Bilancio sociale 2009/2010 - Mediagroup98

improntaetica.org

Bilancio sociale 2009/2010 - Mediagroup98

ilancio

sociale

2009 2 0 1 0


La mia idea di RSI è il titolo delle opere grafiche riprodotte

in questo documento, testimonianza della creatività dei soci

di Mediagroup98 che hanno partecipato al corso

“TRAIN 4 CSR- Introduzione alla Responsabilita’ Sociale

d’impresa” di cui si rendiconta a pagina 80.

Sono state realizzate con l’uso di tecniche miste: collage,

disegno, happy mais, trompe l’oeil e sono tutte custodite

presso la sede della cooperativa.


Buone pratiche di Responsabilità: Il Bilancio Sociale 4

Il Gruppo Responsabilità Sociale d’Impresa 5

Struttura e Contenuti 5

DIRE 6

IDENTITÀ DELLA COOPERATIVA 8

La Mission 10

La storia 12

Partecipare, una scelta consapevole 20

La carta dei valori 21

La Governance 28

Il nuovo assetto organizzativo 30

Mediagroup98: un’impresa di Qualità 34

Salute, Sicurezza e Privacy 35

DARE E AVERE 38

Strategia di posizionamento e servizi erogati 40

GLI STAKEHOLDER 44

Mappa degli Stakeholder 46

LAVORATORI 47

Risorse Umane e loro distribuzione nei diversi settori

La conciliazione e le Pari Opportunità

La remunerazione e altri benefici per i soci

La Partecipazione Patrimoniale dei Soci

La Formazione

La Comunicazione Interna

CLIENTI E UTENTI 65

FORNITORI 68

GIOVANI E GENERAZIONI FUTURE 68

GLI ALTRI STAKEHOLDER 71

Legacoop 71

Organizzazioni sindacali 71

Comunità locali 72

Impronta Etica 74

FARE 76

Sviluppo e promozione della responsabilità Sociale d’Impresa 80

Diffondere la Responsabilità Sociale d’Impresa: un progetto formativo 80

DATI ECONOMICI ED ANALISI VALORE AGGIUNTO 86

I risultati della gestione 88

Gestione caratteristica 88

Il valore aggiunto 94

Distribuzione del valore aggiunto 94

Obiettivi di miglioramento PER IL 2011 96

sommario

pagina 1 / bilancio sociale 2009 2010 /


Tutto iniziò con la partecipazione di Mediagroup98 nei primi

mesi del 2001 ad una iniziativa a livello europeo per la divulgazione e la pratica

del Bilancio Sociale tra i cui promotori in Italia vi era anche Legacoop.

Fu parte attiva e propositiva Liana Stradi* che coinvolse le figure chiave della cooperativa,

la Direzione e il Consiglio di Amministrazione, le funzioni Personale e Amministrazione,

nello studio e divulgazione delle linee guida per il Bilancio Sociale nelle PMI

realizzate da CSR Europe.

Da lì la partecipazione di Graziano Pavone al seminario internazionale

di Copenhagen il 28 giugno 2001 in cui furono portate le

“buone pratiche” ed azioni di responsabilità sociale

già allora effettivamente praticate

da Mediagroup98 (trasparenza,

pari opportunità, formazione,

stock-option, valorizzazione

delle partnership).

mediagroup98 / pagina 2


Nel novembre dello stesso anno CSR Europe invitò Mediagroup98 al primo Congresso

internazionale sulla CSR in programma a Bruxelles e l’esperienza di una piccola

cooperativa emiliana, illustrata da M.Cristina Manfredini, entrò a far parte di case history

positive, a fianco di colossi multinazionali in un confronto aperto con chi, fin da

allora, metteva tutti in guardia dal cedere alle facili lusinghe della “promozione etica”.

A seguito di queste esperienze Mediagroup98 impostò le prime bozze di testi e diede

avvio alla propria “rendicontazione sociale”.

Il primo Bilancio Sociale redatto internamente è del 2003, successivamente aggiornato

sino al 2006 quando è stato creato il primo gruppo di lavoro che su incarico dell’allora

CdA ebbe l’obiettivo della realizzazione, pubblicazione e presentazione completa

agli stakeholder del Bilancio Sociale.

“Essere responsabili” non è un prodotto ma piuttosto un

processo: riguarda la capacità di un’ organizzazione di guidare il cambiamento

integrando le aspettative sollevate da più parti della società nel proprio sistema organizzativo,

nei valori e nelle competenze interne. Responsabilità sociale d’impresa è la

capacità di rispondere ad un numero sempre più allargato di interlocutori, allineando

in modo proattivo e dinamico aspettative, obiettivi e conoscenza esercitando il ruolo

di stakeholder in una logica di dialogo e corresponsabilità.

E tale Mediagroup98 è stata in modo quasi naturale sin dalla sua fondazione:

costruire relazioni di fiducia stabili e mutuamente vantaggiose tra l’impresa e

tutti i soggetti con cui essa si relaziona è stata la base della sua crescita ed

affermazione.

*Vicepresidente di Mediagroup98, ci ha lasciato nel 2006, a lei è intitolato il concorso Bellacopia di Legacoop

Modena per la promozione dell’impresa cooperativa tra i giovani delle scuole medie superiori della provincia

modenese.

pagina 3 / bilancio sociale 2009 2010 /


Il Bilancio Sociale e il Gruppo Responsabilita’ Sociale d’Impresa:

dalla rendicontazione alla progettazione preventiva

della sostenibilita’

Buone pratiche di Responsabilità: il Bilancio Sociale

Redigere il Bilancio Sociale in un’azienda significa

scegliere uno strumento di comunicazione per rendicontarne

la dimensione sociale.

Attraverso questo strumento Mediagroup98 intende

dare risposte concrete alla collettività, ai soci e alle

socie, ai lavoratori e alle lavoratrici, facendo emergere

il valore aggiunto della cooperativa che è in grado

di costruire strategie rispettose degli aspetti sociali

nell’ambito di azione dell’impresa.

Mediagroup98 prosegue nello sforzo di dare al suo

operato quotidiano contenuti leggibili, trasparenti e

coerenti, e intende la Responsabilità Sociale d’Impresa

non come una promozione di contenuto etico, ma

come un processo di confronto competitivo, utile alla

crescita qualitativa dell’azienda e alla valorizzazione

del capitale umano, vero elemento base del “fare cooperazione”.

Mediagroup98 è per sua stessa natura vicina alle

esigenze di tutela dei lavoratori. I soci, le socie, i dipendenti

e le dipendenti, con diverse funzioni e responsabilità,

sono gli attori principali della crescita

aziendale. La persona deve quindi essere sostenuta

nella sua esigenza di partecipazione affinché possa

sentirsi responsabile e consapevole del proprio operato

e possa sviluppare, attraverso una comunicazione

tempestiva ed efficace, quel senso di appartenenza

che rende speciale un’azienda e ne rafforza l’agire

nel mercato.

Con la pratica del Bilancio Sociale si vuole dare

visibilità, trasparenza e forza ai valori,

ai principi, alle responsabilità,

agli obiettivi e ai risultati economici

che guidano le azioni e la cultura

della cooperativa

raccogliendo i fatti, formalizzandoli e diffondendoli

internamente ed esternamente.

I benefici attesi sono il:

miglioramento della coerenza

tra gestione e strategie,

consolidamento dell’adesione interna,

rafforzamento dell’identita’ e cultura

di Mediagroup98.

La coerenza con un certo modo di fare impresa si riflette

sugli interlocutori interni ed esterni attraverso i

comportamenti, i principi e i risultati, in termini d’impatto

economico e sociale. In questo senso il Bilancio

Sociale vuole essere uno strumento di gestione

della fiducia degli interlocutori nei confronti di Mediagroup98

e si propone di rendere evidenti i risultati

delle azioni compiute dalla cooperativa.

Nel 2010 Mediagroup98 si è posta un altro

obiettivo: andare oltre la rendicontazione,

progettando la propria sostenibilità, secondo la

logica del miglioramento continuo, integrando tra

loro strategia di mercato e obiettivi di sostenibilità,

passando da una logica di rendicontazione, con

l’importante pratica del Bilancio Sociale, ad una di

progettazione e rendicontazione, nella convinzione

che siamo responsabili nel modo in cui produciamo

valore e non in come lo redistribuiamo.

Abbiamo avviato nuovi e importanti corsi di formazione

nell’ambito della Responsabilità Sociale

d’Impresa (RSI), anche grazie alla partnership con

l’associazione Impronta Etica, finalizzati all’utilizzo

della RSI come leva strategica per lo sviluppo

della cooperativa e della sua cultura; allo stesso

tempo sono state effettuate importanti azioni formative

per la crescita di una leadership diffusa all’interno

dell’impresa, che hanno concretamente aiutato e

sostenuto l’implementazione, peraltro ancora in atto,

della nuova organizzazione.

mediagroup98 / pagina 4


Il Gruppo Responsabilità

Sociale d’Impresa

Il CdA dell’8 febbraio 2011 ha deciso la costituzione

del nuovo “gruppo responsabilità sociale d’impresa”

che avrà il compito di realizzare le attività inerenti il

bilancio sociale, la progettazione di obiettivi in merito

alla sostenibilità sociale ed ambientale e la loro rendicontazione.

Il gruppo individuato è costituito dalle seguenti persone:

Cristina Manfredini e Graziano Pavone quali referenti

del CdA per la RSI

Véronique Abbamonte, come coordinatrice del GBS

Lina Pinto con il compito progettuale/propositivo nella

definizione degli obiettivi ed azioni di RSI

Francesca Abbati Marescotti

Federica Biancheri

Aba Bulgarelli

Salvatore Fausto Alessi

Ilaria Sita

Diana Vezzelli

Al Gruppo è stato richiesto, quindi, di proporre e

progettare azioni di promozione e applicazione della

Responsabilità Sociale d’Impresa, e di guidarne l’implementazione

una volta approvate dal CDA, tra cui:

la redazione del Bilancio Sociale;

la realizzazione di percorsi di sostenibilità sociale

ed ambientale;

l’individuazione di strumenti di comunicazione efficaci

da proporre a sostegno del mandato di cui il

Gruppo di lavoro è stato investito.

Struttura e Contenuti

Il testo che qui presentiamo si concentra essenzialmente

sulla rendicontazione di quanto fatto nell’anno

2010, ma riporta anche attività del 2009, anno per il

quale è stata redatto un Bilancio Sociale sintetico,

pubblicato sul sito web aziendale, in attesa di portare

a compimento importanti percorsi di RSI, e realizzare

la presente pubblicazione.

Per la redazione e l’organizzazione dei contenuti il

Gruppo RSI ha seguito le linee guida del GBS unitamente

ad elementi innovativi derivanti dai mutati

obiettivi del Gruppo impegnato sia nella rendicontazione

che nella progettazione di RSI. Numerose sono

state le fonti di ispirazione di questo lavoro tra le quali,

per la sola organizzazione in parti del contenuto, il

testo di M.Viviani “Dire, dare, fare, avere – Percorsi e

pratiche della responsabilità sociale”, ed. Il Mulino.

Questa edizione del Bilancio Sociale intende narrare

le azioni che Mediagroup98 ha impostato e sviluppato,

nel corso del biennio 2009-2010, in ottica di

Responsabilità Sociale d’Impresa e, contemporaneamente,

porre le basi per considerare la rendicontazione

come una fase del processo di miglioramento che

dovrà guidare il passaggio generazionale.

Rendere visibili la missione, i valori, le attività, i risultati,

nonché le criticità dell’azienda significa esprimerne

la dimensione sociale ed etica, anche attraverso le

risposte che nella sua storia Mediagroup98 ha voluto

dare alla collettività, intesa come insieme di territorio,

imprese, istituzioni pubbliche e private.

Il documento si articola nelle seguenti sezioni:

DIRE

Racconta la storia di Mediagroup98 e ribadisce

l’identità e gli intenti della cooperativa attraverso la

mission aziendale, la carta dei valori, la governance

e il nuovo assetto organizzativo, la Qualità certificata,

le politiche di tutela della salute, sicurezza e privacy.

DARE e AVERE

Riporta la rete relazionale che l’azienda sviluppa con

i portatori d’interesse (interni ed esterni) con i quali si

trova sistematicamente a interagire. Relaziona sulle

attività di scambio con il mercato e il territorio, considerando

i diversi stakeholders come una risorsa necessaria

all’esistenza dell’impresa.

FARE

Riporta le pratiche di Responsabilità Sociale d’Impresa

attivate nel corso del 2010; le azioni impostate e

gli obiettivi di RSI da sviluppare nel corso del 2011.

DATI ECONOMICI E ANALISI DEL VALORE AGGIUNTO

Rendiconta i risultati economici e finanziari della cooperativa.

pagina 5 / bilancio sociale 2009 2010 /


dire

mediagroup98 / pagina 6


Mediagroup98 vuole dare al suo operato

quotidiano contenuti trasparenti, leggibili

e coerenti, e intende la RSI come un

processo di confronto competitivo, utile

alla crescita qualitativa dell’azienda

e alla valorizzazione del capitale umano,

vero elemento base

del “fare cooperazione”.

pagina 7 / bilancio sociale 2009 2010 /


“Abbiamo unito persone

ed esperienze valorizzandone

idee e progetti

per soddisfare le esigenze

dei nostri clienti

di comunicare al meglio.”

Identita’ della cooperativa


La Mission

Mediagroup98 ha definito la propria missione aziendale coerentemente

con lo scopo e i valori espressi nello Statuto sociale: fornire continuità

occupazionale ai propri soci alle migliori condizioni economiche, sociali

e professionali possibili nel rispetto dei principi di mutualità.

In dieci anni, la cooperativa è cresciuta traendo dalla comunità risorse

e competenze grazie alle decine di giovani che ha avviato al lavoro.

Per questo si è scelto di operare imprenditorialmente, “restituendo” al

tempo stesso gran parte del valore prodotto

ai territori di insediamento, attraverso soprattutto il rispetto

delle regole.

La Mission di Mediagroup98, elaborata da un gruppo di soci nell’ambito

del progetto Governance Partecipazione Sviluppo

e approvata dal Consiglio di Amministrazione, è una sintesi

di questa scelta di “qualificazione sociale” dell’impresa

ed è una guida nei rapporti con tutti gli stakeholder:

dai Clienti alla Comunità, ai Soci e Dipendenti.

mediagroup98 / pagina 10


Abbiamo unito persone ed esperienze

valorizzandone idee e progetti per soddisfare

le esigenze dei nostri clienti di comunicare al meglio.

Vogliamo essere partner delle aziende private

e della pubblica amministrazione nelle politiche

di sviluppo, innovazione e personalizzazione

delle relazioni con i loro clienti.

Offriamo il nostro dinamismo e la nostra flessibilità

nel progettare e realizzare servizi mirati, specializzati

e a forte contenuto organizzativo e tecnologico

Sviluppiamo il miglioramento continuo

attraverso l’”ascolto”, il lavoro di squadra ed il coinvolgimento

di tutte le risorse umane nella gestione quotidiana delle attività.

Valorizziamo il ruolo del socio attraverso

la partecipazione attiva alla vita della cooperativa.

Il rispetto, il valore e la dignità della persone

(clienti, fornitori, lavoratori...) la responsabilità

e la trasparenza nei comportamenti, sono i nostri principi fondanti;

promuoviamo e pratichiamo la cultura della solidarietà.

Il ruolo sociale della nostra impresa è quello

di creare occupazione stabile e qualificata,

contribuendo a valorizzare il territorio in cui opera.

pagina 11 / bilancio sociale 2009 2010 /


Mediagroup98

1982

Anno di fondazione della società

con la denominazione “Coop.va

studentesca trasporti e servizi vari”

s.c.a.r.l. Nel novembre 1982 comincia

ad operare all’interno delle strutture

universitarie occupandosi della

gestione della biblioteca, videoteca,

sala audio-video e portierato.

1984

La denominazione sociale viene

variata in “Studio e Lavoro” s.c.a.r.l

abbreviabile in “S&L”.

1986

L’intervento sul mercato si estende

all’organizzazione di archivi,

inventari, rilevazione dati e sondaggi

d’opinione, reception, sorveglianza,

gestione del pubblico e servizi

di biglietteria in occasione di

manifestazioni sportive, musicali e

fieristiche.

1993

Unificazione tra S&L e Coop di Studio e Lavoro di Reggio

Emilia scrl.

1995

Unificazione tra S&L ed Enterprise s.c.a.r.l. di Carpi, società

operante nel settore delle relazioni Pubbliche e dei Beni

Culturali.

mediagroup98 / pagina 12

2003

Menzione speciale

“Premio Coopfond per la

mutualità cooperativa”

2004

Premio per

l’Imprenditoria Femminile

nella Provincia di

Modena

2006

11 ottobre il Consiglio

di Amministrazione

approva il progetto

“Governance, Sviluppo

e Partecipazione”, il

25 novembre viene

presentato ai soci

nell’Assemblea.

19

01

2007

Il Concorso BellaCoopia

di Legacoop Modena

viene intitolato alla

memoria di Liana

Stradi vicepresidente

di Mediagroup98

scomparsa

prematuramente nel

febbraio del 2006;

2007

La cooperativa

è impegnata

nell’elaborazione di una

nuova strategia, di una

nuova organizzazione e

di un’adeguata politica

sociale, per dare forma,

a dieci anni dalla

nascita, ad un nuovo

progetto di impresa

capace di dare futuro

all’attività, gestendo

allo stesso tempo il

ricambio generazionale

necessario.


82

1988

1986

Anno di fondazione di “Eidos”

s.c.a.r.l.. La cooperativa viene

costituita il 5 maggio del 1986 da un

gruppo di 16 soci che intendevano

lavorare nell’ambito delle relazioni

pubbliche e dei servizi all’impresa.

Dalla seconda metà dell’anno,

S&L si trasforma profondamente e

diventa impresa di servizi integrati

ed innovativi. In questo periodo

avvia il settore “Informazione”.

Contemporaneamente Eidos avvia

un processo di diversificazione

dei servizi avviando quello che

diventerà il settore di grafica e

presentation, e specializzando

le attività di organizzazione

congressuale e comunicazione.

1989

Eidos, S&L e Coop. di Studio

e Lavoro di Reggio Emilia scrl

costituiscono il “Consorzio

Informazione e Comunicazione”

(IN&CO).

1997

Il 16 luglio i

0

soci di Eidos e S&L deliberano, nelle reciproche

assemblee, la fusione delle due cooperative.

2008

Si dà pieno

sviluppo al progetto

“Governance, Sviluppo

e Partecipazione” che,

in chiusura d’anno,

porta alla definizione

di un nuovo modello

strategico, funzionale alla

gestione dello sviluppo

di Mediagroup98 e alla

creazione di una struttura

d’impresa trasmissibile

alle nuove generazioni

2009

Il 3 febbraio

Mediagroup98 celebra il

suo decennale con Ivano

Barberini e Rita Levi

Montalcini. Grazie anche

all’adesione al network

dell’Associazione

Impronta Etica, vengono

implementate nuove e

importanti pratiche di

responsabilità sociale, e

si intraprende il percorso

per la costruzione

della Carta dei Valori di

Mediagroup98.

1998

1° gennaio, nasce “Mediagroup98

2010

Si evolve la

responsabilità sociale di

Mediagroup98, unendo le

politiche di sostenibilità

a quelle imprenditoriali:

Mediagroup98 avvia una

formazione nell’ambito

della Responsabilità

Sociale d’impresa

affiancandola ad azioni

formative per la crescita

diffusa della leadership.

Partecipazione al Premio

Responsabilità Sociale

di Impresa per le Pari

Opportunità di genere

(quinta edizione)

promosso dalla

Provincia, dal Comune

e dalla Camera di

Commercio di Modena

Il 21 dicembre viene

approvata dall’assemblea

dei soci la nuova

organizzazione e la carta

dei valori

pagina 13 / bilancio sociale 2009 2010 /


3 febbraio 2009

Ci sono persone che riconoscono nel “fare insieme” un modo attivo

e coraggioso per essere protagonisti nel mercato e valorizzare

un’estesa democrazia economica e sociale. Mediagroup98 è la storia

di persone come queste: che vivono il presente, sognano il futuro e

sono convinte di poterlo costruire insieme.

Il 3 febbraio 2009, in un evento dedicato al decennale

dell’unificazione delle due cooperative da cui è nata Mediagroup98, Eidos e S&L-Studio e Lavoro, abbiamo

ricordato, con emozione, la strada percorsa in 27 anni: un lungo viaggio, condiviso con tanti ragazzi e ragazze,

uomini e donne, che hanno percorso con noi un determinato tratto con la stessa identità di aspirazioni e sogni,

Nel corso di questi anni, tanti giovani nei territori di insediamento della cooperativa, e in quello della provincia

di Modena in particolare, hanno incontrato, spesso per la prima volta, il mondo del lavoro e fatto esperienze

tramite Mediagroup98: un’intera generazione di giovani donne e uomini ha accompagnato lo sviluppo della

cooperativa e creato le condizioni per affrontare positivamente il passaggio intergenerazionale che dovrà essere

praticato nei prossimi anni.

Il decennale di Mediagroup98,

emozioni e tanti riconoscimenti

Il racconto della nostra storia

“Siamo partiti da lontano…27 anni fa; un lungo viaggio fatto di piccoli passi, tra idee, progetti, sacrifici

importanti, qualche aspettativa disattesa, cambiamenti, opportunità e aspirazioni che abbiamo incontrato

lungo il cammino intrapreso per contribuire allo sviluppo della cooperativa, alla creazione di occupazione

stabile e qualificata, alla valorizzare del territorio in cui operiamo.

Il 2008 è alle nostre spalle, e abbiamo appena compiuto dieci anni

dall’unificazione delle due cooperative da cui è nata Mediagroup….appunto 98!

Erano i primi anni Ottanta, gli anni dell’edonismo reganiano e degli yuppies, i

migliori interpreti del peggior modo di fare mercato; e pensare che queste cose i

giovani che oggi entrano in Mediagroup le studiano sui libri. I più vecchi di noi,

invece, avevano giusto la loro età, quando in quegli anni vivevano con disagio

i conflitti e le lentezze di una società a cavallo tra passato e futuro.

A quel disagio, noi di Mediagroup non ci siamo arresi…e ci siamo inventati

qualcosa.

mediagroup98 / pagina 14


Studio&Lavoro vede la luce nel 1982, quando

17 studenti universitari costituiscono

una piccola impresa Cooperativa per

garantirsi un reddito in grado di finanziare

gli studi universitari. Ma ben presto lo spirito imprenditoriale

prende il sopravvento e la vocazione iniziale evolve nella ricerca di

attività in grado di dare una maggiore stabilità occupazionale e,

alla fine degli anni Ottanta, Studio e Lavoro è già una cooperativa

affermata, che ispira esperienze simili nella vicina Reggio Emilia e

a Carpi, dove nascono realtà che poi confluiranno in ciò che sarà

Mediagroup.

Negli stessi anni, altri 16 ragazzi, per lo più neo-laureati o

studenti universitari sono spinti, dalla precarietà del lavoro

e dalla voglia di inseguire le proprie aspirazioni, a fondare

una Cooperativa che si occupa di pubbliche relazioni,

organizzazione congressuale e comunicazione d’impresa.

Le riunioni si tengono nel sottopalco del Teatro Comunale di

Modena, dove la maggior parte di loro è turnista nei servizi per la

gestione del pubblico. E’ il 5 maggio del 1986 quando nasce, a

Modena, Eidos.

pagina 15 / bilancio sociale 2008_2009 /


Sono stati duri, i nostri anni Ottanta: anni del

pionierismo e dei grandi sacrifici, fatti per accantonare

un patrimonio in grado di garantire l’autofinanziamento

e lo sviluppo dell’attività; anni di energie completamente

dedicate alla costruzione di un progetto di impresa

per creare lavoro vero, regolamentato, capace di dare

valore alla persona, ai nostri clienti, e al territorio in

cui operiamo. Sono stati soprattutto gli anni in cui,

superando le nostre diversità, abbiamo messo insieme

idee ed esperienze, con l’obiettivo di costruirci un futuro,

attraverso una via imprenditoriale distintiva… una via

cooperativa.

Eravamo ragazzi negli anni Ottanta e, mentre nasceva

Mediagroup, nasceva anche la generazione che oggi

forma oltre il 40% dei soci della nostra cooperativa,

nascevano i nostri figli: così la complessità aumentava,

e cresceva la nostra capacità di inventarci soluzioni e

difficili equilibri per conciliare gli impegni di lavoro e lo

sviluppo dell’impresa con i ruoli di madre, padre, moglie,

marito. E forse è questa la radice delle buone pratiche di

conciliazione che oggi pratichiamo.

Avevamo imparato a mettere insieme aspirazioni

e interessi diversi, superando con fatica ogni

particolarismo, grazie anche all’azione intelligente

della Lega delle Cooperative che ci ha spinto verso

un progetto di impresa più forte e unitario; e va

ricordata la sensibilità delle Amministrazioni locali

di allora, pronte ad accogliere esperienze innovative

di “autoimprenditorialità” provenienti dalle giovani

generazioni.

E così i sentieri di Studio & Lavoro ed Eidos si

sono incontrati, e nel 1989 abbiamo dato vita

al Consorzio Informazione e Comunicazione,

avviando una nuova area di attività e accompagnando,

fin dai primi passi, l’evoluzione dei servizi per

l’informazione al cittadino a partire dall’importante

esperienza di Modena, cui si sarebbero affiancate, nel

tempo, oltre 300 città in tutt’Italia.

mediagroup98 / pagina 16

Gli anni Novanta sono stati anni di sviluppo e

cambiamento, le attività di Eidos e Studio e Lavoro

si sono specializzate e hanno conquistato quote di

mercato complementari. E mentre crescevano i fatturati

e l’attività, cresceva anche il sistema delle regole, con lo

sviluppo delle relazioni sindacali e della nostra struttura

organizzativa, costretti, come eravamo, a fare impresa…

imparando direttamente sul campo.


Infine abbiamo preso una decisione importante e nel

luglio del 1997 abbiamo deciso di fondere Studio

e lavoro ed Eidos con l’obiettivo di “dare vita ad

un’unica grande impresa cooperativa nell’ambito

della comunicazione e dell’ informazione a diversi

pubblici, che possa offrire risposte concrete

alle esigenze di modernizzazione del mercato,

attraverso l’uso di tecnologie innovative”. E’ il 1°

gennaio 1998, nasce Mediagroup98.

Sono stati, questi, 10 anni di crescita: crescita

del fatturato, delle nostre competenze,delle

condizioni economiche e patrimoniali, delle

quote di mercato, con un importante sviluppo

anche occupazionale a Parma, Piacenza, Reggio

Emilia, e attività in tutta Italia e all’estero nei

servizi di comunicazione ed eventi.

Abbiamo comprato la nostra sede di Modena,

e ancora oggi entrando in ufficio alla mattina,

qualcuno di noi guarda i muri e i lunghi

corridoi e si chiede: ma come abbiamo fatto

Ben presto sono arrivati importanti

riconoscimenti come la Menzione Speciale

del Premio Coopfond per la mutualità

cooperativa e il Premio per l’imprenditoria

femminile nella Provincia di Modena, mentre

l’impegno costante verso i nostri clienti si è

concretizzato nella certificazione di qualità

ISO 9001 e abbiamo avviato un importante

percorso di responsabilità sociale per dar

conto in modo oggettivo del nostro operato a tutti i

nostri portatori di interesse.

Nel 2006 abbiamo avviato il progetto “Governance, Sviluppo, Partecipazione” per riflettere strategicamente sul

nostro futuro, spingere l’innovazione di prodotto e servizio, e costruire un modello imprenditoriale ereditabile

dalle nuove generazioni di Mediagroup.

Oggi la nostra strada prosegue guidata da quei principi di solidarietà, lealtà, trasparenza, ascolto, rispetto degli

altri e degli impegni presi, che da sempre costituiscono i nostri valori fondanti e distintivi.

Noi crediamo nel rispetto delle regole, nella libera competizione di mercato, nel merito di ciascuno

di noi, nel comportamento responsabile: e pensiamo che tutto ciò si possa coniugare con un’azienda

dinamica, flessibile, competitiva,capace di creare valore per sé e per i propri clienti.”

pagina 17 / bilancio sociale 2009 2010 /


Toccati dai ricordi emozionanti che ci hanno guidato in un

viaggio attraverso due decenni alla scoperta di Mediagroup98,

ci siamo resi conto che, davvero, “è meglio aggiungere vita ai

giorni che non giorni alla vita”, come ci ha voluto ricordare

Rita Levi Montalcini nel suo intervento vibrante di energia

e vitalità. La Senatrice, che ha voluto partecipare alla nostra

celebrazione, ci ha trasmesso tutta la curiosità e la passione,

il coraggio e la responsabilità di chi, come lei, è capace “di

affrontare la vita con la massima attenzione verso il mondo

che ci circonda”.

Consapevole che le buone pratiche adottate quotidianamente

da ognuno di noi possono innescare trasformazioni radicali e

vantaggiose a livello sociale, Rita Levi Montalcini ha sempre

rivolto le sue forze alla scoperta, all’innovazione, al connubio

tra strumenti e tecnologie nuove e valori antichi, confidando

nelle potenzialità dei giovani e nelle donne. Forse è anche per

questo che la vincitrice del Nobel è così entusiasta di noi:

“Sono orgogliosa di essere a Modena qui con voi, oggi, alla

festa di Mediagroup98”: una realtà in cui il 66% dei dipendenti

ha meno di 35 anni e la presenza femminile supera il 76%

del personale e metà della direzione aziendale è composta da

donne.

“Un’azienda cooperativa che occupa 300 persone, produce

valore per oltre 7,5 milioni di euro, si occupa di servizi

avanzati nell’area della comunicazione, degli eventi del

web, della produzione video e ha una grande area di attività

nella gestione del pubblico e dei servizi per l’informazione

al cittadino”, come ha tenuto a ricordare Ettore Tazzioli del

Resto del Carlino.

Un’azienda dove ci si sente liberi ed autonomi nel lavoro,

tutelati nei diritti di lavoratore e di persona; un’azienda

che permette di conciliare lavoro e vita personale grazie

agli strumenti di flessibilità previsti: un’azienda, insomma,

che sa coniugare rispetto delle regole, libera competizione

di mercato, merito e comportamento responsabile con la

dinamicità, la flessibilità e la competitività necessaria per

creare valore.



