creativi per ilrecupero dei materiali di scarto nati da unworkshop con Paolo UlianWOMEN IN FLUXUS& OTHER EXPERIMENTAL TALESReggio Emilia, Palazzo Magnani, corsoGaribaldi 29fino al 10 febbraioInaugurazione: ore 18Ingresso: 9 euroApertura: mar-ven 10-13/15.30-19, sab,dom 10-19Info: 0522 454437, palazzomagnani.itCHARMEFerrara, La Borsa Wine Bar, via Ercoled’Este 1Inaugurazione: ore 19Ingresso liberoApertura: tutti i giorni 19-23Info: 0532 243363A cura di Federica OcchiKOMIKAZEN DE FAIENCEFaenza, Osteria della Sghisa, via Emiliani4AOre 18Presentazione del Libro Il mio nome è ultrasdi Andrea Zoli (premio Komikazen 2011)Ore 20,30Cena con Gramsci con Elettra Stamboulise Gianluca Costantini, autori, intervistati daMichele Marziani (giornalista e scrittore)10 sabatoKOMIKAZEN DE FAIENCEFaenza, Libreria Moby Dick, via XXSettembre 5Ore 18Presentazione del libro Lo scrittorenecessario. Una biografia di Primo Levi dal1946 al 1987 di Pietro Scarnera.Ore 19.30, Caffè Nove100, corso GiuseppeMazzini 69APresentazione del libro Campana di SimoneLucciola e Rocco Lombardi15 giovedìREWIND: 50 ANNI DI FENDER IN ITALIABologna, Museo Internazionale eBiblioteca della Musica, PalazzoSanguinetti, Strada Maggiore 34Inaugurazione ore 19Fino al 3 febbraioApertura: mar-ven 9.30-16, sab, dom 10-18.30Ingresso gratuitoInfo: 392 4531497La mostra a cura di Luca Beatrice analizzal’ultimo mezzo secolo di cultura musicale evisiva italiana tra musica, fotografie e chitarrecustomizzate da artisti contemporanei17 sabatoGUERRINO TRAMONTI:LA MAGIA DEL COLOREFaenza, Museo Internazionale delleCeramiche, viale Baccarini 19Inaugurazione ore 17,30Fino al 6 gennaioIngresso: 8 euro, famiglie 12 euroApertura: mar-ven 10-13, sab e dom 10-17,30Info: 0546 697311, micfenza.orgA termine di un tour in Giappone duratoquasi un anno la retrospettiva dedicata aduno di uno dei più importanti ceramisti del‘900 fa tappa nella sua città natale24 sabatoCRITICA IN ARTERavenna, Mar, via di Roma 13fino al 13 gennaioInaugurazione ore 18Apertura: mar, gio, ven, 9-13.30/15/18, mere sab 9-13.30, dom 15-18Ingresso liberoInfo: 0544 482775, museocitta.ra.itTre mostre di giovani artisti curate daaltrettanto giovani critici militanti. In mostraAlessandro Brighetti, a cura di Chiara Canali;Ettore Frani, a cura di Matteo Galbiati;Marcello Galvani, a cura di Silvia Loddo30 venerdìNICOLA EVANGELISTI:TEMPORARY ILLUSIONSBologna, Galleria OltreDimore, piazza SanGiovanni in Monte 7fino al 19 gennaioInaugurazione ore 18Ingresso liberoApertura: mar-sab 11-13/17-19.30Info: 051 6449537, oltredimore.itL’artista si cala nella dinamica percettiva diuna materialità inconsistente, cangiante fattadi suoni e immagini, la cui presenza puòessere solo un’illusione28


extraGIUSEPPE TAMPIERIALL’AMICO GAMBONEGiuseppe Tampieri, classe 1918, è ungentleman d’altri tempi. Il suo linguaggioè attento e forbito, distante anni luce dalconciso e immediato stile di twitter. Lo sipuò gustare nel suo lungo carteggio avutodi Guido Gambone, uno dei più importanticeramisti del Novecento, pubblicato nellibro correlato alla mostra ora in corsoal Mic di Faenza. Furono amici intimi perdiversi anni. Si sono conosciuti a Firenzetra il 1938 e il 1941, mentre frequentaval’Accademia delle Belle Arti. A 43 annidalla sua morte, Tampieri ha voluto celebrarel’amico mettendo in mostra oltre70 opere di Gambone della sua collezionepersonale insieme a ventina di opere, tracui anche alcuni inediti della collezionepermanente del Mic. Le occasioni cheportarono Guido Gambone a Faenza furonodiverse. Partecipò a svariate edizionidel Premio Faenza, proprio su sollecitodi Tampieri, vincendolo ben cinque volte(1947, 1948, 1949, 1959, 1960). Il suostile è stato influenzato dalla cosiddettacolonia dei ceramisti tedeschi attivi a Vietrinegli anni ’20 e ’30 dove allora risiedevae che lo influenzano in direzione fiabescomediterranea. A Faenza è possibilevedere una serie di sperimentazioni traarcaismi e influenze kleeiane che rivelanoil carattere di un artista alla continuaricerca di innovazione. (stefania mazzotti)Fino al 6 gennaio, Omaggio a Guido Gambone,Faenza, Mic,viale Baccarini 19.Info: 0546 697311, micfaenza.orgDICEMBRE8 sabatoE BIANCA/ PRIMA PARTEBagnacavallo, Museo Civico delleCappuccine, piazza Vittorio Veneto 1/A,verinice ore 15.30Fusignano, Museo Civico San Rocco eChiesa del Suffragio, via Monti 5, verniceore 17Apertura: sab e dom 15.30-18.30Alfonsine, Museo della battaglia del Senio,piazza della Resistenza 2, vernice ore 18.30Apertura: lun-dom 9- 13, mar-gio 15.30-17.30fino al 20 gennaio, Bagnacavallo fino al 27Ingresso liberoInfo: selvaticospore.itOpere di Michelangelo Setola, PatriziaPiccino, Gloria Salvatori, Mauro Santini,Alberto Zamboni, Jacopo Casadei,Domenico Grenci, Enrico Azzolini, EttoreFrani, Giovanni Lombardini, Alberto Biagetti,Ketty Tagliatti, Sabrina Foschini, AndreaKliotarsky, Fiorenza Pancino, Cinzia Ortali,Silvia Chiarini, Giulia Ricci, CaCO3, AnaHillar, Oscar Dominguez, Paolo Buzzi, SilviaZagni, Giorgia Severi, Giuliano Guatta, Silviade Martin, Franco Stanghellini9 domenicaE BIANCA/ SECONDA PARTECotignola, Museo Civico Varoli, corsoSforza, vernice ore 15.30Lugo, Pescherie della Rocca, Torre delsoccorso, largo tricolore, già piazzaGaribaldi 1, vernice ore 17Massa Lombarda, Museo Civico CarloVenturini e Centro Giovani Regni, vialeZaganelli 1/2, vernice 18.30fino al 27 gennaioIngresso liberoApertura: lun-dom 9- 13, mar-gio 15.30-17.30Info: selvaticospore.itOpere di Sergio Policicchio, GiancarloScagnolari, Giovanni Ruggiero,Verter Turroni,Chiara Lecca, Andrea Guastavino, LuciaBaldini, Michele Buda, Luca Piovaccari, SilviaCamporesi, Ettore Malanca, Laura CorrealeSanta Croce, Valentina Perazzini, GiovannaCaimmi, Giovanni Lanzoni, Benedetto diFrancesco, Vittorio D’Augusta, Andrea Ghetti,Virginia Mori, Octavia Monaco, FabianaGuerrini, Pomelo, Andrea SalvatoriCONTINUANOMAURIZIO BOTTARELLI - IL DISAGIO DELLACIVILTÁ. OPERE 1962-2012Bologna, Fondazione del Monte, via delleDonzelle 2Fino al 16 novembreApertura: tutti i giorni 10-19Ingresso liberoInfo: 0512962511, fondazionedelmonte.itarantito da noiCRITICA IN ARTE: LARGO AI GIOVANIÈ arrivata alla sua quinta edizione Critica inArte, la rassegna espositiva proposta dal Mare realizzata in collaborazione con l’Assessoratoalla Cultura del Comune di Ravenna e ilsostegno della Fondazione del Monte di Bolognae Ravenna. Ideata e coordinata da ClaudioSpadoni, direttore del Mar, Critica in Arteogni anno dà l’opportunità a tre giovani talentidella critica d’arte italiana di promuovere illavoro di un giovane artista, curandone unamostra monografica da allestire negli spazidel museo.Per l’edizione del 2012, spetta a Matteo Galbiati,curatore, critico d’arte e docente pressol’Accademia di Belle Arti di Brescia, inaugurarela rassegna con il progetto dedicatoa Ettore Frani (Termoli, 1978). La pittura diFrani è definita come pittura dell’attesa, in cuil’oggetto è sospeso tra presenza e assenza, lesuperfici sono ridotte all’essenziale e i tratti sirarefanno, avvolti in atmosfere fumose di brinee nebbie autunnali ottenute con sapienti velaturedi colore. Nelle due sale messe a disposizionedal Mar, si ripercorrono gli ultimi annidella ricerca pittorica dell’artista molisano, apartire dal ciclo dei Frutti Malati (2007) e daquello degli Ostaggi e Radure (2007–2008),fino alla serie dei polittici, i lavori più recentia cui è totalmente dedicata la seconda sala.A seguire, la monografica di Alessandro Brighetti(Bologna, 1978) curata da ChiaraCanali, critico d’arte, giornalista e curatriceindipendente. Contraddistinti da una continuasperimentazione materica e tecnica, ilavori di Alessandro Brighetti si collocano traarte e scienza. I princìpi della meccanica, leforze del magnetismo e le regole della chimica,sono abilmente combinati al dato esteticoproprio dell’arte, richiamando alla mente gliesiti dell’arte cinetica e programmata deglianni Sessanta. Oltre ad una selezione deiprecedenti lavori, come la serie The Strugglefor pleasure, è possibile vedere in anteprimaNarchitecture, una serie di calchi di organi estrutture scheletriche ispirata dalle illustrazionianatomiche di Jean Baptiste Marc Bourgery(1797–1849), esposti in teche di vetro didifferenti fatture. I calchi sono ricoperti da unparticolare liquido nero composto di olio sinteticoe micro particelle di ferro, che l’artistaha prodotto con l’aiuto di un chimico. Attivatodai campi magnetici, questo liquido crea delletessiture coniche che si muovono ciclicamentesulla superficie dell’organo, seguendo dei ritmie delle cadenze prestabilite dall’artista.Silvia Loddo, storico dell’arte e della fotografia,fondatrice dell’Osservatorio fotograficodi Ravenna, conclude il percorso espositivocon una mostra dedicata a Marcello Galvani(Massa Lombarda, 1975), artista tra i piùautorevoli rappresentanti della giovane fotografiaitaliana. Sue fotografie si ritrovano nellecollezioni del Fotomuseum di Winterthur, delMAXXI di Roma e di Linea di Confine per la FotografiaContemporanea di Rubiera (RE). Conevidenti influenze derivate da Luigi Ghirri, lasua attenzione è sempre focalizzata su dettaglidel quotidiano ritratti da un punto di vistastrettamente personale e originale. Persone,animali, cose e luoghi, nelle sue immaginisi tramutano in forme sospese, e protagonistadiviene l’esperienza stessa dello sguardoattraverso un gioco sapiente d’inquadratureinattese, con una particolare sensibilità per laluce. (leonardo regano)In alto: Alessandro Brighetti, Schizophrenia,particolare, mixed media, cm 31x170x31, 201125 novembre-13 gennaio 2013, Critica in Arte,Ravenna, Mar, via di Roma 13. Info: 0544482487, museocitta.ra.it11/12 gagarin n.10 musicaartegusto teatro libri shopping bimbi cinema29


cinemabimbishoppinglibriteatrogustoarte musica 11/12 gagarin n.10LUCA SERRA - HUELLA Y DIBUJOSBologna, Galleria Spazia, via Dell’inferno 5fino al 17 novembreIngresso gratuitoApertura: mar-sab ore 10-12.30/15.30-19.30.Info: 051 220184, galleriaspazia.itFABIO TORRE - PICTURE STARTBologna, Galleria Sudio G7, via Val D’aposa 4afino al 17 novembreIngresso gratuitoApertura: mar-sa 15.30-19.30Info: 051 2960371MIRNA MONTANARI, TRASPARENZE ARMONICHEImola, Palazzo Tozzoni, via Garibaldi 18fino al 18 novembreApertura mar-ven 16 -19, sab e dom 10-12/16-19Info: mirna.montanari@amail.itextraIL WEEKEND AL MICIl Museo Internazionale delle Ceramiche inFaenza, con l’open day per la giornata UNE-SCO del 7 ottobre scorso, ha inaugurato lanuova stagione della didattica per il finesettimana. Un calendario ricco di appuntamentipensati per tutti i tipi di pubblico etutte le fasce d’età. Il primo sabato mattinadi ogni mese, il museo ospiterà una novitàassoluta: laboratori progettati appositamenteper bambini dai 3 a 6 anni. Tutte ledomeniche pomeriggio sono invece dedicatealle famiglie, che potranno scegliere trauna ricca offerta di proposte. La formula èsempre la stessa: le attività sono aperteai bambini dai 5 ai 14 anni accompagnatidai genitori che partecipano alle attività.Non potevano mancare le ormai famosedomeniche ceramiche, che quest’anno sisdoppiano in due date mensili per andareincontro alle sempre più numerose richieste.Ritornano anche i laboratori creativi,un’occasione imperdibile per conoscere ilmuseo in modo divertente e sperimentaretanti materiali diversi. Infine, le domenichetessili che, dopo il successo della giornataKnitting Relay del 10 marzo 2012, presentanouna serie di workshop unici nel panoramadella didattica museale. E per gliadulti? Il museo ha pensato anche a loro:tutte le domeniche mattina singoli visitatorio piccoli gruppi possono, su prenotazione,partecipare a una visita guidata.Un’opportunità non solo per i forestieri,ma anche per chiunque voglia trascorrereuna mattinata passeggiando tra i capolavoridel museo. Per il calendario completo:micfaenza.org.). Prenotazione obbligatoria:0546 697311. (ilaria piazza)KOMIKAZEN DE FAIENCE:LUCIO DALLA DI VINCENZO CARDONA ALBINIFaenza, Casa del Disco, corso Mazzini 38fino al 18 novembreApertura: lun- sab: 9-12.30 / 15,30-19,giovedì pomeriggio chiusoIngresso: liberoInfo: 0544 482017, mirada.itCONCETTO POZZATI - QUASI DOLCEBologna, Galleria d’Arte 56, via Mascarella 59/bfino al 18 novembreApertura: lun-ven 10-13/15,30-19Ingresso liberoInfo: 051 250885, galleria56.itIl 17 novembre dalle 17.30 il Maestro racconteràla propria storia dagli anni ’50 e presenterà alpubblico le due grandi opere finiteKEVIN CUMMINSSOUND AND VISION FROM MANCHESTERBologna, Ono Arte Contemporanea, viaSanta Margherita 10Fino al 20 novembreApertura: mar-sab 10-13/15-19.30Ingresso liberoInfo: 051 262465GIOACCHINO PONTRELLI:COMPORTAMENTO EMERGENTEBologna, Galleria OltreDimore, piazza SanGiovanni in Monte 7fino al 24 novembreIngresso liberoApertura: mar-sab 11-13/17-19.30Info: 051 6449537, oltredimore.itEMANUELE MANNISI - PERCHÉ NON PESI NIENTEBologna, Fiorile + Dediseno, via Caldarese 21fino al 24 novembreApertura: mar-sab10-12/16-19,30Info: fiorilearte@libero.itDOMENICO DALMONTE (1915-1990)Faenza, Bottega Bertaccini, corso Garibaldi, 4fino al 28 novembre.Ingresso liberoApertura: lun-sab 9.30-12.30/15.30-19.30.Chiuso domenica e lunedì mattinaDANIELE CESTARISENTIMENTALE.PERPETUO. PRESENTEFerrara, Idearte Gallery, via Terranuova 41fino al 30 novembreApertura: lun – sab 10.30-13 / 17-19.30,chiuso giovedì pomeriggioInfo: 0532-1862076CARA DOMANIOPERE DALLA COLLEZIONE ERNESTO ESPOSITOBologna, Mambo, via don Minzoni 14Fino al 2 dicembreApertura: mar, mer e ven 12-18, gio, sab edom 12-20Ingresso: Intero 6, Ridotto 4Info: 0516496611, mambo-bologna.orgdesigndi RobertoOssani*everyday design/23IL CARTONE PER LE UOVALa prossima volta che estrarrete un cartonedi uova dal frigorifero, fermatevi un attimoe pensate a Joseph Coyle. Chi è? Fu l’uomoche, per risolvere la controversia fra un contadinoed un albergatore, inventò il cartoneper le uova.Il contadino spediva quotidianamenteall’albergo una partita di uova fresche,che spesso arrivavano rotte. Il proprietariodell’albergo e l’allevatore si davano poi lacolpa l’un l’altro, e la storia non finiva più.Finché il giovane Coyle, nel 1911, inventòquello che oggi chiamiamo packaging primario,un contenitore in cartone che tenevaferme e distanziate le uova fresche, proteggendoleda urti accidentali durante iltrasporto. In poco tempo la sua invenzionesostituì le ceste, che fino ad allora eranousate per il trasporto delle fragili uova.Joseph Coyle era nato nel 1872 a Smithers,in Canada. E faceva l’editore: pubblicava ilquotidiano locale, L’Interior News. Un giornopubblicò un articolo sul problema delleuova rotte fra il contadino e l’albergo, ela storia cominciò. La nuova invenzione sidiffuse parecchio, e l’intraprendente editorecostruì una macchina per la produzioneautomatica dei cartoni per uova. Dal1918 - anno del brevetto - quella diventòLEONARDO CASTELLANI - INCISIONI EOPERE SU CARTA (1930-1984)Longiano (Fc), Ex chiesa Madonna diLoreto e Castello Malatestiano, piazzaMalatestianafino al 9 dicembreIngresso liberoApertura: mar-dom 10-12/ 15-19Info: fondazionetitobalestra.orgla sua principale attività. Nel 1919 decisedi trasferire la produzione a Vancouver conl’aiuto della United Paper Products, maandò incontro ad un fallimento, e di nuovosi spostò, questa volta a Los Angeles. Per finanziarsiconcesse agli investitori i diritti diriproduzione, e in pochi anni i suoi cartoni sidiffusero in tutto il mondo. E, come è successoa molti geniali inventori, gli investitorisi arricchirono sfruttando la sua idea...In effetti Coyle era un vero inventore. A 16anni, a Walkerton, Ontario, aveva pensatouna macchina per la cardatura della lanae una barca spinta da pedali, come unabicicletta. Successivamente inventò un distributoredi fiammiferi, una scatola per lafrutta e un dispositivo per ordinare automaticamentele monete.Morì il 18 aprile 1972, all’età di cento anni.Se capitate in Canada, non dimenticate divisitare il Bulkley Valley Museum di Smithers,dove c’è una sezione intitolata: Ilcontributo di Smithers alla civilizzazione:l’invenzione del cartone per uova del signorJoseph Coyle.*Docente di Designdella Comunicazione ISIA Faenzawww.isiafaenza.itEDWARD WESTON - UNA RETROSPETTIVAModena, Ex Ospedale Sant’Agostino, LargoPorta Sant’Agostino 228Fino al 9 dicembreApertura: mar-ven 11-13/ 15.30-19, sab edom 11-20Biglietti: Intero 7, Ridotto 5Info: 059 239888, fondazionefotografia.it30


