La Subfornitura 1 Gennaio/Febbraio 2020

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La Subfornitura è una rivista pensata per ottimizzare il rapporto tra le aziende di subfornitura tecnica e i loro committenti, dedicando spazio ad offerta e domanda.
Il sito web di Interprogetti Editore è gestito da Alkimedia - Web Agency Milano

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SOMMARIO

anno XI - n. 1 Gennaio/Febbraio 2020

06

10 anni con due obiettivi “fissi”:

prodotto e servizio eccellenti

10

Le migliori PMI della manifattura italiana

20

Se uomo e tecnologia dialogano sul futuro

28

Visione integrata dei processi di lavorazione

32

Elevata produttività delle lavorazioni complesse

44

Tecnologie “di rete”

Editoriale

• Un balzo tecnologico epocale (A. Bignami) .............4

Storia di copertina

• 10 anni con due obiettivi “fissi”: prodotto e servizio

eccellenti (E. De Vecchis, S. Ghioldi).........................6

Attualità

• Le migliori PMI della manifattura italiana................. 10

• Notizie attualità ............................................................... 12

Appuntamenti

• Se uomo e tecnologia dialogano

sul futuro (A. Bignami) .......................................20

• BI-MU cresce e punta

sulle tecnologie digitali......................................24

• Visione integrata dei processi di lavorazione ........28

• Notizie appuntamenti ..................................................30

Macchine utensili

• Elevata produttività nelle

lavorazioni complesse............................................32

Componenti

• Trasmissione e azionamenti

in ottica 4.0 (S. Vinto) .........................................36

• Notizie componenti ........................................................ 40

Automazione

• Tecnologie “di rete” ...........................................44

• Notizie automazione/strumentazione................46

Rubriche

• Elenco inserzionisti.............................................48

“L’OsservatorioPMI conferma il profilo delle eccellenze italiane: specializzate, guidate da

imprenditori operativamente molto coinvolti e orientate all’innovazione di prodotti e servizi”.

Antonella Negri-Clementi, presidente di Global Strategy, pagina 11.

2 La Subfornitura - n.1 2020

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EDITORIALE

di Alessandro Bignami

UN BALZO TECNOLOGICO EPOCALE

Con il 2020 si apre un decennio ricco di incognite ma anche

di grandi aspettative per la manifattura, stretta fra gli ultimi

dati poco incoraggianti e le immense potenzialità che la

trasformazione digitale si appresta a realizzare. È una fase delicata

e complessa, che in Italia soffre anche della politica industriale

quasi sempre a corto raggio inseguita dagli ultimi governi.

Ancora una volta tocca alle imprese, e i particolare alle PMI,

dare il maggiore contributo alla modernizzazione del Paese e alla

competitività internazionale del suo sistema industriale. Non sarà

facile, anche se l’industria italiana e la rete dei suoi fornitori hanno

dimostrato molte volte di saper raggiungere obiettivi ben superiori

alle aspettative e soprattutto di ottenere l’apprezzamento dei

mercati internazionali, dove si gioca la partita più importante.

Anche quest’anno in Italia numerosi eventi concentreranno

l’attenzione sulle tecnologie digitali che stanno ridisegnando

la produzione manifatturiera, anche nell’ambito dell’industria

meccanica: Fornitore Offresi a Erba, SamuExpo a Pordenone,

Mecspe a Parma, SPS ancora nella città emiliana, BI-MU a

Milano tracceranno nei prossimi mesi una mappa del futuro in

cui dovranno orientarsi molti settori industriali. Nei programmi di

questi appuntamenti trovano ampio spazio tanti temi ricorrenti,

tra cui digitalizzazione, know how 4.0, robotica, produzione

additiva, IoT, big data, cybersecurity, realtà aumentata, senza

dimenticare gli immancabili accenni alla sostenibilità e alla

circolarità dei processi. La vivacità della proposta fieristica

nazionale e la buona quantità di adesioni finora raccolta sono

segnali positivi, anche se ovviamente non sufficienti. Ciò che più

conta è la forza di tornare a investire, e non solo da parte delle

grandi aziende o delle PMI d’eccellenza. Per stimolare questo

processo, come è noto, occorrono un quadro normativo chiaro

e stabile e un clima di fiducia. Ma servirà anche la capacità

degli imprenditori di mettersi ancora in gioco e di riflettere sulla

portata dei cambiamenti in corso. Qualche spunto, in questo

senso, lo ha dato la recente conferenza per la presentazione

di SPS Italia, che non si è limitata a fornire dati sul successo

decennale della manifestazione, ma ha provato a interrogarsi,

insieme ai suoi stakeholder, sul rapporto simbiotico che l’uomo

avrà con una tecnologia industriale che sarà sempre più

intelligente e interconnessa. Una riflessione utile ad affrontare in

modo più consapevole il balzo epocale che stiamo già vivendo.

4 La Subfornitura - n.1 2020

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STORIA DI COPERTINA

SISTEMI DI FISSAGGIO

Fixi Lombardia guarda con

soddisfazione

ai risultati raggiunti

in questi primi 10 anni

di attività. L’azienda

festeggia l’anniversario

continuando il suo

percorso di crescita,

maturata finora con la

strategia dei piccoli passi e

la straordinaria cura

del servizio.

10 anni con due obiettivi

“fissi”: prodotto

e servizio eccellenti

di Eva De Vecchis

e Simone Ghioldi

Fixi Lombardia celebra i suoi primi

dieci anni di “indipendenza”. L’azienda,

che opera nel settore dei

sistemi di fissaggio e fasteners, festeggia

l’anniversario proseguendo il suo percorso

di crescita, attraverso la strategia dei

“piccoli passi”, della cura del servizio e

della consulenza al cliente. Ne abbiamo

parlato con Antonio Caruso, amministratore

della società.

Quali sono stati i momenti più

importanti di questi dieci anni di

attività?

Il primo è stato sicuramente il giorno di

apertura, nel gennaio del 2010. Ci ha

colpito il fatto di dover spiegare a tutti

che non eravamo più una filiale, ma una

società che cominciava a camminare sulle

proprie gambe. All’inizio quindi c’era

emozione, oltre a un po’ di apprensione

per il fatto di non essere più sotto il cappello

della casa madre Fixi, ma di essere

una società indipendente a tutti gli effetti,

sebbene operativamente lo fossimo

già. Il secondo passaggio chiave è stato

l’aumento del numero degli addetti. Chi

gettava uno sguardo fuori dalla finestra

L’amministratore

di Fixi Lombardia

Antonio Caruso,

seduto, con altri

componenti

dello staff

dello stabilimento di Merone notava che

le auto nel parcheggio erano sempre più

numerose. In breve lo staff è passato

da tre a otto persone, che condividono

i medesimi obiettivi. Il momento culminante

però è stato il cambiamento della

sede, che ci ha resi consapevoli di essere

davvero cresciuti e dei passi avanti fatti,

un’evoluzione di cui è difficile accorgersi

nella quotidianità. Ecco dunque le tre

tappe fondamentali della nostra storia

decennale: il raggiungimento dell’autonomia

con la creazione della società,

la crescita delle persone, la necessità di

nuovi spazi.

Ci sono state anche fasi difficili?

Io mi sono formato come venditore e nei

miei primi 20 anni di attività ho sviluppato

competenze tecnico-commerciali, ma

non avevo esperienze di amministrazione

e gestione aziendale. Poi ho avuto

6 La Subfornitura - n.1 2020

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Inserti filettati

Inserti filettati

Utensili a batteria

Utensili oleopneumatici

Inserti in ottone per materie plastiche

la fortuna di incontrare le persone che

sarebbero diventate i miei soci, Maurizio

e Alessandro, con i quali ho continuato il

mio percorso in ambito commerciale, e il

loro padre Roberto Mora, una figura di

riferimento che ancora oggi mi aiuta con

preziosi consigli. Così, passo dopo passo,

la mia mentalità commerciale si è evoluta

in quella più ampia di imprenditore. Un

processo certo non semplice, che ti pone

ogni giorno di fronte a nuovi problemi

da risolvere e sfide da gestire. I risultati

raggiunti hanno comunque confermato

che la scelta di fondare Fixi Lombardia Srl

è stata vincente. Sebbene mi suggerissero

di non avere tanta fretta, io ero convinto

che fosse il momento giusto. L’attività ha

vissuto importanti cambiamenti nel corso

degli anni, segnati soprattutto dall’arrivo

di nuovi operatori, che si sono integrati

bene, grazie alla condivisione degli obiettivi

e alla fiducia reciproca.

Il magazzino

nella sede

di Merone, in

provincia di Como

www.interprogettied.com n.1 2020 - La Subfornitura 7


STORIA DI COPERTINA

Cosa ne pensa delle nuove norme

che stanno interessando il settore

delle materie plastiche?

Viene da pensare ai molti clienti che

un tempo lavoravano la lamiera e vi

inserivano i fasteners e che, a seguito

di una politica di riduzione dei costi,

sono passati al settore plastico. Il loro

obiettivo era quello di abbassare i costi

di produzione, pur dovendo fare fronte a

una nuova ingegnerizzazione degli stampi.

Il paradosso è che le nuove norme

sulle plastiche potrebbero spingere queste

aziende a tornare alla lavorazione

della lamiera. La situazione dunque è

complicata e in parte preoccupante. Per

quanto ci riguarda, abbiamo una gamma

di prodotti che ci consente una certa

flessibilità. Però non si può negare che

le incognite sui materiali e sui relativi

investimenti ci impensieriscano.

Avete nuovi prodotti, soluzioni o

progetti in previsione per il 2020?

Una nuova soluzione che abbiamo

lanciato lo scorso anno è un inserto

per tubo, che ha avuto un discreto

Alcuni strumenti

del laboratorio

di Fixi Lombardia

per i test

su materiali

e prodotti.

Da sinistra: il

proiettore profili,

il dinamometro

e il durometro

successo. Ora vogliamo vedere come il

mercato risponderà alla nostra attuale

gamma produttiva, quali saranno le

nuove richieste e soprattutto come

evolverà il settore delle materie plastiche.

Abbiamo un’innovativa insertatrice

per inserti filettati, più solida ed

ergonomica rispetto alle altre. Prima di

lanciare prodotti inediti, però, vogliamo

analizzare le condizioni del mercato e

osservare quale sarà l’impatto delle

ultime normative.

Abbiamo imparato che la strategia più

efficace è quella di procedere per piccoli

passi, fermarci quando ce n’è bisogno

e programmare attentamente gli step

successivi. Credo sia corretto continuare

su questo tracciato e, volta per volta,

osservare il panorama circostante, in

particolare nei mercati in cui operiamo,

la Lombardia e la Svizzera Italiana. La

nostra regione è ricca di aziende impegnate

in una competizione internazionale

spietata. Un contesto in cui noi

siamo riusciti a ritagliarci una nicchia

di mercato, che ha favorito la nostra

affermazione.

Tra i vostri punti di forza, sono

ampiamente riconosciuti la consulenza

e in generale il servizio a 360

gradi offerto al cliente...

Si tratta degli aspetti che ci hanno sempre

visto emergere rispetto alla norma.

Quest’anno ancora di più abbiamo notato

quanto sia importante la nostra sinergia con

il cliente. Nel tempo abbiamo avuto la possibilità

di interagire con i tecnici, i progettisti,

i disegnatori e i responsabili di produzione:

il nostro valore aggiunto è la fiducia che i

clienti ci accordano e che ci siamo meritati

fornendo loro soluzioni convenienti oppure

più semplici da implementare. Questa consulenza

quotidiana viene supportata dal nostro

laboratorio di test su materiali e prodotti,

che ci consente di rilasciare direttamente

le certificazioni, tra cui il PPAP - Production

Part Approval Process (livello 1, 2 e 3) e i

test di durezza materiali con analisi allegate.

Il servizio è dunque completo: logistico,

tecnico e commerciale. Questo impegno

favorisce inoltre lo sviluppo di progetti

innovativi, che ci permettono di affrontare

in modo propositivo anche i momenti di

flessione del mercato.

8 La Subfornitura - n.1 2020

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ATTUALITÀ

LA RICERCA

L’OsservatorioPMI

di Global Strategy

ha individuato 722 aziende

di media capitalizzazione

che si sono distinte

nei propri settori per

generazione di valore,

investimenti

in innovazione, acquisizioni

e joint venture.

Le migliori PMI

della manifattura italiana

Sono 722 le PMI che messe assieme

costituiscono, da nord a sud,

la spina dorsale dell’eccellenza

imprenditoriale italiana. Quelle capaci,

ben più della media del proprio settore, di

generare valore, investire in innovazione,

essere competitive sui mercati internazionali

e creare posti di lavoro. Cresce il

numero di aziende con performance di

successo in Emilia-Romagna, che supera

il Veneto e si colloca al secondo posto

dietro alla Lombardia. E sembra maturare

la propensione delle aziende eccellenti,

soprattutto quelle a matrice familiare, ad

aprirsi a operazioni di merger & acquisition

e all’entrata di nuovi capitali.

Le 722 Eccellenti d’Italia sono state

individuate, come ogni anno, dall’OsservatorioPMI

di Global Strategy, società

di consulenza strategica e finanziaria,

arrivato quest’anno all’XI edizione. Il

metodo di selezione si basa da sempre

sull’analisi di un database contenente

informazioni anagrafiche e bilanci degli

ultimi cinque anni di oltre 60.000 aziende

di capitali con un fatturato superiore

ai 5 milioni di euro. Di queste sono circa

10.800 le imprese che costituiscono

l’universo di riferimento delle Mid Cap

(aziende di media capitalizzazione), con

un fatturato compreso tra i 20 e i 250

milioni di euro nel manifatturiero e nei

servizi e tra i 20 e i 500 nei settori del

commercio.

Si tratta di una fotografia della realtà ita-

Foto John Kline

liana che prevede l’integrazione dei dati

di bilancio con informazioni qualitative,

scaturite da questionari e interviste a

proprietà e management, volti proprio a

identificare le chiavi del successo.

“È ben noto il ruolo sociale di queste

aziende, e anche i dati della nostra ricerca

lo confermano”, dichiara Stefano Nuzzo,

responsabile dell’OsservatorioPMI ed

Equity Partner di Global Strategy. “Con

3,2 miliardi di euro di utili reinvestiti

in azienda e con 30.000 nuovi posti di

lavoro nei cinque anni analizzati, senza

tener conto dei benefici reali all’indotto

e allo sviluppo di filiere locali le Eccellenti

sono state in grado di dimostrare che

investimenti, innovazione e internazionalizzazione

sono la ricetta giusta”.

REINVESTITO IN AZIENDA

IL 72% DEGLI UTILI

Alcuni numeri generali chiariscono la carta

d’identità delle aziende eccellenti, in grado

di soddisfare tutti gli stakeholder coinvolti:

il 72% degli utili dopo le imposte

sono stati reinvestiti nel patrimonio netto,

con 2,4 miliardi a ridurre l’indebitamento

finanziario complessivo e 3,2 reinvestiti

in azienda a sostegno della crescita, con

un incremento di 30.000 posti di lavoro

nell’arco del quinquennio. Risultati eccezionali,

ottenuti grazie alla capacità di

saper coniugare la crescita dimensionale

(valore della produzione che è aumentato

in 5 anni del 68%) con una marcata efficienza

operativa (l’indice return on sales

è praticamente raddoppiato passando dal

10 La Subfornitura - n.1 2020

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6,3% del 2013 al 12,2% del 2017), rendendo

possibile nel periodo considerato un

incremento del patrimonio netto dell’85%.

Anche in queste 722 storie di successo

si confermano rispetto alle passate

edizioni i quattro i pilastri dell’eccellenza:

gli investimenti (il 90% delle imprese

eccellenti li ha aumentati negli ultimi tre

anni); l’internazionalizzazione (l’export di

queste aziende è superiore al 40% del

fatturato); l’innovazione (mediamente il

5% del fatturato annuo viene reinvestito in

ricerca e sviluppo); ma, soprattutto, le operazioni

straordinarie (il 42% delle imprese

eccellenti ha effettuato acquisizioni o joint

venture negli ultimi tre anni – nelle passate

edizioni questa percentuale era circa del

34% – e ben il 57% si dice disposto ad

aprire la compagine sociale per obiettivi di

espansione commerciale).

