Febbraio - Ilmese.it

ilmese.it

Febbraio - Ilmese.it

Poste italiane. Spedizione in Abb. Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n.46) Art. 1, comma 1, DCB Parma - suppl. a il mese di Modena n° 69

peccato

crescere

Dal 14 febbraio all’8 marzo, nona edizione del Festival

“Minimondi”: in città e provincia una carrellata di eventi per

giovani lettori. Incontri, atelier, cinema, laboratori, spettacoli

di teatro, percorsi didattici... e la mostra di Leo Lionni

musica

Franco Battiato,

il 7 aprile al Regio,

con “Fleurs2”,

ultimo progetto

della trilogia

Lirica

Seconda opera

della Stagione:

“Lucia di

Lammermoor”

dal 19 febbraio

€ 0,50

A7130109

eventi

Apre la Biblioteca

Internazionale “Ilaria

Alpi”, un ponte

tra Parma e le

culture del mondo


Poste italiane. Spedizione in Abb. Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n.46) Art. 1, comma 1, DCB Parma - suppl. a il mese di Modena n° 69

peccato

crescere

Dal 14 febbraio all’8 marzo, nona edizione del Festival

“Minimondi”: in città e provincia una carrellata di eventi per

giovani lettori. Incontri, atelier, cinema, laboratori, spettacoli

di teatro, percorsi didattici... e la mostra di Leo Lionni

musica

Franco Battiato,

il 7 aprile al Regio,

con “Fleurs2”,

ultimo progetto

della trilogia

Lirica

Seconda opera

della Stagione:

“Lucia di

Lammermoor”

dal 19 febbraio

€ 0,50

A7130109

eventi

Apre la Biblioteca

Internazionale “Ilaria

Alpi”, un ponte

tra Parma e le

culture del mondo


Supplemento de

il Mese di Modena [n°68]

Aut. tribunale di Parma

N. 9 del 24.03.2003

Direttore responsabile

Simone Simonazzi,

simonazzi@edicta.net

Art director

Pietro Spagnulo,

spagnulo@edicta.net

Redazione e coordinamento

Federica Bordone,

bordone@edicta.net

Hanno collaborato

Giuseppe Caro, Stefania De

Cesare, Francesca Costi, Michele

Finardi, Emanuela Fippi, William

Fratti, Elisabetta Fusaro, Luca

Frazzi, Teresa Malice, Maria

Cristina Montanari, Federica

Pallini, Marco Pipitone, Camilla

Pisani, Vincenzo Pirillo, Camilla

Robuschi, Greta Ronchetti, Stefano

Roffi, Matteo Sartini, Luca

Soncini, Alessandro Trentadue,

Erika Zeraschi

Per segnalazioni

Tel. 0521251848

Fax. 0521907857

spettacoli@edicta.net

Editore

Edicta p.s.c.

via Torrente Termina 3/b

43100 PARMA

e-mail: spettacoli@edicta.net

www.edicta.net

Per la pubblicità

Elena Benedini, Lina Carollo,

Cristina Cattani, Gianluca Gala,

Maria Lombardi, Maria Carla

Magni Tel. 0521 921755

Tiratura

12.000 copie

Distribuzione gratuita

In copertina, un particolare di

“è mio!” (1986) di Leo Lionni

i n . s o m m a r i o

in sommario

primopiano

pag 04 Grandi avventure per piccoli lettori

musica

pag 06 Lui, uguale e diverso

pag 07 “Grazie a tutti”, alle Fiere Gianni Morandi show

pag 08 Romantica Miss Lucia

pag 09 Dirige Yuri Termikanov

pag 11 Fondazione Arturo Toscanini, due omaggi a febbraio

pag 12 Biagio Antonacci al Regio

pag 14 Busseto, su il sipario

pag 15 Moruzzi in jazz

teatro

pag 16 Assurdo, ironico, tragico... viaggio nel teatro

pag 17 Che c’è di nuovo nel mutevole mondo palcoscenico

pag 18 Un abbonamento per la felicità

pag 19 Protagoniste femmine

pag 20 Ragazzola, la profondità dolorosa dell’anima

cinema

pag 28 Storie d’altri mondi

arte

pag 31 Pinacoteca Stuard, ricca, rara... da sbirciare

pag 32 L’immaginario esemplare di Leo Lionni

pag 34 “Dark Star”, le arti si incontrano

eventi&letteratura

pag 36 I libri e le culture del mondo

pag 38 Largo al Carnevale della risata

pag 40 “Travagli” del Belpaese

pag 41 Il filosofo incontra il pubblico

Il mese parma magazine lo trovi:

Gratuitamente in città presso

Istituzioni sostenitrici del giornale

Comune di Parma

(Sede di P.za Garibaldi, Duc, Informagiovani, IAT)

Provincia di Parma (Info-point, Sede di P.le della Pilotta

e di V.le Martiri della Libertà)

Camera di Commercio

Fondazione Toscanini e Casa della Musica

Teatri

(Lenz, Regio, Due, Al Parco, del Cerchio, Europa)

Cinema D’Essai

(Edison, D’Azeglio, Astra)

Biblioteche

(Alpi, Palatina, Civica, Pavese, Guanda)

Università degli Studi

(Segreteria, Biblioteca di Lettere, Biblioteca di Economia)

www.ilmese.it

Buono acquisto per una copia di

Attività commerciali

I LINO’S COFFEE DI PARMA

Via N. Sauro

Via d’Azeglio, 60

Via Cavour

c/o Centro Comm. EUROTORRI

c/o Centro Comm. CENTROTORRI;

valido fino al 31 dicemBre 2009

Gratuitamente in provincia presso

Municipi, urp e Biblioteche dei comuni di Fidenza, Fontevivo,

Fontanellato, Soragna, Busseto, Roccabianca,

S. Secondo, Noceto, Colorno, Mezzani, Sorbolo, Torrile,

Felino, Langhirano, Neviano, Montechiarugolo, Sala

Baganza, Collecchio, Montecchio

Attività commerciali

I LINO’S COFFEE DELLA PROVINCIA

Langhirano

Traversetolo

Sorbolo

PER L’EDICOLANTE: DA RESTITUIRE ALL’AZIENDA DI DISTRIBUZIONE GIORNALI

www.edicta.net


Una città a misura di bambino. Per

tre settimane, dal 14 febbraio

all’8 marzo, Parma sarà proprio

questo, l’habitat naturale di bambini e adolescenti.

Torna infatti nella nostra città e in

venti comuni della provincia “Minimondi”,

il Festival di letteratura e illustrazione per

ragazzi dai 3 ai 19 anni, giunto quest’anno

alla nona edizione.

Diretto, come di consueto, da Silvia

Barbagallo e promosso dall’Associazione

Minimondi in collaborazione con la libreria

Fiaccadori e il sostegno di Provincia di

Parma, Comune di Parma, Regione Emilia

Romagna e Fondazione Cariparma, il Festival

si snoderà tra le Scuderie della Pilotta,

la Casa della Musica, la Libreria Fiaccadori,

il Bookshop Minimondi, il Teatro al Parco,

le scuole e le biblioteche della città e della

provincia. In programma incontri con

scrittori, illustratori, editori, laboratori per

studenti, atelier, percorsi didattici, letture

animate, proiezioni di film, spettacoli teatrali

e una Mostra dedicata a Leo Lionni,

ospitata nella Galleria San Ludovico dal 14

[04] - il mese febbraio\2009

Di EMANuElA fiPPi

Dopo il successo dell’anno scorso, dal 14 febbraio

all’8 marzo 2009, ritorna a Parma e in venti comuni

della provincia “Minimondi”, Festival di letteratura e

illustrazione per ragazzi dai 3 ai 19 anni giunto alla nona

edizione. Libri, atelier, laboratori, letture animate, film,

spettacoli teatrali, percorsi didattici, incontri...

IL CINEMA FANTASTICO DI ENZO D’ALò

Non solo libri. Minimondi spazia in tutte le

discipline e tocca anche il cinema, mezzo

espressivo ed emotivo molto apprezzato

anche dagli spettatori di piccola taglia. E

chi crede che “cartone animato” voglia dire

Stati uniti o Giappone, si sbaglia, perchè

anche l’italia ha dato i natali ad un eccellente

regista di animazione: Enzo D’Alò.

Proprio a lui è dedicata la retrospettiva

che il festival, in collaborazione con il cine

D’Azeglio,ha programmato nella storica

sala dell’Oltretorrente.

D’Alò, napoletano classe ‘53, è, prima che

regista, musicista jazz; già in giovane età

cominciò a suonare il sassofono. Questo primo amore non

si scorda mai e così, anche quando intraprese la carriera

cinematografica, lo portò con sè. la profonda competen-

febbraio al 15 marzo, nel decimo anniversario

della scomparsa. Quindi non solo

letteratura, ma un incontro con le arti più

diverse per suscitare e far crescere quella

sensibilità e cultura del bello che sembra

così rumorosamente silenziosa in questi

nostri tempi. Un Festival importante perché

rivolto al futuro, un Festival che, mettendo

al centro i giovani e giovanissimi cittadini di

domani, infonde in quelli di oggi la speranza

di tempi migliori.

Vediamo il programma più nel dettaglio.

Per il terzo anno prosegue il progetto rivolto

agli adolescenti, coordinati in questa

edizione dallo scrittore Andrea Bajani e da

Susanna Tartaro, curatrice di Fahrenheit

(RAI Radio 3), che da novembre incontrano

un gruppo di studenti delle scuole superiori

di Parma per riflettere sul tema della

“scuola”. E poi laboratori in omaggio a Leo

Lionni, laboratori per bambini e genitori a

cura dell’illustratrice Emanuela Bussolati,

laboratori di cucina per bambini da tre a dodici

anni a cura di Tata Bice, il laboratorio”

Gioco e poesia” del designer Peter Mayer,

Grandi avventure per

za musicale, infatti, gli è tornata utile per

realizzare le colonne sonore dei suoi film.

Esordì sul grande schermo nel 1996 con

“la freccia azzurra” grazie al quale si aggiudicò

due Nastri d’argento e un David di

Donatello. Risale al 1998 la sua pellicola

di maggior successo “la gabbianella e il

gatto”, basato sul romanzo “Storia di una

gabbianella e del gatto che le insegnò a

volare” di luis Sepulveda. Gli altri film d’animazione

diretti da D’Alò sono “Momo alla

conquista del tempo” (2001) e “Opopomoz”

(2003). Tra i suoi lavori per la televisione

figurano i cartoni animati “Kamillo Kromo”

del 1993 e “la Pimpa: le nuove avventure”, serie del 1997

incentrata sul celebre personaggio del settimanale a fumetti

“il Corriere dei Piccoli”.


p r i m o p i a n o

Manifesto di Minimondi 2009

e ancora “la pasta nel design”, workshop

a cura di Steven Guarnaccia, illustratore

e designer e un incontro per giovani e

adulti a cura del design Andrea Rauch.

Non mancano gli appuntamenti al cinema

D’Azeglio, che dedica una retrospettiva al

regista di animazione Enzo D’Alò, autore tra

gli altri film di “La freccia azzurra” (da Gianni

Rodari), “La Gabbianella e il Gatto” (da Luis

Sepúlveda), “Momo alla conquista del tempo”

(da Michael Ende); e poi proiezioni di film

d’autore e di animazione, corti del cinema

muto e documentari. Dopo il cinema è la

volta del teatro: al Teatro al Parco andrà

in scena “In Bocca al Lupo” (da un libro di

Fabian Negrin), in collaborazione con Teatro

delle Briciole e La Piccionaia di Carrara,

Teatro Stabile di Innovazione. é la storia

di un bambino che cresce dentro il suo

intricato bosco di emozioni. Lo stesso testo

di Negrin viene presentato per bambini dai

7 anni, in collaborazione con Teatro delle

Briciole e TPO di Prato. In questa messa

in scena, la favola di Cappuccetto Rosso si

trasforma in una delicata storia d’amore attraverso

un gioco di quadri animati, colori,

musica, immagini interattive. Per avvicinare

gli studenti al lavoro editoriale attraverso le

parole dei protagonisti, editori, illustratori,

autori alcuni tra i più importanti editori per

l’infanzia del panorama italiano incontrano

i ragazzi all’interno delle scuole.

La Carta del Festival consente l’ingresso

a tutti gli appuntamenti. è obbligatoria e

si ritira nei punti informativi al costo di

5,00 euro.

piccoli lettori

fACENDO Si iMPARA: TANTi lAbORATORi PER TuTTi i GuSTi

Come ogni anno, il programma dei laboratori è molto ricco, spazia dall’arte, alla

narrazione, alla cucina... Il laboratorio in omaggio a Leo Lionni sarà condotto dal

designer giapponese Katsumi Komagata che accompagna bambini e adulti alla

scoperta “tattile” dei libri (blu, gialli, verdi); mentre l’Associazione Les Trois Ourses di

Parigi propone agli adulti tre laboratori per l’ installazione di uno spazio permanente,

multicolore e multilingue. “La pasta nel design” è il workshop a cura di Steven Guarnaccia,

illustratore e designer. Ci sarà spazio anche per cimentarsi in cucina con i

laboratori per bambini da tre a dodici anni a cura di Tata Bice. E largo al poeta che

è in ognuno di noi con “Gioco e poesia” del designer Peter Mayer (USA).

*******

INFORMAZIONI

Festival Minimondi c/o Libreria Fiaccadori

Strada al Duomo 8/a - 43100 Parma

Tel. 0521 282445 - info@minimondi.com

www.minimondi.com

*******

Dall’alto

Scultura “Botanica parallela” di Sigurya

Natens (Bronzo e resina); un momento

“creativo” della scorsa edizione; Katsumi

Komagata conduce anche quest’anno

laboratori con i bambini

controtempi


musica

cantava Franco Battiato nel 1981, in un

brano dell’album “La voce del padrone”.

Una frase che oggi potrebbe essere

letta come una dichiarazione di poetica,

perché non c’è stato cantante italiano

che negli ultimi trent’anni sia cambiato

maggiormente dell’artista siciliano. Una

natura curiosa ed eclettica che lo ha portato

a toccare svariati generi musicali,

dall’opera lirica alla musica sperimentale,

a cimentarsi in varie forme d’espressione

artistica, tra cui anche il cinema e la

pittura, a riformulare idee, opinioni e

stili di vita, proprio come preannunciava

profetico in “Segnali di vita”.

Nel 2005, al termine della tournee con la

quale aveva portato in giro per i palazzetti

italiani il disco “Dieci stratagemmi”, Battiato

dichiarò che forse quello sarebbe

stato uno dei suoi ultimi tour: troppa

la fatica per questo genere di impegni,

tanti i nuovi progetti a cui lavorare. Per

la gioia dei suoi ammiratori Battiato

ha cambiato idea, ed ha continuato ad

offrire al pubblico la propria voce e le

proprie canzoni.

Il 31 gennaio è partito così l’ennesimo

ciclo di concerti organizzati per promuovere

il nuovo disco “Fleurs 2”, che lo

porterà a visitare trentaquattro teatri

italiani. L’ultima data è prevista per il 7

aprile, e in quell’occasione lo scenario

sarà il Teatro Regio di Parma.

L’ultimo lavoro s’ inserisce in una trilogia

di album di cover iniziata nel 1999 con

[06] - il mese febbraio\2009

Di viNCENzO PiRillO

lui, uguale e diverso

E’

Il tempo cambia molte cose nella vita, “Fleurs” e continuata tre anni dopo con

iniziata la realizzazione del grande “affresco” dell’artista

Martedì

americano

7 aprile Franco

il senso, le amicizie, le opinioni, che “Fleurs 3”. “Fleurs 2” contiene 13 brani,

nella

Biblioteca voglia di cambiare Panizzi. che c’è in Dal me. Così 22 giugno tra cui un inedito il cantiere cantato in sarà coppia con aperto Battiato al pubblico sarà al Teatro

Regio per presentare

l’ultimo lavoro

discografico “Fleurs2”

il cd/FLEURS2

Con il capitolo 2 si

chiude la trilogia

è uscito a novembre 2008

fleurs2, l’ultimo disco di

Franco Battiato che vede le

partecipazioni, tra gli altri,

di Annie Ducros, Antony

e Juri Camisasca. Oltre a

dieci brani di altri notissimi

autori, ci sono le inedite

“Tutto l’universo obbedisce

all’amore” cantata con

Carmen Consoli e la per-

Carmen Consoli, “Tutto l’universo obbedisce

all’amore”, una canzone che Battiato

aveva scritto per Giuni Russo, “L’addio”,

e altri undici brani. Se nei primi due

lavori l’attenzione si era concentrata su

cantanti italiani( Gino Paoli, Sergio Endrigo,

Caterina Caselli,

Fabrizio de Andrè),

in questa occasione

sono molti i brani

scelti dal repertorio

di artisti stranieri, tra

cui spiccano Dalida,

il gruppo rock degli

Aphrodite’s Child,

di origine greca, e

Simon & Garfunkel,

dei quali Battiato ha

scelto “Bridge over

troubled water”.

Fin dalla data d’uscita,

lo scorso 14 novembre,

il disco è

rimasto stabilmente

nella classifica dei

dieci album italiani

più venduti, Una dimostrazione,

se mai

ce ne fosse stato

bisogno, dell’attaccamento

del pubblico

italiano al cantante

catanese. Un motivo

in più per continuare

ad esibirsi dal vivo.

sonalissima e suggestiva

“L’addio” dedicata a Giuni

Russo. Con questa pubblicazione

si conclude la

trilogia avviata nel 1999.

la canzone

è in certi sguardi

che s’intravede l’infinito.

Tutto l’universo obbedisce

all’amore,

come puoi tenere

nascosto un amore.

Ed è così

che ci trattiene nelle sue

catene

tutto l’universo obbedisce

all’amore.

Come possiamo

tenere nascosta la nostra

intesa

ed è in certi sguardi

che si nasconde l’infinito.

Tutto l’universo obbedisce

bATTiATO iN CONCERTO

Dove Teatro Regio Parma

Quando 7 aprile ore 21

Info Biglietti disponibili solo

presso Puzzle

via Borsari n. 1B, Parma

tel. 0521 993628

ma anche pittore

Franco Battiato ha iniziato a

dipingere attorno al 1990.

“Una volta, pensavo che la mia

totale incapacità nel disegno

dipendesse dalla mancanza di

una naturale predisposizione

(...). Col tempo ho scoperto

invece che avevo un’idea

astratta, archetipa, dell’oggetto

che osservavo: quello che mi

mancava era la possibilità di

coglierlo nella sua esatta forma”.


“Grazie a tutti”, alle Fiere

Gianni Morandi show

Il titolo dello spettacolo “Grazie a tutti” dà l’idea di un commiato, di un’opera

con il quale uno saluta e se ne va. Ma non è così. “è solo un modo per

ringraziare davvero tutti coloro ai quali devo riconoscenza, da Migliacci a

Bacalov, da Battiato a Ramazzotti. Senza di loro non sarei qui, ma non appenderò

le scarpette al chiodo”.

Il 13 e 14 febbraio alle ore 21 Gianni Morandi arriva a Parma con il suo tour

dopo gli straordinari successi avuti nel 2008. Un pezzo di storia italiana che

nel suo repertorio vanta numeri da capogiro: 3.600 concerti tenuti in italia

e all’estero, 413 canzoni incise, numerosissime collaborazioni con artisti nazionali

e internazionali. A ospitarlo il “Teatro Tenda Lotto” palco itinerante che

richiede una settimana di montaggio e contiene circa 3mila posti numerati,

posizionato alle Fiere di Parma. Durante lo spettacolo l’artista è a diretto

contatto con il pubblico, per cantare insieme con gli spettatori ogni sera 40

brani, molti dei quali contenuti nel triplo Cd omonimo uscito a ottobre 2007

e che ha già venduto oltre 300.000 copie.

Tre dischi, con 50 canzoni. Una vita. Pronti allora per i grandi classici che hanno

segnato il suo esordio come “Fatti mandare dalla mamma” “Andavo a cento

all’ora”, “In ginocchio da te”, “Non son degno di te”, “Uno su mille”, “Bella signora”

“Se non avessi più te” cantati dallo stesso bravo ragazzo di sempre.

“è come se io invitassi tutti a casa mia – sottolinea il cantante – per ascoltare

le mie canzoni, per raccontare episodi e aneddoti curiosi e divertenti della

mia storia, rispondendo sera per sera alle sollecitazioni, ai desideri e alle

sensazioni di tutti gli spettatori, senza rete, senza filtri, in maniera informale e

diretta, come tra amici”. Tornare indietro di 50 anni non ha prezzo.#Stefania

De Cesare#

Info Puzzle tel. 0521 993628

Il palco itinerante “Teatro

Tenda Lotto” fa tappa nella

nostra città. In una doppia

data, il 13 e 14 febbraio,

il meglio della carriera

di un grande artista

massimo ranieri torna a

parma, il 4 marzo al regio

Il meglio di quarant’anni di carriera, in una perfetta sintesi tra i cult della musica leggera

italiana e quella napoletana, che unisce, ancora una volta, due generazioni di fan: dopo

il sold-out della scorsa primavera al Teatro Regio, Massimo Ranieri torna mercoledì

4 marzo sul palcoscenico di Parma. Così, il “cantattore”, come ama definirsi, rende

omaggio alla musica e al teatro, facendo tappa con l’acclamato show, “Canto perchè

non so nuotare... da 40 anni”. Tratto dall’omonimo doppio album uscito nel 2006,

è ormai diventato un classico che a breve supererà le 300 repliche.

Uno show nel quale l’artista interpreta momenti della musica d’autore degli ultimi

decenni, da Battiato (La cura), Battisti (Pensieri e parole), Mina (Il cielo in una stanza),

Mia Martini (Almeno tu nell’universo) o L’istrione di Charles Aznavour, e ripercorre la

propria carriera artistica, da Rose Rosse, a Se bruciasse la città o Perdere l’amore.

Nello spettacolo, scritto con Gualtiero Peirce, Ranieri intervalla momenti musicali a parti

improvvisate in cui parla delle tappe più emozionanti della propria carriera artistica,

con un lieve accento di nostalgia.

Uno show raccontato, in cui il cantautore si mette in gioco con uno degli ultimi

esperimenti canori e recitati. Tra i compagni di viaggio sul palcoscenico, il piccolo

Lele D’Angelo, campione mondiale di tip tap nei panni di un amico immaginario che

sorprenderà gli spettatori con un numero degno di Brodway.

Tra le altre particolarità, in scena con Ranieri un’orchestra di sole donne e un corpo

di ballo esclusivamente al femminile, diretto dal grande coreografo Franco Miseria e

arricchito dai costumi di Giovanni Ciacci, in cui ogni canzone diventa una ministoria

e ogni scena un quadro a sé. #Elisabetta Fusaro#

Biglietti Arci Provinciale di Parma, Via Testi, 4 - dalle 14 alle 19 - tel. 0521 706214

musica


musica

[08] - il mese febbraio\2009

Di williAM fRATTi

Romantica Miss Lucia

foto Roberto Ricci (Teatro Regio di Parma)

Dopo lo straordinario successo ottenuto nel ruolo di Gilda

in Rigoletto al Festival Verdi 2008, Désirée Rancatore

torna sulle scene del Teatro Regio di Parma con uno dei

personaggi più romantici di tutta la storia dell’opera. lucia di

lammermoor di Gaetano Donizetti, nell’allestimento poetico

e suggestivo, nonché vincitore del prestigioso Premio Abbiati

della Critica Italiana, firmato da Denis Krief nel 2000 al Teatro

Lirico di Cagliari, è il secondo titolo presente nel cartellone

della Stagione Lirica 2009.

“Lucia è un’adolescente che vive in un mondo di maschi

dominanti, che la sottomettono ai loro voleri, primo fra tutti

il fratello Enrico, poi Raimondo, ma anche Edgardo. Lucia è

sempre stata abituata ad essere comandata da tutti e ad

essere sola; anche Alisa non è una vera amica, ma più una

semplice dama di compagnia. Lucia è fragile e vive in un suo

mondo, fatto di sogni e speranze, di fantasmi e sangue, dove

si perde di continuo e l’unico punto di riferimento reale è Edgardo,

ma quando lo perde, venendole a mancare il solo appiglio,

impazzisce. La sua non è una vera follia, se la vogliamo

intendere come malattia mentale, ma è una pazzia d’amore,

come accade a Suor Maria nella Storia di una capinera”. Così

il soprano palermitano ci racconta il suo personaggio, carico

di espressività e di sentimenti.

“La voce deve essere pura e molto belcantista, così è stata

scritta da Donizetti. Ovviamente nel duetto col fratello, in

secondo atto, deve avere dei toni più drammatici, poiché lo

impone la scena stessa, ma il ruolo deve essere cantanto

con tutte le sue sfumature, i piani e i filati, i fraseggi e i legati,

le colorature e le puntature. è una parte scritta in una

maniera stupenda, che permette anche parecchie variazioni e

personalmente penso che sia un trattato di canto belcantista.

L’ho debuttata a 29 anni ed è ancora in evoluzione e penso

che lo sarà sempre. Il modello di tecnica vocale a cui mi

ispiro, ma che mai oserei imitare, è quello di Mariella Devia,

che considero il punto di riferimento per tutte le nuove leve,

un invito a continuare a studiare su se stessi. La mia vita

è costantemente improntata allo studio e i miei personaggi

Désirée Rancatore è la

protagonsita di “Lucia di

Lammermoor”, in scena dal

19 febbraio nell’ambito della

Stagione Lirica 2009 del

Teatro Regio. “Il pubblico di

Parma mi dà sempre tante

emozioni”, dichiara

Biglietteria del Teatro Regio di Parma

Via Garibaldi, 16/A 43100 Parma

Tel. 0521 039399

biglietteria@teatroregioparma.org

www.teatroregioparma.org

sono sempre orientati al pubblico. Questo è ciò che mi hanno

insegnato i più grandi interpreti con cui ho avuto la fortuna e

l’onore di lavorare”.

