Giugno 2008 - N 227.pdf - Radio Dimensione Musica

radiodimensionemusica.it

Giugno 2008 - N 227.pdf - Radio Dimensione Musica

ANNO XXI

NUMERO 227

GIUGNO 2008

EURO 1,00

MENSILE INDIPENDENTE D’INFORMAZIONE DEL COMUNE DI FIUMICINO E DEL XIII MUNICIPIO

EDITO DA “RADIO DIMENSIONE MUSICA S.R.L.”

MACCARESE

ALL’INTERNO

Tornano i “treni del mare”

ARANOVA

PALLAVOLO - Impresa storica del team gialloblu

La Volley Fiumicino in serie B2

(Servizi alle pagine 57, 58 e 59)

TORRIMPIETRA

Grosso successo della festa

Manovre

pericolose

per lo

scuolabus

Nessun rappresentante in consiglio comunale

La squadra della Volley Fiumicino

Sarà a servizio delle navi veloci e dei traghetti

Inaugurata la stazione

marittima a Fiumicino

Il presidente

dell’Autorità

portuale Fabio

Ciani mentre

taglia il nastro

FOCENE

(Servizio a pagina 39)

(Servizio a pagina 5)

FREGENE

Presentato il

progetto di

riqualificazione

del lungomare

(Servizio a pagina 41)

Passoscuro: per la

sagra distribuiti

280 chili di telline

A

Fiumicino

la carne

sostituita

al pesce

(Servizi

alle pagine

31 e 50)

Fumanti spaghetti con le telline


Primo consiglio comunale a Fiumicino all’insegna dello scontro politico

Il centro-sinistra chiude all’apertura

avanzata dal governo di centro-destra

di Umberto Serenelli

Il centro-sinistra non raccoglie l’invito di

apertura avanzato dal governo di centrodestra

a Fiumicino. E’ questa la novità

saliente del primo consiglio comunale, tenutosi

lo scorso 15 maggio, dove non è mancato

il consueto scambio di accuse tra i due

schieramenti. I lavori dell’assemblea di via

Portuense si sono aperti con la nomina dei

consiglieri eletti, la presentazione della giunta

e il giuramento del sindaco, il quale ha poi

illustrato il programma che ha incassato la

fiducia dei membri della maggioranza presenti

in aula.

Per effetto delle nomine degli assessori

Mario Russo e Giancarlo Petrarca sono

entrati in consiglio Danilo Rocca (Pd), passato

al gruppo indipendente “Intesa di centro”

formato dai tre ex-pidiessini, e Germano

Scarabello (Udc). In una sala consiliare gremita,

il primo cittadino ha commentato i

principali punti su cui si basa il programma

premiato dall’elettorato, facendo anche autocritica

sui precedenti 5 anni di governo con

la consapevolezza che si “poteva fare di

più”. In testa alla lista delle priorità Canapini

ha inserito “viabilità e sicurezza pubblica”,

con iniziative tendenti a “incrementare gli

organici delle forze dell’ordine e della polizia

municipale”. Si è soffermato poi sulla

“vivibilità della città” con i servizi alla persona

e il “progetto a favore delle famiglie” in

La

gremita

sala

dove si è

svolto il

primo

consiglio

comunale

di

Fiumicino

cui sono presenti dei disabili. «Il nostro

Comune è molto esteso – sottolinea

Canapini – quindi ha bisogno di un decentramento

amministrativo, di un ospedale

e di una sede distaccata del Tribunale.

Apriremo una vertenza con l’Asl Rm D

per avere un pronto soccorso dopo il

recente declassamento». Ha

poi ammonito la “Fiumicino

servizi” e minacciato la sua

chiusura se non raggiungerà

“efficienza e competitività”.

Tra le novità ha manifestato

la volontà di realizzare una

“Società per il turismo” e invitato

i soggetti interessati “a

fare sistema” per rilanciare il

turismo che vedrà anche l’apertura

di “Infopoint”. Ha

annunciato “politiche per i

giovani”, suggerito punti sullo

“sviluppo economico” e dato

la disponibilità al dialogo per

lo crescita dell’aeroporto.

«Fiumicino è un hub –

aggiunge – che necessita di

ampliamento e potenziamento. Non siamo

contrari allo sviluppo ma vogliamo sederci

al tavolo della pianificazione». Il primo

cittadino ha anche annunciato un espostoquerela

nei confronti di chi ha “dichiarato

che sono stati offerti dei soldi in cambio di

voti” con chiaro riferimento alle accuse di

Giancarlo Bozzetto, leader in campagna

elettorale del centro-sinistra, che ha replicato

spengendo però i toni delle accuse formulate

poco dopo la sconfitta del 27 e 28

aprile. «Una campagna elettorale scandalosa.

Ci sono voti di scambio? – si è chiesto

Bozzetto – saremmo ipocriti se dicessimo

di no. Sono stati promessi buoni

acquisto al centro anziani e contratti di

lavoro all’aeroporto. E’ bene che qualche

indagine, da parte della magistratura, si

faccia». Bozzetto ha poi criticato la Giunta

definendola “provvisoria e inadeguata”.

Quindi ha evidenziato che Fiumicino è “cir-

Per effetto delle

nomine assessorili

nell’aula

consiliare

entrano Danilo

Rocca (Pd), che

si è schierato con

il gruppo “Intesa

di centro”, e

Germano

Scarabello (Udc)

condato da infiltrazioni mafiose” e invitato a

fare molta attenzione perché il comune

rischia di “non essere più un’isola felice”. In

termine di lavori pubblici ha messo il dito

nella piaga riguardo il ponte “2 giugno” e

poi fatto emergere che nei “servizi sociali le

spese sono raddoppiate e il servizio è peg-

giorato”. Con toni più pacati

si è aperto l’intervento di

Michela Califano (Pd) che ha

fatto autocritica sulla sconfitta

e evidenziato il vecchio stile

di governare del centro-destra

che non ha dato spazio in

giunta ad un assessore-donna.

«La presenza di una

donna – ha precisato Califano

- credo che avrebbe rappresentato

il vero rinnovamento».

L’intervento di Mauro

Gonnelli, nominato presidente

del consiglio (il vice è

Raffaello Biselli), ha messo a

nudo la spaccatura nel centrosinistra.

«Gli interventi di

Bozzetto e della Califano –

precisa infatti Gonnelli – dimostrano come

non ci sia un’unità di intenti nello schieramento.

Bozzetto ha giustificato la sconfitta

con presunte irregolarità elettorali da

parte del centro-destra, la Califano ha

invece riconosciuto la sconfitta ed è stata

propositiva. Contestando il programma

Bozzetto ha

chiuso al dialogo:

un vecchio

modo di fare

politica e per

questo si deve

chiedere del

perché ha perso.

Inoltre a Fiumicino

non esiste

la criminalità

organizzata

ci sono extracomunitari

che

vanno monitorati

e se è il caso

regolarizzati.

Comunque,

restiamo aperti al confronto e al dialogo».

Hanno preso la parola William De Vecchis,

Paolo Sugamosto e poi Anselmo Tomaino

che ha contestato l’intervento di Bozzetto le

cui parole “non gli fanno onore perché ha

accusato il centro-destra per giustificare la

sua sconfitta”.

Microfono anche a Claudio Cutolo che ha

ribadito una ferma opposizione e dato la disponibilità

a collaborare sui temi che avranno

come filo conduttore gli interessi della cittadinanza.

Paolo Calicchio ha invece messo

nel mirino alcune scelte politiche opinabili

del centro-destra.


PIANETA POLITICA – Considerazioni dell’ex candidato sindaco di Fiumicino

Da Bozzetto parte un nuovo

invito all’unione della sinistra

di Giancarlo Franco Bozzetto

Il vice direttore di Dimensione News si è

lasciato andare a delle riflessioni sui risultati

elettorali a Fiumicino, “suggerite da persone

attente alla politica locale”, che non mi convincono

affatto e che giudico fuorvianti. Tutto

il ragionamento è imperniato sulla contrapposizione

generazionale: il vecchio e il nuovo, gli

anziani e i giovani, la continuità ed il rinnovamento.

Temi dei quali la maggioranza degli

Ex D.S. ha impostato la sua campagna politica

negli ultimi 10 anni in cui ha diretto il

Partito a Fiumicino.

Dieci anni di sonore sconfitte che hanno

segnato un progressivo distacco dei D.S. dalla

mutevole realtà del nostro Comune. Ma l’atteggiamento

ancor più grave è stato quello di

aver cercato di addebitare questo declino alla

responsabilità degli Amministratori comunali,

Sindaco in testa, dimenticando che dal 1992

ad oggi le uniche volte in cui il centro-sinistra

ha vinto a Fiumicino risalgono all’elezione

del sottoscritto a Sindaco (1994/1998). Tutti

sanno delle mie profonde perplessità politiche

ad accettare la proposta di ricandidarmi, perplessità

che nascevano dalla consapevolezza

delle difficoltà a sconfiggere un centro-destra

che, negli ultimi cinque anni, aveva rafforzato

il suo legame con i poteri forti ed esteso il suo

rapporto con i ceti popolari, soprattutto con i

di Francesco Camillo

L’Alilauro conferma il collegamento

marittimo tra Fiumicino e le isole pontine. Il

servizio riprenderà il prossimo 27 giugno con

percorso ed orari modificati. Se fino allo

scorso anno il collegamento era diretto, da

quest’anno tutte le corse, tranne

quella del lunedì, sia all’andata che

al ritorno faranno tappa al porto di

Anzio. Questa ulteriore sosta comporterà

inevitabilmente un aggravio

di circa un’ora nei tempi di percorrenza.

Dalle due ore e mezza dello

scorso anno infatti si passa alle tre

ore e mezza previste per il nuovo

tragitto. Per quanto concerne gli

orari, da Fiumicino verso Ponza ci

saranno due partenze nei giorni

feriali ed altrettante nei giorni festi-

giovani. Tutto questo determinato anche dalla

mancanza di una chiara strategia politica del

centro-sinistra nel condurre l’opposizione

decisa contro il malgoverno della giunta

Canapini. Quali battaglie sono state condotte

per sostenere le esigenze primarie e i diritti dei

cittadini? Ricordo soltanto le iniziative di

Antonio Quadrini, Domenico Di Marco e

Claudio Cutolo.

Quando ho dichiarato la mia disponibilità

a ricandidarmi ho posto due condizioni: il

sostegno unitario della sinistra alla mia candidatura

e la fissazione delle primarie. Le primarie

si sono svolte, hanno partecipato 4100

elettori (poco meno dei voti raccolti dal centrosinistra

il 14 aprile) che hanno scelto me

come candidato Sindaco. Le primarie sono

uno strumento importante per chiamare i cittadini

ad esprimere liberamente le loro convinzioni

ed anche l’occasione per recuperare

un rapporto positivo tra politica e cittadini e

quindi per rafforzare la democrazia.

Recriminare sul risultato delle primarie, come

ancora oggi fanno alcuni dirigenti locali dell’ex

DS, conferma una volontà legata alla

ricerca di contrapposizioni strumentali e vecchi

schemi superati. Nel 2003 queste impostazioni

che sottovalutano il valore delle alleanze

hanno portato ad una divisione della coalizione

di centrosinistra e alla conseguente sconfitta,

nonostante la fresca ed innovativa candi-

vi; il lunedì alle 8.00 (con proseguimento a

Ventotene e Forio d’Ischia), il venerdì alle

15,10, il sabato e la domenica alle 7.30. Le

corse di ritorno, invece, sono tutte concentrate

nel fine settimana; il venerdì alle 12.05

(con partenza da Forio d’Ischia alle 9,30 e da

Ventotene alle 11.00) e alle 18.40, il sabato e

datura dell’ottimo Tasciotti. Addebitare quest’ultima

sconfitta soprattutto alla candidatura

dell’anziano Bozzetto non mi convince

affatto, anzi la ritengo una scorciatoia che

non porta a nulla.

Quanto ha inciso la forte avanzata del

centro destra il 14 aprile e quanto ha pesato

sul ballottaggio del 28 aprile? Quanto ha

pesato il passaggio al centrodestra, durante

il ballottaggio, di ben quattro eletti dalla

lista del PD? Quanto ha pesato la scandalosa

campagna del centro destra? Quanto

ha pesato lo scarso impegno “politico”dei

Partiti del Centro sinistra nel caso della

campagna elettorale, soprattutto al ballottaggio,

condotta prevalentemente dai singoli

candidati nella ricerca del consenso personale?

Se analizziamo bene questi risultati

elettorali ci accorgiamo che vinciamo la

dove siamo più radicati organizzativamente,

la dove abbiamo condotto battaglie politiche

forti e coerenti.

Spero comunque che il PD e la Sinistra

Arcobaleno sappiano trarre da questo risultato

elettorale negativo le giuste indicazioni

politiche e riprendere un cammino unitario,

puntando decisamente su nuovi quadri

dirigenti giovani e donne per riconquistare,

a tutti i livelli, la guida del paese. Noi anziani

possiamo ancora sostenere questa battaglia,

in difesa del nostro futuro.

Il servizio gestito dall’Alilauro riprenderà il 27 giugno

Ripartono i collegamenti via

mare tra Fiumicino-Ponza

la domenica sempre alle 18.40. Ancora non

sono state rese note le tariffe che dovrebbero

essere aumentate di circa 2 euro, proporzionalmente

all’incremento dei costi del carburante.

Con tutta probabilità cambieranno

anche gli scafi; dalla monocarena da 320

posti utilizzata lo scorso anno si passerà a

scafi con capienza massima di 200

posti. Inoltre per le isole pontine

non è previsto il trasporto auto. Il

collegamento resterà attivo fino

all’8 settembre. L’altro collegamento,

quello con la Sardegna, invece

dovrebbe ripartire verso l’ultima

settimana di luglio. Le partenze da

Fiumicino avverranno da piazzale

Mediterraneo, dove è stata da poco

costruita la nuova stazione marittima.

Il traghetto diretto a Ponza


Il terminal rappresenta per il sindaco Canapini un trampolino di lancio per la crescita della città

Inaugurata la stazione marittima

per navi e traghetti a Fiumicino

di Umberto Serenelli

Inaugurata a Fiumicino la stazione

marittima che rappresenta per l’Autorità

portuale la “prima pietra per il rilancio

della portualità”. E’ quanto sottolineato

dal presidente dell’Autorità portuale di

Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta, Fabio

Ciani, prima del taglio del rituale nastro

della struttura battezzata la “Porta del

Tirreno”. Un nome che rappresenta un

impegno importante per l’Autorità in

quanto il nuovo terminal dei traghetti per

la Sardegna e le Isole Pontine è di fatto

Il taglio del

nastro affidato

al presidente

dell’Autorità

portuale, Fabio

Ciani, che ha

illustrato

una serie di

interventi tra

cui l’escavo del

porto-canale e

la diga soffolta

alla foce

l’anello di congiunzione

tra l’area

portuale e la

città di Fiumicino.

Infatti, la

stazione è il

primo passo concreto

verso una

immagine di crescita

in ambito

portuale, attesa da

troppi anni dagli

addetti ai lavori,

oltre a svolgere,

durante il periodo

invernale il ruolo

di punto di aggregazione

per i residenti.

Cosa sottolineata

anche dal

sindaco Mario

Canapini che ha

iniziato il suo intervento rivolgendo le

attenzioni alla manifestazione “garbata”

dei pescatori, contro l’aumento del carburante,

a cui è andata la solidarietà dei presenti.

«Finalmente

vediamo a Fiumicino

un’opera degna dell’area

portuale – precisa

Canapi-ni – che

testimonia come

l’Autorità portuale

abbia a cuore la crescita

della nostra città.

Fiumicino è ancora un

grosso cantiere i cui

lavori si chiuderanno

quanto prima con un

ritorno di carattere

economico e di crescita

della vivibilità». Gli

onori di casa sono stati

affidati a Massimo

Massimo

Soriani

Soriani, responsabile della sede

dell’Autorità a Fiumicino, che dopo il

complesso lavoro svolto, non privo di difficoltà

in quanto chiamato a realizzare da

zero tutte le strutture, ha lasciato l’incarico

per assumere sempre quello di responsabile

nel porto di Gaeta. «I porti rappresentano

il futuro

dei trasporti – precisa

Ciani – che a

livello internazionali

si sono spostati

sul mare Mediterraneo,

considerato

oggi un’importante

“piattaforma logistica”.

Il nostro

network laziale è

copiato non solo in

Italia ma anche in

Francia». Il presidente

ha quindi sottolineato

che le

strutture portuali di

Civitavecchia, Fiumicino

e Gaeta “so-

canale. Per il nuovo porto commerciale

abbiamo superato la fase istruttoria,

mentre per la ripresa dei lavori antiesondazione

sulla banchina è pronta la

nuova gara». Tra i presenti anche il presidente

della Lazio, Claudio Lotito, in veste

di “imprenditore interessato alla portuali-

Il presidente dell’Autorità portuale Fabio Ciani al taglio del

no complementari”. nastro della stazione marittima coadiuvato dal sindaco Canapini

«Fiumicino – aggiunge

– deve diventare un grande porto tà”. La stazione marittima è stata realizza-

turistico per la vicinanza a Roma e grata su 620 metri quadrati di piazzale

zie alla presenza dei porti Imperiali. Per Mediterraneo di cui 280 adibiti per la sede

tale motivo deve potenziare il traffico dell’Autorità portuale, che lascia i locali di

crocieristico e i collegamenti con le via Pesce Volante e in quelli su piazzale

isole». Ciani ha anche affrontato alcuni Tirreno, 260 metri quadrati sono riservati

problemi insoluti da anni come il basso alla biglietteria e sala d’attesa e 80 metri

fondale del canale navigabile che continua quadrati per il bar-tavola calda. Dietro alla

a creare grosse difficoltà alla flotta struttura sono stati realizzati i parcheggi

peschereccia in particolare. «Entro l’an- per il personale.

no – prosegue – è previsto

l’escavo del porto-canale,

nel tratto

dalla darsena

alla foce.

Una cosa

m o l t o

importante

a cui è legata

anche la

sicurezza

dell’aeroporto.

Entro

l’estate contiamo

di iniziare

i lavori

per la diga

soffolta

davanti alla

foce del

Il sindaco Mario Canapini a colloquio con il presidente della Lazio,

Claudio Lotito, seguito con il sorriso di padre Leonardo Ciarlo


PIANETA POLITICA - Giunta balneare e crisi del Pd nel comune di Fiumicino

L’abbondanza della maggioranza

e lo sfilacciamento dell’opposizione

Il candidato a sindaco de “La Destra”, Alberto Cava, si rivolge al Tar: a rischio Danilo Rocca

di Roberto Cini

I risultati delle elezioni nel comune di

Fiumicino hanno determinato una situazione

anomala ed unica che influirà pesantemente

sulla gestione dell’amministrazione, almeno

fino a quando non saranno definiti i confini

tra chi deve governare e chi deve stare

all’opposizione. A parte i repentini passaggi

da uno schieramento all’altro, alcuni, come

ricordiamo avvenuti addirittura prima del

ballottaggio, i vari “proclami”

del tipo “faremo un’opposizione

propositiva”, oppure, “i comportamenti

e l’impegno degli

Assessori saranno periodicamente

sottoposti a verifica”

fanno presagire che ancora il

“dado non è stato tratto”.

L’unica cosa certa, ben chiara a

tutti, è che il Sindaco da questa

situazione è l’unico che ha tutto

da guadagnare.

Il terrore di rimanere “appiedati” ha bloccato

diversi Consiglieri aspiranti Assessori

che si sono ben guardati, vista la fluidità

delle posizioni, dal dare le dimissioni. Fatto

sta che la Giunta, anche per la prossimità

della stagione estiva, dà l’idea di una connotazione

alquanto “balneare”. Già uno degli

Assessori nominati, chiamato in un “weekend”

ad impegni improrogabili (qualcuno

ha pensato all’ONU), è stato sostituito, e le

uniche poltrone solide, al momento, sembrano

quelle di Antonio Prete, fidato del

Sindaco, Pasquale Proietti, riconfermato, e

Luigi Beccaccini supportato da Alleanza

I consiglieri

comunali di

“Noi insieme”

non si capisce

assieme a

chi stiano

Nazionale. Tutte le altre posizioni sono, a

mio avviso, a rischio compresa quella

dell’Assessore all’Urbanistica Mario Russo,

considerati i ripetuti richiami del Sindaco, “il

rampantismo” dei consiglieri Addentato e

Merlini, e la titubanza di Rocca, sul quale

pende anche il ricorso al Tar del candidato

della Destra Alberto Cava. Per quanto

riguarda l’opposizione il Pd, che dovrebbe

rappresentarne il partito “guida”, deve ancora

riprendersi dallo “shock” post elettorale

legato al “salasso” di consiglieri

e stenta a ritrovare una strategia

unitaria. I consiglieri della

lista “Noi insieme” sembrano

poco disposti a salire sulle barricate

ed ancora non si capisce

“assieme” a chi stiano. Anche la

falcidiata pattuglia capitanata

da Bozzetto risulta alquanto

spaesata e timorosa tanto da

impedire, o almeno rimandare,

le eventuali dimissioni del suo stanco “leader”

che consentirebbero, tra l’altro, l’entrata

in consiglio della prima dei non eletti del

Pd, Alessandra Vona, giovane e donna, inoltre

del nord, come negli auspici della funzione

“traghettatore” di Giancarlo. Insomma

una situazione confusa ancora tutta in movimento

che fa ritornare alla mente un famoso

film diretto da Ettore Scola nel 1968!

“Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l’amico

scomparso?”. Nella fattispecie il cittadino

spaesato che chiede di risolvere i suoi problemi!

A settembre gli esami di riparazione.

Speriamo che “i debiti” non restino, come al

solito, a carico della collettività.

Dopo il consiglio straordinario

Il sindaco in testa ai

pescatori di Fiumicino

nella manifestazione

al Ministero

Il sindaco di Fiumicino in testa alla delegazione

di amministratori che assieme ai

pescatori della locale flotta hanno preso

parte alla manifestazione davanti al ministero

delle Politiche agricole. Era l’impegno

preso dalla locale classe politica al termine

di un consiglio comunale straordinario

convocato per esprimere solidarietà

alla categoria, da alcune settimane sul

piede di guerra contro il caro gasolio, e

mettere a punto iniziative a sostegno degli

operatori. «Con i colleghi sindaci del territorio

laziale – ha precisato il primo cittadino

Mario Canapini – c’è già un’intesa,

in funzione dell’esito del vertice di

domani al Ministero, per arrivare a convocare

consigli comunali congiunti e in

forma straordinaria il cui obiettivo è il

varo di una proposta a sostegno del

Ministro dell’Agricoltura in vista del

vertice di Bruxelles per il 23 giugno». Il

sindaco del Comune costiero ha poi manifestato

preoccupazione per l’economia

della città e del suo indotto, dal momento

in cui il “pescato fresco attira la presenza

di molti turisti” che affollano i ristoranti.

U.Ser.


Il dono di Dio

Ai giorni nostri è diventato scontato parlare

di Gesù Cristo come il salvatore del

mondo, ma quanti ne capiscono a pieno il

significato. Perché Gesù è dovuto venire

sulla terra e poi morire ? Gesù è il dono di

Dio agli uomini, il suo sacrificio racchiude

molto significato ed è la chiave per vivere

una vita gratificante su questa terra e non

solo.

Innanzitutto dobbiamo considerare che il

peccato originale dell’uomo (Adamo ed

Eva) è stato devastante per noi. Infatti al

principio Dio aveva creato l’uomo per vivere

a contatto diretto con Lui, ma proprio a

causa dalla trasgressione di Adamo ed Eva,

oggi c’è separazione tra uomo e Dio. In

altre parole ogni uomo o donna può vivere

la sua vita in completo disinteresse per Dio,

rimanendo lontano e vivendo secondo la

propria volontà. Oppure può scegliere di

riconciliarsi con Dio e a questo punto entra

in scena Gesù. Nella lettera ai Romani leggiamo

che come per la trasgressione di un

solo uomo (Adamo) il peccato è entrato nel

mondo altresì per il sacrificio di un solo

uomo (Gesù) la salvezza è entrata nel

mondo. Tramite Gesù noi possiamo ottenere

riconciliazione perché Lui è il mediatore

tra gli uomini e Dio.

Ebrei 9:15 Per questo egli è mediatore di un

nuovo patto. La sua morte è avvenuta per

redimere dalle trasgressioni commesse sotto

il primo patto, affinché i chiamati ricevano

l’eterna eredità promessa.In altre parole

attraverso Gesù noi possiamo fare pace con

Dio e a quel punto Lui diventa il nostro supporto

per la vita, la nostra spalla, il nostro

sostegno. Tramite Gesù noi possiamo ottenere

accesso alla vita eterna o meglio dire

alla salvezza.

Giovanni 3:16 Perché Dio ha tanto amato

il mondo, che ha dato il suo unigenito

Figlio, affinché chiunque crede in lui non

perisca, ma abbia vita eterna. Nel pensiero

di Dio la vita dell’uomo doveva essere eterna,

oggi noi moriamo e veniamo sepolti.

Tutto ciò è ancora causa del peccato originale

ma attraverso Gesù possiamo riacquisire

una vita eterna. Ciò non significa che non

si muore più, ma che dopo la morte si va con

il Signore e non da un’altra parte… Tramite

Gesù noi possiamo ottenere la vera pace

interiore.

Giovanni 14:16 …. e io pregherò il Padre,

ed Egli vi darà un altro consolatore, perché

stia con voi per sempre. Gesù prima di

dipartire da questa terra ci ha promesso “il

consolatore”, ciò significa che sapeva che

avremmo avuto

bisogno di essere

consolati.