Le distintività di Mediagroup98 sono importanti, come hanno

sottolineato Mario Cavani, Vicepresidente di Banca Etica, e

Ivano Barberini, Presidente dell’Alleanza Cooperativa

Internazionale: occupazione stabile inserita in un quadro

normativo certo, eccellenza nelle politiche per la sicurezza sul

lavoro per le donne e i giovani, forte radicamento territoriale.

Tutti comportamenti responsabili ribaditi anche dal Sindaco

di Modena Giorgio Pighi nel sottolineare quello che, in fin

dei conti, è il nostro plus valore più autentico: qualificazione

del servizio e valorizzazione del territorio come diretta

conseguenza del nostro modo di agire e di relazionarci ai

clienti, al pubblico e all’utenza.

“Vorrei complimentarmi con l’azienda per la gentilezza, la

serietà e la professionalità della quale sono stato testimone”,

era scritto in una segnalazione giunta all’AUSL di Modena

in merito al servizio di reception e informazioni che

svolgiamo all’Ospedale di Baggiovara: un riconoscimento

importante, che ci riempie di orgoglio e soddisfazione e ci

ripaga dell’impegno e della professionalità che tutti i giorni

mettiamo nel nostro lavoro.

Un attestato di stima che ha catturato anche l’attenzione

di una ragazza… particolare! L’infermiera Mimma – alias

Lucia Ocone – che direttamente dal Policlinico di Roma

si è presentata al Baluardo della Cittadella per strappare

un colloquio di assunzione… del tutto sopra le righe! Non

sappiamo quale sarà l’esito della domanda di lavoro…

sappiamo però che la sua irruzione ha movimentato la sala,

strappando applausi e risate agli invitati e preparandoli così

alla seconda performance dell’attrice romana, stavolta nelle

vesti della televenditrice Veronica, che con i suoi portentosi

utensili da cucina ha chiuso la serata e ha lanciato l’happy

hour invitando tutti al gustoso buffet.

Eravamo più di 200 a ripercorrere con le immagini

e le testimonianze i nostri primi venti anni: clienti,

fornitori e più di un terzo dei soci e dei lavoratori di

Mediagroup98.

Insieme ci siamo divertiti, commossi ed entusiasmati

alle parole di persone come Rita Levi Montalcini e come i

rappresentati della Cooperativa e della nostra comunità che,

come noi, hanno sogni e desideri da rendere veri, convinti

che il successo di ognuno di noi nasca dalla capacità di

condividere le opportunità con tutti coloro che vogliano

trasformare i sogni in progetti, e i progetti in imprese che

durano nel tempo.


Partecipare,

una scelta consapevole

All’interno del progetto “Governance, Sviluppo e Partecipazione”

abbiamo pensato di dare vita momenti

di confronto tra le persone della cooperativa per facilitare

la coesione tra i gruppi di lavoro che operano in

luoghi diversi (quei luoghi che, non a caso, chiamiamo

cantieri) e rafforzare la nostra identità.

Questi momenti che abbiamo chiamato “PartecipiA-

MO” sono stati particolarmente efficaci per la costruzione

e la diffusione della Carta dei Valori.

La Carta dei Valori di Mediagroup98 nasce da un progetto

avviato nel 2007.

L’elaborazione e l’adozione della carta hanno richiesto

tempo perché sono state coinvolte tutte le persone

della cooperativa utilizzando strumenti d’indagine

di tipo partecipativo, quali il focus group e il questionario,

ma anche l’uso dello strumento assembleare

come possibilità di partecipazione trasversale diffusa

da noi denominato “ PartecipiAMO”.

“Partecipiamo” è un luogo di confronto responsabile

tra le persone della cooperativa che crea coesione

tra gruppi di lavoro che operano in cantieri e servizi

diversi, ma è anche il luogo dove le nostre differenze

si possono incontrare generando quei valori alla base

della nostra identità.

Infatti, i “PartecipiAMO” sono serviti per ridefinire la

mappa dei nostri stakeholder di riferimento che adesso

si è arricchita di una nuova categoria, le “generazioni

future”, a cui si è aggiunto il relativo valore

dell’“Intergenerazionalità”.

Il documento finale è stato sottoposto, infine, al Consiglio

di Amministrazione per la sua adozione definitiva,

e trasmesso all’Assemblea dei Soci, perché con

un ultimo passaggio formale essa venisse recepita e

adottata in modo ufficiale il 21 dicembre 2010.

L’identificazione dei valori può fornire informazioni direttamente

correlate con le scelte strategiche più corrispondenti

alle caratteristiche dell’azienda, proprio in

un’ottica di sviluppo di capacità direttive in linea con

la mission aziendale, ma è la partecipazione diffusa

e trasversale che diventa sempre di più per Mediagroup98

l’elemento fondante perchè attiva la consapevolezza

e la responsabilità di ognuno di noi del fare

impresa considerando la propria crescita personale

parallela a quella dell’azienda.

Premessa

Mediagroup98 crede nei principi universali di Libertà,

Uguaglianza e Fraternità. Ogni azione che mette in

pratica è guidata dal valore fondamentale della Legalità,

nella ferma consapevolezza essa è, e debba

sempre essere, l’anello di congiunzione tra i principi

ispiratori dell’etica e della ragione umana e l’agire

quotidiano delle persone nel mercato e nella società.

Mediagroup98 si riconosce nella Carta dei Valori

dell’Alleanza Cooperativa Internazionale e in quella

della Lega Nazionale delle Cooperative e Mutue, della

quale fa propria la natura identitaria dell’impresa

cooperativa così come in essa descritta.

Forti di questo comune terreno, Mediagroup98,

ha voluto costruire una propria Carta dei Valori per

esprimere gli elementi distintivi della loro identità

d’impresa, per farsi guidare da principi che si traducono

in “agenti di cambiamento” del loro “fare

quotidiano” .

I nostri Valori

Con l’adozione ufficiale delle Carta dei Valori, Mediagroup98

impegna tutte le persone che in essa e per

essa agiscono ad adottare nel proprio lavoro un comportamento

improntato su:

Rispetto

Accoglienza

Solidarietà

Partecipazione

Merito

Responsabilità

Innovazione

Intergenerazionalità

Il rispetto di questi Valori è un impegno che Mediagroup98

assume nei confronti di tutti i propri stakeholder,

nella consapevolezza che non vi è credibilità

senza coerenza, e nella convinzione che praticare

sistematicamente un’etica condivisa, renda possibile

coniugare valori e mercato per mezzo di regole chiare

e stabilite, contribuendo ad uno sviluppo sostenibile

per le generazioni presenti e future.

“Questa Carta dei Valori e’ frutto

del lavoro collettivo di persone

legate da reciproca fiducia,

che affrontano l’attivita’ quotidiana

con impegno, passione e coraggio”.

mediagroup98 / pagina 20


Carta

dei valori

pagina 21 / bilancio sociale 2009 2010 /


1.

3.

Il rispetto è una fonte di

ricchezza, perché amplia

l’orizzonte di ciò che vediamo

e la gamma delle nostre

opportunità.

Nelle relazioni economiche e in quelle

personali, i nostri comportamenti sono

improntati al riconoscimento della diversità

e dell’identità altrui secondo trasparenza e

lealtà. Rispettiamo la concorrenza leale come

fattore di crescita e di miglioramento costante

del mercato. Promuoviamo condizioni di

lavoro che favoriscano il benessere della

persona e permettano di conciliare i tempi di

vita con quelli di lavoro.

solidarieta

,

2.

accoglienza

L’accoglienza è ascolto attivo,

sviluppa la nostra capacità

di risposta e ci rende disponibili

al cambiamento.

Il presupposto indispensabile per creare una

relazione duratura, basata sul rispetto e la

fiducia, è l’ascolto attivo. Grazie ad esso

rileviamo i bisogni dei nostri interlocutori per

elaborare risposte coerenti e puntuali.

La solidarietà consente

alle persone e all’impresa

di condividere capacità e

competenze per migliorare

il benessere di tutti.

La Solidarietà ci impegna: come individui a

condividere e scambiare le nostre conoscenze

per crescere insieme; come impresa ad

adottare strategie guidate dai principi della

mutualità, capaci di sostenere l’occupazione

e contribuire allo sviluppo della Comunità in

cui operiamo.

partecipazione

La partecipazione è un linguaggio

attivo, che consente alle persone

di condividere un obiettivo

comune e tracciare la rotta per

raggiungerlo.

Cooperare vuol dire “fare insieme”, e il nostro

impegno è valorizzare la partecipazione

come elemento imprescindibile della nostra

identità. La democrazia interna, la formazione

e l’informazione sono gli strumenti che ci

consentono di partecipare consapevolmente

e in modo attivo alla crescita della cooperativa

e allo sviluppo della società in cui operiamo.

mediagroup98 / pagina 22

4.


6.

merito

ll merito è un cardine dell’agire

democratico: non vede colore, genere,

cognome, o territorio di provenienza,

ma solo la persona e la sua capacità

di contribuire allo sviluppo del bene

comune.

Ci impegniamo a tutelare il merito come

strumento di miglioramento della società,

valorizzando il talento con equità e senza

discriminazioni, offrendo pari opportunità ai

nostri interlocutori, sostenendo le capacità

di ciascuno, e adottando criteri oggettivi

di valutazione tali da evitare ogni forma di

favoritismo e di conflitto di interessi.

5.

responsabilità

La responsabilità è una leva

di cambiamento e un esercizio

di libertà: ci spinge a riflettere sulle

conseguenze delle azioni di oggi

e prefigura gli scenari del domani,

ampliando le nostre possibilità

di scelta.

Ci impegniamo ad essere “liberamente e

consapevolmente responsabili” nel nostro

agire quotidiano come persone e come

impresa, rispondendo delle nostre scelte

verso noi stessi e tutti i nostri interlocutori. Per

questo coltiviamo la capacità di osservazione:

per prefigurare le conseguenze delle nostre

azioni e operare in modo sostenibile nel

rispetto degli impegni presi per il presente e

per il futuro.

,

7.

INTERGENERAZIONALITÀ

,

innovazione

L’innovazione crea futuro, perché

è un ponte che unisce la creatività di oggi

con le nostre azioni di domani.

Privilegiare una creatività che dà valore

ai contenuti, incoraggiando l’iniziativa e

l’immaginazione, è per noi la strada maestra

per produrre progetti efficaci.

Sviluppare le competenze professionali e

relazionali ci permette di creare una cultura

d’impresa trasmissibile alle nuove generazioni,

e in grado di attivare processi di miglioramento

continuo grazie all’ascolto e alla flessibilità.

L’intergenerazionalità è il DNA

della cooperazione: ne garantisce

l’evoluzione e per questo

le è indispensabile.

L’intergenerazionalità ci aiuta a rispettare

la nostra missione, i valori e l’insieme degli

impegni presi, mantenendo le nostre scelte

nel solco della sostenibilità, cioè di un agire

di lunga durata. Promuoviamo nei giovani il

senso di responsabilità e di appartenenza,

per garantire la trasmissione, nel tempo, della

nostra identità cooperativa.

8.

pagina 23 / bilancio sociale 2009 2010 /


21.12.2010

Dopo averla condivisa e adottata

l’abbiamo festeggiata:

il racconto di una serata speciale!

Il 21 dicembre 2010 siamo stati protagonisti di una

serata speciale, intensa e partecipata:

un momento importante di partecipazione

alla vita della cooperativa che abbiamo preparato

per condividere valori, attivare il cambiamento

e, non da ultimo, scambiarci gli auguri

di Natale e divertirci insieme.

L’intera serata è stata progettata e costruita da un

nutrito gruppo di socie e soci che hanno avuto il

merito di sapersi mettere in gioco, affiancando al

normale lavoro quotidiano anche i preparativi per

l’Assemblea: questi trentadue valorosi hanno dato

il meglio, attivando competenze professionali e talenti

“nascosti” che hanno consentito loro di darsi

da fare per la cooperativa, con lo stesso impegno

e la stessa ricerca della qualità che dedichiamo ai

clienti: “Abbiamo cercato di rappresentare un

passaggio di fondamentale importanza nella

storia di Mediagroup attraverso un momento

di aggregazione che fosse emozionante e coinvolgente

e nel farlo ci siamo divertiti e abbiamo

riscoperto il nostro senso di appartenenza

alla cooperativa”, ci racconta Véronique.

Al loro arrivo in agriturismo, i soci si sono visti

rappresentati in un simpatico fotomontaggio digitale,

in cui i loro volti erano diventati…facce da

Natale, vestendo i panni di un pacioso Santa Claus.

Intanto, a fianco della reception per l’accredito,

dove Lino e Charlotte accoglievano i dipendenti,

Caterina, Cecilia e Carlotta si dimenavano tra

numeri, tagliandi e gadget, mentre ultimavano i

preparativi per la pesca di beneficenza, il cui

incasso è stato devoluto al Cifa (Cifa Onlus è

una organizzazione non governativa nata nel 1980

e che quest’anno celebra il suo trentesimo anno di

attività, impegnata a tutelare i diritti fondamentali

dei bambini del mondo così come sancito dalla

Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia.): una

buona occasione per sostenere la crescita di chi è

meno fortunato di noi, riciclando diversi gadget

che avevamo in archivio e che sono diventati simpatici

ed economici regalini di Natale.

Al secondo piano, intanto, Alessandra e Valerio

si davano da fare per mettere a punto gli ultimi dettagli

tecnici per la serata: improvvisandosi art director

e vocalist, Alessandra ha sfornato una playlist

ad hoc per l’evento, mentre Valerio sistemava i

file multimediali e le presentazioni.

Alle 18:00, l’apertura dei lavori assembleari: Graziano

ha presentato le modifiche al regolamento

interno, mentre Benito si è occupato d’illustrare

la nuova organizzazione aziendale,

ripensata in logica commerciale

e produttiva. Terminata la parte

“tecnica” dell’assemblea, Cristina

ha introdotto l’ospite d’eccezione

della serata: Alessandro

Scorzoni, consulente aziendale e

Docente del Centro di Formazione

Manageriale e Gestione d’Impresa

della CCIAA di Bologna, che ha

tenuto un’interessantissima lectio

magistralis su evoluzione dell’organizzazione

aziendale (“bisogna

innovare attraverso la condivisione

dei valori aziendali, la flessibilità

degli strumenti, la formazione manageriale

diffusa e una leadership che

sappia coinvolgere”), gestione del personale

(“i collaboratori consapevoli della

comunità aziendale al servizio del cliente sono

un asset strategico”), motivazione e cambiamento

(“è meglio decidere da soli di cambiare, prima

mediagroup98 / pagina 24


che ci venga imposto da altri”), accompagnandoci

verso il momento più emozionante e coinvolgente

dell’assemblea: la presentazione della nostra Carta

Valori, che ha visto la luce dopo un percorso di riflessione

e condivisione durato quasi tre anni.

Accompagnati dal sound scelto da Alessandra,

Giovanni – un socio anziano (giovane dentro!!)

– e Diana – una delle tante nuove leve di Mediagroup98

– hanno “declamato” i valori della cooperativa:

rispetto, accoglienza, solidarietà, partecipazione,

merito, responsabilità, innovazione,

intergenerazionalità. La lettura si è chiusa con la

visione di un emozionante filmato incentrato sulla

Carta dei Valori, realizzato in appena due giorni e

mezzo dal team di Piazza Grande: Barbara, Corrado,

Paolo e Marco, dove alcuni soci e socie recitavano

e interpretavano i nostri otto valori. Un

video emozionante che ha saputo rappresentare i

tre anni di gestazione della Carta: dai primi focus

group svolti con i lavoratori fino alla definizione

dei nostri principi guida.

Tra gli applausi della platea e l’entusiasmo di chi

ha speso giorni e tanta fatica (e pazienza!) per la

realizzazione dell’Assemblea, Véronique e Lina

hanno infine coinvolto le socie e i soci ne “L’Inventario”,

un divertente gioco a squadre ideato

dalla creatività di Lina, nel quale ci si doveva inventare

un marchingegno utile a migliorare la

vita lavorativa in azienda e nei cantieri.

Se ne son viste davvero delle belle! Dall’Ammuto-

Lino, pupazzo sempre in movimento lungo i corridoi

della Sede che inizia ad agitarsi diventando

pericolosamente rosso e calciando gli stinchi di

chiunque gli capiti a tiro quando il disturbo acustico

raggiunge livelli poderosi, al Tritafrullaimpastastress,

marchingegno a energia cerebrale riciclabile

in grado di trasformare l’energia negativa in

pensieri positivi soddisfacendo il bisogno di relax

dei lavoratori; dal Salvatempo, ideale per diminuire

il tasso di stress degli operatori e migliorare

l’efficienza lavorativa evitando le code, al Tunnel

dell’Armonia, un tapis roulant armonizzatore di

mentalità attraverso musicoterapia, massaggi e

nicchia-sfogatoio; fino al Contapazzi (o Pazzometro),

dispositivo a infrarossi che individua la

natura del visitatore con i colori dell’arcobaleno

(rosso = ossessivo compulsivo, arancione = logorroico,

giallo = cafone, verde = troppo tranquillo e

lento; blu = “mangio a scrocco”; indaco = bimbi molesti;

violetto = svampito; arcobaleno = visitatore

perfetto). La medaglia d’oro è andata alla Squadra

del Museo composta da Ilaria, Anna, Valentina,

Francesca, Laura, Marcello, Jo, Anna

e le tre Elisa che hanno sbaragliato la concorrenza.

Il team del Museo, poi, ha completato l’en-plein

accaparrandosi pure i tre premi più ambiti della

lotteria!

La serata si è conclusa con un gustoso buffet…

spazzolato a tempo di record da un manipolo di

soci e socie affamati dopo lo sforzo creativo de

l’“L’Inventario”! A fare da sottofondo al brindisi

d’auguri, la musica e le interpretazioni canore di

Lino e Alessandra.

Guarda il video!

pagina 25 / bilancio sociale 2009 2010 /


21.12.2010

Interviste sulla serata

1) Hai percepito la volontà da parte dell’azienda di coinvolgere maggiormente i soci,

sia nella fase organizzativa pre-evento, che durante la serata con la richiesta di una

partecipazione attiva mediante le varie attività proposte

L’idea di allargare le persone coinvolte nell’organizzazione dell’assemblea dà un senso di

maggiore collettività e appartenenza. (Elisa Fraulini)

A parte il momento di gioco, non ho percepito un forte coinvolgimento. (Simona Guidetti)

Durante l’Assemblea ho percepito di più il coinvolgimento (Patrizia Moruzzi)

2) Ti sei riconosciuto/ritrovato nella presentazione della Carta dei Valori letta da Giovanni

e Diana e presentata con il video-spot

Diciamo che mi piace l’idea di stare in una cooperativa che ritiene un valore il merito, la partecipazione

e l’intergenerazionalità. (Marcello Bergamini)

Trovo questo una ricchezza e anche un scommessa che l’Azienda fa, soprattutto rispetto

all’attuale scenario socio-economico, anche perché non è un tipo di investimento che può

dare un ritorno immediato in termini di utili (Annarita Contatore)

Questi valori appartengono solo a pochi. (Carlotta Tonini)

3) Cosa ne pensi della lotteria e della pesca-sostenibile di beneficenza che sono state

effettuate Hai “pescato” anche tu

Ho trovato l’idea meravigliosa (poca spesa, tanta resa!) (Benedetta Ceresini)

Non credo molto nelle organizzazioni di beneficienza. (Marcello Bergamini)

4) Cosa ne pensi del gioco a squadre de “L’Inventario” Quali funzioni pensi possa aver

avuto

Le squadre che si sono create erano formate per lo più da persone che lavorano negli stessi

cantieri/aree. È stata però la parte della serata dove c’è stato un coinvolgimento di più ampio

respiro dei soci. (Simona Guidetti)

Sono emerse tantissime idee ed è stato il momento della serata in cui ho visto un picco di

partecipazione da parte dei presenti. (Caterina Pergreffi)

5) La serata non è stata solo un momento di divertimento tra soci: la presentazione

delle modifiche al regolamento interno e l’illustrazione della nuova organizzazione

aziendale sono stati esaustivi

Trovo che fosse davvero giunto il momento di realizzare e formalizzare queste modifiche

importanti all’organizzazione aziendale (anzi, era l’ora!); (Alessandro Mazzoli)

Essendo neo assunto e da poco neo socio non ho potuto provare con mano la differenza tra

i due regolamenti e l’organizzazione aziendale. (Marcello Bergamini)

6) “Saperi, flessibilità evolutiva, strategie flessibili e condivisione”: parole dell’intervento

di Alessandro Scorzoni –consulente aziendale e Docente del Centro di Formazione

Manageriale e Gestione d’impresa della CCIAA di Bologna –appartengono alla nostra

realtà aziendale Hai colto nuovi spunti da questo intervento

Ritengo che i valori espressi dal suo intervento debbano essere messi in campo da MG per

iniziare un cammino nuovo proprio nell’ottica della nuova organizzazione aziendale. (Benedetta

Ceresini)


Mi ha fatto molto pensare il fatto che tutti si ricordino di dove erano e cosa stavano facendo

l’11 settembre 2001, mentre nessuno ricorda dov’era e cosa faceva ad autunno 2008, quando

è iniziata la crisi economica mondiale. (Elisa Fraulini)

A mio parere, sarebbe opportuno lavorare maggiormente sulla condivisione, non solo dei

valori, ma anche delle conoscenze, delle esperienze, ecc. (Carlotta Tonini)

7) Descrivi la serata con un aggettivo. Qual è stato per te il momento più coinvolgente

Filosofica (Benedetta Ceresini)

Coinvolgente (Elisa Fraulini)

‘potenzialmente interessante’(Alessandro Mazzoli)

“diversa” (Simona Guidetti)

“piacevole” (Caterina Pergreffi)

Incompleta (Marcello Bergamini)

Divertente (Micol Manuele)

“ricca” (Annarita Contatore)

“stimolante”(Patrizia Moruzzi)

8) Hai qualche idea o suggerimento da proporre per futuri eventi/assemblee dei soci

Sottolineare l’importanza della partecipazione all’assemblea (Una testa/Un voto) e la ‘quasi

obbligatorietà’ morale ad essere presenti. (Alessandro Mazzoli)

Avere ancora stimoli da persone come Scorzoni: trovo che diano la giusta motivazione e

nuovi spunti di riflessione. (Simona Guidetti)

Guarderei con più attenzione alla scelta del giorno in cui organizzare un evento che coinvolga

i soci per aumentare l’affluenza e la partecipazione. (Caterina Pergreffi)

Fondendo insieme due cantieri, per esempio, si otterrebbe un risultato più “personale” e più

sentito dai partecipanti grazie alla competitività e alla compartecipazione. (Marcello Bergamini)

Non sarebbe forse il caso di fare riunione e cena in due serate separate (Elisa Casinieri)

Il sogno sarebbe organizzare un’assemblea a Parma o a Reggio (Micol Manuele)

Trovo inoltre che il coinvolgimento dei soci possa anche passare attraverso il gioco, ma i

momenti istituzionali devono essere rispettati per quello che sono. (Annarita Contatore)

Si potrebbe chiedere per tempo ai soci/cantieri se hanno proposte per l’Assemblea, sia in

termini di organizzazione della serata, sia per quanto riguarda la sede dell’Assemblea stessa.

(Patrizia Moruzzi)

Con tutti i talenti “nascosti” che ci sono in Mediagroup98, è un peccato non organizzare

qualcosa di artistico da intervallare ai momenti istituzionali. (Carlotta Tonini)


La governance

Nell’ambito del Bilancio Sociale e per le sue finalità

comunicative con le diverse parti interessate, si riportano

di seguito i ruoli e le responsabilità degli organi

decisionali le cui declaratorie complete sono contenute

in documenti interni quali:

- lo Statuto della cooperativa (ultimo aggiornamento:

24-05-2010)

- il regolamento dei Soci (approvato dall’assemblea il

21-12-2010)

- il regolamento delle Assemblee dei Soci (approvato

dall’Assemblea dei Soci il 25-11-2006) nonché in

documenti a distribuzione controllata quali il manuale

del sistema di gestione per la qualità.

Assemblea dei Soci

L’Assemblea è l’organo della cooperativa ove è maggiormente

concreta e consapevole l’espressione della

partecipazione dei soci alla gestione dell’impresa.

In essa si formano le decisioni più importanti, ordinarie

e straordinarie, che regolano la vita sociale e la

gestione d’impresa.

Nonostante le responsabilità e i compiti dell’Assemblea

ordinaria dei Soci in materia di definizione delle

strategie e dell’evoluzioni della cooperativa siano già

contemplati nello Statuto, si ritiene comunque significativo

riportarne alcuni:

• approva il bilancio consuntivo

• nomina gli amministratori

• delibera le integrazioni economiche oltre a quelle

previste contrattualmente

• delibera su un’eventuale erogazione di ristorno

• definisce i regolamenti interni sulle tipologie di rapporti

da attivare con i soci lavoratori

• delibera le procedure di programmazione pluriennale

per lo sviluppo e l’ammodernamento aziendale

L’Assemblea ordinaria ha luogo almeno una volta

all’anno per l’approvazione del bilancio d’esercizio

e si riunisce tutte le volte che il Consiglio di Amministrazione

lo ritiene necessario. Può, inoltre, essere

convocata in base alle previsioni statutarie su richiesta

del Collegio Sindacale o su richiesta di almeno un

decimo dei soci cooperatori. L’Assemblea straordinaria

si riunisce, invece, per deliberare sulle modifiche

dell’atto costitutivo, sulla nomina o sostituzione dei

liquidatori, sull’emissione delle azioni di sovvenzione,

di partecipazione cooperativa nonché degli strumenti

di debito. La presenza dei soci alle Assemblee è

molto elevata, considerando anche che la gestione

dei servizi non lascia spazio, in alcuno dei 365 giorni

dell’anno, a giornate o serate libere da impegni per la

cooperativa nel suo insieme e che quindi molti soci

sono necessariamente e fisiologicamente assenti

perché impegnati nei turni di lavoro. La partecipazione

è maggiore alle Assemblee di bilancio ove il socio

sente di più l’importanza del raggiungimento degli

obiettivi economici e del suo impegno sociale. La minore

partecipazione alle altre Assemblee ordinarie e

straordinarie può essere letta come indice di fiducia

nel management e nel CdA essendo di solito dedicate

a materie di carattere regolamentare, organizzativo

o statutario. Questa lettura è suffragata dalla prima

analisi del clima aziendale effettuata da ente esterno,

che già nel 2002 evidenziava fra l’altro valori molto

alti, nel campione di soci analizzato, rispetto alla fiducia,

competenza e professionalità dei dirigenti.

mediagroup98 / pagina 28


Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione è l’organo della cooperativa

investito dei più ampi poteri di gestione

ordinaria e straordinaria. È composto dai consiglieri

di amministrazione o amministratori nominati dall’Assemblea

dei Soci alla quale deve rendere conto del

proprio operato.

Il ruolo degli amministratori, in generale, è quello di

occuparsi della gestione dei fondi, dell’organizzazione

interna, di predisporre e curare lo svolgimento delle

attività costituenti l’oggetto sociale.

All’interno dello Statuto di Mediagroup98 sono elencate

in modo specifico le mansioni spettanti al CdA,

alcune delle quali si riportano di seguito:

• convocare l’Assemblea ordinaria e straordinaria dei

Soci e far eseguire le deliberazioni dell’assemblea;

• redigere i bilanci consuntivi e preventivi, predisporre

i piani annuali e pluriennali di sviluppo e investimento;

• stipulare tutti gli atti ed i contratti di ogni genere

inerenti l’attività sociale;

• concorrere a gare d’appalto per opere e servizi;

• assumere e licenziare il personale della cooperativa,

deliberare l’ammissione, il recesso, la decadenza

dei soci e le eventuali sanzioni a loro carico;

• nominare il management, i tecnici, i responsabili

delle attività fissandone i poteri e le funzioni; approvare

le politiche retributive aziendali;

• sovrintendere alla politica sociale ed alle azioni

messe in atto per il conseguimento dello scopo

mutualistico.

L’attuale Consiglio di Amministrazione è composto

da 11 membri in rappresentanza dei soci cooperatori

(non essendoci soci sovventori) e rappresenta i soci

nell’ordinaria e straordinaria gestione. E’ stato rinnovato,

nel maggio 2008, con l’Assemblea sul Bilancio

di esercizio 2007 ed è composto da:

Consiglieri:

Cecilia Barantani

Federica Biancheri

Aba Bulgarelli

Antonella Gamberini

Rosa Lupinacci

Maria Cristina Manfredini

Alessandro Mazzoli

Graziano Pavone

Carmelo Scardia

Carlotta Tonini

Diana Vezzelli

Presidente: Maria Cristina Manfredini

Vicepresidente: Graziano Pavone

Responsabili di funzione con poteri delegati:

Benito Gaballo e Miria Barani

Nella composizione del Consiglio di Amministrazione

vi è una forte presenza di figure femminili che occupano

non solo ruoli operativi, ma anche decisionali e

di rappresentanza: su 11 componenti, infatti, 8 sono

donne (73%) con un notevole incremento rispetto al

precedente CdA ove la percentuale femminile era del

46%, già notevolmente superiore alla media delle

imprese italiane. L’elezione del Consiglio di Amministrazione

è regolamentata da quanto previsto nel

Regolamento dell’Assemblea dei Soci approvato nel

novembre del 2006, importante strumento di governance

che prevede un’ampia possibilità di accesso

alle cariche sociali pur nel rispetto degli indispensabili

principi di equità di rappresentanza delle diverse

istanze della cooperativa. L’elezione degli amministratori

è a scrutinio segreto.

Collegio Sindacale

Il Consiglio di Amministrazione viene affiancato nel

suo lavoro dal Collegio sindacale a sua volta nominato

dall’Assemblea, ed composto da 3 membri effettivi

e 2 membri supplenti. Il Collegio sindacale rimane in

carica per tre esercizi ed il suo mandato scade con

l’approvazione del bilancio relativo all’ultimo esercizio

del triennio di durata del mandato.

Il Collegio sindacale vigila sull’osservanza della Legge

e dello Statuto sociale, sul rispetto dei principi di

corretta amministrazione e in particolare sull’assetto

organizzativo, amministrativo e contabile adottato

dalla società e sul suo concreto funzionamento.