Accanto a Désirée Rancatore sono il tenore Roberto Aronica,

il baritono Gabriele Viviani ed il basso Carlo Cigni, guidati

dall’esperta bacchetta di Stefano Ranzani sul podio dell’Orchestra

del Teatro Regio di Parma.

“Cantare Lucia a Parma dopo il successo di Rigoletto è

entusiasmante - continua la Rancatore - Avevo già cantato

Gilda numerose volte, ma interpretarla sul palcoscenico del

Regio, nella città di Verdi, durante un Festival a lui titolato è

stato incredibile. Lo stesso vale per Lucia. L’ho interpretata

la prima volta a Bergamo, nella città di Donizetti e l’ho ripresa

diverse altre volte in molti altri teatri, ma cantarla a Parma

rappresenta un punto di svolta nella mia carriera, poiché

considero l’Emilia la patria della lirica in Italia, dove il pubblico

riesce sempre ad assorbire le mie emozioni e ricevo sempre

un grande ritorno di applausi e commozione”.

TEATRO REGiO Di PARMA

giovedì 19 febbraio, ore 20.00 turno A

sabato 21 febbraio, ore 17.00 turno E

martedì 24 febbraio, ore 20.00 turno B

giovedì 26 febbraio, ore 20.00 turno C

domenica 1 marzo, ore 15.30 turno D

luCiA Di lAMMERMOOR

Musica di GAETANO DONizETTi

Maestro concertatore e direttore STEfANO RANzANi

Regia, scene e costumi DENiS KRiEf

Maestro del coro MARTiNO fAGGiANi

ORCHESTRA E CORO DEl TEATRO REGiO Di PARMA

Allestimento del Teatro Lirico di Cagliari

Prima che si alzi il sipario

Ridotto del Teatro Regio di Parma

sabato 14 febbraio 2009, ore 17.00


STAGIONE CONCERTISTICA

Lunedì 9 Isserlis e Mustonen

interpreteranno un ricco

programma. Mentre il

direttore musicale del Teatro

Regio di Parma sarà sul

podio il 27 e il 28 con Denis

Matsuev al pianoforte

Dirige Yuri Temirkanov

Quando la creatività e l’entusiasmo giovanile

si confrontano con la saggezza

e l’esperienza della maturità.

Certo non penseremmo mai che Steven

isserlis, uno dei più rinomati violoncellisti

al mondo, sia il vecchio della coppia. Non

da come si presenta, almeno, con la sua

chioma riccia ribelle (no, non come Allevi) e

le sue magliette extra-large, ma nemmeno

dall’eclettismo e dalla creatività con cui si

rapporta alla musica, spaziando dalla classica

alla contemporanea, dalla musica popolare

a quella per bambini (di cui è anche autore

di due libri). Allo stesso modo non diremmo

nemmeno che Olli Mustonen sia il giovane

della coppia: il pianista finlandese ha un curriculum

così ricco in veste di pianista, compositore

e direttore d’orchestra che a fatica

rispecchia i suoi 31 anni. Sono le composizioni

scritte appositamente per i due strumenti a

valorizzare la strana coppia, lunedì 9 febbraio

all’Auditorium Paganini. Dalla Sonata per

violoncello e pianoforte composta proprio

da Mustonen, alle dissonanze moderne e gli

echi dodecafonici della Sonata in do maggiore

(op. 65) di Benjamin Britten e di Malinconia

op. 20 di Jean Sibelius. Dalla toccante semplicità

della Chanson russe di Igor Stravinskij

all’eclettismo portante della Sonata n. 1 H.

277 di Bohuslav Martinu.

Stessa formula venerdì 27 e sabato 28 febbraio

al Teatro Regio. Questa volta con due

dei massimi interpreti della scuola musicale

russa, impegnati nell’esecuzione del più celebre

ed eseguito brano di Prokofjev: il Concerto

in do maggiore per pianoforte e orchestra n.

Di AlESSANDRO TRENTADuE

3 op. 26. Un’ottima selezione per conciliare

orchestra e pianoforte che richiede precisione

tecnica e virtuosismo da parte del pianista.

Una composizione concepita in un registro

allegro-andante prima di passare alle note

cupe e tormentate della Sinfonia in fa minore

n. 4 op. 36 di Petr Ilic Cajkovskij, altro brano

in programma. Al pianoforte Denis Matsuev,

34 anni, giovane virtuoso vincitore a 23 anni

del prestigioso Concorso Internazionale Cajkovskij

e accostato più volte alla mitica figura

di Vladimir Horowitz. Sul podio a condurre

l’orchestra del Regio Yuri Temirkanov, da più

di vent’anni direttore artistico e d’orchestra

della Filarmonica di San Pietroburgo. Il Regio

lo accoglie per la prima volta in veste ufficiale:

dal 1° gennaio 2009, infatti, il Maestro Temirkanov

è il nuovo direttore musicale del teatro

fino al 2013, anno in cui verrà celebrato il

bicentenario verdiano. Quattro anni per rappresentare

tutte le opere di Giuseppe Verdi,

una grande passione del direttore russo.

i concerti deL ridotto

CON I SOLISTI DEL TEATRO REGIO DI PARMA

sabato 7 febbraio 2009, ore 17.00

GIOACHINO ROSSINI

Sonata a quattro in la maggiore

PËTR IL’ICˇ CˇAJKOVSKIJ

Serenata per archi in do maggiore

op. 48

sabato 28 febbraio 2009, ore 17.00

IGOR STRAVINSKIJ

Histoire du soldat

teatro regio di parma

strada Garibaldi 16/a Parma

Tel. 0521 039399

www.teatroregioparma.org

prossimi concerti >>>

auditorium niccolò paganini

lunedì 9 febbraio 2009, ore 20.00

violoncello STEvEN iSSERliS

Pianoforte Olli MuSTONEN

BENJAMIN BRITTEN

Sonata in do maggiore op. 65

OLLI MUSTONEN

Sonata per violoncello e pianoforte

IGOR STRAVINSKIJ Chanson russe

JEAN SIBELIUS Malinconia op. 20

BOHUSLAV MARTINU˚ Sonata n. 1 H. 277

teatro regio di parma

venerdì 27 febbraio 2009, ore 20.00

sabato 28 febbraio 2009, ore 20.00

ORCHESTRA DEl TEATRO REGiO Di PARMA

Direttore YuRi TEMiRKANOv

Pianoforte DENiS MATSuEv

SERGEJ PROKOF’EV

Concerto in do maggiore per pianoforte e

orchestra n. 3 op. 26

PËTR IL’ICˇ CˇAJKOVSKIJ

Sinfonia in fa minore n. 4 op. 36

musica


musica

un luogo dove le melodie si

ascoltano e si raccontano

[10] - il mese febbraio\2009

La musica suonata, la musica spiegata: una ricca

programmazione di concerti e incontri con personalità

di rilievo - tra cui il critico musicale Franco

Lorenzo Arruga, il clarinettista Corrado Giuffredi e il

pianista Alberto Miodini - caratterizza il mese di febbraio

alla Casa della Musica. Prosegue inoltre la tradizionale

Stagione Lirica in differita (“Quella sera al Regio…”)

che propone i video delle opere andate in scena al

Teatro Regio di Parma nel 2008. Musica da camera,

conferenze e il melodramma come al cinema: un mese

fitto di iniziative di alto profilo artistico-culturale e per

la maggior parte gratuite.

Giovedì 5 febbraio, nell’ ambito di ladimus (Laboratorio

per la divulgazione musicale), Franco Lorenzo Arruga

terrà un’ avvicente relazione sulla Sonata per pianoforte

Hob. XVI 49 in mi bemolle di Franz Joseph Haydn, mentre

giovedì 12 febbraio sarà la volta di Franco Sgrignoli,

che commenterà un’interessante serie di video con

protagonista Leonard Bernstein (entrambi gli incontri

alle ore 20.30). A febbraio inizierà anche il percorso di

scoperta dei vari generi musicali, un’altra utile proposta

inserita nel calendario di Ladimus: Michele Ballarini e

Franco Sgrignoli affronteranno rispettivamente i temi

della ‘musica da camera’ (19 febbraio, ore 20.30) e

della ‘musica sinfonica’ (26 febbraio, ore 20.30) fornendo

un’ ampia esemplificazione di immagini, video e

ascolti mirati. Nell’ ambito degli ‘ascolti dal vivo’, anch’

essi una novità nel contesto del Laboratorio per la divulgazione

musicale, tre gli appuntamenti da ricordare:

“Gesang der Jungliche” di Karlheinz Stockhausen con

Marco Pedrazzini, fondatore dell’ Icarus Ensemble (3

febbraio, ore 20.30); il ciclo di Lieder ‘Frauen Liebe

und Leben’ di Robert Schumann con il soprano Reiko

Sanada e Franco Sgrignoli al pianforte (10 febbraio,

In febbraio si susseguono

diverse iniziative. Tra gli

ospiti: Franco Lorenzo

Arruga, Alberto Miodini,

Corrado Giuffredi e

artisti stranieri di fama

internazionale

La casa della musica

Piazzale San Francesco 1 – Parma

tel. 0521 031170

infopoint@lacasadellamusica.it

www.lacasadellamusica.it

ore 20.30); la Sonata ‘Al chiaro di luna’ di Ludwig

van Beethoven nell’interpretazione di Alberto Miodini,

membro del prestigioso Trio di Parma (17 febbraio,

ore 20.30).

A febbraio continua inoltre la raffinata rassegna “i concerti

della Casa della Musica”, giunta quest’anno alla

VII edizione e stabilmente collocata tra le più quotate

stagioni cameristiche italiane. Mercoledì 11 febbraio

serata tutta brahmsiana con Corrado Giuffredi (clarinetto),

Alexander Hülshoff (violoncello) e Patricia Pagny

(pianoforte): in programma la Sonata op. 120 n. 1 in

fa minore per clarinetto e pianoforte, la Sonata n. 2

op. 99 per violoncello e pianoforte e il Trio op. 114 in

la minore per clarinetto, violoncello e pianoforte. Seguirà,

venerdì 20 febbraio, un altro prezioso concerto

dedicato a Brahms: Alberto Maria Ruta (violino), Bruno

Boano (viola), Alain Meunier (violoncello) e Antonello

Cannavale (pianoforte) interpreteranno i Quartetti n.

1 op. 25 in sol minore e n. 3 op. 60 in do minore del

grande compositore tedesco. Inizio dei concerti alle

ore 20.30.

Agli amanti dell’opera sono infine destinati due pomeriggi

della serie ‘Quella sera al Regio… la Stagione lirica

dal palcoscenico allo schermo’. Sabato 7 febbraio verrà

proiettato il video del ‘Così fan tutte’ di Mozart andato

in scena al Regio nel 2008 e sabato 14 febbraio sarà

possibile rivivere l’emozione della ‘Bohème’ di Puccini

rappresentata l’ anno scorso nello stesso teatro (entrambi

gli appuntamenti alle ore 15.30).

Gli incontri Ladimus sono gratuiti, ma è richiesta l’ iscrizione

ai rispettivi cicli. Ingresso libero anche alla rassegna

‘Quella sera al Regio’. I biglietti per i concerti dell’11

e 20 febbraio saranno in vendita a partire dalle ore 18

della sera stessa. Prezzi: euro 14 (ridotto12).


Kazushi Ono (foto HERBIE Yamaguchi)

FONDAZIONE TOSCANINI

Giovedì 12 Kazushi Ono

dirige la Filarmonica in una

serata in ricordo di Mstislav

Rostropovich, mentre sabato

21 all’Auditorium Paganini

echeggia l’omaggio al

Maestro Toscanini

Fondazione arturo toscanini

Palazzo Marchi

Strada Repubblica, 57 - Parma

Tel. 0521 391311

due omaggi a febbraio

Legati al sinfonismo austro-tedesco e

russo anche i due appuntamenti di

febbraio, il 12 e il 21, che proseguono

all’Auditorium Paganini la rassegna concertistica

“Nuove Atmosfere” della Filarmonica

Toscanini al suo terzo anno di edizione.

Per la serata di giovedì 12 dedicata al

grande maestro russo Mstislav Rostropovich,

il direttore Kazushi Ono e Natalia

Gutman al violoncello interpretano Prokof’ev

Sinfonia concertante in m¡ minore

per violoncello e orchestra op. 125 e Malher

Sinfonia n. 1 in re maggiore Titano.

Rostropovich è stato un violoncellista e

direttore d’orchestra, naturalizzato americano

si trasferì negli Stati Uniti perché

in dissenso con il regime sovietico del

tempo. Nacque nel 1927 a Baku e nel

2007 morì a Mosca, chiamato affettuosamente

Slava (che in russo significa

Gloria) venne considerato il più grande

violoncellista del tempo. Il Maestro ha

collaborato regolarmente con la Filarmonica

Arturo Toscanini sia come solista sia

come Direttore ospite. Nel 2004 diresse il

concerto della Filarmonica Toscanini e del

Coro del Teatro Municipale di Piacenza nel

Duomo di Parma nel 47° anniversario della

morte di Toscanini, eseguendo la Messa

da Requiem di Giuseppe Verdi.

Del 50° anniversario della morte di Toscanini

a Parma è stato invece direttore

il giapponese Kazushi Ono, oltre che

vincitore nel 1987 della terza edizione

del Concorso Internazionale di Direzione

d’Orchestra “Arturo Toscanini”. Talento

Di ERiKA zERASCHi

che ha saputo ben presto distinguersi già

dagli esordi quando nel 1992 iniziò a realizzare

in forma di concerto le opere europee

sconosciute nel suo Paese fino ad allora

fermo a un repertorio di cartelloni operistici

di routine. A soli ventotto anni Ono fu in

grado di salire sul podio della Filarmonica

di Tokyo e di assumersi la direzione stabile

dell’Orchestra Filarmonica di Zagabria,

culla di tradizione mitteleuropea dai tempi

di Bruno Walter e Weingartner.

Nata a Kazan in Russia, la solista Natalia

Gutman ha iniziato lo studio del violoncello

all’età di cinque anni e all’età di nove

eseguiva il suo primo concerto. Allieva

prediletta di Mstislav Rostropovich al

concerto di Mosca dal 1964, nel 1967

ha vinto il Concorso della ARD di Monaco

di Baviera e da allora ha avuto inizio la sua

brillante carriera internazionale che l’ha

vista ospite delle più famose sale e delle

più prestigiose orchestre.

Sabato 21 il direttore Rinaldo Alessandrini

interpreta Sinfonia n. 38 di Praga in

re maggiore K 504 di Mozart, Concerto

grosso op. 6 n. 4 in la minore di Haendel,

Sinfonia in fa maggiore Wq 183/3 di Bach

e Sinfonia n 38 in do maggiore di Haydn.

Il direttore d’orchestra nato a Roma nel

1960 è anche un clavicembalista, pianista,

direttore di coro e organista. Iniziò lo studio

del pianoforte all’età di quattordici anni,

iniziò contemporaneamente a cantare in un

coro, a diciotto anni scoprì il clavicembalo

in cui si perfezionò con Ton Koopman ed

iniziò la sua attività concertistica.

in calendario >>>

Giovedì 12 febbraio 2009 ore 20.30

Concerto ín ricordo di Mstislav Rostropovich

filARMONiCA ARTuRO TOSCANiNi

KAzuSHi ONO Direttore

NATAliA GuTMAN violoncello

SERGEJ PROKOF’EV

Sinfonia concertante in m¡ minore per

violoncello e orchestra op. 125

GUSTAV MAHLER

Sinfonia n. 1 in re maggiore Titano

sabato 21 febbraio 2009 ore 20.30

filARMONiCA ARTuRO TOSCANiNi

RiNAlDO AlESSANDRiNi Direttore

“Omaggio ad Arturo Toscanini”

WOLFGANG A. MOZART

Sinfonia n. 38 di Prãga in re maggiore K 504

GEORG F. HAENDEL

Concerto grosso op. 6 n. 4 in la minore

CARL PH. E. BACH

Sinfonia in fa maggiore Wq 183/3

FRANZJ. HAYDN

Sinfonia n 38 in do maggiore

aperitivo a paLaZZo marcHi

Domenica 8 febbraio ore 11

ENSEMBLE DI FIATI della Fondazione Toscanini

GIOACHINO ROSSINI Stabat Mater

Trascrizione per strumenti a fiato di

Giovanni André (1842)

Domenica 22 febbraio ore 11

“L’allegria di Amadeus”

Note, lettere e aneddoti del piccolo Mozart

ENSEMBLE IL TEATRO DELLE NOTE

della Fondazione Toscanini

Francesca Boncompagni Soprano

Musiche di L. MOZART, W. A. MOZART

(Un’idea di Carlo Perucchetti)

musica


musica

biagio Antonacci al Regio

Il cantautore terrà un live presso il massimo teatro cittadino, il 23 febbraio

Riproprrà le hit della sua carriera e i brani di “Il cielo ha una porta sola”

In una hit di qualche tempo fa il cantautore Simone Cristicchi,

un po’ per gioco, un po’ sul serio, urlava nel microfono:

“vorrei cantare come Biagio Antonacci”. Forse schiacciato

da un presunto complesso di inferiorità, Cristicchi concludeva

poi con un’ invocazione che ha fatto storia, “tu sei un

gran maestro, ti dedico ‘sto pezzo e spero che ricambierai

la cortesia”.

La richiesta pare sia rimasta tuttora disattesa; certo è,

invece, che il gran maestro è tornato. A Parma, per di più.

è tornato dopo dieci anni di assenza dai grandi concerti, con

un tour teatrale degno delle emozioni che canta. Si chiama “il

cielo ha una porta sola”, dal titolo dell’omonimo disco uscito

il 31 ottobre 2008 che racchiude tutti i più grandi successi

di Antonacci rivisitati per l’occasione insieme ad alcuni inediti.

Quello di Biagio è un nuovo viaggio. Destinazione: il cuore vivo delle canzoni, ritrovato

sotto una spessa scorza rock grazie ai sensazionali arrangiamenti.

Un progetto particolare, questo: il tour parte infatti in sordina da alcuni dei più prestigiosi

palcoscenici italiani, per poi culminare naturalmente, nella seconda parte delle esibizioni,

nei grandi, abituali concerti a sfondo rock. Apre le danze il Teatro Augusteo di Napoli,

che raddoppia addirittura le date a grande richiesta per esaurimento biglietti. Ed è

proprio grazie all’eccezionalità dell’iniziativa che i fan parmigiani assisteranno quest’anno

ad un piacevole cambio di programma: location dell’esibizione non sarà il Palazzetto di

via Pellico, bensì il prestigioso Teatro Regio, dove l’artista milanese è atteso per il 23

febbraio alle ore 21. Una curiosità: la scaletta del concerto, basata interamente sui

brani del nuovo album, è stata scelta per volontà di Antonacci direttamente dal pubblico

grazie a una votazione via web. #Teresa Malice#

Info tel. 0521 993628

la musica rock secondo marco pipitone

Franz Ferdinand\album

Tonight: Franz Ferdinand\

canzone Lucid Dreams

Volevano essere i paladini di

una nuova estetica musicale.

A conti fatti, lo sono diventati.

Volevano essere coloro che

avrebbero ridisegnato le coordinate

della new wave. Certo,

hanno fatto anche questo.

Adesso vogliono riscrivere le

sorti del pop, centrifugando

suoni ibridi e pulsanti con le

consuete chitarre sincopate.

Ci riusciranno? Secondo me

sì.*****

[12] - il mese febbraio\2009

*Mediocre **Appena Sufficiente ***Discreto ****Ottimo *****Capolavoro

morrissey\album Years Of Refusal\canzone Black Cloud

Gli arpeggi vellutati di smithsiana memoria sono solo un

ricordo. In questo disco prevalgono le chitarre, mentre il basso

e la batteria liberano il campo ad una produzione asciutta e

moderna.

Un disco, come al solito, destinato a far discutere, che rimette in

gioco per l’ennesima volta un artista ancora sorprendentemente

vitale.****

the Killers\album Day & Age\canzone Human

Il nuovo corso dei Killers vira deciso verso sonorità indiscutibilmente

più commerciali, pensate e costruite per la generazione

di Mtv. Se “Human” (il singolo che anticipava l’album) ci aveva

fatto sognare, il resto del disco ci riporta tragicamente alla

realtà. “Somebody told me” (ahimè) è solo un lontano e triste

ricordo.

Dalle stelle alle stalle!*

davide van de sFroos

il bello del dialetto

All’anagrafe risulta

Davide Bernasconi

ma con il nome di Davide

van De Sfroos è

riuscito a riempire il

Datch Forum di Milano

con un concerto di

dodici mila persone.

Giovedì 12 marzo

alle 21 presso l’Auditorium

Paganini

arriva il Pica! Tour

Teatrale promosso

dall’ARCI, CAOS e LiveaLive. L’artista ormai al

suo settimo album da solista dopo l’esordio

con il gruppo “De Sfroos”, propone molte

delle canzoni più importanti del suo repertorio

in rigoroso dialetto laghée, oltre ai brani del

suo ultimo album (da cui prende il nome del

tour). Reduce dalla vittoria alla Targa Tenco

2008 (come miglior disco in dialetto) Davide

torna con il suo linguaggio simbolico, in equilibrio

tra toni duri e atmosfere affascinanti.

Come un cantastorie, racconta l’anima dei

suoi personaggi che dai margini della società

diventano emblemi universali: “Pica” (ovvero

picchia) è il disco del lavoratori, è l’invocazione

che accompagnava i minatori di Frontale

(frazione del comune dell’Alta Valtellina). Un

album pieno di rimandi a storie di donne e

uomini, sogni e delusioni, aspirazioni e paure,

amori e miserie. Spazio però anche ai grandi

successi passati. Alla fine non è importante

che sia folk, country, blues oppure rock, che

facciano ballare, cantare o si facciano solamente

ascoltare. #S.D.C.#

Info tel. 0521 706214

White lies\album To lose My life\canzone Death

La band sulla scia di gruppi come Editors e Hope Of The

States celebra gli anni 80. Il risultato è un disco piacevole.

Se da un lato le note del basso rievocano quelle di Peter

Hook, la voce baritonale di Harry McVeigh ricorda invece

la calda vocalità di Tom Banks, cantante degli Interpol. I

nuovi Joy Division?

Non esageriamo.***


Note buone a tavola...

Dopo aver riempito i teatri di tutta Italia nell’anno appena trasacorso,

la coppia Sarah-Jane Morris e Dominc Miller arrivano nella

nostra provincia grazie alla collaborazione tra il ristorante - music

hall Al boccolo (via del Boccolo 7 a Varano de’ Melegari) e l’Associazione

Taetrale Emilia Romagna. Così venerdì 13 febbraio alle 22,30 si

presenta un’occasione unica per il pubblico amante dalla musica jazz.

Sarah-Jane Morris e Dominic Miller rappresentano un raffinato e felice

incontro tra voce e chitarra. Il repertorio che presentano include tredici

nuovi brani e covers di classici che spaziano dalla delicata e meravigliosa

“Fragile” di Sting alla pop e brillante “Toxic” di Britney Spears, rielaborate

da Sarah-Jane e Dominic secondo il loro stile.

Sarah-Jane Morris è un grande nome della musica mondiale che, fin

dai tempi in cui era corista nei Communards di Jimmy Sommerville,

ha saputo imporsi con uno stile sofisticato e con produzioni importanti

che nel tempo hanno spaziato dal pop al blues, fino al jazz.

Da sempre ispirata dal suo idolo Billie Holiday, i suoi lavori sono stati

spesso frutto dell’amicizia e della collaborazione con Marc Ribot e della

passione per alcuni grandi interpreti del passato come John Lennon,

Leonard Cohen e Marvin Gaye.

Dominic Miller è un grande esperto sia di chitarre elettriche che acustiche.

Ha legato il suo nome a quello di Sting per essere, non solo il

suo chitarrista, ma anche il co-autore di molte hits degli ultimi quindici

anni. Ha, inoltre, inciso molti album di successo come solista.

Oltre a Sting vanta altre innumerevoli collaborazioni illustri: Tina Turner,

Rod Stewart, The Pretenders, Paul Young, Level 42, Steve Winwood,

Sheryl Crow, Peter Gabriel, Phil Collins, Richard Wrigh...

Sarah-Jane e Dominic hanno lavorato insieme al nuovo album “Where

it hurts” che sarà pubblicato nel mese di aprile dalla Nun Records.

Magici... The June

“Magic Circles”, l’album d’esordio

della giovane band parmigiana

“Magic Circles” è l’album d’esordio dei

parmigiani The June per la storica label

romana Teen Sound/Misty Lane e pare

tutto meno che un debutto. Le sue undici

tracce, classiche, essenziali e al contempo

ricchissime, esplorano l’universo sixties

britannico in un trionfo di cori, sitar, archi e

ottoni come pochi altri in Italia hanno saputo

fare. Dai Beatles più autunnali al freakbeat,

per tornare a Lennon e McCartney, i June

hanno raccontato in musica ciò che amano

e lo hanno fatto assemblando un disco

straordinariamente intenso. C’è tutto quel

mondo, nei 30 minuti di “Magic Circles”.

Vecchio di 40 anni, eppure clamorosamente

attuale. The June hanno fatto propria

un’idea di sixties. Per loro, tra il ’68 e il

2008 non intercorre un abisso di quattro

decenni, ma solo qualche secondo, il tempo

di infilare il jack nell’ampli e di incrociare gli

Info Al Boccolo, Strada del Boccolo 7 – Varano Dè Melegari

tel. 0525 550118

www.boccolo.it - info@boccolo.it

sguardi. L’album, che uscirà a febbraio,

sarà presentato domenica 1 marzo con un

incontro/aperitivo alla libreria la vecchia

Talpa (ore 18) e un live al Taun di fidenza,

dalle ore 20. The June presenteranno “Magic

Circles” a Parma il 27 marzo all’Onirica.