elittirilettidi IlariaPiazzaLE TERME ABBANDONATEDI RIO VECCHIONella località dove ebbero origine le primeinstallazioni termali di Riolo si trovano alcunepiccole costruzioni, racchiuse da unmuretto in mattoni e immerse nella riccavegetazione circostante. Si tratta dello stabilimentotermale, ormai abbandonato, diRio Vecchio.Fino agli anni ’70 del XIX secolo, durante lastagione termale, questo luogo era affollatoda numerosi frequentatori, che vi si recavanoper godere dei benefici salutari dellecelebri fonti. I bevilaqua potevano alloradisporre di ben pochi servizi: tettoie, padiglionieffimeri e i cosiddetti luoghi comodi,le latrine, rese necessarie dalle proprietàpurgative delle acque. Nonostante il parerecontrario del consiglio cittadino, la gestionedelle fonti del Rio Bagni passò al Comune,ma le vicende che portano alla costruzionedell’attuale stabilimento, aperto nel 1877,non furono tuttavia agevoli.L’idea di creare un moderno impianto, suimodelli già esistenti in Europa, si fece stradaquando Riolo entrò a far parte del Regnod’Italia, grazie soprattutto alla lungimiranzadel sindaco Vincenzo Fantaguzzi. Losviluppo delle comunicazioni ferroviarie percollegare il neonato paese avrebbe postofine ai limiti causati dall’eccesiva distanza,Gender BenderCHANGING DIFFERENCE. QUEER POLITICSAND SHIFTING IDENTITIESModena, Galleria civica d’arte Moderna,corso Canalgrande 103fino al 27 gennaioIngresso liberoApertura: mar-ven 10.30-13/15-18, sab,dom 10.30-18Info: 059 2032911con il conseguente rischio di perdere queiforestieri ormai alla ricerca non più solodi acque benefiche ma anche di comoditàe divertimenti. Nel 1867 si procedette,quindi, all’acquisto delle sorgenti del RioVecchio, scelte come area per la realizzazionedel nuovo complesso, il cui progettoaffidato all’ing. Antonio Zannoni venne approvatotre anni dopo. Tuttavia, nel gennaiodel 1871 una frana travolse il sito interessatoe l’amministrazione decise di spostarela costruzione delle nuove terme dove oggisi trovano.L’edificio, che sorge attualmente presso RioVecchio, venne realizzato alla fine dell’Ottocentodalla famiglia Zavaglia, per esserepoi ceduto negli anni ’20 del secolo scorsoalla Società anonima terme di Rio Bagni edinfine al Comune. A memoria d’originariadestinazione restano alcune tracce: unafontana e le scritte ancora leggibili sullafacciata delle due strutture principali.BIBLIOGRAFIAI. Zannier (a cura di), Viaggio nell’archeologiaindustriale della provincia di Ravenna,Longo editore, Ravenna, 1997; L. Costa, Ilcentenario delle Terme di Riolo, estrattodalla rivista «Provincia», in termediriolo.it.Gender Bender 2012BRIDGET BAKER THE REMAINS OF THEFATHER – FRAGMENTS OF A TRILOGYfino al 6 gennaioBologna, MamBo, via Don Minzoni 14Apertura: mar, mer e ven 12-18, gio, sab,dom 12-20Ingresso: 6 euroInfo: 051 6496611, mambo-bologna.orgI CORALI BENEDETTINIDI SAN SISTO A PIACENZABologna, Museo Civico Medioevale, via Manzoni 4fino al 2 dicembreApertura: mar-ven 9-15, sab, dom 10-18.30Ingresso 5 euroInfo: 051 203916GIANLUIGI COLIN - WORD(L)DSCesena, L’Immagine galleria d’artecontemporanea, piazza Aguselli 42Fino al 2 dicembreIngresso gratuitoApertura: mer-dom 10-13/16-19.30Info: 0547 612981SILVIA CAMPORESI - QUALCHE VOLTA,DI NOTTE. OMAGGIO AD ANTONIONIFerrara, Lb Home Gallery, corso Ercole I D’Este 3fino al 2 dicembreIngresso liberoApertura: lu-ven 16-20, sab, dom 15-19Info: 346 7953757MARCO LA ROSA - DASEINBologna, Adiacenze, piazza San Martino 4/Ffino al 8 dicembreIngresso liberoApertura: mar-sab 16-20Info: 333 5463796Biennale delle chiese laicheLE ARTI FINO ALLA FINE DEL MONDO CERAMICAfino all’8 dicembreFaenza, Municipio, piazza del Popolo 1Ingresso liberoApertura: lun-ven 8.30-19Info: 0546 691202CARLO CORSI - OPERE DAL 1902 AL 1966Ravenna, Mar, via di Roma 13fino al 11 dicembreApertura: mar, gio, ven, 9-13.30/15/18, mere sab 9-13.30, dom 15-18Ingresso liberoInfo: 0544 482775, museocitta.ra.itCHIARA FORTI/ ALESSIO BALLERINITO ITS BEGINNING TO ITS ENDBologna, Adiacenze, via San Procolo 7Fino al 15 dicembreApertura: martedì-sabato 16-20Ingresso liberoJOHN COPELAND - TO BE DEFINEDBologna, Galleria Marabini, circolo Della Neve 5fino al 21 dicembreIngresso liberoApertura: mar-sab 16-19Info: 051 6447482DIFFERENTI ATTITUDINISanta Sofia (Fc), Galleria Vero Stoppione,viale Roma 5.fino al 23 dicembreApertura sab-dom 9.30-12/15-18Info: 0543 975428visto da noiCARA DOMANICollezionismo privato e istituzione musealesi incontrano e dialogano nella mostraCara Domani - opere della collezione ErnestoEsposito, curata da Caroline Corbettae visibile al MAMbo fino al prossimo2 dicembre. Napoletano, designer dicalzature haute couture per le più celebricase di moda, Esposito ha creato in quarant’anniuna collezione d’arte contemporaneatra le più rilevanti d’Europa. Hacominciato nel 1971, all’età di vent’anni,comprando a rate un’Electric Chair(1964) di Andy Warhol. «Ero a Parigi e percaso ho visto la mostra di Warhol. Finoad allora i miei riferimenti artistici eranoErnst, Dalí, Duchamp... Con Warhol sonoentrato nell’arte contemporanea».Sono 76 le opere esposte, selezionate trale circa 900 che compongono attualmentel’intera collezione di Esposito. In mostralavori dei più noti artisti contemporanei,da Beuys a Kosuth, da Yayoi Kusama aPistoletto, e ancora Cy Twombly, KelleyWalker, Francesco Vezzoli, Matthew Barneye Gillian Wearing. (leonardo regano)Cara Domani - opere della collezione ErnestoEsposito, Bologna, MAMbo, via DonMinzoni 14. Info:mambo-bologna.orgOMAGGIO A GUIDO GAMBONEFaenza, MIC, viale Baccarini 19Fino al 6 gennaioApertura: mar-ven 10-13, sab e dom 10-17,30Ingresso: 8 euro, famiglie 12 euroInfo: 0546 697311, micfenza.orgBETWEEN FORM AND MOVEMENTSBologna, Galleria Enrico Astuni, via Barozzi 3fino al 12 gennaioIngresso liberoApertura: mar-sab 10-13/15-19Info: 051 4211132, galleriaastuni.itHANNE DARBOVEN: INDEXfino al 12 gennaioBologna, P420, piazza dei Martiri 5/2Ingresso liberoApertura: mer–ven 15-19.30, sab 9.30-13.30/15-19.30Info: 051 4847957, p420.itBOLDINI, PREVIATI E DE PISISDUE SECOLI DI GRANDE ARTE A FERRARAFerrara, Palazzo dei Diamanti, corsoErcole I d’Este 21fino al 13 gennaio 2013Apertura: tutti i giorni 9-19Ingresso: 8 euroInfo: 0532 244949, palazzodiamanti.it11/12 gagarin n.10 musicaartegusto teatro libri shopping bimbi cinema31


cinemabimbishoppinglibriteatrogustoartemusica 11/12 gagarin n.1032EXTRAPaolo Ulian è un noto designer italiano, famosoper avere inventato il finger biscuit, biscottoda dito per la Nutella. Le sue soluzioni sonosempre semplici, attente ai comportamenti ealle funzioni. Una delle sue produzioni parteda un’intuizione interessante: riutilizzare gliscarti della produzione industriale per progettareun design ecologico ed etico, riavviandouna produzione seriale partendo dagli scartistessi.Da questa poetica e da una lectio magistralistenuta nel febbraio 2011 all’Isia di Faenza(Istituto Superiore per le industrie artistiche)nella città manfreda è nata un’originale propostadidattica che mette insieme attori inapparenza diversissimi: impresa, università eun istituto di credito.Un workshop tenuto da Paolo Ulian ha permessoagli studenti Isia di produrre, in collaborazionecon le aziende che hanno fornitoi materiali di scarto, una serie di prototipi.Sono oggetti belli: lampade, vasi, attaccapanni,panche, tavoli, tutti ottenuti a partireda materiali altrimenti destinati alla discarica.«L’elemento di innovazione di questo workshop- spiega Roberto Ossani, direttoredell’Isia - è l’attenzione agli sfridi di produzione.Non si tratta di semplici residui, sonoscarti seriali, ripetuti nel tempo nella realizzazionedi una stessa tipologia produttiva. Ovviamente,per l’azienda sono quasi sempreun problema: costi di stoccaggio, di trasporto,di smaltimento. E spesso lo smaltimentodiventa un problema per l’ambiente. Il riciclo,nel mondo del design, non è certo una cosanuova. Ma qui l’obiettivo non era il riciclo-bricolage:era re-industrializzazione, riciclo seriale,re-inserimento nel processo produttivo».Ciò che colpisce in questi progetti è innanzituttola varietà, e poi l’imprevisto: chi si aspetterebbedi ottenere un tavolino recuperandoblocchi sformati di scarti in materiale plastico,debitamente sezionati, o dei sotto-pentolache prima erano fascette metalliche per contenereil legname? Una mostra sotto il titoloTempi Supplementari espone questi lavori allaBanca di Romagna di Faenza dal 9 al 30 novembre.«Un altro aspetto innovativo di questo progetto- continua Ossani - è che Banca diRomagna non ha semplicemente finanziatol’operazione, ma ha avuto un ruolo attivo, individuandoe coinvolgendo imprese del territoriofra i propri clienti. Che il direttore FrancescoPinoni abbia sempre avuto, insieme alsuo Consiglio di Amministrazione, una certaattenzione ai problemi dei giovani è cosanota; ma in questo caso ci ha aiutato a creareun incontro produttivo fra i nostri studenti e leimprese del territorio».il grandescartoin avantiRe-industrializzare oggetti natidagli sfridi, residui seriali dellaproduzione: chance per le aziendee sfida per gli studenti Isia di FaenzaLa speranza è che ci siano altri tempi supplementariin sempre più aziende. Il messaggioè allettante: investire in una ricerca di questotipo non è soltanto un costo ma, al contrario,l’opportunità di creare profitto da materialiche altrimenti destinati unicamente allo smaltimento(costoso, peraltro).La mostra inaugura il 9 novembre, alle 18,nella Sala delle Assemblee di Banca di Romagnadi Faenza e verrà seguita dalla presentazionedel libro Isia Faenza > 30 years ofdesign a cura di Daniela Lotta. Il testo raccontacon 200 immagini 30 anni di attivitàdell’Università.In alto: lampada Arianna, Caterina Di Michele9-30 novembreTEMPI SUPPLEMENTARIFaenza, Banca di Romagna, corso Garibaldi 1Info: 0546 22293, isiafaenza.itS.M.


