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7 months ago

Caro francesco, dovunque tu sia...VINCEREMO INSIEME!

Dai cugini caro Franci,

Dai cugini caro Franci, in molti ti ricorderanno per la tua risata contagiosa, per il sorriso quasi sfacciato con il quale affrontavi la vita e per li tuo sguardo che faceva sentire compreso chiunque lo incrociasse. In particolare, a noi cugini e fratelli di via Moscova 10 hai lasciato un segno indelebile nelle nostre vite insegnandoci a credere nell’impossibile e il dovere di essere felici. Nelle nostre partite di calcio a Piacenza, grazie all’assist dei cugini riuscivi sempre a segnare più goal di Michelino, troppo impegnato a raccogliere le margherite. Con la tua carrozzina sulle piste di Les Houches sei riuscito a far mangiare la neve al piccolo Andrea e a volare in mongolfiera sulle colline Toscane. In questi 22 anni hai vissuto più intensamente di quanto tutti noi faremo in una vita intera, riconoscendo il peso delle cose ma affrontandole con leggerezza. Hai sempre avuto battaglie per cui lottare, per te stesso e per gli altri, e hai abbattuto barriere architettoniche e non, a partire da quelle di San Siro fino a quelle tra le persone. Ogni volta che varcheremo la soglia del salotto del nonno ti vedremo accanto alla sua scrivania ad esultare come facevi ogni domenica quando ci riunivamo per guardare l’Inter. 42

E come potremmo dimenticarci delle infinite partite a Fifa e dei tornei a Misère, dei bagni in piscina, delle recite della Mammagrande e delle canzoni di Vasco cantate a squarciagola con il Karaoke; delle tue prese in giro per le improbabili conquiste amorose di Esaud e per i placcaggi del nonno a qualsiasi medico dell’ospedale che poi si concludevano con una bella dormita nascosto dietro al giornale? Come potremmo scordarci di quando hai reso virale il video del Pino Ballerino, e di come ridevi sotto i baffi parlando con Ale del suo misterioso lavoro e guardando gli improponibili capelli di Michele, oppure degli scherzi telefonici mai conclusi perché scoppiavi a ridere non appena qualcuno rispondeva? In questi ultimi mesi il dolore ci ha uniti ancora di più. Nonostante la malattia sei stato più forte di noi, stupendo medici ed infermieri per la tua voglia di Vita e per il tuo spirito combattivo, tanto da essere stato tu a tranquillizzare noi e non viceversa fino a qualche giorno fa. Se la vita è una partita di calcio, l’hai vinta tu dall’inizio alla fine, valorizzando nel bene e nel male ogni singolo minuto. Caro Franci, il vuoto che lasci dentro ognuno di noi è incolmabile, ma vogliamo affrontarlo come tu ci hai insegnato quando hai perso il tuo Papà: il giorno dopo sei andato allo stadio con il sorriso sulle labbra, consapevole di guardare la partita insieme a lui. Sei sempre con noi, ti vogliamo bene 43

Frasi del beato Francesco per aree tematiche - Suore Adoratrici
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