Il Collegio inoltre riferisce all’Assemblea convocata

per l’approvazione del bilancio sui criteri seguiti nella

gestione sociale e sull’effettivo perseguimento delle

finalità mutualistiche.

Attualmente il collegio sindacale di Mediagroup98 è

composto da:

Presidente: William Catellani

Sindaci: Rina Bulgarelli - Dulio Cavriani

pagina 29 / bilancio sociale 2009 2010 /


Il nuovo assetto organizzativo

Il 2010 è stato ancora un anno difficile per il sistema

socio-economico e per le aziende, ma soprattutto per

lavoratori e famiglie; anche Mediagroup98 ha risentito

della contrazione delle spese di aziende ed enti locali

e ha dovuto far fronte agli effetti indotti su lavoro,

commesse e attività.

La strategia dell’azienda, coerentemente con i valori

e i principi che la governano, è stata improntata da

una parte alla salvaguardia del lavoro e dall’altra al

presidio dei clienti; in questo contesto Mediagroup98

ha potuto beneficiare della sua capacità di ascolto

del cliente, dell’orientamento alla qualità e della capacità

di creare relazioni di fiducia e partnership con

la clientela che hanno caratterizzato la sua presenza

attiva sul territorio e nei servizi delle nostre città in

quasi trent’anni di attività. Ora, probabilmente, si prospetta

una fase ancora più complicata dell’economia,

con regole diverse e con una competizione inasprita

e caratterizzata da aziende private che contraggono i

costi e rivedono le logiche e i processi di produzione

(portando dentro molte attività e servizi prima delegati

all’esterno) e da una Pubblica Amministrazione che

sta ripensando la struttura, le modalità e soprattutto

la qualità delle esternalizzazioni.

Per competere, Mediagroup98 dovrà presentarsi alla

sfida con una struttura agile, rivolta al mercato e con

una capacità progettuale e produttiva ancora più efficiente

e più orientata alla creazione di valore, soprattutto

capace di mantenere standard di qualità e

di servizio con minori risorse e costi. Per questo, nel

corso del 2010, la cooperativa ha finalmente concluso

il suo progetto di revisione organizzativa per darsi

una struttura adeguata al nuovo contesto economico

e di mercato, facendo confluire le energie, le potenzialità

e la responsabilità delle sue risorse verso una

nuova fase progettuale e commerciale.

Nell’elaborazione del nuovo modello organizzativo

ci siamo attenuti all’insegnamento che ci ha lasciato

Ivano Barberini, Presidente dell’Alleanza Cooperativa

Internazionale scomparso nel 2009, e che quotidianamente

cerchiamo di mettere in pratica:

“L’organizzazione si basa su tre principi: semplicità,

autonomia e cultura.

• Semplicità significa investire sulla persona e dare

professionalità, invece di sofisticare strutture e procedure.

• L’autonomia presuppone il principio della delega

per motivare le persone ed avere maggiore efficacia

e sviluppo nell’impresa.

STAFF DI SUPPORTO

IDENTITÀ

Coerenza

Il flusso dei processi operativi,

in totale coerenza

con l’identità della cooperativa

SOCI

Storia

Valori

Mission

PRESIDENZA

Responsabilità

Il flusso dei processi operativi,

dalla Responsabilità all’esecuzione sul mercato

CONTROLLO DI GESTIONE

AMM. PERSONALE

AMMINISTRAZIONE

FINANZA E CONTROLLO

DIRETTORE GENERALE

ORGANIZZAZIONE & RISORSE

PRIVACY

STAFF DI SUPPORTO

FINANZA-LEGALE-FISCALE

COMMERCIALE

PROCESSI

OPERATIVI

PRODUZIONE

COMUNICAZIONE

EVENTI

WEB&MOVIE

WELCOME CREWS

INFORMAZIONE

MERCATO

QUALITÀ

RISORSE UMANE

LOGISTICA &

SICUREZZA

SISTEMA INFORMATIVO

SEGRETERIA GENERALE

mediagroup98 / pagina 30


Il terzo principio, quello della cultura, suggerisce di

mobilitare le risorse umane attorno a valori comuni e

obiettivi condivisi, piuttosto che sulla base di regole

e ordini.”

La revisione organizzativa di Mediagroup98 nasce

dalla volontà dei soci, della direzione e del Consiglio

di Amministrazione di dare avvio ad un cambiamento

che porti a ridurre le criticità operative, a migliorare

la gestione partecipata della cooperativa e l’orientamento

ai bisogni del cliente interno ed esterno, a

dare slancio allo sviluppo futuro della cooperativa e a

raccogliere le sfide di un mercato in continua evoluzione

che in questi anni è cambiato parecchio, anche

in conseguenza dalla crisi economica.

Per rispondere a questi repentini cambiamenti del

mercato, serve una struttura altrettanto dinamica e

flessibile; infatti, la nuova organizzazione prevede:

una struttura commerciale articolata su tre Aree di affari

specifiche in ragione dei diversi mercati, supportata

da una struttura produttiva che mette in relazione

attività, risorse, competenze, tecnostruttura, staff di

supporto e informazioni, per stimolare l’innovazione,

lo sviluppo e la cultura della pianificazione. L’introduzione

della nuova organizzazione è stata supportata

da un piano formativo biennale (2009-2010) finalizzato

a sviluppare la delega operativa e strategica e

la crescita manageriale e professionale delle figure in

posizione chiave per la trasmissione delle informazioni

e della “conoscenza” e votato alla costruzione di

un nuovo modello d’impresa anche in logica intergenerazionale;

inoltre, per rendere coerente la logistica

della sede alle esigenze produttive delle nuove Aree

di affari, è stato realizzato un restyling degli spazi e

degli uffici della sede della cooperativa.

Nella nuova organizzazione, la leadership e le capacità

manageriali sono diffuse: in questo modo sapremo

guidare e supportare le risorse, indirizzare le strategie,

governare le attività operative ed incentivare il

cambiamento, condividendo strumenti e metodologie

gestionali, informazioni e cultura della qualità.

Ciò che ci aspettiamo, è il miglioramento delle performance

aziendali. Per raggiungere quest’obiettivo

sono stati progettati strumenti dinamici, chiari e condivisi,

maggiormente orientati al mercato, alla qualità

e alla gestione degli obiettivi: pianificazione accurata

e consapevole, attività operativa e gestionale responsabile,

controllo e monitoraggio dei tempi di realizzazione

e dei risultati e, infine, feedback e azioni di

miglioramento.

Le strategie a medio e lungo termine saranno definite

attraverso la Mission, il Piano Strategico e la Politica

Qualità, mentre quelle a breve termine, che definiscono

la gestione operativa e organizzativa, saranno declinate

dai piani Commerciale, Formativo e Operativo.

Mediagroup98 attuerà una politica di marca e organizzerà

la propria offerta in aree di affari: Area “Comunicazione

– Eventi – Web&Movie” e “Welcome

Crews” a marchio Mediagroup98 e “Area Informazione”

a marchio In&Co.

Le strategie di mercato, le vendite e la gestione del

cliente saranno governate e condotte da una Direzione

Commerciale, guidata da un direttore commerciale

e composta da responsabili e vice-responsabili

di area e responsabili dei settori strategici, e saranno

governate da una stretta integrazione tra l’area commerciale

(che definirà requisiti, standard e input del

cliente) e la produzione (che, nel rispetto degli stan-

pagina 31 / bilancio sociale 2009 2010 /


AMMINISTRAZIONE

FINANZA E CONTROLLO

LABORATORIO IDEE

ASSEMBLEA

CDA

PRESIDENZA

DIRETTORE GENERALE

COMMERCIALE

E MARKETING

ORGANIZZAZIONE E RISORSE

QUALITÀ

ISO 9001:2008

SICUREZZA & LOGISTICA

SISTEMI INFORMATIVI

SEGRETERIA GENERALE

RISORSE UMANE

WELCOME CREWS

WELCOME DESK

DIDATTICA

SERVIZI DI

RAPPRESENTANZA

COMUNICAZIONE

EVENTI

COMUNICAZIONE

WEB&MOVIE

INFORMAZIONE

BD & CONTENUTI

CONSUL & FORMAZ

SERV INFORMAZIONE

PRODUZIONE

UNITÀ OPERATIVE

dard e indirizzi definiti dal COM, dovrà comunque

concorrere alla redazione dell’offerta e all’innovazione

continua). Si precisa che la produzione e il commerciale

sono processi integrati e correlati ma distinti

nella fase di programmazione, definizione risorse e

risultati da conseguire.

La Produzione sarà garantita attraverso le unità operative,

le commesse e i cantieri e sarà governata dai

responsabili e supportata dalla gestione del Sistema

Qualità.

La Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo

assicurerà la gestione dei sistemi contabili, la

redazione del Bilancio e gli adempimenti normativi;

definirà la strategia finanziaria e le procedure per il

controllo di gestione.

La Direzione Organizzazione e Risorse assicurerà

il governo della organizzazione d’impresa, il reperimento,

l’attivazione e la valorizzazione delle risorse

umane e delle dotazioni strumentali per la gestione

operativa.

La Direzione Generale, formata dal Presidente, dal

Direttore Generale e dai responsabili delle tre Direzioni,

pianificherà l’attività aziendale e la sua realizzazione

operativa attraverso la definizione di obiettivi

e degli strumenti necessari, assicurerà il raccordo

delle diverse aree e unità organizzative e definirà la

gestione delle risorse umane e le politiche formative,

operando sulla base degli indirizzi del Consiglio di

Amministrazione e in coerenza con il piano strategico,

la mission e i valori d’impresa.

Con il nuovo modello organizzativo, nato anche dalla

consapevolezza che, dopo l’exploit segnato tra

il 1998 e il 2006, la cooperativa doveva rinnovare il

portafoglio prodotti/servizi attraverso nuove strategie

di mercato, puntiamo a gestire la seconda fase dello

sviluppo imprenditoriale di Mediagroup98. A questo

proposito, occorre trasferire le competenze acquisite,

le esperienze, le capacità e le energie accumulate, su

tre piani di azione: operativo (attraverso una nuova

stagione progettuale e un’azione commerciale forte,

che individui modelli di prodotto/servizio competitivi

e innovativi), organizzativo (trovando un nuovo equilibrio

attraverso la responsabilizzazione, la delega e il

controllo) e relazionale (dando la dovuta importanza

alle relazioni, alla partecipazione e al benessere di

soci e dipendenti).

mediagroup98 / pagina 32


pagina 33 / bilancio sociale 2009 2010 /


Mediagroup98: un’impresa di Qualita’

Nel mese di gennaio 2011 si è positivamente conclusa

la visita ispettiva di sorveglianza per il mantenimento

della certificazione del Sistema Gestione Qualità

di Mediagroup98 (conforme alla norma UNI EN

ISO 9001: 2008) effettuata dalla società “TUV Nord”

L’audit è stato superato brillantemente: non sono state

emesse “non conformità” o “raccomandazioni” ,

sono state, invece, riportate nel verbale (…e non è

usuale!) le seguenti good practices, riferite alla gestione

2010:

1) Si sottolinea la notevole propensione dell’organizzazione

nel continuo sviluppo della formazione,

competenza e consapevolezza del personale attraverso

l’utilizzo di tecniche di formazione innovative

per la divulgazione e la condivisione delle modifiche

organizzative e di processo.

2) I dati di customer satisfaction sono utilizzati dall’organizzazione

per avviare continue azioni di miglioramento

sui servizi forniti.

3) la gestione dell’ambiente di lavoro e delle infrastrutture

risulta essere molto efficace

Mediagroup98, quindi, si riconferma impresa di

Qualità nonostante la lunga crisi con effetti su occupazione,

appalti e competizione.

Il Sistema Gestione Qualità di Mediagroup98 è, in

effetti, ormai pienamente integrato nella gestione

aziendale e nella pianificazione e, nel corso del 2010,

ha supportato l’attuazione del nuovo modello organizzativo

con la redazione di Organigramma e Funzionigramma,

di mappe dei processi strategici e di strumenti

gestionali (“Piano Strategico”, “Progettazione,

pianificazione e monitoraggio”, “Marketing e Vendite”,

“Gestione Cliente”, “Gestione Risorse Umane”).

Per favorire la diffusione e la condivisione del nuovo

modello d’impresa, dei nuovi principi e della nuova

struttura organizzativa, il Sistema Gestione Qualità ha

organizzato due seminari destinati alle risorse-chiave

di Mediagroup98.

Inoltre è stato aggiornato il Manuale Qualità in base

alla riorganizzazione e alle nuove funzionalità.

Sono stati condotti gli audit interni (verifiche di monitoraggio

servizi e prodotti, aree e funzioni) gestiti i

reclami e suggerimenti dei clienti, le azioni di miglioramento,

correttive e preventive.

È stata avviata un’importante azione di miglioramento

sulle commesse di Parma, finalizzata a chiarire le

relazioni organizzative della sede, a rendere più efficaci

i rapporti tra direzione aziendale, responsabile

produzione di Parma, coordinatori ed operatori e a

migliorare il “benessere” della sede. L’azione di miglioramento

si è sviluppata con una revisione delle

procedure, due azioni di coaching per i responsabili

di sede e di commessa, e una attività formativa, in

occasione dell’avvio dei nuovi appalti Informastranieri

e Servizi Informazione, Culturali e Turistici, che ha

coinvolto tutti i coordinatori e, in fase di start-up, tutti

gli operatori.

Il Sistema Gestione Qualità di Mediagroup98 continua

dunque ad assicurare all’impresa un sostegno ai

principi di fondo della riorganizzazione e una sempre

maggiore diffusione dei principi della Qualità.

Gli obiettivi fissati per il 2011 riguardano lo sviluppo

dell’efficacia (risposte concrete alle richieste del mercato),

il rafforzamento della efficienza (creazione valori

e margini), il miglioramento continuo (monitoraggio

e Customer Satisfaction).

Azioni previste per il 2011

In particolare il programma Qualità per il 2011 prevede:

1. struttura organizzativa: la divulgazione delle nuove

logiche organizzative, in particolare la lettura delle

nuove aree in funzione della “distintività” e dei relativi

obiettivi organizzativi e di risultato.

2. PDCA: attivazione del modello PDCA ai macroprocessi

aziendali, aspetto ritenuto cruciale per la

reale attivazione del nuovo modello organizzativo

e, quindi:

• capacità di Pianificare, programmare

• agire attraverso la Produzione, il Commerciale e

l’attivazione di budget, processi produttivi e organizzativi

• Controllare quanto fatto e i risultati conseguiti attraverso

feedback e report condivisi

• attivare Azioni correttive e di miglioramento.

A tal fine, sono state introdotte una Mappa di Processo

su Pianificazione e Controllo (definisce processi,

compiti, responsabilità di ruolo e funzione) e un’Istruzione

Operativa sugli Indicatori (definisce priorità e

obiettivi dell’anno che fungono da riferimento per

l’azione della Direzione Generale e da ‘monitor’ per la

gestione, il controllo e la rendicontazione dei risultati

conseguiti).

3. Processi: supporto alla revisione e sviluppo dei

macro-processi e processi operativi; in particolare:

• gestione RU (in una logica integrata aziendale,

a partire dalla selezione alla definizione dei profili,

dall’inserimento e valutazione risorse alla relativa

scheda e processo, alle politiche del personale);

mediagroup98 / pagina 34


Salute, Sicurezza

e Privacy

• formazione (supportare l’internalizzazione delle

conoscenze acquisite in aula portandole nei processi

operativi e nella realtà produttiva; correlare

investimenti a strategie e gap operativi; costruzione

e condivisione di una “banca dati dei saperi” da

cui attingere e da divulgare; valorizzare gli “asset

invisibili” (processi, relazioni, stile,…) e non solo la

formazione d’aula tradizionale (i Responsabili Produzione

e Area dovranno valorizzare l’accesso a

informazioni e conoscenze, supportare la circolazione

dei saperi dentro servizi e commesse);

• applicazione logiche e principi della qualità ai servizi

IAT e Casa della Musica di Parma.

4. Report: estendere la redazione dei Report nei servizi-commesse

in una logica strutturata e di valorizzazione

nei confronti del cliente (valorizzare servizi

e prodotti erogati, feedback, performance e proposte

di miglioramento) e all’interno (a responsabili di

Area e Direttore Generale per valutare esiti e sviluppi

futuri, oltre che come “documento storico” da

recuperare al bisogno).

5. Codifica Doc: avviare processo di strutturazione

codifica file interni e in uscita per garantire tracciabilità

dei documenti e omogeneità degli stili di redazione.

6. “Certificazione di Genere”: nell’ambito del “progetto

sulla qualità di gestione delle risorse umane in

ottica di genere” promosso da Legacoop Mediagroup98

ha l’obiettivo di ottenere questo tipo di

certificazione.

Si sottolinea la notevole propensione dell’organizzazione

nel continuo sviluppo della formazione, competenza

e consapevolezza del personale attraverso

l’utilizzo di tecniche di formazione innovative per la

divulgazione e la condivisione delle modifiche organizzative

e di processo.

I dati di customer satisfaction sono utilizzati dall’organizzazione

per avviare continue azioni di miglioramento

sui servizi forniti.

la gestione dell’ambiente di lavoro e delle infrastrutture

risulta essere molto efficace.

SICUREZZA SUL LUOGO DI LAVORO

Il tema della sicurezza e salute sul lavoro costituisce

ambito privilegiato di competenza istituzionale e,

come tale, è oggetto di costante impegno per la tutela

della salute, dell’integrità fisica e della dignità della

persona in ogni contesto lavorativo. Quanto operato

in questi anni ha permesso di rispondere a pieno

all’ultima normativa in materia: il D.Lgs 81/2008.

I vantaggi che derivano dall’implementazione del sistema

di gestione della sicurezza sono oggi riconosciuti

sia dalla clientela che dai lavoratori.

Mediagroup98 si è impegnata ad assicurare per ogni

sede e cantiere di lavoro:

• un check-up iniziale;

• la verifica di conformità;

• la stesura delle relazioni tecniche, ai sensi del

D.Lgs. 81/08, integrazioni necessarie e piano di miglioramento.

Anche nel 2010 Mediagroup98 si è attivata per promuovere

una politica attiva di formazione, informazione

e prevenzione per soci e dipendenti; nella fattispecie

sono stati organizzati:

• un corso antincendio rischio medio, a cura del Corpo

dei Vigili del Fuoco di Modena, per il personale

delle aree Welcome Crews e Informazione, con relativo

attestato di partecipazione;

• un corso di formazione sul pronto soccorso e sulle

problematiche antincendio ed emergenze sul posto

di lavoro per il personale del servizio Informastranieri

di Parma.

In ambedue i corsi, il coinvolgimento del socio è stato

massimo: questo per perseguire la politica di qualità

che caratterizza l’azienda e, nello stesso tempo,

continuare a tenere alta l’attenzione su problematiche

spesso poco sottovalutate.

Nel corso dell’anno 2010 sono stati aggiornati i documenti

di valutazione dei rischi e dello stress-lavoro

correlato, e le guide distribuite nei momenti di formazione

e all’atto dell’assunzione del personale.

Il RSPP (Responsabile per la sicurezza) ha partecipato

al corso di formazione/aggiornamento come prevede

la normativa.

Nel 2011, per migliorare le performance aziendali,

Mediagroup98 ha l’obiettivo di certificare il sistema

di gestione per la Salute e la Sicurezza nei luoghi di

lavoro in accordo allo standard OHSAS 18001:2007,

e di procedere all’integrazione tra le norme ISO 9000

e 14001, SA 8000 e OHSAS 18000.

pagina 35 / bilancio sociale 2009 2010 /


mediagroup98 / pagina 36


Tutela della privacy e trattamento

informazioni

Al fine di garantire la riservatezza dei dati personali e

sensibili, Mediagroup98 ha definito un’apposita struttura

organizzativa, delineata dal D.P.S., dettagliando

le misure e le modalità di trattamento che adotta per

la relativa protezione.

I dati personali sono protetti in funzione delle diverse

categorie, ambiti di utilizzo, comunicazione, diffusione,

modalità e finalità di trattamento e conservazione.

È esclusa qualsiasi indagine sulle idee, le preferenze,

i gusti personali e, in generale, la vita privata dei

lavoratori. Inoltre, gli standard adottati prevedono il

divieto, fatte salve le ipotesi previste dalla legge, di

comunicare/diffondere i dati personali senza previo

consenso dell’interessato e stabiliscono le regole per

il controllo, da parte di ciascun lavoratore, delle norme

a protezione della privacy di ognuno.

Le misure adottate per la sicurezza dei dati sono costantemente

aggiornate e distinte in:

a) misure organizzative

- prescrizione di linee guida di sicurezza;

- assegnazione scritta degli incarichi;

- redazione di appositi mansionari;

- classificazione dei dati.

b) misure fisiche

- ingresso controllato nei locali ove hanno luogo i

trattamenti;

- custodia in classificatori e armadi non accessibili.

c) misure logiche

- identificazione dell’incaricato;

- controllo degli accessi a dati e programmi;

- controlli aggiornati antivirus.

Il Documento Programmatico sulla Sicurezza contiene

le seguenti informazioni:

• elenco dei trattamenti di dati personali sensibili;

• distribuzione dei compiti e responsabilità della

struttura organizzativa;

• analisi dei rischi che incombono sui dati;

• misure in essere e da aggiornare;

• criteri e modalità di ripristino della disponibilità dei

dati;

• pianificazione degli interventi formativi previsti;

• trattamenti affidati all’esterno.

Tutte quelle informazioni classificabili come “dato

personale” e che richiedono riservatezza devono essere

acquisite, gestite e comunicate esclusivamente

dalle persone autorizzate. A tal fine sono applicate e

costantemente aggiornate le politiche e le procedure

specifiche per la protezione delle informazioni.

In particolare Mediagroup98:

• ha definito un’organizzazione specifica per la conservazione

e l’utilizzo delle informazioni che assicura

la corretta separazione dei ruoli e delle responsabilità;

• ha analizzato i diversi livelli di criticità e bilanciato le

misure di sicurezza in funzione del grado di rischio.

È fatto obbligo a chiunque di rispettare dette misure

di sicurezza, al fine di evitare intrusioni esterne, utilizzi

non consentiti e perdite, anche accidentali, di dati e

informazioni.

Ciascuno è comunque tenuto a proteggere le informazioni

generate o acquisite, anche tramite strumenti

informatici, e a evitarne l’uso improprio o non autorizzato.

pagina 37 / bilancio sociale 2009 2010 /


mediagroup98 / pagina 38


dare

avere

La coerenza con un certo modo di fare

impresa si riflette sugli interlocutori

interni ed esterni attraverso

i comportamenti, i principi e i risultati,

in termini d’impatto economico

e sociale. In questo senso il Bilancio

Sociale vuole essere uno strumento

di gestione della fiducia degli interlocutori

nei confronti di Mediagroup98 e si

propone di rendere evidenti i risultati

delle azioni compiute dalla cooperativa.

pagina 39 / bilancio sociale 2009 2010 /


Strategia di posizionamento

e servizi erogati

Mediagroup98 opera sul mercato pubblico e privato

offrendo un’ampia gamma di prodotti e servizi per la

comunicazione d’impresa e per l‘informazione pubblica.

Tutte le aree di attività sono in grado di dare al

cliente risposte complete, con la massima flessibilità

grazie all’integrazione dei servizi specializzati presenti

al proprio interno.

Mediagroup98 è specializzata nella comunicazione

integrata e nella progettazione e gestione di eventi e

servizi che accompagnano il cliente nella diffusione e

rafforzamento della propria immagine, e nella gestione

del pubblico e dell’utenza. Grazie alla sua struttura

organizzativa, la cooperativa è in grado di gestire e

controllare tutte le fasi progettuali e operative strategiche

per un risultato finale positivo e con il miglior

rapporto prezzo-qualità. Per questo, fin dalla sua nascita,

Mediagroup98 ha scelto di crescere diversificandosi

con servizi innovativi e strategici che il mercato

della comunicazione ha sempre più richiesto.

Attraverso la gestione dei Centri di Informazione, la

progettazione e realizzazione di banche dati, software

e siti web. In particolare, nella Provincia di Modena,

sono fortemente radicati e riconoscibili i servizi di Comunicazione,

Relazioni Pubbliche, Eventi, i servizi per

la gestione di Musei, Teatri, Mostre e Fiere e quelli

del settore DataService (ricerche, archiviazione, elaborazione

dati). Le tre aree attivano servizi comuni, in

particolare nell’area tecnico-informatica per la produzione

di applicativi per la comunicazione/marketing,

e di siti web.

Organizzazione dell’offerta e portafoglio prodotti

L’offerta di Mediagroup98 prevede un’ampia gamma

di servizi nell’area della comunicazione integrata e

della progettazione e organizzazione di eventi, congressi,

meeting, conferenze e grandi convention, realizzati

con grande flessibilità e capacità di risposta,

grazie:

- alle competenze organizzative maturate,

- ad una strategia basata sul controllo diretto degli

elementi strategici in grado di determinare il successo

del risultato finale.

La cooperativa opera sul mercato secondo una politica

di marca che organizza le tre macroaree dedicate

ai servizi di comunicazione, eventi, Welcome Crews

da un lato, e di informazione al cittadino dall’altro, e

si presentano rispettivamente con il marchio Mediagroup98

e In&Co (consorzio commerciale di cui Mediagroup98

detiene la quota di maggioranza).

Di seguito una breve descrizione dei servizi offerti.

mediagroup98 / pagina 40


Servizi a marchio

Comunicazione

Corporate Communication con attività di consulenza

e azioni mirate a raggiungere efficacemente i target

interni ed esterni dando forza e valore strategico alla

comunicazione. Comunicazione economica. Progettazione

e gestione di uffici stampa conto terzi di

carattere corporate, istituzionale e di prodotto, organizzazione

campagne stampa e conferenze stampa.

Editoria aziendale, redazione di giornali aziendali e

news letter. Immagine Coordinata, Grafica Pubblicitaria,

Advertising.

Eventi

Per Mediagroup98 gli eventi sono uno strumento di

comunicazione; realizzata l’analisi strategica degli

obiettivi di comunicazione, si procede alla definizione

del progetto in ciascuna delle sue parti: creatività,

promozione, organizzazione, gestione. Mediagroup98

organizza al proprio interno e produce: l’immagine

coordinata (logotipo e le sue applicazioni) e tutti i layout

grafici quali slides, interfacce web, grafica personalizzata

per la produzione video, segnaletica quali

totem, cartelli direzionali, cartelli indicativi, portanomi,

badge ecc; i layout di sala-palco, da quelli semplici

ai più complessi; la realizzazione di stand fieristici e

di aree espositive; l’ufficio stampa (media relations e

pubbliche relazioni); la produzione e post produzione

di sigle video/audiovisivi/filmati didattici; la produzione

di siti internet e presentation multimediali; il marketing

mix per la ricerca di sponsorizzazioni; la regia

tecnica (audio,video, luci) il team organizzativo, i servizi

logistici, le web reception, la segreteria esecutiva,

la segreteria post evento, la gestione del budget.

Web&Movie

Con l’evoluzione delle nuove tecnologie per la comunicazione,

Mediagroup98 ha riorganizzato parte

della propria attività unendo le esperienze dell’area

creativa (progettualità, grafica, copywriting) con quelle

dell’area tecnica (ingegneria informatica, web designer,

videomaker), creando un aggregato di servizi in

grado di dare risposte complete alle nuove esigenze

di contatto tra il cliente e i suoi stakeholder.

Progettazione completa siti web in logica web 2.0 (architettura

e web design, stesura contenuti, progettazione

di social network, ecc.), webmastering, servizi

di streaming.

Progettazione di applicativi per l’organizzazione della

partecipazione del pubblico presso eventi di varia tipologia

(data base, web reception ecc.),

Progettazione di sistemi di incentivazione alla partecipazione

(web, messaggistica, Bluetooth)

Produzione e post produzione video: filmati aziendali,

videosigle per convention, moving image reel, contributi

video per regie di presentazione, filmati didattici,

videoweb. Presentation multimediali, DVD interattivi e

applicativi per la comunicazione di impresa.

Welcome Crews

Area specializzata nell’organizzazione e gestione di

servizi di accoglienza e gestione del pubblico in grandi

strutture quali Teatri, Musei, Biblioteche, grandi

esposizioni e manifestazioni fieristiche.

Risponde a tutte le specifiche esigenze di outsourcing

da parte di Enti Pubblici e imprese private: Servizi di

rappresentanza, Reception specializzate, Welcome

Desk, Reference.

pagina 41 / bilancio sociale 2009 2010 /


Servizi a marchio

Con il marchio IN&CO, Mediagroup98 produce e offre

alla Pubblica Amministrazione servizi specializzati in

grado di fornire soluzioni complete per soddisfare ogni

esigenza di relazione con il cittadino: dall’allestimento

degli spazi alla progettazione, conduzione e promozione

dei servizi, dalla gestione della Customer Satisfaction

alla personalizzazione di strumenti e soluzioni

ICT basate su standard aperti e in grado di assicurare

un’elevata interoperabilità, con il patrimonio informativo

esistente. I clienti hanno a disposizione un insieme

di scelte, dalla singola soluzione all’intero pacchetto.

Allestimento e start-up del servizio

Progettazione e realizzazione di soluzioni funzionali

dello spazio e consulenza all’acquisto e fornitura diretta

di soluzioni tecnologiche per lo start-up di Centri

e Sportelli informativi.

Sistemi e soluzioni

informatiche e

telematiche (ICT)

Progettazione, gestione

e valutazione di sistemi e

soluzioni informatiche e

telematiche proponendo,

integrando e personalizzando

soluzioni verticali,

di back-office e frontoffice,

per i più importanti

ambiti applicativi.

Banche dati multimediali

Progettazione, realizzazione

ed aggiornamento di

banche dati informative e

multimediali articolando l’attività in:

• identificazione dei bisogni informativi

• costruzione del piano di classificazione e degli indirizzari

• individuazione e selezione delle fonti e degli strumenti

per la ricerca delle informazioni

• trattamento, organizzazione, classificazione, indicizzazione

delle informazioni

• redazione e realizzazione dei prodotti informativi

• verifica e rispondenza fra i bisogni informativi e i

prodotti realizzati

mediagroup98 / pagina 42


• calendarizzazione degli aggiornamenti

• sono disponibili Banche dati nazionali ed internazionali

dedicate a Giovani, Donne ed Europa.

