MARE NOSTRUM - Federazione Ciclistica Italiana

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MARE NOSTRUM - Federazione Ciclistica Italiana

STRADA ● PISTA ● MOUNTAIN BIKE ● CICLOCROSS ● MASTER ● CICLOTURISMO ● GRANFONDO ● BMX

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TRICOLORI GIOVANILI

I neo campioni d’Italia

Strada Esordienti

e Allievi uomini e donne

EUROPEI STRADA

Luca Wackermann

ed Elena Cecchini

prenotano il

futuro

MARE NOSTRUM

EN PLEIN D’ORO AI GIOCHI DEL MEDITERRANEO CON

ADRIANO MALORI, LUISA TAMANINI ED ENRICO PERUFFO

ISSN 1593-0769


GIRO D’ITALIA DONNE

• Wild, Pucinskaite e Neben aprono

le danze, la caccia alla maglia rosa

entra nel vivo

CORSE S.T.F.

• Francesco Sedaboni firma la

30 a 3Tre Bresciana • A Enrico Battaglin

il Valli Aretine delle nozze d’oro


Campionati Italiani Cross Country - Brescia 17/18/19 luglio 2009

EVA LECHNER PUNTA AL “TRIS”: UN PERCORSO

ADATTO ALLE SUE CARATTERISTICHE, POTREBBE

INCORONARLA CAMPIONESSA ITALIANA PER LA

TERZA VOLTA NEL 2009

Si svolgerà a Brescia, all’interno del Castello Medievale,

la ventiduesima edizione del Campionato

italiano mountain bike specialità Cross Country.

Sono attesi i migliori atleti italiani al via oltre ad una

folta schiera di amatori che si cimenteranno nella

giornata di sabato

Il record di vittorie all’Italiano Cross Country, spetta

ad Annabella Stropparo che ha indossato per ben

otto volte la maglia tricolore. Lo scorso anno a Grotte

di Castro, il dominio incontrastato della Stropparo

fu interrotto da una Gaddoni in splendida forma

e determinata a vincere forte anche della caduta

dell’atleta vicentina. Quest’anno sarà l’atleta altoatesina

della Colnago Arreghini, dopo ben cinque titoli

italiani nelle categorie giovanili a puntare alla sesta vittoria.

Eva Lechner, ricordiamo, ha già vinto quest’anno il titolo di campionessa

italiana Ciclocross e, recentemente, il titolo di campionessa

italiana mountain bike specialità Marathon: “Ho provato il percorso

di Brescia, giusto il mese scorso con Pallhuber e la mia compagna di

squadra Evelyn. E’ un percorso molto diverso dai soliti ma

io, abituata al ciclocross, non mi trovo per niente male. Dopo

cinque maglie conquistate nelle categorie giovanili Cross

Country, ora ci tengo ad indossare la maglia tricolore Elite.

Non penso di avere molte avversarie in grado di contrastarmi

in questo momento, anche se possono esserci sempre delle

sorprese. Portare la mountain bike all’interno della città è

una cosa senz’altro giusta e bella anche per noi atleti che,

solitamente, siamo abituati ad avere poco pubblico che ci

applaude. L’ideale sarebbe trovare un giusto compromesso

tra visibilità e percorso tecnico. A Montichiari, per esempio,

è stato molto bello, io e la Schneitter abbiamo fatto una gara

fantastica, gioco di squadra fino alla fine e poi gran volata

di fronte ad un pubblico appassionato.”









































PROFESSIONISTI

E’ partito il Tour nel pieno rispetto dei pronostici

di Massimo Rodi

Cancellara e Cavendish

subito in cattedra

Il campione svizzero vince la crono davanti a Contador(18”) e

Wiggins (19”) e conquista la maglia gialla, Nibali autore di una

grande prestazione. Il velocista inglese colleziona il primo sprint

CANCELLARA E IL PRINCIPE ALBERTO (FOTO SIROTTI)

CANCELLARA E CAVEN-

DISH. Il re della crono e quello

delle volate. Il Tour ha preso

l’abbrivio coi due nomi più

gettonati. A Monaco, il “treno

di Berna” è passato in perfetto

orario e ha fatto indossare al

suo macchinista la prima maglia

gialla di questo Tour de

France. Potente e determinato,

Fabian Cancellara ha dato il

meglio nella seconda parte della

prova, dopo che sulla Cote

de Beausoleil, il miglior tempo

era stato di Alberto Contador

(11’22”) sul tedesco Tony Martin

(11’27”), poi lo stesso Cancellara

e l’inglese Brad Wiggins

(11’28”), e, via via, Cadel Evans

(11’29”), Levi Leipheimer e il

ceco Roman Kreuziger (11’30”),

Vincenzo Nibali (11’31”). Recuperare

e poi dare 18” in circa

nove km ad un campione come

Contador, ci dicono che Cancellara

ha un motore da formula

uno, che non può più limitare

il suo orizzonte un dominio,

certo non effimero, nei cronoprologhi.

Liegi 2004, Londra

2007, Monaco 2009, possono

essere viste come tappe di avvicinamento

alla meta finale

di Parigi. Lui stesso l’ha detto

- “...fra due anni, sarò pronto

a vincere il Tour”, però è vero

che gli esami non finiscono

mai, e gli studenti che si applicano

non mancano. Tra questi,

ed è piacevolissimo sottolinearlo,

Vincenzo Nibali, autore

con Roman Kreuziger di una

prestazione davvero incoraggiante.

L’obiettivo di disputare

un Tour da protagonista non è

nelle parole, ma nei fatti. Questo

dice la crono, questo dice il

puntiglio con cui ha impostato

la preparazione. I suoi 24 anni

sono garanzia più che sufficiente

per esplorare con efficacia i

suoi margini di migliorameno.

Questa crono, ha anche detto

che, salvo clamorose defaillances,

la disputa sulla leadership

Astana tra Contador e Armstrong

è solo teorica, perché sul

campo sembra non esserci storia.

Come per la tenacia immutata

di Evans, temibile più di

ogni altro.

Sono andati male i mattatori

del Giro d’Italia (eccezion fatta

per Di Luca ovviamente),

Menchov, Pellizotti e Sastre, rispettivamente

53° (a 1’31”), 61°

(a 1’33”) e 21° (a 1’06”). E anche

i fratelli Schleck, Andy 18° a 1’,

Frank 67° a 1’36”, sono partiti

col piede sbagliato. Per loro

sarà molto dura, perché correre

in rimonta non è facile.

Cavendish ha vinto la seconda

tappa con una volata delle

sue. Una volata che ai 500 metri

ha fatto sussultare di paura,

per una caduta spettacolre ma

priva di conseguenze sostanziali.

Qualcuno è andato a terra,

altri, come i nostri uomini

di punta Napolitano e Bennati

sono stati stoppati. Non Cavendish

che aveva già guadagnato

la posizione. Primo kappaò

per Tyler Farrar, che si propone

come sfidante principe. Ma siamo

solo alle prime avvisaglie.

LA PROSSIMA SETTIMA-

NA DI CORSA - Messe in

archivio le prime cinque tappa,

tra cui la cronosquadre di

Montpellier, oggi, il Tour è al

secondo sconfinamento con la

tappa Girona Barcellona, tappa

per velocisti coi suoi 195 km di

pianura.

Domani, primi responsi. La

settima tappa si conclude ad

Andorra-Arcalis, dopo 224

km. Finale in salita, nel cuore

dei Pirenei, dopo aver scalato

la Cote de Montserrat, 4mila

metri al 3,8%; poi al km 97,

la Port de Solsona, 5800 metri

al 4,3; quindi il Col de Serra-Seca

dopo 136, 5, 7,7 km al

7,1% e il Port del Comte, 3,1

km al 5,3%, prima dell’arrivo

al Principato, Andorre Arcalis,

a 2200 metri, con 10,4 km al

7,1%. Tappa ideale per tentare

un’impresa e determinare una

prima scrematura. Sabato 11,

altra frazione pirenaica, molto

dura da Andorra a St Girons

per 176 km.

Chi avrà patito il giorno prima,

dovrà sottoporsi ad un nuovo

severo esame, chi sarà andato

forte cercherà la conferma, ma

dovrà fare attenzione a non esagerare.

Dopo soli 23 km, ecco il

del Port d’Enva Lira con i 2408

metri, tutti in salita al 5,1% (1);

qiuindi il Col de Port, seconda

categoria di 11 km abbondanti

al 5,5% al km 102 e, infine,

il Col d’Agnes, 12,4 km al 6%.

La discesa che porta all’arrivo

limiterà eventuali distacchi,

ma le fatiche sulle gambe si faranno

sentire. Domenica 12 la

tappa da St Gaudens a Tarbes,

160 km, con le due salite storiche

del Col d’Aspin (1490 m) e

il Tourmalet (2115 m), entrambe

nella parte centrale. Tappa

più spettacolare che capace di

muovere ulteriormente la classifica,

perché, la durezza delle

due frazioni precedenti sconsiglia

i big dal darsi nuovamente

battaglia, ma il riposo del giorno

dopo e la voglia di mettersi

in mostra potrebbe aumentare

il numero dei temerari vogliosi

di emulare le gesta dei tanti

campioni - da Coppi a Bahamontès,

da Poulidor a ,Merckx

- saliti su quei tornanti.

Dopo il riposo del 13 luglio e

il trasferimento a Limoges, nel

giorno della presa della Bastiglia,

14 luglio festa nazionale

francese, ecco la 10 tappa con

arrivo a Issoudun, dopo 193

km. Tappa mangia e bevi, per

passisti veloci e velocisti. Che

avranno spazio anche in quella

successiva, l’undicesima, da

Vatan a St-Fargeau. Oltre centonovanta

chilometri, pianeggianti,

con in palio la maglia

verde, quella della classifica a

punti.

il Mondo del Ciclismo n.28

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GIOCHI DEL MEDITERRANEO

Malori, Tamanini e Peruffo conquistano i tre ori della rassegna di Pescara

En plein Italia

La nazionale azzurra onora come meglio non poteva la manifestazione

abruzzese, portando a casa anche due bronzi con la Bronzini e Guardini

DA SINISTRA: MALORI E LA VOLATA DI PERUFFO

il Mondo del Ciclismo n.28

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EN PLEIN dell’Italia ciclistica

ai Giochi del Mediteranneo

di Pescara. Dopo la prova

a cronometro iniziale, vinta

da Adriano Malori, altri due

trionfi italiani nelle prove in

linea donne e uomini con Luisa

Tamanini ed Enrico Peruffo.

A completare il bottino, le

medaglie di bronzo di Giorgia

Bronzini e di Andrea Guardini,

a confermare il parere

di Edoardo Salvoldi e Marino

Amadori che si tratta in

ambedue in casi di vittorie di

squadra. Missione compiuta.

Il ciclismo ha dato il suo

valido contributo al successo

complessivo dello sport italiano

in questa importante manifestazione.

Ma andiamo per

ordine.

CRONOMETRO INDIVI-

DUALE - Adriano Malori,

campione del mondo ed europeo

in carica della cronometro

under 23, era atteso con qualche

apprensione a questa prova

dopo il mezzo passo falso nel

campionato italiano di Imola

che gli era costato la cessione

del titolo a un pimpante Alfredo

Balloni. Il campione parmense

ha fugato ogni dubbio

fin dai primi colpi di pedale,

scavando tra sé e gli avversari

un divario sempre più netto.

Al termine dei 22 km corsi

alla media di 46,353, ben 40”

davano la misura della sua superiorità

sul francese Tony

Gallopin, medaglia d’argento,

e 59” sul greco Ioannis Tamouridis,

medaglia di bronzo.

Ottavo posto per l’altro azzurro

Manuele Boaro, a 1’56”. “Ho

preparato molto bene questo

appuntamento perché ci tenevo

in modo particolare e mi

sono riscattato dopo il campionato

italiano - ha detto l’azzurro

dopo il successo -. E’ una

vera e propria emozione che si

somma a quella delle altre vittorie.

Sono contento”. Gioia

condivisa dal C.T. Amadori:

“Dopo il campionato italiano

di specialità Adriano ha reagito

molto bene e nei giorni che

hanno preceduto i Giochi del

Mediterraneo abbiamo fatto

un lavoro di rifinitura. Oggi la

sua è stata una grande prestazione.

Ma è andato bene anche

Manuele Boaro su un percorso

che non gli si addice molto. Ai

rettilinei, Manuele preferisce

infatti i percorsi con cambi di

variazione e ritmo. Ha fatto comunque

una bella corsa”.

CORSA IN LINEA DONNE

- Le azzurre partivano favorite

nella corsa in linea e questo

privilegio comportava l’attenzione

dedicata di tutte le altre

nazionali. Gli attacchi sono cominciati

al “pronti-via” e lungo

tutti i 49 chilometri del percorso

le magnifiche quattro del

C.T. Edoardo Salvoldi hanno

dovuto prodigarsi per tamponare

le falle. Il lavoro ha dato

i suoi frutti anche oltre le più

rosee speranze: Luisa Tamanini

ha piazzato il suo affondo

al momento giusto ed è volata

verso l’oro con 4 secondi di

vantaggio sulla francese Julie

Krasniak. A completare la festa

sono venuti il terzo posto

di Giorgia Bronzini e il sesto di

Alessandra Borchi. Giorgia ha

regolato a 10” da Luisa le altre

francesi Sophie Creux e Marina

Jaunautre, seguite a ruota

dalla Borchi.

“Avevamo le altre squadre contro

- spiega Salvoldi - e va riconosciuto

alle nostre avversarie

di averci messo in difficoltà.

Già nella fase iniziale della corsa

è partita una fuga di quattro,

tra cui Luisa Tamanini. Abbiamo

dovuto lavorare sodo per

chiudere il buco. Inoltre, Monia

Baccaille ha avuto problemi

di digestione ed è stata costretta

a fermarsi. La squadra

si è così ridotta a tre azzurre.

Abbiamo rimediato anche alla

fuga di una francese, poi è partita

Julie Krasniak con Luisa

Tamanini subito a ruota. Luisa

ha anticipato leggermente

la volata ai quattrocento metri

dall’arrivo ed è arrivata sola sul

traguardo. E’ stata davvero perfetta”.

Luisa Tamanini è nata a

Trento il 31 gennaio 1980, corre

per la Selle Italia Ghezzi, ha

vinto in carriera tre titoli italiani.

L’iridata della corsa a punti

Giorgia Bronzini è tesserata

nel G.S. Corpo Forestale-Safi


GIOCHI DEL MEDITERRANEO

TAMANINI (SOTTO IL SUO ARRIVO) E BRONZINI SUL PODIO

Ordini di arrivo

CRONO UOMINI: 1. Adriano

Malori (Ita) km. 22 in 28’28”61,

media 46.353; 2. Tony Gallopin

(Fra) a 40”56; 3. Ioannis Tamouridis

(Gre) a 59”10; 4. Johan Le Bon (Fra)

a 1’08”43; 5. Kristijan Koren (Slo)

a 1’33”93; 6. Rafaa Chtioui (Tun) a

1’35”55; 7. Gregor Gazvoda (Slo)

a 1’37”85; 8. Manuele Boaro (Ita)

a 1’56”16; 9. Javier Chacon (Spa) a

1’59”61; 10. Lluis G.Mas Bonet (Spa)

a 2’07”15.

CORSA IN LINEA DONNE:

1. Luisa Tamanini (Ita) km. 49 in

1h16’18”, media 38,532; 2. Julie

Krasniak (Fra) a 4”; 3. Giorgia

Bronzini (ita) a 10”; 4. Sophie Creux

(Fra); 5. Marina Jaunautre (Fra); 6.

Alessandra Borchi (Ita); 7. Maria del

Rosario Rodriguez (Spa) a 12”; 8.

Eneritz Iturriaga Etxebarria (Spa);

9. Silvia Tirado Marquez (Spa); 10.

Semra Yetis (Tur) a 13”. Ritirata

Monia Baccaille (Ita).

CORSA IN LINEA UOMINI:

1. Enrico Peruffo (Ita) km. 145 in

3h08’15”, media 45,258; 2. Marko

Kump (Slo), 3. Andrea Guardini

(Ita); 4. Giacomo Nizzolo (Ita) a 1”;

5. Enrique Mata (Spa);6. Abdelbasat

Hanachi (Alg); 7. Mirac Kal (Tur);

8. Florian Vachon (Fra); 9. Zolt Der

(Srb); 10. Morgan Kneisky (Fra);

54. Adriano Malori (Ita) a 1’01”;

55. Angelo Pagani (Ita) a 1’06”; 61.

Manuele Boaro (Ita) a 1’51”; 62.

Matteo Busato (Ita) a 1’57”. Ritirato

Massimo Graziato.

Pasta Zara. “E’ stata una corsa

dura - commenta - proprio

perché i chilometri da percorrere

non erano molti e tutte

hanno iniziato a testa bassa.

Nella fuga iniziale con Luisa

Tamanini sola con tre straniere

abbiamo dovuto chiudere,

perché il nostro obiettivo era

vincere o, comunque, salire sul

podio e non potevamo rischiare

una beffa. Sono contenta

perché questa è una vittoria di

tutta la squadra”.

CORSA IN LINEA UOMI-

NI - Enrico Peruffo completa il

trionfo italiano con il terzo oro

su tre gare in programma. Ma

non è stato un successo facile.

Sul traguardo di Piazza Duca

degli Abruzzi solo il fotofinish

ha potuto decretare il vincitore

tra l’azzurro e lo sloveno

Marko Kump. Dopo il primato

di Malori nella cronometro

e della Tamanini nella prova in

linea femminile, è festa grande

in casa Italia. Vivacità e grande

agonismo hanno caratterizzato

l’ultima gara degli uomini

élite, inceppata anche da alcune

cadute - una della quali ha

penalizzato l’azzurro Massimo

Graziato costretto al ritiro

come altri 22 corridori per

svariati motivi. L’inizio di gara

portava alla ribalta atleti che

nei giorni scorsi hanno tenuto

banco: i fortissimi Malori e

Gallopin. Gli azzurri sono stati

sempre presenti nelle posizioni

di testa con l’ottimo lavoro

svolto da Matteo Busato, Manuele

Boaro e Massimo Graziato.

Dal nono giro in poi si

formavano gruppetti via via

più frazionati, a circa un minuto

di anticipo dal resto dei

corridori. Negli ultimi due giri

si è accesa la bagarre, ma il finale

vedeva nelle prime posizioni

diverse maglie azzurre.

Boato del pubblico per Peruffo

che bruciava sulla linea l’irriducibile

Kump, e per Andrea

Guardini, terzo, seguito a ruota

da Giacomo Nizzolo. Lodi a

tutti gli altri, dal quarto in poi:

di nuovo Italia con Giacomo

Nizzolo.

Grande soddisfazione del presidente

della Federciclismo

Renato Di Rocco, che ha premiato

il vincitore e ricevuto i

complimenti del presidente del

Coni Gianni Petrucci e del presidente

dell’Uci Pat McQuaid:

“L’Italia del ciclismo ha dimostrato

di essere competitiva in

tutte le categorie - dice Di Rocco

- e anche quest’ultima è stata

una bella vittoria, proprio

perché sofferta, in un circuito

che potrebbe essere valido anche

per prossime competizioni

come il Trofeo Matteotti.

Peruffo ha vinto al fotofinish,

ma meritatamente dopo che

tutta la pattuglia azzurra è stata

sempre presente nelle azioni

principali. Un grande plauso a

questo giovane, ma anche alla

Tamanini e a Malori. E’ stata

una splendida tripletta, mai

raggiunta finora dagli azzurri

ai Giochi del Mediterraneo,

l’Abruzzo nonostante le difficoltà

iniziali ha dimostrato

grandi doto organizzative e la

prova più concreta è l’alto numero

di partecipanti a questa

edizione”.

il Mondo del Ciclismo n.28

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CAMPIONATI EUROPEI

Juniores e Under 23 - Ottimo bottino per l’Italia a Hooglede Gits, in Belgio

Con Wackermann e Cecchini

vince il nostro futuro

Grandi prove di squadra in entrambe le gare che laureano campioni continentali

i due juniores. Bene anche Sacha Modolo, bronzo tra gli U23

il Mondo del Ciclismo n.28

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L’ITALIA torna da Hooglede

Gits con un bottino più che lusinghiero:

due medaglie d’oro

e una di bronzo. Il dato sicuramente

più appariscente di

questi Europei in Belgio, almeno

per quanto riguarda i nostri

colori, è la bontà del vivaio azzurro.

I due titoli conquistati,

infatti, sono entrambi tra gli juniores

nella prova in linea, con

talenti cristallini come Luca

Wackermann e Elena Cecchini.

E’ la conferma che il nostro

movimento è in grado di esprimere

sempre nuovi ragazzi di

interesse internazionale, molti

dei quali cominciano proprio

dalla rassegna continentale

(primo vero appuntamento di

peso per le categorie giovanili)

a mettersi in evidenza. Tra le

donne questa messe di successi

tra gli juniores ha assunto ormai

l’aspetto di una scadenza

fissa. Come ha giustamente ricordato

con una punta d’orgoglio

Edoardo Salvoldi, è il terzo

anno consecutivo che torniamo

a casa con il titolo continentale.

Nel 2007 e nel 2008 il

successo era stato conquistato

da Valentina Scandolara. Ha

raccolto il testimone nel 2009

Elena Cecchini. Cambiano i

nomi, il risultato è sempre lo

stesso: quale migliore conferma

per tutto il settore?

LE CRONACHE - Il primo

titolo, la cronometro juniores

uomini, è stato vinto dal britannico

Joseph Perrett, che ha

preceduto di 16” il lussemburghese

Bob Jungels e di 18” il

francese Kevin Lebeque. Non

esaltante la prova degli azzurrini.

Il migliore è stato Simone

Antonini, 27° a 1’41”, seguito

LUCA WACKERMANN E ELENA CECCHINI SUL TRAGUARDO DI HOOGLEDE GITS

da Antonj Orsani, 29° a 1’47”,

e da Filippo Conte Bonin, 53°

a 3’15”. Subito dopo si è disputata

poi la cronometro donne

under 23, senza italiane al via.

Il titolo è andato alla olandese

Ellen van Dijk.

Il giorno successivo in mattinata

è stato assegnato il titolo

crono donne juniores. Si è imposta

la francese Pauline Ferrand

Prevot di 1” sull’ucraina

Hanna Solovey e di 30” sulla

danese Maria Grandt Pedersen.

Buona la prestazione di

Susanna Zorzi, migliore delle

azzurrine, settima a 52” dalla

vincitrice. Giulia Donato, campionessa

italiana in carica proprio

davanti alla Zorzi, non ha

trovato a Hooglede Gits il passo

giusto e si è classificata 17^ a

1’05”, mentre Chiara Capuzzo

è 23^ a 1’21” dalla vincitrice.

Lotta incredibile per la conquista

del titolo europeo della cronometro

uomini under 23, nella

gara del pomeriggio. I primi

tre arrivati hanno concluso la

prova con tempi differenziati

dal battito di un secondo. Ha

vinto il tedesco Marcel Kittel

per alcuni millesimi sul russo

Timofey Kritskiy e 1” sul danese

Rasmus Quaade. In una corsa

di altissimo livello tecnico,

con 61 atleti al via appartenenti

anche a squadre professional,

va considerato di grande valore

il settimo posto del campione

italiano Alfredo Balloni,

giunto a un minuto esatto dal

vincitore. Buone anche le prestazioni

di Stefano Borchi e

di Marco Coledan, rispettivamente

23° e 24° a 1’59” e 2’ dal

primo classificato.