enologica:tradizionefuturistaTorna la rassegna con quantodi meglio Bacco regala al nostroterritorio, prodotti Dop compresi,anche quelli delle cooperative«Possiamo essere rivoluzionari e tradizionali allostesso tempo», lo dichiarava lo scorso anno inun’intervista al quotidiano francese Liberation il filosofrancese Michel Serres. Non un banale ossimoroma una riflessione su come il cambiamento,l’innovazione, persino la rivoluzione, nascanoe si sviluppino da passato e tradizione.Giorgio Melandri, giornalista, scrittore di vino edi cibo, curatore di Enologica una delle rassegneenogastronomiche più inconsuete e divertenti -dove fra l’altro potete trovare laboratori e degustazionititolati con un Are you experienced? diHendrixiana memoria - l’ha fatta diventare il temadell’edizione 2012 della manifestazione. Del resto,per Melandri il cibo è un linguaggio attraversoil quale leggere comportamenti individuali esociali. Di più, la sua sintassi può anche indicarcicome trovare strade di sviluppo sostenibile e amisura d’uomo.Melandri parte da una constatazione: «La modernitàci ha tradito e se oggi abbiamo unapossibilità, questa arriva dalle nostre cose piùtradizionali. E La nostra agricoltura, per fare unesempio su tutti, è inimitabile e unica. Il cibo dellatradizione, per fare un altro esempio, ci portain giro per il mondo. E la frase di Michel Serresracconta bene chi siamo e dove vogliamo andare».Discorso valido anche per la nostra regione:«L’Emilia Romagna, ha sottovalutato lasua capacità artigianale, il potenziale della suaagricoltura e il valore della sua tradizione. Oggila riscopre ed è una rivoluzione positiva e pienadi atmosfera. Siamo avanti con le nostre cosepiù vecchie, con l’atmosfera dei paesi e con lapassione del mondo contadino».E ad Enologica, di scena dal 16 al 19 novembrealla Fiera di Faenza, la trama di questa narrazionesi legge con chiarezza nel programmadell’evento. Nella Torre di Babele dove giornalistie blogger si confrontano e discutono di cibo edi come raccontarlo in rete, sulla carta e suglischermi, nel Caravanserraglio luogo di dibattiti,interviste dove parlano i protagonisti di questomondo, da cuochi come Massimo Bottura aun docente di fisica della materia come DavideCassi o uomini di cinema come Luca Mazzieri eMarco Pozzali. E con l’edizione 2012 Melandried Enologica hanno un nuovo obiettivo: «Usciredai confini regionali e nel progettare il saltodi qualità abbiamo voluto accanto le più grandicomunità che sul nostro territorio si occupanodi cibo e agricoltura, le cooperative. Finalmente,con loro, il nostro racconto dell’Emilia Romagnaè completo e i ruoli sono tutti coperti. Se pensiamodi essere interessanti, e lo siamo, dobbiamoesserlo tutti, senza escludere nessuno di quelliche lavorano nella direzione dell’identità e dellaqualità, perché il nostro deve essere un processoinclusivo, virtuoso e stimolante». La nostraregione è quella con il maggior numero di DOPd’Italia e se parliamo di lambrusco, parmigiano,salumi, ce ne sono di ottimi che escono pure dallavoro delle cooperative.Ma Enologica non dimentica un tema che la accompagnadalla sua prima edizione: la filiera. Neha fatto argomento del suo Teatro dei Cuochi:show cooking con i migliori chef della regione.A Enologica non interessa solo la filiera corta maquella certa, il rapporto tra chi produce e chi lavorae consuma il cibo. «È un nostro vecchio pallino- chiosa Melandri - sintetizzata dalla frase diAlessandra Meldolesi che i cuochi hanno avutocome indicazione per le loro ricette: La gastronomiaha rindossato le calosce per scendere nelletrincee del prodotto. Rivoluzionario e avanguardistaanche quando indossa la tuta mimetica di unpiatto di polenta».Last but not least, il vino. Centotrenta produttorida Piacenza a Rimini. Quanto di meglio Baccoregala al nostro territorio.16-19 novembregustoIl curatoredi EnologicaGiorgio MelandriCARLO BOZZOENOLOGICAFaenza, Centro Fieristico Provinciale, via Risorgimento 3Apertura: ven 17-21,30/ sab 11-21,30 / dom 11-21 /lun riservato agli operatori 11-20Info: 0546 621111, enologica.org11/12 gagarin n.10musica arte gusto teatro libri shopping bimbi cinema33


cinemabimbishoppinglibriteatrogusto artemusica 11/12 gagarin n.10non di solo vinodi CarloCatani*VINO, TERRECOTTE E DINTORNIMolti e molti anni orsono, prima che il legno, il cemento e l’acciaio, diventassero i contenitoridelle fermentazioni e degli affinamenti del vino, i produttori della bevanda di Bacco sicimentavano con le anfore. Oggi enologi e cantinieri sembra abbiano deciso di rispolverareil modo ancestrale di produrre vino, cimentandosi con contenitori agè. Con uno stimolantebicchiere in mano ci si chiede se sarà il solito fenomeno che segue una moda e poi si dissolveràcosì come è comparso, o si affermerà con prodotti di qualità differenti e certamentenon omologati nel panorama internazionale.Di cosa si tratta? Le anfore generalmente derivano dalla terra, e sono utilizzate in diversezone del mondo, anche se le più famose sono quelle georgiane i kvevri. In Georgia questometodo di produzione è lo stesso da sempre, anche la fermentazione avviene all’interno deivasi, e viene portata avanti dai viticultori che molto spesso sono anche i produttori dei contenitoristessi. Questi vengono poi interrati oltre che cosparsi al loro interno, di cera d’api,per fare sì che l’ossigenazione, dovuta alla porosità del contenitore, non sia eccessiva, e chele temperature siano il più possibile controllate. Oggi l’uso dell’anfora è una tecnica cheviene sperimentata anche da produttori italiani, con risultati più o meno interessanti. Ungruppo di vignaioli romagnoli si è unito per cimentarsi con il tradizionalissimo ed innovativoinsieme, uso di questi contenitori, aderendo ad un progetto a lunga scadenza che l’annoprossimo vedrà anche la presenza dei produttori georgiani nelle nostre terre, in quello che sista formando come un progetto di scambio culturale e di conoscenze.Guardando ancora il bicchiere, ci si convince che i vini bianchi assaggiati ad oggi, sonomolto interessanti, soprattutto quando coinvolgono vitigni aromatici o semiaromatici, eper quel che ci riguarda più da vicino, la nostra Albana, sembra un ottimo candidato acimentarsi con questo contenitore e con questa cultura. Dopo tanti anni in cui si è andatiad inseguire modelli internazionali che omologavano sempre più il gusto, oggi avere unpanorama sempre più ampio di prodotti, che vedono protagonisti i vitigni autoctoni, e lelunghe macerazioni, oltre che il ritorno dei contenitori di cemento, delle botti grandi e perchéno delle anfore, ci darà una possibilità di scelta in un panorama molto più ampio, oltre allapossibilità di divertirci di più negli assaggi e stimolando al meglio il nostro gusto e garantendociil nostro diritto al piacere.PRECISAZIONEIl numero di ottobre di questa rubrica era a firma di Filippo Apollinari e non, come erroneamenteindicato, di Carlo Catani. Ce ne scusiamo con entrambi ed i lettori.*già direttore dell’Università degli studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (Cn)NOVEMBREfino all’11 domenicaART & CIOCCRavenna, piazza del Popolo. Dalle ore 10Info: 049 8070288, info@markco-co.itTour itinerante dei maestri cioccolatieri.Assaggi e vendita di delizie e specialità alcioccolato di ogni generefino al 12 lunedìFESTA PAESANA DI AMBIENTE E CACCIAGranarolo Faentino (RA), centro cittàInfo: 0546 41031, festeesagre.itfino al 18 domenicaBACCANALE 2012Imola (BO), luoghi e orari variInfo: baccanaleimola.itDegustazioni, cene, scuole e laboratori dicucina con grandi chef ed enogastronomi,sul tema «Musica in cucina». Evento targatoWine Food Festival Emilia Romagna9 venerdì e 10 sabatoCene tematiche 2012A CENA CON I FORMAGGISettefonti di Ozzano dell’Emilia (BO),Bioagriturismo Dulcamara, via Tolara diSopra 78. Ore 20Costo: 25 euro (bevande escluse)Info: 051 796643, coopdulcamara.itdal 9 venerdì all’11 domenicaGIOVINBACCO 2012Ravenna, Pala De Andrè. Dalle ore 17Info: 339 4703606, giovinbacco.itEvento targato Wine Food Festival EmiliaRomagna, promosso da Slow Food, è la piùgrande rassegna dedicata al Sangiovese diRomagnaFIERA DI SAN MARTINOSantarcangelo (RN), piazza Ganganelli evie del centro storico. Dalle ore 9Info: iatsantarcangelo.comdal 9 venerdì al 25 domenicaSAGRA DEL TUBER MAGNATUM PICOSant’Agostino (FE), Ricreatorio DonIsidoro, via Statale 144/c. Dalle ore 19Si svolge nei fine settimanaInfo: santagostino-cittadeltartufo.com10 sabatoVIGNAIOLI IN ENOTECA: Azienda CardinaliDozza (BO), Enoteca Regionale EmiliaRomagna, piazza Rocca Sforzesca. Ore15-18Info: 0542 678089, enotecaemiliaromagna.itIl produttore racconta virtù, retroscena esegreti del suo vino, con degustazionegratuita11 domenicaZUCCA IN FESTAOstellato (FE), piazza della Repubblica ecentro cittadino. Dalle ore 10Info: comune.ostellato.fe.itEvento targato Wine Food Festival EmiliaRomagnaSAGRA NAZIONALE DEL TARTUFO BIANCOPREGIATO DI SAVIGNOSavigno (BO), centro cittadino. Dalle ore 9Prosegue domenica 18Info: comune.savigno.bo.itEvento nell’ambito di Tartufesta 2012 e delWine Food Festival Emilia RomagnaI SAPORI DEL NOSTRO APPENNINOSan Lazzaro di Savena (BO), centro storico.Dalle ore 9Info: comune.sanlazzaro.bo.itBANCO D’ASSAGGIO: NOVELLODozza (BO), Enoteca Regionale EmiliaRomagna, piazza Rocca Sforzesca. Ore 15Costo: 6 euro (3 assaggi vino e 1 distuzzicheria)Info: 0542 678089, enotecaemiliaromagna.itCENA ITINERANTE NEL DISTRETTO AFaenza (RA), luoghi vari del centro storicoInfo: 0546 668354, osteriadellasghisa.comDegustazioni di vini dell’associazioneIobevoromagnolo e di diversi tipi di cucina,in giro per botteghe artistiche, studi diarchitettura, case di privati, negozi, bar eristoranti. Saranno presenti mostre e incursionidel fumetto di realtàSAGRA DELLA PERA VOLPINAE DEL FORMAGGIO STAGIONATOBrisighella (RA), piazza del Monte e vieadiacenti. Dalle ore 8Info: 0546 81166, brisighella.orgSAGRA DEL BARTOLACCIOTredozio (FC), centro storico. Dalle ore 10Info: comune.tredozio.fc.itDedicato all’originale tortello ripieno di patate,pancetta, pecorino e cotto sulla piastraFIERA DEL FORMAGGIO DI FOSSA,AMBRA DI TALAMELLOTalamello (RN), centro cittadino. Dalle ore9Prosegue domenica 18Info: 0541 920036, comune.talamello.rn.itEvento targato Wine Food Festival EmiliaRomagnaLE DOLCEZZE DI SAN MARTINOMontecolombo (RN), piazza San Martino diToursInfo: comune.montecolombo.rn.it34


12 lunedìScuola di cucinaAL FORNELLO DA RICCIForlimpopoli (FC), Casa Artusi, via Costa27. Ore 20,30Costo: 60 euroInfo: 349 8401818, casartusi.itSerata dedicata all’omonimo Ristorantestellato di Ceglie Messapica (BR) condottoda Antonella Ricci e Vinod Sookar.Degustazione di piatti della tradizionepugliesedal 14 mercoledì al 18 domenicaCIOCCOSHOW 2012Bologna, piazza Maggiore e centro storico.Dalle ore 10Info: 051 282811, cioccoshow.itGrande fiera del cioccolato artigianale e diqualità, con degustazioni, laboratori, scuoledi cucina, itinerari storico gastronomici,eventi vari15 giovedìLE BEAUJOLAIS NOUVEAU EST ARRIVÉ!Bologna, Alliance Française, via De Marchi4. Ore 18Ingresso riservato ai sociInfo: 051 332828, afbologna.itDegustazione del vino novello rosso francese.Lettura tematica con l’attore Alain LeverrierCenaVEGARTUSIANAL’alta cucina biologica e vegetaleForlimpopoli (FC), Ristorante Casa Artusi,via A. Costa 31. Ore 20Coso: 30 euro (prenotazioni entro il 12novembre)Info: 0543 748049, casartusi.itMenù preparato dallo chef Luca Zannonidal 16 venerdì al 18 domenicaENOLOGICA, SALONE DEL VINO E DELPRODOTTO TIPICO DELL’EMILIA ROMAGNAFaenza (RA), Centro Fieristico Provinciale,via Risorgimento 3Orari: ven 17-21,30, sab 11-21,30, dom11-21Info: 0546 620970, enologica.orgEvento targato Wine Food Festival EmiliaRomagna, per appassionati e cultori. Mostramercato, incontri, degustazioni, laboratoridel gusto, teatro dei cuochi, spettacoli17 sabatoVIGNAIOLI IN ENOTECA: Tenuta FolesanoDozza (BO), Enoteca Regionale EmiliaRomagna, piazza Rocca Sforzesca. Ore15-18Info: 0542 678089, enotecaemiliaromagna.itIl produttore racconta virtù, retroscena e segretidel suo vino, con degustazione gratuitaScuola di cucinaPASTICCERIA DI NATALEForlimpopoli (FC), Casa Artusi, via Costa27. Dalle ore 9 alle 13Costo: 120 euroInfo: 349 8401818, casartusi.itCorso pratico condotto da Olimpia Apogeo18 domenicaSAGRA DEL TARTUFOBrisighella (RA), centro storico. Dalle ore 9Info: 0546 81166, brisighella.orgFESTA DEI VIGNAIUOLIPredappio Alta (FC), piazza Cavour. Dalleore 14Info: 0543 922787FIERA DEL FORMAGGIO DI FOSSASogliano al Rubicone (FC), centro storicoReplica le domeniche 25 novembre e 2dicembreInfo: 0541 817339, comune.sogliano.fc.itEvento targato Wine Food Festival EmiliaRomagna. Degustazioni e mostra mercato diprodotti tipiciFIERA DELL’OLIVAEDEI PRODOTTI AUTUNNALICoriano (RN), vie del centro. Dalle ore 8Replica domenica 25Info: prolococoriano.itEvento targato Wine Food Festival EmiliaRomagnaFOSSA, TARTUFO E CEREREMondaino (RN), Borgo antico. Dalle ore 10Replica domenica 25Info: paliodeldaino.itMostra mercato del tartufo bianco pregiato edel formaggio di fossa delle colline riminesi.Evento targato Wine Food Festival EmiliaRomagna20 martedìIncontro-degustazioneL’OLIO DELL’EMILIA ROMAGNADozza (BO), Enoteca Regionale EmiliaRomagna, piazza Rocca Sforzesca. Ore20,45Costo: 15 euro. Prenotazione obbligatoriaInfo: 0542 678089, enotecaemiliaromagna.itConducono Gianluca Tumidei e MaurizioManzoni23 venerdìScuola di cucinaLA PIADINA: IL PANE DELLA ROMAGNAForlimpopoli (FC), Casa Artusi, via Costa27. Ore 20,30Costo: 60 euroInfo: 349 8401818, casartusi.itCorso teorico-pratico in collaborazione conl’Associazione delle Marietteextranote e sapori, via al baccanaleImola festeggia la Musica in cucina. È questoinfatti il tema scelto per l’edizione 2012del Baccanale, l’annuale rassegna enogastronomicae culturale organizzata dal 3 al18 novembre. Ben 16 giorni di incontri, mostre,menu a tema, degustazioni, spettacoli,animazioni e scuole di cucina per un totaledi 83 appuntamenti, oltre 30 momentidi animazione e spettacolo, 16 iniziativeculturali, una decina di laboratori perbambini e altrettante mostre. «Abbiamounito idealmente le due più importanti manifestazionicittadine, ovvero il Baccanalee Imola in musica - spiega Valter Galavotti,assessore alla Cultura e Turismo del Comunee ideatore della rassegna assieme alprofessor Massimo Montanari, docente diStoria medievale all’Università di Bologna.In fondo - continua - come nella musica c’èla partitura in cucina abbiamo le ricette,ovvero le indicazioni su ingredienti e modalitàdi preparazione di un cibo. Ambeduepoi vivono dell’interpretazione degli esecutori,cuochi o musicisti che siano».La manifestazione - organizzata dall’Assessoratoalla Cultura e Turismo del Comunedi Imola, con il patrocinio della Provinciadi Bologna, della Regione Emilia Romagnae del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentarie Forestali - rende omaggio a quelsottile filo rosso che da sempre lega musicae cibo e come ogni anno la rassegnaha il suo artista di riferimento. L’autoredell’immagine del Baccanale 2012 è ConcettoPozzati, a cui peraltro sono dedicatedue mostre. «È un grande onore per noi -racconta Galavotti - avere al nostro fiancouno dei più grandi artisti italiani del dopoguerra.Pozzati normalmente non crea operesu commissione o su temi prefissati maper Imola ha fatto un’eccezione accettandodi disegnare l’immagine del Baccanale».La figura si ispira al nuovo ciclo Quasi dolceper il quale l’artista ha realizzato grandiquadri, in cui il gusto e l’occhio vengonosollecitati da una visione rasserenata ecoloratissima.Come di consuetudine inoltre sarà possibiledegustare gli speciali menù del Baccanalenei quasi 50 ristoranti imolesi e delcircondario e apprendere i segreti dell’arteculinaria in sette scuole di cucina.Da non dimenticare il fatto che sarà assegnatoil premio Garganello d’oro per lapromozione della cultura del cibo al giovanemusicista emergente Lorenzo Vacchi.E quella di uscire da nomi noti e giàampiamente affermati nei propri settori èuna decisione dal significato importante,ovvero l’aprire una finestra verso i giovaniche hanno talento e nei confronti di un’interagenerazione che parla traducendouna nuova sensibilità attraverso modi elinguaggi diversi e innovativi. (alice lombardi)Baccanale 2012. Imola, luoghi vari. Info eprogramma: baccanaleimola.it11/12 gagarin n.10 musica arte gustoteatro libri shopping bimbi cinema35


