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VieTrasporti 841 - luglio 2020

IDROGENIAMOCI - Nel futuro del trasporto c'è anche l'idrogeno. Ma quanto tempo ci vorrà perché possa diventare economicamente sostenibile?

IDROGENIAMOCI - Nel futuro del trasporto c'è anche l'idrogeno. Ma quanto tempo ci vorrà perché possa diventare economicamente sostenibile?

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Mensile - Anno XCI - euro 5,00 <strong>841</strong> LUGLIO <strong>2020</strong><br />

Rivista del<br />

Truck Innovation Award<br />

Rivista del<br />

Truck of the Year<br />

Rivista del<br />

Trailer Innovation<br />

I D R O G E N I A M O C I<br />

Nel futuro del trasporto c’è anche l’idrogeno. Ma quanto tempo<br />

ci vorrà perché possa diventare economicamente sostenibile?<br />

ISSN 0393-8077<br />

0 0 8 4 1 ><br />

9<br />

770393 807708


Editoriale<br />

Scena<br />

Muta<br />

Dopo oltre 200 editoriali su Vie&Trasporti,<br />

oggi veramente non so cosa scrivere.<br />

Gli eventi hanno corso troppo<br />

per la mia capacità di comprenderli<br />

in tutta la loro profondità e incisività.<br />

Questa guerra che abbiamo combattuto,<br />

né vinto né perso,<br />

ha ancora molto da farci, da farci male.<br />

Reagiamo, facciamo, ricominciamo,<br />

tutto -amo, tutte stronzate.<br />

Mi sembra invece di essere in balia<br />

degli eventi, inerme, e piuttosto che<br />

fare finta di essere pronto a combattere<br />

mostrando i muscoli, mi taccio,<br />

e aspetto che la terra smetta di tremare.<br />

Poi, ricomincerò a essere<br />

combatt-ivo, creat-ivo, posit-ivo -ivo.<br />

Passo e chiudo<br />

www.vietrasportiweb.it<br />

07 <strong>2020</strong> - 1


Sommario<br />

ISSN: 0393 - 8077<br />

www.vietrasportiweb.it<br />

Sommario<br />

6<br />

10 14<br />

22 24 28<br />

n<br />

Cover<br />

14 Ford Transit Courier 1.5<br />

TDCI E6dTemp.<br />

Veicolo vincente non<br />

si cambia<br />

n<br />

Aziende<br />

33 Vrent, non solo igiene<br />

urbana. Il noleggio<br />

a 360 gradi<br />

n<br />

Carrelli<br />

50 Baoli. Tanta tecnologia<br />

al giusto prezzo<br />

n<br />

Attualità<br />

6 L’impatto del Covid-19<br />

sulle immatricolazioni truck.<br />

Allarme rosso<br />

9 Attestati ATP.<br />

Facciamo chiarezza<br />

10 Idrogeno al posto del diesel.<br />

A che punto siamo<br />

32 Cosa riserverà il futuro al<br />

settore dei trasporti<br />

40 Sicurezza negli ambienti di<br />

lavoro con una<br />

sanificazione a regola d’arte<br />

52 Si dice che...<br />

52 Persone&Poltrone<br />

n<br />

Prodotto<br />

22 Mercedes-Benz Sprinter.<br />

I miei primi 25 anni<br />

24 Daf Cf 530 Fad 8x4.<br />

L’olandese con i muscoli<br />

28 Scania DC13.<br />

Il viceré si fa strada<br />

34 Toyota Proace City.<br />

L’asso nella manica<br />

38 Tecnokar TecnokApp.<br />

Tutte le info in un’App<br />

36 Thermo King Advancer.<br />

Come ti abbatto i costi<br />

37 D-Tec CC20.<br />

Il super leggero<br />

n<br />

Reti&Service<br />

44 Il parere legale.<br />

In caso di contagio<br />

(in officina)<br />

45 Service News<br />

n Aggiornamenti continui su<br />

fuoriditest.com<br />

twitter.com/rivista_vt<br />

47 La piattaforma WebSpark<br />

Local di MotorK.<br />

Guarda che si dice<br />

48 TN Service Shop.<br />

Tutto quello che serve<br />

in un click<br />

n<br />

Rubriche<br />

4 Diamo i numeri<br />

43 Associazioni&dintorni<br />

youtube.com/user/Vietrasporti<br />

instagram.com/rivistavietrasporti<br />

49 APPosta per te<br />

56 Promozioni<br />

57 Motori spenti<br />

57 Vediamoci a...<br />

58 Tutte le prove<br />

In allegato con Vie&Trasporti<br />

l’inserto redazionale dedicato a<br />

facebook.com/rivistavietrasporti<br />

33 34 36<br />

40 47 50<br />

Rivista del<br />

Trailer<br />

Innovation<br />

Direttore responsabile<br />

Lucia Edvige Saronni<br />

Rivista dell’<br />

International<br />

Truck of the Year<br />

Rivista del<br />

Truck Innovation<br />

Award<br />

Direttore editoriale<br />

Giuseppe Guzzardi gguzzardi@fiaccola.it<br />

Capo Redattore area tecnica<br />

Gianluca Ventura gventura@fiaccola.it<br />

Capo Redattore desk<br />

Tiziana Altieri taltieri@fiaccola.it<br />

Capo Redattore Allestitori e Carrozzieri<br />

Gianenrico Griffini ggriffini@fiaccola.it<br />

Redazione<br />

Mauro Armelloni, Emilia Longoni<br />

Santiago Simonetti<br />

Collaboratori<br />

Maria Elena Altieri, Claudia Bonasi, Roberta Carati,<br />

Gioia Cardarelli, Marco Colombo, Gilberto Gabrielli,<br />

Giovanni Gaslini, Gabriele Giacosa, Gaspare Grisotti,<br />

Rino Lo Brutto (foto), Gaia Manni, Ottavia E. Molteni,<br />

John Next (foto), Fabrizio Parati, Piero Savazzi,<br />

Paolo Uggè, Luca Visconti<br />

Segreteria<br />

Ornella Oldani ooldani@fiaccola.it<br />

Amministrazione<br />

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Abbonamenti<br />

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Marketing e pubblicità (responsabile estero)<br />

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Traffico e pubblicità<br />

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Impaginazione e progetto grafico<br />

Michela Chindamo - La Spezia<br />

Agente<br />

Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Veneto,<br />

Emilia Romagna (Parma e Piacenza escluse)<br />

Giorgio Casotto Tel. 0425/34045 - Cell. 348 5121572<br />

E-mail: info@ottoadv.it<br />

Mensile - LO/CONV/059/2010<br />

Reg. Tribunale di Milano n. 6479 del 6/2/1964<br />

Tipografia<br />

Tep Srl - Strada di Cortemaggiore 50<br />

29100 Piacenza<br />

Iscrizione al Registro Nazionale della<br />

Stampa n.1740 - vol.18 - foglio 313<br />

21/11/1985 - ROC 32150<br />

Prezzi di vendita Italia Estero<br />

Copia singola €5,00 €10,00<br />

Abbonamento annuo €50,00 €100,00<br />

La rivista è aperta alla collaborazione di tutti coloro,<br />

tecnici, studiosi, professionisti, industriali,<br />

comunque interessati al mondo dei trasporti e<br />

della movimentazione. La responsabilità di quanto<br />

espresso negli articoli firmati rimane esclusivamente<br />

agli Autori. Ma noscritti e fotografie, anche<br />

se non pubblicati, non si restituiscono.<br />

È vietata e perseguibile per legge la riproduzione<br />

totale o parziale di testi, articoli, pubblicità ed immagini<br />

pubblicate su questa rivista sia in forma<br />

scritta che su supporti magnetici, digitali, ecc.<br />

Foro competente Milano<br />

Il suo nominativo è inserito nella nostra mailing<br />

list esclusivamente per l’invio delle nostre comunicazioni<br />

e non sarà ceduto ad altri, in virtù del<br />

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Qualora non desideri ricevere in futuro altre informazioni,<br />

può far richiesta alla Casa Editrice la<br />

fiaccola srl scrivendo a: info@fiaccola.it<br />

Questo periodico è associato<br />

all’Unione stampa periodica italiana.<br />

Numero di iscrizione 14745<br />

Casa Editrice<br />

la fiaccola srl<br />

Via Conca del Naviglio, 37<br />

20123 Milano<br />

Tel. 02 89421350 - Fax 02 89421484<br />

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www.fiaccola.com<br />

2 - 07 <strong>2020</strong><br />

www.vietrasportiweb.it<br />

www.vietrasportiweb.it<br />

07 <strong>2020</strong> - 3


Numeri<br />

Numeri<br />

Diamo i numeri<br />

a cura di<br />

Tiziana Altieri<br />

30 per cento<br />

Dal 15 giugno i veicoli Full Electric e i camion a Lng<br />

possono viaggiare sulla A35 Brebemi e sulla A58 Teem godendo di uno sconto del 30 per<br />

cento, in collaborazione con Telepass. Una promozione pensata sull’onda di quanto avviene<br />

in molti paesi europei, che tendono a premiare chi decide di puntare su veicoli a basso<br />

impatto. La riduzione va ad affiancarsi a quella del 20 per cento già in vigore per tutti i clienti<br />

Telepass Business e Family. “Con questa iniziativa - ha affermato il presidente di Brebemi<br />

Francesco Bettoni - si propone di contribuire alla diffusione dell’economia circolare al fine di<br />

favorire sempre di più la qualità ambientale e quella economica tese alla crescita, allo<br />

sviluppo e alla modernizzazione del settore autostradale del nostro Paese”. ”A58-Teem - ha<br />

ribadito Paolo Pierantoni, ad di Tangenziale Esterna - presta da sempre particolare<br />

attenzione alle tematiche ambientali. Tramite questa iniziativa vogliamo essere apripista nel<br />

favorire una mobilità sempre più sostenibile”. “L’accordo con l’A35 Brebemi e A58 TEEM - ha<br />

aggiunto Francesco Maria Cenci, Head of Tolling & Automotive di Telepass - conferma e<br />

rafforza la strategia green di Telepass, volta ad incentivare la mobilità sostenibile,<br />

introducendo di fatto in Italia il principio della Direttiva Eurovignette che mira ad incentivare<br />

comportamenti ambientalmente sostenibili. Il telepass diventa quindi lo strumento naturale<br />

per consentire tale tariffazione”. Per info www.brebemi.it e www.tangenziale.esterna.it.<br />

25 anni<br />

Compie 25 anni l’Esp, il sistema<br />

elettronico di stabilità, che Bosch e<br />

Daimler-Benz introdussero per la<br />

prima volta sui veicoli Classe S e<br />

che oggi equipaggia gran parte del<br />

circolante. Secondo le stime dei<br />

ricercatori Bosch, il sistema<br />

antislittamento ha salvato circa<br />

15.000 vite solo nell’Unione<br />

Europea e ha evitato poco meno di<br />

mezzo milione di incidenti.<br />

L’Esp èancora oggi considerato uno<br />

dei salvavita più importanti, insieme<br />

alla cintura di sicurezza e all’airbag.<br />

“Lo sviluppo del sistema elettronico di<br />

stabilità è stato un passo<br />

fondamentale verso il traguardo<br />

‘vision zero’ dell’azzeramento dei<br />

morti sulla strada - ha dichiarato<br />

Harald Kroeger, membro del Board of<br />

management di Bosch - l’Esp è un<br />

esempio eccellente di ciò che<br />

intendiamo per Tecnologia per la vita”.<br />

L’82 per cento di tutti i veicoli nuovi<br />

venduti nel mondo oggi èdotato di<br />

Esp.<br />

9.000 stazioni<br />

Dkv Euro Service ha superato la soglia<br />

delle 9.000 stazioni di rifornimento<br />

attive in Italia. Le carte Dkv sono quindi<br />

oggi accettate nel 43 per cento della<br />

rete distributiva nazionale. L’estensione<br />

del network include nuove stazioni delle<br />

principali petrolifere, pompe bianche e<br />

low cost per massimizzare il risparmio<br />

della clientela. Non solo: maggiore è la<br />

disponibilità di varie tipologie di<br />

carburante con oltre 2.000 stazioni per il<br />

Gpl, 400 per il Cng, 40 per il metano<br />

liquido e 2.000 punti di ricarica per i<br />

mezzi elettrici. “Sappiamo - ha<br />

dichiarato Marco Berardelli, Managing<br />

Director di Dkv Euro Service Italia - che<br />

per restare leader bisogna evolversi e<br />

oggi il mercato chiede diversificazione,<br />

capillarità e punti di rifornimento con<br />

carburanti alternativi: siamo orgogliosi di<br />

poter dire che anche in questo caso<br />

siamo in grado di mettere in campo una<br />

delle migliori offerte del settore”.<br />

29 milioni<br />

Boom per l’e-commerce ai tempi del<br />

coronavirus. Dall’inizio del <strong>2020</strong> a oggi sono 2<br />

milioni i nuovi consumatori online in Italia (in<br />

tutto 29 milioni), 1,3 milioni dei quali da<br />

attribuire proprio all’impatto della pandemia. I<br />

punti vendita, però, non sono pronti alla<br />

rivoluzione: su circa 280 insegne di diversi<br />

settori messi sotto la lente d’ingrandimento solo<br />

il 79 per cento possiede un canale eCommerce<br />

attivo e solo il 37 per cento è abilitato al ritiro o<br />

al reso in store di prodotti acquistati online. Non<br />

stupisce che sia proprio l’eCommerce il settore<br />

che crescerà di più (fino a 55 per cento) a livello<br />

mondiale con l’impatto del Covid-19, seguito da<br />

modern food retail (fino al 23) e vendita<br />

all’ingrosso di prodotti farmaceutici (fino al 15<br />

per cento). I dati sono stati diffusi in occasione<br />

di Netcomm Forum Live.<br />

Anno 2021<br />

Il Covid-19 non ferma i preparativi di<br />

matrimonio tra Fca e Groupe Psa. I gruppi<br />

hanno confermato che le attivitàin vista della<br />

fusione 50/50 delle loro attività annunciata a<br />

fine 2019 procedono positivamente, compresi<br />

gli adempimenti per l’approvazione da parte<br />

delle Autoritàantitrust. Ci si attende che la<br />

fusione sia completata nei tempi previsti,<br />

ossia entro il primo trimestre 2021. Nella<br />

stessa occasione il Consiglio di<br />

Amministrazione Fca e il Consiglio di<br />

Gestione di Peugeot S.A. hanno annunciato di<br />

non distribuire nel <strong>2020</strong> un dividendo<br />

ordinario a valere sull’esercizio 2019, alla luce<br />

dell’impatto dell’attuale emergenza sanitaria.<br />

348-475 miliardi di euro<br />

Le imprese italiane perderanno tra i 348 e i 475<br />

miliardi di fatturato nel <strong>2020</strong> e tra i 161 e i 196<br />

nel 2021 rispetto a quanto previsto prima del<br />

Covid-19. Questo, almeno, secondo due scenari<br />

elaborati dagli analisti di Cerved, uno dei<br />

principali operatori italiani nella gestione del<br />

rischio di credito. Gli ultimi dati diffusi sono<br />

peggiorativi rispetto a quelli forniti a marzo. Il<br />

‘best case’ che prevede uno shock economico<br />

seguito però da una rapida ripresa, con pochi<br />

fallimenti e la sostanziale tenuta della<br />

capacità produttiva e dei redditi delle<br />

famiglie, è passato da un calo del<br />

fatturato del 7,4 per cento a un<br />

meno12,7 mentre il ‘worst case’,<br />

caratterizzato da una recessione<br />

più marcata, è sostanzialmente<br />

in linea con le proiezioni di<br />

marzo (meno18 per cento<br />

contro meno 17,8).<br />

Andamenti che implicano<br />

cadute del Pil comprese tra<br />

meno 8,2 e meno 12 per<br />

cento. Il report di Cerved,<br />

sviluppato su modelli<br />

statistici di previsione dei<br />

bilanci applicati a circa 700<br />

mila società di capitale e<br />

sull’expertise dei suoi<br />

analisti, prende in<br />

considerazione<br />

1.600 microsettori e<br />

sotto-mercati Dal punto di<br />

vista dei macro-settori, il<br />

confronto tra 2021 e 2019<br />

vede nello scenario soft il crollo<br />

del fatturato dei mezzi di trasporto<br />

(meno 7,6 per cento), della logistica e<br />

trasporti (meno 6,4) e dei servizi non finanziari<br />

(meno 6), in forte contrasto con un più 6,1 per<br />

cento chimica e farmaceutica.<br />

Nello scenario hard, la diminuzione di fatturato<br />

arriva in media a meno 4,3 per cento, con<br />

performance ancora peggiori per i settori più<br />

colpiti, mentre chimica e farmaceutica salgono a<br />

più 7. Nel dettaglio, tra i settori per cui si prevede<br />

per il <strong>2020</strong> il maggior calo di fatturato rispetto al<br />

2019 si trovano, nello scenario soft, attività di<br />

proiezione cinematografica (meno 65), trasporto<br />

aereo di passeggeri (meno 50,8), agenzie viaggi,<br />

tour operator e alberghi (meno 43 per cento<br />

circa) a fronte del più 35 per cento del<br />

commercio online, più 16,8 della fabbricazione di<br />

respiratori artificiali, più 10,7 di supermercati e<br />

discount. Dati che nello scenario hard peggiorano<br />

ancora, persino del 10-15 per cento per i settori<br />

più in crisi.<br />

4 - 07 <strong>2020</strong><br />

www.vietrasportiweb.it<br />

www.vietrasportiweb.it<br />

07 <strong>2020</strong> - 5


Attualità<br />

Attualità<br />

Unrae e l’emergenza Covid-19<br />

Sto male<br />

La sofferenza nel mondo<br />

dell’autotrasporto si ripercuote sulle<br />

vendite di veicoli e il mercato si prepara<br />

a chiudere l’anno in flessione del 40 per<br />

cento. A meno che il Governo non<br />

comprenda finalmente la sua strategicità<br />

e lo sostenga come merita<br />

Le immatricolazioni di veicoli industriali nel<br />

<strong>2020</strong> in Italia potrebbero fermarsi poco sopra<br />

le 14mila unità secondo il più pessimistico<br />

(ma negli ultimi giorni diventato anche il più<br />

realistico) scenario Unrae (grafico sotto).<br />

A destra, l’andamento storico del mercato<br />

degli over 3,5 tonnellate che mette<br />

in evidenza come la crisi scatenata dal<br />

fallimento della Lehman Brothers negli States<br />

non si è mai lasciata veramente alle spalle,<br />

il parco circolante italiano suddiviso per<br />

Classe Euro e due grafici che mettono in<br />

mostra come il conto terzi risulti più ‘virtuoso’<br />

del conto proprio con un’età media dei veicoli<br />

sopra le 3,5 tonnellate di 10,7 anni contro 15.<br />

Previsioni Unrae <strong>2020</strong>: best & worst case<br />

18.000<br />

12.000<br />

6.000<br />

-30%<br />

16.524<br />

-40%<br />

14.164<br />

Il mercato dei veicoli industriali > 3,5 t - andamento storico<br />

40.000<br />

30.000<br />

20.000<br />

10.000<br />

0<br />

35.448<br />

-62%<br />

13.591<br />

+0,0% -10,6%<br />

13.592<br />

12.151<br />

+25,3%<br />

15.230<br />

2007 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019<br />

Euro VI (31/12/2013)<br />

120.000 17,5%<br />

Euro V<br />

(1/10/2009)<br />

131.000 19,1%<br />

Età media circolante > 3,5 t<br />

Totale al<br />

31.12.2019<br />

685.000<br />

+56,2% +2,4% +5%<br />

23.790<br />

Euro 0 (ante 1/10/1993)<br />

88.000 12,8%<br />

24.353<br />

Euro I (1/10/1993)<br />

56.500 8,2%<br />

Euro II<br />

(1/10/1996)<br />

97.000 14,2%<br />

25.579<br />

Fonte: UNRAE<br />

-7,7%<br />

23.606<br />

0<br />

Best case<br />

Worst case<br />

Euro IV (1/10/2006)<br />

33.000 4,8%<br />

Euro III (1/10/2001)<br />

159.500 23,3%<br />

di Tiziana Altieri<br />

Eroi sì, ma per un giorno o poco più. Entrati<br />

nella Fase due dell’emergenza Covid-19<br />

ci si è dimenticati degli autotrasportatori<br />

che hanno consentito al Paese di andare avanti<br />

anche nei giorni più difficili. Oggi il settore versa<br />

in una situazione drammatica. Lo dicono le associazioni<br />

e lo conferma Unrae. A parlare sono<br />

i numeri: nei primi cinque mesi dell’anno ci si è<br />

fermati a quota 7.583 unitàimmatricolate di<br />

peso superiore alle 3,5 tonnellate contro le<br />

10.849 dell’anno precedente con un calo del<br />

30 per cento. E proprio a meno 30 per cento<br />

potrebbe chiudersi il <strong>2020</strong> secondo il best case<br />

prospettato da Unrae ma che sembra allontanarsi<br />

in questi giorni. Più realistico un meno 40<br />

per cento con una vera ripresa delle attività produttive<br />

e commerciali solo a settembre.<br />

Come affrontare il futuro e dare nuove più solide<br />

basi allo sviluppo di un comparto dimostratosi<br />

così strategico nel momento più tragico?<br />

Una risposta ha provato a fornirla Unrae, in un<br />

incontro, rigorosamente virtuale.<br />

“Il mercato dei veicoli industriali - ha commentato<br />

Franco Fenoglio, presidente della Sezione Veicoli<br />

industriali -non si è mai ripreso del tutto dalla crisi<br />

del 2008, arrivando con fatica, dopo oltre dieci<br />

anni, a meno del 33 per cento dei volumi 2007.<br />

Un quadro desolante: in Italia abbiamo il parco<br />

più vecchio d’Europa con anzianità di 13,6 anni<br />

contro una media europea di 11,5. Il 58,5 per cento<br />

dei veicoli è ante Euro IV. Le aziende italiane di<br />

trasporto vorrebbero rinnovare le loro flotte perché<br />

sono consapevoli di non poter essere competitive<br />

se non dispongono di tutti i mezzi oggi necessari<br />

per fare efficienza, cioè sostenibilità e sicurezza,<br />

che per la committenza significano affidabilità,<br />

in un mondo dove la competizione è spietata e<br />

fin troppo spesso sleale, e di fronte a concorrenti<br />

esteri adeguatamente sostenuti dai loro governi,<br />

che ne riconoscono la funzione strategica. Fare<br />

autotrasporto in Italia significa scontrarsi quotidianamente<br />

con le difficoltà che nascono da burocrazia,<br />

carico fiscale elevato, costi del carburante<br />

e del lavoro non competitivi e carenze<br />

infrastrutturali. Eppure trasporti e logistica devono<br />

essere considerati settori strategici per il paese,<br />

è una questione anche di sicurezza e le cronache<br />

recenti lo hanno dimostrato”.<br />

320 mila posti a rischio<br />

La crisi del 2008 ha lasciato cicatrici profonde:<br />

la rete distributiva ha visto scomparire il 30 per<br />

cento dei suoi attori, il fatturato annuo è diminuito<br />

di 1,5 miliardi di euro mentre lo Stato ha<br />

perso 105 milioni di entrate fiscali e ulteriori<br />

100 milioni di euro si sono persi per effetto della<br />

delocalizzazione. Il settore dei trasporti, nello<br />

stesso decennio, ha visto chiudere 35.000 imprese<br />

con 135.000 addetti. Una situazione che<br />

non può e non deve ripetersi. Ma il contesto<br />

macroeconomico attuale è devastante: -9,1 per<br />

cento di Pil per Italia nel <strong>2020</strong>, -3 per cento a livello<br />

globale. A rischio nel nostro Paese ci sarebbero<br />

320mila posti di lavoro.<br />

“Il comparto - ha aggiunto Fenoglio - va sostenuto<br />

con misure urgenti. Queste le nostre proposte:<br />

aumento del credito di imposta dal 6 al<br />

12 per cento fino al 2025 con rimborso in unica<br />

soluzione, azzeramento o riduzione significativa<br />

delle tasse alle imprese per 12/24 mesi, prestiti<br />

a lungo termine (10/15 anni) senza interessi,<br />

maggiori garanzie bancarie alle imprese. Per<br />

quanto riguarda, invece, il mercato dei veicoli industriali<br />

chiediamo l’istituzione di un fondo triennale<br />

per il rinnovo del circolante, la possibilità di<br />

acquisto di usato su usato (con contestuale rottamazione<br />

di veicoli ante Euro V), la proroga di<br />

sei mesi del superammortamento, in scadenza<br />

a giugno <strong>2020</strong>, l’emanazione urgente dei decreti<br />

attuativi per la concessione degli incentivi 2019<br />

- <strong>2020</strong>, il pagamento degli incentivi per investimenti<br />

non ancora erogati dal 2017”.<br />

Situazione difficile oggi anche all’interno delle<br />

aziende che gestiscono la vendita e l’assistenza<br />

Età media circolante > 3,5 t trasporto<br />

merci in conto proprio<br />

Euro V 14,5%<br />

Euro IV 4,8%<br />

Euro III 28,1%<br />

Euro VI 8,5%<br />

Età media:<br />

15 anni<br />

Età media circolante > 3,5 t trasporto<br />

merci in conto terzi<br />

Euro VI 27%<br />

Euro V 25,3%<br />

Euro 0 4,9%<br />

Età media:<br />

10,7 anni<br />

Euro 0 14%<br />

Euro I 5,5%<br />

Euro IV 4,4%<br />

Euro I 12%<br />

Euro II 18,1%<br />

Euro II 10,9%<br />

Euro III 22,1%<br />

6 - 07 <strong>2020</strong><br />

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07 <strong>2020</strong> - 7


