rivista - Ordine degli Ingegneri della Provincia di Latina

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Poste Italiane SpASped. Abb. Post. - d.l. 353/2003(Conv. in L. 27/02/2004 n°46)Art.1 Comma 1 - dcb MilanoMensile di prodotti, tecniche, applicazioni, trattamento e normative dell’aria compressaMARZO/APRILE 2012I quaderni dell’AriaCompressaDossierAutomazioneEMME.CI. sas - Anno XVII - n. 3/4 Marzo/Aprile 2012 - Euro 4,50ApplicazioniAmplificatori d’ariaad alto rendimentoMercatoQuando l’azotoè prodotto on-siteComponentidell’impiantoA propositodi strumentazione


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Meno numeriqualità sempreBenigno Melzi d’ErilMEditorialea come ci si sente stretti, per la prima volta, conla rivista bimestrale! Quanti argomenti che nontrovano lo spazio necessario. A ben guardare,però, gli argomenti sono quelli di due numeri. Ma lapubblicità è poco più di quella di uno e, purtroppo, non èche si possa aumentare la foliazione a piacere: quattro,otto o dodici pagine in più non sono paragonabili, a livellodi costi, alle prime 48. Quest'anno, non mi resta cheaccontentarmi, cercando di tenere alta la qualità deicontenuti così da rendere sempre un servizio apprezzabile.Venendo all'argomento “clou” di questo numero- la pneumatica -, possiamo notare come la richiesta ela produzione siano in continuo aumento, a dimostrazionedi come la tecnologia più evoluta sia un fattore che anche- e, forse, soprattutto - nei momenti di crisi è richiesto, perottenere prodotti di alta qualità a prezzi concorrenziali.Del resto, in passato non si era detto che ricerca,innovazione e qualità a prezzi sostenibili sarebbero statedecisive per uscire dalla stagnazione generata dal mercatoglobalizzato, fatto spesso di prodotti “orientali” a prezziper noi irraggiungibili?La salvaguardia e lo sviluppo dei posti di lavoro sonoobiettivi raggiungibili con l'impegno di tutti - dagliimprenditori ai lavoratori, dall’università allo Stato -,anche stendendo, finalmente, un piano industriale conprecise scelte di indirizzo che vanno promosse, incentivatee, quindi, sostenute da un sistema bancario che ritrovi ilsuo ruolo di servizio in funzione della società in cui opera.Senza dimenticare un grande piano per l'energia, cherappresenti un giusto equilibrio tra la riduzione deiconsumi e il più ampio utilizzo possibile delle “rinnovabili”.Abbandoniamo ciò che è decotto, incoraggiamo ciò che hafuturo, sosteniamo uomini e progetti per le riconversioni,senza fughe o sotterfugi (dimostrazione della incapacitàdi affrontare il necessario cambiamento).Noi, con la nostra rivista, cercheremo di fare una buonacomunicazione, spiegando normative e tecnologie,raccontando di chi ha successo, così che possa diventarepunto di riferimento, presentando e proponendo il nuovoche ottimizza le risorse disponibili.


DossierPRIMO PIANOAUTOMAZIONEnipolazione sono meno orientati all’export. Nel 2010,oltre il 70% del fatturato è stato generato in Italia. Ifattori che promuovono l’utilizzo delle tecnologie diassemblaggio e manipolazione sono facilità d'uso,migliore connettività degli elementi di comando, controlloe documentazione del processo, calcolo dei costidi vita.Tecnologia di visionePer i fornitori europei di tecnologie di visione, l’Asia èstato il mercato in maggior crescita, con un aumentodel 62% nel 2010. Altrettanto positivo l’andamentonelle Americhe, con un incremento del 46%.Per i fornitori italiani di visione industriale, la Cina è diventata,nel 2010, il principale mercato di esportazio-dalle molte nuove aree applicative: dall'agricolturaalla medicina, dal controllo del traffico alla grandedistribuzione, fino alla sicurezza. La “machine vision”si sta dimostrando un talento versatile che scoprecontinuamente nuove possibilità di impiego, dal rilevamentosatellitare degli incendi boschivi alla verificadell'integrità degli strumenti chirurgici.Blue CompetenceSenza le aziende di tecnologie di assemblaggio emanipolazione, sistemi di visione e robotica, che sviluppanotecnologie innovative per promuovere soluzioniecologiche, riducendo i consumi e aumentandol'efficienza di utilizzo delle risorse per migliorarela qualità della vita, la sostenibilità resterebbeDopo il grande passo,ecco l’inizio di un nuovo futuro.ne. C’è crescente interesse per le tecnologie di auto-un concetto astratto. Con l’iniziativa Blue Compe-mazione anche in America (Nord, Centro e Sud) e intence, le aziende europee di automazione e roboti-altri mercati asiatici. Questo favorirà probabilmenteca uniscono le loro forze, competenze ed esperienzeuna maggiore diffusione dei sistemi di visione. L’indu-per diventare i leader mondiali nell’area della soste-stria italiana ed europea devono quindi fronteggiarenibilità e per mantenere la loro posizione nel lungola sfida dell’internazionalizzazione e dell’accesso a ta-periodo. Aziende come veri e propri “abilitatori”li mercati molto promettenti.quando si parla di produzione sostenibile e prodottiDopo aver operato con successo per molti anni nelsostenibili. E sapranno sfruttare tutte le opportuni-mondo del 2D, ora il settore della visione industrialetà di mercato offerte dal tema della sostenibilità.deve rispondere a una domanda crescente di sistemiin 3D da parte dell'industria automobilistica, dei pro-A proposito di batterieduttori di semiconduttori e della robotica. Il robot “ve-Fra le mostre speciali ad Automatica 2012, una ri-dente” interagisce in maniera flessibile con l’ambien-guarda la produzione di batterie. Le batterie per vei-te circostante; il volume di “ball grid array” sui circuiticoli elettrici e i dispositivi per lo stoccaggio dell’ener-stampati o il volume dei biscotti al cioccolato cookiesgia ricavata dal vento e dal sole sono più che unapossono essere calcolati solo con dati tridimensionali;“versione ingrandita” delle batterie dei laptop. Lun-e il 3D è anche il modo migliore per rilevare le perso-ga durata e alta stabilità ciclica sono importantine. L’uso della terza dimensione aprirà nuove frontie-tanto quanto bassa dissipazione di potenza e sicu-re applicative alla visione industriale.rezza nella manipolazione, sia a caldo sia a freddo.Nell’ambito dei componenti, ad esempio le teleca-Quando si parla di applicazioni mobili, contano an-mere, si registra una crescente diffusione di sistemiche fattori come l’alta densità energetica e la sicu-compatti con risoluzioni elevate e consumi ridotti.L’illuminazione resta prevalentemente nel camporezza contro i guasti. Tuttavia, una delle sfide maggioriè la riduzione dei costi di produzione. E questoIl filtro “Tutto in Uno” realizzato da Donaldsondella luce visibile, ma molte nuove applicazioniè possibile solo utilizzando una produzione di mas-sfruttano lo spettro ultravioletto o infrarosso. I sistemidi visione possono, così, operare con la massimaaffidabilità, senza subire interferenze da parte dellaluce ambientale. Nuove applicazioni della tecnologiadi visione, in tutti i settori dell’attività umana,stanno generando nuove opportunità. Nel medio elungo termine, la percentuale di applicazioni cosiddettenon-industriali è destinata ad aumentare. Laversatilità della visione industriale è confermatasa automatizzata e integrata, e collaborando fraproduttori, fornitori, costruttori di macchine e ricercatori.In questa mostra speciale, Automatica illustreràtutte le fasi di lavorazione necessarie per realizzareuna batteria. Ci saranno macchine, processo,tecnologie di automazione, prodotti intermedi eprodotti finali, oltre a una “fabbrica virtuale” dell’istitutosuperiore Rwth di Aquisgrana, che si annunciacome una vera e propria “attrazione”.Sulla base della gamma Ultra-Filter ormai collaudata è stato sviluppatoilnuovo filtro a tre stadi DF-T idoneo per la filtrazione di ariacompressa e gas. Con la combinazione unica di tre stadidi filtrazione in un solo contenitore, il filtro DF-T rappresentala TUA soluzione ideale col minor spazio ed il minorcosto. Fornisce la miglior qualità dell’aria compressa, si-curezza ed efficienza e una compattezza impareggiabile.Per avere maggiori dettagli su questo filtro innovativo edunico consultate il nostro sito www.donaldson.com.10I QUADERNI DELL’ARIA COMPRESSA • marzo/aprile 2012Donaldson Italia S.r.l. .l. · Via Cesare Pavese, 5/7 · I-20090 Opera (MI) · Tel. +39025300521 · Fax +390257605862 · E-Mail: CAP-it@donaldson.com


DossierAUTOMAZIONEAPPLICAZIONISFRUTTARE I PRINCIPI DELLA NATURA PER RISPARMIARE ENERGIAAmplificatori d’ARIAad alto rendimentoApparecchio semplice, l’amplificatore d’aria, leggero ed economico,che trae energia da un volume ridotto d'aria compressa per produrreun flusso d'aria ad alta velocità, volume elevato e bassa pressione.Una soluzione ricca di vantaggi, come mostra la gamma diamplificatori d'aria creata dagli ingegneri di Smc, facili da installaree usare, in grado di ridurre i costi legati al consumo e all'energiain caso di soffiaggio o aspirazione dell'aria.Fig. 1 - Aspetto dei prodotti.costruttori di macchine e, in generale, l’indu-manifatturiera utilizzano largamente ariaIstriacompressa per operazioni di pulizia, essiccazione,raffreddamento, trasporto o captazione di fumi.La semplicità tecnologica e applicativa dei sistemipneumatici soffianti o aspiranti è, infatti, ilpunto di forza che rende queste soluzioni cosìdiffuse.L’aspetto spesso non abbastanza considerato èl’elevato valore di consumo d’aria compressa generatoda tali sistemi, anche in virtù del fatto cheil differenziale di pressione, ossia la differenza trala pressione di alimentazione del sistema e l’ambientein cui il fluido viene scaricato, è elevato,rendendo, così, la portata del sistema molto alta.In altre occasioni, è stata ribadita l’importanza didotare i sistemi soffianti di regolatori di pressioneed elettrovalvole di intercettazione, in mododa limitarne la potenza allo stretto necessario emodularne il funzionamento in base al ciclo operativo.In questo articolo, si vuole invece focalizzarel’attenzione sul punto di uscita dell’aria: èpiuttosto comune, infatti, trovare sistemi soffiantirealizzati con ugelli di tipo tradizionale o,addirittura, direttamente con il semplice tubo.L’oggetto di queste note è, invece, un ugello che,grazie a una particolare costruzione fisica, puòapportare un elevato aumento del rendimentodel sistema (Fig. 1).Effetto CoandӑQuesto miglioramento è possibile grazie a unaproprietà del fluido denominata “effetto Coandӑ”,in onore al suo scopritore Henry Coandӑ nel 1910(Fig. 2). Si tratta di un fenomeno in base al quale ilgetto di un fluido aderisce a una superficie attiguaquando le superfici fanno una curva rispetto alladirezione iniziale del getto, il volume dell'aria compressache è passato attraverso l'amplificatored'aria attira all'interno una grande quantità dell'ariacircostante per aumentare il flusso d'aria inuscita fino a quattro volte oil flusso di ingresso fino atre volte (Fig. 3).L’amplificatore d’aria è,quindi, un apparecchiosemplice, leggero ed economicoche trae energia daun volume ridotto d'ariacompressa per produrre unflusso d'aria ad alta velocità,volume elevato e bassapressione.Tenendo in considerazionele prestazioni operative e ilrisparmio, gli ingegneri deldipartimento di Ricerca e Sviluppo di Smc, espertimondiali nel settore della pneumatica, hannocreato una gamma di amplificatori d'aria facilida installare e usare, in grado di ridurre i costi legatial consumo e all'energia in caso di soffiaggioo aspirazione dell'aria.Vantaggi del sistemaGli ingegneri di Smc calcolano che, con l'impiegodi questi amplificatori d'aria, è possibile ottenereun risparmio dell'aria compressa fino al 70%(soffiaggio) e senza l'ausilio di alimentazioneAPPLICAZIONIFig. 2 - Effetto Coandǎ, conosciuto anche come “effettoTeiera”. L'esempio classico è quello di un fluido chesi riversa da una teiera. Quando il fluido non esce diretto,ma scorre attorno al beccuccio, invertendo prima direzionee infine soccombendo alla gravità e staccandosi.Questo effetto di "aderenza alla superficie"è chiamato, appunto, "effetto Coandǎ".elettrica, assicurando una notevole riduzione deicosti energetici (Fig. 4).Senza parti in movimento, tali amplificatorid'aria, con il loro design semplificato, assicuranoun funzionamentosicuro e senzala necessità dimanutenzione.Con valori di emissionesonora attornoai 70 dB, risultanorelativamente più silenziosi degli ugellitradizionali; inoltre, rappresentano dei sistemisoffianti sicuri in quanto, se si pone la mano perbloccare l'uscita dell'aria del modello ZH, la pressioneandrà sul lato opposto (Fig. 5).DossierFig. 3 - Amplifica tre voltein aspirazione e quattrovolte in soffiaggio.Fig. 4 - Curve di portatadi un modello specifico(ZH20-X185) dove sievidenzia il fattoredi amplificazionedelle portate .Fig. 5 - Aspetto sicurezzagarantito dalla possibilitàdell’aria di muoversiin due direzioni.AUTOMAZIONE12 I QUADERNI DELL’ARIA COMPRESSA • marzo/aprile 2012marzo/aprile 2012 • I QUADERNI DELL’ARIA COMPRESSA 13


