GIORNALE n. 10-11 (mag-ago 2010) - gussago calcio

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GIORNALE n. 10-11 (mag-ago 2010) - gussago calcio

E d i t o r i a l eMa che musicamaestro!DI ADRIANO FRANZONIRed Devils, invincibili, rullocompressore, squadra stratosferica,invincibile armata…,sono alcune delleespressioni che la stampa hausato quando commentava lepartite della nostra prima squadra.Sì, è vero, questo campionatolo abbiamo davvero “ammazzato”;il conforto dellamatematica lo abbiamo avutoquando ancora si indossava ilcappotto e, alla fine del campionato,mancavano ancora quattropartite. Più che legittima la nostragioia, composta e senza eccessi,ma grande gioia sì, per il risultatoraggiunto. E pensare chesoltanto un anno fa ci stavamoleccando le ferite, delusi da unaretrocessione che comunque nonci aveva abbattuti. Proprio mantenendoil giusto equilibrio, cisiamo rimboccati le maniche edabbiamo lavorato per costruireuna squadra competitiva, chepotesse riprendersi subito la Promozione,categoria che, il paese ela società, meritano. Ed è statoun trionfo; si è ben presto consolidatoun gruppo, giocatori diprovata esperienza e giovani dibelle speranze, che hanno fusoinsieme la loro voglia di vittoriae, quindi, tanta fatica, tantaumiltà e unità di intenti. Unostaff tecnico di prim’ordine eduna società sempre vicina allasquadra hanno fatto da collante;è l’unica ricetta per otteneregrandi risultati ! Ogni orchestraleha suonato alla perfezione, seguendocon scrupolo il propriospartito e, alla fine, la musicasuonata è stata dolce, incalzantee progressiva, il risultato è statoun concerto da standing ovation,una marcia trionfale!n. 10/11 • Anno III Maggio/Agosto 2010Una stagione calcistica straordinaria, ricca di soddisfazioniSi ritorna in Promozione5 a Festadelle scuolecalcioUna giornata coni nostri bambiniprotagonistiPag. 20/21Intervista a Renato VeronaContinuare a crescereper i ragazzi!Pag. 3In questo numero un inserto specialesulla Promozione dellaprima squadra. Le scelte vincentidella Società del Gussago Calcio, lacaparbietà dei giocatori e del lorostaff tecnico hanno permesso doposolo un anno dalla retrocessione diriconquistare la Promozione. Ungrazie agli sponsor e a tutti i tifosiche hanno seguito la nostra squadra.Il Magazine(segue a pag. 3)• Gussago Calcio e CESAR• Passeggiando per Gussago• Rinetta Faroni: Memorie ...Conosciamoli meglio!• Poesia dialettaleIntervista a Tommaso GhirardiPresidente del Parma F.C.• Piccola libreriaPag. 23• Tutti in sella• A due passi da GussagoGussago Calcio e il Sud-Sudan• L’angolo della cucinaMons. Mazzolari... si racconta• Alla scoperta della natura(segue a pag. 2) Pag. 24/25Pag. 9/14


2Il Giornale del Gussago Calciodi Adriano FranzoniSommario• Editoriale pag. 1• Si ritorna in Promozione pag. 1• L’apostrofo - Speranze mondiali pag. 2• Intervista a Renato Verona Pag. 3• Scuola Calcio - Pulcini pag. 4• Esordienti pag. 5• Giovanissimi pag. 6• Allievi Pag. 7• Juniores Regionali pag. 8• Inserto “Magazine” pag. 9/14• Inserto PROMOZIONE pag. 15/18• Prima categoria pag. 19• 5 a edizione Trofeo DPE pag. 20• Trofeo ROMEC pag. 22• Conosciamoli meglio pag. 23• Intervista a Mons. Mazzolari pag. 24• Lettere al giornale pag. 26• Uno psicologo per amico pag. 27• I 400 gol di Bandera - A.S.D pag. 28• Giochi estivi pag. 29• La vetrina degli amici pag. 30/32n. 10/11 - Anno III - Maggio/Agosto 2010Copia gratuitaDirettore responsabile:Adriano FranzoniCoordinamento editorialee grafica:Giorgio MazziniSegreteria di Redazione:Mauro Bono e Silvia VeronaRedazione:Corrado Belzani, Gianfranco Spini,Francesco Montini, Pierangelo RodellaCollaborano a questo numero:Gianluca Cominassi, Rinetta Faroni,Marco Fredi, Sergio Peli, Laura RighettiIscrizione del Tribunale di Brescian. 49/2008Chiuso in redazione il 23/05/2010Stampa:Centro Stampa Eurocolor - Rovato (Bs)sede: A.S.D. GUSSAGO CALCIOVia Bevilacqua, 42/D - 25064 Gussago (BS)Tel-Fax: 0302774642La sede è aperta a tuttiil lunedì dalle ore 20.00 alle 22.00e-mail: redazione@gussagocalcio.itwww.gussagocalcio.itSorprendente; è il vocabolo che mi viene da usare dopo uno scambiodi opinioni con i giocatori, ragazzi che frequentano le scuole superiori.Diretti, sintetici, parlano a spot ma si fanno capire benissimo. Apprezzanoe condividono quanto letto nell’ultimo editoriale, poi, attaccano le generazionidei 40-50 enni, colpevoli di consegnare loro questo schifo disocietà in...civile; accusano: un livello di disoccupazione tra i più alti d’Europaed un livello di scolarizzazione tra i più bassi d’Europa... e la scuolasempre più “taglieggiata”. Sparirà anche una materia, geografia mi dicono...;poi arriva una battuta: “Vabbè, tanto oggi c’è Internet...!”Ma dai!?!? Per questo, c’è anche la “Gazzetta dello sport”... sapete quantibambini della generazione “colpevole” hanno iniziato a conoscere la geografiaproprio leggendo sulla “rosea” le città europee dove giocavano lesquadre italiane nelle coppe, e poi andavano a cercare cartine e notizie relativea quelle città, consultando magari l’atlante vinto con i punti dellacioccolata...A proposito di scuola, un tarlo mi rode dentro: che fine farà Giacomo Leopardi,notissimo pessimista, adesso che, se non sei ottimista sei anti italiano?Sarà “tagliato” dalla pubblica scuola?Speranze mondialiDuemiladieci, l’anno deimondiali che si terranno inSudafrica ed ai quali, l’Italiasi presenta da campione col titoloda difendere. Buona parte dei60 milioni di tecnici italici sostieneche si arriva all’appuntamentomondiale con una squadra vecchiae logora, e che rischia la figuraccia...Nei momenti più difficili, però, lanazionale ha sempre offerto buoneMa che musica maestro!(segue da pag. 1)prove...; per una volta, proviamoad essere ottimisti!Se gli azzurri andranno avanti, ciscorderemo di tutto, compresa lacrisi, ed anche la “siurä” Maria diventeràtifosa; è una di quelle occasioniin cui nasce il tifo sano,quello trasversale, e tutti (quasitutti) tiferanno per i nostri eroi.Speriamo bene e salga alto il grido“Forza... o penisola bagnata dall’Adriaticoe dal Tirreno...!Buone vacanze a tutti!A.F.Ai nostri detrattori, quelli che hanno sempre da ridire e da criticare,quelli che ora “ci aspettano al varco”, dico che non ci siamo montati la testa,dico che i nostri piedi sono ben piantati a terra; sappiamo benissimoche il prossimo concerto sarà di musica heavy metal, musica dura, ma nonlasceremo nulla di intentato per suonare meglio possibile.Al neo-presidente Renato Verona, al diesse Roberto Perotta ed ai lorocollaboratori, spetta il compito di preparare la nuova stagione, di attrezzarel’ambiente per la nuova realtà, facendo tesoro delle precedenti esperienze.Certo è che si partirà con un problema in più, considerando che ilcampo sterrato del centro sportivo non sarà più utilizzabile: sembra incredibile,ma è così ! Sarà davvero un grosso problema riuscire a gestiregli allenamenti e le partite di oltre 200 giocatori tra scuola calcio e primasquadra, ma questo è quanto ci attende con la prossima stagione; c’è dasperare che l’Amministrazione Comunale sia pronta a collaborare ed a trovarein tempi stretti una soluzione ottimale e logisticamente idonea.Poi… il Gussago Calcio sarà pronto, pronto alla coppa Italia ed al campionato,sarà pronto alla battaglia, sportiva naturalmente, senza mai dimenticareche, appunto, sempre di sport si tratta….Bene, vediamo se ci riesce di passare tutti una bella estate: a chi va invacanza, buon divertimento; a chi non va…. beh…, non si sta male neanchequa…. Una serena estate a tutti !Adriano Franzoni


n.10/11 - Maggio/AgostoIn un’ intervista il nuovo Presidente del Gussago Calcio illustra gli obiettivi della SocietàContinuare a crescere per i ragazzi3A CURA DI GIORGIO MAZZINID. Buongiorno Renato; lei è statoin carica come Presidente dal 1991al 2004. Cos’è cambiato da alloranel mondo del calcio dilettantisticoe nelle nuove generazioni di calciatori?Noto che oggi la società porta i ragazzia crescere più in fretta rispetto ad unavolta. Prima si giocava nei cortili, adessosi gioca col computer e si comunicasolo col cellulare. I compleanni li festeggiavamoa casa facendo giochi organizzatidai genitori, oggi invece è diventatoobbligo andare in pizzeria. Logicamentei ritmi della vita sono cambiati e i nostriragazzi crescono sì più in fretta, maperdono per strada molti valori, tra cuil’impegno e la volontà di avere qualcheobiettivo raggiungibile solo con qualchesacrificio . A volte avere un impegno fissocome quello di uno sport, dove bisognafare gruppo e condividere momentipositivi e negativi, li aiuta a crescere e afissare degli obiettivi da raggiungere.D. Quali sono gli obiettivi prioritaridel Gussago Calcio?Sono sempici: il rispetto, la tolleranza,la condivisione, il gioco. Ma questo nonlo chiediamo solo ai nostri giocatori, maanche a tutte le persone che li accompagnanoe che li seguono durante le partite.D. La crisi economica di questi ultimianni ha visto molte società dicalcio chiudere o unirsi con altre.Qual è la sua ricetta per uscire daquesto tunnel?Questo non è un bel momento, la crisiha affossato molte realtà lavorative e conesse anche molti “benefattori” che primaaiutavano lo sport e hanno dovutosmettere.Non ci sono soluzioni in merito, le Societàsportive sopravvivono grazie al volontariatoe a qualche generoso aiuto diprivati e di qualche realtà produttiva.Consideriamo che ormai le Società sportivesono centri educativi oltre che digioco, per cui dovrebbero essere sostenuteanche a livello politico/nazionalecon aiuti economici, ma la politica nonci sente! Quindi questo ci sprona a cercaredei benefattori che credano in quelloche facciamo. Ne approfitto perringraziare tutti coloro che ci hanno sostenutofino ad oggi.D. Ultimamente si sente parlarespesso della Società del GussagoCalcio, specialmente per il settoregiovanile che fa sua la “filosofia”che mette in primo piano la formazionedella persona e poi quelladel giocatore. Sembra una sceltavincente visti i risultati che aveteottenuto. Cosa ne pensa?Non c'è dubbio che tutto quello che è riferitoalla formazione dei nostri giovanitrova apprezzamento nelle famiglie. Lanostra filosofia non è fatta di “enunciazioni”,come avviene spesso, ma è quelladi vivere le problematiche nellaquotidianità, cercando di risolverle conumiltà e autorevolezza.Prima di tutto vengono i bisogni dei ragazzie dopo i nostri, per bisogni intendoanche le regole e la buonaeducazione.D. I rapporti con il territorio, il dialogocon i famigliari dei giocatori ei tifosi sono molto importanti: qualimezzi avete adottato per raggiungeretale scopo?Da diversi anni la nostra Società organizzadiversi tipi di incontri: riunioni,corsi con psicologi e professionisti dellaformazione che si rivolgono agli allenatori,ai dirigenti ma anche ai genitori.Cerchiamo di coinvolgere le famiglie conqualche incontro. Il giornale nato da pocoaiuta molto la nostra Società in talsenso, in quanto non vuol essere soltantoun organo di informazione, ma anchedi formazione culturale legato allosport, e non solo, questo anche grazie allenumerose lettere che arrivano e che cipermettono di trattare anche tematichedelicate.D. Con la chiusura del campo dagioco in terra battuta del Centrosportivo il prossimo anno avrete sicuramentedei problemi non indifferenti.Cosa pensate di fare?Pensavo che si potesse raggiungere unaccordo con chi ha contestato il campoe che maturasse l’idea di lasciar svolgereallenamenti e partite in tranquillità.Ma non è stato così... per colpa di pochepersone ai nostri 200/220 ragazzi verrànegata la possibilità di svolgere l’attivitàsportiva, lo stare insieme in un luogocomodo e sicuro come quello del CentroSportivo. Forse quelle persone si sonodimenticate di quando erano piccole e...giocavano con la palla, ma il mondogira e forse certi ricordi verranno a galla.Confidiamo comunque che l'AmministrazioneComunale possa trovarepresto una soluzione e un luogo adattoper gli allenamenti e le partite.D Molti ragazzi non conoscono illavoro che sta dietro una Società diCalcio, provi a spiegare brevementei ruoli e il lavoro che viene eseguito.Sono molte le persone che “navigano”con noi, ci tengo a precisare che sono perla maggior parte volontari, persone chesacrificano il loro tempo per il bene comune.Tra allenatori, dirigenti, accompagnatorisono quasi 60 le persone cheseguono i nostri giovani. A queste figuresi uniscono anche dei professionisticome il fisioterapista e l’ortopedico, chequando serve sono pronti a sostenere inostri atleti. Ma poi ci sono i genitoriche seguono con entusiasmo gli allenamenti,le partite e spesso aiutano anchedando il loro contributo con lavori umilima essenziali, come lavare le maglietteecc.Siamo dunque una grandefamiglia, attenta, qualche volta sbagliamoma cerchiamo di far tesoro dei nostrierrori e crediamo fermamente in quelloche facciamo. Quindi se dovessi definirecon una sola parola il nostro obiettivo,senza dubbio direi “crescere!”, anzicontinuare a crescere per i ragazzi!Grazie e buone vacanze a tutti i lettoridel giornale del Gussago Calcio.