Formazione

Corsi di formazione per dirigenti ed operatori di servizi

di informazione, orientamento e comunicazione, a

partire dalla formazione di base rivolta agli operatori

incaricati alla gestione dei servizi sino alla successiva

verifica dell’apprendimento acquisito e all’aggiornamento

professionale permanente.

Conduzione di servizi

Gestione diretta di Centri, Sportelli e servizi informativi:

• Uffici di Relazione con il Pubblico (U.R.P.);

• Sportelli Informagiovani;

• Sportelli specialistici come Sportello Unico per le

Imprese, InfoLavoro, InfoEuropa, InfoDonna, Orienta-

Lavoro, InfoTurismo e InfoPoint in genere;

Customer satisfaction

Progettazione e realizzazione di sistemi di valutazione

della qualità dei servizi personalizzando il proprio

modello denominato Satisfaction. Frutto dell’analisi

di studi e ricerche del Dipartimento della Funzione

Pubblica, degli studi di Parasuraman, delle indicazioni

metodologiche formulate per l’ECSI, nonché del

know-how di IN&CO, Satisfaction consente di rilevare

gli aspetti essenziali del servizio e i fattori che incidono

sulla sua qualità finale.

Servizi web

Con il marchio IN&CO, Mediagroup98 offre alla Pubblica

Amministrazione attività di progettazione e realizzazione

di servizi Web conformi agli standard di

usabilità ed accessibilità emanati dal W3C e raccomandati

dal Governo italiano, dall’Unione Europea e

in generale dalla maggior parte dei Paesi. Va inoltre

segnalata la leadership nazionale che In&Co vanta in

questo segmento di mercato.

Data service

Servizi di rilevazione e ricerche di mercato, attività di

notifiche, registrazione e verifica dati, analisi ed elaborazioni

statistiche.

pagina 43 / bilancio sociale 2009 2010 /


“Il ruolo sociale della nostra impresa

è quello di creare occupazione stabile

e qualificata, contribuendo a valorizzare

il territorio in cui opera.”

Gli stakeholder


Mappa degli Stakeholder

LEGACOOP

COMUNITA’ LOCALI

ORGANIZZAZIONI

SINDACALI

IMPRONTA ETICA

SOCI/LAVORATORI

GENERAZIONI FUTURE

PARTNERS

E PARTECIPATE

CLIENTI

UTENTI

FORNITORI

Con il termine “stakeholder” vengono identificati tutti

quei soggetti, individuali o collettivi, che detengono

un determinato interesse nei confronti delle attività

svolte dall’azienda e che sono in grado di condizionarne

sia le scelte strategiche che quelle operative.

Il risultato di esercizio, che consente di garantire una

continuità di reddito ed occupazione per i lavoratori,

e la risposta alle esigenze dei diversi stakeholder con

i quali l’impresa si trova sistematicamente ad interagire

sono due leve fondamentali di sviluppo.

In particolare Mediagroup98 ha suddiviso i propri

stakeholder in due categorie in base a principi quali

l’impatto economico e l’incidenza a livello di scelte

strategiche e operative.

In una prima categoria sono stati inseriti:

• lavoratori (soci e dipendenti);

• clienti e utenti dei servizi;

• fornitori;

• generazioni future.

In una seconda categoria sono stati inseriti:

• Legacoop;

• partner e imprese partecipate;

• organizzazioni sindacali;

• comunità locali.

Le consultazioni e le relazioni che riguardano la prima

categoria di stakeholder sono strutturate e continue

per i lavoratori in modo particolare; mentre nel

rapporto con i fornitori e i clienti le relazioni si sono

accentuate grazie all’introduzione del Sistema Qualità

e dello strumento di rilevazione della customer

satisfaction.

Nel caso degli altri stakeholder il dialogo, se pur non

sempre formalizzato, è attivo e coerente e si realizza

con l’adozione di strategie e metodologie di gestione

di progetti e servizi.

La relazione, il confronto e lo scambio di informazioni,

idee, progetti con gli stakeholder consentono un

più efficace e veloce sviluppo in termini di coerenza

gestionale, di progettazione e innovazione: permettono

di socializzare e rendere coerenti gli obiettivi, le

strategie e gli indirizzi operativi con tutti gli attori e gli

interessi di riferimento.

L’impatto delle relazioni tra cooperativa e stakeholder

verrà di seguito riportato e misurato, con appositi “indicatori”,

in relazione a ciascuno dei diversi interlocutori

di riferimento.

mediagroup98 / pagina 46


Lavoratori

Mediagroup98 è una cooperativa composta da soci

e da lavoratori non soci, con una netta prevalenza dei

primi rispetto ai secondi, aspetto che ne evidenzia la

forte aderenza ai principi della cooperazione (riportati

nello Statuto e nel Regolamento): le persone sono al

centro delle attività e degli obiettivi della cooperativa,

nella consapevolezza che sono esse a determinarne

la vita e lo sviluppo.

La scelta e l’attenzione della cooperativa è stata quindi

quella di generare un lavoro regolamentato, stabile,

valorizzante la persona e le sue caratteristiche.

Un lavoro che dà dignità a chi lo esercita e che crea

le condizioni per crescere in termini di capacità professionale

ed umana. Un lavoro che offra qualità al

cliente e che sia patrimonio per il territorio e per le

generazioni future.

Quest’attenzione si rende esplicita nella serietà con

cui la cooperativa tratta i propri lavoratori applicando

tutto quanto previsto dal Contratto Collettivo Nazionale

di riferimento (Terziario, distribuzione e servizi)

e adottando soluzioni, concordate con le Rappresentanze

Sindacali presenti, che vanno oltre quanto

stabilito dal contratto stesso e che sono di aiuto al

lavoratore nella gestione del proprio tempo (istituzione

della “banca ore”), della propria vita privata (flessibilità

degli orari) o incrementano la sua retribuzione

base (istituzione di livelli e maggiorazioni retributive

aggiuntive ed accordo sull’erogazione del premio di

risultato).

La regolamentazione di alcuni elementi di flessibilità

si è resa necessaria anche per la crescita costante

che la cooperativa ha avuto negli ultimi anni, e per

la dislocazione dei lavoratori su territori più lontani

rispetto all’ambito di lavoro originario. In particolare

dal momento della sua costituzione Mediagroup98 ha

visto una crescita del personale con un trend particolarmente

significativo fino al 2004.

Si evidenzia un elevato turnover - quasi esclusivamente

nell’Area Welcome Crews - che risponde alle

esigenze di variabilità dei servizi e di una consistente

fetta di personale che, al termine del percorso di studi,

trova sbocchi professionali conseguenti, ma che

esige un notevole impegno relazionale, di tempo e

risorse nella selezione, affiancamento e gestione amministrativa

da parte della cooperativa.

Pur cercando di favorire, ove possibile, l’impiego di

soci o personale già dipendente, anche nel 2010 si

è fatto ricorso ad assunzioni di dipendenti a tempo

determinato per far fronte a commesse di breve durata.

La “precarietà” è diventata sempre più negli anni

una condizione di mercato “data e caratteristica” del

segmento ove opera Mediagroup98, ma la gestione

dei rapporti di lavoro adottata in cooperativa privilegia

comunque una bassa durata di tale condizione: i

rapporti a tempo determinato, infatti, hanno una durata

media di circa 9 mesi.

Generalmente, allo scadere del contratto, ove ci sia

una fondata prospettiva di continuazione dell’attività,

i rapporti di lavoro vengono trasformati a tempo

indeterminato.

La maggior parte dei lavoratori sono soci, inquadrati

come impiegati ed evidenziano un elevato titolo di

studio (la quasi totalità dei lavoratori sono diplomati

o laureati).

Per garantire la maggior tutela delle prestazioni e per

massimizzare la trasparenza e il rispetto delle norme

sui rapporti di lavoro sono quasi totalmente assenti le

prestazioni di lavoro occasionale, mentre sono state

delegate all’esterno, a consulenti o fornitori di servizi,

le attività “non core-business” della cooperativa e

quelle a carattere tecnico-professionale (collaboratori

a progetto) non previste nell’oggetto sociale o non

presenti tra le competenze interne.

L’impegno verso le socie, i soci, i dipendenti e i collaboratori

di Mediagroup98 è esplicitato nella nostra

Carta dei Valori, alla cui realizzazione ha contribuito il

70 % dei lavoratori e delle lavoratrici.

Nel pieno rispetto dei principi enunciati, le politiche

del personale della nostra cooperativa hanno come

obiettivo:

• Rafforzare l’identità aziendale per consolidare il

senso di appartenenza e il “fare squadra”;

• Impegnarsi in progetti che hanno come finalità

il mantenimento di una gestione del personale in

un’ottica di diversità di genere

• Orientare le valutazioni solo in base al merito

• Sviluppare competenze a tutti livelli

• Acquisire strumenti che garantiscano equità dei criteri

di valutazione e di selezione

• Garantire un percorso formativo continuo e coerente

con gli obiettivi appena dichiarati

pagina 47 / bilancio sociale 2009 2010 /


Risorse Umane e loro distribuzione

nei diversi settori

Al 31 dicembre 2010 il numero di dipendenti è di 258

a fronte dei 277 dell’anno precedente: in corso d’anno

si sono verificate 57 assunzioni e 76 dimissioni (di

cui 39 soci) ed è stata deliberata l’ammissione a socio

di 15 dipendenti.

Al 31/12/2010 la situazione del personale era la seguente:

n° 228 soci a fronte dei 250 del 2009. In relazione

a quanto richiesto dall’art. 2528 c.c. in merito

all’ammissione dei nuovi soci, la cooperativa ha

agito nel rispetto del fondamentale principio della

porta aperta e secondo quanto previsto dallo Statuto

Sociale. In ogni caso, le ammissioni sono state

coerenti con la capacità della Cooperativa di soddisfare

gli interessi dei soci, sulla base delle concrete

esigenze di sviluppo della stessa.

n° 1 dipendente a tempo indeterminato e n° 29 dipendenti

a tempo determinato a fronte dei 27 del

2009. Il ricorso ad assunzioni a tempo determinato

è dovuto, per la quasi totalità dei casi, alla gestione

di commesse con durata predeterminata o per sostituzioni

di personale assente per congedo parentale

o in aspettativa.

La distribuzione delle risorse umane nei diversi

settori risulta così composta:

Direzione, Amministrazione, risorse umane e Segreteria

Generale: n° 10

Area Comunicazione, Eventi, Web e Movie: n° 12

Area Informazione: n° 116

Area Welcome Crews: n° 120

La composizione delle risorse umane evidenzia una

forte predominanza dell’occupazione femminile media

pari al 73% (77% nel 2009) del totale degli impiegati,

un fatto diffuso in tutti i settori e ruoli della

cooperativa a partire dai più rilevanti in termini di responsabilità.

Allo stesso tempo è importante rilevare l’aspetto

dell’occupazione giovanile che da sempre è caratteristica

strutturale di Mediagroup: il 39% dei lavoratori

ha un’età inferiore ai 30 anni, il 78% ai 40 anni e solo

il 22% supera i 40 anni.

Per quanto riguarda l’anzianità di servizio va rilevato

che, nonostante il turnover fisiologico per la particolarità

delle attività dell’area Welcome Crews, 190 persone

(il 73%) sono presenti in cooperativa da oltre 3

anni, 131 da almeno 6 anni (il 51%) e 62 da oltre 10

anni (il 24%).

La riduzione del fatturato si è riflesso nella diminuzione

delle ore lavorate che nel 2010 sono state complessivamente

n° 332.973 (-18.648 sul 2009) distribuite

come di seguito evidenziato:

Area Informazione n° 195.238 (-20.368 sul

2009)

Aree Comunicazione, Eventi, W.&M. – Welcome

Crews: n° 118.040 (-148 sul 2009)

Direzione, amministrazione, risorse umane e segreteria

generale: n° 19.695 (+1.868 sul 2009).

La conciliazione e le pari opportunità

Tra gli obiettivi strategici di Mediagroup98 è centrale

quello della promozione di una politica aziendale

di conciliazione tra responsabilità professionali e responsabilità

e bisogni familiari e personali, al fine di

fornire alle risorse impegnate gli strumenti necessari

per potere vivere al meglio i ruoli complessi che si

trovano a ricoprire nell’ambito personale e in quello

del lavoro.

Ciò risponde anche a un principio di “flessibilità positiva”

che l’azienda coltiva e applica fin dal suo nascere,

utile tanto al suo agire d’impresa, in particolare

verso gli stakeholder “cliente” e “utente”, quanto ai

bisogni delle donne e degli uomini in essa impiegati.

I destinatari delle attività intraprese in tale direzione

sono tutte le risorse umane della cooperativa con

conseguenti ricadute positive nel territorio in cui Mediagroup98

opera, per la rilevanza dell’impatto sociale

quotidiano che l’attivazione di buone pratiche di

conciliazione determina, anche in virtù della dimensione

dell’impresa che coinvolge direttamente oltre

250 famiglie.

LAVORATORI

ammissione

soci

assunzioni

dipendenti

dimissioni

da soci

dimissioni

dipendenti

dipendenti

trasformati a soci

soci al

31/12

dipendenti

al 31/12

totali

al 31/12/08 0 103 23 79 54 261 36 297

media mensile 0 20 4 12 7 225 64 288

al 31/12/09 5 41 38 28 23 250 27 277

media mensile 0,83 6,38 6,33 4,67 3,83 269 23 292

al 31/12/10 2 55 39 37 15 228 30 258

media mensile 0,33 9,17 6,50 6,17 2,50 245 22 267

mediagroup98 / pagina 48


Composizione Consiglio di Amministrazione,

Governance e Direzione

Presidente

donna

Vicepresidente

N. 4 componenti nella Direzione Operativa

2 donne - 2 uomini

N. 11 componenti del CDA donne

8 donne - 3 uomini

N. 13 componenti con ruoli di responsabilità

9 donne - 4 uomini

N. 23 componenti con ruoli di coordinamento

18 donne - 5 uomini

uomo

distribuzione per livelli

2010 %

totali maschi % donne % donne sul

Tot.

1 4 2 1 1 3 2 75,0

2 13 5 5 7 8 4 61,5

3 15 6 4 6 11 6 73,3

4S 29 11 6 9 23 12 79,3

4 32 12 5 7 27 14 84,4

5S 33 13 2 3 31 16 93,9

5 50 19 11 16 39 21 78,0

6S 57 22 26 38 31 16 54,4

6 21 8 7 10 14 7 66,7

Q 4 2 2 3 2 1 50,0

258 100 69 100 189 100 73,3

2009 %

totali % maschi % donne % donne sul

Tot.

1 4 1 1 2 3 1,4 75,0

2 14 5 5 8 9 4,3 64,3

3 12 4 2 3 10 4,7 83,3

4S 28 10 5 8 23 10,9 82,1

4 36 13 5 8 31 14,7 86,1

5S 37 13 4 6 33 15,6 89,2

5 61 22 9 14 52 24,6 85,2

6S 52 19 25 38 27 12,8 51,9

6 29 10 8 12 21 10,0 72,4

Q 4 1 2 3 2 0,9 50,0

277 100 66 100 211 100 76,2

pagina 49 / bilancio sociale 2009 2010 /


La conciliazione dei tempi, la flessibilità e la differenza

di genere tra le persone costituiscono per Mediagroup98

un valore aggiunto dal quale l’azienda

trae vantaggio in termini di motivazione, innovazione

e creatività. Gestire le differenze è sicuramente

più scomodo e difficile che gestire una rassicurante

uniformità, ma dal punto di vista delle risorse è una

vantaggio per la qualità della vita delle persone e di

conseguenza dell’azienda. L’incidenza della componente

femminile è uniformemente distribuita su tutti

i livelli retributivi ed è largamente maggioritaria nei

livelli apicali, negli incarichi direttivi e di governance

(Direzione, cariche sociali, e CdA), nelle assunzioni,

promozioni e formazione

Le differenze di genere come si evincono dalle tabelle

sulle retribuzioni, redditi, accesso alla flessibilità, permessi

e ai congedi sono tutte a favore della componente

femminile.

Distribuzione per tipologia

contrattuale

2010 di cui %

% donne % donne del Tot.

totale 258 100 189 100 73,26

t. pieno 63 24 42 22 66,67

pt fisso 4 2 4 2 100,00

pt variab. 191 74 143 76 74,87

SOCI 242 94 180 95 74,38

Non SOCI 16 6 9 5 56,25

T. DET 28 11 16 8 57,14

T. D.PT 25 10 15 8 60,00

T. INDET 230 89 173 92 75,22

ASPETT. 5 2 2 1 40,00

MATERNITA’ 9 3 9 5 100,00

2009 di cui %

% donne % donne del Tot.

totale 277 100 211 100 76,17

t. pieno 73 26 53 25 72,60

pt fisso 7 3 7 3 100,00

pt variab. 197 71 151 72 76,65

SOCI 250 90 190 90 76,00

Non SOCI 27 10 21 10 77,78

T. DET 35 13 26 12 74,29

T. D.PT 31 11 24 11 77,42

T. INDET 242 87 185 88 76,45

ASPETT. 6 2 4 2 66,67

MATERNITA’ 7 3 7 3 100,00

Fin dalla costituzione un elemento caratterizzante

di Mediagroup98 è stata la capacità di attrazione e

di inserimento delle donne e dei giovani nel mondo

del lavoro rispondendo ad un crescente ed affermato

bisogno sociale. Molte persone, infatti, chiedono e

svolgono un’attività part-time perché hanno esigenze

di “conciliazione” con impegni personali e privati

e sono perciò impossibilitate a svolgere un lavoro a

tempo pieno come in genere richiesto dal mercato.

Importante è anche l’opportunità di impiego fornita a

molti studenti universitari per i quali Mediagroup98 ha

rappresentato, e rappresenta tuttora, il primo accesso

al mondo del lavoro, ove acquisire anzitutto una

“disciplina” del lavoro in logica di totale legalità nei

confronti del mercato e tutela dei diritti del lavoratore,

capacità di collaborazione e interazione con utenti e

clienti, sviluppando competenze relazionali che, affiancate

a quelle tecniche, costituiscono un bagaglio

professionale valido anche per attività differenti.

Il 62% delle nuove assunzioni ed il 78% dei passaggi

di livello retributivo sono state donne.

Le retribuzioni e le ore lavorate dalle donne sono circa

il triplo di quelle lavorate dagli uomini .

Le differenze di genere del livello di reddito percepito

per ogni livello di inquadramento è favorevole alle

donne sia in valori assoluti che in media individuale.

Gli strumenti di flessibilità utilizzati, ad esempio la

banca ore sono per il 30% - 40% utilizzate a vantaggio

della componente femminile come anche l’accesso

ai congedi per maternità, permessi studio, permessi

legge 104, aspettative legge 53.

Assunzioni e Promozioni

2010

CATEGORIA Occupazione Promozione Assunzioni

MF F MF F MF F

Quadri 4 2

Impiegati 258 209 9 7 57 39

Contratti a Progetto 20 11 12 9

9

Totale 282 222 9 7 78 48

2009

CATEGORIA Occupazione Promozione Assunzioni

MF F MF F MF F

Quadri 4 2

Impiegati 273 211 30 25 46 38

Contratti a Progetto 24 15 4 2

Totale 301 228 30 25 50 40

mediagroup98 / pagina 50


Da segnalare che anche la componente maschile ha

cominciato ad usufruire dei congedi parentali conferma

che le azioni di conciliazione e pari opportunità

costituiscono una acquisita e fondante “cultura

aziendale”.

L’incidenza della componente femminile è uniformante

distribuita su tutti i livelli retributivi ed è largamente

maggioritaria nei livelli apicali (Tab Distribuzione per

Livelli ), negli incarichi direttivi e di governance (Direzione,

cariche sociali, e CdA) e nell’accesso alla

formazione.

Essendo coerentemente inserita nella propria visione

strategica e imprenditoriale, l’applicazione di queste

azioni di difesa delle pari opportunità non ha comportato

alcuna ricaduta negativa dal punto di vista del

fatturato, o da quello patrimoniale, come si evince

dall’andamento positivo del valore aggiunto prodotto

e distribuito negli anni 1998/2010 e dall’ incremento

del patrimonio netto (con emissione di azioni do partecipazione

cooperativa) passato da circa 65.000 agli

attuali 1.331.000 euro con un incremento del 1950%.

La percentuale di contratti a tempo parziale e a tempo

“parziale - variabile” (ovvero mensilmente concordata

tra lavoratore/lavoratrice e azienda) costituisce

il 75% circa del totale (in prevalenza a favore della

componente femminile).

La gestione di questa imponente flessibilità che

risponde a esigenze organizzative interne e del

cliente, coniugata all’applicazione delle politiche

di pari opportunità e conciliazione, esige un significativo

investimento economico della cooperativa.

Dal “bilancio ore” del controllo di gestione si

evidenziano i numeri assoluti (circa 10.000 ore annue

per un costo medio di circa 200.000 euro) e relativi di

incidenza delle ore di coordinamento e gestione delle

persone (turni, permessi, sostituzioni, turnover) considerando

le sole attività di coordinamento indiretto

e gestione risorse (e non considerando i costi amministrativi

connessi). Inoltre nel 2010 è stata acquisita

una soluzione tecnologica per supportare la gestione

delle risorse umane con investimento previsto di circa

50.000 euro. Nell’ambito di queste cifre non è possibile

determinare con precisione l’incidenza delle politiche

di conciliazione essendo, come appare chiaro,

completamente fuse all’interno dell’organizzazione

aziendale, ma l’incidenza sui costi non è inferiore al

10% dei costi complessivi di organizzazione dell’attività,

esclusi gli oneri connessi (per aspettative, permessi

ecc.).

Le azioni sulla flessibilità unite ad altre azioni di fidelizzazione

hanno inciso anche nella permanenza in

azienda soprattutto delle risorse rilevanti. Per quanto

riguarda l’anzianità di servizio va rilevato che, nonostante

il turnover fisiologico per la particolarità delle

attività dell’area welcome crews, 190 persone (il 73%)

sono presenti in cooperativa da oltre 3 anni, 131 da

almeno 6 anni (il 51%) e 62 da oltre 10 anni (il 24%).

Gli interventi adottati e in essere per le pari opportunità

di genere e le politiche di conciliazione di Mediagroup98

sono:

• i congedi per maternità e paternità

• il prolungamento dell’aspettativa facoltativa

• i programmi personalizzati di reinserimento al lavoro

post maternità

• la concessione di un numero notevole di part-time

orizzontali, verticali, misti per il periodo di rientro

dalla maternità e la cura della famiglia

• la flessibilità negli orari ingresso/uscita dal lavoro

• la banca ore

• il telelavoro e l’orario continuato

• le riduzioni temporanee di orario lavorativo

• la priorità nell’utilizzo di ferie/permessi

• le aspettative per conciliazione lavoro / studio e la

cura della famiglia

• agevolazioni per lo studente lavoratore ( art. 22

dell’ accordo aziendale siglato nel 2004 e ripreso

nell’art.26 dell’ accordo aziendale siglato nel 2008)

• la diffusione, organizzata in appositi strumenti di comunicazione,

d’informazioni sulla legislazione nazionale

ed europea di riferimento, e delle opportunità in

materia attive sui territori locali grazie alla realizzazione

di un sito web www.mediagroup98.com/conciliazione,

visibile dall’esterno e con area riservata

alle lavoratrici e lavoratori della cooperativa;

Nella definizione delle procedure relative alle “Azioni

positive in materia di pari opportunità e di conciliazione

dei tempi di lavoro e di vita” e al “Telelavoro” è

stato coinvolto il Sindacato con due accordi firmati

il 24 ottobre 2006 ed il 28 ottobre 2007, consentendo

così di modernizzare l’organizzazione del lavoro,

conciliando al contempo l’attività professionale dei

lavoratori con la loro vita sociale e familiare.

Entrambi gli accordi sindacali vanno ad aggiungersi

alla buona pratica relativa alla possibilità di gestire

singolarmente e in modo flessibile il proprio tempo lavorativo

quando ciò sia coerente con la natura dell’attività

e con quanto concordato con il cliente.

L’articolazione della flessibilità in senso stretto si è

poi sostanziata con conseguenti modifiche del normale

assetto organizzativo del lavoro, con particolare

attenzione all’orario lavorativo.

Quanto concordato con le Organizzazioni Sindacali

è stato conseguente alla realizzazione del Progetto

Europeo EQUAL (iniziativa comunitaria Equal It-G2-

Emi-0031) la cui finalità è stata quella di favorire la

conciliazione “tempi di vita – tempi di lavoro”, con

particolare riferimento alla componente femminile.

Le azioni positive per lo sviluppo di carriera femmini-

pagina 51 / bilancio sociale 2009 2010 /


le attivate nel 2007, e tutt’ora attive e/o riattivate su

necessità dei singoli, in collaborazione con l’ente di

formazione CESVIP e con il supporto dell’Università

di Modena e Reggio Emilia sono state:

• la sperimentazione di percorsi di consulenza a singole

lavoratrici che ha previsto azioni di coaching e

counselling individuale al rientro della maternità;

• la sperimentazione di percorsi di consulenza all’organizzazione

aziendale che ha previsto l’analisi

dell’esigenze di conciliazione dell’impresa, alla

quale è seguita una fase di sperimentazione al fine

di elaborare modelli o censire le buone pratiche in

atto nella cooperativa

• l’implementazione all’interno del sistema web di

una sezione specifica sulle Pari Opportunità e la

conciliazione www.mediagroup98.com/conciliazione,

in grado di informare tutti i soci non solo della

legislazione vigente, ma anche di quanto nello specifico

viene effettuato dalla cooperativa;

• l’attivazione del servizio di baby-sitting in occasione

delle Assemblee dei soci, per l’organizzazione

del quale sono stati predisposti e distribuiti ai soci

i moduli di richiesta del servizio, oltre che garantita

la prenotazione del servizio attraverso la intranet

aziendale;

• l’erogazione di “voucher di cura” ai lavoratori richiedenti:

azione che si è sostanziata con il finanziamento

del servizio di baby-sitting per una lavoratrice

in posizione di responsabilità, attività che

ha consentito il rientro al lavoro in un momento di

particolare esigenza da parte della cooperativa con

evidente beneficio reciproco.

permessi studio ed esami

Nel 2010 è stato poi attivato un corso “comportamentale”

utile a sviluppare le relazioni tra le persone

in ottica di responsabilità sociale e attenzione verso

l’altro e le diversità: detto corso coinvolge 80 persone

della cooperativa per 640 ore complessive.

Per agevolare la diffusione della cultura delle pari opportunità

di genere e delle politiche di conciliazione,

Mediagroup98 sta realizzando una monografia che

raccoglie la storia e le esperienze della cooperativa

nei quasi trent’anni della propria vita, anche attraverso

testimonianze interne ed esterne.

Adozione della “Carta europea per le diversità e pari

opportunità, e l’uguaglianza sul lavoro”

su invito d’Impronta Etica, Associazione per la diffusione

della Responsabilità Sociale d’Impresa cui

Mediagroup98 aderisce dal 2009, il Consiglio di

Amministrazione della scrivente, nella seduta del 24

settembre 2009 ha adottato la “Carta per le diversità

e pari opportunità, e l’uguaglianza sul lavoro”: la

Carta rappresenta una dichiarazione d’intenti per la

diffusione di una cultura aziendale e di politiche delle

risorse umane inclusive, libere da discriminazioni

e pregiudizi, capaci di valorizzare i talenti in tutta la

loro diversità, può essere adottata volontariamente

ed è uno stimolo. La Carta non rispecchia un’azione

governativa, ma nasce da un’iniziativa di associazioni

di imprese, fra cui Impronta Etica e Fondazione Sodalitas.

Sottoscrivere il documento significa aderire

simbolicamente ai dieci principi espressi nella Carta.

Il documento è stato presentato ufficialmente il 5 ottobre

2009 a Milano in occasione di una Conferenza

Stampa alla presenza dei Ministri del Lavoro e delle

Pari Opportunità.

totali in

forza

lavoratori

richiedenti

%

incidenza

costo

aziendale

di cui

donne

%

donne

ore

M

ore

F

%

donne

2008 298 49 16,44 7.168 36 73,47 273 365 57,21

2009 277 47 16,97 8.375 31 65,96 288 433 60,06

2010 258 36 13,95 4.984 37 102,78 173 420 70,83

permessi legge 104

totali in forza

lavoratori

richiedenti

%

incidenza

di cui

donne

% ore ore %

donne

donne M F donne

2008 298 2 0,67 2 0,67 0 335 100,00

2009 277 4 1,44 3 1,08 0 555 100,00

2010 258 4 1,55 4 1,55 0 372 100,00

aspettative legge 53

lavoratori richiedenti domande accolte % accoglienza di cui donne % donne numero mesi

2009 6 6 100,00 2 33,33 62

2010 2 2 100,00 2 100,00 3,5

mediagroup98 / pagina 52


Testimonianza di Graziano Pavone

Vice Presidente e Direttore Amministrazione F. & C.

sull’introduzione e gestione

della flessibilita’ in Mediagroup98.

Com’è nata la flessibilità in Mdg

Fa parte del nostro DNA… è nata con la costituzione della cooperativa nel lontano

1982. Le esigenze di conciliazione facevano sostanzialmente parte degli scopi statutari:

il lavoro era funzionale al mantenimento agli studi o alla ricerca di una prima esperienza

e professionalità nel mondo del lavoro. E questi bisogni personali erano allora

prioritari rispetto al normale tempo pieno o tempo parziale rigidamente programmato

com’era allora nella legislazione italiana: costituivamo quasi un’anomalia ingestibile

nell’universo dei rapporti di lavoro, i consulenti legali e del lavoro non sapevano darci

suggerimenti o soluzioni praticabili.

“La flessibilità

fa parte

del nostro DNA…”

Quali erano i problemi

Volevamo stare già allora e da subito nella “legalità”: volevamo darci la “busta paga”

e i contributi ma non potevamo fare le 40 ore settimanali perché l’esigenza fondamentale

era dare “il tempo pieno” allo studio o alla famiglia, oltretutto in base ad esigenze

variabili nel corso dell’anno, dei mesi, delle settimane e anche… dei singoli giorni.

Come ci siete saltati fuori

Nella legalità appunto. Ognuno si gestiva una serie innumerevole di permessi non

retribuiti al lavoro e si occupava del resto, alla cooperativa davamo quella che allora

dichiarammo “disponibilità lavorativa” nel regolamento interno, anche questa “variabile”

in tutti i periodi.