Nelle prove su strada per i nostri

colori la musica è cambiata.

Ha cominciato Luca Wackermann

tra gli juniores. Il giovane

alfiere della Ciclistica Biringhello,

primo anno nella

categoria, ha vinto in una giornata

illuminata dal sole. Gli

azzurrini di De Candido sono

stati perfetti in ogni fase della

corsa, anche se, come racconta

il Commissario Tecnico, “abbiamo

dovuto correre senza

Andrea Fedi, Antonj Orsani e

Bruno Zana, costretti a fermarsi

a causa di una caduta. Nonostante

questo, gli altri azzurri

rimasti hanno corso in modo

coeso. Abbiamo dovuto fare i

conti con la nazionale francese,

sempre all’attacco, arrivando

però, nella fase conclusiva

della gara, con poche risorse.

Noi avevamo Luca Wackermann

in perfetta condizione

che, grazie anche al lavoro dei

compagni, è riuscito a centrare

un grande risultato.”

Quando il gruppo è entrato

nel circuito finale e sono cominciate

le azioni che hanno

scremato i migliori del lotto, i

nostri hanno annullato con decisione

ogni tentativo di fuga.

Nell’ultimo giro erano ancora

una sessantina di concorrenti

in grado di disputarsi la vittoria.

A pochi chilometri dal traguardo

la squadra azzurra ha

preso il controllo delle operazioni

per pilotare sul rettilineo

in leggera ascesa Luca Wackermann.

Il giovane talento lombardo

non ha fallito il bersaglio.

Tra i primi dieci (settimo) anche

Eugenio Bani, 50° Simone

Antoni a 17”.

A seguire si è corsa la prova

donne U23. L’olandese Chantal

Blaak si è laureata neo cam-


CAMPIONATI EUROPEI

pionessa d’Europa per distacco,

aiutata dalle compagne di

squadra che hanno favorito la

sua fuga impedendo il ritorno

delle avversarie. Marina Romoli,

decima, la migliore classificata

delle azzurre, seguita

da Lorena Foresi, sedicesima,

Giada Borgato, diciassettesima,

Valentina Scandolara, 31^,

Eleonora Suelotto, 57^. Una

squadra molto giovane, quella

scelta dal C.T. Salvoldi, che si è

comportata comunque bene a

fronte di atlete di grande spessore

ed esperienza.

Il settore juniores azzurro ha

confermato la sua forza con il

successo, il giorno successivo,

della campionessa italiana

Elena Cecchini. La giovane

friulana è approdata in Belgio

in splendida condizione e con

la carica della maglia tricolore

conquistata ad Imola. Più che

una volata il suo è stato un assolo,

tanto netto è apparso il

vantaggio sulle avversarie. La

giovane di Mereto ha preceduto

l’olandese Laura Van der

Kamp e la francese Pauline

Ferrand Prevot. Al sesto posto

si è classificata l’altra azzurrina

SACHA MODOLO SUL PODIO DELLA PROVA IN LINEA U23

Rossella Callovi, 17^ Giorgia

Marchesin, 31^ Giulia Donato,

44^ Alessia Martini, 49^ Viviana

Gatto, 51^ Susanna Zorzi.

Un successo conquistato grazie

anche al buon lavoro di squadra

svolto dalle azzurrine di

Dino Salvoldi. Fino all’ultimo

giro il gruppo era compatto,

poi è scattata Rossella Callovi

raggiunta da altre tre atlete.

Alle loro spalle il gruppo, a circa

10”, era controllato dalle italiane

pronte per l’arrivo in volata.

Ancora una volta, il gioco di

squadra ha permesso la vittoria

di una nostra atleta. Peccato

per Anna Trevisi, che è scivolata

a circa 4 km dal traguardo.

“E’ il terzo anno consecutivo

che vinciamo il Campionato

Europeo con le donne juniores

- dice Dino Salvoldi -. Questa

è la conferma che il nostro

movimento non è fatto solo da

talenti individuali, ma da un

gruppo di atlete che, quando

indossano la maglia azzurra

corrono per il bene della squadra.

Sono molto soddisfatto”.

Nel pomeriggio si è svolta l’ultima

gara del fitto programma

dei Campionati Europei, quella

dedicata agli U23. Sacha Modolo

ha conquistato un brillante

terzo posto che, aggiunto

ai due ori degli juniores, rende

più che positivo il bilancio della

trasferta azzurra in Belgio. Sacha

Modolo, alfiere della Zalf

désirèe Fior, è nato a Conegliano

Veneto il 19 giugno 1987. Lo

spunto veloce è la sua dote migliore

e anche in Belgio si è fatto

valere nello sprint vinto dal

belga Kris Boeckmans davanti

al polacco Jaroslaw Marycz,

piazzandosi al terzo posto in

una gara di alto spessore tecnico.

Da segnalare il bel tentativo

operato da Alfredo Balloni con

il russo Kritskiy, sventato solo

in vista del traguardo. “Siamo

stati sempre presenti sia con

Marco Coledan nella fuga da

lontano, sia nelle posizioni di

testa - commenta il C.T. Andrea

Collinelli -. Ci è mancato

un uomo negli ultimi quattro

chilometri conclusivi per poter

centrare il primo gradino

del podio. Gli azzurri hanno

comunque corso bene, hanno

corso da squadra, ognuno ha

rispettato il proprio ruolo”.

Ordini di arrivo

CRONO

JUNIORES: 1. Joseph Perrett (Gbr) km. 28

in 34’58”, media 48,040; 2. Bob Jungels (Lux)

a 16”; 3. Kevin Labeque (Fra) a 18”; 4. Jasha

Sutterlin (Dui) a 18”; 5. Kevin De Jonghe a 31”;

6. Guillaume Van Keirsbulck a 33”; 7. Dylan

van Baarle (Ol) a 34”; 8. Alexander Randin

(Nor) a 44”; 9. Andreas Hofer (Oos) a 48”;

10. George Atkins (Gbr) a 53”; 27. Simone

Antonini (Ita) a 1’41”; 29. Antonj Orsani (Ita) a

1’47”; 53.Filippo Conte Bonin (Ita) a 3’15”.

DONNE UNDER 23: 1. Ellen van Dijk (Ol)

km. 28 in 36’41”; 2. Emilia Fahlin (Sve) a

20”; 3. Marianne Vos (Ol) a 24”; 4. Svitlana

Galyuk (Ucr) a 35”; 5. Trine Schmidt

(Dan) a 48”; 6. Melodie Lesueur (Fra) a

55”; 7. Valeriya Kononenko (Ucr) a 1’12”;

8. Viktoria Kondel (Rus) a 1’18”; 9. Latoya

Brulee (Bel) a 1’22”; 10. Katie Colclough

(Gbr) a 1’33”.

DONNE JUNIORES: 1. Pauline Ferrand

Prevot (Fra) km. 12 in 16’55”187, media

42,553; 2. Hanna Solovey (Ucr) a 0”110; 3.

Maria Grandt Petersen (Dan) a 30”; 4. Vaida

Pikauskaite (Lit) a 34”; 5. Aude Biannic (Fra)

a 35”; 6. Julie Leth (Dan) a 47”; 7. Susanna

Zorzi (Ita) a 52”; 8. Nicole Hanselmann (Svi)

a 58” 9. Elyzaveta Oshurkova (Oek) a 58”;

10. Sabrina-Lena Hofmann (Dui) a 58”7;

17. Giulia Donato (Ita) a 1’05”; 23. Chiara

Capuzzo (Ita) a 1’21”.

UNDER 23: 1. Marcel Kittel (Ger) Km.

37 in 47’24”; 2. Timofey Kritskiy (Rus)

s.t.; 3. Rasmus Quaade (Dan) a 1”; 4.

Nicolas Boisson (France) a 45”; 5. Evaldas

Siskevicius (Lit) a 46”; 6. Steven Kruijswijk

(Ol) a 59”; 7. Alfredo Balloni (Ita) a 1’;

8. Geoffrey Soupe (Fra) a 1’06”; 9. Jan

Ghyselinck (Bel) a 1’08”; 10. Blaz Jarc (Slo)

a 1’09”; 23. Stefano Borchi (Ita) a 1’59”; 24.

Marco Coledan (Ita) a 2’

STRADA

JUNIORES: 1. Luca Wackermann (Ita)

km. 135 in 3h10’30”; 2. Markus Barry

(Ol); 3. Arnaud Demare (Fra); 4. Marco

Haller (Aus); 5. Alexandre Billon (Fra); 6.

Tijmen Eising (Ol); 7. Eugenio Bani (Ita); 8.

Kostantin Yakimov (Rus); 9. Michel Koch

(ger); 10. Zico Waeytens (Bel).

DONNE UNDER 23: 1. Chantel Black (Ol);

2. Katie Colclough (Gbr) a 58”; 3. Marianne

Vos (Ol) a 1’03”; 4. Rasa Leleiyte (Lit) a 1’15”;

5. Denise Zuckermandel (Ger); 6. Pascale

Jeuland (Fra); 7. Alena Amialysik (Blr); 8.

Natalie Lamborelle (Lus); 9. Kelly Druits

(Bel); 10. Marina Romoli (Ita); 16. Lorena

Foresi; 17. Giada Borgato; 31. Valentina

Scadolara; 57. Eleonora Suelotto (Ita).

DONNE JUNIORES: 1. Elena Cecchini

(Ita) km. 63,3 in 1h34’46”; 2. Laura Van

der Kamp (Ol) a 1”; 3. Pauline Ferrand

Prevot (Fra); 4. Roxane Fournier (Fra) a 2”,

5. Melanie Woering (Ol); 6. Rossella Callovi

(Ita); 7. Maria Grandt Petersen (Dan); 8.

Amy Pieters (Ol); 9. Karolina Garczynska

(Pol); 10. Eline De Roover (Bel) a 6”, 17.

Giorgia Marchesin (Ita); 31. Giulia Donato

(Ita); 44. Alessia Martini (Ita); 49. Viviana

Gatto (Ita) a 20”; 51. Susanna Zorzi (Ita) a

24”.

UNDER 23: 1. Boeckmans Kris (Bel)

in 3h59’07”; 2. Marycz Jaroslaw (Pol); 3.

Modolo Sacha (Ita); 4. Keukeleire Jens (Bel);

5. Martinez Yannick (Fra); 6. Aistrup Nikola

(Dan); 7. Kristoff Alexander (Nor); 8. Furdi

Blaz (Slo); 9. Haceck_ Vojtech (R. Ceca); 10.

Sagan Peter (Slo); 29. Filippo Baggio (Ita);

61. Stefano Borchi (Ita) a 7”; 65. Elia Viviani

(Ita); 72. Alfredo Balloni (Ita); 106. Marco

Coledan (Ita) a 8’49”.

il Mondo del Ciclismo n.28

7


CRONACHE DELLE GARE

il Mondo del Ciclismo n.28

8

Campionati Italiani giovanili in Van di Non

di Luca Franchini

SARNONICO (TN) (4-5/7)

- La meglio gioventù delle

due ruote italiane lo scorso

weekend si è data appuntamento

a Sarnonico, in Val di

Non (Trentino), sede dei campionati

italiani giovanili 2009.

Un evento che tornava sulle

strade trentine a distanza di 28

anni dalla rassegna tricolore

di Pergine 1981 e che, alla luce

della soddisfazione generale e

degli apprezzamenti espressi

da dirigenti e commissari nazionali,

ha dato prova ancora

una volta dell’eccellenza organizzativa

raggiunta dal Trentino

in questi ultimi anni, ormai

divenuta proverbiale.

Tante strette di mano, dunque,

soprattutto per il comitato

organizzatore della Società

Ciclistica Valli del Noce,

amalgama di sei entità locali

nata proprio in occasione dell’evento

tricolore. Mai come in

questo caso, dunque, l’unione

ha fatto la forza, senza dimenticare

il grande lavoro svolto

dalla silenziosa massa dei volontari,

indispensabile per poter

organizzare eventi di tale

portata.

Al resto ci hanno pensato i

paesaggi e le strade della Val

di Non, capitale delle mele e

delle due ruote, terra che ha

dato i natali al campione del

mondo di Renaix 1988 Maurizio

Fondriest, nonché al forte

portacolori della Diquigiovanni

Androni Giocattoli, Leonardo

Bertagnolli, quest’anno

vincitore di una tappa al Giro

d’Italia e protagonista in questa

fase della stagione.

Una valle dove il ciclismo è di

casa, come accade ogni anno

nel mese di agosto in occasione

del classico Trofeo Melinda,

gara internazionale riservata

ai professionisti.

Questa volta, però, è toccato

ad esordienti ed allievi darsi

sportiva battaglia sulle strade

nonesi, con ben 6 maglie

La meglio gioventù

ha dato spettacolo

Le sfide tricolori aperte dagli esordienti, dove hanno prevalso

Balducci e Grillo fra le ragazze e Manzan e Pessotto tra i maschi.

Il week end si è chiuso con gli exploit degli allievi Milesi e Nardelli

IL GUIZZO DI FRANCESCA BALDUCCI; A DESTRA FEDERICO MANZAN IN PIENA AZIONE

tricolori in palio. Spettacolo

sportivo e festa non sono davvero

mancati.

LA CRONACA

ESORDIENTI 1° ANNO -

Il lungo weekend tricolore in

salsa nonesa si è aperto nella

mattinata di sabato, con la

gara riservata alle esordienti

primo anno femminili. Ben

126 le atlete presentatesi al

via, chiamate a sfidarsi sul selettivo

percorso di 8,55 km,

con partenza ed arrivo dal

paese di Sarnonico ed interessamento

anche dei Comuni di

Cavareno, Romeno e Seio.

Un circuito mosso, da affrontare

tre volte, ma non prima di

aver coperto nelle fasi iniziali

di gara un giro di lancio di

4,4 km, che ha portato le atlete

fino a Fondo (sede d’arrivo

del celebre Trofeo Melinda),

con successivo ritorno in quel

di Sarnonico.

In palio, la prima maglia tricolore,

finita sulle spalle della

pisana del GS Bustese Francesca

Balducci, che ha chiuso a

braccia alzate al termine dei

30 km del percorso.

Un successo arrivato grazie

alle doti di velocista messe

in mostra dalla pisana nello

sprint finale di gruppo, che la

Balducci ha vinto precedendo

di una lunghezza la portacolori

della SC Canavesi Martina

Biolo (in fuga assieme alla

vincitrice e a Gabriela Goddi

nelle prime battute di gara,

ma senza fortuna) e la veneta

della Sprint Vidor Edilsoligo

Jessica Piccolo, medaglia di

bronzo, con Arianna Fidanza

(Eurotarget Tx Active Still

Bike) ad accomodarsi ai piedi

del podio, davanti a Dora Ciccone

(Team Isonzo - Ciclistica

Pieris) e Sara Coffinardi

(Team Gauss Rdz Ormu), rispettivamente

quinta e sesta.

La prima corsa, dunque, si

è decisa in volata. Ben altra

cosa, invece, è stata la gara dei

pari età al maschile, che ha visto

il trionfo solitario del veneto

Federico Manzan (GS

Mosole).

Le strade trentine, e quelle

la Val di Non in particolare,

sembrano davvero portare

bene all’esordiente trevisano

del primo anno (1996) che,

dopo aver trionfato in quel di

Cles domenica 28 giugno, si è

prontamente ripetuto sabato

scorso a Sarnonico, seppur il

peso specifico delle due vittorie

sia ben differente, sia per la

difficoltà del percorso che per

la starting list della gara tricolore,

che vedeva al via la ìcremeî

della categoria (in totale,

erano 115 i concorrenti).

Decisamente più tosta, pertanto,

la gara odierna, disputata

sul selettivo percorso di

8,55 km, in questo caso da ripetere

4 volte, dopo il solito

giro di lancio di 4,4 km.

Percorsi selettivi che sembrano

davvero piacere a Manzan

il quale, scattato in salita

quando mancavano circa 15

chilometri dall’arrivo, ha proseguito

per un giro e mezzo


CRONACHE DELLE GARE

in solitaria, prima di tagliare

il traguardo con 30” di vantaggio

sul gruppo, regolato in

volata dal campano Andrea

Vernetti (Bici Marzano), medaglia

d’argento. Bronzo all’altro

veneto Manuel Masiero

(Fiumicello), che ha preceduto

a propria volta Lorenzo Fortunato

(SC San Lazzaro), Mattei

Visintin (Sk Devin) ed Enrico

Voltolina (Team Isonzo), rispettivamente

quarto, quinto

e sesto.

Applausi per Manzan, dunque,

la cui azione merita la maglia

tricolore. Un’azione arrivata

nella seconda parte della corsa,

dopo che, in avvio, c’erano

stati i tentativi del friulano Petelin

(in avanscoperta per soli

2 km), di Carrubba e Quaresmini,

ben controllati però dal

gruppo.

ESORDIENTI 2° ANNO -

Dopo il successo di Francesca

Balducci tra le classe 1996,

il comitato toscano cercava il

bis di giornata tra le esordienti

del secondo anno, niente

meno che con la sorella della

prima maglia tricolore dei

campionati italiani giovanili

2009, ovvero con Michela Balducci.

Un successo mancato

di un nulla, tant’é che la sorella

maggiore ha sfiorato fino

agli ultimi metri il sogno della

maglia tricolore, poi costretta

ad accontentarsi di una comunque

prestigiosa medag lia

d’argento.

Un risultato ottimo, arrivato

al termine della volata di

gruppo che, al pari di quanto

visto tra le Esordienti dell primo

anno, ha deciso la corsa.

La maglia tricolore, al termine

dei 38,5 km di gara (classico

giro di lancio di 4,4 km e

4 tornate del circuito di 8,55

km), è finita sulle spalle della

emiliana Natasha Grillo (Tonino

Lamborghini), seguita

al terzo posto da un’altra emiliana,

la compagna di squadra

Luisa Zenna, con Michela Balducci

nel mezzo.

Ad evitare lo sprint di gruppo,

al 17.o chilometro, ci avevano

provato Silvia Grotto e la già

citata Michela Balducci, che

aveva preso il via con la ferma

intenzione di ripetere il risultato

della sorella, per regalare

una doppietta al comitato toscano.

Il tentativo, però, non ha prodotto

l’esito desiderato, seppur

abbia garantito una certa

selezione. All’ultimo giro,

infatti, rimangono solamente

in 25 al comando, poi, in vista

del traguardo, il gruppo di testa

si divide in due tronconi. A

decidere, come detto, è la volata

di gruppo, vinta da Natasha

Grillo.

Volata di gruppo tra le Esordienti

del secondo anno femminili,

medesimo finale anche

nella gara al maschile, che ha

regalato la gioia della maglia

tricolore al trevisano del Team

Bosco di Orsago Yuri Pessotto,

secondo oro dei campionati

italiani per il comitato veneto.

Uno Yuri Pessotto da dieci e

lode quello visto sulle strade

trentine, protagonista assoluto

della corsa, prima in fuga

assieme ad altri corridori (tra

i quali Andreoletti, Terracciano,

Maffeis e Lizde), poi bravo

a vincere la volata di gruppo,

quest’ultimo caparbio nel

chiudere sulla fuga a due del

siciliano Amarù e di Eros Colombo.

che aveva caratterizzato

le fasi finali di corsa, e che si

è spenta a soli 2 km dall’arrivo

(in totale, erano 47 i chilometri

di gara, con giro di lancio e

5 tornate del circuito di 8,55

km). In precedenza invece, ma

senza fortuna, ci aveva provato

più volte Dell’Aglio, capace

di raggiungere un vantaggio

massimo di 22”.

Anche in questo caso, quindi,

è servita la volata per assegnare

le medaglie, con Pessotto a

precedere al fotofinish il friulano

Manuele Berton del GC

Pasiano (argento) ed il portacolori

del Pedale Sanmurese

Mattia Viel (Piemonte), medaglia

di bronzo.

ALLIEVI - Apertura domenicale

con le ragazze, poi è toccato

ai ragazzi apporre il sigillo

finale sull’edizione trentina

dei campionati italiani giovanili.

A brindare con spumante

trentino, in mattinata, è toccato

alla Lombardia, che ha

festeggiato la maglia tricolore

dell’allieva del Pedale Senaghese

Eleonora Milesi, partita

in solitaria ai 5 km dall’arrivo,

senza lasciare diritto di replica

alle avversarie.

L’atleta lombarda ha tagliato il

traguardo a braccia alzate, al

termine di una corsa priva di

grandi sussulti, eccezion fatta

per qualche timido tentativo

di fuga, sempre ben controllato

dal gruppo.

L’argento, invece, è finito al

collo della piemontese Corinna

Defilé (SC Canavesi), che

ha vinto la volata di gruppo,

seguita al terzo posto dalla

bresciana Lisa Gamba (Azzurra

Gauss), medaglia di bronzo

(lo scorso anno vinse la maglia

tricolore tra le esordienti

del secondo anno a MondovÏ).

Come detto, è stata una gara

tattica quella svoltasi su l’anello

iniziale di 4,4 km (con passaggio

da Fondo), per poi immettersi

sul circuito di 8,55

km, da ripetere 6 volte.

La cronaca non regala molti

spunti, tant’é che prima di

assistere al primo tentativo di

fuga si deve attendere fino al

km 34, quando evadono dal

gruppo Simoncini, Ferrari,

Paladin, Romanelli e Bortolotti,

riprese però pochi chilometri

dopo. A 13 km dal traguardo

ci provano Venerito e

Perico, subito riprese, emulate

poco più tardi dalla portacolori

della Moro Scott Spercenigo

Soraya Paladin: anche

per lei, nulla da fare.

L’attacco decisivo arriva a 5

km dall’arrivo, per opera di

Eleonora Milesi. La sua azione

non trova la pronta risposta

del gruppo, permettendo

alla lombarda di conquistare

la maglia tricolore con la sod-

NATASHA GRILLO E YURI PESSOTTO SUL PODIO CON BERTON E VIEL

il Mondo del Ciclismo n.28

9


CRONACHE DELLE GARE

disfazione dell’arrivo solitario.

L’ultima parola di questa rassegna

tricolore, infine, è toccata

ai maschi. O meglio, al trentino

Stefano Nardelli. E’ suo

l’ultimo acuto dei campionati

italiani giovani di Sarnonico,

quale ideale epilogo dell’evento

organizzato dalla Società Ciclistica

Valli del Noce, che ha

potuto festeggiare proprio in

chiusura la vittoria di un corridore

trentino, tra l’altro arrivata

nella gara regina dell’intera

manifestazione.

Erano 73,900 i chilometri di

gara, con i concorrenti chiamati

ad affrontare il classico

giro di lancio di 4,4 km, nonchè

otto tornate di un circuito

di 8,7 km, leggermente più

lungo di quello disegnato per

le colleghe al femminile.

Un percorso selettivo, che ha

messo a dura prova i 133 corridori

al via, pronti a regalare

emozioni fin dalle prime battute,

con continui tentativi di

fuga.

Già in avvio, infatti, Fabbio

Gadda ha tentato l’allungo

(nono chilometro), poi emulato

da Matteo Parenti (km 20),

dal trio formato da Forconi,

Mazzelli e Cardinali (in fuga

dal 24° al 28° km) e dall’altro

terzetto composto da Martinelli,

Andreetta e Verona, questi

ultimi capaci di raggiungere

un vantaggio massimo

attorno ai 40”, in avanscoperta

dal km 31 al km 42.