Dossier APPLICAZIONIAUTOMAZIONEFig. 6 - Lavorazionidi asciugaturao di soffiaggio sfrido.Fig. 7 - Lavorazionidi aspirazione fumidi saldatura.Fig. 8 - Movimentazionedi semilavorati in plastica.Quali applicazioniQuesto prodotto si presta ad essere utilizzato inmolteplici applicazioni e in vari processi produttivi,anche tra loro molto differenti. Come accennato,ciò che accomuna l’utilizzo di questo prodottoconsiste proprio nei due principi di utilizzodell’aria molto diffusi, ossia i sistemi soffianti e isistemi aspiranti. Tali prodotti permettono, poi,nell’insieme dei sistemi aspiranti, di essere sfruttatinon per il classico sistema di prelievo tramitevuoto per mezzo di ventose, ma per impieghi ditrasporto di piccoli pezzi sfruttando proprio ladepressione generata. Volendo, quindi, ricapitolareed esemplificare tali categorie avremo:• Sistemi soffianti: utilizzati nei processi di pulizia,raffreddamento, essiccazione (Fig. 6);• Sistemi aspiranti: utilizzati, ad esempio, nell’aspirazionedei fumi di saldatura (Fig. 7);• Sistemi per il trasporto di piccoli pezzi (Fig. 8).Scelte oculatePur nella loro apparente semplicità, il designparticolare e la progettazione del profilo di questiprodotti consentono indiscussi vantagginell’utilizzo sui macchinari. I sistemi soffiantibasati sull’impiego dell’aria compressa rappresentanouno dei più importanti punti di potenzialemiglioramento delle performance energetichedelle macchine di produzione, sia per gliaspetti tecnici ancora da implementare sia perla grandissima diffusione di tali sistemi. Perquesto motivo, i progettisti che decidano di ripensarele loro soluzioni consolidate possonoconcretizzare una ottima occasione di rendere leloro macchine ancora più competitive per i loroclienti finali. Nello stesso tempo, anche le aziendeproduttrici di beni che utilizzano attualmentemacchinari con sistemi di vecchia concezionehanno a disposizione un prodotto facilmentesostituibile con le attuali soluzioni, ma con un“plus” in termini di risparmio di aria compressache, spesso, ripaga l’investimento economico inpoche settimane o mesi.In questo periodo di critica congiuntura economica,risparmiare qualche decina di euro sullarealizzazione tecnico-economica della macchina,sebbene possa apparire conveniente nell’immediato,conduce poi a perderne centinaia o migliaiasulla bolletta elettrica, non rappresentandomai, nel medio-lungo periodo, una sceltasaggia. E tutti sanno quanto le aziende italianeabbiano bisogno oggi di ritrovare una vera econcreta competitività.14I QUADERNI DELL’ARIA COMPRESSA • marzo/aprile 2012


Flashaziendaondata nel 1976 per iniziativaFdi Roberto Bottacini e GiuseppeBeretta, Pneumax Spa ha conquistatoin breve tempo una posizionedi riferimento nel panoramamondiale della componentisticaper l'automazione pneumatica,crescendo in termini di fatturato,dimensioni, organizzazione,fino a diventare un gruppo internazionalegrazie alla creazionedi aziende e società commerciali eproduttive che assicurano una presenzadiretta su tutti i principalimercati.Holding che “pesa”La holding controlla 25 società (19commerciali e 6 industriali/produttive)con oltre 500 persone. In Europasono presenti 15 filiali; altre si trovanoin India, Cina e Singapore; è di recentecostituzione, poi, la PneumaxBrasile. Il processo di internazionalizzazioneha avuto un’evoluzione costanteconsentendo anche, di riflesso,una maggiore penetrazione sulmercato italiano, da sempre il più importante.Negli stabilimenti di Lurano(BG) - 40.000 m 2 coperti, superficietotale oltre 75.000 m 2 -, sono operativemacchine a controllo numericodi ultima generazione, che consentonodi costruire, con estremeflessibilità e precisione, tutti i componentiper le linee di assemblaggio.In linea con le aspettativedei mercati, eccellente ilservizio ai clienti, basato su collaborazione,competenza e flessibilitàe supportato da magazziniben forniti, tecnici capaci, prodotti diqualità e prestazionali.Strategie aziendaliLe scelte e le strategie aziendali sonoda sempre quelle che “fanno la differenza”in un mercato altamentecompetitivo come quello della pneumatica.Pneumax persegue, infatti,PNEUMAX SPAComponentid’autore...la “qualità totale”, implementando ilconseguimento delle certificazioni(Iso 9001-14001-18001), la valorizzazionedella forza-lavoro composta daoltre 260 addetti e il miglioramentodel livello tecnologico e della capacitàproduttiva. Emblema diquesta mission? L’UfficioRicerca eSviluppo,veromotoredell’innovazionePneumax:una unità che, tramite sofisticati sistemidi progettazione e prototipazione,ha il compito di rispondere allemolteplici esigenze della clientela,realizzando prodotti tecnologicamenteavanzati e costruttivamenteinnovativi.Gamma produttivaPneumax propone una gamma produttivaampia e tecnologicamenteavanzata: valvole ed elettrovalvole,cilindri normalizzati e non, Frl e raccordi,elettronica e sistemi seriali, attuatorielettrici, componenti per lamanipolazione, accessori e, infine, didattica.Una gamma prodotti in continuaevoluzione, progettata e realizzatacon i migliori software e attrezzaturedisponibili. La varietà della produzionerisponde alle necessità diogni settore industriale che richiedeversatilità, affidabilità e ampie possibilitàdi scelta per ottimizzare costie prestazioni.Nuovi cilindriIl modello Ecolight, costruito secondole normative Iso 15552, rappresentauna nuova generazione di cilindri:nasce, infatti, da un profondo processodi innovazione e ottimizzazioneprogettuale dalle precedenti serie,rivelandosi affidabile, leggero, essenzialeed economico, idoneo a ogniapplicazione.L'attuatore è costruito con testate inalluminio pressofuso di nuova progettazionee un tubo profilato inalluminio alleggerito, con 4 caveper sensori a scomparsa, due dellequali orientate sul lato delleconnessioni di alimentazione delcilindro.Il gruppo pistone si compone di 2 semipistonistampati in tecnopolimero,con integrate le bussole di ammortizzo,dimensionati per consentireuna migliore guida del pistone. Leguarnizioni pistone sono in gommanitrilica (Nbr) nella versione standardoppure, a richiesta, in poliuretano(Pur). Il magnete è alloggiato fra idue semipistoni. Il fissaggio del cilindroè realizzabile utilizzando i forifilettati posti nelle viti di fissaggiodelle testate, oppure scegliendo fral’intera gamma di fissaggi a normaIso 15552.16I QUADERNI DELL’ARIA COMPRESSA • marzo/aprile 2012


DossierAUTOMAZIONE4EE ovvero maggiore efficienzaa produttività invariata.PRODOTTISOLUZIONI DOC CARATTERIZZATE DA ALTO CONTENUTO TECNOLOGICOPer l’industriadei SEMICONDUTTORIRiguardo alla tecnologia di automazione, l'industria dei semiconduttoripresenta requisiti più articolati rispetto alla maggior parte dei settoriindustriali: varie centinaia sono, infatti, le fasi operative consolidatein complesse procedure di produzione. Tale interazione di soluzionicostanti e specifiche richiede una tecnologia di automazioneche offra elevata flessibilità e, al tempo stesso, grande affidabilità.Come nel caso delle soluzioni Rexroth.ati i requisiti estremamente articolati che l’in-dei semiconduttori pone in fatto di tec-Ddustrianologia di automazione, un numero crescente di costruttorie utenti di macchine si affida a componentie moduli prodotti con i più elevati standard qualitativie con sistemi di Gestione Qualità ottimizzati perprocessi specifici. E a queste “esigenze” risponde apieno titolo l’offerta di casa Rexroth.Offerta integraleL'azienda, infatti, fornisce componenti certificati pertutti i tipi di tecnologie drive & control e moduli meccatronicipronti per l'installazione, comprendenti soluzionidi automazione complete a struttura aperta perprocessi personalizzati in base alle macchine. Rexrothè impegnata in forti partnership con costruttori eutenti di macchine dell'industria dei semiconduttorie concepisce tutto ciò come partedel servizio offerto. Apposite squadre ditecnici specializzati “scambiano”, a livelloglobale, le loro conoscenze in ambito applicativo,utilizzandole per sviluppare soluzionidi automazione personalizzate per la produzionedi wafer, processi front-end e back-ende assemblaggio di circuiti stampati. Pacchettidi componenti multitecnologici e modulipronti per l'installazione riducono i costi logisticidell'engineering e dello stoccaggiodei ricambi, grazie all'estesa standardizzazione.L’azienda supporta, inoltre, costruttori e utenti con unservice globale, per l'intero ciclo di vita del prodotto.Drive & controlIl portfolio di prodotti Rexroth comprende un'ampiagamma di azionamenti per motori rotativi, servocomandie motori a impulsi, con potenze da 50 W fino alcampo dei kilowatt. La gamma offre, inoltre, numerosiazionamenti diretti: ad esempio, motori di coppia e motorilineari. Motori lineari senza ferro, appositamentesviluppati per l'industria dei semiconduttori, sono disponibiliin 5 grandezze, con lunghezze graduate e uncampo di forza massima fra i 20 e i 1.700 newton. Talimotori raggiungono accelerazioni fino a 300 m/s e velocitàmassime di 20 m/s. Numerosi componenti primarisi possono, poi, disporre in serie o in parallelo, al finedi aumentare ulteriormente la potenza. La strutturacompatta consente vari livelli di montaggio per componentiprimari e secondari, per la massima flessibilitàstrutturale. Rexroth fornisce sistemi Motion Controldall'architettura aperta e dotati di azionamenti compatti,pensati per le esigenze di controllo degli utenti, lacui interfaccia encoder universale ne consente la perfettainterazione con numerosi sistemi di misura. Inoltre,fornisce i motori come assi pronti per l'installazione,completi di guide lineari preallineate, sistema di misuradella lunghezza in standard IP 67, dall'eccezionale preci-sione di ±3 μm, e controller di azionamento. Per condurrei sistemi Linear Motion, occorrono guide a sfere su rotaia:anche in tal caso, Rexroth offre un ampio assortimentodi guide a rotaia profilata e pattini, in varie strutture.Una produzione di precisione, con adeguato gradodi accuratezza e opportuni livelli di precarico, consenteall'azienda di offrire versatili combinazioni e grandeflessibilità per ogni struttura. Ciò permette agli utenti didecidere la combinazione fra pattini e guide, che presentanola stessa grandezza e si basano sulla stessatecnologia. Il robusto sistema induttivo Ims - sistema dimisura integrato per guide lineari - è particolarmenteadatto alle condizioni di processo gravose. Appositi modelli,resistenti alla corrosione e concepiti per l'impiegoin camera bianca, sono utilizzabili per standardizzaretutte le fasi di processo.Fattore scalabilitàCome per tutte le sue tecnologie, anche in quella lineareRexroth punta su una precisa scalabilità e ha sviluppatoun'ampia gamma di guide miniaturizzate e ad altaprecisione per l'industria dei semiconduttori. Le partiin acciaio delle guide profilate e dei pattini sono interamenterealizzate in materiale resistente alla corrosionee agli acidi e sono certificate per l'utilizzo in vari tipi di camerabianca. I fori di montaggio sono coperti da nastridi copertura in acciaio inossidabile, a partire dalla grandezza9: tali nastri, con attacco a innesto e realizzati inun solo pezzo, creano una superficie liscia anche su guidecomposite. Quanto ai pattini, la loro struttura innovativaassicura vibrazioni estremamente ridotte, perraggiungere le massime categorie di accuratezza.Alta precisioneIn quanto sistemi pronti per l'installazione, i moduli adalta precisione controllano movimenti a elevata dinamicain spazi estremamente ridotti. L'azionamento avite a sfere integrato, con classe di tolleranza 5 e sistemaa dadi esente da gioco, raggiunge uno scostamentomassimo consentito di 23 μm su 300 mm, assicurandogrande precisione di posizionamento e di ripetibilità.Abbinato ad ampi diametri e passi di viti, taleazionamento consente velocità di traslazione altamentedinamiche, fino a 1,6 m/s con una precisione diripetibilità fino a 5 μm.Attuatori e altroLa gamma di prodotti pneumatici Rexroth comprende,inoltre, un ampio assortimento di attuatori, sistemiportavalvole e sistemi di trattamento dell'aria compressa.Tali componenti, a loro volta, sono integrabili invari ambienti di automazione, tramite moduli Bus, conTRIBUNALE DI VENEZIASEZIONE SPECIALIZZATA IN MATERIADI PROPRIETA’ INDUSTRIALE E INTELLETTUALEADICOMP S.R.L.ControCBF Engineering s.r.l.(omissis)P.Q.M.Visto l’art. 700 c.p.c.- inibisce alla CBF Engineering s.r.l. di avvalersi delle prestazionilavorative o comunque della collaborazione dei signoriAndrea Pauletto, Paolo Guerra e Italo Alvarez, rispettivamenteper attività legate alla vendita, assistenza tecnica e progettazionedi compressori per biogas, aria e per gas;- inibisce alla CBF Enginnering s.r.l. di porre in essere ulterioreattività di sviamento di clientela ai danni della Adicomp s.r.l.nel settore della vendita, assistenza tecnica e produzione dicompressori di biogas;- fissa la somma di € 1.000,00 per ogni violazione o inosservanzasuccessivamente constatata e per ogni giorno di ritardonell’esecuzione dell’emanando provvedimento;- rigetta la domanda di Adicomp di inibitoria a CBF Engineerings.r.l. per utilizzo del marchio biokomp;- dispone la pubblicazione del dispositivo dell’emanandoprovvedimento, a cura della ricorrente e a spese della resistente,sul quotidiano “Il Sole 24 ore” e sulla rivista specializzata“Quaderni dell’Aria Compressa”;- condanna CBF Engineering s.r.l. alla rifusione delle spese dilite sostenute da Adicomp che liquida in € 2.000,00 percompetenze, e 231,00 per spese oltre accessori di legge.Venezia 02.02.2012PRODOTTIIL G.D.Dott. Andrea FidanziaDossiertutti i sistemi di comunicazione percontrolli comunemente utilizzati.Componenti pneumatici appositamenteprogettati assicurano la conformitàalle applicazioni in camerabianca; numerosi moduli di posizionamento,rotativi e di prelievo consentonogrande flessibilità di lavorocon i vari componenti. Soltanto Rexroth- precisa l’azienda - offre attuatoripneumatici ed elettrici delleEasy 2 combine, attuatori pneumaticied elettrici delle stesse dimensioniper un agevole scambiostesse dimensioni, con tecnologia didelle tecnologie.collegamento a fissaggio positivoEasy-2-Combine: ciò rende agevole lo scambio fra ledue tecnologie, senza necessità di interferire con lastruttura base.AUTOMAZIONE18I QUADERNI DELL’ARIA COMPRESSA • marzo/aprile 2012marzo/aprile 2012 • I QUADERNI DELL’ARIA COMPRESSA19