La vita oggigiorno

diventa

sempre più difficile,

si fa

veramente fatica

a raggiungere

una pace interiore,

una certa

felicità e un

Il pastore

Mario Basile

certo livello di soddisfazione. E’ come se ci

fosse un vuoto interiore dentro di noi che

non si riempie nonostante i nostri sforzi, e

se viene riempito sembra come un palloncino

d’aria bucato, dura pochissimo. Questo

perché siamo stati creati per vivere in stretto

contatto con il Creatore e se scegliamo di

rimanergli lontano noi potremo mai essere

completi a pieno.

Potrei parlare di Gesù per giorni interi ma

non riuscirei a coprire la Sua infinità grandezza.

Spero che queste poche parole, che

sono frutto della mia esperienza nel campo

della fede, ti siano d’aiuto.

Dio ti benedica

Pastore Mario Basile


Successo teatrale a Fiumicino con la commedia musicale “Roma… de ieri”

La compagnia “I Flumensi”

in scena per solidarietà

di Valentina Fiordalice

Successo per lo spettacolo della compagnia

“I Flumensi” al Palace Traiano di

Fiumicino. Un appuntamento che si rinnova

da tre anni e collegato alla raccolta fondi per

il progetto “Bonde Dogo”, nel quale opera

l’associazione Onlus di Fiumicino “Matumaini”.

Lo spettacolo intitolato “Roma… de

ieri” ha visto impegnati sul palco quattordici

attori non professionisti della compagnia di

Fiumicino guidati dalla regista e attrice Carla

Bernardini. Uno spettacolo ambientato nella

Roma del ’46 appena uscita dalla guerra. Una

Roma che piano piano ricomincia a vivere.

Tra stornelli romaneschi e una rappresentazione

esemplare della vita di ieri è dipinta una

Roma che si rialza, tra il problema della casa

e la vita di tutti i giorni. Antonio Levrieri,

Sofia Barchetta, Patrizio Lucenti, Claudio

Bontempi, Ermenia Silvestri, Carla Bernardini,

Carmelo Parello, Piero Abbrugiati,

Nadia Cesare, Alessandra Ceccarelli, Anna

Maria Dagrada, Rossana Vincon, Vottorio

Tiveron e il piccolo Aldo Abbrugiati hanno

fatto rivivere sapientemente i colori, la musica

e una quotidianità ormai persa. Grazie alle

bellissime voci di Maurizio Sarò e Roberto

Martinelli accompagnati alla fisarmonica da

Abramo Antonielli e alla chitarra da Enzo

Ponziani gli stornelli romaneschi avvolgono

il palco e il pubblico. Lo spettacolo, che è

andato in scena dal 9 all’11 maggio scorso, è

stata un’occasione importante sia per far

vedere lo splendido lavoro della compagnia

“I Flumensi”, sia per portare con la solidarietà

una speranza alle popolazioni della

Tanzania. «Siamo molto soddisfatti per

quanto siamo riusciti a fare – afferma la

regista Carla Bernardini – è un’esperienza

che ci arricchisce sotto vari profili e inoltre

ci divertiamo davvero molto. Sicuramente

riproporremo “Roma.. de Ieri” il prossimo

5 luglio a Fregene». L’iniziativa teatrale è

servita soprattutto per trovare fondi a sostegno

del progetto “Bonde Dogo”.

«L’associazione Matumaini che sostiene

questo progetto – afferma il presidente Ugo

Montanari – è un’associazione senza fini di

lucro che ha come finalità l’occuparsi di

aspetti molto importanti per la solidarietà.

Il primo è quello di reperire fondi per il

potenziamento della struttura ospedaliera

della località di Mikumi in Tanzania, cer-

cando di formare

il personale del

luogo e garantendol’approvvigionamento

di

medicinali, il

secondo è quello

di rendere capillare

l’azione edu- Carla Bernardini

cativa nelle scuole

per dare la possibilità di conoscere e capire

meglio la situazione del cosiddetto “terzo

mondo”, il terzo obiettivo è quello di seguire

con la presenza sul posto, la realizzazione

degli interventi di solidarietà.

L’associazione cerca in questo modo di

organizzare servizi duraturi in cui l’operatività

quotidiana sia assicurata dal personale

locale. Per fare ciò cerchiamo di

dare a queste popolazioni anche un supporto

organizzativo, gestionale e motivazionale.

Lo spettacolo de “I Flumensi” è

uno dei progetti che ci stanno aiutando a

cercare fondi per sostenere la nostra associazione

che si è impegnata in questo programma

di sviluppo della piccola regione

della Tanzania».


Il servizio via mare della Tirrenia

verrà attivato il prossimo mese

Dal 26 luglio via ai

collegamenti

veloci tra Fiumicino

e la Sardegna La nave veloce della Tirrenia diretta a Golfo Aranci in Sardegna

di Dario Nottola

Scatteranno sabato 26 luglio i collegamenti

estivi tra Fiumicino e Golfo Aranci, in

Sardegna, assicurati con le navi veloci della

Tirrenia. Il servizio ci sarà fino al 7 settembre.

Per il secondo anno consecutivo, quindi,

la compagnia punta esclusivamente sull’alta

stagione nel garantire il servizio che includerà,

due volte a settimana, anche i collegamenti

con Arbatax.

Non è da escludere che, alla base della

scelta della compagnia, ci siano le attuali

condizioni di mercato ed il caro carburante.

«Il servizio sarà assicurato - spiega Mauro

Gonnelli - dalle grandi navi veloci modello

“Iuppiter”: quindi si alterneranno

l’Aries, il Taurus o il Capricorn, capaci di

Si è svolto il primo incontro tra i volontari

del servizio civile della Pro Loco di

Fiumicino e i diplomandi del Liceo scientifico

“Leonardo Da Vinci”. I volontari, con il prezioso

e costante sostegno della dottoressa

Francesca De Candia, responsabile dell’ufficio

turistico, si sono confrontati con i ragazzi

su temi quali la solidarietà, il volontariato, sul

lavoro della Pro Loco, e sui suoi scopi fondamentali.

E’ stato spiegato quali sono gli scopi

di questa grande associazione, che fa del suo

obiettivo principale la valorizzazione e la promozione

del territorio e riunisce tutti coloro

che hanno interesse allo sviluppo turistico e

imbarcare 2000 passeggeri e 500 auto».

Le partenze da Fiumicino, a seconda dei

giorni, varieranno tra le 8, 8.30 e 9; i rientri

da Golfo Aranci tra le 13, 13.30 e 14. Sulla

linea - come emerge dal sito della compagnia

- il listino delle tariffe ordinarie varia secondo

il periodo.

Sulle corse tra il 26 luglio ed il 7 settembre

2008 sono disponibili numerose tariffe

speciali: per un passeggero a partire da 30

euro (in poltrona di 2° classe, tasse e supplemento

carburante esclusi) e per un auto al

seguito a partire da 1 euro (tasse e supplemento

carburante esclusi). «Sta prendendo

sempre più piede, a livello di prenotazioni

- aggiunge Gonnelli - la linea con Arbatax

perchè i turisti stanno scoprendo sempre

più le bellezze turistiche del centro sud

socio-culturale di esso. Obiettivi quali la promozione

turistica e la vivibilità del territorio,

l’organizzazione di visite guidate al fine di

promuovere le nostre grandi aree archeologiche,

la riscoperta dei prodotti eno-gastronomici

tipici tramite manifestazioni ed iniziative di

vario genere. E’ stato ricordato inoltre che la

Pro Loco è l’unico servizio d’informazione

per il turista ed il cittadino, unico punto di riferimento

nel nostro comune per avere tutte le

informazioni necessarie che riguardano il territorio.

I volontari si sono impegnati per promuovere

il servizio civile nelle scuole, al fine

di sensibilizzare i giovani e renderli partecipi

della Sardegna». Un importante ruolo è

recitato dall’avvento della nuova stazione

marittima. «L’apertura della struttura -

sottolinea Gonnelli - è un passaggio importante,

fortemente voluto dall’amministrazione

comunale, e che risolve molti problemi.

Ci aspettiamo a stretto giro che

l’Autorità Portuale mantenga l’impegno

di procedere alla demolizione delle strutture

sul sedime di piazzale Tirreno che

attualmente ospitano uffici, biglietteria ed

il punto ristoro, in modo da avviare il

nuovo assetto dei parcheggi con un “polmone”

dedicato, recuperando così un alto

numero di posti auto, parzialmente ora

sottratti a piazzale Mediterraneo, che

ospita anche la piazzola di elisoccorso».

Oltre ad illustrare le funzioni del volontario del servizio civile

La Proloco di Fiumicino promuove il

suo ruolo nel liceo “Leonardo Da Vinci”

ORARI COTRAL Fiumicino città - Roma Eur metro Magliana

FERIALE

Da Fiumicino città

05.40 06.05p 06.35p 07.15p 07.40p

08.35p 10.00p 10.40p 11.35p 13.00p

13.35p 14.35p 15.40p 16.35p 17.10p

17.55p 18.35p 19.30p 21.10p

Da Eur Magliana

06.15p 06.45p 07.10p 07.55p 08.45p

09.20 10.40p 12.00p 12.35 13.40p 14.15p

15.15p 16.25p 17.15p 18.00p 18.45p

19.20p 20.15p 21.45

FESTIVO

da Fiumicino città

05.55p 07.40p 09.05p 10.05p 11.35p

12.35p 14.35p 15.35p 16.35p 17.35p

18.35p 19.35p 21.05p

Da Eur Magliana

06.40p 08.35p 10.05p 11.00p 12.35p

13.35p 15.25p 16.30p 17.35p 18.35p

19.35p 20.35p 21.45

p: via Portuense

di una delle tante opportunità messe a loro disposizione.

Chi sceglie di impegnarsi per dodici

mesi nel servizio civile volontario, sceglie

di aggiungere un’esperienza qualificante al

proprio bagaglio di conoscenze, spendibile nel

corso della vita lavorativa; quando non diventa

addirittura opportunità di lavoro, nel contempo

assicura una minima autonomia economica

ed una valida occasione di reale formazione

professionale sul campo. Il sostegno dei

volontari è consistente in quanto permette una

presenza fisica costante all’interno del nostro

ufficio informazioni, preparata a rispondere a

tutte le domande e le richieste dei nostri cittadini

e turisti e a dare inoltre un notevole contributo

nell’organizzazione dei numerosi

eventi. «E’ un’interessante occasione per

avere maggiori informazioni sul lavoro del

volontario all’interno della Pro Loco - afferma

Valeria Buccilli, studentessa al quinto anno

dell’indirizzo linguistico del Liceo di Maccarese

-. Un’ottima opportunità di lavoro

che ci permette di intraprendere una carriera

universitaria e di non gravare finanziariamente

sui nostri genitori, sono stata

contenta di questo incontro, spero di poter

partecipare alle selezioni il prossimo anno».

Alessandra De Angelis

Volontaria del servizio civile

presso la Pro Loco di Fiumicino


PIANETA RIFIUTI -Viene ufficializzato dal sindaco Mario Canapini

Fiumicino disposto ad accogliere un

termovalorizzatore nel suo territorio

di Francesco Camillo

Fiumicino apre al termovalorizzatore per

lo smaltimento dei rifiuti . Questa disponibilità

è stata offerta dal sindaco di Fiumicino

Mario Canapini al presidente della

Provincia di Roma in occasione di un incontro

promosso lo scorso 4 giugno dalla stessa

Provincia, tra il vicesindaco di Roma, Mauro

Cutrufo, l’assessore Sergio

Marchi e 28 sindaci, per discutere

di mobilità, infrastrutture, sicurezza,

impiego di fondi regionali e

emergenza rifiuti.

«La nostra disponibilità non

nasce oggi – fa notare il sindaco

Mario Canapini -, ma si era già

manifestata ai tempi della giunta

Storace che ne stava valutando

la fattibilità, ma poi è stata

lasciata cadere dall’attuale

giunta. Ora non possiamo più

chiudere gli occhi di fronte ad

un problema che, se non affrontato,

trascinerà entro breve

Roma e il Lazio nelle condizioni

drammatiche della Campania.

La discarica di Malagrotta è ormai prossima

alla chiusura, mentre tardano a partire

gli impianti di smaltimento alternativi».

Tale offerta verrà formalizzata nei

prossimi giorni, condizionata da tutta una

serie di garanzie richieste per la tutela dei

cittadini. L’intero territorio comunale conta

circa 65 mila abitanti, con previsioni di cre-

di Danilo Serenelli

I canali di bonifica che attraversano Isola

Sacra si sono trasformati in un ricettacolo di

immondizia e parte dell’alveo è ricoperto da

una folta vegetazione. A denunciare la mancata

pulizia delle “marrane” è il presidente dell’associazione

cittadina “Progetto futuro”,

preoccupato dai ritardi circa la bonifica che

dovrebbe essere effettuata in base alla crescita

elevate delle canne lungo gli argini. «Il disboscamento

dei canali – precisa Mario Russo

D’Auria, presidente di “Progetto futuro” –

deve essere fatto con particolare celerità

perché i cittadini hanno denunciato il proliferare

di ratti e la presenza di serpenti, oltre

al timore della prima ondata di insetti e in

particolare della temibile zanzara tigre. Tra

la grosse canne è poi possibile trovare di

tutto: dai copertoni alle lavatrici. Di recente,

alcuni residenti nel tratto di canale tra

Critico il Pd

che attraverso

Raffaele

Megna accusa

il primo

cittadino di

essere in

contrasto

con il suo

programma

elettorale

scita fino a 100 mila entro pochi anni e

diventerà sempre più un’esigenza primaria

lo smaltimento dei rifiuti, ma quando si tratterà

di localizzare l’impianto i problemi non

mancheranno. «Sono consapevole – sottolinea

Canapini - che qualunque sarà il sito

scelto, emergeranno resistenze e paure.

Però sono altrettanto convinto che esistono

soluzioni tecnologiche avanzate in

grado di garantire impianti perfettamente

compatibili con la

salute. Si avvierà per tempo una

campagna di informazione e di

confronto con i cittadini.

L’intenzione è quella di arrivare

ad una soluzione il più possibile

condivisa». L’ipotesi del termovalorizzatore

a Fiumicino vede

d’accordo anche l’ex sindaco di

Fiumicino, Giancarlo Bozzetto,

ora consigliere comunale della

Sinistra l’Arcobaleno.

«Anche la mia giunta alla fine

degli anni ‘90 aveva avviato con

l’Ama il progetto di realizzare

un termovalorizzatore nel comune

di Fiumicino - rivela

Giancarlo Bozzetto - poi non se ne fece più

nulla. Pertanto ritengo che, con tutte le

verifiche del caso, trovando una localizzazione

adeguata, non sia una proposta

scandalosa». Il termovalorizzatore non solo

sarà utile allo smaltimento dei rifiuti, ma

sarà anche in grado di portare degli importanti

profitti nelle casse comunali. «Ai

Con l’arrivo del caldo esplodono le prime polemiche

I canali di bonifica di Isola

Sacra pieni di immondizia

via Valderoa e via Monte Solarolo,

hanno avvertito odori nauseabondi

riconducibili forse al versamento di

liquami». Alcuni residenti denunciano

l’inciviltà di cittadini che, nelle ore

notturne, abbandonano materiale edile

di risulta ecco perché chiedono con

insistenza il taglio delle canne . «L’amministrazione

– precisa Pasquale Proietti, assessore

all’Ambiente – ha preso atto che il

Consorzio di bonifica Tevere e Agro romano

ha predisposto lo sfalcio lungo le sponde

e la bonifica del greto dei canali. Verificheremo

che tali operazioni vengano compiute

nei tempi stabiliti». Non è molto convinto sui

controlli dell’amministrazione Roberto Cini,

presidente del circolo “Il Faro” di Isola Isola,

che sottolinea la pericolosità dei “canneti e le

sterpaglie proprio a ridosso delle abitazioni

le quali rappresentano un pericolo costante

per incendi e, inoltre, offrono un ideale

comuni che ospitano questi impianti - dice

Canapini - lo Stato riconosce un’indennità

di 20 milioni da investire in infrastrutture.

Non solo, ma risparmieremo 3 milioni di

euro annui per il conferimento dei rifiuti a

Malagrotta, incassandone altrettanti in

benefit». Il Pd di Fiumicino è invece critico

sull’ipotesi di un termovalizzatore a

Fiumicino. «Si rimane stupiti - afferma

Raffaele Megna, esponente provinciale del

Pd - nell’apprendere che il sindaco di

Fiumicino si rende disponibile ad ospitare

sul territorio un termovalorizzatore per il

trattamento dei rifiuti. Questa decisione

non solo non era prevista nel suo programma

elettorale ma dimostra il totale

fallimento della politica della raccolta di

rifiuti di questo centro-destra. I termovalorizzatori

- aggiungono Megna ed il capogruppo

Pd di Fiumicino, Paolo Calicchio -

sono solamente una fase del ciclo dei rifiuti

che in esso devono pervenire già trattati

proprio per minimizzare le emissioni.

Prima di pensare al termovalorizzatore ci

deve essere un forte livello di raccolta differenziata,

una politica comunale per la

riduzione dei rifiuti stessi come gli imballaggi,

le confezioni dei prodotti ed altro. Si

pensi che Fiumicino ha un impianto per

fare il fertilizzante dai rifiuti umidi e questo

riceve solo i rifiuti dei mercati romani.

Perché nessuno ha mai pensato di fare

una convenzione per portare i nostri rifiuti

umidi che noi giornalmente produciamo?».

Il canale di bonifica su via Coni Zugna

nascondiglio per i male intenzionati”. «Da

anni i cittadini lamentano questi problemi

anche in virtù del fatto che la pulizia dei

canali viene effettuata raramente e in

maniera approssimativa – conclude Cini -.

Più volte è stata prospettata l’ipotesi dell’intubamento

e della copertura dei canali, che,

tra l’altro, hanno perso la loro funzione di

supporto all’agricoltura, quale unica soluzione

definitiva e che, inoltre, consentirebbe

di creare una viabilità alternativa anche con

la realizzazione di piste ciclabili. Un serio

progetto in tal senso potrebbe inoltre essere

finanziato con fondi regionali e quindi con

minore costo per l’amministrazione».


Iniziativa dell’Associazione Culturale Isola Sacra nel giorno della commemorazione della strage di Capaci

Il “Libro della legalità” agli alunni

della scuola G. B. Grassi di Fiumicino

I membri dell’Acis e le forze dell’ordine hanno deposto una corona in piazza Giovanni Falcone

di Valentina Fiordalice

Consegnato ai piccoli alunni della scuola

G. B. Grassi di Fiumicino il “Libro della

legalità”. L’iniziativa portata avanti

dall’Acis, l’Associazione Culturale Isola

Sacra, rientra nell’ambito delle numerose

attività dell’associazione di Fiumicino per la

lotta alla mafia. Il libro, che contiene una

raccolta di disegni, poesie e temi realizzati

dai bambini delle scuole elementari, ha per

tema il ricordo dei fatti avvenuti sedici anni

fa ai giudici palermitani Giovanni Falcone e

Paolo Borsellino. La realizzazione di questa

iniziativa, portata avanti dall’associazione

della famiglia De Nitto, è il risultato di un

percorso con i bambini del territorio in

seguito ai numerosi incontri dove sono stati

spiegati i principali fatti di mafia e ricordati

gli eroi della lotta alla criminalità, affinché

anche i più piccoli possano conoscere e

imparare il rispetto per la legalità. La cerimonia

di consegna è avvenuta proprio lo

scorso 23 maggio, giorno dell’anniversario

della strage di Capaci dove nel 1992 hanno

trovato la morte il giudice Falcone, sua

moglie Francesca Morvillo e tre uomini

della scorta Rocco Di Cillo, Vito Schifani e

Antonio Montanaro. «Il libro contiene tutti

di Umberto Serenelli

“Tolleranza zero per gli immigrati

irregolari presenti nel comune di

Fiumicino”. Tuona così il consigliere

comunale William De Vecchis (Pdl) dopo

un’inchiesta di Alleanza nazionale che ha

“stimato una massiccia presenza di

immigrati clandestini nel Comune

costiero”. «Auspico – sottolinea De

Vecchis – quanto prima l’inizio delle

operazioni contro gli immigrati non in

regola che si nascondono soprattutto

nelle località a nord del nostro comune,

ammassandosi a decine nella stessa abitazione.

Ho anche raccolto l’allarme lan-

lavori realizzati dai piccoli alunni delle

scuole elementari del territorio – afferma

Fernanda De Nitto – siamo rimasti molto

colpiti in quanto anche non avendo vissuto

gli eventi tragici del 1992 i bambini,

hanno compreso appieno il grande lavoro

svolto da chi ha lottato veramente contro

la mafia. I giovani alunni con i loro disegni

e poesie hanno rappresentato un forte

esempio di legalità e lotta al bullismo».

All’incontro erano presenti anche i rappresentanti

delle Forze dell’Ordine di Fiumi-

ciato dal sindacato Sulpm della polizia

municipale che teme il trasferimento

nelle nostre cittadine dei nomadi in fuga

dalla Capitale». Il rappresentante del centro-destra

precisa inoltre che “l’amministrazione

comunale non tollererà l’arrivo

delle carovane di rom sul litorale e si prodigherà

per impedire ogni possibilità di

permanenza”. «Sicurezza e legalità – conclude

De Vecchis - sono stati gli slogan

della nostra campagna elettorale premiata

dai cittadini. Vogliamo essere

coerenti con il nostro programma, quindi

intendiamo precedere con fermezza a

tutela dei diritti di coloro che ci hanno

votato e oggi chiedono di poter continua-

La cerimonia

della posa di

una corona in

piazza Falcone

cino, la Polizia di

Stato, i Carabinieri

e la Guardia

di Finanza, i

quali hanno portato

la loro testimonianza

per una

vita vissuta nel

pieno rispetto

della legalità. La

giornata dedicata

alla lotta alla

mafia, ha visto poi gli organizzatori dell’Acis,

accompagnati dalle Forze del’Ordine,

depositare una corona in memoria

del tragico evento a Piazza Falcone a

Fiumicino. «Il nostro prossimo impegno –

afferma De Nitto – è quello di realizzare

prossimamente una stele o un monumento

dedicato a tutte le vittime delle mafie,

affinché tutta la popolazione possa sempre

ricordare gli eroici esempi lasciatici

da chi ha sacrificato la propria vita nell’esercizio

di un dovere».

Alleanza nazionale ha stimato una “massiccia presenza di immigrati”

Il consigliere De Vecchis tuona: «Tolleranza

zero per gli irregolari a Fiumicino»

re a vivere con serenità nelle diverse

località». A dare concretezza a quanto

sostenuto dall’amministratore la volontà

espressa dal sindaco Mario Canapini, nel

corso del primo consiglio comunale, di istituire

un “tavolo permanente” attorno al

quale far sedere tutte le forze dell’ordine

locale per mettere a punto un “piano sicurezza”.

LUTTO

Grazie Amelindo per il tuo impegno

nel campo della ristorazione

E’ deceduto Amelindo Mazzuca. Un

personaggio che ha dato un grosso impulso

alla ristorazione di Fiumicino richiamando

nella cittadina marinara il grosso

turismo grazie ai sui rinomati piatti a base

di pesce con cui ha saputo coniugare qualità

e prezzi. Il Direttore e la redazione di

Dimensione News si associano al dolore

della famiglia.


Una delegazione di addetti partirà alla volta di Bruxelles

Prosegue anche a Fiumicino la protesta

dei pescatori contro il caro gasolio

di Francesco Camillo

A Fiumicino i pescatori scioperano a causa

del caro gasolio. Anche lungo la costa romana

le flotte dei pescherecci hanno incrociato le

braccia e minacciano azioni clamorose se le

loro richieste non verranno accolte dalle istituzioni

competenti. Per rivendicare il diritto a

lavorare i pescatori dopo aver dato vita ad una

manifestazione durante l’inaugurazione della

stazione marittima di Fiumicino si dicono

pronti a bloccare i porti impedendo le attività

commerciali ed i collegamenti con le isole.

Come nel resto della Penisola e di molti paesi

europei anche a

Fiumicino la pesca si

è bloccata dato che il

costo del gasolio ha

raggiunto livelli

incompatibili per la

gestione delle imprese;

si è passato da 30

a 80 centesimi di

euro al litro. E senza

l’aiuto comunitario,

il settore rischia di

chiudere per fallimento.

Intanto l’

amministrazione

comunale si sta

mobilitando a sostegno

dei pescatori di Fiumicino, in sciopero

dallo scorso 30 maggio, a cominciare dall’assessore

alle Attività produttive Claudio

Caldarelli che ha inviato una lettera al

Governo chiedendo al ministro competente un

incontro. “Dopo aver preso atto dello stato

di agitazione del settore pesca – si legge

nella missiva -, come da nota de “La Pesca

Romana”, cooperativa del territorio di

Fiumicino e aver convenuto con i legali rappresentanti

della categoria di intervenire al

più presto, le sottopongo la richiesta di un

incontro per confrontarci sulle problematiche

del settore. Le imprese e gli operatori

della pesca si trovano ogni giorno a sostenere

costi sempre più onerosi per il mantenimento

dell’attività, senza dimenticare i

vari problemi ambientali e di mercato che

hanno inflazionato questa categoria. La

pesca costituisce innegabilmente un’attività

nevralgica e fondamentale per l’economia e

per il turismo del Comune di Fiumicino,

pur tuttavia negli ultimi anni essa è stata

osteggiata determinando in tal modo una

radicale diminuzione degli addetti del settore

ed una crisi ormai latente. E’ necessario

I pescatori di Fiumicino durante una delle manifestazioni contro il caro gasolio

intervenire subito con un emendamento

mirato al contenimento dei costi del gasolio

a tutela della sostenibilità della categoria e

della specificità del settore e, parallelamente,

con un adeguamento delle normative

che regolano le attività degli operatori e

delle aziende”.