Trainato in profondo rosso<br />

Non soffrono solo i veicoli industriali. In discesa libera anche<br />

rimorchi e semirimorchi, come ha sottolineato Sandro<br />

Mantella, coordinatore del Gruppo Rimorchi, Semirimorchi<br />

e Allestimenti all’interno di Unrae. Il consolidato del primo<br />

quadrimestre evidenzia un calo del 48,2 per cento rispetto<br />

allo stesso periodo 2019, con 3.409 unitàcontro 6.586.<br />

“Per il <strong>2020</strong> - ha sottolineato Mantella - stimiamo una perdita<br />

intorno al 55 per cento (cfr Grafico in basso). I veicoli rimorchiati<br />

e allestiti, in particolare quelli frigoriferi, sono stati i protagonisti<br />

di punta dell’autotrasporto ma vengono dimenticati,<br />

tanto dalle istanze politiche e amministrative quanto dal pubblico”.<br />

Anche per questo il settore fatica a reperire dati che<br />

possano fotografare con precisione la realtà.<br />

L’andamento storico del mercato dei veicoli rimorchiati, nel<br />

Grafico in basso, mostra una diminuzione costante delle<br />

immatricolazioni a partire dal 2017 dovuta, secondo Unrae,<br />

all’inadeguatezza dei fondi stanziati, alla discontinuitànei<br />

periodi di finanziamento e agli eccessivi ritardi nell’erogazione<br />

dei contributi.“La situazione dei contributi- ha ricordato<br />

Mantella - ci dice come le immatricolazioni del nostro comparto<br />

dipendano fortemente dalla disponibilità di incentivi.<br />

Le condizioni di discontinuità derivanti dalle modalità di erogazione<br />

finora impiegate non hanno facilitato le strategie di<br />

investimento delle imprese. Inoltre, dal 2017 al 2019 le risorse<br />

dedicate a rimorchi e semirimorchi sono scese da 19 milioni<br />

a 6 milioni di euro. Questi ultimi esauriti con le domande presentate<br />

nei primi 10 giorni. Non solo: i fondi sono riservati ai<br />

Mercato Italia rimorchi e semirimorchi > 3,5 t<br />

18.000<br />

13.500<br />

9.000<br />

4.500<br />

0<br />

17.619<br />

6.278<br />

11,6% 5,1%<br />

59,3%<br />

7.007<br />

6.651<br />

10.593<br />

39,2% 9,3% 3,9% 7,1%<br />

-55%<br />

14.749<br />

16.119<br />

15.486<br />

14.394<br />

6.500<br />

2007 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 <strong>2020</strong><br />

dei veicoli. Tra le imprese in carenza di liquidità<br />

e le banche èin atto oggi una moratoria che<br />

posticipa, ma non risolve, gli effetti del tracollo<br />

dei ricavi. “Siamo di fronte a una situazione mai<br />

vissuta prima d’ora - ha aggiunto il presidente<br />

della sezione Veicoli Industriali - bisogna portare<br />

avanti azioni che consentano alle aziende di lavorare.<br />

Bisogna agire sulla liquidità, sulla cassa<br />

prima ancora che sugli incentivi ricordando che<br />

il vero patrimonio di un Paese è il lavoro.<br />

Chiediamo provvedimenti diretti per le imprese.<br />

Aziende e cittadini meritano fiducia”.<br />

Recuperare competitività<br />

All’evento è intervenuta anche Teresa Di Matteo,<br />

Presidente del Comitato Centrale dell’Albo degli<br />

veicoli allestiti per il trasporto intermodale, che si svolge per<br />

lo più su tratte internazionali, dove la presenza dei trasportatori<br />

italiani è in continua diminuzione, mentre per l’acquisto di<br />

nuovi rimorchi e semirimorchi stradali da impiegare sulle nostre<br />

strade, nessun contributo è previsto. Il parco italiano intanto<br />

invecchia diventando sempre meno sicuro”. Ben un rimorchiato<br />

su cinque secondo le stime di Unrae in Italia è<br />

privo di Esp e il 37,2 per cento non è provvisto nemmeno di<br />

Abs. “Agganciare un rimorchio senza i dispositivi di sicurezza<br />

a motrici o trattori dotati dei sistemi più avanzati - ha sottolineato<br />

Mantella - costituisce un rischio reale di incidente”.<br />

Unrae, in occasione del primo meeting virtuale sul tema, ha<br />

lanciato proposte: semplificare le procedure di collaudo,<br />

omologazione e immatricolazione dei veicoli allestiti, promuovendo<br />

la digitalizzazione delle pratiche, limitare la circolazione<br />

dei veicoli privi di sistemi di sicurezza avanzati,<br />

controllare le importazioni dall’estero di usati, riprendere lo<br />

sviluppo di complessi da 18 e 25 metri, come avviene in altri<br />

Paesi dell’Unione.<br />

Questi, invece, gli interventi che possono far ripartire da<br />

subito la domanda: un fondo triennale per l’acquisto di veicoli<br />

non solo per l’intermodalità, agevolazioni tramite credito di<br />

imposta in alternativa agli incentivi, anche per quelli disposti<br />

in passato e non ancora erogati, contributi per l’allestimento<br />

di rimorchi e autoveicoli con dispositivi ecologici.<br />

Con ESP (6 anni)<br />

74.400 18,4%<br />

Con ABS<br />

180.200 44,4%<br />

Circolante rimorchi/<br />

semirimorchi al<br />

31.12.2019<br />

405.400 unità<br />

Senza ABS<br />

(oltre 20 anni)<br />

150.800 37,2%<br />

Autotrasportatori, che ha sottolineato la continua<br />

interlocuzione del Ministero con le associazioni<br />

di settore allo scopo di definire un piano di azione<br />

per la ripartenza e ha confermato che èa buon<br />

punto l’iter per l’emanazione dei Decreti relativi<br />

agli investimenti per le annualità 2019 e <strong>2020</strong>.<br />

“Il mercato dei veicoli industriali - ha concluso<br />

Fenoglio - non è un settore che procede per conto<br />

suo, ma risente della solidità del sistema logistico<br />

in generale, infrastrutture comprese, e dell’autotrasporto<br />

in particolare che, a sua volta, dipende<br />

dalla capacità politica di individuare strategie di<br />

sviluppo certe, che consentano a tutti coloro che<br />

operano nel settore del trasporto e della logistica<br />

di effettuare investimenti produttivi e recuperare<br />

competitività e sostenibilità”.<br />

Attestati ATP<br />

La carica dei 200mila<br />

Quanti sono in Italia i veicoli adibiti al trasporto a temperatura<br />

controllata e che età hanno. Una recente stima dell’Osservatorio<br />

Interdisciplinare Trasporto Alimenti fa un po’ di chiarezza<br />

Il trasporto a temperatura controllata - nelle<br />

tratte di filiera (tra produttori primari, trasformatori<br />

e distributori), come in quelle relative<br />

alla distribuzione - è di fondamentale importanza<br />

per la logistica italiana. La nostra industria<br />

agroalimentare, che vale il 12 percento del Pil,<br />

è infatti fortemente caratterizzata da prodotti<br />

freschi. Eppure i numeri relativi alla logistica<br />

del fresco, che da un punto di vista normativo<br />

richiede il possesso di un attestato ATP, sono<br />

molto scarsi. Recentemente Oita, sollecitata<br />

da Unrae, ha cercato di raccogliere tutti i dati<br />

primari (originati dalla Direzione Motorizzazione<br />

del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti) e<br />

sulla loro base ha effettuato una stima più di<br />

dettaglio, incrociando anche le informazioni relative<br />

al circolante e alle immatricolazioni di<br />

veicoli industriali e commerciali.<br />

La composizione del parco<br />

Il dato fondamentale è che oggi gli attestati<br />

ATP validi in Italia sono circa 200.000. Non<br />

sono disponibili informazioni relative alla suddivisione<br />

tra tipologia di mezzo (bilici, trattori,<br />

furgoni…) né tra categorie (FNA, FRC, etc.).<br />

Sappiamo che nel corso del 2018 sono stati rilasciati<br />

12.666 attestati, tra nuovi e rinnovi. Per<br />

il 2017 abbiamo qualche dettaglio in più, proveniente<br />

dalla Unece (United Nations Economic<br />

Commission Europe). Non dimentichiamo, infatti,<br />

che il Trattato ATP e le sue norme sono in<br />

capo alle Nazioni Unite.<br />

Nel 2017 in Italia sono stati effettuati 1.400 primi<br />

rilasci, 5.911 primi rinnovi (quindi su veicoli<br />

di sei anni), 6.150 secondi rinnovi (veicoli di<br />

nove anni), 1.420 terzi rinnovi (veicoli di 12 anni),<br />

2.500 successivi rinnovi. Quelli successivi al<br />

terzo non vengono effettuati per categorie ATP<br />

‘alte’, come le refrigerate. In totale dunque, sono<br />

stati rilasciati 17.381 attestati, di cui, vista l’età<br />

dei veicoli interessati, circa il 22,5 per cento di<br />

Euro III ed Euro IV. I primi rilasci sono tutti Euro<br />

VI. I primi rinnovi (immatricolati nel 2011) sono<br />

sicuramente Euro V.<br />

Maggiori dettagli vengono incrociando i dati<br />

sul parco circolante (fonte Unrae). Nel 2017 risultavano<br />

in circolazione 2.423.000 veicoli com-<br />

merciali da Euro 3 in su e 383.000 veicoli industriali<br />

da Euro III in su. Per ogni veicolo industriale<br />

erano in circolazione 6,3 furgoni. Da una<br />

serie di indicazioni (mix allestimenti a furgone<br />

e a pianale di nuova immatricolazione in diversi<br />

anni) di varia fonte, questa proporzione si conserva<br />

anche quando si considerano gli allestimenti<br />

tipo furgonato/coibentato di cui fanno<br />

parte quelli ATP. Applicando questa proporzione<br />

al dato noto dei rilasci 2017, 15.000 di questi<br />

si riferiva a veicoli commerciali leggeri, il resto<br />

a industriali. Facendo la stessa proporzione sui<br />

200.000 veicoli ATP in possesso oggi di un attestato<br />

valido, in Italia circolano circa 172.000<br />

furgoni per il trasporto a temperatura controllata.<br />

Gli altri 28.000 sono veicoli pesanti. Può<br />

darsi che il dato dei furgoni sia leggermente sovrastimato,<br />

ma comunque la cifra reale non<br />

può essere molto lontana. Ce lo dice la struttura<br />

della distribuzione italiana, con la rinascita dei<br />

negozi di vicinato, quella dell’HoReCa (almeno<br />

pre-Covid) e l’esplosione dell’e-commerce alimentare<br />

dei freschi (sia e-commerce tradizionale<br />

che consegna della spesa).<br />

Un’ultima considerazione di mercato. Nel 2017<br />

poco più del 16 percento del parco circolante<br />

di furgoni era Euro 5. Sul fronte ATP ciò si traduce<br />

oggi in 27.500 furgoni a temperatura controllata<br />

di quella categoria in circolazione. Dal<br />

punto di vista dei rinnovi degli attestati, sono<br />

ancora giovani (possono rinnovare per la seconda<br />

volta o hanno rinnovato lo scorso anno).<br />

Dal punto di vista meccanico e delle normative?<br />

Attualità<br />

In Italia sono circa<br />

200mila i veicoli con<br />

attestato ATP per<br />

il trasporto del<br />

freddo. A fare la parte<br />

del leone sono<br />

i commerciali:<br />

si contano 6,3 leggeri<br />

per ogni veicolo<br />

industriale.<br />

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07 <strong>2020</strong> - 9


Speciale idrogeno<br />

Speciale idrogeno<br />

L’alba di una<br />

nuova era<br />

L’idrogeno avrà un ruolo fondamentale<br />

nel processo di decarbonizzazione delle<br />

attività dell’uomo sulla Terra, trasporto<br />

incluso. Ma bisogna tenere sotto<br />

controllo i costi di gestione dei camion<br />

di Gianenrico Griffini<br />

Quando si parla di camion ecologici del<br />

futuro - come gli elettrici dotati di pile a<br />

combustibile alimentate a idrogeno<br />

(Fcev, Fuel cell electric vehicle) che arriveranno<br />

sul mercato in produzione di serie in questo decennio<br />

- occorre fare i conti con la dura realtà<br />

di ogni giorno. Che vede, oggi, la mancanza di<br />

un’adeguata rete distributiva dell’H2 sia in<br />

Europa, sia negli States. Ci sono poi le incognite<br />

legate al grado di affidabilità dei nuovi veicoli,<br />

al loro valore residuo al termine del primo ciclo<br />

di vita operativa e ai loro costi di gestione (Tco),<br />

rispetto ai diesel di ultima generazione o ai pesanti<br />

con motorizzazione a gas naturale liquefatto<br />

(Lng).<br />

Target più che ambiziosi<br />

Un dato, invece, è certo. L’Unione europea, con<br />

la normativa approvata a febbraio dello scorso<br />

anno, vuole un abbattimento del 15 per cento<br />

entro il 2025 e del 30 per cento entro il 2030 delle<br />

emissioni di anidride carbonica dovute ai mezzi<br />

di trasporto, rispetto al periodo di riferimento<br />

2019-<strong>2020</strong>. Con questi obiettivi ambiziosi, l’unica<br />

strada tecnicamente percorribile, oltre a quella<br />

delle motorizzazioni a gas naturale o a bio-metano,<br />

è la rapida introduzione di un elevato numero<br />

di camion elettrici a batterie (Bev, Battery<br />

electric vehicle) e, successivamente, di mezzi<br />

dotati di pile a combustibile. Secondo l’Acea,<br />

l’Associazione europea delle industrie automotive<br />

basata a Bruxelles, per alimentare i mezzi<br />

a fuel cell che arriveranno sul mercato nei prossimi<br />

anni saranno necessarie almeno 50 stazioni<br />

di rifornimento dell’idrogeno (in forma compressa<br />

o liquefatta) entro il 2025 - adesso ve ne<br />

sono circa 16, ma dedicate agli autobus - e oltre<br />

500 nel 2030. La buona notizia riguarda, invece,<br />

le previsioni sul drastico calo del prezzo dell’idrogeno<br />

nei prossimi anni. Secondo uno studio recentemente<br />

pubblicato dall’Hydrogen Council,<br />

infatti, i costi produttivi dell’H2 ottenuto da fonti<br />

green potrebbero calare fino al 60 per cento in<br />

questo decennio, mentre gli oneri legati alla distribuzione<br />

potrebbero subire un’abbattimento<br />

anche del 70 per cento entro il 2030, attestandosi<br />

nell’intervallo da 4,5 a 6 dollari al chilogrammo.<br />

Altri due importanti fattori di economia di<br />

Al centro, il rendering<br />

di una stazione<br />

di rifornimento<br />

dell’idrogeno<br />

negli Stati Uniti.<br />

Sopra, una fase<br />

del rifornimento<br />

e il bocchettone<br />

dell’erogatore.<br />

A sinistra, una<br />

colonnina erogatrice.<br />

10 - 07 <strong>2020</strong><br />

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07 <strong>2020</strong> - 11


Speciale idrogeno<br />

Speciale idogeno<br />

Il TCO da oggi al 2050 per alcune tipologie di veicoli<br />

Capacità di produzione di idrogeno (GW)<br />

Camion<br />

da distribuzione<br />

Medio per trasporti<br />

regionali<br />

Pesante stradale<br />

da linea<br />

5%<br />

Manutenzione<br />

Elettrolisi dell’acqua<br />

Reforming del metano e cattura CO2<br />

61<br />

Pirolisi<br />

72<br />

2%<br />

Assemblaggio<br />

60%<br />

13%<br />

20%<br />

Carburante<br />

e infrastrutture<br />

Catena<br />

cinematica<br />

Costi non<br />

correlati<br />

alla driveline<br />

302<br />

20<br />

Costi di un medio<br />

a fuel<br />

cell nel 2030<br />

116<br />

34<br />

2030 2040 2050<br />

Sopra a sinistra, una<br />

stima del TCO di varie<br />

tipologie di veicoli<br />

(con motore termico<br />

Ice, elettrici a batteria<br />

Bev e elettrici a fuel<br />

cell, Fcev). Sopra,<br />

a destra, i diversi<br />

processi di produzione<br />

dell’idrogeno, dal 2030<br />

fino al 2050. A fianco,<br />

l’importanza<br />

dell’idrogeno come<br />

vettore energetico nei<br />

prossimi decenni.<br />

Nella pagina accanto,<br />

alcuni pesanti a fuel<br />

cell: un Kenworth, un<br />

Hyundai Hdc 6, un<br />

Toyota Hino e un 6x2<br />

realizzato da Scania<br />

per la Asko.<br />

SISTEMI DI CONTROLLO<br />

Architettura decentralizzata<br />

CELLE A COMBUSTIBILE<br />

Energia prodotta a bordo<br />

Dall’idrogeno il 24 per cento del fabbisogno energetico nel 2050<br />

Com’è fatto un Nikola Tre a fuel cell<br />

SERBATOI IDROGENO<br />

Stoccaggio ad alta<br />

pressione<br />

ASSALE MOTORIZZATO<br />

Due motori elettrici<br />

scala, secondo il rapporto dell’Hydrogen Council,<br />

sono la rapida riduzione dei costi produttivi dei<br />

serbatoi dei veicoli, realizzati in fibra di carbonio,<br />

e delle pile a combustibile. Nel complesso, il ridimensionamento<br />

delle principali voci di costo<br />

e la probabile diffusione sul mercato dei veicoli<br />

Fcev (nel 2030 ne sono previsti circa 150mila),<br />

con un conseguente ridimensionamento del<br />

prezzo d’acquisto, potrebbero determinare l’andamento<br />

degli oneri di gestione tecnici (esclusi<br />

quelli relativi al conducente) illustrato nel grafico<br />

in alto a sinistra di questa pagina. Che dimostra<br />

- tutti i valori sono espressi in dollari per tonnellate-chilometro<br />

- come i camion a fuel cell<br />

(Fcev) dei segmenti medio e pesante rappresentino<br />

la migliore alternativa per de-carbonizzare<br />

il settore già a partire dal 2025. Nello sviluppo<br />

delle infrastrutture per mezzi dotati di<br />

celle a combustibile, uno degli aspetti tecnici<br />

di maggiore rilievo riguarda i processi utilizzati<br />

per produrre l’idrogeno.<br />

Quello green è il migliore<br />

Attualmente, la maggior parte dell’idrogeno è<br />

ottenuta da combustibili fossili, in particolare<br />

dal metano, con un processo chiamato Steam<br />

reforming. Non si tratta, però, di una soluzione<br />

a impatto zero, poiché implica emissioni di CO2.<br />

Per questa ragione è prevedibile che in futuro<br />

l’H2 venga prodotto per elettrolisi dell’acqua uti-<br />

lizzando l’elettricità provenienti da fonti rinnovabili<br />

(energia idroelettrica, solare, o eolica) È,<br />

fra l’altro, l’approccio adottato da Hyundai in<br />

Svizzera per la messa in servizio, a partire da<br />

quest’anno, di camion da distribuzione a fuel<br />

cell, e da Nikola per la realizzazioni di 700 stazioni<br />

di rifornimento in Nord America. L’H2 green<br />

può anche essere ottenuto dal metano, ma catturando<br />

e stoccando nel sottosuolo la CO2 generata<br />

dal processo. Un’altra promettente soluzione,<br />

per abbattere i costi produttivi dell’H2 e<br />

le emissioni, è quella di ricavare l’idrogeno da<br />

composti organici, riscaldandoli e gassificandoli,<br />

con un processo chiamato pirolisi.<br />

Avanti tutta con la ricerca<br />

Mentre procedono gli sforzi di ricerca e sviluppo<br />

sulle fuel cell e sui processi ottimali di produzione<br />

dell’idrogeno, i principali costruttori di camion<br />

stanno sperimentando o hanno già messo<br />

in strada i primi prototipi di veicoli Fcev.<br />

Nikola e Iveco prevedono di far debuttare la versione<br />

a fuel cell del Nikola Tre (su base S-Way)<br />

nel 2023, mentre Scania sta sperimentando in<br />

Norvegia quattro camion 6x2 a idrogeno con<br />

un’autonomia di 400-500 chilometri.<br />

Negli States, Kenworth e Toyota stanno mettendo<br />

in servizio dieci Kenworth T 460 nei porti<br />

di Los Angeles e Long Beach. La stessa Toyota<br />

ha annunciato lo scorso marzo una joint-venture<br />

con Hino per sviluppare un pesante stradale<br />

su base Hino Profia, con un’autonomia<br />

operativa di 600 chilometri.<br />

12 - 07 <strong>2020</strong><br />

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07 <strong>2020</strong> - 13


Assago<br />

km 28,6<br />

Prova su strada<br />

116 m<br />

141 m<br />

Fulvio Testi<br />

km 52,7<br />

Monza<br />

km 60<br />

km 0,0<br />

Cascina Gobba<br />

C.A.M.M.<br />

km 6,7<br />

126 m<br />

km 102,8<br />

Carugate<br />

km 62,5<br />

REGOLARE<br />

INTENSO<br />

CRITICO<br />

21°/27°<br />

min/max<br />

Diesel consumato = 7,04 litri.<br />

Peso durante la prova = 1.800<br />

chilogrammi. Fabbricato in Turchia.<br />

Prezzo al netto di optional e Iva,<br />

della versione Titanium<br />

1.5 Tdci 100 Cv stop/start<br />

Euro 6d-Temp: € 17.350<br />

Medie orarie & consumi<br />

Prova su strada<br />

km hh:mm km/l<br />

km/h (l/100km)<br />

Milano Gobba (126m) 24’<br />

Milano Assago (116m) 28,6 71,5<br />

Milano Assago (116m) 48’<br />

Milano V.le Fulvio Testi (141 m) 24,1 30,1<br />

Milano V.le Fulvio Testi (141 m) 54’<br />

Milano Gobba (126 m) 50,1 55,7<br />

TOTALI: 102,8 2h06’ 14,60<br />

48,9 (6,85)<br />

Statale<br />

Città<br />

Autostrada<br />

Telemetria<br />

Tara veicolo (kg)<br />

San Giuliano<br />

km 17,0<br />

1.259<br />

1.200 1.300 1.400 1.500 1.600 1.700<br />

Giri @ 90 km/h<br />

1.200 1.400 1.600 1.800 2.000 2.200<br />

Giri @ 130 km/h<br />

2.200<br />

1.500<br />

2.000 2.200 2.400 2.600 2.800 3.000<br />

Accelerazione 0-130 km/h (secondi)<br />

veloce<br />

20’’ 30’’ 40’’ 50’’<br />

Consumo carburante (km/l)<br />

basso<br />

14,60<br />

Media oraria (km/h)<br />

Index performance<br />

25”,17<br />

14 13 12 11<br />

48,9<br />

lento<br />

alto<br />

70 60 50 40 30 20<br />

517,2<br />

520 510 500 490 480 470 460 450 440 430 420<br />

.FORD TRANSIT COURIER 1.5 TDCI EURO 6D-TEMP.<br />

Il mattatore<br />

del centro città<br />

Emissioni<br />

CO 2<br />

141,0 g/km<br />

S’infila ovunque e trasporta<br />

fino a 2,6 metri cubi di<br />

merce sfruttando la paratia<br />

mobile che separa la cabina<br />

dalla stiva. Ma in questa<br />

versione Euro 6d-Temp,<br />

pur senza Scr, perde 39 chili<br />

di portata rispetto alla<br />

classe antinquinamento<br />

precedente<br />

di Gianluca Ventura foto di John Next<br />

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07 <strong>2020</strong> - 15