4Anche quest’anno siamo arrivati allafine della nostra stagione sportiva edè tempo, quindi di tirare le somme di8 mesi di attività molto intense convari impegni tra allenamenti, gare dicampionato, tornei primaverili e pizzatedi fine anno. Bilancio direi piùche positivo, ci siamo destreggiati trai problemi che si creano come sempredurante la stagione, a volte brillantementealtre meno, ma nelcomplesso i nostri bambini hannogiocato tutti e si sono divertiti.Un ringraziamento va a tutti i bambiniche hanno partecipato con impegnoe volontà a tutti gli eventi.Un grazie a tutti i genitori che maicome quest’anno hanno fatto sentirela loro presenza, sposando la filosofiadella società di fare giocare tutti ibambini indipendentemente dallequalità tecniche, senza polemizzare.Un grazie alle mogli e alle fidanzatedi allenatori e dirigenti che, nonostantela famosa frase “pensi più alcalcio che alla famiglia”, capiscono lapassione e sopportano.Ed infine, consentitemelo, un graziea noi Gussago Calcio, allenatori e dirigentiche con impegno, passione eore rubate alla famiglia abbiamo fattogiocare più di cento bambini ricevendoin cambio come grande regaloil loro sorriso ed entusiasmo, siamostati bravi! grazie a tutti.E arrivederci a settembre, vi aspettiamonumerosi !!!!!Corrado BelzaniDomenica 16 maggio 2010Una giornatada ricordare peri ragazzi del 2002Il Giornale del Gussago CalcioDomenica 16 maggio si è svolta a Nuvolento la fase finale provincialedel torneo Anspi. I nostri ragazzi di buon mattino si sono presentati sulcampo da gioco assonnati, ma con tanta voglia di fare .La prima partita in programma ha visto subito i nostri giocatori protagonisticontro la forte formazione del Rigamonti.Questa era solo la prima delle quattro partite che avrebbero dovuto portarciin finale. La cronaca: la prima partita finisce in parità per 3-3; la secondacontro il Comezzano ci ha visto vincitori. L’unica nota dolentedella giornata è stato l’infortunio capitato a Filippo Quarena a cui sonostati dati 4 punti di sutura; l’incidente ha provocato tanto spavento trai compagni di gioco e i dirigenti.Le altre due partite finiscono con una vittoria ed un pareggio. Questi risultatihanno portato i ragazzi del 2002 alla finale per il primo e secondoposto contro il Palazzolo.La partita della finale è stata molto vibrante e si è conclusa in parità 2-2. A questo punto ecco arrivare la lotteria dei calci di rigore dove i nostriragazzi si sono dovuti arrendere, conquistando però un importantesecondo posto provinciale. Andranno infatti i primi giorni di settembrealle fasi nazionali chesi svolgeranno a Bellaria.Un ringraziamento atutti i genitori chehanno seguito i loro figliin questa indimenticabilegiornata econsentitemi un ringraziamentoai misterPietro Franzoni e MatteoPedruzzi, per lecapacità tecniche masoprattutto umane dimostrate.Dario Brognoli“Piccoli Calci”Ormai siamo giunti al termine dell’annatasportiva, ed in genere questo è ilperiodo nel quale si è soliti fare bilancie considerazioni sui risultati ottenuti.Nel caso però del corso “primi calci”,che ha visto protagonisti i bambini dellascuola materna e di prima elementare,il cosiddetto bilancio non va fattosui risultati ottenuti in partite, campionatio tornei, bensì è necessario considerareed esaminare altri aspetti. Perquesti bambini gli obiettivi da raggiungeresono stati essenzialmente a livellodi crescita personale, sia dal punto divista fisico e motorio che dal punto divista dell’approccio al gioco del calcio.I risultati in questo senso sono stati senzadubbio positivi ed incoraggianti. Igiochi e le attività svolte in ogni allenamentohanno fatto in modo di proseguireil percorso di sviluppo motoriocon l’introduzione di elementi tecnicidel gioco del calcio, il tutto svolto in unclima di rispetto e di divertimento. Ildivertimento per questi bambini deveessere sempre alla base di tutto, inquanto così facendo riescono a mantenerela passione per il gioco del calcio,senza la quale sarebbe preclusa ognipossibilità di miglioramento in futuro.Quest’anno è stato comunque importantecogliere l’opportunità di poter farele prime esperienze, giocando alcunepartite in occasione di qualche torneodi esibizione, che hanno avuto un risvoltopositivo ed hanno fornito aibambini un’esperienza senza dubbiosignificativa e di valore. Durante il corsodell’anno infatti abbiamo avuto sempreuna presenza costante e numerosa,in continuo incremento nell’ultimo periodo,arrivando a seguire in qualcheallenamento primaverile quasi 30 bambini.La presenza e l’impegno dimostratievidenziano che questi bambinihanno passione e voglia di giocare emigliorare divertendosi, e ciò rappresentaun ottimo punto di partenza peril futuro.Paolo Beltrami


n.10/11 - Maggio/AgostoBenaglia Francesco, Bignotti Daniele,Bignotto Alessandro, BonomettiMichele, Caratti Andrea, Dancelli Luca,Favagrossa Stefano, Galesi Matteo,Galli Niccolò, Ippolito GiacintoAlessandro, Maifredi Federico, ManganoFrancesco, Marsaglio Luca,Mazzini Federico, Peli Francesco,Pelizzari Ezio, Pelosi Matteo, PrevostiMichele, Reboldi Matteo, Satli Mohamed,Soave Andrea.Gli esordienti hanno conclusoil loro campionato e lohanno terminato alla grande!Come allenatoresono moltosoddisfatto dei ragazzi, che hannodimostrato caparbietà e voglia diimparare; nonostante il grande impegnorichiesto anche dalla scuola.Tutto lo staf che ha seguito i ragazziha cercato di metterli a proprioFinita la stagione, i ragazzi del 1997 sono pronti a passarenei Giovanissimi e iniziare una nuova avventura agonistica.Al loro posto arriveranno i Pulcini del 1999ESORDIENTI: L’importanza di fare gruppoe crescere insieme!agio motivandoli e facendoli crescereinsegnando loro il rispettodelle regole basilari della convivenza,in modo da ottenere la loroprestazione migliore. Sono convintoche se il ragazzo si sente apprezzatoe inserito nel progetto di“squadra” riesce a dare il meglio dise stesso, come è stato nell’ultimapartita del torneo di Travagliato.La nostra squadra era decimatadalle assenze; per impegni di cresimaeinfortuni. Dovevamo incontrareuna squadra forte e i ragazzisi sono impegnati al massimo e sonostati bravissimi. Quando a finepartita sono entrato nello spogliatoioho visto una scena che mi haemozionato: i ragazzi erano tuttiseduti in silenzio, stremati, avevanodato tutto. Abbiamo perso, mail loro atteggiamento nell’accettarela sconfitta nonostante il loro grandissimoimpegno in campo valepiù di qualsiasi vittoria. Sono anchequeste soddisfazioni che ci incoraggianoa seguire i ragazzi eche ci fanno vedere che stanno crescendo.I ragazzi del 97 ci lascerannoper andare a giocare neiGiovanissimi, a loro il mio “in boccaal lupo” e incoraggiamento acontinuare con l’ impegno dimostrato.Ringraziamo la società, ilmio braccio destro Giacomo Galesi,i nostri preziosi dirigenti Reboldie Mazzini che con il loro lavorohanno reso il nostro più agevole.Ringraziamo i genitori per la disponibilità.Vi saluto augurandoviun’ estate serena e divertente.Il Mister Giampaolo TorchioPrimo posto al Trofeo “Bettinzoli” di Brescia5Dopo il campionato hanno inizio i tornei Primaverili: i nostri giocatori cominciano con il Torneo di Travagliato, dove esconosconfitti ma conoscono una grande vittoria: quella dell’umiltà e dell’impegno. Forti di quest’esperienza stanno ancorasvolgendo il torneo di Castegnato, dove fino ad oggi hanno conseguito risultati positivi. Nel torneo “Bettinzoli” mettonoin mostra tutto il loro bagaglio tecnico e , vincendo tutte le partite, conquistano la meritata coppa. A volte anche le sconfitteaiutano a crescere, bisogna solo saper aspettare! Bravi ragazzi.


6Il Giornale del Gussago CalcioCLASSIFICA - Girone BCALCIO RIGAMONTI 61NUOVA VALSABBIA 54SPORTING FLERO 53GAVARDO 44PRO DESENZANO 41ORCEANA CALCIO 40REZZATO 39VIRTUS FERALPI LONATO 38VIRTUS MANERBIO 31ORATORIO NUVOLENTO 30VALTENESI 29LEONESSA 24GABIANO 17GUSSAGO CALCIO 15Classifica al termine del campionato28/03 Leonessa Gussago Calcio 9 - 2Partita in trasferta contro la Leonessasconfitta amara per i nostri ragazzi per9 a 2.11/04 Gussago Calcio Feralpi Lonato0 - 2 Continuano i risultati negativiper i nostri giocatori. I nostriragazzi subiscono il gioco veloce degliavversari ed escono sconfitti.18/04 Nuova Valsabbia GussagoCalcio 8 - 1 Gara in trasferta da dimenticarecontro la Nuova Valsabbia, secondain classifica, sconfitta per 8 a 1.25/04 Gussago Calcio Calcio Rigamonti2 - 1 Gara in casa contro la primadella classe, il Rigamonti, esaltantevittoria per 2 a 1. Determinati, sicuri, volonterosi,i nostri ragazzi mettono sottola regina del girone. Il Rigamonti passain vantaggio al 20’ del primo tempo mai ragazzi non si demoralizzano e dopo 5minuti pareggiano con una pregevoleazione conclusa in gol da EmanueleReccagni. Nella ripresa al 25’ il raddoppiocon rete di Reccagni che sigilla la vittoriafinale.2/05 Orceana Calcio Gussago Calcio4 - 0 - Gara in casa contro l'Orceana,squadra di metà classifica, il risultato finaleè una sconfitta per 4 a 0. Inizianobene i nostri giovanissimi che grazie adun rigore possono passare in vantaggioma l'errore dal dischetto non cambia ilrisultato, gli ospiti invece prendono inmano le redini del gioco e passano invantaggio non lasciando più spazio ainostri attacchi. La ripresa non cambia el'Orceana chiude la gara con altri tre gol.8/05 Gavardo Gussago Calcio 5 - 0Gara in trasferta contro il Gavardo, ilrisultato finale è una sconfitta per 5 a 0.I nostri ragazzi affrontano quest'ultimagara demotivati, senza volontà e conscarsa determinazione, dall'altra parteil Gavardo che, pur non giocando unabella gara porta a casa i tre punti, meritatamente.I nostri ragazzi non riescono ad entrarein partita e subiscono i continui attacchidel Gavardo che infila bencinque gol.Gara che chiude il campionato con pochesoddisfazioni, ma bravi per volontà,arrivederci alle prossime gare.Finisce il campionatoper i nostri Giovanissimiche l’anno prossimodisputerannoil campionatoPROVINCIALEAursulesei Dragos, Bardelli Yeyson, Belleri Davide, Bergamaschi Francesco, Bona Francesco,Bona Severino, Bonometti Simone, Borgognoni Stefano, Bracchi Paolo, Canipari Alessandro,Cartella Stefano, Forloni Thomas, Frassine Matteo, Lagrotteria Cosmo, Lorini Giorgio, NdiayeEliaye Saliou, Ragazzoli Claudio, Ragazzoli Mauro, Reali Andrea, Reccagni Emanuele, SoldiNicola, Torchio Mauro, Zanini Michele, Zanotto Mattia.Dal nostro “osservatore speciale” Michele Zanini: Mi hanno chiesto di fare un commentosull’ anno calcistico della squadra dei Giovanissimi (la mia squadra). Beh! Tuttosommato l’anno calcistico non è andato male, ma neanche troppo bene. Le parti positivevengono dal fatto che è avvenuta un’amalgama del gruppo, dove tutti si sono conosciutie una grande sfida per gli allenatori è stata quella di riuscire ad unire al gruppoanche i quattro nuovi arrivati. C’e un un clima di serenità dove tutti stanno bene con tutti.Il campionato era iniziato con un buon pareggio contro il Gavardo, squadra che ha finitoil campionato nelle prime posizioni. Dopo questo ottimo risultato c’è stata una seriedi partite dove non sempre siamo riusciti ad essere concentrati e a giocare come avremmopotuto. Abbiamo iniziato il girone di ritorno con due sconfitte, fino alla prima vittoriasul campo del Gabiano per 2-1; in quella partita siamo stati più concentrati. Nellepartite successive abbiamo alternato partite giocate con intensità e partite da dimenticare,come la sonora sconfitta con la Leonessa e la Nuova Val Sabbia. Dopo queste sconfitteci siamo ripresi con una meritata vittoria contro la prima della classe, il Rigamontivincitore del nostro girone e abbiamo dimostrato di essere all’altezza di un girone di eccellenza.Ora vogliamo ringraziare le persone che ci hanno aiutato in questa stagione: idirigenti: Piero Cartella e Diego Zanotto, augurando di riavere quest’ultimo presto tranoi. Un ringraziamento particolare ai nostri allenatori Gianfranco Spini, Luigi Franzoni,Roberto Parzani e Ruggero Dallapiccola preparatore dei portieri. Un ringraziamentoa tutti i nostri genitori che ci hanno sempre incitato e un invito a continuare a farlo.Speriamo di ritrovarci alla ripresa del prossimo campionato più motivati e fiduciosinelle nostre capacità.* * *Il commento sul campionato appena concluso non può essere considerato positivo dalpunto di vista dei risultati. La presenza agli allenamenti da parte dei ragazzi è stata costantema non lo è stato altrettanto l’impegno durante le partite. Che il campionato diEccellenza fosse impegnativo lo sapevamo, ma mi sarei aspettato più determinazione econvinzione da parte dei nostri Giovanissimi. Speriamo che da queste sconfitte i nostriragazzi escano più fortificati nel carattere e nella maturità. Gianfranco Spini24 marzo - I nostri Giovanissimi a Brescia Punto TVGiulio Tosini, redattore di Bresciaoggi, ha invitato il Gussago Calcio, rappresentato dai nostriGiovanissimi, alla sua trasmissione “Palla al centro”.