Lo scorso 6 giugno si è poi tenuto un consiglio

straordinario per affrontare la problematica

che sta mettendo in ginocchio gli armatori e

che di conseguenza mette a repentaglio l’economia

di Fiumicino. Nell’ordine del giorno,

ISOLA SACRA - Il Pdl manifesta preoccupazione

Ater: quando inizieranno i

lavori sul Villaggio Azzurro?

di Renato Pigini

La situazione dell’Ater preoccupa gli inquilini degli stabili di Fiumicino. «Il

Coordinamento Romano degli inquilini Ater - spiega il consigliere comunale Pdl,

William De Vecchis - ha organizzato nei giorni scorsi un sit-in davanti la sede della

Regione Lazio per protestare contro i mancati interventi di manutenzione, contro l’aumento

del canone e soprattutto per avere notizie certe sul futuro dell’ente stesso che

sembrerebbe rischiare il fallimento. Ciò - prosegue - preoccupa anche gli inquilini di

Fiumicino; ho incontrato il consigliere regionale Pdl, Pietro Di Paolo, al quale ho esposto

le perplessità e preoccupazioni degli utenti e insieme abbiamo deciso di preparare

delle interrogazioni a riguardo da inviare a Marrazzo e Zingaretti per avere delucidazioni

in merito. Inoltre, aspettiamo con ansia che comincino i lavori di ristrutturazione

e messa in sicurezza delle palazzine del Villaggio Azzurro, lavori che a detta del presidente

dell’ente Romolo Rea sarebbero dovuti iniziare tra la metà e la fine di maggio».

votato all’unanimità, il consiglio comunale ha

espresso solidarietà al settore ittico ed ha invitato

il Sindaco Mario Canapini ad intervenire

presso tutti gli organi competenti al fine di sollecitare

l’Unione Europea a trovare un’adeguata

soluzione per porre fine alla problematica.

Inoltre al primo cittadino è stato richiesto

di istituire una commissione speciale temporanea,

composta dai rappresentanti di categoria,

da quelli istituzionali comunali, dall’Autorità

portuale e dagli enti preposti per affrontare le

problematiche strutturali del porto canale di

Fiumicino definendo tempi e modalità di

intervento, ed avviare immediatamente le procedure

utili ad

individuare e realizzare

una darsena

per i pescherecci

ed un nuovo

complesso da

destinare a sede

dell’asta del pescato

locale.

«Conoscendo i

pescatori e la

loro pazienza –

dice il Sindaco

Mario Canapini

–, nel momento

in cui hanno

deciso di dare

vita a proteste per attirare l’attenzione

significa che qualcosa si deve fare. Allora

dobbiamo capire cosa fare e chi deve intervenire.

Siamo pronti a manifestare con i

pescatori e chiederemo un incontro con il

ministro delle politiche agricole per dare

più voce e forza all’azione dei pescatori.

Fiumicino vive di pesca ed è un punto di

riferimento per quanto concerne la ristorazione

ittica ed anche per questo c’è massima

attenzione verso questo problema». Lo

stop della pesca non è l’unica strategia messa

in piedi dai pescatori, tanto che una delegazione

di pescatori prossimamente partirà per

Bruxelles dove incontreranno, insieme ad

altre marinerie continentali, il commissario

europeo alla Pesca e Affari Marittimi Joe Borg

per trovare un’intesa al fine di uscire da una

situazione difficile da contenere.


PIANETA DEGRADO - Protestano i commercianti con attività in via della Torre Clementina a Fiumicino

La banchina si è trasformata in un

magazzino di attrezzi adibiti alla pesca

di Umberto Serenelli

E’ degrado sulla banchina nord del portocanale

di Fiumicino. Le attrezzature da

pesca hanno reso impraticabile in transito

pedonale nel tratto di argine che va dal ponte

“2 giugno” a palazzo Grassi. In bella mostra

reti, funi, cestoni, grossi recipienti di plastica,

cassette di legno, galleggianti, copertoni

e attrezzatura utilizzata dalla piccola pesca

per l’attività in mare, tra cui piccole barche.

Non manca la tanta erbaccia e il classico

albero di fico che spunta all’interno della

banchina. «Il degrado in cui versa la banchina

è sotto gli occhi di tutti ma nessuno

si prende la briga di intervenire – precisa

Roberto Cini, presidente del circolo “Il

Faro” di Isola Sacra -. Inutili le proteste dei

commercianti che continuano a manife-

starepreoccupazione per

una banchina

su cui è pericolosopasseggiare

a causa della

presenza del

materiale. E’ scomparso il senso civico e

sarebbe bene che l’Autorità portuale tutelasse

sia l’aspetto sicurezza che gli interessi

turistici di Fiumicino».

Il problema è stato già posto dai titolari

di attività commerciali di via della Torre

Clementina ma le istituzioni sono rimaste

sorde e questo ha generato malcontento sull’abbandono

di un tratto di porto-canale che

un tempo era di grosso richiamo turistico. A

rendere ancor più evidente il problema la

chiusura per i lavori antiesondazione della

banchina sud. «L’attrezzatura da pesca –

conclude Cini, facendosi portavoce dei commercianti

– dovrebbe

essere ricoverata

in appositi

magazzini per

dare la possibilità

ai turisti di riappropriarsi

della

passeggiata sulla

Una pianta di

fico cresciuta

lungo la

banchina e a

destra le

attrezzature

per la pesca

L’amministrazione comunale e

l’Autorità portuale impegnate ad

individuare un’area in grado di

accogliere il materiale

banchina». L’Autorità

portuale ha ufficializzato

che di concerto

con l’amministrazione

comunale

intende quanto prima

rimuovere il disagio

presente sull’argine destro del canale navigabile.

«Dobbiamo creare le condizioni per il

trasferimento delle attrezzature da pesca

presenti lungo la banchina e che rappresentano

un ostacolo – precisa il sindaco

Mario Canapini -. Stiamo individuando un

sito da adibire allo scopo. Per quanto

invece riguarda la protesta dei pescatori

sul caro carburante, in sintonia con le

forze politiche, intendiamo svolgere un

consiglio comunale aperto con gli operatori

del settore e assieme valutare eventuali

iniziative».

Spettacolo musicale alla materna di via Giuseppe Fontana

Fine anno tra balli e musica per i

piccoli del “Faro Incantato” di Isola Sacra

di Valentina Fiordalice

Saggio di fine anno per la scuola materna

il “Faro Incantato” di via Giuseppe

Fontana ad Isola Sacra. Tra balletti, canzoni

e musica i piccoli alunni della “seconda

A” hanno dato prova delle loro abilità, alla

presenza di amici e parenti, lo scorso 28

maggio. La prova di fine anno intitolata “

La scuola della musica” ha visto i diciannove

piccoli scolari cimentarsi in balletti,

prove canore ed esibizioni in costume.

L’evento, organizzato dagli stessi frequentanti

della scuola, è stato seguito dalla maestre

Rossella Menchinelli e Beatrice Drudi.

«Sono due mesi che prepariamo questo

piccolo saggio di fine anno – afferma la

maestra Rossella Menchinelli – il progetto

è stato realizzato al fine di coinvolgere

tutti gli alunni della classe. La nostra più

grande soddisfazione è che tutti i bimbi,

che hanno un’età compresa tra i due e i

cinque anni, hanno partecipato alla piccola

recita canora. Ci siamo stupite nel

vedere che grazie ad un saggio di questo

tipo, dove i piccoli hanno dato pieno

sfogo alla loro fantasia cantando e ballando

senza recitare, anche i più timidi

hanno partecipato volentieri». I ragazzi

della “seconda A” hanno contribuito anche

a creare i vestiti per i balletti dello spettacolo.

«Nelle precedenti recite – continua

Menchinelli - che abbiamo organizzato

c’è stata sempre un po’ di reticenza da

parte dei bambini, specialmente per

quelli più timidi; quest’anno abbiamo

voluto organizzare una cosa che davvero

piacesse a tutti senza alcun tipo di forzatura.

I piccoli si sono molto divertiti, ballando

e cantando le canzoni che più gli

piacciono. Hanno dato prova anche di

notevoli doti interpretative. Siamo sicure

di ripetere questa bella esperienza che

ha fatto divertire sia i piccoli che noi

adulti».


“Emozione in pittura” è stato il tema dell’esposizione nella sede comunale

A Fiumicino mostra di

pittura sulla figura umana

di Rossella Angius

“Emozioni in pittura”, è stato il titolo

della mostra di pittura, esposta al palazzo

comunale di via Portuense, 2498 a

Fiumicino dall’11 al 16 maggio scorso.

Circa 70 le opere presentate al pubblico,

dipinte da 13 artisti del territorio, tutte

realizzate con la tecnica dell’olio su tela

oppure del colore acrilico.

Il titolo della mostra ripercorre proprio

il tema artistico di fondo, risultato di un

lungo lavoro introspettivo, che vuole

esprimere attraverso libere pennellate e

accurati dettagli, le sensazioni ed emozioni

più profonde degli artisti. Proprio

per questa particolarità, centralità del

tema emotivo, la maggior parte delle tele

mettono al centro la figura umana, e

soprattutto femminile, sorpresa a pensare,

meditare, guardare fuori da una finestra.

«L’esposizione - come riferisce la

sua curatrice Brunella Nonnato - è stata

in grado di apparire anche agli occhi

del visitatore meno esperto, di grande

qualità e soprattutto di grande effetto

emotivo, trasferendo sensibilità e con-

tenuto delle opere a chi ha voluto fermarsi

ad osservarle e soprattutto ad

emozionarsi».

La mostra

di pittura

nell’atrio

della sede

comunale di

Fiumicino


Lo chiedono i commercianti con negozi nel tratto finale della strada che costeggia il porto-canale

«Via della Torre Clementina deve tornare

a rappresentare l’immagine di Fiumicino»

di Umberto Serenelli

I commercianti con attività nell’ultimo

tratto di via della Torre Clementina a

Fiumicino insorgono contro l’abbandono in

cui versa la principale strada del borgo marinaro.

«L’amministrazione comunale ci

aveva garantito che avrebbe completato

la riqualificazione della strada – precisa

Antonella Ieni, proprietaria del negozio “La

rosa dei venti” -. Non solo il progetto non è

stato completato, con la posa di panchine

e fioriere, ma la via versa nel degrado perché

solo mezza carreggiata è stata asfaltata

e l’altro tratto presenta delle buche che

sono oggetto quotidiano di interventi con

toppe d’asfalto: un palliativo». La strada

che costeggia il porto-canale è frequentata

Orari Cotral

Aeroporto-Fregene-Roma

Fiumicino Aeroporto - Fregene - Roma

P.zza Giureconsulti ( Metro Cornelia)

Partenze da Fiumicino Aeroporto

05.10*° 05.30^ 05.55° 06.05^ 06.20°

06.35^ 06.40° 06.55*° 07.00^ 08.15”*

09.10” 10.40” 12.05” 12.55*° 13.00^

13.50^ 14.05° 15.00” 16.00” 17.15”

18.10” 19.05*° 19.10^ 20.10°

Transita a Fregene

05.40*° 05.50^ 06.15° 06.25^ 06.40°

06.55^ 07.00° 07.20*° 07.25^ 08.40”*

09.30” 11.00” 12.25” 13.25*° 13.30^

14.10^ 14.25° 15.20” 16.20” 17.35”

18.30” 19.30*° 19.35^ 20.35°

Roma (Metro Cornelia) - Fregene -

Fiumicino Aeroporto

Partenze da Roma (P.zza Giureconsulti

Metro Cornelia)

06.45° 07.20*° 07.30^ 07.45° 07.55^

09.10*” 10.40” 11.55” 12.40” 13.10*°

13.40” 14.15” 14.20° 15.10” 16.25”

17.25” 17.45* 18.25” 19.25” 20.25”

21.35*”

Arrivo a Fregene

07.40° 08.20*° 08.20^ 08.45° 08.55^

10.05*” 11.35” 12.55” 13.35” 14.10*°

14.35” 15.10” 15.10° 16.10” 17.20”

18.20” 19.20” 20.20” 21.25” 22.25*”

* Transita a Focene

° Si effettua dal lunedì al sabato

^ Si effettua solo i festivi

” Si effettua i giorni feriali e festivi

N.B.: le fermate all’interno di Focene possono

essere utilizzate solo per salita o discesa da e per

Roma, non sostituiscono il servizio locale.

dai turisti romani e l’attuale aspetto “è un

pessimo biglietto da visita e rappresenta

un grosso danno d’immagine”. «Non parliamo

poi del marciapiedi – aggiunge Ieni

– su cui cresce rigo-

«Vogliamo

panchine e

fioriere,

l’istituzione

del doppio

senso di

marcia e un

costante

taglio

dell’erbaccia

che cresce sui

marciapiedi»

gliosa l’erbaccia

che nessuno si

prende la briga di

asportare. I commercianti

si trovano

spesso impegnati

a doverla rimuovere

per dare un

aspetto decoroso a

chi passeggia». I

commercianti poi

chiedono anche una

maggiore collaborazione

ai pescatori

della flotta e una

accurata pulizia

delle reti presenti

lungo la banchina

che, con l’avvento del caldo, emanano cattivo

odore di pesce che non è piacevole per

quanti si avventurano in una visita lungo il

porto-canale. C’è invece chi contesta la trasformazione

del senso unico “sperimentale”

di via della Torre Clementina, nel tratto che

va dalla passerella a via del Canale. «Stiamo

da tempo attendendo una risposta che

ripristini il doppio senso di marcia – precisa

Rossana Romagnoli del ristorante “La

Perla” – perché il parcheggio delle auto sul

lato della banchina crea problemi. In particolare

quando sosta un mezzo pesante

che impedisce il transito dei mezzi pubblici

che si bloccano. La cosa si accentua

anche perché in questo tratto di strada

non si vedono mai vigili urbani». La crisi

del settore e le difficoltà denunciate certo

non aiutano le attività commerciali. «Questa

strada era e dovrebbe tornare oggi ad

essere l’immagine del borgo marinaro –

afferma Anselmo Di Porto dell’attività “La

Baia” – con una flotta peschereccia di

grosso richiamo. L’amministrazione

dovrebbe impegnarsi in un progetto con

cui rivalutare zona perché noi rappresentiamo

parte dell’economia di questa

città».

Antonella Ieni mostra l’erbaccia attorno

agli alberi che dovrebbero essere potati

Preoccupazione viene espressa da “Uniti nel decentramento”

Piras: «L’inceneritore di Malagrotta produrrà fumi

e polveri che investiranno il comune di Fiumicino»

di Renato Pigini

Preoccupazione per i possibili effetti dell’inceneritore-gassificatore di Malagrotta su alcune

zone del comune di Fiumicino. Ad esprimerla è il portavoce dell’associazione “Uniti per il

Decentramento”, Massimo Piras. «La nostra preoccupazione - spiega Piras in una nota - è rafforzata

dall’avvio sperimentale dell’inceneritore-gassificatore di Malagrotta, che brucerà

anche i nostri rifiuti producendo ceneri tossiche ma soprattutto fumi e polveri ultrasottili e

nanoparticelle tossiche che si prevede abbiano una dispersione nel raggio di un centinaio di

chilometri, con una “zona di particolare attenzione” di otto chilometri. In questo raggio

rientrano Maccarese, Aranova, Le Vignole e parco Leonardo». Piras chiede che il comune di

Fiumicino “si attivi rapidamente presso la Regione e la Provincia per ottenere adeguate

garanzie in termini di realizzazione di un sistema di monitoraggio pubblico “real time” con

dati consultabili via internet rispetto a tutti gli inquinanti previsti e delle procedure di verifica

dell’impianto da parte di tecnici indipendenti: presenteremo una richiesta sottoscritta

dai cittadini perché il nuovo consiglio comunale affronti il problema”.


FIUMICINO - La nuova struttura per i cari estinti è denominata “Parco dell’aria e del vento”

Proseguono spediti i lavori per la

costruzione del nuovo cimitero

di Francesco Camillo

Proseguono a gonfie vele i lavori per la

costruzione del nuovo cimitero di Fiumicino.

Dopo che lo scorso 19 febbraio il sindaco

del comune di Fiumicino, Mario

Canapini, si è recato presso i cantieri per

constatare lo stato di avanzamento di

costruzione dell’opera, molto è stato fatto e

pertanto dovrebbero essere rispettati i

tempi di consegna previsti.

I lavori del nuovo campo santo ubicato

in via delle Idrovore stanno, come stabilito,

procedendo per lotti. Il primo lotto di attività,

che durerà complessivamente 30 mesi,

sarà completato per giugno 2010, ma prevede

una prima consegna parziale dei lavori

per questo mese di giugno. Nella prossima

consegna rientrano i primi 300 loculi, la

viabilità in via delle Idrovore, le mura di

recinzione, la cappella provvisoria, gli

I lavori al nuovo cimitero di Fiumicino

di Dario Nottola

Creare un tavolo di concertazione tra il

comune di Fiumicino, il municipio di Ostia,

la regione Lazio e la provincia di Roma per

affrontare le problematiche legate alle strutture

sanitarie del territorio ed in particolar

modo per analizzare un progetto che veda la

realizzazione di un ospedale nel territorio di

Fiumicino. L’appello, del Pdl, è dei consiglieri

comunali di Fiumicino, William De

Vecchis e Mauro Gonnelli, con i consiglieri

circoscrizionali di Ostia, Sergio Pannacci e

impianti di smaltimento delle acque chiare

e scure e gli impianti di distribuzione.

Questa celerità nella costruzione del nuovo

cimitero è di estrema importanza perché

cresce sempre più l’esigenza di tale opera,

anche per il fatto che i cimiteri di

Fiumicino, sito in via Portuense, e quello di

Maccarese, di proprietà del comune di

Roma, sono da tempo al collasso. Inoltre il

rispetto dei tempi di consegna andrà ad

alleggerire anche il campo santo di

Palidoro.

«Siamo molto soddisfatti di come

stanno procedendo i lavori – dice Milena

Biscaro, cittadina di Focene – perché c’è

sempre più necessità di un nuovo campo

santo, dato che con i cimiteri di

Fiumicino e Maccarese ormai saturi

sono state molte le persone costrette a

cremare i propri cari». Ad opera conclusa

la nuova struttura cimiteriale sarà dotata di

Cristiano Rasi, i quali inoltreranno la richiesta

anche al sindaco di Roma Gianni

Alemanno e al consigliere regionale Pietro

Di Paolo. «Realizzare un ospedale sull’asse

litorale Roma-Nord che comprenda

Fiumicino e comuni limitrofi è un atto

oramai improrogabile - spiegano De

Vecchis e Gonnelli -. L’aumento demografico,

nuove strutture e sviluppo urbano

richiedono di pari passo la realizzazione

di nuovi servizi e riteniamo che in primis

si debba realizzare un nosocomio nel

nostro territorio. Nel XIII e a Fiumicino

un parcheggio contenente 215 posteggi (di

cui almeno 12 per disabili); di un edificio

servizi all’interno del quale troveranno

posto le camere mortuarie, le sale d’osservazione

per le salme, gli obitori, le sale

mediche e le celle frigorifere; la viabilità

interna ed esterna; il muro di recinzione; un

edificio per il culto; 307 edicole funerarie

su una superficie di mq 5884; 301 cappelle

su una superficie di mq 6862 e 158 aree per

cappelle su una superficie di 2.680 metri

quadrati.

All’interno del nuovo cimitero denominato

“Parco dell’aria e del vento”, che una

volta ultimato conterà 12.942 loculi su una

superficie di 15.205 metri quadrati, sarà

costruito un punto ristoro, su espressa

richiesta della ASL e, anche se non è previsto

nel progetto, si sta valutando la possibilità

di dotare il campo santo anche di un

forno crematorio.

I consiglieri comunali del Popolo della libertà tornano alla carica

Richiesto un ospedale nel comune di Fiumicino

insistono 370.000 abitanti, che arrivano

ad un milione nel periodo estivo». Creare

un polo altamente specializzato sul litorale

consentirebbe alle carenti strutture esistenti

sul territorio lidense di distribuire gli utenti

su più complessi dando così la possibilità

non solo di snellire le liste d’attesa e di fornire

un servizio più qualificato, ma anche di

alleggerire il gravoso lavoro del personale

sanitario, di diminuire il traffico nei pressi

dei pochi presidi sanitari, di creare nuovi

posti di lavoro ed enormi possibilità di sviluppo

imprenditoriali.


Ritrovata nella necropoli di Porto dalla Guardia di Finanza di Roma

Isola Sacra: recuperato

il sarcofago delle Muse

di Alessandra De Angelis

Un sarcofago in marmo greco di grande

pregio storico e artistico, perfettamente

conservato e con la sepoltura ancora al suo

interno, il cosiddetto “Sarcofago delle

Muse dall’Isola Sacra”, è stato recuperato

dal nucleo Polizia Tributaria di Roma della

Guardia di Finanza nell’ambito dell’operazione

svolta dal gruppo Tutela Patrimonio

Archeologico, coordinata dal procuratore

aggiunto della Repubblica di Roma

Giancarlo Capaldo e dal sostituto procuratore

della Repubblica di Roma

Paolo Giorgio Ferri. E’ questo il

capolavoro che attualmente si

trova conservato presso la sezione

di Antropologia del Museo

Nazionale Statale “Luigi

Pigorini” di Roma.

A suscitare i sospetti delle

Fiamme gialle, che tenevano

sotto controllo l’area tra l’estesa

necropoli di Porto e l’Istmo di

Isola Sacra di Fiumicino, erano

delle persone sospette nei pressi

del luogo di scavo e cumuli di

terreno rimosso. Con questa

operazione è stato evitato il trafugamento

del sarcofago e la

manomissione della sepoltura

all’interno, nonché il pericolo di

traffico illecito dei reperti

archeologici. L’intervento repentino ha

consentito di individuare uno scavo clandestino

dal quale veniva alla luce la parte

frontale del sarcofago marmoreo di età

imperiale decorato ad alto rilievo, delle

dimensioni di centimetri 174,5x44x61.

L’operazione si è conclusa con l’accurata

perquisizione del responsabile dello scavo

clandestino, da cui sono stati rinvenuti

molti reperti provenienti dallo stesso sito.

Sono stati trovati: anfore, sezioni di sarcofagi,

frammenti di statue, elementi architettonici,

numerose monete romane. Ma quello

che stupisce archeologi ed esperti è la

straordinaria bellezza e conservazione del

“sarcofago delle Muse”, espressione di una

Il sindaco Mario Canapini

ha posato la prima pietra

Al via i lavori

per la palestra

della scuola “La

Madonnella”

di Isola Sacra

cultura e di una tecnologia raffinata ed

attenta ad ogni dettaglio. Il sarcofago è

decorato da un fregio con le nove Muse di

Apollo alla presenza di Athena, mentre il

coperchio riporta scene di conversazioni

tra filosofi e poeti. Gli immediati studi per

una precisa datazione, lo collocano nei

primi decenni del II secolo d.C., epoca in

cui si andava diffondendo una nuova concezione

su una vita ultraterrena raggiungibile

solo attraverso la meditazione, la poesia,

la musica e la filosofia, rappresentata

in forma allegorica dal manufatto stesso.

Antiche tombe romane nella Necropoli di Porto

Racconta gli elementi comuni di un’élite

politica che fondava nelle arti e nell’istruzione

le basi della propria cultura. Quello

che distingue il sarcofago ritrovato a

Fiumicino, oltre alla sua straordinaria bellezza,

è la capacità nella completezza della

narrazione delle sue immagini, in grado di

testimoniare una serenità intellettuale che

si respirava a Roma, nell’epoca in cui

l’Impero, in realtà, attraversava una profonda

crisi politica. Ma andiamo ad analizzare

il contesto in cui è stato rinvenuto

questo reperto, unico nel suo genere. Cos’è

una necropoli? La Necropoli è un luogo

destinato alla sepoltura e al culto dei

defunti nell’età precristiana. Il termine

di Dario Nottola

Al via i lavori per la realizzazione, a

Fiumicino, della nuova palestra a servizio della

scuola materna ed elementare “La Madonnella”.

Il 5 giugno scorso il sindaco Mario

Canapini ha presenziato alla posa della prima

pietra. Gli interventi partiranno subito al termine

dell’anno scolastico e saranno completati

entro il prossimo anno.

La struttura portante sarà costruita in cemento

armato con copertura in legno lamellare contenente

pannelli solari termici.La palestra avrà

una superficie coperta di circa 500 metri quadrati

con un campo da gioco di metri lineari 13

deriva dal greco nekrópolis (“città dei

morti”); con la diffusione del cristianesimo

si affermò il nome “cimitero”. Tra il 1920

e il 1940, durante il dissodamento

dell’Isola Sacra, fu portata alla luce un

vasto sepolcro portuense, uno degli esempi

più significativi di necropoli romana dell’età

imperiale. La cronologia della necropoli

è collegata all’età Flavia, ma il vero

sviluppo monumentale avvenne tra il II e il

III secolo d.C. E’ un complesso monumentale-sepolcrale

caratterizzato da edifici,

anche a due piani riccamente decorati

all’interno con pitture, stucchi e

mosaici. Sulla facciata delle tombe

si conservano iscrizioni marmoree

che ricordano i nomi dei proprietari,

ed accanto ad ogni tumulo troviamo

raffigurazioni in rilievo in

terracotta, relativa ai mestieri esercitati

in vita.

Le varie tipologie delle tombe

ci testimoniano i rituali di sepoltura,

e l’importanza che i romani

avevano per il culto degli antenati.

Abbiamo sepolture a cella con o

senza recinto per sfruttare al

meglio gli spazi, tombe familiari,

molte nicchie ed “edicole” per

incenerati, tombe a dado e semplici

sepolture a cassone. Abbiamo

resti di tombe a piramide tronca o

deposizioni a terra, il tipo di

costruzione prevalente è la sepoltura a

camera, con una cella sepolcrale quasi

sempre rettangolare, coperte da intonaco

rosso ed arricchite da capitelli e decorazioni.