cinemabimbishoppinglibriteatrogusto artemusica 11/12 gagarin n.1036gli appetitidella WandaPRONTO, CÈ GIOVANNINO?Quanto sarebbe bello una di queste domenicheprendere l’auto, scalare l’Appenninoforlivese fino a Civitella, fermarsi in fondoalla piazzetta di Voltre e farsi un bel piattodi tagliolini al tartufo. Il migliore della zona èqui. Li saltano appena con olio e un niente diburro, «senza parmigiano che copre il saporedel tartufo» si raccomanda Paolo Graziani,figlio del Giovannino che nel ’70 aprì questatrattoria a conduzione più che familiare.I tagliolini li fa Laura Greppi, la moglie, ilcapo specifica Graziani, che da vera arzdoramontanara impasta sulla 150 uova al giorno,tirandone al mattarello delle belle sfoglie di20/25 uova l’una. Son specializzati in funghiin padella, in graticola, fritti, trifolati, masempre fatti al momento, e tartufi, che glieneportano da Santa Sofia, Dovadola, Spinello.Tant’è che da 5/6 anni stanno aperti soloquando si trova la materia prima fresca: dasettembre a fine gennaio, poi chiudono.Quanto sarebbe bello, entrare dal bar tutto dilegno fino al soffitto, sedersi in sala in unabella sedia di olmo impagliata e ordinare leuova al tartufo, che te le portano, fresche digallina, soffritte nel padellino giusto in unvelo d’olio e brunite dal tubero più pregiato.Quanto sarebbe bello prenotare prima il caprettoal forno, che Laura ne trova di speciali.Ne fodera di pancetta il cosciotto, che ha trapuntatodi aglio e rosmarino, cosparge d’olio,sale, pepe, copre, prima di carta da forno poidi stagnola, sigillando bene e cuoce in fornoa fuoco moderato per 2 ore; quandè bellodorato sfuma tutto con un po’ di prosecco elascia a cuocere per altri 10 minuti. Fannoanche la caccia: ci trovi cinghiale, capriolo…Quanto sarebbe bello a fine pasto ordinare unbel dolce. Laura fa la zuppa inglese, il dolceTorino, fatto come Artusi comanda, e il porcospinocol panetto di 2 hg di burro montatocon la frusta a mano assieme a 2 tuorli, 2 hgdi zucchero, del caffè ristretto e poi il tuttospalmato in tre strati su fettine di ciambellacasalinga bagnata del caffè. infine decoracon le mandorle tostate. Quanto sarebbe bello?Bello! Però quest’anno Laura s’è rotta unbraccio e chissà quando apriranno «Ma perchénon prendi una sfoglina?», le ho chiesto.M’ha detto: «Io le cose le voglio fatte come mipiace a me, non voglio mica altra gente nelmezzo». Agli ordini capo! Quindi telefonate:se rispondono, hanno aperto.Giovannino, Civitella Di Romagna (FC), piazzaMatteotti, 16 Loc. Voltre. Info: 0543 98929924 sabatoVIGNAIOLI IN ENOTECA:Cantine Spalletti Colonna di PalianoDozza (BO), Enoteca Regionale EmiliaRomagna, piazza Rocca Sforzesca. Ore15-18Info: 0542 678089, enotecaemiliaromagna.itIl produttore racconta virtù, retroscena e segretidel suo vino, con degustazione gratuita25 domenicaBANCO D’ASSAGGIO: SANGIOVESEDozza (BO), Enoteca Regionale EmiliaRomagna, piazza Rocca Sforzesca. Ore 15Costo: 6 euro (3 assaggi vino e 1 distuzzicheria)Info: 0542 678089, enotecaemiliaromagna.itSAGRA DELL’ULIVOE DELL’OLIO EXTRA VERGINEBrisighella (RA), centro storico. Dalle ore 8Info: 0546 81166, brisighella.orgEvento targato Wine Food Festival EmiliaRomagna. Protagonista l’olio Extra Vergine diOliva della «Terra di Brisighella»SAGRA DELL’OLIO - OLEUM UNICUMTerra del Sole (FC) Palazzo Pretorio,piazza d’Armi 2. Dalle ore 10Info: 0543 769631, visitcastrocaro.itConvegno e mostra mercato sull’olio diCastrocaroLe domeniche delle MariettePAR SANTA CATARENAUS RIGHELA E TURON AL BELI SPOSIForlimpopoli (FC), Casa Artusi, via Costa27. Ore 15,30Info: 349 8401818, casartusi.itIncontro coi Fratelli Gardini, maestricioccolatieri di Forlì, per parlare di torrone ealtre dolcezze. Al termine, degustazionedal 27 martedìCorsi in EnotecaI SEGRETI DEL VINODozza (BO), Enoteca Regionale EmiliaRomagna, piazza Rocca Sforzesca. Ore20,45Prosegue i martedì 4 e 11 dicembreCosto: 95 euro. Prenotazione obbligatoriaInfo: 0542 678089, enotecaemiliaromagna.itCorso in tre serate per approfondire laconoscenza delle caratteristiche distintivee delle pratiche produttive del vino e gliaccorgimenti per una degustazione ideale28 mercoledì e 29 giovedìScuola di cucinaIL SANGIOVESE IN ALTRE PAROLEForlimpopoli (FC), Casa Artusi, via Costa27. Ore 20,30Costo: 120 euroInfo: 349 8401818, casartusi.itDegustazioni guidate con il sommelierSandro Sangiorgi (direttore di Porthos)DICEMBRE1 sabatoVIGNAIOLI IN ENOTECA: Azienda GaggioliDozza (BO), Enoteca Regionale EmiliaRomagna, piazza Rocca Sforzesca. Ore15-18Info: 0542 678089, enotecaemiliaromagna.itIl produttore racconta virtù, retroscena e segretidel suo vino, con degustazione gratuitaScuola di cucinaIL PESCATO NEL PIATTO, ANCHE PER NATALEForlimpopoli (FC), Casa Artusi, via Costa27. Ore 9-13Info: 349 8401818, casartusi.itCome valorizzare il pescato del giorno2 dicembreL`OLIO NOVELLO IN TAVOLAMontegridolfo (RN), sede comunale e viedel centro. Dalle ore 15Info: 0541 855054, montegridolfo.euConcorso regionale fra oli extra verginid’oliva di qualità8 sabatoVIGNAIOLI IN ENOTECA: Azienda ManaresiDozza (BO), Enoteca Regionale EmiliaRomagna, piazza Rocca Sforzesca. Ore15-18Info: 0542 678089, enotecaemiliaromagna.itIl produttore racconta virtù, retroscena esegreti del suo vino, con degustazionegratuita9 domenicaBANCO D’ASSAGGIO: DISTILLATIDozza (BO), Enoteca Regionale EmiliaRomagna, piazza Rocca Sforzesca. Ore 15Costo: 6 euro (3 assaggi vino e 1 distuzzicheria)Info: 0542 678089, enotecaemiliaromagna.itarantito da noiI PROBI ALLA CORTE DEL REPotessimo coronare due vini come Re e Reginadella Romagna, sicuramente sarebberorispettivamente i vitigni di Sangiovese eAlbana, che bene rappresentano il territorioe le sue caratteristiche e con i quali il riccotessuto di aziende vinicole si confrontagiorno dopo giorno e stagione dopo stagione.Un sangiovese particolare però, è realizzatodell’azienda vinicola Villa Papiano inuna selezionata versione riserva. È I Probi,premiato con Tre bicchieri nell’ultima GuidaVini d’Italia del Gambero Rosso.Sulle pendici del Monte Chioda, appenasopra Modigliana (Fc), ad un’altitudinedi 450 metri sul mare si trovano i terrenidove crescono i vigneti che danno origine aquesta prelibatezza. L’assoluta particolaritàdell’habitat, la fertilità della terra e laspecificità delle vigne hanno spinto i giovanititolari di Villa Papiano, a realizzare unambizioso progetto vitivinicolo e di recuperoambientale. I Probi di Papiano è una selezionedelle migliori uve di Sangiovese, provenienteda vigneti ad alta densità con vitipiantate nel 1970 e ristrutturate nel 2001,allevate a cordone speronato.Il vino fermenta in acciaio a temperaturacontrollata, macerando almeno 30 giornisulle bucce e svolgendo la fermentazionemalolattica in fusti di rovere. Nel legnoavviene anche l’affinamento: rimangonoinfatti per 12 mesi in tonneaux e barriquedi rovere francese, a cui segue un’ulterioreanno in bottiglia.L’altitudine, l’arenaria delle terre, l’altadensità dei vigneti unite alle lunghe macerazionisulle bucce, conferiscono austeritàed eleganza a questo nettare. Si tratta diuna riserva che, senza compromessi, vuoledescrivere l’espressione del Sangiovesea Papiano, interpretandone fedelmente lastagionalità. I Probi, nelle annate calde, èconcentrato e profondo, in quelle fredde ènervoso, acido e vibrante: quindi un vinoconcepito per mutare nell’espressione dellevarie stagioni, interprete dell’umore dellanatura in ogni annata. Provare per credere.Villa Papiano, via Ibola 24, Modigliana (Fc).Info: 0546 941790, villapapiano.it


politticocorrectTeatro delle Albe, Cisime cooperativa E uniti in un progettoche intreccia performance, musica,danza, proiezioni e incontri:ecco Ravenna-Viso-in-aria«Ritornare alle cose», direbbe la fenomenologia,laddove cose sono anche le idee, e dunquele parole. La parola di oggi è: polittico.Nell’etimo significa che ha molte piegature.Perfetto! Nel medioevo, è un registro nel qualevenivano descritti i beni appartenenti a unostesso proprietario. Ottimo! Anche: pala d’altaredipinta, costituita da un numero variabiledi scomparti uniti tra loro, spesso incernieratiin modo da poter essere aperti o chiusi comesportelli. Giustissimo! In senso figurato è risultantedi più parti, anche autonome per quantoriguarda lo stile e il contenuto, ma comunquefra loro collegate. Bingo!Già 25 anni fa il Teatro delle Albe affermavache il loro non era un teatro politico, ma politttttttico,con sette t: «È sapere che non possiamocambiare il mondo (leggi Rivoluzione)ma qualcosa, in qualche angolo, qualcosa dinoi, di qualcun altro, dispersi su un piccolopianeta che ruota attorno a un sole di periferiain una galassia tra le tante. Arrestare unalacrima, curare qualche ferita, sopravvivere,essere odiosi a qualcuno, saper dire di no,piantare il melo anche se domani scoppianole bombe, perdersi in un quadro di Schiele,aver cura degli amici, scrivere certe lettereanziché altre (leggi Rivoluzione)».Ravenna viso-in-aria (nuova, anzi antica, esperienzapolitttttttica) è un progetto triennale, intrecciodi teatro, musica, danza, proiezioni eincontri, che unisce la trentennale storia delTeatro delle Albe, la neonata cooperativa E(scaturita dall’incontro di Fanny & Alexander,gruppo nanou, Menoventi ed ErosAntEros) eil Cisim (realtà portata avanti dai rappers delLato Oscuro della Costa e dalla cooperativaLibra): un unico programma con tre direzioniartistiche, tre ante di una stessa finestra (opala d’altare, appunto), tre visioni diverse, maaffini.A proposito di Rivoluzione: Ravenna Teatroha deciso di ripartire una parte del contributoche riceve dal Comune di Ravenna per organizzarei vari programmi al Teatro Rasi, allospazio Almagià e al Cisim di Lido Adriano.La prima edizione è iniziata il 3 novembre esi concluderà il 2 giugno 2013. Almeno tresegnalazioni dal programma di queste primesettimane. Il 16 novembre debutta Pantanidel Teatro delle Albe, firmato da MarcoMartinelli: Tonina e Paolo Pantani (interpretatida Ermanna Montanari e Luigi Dadina, qui inscena assieme all’intera compagnia), figurearchetipiche di una Romagna popolare, cercanoverità sull’amato figlio Marco, «lo scalatoreche veniva dal mare». Il gesto infinito - traarte e sport, dall’1 al 3 dicembre, indaga larelazione tra gesto artistico e gesto sportivoattraverso i lavori delle compagnie Pathosformel(An afternoon love), Barokthegreat(Fidippide) e gruppo nanou (Sport). Il gruppodi critici Altre Velocità presenta Radio Zolfo,trasmissione radiofonica realizzata dal vivodi fronte al pubblico, poi diffusa in podcast esu emittenti locali, in cui i conduttori LorenzoDonati e Rodolfo Sacchettini incontrano ospitiprovenienti da diversi ambiti disciplinari. Primoappuntamento: 1 dicembre all’Almagià. Epoi tanto, tanto altro ancora. Siate curiosi, efatevi avanti.MICHELE PASCARELLAIn alto: PetitoBlok, Il baraccone della morte ciarlatana,della compagnia Punta Corsara, uno degli spettacoli in cartellone3 novembre 2012 - 2 giugno 2013RAVENNA-VISO-IN-ARIARavenna, luoghi variInfo: ravennavisoinaria.comteatro11/12 gagarin n.10musica arte gusto teatro libri shopping bimbi cinema37