Quindi avete fatto da “esploratori” della flessibilità regolata e contrattualizzata

La flessibilità era allora un concetto non presente nel diritto del lavoro e nella contrattazione

collettiva: pensi che nel Terziario fu introdotto nel 1987 come “articolazione”

opzionale dell’orario di lavoro nel CCNL del 1987 e chiamato “flessibilità” solo nel

rinnovo del dicembre 1990, un altro dei primi CCNL che la prevedeva come tale è

stato quello degli Artigiani Chimici del 6 giugno 1991, le clausole elastiche e flessibili

nel part-time sono state introdotte dal Dlgs 61 nel 2000 e successivamente accolte

nella legge Biagi nel 2003.

Ma l’esplorazione è andata avanti anche dopo …siamo tra le poche imprese che già

nel 2006 proponevano e concludevano accordi sindacali sulle pari opportunità e sulla

conciliazione dei tempi di vita e lavoro.

Da qui avete preso spunto o conferma delle vostre “buone pratiche”

È stato un elemento di conforto verificare che queste esigenze che pensavamo come

“solo nostre” venivano percepite e man mano accolte e regolate anche dai contratti e

dalle norme nazionali: la nostra titolazione “disponibilità” è quindi divenuta “flessibilità”

nel regolamento interno del 1995 e successivamente anche nei contratti aziendali

con le OOSS.

È costata fatica e ha prodotto risultati

Costa fatica e investimenti in persone, intelligenza, formazione, studio, software, soluzioni

operative… una flessibilità così “imponente” non è facile né dal punto di vista

amministrativo né organizzativo né gestionale. Ancora oggi i gestionali presenze o

paghe evidenziano concreti limiti e problemi nella sicurezza delle elaborazioni automatizzate.

Ma il risultato sia economico sia in termini di “reputazione” che di clima

interno evidenziato nei bilanci d’esercizio e sociali valgono senza dubbio lo sforzo, la

curiosità e la tenacia necessari per raggiungerli.

pagina 53 / bilancio sociale 2009 2010 /


Turn-Over e trasformazioni

2010

Dirigenti Quadri Impiegati Operai Apprendisti Totale

Entrate MF F MF F MF F MF F MF F MF F

►da altra unità produttiva o dipendenza - - - - - - - - - - - -

►passaggio da altra categoria - - - - - - - - - - - -

► nuova assunzione - - - - 57 39 - - - - 57 39

►Totale ENTRATE - - - - 57 39 - - - - 57 39

Uscite

►da altra unità produttiva o dipendenza - - - - - - - - - - - -

►passaggio da altra categoria - - - - - - - - - - - -

► cessazione rapporto di lavoro - - - - 76 43 - - - - 76 43

►Totale USCITE - - - - 76 43 - - - - 76 43

Trasformazione dei contratti

“►da tempo determinato a tempo

indeterminato” - - - - 14 13 - - - - 14 13

►da tempo parziale a tempo pieno - - - - - - - - - - - -

►da tempo pieno a tempo parziale - - - - 6 5 - - - - 6 5

►Totale - - - - 20 18 - - - - 20 18

2009

Dirigenti Quadri Impiegati Operai Apprendisti Totale

Entrate MF F MF F MF F MF F MF F MF F

►da altra unità produttiva o dipendenza - - - - - - - - - - - -

►passaggio da altra categoria - - - - - - - - - - - -

► nuova assunzione - - - - 46 38 - - - - 46 38

►Totale ENTRATE - - - - 46 38 - - - - 46 38

Uscite

►da altra unità produttiva o dipendenza - - - - - - - - - - - -

►passaggio da altra categoria - - - - - - - - - - - -

► cessazione rapporto di lavoro - - - - 64 46 - - - - 64 46

►Totale USCITE - - - - 64 46 - - - - 64 46

Trasformazione dei contratti

“►da tempo determinato a tempo

indeterminato” - - - - 13 9 - - - - 13 9

►da tempo parziale a tempo pieno - - - - 1 1 - - - - 1 1

►da tempo pieno a tempo parziale - - - - 12 8 - - - - 12 8

►Totale - - - - 26 18 - - - - 26 18

mediagroup98 / pagina 54


Formazione

2010 Dirigenti Quadri Impiegati Operai Apprendisti Totale

Formazione MF F MF F MF F MF F MF F MF F

N. partecipanti - - 4 2 181 138 - - - - 185 140

N. totale ore di formazione - - 277 108 3183 2833 - - - - 3460 2941

N. di corsi - - 8 5 82 77 - - - - 90 82

“N. dei lavoratori divisi per genere che

hanno svolto almeno il 70% delle ore corso” - - - - - - - - - - - -

N. ore di formazione obbligatoria

(corsi per apprendisti, salute, sicurezza) - - - - 180 135 - - - - 180 135

2009 Dirigenti Quadri Impiegati Operai Apprendisti Totale

Formazione MF F MF F MF F MF F MF F MF F

N. partecipanti - - 4 2 171 123 - - - - 175 125

N. totale ore di formazione - - 231 77 2761 2105 - - - - 2992 2182

N. di corsi - - 27 11 59 42 - - - - 86 53

“N. dei lavoratori divisi per genere che

hanno svolto almeno il 70% delle ore corso” - - 4 2 171 123 - - - - 175 125

N. ore di formazione obbligatoria

(corsi per apprendisti, salute, sicurezza) - - - - 150 132 - - - - 150 132

pagina 55 / bilancio sociale 2009 2010 /


RETRIBUZIONI

2010

MASCHI

FEMMINE

livelli NUM. RETRIBUZIONI ORE NUM. RETRIBUZIONI ORE

DIP % MASCHI % LAVORATE % DIP % FEMMINE % LAVORATE

1 1 1,3 31.586,00 2,9 1.479,75 1,8 3 1,2 110.416,00 3,4 5.202,25

2 5 6,3 119.322,00 11,1 6.466,50 8,1 9 3,7 232.540,00 7,1 13.310,50

3 4 5,0 82.980,00 7,7 6.382,00 8,0 13 5,3 205.504,00 6,3 13.706,50

4S 6 7,5 114.926,00 10,7 8.800,75 11,0 26 10,7 436.195,00 13,3 32.232,75

4 7 8,8 103.242,00 9,6 8.141,25 10,2 34 14,0 532.539,00 16,2 41.978,25

5S 3 3,8 45.808,00 4,3 3.821,00 4,8 37 15,2 530.821,00 16,2 43.378,25

5 11 13,8 134.045,00 12,5 11.994,25 15,0 58 23,9 693.412,00 21,1 59.691,75

6S 32 40,0 282.096,00 26,3 26.299,75 32,8 40 16,5 319.235,00 9,7 30.049,75

6 9 11,3 27.748,00 2,6 2.592,25 3,2 21 8,6 99.513,00 3,0 9.627,00

Q 2 2,5 132.299,00 12,3 4.124,00 5,1 2 0,8 125.985,00 3,8 3.697,50

Totali 80 100 1.074.052,00 100 80.101,50 100 243 100 3.286.160,00 100 252.874,50

2009

MASCHI

FEMMINE

livelli NUM. RETRIBUZIONI ORE NUM. RETRIBUZIONI ORE

DIP % MASCHI % LAVORATE % DIP % FEMMINE % LAVORATE

1 1 1,2 33.966,00 3,2 1.679,00 2,1 3 1,1 95.801,00 2,9 4.391,00

2 5 6,0 116.750,00 11,0 6.565,00 8,0 9 3,4 236.474,00 7,0 14.106,00

3 3 3,6 46.574,00 4,4 3.173,00 3,9 10 3,8 195.662,00 5,8 13.529,00

4S 5 6,0 99.084,00 9,3 7.339,00 9,0 27 10,3 470.297,00 14,0 35.112,00

4 8 9,6 134.042,00 12,6 11.169,00 13,7 41 15,6 558.226,00 16,6 45.867,00

5S 5 6,0 50.476,00 4,8 4.378,00 5,4 39 14,9 510.993,00 15,2 43.923,00

5 11 13,3 135.571,00 12,8 12.362,00 15,1 56 21,4 707.785,00 21,1 65.034,00

6S 31 37,3 276.321,00 26,0 27.009,00 33,0 46 17,6 356.578,00 10,6 34.024,00

6 12 14,5 41.442,00 3,9 4.027,00 4,9 29 11,1 109.133,00 3,2 10.499,00

Q 2 2,4 127.902,00 12,0 4.102,00 5,0 2 0,8 118.293,00 3,5 3.333,00

Totali 83 100 1.062.128,00 100 81.803,00 100 262 100 3.359.242,00 100 269.818,00

RETRIBUZIONI MEDIA PER ORA LAVORATA

2010 scost.

livelli differenza % donne media

MASCHI FEMMINE di genere dalla media totali

1 21,35 21,22 -0,12 -0,1 21,25

2 18,45 17,47 -0,98 -1,8 17,79

3 13,00 14,99 1,99 4,4 14,36

4S 13,06 13,53 0,47 0,8 13,43

4 12,68 12,69 0,00 0,0 12,69

5S 11,99 12,24 0,25 0,2 12,22

5 11,18 11,62 0,44 0,6 11,54

6S 10,73 10,62 -0,10 -0,4 10,67

6 10,70 10,34 -0,37 -0,7 10,41

Q 32,08 34,07 1,99 3,2 33,02

media 15,52 15,88 0,36 0,9 15,74

mediagroup98 / pagina 56

2009 scost.

livelli differenza % donne

MASCHI FEMMINE di genere dalla media TOTALI

1 20,23 21,82 1,59 2,1 21,38

2 17,78 16,76 -1,02 -1,9 17,09

3 14,68 14,46 -0,22 -0,3 14,50

4S 13,50 13,39 -0,11 -0,1 13,41

4 12,00 12,17 0,17 0,3 12,14

5S 11,53 11,63 0,10 0,1 11,62

5 10,97 10,88 -0,08 -0,1 10,90

6S 10,23 10,48 0,25 1,1 10,37

6 10,29 10,39 0,10 0,3 10,37

Q 31,18 35,49 4,31 7,2 33,11

media 15,24 15,75 0,51 1,7 15,49


TOTALI TOTALI TOTALI

NUM. RETRIBUZIONI ORE

% DIP % LAVORATE %

2,1 4 1,2 142.002 6.682 2,0

5,3 14 4,3 351.862 19.777 5,9

5,4 17 5,3 288.484 20.089 6,0

12,7 32 9,9 551.121 41.034 12,3

16,6 41 12,7 635.781 50.120 15,1

17,2 40 12,4 576.629 47.199 14,2

23,6 69 21,4 827.457 71.686 21,5

11,9 72 22,3 601.331 56.350 16,9

3,8 30 9,3 127.261 12.219 3,7

1,5 4 1,2 258.284 7.822 2,3

100 323 100 4.360.212,00 332.976,00 100

TOTALI TOTALI TOTALI

NUM. RETRIBUZIONI ORE

% DIP % LAVORATE %

1,6 4 1,2 129.767 6.070 1,7

5,2 14 4,1 353.224 20.671 5,9

5,0 13 3,8 242.236 16.702 4,8

13,0 32 9,3 569.381 42.451 12,1

17,0 49 14,2 692.268 57.036 16,2

16,3 44 12,8 561.469 48.301 13,7

24,1 67 19,4 843.356 77.396 22,0

12,6 77 22,3 632.899 61.033 17,4

3,9 41 11,9 150.575 14.526 4,1

1,2 4 1,2 246.195 7.435 2,1

100 345 100 4.421.370,00 351.621,00 100

REDDITO ANNUO (totali per sesso)

2010

livelli differenza % donne

MASCHI FEMMINE di genere del TOT TOTALI

1 27.347 103.441 76.093 79,1 130.788

2 104.136 200.339 96.203 65,8 304.475

3 74.471 202.507 128.036 73,1 276.979

4S 94.723 406.603 311.881 81,1 501.326

4 94.000 490.196 396.196 83,9 584.196

5S 39.229 468.527 429.297 92,3 507.756

5 116.251 597.890 481.638 83,7 714.141

6S 222.086 269.531 47.445 54,8 491.617

6 25.695 90.080 64.385 77,8 115.775

Q 125.658 117.700 -7.957 48,4 243.358

totali 923.597 2.946.814 2.023.217 76,1 3.870.411

2009

livelli differenza % donne

MASCHI FEMMINE di genere del TOT TOTALI

1 29.403 105.105 75.702 78,1 134.508

2 101.721 207.544 105.823 67,1 309.265

3 41.635 189.057 147.422 82,0 230.692

4S 88.272 444.591 356.319 83,4 532.863

4 119.691 529.541 409.850 81,6 649.232

5S 45.607 477.935 432.328 91,3 523.542

5 121.973 654.370 532.397 84,3 776.343

6S 249.208 325.380 76.172 56,6 574.588

6 38.165 101.124 62.959 72,6 139.289

Q 120.399 114.381 -6.018 48,7 234.780

totali 956.074 3.149.028 2.192.954 76,7 4.105.102

pagina 57 / bilancio sociale 2009 2010 /


REDDITO MEDIO ANNUO

2010

livelli differenza % donne

MASCHI FEMMINE di genere del TOT TOTALI

1 27.347,39 34.480,18 7.132,79 55,8 61.828

2 20.827,18 22.259,92 1.432,74 51,7 43.087

3 18.617,83 15.577,48 -3.040,35 45,6 34.195

4S 15.787,12 15.638,59 -148,53 49,8 31.426

4 13.428,57 14.417,52 988,95 51,8 27.846

5S 13.076,44 12.662,88 -413,56 49,2 25.739

5 10.568,32 10.308,44 -259,88 49,4 20.877

6S 6.940,19 6.738,28 -201,91 49,3 13.678

6 2.855,00 4.289,55 1.434,55 60,0 7.145

Q 62.828,89 58.850,19 -3.978,70 48,4 121.679

media 19.227,69 19.522,30 294,61 50,4 38.749,99

2009

livelli differenza % donne

MASCHI FEMMINE di genere del TOT TOTALI

1 29.403 35.035 5.632 54,4 64.438

2 20.344 23.060 2.716 53,1 43.405

3 13.878 18.906 5.027 57,7 32.784

4S 17.654 16.466 -1.188 48,3 34.121

4 14.961 12.916 -2.046 46,3 27.877

5S 9.121 12.255 3.133 57,3 21.376

5 11.088 11.685 597 51,3 22.774

6S 8.039 7.073 -965 46,8 15.112

6 3.180 3.487 307 52,3 6.667

Q 60.200 57.191 -3.009 48,7 117.390

media 18.787 19.807 1.020 51,3 38.594

BANCA ORE

2010

livelli differenza differenza di

genere

MASCHI FEMMINE di genere % sul TOT TOTALI

1 16,00 146,25 130,25 80,3 162,25

2 133,25 298,25 165,00 38,2 431,50

3 8,00 231,00 223,00 93,3 239,00

4S 11,00 109,56 98,56 81,8 120,56

4 83,34 104,90 21,56 11,5 188,24

5S 0,00 10,00 10,00 100,0 10,00

5 7,75 18,25 10,50 40,4 26,00

6S 0,00 0,00 0,00 0,00

6 0,00 0,00 0,00 0,00

Q 115,25 113,50 -1,75 -0,8 228,75

media 37,46 103,17 65,71 44,46 140,63

2009

livelli differenza differenza di

genere

MASCHI FEMMINE di genere % sul TOT TOTALI

1 6,00 159,00 153,00 92,7 165,00

2 40,00 168,00 128,00 61,5 208,00

3 6,00 107,00 101,00 89,4 113,00

4S 140,00 320,00 180,00 39,1 460,00

4 96,00 150,00 54,00 22,0 246,00

5S 75,00 75,00 100,0 75,00

5 9,00 26,00 17,00 48,6 35,00

6S 16,00 -16,00 -100,0 16,00

6 0,00 0,00

Q 159,00 103,00 -56,00 -21,4 262,00

media 47,20 110,80 63,60 33,19 158,00

permessi studio ed esami

totali lavoratori % costo di cui % ore ore %

in forza richiedenti incidenza aziendale donne donne M F donne

2008 298 49 16,44 7.168 36 73,47 273 365 57,21

2009 277 47 16,97 8.375 31 65,96 288 433 60,06

2010 258 36 13,95 4.984 37 102,78 173 420 70,83

permessi legge 104

totali lavoratori % di cui % ore ore %

in forza richiedenti incidenza donne donne M F donne

2008 298 2 0,67 2 0,67 0 335 100,00

2009 277 4 1,44 3 1,08 0 555 100,00

2010 mediagroup98 258 / pagina 584 1,55 4 1,55 0 372 100,00


MATERNITÀ

2010

livelli Allattamento Indennità maternità differenza % donne

ore indennità di cui giorni indennità indennità di genere del TOT TOTALI

totale donne maschi femmine

1 59,00 174,00 932,00 932 84,3 1.106

2 19,00 438,00 0 0,0 438

3 319,00 3.842 3.842 533,00 18.265 22.107 100,0 22.107

4S 555 15.467 15.467 100,0 15.467

4 328,00 3.509 3.509 522 11.487 14.996 100,0 14.996

5S 235,00 6.037 6.037 100,0 6.037

5 62,00 582 582 3,00 35 617 100,0 617

6S 282,00 4.824 4.824 100,0 4.824

6 10,00 90 90,00 12,00 159 249 100,0 249

Q 0 0

totali 719 8.023 8.023 2.220 612 57.206 65.229 87,14 65.841

di cui obbligatoria 51.722

oneri azienda x maternità 22.354

2009

Allattamento Indennità maternità % donne

livelli indennità indennità differenza del TOT

ore indennità gg maschi femmine di genere TOTALI

1 298 15.371 15.371 100,0 15.371

2 0 0

3 48,00 532 532 492 10.977 11.509 100,0 11.509

4S 79,00 853 853 811 21.925 22.778 100,0 22.778

4 48,00 472 472 1.224 23.643 24.115 100,0 24.115

5S 301,00 2.873 2.873 520 15.109 17.982 100,0 17.982

5 695 16.238 16.238 100,0 16.238

6S 126,00 1.114 1.114 338 2.116 3.230 100,0 3.230

6 0 0

Q 0 0

totali 602 5.844 5.844 4.378 105.379 111.223 100,00 111.223

di cui obbligatoria 84.889

oneri azienda x maternità 36.993

aspettative legge 53

lavoratori domande % di cui % numero

richiedenti accolte accoglienza donne donne mesi

2009 1 1 100,00 1 100,00 62

2010 2 2 100,00 2 100,00 3,5

pagina 59 / bilancio sociale 2009 2010 /


La remunerazione e altri benefici

per i soci

In attuazione di quanto previsto dall’accordo sindacale

stipulato, della politica retributiva deliberata dal

CdA e di quanto previsto dallo Statuto, ove gli obiettivi

di gestione lo consentano, ai lavoratori sono attribuite

parti significative dei risultati conseguiti tramite

premi di risultato e ristorno. Il premio di risultato, il

ristorno e la remunerazione del capitale sociale sono

le forme con cui la cooperativa consente ai soci di

beneficiare del risultato economico ottenuto nel corso

dell’anno.

Ogni anno la misura del ristorno viene discussa in

Consiglio di Amministrazione in funzione dell’andamento

aziendale e viene proposta per approvazione

all’Assemblea dei Soci al momento dell’approvazione

del Bilancio Consuntivo. L’entità dipende dalle

seguenti variabili: utili conseguiti, numero dei soci

della cooperativa, qualità e quantità delle prestazioni

lavorative effettuate da ciascun socio a favore della

cooperativa.

Nell’anno 2010 sono stati assegnati 104.546 euro ai

soci lavoratori sotto forma di ristorno tramitei l’emissione

gratuita delle azioni di partecipazione e il relativo

incremento della partecipazione al capitale sociale.

Partecipazione Patrimoniale dei Soci

Fin dal 1998, Mediagroup98 ha introdotto per i propri

soci lavoratori un piano di azionariato diffuso

(stock option) tramite l’emissione e la distribuzione

gratuita di “azioni di partecipazione cooperativa”

(APC) come scelta d’indirizzo economico e sociale; le

stock option (più propriamente nel nostro caso: stock

grant) sono finanziate tramite una redistribuzione del

risultato lordo della gestione e sono funzionali altresì

al perseguimento degli obiettivi di Piani Pluriennali di

sviluppo ed investimento.

L’adozione delle stock option ha i seguenti obiettivi:

• incoraggiare la partecipazione dei soci lavoratori ai

risultati d’impresa

• correlare la retribuzione ai risultati

Incremento Capitale Sociale

Con emissioni gratutite di azioni partecipazione assegnate ai soci lavoratori

UTILE

DI BILANCIO

ANNO DI

EMISSIONE

Azioni

Emesse

VALORE

NOMINALE

Unitario

VALORE

NOMINALE

Complessivo

% dell’utile

O risult.lordo

assegnato

SCADENZA

1998 1999 6.272 26 163.072 45% 31-12-02

1999 2000 4.595 26 119.470 31% 31-12-03

2000 2001 4.654 26 121.004 39% 31-12-04

2001 2002 4.302 26 111.852 42% 31-12-05

2002 2003 4.463 26 116.038 43% 31-12-06

2003 2004 4.879 26 126.854 54% 31-12-07

2004 2005 5.713 26 148.538 46% 31-12-08

2005 2006 2.460 26 63.960 39% 31-12-09

2006 2007 6.333 26 164.658 41% 31-12-10

2007 2008 8.249 26 214.474 41% 31-12-12

2008 2009 7.742 26 201.292 43% 31-12-13

2009 2010 6.787 26 176.462 44% 31-12-14

2010 2011 4.021 26 104.546 61% 31-12-15

TOTALI ------ 70.470 ------ 1.832.220 ------

CAPITALE SOCIALE 1998 64.765

CAPITALE SOCIALE 2010 1.331.243

mediagroup98 / pagina 60


• rafforzare il reddito d’impresa e la patrimonializzazione

della cooperativa

• sostenere la fedeltà dei soci alla cooperativa

• coinvolgere i dipendenti nelle scelte strategiche

• favorire la vocazione al risparmio.

Mediagroup98 s’impegna ogni anno a rispettare il

sostegno finanziario all’attività sociale delle diverse

tipologie di soci remunerando le quote sociali conferite

sulla base dei risultati di bilancio ottenuti e delle

decisioni assembleari.

Oltre alla corresponsione della remunerazione (dividendo)

sulle quote di capitale sociale attribuite mediante

le APC, annualmente la Cooperativa provvede

alla valorizzazione delle quote dei soci attraverso la

rivalutazione del capitale sociale (secondo le aliquote

disposte dalla legge) e l’eventuale corresponsione ai

soci cooperatori di un’integrazione retributiva-ristorno,

entro i limiti consentiti e secondo le valutazioni del

CdA in merito alle scelte di bilancio.

Negli ultimi tre esercizi mediamente oltre il 50% del

risultato lordo della gestione è stato restituito ai soci,

dopo aver spesato i premi aziendali e politica retributiva.

Nel periodo 1998-2010 sono state distribuite circa

1.832.000 euro tramite l’assegnazione di azioni

gratuite di partecipazione cooperativa ai soci lavoratori

che man mano si sono succeduti nella gestione

sociale ed economica della cooperativa.

Al 31/12/2010 il Capitale sociale della cooperativa è

cosi composto:

• euro 64.784 per capitale versato

• euro 1.266.460 per APCAPC.

Remunerazione Capitale Sociale versato e APC:

• Remunerazione Capitale sociale: 0,5% lordo per un

ammontare di 322 euro;

• Remunerazione APC: 2,5% lordo (alle 507 persone

detentrici di APC);

per un totale di 31.130 euro a titolo di dividendi.

La somma di tutte le erogazioni descritte dimostra

la volontà di Mediagroup98 di distribuire tra i soci,

quando ci sono le condizioni, la maggior parte dei risultati

prodotti tenendo fede all’oggetto sociale della

cooperativa di creare condizioni di lavoro sempre migliori

per i propri soci.

Oltre ai benefici remunerativi i soci e dipendenti di

Mediagroup98 possono usufruire delle prestazioni

offerte dal Fondo Est, previsto dal CCNL del terziario

distribuzione e servizi, che assicura prestazioni e rimborsi

di assistenza sanitaria integrativa a tutti i lavoratori

a tempo indeterminato della cooperativa, a partire

dal 7° mese dopo il primo mese di versamento e fino

a 6 mesi dopo il licenziamento/dimissioni.

Inoltre Mediagroup98 ha aderito alla convenzione

“luoghi di lavoro aziende cooperative della provincia

di Modena” definita tra la Lega Provinciale delle

Cooperative e la direzione Commerciale di Assicoop

Modena: tale convenzione concerne l’offerta di consulenza

e prodotti assicurativi e bancari del Gruppo

Unipol a condizioni di assoluta convenienza per soci,

Incremento Patrimonio Netto

e Fondi

ACCANT ACCANT ACCANT decrementi Fondi e

ANTE 92 DA 92 a 96 ACCANT 97 F.DO 97 1998-2010 e riclassifiche P.N 2010

TOT.(altri f.di B3) 118.714 404.237 298.840 821.790 0 -679.882 141.908

TOT(altre ris.AVII) 33.570 284.762 -3.601 314.731 0 0 314.731

TOT(altre ris.+Cap Soc) 239.312 174.927 96.708 510.947 2.556.035 679.882 3.753.451

Tot. Patrimonio Netto 272.882 459.689 93.107 825.678 2.556.035 679.882 4.068.182

Totale accantonamenti 391.596 863.926 391.947 1.647.468 2.556.035 0 4.210.090

pagina 61 / bilancio sociale 2009 2010 /


dipendenti e loro familiari.

Formazione

Unitamente alla strategia e al cambiamento organizzativo,

la formazione è una delle tre leve che Mediagroup98

ha attivato, prima ancora dell’esplosione

della crisi economica, per dare forza a un nuovo

modello imprenditoriale in grado di garantire un forte

sviluppo della cooperativa. L’importanza strategica

della formazione è un fatto in sé, ma lo è ancor più

in un’azienda in cui la risorsa principale è costituita

da persone.

Nell’ambito del progetto “governance, sviluppo e

partecipazione”, Mediagroup98 ha definito un programma

di miglioramento delle performance aziendali,

con una revisione dell’assetto organizzativo, per

ampliare e sviluppare i processi di delega e le capacità

gestionali e relazionali di chi ricopre incarichi di

responsabilità nella gestione della cooperativa.

A supporto di questa strategia la Direzione, in accordo

con le linee strategiche e gli indirizzi definiti dal

CdA, ha elaborato per il biennio 2009-2010, un programma

formativo, finanziato anche con il contributo

di Foncoop, che comprendeva due progetti:

• “Innovazione e specializzazione per i quadri intermedi

di Mediagroup98

• “Empowerment e crescita di responsabilità volta

al passaggio generazionale e allo sviluppo

della Responsabilità Sociale d’Impresa in ME-

DIAGROUP”.

Formazione

L’obiettivo dei due progetti è stato quello di:

• sviluppare le competenze professionali, gestionali e

relazionali, con una visione interfunzionale dei processi

operativi che si sviluppano nella cooperativa,

di coloro che ricoprono incarichi di responsabilità;

• migliorare gli stili e gli atteggiamenti aziendali per

una gestione partecipata della cooperativa e con

un orientamento ai bisogni del cliente interno ed

esterno ed alle strategie di sviluppo;

• migliorare e sviluppare i flussi informativi, la circolazione

e diffusione delle conoscenze, l’accessibilità

dei dati e delle metodologie gestionali

• adeguare le competenze all’evoluzione tecnologica,

normativa e tecnica.

• favorire il passaggio generazionale mediante la crescita

di responsabilità e professionalità individuale

• favorire una gestione incentrata sulla Responsabilità

Sociale d’Impresa e sulla sostenibilità.

Nel 2010 gli interventi formativi sono stati 90 ed hanno

coinvolto 185 persone, di cui 44 uomini e 140 donne;

le ore di formazione per aggiornamento professionale

sono state n° 3.080 (2.992 nel 2009). Inoltre, è

da segnalare che tutti i nuovi dipendenti inseriti hanno

effettuato formazione d’ inserimento e di addestramento

on the job (pari complessivamente a 380 ore).

Gli interventi formativi specifici sulla prevenzione e

sicurezza del lavoro sono stati 5 per complessive 180

ore, i partecipanti sono stati 31 (di cui 33 donne e 9

uomini).

QUADRI IMPIEGATI TOTALI

MF F MF F MF F

N partecipanti 4 2 181 138 185 140

N. totale ore di formazione 277 108 3.183 2833 3460 2941

N. corsi 8 5 82 77 90 82

N. lavoratori x genere - - - - - -

N.ore form. prev. salute e sicurezza 180 135

mediagroup98 / pagina 62


AIcuni titoli della formazione 2010:

• Leadership e creatività manageriale

• Change Management: cultura organizzativa e propensione

al cambiamento; pressioni competitive e

capacità di adattamento

• Il marketing dei servizi e la soddisfazione del cliente

• Approccio commerciale: vincoli, opportunità e criticità

• Il bilancio sociale e gli altri strumenti per la Responsabilità

Sociale d’Impresa

• L’arte della delega: diffondere il senso di responsabilità

e la forza di proattività

• Il ruolo dei responsabili: andare a caccia dei problemi

e negoziare costantemente

• Sviluppare la capacità di ascolto ed essere capaci

di comunicare l’integrazione organizzativa

• Risk management: come gestire la comunicazione

nelle situazioni di crisi

• Gestione delle attività di informazione e comunicazione

nelle PA, URP

• Creare e sviluppare un business blog

• Imprese e PA nel web 2.0

• il D. Lgs. 81/2008 – aggiornamento per RSPP –

l’evoluzione del documento valutazione dei rischi

– stress lavoro correlato

Per aiutare il processo di acquisizione di competenze

legate al saper essere in azienda è stato introdotto

nel piano formativo 2010 un modulo sperimentale per

stimolare la creatività come strumento di lettura del

contesto in un’ottica di Responsabilità Sociale d’Impresa:

“Introduzione alla R.S.I.: attitudine ad agire in

maniera consapevole, a cambiare i propri comportamenti

e rendersi promotori del cambiamento”

Il modulo è stato riproposto in 5 giornate formative

per un totale di 53 partecipanti tra soci/e e dipendenti

inseriti in gruppi di lavoro numerosi.

La prima giornata formativa (12 febbraio 2010) è stata

la giornata “pilota” che ha visto la compresenza

dei formatori di Impronta Etica (di cui Mediagroup98

è socia) sia nella fase progettuale di preparazione che

in aula, per trasferire la metodologia innovativa richiesta

dal tipo di corso.