n.10/11 - Maggio/Agosto7Batkovic’ Sandro, Belleri Lorenzo, Belzani Nicola, BonaMatteo, Borgognoni Francesco, Colocresi Daniele, CortesiFilippo, Fiorillo Francesco, Gabossi Nicolò, Gatta Stefano,Guerreschi Luca, Marchina Nicola, Milini Marco,Minelli Stefano, Nervino Nicolò, Orizio Stefano, PaoliniStefano, Pederboni Matteo, Provenzi Nicolò, RodenghiIvan, Sotgiu Alessandro, Spada Nicolò, Zola Matteo.28/03 Gussago Calcio Castelcovati1 - 5 - Incontro in casa contro il fanalinodi coda, il Castelcovati, brutta sconfittaper 5 a 1. I nostri ragazzi affrontanol'ultima in classifica con leggerezza, consufficienza ed il risultato ci puniscechiaramente e meritatamente. Il Gussagonon entra mai in partita ed il Castelcovaticon umiltà si porta a casa unavittoria forse insperata.11/04 Padernese Gussago Calcio 1 -2 Ottima vittoria fuori casa contro laPadernese. Ci pensano Gatta e Cortesisostenuti dalle belle azioni di gioco ditutta la squadra a far portare a casaquesto risultato utile..18/04 Gussago Calcio Chiari 1 - 1Ancora un'ottima vittoria in casa controil Chiari, netta superiorità rispecchiatadal risultato finale di 5 a 1.25/04 Ospitaletto 2000 Gussago Calcio1 - 1 Pareggio in trasferta contro laseconda forza del campionato, l'Ospitaletto,risultato 1 a 1. Partita combattuta,meglio l'Ospitaletto nel primotempo ma grande secondo tempo deinostri ragazzi che schiacciano gli avversarinella loro metà campo e creanopiù di un'occasione per vincere la gara.I padroni di casa passano in vantaggionella prima frazione di gioco, il Gussagopareggia a metà ripresa con Gatta ecrea almeno altre due buone occasioniper chiudere la gara ma non vengonoconcretizzate.02/05 Gussago Calcio Orceana Calcio4 - 3 - Buona vittoria in casa control'Orceana, 4 a 3 il risultato finale.Partita combattuta, con capovolgimentidi fronte che lasciano il risultato in bilicofino al termine. Gli allieviarchiviano anche questa gara con unavittoria che li porta al quarto posto inclassifica; un gruppo di ragazzi chepian piano si è ben amalgamato e i risultatilo confermano. Non hanno maimollato e stanno chiudendo in bellezzail loro campionato, grazie soprattutto allavoro dei mister: Moretti e Scaroni.09/05 Lodrino Gussago Calcio 0 - 0Pareggio in trasferta contro il Lodrino,0 a 0 il risultato finale. Partitadi chiusura del lungo campionato,la gara non è bella poichèentrambe le squadre non devonopiù chiedere niente allaloro classifica.Si gioca soprattutto a centrocamposenza mai affondareveramente gli attacchi, quasi cisi accontentasse del risultato,del resto siamo alla fine conpoche motivazioni.I ragazzi chiudono comunqueil loro bel cammino al quintoposto, meritato con volontà edeterminazione, grazie a tutti igiocatori ed allo staff tecnicoche ha saputo ben guidare questo gruppo.Il Comune di Gussagoin collaborazione conle Associazioni Sportivedi Gussago e uno staff tecnicospecializzato organizza ilCLASSIFICA - Girone AVIRTUS FRANCIACORTA 63CASTELMELLA 50OSPITALETTO 2000 46CHIARI 42GUSSAGO CALCIO 41VALTROMPIA 2000 40RUDIANESE 37URAGO MELLA 37ORCEANA CALCIO 33VALGOBBIAZANANO 28UNITAS COCCAGLIO 24PADERNESE 24LODRINO 21CASTELCOVATI 17Classifica al termine del campionatoGUSSAGO SUMMER CAMPEcco le date del campo estivo sportivo:Prima sessione: dal 14 al 18 giugno 2010Seconda sessione: dal 21 al 25 giugno 2010Con due soluzioni proposte:1/2 giornata - Giornata interaEcco le discipline proposte:ATLETICA, BASKET, CALCIOEQUITAZIONE, HIP HOP, JUDO, KARATE, NUOTO,GINNASTICA ARTISTICA, PALLAVOLO, RUGBY,TAMBURELLO e TENNIS.Per iscrizioni e informazioni: Uffico Sport e Tempo Libero delComune di Gussago (Telefono 0302522919).


8CLASSIFICA - Girone ESAN PAOLO D'ARGON 71VALGOBBIAZANANO 51CALCIO BRUSAPORTO 51GUSSAGO CALCIO 48CELLATICA 47CHIARI 39ORSA CORTEFRANCA 38S. ANDREA 36LODRINO 34CONCESIO CALCIO 33FORZA E COSTANZA 33RUDIANESE 31S. ZENO NAVIGLIO 28GHISALBA MORNICO 24CAPRIOLESE 16Classifica al termine del campionato27/03 Brusaporto Gussago Calcio 2- 2 - Buon pareggio in trasferta, in terrabergamasca, contro il Brusaporto, risultatofinale 2 a 2. Il Gussago ed ilBrusaporto giocano una bella gara,sempre equilibrata ma piena di emozioni.Entrambe le squadre avrebberopotuto aggiudicarsi la vittoria, ma glierrori sottorete hanno lasciato il risultatosul pari.Il Gussago passa in vantaggio per primocon un gol di testa di Bosio, nencheil tempo di gioire che il Brusaporto pareggia.Nella ripresa i padroni di casa raddoppiano,ma il Gussago non ci sta epareggia con un tiro al volo di Stagnoli;ancora emozioni da entrambe le formazioniprima della fine della gara mail risultato non cambia.10/04 Gussago Calcio Cellatica 2 - 2Derby casalingo finito in pareggio.Passa in vantaggio il Gussago con Bani.Il Cellatica tira fuori le unghie pareggiandoe passando in vantaggio. Inostri ragazzi non demordono, nonvogliono sfigurare in casa contro i nostri“vicini” e riescono a pareggiarecon un gran goal di Diop Papa.17/04 Capriolese Gussago Calcio 1 - 1Pareggio amaro in trasferta contro il fanalinodi coda, la Capriolese, la garatermina 1 a 1 con gol di Diop Papa.24/04 Chiari Gussago Calcio 1 - 2Vittoria in trasferta contro il Chiari, 2 a1 il risultato finale. Le due squadre siaffrontano senza timori e la gara è tiratafino al termine.Nel primo tempo il Chiari gioca meglioe crea le sue migliori occasioni, maè il Gussago a passare in vantaggiograzie ad un calcio di rigore firmato daDiop Papa per atterramento in area diMontini, il Chiari non molla e trova ilpari dopo soli cinque minuti, così terminala prima frazione di gioco.Nel secondo tempo i nostri ragazzi sonopiù determinati, si fanno vedere piùvolte in area avversaria e dopo alcunebuone occasioni per passare proprioall'ultimo secondo Gatta recuperapalla sulla fascia sinistra,mette al centro dove in corsaarriva Luca Guerreschi chemette in rete, gol vittoria.01/05 Gussago Calcio GhisalbaMornico 1 - 0 - Vittoriasofferta in casa contro una dellesquadre che lottano per nonretrocedere, il Ghisalba Mornico,per 1 a 0.Cominciano bene gli ospitiche dopo 15 minuti colpisconouna traversa con un gran tiroda fuori area, i nostri creanodue buone occasioni nonsfruttate con Gatta.La ripresa è molto simile alla primafrazione di gioco, i nostri ragazzi spingonoalla ricerca del gol, gli avversaribergamaschi a difendere ed a ripartirein velocità; il gol vittoria arriva a 10minuti dal termine, assist di Bani perOrizio in area che controlla e da duepassi insacca.08/05 Lodrino Gussago Calcio 3 - 0Sconfitta in trasferta nell'ultima garacontro una delle squadre che lottanoper non retrocedere, il Lodrino, per 3 a0.Il Lodrino entra in campo motivatissimo,ha bisogno di punti per evitare iplay-out, e gioca un'ottima partita.I nostri ragazzi forse sorpresi dallaveemenza degli avversari non riesconomai ad entrare in partita e sì che lamotivazione c'era: l'accesso ai play-off.Comunque onore ai padroni di casache hanno meritato l'intera posta.Il Giornale del Gussago CalcioBallerini Mattia, Benedusi Fabio, Boateng Giuseppe, BosioPaolo, Coppi Andrea, Dabenini Mauro, Diop Papa, FerraglioFrancesco, Gasparini Stefano, Gatti Nicolò, GhidiniMattia, Grechi Davide, Kazazi Xhino, Manessi Marco,Manziana Andrea, Marchina Deodatus, Montini Luca,Orizio Leonardo Panighetti, Pedrali Michael, Prati Nicola,Stagnoli Simone, Torchio Marco, Volpini Dario, WeijsRené.La stagione della JunioresAnnata senz’altro positiva per la Juniores, che era partita col propositodi raggiungere quanto prima la salvezza; e proprio così è andata.Resta il rammarico di non aver agganciato il treno dei play-off per unsoffio; un finale di stagione altalenante l’ha portata ad un quarto postosoddisfacente, è vero, ma fuori dai play-off.Da sottolinare che alcuni giocatori hanno esordito con la squadra maggiore,segno inequivocabile della bontà del lavoro svolto.Complessivamente c’è stata comunque una crescita globale di un gruppoche fa ben sperare per la prossima stagione che sarà ancora “regionale”.


Gussago Calcio e CESAR OnlusProgetto ScuolaInsegnanti… ai nastridi partenzaAziende locali: HD Chimica ItaliaMentre gli studenti delle scuoleprimarie e della scuola mediadi Gussago sono alle prese coni lavori e le opere artistiche del concorsosul “diritto all’educazione” collegato allacampagna di sensibilizzazione e raccoltafondi del progetto scuola perinsegnanti di Cuiebet, procedono a pienoregime tutte le attività preparatorieper l’avvio del cantiere edile di costruzionedella scuola in Sud Sudan. Tral’Italia ed il Kenya sono all’opera i responsabilie i volontari di CESAR e dellaDiocesi di Rumbek per reperire lematerie prime necessarie ai lavori. Per lascuola c’è necessità di materiale da costruzionee di tanto altro; si stanno predisponendoi materiali necessari alcampo base, i pali ed i cancelli per la recinzionedel terreno della scuola, le cucineda campo, che sono tutti inspedizione. Questa fase è molto delicataperché le materie prime devono arrivaresul luogo del cantiere con un viaggio vianave e poi su vie di trasporto in terrabattuta che consentono spostamentimolto lenti e carichi di imprevisti.Il primo obiettivo è quello di costruire,nel più breve tempo possibile, il primodei diversi blocchi di edifici che costituiràil futuro “Teachers Training Center diCuiebet”. Questo blocco inizialmenteavrà uno scopo misto: servirà per avviarele prime classi di insegnanti e allostesso tempo per ospitare i formatori incaricatidi preparare i futuri insegnanti.Poi, man mano che saranno pronti gli altriblocchi di edifici, ogni area sarà destinataalla sua funzione definitiva:classi e laboratori, refettorio, alloggi deicorsisti, alloggi dei formatori e cosi via.Il progetto, che ci impegnerà per i prossimianni, è ai nastri di partenza, continuatea seguire le ultime notizie delprogetto “Scuola di Cuiebet” sul sito internetdell’Associazione CESAR Onlusal www.cesarsudan.org.IL GIORNALE DEL GUSSAGO CALCIO - redazione@gussagocalcio.it - www.gussagocalcio.it


...passeggiando per GussagoNon perdetevi Gussagovisto da San RoccoApprofitando della bella stagione, sipuò fare una piacevole passeggiataverso la chiesa di San Rocco, conpartenza dalla frazione di Casaglio.Man mano che si sale si aprono bellissimiscorci del nostro paese: ma lameraviglia del paesaggio si rivelaquando si raggiunge la chiesa e dalì si ammira tutto Gussago dall’alto.Gussago da scoprire • Storia, aneddoti e curiositàMemorie e storieCome si giocava quandonon c’erano campi di calcioe impianti sportivi?Una volta per i bambini delle famigliecontadine c’era pocotempo per il gioco, perché dovevanoaiutare nei campi o portare apascolare le mucche.Nel tempo libero giocavano a biglie(ciche e cicòt-cicòcc), a “ciàncol” o a“lepa” (un legnetto appuntito alle dueestremità veniva appoggiato a terra econ un altro bastoncino lo si colpivasu una punta, facendolo alzare in ariacolpendolo di nuovo per farlo giungerepiù lontano possibile); altri giochidi gruppo per i piccoli erano lo“scaalca mületa”, scavalca muletta (un bambino stava piegato e gli altri loscavalcavano appoggiandosi al dorsoo al volo, un po’ come la cavallina dioggi in palestra); il nascondino(“cip”), il salto della corda o “il mondo”,riquadri disegnati sul terreno dovesi effettuavano vari salti. I luoghi digioco erano il cortile, dove i bambinidei vari nuclei famigliari della corte sipotevano trovare; oppure la strada ele piazzette, che offrivano muretti, alberi,ostacoli e cippi o colonnette dascavalcare, e altro per giochi vari,comprese le corse col “cargiulì”, unatavola di legno con ruote lanciata a velocitàsulle discese. Le ragazzine giocavanocon bambole di pezza, ma seavevano dei fratellini dovevano badarea quelli perché le mamme avevanotanto da fare. All’oratorio maschile inPiazza c’era un cortile per i giochi deiragazzi; sopra c’era la sala per il cinema,dove andavano tutti a vedere ifilm muti in bianco e nero di Ridolini.L’oratorio femminile era presso le suoreall’Asilo Nava (oggi sede del CentroAnziani) a Villa, dove le bambineavevano a disposizione le altalene etanti spazi per giocare a nascondino, apalla avvelenata, ai quattro cantoni.Poi le suore le intrattenevano raccontandofatti religiosi o le vite dei Santi.I grandi giocavano a carte o a bocce,ma il gioco di squadra più diffusoqui a Gussago era quello della palla amano (zügà a bala; le regole si trovanosulle enciclopedie o in wikipedia). Primadegli anni Trenta non c’era ancoralo sferisterio, il campo con l’alto muroe la palestra (oggi è il parcheggio inPiazza, fuori dellaSala civica già palestra);i giovanigiocavano, di domenica, nella stradache correva in rettilineo, come un belcampo, dalla gradinata della Chiesa finoalla forneria “dei Ucì”, i Temponi,sull’angolo in fondo a Via Roma, poispostatasi dove vediamo oggi quelladei Treccani: sul lato a mezzogiorno sialzava una grande muraglia che permettevadi giocare e far rimbalzare lapiccola palla senza perderla. A Roncogiocavano sulla strada del “Canelù”,così detta perché con le piogge diventavaun canale, ed era una bella stradastretta tra le siepi fuori della contrada,verso i vigneti, a nord di asilo e scuole,oggi asfaltata, larga e tutta tra le case.Molti giocavano nelle piazzette, ifamosi “crusai”, piccoli slarghi agli incroci:“èl crusal dè Ela”, a ValleVilla,all’entrata vecchia del Richiedei, “èlcrusal de la Crus”, “èl crusal dè Ruk”,dove non c’erano pericoli di traffico, aparte il raro passaggio dell’auto delmedico, a non più di venti all’ora, maspaventosa nel suo incedere tra il polverone.Poi fu creato lo sferisterio, chediede possibilità di gioco più organizzatonon solo per la palla a mano maanche per il tamburello. I giocatori diGussago erano bravi, vincevano spessole sfide con le squadre di altri paesie diventarono famosi: qualchenonno potrebbe raccontare di queigiorni, delle epiche partite, e di quellefavolose domeniche di gara, guidatisolo da passione e voglia di giocare.Rinetta Faroni(dai ricordi di mia mamma Paolina Codenotti)di Rinetta FaroniIL GIORNALE DEL GUSSAGO CALCIO - redazione@gussagocalcio.it - www.gussagocalcio.it