ProdottiProdottiCARATTERISTICHE E “PLUS” DI UNA MACCHINA AD ALTE PRESTAZIONICompressorioil free SCROLLRecentemente completato da Blutek il proprio portafoglioprodotti relativo ai compressori oil free con l’introduzionedella gamma che copre le potenze da 2.2 a 37 kW, utilizzandola tecnologia dei compressori a spirale orbitantecomunemente detti scroll. Un ampliamento che consenteora all’azienda di offrire soluzioni complete e integrate,completamente oil free da 2.2 a 355 kW. Come funziona,quali vantaggi e quali applicazioni.a tecnologia scroll èLstata introdotta nelsettore dell’aria compressain tempi relativamenterecenti, mentre è largamenteimpiegata nel settore del condizionamentoe refrigerazione da almeno 30anni ed ha quasi completamente sostituitoil compressore alternativo ermeticonelle potenze superiori a 1.2kW, a dimostrazione dell’affidabilità edefficienza del sistema di compressionescroll.L’utilizzo di tale tecnologia nell’ariacompressa è stato fino ad ora limitatodalla necessità di lavorare con unrapporto di compressione che va da 7a 10, che genera un aumento dellatemperatura, durante la fase di compressione,molto elevato.I nuovi materiali a disposizione e lenuove tecnologie di ricopertura migratedall’industria automobilistica,assieme a una raffinata tecnologia diprogettazione eproduzione deicomponenti meccaniciprincipali, haportato al superamentodei limiti impostidalla temperatura, rendendo oggirealizzabile il gruppo scroll oil free ingrado di lavorare in continuo a temperaturesuperiori a 200 °C, con temperaturedi aspirazione di 50 °C e finoa pressioni di 10 barg.Come funzionaI compressori a spirale orbitante (scroll)impiegano due spirali, una fissa e unamobile, per la compressione del fluido.Essi sono costituiti da 5 componentiprincipali (Fig. 1): una spirale fissa, unaspirale mobile, le leve di fase, un alberoa gomito e il corpo che contiene tuttiquesti elementi.Le spirali sono sistemate l'una dentrol'altra in modo tale da essere estremamentevicine fra loro, circa 0.02 mm, indiversi punti tangenti e formare, duranteil moto, una serie di sacche a forma difalce tra i due elementi. Il profilo coniugatodelle due spirali consente alla spiralemobile di orbitare, senza toccare, all’internodella spirale fissa. Durante lacompressione, la spirale mobile, mossadall'albero a gomito, orbita all’internodella spirale fissa e le sacche, riempite diaria a pressione ambiente, tra le duespirali vengono spinte verso il centrodella spirale fissa con una progressivariduzione del volume geometrico cheporta all’innalzamento della pressione.Quando le sacche raggiungono il centrodella spirale - e prima di entrare in comunicazionecon la porta di scarico -, ilvolume geometrico ha raggiunto la dimensionefinale definita dalla pressionedi progetto del gruppo che, nel casodei gruppi Blutek, è ottimizzata a 8 baro 10 bar. Durante il processo di compressione,viene simultaneamente compressoil fluido contenuto in 4 sacchedando luogo, alla fine, a un processouniforme con pulsazioni limitate assimilabilea quello di un compressore avite.La Fig. 2 mostra la sequenza delle fasidi aspirazione, compressione, mandata.Quando la spirale mobile compie la pri-Fig. 1 - Cinque i principali componentidei compressori a spirale orbitante (scroll):spirale fissa, spirale mobile, leve di fase,albero a gomito e il corpoche contiene tutti questi elementi.ma orbita, spostandosi verso il basso,si aprono due spazi che, al procederedella rotazione, si richiudono imprigionandol’aria aspirata dall’ambiente.Durante la seconda orbita, il movimentodella spirale trascina il fluidoverso la parte centrale. Al completamentodella seconda orbita, il volumesi riduce al minimo e si raggiunge lamassima compressione.Durante la terza orbita, il fluido compressoviene spinto verso la luce dimandata, situata al centro della spiralefissa e, attraverso di essa, fluirà allapressione desiderata verso il circuitoesterno per il suo successivo raffreddamento.Quali vantaggiI compressori scroll della nuova generazionehanno una serie di vantaggiimportanti, che li rendono perfetti persostituire i compressori alternativi oilfree in moltissime applicazioni industriali.Tra i principali i più evidenti - e immediatamentepercepibili dall’utilizzatore -si possono citare:• Silenziosità. Il processo di compressionecon pulsazioni ridotte, l’assenzadi valvole, la bassa velocità di rotazionee l’assenza di liquidi iniettatidurante la fase di compressione consentonoun funzionamento conemissioni sonore attorno ai 50 dB,ben inferiori a qualsiasi compressorea pistoni;• Manutenzione ridotta. Il ridotto numerodi parti in movimento e l’assenzadi olio di lubrificazione assicuranoun livello di manutenzione estremamentecontenuto e limitato alla solasostituzione del filtro aria. I nuovimaterial impiegati sulle tenute hannopermesso di prolungare la vitadelle stesse fino a 20.000 ore di funzionamento.• Capacità di lavorare in continuo. Imateriali utilizzati e il sistema di raffreddamentointegrato permettonoal compressore scroll di raggiungerela temperatura di funzionamento estabilizzarla in modo da poter funzionarein continuo senza la necessità diarrestarsi per poter riportare la temperaturaentro i limiti di funzionamento,come capita con i compressoria pistoni.• Rapporto peso/dimensioni/aria resa.Il compressore scroll è realizzato perl’80% dei suoi componenti in alluminioe, grazie alla sua configurazione,è in grado di produrre la stessa quantitàdi aria compressa di un compressorea pistoni in un ingombro piùcontenuto.Quali applicazioniIl compressore scroll si presta ad essereutilizzato in tutti i settori e in tuttele applicazioni per i quali sono richiestil’utilizzo di aria compressa oil free inclasse 0 e un funzionamento pressochécontinuo e silenzioso.In particolare:• generazione di aria compressa perapplicazioni in laboratori di analisichimiche;• generazione di aria compressa dautilizzare per la produzione di azotoon site per laboratori chimici, piccoleFig. 3 - Il compressore AL5 con una potenzacompresa tra 2.2 e 37 kW e pressionicomprese tra 3 e 10 barg.Fig. 2 - Sequenza delle fasidi aspirazione, compressionee mandata del compressore scroll.linee di confezionamento in atmosferacontrollata, imbottigliamento,inertizzazione di piccole aree dilavoro;• generazione di aria compressaper utilizzo in ambito medicale,dentistico e per aria respirabile, riducendoal minimo la necessità di filtrazionee purificazione.Ampia gammaBlutek ha realizzato una gamma dicompressori per impieghi industrialicon una potenza compresa tra 2.2 e 37kW e pressioni comprese tra 3 e 10barg (Fig. 3).Accanto alla gamma standard da catalogo,Blutek realizza unità completamentecustomizzate e che integranotutti i componenti e i controlli necessarialla soddisfazione delle specificherichieste del cliente in qualsiasi tipo diapplicazione industriale, alimentare,chimica, farmaceutica e oil & gas.In particolare, vengono realizzate unitàintegrate complete di serbatoio diaccumulo con diversi tipi di trattamentointerno, filtrazione singola o ridondante,essiccatore ad adsorbimentocon dew point regolabile tra -10 e -70°C, sistema di filtrazione per aria respirabilee generatore di azoto a membranao Psa per la produzione di azoto onsitecon purezze fino al 99,99%.20I QUADERNI DELL’ARIA COMPRESSA • marzo/aprile 2012marzo/aprile 2012 • I QUADERNI DELL’ARIA COMPRESSA21