Prova su strada<br />

Prova su strada<br />

Interni<br />

Sopra, la plancia,<br />

goffrata ma non<br />

imbottita. Difficile<br />

trovare differenze<br />

rispetto alla<br />

generazione ante<br />

restyling perché non<br />

ce ne sono, sistema<br />

infotainment a parte.<br />

Sulla prima riga, da<br />

sinistra, il cluster<br />

immutato nella<br />

grafica e lo schermo<br />

tattile da 6 pollici del<br />

sistema Sync 3 con<br />

radio Dab+.<br />

Sulla riga centrale,<br />

ancora da sinistra,<br />

il devio luci con<br />

accensione<br />

automatica, la zona<br />

infrasedili ricca di<br />

portaoggetti e i due<br />

posti anteriori.<br />

In basso, sempre da<br />

sinistra, la grata<br />

retrocabina<br />

ripiegabile a metà<br />

più il sedile<br />

accompagnatore<br />

abbattibile per<br />

recuperare spazio<br />

prezioso, l’imperiale<br />

di serie e l’ampio<br />

cassetto<br />

portaoggetti.<br />

Consegne in centri storici lillipuziani.<br />

Garage bassi dove mettere a nanna il<br />

furgone la sera quando è già bello carico<br />

di merci per il giorno successivo. Artigiani che<br />

viaggiano con al seguito attrezzature poco pesanti<br />

oppure professionisti dell’information technology<br />

con apparecchi molto delicati e tutto<br />

sommato leggeri. Professionisti che talvolta<br />

possono trovarsi a caricare qualcosa fuori misura,<br />

e con un ottimo sistema di paratie divisorie<br />

mobili ce la si può fare senza dover ricorrere<br />

a rischiosi ‘giraffoni’ (con la pioggia totalmente<br />

inutilizzabili) o porte posteriori bloccate semi<br />

aperte, pericolose sia per la merce sia per gli<br />

altri automobilisti.<br />

Ecco, per tutto questo (e non solo), c’è Courier,<br />

il più piccolo della famiglia Transit, ma non per<br />

questo meno grande. Che torna sul percorso<br />

test di Vie&Trasporti in salsa Euro 6d-Temp,<br />

classe antinquinamento che porta con sé una<br />

cinquantina di chilogrammi in più di tara rispetto<br />

alla versione Euro 5, con una perdita di portata<br />

limitata però a 39 chilogrammi, grazie all’aumento<br />

del peso totale a terra, che passa dai<br />

precedenti 1.795 chili agli attuali 1.810.<br />

Alla guida<br />

Subito un’occhiata ai consumi. Dopo l’impegnativo<br />

giro a pieno carico lungo il nostro percorso<br />

test che miscela sapientemente tratti urbani<br />

con quelli extraurbani e autostradali, la<br />

lancetta del vacuometro si ferma su 14,6 chilometri/litro,<br />

che piazzano il piccolo Ford al centro<br />

della classifica che lo vede confrontarsi con<br />

veicoli di pari categoria. Secondo miglior tempo<br />

invece per l’accelerazione, ma dalla sua ha un<br />

peso totele a terra di 150-200 chili inferiore a<br />

quello dei concorrenti provati, alcuni dei quali<br />

come lui senza Scr altri con. Buone la tenuta di<br />

strada e il tiro del motore, così come efficace<br />

è la frenata, nonostante si adotti ancora un sistema<br />

misto, disco/tamburo.<br />

In cabina<br />

Tutto pressoché invariato, eccezion fatta per la<br />

console centrale, dove vengono aggiornati i sistemi<br />

d’infotainment/connettività. Su questo allestimento<br />

Titanium, che include anche il climatizzatore<br />

automatico, Ford offre di serie il Sync<br />

3 con schermo tattile da sei pollici, collegato alla<br />

retrocamera, completo di radio Dab+, Apple<br />

CarPlay più Android Auto cablati (via presa Usb<br />

affiancata da quella accendisigari 12 Volt nel<br />

portaoggetti) e navigatore (250€), aggiornabile<br />

addirittura attraverso un semplice collegamento<br />

wi-fi. Restano a incandescenza le luci interne<br />

dell’abitacolo e di serie c’è la pratica parete divisoria<br />

in rete metallica capace di piegarsi a<br />

metà, allungando così - abbattendo lo schienale<br />

del sedile copilota - il vano di carico.<br />

Metro & bilancia<br />

Cabina rilevati (mm)<br />

Lunghezza (utile/max) 720/1.620<br />

Larghezza (utile/max) 1.300/1.600<br />

Altezza interna 1.430<br />

Larghezza porta (utile/max) 685/980<br />

Altezza porta 1.120<br />

Diametro volante 370<br />

Varco tra sedile e leva del cambio -<br />

Imperiale (mm)<br />

Profondità 290<br />

Larghezza 960<br />

Altezza 110<br />

Vano di carico rilevati (mm)<br />

Lunghezza (utile/max) 1.400/1.440<br />

Larghezza (utile/max) 1.210/1.490<br />

Altezza (utile/max) 1.200/1.240<br />

Larghezza tra passaruota 1.010<br />

Altezza soglia carico posteriore 540<br />

Altezza soglia carico laterale 490<br />

Larghezza porta posteriore 1.105<br />

Altezza porta posteriore (utile/max) 1.070/1.150<br />

Angolo apertura porta posteriore 90°/180°<br />

Larghezza porta laterale (utile/max) 600/745<br />

Altezza porta laterale (utile/max) 1.050/1.100<br />

Volume vano di carico m 3 2,3<br />

Ingombri dichiarati (mm)<br />

Lunghezza 4.157<br />

Larghezza 1.754<br />

Altezza massima da terra 1.770<br />

Passo 2.489<br />

Sbalzo anteriore 819<br />

Sbalzo posteriore 849<br />

Carreggiata anteriore 1.494<br />

Carreggiata posteriore 1.482<br />

Diametro di volta 10.500<br />

Lunghezza vano di carico 1.620<br />

Larghezza vano di carico 1.488<br />

Larghezza tra passaruota 1.012<br />

Altezza vano di carico 1.227<br />

Altezza soglia di carico posteriore 536<br />

Masse (kg)<br />

Tara (senza conducente) 1.259<br />

Massa tecnica ammissibile 1° asse 915<br />

Massa tecnica ammissibile 2° asse 995<br />

Portata utile 476<br />

Peso totale a terra 1.810<br />

16 - 07 <strong>2020</strong><br />

www.vietrasportiweb.it<br />

07 <strong>2020</strong> - 17


Prova su strada<br />

Esterni<br />

Una vista di tre quarti<br />

posteriore a porte<br />

aperte del Courier,<br />

qui nell’allestimento<br />

Titanium, il più<br />

completo.<br />

Sulla prima riga,<br />

le due viste laterali.<br />

Sulla riga centrale,<br />

da sinistra, il retro<br />

del veicolo chiuso,<br />

le barre a tetto<br />

argentate vendute a<br />

100 euro e presa<br />

accendisigari a 12<br />

Volt più elastico<br />

fermaoggetti<br />

presenti sulla parete<br />

di destra del vano di<br />

carico.<br />

Nele foto in basso,<br />

sempre da sinistra,<br />

il vano di carico con<br />

la paratia a rete<br />

semiapribile che<br />

permette di<br />

recuperare circa un<br />

metro di lunghezza,<br />

la luminosissima<br />

plafoniera a sei led e<br />

i cerchi in lega da 15<br />

pollici offerti di serie<br />

in questo<br />

allestimento<br />

Titanium.<br />

Linea esterna<br />

Esternamente il cubo Ford riprende gli elementi<br />

del kinetic design che caratterizzano tutta la<br />

gamma dell’Ovale blu, a partire dall’ampia griglia<br />

anteriore trapezoidale per continuare con<br />

il cofano scolpito, la linea di cintura alta e i fari<br />

sottili ma avvolgenti, ancora in versione alogena<br />

H7. Tutto è stato studiato dai progettisti per rendere<br />

più semplici ed economici eventuali interventi<br />

di riparazione. Il paraurti posteriore, per<br />

esempio, è realizzato in più parti, in modo da<br />

non necessitare un sostituzione integrale, mentre<br />

le fiancate sono dotate di protezioni laterali.<br />

La posizione rialzata dei gruppi ottici, anteriori<br />

e posteriori, riduce il rischio di danni in caso di<br />

piccoli urti. La novità più visibile dall’esterno rispetto<br />

alla serie in Euro 5 è il nuovo disegno del<br />

fascione paraurti, disponibile anche in tinta carrozzeria,<br />

con un inedito alloggiamento per i fari<br />

fendinebbia, più protetti rispetto al passato.<br />

Di serie, l’allestimento Titanium offre specchi<br />

elettrici e sensori parcheggio posteriori, mentre<br />

le barre portatutto sul tetto in colore argento si<br />

pagano 100 euro a parte: una piccola somma<br />

per un accessorio di grande utilità.<br />

Comunque, il Courier brilla per completezza<br />

delle dotazioni anche negli allestimenti meno<br />

lussuosi di questo, che ci si porta a casa<br />

per un delta di appena 1.500 euro.<br />

Sotto & sopra<br />

Prova su strada<br />

Trasmissione<br />

Il veicolo della prova monta il cambio manuale a sei rapporti Ford/Getrag 6MX65. La<br />

trazione è anteriore.<br />

Marcia<br />

Rapporto<br />

1 a 3,417<br />

2 a 1,958<br />

3 a 1,276<br />

4 a 0,943<br />

5 a 0,757<br />

6 a 0,634<br />

Retro 3,833<br />

Sospensioni<br />

Davanti, a ruote indipendenti di tipo MacPherson, con ammortizzatori a gas, molle e<br />

bracci a L ribassati più barra antirollio. Barra di torsione semi-indipendente con molle<br />

e ammortizzatori bitubo, invece, per l’asse posteriore.<br />

Freni<br />

Doppio circuito idraulico servoassistito con separazione diagonale. I freni anteriori<br />

sono a disco, ventilati, da 278 millimetri di diametro. Posteriori a tamburo da 228 millimetri.<br />

Abs, Ebd ed Esp sono sempre di serie.<br />

Pneumatici<br />

Il veicolo del test monta dei cerchi in lega da 15 pollici con gomme radiali Continental<br />

PremiumContact 2 taglia 195/60. L’indice di carico è 88 e il codice di velocità H.<br />

Design<br />

Progettato in Europa con la collaborazione della turca Ford-<br />

Otosan. Il design, frutto del lavoro condotto dal team capitanato<br />

da Paul Campbell, riprende i principi del Ford Kinetic Design.<br />

Van HIT<br />

PRESTAZIONI A CONFRONTO<br />

Modello Potenza Coppia Cambio Consumo AdBlue Velocità Acceler. Peso Index Pubbl.<br />

kW/Cv Nm tipo/rapporti km/l % km/h 0-130 km/h kg performance n°<br />

Citroën 73/99 254 M/5 12,81 14,96 48,6 30’’,88 1.970 484,3 795<br />

Berlingo 1.6 BlueHdi E6b<br />

Dacia Focaccia 66/90 200 M/5 14,18 - 47,4 33’’,50 1.950 509,2 828<br />

Dokker pick-up 1.5 dCi 90 Cv E6b<br />

Fiat 70/95 200 M/5 15,30 - 49,7 33’’,69 2.070 525,1 810<br />

Doblò Cargo 95 EcoJet E6b<br />

Ford 74/100 215 M/6 14,60 - 48,9 25’’,17 1.800 517,2 <strong>841</strong><br />

Transit Courier 1.5 Tdci 100 Cv E6d-Temp<br />

Mercedes-Benz 81/110 260 M/6 13,70 - 51,8 24’’,53 1.950 516,2 806<br />

Citan 111 Cdi BlueEfficiency E6b<br />

Volkswagen 75/102 250 M/5 16,88 6,57 50,1 28”,60 1.970 533,9 792<br />

Caddy 2.0 Tdi BlueMotion E6b<br />

L’index performance tiene conto di consumo combustibile, urea e media oraria. A indice maggiore corrisponde una migliore prestazione. A = Automatico; M = Manuale; R = Robotizzato.<br />

18 - 07 <strong>2020</strong><br />

www.vietrasportiweb.it<br />

07 <strong>2020</strong> - 19


Prova su strada<br />

Prova su strada<br />

Sottopelle<br />

Nella foto grande, il<br />

quadriclindro 1,5 litri<br />

della famiglia<br />

Duratorq, in questa<br />

taratura con due<br />

valvole per cilindro.<br />

Sulla prima riga,<br />

da sinistra,<br />

il turbocompressore<br />

e la scatola dei<br />

fusibili nel vano<br />

motore. Sulla riga<br />

centrale, ancora da<br />

sinistra, uno dei<br />

sensori di parcheggio<br />

posteriori (standard<br />

sull’allestimento<br />

Titanium),<br />

il bocchettone<br />

gasolio con imbocco<br />

Easy Fuel ad<br />

apertura/chiusura<br />

auromatica e la presa<br />

Obd ubicata alla<br />

sinistra del piantone<br />

di sterzo. In basso,<br />

sempre da sinistra,<br />

tappo più astina olio<br />

motore, le<br />

sospensioni anteriori<br />

a ruote indipendenti<br />

e quelle posteriori<br />

semi-indipendenti a<br />

barra di torsione.<br />

Niente ruotino né<br />

tyre-fit: di serie c’è<br />

una ruota di scorta<br />

dalle dimensioni<br />

regolari.<br />

20 - 07 <strong>2020</strong><br />

Vano di carico<br />

Nulla cambia anche a livello della zona dedicata<br />

alle merci, che possono essere ancorate sfruttatando<br />

i sei occhioni fermacarico da 350 decanewton<br />

l’uno, due dei quali collocati a pavimento nei<br />

pressi della paratia retrocabina, mentre i restanti<br />

quattro vanno sulle pareti perimetrali. Della dotazione<br />

fanno parte anche un grosso elastico per<br />

l’ancoraggio di piccoli oggetti e una presa accendisigari<br />

a 12 Volt, entrambi ricavati sulla parete<br />

destra della stiva (quella con la porta scorrevole).<br />

A sei led la plafoniera per illuminare il vano di carico,<br />

una scelta che Ford ha fatto per prima.<br />

La meccanica<br />

La novità principale è proprio a livello della catena<br />

cinematica, dove si mette mano per centrare<br />

il sigillo Euro 6d-Temp. Il motore è il millecinque<br />

quattro in linea trasversale 1.5 Tdci in<br />

alluminio, a due valvole per cilindro e iniettori<br />

a 8 fori. Per centrare il nuovo sigillo si lavora<br />

sulla regolazione elettronica e s’introduce un<br />

sistema stop/start di serie, il che consente di<br />

fare a meno del post-trattamento dei gas combusti.<br />

Diventa a sei marce il cambio manuale,<br />

sia su questa taratura regina sia su quella meno<br />

potente, per ridurre il regime di rotazione e viaggiare<br />

in souplesse sui tratti autostradali.<br />

Elettrico il servosterzo, di serie l’ensemble costituito<br />

da Esp con Traction Control System, antiarretramento<br />

ed Emergency Brake Assist.<br />

N.B.: tutte le prove di Vie&Trasporti sono eseguite nel pieno<br />

rispetto del Codice della Strada. Essendo test d’uso, che<br />

simulano una normale giornata di lavoro, sono anch’essi<br />

soggetti a fattori contingenti, quali le condizioni<br />

meteorologiche e la situazione del traffico. Ovviamente<br />

imprevedibili. Per consentire al lettore di conoscere meglio le<br />

condizioni in cui è stata eseguita la prova su strada,<br />

Vie&Trasporti pubblica le informazioni relative al meteo e alla<br />

situazione stradale incontrate durante il test. Si ringrazia per<br />

la gentile collaborazione il Gruppo Centro Edile di Agrate<br />

Brianza (Mb).<br />

C’è una vecchia<br />

collaborazione con<br />

Psa dietro questa<br />

unità quattro in linea<br />

a corsa lunga,<br />

che nella versione<br />

per il Courier (foto in<br />

alto) ha distribuzione<br />

a due sole valvole<br />

per cilindro e un<br />

monoalbero a camme<br />

in testa. A lato, le<br />

curve prestazionali.<br />

www.vietrasportiweb.it<br />

Potenza<br />

200<br />

180<br />

160<br />

140<br />

120<br />

100<br />

80<br />

60<br />

40<br />

20<br />

kW<br />

Sala macchine<br />

Specifiche Motore<br />

0<br />

1.000 2.000 3.000 4.000 5.000<br />

Marca e modello<br />

Ford 1.5 Duratorq Tdci<br />

Architettura<br />

4 cilindri in linea<br />

Alesaggio x corsa (mm) 73,5 x 88,3<br />

Cilindrata (cc) 1.499<br />

Rapporto di compressione 16:1<br />

Distribuzione<br />

monoalbero a camme in testa<br />

Valvole per cilindro 2<br />

Aspirazione (turbo/intercooler)<br />

Garrett/Sì<br />

Sistema d’iniezione<br />

common rail<br />

Pressione d’iniezione (bar) 1.700<br />

Peso a secco (kg) 185<br />

Capacità coppa dell’olio (l) 6,2<br />

Potenza (kW(Cv)/giri) 74(100)/3.750<br />

Potenza specifica (kW(Cv)/l) 49,07(66,73)<br />

Coppia (Nm/giri) 215/1.750-2.500<br />

Coppia specifica (Nm/l) 143,36<br />

Riserva di coppia (%) 14,7<br />

Consumo specifico (g/kW-h @ giri)<br />

n.d.<br />

Classe inquinamento<br />

Euro 6d-Temp<br />

Dispositivi antinquinamento<br />

Egr+Doc+Dpf<br />

rpm<br />

Coppia<br />

500<br />

450<br />

400<br />

350<br />

300<br />

250<br />

200<br />

150<br />

100<br />

50<br />

Nm<br />

rpm<br />

0<br />

1.000 2.000 3.000 4.000 5.000<br />

07 <strong>2020</strong> - 21


Attualità<br />

Mercedes-Benz Sprinter<br />

Macchina del tempo<br />

Il commerciale della Stella fin dal 1995 ha<br />

segnato nuovi standard nel segmento. Ora<br />

disponibile anche in versione zero emissioni<br />

Compie 25 anni Sprinter, il commerciale<br />

con la Stella sulla calandra, che fin dal<br />

suo debutto ha fissato nuovi standard<br />

di riferimento in termini di sicurezza, efficienza<br />

e comfort, proponendo freni a disco su tutte le<br />

ruote, sistema antibloccaggio Abs con differenziale<br />

frenante automatico Abd e una forma<br />

più aerodinamica a vantaggio dei consumi. "Il<br />

segreto del successo di Sprinter - ha sottolineato<br />

Norbert Kunz, Head of Marketing Mercedes-<br />

Benz Sprinter, durante il Meet Mercedes Digital<br />

- è la sua versatilità, che è stata la nostra priorità<br />

assoluta accanto all'attenzione sulla sicurezza<br />

sin dal suo lancio sul mercato nel 1995".<br />

L’attuale generazione, la terza e la più connessa<br />

di sempre grazie ai servizi di Mercedes Pro connect<br />

e al sistema multimediale Mbux (Mercedes-<br />

Benz User Experience), è proposta in oltre 1.000<br />

versioni, frutto del mix fra diverse carrozzerie,<br />

telai, tonnellaggi, motorizzazioni.<br />

Fino a 168 chilometri di autonomia<br />

“La versatilità del veicolo - ha aggiunto Benjamin<br />

Kaehler, Head of eDrive@VANs - ha sempre incluso<br />

una vasta gamma di varianti di motore e<br />

propulsori e con l'eSprinter continuiamo a garantire<br />

la costante elettrificazione dei prodotti di<br />

Mercedes-Benz Vans". E proprio eSprinter, la versione<br />

elettrica dell’evergreen Mercedes-Benz<br />

ora disponibile sul mercato, è stata al centro del<br />

1995 2006 2019<br />

Il debutto di Sprinter<br />

Mercedes-Benz lancia un nuovo veicolo commerciale<br />

destinato a diventare un bestseller<br />

nella categoria. Equipaggiato con freni a disco<br />

su tutte le ruote e Abs con differenziale frenante<br />

automatico Abd, fissa nuovi standard di riferimento<br />

in termini di sicurezza, efficienza e comfort.<br />

Si rivela da subito un campione in versatilità:<br />

è disponibile in versione autotelaio, veicolo<br />

cassonato o cassone ribaltabile, con cabina<br />

doppia o singola, furgonato nonché kombi con<br />

5 o 9 posti, con tetto basso o alto.<br />

La seconda generazione<br />

Dopo oltre 1,3 milioni di esemplari venduti e<br />

numerosi restyling, nel 2006 arriva la seconda<br />

generazione. Il nuovo veicolo è caratterizzato<br />

da numerose innovazioni, come porta scorrevole<br />

del vano di carico più larga, tetto superrialzato,<br />

una quarta lunghezza della sovrastruttura,<br />

motori dalle elevate prestazioni, cambio<br />

a 6 marce. Passi avanti anche sul fronte della<br />

sicurezza con Adaptive Esp, fari bixeno con<br />

luce di svolta e di curva statica, airbag per il torace<br />

per guidatore e passeggero e sistema<br />

Parktronic.<br />

La terza generazione<br />

Sprinter svolta pagina puntando non solo sulle<br />

sue doti intramontabili come qualità, affidabilità,<br />

redditività e comfort, ma anche sulla connettività<br />

con Mercedes PRO connect e i sistemi multimediali<br />

MBUX. A bordo del nuovo Sprinter<br />

sono disponibili una serie di sistemi di sicurezza<br />

e di assistenza alla guida riservati finora alle<br />

vetture alto di gamma: Distronic basato su radar,<br />

Brake Assist attivo, sistema antisbandamento<br />

attivo, telecamera a 360 gradi e<br />

Crosswind Assist. Oltre 1.700 le varianti offerte<br />

per soddisfare qualsiasi esigenza di trasporto.<br />

meeting virtuale. Questo modello è dotato di un<br />

motore asincrono in grado di sviluppare una potenza<br />

fino a 85 kW e una coppia massima di 295<br />

Nm. Per quanto riguarda le batterie si può scegliere<br />

fra una capacità pari a 47 kWh che consente<br />

un’autonomia di 168 chilometri a fronte<br />

di un carico utile di 825 kg e una capacità di 35<br />

kW/h che porta il carico utile a 979 kg ma chiede<br />

di scendere a compromessi sul fronte dell’autonomia.<br />

Il tempo di ricarica (da 0 a 100 per cento)<br />

varia dalle 6 alle 9 ore. Invariate le dimensioni<br />

del veicolo basato sullo standard con tetto rialzato<br />

(lungo 6.088 millimetri e altro 2.687). E stessa<br />

volumetria per la zona di carico con 11 metri<br />

cubi destinati alle merci al seguito.<br />

Per comprendere se la propria flotta può passare<br />

alla modalità elettrica Mercedes-Benz mette<br />

a disposizione i suoi consulenti e un’apposita<br />

app - eVan Ready - che analizza i profili di guida<br />

e considera il costo totale di proprietà.<br />

In basso, da sinistra, due L 319 del 1995, un<br />

veicolo della serie T2 del 1967, il T1 introdotto nel<br />

1977 e considerato il predecessore diretto dello<br />

Sprinter e le tre generazioni Sprinter. La prima è<br />

stata lanciata nel 1995, la seconda nel 2006, la<br />

terza nel 2019 ma svelata l’anno precedente.<br />

Sopra, Benjamin Kaehler, responsabile<br />

eDrive@VANs di Mercedes-Benz davanti a un<br />

eSprinter, l’ultimo membro entrato nella famiglia<br />

della Stella.<br />

22 - 07 <strong>2020</strong><br />

www.vietrasportiweb.it<br />

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Anteprima<br />

Anteprima<br />

di Gianenrico Griffini<br />

Potenza e coppia esuberanti e un cambio<br />

automatizzato veloce e reattivo, grazie<br />

anche a un software specifico studiato<br />

per gli impieghi off-road, sono le principali caratteristiche<br />

del Daf Cf 530 Fad 8x4. Che<br />

Vie&Trasporti ha recentemente provato nelle<br />

Cave Merlini situate a sud-ovest di Milano, a<br />

cavallo fra i comuni di Gaggiano e Trezzano sul<br />

Naviglio. Il mezzo d’opera della Casa olandese<br />

si presenta nella configurazione tipo per un allestimento<br />

con ribaltabile posteriore. Cioè con<br />

passo corto (2.050 + 2.300 + 1.400 millimetri),<br />

sbalzo posteriore contenuto (1.250 millimetri)<br />

e telaio a C rinforzato a tutta lunghezza di 8,5<br />

+ 8,5 millimetri di spessore. I primi due assali<br />

sono da 9 tonnellate, mentre il tandem Hr 1670<br />

T è caratterizzato da una massa massima tecnicamente<br />

ammessa di 16 + 16 tonnellate (ridotta<br />

a 13 + 13 ton per motivi legislativi). Le sospensioni<br />

posteriori sono trapezoidali a sette<br />

lame. E trapezoidali, ma a tre lame, sono anche<br />

le anteriori. La gommatura è basata sulle tradizionali<br />

13 R 22.5. Nel caso del veicolo del test,<br />

si tratta di coperture Goodyear Omnitrac Mss<br />

II/Msd II, con indice di carico 156/150.<br />

Daf Cf 530 Fad 8x4<br />

L’olandese palestrato<br />

Motore Mx 13 top di gamma da 530 Cv e cambio automatizzato Zf TraXon<br />

a 16 rapporti con software per impieghi cantieristici per il mezzo d’opera<br />

a quattro assi della Casa di Eindhoven. Le principali caratteristiche tecniche<br />