Poesia dialettale: Taglietti RobertoÉL GNARÖ E ÉL VIGILENa sera chè sie en càsäsul come en càa ardà la me televisiù,gò sintit un gran fràcäszö en del stradù,derve lös e vo sòl pòsöla ardà zö,l’era Cécö el fiöl de l’ostërché cö la sö moto “Honda”el pasaä spàrät(ma dè onda!)de dré de lü Lucianoen mè amico ché l’fàel vigile urbanöel fischiaa come un ossessoper faga capì che lu le miga en fèso,aànti n töcc el blocä el gnaroel se fa dà el librèt,eccesso de velocitàel gà dis!El gnaro el ghé rispöntendae de ondä?oh cadenàss... le miachè ta ndaèt de ondal’è chè ta ulàet tròp bass.IL RAGAZZO E IL VIGILEUna sera che ero in casasolo come un canea guardare la televisione,ho sentito un gran fracassogiù nello stradone;apro la porta e vado sul balconea guardare giù;era Francesco, il figlio dell’osteche con la sua moto Hondapassava sparato(ma molto forte!);dietro a lui c’era Luciano,il mio amico che fail vigile urbanoche fischiava come un ossessoper fargli capire che lui non è unfesso;avanti un pezzo, blocca il ragazzoe si fa dare il libretto;eccesso di velocitàgli dice!e il ragazzo gli risponde:- andavo forte?- oh! catenaccio... non èche andavi forte,è che volavi troppo basso...LAVORI UTILI: Ricerca guastiRoberto Taglietti(1940-2007)Una vita da infermiere, alpino,cabarettista, avisino, masoprattutto una vita dedicataagli altri. Ha scritto molti raccontidi vita quotidiana, trasformandoliin bellissimepoesie dialettali, facendocicosì rivivere alcuni episodidel nostro passato. Qui sopravi riportiamo un suo racconto,e chissà che leggendolonon si apra il vostro scrignodei ricordi.Buona lettura.LAVORI UTILI: Il FabbroIL GIORNALE DEL GUSSAGO CALCIO - redazione@gussagocalcio.it - www.gussagocalcio.it


VANILLAvia IV NovembreGussago - 0302773882Continua la rubrica della Rassegna Editorialeproposta dalla libreria Vanilla. Ricordiamoche all’interno del negozio potrete trovare ilnostro giornale. Per i nostri lettori particolariofferte e promozioni!ROMANZIIL PALAZZO DELLA MEZZANOTTECarlos Ruiz Zafón – Mondadorieuro 19.00Scritto prima dell'ormai celebre “L'ombradel vento”, “Il palazzo della mezzanotte” faparte della cosiddetta Trilogia della nebbia,che raccoglie i primi tre romanzi di CarlosRuiz Zafón. La vicenda si apre a Calcutta, nel1916, dove un giovane tenente inglese sacrificala vita per salvare quella di due gemellinineonati che viaggiano su una locomotivaincendiata. Anni dopo, Ben, il gemello maschio,festeggia i suoi 16 anni con gli altricomponenti della Chowbar Society, un clubsegreto composto da sette orfani come lui cheper lungo tempo si sono riuniti a mezzanottein un antico edificio in decadenza, il Palazzodella Mezzanotte. Mentre loro sonoconvinti che quella sarà la loro ultima notteinsieme, si ripresenta completamente inattesal'affascinante sorella della cui esistenza Bennon sapeva nulla, e per tregiorni i membri della ChowbarSociety tentano di diradarela folta coltre di misteroche circonda la vita dei gemelli,mentre combattonoun secondo terribile incendiodoloso.Piccola libreria: LE PROPOSTE DI VANILLANOVITÀQUANDO CADEL’ACROBATA,ENTRANO I CLOWN.HEYSEL, L’ULTIMAPARTITA.Walter VeltroniEinaudi euro 9.00È notte. Un uomo è sul terrazzo di unastanza d'albergo sul mare; è qui per festeggiareil suo decimo anniversario di matrimonioe ripensa alla sua storia d'amore,una relazione costruita sulla sincerità. Ritornacon il pensiero agli anni trascorsi e aun'unica bugia: un viaggio. Aveva mentitosulla destinazione, per vedere una partitadi calcio: la finale di Coppa dei CampioniJuventus-Liverpool, a Bruxelles. L'uomo ripensaa quella partita, allo stadio malandatodove si svolgeva, l'Heysel. Ritorna aldramma di una vicenda che doveva essereallegra e giocosa, grandi e bambini insiemeper condividere una passione. E che inveceera diventata una battaglia, un insensatoperdersi della ragione nella cecità della violenza.Una narrazione lirica volta a ricordareuna strage assurda, che ha stravoltotutto ciò che di positivo lo sport rappresenta.AUTORI LOCALIFAM MIA RIDERCostanza GattaCompagnia dellastampa euro 14.00L’autore ha cercato direcuperare ciò che neltempo ha divertito i figli della Leonessa.Ecco quindi battute dal Guasco canossiano,storielle dello sferzante Frustino deicattolici e dell'irriverente Spiffero.Tutti in sella (a cura di Sergio Peli)Rientrare a Gussago……da OmeSe durante un’uscita in rampichinoci troviamo ad Ome, ed abbiamoancora un po’ di energia evoglia di un bel percorso panoramicoe sterrato, prima di rientrarea Gussago dalla più diretta eveloce, possiamo dirigerci versola contrada Borbone (scendendoverso Rodengo resta sulla sinistraprima della rotonda) dove unabella strada, a tratti cementata, ciporta fino alla cappella di San Filippo(390 m slm) regalandociuna bellissima vista sulle collinedella Franciacorta e l’inizio dellagrande pianura.Al tornante continuiamo mantenendocisulla sinistra, passiamola sbarra dell’abitazione che abbiamoa destra ed arriviamo in localitàPianello.Proseguiamo per il sentiero segnatobianco e rosso fino a raggiungerela strada che prendiamoa destra e che ci fa scendere allabella località della Tesa di Sopra).Ora, tenendoci sulla sinistraquel che resta di quella importantecostruzione, proseguiamo svoltandoa destra lungo la ripidadiscesa che se percorriamo sullacementata ci porta a Padergnoneal confine con Gussago, Ronco efinalmente in piazza.A Ronco, con una breve deviazione sulpercorso proposto, non mancate di visitarela bellissima Chiesa Parrocchiale di SanZenone. All’interno potrete ammirare deibellissimi affreschi di Angelo InganniIL GIORNALE DEL GUSSAGO CALCIO - redazione@gussagocalcio.it - www.gussagocalcio.it


A due passi da Gussago: Le Torbiere, un angolo di ParadisoA pochi passi da Gussago, alle porte di Iseo, si puòfare un'escursione veramente fuori dall'ordinario:meta le torbiere, oasi naturalistica unica nel suo generein Europa. Si estendono per circa 2 kmq: il periodoadatto per visitarle è la tarda primavera,quando vi sbocciano migliaia di ninfee, il luogo miglioreper poterle ammirare con un solo colpo d'occhioè lo spiazzo dell'antica abbazia cluniacense diSan Pietro in Lamosa, nelle vicinanze di Provaglio.La Riserva Naturale "Torbiere del Sebino" è una Riservadella Regione Lombardia affidata in gestionead un Consorzio tra Provincia di Brescia, ComunitàMontana del Sebino e Comuni sul cui territorio essasi trova (Iseo, Provaglio d'Iseo, Cortefranca).Presenta notevoli valori naturalistici, in particolareavifaunistici e storico-ambientaliperil significato scientificoe testimonialedi un paesaggiodi derivazione artificialecreato dell'estrazionedellatorba nel secoloscorso. La RiservaNaturale delle Torbieredel Sebino èsituata sulla spondameridionale delLago di Iseo ed è la zona umida più significativa perestensione ed importanza ecologica della provinciadi Brescia.Ed arrivarci in bicicletta... è ancora più bello!Pista ciclabile BRESCIA-PARATICO:Partenza: Gussago (parco di via Sale) seguendo lasegnaletica della pista ciclabile passando per: RodengoSaiano (Abbazia), Paderno Franciacorta, Passirano,Provaglio (Torbiere).L’entrata al parco costa 1 euro, pagabile presso leobliteratrici poste all’entrata. Per gli appassionati difotografia è un luogo ideale per immortalare scorcinaturalistici meravigliosi.Buona passeggiata!(fotografie di G. Mazzini)LAVORI UTILI: AutoriparazioniIL GIORNALE DEL GUSSAGO CALCIO - redazione@gussagocalcio.it - www.gussagocalcio.it


L’angolo della cucinaAlla scoperta della natura • di Marco FrediAntipasto EstivoIngredienti per quattro persone:250 g di fagiolini, sale, 250 g di patatinepiccole, quattro uova, 200 gdi tonno sott'olio, 80 g di olive nere,due pomodori da insalata, 80 g difiletti di acciuga, un cucchiaio di senape,mezzo bicchiere di olio, ilsucco di mezzo limone, sale, pepeFate lessare i fagiolini in acquabollente salata, dopo averlispuntati e liberati dagli eventualifili. Lessate anche le patate,già sbucciate, sempre in acqua salata.Fate rassodare le uova, poi lasciateleraffreddare. Sgocciolate iltonno dall'olio, snocciolate le olivee tagliate a fette i pomodori. Orapreparate il piatto di servizio, preferibilmenterotondo, nel modo seguente:nel centro disponete acupola i fagiolini, circondandolicon le patate tagliate a fettine, leggermentesovrapposte l'una all'altra;intorno alle patate fate uncerchio di filetti di acciuga e intornoa questo disponete, sempre intondo, le fette di pomodoro (sarebbemeglio se i pomodori fosserodelle stesse dimensioni, in mododa ottenere delle fette abbastanzauniformi); circondate ancora con lefette di tre uova sode, mettendo suciascuna di queste un'oliva disossata.Spargete infine su tutto il tonnosminuzzato. Con l'altro uovosodo, tagliato a spicchi, decorate ifagiolini, formando una specie distella: nel centro disponeteviun'oliva. Mettete in una scodella lasenape, stemperandola con l'olio,aggiungete il succo del limone, unapresa di sale e una buona pizzicatadi pepe. Emulsionate la salsa, sbattendolacon una forchetta, e versatelasulle verdure poco prima diportarle in tavola.Molti di noi con la bella stagione iniziano le escursioni in montagna ele passeggiate all’aperto. Durante le vacanze estive per raggiungerequalche meta in alta quota ci alziamo presto, magari prima dell’alba,ed allora aumentano le probabilità di incontrare la volpe, un predatorediffuso ma molto schivo . Essa infatti è attiva soprattutto di nottedove predilige la cattura di piccoli mammiferi come topi e conigli, maanche uccelli, senza disdegnare alimenti di origine vegetale. È un animalemolto utile al controllo delle popolazioni di ratti e roditori oltreche indubbiamente molto elegante e intelligente ma purtroppo è sottopostaanche a fenomeni di persecuzione. Se non e’ difficile vederlada lontano col binocolo molto più difficile è fotografarla perché,dotata di un olfatto sopraffino , avverte immediatamente la nostra presenzae si rifugia nella macchia.Questo “Magazine” vuol aprirele sue pagine ai giovani (e non)talenti gussaghesi, artisti,poeti, scrittori, ricercatori.Chi volesse presentarela sua storiae la sua opera, scriva a:redazione@gussagocalcio.itSe la volpe si può incontrare anche a bassa quota, per osservare lamarmotta si deve salire attorno ai 2000 metri perché è un grosso roditoreche predilige i versanti erbosi ricchi di pietre oltre il limitedella vegetazione arborea. Ben adattata alla vita sotterranea vivedi solito in gruppi familiari allargati che lasciano una sentinella aprotezione di tutta la colonia . Sono queste sentinelle che vedendociarrivare lanciano i caratteristici fischi di allarme. Nella foto è ritrattauna di loro che osserva guardinga il mio comportamento. Nelterritorio bresciano è discretamente diffusa nel parco dell’Adamelloe nelle valli Camune del parco dello Stelvio oltre che con una piccolacolonia sul monte Guglielmo.IL GIORNALE DEL GUSSAGO CALCIO - redazione@gussagocalcio.it - www.gussagocalcio.it


Un inserto speciale da conservare!!!