“Rimane confermato il profilo delle eccellenze

italiane: specializzate in nicchie di

mercato, guidate da imprenditori operativamente

molto coinvolti e sempre orientati

all’innovazione di prodotto e servizio”,

spiega Antonella Negri-Clementi, Presidente

e CEO di Global Strategy. “Quest’anno

emerge più forte l’inclinazione a effettuare

operazioni straordinarie, non solo per

migliorare il posizionamento competitivo

a livello internazionale, ma anche per la

sentita necessità di una crescita a livello

locale. Inoltre, la maggiore attenzione

alla buona governance e all’assetto del

Consiglio di amministrazione è correlata a

una maggior propensione all’apertura del

capitale. Mi sembra però ancora limitata la

valorizzazione dei contributi di terzi indipendenti

nelle scelte dei board familiari”.

Relativamente alla distribuzione geografica

appare netta e prevedibile la maggiore

concentrazione di PMI di successo nel

nord Italia: 37,1% nel nord ovest, 34,9%

nel nord-est, 16,9% nel centro e 11,1%

nel sud e nelle isole. La Lombardia guida la

classifica delle regioni con 210 aziende su

722 (il 29%), davanti all’Emilia Romagna

con 115 aziende (il 16%, + 26 eccellenze

rispetto alla passata edizione), protagonista

quest’anno di un vero e proprio salto che

le ha permesso di scavalcare il Veneto, che

scivola così al terzo posto con 96 aziende

eccellenti. Altro dato importante da segnalare

riguarda la crescita media del valore

della produzione nei 5 anni, che a livello

nazionale registra un tasso medio annuo

(CAGR%) del 13,8% e che, a sorpresa,

nel sud e nelle isole (17,6%), così come

nel centro (16,8%) è maggiore che nel

resto della Penisola (nord ovest 12,8% e

nord est 12,6%).

IL MANIFATTURIERO È IL SETTORE

PIÙ RICCO DI ECCELLENZE

Ma quali sono i settori più popolati di aziende

eccellenti italiane che si distinguono ed

emergono dalla media? Stravince, in linea

con i dati dello scorso anno, il comparto

manifatturiero (71% delle Eccellenti vs il

56% nell’universo dimensionale di riferimento);

le aziende del commercio sono il

18% (vs 26%) e l’11% (vs 18%) le aziende

di servizi. All’interno del manifatturiero,

primo posto per la meccanica (14% delle

Eccellenti), secondo per alimentari e bevande

(11%), al terzo la metallurgia (9%), al

quarto, a pari merito, il chimico-farmaceutico

e le aziende del sistema moda (5%).

I risultati dello studio sono stati presentati

nella sede di Borsa Italiana a Milano

in occasione dell’evento “Sostenibilità

e creazione di valore. Un binomio da

ricercare”, durante il quale è stato analizzato

il rapporto fra aziende italiane e le

cosiddette tematiche ESG (Environmental,

Social, Governance), tanto al centro del

dibattito quanto, nella realtà dei fatti,

ancora non totalmente integrate nelle

strategie aziendali e nei piani di implementazione.

www.interprogettied.com n.1 2020 - La Subfornitura 11


ATTUALITÀ

INTERNET OF THINGS

Dunkermotoren nella Open Industry 4.0 Alliance

La digitalizzazione delle fabbriche e

degli impianti e l’Internet of things promettono

possibilità sempre nuove per

l’industria dell’automazione. In questo

sviluppo, è necessario combinare

un’ampia varietà di tecnologie dal

livello del campo al cloud e anche fra

i diversi stadi della catena del valore

fra i produttori per creare un valore

aggiunto tangibile per i clienti. L’esigenza

fondamentale, in questo contesto, è

che nell’ambito di tale ecosistema tutti

i partecipanti parlino la stessa lingua e

che non sia necessaria una laboriosa

integrazione.

Dunkermotoren, specialista nei servomotori

integrati, ha accettato questa

sfida. Nello stesso tempo, il produttore

di tecnologie di azionamento

ha riconosciuto che questo non può

essere risolto da una sola azienda,

ma solo insieme a un ecosistema

di partner consistente di produttori

di componenti, aziende software,

costruttori di macchine e integratori.

Dunkermotoren ha trovato quindi un

alleato in “Open Industry 4.0 Alliance”.

L’obiettivo dell’alleanza è costruire

un ecosistema interoperabile e

indipendente dai produttori in grado

di offrire soluzioni industry 4.0 funzionanti

basate su standard esistenti.

La Open Industry 4.0 Alliance si

configura come una partnership di

aziende industriali che partecipano

pragmaticamente nell’implementazione

di soluzioni e servizi industry 4.0

interfornitori per impianti di produzione

e magazzini automatici. L’alleanza è

stata lanciata nell’aprile del 2019. Da

allora è cresciuta fino a comprendere

oltre 40 membri con competenze industriali

differenti e ha compiuto ulteriori

progressi tecnici negli ultimi mesi. I

membri fondatori includono Beckhoff,

Endress+Hauser, Hilscher, ifm, Kuka,

Multivac, Sap e Voith. La membership

in continua espansione include Balluff,

Sick, Pepperl+Fuchs, Gebhardt e

Software AG.

ACQUISIZIONI

Rockwell Automation rafforza

i servizi per la cybersecurity

Rockwell Automation, Inc. ha annunciato la firma di un accordo

per l’acquisizione di Avnet Data Security, LTD, un’azienda privata

israeliana che vanta oltre 20 anni di esperienza nella fornitura

di servizi per la Cybersecurity. Avnet offre una gamma completa

di servizi e soluzioni IT/OT per la Cybersecurity, che includono

Security Assessment, Vulnerability Test, soluzioni di Network &

Security e formazione per la gestione di servizi IT/OT.

“Le capacità di Avnet di erogare servizi, formazione, ricerca

e servizi gestiti ci permetterà di rispondere alle esigenze di

un numero molto più elevato di clienti a livello globale”, ha

dichiarato Frank Kulaszewicz, Senior Vice President, Control

Products & Solutions di Rockwell Automation. “Al tempo stesso

ci permetterà di continuare ad accelerare l’estensione della

nostra offerta per questo mercato in rapida evoluzione”.

La sicurezza informatica è uno dei settori a più rapida crescita

per ciò che concerne i servizi erogati da Rockwell Automation.

L’industria manifatturiera è evoluta ed è diventata più connessa

che mai e ciò rende le tradizionali strategie di sicurezza inadatte

a proteggere le operazioni di produzione. Per aiutare i clienti

a sviluppare, mantenere e far evolvere strategie proattive di

Cybersecurity, Rockwell mette a disposizione una serie completa

di servizi e soluzioni. La vasta conoscenza e l’esperienza

del team di Avnet aiuteranno l’azienda a raggiungere l’obiettivo

strategico di una crescita a due cifre nell’ambito Soluzioni Informatiche

e Connected Services, espandendone le competenze

IT/OT a livello globale.

“Siamo entusiasti di unirci a Rockwell Automation e contribuire

ad ampliare ulteriormente la loro già solida offerta”, ha dichiarato

Igal Cohen, CEO di Avnet. “Continuiamo a servire i nostri

clienti e, allo stesso tempo, stiamo ampliando il nostro raggio

d’azione per offrire i nostri servizi a una gamma molto più ampia

di clienti. La nostra passione e la nostra missione sono sempre

state quelle di aiutare il maggior numero possibile di aziende a

proteggere i loro dati da minacce interne ed esterne”.

La chiusura della transazione è programmata per i primi mesi

del 2020, subordinatamente alle consuete approvazioni e condizioni

e non si prevede abbia un impatto significativo sui risultati

finanziari di Rockwell Automation per il 2020.

12 La Subfornitura - n.1 2020

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ATTUALITÀ

LIBERA UNIVERSITÀ DI BOLZANO

L’informatico che sta contribuendo a plasmare l’era digitale

Diego Calvanese

14 La Subfornitura - n.1 2020

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ATTUALITÀ

INTRALOGISTICA

Interroll: nuovo responsabile per l’innovazione

pubb moretti

Christian Ripperda

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ATTUALITÀ

ELETTROTECNICA INDUSTRIALE

DKC Europe tra le top 100 d’Italia

Leanus, l’innovativa piattaforma che elabora i bilanci delle

aziende con diverse metodologie di valutazione e ne evidenzia

l’indice di benessere, ha analizzato i dati di bilancio di ben

250.000 aziende italiane stilando una classifica delle Top 500 con

ricavi dai 2 ai 250 milioni di euro, in cui DKC Europe si assesta

fra le prime 100 eccellenze italiane, per le ottime performance

registrate. La classifica è stata recentemente pubblicata dal

quotidiano economico Milano Finanza.

DKC Europe, protagonista internazionale nei sistemi portacavi

e delle soluzioni per la protezione, trasporto, distribuzione di

energia per infrastrutture civili e industriali, ha cominciato il

proprio percorso di successo nel 1998 quando è stato aperto

il primo stabilimento a Tver (Russia) per la produzione di tubi

corrugati. Con il passare degli anni DKC Europe ha ampliato gli

spazi produttivi e la gamma di prodotti offerti scommettendo

anche sul mercato italiano, in cui ha fatto il proprio ingresso a

partire dal 2008 con una strategia di acquisizioni che ha portato

all’integrazione nel gruppo di importanti aziende italiane

di settore.

Una strategia mirata che riflette l’attenzione costante che DKC

Europe riserva all’identificazione di realtà virtuose del segmento

elettrotecnico industriale, cui si aggiunge una sapiente interpretazione

delle evoluzioni di mercato, e la capacità di cogliere

nuove dinamiche e prospettive, come la crescente domanda

di soluzioni legate alla gestione energetica. Rientra in questa

logica l’ultima operazione di acquisizione risalente a novembre

2019, grazie a cui la ligure RGM Spa, azienda specializzata nella

realizzazione di sistemi di conversione di potenza, è entrata a

far parte del Gruppo DKC, a conferma dell’ambizione di crescita

che DKC Europe ripone nel segmento della gestione dell’energia

industriale e domestica.

MERCATI

Macchine per il packaging:

un anno da record

Non si arresta la crescita delle macchine

per packaging italiane il cui fatturato complessivo,

nel 2019, supera la soglia record

degli 8 miliardi di euro. Il settore, secondo

i dati pre-consuntivi del Centro Studi di

Ucima (Unione Costruttori Italiani Macchine

Automatiche per il confezionamento e l’imballaggio),

registra una crescita dell’1,8%.

In particolare, l’Italia cresce ancora del

3,2%, per un totale di 1,713 miliardi di euro,

sull’onda virtuosa dei lusinghieri risultati

già ottenuti lo scorso anno anche grazie

agli incentivi governativi di Industria 4.0.

Anche l’export – che rappresenta il 78,6%

del fatturato complessivo – sale dell’1,4%,

raggiungendo il valore assoluto di 6,293

miliardi di euro. I dati disaggregati disponibili

evidenziano in particolare tre macroaree di

sbocco delle tecnologie made in Italy che

hanno segnato le performance migliori: Asia

(+12,7%), UE (+6,5%) e Africa/Oceania (+3%).

“Siamo soddisfatti ed orgogliosi per questo

ennesimo traguardo raggiunto segno di un

settore solido e dinamico, in grado di imporsi

a livello globale e di cavalcare lo sviluppo dei

mercati internazionali e di tutte le industrie

clienti”, dichiara Enrico Aureli, presidente di

Ucima. “Ma non dobbiamo adagiarci sugli

allori, perché le sfide che ci attendono sono

complicate, i competitor sempre più agguerriti

e gli scenari particolarmente instabili”.

Le previsioni per il 2020 restano quindi

caute. Tra gli elementi di preoccupazione,

le continue turbolenze geopolitiche in diversi

mercati, i dazi e le tensioni commerciali a

livello internazionale, le politiche del Governo

italiano non focalizzate sulle necessità di

crescita delle imprese.

“Secondo gli outlook macro-economici,

rallenterà ulteriormente la crescita del Pil

mondiale e a livello di settore la raccolta

ordini è al momento meno positiva rispetto

al passato”, spiega Aureli. “Riteniamo quindi

che il 2020 potrebbe essere un anno di

consolidamento, dopo la crescita costante

e impetuosa degli ultimi anni. Ma rimaniamo

ottimisti sull’ulteriore sviluppo del nostro

settore nel medio-lungo termine”.

Il direttore di Ucima Paolo

Gambuli presenta i dati 2019

relativi al mercato delle

macchine per l’imballaggio

Il presidente Enrico Aureli

con alcuni giornalisti

16 La Subfornitura - n.1 2020

www.interprogettied.com


ATTUALITÀ

Giancarlo Battini

POWER SWITCHING & MONITORING

Nuovo presidente per divisione

italiana di Socomec

Giancarlo Battini, già Southern Europe &

Latin America Managing Director Socomec,

ha assunto anche il ruolo di presidente e

amministratore delegato della divisione

italiana Power Switching & Monitoring.

La mia sarà un’attività nel segno della continuità

rispetto alla direzione già tracciata

da Francesco Sangermani”, ha dichiarato

Giancarlo Battini. “Il mio impegno sarà

quello di promuovere sinergie tra le nostre

forze commerciali, per far sì che si possano

moltiplicare i lead che raccogliamo dal

mercato. Nell’ultimo anno le varie realtà

di Socomec (Power Conversion, Expert

Services e Power Switching & Monitoring),

che precedentemente lavoravano su canali

diversi, hanno iniziato ad interagire proponendosi

al mercato, e in particolare agli

studi di progettazione, come una realtà integrata.

Il mio obiettivo è quello di proseguire

in questa direzione utilizzando al meglio le

interazioni che le divisioni possono creare”.

I cambiamenti organizzativi dell’azienda

riguardano anche Alberto Marsilio e Gianfranco

Mizzi, che assumono la carica di

Consigliere. Gianfranco Mizzi si conferma

inoltre National Sales Manager PSM (Power

Switching &Monitoring).

ANALISI DATI DI PRODUZIONE

Seeq partner di Amazon Web Services

Seeq Corporation, il creatore di

applicazioni di analisi avanzate

per i dati di produzione dei processi,

ha annunciato oggi di aver

conseguito lo status di Industrial

Software Competency di Amazon

Web Services (AWS).

Questa designazione riconosce

che Seeq ha dimostrato competenza

tecnica con i clienti, nella

costruzione di soluzioni per una

o più fasi fondamentali dei settori

manifatturieri o dell’automazione

di processo: progettazione del

prodotto, progettazione della linea

produzione e produzione/gestione

delle attività. Queste soluzioni

software specializzate offrono

supporto alle aziende nel settore

manifatturiero e dei processi per

aumentare l’innovazione di prodotto

diminuendo i costi operativi

e della produzione lungo l’intera

catena del valore.

Il riconoscimento AWS Industrial

Software Competency differenzia

Seeq come membro di AWS

Partner Network (APN) per aver

dimostrato il successo dei clienti

fornendo soluzioni specializzate

in linea con le migliori pratiche

architetturali di AWS per supportare

la categoria di Produzione

e Operazioni nell’AWS Industrial

Software Competency.

“Seeq è orgogliosa di essere uno

dei Partner APN che ha raggiunto

lo status di AWS Industrial Software

Competency”, ha dichiarato

Steve Sliwa, CEO di Seeq.

“Sfruttando l’agilità di AWS, Seeq

consente a ingegneri di processo,

manager, team e data scientist di

estrarre maggiore valore dai dati

già raccolti accelerando l’analisi,

la pubblicazione e il processo

decisionale”.

AWS offre soluzioni scalabili, flessibili

ed economiche dalle startup

alle imprese globali. Per supportare

la totale integrazione e implementazione

di queste soluzioni, AWS ha

istituito il Programma di Competenze

per i Partner AWS per aiutare i

clienti a identificare i Partner APN

di Consulenza e Tecnologia con

una profonda esperienza e competenza

nel settore. Per ricevere

la designazione di AWS Industrial

Software Competency, i Partner

APN sono sottoposti a rigorose

attività di valutazione tecnica da

parte di AWS relative alla tecnologia

specifica del settore, nonché

a una valutazione della sicurezza,

delle prestazioni e dell’affidabilità

delle loro soluzioni.

“Sfruttando la competenza degli

ingegneri e le innovazioni nell’apprendimento

automatico, soluzioni

all’avanguardia come Seeq

consentono alle organizzazioni di

acquisire informazioni dalle operazioni

e ottenere valore aziendale

molto rapidamente”, ha dichiarato

Janice Abel, Principal Analyst

di ARC Advisory Group. “Seeq è

progettato per essere utilizzato

facilmente da parte diverse tipologia

di persone che lavorano negli

impianti, rendendo semplice e rapido

trovare e condividere informazioni

utili e interessanti estratte dai

loro dati”.