#Luca Frazzi#

Info www.myspace.com/thejuneband

www.mistylane.it

COSA C’è DI NUOVO >>>

Presso il ristorante-music

hall “Al Boccolo” di Varano

de’ Melegari, venerdì

13 febbraio arriva la

coppia Sarah-Jane Morris

e Dominic Miller con

interpretazioni raffinate di

classici jazz e pop

fondazione Prometeo

è nata la Fondazione Prometeo. Raccoglierà

l’eredità di lavoro e di esperienza

ventennale dell’Associazione Culturale

Ensemble Edgard Varèse, che dal 1991

organizza la Rassegna Internazionale

di Musica Moderna e Contemporanea

Traiettorie, di cui Martino Traversa è il direttore

artistico. Ecco i progetti per l’anno

2009: oltre a continuare l’organizzazione

della Rassegna Traiettorie, Fondazione

Prometeo proporrà l’istituzione di un’Accademia

Musicale Europea, che organizzerà

corsi semestrali di perfezionamento

per giovani compositori ed esecutori; e

grazie al contributo dei partecipanti a

questi corsi si darà il via anche ad una

Rassegna di Musica da Camera. Un’altra

iniziativa della Fondazione, a confermare

ancora una volta il legame fra la fondazione

e l’Istituzione Casa della Musica,

sarà la creazione di nonolab, Laboratorio

Permanente di Elettroacustica.

Info www.fondazioneprometeo.it

musica


musica

busseto, su il sipario

Due mesi di eventi per la Stagione Concertistica del Verdi. Da

Mozart a Brahms, da Verdi a Stravinsky passando per Rossini...

Musiche di grandi Maestri interpretate da grandi protagonisti

Da Mozart a Brahms, da Verdi a

Stravinsky, passando per Rossini,

Mendelssohn, Beethoven. Ecco la stagione

concertistica 2009 del Teatro Verdi di

Busseto, una novità assoluta nel panorama

musicale del nostro territorio, un sogno

che grazie alla collaborazione di tanti è

diventato realtà. Un cartellone di sette

appuntamenti dal 27 gennaio al 26 marzo,

due mesi di grande musica con artisti

come Leo Nucci, Michele Pertusi, Richard

Galliano, Alessandro Haber, l’Orchestra e il coro del Teatro Regio di Parma, i solisti del

Teatro alla Scala di Milano, i Filarmonici di Busseto, I Solisti del Teatro Regio di Parma.

La Stagione è realizzata dal Comune di Busseto con la collaborazione dell’Orchestra del

Teatro Regio di Parma e con il sostegno della Fondazione Cariparma.

Il 6 febbraio i Solisti del Teatro alla Scala di Milano eseguiranno musiche di Brahms,

mentre il 14 febbraio i filarmonici di busseto (Corrado Giuffredi al clarinetto, Cesare

Chiacchiaretta alla fisarmonica) faranno una cavalcata attraverso “L’Opera nelle tradizioni”.

Venerdì 20 febbraio i Solisti del Teatro Regio di Parma delizieranno il pubblico

insieme alla fisarmonica di Richard Galliano. A marzo arriva a Busseto l’amatissimo

leo Nucci per un recital che lo vedrà affiancato dal soprano Silvia Dalla benetta,

dal tenore Giacomo Patti, dal basso Riccardo Zanellato (Ensemble Salotto Ottocento,

direttore Sergio Pellegrini). Sempre a marzo “L’Histoire du Soldat” di Stravinsky sarà

interpretata dai Solisti del Teatro Regio di Parma, accompagnati dalla voce narrante di

Alessandro Haber. A chiudere il cartellone, giovedì 26 marzo, l’Orchestra del Teatro

Regio di Parma diretta da Donato Renzetti proporrà sinfonie di Mozart, Mendelssohn,

Verdi, Rossini, Beethoven.

Info tel. 0524 92487

peppe servillo è...

un uomo in frac

Il noto frontman degli Avion

Travel sarà al Magnani di

Fidenza il 27 febbraio

[14] - il mese febbraio\2009

Jazz e musica popolare italiana, solo in apparenza

due mode inconciliabili, si fondono per

reinventare, in chiave moderna, un classico

della canzone italiana: Domenico Modugno. Fa

tappa, infatti, il 27 febbraio al Teatro Magnani

di fidenza, “uomini in frac”, concerto-spettacolo

dedicato al grande maestro e ultima delle

produzioni di Peppe Servillo e Furio di Castri.

Una sperimentazione non azzardata, per l’ex

vocalist degli Avion Travel, dopo il successo di

Zapping, un progetto dedicato a Frank Zappa

che bene ha incarnato la sintesi vincente tra

jazz e dintorni, occasione in cui la musica aveva

unito lo stesso direttore musicale con noti jazzmen

italiani ed esponenti del rock alternativo,

dallo stesso Servillo a Giovanni Lindo Ferretti,

Giorgio Canali e Gianni Maroccolo.

Nati per rendere idealmente omaggio per il decennale

della morte del cantautore, gli “Uomini

in frac” rileggono, invece, dopo mezzo secolo,

il boom economico delle melodie di Modugno

e la tradizione popolare italiana, dai Tu si ‘na

cosa grande o dai pezzi più noti del repertorio

ai suoi continenti periferici.

é un’Italia diversa, insomma, ma in cui emerge,

come allora, la contemporaneità del classico,

avanti creativi

DÄG Di wATT COMPETiTiON,

DÄG DI WATT COMPETITION, questo il

nome della competizione libera rivolta a

gruppi e singoli emergenti che il Comune

di Soragna propone ai giovani e che si

terrà il 21 e 28 marzo presso il “Nuovo

Teatro” di Soragna. Entro il 14 febbraio

ogni gruppo interessato dovrà far pervenire

all’Ufficio Cultura del Comune una demo

o un video o registrazione amatoriale

(cd, dvd. audiocassetta). La selezione

dei partecipanti terrà conto anche della

qualità, dello stato e della completezza del

materiale consegnato. Nelle serate del 21

e 28 si terrà l’esibizione dei gruppi mentre

la votazione del pubblico in sala terrà

conto del brano, della presenza scenica

e del look dei musicisti e cantanti con la

proclamazione di un vincitore a serata. La

vincita è interessante: registrazione di un

demo o del video di un brano e l’esibizione

sul palco delle feste estive organizzate dal

Comune. #Camilla Robuschi#

Info tel. 0524 598922 da lunedi a

sabato dalle ore 9 alle ore 12.30 o

inviare una e-mail all’indirizzo

cultura@comune.soragna.pr.it

il volto inquieto di un Paese che cambia, e

che conferma, in area musicale, la popolarità

della tradizione, espressa anche nel

successo riscosso nel pubblico dell’opera

di Servillo.

Una sensibilità musicale che esita ad accettare

un jazz filologico, espressa da una

band che ben veste il senso del nuovo: un

cantante che più “teatrale” non si può, Servillo

e il contrabbasso di Di Castri; Mesolella,

altro Avion Travel alla chitarra; la tromba

moderna e geniale di Fabrizio Bosso; il sax

e il clarinetto di Javier Girotto; il pianoforte

di Domenico Rea e la ritmica di Cristiano

Calcagnile; il mandolino antico di Mimmo

Epifani, e infine la voce e le percussioni di

Mimì Ciaramella.

Attore e teatrante, il genio dell’artista aveva

spaziato anche nei diversi mondi della lingua,

non limitandosi al solo dialetto napoletano:

nello spettacolo di Servillo c’è il tempo anche

per produzioni come Lu Minatori, arrangiato

da Duke Ellington, mentre Pasqualino marajà

si incontra con con l’Art Ensemble of Chicago

e Vecchio frac con Leonard Coen. #E.F.#

Info tel. 0524 522044


moruzzi in jazz

Il Teatro di Noceto si fa palcoscenico musicale con

Roberto Gatto, il 7, e il duo De Vito - Huw Warren il 13

Doppio appuntamento con la musica al Teatro Moruzzi di Noceto: sabato

7 febbraio alle 21 con “Progressivamente” di Roberto Gatto, seguito

venerdì 13 dal concerto-rivelazione del duo Maria Pia De Vito - Huw

Warren. è partendo dai ricordi della stagione del Progressive Rock, scandita

da nomi come gli Genesis, i Van Der Graaf Generator o gli Yes, che Roberto

Gatto (in foto) rende un vero e proprio omaggio a una stagione che, alla fine

degli Anni Sessanta, ha animato scena e pubblico del rock europeo. Un work in

progress che attualizza, trovando come audace chiave di lettura l’equilibrio della

sintesi tra rock e jazz, il patrimonio legato alla tradizione europea e alla musica

classica e sinfonica. Un viaggio nel tempo attraverso i ricordi musicali dello stesso

compositore, i cui compagni non potevano essere che musicisti legati alle tappe

di questo percorso: Danilo Rea (pianoforte e tastiere) e Maurizio Giammarco

(sax tenore e flauto), Francesco Puglisi (basso) e Roberto Cecchetto (chitarra),

Gianluca Petrella (trombone) e Fabrizio Bosso (tromba e flicorno). E infine la

voce di John De Leo. In repertorio e sul palcoscenico, Roberto Gatto e la sua

band celebrano nel migliore dei modi la storia del Progressive con pezzi come

“Watcher Of The Skies” dei Genesis, “I Talk To The Wind”, ripresa dall’opera prima

dei King Crimson, per arrivare a “Trilogy” di Emerson, Lake & Palmer.

Sempre all’insegna del jazz la seconda serata musicale in programma al Moruzzi:

il duo De vito - Huw warren propone a Noceto un concerto-rivelazione,

dopo il recente incontro, al Festival di Appleby, tra jazz italiano e d’oltre Manica.

Il canto della De Vito, da sempre ispirato a una forte melodia, ritmica e improvvisazione

comunicativa, si sposa infatti con la personalità di Huw Warren,

compositore minimalista, melodico e contagiosamente ritmico: un’affinità che

da allora è risultata vincente. Vincitore del BBC Jazz Award for Innovation nel

2005, Huw Warren ha definito la sua carriera come compositore originale e

versatile: tra le esperienze alle spalle, ha collaborato con Kenny Wheeler, Andy

Sheppard, Ian Ballamy, Mark Feldman, Teo Blackmann e con la folk singer June

Tabor, fino alla recente pubblicazione, con il contrabbassista Peter Herbert,di

“Everything we love”, una serie di improvvisazioni musicali.

Ponte tra l’improvvisazione jazz, la musica folk e i classici del ventesimo secolo,

il jazz inglese crea uno spazio di prestigio unendosi a una delle più raffinate

vocalist europee: il duo assicura uno spettacolo originalissimo, dopo la scommessa

sicuramente vinta di “Dialektos”, ultima produzione musicale del duo,

una sintesi tra composizioni originali di Warren, testi in napoletano della De

Vito e riletture dei classici della musica brasiliana. #Elisabetta Fusaro#

Info tel. 0521 625536 / 622130

musica


“La parola ai giurati”

>teatro

TEATRO DUE

[16] - il mese febbraio\2009

Di MATTEO SARTiNi

Fra tragedia e commedia, ironia e riflessione,

pregiudizi, dubbi e risate, Teatro Due presenta

gli spettacoli in cartellone nel mese di febbraio.

Un programma ricchissimo, un viaggio nel teatro più

impegnato e piacevole, il teatro dei grandi autori, di

coloro che ne hanno fatto la storia.

A partire dal 13 febbraio, e fino al 4 marzo, la scena è

tutta dedicata a Samuel Beckett, con la sua “Catastrofe”,

e ad Harold Pinter, con “Il Bicchiere della Staffa”, “Il

linguaggio della Montagna” e “Il Nuovo Ordine Mondiale”.

Uno spettacolo molto speciale, che condensa in una sola

serata queste quattro brevi ma intense pieces teatrali,

legate da un unico filo conduttore: la violenza sull’inerme,

la soppraffazione dell’innocente, il trionfo del più forte,

protetto da una società quasi brutale. “il bicchiere

della staffa” è un lungo monologo, tenuto da un bieco

inquisitore, un vero e proprio carnefice che distrugge ad

ogni passo verbale le sue vittime designate, membri di

una famiglia di oppositori al regime dominante. Violenza

ed oppressione ritornano nel “linguaggio della montagna”,

che si riferisce alla lingua parlata tra i prigionieri

politici rinchiusi in un carcere e i parenti che fanno loro

visita, una lingua destinata a scomparire perché invisa

dall’omologazione voluta dai militari, e che ha ormai

preso il sopravvento. La trilogia dedicata a Pinter si

chiude con “il nuovo ordine mondiale”, una raccolta di

sei testi politici scritti dall’autore tra il 1991 e il 2002,

estremamente critici nei confronti del concetto di guerra

come esportatrice di democrazia. A fare da preludio a

queste tre brevi opere, la “Catastrofe” di Beckett, acuta

L’originale connubio

Beckett/Pinter, “La

domanda di matrimonio”

di Cechov, e “La parola ai

giurati” con Alessandro

Gassman. Un mese

intenso di riflessioni

teatro due

v.le basetti 10

Tel. 0521 230242

www.teatrodue.org

info@teatrodue.org

Assurdo, ironico, tragico...

viaggio nel teatro

e sottile creazione in atto unico, che trova il suo punto

forte nell’ambiguità: lo spettatore si trova di fronte ad

un regista/oppressore, spietato nei confronti di un attore/vittima

docile e silenzioso. Ma è realtà o finzione,

gioco delle parti o vera crudeltà?

Molto più lieve “la domanda di matrimonio” di Anton Cechov,

in scena dal 14 febbraio al 4 marzo, che racconta

gli strampalati tentativi da parte di un ricco possidente

di accasare l’amata figliola con il tenutario vicino, spinto

anche da vaghe idee di ricchezza ed “espansione”. Un

incessante susseguirsi di imbrogli ed equivoci, un testo

dotato di un ironia leggera e molto rilassata, che colpisce

lo spettatore affezionato al Cechov più conosciuto, quello

de “Il Gabbiano”, “La Steppa”, “Zio Vanja”.

Il 24 e il 25 febbraio sarà invece in scena lo spettacolo

“la parola ai giurati”, per la regia di Reginald Rose e

con Alessandro Gassman come interprete principale. La

storia di un processo dai vaghi sapori razzisti ai danni di

un isapno-americano tenuto a New York, dove una giuria

popolare dovrà decidere all’unanimità della sua sorte:

morte o innocenza? Se i pregiudizi razziali sembrano

inizialmente avere la meglio, sarà proprio Gassman

a interpretare un coraggioso razionalista, tutto teso

a scoprire la verità piuttosto che a dare conferma ai

più biechi istinti e pregiudizi sociali. La sua logica ineccepibile

e brillante condurrà lo spettatore all’interno

della camera di consiglio dove sono riuniti i giurati, per

cercare di salvare il ragazzo ispanico da una condanna

irreversibile. A ricordarci dalla condanna a morte non

si può ritornarre indietro.


Di CAMillA PiSANi

Che c’è di nuovo nel

mutevole mondo palcoscenico

Il valore del tempo e la decadenza declinata in ogni sua forma:

questi i temi in scena al Teatro al Parco in febbraio. Gli appuntamenti

sono due, previsti per il 14 e il 28 febbraio, composti

l’uno da tre spettacoli inseriti nel progetto “Nuovi talenti” e l’altro

da un evento singolo. Ognuno, tramite filtri e prospettive diverse,

registi e attori decifrano ed esplorano le incognite di un’epoca che

tende a negare la mortalità, rincorrendo la delirante necessità di

un’eterna giovinezza. Questa la riflessione della favola postmoderna

“Terminus”, firmata dall’irlandese Mark O’Rowe: la sua Dublino

surreale e frenetica diventa il palcoscenico entro cui si annodano

le storie di A, B e C, tre monologanti le cui vite si intrecciano,

per poi sciogliersi solo alla fine, in una spirale di violenza apparentemente

nonsense; la violenza della periferia suburbana che

inghiottisce senza chiedere permesso, la violenza delle relazioni

che si sciolgono in tempeste di sabbia incolori, frastornando

mente e cuore. Non personaggi,

ma icone parlanti, quelli di O’Rowe,

che ci raccontano la loro corsa

disperata verso la fine, una fine

che diventa risposta, soluzione e

monito rivolto a una società che

è ormai caricatura di se stessa, e

che proprio per questo, nonostante

tutto, si rivela comica.

Sulla stessa linea si dispiega

“Pornobboy”, uno studio suddiviso

in quattro blocchi: “ Dedica”,

“Non è la rai”, “Lettere d’amore”

e “Affissioni”. Spiega Enrico Castellani:

“Non è una requisitoria

sul sesso, ma un blob del nostro

presente”; questa la fotografia di

uno spettacolo che scandaglia con

ironia bruciante le contraddizioni

e i paradossi della modernità, del

“Tanti saluti”; sopra “Arriverà e ci coglierà di sorpresa”

In febbraio tre spettacoli

in programma per lo

speciale sui nuovi talenti e

il 28 va in scena La Corte

Ospitale con “Tanti saluti”,

un progetto di teatro civile

e clownesco

teatro delle Briciole

solares Fondazione delle arti

Teatro al Parco

Parco Ducale, 1 Parma

Tel. 0521 992044

www.briciole.it

contemporaneo in cui tutto si può fare, tutto si può dire ma

nulla si riesce a condividere, nè parole nè fatti. Pornografico è

il linguaggio attraverso cui ci parla “Pornobboy”: pornografia necessaria,

sovraesposizione come unico strumento per descrivere

una realtà satura e a tratti agghiacciante, raccontata in dialetto

veneto tra una pastasciutta e un caffè.

“Arriverà e ci coglierà di sorpresa”, una non-stop di liscio i cui

protagonisti sono due settantacinquenni, propone uno sguardo

nuovo sul tempo: non più flusso impietoso a cui sfuggire a tutti

i costi ma valore da riscoprire, in cui la vecchiaia non è più

solo tempo della memoria ma anche e soprattutto teatro del

presente. “La società in cui viviamo ha il terrore della morte.

Siamo terrorizzati dal confine e dall’irreversibile. La bellezza ad

esempio, ha tempi e ruoli prefissati, quando svanisce la realtà

ne riempie il vuoto con la vecchiaia, la fragilità, il decadimento”,

afferma l’autrice Francesca Grilli,

ribadendo la sua prospettiva secondo

cui non solo giovinezza è

uguale a bellezza.

Il secondo evento in programma

è “Tanti saluti” di Giuliana Musso:

la missione di raccontare la

morte e la sua attesa è affidata

a tre clown, messaggeri ideali del

non dicibile in tempi che hanno

assunto come valori dominanti e

vincenti forza, giovinezza e makeup

estremo. Unici oggetti di scena

tre nasi da pagliaccio e una cassa

da morto: immagine perfetta del

paradosso, scorciatoia sarcastica

per ridere della morte, per non

soccombere all’horror vacui a

cui saremmo condannati, se non

sapessimo sorridere.

teatro


teatro

[18] - il mese febbraio\2009

Di AlESSANDRO TRENTADuE

Ottavia Piccolo al Magnani con un’opera molto divertente su temi seri

“immaginatevi una donna formidabile. il suo nome è Augustine. Questa donna è un

terremoto di invenzioni, uno scrigno di trovate: ogni momento ne tira fuori una.

forse perché un tempo faceva l’attrice sui palcoscenici più malfamati del 1700

parigino. Ora, immaginatevi che questo portento di donna finisca dentro una storia

mille volte più grande di lei. Più precisamente: immaginatevi che finisca in un

triangolo impazzito fra tre signori di mezza età non proprio sconosciuti, di nome

Denis Diderot, Jean Jacques Rousseau e lo splendido voltaire.(...) insomma: immaginate

uno spettacolo divertente su temi molto seri. una commedia dove grandi

domande sono travestite da sberleffi”. Con queste parole Sergio fantoni, regista,

e Stefano Massini, autore, descrivono l’originale piece in programma il 22 febbraio

al Magnani di fidenza intitolata “la commedia di Candido”, basata sull’opera “il

Candido” di voltaire.

A vestire i panni della protagonista è la nota e apprezzata attrice Ottavia Piccolo.

Massini ha voluto traddurre in scene un momento storico molto particolare: “il mio

testo è giocato su un libro che dette scandalo ancor prima di essere pubblicato.

insomma, il Candido nacque come un libro scomodo. Pruriginoso. E forse è per

questo che lo trovo irresistibilmente simpatico”.

Info tel. 0524 522044 - teatromagnani@comune.fidenza.pr.it

un abbonamento per la felicità

una delle operette più note, insieme

è a “La vedova allegra”. Il 10 novembre

1930, recensendo la prima mondiale de

Al Cavallino bianco, il Berliner Tageblatt

scrisse: “Questa operetta è un abbonamento

per la felicità, per il suo denaro,

un uomo non può pretendere di più”. Lo

spettacolo era andato in scena due giorni

prima, 1’8 novembre, al Großes Schausspielhaus

di Berlino. “Al Cavallino Bianco”

si rivelò come uno dei maggiori successi

del teatro musicale in assoluto.

Accanto a “La vedova allegra”, quale altra

operetta può competere, oggi in Europa,

per popolarità con “Al cavallino bianco”?

Basti a confermarlo il fatto che, senza risalire

alle numerosissime sue ricomparse

sulle scene fra le due guerre, il brillante

spettacolo è ancora oggi rappresentato

nei più importanti teatri d’Europa. Ebbene,

a questi sommari ma eloquenti dati statistici

fa riscontro un’altra non meno significativa

contestazione: il lavoro è sempre

stato eseguito di fronte a teatri esauriti.

Quali più convincenti indici di popolarità?

Come tutti i grandi successi teatrali, anche

quello de “Al cavallino bianco” ha la sua

piccola storia, legata in gran parte alla

curiosa singolarità che la sua musica, pur

firmata generalmente da Ralph Benatzky,

in realtà è dovuta a ben cinque compositori.

Ed è questa particolarità che la rende

così fresca, varia e gioiosa.

Quando andò in scena a Berlino in quel

lontano novembre di quasi ottant’anni fa,

fu un successo strepitoso che nel giro di

pochi mesi conquistò tutta l’Europa. Un

successo che, come si accennava, dura

La sera di San Valentino, al Teatro

Magnani va in scena l’operetta “Al

cavallino bianco” con la Compagnia

Corrado Abbati. Un inno alla gioia,

al sapersi godere la vita con le

persone che ci stanno intorno

Teatro Magnani, piazza Verdi 1, Fidenza

tel. 0524 522044 - teatromagnani@comune.fidenza.pr.it

ancora e che questa nuova edizione firmata

da Corrado Abbati, vuole confermare.

“Al cavallino è l’hotel più bel, è il dolce

asilo che invita a farci godere la vita…”. In

questi versi c’è sicuramente la sintesi del

nuovo adattamento di Abbati: due ore di

puro divertimento, un “dolce asilo” in uno

spettacolo che sembra un fuoco d’artificio,

una coppa di champagne, un rifugio di

armonia e letizia dove anche lo spettatore

si sente in vacanza, allietato da marce

folcloristiche e ritmi sincopati, quadri di

elegante spettacolarità e colpi di sa che

portano all’immancabile “happy end” che

vede coinvolti tutti i simpatici personaggi

del palcoscenico ed i felici spettatori in platea.

Appuntamento al Magnani di Fidenza

la sera del 14 febbraio nell’ambito della

stagione di prosa 2008-2009.


protagoniste femmine

Le donne della Pozzi e le donne di Fo al Teatro Moruzzi di Noceto

Il grande ritorno di Elisabetta Pozzi, in veste di

interprete e regista, cha, a vent’anni dall’esordio,

riporterà al Teatro Moruzzi il 28 febbraio

il monologo “Annie wobbler”, scritto da Arnold

Wesker nei primi anni Ottanta. Nella piéce, l’attrice

genovese interpreta il più recente linguaggio

metaforico di Wesker, focalizzato sul travaglio e

sul flusso interiore dei personaggi del trittico,

tassello delle sue antologie a soggetto di stampo

neo-naturalistico. Una sola donna, infatti, è protagonista

dell’opera portata in scena, declinata

in tre personaggi: Annie, Anna, Annabella. La

prima, Annie, è una vecchia signora sola e abbandonata, a servizio presso una povera

famiglia di ebrei, una sorta di misantropa presa dallo sfaccendio, che una volta finito il

suo lavoro si sveste degli stracci e si trasforma in Anna, una studentessa neolaureata

dai capelli rossi, che ostenta enorme sicurezza di sé, in preparativi per uscire. Al termine

della scena, si toglie la parrucca e si trasforma in un’intellettuale, una scrittrice

il cui terzo romanzo è un grande successo, che tenta di dare un’immagine ingannevole

di sé. Le tre donne del trittico si inseguono, si citano e si anticipano l’una con l’altra:

sono la metafora dell’identità multipla, costruita sul temperamento femminile, dell’iodiverso

di ognuno di noi.