ALEO DANIELEIn una rosa di qualità è ovvioche, giocando in 11, qualcuno finiscespesso in panchina...; però,quando è chiamato in causa rispondesempre in modo positivo.CARÈ MANUELOttimo l’inizio di campionato,poi qualche infortunio lo tieneun po’ ai margini. Disputa poi unbel finale di stagione.BACCHIOCCHI FABIOStudia da allenatore... lo fa già incampo. Quando appenderà lescarpe al chiodo sarà un Mistercoi fiocchi; un vero leader incampo. Ottimo campionato“Bacchio”!LODRINI GIUSEPPEEsperienza e determinazionefanno di Beppe un baluardo difficileda superare. Qualche acciaccoa parte, disputa un ottimocampionato. Bravo!BAFICO CORRADOEra una scommessa? Vinta! Buonopportunista nel ribollire dell’area,firma 13 reti; ottima l’andata,un po’ meno il ritorno, mail suo apporto è senz’altropositivo.MASSETTI IVANMagari non è la sua stagione miglioreed alterna buone prestazioniad altre meno felici. Si faapprezzare per l’impegno e ladeterminazione mai venuti meno;è un generoso e meritaun bravo.BANI ANDREAGiovane scanzonato e senza timori,alterna ottime prestazioniad altre meno felici. Beata gioventù.Merita fiducia, bravo!PIOVANELLI LUCANon l’ho ancora visto come portiere,ma gli altri ruoli li sa fare:anche bene! Realizza pure 12 reti,suo record personale.The best “Pio”BENEDUSI DAVIDEBravo “Druso”, guerriero indomitoe gentile, sempre pronto allabattaglia; non sempre titolarema si fa trovare prontissimoquando il Mister lo mette in campo.Tanto cuore e volontà! Bravo.PIZZAMIGLIO GIORGIOÈ il miglior “ministro della difesa”in circolazione; esperienza equalità lo rendono impenetrabile.Un leader in campo e fuori.Ottimo.BIGNOTTI ROBERTOArrivato a dicembre, si mette alservizio della squadra e porta ilsuo bel contributo.È giovane e crescerà.RAMBALDINI STEFANOÈ un altro giovane sul quale puntare;qualità, quantità e serietàsono le sue armi.Peccato che nel ritorno un infortuniolo tenga per un po’ fuoridai giochi.Ma come sempre “Rambo” èpositivo.


SCALVINI SAMUELCome “Rambo” è un giovane cheha futuro. Non sempre titolare,ma quando gioca contribuisce achiudere ogni varco davanti allasua area.Bravo davvero!SQUASSINA ALBERTOChe dire di “Alby”? Gioca pocoma il suo grande apporto lo dàcon l’esempio. Serietà, passione,attaccamento alla squadra lo rendonoun grande. Come ho giàdetto... se un gruppo ha un’anima...eccolo.Straordinario!UNGARO FAUSTOÈ uscito dal ventre della mammache già indossava la maglia delGussago Calcio, con la fascia dicapitano. Fa ancora un ottimocampionato, forse questo il migliorein assoluto. Mette insiemequalità e quantità e lotta dalprimo all’ultimo minuto:giù il cappello...VESPERINI STEFANOAnche lui arriva a dicembre;mette al servizio della squadra lasua esperienza e la sua determinazionediventando un riferimentoimportante.Bravo!VIOLINI ALESSANDROÈ una saracinesca. È pur vero cheha davanti una difesa arcigna,ben protetta da un centrocamposolido, ma, quando c’è da fare “laparata”, “Violo” c’è, c’è eccome...BravoLo schema“vincente”VOLTOLINI SIMONEGoal e assist, giocate fantastichee qualche pausa; riuscisse a darepiù intensità e continuità....:Genio e sregolatezza.Comunque una bella realtà!ZERBIO SIMONEInterpreta alla perfezione il ruolodi vice-Violini: guascone fino almidollo, tiene allegro l’ambiente;dicono i suoi compagni, che siaun po’ scarso... come giocatore dicarte.Hanno inoltre giocato: Manziana, Brognoli, Ferraglio, Resmi,Stagnoli.MARCO BONOMIÈ un allenatore che dà molto epretende molto.Mette sul campo grande professionalitàe serietà e non lascianulla al caso.Un gran condottiero.Complimenti MisterPARTITE 30 - PUNTI 67Vinte 20 - Pareggiate 7 - Perse 3Marcatori:1 Bafico 132 Piovanelli 123 Massetti 104 Voltolini 95 Bacchiocchi 86 Ungaro 57 Vesperini 38 Pizzamiglio 29 Benedusi 110 Bignotti 111 De Marmels 112 Materzanini 1Goal subiti 22Goal fatti 66Autogoal a favore 1


Lo Staff Tecnico(in ordine da sinistra a destra)GIOVANNI GIUGNOPreparatore dei portieri, ed i portierierano ben preparati, lo dicono irisultati...; collabora con tutti i componentidello staff alla buona gestionedel gruppo. Bravo GianniSERGIO BALLERINIDirigente attento e preciso, collaboracon lo staff tecnico negli allenamentie nella gestione del gruppo..Preziosissimo!MARCO CAPRIOLISe i giocatori lo chiamano “Prof”evidentemente hanno apprezzato ilsuo lavoro, che è stato davvero fantastico.Alla faccia di chi predicavache nel girone di ritorno il Gussagosarebbe crollato dal punto di vistaatletico...; infatti! Complimenti“Prof.”!ADRIANO FRANZONIPresidente uscente, sono tre le Promozionida lui conquistate. Questa,la terza, sicuramente la più bella.Ha sempre seguito i “suoi” atleti incoraggiandolie dando un validoesempio come tifoso Doc.ROBERTO PEROTTADirettore sportivo. Si è assunto leresponsabilità della squadra difronte alla Società del Gussago Calcioe al suo staff; se questi sono i risultati,benvengano!MARCO BONOMIMister della squadra. Ne abbiamoparlato nella pagina con i suoi atleti,ma lo ribadiamo: Fantastico!SERGIO RANDAZZOÈ l’alter ego del Mister, col quale siintende a meraviglia e col quale lavorain grande sintonia. Ottimo lavoroSergio!IVAN FERRAGLIODirigente e guardalinee. Basta nonfarlo giocare a calcio... poi è bravissimoe puntuale come un orologiosvizzero, attivo a 360°, svolge ungran lavoro apprezzato da tutti. Insostituibile....da non dimenticareSIMONE CIGOLINIE MATTEO BERTAFisioterapisti che hanno seguito lasquadra per l’intera stagione rendendosiestremamente utili ed importanti.BraviRENATO VERONA“Team Manager” e nuovo Presidente,insieme alla Dirigenzadella Società e al Mister ha messoinsieme le pedine vincentidella squadra che hanno permessodi conquistare la PRO-MOZIONE!


n.10/11 - Maggio/Agosto19Aleo Daniele, Bacchiocchi Fabio, Bafico Corrado, BaniAndrea, Benedusi Davide, Bignotti Roberto, Carè Manuel,Lodrini Giuseppe, Lorini Simone, Manziana Andrea,Massetti Ivan, Piovanelli Luca, Pizzamiglio Giorgio, RambaldiniStefano, Resmi Nicola, Scalvini Samuel, SquassinaAlberto, Ungaro Fausto, Vesperini Stefano, Violini Alessandro,Voltolini Simone, Zerbio Simone.28/03 Nuova San Paolo - Gussago Calcio1 - 1 Pareggio in trasferta contro laNuova S. Paolo, 1 a 1 il risultato finale. IlGussago gioca una buona gara ma il paririmanda la festa promozione. I nostri ragazzipassano in vantaggio nel primo tempocon Voltolini, ma a metà ripresa sifanno raggiungere dagli avversari. Brindisirimandato a dopo le feste pasquali.11/04 Gussago Calcio - Villanuovese 4- 1 Grande vittoria del Gussago che sanciscela certezza matematica della Promozione.Nello specale a fianco alcunimomenti della Festa.18/04 Vighenzi Padenghe - GussagoCalcio 2 - 1 Seconda sconfitta del campionatoin trasferta contro la Vighenzi, 2 a1 il risultato finale. Un po’ di rilassamentodopo la grande volata verso la vetta, ormaiconquistata25/03 Lodrino - Gussago Calcio 2 - 4Vittoria in trasferta in quel di Lodrino,squadra sempre ostica da affrontare, risultatofinale 4 a 2. Ancora una buona prestazionedei ragazzi, anche se ilcampionato è ormai chiuso, sulcampo difficile del Lodrino.Dopo il rilassamento della garaprecedente il Gussago si riprendesubito e già nel primo tempomette al sicuro il risultato con tregolMassetti, il capitano Ungaroe Bignotti. Sul finire del tempoaccorciano le distanze i padronidi casa. La ripresa riparte con ivaltrumplini all'attacco che siportano sul 3 a 2 ma il Gussagonon vuole rischiare nulla e contrattaccasiglando la rete della sicurezzaancora con Massetti.02/05 - Gussago Calcio ValgobbiazananoSconfitta in casacontro il Valgobbiazanano, affamato dipunti, risultato finale 2 a 3. Il primo tempotermina sul 2 a 2, il Gussago passa duevolte grazie ad un gol di Bacchiocchi e adun'autorete, si rilassa e lascia spazio agliavversari che ne approfittano e colpisconocon due gol prima della fine del tempo.Inizio ripresa favorevole agli ospitiche, grazie ad un colpo di testa passano invantaggio.09/05 Borgosatollo Gussago Calcio 3 - 3In trasferta per l'ultima gara del campionato,a Borgosatollo, pareggio con ben seigol, 3 a 3 il risultato. Il Gussago parte beneed al 5' è già in gol con Massetti, ma ipadroni di casa non ci stanno ed al 10' pareggiano.La ripresa s'infiamma e tuttosuccede nei primi 10 minuti, subito il vantaggioal 3' del Borgosatollo ma il Gussagonon ci sta ed al 6' pareggia col suo capitanoFausto Ungaro. Poco dopo all’8’ Baficova in goal. Neanche il tempo di gioire cheal 10' il Borgo riporta le squadre al pari,che sarò anche il risultato sino al termine.Classifica finale: numeri da record!GENERALE CASA FUORISquadre Pt G V N P Rf Rs V N P Rf Rs V N P Rf RsGussago 67 30 20 7 3 67 22 11 3 1 34 7 9 4 2 33 15Gavardo 55 30 15 10 5 48 25 9 4 2 20 6 6 6 3 28 19Borgosatollo 55 30 15 10 5 63 38 9 5 1 33 14 6 5 4 30 24Botticino 53 30 15 8 7 55 40 7 6 2 29 20 8 2 5 26 20Cellatica 53 30 15 8 7 57 46 6 5 4 26 25 9 3 3 31 21Castenedolese 42 30 10 12 8 48 42 6 6 3 27 20 4 6 5 21 22Lodrino 41 30 11 8 11 53 52 9 4 2 36 23 2 4 9 17 29Vighenzi 38 30 11 5 14 46 59 9 2 4 32 27 2 3 10 14 32Villanovese 37 30 10 7 13 44 52 4 4 7 22 25 6 3 6 22 27Orceana 36 30 11 3 16 30 49 5 1 9 12 22 6 2 7 18 27ValgobbiaZ. 35 30 9 8 13 39 48 5 3 7 19 21 4 5 6 20 27Valtrompia 35 30 8 11 11 37 41 5 5 5 19 18 3 6 6 18 23N. S. Paolo 33 30 7 12 11 41 47 3 7 5 25 25 4 5 6 16 22Castelmella 32 30 9 5 16 47 54 7 2 6 30 24 2 3 10 17 30N. Poncarale 22 30 6 4 20 36 71 3 1 11 19 40 3 3 9 17 31Mairano 21 30 3 12 15 37 61 1 7 7 18 29 2 5 8 19 32www.gussagocalcio.itIl ringraziamento dell’Assessoreallo Sport per i risultati raggiuntiLa vittoria nello sportdi squadraQualsiasi atleta, nel momento incui inizia, anche giovanissimo, apraticare uno sport si imbatte negliopposti sentimenti di gioire per unavittoria o di soffrire per una sconfitta.Diverso è però quando si affrontanoqueste fortissime emozioni nel praticareuno sport individuale od uno sport disquadra. La mia personale esperienza fariferimento agli sport di squadra e devodire, senza voler assolutamente nulla toglierea quelli individuali, che il potercondividere queste due grandi emozionicon chi, giorno dopo giorno, fatica,suda, corre, soffre insieme a te non hadavvero paragoni.Sia quando si stappano bottiglie dichampagne a fine gara e si "innaffiano"compagni, allenatori, dirigenti sia quandoci si siede a capo chino in panchinaguardando gli altri esultare.In questo caso però parliamo di tappi dichampagne che saltano per i colori biancorossidel Gussago Calcio. Dopo unastagione trionfale, il Gussago Calcio vinceil torneo di Prima Categoria ritornandocosì in Promozione, un campionatoche certamente più si addice alle ambizionied alla forza della società. I mieicomplimenti vanno in primo luogo naturalmenteagli atleti ed al mister, chiaramentepoi a tutto lo staff tecnico edirigenziale che li ha accompagnati nelcorso della stagione. Se mi è consentitoperò un cenno di stima ed una felicitazioneparticolare ad Adriano Franzoniche ho avuto modo di conoscere comePresidente all'inizio della mia avventuraamministrativa e che certamente, puravendo lasciato nel corso della stagionela sua carica, ha contribuito in manieraesemplare al raggiungimento del tantoagognato risultato. Ora, come in tutte lebelle favole, si chiude un capitolo e se neapre un altro, certi del fatto che, nonostantequalche problematica di troppolegata soprattutto agli impianti, l'AmministrazioneComunale di Gussagocontinuerà ad essere presente ed è profondamenteorgogliosa del risultato ottenutodalla prima squadra ma è ancorapiù fiera del lavoro che la società stamettendo in pratica con il settore giovanile.Che bel sogno sarebbe un domaniconquistare categorie superiori alimentandola prima squadra unicamente coni frutti del vivaio! Complimenti a tutti!Stefano QuarenaAssessore allo Sport - Comune di Gussago