18 La Subfornitura - n.1 2020

www.interprogettied.com


ATTUALITÀ

SISTEMI IOT

Advantech Italia inaugura

la nuova sede

Advantech, esperto nei sistemi IoT intelligenti,

ha inaugurato ufficialmente la nuova

sede a Cassina de ‘Pecchi, alle porte di

Milano. I nuovi uffici ospitano personale di

vendita, marketing e tecnici per offrire ai

clienti, principalmente quelli italiani, adeguati

livelli di servizio e assistenza.

Advantech, fondata nel 1983, è specializzata

in sistemi integrati, hardware, software,

progettazione custom, sistemi embedded,

prodotti per automazione e supporto logistico

su scala globale. L’azienda sta entrando

in una nuova fase di crescita. La nuova

sede italiana è il terzo progetto di ampliamento

in Europa negli ultimi due anni, dopo

quelli in Francia e in Olanda (Eindhoven),

a conferma dell’importanza del mercato

europeo nelle strategie di sviluppo di Advantech.

L’obiettivo dell’azienda è fornire valore

insieme a una vasta comunità di partner

industriali attraverso un esclusivo modello

di co-creazione. Con l’apertura dei nuovi

uffici in Italia, Advantech potrà soddisfare

le crescenti richieste di servizi in Europa,

supportando progetti IoT in settori quali

le smart city e il manifatturiero. L’esordio

sul mercato italiano risale al 1998 con un

accordo di joint-venture.

“Questa inaugurazione segna una svolta per

Advantech. Abbiamo compiuto un ulteriore

passo verso la realizzazione di città più intelligenti

e impianti produttivi più efficienti in

Italia”, ha dichiarato Jash Bansidhar, Europe

Managing Director, durante la cerimonia del

taglio del nastro, insieme al Deputy Managing

Director, CTO Dirk Finstel e Dario Nacawa

Office Manager Italia. All’inaugurazione

hanno partecipato anche Giuseppe Moretti,

assessore del Comune di Cassina de’ Pecchi,

e Robert Fang, Direttore della Divisione

economica dell’ufficio di rappresentanza del

Governo di Taipei in Italia.

Advantech punta a consolidare le partnership

esistenti e a svilupparne di nuove

implementando il concetto di co-creazione.

L’obiettivo dell’azienda è realizzare prodotti

personalizzati sulle esigenze di ciascun

cliente, sviluppando con ciascuno le soluzioni

più utili con le prestazioni migliori.

OFFICINA MECCANICA DI PRECISIONE

Qualità Professionalità Organizzazione Affidabilità

PRECISION MECHANICAL MACHINING

Quality Expertise Efficiency Reliability

✓ Frese e centri di lavoro CNC

fino a 3000x820x720 mm

✓ Alesatrice con tavola girevole

dim. 1550x1000x1200 mm

✓ Torni a CNC - max Ø 940 mm

✓ Rettifica universale

e tangenziale

✓ Taglio LASER 3000 W

formato 3000x1500 mm

✓ Reparto assemblaggi

meccanici

✓ Sala metrologica di controllo

✓ Ufficio Tecnico per

progettazione e sviluppo disegni

✓ Carpenteria meccanica leggera

tramite la consociata FABER

Sede Principale/Headquarters

✓ Operazioni complementari

di foratura, filettatura, stozzatura

Trattamenti di protezione

superficiale e termici

Sede Taglio Laser/Laser Cutting Branch

✓ CNC milling machines and

machining centers up to

3000x820x720 mm

✓ Rotary-table boring machine,

capacity 1550x1000x1200 mm

✓ CNC Lathes - Turning Centers

machining diam. max 940 mm

✓ Universal and Horizontal grinders

✓ LASER cutting machine - 3000 W,

capacity range 3000x1500 mm

✓ Mechanical assembly department

✓ Metrological control room

✓ Engineering Department for project

design and development

✓ Light structural steelwork via the

subsidiary FABER

✓ Additional drilling, threading and

slotting operations

Protective surface and thermal/heat

treatments

Produzione di: Macchine complete di CABLAGGI ELETTRICI E PNEUMATICI

ATTREZZATURE - GRUPPI e COMPONENTI MECCANICI

COSTRUZIONE PROTOTIPI - PICCOLE E MEDIE SERIE

Production: MACHINES complete with ELECTRICAL and PNEUMATIC SYSTEMS

EQUIPMENT - MECHANICAL ASSEMBLIES and COMPONENTS

PROTOTYPE MANUFACTURING – SMALL AND MEDIUM PRODUCTION LOTS

www.interprogettied.com n.1 2020 - La Subfornitura 19


APPUNTAMENTI

SMART PRODUCTION SOLUTIONS

Per presentare i suoi primi

10 anni, SPS Italia

ha coinvolto 10 esponenti

dell’industria e della

ricerca, stimolando

una riflessione sul rapporto

tra intelligenza umana

e tecnologica, destinato

a diventare molto stretto

in linea con

un mondo sempre

più interconnesso.

Se uomo e tecnologia

dialogano sul futuro

A cura di Alessandro Bignami

Che ruolo avrà l’uomo in un mondo

in cui gli oggetti non solo comunicano

con lui, ma sempre di più fra

loro stessi? Per presentare e celebrare la

sua decima edizione, a Parma dal 26 al

28 maggio 2020, SPS ha voluto partire

da interrogativi profondi, provando a

coinvolgere 10 partner ed esponenti del

mondo dell’industria, delle associazioni,

delle nuove tecnologie, della ricerca e persino

dell’arte. Dieci dialoghi, condotti da

Francesca Selva, vice president marketing

and event di Messe Frankfurt Italia, hanno

dato modo di spaziare su diversi temi

legati al rapporto fra uomo e tecnologia,

ripercorrendo idealmente i 10 anni e le

10 edizioni che hanno visto SPS Italia

crescere fino ad affermarsi come uno dei

più importanti veicoli per la diffusione nel

nostro paese di automazione avanzata

e tecnologie intelligenti. Per l’occasione

la fiera cambia una parte del proprio

nome, perdendo i riferimenti IPC Drives

più legati al mondo PLC, e scegliendo

la connotazione ampia, nonché attuale,

dell’acronimo SPS - Smart Production

Solutions. Riportiamo in sintesi i contenuti

delle interviste svolte durante la conferenza

stampa di Milano lo scorso dicembre,

Il dialogo tra

Francesca Selva

(Messe Frankfurt

Italia) e Fabrizio

Scovenna,

presidente di ANIE

Automazione

introdotta da Donald Wich, amministratore

delegato di Messe Frankfurt Italia,

che organizza la manifestazione.

FORMAZIONE E DIVULGAZIONE

DELLE CONOSCENZE

Fabrizio Scovenna, presidente di ANIE

Automazione: “La sinergia tra ANIE

Automazione e Messe Frankfurt Italia

nasce in occasione della prima edizione

di SPS Italia e, negli anni, il rapporto di

collaborazione si è consolidato grazie alla

condivisione di interessi e obiettivi strategici

comuni. In particolare, la partnership

creatasi per l’organizzazione dei Forum

promossi dall’associazione rispecchia

l’importanza che assumono per le nostre

due realtà temi come la formazione, la

valorizzazione delle competenze tecnologiche,

la divulgazione delle conoscenze,

in particolare sui temi del know how 4.0

e della digitalizzazione”.

DI FRONTE A UN BALZO EPOCALE

Pasquale Croce, co-fondatore EDI Effetti

Digitali Italiani: “Nel brevissimo arco di

pochi decenni, sono nate nuove professioni,

nuovi mercati e nuove opportunità.

Oggi, ci sono molti segnali che indicano

che siamo di fronte ad un nuovo balzo

epocale per quanto riguarda la tecnologia.

Difficile prevedere con esattezza

dove sfoceranno le tecnologie che

vediamo fiorire in questo momento, ma

20 La Subfornitura - n.1 2020


L’intervento di Pasquale

Croce (EDI Effetti

Digitali Italiani)

Eugenio Alessandria

(FTS-Ferrero) ha parlato

del rapporto fra filosofia

e tecnologia

indubbiamente cambieranno nuovamente

i nostri stili di vita. Come socio

co-fondatore di EDI Effetti Digitali Italiani,

mi sono trovato a dover capire ed

interpretare la tecnologia con un certo

anticipo, in modo da indirizzare correttamente

lo sviluppo della società. Partendo

da questo punto di osservazione, ovvero

il mercato della produzione di effetti

visivi per il cinema, possiamo cercare

di analizzare quali potrebbero essere

le tecnologie che si affacceranno sul

mercato nel prossimo futuro”.

L’IMPATTO DELLE NUOVE TECNOLO-

GIE SECONDO LA FILOSOFIA

Eugenio Alessandria, Head of Digital

Transformation Unit FTS-Ferrero: “Noi

oggi stiamo ‘disegnando’ una nuova

forma di società ed una nuova forma

di manifattura grazie all’impatto delle

nuove tecnologie. Attività che, per le

difficoltà insite in ogni compito rivolto a

Teresa Minero

(LifeBee - ISPE)

si è soffermata

sull’importanza

attuale dei

software nella

cura dei pazienti

comprendere evoluzioni future, in particolare

in un momento di transizione forte

come l’attuale, non può prescindere dal

raccogliere riflessioni e contributi esterni,

eccedenti quelli puramente tecnologici

e di contesto. Ed è in quest’ottica che

i contributi metodologici ed in senso

più ampio l’approccio speculativo che

il mondo della filosofia può offrire sullo

sviluppo e soprattutto sull’impatto delle

nuove tecnologie risultano oggi di grandissimo

interesse”.

LE ASSOCIAZIONI E LA TRANSIZIONE 4.0

Marco Vecchio, direttore di ANIE Automazione:

“Credo che le associazioni di

categoria svolgano un ruolo fondamentale

nella divulgazione dell’innovazione

tecnologica nel settore dell’automazione

industriale. Indubbiamente il settore

industriale in Italia è molto cambiato

negli ultimi vent’anni, tra delocalizzazioni

e perdita di know-how, ma resta

comunque uno dei principali punti di

forza del nostro sistema economico e le

associazioni possono giocare ancora un

ruolo importante, specialmente in questo

momento di transizione 4.0”.

SOFTWARE CHE DIVENTANO MEDICINE

Teresa Minero, Founder & CEO LifeBee

- Digitalizing Life Sciences Chair of Italy,

EU Leadership Team, Steering Committee

Pharma 4.0 ISPE: “Tecnologia e fattore

umano nel farmaceutico: l’argomento

è affascinante e complesso. Mi piace

riassumerlo attraverso due flash: uno che

guarda al passato, l’altro che guarda al

domani, partendo dall’oggi, per ‘farmaci’

Il direttore

d’orchestra

Daniele Agiman

ieri neppure immaginabili. Ormai più di

venti anni fa abbiamo progettato e realizzato,

in uno stabilimento farmaceutico,

un sistema all’avanguardia nell’automazione

e nell’integrazione tra informazione,

organizzazione e processi produttivi. Un

Pharma 4.0 ante litteram. Oggi, le terapie

digitali sono software che curano le persone

o ne sostengono la cura. Sottoposti

a iter approvativi da parte delle Autorità

Regolatorie e con piena dignità terapeutica,

sono anche in forma di “App”. Che

il software diventasse una vera e propria

medicina non ce lo potevamo neanche

immaginare. Il software che cura l’uomo,

non solo lo sostiene nella operatività e

nelle decisioni”.

IL RAPPORTO FRA UOMO E TECNO-

LOGIA? COME QUELLO FRA UN MU-

SICISTA E IL SUO STRUMENTO

Il direttore d’orchestra Daniele Agiman:

“Una provocazione o forse una scommessa:

invitare un musicista, per di più

di formazione classica, in un incontro che

mette al centro la tecnologia sembrerebbe

davvero un azzardo. Beh, se siamo

d’accordo nel ritenere che tecnologia

è ‘strumento al servizio delle persone’,

allora i musicisti, che da sempre hanno

sviluppato un rapporto, potremmo dire,

simbiotico, con i propri strumenti, e fin

dagli albori della storia dell’umanità,

qualcosa da raccontare dal punto di vista

esperienziale potrebbero avercelo. E se

abbiamo pazienza, i musicisti potranno

svelare un grande segreto: che i grandi

problemi che oggi affrontiamo nel

rapporto tra uomo e mezzo tecnologico

www.interprogettied.com n.1 2020 - La Subfornitura 21


APPUNTAMENTI

sono problemi che i musicisti conoscono

da molto tempo”.

INTERCONNETTERE AZIENDE, CEN-

TRI DI RICERCA E TERRITORIO

Marco Taisch, docente Politecnico di

Milano e presidente del Competence

Center Made: “Il ruolo di Made sul

territorio risulta di fondamentale importanza.

Il nostro Competence Center

vuole infatti abilitare in primo luogo

l’interconnessione tra persone, aziende,

clienti, fornitori e centri produttivi, facilitando

la nascita di filiere connesse e

reticolari. Ci stiamo impegnando per la

realizzazione di un ecosistema in grado

di abilitare la creazione di catene del

valore orizzontali e la loro evoluzione

verso l’Industria 4.0. Dall’altro lato,

Made contribuirà a inserire le aziende

in sistemi produttivi popolati da diversi

attori (università, poli tecnologici, istituzioni,

Digital Innovation Hubs, altri

Competence Center) per supportare

l’implementazione delle ultime tecnologie

innovative e per agevolare, allo

stesso tempo, la diffusione di know

how favorendo, pertanto, l’accesso

a mercati del lavoro dove reclutare

capacità altamente qualificate”.

IL COMPETENCE CENTER

DEL MEZZOGIORNO

Leopoldo Angrisani, docente alla Federico

II, rappresentante del Competence

Center MedITech, Campania e Puglia:

“MedITech è l’unico Competence Center

baricentrato nel Mezzogiorno d’Italia.

Si propone su dimensione nazionale

con una particolare proiezione verso il

Sud Italia e il bacino del mediterraneo.

Mette a sistema, nella fase di avviamento,

le migliori competenze che le

Regioni Campania e Puglia, insieme a

grandi player a vocazione nazionale ed

internazionale, possono esprimere in

ambito sia accademico sia industriale.

Si ispira ai fabbisogni del territorio di

riferimento, caratterizzato da una elevata

concentrazione di imprese mediopiccole,

strutturate in filiere che, molto

spesso, non sono ottimizzate, presentano

disomogeneità, disallineamenti,

manifestano criticità”.

Leopoldo Angrisani (Competence Center MedITech)

tra Francesca Selva e Marco Taisch

(Competence Center Made)

Elena De Momi (Politecnico di Milano): “I robot permettono

di aumentare la sicurezza per il paziente durante

l’intervento chirurgico”

Monica Carfagni, Università di Firenze, ha descritto

alcune applicazioni di tecnologie additive in ambito

medicale pediatrico

LE OPPORTUNITÀ PROFESSIONALI

PER I GIOVANI

Enrico Lironi, Consiglio di amministrazione

Fondazione Cariplo e presidente del Parco

Tecnologico Comonext: “La cosiddetta

quarta rivoluzione industriale rappresenta

un’occasione unica per i giovani futuri

diplomati che possono, anche grazie a progetto

SI - Scuola impresa Famiglia, acquisire

conoscenze nuove e facilmente spendibili

sul territorio. In quest’ottica, il primo coinvolgimento

riguarda le famiglie che, sempre

al fianco dei loro figli, li supportano nella

vita, nella scelta del percorso formativo e

nella definizione di quello professionale. A

queste esigenze risponde il progetto SI che,

attraverso un investimento di 1,68 milioni

di euro, ha finora coinvolto 76 istituti, 150

docenti e migliaia di studenti, fornendo oltre

60 soluzioni tecnologiche differenti in linea

con i principi di Industria 4.0”.

I ROBOT AL FIANCO DEI CHIRURGHI

Elena De Momi, professore associato di

Bioingegneria Elettronica e Informatica,

dipartimento di Elettronica, Informazione

e Bioingegneria, Politecnico di Milano: “I

robot aumentano la sicurezza per il paziente

durante l’intervento chirurgico. Questo perché

permettono un accesso minimamente

invasivo, migliora la precisione del gesto

del chirurgo e in futuro saranno in grado

di impedire al medico di commettere errori

durante l’operazione. Il robot quindi non

sostituirà il chirurgo, ma lo affiancherà per

migliorare il risultato dell’operazione”.