Università & RicercaUniversità & RicercaANALISI: STRUMENTI DI SIMULAZIONE PER COMPRESSED AIR SYSTEMSUn SOFTWAREchiamato AirSimSi chiama AirSim e serve a simulare un sistema ad ariacompressa e valutare se, attraverso la variazione di alcuniparametri operativi, è possibile ottenere una riduzionedella potenza media assorbita dal compressore e, quindi,di energia elettrica assorbita dal sistema. Potenzialitàe limiti in base alle analisi condotte presso il Labac,Laboratorio sulle prestazioni energetiche dei sistemiad aria compressa, dell’Università di Pavia.Prof. Norma Anglani*Responsabile scientifico LabacDr.ssa Giusi Quartarone*Dottoranda di Ricerca*Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Università degli Studi di PaviaDr. Damiano Abbianoni**Laureato Specialista in Ingegneria dell’Ambiente**Fondazione Università di Mantovael campo dell'aria compressa, laNdisponibilità di software per la simulazionedei sistemi di produzionenon è particolarmente estesa. La maggioranzadegli strumenti disponibiliappartiene ai produttori di componentidei sistemi ad aria compressa: gli algoritmiutilizzati non vengono esplicitamenteindicati, rendendo difficile lacomparazione dei risultati ottenuti.Il software di cui trattiamo in questenote, sviluppato da un gruppo di ricercadiretto da Kelly Kissock dell'Universitàdi Dayton (Ohio, Stati Uniti), è, invece,caratterizzato dall'avere una buonadocumentazione pubblicata: AirSim.Alcune considerazioniAirSim è stato sviluppato per poter simulareun sistema ad aria compressae per valutare se, attraverso la variazionedi alcuni parametri operativi, è possibileottenere una riduzione della potenzamedia assorbita dal compressoree, quindi, di energia elettrica assorbitadal sistema.Il primo rilascio del software è avvenutonel 2003, mentre l'ultima versionedisponibile risale a marzo 2011.In questo articolo si presenteranno i risultatidell'analisi sulle performancedel simulatore in esame, mettendonein evidenza potenzialità e limiti.La valutazione della bontà dei risultatiprodotti dal simulatore è avvenutamediante confronto con quelli provenientida misurazioni effettuate sutre calzifici della zona del Distrettodella calza di Castelgoffredo (MN):durante gli audit energetici, sono statecampionate le principali grandezzefisiche ed elettriche (quali, ad esempio,portata richiesta dagli utenti,pressione all’interno del sistema, correnteassorbita ecc.) del sistema e necessarieper una valutazione di tipoenergetico.Dai report prodotti in seguito agli audit,è stato possibile ricavare i dati necessariper la simulazione delle tre salecompressori, quindi valutare le performancedel software.Quali dati immettereL’uso di AirSim da parte degli utenti risultamolto semplice, in quanto richiedel'immissione di un numero limitatodi dati facilmente reperibili: tale vantaggiosi traduce in risultati approssimativima importanti per una primavalutazione.In Fig. 1, è riportata la schermata di inputdi AirSim da cui si deduce subitoche le unità di misura dei dati immessinon sono quelle utilizzate dal SistemaInternazionale. Per questo motivo èpossibile che sia necessaria una fasepreliminare di conversione delle unitàdi misura dei dati.Tre le categorie in cui sono suddivisi i datida immettere nel programma:• “Compressor”: è possibile inserire iprincipali dati di targa del compresso-Fig. 1 - AirSim: schermata di input.re e il volume del serbatoio. Tra i varidati di input di tale sezione, si evidenziail campo “Max Output” che rappresentail rapporto tra la portata erogatadal compressore (Fad) e la potenza nominaledi quest’ultimo, per il valoredella pressione di esercizio;• “Controls”: in tale sezione, è possibileimpostare la tipologia di controllo delcompressore che può essere secondola modalità vuoto/carico (che può tradursiin modalità start/stop se opportunamentesettato nella sezione “AutomaticShutoff”), oppure a portatavariabile; ricadono in quest'ultimo casoi compressori in grado di modularela portata in ingresso, quelli a cilindratavariabile, i velocità variabile e i multistadio;• “Plant air demand”: in cui viene specificatala domanda di aria compressa richiestadagli utilizzatori (in termini diFad) e può essere impostata a un valorecostante o variabile.Lancio della simulazioneDopo aver immesso i dati tramite l'interfacciadi input, è possibile lanciare la simulazione.Come risultato, il programmafornisce un grafico che mostra l'andamentodella pressione e delle potenzao della corrente (selezionabile nellaschermata di input).Inoltre, nella parte in alto a destra delgrafico, vengono mostrate la corrente ela potenza media assorbita, mediantecui si calcola il consumo energetico dellasala.Le Figg. 2a e 2b mostrano i risultati didue simulazioni: il grafico della Fig. 2amostra l'andamento di pressione e potenzadi una sala compressori costituitada un unico compressore vuoto/carico,mentre la Fig. 2b mostra gli andamenti aseguito della produzione di aria da partedi un compressore a velocità variabile.Entrambi i risultati simulano una richiestadi aria costante.Fig. 2a - AirSim: esempio di simulazione di unsistema aria compressa con compressoreload/unload.Per analisi preliminariComplessivamente, i risultati forniti daAirSim risultano essere sufficientementeaccurati per effettuare analisi preliminarisul sistema: i consumi energetici ottenutia seguito degli audit si discostanoda quelli stimati in simulazione di un valoreinferiore al 10%.Tuttavia, alcune simulazioni effettuatehanno generato risultati contraddittori:nello specifico, il valore di potenza mediaassorbita dal compressore, generato inoutput, risultava superiore al valore dipotenza assorbita dal compressore apieno carico, specificato nei dati di input.Si è osservato che tale anomalia si presentageneralmente quando il compressorelavora principalmente a carico epuò essere dovuta a una non perfettainterpretazione di come i dati di ingressosulle potenze vengono manipolati.Potenzialità e limitiInoltre, si sono riscontrati i seguenti ambitiche meritano approfondimento/segnalazione:• è possibile simulare sale compressoricostituite da un solo elemento: per effettuarela simulazione di sistemicomposti da più compressori, è necessarioconsiderare un compressoreequivalente le cui potenza e portatasono date dalla somma dei singolicompressori;• impossibilità di aumento della risolu-Fig. 2b - AirSim: esempio di simulazionedi un sistema aria compressacon compressore vsd.zione del grafico generato: gli andamentidi pressione e potenza/correnterisultano illeggibili con simulazioni didurata superiore all’ora; in tali casi, risultaconveniente suddividere la simulazionein sottoperiodi effettuando, così,più simulazioni;• impossibilità di settaggio dei valori diumidità e temperatura dell’aria;• impossibilità nell’impostare richiestedi aria compressa fortemente variabili:è possibile specificare al massimo 4 intervalliall'interno dei quali la domandaè costante;• unità di misura differenti da quelle delSistema Internazionale;• scarsa documentazione riguardante imodelli interni utilizzati per simularel'evoluzione del sistema.Osservazioni finaliIn conclusione, il software, risultato esseredi semplice utilizzo, è in grado di stimareil consumo energetico con tempi ecosti inferiori rispetto a quelli di una diagnosienergetica. L'utilizzo di AirSim èconsigliabile per discernere in merito all'esigenzao meno di approfondire l'indagineenergetica. È, pertanto, necessarioanalizzare criticamente i risultati ottenuticon tale software ed effettuareverifiche più approfondite sul sistemautilizzando strumenti più sofisticati,quali, appunto, misure in campo e analisidi fattibilità sugli interventi.22 I QUADERNI DELL’ARIA COMPRESSA • marzo/aprile 2012marzo/aprile 2012 • I QUADERNI DELL’ARIA COMPRESSA 23


MercatoMercatoGAS TECNICI: AZOTO, ALCUNE STIME SU UN SETTORE IN CRESCITAQuando l’AZOTOè prodotto on-siteUno dei mercati di crescente interesse per l'industria èquello dei gas tecnici: in particolare, quello della produzioneon-site di azoto con i sistemi a membrana o Psa. Un mercatopotenziale dai grandi numeri, visto che la maggior partedelle aziende continua a utilizzare azoto in bomboleo liquido e che gli stessi produttori di gas tecnici stannoproponendo impianti on-site a noleggio al postodella tradizionale fornitura di azoto liquido. Una analisi.as tecnici prodotti on-site al po-della tradizionale fornituraGsto“sciolta”. Per dare un’idea di tale mercato,prendendo a riferimento il “casoazoto”, abbiamo fatto una ricognizionetra alcuni qualificati costruttori di talitipi di impianti, sintetizzando quanto èemerso in questo articolo.Quali applicazioniParlando di generatori d'azoto on-site,essendo l’azoto un fluido inerte e conproprietà antiossidanti, le applicazionipiù diffuse sono quelle in atmosferecontrollate per confezionamento alimentareo lavorazione dei metalli, tagliolaser e trattamenti termici. Altriusi appropriati sono quelli per laboratori,industria farmaceutica, petrolchimica,estrazione e trasporto gas. Infine,tali generatori sono spesso utilizzatinei processi di produzione di componentielettronici.I generatori a membrana sono utiliz-Benigno Melzi d’Erilzati dove le purezze di azoto vannodal 90 al 99%, con applicazioni, inparticolare, quali: stoccaggio frutta,sistemi di inertizzazione, ambientiesplosivi, nei settori petrolchimico,navale, per il gonfiaggio degli pneumaticie ovunque siano richieste alteportate di azoto prodotto a purezzecontenute (off-shore applications).I generatori Psa sono richiesti dalle applicazionidi laboratorio e da quelle industriali- dall’agroalimentare ai trattamentitermici, dalla saldatura allostampaggio plastico, all’elettronica, finoal taglio laser - dove le purezze richiestesono più elevate e possono arrivareanche a 99,999%.Quote di mercatoSuddividendo il mercato in termini diquote percentuali, occorre tracciaredue distinte “classifiche”, relativamentead altrettanti differenti parametri diutilizzo: numero di apparecchi per tipodi impiego e per dimensioni e tipologia.Da cui emerge quanto segue.• Per tipo di impiego- Settore enologia 70%.- Settore alimentare 10%.- Settore metallurgia 10%.- Settore militare 10 %.• Per dimensioni e tipologia- Medio-piccole: 90% Psa; 10% Membrana.- Grandi: 50% Psa; 50% Membrana.Stato della domandaLa domanda dei sistemi di autoproduzionedi azoto è in crescita: un numerocrescente di aziende ha capito,infatti, i vantaggi ottenibili in relazioneal livello di indipendenza dalle Caseproduttrici e al risparmio rispettoai tradizionali sistemi di fornitura delgas.Senza dimenticare che, grazie alla sceltadi autoprodurre l’azoto, si contribuiscealla tutela dell’ambiente, azzerandola movimentazione periodica deimezzi per la consegna del gas.Tuttavia, tale crescita viene frenata acausa della bassa percentuale nel passaggiodai progetti alla concreta effettuazionedi ordini a procedere nell’investimento.Una situazione, questa, legataalla mancanza di fiducia nel futuroa breve termine.Occorre ricordare che la domanda è increscita pur tenendo conto dell’investimentoiniziale.In sostanza, il cliente considera positivamentel’idea di poter autoprodurrel’azoto a un costo di poco superiore aquello dell’aria compressa, visto che,normalmente, l’ammortamento delcosto dell’impianto avviene nell’arcodi circa due anni.Italia, 30% del mercatoTra i Paesi produttori, l’Italia si piazza,in Europa, in buona posizione. Qualcunostima che serva il 30% del mercatocon una decina di produttori.All’inizio della diffusione dei generatoridi azoto, l’Italia occupava una posizionedominante, condivisa con gliinglesi; oggi, è difficile farne una valutazioneprecisa, anche se si trattasempre di una posizione importante.Questi gli altri Paesi europei produttori:Inghilterra, Germania, Danimarca,Portogallo, Olanda. Oltre a un numeronon ben definito di costruttoriCinesi.Comunque, come detto, si tratta di unmercato certamente in espansione,compatibilmente con le situazioni economichedei singoli Paesi.Quanto alle dimensioni del mercato intermini assoluti, c’è chi sostiene che ilmercato in Italia si assesterebbe a circa9 milioni di euro, mentre, a livello diproduttori europei, altri lo valutano, inquantità, in 1.500 unità l’anno.Manutenzione e altroNoti i vantaggi della produzione d'azotoon-site, un altro aspetto interessanteriguarda i costi di gestione, vale a di-re quelli riguardanti la manutenzionee relativa periodicità, e i “plus” tipici degliapparecchi tecnologicamente piùevoluti.Dalla nostra ricognizione emerge che,qualora l’impianto principale e i suoiausiliari siano ben concepiti, i generatorid’azoto Psa si rivelano apparecchiature“tranquille”, in grado di fornireautentici e tangibili risparmi.Se le apparecchiature sono concepitecon soluzioni di avanguardia - adesempio, se le cariche assorbenti sonocostituite da carboni molecolari adalta efficienza rispetto a quelli piùeconomici -, si possono ottenere risultatiin termini di fabbisogno di ariacompressa inferiori del 14%. Importanteè anche l'attenzione posta al silenziamento,fattore essenziale per ilcomfort degli operatori a diretto contattocon tali apparecchiature.Certo, tutto questo costa di più e puòanche creare alcune non piccole difficoltàin fase di vendita, nel caso incui il criterio di valutazione dell'utente/compratoresia orientato acercare soltanto il costo d’investimentopiù basso possibile.Venendo alla manutenzione, nel casodi funzionamento 24 ore su 24, gliinterventi di manutenzione preventivasi fanno ogni anno, anno e mezzo,e i ricambi richiesti si limitano alcambio (precauzionale) degli elementifiltranti.Di norma, la sostituzione dei materialiadsorbenti va fatta ogni 10 anni.Ogni due, due anni e mezzo, le valvolepossono essere sottoposte a manutenzionecon kit di ripristino. Operazioni,queste, normalmente allaportata dell’utente stesso.Dal punto di vista dei costi, poi, questisi limitano - per un impianto dimedia dimensione - a qualche centinaiadi euro per i ricambi.Un ultimo aspetto riguarda gli standarddimensionali, nel caso esistano.Ma da quanto ci è stato detto emergeche ogni azienda ha i propri standarddimensionali, in base alla portata,alla purezza generata e alla pressionedell’aria compressa di alimentazione.Standard sono, ovviamente, le normativeda rispettare, sia elettrichesia relative ai recipienti in pressione.24 I QUADERNI DELL’ARIA COMPRESSA • marzo/aprile 2012marzo/aprile 2012 • I QUADERNI DELL’ARIA COMPRESSA 25


