Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale ...

arca.regione.lombardia.it

Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale ...

Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Osservatorio Permanente

della Programmazione Territoriale

2010

RELAZIONE ANNUALE - ALLEGATI

SULLO STATO DELLA PIANIFICAZIONE IN LOMBARDIA


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

INDICE

ALLEGATI ALLA RELAZIONE ANNUALE 2010 SULLO STATO DELLA

PIANIFICAZIONE IN LOMBARDIA

Allegato 1 - Schede raccolta dati elaborate dagli Uffici Tecnici Provinciali ............................. 2

Allegato 2 - Stato di avanzamento dei PGT al 30.09.2010 ............................................... 95

1


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Allegato 1

Schede raccolta dati elaborate dagli Uffici

Tecnici Provinciali

2


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

PROVINCIA DI BERGAMO

RACCOLTA DATI II SEMESTRE 2009

SEZIONE I

PIANIFICAZIONE PROVINCIALE

Con riferimento agli “Indirizzi operativi per l'adeguamento del PTCP vigente alla L.R. 12/05”

(approvati con deliberazione della Giunta provinciale n. 560 del 23.10.2008), le attività inerenti

l’adeguamento del PTCP si sono concentrate sullo sviluppo del tema individuato come prioritario: la

definizione degli ambiti destinati all’attività agricola di interesse strategico.

In particolare nel secondo semestre 2009, è stata predisposta una prima proposta - non ancora

formalizzata - di criteri per l’individuazione degli ambiti agricoli, a cura del consulente incaricato con

il supporto degli uffici provinciali.

Con riferimento agli strumenti di pianificazione/programmazione di area vasta, nel

novembre/dicembre 2009 la Provincia di Bergamo ha attivato il Tavolo di coordinamento per

IL PROGRAMMA DI SVILUPPO DI ZINGONIA

L’aggregato urbano di Zingonia, progetto urbano degli anni ’60 realizzato a cavallo dei territori dei

comuni di Ciserano, Verdellino, Boltiere, Osio Sotto e Verdello, in un ambito territoriale provinciale

strategico sia in termini di accessibilità che per la presenza di centri produttivi di eccellenza, presenta

da tempo gravi problematiche dal punto di vista della sicurezza, dell’integrazione sociale, di degrado

urbano e delle costruzioni, di carenza di servizi.

La Provincia di Bergamo, Presidenza e Assessorato alla Pianificazione territoriale, riconoscendo la

necessità di giungere a soluzioni condivise ai problemi sopra riportati, nonché l’opportunità di

programmare uno sviluppo di Zingonia coerente con le peculiarità della zona e che sappia valorizzare

la centralità dell’area in un contesto provinciale che sarà presto interessato dalla realizzazione di

infrastrutture viabilistiche strategiche (quali la Pedemontana con il casello autostradale e con la

Interconnessione alla Brebemi ed alla A4), ha avviato un’attività di coordinamento dei Comuni e degli

altri soggetti istituzionali coinvolti.

Al Tavolo partecipano i rappresentanti dei seguenti enti:

Provincia di Bergamo, Prefettura di Bergamo, Regione Lombardia (Casa e opere pubbliche), A.L.E.R.

di Bergamo, comuni di Boltiere, Ciserano, Osio Sotto, Verdellino, Verdello.

A seguito degli incontri di novembre/dicembre 2009 i soggetti coinvolti hanno riconosciuto la

necessità di un intervento congiunto e hanno concordato i contenuti di un Protocollo di intesa.

SEZIONE II

PIANIFICAZIONE DEI COMUNI

Richieste di parere provinciale sui PGT provenienti dai Comuni

(Totale pareri rilasciati)

Pareri rilasciati dalla Provincia con valutazione completamente favorevole

Trattasi delle due varianti PGT.

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di adeguamento aventi

carattere orientativo

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di adeguamento aventi

carattere vincolante

Le richieste formulate hanno riguardato in particolare le seguenti

tematiche di PTCP (in ordine di frequenza decrescente):

Aree con fenomeni urbanizzativi in atto o previsti prevalentemente

inedificate di immediato rapporto con i contesti urbani (art. 62 delle

Per nuovi PGT n. 17

Per varianti PGT n. 2

n. 2

n.

n. 17

3


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

norme)

Paesaggio montano debolmente antropizzato e paesaggio montano

antropizzato con insediamenti sparsi (art. 58 delle norme)

Aree agricole con finalità di protezione e conservazione (art. 65 delle

norme)

Versanti delle zone collinari e pedemontane (art. 59 delle norme)

PGT contenenti richieste da parte dei Comuni di modifica e / o integrazione

al PTCP.

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Sportello

Unico

Le richieste formulate hanno riguardato in particolare le seguenti tematiche

di PTCP: artt. 58, 59, 62 delle norme

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Piani

Integrati di Intervento

Le richieste formulate hanno riguardato in particolare le seguenti

tematiche di PTCP: art. 65 delle norme

n.

n. 14

n. 15

SEZIONE III

CONTRIBUTI SPECIFICI ALL’ATTIVITA’ DELL’OSSERVATORIO REGIONALE

Campo a disposizione per segnalazioni, osservazioni, contributi vari all’attività dell’Osservatorio

Regionale

4


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

PROVINCIA DI BRESCIA

RACCOLTA DATI II SEMESTRE 2009

SEZIONE I

PIANIFICAZIONE PROVINCIALE

Campo in cui descrivere l’avanzamento delle attività relative alla procedura di adeguamento dei PTCP

ai disposti della l.r. 12/2005, evidenziando in particolare gli aspetti significativi con cui i singoli PTCP

considerano e perseguono gli obiettivi enunciati dal PTR

Stato avanzamento delle procedure di adeguamento dei PTCP alla L.R. 12/05

Con deliberazione di Consiglio Provinciale n. 14 del 31 marzo 2009 è stata adottata la variante di

adeguamento del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP) alla Legge di Governo del

Territorio n. 12/05. Il piano adottato è stato pubblicato sul B.U.R.L. n. 27, Serie Inserzioni, del 8

luglio 2009, aprendo il periodo delle osservazioni che, ai sensi dell’art. 17 comma 6 della stessa

Legge regionale, si è chiuso dopo 60 giorni il 7 settembre 2009.

Al 31 dicembre 2009 sono pervenute 120 osservazioni di cui un decina fuori termine.

La Commissione Consiliare Territorio ha avviato l’esame della variante di adeguamento adottata.

Rapporto fra contenuti del PTCP e azioni del PTR

Una prima e puntuale verifica di coerenza fra i contenuti del PTCP vigente e gli obiettivi del PTR

proposto è già stata effettuata nelle fasi preliminari di elaborazione della variante di adeguamento del

alla lr 12/05. L’esito di tale verifica è contenuto nell’allegato 1 alla relazione della variante al PTCP

adottata a marzo 2009 ed alla quale si rimanda per le verifiche puntuali.

Anche alla luce di tale elaborazione gli obiettivi del piano sono stati riordinati e implementati in un

apposito articolo (art.3) in funzione dei compiti affidati ai PTCP dalla legge regionale 12 e dei temi

specificamente affrontati dal PTR.

Di seguito sono trattati sinteticamente i principali obiettivi (connessi alle tematiche di fondo) della

variante di adeguamento ed il relativo riscontro nelle indicazioni di piano e negli obiettivi di PTR:

- la valorizzazione del sistema insediativo policentrico, attraverso il riconoscimento dei caratteri

locali, il rafforzamento delle polarità esistenti e la definizione di regole e criteri per la

localizzazione di nuove polarità. Ciò si sostanzia nel piano negli articoli relativi a poli attrattori,

zone ecologicamente attrezzate e in generale negli articoli sulla concertazione e sui rapporti con i

comuni, rispondendo alle sollecitazioni indicate negli obiettivi generali del PTR 13, 11, 9 e 3;

- il miglioramento della qualità insediativa da attuarsi nella collaborazione con i comuni. Anche in

questo caso, in relazione alle specifiche competenze del PTCP, l’obiettivo si concretizza, da una

parte nelle azioni di coordinamento del sistema dei servizi, degli insediamenti sovralocali, della

tutela e valorizzazione delle qualità paesaggistiche e delle risorse naturali e, dall’altra, nella

particolare attenzione che il PTCP dedica all’accessibilità alla rete di trasporto pubblico ed al

rapporto fra il sistema della mobilità in genere e i nuovi insediamenti. Tale obiettivo è

direttamente riconducibile agli obiettivi generali 5 e 3 del PTR, sebbene le azioni prescrittive del

piano siano poi legate alle specifiche competenze provinciali e quindi, in qualche modo, più

contenute rispetto all’ampio spettro di attenzioni indicate nel PTR;

- la razionalizzazione e il miglioramento dell’efficacia organizzativa del sistema dei servizi di

interesse sovracomunale, in linea con gli obiettivi generali 3 e 4 del PTR;

- il miglioramento della competitività del sistema produttivo agricolo sul territorio e la valorizzazione

delle funzioni di tutela ambientale e paesaggistiche (obiettivo generale 11, 13, 14 e 19) attraverso

l’individuazione degli ambiti agricoli di interesse strategico, la declinazione degli indirizzi per la

rete ecologica e la componente paesaggistica del PTCP;

- il miglioramento dell’accessibilità e delle reti infrastrutturali e la riduzione delle situazioni di

congestione e di insicurezza (obiettivi generali 2 e 8), tema particolarmente importante nel

territorio bresciano.

- l’adozione di strategie per incrementare l’uso delle modalità di trasporto pubbliche o a basso

impatto ambientale, e in generale per ridurre le emissioni in atmosfera (obiettivi generali 2 e 8);

5


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

- il miglioramento delle condizioni di inserimento ambientale e paesaggistico delle infrastrutture

(obiettivi generali 20 e 21);

- lo sviluppo dell’aeroporto di Montichiari attraverso l’apposito piano d’area regionale;

- il miglioramento delle condizioni di qualità ambientale, il contenimento degli impatti e la

razionalizzazione delle condizioni di uso delle risorse non rinnovabili, dell’ambiente e del territorio

(obiettivo 16 del PTR)

- l’ampliamento della superficie delle aree naturali e l’inversione della tendenza al progressivo

impoverimento della biodiversità (obiettivi generali 14, 17 e 19);

- la tutela e la valorizzazione dei caratteri e degli elementi paesaggistici presenti sul territorio

(obiettivi generali 14, 17 e 19);

- il contenimento dei rischi sul territorio (obiettivo 8 del PTR).

Fanno quindi riferimento ai temi sollevati dal PTR molti degli strumenti messi in campo dal PTCP di

Brescia. Esso individua la concertazione intercomunale, guidata dalla provincia, come strumento

principe per la propria attuazione, riconoscendo la necessità di coniugare sviluppo economico e tutela

del territorio attraverso la definizione di regole per “assicurare l’equità nella distribuzione sul

territorio dei costi e dei benefici economici, sociali, ed ambientali derivanti dallo sviluppo economico,

infrastrutturale ed edilizio” (obiettivo 9 del PTR).

Per quanto riguarda infine il tema del contenimento del consumo di suolo, indicato come obiettivo

prioritario per i sistemi territoriali individuati dal PTR in Brescia, il piano conferma gli indirizzi già

presenti nel PTCP vigente, pur nei limiti imposti dalla nuova normativa.

Campo in cui descrivere le attività di aggiornamento sugli strumenti di pianificazione /

programmazione di area vasta in discussione / preparazione / formalizzati, a livello provinciale

ATTIVITA’ DI PROGRAMMAZIONE/PIANIFICAZIONE GENERALE

PIANI D’AREA

‣ Piano d’area di Montichiari: formalizzato con D.C.P. n° 22 del 29/06/2006 “Presa d’atto dello

schema di Piano d'area dell' aeroporto Gabriele d'Annunzio di Montichiari, ai sensi dell’art. 42 del

d.lgs. 267/00, proposto dalla Giunta provinciale con delibera n. 735 r.v. del 28.12.2005”. Inoltre

con D.G.P. n° 751 del 28/11/2006 “Presa d'atto del giudizio di compatibilita' ambientale

nell'ambito della procedura di valutazione ambientale strategica dello schema di piano d'area per

l'aeroporto G. d'annunzio di Montichiari” si è chiuso il procedimento di Valutazione ambientale

strategica. Nel dicembre del 2006 il Piano è stato trasmesso alla Regione Lombardia: attualmente

la proposta di Piano è al vaglio della Regione stessa per l’approvazione definitiva.

PIANI DI SETTORE

Si riporta di seguito un elenco di base della programmazione di settore di competenza dell’Ente

provinciale, aggiornato con gli atti approvati fino al giugno 2009

‣ Piano SENTIERISTICO PROVINCIALE - Approvazione D.C.P. n. 28 del 02/08/2002

AREA AMBIENTE

‣ Piano provinciale cave - settori argille, carbonati, pietre ornamentali da taglio e calcari

(approvato con D.C.R. VII/120 del 21/12/2002

‣ Piano provinciale cave 2005/2015 - settore sabbia e ghiaia (adottato D.C.P. n.30 del 27/09/02,

approvato con D.C.R. VII/1114 del 25/11/2004 e pubblicato sul BURL n° 4 del 25/01/2005)

‣ Variazione e rettifica del vigente Piano cave della Provincia di Brescia relativo ai settori

merceologici argilla, pietre ornamentali e calcari ai sensi della l.r. n. 14/1998 – Approvato con

D.C.R. 19/03/2008 n. VIII/582.

‣ Piano per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (RSU) e assimilabili (approvato con D.C.R. n°

V/1343 del 21/02/1995)

‣ Piano Provinciale di Gestione dei Rifiuti (PPGR) – adottato con D.C.P. n. 1 del 20/01/2009.

SETTORE AGRICOLTURA

‣ Piano agricolo provinciale 2004-2006 (approvato con D.C.P. n° 13 R.V. del 15/05/2006)

‣ Piano di Indirizzo Forestale (P.I.F.) - approvato con D.C.P. n. 26 del 20/04/2009

SETTORE CACCIA-PESCA-SPORT

‣ Piano faunistico –venatorio approvato con D.C.P. n° 68 del 20/12/1996 e n° 30 del 19/04/1999 e

6


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

successive integrazioni approvate con D.C.P. n° 36 del 27/07/2001, n° 37 del 30/09/2002 e n° 22

del 27/06/2003

‣ Carta provinciale e il Piano ittico provinciale approvati con deliberazione consiliare 7.4.2004 n. 19

R.V.. Su richiesta della Regione Lombardia, nell’ambito di quanto previsto dalla L.R. 30 luglio 2001

n. 12 in materia di pesca e tutela del patrimonio ittico nonché dalla L.R. 12/2005, è in corso la

revisione del piano ittico provinciale (incarico aggiudicato con determinazione dirigenziale

11.8.2006 n. 2209) con relativa Valutazione Ambientale Strategica con D.G.P. n. 525 del

25.10.2007.

SETTORE PUBBLICA ISTRUZIONE, FORMAZIONE PROFESSIONALE, EDILIZIA SCOLASTICA

‣ Osservazioni e proposte per il Piano regionale di dimensionamento per l’a. s. 2008/2009

‣ Progetto unitario dell’ Assessorato alla Pubblica Istruzione, Formazione Professionale e Edilizia

Scolastica per ricondurre tutte le competenze della Provincia in materia di istruzione, formazione e

edilizia scolastica ad un quadro unitario (marzo 2007). Presentato alla relativa commissione

consiliare e base per il futuro Piano provinciale

SETTORE TRASPORTI PUBBLICI

‣ Programma Triennale dei servizi del Trasporto Pubblico Locale 2001 - 2003 – adottato con

D.C.P.n.40 del 30/07/2001; approvato con D.G.R. n. VII/6625 del 29/10/2001,modificato con

aggiornamento adottato con D.C.P. n. 47 del 25/11/2002 ed approvato con D.G.R. n. VII/1193

del 24/01/2003.

‣ PRIMO AGGIORNAMENTO AL PIANO TRIENNALE DEI SERVIZI 2001/2003. APPROVAZIONE DELLE

MODIFICHE SPERIMENTALI EFFETTUATE DALLA DECORRENZA DEI CONTRATTI DI SERVIZIO (1

GENNAIO 2005). – Approvato con D.C.P.n.5 del 12/02/2007.

‣ DEFINIZIONE DELLE LINEE DI INDIRIZZO E ADESIONE AL PROGETTO INTERREG IIIB ALPFRAIL. –

D.G.P.n.116 R.V. del 30/03/2004.

‣ Programma Triennale dei Servizi di Trasporto Pubblico Locale 2009 – 2011 – adottato con DCP 19

del 31/03/2009, approvato con DGR n. 11332 del 10/02/2010.

‣ Piano di Bacino della mobilità e dei Trasporti (ai sensi della LR n. 22/1998, art.4 camma 2 lett. D

e art. 12) –approvato con DCP n. 20 del 31/03/2009.

SETTORE LAVORI PUBBLICI

‣ Piano della viabilità provinciale (allegato III del Ptcp approvato con D.C.P. n° 22 del 21 aprile

2004)

‣ Piano del traffico della Viabilità extraurbana (approvato con D.C.P. n° 27 del 24/09/2007)

‣ PIANO PERCORSI CICLABILI – Approvato con D.C.P.n.21 del 14/07/2008.

SETTORE PROTEZIONE CIVILE

‣ Piano di emergenza e programma di previsione e prevenzione provinciale di protezione civile

(approvato con D.C.P. n° 23 del 24/09/2007).

SETTORE ECONOMIA E ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Proposta di “Documento di Analisi ed Indirizzo per lo Sviluppo del Sistema industriale Lombardo”

DAISSIL: è in fase di deliberazione da parte della Giunta provinciale la richiesta di finanziamento.

SEZIONE II

PIANIFICAZIONE DEI COMUNI

Richieste di parere provinciale sui PGT provenienti dai Comuni Per nuovi PGT n. 22

Per varianti PGT n. 0

Pareri rilasciati dalla Provincia con valutazione completamente favorevole n. 3

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di adeguamento aventi

carattere orientativo

(indicare sinteticamente la fattispecie delle richieste formulate)

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di adeguamento aventi

carattere vincolante

(indicare sinteticamente la fattispecie delle richieste formulate)

n. 40

n.

7


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

PGT contenenti richieste da parte dei Comuni di modifica e / o integrazione

n.

al PTCP.

(indicare sinteticamente la fattispecie)

Campo in cui descrivere le principali criticità riscontrate dalla valutazione provinciale sui PGT rispetto

agli obiettivi / indirizzi / criteri contenuti nel PTCP e per le eventuali segnalazioni di casi virtuosi di

applicazione della l.r. 12/2005 o di elementi da poter considerare esempi di “buone pratiche”

contenuti dei PGT esaminati

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Sportello

n. 10

Unico

(indicare sinteticamente per ciascun intervento: Comune di riferimento,

principali dati dimensionali, situazione delle aree interessate (libere o

occupate, destinazione urbanistica), eventuali osservazioni provinciali)

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Piani

n. 7

Integrati di Intervento

(indicare sinteticamente: Comune di riferimento, principali dati

dimensionali, situazione delle aree interessate (libere o occupate,

destinazione urbanistica), eventuali osservazioni provinciali)

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi ai PAV n. 3

Legge Regionale 23/97 n. 71

SEZIONE III

CONTRIBUTI SPECIFICI ALL’ATTIVITA’ DELL’OSSERVATORIO REGIONALE

Campo a disposizione per segnalazioni, osservazioni, contributi vari all’attività dell’Osservatorio

Regionale

Problematiche riscontrate in sede di istruttoria sono:

- difficoltà a conciliare le tempistiche comunali e provinciali nella procedura di approvazione dei PGT:

l’art. 13 della L.r. 12/05 “Approvazione degli atti costituenti il PGT” obbliga i Comuni, entro 90 gg

dalla scadenza del termine per la presentazione delle osservazioni, a pena di inefficacia degli atti,

ad approvare le stesse in sede di Consiglio Comunale e contestualmente a provvedere

all’adeguamento del documento di Piano nel caso in cui la Provincia abbia ravvisato elementi di

incompatibilità con le previsioni prevalenti del proprio PTCP. La Provincia ha tempo per emettere il

proprio parere 120 gg dal ricevimento della relativa documentazione, con la facoltà di

interrompere i tempi per richiesta di integrazioni. Il fatto che tale interruzione dei tempi non valga

per la procedura comunale, obbliga i Comuni a produrre integrazioni in tempi strettissimi e la

Provincia spesso a non poter sfruttare tutti i 120 gg , per non costringere i Comuni a dover

riadottare i propri PGT.

- Efficacia delle valutazioni provinciali per quanto riguarda le indicazioni di carattere orientativo

(direttive) e prescrizioni: la definizione da parte dell’art. 18 della L.r. 12/05 degli effetti del PTCP e

delle indicazioni avente carattere prescrittivo e prevalente, che si sovrappone ad una normativa di

PTCP già calibrata in prescrizioni, direttive, indirizzi, raccomandazioni,…. crea difficoltà nel rapporto

con i Comuni, che spesso in sede di determinazione finale sul PGT, disattendono il parere di

compatibilità provinciale, adducendo motivazioni non sempre condivisibili e costringendo spesso la

Provincia ad un contenzioso a livello giuridico.

- Disomogeneità della documentazione e delle informazioni contenuto nel Documento di Piano

(nonchè nel Piano delle Regole e nel Piano dei servizi) che dipendono dall’interpretazione data dal

8


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Progettista e dall’Amministrazione Comunale ai contenuti indicati nella L.R. 12/2005.

- Valutazione sul solo documento di Piano e non su tutti gli atti di Pgt: tale norma di Legge non tiene

conto della complessità dei singoli PTCP provinciali che, come nel caso di Brescia, contengono

elementi oggetto di parere di compatibilità non rintracciabili nel Documento di Piano, ma solo nel

Piano dei Servizi o nel Piano delle Regole. Le possibili alternative sono o effettuare delle istruttorie

incomplete che non tengono conto di tutti gli elementi di Ptcp, o esprimersi su documenti che in

realtà non dovrebbero essere sottoposti al parere di compatibilità.

- Per ovviare al punto precedente potrebbero richiedersi integrazioni ai contenuti del Documento di

Piano ma emerge la difficoltà ad individuare gli esatti e minimi contenuti del Documento di Piano

con conseguente difficoltà a discriminare tra varianti al PGT da sottoporre a parere di compatibilità

o meno. Ad oggi, il Piano delle Regole e il Piano dei Servizi “sembrano” potere accogliere

(soprattutto nell’interpretazione di taluni progettisti) vere e proprie trasformazioni urbanistiche

(riconversioni, ambiti di completamento, ambiti di espansione, nuova edificazione isolata in zona

agricola a fini residenziali) non indicate nel Documento di Piano.

- La prevalenza della provincia, ai sensi dell’art. 18 della LR 12/2005, relativamente alle zone

agricole, viene meno laddove la LR 12/2005 indica il solo Piano delle Regole quale atto in cui

individuare e stabilire le modalità d’uso dei fabbricati extra-agricoli in zona agricola. Alcuni PGT

infatti, riportano nel Piano delle Regole nuove volumetrie isolate in zona agricola, in contrasto con

il titolo terzo della LR 12/2005,.ovvero consistenti ampliamenti o riconversione di edifici agricoliproduttivi

a residenziali. Servirebbe chiarezza circa l’applicazione del Titolo Terzo della LR 12/2005

in sede di pianificazione.

Ad oggi si accenna ad alcune altre criticità, scaturite anche dalle problematiche indicate nella sezione

precedente, così riassumibili:

- Consumo di Suolo previsto nei PGT ampiamente superiore rispetto al trend di crescita, in contrasto

con la minimizzazione del Consumo di Suolo;

- Strategie del PGT di estensione del Concetto di Urbanizzato;

- Individuazione di Centro Commerciale “Naturali”, in luogo dei Centri Commerciali ;

- Uso della L.R. 23/97 per l’individuazione di aree a standard pubblico, riconvertite ad altra

destinazione con la promozione di PII;

- Sovradimensionamento degli strumenti urbanistici comunali in riferimento alla validità

quinquennale del DdP (le previsioni insediative in molti casi assumo dimensioni di elevatissimo

impatto che, da un lato probabilmente non verranno completamente attuate, con impegno di

territorio non urbanizzato e sovrastima (nel PdS) delle potenzialità del PGT come strumento

economico – finanziario, e dall’altra verranno preferite dagli operatori rispetto a più costosi

interventi di recupero edilizio su aree dismesse o di riconversione); Il PTCP non potrà assumere

sull’argomento efficacia prevalente e prescrittiva nemmeno dopo l’adeguamento, rientrando le

tematiche del consumo di suolo e della sostenibilità del piano all’interno dei contenuti di

orientamento, indirizzo e coordinamento di cui all’art. 18 comma1. In tal modo non si hanno

strumenti operativi da utilizzare nei pareri di compatibilità per entrare nel merito delle scelte di

“governo del territorio” quali il dimensionamenti degli strumenti urbanistici, le vocazioni d’so del

territorio, il consumo di suolo non urbanizzato (che potrebbe essere agricolo allo stato di fatto ma

non agricolo strategico), il recupero delle aree dismesse.

9


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

- Discrezionalità nell’individuazione di aree “di valore paesaggistico ambientale ed ecologiche” in

luogo di “aree agricole” anche dove non si intende applicare un principio di maggior tutela, ma

sfuggire alla logica del controllo e della prevalenza di atti sovraordinati in materia di aree agricole.

- Discrezionalità nell’individuazione di aree “di verde di connessione” (Piano dei Servizi) in luogo di

“aree agricole” o “di aree di valore paesaggistico ambientale ed ecologiche”, aree per le quali

anche la DGR VIII/1681 del 2005 non approfondisce i contenuti e che, se applicate su vastissimi

areali di pregio, possono dare adito a trasformazioni non controllabili in termini di compatibilità

territoriale.

10


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

PROVINCIA DI COMO

RACCOLTA DATI II SEMESTRE 2009

SEZIONE I

PIANIFICAZIONE PROVINCIALE

Avanzamento delle attività relative alla procedura di adeguamento dei PTCP ai disposti della l.r.

12/2005, evidenziando in particolare gli aspetti significativi con cui i singoli PTCP considerano e

perseguono gli obiettivi enunciati dal PTR

Il PTCP della Provincia di Como è conforme ai disposti della L.R. 12/2005.

La Provincia di Como persegue gli obiettivi strategici definiti dal PTCP in relazione:

- all’assetto idrogeologico e la difesa del suolo

- alla tutela dell'ambiente e la valorizzazione degli ecosistemi

- alla costruzione della rete ecologica del PTCP per la conservazione delle biodiversità

- alla sostenibilità dei sistemi insediativi mediante la riduzione del consumo di suolo

- alla definizione dei Centri urbani aventi funzioni di rilevanza sovracomunale

- all’assetto della rete infrastrutturale della mobilità

- al consolidamento del posizionamento strategico della Provincia di Como nel sistema economico

globale

- all’introduzione della perequazione territoriale

- alla costruzione di un nuovo modello di “governance” urbana.

Tali obiettivi sono coerenti con gli indirizzi contenuti nel PTR.

Attività di aggiornamento sugli strumenti di pianificazione / programmazione di area vasta in

discussione / preparazione / formalizzati, a livello provinciale

Durante il periodo 01/07/2009 – 31/12/2009 è stato approvato l’ AdP inerente gli interventi

viabilistici relativi al nuovo Ospedale Sant’Anna di Como in variante al PTCP.

E’ in corso l’attività di monitoraggio del PTCP ed è in fase di avvio la precisazione all’interno della rete

ecologica definita dal PTCP degli ambiti agricoli di interesse strategico di cui all’art. 15 della LR

12/2005 .

Alcuni piani di settore sono attualmente in itinere (Piano Cave, Piano Ittico,Piano di Indirizzo

Forestale).

SEZIONE II

PIANIFICAZIONE DEI COMUNI

Richieste di parere provinciale sui PGT provenienti dai Comuni Per nuovi

PGT

Pareri rilasciati dalla Provincia con valutazione completamente

favorevole

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di adeguamento

aventi carattere orientativo:

- parametri urbanistici attribuiti dai PGT e localizzazione dei volumi

all’interno degli ambiti di trasformazione/espansione. Tali

indicazioni sono prevalentemente finalizzate ad indirizzare le

Per varianti

PGT

n. 7

(N.B. il termine

del procedimento

di valutazione di

compatibilità di n.3

delle suddette

richieste cade nel I

semestre 2010)

n. 1

n. 0

n. 9

(N.B. i suddetti pareri contengono

richieste d’adeguamento sia a

carattere orientativo, sia a

carattere prescrittivo)

11


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

scelte delle amministrazioni comunali verso usi del territorio

compatibili con il contesto paesaggistico di riferimento e con

eventuali elementi di particolare valore paesaggistico meritevoli

di tutela (visuali sensibili, coni ottici).

- attivare collaborazione ed interscambio dati con la Provincia in

materia di Sistemi Informativi Territoriali (SIT) contestualmente

all'approvazione del PGT.

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di adeguamento

aventi carattere vincolante:

- adeguamento delle previsioni di PGT alla rete ecologica del PTCP

- salvaguardia degli ambiti agricoli strategici

- adeguamento delle norme di PGT alla disciplina provinciale del

sistema distributivo commerciale

- tutela del patrimonio storico-architettonico

- adeguamento delle previsioni di piano con la componente

geologica, idrogeologica e sismica

PGT contenenti richieste da parte dei Comuni di modifica e / o

integrazione al PTCP.

n. 9

(N.B. i suddetti pareri contengono

richieste d’adeguamento sia a

carattere orientativo, sia a

carattere prescrittivo)

n. 1

- modifica del tracciato viabilistico della nuova SP n.17

(Garibaldina bis)

Principali criticità riscontrate dalla valutazione provinciale sui PGT rispetto agli obiettivi / indirizzi /

criteri contenuti nel PTCP

- individuazione del tessuto urbano consolidato e precisazione della rete ecologica del PTCP

- componente geologica, idrogeologica e sismica

- attivazione, collaborazione ed interscambio dati con la Provincia in materia di Sistemi Informativi

Territoriali (SIT).

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Sportello

n. 4

Unico

vedi “Allegato A”

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Programmi

n. 2

Integrati di Intervento

vedi “Allegato B”

SEZIONE III

CONTRIBUTI SPECIFICI ALL’ATTIVITA’ DELL’OSSERVATORIO REGIONALE

Si segnalano difficoltà nell’implementare e nel definire tutti gli strati informativi necessari

all’aggiornamento della banca dati SIT provinciale poiché la procedura stabilita dalla L.R. 12/05 non

permette alla Provincia, una volta rilasciato il parere di compatibilità con il PTCP, di intervenire nel

procedimento di approvazione e pubblicazione degli strumenti urbanistici comunali.

12


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

PROVINCIA DI CREMONA

RACCOLTA DATI II SEMESTRE 2009

SEZIONE I

PIANIFICAZIONE PROVINCIALE

Campo in cui descrivere l’avanzamento delle attività relative alla procedura di adeguamento dei PTCP

ai disposti della l.r. 12/2005, evidenziando in particolare gli aspetti significativi con cui i singoli PTCP

considerano e perseguono gli obiettivi enunciati dal PTR.

Il PTCP della Provincia di Cremona è stato approvato con la deliberazione consiliare provinciale n. 95

del 9 luglio 2003 e successivamente adeguato ai contenuti della L.R. 12/05, con variante approvata

con D.C.P. n. 66 dell’8 aprile 2009 ed efficace dalla pubblicazione sul B.U.R.L. Serie Inserzioni n. 20

del 20 maggio 2009. L’adeguamento del PTCP, ha tenuto conto della proposta di PTR approvata dalla

Giunta Regionale nei primi mesi del 2008 e in particolare della d.g.r. VIII/6421 “contenuti paesistici

dei PTCP”, che ne costiuiva un’anticipazione sui temi del paesaggio. Su tale adeguamento la Regione

ha approvato positivamente il proprio parere di competenza con d.g.r. n. 8406 del 12 novembre 2008

“verifica regionale ai sensi dell’art. 17 della l.r. 11.03.2005 n. 12 “legge per il governo del territorio”

della variante di adeguamento del piano territoriale di coordinamento adottata dalla provincia di

Cremona”, citato nel BURL Serie Ordinaria Bis n. 47 del 17 novembre 2008.

In particolare, già in sede di VAS della variante di adeguamento, si è tenuto conto della coerenza tra

gli obiettivi dell’allora redigendo PTR e del PTCP. Tale verifica è condotta nel Rapporto Ambientale

che accompagna l’adeguamento del PTCP ed è sviluppata nel Capitolo 5 “Coerenza del piano con

obiettivi europei, nazionali e regionali” articolato per: sistemi di obiettivi di riferimento assunti,

coerenza con gli obiettivi di sostenibilità, coerenza con gli obiettivi programmatici.

Questi di seguito sono gli aspetti più significativi con cui il PTCP persegue gli obiettivi enunciati dal

PTR.

- Sistema insediativo: razionalizzare il sistema dei servizi di area vasta;

- Sistema infrastrutturale: favorire lo spostamento modale verso il trasporto pubblico e sostenere

l’adozione di forme alternative di mobilità;

- Sistema ambientale: valorizzare i centri storici e gli edifici di interesse storico-culturale;

- Sistema rurale: miglioramento della competitività del settore agro-forestale finalizzato al

mantenimento delle aziende sul territorio tramite azioni di ristrutturazione aziendale e promozione

dell’innovazione e tramite azioni volte a migliorare la qualità della produzione;

- Gestione dei rischi territoriali: contenere il rischio alluvionale, industriale e sismico;

- Sistema insediativo: orientare la localizzazione delle espansioni insediative verso zone a maggiore

compatibilità ambientale e sviluppare indicazioni per la localizzazione delle aree produttive di

interesse sovracomunale;

- Sistema infrastrutturale: armonizzare le infrastrutture con le polarità insediative;

- Obiettivi strategici PTCP: orientare la localizzazione delle nuove infrastrutture verso zone a

maggiore compatibilità ambientale e razionalizzare la nuove infrastrutture con quelle esistenti al

fine di ridurre i consumi di suolo e contenere la frammentazione territoriale;

- Sistema ambientale: tutelare le aree agricole dalle espansioni insediative; tutelare la qualità del

suolo agricolo; realizzare la rete ecologica provinciale; tutelare il sistema delle aree protette e degli

ambiti di rilevanza paesaggistica;

- Sistema rurale: miglioramento della competitività del settore agro-forestale finalizzato al

mantenimento delle aziende sul territorio tramite azioni di ristrutturazione aziendale e promozione

dell’innovazione e tramite azioni volte a migliorare la qualità della produzione.

Campo in cui descrivere le attività di aggiornamento sugli strumenti di pianificazione /

programmazione di area vasta in discussione / preparazione / formalizzati, a livello provinciale

Aggiornamento strumenti di pianificazione:

PGT approvati:………………………………… 19

PGT adottati:………………………………….. 44

PGT in fase di redazione VAS:……….. 26

PGT in fase di redazione pre-VAS:… 26

13


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

PGT non avviati:……………………………… 0

TOTALE…………………………………. 115

Programmazione di area vasta in discussione:

- Piano d’Area del medio cremonese dall’Oglio al Po (comuni interessati: Cappella De’ Picenardi, Cella

Dati, Cicognolo, Cingia De’ Botti, Derovere, Drizzona, Gabbioneta-Binanuova, Gadesco Pieve

Delmona, Grontardo, Isola Dovarese, Ostiano, Pescarolo Ed Uniti, Pessina Cremonese, Piadena,

Pieve D’olmi, Pieve San Giacomo, San Daniele Po, Scandolara Ripa Oglio, Sospiro, Stagno

Lombardo, Torre De’ Picenardi , Vescovato, Volongo)

SEZIONE II

PIANIFICAZIONE DEI COMUNI

Richieste di parere provinciale sui PGT provenienti dai Comuni Per nuovi PGT n. 14

Per varianti

PGT

Pareri rilasciati dalla Provincia con valutazione completamente favorevole n. 0

n. 1

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di adeguamento aventi

carattere orientativo

(indicare sinteticamente la fattispecie delle richieste formulate)

- Indirizzi concernenti il sistema insediativo (residenziale, artigianale,

industriale, commerciale) e il sistema dei servizi. Osservazioni in merito

alle nuove previsioni, con valutazione sulla localizzazione, morfologia e

consumo di suolo.

- contenuti paesaggistici di carattere orientativo (centuriazioni, baulature,

ecc.)

- contenuti relativi alla pianificazione di settore provinciale

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di adeguamento aventi

carattere vincolante

(indicare sinteticamente la fattispecie delle richieste formulate)

n. 15

n. 15

Richieste di adeguamento riguardanti carenze o interferenze di previsioni

del PGT con:

- elementi tutelati in materia di beni ambientali e paesaggistici (soggetti a

regimi di tutela nazionale, regionale o provinciale, secondo il principio di

maggior dettaglio );

- localizzazione delle infrastrutture riguardanti il sistema della mobilità;

- ambiti agricoli strategici provinciali;

- aree soggette a tutela o a rischio idrogeologico e sismico.

PGT contenenti richieste da parte dei Comuni di modifica e / o integrazione

al PTCP.

(indicare sinteticamente la fattispecie)

n. 14

- Rettifiche cartografiche dell’individuazione degli ambiti destinati

all’attività agricola di interesse strategico di cui all’art. 15 c. 5 della l.r.

12/05.

- Modifiche non sostanziali al PTCP per gli effetti di cui agli artt. 13 comma

5 e 17 comma 11 della l.r. 12/05

Campo in cui descrivere le principali criticità riscontrate dalla valutazione provinciale sui PGT rispetto

agli obiettivi / indirizzi / criteri contenuti nel PTCP e per le eventuali segnalazioni di casi virtuosi di

applicazione della l.r. 12/2005 o di elementi da poter considerare esempi di “buone pratiche”

contenuti dei PGT esaminati

Criticità segnalate

14


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

I contenuti del PTCP – sia di carattere orientativo che prevalente secondo la definizione di cui all’art.

18 della l.r. 12/05 – sono da sviluppare in tutti e tre gli atti che compongono il PGT secondo la scala e

la tipologia di tematica.

La verifica di compatibilità al PTCP attiene però soltanto al Documento di Piano.

Il primo livello di criticità è dato dunque dal tipo di sviluppo redazionale dei contenuti del Documento

di Piano, rispetto a cui oggi si è in fase di assoluta sperimentazione: MAGGIORE E’ LA PRESENZA E LA

DEFINIZIONE – anche cartografica - DEI CONTENUTI del Documento di Piano MINORE

PROBLEMATICITA’ si pone sulla nella fase della verifica di compatibilità sui temi sovracomunali del

PTCP e VICEVERSA.

Il secondo livello di criticità è dato dall’impossibilità di poter valutare i contenuti sovracomunali

sviluppati nel Piano dei Servizi e soprattutto nel Piano delle Regole: LA NORMATIVA DI CARATTERE

PREVALENTE DEL PTCP VIENE SVILUPPATA IN PARTICOLARE NEL PIANO DELLE REGOLE DEL PGT E

QUINDI - PER LEGGE - NON PUÒ ESSERE OGGETTO DI VALUTAZIONE IN SEDE DI VERIFICA DI

COMPATIBILITÀ AL PTCP.

Questo tipo di problematicità si accentua quando confluiscono nel PTCP – e nella relativa verifica di

compatibilità dei PGT - componenti della pianificazione di settore provinciale: per esempio il Piano di

Indirizzo Forestale (l.r. 27/04); il piano di settore commerciale (lr 14/99 e s.m.i.); i piani di carattere

ambientale legati alla l.r. 26/03, il piano cave ecc.

PICCOLI COMUNI. Le modifiche introdotte dalla L.R. 4/2008 alla L.R. 12/05 prevedono per i Comuni

con popolazione inferiore ai 2.000 abitanti la possibilità di redarre e approvare il PGT in UN UNICO

ATTO mantenendo i contenuti del D.d.P., del P.d.S. e del P.d.R. così come disposto dal nuovo art. 10

bis della L.R. 12/05. Fermo restando la limitazione stabilita dall’art. 13 c. 7 della L.R. 12/05, per cui il

solo Documento di Piano costituisce elemento di indagine per la verifica di compatibilità, risulta assai

critica la delimitazione dell’oggetto di valutazione all’interno di un PGT costituito da un unico atto. Nei

primi casi riscontrati l’organizzazione redazionale del Piano di Governo del Territorio non distingue in

modo chiaro gli elaborati e i contenuti riconducibili al solo Documento di Piano. Per assicurare una

coerente organizzazione del Piano, specialmente per la componente normativa, spesso il PGT al suo

interno prevede numerose duplicazioni di elaborati, aumentando così la difficoltà di lettura

complessiva e non ultimo anche i costi di riproduzione. Sarebbe auspicabile in questo senso che,

almeno per i PGT redatti secondo le modalità di cui all’art. 10 bis della L.R. 12/05, la verifica di

compatibilità PUR ATTENENDOSI AI SOLI CONTENUTI DI INTERESSE SOVRACOMUNALE possa

estendersi all’intero PGT, redatto in un unico atto.