Lo studio archeologico delle necropoli

ha fornito un’immensa quantità di informazioni

sulla società, sulla cultura, sulle credenze

religiose, sull’arte e sull’artigianato

dei popoli antichi. Fortunatamente è, ancora

oggi, possibile visitare questo grande

patrimonio culturale, attraverso visite private,

per riscoprire tradizioni non molto

lontane dai nostri culti.

La necropoli di Porto si trova in via di

Monte Spinoncia, 52 Isola Sacra, tel.

06/6583888

per 23 metri lineari e 120 metri quadrati dedicati

agli spogliatoi e ai servizi. «Stiamo portando

a completamento – spiega il presidente

del consiglio Mauro Gonnelli - un iter di interventi

che già negli anni passati ha interessato

i plessi scolastici del territorio. Riteniamo

che i ragazzi debbano fruire di spazi confortevoli

e accoglienti e per questo motivo continueremo

in questa direzione». Il sindaco ha

invece ricordato come il ritardo dei lavori,

finanziati tre anni addietro, sia stato causato dai

numerosi vincoli ambientali e paesistici che

ricadevano nell’area. Diversi problemi, come

ha spiegato l’architetto, sono stati poi causati

dalla friabilità del terreno.


FIUMICINO – L’iniziativa è servita a far conoscere segnali stradali e regole di circolazione

A Parco Leonardo i bambini a lezione di

educazione stradale su minivetture elettriche

di Francesco Camillo

A Parco Leonardo è sbarcata la scuola del

traffico con lo scopo di “educare divertendo

e divertire educando”. Dallo scorso 12 maggio

fino al 1 giugno si è tenuta, presso il

nuovo quartiere di Fiumicino, una manifestazione

riguardante l’insegnamento dell’educazione

stradale rivolta ai bambini di età

compresa tra i 6 e 14 anni. Tale iniziativa,

organizzata da Parco Leonardo e dalla Sices

srl, si è svolta in due giornate distinte. Nella

giornata educativa feriale la classe partecipante

è stata divisa a gruppi di 10 bambini.

Ogni gruppo è stato accompagnato da un

istruttore al fine di conoscere il percorso

automobilistico, i segnali stradali e le regole

di circolazione, mentre ogni singolo bambino

è stato fatto salire a turno su una minivettura

elettrica e, accompagnato da un istruttore

ha poi potuto percorrere l’intero tracciato

automobilistico rispettando i segnali e gli

insegnamenti appresi, per un massimo di 10

minuti. Il gruppo successivamente è stato

accompagnato in una postazione multimediale

dove i partecipanti hanno potuto assistere

alla proiezione di un filmato sulla sicurezza

stradale (Lezione sui segnali stradali o

Comportamento pedonale) ed infine in una

La Pro Loco di Fiumicino informa che è

possibile aderire al Concorso letterario

indetto dall’amministrazione provinciale di

Roma, Assessorato alle Politiche Culturali,

Dipartimento Beni e Servizi Attività

Culturali, in collaborazione con la Casa

Editrice Robin Edizioni di Roma. Il

Concorso letterario denominato “Racconti

di Provincia” è riservato ad opere brevi di

narrativa. Come obiettivi fondamentali si

pone la conoscenza e la valorizzazione di un

territorio unico dal punto di vista storico,

culturale e paesaggistico come quello del

nostro comune, e si propone di favorire la

postazione creativa

dove i bambini

hanno potuto disegnare

il loro ricordo.

Nella giornata

festiva l’entrata è

stata regolata dalla

committente (scontrino,

pass free

entry) dei bambini

visitatori. Ogni

bambino è stato

fatto salire su una

minivettura elettrica

ed accompagnato

in giro per il percorso.

La giornata

si è poi conclusa

con il laboratorio creativo e la mostra degli

elaborati. Il “Parco Scuola Itinerante” è stato

strutturato in una rappresentazione di un percorso

in scala 1:2 attrezzato di segnaletica

stradale, semafori, strisce pedonali, rotatorie

e quant’altro per far vivere ai più giovani l’emozione

della guida. Così i ragazzi, nella

loro dimensione, hanno potuto avere la netta

sensazione di trovarsi nel traffico cittadino,

potendo guidare ciclomotori e minivetture.

L’iniziativa ha riproposto la realtà del traffico

urbano, ma in piena

sicurezza. Inoltre, gli stessi

ragazzi hanno imparato

anche “a camminare”

muovendosi come pedoni

nel percorso stradale, ottenendo

le nozioni per

sapersi inserire e muovere

nel traffico rispettando le

regole previste dal Nuovo

Codice della Strada per la

creatività giovanile garantendo adeguati

strumenti di comunicazione e diffusione a

giovani scrittori emergenti. I giovani scrittori

sono chiamati ad esprimere la loro creatività

dilettandosi nella stesura di un racconto

breve che abbia come ispirazione i luoghi

della città dove vivono, particolarmente

interessanti dal punto di vista culturale e

storico. La designazione dei racconti ritenuti

migliori sarà affidata ad una Commissione

giudicatrice, composta da esponenti del

mondo della cultura letteraria, e da un rappresentante

dell’Amministrazione Provinciale

di Roma. I migliori racconti verranno

loro ed altrui incolumità. Il circuito era

modulato con un percorso di circa 700/900

metri quadrati. Le minivetture utilizzate per

i corsi di Educazione Stradale sono state

quelle a motore elettriche e ogni partecipante

ha avuto un istruttore che lo ha seguito

durante il percorso e gli ha fornito le nozioni

fondamentali di guida e di segnaletica.

Inoltre all’interno del percorso, situato in

punti strategici, ulteriore personale del Parco

Scuola ha seguito a distanza i ragazzi che

hanno frequentato il corso in modo da poter

agire prontamente in caso di necessità. Ai

partecipanti è stato rilasciato il “Foglio

Rosa” e un diploma di partecipazione. Sia

Parco Leonardo e sia la Sices srl, per tutta la

durata della manifestazione hanno aderito

all’iniziativa Telethon.

In entrambe le foto i bambini a lezione

di educazione stradale a parco Leonardo

Informazione della Proloco di Fiumicino

I giovani scrittori possono aderire al

concorso letterario “Racconti di Provincia”

pubblicati in un volume edito dalla Robin

Edizioni nella collana “I Libri da Scoprire”.

Il concorso ha come data di scadenza il 31

luglio. Tutti gli aspiranti scrittori, di età

compresa tra i 18 ed i 35 anni, potranno

avere maggiori informazioni rivolgendosi a:

Robin Edizioni- via Silla 35, 00192 Roma-

Tel 0639726745- e-mail: raccontidiprovincia@robinedizioni.it;

oppure, per avere una

fotocopia del bando, alla Pro Loco di

Fiumicino piazza Giovan Battista Grassi 12,

00054 Fiumicino Telefono fax 06-

65047520- e-mail: prolocofiumicino@virgilio.it.


E’ iniziata l’8 e si concluderà il 15 giugno

Il quartiere Lido del Faro di Isola Sacra

in festa per la “Madonna del mare”

II 23 giugno del ‘59 nel corso di una festosa

cerimonia, la statua raffigurante la

Madonna del mare - opera dello scultore

Mussner di Ortisei - veniva portata solennemente

nella piccola e modesta chiesetta

appena costruita lungo via G. Giorgis angolo

Viale delle Meduse. Questa data ci ricorda

che la storia della Parrocchia si accompagna

alla nascita e allo sviluppo del quartiere.

Tutto comincia infatti negli anni ‘50 quando

con l’apertura dell’aeroporto operai e impiegati

cominciano a costruire case sui terreni

sabbiosi di questo litorale. E fu anche merito

del primo parroco, Padre Alberico Papi, sollecitare

l’arrivo dei primi servizi: acqua,

luce, strade. Oggi i lavori di riqualificazione

di viale delle Meduse e la rotonda all’incrocio

con via G. Giorgis chiudono simbolicamente

questo mezzo secolo di storia: le strade

sterrate di ieri sono definitivamente

dimenticate; ora sulle strade e le rotatorie

asfaltate si levano palme dal ciuffo a ventaglio

e lampioni arcuati. Tutto ciò per dire che

la parrocchia Stella Maris non è estranea al

quartiere, essa infatti ne è l’anima, il centro

La chiesa Stella Maris

spirituale e anche culturale

per i concerti e gli spettacoli

teatrali periodicamente

organizzati per la cittadinanza.

La festa Patronale

si inserisce in questo contesto:

essa non è soltanto la

festa religiosa della comunità

dei cattolici a Lido del

Faro è anche la festa di

tutti gli abitanti del quartiere.

Lo spirito di partecipazione

non è venuto

meno ed all’insegna dell’amicizia

dall’8 al 15

giungo si sta svolgendo il

consueto appuntamento per festeggiare la

“Stella Maris”. Si svolge all’insegna del

risparmio e della semplicità, ma è comunque

bella. Programmate l’infiorata in chiesa, la

processione raccolta e partecipata, alcune

serate di musica e di buon canto, un’illuminazione

limitata e la tradizionale pesca di

beneficenza. Amici di Lido del Faro e di

tutta la città di Fiumicino, il parroco Valter,

il Comitato festa Patronale e tutta la comunità

di Stella Maris vi aspettano sempre con

simpatia.

Clemente Crisci

Comitato festa Patronale


Sono conservate gelosamente nel museo all’aeroporto di Fiumicino

Riflettori puntati sulle navi di

epoca romana ritrovate nella

costruzione del Leonardo Da Vinci

di Alessandra De Angelis

Durante la costruzione dell’aeroporto

intercontinentale “Leonardo Da Vinci” di

Fiumicino, vennero trovate le imbarcazioni

attualmente conservate nel museo delle Navi

Romane, il cui scavo e recupero fu effettuato

dall’allora ispettrice di Roma, dottoressa

Valnea Santa Maria Scrinari. I relitti erano

posizionati a ridosso del molo destro del porto

di Claudio, in un’area periferica del bacino,

facilmente soggetta ad insabbiamento. Dalla

posizione dei relitti possiamo ipotizzare che,

in epoca romana, qui fosse ubicato un vero e

proprio “deposito” dove venivano

abbandonate le imbarcazioni

troppo vecchie e fatiscenti

per prestare ancora servizio.

Nella maggior parte dei

casi, si sono conservate le

strutture del fondo che, impregnate

d’acqua, sono rimaste

sigillate dai depositi portuali.

La scoperta della prima imbarcazione,

Fiumicino 2 (Oneraria

Maggiore II) risale al

1958. Nell’anno successivo,

vennero alla luce Fiumicino 1

(Oneraria Maggiore I), Fiumicino

3 (Oneraria Minore I) e

Fiumicino 5 (Barca del Pescatore).

L’ultima imbarcazione,

quello di Fiumicino 4

(Oneraria Minore II), fu ritrovata

nel 1965. Inizialmente,

per evitare il degrado a contatto

con l’aria, le strutture lignee

furono coperte con stuoie, sabbia

e teloni. Successivamente, fu scavato un

corridoio attorno al perimetro dei relitti e, a

partire da questo, passaggi trasversali al di

sotto della chiglia, per costruire una sorta di

struttura per sorreggere le fiancate e poterle

recuperare, nella loro interezza.

Trasportate all’interno del museo, l’Istituto

Centrale del Restauro di Roma effettuò le

necessarie operazioni di restaurazione e recupero

con una miscela di resine. Infine, il 10

novembre 1979 il museo venne aperto al pubblico.

L’eccezionale collezione di imbarcazioni,

conservate nel museo di Fiumicino, non

solo arricchisce la nostra conoscenza delle

varie tipologie navali utilizzate per le diverse

attività connesse con il porto di Roma e con la

navigazione del Tevere, ma ci permette di studiare

il sistema di costruzione e di tecnologie,

utilizzate dagli antichi. Sappiamo che i procedimenti

di costruzione, in età greco-romana,

erano molto diversi, che veniva usata una

sorta di costruzione a guscio, ovvero dopo la

sistemazione della chiglia, veniva creato il

guscio esterno, mentre l’ossatura era inserita

successivamente per un rinforzo interno. Il

collegamento tra le tavole del fasciame veniva

assicurato dai tenoni (sottili linguette in

legno duro) inseriti in appositi incassi (le mortase)

nello spessore delle tavole, e bloccati da

spinotti. Così, le tavole del fasciame potevano

mantenere la forma desiderata e il guscio

acquistava un’eccezionale solidità grazie ai

numerosi collegamenti interni. Queste sono le

tecnologie impiegate per la costruzione delle

cinque navi di Fiumicino, un sistema chiaramente

verificabile dall’imbarcazione

Fiumicino 4 (II-III sec.d.C.) che presenta una

grande omogeneità nei collegamenti tra mortase

e tenoni. Invece, Fiumicino 1 e 2, due

imbarcazioni gemelle, ci documentano l’impiego

di procedimenti costruttivi particolari:

I resti di un’imbarcazione “Oneraria” conservata al “Museo delle Navi”

tra le varie caratteristiche, oltre al massiccio

utilizzo di chiodi in ferro per collegare il

fasciame allo scheletro, sono utilizzati lunghi

chiodi per collegare alcuni madieri alla chiglia

e possiamo osservare la notevole spaziatura

tra i tenoni o, addirittura, la loro totale

assenza.

Forma e caratteristiche costruttive riflettono

le diverse funzioni delle navi. L’elegante

forma a spigolo dello scafo di Fiumicino 4 la

rendeva adatta ad una navigazione marittima

di piccolo e medio cabotaggio, viste anche le

modeste dimensioni (circa 15 m). La nave era

armata di un solo albero, con una vela quadrata,

ed era predisposta una pompa per evacuare

le acque. Fiumicino 5, ritrovamento

unico nel suo genere per l’età romana (II sec.

d.C.), è invece una piccola barca da pesca con

al centro un pozzetto per conservare vivo il

pescato, grazie all’acqua di mare che poteva

entrare dai fori, muniti di tappi, ricavati sulle

tavole del fondo. Fiumicino 1, 2 e 3, dalla

morfologia simile, ma di dimensioni diverse,

con la loro forma piuttosto piatta e allargata,

erano adibite al trasporto fluviale, e dovevano

essere trainate da animali dalla riva destra del

fiume, metodo ancora in uso sul Tevere fino

al XIX secolo. La loro forma originale può

essere apprezzata osservando le numerose

raffigurazioni (su mosaici, rilievi e affreschi)

di una particolare famiglia di imbarcazioni, le

naves caudicariae. Conoscere le tipologie di

barche è utile per ristabilire antiche rotte commerciali,

per comprendere quali fossero realmente

le distanze navigabili, e stabilire cosa,

come e tra chi c’erano rapporti economici.

Grazie agli oggetti rinvenuti sulle navi stesse

e all’analisi delle fonti è possibile comprendere

anche le regole e le convenzioni della vita

marittima. Possiamo conoscere l’alimentazione

dell’equipaggio dalle pentole da cucina,

oppure dal vasellame da

tavola. Molti relitti hanno

riportato alla luce esemplari

di vasellame, di macine,

resti di un focolare ed infine

vasellame e ceramiche

per la conservazione degli

alimenti, testimonianze

dell’organizzazione della

vita di mare. Nella cabina

potevano essere riposti

anche oggetti personali dell’equipaggio

o dei passeggeri,

quali indumenti, calzature,

anelli oppure i dadi,

passatempo in viaggio. A

bordo non mancavano i

medicamenti, mentre

monete e bilance venivano

usate, una volta giunti in

porto, per le operazioni

commerciali. Per l’illuminazione

si faceva grande

uso di lucerne. Erano inoltre

osservate le tradizionali pratiche di culto, a

bordo, infatti, potevano trovare posto piccoli

altari e immagini di divinità.

Durante la navigazione, l’equipaggio, se

non impegnato nelle manovre della nave,

poteva dedicarsi ad attività di manutenzione,

come la riparazione di vele con aghi in osso,

oppure alla pesca, utile per arricchire con alimenti

freschi la povera dieta di bordo. Lo

scavo dei relitti ci permette, seppur parzialmente,

di conoscere l’attrezzatura delle

imbarcazioni anche se la fonte principale proviene

dalle rappresentazioni delle navi antiche

(iconografia). Tra gli attrezzi più comuni,

ricordiamo un manufatto utile per riconoscere

la profondità del fondale per un migliore

attracco dell’imbarcazione, lo scandaglio,

munito nella sua parte inferiore di una cavità

riempita di resina. L’ancora era lo strumento

di bordo più importante ed ogni nave ne possedeva

più di una di diverse dimensioni. In età

romana, era costruita in legno con ceppo di

appesantimento in piombo oppure interamente

in ferro. Attualmente il Museo è situato a

sud dell’Aeroporto Intercontinentale di

Fiumicino ed è collegato alla città di Roma

dall’autostrada e dalla ferrovia.


FIUMICINO - E’ stata una “Sagra” diversa dalle precedenti perchè segnata dallo sciopero dei pescatori

La proloco propone la carne al posto

del pesce in segno di solidarietà

di Umberto Serenelli

E’ stata senz’altro una sagra diversa.

Al posto del fragrante pescato i turisti

hanno trovato salsicce e wurstel che alla

fine è stato il piatto forte della XXXVII

edizione della “Sagra del pesce” a

Fiumicino. Molti hanno creduto di stare

“su scherzi a parte” e invece era tutto

vero. Un vero peccato ma è stata una

scelta della proloco della cittadina marinara

che si è allineata alle rivendicazioni

dei pescatori della locale flotta in lotta

contro il caro gasolio.

«In segno di solidarietà – dice Pino

Larango, presidente della proloco –

abbiamo deciso di svolgere comunque

la sagra proponendo carne. Abbiamo

comunque mantenuto l’aspetto delle

“tradizioni marinare” mostrando a

piazzale Mediterraneo i lavori del

maestro d’ascia Francesco Carmosini,

la simulazione di guida di una barca a

vela e la visita del rimorchiatore a

vapore “Pietro Micca”, che ormeggerà

nel porto». Tutto sommato è andata

abbastanza bene perché i presenti hanno

comunque avuto modo di gustare il risotto

alla boscaiola o pasta al ragù, salsicce,

wurstel, bruschetta e il tutto sorseggiando

dell’ottimo vino bianco della cantina

di Torre in Pietra. Domani, invece, sia a

pranzo che a cena, il primo piatto sarà

pasta al ragù. Il pesce non è mancato nei

ristoranti a menù fisso (20 euro): Gioia

2, Canneto, Pinzimonio, Florida Village,

De La Ville, Pirata, Veliero, Vittoria

beach e Reef Village che hanno aderito

alla promozione in occasione della sagra.

«Oltre ai menù promozionali, nei ristoranti

di Fiumicino è stato comunque

portato in tavola pesce fresco – precisa

Carmine Di Bianco del locale Pinzimonio

– proveniente dalle importazioni

quotidiane dalla Tunisia o dal Marocco».

La distribuzione dei piatti di carne alla

“Sagra del pesce” di Fiumicino


A partire dagli anni ’20 migliaia di uomini hanno lavorato per eliminare le paludi e sconfiggere la malaria

Contadini e combattenti di ritorno dalla guerra

protagonisti della bonifica di Isola Sacra

di Valentina Fiordalice

Dai “ravennati” ai combattenti dell’Opera

Nazionale fino ai contadini del nord est.

Queste sono le persone che hanno compiuto

il grande risanamento idraulico e fondiario

degli acquitrini dell’Isola Sacra a Fiumicino.

Un‘opera di bonifica iniziata più di un secolo

fa, quando i primi lavoratori romagnoli

sono arrivati nella nostra zona per avviare un

primo intervento di irrigazione e confluenza

delle acque. L’area delimitata a sud ed a est

dal corso naturale del Tevere, a nord dal

canale artificiale di Fiumicino e a ovest dal

mare, nell’Ottocento si presentava come un

acquitrino: il paesaggio, infatti, era formato

in prevalenza da aree boschive e terreni

paludosi che, vista l’impossibilità dell’acqua

stagnante di defluire vero il mare, ricoprivano

la zona in modo permanente negando la

possibilità della crescita di qualsiasi centro

abitativo. «Tra il 1884 e il 1885 sono arrivati

i primi bonificatori da Ravenna: l’opera

effettuata dai “ravennati” - afferma

Pino Larango, presidente della Proloco di

Fiumicino – è stata un’opera non completa,

dopo i primi interventi per costruire i

canali principali e l’impianto idrovoro, la

zona fu lasciata all’abbandono. La vera

opera di risanamento avvenne intorno

agli anni ’20 quando fu ripresa la bonifica

con l’azione dell’Opera Nazionale

Combattenti». L’opera di risanamento dello

scolo delle acque, di difesa del suolo e di

irrigazione è stata dapprima effettuata dagli

operai dell’Opera Nazionale Combattenti e

Una delle prime macchine agricole

dell’Opera Nazionale Combattenti

all’opera ad Isola Sacra

poi data in proprietà o agli stessi combattenti

che avevano effettuato la bonifica o a coloro

che erano arrivati dal nord est d’Italia per

le attività di recupero nel litorale laziale.

«La trasformazione del territorio fatta

dall’ONC è stata un’opera di grande rilievo

– dice Aldo Valeri, ex dirigente dell’ONC

–. Isola Sacra era una vera palude e l’associazione,

dopo la grande guerra, si è

adoperata grazie ai suoi fondi per trovare

un posto di lavoro ai combattenti che tornavano

dal fronte. L’area che era ancora

di proprietà dei Guglielmi è stata espropriata

e sono iniziati i compiti di bonifica

La costruzione dei primi canali

di bonifica ad Isola Sacra

grazie ai tanti lavoratori che sono accorsi

qui a Fiumicino. A lavori finiti i terreni

sono stati dati in affido con rapporti di

mezzadria. La bonifica, nella zona di Isola

Sacra, è durata per più di 10 anni, dal

1920 al 1930. Successivamente – continua

Valeri – nel ’43 con la distruzione delle

opere da parte dei tedeschi in ritirata è

stata ripetuta». L’Isola Sacra si presentava,

alla fine della bonifica, con terre coltivate e

tanti poderi sparsi per l’intera area, una zona

verde dove portare gli animali al pascolo.

«Dal 1955 – ricorda Larango – i terreni

sono stati assegnati in via definitiva alle

famiglie». Il grande boom edilizio c’è

stato intorno agli anni sessanta quando fu

iniziata la costruzione dell’aeroporto

intercontinentale Leonardo Da Vinci.

«L’impiego di manodopera sia per la

costruzione sia per il funzionamento dello

scalo – continua Larango - ha determinato

una forte svolta nelle attività dell’Isola

Sacra. L’attività agricola inizia a diminuire

ed è favorito lo sviluppo edilizio.

L’abusivismo edilizio, a partire dagli anni

settanta ha cambiato profondamente questo

territorio che oggi si presenta come un

enorme quartiere urbano caratterizzato

da diverse e numerose attività che vanno

dalla cantieristica alla ristorazione». A

ricordo dell’impegno svolto nella nostra

zona è presente dal 1994, nel piazzale della

chiesa Santa Maria Madre della Divina

Provvidenza a via della Scafa, una stele con

i nomi di tutti quelli che hanno partecipato

alla grande impresa di bonifica.


Precisazione del responsabile nazionale Giampiero Alferoni

«A Focene gli appassionati di kitesurf

hanno a disposizione tre tratti di arenile»

Spettabile redazione

DIMENSIONE NEWS

chi le scrive è il responsabile nazionale

del Kitesurf e Presidente della FSKI

Federazione Sport Kite Italia di Alleanza

Nazionale Sportiva. Mi hanno portato in

visione un articolo contro il kitesurf a

Focene scritto dal giornalista Francesco

Camillo. In qualità di Presidente del kitesurf

chiedo un articolo di rettifica, con le

stesse caratteristiche, di quello da voi già

pubblicato sulla vostra rivista, con le notizie

vere e non diffamatorie del precedente

articolo. Si scrive che i praticanti del kitesurf

non abbiano alcuna area dedicata. Se

lei avesse verificato le informazioni riportate

nell’articolo in questione prima di

pubblicarlo, avrebbe visto che il comune

di Fiumicino ha dedicato ben 3 tratti di

arenile per lo sport del kitesurf. Uno di

questi è, per l’appunto, il tratto di Litorale

compreso tra Fregene e Focene che va dal

canale Acque Basse fino alla località Mare

Nostrum, quindi fino alla nuova scogliera

di Francesco Camillo

Il comune di Fiumicino ha fatto un altro

passo avanti verso la semplificazione burocratica.

E’ stato attivato in questi giorni lo

sportello telematico per i tributi attraverso il

quale il contribuente potrà, andando sul sito

www.fiumicino.net/tributi, usufruire direttamente

di alcuni servizi senza la necessità di

recarsi nelle sedi comunali. Sullo sportello

telematico, che rappresenta un importante

mezzo messo a disposizione dei cittadini

contribuenti, è possibile scaricare tutta la

modulistica o avere le informazioni necessarie

su aliquote applicate o detrazioni consen-

L’autorizzazione è stata

concessa dal comune di

Fiumicino e queste fasce di

spiaggia sono interdette a

bagnanti e pescatori

costruita davanti allo stabilimento “40°

all’ombra”. Questa ordinanza è pubblicamente

visibile grazie ad un cartello del

comune di Fiumicino (scritto, per di più, in

varie lingue) posto proprio sulla spiaggia

incriminata nel vostro articolo. A proposito

della scogliera (e qui apro una parentesi)costruita

davanti allo stabilimento “40°

all’ombra”, vorrei farle presente che tale

“costruzione” è stata fatta per riparare lo

stabilimento dalle mareggiate, ma a spese

dei cittadini contribuenti, come da cartello

visibile presso tale stabilimento. Ritornando

alla spiaggia incriminata, tengo a

precisare che lì i bagnanti, come i vari

pescatori, non dovrebbero esserci in quan-

Aprendo il sito si può accedere alle informazioni

Attivato a Fiumicino lo

sportello telematico dei tributi

tite. «L’attivazione di questo sportello –

dice l’assessore alle Finanze, Bilancio e

Patrimonio, Massimiliano Terzigni – è la

dimostrazione che il comune di Fiumicino

si fa promotore dei sistemi innovativi allo

scopo di migliorare i servizi offerti agli

utenti ed anche e soprattutto ottimizzando

le risorse umane a propria disposizione».