cinemabimbishoppinglibriteatrogustoartemusica 11/12 gagarin n.10arantito da noiIL TITANO A LUCI ROSSENon si tratta di assistere ad uno spettacolo,ma di vivere un’esperienza.Dignità autonome di prostituzione diLuciano Melchionna e Betta Cianchiniriflette sul tema del mercimonio dellacultura e dell’arte in Italia. Vincitoredel Golden Graal, del Napoli CulturalClassic 2012, ha aperto la MaisonVuitton di quest’anno ed è reduce dauna ventina di serate al Teatro AmbraJovinelli di Roma.Ripercorrendo le sperimentazionidella ricerca d’avanguardia, i registiLuciano Melchionna e Betta Cianchinistravolgono la divisione classica trapalcoscenico e platea e mettono inscena una ventina di personaggi chevagano all’interno dello spazio comeprostitute alla ricerca di un ingaggio.Il teatro si trasforma così in unacasa a luci rosse dove gli attoriadescano i loro clienti in cambio didenaro (finto, fornito al pubblico conil biglietto d’ingresso). I personaggipopolari e bizzarri, ballano, cantanoe recitano solo su commissione. Performancebrevi, concepite per pochispettatori che in questo modo avrannola possibilità di esplorare le partidel teatro di solito non accessibili alpubblico. L’anteprima in Romagnaè al Teatro Titano di San Marino. Davedere. (deborah selva)30 novembre, Dignità autonome di prostituzione,San Marino, Teatro Titano,info: 0549 882452, sanmarinoteatro.smIN CARTELLONETEATRO COMUNALE FERRARAFerrara, corso Martiri della Libertà 11Info: 0532 419111, teatrocomunaleferrara.itNOVEMBRE9 / PORTRAIT OF A DANCER - con LutzFörster (danza)17 / ACCADEMIA TEATRO ALLA SCALA -dir. artistica Frédéric Olivieri (danza)24-25 / ANNA CAPPELLI. UNO STUDIO -con Maria PaiatoNOVEMBRE/DICEMBRE29-2 / UN TRAM CHE SI CHIAMADESIDERIO - con Laura Marinoni e VinicioMarchioniTEATRO DE MICHELICopparo (FE), piazza del Popolo 11Info: 0532 871634, teatrodemicheli.itNOVEMBRE23 / BULLI E PUPE - con la CompagniaCorrado Abbati (musical)30 / STUDIO PER UNA BALLATA DI UOMINIE CANI - con Marco PaoliniDICEMBRE5 / IL NIPOTE DI RAMEAU - con SilvioOrlandoARENA DEL SOLEBologna, via Indipendenza 44Info: 051 2910910, arenadelsole.itNOVEMBRE8-11 (sala Grande) / OBLIVION SHOW 2.0:IL SUSSIDIARIO - regia di Gioele Dix14-17 (sala InterAction) / RODAGGIOMATRIMONIALE - con Jurij Ferrini14-18 (sala Grande) / OTELLO - conMassimo Dapporto e Maurizio Donadoni21-25 (sala Grande) / MISERIA E NOBILTÀ- con Geppy Gleijeses, Lello Arena eMarianella Bargilli26 (sala Grande) / LO SCHIACCIANOCI -con il Balletto Russo di Mosca (danza)27 (sala Grande) / OCCIDENTE ESTREMO.VI RACCONTO IL NOSTRO FUTURO - conFederico RampiniDICEMBRE5 (sala Grande) / CANTAVAMO, CANTIAMO,CANTEREMO - con Moni Ovadia5-7 (sala InterAction) / MATTEI. PETROLIO EFANGO - con Giorgio Felicetti6-9 (sala Grande) / IL NIPOTE DI RAMEAU -con Silvio OrlandoTEATRO DELLE MOLINEBologna, via delle Moline 1bInfo: 051 2910910, arenadelsole.itNOVEMBRE/DICEMBRE22-14 / LA CLASSE MORTA - con gli attoridi Arte e Salute. Regia Nanni GarellaEUROPAUDITORIUMBologna, piazza Costituzione 4Info: 051 372540, teatroeuropa.itNOVEMBRE10 / BOLOGNA RIDENS - con i comici diZelig e Colorado café27 / ARIA PRECARIA - con Ale e FranzTEATRO DUSEBologna, via Cartoleria 42Info: 051 231836, teatrodusebologna.itNOVEMBRE9-11 / CYRANO DE BERGERAC - conAlessandro Preziosi16-18 / IL MIRACOLO DI DON CICCILLO -con Carlo Buccirosso e Valentina Stella23-25 / TRAPPOLA PER TOPI - conAnnalisa Di Nola e Stefano MessinaDICEMBRE2 / BULLI E PUPE - con la CompagniaCorrado Abbati (musical)7-8 / LE CIRQUE INVISIBLE - con JeanBaptiste Thierrée e Victoria ChaplinTEATRI DI VITABologna, via Emilia Ponente 485Info: 051 566330, teatridivita.itNOVEMBRE9-10 / REALITY - con Daria Deflorian eAntonio Tagliarini20-21 / IL FRIGO - di Copi, con Eva Robin’s23-25 / L’OMOSESSUALE O LADIFFICOLTÀ DI ESPRIMERSI - di Copi, conAnna Amadori, Olga Durano e Eva Robin’sDICEMBRE7-8 / IMITATIONOFDEATH - drammaturgiaricci/forteTEATRO SAN SALVATOREBologna, via Volto Santo 1Info: 334 3440177, enigmadellatela.itNOVEMBRE9-10 / QUATTRO MISURE DI BLUES.Quattro monologhi da Ghiannis Ritsos -regia di Michele Collina17 / XANAX - con la Compagnia del Calzino24 / IL LINGUAGGIO DEGLI INNAMORATI -con Eugenia Palumberi e Marino BelliniTEATRO DEHONBologna, via Libia 59Info: 051 342934, teatrodehon.itNOVEMBRE9-11 / TABÙ. LA COPPIA CHE SCOPPIA,OVVERO, LUI, LEI E IO N’ESCO - con MarioMattia Giorgetti16-18 / IL POSTINO DI NERUDA con GuidoFerrarini, Alessandro Fornari, Grazia Ghetti eFederica Tabori23-25 / DA KRAPP A SENZA PAROLE - conGlauco Mauri e Roberto SturnoNOVEMBRE/DICEMBRE30-2 / MORTI AMMAZZATI. FALCONE,BORSELLINO E ALTRI EROI - conEmanuele Montagna e Michele Cosentini7 / FORZA VENITE GENTE - con il GruppoLa Ragnatela (teatro musicale)8-9 / LA VEDOVA ALLEGRA - con laCompagnia Alfa Folies (operetta)ITC TEATROSan Lazzaro (BO), via Rimembranze 26Info: 051 6270150, itcteatro.itNOVEMBRE/DICEMBRE14-2 / SE NON SARÒ ME STESSO (diarie volti dalla Shoah, studio 1) - con il Teatrodell’ArgineTEATRO ALEMANNIBologna, via Mazzini 65Info: 051 0548716, teatroalemanni.itNOVEMBRE12 / PER UN GIORNO DI PIOGGIA - con leCantine teatrali babele16 / DUE CAMERE PER L’ONOREVOLE -regia di Giovanni De Luca18 / APRITI SESAMO! - regia di LorenaBeghelli22 / MARTEDÌ E GIOVEDÌ A WASHINGTONSTREET - con la Compagnia dei Maghi30 / SENZA RANCORE - con il Teatro docetTEATRO DELLE CELEBRAZIONIBologna, via Saragozza 234Info: 051 6176130, teatrocelebrazioni.itNOVEMBRE8-9 / KRAMER CONTRO KRAMER - conDaniele Pecci e Federica Di Martino15-18 / I PROMESSI SPOSI opera moderna- regia di Michele Guardì (musical)23-24 / STASERA A CASA ROSSI - conRiccardo Rossi25 / A QUALCUNO PIACE CARTA - conEnnio MarchettoNOVEMBRE/DICEMBRE27-2 / APRITI CIELO - con Ficarra e Picone7-8 / MY FAIR LADY - con Luca Ward eVittoria Belvedere (musical)SALA DEL SUFFRAGIOMedicina (BO), via Libertà 60Info: medicinateatro.itNOVEMBRE24 / VECCHIA SARAI TU! - con AntonellaQuestuaTEATRO STIGNANIImola (BO), via Verdi 1Info: 0542 602600, teatrostignani.itNOVEMBRE13-18 / QUELLO CHE PRENDE GLISCHIAFFI - con Glauco Mauri e RobertoSturnoTEATRO ROSSINILugo (RA), piazzale Cavour 17Info: 0545 385428, teatrorossini.itNOVEMBRE9 / ASPETTANDO GODOT - con NatalinoBalasso e Jurij Ferrini16-19 / MACBETH - con Giuseppe Battistone Frédérique Loliée21 / LE VERGINI - coreografia di MatteoLevaggi (danza)TEATRO ALIGHIERIRavenna, via Angelo Mariani 2Info: 0544 249244, accademiaperduta.itNOVEMBRE26 / SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZAESTATE - regia di Gioele DixDICEMBRE4 / ARIA PRECARIA - con Ale e Franz38


RAVENNA VISO-IN-ARIAa cura di Ravenna Teatro-Teatro delle Albee Lato Oscuro della Costa - LibraInfo: 0544 242957, ravennavisoinaria.comNOVEMBRE16 / PANTANI, (Ravenna, Teatro Rasi) conLuigi Dadina e Marcella Montanari, ore 21DICEMBRE1 / IL GESTO INFINITO (Ravenna, Almagià)incontro, ore 17, con Sonia Brunelli e LeilaGharib (Barokthegreat), Marco Valerio Amico(gruppo nanou), Daniel Blanga Gubbay ePaola Villani (Pathosformel), Teatro delle Albe eDavide Reviati + segue AN AFTERNOON LOVEdi Pathosformel, ore 192 / RADIO ZOLFO (Ravenna, Almagià) conAlessandro Perissinotto, Rossana Pasi live diBeMyDelay, ore 20segue SPORT di gruppo nanou, ore 21segue FIDIPPIDE di Barokthegreat, ore 22.30TEATRO COMUNALE CERVIACervia (RA), viale della StazioneInfo: 0544 975166, accademiaperduta.itNOVEMBRE20-21/ OTELLO - con Massimo Dapporto eMaurizio DonadoniDICEMBRE1-2 / IL NIPOTE DI RAMEAU - con SilvioOrlandoTEATRO COMUNALE RUSSIRussi (RA), via Cavour 10Info: 0544 587690, comune.russi.ra.itNOVEMBRE9 / ANNA CAPPELLI. UNO STUDIO - conMaria Paiato30 / HONOUR - con Paola Pitagora eRoberto AlpiTEATRO GOLDONIBagnacavallo (RA), piazza Libertà 18Info: 0545 64330, accademiaperduta.itNOVEMBRE11 / BATTITO - TRE ANIME, UNAPULSIONE UNICA - FLAMENQUEVIVE- con Gianna Raccagni, Moira Cappilli eFrancesca Saloni (danza)13 / ABBASTANZA SBRONZO DA DIRE TIAMO? - PRODOTTO - con Carlo CecchiDICEMBRE4 / OTELLO - con Massimo Dapporto eMaurizio DonadoniTEATRO MASINIFaenza (RA), piazza Nenni 3Info: 0546 21306, accademiaperduta.itNOVEMBRE16-18 / OSCURA IMMENSITÀ - con ClaudioCasadio e Giulio Scarpati21 / SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZAESTATE - regia di Gioele DixDICEMBRE7 / NOTE DI NATALE - THE ABSOLUTELYFABULOUS & SWINGIN’ XMAS SHOW -con Sorelle Marinetti, Gianluca De Martini eOrchestra Maniscalchi (teatro musicale)9 / IL PIPISTRELLO - con la CompagniaCorrado Abbati (operetta)TEATRO DIEGO FABBRIForlì, corso Diaz 47Info: 0543 712170, teatrodiegofabbri.itNOVEMBRE15-18 / RE LEAR - con Michele PlacidoDICEMBRE6-9 / CYRANO DE BERGERAC - conAlessandro PreziosiTEATRO COMUNALE PREDAPPIOPredappio (FC), via Marconi 17Info: 0543 756883, comune.predappio.fc.itNOVEMBRE10 / SOMATIZZO MOLTO - con Pino Quartullo24 / LO ZOO DI VETRO – regia di G. CostantinoTEATRO DRAGONIMeldola (FC), piazza OrsiniInfo: 0543 490089, accademiaperduta.itNOVEMBRE13 / TANTE BELLE COSE - con MariaAmelia Monti e Gianfelice ImparatoTEATRO BONCICesena, piazza Guidazzi 8Info: 0547 355911, teatrobonci.itNOVEMBRE22-25 / UN TRAM CHE SI CHIAMA DESIDERIO- con Laura Marinoni e Vinicio MarchioniDICEMBRE6-9 / WORDSTAR(S) - con Ugo Pagliai ePaola GassmanTEATRO ERMETE NOVELLIRimini, via Cappellini 3Info: teatroermetenovelli.itNOVEMBRE11 / ANNA CAPPELLI. UNO STUDIO - conMaria Paiato18 / OPEN - coreografie di Daniel Ezralow (danza)20-22 / UN MARITO IDEALE - con RobertoValerio, Valentina Sperlì, Pietro BontempoDICEMBRE2 / OBLIVION SHOW 2.0: IL SUSSIDIARIO -regia di Gioele Dix4-5 / TRAVIATA - con Monica Casadei (danza)TEATRO DEGLI ATTIRimini, via Cairoli 4Info: 0541 784736, teatroermetenovelli.itNOVEMBRE14 / L’UOMO DELLA SABBIA. CAPRICCIOALLA MANIERA DI HOFFMAN - con TamaraCalducci, Consuelo Battiston, Alessandro Miele27 / IO SONO UNO. RICORDANDO LUIGITENCO - con Andrea Amati e FedericoMecozzi (teatro musicale)28 / DUE PASSI SONO - con GiuseppeCarullo e Cristiana MinasiDICEMBRE1 / ULTIMO ROUND - con Maria CostantiniTEATRO NUOVODogana di Serravalle (RSM), piazza Tini 7Info: 0549 882452, sanmarinoteatro.smNOVEMBRE19 / RE LEAR - con Michele PlacidoTEATRO DEL MARERiccione (RN), via Don Minzoni 1Info: 0541 690904, teatrodelmare.orgNOVEMBRE10 / MARILYN MONROE FRAGMENTS -con Mariangela D’Abbraccio17 / SINGOLARE FEMMINILE, VEDI ALLAVOCE POETESSA - con Lella Costa24 / ANGELICA - con Andrea CosentinoTEATRO DELLA REGINACattolica (RN), Piazza della RepubblicaInfo: 0541 966778, cattolica.info/teatrodellareginaNOVEMBRE17 / IL NIPOTE DI RAMEAU - con Silvio OrlandoCORTE CORIANO TEATROCoriano (RN), via Garibaldi 127Info: 0541 658667, cortecorianoteatro.itDICEMBRE1 / BASTA CON LE SOLITE FACCE! - conGabriella Germani7 / L’OMINO DELLA PIOGGIA, UNA NOTTETRA ACQUA, BOLLE E SAPONE - conMichele CafaggiTEATRO MASSARISan Giovanni in Marignano (RN), via Serpieri 6Info: 0541 1730509, cinquequattrini.itNOVEMBRE9 / TOGHE ROSSO SANGUE - con F. MarinoDICEMBRE7 / BELLA E D’ANNATA - con Giulia RicciardiC_A_P 05 deviAZIONIrassegna di danza contemporaneaInfo: collettivocap.blogspot.comNOVEMBRE9 (Salone Snaporaz, Cattolica) / JOSEPH diAlessandro Sciarroni - PER VOCE SOLA diGrazia Capri16 (Teatro degli Atti, Rimini) / MINDSCAPE(STORY) di Massimiliano Barachini - BIRD’SEYE VIEW di Simona Bertozzi30 (Teatro Massari, San Giovanni inMarignano) / A CORPO LIBERO di SilviaGribaudi - CLOWN di Giovanna VelardiNESSUN DORMA!rassegna teatro contemporaneo, Cattolica(RN), Salone Snaporaz, piazza Mercato 15Info: 0541 966778, cattolica.netNOVEMBRE13 / MA IL MIO AMORE È PACO - conDamiano Grasselli e Valentina Battarola(Teatro Caverna)20 / GERUNDIA FELIX - con Enzo Cecchi eMarco Zappalaglio (Piccolo Parallelo)DICEMBRE4 / ABRAM E ISAC - con Giovanni Guerrierie Giulia Gallo (I Sacchi di Sabbia)TEATRO TITANOSan Marino città (RSM), piazza Sant’AgataInfo: 0549 882452, sanmarinoteatro.smNOVEMBRE30 / DIGNITÀ AUTONOME DIPROSTITUZIONE - di Luciano Melchionnavisto da noiUNA PARRUCCA COI BAFFIPerché ora affondo nel mio petto, di econ Roberto Corradino, fa pensare aL.H.O.O.Q. di Marcel Duchamp, lavorodel 1919 meglio noto come La Giocondacon i baffi: una cartolina raffigurante laGioconda su cui il genio francese disegnabaffi e pizzetto, opera rivoluzionaria nelsuo dichiarare (con preziosa ironia!) cheil luogo di immanenza dell’opera d’artepuò essere un misterioso altrove rispettoalla materialità dell’opera stessa, nelsuo essere riflessione sul peso che l’immaginetecnicamente riprodotta sta inquegli anni iniziando ad avere nel mondodell’arte (Walter Benjamin docet… e pureAndy Warhol). L.H.O.O.Q. viene in mente, avedere questo spettacolo, non solo per lacon-fusione di maschile e femminile delpersonaggio, ma per ciò a cui rimanda,appunto: immagine evocata e presente,trascendente e immanente. In scenaun corpo (smaccatamente maschile) entravesti, con dozzinale parrucca bionda(segno che nell’immaginario connota iltravestito, così come Monna Lisa per noioccidentali è il quadro), «come una dragqueen che abbia sbagliato entrata», checon accento dell’Est sciorina «un lungorosario di dediche tutte fatte a memoria,come un adolescente alle prime armiche citasse tutte le poesie d’amore cheha letto». La figura (Duchamp è ancoracon noi!) evoca la Pentesilea di HeinrichVon Kleist, tramite Carmelo Bene, Omero,Gianni Bella, Silvia Plath, Amelia Rosselli,Rimbaud e Gabriella Ferri, fra gli altri.Non esplicitata, ma evidente nell’unicascenografia di righe bianche a terra:Dogville di Lars von Trier. Un bel giro digiostra, insomma, in neanche un’ora dispettacolo! (michele pascarella)28 ottobre, Perché ora affondo nel miopetto, di e con Roberto Corradino. Teatrodelle Moline, Bologna. Festival GenderBender. Info: genderbender.it11/12 gagarin n.10 musicaarte gusto teatrolibri shopping bimbi cinema39