Ritorna, invece, il 2 marzo, la storica commedia di Dario fo “Sotto paga, non si paga!”,

con un cast d’eccezione con Marina Massironi, Licia Maglietta, Antonio Catania, Marina

De Juli, Renato Marchetti e Sergio Valastro. Un cult di attualissima e coraggiosa

denuncia sociale, il cui debutto risale al 1974; narra la storia surreale di donne che

“nella periferia di Milano, andando a fare la spesa, si ritrovavano con i costi aumentati

a dismisura e, furenti, decidevano di pagare metà prezzo rispetto alla cifra imposta”

dice il regista. La chiave dello spettacolo si ripete sia nella realtà scenica che sociale:

un iter satirico e grottesco. Un must per gli amanti del teatro di Fo, sintesi tra malizia,

comicità avvolgente e una lente sul mondo attuale. #Elisabetta Fusaro#

Info tel. 0521 625536 / 622130

insuLti aL puBBLico

13, 14 e 15 febbraio 2009, ore 21

Dal 13 al 15 febbraio alle 21, al

Teatro del Tempo, l’Accademia

degli Artefatti in collaborazione con

Radio Rai 3, porta in scena Insulti

al pubblico di Peter Handke, per la

regia di Fabrizio Arcuri. “Insulti al

pubblico” prima che uno spettacolo

è un manifesto: indica contenuti e

modi del Teatro oggi, su come e

cosa si può o si deve comunicare,

e sulla condizione attuale del

pubblico (borghese). C’è una vena

ironico-polemica che attraversa

lo spettacolo e che ha ancora un potere di attrazione molto

forte e una possibilità di parlarci in modo vivo e concreto. Gli

attori, come da indicazione dell’autore, si contendono il testo,

un megafono e il pubblico. Ma sono alleati e si capisce, e

si subisce questa alleanza come una minaccia. Prima che

uno spettacolo è uno studio, una riflessione esposta e in

progress, che in qualche modo interpreta un naturale rifiuto

nei confronti del simbolo e della metafora, nei confronti

dell’espediente e della verosimiglianza, nei confronti della

possibilità stessa di rappresentare. Nessuna pretesa, non

succede nulla e questo nulla non rappresenta nient’altro se

non la tortura della parola, di chi la dice e di chi l’ascolta.

TEATRO DEl TEMPO tel. 0521 386553

avanti creativi

aL LinsöL

21 e 22 febbraio 2009, ore 21

cantieri di strada

La FNAS - Federazione Nazionale Arte

di Strada con il sostegno del Ministero

delle Politiche Giovanili organizza la quinta

edizione di “CANTIERI DI STRADA” Premio

Nazionale per la produzione di spettacoli di

strada. Sono previste tre azioni: 1) un premio

in denaro; 2) un aiuto alla circuitazione

delle produzioni; 3) una presentazione delle

produzioni finaliste davanti ad una qualificata

platea di promotori e organizzatori

in occasione del Lucania Busker Festival

organizzato dal Lucania Buskers Festival.

Vengono istituite quattro categorie di

premi: 1) Premio Giovani Ciarlatani, per

progetti di produzioni realizzati da singoli

artisti nati dopo il 31 dicembre 1981 o

da compagnie composte nella misura di

almeno il 50% da artisti nati dopo il 31

dicembre 1981; 2) Premio Uanmensciò,

per progetti di produzione realizzati da

artisti singoli; 3) Premio Di Piazza in Piazza,

per progetti di produzioni di piccole

dimensioni (da 2 a 4 in scena); 4) Premio

Scena Urbana, per progetti di produzioni

di maggior dimensione (almeno 5 artisti

in scena).

Partecipazione al concorso: per partecipare

al concorso tutti gli interessati alle 4

differenti categorie di concorso debbono

elaborare il progetto per la produzione di

un nuovo spettacolo compilando l’apposito

formulario on-line disponibile al seguente

indirizzo internet: http://www.fnas.org/

cantieri_di_strada/bando.asp; l’ultimo

giorno utile per salvare il formulario,

compilato in tutte le sue parti, mediante il

sistema informatico presente sul sito www.

fnas.org è il 28 Febbraio 2009.

Info info@fnas.org - tel. 0438 580986

Diversamente da

quanto annunciato,

al posto della commedia

“W i tri de”,

il 21 e 22 febbraio

alle 21, al Teatro

del Tempo, la Compagnia

La dialettale

sissese porterà in

scena “Al linsöl” di

Mauro Adorni.

Una commedia in tre

atti incentrata sulla

figura di Cecilia, figlia di Eulalia, la quale sogna per la figlia

un futuro da attrice pieno di successi e di ricchezza. Eulalia

manda la ragazza a fare un provino in città e ne informa il

marito Gaudenzio, interpretato da Mauro Adorni, che rimane

piuttosto perplesso di fronte al linsöl d’agi e di benessere

che, secondo la moglie, dovrebbe presto arrivare alla figlia.

Tuttavia Cecilia torna dalla città sconvolta e in preda ad una

strana allergia: è terrorizzata fino allo svenimento alla vista di

qualunque uomo, padre compreso. Per scoprire le ragioni di

tale malanno, il padre Gaudenzio ricorre ad un travestimento

femminile, dando vita ad una serie di equivoci e colpi di scena

quanto mai comici e divertenti.

teatro


teatro

Un testo da D’Annunzio e uno spaccato di strana amicizia al Cerchio

ragazzola, la profondità dolorosa dell’anima

Tra gli eventi di febbraio “Le cinque rose di

Jennifer”, storia di un femminiello e “Odissea”,

il rancore del figlio verso un padre mancato

Ha debuttato nell’ottobre 2006, lo spettacolo che andrà in

scena il 14 febbraio alle 21,15 presso il Teatro di Ragazola.

E nel 2007 Monica Piseddu si è aggiudicata il Premio UBU

come miglior attrice non protagonista. Si intitola “le cinque

rose di Jennifer”, è diretto da Annibale Ruccello e interpretato

da Arturo Cirillo con la sopracitata Piseddu. è un drammatico

spaccato di solitudine nel mondo dei femminielli di un quartiere

disperato della periferia di Napoli, dove si aggira un assassino

che si firma con delle rose rosse. Mette in scena un pensiero

ossessivo e maniacale, quello di Jennifer, travestito napoletano.

Un pensiero che porta al suicidio. Una solitudine di periferia e

le sue proiezioni: la radio è se stessa, Patty Pravo è se stessa,

la vicina è se stessa. Un io che non è più in grado di pensare

l’altro, se non nella creazione immaginaria di un volto dentro

una cornice vuota. Si muore di solitudine. Un attore che si

traveste, una attrice che si traveste. Mestruazioni finte, seni

piatti, parti mai avvenuti. Tutto nella mente di un ragazzo di

una città di provincia.

Si parla ancora del prestigioso Premio UBU con lo spettacolo in

programma il 28 febbraio, stessa ora stesso luogo: “Odissea”

All’Europa, una danza e una

visione surreale della guerra

Tre figure in scena per uno spettacolo di

musica, danza e parole. Il 6 e 7 febbraio

al Teatro Europa di via Oradour va in scena

“Only you” ideato da Daniele Albanese. La

noia, le sue declinazioni e le sue estreme

conseguenze sono il nucleo del lavoro, la

costruzione scenica definisce un mood più

che una narrazione.

C’è tuttavia una linearità drammaturgica

che va dalla noia (ripetizione ossessiva, inerzia

fisica, materiale e spirituale) alla violenza

efferata: non un sillogismo perfetto, ma di

sicuro un paradigma puntuale del nostro

[20] - il mese febbraio\2009

In scena troviamo Giorgio Aurispa seduto su un elegante divano d’epoca, siamo nel

1894. Il protagonista è un intellettuale capace di sottilissime analisi, ma debole e

irresoluto nei frangenti più decisivi, segnato da una intrinseca, originaria incapacità

a vivere. Un leggero accento e una certa cadenza ne tradiscono le origini abruzzesi.

Giorgio, superuomo in perenne crisi, interessante anticipatore di un’altra figura chiave

del romanzo italiano di fine secolo, l’Inetto... Sabato 14 febbraio alle 21 il Teatro del

Cerchio alaza il sipario su “l’infermo”, piece tratta da Gabriele D’Annunzio, di e con

Stefano Angelucci Marino.

Sabato 28, invece, si passa dalla riflessione sulla solitudine a quella sull’amicizia con

“uomini senza donne”, storia di una strana coppia buffa e mal assortita, due uomini

che cercano di essere creativi, che cercano di amare, che cercano di essere felici. Il

finale è avvolto da un disarmante cinismo.

Info tel. 335 490376 - www.teatrodelcerchio.it

di e con Mario Perrotta, inseirto appunto tra i finalisti della

XXXI edizione del Concorso. La messainscena è arricchita dalle

musiche originali eseguite dal vivo da Mario Arcari e Maurizio

Pellizzari. Parla di Telemaco, il quale, non avendo ricordi del padre

Ulisse che non ha mai visto, sfoga senza pudori i sentimenti

di rancore che da sempre lo accompagnano per un padre che

forse è un eroe, ma per lui è un genitore mancato.

Info e prenotazioni tel. 339 5612798

presente. A fare da detonatore, l’impossibilità di relazione con

l’altro. I creatori hanno lavorato su quello che non c’è, sulla

mancanza come circuito chiuso e non fecondo, sul privato come

privazione, sulla patina d’anestetico che

azzera i sensi e fa di noi bestie mai sazie. Il

desiderio e la sua soddisfazione non hanno

più una corrispondenza.

Il linguaggio dello spettacolo, “l’albero della

cuccagna” (27 febbraio) è comico e surreale

come se fosse possibile sperare che

se proprio dobbiamo morire preferiremmo

morire dal ridere. La guerra e ciò che

lascia, ciò che cambia, come ci cambia.

Potrebbe sembrare la storia di un altro

tempo, lontano nel passato o nel futuro, è

invece la storia di questo tempo.

Info tel. 0521 243377


di mano in mano

Laboratorio teatrale rivolto a

donne migranti e native. Dal 15

febbraio presso il Teatro Scuola

elementare di Collecchio

Gli oggetti che ci circondano potrebbero

raccontare le nostre vite, oggetti

quotidiani, inconsueti inchiodati con

arte al muro a rappresentare la nostra

storia, qualcosa della nostra anima.

La sapienza e il lavoro che sta dietro

ad un oggetto è profonda. Lo stesso

oggetto in mano a persone diverse,

portatori di culture altre, può produrre

emozioni diverse, storie diverse e anche

gradi di libertà diversi, creatività in

gioco. Siamo tutti portatori di culture,

saperi diversi, ma chi ha la consapevolezza

di avere dentro di sé tante culture

è il migrante.

Festina Lente Teatro e Ass. Vagamonde

si propogono di recuperare storie

e reinventarne di nuove, storie legate

alla terra, storie sostenibili.

Il teatro è il grande luogo dove si può

restare svegli e ripensare tutti i propri

ricordi a uno a uno.

Info tel. 0521 302502 / 333601

0521 494598 - vagamonde@libero.it

soragna, paese d’arte

Il 22 febbraio prende avvio

la stagione che propone

spettacoli rivolti soprattutto

ai più giovani

Un nuovo progetto finalizzato a valorizzare

l’idea e ormai “il marchio” di “Soragna

Paese d’Arte” quello che parte il 22

febbraio per terminare ad aprile.

Si punta sui ragazzi e su spettacoli

teatrali ideati e progettati apposta

per loro: poesie, riferimenti a favole,

marionette e musica. Inizio spettacoli

ore 16,30.

Si parte il 22 febbraio con “la Sirenetta”

liberamente ispirato alla favola di

Andersen, una delle favole più toccanti

e conosciute, un viaggio nelle profondità

del mare e del suo mondo.

Il 1° marzo sarà la volta dello spettacolo

“legno, diavoli e vecchiette…storie

di marionette”, una serie di microspettacoli

inanellati fra loro che ripercorrono

il cammino che porta un artista a

creare le sue marionette, dal momento

dell’ispirazione, spesso casuale, fino a

quando esse acquistano “magicamente”

vita. #Camilla Robuschi#

Info tel. 0524 598922

sorbolo, il teatro è vivo!

Tante compagini amatoriali

e giovani appassionati.

Ripresa anche l’attività della

compagnia Memo Benassi

Prosegue fino a marzo la rassegna

TeatroInsieme promossa dall’assessorato

alla Cultura del comune di

Sorbolo in collaborazione con alcune

associazioni del territorio. “Lo scopo

della rassegna - dice Giorgio Franchi,

assessore alla Promozione culturale

del Comune di Sorbolo - è presentare

i gruppi e le compagnie che dedicano

al teatro grande impegno in forma

amatoriale. Recentemente è ripresa

l’attività della Compagnia Memo Benassi

che ha debuttato a fine novembre.

Anche fra i giovani vi è chi partecipa a

laboratori teatrali, uno dei quali organizzato

dall’Unione Sorbolo e Mezzani.

In futuro sarebbe interessante riuscire

ad organizzare una rassegna con la

partecipazione delle compagnie attive

sul territorio”.

A febbraio appuntamento il 7 alle 21

al Teatro Virtus con “il gatto con gli

stivali” di Charles Perrault.

Info tel. 0521 669644

teatro


teatro

[14] - il mese novembre \ 2008


febbraio

domenica 1

i liquori e le conserve della nonna

Mercato a tema, Traversetolo

Scarpette rosse

Ca’ Luogo d’arte

Teatro Europa, ore 16,30

tel. 0521 243377

Max Gericke

di Manfred Karge

con Elisabetta Pozzi

messa in scena Walter Le Moli

Teatro Due, ore 21 - tel. 0521 230242

barbieri

Teatro Necessario - dai 3 anni

Prima nazionale

Teatro al Parco, ore 16,30

tel. 0521 992044

la strana morte di Treplev

Kostantìn Gavrìlovic

a cura di Roberto Cavosi

Teatro Due, ore 21, tel. 0521 230242

il giardino di limoni

Di Eran Riklis

Cinema Edison, ore 19,45 - 22

tel. 0521 964803

Chitarra swing da

django reinardth a Manu Cha

Corrado Caruana

Corte del Macchione

tel. 0521 671255

Lunedì 2

il più crudele dei giorni

Di Ferdinando Vicentini Orgnani

Nell’ambito dell’inaugurazione della

Biblioteca Internazionale “Ilaria Alpi”

Il regista incontra il pubblico

Cinema Astra, ore 21

tel. 0521 251848 - 960554

Dal jazz al funky

Alessia Galeotti duo

Osteria XX settembre

tel. 0521 385594

martedì 3

Quartetto Hagen

Musiche di Hydn, Bartok, Mendelssohn-

Bartholdy

Auditorium Niccolò Paganini, ore 20

tel. 0521 039399

mercoLedì 4

Palermo shooting

Di Wim Wenders

Cinema Edison, ore 21,15

tel. 0521 964803

Reading poetico di e con

Elisa vaiani

MateriaOff, ore 21,30

tel. 0521 287543

uK Subs!

Circolo Arci Onirica

onirica@email.it

A cena con... Après la

Classe e la fondazione fossoli

Fuori Orario, Taneto di Gattatico

ore 20,30 - tel. 0522 671970

Giovedì 5

Mondobugia

Incontro con Maurizio Chierici sul tema

“Giornalismo”

Ass. Remo Gaibazzi, b.go Scacchini 3/A

ore 17 - tel. 0521 234498

vai e vivrai

Di Radu Mihaileanu

“Invisibili artefici”

Cine D’Azeglio, ore 21

tel. 0521 228330/281138

Palermo shooting

Di Wim Wenders

Cinema Edison, ore 21,15

tel. 0521 964803

vanessa Peters (TEXAS) in

concerto

MateriaOff, ore 21,30

tel. 0521 287543

i Ragazzi del secolo scorso

le più belle canzoni degli ultimi 100 anni

Corte del Macchione, tel. 0521 671255

venerdì 6

l’ospite inatteso

Di Thomas McCarthy

Cinema Edison, ore 21,15

tel. 0521 964803

Solisti del Teatro alla Scala

di Milano

Musiche di Brahms

Teatro Verdi, Busseto - ore 20,30

tel. 0524 92487

Negrita

Palasport Raschi, ore 21

tel. 0521 993628

Promemoria

Di e con Marco Travaglio

Teatro Due, ore 21, tel. 0521 230242

Pietro, 1° studio / Only you

/ Arebours 100

Teatro Europa, ore 21,15

tel. 0521 243377

Caro bugiardo

di Jerome Kilty

con Anna Mazzamauro e Corrado

Tedeschi

Nuovo Teatro Pezzani, ore 20,45

tel. 0521 200241

Cinzano five

Cafè San Biagio, Barilla Center, ore

21,30 - tel. 0521 247605 / 490084

i cembali del Makalu

Teatro “Balbi Carrega”

Via Garibaldi - Sala Baganza - ore 20,45

tel. 0521 331311

Guignol

MateriaOff, ore 22

tel. 0521 287543

Cisco

Fuori Orario, Taneto di Gattatico

ore 22 - tel. 0522 671970

saBato 7

i Solisti del Teatro Regio

Musiche di Rossini, Cajkovskij

Teatro Regio, ore 17

tel. 0521 039399

Legenda per la consultazione Appuntamenti

il gatto con gli stivali

Cinema-Teatro Virtus, Sorbolo, ore 21

tel. 0521 669644

il sabato del villaggio

Il rapporto uomo-città nel corso del tempo

nella riflessione storico-urbanistica

- La città come opera d’arte

Centro civico “La Corte Bruno Agresti”,

via F.lli Cantini 8 – Traversetolo, ore 16

Promemoria

Di e con Marco Travaglio

Teatro Due, ore 21

tel. 0521 230242

black hole

Di Marco Bolognesi

Partecipa alla serata l’artista, Carlo

Lucarelli e Simona Vinci

Cine D’Azeglio, ore 21

tel. 0521 228330/281138

TNT

Arci Unplegged, Pilastro di Langhirano

ore 22,30

tel. 0521 706214

Caro bugiardo

di Jerome Kilty

con Anna Mazzamauro e Corrado Tedeschi

Nuovo Teatro Pezzani, ore 20,45

tel. 0521 200241

Armonie di voci e strumenti

Cinema Teatro Comunale di Felino

ore 21 - tel. 0521 335920

Progressivamente

con roberto Gatto

Teatro Moruzzi, Noceto, ore 21

tel. 0521 625536

Andrea Grossi

MateriaOff, ore 22

tel. 0521 287543

viaggio nella musica

classica

Musiche di Schubert, Hayden, Chaikoskij

Nuovo teatro Soragna, ore 21,15

tel. 0521 829055/823221

Asilo Republic

Tributo a Vasco Rossi

Fuori Orario, Taneto di Gattatico

ore 22 - tel. 0522 671970

domenica 8

Gran Carnevale di busseto

Busseto, centro storico

dalle 14,30

tel. 0524 687918

www.carnevaledibusseto.it

Delizie della Tavola

Mercato a tema gastronomico

Traversetolo

Aperitivo a Palazzo Marchi

Ensemble di fiati della

Fondazione Toscanini

Palazzo Marchi, ore 11

tel. 0521 391311

Jojo e Pulcinella

dai 3 ai 6 anni

Teatro del Cerchio, ore 11

tel. 335 490376

Olleto

dai 7 anni in su

Teatro del Cerchio, ore 17

tel. 335 490376

Promemoria

Di e con Marco Travaglio

Teatro Due, ore 21

tel. 0521 230242

Polacca brillante

Joanna Trzeciak, pianista

Musiche di Chopin e Szymanowski

Teatro Cinghio

ore 17,30

tel. 0521 964803

Caro bugiardo

di Jerome Kilty

con Anna Mazzamauro e Corrado

Tedeschi

Nuovo Teatro Pezzani, ore 16

tel. 0521 200241

l’ospite inatteso

Di Thomas McCarthy

Cinema Edison, ore 20 - 22

tel. 0521 964803

Jam & blues

Corte del Macchione

tel. 0521 671255

Lunedì 9

violoncello Steven isserlis

Pianoforte Olli Mustonen

Musiche di Britten, Mustonen,

Stravinskij, Sibelius, Martinu°

Auditorium Niccolò Paganini, ore 20

tel. 0521 039399

lasciateci perdere

Teatro di Ragazzola, ore 10

tel. 339 5612798

luca lanza e Mara Mazzieri

Chitarra e voce, Osteria XX settembre

tel. 0521 385594

martedì 10

i ragazzi di villa Emma

regia di Aldo Zappalà

Il Giorno della Memoria

Rocca Sanvitale Sala Baganza

ore 17,30 - tel. 0521 331311

mercoLedì 11

l’ospite inatteso

Di Thomas McCarthy

Cinema Edison

ore 21,15

tel. 0521 964803

la musica da camera di

brahms: Sonate e Trii

Corrado Giuffredi (clarinetto)

Alexander Hülshoff (violoncello)

e Patricia Pagny (pianoforte)

I concerti della Casa della Musica

La Casa della Musica, ore 20,30

tel. 0521 031170

bendy band

Cafè San Biagio, Barilla Center, ore

21,30 - tel. 0521 247605 / 490084

veronica Marchi

MateriaOff, ore 22

tel. 0521 287543

le luci della centrale

elettrica

Serata Cantine d’Italia

buffet ore 20, concerto ore 22

Fuori Orario

Taneto di Gattatico

tel. 0522 671970

Cinema incontri Musica Teatro

calendario eventi


calendario eventi

Giovedì 12

Mondobugia

Incontro con Vittorio Parisi sul tema

“Etologia”

Ass. Remo Gaibazzi, b.go Scacchini 3/A

ore 17 - tel. 0521 234498

Mooladè

Di Ousmane Sambene

“Invisibili artefici”

Cine D’Azeglio, ore 21

tel. 0521 228330/281138

Concerto ín ricordo di

Mstislav Rostropovich

Filarmonica Arturo Toscanini

Kazushi Ono, Direttore

Natalia Gutman, Violoncello

Auditorium Paganini, ore 20,30

tel. 0521 391320

vuoti a rendere

Di Jan Sverák

Cinema Edison, ore 21,15

tel. 0521 964803

Gwen in concerto

Corte del Macchione, tel. 0521 671255

venerdì 13

Catastrofe/il bicchiere della

staffa/il linguaggio della

montagna/il nuovo ordine

mondiale

Beckett/Pinter

direzione Massimiliano Farau

Teatro Due, ore 21

tel. 0521 230242

vuoti a rendere

Di Jan Sverák

Cinema Edison, ore 21,15

tel. 0521 964803

Gianni Morandi

Grazie a tutti

Teatro tenda Lotto, Fiere di Parma

ore 21 - tel. 0521 993628

Rh positivo

Arci Unplegged

Pilastro di Langhirano

ore 22,30 - tel. 0521 706214

Ridillo Acoustic Trio

Cafè San Biagio, Barilla Center, ore

21,30 - tel. 0521 247605 / 490084

Sarah-Jane Morris

e Dominic Miller

Al Boccolo, Ristorante – Music Hall

Strada del Boccolo 7, Varano Dè

Melegari - ore 22,30

tel. 0525 550118

Maria Pia De vito - Huw

warren

con roberto Gatto

Teatro Moruzzi,

Noceto, ore 21

tel. 0521 625536

insulti al pubblico

Di Peter Handke.i

Teatro del Tempo, ore 21

tel. 0521 386553

frankie Hi-Nrg

Fuori Orario

Taneto di Gattatico

ore 22

tel. 0522 671970

[24] - il mese febbraio\2009

saBato 14

Catastrofe/il bicchiere della

staffa/il linguaggio della

montagna/il nuovo ordine

mondiale

Beckett/Pinter

direzione Massimiliano Farau

Teatro Due, ore 21, tel. 0521 230242

Due cuori e un castello

ore 11, visita guidata alla Rocca di Sala

Baganza

ore 15,30, visita al Castello di

Roccabianca, tel. 0521 228152

Rocca d’amore

Visita guidata e cena

Rocca dei Rossi San Secondo Parmense

dalle 15, tel. 0521 829055

vuoti a rendere

Di Jan Sverák

Cinema Edison, ore 19,45 - 22

tel. 0521 964803

Gianni Morandi

Grazie a tutti

Teatro tenda Lotto, Fiere di Parma

ore 21 - tel. 0521 993628

filarmonici di busseto

Corrado Giuffredi, clarinetto

Cesare Chiacchiaretta, fisarmonica

L’Opera nelle tradizioni

Teatro Verdi

Busseto - ore 20,30

tel. 0524 92487

Osservazione nuovi talenti:

Terminus / Pornobboy (studio)

/ Arriverà e ci coglierà

di sorpresa

Teatro al Parco ore 21

tel. 0521 992044

l’infermo

da Gabriele D’Annunzio

Teatro del Cerchio, ore 21

tel. 335 490376

Al cavallino bianco

Conpagnia Corrado Abbati

Teatro Magnani, Fidenza, ore 21

tel. 0524 522044

un po’ per caso un po’ per

amore

compagnia dei Borghi

Nuovo Teatro Pezzani, ore 20,45

tel. 0521 200241

insulti al pubblico

Di Peter Handke.i

Teatro del Tempo, ore 21

tel. 0521 386553

Rossoporpora

MateriaOff, ore 22

tel. 0521 287543

beat Deenration vol. 1

Circolo Arci Onirica

onirica@email.it

le cinque rose di Jennifer

Teatro di Ragazzola, ore 21,15

tel. 339 5612798

Mandolin brothers

Concerto Blues

Nuovo teatro Soragna

ore 21,15

tel. 0521 829055/823221

Al pover zio frank

Commedia dialettale

Cinema Teatro Comunale di Felino

ore 21 - tel. 0521 335920

Merqury band

Tributo ai Queen

Fuori Orario, Taneto di Gattatico

ore 22 - tel. 0522 671970

domenica 15

Gran Carnevale di busseto

Busseto, centro storico, dalle 14,30

tel. 0524 687918

www.carnevaledibusseto.it

Carnevale borgotarese

Borgo Val di Taro

www.carnevaleborgotarese.it

Due cuori e un castello

ore 11, visita guidata alla Rocca di Sala

Baganza - tel. 0521 228152

Piante e fiori

Mercato a tema, Traversetolo

Mercatino d’antiquariato

Fontanellato, centro storico

tutto il giorno, tel. 0521 829055

fitness day con Jill Cooper

Palasport, Fontevivo

tel. 338 9916406

bruno la roccia

Teatro del Cerchio, ore 17

tel. 335 490376

un po’ per caso un po’ per

amore

compagnia dei Borghi

Nuovo Teatro Pezzani, ore 16

tel. 0521 200241

la città incantata

regia di Hayao Miyazaki

Cinema Teatro Comunale di Felino

ore 15,30 - tel. 0521 335920

Catastrofe/il bicchiere della

staffa/il linguaggio della

montagna/il nuovo ordine

mondiale

direzione Massimiliano Farau

Teatro Due, ore 21

tel. 0521 230242

vuoti a rendere

Di Jan Sverák

Cinema Edison

ore 19,45 - 22

tel. 0521 964803

insulti al pubblico

Di Peter Handke.i

Teatro del Tempo, ore 21

tel. 0521 386553

John Statz

MateriaOff, ore 21,30

tel. 0521 287543

Mario hig quartet

nu-jazz standard jazz & crooning

Corte del Macchione

tel. 0521 671255

Lunedì 16

Jazz d.o.p.