A quel punto, ci ha provato la

coppia Ceccanti-Cenci, seguita

nel proprio intento dal duo

Spangaro-Longo, ma il gruppo

non si è lasciato sfuggire di

mano la situazione: al km 62,

ancora nulla di fatto.

Gli ultimi 10 chilometri di

gara hanno regalato un’emozionante

serie di scatti e contro

scatti, tra i quali quelli di

Simone Andreetta e dei trentini

Francesco Rosa e Stefano

Nardelli.

Proprio quest’ulimo, scattato

a 7 km dalla fine, ha trovato

il momento giusto per affondare

l’attacco decisivo, autore

di una sorta di cronometro

individuale che lo ha portato

a braccia alzate sotto il traguardo

di Sarnonico, con 8” di

vantaggio sul gruppo.

L’argento, invece, è andato al

lombardo del GS Ronco Elettronave

Nicolas Marini, uno

dei favoriti della vigilia in virtù

delle sue 11 vittorie stagionali.

Marini ha regolato in volata

il gruppo, precedendo il

campione italiano a cronometro

Nicola Rossi, veneto della

Sprint Vidor Edilsoligo.

ELEONORA MILESI E STEFANO NARDELLI, CAMPIONI TRA GLI ALLIEVI

Ordini di arrivo

il Mondo del Ciclismo n.28

10

Prima Giornata

ESORDIENTI F. 1° ANNO: 1. Francesca Balducci (GS Butese);

2. Martina Biolo (SC Canavesi); 3. Jessica Piccolo (Sprint Vidor

Edilsoligo); 4. Greta Rossetti (SC Cesano Maderno); 5. Catherine

Altobelli (Team Isonzo); 6. Maria Vittoria Sperotto (GS CMB Cycle

Women); 7. Linda Baronchelli (Team Gauss); 8. Martina Centomo

(SC Canavesi); 9. Giorgia Titton (Sprint Vidor Edilsoligo); 10.

Marika Campagnaro (Avantec Artuso Tre Colli).

ESORDIENTI M. 1°ANNO: 1. Federico Manzan (GS Mosole);

2. Andrea Vernetti (Bici Marzano) a 30”; 3. Manuel Masiero

(Fiumicello); 4. Lorenzo Fortunato (S.C. San Lazzaro); 5. Matteo

Visintin (Sk Devin); 6. Enrico Voltolina (Team Isonzo - Ciclistica

Pieris); 7. Gabriele Giannelli (G.S. Stradella); 8. Andrea Verardo

(A.S.D Sacilese Euro) a 51”; 9. Filippo Rocchetti (Free Photobike

Team); 10. Francesco Russo (G.S.Giovani Giussanesi).

ESORDIENTI F. 2° ANNO: 1. Natasha Grillo (Tonino Lamborghini);

2. Michela Balducci (GS Butese); 3. Luisa Zenna (Tonino

Lamborghini); 4. Arianna Fidanza (Eurotarget TX Active Still Bike);

5. Dora Ciccone (Team Isonzo); 6. Sara Coffinardi (Team Gauss); 7.

Linda Fattori (UC Val d’Illasi); 8. Marta Giudici (Eurotarget TX Active

Still Bike); 9. Nicole Nussbaumer (Team Femminile Trentino); 10.

Silvia Giuliani (Eurotarget TX Active Still Bike).

ESORDIENTI M. 2° ANNO: 1. Yuri Pessotto (Team Bosco di

Orsago); 2. Manuele Berton (Pasiano); 3. Mattia Viel (Pedale

Sanmaurese); 4. Simone Manfredi (U.S. Calcara); 5. Gianluca Esposito

(A.S.D. G.S. Imperiale Grumese); 6. Fabio Tiefenthaler (U.S.Aurora

Petrolvilla Group); 7. Francesco Antognazza (U.S. Carbonate Lisar); 8.

Giovanni Amarù (A.S.D. Renault Amarù); 9. Ivo Da Ros (A.S.D Sacilese

Euro 90 P3); 10. Emanuele Sabatini (A.S.D.S.S No-Ce-Euro 90).

Seconda Giornata

ALLIEVE: 1. Eleonora Milesi (Pedale Senaghese) Km. 55,6 in

1’39’34”, media 33.505; 2. Corinna Defilè (SC Canavesi); 3. Lisa

Gamba (Azzurra Gauss); 4. Lara Vieceli (Avantec Artuso Tre Colli)

a 8”; 5. Anna Zita Maria Stricker (U.S.Cristoforetti Fondriest

Anaune); 6. Maria Giulia Confalonieri (Gs Cicli Fiorin-Despar

Asd); 7. Alice Tagliapietra (G.S. Young Team Arcade); 8. Simona

Bortolotti (Team Femminile Trentino); 9. Giorgia Baraldo (S.C.

Vecchia Fontana); 10 Alessandra Tomasini (G.S. Alto Adige).

ALLIEVI: 1. Stefano Nardelli (Us Montecorona Garbari Multipli

Arcese) Km. 73,900 in 1.53’15”. media 39,152; 2. Nicolas Marini (GS

Ronco Elettronave) a 8”; 3. Nicola Rossi (Sprint Vidor Edilsoligo);

4. Francesco Castegnaro (G.S La Rizza Thermo King); 5. Christian

Facca (Lib Ceresetto Pratic Danieli); 6. Matteo Cigala (Monteclarense

A.S.D.); 7. Giacomo Peroni (Off.Alberti U.C. Val d’Illasi); 8. Adriano

Lenti (Guazzolini Coratti-Borgonuovo); 9. Carlo Silvestre (A.S.D. G.S.

Imperiale Grumese); 10. Davide Martinelli (G.S. Ronco Elettronave).


GIRO DONNE

Partita dalla toscana la 20 a edizione del Giro d’Italia Internazionale femminile

Nel segno di Amber

L’iridata della crono Neben guida la classifica

dopo le prime tre tappe. Gran finale in Molise, Puglia

e Campania con l’arrivo a Grumo Nevano domenica 12 luglio

KIRSTEN WILD

di Michela Mastrangelo

LE PRIME TRE TAPPE della

ventesima edizione del Giro

Donne si archiviano nel segno

di Amber Neben. L’atleta californiana,

trentaquattrenne, iridata

crono ai mondiali di Varese,

non ha deluso le aspettative

della vigilia dominando la sfida

contro il tempo.

Ha percorso i 13 chilometri

e mezzo che portavano la carovana

rosa da Pontedera a S.

Maria a Monte in 20’39”26

alla media di 43,574, balzando

in testa alla classifica generale.

Un tracciato piuttosto

impegnativo e congeniale alle

sue caratteristiche. Le piazze

d’onore sono andate alla connazionale

Armstrong giunta

a 14” e alla britannica Pooley

transitata a 30”. Si sono difese

Bubnenkova, Arndt, Cantele

(ottima quinta e prima italiana

nella classifica generale), Hausler,

Antoshina, Pucinskaite e

Villumsen. Più attardata Fabiana

Luperini, fra le protagoniste

nella tappa disputata il

giorno precedente.

Con il successo nella prova a

cronometro, la Neben ha strappato

la maglia rosa dalle spalle

di Edita Pucinskaite, regina a

Pratolino di Vaglia, una frazione

che aveva messo in evidenza

anche la buona condizione

della vincitrice del 2008 Fabiana

Luperini, seconda al traguardo,

Noemi Cantele, quinta,

e Tatiana Guderzo, decima.

La prima maglia rosa del giro,

assegnata nel cronoprologo di

Scarperia (Fi), era andata alla

ventisettenne olandese Kristen

Wild, seconda la statunitense

Armstrong, terza la danese

Villumsen,dodicesima e prima

delle italiane la tricolore crono

Cantele. Oggi (giovedì 9 luglio)

si disputerà la sesta tappa

da Cerro al Volturno a S. Elena

Sannita (IS) di Km 119,300.

Venerdì settima tappa da Andria

a Castel del Monte (BA) di

Km 131,200; sabato 11 luglio

ottava tappa da S.Marco dei

Cavoti (BN) a Pesco Sannita

(BN) di Km 115,600; gran finale

domenica 12 luglio a Grumo

Nevano con un tracciato di

113,200 chilometri.

Ordini d’arrivo

CRONOPROLOGO: 1. Kirsten

Wild (Ol, Cervelo TestTeam)

Km. 2,5 in 3’06”, media 48,387; 2.

Kristin Armstrong (USA, Cervelo

TestTeam) a 4”; 3. Linda Melanie

Villumsen (Dan, Team Columbia

HTC Women) a 4”; 4. Ina Yoko

Teutenberg (Ger, Team Columbia

HTC Women) a 5”; 5. Charlotte

Becker (Ger, Equipe Nürnberger

Versicherung) a 5”; 6. Katharine

Carroll (USA) a 6”; 7. Susanne

Ljungskog (Sve, Team Flexpoint)

a 6”; 8. Iris Slappendel (Ol, Team

Flexpoint) a 6”; 9. Trine Schmidt

AMBER NEBEN

IL PODIO DELLA 1 A TAPPA

(Dan, Team Flexpoint) a

6”; 10. Chantal Beltman

(Ol, Team Columbia

HTC Women) a 6”.

1^ TAPPA: 1. Edita

Pucinskaite (Ltu, Gauss

RDZ Ormu - Colnago)

Km. 99,9 in 2.46’21”; 2.

Fabiana Luperini (Ita,

Selle Italia Ghezzi);

3. Judith Arndt (Ger,

Team Columbia HTC

Women); 4. Mara Abbott

(USA, Team Columbia

HTC Women); 5. Noemi

Cantele (Ita, Bigla

Cycling Team) a 3”; 6.

Nicole Brandli (Svi,

Bigla Cycling Team); 7.

Amber Neben (USA,

Equipe Nürnberger

Versicherung); 8.

Diana Ziliute (Ltu, Safi - Pasta

Zara Titanedi) a 5”; 9. Emma

Pooley (GBr, Cervelo TestTeam);

10. Tatiana Guderzo (Ita, S.C.

Michela Fanini Record Rox) a 9”.

2^ TAPPA: 1. Amber Neben

(Usa-Equipe Nurnberger) Km.

13,5 in 20’39”, media 37,142;

2. Kristin Armstrong

(Cervélo Test Team) a 14”;

3. Emma Pooley (Cervélo

Test) a 30”; 4. Svetlana

Bubnenkova (Fenixs

Edilsavino) a 39”; 5. Judith

Arndt (team Columbia)

a 45”; 6. Cantele a 46”; 7.

Hausler a 51”; 8. Antoshina

a 56”; 9. Pucinskaite a 58”;

10. Villumsen a 1’07.

CLASSIFICA GENERALE

DOPO LA 3A PROVA:

1. Amber Neben (Usa

Equipe Nurnberger);

2. Armstrong a 26”; 3.

Pooley a 37”; 4. Arndt

a 45”; 5. Cantele a 54”;

6. Bubnenkova a 56”; 7.

Pucinskaite a 57”.

il Mondo del Ciclismo n.28

11


CRONACHE DELLE GARE

il Mondo del Ciclismo n.28

12

Internazionale Juniores - 30 a 3 Tre Bresciana

L’ULTIMA TAPPA della 30^

edizione della 3 Tre Bresciana

non muta le sorti finali della

corsa internazionale, organizzata

con la ben nota perizia

dal V.C. Rinascita. Francesco

Sedaboni mette una seria ipoteca

con il terzo posto nella

crono di Cigole, dove indossa

la maglia di leader a spese di

Toniatti. Il bresciano poi controlla

con il suo Team Giorgi

tutte le operazioni fino alla

volata a ranghi compatti sul

traguardo di Adro, salendo sul

primo gradino del podio.

Ventisette squadre di quattro

corridori, per un totale di 108

concorrenti, alla corsa che si

articola in quattro giornate di

gara, una delle quali - la seconda

- divisa in due semitappe.

Per il Velo Club Rinascita quella

di quest’anno è un’edizione

speciale, perché con la partecipazione

della nazionale sudafricana

ha la soddisfazione di

avere avuto in corsa, dal 1980 a

oggi, corridori dei cinque continenti:

una gioia enorme per

Sandro Sellari & company, da

sempre innamorati del ciclismo,

soprattutto giovanile. Al

via oltre alla nazionale sudafricana,

altre cinque formazioni

straniere: la nazionale russa

e quattro di club, vale a dire

Predictor Ardennes (Belgio),

Team Wallonie (Belgio), Suisse

Romande (Svizzera), Festina

Hobro (Danimarca). In

TONIATTI A SAREZZO

Sedaboni... ai punti

Quinto centro stagionale del bresciano, il più regolare

nelle quattro giornate di gara. Lander, Toniatti (primo giovane),

Dalla Costa, Mathiesen e Zordan vincitori delle tappe

SEDABONI CON PATRON GIORGI ED ORGANIZZATORI

quest’ultimo quartetto figura

un corridore svedese, primo

nella storia della 3 Tre. E per

la seconda volta in tre anni alla

partenza c’è anche il neo-campione

italiano Andrea Zordan,

uomo di punta della Contri

cara a Roberto Valalta. Ma vediamo

come è andata la corsa

giorno per giorno.

Il film della gara

MOLINETTO (BS) (2/7) -

Prende il via da Molinetto, con

il cronoprologo in notturna, la

30^ edizione della 3 Tre Bresciana,

classica internazionale

per la categoria juniores. Nello

spettacolare avvio contro

il tempo s’impone il giovane

Sebastian Lander, diciottenne

danese della Festina. In seconda

posizione il veronese Nicola

Toffali (Contri Autozai),

che a sua volta ha preceduto

Mattia De Marchi. Al quarto

posto Alberto Cornelio, del

Team Giorgi Hertz.

CRONOPROLOGO: 1.

Sebastian Lander (Dan) Km.

2,7 in 3’29”84, media 46,321; 2.

Nicola Toffali (Ita, Gcd Contri

Autozai Liotto) a 1”03; 3. Mattia

De Marchi (Ita, Team La Torre)

a 1”84; 4. Alberto Cornelio (Ita,

Team Giorgi A.S.D.) a 1”89;

5. Quentin Van Heuverswijn

(Team Wallonie) a 2”33; 6. David

Michael Mazzon (Ita, A.D.Fdb-

Car Diesel-V.C Schio 1902) a

2”40; 7. Jeppe Likke Nielsen (Dan,

G&M Festina Hobro) a 2”64; 8.

Marco Ceglia (Ita, Team Ambra

Cavallini Vangi) a 3’07; 9. Liam

Bertazzo (Ita, Team La Torre) a

3”29; 10. Degn Larsen Casper

(Dan, G&M Festina Hobro) a

3”63.

SAREZZO (3/7) - Andrea Toniatti,

alfiere dell’Asd Us Ausonia

Csi Pescantina, si afferma

per distacco nella prima

tappa della 3 Tre Bresciana e

guadagna il primo posto della

classifica generale. Toniatti

parte all’attacco sulla salita

finale del percorso accumulando

una ventina di secondi

sugli immediati inseguitori. Il

giovane trentino resiste al ritorno

di Matteo Piazza (Contri

Autozai Liotto), Giacomo

Berlato (Fdb-Car Diesel-V.C

Schio) e Francesco Sedaboni

(Team Giorgi A.S.D.), che tagliano

il traguardo nell’ordine

con 16” di ritardo. Toniatti

precede in classifica di 8” Sedaboni

e di 11” Piazza.

1^ TAPPA: 1. Andrea Toniatti

(Ita, A.S.D. Us Ausonia Csi

Pescantina) Km. 93,5 in 2.21’03”,

media 39,731; 2 Matteo Piazza

(Ita, Gcd Contri Autozai Liotto)

a 16”; 3. Giacomo Berlato (Ita,

A.D.Fdb-Car Diesel-V.C Schio);

4. Francesco Sedaboni (Ita, Team

Giorgi A.S.D.); 5. Quentin Borcy

(Bel, Team Wallonie) a 54”; 6.

Andrea Crema (Ita, Romanese

Asd) a 55”; 7. Luca Ferrario

(Ita, Cicl.Biringhello) a 1’26”; 8.

Johan Van Zyl (Rsa); 9. Enrico

Dalla Costa (Ita,A.S.D. U.S.

Montecorona) a 1’38”; 10. Simon

Pellaud (Svi).

CIGOLE (4/7) - La frazione

a cronometro della 2^ tappa

SEBASTIAN LANDER


CRONACHE DELLE GARE

della 3 Tre Bresciana costa la

maglia di leader ad Andrea

Toniatti, che deve cederla a

Francesco Sedaboni, ottimo

terzo a Cigole dietro i danesi

della Festina Hobro, Christian

Mathiesen e Sebastian Lander.

L’alfiere del Team Giorgi

è stato finora il più regolare

tra i contendenti, sempre nelle

prime posizioni negli arrivi di

tappa, anche se manca l’acuto

della vittoria. Ora guida la

classifica con 24” su Toniatti,

31” su Berlato e 43” su Piazza.

Nella frazione del mattino,

con arrivo a San Vigilio, si era

aggiudicato lo sprint a ranghi

compatti Enrico Dalla Costa

(U.S. Montecorona) davanti a

Lorenzo Del Mastio (Ambra

Cavallini Vangi) e Gian Luca

Remondi (Cycling Team Nial

Nizzoli).

2^ TAPPA (prima semitappa in

linea): 1. Enrico Dalla Costa (Ita,

A.S.D. U.S. Montecorona) km.

78,4 in 1.55’32”, media 40,716; 2.

Lorenzo Del Mastio (Ita, Team

Ambra Cavallini Vangi); 3. Gian

Luca Remondi (Ita, A.S.D.Cycling

Team Nial Nizzoli); 4. Andrea

Toniatti (Ita, A.S.D. Us Ausonia

Csi Pescantina); 5. Andrea

Manfredi (Ita, Team Ambra

Cavallini Vangi); 6. Mattia De

Marchi (Ita, Team La Torre); 7.

Francesco Sedaboni (Ita, Team

Giorgi A.S.D.); 8. Andrea Poli

(Ita, Gs Berti Mobili Benassi); 9.

Giacomo Berlato (Ita, A.D.Fdb-

CHRISTIAN MATHIESEN

Car Diesel-V.C Schio 1902); 10.

Andrea Zordan (Ita, Gcd Contri

Autozai Liotto) a 5”.

2^ TAPPA (seconda semitappa

crono): 1. Christian Mathiesen

(Dan, G&M Festina Hobro)

Km.9,3 in 11’59”52, media

46,531; 2. Sebastian Lander (Dan,

G&M Festina Hobro) a 7”55; 3.

Francesco Sedaboni (Ita, Team

Giorgi A.S.D.) a 8”13; 4. Liam

Bertazzo (Ita, Team La Torre) a

9”48; 5. Gian Luca Remondi (Ita,

A.S.D.Cycling Team Nial Nizzoli)

a 11”41; 6. Degn Larsen Casper

(Dan, G&M Festina Hobro) a

12”23; 7. Michele Tonelli (Ita,

Romanese Asd) a 12”24; 8. Nicola

Toffali (Ita, Gcd Contri Autozai

Liotto) a 13”57; 9. Lorenzo

Del Mastio (Ita, Team Ambra

Cavallini Vangi) a 14”43; 10.

Davide Gennari (Ita, A.D.Fdb-Car

Diesel-V.C Schio) a 14’96”.

ADRO (5/7) - Francesco Sedaboni

passa a riscuotere

ANDREA ZORDAN AD ADRIO

dopo aver controllato con il

suo Team Giorgi tutte le operazioni

fino alla volata a ranghi

compatti sul traguardo di

Adro. Qui il bresciano può finalmente

gioire, dopo lo sprint

vinto dal neo tricolore Andrea

Zordan, davanti al belga Julien

Dechesne e a Luca Cingi.

Inutili i tentativi di Toniatti

(Us Ausonia Csi Pescantina)

e di Berlato (Fdb-Car Diesel-

V.C Schio) per capovolgere il

risultato a loro favore. Mantengono

ambedue le rispettive

posizioni sul secondo e terzo

gradino del podio con gli

stessi distacchi. Per Toniatti

anche la consolazione di aver

vinto la classifica giovani di

primo anno davanti allo stesso

Berlato. Al belga Quentin

Borcy (Team Wallonie) il primato

tra gli stranieri.

Francesco Sedaboni, diciassette

anni bresciano di Concesio,

ha ottenuto così la quinta

vittoria stagionale, la più

prestigiosa.

3^ TAPPA: 1. Andrea Zordan

(Ita, Gcd Contri Autozai Liotto)

Km. 108 in 2.38’52”, media 40,789;

2. Julien Dechesne (Bel, Lotto

Predictor Vc Ardennes); 3. Luca

Cingi (Ita, A.S.D.Cycling Team

Nial Nizzoli); 4. Enrico Dalla

Costa (Ita, A.S. Dilettantistica

U.S. Montecorona); 5. Francesco

Sedaboni (Ita, Team Giorgi

A.S.D.); 6. Lorenzo Del Mastio

(Ita, Team Ambra Cavallini

Vangi); 7. Manfredi Andrea (Ita,

idem); 8. Davide Fumagalli (Ita, S.

C. Brugherio Sportiva Asd); 2:38;

9. Davide Formolo (Ita, A.S.D.

Us Ausonia Csi Pescantina); 10.

Andrea Crema (Romanese Asd).

CLASSIFICHE

GENERALE: 1. Francesco

Sedaboni (Ita, Team Giorgi

A.S.D.) Km. 291,8 in 7.11’23”,

media 40,586; 2. Andrea Toniatti

(Ita, A.S.D. Us Ausonia Csi

Pescantina) a 24”; 3. Giacomo

Berlato (Ita, A.D.Fdb-Car Diesel-

V.C Schio) a 31”, 4. Quentin Borcy

DALLA COSTA A SAN VIGILIO

(Bel, Team Wallonie) a 1’28”;

5. Gianluca Remondi (Ita, Asd

Cycling Team Nial Nizzoli) a

1’30”; 6. Enrico Dalla Costa (Ita,

Asd Us Montecorona) a 1’31”; 7.

Andrea Poli (Ita, Gs Berti Mobili

Benassi) a 1’34”; 8. Lorenzo

Del Mastio (Ita, Team Ambra

Cavallini Vangi) a 1’35”; 9. Andrea

Crema (Ita, Romanese Asd) a

1’41”; 10. Matteo Piazza (Ita, Gdc

Contri Autozai Liotto) a 1’43”.

GIOVANI: Andrea Toniatti

(Ita, A.S.D. Us Ausonia Csi

Pescantina); 2. Giacomo Berlato

(Ita, A.D.Fdb-Car Diesel-V.C

Schio) a 7”; 3. Andrea Manfredi

(Ita, Team Ambra Cavallini Vangi)

a 1’35”.

STRANIERI: 1. Quentin Borcy

(Bel, Team Wallonie); 2. Julien

Dechesne (Bel, Lotto Predictor Vc

Ardennes) a 26”; 3. Johan Van Zyl

(Rsa) a 37”.

Servizio fotografico Rodella

il Mondo del Ciclismo n.28

13


CRONACHE DELLE GARE

Internazionale élite/U23 - 50° Giro della Valli Aretine

di Antonio Mannori

RIGUTINO DI AREZZO

(AR) (5/7) - E’ stata l’edizione

delle nozze d’oro per il Giro

delle Valli Aretine, gara internazionale

elite under 23 e per

festeggiare questa ricorrenza,

la Società Ciclistica Rigutinese

ha scelto un finale di corsa

inedito quanto impegnativo.