Questa direzione intrapresa dall’amministrazione,

che è tesa a migliorare il lavoro

degli uffici a favore dei cittadini che quotidianamente

devono districarsi tra i meandri

della burocrazia, è sicuramente indice di

impegno e serietà professionale. «L’impegno

che profonderò nel rivestire il mio

to c’è il divieto di balneazione a causa dell’acqua

inquinata e per lo svolgimento

dello sport del kitesurf autorizzato dal

comune. Sull’articolo vengono, inoltre,

menzionati molti incidenti causati dai kite

o dai kiters. Sono 10 anni che io stesso

opero su quel tratto di litorale e non ho mai

visto succedere incidenti né sentito che ne

siano accaduti. Nel caso contrario, in cui

lei avesse delle denunce di sinistri la prego

di farmelo presente. Le ribadisco che la

regolamentazione sulle spiagge c’è ed è

anche chiara, quindi quel tratto di spiaggia,

come affermato in precedenza, è dedicato

allo sport del kitesurf e quindi chi vi volesse

sostare lo farebbe a suo rischio e pericolo.

La vorrei, inoltre, informare del fatto

che anni addietro la Proloco di Focene ci

ha premiato per aver incrementato il movimento

di persone, proprio a Focene, con la

nostra attività sportiva. Beneficiari di tutto

ciò sono soprattutto stabilimenti, chioschi,

ristoranti e negozianti vari di quel

Comune. Convinto di averle fatto prendere

atto delle informazioni non veritiere

pubblicate nell’articolo in questione, mi

aspetto un suo sollecito riscontro tramite

un articolo, nella prossima edizione del

vostro giornale, che smentisca i fatti

riportati nel precedente. Cordiali saluti.

Giampiero Alferoni

Presidente della Federazione

Sport Kite Italia

Responsabile Nazionale Kitesurf ASI

Gli appassionati di kitesurf

sulla spiaggia di Focene

incarico di assessore – sottolinea Terzigni -

, mi vedrà soprattutto teso a confrontarmi

con le difficoltà che sono proprie di un’area

che gestisce la linfa vitale di un

Comune; metterò quindi a disposizione la

mia esperienza personale di cittadinoutente,

che deve interfacciarsi con la pubblica

amministrazione. Sono fiducioso che

uno strumento importante come lo sportello

telematico, per la realizzazione del

quale dobbiamo ringraziare la professionalità

e l’efficienza dei nostri uffici che

hanno lavorato in sinergia con il servizio

informatico, possa rappresentare un valido

aiuto per i nostri utenti».


Per la manifestazione

“Gusti e sapori”

Slow food premia

un ristorante e

un’associazione

di Fiumicino

L’ex stazione

delle ferrovie

di Porto in

preda al

degrado e

circondata

dall’erba alta

(Foto

Francesco

Camillo)

di Francesco Camillo

A Fiumicino è doveroso recuperare la stazione

ferroviaria di Porto. Lo scalo ferroviario,

nato nel lontano 1878 ma completamente

riedificata nel 1961, fu fortemente voluto

dall’allora principe di Torlonia come contropartita

per la cessione dei suoi possedimenti.

Con l’apertura dell’aeroporto internazionale

“Leonardo Da Vinci” ed il raddoppio dell’intero

tratto ferroviario, fu prevista una

diramazione verso l’aeroporto subito dopo la

fermata di Porto. Inizialmente, secondo le

intenzioni delle Ferrovie dello Stato, tale

scalo doveva servire ai passeggeri diretti allo

ORARI AUTOBUS

COTRAL

ROMA TIBURTINA

AEROPORTO LEONARDO

DA VINCI DI FIUMICINO

Partenze Roma Tiburtina

00.30 - 03.45 - 09.00 - 10.00

13.15 - 14.00 - 17.15 - 18.00

Partenze Aeroporto Fiumicino

01.15 - 05.00 - 11.15 - 12.00

15.15 - 16.00 - 19.15 - 20.00

Prezzo del biglietto è di 3,60 euro

Nel pianeta enogastronomico

Slow food trionfano i gusti

e i sapori di Fiumicino. Tra i

premiati nella categoria ristoranti

“Pascucci al Porticciolo”

mentre tra le associazioni

la “Cooperativa Testa di

Lepre”. Sono stati designati

infatti i vincitori della nona

edizione del premio Slow

Food Lazio che assegna, a

pari merito, a due attività del

comune costiero selezionati

tra le osterie, i ristoranti, i

produttori di vino, le enoteche,

gli artigiani e i punti vendita

alimentari della regione.

A presiedere la giuria, quest’anno,

il commissario

straordinario di Arsila, Fabio

Massimo Pallottini. «La filosofia

di Slow Food - sottoli-

scalo aeroportuale, ma non servì a molto. Il

colpo decisivo alla stazione è stata la costruzione

del 1990 del viadotto del “Leonardo

Express” posto prima di raggiungere il suddetto

scalo. Questo ha dapprima fatto registrare

un brusco crollo di fruitori del servizio

e relegarla successivamente al più totale

abbandono. Dopo la chiusura al servizio la

struttura non è stata né demolita né ristrutturata

per destinarla ad altro utilizzo. Così oggi

appare desolante, tanto che l’erbaccia ha

completamente ricoperto il sedime ferroviario.

All’interno della struttura vige un totale

nea - è molto vicina ai compiti

istituzionali dell’Agenzia,

tanto più in una di quelle

iniziative che sottolineano

la crescita qualitativa della

Regione Lazio nel settore

agroalimentare».

La premiazione si è svolta

presso l’Enoteca Regionale

Palatium di via Frattina a

Roma.

La stazione di

Porto si è

trasformata in

dormitorio per i

senzatetto che

rischiano di

essere colpiti

dal distacco

degli intonaci

Ha chiuso i battenti con la soppressione del tratto di rete ferrata diretta al terminal di Fiumicino città

Porto, l’ex stazione è

oggi in preda al degrado

stato di degrado, con il distacco degli intonaci

dalle pareti, ed inoltre è facilmente

accessibile attraverso il cancello principale.

E’ frequentata da alcuni senzatetto, che trovano

riparo nei locali, in cui sono riversati

ogni genere di rifiuto, dove un tempo c’era

la biglietteria e la sala d’attesa. Adesso più

che mai sarebbe di estrema importanza far

rivivere questo scalo ferroviario, dato che

ancora oggi pesa sugli abitanti la chiusura

della stazione di Fiumicino città. In sede di

campagna elettorale, sia i vincitori che gli

sconfitti, hanno inserito nel proprio programma

il ripristino

di questa stazione.

Se i buoni propositi

saranno concretizzati

si andrebbe non

solo ad offrire un

importante servizio

al cittadino, ma si

toglierebbe la struttura

all’abbandono

e al degrado.

Il

sottopassaggio

dell’ex

stazione

di Porto


Sottoscritta la convenzione tra comune di Fiumicino e la società Polimar

In cantiere una nuova caserma

dei carabinieri a Passoscuro

di Danilo Serenelli

In cantiere una nuova caserma dei carabinieri a

Passoscuro. E’ stata infatti sottoscritta una convenzione

tra l’amministrazione comunale e la società Polimar finalizzata

a realizzare una struttura in grado di sostituire l’attuale

sede degradata dell’arma, il cui comando ha concordato

il progetto dell’opera.

La prima pietra della nuova casa dei carabinieri, che

avrà una superficie di circa 1.000 metri quadrati, verrà

posata i primi di giugno. L’edificio verrà edificato all’ingresso

di Passoscuro e sarà facilmente raggiungibile sia

dalla via Aurelia, impegnando via San Carlo a Palidoro,

che da Maccarese. «Il nostro primo obiettivo è la sicurezza

della Città – precisa il sindaco Mario Canapini –

e cerchiamo di raggiungerlo con fatti concreti. Per tale

motivo abbiamo ritenuto prioritario dotare il comando

dei carabinieri di Passoscuro di una caserma in

grado di garantire maggiore sicurezza a nord del

nostro comune».

Si svolgerà il 26 giugno allo stabilimento La Bussola

Prima selezione per “Miss

e Mister Fiumicino 2008

L’associazione Karismax, in collaborazione con la CITAC di

Mauro Gonnelli e con il patrocinio del comune di Fiumicino

(Assessorato Turismo Sport e Cultura), ufficializza la prossima selezione

del concorso di “Miss e Mister Fiumicino 2008” che si svolgerà

giovedì 26 giugno a Fiumicino presso lo stailimento balneare La

Bussola. Nel mese di luglio sono previste le semifinali, sempre a

Fiumicino, con la serata finale in programma per domenica 03 agosto

in darsena.

Nel corso delle serate, contestualmente al concorso di Miss e

Mister, i giovani partecipanti verranno sottoposti a nuovi casting e

in particolare rivolti ai settori: moda, fotogenia, canto, danza, attori/attrici,

volti nuovi e baby festival. Il tutto davanti una giuria tecnica

selezionata e agenzie di produzioni cinematografiche e discografiche.

Per tutti gli interessati sono aperte le iscrizioni attraverso il sito

internet www.musicaespettacolo.com e-mail: karismax@libero.it –

infoline: 06.6580960 – 339.2311242


I genitori dei studenti sono preoccupati

Lo scuolabus costretto a manovre

pericolose davanti al plesso di Focene

di Francesco Camillo

A Focene il pullman scolastico continua ad

effettuare manovre pericolose nei pressi del

plesso scolastico ubicato su viale di Focene.

La denuncia arriva dal comitato genitori unitamente

ai membri dell’associazione turistica

Pro Loco Focene Mare.

«Siamo lieti che l’amministrazione

abbia realizzato una strada ad anello

intorno alla scuola con l’intento di scongiurare

incidenti da parte del pullman

scolastico che tutte le mattine compie una

manovra di retromarcia “pericolosissima”

– fa presente Massimo Sforna, membro

dell’associazione turistica Pro Loco Focene

Mare -, però l’ordinanza del sindaco per

realizzare tale opera non ha ottenuto l’effetto

sperato e, nonostante i buoni propositi

e i soldi pubblici spesi, il pullman in

questione continua a compiere l’imprudente

manovra continuando a mettere a

rischio le famiglie che tutte le mattine

A Focene l’asilo nido “Gioca e crea” è

sempre più un punto di riferimento. Il servizio

offerto ai cittadini sarà attivo anche nel

periodo estivo. Sono infatti aperte le iscrizioni

per il centro estivo, così come per la

scuola d’infanzia. Da giugno a settembre i

bambini dai 3 ai 10 anni, dalle 08,00 alle

19,00, potranno animare le

calde giornate estive con tante

attività, giochi e piscine adatte

all’età di ognuno. La scuola

d’infanzia, invece, partirà a settembre

per accompagnare i

bambini dai 3 ai 6 anni verso il

raggiungimento di un equilibrato

sviluppo psico-fisico e

prepararli all’ingresso della

scuola elementare attraverso

una metodologia che valorizza

il gioco come risorsa privilegiata per offrire

occasioni di apprendimento e di relazione.

Il plesso scolastico, sito in via delle

Fissurelle n. 33, è attivo dallo scorso mese

di settembre ed è stato ricavato da uno

splendido casale, che è stato completamente

ristrutturato e realizzato in ogni suo dettaglio

per soddisfare le esigenze dei più piccoli.

Affiliato con la “Gioca e Crea”, fran-

portano a scuola i propri figli». L’auspicio

è quello di poter contare sul pronto intervento

dell’amministrazione comunale al fine di

porre fine alla problematica. «Lo scrivente

chising che vanta un’esperienza decennale

nel settore dei servizi per l’infanzia e che si

avvale di un personale competente e qualificato,

la scuola offre innumerevoli servizi. E’

prima di tutto un ambiente attento ai bisogni

dei bambini, sia dal punto di vista architettonico

che educativo.

Attraverso attività ludiche e formative stimola

i processi evolutivi e conoscitivi del

bambino e fornisce occasioni adeguate alle

potenzialità di apprendimento, esplorazione,

affettività e socializzazione. Obiettivo

primario per coloro che lavorano all’interno

delle strutture “Gioca e Crea” è l’educazione

armonica e integrale dei bambini e la

valorizzazione dell’identità personale di

– conclude nella nota

Massimo Sforna - chiede

al sindaco di Fiumicino

Mario Canapini di

intervenire immediatamente

e di portare a

compimento il progetto

con segnaletica a terra

per lasciare sgombro il

percorso che il pullman

dovrà effettuare dalle

macchine in sosta e

tenendo bene in considerazione

il fatto che gli

autisti di detto mezzo,

dichiarano di non aver avuto alcuna autorizzazione

o indicazione a percorrere il

tragitto realizzato e pertanto di non

poterne fruire».

A Focene il nido “Gioca e Crea” punto

di riferimento anche nel periodo estivo

L’asilo nido “Gioca e Crea” di Focene

Lo scuolabus davanti

al plesso di Focene

ognuno. Dal lunedì al venerdì, dalle 7.30

alle 19.00, è asilo nido per i piccoli da 0 a 3

anni, ma dalle 16.00 alle 19.00, diventa

anche ludoteca e accoglie bambini fino ai

10 anni con tante attività diverse ogni giorno:

il laboratorio grafico- pittorico e quello

teatrale rispettivamente il lunedì e il martedì,

il mercoledì i bambini

imparano l’inglese giocando e

il giovedì si cimentano nelle

olimpiadi. Il venerdì, dalle

19.30 alle 22.00, c’è la “ludopizza”,

dove i bambini, aiutati

dal “Mastropizzaiolo”, potranno

divertirsi preparando loro

stessi le pizze. Una serata di

grande allegria per i piccoli e

qualche ora di svago per i

genitori. Il sabato e la domenica,

la struttura mette a disposizione i suoi

locali e gli animatori per organizzare feste e

ricevimenti mentre quando nei prefestivi

natalizi e pasquali tutte le altre scuole restano

chiuse, la “Gioca e Crea” accoglie i bambini

fino ai 10 anni di età. Per info e prenotazioni

è possibile contattare lo 06/6588062.

F.Cam.


Il concorso internazionale è stato vinto dalla “Rdmstudio”

Presentato il progetto per

riqualificare il lungomare di Fregene

di Francesco Camillo

A Fregene il lungomare cambia volto. Il

progetto di riqualificazione presentato dalla

“Rdmstudio” ha vinto il concorso internazionale

indetto dal comune di Fiumicino ed

entro la fine dell’anno dovrebbe finire la fase

di progettazione per dare inizio ai lavori nel

2009. Il progetto è stato presentato dal

Dirigente dell’Area Gestione del Territorio

del Comune costiero, Patrizia Di Nola, e dal

capogruppo vincitore del Concorso

Internazionale per la Riqualificazione del

Lungomare di Fregene, Paola Misino, nell’ambito

del convegno “Nuove modalità per

il governo del territorio: l’esperienza del lungomare

di Fiumicino” al Forum della pubblica

amministrazione. Saranno riqualificati

i 3 chilometri di lungomare di Fregene, di

questi un chilometro circa è di proprietà privata

e proprio per questo il comune di

Fiumicino sta coinvolgendo partner privati

per uniformare gli interventi su tutti i chilometri

di lungomare. L’investimento complessivo

si aggira intorno ai 30-40 milioni di

euro. La realizzazione dell’opera proseguirà

per fasi, coinvolgendo il più possibile i cittadini

e ascoltando le aspettative del territorio.

Il progetto di riqualificazione prevede viabilità

pedonale in prossimità della spiaggia,

una zona centrale in cui saranno sviluppate

varie attività, dai teatri alle strutture sportive

come campi sportivi e di pallavolo, che

saranno gestiti dal Comune. Nel progetto,

inoltre, è prevista anche la possibilità di

costruire alcune piscine. Infine, lungo il percorso

si snoderà una lunga fascia di verde,

con il ripascimento della macchia mediterranea.

Si sta svolgendo con la partecipazione dei fedeli

Maccarese in festa per il

patrono Sant’Antonio

A Maccarese la tradizionale festa di

Sant’Antonio quest’anno si terrà nei giorni

13-14 e 15 giugno. La festa del Santo patrono

della parrocchia di Maccarese sarà ospitata,

come ogni edizione, presso il campo

sportivo adiacente alla chiesa ubicata su

viale di Porto. Da sempre questo appuntamento

è apprezzato non solamente dagli abitanti

locali, ma anche dai residenti delle

località limitrofi. Anche quest’anno sarà

altamente frequentato come in passato perché

è in grado di regalare momenti di socializzazione

e di divertimento. La festa aprirà i

battenti venerdì 13 giugno, alle 18,30, con la

celebrazione della messa solenne a cui farà

seguito la processione, preceduta dalla

banda musicale.

Alle 20,45, grazie ad un maxischermo,

tutti i presenti potranno assistere alla partita

del Campionato europeo Italia-Romania.

Dopo il match è prevista un’esibizione musicale.

Il secondo giorno di festa si aprirà nel

pomeriggio con il torneo di briscola ed i gio-

chi tanto graditi ai bambini. A conclusione

della giornata si terrà una serata danzante

con tanto di orchestra. L’ultimo giorno di

festeggiamenti prenderà il via con la finale

Il lungomare di Fregene

del torneo di briscola e con i giochi proposti

agli adulti, come tiro alla fune, pentolacce e

corse dei sacchi.

Per la sera è in programma una serata di

ballo con la grande orchestra

del M. Tomassini. Alle

23,15 si chiuderà la tre

giorni con un coloratissimo

spettacolo pirotecnico

affidato alla ditta Raffaele

di Villalba. Per info ulteriori

sulla festa patronale è

possibile rivolgersi al

numero telefonico

06.6678702.

La parrocchia

di Sant’Antonio

a Maccarese

F.Cam.


Anche il Cotral potenzia il servizio per Fregene

Alla stazione ferroviaria di

Maccarese tornano i “treni del mare”

di Francesco Camillo

A Maccarese anche quest’anno le ferrovie

hanno istituito i “treni del mare”. Dallo

scorso 3 giugno nei giorni festivi è ritornato

il treno delle 09,39 in partenza da Roma

Termini e arrivo a Maccarese alle 10,12 e a

Palidoro alle 10,18. Per quanto concerne il

ritorno dal 7 giugno è stato ripristinato per

Roma il convoglio in partenza da Maccarese

alle 20,11 con l’arrivo a Roma Termini alle

20,48. Per la suddetta corsa non è prevista la

sosta nella stazione di Palidoro poiché la

località è servita anche nei giorni festivi

dalle corse Cotral sulla via

Aurelia, che da Civitavecchia

raggiungono la Capitale. Il

Cotral garantirà l’interscambio

ferro-gomma per Roma nei

giorni festivi (in vigore dallo

scorso settembre) del bus con

partenza da Fiumicino

Aeroporto alle 20,10 e arrivo

nella località balneare di

Fregene alle 20,35, da dove poi

prosegue la sua corsa verso

Roma, dove giungerà al capolinea

di Cornelia alle 21,40. I

treni del mare ripristinati di

fatto potrebbero essere una

soluzione adeguata al fine di

snellire il pesante flusso veicolare

estivo sulla statale Aurelia

e la speranza è che ci sia un lavoro sinergico

anche con i mezzi di trasporto del Comune

di Fiumicino. «Anche per la prossima estate

– dice Mario Silvestri, presidente del

comitato pendolari Maccarese – Fregene –

questo comitato esprime soddisfazione

per le due corse aggiuntive festive e per il

mantenimento del numero dei convogli

del periodo invernale». Il problema che

sembra invece non sbloccarsi è la presenza

delle barriere architettoniche nei pressi degli

scali ferroviari di Maccarese e di Palidoro.

«Purtroppo – fa notare Silvestri – dobbiamo

ribadire che ad oggi le stazioni non

sono dotate delle più elementari eliminazioni

delle barriere architettoniche (Legge

626). Gli stessi scivoli destinati per i diversamente

abili e anziani sono stati sconosciuti

dal 1990, quando furono costruite le

stazioni di Maccarese e Palidoro, e da

sempre ignorati da Rete Ferroviaria

Italiana e dal Comune di Fiumicino a

garantire la quotidiana mobilità. Questo

Comitato intraprenderà presso gli enti

interessati delle azioni per venire incontro

a questa che ad oggi è divenuta una vera

emergenza, il quale è doveroso risolvere al

più presto».

Per quanto riguarda il sottopassaggio

della stazione di

Maccarese ubicato su via Tre

Denari l’amministrazione comunale

di Fiumicino ha preso dei

provvedimenti. L’assessorato

all’Ambiente, cosciente delle

condizioni precarie in cui versa il

sottopassaggio e considerando

che lo scalo ferroviaro è notevolmente

frequentato, ha pregato gli

uffici comunali di dedicare il

lavoro di una “Borsa lavoro” alla

pulizia degli accessi e del tunnel

stesso.

La stazione di Maccarese

C’è preoccupazione tra i cittadini per i continui furti

Il comitato pendolari di Maccarese

in prima linea per la sicurezza

A Maccarese è di nuovo tornato l’incubo

dei ladri. Dopo gli episodi criminali che

hanno interessato l’area nord del comune

costiero, il comitato pendolari è passato

all’attacco iniziando la sua opera di sensibilizzazione

alle istituzioni competenti al

fine di garantire una maggiore sicurezza

sul territorio.

Nei giorni scorsi i malviventi hanno svaligiato,

oltre che alcune abitazioni, anche il

bar adiacente alla stazione ferroviaria di

Maccarese. Questi incresciosi episodi non

fanno altro che rimarcare la necessità di

dover intervenire con fermezza per porre

fine alle azioni criminali e di rendere il

comune di Fiumicino più sicuro a tutela dei

cittadini. «In attesa che vengano presi

provvedimenti che purtroppo attendiamo

da anni - fa notare Mario Silvestri,

presidente del comitato pendolari di

Maccarese e Palidoro -, abbiamo allertato

il Ministero dell’Interno e il delegato alla

sicurezza Mantovano sul livello di sicurezza

nella zona di Maccarese, Palidoro

e Fregene. Queste zone sono alla mercè

di ladri e rapinatori in quanto è assente

qualsiasi forma di prevenzione». L’altro

nodo da sciogliere in materia di sicurezza,

a detta del comitato pendolari, è la

carenza di forze dell’ordine nel comune

di Fiumicino. Perciò sarebbe utile rafforzare

i commissariati di Polizia e le

caserme dei Carabinieri per intensificare

i controlli al fine di arginare l’avanza-

ta della criminalità. «Purtroppo è un

fatto ormai noto che le forze dell’ordine

sono ridotte all’osso non riuscendo a

coprire tutto il territorio – sottolinea

Silvestri -. Il comando di polizia a

Fregene chiude alle 14,00, mentre la stazione

dei carabinieri di Fregene non ha

mezzi a sufficienza. Nonostante gli

appelli del sindaco, dalla Prefettura

sembra sia rimasto tutto fermo. Adesso

però la situazione sta degenerando ed è

necessario trovare una soluzione per

contrastare questo fenomeno prima che

i cittadini decidano di attivarsi autonomamente

organizzando ronde notturne».

F.Cam.


Nell’edificio dell’Asl Rm D di viale Castel San Giorgio

Maccarese chiede di

riaprire il servizio sanitario

di Francesco Camillo

Maccarese chiede il ripristino del servizio

sanitario presso lo stabile di via

Castel San Giorgio. Il monito arriva dai

membri del comitato cittadino della

località agricola che hanno riportato alla

luce un problema per ora senza accenni

di soluzione. «L’occupazione ha portato

alla luce la situazione dell’ex pronto

soccorso – dice Pietro Leone, presi-

dente del comitato cittadino di

Maccarese -, ma ora chiediamo che

venga ripristinato il servizio sanitario».

L’edificio in questione, ora occupato

dall’associazione ambientalista

Memento Natura in via Castel San

Giorgio, è al centro di un caso, che vede

protagonista la Asl. «Bisogna sapere –

fa notare Leone – cosa la Asl vuole fare

di questa struttura dopo che l’ha ricevuta

dal Comune in

comodato d’uso. Noi

ci siamo sempre battuti

per ridare ai cittadini

il pronto soccorso,

poi all’improvviso,

l’abbiamo

trovato occupato e

anche se è stato

La struttura

sanitaria di

via Castel San

Giorgio a

Maccarese

riqualificato da chi ne ha preso possesso,

dobbiamo continuare a chiedere

delle risposte alla Asl Rm D, che ne è

proprietaria». L’associazione, che lo

occupa dallo scorso novembre, pare

voglia utilizzarlo per iniziative di carattere

sociale, ma i membri del comitato

cittadino auspicano di vedere ripristinata

la sanità a Maccarese.

«Ad elezioni avvenute e a giunta

composta – sottolinea Leone - noi chiediamo

che venga restituita la sanità su

questo territorio e il comitato aspetta

dalla Asl notizie sull’eventuale ristrutturazione

dello stabile di sua proprietà.

Il bacino d’utenza è ampio, perché

comprende tutto il nord del territorio,

è quindi necessario rispettare le esigenze

dei cittadini, senza far passare

ancora anni. In più chiediamo a gran

voce un distaccamento della segreteria

generale del sociale, nei pressi

della struttura, che ora si trova nello

stabile di piazza G. B. Grassi a

Fiumicino. Sarebbe un servizio burocratico

di estrema importanza per

tutti gli utenti del nord del comune».