Casi virtuosi

Piano di Governo del Territorio Integrato dell’associazione di Comuni denominata “Terre dei

Navigli”. Tale associazione è formata dai Comuni di Annicco, Azzanello, Cappella Cantone,

Casalbuttano, Casalmorano, Castelvisconti, Cumignano s/N, Genivolta, Paderno Ponchielli, Soresina,

Trigolo. I Piani di Governo del Territorio Integrati degli 11 Comuni aderenti costituiscono il naturale

proseguimento del Piano Territoriale Strategico della “media pianura cremonese” elaborato

nell'ambito del PTCP della Provincia di Cremona.

I comuni delle Terre dei Navigli hanno sostenuto un processo di pianificazione intercomunale e di

condivisione delle scelte per l’assetto socio-economico e territoriale, che ha dato vita ad 11 Piani di

Governo del Territorio Integrati, funzionali a governare le dinamiche sia sovralocali che comunali, in

modo omogeneo per tutta l'area. L’ambito di intervento riguarda una popolazione di 23.000 abitanti e

un’estensione territoriale di 18.266 ha. Attraverso i PGT-I è stato effettuato un importante percorso

di condivisione tecnico–politico delle scelte di assetto territoriale a scala comunale e intercomunale. I

PGT-I hanno adottato una “vision” dello sviluppo socio-economico e territoriale condiviso tra tutti i

comuni aderenti, basata sul principio della non concorrenzialità, della funzionalità e finalizzato a

governare le varie dinamiche insediative, anche indotte da alcuni progetti infrastrutturali di scala

sovra-regionale. Attraverso i PGT-I vengono uniformate sia le scelte che le norme. Questo processo

ha portato gli amministratori a pensare un coordinamento comune dei PGT–I, concretizzato in un

organismo di gestione, che sarà la “spina dorsale” dei vari comuni in fatto di servizi, e garantirà una

equa ripartizione delle risorse stabilendo le priorità sulla base di un territorio vasto e non di un

singolo comune. Otto degli undici comuni fanno già parte dell’Unione del Soresinese e condividono

molti servizi. Attualmente i Comuni interessati hanno intenzione di convenzionarsi per un ufficio di

piano federato, denominato “Ufficio di Governo del Territorio”, al quale demandare la gestione della

componente intercomunale dello sviluppo insediativo definita dal PGT-I per ciascun Comune e

prevedendo quote di perequazione territoriale, provenienti dagli oneri di urbanizzazione incassati, da

ripartire all’interno di Terre dei Navigli sul Piano dei Servizi.

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Sportello

Unico

(indicare sinteticamente per ciascun intervento: Comune di riferimento,

principali dati dimensionali, situazione delle aree interessate (libere o

occupate, destinazione urbanistica), eventuali osservazioni provinciali)

n. 0

15


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Piani

Integrati di Intervento

(indicare sinteticamente: Comune di riferimento, principali dati

dimensionali, situazione delle aree interessate (libere o occupate,

destinazione urbanistica), eventuali osservazioni provinciali)

n. 0

SEZIONE III

CONTRIBUTI SPECIFICI ALL’ATTIVITA’ DELL’OSSERVATORIO REGIONALE

Campo a disposizione per segnalazioni, osservazioni, contributi vari all’attività dell’Osservatorio

Regionale

Di seguito si segnalano ed individuano problematiche con ricadute di trasformazione territoriale

caratterizzanti il territorio provinciale e suscettibili di essere estesi (negli approfondimenti e nelle

valutazioni) a livello regionale e di diventare oggetto di monitoraggio da parte dell’Osservatorio.

1- Tematica del recupero delle cascine dismesse sparse sul territorio – dal censimento

effettuato dalla Provincia, già nel 2003 oltre un terzo delle oltre 4.500 cascine storiche (pre-1945)

risultava aver abbandonato la funzione agricola. Si tratta di un’enorme patrimonio edilizio e storico

architettonico in fase di progressiva dismissione dal settore primario e produttivo in generale, che per

dimensioni e tipologia (a corte) si presta ad un recupero di tipo residenziale. A tale fenomeno se ne

associa uno più recente legato alla trasformazione della filiera agroalimentare con la dismissione di

stalle realizzate negli anni ’70 – ’80 del secolo scorso. Si auspica che la Regione si faccia carico di

incoraggiare il tema del recupero dell’edilizia rurale. L’obiettivo è quello indicato dall’art. 1 c. 3bis

della stessa lr 12/05 relativo al recupero delle aree dismesse a cui si aggiunge quello del PTR di

contenere il consumo di suolo, per realizzare nuova edilizia residenziale o per l’attività agricola. Nel

primo caso, quello del recupero delle cascine, si pone spesso un conflitto tra la nuova funzione

residenziale e quella primaria circostante, su cui la Regione vanta competenze in materia sia

territoriale, che agricola e igienico sanitaria. Spesso infatti le normative di carattere igienico sanitarie

(distanze Regolamento di Igiene, ecc.) rendono impossibile il recupero di tali manufatti destinati

altrimenti al crollo, degradando così il territorio.

2- Tematica della tutela delle aree golenali e pregolenali – dal 2005 le 13 Province rivierasche e

l’autorità di Bacino del fiume Po stanno attuando i contenuti del sottoscrizione del “protocollo di

intesa per la tutela e la valorizzazione del territorio e la promozione della sicurezza delle popolazioni

della Valle del Po” ai sensi della ex l. 183/89 (ora D.Lgs 152/06). I temi energetici e dei trasporti

pongono sempre più l’attenzione sulla valorizzazione energetica e commerciale del Po per la

navigazione. E’ auspicabile un Piano Territoriale d’Area per il Po almeno tra le province lombarde

interessate.

3- Governo del Territorio e Piani di Settore: si avverte la necessità di avere strumenti più efficaci

– anche a livello legislativo – per il coordinamento tra programmazione e governo del territorio

secondo i criteri definiti dalla L.R. 12/05 e s.m.i. e la programmazione di settore relative ai seguenti

temi:

a) impianti energetici per fonti rinnovabili (biogas, biomasse, fotovoltaico) e rapporto con le

destinazioni agricole dei suoli. A causa di forti incentivazioni economiche e fiscali a partire dal 2008 si

è avuta una crescita esponenziale di richieste di insediamenti di nuovi impianti per le fonti

energetiche rinnovabili, il cui esercizio è in gran parte autorizzato dalla Provincia. La pressione

esercitata dalla domanda di tali nuovi insediamenti si concentra in particolare sul territorio

extraurbano, comportando ulteriore consumo di suolo con effetti ancora poco studiati sulla tenuta

economica del settore primario (basti pensare alla filiera del latte e dei salumi che dipendono dalla

disponibilità di suoli per effettuare gli spandimenti di reflui) e sul paesaggio.

b) rifiuti – Si denota una carenza di strumenti per la definizione delle compensazioni ambientali,

lasciate spesso soltanto alle procedure di verifica di VIA o alla VIA, senza una vera programmazione

territoriale. Le compensazioni ambientali – quando ci sono – sono spesso definite in modo

discrezionale e comunque solo per il comune interessato dal sito. Sono del tutto assenti strumenti di

perequazione territoriale per i comuni confinanti. Senza una “perequazione territoriale” il resto del

territorio non si giova degli onori, che spesso reatno al Comune ospitante , ma ne condivide gli oneri.

Sarebbe auspicabile definire una norma simile a quella utilizzata per l’art. 43 comma 2 bis “oneri di

costruzione”.

c) cave -In particolare risulta non chiaro il rapporto tra il piano cave provinciale e il nuovo PTR. Ai

sensi della l.r. 14/98, il Piano Cave Provinciale viene approvato dal consiglio Regionale come piano

16


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

stralcio del Piano Territoriale Regionale ai sensi dell’abrogata l.r. 51/75. In base a ciò la lr 14/98, non

risulta coordinata al quadro legislativo e pianificatorio del Governo del territorio regionale attuale,

continuando così ad avocare al Piano Cave l’efficacia prevalente sugli tutti gli altri strumenti di

pianificazione e acquisendo di fatti poteri che non trovano più riscontro nell’impostazione della l.r.

12/05 e s.m.i.. Infatti all’art. ’2 “correlazione tra gli strumenti di pianificazione territoriale” la l.r.

12/05 definisce che il “governo del territorio si attua mediante una pluralità di piani, fra loro

coordinati e differenziati, i quali nel loro insieme costituiscono la pianificazione del territorio”.

L’impostazione definita dalla lr 14/98 per il piano cave provinciale non risulta coerente con questa

enunciazione di principio e il risultato pratico è la criticità nel coordinamento degli effetti dell’attività

estrattiva sul governo del territorio.

La Regione che ha adottato il 30 luglio 2009 con dcr n. VIII/874 il Piano Territoriale Regionale (PTR) e

lo ha approvato in via definitiva il Piano Territoriale Regionale* con deliberazione C.R. del

19/01/2010, n. VIII/951, per la prima volta nella sua più che trentennale storia, non chiarisce la

relazione tra il PTR e il Piano Cave, che risulta di adozione provinciale, ma di approvazione regionale.

In sostanza la l.r. 14/98 permette di approvare il piano cave in virtù della sua “appartenenza” al PTR,

che però ne omette di chiarire le relazioni di contenuto e di efficacia nelle procedure. Si chiede alla

Regione farsi carico di tale assenza di coordinamento all’interno delle propre competenze sulla

tematica evidenziata.

17


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

PROVINCIA DI LECCO

RACCOLTA DATI II SEMESTRE 2009

SEZIONE I

PIANIFICAZIONE PROVINCIALE

Campo in cui descrivere l’avanzamento delle attività relative alla procedura di adeguamento dei PTCP

ai disposti della l.r.12/05, evidenziando in particolare gli aspetti significativi con cui i singoli PTCP

considerano e perseguono gli obiettivi enunciati dal PTR.

Il PTCP della Provincia di Lecco è stato adeguato alla L.R. 12/2005 e s.m.i. ed è definitivamente

entrato in vigore il 20.05.2009, data in cui è avvenuta la pubblicazione sul BURL dell’avviso di

approvazione definitiva della variante (Serie Inserzioni e Concorsi n. 20 del 20.5.2009).

Campo in cui descrivere le attività di aggiornamento sugli strumenti di pianificazione /

programmazione di area vasta in discussione / preparazione / formalizzati, a livello provinciale

A seguito delle amministrazioni amministrative, il secondo semestre del 2009 è stato inizialmente

impegnato per una analisi dello stato di avanzamento di alcuni progetti, quali le attività di

pianificazione in attuazione dei Poli produttivi di interesse sovracomunale indicati nel P.T.C.P. (Polo

produttivo del Circondario Oggionese, Tavolo Territoriale Meratese, Polo produttivo di Colico), avviati

dalla precedente amministrazione.

Nell’agosto 2009 la Provincia di Lecco ha sottoscritto con Regione Lombardia l’Accordo di

partecipazione all’infrastruttura per l’informazione territoriale (IIT) della Lombardia.

Tale accordo impegna i contraenti a collaborare per lo sviluppo del Sistema Informativo Territoriale

attraverso interventi condivisi che possono riguardare l’aggiornamento di dati geografici esistenti, la

realizzazione di nuove banche dati, le modalità di diffusione e fruizione delle stesse.

In tale ambito si è sviluppato il piano di attività per il rilevamento delle aree dismesse nel

territorio della Provincia di Lecco (D.G.P. n. 243 del 28.09.2009), finalizzato al recupero, alla

riqualificazione delle aree ed alla riduzione di consumo del suolo (L.R. 12/2005 e L.R. 1/2007).

La Provincia di Lecco nel secondo semestre 2009 ha proseguito, quale Ente capofila, i confronti con i

comuni e ha coordinato le operazioni finalizzate alla realizzazione del Progetto di produzione del

“Database Topografico”. Infatti, nell’ottica della raccolta, della gestione e dell’aggiornamento di

tutte le informazioni necessarie a supportare la programmazione e la pianificazione territoriale, si è

reso indispensabile avviare le procedure per realizzare una nuova cartografia tecnica di base in

formato digitale, aggiornata e condivisa, che costituirà il riferimento geografico per i Sistemi

Informativi Territoriali.

Inoltre nel II semestre del 2009 si sono avviate le procedure per il progetto di completamento del

“Database Topografico” sui 9 comuni (Airuno, Ballabio, Barzio, Cremeno, Dolzago, Garbagnate

Monastero, Lomagna, Mandello del Lario e Olginate) inizialmente non aderenti al Progetto di

produzione del “Database Topografico, e si sono avviate le procedure per l’ottenimento del

finanziamento.

SEZIONE II

PIANIFICAZIONE DEI COMUNI

Richieste di parere provinciale sui PGT provenienti dai Comuni per nuovi PGT n. 7

per varianti PGT n. 0

Pareri rilasciati dalla Provincia con valutazione completamente favorevole n. 0

18


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di adeguamento aventi

carattere orientativo

(indicare sinteticamente la fattispecie delle richieste formulate)

n. 7

Nelle valutazioni di compatibilità espresse, in generale per tutti i comuni si è

richiesta una particolare attenzione all’inserimento paesaggistico,

soprattutto in relazione al rischio di degrado paesaggistico e al paesaggio

del Lario Orientale (per cui il PTCP ha previsto una particolare tutela –

allegato 2 alla NdA del PTCP) nonché alla ricerca di forme architettoniche e

soluzioni edilizie che perseguano obiettivi di sviluppo sostenibile e finalizzate

al risparmio energetico e all’impiego delle energie rinnovabili.

Indicazioni specifiche si sono fornite per quanto riguarda la

programmazione commerciale, le attività produttive e la rete ecologica.

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di adeguamento aventi

carattere vincolante

(indicare sinteticamente la fattispecie delle richieste formulate)

n. 7

Sono state fornite indicazioni di carattere prevalente per quanto riguarda la

componente idrogeologica del PGT e sulle previsioni riguardanti il sistema

della mobilità e le infrastrutture della viabilità.

PGT contenenti richieste da parte dei Comuni di modifica e / o integrazione

al PTCP

(indicare sinteticamente la fattispecie)

n. 0

Campo in cui descrivere le principali criticità riscontrate dalla valutazione provinciale sui PGT rispetto

agli obiettivi / indirizzi / criteri contenuti nel PTCP e per le eventuali segnalazioni di casi virtuosi di

applicazione della l.r. 12/2005 o di elementi da poter considerare esempi di “buone pratiche” nei

contenuti dei PGT esaminati

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Sportello

n. 2

Unico

(indicare sinteticamente per ciascun intervento: Comune di riferimento,

principali dati dimensionali, situazione delle aree interessate (libere o

occupate, destinazione urbanistica), eventuali osservazioni provinciale

Comune SUAP

BARZIO

CALCO

Progetto di ampliamento

del rifugio Alpino CAI

Lecco sito in località Piani

di Bobbio

Intervento

Ampliamento IMCAL Srl

Note

Area a destinazione agricola. Si

è applicato lo SUAP perché in

deroga alle volumetrie

consentite dalla normativa del

PRG.

Area a destinazione produttiva.

di Si è applicato lo SUAP perché in

deroga alle altezze consentite

dalla normativa del PGT.

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Piani

Integrati di Intervento

(indicare sinteticamente: Comune di riferimento, principali dati

dimensionali, situazione delle aree interessate (libere o occupate,

destinazione urbanistica), eventuali osservazioni provinciali)

n. 2

19


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Comune SUAP Mq. Note

ANNONE

BRIANZA

Intervento di La

Ampliamento

del compendio

golfistico

esistente

superficie

territoriale

dell’intervento

è di circa

18.600 mq.

Il PII prevede la realizzazione di

mc. 9.000 con destinazione

“residenza turistico ricettiva”, di

mc. 1.200 circa per attrezzature

accessorie pertinenziali al golf e

di mc. 4.800 circa destinati a

“Centro benessere SPA”.

TACENO

Società Terme

di Tartavalle

S.p.A.

Intervento per

una superficie

lorda

complessiva di

circa 25.800

mq. ed una

superficie

coperta pari a

circa 13800

mq.

Il PII prevede la realizzazione di

interventi edilizi con demolizione

dell’esistente e realizzazione di

edifici con destinazioni:

produttivo, centro termale,

wellness, sala congressi,

ricettivo e residenziale

SEZIONE III

CONTRIBUTI SPECIFICI ALL’ATTIVITA’ DELL’OSSERVATORIO REGIONALE

Campo a disposizione per segnalazioni, osservazioni, contributi vari all’attività dell’Osservatorio

Regionale

20


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

PROVINCIA DI LODI

RACCOLTA DATI II SEMESTRE 2009

SEZIONE I

PIANIFICAZIONE PROVINCIALE

Premessa

Il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale si pone l’obiettivo generale di governare la

pressione insediativa alimentata dalla vicinanza dell’area metropolitana milanese, al fine di

mantenere l’equilibrio e l’identità della Provincia, limitando l’espansione dell’urbanizzato, ovvero

contenendo e razionalizzando il consumo della risorsa suolo attraverso la promozione di un “uso

qualificato” del suolo agricolo.

I Macro-Obiettivi, individuati ed interrelati al processo di VAS, dell’Adeguando PTCP sono:

1. Promuovere e rafforzare il sistema territoriale come sistema reticolare e di relazioni

2. Garantire la qualità dell’abitare, contenere il consumo di suolo e compattare la forma urbana

3. Razionalizzare il sistema della mobilità

4. Promuovere la difesa e la valorizzazione degli spazi rurali e delle attività agricole

5. Valorizzare il sistema turistico

6. Sostenibilità delle risorse energetiche e integrazione nel paesaggio degli impianti di produzione

energetica.

Il percorso di costruzione del PTCP è stato consolidato secondo il seguente quadro di Azioni

prioritarie:

AZIONE UNO - Obiettivi PTR e PTPR – Azioni strategiche provinciali e interprovinciali

AZIONE DUE - Sistema della Conoscenza – Sistema Informativo Territoriale – SIT

AZIONE TRE - Valutazione Ambientale Strategica – VAS

AZIONE QUATTRO - Approfondimento degli obiettivi e dei contenuti di Piano e delle linee d’azione a

partire dalle tematiche sovracomunali di competenza provinciale

AZIONE CINQUE - Ambiti Agricoli

AZIONE SEI - Progetto di Valorizzazione.

Rispetto all’impostazione dello strumento e alle relazioni con il PTR si conferma quanto compitamente

descritto all’interno della “Scheda Raccolta Dati Provincia di Lodi” compilata nel corso dell’attività di

aggiornamento dell’ OSSERVATORIO PERMANENTE DELLA PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE per il

1°SEMESTRE 2009

Per quanto concerne il periodo di monitoraggio in esame si segnalano le attività di seguito elencate.

Stato di Avanzamento delle attività relative alla procedura di adeguamento

dei PTCP ai disposti della l.r. 12/2005

Conseguentemente alla trasmissione degli elaborati di piano a Regione Lombardia - DG Territorio e

Urbanistica e p.c. STER di Lodi, per parere di competenza: p. 13098 del 14.04.09 (rif. Scheda 1°

semestre 2009); sono stati disposti i seguenti atti e passaggi:

proroga del termine di presentazione delle osservazioni, deliberata con atto di Giunta Provinciale n.

153 del 1.07.09

istanza di sospensione parere di competenza alla regione Lombardia DG Territorio e Urbanistica: p.

22723 del 02.07.09

proroga termine di presentazioni delle osservazioni ai Comuni: p. 22598 del 02.07.09.

Processo di Valutazione Ambientale Strategica

Atti e passaggi:

non sono stati espressi nuovi atti e/o passaggi per il semestre in esame.

Rispetto alle attività parallele al processo di VAS strutturato per l’Adeguamento del PTCP si è

proceduto, in particolare, alle seguenti sperimentazione e occasioni condivisione:

21


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Sperimentazione Regionale VAS, relativa ai Comuni afferenti all’asta della SP ex SS 235 (PPGGTT

coordinati) sperimentazione VAS - Caso pilota regionale;

VAS del PGT di Lodi 1 ;

Sinergie tra Piano Territoriale Regionale e PTCP – Osservazioni al PTR, Ottobre 2009: la Provincia di

Lodi si candida come territorio pilota dei Sistemi della Pianura Irrigua e del Fiume Po con

riferimento ai temi – obiettivi di: sostenibilità, contenimento dei consumi di suolo e coordinamento

e cooperazione istituzionale.

Sperimentazione Regionale VAS, relativa ai Comuni Terre d’oltre Adda – possibile presentazione alla

rassegna dell’Istituto Nazionale di Urbanistica a Matera (marzo 2010);

Aspetti significativi con cui i singoli PTCP considerano e perseguono gli obiettivi enunciati dal P.T.R.

Le sinergie attivate tra Procedimento di Adeguamento del PTCP vigente e processo di formazione del

Piano Territoriale Regionale, in particolare attraverso la partecipazione ai Tavoli di Lavori relativi ai

Sistemi della Pianura Irrigua e del Fiume Po, ma anche nell’ambito della gestione dei procedimenti

complessi quali gli Accordi di Programma “TEEM” e “Brebemi” (che hanno visto la Provincia svolgere

un ruolo di rappresentanza ma anche di relazione verso il territorio), hanno consentito di formare uno

strumento (PTCP), ad oggi in fase di perfezionamento, ma già pienamente in linea con le scelte e gli

obiettivi delineati a livello “macro” dal Piano Territoriale Regionale.

Ed è proprio nella dimensione della co-pianificazione, dell’accompagnamento alla stesura dei PGT, che

il PTCP trova la migliore espressione della propria capacità di convogliare le sinergie che si sviluppano

a livello locale e territoriale.

Non si tratta solo di verificare la coerenza delle scelte rispetto a quelli che sono gli obiettivi del piano

provinciale (e di conseguenza del PTR), ma di creare le condizioni per poter attivare dinamiche e

gestioni che consentano la realizzazione di progetti ed azioni positive per il territorio.

La dimensione dell’Intesa e dell’Accordo inter-istituzionale diventano, da un lato, il contenitore

all’interno dei quali (e attraverso i quali) è possibile coniugare gli obiettivi con le risorse, definendo

una programmazione territoriale concreta e “fattibile”, (oltre che sostenibile); dall’altro lo strumento

attraverso cui può essere strutturato quello che è il monitoraggio delle scelte intraprese (in una logica

di VAS), ovvero possono essere concordate, tra Comuni ed Ente provinciale, modalità univoche di

raccolta e/o aggiornamento dati (campagne di monitoraggio), stato di avanzamento dell’attuazione

dei PGT (sia a livello insediativo, che rispetto all’implementazione delle politiche di preservazione e

salvaguardia ambientale e paesistica e promozione della “qualità territoriale”).

Volendo infine porre attenzione alla funzione di indirizzo e monitoraggio esercitata dall’Ente

provinciale, particolare rilievo deve essere dato a quelli che sono i “prodotti a supporto della

pianificazione locale” definiti in seno al PTCP adottato, ovvero ai “Criteri minimi sui temi di carattere

sovracomunale da prevedere nella redazione del PGT” (Appendice dell’Apparato Normativo - PTCP

Adottato), che propone, in appendice, una serie di tabelle contenenti quelle che sono state

individuate, a seguito del lavoro di Valutazione che ha accompagnato il procedimento di

Adeguamento del PTCP vigente, come “le criticità diffuse” riscontrate “per unità territoriali”.

Si tratta, in sintesi, di un elenco di Attenzioni, formulate in forma di Indicatori, che i Comuni sono

invitati a includere all’interno dei singoli procedimenti di Valutazione Ambientale Strategica dei

rispettivi PGT.

Attività di aggiornamento sugli strumenti di pianificazione / programmazione di area vasta in

discussione / preparazione / formalizzati, a livello provinciale

Per quanto attiene il discorso della Programmazione di Area Vasta si richiami in primo luogo

l’esperienza di co-gestione del procedimento di Adeguamento del PTCP, come elemento generatore di

azioni di “area vasta”.

Elemento che ha in certo senso accompagnato il procedimento di Adeguamento del PTCP vigente si

pone il Progetto di produzione del DB Topografico provinciale 2 , (rif. AZIONE DUE - Sistema della

1

Secondo le indicazioni di cui all’ “Elenco dei Comuni tenuti ad inviare il PGT in Regione (aggiornato al febbraio

2010)”, disposto da Regione Lombardia e pubblicato sul sito della D.G. regionale Territorio, per la Provincia di Lodi,

ricade nella suddetta casistica il solo Comune di Lodi (Capoluogo).

2

In annotazione si richiama il fatto che la realizzazione di una base/infrastruttura conoscitiva comune per tutto il

territorio provinciale consente l’acquisizione, lo scambio e l’aggiornamento delle informazioni, nonché l’attuazione

22


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Conoscenza – Sistema Informativo Territoriale – SIT). La realizzazione piena del suddetto progetto

rappresenta elemento prodromico alla pianificazione d’Area Vasta in quanto costituisce lo strumento

attraverso cui l’Ente provinciale si pone come obiettivo il costituire/dare vita al Sistema della

Conoscenza.

Stato di Attuazione:

- durante lo svolgimento della fase di restituzione, la stazione appaltante ha provveduto ad estendere

la fornitura per ottenete una maggior precisione nella restituzione in prossimità delle strade

provinciali portando la scala di restituzione dal previsto 1:5.000 all’ 1:2.000;

- questa variante è stata formalizzata con determinazione dirigenziale n°154 del 05-03-2009, ha

comportato una dilatazione dei tempi di lavorazione, definita con determinazione dirigenziale di

proroga dei tempi (D.D. n° 547 del 12-08-2009 e relativa nota prot n° 26797 del 12-08-2009);

- la consegna della restituzione è stata effettuata il giorno 29 Settembre ed è stata sottoposta a

collaudo il giorno 8 Ottobre 2009. L’esito del collaudo è stato positivo. Il giorno 12 Ottobre è stata

comunicata la ripresa dei lavori alla ditta appaltatrice.

- la fase successiva, quella della ricognizione sul campo è stata ultimata con 15 giorni di anticipo il 23

Ottobre 2009 e ha ottenuto collaudo positivo il giorno 15 Dicembre 2009.

Con riferimento alle varie azioni intraprese si da nota delle seguenti attività:

AZIONI A CARATTERE ISTITUZIONALE

(Cfr. anche la successiva lettera E) LEGGE DI GOVERNO DEL TERRITORIO):

Partecipazione al Tavolo Interprovinciale Regionale “per l’attuazione e la gestione della Legge

Urbanistica Regionale – LUR 12/2005 e s.m.i.;

Partecipazione ai lavori di implementazione e attuazione del Piano Territoriale Regionale – PTR e

del connesso Piano Paesistico Regionale – PPR;

Partecipazione ai lavori dei sistemi territoriali del Po e della Pianura Irrigua, relativi al processo di

implementazione e attuazione del PTR e di adeguamento del PPR, anche con la predisposizione di

contributi mirati;

Partecipazione ai lavori dell’Unione delle Province Lombarde – UPL – Territorio.

AZIONI A CARATTERE SPERIMENTALE:

REGIONE LOMBARDIA, PROVINCIA DI LODI E COMUNI LODIGIANI DELL’OLTRE ADDA.

VAS PTR. SISTEMA DELLA PIANURA IRRIGUA (Cfr. anche la precedente lettera B) IL PROCESSO

DI VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA DEL PTCP IN ADEGUAMENTO ALLA L.R. 12/2005 E

S.M.I.).

Partecipazione alla sperimentazione regionale relativa alla definizione di Quadri conoscitivi

d’ambito per i processi di Valutazione Ambientale Strategica – VAS dei PPGGTT comunali.

Caso dell’Ambito dell’Oltre Adda, rappresentato dai Comuni di Abbadia Cerreto, Boffalora d’Adda e

Corte Palasio.

AZIONI A CARATTERE NEGOZIALE

Proposta, avanzata dalla Provincia di Lodi, in seno all’iter di osservazioni al PTR, di adesione al

redigendo Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale – AQST, relativo a Expo 2015 per il territorio

lombardo.

La Provincia di Lodi condivide l’importanza di definire un percorso di attenzione e di sostegno a

questo evento. Alla luce dell’identità e delle specificità del proprio territorio, fra le quali la

presenza del Parco Tecnologico Padano, chiede di essere partner del definendo specifico AQST;

PROVINCIA DI LODI E COMUNI LODIGIANI.

Valutazione di definizione di progetti di valorizzazione ambientale, derivanti da azioni e da risorse

di perequazione territoriale (in disponibilità del Fondo di Perequazione Provinciale ci sono

attualmente 125.000 Euro) da destinare (50.000) a interventi afferenti la realizzazione di sistemi

di valorizzazione ambientale (cfr. atto di GP n. 38 del 29 febbraio 2008 e PdI n. 62 del 3 marzo

2008) e (100.000) a interventi afferenti la creazione di sistemi verdi lineari e a interventi di

forestazione periurbana in coerenza con i contenuti del Piano di Indirizzo Forestale – PIF della

Provincia di Lodi (cfr. atto di GP n. 69 del 16 aprile 2008 e PdI n. 63 del 24 aprile 2008).

PROGETTI INFRASTRUTTURALI: SCHEMI VIABILISTICI E PROCEDURE STRATEGICO-NEGOZIALI

Procedura Complessa ”Schema Viabilistico Condiviso del Medio Lodigiano” che interessa i

degli adempimenti previsti dalla l.r. 12/2005 per Comuni dotati di DB Topografico con riferimento sia alla gestione

urbanistico-pianificatoria, che edilizia – (si richiamano in proposito le recenti modifiche introdotte dalla l.r. 7/2010).

23


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Comuni di Brembio, Livraga, Orio Litta, Ospedaletto Lodigiano, Secugnago – in corso di

attuazione.

Atti correlati: non sono stati espressi nuovi atti per il semestre in esame;

Procedura Complessa ”Schema Viabilistico Condiviso del Medio Lodigiano” che interessa i

Comuni di Codogno e Casalpusterlengo – in corso di attuazione.

Atti correlati: non sono stati espressi nuovi atti per il semestre in esame;

Progetto complessivo di “Riqualificazione della ex SS 235 tra la SS 9 via Emilia e lo

svincolo autostradale di Lodi, (procedure composta da tre Fasi) – in corso di attuazione la

FASE DUE.

Atti correlati: non sono stati espressi nuovi atti per il semestre in esame;

Pianificazioni provinciali di Settore



Conclusione del procedimento di approvazione del Piano Provinciale di Gestione dei Rifiuti;

Procedimento di Valutazione Ambientale Strategica – VAS del Piano di Indirizzo Forestale.

SEZIONE II

PIANIFICAZIONE DEI COMUNI

Richieste di parere provinciale sui PGT provenienti dai Comuni Per nuovi PGT n. 8 3

Per varianti

PGT

Pareri rilasciati dalla Provincia con valutazione completamente favorevole n. 0

n. 0

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di adeguamento aventi

n. 7

carattere orientativo (*)

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di adeguamento aventi

n. 8

carattere vincolante (*)

PGT contenenti richieste da parte dei Comuni di modifica e / o integrazione

n. 3

al PTCP. (*)

Principali criticità riscontrate dalla valutazione provinciale sui PGT rispetto agli obiettivi / indirizzi /

criteri contenuti nel PTCP. (*)

Segnalazioni di casi virtuosi di applicazione della l.r. 12/2005 o di elementi da poter considerare

esempi di “buone pratiche” contenuti dei PGT esaminati. (*)

(*) Per quanto concerne la richiesta di “indicare sinteticamente la fattispecie delle richieste formulate”, e la

segnalazione delle “principali criticità riscontrate dalla valutazione provinciale sui PGT rispetto agli obiettivi /

indirizzi / criteri contenuti nel PTCP”, si rimanda all’Allegato A alla presente Scheda, denominato “Sintesi dei Pareri

espressi - PGT”.

(**) Per quanto concerne la richiesta di segnalazione di “Segnalazioni di casi virtuosi di applicazione della l.r.

12/2005 o di elementi da poter considerare esempi di “buone pratiche” contenuti dei PGT esaminati”, si rimanda

in parte all’Allegato A alla presente Scheda, denominato “Sintesi dei Pareri espressi - PGT”; in parte all’Allegato B

alla presente Scheda, denominato “Buone Pratiche ed elementi di Innovazione rilevati in fase espressione del

parere di cui all’art. 13, comma 5, della L.R. 12/2005 e s.m.i.”

3 Atti di Riferimento:

DGP n. 194 del 24.09.2009 – P.G.T. del Comune di Ossago Lodigiano, seguita da DGP n. 222 del 29.10.2009

avente come oggetto: “di presa d’atto delle controdeduzioni al parere di compatibilità col PTCP vigente”, espresso

con la DGP n.194 del 24.09.2009

DGP n. 219 del 15.12.2009 – P.G.T. del Comune di Tavazzano con Villavesco

DGP n. 223 del 29.10.2009 – P.G.T. del Comune di Camairago

DGP n. 250 del 26.11.2009 – P.G.T. del Comune di Boffalora d’Adda

DGP n. 251 del 26.11.2009 – P.G.T. del Comune di Secugnago

DGP n. 275 del 15.12.2009 – P.G.T. del Comune di Meleti

DGP n. 276 del 15.12.2009 – P.G.T. del Comune di Castiglione d’Adda

DGP n. 277 del 15.12.2009 – P.G.T. del Comune di Livraga

24


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Sportello

Unico

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Piani

Integrati di Intervento

n. 2 4

n. 3 5

4 1) atto di riferimento: DGP n.217 del 22.10.2009. SUAP di riferimento: Comune di Codogno

Oggetto: Progetto di costruzione di magazzino in ampliamento per esigenze produttive.

Intervento sito in Comune di San Rocco al Porto

Principali dati dimensionali:

- insediamento esistente: composto da due edifici indipendenti aventi Slp di circa 3844 mq (edificio A) e 1524

mq (edifico B), adibiti rispettivamente a produzione e stoccaggio/magazzino, e prospicienti la SP 145;

- progetto di ampliamento: demolizione dell’edificio B e la costruzione di un edificio, avente SLP pari a circa

3738 mq, posto in linea (per esigenze legate al ciclo produttivo) che amplia l’edificio A raddoppiandolo

- variante al PRG: modifica del tracciato viabilistico di collegamento tra SP 145 alla futura variante della SS 9

via Emilia;

- variante al PRG: incremento, una tantum, della Slp consentita.

Situazione aree interessate: produttivo. L’intervento non genera consumo di suolo agricolo.

Osservazioni provinciali: vengono formulate considerazioni relativamente all’assetto viabilistico

2) atto di riferimento: DGP n.218 del 22.10.2009. SUAP di riferimento: Comune di Lodi

Oggetto: Progetto di ampliamento di complesso industriale (industria casearia) per esigenze di adeguamento alle

sopravvenute norme igienico-sanitarie e per esigenze produttive

Intervento sito in Comune di Ossago Lodigiano

Principali dati dimensionali e Situazione aree interessate: la variante proposta consiste:

- nel cambio di destinazione d’uso di un’area di mq 2.567 (mappale 56) da zona a “fascia di rispetto con obbligo

di piantumazione” a zona “D3 a servizio dell’attività produttiva” per 2.419 mq e zona “D1 produttiva” per 148

mq

- nel cambio di destinazione d’uso di un’area di mq 2.638 (mappali 51 e 58) da zona “D1 produttiva” a zona “D3

a servizio dell’attività produttiva”;

- l’incremento della superficie coperta è pari a 1.027 mq e che l’incremento della slp è pari a 1.367 mq, nel

limite degli indici di zona ammessi dal PRG vigente andando, come sopra specificato, a modificare solo

perimetrazione dell’area e in parte la destinazione d’uso.

Osservazioni provinciali: si richiede che, in sede di definizione del PGT (approvazione definitiva) vengano

individuate misure di mitigazione e compensazione tese a coerenziare l’intervento con i disposti di tutela e

valorizzazione ambientale del PTCP Vigente, funzionalmente al mantenimento e al riconoscimento degli “Elementi

vegetazionali rilevanti” interferiti dal Progetto in oggetto.

5 1) atto di riferimento: DGP n.196 del 24.09.2009.

Intervento sito in Comune di Lodi

Principali dati dimensionali: il PII sviluppa una superficie lorda di pavimento pari a 4.600 mq che insistono su una

superficie territoriale di 7.240 mq per un complessivo di 113 abitanti teoricamente insediabili. L’organizzazione

urbanistica dell’ambito prevede la realizzazione di tre palazzine (aventi altezza massima di 17 metri pari a 5 piani

fuori terra) destinate interamente alla realizzazione, da parte dell’ALER, di 3.500 mc di edilizia a canone sociale e

7.540 mc per la residenza a canone moderato e convenzionato.

Situazione aree interessate: “Standards urbanistico - verde attrezzato di quartiere”, inserito all’interno del

tessuto residenziale urbano e soggetta a “piano di alienazione”. L’area è inutilizzata e non attrezzata. IL PII in

variante non comporta consumo di suolo agricolo.

Osservazioni provinciali: nessuna osservazione da rilevare

2) atto di riferimento: DGP n.197 del 24.09.2009.

Intervento sito in Comune di Lodi

Principali dati dimensionali: ristrutturazione urbanistica del comparto individuato (diviso in due parti) sviluppa

una superficie lorda di pavimento pari a 6.312,40 mq che insistono su una superficie fondiaria di 15.781 mq. La

superficie complessiva del PII è pari a circa 45.500 mq.

1. A nord della tangenziale:

• la realizzazione di due nuovi edifici residenziali, costituenti una corte aperta, con la possibilità di insediare del

terziario di servizio al piano terra (Superficie lorda di pavimento complessiva pari 6.312,40 mq di cui 800

per terziario);

• la cessione di porzioni lineari di area lungo il Viale Toscana per l’ampliamento stradale,

• la realizzazione di parcheggi;

• la realizzazione di una pista ciclabile (quest’ultima a cura dell’Amministrazione comunale);

2. A sud della tangenziale sempre a fronte del chiarimento del Comune di Lodi fornito con la nota del 4

Settembre 2009, protocollo comunale n. 27603, pervenuta alla Provincia di Lodi in data 9 Settembre 2009,

prot. provinciale n. 28529:

• la cessione delle aree per una futura possibile realizzazione di parcheggi a servizio del Cimitero (da realizzare

in un secondo momento successivamente all’approvazione di varianti urbanistiche ad hoc a cura del

Comune);

• la cessione delle aree per un futuro possibile ampliamento del centro sportivo (da realizzare in un secondo

momento successivamente all’approvazione di varianti urbanistiche ad hoc a cura del Comune).

Qualità urbana prodotta e standards qualitativi resi al Comune = pari a 1.105.738,50 €;

Situazione aree interessate: parte a standards (verde di quartiere), parte a fascia di rispetto stradale e/o

ferroviaria e parte a fascia di rispetto cimiteriale

25


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

SEZIONE III

CONTRIBUTI SPECIFICI ALL’ATTIVITA’ DELL’OSSERVATORIO REGIONALE

In relazioni alla possibilità di operare segnalazioni, osservazioni, contributi vari all’attività

dell’Osservatorio Regionale, si inviano, (Allegato B della presente Scheda), quelli che sono alcuni

esempi di Buone Pratiche ed elementi di Innovazione introdotti dai Comuni (in particolare dal

Comune di Boffalora d’Adda e dal Comune di Camairago) rilevati in fase espressione del parere di

cui all’art. 13, comma 5, della L.R. 12/2005 e s.m.i. .

Osservazioni provinciali: compatibilità con il PTCP a condizione che venga espressamente esclusa la possibilità di

localizzare (ulteriori) servizi o prevedere trasformazioni extra-agricole oltre la Tangenziale sud di Lodi se non

prima condivise con la Provincia.

3) atto di riferimento: DGP n.198 del 24.09.2009.

Intervento sito in Comune di Lodi

Principali dati dimensionali: il PII sviluppa una superficie lorda di pavimento pari a 5.300 mq che insistono su una

superficie fondiaria di 15.900,00 mq per un complessivo di 159 abitanti teoricamente insediabili.

L’organizzazione urbanistica dell’ambito prevede la realizzazione in linea di tre palazzine (aventi altezza massima

di 17 metri pari a 5 piani fuori terra) sul fronte strada con un’area verde verso la linea ferroviaria dotata di opere

di mitigazione. Una delle tre palazzine sarà interessata dalla realizzazione di residenze a canone sociale.

Situazione aree interessate: parte “Standards urbanistico - verde attrezzato di quartiere”, parte “verde di

rispetto” (ferroviario nella fattispecie) e per una piccolissima parte “zona di espansione residenziale sub Cn”.

Area dismessa.

Osservazioni provinciali: nessuna osservazione da rilevare

Si segnala inoltre l’espressione del parere di competenza (atto DGP n.195 del 24.09.2009), relativamente al

procedimento di approvazione di un Piano di Zona in variante al PRG inoltrato dal Comune di Comazzo.

26


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Allegato A

“Sintesi dei Pareri espressi - PGT”

DGP n. 194

24.09.2009

e success.

DGP n. 222

22.10.2009

Comune di Ossago Lodigiano

Parere rilasciato con modifiche di ufficio di carattere sia prescrittivo che orientativo.