Infatti, ha proposto l’arrivo

presso Podere Rigutinelli al

centro di uno splendido parco

naturale con 4 chilometri

finali di ascesa davvero impegnativa

e difficile dove si è

scatenata la bagarre. Si è imposto

alla fine, il non ancora

ventenne vicentino di Molvena,

Enrico Battaglin della

Zalf DesirËe Fior, team che

allunga così la serie dei suoi

successi in questo 2009. Certo

una splendida soddisfazione

per lui, visto che Battaglin

era tra coloro che non aveva

ancora vinto nello squadrone

veneto diretto magistralmente

da Luciano Rui, oggi assente

dalla Toscana perché in

Belgio per seguire Sacha Modolo

che ha ottenuto la medaglia

di bronzo nel campionato

europeo. Dopo il Valico della

Scheggia e le strade della Val

Tiberina, quelle della Valdichiana

con la salita delle Foce,

per un confronto sempre interessante,

condotto a notevole

andatura. Ed il finale vedeva

protagonista un folto gruppo

(49 coloro che hanno porta-

Nozze d’oro con Battaglin

Il vicentino approfitta del marcamento stretto del compagno

di squadra Brambilla e nei metri finali piazza l’allungo decisivo

BATTAGLIN E, SOTTO, IL PODIO (FOTO SCANFERLA)

to a termine la corsa). Apriva

le ostilità finali Adriano Malori,

iridato della crono e vincitore

qualche giorno fa a Pescara

della medaglia d’oro ai

Giochi del Mediterraneo, ma

il suo generoso attacco veniva

neutralizzato ai piedi della

collina finale verso Podere

Rigutinelli. Lungo la salita la

squadra trevigiana della Zalf

DesirËe Fior ha giocato la carta

Brambilla. Il forte azzurro

si è scatenato dando spettacolo,

tanto che sembrava in

grado di potercela fare, e con

lui in agguato anche il compagno

di squadra Battaglin.

Il tandem della Zalf désirée

Fior ha tenuto testa al croato

Kvasina, al sempre bravo e

temibile australiano Porte, a

Centra e Koren, altri corridori

quotatissimi e pronti per vincere

questa prestigiosa corsa

che festeggiava i 50 anni.

Brambilla ha dovuto subire

il ritorno del ventottenne nazionale

croato, poderoso nella

sua azione, ma a questo punto

ecco la freschezza atletica,

l’estro, la classe di Battaglin,

una delle promesse del nostro

ciclismo. La sua progressione

è stata fantastica, ed anche

Kvasina ha dovuto mollare

perdendo qualche metro

mentre Brambilla non mollava

e completava l’affermazione

di squadra del team trevigiano.

Un podio con due atleti

e Battaglin era felicissimo per

il successo. La sua prima vittoria

della stagione 2009 dopo

quattro piazzamenti nei primi

cinque, era di grande spessore

tecnico. Detto che la corsa

che ha incontrato anche qualche

spruzzo di pioggia durante

il suo itinerario, è stata

condotta a quasi 42 di media

e che i partenti sono stati 139

dei 195 iscritti, possiamo dire

che il finale in salita verso il

parco naturale, ha reso spettacolare

e combattuta fino

allíultimo metro la competizione

e quindi può essere una

soluzione da ripetere anche il

prossimo anno da parte dei

dirigenti della Società Ciclistica

Rigutinese.

il Mondo del Ciclismo n.28

14

1.

2.

3.

4.

Ordine di arrivo

Enrico Battaglin (Zalf désirée Fior) km 150 in 3h35’, media

41,860 km/h

Matija Kvasina (Naz. Croazia) a 1”

Gianluca Brambilla (Zalf désirée Fior

Julian Richard Porte (Bedogni Grassi Natalini

Monsummanese) a 3”

Paolo Centra (Team Futura Matricardi)

Kristijan Koren (Bottoli Ramonda Nordelettrica)

Angelo Pagani (idem)

Fabrizio Lucciola (Danton Caparrini Vibert Italia)

Luca Iattici (Ginestra Gabbiano Alessi)

5.

6.

7.

8.

9.

10. Gabriele Graziani (Petroli Firenze Caselli Gragnano).


CRONACHE DELLE GARE

Nazionale Elite - 22° Gran Premio Vini Doc Valdadige

di Francesco Coppola

RIVALTA DI BRENTINO

BELLUNO (VR) (5/7) - Quella

che si è appena conclusa è

stata una domenica memorabile

e di grandi soddisfazioni

per la Zalf désirée Fior, che

nel giro di 24 ore ha portato a

casa la medaglia di bronzo ai

campionati europei di Hooglede

Gits grazie a Sacha Modolo,

e ha conquistato una

fantastica doppietta in Toscana

con il vicentino Enrico Battaglin

e in Veneto con il veneziano

Davide Gomirato. Un

successo che dimostra come il

club voluto dalle famiglie Fior

e Lucchetta, resti ai vertici nei

grandi e importanti appuntamenti

internazionali grazie al

talento dei propri corridori.

A rimettere ordine in un pomeriggio

carico di emozioni

è stato il tecnico Luciano Rui,

volato in Belgio al seguito della

nazionale azzurra. “E’ una bellissima

giornata - ha osservato

con un pizzico di emozione

il direttore sportivo. Con questo

bronzo ritorniamo protagonisti

anche in campo continentale,

cosa che ci mancava

dal titolo conquistato a cronometro

da Manuel Quinziato;

con la doppietta italiana possiamo

pure rilanciare questo

2009. Questi ragazzi - ha concluso

- hanno un potenziale

enorme, di qui a fine stagione

ci sarà proprio da divertirsi”. A

concludere in bellezza la prima

domenica di luglio per la compagine

di Castelfranco Veneto,

è stata la meritatissima vittoria

ottenuta da Davide Gomirato

nel 22° Gran Premio Vini

Doc Valdadige Terra dei Forti,

organizzato dal Gruppo Sportivo

Quarella e messo a punto

con consumata perizia dal

mitico Agostino Contin. La

gara era valida per la settima

prova, delle dieci programmate,

del 14° Prestigio d’Oro Fiera

del Riso di Isola della Scala,

del 10° Gran Premio Direttori

Gomirato, volata

che non dà scampo

Il velocista veneziano ha messo la sua ruota davanti a Masiero e

Menapace, ponendo il sigillo al week end magico della Zalf désirée Fior

Sportivi Feltre Traslochi e del

6° Gran Premio Maglificio Antonella

Club 88. Quella ottenuta

dal quasi ventunenne Gomirato

- è nato il 13 novembre

del 1988 ed è soprannominato

dai compagni “Gomi o Bostik”

- è stata una vittoria fortemente

voluta, nella quale tutta la

squadra ha recitato un ruolo di

primo piano. Infatti, Gomirato,

al bis stagionale, ha regolato

tutti allo sprint al termine di

IL PODIO E, SOTTO, LA VOLATA DI GOMIRATO (FOTO RODELLA)

una gara molto bella e tirata, in

cui i ragazzi diretti da Luciano

Camillo hanno tenuto costantemente

sotto controllo ogni

azione. Il corridore veneziano

ha preceduto nell’ordine l’altro

veneziano Federico Masiero

(Marchiol Site Liquigas) ed

il trentino Andrea Menapace

(Moro Scott Bycicle Line Specenigo).

La precedente vittoria

Gomirato l’aveva centrata il 16

maggio scorso a Rodigo (Mantova)

nel Trofeo Marcegaglia.

L’ottava prova del 14° Prestigio

d’Oro Fiera del Riso si disputerà

a Scomigo di Conegliano

(Treviso) il 16 agosto prossimo

in occasione del 9° Trofeo Città

di Conegliano voluto da Andrea

Barro.

Ordine di arrivo

1. Davide Gomirato (Zalf

désirée Fior) km 160,8 in

3h39’12” media 44,015

km/h

2. Federico Masiero

(Marchiol Site Liquigas)

3. Andrea Menapace

(Moro Scott Bycicle Line

Spercenigo)

4. Rudy Dal Bo (Termopiave

Mecc. 2P Cassolato)

5. Sonny Colbrelli (Zalf

désirée Fior)

6. Andrea Piechele

(Trevigiani-Dynamon)

7. Mirko Battaglini (Neri

Nuova Comauto)

8. Maciej Paterski (Marchiol

Pasta Montegrappa)

9. Andrea Peron (Cyber

Team)

10. Daniele Cavasin (Marchiol

Pasta Montegrappa).

il Mondo del Ciclismo n.28

15


CRONACHE DELLE GARE

BMX - 13 a e 14 a prova Campionato Europeo a Cheddar in Gran Bretagna

SI SONO SVOLTE a Cheddar

in Gran Bretagna la 13^ e 14^

prova del Campionato Europeo.

Per gli azzurri si è trattata

di una trasferta che ha fornito

interessanti indicazioni

soprattutto tra i più giovani.

C’era attesa riguardo Giacomo

Fantoni, già finalista nelle

precedenti prove di Sandnes

in Olanda, dove si era classificato

quinto e sesto. Lo junior

non si è ripetuto ed ha solo

sfiorato le finali in entrambe

le prove britanniche, senza

però riuscire ad accedervi.

Si è trattato in qualsiasi caso

di una conferma del livello di

competitivo raggiunto, tanto

che nella classifica genera-

Gli azzurrini crescono

Semifinale per lo junior Fantoni, successo di Tommaso

Giustacchini nel challenge. Buoni piazzamenti anche

per Ilaria Giustacchini, Nodari, Okoh, Furlan e Cassanelli.

le, quando mancano solo due

prove alla fine (Fredericia in

Danimarca il 10/12 luglio)

Giacomo è al nono posto.

Le maggiori soddisfazioni

per i nostri colori sono giunte

dai challenge. Tra i “Boys

13/14 anni” sabato sono approdati

in finale i tre azzurri

in gara, Tommaso Giustacchini,

Gianluca Nodari e Nicholas

Okoh, chiudendo rispettivamente

al secondo, terzo

e quarto posto. Domenica si

sono confermati su questi livelli,

ripresentandosi tutti e

tre in finali determinati a facendo

ancora meglio; Tommaso

Giustacchini ha vinto la

prova, Nicholas Okoh è giunto

secondo e Gianluca Nodari

quarto. Insomma una dimostrazione

di forza che fa ben

sperare per il futuro. Buone

notizie anche dall’altra Giustacchini

in gara, Ilaria, che

tra le “Girl 13/14” ha raccolto

un secondo posto domenica.

Bravi anche i “Boys 15/16”

Mattia Furlan e Marco Edoardo

Cassanelli. Entrambi si

erano fermati in semifinale il

sabato, mentre la domenica

sono entrati in finale ed hanno

chiuso al terzo e al sesto

posto.

il Mondo del Ciclismo n.28

16

Coppa Italia - Ultima prova a Grumento Nova (Pz)

SI È SVOLTA a Grumento

Nova, in provincia di Potenza,

la quinta ed ultima prova della

Coppa Italia MTB. Anche

al Sud ha vinto la Lombardia,

che con questo successo ha

consolidato la leadership in

testa alla generale ed ha vinto

l’edizione 2009 del challenge

che da anni premia le migliori

compagini regionali del

fuoristrada. La Coppa Italia

si è risolta in un duello tra il

Piemonte, campione in carica

e in testa dopo le prime due

prove, e la Lombardia, che

nella prova di Castel Fidardo

riusciva a scalare la vetta della

generale per non lasciarla

mai più. Più staccato il Comitato

Provinciale di Bolzano,

dominatore gli scorsi anni e

che nel 2009 ha chiuso al terzo

posto. Nella gara di Grumento

Nova si sono imposti

Lorenzo Pigliacampo (All. 2°

anno), Fabian Schnerf (All.

1° anno), Giulia Gaspardino

(Allieva), Gioele Bertolini

(Es. 2° anno), Serena Tasca

(Donna Es. 2° anno), Alessandro

Roux (Es. 1° anno) e Giorgia

Dalla Zanna (Donna Es.

1° anno).

Lombardia colpo doppio

Il Comitato regionale si aggiudica la quinta tappa e la vittoria finale

ALLIEVI 2° ANNO: 1. Pigliacampo Lorenzo

(Marche 1 - ASD Crazy Bike); 2. Caneva

Tommaso (Lombardia 1 - ASD Alpin Bike

Edilbi Team); 3. Lavieri Antonio (Basilicata - 1

ASD Val D’Agri).

ALLIEVI 1° ANNO: 1. Schnarf Fabian (CP

Bolzano 1 - ASC Olang); 2. Repetti Alessandro

(Emilia Romagna 1 - Hard Rock Frw ASD); 3.

Alber Maximilian (CP Bolzano 1 - ASC Tiroler

Radler Bozen).

DONNA ALLIEVA: 1. Gaspardino Giulia

(Piemonte 1 - KTM Dayco Asd); 2. De Leo Sara

(Valle d’Aosta 1 - Cicli Lucchini.com); 3. Tovo

Nicole (Veneto 1 - Focus Italia).

ESORDIENTE 2° ANNO: 1. Bertolini Gioele

(Lombardia 1 - ASD Alpin Bike Edilbi Team);

2. Colledani Nadir (ASD Ciclistica Bujese); 3.

Berta Matteo (Piemonte 1 - KTM Dayo ASD).

DONNE ESORDIENTI 2° ANNO: 1. Tasca

Serena (Lombardia 1 - Maffioletti Team); 2.

Vicquery Martne (Valle d’Aosta 1 - ASD VC

Couurmayeur M.B.); 2. Corazzin Emily (Veneto

1 - MTB Victoria Bike).

ESORDIENTI 1° ANNO: 1. Roux Alessandro

(Piemonte 1 - KT Dayco ASD) 2. Colombo

Arturo (Lombardia 1 - Pol. Sorisolese Scuola

MTB S.); 3. Alber Armin (CP Bolzano 1 - ASC

Ordini di arrivo

Tiroleer Radler Bozen).

DONNA ES. 1° ANNO: 1. Dalla Zanna

Giorgia (Valle d’Aosta 1 - Cicli Lucchini.com);

22. Weithaler Greta (CP Bolzano 1 - ASV

Korstch Raiffeisen Sekt.); 3. Teochi Chiara

(Lombardia 1 - Pol. Sorisolese Scuola MTB S.).

CLASSIFICA FINALE

1. Lombardia p. 936; 2. Piemonte p. 887; 3.

CP Bolzano p. 809; 4. Valle d’Aosta p. 679; 5.

Veneto p. 629; 6. Marche p. 516; 7. Friuli VG

426; 8. Liguria 336; 9. Sardegna 277; 10. Emilia

Romagna 235.

IL PODIO DEI COMITATI


CRONACHE DELLE GARE

Challenge Juniores XCO - Ultima prova a Courmayeur

AOSTA - Due fine settimana

di alto livello tecnico in Valle

d’Aosta. L’ultimo week-end del

mese è stato caratterizzato dalla

due giorni di gare organizzate

dal Velo Club Courmayeur

mentre il week-end precedente

ampio spazio ai campionati

regionali di Rhemes. Ai campionati

italiani di staffetta per

società di Courmayeur (trattati

ampiamente sullo scorso

numero de Il Mondo del Ciclismo,

ndr) la medaglia d’oro

è andata nelle mani del quartetto

lombardo dell’Alpin Bike

Team. Quinto posto per la prima

formazione valdostana del

Cicli Lucchini. Nell’ultima tappa

del Challange Junior arriva

l’ennesima vittoria del forte

altoatesino Gerhard Kerschbaumer

del San Lorentz, primo

anche nel circuito italiano

mentre tra gli Under 21 il successo

è arriso a Elia Silvestri

(Colnago). In campo femminile,

nel settore Juniores, primo

posto per Marta Pastore.

Con la prova di Courmayeur

si è concluso il Challenge Ju-

Kerschbaumer

senza avversari

Vince anche l’ultima prova e si aggiudica la generale.

Successi finali anche per Pollinger, Lupato e Spadaccia

I NEO CAMPIONI REGIONALI DELLA VALLE D’AOSTA

niores, che ha decretato il successo

di Judith Pollinger tra le

U23, Alex Lupato tra gli U21,

Gerhard Kerschbaumer tra gli

Juniores e Elena Spadaccia tra

le Donne Juniores.

Facendo un passo indietro,

domenica 21, Rhemes ha assegnato

i titoli regionali di

Mountain Bike. Sono tredici le

nuove maglie rossonere consegnate.

Ecco i neo campioni

regionali: Under 21: Filippo

Righi; Juniores: Michael Pesse;

Master Sport: Mattia Luboz;

Master 1: Roberto Favre; Master

3: Vincenzo Jeantet; Master

4: Claudio Casadei; Allievi

Femminile: Sara De Leo; Allievi

2° anno: Enrico Borettaz;

Allievi 1° anno: Thierry Montrosset;

Esordienti femminile

1° anno: Giorgia Dalla Zanna;

Esordienti 2° anno: Emilie

Collomb; Esordienti maschile

primo anno: Lorenzo Foletto;

Esordienti secondo anno:

André Cornaz. La Top Class,

organizzata dal Cicli Lucchini,

ha visto al via un centinaio

di concorrenti provenienti da

tutta Italia. In campo assoluto

vittoria al fotofinish per Alessandro

Gambino che si è imposto

di misura su Umberto

Corti.

Andrea Chiericato

Ordini di arrivo

DONNE UNDER 23: 1. Calvetti Serena

(Team Gebi Sistemi) 1.34.32; 2. Giovanniello

Martina (Cbe Merida ASD); 3. Schuster

Cornelia (SSV Pichl Gsies Raiffeisen).

UNDER 21: 1. Silvestri Elia (Colnago

Arreghini Esercito) 1.24.14; 2. Di

Pierdomenico Matino (Hard Rock FRW

A.S.D.); 3. Righi Filippo (Cicli Lucchini.com)

JUNIORES: 1. Kerschbaumer Gerhard

(ASV St. Lorenzen Rad) 1.09.51; 2. Pettinà

Nicholas (Adv Corratec); 3. Righettini

Andrea (L’Arcobaleno Carraro Team).

DONNE JUNIORES: 1. Pastore Marta

(Team Gebi Sistemi) 1.08.32; 2. Pastore

Chiara (Team Gebi Sistemi); 3. Spadaccia

Elena (Grotte di Castro Scuola MTB).

ALLIEVI 1° ANNO: 1. Rossi Alberto (UC

Laigueglia Pacan Bagutti AS) 39.44; 2.

Schmid Beltain (ABC Egna Neumarkt); 3.

Fumarola Denis (KTM Dayco ASD).

ALLIEVI 2° ANNO: 1. Caneva Tommaso

(ASD Alpin Bike Edilbi Team) 40.03; 2.

Panizza Nicolo (ABC Egna Neumarkt); 3.

Bonetto Edoardo (Team Gebi Sistemi).

ALLIEVE: 1. De Leo Sara (Cicli Lucchini.

com) 33.26; 2. Gaspardino Giulia (KTM

Dayco ASD); 3. Bianchetta Alessandra

(KTM Dayco ASD).

ESORDIENTI 2° ANNO: 1. Bertolini Gioele

(ASD Alpin Bike Edilbi Team) 29.11; 2.

Divitini Christian (Melavì Tirano Bike); 3.

Berta Matteo (Ktm Dayco ASD).

ESORDIENTI 1° ANNO: 1. Martinelli

Nicola (Melavì Tirano Bike) 30.26; 2. Roux

Alessandro (KTM Dayco ASD); 3. Truc

Nehuen (Cicli Lucchini.com).

DONNE ESORD 2° ANNO: 1. Tasca

Serena (Maffioletti Team) 30.20; 2. Fontana

Jenny (Melavì Tirano Bike); 3. Vicquery

Martine (ASD VC Courmayeur M.B.).

DONNE ESORD 1° ANNO: 1. Dalla

Zana Giorgia (Cicli Lucchini.com) 20.22;

2. Maietti Giorgia (Cicli Lucchini.com); 3.

Spada Vittoria (Ped. Chierese Cartotecnica).

Classifica finale

Challenge Juniores

DONNE UNDER 23: 1. Pollinger Judith

(Sunshine Racers ASV Nals) p. 140; 2.

Calvetti Serena (Team Gebi Sistemi) p.

136; 3. Giovanniello Martina (CBE Merida

ASD) p. 100; 4. Schuster Cornelia (SSV

Pichl Gisies Raiffeisen) p. 76; 5. Di Lorenzo

Sabrina (AS Roma Sez. Ciclismo) p. 64.

UNDER 21: 1. Lupato Alex (Team Gebi

Sistemi) p. 130; 2. Platzgummer Lukas

(Sunshine Racers Asv Nals) p. 112; 3. Bravin

Andrea (Team Granzon) p. 105; 4. Tabacchi

Mirko (L’Arcobaleno Carraro Team) p. 98;

5. Blanc Filippo (Team Silmax Amd Merida

ASD) p. 85.

JUNIORES: 1. Kerschbaumer Gerhard

(ASV St. Lorenzen Rad) p. 135; 2. Pesse

Michael (Cicli Lucchini.com) p. 115; 3.

Giacobazzi Roberto (CBE Merida ASD); 4.

Vieider Maximilian (ASC Tiroler Radker

Bozen) p. 84; 5. Pettinà Nicholas (ADV

Corratec) p. 82.

DONNE JUNIORES: 1. Spadaccia Elena

(Grotte di Castro Scuola MTB) p. 154; 2.

Pastore Marta (Team Gebi Sistemi) p. 125;

3. Pastore Chiara (Team Gebi Sistemi) p. 82;

4. Requedaz Marica (ASD VC Courmayeur

M.B.) p. 73; 5. Bergamin Alessandra

(L’Arcobaleno Carraro Team) p. 65.

il Mondo del Ciclismo n.28

17


CRONACHE DELLE GARE

il Mondo del Ciclismo n.28

18

Elite/Under 23 - 61 a Trento - Monte Bondone

di Luca Franchini

TRENTO (27/6) - La Trento

- Monte Bondone si conferma

terreno di conquista per gli

atleti extra regionali. Dopo la

vittoria di un anno fa del veneto

Diego Zanco (classificatosi

al quinto posto ai Campionati

italiani di Imola nel medesimo

giorno della classica trentina),

la 61esima edizione della gara

organizzata dall’ultracentenario

Veloce Club Trentino

di patron Ennio Degasperi è

stata vinta infatti dal bresciano

di Ghedi Omar Lombardi

(Cremonese Unidelta Lucchini

Arvedi), che proprio in

Trentino ha conquistato la

prima vittoria stagionale.

Un successo maturato sulla

salita conclusiva del Monte

Bondone (circa 10 km, da

Piedicastello a Candriai),

dopo che i 12 giri del classico

circuito dei Pomari (sostanzialmente

pianeggiante) non

avevano prodotto alcun significativo

attacco, eccezion fatta

per qualche innocuo allungo,

in modo particolare da parte

degli atleti di casa (quali Defant,

Zampedri e Melchiori).

Così, non appena la strada ha

accennato a salire, al comando

si è portato un gruppetto

di una decina di unità, che ha

poi perso pezzi con l’avvicinarsi

del traguardo.