Componenti dell’ImpiantoComponenti dell’ImpiantoUNA SERIE DI CONTRIBUTI TRA ANALISI E CONCRETE SOLUZIONI/5A proposito diSTRUMENTAZIONEQuinto di una serie di articoli che prendono in esamelo sviluppo tecnologico e di mercato relativamente aicomponenti dell'impianto di aria compressa. Interlocutoridegli interventi, alcuni protagonisti del settoreche illustrano i loro prodotti, gli obiettivi che intendonoraggiungere e le prospettive dell’immediato futuro.Questa quinta “puntata”, che raccoglie analisie indicazioni di Comhas Srl, è dedicata alla strumentazione.ia perché lo spreco è sempre daSevitare, sia per ragioni di competitività,sia nell'ottica del risparmioenergetico, sia per il rispetto dell'ambiente,sia, infine, per un piacereintrinseco, è bello ottimizzare lerisorse.Nell'impianto d'aria compressa, leragioni di spreco sono dovute principalmentealle perdite, al lay-out dellarete e al diametro delle tubazioninon corretti, alla pressione di esercizio,più elevata del necessario, allagestione e alla regolazione non correttadelle macchine.Per intervenire opportunamente, ènecessario appurare quali siano lecause dello spreco specifico e, soprattutto,conoscerne l'entità. Perfare ciò, è necessario effettuare dellemisurazioni corrette e, quindi, dotarsidella strumentazione più opportunae installarla in tutte le posi-A cura di Benigno Melzi d’Erilzioni chiave per individuare qualisiano i reali consumi dovuti alla produzionee quali dovuti a errori osprechi.Per conoscere meglio quali siano leopportunità che offre il mercato eorientarci in questa fase della gestionedegli impianti, abbiamo avutouna ricca conversazione con RiccardoHassan, direttore vendite diComhas Srl, che rappresenta in ItaliaCS Instruments GmbH.Come sta l’impiantoCosì inizia il nostro interlocutore:“Per l'analisi dello stato di un impianto,che riguarda l'aspetto siaquantitativo che qualitativo dell'ariacompressa, è necessario procederea misurazioni.I principali parametri da prendere inconsiderazione sono la portata, lapressione e la temperatura, il puntodi rugiada e il consumo di energiaelettrica del motore.Rilevato il dato del consumo di unperiodo, attraverso datalogger e appositiprogrammi nei quali vengonoinseriti i costi unitari del kW/h, sipossono rilevare anche i costi dell'ariacompressa prodotta e, soprattutto,se le misurazioni vengono effettuatecapillarmente nell'impianto,anche i consumi delle singoleutilty e i rispettivi costi per l'ariacompressa da essi consumata. Ilcontrollo dei consumi nei periodi diimpianto fermo, oppure la differenzatra i quantitativi dell'aria prodottae dell'aria consumata dalle macchine,consentono di valutare le perditee dove avvengono”.Quindi, occhio alle perdite... “Propriocosì - concorda Hassan -. Il primopasso è, infatti, quello di verificarela presenza di perdite e di cercaredove tali perdite avvengano attraversostrumenti a ultrasuoni. Contemporaneamente,va valutato ilcorretto dimensionamento della rete,dei serbatoi e del suo lay-out,compresa la presenza di sprechi dovutaa un suo sovradimensionamento”.Un punto, questo, su cui tanti sonodistratti... “In effetti, in Italia la sensibilitàper tenere sotto controllo inmodo capillare i consumi dell'ariacompressa non c'è: di conseguenza,ci si trova con sprechi che possonoraggiungere il 40% dell'aria compressaprodotta; non va dimenticatopoi che, proprio per quanto appenadetto, non c'è azienda che non abbiaimpianti da monitorare e da ristrutturarecon grandi vantaggi in fattodi risparmio energetico”.Misurazione della portataPartiamo dalla misurazione dellaportata: quali gli strumenti più im-piegati? “L'aria - precisa Hassan - èun fluido comprimibile e, quindi, ilsuo volume varia in funzione dellatemperatura e della sua pressione.La misurazione con tecnologia calorimetricaconsente con un solo strumento,senza dover compensare intemperatura e pressione con relativesonde ed eventuale flow computer,di fornire il dato in normal metricubi, ovvero alle condizioni convenzionalidi temperatura ambiente epressione atmosferica. Lo strumentocalorimetrico è quello che fornisceil miglior rapporto costo prestazioniper tali applicazioni. Ne esistonodi diversi tipi, anche per applicazioniindustriali più sofisticate; e gliaccessori disponibili rendono talestrumento particolarmente flessibilee adatto a tutte le applicazioni,anche per l'inserimento in impiantiin pressione”.Punti critici? “Un ostacolo alla funzionalitàdi questa tecnologia è costituitodalla presenza di condensanell'aria, che potrebbe depositarsisul sensore, ma la presenza normaledi essiccatori dovrebbe evitare taleinconveniente”.Ma c’è dell’altro, immagino... “Esistonoanche altre tecnologie come ilvortex. Si tratta di un misuratorecon un elemento, il bluff body, che,posto all'interno della tubazione, investitodal flusso d'aria, crea dei vortici;rilevati con sensori ultrasonici osensori piezo, si ottiene la misuradella velocità e da questa, conoscendoil diametro del tubo, è facile calcolarela portata. E' lo stesso fenomenoche fa sventolare la bandieraper effetto dei vortici creati dall'ariache investe l'asta. Questa tecnologiaè molto usata in ambito industriale,ma, nel settore dell'aria compressa,è considerata troppo costosae, comunque, bisognerebbe interve-nire con la compensazione di temperaturae pressione, normalmentecon l'uso di un computer. Il vortex èusato nel campo del processo per larilevazione della portata dei gas edel vapore; non è utilizzabile con velocitàmolto basse o molto alte - dovelo strumento calorimetrico è, invece,sensibile -, può dare misurecorrette anche a 200 metri al secondo.Bisogna, quindi, analizzare benele utility interessate, prima di sceglierelo strumento più adatto”.Altre tecnologie? “Quella del flussimetroa galleggiante a tubo metallicoe i sistemi a strozzamento. Fraquesti ultimi, la flangia tarata è unodei sistemi maggiormente praticati.Si tratta di un orifizio posto in unastrozzatura della condotta, dove, misurandola perdita di carico a montee a valle della stessa, e applicandol'equazione di Bernoulli, si ottiene lamisura della portata. Questo sistemaha una ‘rangeability’ non moltoelevata, mediamente da 1 a 5 dallaFig. 2 - Misuratore di portata a inserzioneper tubazioni di grande diametro.Fig. 1 - Sensore di punto di rugiada.minima alla massima portata damisurare.Con lo strumento calorimetrico, èpossibile invece raggiungere rapportidi misura fino a 1 : 100.Un'altra tecnologia usata per questemisurazioni è quella del tubo diPitot multiplo che, sempre applicandol'equazione di Bernoulli, permettedi effettuare una misura mediadella portata su un asse. Il sistemaha sempre una ‘rangeability’ moltobassa. Il costo di questo strumentodiventa accettabile con tubazioni digrande diametro.Va ricordato che sempre i dati registrativanno corretti per pressione etemperatura.Con il sistema calorimetrico, oggi sipossono misurare portate moltobasse con strumenti in linea da 1/4“,disponibili in diverse esecuzioni; pertubazioni superiori a 2”, si usanostrumenti a inserzione, opportunamenteinstallati lasciando tratti rettilineia monte e a valle dello strumento”.Quanto al sensore? “Una delle attenzionimaggiori va prestata alla26 I QUADERNI DELL’ARIA COMPRESSA • marzo/aprile 2012marzo/aprile 2012 • I QUADERNI DELL’ARIA COMPRESSA 27


Componenti dell’ImpiantoFig. 3 - Misuratore di portata in linea.pulizia del sensore. La maggiorparte dei sensori in commerciofino ad oggi presentavaproblemi a questo proposito. Oggi,esistono modelli, come quellidella CS, che possono essere sfilati,puliti e riposizionati conl'impianto in pressione.Perla registrazionee la elaborazionedei dati è necessarioun datalogger e un softwareadatto. Il cliente già dotato di questi strumentirichiede solo quanto serve per la rilevazionedel valore di portata”.Altre misurazioniPassiamo ad altre misurazioni... “Per la misurazione della pressionenell'aria compressa -, un trasduttore piezoresistivo o untrasduttore ceramico sono gli strumenti solitamente utilizzatipiù comuni e che non danno particolari difficoltà.Per la misurazione del punto di rugiada, si usa un misuratore capacitivoo a ossido di alluminio. A questa misurazione sono interessatiper lo più i costruttori di essiccatori, mentre sull'impiantoil cliente si fida dei dati forniti dal costruttore e dagli strumentiinstallati sull'apparecchio. Della qualità dell'aria sono particolarmenteinteressati alcuni settori dove rappresenta una criticità:alimentare, farmaceutico, medicale, elettronico, tanto per citarnealcuni”.E per misurare il consumo di energia? “Per quanto riguarda ilconsumo di energia elettrica, viene ripreso il dato amperometrico,riportato nel sistema fisso o mobile di analisi e qui integratoai dati di portata, che consente di ricavare i costi del nostro fluido:vale a dire l'aria compressa”.“Spesso - conclude Hassan -, nelle aziende di una certa dimensioneè necessario imputare il costo dell'aria compressa ai singolireparti. Per fare ciò, vengono usati singoli strumenti fissi opportunamenteposizionati, oppure con letture del totalizzatoredel consumo, sullo strumento mobile, effettuate in tempi successivi.I dati trasferiti su un datalogger aziendale multicanalepossono essere combinati e analizzati nelle forme più convenienti:tabelle, grafici, storici e altro”.ProdottiGAS DI QUALITÀ, ELEVATI RISPARMI E ABBATTIMENTO DEI COSTIAzoto in tasca...per il taglio LASERSi chiama linea N2System Laserpower la soluzione studiatada Isolcell Italia Spa per diffondere i generatori di azotocome sistema complementare alle macchine taglio laser,in grado di sostituire i classici metodidi approvvigionamento in uso. Molti i vantaggi, tra cui pienadisponibilità del prodotto nella quantità richiesta e solonel momento in cui serve, indipendenza dal mercato deiproduttori di gas e notevole risparmio sul gas non utilizzato.ensando alle macchine taglio laser,Pnon è possibile non pensare alledifficoltà di gestione dovute ai cosiddettigas di assistenza al taglio e, fraquesti, il più utilizzato, vale a dire l’Azoto.Isolcell Italia Spa di Laives (BZ), marchiostorico e azienda di riferimento inItalia e nel mondo per quanto riguardala produzione di generatori di azotodedicati all’industria e al settore agroalimentare,ha creato per questo un sistemadestinato alla produzione in locodell’azoto necessario. Un esempio diquella “creatività” che caratterizza nonpoche aziende di casa nostra anchenei settori di natura più strettamentetecnica, dando luogo a soluzioni dovel’invenzione progettistica va a braccettocon maggiore funzionalità e riduzionedei costi.Sistema complementareLa linea N2System Laserpower è unprogetto studiato e finalizzato alla dif-fusione dei generatori di azoto comesistema complementare alle macchinetaglio laser, in grado di sostituire i classicimetodi di approvvigionamento finoad oggi in uso.La linea utilizza generatori ad alta purezza,basati sul sistema produttivo Psa,ai quali vengono affiancati: un sistemadi compressione dedicato, compostoImpianto pilota Laserpower presso lo showroom di Salvagnini Spa a Sarego (Vi).da un serbatoio di processo, dove vienecostantemente analizzato il gas prodottoper monitorarne la qualità; un sistemadi valvole pneumatiche, per la gestionee l’eventuale riciclo dell’esuberodi azoto prodotto dal generatore; e unbooster ad alta pressione (300 bar), conil compito di provvedere al riempimentodei polmoni di servizio composti dapacchi bombole certificati e adeguatamentedimensionati alle esigenze delcliente per assicurare la copertura delciclo produttivo giornaliero.La produzione di azoto avverrà, quandopossibile, in maniera differita, preferibilmentenelle ore notturne, perusufruire del vantaggio di un minorcosto dell’energia elettrica, ma nullavieta, in caso di picchi anomali di utilizzo,che il generatore entri in funzionecontemporaneamente all’assorbimentodel gas contenuto nei polmoni diaccumulo per sopperire alla maggiorerichiesta di gas.E’ possibile utilizzare polmoni di contenimentofrazionati in due o più parti,in modo da poter provvedere al ripristinodelle scorte nelle sezioni andateesaurite, mentre le sezioni ancora pienecontinuano ad alimentare la catenaproduttiva, potendo, cosi, supportarecicli lavorativi che prevedano unfunzionamento 24 su 24 ore persette giorni la settimana.Una serie di pressostati e valvoledi scambio pneumatiche, collegateal Plc che sovraintende algoverno del generatore, provvederàa gestire in modo autono-marzo/aprile 2012 • I QUADERNI DELL’ARIA COMPRESSA29