20Il Giornale del Gussago CalcioSi è svolta sabato 1° maggio la 5 A edizione della Festa delle scuole calcio - Trofeo Dpe - alla memoria di G. BiligottiInsieme nel segno del divertimentoFinalmente una manifestazione senza risultati e senza classificheSabato 1° maggio presso il centrosportivo “Carlo Corcione” di Gussagosi è svolta la “5 a Festa PrimiCalci - Trofeo DPE - alla memoriadi G. Biligotti”. La manifestazioneha avuto avvio verso le 9.30. Alcunidei nostri giocatori si sono improvvisati“steward” e hanno accompagnatonella sfilata iniziale le 16squadre partecipanti: Uso UragoMella, Asd Botticino, Us Navecortine,Ac Passirano, Uso S. Michele, FcOspitaletto, Asd Castegnato, GussagoOr. Sale, Pol. Fornaci, Ac Lumezzane,Csc Villa Carcina, Ac Flero,Fionda Bagnolo, Monticelli, Bettinzoli.I bambini hanno sfilato davantiad un pubblico generoso ed amicoche ha sostenuto per tutto il giornoi propri atleti. È raro vedere le tribunee tutto il perimetro del camposportivo così pieni e così gioiosi.Non una parola di troppo, non unacritica all’arbitraggio ma solo tantasintonia e tanta gioia. Magari potesseessere così durante tutte le partitedei campionati! È doverosoringraziare tutti quelli che hannocontribuito alla realizzazione diquesta manifestazione, dagli addettiai lavori del Gussago Calcio e dailoro familiari che hanno seguito e lavoratoin tutte le fasi della manifestazione,agli Alpini che con granprofessionalità e ordine hanno preparatoi pasti e “servito” i nostri piccoliamici e i loro genitori; aibravissimi volontari della Croceverdedi Ospitaletto che hanno seguitoe in qualche caso assistito i nostribambini.La manifestazione si è potuta realizzareanche grazie al prezioso contributodella ditta DPE. Unringraziamento al Sig. Sergio Baronioe alla Sig.ra Marisa che credonofermamente e sostengono il calciogiovanile, dove la miglior vittoria èla formazione della persona. Alla finedella manifestazione tutti i bambinisono stati premiati e hannopotuto portare a casa dei bellissimiomaggi offerti dalla DPE, la targa ela medaglia di partecipazione consegnatedall’Assessore allo Sport delComune di Gussago, Stefano Quarena.Alla fine della manifestazione tuttii bambini si sono uniti in unagrande corsa nel campo di calcio,lanciando al cielo un urlo di ringraziamentoper la giornata di gioco esvago trascorsa insieme.I grandi “campioni” dello sportdovrebbero prendere esempio dainostri piccoli amici...Tutte le fotografie della manifestazionesono visibili sul nostro sitointernet: www.gussagocalcio.it.Un ringraziamento particolare alGiornale di Brescia che mercoledì 5maggio 2010 ha pubblicato la fotografiasopra riprodotta come “Fotodel giorno” .Giorgio Mazzini


Le due donne “protagoniste”della manifestazione:la Sig.ra Marisa(DPE) e la Sig. Silvana(Ved. Biligotti) vengonoringraziate con unomaggio floreale.Nel corso della giornata sonovenute a trovarci diversepersonalità del mondo calcisticobresciano.Nella foto Luciano Adami(ex giocatore professionista, oraallenatore) e Umberto Salvidella Federazione.


Il Giornale del Gussago Calcio22Le Categorie Juniores e Pulcini insieme in campo nell’ultimo torneo della stagione1° Trofeo RomecDomenica 23 maggio si sonosvolte le finali del 1° Trofeo Romec,torneo dedicato alla categoria Junioresed a un quadrangolare per iPulcini.Il torneo, iniziato il 17 maggio , siè concluso con i seguenti risultati:GIRONE AGussago - Ome 2 - 0Ome - Cazzaghese 2 - 1Gussago - Cazzaghese 4 - 3GIRONE BCastegnato Castelmella 2 - 0Rezzato - Castelmella 2 - 0Rezzato - Castegnato 0 - 0Per il primo e il secondo posto siclassificano il Gussago e il Castegnato.Per il terzo e quarto posto ilRezzato e l’OmeEcco i risultati:Gussago - Castegnato 0 - 1Primo posto: CastegnatoSecondo posto: GussagoRezzato - USO Ome 5 - 0Terzo posto: RezzatoQuarto posto: OmeNel pomeriggio di domenica anchei Pulcini hanno mostrato le lorodoti calcistiche con i seguentirisultati:Gussago - Navecortine 1 - 3Lumezzane - Villacarcina 7 - 1La finale per il primo e il secondoposto del quadrangolare è statavinta, dopo i calci di rigore, dal Lumezzane.Lumezzane - Navecortine 6 - 4Molto combattuta anche la partitaper il quarto posto, che ha vistouscire vincitore con appena ungoal di scarto il Villacarcina.Gussago - Villacarcina 3 - 4Al termine della giornata sonostate premiate le squadre finaliste.Sono state consegnate anche delletarghe in memoria del giocatoredel Gussago Calcio Andrea Treccani,scomparso tragicamente qualcheanno fa.Erano presenti alle premiazioni,oltre che il Presidente del GussagoCalcio Renato Verona, tutto lo staffdella Società e l’Assessore alloSport del Comune di Gussago StefanoQuarena.Un ringraziamento particolareal Sig. Renato Venturi, titolare delladitta Romec di Rovato.Da quindici anni la Romec collaboracon la Società del GussagoCalcio ed è sempre pronta ad aiutare,dimostrando una forte sensibilitàper i progetti in favore deiragazzi e dello sport. Un grazie atutti quelli che hanno partecipatoa questa prima edizione del trofeoROMEC e alla preziosa assistenzafornita dalla Croce Verde di Ospitaletto.TARGHE IN MEMORIADI ANDREA TRECCANI•Miglior portiere:Antonelli Angelo (Castegnato)•Miglior giocatore:Pedrali Michael (Gussago)•Miglior realizzatore:Alì Michael con 3 goal (Rezzato)• Giocatore più giovaneZanotti Mattia (Uso Ome)Nelle foto: le squadra Juniores e Pulcini delGussago Calcio ed alcuni momenti delle premiazioniLa Sig.ra Giulia, mamma di Andrea Treccani,riceve un omaggio floreale


Il Giornale del Gussago Calcio23Tommaso GhirardiPresidente del ParmaA CURA DI ADRIANO FRANZONIDifficile come scalare l’Everestcalzando ciabatte infradito: riusciread incontrare il Presidente delParma Tommaso Ghirardi, affermatoimprenditore di Carpenedolo,è ardua impresa a causa deisuoi molteplici impegni. Tra gliimpegni aziendali e quelli calcistici,con tutte le sue problematiche,il Presidente è davvero moltoimpegnato ed è spesso lontano daBrescia; per alcuni minuti, però,sono riuscito ad incontrarlo e, graziealla sua disponibilità e cortesia,mi ha rilasciato l’intervista.Dopo averlo incontrato, mi è rimastala netta sensazione, o meglio,la certezza, che se i presidentidel calcio “che conta”, assomigliasserosolo un poco a Ghirardi,il calcio, quel calcio, sarebbe molto,molto più bello, e molto più sereno.Magari riusciremo adincontrarci con un po’ di calma, inun periodo più tranquillo: avreialtre cose da chiedere….; io ci spero.Intanto, grazie Presidente.D. Non si può dire che lei non siaun presidente che non ha fatto "lagavetta"... ci racconti il suo percorso.R. Sono entrato nel mondo del calcio nel1998, acquistando l'Associazione CalcioCarpenedolo, che militava in terza categoria.Sotto la mia presidenza il Carpenedolonel 2004 è entrato per la primavolta nel calcio professionistico, con lapromozione in C2 in seguito ad un esaltantecampionato vinto con 68 punti inserie D. Abbiamo poi sfiorato lo storicocolpaccio della promozione in C1 nelcampionato 2005/2006 raggiungendo lafinale play-off contro l'Ivrea, ma perdendoladopo un calcio di rigore nei supplementari.Il 3 gennaio 2007 ho perfezionato il passaggiodel Parma Fc di proprietà delCommissario straordinario Enrico Bondiinsieme ad Angelo Medeghini e BancaMonte Parma. Da lì una salvezzamiracolosa, una retrocessione in B, unapromozione in A e infine il grande campionatodi quest'anno.D. Tra tutti i presidenti di serie A,credo che questa domanda la possofare solo a lei; dalla 3a categoria allaserie A: solo una questione diproporzioni o c'è molto di più?Quanto di più?R. C'è un mondo di mezzo. È tutto diversotranne che la passione che c’è peril calcio.Quella me la porto sempre con me. Il sapore,l'avventura della domenica è qualcosadi irripetibile, un'emozione e unagioia quando la palla va in rete che nonha paragoni e che vale nel campetto diperiferia come all’Olimpico.L'affetto dei tifosi poi fa il resto e a Parmaho sempre trovato persone che si sonospese per la squadra con una giusta esana passione. Come la mia, appunto.D. Siamo nei professionisti: dallaC2 col Carpenedolo alla serie A colParma: un bel salto triplo... quantadifferenza?R. Qui non puoi lasciare nulla al casoaltrimenti la paghi. Siamo nell'olimpodello sport italiano, fra l'altro in uno deicampionati di calcio più belli e difficilidel mondo. Naturale che tutto, l'organizzazionecome la cura dei particolari,sia portato all'estremo e deve essere condottoda professionisti preparati e conesperienza.D. Lei ha preso in mano il Parma inun momento difficile per la societàma anche per la città. Ha avuto coraggio...Com'è andata? Come hannoaccolto i tifosi parmensi il suoarrivo?R. Sono stato subito circondato da tantoaffetto. Direi che piuttosto la diffidenzaera altrove, fra gli addetti ai lavori.Un po' per la mia gioventù, un po' perchéero un volto nuovo nel calcio checontava, si era creata una certa perplessitàsulla mia avventura al Parma. Circai tifosi del Parma, loro avevanomasticato amaro negli ultimi anni.Ovvio che il mio arrivo era inteso comela fine di un incubo e l'inizio di unanuova stagione per la società.D. Come vive la città il rapportocon il calcio?R. È una città che dà il giusto peso all'eventosportivo. Anche l'anno scorsosiamo stati seguiti da tanti tifosi nelletrasferte e avevamo diecimila abbonatiallo stadio. Quest'anno sono 13.500 e lamedia degli spettatori si è alzata a quasi16mila. In una città di 200mila abitantic'è un rapporto fra i più alti d'Italia.Questo vuol dire che l'apparente distaccodurante la settimana si trasforma inpassione calcistica alla domenica, senzamai creare pressione o tensione. Diciamoche è una realtà speciale per poter lavoraree pianificare le cose.D. Lei è considerato un presidentegiovane ed emergente nel calcio nazionale:che ruolo ha in Lega?R. Sono consigliere, questa è la terza stagioneconsecutiva e mi fa piacere la stimaricevuta dai colleghi che mi hannoscelto per questo incarico.D. Violenza dentro e fuori gli stadi;le leggi attuali sembrano inefficaci edi questo passo non si risolve maiil problema: lei che ne pensa?Penso che siamo completamente fuoristrada. Continuano a riempire gli stadidi limitazioni che hanno quale unico effettoportare disaffezione e far calare glispettatori. Con un incredibile dannoeconomico e di immagine dovuto aglistadi vuoti. Mi chiedo quanto tempo èche dentro ad uno stadio non succedonoincidenti tra opposte tifoserie. Eppure sicontinua a trattare la questione come sesi dovesse risolvere questo problema.D. Quali sono le ambizioni immediatee quelle future del Parma diGhirardi?R. Quella immediata è cercare di arrivarepiù in alto possibile in classifica, cheè importante per la ripartizione dei diritti,per i nostri tifosi e anche per l’orgogliomio e dei miei giocatori che inpassato abbiamo pagato con una retrocessioneforse colpe non solo nostre.Continueremo a giocare per vincere tuttele gare. In futuro fare sempre meglio.D. La domanda che tutti i tifosi delBrescia le vorrebbero fare: perchéParma e non Brescia?R. Perché il Parma era in vendita. Bisognaessere in due per fare un matrimonio.L'alternativa alla mia città nonpoteva essere che il Parma, una squadrain A, vicino a casa, con un blasone importante,una tradizione di prim'ordine,un bel pubblico e un centro sportivo all'avanguardia.