A tre chilometri dall’arrivo,

prendono il largo in due, ovvero

il portacolori del VC Breganze

Damiano Ferraro e Cri-

Ordine di arrivo

La grinta di Lombardi

è da primo posto

Il bresciano si lancia all’inseguimento di Ferraro e Colombo,

partiti a tre km dal traguardo, li riprende e poi li batte allo sprint

1. Omar Lombardi (Cremonese Unidelta Lucchini Arvedi) km

95,600 in 2h22’media 40,394 km/h)

2. Damiano Ferraro (Cyber Team Vc Breganze)

3. Cristiano Colombo (Palazzago)

4. Paolo Castelnovo (Sc Fagnano Nuova) a 15”

5. Andres Rodolfo Torres (Cene Valle Seriana) a 30”

6. Derik Zampedri (Cyber Team Vc Breganze) a 1’

7. Marco Tapparello (Cyber Team Vc Breganze)

8. Daniele Troian (Cycling Team Friuli) a 1’30”

9. Diego Bernardi (Termopiave Meccanica 2P)

10. Luca Vaccari (Pressix Zanon Tosetto)

L’INCONTENIBILE GIOIA DI LOMBARDI AL TRAGUARDO (FOTO RODELLA)

stiano Colombo (Palazzago),

con il bresciano Omar Lombardi

appena dietro, a salire in

progressione.

Una progressione che, proprio

nel finale, ha permesso

all’atleta della Cremonese di

riportarsi sul duo di testa, poi

beffato nello sprint che ha deciso

la corsa. Damiano Ferraro,

a lungo al comando lungo

le rampe del Bondone, si deve

dunque accontentare del secondo

posto, Cristiano Colombo

del terzo.

Nulla da fare nemmeno per gli

atleti di casa (il miglior trentino

è Derik Zampedri, sesto),

per un digiuno che dura ormai

dal 1992, anno dell’ultima

vittoria trentina, allora targata

Gilberto Simoni. Quello di

quest’anno, con i vari Moreno

Moser, Patrick Facchini e Cesare

Benedetti in grande stato

di forma, sembrava dover essere

l’anno buono, ma la concomitanza

con il campionato

di Imola non ha permesso loro

di essere al via (la gara era inizialmente

in programma per il

20 giugno, ma è stata spostata

a causa della consultazione referendaria).


CRONACHE DELLE GARE

Elite/Under 23 - 46 a Medaglia d’Oro GS Villorba

di Francesco Coppola

VILLORBA (TV) (28/6) - Le

decisioni prese all’inizio di

stagione dai tecnici e dai dirigenti

della Marchiol Pasta

Montegrappa Co.Met.Fer.

Lava e Marchiol Pasta Montegrappa

Heraclia Site Liquigas

di creare una squadra particolarmente

compatta e forte

in tutti i settori si sono rivelate

ancora una volta più azzeccate

che mai. A confermarlo è

stato il 20enne trevigiano Daniele

Cavasin che ha conquistato

il titolo regionale under

in occasione della 46ma edizione

della Medaglia d’Oro Gs

Villorba, messa a punto dall’omonimo

sodalizio. Quello

riservato agli elite è stato vinto

dal vicentino Marco Vivian

(Vc Breganze Faresin).

L’atleta diretto da Fortunato

Cestaro e da Biagio Conte, il

14 giugno a Campretto si era

piazzato quarto, ha preceduto

in volata due pericolosi avversari

come il veneziano Davide

Gomirato (Zalf désirée Fior)

ed il trevigiano Matteo Busato

(Fausto Coppi Gazzera Videa-Casinò

di Venezia). Cavasin

è riuscito a mettere in riga

il drappello dei migliori, composto

da 14 concorrenti, dopo

la selezione avvenuta sulle

rampe del Montello. Una prima

fisionomia la corsa l’aveva

acquisita in pianura, quando

durante la terza ed ultima tornata

d’avvio si era sganciato

un plotoncino. Il gruppo, inizialmente,

aveva lasciato fare,

ma si è risvegliato allorché il

ritardo dai battistrada aveva

raggiunto quasi 4’. Dopo le

salite dei Santi Angeli e della

Presa Cinque del Montello,

davanti rimanevano in 14, tre

dei quali della Marchiol. I corridori

dei team rimasti fuori

dall’attacco hanno iniziato il

disperato recupero. All’ultimo

passaggio sotto il traguardo il

ricongiungimento sembrava

alla portata (30” il distacco),

Cavasin, la vittoria

vale la maglia rossa

E’ il simbolo del campione veneto under 23, conquistato

superando allo sprint i 13 compagni di fuga. A Vivan il titolo élite

1.

2.

3.

4.

5.

Ordine di arrivo

Daniele Cavasin (Marchiol Pasta Montegrappa Co.Met.Fer.

Lava) km 146 in 3h17’ media 44,467 km/h

Davide Gomirato (Zalf désirée Fior)

Matteo Busato (Fausto Coppi Gazzera Videa Casinò di

Venezia)

Diego Zanco (Trevigiani Dynamon)

Antonio Santoro (Marchiol Pasta Montegrappa Heraclia Site

Liquigas)

Diego Bernardi (Termopiave)

Pietro Tedesco (F.W.R Bata)

Edoardo Zardini (Vc Mantovani)

Riccardo Storti (Bibanese)

6.

7.

8.

9.

10. Marco Tapparello (Cyber Team Breganze).

E’ stato professionista dal 1963 al 1974

ma così non è stato. Andrea

Pasqualon (Zalf désireé Fior)

ha provato il colpo a sorpresa,

però è stato raggiunto ai

500 metri. Poi è stata la volta

di Gomirato e qui ha risposto

Cavasin che lo ha raggiunto e

superato ai 200 metri. Vittoria,

maglietta rossa di campione

veneto under e quattordicesima

affermazione per la

Marchiol Pasta Montegrappa

Liquigas. “E’ un buon periodo

per me, la gamba finalmente

gira - ha osservato Cavasin al

termine della gara - da qualche

settimana ho superato i

problemi che avevo al ginocchio

destro, così sono tornato

a buoni livelli di rendimento.

Quando Gomirato ha lanciato

lo sprint mi sono portato nella

sua scia e l’ho superato praticamente

subito, a 200 metri

dal traguardo. Fondamentale

è stato stato l’aiuto del mio

compagno di squadra Nicola

Boem - ha concluso - che

si è sacrificato e nel finale ha

chiuso ogni buco”. Per Daniele

Cavasin, qualifica di tecnico

meccanico, nato a Treviso

il 17 novembre 1988 e residente

a Conscio di Casale sul

Sile (Treviso), 183 cm di altezza

per 70 kg di peso, terza stagione

tra gli under 23, si tratta

della prima affermazione stagionale,

la seconda nella categoria.

La scomparsa di Adriano Durante

TREVISO - Si è spento martedì 23 giugno l’ex professionista Adriano Durante. Ad annunciarlo

è stato Germano Bisigato, presidente dell’Associazione Ciclisti della Provincia di Treviso.

Il 24 luglio prossimo Durante avrebbe compiuto 69 anni. Il corridore, originario di Carità

di Villorba (Treviso), è stato professionista dal 1963 al 1971 e nel 1974. Nella sua straordinaria

carriera, che lo aveva visto più volte confrontarsi con i mitici Marino Basso e Dino Zandegù,

aveva totalizzato 24 vittorie ed aveva per due volte difeso i colori della nazionale a Renaix (nel

1963 dove si piazzò 31°) e a Sallanches (nel 1964 - 14°).

Di Durante, che era un velocista di razza, si ricordano anche due memorabili stagioni, l’esordio

tra i professionisti nel 1963 quando vinse una tappa al Giro e si impose, tra l’altro, in quattro

classiche italiane, la Milano - Vignola, Giro del Lazio, Giro del Piemonte e Giro di Campania,

piazzandosi secondo al Lombardia e Matteotti e terzo al Giro dell’Appennino.

L’altra grande stagione fu il 1965 quando vinse tra l’altro la Coppa Bernocchi, due tappe al

Giro e una al Tour. Lascia la moglie Loretta Toffoletto e il figlio Roberto. I funerali si svolti sabato

27 alle ore 10.30 nella chiesa parrocchiale di Lancenigo (Treviso). Ai congiunti di Adriano

Durante le più sentite condoglianze dalla famiglia del ciclismo. F.C.

il Mondo del Ciclismo n.28

47


CRONACHE DELLE GARE

Elite/Under 23 - 9° Memorial Angelo Morini

di Antonio Mannori

INDICATORE (AR)(28/6)

- E’ arrivato anche il bis per

Leonardo Pinizzotto, l’atleta di

San Giuliano Terme che corre

nella Hopplà Seano Bellissima.

Lo ha ottenuto alla sua maniera

con un guizzo rabbioso, al

termine della nona edizione

del Memorial Angelo Morini,

gara che puntualmente Pilade

Romano Nofri ed il gruppo organizzatore

di questa località

alle porte di Arezzo, allestisce

con passione ed entusiasmo.

Pinizzotto ha anticipato sul

traguardo un altro velocista di

fama come Cesaro, mentre terzo

è giunto Gitto, seguito a sua

volta dal compagno di squadra

del vincitore, Appollonio e

da Di Salvo. Pinizzotto era reduce

dal campionato italiano

under 23 di Imola, dove non

aveva confermato le attese di

sportivi e tecnici. Era tra i corridori

più attesi nella prova tricolore,

ha avuto qualche sprazzo,

ma non la determinazione

Pinizzotto concede il bis

Il pisano ha anticipato la volata e messo in fila

un velocista del calibro di Cesaro e un generoso Gitto

che occorreva per ottenere un

risultato positivo e lottare per

la maglia tricolore. Sulle strade

della provincia di Arezzo si

è riscattato vincendo una bella

corsa con numerosi corridori

alla partenza e dimostrando

di avere ancora dopo il Giro

d’Italia la brillantezza necessaria

per continuare ad essere

LO SPUNTO DI PINIZZOTTO (FOTO BALSIMELLI)

1.

2.

3.

4.

5.

6.

Ordine di arrivo

Leonardo Pinizzotto (Hopplà

Seano Bellissima) Km. 147,5 in

3h34’, media 41,653 km/h

Roberto Cesaro (Ginestra

Gabbiano Alessi)

Luigi Gitto (Petroli Firenze Caselli)

Davide Appollonio (Hopplà Seano

Bellissima)

Giuseppe Di Salvo (Ginestra

Gabbiano Alessi)

Puca; 7. Biolo; 8. Serafino; 9.

Quintero Norena; 10. Turrini.

protagonista.

Si è rivisto un buon Cesaro,

presagio a qualche ulteriore

acuto nelle prossime competizioni,

mentre si è battuto bene

Gito ed anche Appollonio continua

a mantenere un livello di

condizione più che buono visto

che da fine febbraio quando

vinse la Firenze-Empoli è sempre

risultato tra i migliori.

Di Salvo, tornato da qualche

settimana alle gare dopo

lo stop, ha colto l’ennesimo

piazzamento ed anche per lui

l’occasione con il ritorno alla

vittoria potrebbe essere non

lontana.

il Mondo del Ciclismo n.28

48

Elite/Under 23 - Gran Premio Città di Saltino Vallombrosa

di Antonio Mannori

SALTINO VALLOMBRO-

SA (FI) (28/6) - Grande conferma

e stavolta ancora in

salita a quasi mille metri di

altitudine, per il ventiquattrenne

australiano Julian Richie

Porte nel Gran Premio

Città di Saltino-Vallombrosa

organizzato dalla Polisportiva

G.S. Valdarno. Una corsa

impegnativa con pochi tratti

di vera pianura e per il finale

tutto in salita (da Pietrapiana

fino al traguardo circa 7 Km

e mezzo) resa ancora più difficile

anche per la pioggia che

non ha risparmiato durante

le oltre tre ore di gara, i novantatré

elite-under 23 che

hanno preso il via agli ordini

del direttore di gara, il valdarnese

Fabrizio Carnasciali.

Porte coglie l’attimo

L’australiano allunga in salita e va solo all’arrivo

per centrare la terza vittoria stagionale

Il forte atleta delle Bedogni

Grassi Natalini Gruppo Praga,

caro allíex corridore Andrea

Tafi, che lo ha portato in

Italia, prima alla Mastromarco

Sensi e da questa stagione

nel team di Monsummano

Terme del presidente Giacomo

Pasqui, si è presentato

da solo sul traguardo di Saltino

con un leggero margine

di vantaggio sul bravo e generoso

modenese Iattici, che

appena ventiquattr’ore prima

aveva colto il quarto posto nel

campionato italiano élite senza

contratto di Imola, vinto

dal lodigiano Gianmario Pedrazzini.

Per Porte quello in

provincia di Firenze è il terzo

successo stagionale, dopo

la tappa più dura nel recente

Giro del Friuli e quella cronometro

al Giro d’Italia quando

riuscì a far meglio di appena

dieci centesimi del campione

europeo e mondiale in carica,

Adriano Malori. Buone anche

le prestazioni dell’uzbeko

Karimov della Viris Lomellina

e di Lucciola, tra i più attivi

anche nella prova tricolore

sul circuito dei Tre Monti. La

corsa come volevano le previsioni

si è risolta nel tratto finale

verso il traguardo dove

il “canguro” si è dimostrato il

più abile e forte di tutti.

1.

2.

3.

4.

5.

6.

Ordine di arrivo

Julian Richie Porte (Aus - Bedogni

Grassi Natalini MOnsummanese)

km 122 in 3h05’ media 39,568

Luca Iattici (Ginestra Gabbiano

Alessi) a 10”

Ruslan Karimov (Viris Lomellina

Isauto) a 25”

Fabio Lucciola (Danton Vibert

Italia) a 35”

Paolo Centra (Team Futura

Matricardi) a 1’

Durante; 7. Paolieri; 8. Grava; 9.

Santimaria; 10. Bani.


CRONACHE DELLE GARE

Juniores - 17° G.P. Punto Colore

di Luca Franchini

MEZZOCORONA (TN)

(28/6) - Mattia Gobbi e Dario

Sonda: a Mezzocorona è doppietta

della Cavi Carraro Sandrigosport.

A decidere la 17^ edizione

del GP Punto Colore, classica

trentina riservata ai corridori

juniores ed organizzata dal

Velo Sport Mezzocorona, di

“patron” Mauro Wegher, una

volata a ranghi compatti, arrivata

al termine di una corsa

tutt’altro che monotona e che

ha visto al via ben 118 corridori,

in rappresentanza delle

migliori società del Triveneto.

A ravvivarla, fin dalle prime

battute, una serie di continui

scatti e controscatti, che non

hanno però prodotto l’esito

sperato, complice un gruppo

sempre attento ed intenzionato

fin dall’inizio a non lasciare

troppo spazio alle inevitabili

fughe di giornata.

A fungere da trampolino di

Gobbi in volata

Sonda completa la doppietta della Cavi Carraro Sandrigosport.

Terzo posto al vincitore del Giro del Friuli, Alex Turrin

lancio per eventuali allunghi,

lo strappo di 300 metri (pendenza

4%) posto a poco più

di un chilometro dal passaggio

sotto lo striscione d’arrivo.

Strappo da ripetere ben 16 volte,

tanti quanti erano i giri del

classico circuito rotaliano in

programma (6,8 km a tornata

per i totali 108,8 km di corsa).

In molti ci hanno provato, con

i veneti Martignon, Volpato,

Cavraro e Motalli ad uscire

per primi a prendere aria e

capaci di raggiungere un vantaggio

massimo attorno al minuto.

Nulla più, però, con il

gruppo sempre attento a non

perdere le redini della corsa,

guidato dai vicentini della

Sandrigosport, fermamente

intenzionati a portare la corsa

alla volata finale, per poi giocare

la carta Dario Sonda (tre

vittorie stagionali per lui).

A tre giri dal termine, se ne

vanno in nove, tra i quali il

vicentino di Villaverla, Mattia

Gobbi, ma il drappello non

riesce ad andare oltre i 30” di

vantaggio. All’inizio della tornata

conclusiva il gruppo è

compatto e, nel finale, è ancora

Alberto Volpato a tentare

l’allungo, braccato però dagli

uomini della Sandrigosport.

Il rettilineo finale è una passerella

per Gobbi e Sonda, con

quest’ultimo a pilotare il compagno

verso il secondo successo

del 2009.

Terzo è il vincitore del Giro

del Friuli, Alex Turrin (Moro

Scott Spercenigo), che precede

il trentino della Liquigas

Lago Rosso, Loris Paoli, sprinter

“doc” (5 le sue vittorie nel

2009).

Ordine di arrivo

1. Mattia Gobbi (Cavi-Carraro-

Sandrigosport) km 108,800

in 2h36’30”, media 41,712; 2.

Dario Sonda (idem); 3. Alex

Turrin (Moro-Scott-Bicycle

Line); 4. Loris Paoli (Liquigas

Lago Rosso); 5. Emilijano

Stojku (Postumia 73); 6. Mattia

De Marchi (Team La Torre);

7. Sebastiano Amodio (Junior

Team Sorgente Pordenone);

8. Marco Mazzetto (Team La

Torre); 9. Sebastiano Frassetto

(Mogliano 85-Col. S. Marco);

10. David Michael Mazzon (Vc

Schio 1902).

Juniores - 24° Trofeo Self Service Margy-Memorial A. Mandelli

di Adriano Arioli

CORTENUOVA (BG) (28/6)

- Ben 165 juniores al via (dei

200 iscritti) hanno onorato la

memoria di Angelo Mandelli,

sponsor da sempre di questa

gara e storico vice presidente

della Romanese scomparso

lo scorso anno. Serenità,

pacatezza, passione infinita

e tanto affetto per i suoi ragazzi:

questo in sintesi Angelo

Mandelli. E i suoi ragazzi

hanno davvero corso per lui

regalandogli un risultato che

lui avrebbe celebrato con gli

immancabili occhi lucidi.

I primi a muovere le acque

sono stati Marcassoli (Trissa

Team) e Viganò (Biassono)

che, ripresi quasi subito,

ci riprovano poco dopo in

compagnia anche di Ballabio

(Canturino) e Milesi (Cadeo).

Locatelli su Perego

La coppia della Romanese domina lo sprint nella gara

in ricordo del vicepresidente della società

Ordine di arrivo

1. Mauro Locatelli (Romanese) km. 112 in 2h29’, media 45,101;

2. Stefano Perego (idem); 3. Mirco Grassenis (mx Trissa Team

Bornato Franciacorta); 4. Alessio Paris (Massì Supermercati); 5.

Marco Sias (Biringhello); 6. Andrea Corti (Ciclisti Monzesi); 7.

Jacopo Schena (Canturino 1902); 8. Nicola Dell’Armellina (Pedale

Chierese); 9. Andrea Persico (Colorfer Sitip Cene); 10. Daniele

Menegon (Ciclistica Trevigliese).

Il loro vantaggio non va oltre

i 15”, visto che il ritmo altissimo

e lo stretto controllo del

gruppo non concede loro più

spazio. Tanti sono i tentativi

che si susseguono, ma l’esito

è sempre lo stesso: massimo

15/20” di margine e poi

il gruppo implacabile mette

regolarmente la parola fine.

Uno di questi, però, ci piace

sottolinearlo, quello del generoso

Fontana (Biassono) che a

ritmo altissimo riesce a rimanere

solitario al comando per

oltre una quindicina di chilometri.

Ma quando mancano alla

meta oltre una diecina di chilometri

il gruppo si ricompatta

definitivamente. Sarà finale

allo sprint, una sorta di festival

lombardo dei velocisti, visti

i nomi dei papabili, come

si capirà poi meglio vedendo

l’ordine d’arrivo. E in questo

finale la Romanese costruirà

il suo capolavoro con un treno

perfetto, conquistando le prime

due piazze con l’enfant du

pays Mauro Locatelli e con il

dalminese Stefano Perego.

il Mondo del Ciclismo n.28

49


CRONACHE DELLE GARE

Juniores - 15 a Riedizione della Storica Corsa di S. Pietro-GP Città di Corridonia - Campionato marchigiano

di Paolo Piazzini

CORRIDONIA (MC) (28/6)

- Grande protagonista della

“15^Riedizione della Storica

Corsa di San Pietro - GP Città

di Corridonia”, il campano

Antonio Ivan Giglio porta

al trionfo nella gara di casa i

colori del Club Corridonia

OTM, società organizzatrice,

conquistando in solitudine

la sua quarta vittoria stagionale.

La gara, seppure aperta agli

extraregionali, era valida

come prova unica di Campionato

marchigiano ed il

titolo è andato a Francesco

Andreani, della F.N. Mengoni

Campocavallo, giunto al

terzo posto dietro il tenace

abruzzese Moreno Gimpaolo,

della Cepagatti Euro 90, che

lo ha preceduto di poco sul

traguardo.

La gara, organizzata dal Club

Corridonia OTM, ha raccolto

Giglio di forza

Il campano centra per distacco il quarto successo stagionale.

Ad Andreani, terzo, il titolo regionale

al via 83 concorrenti. In pianura

passavano all’offensiva

Ricci, del Club Corridonia, e

Virgili, dell’Esinplast, ripresi

alla fine dei giri piani. Poi

già sulla prima delle quattro

salite di Corridonia lanciava

la sua sfida Antonio Ivan Giglio,

che gradatamente guadagnava

fino ad un minuto di

vantaggio e lo manteneva con

sicurezza fino all’arrivo vittorioso.

Dietro di lui chiaramente si

disputava una seconda gara

per il titolo regionale e nel

giro finale si formava in seconda

fila un drappello di

inseguitori, con gli abruzzesi

Giampaolo e Cola e i

marchigiani Andreani, della

Mengoni, Pennacchini, dell’Esinplast,

e Berti, del Club

Corridonia.

La lotta per il titolo si restringeva

ai tre marchigiani sopra

citati e tra loro riusciva

ad avere la meglio Francesco

Ordine di arrivo

Andreani, della F.N. Mengoni

del D.S. Austero e di Paolini,

che si avvantaggiava sugli

altri assieme all’abruzzese

Giampaolo (ASDC Cepagatti),

il quale poi lo anticipava

sul traguardo.

1. Giglio Antonio Ivan (Club Corridonia Campania) km. 94 in

2h15’, media 41,778

2. Giampaolo Moreno (ASDC Cepagatti Euro 90) a 58”

3. Andreani Fabrizio (F.N. Mengoni Campocavallo) a 1’03”

4. Cola Ezio (ASDC Cepagatti Euro 90) a 1’15”

5. Pennacchini Nicola (Esinplast Spendolini)

6. Berti Alex (Club Corridonia Marche)

7. Calzuola Lorenzo (Gubbio Ciclismo Mocaiana) a 1’40”

8. Ciccanti Marco (Esinplast Spendolini) a 1’45”

9. Totò Paolo (Club Corridonia Marche)

10. Mischianti Alessio (Cycling Team Città di Castello)

il Mondo del Ciclismo n.28

50

Juniores - 28 a Cittadella-Colli Alti

di Francesco Coppola

COLLI ALTI (VI) (28/6)

- Successo del vicentino di

Schio Giacomo Berlato (FDB

Car-Diesel Vc Schio) nella

28^ edizione della Cittadella-Colli

Alti, svoltasi nella

cittadina berica domenica 28

giugno. Il corridore veneto,

al primo anno tra gli juniores

(è nato il 5 febbraio del

1992), ha colto la seconda affermazione

in quindici giorni

al primo anno nella categoria.