Prodottimo tutte le varie fasi di svuotamento eriempimento delle diverse sezioni.Molti vantaggiQuesti alcuni dei vantaggi derivantidall’uso dei sistemi N2System Laserpower:• piena disponibilità del prodotto nellagiusta quantità necessaria all’utilizzatoree, soprattutto, solo nel momentoin cui serve, esonerando diconseguenza il personale dell’aziendadal gravoso compito di tenere sottocontrollo le scorte, preoccuparsidegli approvvigionamenti, verificaree registrare le relative fatture, risparmiando,quindi, tempo da dedicare,invece, alla produzione;• completa indipendenza dal mercatodei produttori di gas, con la non trascurabileeliminazione dei costi fissiquali spese di trasporto, spese per lamanipolazione dei recipienti, noleggiodei recipienti e/o serbatoi, speseper le manutenzioni programmate;• risparmio sul gas non utilizzato - amotivo della impossibilità di pescaggioper gli utilizzi in pacchi bombolao per la dispersione nell’aria nel casosi utilizzi azoto liquido -, il cui valoreè stimabile tra il 15 e il 20% del prodottoacquistato. Insomma, la possibilitàdi ottenere una riduzione deicosti a metro cubo del prodotto utilizzatoe di sottrarsi alla variabilitàdel mercato dei produttori di gas attualmentemonopolizzato da pocheaziende.Caratteristiche produttiveLe caratteristiche produttive del sistemaN2System Laserpower sono cosìsintetizzabili:• titolo di purezza dell’azoto prodottocorrispondente alle specifiche tecnicheraccomandate dalla totalità deicostruttori di macchine taglio laser;• possibilità di immagazzinare il quantitativodi gas necessario alle lavorazioniin spazi ridotti;• abbattimento dei costi.I sistemi N2System Laserpower sonomodulari e, quindi, progettati per esserefacilmente ampliabili nel caso fossenecessario implementare la produzioneprogrammata in origine. Sono anchedi facile gestione e di semplice utilizzoper il personale addetto, richiedendouna minima manutenzione annuale.E’ disponibile, poi, per particolari lavorazioniche prevedono un assorbimentopiù lineare di gas, una versione delsistema N2System Laserpower con accumuliin serbatoi a media pressione(40 bar).Generatori di gas inerte con accumulo ad alta pressioneLa nostra soluzione per il taglio dei metalliSaremo presenti aBologna, 9-12/5/201220L’essenziale è invisibileagli occhi_libertàla piena disponibilità del prodottonel momento in cui serve,permette la completa indipendenza dal mercatodeiproduttoridi gas,l’eliminazionedei costi fissie un risparmio sul costo almetro cubo._versatilitàèunsistemamodulare,facilmenteampliabile,semplicenell’utilizzo,e richiede una manutenzione annuale minima.LASERPOWER è una soluzionefinalizzataalladiffusionedisistemiperlaproduzione gasdi assistenza destinataalla lavorazione azione e il taglio della lamiera._precisionel’azotoconsentelaprotezionedellesuperficimetallichenelprocesso di tagliolaser ottenendo in tal modo un bordo netto lucidoe privo di bave.- Generatore e d’azoto- Stazione di compressione- Stoccaggio ad alta pressione (300 BAR)30I QUADERNI DELL’ARIA COMPRESSA • marzo/aprile 2012System byISOLCELL LL ITALIA S.p.A.Via A.Meucci,7 - 39055 Laives (Bz) ItalyT.+39 0471 954050 - F.+39 0471 953575isolcell@isolcell.it - www.isolcell.it - www.n2generators.it


FiereFiereLA “CINQUE GIORNI” MILANESE IN UN RICCO E RINNOVATO FORMATDalla potenza fluidaalla MECCATRONICAProgetti e soluzioni per macchine agricole e movimentoterra, macchine utensili, macchine da sollevamentoper cantieristica, sistemi di assemblaggio, applicazioniper il settore nautico, robotica, sistemi di trasmissionedella potenza, controllo del movimento. Questi alcuni degliesempi che l’operatore in visita potrà “toccare con mano”alla imminente edizione di Fluidtrans compomace Mechanical power transmission & Motion control.luidtrans compomac e MechanicalFpower transmission & Motion control,appuntamenti di riferimento perpotenza fluida, trasmissioni meccanichee meccatronica, tornano a FieraMilano dall’8 all’11 maggio prossimi,proponendo un format fortementerinnovato.Innovazione applicataInfatti, non solo le manifestazioni offrirannola possibilità di valutare i componentie i sistemi più innovativi disponibilisul mercato, grazie alla propostadi aziende altamente rappresentativedel comparto, ma, grazie alleAree dell’Innovazione Applicata, tecnici,progettisti e costruttori di macchine,impianti e sistemi potranno “toccarecon mano” esempi applicativi, prototipie soluzioni in cui la scelta e lemodalità di utilizzo di sistemi e componenti,forniti da aziende espositrici ecostruttori di eccellenza, diventanoelemento strategico nell’ingegneriadel sistema, garantendo prestazioniuniche per soluzioni all’avanguardia.Le Aree dell’Innovazione Applicata, infatti,integrano e completano la propostaespositiva e formativa, per fornireuna offerta ancora più completa che,in un’ottica di integrazione, si allarga atecnologie complementari, ma anchea sistemi complessi.Progetti e soluzioni per macchine agricolee movimento terra, macchine utensili,macchine da sollevamento per cantieristica,sistemi di assemblaggio, applicazioniper il settore nautico, robotica,sistemi di trasmissione della potenza,controllo del movimento: sono soloalcuni degli esempi che l’operatore potràvisionare in fiera, per comprenderemeglio quali soluzioni rispondono inmodo più concreto alle proprie esigenzeprogettuali, aggiornarsi sulle novità tecnologichee confrontarsi in un’ottica di“cross fertilization”.Significativa, all’interno delle Aree, saràla partecipazione di Centri di ricercae Università che rappresentano le eccellenzenel panorama italiano e chepresenteranno attività, progetti di ricercae prototipi realmente funzionanti.Tra le adesioni finora pervenute: Politecnicodi Torino, Laboratorio Interdipartimentaledi Meccatronica; Politecnicodi Bari; Cnr-Imamoter di Ferrara; leUniversità di Brescia, Genova, Modena,Reggio Emilia, Parma e Padova; Mesap- Polo della meccatronica e dei sistemiavanzati di produzione del Piemonte;Consorzio Intellimech, sede a Bergamopresso il Parco scientifico tecnologicoKilometro Rosso; Divisione ConceptLabs di Telerobot, centro R&D dell’omonimogruppo di engineering specializzatonella progettazione e costruzionedi macchine e sistemi all’avanguardia.Appuntamenti formativiLe aree offriranno, inoltre, un ricco programmadi appuntamenti formativi,pensati per rispondere a ogni esigenza:seminari, organizzati da Universitàe Centri di ricerca focalizzati su esempidi applicazione e prototipi; workshoptecnici, tenuti da costruttori e fornitoridi componenti, sistemi e soluzioni;moduli di formazione, dedicati a specifichetematiche, con approfondimentiche vanno dalla teoria alla pratica.Di seguito, alcuni progetti, spunti di in-novazione e prototipi che sarà possibile trovare all’interno delleAree dell’Innovazione Applicata.• Progetto ApmdA cura del Politecnico di Torino, in collaborazione con Mesap, verrannopresentati l’idea progettuale, la metodologia e i risultati ottenutinell’ambito del progetto Apmd. Si tratta di una ricerca condottain ambito di cuscinetti attivi e passivi a levitazione magneticaper alberi rotanti, che ha portato alla realizzazione di un prototipoche riproduce un mandrino su 5 assi in sospensione magneticaattiva con attuatori a profilo conico controllati con una tecnicadi pilotaggio innovativa.• Sistema IswecRealizzato dal Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospazialedel Politecnico di Torino e Wave for Energy, spin off dello stessoPolitecnico, Iswec è un prototipo di sistema di generazione dienergia da moto ondoso per la produzione di energia da fonti rinnovabili(nello specifico, conversione dell’energia delle onde). Basatosu un sistema giroscopico in grado di sfruttare la pendenzadel fianco dell’onda per produrre energia, è particolarmente indicatoper applicazioni in mari chiusi quali il Mediterraneo. Verrannopresentati i risultati definitivi anche a seguito di un intenso lavorodi sperimentazione applicata.• Valvole proporzionaliImamoter darà spazio a un progetto di taglio decisamente applicativo- e, quindi, di estremo interesse per i progettisti che visiterannola manifestazione - che ha portato alla realizzazione di uncontrollo evoluto degli stadi di pilotaggio di valvole proporzionali:in sostanza, saranno presentati la concezione e lo sviluppo applicativodell’evoluzione di alcuni controlli industriali per il posizionamentodi valvole proporzionali che associano strategie multipleappositamente adattate all’ambiente digitale, con l’ausilio di strumentie metodi di alto livello nello sviluppo industriale di soluzioniprogettuali migliorative.• Easy roboticsL’Università di Brescia presenterà due progetti. Il primo si è concretizzatoin una piattaforma software denominata Easy robotics, un softwareper la scelta e il dimensionamento di componenti pneumaticiper la manipolazione che trova i principali ambiti di utilizzo nellemacchine di assemblaggio, confezionamento e movimentazionepezzi. Il sistema consente di eseguire calcoli statici e dinamici peridentificare, scegliere e verificare i componenti di sistemi di manipolazioneda utilizzare - siano essi pinze, attuatori lineari, attuatori rotantidi varie dimensioni e morfologie -, facilitando il compito dei progettistimeccanici, che devono ideare dispositivi talvolta complessi.Monitoraggio degli impianti di ariacompressa: meno costi, più sicurezzatesto 6440 - 6740testo 6440 - trasmettitore per il controllodel flusso di aria compressa• Ricerca e quantificazione delle perdite• Calcolo della portata volumetrica normalizzatacon sensore di flusso massico• Uscite analogiche 4-20 mA con tecnologia a 4 filie segnale a impulsi per totalizzatoretesto 6740 - trasmettitore per il puntodi rugiada in pressione• Calcolo delle principali variabili dell’umidità residua• Ampio campo di misura ed elevata precisione• Sensore igrometrico testo, stabile nel lungo periodowww.testo.it/processotesto SpA, via F.lli Rosselli 3/2, 20019 Settimo Milanese (MI)Tel. 02/33519.1, Fax 02/33519.200, e-mail: sistemi@testo.it32I QUADERNI DELL’ARIA COMPRESSA • marzo/aprile 2012


COSA SONO E A COSA SERVONO LE SOCIETÀ DI SERVIZI ENERGETICIvo primario della E.S.Co. è, quindi, quello di ottenere un risparmio attraversoil miglioramento dell’efficienza energetica.ANIMACIng. Massimo Rivaltapresidente AnimacE.S.Co, migliorarel’efficienza energeticaLe E.S.Co, acronimo di Energy Service Company, sono società cheeffettuano interventi finalizzati a migliorare l'efficienza energetica,assumendo su se stesse il rischio dell'iniziativa e liberando il clientefinale da ogni onere organizzativo e di investimento. I risparmieconomici ottenuti vengono condivisi fra la E.S.Co. e il cliente finalecon diverse tipologie di accordo commerciale. Quali i tratti distintivie quali gli obiettivi raggiungibili.S.Co. è l'acronimo di Energy Service Company,E. ovvero Società di Servizi Energetici. Storicamente,le prime E.S.Co. sono nate in America a cavallodel 1980 per rispondere alle esigenze di risparmioenergetico e risorse, nei settori pubblici e privati conalti consumi. L'originalità dell'attività della E.S.Co.consiste nel fatto che gli interventi materiali e finanziarinecessari a conseguire gli obiettivi di risparmioenergetico sono sostenuti dalle stesse E.S.Co. e nondal cliente o utente finale. Le Energy Service Companysono società che effettuano interventi finalizzatia migliorare l'efficienza energetica, assumendo su sestesse il rischio dell'iniziativa e liberando il cliente finaleda ogni onere organizzativo e di investimento. Irisparmi economici ottenuti vengono condivisi fra laE.S.Co. e il cliente finale con diverse tipologie di accordocommerciale.Rispetto alle modalità operative tipiche delle E.S.Co.nel mercato, esse possono essere definite in diversimodi. A noi piace questa: “Una società che fornisce aipropri clienti (in genere, utenti con significativi consumidi energia) un insieme di servizi integrati per larealizzazione, ed eventuale successiva gestione, di interventiper il risparmio energetico, garantendone irisultati e i risparmi promessi, che viene compensata,in base ai risultati, con i risparmi conseguiti, eventualmenteanche finanziando l’intervento”.Tratti distintiviLe E.S.Co. possono formarsi con origini e caratteristichediverse. Possono essere, ad esempio, società impiantistiche,di gestione e manutenzione di impianti,“utilities” o fornitori di combustibili o energia elettrica,componenti e apparecchiature, agenzie energetichepubbliche o a capitale misto pubblico/privato.In sostanza, questi gli elementi principali che distinguonole E.S.Co. da altre società di servizi “tradizionali”:• viene remunerata in base al risparmio conseguito.Il profitto della E.S.Co. è legato al risparmio energeticoeffettivamente conseguito con la realizzazionedel progetto;• finanzia o procura il finanziamento per il progetto. Lapeculiarità operativa è, quindi, che gli interventi tecnicinecessari a ottenere i risparmi energetici non sonoeffettuati dal cliente, ma mediante investimentisostenuti dalle stesse E.S.Co. L’utente di energia rimane,così, sgravato da ogni forma di investimento enon dovrà preoccuparsi di finanziare gli interventimigliorativi dell’efficienza dei propri impianti;• garantisce al cliente il risparmio energetico. L’obietti-Approccio al clienteI settori di intervento sono molteplici - produzione di energia da cogenerazione,interventi di efficienza energetica nell'illuminazione,miglioramento dell'efficienza dei consumi elettrici, produzione dienergia da fonti rinnovabili, riqualificazione energetica degli edifici -,ma, per capire l’approccio verso il cliente, è necessario individuare lefasi di come si articola l’intervento delle E.S.Co., ovvero:• diagnosi energetica di impianti e/o edifici dei clienti, con individuazionedi sprechi, inefficienze e usi impropri e un progetto di massimadei possibili interventi di miglioramento dell’efficienza energetica;• verifica della rispondenza alla normativa vigente degli impianti delcliente, definizione degli interventi per la messa a norma e successivagaranzia di rispondenza ai requisiti;• definizione del progetto esecutivo degli interventi da realizzare;• reperimento dei capitali per l'investimento;• realizzazione degli interventi, con acquisto delle apparecchiaturerichieste, installazione, messa in esercizio e collaudo;• finanziamento dell’intervento, con recupero dell’investimento effettuatoin proprio tramite i risparmi conseguiti nei costi di eserciziostoricamente sostenuti dal cliente;• gestione e manutenzione preventiva e correttiva, ordinaria e straordinariadegli impianti, per il periodo concordato, assicurandone ilmantenimento in efficienza;• monitoraggio continuo degli impianti e verifica di prestazioni e risultaticonseguiti;• garanzia contrattuale sulle prestazioni fornite e i risultati conseguiti;• pagamento dei servizi prestati sulla base dei risultati raggiunti edei risparmi conseguiti.Risultati raggiungibiliCosì operando, sono raggiungibili i seguenti risultati:• miglioramento della qualità dei servizi energetici a rete e dell’affidabilitàdegli impianti;• realizzazione di interventi ad alta efficienza energetica senza investimenti;• responsabilità della gestione trasferita alla E.S.Co.;• risparmi nei costi di energia;• rispetto e continuo aggiornamento normativo dei propri impianti;• riduzione dei propri consumi.Queste sono, in poche parole, le E.S.Co. come si presentano a un primoimpatto. Noi crediamo che il futuro del risparmio energetico vadain questa direzione, soprattutto nei grandi siti in cui una buonapolitica energetica può fare la differenza.Tanto vale essere pronti fin dall’inizio. Animac, ovviamente, rimane adisposizione per eventuali chiarimenti richiesti.34I QUADERNI DELL’ARIA COMPRESSA • marzo/aprile 2012ANIMAC Tel 011 5611854 • animac@libero.it