Dopo un’attesa di sette mesi

Aperto il nuovo ponte di

Sant’Antonio a Maccarese

di Francesco Camillo

A Maccarese è stato finalmente riaperto il

ponte di Sant’Antonio. Dopo un’attesa di

quasi sette mesi, a distanza di qualche settimana

dall’apertura del ponte di via Fontanile

di Mezzaluna, lo scorso 16 maggio è stata

così riaperta la struttura ubicata su viale di

Porto nei pressi della Parrocchia. Le modalità

di accesso al ponte sono state le stesse

adottate per quello del Fontanile di

Mezzaluna, dapprima con il transito riservato

solamente al traffico leggero, quindi vietato

ai mezzi con un peso superiore ai 35

quintali e poi con l’apertura totale al traffico.

Il ponte è stato riaperto in modo definitivo lo

scorso 29 maggio quando sono stati posizionati

i giunti sulla struttura e dopo che si è

proceduto al collaudo. Gli abitanti della

zona, ma anche i residenti di tutto il

Comune, hanno accolto con molto sollievo il

ripristino dell’importante opera, che funge

da collegamento con il nord ed il sud del

Comune di Fiumicino, dopo i molti rinvii

che ha dovuto subire il completamento del

ponte a causa dei ritardi dovuti alla consegna

dei materiali, al maltempo e a problemi tecnico-logistici.

Nel periodo dei lavori i residenti

comunali hanno trovato non poche difficoltà

nell’utilizzare i percorsi alternativi

per raggiungere Fregene e Maccarese. I

sacrifici però sono stati ripagati con un

nuovo ponte che si presenta ampliato ed in

linea con le normative stradali, con tanto di

segnaletica e di illuminazione al fine di

garantire una maggiore sicurezza al flusso

veicolare e pedonale. Infatti i lavori di rifacimento

si erano

resi necessari a

causa della crescita

esponenziale degli

automobilisti e alla

poca sicurezza con

cui erano costretti a

convivere i pedoni.

La riapertura andrà

anche a garantire

una maggiore fluidità

del traffico specialmente

nella stagione

balneare da

poco inaugurata.

Il nuovo ponte in

zona Sant’Antonio

a Maccarese

Replica del consigliere comunale al cartello su cui scritto: “Stai su scherzi a parte”

Scarabello: «L’attraversamento di

Sant’Antonio a Maccarese è una realtà»

di Dario Nottola

Un cartello del comune comunica alla cittadinanza

che riapre il ponte di Sant’Antonio

e qualche buontempone ha scritto: “Stai su

scherzi a parte”. Il consigliere

comunale Udc, Germano Scarabello

replica: “No sei in una realtà. Il ponte

c’è”. Così il consigliere interviene

sull’apertura del ponte di Sant’Antonio

a Maccarese, avvenuta il 29

maggio dopo le operazioni di collaudo

definitivo.

«Anche dopo qualche traversia

con i tempi di completamento dei

lavori dell’infrastruttura – spiega

Scarabello - dovuti alle difficoltà

climatiche e al livello dell’acqua

del canale delle acque alte che si

era innalzata a causa delle mareggiate

di fine inverno e inizio primavera,

l’amministrazione ha portato

a termine questa opera pubblica

che è di grandissima importanza

per tutti i cittadini del centro nord

del comune. Rappresenta, inoltre,

la dorsale che congiunge Fiumicino con il

resto del territorio è un collegamento

importantissimo per il turismo di Fregene

e Maccarese. Quindi è fondamentale per i

mezzi che trasportano i prodotti che provengono

dalle

campagne.

La determinazione

del sottoscritto

e dell’amministrazioneCanapini

ha fatto sì

che tutti gli ostacoli

fossero superati.

Infatti l’attuale

viadotto –

aggiunge Scarabello

- va a sostituire

un vecchio

ponte, largo poco

più di cinque

metri, costruito

quasi cento anni

fa e che non era più in grado di sostenere

il traffico dei mezzi leggeri e pesanti che

invece necessitano di attraversare l’infrastruttura.

Ci siamo battuti a lungo per la

realizzazione di questa opera pubblica

per consentire maggiore sicurezza per la

viabilità ma anche per la difficoltà ed il

pericolo per i pedoni per l’attraversamento

del ponte.

Oggi la nuova struttura, oltre ad avere

carreggiate più ampie, ha due marciapiedi

laterali previsti proprio per la sicurezza

dei pedoni. Di fatto – conclude

Scarabello – la realtà è che l’amministrazione

in soli 5 anni ha realizzato opere

pubbliche fondamentali per la crescita del

nostro Comune e per il benessere dei

nostri cittadini. E non intendiamo finire

qui, anzi continuerò personalmente ad

essere portavoce delle esigenze del territorio

del nord del Comune e mi impegnerò

per la realizzazione di tutti quei servizi

necessari alle nostre località».

Il consigliere comunale Germano Scarabello


E’ stata organizzata dalla Proloco con il patrocinio del comune di Fiumicino

A Torrimpietra si rinnova il

successo della “VI Festa della Torre”

di Francesco Camillo

A Torrimpietra si è svolta la “VI Festa

della Torre”. L’evento è come sempre organizzato

dalla Pro Loco di Torrimpietra con il

patrocinio del comune di Fiumicino

e si terrà nel parcheggio

adiacente al supermercato Pam di

via Aurelia. «Ci tengo a ringraziare

tutti gli sponsor – dice

Teresa Vaccari, presidente della

Pro loco – e tutti i collaboratori

che hanno permesso l’organizzazione

di questo evento che ha

avuto una buona riuscita grazie

alla nutrita affluenza. Sono

stati quindi premiati tutti i

nostri sforzi».

La sesta edizione della festa ha

aperto i battenti il 6 giugno con i

fuochi d’artificio. Contemporaneamente

la banda musicale

“Montesacro” ha allietato gli abitanti

girando per le vie della borgata.

Molto seguito il torneo di

di Pino Di Marzio

A bocce ferme e quando i giochi

sono ormai fatti è sin troppo elementare

fare delle considerazioni sui candidati

eletti o meno delle varie correnti

o liste civiche qualsivogliano.

Ma come cittadino di Aranova vorrei

fare delle riflessioni sugli aspiranti

consiglieri che dovevano rappresentare

la zona nord del comune di

Fiumicino, comprendente Aranova,

Torrimpietra, Passoscuro, Tragliata,

Tagliatella e Testa di Lepre. Come è

noto sono entrati a far parte del consiglio

comunale Giovanna Onorati di

Testa di Lepre e il riconfermato

Roberto Sabelli di Torrimpietra,

ambedue del PDL. Si evince, dunque,

che Aranova è rimasta senza rappresentanti,

mentre nella passata legislatura

era presente con Fabio Aleadri

playstation e frequentati gli stands gastronomici

con i prodotti tipici locali. Molto gettonata

la serata del liscio con “L’Orchestra

Oriente” di Fabrizio Romano. Sabato 7 giugno

l’Associazione Arcobaleno Sport ha

(AN) ed Egidio Murolo (SDI). Un

vero flop. Ma ciò era nell’aria quando

si è venuti a conoscenza dei candidati

residenti ad Aranova: troppi e sparpagliati

tra i vari partiti e liste civiche.

Questo agglomerato era destinato

ad avere soprattutto un effetto: disperdere

le preferenze a tutto vantaggio

dei candidati di altre zone. In

sostanza neanche gli elettori andati

alle urne hanno capito il “gioco” e si

sono fatti abbindolare da “quelli” di

Fiumicino che avevano lo scopo di far

fuori degli ipotetici “rompiscatole”.

Per Aranova ora è rimasta la speranza

che con il passare del tempo possa

entrare Raimondo Piacentini, il

primo degli non eletti del PDL. Ad

Aranova ora tutti hanno capito cosa

vuol dire non essere rappresentati in

consiglio comunale, da un personaggio

del posto, che invece doveva esse-

svolto varie esibizioni con presentazione

delle attività sportive. Alle 22 i presenti

hanno assistito all’esilarante comicità di

“Pablo & Pedro”. L’ultimo giorno di festa si

sono svolte le semifinai e la finale del torneo

di playstation. Alle 17,30 è

stata proposto lo spettacolo per

i bambini di magia, animazione,

e sculture create con i palloncini,

con “Mister Sandro” il

mago, i clown ed un trampoliere.

Durante lo spettacolo offerto

lo zucchero filato. Alle 20

serata di liscio con “L’Orchestra

Oriente” di Fabrizio

Romano. Alle 21,30, premiati i

vincitori del torneo di playstation.

Alle 22,30, l’estrazione

della lotteria e, alle 23, è calato

il sipario sulla festa con spettacolo

pirotecnico, curato dalla

ditta “Maurizio Franzè &

Figlio”.

La torre di Torrimpietra

C’è malcontento tra i residenti nella cittadina che sorge sull’Aurelia

Aranova è rimasta senza rappresentante

politico in seno al consiglio comunale

re espresso a tutti i costi, senza guardare

estradizio e colore politico. Per

essere informati di ciò che accade in

via Portuense e portare a conoscenza

tutte le problematiche della borgata,

insomma, tutti auspicano che quanto

prima Piacentini venga chiamato a

rimpiazzare qualche consigliere. Se

riuscirà a sedere su uno scranno dell’aula

consigliare dovrà accompagnare

Aranova sulla strada graduale del

rinnovamento, pronto a dimenticare

particolarismi e agonismi. Abbiamo

testato “il polso” ai residenti di

Aranova e tutti ci hanno fatto notare

che con un po’ più di buon senso qualche

rappresentante si poteva eleggere.

A questo, però, mi sorge spontanea

una riflessione: ma chi è che deve

recitare il mea culpa? Gli elettori o i

veri candidati che egoisticamente si

sono presentati?


La giunta è composta da sei rappresentanti del Pdl, due Udc,

La nuova squadra del

Nella giunta comunale non ci sono donne

di Umberto Serenelli

Il centro-destra del comuune di Fiumicino

ha varato la giunta comunale puntando

sul rinnovo ai vertici dei dicasteri. Non

sono mancate le polemiche sull’assenza

delle “quote rosa”: sono infatti tutti uomini

gli assessori. Al Pdl sono andate sei poltrone,

due all’Udc, una rispettivamente alla

Rosa bianca e al gruppo Intesa di centro.

Luigi Boccaccini si è seduto sullo scranno

dell’Edilizia, Mobilità e Trasporti, mentre

quello della Sanità e alle Politiche sociali

attribuito a Vincenzo D’Intino. Pasquale

Proietti è stato invece riconfermato alla

guida di Ambiente e Litorale. Ad Emilio

Scalfarotto assegnata la delega del

Personale e Affari generali. Gli assessorati

alla Cultura, Scuola e Attività formativa e

quello delle Attività produttive affidati

rispettivamente a Gino Percoco e Claudio

Cardarelli. Ad Antonio Prete (Udc) l’assessorato

ai Lavori pubblici e a Giancarlo

Petrarca la delega della Polizia municipale,

Sicurezza urbana e protezione civile. Il

dicastero del Bilancio e Patrimonio a

Massimiliano Terzigni (Rosa bianca) e, per

ultimo, quello dell’Urbanistica al cui verti-

Assessorato Edilizia e Mobilità Assessorato Sanità e Politiche sociali

ce il nome di Mario Russo (Intesa di centro).

«Abbiamo rinnovato per gli 8/10 la

compagine che governerà Fiumicino per

i prossimi 5 anni – dice il sindaco Mario

Canapini –. Ho chiesto la disponibilità a

tempo pieno perché la Città deve crescere.

Mi riservo di verificare l’operato

degli assessori e non esiterò a sostituirli

se non saranno vicini ai problemi della

gente. Sono comunque certo che non ce

ne sarà bisogno». L’unica nota stonata della

compagine è rappresentata dalla mancanza di

una donna, cosa sottolineata dal consigliere

comunale Michela Califano (Pd).

Profilo dei dieci assessori di Francesco Camillo

Assessorato Lavori pubblici

Luigi Boccaccini, nato nel 1945 a Vincenzo D’Intino è nato a Roma il 16 Antonio Prete è nato a Roma il 5 otto-

Torrimpietra, è un funzionario di banca in aprile 1974 ed è addetto alla sicurezza aerobre 1940 ed è amministratore. Risiede a

pensione. Prima di ricoprire l’attuale carica portuale. Iscritto dal 1990 con il “Fronte Fiumicino e nella precedente amministra-

di assessore è stato consigliere comunale dal della gioventù” e dal 1994 con “Azione giozione (2003-2008) ha ricoperto il ruolo di

1994 al 1998. Dal 2003 è coordinatore AN vani”. Da sempre si è contraddistinto per le consigliere comunale. Appartiene all’Udc.

di Fiumicino. Si è diplomato come perito battaglie socio-sanitarie essendo anche «In questo mandato – dice Prete – cerche-

commerciale, ha effettuato studi economici membro della consulta.

remo sin da subito di andare incontro alla

presso l’università “La Sapienza” di Roma «Anche se la questione è spinosa – fa cittadinanza con la costruzione di nuovi

ed è stato ufficia-

notare D’Intino –

asili nido, che è

le dell’Esercito.

perché non è

un settore caren-

Dopo aver vissuto

competenza dite.

In secondo

per molti anni a

retta del comu-

luogo puntere-

Passoscuro, da

ne, ma di regiomo

a ricoprire

due anni vive a

ne Lazio e mini-

con l’illumina-

Torrimpietra con

stero della Sazione

pubblica

la sua famiglia.

lute, ci attivere-

tutte le zone abi-

Appartiene al Pdl.

mo per fare

tative che ne

«Le priorità –

pressione sulle

sono sprovviste.

dice Boccaccini –

autorità compe-

Cercheremo di

riguardano la

tenti al fine di

trovare una so-

viabilità e la

far riattivare i

luzione per la

mobilità sul ter-

posti di primo

costruzione del

ritorio affinché

soccorso (uno al

ponte della Sca-

cittadini e turisti

sud e almeno

fa e per il rad-

abbiano facilità

uno al nord del

doppio del ponte

d’accesso. Vo-

Comune), per

“2 giugno” o per

gliamo riportare

ripristinare i

la costruzione di

Luigi Boccaccini Vincenzo D’Intino

la cittadinanza a

servizi del po-

Antonio Prete

un nuovo attra-

servirsi della mobilità su ferro. liambulatorio di via Coni Zugna e di far versamento. Un altro obiettivo è di dotare

Punteremo sulle concessioni edilizie, che aprire una struttura ospedaliera sull’asse la scuola della Madonnella della palestra

fanno entrare risorse all’amministrazio- nord del comune.

e di ultimare il parcheggio antistante. In

ne. Daremo poi attuazione al piano rego- Altri impegni importanti: giustizia questi cinque anni appronteremo signifilatore

che c’è stato restituito dalla sociale; attenzione verso i meno abbienti, cative migliorie anche alle strade e alla

Regione Lazio. Puntiamo ad uno sviluppo infanzia e disabili per i quali potenziere- relativa segnaletica. La volontà per

globale del comune di Fiumicino e in parmo i servizi esistenti e ne offriremo di migliorare il paese c’è. Adesso dobbiamo

ticolare delle singole località».

nuovi; assistenza agli animali».

lavorare».


uno della Rosa bianca e uno del gruppo Intesa di centro

sindaco Mario Canapini

Assessorato Polizia municipale

Giancarlo Petrarca

è nato a Roma il 30

giugno 1953 e risiede

a Fiumicino. Ha frequentato

l’ Istituto tecnico

aeronautico

Ancifap. Dal 1974 al

2003 è stato dipendente

Alitalia con qualifica

di tecnico aeronautico,

dal 1998 al 2001

è stato membro comitato

per la costituzione

del fondo integrativo

pensionistico per le

aziende aderenti all’Associazione

AS-

Giancarlo

Petrarca

SAEREO in rappresentanza della segreteria

nazionale FIT-CISL. Ha ricoperto la carica di

consigliere comunale dal 2003 al 2008. «Gli

obiettivi di questo mandato - spiega

Petrarca – sono la sicurezza stradale, con il

potenziamento degli organici del corpo di

Vigilanza urbana, maggiore presenza sulle

strade con pattugliamenti da effettuare

giornalmente e periodicamente nelle strade

indicate tra quelle maggiormente pericolose,

ricorso all’utilizzo di tecnologie

quali sistemi fissi di rilevazione infrazioni

al codice della strada (semaforo rosso e

autovelox), sistemi di video sorveglianza

nelle arterie principali, piazze ecc. Un altro

obiettivo è la lotta alla micro criminalità,

con maggiore coordinamento con le forze

dell’ordine (Polizia, Carabinieri, e Guardia

di Finanza) nonché richiesta di potenziamento

al ministero degli Interni delle

forze presenti sul territorio, ricorso a strumenti

di video sorveglianza anche in questo

caso».

Assessorato Personale

Emilio Scalfarotto è nato a Genova il 21

novembre 1965, risiede a Casal Palocco

(Roma) ed è un imprenditore. Dal 1980 è

nelle file di Alleanza Nazionale. È subentrato

al dimissionario Piero Luca Macaluso.

«L’o-biettivo – dice Scalfarotto – è quello

di migliorare il rapporto

tra pubblica

amministrazione e

cittadini valorizzando

la professionalità

e le esperienze presenti

all’interno del

personale pubblico,

incentivando la produttività

anche attraverso

corsi di formazione».

Emilio Scalfarotto

Assessorato Ambiente e Litorale

Pasquale Proietti è nato a Roma il 30 agosto

1977 ed è laureato in ingegneria.

Appartiene al Pdl ed è al suo secondo mandato

come assessore all’Ambiente. Risiede a

Fiumicino. «Vogliamo trasformare l’assessorato

all’Ambiente in assessorato alla qualità

della vita – dice Proietti -. Questo mandato

sarà organizzato in cinque anni tematici,

che seguiremo con estrema attenzione,

e saranno caratterizzati

dalla lotta all’inquinamento

per rifiuti,

all’energia rinnovabile,

alla bellezza

della città, allo sviluppo

della costa e al

turismo. Nel contempo

continueremo a

percorrere la strada

già intrapresa negli

ultimi cinque anni».

Pasquale Proietti

Assessorato Bilancio e Patrimonio

Massimiliano Terzigni è nato a Roma il 19

gennaio 1972 risiede a Fiumicino ed è un

imprenditore con un’attività

ampiamente avviata.

Ha già iniziato a

programmare e pianificare

il proprio lavoro.

Dopo aver fatto un

punto dell’attuale situazione,

sta predisponendo

una serie di interventi

allo scopo di

razionalizzare le spese

Massimiliano

Terzigni

e soprattutto rendere

più agevole il lavoro

degli uffici. «La cosa

importante – sottolinea

Terzigni – è ottimizzare le risorse economiche

andando ad intervenire sulle spese che

possono essere ridotte e limitate, quali canoni

d’affitto, revisione delle forniture in modo

tale che si possa, dove possibile, risparmiare

e migliorare i nostri servizi».

Assessorato Urbanistica

Assessorato

Attività

produttive

Claudio Caldarelli è

nato a Roma il 22 gennaio

1951 ed è un

amministratore. Risiede

a Roma, anche

se la sua residenza

confina con Testa di

Lepre e quindi con il

comune di Fiumicino.

Claudio Caldarelli

Appartiene al Pdl ed è

pronto ad affrontare con il massimo impegno

l’incarico conferitogli dal Sindaco Mario

Canapini. «In questi giorni – fa notare

Caldarelli – ascolterò il mio predecessore,

Paolo Sugamosto, per prendere visione del

lavoro da lui intrapreso. Ripartirò da lì.

Personalmente garantisco il massimo impegno,

la massima disponibilità ed una presenza

giornaliera con il quale affronterò

gradualmente le problematiche».

Assessorato

Cultura e

Scuola

Gino Percoco è

nato ad Ostia il 6

agosto 1941. Ha

svolto il ruolo di perito

agrario presso l’azienda

ex Torlonia

per quaranta anni.

Ora è in pensione.

Risiede nel comune di

Gino Percoco

Fiumicino. Entra in consiglio comunale nel

1994 e assume l’incarico di capogruppo

dell’Udc. E’ stato presidente della commissione

ambiente e cultura. Nel 1996 esce

dall’Udc e resta indipendente. Nel 2008 è

candidato con il Pdl ed è il secondo dei non

eletti. «Mi dedicherò alle scuole – sottolinea

Percoco – per gli interessi dei genitori

e dei bambini. Le scuole funzionanti sono

uno dei nostri primi obiettivi. Per lo sport

e le manifestazioni culturali cercherò di

valutare e studiare attentamente la situazione

per poi prendere iniziative».

Mario

Russo

Mario Russo è nato a Roma il 27 maggio 1942. Da sempre risiede a

Fiumicino e dopo essere stato un funzionario bancario ora è in pensione.

Fa parte del gruppo indipendente “Intesa di Centro”. Dal 1985 al 1990

ha ricoperto la carica di presidente della XIV circoscrizione. Dal 1994 al

1996 è stato consigliere comunale, dal 1996 al 1998 presidente del consiglio

comunale. Dal 1998 al 2003 è stato vicesindaco. «Questo comune

è in crescita – sottolinea Russo – con un piano regolatore vasto. Per

lo sviluppo del territorio il tutto va affrontato con serenità e determinazione

anche investendo su viabilità, parcheggi e ponti. Ci deve essere uno sviluppo ed

un ritorno per Fiumicino e i giovani. La crescita deve essere sostenibile e condivisibile».


Per la 34° edizione organizzata dalla proloco sono finiti in pentola circa 300 chili di pasta

“Sagra della tellina” a Passoscuro: in

padella circa 280 chili del prelibato mollusco

di Valentina Fiordalice

Grande successo per la XXXIV edizione

della “Sagra della tellina” di Passoscuro.

La tre giorni dedicata alla gastronomia e al

divertimento ha superato tutte le aspettati-

ve di affluenza. Presenze triplicate,

infatti, rispetto allo

scorso anno nella cornice di

piazza Domenica Santarelli.

La tensostruttura, allestita per

l’occasione e i tavoli del piazzale

sono stati presi d’assalto,

da residenti e non, per la

degustazione dei famosi spaghetti

con le telline. Alla fine

sono stati distribuiti circa 280

chili di telline e cotti oltre 300

chili di pasta.

La kermesse, organizzata

dalla Proloco di Passoscuro, è iniziata lo

scorso 30 maggio con la musica dell’orchestra

“I Soliti Ignoti Band” che hanno

proposto al pubblico accorso balli di gruppo,

liscio e musica revival. Sabato 31 maggio

dopo le esibizioni del giocoliere ed

equilibrista “Cirifischio”, la serata è esplosa

grazie al “Ciao Belli Show” condotto da

Stefano Locci che è culminato con l’apprezzato

intervento di Enzo Salvi “Er

Cipolla”. Domenica 1 giugno il mini show

La

manifestazione

ha unito

momenti di

divertimento alla

degustazione del

piatto tipico

dell’attore cabarettista Bruno Benedetti

con il “Fattaccio” e l’appuntamento con

Zeno, uno dei più grandi imitatori di

Renato Zero hanno concluso in modo

eccellente la manifestazione che ormai è

diventata un notevole appuntamento di

richiamo turistico.

«Siamo molto soddisfatti

– afferma Gilberto Figus, presidente

della Proloco di

Passocuscuro – l’affluenza

quest’anno è stata al di

sopra di ogni aspettativa,

abbiamo addirittura finito

la scorta di telline che avevamo

in dotazione. Siamo

molto fieri di lavorare per

questa cittadina e migliorarla

sotto tutti i suoi aspetti.

Questo è un appuntamento

importante e grazie a questo nuovo

Direttivo siamo riusciti ad organizzare il

tutto molto meglio. I risultati si sono visti

dalle innumerevoli persone che sono

accorse alla nostra Sagra. Ringrazio

tutti i commercianti che hanno aderito a

questa iniziativa e spero che in futuro

non ci sia nessuno che non creda in questo

tipo di progetti per il rilancio del

nostro paese». Migliaia i piatti degustati

dai visitatori accorsi a Passoscuro, dove

Un turista romano con quattro abbondanti piatti di spaghetti con le telline

La manifestazione si è svolta con successo lo scorso mese

“Cantine Aperte”, degustazioni

ed escursioni a Torrimpietra

di Francesco Camillo

Grande successo sabato 24 e domenica

25 maggio alla Cantina del Castello di Torre

in Pietra, in occasione della manifestazione

nazionale “Cantine Aperte” promossa dal

Movimento del Turismo del Vino. Presso la

storica cantina si sono potuti degustare i

diversi vini dell’Azienda: le tre Doc

“Tarquinia” Bianco, Rosso e Rosato, lo

Chardonnay IGT segnalato dalla guida

dell’Espresso, il Merlot “Terre di Breccia”

affinato in barrique indicato tra i migliori

vini italiani nella guida di Luca Maroni e per

concludere l’ultimo nato, presentato la

prima volta a Settembre del 2005, il

“Syrah”. Hanno completato la gamma lo

spumante Brut da uve Chardonnay e la

Grappa di Merlot. Sabato 24 i visitatori si

sono ritrovati nel piazzale della Cantina per

una escursione in mountain bike con l’associazione

pedalando. Un itinerario semplice

adatto anche ai bambini e con guida archeologica

per i più grandi. Nella giornata di

domenica i vini sono stati proposti in abbinamento

con gli altri prodotti dell’Azienda:

Ceci, Farro, Pasta di Farro, Olio

Extravergine di Oliva, Miele di Eucaliptus e

Millefiori. Le ricette sono state realizzate

con prodotti di aziende del territorio locale:

la scelta di formaggi di pecora de “L’isola

del formaggio” di Sergio Pitzalis e con gli

ortaggi biologici dell’azienda Caramadre.