Elementi

rilevare

Prescrizioni

Orientative

da

- Rispetto del Patto per il contenimento del consumo di suolo

[auto-riduzione del 30% sulla quota di superficie endogena

potenziale a disposizione del Comune], il Comune definisce una

riduzione del 21,47%;

- Applicazione di principi di mitigazione ambientale correlata agli

ambiti di trasformazione;

- Ampliamento PLIS del Brembiolo

Prescrizioni orientative sono espresse in relazione al tema del TPL

(Trasporto Pubblico Locale) e della Sicurezza Stradale;

Procedimento di approvazione dello Studio Geologico –

Dichiarazione di cui all. 15 alla d.g.r. 8/1566/2005;

Integrazione dello Studio Geologico all’interno della

documentazione del Piano delle Regole, ai sensi dell’art. 57, comma

1, lettera b), come definito dalle d.g.r. 8/1566/2005 e

8/7374/2008;

Compatibilità dell’individuazione di un Ambito di trasformazione con

le indicazioni del Piano di Indirizzo Forestale (richiamo in

controdeduzione all’analisi dello stato dei luoghi);

Prescrizioni

Prevalenti

Precisazioni del Settore Agricoltura in relazione:

- all’azzonamento delle funzioni produttive collocate in ambito

agricolo;

- ad aspetti agronomici legati agli impatti delle future

trasformazioni sui centri aziendali, per cui si richiede

l’allineamento delle previsioni di piano (ambiti agricoli periurbani)

a quelle del PTCP adottato.

Prescrizioni sono espresse relativamente alla rete ciclo-pedonale e

viabilistica (attenzioni progettuali e messa in sicurezza).

Richiamo alla coerenza con i Piani di settore:

- Piano provinciale di Indirizzo Forestale - PIF, con specifico

riferimento agli indirizzi selvicolturali e alla gestione dei boschi;

- Piano Provinciale Gestione Rifiuti e criteri orientativi (regionali).

Richieste da

parte del Comune

di modifiche e/o

integrazioni al

PTCP

Richiamo alle normative regionali e nazionali in materia ambientale

(aree dismesse, aree soggette a bonifica, infrastrutture di rete e

relative aree di rispetto, ecc...)

n.n.

DGP n. 219

22.10.2009

Comune di Tavazzano con Villavesco

Parere rilasciato con modifiche di ufficio di carattere sia prescrittivo che orientativo.

27


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Elementi

rilevare

Prescrizioni

Orientative

Prescrizioni

Prevalenti

da

- Rispetto del Patto per il contenimento del consumo di suolo

[auto-riduzione del 30% sulla quota di superficie endogena

potenziale a disposizione del Comune], il Comune aderisce;

- Tracciato e Salvaguardie “Progetto TEEM” (CIPE e “Accordo di

Programma l’Accordo di Programma per la realizzazione della

Tangenziale Est Esterna di Milano e il potenziamento del sistema

della mobilità dell’est milanese e nord lodigiano”);

- Inserimento PLIS dei Sillari

- Sistema di mitigazioni e compensazioni paesaggistico/ambientali

interessante il territorio extraurbano

Necessità/opportunità di mantenere una condivisione con

l’Amministrazione Provinciale relativamente alle funzioni che si

intendono insediare all’interno degli ambiti produttivi individuati

come “esogeni” dal PTCP.

Si richiede una specificazione relativa alle percentuali di

incentivazione previste dal PGT in relazione alla realizzazione di

edilizia bio-climatica e risparmio energetico;

Prescrizioni orientative sono espresse in relazione al tema del TPL

(Trasporto Pubblico Locale) e della Sicurezza Stradale;

Revisione della definizione degli ambiti agricoli da parte del PGT, in

rapporto alle individuazioni del PTCP in adeguamento (adottato) e

comunque a valle di un confronto con la Provincia.

Procedimento di approvazione dello Studio Geologico –

Dichiarazione di cui all. 15 alla d.g.r. 8/1566/2005;

Integrazione dello Studio Geologico all’interno della

documentazione del Piano delle Regole, ai sensi dell’art. 57,

comma 1, lettera b), come definito dalle d.g.r. 8/1566/2005 e

8/7374/2008;

- Prescrizioni in materia di progettazione della nuova viabilità

locale in rapporto alla presenza della via Emilia (SS9) e delle

opere compensative previste dall’AdP TEEM;

- Nel recupero funzionale dei nuclei agricoli dismessi si chiede il

mantenimento/riconoscibilità degli edifici e della struttura

compositiva originaria;

- In fase di trasformazione/attuazione degli ambiti si richiede la

verifica degli impatti con il sistema agricolo.

Richiamo alla coerenza con i Piani di settore e in particolare con il

Piano Provinciale Gestione Rifiuti e criteri orientativi (regionali).

Richieste da parte

del Comune di

modifiche e/o

integrazioni al

PTCP

Richiamo alle normative regionali e nazionali in materia ambientale

(aree dismesse, aree soggette a bonifica, infrastrutture di rete e

relative aree di rispetto, ecc...)

n.n.

DGP n. 223

29.10.2009

Comune Camairago

Parere rilasciato con modifiche di ufficio di carattere sia prescrittivo che orientativo.

28


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Elementi

rilevare

da

- Rispetto del Patto per il contenimento del consumo di suolo

[auto-riduzione del 30% sulla quota di superficie endogena

potenziale a disposizione del Comune], il Comune definisce una

riduzione del 13%;

- Applicazione di principi di mitigazione ambientale correlata agli

ambiti di trasformazione;

- Introduzione dell’ “indice fogliare” quale elemento di computo

delle compensazioni ambientali;

Prescrizioni

Orientative

- salvaguardia dei coni visuali che interessano i beni architettonici

di rilevanza storico-culturale, le cascine e le aree agricole.

Prescrizioni

Prevalenti

Condizioni di compatibilità di un Ambito di Trasformazione

produttiva localizzato in “ambito agricolo di pianura irrigua”,

ricadente in “corridoio ambientale sovrasistemico di importanza

provinciale”.

Verifica (integrazione/coerenziazione/inserimento), con riferimento

al PTCP vigente :

- area di conservazione o ripristino dei valori di naturalità dei

territori agricoli;

- percorsi di fruizione paesistica ed ambientale (paesaggio);

- rete stradale storica (paesaggio);

- rete storica dei canali e dei corsi d’acqua di valore storico;

Richieste da parte

del Comune di

modifiche e/o

integrazioni al

PTCP

n.n.

DGP n. 251

26.11.2009

Comune di Secugnago

Parere rilasciato con modifiche di ufficio di carattere prescrittivo.

Elementi

rilevare

Prescrizioni

Orientative

Prescrizioni

Prevalenti

da

- Rispetto del Patto per il contenimento del consumo di suolo

[auto-riduzione del 30% sulla quota di superficie endogena

potenziale a disposizione del Comune], il Comune aderisce al

Patto;

- Inserimento PLIS

n.n.

Verifica (integrazione/coerenziazione/inserimento), con riferimento

al PTCP vigente :

- area di conservazione o ripristino dei valori di naturalità dei

territori agricoli;

- percorsi di fruizione paesistica ed ambientale (paesaggio);

- rete stradale storica (paesaggio);

Richieste da

parte del Comune

di modifiche e/o

integrazioni al

PTCP

Richiesta di inserimento/attivazione di una polarità produttiva

esogena. [con il Comune di Brembio]

DGP n. 250

26.11.2009

Comune di Boffalora d’Adda

Parere rilasciato con modifiche di ufficio di carattere sia prescrittivo che orientativo.

29


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Elementi

rilevare

Prescrizioni

Orientative

Prescrizioni

Prevalenti

Richieste

parte

Comune

modifiche

integrazioni

PTCP

da

da

del

di

e/o

al

- Il PGT è fortemente orientato al tema del “risparmio energetico” –

“Boffalora Emissioni Zero”.

- Rispetto del Patto per il contenimento del consumo di suolo [autoriduzione

del 30% sulla quota di superficie endogena potenziale a

disposizione del Comune], il Comune aderisce al Patto, riducendo

ulteriormente l’impatto della trasformazione;

- La trasformazione viene modulata mediante applicazione del

principio perequativo (parziale) e ad un criterio di selezione per

cui viene ammesso all’attuazione solo l’ambito che garantisce al

Comune un certo livello qualitativo della trasformazione.

- Sottoscrizione di Protocollo di Intesa tra Provincia e Comune

relativamente alla gestione di sperimentazioni e progetti pilota:

- Progetto di nuova forestazione

- Progetto di valorizzazione e fruizione del territorio

Segnalazione di errore materiale relativo:

- alle “grandezze urbanistiche” (parametri) definiti dal PGT;

- ai riferimenti normativo/procedimentali D.lgs 42/04.

Verifica e implementazione degli elaborati del PGT con la normativa

di PTCP, relativamente a:

- area di protezione dei valori ambientali;

- riferimenti ad allegati progettuali del PTCP;

- Procedimento di approvazione dello Studio Geologico;

- Integrazione dello Studio Geologico all’interno della

documentazione del Piano delle Regole, ai sensi dell’art. 57,

comma 1, lettera b), come definito dalle d.g.r. 8/1566/2005 e

8/7374/2008;

Relativamente all’Ambito di trasformazione R1 vengono esposte una

serie di indicazioni/vincoli date dal PTCP relativamente all’area

interessata da inserire esplicitare all’interno della scheda d’Ambito.

Relativamente all’Ambito di trasformazione I1 vengono esposte una

serie di indicazioni/vincoli date dal PTCP relativamente all’area

interessata da inserire esplicitare all’interno della scheda d’Ambito.

Si ravvisa inoltre l’opportunità di prevedere forme di

compensazione ambientale per compensare la trasformazione e il

consumo di suolo agricolo.

Verifica (integrazione/coerenziazione/inserimento), con riferimento

al PTCP vigente:

- Fasce di rispetto vincoli D.Lgs. 42/04;

- Corridoio ambientale sovrasistemico di importanza regionale;

- Area di protezione dei valori ambientali;

- Percorso di fruizione paesistica e ambientale;

- Orli di terrazzo;

Prescrizioni relative alla rete stradale.

Prescrizioni relative alla rete ciclo-pedonale.

Il Comune di Boffalora d’Adda, congiuntamente ai Comuni di

Abbadia Cerreto e Corte Palasio, ha fatto istanza a che, in seno al

procedimento di adeguamento del PTCP, venisse individuato un

nuovo Ambito di Pianificazione Concertata denominato “Terre dei

fontanili d’Oltreadda”.

DGP n. 275

15.12.2009

Comune di Meleti

Parere rilasciato con modifiche di ufficio di carattere sia prescrittivo che orientativo.

30


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Elementi

rilevare

Prescrizioni

Orientative

Prescrizioni

Prevalenti

Richieste

parte

Comune

modifiche

integrazioni

PTCP

da

da

del

di

e/o

al

- Rispetto del Patto per il contenimento del consumo di suolo

[auto-riduzione del 30% sulla quota di superficie endogena

potenziale a disposizione del Comune], il Comune non aderisce al

Patto;

- Viene individuato un ambito di tutela paesistica in concomitanza

con la localizzazione di un impianto di trattamento fanghi.

- prevedere la sistematizzazione delle procedure da adottare nel

caso in cui l’Amministrazione Comunale effettui, sui percorsi

urbani del TPL, nuove opere o modifiche strutturali che

comportino variazioni alla mobilità;

- prevedere e implementare idonee ed efficaci azioni di

compensazione a beneficio delle attività agricole più direttamente

interferite dalle scelte di piano inerenti gli ambiti di

trasformazione, al fine di salvaguardarne la competitività ed

assicurare la sopravvivenza delle imprese.

- Procedimento di approvazione dello Studio Geologico;

- Integrazione dello Studio Geologico all’interno della

documentazione del Piano delle Regole, ai sensi dell’art. 57,

comma 1, lettera b), come definito dalle d.g.r. 8/1566/2005 e

8/7374/2008;

- Ridimensionamento di un Ambito di Trasformazione in quanto

difforme [superamento della capacità endogena complessiva a

disposizione del Comune (dato aggiornato al 2008: mq 18.296;

previsione di PGT: 53.499 mq)];

- Stralcio di un Ambito di Trasformazione in quanto difforme (in

contrasto con il PTCP vigente – gestione dei margini urbani e

rurali);

- Indicazioni di Legenda - riferimenti ai vincoli ex-D.Lgs. 42/04;

- Verifica vincoli derivanti dal PAI (come da Tavola 2.1 PTCP

vigente), con l’inserimento di un articolo ex-novo con le

salvaguardie, e i rispettivi regimi autorizzatori, relative al rischio

di esondazione, alla vulnerabilità ed al rischio idrogeologico;

Verifica (integrazione/coerenziazione/inserimento), con riferimento

al PTCP vigente:

- Orli di terrazzo/Scarpata morfologica (anche normativa);

- Corridoio ambientale sovrasistemico di importanza regionale, e

Corridoio ambientale sovrasistemico di importanza provinciale e

relative indicazioni di PTCP.

- Area di protezione dei valori ambientali;

- Aree di conservazione o ripristino dei valori di naturalità dei

territori agricoli;

- Ambiti Sistemi ed Elementi di valenza paesistica;

Richiamo alla coerenza con i Piani di settore:

- Piano provinciale di Indirizzo Forestale - PIF, con specifico

riferimento agli indirizzi selvicolturali e alla gestione dei boschi;

- Piano Cave provinciale (prevalenza sulle prescrizioni comunali);

- Piano Provinciale Gestione Rifiuti e criteri orientativi (regionali).

Richiamo alle normative regionali e nazionali in materia ambientale

(aree dismesse, aree soggette a bonifica, infrastrutture di rete e

relative aree di rispetto, ecc...)

n.n.

DGP n. 276

15.12.2009

Comune di Castiglione d’Adda

Parere rilasciato con modifiche di ufficio di carattere sia prescrittivo che orientativo.

31


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Elementi

rilevare

Prescrizioni

Orientative

Prescrizioni

Prevalenti

Richieste

parte

Comune

modifiche

integrazioni

PTCP

da

da

del

di

e/o

al

- Rispetto del Patto per il contenimento del consumo di suolo [autoriduzione

del 30% sulla quota di superficie endogena potenziale a

disposizione del Comune], il Comune aderisce, nel per il

quinquennio di vigenza del Documento di Piano;

- Vengono applicati meccanismi di perequazione urbanistica;

- Viene sviluppato il tema della reciprocità con il Parco Adda Sud.

Verifica e implementazione degli elaborati del PGT con la normativa

di PTCP, relativamente a:

- area di protezione dei valori ambientali;

- rete stradale storica;

- aree a forte caratterizzazione morfologica - rete dell’assetto

idraulico agrario;

- ambiti caratterizzati dalla presenza di elementi geomorfologici

rilevanti, considerati emergenze geologiche e idro-geologiche a

causa dell’elevato grado di vulnerabilità legato a pressioni

antropiche;

- beni storico-architettocini (azioni di salvaguardia dei edifici ad alto

valore storico)

- Procedimento di approvazione dello Studio Geologico;

- Integrazione dello Studio Geologico all’interno della

documentazione del Piano delle Regole, ai sensi dell’art. 57,

comma 1, lettera b), come definito dalle d.g.r. 8/1566/2005 e

8/7374/2008;

- Indicazioni di Legenda - riferimenti ai vincoli D.Lgs. 42/04, anche

nell’ambito del territorio del Parco Adda Sud;

Verifica (integrazione/coerenziazione/inserimento), con riferimento al

PTCP vigente:

- perimetrazione Riserva naturale Adda Morta;

- vincoli derivanti dal PAI (come da Tavola 2.1 PTCP vigente), con

l’inserimento di un articolo ex-novo con le salvaguardie, e i

rispettivi regimi autorizzatori, relative al rischio di esondazione,

alla vulnerabilità ed al rischio idrogeologico;

- Corridoio ambientale sovrasistemico di importanza regionale, e

Corridoio ambientale sovrasistemico di importanza provinciale e

relative indicazioni di PTCP.

- Orli di terrazzo (anche normativo);

- Percorsi di fruizione paesistica ed ambientale (anche normativo);

Richiamo alla coerenza con i Piani di settore:

- Piano provinciale di Indirizzo Forestale - PIF, con specifico

riferimento agli indirizzi selvicolturali e alla gestione dei boschi;

- Piano Cave provinciale (prevalenza sulle prescrizioni comunali);

- Piano Provinciale Gestione Rifiuti e criteri orientativi (regionali).

Indicazioni relative alla progettazione di opere infrastrutturali di

rilevanza/interesse provinciale.

Indicazioni relative al Sistema rurale: in particolare “prevedere e

implementare idonee ed efficaci azioni di compensazione a beneficio

delle attività agricole più direttamente interferite dalle scelte di piano

inerenti gli ambiti di trasformazione, al fine di salvaguardarne la

competitività ed assicurare la sopravvivenza delle imprese”.

Attenzioni relative ai Vincoli sul paesaggio (ai sensi del D.Lgs.

42/2004) e richiamo al fatto che le trasformazioni interessanti beni

vincolati ai sensi del suddetto decreto possono avvenire unicamente

previo rilascio dell’autorizzazione paesaggistica.

n.n.

32


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

DGP n. 277

15.12.2009

Comune di Livraga

Parere rilasciato con modifiche di ufficio di carattere sia prescrittivo che orientativo.

Elementi

rilevare

da

- Inserimento PLIS

- Rispetto del Patto per il contenimento del consumo di suolo [autoriduzione

del 30% sulla quota di superficie endogena potenziale a

disposizione del Comune], il Comune definisce una riduzione del

9%

- Previsione di opere di mitigazione e compensazione ambientale

per ridurre gli impatti determinati dagli interventi di

trasformazione quali sistemi verdi lineari, fasce e aree boscate,

fasce filtro verdi;

Prescrizioni

Orientative

Prescrizioni

Prevalenti

Richieste da

parte del Comune

di modifiche e/o

integrazioni al

PTCP

- verificare la quota di cessioni richiesta dal Comune in rapporto

alla tipologia funzionale insediabile per ambiti di trasformazione

produttivi e commerciali individuati dal PGT;

- invito ad una miglior definizione dei criteri di ripartizione degli

oneri di progettazione e di realizzazione della bretella di

prosecuzione della variante di Livraga della SP 107;

- orientamento alla definizione di soluzioni viabilistiche attuative

tese alla realizzazione di interventi in modo da non determinare la

creazione di nuovi accessi diretti lungo la SP 107 – canalizzazione

verso le intersezioni “sicure” esistenti;

- recepimento della previsione AQST relativa alla programmazione

di un nuovo percorso di fruizione ambientale lungo il colatore

Venere (progetto redatto dal Consorzio Muzza);

- invito ad individuare adeguate ed efficaci misure mitigative e

compensative a beneficio delle attività agricole più direttamente

interferite dalla attuazione dei comparti di riqualificazione urbana;

- viene segnalato il contrasto della normativa del Piano delle Regole

con le indicazioni del Piano Cave provinciale (prevalente rispetto

ad eventuali diverse determinazioni contenute dagli strumenti

urbanistici comunali)

Verifica e implementazione degli elaborati del PGT con la normativa

di PTCP, relativamente a:

- perimetrazione delle aree agricole individuate

- corridoi ecologici che strutturano la rete dei valori ambientali

provinciali;

- sistema paesaggistico: individuazione dei “percorsi di fruizione

paesistica ed ambientale”, le “strade storiche”, gli “elementi di

rilevante interesse paesistico-ambientale” e i relativi indirizzi

normativi;

- sistema paesaggistico: modifica scheda attuativa CRU5 tenendo

conto della presenza di “elementi vegetazionali rilevanti”, e

riprendendo le indicazioni normative del PIF provinciale;

- sistema ambientale (vincoli): inserimento sulla cartografia di PGT,

delle fasce di rispetto generate corsi d’acqua naturali ed artificiali

vincolati ai sensi dell’art. 142, comma 1, lett. c) del D.Lgs

42/2004 [Fiume Lambro e Colatore Venere];

- sistema ambientale: inserimento, sulla cartografia geologica delle

fasce di rispetto generate corsi d’acqua naturali ed artificiali

vincolati ai sensi dell’art. 142, comma 1, lett. c) del D.Lgs

42/2004, relativamente al Colatore Venere.

- Richiesta di inserimento/attivazione di una polarità produttiva

esogena.

33


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

PROVINCIA DI MANTOVA

RACCOLTA DATI II SEMESTRE 2009

SEZIONE I

PIANIFICAZIONE PROVINCIALE

Campo in cui descrivere l’avanzamento delle attività relative alla procedura di adeguamento dei PTCP

ai disposti della l.r. 12/2005, evidenziando in particolare gli aspetti significativi con cui i singoli PTCP

considerano e perseguono gli obiettivi enunciati dal PTR

La Variante al PTCP in adeguamento alla L.R 12/05 è stata approvata lunedì 8 febbraio 2010 dal

Consiglio Provinciale DCP n. 3.

Gli obiettivi perseguiti del PTCP, confermati in fase di approvazione, sono stati enunciati nell’ambito

dell’OSSERVATORIO PERMANENTE DELLA PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE RACCOLTA DATI 1

Luglio 2008 - 30 Giugno 2009.

Campo in cui descrivere le attività di aggiornamento sugli strumenti di pianificazione /

programmazione di area vasta in discussione / preparazione / formalizzati, a livello provinciale

SEZIONE II

PIANIFICAZIONE DEI COMUNI

Richieste di parere provinciale sui PGT provenienti dai Comuni

Nuovo PGT comune di Sustinente

Per nuovi PGT n. 1

Per varianti PGT n. 0

Pareri rilasciati dalla Provincia con valutazione completamente favorevole n. 0

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di adeguamento aventi

carattere orientativo

(indicare sinteticamente la fattispecie delle richieste formulate)

n. 1

Tali richieste riguardano principalmente interventi mitigativi.

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di adeguamento aventi

carattere vincolante

(indicare sinteticamente la fattispecie delle richieste formulate)

n. 1

Tali richieste riguardano principalmente le modalità di innesto o intervento

sulla viabilità provinciale e prescrizioni sul dimensionamento (riduzione del

consumo di suolo).

PGT contenenti richieste da parte dei Comuni di modifica e / o integrazione

al PTCP.

(indicare sinteticamente la fattispecie)

n. 0

Campo in cui descrivere le principali criticità riscontrate dalla valutazione provinciale sui PGT rispetto

agli obiettivi / indirizzi / criteri contenuti nel PTCP e per le eventuali segnalazioni di casi virtuosi di

applicazione della l.r. 12/2005 o di elementi da poter considerare esempi di “buone pratiche”

contenuti dei PGT esaminati

Nell’ambito della valutazione provinciale sul PGT di Sustinente, si riporta uno stralcio dalla relazione

istruttoria che chiarisce le principali criticità riscontrate:


rispetto al PRGC vigente sono state eliminate tre aree a destinazione residenziale ed effettuati

34


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010




alcuni aggiustamenti relativi ad aree a servizi; le altre aree già previste dal PRGC vigente, sia

residenziali che produttive, sono ancora in buona parte disponibili all’edificazione e vengono quasi

tutte riconfermate nel PGT: in parte come già assoggettate a piani attuativi approvati e in parte

come ambiti di trasformazione; a questi si aggiungono alcuni nuovi ambiti di trasformazione,

localizzati nel capoluogo in posizione marginale ad ovest dell’abitato (ambiti residenziali R3, R4),

poco oltre verso ovest in ampliamento al polo produttivo comunale esistente (ambito produttivo

IAC2) e a nord dell’abitato in fregio al canal Bianco (ambito produttivo IAC3). I nuovi ambiti in

parte confermano le scelte strategiche della variante generale per quanto riguarda le direttrici di

sviluppo residenziali e produttive, tuttavia alcune scelte localizzative mantengono criticità già

evidenziate in sede di parere VAS, e in particolare:

o

gli ambiti residenziali R3 e R4 sono posti nel capoluogo in fregio alla ex SS 482, andando ad

interessare il sistema della mobilità di rango provinciale e contribuendo in tal modo a

sviluppare un modello insediativo lungo le arterie stradali che è considerato dal Comune uno

degli elementi di criticità maggiore, evidenziato già nel RA e ribadito anche nel DdP (dove la

sua risoluzione viene individuata tra gli obiettivi progettuali - art. 17 ed art. 20 della

Relazione). Tali scelte di fatto non soddisfano né gli indirizzi per l’individuazione degli ambiti

di sviluppo insediativo (l’art. 13 degli IN del PTCP indica di disincentivare le espansioni

insediative lineari lungo le arterie stradali e le conurbazioni diffuse) né i criteri per la

salvaguardia delle infrastrutture per la mobilità (all. 1 alla DGR 8579 del 3/12/2008) in

quanto favoriscono la compromissione della funzionalità viaria. Inoltre l’ambito R4 ricade per

metà in fascia sottoposta a vincolo paesaggistico del fiume Po, ai sensi D.Lgs. 42/04 (ex L.

431), per il quale vanno fatte salve le norme e tutele di salvaguardia previste. Per tali motivi

nel parere espresso in fase VAS si invitava a valutare l’opportunità di rilocalizzarli;

o l’ambito produttivo IAC2 si pone in continuità col polo produttivo comunale esistente,

localizzato tra la ex SS 482 e l’ipotesi di nuova variante stradale di collegamento ovest tra la

ex SS 482 e la SP 79. Tale tracciato, come si dirà al punto c), è di interesse provinciale

solamente nel tratto ovest ed attualmente si pone ad un livello progettuale di sola fattibilità.

Pertanto le condizioni di localizzazione e di accessibilità rimarranno strettamente connesse

con la ex SS 482 ancora a lungo, andando a compromettere ulteriormente la funzionalità

dell’arteria stradale esistente. Per tali motivi nel parere espresso in fase VAS si invitava a

valutare l’opportunità di programmarne l’attuazione per fasi temporali.

Pertanto in base a questi elementi e alle considerazioni sul dimensionamento e sul consumo di

suolo agricolo, riportate ai punti successivi, si ritiene che gli ambiti di trasformazione R3, R4 non

siano coerenti con il PTCP e che debbano essere riconvertiti in aree agricole, mentre si indica di

ridurre la previsione dell’ambito di trasformazione IAC2, eventualmente demandandone la

concreta attuazione ad una fase di reale fabbisogno di aree e successivamente al completamento:

1) dei Piani Attuativi in corso di esecuzione, 2) degli altri ambiti previsti dal piano. Per applicare

tale criterio all’interno del DdP potrebbero essere individuate diverse fasi di attuazione con

l’attribuzione di due livelli di priorità: primaria per i Piani Attuativi in corso di esecuzione e per gli

ambiti R1, R2, R5, R6, R7 e IAC1, secondaria per l’ambito IAC2.

Inoltre a proposito delle indicazioni ambientali previste nelle schede degli ambiti di

trasformazione, si invita il Comune a verificare, preliminarmente all’attuazione di ciascun ambito,

la progettazione e la garanzia del mantenimento delle opere mitigative e/o compensative rispetto

al paesaggio agrario circostante, con particolare riferimento ai suggerimenti già espressi nella

matrice di sintesi all’interno della Relazione di VAS (pag. 117). In particolare si osserva che

all’interno delle schede gli unici parametri indicati per le dotazioni di sostenibilità degli

insediamenti riguardano la superficie permeabile, mentre non compare il richiamo alle prescrizioni

in tema di risparmio energetico trattate nel Piano delle Regole.

Si rileva altresì una lacuna normativa legata allo studio geologico, infatti mentre le norme tecniche

geologiche (dello studio geologico allegato al PGT) prevedono indicazioni precise per le diverse

classi di fattibilità, negli indirizzi normativi del documento di piano non vengono riportate.

Pertanto, come previsto dalla normativa regionale, si chiede al Comune di procedere ad integrare

gli indirizzi normativi del documento di piano con la normativa relativa alle classi di fattibilità

geologica, in particolare le indicazioni contenute al titolo V delle norme tecniche geologiche (artt.

18, 19, 20, 21, 22).

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Sportello

Unico

(indicare sinteticamente per ciascun intervento: Comune di riferimento,

n. 4

35


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

principali dati dimensionali, situazione delle aree interessate (libere o

occupate, destinazione urbanistica), eventuali osservazioni provinciali)

Comune di Guidizzolo, Serralalle, Ostiglia, Quistello

Comune di Guidizzolo:

Il progetto presentato propone la realizzazione di un nuovo edificio con

destinazione artigianale – commerciale, in cui insediare l’attività di

produzione e vendita di manufatti pre-assemblati per opere edili, oltre alla

vendita e al noleggio di materiali ed attrezzature edili. La richiesta viene

dalla Società “Iside Immobiliare srl” che svolge attività di compravendita

immobiliare e che dichiara di voler avviare una attività sinergica alla

stessa. L’area interessata dall’intervento si trova nella zona nord del

capoluogo in prossimità della ex SS236 e sul lato opposto del polo

produttivo vero e proprio di Guidizzolo.

Dall’esame degli elaborati presentati e dalle integrazioni pervenute a

seguito della richiesta di chiarimenti inviata il 27/04/2009 non emergono

contrasti insanabili con il PTCP, pertanto la Provincia esprime parere

favorevole sulla proposta di Variante Urbanistica in merito alla

compatibilità con il PTCP in quanto:

- non si evidenziano interferenze rilevanti con gli elementi, i sistemi e gli

ambiti paesistici del PTCP; inoltre l’attività di vendita di merci

ingombranti al di sotto dei 1500mq di SV non presenta caratteristiche

di sovracomunalità;

- si ritiene coerente con il P.T.C.P. la localizzazione proposta in quanto si

configura come “completamento” di attività produttiva esistente e

conforme ai criteri per l’individuazione di aree da destinare ad

insediamenti produttivi, di cui all’art. 2 del DPR 447/98 e all’allegato B

della DGR 6/41318 del 05/02/1999 punto 3. comma 1): “Riusi e

completamenti di aree industriali esistenti.”;

Tuttavia si ritiene necessaria la previsione di alcuni interventi di

mitigazione e inserimento paesistico-ambientale, quali: la previsione di

parcheggio alberato e la realizzazione di una idonea fascia a verde sul lato

strada provinciale (ex SS236).

Per quanto riguarda eventuali atti autorizzativi da parte della Provincia si

ricorda che dovranno essere richiesti in forma esplicita ai settori

competenti.

Comune di Serralalle:

Il progetto propone la realizzazione di opere finalizzate alla produzione di

servizi, in particolare all’esercizio dell’attività di riabilitazione con il cavallo

rivolta a diversi soggetti e di attività sportiva, localizzate in contesto

agricolo ad est dell’abitato di Libiola in prossimità dell’argine del fiume Po;

per effettuare tale intervento si rende necessaria la variazione della

destinazione urbanistica dell’area da agricola a zona destinata a spazi per

attrezzature di interesse pubblico (standards).

La variante urbanistica proposta può considerarsi di rilievo locale in quanto

si caratterizza come realizzazione di attrezzature di servizio che non hanno

effetti di rilevanza sovralocale e compatibile con le previsioni del PTCP

vigente, ancorché collocato in un contesto rurale e interessato dalla rete

ecologica di primo livello (fascia a valenza paesaggistica del fiume Po).

Pertanto la Provincia esprime parere favorevole sulla proposta di Variante

Urbanistica in merito alla compatibilità con il PTCP in quanto:

- non si evidenziano interferenze rilevanti con gli elementi, i sistemi e gli

ambiti paesistici del PTCP;

- si ritiene coerente con il PTCP la localizzazione proposta in quanto si

configura come intervento “funzionale” in termini socio-economici e “di

qualità” e conforme ai criteri per l’individuazione di aree da destinare ad

insediamenti per la produzione, di cui all’art. 2 del DPR 447/98 e

all’allegato B della DGR 6/41318 del 05/02/1999 punto 3. comma 3):

“Funzionalità ed efficienza del sistema insediativo” e comma 9):

“Controllo qualitativo dell’intervento”.

Tuttavia si segnala quanto segue:

36


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

- dato che l’area ricade in un ambito interessato dalla rete ecologica di

primo livello si ritiene opportuno realizzare le opere di piantumazione,

indicate nell’elaborato progettuale Tavola n. 3, secondo modalità di

integrazione con gli elementi arborei esistenti, i quali devono essere

comunque mantenuti e salvaguardati;

- poiché l’intervento generale riguarda anche porzioni di aree esterne a

quelle oggetto di variante urbanistica si suggerisce al Comune di

Serravalle a Po di valutare la possibilità di una pianificazione

complessiva dell’intero ambito, in fase di predisposizione del Piano di

Governo del Territorio, riconsiderando in modo unitario la destinazione

urbanistica dell’area interessata dall’intervento.

Comune di Ostiglia:

Il progetto riguarda la trasformazione di un edificio artigianale esistente

(classificato in zona “corti rurali” con attività diverse dall’agricola) in media

struttura di vendita, per la quale si rende necessaria la variazione della

destinazione urbanistica dell’area da produttiva a commerciale. L’area è

localizzata lungo la ex SS 482, a nord della sommità arginale del fiume Po,

in un contesto periurbano al confine ovest del Comune tra l’abitato di

Ostiglia ed il nucleo Bugno San Romano, dove l’originaria attività agricola e

la funzionalità ecologica qui individuata dal PTCP risultano ormai

compromesse dalle scelte urbanistiche conseguite dal Comune.

La variante urbanistica proposta può considerarsi di rilievo locale e

compatibile con le previsioni del PTCP vigente, poiché si caratterizza come

trasformazione di un limitato ambito produttivo esistente, ancorché

collocato ai margini di un territorio rurale, interessato dalla rete ecologica

di primo livello (fascia a valenza paesaggistica di connessione tra l’area

golenale, gli ambiti agricoli ed il sito d’interesse comunitario “paludi di

Ostiglia”) e dove è presente un vincolo paesaggistico ai sensi D.Lgs. 42/04

(ex L. 431).

Pertanto la Provincia esprime parere favorevole sulla proposta di Variante

Urbanistica in merito alla compatibilità con il PTCP in quanto:

- si ritiene coerente con il PTCP la localizzazione proposta in quanto si

configura come “riuso” di una struttura produttiva esistente e conforme

ai criteri per l’individuazione di aree da destinare ad insediamenti

produttivi, di cui all’art. 2 del DPR 447/98 e all’allegato B della DGR

6/41318 del 05/02/1999 punto 3. comma 1): “Riusi e completamenti di

aree industriali esistenti”.

Tuttavia dato che l’area ricade in un ambito interessato dalla rete ecologica

di primo livello il parere favorevole è condizionato al recepimento delle

seguenti prescrizioni:

- vengano mantenuti e salvaguardati gli elementi arborei esistenti e

venga realizzata una fascia alberata attraverso la piantumazione di

almeno un filare arboreo di specie autoctone lungo tutto il lato nord

dell’area a confine con il canale e prospiciente l’area agricola, con

funzione di mitigazione dell’intervento e delle attività; dovranno altresì

essere previste cure colturali per almeno tre anni a garanzia della

sopravvivenza di tale fascia;

- vengano recepite le prescrizioni formulate dal Settore Attività

Produttive come da nota relativa agli aspetti in materia commerciale,

Prot. SA.AP.CP n. 22/09, allegata alla presente valutazione;

- vengano recepite le prescrizioni formulate dal Settore Manutenzione

Infrastrutture Viabilita' come da nota relativa agli aspetti in materia di

viabilità del 30/03/’09, allegata alla presente valutazione.

Si segnala inoltre l’opportunità di realizzare una pista ciclabile di

collegamento tra l’area d’intervento ed il margine del centro edificato, che

si ponga in continuità con percorsi comunali esistenti anche aggirando la ex

SS 482 a nord, demandando al Comune la valutazione di fattibilità e le

modalità di negoziazione.

Si richiama infine al fatto, visto che il Comune si trova ad un livello

piuttosto avanzato relativamente alla redazione del Piano di Governo del

37


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Territorio, avendo già concluso la fase di VAS, che tale variante avrebbe

trovato migliore collocazione all’interno delle valutazioni generali affrontate

in tale strumento urbanistico e che, quantomeno, le valutazioni espresse

sulla presente variante ed i conseguenti esiti della conferenza di servizi

dovranno essere assunti nel PGT prima della sua approvazione.

Comune di Quistello:

Il progetto propone l’ampliamento di un’attività produttiva esistente, da

destinarsi ad attività di stampaggio in continuità con la linea esistente

nonché di deposito dei prodotti e connesse esigenze di movimentazione,

localizzata in contesto produttivo a sud dell’abitato di Quistello; per

effettuare tale ampliamento si rende necessaria la variazione della

destinazione urbanistica dell’area, individuata ad ovest dell’esistente, da

agricola a produttiva.

La variante urbanistica proposta può considerarsi di rilievo locale e

compatibile con le previsioni del PTCP vigente, poiché si caratterizza come

completamento di un ambito produttivo esistente di livello comunale,

ancorché collocato ai margini di un territorio rurale e interessato dalla rete

ecologica di secondo livello (fascia a valenza paesaggistica tra il fiume

Secchia ed il canale Sabbioncello).

Pertanto la Provincia esprime parere favorevole sulla proposta di Variante

Urbanistica in merito alla compatibilità con il PTCP in quanto:

- non si evidenziano interferenze rilevanti con gli elementi, i sistemi e gli

ambiti paesistici del PTCP;

- si ritiene coerente con il PTCP la localizzazione proposta in quanto si

configura come “riuso” di una struttura produttiva esistente e conforme

ai criteri per l’individuazione di aree da destinare ad insediamenti

produttivi, di cui all’art. 2 del DPR 447/98 e all’allegato B della DGR

6/41318 del 05/02/1999 punto 3. comma 1): “Riusi e completamenti di

aree industriali esistenti”.

Tuttavia dato che l’area ricade in un ambito interessato dalla rete

ecologica di secondo livello si ritiene opportuno prevedere adeguate opere

mitigative dell’intervento in progetto da attuarsi nella fase realizzativa dello

stesso, attraverso la piantumazione di almeno un filare - misto (alberi e

arbusti) o singolo (alberi) - di specie autoctone lungo tutto il lato ovest

adiacente l’area produttiva a confine con l’area agricola.

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Piani

Integrati di Intervento

(indicare sinteticamente: Comune di riferimento, principali dati

dimensionali, situazione delle aree interessate (libere o occupate,

destinazione urbanistica), eventuali osservazioni provinciali)

n. 0

38


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

PROVINCIA DI MILANO

RACCOLTA DATI II SEMESTRE 2009

SEZIONE I

PIANIFICAZIONE PROVINCIALE

La nuova Amministrazione Provinciale ha riavviato, con deliberazione di Giunta n. 606 del 28/7/2009

(avviso BURL n.34 del 26/8/09), il procedimento di adeguamento del PTCP vigente alla L.R. 12/05 e

la contestuale procedura di valutazione ambientale strategica che accompagna e integra

l’elaborazione del Piano provvedendo alla valutazione degli effetti sull'ambiente derivanti

dall’attuazione del Piano, così come disposto dall’articolo 4 della L.R. 12/05 in ottemperanza alle

disposizioni della Direttiva comunitaria n.42 del 2001.

In seguito alla consultazione preventiva (scadenza 12 ottobre 2009) sono state raccolte le esigenze

e le proposte emerse da parte di soggetti istituzionali e rappresentanze sociali attinenti le tematiche

di interesse e competenza della pianificazione territoriale provinciale e connesse ad interessi di

rango provinciale o sovra comunale.

Nell’autunno 2009 è stato inoltre avviato il percorso di informazione e consultazione che ha coinvolto

le Amministrazioni Comunali in forma associata. Nello specifico, nei mesi di ottobre e novembre

2009 sono stati organizzati nove incontri sul territorio dedicati all’illustrazione delle tematiche che

saranno oggetto dell’adeguamento del PTCP e di restituzione della lettura delle specificità locali

organizzati nei nove tavoli interistituzionali in cui è attualmente suddiviso il territorio provinciale in

seguito allo scorporo del tavolo dei Comuni della Brianza (Abbiatense-Binaschino, Martesana-Adda,

Rhodense, Sud-Est Milano, Castanese, Nord Milano, Legnanese, Magentino, Sud Milano).

Strumenti di pianificazione-programmazione d’area vasta.

Piani d’Area . La Provincia di Milano in collaborazione con i Comuni raggruppati in ambiti territoriali

omogenei - denominati “Tavoli Interistituzionali” - e contraddistinti da una chiara identificazione

culturale, sociale ed economica, ha attivato delle esperienze di copianificazione per elaborare

strumenti di governo delle trasformazioni del territorio che approfondiscono e dettagliano a scala

locale le indicazioni del PTCP e forniscono importanti indicazioni per la pianificazione comunale,

denominati Piani d’Area. I Piani d'Area sono strumenti di pianificazione territoriale di natura

volontaristica collocati a una scala intermedia tra il PTCP e i Piani comunali. Rappresentano

un’opportunità per mettere a sistema processi, esigenze, aspettative, attraverso l’adesione

partecipata delle comunità locali al fine di gestire le trasformazioni del territorio in maniera

coordinata. Il Piano d’Area, strumento flessibile e variamente articolabile, agisce parallelamente a

due scale, quella sovracomunale e quella comunale, ricostruisce un quadro di riferimento strategico

per la porzione di territorio che indaga e, sulla base delle problematiche incontrate, delle possibilità di

sviluppo e della visione strategica condivisa dalle amministrazioni coinvolte, elabora un quadro

propositivo declinato in progetti, obiettivi e politiche d’azione, definisce uno scenario di lungo periodo

ed elabora progetti da realizzarsi nel breve-medio periodo.