TECNOLOGIE ADDITIVE

PER MECCANICA E DESIGN

Monica Carfagni, UniFI e Responsabile

Scientifico T3Ddy: “Le opportunità che

si aprono con l’introduzione delle nuove

tecnologie additive in altri settori, quali

la meccanica o il design, hanno nel settore

medicale, ed in particolare in quello

pediatrico, la loro massima espressione.

Materiali e software si uniscono per

creare parti dell’anatomia umana che

riproducono ossa e tessuti con un livello

di realismo senza precedenti. Pianificare

e quindi simulare un intervento - permettendo

già in sede preoperatoria di

valutare tutte le possibili strategie ed i

relativi rischi in modo sicuro per il paziente,

e successivamente progettare dispositivi

e strumentazione chirurgica, e quindi

l’intervento nel suo complesso, basandosi

sulle esigenze specifiche del paziente - ha

dei vantaggi inimmaginabili in termini di

efficacia, tempi, costi, ecc. Questa grande

possibilità di personalizzazione, simulazione

e previsione è senza precedenti, e rappresenta

la grande innovazione introdotta

dalla stampa 3D”.

22 La Subfornitura - n.1 2020

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Materiali Lavora:

• Acciaio Inox 304/316/303/307

• Inconel628, Alloy, Monel

• Acciai comuni da costruzione;

• Acciai speciali;

• Acciai automaci e leghe leggere;

• Materiali plasci.

Lavorazioni eseguite:

• Tornitura da barra fino a Ф65

• Tornitura di ripresa fino a Ф 180

• Fresatura 4/5 assi fino a 800x400x300

• Produzione ingranaggi e dentatura

• Piccoli assemblaggi di precisione

F.lli Locatelli s.r.l.

meccanica di precisione dal 1967

Seori di sbocco:

• Aeronauco e navale

• Costruori di macchine/impian

• Eleromeccanico

• Illuminotecnica

• Raccorderia speciale o ad alta pressione

• Seore Petrolchimico

• Valvole e piccoli gruppi premonta

• Ruote dentate e ingranaggi

• Medicale

• Seore alimentare

F.lli locatelli s.r.l.

Via ghiaie n°25 Paladina (BG)

Info e conta: Tel: 035637913 - Fax: 035637917

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APPUNTAMENTI

DAL 14 AL 17 OTTOBRE 2020

Buona la raccolta

delle adesioni in vista

dell’edizione 32. Saranno

in mostra macchine

utensili a deformazione,

asportazione

e additive, robot, digital

manufacturing

e automazione, tecnologie

abilitanti, ma anche

subfornitura e logistica.

BI-MU cresce e punta

sulle tecnologie digitali

Sono 466 le aziende espositrici che

hanno già aderito a 32.BI-MU, la fiera

internazionale di riferimento in Italia

per il settore della macchina utensile che,

in scena a fieramilano Rho da mercoledì 14

a sabato 17 ottobre 2020, documenterà

come l’incontro tra mondo manifatturiero

e tecnologie digitali stia accompagnando

lo sviluppo dell’industria anche secondo i

nuovi paradigmi dell’economia circolare. Il

numero di imprese presenti, a dicembre,

risultava superiore del 3,5% rispetto a

quello raccolto nel dicembre 2017 per

l’edizione precedente della biennale.

Del totale delle presenze, sono 194 le

imprese estere, in rappresentanza di 21

paesi. Anche qui il dato risulta in aumento

del 10%, a conferma della propensione

internazionale che contraddistingue la

manifestazione che saprà richiamare l’attenzione

degli operatori italiani ed esteri

grazie anche al rinnovato repertorio tecnologico

e alle numerose novità. Interessante

anche il dato relativo alla presenza di nuovi

espositori che, al momento, risultano essere

il 7,5% del totale. La superficie espositiva

risulta in crescita: con 21.300 metri quadrati

netti opzionati, la metratura parziale è

di quasi il 10% più ampia rispetto a quella

prenotata nel dicembre 2017.

Non solo macchine utensili a deformazione,

asportazione e additive, robot, digital

manufacturing e automazione, tecnologie

abilitanti, ma anche subfornitura e logistica:

questo è il cuore della nuova BI-MU che

presenterà così il mondo delle “Tecnologie

digitali per produzioni sostenibili”.

UNO SPECCHIO DELLE TRASFORMA-

ZIONI DEL MANIFATTURIERO

“Specchio dei mutamenti e delle trasformazioni

che caratterizzano il manifatturiero,

32.BI-MU metterà in mostra il meglio

delle soluzioni riconducibili alla fabbrica

del futuro e per questo sarà appuntamento

imprescindibile per gli utilizzatori che in

Italia, per l’intero 2020, potranno fruire di

tre differenti crediti di imposta legati agli

investimenti in tecnologie di produzione,

software e R&D”, afferma Alfredo Mariotti,

direttore generale di Ucimu - Sistemi Per

Produrre. “Certo il contesto non è positivo

come quello della passata edizione della

biennale, ma noi organizzatori puntiamo a

replicare lo stesso risultato soddisfacente di

due anni fa. D’altra parte, anche grazie a

questi strumenti, secondo le previsioni elaborate

dal Centro Studi Ucimu, nel 2020, in

Italia l’acquisto di macchine utensili, nonostante

un’ulteriore contrazione, dovrebbe

comunque mantenersi su livelli ottimi, con

valori superiori ai 4,3 miliardi di euro, a tutto

beneficio di quanti esporranno a BI-MU”.

Promossa da Ucimu - Sistemi per produrre

e organizzata da Efim - Ente fiere italiane

macchine, 32.BI-MU proporrà, nei quattro

padiglioni opzionati per l’evento, il

meglio della produzione internazionale di

macchine utensili a asportazione, deformazione

e additive, robot, automazione,

tecnologie ausiliarie, tecnologie abilitanti,

subfornitura, sistemi di potenza fluida e

powertrain, meccatronica, trattamenti di

finitura, utensili, componenti, attrezzatura

e accessori, metrologia e saldatura, IoT, big

data, analytics, cyber security, cloud computing,

realtà aumentata e system integrator,

24 La Subfornitura - n.1 2020


L’efficienza

energetica

delle macchine,

l’ottimizzazione

delle pause

produttive, il

design modulare

in fase di

progettazione,

la manutenzione

predittiva sono

alcuni dei nuovi

contenuti proposti

dalla fiera

sistemi di visione, software, soluzioni per la

movimentazione industriale e la gestione

del magazzino.

Dopo oltre 60 anni di evoluzione espositiva,

sviluppata di pari passo con la trasformazione

tecnologica del settore, BI-MU è oggi

sempre più punto di incontro tra sistemi di

produzione e mondo digitale.

D’altra parte la gestione dei dati e l’interconnessione

delle macchine sono fattori

determinanti per la gestione sostenibile dei

cicli produttivi della fabbrica che si traduce

in maggior redditività, utilizzo intelligente

delle risorse, potenziamento dei sistemi di

sicurezza, secondo l’approccio dell’economia

circolare che sarà tra i temi di interesse

di 32.BI-MU.

L’efficientamento energetico delle macchine,

l’ottimizzazione delle pause produttive,

il design modulare in fase di progettazione,

la manutenzione predittiva sono solo

alcuni dei temi tecnologici che, insieme alle

soluzioni integrate per la movimentazione

industriale, la gestione del magazzino

e lo stoccaggio dei materiali, faranno il

loro debutto a 32.BI-MU, arricchendo la

manifestazione di nuovi contenuti.

LE NUOVE INIZIATIVE

Per l’edizione numero 32 di BI-MU, gli organizzatori

hanno lavorato a diverse nuove

iniziative che amplieranno l’interesse di

espositori e visitatori verso BI-MU. Infatti,

l’esposizione quest’anno si arricchirà di due

nuovi comparti per loro natura contigui e

complementari a quello delle macchine

utensili: quello della logistica, che si ritroverà

nella speciale area BI-MULogistics, realizzata

in collaborazione con Intralogistica Italia, e

quello della subfornitura tecnica e dei servizi

per l’industria, che sarà ospitato nella nuova

SUB4TECH, area promossa da CIS Comitato

Interassociativo Subfornitura.

A queste si aggiungono: Fabbricafutura,

l’area di BI-MU dedicata a ospitare sviluppatori

di software e di tecnologie per

la connettività, per la gestione e la sicurezza

dei dati; Robot Planet, area di innovazione,

patrocinata da Siri e dedicata a

robot, industriali e collaborativi, integratori

e sistemi di automazione; Box Consulting,

spazio dedicato a consulenti e integratori;

BI-MU Startupper, area dedicata ai giovani

innovatori e alle neo imprese impegnati

nello sviluppo di prodotti e progetti legati

al mondo dei sistemi di produzione e della

lavorazione del metallo; BI-MU Additive,

spazio curato da Aita - Associazione italiana

tecnologie additive, che si propone come

spazio di incontro e confronto tra sviluppatori,

produttori e clienti delle “macchine

utensili del terzo tipo”; Focus Meccatronica,

la tradizionale area organizzata in collaborazione

con AIdAM (Associazione italiana

di automazione meccatronica) e IMGV, per

ospitare le “soluzioni intelligenti” capaci

www.interprogettied.com n.1 2020 - La Subfornitura 25


APPUNTAMENTI

di ottimizzare la gestione di macchine e

processi industriali; per finire con Il mondo

della finitura e dei trattamenti, area tematica

– patrocinata da Anver, associazione

verniciatori industriali – dedicata alla più

qualificata offerta di macchine e sistemi per

la finitura e il trattamento delle superfici.

Altra grande novità in cantiere per 32.BI-MU

è BI-MUpiùDigital, spazio dimostrativo promosso

da Fondazione Ucimu in collaborazione

con MindSphere World Italia e allestito

all’interno di uno dei padiglioni espositivi

per mettere in mostra le potenzialità della

fabbrica digitale, ponendo in connessione

alcuni macchinari presenti agli stand dei

quali sarà possibile rilevare attività svolta e

funzionamento.

IL PROGRAMMA DEI CONVEGNI

Sulla scorta del successo della passata edizione,

anche nel 2020 BI-MU abbinerà alla

dimensione espositiva quella di approfondimento

culturale tematico, sviluppato attraverso

un programma di convegni su temi

specifici e eventi collaterali che ospiteranno

confronti con opinion leader e presentazioni

di tecnologie affini al settore. Protagonisti

degli eventi, rivolti principalmente ai visitatori,

Con 466 espositori

già iscritti, di

cui 194 esteri,

a dicembre

l’adesione a

BI-MU 2020

risultava superiore

del 3,5% rispetto

a dicembre 2017

per l’edizione

precedente.

saranno anche gli espositori che potranno

essere coinvolti sul palcoscenico attraverso

iniziative speciali, momenti di approfondimento

focalizzati su specifici argomenti legati

al mondo della manifattura e appuntamenti

ad hoc per favorire la condivisione della

conoscenza. Questo e molto altro sarà il contenuto

messo in scena all’interno dell’arena

di BI-MUpiù e BI-MUpiùAdditive che offrirà

al pubblico internazionale molti motivi in più

per prendere parte alla biennale.

In attesa di 32.BI-MU, gli organizzatori

hanno previsto un calendario di eventi di

avvicinamento distribuiti in alcune delle più

importanti aree industriali del paese che

anticiperanno in parte i principali temi tecnologici

che saranno approfonditi nel corso dei

giorni di manifestazione da BI-MUpiù. Primo

appuntamento, dedicato al mondo dell’additivo,

è il 13 febbraio a Napoli con “Più

Additive. Progettare realizzare e collaudare

per l’additivo”. Il secondo appuntamento,

dedicato al settore dell’automotive, è il 20

febbraio presso la sede della Dallara con

“Focus Automotive: l’evoluzione dell’automobile

fra strada e corse”.

L’AGENDA

SamuExpo

6-8 febbraio 2020

Pordenone

www.samuexpo.com

A&T - Automation & Testing

12-14 febbraio 2020

Torino

www.aetevent.com

Forum Software Industriale

18 febbraio 2020

Milano

www.forumsoftwareindustriale.it

Fornitore Offresi

20-22 febbraio 2020

Erba (Como)

www.fornitoreoffresi.com

Metav

10-13 marzo 2020

Düsseldorf, Germania

www.metav.com

Simodec

10-13 marzo 2020

La Roche sur Foron, Francia

www.salonifrancesi.com

Smart Production: le macchine

intelligenti e l’evoluzione della

Robotica

11 marzo 2020

Fiorano Modenese (MO)

www.spsitalia.it

Mecspe

26-28 marzo 2020

Parma

www.mecspe.com

Global Industrie

31 marzo - 3 aprile 2020

Parigi, Francia

www.global-industrie.com

Hannover Messe

20-24 aprile 2020

Hannover, Germania

www.hannovermesse.de

SPS Italia

26-28 maggio 2020

Parma

www.spsitalia.it

Xylexpo

26-29 maggio 2020

Milano

www.xylexpo.com

Fastener Fair France

Parigi, Francia

27-28 maggio 2020

www.fastenerfairfrance.com

IMTS

14-19 settembre 2020

Chicago

www.imts.com

Micronora

22-25 settembre 2020

Besançon, Francia

www.micronora.com

Motek

5-8 ottobre 2020

Stoccarda, Germania

www.motek-messe.de

26 La Subfornitura - n.1 2020

www.interprogettied.com


APPUNTAMENTI

FORNITORE OFFRESI

Erba ospita la subfornitura

meccanica d’eccellenza

Fornitore Offresi è un’iniziativa nata nel 2009

dall’esigenza del distretto metalmeccanico

lariano di “fare sistema” e sviluppare nuove

e più strette relazioni all’interno di una

stessa filiera produttiva. L’evento realizza

con crescente successo, un marketplace

aggregativo delle imprese del comparto

meccanico, che nel tempo si è allargato

raggiungendo il nord e il centro Italia. La

dodicesima edizione del salone internazionale

della subfornitura meccanica d’eccellenza

si svolgerà nei padiglioni di Lariofiere

a Erba, in provincia di Como, dal 20 al 22

febbraio 2020.

Fornitore Offresi ha saputo interpretare le

necessità delle imprese della filiera, proponendo

annualmente nuove soluzioni per lo

sviluppo di proficue relazioni commerciali e,

nel contempo, ha agevolato e favorito la condivisione

delle informazioni e degli strumenti

utili alla crescita del business aziendale tra i

partecipanti all’iniziativa.

Negli anni si è affinata e rinforzata la relazione

tra subfornitori e produttori di beni per la filiera,

in cui il concetto di competenza ha saputo

affermarsi a prescindere dalle lavorazioni tipiche

delle imprese, ed il “saper fare” aziendale

è diventato il fulcro della ricerca da parte degli

operatori in visita a Fornitore Offresi.

La fiera dedica all’azienda più innovativa il

“Premio Innovazione”, che verrà assegnato

dal Comitato Promotore di “Fornitore Offresi

- Metal District Days”.

Il riconoscimento intende premiare l’impresa

che negli ultimi due anni si è distinta per la

capacità di promuovere prodotti, servizi,

processi, lavorazioni, in generale soluzioni

aziendali che hanno rappresentato e/o

stanno rappresentando un chiaro fattore di

sviluppo della competitività e che costituiscano

esempi reali della la vitalità della filiera

meccanica, settore capace di esprimere

una spiccata propensione al rinnovamento

continuo a livello di produzione, di apertura

ai mercati, di qualità. Il grado di innovazione

dell’azienda sarà valutato in base all’originalità

della soluzione proposta e del contenuto

tecnico-tecnologico che la caratterizza, alle

peculiarità prestazionali (come l’incremento

del fatturato) ed ai conseguenti vantaggi

generati in termini di competitività aziendale

sui mercati di riferimento.

TRATTAMENTI TERMICI

Carbotempra è una azienda di trattamenti

termici, con impianti di ultima

generazione, dotata di laboratorio per

prove metallurgiche e tecnologiche.

L’azienda è specializzata nella tempra

di acciai per cuscinetti e speciali, nella

cementazione gassosa e carbonitrurazione.

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non scherziamo

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APPUNTAMENTI

PORDENONE FIERE

SamuExpo, con i 20 anni

di SamuMetal e i 14 di

SubTech e SamuPlast,

ospita un panel di

espositori di alto livello

in una rassegna che

include le lavorazioni dei

metalli e delle materie

plastiche e la subfornitura

metalmeccanica.