Paolo Mozzoni, Osteria XX settembre

tel. 0521 385594

un po’ per caso un po’ per

amore

compagnia dei Borghi

Nuovo Teatro Pezzani, ore 20,45

tel. 0521 200241

martedì 17

Catastrofe/il bicchiere della

staffa/il linguaggio della

montagna/il nuovo ordine

mondiale

Beckett/Pinter

direzione Massimiliano Farau

Teatro Due, ore 21, tel. 0521 230242

un po’ per caso un po’ per

amore

compagnia dei Borghi

Nuovo Teatro Pezzani, ore 20,45

tel. 0521 200241

mercoLedì 18

Catastrofe/il bicchiere della

staffa/il linguaggio della

montagna/il nuovo ordine

mondiale

Beckett/Pinter

direzione Massimiliano Farau

Teatro Due, ore 21, tel. 0521 230242

vuoti a rendere

Di Jan Sverák

Cinema Edison, ore 21,15

tel. 0521 964803

vittorio Cane

MateriaOff, ore 21,30 - tel. 0521 287543

barbara barbieri

Cafè San Biagio, Barilla Center, ore

21,30 - tel. 0521 247605 / 490084

Quando la radio

Cinque voci e un pianoforte

Teatro Comunale di Felegara, ore 21

tel. 0525 422727

Mmm... buoni questi libri

cena musical-letteraria con Shlomo

Venezia, testimone della Shoah

Fuori Orario, Taneto di Gattatico

ore 20,30 - tel. 0522 671970

Giovedì 19

Mondobugia

Incontro con Roberto Tesi (Galapagos)

sul tema “economia”

Ass. Remo Gaibazzi, b.go Scacchini 3/A

ore 17 - tel. 0521 234498

Carnevale borgotarese

Borgo Val di Taro

www.carnevaleborgotarese.it

lucia di lammermoor

Musica di Donizetti

Teatro Regio, ore 20 - tel. 0521 039399

incontro con umberto

Galimberti

“Café letterario”

Ciname Teatro Aurora

Langhirano, opre 21, tel. 0521 351352

Catastrofe/il bicchiere della

staffa/il linguaggio della

montagna/il nuovo ordine

mondiale

Beckett/Pinter

direzione Massimiliano Farau

Teatro Due, ore 21, tel. 0521 230242


un po’ per caso un po’ per

amore

compagnia dei Borghi

Nuovo Teatro Pezzani, ore 20,45

tel. 0521 200241

City of God

Di Fernando Meirelles

“Invisibili artefici”

Cine D’Azeglio, ore 21

tel. 0521 228330/281138

le eccentriche. voci insolite

della letteratura: Simone de

beauvoir, una donna spezzata

Biblioteca comunale Pavese di Felino

ore 15,30 - tel. 0521 335920

l’altro ieri, ieri e oggi

Melting Plot

reading, installazione, musica dal vivo

Teatro Europa, ore 21,30

tel. 0521 243377

vuoti a rendere

Di Jan Sverák

Cinema Edison, ore 21,15

tel. 0521 964803

The Sonic Aces - Texanbilly

l’anima acustica dei Monorace

Corte del Macchione

tel. 0521 671255

venerdì 20

la rabbia

Di Louis Nero, incontro con il regista

Cinema Edison, ore 21,15

tel. 0521 964803

la musica da camera di

brahms: i Quartetti

con pianoforte

Alberto Ruta (violino), Bruno Boano (viola),

Alain Meunier (violoncello) e Antonello

Cannavale (pianoforte)

I concerti della Casa della Musica

La Casa della Musica, ore 20,30

tel. 0521 031170

i Solisti del Teatro Regio di

Parma e Richard Galliano

Teatro Verdi, Busseto - ore 20,30

tel. 0524 92487

Catastrofe/il bicchiere della

staffa/il linguaggio della

montagna/il nuovo ordine

mondiale

Beckett/Pinter

direzione Massimiliano Farau

Teatro Due, ore 21 - tel. 0521 230242

Crazy bullets

Arci Unplegged, Pilastro di Langhirano

ore 22,30 - tel. 0521 706214

Tributo a Celentano

Febbraio Beppe Scelta

Cafè San Biagio, Barilla Center, ore

21,30 - tel. 0521 247605 / 490084

Tre allegri ragazzi morti

Circolo Arci Onirica

onirica@email.it

Guido Maria Grillo

MateriaOff, ore 22, tel. 0521 287543

un po’ per caso un po’ per

amore

compagnia dei Borghi

Nuovo Teatro Pezzani, ore 20,45

tel. 0521 200241

Ricordando Chernobyl:

incontro con Pavel lukashov

Centro civico “La Corte Bruno Agresti”,

via F.lli Cantini 8 – Traversetolo

ore 20,45

saBato 21

lucia di lammermoor

Musica di Donizetti

Teatro Regio, ore 17

tel. 0521 039399

Catastrofe/il bicchiere della

staffa/il linguaggio della

montagna/il nuovo ordine

mondiale

Beckett/Pinter

direzione Massimiliano Farau

Teatro Due, ore 21, tel. 0521 230242

il sabato del villaggio

Il rapporto natura-tecnologia nella riflessione

antropologica - Uomo e natura:

tecniche, ideologie, riti

Centro civico “La Corte Bruno Agresti”,

via F.lli Cantini 8 – Traversetolo, ore 16

Omaggio ad Arturo Toscanini

Filarmonica Arturo Toscanini

Rinaldo Alessandrini, Direttore

Auditorium Paganini, ore 20,30

tel. 0521 391320

Tony Manero

Di Pablo Larraín

a seguire

la rabbia

Di Louis Nero, Cinema Edison, ore 20

tel. 0521 964803

Al linsöl

Commedia in 3 atti di Mauro Adorni

Teatro del Tempo, ore 21

tel. 0521 386553

Keravà

Tributo a De Andrè

Sala Juventus, Colorno, ore 21

tel. 0521 313336

un po’ per caso un po’ per

amore

compagnia dei Borghi

Nuovo Teatro Pezzani, ore 20,45

tel. 0521 200241

Certe notti...

Notte cover

Nuovo teatro Soragna, ore 21,15

tel. 0521 829055

Mercy Masses / Passo

Carrabile

“Felino in sound part 1”

Cinema Teatro Comunale di Felino

ore 21 - tel. 0521 335920

le-li

MateriaOff, ore 22

tel. 0521 287543

fluido rosa

Tributo ai Pink Floyd

Fuori Orario, Taneto di Gattatico

ore 22 - tel. 0522 671970

domenica 22

Gran Carnevale di busseto

Busseto, centro storico

dalle 14,30

tel. 0524 687918

www.carnevaledibusseto.it

Carnevale borgotarese

Borgo Val di Taro

www.carnevaleborgotarese.it

Rocca e natura

Mercatino del biologico

Fontanellato, centro storico

9-18, tel. 0521 829055

Legenda per la consultazione Appuntamenti

Mercatino d’antiquariato

p.le Marzabotto, Traversetolo, 8-13,30

Aperitivo a Palazzo Marchi

Palazzo Marchi, ore 11

tel. 0521 391311

Gitana malagueña

Gernot Winischhofer al violino

Anna Ferrer al pianoforte

Musiche di De Sarasate, Albéniz e Granadosi,

Teatro Cinghio, ore 17,30

tel. 0521 964803

Scivolando tra le onde

Teatro del Cerchio, ore 17

tel. 335 490376

un po’ per caso un po’ per

amore

compagnia dei Borghi

Nuovo Teatro Pezzani, ore 16

tel. 0521 200241

Domanda di matrimonio

di Anton Cechov

direzione Nicoletta Robello

Teatro Due, ore 21 tel. 0521 230242

Catastrofe/il bicchiere della

staffa/il linguaggio della

montagna/il nuovo ordine

mondiale

Beckett/Pinter

direzione Massimiliano Farau

Teatro Due, ore 21, tel. 0521 230242

Tony Manero

Di Pablo Larraín, a seguire

la rabbia

Di Louis Nero

Cinema Edison, ore 20

tel. 0521 964803

la commedia di Candido

con Ottavia Piccolo

Teatro Magnani, Fidenza, ore 21

tel. 0524 522044

Giuliano Dottori

MateriaOff, ore 21,30

tel. 0521 287543

Al linsöl

Commedia in 3 atti di Mauro Adorni

Teatro del Tempo, ore 21

tel. 0521 386553

Canistracci oil

colonne sonore dei film anni ‘80

cinematic jazz, Corte del Macchione

tel. 0521 671255

Lunedì 23

biagio Antonacci

“Il cielo ha una porta sola”

Teatro Regio, ore 21

tel. 0521 993628

Alex Mori e Corrado Caruana

clarinetto, sax e chitarra swing

Osteria XX settembre

tel. 0521 385594

un po’ per caso un po’ per

amore

compagnia dei Borghi

Nuovo Teatro Pezzani, ore 20,45

tel. 0521 200241

martedì 24

Carnevale borgotarese

Borgo Val di Taro

www.carnevaleborgotarese.it

lucia di lammermoor

Musica di Donizetti

Teatro Regio, ore 20

tel. 0521 039399

Cinema incontri Musica Teatro

calendario eventi


calendario eventi

>calendario eventi

Domanda di matrimonio

di Anton Cechov

direzione Nicoletta Robello

Teatro Due, ore 21, tel. 0521 230242

la parola ai giurati

di Reginald Rose

con Alessandro Gassman

Teatro Due, ore 21, tel. 0521 230242

un po’ per caso un po’ per

amore

compagnia dei Borghi

Nuovo Teatro Pezzani, ore 20,45

tel. 0521 200241

festa di carnevale con falò

Circolo arci “La Fontana” , Bannone, via

Pedemontana

mercoLedì 25

Puccini e la fanciulla

Di Paolo Benvenuti

incontro con il regista

Cinema Edison, ore 21,15

tel. 0521 964803

la parola ai giurati

di Reginald Rose

con Alessandro Gassman

Teatro Due, ore 21, tel. 0521 230242

Domanda di matrimonio

di Anton Cechov

direzione Nicoletta Robello

Teatro Due, ore 21, tel. 0521 230242

viva Muerte Candita

MateriaOff, ore 21,30

tel. 0521 287543

Mmm... buoni questi libri

cena con il poeta Valerio Magrelli

Fuori Orario, Taneto di Gattatico

ore 20,30 - tel. 0522 671970

Giovedì 26

lucia di lammermoor

Musica di Donizetti

Teatro Regio, ore 20, tel. 0521 039399

Catastrofe/il bicchiere della

staffa/il linguaggio della

montagna/il nuovo ordine

mondiale

Beckett/Pinter

direzione Massimiliano Farau

Teatro Due, ore 21, tel. 0521 230242

Domanda di matrimonio

di Anton Cechov

direzione Nicoletta Robello

Teatro Due, ore 21, tel. 0521 230242

Puccini e la fanciulla

Di Paolo Benvenuti

Cinema Edison, ore 21,15

tel. 0521 964803

TNT in concerto

Corte del Macchione, tel. 0521 671255

un po’ per caso un po’ per

amore

compagnia dei Borghi

Nuovo Teatro Pezzani, ore 20,45

tel. 0521 200241

Traversetolo Jazz winter

Concerto di Flaco Biondini (voce e

chitarra) e Davide Pecetto (fisarmonica)

Centro Civico “La Corte” di Traversetolo

ore 21,30

[26] - il mese febbraio\2009

venerdì 27

Mondobugia

Incontro con Maurizio Balsamo sul tema

“Psicanalisi”

Ass. Remo Gaibazzi

b.go Scacchini 3/A

ore 17 - tel. 0521 234498

Puccini e la fanciulla

Di Paolo Benvenuti

Cinema Edison

ore 21,15

tel. 0521 964803

Orchestra Del Teatro Regio

Di Parma

Direttore Yuri Temirkanov

Pianoforte Denis Matsuev

Musiche di PROKOF’EV e CˇAJKOVSKIJ

Teatro Regio, ore 20

tel. 0521 039399

Catastrofe/il bicchiere della

staffa/il linguaggio della

montagna/il nuovo ordine

mondiale

Beckett/Pinter

direzione Massimiliano Farau

Teatro Due, ore 21

tel. 0521 230242

Domanda di matrimonio

di Anton Cechov

direzione Nicoletta Robello

Teatro Due, ore 21

tel. 0521 230242

l’albero della cuccagna

Teatro Europa, ore 21,15

tel. 0521 243377

uomini in frac

con Peppe Servillo

Teatro Magnani, Fidenza, ore 21

tel. 0524 522044

banda liga

Arci Unplegged, Pilastro di Langhirano

ore 22,30 - tel. 0521 706214

un po’ per caso un po’ per

amore

compagnia dei Borghi

Nuovo Teatro Pezzani, ore 20,45

tel. 0521 200241

Matteo valli

MateriaOff, ore 22,

tel. 0521 287543

Sikitikis

Circolo Arci Onirica

onirica@email.it

Aaron Tesser & The New

Jazz Affairr

Al Boccolo, Ristorante – Music Hall

Strada del Boccolo 7, Varano Dè

Melegari - ore 22,30

tel. 0525 550118

Achtung babies

Tributo agli U2

Fuori Orario

Taneto di Gattatico

ore 22 - tel. 0522 671970

saBato 28

un ponte di sapori

Mostra-mercato. Prodotti tipici agroalimentari

e artigianato

Trecasali, www.pontedeisapori.it

Orchestra Del Teatro Regio

Di Parma

Direttore Yuri Temirkanov

Pianoforte Denis Matsuev

Musiche di PROKOF’EV e CˇAJKOVSKIJ

Teatro Regio, ore 20

tel. 0521 039399

i Solisti del Teatro Regio

Musiche di Stravinskij

Teatro Regio, ore 17

tel. 0521 039399

Tanti saluti

La corte ospitale

Teatro al Parco ore 21

tel. 0521 992044

Catastrofe/il bicchiere della

staffa/il linguaggio della

montagna/il nuovo ordine

mondiale

Beckett/Pinter

direzione Massimiliano Farau

Teatro Due, ore 21

tel. 0521 230242

Domanda di matrimonio

di Anton Cechov

direzione Nicoletta Robello

Teatro Due, ore 21

tel. 0521 230242

Tony Manero

Di Pablo Larraín

Cinema Edison, ore 20 - 22

tel. 0521 964803

Annie wobbler

di Arnold Wesker

con Elisabetta Pozzi

Teatro Moruzzi, Noceto, ore 21

tel. 0521 625536

Odissea

di e con Mario Perrotta

Teatro di Ragazzola

ore 21,15

tel. 339 5612798

unomini senza donne

Teatro del Cerchio, ore 21

tel. 335 490376

un po’ per caso un po’ per

amore

compagnia dei Borghi

Nuovo Teatro Pezzani

ore 20,45

tel. 0521 200241

Al mort in tl’armeri

Commedia dialettale

Teatro beato Acrdinal Ferrari

piazza Picco, ore 21

avis_s.martino@libero.it

viva i tri dè

Commedia dialettale

Cinema Teatro Comunale di Felino

ore 21 - tel. 0521 335920

Rocco Rosignoli

MateriaOff, ore 22

tel. 0521 287543

Star-t in concerto

Nuovo teatro Soragna

ore 21,15

tel. 0521 829055

James Taylor Quartet

Fuori Orario, Taneto di Gattatico

ore 22

tel. 0522 671970

marzo

domenica 1

Gran Carnevale di busseto

Busseto, centro storico, dalle 14,30

tel. 0524 687918

www.carnevaledibusseto.it

un ponte di sapori

Mostra-mercato. Prodotti tipici agroalimentari

e artigianato

Trecasali, www.pontedeisapori.it

lucia di lammermoor

Musica di Donizetti

Teatro Regio, ore 15,30

tel. 0521 039399

valzer e polke sulle rive del

Danubio

Roberto Metro e Elvira Foti, pianoforte

Musiche dei fratelli Strauss

Teatro Cinghio, ore 17,30

tel. 0521 964803

un po’ per caso un po’ per

amore

compagnia dei Borghi

Nuovo Teatro Pezzani, ore 16

tel. 0521 200241

Catastrofe/il bicchiere della

staffa/il linguaggio della

montagna/il nuovo ordine

mondiale

Beckett/Pinter

direzione Massimiliano Farau

Teatro Due, ore 21

tel. 0521 230242

Domanda di matrimonio

di Anton Cechov

direzione Nicoletta Robello

Teatro Due, ore 21, tel. 0521 230242

Radio manouche

gipsy jazz manouche

Corte del Macchione, tel. 0521 671255

Lunedì 2

Not Only blues

Osteria XX settembre

tel. 0521 385594

Sotto paga non si paga!

di Dario Fo

con Marina Massironi

Teatro Moruzzi, Noceto, ore 21

tel. 0521 625536

un po’ per caso un po’ per

amore

compagnia dei Borghi

Nuovo Teatro Pezzani

ore 20,45

tel. 0521 200241

mercoLedì 3

Catastrofe/il bicchiere della

staffa/il linguaggio della

montagna/il nuovo ordine

mondiale

Beckett/Pinter

direzione Massimiliano Farau

Teatro Due, ore 21

tel. 0521 230242

Domanda di matrimonio

di Anton Cechov

direzione Nicoletta Robello

Teatro Due

ore 21

tel. 0521 230242


Stagione LIRICA

2009

2009

Cantadori Design Office - ph Luca Fregoso

Teatro Regio di Parma

martedì 13 ore 20.00 turno A, giovedì 15 ore 20.00 turno B,

domenica 18 ore 15.30 turno D, mercoledì 21 ore 20.00 turno C,

sabato 24 gennaio 2009 ore 17.00 turno E

I LOMBARDI ALLA

PRIMA CROCIATA

Musica di GIUSEPPE VERDI

Interpreti Roberto De Biasio, Michele Pertusi, Cristina Giannelli,

Dimitra Theodossiou/Silvia Dalla Benetta, Roberto Tagliavini,

Gregory Bonfatti, Jansons Valdis, Francesco Meli, Maria Assunta Sartori

Maestro concertatore e direttore DANIELE CALLEGARI

Regia LAMBERTO PUGGELLI

Maestro del coro MARTINO FAGGIANI

Orchestra e Coro del Teatro Regio di Parma

Allestimento del Teatro Regio di Parma

Spettacolo con sopratitoli

Teatro Regio di Parma

giovedì 19 ore 20.00 turno A, sabato 21 ore 17.00 turno E,

martedì 24 ore 20.00 turno B, giovedì 26 ore 20.00 turno C,

domenica 1 marzo 2009 ore 15.30 turno D

LUCIA

DI LAMMERMOOR

Musica di GAETANO DONIZETTI

Interpreti Gabriele Viviani, Désirée Rancatore, Roberto Aronica,

Francesco Marsiglia, Carlo Cigni, Grazia Gira, Angelo Villari

Maestro concertatore e direttore STEFANO RANZANI

Regia, scene e costumi DENIS KRIEF

Maestro del coro MARTINO FAGGIANI

Orchestra e Coro del Teatro Regio di Parma

Allestimento del Teatro Lirico di Cagliari

Spettacolo con sopratitoli

Teatro Regio di Parma

giovedì 2 ore 20.00 turno A, domenica 5 ore 15.30 turno D,

mercoledì 8 ore 20.00 turno B, sabato 11 ore 17.00 turno E,

martedì 14 ore 20.00 turno C, venerdì 17 aprile 2009 ore 20.00 fuori abb.

TosCA

Musica di GIACOMO PUCCINI

Interpreti Micaela Carosi, Marcelo Alvarez, Marco Vratogna,

Alessandro Spina, Matteo Peirone, Mauro Buffoli,

Alessandro Bianchini, Christian Lovato

Maestro concertatore e direttore MASSIMO ZANETTI

Regia JOSEPH FRANCONI LEE

da un’idea di ALBERTO FASSINI

Maestro del coro MARTINO FAGGIANI

Orchestra e Coro del Teatro Regio di Parma

Coro di voci bianche del Teatro Regio di Parma

Allestimento del Teatro Comunale di Bologna

Spettacolo con sopratitoli

teatro

Biglietteria del Teatro Regio di Parma Tel. 0521 039399

biglietteria@teatroregioparma.org

www.teatroregioparma.org


cinema Di GiuSEPPE CARO

Storie d’altri

mondi

Entra nel vivo la rassegna di cine D’Azeglio e Forum

Solidarietà, dedicata al tema delle relazioni tra i

popoli. In programma tre film ad ingresso gratuito:

“Vai e vivari”, “Mooladé” e “City of God”

della cinepresa indaga sulla

realtà e sugli esseri umani. Mostra

L’occhio

anche ciò che spesso sembra

invisibile, per pigrizia della mente o per

mancanza di coraggio. La rassegna in

corso al cine D’Azeglio è uno spaccato di

questa forma d’arte prestata alla determinazione

di aprire gli occhi di fronte a mondi

geograficamente lontani.

Si intitola “invisibili Artefici”, il cilco di proiezioni

organizzato da Cine Club D’Azeglio

e Forum Solidarietà con il patrocinio della

Provincia di Parma. Iniziata il 29 gennaio

con il film “Pa-ra-da” di Marco Pontecorvo,

prosegue nel mese di febbraio con altri

tre imperdibili appuntamenti sempre al

cinema D’Azeglio e sempre ad ingresso

libero. Donne, bambini e sviluppo è, non

solo il sottotitolo della rassegna, ma anche

il comune denominatore di ogni film.

Le trame, seppur diverse tra loro, offrono

infatti gli stessi preziosi spunti di riflessione

CINEMA EDISON tel. 0521 964803

Palermo shooting

4 e 5 febbraio

Regia di Wim Wenders

[28] - il mese febbraio\2009

Fotografo di

fama mondiale,

Finn conduce

una vita

emozionante

che molti gli

invidiano. Ma

lui non dorme

mai e il suo

telefono non

fa che suonare.

Ad un

certo punto

Finn decide di

abbandonare Düsseldorf e andare a

Palermo: là incontrerà un misterioso

assassino.

FOCUS

la cultura della solidarietà

Nelle serate di proiezione sarà allestito

all’interno del Cinema D’Azeglio un

banchetto con materiale informativo

sulle associazioni “Maendeleo-Italia”

e “Muoversi non Commuoversi”, per

meglio far conoscere l’attività locale di

queste onlus, impegnate a difendere i

diritti umani in paesi lontani ma fortemente

radicate nel tessuto sociale

locale, nel quale promuovono la cultura

della solidarietà.

su temi che riguardano la violenza, fisica e

psicologica, che subiscono donne e bambini

soprattutto nei paesi sottosviluppati.

Il 5 febbraio alle 21 verrà proiettato vai

e vivrai di Radu Mihaileanu (2005). La

trama narra la storia di Salomon un bam-

L’ospite inatteso

6, 8, 11 febbraio

Regia di Thomas McCarthy

Walter Vale,

p r o f e s s o r e

universitario,

vedovo da cinque

anni, vive

una vita monotona

in una

cittadina del

Connecticut.

Quando di malavogliaaccetta

di sostituire

un collega a

una conferenza

a New York City, scopre che il suo

appartamento da tempo disabitato è

stato affittato...

La locandina della rassegna “Invisibili artefici”

bino etiope che vive in un campo profughi

in Sudan. Un progetto di cooperazione

americano-israelita approda lì per trasferire

alcuni Falashas - gli etiopi ebrei - in Israele.

La madre di Salomon lo obbliga a partire

con loro, fingendosi un ebreo, perché il

bambino abbia un futuro. Lasciata la madre

in Sudan, sarà adottato (con la convinzione

Vuoti a rendere

12, 13, 14, 15, 18, 19 febbraio

Regia di Jan Sverák

Josef (Zdenek

Sverak) è un

i n s e g n a n t e

sessantacinq

u e n n e d i

l e t t e r a t u r a

al liceo, che

avrebbe potuto

andare in

pensione già

da molti anni,

ma si è sempre

rifiutato

di pensionarsi

sia dal lavoro che dall’amore, per

una sua speciale missione: rendersi

utile nella vita.


fantascienza

Carlo Lucarelli all’Edison

per “Black hole”

in occasione dell’inaugurazione della

mostra “Dark star” di Marco bolognesi

presso la Galleria delle Colonne

(7 febbraio ore 21,15), verrà

proiettato il suo cortometraggio di

fantascienza black Hole. il tema è

quello degli hybrids e dei cyborgs, in

cui la visione fantastica di un mondo

abitato da creature futuristiche

diventa reale, tangibile e assume

forma narrativa. è un percorso visionario,

unito ad atmosfere gotiche,

ai confini della realtà dove l’uomo si

che sia un ebreo) da una famiglia israeliana.

Crescerà nascondendo a tutti il suo segreto.

Attorno a lui un paese in evoluzione che

conoscerà la guerra, il razzismo, i tentativi

vani di pace e quelli riusciti di democrazia.

La difficile condizione femminile in società

africane chiuse e maschiliste, è lo sfondo

tematico del film Mooladé di Ousmane

Sambene (2004) in proiezione giorno 12.

Collè Ardo è l’unica nel suo villaggio a non

aver escisso la figlia, cioè a non averla

sottoposta a una mutilazione del sesso femminile

– rituale che ancora viene praticato

presso alcune etnie africane.

Quattro bambine, un giorno, si recano a

casa della donna e le chiedono “moolaade”,

protezione. Non vogliono subire l’escissione.

Collè Ardo tende una corda all’entrata

Tony Manero

21, 22, 28 febbraio

Regia di Pablo Larraín

Santiago del

Cile, 1978.