Potenza e coppia al top<br />

Il propulsore del Cf 530 Fad 8x4 è l’Mx 13, cioè<br />

l’unità top di gamma - per cilindrata e potenza<br />

massima - della Casa olandese. È abbinato al<br />

cambio automatizzato Zf TraXon a 16 marce<br />

(l’ultima in overdrive, con rapporto di 1:0,82) dotato<br />

di software Offroad inseribile tramite un<br />

pulsante sul cruscotto. Con l’Offroad attivo in<br />

modalità totalmente automatica, le cambiate<br />

risultano molto più veloci rispetto alla modalità<br />

stradale, che permette però di risparmiare carburante<br />

sui fondi asfaltati. Nelle situazioni più<br />

24 - 07 <strong>2020</strong><br />

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07 <strong>2020</strong> - 25


Anteprima<br />

Con l’Mx 13 e lo Zf TraXon<br />

Il mezzo d’opera provato in cava da Vie&Trasporti è equipaggiato con<br />

il motore top di gamma della Casa olandese. Si tratta del sei cilindri in<br />

linea Mx 13 Euro VI D di 12,9 litri, tarato a 390 kW (530 Cv). La potenza<br />

massima è disponibile a 1.650 giri al minuto, mentre la coppia di picco<br />

di 2.600 Newtonmetro è erogata nell’intervallo da 1.000 a 1.400 giri al<br />

minuto. In realtà l’Mx 13 è un propulsore multicoppia, in grado di incrementare<br />

di 100 Newtonmetro nelle due marce più alte (se abbinato a<br />

un cambio con l’ultimo rapporto in overdrive, come nel caso del Cf 530<br />

Fad) il valore massimo di coppia (2.500 Newtonmetro). Questa caratteristica<br />

permette di ridurre al minimo la frequenza delle cambiate, con<br />

positive ricadute sulla guidabilità e sui consumi di carburante. Con l’introduzione<br />

della seconda generazione delle motorizzazioni Euro VI (avvenuta<br />

agli inizi del 2017), Daf ha apportato sostanziali miglioramenti<br />

ai motori delle serie Mx 11 e Mx 13. in particolare, sono stati completamente<br />

riprogettati il monoblocco, il circuito di raffreddamento, i condotti<br />

di adduzione dell’aria, i cuscinetti dell’albero motore e la geometria dei<br />

pistoni. La Casa olandese ha, inoltre, adottato turbocompressori di maggiore<br />

efficienza e ha introdotto ausiliari intelligenti (pompa dell’olio, idroguida<br />

e pompa del liquido refrigerante) a basso assorbimento energetico.<br />

Il risultato complessivo di questi interventi si è concretizzato in una riduzione<br />

del regime di rotazione del motore (downspeeding), ottenuto<br />

senza compromettere le prestazioni.<br />

Cambiate più veloci in fuoristrada<br />

L’Mx 13 montato sull’Fad adotta un sistema d’iniezione common rail<br />

con due pompe ad alta pressione integrate nel monoblocco, in grado<br />

di sviluppare una pressione massima di polverizzazione<br />

del gasolio di 2.500 bar. Il veicolo in prova<br />

è dotato di un freno motore potenziato<br />

(Mx Engine Brake), capace di una potenza<br />

massima di rallentamento di 360 kW<br />

a 2.200 giri al minuto. Il propulsore è abbinato<br />

al cambio automatizzato Zf TraXon 16TX2640<br />

a 16 rapporti. Il maggiore frazionamento rispetto<br />

alle unità tradizionali a 12 marce per<br />

missioni di trasporto stradali migliora le performance<br />

in fuoristrada, insieme al software<br />

Offroad (inseribile mediante un pulsante sul<br />

cruscotto), studiato per le applicazioni cantieristiche.<br />

In modalità Offroad vengono accorciati<br />

i tempi di cambiata, grazie anche all’intervento<br />

del freno motore che accelera la sincronizzazione<br />

degli ingranaggi del cambio. Le cambiate, inoltre, sono<br />

effettuate a regimi più elevati.<br />

impegnative (salite e discese<br />

particolarmente<br />

ripide), si può anche<br />

passare all’azionamento<br />

in manuale del cambio,<br />

agendo sul pulsante<br />

posto sulla leva multifunzione<br />

collocata sul lato desto della<br />

colonna dello sterzo.<br />

C’è il freno motore potenziato<br />

La stessa leva permette di far intervenire il freno<br />

motore potenziato Daf Engine Brake, potente<br />

e ben modulabile anche alle basse velocità che<br />

caratterizzano gli spostamenti in cantiere. In<br />

caso di scarsa aderenza sono disponibili i dispositivi<br />

di blocco dei differenziali (longitudinale<br />

e trasversale), azionabili mediate due pulsanti<br />

(dotati di sicura, per evitare l’inserimento invo-<br />

lontario) collocati sul cruscotto. Le relative indicazioni<br />

visive compaiono nella sezione superiore<br />

destra del cluster strumenti.<br />

Mix di dischi e di tamburi<br />

Note positive per l’impianto frenante di servizio,<br />

che è basato su un mix di unità a disco anteriormente<br />

e di masse a tamburo sul tandem di<br />

trazione. L’allestimento dell’Fad 8x4 è costituito<br />

da un ribaltabile posteriore della gamma Fv<br />

Dune, prodotto dalla Cantoni di Boffalora sopra<br />

Ticino (Milano). La vasca a sezione poligonale,<br />

che ha una volumetria di 20 metri cubi, è realizzata<br />

in lamiera d’acciaio antiusura. I profilati<br />

del fondo, in Hardox Hb 450, hanno uno spessore<br />

di 8 millimetri, mentre quelli delle fiancate<br />

(in Hardox 400) sono da 6 millimetri. Il tempo<br />

di salita del ribaltabile è di 30 secondi (con angolo<br />

di ribaltamento massimo di 50 gradi).<br />

Quando viene azionata la presa di forza al cambio<br />

per il ribaltamento, la velocità del veicolo è<br />

limitata a 6 chilometri l’ora.<br />

Una fase di carico del mezzo d’opera. In alto,<br />

da sinistra a destra, il cruscotto,<br />

la barra paraincastro, il tandem di trazione,<br />

i supporti dell’allestimento e la leva<br />

multifunzione per l’azionamento del freno<br />

motore. A fianco, il ribaltamento del cassone<br />

e il cilindro frontale del ribaltabile. Sotto,<br />

una vista della cassa a profilo poligonale con<br />

telo di copertura ad azionamento elettrico.<br />

26 - 07 <strong>2020</strong><br />

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07 <strong>2020</strong> - 27


Attualità<br />

Attualità<br />

Il tredici litri di Scania<br />

Il viceré<br />

si fa strada<br />

Il sei cilindri in linea della Casa svedese<br />

è apprezzato dalle aziende di trasporto<br />

italiane ed europee. Ecco perché<br />

di Gianenrico Griffini<br />

R 450 Active Prediction<br />

Euro VI 4,03 km/litro<br />

Tara trattore (kg)<br />

6.000 6.500 7.000 7.500 8.000 8.500<br />

Giri @ 70 km/h<br />

Consumo AdBlue (%)<br />

Media oraria (km/h)<br />

980<br />

7.356<br />

800 900 1.000 1.100 1.200 1.300<br />

Giri @ 80 km/h<br />

1.120<br />

800 900 1.000 1.100 1.200 1.300<br />

Accelerazione 0-80 km/h (secondi)<br />

veloce<br />

30”<br />

40”<br />

Consumo carburante (km/l)<br />

basso<br />

4,0<br />

4,03<br />

45”,0<br />

50”<br />

60”<br />

lento<br />

4% 5% 6% 7% 8% 9%<br />

69,6<br />

3,0<br />

2,0<br />

1,0<br />

8,47<br />

alto<br />

80 70 60 50 40 30<br />

R 500 Active Prediction<br />

Euro VI 3,89 km/litro<br />

Tara trattore (kg)<br />

6.000 6.500 7.000 7.500 8.000 8.500<br />

Giri @ 70 km/h<br />

Consumo AdBlue (%)<br />

Media oraria (km/h)<br />

980<br />

7.434<br />

800 900 1.000 1.100 1.200 1.300<br />

Giri @ 80 km/h<br />

1.117<br />

800 900 1.000 1.100 1.200 1.300<br />

Accelerazione 0-80 km/h (secondi)<br />

veloce<br />

30”<br />

40”<br />

Consumo carburante (km/l)<br />

basso<br />

4,0<br />

3,89<br />

47”,0<br />

50”<br />

60”<br />

lento<br />

5% 6% 7% 8% 9% 10%<br />

69,6<br />

3,0<br />

2,0<br />

1,0<br />

9,285<br />

alto<br />

80 70 60 50 40 30<br />

S 500 Active Prediction<br />

Euro VI 3,88 km/litro<br />

G 410 Active Prediction<br />

Euro VI 3,84 Km/litro<br />

Tara trattore (kg)<br />

7.592<br />

6.000 6.500 7.000 7.500 8.000 8.500<br />

Giri @ 70 km/h<br />

980<br />

800 900 1.000 1.100 1.200 1.300<br />

Giri @ 80 km/h<br />

1.120<br />

800 900 1.000 1.100 1.200 1.300<br />

Accelerazione 0-80 km/h (secondi)<br />

45”,0<br />

veloce<br />

30”<br />

40”<br />

50”<br />

60”<br />

lento<br />

Consumo carburante (km/l)<br />

3,88<br />

basso<br />

4,0<br />

3,0<br />

2,0<br />

1,0<br />

alto<br />

Consumo AdBlue (%)<br />

5% 6% 7% 8% 9% 10%<br />

Media oraria (km/h)<br />

69,4<br />

6,907<br />

80 70 60 50 40 30<br />

collatura, si sono classificati due modelli con<br />

la motorizzazione Dc 13 da 500 Cv, l’R 500 e l’S<br />

500, rispettivamente con 3,89 e 3,88 chilometri<br />

per litro di carburante.<br />

Visto che il settore del trasporto su gomma<br />

è condizionato dalla dura legge delle<br />

cifre, per giudicare la ‘bontà’ di un motore,<br />

come il sei cilindri in linea Dc 13 di Scania, occorre<br />

guardare i riscontri - di consumo e di prestazioni<br />

- ottenuti nei test su strada in condizioni<br />

operative reali. Quelli condotti da Vie&Trasporti<br />

su un circuito standard prevalentemente autostradale<br />

di 460 chilometri parlano chiaro. Il 12,7<br />

litri della Casa svedese ha fatto registrare, con<br />

l’R 450 da 450 Cv, il record assoluto per i pesanti<br />

stradali, con uno score di 4,03 chilometri per litro<br />

di gasolio consumato. Dietro il 450, a un’in-<br />

Bene anche il 410 cavalli<br />

Anche il G 410, dotato di propulsore da 410 Cv,<br />

ha messo a segno un buon risultato, malgrado<br />

le 44 tonnellate di peso complessivo e le due<br />

salite impegnative del percorso di prova, quella<br />

che conduce al Passo del Turchino e quella dei<br />

Giovi sull’autostrada Genova-Milano. Questi risultati<br />

si accompagnano a medie orarie (fra<br />

69,4 e 71,9 chilometri l’ora) e tempi di percorrenza<br />

ai vertici della categoria e dispendi di urea<br />

compresi fra il 6,9 e il 9,4 per cento del gasolio<br />

consumato. Limitati, infine, (con la sola eccezione<br />

del G 410) il numero di cambi marcia necessari<br />

per superare le salite lungo il percorso.<br />

28 - 07 <strong>2020</strong><br />

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07 <strong>2020</strong> - 29


Attualità<br />

Attualità<br />

Le ragioni del suo successo<br />

Le motorizzazioni Scania a sei cilindri in linea<br />

da 13 litri sono apprezzate dagli operatori del<br />

trasporto italiani ed europei. Sia da coloro che<br />

gestiscono grandi flotte, sia dalle aziende di medie<br />

o di piccole dimensioni. L’aggiunta della motorizzazione<br />

da 540 Cv e la possibilità di abbinare<br />

questo propulsore (o gli altri della famiglia<br />

Dc 13) alle cabine top di gamma R o a quelle<br />

della serie S a pavimento totalmente piatto, ha<br />

allargato ulteriormente la platea dei possibili utilizzatori,<br />

come conferma Daniel Dusatti, direttore vendite veicoli di<br />

Italscania, nell’intervista esclusiva concessa a Vie&Trasporti.<br />

Che ruolo ha oggi in Italia il Dc 13, rispetto al V8 che è sempre<br />

stato apprezzato dai trasportatori nazionali?<br />

“Nel nostro Paese c’è sempre stato un focus importante sul V8. Ma, da<br />

diversi anni, il sei cilindri in linea la fa da padrone. Con le più recenti versioni<br />

del 13 litri e con la nuova taratura di potenza da 540 Cv abbiamo a disposizione<br />

una piattaforma in grado di soddisfare qualunque esigenza, per<br />

qualsiasi missione di trasporto. Le grandi flotte si orientano prevalentemente<br />

sui propulsori da 450 Cv o da 500 Cv. Che sono, però, gettonati<br />

anche dalle aziende di piccole o di medie dimensioni, attente al contenimento<br />

dei consumi di gasolio. Proprio il 450 Cv con cabina di guida R è<br />

il veicolo di maggior successo commerciale sul mercato italiano. Con la<br />

motorizzazione da 540 Cv abbinata alla cabina S proponiamo un camion<br />

di elevate prestazioni, dotato di tutti i comfort per il conducente. In sintesi,<br />

l’attenzione ai consumi di carburante è sicuramente uno dei principali<br />

criteri di scelta del sei in linea”.<br />

Oltre ai consumi contenuti, quali sono gli altri aspetti del Dc 13<br />

che piacciono agli operatori italiani?<br />

“Sicuramente l’elevato grado di affidabilità del propulsore. Un fattore che<br />

abbiamo verificato analizzando i dati degli interventi in garanzia e quelli<br />

relativi ai contratti di manutenzione e riparazione. Un altro punto importante<br />

riguarda la guidabilità, che si estrinseca in curve di erogazione di coppia<br />

ottimali. Per esempio, già a 900 giri al minuto è disponibile il valore massimo<br />

di coppia. Tutti questi elementi legati alla qualità del prodotto si<br />

sono tradotti, fra l’altro, in un sensibile apprezzamento dei camion di seconda<br />

mano appartenenti alla New Generation”.<br />

Le aziende di trasporto mostrano attenzione anche per le prestazioni<br />

degli altri componenti della catena cinematica?<br />

“Uno dei punti di forza di Scania è rappresentato dallo sviluppo interno e<br />

dall’integrazione di tutti gli elementi della driveline, dai motori ai cambi<br />

agli assali. Il segreto dei risultati di consumo ottenuti dai camion del brand<br />

sta proprio nell’ottimizzazione dei componenti e nell’armonizzazione del<br />

loro funzionamento”.<br />

I contratti di manutenzione e gli altri servizi post-vendita sono<br />

accolti con favore dagli utilizzatori dei tredici litri?<br />

“Il tasso di penetrazione dei contratti di servizio si aggira attorno al 70-<br />

75 per cento dei veicoli venduti. Questi contratti sono soggetti a un continuo<br />

lavoro di affinamento per ottimizzare gli interventi e ridurre i tempi<br />

di fermo-macchina. Ai contratti affianca un ampio ventaglio di soluzioni<br />

diversificate, che spaziano dai servizi di Driver Training a quelli di Driver<br />

Coaching, fino al Fleet Care e Fleet Management. Cerchiamo, inoltre, di<br />

offrire alla clientela soluzioni ottimizzate, in termini di motorizzazioni e<br />

rapporti al ponte, per le specifiche missioni di trasporto”.<br />

Alla base di questi risultati collettivi dei camion<br />

con motorizzazioni Dc 13 di 12,7 litri ci sono<br />

due elementi: l’aerodinamica raffinata dell’abitacolo<br />

e i contributi di tutti i componenti della<br />

catena cinematica.<br />

Conta il gioco di squadra<br />

Che, oltre ai sei cilindri in linea Scr-only (quindi,<br />

senza il sistema Egr di ricircolo dei gas di scarico)<br />

comprendono l’automatizzato Opticruise<br />

di ultima generazione con tre modalità di cambiata<br />

- Economy, Standard e Power - e le nuove<br />

funzionalità del cruise control predittivo (Ap,<br />

Active prediction). Il tutto, integrato dai contri-<br />

L’offerta di motori della famiglia Dc 13<br />

Potenza (Cv) Coppia (Nm) Sistema<br />

@ giri/min. @ giri/min. tratt. gas<br />

370 @ 1.900 1.900 @ 1.000-1.300 Scr<br />

410 @ 1.900 2.150 @ 1.000-1.300 Scr<br />

450 @ 1.900 2.350 @ 1.000-1.300 Scr<br />

500 @ 1.900 2.550 @ 1.000-1.300 Scr<br />

540 @ 1.800 2.700 @ 1.000-1.300 Scr<br />

In alto, un cambio automatizzato Opticruise,<br />

disponibile anche in abbinamento con il retarder<br />

idraulico Scania (integrato al cambio). Sopra,<br />

la tabella riassuntiva delle motorizzazioni<br />

disponibili, con i dati di potenza e di coppia.<br />

A fianco, tre immagini del sei cilindri in linea Dc 13,<br />

dotato di sistema d’iniezione common rail ad alta<br />

pressione. I motori possono essere alimentati<br />

anche con carburanti alternativi al gasolio.<br />

buti al risparmio di carburante forniti dal ponte<br />

R780 e dal rallentatore idraulico Scania R4100D<br />

con messa in folle in condizioni di non utilizzo<br />

per ridurre gli assorbimenti energetici. L’ultima<br />

versione dell’Ap consente al conducente di scegliere<br />

la diminuzione massima della velocità<br />

prima dello scollinamento (fino a meno 8 percento<br />

del valore settato nella modalità<br />

Economy, adottata per il 90 per cento del percorso<br />

di prova) e il valore massimo della velocità<br />

raggiungibile in discesa. A ciò si aggiunge<br />

la funzionalità Pulse&Glide per allungare gli intervalli<br />

di messa in folle della catena cinematica<br />

(Eco-roll). La Pulse&Glide, attiva quando l’autista<br />

marcia in Economy, permette un ulteriore<br />

abbattimento dei consumi dell’ordine dello 0,5<br />

per cento. L’ultimo nato della famiglia DC 13, il<br />

540 Cv, promette di avere performance simili<br />

a quelli degli altri 13 litri. La risposta in uno dei<br />

prossimi numeri di Vie&Trasporti.<br />

Il fratello maggiore da 540 Cv<br />

Presentato in Italia ad agosto dello scorso anno, il Dc 13 166 da 540 Cv<br />

e 2.700 Newtonmetro di coppia di picco ha completato verso l’alto l’offerta<br />

di Scania nell’ambito delle unità a sei cilindri in linea di 12,74 litri<br />

di cilindrata. Di fatto, il nuovo motore è andato a sovrapporsi alla fascia<br />

più bassa del V8 il cui modello entry level, il Dc 16 116 di 16,35 litri di cilindrata,<br />

si colloca a 520 Cv. Il 16 litri ha lo stesso valore di coppia del<br />

Dc 13 116, disponibile al medesimo regime di rotazione, cioè da 1.000<br />

a 1.300 giri al minuto. I due motori hanno in comune il sistema d’iniezione<br />

common rail ad alta pressione, che Scania chiama Xpi. Il Dc 16 è dotato<br />

di un turbocompressore twin scroll, che prevede due sezioni di diverso<br />

diametro all’interno del carter della turbina, mentre il Dc 13 utilizza un<br />

turbo con voluta a geometria fissa, con l’albero di rotazione montato<br />

su cuscinetti a sfere anziché su bronzine. Sia per il tredici litri sia per i<br />

V8, il sistema di post trattamento dei gas è Scr only, basato cioè su un<br />

catalizzatore con nebulizzazione di urea per abbattere gli ossidi d’azoto.<br />

L’unica eccezione è costituita da V8 di maggior potenza, il 730 Cv, che<br />

adotta, oltre al catalizzatore Scr, un dispositivo di parziale ricircolo dei<br />

gas combusti (Egr). Il motore da 540 Cv è stato concepito soprattutto<br />

per i compiti di trasporto che richiedono potenze e velocità medie elevate<br />

e una buona guidabilità. Il tutto, senza penalizzare la portata utile - il Dc<br />

13 è sensibilmente più leggero del V8 - e con un limitato carico assiale<br />

sull’anteriore. Con un rapporto al ponte ottimizzato, il tredici litri si presta<br />

a un’ampia gamma di missioni.<br />

30 - 07 <strong>2020</strong><br />

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07 <strong>2020</strong> - 31