Apre i battenti SamuExpo 2020, a

Pordenone Fiere dal 6 all’8 febbraio

2020. Anche per questa edizione,

il panel di espositori vanta aziende

di alto livello, nazionali e internazionali:

leader di settore, imprese innovative,

realtà di nicchia si presenteranno ad

un pubblico qualificato di imprenditori,

manager, buyer e distributori del settore

meccanico e plastico, alla ricerca di

prodotti e servizi, ma anche di proposte

basate su complementarietà, sinergie e

visione integrata dei processi di lavorazione

e produzione.

L’edizione 2020 segnerà un importante

traguardo per la manifestazione: sarà la

ventesima di SamuMetal, salone delle

macchine e utensili per la lavorazione dei

metalli, e la quattordicesima di SamuPlast

e di SubTech (che avrà a disposizione un

nuovo e terzo padiglione), rispettivamente

salone delle lavorazioni plastiche e

salone della subfornitura metalmeccanica.

Un progetto fieristico longevo, ma in

continua trasformazione e rinnovamento,

che punta ad anticipare i cambiamenti

e aggiornare la proposta espositiva per

rispondere sempre meglio alle esigenze

dei visitatori. Un punto di riferimento

anche a livello di formazione e networking,

con la possibilità di informarsi sulle

innovazioni, oltre che un’occasione di

business molto attesa. Questi sono solo

alcuni dei fattori che hanno portato

SamuExpo ad occupare un ruolo di primo

Visione integrata dei

processi di lavorazione

Dal miracolo economico degli anni ‘90

ad azienda estesa. la lean enterprise

per il nuovo nord est (11.00 - 12.00,

SDD Talk Arena Pad. 10). Il sistema economico

del Nord Est non può reggersi

sulla sola artigianalità. Questa deve

trasformarsi in manifattura e sapersi

nutrire del sapere artigianale. Oggi, il

successo è decretato da collaborazioni

che necessitano di prossimità cognitiva,

quasi sempre riconoscibile nella

prossimità fisica. Gruppi di aziende,

complementari per competenze, possopiano

nel panorama internazionale delle

fiere di settore, coinvolgendo un pubblico

proveniente da tutta Italia e dall’Europa

centro-orientale.

Nel 2018, SamuExpo ha ospitato circa

600 brand, oltre 430 stand a occupare i

33.000 m 2 di area espositiva nei 9 padiglioni

della Fiera di Pordenone, ampliati

dalle due tensostrutture montate per

l’occasione. Già nel 2018, la quota di

visitatori internazionali ha fatto registrare

un +30% rispetto all’edizione 2016 e le

stime per il 2020 sono più che positive.

Considerato il costante trend di crescita,

sia a livello espositivo che di visitatori, la

manifestazione è destinata a consolidare

la propria posizione di spicco fra gli eventi

di settore.

Molti gli incontri e le conferenze che

saranno tenuti dagli espositori. Presentiamo

di seguito il programma.

GIOVEDÌ 6 FEBBRAIO

L’evoluzione food & beverage dei metalli

(10.30 - 12.00, Saletta Incontri Pad. 5).

Rispettare le recenti normative sulla

cessione dei metalli lasciando inalterata

la filiera produttiva: i coating dedicati al

food & beverage. A cura di Alfatech Srl.

28 La Subfornitura - n.1 2020


no costituire filiere produttive e forme

di crowdfunding per nuovi modelli di

investimento. Con Azienda Estesa si

potrà sviluppare l’oggi per costruire il

domani. A cura di Kibs studio - Business

Competence Center.

Gli acciai per stampi e utensili impiegati

nella produzione dei componenti per i

veicoli ibridi ed elettrici: stato dell’arte e

opportunità (12.30 - 13.30, Saletta Incontri

Pad. 5). In occasione dell’incontro, sarà

presentato materiale fornito direttamente

dall’acciaieria svedese Uddeholm, leader

mondiale nella produzione di acciai per

stampi ed utensili, di cui Steel Group è

concessionario esclusivo per il nord-est

dell’Italia. A cura di Steel Group.

Lean Enterprise: applicare il pensiero

snello alle PMI (14.00 - 15.30, Saletta

Incontri Pad. 5). Nel Nordest di oggi,

il lean thinking è conosciuto principalmente

come un set di tecniche da

applicare nei processi di manufacturing

per ottenere incrementi di efficienza o

produttività e non come di un sistema

in grado di trasformare completamente

tutti i processi per generare valore in

una organizzazione (Lean Accounting).

A cura di Kibs studio - Business Competence

Center.

VENERDÌ 7 FEBBRAIO

Presentazione delle opportunità di business

in Thailandia (10:00 - 11.00, Sala

Superiore - Centro congressi Porde-

SamuExpo è

un punto di

riferimento

anche a livello

di formazione e

networking, con

la possibilità di

informarsi sulle

innovazioni, oltre

che un’attesa

occasione di

business

none Fiere). Le aziende in Thailandia

stanno investendo pesantemente nel

corso degli ultimi anni in macchinari e

sistemi al fine di aumentare il livello di

automazione dei processi e rimanere

competitivi nel mercato globale di produzione

industriale. Sarà presente una

delegazione di funzionari governativi

del Board of Investment della Thailandia.

A cura di Gogate Srl, agenzia

italiana coordinatrice del progetto.

Aggiornamento dei test sulla caratterizzazione

dei materiali (10.00 - 12.00,

Saletta Incontri Pad. 5). Durante il convegno,

verrà presentata l’attività del

laboratorio prove e verrà esposto un

aggiornamento sui test di caratterizzazione

dei materiali plastici e verniciati,

sulla galvanica e sui materiali innovativi,

oltre ad alcune considerazioni sul Reg.

UN-ECE-R118 per prove di infiammabilità

dei veicoli. A cura dei Laboratori

Plastlab Scarl.

Come acquisire quote di mercato dai

leader con i social media (10.30 -

11.30, SDD Talk Arena Pad. 10). L’analisi

esatta per centrare l’obiettivo e

acquisire importanti quote di mercato

grazie al posizionamento e l’utilizzo

corretto dei social media. Caso studio

completo: strategico, tecnico, analitico.

A cura di Kibs studio - Business Competence

Center.

Lean accounting e controllo di gestione

per tutti (14.00 - 15.30 - Saletta Incontri

Pad. 5). Fare lean per i più significa

trasformare processi produttivi applicando

un set di tecniche. In realtà, l’azienda

che applica il “pensiero snello” deve

anche trasformare il modo in cui misura

le proprie performance, trovando metriche

appropriate a evidenziare i benefici

economico-finanziari del Lean System.

Questa è la chiave affinché l’azienda

pensi al Lean Thinking come la strategia

aziendale e non solo come una parte di

essa. Con Maurizio Dotta (Responsabile

del customer care). A cura di Kibs studio

- Business Competence Center.

SABATO 8 FEBBRAIO

Spoiler social media: engagement & ads

(11.15 - 12.45, Saletta Incontri Pad. 5).

Raccolta tecnico pratica di tutte le informazioni

necessarie per esser rilevanti

nel proprio mercato utilizzando i social

network. Trucchi, tecniche e strategie

ad hoc da poter traslare e utilizzare

fin da subito per la crescita del proprio

business e l’aumento delle visibilità.

Con Kristian Naska (Chief marketing

officier) e Nicole Dotta (Social media

specialist). A cura di Kibs studio - Business

Competence Center.

Riguadagnare la competitività: la battaglia

di Q1 solution a fianco delle

aziende meccaniche (14:00 - 15.00,

Saletta Incontri Pad. 5). Negli ultimi

anni abbiamo assistito ad un cambio

radicale del modello di competitività nel

mondo delle aziende meccaniche. Per

affrontare questa sfida, è indispensabile

essere pronti all’innovazione e al cambiamento:

in quest’ottica, Q1 Solution

ha rivoluzionato la gestione dei fluidi di

processo nella produzione meccanica. A

cura di Q1 Solution.

www.interprogettied.com n.1 2020 - La Subfornitura 29


APPUNTAMENTI

I 40 ANNI DEL SALONE

ll processo metallurgico in vetrina al Metav

Nel 2020 Metav festeggerà i

suoi primi 40 anni. Per l’occasione

la fiera si trasferirà nei

nuovi padiglioni del quartiere

fieristico di Düsseldorf dove,

dal 10 al 13 marzo 2020, si svolgerà

la ventunesima edizione.

Così, il nuovo padiglione 1, che

ha una superficie maggiore

rispetto alla somma dei vecchi

padiglioni 1 e 2, e i padiglioni 4,

5 e 7a saranno integrati nella

nuova costellazione Metav. In

questo modo, l’ingresso nord

e l’ingresso sud, di nuova concezione,

offrono una guida ottimale

per i visitatori. I padiglioni

saranno completamente riprogettati.

La precedente rigida

separazione in base alle aree

di prodotto è stata resa più

flessibile. Di conseguenza,

utensili di precisione e accessori,

per esempio, saranno

ancora vicini ai produttori di

macchine utensili. Su richiesta

degli espositori, la durata di

Metav è stata ridotta da cinque

a quattro giorni, come indicato

da una inchiesta commissionata

da VDW.

In questo modo la durata della

fiera è uguale a quella delle

altre manifestazioni dedicate

a settori simili.

Metav 2020 è dedicato in particolare

all’intero processo

produttivo metallurgico. Da

alcuni anni l’evento ha aggiunto

quattro nuove aree, dedicate

in particolare a temi quali

additive manufacturing, settore

medicale, stampaggio e qualità,

ognuna capace di attirare un

pubblico particolare. I visitatori

sia tedeschi sia esteri hanno

dato un giudizio particolarmente

positivo a queste aree.

“Finalmente l’industria 4.0 sta

accelerando nel settore metallurgico.

Temi specifici sono

networked manufacturing,

applicazioni cloud, sicurezza

informatica, analisi dei dati,

5G, apprendimento automatico,

intelligenza artificiale, economia

delle piattaforme e, ultimi

ma non meno importanti, umati

- universal machine tool interface

(interfaccia universale

per macchine utensili) e OPC

UA”, commenta Martin Göbel,

Project Director di VDW, l’associazione

tedesca dei costruttori

di macchine utensili che

organizza la fiera.

Nel 2020, Metav rappresenterà

il punto informativo per

l’industria 4.0 nel settore manifatturiero,

offrendo un esame

e una valutazione completa

dello sviluppo, sia negli stand

degli espositori sia nel corso

del programma di supporto.

Un parco tematico su digitalizzazione

e automazione

Secondo l’indagine, circa un

quarto dei visitatori di Metav

è interessato all’argomento

dell’automazione. Il terzo parco

tematico “Automazione e digitalizzazione

nella produzione”

tiene conto di questo interesse.

Entrambe rappresentano temi

fondamentali per la metallurgia

e sono di importanza vitale per lo

sviluppo futuro di molte imprese.

Il parco tematico presso Metav

fornisce una visione pressoché

completa di interessanti soluzioni

industria 4.0 e di progetti effettivamente

implementati. Inoltre

il forum specialistico integrato

offre ai visitatori l’opportunità

non solo di scoprire soluzioni,

visioni e obiettivi, ma anche di

parlare con gli esperti. Il parco

a tema è organizzato da Konradin

Verlag in cooperazione con

il VDW.

In evidenza l’interaccia umati

Analogamente a quanto visto

durante EMO Hannover 2019,

anche al Metav vi sarà una

vetrina umati in formato ridotto

che vedrà la presentazione

di collegamenti diretti di macchine

e sistemi software con

una consolle centrale tramite

l’interfaccia umati. Ancora una

volta si dimostra come sia possibile

scambiare dati in modo

facile, veloce e semplice tramite

l’interfaccia umati. Lo stand

informativo centrale umati sarà

accompagnato da uno stand

comune con i partner umati e

da tavole rotonde con il motto

“Incontra gli esperti“.

Una giornata sulla sicurezza

La Commissione Europea sta

spingendo per una revisione

della Direttiva Macchine

2006/42/CE. VDW accompagna

il processo legislativo. Fra l’altro,

sottolinea che nell’epoca

della digitalizzazione, la richiesta

di istruzioni operative su supporto

cartaceo non è più sensata.

Inoltre, l’affidabilità delle

macchine utensili tedesche è

stata più volte dimostrata sulla

base dei dati sul campo. Questo

dato coincide con il fatto che in

Germania il numero di infortuni

dovuti alle macchine utensili è

da anni in costante diminuzione.

Tuttavia, argomentazioni così

evidenti sono da tempo messe

in discussione, ad esempio da

un sondaggio della Commissione

Europea, per stabilire se il tema

“sicurezza” nelle sue diverse

accezioni debba essere riunito

nel corso della revisione della

Direttiva Macchine. Tale accorpamento

è stato respinto dal

VDW, dal VDMA e dall’Associazione

Europea delle Macchine

Utensili Cecimo.

30 La Subfornitura - n.1 2020

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MACCHINE UTENSILI

INDUSTRIA MECCANICA

Un contromandrino

che permette lavorazioni

su 4 assi, un asse B

con presa diretta per

operazioni di fresatura

a 5 assi simultanei su

pezzi complessi, un asse Y

addizionale per la torretta

inferiore: Hyperturn

65 Powermill di Emco

esegue diverse operazioni

in un unico processo,

con notevoli vantaggi

per la produzione

dei pezzi in serie.

Elevata produttività nelle

lavorazioni complesse

La serie Hyperturn è stata progettata

da Emco per raggiungere ulteriori

incrementi di produttività nella

produzione di serie. È possibile eseguire

operazioni di tornitura, fresatura e taglio

ingranaggi complesse e sofisticate in un

unico processo di lavorazione; non sono

necessarie la ripetizione del bloccaggio

o lo stoccaggio temporaneo. La precisione

del pezzo è stata enormemente

migliorata, ed è altresì possibile ridurre in

modo significativo i tempi di produzione

complessivi, i requisiti di spazio, le spese

di utensileria e i costi del personale.

Rispetto ai modelli paragonabili, l’Hyperturn

65 Powermill presenta una distanza

tra i nasi mandrino di 1400 mm, che si

traduce in uno spazio significativamente

maggiore per la lavorazione simultanea

sul mandrino principale e il contromandrino.

Con 29 kW e 250 Nm sul mandrino

principale e sul contromandrino, la

macchina ha una potenza sufficiente per

lavorare un pezzo simultaneamente con

due utensili. Questa cosiddetta “lavorazione

a 4 assi” è un altro vantaggio

in vista di una maggiore produttività.

Un altro “campione di prestazioni” è il

mandrino di fresatura. Con 22 kW, 60

Nm e 12000 giri/min, esso si distingue

per l’elevata produttività nella lavorazione

completa di pezzi complessi. Grazie al

suo asse B a presa diretta, l’Hyperturn

65 PM raggiunge un’elevata dinamica e

precisione di contornatura nella lavora-

zione simultanea a 5 assi. Anche i tempi

improduttivi relativi ai cambi utensili

vengono ridotti. Grazie all’asse Y addizionale

sulla torretta inferiore, è possibile

eseguire operazioni di fresatura complete

in parallelo con le operazioni di lavorazione

del mandrino di fresatura. I magazzini

32 La Subfornitura - n.1 2020


utensili da 40-, 80- o 120 stazioni HSK-

T63 consentono ulteriori opzioni per le

lavorazioni complesse complete, con bassi

requisiti di preparazione nella produzione

di singole parti e un’elevata stabilità

nelle operazioni di tornitura e fresatura.

Non è necessario smontare il magazzino

utensili integrato per il trasporto, con il

risultato di minori tempi di installazione e

minori costi di trasporto. La disposizione

frontale semplifica il processo di preparazione

e assicura condizioni di lavoro

ergonomiche.

Una nuova generazione di torrette portautensili

con interfaccia BMT e presa

diretta offre maggiori stabilità e precisione.

I dati delle prestazioni, che sono simili

a quelli di un centro di lavoro, permettono

la lavorazione completa di pezzi torniti e

fresati. Grazie alla lavorazione automatica

di barre e/o al carico dei pezzi mediante

una soluzione robotizzata o un caricatore

a portale Emco, è possibile sfruttare

pienamente i potenziali di maggiore efficienza

nell’automazione.

Le prestazioni di una macchina utensile

non sono determinate solo dai valori delle

sue prestazioni meccaniche ed elettriche.

A tal fine, stanno diventando sempre

più importanti anche la tecnologia di

controllo e il software. Per questo motivo

Emco dota l’Hyperturn con il controllo

Sinumerik 840D sl di Siemens. La nuova

interfaccia utente permette la programmazione

intuitiva, quindi notevolmente

più semplice, della macchina.

Emconnect, il nuovo assistente per i processi

di controllo e produzione, fa parte

della dotazione standard della macchina.