Dall’analisi dei questionari di valutazione, compilati

dai partecipanti, è emerso che:

• la formazione ha permesso loro di conoscere altre

persone del sistema azienda che condividono la

stessa cultura valoriale, consolidando il senso di

appartenenza sia al gruppo di lavoro che all’azienda

• Il metodo formativo ha agito sulle potenzialità del

singolo per sentirsi parte in causa nella promozione

di comportamenti socialmente responsabili

• I partecipanti, inoltre, hanno acquisito informazioni

e strumenti per capire meglio il valore strategico

della responsabilità sociale per la cooperativa

Sempre in coerenza con il progetto formativo

2009/2010, per il 2011 è stato impostato il nuovo

piano formativo: “Responsabilità Sociale d’Impresa:

empowerment organizzativo ed individuale per migliorare

le performance aziendali e creare un nuovo

approccio di impresa orientato all’innovazione ed alla

sostenibilità”.

In considerazione delle specificità di mercato e dei

servizi erogati, particolare attenzione si continuerà a

porre nella fase di start-up prevedendo, per i nuovi

operatori, affiancamento e learning by doing finalizzati

a una formazione di addestramento e inserimento

Mediagroup98 continuerà, inoltre, ad impegnarsi a

promuovere anche la cosiddetta “formazione invisibile”

intesa come continuo processo di apprendimento

attraverso il coinvolgimento delle risorse umane in

riunioni, coordinamenti, progettazione operativa, sistema

gestione qualità, vita sociale.

La Comunicazione Interna

La comunicazione interna è per una cooperativa indispensabile

sia al raggiungimento degli obiettivi strategici

di impresa che a quelli sociali, cioè relativi al

rapporto del lavoratore in quanto socio e “persona”.

Per questo la nuova organizzazione ha previsto una

funzione specifica con obiettivi, responsabilità e budget.

Nel corso del 2010 sono stati fatti passi in avanti

importanti in termini di comunicazione interna, in

particolare con l’esperienza attivata in occasione

dell’Assemblea per l’adozione del nuovo regolamento

interno della cooperativa e della Carta dei Valori,

lo scorso 21 dicembre, per l’organizzazione della

quale è stato formato un apposito gruppo di lavoro

composto da soci già impegnati nell’ambito della Responsabilità

Sociale d’Impresa, governati dalla presidenza.

Al gruppo sono stati dati obiettivi di promozione

dell’Assemblea, per favorire la partecipazione dei

soci, e di “contenuto”, cioè si è chiesto di trovare le

modalità per esporre al meglio i contenuti della Carta

dei valori coinvolgendo la base dei soci nella produzione

degli strumenti più adatti allo scopo. E’ stato

un momento di grande partecipazione e divertimento

grazie anche all’utilizzo di tecniche di coinvolgimento

con giochi di squadra basati sul vissuto della vita

quotidiana sul lavoro, e sono stati sperimentati sistemi

di promozione basati sulla intranet aziendale “Partecipiamo”,

e su strumenti quali l’invio di sms per at-

pagina 63 / bilancio sociale 2009 2010 /


tirare maggiormente l’attenzione dei soci, soprattutto

quelli più giovani, sull’assemblea e i suoi contenuti.

Questa esperienza ha dimostrato quanto sia in effetti

necessario parlare alla base sociale con linguaggi

nuovi, ed è per questo che la intranet “Partecipiamo”

che sta di fatto sostituendo nel tempo altre forme di

comunicazione, ospitando anche le circolari collegate

all’appuntamento con la busta paga, è in profonda

rivisitazione, e ben presto sarà trasformata in

uno strumento di servizio da un lato, di informazione

dall’altro e infine di partecipazione, ospitando anche

il social network della cooperativa.

L’estensione di servizi su territori diversi, nonché l’inserimento

di nuovo personale, hanno generato la difficoltà

di raggiungere sempre e tempestivamente tutti

i lavoratori. Il progetto “Governance, Sviluppo, Partecipazione”

ha definito nuovi e più efficaci strumenti

di comunicazione interna, che vanno ad integrare a

quelli già esistenti.

Welcome kit - All’atto di assunzione viene distribuita

ai neo-assunti una cartellina contenente documenti

quali informazioni sul CCNL, informative sulla privacy,

informativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro e rischi

connessi alle mansioni svolte, Codice disciplinare,

informativa su TFR e Fondi pensione. Ai neo-soci

vengono consegnati anche lo Statuto, il Regolamento

interno ed il Regolamento delle assemblee.

Informati in cooperativa - Con una frequenza trimestrale

viene prodotta la newsletter rivolta ai soci,

con l’obiettivo per il prossimo futuro, di estenderne

la diffusione anche ai lavoratori non soci. Alla news è

affiancata una informazione periodica su avvenimenti

salienti (es: rinnovi di contratto di appalto) attraverso

l’uso di una mailing list che comprende tutti i responsabili

di commessa, che a loro volta trasferiscono le

informazioni alle persone coinvolte nelle attività interessate.

Una funzione informativa importante è svolta

anche dalle circolari (mediamente quattro l’anno ) che

vengono allegate alla busta paga (e perciò consegnate

a tutto il personale socio e non); generalmente le

circolari trattano temi quali problematiche retributive

o comunque connesse al rapporto di lavoro ed alla

sua gestione dal punto di vista legislativo e/o amministrativo.

L’Assemblea - L’Assemblea annuale è il più tradizionale

esempio di comunicazione istituzionale, in

quanto le informazioni fornite durante tale assemblea

vengono utilizzate per deliberare sul Bilancio d’esercizio

e sulle scelte strategiche della cooperativa e costituisce

un momento fondamentale di analisi dell’andamento

economico e produttivo, delle condizioni di

lavoro e delle prospettive di sviluppo. La Direzione ed

il CdA di Mediagroup98, perciò, redigono la Relazione

di Bilancio con particolare cura inserendo non solo

dati obbligatori, ma anche considerazioni ed indicazioni

qualitative sull’andamento dell’anno in chiusura

e sui progetti futuri. Questo documento è disponibile

presso la Segreteria per quei soci che non hanno partecipato

all’Assemblea.

Altri strumenti

Nel 2010 è stata perfezionato e spesso utilizzato lo

strumento delle e_mail alert per informare i soci via

mail, dell’uscita di informazioni importanti sul network

interno “Partecipiamo”; in caso di informazioni

urgenti o particolarmente importanti si è provveduto a

rafforzare il sistema di e_mail alert con l’invio di sms.

Infine da segnalare gli appuntamenti di Partecipiamo,

inteso come incontri diretti con i soci, che nel febbraio

del 2010 sono stati dedicati alla costruzione della

Carta dei valori.

mediagroup98 / pagina 64


Clienti e Utenti

Mediagroup98 eroga servizi di comunicazione, informativi

e organizzativi ad imprese private e alla Pubblica

Amministrazione.

I clienti di riferimento sono quindi quasi esclusivamente

imprese/enti committenti e con essi avvengono

gli scambi economici, di partnership e relazionali.

In molti servizi erogati dalla cooperativa per conto

della Pubblica Amministrazione (es: Informagiovani

e Urp, Informafamiglie, Informalavoro, Musei, Teatri,

Fiere ecc.) l’utente finale del servizio non coincide

con il committente ma con diverse categorie di cittadini

( giovani, donne, persone in cerca di lavoro…).

Con riferimento alla possibilità di instaurare partnership

e relazioni di medio-lungo periodo, gli utenti diventano

però poco significativi (se non in un ambito di

rilevazione di soddisfazione rispetto al servizio di cui

hanno usufruito), mentre assumono un’importanza

strategica i committenti.

Di seguito si riporta la ripartizione percentuale del

fatturato tra committenti pubblici e committenti privati

ove è riflessa anche la stabilità negli anni delle

relazioni commerciali create e l’equilibrio operativo

raggiunto tra pubblico e privato.

Settore Clientela 2007 2008 2009 2010

Pubblico 64% 65% 70% 70%

Privato 36% 35% 30% 30%

Tutti questi aspetti sono stati assunti negli indirizzi

strategici e riportati nelle Relazioni programmatiche,

nella consapevolezza che attraverso il confronto con

il mercato si ottiene la verifica delle proprie capacità,

la compatibilità con l’ambiente socio-economico e la

misura del contributo allo sviluppo e all’innovazione.

Così, la caratterizzazione degli interventi, la creazione

di valore, il consolidamento delle relazioni e degli

scambi con il mercato e la rilevazione dell’efficacia e

soddisfazione dell’erogazione dei servizi, sono al centro

delle politiche e delle iniziative di Mediagroup98,

tanto da certificare il proprio Sistema di Gestione per

la Qualità secondo la norma UNI EN ISO 9001:2008.

AREA INFORMAZIONE

L’Area Informazione, per mezzo del consorzio IN&CO,

ha supportato le strategie operative di informazione,

comunicazione e relazioni esterne degli Enti Locali

su tutto il territorio nazionale (in particolare nella gestione

di Informagiovani, Informalavoro, Informacittà,

Uffici Relazioni con il Pubblico, Informazione ed Accoglienza

Turistica, Informastranieri, Infodonna, Europe

Direct, ecc); strategie che hanno portato le città

utilizzatrici delle competenze IN&CO a caratterizzarsi

per la qualità dei servizi, la innovatività delle proposte

e l’attenzione ai bisogni dei cittadini. I risultati sono

stati servizi riconosciuti come best-practies di settore

(URP, Informagiovani “Piazza Grande” Comune

di Modena - Centro Servizi al Cittadino Comune di

Parma - rete regionale Informagiovani e Informafamiglie

Emilia-Romagna - - etc), innovative metodologie

di processo (modalità di erogazione dei servizi

e canali di informazione), sistemi e soluzioni informatiche

e telematiche (ICT) e servizi per il web all’avanguardia,

banche dati nazionali (BD Giovani Spring,

My Way,….), strumenti di monitoraggio della qualità

(Satisfaction).

Mediagroup98 ha nel tempo sviluppato una strategia

di relazioni e partnership con aziende distribuite sul

territorio nazionale e attive nel campo delle soluzioni

gestionali e tecnologie dell’informazione attraverso

cui poter “personalizzare” i servizi e rispondere con

capillarità e in coerenza con il contesto socio-ambientale

alle richieste dei clienti.

pagina 65 / bilancio sociale 2009 2010 /


AREA COMUNICAZIONE-EVENTI-

WEB&MOVIE

Nel corso del 2010 l’attività commerciale è stata

orientata alla vendita dei servizi in coerenza con la

nuova organizzazione dell’offerta, e il nuovo posizionamento

strategico del marchio Mediagroup98, che

vede i servizi organizzati secondo l’area Comunicazione

– Eventi – Web&Movie e Welcome crews. L’attività

dell’area è composta da servizi di comunicazione

integrata d’impresa, web communication, progettazione

e gestione di eventi, con una forte ricerca di

nuove forme di comunicazione strategica, gestite e

controllate in tutte le fasi progettuali e operative, con

particolare riferimento alle tecnologie e potenzialità

del web, compreso le digital pr e il social networking,

e della comunicazione visiva.

Un insieme di strumenti e azioni integrate e diversificate

- indispensabili per dare forza e valore strategico

alla comunicazione del cliente e per rafforzare la

competitività del suo business - capaci di promuovere

un’immagine aziendale coordinata, coerente e

innovativa. Le diverse competenze collaborano alla

realizzazione del processo creativo, integrandosi per

soddisfare al meglio le esigenze specifiche del cliente.

La clientela è perlopiù formata da aziende private,

molto scarsa la presenza di committenza pubblica o

para pubblica; le commesse sono affidate una tantum

su progetto, spesso utilizzando formule di gara

scarsamente regolamentate, a volte con cadenza

biennale o più, essendo il mercato dell’area caratterizzato

da spiccata periodicità.

AREA WELCOME CREWS

Per l’area Welcome Crews il 2010 è stato il primo anno

di attività come area autonoma e va subito detto che

l’opzione strategica principale per questo settore è di

essere pronta a far fronte alle esigenze di outsourcing

che certamente si manifesteranno all’uscita dalla crisi.

Per fare questo è necessario posizionare l’area

come un vero e proprio business autonomo con un

proprio e specializzato programma promozionale.

L’attività dell’area ha notevolmente risentito, nel 2010,

delle difficoltà degli Enti pubblici, delle consistenti

riorganizzazioni interne dei clienti privati, della contrazione

del volume di affari di parte della clientela,

che ha comportato una riduzione delle attività con la

Cooperativa. Nonostante ciò sono stati riconfermati

importanti servizi come quelli presso i Musei Civici di

Modena e il Parco di Montale (affidati fino al febbraio

2017), e quelli presso la Galleria Ferrari di Maranello

che hanno avuto nel 2010 un leggero incremento.

Difficoltà che, nella seconda parte del 2011, si renderanno

evidenti anche nella attività svolta per conto dei

Teatri di Modena.

E’ stata confermata la partnership positiva avviata

con la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena

per la gestione delle sale espositive dell’ex ospedale

Sant’Agostino, attività in corso anche in questo 2011,

e rinnovato il contratto con la Fondazione Emilia Romagna

Teatro fino al 31 dicembre 2013. Si conferma

la stabilità delle attività presso il quartiere fieristico di

Modena, dopo le riduzioni dovute alla pianificazione

fieristica, un’area sulla quale si era puntato molto nel

biennio 2007-2008 e che ha visto dal 2009 un completo

e repentino ribaltamento delle prospettive.

Da agosto 2010 è stato attivato il servizio di accoglienza

e informazioni, per conto della Provincia di

Modena presso gli uffici di via delle Costellazioni e

ampliato l’orario del servizio reception presso la sede

di Viale Martiri, attività previste anche per il 2011.

mediagroup98 / pagina 66


Alcuni dei principali clienti

Comune di Parma

Mediagroup98 gestisce i servizi informativi e di comunicazione

dell’Ente (informagiovani - informazione

e accoglienza turistica - servizio di relazioni pubbliche

per gabinetto del Sindaco ed area eventi, mostre,

spettacolo ed innovazione tecnologica urbana - servizi

di reception ed assistenza museale, bibliotecari

ed archivistici dell’Istituzione Casa della Musica e

nella biblioteca multimediale dell’Ospedale Vecchio

- videoteca - servizi di informazione, accoglienza e

mediazione linguistico culturale per la popolazione

straniera - front-office U.R.P.) sulla base di un appalto

che ha previsto la progettazione e organizzazione dei

servizi.

Comune di Modena

Mediagroup98 gestisce in appalto i servizi di informazione

e comunicazione con i cittadini “Piazza Grande

Urp-Ig- Informadonna- Ipe”, la rete dei punti informativi

dei vari palazzi comunali e del Tribunale, cura la

redazione della rete civica Monet e la gestione dei

mezzi di informazione di cui l’ente si è dotato in questi

anni per garantire la circolazione e diffusione delle

informazioni ai cittadini.

Mediagroup98 gestisce il servizio prestito Biblioteca,

accoglienza/centralino e gli eventi collegati.

Unipol Assicurazioni SpA – Canale Assicoop

Mediagroup98 gestisce per Unipol eventi e convegni

nel ramo “assicurazioni”.

Nordiconad Società Cooperativa

Eventi e comunicazione sono i servizi che Mediagroup98

gestisce per Nordiconad.

Grandi Salumifici italiani

La progettazione dello stand per “Cibus 2010” ha letteralmente

“visualizzato” nella realtà l’approccio strategico

dell’area Comunicazione Eventi Web&Movie

verso il mercato, con un valore di fatturato significativo

e soprattutto un’alta visibilità data da un progetto

riconosciuto come ben fatto dal cliente e dai suoi

maggiori interlocutori commerciali e istituzionali.

Legacoop nazionale

La realizzazione del Welcome Day ha accreditato a

livello nazionale, i servizi e il nome di Mediagroup98

nel sistema Legacoop. Anche questo progetto ha visto

la sinergia di tutte le competenze dell’area a riprova

che è la relazione tra le stesse, e non la singola

specializzazione, che può dare respiro allo sviluppo

delle attività.

Legacoop Modena

Progetto Bellacoopia,

Assicoop Modena e Bologna

Sono stati estesi i servizi Web a clienti dell’area Eventi,

anche in questo caso a conferma che l’attività di

cross selling è fondamentale per lo sviluppo del fatturato.

Coptip

Progettazione e realizzazione del piano di comunicazione

relativo al 90° anno dalla costituzione con un

evento finale che ha riscosso un successo straordinario,

con grande soddisfazione del cliente, e un ulteriore

balzo di notorietà per il marchio Mediagroup98.

Fondazione Cassa di risparmio

Ert

Galleria Ferrari

Musei civici

L’attenzione verso il cliente è percepita come un valore

all’interno di Mediagroup98 e viene attuata da tutti

i lavoratori nei diversi momenti in cui ciascuno entra

in contatto con i referenti delle aziende committenti.

Per avere dei dati che permettano di identificare il

grado di percezione del cliente di questa attenzione,

Mediagroup98 ha effettuato delle interviste ad alcuni

committenti pubblici e privati.

pagina 67 / bilancio sociale 2009 2010 /


Fornitori

Mediagroup98 ha sempre considerato di strategica

importanza il ruolo dei fornitori e perciò con essi ha

cercato di instaurare rapporti che andassero oltre il

semplice sistema di fornitura di beni/servizi dietro

versamento di un corrispettivo economico, generando

invece un rapporto di partnership dove la crescita

dell’uno fosse l motore per la crescita dell’altro.

Durante l’introduzione del Sistema Qualità, Mediagroup98

si è trovata a tradurre in procedure le azioni

messe in atto con i fornitori e a registrare in documenti

tali relazioni. Questa azione di documentazione

ha portato ad una razionalizzazione di criteri da

sempre utilizzati per la creazione ed il mantenimento

di partnership.

Un impatto significativo si è avuto soprattutto per

quei fornitori che non si limitano a trasferire un bene

ma che interagiscono nei processi di erogazione di

Mediagroup98. In particolare sono stati esplicitati i

criteri di selezione e le modalità di monitoraggio delle

attività svolte e sono stati definiti i valori di performance

da raggiungere.

In estrema sintesi la procedura di valutazione fornitori

e/o monitoraggio dei processi in outsourcing opera

come segue: i fornitori vengono selezionati dai Responsabili

di Area e proposti alla Direzione Operativa

che dà precedenza preferibilmente a operatori e fornitori

locali, purché in possesso dei requisiti necessari.

I criteri di selezione fanno riferimento a:

• corrispondenza di offerta e fornitura con bisogni e

tempi dell’azienda e del cliente

• compatibilità ed equità prezzo-qualità-obiettivi attesi

• affidabilità, rettitudine e serietà del fornitore e del

consulente.

• certificazione qualità.

Alla data di redazione del Bilancio Sociale risultano

attivi 244 tra consulenti e fornitori di cui oltre il 90%

presente sul nostro territorio di riferimento

Pagamenti:

• numero massimo di giorni per i pagamenti: 90 gg

• numero medio di giorni per i pagamenti: 63 gg.

Giovani e Generazioni future

L’occupazione giovanile costituisce da sempre una

caratteristica strutturale di Mediagroup98: nel 2010

il 39% dei lavoratori ha un’età inferiore ai 30 anni, il

78% ai 40 anni e solo il 22% supera i 40 anni.

Fin dalla costituzione delle due cooperative fondatrici,

un elemento caratterizzante è stata la capacità

di attrazione e d’inserimento dei giovani nel mondo

del lavoro, cui è stata data la possibilità di crearsi

un’esperienza spendibile al termine del percorso di

studi anche al di fuori della cooperativa stessa. Molte

persone, infatti, svolgono un’attività part-time perché

impegnate in studi universitari e perciò impossibilitate

a svolgere un lavoro a tempo pieno: Per molti studenti

universitari Mediagroup98 ha rappresentato, e

rappresenta tuttora, il primo accesso al mondo del lavoro.

L’esperienza lavorativa in cooperativa consente

di acquisire capacità di collaborazione e interazione

con utenti e clienti, sviluppando competenze relazionali

che, affiancate a quelle tecniche, costituiscono

un bagaglio professionale valido anche per attività

differenti.

Inoltre, da sempre Mediagroup98, nei territori del

proprio insediamento, è una delle poche e concrete

possibilità di accesso al lavoro per le persone in possesso

delle cosiddette “lauree deboli” (umanistiche),

fornendo loro la possibilità di esperienze lavorative

coerenti con il proprio percorso di studi.

L’attenzione e la tutela dello stakeholder “generazioni

future” è nella stessa forma giuridica ed economica

della società cooperativa:

“Le imprese cooperative svolgono il proprio ruolo

economico a favore dei cooperatori, delle generazioni

future, della comunità sociale. Esse offrono

ai propri partecipanti sicurezza, vantaggi e rico-

mediagroup98 / pagina 68


noscimenti in proporzione al concorso individuale

d’ognuno.

* Il rapporto tra le generazioni

La cooperazione vive nel tempo.

Le generazioni presenti tramandano a quelle future

patrimoni materiali e immateriali.

Il solo trasferimento dei patrimoni materiali, sancito

dal principio della indivisibilità dei patrimoni,

non è sufficiente.” (Carta dei valori di Legacoop)

Una cooperativa è,quindi, per definizione delle “generazioni

future” e Mediagroup98 lo ribadisce anche

nella propria “Carta dei Valori”:

“Promuoviamo nei giovani il senso di responsabilità

e di appartenenza, per garantire la trasmissione,

nel tempo della nostra identità cooperativa”

Questo principio è stato declinato, all’interno

dell’azienda, con diverse azioni concrete:

la formazione, in collaborazione con Legacoop,

pensata per i giovani consiglieri, ogni qualvolta nel

CdA vengano elette persone nuove all’esperienza

di amministrazione di una cooperativa

l’intervento formativo sulla RSI, nel corso del 2010,

che ha coinvolto più di 50 soci (molto giovani)

la progressione degli accantonamenti a riserva indivisibile,

per poter trasmettere un’azienda solida ai

soci di domani

Mediagroup98 ha condiviso e sostenuto nel suo concreto

agire economico e sociale questo obiettivo:

dalle tabelle sulla patrimonializzazione e sulla distribuzione

di azioni gratuite a incremento del capitale

sociale correlato al premio economico ai soci si evidenzia

lo sforzo di tutela dell’impresa nel tempo con

la capitalizzazione e di sacrificio immediato tramite gli

accantonamenti a riserva indivisibile ed ai fondi rischi.

L’attenzione alle “generazioni future” si manifesta anche

sul territorio con un’azione di promozione cooperativa

destinata ai giovani della comunità; si tratta

di BellaCoopia – Premio Liana Stradi, organizzato

da Legacoop Modena, in collaborazione con Mediagroup98

e con il patrocinio di Provincia, Camera di

Commercio e Ufficio Scolastico provinciale di Modena,

e rivolto agli Istituti superiori modenesi per diffondere

tra i giovani i principi, i valori e l’etica della

cooperazione. Il concorso, intitolato alla memoria di

Liana Stradi, nostro vicepresidente prematuramente

scomparso nel 2006, è un “percorso strutturato”

(dura quattro mesi) per coinvolgere giovani di 16-18

anni nella progettazione di una impresa cooperativa

virtuale.

Nel 2010 il concorso è alla quarta edizione ed il contributo

di Mediagroup98 riguarda, oltre che il tutoraggio

di una classe iscritta al concorso, la progettazione,

organizzazione, allestimento tecnico/scenografico e

regia dell’evento conclusivo, la realizzazione dei filmati

per tutte le classi partecipanti.

È un investimento sul futuro al quale tutta Mediagroup98

tiene moltissimo.

pagina 69 / bilancio sociale 2009 2010 /


mediagroup98 / pagina 70


Generazioni future

La vocazione alle generazioni future insita nella natura

stessa della cooperativa si esprime, in Mediagroup98,

in una dimensione che va ben oltre l’impegno alla salvaguardia

e all’accrescimento del patrimonio cooperativo

come riserva indivisibile a disposizione di chi

verrà.

La nostra Carta dei Valori, a questo proposito, recita:

“assicurare equilibrio e continuità è ciò che permette

a Mediagroup98 di promuovere e fare crescere nei

giovani il senso di responsabilità, il senso di appartenenza

e la trasmissione dei valori che sostengono

l’identità della Cooperativa”. Attraverso gli strumenti

di partecipazione e le importanti pratiche di responsabilità

sociale implementate nell’ultimo biennio,

grazie anche al network dell’Associazione Impronta

Etica, Mediagroup98 si preoccupa concretamente di

stimolare già nel presente la partecipazione consapevole

delle nuove generazioni ad un metodo di governo

improntato alla sostenibilità sociale e ambientale.

Gli altri Stakeholder

Mediagroup98 ha legami forti con le comunità e rapporti

strutturali e duraturi con i territori nei quali agisce

ed è consapevole di essere uno degli attori di una

realtà complessa, resa ancor più complessa dalla crisi

economica che ha attraversato il 2010.

Mediagroup98 anche in tempi di crisi è comunque

impegnata a manifestare l’etica di impresa cooperativa

favorendo la condivisione e il rispetto di un sistema

di regole note e operando sempre in un’ottica di

trasparenza.

Legacoop

L’impegno all’interno del mondo cooperativo si concretizza

anche con un contributo importante, in termini

di cariche, negli organi decisionali di Legacoop.

Fin dal 1982, attraverso le due cooperative che si

sono fuse nel 1998, Mediagroup98 aderisce alla Lega

Nazionale delle Cooperative; questa adesione è motivata

da ragioni ideali - principi, valori, scopi mutualistici

e sociali – e pratiche: rivestono, infatti, una grande

importanza i servizi di consulenza, legali, fiscali e

sindacali, di rappresentanza ed assistenza ai quali,

grazie all’adesione, la cooperativa può attingere sia a

livello locale che regionale e nazionale.

Dal 1998 il direttore operativo di Mediagroup98 fa

parte della Direzione di ANCST (Associazione Nazionale

Cooperative di Servizi) che si occupa di rappresentare,

tutelare e assistere le cooperative ad essa

aderenti, nonché di promuovere la nascita di nuove

cooperative. Le cooperative che aderiscono all’AN-

CST sono oltre 3.200, dislocate sull’intero territorio

italiano e svolgono un elevato numero di attività differenti:

dal trasporto e movimentazione merci alle pulizie

e a servizi di manutenzione, dalla vigilanza privata

all’igiene ambientale fino ad arrivare ai Beni Culturali.

Dal 1996 il Presidente di Mediagroup98 fa parte della

Direzione Provinciale di Legacoop.

La Direzione Provinciale ha, tra gli altri, il compito di:

• approvare ed attuare l’indirizzo strategico e operativo

della Lega Provinciale delle Cooperative e Mutue

di Modena;

• adottare ed attuare iniziative dirette allo sviluppo e

alla tutela della cultura e dei valori deontologici cooperativi;

• adottare gli indirizzi delle politiche di promozione

cooperativa;

• approvare il rendiconto economico e finanziario

della Lega Provinciale delle Cooperative e Mutue

di Modena da sottoporre a ratifica dell’Assemblea;

• definire la struttura organizzativa della Lega Provinciale

delle Cooperative e Mutue di Modena, nominandone

i dirigenti, tra i quali l’eventuale direttore

generale;

• deliberare in merito ai contributi associativi ordinari

e straordinari;

• verificare in corso d’anno lo sviluppo dell’attività

delle cooperative aderenti e delle loro principali

strategie.

Dal 2007, a seguito delle delibere congressuali del

sistema Legacoop, il Presidente di Mediagroup98 fa

parte del Consiglio di Presidenza di Legacoop Modena,

e delle Direzioni Regionale (Emilia-Romagna) e

Nazionale di Legacoop: nomine che testimoniano il

sempre maggiore riconoscimento dell’azienda all’interno

del movimento cooperativo italiano.

Per il 2011 Mediagroup98, rappresentata dal Direttore

Benito Gaballo, sarà inoltre impegnata in un tavolo

regionale per gli appalti pubblici finalizzato ad un lavoro

congiunto tra Pubblica Amministrazione, forze

economiche e sindacali per elaborare di una bozza di

“appalto tipo” . Sarà infatti necessario stabilire criteri

di riferimento per la scelta del contraente e metodi

che garantiscano costi contenuti dei servizi ma contemporaneamente

buoni livelli qualitativi dei servizi

stessi. In estrema sintesi, si dovranno individuare

elementi condivisi di selezione e valutazione della serietà

e della competenze delle imprese

Organizzazioni Sindacali

Mediagroup98 ha un rapporto costante con le Organizzazioni

Sindacali che rappresentano i lavoratori

all’interno della cooperativa. Vengono infatti tenuti

periodici confronti che permettono di trovare accordi

sulla gestione e/o erogazione di determinati elementi

pagina 71 / bilancio sociale 2009 2010 /


(p.e: premi produttività, gestione della flessibilità).

In Mediagroup98 si è sempre ritenuto che buone

relazioni sindacali possano contribuire a sviluppare

anche la partecipazione e concorrere così ad una migliore

organizzazione ed efficacia del lavoro: per questo

motivo il riconoscimento dei ruoli e degli interessi

può essere un sistema di incentivazione e condivisione

diffusa della mission cooperativa.

Nelle relazioni sindacali è riflessa l’attenzione della

cooperativa al valore del lavoro e la sua aderenza ai

principi di legalità, trasparenza e partecipazione. Il

2010 è stato caratterizzato da un ampio e costante

rapporto, e confronto, con le Rappresentanze Sindacali

Aziendali e provinciali ha consentito soprattutto

di verificare gli effetti positivi degli accordi raggiunti

negli anni precedenti sul clima aziendale e sul miglioramento

significativo del trattamento economico del

personale. E’ stata poi proseguita la pratica di una

reciproca e costante informazione in merito agli appalti

pubblici e alla qualificazione dei competitori nelle

gare di appalto.

“La RSA Mediagroup e la Filcams Cgil di Modena e

Parma reputano che in questi anni si sono svolte pratiche

di buone relazioni sindacali con la Cooperativa,

questo nell’ambito delle rispettive autonomie.

Questa pratica si è concretizzata sia nei momenti di

contrattazione integrativa aziendale, definendo modi

e tempi per la concertazione, sia nella quotidianità,

cercare la risoluzione alle varie problematiche che si

possono verificare.