24Il Giornale del Gussago CalcioDa anni il Gussago Calcio collabora con l’associazione Onlus “Cesar”attiva nel Sud-Sudan dove opera il comboniano Monsignor Cesare Mazzolari,Vescovo della diocesi di Rumbek, in Italia in questi giorni, e che ci ha rilasciato l’intervista:“Quello che si dona non è mai poco”La soddisfazione del Gussago Calcio per aver contribuito alla realizzazione di una scuolaA CURA DI ADRIANO FRANZONID. Monsignor Mazzolari, da annilei opera nel Sud-Sudan: una suascelta, oppure gli eventi…R. Sono comboniano, ed i combonianioperano principalmente in Africa e questoera un mio desiderio. Ho finito glistudi negli Stati Uniti e lì sono rimastoa fare il prete per 19 anni.Poi nel 1981 sono andato nel Sud-Sudan;sono Vescovo della diocesi di Rumbek,una delle nove diocesi delSud-Sudan. Lavoro con undici congregazionidi suore e cinque congregazionidi preti; nella mia diocesi ci sono tre milionidi abitanti.D. Com’è la situazione sociale epolitica sudanese?R. È un Paese che nel 2005 è riuscito amettere fine ad una guerra sanguinosatra nord e sud, durata ben 22 anni e cheha provocato due milioni di morti.Nel mese di aprile sono state fatte le elezionia livello nazionale e di positivo c’èstata un’ottima partecipazione al voto.Il prossimo anno dovrebbe tenersi il referendumper decidere l’eventuale scissionetra nord e sud; il popolo del sud haun forte desiderio di separarsi dal nordperché il governo di Karthoum ha sempreoppresso il sud.La speranza è che le concessioni che cisaranno nella carta del referendum sianoben chiare perché, se ci sarà la secessione,il rischio è che nascano altriproblemi. Per ora è molto importante ildato delle elezioni, dove ben 16 milionidi persone si sono registrate e 13 milionihanno votato, in uno stato in cui nonsi votava da ben 24 anni.D. Com’è invece la situazione dalpunto di vista delle diverse religioni?R. Nel sud la maggioranza della popolazioneè cattolica, mentre al nord, doveAdriano Franzoni con il Vescovo Monsignor Mazzolari ospiti di Renato Verona durantel’intervistala popolazione è prevalentemente di originearaba, è il governo che controlla lereligioni; al nord i cristiani sono circa il5%. Nel sud ci sono cattolici e animasti:quest’ultimi nutrono un forte risentimentoverso gli arabi; per noi non ci sonogrossi problemi per quanto riguardal’evangelizzazione: il vero problema è lacultura. È molto diffusa la poligamia edè molto praticata la vendetta; c’è moltoda lavorare sulla cultura e sull’educazione,anche se qualche piccolo risultatosi comincia a vedere.Le donne, ad esempio, che da sempre sonooppresse, hanno partecipato in buonnumero alle elezioni e ben il 25% sonostate elette come rappresentanti del popoloin varie istituzioni.La più terribile situazione del popolo delsud è la mancanza della propria identitàe dignità a causa di decenni di violenzesubite e di oppressione e c’è tantoda lavorare in questo senso.D. Come vengono distribuiti gliaiuti materiali? C’è un’organizzazioneterritoriale?R. Nel 1998 la Chiesa ha iniziato ad interveniree a far sapere al mondo che nelSudan c’era una guerra che non interessavaa nessuno e che milioni di personemorivano di fame.Poi pian piano sono arrivate anche leAgenzie internazionali a titolo di emergenzaumanitaria.La chiesa distribuisce, attraverso i co-


n.10/11 - Maggio/Agosto25Un momento della riunione dell’associazione Onlus “Cesar” svoltasi nella sede del GussagoCalciomitati locali, i materiali ed il cibo, manon sempre funziona bene: c’è chi vendequesti materiali e cibo in Uganda eper qualcuno diventa un business.Sì, c’è un po’ di corruzione, ma ci sonoanche tante Organizzazioni Non Governativeche lavorano molto bene e laChiesa fa la sua parte.D. Come si lavora in una terra cosìmartoriata?R. Bisogna non smettere mai di lavoraree dire la verità in maniera costruttiva,lavorare per formare la gente,aiutare questa gente a diventare un popolo.È gente che è sopravvissuta alla guerra,alla fame, al dolore, ai bombardamenti,gente terrorizzata e traumatizzata, cheha il solo scopo di sopravvivere; nonhanno idee del loro futuro, hanno persola loro identità e dignità.Questo è il lavoro più importante da fare.D. Premesso che tutto è importantee necessario, c’è un’ipotetica “scaletta”delle priorità degli interventi?R. Credo che la prima cosa da fare è laformazione della gente, formazione integraledella persona e questo deve esserelo scopo della Chiesa; arrivare alcuore ed alla testa della gente, far capireloro i diritti ed i doveri, così imparanoanche i valori delle cose.Una persona che ha il valore dell’onestà,impara a leggere e scrivere, si apreal mondo!D. Molte grazie Monsignore per lachiacchierata davvero interessante…R. Prima di salutarci, mi lasci ringraziaredi cuore la società del GussagoCalcio per la tenacia e perseveranza nellaraccolta di aiuti che ci permettono difare le opere per questa popolazione.Avete un cuore buono e costante e questaè la chiave per restaurare l’umanità.La Storia...Durante tutto il periodo coloniale anglo-egiziano il Sudanvenne mantenuto in condizioni di oppressione e di sottosviluppo.L'indipendenza, nel 1956, non portò alcunvantaggio al Sudan meridionale. Per mezzo di un processo dinazionalizzazione, il regime politico del settentrione arabizzatoimpose le sue credenze etniche, culturali, economiche e religiosesu tutto il Paese. La dittatura che seguì il colpo di Stato del1958 infranse tutte le speranze di democratizzazione. La promulgazionedel Missionary Society Act fu una legge specifica intesaa limitare le attività dei missionari cristiani. Il 24 febbraiodel 1964 tutti i missionari stranieri furono espulsi dal Sudan meridionale.L'oppressione ininterrotta sfociò in una guerra civile diben 17 anni, finita con l'accordo di Addis Abeba del 1972. L'accordoconcesse finalmente al Sudan meridionale, con le sue provincedi Equatoria, Bahr El Ghazal e Upper Nile, una certaautonomia. In seguito a ripetute violazioni dell'accordo da partedel Nord comparve il "Sudan People Liberation Movement(SPLM)". La seconda guerra civile scoppiò nel 1983. La guerracivile non è stata soltanto una lotta tra musulmani e non musulmanio tra arabi e africani. Si tratta anche di una lotta tra una regionetrascurata e sottosviluppata (il Sud), però ricca di risorsenaturali, e una regione potente e sviluppata (il Nord) con risorsescarse o nulle. Oltre ai combattimenti principali tra le forzedel governo sudanese (GoS), ufficialmente e internazionalmentericonosciuto, e quelle del Sudan People's Liberation Army(SPLA), il Sudan meridionale ha dovuto subire combattimentiinteretnici tra il SPLA e il Southern Sudan Independence Army(SSIA), nonché incursioni armate di forze irregolari. L'attivitàbellica e le incursioni da parte di tutti gli irregolari e di comandantirinnegati è aumentata costantemente e dappertutto nellaparte settentrionale del Sudan meridionale, particolarmente dal1996 in poi. L'insicurezza cronica e i raccolti poveri a causa dellasiccità sono sfociati in dislocamenti massicci (sfollati).Nel 1998 si è sperimentata un'estesa carestia. Il numero odiernodi profughi si aggira attorno ai quattro milioni e mezzo. Esiste inSudan un gran numero di bambini soldato. La sola Diocesi diRumbek ne ha la maggioranza. L'area dove operava la Diocesicontava sei campi di addestramento, con circa 450 bambini soldaticiascuno. 1.800 di costoro avevano meno di 14 anni e soffrivanodi enormi carenze materiali e psicologiche. Nel 1994 ilSPLIVI/SPLA cominciò ad organizzare l'amministrazione civile.Includeva un Segretariato per la sanità (SoH) e uno per l'educazione(SoE). Ambedue i settori sono progrediti notevolmente.Nel 1998 è stato pubblicato un Documento per la Politica Sanitaria.Le direttive di realizzazione convergono su servizi preventivie curativi, pianificazione e sviluppo di risorse umane,amministrazione e finanze. E' stato compilato anche uno schemaper finanziare le spese di sanità, che viene usato come progettopilota in diverse contee. Il Segretariato per l'educazione stasviluppando un programma per le scuole elementari. Nel materialedi insegnamento vi sono libri di testo e manuali per il personaleinsegnante. Il SoE sta anche preparando un sistema diesami e di emissione di certificati. Durante gli ultimi anni si sonosvolti a Machakos (Kenya) dei negoziati per la pace, con l'assistenzadi Norvegia e Italia, membri della comunità internazionale.L’accordo finale di pace che ha posto fine al conflitto tra il governodi Khartoum e i ribelli indipendentisti del Sud è stato firmatoil 9 gennaio 2005 a Nairobi, in Kenya, alla presenza di una ventinadi capi di Stato. L’intesa è stata sottoscritta dal vicepresidentesudanese Ali Osman Taha e da John Garang (deceduto l'1 agosto2005), capo del principale gruppo di ribelli del Sud, l’Esercito di liberazionepopolare del Sudan (Spla).(Per approfondimenti: www.cesarsudan.org.)


26Ho letto con piacere l’articolo “Terapia sportiva”della rubrica “Uno psicologo per amico”del Dott. Cominassi .Da genitore credo che sia importante che i genitoriincoraggino i loro figli ad impegnarsi inattività motorie e sportive anche “fuori dell’orarioscolastico”, anche perché molte scuolenon sono attrezzate per farlo e sicuramente nonpossono avere dei “professionisti” di tutti glisport proposti. Credo sia importante anche illavoro dei gruppi sportivi di paese o di quartierein quanto possono servire anche da interazionee conoscenza del proprio territorio.Spesso nei paesi come il nostro i genitori preferisconoportare i propri figli a seguire le diversediscipline sportive (calcio, danza, ecc.) al difuori della propria zona in quanto pensano che“gli altri” siano sempre migliori e più preparati.Credo che sia opportuno mandare invece i proprifigli nel proprio paese laddove l’offerta dellevarie discipline ne dia la possibilità,specialmente in momenti come questi dove glioratori non attirano più i ragazzi nella crescitaludica, e forse i “gruppi sportivi” possonoaiutare i nostri figli nella crescita. Cosa ne pensa?ElenaGentile sig.ra Elena troverà la risposta nell’articoloa lato del Dott. Cominassi. Grazieper averci scritto.Aspettiamo le vostre lettere all’indirizzo:redazione@gussagocalcio.it.Non dimenticate di far visita al nostro sito:www.gussagocalcio.itIL GIORNALE SI PUÒ TROVARE:presso la sede del Gussago CalcioLibreria Vanilla - GussagoBibilioteca ComunaleComune di Gussagopresso alcuni bar ristorantie negozi di Gussago* * *Complimenti per il Vostro giornale e per il Magazine.Da profano del calcio, sarebbe quasi piùinteressante vedere il Magazine prioritario e all’internol’inserto del Gussago Calcio e perchéno anche di qualche altra disciplina sportiva.Da quello che ho visto sul numero trovato pressoun centro Commerciale, avete un ottimostaff di collaboratori e avete reso il giornale unbuon prodotto editoriale. Si nota come nel Magazineavete impostato bene le notizie (peccatoche siano poche) stando fuori dai giochi politicie da polemiche (come quelle di tanti giornalinio Blog che parlano del nostro paese). Danuovo lettore mi piacerebbe leggere qualche notiziain più a carattere locale visto che né l’Amministrazionené nessun altro è stato in gradodi fare e di aver un buon risultato come Voi. Ilmio vuol essere un augurio a far crescere il Vostrogiornale. Ho visitato anche il Vostro sito esono andato a leggere qualche arretrato, micomplimento per le tematiche e gli articoli diformazione che avete fatto e che, se letti attentamente,si possono applicare anche ad altrisport. Mi piacerebbe che potesse un appuntamentofisso e che possa servire a far conoscerele attività del Paese. Ora una domanda a caratteresportivo: quali sono secondo Voi le dotiche un ragazzo deve avere per sfondare nelmondo dello sport oggi, mondo assai difficileche sembra basato solo su ideali di potere o delDio denaro? Considerando anche che i nostrigiovani hanno veramente dei cattivi esempi sianel calcio che nelle istituzioni?A volte si fa fatica a capire se il campo di giocoè dentro o fuori e molte "bagarre" da stadio sivedono pure nelle aule parlamentari. Questo,secondo me, fa sì che ormai tutti si sentano indovere di polemizzare. Tornando al calcio,prendiamo esempio dalle partite che si vedonoin "Champion" dove le squadre straniere rispettanole decisioni arbitrali, giuste o sbagliateche siano. Noi con il nostro modo di fareinvece ci sentiamo sempre in diritto a polemizzare,e questo non è un bene.LeonardoGrazie signor Leonardo per i complimenti;lei ha messo tanta carne al fuoco, per cuiandiamo con ordine.Magazine prioritario… altre disciplinesportive… perché no? In futuro magari …;teniamo presente però, che questo è “IlGiornale del Gussago Calcio”!Come dice lei, staremo fuori da giochi politici:noi ci rivolgiamo a bambini e ragazzi,alle famiglie ed a semplici cittadini,parlando di sport (calcio in particolare),ma anche della valenza dello sport nellasocietà civile, così come parliamo delleproblematiche giovanili, nella scuola, nellosport… cioè problemi di vita quotidiana.Si tenga presente che spesso le idee relativeagli argomenti da trattare arrivano proprioascoltando i ragazzi. Questa è lastrada che intendiamo percorrere.Saltando a piè pari dio denaro e gli esempinegativi ai quali accenna, ecco il mio parerecirca le doti che un ragazzo deve avereper sfondare nello sport.Innanzitutto è bene che madre natura siastata benigna ed abbia messo nel ragazzole doti naturali che servono per un determinatosport; è fondamentale però, nel ragazzo,la serietà, l’impegno costante, ladeterminazione che ti porta a superare leIl Giornale del Gussago Calcioingiustizie subite, e i momenti di difficoltà,e, molto importante, la capacità di sacrificarsi.Quest’ultima, è quella cosa che, alle ore22,00 del sabato sera, ti fa salutare gli amici,che continueranno a divertirsi, mentretu vai a letto perché domani hai la partita…Secondo me, è proprio lo spirito di sacrificioche manca ai ragazzi d’oggi; ovviamentequesto è un parere del tuttopersonale.Mi piace sottolineare che, anche se un giocatorenon diventa professionista (uno sumille ce la fa…), è di grande soddisfazioneanche una bella carriera tra i dilettanti, dovesi possono avere grandi gioie sportivee divertirsi: per come la vedo io, si può“sfondare” anche così!Per quanto riguarda l’ultima parte dellasua lettera, sono anni che dico che dal calcioestero, soprattutto da quello inglese,abbiamo tutto da imparare; e, mi creda,non solo nel calcio… ma anche nella vitacivile!Cordiali saluti.* * *Ciao, complimenti per l'Associazione del GussagoCalcio. Veramente bella la vostra rivistache avvicina i tifosi alle vostre squadre e fa capirelo spirito vero dello sport (che non è poco).Non avete pensato di fare una squadra femminile?sarebbe cosi difficoltoso o non siete attrezzatiper farlo. GrazieGiulyCiao Giuly,ringraziandoti per averci scritto, vado subitoal tuo quesito.È certamente più difficoltosa la gestione diuna squadra femminile, perché necessitadi una gestione differente.Già è complicato gestire l’attività sportivadi oltre 200 tesserati, aggiungere una squadrafemminile…; non bastasse questo, dallaprossima stagione il calcio gussagheseverrà privato anche del campo sportivo interra battuta del centro sportivo!Ciao, e scrivici ancora.* * *Spett.le Redazione, leggo sempre con interesseil vostro bel giornale, sempre ricco di notizie edi articoli che devono far riflettere. Molto bellaanche la novità del “Magazine”. Nell'ultimonumero ho letto con interesse l'editoriale chepersonalmente condivido in pieno. Pensandocidopo, mi è venuto in mente che la scuola di oggiè messa male ; tra i continui “tagli di fondi”,i fatti di Adro e di Salò tanto per stare nellanostra zona, c'è di che preoccuparsi, ma soprattuttoc'è da preoccuparsi per i nostri ragazzi.Voi che di ragazzi ne avete tanti, cosa ne pensate?