Emconnect è un assistente di processo

digitale per la completa integrazione

delle applicazioni del cliente e specifiche

al sistema per il controllo della macchina

e del flusso di produzione. Poiché

le sequenze operative sono focalizzate

sull’utente e sulle sue esigenze, è possibile

creare dei processi di lavoro più

efficienti senza perdere di vista l’eccezionale

affidabilità delle macchine in tutti i

modi operativi.

Quando si tratta di ottenere una maggiore

produttività, è cruciale utilizzare

la macchina al massimo possibile. Con

il CPS Pilot di Emco, i clienti risparmiano

Hyperturn 65 Powermill:

principali dati tecnici

Capacità max. barra [mm] Æ 65 (102)

Velocità max. [giri/min]

Mandrino principale 0 - 5000

Contromandrino 0 - 5000

Mandrino di fresatura 0 - 12000

Utensili motorizzati 0 - 12000

Potenza di azionamento max. [kW]

Potenza mandrino principale 21 / 29

Potenza contromandrino 21 / 29

Miniportale

integrato

con 2 assi

tempo e denaro nei loro progetti di lavorazione

perché possono utilizzare questo

software per pianificare, programmare,

simulare e ottimizzare il processo di produzione

visualizzando sul loro PC un’immagine

3-D della macchina. Combinando

l’Hyperturn con il nuovo CPS Pilot Emco, è

possibile creare degli effetti moltiplicatori

molto positivi: il gioco di squadra fra il

CPS Pilot e l’Hyperturn si traduce in una

significativa riduzione di costi e sforzi.

L’Hyperturn 65 Powermill è particolarmente

interessante per la produzione di

pezzi in serie, per esempio nelle industrie

automobilistica, aeronautica e ingegneristica

o nell’area della tecnologia di

fissaggio.

Un nuovo design della macchina consolida

il marchio Emco: il riposizionamento

del marchio -, che si riflette anche nello

Mandrino di fresatura 16.5 / 22

Sistema utensili 10

Corsa max. [mm]

Corsa lungo X1/X2 530 / 210

Corsa lungo Z1/Z2 1170 / 1135

Corsa lungo Y1 +/- 120

Velocità di avanzamento

rapido lungo X/Y/Z [m/min] 30 / 12 / 30

Numero di utensili

nel magazzino 40 (80 / 120)

Numero di stazioni motorizzate 12

slogan e nell’impegno “beyond standard”,

viene ora implementato anche

nel design della macchina. Come ambasciatrici

del marchio centrale, le macchine

hanno ora un nuovo look, che rappresenta

un miglioramento funzionale e

visivo. Tale miglioramento si riflette in

una varietà di cambiamenti del design: al

fine di assicurare dei processi efficienti, la

semplicità d’uso e una chiara disposizione,

le principali aree di interazione delle

macchine (come l’area di lavoro) sono

state evidenziate nel colore e nella forma.

Il quadro operativo presenta superfici di

alluminio omogenee, controlli regolabili

ergonomicamente e un’interfaccia utente

intuitiva. L’alloggiamento è caratterizzato

da un design ridotto e preciso. Chiari

contorni e giunti precisi trasmettono una

qualità superiore del prodotto. Il valore

www.interprogettied.com n.1 2020 - La Subfornitura 33


MACCHINE UTENSILI

riconosciuto delle macchine tecnicamente

sofisticate ed ergonomiche è pienamente

garantito dal nuovo design della famiglia

di prodotti Emco.

COSTRUZIONE COMPATTA

Il bancale della macchina costituisce la

parte centrale dell’Hyperturn. La costruzione

in acciaio saldato estremamente

rigida e compatta è riempita con uno

speciale cemento che assorbe le vibrazioni

(Hydropol ® ). Dei rinforzi addizionali

migliorano la rigidità nelle aree più stressate.

È quindi possibile usare l’elevata

potenza di azionamento del mandrino

principale, del contromandrino e del mandrino

di fresatura senza alcun limite.

Il risultato: migliori qualità superficiali,

tolleranze di produzione più strette e

maggiore durata degli utensili.

MANDRINO PRINCIPALE

E TECNOLOGIA DI AZIONAMENTO

Il mandrino principale è disponibile in

due taglie. La capacità standard per le

barre è di 65 mm. Esso eroga una potenza

massima di 29 kW con una coppia

fino a 290 Nm. In opzione è disponibile

un mandrino SuperBigBore (102 mm).

Appoggiandosi su grandi cuscinetti di

precisione, i motori mandrino integrati a

elevata dinamica (ISM) permettono una

gamma di velocità molto ampia, che si

associa ad eccellenti caratteristiche di

regolarità di funzionamento. La stabilità

termica è ottenuta tramite una testa a

design simmetrico, sensori di temperatura

sui punti di appoggio e raffreddamento

a liquido.

Tutti i movimenti lineari avvengono su

guide a rulli pretensionate ad alta precisione.

Ne risultano dei vantaggi cruciali

La distanza

di 1400 mm

fra i mandrini

consente di avere

più spazio per la

lavorazione di

pezzi complessi

Hyperturn 65

Powermill è

particolarmente

interessante per

la produzione

di pezzi in serie,

per esempio

nelle industrie

automobilistica,

aeronautica e

ingegneristica o

nell’area della

tecnologia di

fissaggio

in termini di velocità di attraversamento,

gioco nullo, vita di servizio, quantità di

lubrificante e precisione di posizionamento.

Grazie al sistema di tenuta unico sul pattino

della guida, non c’è nulla di contrario

a utilizzare la macchina in ambienti molto

sporchi. Al fine di ottenere una superficie

sigillata chiusa, i binari della guida hanno

una protezione addizionale tramite piastre

di chiusura in acciaio armonico.

ASSE C

Da un punto di vista tecnologico, ogni

mandrino è anche un asse, che può essere

mosso in qualsiasi posizione con una velocità

di avanzamento definita. Sono quindi

facilmente ottenibili anche contorni complessi

sulla periferia o anche sulla superficie

frontale. Il software per la programmazione

di questi movimenti (interpolazione cilindrica

e/o Transmit) è incluso nella fornitura.

Nell’equipaggiamento standard sono

compresi il taglio di filetti sincronizzato e

la tornitura poligonale.

MANDRINO DI

TORNITURA/FRESATURA

Il potente mandrino di fresatura con

interfaccia utensile HSK-T63 può essere

utilizzato per operazioni di tornitura,

foratura e fresatura. Il mandrino di

fresatura è ruotabile infinitamente di

±120° e può essere bloccato in qualsiasi

posizione. Con una corsa Y utile

di +120/-120 mm, è possibile eseguire

anche i processi di lavorazione più

complessi, come operazioni di taglio

ingranaggi, tornitura/fresatura di bottoni

di manovelle, lavorazioni a 5 assi

e molto altro. In base ai desideri del

cliente, gli utensili vengono gestiti da

un magazzino di prelievo a 40 stazioni

o un magazzino a catena a 80 e/o 120

stazioni.

SPAZIO DI LAVORO

Lo spazio di lavoro garantisce un’ergonomia

superiore, offrendo un accesso

eccellente a tutti i singoli componenti.

Ampie aperture assicurano un flusso

ideale dei trucioli, anche durante la

lavorazione di materiali critici. Per evitare

danni, tutte le guide sono coperte

con acciaio inossidabile.

NUOVO DESIGN

La carenatura dell’Hyperturn 65 PM

offre una protezione completa contro

i trucioli volanti. È al 100% a tenuta

di refrigerante. Una grossa porta in

vetro di sicurezza offre una vista senza

ostacoli sullo spazio di lavoro.

Il pannello operativo, a disposizione

ergonomica, può essere spostato orizzontalmente

verso il centro della porta

della macchina. Il pannello di controllo,

completamente nuovo, può essere

regolato verticalmente di 90° ed entro

200 mm.

34 La Subfornitura - n.1 2020

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COMPONENTI

SISTEMI DI TRASMISSIONE

E POTENZA

Il settore italiano mostra

trend di crescita costanti

e nicchie di eccellenza,

trainato anche dal fattore

Industria 4.0. Ecco alcune

tecnologie abilitanti che

stanno trasformando

l’industria manifatturiera

e il ruolo giocato dal

fornitore di componenti.

di Stefano Vinto

Trasmissione e

azionamenti in ottica 4.0

ASPETTI FONDAMENTALI

DELL’INDUSTRIA 4.0

L’Industria 4.0 determina la creazione di

aziende innovative nel settore manifatgico

solo a quello tedesco, con nicchie

di eccellenza assoluta. Il fatturato del

settore ha superato i 7,3 miliardi di euro,

essendo lievitato dell’11,3% rispetto ai

12 mesi precedenti.

La crescita è dovuta alla capacità delle

nostre aziende di rispondere alle esigenze

del mercato nazionale, dove le consegne

sono salite del 10,6%, ma anche a quelle

dei Paesi esteri dove la presenza dei

prodotti italiani ha registrato percentuali

di sviluppo da 11,8% punti.

Nel segmento la parte del leone la fanno

le esportazioni di prodotti made in Italy

che valgono il 60% del mercato. All’estero

sono stati apprezzati soprattutto

i prodotti del comparto dei cuscinetti e

delle parti di cuscinetti - la cui domanda

da oltreconfine è salita del 15% – e degli

altri elementi di trasmissione (+12,3%);

delle trasmissioni meccaniche (+9,3%) e

infine degli ingranaggi (+7,6%).

Tuttavia, anche sul fronte domestico la

richiesta si è mantenuta soddisfacente,

In un panorama economico e industriale

poco incoraggiante, il settore

italiano della produzione e commercializzazione

di sistemi di trasmissione

movimento e potenza si è dimostrato tra

i pochi a regalare qualche soddisfazione.

Nel tempo ha infatti mostrato tassi di

crescita costanti, tanto da piazzarsi tra

i primi quattro per dimensione a livello

mondiale e secondo per livello tecnolotanto

da permettere di mettere a bilancio

un incremento del volume d’affari pari

al 10% e arrivato pertanto a quota 5,7

miliardi di euro, dei quali tre sono generati

da società tricolori. Non mancano

certo le importazioni il cui valore è stato

di 2,6 miliardi di euro: la maggior parte di

esse sono provenienti da Germania, Cina

e Francia. Un andamento buono, dunque,

sotto tutti i punti di vista per la nostra

industria dei sistemi di trasmissione movimento

e potenza, che pare destinata

a reggere anche per il 2020, alla fine

del quale, stando a quanto dicono gli

osservatori, non mancheranno ulteriori

spazi di sviluppo.

Un forte incentivo allo sviluppo del

mercato dei sistemi di trasmissione è

arrivato anche da Industria 4.0, termine

che indica, generalmente, la quarta

rivoluzione industriale. Più in dettaglio, il

termine indica un ulteriore stadio di sviluppo

nell’organizzazione e nella gestione

dell’intero processo della catena del valore

nell’industria manifatturiera.

Il concetto di Industria 4.0 viene ampiamente

applicato in tutta Europa, mentre negli

Stati Uniti e nel resto del mondo anglosassone

vengono usati altri termini correlati

quali Internet industriale e fabbrica digitale.

In tale fase di implementazione, sulla

base delle possibili valutazioni e delle

carenze più ricorrenti che possono essere

rilevate grazie agli studi preliminari, si

individuano le principali criticità connesse

all’applicazione delle soluzioni previste

dall’Industria 4.0 nelle imprese esistenti,

evidenziando le ripercussioni nel settore

degli azionamenti.

36 La Subfornitura - n.1 2020


In un reparto

produttivo

intelligente, un

gemello digitale

(digital twin)

o un modello

cibernetico (cyber

twin) consentono

di monitorare e

prendere decisioni

sui processi in

maniera efficiente

e facile

individua quella tecnologia concepita

sulla base della sempre più diffusa facilità

di accesso ai dati e alle informazioni (con

conseguente onnipresenza per entrambi)

da parte delle industrie, dato l’interesse

crescente delle stesse verso le reti di dati

e le tecnologie come l’IoT. L’accessibilità

dei dati, oramai priva di difficoltà, ha dato

origine al concetto di Big Data.

Cloud Computing - Nell’impiego dei

sistemi di Cloud Computing, le risorse

computazionali e i servizi vengono resi

disponibili tramite l’aiuto di tecnologie

che supportano la visualizzazione e la

scalabilità. La diffusione di tali risorse

viene realizzata tramite Internet.

Internet delle Cose (IoT) - È un ambiente

digitale nel quale diverse risorse di produzione

ed oggetti vari sono integrati con

attuatori, dispositivi digitali e sensori. Gli

oggetti, che incorporano tali dispositivi,

sono quindi connessi tra di loro, per cui

i dati vengono raccolti e scambiati tra

gli stessi. Quindi, lo scopo fondamentale

dell’IoT è quello di supportare la

comunicazione oggetto - oggetto e di

condividere i dati tramite la connettività

estesa tra oggetti fisici, servizi e sistemi.

Sistemi ciberfisici (CPS) - Tale tecnone

della produzione, oltre agli aspetti

connessi al percorso progettuale di un

determinato prodotto. Inoltre l’impiego di

materiali innovativi, di modelli decisionali

con caratteristiche adattative, di sensori

smart, di analisi dei dati e di dispositivi

intelligenti facilita l’intero ciclo di vita di

un determinato prodotto.

TECNOLOGIE CHIAVE

E AZIONAMENTI

Si passano a considerare le tecnologie

chiave nell’ambito dell’attuazione delle

prerogative dell’Industria 4.0 finora

discusse, evidenziando i risvolti possibili

nel settore degli azionamenti.

Tecnologie dell’Informazione e della

Comunicazione - Le tecnologie dell’informazione

e della comunicazione (Information

and Communication Technology, ICT)

costituiscono una versione estesa delle

tecnologie dell’informazione (Information

Technology, IT), grazie alle quali è possibile

realizzare sistemi unificati, comprendenti

funzionalità di comunicazione e di

trasmissione, in grado di immagazzinare,

processare e trasmettere i dati.

Big Data Analytics - Tale termine, talvolta

tradotto come analisi dei dati complessi,

turiero, nelle quali il reparto produttivo

viene reso intelligente tramite la valutazione

dell’applicabilità di sistemi di cloud

computing, di Internet delle cose (Internet

of Things, IoT) e ciberfisici (Cyber - Physical

systems, CPS).

Il termine intelligente, riferito al reparto

produttivo, indica la capacità dello

stesso di trasformare il mondo fisico

in un gemello digitale (digital twin) o

in un modello cibernetico (cyber twin),

in maniera da monitorare e prendere

decisioni sui processi associati in maniera

efficiente e facile.

Alcune delle tecnologie chiave abilitanti

del processo, che verranno passate in rassegna,

vengono richieste per supportare i

macchinari ed i dispositivi nella variazione

del loro comportamento, secondo i requisiti

richiesti o sulla base di esperienze e

situazioni passate.

Esaminiamo brevemente i concetti fondamentali

dell’Industria 4.0, al fine di

delinearne le influenze su un settore

economico fondamentale come l’industria

manifatturiera.

Cloud Manufacturing - È uno dei modelli

di produzione avanzata che ha lo scopo

di condividere le risorse di produzione in

maniera comprensibile e di farle circolare

efficacemente, tramite il supporto di un

quadro integrato di tecnologie orientate

ai servizi, di virtualizzazione, di Internet

delle Cose e di cloud computing.

Produzione assistita dall’IoT - Gli oggetti

realizzati tramite produzione assistita

dall’IoT presentano come caratteristica

fondamentale quella di essere intelligenti

(smart). Questi oggetti smart sono in

pratica capaci di percepire, interagire ed

interconnettersi l’un l’altro, in modo da

svolgere ulteriori funzioni connesse alle

fasi di produzione in maniera automatica

ed adattativa.

Produzione intelligente - Racchiude in

sé il concetto più ampio di produzione

orientata all’ottimizzazione delle varie

attività dei processi, impiegando tecnologie

avanzate e sistemi informatici

dedicati. Tali tecnologie e tali sistemi concorrono

nel costituire le basi del quadro

concettuale della produzione intelligente,

la cui funzionalità principale è quella di

supportare l’aggiornamento e la gestio-

www.interprogettied.com n.1 2020 - La Subfornitura 37


COMPONENTI

logia influenza direttamente il settore

degli azionamenti. Nei sistemi ciberfisici,

oggetti fisici e diverse piattaforme software

sono integrati tra loro in modo da

favorire l’interazione tra più componenti

possibili in modo da scambiare le informazioni

rilevanti. Nella realizzazione di

un sistema CPS entrano in gioco diverse

competenze interdisciplinari, come ad

esempio quelle relative all’ingegneria

meccanica, alla meccatronica, alle tecnologie

di produzione, alla cibernetica,

al design, alla scienza dell’informazione

ed alla progettazione dei processi. I

sistemi embedded (o integrati), ovvero

quei sistemi elettronici di elaborazione

a microprocessore non riprogrammabili

dall’utente per impieghi diversi da quelli

per cui sono stati progettati, costituiscono

una soluzione tecnica fondamentale per il

conseguimento di un livello di coordinazione

elevato e preciso tra gli oggetti fisici

ed i servizi computazionali. Le interazioni

in rete sono inoltre comprese nell’implementazione

di un sistema CPS.