Reputiamo che il sistema di informazione, coinvolgimento

e partecipazione dei lavoratori sia a un buon

livello, fermo restando il fatto che si possono qualificare

ulteriormente.”

(Golinelli Greco, Filcams Modena)

Comunità locali

La consapevolezza della cooperativa di essere parte

di un sistema più ampio come quello delle varie comunità

locali in cui opera, fa sì che essa cooperi in

sinergia con i diversi attori che la compongono per

favorire la vitalità, la dinamicità e la capacità di risposta

che ogni comunità si trova ad affrontare e di cui

deve rendere conto al singolo cittadino.

La qualità dell’impatto di Mediagroup98 sulla comunità

locale è misurata anzitutto dal rispetto delle

regole in tutti i sensi che tale espressione può contenere

e nella consapevolezza che tale comportamento

aiuti a permeare positivamente il tessuto sociale ed

economico che la cooperativa contribuisce a creare.

Tale impatto discende poi dalla strategia d’impresa

e dalla scelta cooperativa che l’azienda si è data,

legata al presidio del mercato locale di settore e da

una propensione allo sviluppo, confermata dai dati

di fatturato, dall’utile e dalla stabilità occupazionale

dell’azienda.

Coerentemente con questo indirizzo si evidenziano gli

investimenti in formazione e innovazione tecnologica

desunta dagli ultimi bilanci economici e, soprattutto,

la consapevole scelta di fare “impresa cooperativa”

che pone la persona al centro del fare “imprenditoriale”

e l’impresa sociale al centro del “fare insieme”.

Con questi riferimenti, la strategia e la storia aziendale

non possono che essere centrati sulla persona e

sul presidio dei servizi nel territorio: da 20 anni Mediagroup98

contribuisce allo sviluppo di alcuni tra i servizi

cruciali della Pubblica Amministrazione, con un

ruolo sempre più importante sul territorio per la capacità

di inserimento lavorativo, occupazionale, formativo

e nel proporre soluzioni lavorative compatibili

con la famiglia, la maternità e lo studio favorendo, tra

l’altro, per la gestione delle commesse, i dipendenti

residenti nel luogo di erogazione.

In termini di impatto sulla comunità locale vanno poi

letti anche i dati sullo sviluppo di impresa (le fusioni e

le A.T.I. realizzate), le partecipazioni societarie e l‘occupazione

a part-time (intesa come opportunità per

quelle classi di lavoratori che desiderano coniugare

il lavoro con lo studio, la famiglia e/o il tempo libero).

L’incidenza delle attività svolte a contatto con committenti

pubblici ha fatto in modo che Mediagroup98

si sia attivamente proposta sul tema della Trasparenza

e regolarità negli Appalti Pubblici coordinando le

attività di studio sugli Appalti, in particolare nel settore

Beni Culturali, e facendosi promotrice di importanti

incontri volti a promuovere la cultura della trasparenza

e del rispetto dei contratti collettivi di lavoro.

Il peso e la qualità delle attività di Mediagroup98 nelle

“comunità locali” ove opera, e quindi soprattutto

lungo l’asse della via Emilia da Modena a Piacenza,

ha una visibilità e un pubblico “riconoscimento” che

da solo è testimone della correttezza e trasparenza

dei rapporti instaurati con tutti i portatori di interessi.

Dal momento che i servizi erogati (soprattutto quelli

che si riferiscono al settore Informazione che da solo

rappresenta oltre il 60% del fatturato complessivo

di Mediagroup98) sono determinati dalle necessità

della collettività o dalle necessità della Pubblica Amministrazione

di rispondere a bisogni dei cittadini, in

Mediagroup98 l’erogazione dei servizi si fonde con le

azioni di miglioramento e di incidenza sulla comunità.

Il settore informazione, per esempio, mette a disposizione

la propria esperienza per consulenze e progetti

completi o per seguire parti di essi per servizi quali

Informagiovani, Informalavoro, Informacittà, Uffici

Relazioni con il Pubblico, Informazione ed Accoglienza

Turistica, Informastranieri, Infodonna, Info Point

Europa, ecc.

mediagroup98 / pagina 72


Sono state mantenute le iniziative di promozione dei

servizi sul mercato: è stato progettato e realizzato,

in collaborazione con Codess Cultura di Venezia, il

portale www.infoegio.it, dedicato ai giovani e a chi si

occupa di giovani. Il portale nasce nel 2007 a seguito

dell’analisi della situazione e dei dati di mercato nel

settore dei servizi rivolti alle giovani generazioni da

cui si evince che i servizi attualmente offerti sono ormai

maturi ed in una fase di declino e si è convenuto

di avviare un servizio innovativo che, mediante l’utilizzo

della rete internet, offra servizi on-line, risponda

ai bisogni dei giovani e consenta di riposizionare o

ripensare i prodotti e i servizi.

E’ attivo il sistema informativo per i giovani del territorio

emiliano romagnolo, nato all’interno del Progetto

G.E.C.O. (Giovani Evoluti e Consapevoli) promosso

dal Settore Cultura, Sport e Giovani della Regione

Emilia-Romagna.

Altri servizi che hanno un’incidenza sulla comunità in

cui vengono erogati sono:

• Comune di Parma – per la gestione di attività di mediazione

linguistico-culturale

• Regione Lombardia – gestione di indagini di customer

satisfaction per la rete “Spazio Regione”

• Comune di Reggio Emilia – per la gestione del servizio

di accoglienza ed informazioni presso i servizi

demografici;

• Comune di Parma – per la gestione quadriennale di

vari servizi di informazione e culturali

• Provincia di Modena – gestione U.R.P. e sportelli

Informalavoro presso la rete provinciale dei centri

per l’impiego;

• Comune di Piacenza - gestione integrata dei servizi

di informazione ai cittadini del Comune (sino ad

ottobre 2010).

Oltre ad incidere sul miglioramento dei servizi forniti

dalla comunità locale ai propri cittadini, Mediagroup98

ha attivato nel corso degli anni azioni di carattere

solidaristico, alcune delle quali hanno avuto

incidenza sulle comunità in cui opera.

pagina 73 / bilancio sociale 2009 2010 /


Impronta Etica è un’associazione senza scopo di

lucro nata nel 2001 per la promozione e lo sviluppo

della responsabilità sociale d’impresa (RSI). È partner

di CSR Europe (network per la promozione della RSI

promosso dalla Commissione Europea, che riunisce

imprese e associazioni di diversi paesi europei) e ad

oggi associa 26 imprese di ogni dimensione e settore:

Mediagroup 98 è socia di Impronta Etica dal 2008.

Lo scopo primario di Impronta Etica è favorire lo sviluppo

sostenibile attraverso la creazione di un network

tra imprese e organizzazioni che intendono l’impegno

sociale come parte essenziale della propria

strategia e si attivano in pratiche di responsabilità

sociale.

Sensibilizzare e diffondere la RSI significa, per Impronta

Etica e per Mediagroup98, innanzitutto stringere

e sviluppare un rapporto stretto e diretto con i

Soci, che consideriamo il nostro valore principale, un

prezioso patrimonio di persone, idee, buone pratiche,

progetti.

Crediamo che una nuova cultura d’impresa e un nuovo

modello di sviluppo orientati alla sostenibilità possano

nascere innanzitutto grazie al confronto, ed è

per questo che ci impegniamo per mettere sempre

più i nostri soci in relazione tra di loro e con altre realtà

italiane e network internazionali che trattano i temi

di RSI e sviluppo sostenibile. Il coinvolgimento di Mediagroup

98 nel progetto europeo Train4CSR va proprio

in questa direzione. Obiettivo principale del progetto,

sviluppato in partnership con quattro network

di diversi paesi europei, è la creazione di pacchetti

di formazione su diversi temi di RSI che andassero

oltre le classiche formazioni d’aula. Puntando sull’innovazione,

abbiamo sviluppato dieci diversi moduli

formativi basati su una metodologia didattica sperimentale,

fondata sui principi di un apprendimento

mediagroup98 / pagina 74


partecipativo ed esperienziale, attenta alle dinamiche

di gruppo e, soprattutto, mirata – più che a trasmettere

concetti - a stimolare nei partecipanti la voglia

di divenire agenti di cambiamento quale primo passo

di un percorso (personale ed aziendale) orientato ad

una sempre maggiore sostenibilità e responsabilità.

La sensibilità al tema e la voglia di mettersi in gioco,

tanto dell’azienda quanto dei partecipanti, ha reso

l’esperienza di formazione Train4CSR in Mediagroup

assolutamente efficace e dagli esiti interessanti: Impronta

Etica ha fatto tesoro di questa esperienza, traendone

spunti e riflessioni per il proseguimento del

progetto e la finalizzazione dei pacchetti formativi.

Allo stesso tempo Mediagroup ha dimostrato di aver

pienamente fatto propri i principi alla base della formazione,

adattando questa esperienza e facendone

un percorso interno attraverso il quale promuovere,

diffondere e stimolare il cambiamento necessario per

l’affermarsi della cultura di RSI a partire dalle persone

(continuando su una strada che Mediagroup ha intrapreso

già da diversi anni).

Ulteriori informazioni sul progetto sono

disponibili nel sito internet: http://www.

train4csr.eu/index.phplang=it

Partecipazioni, consorzi

e sistema di relazioni

Mediagroup98 eroga i propri servizi

sia direttamente sia indirettamente.

L’erogazione diretta avviene sotto

il marchio Mediagroup98 mentre

l’erogazione indiretta può avvenire

in diverse forme:

a. attraverso il Consorzio

In&Co

b. tramite la costituzione di

consorzi specifici qualora

l’aggiudicazione dei servizi

sia avvenuta tramite un raggruppamento

di imprese

c. tramite altre società

partecipate.

a. Consorzio In&Co

L’attività del settore Informazione è promossa sull’intero

territorio nazionale dal Consorzio Informazione e

Comunicazione (In&Co) che, anche nel 2010, ha supportato

le consorziate nella commercializzazione dei

servizi e prodotti rivolti alla gestione e progettazione

di servizi di informazione al cittadino. La partecipazione

al Consorzio In&Co è l’unica ad avere rilievo di

“controllo” avendo Mediagroup98 la maggioranza del

fondo consortile. I rapporti partecipativi e commerciali

con il consorzio sono dettagliatamente descritti

nei Bilanci di esercizio 2008 e 2009 e nelle relative

note integrative.

b. Costituzione di consorzi in ATI/ATS

Prosegue nel 2010 la collaborazione di Mediagroup98

con altri partner tramite Associazioni Temporanee

d’impresa con riferimento ai seguenti appalti “Gestione

Informagiovani, presso il comune di Piacenza”,

“Gestione Quartiere Fieristico di Modena”.

c. Società partecipate

Le altre partecipazioni hanno carattere essenzialmente

di partnership, commerciale o finanziario con altre

società del movimento cooperativo.

Finpro - Cooperativa di servizi amministrativi e finanziari

CONS. COOP. VO FINANZIARIO PER LO SVILUPPO

– Consorzio finanziario

CONS. COOP. INIZIATIVE SOCIALI (Reggio Emilia) –

Consorzio di sviluppo della cooperazione sociale

CONS.COOP.ER.FIDI (Bologna) - Consorzio garanzia

fidi

SOFINCO SPA (Modena) Finanziaria sistema legacoop

RELOAD Srl Roma – Ex soci di Roma che hanno formato

una nuova società di informatica, in seguito alla

perdita dell’appalto di gestione degli informagiovani

da parte di Mediagroup98

C.I.M. cooperativa di servizi immobiliari

CUT NORD cooperativa gestione utenti telefonia mobile

AMICI DELLE FONDERIE associazione recupero sito

ex fonderie modenesi alla crocetta

COOP CHICO MENDES cooperativa commercio

equo e solidale

IMPRONTA ETICA associazione senza scopo di lucro

per la promozione e lo sviluppo della responsabilità

sociale d’impresa (RSI)

pagina 75 / bilancio sociale 2009 2010 /


mediagroup98 / pagina 76


“Essere responsabili” non è un prodotto

ma piuttosto un processo: riguarda

la capacità di un’ organizzazione di

guidare il cambiamento integrando

le aspettative sollevate da più parti

della società nel proprio sistema

organizzativo, nei valori e nelle

competenze interne, per farne proposte

capaci di dare risposte concrete.

fare

pagina 77 / bilancio sociale 2009 2010 /


Responsabilita’ Sociale d’Impresa


Sviluppo e promozione

della responsabilita’ sociale

d’impresa in Mediagroup

Mediagroup98 aderisce ad Impronta Etica

nel 2008, nel 2009 usufruisce di un modello formativo

sperimentale che viene riportato in cooperativa

nel 2010 con l’intento di sensibilizzare e diffondere

fra tutti i soci le buone pratiche di Responsabilita’ Sociale d’Impresa

Diffondere la responsabilita’ sociale d’impresa:

un progetto formativo

il 13 ottobre 2009, a Bologna, Mediagroup98 rappresentata

dal Presidente Maria Cristina Manfredini e

da Lina Pinto, partecipa all’esperimento pilota con il

quale Impronta Etica forma i formatori aziendali, utilizzando

la metodologia “Train the trainer” sviluppata

all’interno del progetto europeo “TRAIN4CSR” che

vede coinvolti diversi partner:

CSREurope, network europeo per la promozione

della CSR

Impronta Etica, ente di promozione della CSR (Italia)

SBC, ente di promozione della CSR (Scozia)

Foretica, ente di promozione della CSR (Spagna)

IKSZE, ente di formazione (Ungheria)

La giornata formativa sulla CSR ha l’obiettivo di fornire

ai partecipanti strumenti adeguati, innovativi e

stimolanti in materia di formazione, per poi replicare

pacchetti formativi, con la stessa metodologia, all’interno

delle proprie aziende.

La metodologia sperimentata è basata sulla partecipazione

attiva del gruppo, sull’apprendimento

attraverso l’esperienza diretta e sull’identificazione

personale riguardo alla tematica trattata. Tutto ciò

con l’intento di favorire un cambiamento effettivo e di

lungo termine negli atteggiamenti e le abitudini interni

alle aziende nei confronti della RSI, per creare e diffondere

a tutti i livelli aziendali una cultura condivisa

e pro-attiva.

Ovviamente gli obiettivi sono stati pienamente centrati:

la giornata è stata divertente e …. anche un po’

faticosa, la creatività e la pro-attività hanno agito da

collante nel gruppo, il coinvolgimento è stato totale, i

contenuti informativi impartiti sulla CSR pochissimi, i

contributi individuali sull’argomento tantissimi!

Alla fine della giornata Cristina e Lina si sono sentite

veri e propri “agenti di cambiamento” e la decisione

della Presidente, di proporre al CdA la possibilità di

ripetere questa esperienza in Mediagroup98, è stata

immediata.

Le giornate formative sulla RSI, quindi, sono state

inserite all’interno del Piano Formativo Foncoop:

“Empowerment e crescita di responsabilità volta

al passaggio generazionale e allo sviluppo della

Responsabilità Sociale d’Impresa” con l’intento di

rafforzare il percorso strutturato sulla responsabilità

sociale d’impresa che Mediagroup98 ha avviato già

da tempo.

Obiettivo del pacchetto formativo: far sì che i singoli

siano consapevoli e pro-attivi nelle scelte di Mediagroup98

in materia di RSI e possano fattivamente

operare un cambiamento sentito, convinto, prima di

tutto su se stessi e poi condiviso nel proprio ambiente

di lavoro.

Il Piano Formativo ha coinvolto 53 persone tra soci/e

e dipendenti con responsabilità di funzione/commessa,

coordinatori o personale senza ruoli di responsabilità

ma inseriti in gruppi di lavoro numerosi.

Le persone sono state suddivise su 5 giornate formative,

facendo attenzione che non ci fossero

rapporti di tipo gerarchico tra i partecipanti.

La prima edizione in MDG98 ,12 febbraio 2010, è stata

la giornata “pilota” che ha visto la compresenza

dei formatori di Impronta Etica nella fase progettuale,

di preparazione e in aula, per trasferire la metodologia

richiesta dal tipo di corso.

È stata una giornata importante per il rodaggio dei

formatori interni, molto riuscita a giudicare dal gradimento

dei partecipanti, che ci ha permesso di valutare

l’organizzazione, rilevare alcune esigenze specifiche,

progettare gli aggiustamenti e procedere in

autonomia.

mediagroup98 / pagina 80


Una volta ribadito l’obiettivo delle giornate formative:

favorire consapevolezza e condivisione del processo

di RSI in Mediagroup98, si sono definiti gli obiettivi

dei singoli moduli basati sullo schema: orientamento

– organizzazione – lavoro – chiusura.

Nell’analisi del bisogno formativo interno alla realtà

di Mediagroup98 e, considerando il momento storico

aziendale di grande cambiamento, si è ritenuto opportuno

che le giornate non fossero troppo distanti

l’una dall’altra.

Questo aspetto ha reso elevato il ritmo e la concentrazione

dei formatori dal punto di vista della preparazione

degli interventi formativi.

Le giornate successive alla giornata “pilota”, sono

state perciò molto coinvolgenti e divertenti, basate

sulle regole del gioco condivise e rigorosamente rispettate

dai gruppi: rispetto degli orari e delle pause,

rispetto tra i partecipanti e del trainer, attenzione e

partecipazione attiva.

pagina 81 / bilancio sociale 2009 2010 /


I formatori hanno lavorato molto sulla creazione “di

una bolla contenitore” dei partecipanti, per favorire

la creazione del gruppo di lavoro, per motivare le persone

ad essere protagoniste della giornata.

Le sessioni formative, tra loro simili, sono state, infatti,

caratterizzate dalle dinamiche di ogni singolo

gruppo. Dinamiche gestite con il metodo flessibile del

“qui e ora”, introducendo cambiamenti ed aggiustamenti

ad hoc sulla tempistica e sugli argomenti.

Il canovaccio delle 4 edizioni ha subito solo piccole

variazioni, rispetto alla pianificazione, dettate dalle

esigenze specifiche dei singoli gruppi.

Rispetto alla programmazione standard, costruita

con l’aiuto di Impronta Etica, si sono inoltre introdotte

alcune novità:

Presentazione di un racconto (Chi ha spostato il

mio formaggio) con immagini: con l’introduzione

alla metafora che inducesse a riflessioni per individuare

le caratteristiche dei 4 personaggi e della situazione(5

minuti).

Questa sezione, all’interno del modulo “Io e il cambiamento”,

ha fatto da trait d’union tra la riflessione a

livello individuale/privato e quella a livello lavorativo,

fornendo un ulteriore livello di astrazione che ha permesso

ai gruppi di analizzare i vari tipi di risposte alle

sollecitazioni del “cambiamento”.

La cornice della metafora e i personaggi del racconto

hanno favorito ragionamenti e riflessioni approfondite

sui nostri comportamenti, senza dover coinvolgere

il vissuto di nessuno dei partecipanti. È stata

propedeutica all’individuazione delle caratteristiche

dell’agente di cambiamento.

Ascolto del brano Zoot – Fulminati in azienda:

L’ironia e la piacevolezza hanno consentito ai gruppi

di ridere e contemporaneamente di riflettere in maniera

serissima sulla diversità di approccio che caratterizza

Mediagroup98 nell’affrontare i temi della RSI.

Dare un nuovo significato all’acronimo RSI:

Alla fine di una giornata molto intensa e a metabolizzazione

avvenuta dei concetti sulla RSI, tutti,

anche coloro che a inizio lavori dichiaravano di non

avere idea di cosa fosse la RSI, sono riusciti a centrare

l’obiettivo. Alcuni esempi:

Riflessione - Sviluppo sostenibile - Innovazione,

Ritrovarsi - Semplicemente - Insieme,

Rinnovamento - Sostenibilità - Innovazione,

Risorsa - Salva - Impresa,

Rispetto - Sociale - Integrato

fino ad alcuni slogan divertenti su Mediagroup98:

Reperibili - Sempre - Istantaneamente

Richiedeteci - Senza - Indugio

mediagroup98 / pagina 82


Nelle settimane successive ai corsi, è stato richiesto

ad ogni singolo partecipante un feedback e, visto che

in aula veniva fatto ogni volta un “reportage” fotografico,

si sono allegate al questionario alcune immagini

rappresentative della giornata, per rinforzare anche

l’aspetto più emotivo delle ore trascorse insieme.

Dall’analisi dei questionari di valutazione, sono emerse

le seguenti riflessioni:

La formazione ha permesso di conoscere altre

persone del sistema azienda che condividono una

stessa cultura costruita su valori simili.

“…L’impressione è che corsi come questi possano

essere fondamentali non solo per la cultura aziendale

ma anche e soprattutto per come può dare in poco

tempo una visione concreta di come si può lavorare e

bene, facendo squadra, come si possono stemperare

certe tensioni e non ultimo scoprire di avere molti valori

di vita privati condivisibili e non disgiunti

all’ambiente e all’organizzazione

aziendale…”

“…la giornata mi è servita a conoscere

persone nuove appartenenti alla

mia azienda, a prendere coscienza di

quanto sia importante che un’impresa

agisca in modo sostenibile e responsabile

nei confronti dei suoi dipendenti

e dell’ambiente…”

Risultati

Il metodo è efficace perché aiuta,

tiene alto il livello d’attenzione, la

persona non è passiva. Il corso ha

avuto un effetto sorpresa perchè

usa la creatività per rendere consapevoli

le persone delle proprie potenzialità

e di quelle del gruppo, per

riuscire ad essere una squadra.

“…Sono stata piacevolmente sorpresa

nel ritrovare tecniche e metodologie

utilizzate durante i 3 anni di corso

di counselling professionale appena

terminato. Mi sono sentita molto orgogliosa

del fatto che la mia azienda abbia

realizzato una giornata come questa,

forse perché mi aspettavo la classica

formazione d’aula, con lezione frontale

e qualche commento da parte dei partecipanti.

La cooperativa ha fatto uno

sforzo più che lodevole nell’organizzare

un momento come quello al quale ho

partecipato, ancora più lodevole se si

pensa che l’azienda è comunque piuttosto

piccola e spesso questi training vengono organizzati

da grandi aziende o multinazionali. Visto il tema

affrontato, la metodologia utilizzata è stata sicuramente

più efficace e coinvolgente della classica lezione

d’aula, che non avrebbe permesso uno scambio di

idee, di conoscenze e di impressioni così profondo tra

i partecipanti come invece è avvenuto durante il corso

della giornata.

Mi auguro che l’esperienza possa essere provata dalla

maggioranza dei soci della cooperativa e che altre

giornate come questa possano essere organizzate,

anche su altri temi. Mi complimento per aver saputo

recuperare la dimensione del gioco su un tema così

importante come la Responsabilità Sociale d’Impresa:

giocando si recupera la creatività, il gioco fa entrare in

relazione le persone e permette di fare “squadra”…..

insomma, il gioco è una cosa seria!!! E giocando giocando

abbiamo toccato con mano la Responsabilità

Sociale d’Impresa, ci siamo sperimentati e confrontati

senza giudizio.

pagina 83 / bilancio sociale 2009 2010 /


Grazie per il bel e buon lavoro svolto… “

“… Non avevo mai partecipato a un corso così originale:

in apparenza leggero e spensierato ma in realtà

molto impegnativo sia a livello personale che a livello

di gruppo,…., siamo riusciti a comunicare, a confrontarci

su concetti importarti e soprattutto è stata una

giornata incentrata sull’ascolto e riflessione…”

“…si sono create delle ottime sinergie fra le persone e

l’impressione è stata quella di avere un gruppo di lavoro

di grandi potenzialità. Davvero molto gratificante…”

“…Il corso è stato interessante e coinvolgente. Costruito

INSIEME ai presenti (e non come lezione frontale)

è risultato stimolante, gratificante e piacevole,

soprattutto perché si è cercato di calare nella nostra

quotidianità i concetti della responsabilità d’impresa,

anziché descriverli solo in teoria…”

Il futuro:

Alcuni hanno riflettuto anche sulla possibilità di pensare

al futuro, l’azienda ha dimostrato di saper reagire

alla crisi economica:

investendo sulla formazione del personale

sostenendo le persone nel processo di cambiamento

necessario che la crisi impone “…per essere

preparati ad un mondo che non sarà più come

prima…”

“vi siete mai chiesti perché ricordiamo il passato ma

non il futuro La riposta potrebbe essere banale… il

tempo ha un verso ben preciso, ogni piccola azione

seppure insignificante modifica il futuro. Non potendo

ricordare il futuro, abbiamo il dovere di immaginarlo,

pensarlo, progettarlo.

Questo modificherà le nostre azioni nel presente che

modificano il futuro.. è una grande responsabilità sociale!…“

( PIBI)

Le persone hanno conosciuto meglio chi si occupa

di loro, Le (erano due formatrici) hanno giudicate:

consapevoli del metodo, che a loro volta

avevano metabolizzato e fatto loro, in sintonia tra

loro e con grande capacità di ascolto e comunicazione.

“…sembrava quasi che occuparsi di RSI fosse il centro

del loro lavoro…”

“…Il corso è riuscito in modo chiaro, semplice e simpatico

a trasmettere il significato di “RSI”.

Ben studiata la successione degli argomenti che hanno

comunque richiesto un intervento attivo dei partecipanti…”

In grado di fare gruppo

“…Anche il fatto di trascorrere le pause e persino il

momento del pranzo insieme ha contribuito a creare

mediagroup98 / pagina 84


un clima disteso e rilassato tra il gruppo.

“…Decisamente molto ben preparati. Mai con le mani

in mano e mai un attimo a guardarsi in faccia per dirsi:

e ora cosa facciamo”

Hanno trasmesso fiducia, efficacia, sicurezza e

divertimento, attente alle richieste del gruppo

“…sono riusciti a divertirsi nonostante fosse l’ennesimo

gruppo…”

“…è stata una metodologia di formazione nuova. Anche

se apparentemente le didattiche potevano apparirci

inizialmente insignificanti per la tematica che stavamo

trattando, in realtà tutto aveva un senso logico

e lineare. Eravamo noi non ancora adatti a cambiare la

nostra concezione di formazione…”

“…I formatori hanno risposto davvero bene. Siamo riusciti

a creare un ambiente allegro e dinamico, senza

sorprenderci della complicità che si sarebbe instaurata

fra noi partecipanti e i formatori. Eravamo una

squadra affiatata!!…”

“…In modo pronto, attento e responsabile!

“…sono apparse molto sicure di sé, tanto che se non

mi avessero detto che loro stesse avevano partecipato

prima a questo corso, avrei pensato che fosse stato

completamente ideato da loro…”

“…Sono sempre stati molto disponibili ed attenti a

rispondere alle esigenze del gruppo (sia a livello teorico,

sia a livello pratico…”

Utilità per Mediagroup98

I partecipanti hanno visto in questa formazione la

possibilità di conoscere meglio l’azienda per cui lavorano

e migliorare la relazione con il cliente di riferimento

Utilità per i partecipanti

Lo stimolo alla creatività è visto come uno spazio

di fantasia , libertà e scorrevolezza del pensiero. La

giornata è stata vissuta da molti come una opportunità

di potere riappropriarsi di aspetti trascurati durante

il loro lavoro.

“…La parte creativa sulla mia idea di RSI, perché ha

messo in movimento una parte della mia mente che

solitamente non uso molto!…”

La riflessione sul cambiamento ha innescato un

processo di riflessione su un eventuale modo diverso

di lavorare ed essere in azienda:

“…La sessione dedicata alle caratteristiche di un

agente di cambiamento. Sono venute fuori sia connotazioni

positive sia connotazioni negative, e credo che

questo, oltre ad essere assolutamente realistico, sia

molto importante nel momento in cui si comunica e

si cerca di coinvolgere gli altri su queste tematiche…”

“…La sessione riguardante il cambiamento e gli agenti

di cambiamento, perché si è capito che anche dai

cambiamenti negativi è possibile trarre conseguenze

positive: la chiave del successo sta nel sapersi adattare

(adattarsi significa cambiare qualcosa in noi stessi)

ad un mutato contesto (cambiamento subìto) in cui ci

si trova ad operare…”

“ Io e il cambiamento” perché mi ha aiutato a riflettere

su quanto ogni individuo, con le sue peculiarità e le

sue idee, sia importante all’interno di un gruppo nel

raggiungimento dell’obbiettivo comune…”

La teoria in pillole sulla RSI ha permesso di riordinare

informazioni frammentate già in possesso

dei partecipanti e li ha messi a conoscenza del

“…movimento aziendale da me insospettato”

La più grande sfida nella realizzazione di questa

formazione all’interno della vostra organizzazione

“ Diventare “agente di cambiamento””

pagina 85 / bilancio sociale 2009 2010 /


mediagroup98 / pagina 86


“Il rispetto, il valore

e la dignità della persone

(clienti, fornitori, lavoratori...)

la responsabilità e la trasparenza

nei comportamenti, sono i nostri

principi fondanti; promuoviamo

e pratichiamo la cultura della

solidarietà.”

Dati economici e analisi valore aggiunto

pagina 87 / bilancio sociale 2009 2010 /


I risultati della gestione

Gestione caratteristica

Fatturato

I ricavi della gestione caratteristica hanno quasi raggiunto nel 2010 i 7,3 milioni di euro superando di 435.000

euro (+6,35%) l’obiettivo stabilito a budget ed evidenziando un decremento di circa 374.000 euro (-4,88%) rispetto

all’esercizio 2009.

Costi

Il bilancio 2010 presenta una struttura dei costi pressochè invariata rispetto a quella dell’anno precedente ma la

loro incidenza sul fatturato risulta mediamente aumentata: dall’analisi delle voci si rilevano scostamenti in aumento

rispetto ai ricavi, in tutte le voci di costo ma il dato più rilevante da evidenziare è il significativo aumento della

percentuale del costo del lavoro sui ricavi che, al netto del ristorno ai soci, ha subito un incremento di 3.5 punti

(passando dal 75,39% al 78,93%). Accolta la componente variabile (per 104.546 euro) per il ristorno, l’incidenza

finale del costo del lavoro sul valore della produzione risulta dell’80,36% (80,62 nel 2009 ma con componenti

variabili per 403.000 euro). L’aumento del costo medio orario è stato del 3,97% (al netto delle componenti variabili)

rispetto all’anno precedente leggermente superiore alla percentuale prevista in sede di bilancio preventivo.