Raúl Peralta,

un uomo non

più giovane,

è ossessionato

dall’idea di

impersonare

il protagonista

di un recente

film americano

che sta spopolando

nelle

sale del paese

governato dal generale Augusto Pinochet.

Si tratta del Tony Manero di

Saturday Night Fever (1977).

fonde con l’intelligenza artificiale per

formare una nuova razza.

Questi concetti, che Marco bolognesi

aveva espresso con la fotografia,

trovano qui un più completo compimento.

black Hole è girato in alta

definizione nello studio dell’artista,

che si trova all’interno dei prestigiosi

3 Mills Studios di londra, studi

cinematografici e televisivi dove lavorano

registi come Tim burton, wes

Anderson, Danny boyle e lo stesso

David Cronenberg.

Durante la serata interverranno Carlo

lucarelli, Simona vinci e l’artista

Marco bolognesi.

Info tel. 0521 964803

della propria capanna: nessuno potrà

entrare. Il villaggio è in subbuglio: uomini,

donne anziane, il capo della comunità:

tutti sono contro Collè Ardo, ma lei – con

coraggio e determinazione – cerca di

resistere e di far valere le proprie ragioni

e quelle delle bambine che, con amore e

consapevolezza, ha deciso di proteggere.

Ultimo appuntamento della rassegna è

il 19 febbraio con il film City of God di

Fernando Meirelles (2001). Trasposizione

cinematografica dell’omonimo libro di

Paulo Lins che racconta lo sviluppo del

crimine organizzato nei sobborghi di Rio

De Janeiro tra la fine degli anni ‘60 e inizi

anni ‘80. Non ci resta che augurare una

buona e riflessiva visione.

Info tel. 0521 228330 / 2811638

Puccini e la fanciulla

25, 26, 27 febbraio

Regia di Paolo Benvenuti

1908 Torre

del Lago. La

cameriera di

casa Puccini,

Doria, viene

accusata dalla

moglie del Maestro

di essere

l’amante di suo

marito. La ragazza,incapace

di sopportare

l’ingiuria, si

toglierà la vita.

Solo una visita medica post mortem

verificò la sua verginità. Una pagina

drammatica della vita di Puccini.

cinema


cinema

[30] - il mese febbraio\2009

PRiMEviSiONi

FROST/NIXON

regia di ron Howard

con sam rockwell, Kevin Bacon, michael sheen, rebecca

Hall, Frank Langella, oliver platt, patty mccormack,

matthew macFadyen, toby Jones, Holly Weber

Genere: drammatico

Durata: 122’

Uscita: 6 febbraio

in seguito allo scandalo watergate, che lo costrinse a dimettersi

dalla carica di Presidente degli Stati uniti, Richard Nixon, rimase

in silenzio per tre anni. Passato questo periodo di tempo, l’ex

presidente sorprese tutti accettando di rilasciare una serie di

interviste televisive per lo show condotto dal giornalista britannico

David frost, durante le quali parlò dell’esperienza del suo

mandato e dello scandalo che appunto vi mise fine.

IL CURIOSO CASO DI BENJAMIN BUTTON

regia di david Fincher

con Brad pitt, tilda swinton, cate Blanchett, Julia

ormond, taraji p. Henson, Lance e. nichols, elle Fanning

Genere: drammatico, romantico

Durata: 166’

Uscita: 13 febbraio

la straordinaria ed incredibile storia che vede come protagonista

benjamin button, nato con l’aspetto di un anziano e abbandonato

sulla porta di un ospizio. Ma su di lui l’effetto di tempo è bizzarro:

ringiovanisce ogni anno che passa. fino a perdere le rughe, ed

ad acquisire sempre più vigore e bellezza. il problema sorgerà

quando benjamin, si innamora di una donna di trent’anni, che

come tutti i comuni mortali invecchia normalmente mentre lui

sarà sempre più giovane.

IL DUBBIO

regia di John patrick shanley

con meryl streep, philip seymour Hoffman, amy adams,

viola davis, alice drummond, Lloyd clay Brown, carrie

preston, Joseph Foster, Bridget megan clark, audrie J.

neenan, susan Blommaert

Genere: drammatico

Durata: 104’

Uscita: 30 gennaio

New York City, 1964. in una rigorosa scuola cattolica del bronx,

una suora sospetta che Padre flynn abusi della sua autorità nei

confronti degli studenti; é convinta, infatti, che il sacerdote nutra

degli interessi nei confronti di uno studente di colore.

Scritto e diretto da John Patrick Shanley, a partire da una sua

stessa opera teatrale.

OPERAZIONE VALCHIRIA

regia di Bryan singer

con tom cruise, Kenneth Branagh, eddie izzard, Bill nighy,

terence stamp, thomas Kretschmann, Kevin mcnally, david

Bamber, Halina reijn

Genere: biografico, drammatico, storico

Durata: 120’

Uscita: 30 gennaio

valkyrie è ambientato nell’anno 1944, in cui il Colonnello Claus

von Stauffenberg torna in Germania dalla campagna d’Africa,

dove è stato ferito piuttosto gravemente. il Colonnello è un aristocratico

tedesco che si unisce alla Resistenza e decide di far

parte dell’operazione vakyrie: l’obiettivo è la presa del potere da

parte di un governo ombra, una volta morto Adolf Hitler.

il film è ispirato a fatti realmente accaduti.


Due mostre sono in

corso alla Pinacoteca in

via Parmigianino: “Rarità

monastiche e profane

ai tempi del Correggio”

e “La Gioja nascosta”,

ripensando al genio

artistico, a breve distanza

dalla grande mostra.

Fino al 30 aprile

Pinocoteca Stuard, ricca,

rara... da sbirciare

Il monastero è rimasto per secoli un luogo

secretato in cui la riservatezza della

pratica religiosa si univa all’organizzazione

di una vivibilità alternativa a quella

secolare, con tanto di corredi di oggetti

d’uso comune e cultuale che accompagnavano

le giovani nel loro obbediente

trasferimento dal palazzo di famiglia quali

destinate spose di Cristo.

Due mostre, presso la Pinacoteca

Stuard fino al 30 aprile, proprio negli

ambienti dell’antico complesso monastico

di San Paolo, consentono di sbirciare in

questo contesto appartato in cui le arti, di

particolare qualità in epoca correggesca,

riuscivano a costruire un mondo parallelo

appagante e culturalmente vitale, non

dissimile a quello che esprimevano le corti

di quei tempi.

Quindi un monastero a cinque stelle?

Certamente la presenza di monache provenienti

dai casati più in vista con le loro

cospicue doti faceva sì che arredi e stile di

vita non fossero troppo mortificanti e che

grandi artisti venissero chiamati a ornare

meravigliosamente gli ambienti monacali

con rappresentazioni simboliche, non

necessariamente a tema religioso; piccoli

capolavori di ebanisteria, di arte orafa e

plastica venivano inoltre realizzati per le

incombenze di esercizio della fede e per

le più prosaiche attività quotidiane.

Di STEfANO ROffi

Un mondo celato ai profani fino alle

soppressioni napoleoniche degli ordini

monastici che portarono illuminismo demistificatorio

al prezzo di stupri feroci a

stratificazioni artistiche irripetibili.

La prima mostra “Rarità monastiche e

profane ai tempi del Correggio” svela

così un quotidiano di contemplazione e

di preghiera ma anche di cultura e di

raffinatezza che l’Umanesimo e il Rinascimento

portarono oltre le barriere

conventuali consentendo a donne spesso

non volontariamente claustrate il riscatto

da un destino altrimenti di segregazione

e marginalità, attraverso regole che

stabilivano una stretta connessione tra

la vita quotidiana e l’assolvimento della

devozione individuale e comunitaria.

L’altra mostra, “la Gioja nascosa”, fa

rivivere lo stupore ammirato che provarono

nel 1794 i privilegiati Gaetano

Callani, Biagio Martini, Francesco Rosaspina,

Francisco Vieira quando entrarono

nella Camera di San Paolo dopo secoli

di esclusiva per le monache acclarando

così l’esistenza dell’affresco di Correggio,

altrimenti quasi leggendario; sono esposti

i disegni ricavati in un giorno di lavoro dal

Vieira per le incisioni del Rosaspina e le

stampe del Bodoni, recentemente ritrovati

in una preziosa cartella grazie alla colta

attenzione di Corrado Mingardi.

le mostre >>>

Rarità, monastiche e

profane, ai tempi

del Correggio

(sec. XV - XVI)

a cura di Francesco Barocelli

La Gioja nascosta

la Camera del Correggio

e i disegni inediti della sua scoperta.

Francisco Vieira, Bodoni, Rosaspina

****

PiNACOTECA STuARD

b.go Parmigianino 2

Parma

tel. 0521 508184

pinacoteca.stuard@comune.parma.it

Si entra insomma nell’intimità monastica,

nella dimensione dello spirito e dell’anelito

ultraterreno, ma la sensazione è che la

vita terrena e le affascinanti lusinghe

dell’arte mantenessero inalterate le proprie

attrattive.

arte


arte

Dal 14 febbraio al 15 marzo, presso la Galleria San Ludovico, nell’ambito

del Festival Minimondi, si tiene una monografica di Leo Lionni, nato ad

Amsterdam da genitori italiani. Fu pittore, grafico, designer, art director,

scultore, illustratore, fotografo e prolifico creatore di libri per ragazzi

La Galleria San Ludovico apre le

porte alle creazioni fantastiche di

un eclettico e riconosciuto artista

del ‘900 che espresse il suo talento

toccando molteplici discipline. La mostra

“Leo Lionni immaginario esemplare”, a

cura del designer Marco Ferreri, aprirà

i battenti il 14 febbraio per chiudere il

15 marzo. è realizzata dal Festival Minimondi,

in collaborazione con l’editore

Babalibri e la famiglia Lionni (con il sostegno

di Comune di Parma, Fondazione

Cariparma e Chiesi Farmaceutici s.p.a.),

nel decimo anniversario della scomparsa

dell’artista (Radda in Chianti, ottobre

1999) che fu pittore, grafico, designer,

art director, scultore, illustratore, fotografo

e grande creatore di libri per

ragazzi.

Con oltre cento opere, la mostra vuole

presentare i risultati del lavoro di Lionni

in settori diversi. Un tentativo di restituire

per intero la sua personalità artistica e

porre l’accento sul ruolo che revistì anche

negli Stati Uniti, dove arrivò nel 1939,

profugo da Milano.

La mostra ripercorre a ritroso l’esperien-

[32] - il mese febbraio\2009

za artistica di Lionni, figura di primo piano

nel campo della grafica pubblicitaria.

Partendo dai libri per ragazzi, si esplorano

i molteplici aspetti della sua arte attraverso

le sculture in bronzo, le fotografie, i

dipinti, i lavori di grafica, i cortometraggi

d’animazione realizzati insieme a Giulio

Gianini. L’obiettivo è quello di raccontare,

in sezioni diverse, un artista poliedrico,

originale e innovativo.

Raccontano la produzione di Lionni per i

bambini, illustrazioni originali per i libri e

per i cortometraggi, video che riproducono

in continuo i filmati, pagine dei libri

incollate in sequenza come enormi code

di aquiloni nello spazio. All’interno della

mostra sono inseriti laboratori e zone di

lettura dei libri esposti.

Lionni grafico e art director è presentato

da alcune delle sue realizzazioni più

famose, dagli impaginati per la rivista

“Fortune”, sino ai suoi indimenticabili

segni grafici per Olivetti e Motta.

Nella sezione della “Botanica Parallela”,

straordinaria metafora che dà anche il

titolo a un suo testo, si scopre l’artista

che esplora un mondo inventato in modo

l’immaginario esem

NOTE biOGRAfiCHE >>>

Leo Lionni, artista cosmopolita nato ad Amsterdam nel 1910 da genitori

italiani, trascorre l’infanzia e l’adolescenza in Europa. Studia economia, ma

si dedica da autodidatta alla pittura. Si trasferisce in Italia prima a Genova

e poi a Milano, aderisce al Futurismo, si laurea alla Bocconi, intraprende

la carriera di grafico pubblicitario nell’ufficio pubblicità della Motta e poi

della Lanerossi, collabora alle riviste Domus e Casabella e sviluppa una

cultura che assegna valore di arte all’architettura e al design industriale.

Costretto ad emigrare negli Stati Uniti dalle leggi razziali del 1939, diviene

figura di spicco dell’agenzia pubblicitaria N.Y. Ayer, collaborando con molti

artisti tra i quali Fernand Léger ed Henry Moore. Negli anni Cinquanta la

sua intensa attività gli frutta numerosi successi e ricopre anche l’incarico

di direttore presso riviste di prestigio, quali ‘Fortune’ e ‘Print’. Nel 1961

ritorna in Italia, inventa come direttore e art director il mensile Panorama, si

stabilisce poi in Toscana. Lontano ormai dal mondo della pubblicità, riprende

le sue esperienze di scultura, pittura e disegno insieme alla ideazione di

libri per bambini. Negli ultimi anni continua a lavorare negli Stati Uniti e in

Italia, dividendosi tra la casa di New York e la sua casa toscana di Radda

in Chianti dove muore nel 1999.


Da sinistra in senso orario

Copertina Fortune

E’ mio!, 1986

Bozzetto Pubblicitario (Tempera su Cartoncino)

Nel box, l’artista Leo Lionni

Sotto, Ritratto (0lio su tela)

plare di leo lionni

immaginario

esemplare

Opere di Leo Lionni

Galleria San Ludovico

Borgo del Parmigianino 2/B

11 febbraio - 15 marzo 2009

Ingresso euro 5,00

Orario:da lunedì a domenica

10.00-13.00 e 16.00-19.00

martedì chiuso

Informazioni

tel. 0521 282445 - info@minimondi.com

www.minimondi.com

totale e straordinario attraverso disegni,

scritti, pitture e sculture.

Il percorso di Lionni pittore, che attraversa

le tecniche e i significati dell’arte per

arrivare a definire il proprio linguaggio, è

presentato da una serie di ritratti.

Una sola opera, un candelabro progettato

per le cerimonie religiose ebraiche

dell’hanukkah, insieme a una serie di

disegni preparatori, racconta Lionni

designer.

Completa l’esposizione, e collega tutte

le sezioni della mostra, una proiezione

in macro scala del racconto più noto

di Lionni, “Piccolo Blu e Piccolo Giallo”

(1959), un’astratta storia di amicizia tra

due macchie di colore che, forse più di

ogni altro, rivoluziona il modo di raccontare

una storia attraverso le immagini.

arte


arte

Nella Galleria delle Colonne della Fondazione l’artista

Marco bolognesi espone, per la prima volta, Genesis,

una grande installazione fotografica con 18 lightboxes disposti

alle pareti e, al centro della sala, una scultura, una

sorta di totem/colonna, suddivisa in sezioni, al cui interno

fluttuano volti e corpi tridimensionali, esempi di una nuova

razza, frutto di mutazioni cyborg. Genesis rappresenta una spettacolare evoluzione del

recente percorso creativo di Bolognesi attorno al concetto di organismi geneticamente

modificati e di identità fissa o fluida, è la fusione e la rielaborazione di progetti quali Cybor

Faces, Geiko, Babylon Federation, C.O.D.E.X. e infine Woodland, che lo hanno visto

impegnato dal 2002 al 2006. Bolognesi trae ispirazione da fonti diverse e contrastanti:

dall’arte tribale, da quella classica, dall’avanguardia, dalla cultura fetish, dall’estetica

pop, da quella punk ma anche dal fumetto e dalla fantascienza.

Se l’imprevedibilità dell’evoluzione futura del genere umano è quello che principalmente

interessa all’artista, uno dei tratti distintivi di questa sua personale ricerca è il ruolo da

protagonista affidato alla donna, vista come “forza dominante della natura e del futuro”

che, grazie alle sue qualità genetiche, dimostra maggiori duttilità dell’uomo. Le storie di

Bolognesi sono interpretate da ibridi femminili surreali. Le sue sono bellezze artificiali e

sofisticate dai volti “classici”, rivisti dal mondo elettronico contemporaneo. Sono nuove

Barbarelle, donne blu, nude, armate del proprio corpo più che delle loro pistole, delle

vere super-eroine o nuove guerriere che insinuano, a chi le guarda, dubbi sull’idea stessa

di bellezza, potere, sottomissione, paura e, soprattutto, identità. E le radici di tutto ciò

sono da ritrovare, appunto, nel cinema, nel fumetto e naturalmente nella fantascienza. I

maestri di Bolognesi sono scrittori come Philp K. Dick, Ray Bradbury, James G. Ballard,

William Gibson, fumettisti come Dave Mc Kean e Bill Sienkiewicz o registi come David

Cronenberg, Peter Greenaway, Dario Argento.

La mostra è visitabile tutte le sere di apertura del Cinema Edison d’essai e dal lun al ven dalle 9.30

alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30 su appuntamento (tel. 0521 964803)

Info tel. 0521 967088 - info@solaresonline.it - www.solaresonline.it

Un’occasione unica quella offerta

da Galleria San ludovico: vedere

finalmente riunite in una sola sede le

opere più rappresentative del percorso

artistico di Claudio Spattini. Allievo

di Renzo Ghiozzi e Giorgio Morandi

arriva a Parma nel 1954 ed è lo

stesso Carlo Mattioli che lo introduce

nei circoli culturali cittadini.

“Le radici culturali del suo lavoro”

scrive Gianni Cavazzini “scendono

alla lezione cubista, ripresa in chiave

mediterranea e declinata nello sciogliersi

naturale delle ore. Le ragioni

stilistiche si accostano alla lucida intransigenza

morandiana, elaborata nell’equilibrio

verticale delle pagine e applicata

nella ricerca severa del rapporto tonale.

Fra i riverberi delle grandi poetiche classiche,

Spattini inserisce la scioltezza delle

proprie doti native ed elabora i capitoli di

[34] - il mese febbraio\2009

“Dark Star”, le

arti si incontrano

Artista multimediale, che

spazia dal disegno alla

pittura, dal cinema alla

fotografia, al video, Marco

Bolognesi raccoglie a Parma

la summa del suo lavoro

Fino all’8, in esposizione le opere più rappresentative di spattini

una pittura valida, graduata negli interessi

e nelle forme”.

Il percorso espositivo si apre con l’opera del

1938 Mia madre, un olio su tela riportato,

dove l’espressività e la dovizia dei particolari

anticipano la fortuna e la sensibilità artistica

che si concretizzano in una delle ultime ope-

re del 2008 “Sedia con drappo”, un

monotipo. Settant’anni di colore dove

si colgono non solo i riferimenti all’arte

cubista ma allo stesso Cezanne e

al Maestro Morandi, come Bricco e

conchiglia (un olio sabbiato del 1964)

o Conchiglia e lanterna (olio sabbiato

del 1965), passando dai nudi, come

Nudo coricato (del 1965), un olio

sabbiato su faesite, Nudo Seduto (del

1968), un olio su tela, o Modella nello

studio (del 1986), olio su tela.

“C’è sempre una fonte d’ispirazione”

afferma lo stesso artista “e dunque

anche inconsciamente, i contatti e le

esperienze culturali vissute ritornano

sempre perché si sono condensate nella

pratica consapevole e affinata della propria

pittura”.

Info S.O. Eventi e Mostre - Comune di Parma

tel. 0521218669


“Picturae Primates. Ritratto di un Ordine”, a Palazzo Pigorini fino al primo marzo

riflessioni sull’umanità nelle ombre di d’oria

Lo scultore torinese espone presso la galleria

di Basilicanova le proprie opere, metafora

dell’uomo nei diversi contesti sociali e ambientali

Fino al 28 febbraio la galleria Centro Immagini Contemporanee

– International Line di Basilicanova ospita le opere

di Carlo D’Oria. Sin dai primi lavori l’artista si è concentrato

nell’esplorazione del tema nodale della sua opera: l’uomo e

l’umanità. D’Oria riesce a creare un cortocircuito tra l’assoluta

individualità dei suoi uomini, ottenuta variandone infinitamente

ed impercettibilmente le posture.

Dapprima tocca all’uomo in sé, scandagliato nel corpo e nell’anima,

nel movimento e nella stasi, nella solitudine della riflessione

o in compagnia fortuita di simili/estranei. Successivamente

crea una nuova cosmogonia che trasforma gli esseri umani

in satelliti e pianeti di infiniti mondi possibili. Ultimamente, ad

interessare l’artista, sono le relazioni che l’uomo instaura con il

mondo circostante: gli altri, la storia, la guerra e l’universo del

lavoro. è così che uomini piccoli ed apparentemente leggeri, in

bilico su un bordo pronto a sconfinare nel baratro o in equilibrio

perplesso sul punto più alto del mondo, si rivelano nella loro

reale consistenza.

La loro ombra si fa sangue, o forse il sangue stesso (divenuto

coscienza) si concretizza in forma umana.

COOPART, la cooperazione si fa arte

Alla galleria Ground’s Art in Via

Nazario Sauro n°5 (cortile interno),

va in scena una nuova collettiva

d’arte figurativa e non solo. Fino al

14 febbraio è in corso una mostra

collettiva che riunisce alcune fra

le espressioni artistiche più significative

di artisti che cooperano a

Parma: CoopArt – La Cooperazione

che non ti aspetti.

I cooperatori artisti coinvolti in

questo primo allestimento sono: Anna Piva (pittura), Nicola

Romualdi (scultura), Davide Ferrari (fotografia), Salvatore

Bossio (fotografia).

Orari di apertura tutti i giorni dalle 16 alle 19

Proscimmie, Tarsi e Antropoidi sono il punto di partenza del viaggio artistico di Sergio

Sergi: un viaggio che culmina nello stesso processo evolutivo che ha dato origine

all’essere umano e contemporaneamente anche “all’invenzione” della Pittura, oltre

40.000 anni fa. la mostra, organizzata dall’Assessorato alle Politiche Culturali e

alla Creatività Giovanile del Comune di Parma, in collaborazione con fondazione

Monte di Parma, presenta 192 opere in cui l’artista Sergio Sergi indaga lo sviluppo

dell’Ordine dei Primati, da cui trae la propria origine l’uomo, attraverso la rappresentazione

di tutte le famiglie, con relativi Generi, tra le più importanti delle oltre

200 specie viventi sul pianeta.

Rimane aperta fino al primo marzo l’allestimento a Palazzo Pigorini intitolato “Picturae

Primates. Ritratto di un Ordine”.

Orari 10 - 18, lunedì chiuso. Ingresso libero

S.O. Eventi e Mostre - Comune di Parma tel. 0521218669

“La madre”

Lo scultore ci rivela per quello che siamo: una molteplicità

immensa di creature vive, stanche, gobbe, simili nel loro anonimato

e paradossalmente uniche. (dal testo critico di Marina

Gnocchi)

Orari di apertura tutti i giorni (escluso festivi), 9 - 12; 16 - 19

Info Insieme Culturale l’Albero tel. 349 3636216 - insiemealbero@libero.it

International Line tel. 0521 681788 - info@international-line.com

“SATYRiCON”, al borgogallo

Presso il Borgogallo in via del

Gallo 2/a, espone Valentina

Curà. Visione accesa e sensibile,

non disgiunta da una

leggerezza controllata quanto

sottilmente ironica, apre il

segno su un mondo onirico di

chiara matrice surrealista. Le

sue figure, immerse in misteriosi spazi arcaici o ipermoderni,

si muovono o si raggelano trasmettendo spesso il disagio

di vivere. Sono maschere, manichini, volti e corpi che si

sgretolano in un bianco e nero deciso. Altre volte il segno

di Valentina Curà si fa decisamente ludico attraverso la

tecnica di un personale “fumettismo” filtrato e divertito.

Info www.valentinacura.com

arte


eventi&letteratura

i libri e le culture del

una settimana di EVENTI

venerdì 30 gennaio 2009

ORATORIO NOVO VICOLO S. MARIA, 5

Ingresso libero- Ore 21.15

“Mi mancano solo le Hawaii – appunti

di vita e di viaggio di un italiano

trapiantato in America”. Il libro sarà

presentato dall’autore Riro Maniscalco

e dall’Assessore alla Cultura Lorenzo

Lasagna. A cura dell’associazione Eliot con

il patrocinio dell’Istituzione Biblioteche del

Comune di Parma

lunedì 2 febbraio 2009

VIA ILARIA ALPI

Ore 11.00 - Intitolazione della strada “Ilaria

Alpi” nel quartiere Cortile S. Martino

MONASTERO DI S. PAOLO V.lo delle Asse,5

Ore 16.00 - Il Sindaco di Parma Pietro

Vignali inaugura la Biblioteca Internazionale

Ilaria Alpi

CIRCOLO DI LETTURA E CONVERSAZIONE

Via Melloni 4/a

Ore 16.30 - Presentazione alla città della

Biblioteca Internazionale

Ore 18.00 - Brindisi beneaugurante

Primo appuntamento della “Consulta degli

Stakeholder” della B. I. Ilaria Alpi

CINEMA ASTRA PIAZZALE VOLTA, 3

Ingresso libero - Ore 20.00

Buffet ai sapori del mondo

Proposto dalla Associazione Vagamonde

Ore 21.00 - proiezione del film

sottotitolato in inglese: “Ilaria Alpi Il più

crudele dei giorni”. Presenti il regista e lo

sceneggiatore

Reading “Una donna. La sua storia”

per la voce di Mascia Foschi e la chitarra

di Claudio Tuma

Martedì 3 febbraio 2009

BIBLIOTECA INTERNAZIONALE ILARIA ALPI

Vicolo delle Asse,5

Ore 10.30 - “Biblioteca: due o tre cose che

so di lei” omaggio a Luigi Crocetti.