Di conseguenza, la realizzazione delle

catene cinematiche in un qualsiasi tipo

di azionamento, dovrà essere realizzato

in maniera tale da rispondere ai requisiti

prima indicati, tenendo conto di fattori

tra cui il tempo di reazione dei sistemi di

sicurezza elettronici, di norma maggiore

di quello del giunto di sicurezza meccanico

e l’esigenza di ridurre l’inerzia dei

componenti in rotazione presenti nella

catena cinematica stessa. I suddetti sistemi

cibernetici, inoltre, dovranno essere

concepiti in maniera tale da ridurre al

minimo l’incidenza degli errori determinati

dai sensori.

IL FORNITORE DI COMPONENTI

Destinata a beneficiare delle opportunità

di evoluzione di questi mercati è anche

R+W Italia che nel campo è fortemente

presente: “Là dove si dirigono gli azionamenti,

in qualità di intelligenze centrali

e comandi - dice il responsabile tecnicocommerciale

per il nostro paese Davide

Fusari - ci spostiamo noi con i nostri

giunti, che sovrintendono al collegamento

della catena cinematica”.

Nella visione di Fusari perciò azionamenti

e giunti R+W sono due facce della stessa

Giunti serie BK a

soffietto metallico

Giunti

a elastomero

serie EK

Giunti R+W c

on allunga

medaglia: “L’azionamento è cervello che

governa i motori responsabili del movimento

di una macchina – prosegue – e il

giunto ne connette i diversi componenti.

L’uno, che può esser descritto come un

autentico oggetto pensante, riveste un

ruolo gestionale; l’altro vanta prerogative

operative spiccate”.

R+W realizza e distribuisce nel

mondo giunti e limitatori di coppia

a elevate prestazioni dall’alta

dinamica e privi di gioco angolare:

le sue attività di R&D in

quest’ambito hanno seguito

passo dopo passo quelle degli

azionamenti. “Più questi ultimi

diventano dinamici e controllabili

con precisione – osserva

Fusari – e più ci è stato richiesto di

migliorare il nostro prodotto in base al

funzionamento degli azionamenti e dei

servomotori, trainato dall’evoluzione del

mercato”. L’esempio viene dall’industria

del packaging i cui volumi di consumo

sono in ininterrotta ascesa.

A questo trend si sono dovute adattare

le macchine e per ciò stesso i fornitori

di componentistica. Fervono gli studi e

le ricerche e il risparmio energetico è

il prossimo obiettivo da cogliere, visto

che “in termini di velocità operativa e

produttività ci si è già praticamente spinti

sino al limite”.

Devono essere abbattuti i consumi, a

questo punto: “Alimentare i molteplici

motori di una macchina,

quale che sia la sua

specifica destinazione

d’uso è oneroso”, conclude

il manager. “Per le

case produttrici di giunti

il goal attuale risiede

nell’alleggerimento dei pesi e

nell’incremento della resistenza a parità

di performance, in vista del contenimento

degli sprechi. Se solo si riesce a

ridimensionare la domanda di energia

di un terzo, il taglio della spesa annuale

38 La Subfornitura - n.1 2020

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COMPONENTI

CON DOPPIA FUNZIONE

Pressacavo EMC divisibile

Il primo pressacavo EMC divisibile

al mondo con due gommini è ora

disponibile presso Icotek. La connessione

ad innesto convince, in

linea con il già noto sistema divisibile,

e consente il passaggio di cavi

con cablaggi. Il sistema di chiusura

stesso, così come i relativi gommini,

sono progettati in modo tale che i

cavi pre-cablati possano essere inseriti

senza problemi (senza staccare

e ricollegare le spine). Viene così

mantenuta la garanzia del produttore

sui cavi intestati. Il corpo metallizzato

dell’EMC-KVT-DS è altamente conduttivo

ed offre allo stesso tempo il

grado di protezione IP54.

Per la prima volta sono installati due

gommini in un unico pressacavo. Il

primo gommino garantisce la tenuta

fino a IP54, il secondo è utile per la

dissipazione delle interferenze EMC.

EMC-KT-DS è dotato della filettatura

metrica M32x1,5. La lunghezza della

filettatura è di 14 mm.

COLLEGAMENTI E CABLAGGI

Connettori industriali con design

compatto

Per il collegamento affidabile di motori e

convertitori di frequenza o per il semplice

cablaggio di strutture decentralizzate nella

tecnologia dell’automazione, Phoenix Contact

offre connettori industriali rettangolari in un

design compatto. Le nuove custodie Heavycon

COM sono disponibili in metallo o in plastica.

Grazie alle superfici e alle guarnizioni conduttive,

le custodie metalliche sono “EMC ready”

e forniscono una protezione affidabile contro

le interferenze elettromagnetiche. L’alluminio

pressofuso di alta qualità e le classi elevate

di protezione consentono inoltre un’elevata

resistenza alla corrosione.

Sono disponibili anche inserti portacontatti

compatibili. Gli inserti a polo fisso offrono

la connessione push-in o a crimpare per la

trasmissione di segnali e di potenza, mentre

il concetto di conduttore di protezione con

contatto PE anticipato all’esterno dell’inserto

portacontatti garantisce una maggiore sicurezza.

Per la prima volta, gli inserti Heavycon

Compact sono codificabili, consentendo quindi

un funzionamento sicuro negli impianti con

più connettori, evitando eventuali errori di

inserimento in errate posizioni.

APPLICAZIONI MULTIPLE

Elettrovalvola piccola e leggera

JSY viene presentata da SMC come la più piccola

elettrovalvola a 5 vie attualmente disponibile: soli

6,4 mm, compatta e leggera. Grazie a queste

caratteristiche è pratica e particolarmente adatta

in applicazioni in cui lo spazio è prezioso. Una

delle caratteristiche principali della JSY è che,

nonostante le sue dimensioni compatte, può raggiungere

un’elevata portata da 179 a 1551 l/min.

L’elettrovalvola è progettata per offrire alti livelli di

produttività. Grazie alla sua velocità, la produttività

può essere incrementata, il che offre un grosso

vantaggio per le installazioni dove il miglioramento

dell’efficienza è fondamentale.

L’elettrovalvola assorbe solo 0.2 W max., contribuendo

a ridurre la potenza complessiva dell’impianto

e conseguentemente il calore generato

nel quadro elettrico. Questo comporta, anche, un

risparmio sui costi.

Inoltre, l’elettrovalvola JSY offre un elevato grado

di versatilità infatti il manifold di elettrovalvole

può essere configurato nel modo migliore per

l’installazione. È possibile assemblare diversi tipi

di connessioni in base alle esigenze del cliente,

rendendo più rapida l’installazione.

“I nostri clienti chiedono soluzioni sempre più compatte

e con pesi ridotti, con la nuova elettrovalvola

JSY possiamo soddisfare queste esigenze”, ha

dichiarato Marino Colombo Product Manager di

SMC Italia. “È progettata per adattarsi ovunque

garantendo qualità. Nonostante la ridotta larghezza

della valvola questa soluzione offre prestazioni

elevate”.

Le dimensioni compatte e gli elevati livelli di portata

rendono la valvola JSY adatta in un’ampia varietà

di applicazioni, in particolare per la robotica, come

ad esempio le applicazioni per la verniciatura e la

saldatura. È ideale per parti mobili come unità o

tavole rotanti, così come nei cambi di utensili nei

bracci robotici. JSY è disponibile in tre dimensioni:

JSY1000, con una larghezza di 6,4 mm; JSY3000

con una larghezza di 10 mm; JSY5000 con una

larghezza di 15 mm.

Dal 1959 SMC è sinonimo di innovazione nel settore

dei componenti pneumatici per l’automazione

industriale. Con 12.000 prodotti base e più

di 700.000 varianti, dal trattamento aria alla strumentazione,

alle valvole e attuatori, offre soluzioni

d’avanguardia per l’industria automobilistica, per

l’industria elettronica, alimentare e life science.

40 La Subfornitura - n.1 2020

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COMPONENTI

IN UN’ACCIAIERIA

Costi ridotti grazie ai nuovi cuscinetti

Dopo aver registrato problemi continui con

i cuscinetti di una fresatrice fondamentale, i

responsabili di un impianto siderurgico si sono

rivolti a NSK per cercare una soluzione, che

ha portato a una notevole riduzione dei costi.

L’acciaieria produce rotaie per impianti di

sollevamento che devono essere lavorate alle

due estremità al fine di consentire l’accoppiamento

delle rotaie in fase di assemblaggio. I

tempi necessari per fresare queste superfici

grezze sono brevi, ma la rigidità del mandrino

della macchina è critica per la lunghezza

delle rotaie. Con i cuscinetti originali della

macchina fresatrice, l’azienda ha notato che

la rigidità del mandrino si riduceva dopo soli

tre mesi, costringendo a sostituire l’intero

gruppo mandrino, compresi i motori.

Per risolvere questo problema, l’azienda si è

rivolta a NSK. Gli esperti di NSK si sono recati

sull’impianto e hanno analizzato la progettazione

del mandrino nell’ambito del programma

a valore aggiunto AIP. I calcoli effettuati sono

stati basati sull’utilizzo di attrezzature che

devono offrire grande capacità di taglio e resistere

a carichi elevati. I tecnici hanno anche

analizzato i cuscinetti guasti e verificato le

bande di usura delle piste di rotolamento.

A seguito dell’analisi, i tecnici di NSK hanno

raccomandato di riprogettare il mandrino

con un gruppo di cuscinetti a quattro corone

invece di tre, per aumentare la capacità di

carico radiale e la rigidezza radiale. L’angolo

di contatto è stato ampliato da 15° a 25° per

aumentare la rigidezza alla flessione dell’albero.

Dalla gamma di prodotti standard di NSK

sono stati selezionati i cuscinetti a sfere a

contatto obliquo ad alta precisione (ACBB).

La serie ACBB ad alta precisione di NSK è

prodotta in conformità con le norme ISO.

Dopo l’intervento presso l’acciaieria, i cuscinetti

hanno lavorato sulla fresatrice per oltre

un anno senza che si verificassero cedimenti

del motore o della trasmissione. L’acciaieria

non deve più subire quattro fermi di produzione

all’anno e, inoltre, sono stati eliminati

anche i costi per la sostituzione dei gruppi

mandrino e dei motori. Considerando tutti

questi fattori, è stato calcolato che l’impianto

sta risparmiano 35.600 euro all’anno.

AUTOMAZIONE IN SPAZI RISTRETTI

Asse lineare con cinghia dentata

Un asse lineare leggero e compatto che

permette di automatizzare i processi,

a basso costo, anche negli spazi più

ridotti.

Automatizzare in modo veloce e semplice,

in spazi di installazione ristretti:

per questi casi applicativi, partendo dai

sistemi lineari miniaturizzati della serie

drylin N, Igus ha sviluppato un nuovo

asse lineare compatto con cinghia

dentata. Questo nuovo asse è composto

da elementi standard collegabili tra

loro per essere montato facilmente,

in pochi minuti. Dotato di motore e

sistema di controllo, il nuovo sistema

può sopportare carichi fino a 20 Newton

con rapporto di trasmissioni di 60

millimetri al giro.

Per l’automazione industriale, Igus

sviluppa tante soluzioni usando polimeri

ad alte prestazioni, resistenti

all’usura e autolubrificanti. Dal singolo

componente al sistema pronto per l’installazione.

Dal cuscinetto alla guida

lineare fino al portale. L’ultima novità

motion plastics? E’ di serie e si chiama

drylin ZLN: il kit lineare con guida

compatta drylin N e cinghia dentata.

Nei distributori automatici, negli

asservimenti alla robotica o nei più

svariati impianti automatizzati, questo

sistema compatto con cinghia

dentata si può installare in modo

semplice e rapido negli spazi più

ristretti. La guida lineare miniaturizzata

drylin N (con asse alto 27 mm e

largo 40 mm) conferisce al sistema

assoluta compattezza costruttiva. La

cinghia dentata supportata da cuscinetti

garantisce la dinamicità e l’elevata

velocità dell’asse. Con questa

combinazione, è possibile muovere

in verticale carichi fino a 20 Newton,

con un rapporto di trasmissione di 60

millimetri al giro. Gli elementi di scorrimento

della guida in polimero ad

alte prestazioni non richiedono lubrificazione

e l’asse può, così, essere

considerato esente da manutenzione.

Umidità, sporco e polvere non sono

un problema per drylin ZLN: vantaggi

notevoli, soprattutto per le macchine

in funzione 24/7.

Grazie all’utilizzo di componentistica

in plastica, questo sistema è particolarmente

leggero, low cost e disponibile

rapidamente. drylin ZLN si può

ordinare anche premontato, pronto

al collegamento, con motori passo

passo NEMA o con motori a corrente

continua EC-/BLDC. Su richiesta anche

con il sistema di controllo dryve adatto.

Il nuovo asse lineare con cinghia

dentata è disponibile anche in 24 ore,

nelle dimensioni desiderate, con una

lunghezza massima di 750 mm.

42 La Subfornitura - n.1 2020

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METALWORKING, SUBCONTRACTING AND PLASTIC EXPO


AUTOMAZIONE

MACCHINE UTENSILI E ROBOT

Mitsubishi Electric

ha esposto alla scorsa

EMO una serie di soluzioni

intelligenti per monitorare

le condizioni delle

macchine utensili, favorire

lo scambio dei dati

e integrare i robot.

La manutenzione predittiva per prevenire

i tempi di fermo, una connettività

IT semplificata anche grazie

all’interfaccia universale Umati, i robot

per carico e scarico volti ad accelerare

il time to market. Sono questi i focus

tecnologici, per il mondo delle macchine

utensili, che Mitsubishi Electric ha portato

all’ultima edizione di EMO, lo scorso

settembre ad Hannover.

Tecnologie “di rete”

MANUTENZIONE PREDITTIVA

PER RIDURRE I COSTI IN MODO

INTELLIGENTE

Prevenire i tempi di fermo non programmati

è una delle misure di riduzione dei

costi più efficaci in qualsiasi ambiente

di produzione. Mitsubishi Electric offre

soluzioni pratiche per macchine utensili

e robot. Alla scorsa EMO 2019, l’azienda

ha presentato due importanti soluzioni di

manutenzione predittiva.

Mitsubishi Electric e Lenord + Bauer,

suo partner in e-F@ctory Alliance, hanno

sviluppato un avanzato sistema di monitoraggio

delle condizioni di funzionamento

delle macchine utensili. Utilizza

encoder intelligenti e un’interfaccia di

comunicazione diretta con i controller

delle macchine Mitsubishi Electric, tra cui

i CNC, per ricavare informazioni accurate

e una maggiore facilità di accesso.

Le ore di funzionamento sono registrate

e monitorate insieme a temperatura,

velocità e posizione da dispositivi della

gamma MiniCODER di Lenord + Bauer.

Questi parametri vengono quindi utilizzati

per aiutare a pianificare le attività di

manutenzione, fornendo un messaggio

di avviso tempestivo quando è necessaria

la manutenzione o la sostituzione dei

componenti. Il misuratore ferromagnetico

e l’unità di scansione sono in grado di

registrare velocità fino a 100.000 giri al

minuto, rendendo il sistema ideale per il

feedback su mandrini e sistemi di posizionamento

di macchine utensili.

La seconda soluzione esposta utilizza l’IA

per aumentare l’efficacia della manutenzione

predittiva. La soluzione basata

su cloud, che utilizza la piattaforma AI

all’interno di IBM Watson, analizza i dati

operativi e può ottimizzare i regimi di

44 La Subfornitura - n.1 2020


manutenzione in base alle effettive caratteristiche

di utilizzo e usura. Può essere

applicato a robot e altre attrezzature

come macchine utensili.