Tale crescita, stante la stabilità ed il controllo sia a budget che a consuntivo mensile delle altre voci di costo (indiretto

o differito) deriva per la quasi totalità dagli aumenti previsti dal CCNL ( dal 1/9/2009 all’1/9/2010 l’incremento

medio retributivo, sia pur diviso in tre tranches, è stato del 5,3%) ed in parte minore dalla riduzione del turnover e

progressioni retributive, ha portato ad una riduzione dei margini che, pur rimanendo positivi, non hanno consentito

l’erogazione dei premi di risultato previsti dall’accordo aziendale e dalla politica retributiva.

L’effetto dell’incremento retributivo è mitigato dagli effetti di riduzione dell’Irap per le agevolazioni derivanti dal

cosidetto “cuneo fiscale” per circa 73.000 euro, dagli effetti derivanti dall’accoglimento della domanda per la decontribuzione

del salario variabile per 22.000 euro e dalla riduzione per circa 6.000 euro dei premi assicurativi in

virtù delle politica di sicurezza del lavoro e responsabilità sociale adottate dalla cooperativa.

Si osserva un decremento della produttività rispetto al trand positivo che si era evidenziato dal 2007 al 2009 ed i

prezzi medi di vendita non riescono a colmare il recupero inflazionistico (il fatturato medio orario è di 21,75 euro

con un incremento del solo 0,04% rispetto al 2009).

Gli acquisti diretti di beni e servizi registrano un incremento abbastanza contenuto nell’incidenza sul fatturato dell’

1.12%, mentre i costi di produzione complessivi, al netto del ristorno, presentano un rilevante incremento con un

incidenza del 95,29% (90,46% nel 2009).

La differenza tra valore e costo della produzione (al netto del ristorno) risulta essere di 344.147 euro pari al 4.71%

contro i 735.822 euro, 9.54%, del 2009 con una riduzione in termini assoluti rispetto al precedente esercizio di

circa 392.000 euro.

La stessa differenza tra valore e costo della produzione, dopo aver accolto le componenti variabili del costo del

lavoro, risulta essere di 239.600 euro pari al 3.28% dei ricavi contro i 332.436 euro, 4.31%, del 2009 con una

riduzione in termini assoluti rispetto al precedente esercizio di circa 93.000 euro.

Gli altri costi e le spese generali non presentano scostamenti rilevanti, sia in percentuale sui ricavi che in valore

assoluto. Il dato, di per sé positivo, “nasconde” l’elemento critico dello “stress” cui continua ad essere sottoposta

la struttura organizzativa di Mediagroup, soprattutto in relazione alle crescenti necessità di sviluppo utili a reggere

l’impatto con il mercato, con l’innovazione e lo sviluppo di nuove strategie che richiedono maggiori risorse umane

e investimenti. L’impatto della crisi spinge comunque a ricercare forme nuove di efficenza soprattutto grazie all’ottimizzazione

organizzativa e all’attivazione della delega verso il basso.

Il valore aggiunto diminuisce rispetto al precedente esercizio di circa 397.000 euro, mentre il risultato operativo è

di 215.114 euro (3,5% del valore aggiunto) con un margine operativo lordo del 4,9%. Al lordo delle componenti

variabili del costo del lavoro, quest’ultimo sarebbe stato dell’ 6,6% (circa 405.000 euro).

Le gestioni finanziaria ed extracaratteristica

Al risultato della gestione caratteristica si sommano quelli positivi delle gestioni extracaratteristica e finanziaria.

Quest’ultima presenta un saldo attivo di circa 15.000 euro, pari allo 0,2% del fatturato contro i 22.000 euro del

2009 sempre in presenza di un generalizzato ribasso dei tassi sui mercati finanziari nel 2010. La diminuzione dei

proventi finanziari è anche dovuta all’allungamento dei tempi di pagamento delle pubbliche amministrazioni con

conseguenze negative sulla liquidità della cooperativa.

mediagroup98 / pagina 88


CONTO ECONOMICO

A VALORE AGGIUNTO

RICAVI 2010 2009 2008 VAR.

09/10

fatturato gestione caratteristica ( A1) 7.285.261 7.659.374 7.918.428 -374.113 -4.9

VAR.

%

-COSTI ESTERNI

acquisti 100.099 1.6 77.837 1,2 147.515 2,2 22.262 28.6

servizi 846.722 13.7 834.525 12,7 781.642 11,4 12.197 1.5

noleggi ed affitti 85.838 1,4 74.232 1,1 70.518 1,0 11.606 15.6

variazione rimanenze 0 0,0 0 0,0 0 0,0 0 0.0

oneri diversi di gestione 77.335 1,3 100.199 1,5 72.232 1,1 -22864 -22.8

totale 1.109.994 18.0 1.086.793 16,5 1.071.907 15,7 23201 2.1

VALORE AGGIUNTO 6.175.267 100,0 6.572.581 100,0 6.846.521 100,0 -397.314 -6.0

spese personale 5.873.996 95.1 6.215.485 94,6 6.461.856 94,4 -341.489 -5.5

- di cui per il personale dipendente 419.521 6,8 403.028 6,1 869.394 12,7 16.493 4.1

- di cui per il personale socio 5.349.929 86.6 5.552.661 84,5 5.303.820 77,5 -202.732 -3.7

- di cui ristorno per il personale socio 104.546 1.7 259.796 4,0 288.642 4,2 -155.250 -59.8

Tot. per il personale socio 5.454.475 88,3 5.812.457 88,4 5.592.462 81,7 -357.982 -6.2

MARGINE OPERATIVO LORDO 301.271 4.9 357.096 5,4 384.665 5,6 -55.825 -15.6

- ammortamenti e svalutazioni 86.157 1,4 75.037 1,1 71.049 1,0 11.120 14.8

RISULTATO OPERATIVO 215.114 3.5 282.059 4,3 313.616 4,6 -66.945 -23.7

+/- oneri/proventi finanziari 15.266 0,2 22.194 0,3 73.784 1,1 -6.928 -31.2

+/- gestione extracaratteristica--> altri proventi 24.486 0,4 50.377 0,8 28.634 0,4 -25.891 -51.4

+/- rettifiche di valore e gestione straordinaria 2.094 0,0 0 0,0 12.356 0,2 2.094 100

RISULTATO LORDO 252.772 4.1 354.630 5,4 403.678 5,9 -101.858 -28.7

-irap 175.127 2,8 192.222 2,9 201.334 2,9 -17.095 -8.9

-ires 11.821 0,2 23.667 0,4 20.098 0,3 -11.846 -50.1

RISULTATO NETTO 65.821 1,1 138.741 2,1 182.246 2,7 -72.917 -52.6

Indici finanziari

Gli indici finanziari, pur rimanendo molto positivi, segnalano un quasi generalizzato peggioramento rispetto al

2009, continuano a garantire una situazione finanziaria positiva segnalando però, in maniera cautelativa e preventiva,

l’esigenza di continuare a ricorrere, seppur in maniera esigua e solo complementare, a finanziamenti esterni

La pur positiva gestione di tesoreria, consentita dalla buona capacità di autofinanziamento della cooperativa (indice

di indipendenza finanziaria 0.55) unita al ricorso al credito bancario “a lungo”, risente nel 2010 della diminuzione

di fatturato e dell’allungamento dei tempi di incasso (passati da 129 nel 2009 a 145 nel 2010) presentando di

conseguenza un peggioramento dell’ indice di liquidità (0,53% rispetto allo 0,77% del 2009) ed un miglioramento

dell’indice di disponibilità (2,99% rispetto al 2,82% del 2009) per il maggior peso dei crediti commerciali nell’attivo

a breve, significativa anche la riduzione del valore della redditività del capitale proprio (1.62% rispetto al 3.53% del

2008) e della redditività del capitale investito ( 2.91% rispetto al 3.68% del 2009).

Il risultato della gestione finanziaria è quindi particolarmente significativo soprattutto se correlato all’impegno di

risorse necessarie ad assolvere con puntualità al ciclo finanziario generato da un conto economico in cui l’81%

dei costi, è costituito da “costo del lavoro” con una esigibilità a brevissima scadenza (15-20 giorni), oltre che dalle

necessità derivanti dagli investimenti attuati in conformità ai piani pluriennali di cui si è dotata la cooperativa per

pagina 89 / bilancio sociale 2009 2010 /


Indici di bilancio

2010 2009 2008 2007 VARIAZIONI VARIAZ.

Descrizione indici ASSOLUTE %

biennio ultimo biennio ultimo

Redditività cap.Investito (roi) 2,91 3,68 3,98 3,97 -0,77 -20,92

Redditività cap. Proprio (roe) 1,62 3,53 4,91 5,07 -1,91 -54,11

Indice di liqu. Immediata 0,53 0,77 0,61 0,56 -0,24 -31,17

Indice di disponibilità 2,99 2,82 2,59 2,64 0,17 6,03

Indipendenza finanziaria 0,55 0,51 0,47 0,45 0,04 7,84

Indice di struttura 2,23 2,34 2,18 2,30 -0,11 -4,70

Indice di indebitamento 0,5 0,61 0,73 0,81 -0,11 -18,03

Tasso rotazione crediti 2,49 2,79 2,41 2,50 -0,30 -10,75

Ciclo rotazione crediti 144,69 128,84 149,34 144,07 15,85 12,30

Tasso rotazione debiti 7,75 5,51 5,74 4,66 2,24 40,65

Ciclo rotazione debiti 46,45 65,38 62,75 77,20 -18,93 -28,95

Ebit 215.114 282.059 313.616 306.020 -66.945,00 -23,73

Ebitda 301.271 357.096 384.665 394.834 -55.825,00 -15,63

Ebitda % 4,14 4,66 4,86 5,25 -0,52 -11,16

Capitale circolante netto 3.716.900 3.859.578 3.787.291 3.858.256 -142.678,00 -3,70

Quoziente di liquidità 2,99 2,82 2,59 2,64 0,17 6,03

Rapporto di indebitamento 45,05 48,71 52,88 55,35 -3,66 -7,51

SINTESI DISTRIBUZIONE VALORE

AGGIUNTO 1998-2010

2010 2009 2008 2007 2006

Ricavi 7.285.261 7.659.374 7.918.428 7.516.393 7.088.718

-COSTI ESTERNI 1.061.277 1.041.535 1.028.368 986.899 900.456

VALORE AGGIUNTO 6.223.984 6.617.839 6.890.060 6.529.494 6.188.262

+proventi finanziari ( C15+C16) 23.557 32.885 88.699 77.614 58.128

altri proventi (A5) 24.486 50.377 28.634 73.611 46.669

GESTIONE STRAORDINARIA -17.094 -17.000 -32.356 0 0

VALORE AGG. GLOB.LORDO 6.254.933 6.684.101 6.975.037 6.680.719 6.293.059

Per il personale socio 5.454.475 5.808.300 5.592.581 5.148.679 4.823.069

riv., dividendi e APC (da utile) ai soci * 27.522 36.792 47.753 45.488 37.846

Totale ai soci 5.481.997 5.845.092 5.640.334 5.194.167 4.860.915

Tot. per il pers.dipendente 419.521 407.185 869.394 953.827 875.169

Totale per il personale e soci 5.901.518 6.252.277 6.509.728 6.147.994 5.736.084

Finanziatori 8.291 10.691 14.915 19.515 21.796

Stato 208.596 235.303 243.792 277.140 321.054

Sistema Impresa * 103.553 150.568 173.254 206.241 183.770

Sistema cooperativo 32.975 35.262 33.467 32.740 30.355

mediagroup98 / pagina 90


sostenere il suo sviluppo e la sua capacità competitiva sul mercato. Le risorse finanziarie necessarie per attuare

gli investimenti e le attività correnti sono reperite con:

- l’utilizzo delle giacenze di liquidità generate dalla politica di patrimonializzazione;

- il ricorso complementare al finanziamento esterno soprattutto a medio periodo.

Per il 2010 si prevede un necessario ampliamento del ricorso al mercato del credito bancario per far fronte al crescita

delle dilazioni a clienti e al necessario sostegno degli investimenti.

Le quote a lungo dei mutui bancari ammontano a 189mila euro e le quote a breve a 72mila euro. Resta in corso di

ammortamento il finanziamento Foncooper (legge 49/1985) stipulato nel 2004, e definitivamente erogato nel 2006,

per 595.000 euro al tasso del 2,64%, in gran parte utilizzato per il completamento dell’operazione di acquisizione

in proprietà dei locali della sede sociale ed il rinnovo delle attrezzature di produzione.

Prosegue infine la politica di salvaguardia e consolidamento del capitale sociale che al 31/12/10 è di 1.331.244

euro, utilizzando lo strumento delle Azioni di Partecipazione Cooperativa (emissione riservata ai soci lavoratori)

con l’attribuzione prioritaria e compatibile di adeguati dividendi ai soci di partecipazione, anche in considerazione

dei benefici che questo strumento ha prodotto in termini di elevato incremento della capitalizzazione, riduzione del

ricorso al credito e degli oneri finanziari, nonché di valorizzazione sociale dei risultati.

Il risultato netto

Nonostante la riduzione del fatturato, la maggior incidenza del costo del lavoro, il leggero incremento degli altri

costi, e grazie al buon risultato della gestione finanziaria, e alla riduzione dell’incidenza delle imposte sul reddito, il

risultato netto si presenta positivo e di euro 65.824 pari al 0.90% del valore della produzione.

LA STRUTTURA PATRIMONIALE

I positivi risultati della gestione si accompagnano ad una struttura patrimoniale equilibrata e a indici finanziari positivi,

nonostante il peso delle competenze del personale (complessivi 818.000 euro), gli oneri tributari (euro 154.000)

e previdenziali (euro 356.000) in scadenza, che presentano per la Società il vincolo di una non comprimibile esigibilità

immediata. L’attivo è in gran parte costituito da capitale circolante (75% dell’attivo); l’ indebitamento (circa il

27%,del passivo) è costituito per il 24% da debiti a breve, e per il 3% da debiti a medio lungo termine. Nella forte

incidenza del circolante operativo e, al suo interno dei crediti a clienti (3.514.000 euro nel 2010 e 3.290.000 nel

2009), è riflessa la preponderanza della clientela pubblica che assicura certezza di pagamenti, ma tempi di saldo

mediamente molto dilazionati.

2005 2004 2003 2002 2001 2000 1999 1998 TOTALI %

6.647.819 6.625.011 6.039.314 5.606.247 4.978.950 4.365.830 4.723.040 4.075.823 80.530.208 116,5

943.476 943.476 981.845 1.119.256 1.013.992 846.260 715.545 535.746 12.118.131 17,5

5.704.343 5.681.535 5.057.469 4.486.991 3.964.958 3.519.570 4.007.495 3.540.077 68.412.077 98,9

39.253 35.349 39.962 53.959 66.519 47.871 33.263 41.347 638.406 0,9

51.230 49.789 146.347 144.170 615.313 0,9

0 0 0 0 0 41.766 -536.550 43.304 -517.930 -0,7

5.794.826 5.766.673 5.243.778 4.685.120 4.031.477 3.609.207 3.504.208 3.624.728 69.147.866 100

4.125.350 4.032.000 3.719.000 3.255.000 3.571.507 3.122.517 3.179.756 3.070.973 54.903.207 79,4

105.480 200.984 182.009 171.950 42.033 30.477 36.077 3.360 967.771 1,4

4.230.830 4.232.984 3.901.009 3.426.950 3.613.540 3.152.994 3.215.833 3.074.333 55.870.978 80,8

1.079.759 1.007.510 932.186 807.978 7.352.529 10,6

5.310.589 5.240.494 4.833.195 4.234.928 3.613.540 3.152.994 3.215.833 3.074.333 63.223.507 91,4

23.240 17.265 17.982 23.842 19.256 15.295 12.183 21.788 226.059 0,3

268.294 258.985 214.340 196.394 189.070 162.778 152.355 165.397 2.893.498 4,2

158.509 228.786 152.275 206.061 190.146 212.604 329.781 300.986 2.596.534 3,8

27.986 26.200 25.500 23.680 20.436 20.948 38.605 23.265 371.419 0,5

pagina 91 / bilancio sociale 2009 2010 /


DISTRIBUZIONE VALORE AGGIUNTO

2010-2006

RICAVI 2010 2009 2008

fatturato gestione caratteristica 7.285.261 7.659.374 7.918.428

-COSTI ESTERNI

acquisti 100.099 1,6 77.837 1,2 147.515

servizi 815.722 13,1 803.425 12,1 753.642

noleggi ed affitti 85.838 1,4 74.232 1,1 70.518

variazione rimanenze 0 0,0 0 0,0 0

oneri diversi di gestione 59.618 1,0 86.041 1,3 56.693

totale COSTI ESTERNI 1.061.277 17,1 1.041.535 15,7 1.028.368

VALORE AGGIUNTO LORDO 6.223.984 100,0 6.617.839 100,0 6.890.060

+proventi finanziari 23.557 0,38 32.885 0,49 88.699

+/- gestione extracaratteristica 24.486 0,39 50.377 0,75 28.634

+/- gestione straordinaria e svalutazioni -17.094 -0,27 -17.000 -0,25 -32.356

VALORE AGGIUNTO GLOBALE LORDO 6.254.933 100 6.684.101 100 6.975.037

RICCHEZZA DISTRIBUITA:

al personale e ai soci 5.873.996 93,91 6.215.485 92,99 6.461.856

- ai dipendenti per salari stipendi e altri costi 338.008 5,40 325.654 4,87 691.971

-istituti di previdenza e assicurativi per i dipendenti 81.513 1,30 81.531 1,22 177.423

Tot. per il personale dipendente 419.521 6,71 407.185 6,09 869.394

- ai soci per salari stipendi e altri costi 4.294.375 68,66 4.433.165 66,32 4.249.772

- istituti di previdenza e assicurativi per i soci 1.055.554 16,88 1.115.339 16,69 1.054.048

- ristorno per il personale socio 104.546 1,67 259.796 3,89 288.642

Tot. per il personale socio 5.454.475 87,20 5.808.300 86,90 5.592.462

Tot. salari e stipendi e altri costi 4.736.929 75,73 5.018.615 75,08 5.230.385

Tot. previdenza e assicurazioni sociali 1.137.067 18,18 1.196.870 17,91 1.231.471

Ai soci Lavoratori ed Azionisti 27.522 0,44 36.792 0,55 47.753

rivalutazione nette quote sociali 283 0,00 1.193 0,02 2.867

diividendi netti 27.239 0,44 35.599 0,53 44.886

Totale compl. ai soci 5.481.997 87,64 5.845.092 87,45 5.640.215

Finanziatori 8.291 0,13 10.691 0,16 14.915

Stato *** 208.596 3,33 235.303 3,52 243.792

-irap 175.127 2,80 192.222 2,88 201.334

-ires 11.821 0,19 23.667 0,35 20.098

-r.imposta sui dividendi e riv QS 3.931 0,06 5.256 0,08 6.821

- altre imposte e tasse (ici etc..) 17.717 0,28 14.158 0,21 15.539

Sistema Impresa 103.553 1,66 150.568 2,25 173.254

ammortamenti ed accantonamenti 71.157 1,14 58.038 0,87 51.049

accantonamenti a riserva indivisibile 32.396 0,52 92.530 1,38 122.205

Sistema cooperativo 32.975 0,53 35.262 0,53 33.467

contributi associativi 31.000 0,50 31.100 0,47 28.000

fondi mutualistici 1.975 0,03 4.162 0,06 5.467

mediagroup98 / pagina 92


2007 2006 VAR. 09/2010 VAR. %

7.516.393 7.088.718 -374.113 -4,88

2,1 142.132 2,13 127.061 2,02 22.262 28,60

10,9 710.341 10,63 651.141 10,35 12.297 1,53

1,0 58.891 0,88 62.894 1,00 11.606 15,63

0,0 1.456 0,02 485 0,01 0 0,00

0,8 74.079 1,11 58.886 0,94 -26.423 -30,71

14,9 986.899 14,77 900.467 14,31 19.742 1,90

100,0 6.529.494 97,69 6.188.251 98,33 -393.855 -5,95

1,27 77.614 1,16 58.128 0,92 -9.328 -28,37

0,41 73.611 1,10 46.669 0,74 -25.891 -51,39

-0,46 2.911 0,04 0 0,00 -94 0,55

100 6.683.630 100 6.293.048 100 -429.168 -6,42

92,64 6.102.506 91,31 5.698.238 90,55 -341.489 -5,49

9,92 762.811 11,41 700.610 11,13 12.354 3,79

2,54 191.016 2,86 174.559 2,77 -18 -0,02

12,46 953.827 14,27 875.169 13,91 12.336 3,03

60,93 3.824.964 57,23 3.739.432 59,42 -138.790 -3,13

15,11 974.039 14,57 918.979 14,60 -59.785 -5,36

4,14 349.676 5,23 164.658 2,62 -155.250 -59,76

80,18 5.148.679 77,03 4.823.069 76,64 -353.825 -6,09

74,99 4.937.451 73,87 4.604.700 73,17 -281.686 -5,61

17,66 1.165.055 17,43 1.093.538 17,38 -59.803 -5,00

0,68 45.488 0,68 37.846 0,60 -9.270 -25,20

0,04 2.070 0,03 2.707 0,04 -910 -76,28

0,64 43.418 0,65 35.139 0,56 -8.360 -23,48

80,86 5.194.167 77,71 4.860.915 77,24 -363.095 -6,21

0,21 19.515 0,29 21.796 0,35 -2.400 -22,45

3,50 277.140 4,15 321.054 5,10 -26.707 -11,35

2,89 230.150 3,44 265.868 4,22 -17.095 -8,89

0,29 32.926 0,49 38.800 0,62 -11.846 -50,05

0,10 6.498 0,10 5.407 0,09 -1.325 -25,21

0,22 7.566 0,11 10.979 0,17 3.559 25,14

2,48 206.241 3,09 183.759 2,92 -47.015 -31,23

0,73 88.816 1,33 102.382 1,63 13.119 22,60

1,75 117.425 1,76 81.377 1,29 -60.134 -64,99

0,48 32.740 0,49 30.355 0,48 -2.287 -7,53

0,40 27.500 0,41 26.500 0,42 -100 -0,38

0,08 5.240 0,08 3.855 0,06 -2.187 -56,73

pagina 93 / bilancio sociale 2009 2010 /


Il patrimonio netto L’evoluzione del patrimonio netto aziendale dimostra infine come Mediagroup abbia saputo

mantenere sempre in un solido equilibrio il rapporto tra fatturato e patrimonio, garantendo solidità economica alla

cooperativa: le risorse proprie date dal patrimonio netto attuale sono di 4.068.182 euro (3.928.421 euro nel 2009),

pari al 55.8 % del fatturato (51.3% nel 2009) e 55% dell’attivo di bilancio (51.3% nel 2009).

Il valore aggiunto

Con l’analisi della gestione e del conto economico riclassificato secondo lo schema del valore aggiunto verifichiamo

il contributo della gestione ordinaria alla creazione di valore.

Ovvero il valore aggiunto che la gestione caratteristica aggiunge ai costi di produzione esterni per materie prime,

servizi, noleggi, affitti e gli altri oneri diversi di gestione.

Il bilancio 2010 e ed il suo confronto con gli esercizi 2009 e 2008 rileva un sostanziale mantenimento dell’incidenza

percentuale di quasi tutte le voci di costo sui ricavi con le considerazioni già sopraesposte.

La riclassificazione del conto economico a valore aggiunto permette di analizzare l’effettiva ricchezza prodotta

dalla cooperativa e distribuita alle parti interessate e quindi l’impatto sociale dell’ attività.

Mentre per gli altri stakholder quali i partners, le imprese partecipate, le organizzazioni sindacali e le comunità

locali, il Bilancio Sociale dà conto con i dati e le considerazioni precedentemente illustrate, gli interlocutori per i

quali vogliamo evidenziare la distribuzione del valore sono stati individuati in:

• i lavoratori: soci e dipendenti

• i finanziatori

• lo Stato

• il sistema impresa

• il sistema cooperativo

Effettuando le rettifiche derivanti dalla specificità della cooperativa e dalla necessità di evidenziare la distribuzione

della ricchezza anche a stakeholder specifici, quali il sistema cooperativo, e considerando gli accantonamenti ed

ammortamenti a vantaggio del sistema impresa, rideterminiamo il “valore aggiunto globale lordo”, ovvero la ricchezza

complessivamente prodotta dall’azienda, che per il 2010 è pari ad euro 6.254.933 in riduzione del 6,42%

rispetto all’anno precedente per 429.168 euro in conseguenza della contrazione del fatturato.

Il valore aggiunto prodotto dalle attività della cooperativa viene distribuito tra le parti che partecipano al processo

di produzione ed erogazione dei servizi come evidenziato dalla tabella.

Distribuzione del valore aggiunto

La voce dei soci-dipendenti è ovviamente quella preponderante: ben il 93,91% della ricchezza prodotta è distribuita

al personale per stipendi, contribuzione previdenziale e assicurativa, TFR.

Ai soci sono destinati 5.454.475 euro ( di cui 104.546 per ristorno erogato tramite l’assegnazione gratuita di azioni

di partecipazione ed in forma di integrazione salariale, oltre a 27.522 euro per rivalutazione delle partecipazioni e

dividendi), ai dipendenti 419.521 euro, agli istituti previdenziali e assicurativi 1.137.067 euro.

L’importo assorbito dai finanziatori è di solo 8.291 euro, dato lo sforzo che i soci lavoratori hanno sempre profuso

sin dalla costituzione della cooperativa nella sua continua patrimonializzazione.

Allo Stato ed agli enti locali l’azienda contribuisce con 208.596 nella quasi totalità per imposte dirette, dopo aver

anche effettuato ritenute quale sostituto d’imposta per irpef e addizionali per conto dei soci, dipendenti e collaboratori

per 765.767 euro ed aver versato Iva per 1.414.832 euro.

Al sistema impresa ovvero all’accantonamento di risorse per la continuazione della gestione negli anni successivi

103.553 euro (di cui 32.396 a riserva indivisibile) e quindi a favore ed esclusivo vantaggio delle generazioni future.

Infine alla solidarietà intercooperativa sono devolute 32.975 euro per contributi associativi e destinazione di parte

del residuo netto ai Fondi Mutualistici per lo sviluppo della cooperazione.

Le modalità e le grandezze di partecipazione degli stakholder non sono significativamente mai mutate nel corso

della vita della cooperativa come si evidenzia anche dalla sintesi di distribuzione del valore creato nel periodo

1998-2010: circa 68 milioni di euro di valore aggiunto, 80 milioni di fatturato e 63 milioni di retribuzioni corrisposte

in “busta paga” ai lavoratori impiegati dalla cooperativa (e tramite essi anche alle comunità locali ove Mediagroup

opera).

mediagroup98 / pagina 94


Obiettivi di miglioramento


Obiettivi di miglioramento per il 2011

Il bilancio sociale diventa

per Mediagroup98 strumento

di pianificazione e progettazione

del miglioramento.

Pertanto e’ nostra volonta’

dichiarare l’impegno

ad intraprendere quelle azioni

finalizzate a sostegno

degli obiettivi che pensiamo

di perseguire.

Rafforzamento dell’identità aziendale

Adozione del Codice Etico

Progettazione di un percorso di inserimento strutturato

per nuovi assunti e per i nuovi soci.

Promozione della Responsabilità

Sociale d’Impresa

Nel corso del 2010 si avvia il “Progetto sostenibilità”

e cioè la possibilità di identificare con questa denominazione

progetti specifici di RSI, ideati e impostati,

dal “Gruppo bilancio sociale”, con la peculiarità di

poter essere replicati anche oltre Mediagroup98.

Il progetto, da realizzare nel 2011, riguarda la sostenibilità

ambientale: le attività di Mediagroup98 per

loro natura non hanno un rimarchevole impatto ambientale,

eppure, da sempre siamo sensibili ai temi

del rispetto e dell’uso consapevole di risorse e territorio.

La collaborazione con Impronta Etica ci ha già

portati ad applicare, nella nostra attività lavorativa le

“Linee guida per l’organizzazione di eventi sostenibili”,

condividendo così le “buone pratiche” di RSI con

i nostri clienti.

L’obiettivo fissato per il 2011 è di promuovere un

“ufficio sostenibile”, agire innanzitutto sulla sede di

Mediagroup98 per poi replicare il progetto nei vari

cantieri.

Il progetto iniziale riguarderà il profilo ambientale degli

uffici, ed in particolare della sala-ristoro nella quale

sono stati installati una “refrigerette” ed un “green

box”.

L’intento è avviare azioni utili a migliorare la sostenibilità

ambientale della sede attraverso buone pratiche

per: ridurre la produzione dei rifiuti, strutturare la raccolta

differenziata, fare un uso attento delle risorse

energetiche ed idriche, utilizzare responsabilmente

spazi ed attrezzature

Tutto ciò sarà realizzato con opportune attività di

coinvolgimento e sensibilizzazione ( consegna vademecum

per comportamenti consigliati, allineamento

del Regolamento degli uffici in un ottica di RSI e condivisione

on-line del progetto sostenibilità per accogliere

eventuali suggerimenti).

Impostazione per il 2011 del Nuovo piano formativo

denominato: “Responsabilità Sociale d’Impresa:

empowerment organizzativo ed individuale per migliorare

le performances aziendali e creare un nuovo

approccio di impresa orientato all’innovazione ed alla

sostenibilità.

Implementazione della Software HR per la gestione

Risorse Umane.

Questo strumento permetterà di strutturare al meglio

la mappatura delle competenze e di sistematizzare la

procedura di gestione delle risorse e la loro valutazione,

riducendo i tempi del processo comunicativo

tra Responsabili di Area, Settore e la Direzione HR.

Certificazioni, Mediagroup98 ha intenzione di:

Ottenere la “Certificazione di Genere” nell’ambito del

“progetto sulla qualità di gestione delle risorse umane

in ottica di genere” promosso da Legacoop.

Certificare il proprio sistema di gestione per la Salute

e la Sicurezza nei luoghi di lavoro in accordo allo

standard OHSAS 18001:2007 e di procedere all’integrazione

tra le norme ISO 9000 e 14001, SA 8000 e

OHSAS 18000.

mediagroup98 / pagina 96


pagina 97 / bilancio sociale 2009 2010 /


Mediagroup Soc. Coop. - Modena

via Divisione Acqui, 131

Tel. 059 366188 - 059 270205

Fax 059 362970 - 059 370511

mediagroup@mediagroup98.com

www.mediagroup98.com

bilancio

sociale

2009 2 0 1 0

More magazines by this user
Similar magazines