Le esperienze di co-pianificazione avviate con la collaborazione della Provincia di Milano comprendono

10 piani d'area, corrispondenti ai 9 ambiti territoriali (tavoli interistituzionali) in cui è attualmente

suddiviso il territorio provinciale in seguito allo scorporo del tavolo dei Comuni della Brianza e il Piano

d’area della Brianza 6 , strumento finalizzato alla costruzione di uno scenario di riferimento per il

percorso di autonoma elaborazione del processo di pianificazione della Provincia di Monza e della

Brianza.

Lo stato di attuazione, al 31 dicembre 2009, dell’attività dei Piani d’area dei Comuni della Provincia di

Milano è il seguente:

Conclusi: Piano d’Area “Martesana Adda”, “Nord Milano”, “Sud-Est Milano”, “Abbiatense-Binaschino”

Enti coinvolti

71 Comuni

In fase di conclusione il Piano d’Area “Rhodense”, “Sud Milano” e “Castanese”

Enti coinvolti

39 Comuni

6 L’elaborazione del Piano d’Area della Brianza si è concluso nel dicembre 2008 e ha coinvolto 55 Comuni

39


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Enti coinvolti

Avanzamento elaborazioni: Piani d’Area “Magentino”,

13 Comuni

Per quanto riguarda l’aggiornamento del quadro relativo ai Piani e ai Programmi di Settore

provinciali si fa riferimento ai dati inseriti nel sistema informativo Q.Ter.

SEZIONE II

PIANIFICAZIONE DEI COMUNI

Richieste di parere provinciale sui PGT provenienti

dai Comuni

Numero di pareri rilasciati dalla Provincia con

valutazione completamente favorevole

Numero di pareri rilasciati dalla Provincia

contenenti richieste di adeguamento aventi

carattere orientativo

Numero di pareri rilasciati dalla Provincia

contenenti richieste di adeguamento aventi

carattere vincolante

Numero di pareri rilasciati dalla Provincia con

valutazioni sfavorevole

per nuovi PGT 7 n. 10

per varianti PGT n. 1

parere di compatibilità 8 n. 5

parere di compatibilità favorevole n. 0

parere di compatibilità condizionata

(vedi sotto)

Non è possibile suddividere il dato

per le due categorie, che rientrano

entrambi nella categoria dei pareri di

compatibilità condizionata già

conteggiati sopra.

n. 5

n. 5

parere di incompatibilità n. 0

PGT contenenti richieste da parte dei Comuni di modifica e / o integrazione al PTCP n. 0

Principali criticita’ riscontrate nella valutazione provinciale sui PGT:

A livello generale si sono riscontrate delle difficoltà a porre in relazione ai PTCP vigenti, costruiti sulla

base della struttura dei PRG e secondo quanto previsto dalla normativa antecedente la L.R 12/05, la

nuova struttura dei PGT e la normativa vigente.

Si riscontrano in particolare:




eterogeneità dei PGT istruiti;

incongruenze nella collocazione e caratterizzazione di elaborati propri del Documento di Piano da

sottoporre a verifica di compatibilità con il PTCP all’interno di altri atti del PGT (Piano delle

Regole,Piano dei Servizi) non oggetto di valutazione di compatibilità con il PTCP da parte della

Provincia;

criticità dovute all’esclusiva competenza, nella valutazione di compatibilità dei PGT al PTCP, sul

Documento di Piano e non su tutti gli atti del PGT.

Si segnalano inoltre le seguenti ricorrenti criticità riscontrate all’interno dei PGT rispetto agli obiettivi /

indirizzi /criteri contenuti nel PTCP vigente:

previsioni di rilevanti trasformazioni urbanistiche che confliggono con gli obiettivi di

minimizzazione del consumo di suolo;

carenza nell’inserimento paesistico-ambientale degli interventi;

disattenzione nella ricomposizione/riqualificazione delle frange urbane;

carenza nel recepimento ed attuazione del progetto di rete ecologica

carenza di mitigazioni/compensazioni ambientali;

carenza nella tutela e riqualificazione dei corsi d’acqua e criticità nei confronti dei disposti delle

7 Comuni di: Abbiategrasso, Bollate, Carugate, Dresano, Magenta, Nerviano, Nosate, San Giuliano Milanese,

Truccazzano, Vizzolo Predabissi.

8 Comuni di: Besate, Cambiago, Dresano, Gaggiano, Settimo Milanese

40


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010



fasce fluviali del P.A.I.;

carenza nell’analisi paesistica in particolar modo per quanto riguarda gli ambiti edificati

consolidati;

carenza nell’individuazione nelle cartografie delle fasce di rispetto della viabilità di progetto ed

esistente.

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a totale pareri n. 9

procedure comunali di Sportello Unico 9

parere di compatibilità favorevole n. 6

parere di compatibilità condizionata n. 3

parere di incompatibilità n. 0

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a totale pareri n. 9

procedure comunali di Piani Integrati di

Intervento 3 parere di compatibilità favorevole n. 6

parere di compatibilità condizionata n. 3

parere di incompatibilità n. 0

SEZIONE III

CONTRIBUTI SPECIFICI ALL’ATTIVITA’ DELL’OSSERVATORIO REGIONALE

Campo a dispo

Regionale

sizione per segnalazioni, osservazioni, contributi vari all’attività dell’Osservatorio

9 Le indicazioni richieste per ciascun intervento in relazione alle procedure comunali di PII e SUAP [Comune di

riferimento, principali dati dimensionali, situazione delle aree interessate (libere o occupate, destinazione

urbanistica), osservazioni provinciali] sono contenute in schede allegate

41


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

PROVINCIA DI MONZA BRIANZA

RACCOLTA DATI II SEMESTRE 2009

SEZIONE I

PIANIFICAZIONE PROVINCIALE

Il territorio della Provincia di Monza e della Brianza è stato oggetto di pianificazione nell’ambito nel

PTC della Provincia di Milano, atto approvato con Delibera C.P. n. 55 del 14/10/2003. Come noto,

Regione Lombardia, a seguito di confronti tecnici avuti con le Province di Milano e di Monza e della

Brianza, ha precisato, con nota del 04/08/2009, che “per quanto attiene alle verifiche di compatibilità

dei PGT adottati dai comuni ricompresi nella nuova circoscrizione provinciale, si è convenuto che alla

stessa debba provvedere la nuova Provincia di Monza e della Brianza”, facendo riferimento al vigente

PTCP della Provincia di Milano, “stante la perdurante validità di quest’ultimo”, per la parte relativa al

territorio della Provincia di Monza e Brianza, trovando in accordo anche la Provincia di Milano.

Con deliberazione Giunta provinciale n. 93/2009 del 16/12/2009 Provincia di Monza e della Brianza

ha avviato il procedimento di redazione del proprio PTCP e della relativa VAS. E’ in corso la

valutazione delle proposte preventive pervenute e delle analisi precedenti effettuate. E’ in corso di

approvazione da parte della G.P. l’istituzione di un gruppo di lavoro interdirezionale con funzioni

consultive e l’individuazione dell’Autorità Competente e Procedente. Tale strumento di pianificazione

tradurrà a scala provinciale gli obiettivi enunciati dal PTR.

Campo in cui descrivere le attività di aggiornamento sugli strumenti di pianificazione /

programmazione di area vasta in discussione / preparazione / formalizzati, a livello provinciale

In campo ambientale:

il Piano provinciale Cave della Provincia di Milano è stato oggetto di presa d’atto da parte dell’ente

scrivente in data 11/03/10, nelle more di redazione del proprio piano provinciale;

il Piano d’Indirizzo Forestale e il Piano Strategico per la mobilità ciclabile milanesi sono in corso di

presa d’atto, nelle more di redazione di propri piani al riguardo;

il Piano provinciale gestione rifiuti sarà oggetto di avvio del procedimento entro la primavera; se ne

prevede la conclusione entro due anni; il piano milanese risulta essere vigente sino al 2011;

in materia di protezione civile:

Programma Provinciale di Previsione e Prevenzione dei rischi: è stato affidato l’incarico per la

redazione del programma e sono in corso analisi territoriali preliminari; approvazione prevista per

dicembre 2010. E’ stato creato il SIT della protezione civile, che è in corso di integrazione nel SIT

provinciale;

Piano Provinciale di Emergenza: il piano verrà redatto a valle del programma suindicato. Sono in

corso: valutazione delle criticità del territorio, suddivisione dello stesso in ambiti omogenei,

valutazione della qualità e congruità dei piani comunali;

circa le infrastrutture:

Piano Triennale dei servizi: è in corso la predisposizione degli elaborati per l’affidamento del servizio,

in particolare con riferimento a scenari di implementazione dell’offerta di servizio e all’offerta di

servizi di “area urbana” di competenza del Comune capoluogo);

tra gli strumenti di programmazione negoziata regionale si segnalano:

l’Accordo Quadro di sviluppo Territoriale di Monza e Brianza la cui proposta è stata approvata dalla

Giunta provinciale con atto n. 7/2010 del 27/01/2010 e sottoscritta da parte del Presidente in data

10/02/2010;

l’AdP “Realizzazione del Sistema Viabilistico Pedemontano lombardo”, oggetto di Adesione da parte

della Provincia di Monza e della Brianza con delibera G.P. n. 63/09 del 18/11/09, di successiva

approvazione di schema di atto integrativo con delibera G.P. n. 113/09 del 23/12/09 e di

sottoscrizione da parte del Presidente;

l’AdP “Sistema viabilistico Tangenziale Est Esterna (Tem), oggetto di Adesione da parte della

Provincia di Monza e della Brianza con delibera G.P. n. 63/09 del 18/11/09, di successiva

approvazione di schema di atto integrativo con delibera G.P. n. 09/10 del 27/01/10 e di

sottoscrizione da parte del Presidente;

l’AdP “Polo Istituzionale per la nuova Provincia di Monza e Brianza”;

l’AdP “Costituzione di un centro di eccellenza per la creazione di una struttura destinata al

potenziamento e sviluppo delle attività di ricerca biomedica e alta formazione presso il campus

42


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

universitario biomedico brianteo nel Comune di Vedano al Lambro”;

l’AdP “Recupero e valorizzazione della Villa Reale di Monza, dei giardini e del parco. Studio di

fattibilità e interventi urgenti”;

l’AdP “Accordo di programma per l’espletamento delle procedure di affidamento dei servizi di

trasporto pubblico locale su gomma”;

l’AdP “Conferimento di funzioni amministrative in materia di:servizi gran turismo, immatricolazione e

noleggio autobus, impianti fissi a guida vincolata, ruoli dei tassisti e autonoleggiatori, navigazione

interna”;

l’AdP “Attuazione del Piano sociale di zona ex l. 328/2000 dell’Ambito territoriale di Carate Brianza”;

l’AdP “Attuazione del Piano sociale di zona ex l. 328/2000 dell’Ambito territoriale di Desio”;

l’AdP “Attuazione del Piano sociale di zona ex l. 328/2000 dell’Ambito territoriale di Monza”;

l’AdP “Attuazione del Piano sociale di zona ex l. 328/2000 dell’Ambito territoriale di Seregno”;

l’AdP “Attuazione del Piano sociale di zona ex l. 328/2000 dell’Ambito territoriale di Vimercate”;

l’AdP “Accordo di Programma per lo sviluppo e la competitività del sistema lombardo fra Regione

Lombardia e Sistema Camerale Lombardo”.

SEZIONE II

PIANIFICAZIONE DEI COMUNI

Richieste di parere provinciale sui PGT provenienti dai Comuni Per nuovi PGT n. 7

Per varianti PGT n. 0

Pareri rilasciati dalla Provincia con valutazione completamente favorevole n. 0

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di adeguamento aventi

carattere orientativo

Quadro conoscitivo:

mobilità, centro storico, vincoli ex lege 42/2004, carta del paesaggio.

Scenario strategico:

ambiti di rilevanza paesistica, rete ecologica provinciale, carta della

sensibilità paesistica, riqualificazione corsi d’acqua, sistema socio

economico, consumo del suolo.

Determinazione di Piano:

mobilità, norme in materia di tutela ambientale, paesaggistica, ecologica e

geologica.

n. 4

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di adeguamento aventi

carattere vincolante

Quadro conoscitivo:

non sono stati rilasciati pareri vincolanti per il quadro conoscitivo.

Scenario strategico:

individuazione delle aree destinate all’agricoltura.

Determinazione di Piano:

criticità localizzative di ambiti di trasformazione in ambiti di valore

paesistico-ambientale, criteri di intervento nelle aree di trasformazione

relativi alle sponde fluviali.

PGT contenenti richieste da parte dei Comuni di modifica e / o integrazione

al PTCP.

Principali criticità riscontrate nella valutazione provinciale sui PGT:




le valutazioni di compatibilità dei PGT assumono il limite di dover utilizzare uno strumento di

pianificazione provinciale non ancora adeguato alla LR 12/05. Tale limitazione risulta

particolarmente evidente in tema di aree/ambiti agricoli;

diverse interpretazioni nella collocazione degli elaborati all’interno del DP e PR con particolare

riguardo ai temi relativi all’analisi del paesaggio;

criticità dovute all’esclusiva competenza, nella valutazione di compatibilità dei PGT al PTCP, sul

n. 2

n. 0

43


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Documento di Piano e non su tutti gli atti del PGT. Si aggiunge inoltre la difficoltà nell’individuare

nel DdP i temi oggetto di valutazione di compatibilità col PTCP in quanto gli stessi possono trovare

collocazione in altre parti del PGT.

Infine si approfondiscono, in merito ai pareri redatti, le criticità rilevate durante l’analisi di

compatibilità dei PGT rispetto al PTCP vigente:









criticità nell’applicazione dei criteri per il calcolo del consumo di suolo indicati nel PTCP, da cui

derivano proposte di trasformazioni urbanistiche che confliggono con gli obiettivi di

minimizzazione del consumo di suolo. Allo scopo di superare tale situazione Provincia di Monza e

della Brianza è in procinto di emanare istruzioni esplicative ai Comuni;

scarsa definizione delle misure di mitigazione paesistico-ambientale negli interventi di

trasformazione. In particolare nelle aree di frangia urbana per le quali spesso sono disattesi gli

indirizzi di riqualificazione proposti dal PTCP;

scarsa attenzione alla costruzione del progetto di rete ecologica provinciale. Gli enti locali

partecipano debolmente alla composizione sovralocale del progetto. Vengono talvolta introdotti

elementi di scala locale di dubbia funzione ecologica;

carenza nella tutela e riqualificazione dei corsi d’acqua, in quanto non vengono tradotte e

puntualizzate le modalità previste nel PTCP;

criticità nei confronti della definizione a scala locale del rischio idrogeologico derivante dai corsi

d’acqua;

carenza nella lettura dei caratteri geomorfologici e nella loro traduzione in termini di tutela

paesistica;

scarse motivazioni a supporto di perimetrazioni dei centri storici che si discostano dalla levata

IGM 1988;

mancanza o elevata carenza dell’analisi conoscitiva delle condizioni di mobilità esistenti e di

progetto per consentire la valutazione a scala comunale delle scelte localizzative e di accessibilità

delle trasformazioni.

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Sportello

Unico

Comune di Concorezzo, superficie del lotto 4.200mq, ampliamento della

superficie coperta circa 2.500mq. Modifica della destinazione d’uso da “

zona per servizi tecnologici” a zona “D2 – zone industriali esistenti”.

La proposta risulta compatibile con il PTCP vigente.

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Programmi

Integrati di Intervento

1) Comune di Lazzate, dimensione dell’area 3000mq. Lotto individuato nel

PRG come “B/D produttiva di completamento”, previsione di variante in

“C2 residenziale di espansione strategica e/o convenzionata”. La proposta

del Comune di Lazzate risulta compatibile con il PTCP vigente.

2) Comune di Nova Milanese, variante ad un PII già compatibile con il

PTCP, comportante una variazione di altezze. La proposta del Comune di

Nova M. risulta compatibile con il PTCP vigente.

n. 1

n. 2

44


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

PROVINCIA DI PAVIA

RACCOLTA DATI II SEMESTRE 2009

SEZIONE I

PIANIFICAZIONE PROVINCIALE

Campo in cui descrivere l’avanzamento delle attività relative alla procedura di adeguamento dei

PTCP ai disposti della l.r. 12/2005, evidenziando in particolare gli aspetti significativi con cui i singoli

PTCP considerano e perseguono gli obiettivi enunciati dal PTR

In relazione all’adeguamento del PTCP è proseguita l’attività con la presentazione del Documento di

Scoping. Sono in fase di ultimazione, oltre al rapporto ambientale, anche gli elaborati del progetto di

adeguamento e specificatamente la Carta Urbanistica, la Carta delle Previsioni di Tutela e

Valorizzazione Paesistica e Ambientale, la Carta degli Ambiti Agricoli, la Carta Idrogeologica e della

Classificazione Sismica, la Carta Sinottica delle Invarianti.

Campo in cui descrivere le attività di aggiornamento sugli strumenti di pianificazione /

programmazione di area vasta in discussione / preparazione / formalizzati, a livello provinciale

Relativamente alla pianificazione di settore della Provincia prosegue l’iter della VAS del

Piano di Indirizzo Forestale e del Piano Agricolo. È stato approvato il Piano Provinciale dei

Rifiuti con DGR n. 8/10483 del 9 novembre 2009 e si sono concluse le fasi partecipative

della VAS del piano ittico e del Piano agricolo. E’ stato altresì affidato un incarico per la

redazione del Piano di Settore del Commercio.

In merito alla programmazione di area vasta, dopo la conclusione del processo di VAS, è in

fase di approvazione il Piano di Indirizzo Forestale della Comunità Montana Oltrepò Pavese.

SEZIONE II

PIANIFICAZIONE DEI COMUNI

Richieste di parere provinciale sui PGT provenienti dai Comuni Per nuovi PGT n. 21

Per varianti PGT n. 0

Pareri rilasciati dalla Provincia con valutazione completamente favorevole n. 0

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di adeguamento aventi

carattere orientativo

(indicare sinteticamente la fattispecie delle richieste formulate)

n. 21

Le richieste di carattere orientativo, riguardano fondamentalmente il

richiamo agli indirizzi del PTCP,e ad indicazioni di carattere paesaggistico

nonché al rispetto delle disposizioni inerenti la Rete Ecologica Regionale.

Riguardano inoltre il richiamo a disposizioni regionali in materia

commerciale e tutte quelle riconducibili agli studi geologici.

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di adeguamento aventi

carattere vincolante

(indicare sinteticamente la fattispecie delle richieste formulate)

n. 21

Le richieste riguardano principalmente il richiamo alle prescrizioni del

PTCP, rispetto alla componente naturalistica e ambientale e infrastrutturale

45


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

in caso di trasformazioni di rilevante impatto.

PGT contenenti richieste da parte dei Comuni di modifica e / o integrazione

al PTCP.

(indicare sinteticamente la fattispecie)

n. 0

Campo in cui descrivere le principali criticità riscontrate dalla valutazione provinciale sui PGT rispetto

agli obiettivi / indirizzi / criteri contenuti nel PTCP e per le eventuali segnalazioni di casi virtuosi di

applicazione della l.r. 12/2005 o di elementi da poter considerare esempi di “buone pratiche”

contenuti dei PGT esaminati.

Le principali criticità riguardano l’eccessivo sovradimensionamento degli ambiti di trasformazione e

residenziali e produttivi, nonché il fatto che parte dei comuni considerano la VAS come obbligo e non

come un’opportunità. Quest’ultima considerazione vale anche per la redazione dei Piani di Governo

del Territorio.

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Sportello

n. 3

Unico

(indicare sinteticamente per ciascun intervento: Comune di riferimento,

principali dati dimensionali, situazione delle aree interessate (libere o

occupate, destinazione urbanistica), eventuali osservazioni provinciali)

Comuni di Casteggio (mq 1500 di zona produttiva di completamento D1,

per area produttiva), Montesegale (modifica della struttura da agrituristica

a turistico/ricettiva per un totale di mq 2200), Montesegale (570 mq di

aree agricole destinate alla realizzazione di un edificio prefabbricato).

Le osservazioni riguardano di norma l’inserimento paesaggistico

dell’intervento e il richiamo di alcuni indirizzi del PTCP.

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Piani

Integrati di Intervento

(indicare sinteticamente: Comune di riferimento, principali dati

dimensionali, situazione delle aree interessate (libere o occupate,

destinazione urbanistica), eventuali osservazioni provinciali)

n. 4

I comuni interessati sono: Marzano (5100 mq di superficie da zona C

residenziale di espansione a zona B2 residenziali esistenti e di

completamento), San Genesio (4250 mq da aree agricole a zone

residenziale esistente e di completamento), Garlasco (1000 mq da

residenziale con riqualificazione a residenziale e in parte residuale

commerciale), Rognano (4802 mq da aree agricole e edifici rurali dismessi

dall’attività agricola in adiacenza all’abitato a zona residenziale).

Le osservazioni di carattere orientativo riguardano la non sufficiente

congruenza rispetto alla normativa regionale (in genere la mancanza di

pluralità di destinazioni d’uso e funzioni).

SEZIONE III

CONTRIBUTI SPECIFICI ALL’ATTIVITA’ DELL’OSSERVATORIO REGIONALE

Campo a disposizione per segnalazioni, osservazioni, contributi vari all’attività dell’Osservatorio

Regionale

Dovendo la Provincia esprimersi esclusivamente in merito alla verifica di compatibilità al PTCP vigente

per gli aspetti sovracomunali, si è rilevato che i Comuni utilizzano sia lo strumento dello SUAP che

quello del PII, per produrre varianti surrettizie ai loro strumenti urbanistici.

In tal senso con una semplice dichiarazione del responsabile del procedimento, viene aggirato tutto

quanto viene richiesto dalla normativa del DPR 447/98, propedeutico all’attivazione di tutta la

conseguente procedura. Relativamente ai PII, la situazione è migliorata rispetto all’attuazione di PII

46


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

in aree agricole, mentre di contro non sembra molto rispettata la disposizione sulla strategicità delle

opere da attuarsi a supporto dei PII.

Si riscontra inoltre il fatto che i Comuni subiscono come un obbligo il processo di VAS.

47


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

PROVINCIA DI SONDRIO

RACCOLTA DATI II SEMESTRE 2009

SEZIONE I

PIANIFICAZIONE PROVINCIALE

Dopo l’adozione del PTCP in data 20 aprile 2009 con DCP n. 29, a far data dal 24 giugno 2009 e per

60 giorni consecutivi, in esito alla pubblicazione sul BURL serie Inserzioni e Concorsi n. 25 dell’avviso

di adozione e deposito del PTCP adottato, sono state raccolte le osservazioni al Piano.

Contestualmente è avvenuta la trasmissione alla Regione Lombardia per la verifica di compatibilità e

la richiesta di pronunciamento ai fini della Valutazione di Incidenza. In data 2 novembre 2009 con

atto n. 104242 la Regione ha espresso il proprio parere e pertanto l’Amministrazione ha attivato

l’istruttoria al Piano per le modifiche ed integrazioni conseguenti alla fase di confronto successiva

all’adozione. Su indicazione della giunta è stata fatta richiesta al presidente del consiglio provinciale di

attivare in via preliminare i lavori di commissione consiliare : pertanto nel mese di dicembre si sono

svolte tre delle quattro sedute calendarizzate per l’esame e la discussione delle modifiche e degli

aggiornamenti al Piano prima della formale sottoposizione dello stesso da parte della Giunta al

Consiglio, preventivata per il mese di gennaio.

In relazione alle attività inerenti lo sviluppo del Piano territoriale regionale d’Area della Media e Alta

Valtellina, le attività del secondo semestre dell’anno sono state indirizzate al completamento della

raccolta di dati e di informazioni disponibili presso gli enti e delle istanze territoriali per orientare la

fase di confronto, sfociata nella prima seduta di scoping del 18 dicembre 2009.

SEZIONE II

PIANIFICAZIONE DEI COMUNI

Richieste di parere provinciale sui PGT provenienti dai Comuni

Per nuovi PGT n. 3

In assenza di PTCP approvato la Provincia ha partecipato in forma

collaborativa al parere formulato da Regione Lombardia ai sensi dell’art. 13

commma 5 bis della l.r 12/2005 sui seguenti comuni:

Per varianti PGT n. -

Chiuro

Prata Camportaccio

Torre Santa Maria

Pareri rilasciati dalla Provincia con valutazione completamente favorevole n. -

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di adeguamento aventi

carattere orientativo

(indicare sinteticamente la fattispecie delle richieste formulate)

n. -

In genere le richieste vertono sui maggiori approfondimenti della

componente paesaggistica del Piano e la corretta trasposizione dello studio

geologico negli atti di PGT sia sotto il profilo amministrativo che tecnico

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di adeguamento aventi

carattere vincolante

(indicare sinteticamente la fattispecie delle richieste formulate)

Contrasto con Rete Natura 2000 (studio e valutazione d’incidenza)

Contrasto con ambiti agricoli strategici

Contrasto con ambiti di elevata naturalità ex 1ter della Galasso

PGT contenenti richieste da parte dei Comuni di modifica e / o integrazione

al PTCP.

(indicare sinteticamente la fattispecie)

n. -

n. -

48


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Campo in cui descrivere le principali criticità riscontrate dalla valutazione provinciale sui PGT rispetto

agli obiettivi / indirizzi / criteri contenuti nel PTCP e per le eventuali segnalazioni di casi virtuosi di

applicazione della l.r. 12/2005 o di elementi da poter considerare esempi di “buone pratiche”

contenuti dei PGT esaminati

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Sportello

n. -

Unico

Azienda agricola Plozza Tirano

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Piani

n. -

Integrati di Intervento

Torre Tirelli Tirano

SEZIONE III

CONTRIBUTI SPECIFICI ALL’ATTIVITA’ DELL’OSSERVATORIO REGIONALE

Campo a disposizione per segnalazioni, osservazioni, contributi vari all’attività dell’Osservatorio

Regionale

49


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

PROVINCIA DI VARESE

RACCOLTA DATI II SEMESTRE 2009

SEZIONE I

PIANIFICAZIONE PROVINCIALE

Avanzamento delle attività relative alla procedura di adeguamento dei PTCP ai disposti della l.r. 12/05

Il PTC della Provincia di Varese è stato approvato con d.c.p. n. 27 dell’11.04.2007 ed è vigente dal

02.05.2007 a seguito di pubblicazione sul BURL n. 18/2007 dell’avviso di approvazione.

Il Piano è stato redatto in conformità ai disposti della l.r. 12/2005. È in corso di programmazione il

suo aggiornamento, per quanto concerne la componente paesaggistica, in funzione del raccordo col

PTR; in tale occasione è previsto di affrontare anche il tema della revisione delle previsioni inerenti gli

ambiti agricoli.

Attività di aggiornamento sugli strumenti di pianificazione / programmazione

discussione / preparazione / formalizzati, a livello provinciale

di area vasta in



Approvato, con Deliberazione di Giunta Provinciale n. 319/2009, l'aggiornamento dello Studio

preliminare del Piano di Indirizzo Forestale.

Approvata, con Deliberazione di Giunta Provinciale n. 451/2009, la proposta di Piano Provinciale

per la Gestione dei Rifiuti, con relativi Studio di Incidenza, Rapporto Ambientale e Sintesi non

tecnica, secondo le disposizioni introdotte dalla recente regolamentazione in materia di rifiuti e di

pianificazione.

SEZIONE II

PIANIFICAZIONE DEI COMUNI

Verifica di compatibilità PGT: istruttorie concluse tra il 1 luglio e il 31dicembre 2009

Comune Parere_Giunta Data

Azzio Compatibile 29/09/2009

Duno Compatibile 08/09/2009

Agra Compatibile con condizioni 07/07/2009

Azzate Compatibile con condizioni 01/12/2009

Monvalle Compatibile con condizioni 07/07/2009

Orino Compatibile con condizioni 15/09/2009

Taino Compatibile con condizioni 03/11/2009

Casalzuigno Compatibile pur con criticità rispetto a previsioni orientative 15/09/2009

Ferrera di Varese Compatibile pur con criticità rispetto a previsioni orientative 15/09/2009

Gorla Maggiore Compatibile pur con criticità rispetto a previsioni orientative 24/11/2009

Grantola Compatibile pur con criticità rispetto a previsioni orientative 03/11/2009

Rancio Valcuvia Compatibile pur con criticità rispetto a previsioni orientative 28/07/2009

Sangiano Compatibile pur con criticità rispetto a previsioni orientative 15/09/2009

Sesto Calende Compatibile pur con criticità rispetto a previsioni orientative 29/09/2009

50


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Richieste di parere provinciale sui PGT provenienti dai Comuni Per nuovi PGT n. 14

Per varianti PGT n. 0

Pareri rilasciati dalla Provincia con valutazione completamente favorevole n. 2

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di adeguamento aventi

carattere orientativo

Fattispecie: previsione di meccanismi per la verifica della crescita

insediativa; verifica della sostenibilità viabilistica delle trasformazioni;

previsione di mitigazioni / compensazioni paesaggistiche; previsione di

rafforzamento della funzionalità ecologica per le aree ricadenti nella rete

ecologica provinciale (se interessate da trasformazioni).

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di adeguamento aventi

carattere vincolante

Fattispecie: acquisizione parere regionale sullo studio geologico; verifica

disponibilità idrica; verifica perimetrazione ambiti di trasformazione, in

relazione alla presenza di superfici ricadenti in classe di fattibilità geologica

4; diversa attribuzione di fattibilità geologica; stralcio di previsioni

insediative riguardanti boschi non trasformabili.

PGT contenenti richieste da parte dei Comuni di modifica e / o integrazione

al PTCP (indicare sinteticamente la fattispecie)

n. 7

n. 5

n. ---

Campo in cui descrivere le principali criticità riscontrate dalla valutazione provinciale sui PGT rispetto

ad obiettivi / indirizzi / criteri contenuti nel PTCP e per le eventuali segnalazioni di casi virtuosi di

applicazione della l.r. 12/2005 o di elementi da poter considerare esempi di “buone pratiche”

contenuti dei PGT esaminati

Rispetto ai PGT precedentemente esaminati sono diminuite le discrasie tra previsioni urbanistiche e

componente geologica. Un problema ancora irrisolto è dovuto al fatto che spesso nelle aree di

trasformazione vengono incluse superfici ricadenti in classe di fattibilità geologica 4. Permangono,

talvolta, criticità riguardo gli approfondimenti in merito alla disponibilità di risorsa idrica sotterranea;

si conferma, in alcuni casi, una preoccupante sottovalutazione del tema “depurazione”: le previsioni

di crescita insediativa ignoravano il raggiunto limite di capacità dei depuratori.

La detrazione di superfici ricadenti in ambiti agricoli non risulta sempre pienamente giustificata,

tuttavia, nel corso del processo di VAS sono state segnalate le criticità che avrebbero condotto a

pareri negativi in sede di compatibilità, consentendo ai Comuni di intervenire in tempo utile a

modificare le previsioni del PGT.

Ancora, sono stati mossi rilievi rispetto all’incidenza di talune previsioni sulla rete ecologica

provinciale, ove i PGT non avevano previsto idonee misure compensative atte a mantenere la

continuità della rete o ad innalzarne il livello di funzionalità ecologica. In alcuni casi le osservazioni

sono state rivolte alla metodologia utilizzata nelle definizione della rete ecologica comunale.

Pressoché sempre assenti risultano, inoltre, le analisi sull’efficienza del sistema di mobilità urbana,

nonché le considerazioni sulla compatibilità delle trasformazioni proposte rispetto alla capacità delle

rete viaria di assorbire il maggior traffico indotto dalle stesse.

Ulteriore rilievo riguarda gli obiettivi di crescita insediativa, che, in buona parte dei PGT, non risultano

sempre ben motivati e, oltretutto, appaiono disgiunti da un’attenta verifica sulle politiche urbane, la

cui “offerta” è talvolta strutturata in modo tale da comportare una sorta di concorrenzialità tra le

politiche espansive e quelle di recupero, a tutto svantaggio di queste ultime. Più di un PGT

presentava un dimensionamento difficilmente sostenibile, tanto da aver indotto la stessa

Amministrazione Comunale che lo aveva adottato, a concordare sulla necessità di introdurre

meccanismi di verifica della capacità insediativa effettiva al raggiungimento di soglie inferiori alla

capacità teorica. Si deve, inoltre, rilevare una costante tendenza all’acritica conferma di previsioni

contenute nei PRG previgenti, sulla scorta di asserzioni, giuridicamente assai opinabili ed ingiustificate

sotto il profilo urbanistico, tendenti a consolidare presunti “diritti edificatori acquisiti”.

Più frequente l’adozione del PUGSS, anche se non tutti i PGT esaminati ne risultavano corredati.

PARERI DI COMPATIBILITÀ rilasciati dalla Provincia relativi a procedure

comunali di Sportello Unico

[indicare sinteticamente per ciascun intervento: Comune di riferimento,

principali dati dimensionali, situazione delle aree interessate (libere o

occupate, destinazione urbanistica), eventuali osservazioni provinciali]

n. 5

51


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Comune

Ditta

Sup.Terr.

mq

Zona urbanistica Tipo pratica Esito

Caronno IMMOBILIARE 24.266,60 Produttivo generico Nuova realizzazione MSV Compatibile

Pertusella SIGMA SPA

non alimentare

Caronno DUETI

Pertusella IMMOBILIARE

Cocquio A.R.P. S.r.l.

Trevisago

7.972,77 Produttivo genericoespansione

+

Agricolo genericoconsolidato

2.434,24 Commerciale/direzionale

generico-consolidato

+

Area di rispetto generica

Ampliamento

Nuova realizzazione MSV

non alimentare

Compatibile

Compatibile

Gorla

Minore FORONI SPA --- Produttivo generico Nuova recinzione Compatibile

Sumirago DITTA VIAR

MECCANICA

SRL

10.326,77 Produttivo generico

+

zona agricola

Ampliamento

PARERI DI COMPATIBILITÀ rilasciati dalla Provincia relativi a procedure

comunali di Piani Integrati di Intervento

(indicare sinteticamente: Comune di riferimento, principali dati

dimensionali, situazione delle aree interessate (libere o occupate,

destinazione urbanistica), eventuali osservazioni provinciali)

Comune

Ditta

Sup.Terr.

mq

Cadrezzate Leon d’Oro 404,43 Centro storico

Ispra

Solbiate

Arno

Via Roma -

ex

Biancheria

Leva

Società

Prima Casa

Srl

56.221,62

Compatibile

n. 3

Zona urbanistica Tipo pratica Esito

Commerciale -

Direzionale generico,

Aree per attrezzature di

livello comunale, Aree a

verde gioco e sport di

livello comunale

Ampliamento albergo e

realizzazione spazi per

servizi pubblici

Riqualificazione del

comparto. Inserimento

funzioni residenziali,

commerciali, terziarie e

per servizi pubblici.

Non

compatibile

sotto il profilo

paesaggistico

Compatibile

4.675,68 Produttivo Nuovo albergo Compatibile

SEZIONE III

CONTRIBUTI SPECIFICI ALL’ATTIVITÀ DELL’OSSERVATORIO REGIONALE

Campo a disposizione per segnalazioni, osservazioni, contributi vari all’attività dell’Osservatorio

Regionale

PROVINCIA DI BERGAMO

RACCOLTA DATI I SEMESTRE 2010

SEZIONE I

PIANIFICAZIONE PROVINCIALE

52


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Con riferimento all'adeguamento del PTCP vigente alla L.R. 12/05, sono proseguite in particolare le

attività inerenti la messa a punto di una prima proposta - non ancora formalizzata - di criteri per

l’individuazione degli ambiti destinati all’attività agricola di interesse strategico.

Con riferimento ai piani di settore del PTCP, si segnalano in particolare le seguenti attività:

PIANO DI SETTORE DELLA RETE ECOLOGICA PROVINCIALE

In data 28/06/2010, sono stati illustrati alla nuova Giunta provinciale i contenuti dei documenti del

Piano di settore della Rete ecologica provinciale, che, prima della formalizzazione con adozione,

saranno aggiornati/adeguati alle nuove indicazioni intervenute con l’approvazione della Rete ecologica

regionale e del PTR.

Con riferimento ai programmi e progetti sovracomunali, si segnalano in particolare le seguenti

attività:

PROGRAMMA DI SVILUPPO PER ZINGONIA

È proseguita l’attività di coordinamento dei Comuni e degli altri soggetti istituzionali coinvolti

(Prefettura, Regione Lombardia - Casa e opere pubbliche, A.L.E.R. di Bergamo).

In sintesi le principali attività svolte:

18/01/10: approvazione in Giunta provinciale dello schema di Protocollo d'intesa (D.G.P. n. 10).

25/01/10: incontro del Tavolo di coordinamento provinciale per la sottoscrizione del Protocollo

d'intesa.

08/02/10: incontro del Tavolo di coordinamento provinciale e costituzione del gruppo di lavoro

tecnico.

22/02/10 e 15/03/10: riunioni del gruppo di lavoro tecnico ristretto Provincia-Comuni.

14/06/10: incontro del Tavolo di coordinamento provinciale alla presenza dei nuovi assessori regionali

alla casa e al territorio.

SEZIONE II

PIANIFICAZIONE DEI COMUNI

Richieste di parere provinciale sui PGT provenienti dai Comuni

(Totale pareri rilasciati)

Per nuovi PGT n. 8

Per varianti PGT n. 2

Pareri rilasciati dalla Provincia con valutazione completamente favorevole n. -

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di adeguamento aventi

carattere orientativo

Trattasi di una delle due varianti PGT.

L’osservazione ha riguardato la seguente tematica di PTCP:

Aree con fenomeni urbanizzativi in atto o previsti prevalentemente

inedificate di immediato rapporto con i contesti urbani (art. 62 delle norme)

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di adeguamento aventi

carattere vincolante

Le richieste formulate hanno riguardato in particolare le seguenti

tematiche di PTCP:

I PRG quali strumenti a valenza paesistica di maggior dettaglio (art. 50

delle norme)

Paesaggio montano debolmente antropizzato e paesaggio montano

antropizzato con insediamenti sparsi (art. 58 delle norme)

Versanti delle zone collinari e pedemontane (art. 59 delle norme)

Aree con fenomeni urbanizzativi in atto o previsti prevalentemente

inedificate di immediato rapporto con i contesti urbani (art. 62 delle

norme)

Aree agricole con finalità di protezione e conservazione (art. 65 delle

norme)

Rete ecologica provinciale (art. 74 delle norme)

Elementi della rete ecologica (art. 75 delle norme)

n. 1

n. 9

53


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Sistema delle aree e degli insediamenti agricoli principali (art. 92 delle

norme)

Disciplina delle aree di primo riferimento per la pianificazione urbanistica

locale (art. 93 delle norme)

PGT contenenti richieste da parte dei Comuni di modifica e/o integrazione

al PTCP.

n. -

Nell’ambito delle criticità riscontrate dalla valutazione provinciale sui PGT rispetto ai contenuti nel

PTCP si segnala in particolare:

- la difficoltà di garantire la tutela dei corridoi di salvaguardia delle infrastrutture della mobilità di

rilevanza sovracomunale, nel caso in cui la previsione di PTCP sia supportata esclusivamente da

ipotesi di tracciato non ancora definite a livello progettuale.

- la difficoltà di garantire la tutela delle aree agricole di pianura, in particolare se ricadenti negli

“ambiti di conservazione di spazi liberi interurbani e di connessione” (art. 65 lett. a) delle norme

del PTCP).

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Sportello

n. 5

Unico

Le richieste formulate hanno riguardato in particolare le seguenti

tematiche di PTCP:

Paesaggio montano debolmente antropizzato e paesaggio montano

antropizzato con insediamenti sparsi (art. 58 delle norme)

Versanti delle zone collinari e pedemontane (art. 59 delle norme)

Aree con fenomeni urbanizzativi in atto o previsti prevalentemente

inedificate di immediato rapporto con i contesti urbani (art. 62 delle

norme)

Disciplina delle aree di primo riferimento per la pianificazione urbanistica

locale (art. 93 delle norme)

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Piani

Integrati di Intervento

n. 11

Le richieste formulate hanno riguardato in particolare le seguenti

tematiche di PTCP:

Aree agricole con finalità di protezione e conservazione (art. 65 delle

norme)

Disciplina delle aree di primo riferimento per la pianificazione urbanistica

locale (art. 93 delle norme)

54


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

PROVINCIA DI BRESCIA

RACCOLTA DATI I SEMESTRE 2010

SEZIONE I

PIANIFICAZIONE PROVINCIALE

Campo in cui descrivere l’avanzamento delle attività relative alla procedura di adeguamento dei PTCP

ai disposti della l.r. 12/2005, evidenziando in particolare gli aspetti significativi con cui i singoli PTCP

considerano e perseguono gli obiettivi enunciati dal PTR

Stato avanzamento delle procedure di adeguamento dei PTCP alla L.R. 12/05

Con deliberazione di Consiglio Provinciale n. 14 del 31 marzo 2009 è stata adottata la variante di

adeguamento del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP) alla Legge di Governo del

Territorio n. 12/05. Il piano adottato è stato pubblicato sul B.U.R.L. n. 27, Serie Inserzioni, del 8

luglio 2009, aprendo il periodo delle osservazioni che, ai sensi dell’art. 17 comma 6 della stessa

Legge regionale, si è chiuso dopo 60 giorni il 7 settembre 2009.