VetrinaTESEOIn mostraa Techni-ShowvetrinaTechni-Show 2012 (technishow.nl), tenuto-dal 13 al 16 marzo al Centro fieristico Ja-Asiarbeurs di Utrecht (Olanda), Teseo (teseoair.com)ha presentato, oltre alla propria gamma completadi tubazioni modulari AP e Hbs, anche inuovi giunti a “L” e a “T” per i diametri 20, 25, 40e 50 della linea di tubazioni modulari in alluminioAP.Nuovi giunti a L e TQuesti giunti garantiscono un tempo di montaggiopiù rapido del 60% rispetto alla soluzioneprecedente, in virtù della riduzione del numerodi viti e del nuovo design delle staffe di bloccaggio,che consente di unire due profili in pochissimiminuti. La forma ancora più ergonomicaè studiata per rendere il montaggio più facilee sicuro, anche in condizioni ostili come quelletipiche dei cantieri. Grazie alle linee arrotondatedelle staffe di bloccaggio, sono stati miglioratila presa e il serraggio delle viti con testaa incasso, soprattutto nell’impiego in ambientistretti e disagevoli.L’industrializzazione e l’ottimizzazione deglistampi di pressofusione hanno reso possibileoffrire i nuovi giunti a un prezzo di vendita in lineacon quello dei modelli pre-esistenti, ma conun notevole miglioramento tecnologico. Nellestaffe di bloccaggio sono stati introdotti, per laprima volta su un accessorio della linea AP, deidenti ad angolo alternato che aumentano la presaed eliminano lo slittamento, anche nelle condizionidi lavoro più estreme.Linea ergonomicaIn occasione di Techni-Show, Teseo ha proposto,infine, una linea “ergonomica” di soluzioni per allestirearee di assemblaggio e produzione: banchidi lavoro (Wba), specificatamente attrezzatiper eseguire montaggi o assemblaggi con utensilipneumatici; carrello scorrevole su rotelle a sfere(Mat), che utilizza come rotaia la tubazione Hbs50 anodizzata; tubazione modulare Hbs combinatacon pattino scorrevole, che agevola, graziea un moschettone metallico, il fissaggio di un bilanciatoreper sostenere utensili e dispositiviI nuovi giuntidi Teseo.Il nuovoscrostatore P2541di Atlas Copco.Esempiodi modularità.ATLAS COPCOUtensilipneumaticiportatili pneumatici al profilo.Carrelli scorrevoli su rotaia (Ats)e bracci girevoli fino a 5 metridi lunghezza (Sab), in grado dialimentare e sostenere utensilipneumatici ed elettrici, sonosempre più apprezzati in unmercato in cui sicurezza e facilitàd’uso stanno divenendoelementi fondamentali.vetrinaontinua l’ampliamento della gamma di uten-pneumatici AtIas Copco Pro (atlascopco.it)Csilicon l’arrivo dei nuovi scrostatori P2540 (a pistola)e P2541 (diritto) e scalpellatori P2550 (a pistola) eP2551 (diritto).Elevate prestazioniProgettati per garantire elevate prestazioni nellaapplicazioni industriali, sono caratterizzati dadesign innovativo e totale modularità: sullo stessocorpo centrale (percussore),ad esempio, è possibile cambiarel’impugnatura da dirittaa pistola e l’attacco frontaleda porta scalpello a portaaghi grazie agli accessori adisposizione, che comprendonoanche la campana di aspirazione peril controllo delle polveri.Basse vibrazioniMa la caratteristica più importante è il livello divibrazioni molto basso, che consente un periododi lavoro continuativo fino a 265 minuti rispettoai 15-35 minuti degli scalpellatori tradizionalisenza il sistema di riduzionedelle vibrazionimesso a punto da AtlasCopco.Tutte e quattro le versionisono già disponibilipresso la rete deiconcessionari e rivenditoriufficiali Atlas Copco.36I QUADERNI DELL’ARIA COMPRESSA • marzo/aprile 2012


RepertorioGeneratori di pressione1) Compressori a bassa pressione 2) Compressori a media pressione 3) Compressori ad alta pressione 4) Compressori a membrana 5) Compressori alternativi 6) Compressorirotativi a vite 7) Compressori rotativi a palette 8) Compressori centrifughi 9) Compressori “oil-free” 10) Elettrocompressori stazionari 11) Motocompressori trasportabili 12)Soffianti 13) Pompe per vuoto 14) Viti 15) Generatori N 2 /O 2Produttore 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15Abac Adicomp •Almig Atlas Copco Italia • • • •Boge Italia • Ceccato Aria Compressa • • C.M.C. • • •Cameron Compression Systems • • • • • • Ethafilter•Fiac • •Fini • • • • Ing. Enea Mattei • Ingersoll-Rand Italia • • • • Neuman & Esser Italia • Parise Compressori • • Pneumofore • •Power System • • • • • • • • •V.M.C.•Apparecchiature per il trattamento dell’aria compressa1) Filtri 2) Essiccatori a refrigerazione 3) Essiccatori ad adsorbimento 4) Essiccatori a membrana 5) Refrigeranti finali 6) Raffreddatori d’acqua a circuito chiuso 7) Separatori dicondensa 8) Scaricatori di condensa 9) Scambiatori di calore 10) Separatori olio/condensa 11) Accessori vari 12) Valvole e regolazioni per compressori 13) Sistemi ed elementidi tenuta per compressori 14) Strumenti di misuraProduttore 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14Abac • • • • • • • •Atlas Copco Italia Adicomp • Almig • • • • • •Bea Technologies Beko Technologies Boge Italia • • • • • • • • • •CamozziCeccato Aria Compressa • • • Cameron Compression Systems •Donaldson • • Ethafilter • • • • • • • •F.A.I. FiltriFiac Fini • •Friulair • • • • •Ing. Enea Mattei • Ingersoll-Rand Italia • • • • • • •Metal Work • Mikropor Europe • • • • ••Omi • • • • • • • •Parker Hannifin Div. Transair Pneumofore Power System • • • • SMC Italia • • • • • • • • •segue Apparecchiature per il trattamento dell’aria compressaApparecchiature pneumatiche per l’automazioneRepertorio1) Filtri 2) Essiccatori a refrigerazione 3) Essiccatori ad adsorbimento 4) Essiccatori a membrana 5) Refrigeranti finali 6) Raffreddatori d’acqua a circuito chiuso 7) Separatori dicondensa 8) Scaricatori di condensa 9) Scambiatori di calore 10) Separatori olio/condensa 11) Accessori vari 12) Valvole e regolazioni per compressori 13) Sistemi ed elementidi tenuta per compressori 14) Strumenti di misuraProduttore 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14V.M.C. • • •1) Motori 2) Cilindri a semplice e doppio effetto 3) Cilindri rotanti 4) Valvole controllo direzionale 5) Valvole controllo portata 6) Valvole controllo pressione 7) Accessori dicircuito 8) Gruppi e installazioni completi 9) Trattamento aria compressa (FRL) 10) Tecniche del vuoto 11) Strumenti di misuraProduttore 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11• Camozzi • • • • • •DonaldsonMetal Work • • • • • Parker Hannifin Div. Transair • SMC Italia • • • • • • Teseo • •Utensileria pneumatica per l’industria1) Trapani 2) Avvitatori 3) Smerigliatrici 4) Motori 5) Utensili a percussione 6) Pompe 7) Paranchi 8) Argani 9) Cesoie 10) Seghe 11) Utensili automotives 12) Accessoriper l’alimentazioneProduttore 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12Abac • • • • • •Atlas Copco Italia•• • • • •Fiac Fini Ingersoll-Rand Italia • • • • • • • • • • •Teseo•Componenti, accessori vari, ausiliari e lubrificanti1) Serbatoi 2) Tubi flessibili 3) Tubi rigidi 4) Rubinetteria, raccordi e giunti 5) Collettori 6) Guarnizioni, flange 7) Servomeccanismi e servomotori 8) Tubi di gomma per alta pressione9) Cinghie, funi e catene 10) Accessori speciali di passaggio 11) Oli, lubrificanti 12) Grassi speciali 13) Filtri e separatori aria/olio 14) Strumenti di misuraProduttore 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14Abac • • • •• • • • • •Aluchem • •Camozzi•Ceccato Aria Compressa • • Donaldson • F.A.I. FiltriFiac Fini • • • • • •Metal Work ••Parker Hannifin Div. Transair Teseo • • • • • •L’inserimento nella rubrica è a pagamento; l’elenco, quindi, non è da intendersi esauriente circa la presenza degli operatori nel mercato di riferimento.Per informazioni, rivolgersi al numero di telefono + 39 02 90988202 oppure all’indirizzo e-mail ariacompressa@ariacompressa.it38 marzo/aprile 2012 • I QUADERNI DELL’ARIA COMPRESSAI QUADERNI DELL’ARIA COMPRESSA • marzo/aprile 2012 39