Tecno<br />

Cosa ci attende<br />

Intervista<br />

.EDOARDO GORLERO, AD VRENT.<br />

Noleggio su misura<br />

Cosa ci aspetta in futuro nel settore del<br />

trasporto merci. Vie&Trasporti vi anticipa<br />

alcune succulente novità in dirittura d’arrivo<br />

Ormai il futuro è dietro l’angolo. E arriverà<br />

prima di quanto ve l’aspettate, con tecnologie<br />

che vedevamo nei film di fantascienza<br />

e che ora sono alla portata di tutti i settori.<br />

Ma che, soprattutto, sono già qui.<br />

È il caso di CarKey - ma verrà pian piano estesa<br />

a tutti i veicoli -, l’idea Apple per trasformare il proprio<br />

iPhone (o Apple Watch) nelle chiavi del vostro<br />

mezzo, senza bisogno di un’App specifica.<br />

Nessun scomodo transponder, facilmente campionabile<br />

da qualunque ladruncolo, ma una sorta<br />

di fortezza inespugnabile che avrà bisogno<br />

anche di riconoscere il vostro volto<br />

per rendere operativo il sensore<br />

Nfc incorporato: poi basterà avvicinare<br />

il telefono o l’orologio<br />

alla maniglia per sbloccare le<br />

porte. Tutto possibile a partire<br />

da quest’autunno, quando arriverà<br />

il nuovo sistema operativo<br />

per gli smartphone e smartwatch<br />

della mela morsicata.<br />

S’inizierà con alcune vetture<br />

premium, come successe col<br />

CarPlay, per passare poi ai veicoli<br />

da lavoro. Tra le funzioni,<br />

la possibilità di ‘lanciare’ via<br />

messaggio le chiavi a chi vorrete<br />

prestare il veicolo, al quale<br />

potrete abilitare tutte o solo alcune<br />

funzioni del veicolo: ad<br />

esempio, solo l’apertura delle<br />

porte senza magari autorizzare<br />

la messa in moto. Insomma<br />

un’invenzione che dovrebbe facilitare anche lo<br />

sharing dei veicoli e la gestione delle flotte.<br />

Elettrici a batteria e a idrogeno<br />

Ma d’imminente c’è anche l’arrivo del pesante<br />

firmato dalla start-up newyorchese Hyzon<br />

Motors, emanazione della Horizon, azienda di<br />

Singapore specializzata nella produzione di celle<br />

combustibile. Che verranno installate su un<br />

trattore stradale 6x4 e due rigidi, 6x4 e 8x4, con<br />

l’idrogeno liquido stoccato in serbatoi sdraiati<br />

retrocabina. Con 48 chilogrammi di ‘combustibile’<br />

caricato in sei tank cilindrici si viaggerebbe<br />

in elettrico per 500 chilometri, ovviamente in<br />

base alla potenze, comprese tra 150 e 370 kW.<br />

Nel 2021 arriverebbe pure un furgone, mentre<br />

s’andrebbe più in là con l’immancabile pick-up.<br />

Più semplice invece la tecnologia dei futuribili<br />

van della start-up britannica Arrival, i quali faranno<br />

il debutto in società con la livrea del corriere<br />

espresso Ups. L’idea è piaciuta così tanto<br />

ai coreani di Hyundai-Kia da decidere d’investire<br />

nella gioveane azienda londinese (fondata nel<br />

2015, conta 800 dipendenti sparsi in cinque<br />

paesi) ben 110 milioni di dollari, per poter sfruttare<br />

il brevetto del loro skateboard elettrico anche<br />

nei veicoli commerciali a batteria di prossima<br />

produzione in Corea del Sud.<br />

A lato, il trattore fuel cell (sotto) di<br />

Hyzon Motors. In grande, il van<br />

elettrico di Arrival, il cui pianale<br />

verrà utilizzato anche dai coreani di<br />

Hyundai-Kia (foto in alto a sinistra).<br />

Il Gruppo di Ercolano ha ampliato la sua offerta con 500<br />

furgoni Renault e 100 trattori Ford Trucks. La soluzione<br />

per chi non cerca un veicolo ma una commodity<br />

Veicoli allestiti per l’igiene urbana e non<br />

solo. Vrent ha ampliato la sua offerta di<br />

veicoli a noleggio con furgoni, perlopiù<br />

Renault Master, e trattori, Ford Trucks. L’obiettivo<br />

è soddisfare una clientela più ampia che necessita<br />

di veicoli aggiuntivi, in seguito all’aggiudicazione<br />

di gare di appalto, per esempio, o per<br />

rispondere a picchi stagionali. Ne abbiamo parlato<br />

con Edoardo Gorlero, amministratore delegato<br />

del Gruppo che ha il suo quartier generale<br />

a Ercolano, in provincia di Napoli, e un<br />

dipartimento commerciale ad Assago, alle porte<br />

di Milano.<br />

Ci può descivere la flotta di Vrent oggi?<br />

“Vrent oggi può contare su una flotta di 1.600<br />

veicoli, 180 dei quali targati nei primi 5 mesi dell’anno<br />

nonostante il lockdown. Di questi, 1.000<br />

sono veicoli allestiti per l’igiene urbana,con vasca<br />

ribaltabile posteriore o con autocompattatore,<br />

550 sono furgoni fino a 3,5 quintali, quindi per<br />

patenti B, e 100 trattori Ford Trucks”.<br />

Concentriamoci su trattori e furgoni.<br />

Chi sono i clienti tipo di questo vostro<br />

business più recente?<br />

“Con i furgoni ci rivolgiamo soprattutto al mondo<br />

dei corrieri espresso dove spesso i servizi di trasporto<br />

sono demandati a società esterne attraverso<br />

appalti. Chi se ne aggiudica uno può contare<br />

su Vrent per partire: deve solo mettere il<br />

gasolio e far salire a bordo l’autista. Il vantaggio<br />

del noleggio è proprio questo: consente di concentrarsi<br />

esclusivamente sul proprio core business<br />

demandando a uno specialista la gestione<br />

in toto del mezzo, cambio pneumatici, manutenzione<br />

ordinaria e straordinaria, anche con officine<br />

mobili, assicurazione, e di poter contare su veicoli<br />

sostitutivi. Per la manutenzione abbiamo un’officina<br />

interna a Napoli e officine mobili in Lazio,<br />

Campania, e Puglia. Naturalmente essendo presenti<br />

in tutta la Penisola abbiamo poi accordi<br />

con officine sul posto, da Bolzano a Trapani.<br />

Per i trattori, invece, non c’è un cliente tipo: noleggiamo<br />

alle grandi come alle piccole flotte e<br />

ai padroncini. Con l’F Max facciamo anche noleggio<br />

a breve termine: per molti è un’occasione<br />

per testare il veicolo intorno al quale c’è tanta<br />

curiosità. Per quanto riguarda la manutenzione<br />

l’approccio è diverso perché, naturalmente, decade<br />

il discorso della territorialità. Gli F-Max, essendo<br />

destinati sostanzialmente alla linea, anche<br />

fuori dai confini italiani, possono contare su un<br />

contratto di manutenzione e riparazione full che<br />

vale in qualsiasi paese d’Europa”.<br />

Quale futuro per il noleggio? Prevedete<br />

numeri in crescita?<br />

“Per quanto riguarda i furgoni già oggi quasi il<br />

30 per cento del mercato lo fa il noleggio e credo<br />

che la percentuale crescerà. Il veicolo commerciale<br />

è destinato a diventare una commodity.<br />

Non dobbiamo poi dimenticare che accedere al<br />

credito è sempre più complicato. Sui trattori stradali<br />

valgono, invece, regole diverse, anche il nostro<br />

parco lo dimostra: solo 100 veicoli su oltre<br />

1.600. Ci sono gli scogli legislativi e poi per raggiungere<br />

cifre diverse ci vorrebbero grandi organizzazioni<br />

pronte a esporsi in maniera importante<br />

a livello finanziari. Ci aspettiamo un<br />

incremento ma non con lo stesso ritmo dei veicoli<br />

commerciali”.<br />

Quale impatto ha avuto il<br />

Covid sulle attività di Vrent?<br />

“Non ci siamo mai fermati, nemmeno<br />

nel pieno dell’emergenza sanitaria.<br />

Del resto l’igiene urbana mai<br />

come in fase di lockdown doveva<br />

essere garantita. Pur tra mille difficoltà<br />

(una su tutte l’impossibilità di<br />

immatricolare se non dietro richiesta<br />

ai prefetti), i colleghi hanno dimostrando<br />

grande senso di responsabilità<br />

portando i veicoli a destinazione<br />

affinché potessero fare il loro<br />

lavoro e salendo sui treni per il viaggio<br />

di rientro nonostante le paure.<br />

Naturalmente abbiamo fatto di tutto<br />

per garantire loro la massima sicurezza.<br />

Si è trattato di una situazione<br />

di non facile gestione: nessuno di<br />

noi ha mai vissuto un’esperienza simile,<br />

ma ce l’abbiamo fatta”.<br />

Fabio Telese,<br />

presidente Vrent<br />

ed Edoardo Gorlero,<br />

ad, davanti a un Ford<br />

Trucks F-Max.<br />

Il Gruppo ha ampliato<br />

il business con<br />

il noleggio di furgoni<br />

e trattori.<br />

32 - 07 <strong>2020</strong><br />

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07 <strong>2020</strong> - 33


Anteprima<br />

Anteprima<br />

Toyota Proace City<br />

L’asso nella manica<br />

Realizzato in collaborazione con Groupe<br />

Psa il van compatto sul quale punta il nuovo<br />

brand Professional della Casa giapponese<br />

di Tiziana Altieri<br />

Detto, fatto. Come annunciato a Roma un<br />

anno fa, Toyota entra nel segmento dei<br />

van compatti, che rappresentano ben oltre<br />

un veicolo commerciale su tre immatricolato<br />

in Europa. Lo fa con Proace City, nato in collaborazione<br />

con Groupe Psa e prodotto nello stabilimento<br />

di Vigo, sulla stessa linea di Citroën<br />

Berlingo, Opel Combo e Peugeot Partner.<br />

Commercializzato in Italia dai 36 concessionari<br />

Toyota Professional - terzo brand della famiglia<br />

dopo Toyota e Lexus - Proace City va ad affiancare<br />

Proace e Hilux con l’obiettivo di innalzare<br />

la quota del marchio nel Vecchio Continente, dal<br />

6 al 10 per cento. Perché scegliere Toyota? “Per<br />

l’affidabilità dei suoi veicoli - ha spiegato<br />

Massimiliano Loconzolo, fleet & used senior<br />

manager di Toyota Italia - testimoniata dai cinque<br />

anni di garanzia o 200mila chilometri e perché<br />

offre la massima mobilità. Grazie a Speed<br />

Service, un servizio esclusivo che si avvale di<br />

strumentazioni dedicate, personale specializzato<br />

e procedure appositamente studiate, si riducono<br />

i tempi di fermo in officina per le operazioni di<br />

manutenzione/riparazione”.<br />

La flessibilità è uno dei punti di forza di Proace<br />

City proposto in due lunghezze: Short da 4.400<br />

millimetri e Long da 4.700 (solo in abbinamento<br />

ai diesel più potenti).<br />

Nell’abitacolo i vani abbondano con il portamonete<br />

e i portabicchieri, i compartimenti aperti,<br />

il vano sotto il sedile e gli spazi ricavati nel tetto,<br />

sulle portiere e sul pianale. La new entry giapponese<br />

come i cugini francesi, dai quali differisce<br />

per le rifiniture dei pannelli porta e il logo<br />

sul volante a tre razze, può essere equipaggiata<br />

con un touchscreen centrale da 8 pollici, che<br />

consente di accedere alle funzionalità del sistema<br />

audio e del proprio smartphone, dotato<br />

di funzioni MirrorLink, Apple CarPlay e Android<br />

Auto. Il display può essere abbinato anche al<br />

navigatore e alle telecamere che offrono una<br />

visione d’insieme per consentire di manovrare<br />

il veicolo in totale sicurezza.<br />

Il vano di carico misura, in funziona della lunghezza,<br />

3,3 e 3,9 metri cubi, e può sempre accogliere<br />

due europallet. Se si vuole guadagnare<br />

ulteriore spazio si può optare, in abbinamento<br />

alla panca tre posti, per il sistema Smart Cargo<br />

che prevede sedile passeggero esterno ribaltabile<br />

e un portello nella paratia per fare spazio<br />

a scale e tubature con una lunghezza aggiuntiva<br />

di 1,3 metri. Per essere certi di viaggiare a<br />

norma di legge c’è lo Smart Load Indicator, nel<br />

Tech Pack, un sistema che monitora la compressione<br />

degli ammortizzatori e indica quando<br />

il 90 per cento del carico massimo èstato raggiunto<br />

avvertendo il guidatore attraverso l’accensione<br />

di una spia sul quadro strumenti.<br />

Sicurissimo<br />

A spingere Proace City sono i motori made in<br />

Psa: il diesel 1.5 BlueHDi 75, 100 e 130 Cv S&S,<br />

quest’ultimo anche con cambio automatico 8<br />

marce sviluppato in collaborazione con la giapponese<br />

Aisin, e il benzina 1.2 PureTech 110<br />

S&S. Le motorizzazioni diesel sono dotate di<br />

Fap e Scr. Attesa nel 2021 la versione elettrica<br />

per muoversi a zero emissioni.<br />

Di serie sul van Toyota un pacchetto di sistemi<br />

di sicurezza attiva e di assistenza alla guida<br />

che include il Pre-collision System, il Road Sign<br />

Assist che legge i segnali stradali, il Driver<br />

Awareness Alert che analizza lo stile di guida<br />

e, se necessario, invita il driver a una pausa, il<br />

Carta d’identità<br />

Lane Keep Assist che aiuta a mantenere il veicolo<br />

in carreggiata e il Cruise Control. Dotazioni<br />

che aumentano con il Safety Pack 2, che include,<br />

in aggiunta, l’Automatic High Beam, sistema<br />

che regola il fascio di luce per godere di una visibilità<br />

ottimale, il Blind Spot Monitor che permette<br />

di vedere cosa si nasconde nell’angolo<br />

morto e un più completo riconoscimento dei<br />

segnali stradali. C’è, infine, il Safety Pack 3 che<br />

offre anche il Cruise Control Adattivo.<br />

Mutuato dai cugini d’Oltralpe il Toyota Traction<br />

Select, che attraverso una manopola permette<br />

al guidatore di scegliere tra le modalità Normal,<br />

Neve, Sabbia e All-terrain.<br />

Al lancio si può acquistare Proace City a partire<br />

da 11.400 euro (Iva e messa su strada esclusa).<br />

Per chi preferisce il noleggio c’è la formula<br />

Lease Per Drive, con rate mensili da 118 euro.<br />

Da sinistra, la plancia, il display da<br />

8 pollici collegato alle telecamere, il<br />

Traction Select, una vista dall’alto e<br />

il sistema Smart Cargo.<br />

Tre gli allestimenti, disponibili<br />

su entrambe le lunghezze<br />

e su tutte le motorizzazioni: City,<br />

Comfort - propone in più Smart<br />

Cargo, fendinebbia, freno di<br />

stazionamento elettrico e finestrini<br />

one touch - e Ground con Traction<br />

Select per chi utilizza il veicolo<br />

anche in off road.<br />

Cognome e nome<br />

Toyota Proace City<br />

Luogo di nascita<br />

Spagna<br />

Versione Short Long<br />

Driveline<br />

Motore modello PureTech | Blue Hdi<br />

Cilindrata cm 3 1199 | 1499<br />

Potenza max kW (Cv) 81(110) | 56 (76) - 75 (102) - 96(131)<br />

Coppia max Nm 205 | 230 - 250 - 300<br />

Cambio rapporti man/6 | man/5-6 aut/8<br />

Inquinanti omolog. 6.3 | 6.2<br />

Ingombri<br />

Lunghezza mm 4.403 4.753<br />

Larghezza mm 1.848<br />

Altezza mm 1.860 1.860<br />

Passo mm 2.785 2.975<br />

Sbalzo ant. mm 892<br />

Sbalzo post. mm 726 886<br />

Vano di carico<br />

Lungh. (Smart Cargo) mm 1817 (3.090) 2167 (3.440)<br />

Altezza mm 1.200 - 1.270<br />

Largh. max mm 1.733<br />

Largh. tra passaruota mm 1.229<br />

Altezza soglia min/max mm 547/625 560/617<br />

Volume (Smart Cargo) m 3 3,3 (3,8) 3,9 (4,3)<br />

Masse<br />

Portata utile min/max * kg 650/1.000 1.000<br />

Massa rimorchiabile * kg 1.500 1.500<br />

*<br />

in base alla motorizzazione<br />

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Allestimenti<br />

Allestimenti<br />

di Giovanni Gaslini<br />

La digitalizzazione tocca anche settori di<br />

impiego particolari, come quello dei semirimorchi<br />

ribaltabili. È il caso di un’applicazione<br />

- chiamata TecnokApp - messa a punto,<br />

insieme alla sensoristica installata sul<br />

veicolo, dalla Tecnokar Trailers di Spoleto<br />

(Perugia). Questa soluzione, presentata all’edizione<br />

dello scorso anno del Salone del veicolo<br />

industriale e della carrozzeria (Solutrans) di<br />

Lione, consente di attivare e gestire molteplici<br />

funzionalità del semirimorchio e di monitorare<br />

in tempo reale lo stato operativo del veicolo,<br />

acquisendo i dati provenienti dai sistemi di frenatura<br />

Abs-Ebs e da altri sensori e attuatori presenti<br />

a bordo. Per i ribaltabili coibentati utilizzati<br />

per il trasporto di asfalto destinato alle finitrici<br />

stradali, l’App permette di rilevare la temperatura<br />

del materiale e di fornire al destinatario un<br />

profilo dell’escursione termica dal momento<br />

del carico all’arrivo in cantiere. Tecnokar<br />

Trailers, inoltre, mette a disposizione degli utilizzatori<br />

della TecnokApp un portale web, che<br />

si presta a molteplici utilizzi.<br />

Gestione della flotta e molto altro<br />

Può servire all’impresa per gestire la propria<br />

flotta, per assegnare a uno specifico semirimorchio<br />

un perimetro di lavoro associato a<br />

un’area geografica (geofencing), per localizzare<br />

il veicolo anche se staccato dal trattore, per<br />

monitorare lo stile di guida del conducente, per<br />

programmare gli interventi di manutenzione e<br />

per richiedere assistenza a Tecnokar. I principali<br />

componenti del sistema messo a punto dal co-<br />

struttore di Spoleto sono tre: un tablet sul quale<br />

è caricata l’App con pittogrammi intuitivi per la<br />

gestione del semirimorchio da parte dell’operatore,<br />

una centralina elettronica con collegamento<br />

Wi-fi per monitorare il veicolo e una<br />

stampante mobile dotata carta termica per generare<br />

lo scontrino di consegna dell’asfalto o<br />

del materiale trasportato.<br />

Tutto il veicolo a portata di tablet<br />

Sul piano operativo, la TecnokApp consente di<br />

gestire dalla cabina di guida (o da terra, in posizione<br />

di sicurezza) il ribaltamento della cassa,<br />

il blocco dell’assale autosterzante, l’apertura<br />

della sponda posteriore, di attivare il vibratore<br />

del ribaltabile (per favorire il distacco del materiale<br />

da scaricare), le telecamere posteriori e<br />

il faro di lavoro.<br />

Sotto e a destra, un ribaltabile della<br />

gamma Supertop F1 dotato<br />

dell’applicazione TecnokApp.<br />

In basso a destra, uno schema delle<br />

funzioni attivabili con l’applicazione e<br />

i principali componenti del sistema.<br />

Che comprendono un tablet, una<br />

centralina elettronica con<br />

collegamento Wi-fi e una stampante.<br />

Scheda tecnica<br />

Marca e modello Tecnokar Super Top F1 7600<br />

Materiale telaio<br />

Acciaio<br />

Materiale cassone<br />

Acciaio<br />

Lungh. totale veicolo<br />

7.600 mm<br />

Altezza veicolo da 2.880 a 3.360 mm<br />

Altezza sponde da 1.430 a 1.910 mm<br />

Volume cassone da 24 a 32 m 3<br />

Spessore pianale<br />

3 mm<br />

Spessore sponde<br />

2,5 mm<br />

Alt. agganciamento<br />

1.150 mm<br />

Tara<br />

da 5.350 a 5.550 kg<br />

Gommatura 385/65 R 22.5<br />

Le funzioni attivabili con la TecnokApp<br />

1. Apertura sponda<br />

Tecnokar Trailers TecnokApp<br />

A portata di App<br />

Il costruttore di Spoleto presenta un’applicazione per tablet per la gestione<br />

completa delle funzionalità di un semirimorchio ribaltabile, per la sua<br />

localizzazione, la gestione della flotta e gli interventi di manutenzione<br />

2. Ribalt. cassa<br />

3. Inn. barra post.<br />

4. Copertura elettrica<br />

5. Sollevatore asse<br />

6. Blocco autosterz.<br />

7. Funzione finitrice<br />

8. Vibratore cassa<br />

9. Misuratore temp.<br />

10. Telecamere<br />

11. Faro di lavoro<br />

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07 <strong>2020</strong> - 37


Allestimenti<br />

Allestimenti<br />

Thermo King Advancer<br />

Giù i costi<br />

Oneri di manutenzione e d’esercizio ridotti,<br />

minori consumi e meno emissioni inquinanti<br />

per la nuova gamma di unità frigorifere<br />

Sotto, da sinistra<br />

a destra, un<br />

semirimorchio dotato<br />

di unità frigo<br />

Advancer, un A-360,<br />

un A-400 e il modello<br />

top di gamma A-500.<br />

In basso,<br />

un autoarticolato con<br />

cella frigorifera<br />

in manovra.<br />

Con la recente introduzione della gamma<br />

Advancer di unità frigorifere per semirimorchi,<br />

Thermo King propone soluzioni<br />

innovative che toccano tutti gli aspetti del trasporto<br />

su strada in regime di temperatura controllata.<br />

A partire dalla rapidità di abbassamento<br />

della temperatura della cella frigo che, secondo<br />

i dati forniti dal costruttore, è ridotta 40 per cento,<br />

dai consumi di carburante (-30 per cento rispetto<br />

ai valori medi di mercato e -20 per cento<br />

in confronto alla precedente generazione), fino<br />

ai costi di manutenzione (-30 per cento) e alle<br />

emissioni di CO2 (-50 per cento rispetto ai limiti<br />

della normativa Nrmm Fase V). La serie<br />

Advancer, prodotta negli stabilimenti Thermo<br />

King di Galway nella Repubblica d’Irlanda, si articola<br />

in tre versioni: A-360 (modello entry level),<br />

A-400 e il top di gamma A-500. Caratteristica<br />

comune a tutte e tre le unità è il flusso d’aria di<br />

portata variabile (secondo il carico trasportato<br />

e la tipologia di viaggio), indipendente dal regime<br />

di rotazione del motore.<br />

Controllo elettronico della velocità<br />

I modelli A-400 e A 500 montano un sistema<br />

elettronico di controllo della velocità del motore,<br />

che permette di monitorare in tempo reale i parametri<br />

di consumo (medio, medio del viaggio<br />

precedente e degli ultimi 15 o 5 minuti di funzionamento)<br />

e di renderli disponili nella sede<br />

logistica della flotta attraverso le soluzioni di<br />

connettività. Che sono comprese per i primi 24<br />

mesi nel prezzo d’acquisto di un’unità della<br />

gamma Advancer. L’architettura mild-hybrid<br />

dei nuovi gruppi frigoriferi con circuiti elettrici<br />

a 48 Volt e i dispositivi di controllo elettronico<br />

delle funzionalità di bordo permettono di ridurre<br />

fino al 60 per cento gli interventi non programmati<br />

in officina. Themo King ha stipulato un accordo<br />

con il produttore tedesco di assali Bpw<br />

per lo sviluppo di un innovativo sistema a zero<br />

emissioni di alimentazione dei gruppi frigoriferi<br />

dei semirimorchi.<br />

D-Tec CC 20<br />

Leggero<br />

Dal costruttore olandese, un semirimorchio<br />

a tara ridotta per container e tank container<br />

da 20 piedi e per casse mobili da 7,82 metri<br />

Scheda tecnica<br />

Marca e modello D-Tec CC 20<br />

Materiale telaio<br />

Acciaio<br />

Lunghezza totale veicolo<br />

7.980 mm<br />

Larghezza veicolo<br />

2.550 mm<br />

Interassi<br />

1.410 + 1.310 mm<br />

Sbalzo posteriore<br />

1.190 mm<br />

Diametro freni a disco<br />

430 mm<br />

Carico Cont./tank cont. 20”/c. mobili 7,82 m<br />

Cerificazione<br />

Adr<br />

Altezza d’agganciamento 1.150<br />

Pneumatici 385/65 R 22.5<br />

Tara<br />

da 2.950 a 3.300 kg<br />

Serve per il trasporto di contenitori da 20<br />

piedi, di tank container da 20 piedi e di<br />

casse mobili di 7,82 metri di lunghezza<br />

il semirimorchio CC 20 realizzato dal costruttore<br />

olandese D-Tec. Si aggiunge al modello<br />

della stessa gamma per tank container da<br />

20/30 piedi, introdotto sul mercato due anni fa.<br />

Caratteristica principale del CC 20 è la tara contenuta,<br />

che si attesta attorno ai 2.950 chili, nella<br />

configurazione standard a tre assi fissi. Nella<br />

specifica per il mercato italiano, con sollevatore<br />

per il primo asse, dispositivo Traction Help per<br />

la regolazione dei carichi assiali e terzo asse<br />

autosterzante, il peso del veicolo in ordine di<br />

marcia sale a circa 3.300 chili. Questo valore<br />

è ottenuto montando cerchi in lega leggera<br />

Alcoa Durabright con campanatura di 120 mm,<br />

freni a disco di 430 mm di diametro, pneumatici<br />

385/65 R 22.5 e tre portatubi da 160 millimetri.<br />

Il tridem con molle ad aria e dispositivo alzaabbassa<br />

è realizzato da Bpw. Il CC 20 è caratterizzato<br />

un telaio in acciaio ad alta resistenza,<br />

con una sezione posteriore a V per facilitare la<br />

salita e la discesa dell’operatore nella fase di<br />

connessione delle tubazioni per lo scarico dei<br />

tank container.<br />

Pedane e camminamenti<br />

Lo stesso compito è assolto dalle pedane antiscivolo,<br />

collocate a fianco dei longheroni. Il<br />

semirimorchio ha una lunghezza totale di 7.980<br />

millimetri. Gli interassi sono di 1.410 + 1.310<br />

millimetri, mentre lo sbalzo posteriore si attesta<br />

a 1.190 millimetri. Il CC 20 è fornito con certificazione<br />

Adr per il trasporto su strada di sostanze<br />

pericolose.<br />

In apertura, due viste<br />

del portacontainer<br />

CC 20. La sezione<br />

di coda a V facilita<br />

l’accesso<br />

dell’operatore<br />

ai raccordi per<br />

lo scarico dei tank<br />

container. Sotto,<br />

alcuni particolari<br />

del veicolo.<br />

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Speciale<br />

Pronti alle fasi 2 e 3<br />

Ambienti sicurissimi<br />

Non basta pulire per sconfiggere il nemico invisibile, bisogna sanificare<br />

ambienti e superfici seguendo le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità.<br />