L’ottimo lavoro svolto

dalla squadra della FDB Car

Diesel Vc Schio 1902 ha consentito

a Giacomo Berlato

di raggiungere il gradino

più alto del podio proprio in

occasione della prima prova

dello Scalatore d’Oro, dove

Allungo di Berlato

Il vicentino sferra l’attacco decisivo in salita

e si aggiudica la prima prova dello Scalatore d’Oro

un’altra bandiera del club di

Castel d’Azzano (Verona),

Pietro Osele, ha ben figurato

chiudendo con il nono posto.

Alla competizione, organizzata

dalla Pressix Zanon

Tosetto, hanno partecipato

84 i corridori. La tattica dei

corridori del club scaligerovicentino

è stata quella di tenere

il gruppo Fdb compatto,

per portare il capitano ai

piedi del Grappa in ottima

posizione. Berlato è entrato

in azione non appena la

strada è cominciata a salire;

ha controllato la gara e poi

ha sferrato l’allungo decisivo,

raggiungendo Colli Alti,

a braccia alzate. “Ci tenevo

a questa corsa, volevo lasciare

la mia traccia sulle strade

di casa per dedicare la vittoria

al presidente del Vc Schio

1902 Andrea Fioravanti e al

direttore sportivo Carlo Merenti”,

ha osservato Berlato al

termine della gara fra gli applausi

dei compagni di squadra

ai quali lo stesso vincitore

ha riconosciuto il merito

per la sua nuova vittoria.

Ordine d’arrivo

1. Giacomo Berlato (FDB

Car-Diesel Vc Schio) km 99,6

in 2h47’16”, media 35,727;

2 Andrea Toniatti (Ausonia

Pescantina); 3 Luca Maritan

(Vigor); 4. Eros Brait (Vc

Bianchin-Marchiol-Pizzo); 5.

Paride Pasin (Pressix Zanon

Tosetto); 6. Davide Formolo

(Ausonia); 7. Stiven Stella

(Villadose Angelo Gomme);

8. Davide Cecchini (Vigor); 9.

Pietro Osele (FDB Car-Diesel

Vc Schio 1902); 10. Emanuele

Favero (Giorgione Aliseo).


PISTA

Lombardia - 26 a Tre Sere Ciclistica di Busto Garolfo

BUSTO GAROLFO (MI) (23-

25/6) - Con la partecipazione

di 160 corridori e l’organizzazione

della SC Busto Garolfo,

si è disputata a Busto Garolfo

la 26ema edizione della Tre

Sere Ciclistica, classica della

pista, disputata sul tondino del

Velodromo Comunale Roberto

Battaglia di Busto Garolfo con

la cornice di un folto pubblico

di appassionati della pista che

hanno applaudito anche le esibizioni

dei minicorridori della

categoria giovanissimi che,

come da tradizione, erano i

primi a scendere in pista. Nella

categoria open, gli applausi si

sono fatti sentire in modo speciale

per Christian Delle Stelle,

grazie alla claque del suo Fans

Club. In questa gara abbiamo

assistito al recupero totale di

Fabrizio Braggion che ha vinto

la Tre Sere, in coppia col professionista

Daniele Colli, battendo

proprio Delle Stelle che

ha gareggiato in coppia con

Matteo Pelucchi.

Da sottolineare il grande impegno

del professionista Daniele

Braggion e Colli

coppia che convince

I due vincono negli open. Tra gli allievi svettano Saronni e Bertelli

Colli che, appena terminato il

suo impegno nella prima serata,

(erano le 23,00), è partito

per Novi Ligure dove, dopo

qualche ora, ha preso il via nel

OPEN: 1. Daniele Colli (Carmiooro) e Fabrizio

Braggion (Cycling Team Friuli) punti 42; 2. Matteo

Pelucchi e Christian Delle Stelle (Nordelettrica

Bottoli Sorelle Ramonda) 31; 3. Alfredo De Maio

e Luca Mangiarotti (Cicli Fiorin-Despar) 25; 4.

Luca Artesani e Luca Mattavelli (US Biassono)

16; 5. Davide Tricarico ed Elia Avantaggiato (UC

Pregnana e GC Libero Ferrario-Parabiago) 14; 6.

Kabir Lenzi ed andrea Sogne, (GS Prealpino) 9;

7. Marco Sias e Mattia Landini (SC Biringhello)

5; 8. Dario Giacomuzzo e Simone Francese (Cicli

Fiorin Despar e Ciclistica Rostese) 2. ALLIEVI: 1.

Mattia Saronni e Alex Bertelli (SC Busto Garolfo)

punti 44; 2. Alessio Battista e Simone Fazzolari

(Cicli Fiorin-Despar) 22; 3. Alessandro Piovesan

e Pietro Maria Piccaluga (Ciclistica Rostese) 16;

70° Giro dell’Appennino, terminato

a Genova intorno alle

17,00, ripartendo immediatamente

per Busto Garolfo, per

essere in tempo a schierarsi in

Risultati

pista per la seconda giornata

della Tre Sere di Busto Garolfo,

un vero esempio di professionalità

e dedizione al mestiere.

4. Ottavio Borsato e Carmelo Foti (GS Prealpino)

14; 5. Giuliano Rancilio e Simone Tadiello (SC

Busto Garolfo) 14. ESORDIENTI 1995; 1.

Riccardo Terruzzi (US Cassina De Bracchi),

punti 16; 2. Eros Colombo (Pagnoncelli Ngc

Perrel) 12; 3. Pietro Maffeis (S. Marco Vertova)

11. ESORDIENTI 1996: 1. Alessio Fazzolari

(Cicli Fiorin-Despar) punti 24; 2. Andrea Reda

(Pagnoncelli Ngc Perrel) 13; 3. Mario Meris

(Cicloteam Nembro) 8. G1: 1. Giada Geroli (SC

Busto Garolfo); G2: 1. Lorenzo Cucchetti (San

Macario-Valerio Biolo); G3: 1. Davide Gobbo

(Molinello Ciclismo); G4: 1. Antonio Puppio (San

Macario-Valerio Biolo); G5: 1. Lorenzo Lucini (SC

Saronni-Parabiago); G6: 1. Martina Alzini (SC

Busto Garolfo).

il Mondo del Ciclismo n.28

51


PISTA

Marche - 7° Memorial Renzo Valentini, 1 a prova XXVII Torneo Pista Piceno - 6° Memorial Mamma Ave

di Paolo Piazzini

ASCOLI PICENO (24/6) -

Prosegue a ritmi intensi l’attività

sulla pista del Velodromo

Comunale di Ascoli Piceno,

dove nelle ore serali di una

calda giornata estiva un buon

numero di giovani pistards

hanno dato vita ad una interessante

riunione, valida per

il 7° Memorial Renzo Valentini

e per il Trofeo Fratelli Natalini.

Era questa la 1ma prova

del XXVII° Torneo Pista

Piceno - 6° Memorial Mamma

Ave e l’organizzazione era

curata, con la competenza di

sempre, dal Team Ceci Assopista,

guidato da Claudio

Ceci.

Nonostante l’assenza dei nazionali

Gasparrini, Luca e

Francesco Ceci, gli alfieri di

casa del Team Ceci Dreambike

hanno gareggiato da protagonisti

e si sono assicurati

diverse prove in programma.

Così Davide Ceci, figlio del

capo organizzatore Claudio,

si è imposto nelle due gare per

gli allievi; nel keirin ha superato

l’abruzzese Davide Del Rosario

e nella velocità il pesarese

Michael Dell’Onte. Nelle

gare degli juniores e under 21

Giovani che promettono

Davide Ceci vince keirin e velocità allievi, Malavolta e Neroni le prove

riservate a U21 e juniores. La Tomassini e Occhialini esordienti super

il possente junior Marco Malavolta

ha portato al successo

i colori locali del Team Ceci

Dreambike, precedendo l’excompagno

Daniele Neroni,

quest’anno dilettante con la

S.C. Calzaturieri Montegranro.

Lo stesso Daniele Neroni,

già azzurro tra gli juniores nel

2008, ha ribaltato il risultato

nel giro lanciato, superando a

sua volta Malavolta.

Il Team Ceci Dreambike ha

anche trionfato nella velocità

Under 21/Juniores

VELOCITÀ: 1. Malavolta Marco (Team Ceci

Dreambike); 2. Neroni Daniele (S.C. Calzaturieri

Montegranaro); 3. Sufa Blerim (Team Ceci

Dreambike). GIRO LANCIATO: 1. Neroni

Daniele (S.C. Calzaturieri Montegranaro); 2.

Malavolta Marco (Team Ceci Dreambike); 3. Sufa

Blerim (idem).

Allievi

VELOCITÀ: 1. Ceci Davide (Team Ceci

Dreambike); 2. Del Rosario Giacomo (A.S.D.

Intesa Bike); 3. Felicioni Pierluigi (Team Ceci

Ordini di arrivo

esordienti, dove l’agguerritissima

allieva Stella Tomassini

ha battuto Matteo Occhialini

e gli altri maschi.

Nella corsa a punti esordienti

lo stesso Matteo Occhialini

e Andrea Azzolini hanno comunque

realizzato una bella

doppietta per la S.C. Pesarese;

terza l’indomita Stella Tomassini.

C’è da aggiungere che nell’ultima

gara in programma,

l’eliminazione allievi, si è verificata

una caduta nella quale

sono rimasti coinvolti diversi

concorrenti, tra i quali

sono usciti più malconci il

pesarese Dell’Onte e l’ascolano

Marti (che ha riportato la

frattura di una mandibola); la

prova è stata annullata.

Infine nella classifica per società

il Team Ceci Dreambike

ha svettato con netto vantaggio

sulla S.C. Pesarese e la

S.C. Calzaturieri Montegranaro.

Dreambike). KEIRIN: 1. Ceci Davide (Team Ceci

Dreambike); 2. Dell’Onte Michael (S.C. Pesarese);

3. Del Rosario Giacomo (A.S.D. Intesa Bike).

Esordienti

VELOCITÀ: 1. Tomassini Stella (Team Ceci

Dreambike); 2. Occhialini Matteo (S.C. Pesarese);

3. Azzolini Andrea (id). CORSA A PUNTI: 1.

Occhialini Matteo (S.C. Pesarese); 2. Azzolini

Andrea (id); 3. Tomassini Stella (T. Ceci Dreambike).

Società

1. Team Ceci Dreambike; 2. S.C. Pesarese; 3. S.C.

Calzaturieri Montegranaro.

SOTTO: DAVIDE CECI E, A DESTRA, STELLA TOMASSINI

il Mondo del Ciclismo n.28

52


ATTIVITÀ GIOVANILE

Allievi, Donne Esordienti e Allieve Lombardia - Gare a Barzago, Senago e Gorla Maggiore

1° Trofeo Veloplus

Abbigliamento

BARZAGO (14/6) - Luca

Aspesani, sedicenne alfiere

del GS Solbiatese innesta il

turbo sulle colline lecchesi e

conquista la sua prima vittoria

stagionale vincendo a Barzago

il 1° Trofeo Veloplus Abbigliamento,

gara valida anche per

la conquista del titolo di Campione

Provinciale di Lecco, riservata

alla categoria allievi ed

organizzata dal Team Spreafico.

Aspesani è scattato in un

tratto in leggera discesa a 20

chilometri dall’arrivo. Raggiunto

da Carmelo Foti hanno

proseguito di comune accordo

fino a 2 chilometri dall’arrivo

quando sono stati raggiunti

da Guerrini. Aspesani ha

aumentato il ritmo staccando

gli avversari in prossimità

dell’arrivo mentre il gruppo,

sopraggiunto a soli 13”, è stato

regolato dal comasco Petilli

per la quarta piazza.. La gara

era valida anche per l’assegnazione

del titolo di campione

provinciale allievi di Lecco

che è andato a Stefano Cattaneo,

(Costamasnaga), classificatosi

al nono posto. V.B.

ORDINE D’ARRIVO - 1. Luca

Aspesani (Solbiatese) km 66,6 in

1h47’02” media 37,334; 2. Luca

Guerrini (Fiorin) a 3”; 3. Carmelo

Foti (Prealpino); 4. Simone Petilli

(Capiaghese) a 13”; 5. Ottavio

Ratto non lascia scampo

Borsato (Prealpino); 6. Anzani; 7.

Consonni; 8. Zanzi; 9. Cattaneo

“Camp. Prov. Lecco; 10. Cariboni.

13° Trofeo Avis

4° Trofeo Guglielmo Sala

SENAGO (MI) (21/6) - Maxim

Evseev, quindicenne di

nazionalità russa della SC

Cavriago Omg, conquista

con un serrato sprint a due

il 13° Trofeo Avis, 4° Trofeo

Guglielmo Sala, organizzato

a Senago dal Pedale Senaghese

su di un circuito locale

totalmente piatto. La gara,

cui hanno preso il via 83 corridori,

si è risolta nel finale

con Maxim Evseev e Federico

Gallesi che si sono contesi la

vittoria allo sprint precedendo

gli inseguitori di 20”, regolati

da Patrick Fontanella, che

conquista così il terzo gradino

del podio. V.B.

ORDINE D’ARRIVO - 1. Maxim

Evseev (Russia-SC Cavriago

Omg) km. 73 in 1h51’, media

39,459; 2. Federico Gallesi (GS

Levante Eurothermo); 3. Patrick

Fontanella (Pedale Senaghese)

a 20”; 4. Alessio Carnelli (GS

Solbiatese); 5. Alessio Rebai

(Remo Calzolari-Ambrosoli);

6. Rancilio; 7. Corradini; 8.

Forgione; 9. Cimetti Pinto; 10.

Romanò.

ROSSELLA RATTO (foto benelli)

Trofeo Econor

63° Trofeo Canavesi

Campionato Varese

GORLA MAGGIORE (VA)

- La gara, fortemente voluta

ed organizzata il maniera

impeccabile dallo Sport

Club Severino Canavesi, era

valida come prova di Campionato

Provinciale. Si sono

avuti degli allunghi che hanno

visto protagoniste Costa

e Piotti (Bornato), Venturini

(Gauss RDZORMU), Giudici

(Eurotarget), Greta Rossetti

(Cesano Maderno) e Damiani

(Gauss RDZORMU), tentativi

tutti neutralizzati dal

gruppo. La svolta si avuta appena

iniziata la salita dove si

è messa davanti la più giovane

dei Wackermann (Sara)

che non è stata più superata;

è giunta così la sua terza vittoria,

dopo quelle ottenute a

Bareggia e Buglio a Monte, a

dimostrazione che la classe

non è privilegio dei soli fratelli.

Il titolo è andato a Ilaria

Dorio, che nello sprint finale

si è classificata al decimo posto

assoluto.

Simile l’andamento della gara

allieve. La salita è stata decisiva,

e lì Rossella Ratto è stata

irraggiungibile. Per la brava

portacolori del Pedale Senaghese

è giunta l’undicesima

vittoria stagionale. Silvia Stevenazzi,

grazie al sedicesimo

posto, ha conquistato la maglia

di Campionessa Provinciale.

A.P.

ORDINI D’ARRIVO

- ESORDIENTI: 1. Sara

Wackermann (Molinello

Ciclismo), km 32 in 56’, media

34,286; 2. Sara Coffinardi (Gauss

RDZ); 3. Arianna Fidanza

(Eurotarget); 4. Greta Rossetti

(Cesano Maderno); 5. Sofia

Cilenti (Eporediese).

ALLIEVE: 1. Rossella Ratto

(Pedale Senagnese), km 48,

1h20’, media 36; 2. Maria Giulia

Confalonieri (Fiorin/Despar);

3. Lisa Gamba (Gauss) a 14”;

4. Roberta Tasca (Eurotarget);

5. Veronica Cornolti (idem); 6.

Algisi; 7. Mainardi; 8. Perico; 9.

Vannucci; 10. Casali.

Friuli V.G. - Corva-Campone

Facca su Zanini

CAMPONE (PN) - Christian Facca (Libertas Ceresetto)

ha vinto la Corva-Campone, classica in linea per allievi

organizzata dal Corva Azzanese Presotto e abbinata al

27° Gran premio Falegnameria F.lli Tonin. La fuga è nata

dopo 15 chilometri, quando dal gruppo sono evasi sette attaccanti.

Quando i battistrada erano rimasti in sei, si è aggiunto

Enrico Salvador del Fontanafredda Ugs Grimel. A

questo punto davanti, procedendo di buon accordo, Facca,

Salvador, lo sloveno Gregori Bucar dell’Adria, Denis Milic

e Victor Zanini del Pedale Ronchese e lo sloveno Tadej Lemut

della Hit Casinos sono riusciti a creare il vuoto. In volata

si è imposto Facca, mentre il gruppo, preceduto da Elia

Botosso del Team Friuli Sanvitese, è stato regolato da Stefano

Spangaro (Libertas Ceresetto) dopo 1’30”.

Giacinto Bevilacqua

ORDINE D’ARRIVO

1. Christian Facca (Libertas Ceresetto), 72 km; 2. Victor Zanini

(Pedale Ronchese) st; 3. Enrico Salvador (Fontanafredda Ugs

Grimel) st; 4. Gregori Bucar (Adria) st; 5. Tadej Lemut (Hit

Casinos) st; 6. Denis Milic (Pedale Ronchese) st; 7. Elia Botosso

(Team Friuli Sanvitese) 1’; 8. Stefano Spangaro (Libertas

Ceresetto) a 1’30”; 9. Alberto Nicodemo (Caneva Imet) st; 10.

Charly Petelin (Pasiano) st.

il Mondo del Ciclismo n.28

53


ATTIVITÀ GIOVANILE

Allievi Marche - 1° Mem. Primo Piccini, Campionato Regionale

BELLOCCHI DI FANO -

Gianmarco Cenci, promettente

alfiere della Associazione

Ciclistica Recanati,

arriva tutto solo sul traguardo

di Bellocchi di Fano e conquista

il titolo di campione regionale.

E per il club recanatese,

guidato con perizia dai tecnici

Gabriele Pisauri e Paolo

Marinelli, si tratta di un vero

trionfo perché alla vittoria di

Gianmarco Cenci si aggiunge

la piazza d’onore del suo

compagno di squadra Lorenzo

Brignoccolo, già campione

regionale nel 2008 a Centobuchi.

In terza posizione conclude

il bravo Matteo Tamenghi,

del G.S. Pianello Cicli Cingolani,

un altro generoso protagonista.

La manifestazione,

Cenci tutto solo

valida per il “1° Memorial Primo

Piccini”, è stata organizzata

con grande accuratezza

dal G.S.D. Cicogna Bellocchi,

diretto da Emiliano Longarini

e da suo figlio Domenico. Negli

otto giri pianeggianti non

mancavano gli scatti e i tentativi,

tutti però di breve durata.

Il TV era vinto da Socci

su Dell’Onte. Nel giro finale

di pianura allungavano Foglia

e Nespeca, che, prima l’uno e

poi l’altro, venivano riassorbiti

prima del giro finale, di

km. 22, che presentava la non

facile salita di Cerbara. Su di

questa prendeva vantaggio

l’alfiere recanatese Luzi, che

guadagnava fino a 50”, ma più

avanti rinvenivano Tamenghi,

Cenci e il corridoniese

Menchi, che transitavano nell’ordine

sul GPM. Tamenghi

e Cenci rimanevano per poco

assieme al comando della

corsa perché nella discesa di

Montemaggiore il portacolori

recanatese si lanciava tutto

solo in picchiata. Negli ultimi

chilometri l’altro alfiere

della A.C. Recanati Brignoccolo

raggiungeva Tamenghi

e a Bellocchi gli soffiava il secondo

posto. Per Gianmarco

Cenci, ragazzo osimano non

ancora sedicenne, è la prima;

nel suo curriculum c’è già un

titolo regionale Esordienti 2°

anno. Paolo Piazzini

ORDINE D’ARRIVO - 1. Cenci

Gianmarco (Ass. Cicl. Recanati)

km 70 in 2h02’ media 34,476; 2.

Brignoccolo Lorenzo (idem) a

55”; 3. Tamenghi Matteo (G.S.

Pianello Cicli Cingolani) a 1’; 4.

Dell’Onte Michael (S.C. Pesarese)

a 1’25”; 5. Cardinali Michele

(S.C. Rinascita Cicli Baldoni);

6. Roscioli Fabrizio (Team Ceci

Dreambike); 7. Menchi Giacomo

(Club Corridonia OTM); 8.

Mencarelli Michele (S.C.D. Alma

Juventus Fano); 9. Colecchia

Antonello (G.S. Pedale Rossoblu);

10. Focante Francesco (S.C.

Rinascita Cicli Baldoni).

il Mondo del Ciclismo n.28

54

Allievi Umbria - Trofeo Salvatore Castellani

GUBBIO (PG) (14/06) -

Quando mancano 500 metri

al traguardo del Trofeo Salvatore

Castellani, Enrico Valdinosi

della Polisportiva Fiumicinese

prova ad anticipare la

volata ma i compagni di fuga

non gli lasciano spazio. A

portarsi alla sua ruota è Francesco

Mandatori della Ct Vigili

del Fuoco S.Anastasia,

poi saltato da Mattia Terenzi,

portacolori della società di

Savignano sul Rubicone, che

è così andato a conquistare

il quarto successo stagionale.

È questo l’epilogo della corsa

organizzata a Mocaiana dalla

Gubbio ciclismo Mocaiana

e dedicata al ds della squadra

eugubina, scomparso nel

2002.

La gara, a cui hanno preso il

via 90 allievi, ha visto subito

una gran bagarre. Già al secondo

chilometro il primo

tentativo di fuga, portato da

un uomo della Fiumicinese

sul quale il gruppo ha subito

ricucito. All’ottavo chilometro

sono Mattia Galluppi, Nicolas

Eusebi e Michele Senni

Poker di Terenzi

TERENZI A GUBBIO

a cercare l’azione di giornata

ma anche la loro azione sarà

annullata dal gruppo in breve

tempo. È poi, intorno al chilometro

18, il trio dei Vigili

del Fuoco composto da Mattia

Cervoni, Federico Colone

e Matteo Pascazi, a cui si aggiunge

Lorenzo Guerra della

Baracca, ad evadere ma anche

la loro è un’azione di breve

durata. La svolta si ha tra

il chilometro 36 e il chilometro

40 quando Vittorio Crociara,

Alessio Sepioni, Davide

Mazzotti ed Enrico Valdinosi

si portano al comando. Su di

loro si riportano poi Francesco

Mandatori, Lorenzo Nuti

e Mattia Terenzi. Sarà questa

la fuga che deciderà il Trofeo

Salvatore Castellani. Presenti

alla premiazione il presidente

del Comitato regionale Fci

Carlo Roscini, Mario Pierotti,

socio di Salvatore Castellani,

e Michele, in rappresentanza

della famiglia Castellani.

Laura Proietti

ORDINE D’ARRIVO - 1. Mattia

Terenzi (Pol. Fiumicinese Fait

Adriatica) km 72 in 1h46’30”

media 40, 563; 2. Lorenzo Nuti

(Amici del Pedale Gubbio);

3. Francesco Mandatori (Ct

Vigili del Fuoco S.Anastasia); 4.

Alessio Sepioni (Uc Petrignano);

5. Enrico Valdinosi (Pol.

Fiumicinese Fait Adriatica);

6. Davide Mazzotti (Viner

Terranova Ped. Riminese); 7.

Vittorio Crociara (Ct Vigili del

Fuoco S.Anastasia); 8. Michele

Senni (Pol. Fiumicinese Fait

Adriatica); 9. Federico Colone

(Ct Vigili del Fuoco S.Anastasia);

10. Mattia Lupini (Gubbio

ciclismo Mocaiana).