11/12 gagarin n.10musicalibriIN FUGACON BENNIcinemabimbishoppinglibriteatrogustoarte40Affrontare l’ultimo libro dello scrittore bologneseStefano Benni, assomiglia al ritrovarsia cantare cavallo oh oh, cavallo oh oh, nel belmezzo di una versione particolarmente punkdi Samarcanda, gomito a gomito con una signoradi sessant’anni alla festa dell’Unità diRavenna e, tuo malgrado, scoprirti felice conle labbra increspate rivolte verso il cielo. Mispiego meglio.Di tutte le ricchezze, questo il titolo del volumeuscito per Feltrinelli, mette in scena unatrama nella quale tutto funziona alla perfezione.Un professore di mezza età che si ritiranei boschi, lontano dal suo passato, dai suoisegreti, ai bordi di un paese immaginario,Borgocornio, presumibilmente sull’appennino,accompagnato dal suo cane, Ombra. Exinsegnante universitario, tombeur de femmes,un dolore che tiene celato lontano da tutti.Famoso per essere il più autorevole studiosodel misterioso poeta Domenico Rispoli, dettoil Catena (analogie con Dino Campana), sitrasferisce a Borgocornio perché situato vicinoal lago dove la leggenda narra sia mortal’amata del poeta, anch’egli scomparso incircostanze misteriose.No, non è un libro giallo. In questo scenarioda Walden di Thoreau, l’autore bolognese faentrare in scena con precisione e mestiereuna galleria di personaggi, che popolerannole 200 pagine del romanzo. Dal tardo fricchettoneVudstok alla fidanzata che parla con glialieni, a Remorus, suo ex collega all’Università,il morituro amico Marras, la vecchia mattadel paese, poi tutta una galleria composta daDivano, il meccanico biker, Bollini, ristoratoree cacciatore di cinghiali. Un piccolo mondoche gravita attorno alla solitudine di Martin edel cane Ombra, il figlio che vive in America.In questo costrutto, corre parallela la ricercadella storia del poeta misterioso, l’ironia deinomi, umbertofono è il suo mp3, le sue ricetteculinarie strampalate e le sue riflessionisulla solitudine e lo status odierno dell’intellettualein Italia. L’arrivo di una coppia in fugadalla città, Aldo, pittore fallito e proprietariodi una galleria e la sua splendida fidanzataMichelle, ballerina in cerca di fortuna. Martin,qui diventa un personaggio che ricorda i libridi Philip Roth, ma con pudore e ipocrisia cattolica.La coppia scoppia, i destini si intrecciano,il professore si innamora castamentedella bella Michelle. Il tempo si ferma, i segretidi ciascuno vengono disvelati. La morte delpoeta acquisisce verità, il professore riprendea vedere con amarezza il sociale, duranteuna festa al paese, Vudstok parte per l’America.I tic di Martin, il suo parlare con gli animali,il suo vivere la solitudine, lo restituisconoad un passato ineluttabile, ma vissuto con laÈ in libreria l’ultimo romanzodello scrittore emiliano.Il cui protagonista è costretto,nonostante tutto, a fare i conticon un passato ineluttabilesemplice consapevolezza dello scorrere deltempo.«Come vivo la solitudine? A volte con benevolapazienza, a volte con dolore. Passeggio lento,cucino male, scrivo con cura, dormo poco,penso molto». Una delle riflessioni di Martin-Benni, che troviamo nelle prime pagine delromanzo, traccia la sapienza dello scrittoreemiliano, tra pagine esilaranti e tragicomiche,situazioni nelle quali troppo da vicino ahimè sivede il trucco, anche se il mago è rinomato.Nonostante tutto, salti come un tirolese cantandocavallo oh oh, cavallo oh oh, come adun concerto di Vecchioni, tra le pagine chescorrono e l’incanto che svanisce, ripromettendotia torto di non farlo mai più.In alto: un particolare della copertinaMARCO BOCCACCINIDI TUTTE LE RICCHEZZE di Stefano BenniFeltrinelli, 207 pagine, 16 euroInfo: feltrinellieditore.it


NOVEMBREper tutto il meseFESTA DELLA STORIA 2012Conferenze, presentazioni libri, concerti, mostreBologna e altre città, sedi e orari variInfo: festadellastoria.unibo.it9 venerdìKomikazen De FaianceIL MIO NOME È ULTRASdi Andrea Zoli (ed. Comma 22)Presentazione e incontro con l’autore. Ore 18CENA CON GRAMSCIcon Elettra Stamboulis e Gianluca Costantini,autori, intervistati da Michele Marziani durantela cena con menu ad hoc. Ore 20,30Faenza (RA) Osteria della Sghisa, via Emiliani 4aInfo: komikazenfestival.orgISIA>30 years of designA cura di Daniela Lotta, Edizioni NomosPresentazione del volumeFaenza (Ra), Banca di Romagna, via Costa3, ore 18Info: isiafaenza.it, oppure 0546/22293Rassegna filosofica misaneseVINCENZO VITIELLO: «Non dire falsa testimonianza»Conferenza per il ciclo Comandamenti.Parola di Dio o parola dell’uomo?Misano Adriatico (RN), Cinema TeatroAstra, via d’Annunzio 20. Ore 21Info: 0541 618484, misano.org10 sabatoKomikazen De FaianceLO SCRITTORE NECESSARIOUNA BIOGRAFIA DI PRIMO LEVIdi Pietro Scarnera (ed. Comma 22)Presentazione del libro e incontro con l’autoreFaenza (RA), Libreria Moby Dick, via XXSettembre 5. Ore 18Info: komikazenfestival.orgKomikazen De FaianceCAMPANA di Simone Lucciolae Rocco Lombardi (ed. Giuda)Presentazione del libro e incontro con gli autoriFaenza (RA), Caffé Nove100, corso Mazzini69a. Ore 21Info: komikazenfestival.org11 domenicaTrame oscure. La storia raccontataUN’ONCIA DI ROSSO CINABRO di ChiaraArrighetti (ed. Cartacanta)Presentazione del libro e incontro conl’autrice. A seguire, visita guidata al museo,alla rocca e aperitivoBagnara di Romagna (RA), RoccaSforzesca, piazza IV Novembre 3. Ore 17Info: 0545 905501, comune.bagnaradiromagna.ra.it15 giovedìPagine di casa nostraGOTICO RURALE 1999-2012di Eraldo Baldini (ed. Einaudi)Presentazione del libro e incontro conl’autore. Interviene Marco SangiorgiFusignano (RA), Centro Culturale IlGranaio, piazza Corelli 16. Ore 21Info: 0545 955653Presentazione del libroENZO JANNACCI - IL GENIO DEL CONTROPIEDEdi Nando Mainardi (ed. Zona)Incontro con l’autore. Interviene MariaJatostiPoggio Berni (RN), Circolo dei malfattori- Sala Diana, via Santarcangiolese 4603.Ore 21Info: 329 9280626Rassegna filosofica misaneseMARCO GUZZI e ANDREA TAGLIAPIETRA:«Non desiderare la roba e la donna d’altri»Conferenza per il ciclo Comandamenti.Parola di Dio o parola dell’uomo?Misano Adriatico (RN), Cinema TeatroAstra, via d’Annunzio 20. Ore 21Info: 0541 618484, misano.org16 venerdìIntermittenzeCUPO TEMPO GENTILE di Umberto Piersanti(ed. Marcos y Marcos)Aperitivo con l’autore, presentazione dellibro e performance con la complicità delTeatro dei CinquequattriniSan Giovanni in Marignano (RN), TeatroMassari, via Serpieri 6. Ore 21,15Info: 0541 1730509, cinquequattrini.it17 sabatoFestival L’Occidente nel LabirintoGIAN CARLO CASELLI: Terrorismo e mafia.Leviatani d’Italiaper il ciclo Moby Dick verso il mare aperto.Intervengono Roberto Balzani, ValentinaRavaioli, Alessandra RighiniForlì, Salone comunale, piazza Saffi. Ore 10Info: aclivalli.itAutorinBottegaTUMISTUFI S’INNAMORA di DanieleScarazzati (ed. Tempo al Libro)Ore 10.30 - Lettura animata, commentatada musiche originali, con l’autoreLA BONTÀ INSENSATA. IL SEGRETO DEGLIUOMINI GIUSTI di Gabriele Nissim (ed.Mondadori)Ore 17.30 - Presentazione del libro eincontro con l’autore. Interviene SilviaGolferaBagnacavallo (RA), Bottega Matteotti, viaMatteotti 26Info: 0545 60784, bottegamatteotti.itdiario diun lettoredi MartinoChieffoVIVA LA SCUOLA18 domenicaTrame oscure. La storia raccontataERA IL TEMPO DEL BUIO E DEL COLTELLOdi Franco Foschi (ed. Zona)Incontro con l’autore. A seguire, visitaguidata al museo, alla rocca e aperitivoBagnara di Romagna (RA), RoccaSforzesca, piazza IV Novembre 3. Ore 17Info: 0545 905501, comune.bagnaradiromagna.ra.itLetture a km 0IL RAGAZZO CHE IO FUIdi Sergio Zavoli (ed. Mondadori)Presentazione del libro e incontro con l’autoreCoriano (RN), Sala Isotta di Corte,piazzetta Salvoni. Ore 10,30Info: 0541 657113, comune.coriano.rn.itSotto l’effetto devastante della finale diThe Apprentice, investito dallo sguardoazzurrino di Tutanbriatore, travoltodall’imponente pappagorgia, vittima deifunebri ammonimenti e ammutolito dallapadronanza della concordanza dei tempimi accingo a scrivere il mio diario del lettore,tutto intriso di voglia di apprendere.Perché alla fine il fine Flavio ha portatoin finale il proprio alter ego fallito per poterpoi assumere più facilmente l’istruitosofisticato e falso capace di essere tantofalso quanto lui. Qualunquista me! Facilecon laurea, due master ed esperienzeprofit e non profit, in Italia e all’estero,accanirmi contro l’eccellenza del Madein Italy: l’ignorante arricchito (perchéstudiare se per far soldi e avere successobasta essere ignoranti?). Non me nevoglia boss… mettermi al suo livello?Perderei.E così mi è venuta voglia di tornare ascuola, tornare bambino da un certo puntodi vista. Anche se adesso ho la barbae i bambini a scuola mi devono chiamaredirettore. Punti di vista. Il punto di vistadei bambini avrà anche il baricentro piùbasso ma è indubbiamente interessante.Come in Signori bambini del prof. Pennac.L’epigrafe scelta mi fa suo: Non bisognerebbevivere tutti i giorni (ChristianMounier). E ha colpito anche altri, Non simuore tutte le mattine (Vinicio Capossela).In Signori bambini tre alunni si passanoun bigliettino in cui sbeffeggianoil vecchio prof il quale li becca e gli datema punitivo: Domani mattina ti sveglie ti ritrovi adulto, spaventato corri daituoi genitori e scopri che sono diventatibambini, scrivi il seguito.La prospettiva del racconto è stravoltaperché questo accade davvero. Sarannopiù liberi e felici i signori bambini avivere finalmente da adulti? E gli adultibambini, come se la caveranno? Come sidice? Un gioco da bambini…22 giovedìLetture a km 0CARTOGRAFIE DI UNA VITADA UN BAULE DI CARTACCEdi Rodolfo Francesconi (ed. Raffaelli)Presentazione del libro e incontro conl’autoreCoriano (RN), Sala Isotta di Corte,piazzetta Salvoni. Ore 21Info: 0541 657113, comune.coriano.rn.itNON MI VIENE di Marco Mezzetti (Pendragon)Bologna, Biblioteca Spina, via Casini, 5Prefazione di Cinzia Demi, contributi di:Luciano Manzalini, Eraldo Turra (GemelliRuggeri), Bob Messini, Marco Dondarini,Pier Paolo Paganelli e Domenico Lannutti11/12 gagarin n.10 musicaarte gusto teatro librishopping bimbi cinema41