No all’improvvisazione: servono formazione e dispositivi di protezione<br />

di Tiziana Altieri<br />

La sicurezza sanitaria ai tempi del Covid-<br />

19 passa attraverso quella degli ambienti,<br />

anche lavorativi. Per evitare il diffondersi<br />

del nemico devono garantire la massima salubrità<br />

attraverso scrupolose operazioni di sanificazione,<br />

da intendersi non come semplice pulizia<br />

(azione meccanica che implica la rimozione<br />

di un substrato da un deposito) ma come rimozione<br />

degli agenti attivi dal punto di vista microbiologico.<br />

Il Protocollo del 14 marzo <strong>2020</strong>, aggiornato<br />

il 24 aprile, e inserito come allegato 6<br />

nel Decreto del Presidente del consiglio dei<br />

Ministri del 26 aprile <strong>2020</strong> chiarisce che vi è l’obbligo<br />

di sanificare periodicamente locali, ambienti<br />

e postazioni di lavoro, nonché dispositivi/<br />

attrezzature in uso ai lavoratori stessi.<br />

Operazione che va eseguita immediatamente<br />

nel caso di presenza, nei locali aziendali, di persona<br />

affetta da Covid-19.<br />

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità<br />

la trasmissione dell’infezioni da Sars-CoV-2 è<br />

tra questi, avviene attraverso droplets, goccioline<br />

di 5 circa 5 micron di diametro che si originano<br />

dagli atti respiratori, del parlare, tossire e starnutire<br />

e che viaggiano nell’aria per brevi distanze<br />

raggiungendo individui nelle vicinanze e depositandosi<br />

su oggetti o superfici. Gli studi più recenti<br />

evidenziano che il virus resiste fino a 72<br />

ore su plastiche e acciaio, ma con carica infettiva<br />

dimezzata dopo, rispettivamente, 6 e 7 ore,<br />

e fino a 48 ore su vetro. Le superfici sulle quali<br />

si ha una minore persistenza sono, invece, il<br />

rame e il cartone, dove è stato osservato un abbattimento<br />

completo dell’infettività dopo 4 e 24<br />

ore. La sua persistenza nell’aria, invece, dipende<br />

dalla quantità di particelle emesse, dal loro volume<br />

e dalla presenza o meno di correnti.<br />

Per quanto riguarda le temperature il virus risulta<br />

altamente stabile a 4 gradi centigradi, ma sensibile<br />

al calore. Oltre i 70 gradi non è più rilevabile<br />

dopo appena 5 minuti.<br />

Per verificare l’eventuale presenza del virus sulle<br />

superfici (maniglie, pulsantiere, tastiere del pc,<br />

terminali POS, volanti ma anche condutture<br />

d’aria e impianti di condizionamento) Sersys<br />

Ambiente ha lanciato sul mercato un innovativo<br />

test a tampone in grado di fornire un responso<br />

in sole 48 ore. La ricerca del virus viene effettuata<br />

grazie a un'analisi denominata RT-PCR<br />

(Reverse Transcriptase-Polymerase Chain<br />

Reaction: reazione a catena della polimerasi inversa)<br />

e può essere effettuata in qualsiasi ambiente.<br />

L’ ETH di Zurigo, sta invece lavorando a<br />

un sensore capace di rilevare il nuovo coronavirus<br />

mentre fluttua nell’aria. Il dispositivo funziona<br />

sul medesimo concetto di base dei sensori<br />

industriali per le sostanze inquinanti, per le<br />

esposizioni professionali e i rilevatori di virus e<br />

batteri trasportati dall'aria.<br />

Un ventaglio di scelte<br />

Come si sanifica, dunque? La risposta si può<br />

trovare sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità<br />

Sanatek per cogliere l’attimo<br />

Dal calcestruzzo ai prodotti per sanificare superfici, tessili e ambienti e<br />

per igienizzare le mani. Tekna Chem, gruppo industriale leader nel settore<br />

della produzione di additivi di alta specializzazione per calcestruzzi fin<br />

dal 1965, durante il lockdown ha deciso di affiancare alla sua produzione<br />

abituale quella di questi prodotti a cui il Covid-19 ha dato fortissimo impulso.<br />

“La chimica legata all’edilizia si è dovuta fermare durante il lockdown.<br />

Per non lasciare a casa personale abbiamo deciso di ampliare il<br />

nostro business tradizionale con la produzione di prodotti sanificanti e<br />

igienizzanti. Abbiamo potuto farlo forti di un laboratorio attrezzato e della<br />

presenza di due dottori in chimica, uno dei quali con trascorsi nell’universo<br />

della cosmetica. In tempi record abbiamo lanciato prodotti certificati a<br />

marchio Sanatek, utili per il Paese e per la salvaguardia di posti di lavoro''.<br />

Parole di Silvio Cocco (foto a sinistra), amministratore delegato di Tekna<br />

Chem e presidente dell’Istituto Italiano per il calcestruzzo. La sua è<br />

un’esperienza imprenditoriale italiana di successo. Oggi i prodotti<br />

Sanatek si possono acquistare chiamando il numero verde ma presto<br />

ci saranno almeno tre depositi a livello nazionale per una presenza più<br />

capillare sul territorio. “Abbiamo riconvertito una parte del laboratorio -<br />

continua Silvio Cocco - e una dello stabilimento allo sviluppo e alla produzione<br />

della linea Sanatek. Abbiamo lavorato sodo puntando al meglio”.<br />

Il risultato sono prodotti estremamente efficaci, che hanno guadagnato<br />

i sigilli previsti dai regolamenti in materia, e in grado di proteggere le superfici<br />

con cui vengono a contatto nonché la pelle stessa.<br />

“Non dovevamo portarci dietro il bagaglio - sottolinea il numero uno di<br />

Tekna Chem - di coloro che fanno questo mestiere da tempo ed è ‘inquinato’<br />

dalle abitudini nonché dalle necessità economiche. Abbiamo messo<br />

a punto i formulati attenendoci scrupolosamente alle linee guida e scegliendo<br />

solo ‘ingredienti’ di alta qualità come ci hanno confermato gli enti<br />

di controllo che gli hanno sottoposti a test. Le faccio un esempio: per il<br />

gel delle mani abbiamo utilizzato un alcool etilico senza odori che ha un<br />

costo leggermente più elevato e in concentrazioni vicine all’80 per cento,<br />

contro il 70 per cento richiesto per legge, e lo abbiamo diluito con acqua<br />

ossigenata, che ha anch’essa poteri disinfettanti. Abbiamo effettuato anche<br />

un’attenta ricerca sulle essenze per renderlo gradevole all’olfatto.<br />

Sono prodotti relativamente semplici ma che puntano sull’elevata qualità<br />

nel rispetto delle persone che li maneggiano o li utilizzano”.<br />

La linea viene prodotta nello stabilimento di Renate (Mb). “Abbiamo dovuto<br />

realizzare un’area antifuoco perché si trattano sostanze infiammabili<br />

nonché pavimenti sterilizzabili, ma questo per non è stato un problema!<br />

La linea Sanatek include prodotti per i tessuti, spray per le cucine industriali<br />

inodori e senza residui, nebulizzatori per le tute da lavoro e salviette igienizzante<br />

in bustina, uno dei gadget aziendali preferiti del momento. Il chimico<br />

della cosmetica si sta dando un gran daffare e l’offerta ne beneficia<br />

giorno dopo giorno”. Da una media di 20mila pezzi al giorno, Sanatek<br />

punta ad arrivare a 70-80mila pezzi. Non è stato complicato trovare i<br />

claim per accompagnare la commercializzazione delle new entry.<br />

“‘Azione rapida' e 'Attivo in dieci secondi' - conclude il presidente - proprio<br />

come i materiali da costruzione che realizziamo ormai da decenni<br />

e che hanno permesso di risolvere spesso in poco tempo il ripristino<br />

o la costruzione di nuove opere sicure e resistenti nel tempo”.<br />

40 - 07 <strong>2020</strong> www.vietrasportiweb.it<br />

www.vietrasportiweb.it<br />

07 <strong>2020</strong> - 41


Speciale<br />

Associazioni&Dintorni<br />

(ISS). Il Rapporto ‘Raccomandazioni ad interim<br />

sulla sanificazione di strutture non sanitarie<br />

nell’attuale emergenza Covid-19’, pubblicato lo<br />

scorso 15 maggio fornisce indicazioni, basate<br />

sulle evidenze a oggi disponibili. I principi attivi<br />

attualmente autorizzati sono i detergenti neutri<br />

e i disinfettanti virucidi con sodio ipoclorito allo<br />

0,1 per cento o etanolo almeno al 70 per cento<br />

nonché le miscele di sali di ammonio quaternario<br />

o perossido di idrogeno che dichiarano<br />

in etichetta attività antivirale/virucida. Gli stessi<br />

indicati nelle linee guida del Centro per la<br />

Prevenzione e il Controllo delle Malattie Europeo<br />

(European Centre for Prevention and Disease,<br />

ECDC), di quello Statunitense (Centers for<br />

Disease and Control, CDC) e dell’Oms<br />

Per quanto riguarda l’ozono generato in situ a<br />

partire da ossigeno e disponibile un’ampia base<br />

di dati che ne conferma l’efficacia microbicida<br />

anche sui virus ma in attesa dell’autorizzazione<br />

a livello europeo, la commercializzazione con<br />

il claim ‘disinfettante” non è consentita. L’ozono<br />

può essere considerato semplicemente un sanitizzante<br />

da utilizzare in abbinamento ad altri<br />

dispositivi.<br />

Trattamenti fisici<br />

Ci sono, infine, i trattamenti di tipo fisico che<br />

non ricadono nel campo di applicazione del<br />

Regolamento Europeo Biocidi (n. 528/2012)<br />

che esclude espressamente dalla definizione<br />

di biocida, i prodotti che agiscano mediante<br />

azione fisica e meccanica: il calore (vapore secco)<br />

per 30 minuti, indicato per i tessili, e le radiazioni<br />

Uv, che presentano però almeno due<br />

limiti, difficoltà nel raggiungere l’intera superficie<br />

da trattare e un elevato rischio per l’uomo se<br />

maneggiati in modo scorretto.<br />

Le operazioni devono essere eseguite sempre<br />

da persone debitamente informate e formate<br />

nonché dotate dei dispositivi di protezione individuale<br />

previsti dal documento aziendale di<br />

valutazione dei rischi ex DLgs 81/2008 e/o prescritti<br />

dalle vigenti disposizioni anticontagio.<br />

Della sanificazione deve rimanere traccia scritta,<br />

da esibire in caso di controlli.<br />

a cura di Paolo Uggè<br />

Chi sa decida<br />

I programmi economici del paese non possono essere<br />

affidati a esperti che non conoscono le dinamiche in atto<br />

nei diversi comparti. I risultati possono essere drammatici<br />

Nella scorsa puntata di questa rubrica avevo evidenziato<br />

la necessità per il Paese di poter contare su<br />

un esecutivo con una conoscenza adeguata dei<br />

problemi. A oggi nulla è cambiato e non si è ancora imboccata<br />

la strada giusta per uscire dalla gravissima crisi<br />

innescata dalla pandemia. Un vecchio detto recita “chi sa<br />

fare fa; chi non sa fare insegna”: non nutro sentimenti negativi<br />

nei confronti di professori, esperti o che dir si voglia,<br />

anzi li stimo quando esplicano correttamente il loro ruolo,<br />

ma quando escono dal loro campo i risultati non sono sempre<br />

eccellenti e lo dimostra la disastrosa gestione dell’emergenza<br />

Covid-19.<br />

I dati sono impietosi e parlano di un vero e proprio disastro<br />

dal punto di vista sanitario ma anche sociale. L’indice del<br />

disagio sociale, stimato da Confcommercio, ha raggiunto,<br />

il 41,9, simile a quello del 2007, con un incremento di ben<br />

22 punti sull’ultima indagine. I senza lavoro sono diventati<br />

758mila. Se si sommano agli inattivi, 746mila, i privi di occupazione<br />

sono 1,5 milioni. Il Pil è stimato a meno 8,3 per<br />

cento; i consumi sono diminuiti dell’8,7, gli investimenti del<br />

12,5. L’import ha registrato un meno 14,4 per cento, l’export<br />

un meno 13,9. Il colpo arriverà in autunno e anche le imprese<br />

di trasporto e logistica non ne usciranno indenni. Se dopo<br />

l’estate non verranno saldate le fatture relative ai lavori svolti<br />

nei mesi della crisi assisteremo a licenziamenti, chiusure<br />

di aziende, soprattutto medio piccole, e a tante proteste.<br />

Eppure se si avviassero le opere infrastrutturali, qualcuna<br />

già ai blocchi di partenza ma ferma per motivi ideologici,<br />

entro 90 giorni sarebbe possibile mettere in circolo qualcosa<br />

come 37 miliardi di euro.<br />

Temo invece che, seguendo gli annunci propagandistici,<br />

pro domo sua del Presidente del Consiglio, quando si dovrà<br />

predisporre il Def, si scoprirà che in ‘cassa’ ci sono 4.818<br />

milioni di euro. Esiste il fondato rischio che i finanziamenti<br />

europei, se approvati, arriveranno, nei mesi primaverili, cioè<br />

nel 2021. Non si può non commentare il lavoro degli esperti<br />

incaricati della redazione di un programma economico per<br />

supportare un esecutivo dimostratosi totalmente inadeguato.<br />

Le proposte per il settore trasporti contenute nel ‘documento<br />

Colao’ sono insoddisfacenti, frutto di retaggi ideologici<br />

e poco attente alla valorizzazione di alcune peculiarità<br />

del Paese. Come non comprendere che la carenza di collegamenti,<br />

di connessioni e i limiti all’accessibilità sono<br />

errori da matita rossa? Le merci non arrivano nelle piccole<br />

imprese volando ma attraverso il trasporto su strada, su<br />

mare e su ferro.<br />

Ripartiamo da qui<br />

Se il Paese non si riconnette, sia al suo interno sia con i<br />

mercati europei, attraverso assi prioritari non si riparte.<br />

Pensare che la debolezza infrastrutturale sia<br />

essenzialmente risolvibile, nell’ottica di una riqualificazione<br />

‘verde’ può essere consentito<br />

a ‘Gretina’, non a esperti chiamati a proporre<br />

soluzioni adeguate per il rilancio del Paese.<br />

Limitare solo alla riconversione sostenibile le<br />

infrastrutture di trasporto e di logistica significa<br />

non cogliere l’opportunità decisiva di tale leva.<br />

Ma che concezione di Paese hanno questi<br />

esperti?<br />

Poche proposte vanno nella giusta direzione,<br />

come il recupero dei principi contenuti nella<br />

legge obiettivo che annullerebbero le normi<br />

folli contenute nel codice degli appalti.<br />

Non tener conto della positività evidente emersa dal modello<br />

‘Ponte di Genova’ e non farlo divenire la modalità operativa<br />

per eccellenza è un limite ideologico. Inadeguata<br />

pare la scheda sui porti, incompleta e non risolutiva delle<br />

esigenze rispetto alle opportunità di crescita che la ‘risorsa<br />

mare può offrire’. Drammatica la dimenticanza del settore<br />

autotrasporto, mai citato nel rapporto. Forse agli esperti<br />

sfugge che le merci nel paese viaggiano su gomma e che<br />

questa modalità è stata indispensabile proprio durante<br />

l’emergenza Covid 19. Evidentemente l’autotrasporto non<br />

ha il medesimo impatto della micro-mobilità per gli esperti<br />

che non hanno tenuto conto del contributo che il settore<br />

fornisce alle casse dello Stato, né all’evoluzione ambientale<br />

registrata nei veicoli pesanti. O magari pensano che saranno<br />

le biciclette a garantire la fiscalità oggi derivante dal trasporto<br />

su gomma? Queste osservazioni mi riportano all’inizio<br />

del ragionamento. Consultiamo pure esperti e tuttologi<br />

ma facciamo che a decidere siano le persone che<br />

hanno maturato esperienze concrete e con profonde conoscenze<br />

dei diversi settori. È l’unico modo per uscirne.<br />

www.vietrasportiweb.it<br />

07 <strong>2020</strong> - 43


Il parere legale<br />

Service News<br />

Emergenza Covid-19<br />

In caso di contagio<br />

Il Decreto Cura Italia stabilisce che Sars-CoV-2 rientra nelle malattie<br />

infettive soggette a copertura Inail se contratto in occasione del lavoro.<br />

Come il titolare dell’officina può tutelare sé stesso e i dipendenti<br />

Dedichiamo questo numero a un tema di<br />

attualità in epoca di Covid 19: la responsabilità<br />

del datore di lavoro<br />

in caso di contagio di un dipendente.<br />

In generale, il datore è titolare di un<br />

obbligo di garanzia dell’integrità<br />

fisica dei propri prestatori d’opera,<br />

in base a una norma contenuta<br />

nel codice civile (art.<br />

2087). Nel dettaglio, è il ‘Testo<br />

Unico Salute e Sicurezza sul<br />

lavoro’ che disciplina le norme<br />

in questione, sia per quanto riguarda<br />

gli obblighi a cui è sottoposto<br />

il datore di lavoro, sia le<br />

procedure da adottare per migliorare<br />

la condizione di lavoro dei propri<br />

dipendenti.<br />

Per quanto riguarda la normativa di<br />

emergenza, il Decreto ‘Cura Italia’ ha stabilito<br />

che l’eventuale contagio da Covid-19 rientra nelle<br />

malattie infettive, soggette a copertura Inail se contratte<br />

‘in occasione del lavoro’. Le misure di precauzione e di sicurezza<br />

che devono essere adottate dal datore di lavoro<br />

sono contenute e descritte nell’ormai noto ‘Protocollo<br />

Condiviso’, nella sua ultima versione dello scorso 24 aprile,<br />

resa obbligatoria dal DPCM 26 aprile <strong>2020</strong>.<br />

Dimostralo<br />

Cosa succede, quindi, se un lavoratore risulta positivo al<br />

Covid-19 e ritiene di essere stato contagiato sul luogo di lavoro?<br />

In linea teorica, il datore di lavoro può essere responsabile<br />

penalmente in caso di lesioni gravi o di morte di un<br />

dipendente causate dal mancato rispetto dell’obbligo di garanzia<br />

del codice civile di cui sopra. Dal punto di vista civilistico,<br />

invece, può essere chiamato a un risarcimento di tipo<br />

economico, in base all’art. 2043. Ciò non deve spaventare:<br />

La rubrica dedicata alle questioni legali che interessa la filiera della distribuzione e quella della<br />

riparazione dei veicoli è curata dagli Avvocati Enrico Storari e Giulia Verga dello Studio Macchi di<br />

Cellere Gangemi. Costituito da oltre 100 professionisti, dal 1986 fornisce servizi di eccellenza in<br />

relazione a tutti gli aspetti del diritto delle imprese e degli affari commerciali.<br />

è necessario, ovviamente, che venga provato<br />

che il contagio è avvenuto sul luogo di lavoro,<br />

e soprattutto che lo stesso sia<br />

dovuto alla mancata adozione di<br />

misure di sicurezza da parte del<br />

datore di lavoro. Solo in questo<br />

caso il titolare può essere ritenuto<br />

responsabile.<br />

In realtà, considerando che il<br />

tempo di incubazione della<br />

malattia può arrivare circa a<br />

14 giorni risulta estremamente<br />

difficile ricreare la catena di<br />

contatti che ha portato un soggetto<br />

a essere positivo. Il virus<br />

si diffonde velocemente ed è difficile<br />

escludere altri possibili luoghi<br />

di contagio, come ad esempio supermercati<br />

o mezzi pubblici, oppure il<br />

contatto con familiari a loro volta positivi.<br />

Armi di difesa<br />

Il datore di lavoro può difendersi dimostrando di aver adottato<br />

tutte le misure di sicurezza imposte dalle autorità e di<br />

aver dato esecuzione al protocollo del 24 aprile e ad eventuali<br />

altri documenti regionali/comunali oppure specifici di categoria<br />

(laddove emanati).<br />

Anche se risulta molto difficile, per il lavoratore, dimostrare<br />

che il contagio è avvenuto sul luogo di lavoro, ciò non deve<br />

dissuadere il titolare dall’ adottare tutte le misure necessarie,<br />

a comunicarle ufficialmente e a rendersi parte attiva nel<br />

contrasto alla diffusione del virus.<br />

Consigliamo, quindi, di prestare particolare attenzione alle<br />

misure adottate e alle precauzioni prese ai fini del contenimento<br />

del contagio, in modo da tutelare sia i soggetti che<br />

entrano in azienda, dipendenti/fornitori/clienti che siano,<br />

sia l’azienda stessa.<br />

La formazione si fa digitale<br />

L’innovativo progetto Man<br />

per continuare a garantire<br />

qualità nel post-vendita<br />

Tempi più rapidi per la diagnosi e riparazioni più veloci con Onsight<br />

Connect, il nuovo strumento dedicato al supporto tecnico delle officine<br />

autorizzate Renault Trucks. Onsight Connect, lanciato lo scorso maggio,<br />

permette una migliore comunicazione tra il riparatore e il Field Service<br />

Engineer Renault Trucks che ha possibilità, da una postazione a distanza,<br />

di vedere e ascoltare in tempo reale tutto ciò che il meccatronico condivide<br />

attraverso pc, smartphone o altro dispositivo dedicato. Il risultato<br />

è una diagnosi efficace anche in presenza di anomalie più complesse<br />

e tempi di fermo macchina decisamente ridotti a tutto vantaggio dei<br />

clienti della Losanga. Onsight Connect è una novità importante che dimostra<br />