Al 31 dicembre 2009 erano pervenute 120 osservazioni di cui un decina fuori termine.

Da gennaio sono pervenute 15 ulteriori osservazioni fuori termine.

La Commissione Consiliare Territorio ha proseguito l’esame della variante di adeguamento adottata,

anche attraverso l’esame delle osservazioni pervenute.

Rapporto fra contenuti del PTCP e azioni del PTR

Una prima e puntuale verifica di coerenza fra i contenuti del PTCP vigente e gli obiettivi del PTR

proposto è già stata effettuata nelle fasi preliminari di elaborazione della variante di adeguamento del

alla lr 12/05. L’esito di tale verifica è contenuto nell’allegato 1 alla relazione della variante al PTCP

adottata a marzo 2009 ed alla quale si rimanda per le verifiche puntuali.

Anche alla luce di tale elaborazione gli obiettivi del piano sono stati riordinati e implementati in un

apposito articolo (art.3) in funzione dei compiti affidati ai PTCP dalla legge regionale 12 e dei temi

specificamente affrontati dal PTR.

Di seguito sono trattati sinteticamente i principali obiettivi (connessi alle tematiche di fondo) della

variante di adeguamento ed il relativo riscontro nelle indicazioni di piano e negli obiettivi di PTR:

- la valorizzazione del sistema insediativo policentrico, attraverso il riconoscimento dei caratteri

locali, il rafforzamento delle polarità esistenti e la definizione di regole e criteri per la

localizzazione di nuove polarità. Ciò si sostanzia nel piano negli articoli relativi a poli attrattori,

zone ecologicamente attrezzate e in generale negli articoli sulla concertazione e sui rapporti con i

comuni, rispondendo alle sollecitazioni indicate negli obiettivi generali del PTR 13, 11, 9 e 3;

- il miglioramento della qualità insediativa da attuarsi nella collaborazione con i comuni. Anche in

questo caso, in relazione alle specifiche competenze del PTCP, l’obiettivo si concretizza, da una

parte nelle azioni di coordinamento del sistema dei servizi, degli insediamenti sovralocali, della

tutela e valorizzazione delle qualità paesaggistiche e delle risorse naturali e, dall’altra, nella

particolare attenzione che il PTCP dedica all’accessibilità alla rete di trasporto pubblico ed al

rapporto fra il sistema della mobilità in genere e i nuovi insediamenti. Tale obiettivo è

direttamente riconducibile agli obiettivi generali 5 e 3 del PTR, sebbene le azioni prescrittive del

piano siano poi legate alle specifiche competenze provinciali e quindi, in qualche modo, più

contenute rispetto all’ampio spettro di attenzioni indicate nel PTR;

- la razionalizzazione e il miglioramento dell’efficacia organizzativa del sistema dei servizi di

interesse sovracomunale, in linea con gli obiettivi generali 3 e 4 del PTR;

- il miglioramento della competitività del sistema produttivo agricolo sul territorio e la valorizzazione

delle funzioni di tutela ambientale e paesaggistiche (obiettivo generale 11, 13, 14 e 19) attraverso

l’individuazione degli ambiti agricoli di interesse strategico, la declinazione degli indirizzi per la

rete ecologica e la componente paesaggistica del PTCP;

- il miglioramento dell’accessibilità e delle reti infrastrutturali e la riduzione delle situazioni di

congestione e di insicurezza (obiettivi generali 2 e 8), tema particolarmente importante nel

territorio bresciano.

- l’adozione di strategie per incrementare l’uso delle modalità di trasporto pubbliche o a basso

impatto ambientale, e in generale per ridurre le emissioni in atmosfera (obiettivi generali 2 e 8);

- il miglioramento delle condizioni di inserimento ambientale e paesaggistico delle infrastrutture

(obiettivi generali 20 e 21);

- lo sviluppo dell’aeroporto di Montichiari attraverso l’apposito piano d’area regionale;

- il miglioramento delle condizioni di qualità ambientale, il contenimento degli impatti e la

razionalizzazione delle condizioni di uso delle risorse non rinnovabili, dell’ambiente e del territorio

55


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

(obiettivo 16 del PTR)

- l’ampliamento della superficie delle aree naturali e l’inversione della tendenza al progressivo

impoverimento della biodiversità (obiettivi generali 14, 17 e 19);

- la tutela e la valorizzazione dei caratteri e degli elementi paesaggistici presenti sul territorio

(obiettivi generali 14, 17 e 19);

- il contenimento dei rischi sul territorio (obiettivo 8 del PTR).

Fanno quindi riferimento ai temi sollevati dal PTR molti degli strumenti messi in campo dal PTCP di

Brescia. Esso individua la concertazione intercomunale, guidata dalla provincia, come strumento

principe per la propria attuazione, riconoscendo la necessità di coniugare sviluppo economico e tutela

del territorio attraverso la definizione di regole per “assicurare l’equità nella distribuzione sul territorio

dei costi e dei benefici economici, sociali, ed ambientali derivanti dallo sviluppo economico,

infrastrutturale ed edilizio” (obiettivo 9 del PTR).

Per quanto riguarda infine il tema del contenimento del consumo di suolo, indicato come obiettivo

prioritario per i sistemi territoriali individuati dal PTR in Brescia, il piano conferma gli indirizzi già

presenti nel PTCP vigente, pur nei limiti imposti dalla nuova normativa.

Campo in cui descrivere le attività di aggiornamento sugli strumenti di pianificazione /

programmazione di area vasta in discussione / preparazione / formalizzati, a livello provinciale

ATTIVITA’ DI PROGRAMMAZIONE/PIANIFICAZIONE GENERALE

PIANI D’AREA

‣ Piano d’area di Montichiari: formalizzato con D.C.P. n° 22 del 29/06/2006 “Presa d’atto dello

schema di Piano d'area dell' aeroporto Gabriele d'Annunzio di Montichiari, ai sensi dell’art. 42 del

d.lgs. 267/00, proposto dalla Giunta provinciale con delibera n. 735 r.v. del 28.12.2005”. Inoltre

con D.G.P. n° 751 del 28/11/2006 “Presa d'atto del giudizio di compatibilita' ambientale

nell'ambito della procedura di valutazione ambientale strategica dello schema di piano d'area per

l'aeroporto G. d'annunzio di Montichiari” si è chiuso il procedimento di Valutazione ambientale

strategica. Nel dicembre del 2006 il Piano è stato trasmesso alla Regione Lombardia: attualmente

la proposta di Piano è al vaglio della Regione stessa per l’approvazione definitiva.

PIANI DI SETTORE

Si riporta di seguito un elenco di base della programmazione di settore di competenza dell’Ente

provinciale, aggiornato con gli atti approvati fino al giugno 2010:

‣ Piano SENTIERISTICO PROVINCIALE - Approvazione D.C.P. n. 28 del 02/08/2002

AREA AMBIENTE

‣ Piano provinciale cave - settori argille, carbonati, pietre ornamentali da taglio e calcari

(approvato con D.C.R. VII/120 del 21/12/2002

‣ Piano provinciale cave 2005/2015 - settore sabbia e ghiaia (adottato D.C.P. n.30 del 27/09/02,

approvato con D.C.R. VII/1114 del 25/11/2004 e pubblicato sul BURL n° 4 del 25/01/2005)

‣ Variazione e rettifica del vigente Piano cave della Provincia di Brescia relativo ai settori

merceologici argilla, pietre ornamentali e calcari ai sensi della l.r. n. 14/1998 – Approvato con

D.C.R. 19/03/2008 n. VIII/582.

‣ Piano per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (RSU) e assimilabili (approvato con D.C.R. n°

V/1343 del 21/02/1995)

‣ Piano Provinciale di Gestione dei Rifiuti (PPGR) – adottato con D.C.P. n. 1 del 20/01/2009.

SETTORE AGRICOLTURA

‣ Piano agricolo provinciale 2004-2006 (approvato con D.C.P. n° 13 R.V. del 15/05/2006)

‣ Piano di Indirizzo Forestale (P.I.F.) - approvato con D.C.P. n. 26 del 20/04/2009

SETTORE CACCIA-PESCA-SPORT

‣ Piano faunistico –venatorio approvato con D.C.P. n° 68 del 20/12/1996 e n° 30 del 19/04/1999 e

successive integrazioni approvate con D.C.P. n° 36 del 27/07/2001, n° 37 del 30/09/2002 e n° 22

del 27/06/2003

‣ Carta provinciale e il Piano ittico provinciale approvati con deliberazione consiliare 7.4.2004 n. 19

R.V.. Su richiesta della Regione Lombardia, nell’ambito di quanto previsto dalla L.R. 30 luglio 2001

n. 12 in materia di pesca e tutela del patrimonio ittico nonché dalla L.R. 12/2005, è in corso la

revisione del piano ittico provinciale (incarico aggiudicato con determinazione dirigenziale

11.8.2006 n. 2209) con relativa Valutazione Ambientale Strategica con D.G.P. n. 525 del

25.10.2007.

SETTORE PUBBLICA ISTRUZIONE, FORMAZIONE PROFESSIONALE, EDILIZIA SCOLASTICA

‣ Osservazioni e proposte per il Piano regionale di dimensionamento per l’a. s. 2008/2009

‣ Progetto unitario dell’ Assessorato alla Pubblica Istruzione, Formazione Professionale e Edilizia

56


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Scolastica per ricondurre tutte le competenze della Provincia in materia di istruzione, formazione e

edilizia scolastica ad un quadro unitario (marzo 2007). Presentato alla relativa commissione

consiliare e base per il futuro Piano provinciale

SETTORE TRASPORTI PUBBLICI

‣ Programma Triennale dei servizi del Trasporto Pubblico Locale 2001 - 2003 – adottato con

D.C.P.n.40 del 30/07/2001; approvato con D.G.R. n. VII/6625 del 29/10/2001,modificato con

aggiornamento adottato con D.C.P. n. 47 del 25/11/2002 ed approvato con D.G.R. n. VII/1193

del 24/01/2003.

‣ PRIMO AGGIORNAMENTO AL PIANO TRIENNALE DEI SERVIZI 2001/2003. APPROVAZIONE DELLE

MODIFICHE SPERIMENTALI EFFETTUATE DALLA DECORRENZA DEI CONTRATTI DI SERVIZIO (1

GENNAIO 2005). – Approvato con D.C.P.n.5 del 12/02/2007.

‣ DEFINIZIONE DELLE LINEE DI INDIRIZZO E ADESIONE AL PROGETTO INTERREG IIIB ALPFRAIL. –

D.G.P.n.116 R.V. del 30/03/2004.

‣ Programma Triennale dei Servizi di Trasporto Pubblico Locale 2009 – 2011 – adottato con DCP 19

del 31/03/2009, approvato con DGR n. 11332 del 10/02/2010.

‣ Piano di Bacino della mobilità e dei Trasporti (ai sensi della LR n. 22/1998, art.4 camma 2 lett. D

e art. 12) –approvato con DCP n. 20 del 31/03/2009.

SETTORE LAVORI PUBBLICI

‣ Piano della viabilità provinciale (allegato III del Ptcp approvato con D.C.P. n° 22 del 21 aprile

2004)

‣ Piano del traffico della Viabilità extraurbana (approvato con D.C.P. n° 27 del 24/09/2007)

‣ PIANO PERCORSI CICLABILI – Approvato con D.C.P.n.21 del 14/07/2008.

SETTORE PROTEZIONE CIVILE

‣ Piano di emergenza e programma di previsione e prevenzione provinciale di protezione civile

(approvato con D.C.P. n° 23 del 24/09/2007).

SETTORE ECONOMIA E ATTIVITA’ PRODUTTIVE

‣ Proposta di “Documento di Analisi ed Indirizzo per lo Sviluppo del Sistema industriale Lombardo”

DAISSIL: è in fase di deliberazione da parte della Giunta provinciale la richiesta di finanziamento.

SEZIONE II

PIANIFICAZIONE DEI COMUNI

Richieste di parere provinciale sui PGT provenienti dai Comuni Per nuovi PGT n. 13

Per varianti PGT n. 4

Pareri rilasciati dalla Provincia con valutazione completamente favorevole n. 1

Pareri rilasciati dalla Provincia

contenenti richieste di adeguamento

aventi carattere orientativo

Pareri rilasciati dalla Provincia

contenenti richieste di adeguamento

aventi carattere vincolante

(non è possibile disaggregare

queste due informazioni in quanto

la compatibilità condizionata

contiene spesso sia indicazioni

vincolanti che orientative)

PGT contenenti richieste da parte dei Comuni di modifica e / o integrazione

n. d.

al PTCP.

(indicare sinteticamente la fattispecie)

Campo in cui descrivere le principali criticità riscontrate dalla valutazione provinciale sui PGT rispetto

agli obiettivi / indirizzi / criteri contenuti nel PTCP e per le eventuali segnalazioni di casi virtuosi di

applicazione della l.r. 12/2005 o di elementi da poter considerare esempi di “buone pratiche”

contenuti dei PGT esaminati:

n. 34


Efficacia delle valutazioni provinciali per quanto riguarda le indicazioni di carattere orientativo

(direttive) e prescrizioni: la definizione da parte dell’art. 18 della L.r. 12/05 degli effetti del PTCP e

delle indicazioni avente carattere prescrittivo e prevalente, che si sovrappone ad una normativa

di PTCP già calibrata in prescrizioni, direttive, indirizzi, raccomandazioni,…. crea difficoltà nel

rapporto con i Comuni, che spesso in sede di determinazione finale sul PGT, disattendono il parere

di compatibilità provinciale, adducendo motivazioni non sempre condivisibili e costringendo spesso

la Provincia ad un contenzioso a livello giuridico.

57


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Sportello

Unico

(indicare sinteticamente per ciascun intervento: Comune di riferimento,

principali dati dimensionali, situazione delle aree interessate (libere o

occupate, destinazione urbanistica), eventuali osservazioni provinciali

n. 6

vedi schede allegate

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Piani

Integrati di Intervento

(indicare sinteticamente: Comune di riferimento, principali dati

dimensionali, situazione delle aree interessate (libere o occupate,

destinazione urbanistica), eventuali osservazioni provinciali

n. 6

vedi schede allegate

Pareri rilasciati inerenti a PAV n. 2

Legge Regionale 23/97 (non soggette a parere) n. 26

SEZIONE III

CONTRIBUTI SPECIFICI ALL’ATTIVITA’ DELL’OSSERVATORIO REGIONALE

Campo a disposizione per segnalazioni, osservazioni, contributi vari all’attività dell’Osservatorio

Regionale

Problematiche riscontrate in sede di istruttoria sono:

difficoltà a conciliare le tempistiche comunali e provinciali nella procedura di approvazione dei

PGT: l’art. 13 della L.r. 12/05 “Approvazione degli atti costituenti il PGT” obbliga i Comuni, entro

90 gg dalla scadenza del termine per la presentazione delle osservazioni, a pena di inefficacia

degli atti, ad approvare le stesse in sede di Consiglio Comunale e contestualmente a provvedere

all’adeguamento del documento di Piano nel caso in cui la Provincia abbia ravvisato elementi di

incompatibilità con le previsioni prevalenti del proprio PTCP. La Provincia ha tempo per emettere

il proprio parere 120 gg dal ricevimento della relativa documentazione, con la facoltà di

interrompere i tempi per richiesta di integrazioni. Il fatto che tale interruzione dei tempi non valga

per la procedura comunale, obbliga i Comuni a produrre integrazioni in tempi strettissimi e la

Provincia spesso a non poter sfruttare tutti i 120 gg , per non costringere i Comuni a dover

riadottare i propri PGT. Si evidenzia come, anche frequentemente i Comuni consegnino la

documentazione in Provincia successivamente al Deposito Comunale (10 giorni e più oltre)

anzichè contestualmente, riducendo ulteriormente i tempi a disposizione per l’istruttoria.

Disomogeneità della documentazione e delle informazioni contenuto nel Documento di Piano

(nonchè nel Piano delle Regole e nel Piano dei servizi) che dipendono dall’interpretazione data dal

Progettista e dall’Amministrazione Comunale ai contenuti indicati nella L.R. 12/2005: alcune

amministrazioni privilegiano l’individuazione di nuove aree edificabili (nuovo consumo di suolo)

nel Piano delle Regole relegando al Documento di Piano una quota minima di consumo di suolo; in

molti casi il “suolo urbanizzato” (consolidato) viene incrementato includendovi nuove aree

edificabili (riduzione di suolo agricolo o a standard, ecc.) escludendolo dal computo relativo al

“consumo di suolo previsto”.

Valutazione sul solo documento di Piano e non su tutti gli atti di Pgt: tale norma di Legge non

tiene conto della complessità dei singoli PTCP provinciali che, come nel caso di Brescia,

contengono elementi oggetto di parere di compatibilità non rintracciabili nel Documento di Piano,

ma solo nel Piano dei Servizi o nel Piano delle Regole. Le possibili alternative sono o effettuare

delle istruttorie incomplete che non tengono conto di tutti gli elementi di Ptcp, o esprimersi su

documenti che in realtà non dovrebbero essere sottoposti al parere di compatibilità.

Per ovviare al punto precedente potrebbero richiedersi integrazioni ai contenuti del Documento di

58


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Piano ma emerge la difficoltà ad individuare gli esatti e minimi contenuti del Documento di Piano

con conseguente difficoltà a discriminare tra varianti al PGT da sottoporre a parere di

compatibilità o meno. Ad oggi, il Piano delle Regole e il Piano dei Servizi “sembrano” potere

accogliere (soprattutto nell’interpretazione di taluni progettisti) vere e proprie trasformazioni

urbanistiche (riconversioni, ambiti di completamento, ambiti di espansione, nuova edificazione

isolata in zona agricola a fini residenziali) non indicate nel Documento di Piano.

La prevalenza della provincia, ai sensi dell’art. 18 della LR 12/2005, relativamente alle zone

agricole, viene meno laddove la LR 12/2005 indica il solo Piano delle Regole quale atto in cui

individuare e stabilire le modalità d’uso dei fabbricati extra-agricoli in zona agricola. Alcuni PGT

infatti, riportano nel Piano delle Regole nuove volumetrie isolate in zona agricola, in contrasto con

il titolo terzo della LR 12/2005,.ovvero consistenti ampliamenti o riconversione di edifici agricoliproduttivi

a residenziali. Servirebbe chiarezza circa l’applicazione del Titolo Terzo della LR 12/2005

in sede di pianificazione.

Ad oggi si accenna ad alcune altre criticità, scaturite anche dalle problematiche indicate nella sezione

precedente, così riassumibili:

Consumo di Suolo previsto nei PGT ampiamente superiore rispetto al trend di crescita, in

contrasto con la minimizzazione del Consumo di Suolo;

Strategie del PGT di estensione del Concetto di Urbanizzato;

Individuazione di Centro Commerciale “Naturali”, in luogo dei Centri Commerciali ;

Uso della L.R. 23/97 per l’individuazione di aree a standard pubblico, riconvertite ad altra

destinazione con la promozione di PII;

Sovradimensionamento degli strumenti urbanistici comunali in riferimento alla validità

quinquennale del DdP (le previsioni insediative in molti casi assumo dimensioni di elevatissimo

impatto che, da un lato probabilmente non verranno completamente attuate, con impegno di

territorio non urbanizzato e sovrastima (nel PdS) delle potenzialità del PGT come strumento

economico – finanziario, e dall’altra verranno preferite dagli operatori rispetto a più costosi

interventi di recupero edilizio su aree dismesse o di riconversione); Il PTCP non potrà assumere

sull’argomento efficacia prevalente e prescrittiva nemmeno dopo l’adeguamento, rientrando le

tematiche del consumo di suolo e della sostenibilità del piano all’interno dei contenuti di

orientamento, indirizzo e coordinamento di cui all’art. 18 comma1. In tal modo non si hanno

strumenti operativi da utilizzare nei pareri di compatibilità per entrare nel merito delle scelte di

“governo del territorio” quali il dimensionamenti degli strumenti urbanistici, le vocazioni d’so del

territorio, il consumo di suolo non urbanizzato (che potrebbe essere agricolo allo stato di fatto ma

non agricolo strategico), il recupero delle aree dismesse.

Discrezionalità nell’individuazione di aree “di valore paesaggistico ambientale ed ecologiche” in

luogo di “aree agricole” anche dove non si intende applicare un principio di maggior tutela, ma

sfuggire alla logica del controllo e della prevalenza di atti sovraordinati in materia di aree agricole.

Discrezionalità nell’individuazione di aree “di verde di connessione” (Piano dei Servizi) in luogo di

“aree agricole” o “di aree di valore paesaggistico ambientale ed ecologiche”, aree per le quali

anche la DGR VIII/1681 del 2005 non approfondisce i contenuti e che, se applicate su vastissimi

areali di pregio, possono dare adito a trasformazioni non controllabili in termini di compatibilità

territoriale.

Assenza della rete ecologica comunale nonchè di un’analisi della rete ecologica regionale e/o

provinciale.

I PGT adottati dopo l’entrata in vigore del PTR risultano prevalentemente privi dell’analisi del PTR

quale strumento sovraordinato.

59


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

PROVINCIA DI COMO

RACCOLTA DATI I SEMESTRE 2010

SEZIONE I

PIANIFICAZIONE PROVINCIALE

Il Piano territoriale di coordinamento provinciale è stato definitivamente approvato con gli

adeguamenti di legge regionale 12/2005 con atto del consiglio n. 4 del 25 gennaio 2010. L’efficacia

ha avuto decorrenza dalla data di pubblicazione dell’avviso di approvazione sul BURL serie Inserzioni

n. 14 del 7 aprile 2010. L’impostazione generale del PTCP è volta alla tutela e valorizzazione del

trattato come tema pregnante della politica paesaggistica provinciale, in linea con obiettivi ed

indicazioni di PTR, nonché di piano paesaggistico attraverso un’apposita sezione testuale (Piano di

Bilancio Idrico) e nella normativa.

L’amministrazione provinciale sta predisponendo in accordo con regione Lombardia il Piano territoriale

regionale d’area della media e Alta Valtellina. Nel corso del semestre si sono svolti incontri tematici

con gli enti locali interessati alle problematiche infrastrutturali connesse allo sviluppo del tracciato

ferroviario nell’ipotesi del prolungamento da Tirano a Bormio e alla definizione degli ambiti sciistici

mediante mappatura e confronto tra lo stato della pianificazione e alle prospettive di sviluppo

compatibile.

SEZIONE II

PIANIFICAZIONE DEI COMUNI

Richieste di parere provinciale sui PGT provenienti dai Comuni

Mello

Chiavenna

Dazio

Faedo

Fusine

Cedrasco

Pareri rilasciati dalla Provincia con valutazione completamente favorevole

L’attività di valutazione di compatibilità ha avuto inizio a partire

dall’entrata in vigore del PTCP ad aprile, pertanto nel semestre in esame

non si sono formalizzate espressioni di parere, dal momento che sono da

rendersi entro 120 giorni dal ricevimento dell’istanza.

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di adeguamento aventi

carattere orientativo

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di adeguamento aventi

carattere vincolante

PGT contenenti richieste da parte dei Comuni di modifica e / o

integrazione al PTCP.

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Sportello

Unico

Istruttorie per Talamona e Dubino

Per nuovi PGT n. 6

Per varianti PGT n.

n. //

n. //

n.

n.

n.

60


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

NB il parere è stato rilasciato nel II semestre e sarà meglio riferito nella

prossima scheda semestrale

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Piani

Integrati di Intervento

Istruttorie per Aprica (3), Madesimo (2), Sondrio (1):

vale la considerazione di cui sopra

n.

61


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

PROVINCIA DI CREMONA

RACCOLTA DATI I SEMESTRE 2010

SEZIONE I

PIANIFICAZIONE PROVINCIALE

Campo in cui descrivere l’avanzamento delle attività relative alla procedura di adeguamento dei PTCP

ai disposti della l.r. 12/2005, evidenziando in particolare gli aspetti significativi con cui i singoli PTCP

considerano e perseguono gli obiettivi enunciati dal PTR

Il PTCP della Provincia di Cremona adeguato alla l.r. 12/2005 è stato approvato con DCP n. 66 dell’8

aprile 2009 e pubblicato sul B.U.R.L. Serie Inserzioni n. 20 del 20 maggio 2009.

Questi di seguito gli aspetti più significativi con cui il PTCP persegue gli obiettivi enunciati dal PTR:

Migliorare la qualità e la vitalità dei contesti urbani e dell’abitare attraverso il recupero delle aree

degradate;

Porre le condizioni per un’offerta adeguata alla domanda di spazi agendo prioritariamente su

contesti da riqualificare o da recuperare e riducendo il ricorso all’utilizzo di suolo libero;

Promuovere l’integrazione paesistica, ambientale e naturalistica degli interventi tramite la

promozione della qualità progettuale, la mitigazione degli impatti ambientali e la migliore

contestualizzazione degli interventi già realizzati.

Si conferma inoltre quanto già scritto nella scheda relativa alla raccolta dati II semestre 2009 allegata

alla nota ns prot. 40492 del 30/03/2010.

Campo in cui descrivere le attività di aggiornamento sugli strumenti di pianificazione /

programmazione di area vasta in discussione / preparazione / formalizzati, a livello provinciale

Aggiornamento strumenti di pianificazione:

PGT approvati:………………………………… 52

PGT adottati:………………………………….. 29

PGT in fase di redazione VAS:……….. 23

PGT in fase di redazione pre-VAS:… 11

PGT non avviati:……………………………… 0

TOTALE.…………………………………… 115

Programmazione di area vasta in discussione:

1. Piano d’Area del medio cremonese dall’Oglio al Po (comuni interessati: Annicco, Azzanello,

Bordolano, Cappella Cantone, Casalbuttano, Casalmorano, Castelleone, Castelvisconti, Corte De’

Cortesi, Cumignano Sul Naviglio, Formigara, Genivolta, Paderno Ponchielli, San Bassano,

Soresina, Trigolo);

I comuni fanno parte dell’area cosiddetta “Terre dei Navigli” (Annicco, Azzanello, Cappella Cantone,

Casalbuttano, Casalmorano, Castelvisconti, Cumignano S/N, Genivolta, Paderno Ponchielli, Soresina,

Trigolo) che, come già detto nella precedente scheda di monitoraggio hanno sostenuto un processo di

pianificazione intercomunale e di condivisione delle scelte per l’assetto socio-economico e territoriale,

dando vita ad 11 Piani di Governo del Territorio Integrati, funzionali a governare le dinamiche sia

sovralocali che comunali, in modo omogeneo per tutta l'area.

In seguito al cambio di amministrazione (giugno 2009) alcuni comuni (Casalbuttano/Annicco) stanno

procedendo ad una variante al PGT. Attualmente sono in fase di VAS (1a riunione 15/7/2010).

2. Piano Territoriale Strategico della media pianura cremonese (comuni interessati: Cappella De’

Picenardi, Cella Dati, Cicognolo, Cingia De’ Botti, Derovere, Drizzona, Gabbioneta-Binanuova,

Gadesco Pieve Delmona, Grontardo, Isola Dovarese, Ostiano, Pescarolo Ed Uniti, Pessina

Cremonese, Piadena, Pieve D’olmi, Pieve San Giacomo, San Daniele Po, Scandolara Ripa Oglio,

Sospiro, Stagno Lombardo, Torre De’ Picenardi , Vescovato, Volongo)

3. PTA regionale CR-BG sull’ambito interessato dalla BRE-BE-MI (Comuni interessati per la Provincia

di Bergamo: Antegnate, Arcene, Arzago d’Adda, Barbata, Bariano, Brignano Gera d’Adda, Calcio,

62


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Calvenzano, Canonica d’Adda, Caravaggio, Casirate d’Adda, Castel Rozzone, Cividate al Piano,

Cologno al Serio, Comun Nuovo, Cortenuova, Covo, Fara Gera d’Adda, Fara Olivana, Fontanella,

Fornovo San Giovanni, Isso, Lurano, Martinengo, Misano di Gera d’Adda, Morengo, Mozzanica,

Pagazzano, Pognano, Pontirolo Nuovo, Pumenengo, Romano di Lombardia, Spirano, Torre

Pallavicina, Treviglio, Urgnano; per la Provincia Cremona di i Comuni facenti parte del Piano

d’Area dell’Alto Cremasco, e precisamente: Camisano, Capralba, Casale Cremasco, Castel

Gabbiano, Pieranica, Quintano, Sergnano, Torlino Vimercati, Vailate).

Per quanto riguarda il PTA regionale è stata richiesta la riattivazione del tavolo di lavoro

interprovinciale. Per quanto riguarda il PTA alto cremasco sono in corso incontri per la definizione di

un protocollo di intesa tra la Provincia di Cremona e i comuni di Casale Cremasco Vidolasco e

Pieranica relativo al polo industriale sovra comunale previsto dal Piano.

SEZIONE II

PIANIFICAZIONE DEI COMUNI

Richieste di parere provinciale sui PGT provenienti dai Comuni Per nuovi PGT n. 17

Per varianti PGT n. 2

Pareri rilasciati dalla Provincia con valutazione completamente favorevole n. 0

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di adeguamento aventi

carattere orientativo

(modifiche e integrazioni alla normativa di Piano e allo studio geologico,

indicazioni sulla localizzazione e il dimensionamento degli ambiti di

trasformazione urbanistica)

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di adeguamento aventi

carattere vincolante

(recepimento delle disposizioni in materia di tutela ambientale, difesa del

suolo, infrastrutture viabilistiche e ambiti agricoli strategici)

PGT contenenti richieste da parte dei Comuni di modifica e / o integrazione

al PTCP.

(richieste di modifica del perimetro degli ambiti agricoli strategici

provinciali)

n. 21

n. 21

n. 18

Campo in cui descrivere le principali criticità riscontrate dalla valutazione provinciale sui PGT rispetto

agli obiettivi / indirizzi / criteri contenuti nel PTCP e per le eventuali segnalazioni di casi virtuosi di

applicazione della l.r. 12/2005 o di elementi da poter considerare esempi di “buone pratiche”

contenuti dei PGT esaminati

Si conferma quanto già segnalato in scheda II – 2009 relativamente alla Pianificazione integrata di

Terre dei Navigli.

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Sportello Unico

(indicare sinteticamente per ciascun intervento: Comune di riferimento, principali dati

dimensionali, situazione delle aree interessate (libere o occupate, destinazione urbanistica),

eventuali osservazioni provinciali)

Comuni: Robecco d’Oglio e Sesto Cremonese

Dati dimensionali: superficie territoriale occupata di 36.000 e 112.000 mq

Situazione delle aree: aree libere in ambito agricolo

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Piani Integrati di Intervento

(indicare sinteticamente: Comune di riferimento, principali dati dimensionali, situazione delle

aree interessate (libere o occupate, destinazione urbanistica), eventuali osservazioni

provinciali)

n. 2

n. 0

63


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

SEZIONE III

CONTRIBUTI SPECIFICI ALL’ATTIVITA’ DELL’OSSERVATORIO REGIONALE

Campo a disposizione per segnalazioni, osservazioni, contributi vari all’attività dell’Osservatorio

Regionale

Si conferma quanto già segnalato in scheda II – 2009

64


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

PROVINCIA DI LECCO

RACCOLTA DATI I SEMESTRE 2010

SEZIONE I

PIANIFICAZIONE PROVINCIALE

Campo in cui descrivere l’avanzamento delle attività relative alla procedura di adeguamento dei PTCP

ai disposti della l.r.12/05, evidenziando in particolare gli aspetti significativi con cui i singoli PTCP

considerano e perseguono gli obiettivi enunciati dal PTR.

Il PTCP della Provincia di Lecco è stato adeguato alla L.R. 12/2005 e s.m.i. ed è definitivamente

entrato in vigore il 20.05.2009, data in cui è avvenuta la pubblicazione sul BURL dell’avviso di

approvazione definitiva della variante (Serie Inserzioni e Concorsi n. 20 del 20.5.2009).

In particolare del PTR è stato approfondito il Piano Paesaggistico. Il PTCP di Lecco ha introdotto nelle

Norme di Attuazione il titolo VII – “la dimensione paesaggistica del PTCP” e l’Allegato 2 alle Norme

stesse che forniscono indirizzi alla pianificazione comunale per la tutela del paesaggio. Inoltre il Piano

è corredato di un ulteriore documento, il “Quadro di riferimento paesaggistico provinciale e indirizzi di

tutela” del PTCP, contenente specifici indirizzi e orientamenti progettuali per la pianificazione

comunale. Il documento contiene un capitolo specifico su “Degrado, compromissione e rischio

paesaggistico”.

Campo in cui descrivere le attività di aggiornamento sugli strumenti di pianificazione/programmazione

di area vasta in discussione/preparazione/formalizzati, a livello provinciale

Polo produttivo di interesse sovracomunale di Colico:

L’intervento prevede l’ampliamento dell’attuale area industriale con l’adozione di soluzioni insediative a

risparmio energetico, la realizzazione in loco di servizi e opere compensative dal punto di vista

ambientale nonché la costruzione di un sistema viabilistico idoneo a sostenere l’atteso incremento di

traffico che interesserà la zona. Nel corso dei primi mesi del 2010 sono, a seguito di incontri con

l’Amministrazione Comunale, è stato definito il percorso per l’attuazione dell’ampliamento del polo

produttivo esistente e sono stati predisposti gli atti necessari a favorire l’approvazione della variante

integrativa al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale.

Polo Produttivo Ecologicamente attrezzato del Circondario Oggionese:

Si tratta di un’area posta in prossimità della superstrada SS36, che si estende per una superficie

territoriale di circa 35 ettari, quasi interamente all’interno del Comune di Bosisio Parini e solo in

piccola parte nel Comune di Molteno.

La zona, che l’art. 29 del vigente PTCP individua come polo produttivo di interesse sovracomunale, si

trova in una posizione strategica caratterizzata da buona accessibilità viabilistica, garantita dalla

presenza di importanti infrastrutture; inoltre le dimensioni e le caratteristiche territoriali ne fanno un

luogo adatto a rispondere alle emergenti esigenze di collocazione di attività produttive.

Il PTCP, nel suo Quadro Strategico, contiene uno specifico “Progetto di Territorio” e individua quale

forma di progettazione, un’Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata. In particolare tale Progetto di

Riqualificazione Urbana e Innovazione Territoriale (PRINT), persegue le seguenti finalità:

• adeguamento dei PGT alle previsioni del PTCP, in forma coordinata;

• innovazione territoriale del sistema insediativo ed infrastrutturale lecchese;

• coordinamento tra politiche urbanistiche, politiche fiscali e programmazione delle opere pubbliche,

anche attraverso la definizione di accordi e misure di perequazione territoriale.

Al fine di favorire in tempi brevi la collocazione di attività produttive nell’area, l’Assessorato sta

valutando e concordando con gli Enti locali modalità operative snelle atte a consentire di eliminare gli

ostacoli che hanno impedito la materiale realizzazione dell’intervento.

Variante all’Accordo di programma per la “Rilocalizzazione degli impianti produttivi della

società Vismara” a Casatenovo:

Il Settore è attualmente impegnato e partecipa agli incontri della Segreteria Tecnica per la

predisposizione della variante all’Accordo di programma, promosso dalla Regione Lombardia, per la

“Rilocalizzazione degli impianti produttivi della società Vismara” con sede in Casatenovo (LC).

Inoltre all’interno dell’Accordo di Partecipazione all’Infrastruttura per l’Informazione Territoriale (I.I.T.)

65


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

sottoscritto con Regione Lombardia si stanno attuando le seguenti attività/iniziative che hanno stretta

attinenza con la pianificazione e programmazione di area vasta:

- Piano di attività per il rilevamento delle aree dismesse:

E’ stata conclusa la prima fase del piano di attività per il rilevamento delle aree dismesse nel

territorio della Provincia di Lecco, intrapreso nel settembre 2009 (D.G.P. n. 243 del 28.09.2009). Il

lavoro è consistito nel censimento delle aree dismesse(di tipo industriale e non), attraverso un

questionario inviato a tutti i Comuni. I dati rilevati sono stati inseriti in un database, oltre che

individuati cartograficamente in ambiente GIS.

- Progetto di produzione del “Database Topografico”:

In occasione della giornata conclusiva tenutasi il 10.06.2010 è stato consegnato ai Comuni aderenti

al progetto “Produzione del Database Topografico”, cofinanziato dalla Regione Lombardia, il DBT

informatizzato unitamente ai plottaggi della Cartografia Tecnica Comunale in scala 1:2.000 del

territorio urbanizzato, quale azione concreta di supporto della Provincia di Lecco nei confronti dei

molti Comuni che in questi mesi dovranno completare la realizzazione del proprio Piano di Governo

del Territorio.

Nel mese di giugno inoltre, con la collaborazione del Politecnico di Milano, un primo ciclo formativo

(24 ore complessive) di accompagnamento all’utilizzo dei sistemi GIS (Sistemi Informativi

Geografici), rivolto ai tecnici degli enti aderenti. L’iniziativa, finanziata con risorse provinciali, ha

visto un’ampia adesione dei tecnici comunali (oltre 60 partecipanti).

- Progetto di completamento del “Database Topografico”:

Nei primi mesi del 2010, è iniziato il Progetto di completamento del “Database Topografico” per i 9

comuni della Provincia di Lecco (Airuno, Ballabio, Barzio, Cremeno, Dolzago, Garbagnate Monastero,

Lomagna, Mandello del Lario e Olginate) inizialmente non aderenti al Progetto di produzione del

“Database Topografico, e si sono avviate le procedure per l’ottenimento del finanziamento.

Progetto WEBSIT:

La Provincia continua ad essere impegnata per la predisposizione del portale WEBSIT, ovvero una

piattaforma tecnologica finalizzata alla costruzione di un portale cartografico provinciale, che fornirà

un utile servizio on-line per la consultazione e la pubblicazione della cartografia territoriale, utilizzando

un processo di produzione, distribuzione ed evoluzione del software basato sulla sua libera circolazione

(“Open Source”).

E’ stata perfezionata nel mese di gennaio 2010 la consegna dei lavori alla società risultata vincitrice

della gara d’appalto. Si è conclusa la prima fase di installazione della piattaforma, cui seguirà la fase di

collaudo e l’installazione dell’applicativo.

Nel mese di maggio 2010 si è svolta un’attività di formazione, dedicata a questo innovativo strumento

di condivisione dei dati, rivolta al personale provinciale cui spetterà la gestione del sistema.

Nell’anno 2010 è proseguito l’aggiornamento del quadro delle conoscenze per il potenziamento del

Sistema Informativo Territoriale al fine di realizzare un SIT integrato tra Provincia, Regione ed Enti

Locali, che permetta di costruire una piattaforma di interscambio e la condivisione dei dati territoriali.

In coerenza con la normativa vigente, è proseguita l’attività di supporto ed indirizzo ai Settori

provinciali nella realizzazione di nuove banche dati e nello sviluppo di progetti, la produzione e la

stampa di cartografie.

SEZIONE II

PIANIFICAZIONE DEI COMUNI

Richieste di parere provinciale sui PGT provenienti dai Comuni per nuovi PGT n. 4

per varianti PGT n. 0

Pareri rilasciati dalla Provincia con valutazione completamente favorevole n. 0

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di adeguamento aventi

carattere orientativo

n. 4

Nelle valutazioni di compatibilità espresse, in generale per tutti i comuni si è

richiesta una particolare attenzione all’inserimento paesaggistico,

soprattutto in relazione al rischio di degrado paesaggistico e al paesaggio

66


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

del Lario Orientale (per cui il PTCP ha previsto una particolare tutela –

allegato 2 alla NdA del PTCP) nonché alla ricerca di forme architettoniche e

soluzioni edilizie che perseguano obiettivi di sviluppo sostenibile e finalizzate

al risparmio energetico e all’impiego delle energie rinnovabili.

Indicazioni specifiche si sono fornite per quanto riguarda la

programmazione commerciale, le attività produttive e la rete ecologica.

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di adeguamento aventi

carattere vincolante

n. 3

Sono state fornite indicazioni di carattere prevalente per quanto riguarda la

componente idrogeologica del PGT e sulle previsioni riguardanti il sistema

della mobilità e le infrastrutture della viabilità.

PGT contenenti richieste da parte dei Comuni di modifica e / o integrazione

al PTCP

n. 0

Campo in cui descrivere le principali criticità riscontrate dalla valutazione provinciale sui PGT rispetto

agli obiettivi / indirizzi / criteri contenuti nel PTCP e per le eventuali segnalazioni di casi virtuosi di

applicazione della l.r. 12/2005 o di elementi da poter considerare esempi di “buone pratiche” nei

contenuti dei PGT esaminati

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Sportello Unico

(indicare sinteticamente per ciascun intervento: Comune di riferimento, principali dati

dimensionali, situazione delle aree interessate (libere o occupate, destinazione

urbanistica), eventuali osservazioni provinciale

n. 1

Comune SUAP Note

COLICO

Progetto di cambio di

destinazione d’uso da

agriturismo a ristorante -

Legnone azienda Agricola

S.a.s.

Area a destinazione agricola. Si è

applicato lo SUAP perché in deroga alle

destinazioni consentite dalle norme di

attuazione (da agriturismo a ristorante).