RepertorioIndirizziABAC SPAVia Cristoforo Colombo 310070 Robassomero TOTel. 011 9246400 Fax 011 9241096abac@abac.itADICOMP SRLVia del Progresso 3536050 Sovizzo VITel. 0444573979 Fax 0444809186info@adicomp.comAIRCOM SRLVia Trattato di Maastricht15067 Novi Ligure ALTel. 0143 329502 Fax 0143 358175info@aircomsystem.comALMIG ITALIA SRLVia del Progresso 2136050 Sovizzo VITel. e Fax 0444 551180almig.italia@almig.itALUCHEM SPAVia Abbiategrasso20080 Cisliano MITel. 02 90119979 Fax 02 90119978info@aluchem.itATLAS COPCO ITALIA SPAVia F.lli Gracchi 3920092 Cinisello Balsamo MITel. 02 617991 Fax 02 6171949BEA TECHNOLOGIES SPAVia Newton 420016 Pero MITel. 02 339271 Fax 02 3390713info@bea-italy.comBEKO TECHNOLOGIES SRLVia Peano 86/8810040 Leinì TOTel. 011 4500576 Fax 011 4500578info.it@beko.deBOGE ITALIA SRLVia Caboto 1020025 Legnano MITel. 0331 577677 Fax 0331 469948italy@boge.comCAMOZZI SPAVia Eritrea 20/L25126 Brescia BSTel. 030 37921 Fax 030 2400430info@camozzi.comCECCATO ARIA COMPRESSA SPAVia Soastene 3436040 Brendola VITel. 0444 703911 Fax 0444 703995infosales@ceccato.comC.M.C. SRLVia Gastaldi 7/A43100 Parma PRTel. 0521 607466 Fax 0521 607394cmc@cmcparma.itCAMERON SYSTEMS SRLVia Cantù 8/1020092 Cinisello Balsamo MITel. 02 61292010 Fax 02 61294240m.reception@c-a-m.comDONALDSON ITALIA SRLVia Cesare Pavese 5/720090 Opera MITel. 025300521 Fax 0257605862operard@emea.donaldson.comETHAFILTER SRLVia dell’Artigianato 16/1836050 Sovizzo VITel. 0444 376402 Fax 0444 376415ethafilter@ethafilter.comFAI FILTRI SRLStr. Prov. Francesca 724040 Pontirolo Nuovo BGTel. 0363 880024 Fax 0363 330777faifiltri@faifiltri.itFIAC SPAVia Vizzano 2340037 Pontecchio Marconi BOTel. 051 6786811 Fax 051 845261fiac@fiac.itFINI SPAVia Toscana 2140069 Zola Predosa BOTel. 051 6168111 Fax 051 752408info@finicompressors.comFRIULAIR SRLVia Cisis 36 - Fraz. StrassoldoS.S. 352 km. 2133050 Cervignano del Friuli UDTel. 0431 939416 Fax 0431 939419ING. ENEA MATTEI SPAStrada Padana Superiore 30720090 Vimodrone MITel. 02 25305.1 Fax 02 25305243marketing@mattei.itINGERSOLL-RAND ITALIA SRLStrada Prov. Cassanese 10820060 Vignate MITel. 02 950561Fax 02 9560315 - 0295056316tuttoperlaria@eu.irco.comMETAL WORK SPAVia Segni 5-7-925062 Concesio BSTel. 030218711 Fax 0302180569MIKROPOR EUROPEVia Po 520010 Bareggio MITel. 0290278441 Fax 029013431info@mikroporeurope.comNEUMAN & ESSER ITALIA SRLVia G.B. Grassi 1520157 MilanoTel. 02 3909941 Fax 02 3551529info@neuman-esser.itNOITECH SRLVia Volta 2310040 Druento TOTel. 011 8000299 Fax 011 8011891info@noitech.comOMI SRLVia dell’Artigianato 3434070 Fogliano Redipuglia GOTel. 0481 488516 Fax 0481 489871info@omi-italy.itPARKER HANNIFINDIV. TRANSAIRVia Archimede 120094 Corsico MITel. 02 45192.1 Fax 02 36005943parker.italy@parker.comPARISE COMPRESSORI SRLVia F. Filzi 4536051 Olmo di Creazzo VITel. 0444 520472 Fax 0444 523436info@parise.itPNEUMOFORE SPAVia N. Bruno 3410098 Rivoli TOTel. 011 9504030 Fax 011 9504040info@pneumofore.comPOWER SYSTEM SRLVia dell’Emigrante 11/1336040 Brendola VITel. 0444 401270 Fax 0444 401165info@powersystem.itSMC ITALIA SPAVia Garibaldi 6220061 Carugate MITel. 02 92711 Fax 02 9271365mailbox@smcitalia.itTESEO SRLVia degli Oleandri 125015 Desenzano del Garda BSTel. 030 9150411 Fax 030 9150419mailbox@smcitalia.itV.M.C. SPAVia A. Da Schio 4/A-B36051 Creazzo VITel. 0444 521471 Fax 0444 275112info@vmcitaly.com40I QUADERNI DELL’ARIA COMPRESSA • marzo/aprile 2012marzo/aprile 2012 • I QUADERNI DELL’ARIA COMPRESSA41


Blu ServiceBlu ServiceGUIDA AI CENTRI DI ASSISTENZA TECNICA E MANUTENZIONE IMPIANTI DI ARIA COMPRESSAPer l’inserimento della Vostra Azienda nella rubrica al costo di euro 350 + IVA, inviate un telefax al numero+39 02 90965779 o una e-mail all’indirizzo ariacompressa@ariacompressa.it riportante i Vostri dati: “indirizzo”,“attività” e “marchi assistiti”. Il marchio dell’azienda dovrà pervenirci in formato “JPEG”.L’inserimento avverrà al ricevimento via fax della copia del versamento su ccp n. 43178201 intestato a Emme.Ci. sasoppure a mezzo bonifico bancario (codice IBAN: IT 97 N 05164 01626 000000030254).Per qualsiasi ulteriore informazione telefonare al numero +39 02 90988202.PL Impianti s.r.l.Strada Rondò 98/A - 15030 Casale Popolo (AL)Tel. 0142563365 Fax 0142563128Attività: vendita - assistenza compressori, essiccatori, ricambiMarchi assistiti: Zander (centro assistenza per il nord Italia), CompAir, Kaeser, Boge,Clivet (centro ATC)PNEUMATIC IND-TECH s.r.l.Via Calcatelli 5 - 10029 Villastellone (TO)Tel. 0119696523 Fax 0119696821Attività: compressori, accessori, utensili ed impianti per la produzione, il trattamento e l’utilizzodell’aria compressa, gruppi elettrogeni, refrigerazione e impiantiMarchi assistiti: Atlas Copco - MTASOMI s.r.l.Sede: Viale Montenero 17 - 20135 MilanoOfficina: Via Valle 46 - 28069 Trecate (NO)Tel. 032176868 Fax 032176154 - e-mail: somi@somi.infoAria compressa: vendita-assistenza compressori rotativi, centrifughie a pistoni per alta pressione. Essiccatori a ciclo frigorifero, filtrazione, ecc.Realizzazione impianti chiavi in mano, analisi e certificazione impiantiesistenti-direttive 07/23/CE (PED). Contratti di manutenzioneprogrammata.Service Macchine rotanti e alternative: manutenzione, riparazionedi pompe, riduttori, compressori centrifughi e alternativi, turbinea vapore max.60 MW e a gas. Rilievi in campo, costruzionee fornitura ricambi a disegno.Manutenzione preventiva, programmata predittiva.Analisi termografiche.BluServicewww.somi.infoAir Service S.r.l.Contrada Notarbartolo, Z.I. 3 a Fase - 90018 Termini Imerese (PA)Tel. 0918690770 Fax 0918690854Attività: vendita - noleggio - assistenza di motocompressori,elettrocompressori, macchine perforazione, accessori, macchine per ingegneria civile,carotatrici e pompe iniezione, utensileria pneumatica, escavatoriMarchi assistiti: Ingersoll-Rand-Bunker-Casagrande-FM-Montabert-SandvikAIR SYSTEM s.r.l.Via G. Verdi 74 - 95040 Motta S. Anastasia (CT)Tel.095462223 Fax 095462235 - airsystem.srl@tin.itAttività: attrezzature per Ingegneria civile, cave e miniere - vendita di compressori a vite, conmotorizzazione diesel ed elettrici - martelli fondo foro - tagliati - aste saldate a frizione - slitteleggere da ponteggio e perforatrici - schiumogeni - additiviMarchi assistiti: Sullair, Compair e qualsiasi altra marca di compressoreANGELO FOTI & C. s.r.l.Via Belgio Opificio 1 Zona Artigianale - 95040 Camporotondo Etneo (CT)Tel.095391530 Fax 0957133400info@fotiservice.com - www.fotiservice.comAttività: assistenza, noleggio, usato, ricambi di compressori, motocompressori, gruppielettrogeni, essiccatori, soffianti, pompe per vuoto e scambiatori di calore a piastreMarchi assistiti: Atlas Copco, Alfa Laval e qualsiasi altra marca di compressoreAriBerg S.n.c.Via Bergamo 26 - 24060 S. Paolo d’Argon (BG)Tel.035958506 Fax 0354254745info@ariberg.com - www.ariberg.comAttività: vendita, assistenza e noleggio compressoriMarchi assistiti: ALMig, Compair, Kaeser, Hiross, Donaldson, Smc.CASA DEI COMPRESSORI GROUP s.r.l.Via Copernico 56 - 20090 Trezzano s/Naviglio (MI)Tel.0248402480 Fax 0248402290Attività: consessionaria e officina autorizzata Ingersoll-Rand -officina manutenzione multimarche Elettro/MotocompressoriLinea aria compressa: Ceccato - Abac - DGMBoge Kompressor - Mattei - AxecoMotosaldatrici linea MosaCompressori alta pressione Coltri - PariseDistributori accessori Hiross - Sicc depuratori per acque BekoNoleggio Elettro/MotocompressoriLinea azoto - ossigeno: Italfilo - Messer - vendita installazione emanutenzioneCO.RI.MA. s.r.l.Via della Rustica 129 - 00155 RomaTel.0622709231 Fax 062292578www.corimasrl.itinfo@corimasrl.itAzienda certificata UNI EN ISO 9001:2000Attività:- rigenerazione gruppi pompanti per compressori a vite- revisioni ore zero con noleggio compressori di backupMarchi assistiti:- concessionario e officina autorizzata Ingersoll-Rand- centro ricambi e assistenza di qualsiasi marca di compressoriEURAMAC s.r.l.Via del Mella 13 - 25131 Brescia - Z.I. FornaciTel 0303582994 - fax 0303580557info@euramac.itAttività:Consulenza, noleggio, vendita compressori rotativi a vite lubrificati, oilfree, a portata evelocità variabile, compressori alta pressione e booster, essiccatori, filtri, serbatoi,utensili pneumatici e valvole per tutti i fluidi. Trattamento condense, rilievi dei consumi.Marchi assistiti: Almig, MTA, Bea, Beko, Asco Numatics Sirai, CO-AX.RICOM s.r.l.Via Donatori di Sangue, 43 - 25064 Gussago (Bs)Tel. 0302520739 - fax 0302525212 e-mail:ricom.srl@alice.itAttività: assistenza, revisioni e riparazioni elettrocompressori.Marchi assistiti: ALMIG e qualsiasi altro marchio, con magazzino ricambi originali.MA.RI.CO. s.r.l.Cod. Fisc. e Part. IVA 02515400121R.E.A. della CCIAA di Varese N. 263686Cap. Soc. € 25.000,00 int. vers.Via G. Garibaldi 79 - 21040 Carnago (VA)Tel 0331993522 - fax 0331993233marico@marico.itwww.marico.itAzienda certificata UNI EN ISO 9001:2000Attività: vendita, assitenza e noleggio compressoriMarchi assistiti:- concessionario e officina autorizzata ALMIG- officina manutenzione e revisioni multimarchePNEUMAX SUD s.r.l.Via dei Bucaneve snc - 70026 Modugno (BA)Tel. 0809645904 Fax 0809727070Attività: vendita di compressori e prodotti per l’automazione pneumatica e il vuoto; fornitura e realizzazionedi linee di distribuzione aria compressa e azoto. Assistenza tecnica, anche a distanza e concontratti di service programmato, su elettrocompressori delle primarie case mondiali.Marchi assistiti: Alup-Parker Zander-Coval-SICC-Pneumax-Titan-Mebra Plastik.SG service - Azienda certificata UNI EN ISO 9001:2000Via Dei Garofani 1, Z.I. - 70026 Modugno (BA)Tel. 080 537.55.21 Fax 080 530.86.19www.sgservice.com g.simeone@sgservice.comAttività: produzione, vendita, noleggio, assistenza e ricambi di motocompressori, elettrocompressori, martelli pneumaticie sabbiatrici. Progettazione, consulenza e realizzazione impianti: monoblocco di trattamento aria compressacon aria respirabile, di distribuzione aria c. per opifici industriali e di produzione azoto su skid.Marchi assistiti: CompAir, Gardner Denver, Turbosol, Protech, Wacker, Takeuchi, Mosa, Rotair, Haulotte, Dieci.Micro regolatore proporzionale elettronicoSerie K8PInnovazione tecnologicaper grandi performanceTDA di Massimo LusardiVia Galimberti 39 - 15100 AlessandriaTel. 0131221630 Fax 0131220147Attività: vendita - assistenza - noleggio - usato - ricambi di compressori,essiccatori, accessori, impianti per l’aria compressa, pompe per vuotoMarchi assistiti: Pneumofore e qualsiasi altra marca di compressoreIl micro regolatore proporzionale elettronico Serie K8Pnasce dall’esperienza dello sviluppo della valvola miniaturizzataK8 e garantisce un’eccellente regolazione della pressione,un’elevata dinamicità, un’auto regolazione delle performancecon un basso consumo energetico. K8P garantisceelevate performance per tutte quelle applicazioni dove sonorichieste alta precisione, risposte veloci e bassi consumi.Il regolatore gestisce la pressione d’uscita azionandodue valvole K8 monostabili in funzione del segnaled’ingresso (da 0 a 10 V DC) e della retroazione del sensoredi pressione posizionato al suo interno. K8P ha integratonell’algoritmo di gestione una funzione d’auto-aggiustamentoin modo da garantire le massime performanceindipendentemente dal volume al quale è collegato.Alta precisioneTempi di risposta ridottiConsumo minimoFunzione diauto-regolazioneFlessibilità di utilizzoMIX COMUNICAZIONE - MIHERMES ARIA COMPRESSA s.n.c.Via Monte Nero 82 - km 15,00 Nomentana00012 Guidonia Montecelio (Roma)Tel.0774571068 Fax 0774405432Attività: vendita e assistenza compressori trattamento aria - ricambiMarchi assistiti: compressori nazionali ed esteriNoitech s.r.l.Via Volta 23 - 10040 Druento (TO)Tel. 0118000299 Fax 0118011891info@noitech.com www.noitech.comAttività: la Noitech è una ditta specializzata nella vendita di parti di ricambio per pompe a vuotoe compressori. La gamma comprende i seguenti articoli: kit di manutenzione, parti di ricambio perpompe a vuoto e per compressori, filtri di linea e accessori per l’aria compressa.Air that moves the world.Design compattoSocietà del Gruppo Camozziwww.camozzi.com42I QUADERNI DELL’ARIA COMPRESSA • marzo/aprile 2012marzo/aprile 2012 • I QUADERNI DELL’ARIA COMPRESSA43

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