ancora una volta come, per la Casa francese, la qualità dei servizi<br />

conta almeno quanto quella dei prodotti.<br />

Il successo di un brand dipende non solo dalla<br />

qualità dei suoi veicoli ma anche dalla capacità<br />

di rispondere tempestivamente alle richieste e<br />

ai problemi dei clienti attraverso personale altamente<br />

qualificato sul campo. Ne è convinta<br />

Man che per non interrompere l’attività formativa<br />

per il personale delle officine che compongono<br />

la rete autorizzata, durante l’emergenza<br />

Covid-19, ha creato un innovativo progetto di<br />

digitalizzazione.<br />

I corsi vengono erogati dai formatori del Leone,<br />

presso le aule e l’officina del centro training<br />

Man Academy, tramite l’utilizzo di una piattaforma<br />

di comunicazione online alla quale si collegano<br />

tutti i partecipanti.<br />

Il formatore ha la possibilità di interloquire in<br />

diretta con tutti i corsisti sia dall’aula, sia dall’officina,<br />

con le telecamere puntate sul veicolo.<br />

Tutto è reso ancora più efficacie dai video tutorial<br />

precedentemente registrati che, mostrano<br />

il dettaglio di alcune componenti tecniche, altrimenti<br />

difficilmente visibili da remoto.<br />

Ogni corso si conclude con una sessione di domande<br />

esattamente come avviene in aula. Un<br />

momento per interagire con il rapporto di uno<br />

a uno con il formatore ed, eventualmente, approfondire<br />

i temi trattati.<br />

La qualità del servizio di assistenza Man èriconosciuta<br />

anche dagli autotrasportatori. Lo<br />

dicono i numeri: nell’ultimo anno quasi il 60 per<br />

cento dei veicoli èstato venduto con la copertura<br />

di un contratto di manutenzione e/o riparazione<br />

programmata.<br />

Restiamo sempre connessi<br />

Contatto diretto tra elettrauti e Field Service Engineer<br />

Renault Trucks per diagnosi efficaci e riparazioni veloci<br />

Reti&Service Reti&Service Reti&S &Service Reti&Service Reti&Service<br />

44 - 07 <strong>2020</strong><br />

www.vietrasportiweb.it<br />

www.vietrasportiweb.it<br />

07 <strong>2020</strong> - 45


Service news<br />

Service News<br />

È tutto in un kit<br />

Ben 1.400 i kit a marchio DT Spare Parts per interventi<br />

decisamente più rapidi. Disponibili anche su Partner Portal<br />

Ma guarda che si dice<br />

Arriva WebSpark Local, la nuova piattaforma al servizio<br />

di dealer e operatori del post-vendita di Motor K<br />

Interventi a prova di cronometro? Con i kit di<br />

Riparazione Speciali di Diesel Technic Group<br />

si può. Sono circa 1.400 i Kit proposti, che raggruppano<br />

sotto un unico codice i tutti i componenti<br />

necessari per uno specifico intervento.<br />

A marchio DT Spare Parts, offrono ai professionisti<br />

del post-vendita la soluzione per rendere<br />

più veloce il processo di ricerca e di approvvigionamento<br />

dei ricambi e per portare a<br />

compimento il lavoro in modo ancora più efficiente.<br />

I Kit di Riparazione a marchio DT Spare<br />

Parts vengono offerti con una garanzia di 24<br />

mesi, che decorre dal momento in cui il cliente<br />

finale li acquista dal distributore o ricambista<br />

di riferimento.<br />

Anche i Kit soddisfano i più rigidi criteri grazie<br />

al Diesel Technic Quality System (DTQS), un<br />

sistema proprietario di gestione qualità che<br />

consente la costante ottimizzazione del prodotto<br />

con quattro processi che si integrano<br />

l'uno nell'altro: sviluppo del prodotto, controllo<br />

del campione iniziale, controlli di serie e assistenza<br />

post-vendita.<br />

Sono disponibili su Partner Portal, dove possono<br />

essere ordinati o richiesti.<br />

I freni sono una cosa seria<br />

Arriva in Italia la nuova gamma idraulica completa per<br />

l’impianto frenante di Hella Pagid. Tutto quello che serve<br />

Local marketing e web reputation saranno i due<br />

fattori chiave per le concessionarie nella fase<br />

post-covid che vedrà un’ulteriore contrazione<br />

del numero medio delle visite prima di effettuare<br />

un acquisto, meno di 2 contro le 2,4 di inizio<br />

anno. Lo rileva MotorK, azienda leader in<br />

Europa nel digital automotive. I dati di walk non<br />

torneranno più quelli di una volta. Le visite in<br />

salone verranno gestite su appuntamento e,<br />

per gli operatori, il BDC (business development<br />

center) che dovrà occuparsene diventerà ancora<br />

più strategico.<br />

Se farsi trovare in rete sarà una necessità, altrettanto<br />

importante sarà intercettare le ricerche<br />

locali.<br />

Nell’ottica di garantire sostegno immediato a<br />

daeler e operatori del post-vendita, MotorK ha<br />

lanciato un nuovo prodotto: WebSparK Local.<br />

Si tratta di una piattaforma di marketing SaaS<br />

che consente di ottimizzare la presenza online<br />

proprio in termini di localizzazione e reputazione<br />

online. Relativamente alla localizzazione, la<br />

nuova tecnologia supporta il concessionario<br />

nella gestione di più piattaforme local (come<br />

Google My Business, Facebook, Yelp, Bing<br />

Places for Business, Waze, Maps etc.) da<br />

un’unica interfaccia, permettendo di migliorare<br />

gli aspetti più rilevanti per l’indicizzazione e minimizzando<br />

errori e disallineamenti. Ne deriva<br />

la possibilità di fornire al cliente informazioni<br />

più esaustive e complete. Per quanto riguarda,<br />

invece, la web reputation,<br />

consente<br />

un’analisi delle interazioni<br />

dei clienti –<br />

visualizzazioni dei<br />

profili, click al sito,<br />

recensioni – oltre<br />

che un’automazione<br />

nella gestione<br />

delle risposte e nella<br />

segnalazione delle<br />

fake reviews.<br />

“In una situazione di<br />

estrema difficoltà<br />

come questa – ha<br />

spiegato Tommaso<br />

Carboni, Country Manager di MotorK – i concessionari<br />

e il post-vendita hanno sempre più<br />

necessità di ricorrere ai numerosi strumenti digitali<br />

e tecnologici presenti sul mercato per gestire<br />

al meglio i rapidi cambiamenti di scenario.<br />

Il marketing locale e la web reputation, che agiscono<br />

nella parte finale, e quindi più decisiva,<br />

del processo d’acquisto, diventano prioritari a<br />

seguito delle nuove regole di distanziamento<br />

sociale: abbiamo scelto di accelerare il rilascio<br />

della nuova tecnologia di WebSparK Local per<br />

dare un aiuto concreto agli operatori del settore,<br />

perché siamo certi che il supporto digitale sia<br />

la principale leva a cui ricorrere per il rilancio del<br />

comparto”.<br />

Hella Pagid, lo specialista tedesco di sistemi<br />

frenanti, frutto della joint venture tra Tmd<br />

Friction e Hella, ha lanciato in Italia una gamma<br />

idraulica completa per l’impianto frenante. Si<br />

compone di oltre 2.300 codici tra pinze freno<br />

core free (ossia nuove pinze freno che non richiedono<br />

il recupero e la gestione della carcassa),<br />

tubi e cilindri freno, cilindri ruota e cavi freno,<br />

che coprono le applicazioni più diffuse del circolante,<br />

veicoli commerciali inclusi<br />

Hella Pagid completa così la sua offerta nel frenante,<br />

una delle più vaste sul mercato indipendente<br />

del ricambio con, oltre all’idraulica, parti<br />

di usura, pastiglie e dischi, nonché accessori<br />

per tutti i tipi di veicolo, anche ibridi ed elettrici.<br />

Sono oltre 14.000 i codici disponibili a livello<br />

mondiale, il cui aggiornamento è continuo.<br />

Per gli operatori dell’aftermarket Hella Pagid<br />

mette a disposizione una pratica guida online<br />

(www.brakeguide.com). Qui ii professionisti<br />

possono facilmente identificare il codice cercato<br />

e avere accesso a schede tecniche e informazioni<br />

aggiuntive.<br />

Reti&Service Reti&Service Reti& &<br />

AL SERVIZIO DELLE FLOTTE<br />

PACCAR PARTS Fleet Services (PPFS) è il servizio pensato<br />

appositamente per le esigenze delle grandi Flotte perché garantisce:<br />

n una linea di credito dedicata e personalizzata valida in tutta la<br />

rete autorizzata DAF in Europa<br />

n prezzi speciali e fissi sui ricambi DAF e TRP oltre che<br />

condizioni di pagamento particolari<br />

n un listino con oltre 80.000 codici tra ricambi/accessori originali<br />

DAF e linea TRP (compatibile con i principali costruttori<br />

TRUCK/BUS e trainato)<br />

n l’applicazione dei prezzi speciali PPFS anche sul nostro negozio<br />

online DAF WEBSHOP<br />

Casa Editrice la fiaccola srl<br />

46 - 07 <strong>2020</strong><br />

www.vietrasportiweb.it<br />

Per maggiori informazioni, contattare la propria Concessionaria o Officina DAF di riferimento oppure consultare il sito www.daftrucks.it


Pubbliredazionale<br />

App<br />

TN Service<br />

Tutto in un click<br />

Un negozio on-line a misura<br />

di professionisti del trasporto:<br />

è TN Service Shop. In vetrina truck,<br />

van e semirimorchi usati di qualità,<br />

ricambi per qualsiasi esigenza<br />

e tanti veicoli a noleggio<br />

Punto di incontro tra operatori del trasporto,<br />

fornitori e autotrasportatori, TN<br />

Service - l’officina specializzata nell’assistenza<br />

e nella manutenzione di veicoli industriali<br />

e commerciali - continua a mantenere<br />

alto il livello di professionalità attraverso la<br />

cura della relazione con il cliente e la qualità<br />

dei servizi offerti.<br />

Tra questi c’è TN Service Shop (www.tnservice.shop), il<br />

negozio online pensato per i professionisti del trasporto.<br />

Si tratta di un portale dedicato alla vendita e al noleggio di<br />

truck, van, automobili, vetture fino a 9 posti, rimorchi, semirimorchi<br />

frigo e telonati. Con due cataloghi dettagliati, lo store<br />

dispone anche di un vastissimo assortimento di ricambi originali<br />

e aftermarket per veicoli industriali e commerciali.<br />

Così Alfonso Bianco - Marketing & Communication<br />

Specialist di TN Service - descrive TN Service Shop: “Dallo<br />

spazio fisico allo spazio digitale! Abbiamo allestito una vetrina<br />

online per i professionisti del trasporto. TN Service<br />

Un negozio online pensato per i professionisti del trasporto: si<br />

chiama TN Service Shop (www.tnservice.shop) ed lo store che<br />

vende veicoli industriali e commerciali, ricambi e accessori.<br />

48 - 07 <strong>2020</strong><br />

Shop espone veicoli, ricambi e accessori attraverso schede<br />

tecniche che riportano informazioni chiare e precise: in questo<br />

modo rafforziamo la nostra presenza sul web e rispondiamo<br />

alla richiesta di immediatezza dei clienti”.<br />

Veicoli industriali e commerciali<br />

I veicoli presenti su TN Service Shop sono affidabili e garantiti<br />

da un trascorso di manutenzione continua: provengono<br />

da prestigiose aziende del settore trasporti che rinnovano<br />

periodicamente il proprio parco mezzi. Oltre a<br />

furgoni, van, motrici, semirimorchi e trattori, su TN Service<br />

Shop sono disponibili vetture di ogni tipologia, tutte in ottime<br />

condizioni.<br />

Ricambi originali e aftermarket<br />

Un vastissimo assortimento di ricambi originali e aftermarket<br />

per veicoli industriali e commerciali: qualità, sicurezza<br />

e affidabilità, attenzione e rispetto delle caratteristiche<br />

tecniche del veicolo. Nel catalogo ricambi nuovi è possibile<br />

cercare il prodotto semplicemente inserendo il codice, la<br />

descrizione o la marca; nel catalogo ricambi usati, invece,<br />

sono presenti anche le immagini dei ricambi disponibili e<br />

visionabili in sede. In entrambi i casi e per qualsiasi chiarimento,<br />

si può contattare lo staff TN Service.<br />

Noleggio a breve e lungo termine<br />

Una sezione del portale è dedicata a TN Service Rent, il<br />

servizio di noleggio a breve e lungo termine di truck, van e<br />

semirimorchi di ogni tipologia.<br />

Per tutta la durata del noleggio è possibile<br />

contare sulla professionalità e la presenza<br />

continua dello staff TN Service che offre manutenzione<br />

e assistenza ordinaria (nelle officine<br />

di Montoro e Piacenza e, grazie alla rete<br />

di strutture convenzionate, su tutto il territorio<br />

italiano e all’estero) e assistenza straordinaria<br />

(con l’officina mobile attiva h24).<br />

Vendita e noleggio anche all’estero<br />

L’officina TN Service ha sempre avuto un respiro internazionale:<br />

con il servizio di assistenza sul posto H24 - attivo<br />

in Italia e nel resto d’Europa - garantisce supporto e presenza<br />

costante agli autotrasportatori!<br />

Gennaro Del Regno - Responsabile After-Sales - spiega<br />

come questa apertura verso l’estero coinvolge anche le<br />

vendite e il noleggio: “Abbiamo avuto contatti dall’estero<br />

di clienti interessati all’acquisto di veicoli e ricambi pubblicati<br />

su TN Service Shop. Il portale è importante poiché<br />

offre a tutti la possibilità di visionare i veicoli e i prodotti<br />

disponibili senza perdere il contatto con la persona. Il processo<br />

di acquisto, infatti, inizia dalla vetrina TN Service<br />

Shop ma prosegue e si conclude entrando in relazione diretta<br />

con i nostri consulenti esperti”.<br />

tnservice.shop<br />

Alla scoperta delle applicazioni sviluppate per smartphone,<br />

tablet pc e smartwatch di ultima generazione, buone per chi<br />

- come i camionisti - trascorre la vita sempre on the road<br />

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07 <strong>2020</strong> - 49


Speciale carrelli<br />

Speciale carrelli<br />

Baoli Italia<br />

Il prezzo è giusto<br />

Attivo in oltre 80 paesi del mondo, il brand<br />

fa parte dal 2009 del Gruppo Kion. Presente<br />

in Italia dal 2016, ha oggi 72 concessionari<br />

di Gianenrico Griffini<br />

Sopra, una panoramica<br />

dell’offerta di prodotto<br />

di Baoli in Italia.<br />

Sotto, da sinistra<br />

a destra, un frontale<br />

con motorizzazione<br />

diesel Kbd 30, un heavy<br />

duty Kbd 100,<br />

recentemente introdotto<br />

sul mercato, un frontale<br />

elettrico Kbe 25 e uno<br />

stoccatore Es 10 N01<br />

di 1.000 chilogrammi<br />

di portata utile.<br />

Baoli è un produttore di carrelli elevatori e<br />

di macchine da magazzino, attivo in oltre<br />

80 Paesi nel mondo. Nato nel 2003, il<br />

brand è stato acquisito nel 2009 dal Gruppo<br />

Kion (all’interno del quale vi sono i marchi Still,<br />

Linde e Dematic), leader in Europa e secondo<br />

player al mondo nel settore della movimentazione.<br />

Con uno stabilimento produttivo situato<br />

nei pressi di Shanghai, l’azienda rappresenta<br />

la sintesi tra il know how tecnologico di un gruppo<br />

con una presenza mondiale e il pragmatismo<br />

e l’attenzione ai costi, tipici dei prodotti<br />

realizzati in Asia. Baoli si rivolge all’ampia fascia<br />

di mercato composta da clienti che cercano<br />

qualità e affidabilità, ma che non hanno la necessità<br />

di dotarsi di carrelli particolarmente<br />

complessi e costosi. L’offerta di prodotto comprende<br />

un’ampia proposta di controbilanciati<br />

e macchine da magazzino: carrelli elettrici a tre<br />

e a quattro ruote da 15 a 35 quintali, termici da<br />

15 a 100 quintali, transpallet e stoccatori.<br />

Ampia scelta di propulsori<br />

Si tratta di una gamma completa anche in termini<br />

di sistemi di propulsione. Che spazia dalle<br />

motorizzazioni Diesel al Gpl, dai Bi-fuel agli elettrici.<br />

Il portafoglio di prodotto di Baoli può essere<br />

suddiviso in quattro grandi famiglie. Le<br />

prime due sono costituite dai transpallet della<br />

serie Ep e dagli stoccatori serie Es, adatti alle<br />

esigenze di movimentazione e stoccaggio nei<br />

magazzini e in tutti gli ambienti di lavoro interni.<br />

Ci sono, poi, i frontali Kbd, studiati per gli utilizzi<br />

in ambienti esterni, come i cantieri o i piazzali.<br />

Infine, i frontali elettrici della serie Kbe, progettati<br />

anche per gli utilizzi al chiuso. Oltre alla qualità<br />

dei prodotti, uno dei punti di forza di Baoli è il<br />

livello di servizio offerto alla clientela. La società<br />

può, infatti, contare su un magazzino di<br />

14mila metri quadri situato a Rolo, in provincia<br />

di Reggio Emilia. La struttura funge sia da hub<br />

di distribuzione centralizzata, con uno stock di<br />

oltre 100 carrelli pronta consegna, sia da area<br />

ricambi, una delle più grandi d’Europa, con una<br />

superficie dedicata di oltre 10mila metri quadri.<br />

La rete delle concessionarie<br />

Introdotto in Italia nel 2016, il marchio Baoli ha<br />

conosciuto nel nostro Paese una rapida crescita.<br />

Oggi può contare su una capillare rete distributiva,<br />

composta da oltre 70 dealer. Lo scorso<br />

anno, il costruttore ha evaso il 74 per cento degli<br />

ordini entro 30 giorni dalla sottoscrizione del<br />

contratto e consegnato l’83 per cento degli ordini<br />

di ricambi nell’arco di 24 ore. Una delle recenti<br />

novità di prodotto introdotta sul mercato<br />

italiano è la gamma di carrelli frontali heavy duty<br />

Kbd 50-100, dotati di motorizzazione diesel conforme<br />

alla normativa europea Euro 5. Hanno<br />

una portata compresa fra 5 e 10mila chilogrammi,<br />

secondo i modelli. Migliorata l’efficienza<br />

dei propulsori e i consumi di carburante.<br />

La parola al Sales Manager<br />

Una crescita robusta e veloce sul mercato nazionale<br />

dal momento del debutto, avvenuto nel 2016, e l’apprezzamento<br />

del livello qualitativo del prodotto e dei<br />

servizi di post-vendita da parte soprattutto delle piccole<br />

e medie imprese sono gli elementi che hanno accompagnato<br />

la presenza e l’espansione di Baoli in Italia.<br />

Questi e altri argomenti sono al centro dell’intervista<br />

concessa a Vie&Trasportida Massimo Marchetti, Head<br />

of sales di Baoli Italia.<br />

Com’è nato il progetto di offrire i prodotti Baoli<br />

in Italia? Quali ne sono state le principali tappe?<br />

“Già prima del 2016, anno del debutto sul mercato nazionale, abbiamo valutato<br />

l’opportunità di offrire i prodotti del brand nella Penisola. Siamo giunti<br />

alla conclusione che avrebbe potuto esserci uno spazio commerciale importante<br />

per macchine affidabili, tecnologicamente semplici - ricordiamoci<br />

che l’Italia è un paese di piccole e medie imprese - proposte da un marchio<br />

ben strutturato. Da questi concetti, è scaturita un’azione di scouting per individuare<br />

i possibili partner sul territorio. Eravamo alla ricerca di organizzazioni<br />

di vendita, non necessariamente mono-mandatarie, che avessero<br />

una storicità sul mercato e credessero nel progetto. Per assicurare un adeguato<br />

stock di macchine in pronta consegna, abbiamo creato l’hub di Rolo,<br />

in provincia di Reggio Emilia. Lì affluiscono i prodotti importati, che vengono<br />

testati dai nostri tecnici, prima di essere inviati alla rete di vendita, oggi costituita<br />

da 72 concessionari. Oltre alla capillarità del network commerciale,<br />

la clientela ha apprezzato la qualità e l’affidabilità del prodotto, il posizionamento<br />

di prezzo rispetto agli altri brand sul mercato e il livello qualitativo<br />

dei servizi post vendita”.<br />

Una panoramica dell’offerta di prodotto e dei modelli di punta di<br />

ciascun segmento...<br />

“Abbiamo quattro macro-famiglie: i frontali elettrici Kbe, i frontali diesel<br />

Kbd, gli stoccatori Es e i transpallet Ep. Il primo gruppo comprende attrezzature<br />

di portata compresa tra 1.500 e 3.500 chilogrammi. La fabbrica sta,<br />

però, sviluppando unità di capacità di carico superiore, fino a 5.000 chilogrammi.<br />

Il nostro modello di punta nel segmento è il Kbe 25 da 2.500 chilogrammi<br />

con circuito a 48 Volt, che è anche il best seller in assoluto di<br />

Baoli in Italia. Nella gamma dei frontali con motorizzazione diesel, il nostro<br />

cavallo di battaglia è il Kbd 30, da 3.000 chilogrammi. Nell’ambito degli<br />

stoccatori della famiglia Es - con operatore a piedi o su piattaforma - le portate<br />

sono comprese fra 1.000 e 1.600 chilogrammi. Qui il modello di punta<br />

è l’Es 10 di 1.000 chilogrammi, apprezzato per la sua versatilità. Infine, i<br />

transpallet della gamma Ep. La maggior parte delle richieste della clientela<br />

italiana si concentra sull’Ep 16 con capacità di carico di 1.600 chilogrammi.<br />

Ma ottimi riscontri di vendita vengono anche dal transpallet compatto Ep<br />

15WS da 1.500 chilogrammi, dotato di batterie a 24 Volt agli ioni di litio”.<br />

Come si differenziano i prodotti di Baoli da quelli degli altri brand<br />

del Gruppo Kion? Qual è il suo posizionamento di mercato?<br />

“Sono linee di prodotto diverse, rivolte a differenti utilizzatori finali. Still rappresenta<br />

l’eccellenza nel settore dei carrelli elettrici, mentre Linde è riconosciuto<br />

come il brand di riferimento nelle attrezzature dotate di motori<br />

termici. Sono, quindi marchi Premium. Noi ci posizioniamo in una fascia<br />

di mercato che potremmo definire ‘Value’. Ci rivolgiamo a quelle aziende<br />

che utilizzano i carrelli elevatori in modo non esasperato, cioè che non<br />

hanno la necessità di farli lavorare su due o tre turni. Nell’ultimo anno e<br />

mezzo abbiamo sviluppato le attività di noleggio. Ci concentriamo sulla locazione<br />

a lungo termine, di durata uguale o superiore a 48 mesi”.<br />

50 - 07 <strong>2020</strong> www.vietrasportiweb.it<br />

www.vietrasportiweb.it<br />

07 <strong>2020</strong> - 51


Si dice che<br />

&<br />

PERSONE<br />

POLTRONE<br />

n Karen Reddington, 23 anni in FedEx<br />

Express fino a diventare Regional<br />

President per la regione Asia Pacifico,<br />

è stata nominata Regional President<br />

di FedEx Express Europe e CEO di<br />

TNT. Il suo predecessore, Bert<br />

Nappier, è invece diventato il nuovo<br />

Executive Vice President, Treasurer,<br />

Tax and Corporate Development di<br />

FedEx Corp., con sede a Memphis<br />

(Tennessee). Dalla nuova posizione,<br />

Reddington sarà alla guida di oltre<br />

50.000 collaboratori in 50 Paesi.<br />

Continuerà a dirigere la strategia<br />

regionale dell’azienda, inclusa<br />

l’espansione nell’e-commerce e i<br />

continui investimenti nei network<br />

stradali e aerei.<br />

n Pierre Lahutte è entrato nel<br />

Consiglio di Amministrazione del<br />

Gruppo Friem, società italiana con<br />

sede a Segrate (Mi) specializzata nella<br />

conversione di energia. Grazie alla sua<br />

importante conoscenza ed esperienza<br />

nel settore automotive, Friem punta a<br />

integrare le soluzioni che applica da<br />

molti anni con successo nei settori<br />

dell’Industria e dell’Energia, anche in<br />

quello della Mobilità.<br />

n Aldino Zeppelli è stato nominato<br />

Senior Vice President Loader Cranes<br />

di Hiab, parte del Gruppo Cargotec.<br />

Succede a Joakim Andersson e avrà<br />

base a Bologna. Aldino Zeppelli ha<br />

vent’anni di esperienza in aziende con<br />

presenza globale: da Fläkt Group a<br />

Sandvik, fino a Whirlpool e Philip<br />

Morris, dove si è occupato di guidare<br />

la crescita operativa e di<br />

massimizzare le opportunità di<br />

business. “Sono lieto che Aldino entri<br />

a far parte di Hiab - ha commentato il<br />

presidente Scott Phillips, - perché<br />

offre esperienza globale, significative<br />

competenze nel campo delle<br />

operazioni, delle strategie di<br />

approvvigionamento e nella gestione<br />

generale ed è in grado di promuovere<br />

il cambiamento”.<br />

Tutta mia la città<br />

GREEN<br />

Restyling per Zoe Van che offre 411 kg<br />

di carico utile con 395 km di autonomia<br />

Si rinnova Renault Zoe Van, il veicolo zero emissioni in grado di offrire il<br />

comfort di un’automobile e la funzionalità di un veicolo commerciale. Con<br />

2 posti, garantisce un volume di 1.000 litri e un carico utile di 411 kg. La batteria<br />

da 52 kWh consente di godere di un’autonomia fino a 395 km (secondo<br />

gli standard WLTP). E grazie al caricatore Caméléon, può essere ricaricata<br />

più velocemente sulle infrastrutture a corrente alternata (AC) fino a 22 kW.<br />

Selezionabile su tutti i livelli di equipaggiamento, l’allestimento Van introduce<br />

una griglia di separazione fra i 2 posti, il vano di carico rivestito<br />

in moquette e un telo copri-bagagli. Completano la dotazione, comprensiva<br />

di Abs, Esp, airbag frontali e laterali, il climatizzatore automatico<br />

con modalità Eco, il driver display da 10 pollici, il sistema multimediale<br />

Easy-Link, e i servizi connessi Renault Easy Connect come la programmazione<br />

della ricarica e del pre-condizionamento, la geolocalizzazione<br />

dei punti di ‘rifornimento’ ed EV Route Planner.<br />

Fermiamo la strage<br />

Le proposte di ETSC per ridurre il numero<br />

di incidenti che coinvolgono van e truck<br />

Nell'Unione europea nel 2018 i veicoli merci erano sulla ‘scena’ di un quarto<br />

degli incidenti con decessi. Nello stesso anno nei 27 Paesi della Ue 3.310<br />

persone hanno perso la vita in sinistri che hanno coinvolto veicoli pesanti e<br />

2.630 in quelli con veicoli leggeri. Numeri allarmanti che hanno spinto il<br />

Consiglio Europeo per la Sicurezza dei Trasporti (ETSC, organizzazione noprofit<br />

indipendente con sede a Bruxelles, impegnata nella riduzione di morti<br />

e feriti nei trasporti in Europa) a rivolgere un appello alle istituzioni europee,<br />

agli stati membri e alle autorità locali. Cosa chiede? Standard di sicurezza<br />

più elevati per gli autocarri nuovi, accesso limitato ai camion nei centri urbani<br />

in base agli standard di sicurezza dei mezzi, protezione degli utenti vulnerabili<br />

dall'interazione con i veicoli merci, pene più severe per chi non rispetta i limiti<br />

di velocità, per chi guida in stato di ebbrezza, affaticamento, distrazione e<br />

per il mancato uso della cintura di sicurezza.<br />

Il duo francese si fa elettrico<br />

Arrivano Citroën ë-Jumpy e Peugeot e-Expert. Capacità delle<br />

batterie in funzione delle esigenze e tre modalità di guida<br />

Debuttano sul mercato i nuovi Citroën ë-Jumpy e Peugeot e-Expert spinti da una motorizzazione<br />

100 per cento elettrica in grado di erogare una potenza massima di 100 KW (136 CV) e una<br />

coppia di 260 Nm, per entrare nei centri città senza limiti. Basati sulla piattaforma modulare<br />

EMP2 (Efficient Modular Platform) e prodotti a Valenciennes, in Francia, i veicoli si adattano<br />

alle specifiche esigenze di impiego con due pacchi batterie agli ioni di litio, da 50 o 75 kWh, garantiti<br />