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Piani Integrati di

Intervento

Comune PII Mq. • Note

Il P.I.I. prevede

3 comparti: Il P.I.I. prevede la

residenza mc. riqualificazione viaria

1969,47; dell’abitato di Foppenico già

Località previsioni inserita nel Programma

CALOLZIOCORTE Foppenico, polifunzionali delle Opere Pubbliche e la

Sala e Pascolo mq. 2204; realizzazione di parcheggi

parcheggi privati privati e pubblici individuati

e pubblici mq. nel Piano Urbano dei

1884,50 mq. Parcheggi.

(951,50 + 933).

NIBIONNO

Località

California fraz.

Tabiago

Il progetto

prevede un

ampliamento di

circa 455 mq. di

slp

sui

complessivi

1.424 mq. già

esistenti.

Il P.I.I. prevede il

completamento di una

struttura ricettiva insediata

e la riqualificazione di un

tratto pedonale che si

collega con la pista

intercomunale del Lambro

insieme a opere di

regimazione delle acque

superficiali.

n. 4

67


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

NIBIONNO

NIBIONNO

Via Santi

Simone e

Giuda in fraz.

Tabiago

Riqualificazione

del comparto

centrale di

Piazza Parini

La superficie

territoriale

dell’intervento è

di circa 6.845

mq.

La superficie

complessiva del

PII è di mq.

8.570

Il P.I.I. prevede un

intervento a carattere

residenziale (mc. 6.320) e:

opere di mobilità;

realizzazione di percorsi

pedonali e ciclo-pedonali;

recupero di un’area poco

accessibile;

formazione di infrastrutture

per il tempo libero.

Il P.I.I. prevede la

destinazione di:

mq. 3.736 a piazza,

giardino e viabilità;

mq. 820 a ristorante e bar

(esistenti) e destinazione

ricettiva;

mq. 3.897 a commercio e

residenza (esistenti) e

magazzino/negozi

porticati di uso pubblico.

e

SEZIONE III

CONTRIBUTI SPECIFICI ALL’ATTIVITA’ DELL’OSSERVATORIO REGIONALE

Campo a disposizione per segnalazioni, osservazioni, contributi vari all’attività dell’Osservatorio

Regionale

68


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

PROVINCIA DI LODI

RACCOLTA DATI I SEMESTRE 2010

SEZIONE I

PIANIFICAZIONE PROVINCIALE

Stato di Avanzamento delle attività relative alla procedura di adeguamento

dei PTCP ai disposti della l.r. 12/2005

FINE FEBBRAIO – MARZO 2010

Prioritariamente si è proceduto alla verifica della situazione contrattuale delle consulenze già in

essere, anche attraverso interlocuzioni con gli incaricati. In particolare, il 22 Febbraio sono state

incontrate la prof.ssa Treu, referente del Piano, quindi, l’arch. Gibelli, referente del processo di VAS,

infine, il 15 Marzo, è stato incontrato il Prof. Boscolo, referente legale.

Il 17 Marzo sono stati ripresi i contatti con la Regione Lombardia - DG Territorio, che in tale occasione

ha palesato la sua inoperatività rispetto alla gestione del proprio parere di competenza, causa rinnovo

del mandato amministrativo e del conseguente riassetto organizzativo, fino a luglio 2010. Il 29

Marzo si è riunito collegialmente il gruppo di lavoro per definire e coordinare le azioni da

intraprendere.

FINE APRILE – FINE MAGGIO 2010

Si è proceduto, attraverso la calendarizzazione di quattro momenti collegiali del gruppo di lavoro (21

Aprile, 4 Maggio, 10 Maggio e 26 Maggio 2010), alla definizione di una prima controdeduzione delle

52 osservazioni pervenute dentro e fuori i termini (aggiornati dall’Amministrazione Foroni con nuova

scadenza per la presentazione delle osservazioni).

Si è avviato un processo di collaborazione e dialogo con il dipartimento infrastrutture, lavori pubblici e

mobilità, sia trasmettendo tutte le osservazioni di “natura infrastrutturale” per una valutazione di

competenza, sia coinvolgendo direttamente il dirigente del dipartimento infrastrutture, lavori pubblici

e mobilità, nell’incontro del 4 Maggio.

E’ stato intrapreso un passaggio di aggiornamento delle banche dati con i colleghi del dipartimento

tutela territoriale e ambientale.

Altra verifica incrociata significativa è stata quella intrapresa con il responsabile dell’unità operativa

Sistemi Informativi finalizzata a verificare la possibilità di trasferire le banche dati provinciali, e in

particolare quelle del PTCP adottato, sul Data Base Territoriale Provinciale – DBT.

GIUGNO – LUGLIO 2010

Il 7 Giugno 2010, alla luce del lavoro intrapreso, è stata definita un’ipotesi di cronoprogramma.

E’ stato dato mandato al Politecnico di Milano di procedere alla schedatura di dettaglio delle 52

osservazioni e si è rinnovato il mandato al Prof. Boscolo a procedere a una semplificazione e a un

aggiornamento dell’Apparato Normativo e alla stesura di uno specifico Regolamento, relativo agli

aspetti di concertazione e perequazione territoriale. In proposito sono stati calendarizzati i seguenti

incontri dedicati: 11 Giugno, 15 Giugno, 24 Giugno e 29 Luglio.

Il giorno 15 Giugno si è svolto un incontro dedicato con le Amministrazioni di Cervignano d’Adda e di

Mulazzano per condividere la controdeduzione delle loro osservazioni, attinenti, in particolare, al

disallineamento fra l’identificazione degli ambiti agricoli periurbani operata dai loro PPGGT Vigenti e

quella operata dal PTCP adottato. Su questa tematica è stato chiesto uno specifico contributo al

legale, onde poter riaggiornare e concludere la condivisione con le Amministrazioni comunali.

Per la seconda metà di Settembre è riaggiornato un passaggio di condivisione e di interlocuzione con

la Regione Lombardia, funzionale alla definitiva deliberazione del parere di competenza.

n merito al PTCP vigente è inopportuno evidenziare che è emersa la necessità apportare una serie di

variazioni al PTCP vigente. Tali variazioni sono connesse, sia al bisogno di anticipare i contenuti di

PTCP adeguato nel PTCP vigente, che di rispondere a nuove necessità del territorio (Piani di Governo

del Territorio, progetti d’ambito, Expo 2015, indirizzi di governo della logistica e indirizzi di governo

per attivazione di impianti di energia da fonti rinnovabili su aree libere).

69


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Attività di aggiornamento sugli strumenti di pianificazione / programmazione di area vasta in

discussione / preparazione / formalizzati, a livello provinciale

Per quanto attiene il discorso della Programmazione di Area Vasta si richiami in primo luogo

l’esperienza di co-gestione del procedimento di Adeguamento del PTCP, come elemento generatore di

azioni di “area vasta”.

Elemento che ha in certo senso accompagnato il procedimento di Adeguamento del PTCP vigente si

pone il Progetto di pr oduzione del DB Topografico Provinciale. La realizzazione piena del suddetto

progetto rappresenta elemento prodromico alla pianificazione d’Area Vasta in quanto costituisce lo

strumento attraverso cui l’Ente provinciale si pone come obiettivo il costituire/dare vita al Sistema

della Conoscenza.

Con riferimento alle varie azioni intraprese si da nota delle seguenti attività, aventi carattere

istituzionale, sperimentale, negoziale, comunicativo, informativo e partecipativo.

AZIONI SVOLTE E/O PROCEDIMENTI ISTRUITI

AZIONI A CARATTERE ISTITUZIONALE:

Partecipazione al tavolo interprovinciale regionale per l’attuazione e la gestione della Legge

Urbanistica Regionale n.12/2005 e s.m.i..

AZIONI A CARATTERE NEGOZIALE E SPERIMENTALE:

Ricerca di valorizzazioni e sinergie tra processi di pianificazione di livelli differenti (attivazione di

Accordi territoriali, Protocolli d’Intesa, …);

Protocollo d’Intesa finalizzato alla redazione di uno specifico Piano Strategico Territoriale relativo a

iniziative di sostegno e valorizzazione del sistema territoriale sovraccomunale denominato TERRE

D’OLTREADDA, sottoscritto in data 23 Aprile 2010, dal Parco Adda Sud e dalle Amministrazioni

Comunali di Abbadia Cerreto, Boffalora d’Adda e Corte Palasio,.

Il Protocollo d’Intesa ha l’obiettivo di definire, in termini sperimentali, la costruzione di territori di

qualità attraverso azioni di innovazione e valorizzazione della biodiversità, del paesaggio rurale e

del patrimonio storico culturale. Si tratta di valorizzare un sistema territoriale in grado di innovarsi

nella produzione agricola e delle energie rinnovabili e nelle strategie di accoglienza e vivibilità.

Elemento centrale è la possibilità di declinare e portare nel contesto locale delle Terre d’Oltreadda

proprio le strategie e gli approcci maggiormente innovativi sviluppati nel contesto europeo

finalizzati a:

- rilanciare il sistema territoriale basato con modelli orientati alla sostenibilità;

- tutelare le acque dai rischi idrogeologici;

- tutelare e valorizzare la biodiversità e gli habitat;

- produrre energia da fonti rinnovabili;

- promuovere uno sviluppo sostenibile e integrato, nelle sue componenti sociali ed economiche e

potenziare e ottimizzare il sistema dei servizi, produttivo, abitativo.

L’Amministrazione Provinciale di Lodi ha incaricato il Politecnico di Milano DIAP della redazione del

Piano Strategico denominato Terre d’Oltreadda, traguardando anche connesse azioni di sostegno

economico, attraverso l’individuazione di fonti di finanziamento da subito attivabili, e azioni di

comunicazione e promozione.

Il Progetto ha sviluppato, preliminarmente, un sotto-progetto denominato Bike_4Art, consistente

nella realizzazione di quattro Bike-box (chiamati anche ciclo-point), costituiti ognuno da una

rastrelliera bike-sharing e da servizi igienici. Ogni Bike-box verrà realizzato con una scenografia

differente che verterà attorno ad un tema scelto nell’ambito degli elementi naturali: fuoco, acqua,

terra, luce, cosicché ogni elemento del progetto BIKE_4Art risulta essere diverso l’uno dall’altro, e

non rimane solo un elemento di servizio all’interno del territorio, ma diventa lui stesso meta per i

turisti, valorizzando il paesaggio e l’ambiente, energeticamente sufficiente. La scenografia sarà

sviluppata in collaborazione con 4 artisti locali. La localizzazione dei quattro box del progetto

BIKE_4Art garantirà continuità con i progetti di rete ciclopedonale attivati dalla Provincia di Lodi e

dal Parco Adda Sud.

In data 29 Aprile 2010, il Dirigente del Dipartimento ha richiesto un contributo regionale pari a €

359.998,64 candidando il progetto Bike_4Art all’assegnazione di fondi derivanti dal Bando per la

realizzazione di interventi di tutela e riqualificazione ambientale nei Parchi e nelle riserve e

monumenti naturali legato alla Legge Regionale 86/83.

Il ruolo della Provincia consiste nell’accompagnare e coordinare gli Enti e gli attori territoriali,

attraverso la capacità di mettere in rete e attrarre finanziamenti pubblici e privati e attraverso una

concreta operatività e un concreto supporto, offerti tramite la struttura tecnica provinciale e la

valorizzazione di consulenze specialistiche di alto livello culturale.

Atti negoziali in attuazione e/o variazione al PTCP - deliberazioni di giunta provinciale

70


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

n.67 del

01.04.2010

n.87 del

28.04.2010

APPROVAZIONE PDI TRA LA PROVINCIA DI LODI, PARCO ADDA SUD E COMUNI DI

ABBADIA CERRETO, BOFFALORA D'ADDA E CORTE PALASIO PER PIANO

STRATEGICO TERRITORIALE DI VALORIZZAZIONE DEL SISTEMA DENOMINATO

TERRE D'OLTREADDA.

APPROVAZIONE PROGETTO PRELIMINARE "BIKE 4 ART" PER LA PARTECIPAZIONE A

BANDO PLURIENNALE REGIONALE IN ATTUAZIONE DELLA L.R. 86/83.

Determinazioni dirigenziali

n. 6 del

25.05.2010

n.17 del

31.05.2010

ISTITUZIONE DELLA SEGRETERIA TECNICA IN ATTUAZIONE DEL PROTOCOLLO

D’INTESA TERRE D’OLTREADDA

INCARICO AL DIAP DEL POLITECNICO DI MILANO PER “REDAZIONE DEL PIANO

STRATEGICO TERRITORIALE FINALIZZATO ALLA VALORIZZAZIONE DEL SISTEMA

SOVRACCOMUNALE DENOMINATO TERRE D’OLTREADDA. IMPEGNO DI SPESA



Preliminari valutazioni per la stipula di uno specifico Protocollo d’Intesa relativo a iniziative di

sostegno e di valorizzazione del sistema territoriale sovraccomunale dell’Ambito del Po, anche con

individuazione di uno specifico PLIS;

Accompagnamento dei Piani di Governo del Territorio in coordinamento d’Ambito dei Comuni di

Borgo San Giovanni, Pieve Fissiraga e Cornegliano Laudense, anche in attuazione del Progetto

Provinciale EIR D1;

Atti negoziali in attuazione e/o variazione al PTCP - deliberazioni di giunta provinciale

n.6 del

20.01.2010

n.166 del

23.07.2010

COMUNE DI BORGO S. GIOVANNI. APPROVAZIONE PROTOCOLLO D'INTESA TRA

LA PROVINCIA DI LODI E IL COMUNE DI BORGO S.GIOVANNI PER IL GOVERNO

DELL'ASSETTO DEFINITIVO DELL'AREA PRODUTTIVA DI CASCINA COLOMBERA

VARIAZIONI AL P.T.C.P. VIGENTE (APPROVATO CON DELIBERAZIONE DI C.P. N.

30 DEL 12/07/2005), AI SENSI DELL'ART. 31 LETTERA B) DEGLI INDIRIZZI

NORMATIVI, IN COMUNE DI BORGO SAN GIOVANNI.


Accompagnamento del Piano di Governo del Territorio associato, dei Comuni di Guardamiglio e di

San Rocco al Porto, anche in attuazione del progetto provinciale EIR C4.

AZIONI A CARATTERE E A VALENZA “CULTURALE”:

Predisposizione di uno specifico documento di governo della logistica avente ad oggetto “Piano

Territoriale di Coordinamento Provinciale. Prime linee guida per il governo della logistica”.

AZIONI A CARATTERE COMUNICATIVO, INFORMATIVO E PARTECIPATIVO:

Divulgazione del PTCP adeguato alla LR 12/2005 e s.m.i., curandone anche un editing dedicato

alla comunicazione disciplinare e culturale;

Divulgazione del Progetto di realizzazione del “Database Topografico dell’intero territorio

provinciale” e di parte della relativa cartografia;

Partecipazione a manifestazioni e iniziative convegnistiche, che consentano di rassegnare e

riconoscere il “caso di governo del territorio Lodigiano”, nel dialogo di vocazioni, identità e

progetto sinergico di sviluppo. In particolare, si è avuta la partecipazione della Provincia di Lodi

alla VI Rassegna Urbanistica Nazionale a Matera. La riconoscibilità e l’unicità del caso lodigiano è

stata testimoniata attraverso realizzazioni legate al Piano Strategico Territoriale “Terre

d’Oltreadda”.

Determinazioni dirigenziali

n.1 del

20.01.2010

ADESIONE DELLA PROVINCIA DI LODI ALL’ISTITUTO NAZIONALE DI

URBANISTICA – IMPEGNO DI SPESA ANNO 2010

71


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

n.13 del

12.04.2010

n.14 del

27.04.2010

PARTECIPAZIONE DELLA PROVINCIA DI LODI ALLA VI° RASSEGNA URBANISTICA

NAZIONALE – MATERA 2010. IMPEGNO DI SPESA A FAVORE DELL’ISTITUTO

NAZIONALE DI URBANISTICA

PARTECIPAZIONE DELLA PROVINCIA DI LODI ALLA VI° RASSEGNA URBANISTICA

NAZIONALE - MATERA 2010. IMPEGNO DI SPESA AL DIAP POLO REGIONALE DI

LECCO DEL POLITECNICO DI MILANO

SEZIONE II

PIANIFICAZIONE DEI COMUNI

Richieste di parere provinciale sui PGT provenienti dai Comuni Per nuovi PGT n. 8 10

Per varianti PGT n. 0

Pareri rilasciati dalla Provincia con valutazione completamente favorevole n. 0

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di adeguamento aventi

carattere orientativo (*)

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di adeguamento aventi

carattere vincolante (*)

PGT contenenti richieste da parte dei Comuni di modifica e / o

integrazione al PTCP. (*)

n. 7

n. 8

n. 3

Principali criticità riscontrate dalla valutazione provinciale sui PGT rispetto agli obiettivi / indirizzi /

criteri contenuti nel PTCP. (*)

Segnalazioni di casi virtuosi di applicazione della l.r. 12/2005 o di elementi da poter considerare

esempi di “buone pratiche” contenuti dei PGT esaminati. (*)

(*) Per quanto concerne la richiesta di “indicare sinteticamente la fattispecie delle richieste formulate”, e la

segnalazione delle “principali criticità riscontrate dalla valutazione provinciale sui PGT rispetto agli obiettivi /

indirizzi / criteri contenuti nel PTCP”, si rimanda all’Allegato A alla presente Scheda, denominato “Sintesi dei Pareri

espressi - PGT”.

(**) Per quanto concerne la richiesta di segnalazione di “Segnalazioni di casi virtuosi di applicazione della l.r.

12/2005 o di elementi da poter considerare esempi di “buone pratiche” contenuti dei PGT esaminati”, si rimanda

in parte all’Allegato A alla presente Scheda, denominato “Sintesi dei Pareri espressi - PGT”; in parte all’Allegato B

alla presente Scheda, denominato “Buone Pratiche ed elementi di Innovazione rilevati in fase espressione del

parere di cui all’art. 13, comma 5, della L.R. 12/2005 e s.m.i.”

10 Atti di Riferimento:

DGP n. 194 del 24.09.2009 – P.G.T. del Comune di Ossago Lodigiano, seguita da DGP n. 222 del 29.10.2009

avente come oggetto: “di presa d’atto delle controdeduzioni al parere di compatibilità col PTCP vigente”, espresso

con la DGP n.194 del 24.09.2009

DGP n. 219 del 15.12.2009 – P.G.T. del Comune di Tavazzano con Villavesco

DGP n. 223 del 29.10.2009 – P.G.T. del Comune di Camairago

DGP n. 250 del 26.11.2009 – P.G.T. del Comune di Boffalora d’Adda

DGP n. 251 del 26.11.2009 – P.G.T. del Comune di Secugnago

DGP n. 275 del 15.12.2009 – P.G.T. del Comune di Meleti

DGP n. 276 del 15.12.2009 – P.G.T. del Comune di Castiglione d’Adda

DGP n. 277 del 15.12.2009 – P.G.T. del Comune di Livraga

72


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Sportello

Unico

n. 2 11

11 1) atto di riferimento: DGP n.217 del 22.10.2009. SUAP di riferimento: Comune di Codogno

Oggetto: Progetto di costruzione di magazzino in ampliamento per esigenze produttive.

Intervento sito in Comune di San Rocco al Porto

Principali dati dimensionali:

- insediamento esistente: composto da due edifici indipendenti aventi Slp di circa 3844 mq (edificio A) e 1524

mq (edifico B), adibiti rispettivamente a produzione e stoccaggio/magazzino, e prospicienti la SP 145;

- progetto di ampliamento: demolizione dell’edificio B e la costruzione di un edificio, avente SLP pari a circa

3738 mq, posto in linea (per esigenze legate al ciclo produttivo) che amplia l’edificio A raddoppiandolo

- variante al PRG: modifica del tracciato viabilistico di collegamento tra SP 145 alla futura variante della SS 9

via Emilia;

- variante al PRG: incremento, una tantum, della Slp consentita.

Situazione aree interessate: produttivo. L’intervento non genera consumo di suolo agricolo.

Osservazioni provinciali: vengono formulate considerazioni relativamente all’assetto viabilistico

2) atto di riferimento: DGP n.218 del 22.10.2009. SUAP di riferimento: Comune di Lodi

Oggetto: Progetto di ampliamento di complesso industriale (industria casearia) per esigenze di adeguamento alle

sopravvenute norme igienico-sanitarie e per esigenze produttive

Intervento sito in Comune di Ossago Lodigiano

Principali dati dimensionali e Situazione aree interessate: la variante proposta consiste:

- nel cambio di destinazione d’uso di un’area di mq 2.567 (mappale 56) da zona a “fascia di rispetto con obbligo

di piantumazione” a zona “D3 a servizio dell’attività produttiva” per 2.419 mq e zona “D1 produttiva” per 148

mq

- nel cambio di destinazione d’uso di un’area di mq 2.638 (mappali 51 e 58) da zona “D1 produttiva” a zona “D3

a servizio dell’attività produttiva”;

- l’incremento della superficie coperta è pari a 1.027 mq e che l’incremento della slp è pari a 1.367 mq, nel

limite degli indici di zona ammessi dal PRG vigente andando, come sopra specificato, a modificare solo

perimetrazione dell’area e in parte la destinazione d’uso.

Osservazioni provinciali: si richiede che, in sede di definizione del PGT (approvazione definitiva) vengano

individuate misure di mitigazione e compensazione tese a coerenziare l’intervento con i disposti di tutela e

valorizzazione ambientale del PTCP Vigente, funzionalmente al mantenimento e al riconoscimento degli “Elementi

vegetazionali rilevanti” interferiti dal Progetto in oggetto.

73


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

reri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Piani Integrati

di Intervento

n. 3 12

SEZIONE III

CONTRIBUTI SPECIFICI ALL’ATTIVITA’ DELL’OSSERVATORIO REGIONALE

In relazioni alla possibilità di operare segnalazioni, osservazioni, contributi vari all’attività

dell’Osservatorio Regionale, si inviano, (Allegato B della presente Scheda), quelli che sono alcuni

esempi di Buone Pratiche ed elementi di Innovazione introdotti dai Comuni (in particolare dal

Comune di Tavazzano con Villavesco) rilevati in fase espressione del parere di cui all’art. 13,

comma 5, della L.R. 12/2005 e s.m.i. .

12 1) atto di riferimento: DGP n.196 del 24.09.2009.

Intervento sito in Comune di Lodi

Principali dati dimensionali: il PII sviluppa una superficie lorda di pavimento pari a 4.600 mq che insistono su una

superficie territoriale di 7.240 mq per un complessivo di 113 abitanti teoricamente insediabili. L’organizzazione

urbanistica dell’ambito prevede la realizzazione di tre palazzine (aventi altezza massima di 17 metri pari a 5 piani

fuori terra) destinate interamente alla realizzazione, da parte dell’ALER, di 3.500 mc di edilizia a canone sociale e

7.540 mc per la residenza a canone moderato e convenzionato.

Situazione aree interessate: “Standards urbanistico - verde attrezzato di quartiere”, inserito all’interno del

tessuto residenziale urbano e soggetta a “piano di alienazione”. L’area è inutilizzata e non attrezzata. IL PII in

variante non comporta consumo di suolo agricolo.

Osservazioni provinciali: nessuna osservazione da rilevare

2) atto di riferimento: DGP n.197 del 24.09.2009.

Intervento sito in Comune di Lodi

Principali dati dimensionali: ristrutturazione urbanistica del comparto individuato (diviso in due parti) sviluppa

una superficie lorda di pavimento pari a 6.312,40 mq che insistono su una superficie fondiaria di 15.781 mq. La

superficie complessiva del PII è pari a circa 45.500 mq.

1. A nord della tangenziale:

• la realizzazione di due nuovi edifici residenziali, costituenti una corte aperta, con la possibilità di insediare del

terziario di servizio al piano terra (Superficie lorda di pavimento complessiva pari 6.312,40 mq di cui 800

per terziario);

• la cessione di porzioni lineari di area lungo il Viale Toscana per l’ampliamento stradale,

• la realizzazione di parcheggi;

• la realizzazione di una pista ciclabile (quest’ultima a cura dell’Amministrazione comunale);

2. A sud della tangenziale sempre a fronte del chiarimento del Comune di Lodi fornito con la nota del 4

Settembre 2009, protocollo comunale n. 27603, pervenuta alla Provincia di Lodi in data 9 Settembre 2009,

prot. provinciale n. 28529:

• la cessione delle aree per una futura possibile realizzazione di parcheggi a servizio del Cimitero (da realizzare

in un secondo momento successivamente all’approvazione di varianti urbanistiche ad hoc a cura del

Comune);

• la cessione delle aree per un futuro possibile ampliamento del centro sportivo (da realizzare in un secondo

momento successivamente all’approvazione di varianti urbanistiche ad hoc a cura del Comune).

Qualità urbana prodotta e standards qualitativi resi al Comune = pari a 1.105.738,50 €;

Situazione aree interessate: parte a standards (verde di quartiere), parte a fascia di rispetto stradale e/o

ferroviaria e parte a fascia di rispetto cimiteriale

Osservazioni provinciali: compatibilità con il PTCP a condizione che venga espressamente esclusa la possibilità di

localizzare (ulteriori) servizi o prevedere trasformazioni extra-agricole oltre la Tangenziale sud di Lodi se non

prima condivise con la Provincia.

3) atto di riferimento: DGP n.198 del 24.09.2009.

Intervento sito in Comune di Lodi

Principali dati dimensionali: il PII sviluppa una superficie lorda di pavimento pari a 5.300 mq che insistono su una

superficie fondiaria di 15.900,00 mq per un complessivo di 159 abitanti teoricamente insediabili.

L’organizzazione urbanistica dell’ambito prevede la realizzazione in linea di tre palazzine (aventi altezza massima

di 17 metri pari a 5 piani fuori terra) sul fronte strada con un’area verde verso la linea ferroviaria dotata di opere

di mitigazione. Una delle tre palazzine sarà interessata dalla realizzazione di residenze a canone sociale.

Situazione aree interessate: parte “Standards urbanistico - verde attrezzato di quartiere”, parte “verde di

rispetto” (ferroviario nella fattispecie) e per una piccolissima parte “zona di espansione residenziale sub Cn”.

Area dismessa.

Osservazioni provinciali: nessuna osservazione da rilevare

Si segnala inoltre l’espressione del parere di competenza (atto DGP n.195 del 24.09.2009), relativamente al

procedimento di approvazione di un Piano di Zona in variante al PRG inoltrato dal Comune di Comazzo.

74


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

PROVINCIA DI MANTOVA

RACCOLTA DATI I SEMESTRE 2010

SEZIONE I

PIANIFICAZIONE PROVINCIALE

Campo in cui descrivere l’avanzamento delle attività relative alla procedura di adeguamento dei PTCP

ai disposti della l.r. 12/2005, evidenziando in particolare gli aspetti significativi con cui i singoli PTCP

considerano e perseguono gli obiettivi enunciati dal PTR

La Variante al PTCP in adeguamento alla L.R 12/2005 è stata approvata lunedì 8 febbraio 2010 dal

Consiglio Provinciale DCP n. 3.

Gli obiettivi perseguiti del PTCP, confermati in fase di approvazione, sono stati enunciati nell’ambito

dell’OSSERVATORIO PERMANENTE DELLA PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE RACCOLTA DATI 1

Luglio 2008 - 30 Giugno 2009.

Campo in cui descrivere le attività di aggiornamento sugli strumenti di pianificazione /

programmazione di area vasta in discussione / preparazione / formalizzati, a livello provinciale

SEZIONE II

PIANIFICAZIONE DEI COMUNI

Richieste di parere provinciale sui PGT provenienti dai Comuni Per nuovi PGT n. 1

Per varianti PGT n. 0

Pareri rilasciati dalla Provincia con valutazione completamente favorevole n. 0

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di adeguamento aventi

carattere orientativo

(indicare sinteticamente la fattispecie delle richieste formulate)

n. 1

Tali richieste riguardano principalmente interventi mitigativi.

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di adeguamento aventi

carattere vincolante

(indicare sinteticamente la fattispecie delle richieste formulate)

n. 1

Tali richieste riguardano principalmente le modalità di innesto o intervento

sulla viabilità provinciale e prescrizioni sul dimensionamento (riduzione del

consumo di suolo).

PGT contenenti richieste da parte dei Comuni di modifica e / o integrazione

al PTCP.

(indicare sinteticamente la fattispecie)

n. 0

Campo in cui descrivere le principali criticità riscontrate dalla valutazione provinciale sui PGT rispetto

agli obiettivi / indirizzi / criteri contenuti nel PTCP e per le eventuali segnalazioni di casi virtuosi di

applicazione della l.r. 12/2005 o di elementi da poter considerare esempi di “buone pratiche”

contenuti dei PGT esaminati

Nell’ambito della valutazione provinciale sul PGT di Mariana Mantovana, si riporta uno stralcio dalla

relazione istruttoria che chiarisce le principali criticità riscontrate:

75


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010



l’unico ambito di trasformazione produttivo (AT_1_P) coincide, quasi interamente, con una

previsione già inserita nel precedente PRGC ed è localizzato in ampliamento del polo produttivo

comunale esistente, lungo la SP7 e all’interno della fascia di rispetto di 150mt dal canale Tartaro

Fabbrezza (vincolato ai sensi della ex L.431/85); rispetto a tale previsione si esprime una

valutazione di compatibilità con il PTCP favorevole proprio perché è individuata nell’unico polo

produttivo del Comune. Tuttavia la scheda d’ambito corrispondente non prevede particolari

indicazioni mitigative o relative alla viabilità, mentre proprio per la localizzazione dell’ambito è

opportuno che nella scheda vengano inserite alcune specifiche:

o si dovranno prevedere idonee fasce di mitigazione a verde sia rispetto all’area agricola

circostante che rispetto alla strada provinciale e al canale Tartaro;

o l’accesso esistente sulla strada provinciale dovrà servire anche la nuova area, vista la

posizione dello stesso a confine tra i vecchi insediamenti e la nuova previsione;

gli ambiti di trasformazione residenziale sono 7, tuttavia quattro riguardano aree già azzonate nel

precedente PRGC; la localizzazione è compatibile con i criteri insediativi del PTCP e la verifica

rispetto al dimensionamento di piano (art.14 degli IN del PTCP) ha portato a definire due priorità

di attuazione che si ritengono assolutamente condivisibili. L’unico elemento di criticità riguarda la

presenza del canale Tartaro Fabbrezza (vincolato ai sensi della ex L.431/85) per cui le schede

d’ambito degli AT_5, 6, 7, 8 non prevedono particolari mitigazioni, anzi lo schema attuativo

riportato a pag. 63 del documento di piano sembra indicare il corridoio viabilistico principale di

collegamento con la ex SP68 proprio sul canale, quindi si ritiene utile chiedere che le schede

d’ambito vengano integrate con le seguenti indicazioni:

o venga predisposto preliminarmente all’attuazione dei singoli comparti uno studio di

compatibilità paesistico-ambientale (ai sensi dell’art. 32 degli IN del PTCP) riguardante tutta

l’area relativa agli ambiti AT_5, 6, 7, 8_R, così che la pianificazione successiva segua uno

schema di massima coerente con gli elementi di valenza paesistico-ambientale presenti.

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Sportello

Unico

(indicare sinteticamente per ciascun intervento: Comune di riferimento,

principali dati dimensionali, situazione delle aree interessate (libere o

occupate, destinazione urbanistica), eventuali osservazioni provinciali)

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Piani

Integrati di Intervento

(indicare sinteticamente: Comune di riferimento, principali dati

dimensionali, situazione delle aree interessate (libere o occupate,

destinazione urbanistica), eventuali osservazioni provinciali)

n. 0

n. 0

SEZIONE III

CONTRIBUTI SPECIFICI ALL’ATTIVITA’ DELL’OSSERVATORIO REGIONALE

Campo a disposizione per segnalazioni, osservazioni, contributi vari all’attività dell’Osservatorio

Regionale

76


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

PROVINCIA DI MILANO

RACCOLTA DATI I SEMESTRE 2010

SEZIONE I

PIANIFICAZIONE PROVINCIALE

Processo di adeguamento del PTCP alla LR 12/05

La nuova Amministrazione Provinciale ha riavviato, con deliberazione di Giunta n. 606 del 28/7/2009

(avviso BURL n.34 del 26/8/09), il procedimento di adeguamento del PTCP vigente alla L.R. 12/05 e

la contestuale procedura di valutazione ambientale strategica che accompagna e integra

l’elaborazione del Piano provvedendo alla valutazione degli effetti sull'ambiente derivanti

dall’attuazione del Piano, così come disposto dall’articolo 4 della L.R. 12/05 in ottemperanza alle

disposizioni della Direttiva comunitaria n.42 del 2001.

In seguito alla consultazione preventiva (scadenza 12 ottobre 2009) sono state raccolte le esigenze e

le proposte emerse da parte di soggetti istituzionali e rappresentanze sociali attinenti le tematiche di

interesse e competenza della pianificazione territoriale provinciale e connesse ad interessi di rango

provinciale o sovra comunale.

Nell’autunno 2009 è stato avviato il percorso di informazione e consultazione che ha coinvolto le

Amministrazioni Comunali in forma associata. Nello specifico, nei mesi di ottobre e novembre 2009

sono stati organizzati nove incontri sul territorio dedicati all’illustrazione delle tematiche che saranno

oggetto dell’adeguamento del PTCP e di restituzione della lettura delle specificità locali organizzati nei

nove tavoli interistituzionali in cui è attualmente suddiviso il territorio provinciale in seguito allo

scorporo del tavolo dei Comuni della Brianza (Abbiatense-Binaschino, Martesana-Adda, Rhodense,

Sud-Est Milano, Castanese, Nord Milano, Legnanese, Magentino, Sud Milano).

La proposta tecnica di adeguamento del PTCP alla LR12/05 verrà formulata sulla base del

“Documento di Linee Guida per l’adeguamento del PTCP vigente”, elaborato in coerenza con le linee

di indirizzo programmatiche assunte dall’ Amministrazione Provinciale e in seguito all’esame delle

esigenze e delle proposte pervenute a seguito della consultazione preventiva, tenendo conto anche

dei contributi forniti dai Comuni in fase di consultazione.

Il Documento di linee guida per l’adeguamento del PTCP vigente è stato approvato dal Consiglio

Provinciale nella seduta del 23 settembre 2010.

Nei mesi di giugno e luglio 2010, contestualmente alla presentazione in Giunta Provinciale delle Linee

Guida per l’adeguamento del PTCP vigente, si è svolta una seconda fase di consultazione con i

Comuni sul territorio, che ha coinvolto le Amministrazioni Comunali in forma singola e che è stata

dedicata alla raccolta di segnalazioni e alcuni primi contributi sulle tematiche oggetto

dell’adeguamento del PTCP da parte dei Comuni incontrati.

Strumenti di pianificazione-programmazione d’area vasta

Piani d’Area. La Provincia di Milano in collaborazione con i Comuni raggruppati in ambiti territoriali

omogenei - denominati “Tavoli Interistituzionali” - e contraddistinti da una chiara identificazione

culturale, sociale ed economica, ha attivato delle esperienze di copianificazione per elaborare

strumenti di governo delle trasformazioni del territorio di natura volontaristica che approfondiscono e

dettagliano a scala locale le indicazioni del PTCP e forniscono importanti indicazioni per la

pianificazione comunale, denominati Piani d’Area. Il Piano d’Area mette a sistema processi, esigenze,

aspettative, attraverso l’adesione partecipata delle comunità locali al fine di gestire le trasformazioni

del territorio in maniera coordinata e agisce parallelamente alla scala sovracomunale e a quella

comunale, ricostruendo un quadro di riferimento strategico per la porzione di territorio che indaga ed

elaborando un quadro propositivo declinato in progetti, obiettivi e politiche d’azione individuati sulla

base delle problematiche incontrate, delle possibilità di sviluppo e della visione strategica condivisa

dalle amministrazioni coinvolte.

Lo stato di attuazione, al 30 giugno 2010, dell’attività dei Piani d’area dei Comuni della Provincia di

Milano è il seguente:

Conclusi: Piano d’Area “Martesana Adda”, “Nord Milano”, “Sud-Est Milano”, “Abbiatense-

Binaschino” e “Castanese”

Enti coinvolti

82 Comuni

In fase di conclusione il Piano d’Area “Rhodense”, “Sud Milano”

77


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Enti coinvolti

Enti coinvolti

28 Comuni

Avanzamento elaborazioni: Piani d’Area “Magentino”,

13 Comuni

Protocollo d’intesa tra Provincia di Milano, Milano Metropoli SpA, Navigli s.c.a.r.l. e i

Comuni di Bellinzago Lombardo, Bussero, Cassina dè Pecchi, Cernusco sul Naviglio,

Gessate, Gorgonzola, Inzago, Vimodrone. Obiettivo dell'intesa è la costituzione di un tavolo

tecnico permanente per l’individuazione di progettualità condivise e la ricerca di idonee fonti di

finanziamento per la realizzazione di opere e servizi finalizzati alla valorizzazione del sistema Navigli.

Il protocollo è stato approvato dal Consiglio Provinciale il 10 giugno 2010 con deliberazione n.23 e in

seguito sottoscritto dagli Enti coinvolti.

Protocollo d’intesa tra Provincia di Milano, Milano Metropoli SpA, Navigli s.c.a.r.l., il Parco

Adda Nord e i Comuni di Cassano d’Adda, Cornate d’Adda, Paderno d’Adda, Robbiate,

Trezzo sull’Adda, Truccazzano, Vaprio d’Adda. Obiettivo dell'intesa è la costituzione di un tavolo

tecnico permanente per l’individuazione di progettualità condivise e la ricerca di idonee fonti di

finanziamento per la realizzazione di opere e servizi finalizzati alla valorizzazione del sistema Navigli.

Il protocollo è stato approvato dal Consiglio Provinciale il 10 giugno 2010 con deliberazione n.23 e in

seguito sottoscritto dagli Enti coinvolti.

Per quanto riguarda l’aggiornamento del quadro relativo ai Piani e ai Programmi di Settore

provinciali si fa riferimento ai dati inseriti nel sistema informativo Q.Ter.

SEZIONE II

PIANIFICAZIONE DEI COMUNI

Richieste di parere provinciale sui PGT provenienti

dai Comuni

Numero di pareri rilasciati dalla Provincia con

valutazione completamente favorevole

per nuovi PGT 13 n. 9

per varianti PGT 14 n. 2

parere di compatibilità 15 n. 17

parere di compatibilità favorevole n. 2

Numero di pareri rilasciati dalla Provincia

contenenti richieste di adeguamento aventi

carattere orientativo

Numero di pareri rilasciati dalla Provincia

contenenti richieste di adeguamento aventi

carattere vincolante

Numero di pareri rilasciati dalla Provincia con

valutazioni sfavorevole

parere di compatibilità condizionata

(vedi sotto)

Non è possibile suddividere il dato

per le due categorie, che rientrano

entrambi nella categoria dei pareri di

compatibilità condizionata già

conteggiati sopra.

n. 15

n. 15

parere di incompatibilità 16 n. 1

PGT contenenti richieste da parte dei Comuni di modifica e / o integrazione al PTCP n. 0

Principali criticita’ riscontrate nella valutazione provinciale sui PGT:

A livello generale si sono riscontrate delle difficoltà a porre in relazione ai PTCP vigenti, costruiti sulla

base della struttura dei PRG e secondo quanto previsto dalla normativa antecedente la L.R 12/05, la

nuova struttura dei PGT e la normativa vigente.

13 Comuni di: Cernusco sul Naviglio, Cerro al Lambro, Cesate, Corbetta, Magnago, Marcallo con Casone, Pessano con

Bornago, Settala, Solaro.

14 Comuni di : Carpiano, Trezzo sull’Adda.

15 Comuni di: Abbiategrasso, Bollate, Bresso, Carpiano, Carugate, Cerro al Lambro, Cesate, Corbetta, Magenta,

Magnago, Nerviano, Nosate, San Giuliano Milanese, Settala, Solaro, Truccazzano, Vizzolo Predabissi,

16 Comuni di: Trezzo sull’Adda,

78


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Si riscontrano in particolare:

eterogeneità dei PGT istruiti;

incongruenze nella collocazione e caratterizzazione di elaborati propri del Documento di Piano da

sottoporre a verifica di compatibilità con il PTCP all’interno di altri atti del PGT (Piano delle

Regole,Piano dei Servizi) non oggetto di valutazione di compatibilità con il PTCP da parte della

Provincia;

criticità dovute all’esclusiva competenza, nella valutazione di compatibilità dei PGT al PTCP, sul

Documento di Piano e non su tutti gli atti del PGT.

Si segnalano inoltre le seguenti ricorrenti criticità riscontrate all’interno dei PGT rispetto agli obiettivi /

indirizzi /criteri contenuti nel PTCP vigente:

previsioni di rilevanti trasformazioni urbanistiche che confliggono con gli obiettivi di

minimizzazione del consumo di suolo;

carenza nell’inserimento paesistico-ambientale degli interventi;

disattenzione nella ricomposizione/riqualificazione delle frange urbane;

carenza nel recepimento ed attuazione del progetto di rete ecologica;





carenza di mitigazioni/compensazioni ambientali;

carenza relativamente ai vari aspetti legati alla componente di difesa del suolo, in particolare

relativamente agli aspetti di tutela e riqualificazione dei corsi d’acqua e criticità nei confronti dei

disposti delle fasce fluviali del P.A.I.;

carenza nell’analisi paesistica in particolar modo per quanto riguarda gli ambiti edificati

consolidati;

carenza nell’individuazione nelle cartografie delle fasce di rispetto della viabilità di progetto ed

esistente.