ATTIVITÀ GIOVANILE

Esordienti Umbria - Nelle gare di Assisi e Costano di Bastia Umbra

3° Memorial Italo Sonno

ASSISI (PG) (24/5) - Francesco

Gozzoli del Gs Sidermec

Riviera e Denis Santilli dell’Uc

Foligno si sono aggiudicati

il terzo “Memorial Italo

Sonno”, che si è svolto a Tordandrea

d’Assisi, rispettivamente

per tra gli esordienti di

primo e secondo anno. Tra le

donne c’è stata l’affermazione

di Federica Capponi del Gs Potentia

1945 e di Elisa Ciabocco

del Club Corridonia. Alla gara,

organizzata dal Veloclub Tordandrea,

hanno partecipato 61

corridori. L.P.

ORDINI D’ARRIVO - I ANNO: 1.

Francesco Gozzoli (Gs Sidermec

Riviera) km 28 in 50’, media

33,600; 2. Gianluca Monteneri

(Uc Foligno); 3. Lorenzo Calzola

(Uc Petrignano); 4. Mattia Settimi

(Us Bovara Cycling Team); 5.

Jacopo Ciacci (Uc Petrignano); 6.

Federica Capponi (Gs Potentia

1945); 7. Elisa Macellari (idem);

8. Elia Battistini (Gs sidermec

Riviera); 9. Thomas Bruno

(idem); 10. Celeste Mozzoni (Gs

Potentia 1945). II ANNO: 1. Denis

Santilli (Uc Foligno), km 40 in

E’ il momento di Gozzoli

1h25’, media 28,235; 2. Riccardo

Mikolajczyk (Gs Potentia 1945);

3. Francesco Consigli (Uc Città di

Castello); 4. Jacopo Iacarella (Uc

Foligno); 5. Elisa Ciabocco (Club

Corridonia); 6. Alessio Lanzano

(Uc Foligno); 7. Achele Castellano

(Uc Città di Castello); 8. Lorenzo

Carrà (idem); 9. Viorelia Buhnaci

(Club Corridonia); 10. Simone

Pietropaolo (Gs Sidermec Riviera).

1° Trofeo Sant’Antonio

COSTANO DI BASTIA UM-

BRA (PG) (21/06) - Francesco

Gozzoli (Sidermec Riviera)

in solitaria, Michael Capati

(Team Bike Chiesa Nuova Rieti)

in volata. Sono questi i vincitori

del primo Trofeo Sant’Antonio,

gara per esordienti

organizzata a Costano di Bastia

Umbra dalla Prioranza di

Sant’Antonio in collaborazione

con l’Unione ciclistica Foligno

che ha visto al via oltre

200 corridori. Tra le donne il

successo è andato a Giulia Capoccia

(Nestor Sea Marsciano)

e ad Antonella Malerba (Tranchese).

Tra i primo anno è bagarre

sin dalla partenza. Il colpo

decisivo riesce a Gozzoli,

che taglierà solitario il traguardo,

conquistando così il quarto

successo di stagione. Per le altre

posizioni del podio è volata

generale, vinta da Andrea Vernetti

(Biciclette Marzano) davanti

a Calzola. Più controllata

la gara dei secondo anno, con

diversi tentativi di fuga a cui il

gruppo non ha concesso spazio.

La gara si deciderà in volata,

con Capati che ottiene il

sesto successo stagionale. Alle

premiazioni era presente Carlo

Roscini, presidente del Comitato

Regionale. Laura Proietti

ORDINI D’ARRIVO - I ANNO:

1. Francesco Gozzoli (Gs

Sidermec Riviera1. km 30 in

0.57.00 media 31,579; 2. Andrea

Vernetti (Biciclette Marzano); 3.

Lorenzo Calzola (Uc Petrignano);

4. Matteo Pieroni (Pol. Albergo

Del Tongo); 5. Michele Taddeo

(Pedale Teate Free Bike); 6.

Andrea Degli Esposti (Uc

Foligno); 7. Giacomo Giuliani

(Ass. Ciclistica Recanati); 8.

Daniel Marcellusi (Vigili del

Fuoco Cinelli); 9. Giorgio Maffei

(Pedale Mancianese); 10. Mattia

Settimi (Us Bovara Cycling

Team). II ANNO: 1. Michael

Capati (Team Bike Chiesa

Nuova Rieti) km 36 in 1.07.00

media 32,239; 2. Amedeo Di

Luigi (Notaresco Bike); 3. Dario

Minandri (Civitavecchiese

Mario Valle); 4. Cristian De

Filippis (Vigili Del Fuoco Cinelli);

5. Marco Guidi (Selle Italia

- Esercito); 6. Emanuele Onesti

(A. Rabottini Cicli Sport); 7.

Denis Santilli (Uc Foligno);

8. Fabrizio Titi (Asd Koala

Racing); 9. Alessandro Reali

(Vc Mosciano); 10. Francesco

Consigli (Uc Città di Castello).

DONNE ESORDIENTI: 1. Giulia

Capoccia (Nestor Sea Marsciano),

2. Federica Capponi (Gs Potentia

1945), 3. Elisa Macellari (idem).

DONNE ALLIEVE: 1. Antonella

Malerba (Tranchese), 2. Dalia

Muccioli (Gs Sidermec Riviera), 3.

Elisa Ciabocco (Club Corridonia).

Lazio - Due giorni Ciociaria - Trofeo Milani Alanti

BOVILLE ERNICA - Circa

60 esordienti del Lazio e

dintorni, domenica u.s. hanno

dato spettacolo agonistico

partecipando alla prima tappa

della prestigiosa manifestazione

“2 giorni Ciociaria “

titolata Trofeo Milani Alanti.

Ad organizzare l’evento, il

Team U.C. Alatri Toti Trans.

La prima partenza alle ore

15,30 è riservata al primo

anno, in gara 24 atleti. Nel secondo

giro in testa alla corsa

si forma un terzetto composto

da Gabriele Rossi (U.

C Alatri), Daniel Marcellusi

(Vigili del Fuoco) e Franco

Cianci (Garofolo Mobili). I tre

in perfetto accordo fanno differenza

e si giocano la vittoria

Rossi e Sabatini ok

in volata che va al campioncino

locale Gabriele Rossi, per

lui la sua quarta vittoria stagionale.

Tra i secondo anno partenza

veloce con in testa sei atleti

che procedono compatti fino

all’ultimo giro. Il finale sotto

un diluvio si conclude con la

vittoria di Emanuele Sabatini

(S.S. No - Ce - 9°) che anticipa

di una manciata di secondi

il compagno di squadra Dario

Ciaffone e Nicolas Dolo (Vigili

del Fuoco Cinelli - Lt ).

Al termine la cerimonia delle

premiazione onorate dalla

presenza di autorità locali

e dirigenti della F.C.I. della

provincia di Frosinone e del

Lazio. G.M.

ORDINI D’ARRIVO - I ANNO:

1. Rossi Gabriele (U.C. Alatri

Toti Trans R.B. Costruzioni)

Km. 28,700 in 56’ media 30,750;

2. Marcellusi Daniel (Vigili del

Fuoco Cinelli ); 3. Cianci Franco

(G.S Garofolo Mobili ); 4. Miat

Andrea (ASD G, COR. BORG

); 5. Cacciotti Andrea (U.C

Anagni cicli Nereggi); 6. Lauretti;

7. Patriarca Massimiliano

(Team Rea Cycling ); 8. Fiorilli

Alessandro (G.S. Garofolo

Mobili); 9. Masciarelli Diego

(ASD - S.S. NO - CE - Euro 90 );

10. Orlandi Pierfrancesco (ASD

G. COR. BORG).

II ANNO: 1. Sabatini Emanuele

(ASD S.S. NO. CE - Euro 90 )

Km. 32,00 in 52’ media 36,923;

2. Ciaffone Dario (Idem); 3.

Dolo Nicolas (Vigili del Fuoco

Cinelli ); 4. Di Renzo Andrea

(ASD Sangro Bike Altino); 5. De

Filippis Cristian (Vigili del Fuoco

Cinelli); 6. Cesarone Stefano

(ASD S.S. NO - CE - Euro 90 );

7. Sforza Alessandro (S.S. Lazio

Ciclismo ); 8. Taricone Cesidio

(ASD Futura Team Avezzano); 9.

Onorati Mirko (U.C. Alatri Toti

Trans R.B. Costruzioni).

il Mondo del Ciclismo n.28

55


ATTIVITÀ GIOVANILE

Giovanissimi Veneto - Manifestazioni a Salzano e Cadidavid

3a Brolo Bike Cross

12° Grand Prix Giovanile

Selle Italia-Elite

SALZANO (VE) (11/6) - Successo

di pubblico e di partecipazione

ha riscosso a Salzano

la 3^ Brolo Bike Cross, la gara

di minicross valida per la 3^

prova del prestigioso Grand

Prix Giovanile Selle Italia-Elite,

giunto alla 12^ edizione. La

gara che ha visto impegnati i

concorrenti di tutte le categorie

giovanissimi (a partire dalla

G0, quella riservata ai bambini

fino a 6 anni), si è svolta

nel parco dietro la Filanda Jacur

su un percorso disegnato

dal Gc Robegano. Divertenti

sono state le singole prove a

partire da quelle riservate ai

G0 e ai G1 con una quindicina

di partenti che per la prima

volta si cimentavano con

le loro minibiciclette. Oltre

100 i partecipanti provenienti

da tutte le province del Veneto,

con una buona presenza

anche di non tesserati, cioè di

bambini che per la prima volta

si avvicinavano al mondo del

fuoristrada. Ad aggiudicarsi

la prova sono stati ancora una

volta i ragazzi del GC Robegano

che è risultata la società

con il maggior numero di

partecipanti seguita dalla Libertas

Scorzè, dall’Uc Martellago,

dal Cassola e dalla Sorgente

Pradipozzo.

Francesco Coppola

G.C. Robegano in evidenza

ORDINI DI ARRIVO - G0:

Carraro, Baldisser (Bettini),

Gubellini (Spercenigo). F.:

Bellia (Lib. Scorzè), Boggian

(Robegano), Valeri (Sorgente).

G1: Veggian (Guadense),

Bellio (Mirano), Miele. F.:

Valeri (Sorgente), Michieletto

(Bernardi). G2: Baldisser (Bettini),

Vettorello (Conscio), Mattiuzzi

(Martellago). F.: Muffato, Masut

(Robegano). G3: Dalla Valle

(Cassola), Zampieri (Lib. Scorzè),

Garbin (Robegano). F.: Furlanetto

(Lib. Scorzè), Fusco (Cassola),

Loreggian (S. Andrea). G4: Rigo

(Sorgente), Pesce (Maerne-

Olmo), Guadagnin (Sorgente).

F.: Selva (Robegano), Lugato.

Manente (Martellago). G5: Masut

(Robegano), Dal Col (Bettini),

Zorzetto (Mirano). F.: Dalla Valle

(Cassola), Zamengo (Mirano),

Patron (Robegano). G6: Valeri

(Sorgente), Zanussi (Robegano),

Comacchio (Sorgente). F.: Ragusa

(Schio), Trevisan (Robegano),

Dessegna (Cassola).

27 a Festa dei

Giovanissimi di Cadidavid

CADIDAVID (VR) (23/6) -

Nonostante i suoi 27 anni la

Festa dei Giovanissimi di Cadidavid,

in provincia di Verona,

continua a mantenere

inalterato tutto suo particolare

fascino. Ad evidenziarlo,

ancora una volta, sono stati i

230 concorrenti, che di buon

mattino hanno sfidato il caldo

torrido e si sono dati appuntamento

lungo le strade

intorno al bocciodromo. Ad

accompagnare i mini-corridori

il festoso e vivace gruppo di

genitori, parenti e sostenitori,

sotto l’occhio vigile dei direttori

sportivi, dei commissari

di gara e degli organizzatori.

I piccoli atleti hanno dato vita

a una vivace serie di sprint. A

conclusione delle gare si sono

svolte le premiazioni con la

consegna delle coppe e dei fiori

agli atleti meglio classificati.

Ma tutti i giovani partecipanti

erano in attesa dei premi più

ambiti e per l’occasione i regali

più belli sono stati estratti a

sorte. Così è accaduto anche

questa volta che dei mini atleti

che forse non avevano mai ottenuto

un piazzamento, se ne

sono andati contenti con i premi

più importanti. Particolarmente

apprezzate le tre fiammanti

montain bike che sono

state assegnate per sorteggio

ad altrettanti giovani ciclisti.

F.C.

ORDINI DI ARRIVO - G1: 1.

Nicola Partelli (Pedale Scaligero

Lippa); 2. Federico Bertoncini

(Ausonia Pescantina); 3. Marco

Brenner (E. Racers). FEM: 1.

Maira Berasini (Luc Bovolone);

2. Aurora Bertasi (Ausonia);

3. Giorgia Cisamolo (Officina

Alberti Val d’Illasi). G2: 1. Matteo

Vaccaro (Cage-Capes); 2. Federico

Zorzan (Luc Bovolone); 3. Mattia

Rizzati (Cage-Capes). FEM: 1.

Mariann Tedsic (Officina Albert

Val d’Illasi); 2. Gaia Soave (Luc

Bovolone); 3. Alessia Pasinato

(Cage-Capes). G3: 1. G.Marco

Cervato (Officina Alberti Val

d’Illasi); 2. Manuel Fongaro

(Bicisport); 3. Davide Vignato

(Luc Bovolone). FEM: 1. Giulia

Gobetti (Cage-Capes); 2. Sara

Fedeli (Ausonia Pescantina); 3.

Giorgia Bariani (Luc Bovolone).

G4: 1. Marco Chesini (Ausonia

Pescantina); 2. Leandro Masotto

(Officina Alberti Val d’Illasi); 3.

Davide Venturi (Azzanese). FEM:

1. Debora Ghiotto (Hawaiki); 2.

Ilaria De Beni (Bruno Gaiga); 3.

Elena Pasquali (Pedale Scaligero).

G5: 1. Alberto Zanoni (Cage-

Capes); 2. Luca Mozzato (id);

3. Cristian Rocchetta (Cordioli

Acl Legno). FEM: 1. Debora

Silvestri (Azzanese); 2. Federica

De Carli (Bionde). G6: 1. Reado

Ramaliu (Luc Bovolone); 2. Enrico

Zanoncello (id); 3. Alex Venturini

(Polisportiva Caselle). FEM: 1.

Deborah De Vicari (Bicisport);

2. Margherita Dalle Pezze

(Ausonia); 3. Deborah Gazzetto

(Hawaiki).

I PROTAGONISTI DELLA 27 A FESTA DEI GIOVANISSIMI DI CADIDAVID

il Mondo del Ciclismo n.28

56


ATTIVITÀ GIOVANILE

Giovanissimi Lombardia – Le gare nel lodigiano di maggio e giugno

di Giuseppe Pratissoli

Trofeo Circoli

Cooperativi Lodigiani

CASSINO D’ALBERI (LO)

(3/5) – Organizzato dall’Us

Livraga a Cassino d’Alberi,

frazione di Mulazzano (Lodi).

71 i partecipanti. Ampio successo

della Pol. Molinello Ciclismo

(MI) sia ai punti per il

Trofeo di Società che come

maggior numero di partenti,

sul Gs Corbellini Ortofrutta

di Crespiatica (LO).

ORDINI D’ARRIVO - G1: 1.

Gobbo Lorenzo (Pol. Molinello

Ciclismo), 2. Vitali Luca (Sc

Bettolino Freddo), 3. Zipete

Samuele (Poli. Molinello

Ciclismo); G2: 1. Pampagnin

Simone (Sc Bettolino Freddo),

2. El Haddad Shaaban (Gs

Corbellini Ort. Crespiatica), 3.

Maffezzoni Alessandro (Pol.

Molinello Ciclismo); G3: 1.

Gobbo Davide (Pol. Milinello

Ciclismo), 2. Khouildi Mohamed

(Gs Corbellini Ortofrutta

Crespiatica), 3. (idem); G4: 1.

Ragazzi Alessandro (S.C. Muzza

’75), 2. Molteni Stefano (Pol.

Molinello Ciclismo), 3. Difilippo

Luca (UC Sangiulianese); G5:

1. Spanò Luca (Pol. Molinello

Ciclismo), 2. Valenti Alberto

(Gs Corbellini Ort. Crespiatica),

3. Gazzola Marco (Uc

Sangiulianese); G6: 1. Dutka

Avelyan (Pol. Molinello Ciclismo),

2. Soldo Riccardo (idem), 3. Pupo

Raffaele (idem).

1° Tr. Sportivi di Livraga

LIVRAGA (LO) (10/5) - Organizzato

questa volta in casa

dall’Us Livraga di Piero Marchesi

e Giovanni Marazzi e

ancora con 71 partecipanti.

Vittoria ai punti del Gs Corbellini

Ortofrutta Crespiatica

(LO) sulla S.C. Busto Garolfo

(MI) mentre all’UC Pessano la

Coppa quale Società più numerosa.

ORDINI D’ARRIVO - G1: 1.

Cantarini Davide (Uc Pessano), 2.

Geroli Giada (Sc Busto Garolfo),

Gs Corbellini Ortofrutta show

IL GS CORBELLINI ORTOFRUTTA

3. Guidi Andrea (Ciclamanti

Senago), 4. Vicentini Mattia (Sc

Muzza ’75); G2: 1. El Haddad

Shaaban (Gs Corbellini Ort.

Crespiatica), 2. Porrati Lorenzo

(Sc Busto Garolfo), 3. Riboldi

Gianluca (Uc Pessano); G3: 1.

Khouildi Mohamed (Gs Corbellini

Ortofrutta Crespiatica), 2. Rocco

Paolo (idem), 3. Roldi Matteo

(idem); G4: 1. Baggio Fabio

(Sc Busto Garolfo), 2. Ragazzi

Alessandro (Sc Muzza ’75), 3.

Difilippo Luca (Uc Sangiulianese);

G5: 1. Molinari Andrea Naray

(Uc Pessano), 2. Crespi Daniel (Sc

Busto Garolfo), 3. Valenti Alberto

(Gs Corbellini Ort. Crespiatica);

G6: 1. Alzini Martina (Sc Busto

Garolfo), 2. Pisaroni Andrea

(Gs Corbellini Ort. Crespiatica,

3. Gallasio Riccardo (CC

Cremonese).

34° G.P. Comune

CORNEGLIANO LAUDEN-

SE (LO) (17/5) – Il GP ha la

stessa età dello Sport Club

Muzza ’75 che l’organizza, suo

animatore da sempre l’attuale

presidente Fci Cp Lodi Francesco

Bernardelli. 54 i partecipanti,

Trofeo di Società al

Gs Corbellini Ortofrutta di

Crespiatica, Trofeo di Società

più numerosa, all’Uc Sangiulianese,

presente il sindaco

Valerio Granata.

ORDINI D’ARRIVO - G1: 1.

Soretti Simone (S.C. Muzza ’75);

G2: 1. El Haddad Shaaban (Gs

Corbellini Ort. Crespiatica), 2.

Francolino Lucrezia (SC Muzza

’75), 3. Brugnoli Simone (Gs

Corbellini Ort. Crespiatica);

G3: 1. Khouildi Mohamed

(Gs Corbellini Ortofrutta

Crespiatica), 2. Rocco Paolo

(idem), 3. El Haddad Ahmed

(idem); G4: 1. Difilippo Luca (Uc

Sangiulianese), 2. Flagella Enrico

(S.C. Muzza ’75), 3. Ragazzi

Alessandro (idem); G5: 1. Gazzola

Marco (Uc Sangiulianese); G6: 1.

Viscardi Roberto ( Gs Alzate), 2.

Pisaroni Andrea (Gs Corbellini

Ort. Crespiatica), 3. Vitali Alberto

(Uc Sangiulianese).

Trofeo Comune

LODIVECCHIO (LO) (9/6)

- Tipo Pista serale, oltre un

centinaio i partecipanti nonostante

l’incertezza del tempo.

Primi sprint fino alla G4, corsa

a punti per la G5 e G6. In palio

il Trofeo Comune, nel ricordo

dei campioni del paese, da

Tranquillo Scudellaro a Mario

Battaglia, che continuano a

tenere vivo il ciclismo nei programmi

degli amministratori e

animatori dello sport in paese.

ORDINI D’ARRIVO - G1: 1.

Cometti Giorgio (Romanese),

2. Morandi Andrea Rocco (Uc

Cremasca), 3. Di Stasio Davide

(Pol. Imbalplast Soncino); G2: 1.

Ferrari Alessandro (Sc Pagnoncelli

Ngc), 2. Francolino Lucrezia (SC

Muzza ‘75, 3. El Haddad Shaaban

(Gc Corbellini Ort. Crespiatica);

G3: 1. Formicola G.Luca (Gs

Alzate Brianza), 2. Francesconi

Anselmo (Uc Cremasca), 3.

Manitta Lirio (Gc Dornese); G4:

1. Apostoli Lorenzo (Gs Nuvolera

Ciclismo), 2. Castelli Paolo (Sc

Pagnoncelli Ngc), 3. Colnaghi Luca

(Gs Alzate Brianza); G5: 1. Baffi

Stefano (Uc Cremasca), 2. Bordin

Marco (Gc Dornese), 3. Gazzola

Marco (Uc Sangiulianese); G6

pari: 1. Colnaghi Andrea (Gs

Alzate Brianza), 2. Moro Stefano

(Romanese), 3. Trambaiolli Matteo

Angelo (Ciclamanti Senago);

G6 dispari: 1. Vece Miriam (Pol.

Imbalplast Soncino), 2. Colnaghi

Davide (Gs Alzate Brianza), 3.

Viscardi Roberto (idem).

Festa dello Sport

SANT’ANGELO LOD. (LO)

(14/6) - Primi Sprint fino alla

G5 e Corsa a punti per G6 ed

Esordienti. Pennellata di ciclismo

promozionale, sotto un

sole pomeridiano da spaccare

le pietre, organizzata dal Ped.

Santangiolino (regista Vittorio

Ferrante), nel quadro della

Festa dello Sport promossa da

Comune (presente l’Assessore

allo Sport Ezio Rana). Premio

uguale per tutti più merenda.

ORDINI D’ARRIVO - G1: 1.

Vicentini Mattia, 2. Soretti

Simone, 3. Riboni Gabriele; G2: 1.

El Haddad Shaaban, 2. Francolino

Lucrezia, 3. Nocita Riccardo; G3:

1. Roldi Matteo, 2. El Haddad

Ahmed, 3. Khouildi Mohamed;

G4: 1. Ragazzi Alex, 2. Sacchi

Matteo, 3. Khouildi Ibtissem;

G5: 1. Valenti Alberto, 2. Bordin

Marco, 3. Farina Matteo; G6: 1.

Timis Graziano, 2. Vicentini Luca,

3. Pisaroni Andrea; ESORDIENTI

1&2: 1. Khouildi Houssen, 2.

Irrighetti Omar, 3. Melchiorri

Loris, 4. Secchi Pietro, 5. Necchi

Federico.

il Mondo del Ciclismo n.28

57


ATTIVITÀ GIOVANILE

Giovanissimi Lazio - Nelle due prove del 49° G.P. Capobianchi, Trittico di Primavera

2 a prova Trittico

di Primavera

ACILIA (RM) - Bella manifestazione

ciclistica ad Acilia,

località Palocco-Saponara, in

occasione della 49^ edizione

del GP Capobianchi, valevole

quale seconda prova del 4°

Trittico di Primavera. Al raduno

circa 80 giovanissimi in

rappresentanza di titolate e

storiche società del Lazio. Ad

organizzare con puntuale generosità

e professionalità il locale

Team G.S. Capobianchi

(responsabile Marcello Capobianchi).