cinemabimbishoppinglibri teatrogustoartemusica 11/12 gagarin n.10recensionisms328 8773767Inviateci le vostrerecensioni librarie(il numero a cuimessaggiareè qui a fianco),per condividerecon Gagarinimpressioni,passionie schifezzeassortiteUn piccolo libro locale che ci rimanda ainostri ricordi, ai giochi di bambini, ai personaggiche tutti abbiamo incontrato nellavita, alle piccole storie di una quotidianitàormai scomparsa. Il solito pamphletsugli anni ’60? Forse, o più semplicementele memorie di ragazzi per bene! AutoreFloriano Cerini, titolo Burdel – ragazzi dibottega. Ed. Tempo al libro (l.c.)23 venerdìRassegna filosofica misaneseARNALDO COLASANTI:«Onora il padre e la madre»Conferenza per il ciclo Comandamenti.Parola di Dio o parola dell’uomo?Misano Adriatico (RN), Cinema TeatroAstra, via d’Annunzio 20. Ore 21Info: 0541 618484, misano.org24 sabatoAutorinBottegaUN UOMO IN MOVIMENTOdi Mauro Orletti (ed. Discanti)Presentazione del libro e incontro conl’autore. Interviene Emanuele MarfisiBagnacavallo (RA), Bottega Matteotti, viaMatteotti 26. Ore 17,30Info: 0545 60784, bottegamatteotti.itIntermittenzeVOCI NEL DESERTO:LA PAROLA ALLE DONNE!Per la Giornata mondiale contro la violenzaalle donne: frammenti di libertà di pensiero,la Raccolta differenziata della MemoriaSan Giovanni in Marignano (RN), TeatroMassari, via Serpieri 6. Ore 21,15Info: 0541 1730509, cinquequattrini.it25 domenicaTrame oscure. La storia raccontataLA XIII PORTAdi Rolando Dondarini (ed. Minerva)Presentazione del libro e incontro conl’autore. A seguire, visita guidata al museo,alla rocca e aperitivoBagnara di Romagna (RA), RoccaSforzesca, piazza IV Novembre 3. Ore 17Info: 0545 905501, comune.bagnaradiromagna.ra.it28 mercoledìRavenna viso-in-ariaPROVE D’ASCOLTO. INCONTRO CON ARTISTIE SAGGISTI DEL NOSTRO TEMPOdi Maria Nadotti (ed. dell’asino)Incontro con l’autrice. Interviene Laura MarianiRavenna, Teatro Rasi, via di Roma 39. Ore 17Info: 0544 30227, visoinaria.altervista.org29 giovedìLetture a km 0ITALIA. UNA STORIA D’AMOREdi Piero Meldini (ed. Mondadori)Incontro con l’autoreCoriano (RN), Sala Isotta di Corte,piazzetta Salvoni. Ore 21Info: 0541 657113, comune.coriano.rn.it30 venerdìRassegna filosofica misaneseUMBERTO CURI E KHALED FOUAD ALLAM:«Come ripensare i comandamenti oggi»Conferenza per il ciclo Comandamenti.Parola di Dio o parola dell’uomo?Misano (RN), Teatro Astra, via d’Annunzio 20. Ore 21Info: 0541 618484, misano.orgDICEMBREdall’1 sabato al 3 lunedìRavenna viso-in-ariaIL GESTO INFINITO tra arte e sportRassegna di spettacoli teatrali, incontri congli artisti, conversazioni, ascolti, proiezioniRavenna, Artificerie Almagià, via dell’Almagià 2Info: 0544 30227, visoinaria.altervista.org4 martedìFestival L’Occidente nel LabirintoGABRIELLA CARAMORE: Nella fine è il mioinizio. I Quattro quartetti di T.S.Eliotper il ciclo Moby Dick verso il mare aperto. Musichedi Beethoven eseguite dal Quartetto FonèForlì, Chiesa di Sant’Antonio Abate inRavaldino, corso Diaz 105. Ore 21Info: aclivalli.it6 giovedìAutorinBottegaPIADINA BLUES. Altre storie da caBARet diGiovanni Nadiani (ed. Discanti)Reading con l’autore. Alla chitarra classica,Ingeborg Riebesehl. Al termine, Notturnocon piadina e vino di Sicilia, degustazione dipiadina romagnola e vini di Libera TerraBagnacavallo (RA), Bottega Matteotti, viaMatteotti 26. Ore 21Letture a km 0SOLO CHI È STATO SA CHI Èdi Giancarlo Frisoni (ed. Aiep)Incontro con l’autoreCoriano (RN), Sala Isotta di Corte,piazzetta Salvoni. Ore 21Info: 0541 657113, comune.coriano.rn.itINCONTRI ASTRONOMICIPLANETARIO DI RAVENNARavenna, viale Santi Baldini 4/a. Inizio ore 21Ingresso: 5 euro, ridotto 2 euroPrenotazione consigliataInfo: 0544 62534 (lun-ven 8.30-12.30),info@arar.it, racine.ra.it/planetNOVEMBRE10 sab / QUANTE STELLE LASSÙ: ILCIELO D’INVERNO di Marco Garoni (ore16,30 - conferenza adatta a bambini apartire da 6 anni)13 mar / GEOMETRIE DEL CIELO.L’UNIVERSO MATEMATICO E LE SUERAGIONI di Oriano Spazzoli20 mar / IN VIAGGIO VERSO ORIONE diMassimo Berretti23 ven / OSSERVAZIONE DELLA VOLTASTELLATA (Giardino Pubblico, lato ovest -ingresso libero)27 mar / KEPLERO, LA SONDA CHESCOPRE PIANETI di Claudio Balella30 ven / IL TEATRO DI FISICA. LA CARICAELETTRICA di Marcello Caselli e OrianoSpazzoli (ingresso libero)DICEMBRE4 mar / GUIDO E LE STELLE DELDESERTO. RACCONTI DI ASTRONOMIAE DI UN VIAGGIO IMPOSSIBILE di OrianoSpazzoliOSSERVATORIO ALFIO BETTIImola (BO), via Comezzano 21Inizio ore 20,30 e 21,30 (doppio turno)Ingresso gratuito (pren. obbligatoria)Info: 334 3156302, info@astrofiliimolesi.itNOVEMBRE22 gio / LUNA E GIOVEOSSERVATORIO DI MONTEMAGGIOREPredappio (FC), via Montemaggiore 3,presso l’Azienda agrituristica Gli UliviIngresso liberoInfo: 339 3457827NOVEMBRE16 ven / SERATA DI OSSERVAZIONEASTRONOMICA (dalle ore 19)PLANETARIO DI S.MARIA MADDALENAOcchiobello (RO), località BaccanazzaInizio ore 21,30Ingresso: 5 euro, ridotto 3 euroPrenotazione obbligatoriaInfo: 328 1547402, astrofilicolumbia.itNOVEMBRE30 ven / AVVICINIAMOCI ALL’UNIVERSO:LE MERAVIGLIE DEL CIELO STELLATOOSSERVATORIO P. BURGATTICento (FE), via Dante Alighieri 6Inizio ore 21. Ingresso liberoInfo: 346 8699254, astrofilicentesi.itNOVEMBRE30 ven / LA CULLA DELLE STELLE: LENEBULOSE. Al telescopio: Giove, le Pleiadi,la galassia di Andromeda e la nebulosa diOrioneDICEMBRE7 ven / GIOVE: IL GIGANTE DEL SISTEMASOLARE. Al telescopio: Giove, la nebulosadi Orione e le PleiadiPLANETARIO GALILEO GALILEIRiccione (RN), presso Arboreto Cicchetti,accesso da viale BufaliniOrario apertura 16-18Ingresso: 4 euro (gratuito per bambini 0-6anni)Info: 335 6038835, planetario@arboretocicchetti.itNOVEMBREtutte le domeniche / PROIEZIONI DELCIELO STELLATO E DEI PIANETI25 dom / CURIOSITY E I MARZIANI.Alla scoperta di Marte (proiezioni, attivitàmanuale e racconto animato, per bambini)42


TUTTO SUANTONIONIAlla sala Boldini di Ferrarala retrospettiva integrale su unodei più celebrati cineasti italianiÈ l’anno delle celebrazioni del centenariodella nascita Michelangelo Antonioni (29settembre 1912), uno dei più importanti cineastiitaliani, assieme a Fellini, De Sica eRossellini. Tra questi forse quello dal maggiorerespiro internazionale, sia per la curiositàcon la quale ha raccontato altri mondi,che per il rigore del suo sguardo, alieno daogni raffigurazione macchiettistica dei vizi edelle virtù del Belpaese.Mentre tutto il mondo ricorda Antonioni coneventi e retrospettive - ricordiamo quella organizzatatra agosto e settembre dalla NationalGallery of Art di Washington - ancheFerrara, sua città natale, propone eventi erassegne. Occasione unica è la proiezionein retrospettiva di tutta la sua filmografia (lungometraggie documentari) che, partita il 10ottobre, si conclude a metà dicembre, conappuntamenti ogni mercoledì al cinema Boldiniad ingresso gratuito.Ad altri registri della sua epoca è accomunatodal tentativo di descrivere il lato oscurodel miracolo economico. Estremamentepersonale ed innovativo, al punto da renderloun personaggio eccentrico ed isolato, ilpercorso seguito che vede nel malessere delvivere della borghesia colta ed affluente (lasua classe sociale d’origine), nell’incomunicabilitàdei sentimenti e nell’alienazione prodottadalla devastazione della natura e deirapporti umani nella società capitalistica, ilsoggetto principale su cui puntare lo sguardodella macchina da presa.Nei suoi film manca ciò che siamo abituatia cercare: l’intreccio ben delineato, i personaggirappresentati a tutto tondo, le fortipassioni. A prevalere sono i vuoti, i silenzi, leangosce, l’insensato. Il mondo interiore deiprotagonisti e quello esteriore in cui sonocollocati (descritto con estrema accuratezzae grande ricerca formale: le torri asettichedella Milano industriale, l’Eur, gli insediamentiindustriali di Ravenna, una delle capitali delboom economico, i deserti sassosi delleEolie e quelli sabbiosi della Death Valley edell’Africa) diventano un’unica realtà, chenon si riesce a comprendere fino in fondoperché è l’uomo che fa fatica a comprendersi.È stato oggetto di grande ammirazione maanche di pregiudizi radicati: indimenticabilequel dialogo de Il Sorpasso in cui Dino Risi fadire a Gassman: «Hai visto l’eclisse? lo c’hodormito, ‘na bella pennichella. Gran regista,Antonioni».Antonioni ha vissuto 95 anni, di cui circa22 in un silenzio forzato dall’ictus che lo haprivato quasi completamente dell’uso dellaparola. Muore il 30 luglio 2007 nello stessogiorno, strano il destino, in cui se ne va unaltro grande regista europeo del Novecento,Ingmar Bergman, anch’egli formidabile indagatoredell’animo umano e della difficoltàdel comprendersi.fino al 12 dicembrecinemaRETROSPETTIVA INTEGRALE DEI FILM DIMICHELANGELO ANTONIONIFerrara, Sala Boldini, via Previati 18Tutti i mercoledì, ore 18 e 21Ingresso gratuitoInfo: cinemaapolloboldini.comALDO ZOPPODARIO ZANUSO11/12 gagarin n.10musica arte gusto teatro libri shopping bimbi cinema43


cinema bimbishoppinglibriteatrogustoartemusica 11/12 gagarin n.1044RASSEGNE NOVEMBREdal 9 venerdì all’11 domenicaNuovo Cinema BagnacavalloREALITYdi Matteo Garrone (Ita, 2012)Bagnacavallo (RA), Ex convento SanFrancesco, via Cadorna 14. Ore 21,15Info: 348 9001663RICCIONE TTV FESTIVALEvento culturale internazionale dedicato avideo, film e programmi televisiviRiccione (RN), Palazzo del Turismo,piazzale Ceccarini 10Info: riccioneteatro.it/ttv12 lunedìLunedì al cinemaC’ERA UNA VOLTA IN ANATOLIAdi Nuri Bilge Ceylan (Tur, 2011)Imola (BO), Cinema Donfiorentini, vialeMarconi 31. Ore 21Info: 0542 28714, donfiorentini.itLunedì Cult MovieL’INTERVALLOdi Leonardo Di Costanzo (Ita/Svi/Ger, 2012)Faenza (RA), Cinema Italia, via Cavina 9.Ore 21,20Info: 0546 21204, cinemaincentro.comIntroduzione al film di Andrea Bruni. Incontro insala con il registaFestival L’Occidente nel LabirintoOSSESSIONEdi Luchino Visconti (Ita, 1943)Forlì, Cinema Saffi d’Essai, viale Appennino480. Ore 21Info: cinemasaffi.comCommentano Pietro Caruso e Andrea PanzavoltaRiusciranno i nostri eroiI GIORNI DELLA VENDEMMIAdi Marco Righi (Ita, 2010)Cesena (FC), Cinema San Biagio, via Aldini24. Ore 21Info: comune.cesena.fc.it/sanbiagiocesenaIncontro in sala con il regista13 martedìAl cinema con cappellettiCHEFdi Daniel Cohen (Fra, 2011)Piangipane (RA), Teatro Socjale, viaPiangipane 153. Ore 21.30Info: teatrosocjale.itLa vendetta tra eros e thanatosLA VOLTAPAGINEdi Denis Dercourt (Fra, 2005)Rimini, Cineteca Comunale, viaGambalunga 27. Ore 21Info: bibliotecagambalunga.it/cinetecaIntervengono Nicolino Rossi e Gabriella Vanditelegrammidi celluloidediDario ZanusoeAldo ZoppoOltre le colline (Dupa dealuri), di Cristian Mungiu, Romania 2012Con lo straziante 4 mesi 3 settimane 2 giorni (Palma d’oro a Cannes nel 2007) Mungiuci offrì, attraverso la storia di un aborto clandestino, un ritratto desolante e cupodella Romania comunista degli anni ’70. La democrazia è arrivata, e con essa i sognidi libertà e modernità. In realtà nulla sembra essere cambiato, il Paese è diventatouna colonia delle multinazionali del turbocapitalismo, sede di delocalizzazioni e nuovisfruttamenti. La via di fuga dalla povertà e dalla frustrazione, quando la libertà appareuna responsabilità troppo pesante da sopportare, sembra essere cercata, ora comeallora, nel cieco affidamento ad una autorità superiore, in questo caso rappresentatadalla religione. Ha detto il regista che il film, ispirato ad un fatto realmente accaduto,si propone di far riflettere sulle conseguenze tragiche che possono avere le azionicompiute nel nome di Dio (della verità, del bene). Il film è ambientato all’interno di unpiccolo monastero ortodosso, in un angolo remoto della Romania, retto con paternalismoautoritario da un pope venerato come un santo. La giovane Alina vi torna dallaGermania, per ritrovare la sua amica del cuore, Voichita, con la quale è cresciuta in unorfanotrofio ed alla quale sembra unita da un legame molto profondo, forse l’amore.Desidera portarla con sé in Germania, ma questo sogno di fuga si scontra con il nuovoamore di Voichita, diventata novizia, quello per Dio. La diversità di Alina diventa per lacomunità il segno del peccato. Senza apparente cattiveria, con le migliori intenzioni,inizia un processo di purificazione, che si concluderà in tragedia. Qua vicino, appenaoltre le colline, il buio profondo del medioevo.Amour, di Michael Haneke, Francia, Austria, Germania 2012I due protagonisti li riconosci subito, nella prima sequenza, tra i tanti spettatori inattesa dell’inizio di un concerto di musica classica. È la magia di Haneke, che cosìpresenta, alla sua maniera, una storia d’amore, quella tra Georges (un immenso Trintignant,dopo 14 anni di nuovo davanti a una macchina da presa) e Anne (EmanuelleRiva, ancora bellissima ad 85 anni). Unica concessione agli esterni, il film poi racconteràla vita di questi due innamorati ottuagenari, insegnanti di musica ormai ariposo, nella loro casa parigina, senza sconti e concessioni al melodramma, perchésennò non sarebbe più Haneke. Nelle oltre due ore di film, il regista tiene in ostaggiolo spettatore impedendogli qualsiasi distrazione. Eppure fin dall’inizio egli ci rivelail finale della storia, ma questo non limita la suggestione del film, anzi ci evita dipensare a qualcosa altro che non sia come si arriverà a quell’epilogo estremo dellavita. Il film ci racconta, attraverso una storia che può essere quella di tanti, di tuttinoi, lo smarrimento di una coppia unita da una lunga storia di amore e che si trova adaffrontare, all’improvviso, il doloroso vuoto e l’assenza di futuro che la malattia portacon sé. Questo momento è vissuto con estrema dignità, senza alcun pietismo, nellostrenuo tentativo di rispettare la dignità e la volontà dell’amato, anche contrastandol’interferenza di altre persone, ad esempio dalla figlia Eva (Isabelle Huppert). Non c’èrabbia nei loro sentimenti anche quando la vita diventa forzatamente difficile da vivere,quasi insostenibile. I momenti di buio sono affiancati dalla luce dei tanti ricordidi una vita lunga e bella, dalla volontà di essere ancora insieme, anche nel dolore, discambiare fino alla fine sguardi e parole d’amore.Mondovisioni 2012THE LAW IN THESE PARTSdocumentario di Ra’anan Alexandrovicz (Isr,2011)Lugo (RA), Salone Estense della Rocca,piazza dei Martiri 1. Ore 21Info: comune.lugo.ra.itRassegna promossa dai Comuni di Lugoe Ferrara, dal settimanale Internazionale,Cineagenzia e Caffè Letterario14 mercoledìRetrospettiva Michelangelo AntonioniIL DESERTO ROSSOBLOW UPdi Michelangelo Antonioni (Ita/Fra/Usa, 1964e 1966)Ferrara, Sala Boldini, via Previati 18. Ore18 e 21Info: 0532 247050, cinemaapolloboldini.comScaglie Cinema ClubHEARTS OF DARKNESSdi Eleanor Coppola (Usa, 1991)Faenza (RA), ClanDestino, viale Baccarini21. Ore 21,30Info: 0546 681327, scaglie.blogspot.com15 giovedìRiusciranno i nostri eroiEX IN TERRA PAXdi Matteo Botrugno e Daniele Coluccini (Ita, 2010)Rimini, Cinema Tiberio, via San Giuliano16. Ore 21Info: cinematiberio.itIncontro in sala con l’attore protagonistaMichele Botrugnodal 16 venerdì al 18 domenicaNuovo Cinema BagnacavalloKILLER JOEdi William Friedkin (Usa, 2011)Bagnacavallo (RA), Ex convento SanFrancesco, via Cadorna 14. Ore 21,15Info: 348 900166319 lunedìLunedì al cinemaMONSIEUR LAZHARdi Philippe Falardeau (Can, 2011)Imola (BO), Cinema Donfiorentini di vialeMarconi 31. Ore 21Info: 0542 28714, donfiorentini.itLunedì Cult MovieWOODYdi Robert B. Weide (Usa, 2012)Faenza (RA), Cinema Italia, via Cavina 9.Ore 21,20Info: 0546 21204, cinemaincentro.comIntroduzione al film di Andrea BruniRiusciranno i nostri eroiQUALCHE NUVOLAdi Saverio Di Biagio (Ita, 2011)Forlì, Cinema Saffi d’Essai, viale Appennino480. Ore 21,15Info: cinemasaffi.comIncontro in sala con il regista20 martedìAl cinema con cappellettiEMOTIVI ANONIMIdi Jeanne-Pierre Améris (Fra, 2011)Piangipane (RA), Teatro Socjale, viaPiangipane 153. Ore 21.30Info: teatrosocjale.itMondovisioni 2012HIGH TECH, LOW LIFEdocumentario di Stephen Maing (Usa/Cina,2012)Lugo (RA), Salone Estense della Rocca,piazza dei Martiri 1. Ore 21Info: comune.lugo.ra.itRassegna promossa dai Comuni di Lugoe Ferrara, dal settimanale Internazionale,Cineagenzia e Caffè Letterario