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a totale pareri n. 5

procedure comunali di Sportello Unico 17

parere di compatibilità favorevole n. 5

parere di compatibilità condizionata n. 0

parere di incompatibilità n. 0

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a totale pareri n. 14

procedure comunali di Piani Integrati di

Intervento 3 parere di compatibilità favorevole n. 8

parere di compatibilità condizionata n. 5

parere di incompatibilità n. 1

17

Le indicazioni richieste per ciascun intervento in relazione alle procedure comunali di PII e SUAP [Comune di

riferimento, principali dati dimensionali, situazione delle aree interessate (libere o occupate, destinazione

urbanistica), osservazioni provinciali] sono contenute in schede allegate

79


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

PROVINCIA DI MONZA BRIANZA

RACCOLTA DATI I SEMESTRE 2010

SEZIONE I

PIANIFICAZIONE PROVINCIALE

Campo in cui descrivere l’avanzamento delle attività relative alla procedura di adeguamento dei

PTCP ai disposti della l.r. 12/2005, evidenziando in particolare gli aspetti significativi con cui i singoli

PTCP considerano e perseguono gli obiettivi enunciati dal PTR

Il territorio della Provincia di Monza e della Brianza è stato oggetto di pianificazione nell’ambito nel

PTC della Provincia di Milano, atto approvato con Delibera C.P. n. 55 del 14/10/2003. Come noto,

Regione Lombardia, a seguito di confronti tecnici avuti con le Province di Milano e di Monza e della

Brianza, ha precisato, con nota del 04/08/2009, che “per quanto attiene alle verifiche di compatibilità

dei PGT adottati dai comuni ricompresi nella nuova circoscrizione provinciale, si è convenuto che alla

stessa debba provvedere la nuova Provincia di Monza e della Brianza”, facendo riferimento al vigente

PTCP della Provincia di Milano, “stante la perdurante validità di quest’ultimo”, per la parte relativa al

territorio della Provincia di Monza e Brianza, trovando in accordo anche la Provincia di Milano.

Con deliberazione Giunta provinciale n. 93/2009 del 16/12/2009 Provincia di Monza e della Brianza

ha avviato il procedimento di redazione del proprio PTCP e della relativa VAS. Con successiva delibera

G.P. n. 57 del 31/03/2010 sono state individuate l’autorità competente e quella procedente, oltre che

costituito un Gruppo di Lavoro Interdirezionale con funzioni consultive. Successivamente, con DGP n.

119 del 30/06/2010 è stato approvato un programma di collaborazione ed assistenza per la redazione

del PTCP tra Provincia e centro Studi PIM e, con DGP n. 148 del 28/07/2010 una convenzione con la

Fondazione Lombardia per l’Ambiente (FLA) per lo sviluppo del progetto “Sostenibilità ambientale del

PTCP”. Allo stato attuale sono in corso incontri con i Comuni ed elaborazioni, relativamente al tema

delle aree agricole strategiche (cfr. al riguardo il documento allegato, relativo all’esaurimento

tendenziale delle aree agricole), oltre alle prime elaborazioni circa i contenuti orientativi del Piano.

Stante la fase di analisi in corso, le modalità di traduzione nel PTCP degli obiettivi enunciati nel PTR

non sono ancora state compiutamente definite.

Campo in cui descrivere le attività di aggiornamento sugli strumenti di pianificazione /

programmazione di area vasta in discussione / preparazione / formalizzati, a livello provinciale:

In campo ambientale:

il Piano provinciale Cave della Provincia di Milano è stato oggetto di presa d’atto da parte dell’ente

scrivente in data 11/03/10, nelle more di redazione del proprio piano provinciale;

il Piano d’Indirizzo Forestale milanese è stato oggetto di presa d’atto da parte dell’ente scrivente

(Deliberazione della Giunta Provinciale n.76 del 28/04/2010), nelle more di redazione del proprio

piano provinciale;

il Piano Strategico per la mobilità ciclabile milanese è stato oggetto di presa d’atto da parte dell’ente

scrivente (Deliberazione della Giunta Provinciale n.64 del 31/03/2010);

il Piano provinciale gestione rifiuti è stato oggetto di presa d’atto del Piano della Provincia di Milano

da parte dell’ente scrivente e avviato il procedimento per la redazione del nuovo Piano (Deliberazione

della Giunta Provinciale n.72 del 14/04/2010);

in materia di protezione civile:

Programma Provinciale di Previsione e Prevenzione dei rischi: è stato affidato l’incarico per la

redazione del programma e sono in corso analisi territoriali preliminari; redazione definitiva prevista

per dicembre 2010. E’ stato creato il SIT della protezione civile, che è in corso di integrazione nel SIT

provinciale;

Piano Provinciale di Emergenza: il piano verrà redatto a valle del programma suindicato. Sono in

corso: valutazione delle criticità del territorio, suddivisione dello stesso in ambiti omogenei,

valutazione della qualità e congruità dei piani comunali;

circa le infrastrutture:

Piano Triennale dei servizi: sono state a apportate le necessarie variazioni del bilancio dell’Ente per

consentire l’avvio delle attività (previste per ottobre 2010);

80


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

tra gli strumenti di programmazione negoziata regionale si segnalano:

l’Accordo Quadro di sviluppo Territoriale di Monza e Brianza, la cui proposta è stata approvata dalla

Giunta provinciale con atto n. 7/2010 del 27/01/2010 e sottoscritta da parte del Presidente in data

10/02/2010. E’ in corso di approvazione lo schema di convenzione per l’attuazione del punto A15

(“Pedemontana”) relativamente alla redazione del documento di inquadramento ivi richiesto;

l’AdP “Realizzazione del Sistema Viabilistico Pedemontano lombardo”, oggetto di Adesione da parte

della Provincia di Monza e della Brianza con delibera G.P. n. 63/09 del 18/11/09, di successiva

approvazione di schema di atto integrativo con delibera G.P. n. 113/09 del 23/12/09 e di

sottoscrizione da parte del Presidente;

l’AdP “Sistema viabilistico Tangenziale Est Esterna (Tem), oggetto di Adesione da parte della

Provincia di Monza e della Brianza con delibera G.P. n. 63/09 del 18/11/09, di successiva

approvazione di schema di atto integrativo con delibera G.P. n. 09/10 del 27/01/10 e di

sottoscrizione da parte del Presidente; è in corso l’approvazione del progetto definitivo dell’opera;

l’AdP “Polo Istituzionale per la nuova Provincia di Monza e Brianza”; è stato assegnato l’appalto per la

realizzazione dell’intervento ed è in fase di approvazione il progetto esecutivo;

l’AdP “Costituzione di un centro di eccellenza per la creazione di una struttura destinata al

potenziamento e sviluppo delle attività di ricerca biomedica e alta formazione presso il campus

universitario biomedico brianteo nel Comune di Vedano al Lambro”, è stato approvato il progetto

definitivo delle opere;

l’AdP “Recupero e valorizzazione della Villa Reale di Monza, dei giardini e del parco. Studio di

fattibilità e interventi urgenti”; l’AdP è stato oggetto di progettazione preliminare e sono in corso le

attività di progettazione definitiva ed esecutiva (ultimazione prevista per dicembre 2010); sono stati

stanziati una parte dei fondi necessari per il recupero del corpo centrale della villa (ultimazione degli

interventi prevista per dicembre 2014);

l’AdP “Accordo di programma per l’espletamento delle procedure di affidamento dei servizi di

trasporto pubblico locale su gomma”, attività avviata dalla Provincia di Milano, in corso il recepimento

da parte della Provincia di Monza e della Brianza;

l’AdP “Conferimento di funzioni amministrative in materia di:servizi gran turismo, immatricolazione e

noleggio autobus, impianti fissi a guida vincolata, ruoli dei tassisti e autonoleggiatori, navigazione

interna”, attività in corso;

l’AdP “Attuazione del Piano sociale di zona ex l. 328/2000 dell’Ambito territoriale di Carate Brianza”;

l’AdP “Attuazione del Piano sociale di zona ex l. 328/2000 dell’Ambito territoriale di Desio”;

l’AdP “Attuazione del Piano sociale di zona ex l. 328/2000 dell’Ambito territoriale di Monza”;

l’AdP “Attuazione del Piano sociale di zona ex l. 328/2000 dell’Ambito territoriale di Seregno”;

l’AdP “Attuazione del Piano sociale di zona ex l. 328/2000 dell’Ambito territoriale di Vimercate”;

Gli Accordi di Programma sono stati siglati per il triennio 2009/2011; è stata liquidata la prima

annualità e con deliberazione n.30 del 03/03/2010 è stata approvato lo stanziamento dei fondi

relativi alla seconda annualità.

l’AdP “Accordo di Programma per lo sviluppo e la competitività del sistema lombardo fra Regione

Lombardia e Sistema Camerale Lombardo”.

SEZIONE II

PIANIFICAZIONE DEI COMUNI

Richieste di parere provinciale sui PGT provenienti dai Comuni:

Carnate, Cogliate, Lazzate, Nova Milanese, Ronco Briantino.

Per nuovi PGT n. 4

Per varianti PGT n.1

Pareri rilasciati dalla Provincia con valutazione completamente favorevole n. 0

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di adeguamento aventi

carattere orientativo

Quadro conoscitivo: corrispondenza del tracciato definitivo Pedemontana;

sistema della mobilità; albero monumentale; fasce PAI; nuclei storici;

elementi paesaggistici;

Scenario strategico: PLIS; superfici urbanizzate e aree agricole;

specificazioni sulle modalità per l’applicazione delle incentivazioni; viabilità

n. 5

81


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

sovracomunale.

Determinazione di Piano: Ambiti di trasformazione – richiesta di maggiori

approfondimenti sulla localizzazione delle volumetrie, sulla viabilità e

compattazione urbana; mitigazioni ambientali; inserimenti paesistico

ambientali; sostenibilità del carico urbanistico sulla viabilità.

Tematiche di difesa dl suolo: reticolo idrografico minore; vincoli di polizia

idraulica; fasce di rispetto pozzi; bonifiche; approfondimenti nello studio

geologico anche secondo la DGR 8/7374; classificazione di fattibilità

geologica.

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di adeguamento aventi

carattere vincolante

Quadro conoscitivo: rappresentazione degli alberi di interesse

monumentale.

Scenario strategico: vincoli paesaggistici ex D.Lgs 42/2006

Determinazione di Piano: disposizioni del PTCP in presenza di vincoli

paesaggistici ex D.Lgs 42/2006; adeguamento degli atti del PGT rispetto al

Piano Cave provinciale.

Tematiche di difesa dl suolo: adeguamento degli atti del PGT rispetto al

Piano Cave provinciale e corrispondenza con fattibilità geologica.

PGT contenenti richieste da parte dei Comuni di modifica e / o integrazione

al PTCP.

n. 5

n. 0

Principali criticità riscontrate nella valutazione provinciale sui PGT:




le valutazioni di compatibilità dei PGT assumono il limite di dover utilizzare uno strumento di

pianificazione provinciale non ancora adeguato alla LR 12/05. Tale limitazione risulta

particolarmente evidente in tema di aree/ambiti agricoli;

diverse interpretazioni nella collocazione degli elaborati all’interno del DP e PR con particolare

riguardo ai temi relativi all’analisi del paesaggio;

criticità dovute all’esclusiva competenza, nella valutazione di compatibilità dei PGT al PTCP, sul

Documento di Piano e non su tutti gli atti del PGT. Si aggiunge inoltre la difficoltà nell’individuare

nel DdP i temi oggetto di valutazione di compatibilità col PTCP vigente in quanto gli stessi possono

trovare collocazione in altre parti del PGT.

Infine si approfondiscono, in merito ai pareri redatti, le criticità rilevate durante l’analisi di

compatibilità dei PGT rispetto al PTCP vigente:

criticità nell’applicazione dei criteri per il calcolo del consumo di suolo indicati nel PTCP, da cui

derivano proposte di trasformazioni urbanistiche che confliggono con gli obiettivi di

minimizzazione del consumo di suolo. Allo scopo di superare tale situazione Provincia di Monza e

della Brianza è in procinto di emanare istruzioni esplicative ai Comuni;

scarsa definizione delle misure di mitigazione paesistico-ambientale negli interventi di

trasformazione. In particolare nelle aree di frangia urbana per le quali spesso sono disattesi gli

indirizzi di riqualificazione proposti dal PTCP;

scarsa attenzione alla costruzione del progetto di rete ecologica provinciale. Gli enti locali

partecipano debolmente alla composizione sovralocale del progetto. Vengono talvolta introdotti

elementi di scala locale di dubbia funzione ecologica;

carenza nella tutela e riqualificazione dei corsi d’acqua, in quanto non vengono tradotte e

puntualizzate le modalità previste nel PTCP;

criticità nei confronti della definizione a scala locale del rischio idrogeologico derivante dai corsi

d’acqua;

carenza nella lettura dei caratteri geomorfologici e nella loro traduzione in termini di tutela

paesistica;

scarse motivazioni a supporto di perimetrazioni dei centri storici che si discostano dalla levata IGM

1988;

mancanza o elevata carenza dell’analisi conoscitiva delle condizioni di mobilità esistenti e di

progetto per consentire la valutazione a scala comunale delle scelte localizzative e di accessibilità

delle trasformazioni;

difficoltà dei Comuni di contemperare la disciplina delle aree ad “uso agricolo” con le possibilità di

acquisizione delle aree stesse al fine di salvaguardarne le valenze produttive e paesisticoambientali.

In alcuni casi utilizzo allo scopo dello strumento perequativo associato alla estesa

classificazione di aree ad “uso agricolo” quali “aree di rilevanza paesaggistico ambientale”,

riducendo di fatto le “aree destinate all’agricoltura” a isolati episodi sul territorio comunale.

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Sportello

Unico

1) Comune di Arcore, dimensione dell’area 12.720mq. Lotto individuato nel

n. 3

82


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

PRG come agricolo

2) Comune di Busnago, dimensione dell’area 5.530mq. Lotto individuato

nel PGT come agricolo

3) Comune di Usmate Velate, dimensione dell’area 47.851mq. Lotto

individuato nel PGT come agricolo

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Programmi

Integrati di Intervento

1) Comune di Brugherio, dimensione dell’area 55.000mq. Lotto individuato

nel PRG come terziario direzionale al 50% e produttivo/artigianale per la

rimanente metà.

2) Comune di Lesmo, dimensione dell’area 10.160mq. Il PRG individua

l’area come zona “C” ovvero residenziale di espansione.

3) Comune di Lesmo, il PII propone il cambio di destinazione d’uso da

standard a zona “C”.

4) Comune di Veduggio con Colzano, la superficie territoriale dell’ambito è

38.453mq. La destinazione d’uso è D2 “produttivo di espansione”.

5) Comune di Verano Brianza, la superficie territoriale dell’ambito è

mq.4.937. La destinazione d’uso è produttivo/artigianale, il PII prevede un

cambio di destinazione a favore della residenza.

6) Comune di Verano Brianza, la superficie territoriale dell’ambito è

96.420mq. il PII prevede il cambio d’uso da agricolo a

produttivo/artigianale/commerciale/terziario.

7) Comune di Verano Brianza, la superficie territoriale dell’ambito è

15.440mq. La destinazione d’uso è D “industriale esistente”, il PII prevede

complessivamente 10.000mq di SLP di cui 6.400 per la residenza e 3.600 a

destinazione commerciale.

n. 7

83


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

PROVINCIA DI PAVIA

RACCOLTA DATI I SEMESTRE 2010

SEZIONE I

PIANIFICAZIONE PROVINCIALE

Campo in cui descrivere l’avanzamento delle attività relative alla procedura di adeguamento dei

PTCP ai disposti della l.r. 12/2005, evidenziando in particolare gli aspetti significativi con cui i singoli

PTCP considerano e perseguono gli obiettivi enunciati dal PTR

In relazione all’adeguamento del PTCP è proseguita l’attività con la presentazione del Documento di

Scoping. Sono in fase di ultimazione, oltre al rapporto ambientale, anche gli elaborati del progetto di

adeguamento e specificatamente la Carta Urbanistica, la Carta delle Previsioni di Tutela e

Valorizzazione Paesistica e Ambientale, la Carta degli Ambiti Agricoli, la Carta Idrogeologica e della

Classificazione Sismica, la Carta Sinottica delle Invarianti.

Campo in cui descrivere le attività di aggiornamento sugli strumenti di pianificazione /

programmazione di area vasta in discussione / preparazione / formalizzati, a livello provinciale

Relativamente alla pianificazione di settore della Provincia prosegue l’iter della VAS del Piano di

Indirizzo Forestale e del Piano Agricolo. È stato approvato il Piano Provinciale dei Rifiuti con DGR n.

8/10483 del 9 novembre 2009 e si sono concluse le fasi partecipative della VAS del piano ittico e del

Piano agricolo. E’ stato altresì affidato un incarico per la redazione del Piano di Settore del

Commercio.

In merito alla programmazione di area vasta, dopo la conclusione del processo di VAS, è in fase di

approvazione il Piano di Indirizzo Forestale della Comunità Montana Oltrepò Pavese.

SEZIONE II

PIANIFICAZIONE DEI COMUNI

Richieste di parere provinciale sui PGT provenienti dai Comuni Per nuovi PGT n.21

Per varianti PGT n.0

Pareri rilasciati dalla Provincia con valutazione completamente favorevole n. 0

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di adeguamento aventi

carattere orientativo

(indicare sinteticamente la fattispecie delle richieste formulate)

Le richieste di carattere orientativo, riguardano fondamentalmente il

richiamo agli indirizzi del PTCP,e ad indicazioni di carattere paesaggistico

nonché al rispetto delle disposizioni inerenti la Rete Ecologica Regionale.

Riguardano inoltre il richiamo a disposizioni regionali in materia

commerciale e tutte quelle riconducibili agli studi geologici.

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di adeguamento aventi

carattere vincolante

(indicare sinteticamente la fattispecie delle richieste formulate)

n. 21

n. 21

Le richieste riguardano principalmente il richiamo alle prescrizioni del

PTCP, rispetto alla componente naturalistica e ambientale e infrastrutturale

in caso di trasformazioni di rilevante impatto.

84


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

PGT contenenti richieste da parte dei Comuni di modifica e / o integrazione

al PTCP.

(indicare sinteticamente la fattispecie)

n. 0

Campo in cui descrivere le principali criticità riscontrate dalla valutazione provinciale sui PGT rispetto

agli obiettivi / indirizzi / criteri contenuti nel PTCP e per le eventuali segnalazioni di casi virtuosi di

applicazione della l.r. 12/2005 o di elementi da poter considerare esempi di “buone pratiche”

contenuti dei PGT esaminati.

Le principali criticità riguardano l’eccessivo sovradimensionamento degli ambiti di trasformazione e

residenziali e produttivi, nonché il fatto che parte dei comuni considerano la VAS come obbligo e non

come un’opportunità. Quest’ultima considerazione vale anche per la redazione dei Piani di Governo

del Territorio.

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Sportello

Unico

(indicare sinteticamente per ciascun intervento: Comune di riferimento,

principali dati dimensionali, situazione delle aree interessate (libere o

occupate, destinazione urbanistica), eventuali osservazioni provinciali)

n. 3

Comuni di Casteggio (mq 1500 di zona produttiva di completamento D1,

per area produttiva), Montesegale (modifica della struttura da agrituristica

a turistico/ricettiva per un totale di mq 2200), Montesegale (570 mq di

aree agricole destinate alla realizzazione di un edificio prefabbricato).

Le osservazioni riguardano di norma l’inserimento paesaggistico

dell’intervento e il richiamo di alcuni indirizzi del PTCP.

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Piani

Integrati di Intervento

(indicare sinteticamente: Comune di riferimento, principali dati

dimensionali, situazione delle aree interessate (libere o occupate,

destinazione urbanistica), eventuali osservazioni provinciali)

n. 4

I comuni interessati sono: Marzano (5100 mq di superficie da zona C

residenziale di espansione a zona B2 residenziali esistenti e di

completamento), San Genesio (4250 mq da aree agricole a zone

residenziale esistente e di completamento), Garlasco (1000 mq da

residenziale con riqualificazione a residenziale e in parte residuale

commerciale), Rognano (4802 mq da aree agricole e edifici rurali dismessi

dall’attività agricola in adiacenza all’abitato a zona residenziale).

Le osservazioni di carattere orientativo riguardano la non sufficiente

congruenza rispetto alla normativa regionale (in genere la mancanza di

pluralità di destinazioni d’uso e funzioni).

85


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

SEZIONE III

CONTRIBUTI SPECIFICI ALL’ATTIVITA’ DELL’OSSERVATORIO REGIONALE

Campo a disposizione per segnalazioni, osservazioni, contributi vari all’attività dell’Osservatorio

Regionale

Dovendo la Provincia esprimersi esclusivamente in merito alla verifica di compatibilità al PTCP

vigente per gli aspetti sovracomunali, si è rilevato che i Comuni utilizzano sia lo strumento dello

SUAP che quello del PII, per produrre varianti surrettizie ai loro strumenti urbanistici.

In tal senso con una semplice dichiarazione del responsabile del procedimento, viene aggirato tutto

quanto viene richiesto dalla normativa del DPR 447/98, propedeutico all’attivazione di tutta la

conseguente procedura. Relativamente ai PII, la situazione è migliorata rispetto all’attuazione di PII

in aree agricole, mentre di contro non sembra molto rispettata la disposizione sulla strategicità delle

opere da attuarsi a supporto dei PII.

Si riscontra inoltre il fatto che i Comuni subiscono come un obbligo il processo di VAS.

86


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

PROVINCIA DI SONDRIO

RACCOLTA DATI I SEMESTRE 2010

SEZIONE I

PIANIFICAZIONE PROVINCIALE

Avanzamento delle attività relative alla procedura di adeguamento del PTCP ai disposti della l.r. 12/2005,

evidenziando in particolare gli aspetti significativi con cui i singoli PTCP considerano e perseguono gli obiettivi

enunciati dal PTR

Il PTCP della provincia di Como è conforme ai disposti della l.r. 12/2005.

La provincia di Como persegue gli obiettivi strategici definiti dal PTCP in relazione:

- all’assetto idrogeologico

- alla tutela dell’ambiente e la valorizzazione degli ecosistemi

- alla costruzione della rete ecologica del PTCP per la conservazione della biodiversità

- alla sostenibilità dei sistemi insediativi mediante la riduzione del consumo di suolo

- alla definizione dei Centri urbani aventi funzioni di rilevanza sovra comunale

- all’assetto della rete infrastrutturale della mobilità

- al consolidamento del posizionamento strategico della provincia di Como nel sistema economico

globale

- all’introduzione della perequazione territoriale

- alla costruzione di un nuovo modello di “governance” urbana

Tali obiettivi sono coerenti con gli indirizzi contenuti nel PTR.

Attività di aggiornamento sugli strumenti di pianificazione / programmazione di area vasta in discussione /

preparazione / formalizzati, a livello provinciale.

Nel periodo 01/01/2010 – 30/10/2010 è proseguita l’attività di monitoraggio del PTCP.

Sono in fase di avvio la precisazione all’interno della rete ecologica definita dal PTCP degli ambiti

agricoli di interesse strategico di cui all’art.15 della l.r. 12/2005, l’aggiornamento degli ambiti non

appartenenti alla rete ecologica del PTCP.

Alcuni piani di settore sono attualmente in itinere (Piano Cave, Piano Ittico, Piano di Indirizzo

Forestale, Piano Faunistico venatorio).

SEZIONE II

PIANIFICAZIONE DEI COMUNI

Richieste di parere provinciale sui PGT provenienti dai Comuni Per nuovi PGT n. 10

(N.B. il termine

del procedimento

di valutazione di

compatibilità di

n.8 delle suddette

richieste cade nel

II semestre 2010)

Per varianti PGT n. 0

Pareri rilasciati dalla Provincia con valutazione completamente

favorevole

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di

adeguamento aventi carattere orientativo

- parametri urbanistici attribuiti dai PGT e localizzazione dei

volumi all’interno degli ambiti di trasformazione/espansione.

n. 0

n. 5

(N.B. i suddetti pareri contengono

richieste di adeguamento sia a

carattere orientativo, sia a carattere

prescrittivo)

87


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Tali indicazioni sono prevalentemente finalizzate ad indirizzare

le scelte delle amministrazioni comunali verso usi del territorio

compatibili con il contesto paesaggistico di riferimento e con

eventuali elementi di particolare valore paesaggistico

meritevoli di tutela (visuali sensibili, coni ottici, paesaggio

agrario tradizionale)

- attivare collaborazione ed interscambio dati con la provincia in

materia di Sistemi Informativi Territoriali (SIT)

contestualmente all’approvazione dei PGT.

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di

adeguamento aventi carattere vincolante

- adeguamento delle previsioni di PGT alla rete ecologica del

PTCP

- salvaguardia degli ambiti agricoli strategici

- adeguamento delle norme di PGT alla disciplina provinciale del

sistema distributivo commerciale

- tutela del patrimonio storico-architettonico

- adeguamento delle previsioni di piano con la componente

gelogica, idrogeologica e sismica

PGT contenenti richieste da parte dei Comuni di modifica e / o

integrazione al PTCP.

n. 5

(N.B. contengono richieste di

adeguamento sia a carattere

orientativo, sia a carattere prescrittivo)

n. 0

Principali criticità riscontrate dalla valutazione provinciale sul PGT rispetto agli obiettivi / indirizzi /

criteri contenuti nel PTCP

- individuazione del tessuto urbano consolidato e precisazione delle rete ecologica del PTCP

- componente geologica, idrogeologica e sismica

- attivazione, collaborazione ed interscambio dati con la provincia in materia di Sistemi Informativi

Territoriali (SIT)

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Sportello

Unico

vedi “Allegato A”

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Piani

Integrati di Intervento

n. 7

n. 6

vedi “Allegato B”

SEZIONE III

CONTRIBUTI SPECIFICI ALL’ATTIVITA’ DELL’OSSERVATORIO REGIONALE

Si segnalano difficoltà nell’implementare e nel definire tutti gli strati informativi necessari

all’aggiornamento della banca dati SIT provinciale poiché la procedura stabilita dalla l.r. 12/2005 non

permette alla Provincia, una volta rilasciato il parere di compatibilità con il PTCP, di intervenire nel

procedimento di approvazione e pubblicazione degli strumenti urbanistici comunali.

Allegato A

Provvedimenti relativi a procedure comunali di Sportello Unico (dal 01/01/2010 al 30/06/2010)

Sintesi dei principali dati degli interventi

Comune di CANTU’

88


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Intervento:ampliamento capannone esistente

Situazione delle aree: urbanizzata

Destinazione urbanistica: ZTP (tessuto prevalentemente produttiva artigianale industriale e ATRU 24

(aree di trasformazione residenziali unitarie).

Oggetto della variante: cambio di destinazione d’uso da ATRU 24 a ZTP di un’area circa 1.650 mq.

Provvedimento: compatibile

Comune di CANTU’

Intervento:ampliamento di circa 559 mq di un fabbricato esistente

Situazione delle aree: urbanizzata

Destinazione urbanistica: ZAP (tessuto agricolo produttivo).

Oggetto della variante: cambio di destinazione d’uso da zona ZAP a ZTP (zona tessuto produttivo)

Provvedimento: compatibile con prescrizioni

Comune di ERBA

Intervento:cambio destinazione d’uso

Situazione delle aree: urbanizzata

Destinazione urbanistica:zona “D3” produttiva.

Oggetto della variante: cambio di destinazione d’uso del piano seminterrato, terra e primo di un edificio

(da produttivo ad uffici).

Provvedimento: compatibile con prescrizioni

Comune di BREGNANO

Intervento:realizzazione nuovo capannone

Situazione delle aree: urbanizzata

Destinazione urbanistica:zona “D2” produttiva di trasformazione previa approvazione di piano

attuativo).

Oggetto della variante: no piano attuativo.

Provvedimento: compatibile con prescrizioni

Comune di FIGINO SERENZA

Intervento:realizzazione di un magazzino e di cinque silos

Situazione delle aree: urbanizzata

Destinazione urbanistica: zona “D2” attività produttive

Oggetto della variante: modifica del parametro altezza.

Provvedimento: compatibile con prescrizioni

Comune di INVERIGO

Intervento:realizzazione di maneggio

Destinazione urbanistica:zona “E1” per attività attività agricola

Oggetto della variante:modifica della distanza delle stalle dalle zone edificabili (da 200 metri a 100

metri).

Provvedimento: compatibile con prescrizioni

Comune di ORSENIGO

Intervento:creazione di un nuovo polo di ricerca e produzione

Situazione delle aree: in parte urbanizzata

Destinazione urbanistica: parte in zona produttiva (comparto ATP2) e in minima parte in zona E2

(rurale coltivabile) e E1 (insediamenti rurali con servizi)

Oggetto della variante: cambio di destinazione d’uso (ampliamento comparto ATP2).

Provvedimento: compatibile

Allegato B

Provvedimenti relativi a programmi Integrati d’Intervento (dal 01/01/2010 al 30/06/2010)

Sintesi dei principali dati degli interventi

Comune: ASSO

PII: “Ex manifattura S: Primo”

89


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Superficie territoriale: 12.500 mq

Situazione delle aree: area produttiva dismessa e prato stabile

Destinazione urbanistica di variante: residenziale

Volumetria prevista dal PII: 10.200 mc

Provvedimento: compatibile con il PTCP

Comune: ERBA

PII: “Ex Spreafico”

Superficie territoriale: 7.260 mq

Situazione delle aree: area produttiva dismessa

Destinazione urbanistica di variante: residenza

Volumetria prevista dal PII: 23.815 mc

Provvedimento: compatibile con il PTCP

Comune: TREMEZZO

PII: “Località Bolvedro”

Superficie territoriale: 3.000 mq circa

Situazione delle aree: edifici residenziali sottoutilizzati e relative pertinenze a verde

Destinazione urbanistica di variante: residenziale – commerciale - terziaria

Volumetria prevista dal PII: 6.383 mc esistente + 10%

Provvedimento: compatibile con il PTCP

Comune: LUISAGO

PII: “Ambito n. 1 – Via Risorgimento (ex S.S. n.35)”

Superficie territoriale: 10.248 mq

Situazione delle aree: area industriale/produttiva dismessa

Destinazione urbanistica di variante:commerciale e produttiva

slp prevista dal PII: 10.248 mc

Provvedimento: compatibile con il PTCP con prescrizioni

Comune: VERTEMATE CON MINOPRIO

PII: “Piana dei Melli”

Superficie territoriale: 44.806 mq

Situazione delle aree: edificate (edifici produttivi e commerciali)

Destinazione urbanistica di variante: commerciale

slp prevista dal PII: esistente

Provvedimento: compatibile con il PTCP con prescrizioni

Comune: ERBA

PII: “Ambito 2.3 – Zona Malpensata”

Superficie territoriale: 3.404 mq

Situazione delle aree: area incolta

Destinazione urbanistica di variante: residenza

Volumetria prevista dal PII: 9.100 mc

Provvedimento: compatibile

90


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

PROVINCIA DI VARESE

RACCOLTA DATI I SEMESTRE 2010

SEZIONE I

PIANIFICAZIONE PROVINCIALE

Campo in cui descrivere l’avanzamento delle attività relative alla procedura di adeguamento dei PTCP

ai disposti della l.r. 12/2005, evidenziando in particolare gli aspetti significativi con cui i singoli PTCP

considerano e perseguono gli obiettivi enunciati dal PTR

Il PTC della Provincia di Varese è stato approvato con d.c.p. n. 27 dell’11.04.2007 ed è vigente dal

02.05.2007 a seguito di pubblicazione sul BURL n. 18/2007 dell’avviso di approvazione.

Il Piano è stato redatto in conformità ai disposti della l.r. 12/2005. È in corso di programmazione il

suo aggiornamento, per quanto concerne la componente paesaggistica, in funzione del raccordo col

PTR; in tale occasione è previsto di affrontare anche il tema della revisione delle previsioni inerenti gli

ambiti agricoli.

Campo in cui descrivere le attività di aggiornamento sugli strumenti di pianificazione /

programmazione di area vasta in discussione / preparazione / formalizzati, a livello provinciale



Approvato, con Deliberazione di Giunta Provinciale n. 319/2009, l'aggiornamento dello Studio

preliminare del Piano di Indirizzo Forestale.

Adottato, con Deliberazione di Consiglio Provinciale n. 19/2010, il Piano Provinciale per la

Gestione dei Rifiuti, con relativi Studio di Incidenza, Rapporto Ambientale e Sintesi non tecnica,

secondo le disposizioni introdotte dalla recente regolamentazione in materia di rifiuti e di

pianificazione.

SEZIONE II

PIANIFICAZIONE DEI COMUNI

Verifica di compatibilità PGT: istruttorie concluse tra il 1 gennaio 2010 e il 30 giugno 2010

Ente Tipo Parere Giunta Data Delibera di Giunta

Comune di Bedero Valcuvia Compatibile con condizioni 16/03/2010

Comune di Besano Compatibile con condizioni 02/03/2010

Comune di Brinzio

Compatibile ma con criticità

rispetto a previsioni orientative

02/02/2010

Comune di Casorate Sempione Compatibile con condizioni 22/06/2010

Comune di Cassano Valcuvia Compatibile con condizioni 23/03/2010

Comune di Castellanza Compatibile con condizioni 09/02/2010

Comune di Comerio Compatibile con condizioni 23/03/2010

Comune di Cuvio

Compatibile ma con criticità

rispetto a previsioni orientative

02/02/2010

Comune di Ferno Compatibile con condizioni 02/03/2010

Comune di Leggiuno Compatibile con condizioni 23/02/2010

91


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Comune di Malnate Compatibile con condizioni 27/04/2010

Comune di Masciago Primo Compatibile con condizioni 16/03/2010

Comune di Samarate Compatibile con condizioni 02/03/2010

Comune di Sesto Calende Compatibile con condizioni 25/05/2010

Richieste di parere provinciale sui PGT provenienti dai Comuni Per nuovi PGT n. 14

Per varianti PGT n. 0

Pareri rilasciati dalla Provincia con valutazione completamente favorevole n. 0

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di adeguamento aventi

carattere orientativo

(indicare sinteticamente la fattispecie delle richieste formulate)

n. 2

Fattispecie: previsione di meccanismi per la verifica della crescita

insediativa; verifica della sostenibilità viabilistica delle trasformazioni;

previsione di mitigazioni / compensazioni paesaggistiche; previsione di

rafforzamento della funzionalità ecologica per le aree ricadenti nella rete

ecologica provinciale (se interessate da trasformazioni).

Pareri rilasciati dalla Provincia contenenti richieste di adeguamento aventi

carattere vincolante

(indicare sinteticamente la fattispecie delle richieste formulate)

n. 12

Fattispecie: acquisizione parere regionale sullo studio geologico; verifica

disponibilità idrica; verifica perimetrazione ambiti di trasformazione, in

relazione alla presenza di superfici ricadenti in classe di fattibilità geologica

4; diversa attribuzione di fattibilità geologica; stralcio di previsioni

insediative riguardanti boschi non trasformabili.

PGT contenenti richieste da parte dei Comuni di modifica e / o integrazione

al PTCP.

(indicare sinteticamente la fattispecie)

n. 0

Campo in cui descrivere le principali criticità riscontrate dalla valutazione provinciale sui PGT rispetto

agli obiettivi / indirizzi / criteri contenuti nel PTCP e per le eventuali segnalazioni di casi virtuosi di

applicazione della l.r. 12/2005 o di elementi da poter considerare esempi di “buone pratiche”

contenuti dei PGT esaminati

Rispetto ai PGT precedentemente esaminati sono diminuite le discrasie tra previsioni urbanistiche e

componente geologica. Un problema ancora irrisolto è dovuto al fatto che talvolta nelle aree di

trasformazione vengono incluse superfici ricadenti in classe di fattibilità geologica 4. Permangono,

talvolta, criticità riguardo gli approfondimenti in merito alla disponibilità di risorsa idrica sotterranea;

permangono casi di sottovalutazione del tema “depurazione”: le previsioni di crescita insediativa

ignoravano il raggiunto limite di capacità dei depuratori.

La detrazione di superfici ricadenti in ambiti agricoli non risulta sempre pienamente giustificata,

tuttavia, nel corso del processo di VAS sono state segnalate le criticità che avrebbero condotto a

pareri negativi in sede di compatibilità, consentendo ai Comuni di intervenire in tempo utile a

modificare le previsioni del PGT.

Ancora, sono stati mossi rilievi rispetto all’incidenza di talune previsioni sulla rete ecologica

provinciale, ove i PGT non avevano previsto idonee misure compensative atte a mantenere la

continuità della rete o ad innalzarne il livello di funzionalità ecologica. In alcuni casi le osservazioni

sono state rivolte alla metodologia utilizzata nelle definizione della rete ecologica comunale.

Pressoché sempre assenti risultano, inoltre, le analisi sull’efficienza del sistema di mobilità urbana,

nonché le considerazioni sulla compatibilità delle trasformazioni proposte rispetto alla capacità delle

rete viaria di assorbire il maggior traffico indotto dalle stesse.

Si conferma, in buona parte dei PGT, la scarsa attenzione a motivare compiutamente le previsioni di

crescita insediativa e la forte riluttanza a verificare la fondatezza delle scelte pregresse operate dai

PRG, sulla scorta di asserzioni, giuridicamente assai opinabili ed ingiustificate sotto il profilo

urbanistico, tendenti a consolidare presunti “diritti edificatori acquisiti”.

92


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Circa il contenimento del consumo di suolo libero va segnalato che non vi è uniformità nel determinar

e “cosa” costituisca suolo libero (per alcuni PGT è tale solo ciò che sta all’esterno del TUC),

conseguentemente la determinazione del consumo di nuovo suolo non risponde a criteri omogenei e

comparabili. Anche la perimetrazione del TUC è spesso oggetto di controversia.

Più frequente l’adozione del PUGSS, anche se non tutti i PGT esaminati.

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Sportello Unico

(indicare sinteticamente per ciascun intervento: Comune di riferimento, principali

dati dimensionali, situazione delle aree interessate (libere o occupate, destinazione

urbanistica), eventuali osservazioni provinciali)

n. 6

Ente

Comune di Privati

Cassano Magnago

Ditta

Comune di TECNIPLAST

Gazzada Schianno S.p.A.

Comune

Saronno

Comune

Solbiate Olona

Comune

Tradate

Comune

Tradate

di Industriale

chimica S.r.l.

di Bea S.r.l. e

Immobiliare

Ronchi S.a.s.

di Viba Group S.p.A.

di Privati

Sup. terr.

mq

Zona

urbanistica

1.909,41 Produttivo

genericoconsolidato

21.148,80 Residenzaespansione

18.455,68 Produttivo

genericoconsolidato

13.721,77 Produttivo

genericoconsolidato

+

Agricolo

genericoconsolidato

6.802,72 Agricolo

genericoconsolidato

Tipo pratica

Esito

Variante PGT - Compatibile

Ins. Attività

agricola, Via Santi

1 (cambio

destinazione d’uso

immobile

esistente)

Ampliamento

attività produttiva

Ampliamento

edificio esistente

Ampliamento

capannone

esistente e

costruzione nuovo

fabbricato ad uso

produttivo

Ampliamento

attività produttiva

Compatibile

Compatibile

Compatibile

Compatibile

1.983,15 Agricolo

genericoconsolidato

Cambio

Compatibile

destinazione d’uso

da produttivoartigianale

a

produttivocommerciale

n. 11

Pareri rilasciati dalla Provincia relativi a procedure comunali di Piani Integrati di

Intervento

(indicare sinteticamente: Comune di riferimento, principali dati dimensionali,

situazione delle aree interessate (libere o occupate, destinazione urbanistica),

eventuali osservazioni provinciali)

Ente

Comune di

Besnate

Comune di

Brebbia

Ditta

Sup.Terr.

mq

Zona urbanistica

Privati 958,66 Centro storico –

Zona di recupero

Privati

5.685,39 Residenza

consolidato

Tipo pratica

Esito

S. ROCCO - Compatibile

Riorganizzazione

dell’ambito urbano con

demolizioni e costruzione

di un complesso

residenziale plurifamiliare

COMPARTO VIA CAVOUR - Compatibile

VIA PERTINI

Riqualificazione del

comparto. Inserimento

funzioni residenziali,

terziarie e per servizi

pubblici

Comune di Privati 24.531,30 Servizi di livello Villa Bregana – Compatibile

93


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Carnago comunale - aree Ampliamento

miste

verde capacità ricettiva

attrezzato + Servizi

di livello comunalearee

verdi gioco,

sport- espansione –

zona di tutela

ambientale (parco)

Comune di

Casorate

Sempione

Comune di

Gornate

Olona

Comune di

Lonate

Pozzolo

Comune di

Marnate

Comune di

Marnate

Comune di

Marnate

Comune di

Origgio

Comune di

Origgio

Privati

3.468,58 Produttivo genericoconsolidato

F.lli Bandiera -

- Dismissione

area

Residenzaconsolidato

produttiva

con

riqualificazione in area

residenziale

Technoplast 29.618,24 Boschi-consolidato +

Agricolo genericoconsolidato

Zaro Carni Spa 114.384,1 Produttivo + servizi

5 di livello comunale –

zona IC Parco del

Ticino

della N.B.: il

Comune ha

richiesto il

parere di

compatibili

tà dopo

aver

approvato

il PII

Compatibile

Via Galizia – Realizzazione Compatibile

di un complesso

residenziale e servizi

PII Gioellezeta – Compatibile

realizzazione nuovo

insediamento con

inserimento funzioni

residenziali, produttive,

commerciali e direzionali

Privati 6.885,85 Residenza PII ambito 3 via S. Carlo - Compatibile

Ampliamento zona

residenziale

Privati

Privati

9.437,15 Residenzaespansione

1.441,10 Produttivo genericoconsolidato

PII ambito 5 via Monte Compatibile

Rosa – Variante di PII già

assoggettato a verifica di

compatibilità, per

modifiche opere di

pubblico interesse

PII ambito 2 via Bellini/S.