n.10/11 - Maggio/Agosto27Complimenti per il vostro lavoro e cordiali saluti.AndreaSignor Andrea, condivido totalmente lesue perplessità sulla scuola e la sua preoccupazioneverso i giovani ai quali la nostragenerazione sta consegnando unfuturo precario e pieno di incertezze.Per quanto riguarda i fatti da lei accennati,penso che, pur essendo due storie bendiverse l’una dall’altra, hanno un denominatorecomune: lo scadimento culturale,la perdita di valori quali la civiltà, lasolidarietà, il rispetto, l’educazione….Diciamo che si è spento il lume della ragione;questi sono anni in cui c’è più bisognodi cultura che di pane, c’è bisogno dispegnere la tivù-spazzatura (che c’è inquantità industriale), e di leggere buoni libri,c’è bisogno di tornare a guardarsi negliocchi e discutere dei problemi, non conla presunzione di avere sempre ragione,non con i diktat, ma con la serietà e la determinazionedi chi vuole una società piùcivile.Magari in un prossimo numero, vediamodi tornare sull’argomento.Mille grazie per averci scritto; cordiali saluti.Risposte a cura di Adriano FranzoniULTIM’ORAPoco prima di andare in stampa,ci giunge la notizia della separazioneconsensuale tra l’allenatoredella prima squadra Marco Bonomied il Gussago Calcio. A luivanno tutti i ringraziamenti perla serietà dimostrata e per il lavorosvolto.Grazie Mister!RingraziamentoUn grazie di cuore a tutte le mammeche si prestano generosamente per illavaggio degli indumenti sportivi deinostri atleti.Un gruppodi invincibiliColgo con piacere la sollecitazione inviatami dalla signora Elena eprovo a darLe un mio parere in merito alle questioni da Lei evidenziate,con la speranza che possano essere utili anche ad altri.Credo che le ore curriculari che ogni istituto scolastico, di qualunque ordinee grado, destina all’insegnamento dell’educazione fisica siano davveropoche; è altrettanto vero che sono poche anche le ore utilizzate perl’apprendimento delle altre materie, ma senza voler entrare in inutili polemiche,resta il fatto che le ore nelle quali un ragazzo può educare il propriocorpo al movimento e alla motilità in genere, in presenza dipersonale professionalmente formato all’interno della scuola, sono quantitativamentepoco significative.Ecco allora che dovrebbe diventare davvero un obbligo, pari a quello scolastico,la pratica di una qualsivoglia disciplina sportiva pomeridianapurché venga vissuta continuativamente e ritenuta fondante per il benesseredi chi la esercita; magari svolta per due pomeriggi alla settimana,ovviamente per qualche ora, … ma che sia un qualcosa di dignitosoe significativo. E i genitori dovrebbero sponsorizzare questa attività daparte dei loro figli: non sono certo queste ore quelle che possono gravaresul rendimento scolastico. Se proprio si dovessero operare dei tagliperché non eliminare le ore trascorse passivamente davanti al piccoloschermo piuttosto che utilizzando la play station? La possibilità poi disvolgere questa attività nel paese/quartiere di residenza è indubbiamenteun valore aggiunto, almeno fintantoché la suddetta attività nonsia svolta a livelli agonistici di un certo rilievo che necessitano il passaggioa società più ricercate e blasonate. Praticare sport laddove si abitaconsente infatti di costruire un’ulteriore rete di relazioni con persone epari età che probabilmente già si conoscono, senza tuttavia escludere lapossibilità di allargare la cerchia di amici. Mi ritornano alla mente alcunimomenti della mia adolescenza in cui con gli stessi amici trascorrevodel tempo sui banchi di scuola, successivamente ci rivedevamo magariin oratorio per il catechismo e infine al campo sportivo per l’allenamentodi rito; con alcuni di questi compagni di squadra e di vita, uscivamo purela sera nella stessa compagnia di amici e le prime vacanze senzagenitori le ho trascorse proprio con alcuni di loro. In buona sostanza siera venuto a formare un gruppo di amici che io reputavo realmente invincibilee invidiabile e cosa ancora più importante: quel gruppo di amici miha aiutato a crescere, a camminare insieme a qualcuno con il quale condividerenon solo qualche oretta di svago ma delle giornate intere passandoattraverso più contesti. Come citava giustamente Lei, signoraElena, i genitori sono spesso tentati dal voler affidare il proprio figlio alleattenzioni di qualche professionista “lontano” perché lo si ritiene piùcompetente di quelli locali; ebbene, una volta appurato che i tecnici chehanno in carico i nostri figli non sono dei ciarlatani qualsiasi ma dellepersone con un minimo di abilità e di formazione io riterrei di stare tranquilli.Certo si tratta anche di fare chiarezza su quelli che sono gli obiettividi nostro figlio e prima ancora i nostri: se l’obiettivo è di favorire lasua socializzazione in un contesto che sia anche sportivamente formativoritengo che la qualità che si può sperimentare nelle società dilettantistichelocali sia più che sufficiente; qualora invece la volontà sia quella divoler far sì che nostro figlio sfondi a tutti i costi e diventi un campione allorala questione cambia decisamente. Di chi è questa ambizione? E qualorale cose non andassero come si sono sognate quali conseguenze nepossono derivare? Anche queste questioni non sono certo da sottovalutare.Dott. Gianluca Cominassi


28Un “compleanno” insolito e specialeI 400 GOL DI “KEEGAN” BANDERADa lui i giovani calciatori dovrebbero prendere esempioStraordinario, infinito, GianbattistaBandera, quarantaseienne di Offlaga;domenica 9 maggio 2010 ha raggiuntol’incredibile traguardo di 400 (quattrocento!)gol nei vari campionati ufficiali,dalla 3° categoria all’Eccellenza (ed oltre50 reti nelle varie coppe). “Keegan” hagiocato nel Gussago Calcio nella stagione2007/2008 quando, vincendo il campionato,la nostra società è approdataper la prima volta in Promozione.In quella stagione, Bandera fu il bomberindiscusso e contribuì alla storica promozionerealizzando la bellezza di 24reti. Tanti fans gussaghesi hanno ancoraun vivo ricordo di quel Gussago-Villanovese,snodo cruciale del campionato,e partita da adrenalina alle stelle, quandoa 20 minuti dal termine, il Gussago era sotto 1-3; al novantesimo fu grandevittoria (4-3), con un memorabile poker di reti di Bandera e con tanti occhi lucidisulle tribune… Tanti, tantissimi complimenti mitico “Keegan”: ed ora… siva avanti...vero?Adriano FranzoniUn gruppo di amici, una grande passione, e …una promozioneA.S.D. Calcio a 5 GussagoNata nel 2008 ed affiliata al C.S.I., la società di calcetto gussaghese già comincia araccogliere belle soddisfazioni. Nella stagione appena conclusa ha vinto il suo campionatonella categoria “Promozione” e, grazie a questo successo, giocherà la prossimastagione nell’Eccellenza C.S.I.. Non paghi di questa vittoria i ragazzigussaghesi hanno ben figurato anche nelle finali provinciali e si sono classificati alquarto posto assoluto. Dopo questo risultato disputeranno la fase regionale. Il presidenteVincenzo Castorina (alias Vicio) ha espresso grande soddisfazione per il risultatoottenuto e per questo bel gruppo di amici che si diverte dentro e fuori dalcampo. La società, presieduta da Vincenzo Castorina, ha nel suo vice Michele Delorenzie nel segretario Luca De Fabrizio i suoi dirigenti, mentre la rosa dei giocatori,molti dei quali provengono dalle giovanili del Gussago Calcio, è la seguente:Spini Massimiliano, Micheletti Dario, De Fabrizio Luca, Minelli Michele, DelorenziMichele, Frassine Marco, Padolini Matteo, Sabattoli Paolo, Castorina Vincenzo, UnganoPaolo, Sadek Roberto. Complimenti vivissimi e... in bocca al lupo per la prossimastagione!Il Giornale del Gussago CalcioLa vetrina degli amicidel Gussago Calcio• Arici Costruzioni snl - Impresa EdileGussago• Arici F.lli srl - Impresa Edile - Gussago• C.S. Centro Serigrafico srlSerigrafia - Castenedolo• Trattoria Canalino - Gussago• Cristini - Acque gassate - Collebeato• Idra Comp - Torbole Casaglia• Euroallarm - Allarmi - Gussago• Elettrotecnica Forbiti - Mairano (Bs)• Fireco srl - Gussago• L.e.P. Immob. srl - Impresa EdileBrescia• La.Car.Co sasGussago• Lorimer Sport - Abbigliamento sportivoBrescia• Car-gi - GussagoZanano di Sarezzo• MI-Ve - Meccanica di precisioneBerlingo• Peroni srl - Surgelati - Gelati Algida -Gussago• Project – Agenzia elettrodomestici -Gussago• Safco Italia srl - AntinfortunisticaPoncarale• Sargom - Rodengo Saiano• Sti-Mac srl - Officina meccanicaTravagliato• Stil Edil - Impresa Edile - GussagoFORMAZIONE PROFESSIONALEOperatore Elettrico-ElettronicoOperatore GraficoOperatore MeccanicoCORSI DI AGGIORNAMENTO GRATUITIfinanziati all’interno del dispositivo peril finanziamento di Progetto Quadro legge 236/93anno 2009, della Regione LombardiaCORSI DI GRAFICAInDesign e Acrobat base (cs4)Photoshop base (cs4)ILLUSTRATOR base (cs4)Adobe creative Suite 4 (base)Destinatari: lavoratrici e lavoratoridelle imprese privatePer informazioni:A.F.G.P.Centro ARTIGIANELLIvia Piamarta, 6 - BresciaTel. 030 293 571Fax 030 3776 362segrete.artigianelli@afgp.it - www.afgp.it


Giochi estiviI l c r u c i v e r b a d i A d r i a n oORIZZONTALI: 1Grande poeta - 13 Completa -14 Isernia- 15 Donne cattive - 16 Prefisso per orecchio -17Famosa quella di Verona - 19 Ultimo saluto - 20 A voltesi tirano in barca - 22 La città del Torrazzo - 23 Fabiodifensore della Juventus - 24 Andy Iemma - 25 Epoca- 27 Le prime di Barman - 29 Albert Einstein - 30 Vallee … negazione - 31 Oreste Rossi - 33 Città francese -35 Scrittore latino - 37 Per sempre - 39 Carina - 40 Istitutoscolastico europeo - 41 A volte è vietata - 42 BrunoPace - 44 Inizio di Zorro - 46 Mauro Tassotti - 47Nora King - 49 Vale a dire - 50 Superbia, vanità - 52 Incitamento- 54 Non classificato - 55 Contrastava Sparta- 57 Colpo rapido e violento - 60 Fuoriclasse delBarcellona - 61 Il ruolo di Violini - 62La vuole Bonominegli allenamenti - 64 Milano - 65 Gruppo Sportivo - 66Competizioni - 67 Città gemellata con Gussago - 71 Livorno- 72 Metà pepe - 74 Erano promessi quelli delManzoni - 75 Lo dice spesso l’egoista - 76 AeronauticaMilitare 78 Old System - 80 Uno a Londra - 82 Uno statoAmericano - 86 Elisa Rondi - 87 Giocatore del ManchesterUnited - 89 Raganella verde - 90 Città delSalento - 92 Strumento musicale a fiato - 93 Lo è l’alcolVERTICALI: 1 Ministro della difesa… gussaghese - 2Squadra nerazzurra - 3 Ha nucleo positivo e carichenegative - 4 Caserta - 5 La segna l’orologio - 6 Allenatoredel Gussago Calcio - 7 Chiaro e corretto - 8 Non finisconomai… - 9 Allenatore della Fiorentina - 10 Operadi Giuseppe Verdi - 11 Rosso a Liverpool - 12 Abita inSardegna - 18 Enzo Ricci - 21 lo sono Elba e Giglio - 25Città sicula - 26 Il re francese - 28 Lo è la persona chepaga le tasse - 29 Produce miele - 30 Nick Nigel Altig- 32 Restituito - 34 Insegnante…abbreviato - 35 Pescara- 36 Articolo maschile - 38 Reggio Emilia - 39“Keegan” ex bomber del Gussago Calcio - 42 Guido-cicloneex campione di ciclismo - 43 Composto bituminosonero - 45 La effettua il corriere - 48 Filosofotedesco - 50 George mitico ex calciatore inglese - 51Giocatore del Liverpool - 53 Famose quelle di marzo -56 È alta nei momenti importanti - 57 Frank Oscar Tyson- 58 Escursionisti esteri - 59 Nicola Resmi - 61Campione di ciclismo - 63 Siracusa - 67 A volte… si tienenella manica - 68 Luca Piovanelli - 69 Ivan Orlini - 70Associazione Sportiva Internazionale - 73 Sottile, debole- 77 Lo fa il gatto - 79 Il numero perfetto - 81 Inun’epoca era…medio - 83 Il nome di King Kole - 84 Illustrissimo- 85 Io sono, tu ... - 86 Fenomeno sonoro88 Roberto Baggio91 Claudia Cardinale121 VELA: Se la soluzione sarà esatta, sullaprima colonna della vela apparirà... lacategoria del Gussago calcio1 - Prima di Pinocchio - 2 Provincia romagnola- 3 Si fa allo stadio - 4 Felipebianconero - 5 Purtroppo... è bucato! - 6Piante... cucurbitacee - 7 Abbiamo quellodi... sopravvivenza - 8 Ritrovo giovanilecattolico - 9 La nostra è campionedel mondo - 10 Tutti dovremmo averla...2 VELA: Se la soluzione sarà esatta, sullaprima colonna della vela apparirà ilnome di un noto conduttore televisivo1 La prima di Firenze - 2 Asti sulla targa- 3 Segnalatore marino - 4 Lo sono i colli...dove sale la nebbia - 5 Lo è lapalla del rugby - 6 Massa ferrarista -7 Canzone di Celentano -8 Noto cantante - 9 Discorsoaggressivo - 10Scrittore e poeta irlandesePer i più piccoli:colorate le barchea vela!!Le soluzioninel prossimonumero.


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