La vendetta tra eros e thanatosIL SEGRETO DEI SUOI OCCHIdi Juan José Campanella (Arg, 2009)Rimini, Cineteca, via Gambalunga 27. Ore 21Info: bibliotecagambalunga.it/cinetecaIntervengono Cinzia Carnevali e Paola Masoni21 mercoledìRetrospettiva Michelangelo AntonioniZABRISKIE POINTPROFESSIONE: REPORTERdi Michelangelo Antonioni (Ita/Usa, 1970 e 1975)Ferrara, Sala Boldini, via Previati 18. Ore18 e 21Info: 0532 247050, cinemaapolloboldini.comScaglie Cinema ClubSTRANGE CIRCUSdi Sion Sono (Giap, 2005)Faenza (RA), ClanDestino, viale Baccarini21. Ore 21,30Info: 0546 681327, scaglie.blogspot.com22 giovedìD’amori sconfinatiBREAKFAST ON PLUTOdi Neil Jordan (Irl/Gb, 2005)Bologna, Teatri di vita, via Emilia Ponente485. Ore 21Info: 051 566330, teatridivita.itNotorius Rimini CineclubEVAdi Kike Maillo (Spa, 2011)Rimini, Cinema Tiberio, via S.Giuliano 16. Ore 21Info: cinematiberio.it23 venerdìCineforum in lingua originaleJACQUOT DE NANTESdi Agnes Varda (Fra, 1991)Bologna, Alliance Française, via De Marchi4. Ore 20,30Info: 051 332828, afbologna.itdal 23 venerdì al 25 domenicaNuovo Cinema BagnacavalloÈ STATO IL FIGLIOdi Daniele Ciprì (Ita, 2012)Bagnacavallo (RA), Ex convento SanFrancesco, via Cadorna 14. Ore 21,15Info: 348 900166326 lunedìCinema per studentiLA TRILOGIE DE L’ILE-AUX-COUDRESdi Pierre Perrault (Can, 1963-68)Bologna, Sala Cervi, via Riva Reno 72. Ore 17,45Info: 051 332828, afbologna.itLunedì Cult MovieCAVE OF FORGOTTEN DREAMSdi Werner Herzog (Fra/Can/Usa/Gb/Ger, 2010)Faenza (RA), Cinema Italia, via Cavina 9. Ore 21,20Info: 0546 21204, cinemaincentro.comIntroduzione al film di Andrea BruniFestival L’Occidente nel LabirintoADELE H.di Francois Truffaut (Fra, 1975)Forlì, Cinema Saffi d’Essai, viale Appennino480. Ore 21Info: cinemasaffi.comCommentano il film Pietro Caruso e AndreaPanzavolta27 martedìAl cinema con cappellettiIL MIO MIGLIORE INCUBOdi Anne Fontaine (Fra, 2012)Piangipane (RA), Teatro Socjale, viaPiangipane 153. Ore 21.30Info: teatrosocjale.itLa vendetta tra eros e thanatosOLD BOYdi Park Chan-wook (Kor, 2004)Rimini, Cineteca Comunale, viaGambalunga 27. Ore 21Info: bibliotecagambalunga.it/cinetecaIntervengono Giorgio Bambini e AnnunzioTalacchi28 mercoledìRetrospettiva Michelangelo AntonioniCHUNG KUO, CINA (parti 1 e 2)CHUNG KUO, CINA (parti 3 e 4)di Michelangelo Antonioni (Ita, 1972)Ferrara, Sala Boldini, via Previati 18. Ore18 e 21Info: 0532 247050, cinemaapolloboldini.comScaglie Cinema ClubDRIVER L’IMPERDIBILEdi Walter Hill (Usa, 1978)Faenza (RA), ClanDestino, viale Baccarini21. Ore 21,30Info: 0546 681327, scaglie.blogspot.com29 giovedìNotorius Rimini CineclubMONSIEUR LAZHARdi Philippe Falardeau (Can, 2011)Rimini, Cinema Tiberio, via San Giuliano16. Ore 21Info: cinematiberio.itIntermittenzeMARINA ABRAMOVIC: THE ARTIST ISPRESENTdocumentario di Matthew Akers (Usa, 2012)San Giovanni in Marignano (RN), TeatroMassari, via Serpieri 6. Ore 21,15Info: 0541 1730509, cinquequattrini.it30 venerdìCineforum in lingua originaleMEMORY LANEdi Mikhael Hers (Fra, 2010)Bologna, Alliance Française, via De Marchi4. Ore 20,30Info: 051 332828, afbologna.itdal 30 venerdì al 2 domenicaNuovo Cinema BagnacavalloSAPORE DI RUGGINE E OSSAdi Jacques Audiard (Fra/Bel, 2012)Bagnacavallo (RA), Ex convento SanFrancesco, via Cadorna 14. Ore 21,15Info: 348 9001663DICEMBRE3 lunedìRavenna viso-in-ariaLA GRANDE ESTASI DELL’INTAGLIATORE STEINERdocumentario di Werner Herzog (Ger, 1974)Ravenna, Almagià, via dell’Almagià 2. Ore 21Info: 0544 30227, visoinaria.altervista.orgNell’ambito della rassegna Il gesto infinito, traarte e sport. A seguire ascolti musicali a cura diFranco MasottiLunedì Cult MovieCENA TRA AMICIdi A. De La Patellière e M. Delaporte (Fra, 2012)Faenza (RA), Cinema Italia, via Cavina 9. Ore 21,20Info: 0546 21204, cinemaincentro.comIntroduzione al film di Andrea BruniRiusciranno i nostri eroiHENRYdi Alessandro Piva (Ita, 2011)Forlì, Cinema Saffi d’Essai, viale Appennino480. Ore 21,15Info: cinemasaffi.comIncontro in sala con il regista4 martedìAl cinema con cappellettiÈ NATA UNA STAR?di Lucio Pellegrini (Ita, 2011)Piangipane (RA), Teatro Socjale, viaPiangipane 153. Ore 21.30Info: teatrosocjale.it5 mercoledìRetrospettiva Michelangelo AntonioniIL MISTERO DI OBERWALDIDENTIFICAZIONE DI UNA DONNAdi Michelangelo Antonioni (Ita/Ger, 1981 e 1982)Ferrara, Sala Boldini, via Previati 18. Ore 18 e 21Info: 0532 247050, cinemaapolloboldini.com7 venerdìCineforum in lingua originaleLES ÉMOTIFS ANONYMESdi Jean-Pierre Améris (Fra/Bel, 2010)Bologna, Alliance Française, via De Marchi4. Ore 20,30Info: 051 332828, afbologna.itdal 7 venerdì al 9 domenicaNuovo Cinema BagnacavalloIL ROSSO E IL BLUdi Giuseppe Piccioni (Ita, 2012)Bagnacavallo (RA), Ex convento SanFrancesco, via Cadorna 14. Ore 21,15Info: 348 9001663cheap& coolBEBè SHOCKdi AngelaAnzaloneLa reborn babyLauraLa maternità ultimamente sembra andarepiuttosto di moda, dalle star di Hollywoodalle nostre stelline nostrane. Mostrarsi conun passeggino è segno di essere nel moodgiusto.C’è chi delle mode ci fa una professione;Deborah King, scozzese, ha pensato di sfruttarele sue notevoli capacità manuali percreare un neonato-giocattolo. Li ha chiamatiReborn baby. Sembrano veramente bambiniin carne e ossa. La prima volta che li ho vistimi hanno fatto decisamente impressione.Realizzati in vinile, hanno lo stesso incarnatoe peso di un neonato appena nato. Icapelli sono in mohair cuciti all’uncinetto,occhi in vetro, alti circa 49 cm.Ma non è solo l’aspetto che trae in inganno:nel petto di questi bebè di plastica batte undispositivo elettronico che simula il respiroe il battito cardiaco. Addormentati in unaculla, potrebbero ingannare chiunque. Talmenteveri che in Inghilterra un poliziotto harotto un finestrino di un’auto credendo che igenitori avessero abbandonato nell’abitacoloun bambino di pochi giorni di vita. Questebambole stanno impazzando sul web a costidecisamente poco economici. Si sono giàcreati gruppi di collezionisti che non esitanoa spendere di fronte ai nuovi nati. I prezzi siaggirano dai 200 agli 800 euro.Queste bambole, essendo così realistiche,sono utilizzate anche nei film e show di variogenere. Ma l’uso più macabro è l’acquistoda parte di una coppia che in seguito allaperdita di un figlio, sembrano vedere nel rebornbaby il valido sostituto. Le ultime newsparlano di un’altra artista, Glenda Ewart,che propone ai neo genitori un reborn identicoal loro neonato. Basterà mandare unafoto del vostro bebè e riceverete a casa unbambolotto praticamente identico a lui, perla modica cifra di 800 euro. L’unica differenzae che non si muove… Per chi volessedare un’occhiata: reborn-baby.com11/12 gagarin n.10 musica arte gusto teatro libri shopping bimbicinema45


11/12 gagarin n.10la guidadi gagarinPasso passo ecco il vademecum mensiledei luoghi e degli appuntamenti segnalatidal vostro cosmonauta di riferimento.Lunga vita e prosperitàgagarin@gagarin-magazine.itmusicaPer allunarein questo spazio339 1228409gagarin@gagarin-magazine.itspecialità: ogni mese 20mila copie distribuitein oltre 500 punti a Bologna, Ferrara e RomagnaNove100 Caffè caffè, libri e sangioveseFaenza, corso Mazzini 69/A0546 681014, info@nove100faenza.itspecialità: sosta in tranquillità, per leggere un libroo una rivista, bere un caffè o un bicchiere di vinoevento: sabato 17/11 ore17 presentazione del libro Quelli cheperò è lo stesso. Interviene l’autrice Silvia Dai Pra’artegustoteatroCasa del DiscoFaenza, corso Mazzini 380546 668194, posta@casadeldiscofaenza.itFerrara, via Baluardi 51 - 0532 761698specialità: negozio di dischi multi-nicchia, dischi d’importazione,etichette indipendenti, ascolti su misura. Crediamo nella relativitàdel gusto e nel sentirsi appagati dal suo nutrimento continuoBottega BertacciniFaenza, corso Garibaldi 40546 681712, info@bottegabertaccini.itspecialità: libri locali e di Romagna, libri d’arte e di ceramicaevento: sabato 10/11 ore 17,30 presentazione del libro di AlbertaTedioli La Tiglia, Chino e gli altri eroi romagnoli di tutti i giorni(Tempo al Libro). Partecipa Claudio Samorì, sindaco di ModiglianaRistorante In FattoriaSadurano di Castrocaro, via Sadurano 590543 76765, sadurano.itspecialità: carni e formaggi biologicilibriXI ComandamentoFerrara, via Carlo Mayr 570532 187918, aperto 365 giorni all’annospecialità: 21 spine, 150 etichette di birrarigorosamente artigianalimewe grafica328-8773767, mewegrafica@gmail.comspecialità: videoimpaginazione, grafica ecomposizione testi per libri, manifesti, volantini,tesi di laurea, brochure, albumshoppingdiritto e rovescioVuoi proporre un tema da trattare o un quesito di natura legale?Scrivi all’indirizzo novaga@studiolegalenovagapiva.comcinemabimbiassegno di divorzioFinita la stagione estiva con il suo strascico di matrimoni, conl’autunno parliamo invece di divorzi. Se infatti è vero che sposarsi,nonostante le contrazioni registrate negli ultimi anni, è ancora untraguardo per molte coppie, altrettanto vero è che lo scioglimentodel vincolo matrimoniale rimane di sicura attualità. Solo quest’annosono oltre 30 le sentenze emesse dalla Corte di Cassazione intema di assegno divorzile.Assegno divorzile, (previsto nella legge sul divorzio L 01/12/1970n°898 all’art 5 comma 6° così come modificato dall’articolo 10della legge 6 marzo 1987, n. 74) che un coniuge deve periodicamentecorrispondere all’altro quando questi non ha mezzi adeguatio comunque non è in grado di procurarseli per ragioni oggettive.Il principio di diritto consolidato dalla giurisprudenza di Cassazione,quale presupposto per l’attribuzione dell’assegno di divorzio èquindi la mancata disponibilità da parte del soggetto istante diadeguati redditi propri, intesi come redditi idonei non già a consentireun livello di vita dignitoso, ma ad assicurare il tenore divita goduto durante il matrimonio e che sarebbe presumibilmenteproseguito in caso di continuazione dello stesso, o che poteva legittimamentee ragionevolmente fondarsi su aspettative maturate nelcorso del rapporto, fissate al momento del divorzio.Successivamente si procede nel senso di una determinazionequantitativa delle somme sufficienti a superare l’inadeguatezzadi detti mezzi, (che dovrebbero costituire il tetto massimo dellamisura dell’assegno); mentre nella seconda fase, il giudice deveprocedere alla determinazione in concreto dell’assegno in base allavalutazione ponderata e bilaterale delle condizioni dei coniugi, delleragioni della decisione, del contributo personale ed economicodato da ciascuno alla conduzione familiare ed alla formazione delpatrimonio di ognuno e di quello comune, del reddito di entrambi,valutando tutti i suddetti elementi anche in rapporto alla duratadel matrimonio.Tali criteri, quindi, possono agire come fattori di moderazione ediminuzione della somma considerata in astratto e possono, inipotesi estreme, valere anche ad azzerarla.Si ricordi infine che la corresponsione e l’ammontare dell’assegnopossono sempre essere ridiscusse con il sopravvenire di giustificatimotivi. Come sempre per ulteriori approfondimenti, vi invitiamo arivolgervi al vostro legale di fiducia.46


Gagarin Novembre:Layout 1 29/10/12 13.29 Page 1n Ov E m b R E 2012 g I u g n O 2013ravenna viso-in-ariaRavenna Teatro / Teatro delle Albe - E - Il Lato Oscuro della Costa / LibraComune di RavennaAssessorato alla Culturawww.ravennavisoinaria.comdisegno Davide Reviati . grafica Massimiliano Benini, Barbara Fusconi


“Possiamo essere rivoluzionarie tradizionali allo stesso tempo.”Michel Serres, 2010Salone del vino e del prodotto tipicodell’Emilia-Romagna16/17/18/19 novembre 2012 - faenzawww.enologica.org

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