G.M.

ORDINI D’ARRIVO - G1/M:

1. Fiacco Alessio (U.C. Anagni

Nereggi); 2. Monaldi Daniele

(S.C. S.R.A.L.); 3. Zuffi Gianluca

(idem). G2/M: 1. Abis Emanuele

(S.C. S.R.A.L.); 2. Viscuso Elia

(G.S. Cicli Capobianchi ASD); 3.

Abis Lorenzo (S.C. S.R.A.L.). G2/

F: 1. Mantovano Giordana (VV.

S.R.A.L. fa la parte del leone

FF. - Cinelli). G3/M: 1. Marcellusi

Manuel (Tutti a Ruota V.P.); 2.

Cassi Alessandro (S.C. S.R.A.L.);

3. Parravano Francesco (U.C.

Alatri T.T.). G3/F: 1. Capobianchi

Giava (G.S. Cicli Capobianchi

ASD). G4/M: 1. Rotondi Mattia

(U.C. Anagni Nereggi); 2. Prata

Matteo (ASD Guazzolini-

Coratti); 3. Orlandi Alessandro

(A.S. Roma Ciclismo). G5/M:

1. Cardarilli Piergiorgio (U.C.

Anagni Nereggi); 2. Iafrati Mirko

(U.C. Alatrri T.T.); 3. Sfascia

Gianluca (S.C. S.R.A.L.). G5/F: 1.

Abis Alessandra (S.C. S.R.A.L.).

G6/M: 1. Cassi Riccardo (S.C.

S.R.A.L.); 2. Mauti Rossano

(ASD Pedale Apriliano); 3.

Retarvi Francesco (U.C. Anagni

Nereggi). G6/F: 1. Capobianchi

Giorgia (G.S. Cicli Capobianchi

ASD).

3 a prova Trittico

di Primavera

ACILIA - Si è conclusa ad

Acilia dopo tre divertenti

e spettacolari tappe la 49^

edizione del Gran Premio

Capobianchi abbinata al 4°

Trittico di Primavera e Trofeo

Antonio, manifestazione

ottimamente organizzata

dal Team Cicli Capobianchi.

L’ultima prova, seguita da numeroso

pubblico, si è svolta

nel collaudato mini-circuito

di Saponara - Balocco. L’ultima

prova è andata ai seguenti

futuri campioncini: GM/1:

Vellecchia Emanuele; GM/2

Abis Lorenzo; GF/2 Mantovano

Giordana; GM/3 Capo

Cavale S.; GF/3 Capobianchi

Giada; GM/4: De Santis Giovanni;

GM/5 Iafrate Mirko;

GF/5 Altobelli Gioiele; GM/6

Mauti Rossano; GF/6 Capobianchi

Giorgia. G.M.

CLASSIFICA FINALE - GM/1:

Monaldi Daniele (SRAL);

GF/1: Santucci Sara (Vigili del

Fuoco Cinelli); GM/2: Viscuso

Elia (Cicli Capobianchi);

GF/2: Monaldi Chiara (SRAL);

GM/3: Marcellusi Martin

(Vigili del Fuoco Cinelli);

GF/3: Capobianchi Giada (G.S.

Cicli Capobianchi); GM/4:

Rotondi Mattia (U.C.Anagni

cicli Nereggi); GF/4: Lavorgna

Maria Angela (A.S. Roma

Ciclismo); GM/5: Iafrati

Mirko (U.C.Alatri Toti Trans

ASD); GF/5: Abis Alessandra

(SRAL); GM/6: Mauti Rossano

(Pedale Apriliano); GF/6:

Capobianchi Giorgia (G.S. Cicli

Capobianchi).

il Mondo del Ciclismo n.28

58


INIZIATIVE

Inaugurato a Bari il Centro di Avviamento al Ciclismo “Franco Ballerini”

Il San Paolo riscopre il ciclismo

Per l’occasione organizzata una tavola rotonda dal titolo “Etica dello sport giovanile,

la sconfitta non è un dramma”, presente anche il presidente Di Rocco

VITTORIA ed etica nello

sport. Ciclismo come metafora

della vita. Se ne è parlato al

quartiere San Paolo in occasione

della tavola rotonda organizzata

dal G.S.C.D. Bari dell’infaticabile

Pino Marzano e

dall’associazione giovinazzese

Libero Pensiero, presieduta

dall’ing. Francesco Balenzano,

denominata “Etica dello sport

giovanile, la sconfitta non è un

dramma”.

Inaugurato anche un centro di

avviamento al ciclismo intitolato

a Franco Ballerini, commissario

tecnico della Federazione

Ciclistica Italiana. «La vittoria

ha un ruolo sociale, ma la sconfitta

aiuta il miglioramento», ha

affermato Francesco Fischietti,

ordinario di Scienze Sportive e

Motorie all’Università di Bari,

secondo il quale sofferenza e

umiliazione aiutano una sana

competitività. Importanti nel

processo di crescita degli atleti

la famiglia, ma soprattutto

il divertimento, che rende piacevole

la pratica di una attività

motoria. In pieno accordo il

Presidente della Circoscrizione

Franco Ferrante, interessato

alle attività che consentono

in un primo momento il recupero

delle persone da contesti a

rischio e solo successivamente

l’avviamento allo sport. Renato

Di Rocco, presidente della Fci,

ha illustrato ai presenti le qualità

educative del ciclismo, che

dopo qualche spiacevole caduta

di immagine vuole tornare

ad essere portatore di valori

seri. L’aumento del 14% dei giovanissimi

tesserati è un indice

dell’attrazione esercitata dalla

bicicletta per Di Rocco, che si è

detto interessato più al risvolto

sociale che a quello agonistico.

Attitudine dimostrata anche

dal presidente del Coni Elio

Sannicandro, attento, secondo

quanto detto dal vice presidente

vicario della F.C.I. regionale

Tommaso Depalma, al lavoro

di formazione nelle scuole piuttosto

che alle lotte politiche per

accaparrarsi una tappa del Giro

d’Italia.

«Lo sport - ha sostenuto il numero

uno del Coni - è uno strumento

educativo che va oltre

la felicità di un momento data

dalla vittoria. È fatto di valori,

amicizie e percorsi di crescita

fisica e psicologica, che hanno

più peso del successo».

Attività motoria come metodo

per migliorare il contesto

di un quartiere secondo Francesco

Ballerini, che al talento

predilige l’impegno, il lavoro

e il divertimento. Elementi

che insieme al rispetto per

l’avversario e alla capacità di

non arrendersi rendono possibile

il raggiungimento di

diversi obiettivi. Presente al

meeting anche l’allenatore del

Bari Antonio Conte, portatore

di una testimonianza di “vita

da gregario”. Spazio alle testimonianze,

come quella dell’ex

corridore Ruggero Torraco,

che nella propria esperienza,

costellata da vittorie, ma

anche dall’utilizzo di sostanze

dopanti, è arrivato ad una

conclusione: «Vincere come

uomo è più importante che

vincere come atleta».

REDAZIONALE A PAGAMENTO

2009 - All’insegna del grande ciclismo in Valle d’Aosta

Martedì 21 Luglio 2009, dopo 60 anni il

Tour de France attraverserà la valle d’Aosta

scalando i passi del Grande e del Piccolo

San Bernardo. L’ultima volta che il Tour passò sul

territorio valdostano fu infatti nel 1959 con una storica

tappa vinta da Ercole Baldini (allora Campione

del Mondo in carica). Precedentemente un’altra tappa

si svolse nel 1949 ed il vincitore fu il Campionissimo

Fausto Coppi. Quell’evento fu particolarmente

suggestivo grazie allo starter d’eccezione, il valdostano

di Arvier, Maurice Garin, vincitore della prima

edizione del Tour nel 1903 e di due Parigi-Roubaix.

UN LUNGO WEEK-END IN VALLE D’AOSTA

PER UNA IMMERSIONE TOTALE NEL MON-

DO DELLA BICICLETTA - Nel lungo week-end

che precede l’evento (sabato 18 - lunedì 20 luglio) si

svolgeranno manifestazioni e raduni cicloturistici

per far testare agli appassionati le impegnative salite

valdostane. Proprio sulla lunga salita del Piccolo

San Bernardo, sulla quale verrà decisa la tappa e ci

sarà l’ennesimo attacco alla maglia gialla, verrà allestita

una postazione di cronometraggio automatico

con transponder allestita da Winning Time a disposizione

di tutti i ciclisti che vorranno cimentarsi

mettendosi alla prova nei giorni precedenti la tappa e

confrontando la propria performance con quella dei

campioni. Il servizio è gratuito e offerto dagli albergatori

valdostani a tutti gli appassionati che soggiorneranno

in quei giorni.

PEDALATE ACCOMPAGNATE SULLE

STR ADE DEL TOUR - A cura dei Ciclo Club

valdostani partirà una pedalata non competitiva

e gratuita (18,19 e 20 luglio) attraverso i percorsi

più suggestivi intorno ad Aosta, toccando le strade

poco frequentate che portano ai castelli posti in

cime ai picchi prospicienti le grandi montagne oppure

la pedalata che onorerà il primo vincitore del

Tour: partenza da Arvier e arrivo ad Avise-Leveragne

dove sorge la casa natale di Maurice Garin.

I PIÙ APPR EZZATI PERCORSO STR ADALI

VALDOSTANI - All’interno del nuovo portale turistico

della Regione Valle d’Aosta www.lovevda.it

scegliendo sul menu a sinistra “Cosa Fare”, alla voce

“Itinerari Sportivi” si accede a una scheda di ricerca

su cui è sufficiente scrivere “ciclismo” per vedersi

proporre 21 schede. Il cofanetto con le 21 schede

staccate (stampate su apposita carta patinata resistente

all’umidità) può essere richiesto all’Ufficio

Informazioni Turistiche Tel. 0165 236627.

TREKKING CICLISTICI: LA GRANDE VO-

CAZIONE VALDOSTANA - Anche gli appassionati

di mountain-bike trovano in Valle d’Aosta innumerevoli

itinerari su cui pedalare e da cui godere

dei panorami dei “quattromila metri”. Gli itinerari

sono scaricabili dal sito www.lovevda.it, ma dalla

scorsa estate la regione in partnership con Vodafone,

ha attivato un servizio che permette di ricevere

via MMS l’elenco degli itinerari escursionistici del

territorio richiesto completi di mappa, ristoranti e

manifestazioni in programma nei 7 giorni successivi

(SMS al numero 340.4399001).

LE PIÙ ALTE MONTAGNE D’EUROPA, SCE-

NARIO IDEALE PER LA DOWN HILL - La

Valle d’Aosta dispone inoltre di uno dei più importanti

Bike Stadium delle Alpi per il downhill

(discesa su sentieri montani su speciali biciclette

ammortizzate) aperto a Pila dal 2003. Accanto

alle piste principali (185 km.) sono percorribili 3

varianti permanenti con diversi gradi di difficoltà

per le 2 discipline: downhill e free-ride. www.pila.

it Tel. 0165-521148. Anche gli impianti di risalita di

La Thuile (0165 884150) portano attraverso due

successivi tronconi di seggiovia a 2345 mt (900

m. di dislivello) dove oltre 200 km di piste sono a

disposizione dei bikers, con la possibilità di sconfinare

in Francia. Anche a Cervinia gli impianti

(0166 944311) trasportano le biciclette e la località

è entrata nel circuito degli eventi di DH grazie alla

Maxi Avalanche, quest’anno alla sua sesta edizione

(1-2 agosto): partenza dal ghiacciaio a 3.500 m. con

1.500 m. di dislivello per 10 km di percorso.

il Mondo del Ciclismo n.28

59


AMATORI

Europei Strada Master - L’ultima giornata di gara a Zd’ar nad Sazavou

Chiusura senza clamori

Soddisfacente bottino finale per la compagine italiana

con 10 medaglie (due ori, 3 argenti e 5 bronzi)

I MASTER 3 AUTORI DI UNA BELLA PROVA DI SQUADRA

SI SONO CONCLUSI a Zd’ar

nad Sazavou i Campionati Europei

Strada e Crono Master

con le gare dei Master 1 e dei

Master 2, oltre che delle gare

per Master over 70 e Woman

over 60, in cui non c’erano azzurri.

Nei Master 1 buona prova

della squadra azzurra che è

sempre stata protagonista in

gara con gli azzurri in fuga a

turno; Claudio Astolfi ha tentato

l’allungo nel finale ma è

stato raggiunto ad un paio di

chilometri dal traguardo. Volata

di 14 atleti e vittoria del

Ceco Daniel Treml, con D’Andrea

8° e Astolfi 11°.

Ridotta la squadra Master 2

con i soli Michele Pittacolo

e G. Battista Muretti in gara,

causa defezioni dell’ultima ora

di Pittiglio (problemi fisici) e

Fusco (problemi personali);

la sfortuna ha appiedato Muretti,

costretto ad un faticoso

recupero dopo aver avuto la

ruota da una gentile Woman

tedesca ferma ai bordi della

strada, e controllato a vista

Pittacolo che ha tentato senza

fortuna l’assolo; raggiunto

l’azzurro è partito in contropiede

il polacco Dariusz

Wozniak che ha vinto a braccia

alzate precedendo di 7” il

gruppo in cui il belga Luyssen

(2°) ed il ceco Mraz (3°) hanno

tolto di un soffio a Pittacolo

(4°) la soddisfazione del podio.

E’ stata una trasferta senza

sole, anche se la pioggia ha

sempre risparmiato le gare

che si sono svolte al mattino.

La partecipazione, di buona

qualità, è stata ancora una

volta modesta sotto il profilo

dei numeri. La Rappresentativa

Italiana ha rispettato il

pronostico per il numero delle

medaglie, che avrebbero potuto

essere più pregiate se la

sfortuna o qualche distrazione

non avessero fatto perdere

a Tania Campelli, Bruno Maccioccu

e Rosario Vinicio tre

vittorie che sembravano già in

tasca.

La rivincita per molti ci sarà al

Mondiale di St. Johann in Tirol

alla fine di Agosto.

il Mondo del Ciclismo n.28

60

Circa 300 partecipanti al XIX Giro della Locride

Nel segno di Rubino

Il siciliano vince contro Prospato, Coletta e

Gangemi e contro il grande caldo che ha reso

ancora più dure le già impervie salite

GERACE (RC) (21/6) - L’avolese Massimo Rubino si è aggiudicato,

sul traguardo di Gerace, il XIX Giro ciclistico della

Locride. Al termine di una durissima salita di 11 km, in una

giornata caratterizzata da una temperatura tropicale, tollerata

solo grazie al forte vento, il portacolori del Lo Giudice Rubino

Group, ha preceduto Angelo Prospato (Costiera Sorrentina) e

Gaetano Mario Colletta (Bici Club Policoro).

Pietro Gangemi (Cicli Gatto), dominatore assoluto delle ultime

tre edizioni, questa volta si è dovuto accontentare del

quarto posto. La competizione, organizzata dal gruppo sportivo

“Magna Grecia” di Cosimo Varacalli, ha radunato 280

atleti di tutte le categorie amatoriali, appartenenti a 60 società

provenienti da tutto il Sud. Dopo una prima fase cicloturistica

di 34 km, da Gerace ad Ardore, la parte agonistica ha registrato

la prima fuga che ha visto Giuseppe Napoli (Timebike) protagonista

di un allungo solitario fino a Bianco. Lungo la Statale

106 è stata la volta di Domenico Surace (Team Fuori Giri), il

quale, nel tentativo di staccare il gruppo ormai vicino, ha propiziato

una nuova fuga di Nicola Redavid (Ciclo Star Lamezia).

Per 30 km, Redavid, ha mantenuto un vantaggio sempre superiore

al minuto.

Dal canto suo, il gruppo in salita, è andato sempre più assottigliandosi,

sia per i molti ritiri che per un paio di brutte cadute.

A tre chilometri dall’arrivo si è accesa la sfida tra gli scalatori,

ma sono stati i 100 metri finali a determinare l’esito della gara.

Dopo tornanti ripidissimi e un’ultima curva a destra sul falso

piano finale, con lo striscione dell’arrivo in vista, Angelo Prospato,

in testa, ma ormai esausto, non ha potuto fare altro che

assistere inerme al successo di Massimo Rubino sgusciatogli

da destra. Francesco Parisi

Ordine di arrivo

ASSOLUTA - 1. Massimo Rubino (Lo Giudice Rubino Group); 2.

Angelo Prospato (Pol. Costiera Sorrentina); 3. Gaetano Mario Colletta

(Bici Club Policoro); 4. Pietro Gangemi (Cicli Gatto); 5. Domenico

Macrì (Anastasio Barbarello); 6. Antonio Cosma (Fuori Giri); 7.

Giuseppe Staglianò (Te. Ki. An.); 8. Salvatore Chiodo (Cicli Ilario);

9. Gianluca Pullano (Bci Club Azzurro); 10. Giuseppe Barreca (Bici

Sprint).

DONNE - 1. Irene Mari Pascone (Sergio Laganà Ciclyng); 2.

Giuseppina Leonardo (Cicli Ilario); 3. Annunziata Fedele (Cicli Ilario)

A SQUADRE - 1. “Pedale del Golfo Bike Club” di Satriano; 2. “Filippo

Tallarico” di Catanzaro; 3. “La Volpe” di Acri; 4.”G.S. Gino Bartali” di

S. Demetrio Corone; 5. “Bici Club Catanzaro”.


AMATORI

E’ STATA DAVVERO incredibile

l’accoglienza che il piccolo

borgo di Saint Vincent,

rinomata località Valdostana

che ospita il Casino de la Valleè,

ha riservato alla Granfondo

Saint Vincent, sesta e

penultima prova della Coppa

Piemonte-Michelin

Cup. Un

paese in festa,

una piazza coloratissima

animata

dalla musica,

dagli stands di

Michelin, Nikon,

Viner, Rowa e

tutti gli altri

partner dell’edizione

di quest’anno

della challenge

piemontese

che hanno trasformato

il giorno

di gara in una

Granfondo di Saint Vincent

Impresa di Chocol

Nonostante i crampi chiude nel lungo con oltre 2’ di vantaggio.

A bersaglio anche Cappiello e, nel medio, Teppex e Palombo

LA PARTENZA E, SOTTO, L’ARRIVO DI CHOCOL

bellissima festa

sia per gli appassionati

delle due ruote sia per i

semplici curiosi.

La festa era iniziata già il sabato

pomeriggio con numerosi

eventi collaterali, tra cui

la gara di regolarità della auto

storiche, la minigranfondo riservata

ai più piccoli e la spettacolare

sessione di spinning

in piazza: due ore di pedalate

a ritmo di musica aperta a

chiunque avesse avuto voglia

di provare questa affascinante

disciplina del fitness.

Il tutto è stato condito con

temperature estive ed un bel

sole, stessa situazione climatica

che gli oltre 1500 partenti

della GF Saint Vincent hanno

trovato domenica mattina al

momento di schierarsi in griglia.

Alle nove in punto la partenza

da Viale Piemonte, proprio

a pochissimi metri dall’entrata

del Casino de la Valleè.

Davanti a tutti con il pettorale

numero 1 “El Diablo” Cluadio

Chiapucci. Il campione ha

passato i tre giorni prima della

gara qui in Val d’Aosta a pedalare

con gli amatori sulle strade

della Granfondo e su quelle

del Tour de Fance, ed ha poi

deciso di prendere il via anche

alla gara, dimostrando ancora

un amore enorme per il mondo

del ciclismo. Subito una

fuga animata da tre uomini

del Team Viner, il campione

del mondo Michel Chocol, il

suo compagno di allenamento

Andrea Paluan, e l’ex professionista

Camussa. Il terzetto

affronta di petto la lunghissima

ascesa, quasi 25 km. che

portavano all’abitato di Ayas,

ma allo scollinamento Piergiorgio

Camussa si stacca.

Chocol e Paluan girano verso

il Colle di San Pantaleone per

affrontare gli ultimi 40 km di

gara, Matteo Teppex, partito

per gareggiare sul percorso

lungo, decide di concludere la

sua gara dopo 88 km a braccia

alzate, vincendo il percorso

medio.In campo femminile

il medio ha visto la vittoria di

Raffaella Palombo del Team

Cinelli Glass’n Go con uno

strepitoso tempo di 2h55’31”.

Nel corso dell’ultima salita,

quella del Colle San Pantaleone,

la coppia di testa si sfalda

grazie ad un attacco di Chocol

che va a guadagnare quasi

1’ di vantaggio sul suo compagno

di squadra. Chocol negli

ultimi 5km fatica a pedalare

a causa dei crampi, ma questo

non gli toglie il piacere della

prima vittoria in carriera

alla Granfondo Saint Vincent.

Grazie alla sua bellissima prestazione

in salita De Matteis

riesce a conquistare il secondo

posto con un ritardo di soli

2’. Terzo lo scalatore milanese

Paolo Castelnovo, anche lui

autore di una scalata record.

Alle 13.46 arriva la prima donna,

si tratta di Olga Cappiello

(Team Cinelli Glass’n Go) che

con una grande prestazione in

salita domina la gara andando

a piazzarsi davanti alla compagna

di squadra Anna Corona.

Terza assoluta la portacolori

Daniela Ferraboschi(Team

Sintesi).

ORDINI D’ARRIVO

PERCORSO MEDIO MASCHILE - 1. Matteo Teppex (Redil Brunero

Matergia) 2h30’42” media 35,04; 2.Yuri Droz (Team Cinelli Glass’n

Go) 2h34’27”; 3. Davide Gallo (Team Edilcase) 2h34’35”; 4. Andrea

Morganti (Surfing Shop) 2h34’35”; 5. Mattia Luboz (Cicli Benato)

2h34’36”.

PERCORSO MEDIO FEMMINILE - 1. Raffaella Palombo (Team

Cinelli Glass’n Go) 2h55’31” media 30,08; 2. Roberta Pilotto (Miccoli

Sport) 3h02’15”; 3. Cristina Leonetti (Team Cinelli Glass’n Go)

3h05’50”; 4. Monica De Palma (ASD Zena Probike) 3h07’32”; 5. Paola

Scaglione (TEam Edilcase) 3h16’05”.

PERCORSO LUNGO MASCHILE - 1. Michel Chocol (Team Viner)

3h57’31” media 33,31; 2. Micula De Mateis (Vigor Cycling Team)

3h59’40”; 3. Paolo Castelnovo (Fagnano uova) 4h01’27”; 4. Piergiorgio

Camussa (Team Viner) 4h07’07”; 5. Mauro Mantiero (Team Cinelli

Glass’n Go) 4h08’06”.

PERCORSO LUNGO FEMMINILE - 1. Olga Cappiello (Cinelli

Glass’n Go) 4h43’41” media 27,92; 2. Anna Corona (Cinelli Glass’n

Go) 4h47’13”; 3. Daniela Ferraboschi (UC Emporio Bici) 4h48’51”; 4.

Vincenza Fumarola (Spin Bike Pesaro) 4h53’47”; 5. Valentina Natali

(Team Sintesi-Nautilus-MG K Vis) 4h54’40”

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