La biblioteca come luogo di esperienza

culturale socializzabile - Conversazione di

Giovanni Galli (Dir. dell’Istituzione Biblioteche

del Comune di Parma) Franco Neri (Dir.

della Biblioteca Alessandro Lazzerini

di Prato), Giorgio Lotto (Dir. Istituzione

Biblioteca Bertoliana di Vicenza) Rosaria

Campioni (Soprintendente Beni Librari e

Documentari - Regione Emilia Romagna)

Flavia Cristiano (Dir. del Centro per il

Libro e la lettura, Ministero Beni Culturali)

Andrea De Pasquale (Dir. Biblioteca

Palatina) e tanti altri. Con il patrocinio

dell’IBC Emilia Romagna e dell’AIB - Sezione

Emilia Romagna

Mercoledì 4 febbraio 2009

BIBLIOTECA INTERNAZIONALE ILARIA ALPI

“Vieni a conoscere la nuova biblioteca”

Open day per le scuole elementari e medie

Giovedì 5 febbraio 2009

BIBLIOTECA INTERNAZIONALE ILARIA ALPI

“Vieni a conoscere la nuova biblioteca”

Open day per le scuole superiori,

l’Università, gli studenti Erasmus

venerdì 6 febbraio 2009

BIBLIOTECA INTERNAZIONALE ILARIA ALPI

Ore 15.30 -“Biblioteca Internazionale Ilaria

Alpi: un ponte tra le culture del mondo”

Le Culture e le Religioni si incontrano alla

Biblioteca Internazionale: idee, itinerari,

progetti. Fiorenza Bernardi: Cos’è la

Biblioteca Internazionale?

Ore 17.30 - alla presenza dell’On.

Margherita Boniver, Commissione degli

Affari Esteri e Comunitari, presentazione

del “Comitato Guida” della B.I.

Dal 30 gennaio al 7 febbraio

PALAZZO MUNICIPALE - PORTICI DEL GRANO

“Il giornalismo che non muore: viaggio nel

giornalismo d’inchiesta attraverso la storia

di 21 testimoni”

Mostra a cura del Premio Ilaria Alpi

[36] - il mese febbraio\2009

Dal 2 febbraio, Parma

lancia un ponte

concreto tra le culture

e i popoli, grazie

all’apertura della nuova

Biblioteca Internazionale

Ilaria Alpi. Parla

Mazzoni, presidente

dell’Istituzione Biblioteche

La biblioteca custodisce i tesori della

cultura, anzi, delle culture. è un luogo

di conoscenza e di incontro. La nuova

biblioteca, che apre i battenti il 2 febbraio,

può essere considerata l’apoteosi di questo

concetto perchè porta con sè l’appellativo

“internazionale” ed è dedicata ad Ilaria Alpi, la

giovane giornalista del TG3 uccisa in Somalia il

20 marzo del ’94 insieme all’operatore Miran

Hrovatin. Abbiamo parlato con Luciano Mazzoni,

presidente dell’Istituzione Biblioteche del

Comune di Parma, per scoprire i presupposti

e gli obiettivi di questo progetto.

Perché avete intitolato la biblioteca ad

ilaria Alpi? “La dedica ad Ilaria Alpi è stata

decisa dopo aver valutato una rosa ampia

di candidature che comprendevano diversi

concittadini di eco sovranazionale. Lo sforzo

comune è stato quello di individuare un

personaggio legato non solo al passato ma

il PATRiMONiO

Oltre 6000 volumi nelle lingue europee e non

europee. Le lingue più rappresentate sono

l’inglese, il francese, lo spagnolo, il tedesco, il

russo, l’arabo e il cinese.

SEZIONE ADULTI

Narrativa, best-sellers, letteratura moderna e

contemporanea; corsi di lingua multimediali,

italiano per stranieri, dizionari; religioni; società,

istituzioni, popoli e migrazione, educazione,

letterature popolari e tradizioni; cucina e

alimentazione; sport, tempo libero, giardinaggio;

storia, storia locale; geografia e turismo.

SEZIONE RAGAZZI

600 volumi tra letture, dizionari, opere

enciclopediche e libri dedicati a diversi temi e

ambiti di interesse: natura, popoli e civiltà, lingue,

religioni, geografia e astronomia, fiabe, racconti,

riviste e audiolibri.

SALA DI LETTURA QUOTIDIANI E PERIODICI

Quotidiani e riviste straniere, audiovisivi e

accesso elettronico ad oltre 300 testate di

quotidiani di tutto il mondo.

proiettato verso il futuro. Le parole chiave

che hanno guidato la scelta sono state:

giovani, ricerca e comunicazione. Il nome di

Ilaria Alpi condensa tutte queste vocazioni.

Era una giovane professionista e una donna,

altro aspetto importante a mio avviso. Aveva

scelto una carriera universitaria volta all’apprendimento

di lingue parlate in un quadrante

geo-politico molto conflittuale. Intraprese la

professione di giornalista con un approccio

non politico ma etico, nel senso che coltivava

ASSESSORE LORENZO LASAGNA

Grande soddisfazione è stata espressa

dall’assessore alle Politiche Culturali e

alla Creatività Giovanile del Comune di

Parma, lorenzo lasagna: “Con l’apertura

della biblioteca internazionale

ilaria Alpi, proseguiamo il percorso che

abbiamo tracciato ad inizio mandato.

la missione di Parma è guardare

sempre più verso l’Europa e il mondo.

Grazie a questo nuovo importante

tassello, riduciamo le distanze tra i

popoli che arricchiscono il territorio

dal punto di vista umano e culturale.

Abbiamo optato per la creazione di

una biblioteca vera e propria, piuttosto

che l’apertura di sezioni in strutture

preesistenti, perchè crediamo nella

specializzazione, anche se questo non

significa rinunciare alla reciproca e

fruttuosa collaborazione tra le diverse

realtà del sistema”.


mondo

Uno scorcio della Biblioteca Internazionale

Ilaria Alpi; a lato, Luciano Mazzoni, presidente

dell’Istituzione Biblioteche del Comune di Parma

e perseguiva valori come la pace, lo sviluppo

e il disarmo, principi per i quali ha perso la

vita. Ilaria appartiene ad una generazione di

giovani del ‘900 che non volevano assistere

passivamente ai conflitti e al riarmo di popolazioni

alle prese con emergenze elementari,

come la fame, l’istruzione, le epidemie. La sua

insistenza nell’approfondire l’indagine giorna-

bibliOTECA iNTERNAziONAlE

ilARiA AlPi

Vicolo delle Asse, 5

43100 Parma

ORARi Di APERTuRA

Da lunedì a venerdì: 9.00 - 22.00

Sabato: 9.00 - 20.00

Gli orari sono proposti in via sperimentale,

per verificare un eventuale e successivo

adeguamento del servizio alle necessità

degli utenti

CONTATTi

Telefono: 0521.031984

bibliotecainternazionale@comune.parma.it

www.biblioteche.comune.parma.it

Di fEDERiCA bORDONE

listica non era motivata da fattori ideologici

ma era mossa da un’ispirazione umanitaria,

ereditata, se così si può dire, da uno zio

originario di Compiano, che fu impegnato

proprio in Somalia e che, come lei, perse la

vita in un agguato”.

la tematica del futuro

come si collega con

questo drammatico

destino? “Il volto che

presenteremo di Ilaria

Alpi è solare, positivo,

impegnato e speranzoso

verso un futuro diverso,

migliore. è questa l’immagine

che desideriamo

legare alla biblioteca

di nuovo conio”.

Come avete impostato

la gestione della biblioteca internazionale?

“Abbiamo predisposto la formazione di due

organismi gestionali. Da una parte ci sarà

la Consulta degli Stakeholder, che rientra nel

più ampio ‘Progetto di gestione responsabile

e trasparente’, il documento programmatico

dell’Istituzione Biblioteche nel suo complesso.

Tra l’altro abbiamo verificato che a livello di

Federazione Enti Culturali Pubblici si tratta

di una procedura all’avanguardia. La Biblioteca

Internazionale necessita di interlocutori

specifici e altamente qualificati. Abbiamo

individuato diversi segmenti: l’Istituto di Lingue

dell’Università, l’Efsa, il Collegio Europeo, le

Missioni Saveriane, l’associazione studenti

Erasmus, gli insegnanti di lingue, le associazioni

culturali che si occupano di scambi internazionali,

le comunità religiose, le associazioni

a base etnica. L’obiettivo è che questi soggetti

partecipino attivamente alla gestione e alla

programmazione degli eventi che verranno

presentati nella settimana dell’inaugurazione.

Oltre alla Consulta degli Stakeholder è previsto

un Comitato Guida che avrà un ruolo

scientifico in affiancamento alla Direzione.

Sarà costituito da docenti e rappresentanti

di organismi internazionali”.

Concretamente ci può dare qualche

anticipazione sulla tipologia di iniziative

promosse dalla biblioteca ilaria Alpi? “La

programmazione culturale sarà molto ampia

e diversificata. Abbiamo previsto cicli di

eventi dedicati ad un determinato Paese,

scambi culturali a livello internazionale, non

solo circoscritto all’Europa, in collaborazione

con l’Assessorato alla Cultura del Comune di

Parma. Inoltre partirà dalla Biblioteca Ilaria

Alpi la creazione di un network di biblioteche

civiche nel mondo”.

Come si inserisce la biblioteca internazionale

all’interno del macrosistema

dell’istituzione biblioteche? “La Biblioteca

Alpi non è ovviamente un corpo isolato,

ma prevede percorsi di intersezione con gli

altri settori del sistema, ad esempio esiste

una stretta correlazione con l’Emeroteca.

Anche le altre biblioteche saranno chiamate

a declinare la loro vocazione specifica

assecondando le istanze dei target della

Biblioteca Internazionale. Dal punto di vista

tecnologico, è dotata di strumentazioni

avanzate come la connettività wireless, diverse

postazioni internet, sale destinate alla

traduzione simultanea. Anzi, ne approfitto

per sottolineare la necessità di avere più

spazi, proprio per soddisfare le richieste

che ci verranno inoltrate da più parti”.

Parma nel mondo grazie a questa nuova

struttura? “Esatto. Grazie alla Biblioteca

Internazionale Ilaria Alpi, la nostra cit

lancia un ponte tra le culture e si fa modello

di un nuovo orizzonte di condivisione,

conoscenza, scambio”.

I SERVIZI OFFERTI

• Posti studio e lettura informale per adulti e ragazzi in parte attrezzati per l’uso del

computer portatile

• Prestito a domicilio di libri e materiali multimediali

• Prestito interbibliotecario nazionale ed internazionale

• Postazione per il prestito self-service con sistema di radio frequenza

• Consulenza ai lettori e orientamento generale ai servizi della città per i cittadini e

gli studenti straneri

• Accesso wireless gratuito alla rete Internet con desktop bilingue

• Postazioni per l’uso multimediale e per la navigazione Internet. Le postazioni sono

gestite con un sistema informatico che facilita gli accessi e la temporizzazione, l’uso

generale del computer e le attività di stampa

• Postazioni consultazione OPAC, catalogo elettronico delle biblioteche parmensi e

cataloghi nazionali e internazionali

• Postazione informatica ragazzi con risorse selezionate

• Accesso wireless gratuito alla rete Internet con desktop bilingue

• Servizio di podcasting notiziari internazionali

• Audiolibri digitali per l’ascolto tramite Ipod

• Attrezzatura per la traduzione simultanea in occasione di corsi, incontri e

seminari

• Una serie di attività, visite e iniziative, per studenti e cittadini

eventi&letteratura


eventi&letteratura

largo al Carnevale

Una pioggia di coriandoli e stelle filanti

e un tripudio di risate e musica.

E per una giornata si ritorna tutti

bambini: sono in arrivo, come ogni anno,

maschere e carri allegorici del fantasmagorico

e ultracentenario Carnevale della

Risata di Busseto. L’evento, infatti, segnerà

il calendario di grandi e piccoli per quattro

domeniche del mese, dall’8 febbraio al

primo marzo, nel consueto appuntamento

pomeridiano con la satira, che, nel cuore

[38] - il mese febbraio\2009

delle terre verdiane, si è guadagnato per

la 128esima edizione del 2009 il titolo di

“Carnevale più musicale d’italia”. Non

poteva essere che la musica, infatti, il filo

conduttore dell’evento: i tradizionali artisti

di strada, acrobati e giocolieri segnano il

ritmo, mentre sbandieratori, carri, ballerini

e majorettes animano le strade del paese

in una movida vivace fedele alla tradizione

dell’opera e alle hit del momento.

Ma quest’anno proprio la musica segnerà

Dall’8 febbraio al

primo marzo, Busseto

si veste dei colori

e delle maschere

dell’originale e attesa

manifestazione.

Musica, sfilate,

concorsi... e tante

novità arricchiranno la

128 a edizione

Un’immagine di repertorio del Gran Carnevale

di Busseto

giornate a tema nell’appuntamento con la

risata: dall’omaggio alla tradizione delle

bande sinfoniche, previsto per l’8 febbraio,

alla festa dei toni più inusuali, delle

percussioni afro-italiane e delle danze delle

majorettes al ritmo di ombrelli, ciabatte,

fiaschi e martelli dell’originale concerto

del 15. Anche le ultime due domeniche

si arricchiscono di colore e brio, con gli

schiocchi di frusta a colonna sonora del

22 e l’orchestra filarmonica di La Scala

Ponte di Sapori: tre weekend da leccarsi i baffi nella bassa parmense

un weekend al mese da febbraio ad aprile (sabato 28 e domenica 1 marzo 2009

a Trecasali per un fine settimana di gusto e di zucchero; sabato 28 e domenica 29

marzo a San Secondo e sabato 4 e domenica 5 aprile a fontevivo) in cui il Ponte dei

Sapori – un lungo festival culturale-enogastronomico che unisce i Comuni di fontevivo,

San Secondo e Trecasali nel parmense, accomunati dal fiume Taro (raggio di 10 km

di distanza l’uno dall’altro, possibilità di ampi parcheggi e aree camper) – promuove,

valorizza, presenta e cucina i prodotti tipici del territorio, abbinando l’identità della

bassa all’enogastronomia di qualità, la riscoperta della cultura locale e le produzioni

in loco, dunque l’acquisto e il consumo a Co2 zero (prodotti del territorio).

Animazione e festa lungo il Ponte dei Sapori. Nei tre paesi, durante i weekend di

festa, ci saranno degustazioni, cene, dimostrazioni di lavorazione all’aperto dei prodotti

(lavorazione del maiale e arte dei norcini; lavorazione del Parmigiano in piazza e

arte dei mastri casari; lavorazione della polenta in piazza, lavorazione dell’oca, dimostrazioni

di creazioni di zucchero e decorazioni di alta pasticceria), mostre-mercato

e mercatini biologici con prodotti tipici dal parmense e da tutte le regioni d’italia,

artigianato locale, laboratori per bambini, rievocazioni storiche in costume, mostre

d’arte a tema, concerti ed eventi, presentazioni di ricettari.

in tavola sfileranno la “Spalla di San Secondo” che viene servita calda e cotta, a volte

anche cruda, quando ben stagionata; non mancherà l’arte dei norcini di Trecasali con

gustose fette di affettato come il fiocchetto, il Culatello e il violino; l’oca trecasalese

arrosto ripiena allevata alla maniera contadina; il Parmigiano Reggiano di varia

stagionatura; la polenta fumante....

Info www.pontedeisapori.it - tel. 0521 873214 / 872147


della risata

di San Miniato di Pisa, che chiuderà la

rappresentazione.

Varietà e animazione, quindi, inondano le vie

del borgo: sbandieratori, sfilate di bande

mascherate, concerti di bande storiche

e spettacoli itineranti in costume, oltre a

scuole di ballo a ritmo di salsa e merengue,

si preparano ad animare la festa.

Molte le novità dell’anno in programma.

Innanzitutto a Busseto, il Carnevale è anche

solidale. Con lo slogan “è bello ridere se la

tua risata raddoppia il sorriso altrui” una

parte del costo del biglietto di ingresso

(9 euro entrata singola, 20 euro abbonamento

di 4 domeniche) viene devoluto in

beneficenza.

Il Carnevale di Busseto e l’Associazione

Arco Onlus, inoltre, hanno realizzato un

apposito “tagliando del sorriso” con il quale

gli spettatori entreranno a prezzo ridotto (6

euro) mentre il Carnevale devolverà 4 euro

per ogni tagliando solidale rientrato. Un’iniziativa

che aiuterà Arco Onlus a raccogliere

fondi per l’acquisto di due macchinari per le

cure e i trattamenti diagnostici del reparto

di Oncologia del Maggiore di Cremona.

Per i bambini che non superano il metro

d’altezza, l’entrata è gratuita: è questa una

delle tante sorprese. I più piccoli avranno a

disposizione grandi giochi gonfiabili; anche

LA RICETTA DEL MESE DI MCM

Tortelli fritti

Ingredienti 500 gr di farina, 150 gr di

zucchero, 2 uova, 50 gr di burro fuso

tiepido, 1 bicchiere di Sassolino,1 bustina

di lievito per dolci, la scorza di limone

grattugiata un pizzico di sale, marmellata

a piacere o crema pasticcera, olio o

strutto per friggere, zucchero a velo

Preprazione: ln una terrina mescolare

la farina, lo zucchero le uova ed il sale

ed incorporare il burro , le uovala scorza

di limone ,il Sassolino ed infine il lievito

Lavorare molto bene l’impasto, dapprima

con un cucchiaio ed in seguito usando le mani. L’impasto dovrà essere

morbido ma non appiccicoso.. Stendere la pasta e ridurla allo spessore di

3 mm Con un bicchiere da cucina , o con un bicchierino da liquore (se si

desidera ottenere tortelli piccoli ricavare dei cerchi). Nel mezzo di ognuno

porre un cucchiaio scarso di marmellata, o ancora meglio di crema pasticcera,

un cucchiaino nel caso dei tortelli piccoli Piegare a metà i tortelli e

chiudere bene il bordo con l’aiuto delle dita o della forchetta. Depositarli in

un vassoio di carta e coprirli con un tovagliolo per evitare che si secchino.

Continuare fino ad avere terminato la pasta. Friggerli in una padella con

abbondante olio/ strutto quando questo è ben caldo. Quando sono cotti

da entrambe i lati levateli e metteteli a scolare su carta assorbente tipo

“scottex”. Sistemateli quindi su un piatto di portata spolverizzando con

zucchero a velo.

Di EliSAbETTA fuSARO

quest’anno, poi, un simpatico capotreno

farà viaggiare grandi e piccoli sul colorato

Carnival Express, l’atteso e sempreverde

trenino del paese. Per la gioia dei golosi,

quintali di caramelle pioveranno sul pubblico,

con le Coriandoline, giovani Fruttelle,

mentre la gioia di vivere e il sorriso del

cuore premieranno il Re della Risata.

Il 15 febbraio, sarà una giornata all’insegna

dell’amore: una singolar tenzone a colpi

di fantasia segnerà il termometro per un

premio alla coppia che meglio rappresenta

l’amore baciato da San Valentino, senza

dimenticare i sigle più affascinanti e seducenti

della festa. Estro e costume conquisteranno

la corona di Coppia del Carnevale

e Mascherina Single del Carnevale 2009.

Sempre nella stessa giornata, nel raduno

dei camperesti, vincerà il camper mascherato

più bello.

Il tema d’attualità prescelto per i carri

allegorici di quest’anno è, invece, la tutela

dell’ambiente, lo scioglimento dei ghiacci,

la crisi energetica e la tutela degli animali:

e mentre satira, fiabe e cartoni animati

sono gli spunti dell’animazione, dai carri

dell’Associazione Amici della Cartapesta

verranno lanciati quintali di caramelle e

dolci per riportare un po’ di dolcezza.

Info tel. 0524 92487 www.carnevaledibusseto.it

musica maestro!

La musica che cammina per strada: oltre

ai tradizionali appuntamenti del Carnevale

della Risata, dal Carnival Express

all’angolo del ghiottone, alle Mascherine

Fruttelle, alla Corrida mascherata,

quest’anno dalle 14.30 alle 18.30 di

ogni domenica in calendario Busseto

ospita un omaggio alla musica in onore

del grande maestro.

L’8 febbraio sfilerà una parata di majorettes

a ritmo di un’atmosfera di altri tempi,

con orchestre il cui repertorio si baserà

sulla tradizione bandistica italiana, da

verdi a Ponchielli, per seguire all’insegna

della comicità con i Soggetti Umoristici

Costantemente Alterati, vincitori di varie

manifestazioni in tutta Italia.

L’appuntamento successivo sarà invece

dominato da Afroeira e i ritmi del

carnevale brasiliano, con accenti folk e

suoni inusuali di artisti di strada. Il 22

febbraio saranno invece gli Sciucaren a

far frizzare i borghi: 28 esecutori, che

schioccano le fruste, mentre il consueto

appuntamento chiuderà il sipario a suon

di piatti, flauti e trombe dell’orchestra

filarmonica. Anche la gola vuole la sua

parte: in piazza Verdi torta fritta e salumi

di Parma e provincia saranno innaffiati

da Fortana del Taro, Lambrusco e vini

verdiani.

Sarà Piazza della Rocca il cuore della

kermesse, dove gli attesi dj di Radio

Malvisi Network animano le giornate,

mentre è il pubblico stesso il grande

protagonista della giuria. Dieci persone

scelte tra gli spettatori avranno infatti il

compito di eleggere il carro allegorico più

bello, che vincerà domenica 1 marzo la

Palma d’Oro. Sfilano, infine, nel concorso

speciale “la pazza corrida mascherata”

macchine, camion e altri veicoli trasformati

in mezzi diabolici.

Trattoria

Al Parco

Tentazioni e peccati di gola per tutti i gusti, in un ambiente

accogliente con piatti tipici della cucina parmigiana,

sorseggiando ottimi vini del territorio. Torta fritta e salumi,

specialità varie, cucina casalinga, menù per bambini.

Cene aziendali, compleanni, ottima tavola e buona musica.

E sempre gradita la prenotazione

Aperto tutte le sere: domenica e festivi anche a pranzo

Via Traversetolo, 349/A - 43100 Parma

Tel. 0521 643108 - Cell. 328 6840798 - Fax 0521 645714

e-mail: parcodimarano@libero.it

eventi&letteratura


eventi&letteratura

cammina cammina>>>

il 2009 chiama a rapporto i pellegrini

della prossima ondata, per la terza edizione

di Cammina Cammina, il progetto

itinerante che unisce comuni, Province,

Regioni, Enti e Associazioni, nella volontà

di rendere nuovamente fruibile a tutti

l’antico tratto della via francigena che

da fidenza porta a lucca, curandone

la segnaletica, riscrivendone i percorsi,

allestendo, dove necessario, forme di

ristoro e ospitalità notturna.

Dal 24 aprile al 3 maggio, dal 28 maggio

al 6 giugno, dal 21 al 30 agosto e dal 24

settembre al 3 ottobre, la camminata

evento rimette in marcia la formula vincente

che ha permesso di affermare un

nuovo modo di fare turismo all’aria aperta,

al passo con tutti: quattro partenze,

dieci giorni e dieci tappe, ma anche diversi

pacchetti, dal weekend all’esperienza di

una sola giornata.

inoltre, per il secondo anno consecutivo,

anche l’Associazione boscaglia, che ha

inserito la via francigena nel catalogo

‘viaggi a piedi nella natura 2008’, propone

Cammina Cammina in una versione

‘medium’ da 7 giorni da fidenza a Sarzana.

Dal cuore dell’Emilia alla lunigiana,

quattro opportunità dal 29 marzo al 4

aprile, dal 18 al 24 aprile, dal 26 luglio

all’1 agosto e dal 13 al 19 settembre,

per i viandanti che amano viaggiare con

lo zaino in spalla e prendere contatto con

l’anima e lo spirito della vita a cielo aperto

e polmoni spalancati.

Info Parma Turismi

tel 0521 228152 - info@parmaturismi.it

[40] - il mese febbraio\2009

“Travagli” del Belpaese

Dal 6 all’8 febbraio Marco Travaglio porta al Teatro Due il suo

“Promemoria. 15 anni di storia d’Italia ai confini dellla realtà”

Quindici anni di storia italiana raccontata

dall’ospite scomodo del giornalismo

italiano. Marco Travaglio prova la via del

teatro portando in scena uno spettacolo

di cui è protagonista e autore. “La prima

Repubblica muore affogata nelle tangenti,

la seconda esce dal sangue delle stragi,

ma nessuno ricorda più niente. La storia è

maestra, ma nessuno impara mai niente.

Avanti il prossimo: se non vi sono bastati

Andreotti, Craxi e Berlusconi, ora magari

arrivano Lele Mora e Flavio Briatore”. Dalle

sue parole nasce “Promemoria. Quindici

anni di storia d’Italia ai confini della realtà”

in scena dal 6 all’8 febbraio alle ore 21 al

Teatro Due di Parma. Lo spettacolo nato

nel 2007 e prodotto da Promo Music con

la regia di Ruggero Cara e le musiche di

Valentino Corvino, illustra le vicende della

seconda repubblica: da Mani Pulite a oggi

tramite il linguaggio del teatro, sviluppandosi

in sette quadri intervallati da musiche

“MONDOBUGIA” un ciclo di appuntamenti di alto profilo intellettuale

Dostoevkij, in un testo del 1873 poi raccolto nel Diario di uno scrittore, ha felicemente

individuato l’estensione del continente bugia, sottolineando come non siano soltanto

i mascalzoni a mentire per calcolo, giacché anche “le persone più rispettabili e con

i più rispettabili scopi possono mentire in modo del tutto gratuito”.

è dedicato al variegato mondo della menzogna, il ciclo di incontri messo a punto

dall’associazione Remo Gaibazzi “il MESTiERE DEll’iNTEllETTuAlE 4”. Avviato a

fine gennaio da Mario lavagetto, proseguirà fino al 9 aprile in un tam tam di appuntamenti

per approfondire le variabili della bugia contestualizzate a determinate

discipline dell’intelletto. Gli appuntamenti in calendario a febbraio sono quattro:

GiORNAliSMO con Maurizio Chierici (5 febbraio), ETOlOGiA vittorio Parisi (12

febbraio), ECONOMiA con Roberto Tesi (Galapagos) (19 febbraio) e PSiCOANAliSi

Maurizio balsamo (27 febbraio).

le conferenze dell’Associazione si tengono al giovedì pomeriggio alle ore 17, nella

sede della medesima in borgo Scacchini 3/A.