Durante la giornata sono state organizzate

visite guidate all’interno delle antiche cantine

con descrizione dei cenni storici dell’a-

tutti hanno assicurato la bontà di un piatto

cosi tipico e cosi speciale. «E’ la prima

volta che vengo – dice Ferruccio Ferri, un

turista romano – il piatto è decisamente

ottimo e molto abbondante, sicuramente

tornerò a degustare anche il prossimo

anno questa specialità».

«Arrivo da Siena – afferma

Massimiliano Salerno – e se vengo qui

direttamente dalla Toscana il motivo è

ovvio. Ci si trova bene ed è organizzata

come si deve, in più gli spaghetti con le

telline ormai sono una rarità e questa è

un’occasione importante per far apprezzare

questo piatto tipico della cucina italiana».

Un ottimo risultato quello della

“Sagra della tellina” che ha preso nuova

vita anche grazie al Direttivo della Proloco.

«Siamo riusciti a migliorare anche il

grande risultato dello scorso anno –

sostiene Roberto Di Curzio, membro del

Direttivo Proloco – anche i giovani hanno

contribuito in maniera rilevante, sono

decisamente il futuro di questa cittadina».

zienda nei secoli e descrizione del ciclo produttivo

e delle lavorazioni nei vigneti e delle

pratiche di cantina. Infine si è svolta anche

quest’anno la tradizionale mostra di rose

antiche in collaborazione con il vivaio

“Rose & Rose Emporium” di Torrimpietra.

Infine nei locali di affinamento dell’azienda

vinicola sita presso il castello, fino al prossimo

15 giugno, dieci artisti protagonisti

dell’arte dei nostri giorni confronteranno la

loro opera, in una mostra che si articola

attraverso un ideale percorso sotterraneo,

con opere di Maria Thereza Alves,

Elisabetta Benassi, Jimmie Durham,

Jumana Emil Abboud, Giuseppe Gallo,

Jannis Kounellis, Mario Lamorgese,

Alfredo Pirri, Remo Salvadori e Donatella

Spaziani.


Marco

Riccio

di Umberto Serenelli

Il Fiumicino brinda alla salvezza. Dopo

una stagione molto sofferta i portuali conquistano

infatti la salvezza ai play-out contro

il Ladispoli, costretta a scendere nel torneo

di Promozione. Il campionato

dei rossoblu è stato costellato da

errori, troppi errori, sia dei giocatori

che della società, chiamata ora

a fare una disamina della stagione

per scongiurare che in futuro molte

scelte negative non abbiano più a

ripetersi. Nel duello di 180 minuti

contro il Ladispoli, l’undici di

Mazza ha confermato di avere una

marcia in più e ciò è stato anche

confermato dalla doppia vittoria

registrata da Riccio e compagni nel

corso del campionato. Nel match

decisivo al “Pietro Desideri”, dopo l’1-1 al

“Martini Marescotti”, i padroni di casa

hanno avuto paura di vincere e, alla fine,

hanno rischiato una sconfitta. I locali hanno

comunque conquistato il nulla-osta per

effetto della rete realizzata in trasferta: un

regolamento che opinabile partorito dalle

grosse menti federali. Fiumicino sportiva

Campionato di Eccellenza – Riccio e compagni vincono i play-out contro il Ladispoli

Il Fiumicino

conquista

una sofferta

salvezza

deve però ringraziare il “portierone” Marco

Lauri che nei minuti di recupero è stato protagonista

di tre interventi prodigiosi con

quali il Fiumicino ha poi staccato il tagliando

per la permanenza nella categoria. «Sono

state tre parate dettate dall’istinto e

soprattuto dell’esperienza - afferma Lauri

al terminie del match - comunque per le

occasioni mancate credo abbiamo meritato

la salvezza». Il gruppo a fine partita ha

brindato e soprattutto festeggiato davanti

agli spalti gremiti di tifosi che hanno incoraggiato

gli aeroportuali impegnati in una

partita che valeva un campionato.

«Abbiamo sofferto e molto - ci confida

capitan Marco Riccio - ma alla fine l’abbiamo

spuntata grazie alle parate di

Marco. Onore, comunque, al Ladispoli

che si è dimostrato un ottimo avvesario».

Che il match sia stato difficile lo ha sottolineato

anche il mister Paolo

Mazza, aggiungendo che “la

squadra ha compiuto un’impresa,

nonostante le molte

assenza di peso”. «Fiumicino

è una piazza che merita una

grossa squadra - conclude

Mazza - e per la prossima stagione

bisognerà lavorare per

creare un collettivo più competitivo».

Lo scampato pericolo

“retrocessione” ha fatto tornare

sui volti dei dirigenti il

sorriso. «Un anno molto difficile

- precisa il direttore generale Tonino

Cortellessa - ma alla fine siamo riusciti a

centrare l’obiettivo. Abbiamo avuto un

pizzico di fortuna nel doppio confronto

con il Ladispoli, quella che è mancata

durante tutta la stagione. Ora godiamoci

questo meritato successo e nei prossimi

giorni inizieremo a lavorare per il futuro

programma ». Proprio

per un futuro all’insegna

della tranquillità i

tifosi chiedono al “patron”

Massimo Carsetti

un maggior impegno

economico verso la

società che rappresenta,

a livello regionale, i

colori del Comune costiero.

L’esultanza dei

giocatori dopo

la salvezza


ISOLA SACRA - Protagonisti al palasport i baby del “128° Circolo Didattico Lido del Faro”

Le giovani promesse delle scuole

“Lido del Faro” e “Coni Zugna”

ai primi passi nel ballo sportivo

di Danilo Serenelli

Il palasport di Fiumicino, lo scorso 28

maggio, si presentava come un campo fiorito.

I bambini con abiti variopinti si muovevano,

a ritmo di musica, sul pavimento

verde del palazzetto inseguiti dagli insegnanti

intenti a perfezionare i loro primi

passi di ballo. Per il secondo anno consecutivo

gli alunni delle scuole “Lido del

Faro” e “Coni Zugna” di Isola Sacra si

sono cimentati nella disciplina olimpica di

“ballo sportivo”. La grossa partecipazione,

che è stata di 400 bambini, ha costretto

l’organizzazione a dividere l’appuntamento:

una parte si sono esibiti il mattino e

l’altro nelle prime ore del pomeriggio.

Spettacolo mattutino per i piccoli delle

classi: IA, IC ID, IIIB, IIB della Lido del

Faro e IF IG II della Coni Zugna che per la

prima volta si sono tuffati nei ritmo di

musica. Nel pomeriggio invece, un secondo

gruppo composto dai bambini della

IIIA, IIIE, IIIC, IVD, VA, VB, VC, VD

della Lido Faro e della IIIF e IIIG della

Coni Zugna hanno danzato al ritmo di chacha,

rumba, samba, jive, mambo, valzer

inglese, valzer viennese e mazurca. Tra il

BEACH TENNIS – Sul litorale romano “transitano” i grandi tornei

Negli stabilimenti balneari di Fiumicino

previste alcune tappe del “Gran Slam Cup 2008

di Dario Nottola

E’ stato il beach tennis, evocando il

Grande Slam di tennis, ad inaugurare gli

eventi sportivi e ricreativi della stagione

balneare 2008 sul litorale romano. Abbinate

infatti ai nomi dei grandi tornei internazionali

di tennis come il Roland Garros e

Wimbledon, le tappe del “Gran Slam Cup

2008” ha preso il via sabato 24 maggio a

Fiumicino: il circuito, organizzato dal

Beach Tennis Lazio in collaborazione con il

comune costiero e la Provincia di Roma,

toccherà, per tutta l’estate, la costa. Primo

evento sarà allo stabilimento Florida abbinato

all’Australian Open; è seguito, sempre

Un gruppo di alunni

con i maestri e sotto

durante il ballo

pubblico presente sulle

gradinate la preside del

“128° Circolo Didattico

Lido del Faro”. «In

questo secondo anno il

numero dei partecipanti

è cresciuto – afferma

la preside Isabella

Ponzi -. Questo vuol

dire che l’attività coinvolge e fa divertire

i bambini del comprensorio di Isola

Sacra. L’idea di portare nelle scuole

questa disciplina è nata dal Ministero

dell’Istruzione che ha promosso dei

corsi per docenti a livello nazionale al

quale sette dei nostri maestri hanno partecipato

con molto interesse. Grazie al

fondamentale aiuto della scuola di ballo

“Lady Lady Danza” i bambini sono stati

contagiati dal ritmo ed oggi si agitano al

ritmo di cha-cha e rumba». Il corso d’insegnamento

è durato sei mesi con in “cattedra”

i maestri dei plessi Lido del Faro e

Coni Zugna: Livio Gambioli, Annamaria,

Fiammetta, Monica Gambioli

e Simone Pieri, che hanno

“dettato” le prime basi alle

giovani promesse. «Come

nella precedente manifestazione

anche nell’odierna c’è

stata una elevata adesione –

afferma l’istruttore Livio

Gambioli -. I bambini sono

a Fiumicino, il 31 maggio la tappa allo stabilimento

Tirreno (Roland Garros); il 14

giugno sarà la volta dell’Oasi (Wimbledon),

il 24 agosto il Sogno del Mare (Us Open) a

Fregene, per finire il 13 settembre, di nuovo

al Florida (Master Cup Shangai), dove si

disputeranno la vittoria le

otto migliori coppie risultate

dalle sfide precedenti.

Il beach tennis sta conoscendo

negli ultimi anni

un crescendo di interessi

ed appassionati: solo a

Un incontro di beach

tennis al Florida

fortemente attratti da questo sport che,

oltre a coinvolgerli, gli insegna la disciplina,

a relazionarsi con i compagni e a

crescere. Colgo l’occasione per ringraziare

i maestri Annamaria, Fiammetta,

Monica e Simone». Il saggio è stato monitorato

dalla Referente dell’attività di ballo

sportivo, Amalia Galderisi, che si è fatta

carico dell’allestimento e dell’ottima organizzazione.

«E’ bello vedere come i bambini

si applichino e come nonostante le

difficoltà riescano a calarsi nelle vesti di

veri ballerini – precisa Galderisi -. Un

ringraziamento particolare ai genitori

che hanno saputo infondere nei piccoli il

coraggio e il calore giusto per l’appuntamento».

Tutti i partecipanti: un totale di 18

classi dalla I alla V elementare sono stati

abili a fondere il gioco con lo spirito sportivo.

«Ci è piaciuto molto ballare tutti

insieme – affermano Matilde, Valentina e

Francesca della Lido del Faro -. Eravamo

emozionate ma alla fine siamo riuscite a

danzare e a divertirci».

Fiumicino, dove il circolo Beach Tennis

Lazio, annovera, primo per numero, 450 tesserati,

si contano 13 campi, distribuiti in

alcuni dei principali stabilimenti balneari. Il

montepremi totale sarà di 6000 euro.


I premiati della regata “Velagustare”

di Danilo Serenelli

E’ tempo di bilanci e il Circolo Velico

Fiumicino ne stila uno positivo dell’attività

svolta. Il XXVII Campionato Invernale di

Roma si è concluso con un grosso successo

di partecipazione e di risultati che ha finito

con il premiare la grossa mole di lavoro preparatorio

svolto dallo staff tirrenico di viale

Traiano. La tradizionale manifestazione ha

infatti richiamato ben 150 equipaggi e si è

inserita tra le più prestigiose a livello nazionale.

L’attività del circolo è proseguita con la

regata dello scorso maggio con “Velagustare”

a cui ha fatto seguito “1000 Vele per

Garibaldi”, giunta alla terza edizione, che si

è svolta su un percorso di 130 miglia che ha

portato gli equipaggi da Fiumicino a

Caprera. Come nelle edizioni precedenti,

durante la settimana velica si sono svolte

numerose iniziative organizzate dal comitato

di regata con il patrocinio del comune

della Maddalena.

Il 27 giugno si svolgerà invece la regata

Fiumicino-Nettuno. Gli equipaggi partecipanti

si uniranno il giorno dopo alla flotta

iscritta alla regata che prevede nel week end

il percorso Nettuno-Ponza. Dal 5 al 7 luglio

il circolo di Fiumicino, su richiesta della

flotta romana della “Hobby Categoria 16”,

organizzerà tre giornate di gara di regate che

avranno come protagonisti il veloce e divertente

monotipo. Il campo di gara è stato

individuato davanti al litorale di Fregene

con base allo stabilimento “Il sogno del

Mare”. Davanti alla costa di Fiumicino, il 21

e 22 luglio, regaterà la flotta dei J24 di

Al di là dell’esito finale, rimane più di

qualche rimpianto per le troppe occasioni

gettate al vento. La società si aspettava

qualcosa in più, anche se dopo le dimissioni

di Polpetta, i punti persi sono stati solo

quelli con squadre più forti. Al di là della

riconferma o meno del tecnico Fabrizio

Tarisciotti sulla panchina rosso-blu, si

dovrà vedere se per la prossima stagione

prevarrà la politica dell’oculatezza e dei

piccoli passi, sponsorizzata dal presidente

Livio Acciaroli, oppure se sarà possibile

fare un salto di qualità, magari con l’ingresso

in società di sponsor e forze nuove

Roma che conta una dozzina di barche,

alcune reduci del campionato Mondiale J24

svolto in Sardegna. «Il bilancio della stagione

è più che positivo e vogliamo chiuderla

a settembre – precisa Massimo

Pettirossi del Circolo Velico Fiumicino –

con due week end di vela di altura (6 e 7 -

13 e 14 settembre) in memoria di Alberto

Incarbona. Il comitato organizzatore sarà

guidato dalla veleria Incarbona e dal

nostro circolo in collaborazione con alcune

associazioni. L’evento per spessore e

Campionato di Terza categoria - Il campo delle Muracciole è indisponibile

L’Aranova invita il comune a

rendere operativo l’impianto

per incrementare anche il settore giovanile,

di cui si comincerà a vociferare ma senza

riscontri obiettivi. Piuttosto, un’ombra in

agguato potrebbe essere rappresentata dalla

fruibilità o meno per l’inizio del campionato

del nuovo campo sportivo delle

Muracciole. Mancano ancora acqua, telefono

ed altri accorgimenti per la messa a

norma dell’impianto. Un discorso aperto

con il comune di Fiumicino, ma ancora lontano

dall’essere chiuso in qualche modo,

per il poco impegno dell’Amministrazione,

impegno invece prioritario per la risoluzione

dei problemi. Il campionato incombe.

Campionato di Seconda categoria - Si cercano le giustificazioni alla retrocessione

Il Real Palidoro deve percorrere

la strada della rifondazione

A Palidoro il giocattolo si è rotto. Le sconfitte subite dal Real Palidoro in serie, i pochi

risultati utili e lo scossone tecnico con l’avvicendamento di Giorgio Dalla Bernardina e di

Massimiliano Croce hanno assestato il ko definitivo ad un collettivo che per il futuro dovrà

percorrere la strada della rifondazione. Durante l’arco del campionato ha passato dei

momenti difficili e la società ha avuto a che fare con problemi sia di carattere societario che

tecnico. C’è chi dice che uno dei principali problemi sia stata la mancanza di un campo di

gioco di proprietà che non ha permesso alla squadra di prepararsi come conveniva.

Sicuramente questo problema ci sarà stato, ma anche altri non saranno stati da meno, altrimenti

non si riesce a spiegare una retrocessione annunciata da tempo.

VELA – Massimo Pettirossi evidenzia il positivo bilancio dell’attività

Il Circolo Velico

Fiumicino impegnato

nelle regate estive

partecipazione è destinato a divenire una

regata classica della zona. La nuova si

aprirà ad ottobre quando ripartirà la

XXVIII edizione del Campionato invernale

di Roma che prevede quattro giornate

di regata prima di fine anno (26/10,

9/11, 23/11, 7/12) e altre sei nei primi mesi

del 2009. Si tratta dell’impegno più oneroso

dell’anno per il nostro Circolo, ma

anche la manifestazione più importante

del litorale che vanta un record di partecipazione

a livello nazionale».

Campionato di Terza categoria

La matricola Borgo

Testa di Lepre ha

disputato una stagione

ricca di soddisfazioni

Il Borgo Testa di Lepre ha concluso il

campionato ricco di soddisfazioni rapportato

ad una matricola. Ricordiamo che la

formazione del Borgo voluta da Piero

Panatta e che annovera tra le sue fila giocatori

esperti e di categoria superiore, per

più di un quarto di campionato sembrava

un’incompiuta per poi riprendersi e dimostrare

tutto il suo valore.

Ad un certo punto, dopo aver scalato

molte posizioni in classifica, si era avvicinata

seriamente al terzo posto, dopo le

carozzate Montespaccato e Guadaluperos.

Ma dopo aver lasciato l’intera posta

negli scontri diretti e contro la bestia

Tragliatella, c’è stata una metamorfosi

negativa cha ha ridimensionato quanto

era stato fatto di buono in precedenza. Il

piazzamento finale, comunque, è stato

accettato con serietà ma anche con qualche

rammarico, perché ad un certo punto

si era sognato un “posto al sole”


PALLAVOLO – Grossa prova di carattere del collettivo di mister Claudio Moro

Finale in crescendo della squadra

dell’istituto Paolo Baffi di Fiumicino

di Danilo Serenelli

Si è conclusa nel migliore dei modi la

prima stagione agonistica nel campionato di

serie D di pallavolo della Polisportiva dell’istituto

Paolo Baffi di Fiumicino. In effetti,

però, l’inizio della stagione non era stato

affatto positivo per i gialloblu, visto che

dopo le prime dieci gare ufficiali si trovavano

all’ultimo posto in classifica.

Certamente una partenza da incubo per

una squadra che aveva appena vinto alla

grande il campionato di 1^ Divisione ed era

stata rinforzata da tre elementi che provenivano

da un campionato di serie C.

Probabilmente l’impatto psicologico era

di Francesco Camillo

Il Focene calcio ha nominato Luca

Negri nuovo responsabile della scuola calcio.

Negri già sta operando con grande

competenza e infinita passione all’interno

del sodalizio di via dei Dentali, dando un

impulso di novità didattiche, formative e

di programmazione. In collaborazione

sinergica con il Direttore generale

Romano Rossi sta rilanciando un settore

che è di primaria importanza per la società

Focene calcio. Il primo

intervento è stato quello

di nominare un responsabile

della formazione evolutiva,

il dottore Domineque

Pulzella, il quale si

occuperà delle relazioni

sociali di ogni singolo calciatore;

di nominare un

preparatore atletico per

l’intera scuola agonistica

nella persona di Silvio

Pacciotti. «In questi giorni

– fa notare Luca Negri

- sto provvedendo ad

organizzare una degna

chiusura della scuola

calcio con una manifestazionechiama-

stato pesante per atleti abituati a lottare per

le posizioni di vertice della classifica e non

per quelle valevoli per la salvezza.

A questo punto è uscito fuori l’orgoglio

di alcuni elementi della rosa che hanno fatto

da traino per il resto della squadra ma,

soprattutto, sono emerse le grandi capacità

dell’allenatore Claudio Moro.

Dopo aver effettuato l’impresa di riuscire

a vincere un campionato complicato

come la 1^ Divisione, con una rosa di ben

18 elementi (tutti da mettere d’accordo e da

gestire al meglio, dal momento che in

campo ne vanno solo sei), il coach ne ha

compiuto un’altra ancora più importante,

riuscendo a ricostruire un gruppo che sem-

ta “Open day”, la quale consiste in una

giornata che inizierà alle 9.30 e finirà

alle 19.30 con la consegna dei diplomi di

partecipazione al corso di scuola calcio.

Sono previsti momenti di scambio culturale

e momenti da dedicare al mare,

possibilità di effettuare tornei interni di

calcio. Si pranzerà in sede con servizio

catering. Ci sarà anche la possibilità di

vedere allenatori, dirigenti e genitori

cimentarsi in una partita di calcio divisi

dal tifo, Lazio o Roma». Le novità per la

brava allo sbando e che, invece, ha pungolato

con le giuste motivazioni, ha saputo realizzare

una seconda parte di stagione alla

pari delle formazioni che hanno poi disputato

i play off per la promozione in serie C. Un

misto di capacità tecniche e umane in grado

di trarre il meglio da atleti di venti anni

come da quelli ben più maturi, ma tutti uniti

nel comune obiettivo di raggiungere la salvezza

a fine stagione.

E così è stato. Infatti i ragazzi dell’allenatore

Moro hanno inanellato una serie di

vittorie, che alla fine sono state ben dodici,

ponendo la squadra ben oltre la soglia che

segnava le formazioni retrocesse nel campionato

inferiore.

SETTORE GIOVANILE - Il tecnico Silvio Pacciotti sarà il preparatore atletico

Luca Negri nuovo responsabile

della scuola calcio del Focene

prossima stagione sono di venire incontro

alle esigenze finanziarie delle famiglie

riducendo la quota di frequenza, ma

aumentandogli i servizi, come una miglioria

all’impianto (verrà trasformato in erba

sintetica il secondo campo di terra battuta).

Ai bambini gli saranno affidati dei palloni

personalizzati e gli sarà messo a disposizione

un set di casacche nominative.

Inoltre gli saranno offerti dei servizi post

calcio, come gite ed escursioni. «La società

– conclude Negri - sta

contattando degli sponsor

di esclusiva competenza

della scuola calcio

per poter creare quell’aggiunta

in più rispetto

all’offerta delle altre

realtà della zona. Il

nuovo motto è impianto

+ competenza = risultati».

Pulcini del Focene

durante gli allenamenti


Campionato di Prima categoria – Dopo la sconfitta con la Castelnuovese ai rigori

Il Focene ora

confida nel

ripescaggio

Il mister Daniele Gioacchini

Simone Gioacchini (Foto Francesco Camillo)

di Francesco Camillo

Il Focene calcio verrà con molta probabilità

ripescato. Dopo aver vinto le ultime due

delicate sfide del campionato di Prima categoria,

tra cui con la prima della classe

Casalotti, la compagine nerazzurra ha chiuso

la stagione al terz’ultimo posto in coabitazione

con la Castelnuovese. La classifica

avulsa avrebbe premiato l’undici di mister

Daniele Gioacchini, ma le regole federali

hanno imposto lo spareggio sal-

vezza nel campo neutro di Bracciano.

«Ci hanno avvertito di questo

spareggio – tuona il tecnico Daniele

Gioacchini – solo pochi

giorni prima della partita. Noi

avevamo già liberato i ragazzi e

così contro la Castelnuovese ci

siamo presentati in dodici. In

questo frangente la Federazione

non ha fatto una grande figura».

Così lo scorso 18 maggio il

Focene è uscito sconfitto dopo la

lotteria dei calci di rigore, che non

sempre premia i migliori.

«Purtroppo siamo stati costretti

allo spareggio – polemizza il

vicedirettore generale Mauro Lumaca

– nonostante abbiamo

chiuso il campionato con lo stesso

punteggio della Castelnuovese

su cui eravamo avvantaggiati

in virtù della classifica

avulsa. Questo ulteriore impegno

ha demotivato i ragazzi che

sono usciti sconfitti dopo la lotteria

dei rigori». Anche se il

Focene nell’ultimo periodo ha

avuto una evidente flessione era

impensabile vederla nuovamente

nel campionato di Seconda categoria.

Infatti, il regolamento prevede

il ripescaggio del club nerazzurro.

«Siamo salvi d’ufficio – aggiunge ancora

Lumaca – perché siamo la terz’ultima con

«Siamo salvi

d’ufficio -

precisa

invece il

dirigente

nerazzurro,

Mauro

Lumaca -

perchè il

Focene è la

terz’ultima

squadra con

il miglior

punteggio

rispetto ai

collettivi

degli altri

dei sei gironi

il miglior punteggio di tutti i sei gironi.

Certo che sarebbe stato più bello aver

conquistato la salvezza sul campo. Adesso

siamo già proiettati al futuro e a breve

pianificheremo nei dettagli i programmi e

la squadra della prossima stagione». La

compagine nerazzurra ha così centrato l’obiettivo

della salvezza, anche grazie ai giocatori

che hanno deciso di rimanere nonostante

le difficoltà.

«Voglio ringraziare di cuore i ragazzi

che sono rimasti fino alla fine

del campionato – dice Daniele

Gioacchini -. Non hanno mai

mollato, neanche quando sembravamo

spacciati. Sono stati

encomiabili con il loro spirito di

abnegazione. Ringrazio anche

dirigenti e accompagnatori

come Francheschini, come l’allenatore

in seconda Giocondo

Aceti». La stagione turbolenta di

certo ha fatto crescere tutto l’ambiente

e evidenziato il costante

rendimento di alcuni giocatori,

nonostante la stagione negativa,

tra cui Simone Gioacchini.

«Abbiamo aperto la strada

per lavorare sui giovani – sottolinea

Gioacchini -, ma in futuro

bisogna lavorare con presupposti

diversi. È stata un’esperienza

importante di cui bisogna

farne tesoro al fine di non ripetere

più gli errori commessi.

Bisognerebbe ripartire dai giocatori

rimasti fino alla fine; loro

sono la base per ricostruire la

squadra. È stata una stagione a

costo zero, ma il prossimo anno

va definita una nuova situazione:

questo però spetterà alla

società. Per quanto mi riguarda

non ho preso altri impegni per

la prossima stagione, valuterò i progetti

societari per questa squadra prima di

prendere una decisione».


PALLAVOLO - Guidati dal tecnico Giuseppe D’Alessio e dal mister in seconda Livio Alimenti

Riflettori puntati sui magnifici

12 della “Volley Fiumicino”

Marco MECCHIA

(10 palleggiatore)

Da sempre alla Volley Fiumicino, partendo

dalle formazioni

giovanili, è

giunto ad un traguardo

che molti

altri non hanno

saputo conquistare.

Persona dalle grandi

capacità umane,

non ha mai fatto

polemica per il suo

ruolo di riserva ma,

anzi, ha sempre

tenuto unito lo spogliatoio,

anche nei momenti grigi, facendosi

trovare pronto in ogni momento.