Carlo - Variante di PII già

assoggettato a verifica di

compatibilità, per

modifiche opere di

pubblico interesse

Compatibile

Residenza Parco del Compatibile

Convitto

-Via

Ottolini/Marconi –

Recupero e riqualifica

area produttiva dismessa,

con conversione a

funzione residenziale e

terziario-commerciale

Privati 19.611,63 comunale/aree per

attrezzatureconsolidato

Privati 8.049,78 Servizi di livello Via Verdi - Via per Compatibile

comunale/aree verdi Saronno – Cambio

gioco, sportespansione

residenziale

con

destinazione funzionale in

realizzazione edifici per

residenza e terziario

94


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Allegato 2

Stato di avanzamento dei PGT al

30.09.2010

95


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Stato di avanzamento PGT adottati al 30.09.2010

Anno Comune Prov N.abitanti N. BURL Data BURL

2010 ADRARA SAN ROCCO BG 838 11 17/03/2010

2010 ALBAREDO PER SAN MARCO SO 370 38 22/09/2010

2010 ANFO BS 468 25 23/06/2010

2009 ANZANO DEL PARCO CO 1665 35 02/09/2009

2010 ARENA PO PV 1646 9 03/03/2010

2010 AROSIO CO 4751 17 28/04/2010

2009 AZZATE VA 4297 36 09/09/2009

2010 BAGNOLO CREMASCO CR 4807 9 03/03/2010

2010 BAGNOLO MELLA BS 12415 31 04/08/2010

2010 BAGNOLO SAN VITO MN 5778 17 28/04/2010

2009 BALLABIO LC 3843 42 21/10/2009

2008 BARANZATE MI 11055 34 20/08/2008

2009 BEDERO VALCUVIA VA 625 47 25/11/2009

2010 BENE LARIO CO 337 21 26/05/2010

2010 BERLINGO BS 2395 31 04/08/2010

2010 BESOZZO VA 8971 33 18/08/2010

2010 BLESSAGNO CO 264 16 21/04/2010

2009 BOLLATE MI 37305 41 14/10/2009

2009 BOLTIERE BG 5402 7 18/02/2009

2009 BONATE SOPRA BG 7895 22 03/06/2009

2010 BORGO DI TERZO BG 1112 2 13/01/2010

2010 BORGOFRANCO SUL PO MN 860 39 29/09/2010

2010 BOSNASCO PV 619 20 19/05/2010

2010 BOSSICO BG 999 22 03/06/2010

2009 BREMBIO LO 2611 36 09/09/2009

2010 BRENTA VA 1745 33 18/08/2010

2009 BRINZIO VA 875 44 04/11/2009

2010 BRUNELLO VA 1025 18 05/05/2010

2010 BUGLIO IN MONTE SO 2066 25 23/06/2010

2010 CA` D`ANDREA CR 518 22 03/06/2010

2010 CAGNO CO 2048 22 03/06/2010

2010 CALCO LC 4723 15 14/04/2010

2009 CAMPAGNOLA CREMASCA CR 689 51 23/12/2009

2009 CAMPODOLCINO SO 1058 1 07/01/2009

2010 CANEVINO PV 128 24 16/06/2010

2010 CANNETO PAVESE PV 1433 20 19/05/2010

2009 CAPRALBA CR 2426 15 15/04/2009

2010 CARBONARA DI PO MN 1333 39 29/09/2010

96


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Anno Comune Prov N.abitanti N. BURL Data BURL

2010 CASANOVA LONATI PV 485 18 05/05/2010

2010 CASASCO D`INTELVI CO 405 29 21/07/2010

2010 CASEI GEROLA PV 2565 21 26/05/2010

2010 CASELLE LANDI LO 1721 2 13/01/2010

2010 CASNIGO BG 3348 37 15/09/2010

2010 CASORATE SEMPIONE VA 5627 14 07/04/2010

2009 CASSANO VALCUVIA VA 642 45 11/11/2009

2010 CASTANA PV 751 20 19/05/2010

2010 CASTELDIDONE CR 579 15 14/04/2010

2010 CASTELLO CABIAGLIO VA 562 18 05/05/2010

2009 CASTELMARTE CO 1311 18 06/05/2009

2009 CASTELNOVETTO PV 661 43 28/10/2009

2009 CASTELVERDE CR 5380 19 13/05/2009

2010 CASTIRAGA VIDARDO LO 2325 3 20/01/2010

2010 CAZZAGO BRABBIA VA 815 18 05/05/2010

2010 CEDRASCO SO 470 21 26/05/2010

2010 CELLA DATI CR 557 33 18/08/2010

2009 CENE BG 4143 7 18/02/2009

2009 CERETTO LOMELLINA PV 220 48 02/12/2009

2010 CERNUSCO LOMBARDONE LC 3863 34 25/08/2010

2010 CERNUSCO SUL NAVIGLIO MI 29751 21 26/05/2010

2009 CESANO MADERNO MB 36006 22 03/06/2009

2010 CHIAVENNA SO 7336 21 26/05/2010

2010 CHIEVE CR 2072 6 10/02/2010

2010 CIGOGNOLA PV 1388 25 23/06/2010

2009 CINGIA DE` BOTTI CR 1218 30 29/07/2009

2010 CISLAGO VA 9658 35 01/09/2010

2010 CLUSONE BG 8757 2 13/01/2010

2010 COMABBIO VA 1128 16 21/04/2010

2010 CORNO GIOVINE LO 1192 4 27/01/2010

2009 CORNOVECCHIO LO 222 46 18/11/2009

2010 CORTE PALASIO LO 1585 35 01/09/2010

2009 CORTENOVA LC 1311 7 18/02/2009

2009 CORTEOLONA PV 2176 21 27/05/2009

2010 COSTA DE` NOBILI PV 366 15 14/04/2010

2010 CROTTA D`ADDA CR 650 11 17/03/2010

2010 CUVEGLIO VA 3325 17 28/04/2010

2010 DAZIO SO 417 20 19/05/2010

2010 DOMASO CO 1472 8 24/02/2010

2009 DOVERA CR 3877 23 09/06/2010

2009 ERBUSCO BS 8190 52 30/12/2009

97


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Anno Comune Prov N.abitanti N. BURL Data BURL

2010 FAEDO VALTELLINO SO 538 27 07/07/2010

2010 FIESCO CR 1099 33 18/08/2010

2009 FORMIGARA CR 1126 26 01/07/2009

2010 FUSINE SO 651 21 26/05/2010

2010 GABBIONETA BINANUOVA CR 976 25 23/06/2010

2009 GARDONE RIVIERA BS 2703 19 12/05/2010

2010 GARGNANO BS 3070 36 08/09/2010

2010 GAZZUOLO MN 2429 37 15/09/2010

2010 GERENZANO VA 9982 35 01/09/2010

2010 GERMIGNAGA VA 3807 26 30/06/2010

2010 GOLFERENZO PV 227 24 16/06/2010

2009 GOMBITO CR 653 8 25/02/2009

2009 GUSSAGO BS 16175 18 05/05/2010

2010 INARZO VA 1034 17 28/04/2010

2010 LAINO CO 524 18 05/05/2010

2010 LANZO D`INTELVI CO 1427 33 18/08/2010

2010 LASNIGO CO 448 5 03/02/2010

2009 LIVRAGA LO 2607 22 03/06/2009

2010 LODI LO 43112 18 05/05/2010

2010 LONGHENA BS 630 34 25/08/2010

2010 LURAGO D`ERBA CO 5077 39 29/09/2010

2009 LURAGO MARINONE CO 2339 29 22/07/2009

2010 LUZZANA BG 799 2 13/01/2010

2010 MACCASTORNA LO 59 22 03/06/2010

2010 MAGNACAVALLO MN 1703 39 29/09/2010

2007 MAGREGLIO CO 593 43 24/10/2007

2010 MAIRANO BS 3118 34 25/08/2010

2010 MALAGNINO CR 1325 31 04/08/2010

2010 MANDELLO DEL LARIO LC 10544 2 13/01/2010

2009 MANERBA DEL GARDA BS 4692 21 27/05/2009

2010 MARCALLO CON CASONE MI 5826 18 05/05/2010

2010 MARCARIA MN 7072 15 14/04/2010

2009 MASCIAGO PRIMO VA 275 47 25/11/2009

2010 MELLO SO 995 20 19/05/2010

2010 MERLINO LO 1586 33 18/08/2010

2010 MILANO MI 1299633 37 15/09/2010

2009 MISANO DI GERA D`ADDA BG 2988 19 13/05/2009

2010 MONTE CREMASCO CR 2212 17 28/04/2010

2010 MONTECALVO VERSIGGIA PV 580 24 16/06/2010

2010 MONTESCANO PV 407 20 19/05/2010

2009 MOSCAZZANO CR 842 44 04/11/2009

98


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Anno Comune Prov N.abitanti N. BURL Data BURL

2010 NEMBRO BG 11477 28 14/07/2010

2010 NOVA MILANESE MB 23031 17 28/04/2010

2010 ODOLO BS 1994 35 01/09/2010

2010 OFFLAGA BS 4119 39 29/09/2010

2009 OGGIONO LC 8457 26 01/07/2009

2010 OLMENETA CR 969 22 03/06/2010

2009 OLMO AL BREMBO BG 516 25 24/06/2009

2009 OLTRE IL COLLE BG 1081 48 02/12/2009

2009 OLTRESSENDA ALTA BG 189 10 11/03/2009

2010 ONETA BG 699 22 03/06/2010

2010 OSMATE VA 679 18 05/05/2010

2009 PADERNO D`ADDA LC 3826 38 23/09/2009

2010 PALADINA BG 3765 33 18/08/2010

2010 PALAZZAGO BG 3897 17 28/04/2010

2010 PAULLO MI 10708 33 18/08/2010

2009 PESCHIERA BORROMEO MI 22091 5 04/02/2009

2010 PESSANO CON BORNAGO MI 9056 18 05/05/2010

2010 PIEVE DI CORIANO MN 1001 36 08/09/2010

2010 PONTERANICA BG 6755 27 07/07/2010

2010 PRADALUNGA BG 4482 35 01/09/2010

2009 PREMOLO BG 1158 24 17/06/2009

2010 QUINGENTOLE MN 1210 38 22/09/2010

2010 QUISTELLO MN 5923 38 22/09/2010

2010 RETORBIDO PV 1299 23 09/06/2010

2010 RIPALTA GUERINA CR 474 26 30/06/2010

2010 RIVAROLO MANTOVANO MN 2724 15 14/04/2010

2009 RODENGO - SAIANO BS 8274 22 03/06/2010

2010 RODERO CO 1147 35 01/09/2010

2010 RONCADELLE BS 8909 11 17/03/2010

2010 RONCOFERRARO MN 7245 15 14/04/2010

2009 SAMARATE VA 16208 45 11/11/2009

2010 SAN BENEDETTO PO MN 7643 32 11/08/2010

2010

SAN GIACOMO DELLE

SEGNATE

MN 1775 34 25/08/2010

2009 SAN GIOVANNI DEL DOSSO MN 1292 19 13/05/2009

2009 SAN MARTINO DEL LAGO CR 510 42 21/10/2009

2009 SANTA CRISTINA E BISSONE PV 1996 21 27/05/2009

2010 SANTA MARIA DELLA VERSA PV 2608 24 16/06/2010

2009 SANTO STEFANO LODIGIANO LO 1915 52 30/12/2009

2010 SAVIORE DELL`ADAMELLO BS 1073 26 30/06/2010

2010 SCANDOLARA RIPA D`OGLIO CR 624 25 23/06/2010

2009 SECUGNAGO LO 2053 23 10/06/2009

99


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Anno Comune Prov N.abitanti N. BURL Data BURL

2009 SEMIANA PV 254 9 04/03/2009

2009 SESTO CALENDE VA 10604 22 03/06/2009

2010 SIRTORI LC 2902 21 26/05/2010

2010 SOLAROLO RAINERIO CR 1033 39 29/09/2010

2010 SOLZA BG 1924 30 28/07/2010

2009 SOSPIRO CR 3104 25 24/06/2009

2010

SOTTO IL MONTE GIOVANNI

XXIII

BG 3946 39 29/09/2010

2010 SOVERE BG 5375 25 23/06/2010

2010 SPINEDA CR 622 16 21/04/2010

2010 STROZZA BG 1066 31 04/08/2010

2010 TAVERNOLA BERGAMASCA BG 2189 25 23/06/2010

2010 TICENGO CR 457 17 28/04/2010

2010 TORLINO VIMERCATI CR 405 32 11/08/2010

2010 TORNATA CR 511 39 29/09/2010

2010 TORRE D`ARESE PV 927 38 22/09/2010

2010 TRESCORE CREMASCO CR 2765 20 19/05/2010

2010 TREVISO BRESCIANO BS 575 25 23/06/2010

2010 UBIALE CLANEZZO BG 1388 38 22/09/2010

2010 VALERA FRATTA LO 1625 27 07/07/2010

2010 VARANO BORGHI VA 2300 29 21/07/2010

2010 VENIANO CO 2750 19 12/05/2010

2010 VERCANA CO 753 24 16/06/2010

2010 VERDELLINO BG 7435 39 29/09/2010

2010 VERRUA PO PV 1313 25 23/06/2010

2008 VERTEMATE CON MINOPRIO CO 3933 34 20/08/2008

2010 VESTONE BS 4437 25 23/06/2010

2009 VIADANICA BG 1112 18 05/05/2010

2010 VIGANO SAN MARTINO BG 1199 2 13/01/2010

2009 VIGOLO BG 614 23 09/06/2010

2010 VILLA POMA MN 2072 35 01/09/2010

2010 VILLIMPENTA MN 2176 33 18/08/2010

2010 VILMINORE DI SCALVE BG 1546 32 11/08/2010

2010 VIMERCATE MB 25553 26 30/06/2010

2010 VITTUONE MI 8926 31 04/08/2010

2010 VOLONGO CR 580 24 16/06/2010

2010 VOLPARA PV 129 24 16/06/2010

2009 VOLTIDO CR 435 6 11/02/2009

2009 ZANDOBBIO BG 2565 15 15/04/2009

2010 ZENEVREDO PV 472 20 19/05/2010

2010 ZERBO PV 455 16 21/04/2010

100


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Stato di avanzamento PGT approvati al 30.09.2010

Anno Comune Prov. N.abitanti N. BURL Data BURL

2010 ACQUANEGRA CREMONESE CR 1249 1 07/01/2010

2008 AGNADELLO CR 3577 12 19/03/2008

2010 AGNOSINE BS 1841 22 03/06/2010

2010 AGRA VA 405 25 23/06/2010

2009 AGRATE BRIANZA MB 14671 19 13/05/2009

2010 ALBAREDO ARNABOLDI PV 206 28 14/07/2010

2010 ALBIATE MB 6027 16 21/04/2010

2008 ALBINO BG 17938 43 22/10/2008

2008 ALBIOLO CO 2516 43 22/10/2008

2009 ALBUZZANO PV 2990 39 30/09/2009

2007 ALFIANELLO BS 2428 49 05/12/2007

2009 ALSERIO CO 1149 30 29/07/2009

2009 ALZANO LOMBARDO BG 13247 35 02/09/2009

2009 ALZATE BRIANZA CO 5029 15 15/04/2009

2010 ANGOLO TERME BS 2614 22 03/06/2010

2010 ANNICCO CR 2039 25 23/06/2010

2010 ANTEGNATE BG 2942 5 03/02/2010

2010 ARCISATE VA 9859 15 14/04/2010

2009 ARDENNO SO 3271 45 11/11/2009

2009 ASOLA MN 9950 32 12/08/2009

2010 AZZANELLO CR 699 27 07/07/2010

2010 AZZANO SAN PAOLO BG 7554 32 11/08/2010

2010 AZZIO VA 755 29 21/07/2010

2009 BARBARIGA BS 2388 16 22/04/2009

2010 BARBIANELLO PV 843 26 30/06/2010

2008 BAREGGIO MI 16622 12 19/03/2008

2010 BARGHE BS 1137 17 28/04/2010

2008 BARLASSINA MB 6633 22 28/05/2008

2010 BARZAGO LC 2558 23 09/06/2010

2009 BARZANA BG 1690 32 12/08/2009

2009 BASIANO MI 3444 10 11/03/2009

2010 BASTIDA DE` DOSSI PV 187 28 14/07/2010

2010 BELGIOIOSO PV 6280 7 17/02/2010

2010 BELLUSCO MB 7024 23 09/06/2010

2008 BERBENNO BG 2459 31 30/07/2008

2010 BEREGUARDO PV 2754 9 03/03/2010

2010 BERGAMO BG 115781 29 21/07/2010

2010 BERNATE TICINO MI 3074 9 03/03/2010

2009 BERZO SAN FERMO BG 1250 39 30/09/2009

101


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Anno Comune Prov. N.abitanti N. BURL Data BURL

2008 BESANA IN BRIANZA MB 15110 35 27/08/2008

2010 BESANO VA 2485 38 22/09/2010

2010 BESATE MI 1983 24 16/06/2010

2010 BINAGO CO 4577 12 24/03/2010

2010 BISUSCHIO VA 4200 6 10/02/2010

2009 BOLGARE BG 5139 15 15/04/2009

2010 BONATE SOTTO BG 6404 1 07/01/2010

2009 BONEMERSE CR 1340 27 08/07/2009

2009 BORGARELLO PV 2562 48 02/12/2009

2010 BORGO SAN SIRO PV 1066 26 30/06/2010

2009 BORNASCO PV 2332 40 07/10/2009

2009 BOTTANUCO BG 5133 41 14/10/2009

2010 BOTTICINO BS 10480 39 29/09/2010

2006 BOVISIO MASCIAGO MB 16157 51 20/12/2006

2009 BRANZI BG 736 25 24/06/2009

2009 BREGANO VA 778 45 11/11/2009

2010 BREGNANO CO 5902 20 19/05/2010

2009 BREMBILLA BG 4200 34 26/08/2009

2008 BRESSO MI 26348 35 27/08/2008

2008 BRIGNANO GERA D`ADDA BG 5581 3 16/01/2008

2008 BRIOSCO MB 5774 33 13/08/2008

2009 BRUMANO BG 98 26 01/07/2009

2010 BRUSAPORTO BG 4977 38 22/09/2010

2007 BUCCINASCO MI 26444 7 14/02/2007

2009 BULCIAGO LC 2947 15 15/04/2009

2008 BURAGO DI MOLGORA MB 4281 33 13/08/2008

2010 BUSNAGO MB 5637 14 07/04/2010

2009 CABIATE CO 7215 49 09/12/2009

2009 CALVAGESE DELLA RIVIERA BS 3328 36 09/09/2009

2010 CALVATONE CR 1295 27 07/07/2010

2008 CALVISANO BS 8367 45 05/11/2008

2010 CAMAIRAGO LO 633 21 26/05/2010

2009 CAMBIAGO MI 6126 10 11/03/2009

2009 CAMERATA CORNELLO BG 646 24 17/06/2009

2010 CAMISANO CR 1319 12 24/03/2010

2010 CAMPIONE D`ITALIA CO 2155 24 16/06/2010

2010 CAMPOSPINOSO PV 866 28 14/07/2010

2010 CANNETO SULL`OGLIO MN 4560 25 23/06/2010

2010 CAPERGNANICA CR 1983 26 30/06/2010

2007 CAPIAGO INTIMIANO CO 5456 18 02/05/2007

2010 CAPIZZONE BG 1299 8 24/02/2010

102


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Anno Comune Prov. N.abitanti N. BURL Data BURL

2009 CAPONAGO MB 5112 47 25/11/2009

2010 CAPPELLA CANTONE CR 566 22 03/06/2010

2009 CARATE BRIANZA MB 17846 20 20/05/2009

2010 CARLAZZO CO 2976 24 16/06/2010

2008 CARNATE MB 7388 6 06/02/2008

2010 CARPENEDOLO BS 11975 24 16/06/2010

2009 CARPIANO MI 3337 41 14/10/2009

2010 CASALBUTTANO ED UNITI CR 4119 20 19/05/2010

2010

CASALE CREMASCO -

VIDOLASCO

CR 1808 29 21/07/2010

2010 CASALETTO CEREDANO CR 1179 29 21/07/2010

2010 CASALMAGGIORE CR 14592 26 30/06/2010

2010 CASALMORANO CR 1642 20 19/05/2010

2010 CASALMORO MN 2216 34 25/08/2010

2008 CASALOLDO MN 2542 32 06/08/2008

2010 CASALZUIGNO VA 1324 22 03/06/2010

2009 CASSAGO BRIANZA LC 4336 50 16/12/2009

2007 CASSANO MAGNAGO VA 21239 17 26/04/2007

2009 CASSINA VALSASSINA LC 485 34 26/08/2009

2007 CASSINETTA DI LUGAGNANO MI 1802 14 04/04/2007

2010 CASTANO PRIMO MI 10678 3 20/01/2010

2009 CASTEGNATO BS 7460 14 08/04/2009

2010 CASTEL MELLA BS 10032 21 26/05/2010

2010 CASTELBELFORTE MN 2803 36 08/09/2010

2010 CASTELLANZA VA 14484 22 03/06/2010

2009 CASTELLEONE CR 9398 19 13/05/2009

2010 CASTELVISCONTI CR 349 22 03/06/2010

2010 CASTIGLIONE D`ADDA LO 4836 20 19/05/2010

2010 CASTIGLIONE DELLE STIVIERE MN 21317 3 20/01/2010

2010 CAVA MANARA PV 6362 29 21/07/2010

2009 CAVENAGO DI BRIANZA MB 6487 31 05/08/2009

2009 CAVRIANA MN 3864 41 14/10/2009

2007 CAZZAGO SAN MARTINO BS 10758 40 03/10/2007

2008 CEDEGOLO BS 1264 47 19/11/2008

2010 CELLATICA BS 4862 37 15/09/2010

2010 CENATE SOPRA BG 2472 12 24/03/2010

2010 CERETE BG 1592 10 10/03/2010

2008 CERIANO LAGHETTO MB 6113 16 16/04/2008

2009 CERMENATE CO 8896 29 22/07/2009

2010 CERRO AL LAMBRO MI 4811 34 25/08/2010

2010 CERVENO BS 667 20 19/05/2010

2009 CERVIGNANO D`ADDA LO 1925 17 29/04/2009

103


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Anno Comune Prov. N.abitanti N. BURL Data BURL

2010 CHIARI BS 18363 12 24/03/2010

2010 CHIURO SO 2524 31 04/08/2010

2010 CICOGNOLO CR 919 37 15/09/2010

2009 CIVIDATE AL PIANO BG 5149 44 04/11/2009

2010 CIVIDATE CAMUNO BS 2732 5 03/02/2010

2008 CLAINO CON OSTENO CO 553 35 27/08/2008

2009 COCCAGLIO BS 8144 16 22/04/2009

2010 COGLIATE MB 7998 37 15/09/2010

2009 COLERE BG 1147 27 08/07/2009

2009 COLOGNE BS 7428 31 05/08/2009

2008 COLOGNO AL SERIO BG 10315 51 17/12/2008

2010 COLZATE BG 1662 29 21/07/2010

2010 COMERIO VA 2590 39 29/09/2010

2009 COMUN NUOVO BG 3764 15 15/04/2009

2010 CONCESIO BS 14125 21 26/05/2010

2009 CONFIENZA PV 1680 12 25/03/2009

2010 COPIANO PV 1651 21 26/05/2010

2010 CORBETTA MI 16151 30 28/07/2010

2007 CORNA IMAGNA BG 984 52 27/12/2007

2010 CORNALBA BG 296 14 07/04/2010

2010 CORNAREDO MI 20439 12 24/03/2010

2009 CORREZZANA MB 2368 31 05/08/2009

2010 CORTE DE` FRATI CR 1413 20 19/05/2010

2009 COSTA VOLPINO BG 9001 44 04/11/2009

2010 CREDARO BG 3127 19 12/05/2010

2008 CREDERA RUBBIANO CR 1668 9 27/02/2008

2009 CREMELLA LC 1734 52 30/12/2009

2009 CREMONA CR 71998 15 15/04/2009

2010 CREMOSANO CR 1396 39 29/09/2010

2009 CUCCIAGO CO 3367 41 14/10/2009

2010 CUMIGNANO SUL NAVIGLIO CR 433 24 16/06/2010

2009 CURA CARPIGNANO PV 3703 9 04/03/2009

2010 DERVIO LC 2736 21 26/05/2010

2009 DESIO MB 39023 26 01/07/2009

2010 DORNO PV 4534 26 30/06/2010

2010 DOSOLO MN 3351 21 26/05/2010

2010 DRESANO MI 2825 23 09/06/2010

2010 DUNO VA 152 3 20/01/2010

2010 FARA OLIVANA CON SOLA BG 1243 36 08/09/2010

2010 FERNO VA 6785 25 23/06/2010

2010 FERRERA DI VARESE VA 666 36 08/09/2010

104


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Anno Comune Prov. N.abitanti N. BURL Data BURL

2008 FERRERA ERBOGNONE PV 1142 18 30/04/2008

2009 FIESSE BS 2167 29 22/07/2009

2010 FILIGHERA PV 838 33 18/08/2010

2009 FINO MORNASCO CO 9188 6 11/02/2009

2010 FOMBIO LO 2046 3 20/01/2010

2010 GAGGIANO MI 8791 13 31/03/2010

2010 GALBIATE LC 8669 28 14/07/2010

2007 GAMBOLO` PV 9850 21 23/05/2007

2007 GARBAGNATE MONASTERO LC 2375 25 20/06/2007

2010 GAVARDO BS 11257 25 23/06/2010

2010 GAZOLDO DEGLI IPPOLITI MN 2833 37 15/09/2010

2010 GENIVOLTA CR 1116 22 03/06/2010

2010 GENZONE PV 370 11 17/03/2010

2007 GERA LARIO CO 962 33 16/08/2007

2009 GHEDI BS 17760 49 09/12/2009

2010 GIANICO BS 2173 27 07/07/2010

2009 GIRONICO CO 2196 49 09/12/2009

2009 GIUSSANO MB 23544 20 20/05/2009

2010 GORLA MAGGIORE VA 5064 15 14/04/2010

2007 GORLA MINORE VA 8194 48 27/11/2007

2009 GRANDATE CO 2922 49 09/12/2009

2010 GRANTOLA VA 1265 28 14/07/2010

2007 GRAVELLONA LOMELLINA PV 2573 45 07/11/2007

2008 GREZZAGO MI 2669 3 16/01/2008

2010 GRIANTE CO 682 9 03/03/2010

2008 GRONTARDO CR 1405 3 16/01/2008

2009 IDRO BS 1890 14 08/04/2009

2009 INTROZZO LC 128 15 15/04/2009

2009 INVERNO E MONTELEONE PV 1165 31 05/08/2009

2010 INZAGO MI 9770 9 03/03/2010

2010 ISORELLA BS 3978 3 20/01/2010

2010 IZANO CR 1994 25 23/06/2010

2010 LAZZATE MB 7356 27 07/07/2010

2010 LEGGIUNO VA 3444 38 22/09/2010

2009 LENO BS 13998 15 15/04/2009

2009 LOGRATO BS 3640 38 23/09/2009

2009 LOMAGNA LC 4517 13 01/04/2009

2010 LONATO DEL GARDA BS 14975 32 11/08/2010

2010 LOSINE BS 557 18 05/05/2010

2007 LUMEZZANE BS 23962 47 21/11/2007

2009 LURATE CACCIVIO CO 10128 51 23/12/2009

105


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Anno Comune Prov. N.abitanti N. BURL Data BURL

2008 MACLODIO BS 1468 12 19/03/2008

2010 MADIGNANO CR 3022 19 12/05/2010

2009 MADONE BG 3911 20 20/05/2009

2010 MAGENTA MI 23360 36 08/09/2010

2010 MAGHERNO PV 1547 12 24/03/2010

2010 MALEGNO BS 2078 6 10/02/2010

2009 MALGESSO VA 1277 48 02/12/2009

2009 MANERBIO BS 13219 51 23/12/2009

2009 MARCHENO BS 4411 41 14/10/2009

2009 MARCIGNAGO PV 2433 44 04/11/2009

2010 MARIANA MANTOVANA MN 700 24 16/06/2010

2009 MARMIROLO MN 7576 22 03/06/2009

2010 MARONE BS 3248 12 24/03/2010

2009 MARTIGNANA DI PO CR 1616 35 02/09/2009

2008 MARUDO LO 1399 5 30/01/2008

2009 MASATE MI 3038 10 11/03/2009

2008 MASSALENGO LO 3752 48 26/11/2008

2008 MAZZANO BS 10950 45 05/11/2008

2010 MELETI LO 477 28 14/07/2010

2009 MELZO MI 18294 30 29/07/2009

2010 MEZZANINO PV 1484 5 03/02/2010

2010 MOGGIO LC 513 30 28/07/2010

2007 MOGLIA MN 5998 30 25/07/2007

2010 MOIO DE` CALVI BG 201 26 30/06/2010

2009 MONTELLO BG 2945 29 22/07/2009

2009 MONTICELLO BRIANZA LC 4224 38 23/09/2009

2010 MONTIRONE BS 4710 11 17/03/2010

2010 MONTODINE CR 2464 35 01/09/2010

2010 MONVALLE VA 1896 8 24/02/2010

2007 MONZA MB 120826 51 19/12/2007

2009 MORBEGNO SO 11879 43 28/10/2009

2009 MORENGO BG 2604 38 23/09/2009

2009 MOTTA VISCONTI MI 7376 36 09/09/2009

2010 MOZZANICA BG 4427 38 22/09/2010

2008 MOZZATE CO 7842 15 09/04/2008

2006 MOZZO BG 7282 51 20/12/2006

2010 MUGGIO` MB 22964 19 12/05/2010

2009 MULAZZANO LO 5613 10 11/03/2009

2010 NERVIANO MI 17409 27 07/07/2010

2010 OLGINATE LC 7064 20 19/05/2010

2010 OLIVETO LARIO LC 1173 20 19/05/2010

106


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Anno Comune Prov. N.abitanti N. BURL Data BURL

2010 ONO SAN PIETRO BS 985 17 28/04/2010

2010 ORINO VA 864 38 22/09/2010

2009 ORNAGO MB 4192 43 28/10/2009

2007 ORZINUOVI BS 12068 32 08/08/2007

2008 ORZIVECCHI BS 2457 40 01/10/2008

2009 OSNAGO LC 4707 13 01/04/2009

2010 OSSAGO LODIGIANO LO 1447 23 09/06/2010

2010 OSSUCCIO CO 999 30 28/07/2010

2010 OSTIGLIA MN 7092 12 24/03/2010

2009 PADENGHE SUL GARDA BS 4149 34 26/08/2009

2010 PADERNO FRANCIACORTA BS 3686 37 15/09/2010

2010 PADERNO PONCHIELLI CR 1480 28 14/07/2010

2009 PAITONE BS 1923 8 25/02/2009

2009 PALOSCO BG 5633 29 22/07/2009

2010 PANDINO CR 8768 31 04/08/2010

2009 PARATICO BS 4267 34 26/08/2009

2009 PASSIRANO BS 6933 31 05/08/2009

2008 PAVONE DEL MELLA BS 2801 32 06/08/2008

2010 PEDRENGO BG 5469 33 18/08/2010

2010 PESCAROLO ED UNITI CR 1562 6 10/02/2010

2009 PESSINA CREMONESE CR 708 44 04/11/2009

2010 PEZZAZE BS 1604 29 21/07/2010

2008 PIAN CAMUNO BS 4108 20 14/05/2008

2010 PIANENGO CR 2519 26 30/06/2010

2007 PIANICO BG 1439 7 14/02/2007

2010 PIERANICA CR 1135 10 10/03/2010

2009 PIEVE ALBIGNOLA PV 929 26 01/07/2009

2009 PIEVE PORTO MORONE PV 2764 24 17/06/2009

2009 PISOGNE BS 8034 48 02/12/2009

2010 POGNANA LARIO CO 854 21 26/05/2010

2009 POGNANO BG 1508 31 05/08/2009

2010 POLPENAZZE DEL GARDA BS 2488 7 17/02/2010

2009 POMPIANO BS 3732 15 15/04/2009

2010 PONCARALE BS 5143 21 26/05/2010

2010 PONNA CO 267 33 18/08/2010

2008 PONTEVICO BS 6956 38 17/09/2008

2010 PORTALBERA PV 1513 16 21/04/2010

2008 POZZOLENGO BS 3316 51 17/12/2008

2007 POZZUOLO MARTESANA MI 7859 25 20/06/2007

2010 PRATA CAMPORTACCIO SO 2790 22 03/06/2010

2008 PREVALLE BS 6361 27 02/07/2008

107


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Anno Comune Prov. N.abitanti N. BURL Data BURL

2010 PRIMALUNA LC 2110 24 16/06/2010

2009 PROVAGLIO D`ISEO BS 6635 38 23/09/2009

2010 PUEGNAGO SUL GARDA BS 3132 10 10/03/2010

2007 QUINZANO D`OGLIO BS 6289 20 16/05/2007

2010 RAMPONIO VERNA CO 412 19 12/05/2010

2010 RANCIO VALCUVIA VA 948 27 07/07/2010

2009 RANCO VA 1291 51 23/12/2009

2010 REA PV 459 37 15/09/2010

2010 REMEDELLO BS 3340 13 31/03/2010

2008 REVERE MN 2575 6 06/02/2008

2009 RIVA DI SOLTO BG 834 46 18/11/2009

2010 RIVAROLO DEL RE ED UNITI CR 1999 7 17/02/2010

2009 RIVOLTA D`ADDA CR 7743 51 23/12/2009

2009 ROBBIO PV 6142 25 24/06/2009

2009 ROE` VOLCIANO BS 4427 18 06/05/2009

2008 ROGNO BG 3827 8 20/02/2008

2010 ROMANENGO CR 2914 22 03/06/2010

2009 ROMANO DI LOMBARDIA BG 17803 26 01/07/2009

2009 RONAGO CO 1707 38 23/09/2009

2007 RONCELLO MB 3284 29 18/07/2007

2010 RONCO BRIANTINO MB 3292 23 09/06/2010

2009 RONCOBELLO BG 460 52 30/12/2009

2009 RONCOLA BG 731 39 30/09/2009

2010 ROSASCO PV 675 31 04/08/2010

2009 ROSATE MI 5231 14 08/04/2009

2009 ROTA D`IMAGNA BG 883 27 08/07/2009

2009 ROVELLO PORRO CO 5865 46 18/11/2009

2009 RUDIANO BS 5375 40 07/10/2009

2008 SABBIO CHIESE BS 3634 33 13/08/2008

2008 SABBIONETA MN 4366 48 26/11/2008

2010 SALE MARASINO BS 3346 33 18/08/2010

2009 SALERANO SUL LAMBRO LO 2591 20 20/05/2009

2009 SALO` BS 10419 42 21/10/2009

2006 SAN FERMO DELLA BATTAGLIA CO 4402 50 13/12/2006

2010 SAN GIULIANO MILANESE MI 35174 30 28/07/2010

2010 SAN MARTINO SICCOMARIO PV 5421 6 10/02/2010

2010 SAN PAOLO D`ARGON BG 5239 39 29/09/2010

2008 SAN ZENO NAVIGLIO BS 4297 49 03/12/2008

2010 SANGIANO VA 1478 21 26/05/2010

2010 SANNAZZARO DE` BURGONDI PV 5974 11 17/03/2010

2010 SANT`ALESSIO CON VIALONE PV 659 30 28/07/2010

108


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Anno Comune Prov. N.abitanti N. BURL Data BURL

2010 SANT`OMOBONO TERME BG 3505 26 30/06/2010

2007 SANTO STEFANO TICINO MI 4294 47 21/11/2007

2010 SCANZOROSCIATE BG 9388 4 27/01/2010

2010 SCHILPARIO BG 1291 31 04/08/2010

2008 SEDRINA BG 2556 6 06/02/2008

2008 SELLERO BS 1495 25 18/06/2008

2008 SENNA COMASCO CO 3137 45 05/11/2008

2009 SERGNANO CR 3498 40 07/10/2009

2010 SERLE BS 3051 28 14/07/2010

2007 SESTO ED UNITI CR 2902 24 13/06/2007

2009 SESTO SAN GIOVANNI MI 80886 44 04/11/2009

2010 SETTIMO MILANESE MI 18846 18 05/05/2010

2010 SIRMIONE BS 7830 11 17/03/2010

2010 SOLARO MI 13641 36 08/09/2010

2010 SOLBIATE CO 2523 3 20/01/2010

2009 SOLFERINO MN 2600 35 02/09/2009

2007 SOMAGLIA LO 3453 39 26/09/2007

2009 SONCINO CR 7586 13 01/04/2009

2010 SORESINA CR 9236 24 16/06/2010

2010 SPINO D`ADDA CR 6869 18 05/05/2010

2009 SPIRANO BG 5365 34 26/08/2009

2009 STEZZANO BG 12146 21 27/05/2009

2009 STRADELLA PV 11425 24 17/06/2009

2009 SUEGLIO LC 145 15 15/04/2009

2009 SULBIATE MB 3761 15 15/04/2009

2009 SULZANO BS 1929 15 15/04/2009

2010 SUSTINENTE MN 2254 22 03/06/2010

2009 TAVAZZANO CON VILLAVESCO LO 5879 50 16/12/2009

2010 TAVERNOLE SUL MELLA BS 1439 31 04/08/2010

2010 TORRE DE` ROVERI BG 2215 28 14/07/2010

2010 TRAONA SO 2391 7 17/02/2010

2009 TREMENICO LC 201 15 15/04/2009

2009 TREVIOLO BG 9950 41 14/10/2009

2009 TREZZANO ROSA MI 4488 52 30/12/2009

2007 TREZZO SULL`ADDA MI 12300 25 20/06/2007

2010 TRIGOLO CR 1718 37 15/09/2010

2009 TROMELLO PV 3707 30 29/07/2009

2007 UBOLDO VA 10087 12 21/03/2007

2009 UGGIATE - TREVANO CO 4222 31 05/08/2009

2010 URAGO D`OGLIO BS 3766 21 26/05/2010

2010 URGNANO BG 9043 31 04/08/2010

109


Osservatorio Permanente della Programmazione Territoriale – Allegato 1 Relazione 2010

Anno Comune Prov. N.abitanti N. BURL Data BURL

2009 USMATE VELATE MB 9549 19 13/05/2009

2008 VAIANO CREMASCO CR 3873 39 24/09/2008

2009 VAILATE CR 4430 41 14/10/2009

2009 VALBREMBO BG 3564 40 07/10/2009

2009 VALBRONA CO 2668 10 11/03/2009

2010 VALLE SALIMBENE PV 1433 35 01/09/2010

2009 VALMOREA CO 2733 23 10/06/2009

2010 VALTORTA BG 321 13 31/03/2010

2008 VANZAGHELLO MI 5199 19 07/05/2008

2007 VAPRIO D`ADDA MI 7364 42 17/10/2007

2010 VAREDO MB 12651 27 07/07/2010

2009 VERDELLO BG 7641 32 12/08/2009

2009 VEROLANUOVA BS 8009 34 26/08/2009

2009 VESTRENO LC 301 15 15/04/2009

2009 VEZZA D`OGLIO BS 1432 35 02/09/2009

2008 VIADANA MN 18777 8 20/02/2008

2010 VIGEVANO PV 60738 24 16/06/2010

2009 VIGNATE MI 8625 8 25/02/2009

2010 VILLA CARCINA BS 10716 33 18/08/2010

2008 VILLACHIARA BS 1342 21 21/05/2008

2010 VILLANUOVA SUL CLISI BS 5640 23 09/06/2010

2008 VILLONGO BG 7356 20 14/05/2008

2009 VIRGILIO MN 10901 45 11/11/2009

2010 VISTARINO PV 1435 25 23/06/2010

2010 VIZZOLO PREDABISSI MI 3971 20 19/05/2010

2010 VOBARNO BS 7897 35 01/09/2010

2007 ZERBOLO` PV 1456 7 14/02/2007

2009 ZIBIDO SAN GIACOMO MI 6420 7 18/02/2009

110

More magazines by this user
Similar magazines