Entrambe le soluzioni intelligenti dimostrano

come la manutenzione predittiva

di macchine utensili e robot possa ridurre

i costi operativi, aumentare la produttività

delle risorse e migliorare l’efficienza del

processo. I visitatori dello stand hanno

potuto parlare con gli ingegneri di Mitsubishi

Electric per conoscere ulteriori soluzioni

di manutenzione predittiva adatte

alle loro applicazioni.

CONNETTIVITÀ SEMPLIFICATA

L’implementazione di Umati (l’interfaccia

universale per macchine utensili), che

consente alle macchine utensili di scambiare

e condividere informazioni in modo

efficiente, ha un enorme potenziale per

l’ottimizzazione della produzione. Mitsubishi

Electric, insieme a oltre 50 produttori

di macchine utensili, ha contribuito a

mostrare come può essere raggiunta la

digitalizzazione della produzione, grazie

a una dimostrazione congiunta di Umati,

tenuta dal vivo durante la fiera EMO 2019.

La rete di macchine, sistemi e software è

descritta come “una delle tendenze più

importanti nella produzione” dall’Associazione

tedesca dei costruttori di macchine

utensili (VDW). L’organizzazione afferma

inoltre che “i clienti di oggi si aspettano di

essere in grado di integrare nuove macchine

nei propri ecosistemi IT senza difficoltà”

e che Umati è progettata per raggiungere

questo obiettivo “facilmente, rapidamente

e in modo sicuro”.

L’uso di Umati può aiutare le macchine

e i dispositivi a comunicare in modo

efficiente attraverso una lingua unica.

Offre un’interfaccia comune utilizzando lo

standard internazionale di interoperabilità

OPC UA. Il VDW sta descrivendo Umati

come un “salto di qualità nell’attuazione

dell’Industria 4.0 nella produzione”.

“Stiamo supportando Umati poiché riteniamo

che sia una tecnologia importante

e uno degli strumenti chiave per

la realizzazione della digitalizzazione

delle macchine utensili nell’industria

manifatturiera”, ha spiegato Frederik

Gesthuysen, marketing manager CNC

Le soluzioni

intelligenti

esposte da

Mitsubishi

Electric a EMO

mostrano come

la manutenzione

predittiva

di macchine

utensili e robot

possa ridurre i

costi operativi,

aumentare la

produttività

delle risorse

e migliorare

l’efficienza del

processo

ROBOT PLUG & PLAY PER

AUMENTARE LA COMPETITIVITÀ

È possibile ottenere un time-to-market

più rapido e una maggiore flessibilità

di produzione utilizzando i controller

CNC serie M8 di Mitsubishi Electric

con funzionalità Direct Robot Control

(DRC). Sia l’ampio touchscreen M800

che i modelli M80 offrono la funzione

DRC di serie, consentendo agli operatori

di macchine utensili di programmare

rapidamente i robot, direttamente dal

pannello CNC e senza competenze

specialistiche.

La facile integrazione dei robot per il

carico e lo scarico, o per altre operazioni

secondarie come la marcatura di parti,

offre vantaggi significativi sul costo delle

lavorazioni.

I robot di Mitsubishi Electric e i modelli

di Kuka funzioneranno in modo ottimale

con i controller abilitati DRC di

Mitsubishi Electric. Il CNC e il robot

sono collegati tramite Ethernet ad alta

velocità, che consente un’integrazione

Plug & Play rapida e pratica.

Tra gli altri principali vantaggi del controllo

robot su CNC vi è una riduzione

dei costi, infatti poiché non sarà

più necessario acquistare un’unità di

controllo robot separata. Inoltre, ogni

operatore potrà apportare modifiche

alle funzioni del robot programmando

il codice G tramite il CNC in modo

semplice ed intuitivo.

Mitsubishi Electric è uno dei tre principali

produttori di CNC, al servizio di

molte delle aziende di macchine utensili

di maggior successo al mondo, quindi

queste soluzioni si vedranno presto in

diversi reparti di officina. I produttori e

gli operatori di macchine utensili trarranno

vantaggio dall’utilizzo di robot per

attività ripetitive su cicli di produzione

più brevi.

Operazioni più flessibili e volumi di produzione

più elevati porteranno ad una

maggiore competitività e all’aumento

dei profitti.

www.interprogettied.com n.1 2020 - La Subfornitura 45


AUTOMAZIONE

SICUREZZA

Automazione e sensori per aree a rischio esplosione

Trovare soluzioni a problemi complessi

richiede una notevole esperienza, in

particolare quando si tratta di aree pericolose.

Sia che si utilizzi la tecnologia

dei sensori per applicazioni industriali o

delle custodie altamente flessibili per la

protezione dalle esplosioni, solo chi ha la

necessaria conoscenza specialistica può

offrire la soluzione ideale per il cliente. La

pluriennale esperienza di Pepperl+Fuchs

nell’automazione industriale e nell’automazione

dei processi consente all’azienda

di adattarsi alle esigenze dei clienti e

di introdurre sul mercato i prodotti più

appropriati.

Il crescente livello di automazione nei

processi industriali sta facendo aumentare

la domanda di soluzioni che utilizzano

la tecnologia dei sensori, e le

aree pericolose non fanno eccezione.

Pepperl+Fuchs offre ai suoi clienti soluzioni

sempre più personalizzate per le

Zone 1 e 21 che utilizzano la tecnologia

dei sensori per l’automazione di fabbrica

e che possono essere utilizzate in

una vasta gamma di applicazioni. Dal

monitoraggio di magazzini e locali all’utilizzo

in aree incentrate sulla protezione

personale e ambientale, sono stati fatti

enormi sviluppi nell’automazione della

protezione dalle esplosioni. I sensori di

Pepperl+Fuchs sono alloggiati in custodie

resistenti alla pressione, che consentono

di automatizzare ulteriormente i

processi anche in condizioni difficili. Ad

esempio, il più recente progetto pilota

ha previsto l’utilizzo dello scanner fotoelettrico

R2000 nella Zona 1 per riempire

in sicurezza le cisterne con sostanze

chimiche. La serie GR di custodie GRP è

progettata per offrire la massima flessibilità

per un’ampia gamma di applicazioni.

Numerosi piccoli dettagli semplificano la

pianificazione di specifiche esigenze dei

clienti. La sofisticata griglia di montaggio

rende obsoleta la base di montaggio

aggiuntiva, consentendo al contempo la

pianificazione e l’installazione rapida e

semplice di terminali ed elementi di commutazione.

Significa anche che qualsiasi

guida DIN può essere montata usando

viti autofilettanti. Un innovativo sistema

di distanziatori consente l’installazione

di componenti a diversi livelli all’interno

della custodia. Dimensioni e profondità

diverse della custodia assicurano che

la serie di custodie con guarnizione in

silicone espanso con grado di protezione

IP66 offra flessibilità illimitata. La

serie di custodie può essere utilizzata in

ambienti fino a -60°C nelle zone 1/21 e

nelle zone 2/22.

SOFTWARE

Storicizzazione dei dati industriali

Ge Digital presenta il nuovo Proficy Historian 8.0,

la soluzione software per la storicizzazione dei

dati industriali, sviluppata da Ge Digital e distribuita

e supportata in Italia da ServiTecno, che

raccoglie serie temporali industriali e dati sugli

allarmi ad altissima velocità,

li archivia in modo efficiente

e sicuro, li distribuisce e ne

consente un rapido recupero

e analisi, contribuendo ad

aumentare il valore aziendale.

L’ultima versione del software,

Proficy Historian 8.0, offre

notevoli miglioramenti che

consentono di aumentare la

sicurezza, la semplicità d’uso e le prestazioni

del sistema, ma soprattutto rende più veloce

e semplice la connessione ai dispositivi IIoT,

fondamentale nell’era dell’Industria 4.0, grazie

alla disponibilità di un collettore MQTT in grado

di inviare i dati al server Proficy Historian o a

Predix Time Series.

Con Proficy Historian 8.0 chiunque può realizzare

delle mini-app, cioè delle applicazioni

web-based che mostrano i dati dell’impianto

esattamente nel modo in cui si desidera visualizzarli;

oltre ad offrire agli utenti la possibilità

di analizzare i dati nel contesto e fare l’analisi

avanzata dei trend.

La versione 8.0 include un Add-In Excel che

consente agli utenti di interrogare i dati storici

in base al modello di asset, e offre la possibilità

di sviluppare applicazioni senza scrivere codice.

Per supportare gli operatori che lavorano in

mobilità, le interfacce generate sono responsive

e si adattano a qualsiasi

tipologia di dispositivo utilizzato

per visualizzarle. Inoltre,

è possibile controllare

la visibilità dei dati e distribuire

in maniera differenziata

le funzionalità dell’applicazione.

Proficy Historian

è disponibile anche in una

versione per Linux.

46 La Subfornitura - n.1 2020

www.interprogettied.com


Mostra Convegno Manutenzione Industriale

In concomitanza con

Milano

MCM Milano, la giornata verticale dedicata alla Manutenzione

Industriale e Asset Management, prosegue il proprio percorso di


industriale del territorio e ampliare gli spazi a disposizione dei

partecipanti.

MCM Milano dà appuntamento ad aprile a tutti i responsabili

manutenzione, ingegneri, tecnici, manutentori, supervisori di

manutenzione, asset manager, responsabili impianti e operations,

direttori di stabilimento, progettisti, strumentisti e molti altri con

una giornata dedicata ai prodotti e alle soluzioni per ingegneria di

manutenzione, manutenzione 4.0, tecnologie predittive, monitoraggio,


Alimentare

Visione e Tracciabilità

Organizzato da


Il programma prevede:

sei sessioni plenarie in contemporanea

una parte espositiva con più di cento aziende partecipanti

workshop, seminari, corsi di formazione

coffee-break e buffet offerti dagli sponsor

in esclusiva gratuitamente tutti i contenuti in PDF

8 aprile 2020

Fiera di Bergamo

Registrazione

gratuita per

gli operatori

professionali

8

edizioni di successo

800

operatori previsti

+100

aziende rappresentate

6

convegni plenari

+15

workshop

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Valvole non ritorno ORP con molla Hastelloy

Pronte a

magazzino

Baderne per

premistoppa e

anelli preformati,

per pompe,

valvole, ecc.

Guarnizioni

per flange

UNI-ANSI per

•acque •acidi

•solventi •vapore

•olio •alimentari

Pag. 10

PMI

L’eccellenza dell’imprenditoria

italiana

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Valvole rivestite PTFE/PFA

per prelievo campioni vuoto - azoto

a magazzino

Un vasto assortimento di O-Rings,

LASTRE in gomma, TONDINI in

rotolo e tenute oleopneumatiche.

Primi in Italia per magazzino di

OR incapsulati Fep con anima in

® silicone o Viton Du Pont.

Magazzino profili quadrati,

rettangolari e speciali.

Bimestrale - anno XI - n°1 gennaio/febbraio 2020

Pag. 20

AUTOMAZIONE

Verso l’industria digitale,

intelligente e flessibile

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Per soddisfare le vostre esigenze primarie

abbiamo un magazzino di semilavorati di

materie plastiche in tondi, tubi, lastre.

PVC, PP, NILON PA6, PEEK, PVDF, PTFE,

che lavoriamo a disegno.

Magazzino semilavorati tondi, tubi, lastre.

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MACCHINE UTENSILI

Maggiore produttività nelle

lavorazioni complesse

Baderne e prodotti in grafite espansa di qualità ed esempio GUAFLON EXD il primo PTFE ATEX CONFORM, guarnizioni per flange

applicativo SEAFLON PTFE espanso autoadesivo su flangia. e SCAMBIATORI.

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Particolare. Magazzino stampi di Reparto presse

nostra costruzione o del cliente e magazzino mescole

Produciamo raccordi in acciaio

rivestito internamente in PTFE

vergine stampato in isostatico

(tubi, raccordi, flex, soffietti).

Esecuzione dal disegno

del cliente o mediante

progettazione e rilievi

dei nostri tecnici, anche

con rivestimento di tubi

prefabbricati in cantiere.

Centri di lavoro

® •PTFE •NILON PA 6 •DELRIN •PVC •POLITENE •PEEK

•PVDF •VESPEL •ERTALYTE •PTCFE •PP

Stabilimenti di produzione

Stampaggio e lavorazione meccanica, mediante TORNITURA E FRESATURA

a controllo numerico di particolari a disegno e a campione sino al Ø 1200.

Progettazione e consulenza per applicazioni

speciali dei nostri materiali per i settori:

meccanici, tessili, alimentari, elettronici,

chimici e semiconduttori.

Estrusore silicone

TM Livelli in

PTFE VISION

trasparente

Scambiatori “GUARDIAN” HPTFE + SiC Soffietto PTFE, Flangia/CLAMP

Il nostro reparto stampaggio ed

estrusione ci permette la

produzione di particolari a

disegno sino a Ø 1200 a

compressione con mescole

qualitativamente superiori

prodotte in ambiente certificato

ISO 9002. (www.kaflon.com)

Reparto saldatura prodotti ACCIAIO

+ PTFE (tubi, raccordi, ecc.)

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la ubfornitura

N. 1 - GENNAIO/FEBBRAIO 2020





DIRETTORE RESPONSABILE: Simone Ghioldi

REDAZIONE: Alessandro Bignami (a.bignami@interprogettied.com),

Eva De Vecchis (e.devecchis@interoprogettied.com)

VENDITE: Simone Ghioldi (vendite@interprogettied.com)

IL SERVIZIO

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INTERPROGETTI EDITORI S.R.L.

Via Statale 39 - 23888 La Valletta Brianza (LC)

Redazione, vendite e abbonamenti

Tel./fax +39 039 5153705

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© Copyright Interprogetti Editori Srl

Le rubriche e le notizie sono a cura della redazione. È vietata la riproduzione, anche parziale,

di articoli, fotografie e disegni senza autorizzazione scritta.

IN QUESTO NUMERO

ABBIAMO PARLATO DI...

In nero sono indicate le inserzioni pubblicitarie

ADVANTECH 19

AGAZZI GIANCARLO 19

AMAZON WEB SERVICES 18

ASSOCIATION FOR

COMPUTING MACHINERY 14

AVNET DATA SECURITY 12

BI-MU 24

BULLONERIA VILLA 31

CARBOTEMPRA 27

CHIARI BRUNO 1

DKC EUROPE 16

DUNKERMOTOREN 12

EIOM 47

EMCO 32

ENSINGER 39

EURAL GNUTTI 17

F.LLI LOCATELLI 23

FIXI LOMBARDIA 1A COP., 6

FORNITORE OFFRESI 27, 3A COP.

GLOBAL STRATEGY 10

GMI FLUORTECNO BATTENTE DI 1A COP.

HEXAGON 3

HOFFMANN GROUP 5

ICOTEK 40

IGUS 42

INTERROLL 15

LIBERA UNIVERSITÀ DI BOLZANO 14

MECFOR 13

MEC-NOVA 9

MESSE FRANKFURT 20, 41

METAV 30

MITSUBISHI ELECTRIC 44

MOLLIFICIO GARDESANO 2A COP.

MOLLIFICIO LOMBARDO 4A COP.

MORETTI 15

NSK 42

PHOENIX CONTACT 40

R+W 36

ROCKWELL AUTOMATION 12

SAMUEXPO 28, 35, 43

SEEQ 18

SMC 40

SOCOMEC 18

UCIMA 16

TARIFFE ABBONAMENTI

Italia: spedizione ordinaria € 61,00, contrassegno € 65,00

Estero: spedizione ordinaria € 89,50, spedizione prioritaria Europa € 101,00

spedizione prioritaria Africa, America, Asia € 125,00 spedizione prioritaria Oceania € 140,00

Una copia € 8,00

L’Iva sugli abbonamenti possono essere sottoscritti, nonché sulla vendita dei fascicoli separati, è

assolta dall’editore ai sensi dell’art. 74 primo comma lettera C del 26/10/72 n.633 e successive

modificazioni e integrazioni. Pertanto non può essere rilasciata fattura.

Testata in corso di certificazione di tiratura e diffusione in conformità al regolamento CSST

Certificazione Stampa Specializzata Tecnica

Registrazione al Tribunale di Milano n. 260 in data 07/05/2010

Direttore responsabile: Simone Ghioldi

Finito di stampare il 30/01/2020 presso Aziende Grafiche Printing S.r.l.

Via Milano, 5 - 20068 Peschiera Borromeo (MI)

Informativa ai sensi dell’art. 13 d. lgs. 196/2003. I dati sono trattati, con modalità anche

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48 La Subfornitura - n.1 2020

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