Info tel. 0521 234498 - info@remogaibazzi.it

eseguite dal vivo e da documenti audio.

Il Travaglio della memoria. Con questo gioco

di parole Ruggero Cara ama sintetizzare

lo spettacolo. “Questo è un tentativo di

coniugare il puntuale e quasi implacabile

impegno giornalistico di Travaglio con la

storia recente che, a partire dall’affogamento

nelle tangenti della prima Repubblica,

passa per la resistibile ascesa di

Berlusconi, precipitando poi sempre di più,

di capitolo in capitolo, con i toni della farsa,

del grottesco, della tragicommedia ma con

la tragedia sempre dietro l’angolo”.

La posizione di travaglio è assolutamente

neutrale: destra e sinistra colpite entrambe.

Nessuno escluso. Musica e parole diventano

armi da guerra, svelano alla fine del racconto

una realtà tragica e preoccupante che

invita lo spettatore a intraprendere la strada

dell’antipolitica costruttiva e ad assumersi

quindi le proprie responsabilità.#S.D.C.#

Info tel. 0521 230242


il filosofo incontra il pubblico

Continua nel mese di febbraio il ciclo di incontri

“Café letterario – conversazioni con l’autore”,

serie di appuntamenti ormai giunta alla sua settima

edizione. Ospite d’eccezione del cinema teatro Aurora

di langhirano, precisamente giovedì 19 febbraio alle

ore 21, umberto Galimberti.

Filosofo nonchè giornalista, Galimberti nasce nel

1942 a Monza. Conseguita la laurea in filosofia presso

l’Università Cattolica di Milano, egli è stato dapprima

professore incaricato di antropologia culturale (dal

1976), quindi professore associato di filosofia della

storia (dal 1983). Infine, dal 1999, ha la cattedra di

filosofia della storia presso l’Università Ca’ Foscari di

“caLLa, La voce di mary”

Dopo Artu e Melody dedicato ad Arturo Toscanini luciana Dallari

torna a scrivere con l’aspirazione di continuare a raccontare ai

bambini la vita artistica dei più celebri personaggi del passato,

quelli che hanno contribuito a far grande il nostro teatro.

“Desidero di spiegare ai più piccoli che

ci sono stati artisti, grandi persone,

che hanno reso immemorabile il mondo

del melodramma e che senza di

loro non avremmo sicuramente avuto

questi risultati in tutto il mondo. Per

me la Callas è come un fiore elegante

e di classe e questa meravigliosa storia

fatta di opere liriche, ma anche della

vita di tutti i giorni, mette in risalto il

carattere della “diva” che non vuole

farsi vedere piangere, ma che lo fa

interpretando i suoi personaggi con

passione e piena di sentimenti. Dunque

questa storia ha come protagonista

Mary, una Star del bel canto, che ha

un nome d’arte di origine greca, Callas

e Calla: assomiglia la voce al fiore di Mary

calla, dal greco

Kallos e significa bello, raffinato. Gli

Calla: la voce di Mary

Nell’ambito della rassegna “Café letterario”

Umberto Galimberti sarà al cinema teatro

Aurora di Langhirano il 19 febbraio per

approfondire temi inerenti uomo-tecnica

Venezia. Tratto fondamentale del pensiero di Galimberti

è la descrizione del rapporto che intercorre fra l’essere

umano e la tecnica, quando con essa intendiamo

qualsiasi strumento, apparato tecnologico dall’uomo

creato: Galimberti riconosce in essa il tratto comune e

caratteristico della civiltà occidentale.

Il concetto umanistico che voleva l’uomo al centro

dell’universo viene ora stravolto: è adesso la tecnica a

dettare le regole, e tutti i concetti basilari della filosofia

devono essere ridiscussi in funzione di essa. Noi esseri

umani crediamo che la tecnica sia uno strumento a

nostra disposizione, quando non ci accorgiamo che il

rapporto uomo-tecnica si è in verità capovolto: è lei a

servirsi di noi, siamo noi la sua materia prima più importante,

necessaria affinchè essa possa funzionare.

L’essere umano altro non è che, “volendo usare

un’espressione più cruda, un ingranaggio all’interno di

questo sistema di razionalità macchinale ed allora, a

questo punto, se l’uomo esiste solo come funzionario di

un apparato, evidentemente la storia non è più in mano

all’uomo ma è in mano alla razionalità di questo fenomeno”.

Salta qui fuori il fine ultimo della ricerca di Galimberti:

fondare una nuova filosofia dell’azione che ci consenta,

se non di poter dominare la tecnica, per lo meno di non

essere da essa dominati. #Michele Finardi#

Info tel. 0521 351352

altri personaggi sono il saggio baule Aristotele, di origine greca

e stesso nome di Onassis e la macchina fotografica Clicka, che

segue la Divina in teatro oltre che nella mondanità. A differenza

di Artu e Melody non ho risparmiato la verità, anche se talvolta

un po’ cruda, come nel caso del bambino morto o del fatto

che Maria era innamorata dell’uomo che veniva dal mare, il

suo Eros”.

Calla, la voce di Mary è una storia

La storia

di una Star

del bel canto

fantastica, ma allo stesso tempo vera,

dove la voce Calla e i due simpatici

personaggi dialogano con Mary, in

modo da accendere l’immaginazione

dei bambini ed avvicinarli alla musica.

Alla fine il fiore appassisce e si addormenta,

ma noi tutti ne possiamo

ancora ascoltare la voce.

“Ho dedicato questo libro a franco

zeffirelli – continua luciana Dallari –

e la prima pagina porta una foto mai

pubblicata del maestro con Maria,

che li ritrae durante Tosca al Covent

Garden nel 1962, che mi ha gentilmente

donato dopo aver saputo che

avevo scritto un libro sulla Callas”.

#william fratti#

eventi&letteratura


eventi&letteratura

Versi e musica, il progetto di

Riccardo Cerati

“Canzoni e poesie: sono un fenomeno totale” è l’ultima raccolta

poetico-musicale dell’avvocato, cantautore e poeta parmigiano

Riccardo Cerati.

L’opera, pubblicata dalla Casa Editrice Edicta con il sostegno di

Banca Monte, contiene al suo interno il cd: “Storia di un antico

con l’hobby dell’attuale”.

colorno per de andrè

“Deandreade” è il ciclo di iniziative che l’assessorato

alla Cultura del Comune di Colorno ha messo a punto:

concerti, laboratori e un concorso di poesia

Il decennale della morte di Fabrizio De Andrè, che scomparve l’11 gennaio 1999, sarà

ricordato a Colorno da una rassegna di concerti, laboratori coi bambini, reading e

un concorso di poesia, che sono stati ideologicamente raccolti nel suggestivo nome di

Deandreade, poiché, come ha ricordato l’Assessore alla Cultura del Comune, Alberto

Padovani, “la sua opera musicale può essere letta, come un racconto mitologico,

una saga popolare contemporanea, nella quale si stagliano ritratti di personaggi dei

nostri giorni, resi universali e trascendenti dalla sua genialità”. Nei suoi quarant’anni

di attività musicale Faber (soprannome datogli dall’amico Paolo Villaggio) ha prodotto

quindici album e nelle sue canzoni ha cantato prevalentemente storie di ribelli, prostitute

e persone spesso ai margini della società, che hanno trovato spazio in testi

che ora non si esita a collocare anche all’interno di una letteratura. La sua storia di

cantautore ha preso il via da uno dei carruggi dell’amata Genova, quello di Via Del

Campo, prolungamento della famosa Via Prè ricettacolo di prostitute e minoranze

etniche, di diseredati e disertori ed è confluita in un’antologia di storie e personaggi

con la quale avrebbe raggiunto alte vette di composizione lirica. L’incontro con la musica

avvenne grazie all’ascolto di Brassens, del quale avrebbe tradotto anche alcune

canzoni, inserendole nei primi album. E insieme a questo, la feconda frequentazione

di amici come Tenco, Bindi e Paoli con i quali aveva iniziato a suonare e cantare nel

locale La borsa di arlecchino.

La rassegna colornese sarà aperta dal concerto dei Keravà (21 febbraio ore 21.15,

Sala Juventus), band parmigiana di otto elementi, il cui nome è stato preso a prestito

da un verso di Khorakhanè, “E farò”, nel quale il gruppo coglie l’idea di ritualizzazione

del messaggio artistico di De Andrè. La manifestazione avrà altri momenti importanti

anche nella presentazione del libro Evaporati in una nuvola rock di Guido Harari e

Franz di Cioccio ad aprile e nell’esibizione del gruppo Anime salve durante la Settimana

della Musica d’Autore in programma a giugno. #Federica Pallini#

Info www.comune.colorno.pr.it

[42] - il mese febbraio\2009

Artista dal temperamento eclettico, Cerati offre al pubblico

una raccolta che ha nella volontà di indagare il quotidiano e

di smascherarne tutte le contraddizioni e le anomalie il suo

tratto distintivo, senza dimenticare però gli affetti, le effusioni

passionali e tutti quegli stralci di vita vissuta che restituiscono

alle cose il loro giusto significato. Un respiro ampio connota

tutta l’opera, la capacità di abbracciare più piani emotivi con

quella leggerezza e al contempo profondità che è di chi ha

indagato a lungo l’animo umano.

Riccardo Cerati parla del quotidiano, in musica come in poesia,

con uno sguardo divertito e insieme critico di tutto quello che

gira intorno all’uomo contemporaneo, restituendo al lettore

una visione autentica di cosa possa significare vivere in una

società il cui dialogo è “sempre più perduto e soffocato dall’illusione

del progresso”.

In linea con la volontà di descrivere il momento attuale, le

poesie che chiudono la sezione “Sono un fenomeno totale”,

dipingono con grande fermezza ed umorismo il momento di

abbandono e di generalizzata difficoltà che stiamo affrontando,

senza pretendere di dare spiegazioni o trovare soluzioni ma

con l’intento di far aprire gli occhi divertendo.

La raccolta può essere acquistata presso le librerie di Parma:

Feltrinelli, Fiaccadori, Battei e La Bancarella o direttamente

contattando l’autore. #Francesca Costi#

info@riccardocerati.it

La rassegna colornese sarà aperta il 21

febbraio dal concerto dei Keravà, band

parmigiana di otto elementi


San Valentino a Fontanellato è... regale. Con danze e cena romantica

Borgotaro, il carnevale anima la valtaro

Da domenica 15 fino al 24, festa grande

nel centro del paese, con sfilate, gare,

musica e... tanta voglia di divertirsi

Ormai divenuto uno degli eventi di spicco di quella che può a

ragione essere considerata la capitale della Valtaro, torna

anche nel 2009 il carnevale borgotarese, esempio tangibile di

come risorse economiche risicate, sopperite dalla volontà e dalla

passione, possano dar vita a una manifestazione che negli anni

non ha fatto altro che crescere ed attirare sempre più pubblico.

Formula che vince... si cambia, almeno in parte: torna anche

quest’anno il PalaSabione, struttura teatro di tutte le serate che

compongono il programma del carnevale, e viene aggiunta una

gara molto “artigianale”, la “Coppa del Sabione”, una competizione

sulla scia della celebre Soap Box Race organizzata da Red Bull:

ogni partecipante è invitato a creare una propria macchina che

non abbia nè pedali nè motore, ma che vada soltanto a spinta.

In occasione della gara, prevista sabato 21, via Nazionale verrà

adibita a circuito con appositi “pit-stop” lungo il percorso nei

quali i vari team saranno sottoposti a prove di abilità. L’arrivo è

situato nella piazza di Sant’Antonino, dove è prevista una festa

finale. Un’anteprima del carnevale 2009 si avrà domenica 15,

uN wEEKEND TRA ROCCHE

Nel pomeriggio di sabato14 febbraio l’appuntamento è alle

15.30 a Roccabianca, per una visita emozionale al Castello.

La splendida residenza quattrocentesca deve il nome a Bianca

Pellegrini, protagonista con il nobile Pier Maria Rossi di una delle

vicende amorose più intense e celebrate del Quattrocento. La

rocca è di proprietà privata e il padrone di casa Mario Scaltriti

la riapre ai visitatori per la stagione turistica nel 2009 in questa

occasione. Dal giorno di San Valentino fino a domenica 3 maggio

(nell’ambito del progetto “L’arte ai tempi del Correggio) il castello

di Roccabianca ospita “Il risveglio di Bianca”, installazione sonora

in multidiffusione di Mauro Casappa. è dedicata a “Bianchina”,

alla cura della sua persona all’interno del nido d’amore: i suoni

femminili del risveglio, della toilette mattutina e della vestizione, si

alternano a voci leggere e vaganti, a risate di giovani donne.

Il giorno dopo domenica 15 ci si ritrova nuovamente a Sala baganza

alle 11 per una visita in cui si evocheranno gli storici amori

cui la Rocca fece da sfondo. A seguire pranzo con menu a tema

e nel pomeriggio un concerto di musica rinascimentale.

Info Parma Turismi tel. 0521 228152

Indimenticabile San Valentino d’amore e incantesimi in Castello a Fontanellato nel

paese delle fonti e risorgive. Sabato 14 febbraio alle 20.30, la Rocca Sanvitale

di Fontanellato, ancora circondata dall’acqua dell’ampio fossato, diventa cornice

speciale per tutti gli innamorati.

Danze storiche dal Medioevo all’Ottocento: si alza il sipario sullo spettacolo “Amor

Cortese alla Corte dei Sanvitale” dove protagoniste (tra danze, poesia e animazione)

sono alcune tra le più celebri coppie di amanti vissute realmente in Rocca a

Fontanellato, interpretate da ballerini e attori della Compagnia di Danze Storiche

“Fontana Lata” con la regia e coreografia di Alessandra Montanini. In tavoli apparecchiati

a lume di candela nella suggestiva Pinacoteca della Rocca Sanvitale, sarà

servito un menù romantico e afrodisiaco.

La prenotazione alla serata è obbligatoria. Info e prenotazioni: Museo della Rocca

tel. 0521 823220 - info@fontanellato.org.

quando i carri faranno una prima sfilata per le vie del paese. Si

entrerà quindi nel vivo della kermesse a partire da giovedì 19:

nel pomeriggio il centro sarà animato da maschere e prodotti

gastronomici, mentre a seguire è prevista la prima delle serate

al Palasabione con esibizione live della Ostetrika Gamberini e dj

set a seguire. Il paese sarà ancora invaso il sabato pomeriggio

e la domenica (prevista la seconda sfilata) successivi, mentre il

Palasabione, situato in Piazzale Cacchioli, sarà in festa ogni sera

dal 19 al 24 del mese. #Michele Finardi#

www.carnevaleborgotarese.it

i prossimi appuntamenti musicali

e non solo, di “Sabati in festa”

Con il patrocinio del Comune di Felino - Assessorato alla Cultura,

prosegue con successoo la manifestazione “Sabati in festa. Rassegna

felinese d’arte e spettacolo”.

Sabato 7 febbraio “Armonie di voci e strumenti”, esibizione del

coro folk popolare Madonna della neve e della compagnia Non

Solo Opera di Gianluca Faccini (piano), Rita Terenziani (flauto) e

Valentina Broglia (soprano); sabato 21 febbraio concerto rock dei

gruppi Mercy Masses e Passo Carrabile; sabato 14 marzo “Parole

e musica in varietà”, con l’atto unico “Divertiment in dialett” della

Banca del tempo (regia di Valeria Fochi), le barzellette di Vittorio

Bertani, l’asta libraria semiseria della Biblioteca di Felino, il karaoke

e il piano bar con Baby and Ste. Tutte le serate si svolgeranno

presso il Cinema Teatro Comunale di felino, alle ore 21.00, con

ingresso gratuito.

Il ciclo di eventi proseguirà anche nei mesi a venire fino a fine

giugno.

Info tel. 0521 335920

eventi&letteratura


fuoriprovincia

PALAZZO MAGNANI

Dal 7 febbraio al 22 marzo 2009, Reggio Emilia e la

sua provincia renderanno omaggio a vivaldo Poli

(1914-1982), uno delle personalità reggiane più attente

e aperte agli esiti più innovativi della pittura internazionale. Palazzo

Magnani e la Rocca dei Gonzaga di Novellara, la città che gli

ha dato i natali, presenteranno 150 opere dell’artista attivo nel

MAC (Movimento Arte Concreta) e protagonista delle edizioni

del 1948 e del 1950 della Biennale d’Arte di Venezia.

L’esposizione, curata da Sandro Parmiggiani, promossa dalla

Provincia di Reggio Emilia e dal Comune di Novellara, ripercorrerà

l’intero arco dell’attività di Poli, con particolare riferimento

al periodo di maggiore interesse nella sua produzione artistica,

ovvero il ventennio tra la fine degli anni Quaranta e i primissimi

anni Settanta.

Poli nasce come artista figurativo. Dopo aver assorbito la

lezione di Cézanne e di Matisse, già negli anni Trenta, subì il

fascino del surrealismo e, negli anni Quaranta del postcubismo

picassiano, per poi inoltrarsi liberamente nelle suggestioni del

segno e della materia pittorica proprie

dell’Informale, padroneggiati con

talento e chiarezza di visione.

Il periodo che va dai primi anni Cinquanta

ai primi anni Settanta risente

di una pittura di grande sensibilità e

qualità, che evoca gli esiti di artisti

quali Soulages, Hartung, Riopelle, Nicholson,

William Scott, Pasmore, oltre

che di alcuni protagonisti dell’espressionismo

astratto americano.

Uomo di grande cultura, Poli era un

vorace lettore di romanzi, di poesie

e di saggi di filosofia e di estetica,

nonché appassionato di musica con-

[44] - il mese febbraio\2009

Dal 7 febbraio Reggio

e Novellara rendono

omaggio all’artista Poli: in

espisizone 150 opere.

A Palazzo Magnani in

mostra anche Budapest

secondo il noto reporter

la pittura di vivaldo Poli

e gli scatti di Mario De biasi

Sopra, vivaldo Poli, “Senza titolo” (1957 Olio su tela,

64,8 x 83,2 cm - Collezione privata)

Qui sotto, Mario De Biasi “Al confine tra Austria e Ungheria”

Palazzo Magnani

tel. 0522 454437

fax 0522 444436

e-mail: info@palazzomagnani.it

web: www.palazzomagnani.it

temporanea. Nonostante i riconoscimenti degli inviti alla Biennale

di Venezia e alla Quadriennale di Roma (1951 e 1955),

e l’adesione al MAC, e la qualità di molti suoi dipinti, Poli resta

un artista ancora tutto da scoprire, pressoché sconosciuto

fuori dalla sua terra.

In contemporanea, a Palazzo Magnani si terrà un’esposizione di

Mario De biasi (Sois, belluno, 1923), uno dei fotografi italiani

più noti a livello internazionale, del quale viene presentato uno dei

servizi più memorabili, Budapest 1956: la mostra fa rivivere, in

100 immagini, la tragica rivolta che infiammò la capitale ungherese

nell’ottobre-novembre 1956. Il reportage di De Biasi, inviato

di Epoca, ci mostra i drammi umani di quei giorni, e documenta

gli orrori che accompagnano le guerre, in particolare quelle civili,

restituendoci il sapore di un evento che avrebbe costituito un vero

e proprio spartiacque nella storia del Novecento e nella stessa

coscienza della cultura europea. L’iniziativa è accompagnata da

un volume, a cura di Paolo Morello, edito dall’Istituto Superiore

per la Storia della Fotografia.

vivAlDO POli

7 febbraio – 22 marzo 2009

Reggio Emilia, Palazzo Magnani, corso

Garibaldi, 29

Novellara, Rocca dei Gonzaga

MARiO DE biASi

Budapest 1956

7 febbraio – 22 marzo 2009

Reggio Emilia, Palazzo Magnani, corso

Garibaldi, 29

Catalogo: edizioni Istituto Superiore per la

Storia della Fotografia

Orari: 10.00-13.00, 15.00-19.0

Chiuso il lunedì


fuoriprovincia


fuoriprovincia

Le sere al Fuori orario

Dall’alto, Frankie hi-Nrg

James Taylor

“Ulisse è il migrante, il curioso, il guerriero,

il naufrago”, parola di un esule per scelta:

César brie. Il regista della compagnia

boliviana Teatro de los Andes presenta a

Modena il suo nuovo, attesissimo spettacolo

Odissea, prodotto in collaborazione con Emilia

Romagna Teatro Fondazione e Fondazione

Pontedera Teatro.

Dopo tre anni di intenso lavoro, gli attori

del Teatro de los Andes portano in scena

Odissea al Teatro delle Passioni, dal 24

febbraio all’8 marzo. César Brie è stato

definito un teatrante di frontiera, un apolide

ribelle, in esilio dall’Argentina per necessità, quando dovette

sfuggire giovanissimo alla dittatura militare negli anni Settanta,

e per vocazione, quella che lo ha sempre spinto da un paese

all’altro, dal Sud America all’Italia, dal Nord Europa indietro in

Bolivia, muovendosi con spirito inquieto tra numerose esperienze

teatrali. “Odissea” è il suo ultimo spettacolo, frutto di

un lavoro di ricerca condotto con i suoi attori che negli ultimi

vent’anni ha portato alla creazione di grandi successi presentati

puntualmente a Modena: Ubu in Bolivia (1994), Iliade

[46] - il mese febbraio\2009

Slittato a marzo il concerto di Giusy Ferreri, a

febbraio il palco del locale Arci di Taneto sarà

animato, tra gli altri, da Frankie Hi-Nrg, e poi le cene

Mercoledì 11 le luci della Centrale Elettrica sono protagoniste della seconda

serata della rassegna a cadenza mensile “Cantine d’italia - musica

e proiezioni fuori binario”, che condisce un concerto di rock alternativo con vari

video a tema e una cena-buffet, tutto compreso a 10 euro. Le Luci della Centrale

Elettrica è il nome del progetto musicale del 24enne cantautore ferrarese Vasco

Brondi. Col cd “Canzoni da spiaggia deturpata” ha già vinto la “Targa Tenco 2008”

come miglior opera prima in Italia ed è stato premiato come rivelazione dell’anno

al Pimi e rivelazione indie-rock al Mei.

Venerdì 13 un altro concerto d’autore: frankie Hi-Nrg Mc, l’artista hip hop più

quotato nel nostro Paese, fa confluire in questo suo nuovissimo tour i brani più

amati dei suoi 15 anni di carriera e quelli dell’ultimo album “DePrimoMaggio”, a

partire da “Rivoluzione”, in gara al Festival di Sanremo 2008. I temi del lavoro

ritornano in tutte le tracce, ora esplicitamente, ora più sottilmente, tra duetti

con Giorgia, Samuele Bersani, Roy Paci, Paola Cortellesi e Ascanio Celestini.

Serata in collaborazione con Emergency e scenografia basata su giochi di luci

strabilianti; biglietti a 12 euro.

Sabato 28 arriva dal Regno Unito il James Taylor Quartet, cioè il gruppo di uno

dei capostipiti del movimento acid jazz mondiale, nonché straordinario musicista

di Hammond e campione del funk-soul.

Proseguono poi le cene-incontri con scrittori e non solo: mercoledì 4 gli Après

La Classe, la Fondazione di Fossoli e il loro racconto de “Il viaggio della memoria”

nei campi di sterminio ad Auschwitz-Birkenau, con video di Fontax; mercoledì 18,

per “Mmm... che buoni questi libri”, lo scrittore ebreo Shlomo Venezia, testimone

della Shoah, mercoledì 25 sarà la volta del grande poeta contemporaneo Valerio

Magrelli.

Info Arci Fuori Orario, Taneto di Gattatico - tel. 0522 671970 - www.arcifuori.it

Inizio concerti ore 22, cene ore 20,30

l’Odissea di César brie a Modena con gli attori del Teatro de los Andes

(2000), Dentro un sole giallo (2005) e Otra

vez Marcelo (2006).

Ora arriva l’Odissea “il racconto dei racconti

agli albori dell’uomo”, in cui ogni attore incarna

numerosi personaggi mentre Ulisse

rappresenta “tutti gli artisti, nel loro perenne

viaggio attraverso le forme, tutti gli impiegati,

ancorati nei loro uffici che partono con

l’immaginazione, tutti i migranti che arrivano

sulle nostre spiagge naufraghi, fuggendo dai

mostri della miseria e della guerra”. Il viaggio,

l’esilio, il ritorno e tutto quello che ci sta in

mezzo, questo è l’Odissea di César Brie, che

non si discosta dal testo classico, ma lo restituisce al pubblico

contemporaneo rivestito di grande attualità. Ecco allora che

come ci svela il regista “dietro i personaggi omerici si nascondono

altre anime, dietro Itaca appaiono altri paesaggi”, quelli

di una Bolivia i cui abitanti sono spesso migranti che cercano

di entrare negli Stati Uniti, alla ricerca di una terra promessa

che qui assomiglia a quella dei Lotofagi. #Alessia Pelillo#

www.emiliaromagnateatro.com - tel 059 2032993

Biglietteria telefonica 059 2136021


Servizio Vettura Sostitutiva.

È come averne sempre una di scorta.

Nei Centri di Assistenza Volkswagen la Vettura Sostitutiva è come se fosse di serie. Prenotate

questo servizio e, ogni volta che porterete l’auto da noi, con un piccolo extra potrete averne

un’altra a disposizione. Perché solo una Volkswagen può sostituirne un’altra.

Volkswagen Service.

Volkswagen raccomanda

Autocentro Baistrocchi S.p.A.

Via San Leonardo, 146/A - 43100 Parma

tel. 0521.779611 - fax 0521.270882

www.baistrocchi.it

www.volkswagenservice.it

More magazines by this user
Similar magazines