Giuseppe D’ALESSIO

(1° Allenatore)

Alla sua terza stagione sulla panchina della

squadra, dopo il secondo posto nello scorso campionato

ed i play-off persi in maniera rocambolesca,

quest’anno “Peppe” ha confermato tutte le

qualità che gli vengono universalmente riconosciute

dagli addetti ai lavori. Tecnico di alte doti

professionali, avendo allenato anche in serie A e

per molti anni fra la B1 e la B2, ha mostrato che

le sue più grandi qualità sono, oltre che tecniche

e tattiche, anche quelle umane.

Antonello GANDINI

(13 schiacciatore)

Croce e delizia del suo allenatore, con il

quale ha sempre avuto

un rapporto di stima

reciproca. Dotato di

buone doti fisiche e di

una carica agonistica

notevole, è, un atleta

che tiene tantissimo alla

maglia della società e lo

ha ampiamente dimostrato

anche quest’anno,

disputando una seconda

metà di stagione da

grande giocatore.

Matteo MARGIOTTA

(88 centrale)

Una vera macchina da

guerra. Nonostante la

sua aria da bravo ragazzo

è capace di “menare”

colpi che annichiliscono

qualsiasi difesa avversaria.

Anche lui è cresciuto

molto in questa stagione,

contribuendo in

maniera determinante

alla vittoria finale.

Auguri a lui per il suo

successo ma, soprattutto,

per il suo matrimonio con Cecilia!

Andrea GELOSO

(11 centrale)

Altro ritorno a Fiumicino, dove

aveva giocato quattro anni fa vincendo

un campionato. La sua è stata una stagione

in cui è riuscito a riprendersi da

infortuni che lo hanno frenato inizialmente.

Anche le incomprensioni iniziali

con il mister sono state superate

Francesco PAPARELLA

(12 centrale)

Dotato di grande

esperienza e capacità

tecniche è arrivato a

Fiumicino l’anno scorso

ed ha contribuito

alla grande al risultato

finale, rappresentando

la squadra anche con i

gradi di capitano, segno

di stima e fiducia

nei suoi confronti. La

sua vittoria migliore è

stata, comunque, la

nascita di Federico.

Livio ALIMENTI

(2° Allenatore)

Da circa dieci anni alla Volley Fiumicino,

prima come atleta e poi come tecnico, ha stretto

un profondo legame con D’Alessio, formando

una squadra affiatata e vincente.

Persegue costantemente la propria crescita sviluppando

anche le conoscenze di scout man.

Andrea GALASTRI

(6 centrale)

Atleta dotato di una tecnica

sopraffina e di grande esperienza.

Proveniva da un campionato

di B2 vinto con la

Lazio e ha messo a disposizione

della squadra il suo

appoggio personale sia in

allenamento che con il suo

incitamento durante tutte le

gare di campionato. Un esempio

di lealtà e correttezza.

grazie al suo carattere e alla grinta. Massimo GIORGERINI

Silvano INTRONA

(4 palleggiatore)

Aveva chiesto di venire a Fiumicino

perché voleva vincere. L’ha detto e

l’ha fatto. Uno dei migliori nel suo

ruolo di regista della squadra, vista

anche la giovane età. Ha già avuto

esperienze in B1. Siamo certi che la

sua maturazione come uomo, oltre che

come atleta, potrà schiudergli qualsiasi

traguardo, magari sempre in maglia

giallo blu.

Davide MENEGOTTO

(7 schiacciatore)

Terza stagione del talento di

Maccarese che, dopo tanti anni ad

Ostia, sta mostrando in maglia giallo

blu tutto il suo valore, nonostante i

numerosi impegni di lavoro e un fastidioso

infortunio subito a fine stagione.

Probabilmente, nell’ambito della rosa

della Volley Fiumicino, è quello in

possesso della migliore tecnica individuale,

messa a disposizione della

squadra per risolvere tante gare.

Mauro PRIOLISI (22 libero)

Al suo primo campionato di grande

livello ha inizialmente

accusato

l’impatto psicologico.

Poi, grazie

al suo impegno

ed alla guida

del tecnico, si è

rivelato uno dei

migliori nel suo

ruolo di libero,

mostrando di avere

ancora margini

di miglioramento

notevoli.

(1 schiacciatore)

Lui è un altro che tiene molto

al Volley Fiumicino. Vi giocava

addirittura quando c’era

solamente il campo all’aperto.

La scorsa stagione vi è tornato,

quasi per sbaglio, e dopo diverse

fasi in cui ha alternato

momenti buoni ad altri meno,

ha messo a frutto la sua esperienza

e la sua determinazione

per un grande risultato corale.

Il dirigente

Giampaolo

Nardozi

Pier Paolo PALLASSINI (3 opposto)

Era stato ingaggiato con il

preciso scopo di raggiungere

la promozione, facendo fare

alla squadra quel salto di qualità

che era mancato l’anno

precedente. Forse non ha

sempre dimostrato con

costanza le sue capacità tecniche

ed atletiche, ma è certo

che la sua esperienza è stata

determinante, soprattutto

nella fase cruciale dei play

off, vinti alla grande dalla

Volley Fiumicino.

Lorenzo RICCI (2 schiacciatore)

Dopo aver appeso un anno fa le

ginocchiere al chiodo, non ha saputo

resistere al richiamo

di poter

essere ancora

d’aiuto per la

società che ha

abbracciato sei

anni fa. Lo storico

capitano

della promozione

in serie C ha

apposto la sua

firma anche in

questa impresa.


PALLAVOLO – Storica promozione del club gialloblu

La Volley Fiumicino in B2

di Giampaolo Nardozi

Era la grande occasione, la partita di finale

play off per la promozione al campionato

nazionale di B2 di pallavolo. Una gara da

dentro o fuori tra la Volley Fiumicino ed il

Frascati, già battuta all’andata e che si è

dimostrato avversario di tutto rispetto. Mai

vista tanta gente al palazzetto per un partita di

pallavolo, le cui tribune stracolme e l’entusiasmo

fatto di suoni e di colori, che hanno

accompagnato tutta la partita, hanno rappresentato

uno spettacolo che sarà difficile

dimenticare. Nel momento stesso in cui è

caduto in terra il pallone dell’ultimo punto,

che significava promozione in B2, è stato

come se l’intero palazzetto dello sport di

viale Danubio saltasse in aria per l’entusiasmo

e la gioia di tutti i presenti, con un tripudio

di colori giallo blu sventolati ed agitati dal

pubblico presente, dai giocatori, dai tecnici

dagli addetti ai lavori, con in testa la presidentessa

Nadia Miotto.

Si sono sovrapposti i suoni e le immagini

delle grida, delle manifestazioni di giubilo e

lacrime di gioia, le bottiglie di spumante stappate

ad innaffiare chiunque giungesse a tiro,

e le magliette tirate fuori all’improvviso,

recanti una scritta alla brasiliana “Brihla

Fiumicino” in cui risaltava una grande B. E’

stato un continuo abbracciarsi di persone

zuppe di sudore e di spumante, un incontrare

e ringraziarsi a vicenda fra protagonisti di

questa meravigliosa annata e quelli che invece

hanno fatto parte della Volley Fiumicino

negli anni passati, a dimostrazione che questa

è una società che non è possibile dimenticare

e che lascia profonde sensazioni positive in

tutti coloro che ne vestono la maglia. Perché

è giusto ricordare coloro che hanno visto

nascere questa società e di cui hanno condiviso

gioie e dispiaceri.Per cui, è bello ricordare

lo storico presidente Giampiero

Realdini, che è stato il motore per la crescita

della pallavolo a Fiumicino, come pure è

stato bello abbracciare Sandro Tosti, presidente

dopo Giampiero e prima di Nadia, che

ha gioito insieme a tutti per lo storico successo.

E’ altrettanto bello ricordare gli allenatori

che hanno fatto la storia, almeno quella più

recente, della Volley Fiumicino, partendo da

Piero Camiolo, che seppe traghettare la squadra

femminile dalla 2^ Divisione alla Serie C,

e poi ancora da Fabrizio

Mazzalupi, artefice della conquista

della serie D maschile,

passando per Giuseppe Lorenzetti

che ne mantenne il titolo

per poi arrivare a Simone

Pagano, che conquistò l’altro

traguardo della serie C, al termine

di un altro play off, sofferto

come quello attuale. Sono

stati loro e tutte le atlete e gli

atleti che nel tempo hanno

indossato la maglia della

Volley Fiumicino, tra i quali ci

piace ricordare Stefania Barbagallo

che ancora oggi segue la

prima squadra maschile e ne è

diventata la fotoreporter uffi-

ciale, a rendere possibile questo

risultato che, da sogno di

inizio stagione, è diventato

splendida realtà di oggi. Al

secondo tentativo, riesce così l’assalto portato

dalla società giallo blu alla conquista del

campionato di B2, che significa entrare a

pieno titolo a far parte della elite nazionale

della pallavolo. Certamente anche i problemi

da affrontare saranno adeguati all’importanza

dell’impegno, ma la società dimostra di essere

già pronta. «Ho provato una grande gioia

per me e per tutta la società della Volley

Fiumicino - è il commento della presidente

Nadia Miotto -. E’ stata decisamente una

stagione sofferta ma, al tempo stesso, entusiasmante

per come si è andata sviluppando.

Non dimentico che

alla fine del girone di

ritorno eravamo addirit-

Tifosi e giocatori in festa al termine dell’impresa

storica che ha catapultato la “Volley Fiumicino” in serie B2

La “presidentessa”

Nadia Miotto

tura sesti, ben fuori da ogni discorso promozione.

Eppure, siamo stati capaci, tutti

insieme, di rimboccarci le maniche e di

inanellare una serie di risultati che ci

hanno portato a realizzare il nostro sogno.

Dico grazie a tutta la squadra ed agli allenatori,

ai dirigenti e al nostro meraviglioso

pubblico, che dimostra come sia possibile

riempire il palazzetto se si forniscono spettacoli

di alta categoria. E

l’anno prossimo ce ne saranno

tanti di spettacoli così. La

nostra società è già pronta

per affrontare questa nuova

e stimolante sfida e siamo

coscienti che questa sia una

grande occasione per lo sviluppo

dell’immagine di

Fiumicino come realtà economica

e turistica a livello

nazionale. Spero che l’amministrazione

comunale e gli

imprenditori locali saranno

al nostro fianco per accompagnarci

in questa stupenda

impresa, per cogliere al

meglio questa opportunità e

sposare il nostro progetto,

visto che è nostra intenzione

concepire questa squadra

come un autentico veicolo

pubblicitario per la crescita di tutta la

Città di Fiumicino e della sua economia,

che ne godrebbero inevitabilmente poi il

ritorno come immagine positiva». Parole

chiare e decise quelle della “presidentessa”,

che sottolineano come la società giallo blu

abbia tutte le carte in regola per poter fare

bene nei suoi nuovi impegni in serie B.

Appare chiaro che sarà necessario l’apporto

dei molti che vorranno sostenerla, a partire

dal sindaco Canapini fino agli appassionati

che vorranno riempire anche il prossimo

anno il palazzetto dello sport, come hanno

fatto in questa magnifica e storica serata del

31 maggio 2008, almeno per lo sport della

nostra città.


Campionato di Promozione – La decisione spetta al presidente Baseggio

Il Torre in Pietra verso la

conferma del mister Porcelli

di Pino Di Marzio

I vari campionati sono terminati ponendo

fine ad una stagione che, a parte il Real

Palidoro, ha visto le società

dell’asse Aurelio comportarsi

più che dignitosamente.

A Torre in Pietra, archiviata

una salvezza sofferta

giunta all’ultima di campionato,

è naturale che la

società ha rivolto lo sguardo

al futuro, cioè un nuovo

campionato di Promozione

che possa essere affrontato

senza troppi patemi e,

magari, con qualche soddisfazione

in più.

Ovvio che il primo nodo

da sciogliere riguarda il

tecnico, anche se Pino

Porcelli non dispiacerebbe

alla piazza. In tal senso sarà

importante l’incontro che il

tecnico avrà a giorni con il presidente Bruno

Baseggio e con il D.S. Nicola Falcetta. Il

lavoro svolto dal tecnico non è stato mai

messo in discussione, infatti tutti a

Torrimpietra si augurano

che non ci ripensi e prosegua

per la prossima stagione.

Nessuno ha dimenticato

che durante tutto l’arco

della stagione ha mandato

in campo molti giovani

provenienti dalla juniores,

valorizzandoli. Con le

poche risorse economiche

a disposizione è stato uno

dei tanti casi in cui il detto

“fare le nozze con i fichi

secchi” è stato disatteso.

Il mister

Pino

Porcelli

Campionato di Terza categoria

Stagione tutto

sommato

positiva per il

Tragliatella

Il Tagliatella ha avuto un avvio con

alti e bassi in cui andava tutto storto; poi

con il passare del tempo, con alcuni

accorgimenti tecnici e qualche rinforzo

mirato, la squadra è cresciuta, è uscita

dalla sabbie mobili e passo dopo passo si

è installata a centro classifica, rompendo

le uova nel paniere a più di qualche pretendente

alla classifica finale. Alla

domanda quale fosse il vero Tragliata ci

viene spontaneo da rispondere che fosse

quello del secondo periodo, dove ha

dimostrato di poter competere ad armi

pari con qualsiasi avversaria, contando

soprattutto sulla propria volontà, forza

agonistica, sulla generosità di tutti i

ragazzi e sull’impegno del suo tecnico

Morelli, coadiuvato da un gruppo dirigenziale

molto affiatato. Ciò a dimostrazione

di quanto conti in una società un

gruppo di persone, atleti e dirigenti, seri:

quanto descritto paga e pagherà sempre.


Campionato di Prima categoria – La compagine biancoverde retrocede

Il presidente Andrea Folli

confida in un ripescaggio

di Francesco Camillo

Il Passoscuro non evita la retrocessione.

Nonostante i buoni propositi e l’impegno

del presidente Andrea Folli, la compagine

passoscurese si vede costretta ad abbandonare

la prima categoria. La roboante vittoria

per 3-0 contro il Focene

è ancora negli occhi di

tutti, ma ciò che ha fortemente

inciso nel triste epilogo

finale è stato anche il

continuo assottigliarsi degli

elementi a disposizione.

«Purtroppo siamo

retrocessi – dice Andrea

Folli – e questo amaro

risultato è dovuto fondamentalmente

a tre motivi. Innanzitutto

agli errori della squadra, e mi riferisco

anche ai clamorosi errori in fase realizzativa.

Successivamente alla sfortuna

che ci è piombata addosso attraverso

una serie incredibile di infortuni e con

una rosa ridotta ai minimi termini a

causa dei molti abbandoni che ci sono

stati. Anche gli errori arbitrali hanno

condizionato qualche partita. A

Cerveteri non siamo riusciti a vincere e

l’ultima partita è stata condizionata da

questo risultato». La formazione biancoverde

ha pagato uno sfortunato avvio di

stagione, dove si sono addirittura sussegui-

ti due allenatori, ma sia Walter Liset prima

che Francesco Marrapodi poi non sono

riusciti a dare una svolta alla stagione.

Svolta che c’è stata con l’ingaggio del tecnico

Claudio Zannini, che è stato capace di

inanellare una serie di vittorie e prestazioni

maiuscole che hanno ravvivato tutto

l’ambiente e riproiettato la

squadra a lottare per non

retrocedere quando già a

dicembre il destino sembrava

segnato.

«Per me la squadra

c’era – sottolinea Folli -,

dicevo che la mia compagine

si sarebbe salvata

nel campionato di

Promozione. Invece

siamo retrocessi in quello di Prima categoria

e in questo forse ha inciso anche

l’alternanza di allenatori. Con due gare

in più molto probabilmente ci saremmo

salvati, ma il calcio è questo. Comunque

si ricomincia ed ho già fatto la richiesta

di ripescaggio, anche se non è semplice.

Fino a luglio non avremo alcuna risposta.

Noi siamo ottimisti di rimanere nella

categoria». Adesso il futuro del bravo tecnico

Claudio Zannini era legato alla permanenza

in prima categoria, anche se i giocatori

si sono prodigati per convincerlo a

restare al di là del campionato di appartenenza.

«L’allenatore – fa notare Folli –

Lo sfortunato tecnico del Passoscuro, Claudio Zannini

rimarrà in caso di mantenimento della

categoria e con lui dall’inizio potremmo

programmare una bellissima stagione:

tutto è però condizionato dal ripescaggio.

Zannini si è dimostrato una persona

qualificata perché è riuscito a ricompattare

un gruppo che era alla deriva, ed a

lui va un elogio particolare, ma nel contempo

voglio ringraziare anche gli altri

due allenatori con cui abbiamo iniziato

la stagione. Ringrazio i ragazzi, che

resteranno quasi tutti al di là del ripescaggio,

tutti i collaboratori e i dirigenti».

Campionato di Seconda categoria – Nel club a nord del comune di Fiumicino c’è soddisfazione

Il Palidoro verso la riconferma

del rampante mister Campanari

di Pino Di Marzio

Si è chiuso il campionato in crescendo

con due vittorie consecutive, a dimostrazione

di come il Palidoro per tutto il torneo

sia stato una squadra formata non da prime

donne, ma da tanti umili gregari che avevano

“fame” di vittoria fino all’ultimo. A

La riconferma del

tecnico Claudio

Zannini legata alla

riammissione del

sodalizio tirrenico

Palidoro tutti si ritengono soddisfatti: è

finita come volevano i dirigenti che si

erano ripromessi prima di salvarsi in anticipo

e poi, eventualmente, di programmare

il futuro. E l’obiettivo è stato centrato in

pieno. Tanto è che la società ha espresso la

volontà di riconfermare il giovane e rampante

tecnico Alessandro Campanari

anche per la prossima stagione. Si parla di

un Palidoro formato linea verde. Non c’è

dubbio che tra gli juniores ci sono tanti

giovani promettenti, però non ci si può

affidare solo a loro. E’ normale che serviranno

anche quei giocatori esperti e già in

forza alla società per mettere i giovani in

condizione di crescere gradualmente.


Campionato di Eccellenza – Bilancio del Ds Mauro Natalini

Il Giada Maccarese è un club

che può contare su un roseo futuro

di Nino Saccavino

Siamo agli sgoccioli dell’annata calcistica

2007/2008 e in società è gia ora di

tirare le somme. Più che positivi i risultati

acquisiti da tutte le categorie; eccezionali e

oltre le più rosee aspettative i traguardi raggiunti

dalle squadre che più di ogni altra

han rappresentato la Giada Maccarese a

livello regione Lazio. Ne ha beneficiato la

società come immagine raccogliendo consensi

e portandosi a ridosso di società altamente

qualificate; ma ciò che più conta è

che ha messo in vetrina ragazzi di gran

talento pronti a solcare i palcoscenici

importanti.

Ne vanno fieri i presidenti Papili-

Zanchini a cui va il merito di aver posto alla

conduzione e all’organizzazione della

società persone altamente qualificate quali

Mauro Natalini, Massimo Marchese,

Franco Menegotto, Giovanni Zorzi e con

Riccardo Firotto prodigo di consigli per

tutti e di quanti altri che nell’ombra si prodigano

affinché il tutto non presenti sfilacciamenti.

«Per come sono andate le cose

siamo più che soddisfatti - puntualizza

Natalini – abbiamo trascorso un anno

durante il quale, seppure con mille pro-

blemi, siamo riusciti a tenere la squadra

in Eccellenza in tranquilla posizione di

classifica; la Juniores Elite e gli Allievi

Regionali ci hanno dato immense soddisfazioni,

fra il settore giovanile stiamo

vedendo crescere ragazzi che saranno

punti fermi di questa società. E’ chiaro

che non siamo al punto di arrivo, i presidenti

sono molto ambiziosi e valutano

questo come il principio di un futuro

migliore». Chiaro e sintetico il DS

Natalini; l’Eccellenza di Riccardo Firotto

ha avuto mille problemi ma se l’è cavata

alla meglio, la Juniores Elite di Paolo

Cesaroni ha raggiunto le finali regionali

sfiorando addirittura la finalissima e sfornando

ottimi elementi pronti a far parte

della prossima Eccellenza. Attualmente

partecipando al Torneo Tortora ha già superato

positivamente il primo ostacolo. Non

ci sono parole per rappresentare quanto

hanno dato gli Allievi Regionali di mister

Silvio Sala. Per rendersene conto bisogna

vederli in campo. Dopo aver vinto il proprio

girone acquisendo di diritto il titolo

d’Elite sono stati capaci anche di far proprio

il titolo regionale. Sono ora impegnati

al “Torneo della Memoria” organizzato

dalla Federazione e che prevede per le finaliste

un viaggio organizzato in Polonia al

campo di concentramento di Auschwitz. I

ragazzi di Sala, tutti classe 91, stanno facilmente

superando avversari di classe 90/91

impressionando per il gioco espresso e

ponendo le basi, anche qui, di una vittoria

finale. Molti di questi ragazzi sono più che

pronti a trasferirsi con autorità nella categoria

Juniores Elite. Rimane ora il problema

per la società di integrare nuovi elementi

classe 92 che possano ben figurare fra gli

Allievi Elite per il prossimo anno. La società,

con Menegotto in testa, sta organizzando

degli stage al campo Darra per i 92, a tal

proposito chi volesse cogliere tale favorevole

opportunità può rivolgersi in società

Il responsabile del settore giovanile del Giada Maccarese,

Franco Menegotto, la cui esperienza è stata decisiva per

far volare le minori del Giada Maccarese

L’ottimo mister del Giada Maccarese,

Riccardo Firotto, le cui scelte tecniche

hanno consentito ai biancocelesti di

disputare una brillante stagione

per ulteriori informazioni. Le categorie

minori hanno onorato i propri impegni di

campionato e sono ora tutti impegnati nei

vari tornei. E’ in via di svolgimento a

Maccarese il V°Torneo Antonio Papili e il

IV° Torneo Eugenio Firotto. Manca poco

alla chiusura totale e già ci sono sentori di

programmazione; Firotto, Natalini,

Marchese e Menegotto si stanno adoperando,

la presidenza anche. Molto bolle in pentola,

saranno giorni frenetici questi a venire,

molte novità col probabile ingresso di

nuovi imprenditori. Migliorare il giocattolo

fin qui costruito è la speranza di tutti; l’annata

appena ultimata può essere di stimolo

per chi tira le fila.


Campionato di Promozione – Il presidente Dario Barnabei esprime la sua

amarezza per la retrocessione e suona la carica per il sodalizio tirrenico

Il Fregene punta al

rilancio e si affida al nuovo

mister Claudio Fazzini

di Francesco Camillo

Il Fregene riparte con il tecnico Claudio

Fazzini. Dopo la funestante e sfortunata stagione

che ha catapultato la squadra biancorossa

nuovamente nel campionato di

Promozione, dopo due anni di permanenza

nel massimo campionato regionale, il sodalizio

di via Fertilia non si piange addosso e

riparte con progetti seri e solidi e con un

nuovo allenatore. «C’è amarezza e dispiacere

per come si è conclusa la nostra stagione

– commenta il presidente della

Polisportiva Dario Barnabei -, ma abbiamo

deciso di ripartire sin da subito con un

entusiasmo raddoppiato». Il club fregenate

riaccende i motori e saranno ancora più forti

in virtù degli errori commessi durante questa

stagione. «Sono consapevole – sottolinea il

presidente uscente del settore calcio, Alfio

Astolfi – che sono stati commessi degli

errori nell’arco della stagione. Di questi

ne faremo tesoro

per ripartire con

progetti importanti

a partire dalla prossima

stagione». I

progetti varati dalla

società biancorossa

riguardano l’assetto

societario, la squadra,

il settore giovanile

e la riqualificazione

delle strutture

La direzione

generale del

club tirrenico

affidata a

Massimo

Corinaldesi

dell’impianto sportivo. «A breve – fa notare

Dario Barnabei – partirà la ristrutturazione

dell’impianto “Aristide Paglialunga”

con campo in erba sintetica di ultima

generazione».

Per quanto riguarda i quadri societari il

consiglio, in pieno accordo con il presidente

della Polisportiva Dario Barnabei, ha nominato

presidente del settore calcio Davide

Ciaccia, che succede ad Alfio Astolfi. Il

nuovo direttore generale sarà Massimo

Corinaldesi, che a sua volta ha affidato l’incarico

di direttore sportivo ad Ermanno

Fasciani, il quale chiude così la sua avventura

sulla panchina fregenate per intraprendere

un ruolo che ben si addice alla sua preziosa

conoscenza dei campionati dilettantistici.

«Stiamo lavorano sull’impianto – annuncia

il neo direttore generale Massimo Corinaldesi

– a partire dal rifacimento del campo.

Entro l’inverno abbiamo l’intenzione

di ristrutturare le tribune. Il nostro progetto

è di tornare al più presto nel campionato

di Eccellenza, ovvero trionfare nel

prossimo campionato di Promozione. Per

attualizzare questo progetto sin da subito

grande

esperienza.

Inoltre,

abbia-

L’ex tecnico Ermanno Fasciani

passato alla direzione sportiva

del club di via Fertilia

mo ingaggiato il nuovo allenatore Claudio

Fazzini, che è stato il tecnico di Rieti e

Bassano Romano. Stiamo inoltre riprogettando

tutto il settore giovanile per raggiungere

ambiziosi traguardi. Siamo già

proiettati concretamente verso la nuova

stagione e in società c’è un grande entusiasmo».

Attualmente la dirigenza è molto

attiva sul mercato per formare una compagine

di primo livello da mettere a disposizione

di mister Fazzini che possa così sposare

appieno i grandi sforzi societari e le ambizioni

di tutto l’ambiente.

Il presidente Dario Barnabei

è stato nominato direttore sportivo

Ermanno Fasciani in quanto è un uomo di

Il dg Massimo Corinaldesi

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