8 anni o 160.000 km per il 70 per cento della loro efficienza. Nel<br />

primo caso l’autonomia raggiunge i 230 km, nel secondo (solo con le versioni<br />

più lunghe) i 330 km (Worldwide Harmonized Light vehicles Test<br />

Procedures).<br />

Collegata al circuito di raffreddamento dell’abitacolo, la regolazione termica<br />

della batteria mediante circolazione di liquido permette una ricarica rapida,<br />

un’autonomia ottimizzata e una maggiore durata in termini di vita degli<br />

accumulatori. Di serie per il ‘pieno’ di energia un caricatore monofase da<br />

7,4 kW, con sovraprezzo il caricatore trifase da 11 kW.<br />

La ricarica può anche essere programmata a distanza grazie al touchscreen<br />

della 3D Connected Navigation oppure dall’App MyPeugeot su smartphone.<br />

Tre le modalità di guida selezionabili attraverso il Drive Mode: Eco (60 kW e 190 Nm<br />

erogati dal motore) per favorire l’autonomia, Normal (80 kW, 210 Nm) per l’utilizzo quotidiano<br />

e Power (100 kW, 260 Nm) per ottimizzare le prestazioni in caso di carichi<br />

elevati. Disponibili due modalità di freno motore: moderata, per sensazioni simili a<br />

quelle di un veicolo termico, con il cambio in posizione D e aumentata (selezionando<br />

la posizione B sul comando del cambio) per avere una decelerazione maggiore e, di<br />

conseguenza, un recupero maggiore dell’energia in fase di rilascio dell’acceleratore.<br />

Avanti c’è posto<br />

L’ultima evoluzione di Nissan e-Nv200 che propone<br />

più spazio nel vano di carico per ridurre i viaggi in città<br />

Un veicolo elettrico che non scende a compromessi<br />

in fatto di capienza: è Nissan Ne-NV200<br />

XL Voltia. Destinato alle consegne in città, offre<br />

8 metri cubi di spazio per le merci consentendo<br />

agli operatori di ridurre il numero dei viaggi e di<br />

poter contare, quindi, sulla massima efficienza<br />

operativa. Combinando un pianale allungato e<br />

un ampio spazio al tetto, il furgone permette<br />

inoltre di caricare le merci in tutta facilità anche<br />

stando in piedi.<br />

Nissan e-NV200 XL Voltia si avvale di una tecnologia<br />

ispirata al sistema di propulsione di<br />

Leaf che prevede una batteria da 40 kWh ad<br />

alta capacità e un caricatore CHAdeMO a bordo<br />

per effettuare ricariche rapide in corrente continua.<br />

Un sistema intelligente di gestione della<br />

carica ne migliora ulteriormente le credenziali<br />

GREEN<br />

di sostenibilità. La modalità B ottimizza la frenata<br />

rigenerativa per ricaricare la batteria in<br />

marcia, mentre la modalità ECO regola la potenza<br />

in uscita per non pregiudicare la capacità<br />

della batteria.<br />

GREEN<br />

Si dice che<br />

52 - 07 <strong>2020</strong><br />

www.vietrasportiweb.it<br />

www.vietrasportiweb.it<br />

07 <strong>2020</strong> - 53


Si dice che<br />

Si dice che<br />

Quello che le flotte vogliono<br />

Bridgestone lancia il suo primo pneumatico All Season<br />

dedicato al trasporto leggero. Risparmio e durata garantiti<br />

GREEN<br />

Concentrato di tecnologia<br />

Ventiquattro misure per i nuovi pneumatici Michelin Agilis 3,<br />

attenti alle emissioni e ai portafogli di flotte e padroncini<br />

GREEN<br />

Aiuta a ridurre a i costi di esercizio totali<br />

attraverso la sua resistenza e durata:<br />

è Duravis All Season, il primo<br />

pneumatico Bridgestone 4 stagioni<br />

per il trasporto leggero.<br />

Duravis All Season offre sicurezza<br />

in tutte le condizioni atmosferiche<br />

guadagnando la<br />

classe ‘A’ per aderenza sul<br />

bagnato nell’etichetta europea<br />

(grazie alle ampie scanalature<br />

nella spalla per un migliore<br />

scorrimento dell'acqua e a una<br />

distribuzione della pressione di<br />

contatto ottimizzata) e l’omologazione<br />

per l’inverno con certificazione M + S e<br />

3PMSF (frutto del battistrada con un disegno<br />

a V e di una carcassa riprogettata). Le prestazioni<br />

della new entry dipendono anche dall'uso<br />

della nuova tecnologia nano-selettiva, combinata<br />

con la mescola Nano Pro-tech di<br />

Bridgestone, che migliora ulteriormente la dispersione<br />

di silice del pneumatico.<br />

Duravis, dalla struttura solida, ha un cordolo di<br />

protezione del fianco che lo protegge da possibili<br />

urti per ridurre i costi di riparazione, come<br />

i tempi di fermo dei veicoli. La bassa resistenza<br />

al rotolamento gli ha, infine, permesso di ottenere<br />

la classe ‘C’ per efficienza di consumo del<br />

carburante.<br />

Bridgestone Duravis All Season sarà disponibile<br />

a partire da agosto <strong>2020</strong> in 23 misure,<br />

tra cui tre da 17” e cinque con indice di carico<br />

superiore (10PR), per adattarsi a quasi ogni<br />

tipo di veicolo.<br />

“Oggi - ha sottolineato Emilio Tiberio, Chief<br />

Technical Officer e Chief Operating Officer di<br />

Bridgestone Emia - sempre più flotte scelgono<br />

pneumatici all season per la comodità che offrono.<br />

Siamo molto entusiasti di fornire ai nostri<br />

clienti un modello adatto per tutte le stagioni, in<br />

grado di garantire tranquillità in tutte le condizioni<br />

meteorologiche, ridurre al minimo i periodi di<br />

inattività, abbattere il costo totale di proprietà̀ .<br />

Duravis All Season contribuisce a garantire l'efficienza<br />

delle flotte aziendali”.<br />

Non si ferma il lavoro dei progettisti Michelin.<br />

Dopo Agilis CrossClimate, lanciato nel 2018,<br />

per i veicoli commerciali arriva Agilis 3, un pneumatico<br />

estivo che fornisce un elevato livello di<br />

sicurezza su asfalto bagnato ed eccellente efficienza<br />

energetica, oltre alla robustezza e alla<br />

durata tipiche dei prodotti del Bibendum. Agilis<br />

3 pesa in media 1kg in meno del suo predecessore,<br />

ma la differenza può arrivare fino a 1,7 kg<br />

nel caso di alcune dimensioni. Secondo test interni<br />

del Gruppo, il nuovo nato permette di ridurre<br />

di 100kg in media le emissioni di CO2 di<br />

un veicolo commerciale su una distanza di<br />

20.000 km con un risparmio di carburante di<br />

0,2 litri ogni 100 km. Grazie all’utilizzo di alcune<br />

delle tecnologie Evergrip, in particolare di una<br />

mescola innovativa con una maggiore densità̀<br />

di silice e un nuovo disegno del battistrada che<br />

coniuga canali profondi e scanalature a U unite<br />

a una profondità del battistrada di 2mm, con<br />

l’aumentare dell’usura alcune prestazioni migliorano:<br />

è il caso della frenata su asfalto asciutto<br />

e il consumo di carburante. La frenata sul<br />

bagnato, invece, si deteriora con l’usura del<br />

pneumatico ma, come da filosofia Michelin,<br />

Agilis 3 èconcepito per fornire un elevato livello<br />

di performance fino al limite legale di usura, posto<br />

a 1,6 mm.<br />

Elevata durata e robustezza si sono ottenute grazie<br />

a due nuove tecnologie sviluppate per i pneumatici<br />

autocarro e trasferite, per la prima volta,<br />

sui pneumatici per veicoli commerciali:<br />

una mescola con una grande resistenza<br />

alle abrasioni e una tecnologia<br />

brevettata che combatte le pietre<br />

che si incastrano nel battistrada.<br />

Infine, per un’elevata sicurezza,<br />

Michelin ha utilizzato la stessa<br />

soluzione di protezione dei fianchi<br />

introdotta per la prima volta<br />

su Agilis CrossClimate, ovvero<br />

un rinforzo di gomma aggiuntivo<br />

anti-sfregamenti.<br />

Michelin Agilis 3 èproposto in 24<br />

dimensioni per una copertura del<br />

75 per cento del circolante.<br />

La flessibilità è il mio forte<br />

Variare il piano finanziario in base alle esigenze aziendali.<br />

Con Flexway di Iveco Capital ora si può<br />

Elettrico è meglio<br />

GREEN<br />

Asko si prepara a fare spazio nella sua<br />

flotta a 75 veicoli a batteria targati Scania<br />

Iveco amplia il suo portafoglio di prodotti finanziari<br />

con una nuova soluzione di leasing su S-<br />

Way: Flexway che gioca la carta della flessibilità.<br />

Consente infatti di variare il piano finanziario, senza<br />

modificare il tasso di interesse e la durata.<br />

“Flexway - ha commentato Monica Bertolino,<br />

Responsabile di CNH Industrial Financial Services<br />

Italia - condivide la stessa filosofia di Iveco S-Way,<br />

che pone il cliente in primo piano. Consente di affrontare<br />

le evoluzioni dell’attività aziendale gestendo<br />

il proprio investimento attraverso un processo<br />

semplice e customizzato di rimodulazione del piano<br />

finanziario. L’Iveco S- Way offre ‘un nuovo<br />

modo di guidare’, Flexway aggiunge la possibilità<br />

di investire in modo nuovo”.<br />

Flexway in pratica può adattarsi velocemente<br />

alle esigenze aziendali del cliente appena queste<br />

cambiano, a condizioni di tasso di interesse<br />

invariato. La modalità èsemplicissima: la rimodulazione<br />

del piano può essere richiesta direttamente<br />

tramite il portale Capitalclick.<br />

Sulla base dell’accordo quadro triennale stipulato con Scania per il periodo<br />

<strong>2020</strong>-2022 Asko, principale grossista norvegese di beni di largo consumo<br />

che a inizio anno ha acquistato quattro veicoli del Grifone a celle a combustibile<br />

alimentate a gas idrogeno e a febbraio ha aggiunto alla sua flotta<br />

due veicoli elettrici a batteria, ha annunciato di voler fare spazio nella sua flotta a 75 mezzi elettrici.<br />

“Il nostro obiettivo - ha detto Torbjørn Johannson, presidente del Consiglio di amministrazione,<br />

Asko Norge AS - è di disporre di una flotta di veicoli a zero emissioni entro il 2026. I veicoli elettrici<br />

a batteria di Scania rappresentano per Asko un passo importante nel processo di transizione verso<br />

un trasporto indipendente dai combustibili fossili”.<br />

“È estremamente gratificante- ha aggiunto Henrik Henriksson, presidente e Ceo di Scania - che aziende<br />

innovative stiano mettendo in atto azioni concrete per abbandonare l’utilizzo di veicoli pesanti con<br />

emissioni di anidride carbonica. Asko sta assumendo l’impegno necessario per raggiungere l’obiettivo<br />

fissato dall'accordo di Parigi per limitare il riscaldamento, preferibilmente, a 1,5 gradi centigradi”.<br />

Scania ha recentemente ottenuto la validazione ufficiale dei propri target climatici dall'iniziativa<br />

Science Based Targets (SBTi). Gli obiettivi fissati includono sia le emissioni dirette che indirette<br />

derivanti dalle proprie operazioni e al tempo stesso le emissioni generate dall’utilizzo dei propri<br />

mezzi.<br />

54 - 07 <strong>2020</strong><br />

www.vietrasportiweb.it<br />

www.vietrasportiweb.it<br />

07 <strong>2020</strong> - 55


Promozioni<br />

Promozioni<br />

Piaggio Commercial<br />

Interessi ZERO<br />

Ford<br />

Leasing<br />

Fino al 31 <strong>luglio</strong>, condizioni vantaggiose valide<br />

solo per veicoli in pronta consegna e a fronte<br />

di rottamazione o permuta di un veicolo immatricolato<br />

prima del 31/12/2015: Nuova<br />

Fiesta Van 1.1 75 Cv Euro 6.2 Trend è proposta<br />

a 10.250 euro in leasing a 160 euro al<br />

mese per 48 mesi, anticipo 0, Tan 3,49%, Taeg<br />

5,49%; Transit Courier 1.0 Ecoboost 100 Cv<br />

Euro 6.2 Entry con Clima è offerto a 9.100 euro<br />

in leasing a 150 euro al mese per 48 mesi, anticipo<br />

0, Tan 3,49%, Taeg 5,77%; Nuovo Transit<br />

Connect 200L1 1.5 TDCi 75 Cv Euro 6.2 Entry<br />

con Radio e Clima è proposto a 12.000 euro<br />

in leasing a 165 euro al mese per 48 mesi, anticipo<br />

0, Tan 1,99%, Taeg 3,57%; Transit<br />

Custom Van 260 L1H1 EcoBlue 105 Cv Euro<br />

6.2 Entry con Clima è offerto a 15.050 euro in<br />

leasing a 200 euro al mese per 48 mesi, antidi<br />

Roberta Carati<br />

cipo 0, Tan 3,49%, Taeg 4,77%; Tourneo<br />

Custom 320 L1H1 EcoBlue 130 Cv Euro 6.2<br />

Trend è proposto a 21.100 euro in leasing a<br />

245 euro al mese per 48 mesi, anticipo 0, Tan<br />

3,49%, Taeg 4,38%; Nuovo Transit Van 290<br />

L2H2 EcoBlue 105 Cv Euro 6.2 Entry con Clima<br />

è offerto a 16.300 euro in leasing a 205 euro<br />

al mese per 48 mesi, anticipo zero, Tan 3,49%,<br />

Taeg 4,65%; Nuovo Transit Chassis 350 L2<br />

EcoBlue 130 Cv Euro 6.2 Trazione anteriore<br />

Entry con Clima è proposto a 17.850 euro in<br />

leasing a 225 euro al mese per 48 mesi, anticipo<br />

0, Tan 3,49%, Taeg 4,55%; Nuovo Ranger<br />

Cabina Singola XL 2.0 TDCi 170 Cv 4x4 è offerto<br />

a 18.750 euro in leasing a 260 euro al<br />

mese per 48 mesi, anticipo 0, Tan 3,49%, Taeg<br />

4,55%; infine, Nuovo Ranger Doppia Cabina<br />

Limited 2.0 TDCi 170 Cv 4x4 è proposto a<br />

24.750 euro in leasing a 345 euro al mese per<br />

48 mesi, anticipo 0, Tan 3,49%, Taeg 4,31%.<br />

Greatwall<br />

Work<br />

Pick-up Steed 6 versione Work, sistema di doppia<br />

alimentazione a benzina/Gpl, è offerto a<br />

15.650 euro, garanzia tre anni o 100.000 chilometri.<br />

Sono escluse Iva, messa su strada e Ipt.<br />

.<br />

Iveco<br />

Riparti oggi<br />

...e paghi tra sei mesi. L’offerta è valida, per i<br />

veicoli in pronta consegna, su tutti i pesanti ad<br />

esclusione della gamma Stralis MY 2016 trattore<br />

diesel e Natural Power, sull’acquisto di un<br />

Eurocargo escluso municipalità e raccolta rifiuti,<br />

su tutta la gamma Daily, furgone o cabinato.<br />

Inoltre, bonus su un contratto di Manutenzione<br />

e Riparazione (minimo L-Life) in caso di acquisto<br />

di un Nuovo Eurocargo CNG alimentato a<br />

gas naturale (anche in questo caso, escluse<br />

municipalizzate e raccolta rifiuti).<br />

Infine, sui veicoli S-Way dotati di connectivity<br />

box Iveco, un anno di Professional Fuel Advising,<br />

il servizio creato per migliorare il risparmio di<br />

carburante. Offerte in vigore fino al 31 <strong>luglio</strong>.<br />

Man<br />

Ricambi<br />

Ricambi originali a prezzi scontati fino al 30 settembre.<br />

Per quanto riguarda la frizione, Cilindro<br />

frizione a partire da 212 euro, Volano da 295, Kit<br />

frizione da 704 euro; sul fronte sterzo, Boccola<br />

con intaglio a partire da 32 euro, Braccio longitudinale<br />

da 178, Barra di accoppiamento da 214,<br />

Ammortizzatore sterzo da 295, Cuscinetto rulli<br />

da 310, Kit riparazione fuselli da 472 euro; e ancora,<br />

Ammortizzatore a partire da 175 euro,<br />

Impianto sospensioni pneumatiche da 205, Cavo<br />

a spirale da 55, Copertura calotta logo MAN da<br />

62, Visiera parasole a partire da 311 euro. Solo<br />

presso la Rete di assistenza MAN.<br />

Peugeot<br />

Noleggio a lungo termine<br />

Fino al 31 <strong>luglio</strong>, Con Free2Move Lease, Nuovo<br />

Peugeot Partner è proposto a 245 euro al mese<br />

per 35 mesi - 60.000 chilometri e primo canone<br />

a 2.468 euro; Peugeot Expert è offerto a 289<br />

euro al mese per 35 mesi - 60.000 chilometri e<br />

primo canone a 2.982 euro; Peugeot Boxer è<br />

proposto a 299 euro al mese per 35 mesi -<br />

60.000 chilometri e primo canone a 2.393 euro.<br />

L’offerta comprende: manutenzione ordinaria<br />

e straordinaria, assistenza stradale H24, vettura<br />

sostitutiva in caso di guasto, copertura assicurativa<br />

RCA, antifurto con polizza Incendio e<br />

Furto, garanzia Kasko, tassa di proprietà, ed è<br />

accessibile anche con permuta.<br />

Sono escluse Iva, messa su strada e Ipt.<br />

Piaggio<br />

Finanziamento<br />

Piano di finanziamento firmato Piaggio Financial<br />

Services personalizzabile a seconda delle esigenze.<br />

L’offerta, valida fino al 31 <strong>luglio</strong>, prevede<br />

un piano di rientro in 18-24-30-36 mesi, con prima<br />

rata a 30 giorni, su un importo finanziabile<br />

da 2.000 a 18.000 euro. Tan 0,00% Taeg 2,88%.<br />

Scania<br />

Assistenza<br />

Acquistando i servizi di assistenza Scania, combinazione<br />

di contratti di manutenzione e riparazione<br />

per una durata minima di 3 anni, sconti<br />

a partire dal 25 per cento sia sul pacchetto<br />

Controllo che sul pacchetto Tachigrafo (sistema<br />

per scaricare e conservare i dati dei tachigrafi<br />

e della carta dell'autista da remoto).<br />

AGENDA <strong>2020</strong><br />

Automotive<br />

Dealer Day<br />

16-17 settembre<br />

Digital edition<br />

www.dealerday.com<br />

SaMoTer<br />

21-25 ottobre<br />

Verona<br />

www.samoter.it<br />

OIL&NONOIL<br />

21-23 ottobre<br />

Verona<br />

https://www.oilnonoil.it/<br />

Service Day<br />

6-7 novembre<br />

Brixia Forum - Brescia<br />

https://serviceday.it/<br />

MOTORI SPENTI<br />

Luglio<br />

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do<br />

1 2 3 4 2 5 1<br />

6 7 8 9 10 11 2 12 1<br />

13 14 15 16 17 18 2 19 1<br />

20 21 22 23 24 3 25 2 26 1<br />

Agosto<br />

27 28 29 30 31 3 24 25 26 27 28 29 2 30 1<br />

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do<br />

1 2 2 1<br />

3 4 5 6 7 3 8 4 9 1<br />

10 11 12 13 14 3 15 1 16 1<br />

17 18 19 20 21 22 2 23 1<br />

31<br />

1 dalle ore 7,00 alle ore 22,00 - 2 dalle ore 8,00 alle ore 16,00<br />

3 dalle ore 16,00 alle ore 22,00 - 4 dalle ore 8,00 alle ore 22,00<br />

La limitazione interessa, fuori dai centri abitati, i veicoli e le combinazioni di veicoli adibiti al trasporto di merci aventi<br />

massa complessiva massima autorizzata superiore alle 7,5t.<br />

<br />

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56 - 07 <strong>2020</strong> www.vietrasportiweb.it


Archivio<br />

Archivio<br />

Tutte le prove V&T | Camion&Lcv<br />

Citroën Berlingo BlueHDi 100 S&S E6<br />

km/l 12,81 (l/100km 7,80) - adblue% 18,96<br />

km/h 48,6 - kg 1.970 - index 484,3 | V&T 795<br />

Citroën Jumpy 2.0 HDi 136 Fap E4<br />

km/l 8,79 (l/100km 11,38) - km/h 51,0<br />

kg 2.930 - index 460,1 V&T 714<br />

Dacia Dokker Focaccia pick-up 1.5 dCi 90 Cv E6b<br />

km/l 14,18 (l/100km 7,05) - adblue% --<br />

km/h 47,4 - kg 1.950 - index 509,2 V&T 828<br />

Dacia Dokker Van 1.5 dCi 90 Cv E5<br />

km/l 15,43 (l/100km 6,47) - km/h 52,3<br />

kg 1.960 - index 533,1 V&T 766<br />

Dacia Logan Pick Up 1.5 Dci E4<br />

km/l 13,72 (l/100km 7,30) - km/h 37,4<br />

kg 1.940 - index 475,9 V&T 738<br />

Fiat Doblò Cargo 95 EcoJet E6b<br />

km/l 15,30 (l/100km 6,54) - adblue% --<br />

km/h 49,7 kg 2.070 - index 525,1 V&T 810<br />

Fiat Doblò Cargo 1.3 Multijet II 66 kW Euro 5+<br />

km/l 14,47 (l/100km 6,90) - km/h 48,9<br />

kg 2.070 - index 516,1 V&T 794<br />

Fiat Doblò Cargo 1.6 Multijet E5<br />

km/l 12,06 (l/100km 8,29) - km/h 50,56<br />

kg 2.375 - index 496,9 V&T 756<br />

Fiat Doblò Cargo 1.4 T-Jet Cng E5<br />

km/kg 15,8 (kg/100km 6,33) - km/h 38,8<br />

kg 2.400 - index 497,5 V&T 757<br />

Fiat Doblò Cargo XL 2.0 Mjet Power E5<br />

km/l 12,52 (l/100km 7,99) - km/h 49,7<br />

kg 2.500 - index 499,4 V&T 775<br />

Fiat Fiorino Cargo 1.3 Mjet 16v E4<br />

km/l 17,22 (l/100km 5,81) - km/h 49,3<br />

kg 1.870 - index 539,8 V&T 716<br />

Fiat Fiorino Adventure 1.3 Mjet 16v E5<br />

km/l 15,62 (l/100km 6,40) - km/h 51,8<br />

kg 1.780 - index 533,1 V&T 749<br />

Ford Fiesta Van 1.4 Tdci E4<br />

km/l 13,2 (l/100km 7,57) - km/h 38,8<br />

kg 1.560 - index 475,7 V&T 733<br />

Ford Transit M 280 2.2 TDCi E4<br />

km/l 10,56 (l/100km 9,47) - km/h 35,9<br />

kg 2.880 - index 441,2 V&T 709<br />

Fiat Talento 125 EcoJet E6<br />

km/l 7,54 (l/100km 13,27) - adblue% 2,199<br />

km/h 41,7 - kg 2.900 - index 418,0 V&T 825<br />

Ford Transit Connect 1.6 Tdci 115 E5<br />

km/l 12,85 (l/100km 7,78) - km/h 51,4<br />

kg 2.350 - index 507,0 V&T 779<br />

Ford Transit Connect 1.5 Tdci E6d-Temp<br />

km/l 12,18 (l/100km 8,21) - adblue% 10,071<br />

km/h 51,8 - kg 2.240 - index 490,5 V&T 838<br />

Ford Transit Courier 1.5 Tdci E5<br />

km/l 14,28 (l/100km 7,00) - km/h 49,7<br />

kg 1.790 - index 516,1 V&T 788<br />

Ford Transit Courier 1.5 Tdci 100 Cv E6d-Temp<br />

km/l 14,60 (l/100km 6,85) - adblue% -<br />

km/h 48,9 - kg 1.800 - index 517,2 V&T <strong>841</strong><br />

Ford Transit Custom 300 2.0 Tdci E6<br />

km/l 10,92 (l/100km 9,15) - adblue% 7,970<br />

km/h 50,6 - kg 3.000 - index 475,7 V&T 823<br />

Ford Transit Custom 310 2.2 TDCi E5<br />

km/l 10,17 (l/100km 9,83) - km/h 48,6<br />

kg 3.100 - index 471,5 V&T 770<br />

Ford Transit Custom 2.0 TDCi 130 Cv E6<br />

km/l 10,84 (l/100km 9,22) - km/h 50,5<br />

kg 2.860 - index 475,5 V&T 802<br />

Hyundai H-1 2.5 CRDi Vgt E4<br />

km/l 9,92 (l/100km 10,08) - km/h 48,9<br />

kg 3.210 - index 469,3 V&T 720<br />

Mercedes-Benz Citan 109 Cdi E5<br />

km/l 14,98 (l/100km 6,67) - km/h 51,4<br />

kg 1.960 - index 526,9 V&T 769<br />

Mercedes-Benz Citan 111 Cdi E6<br />

km/l 13,70 (l/100km 7,29) - km/h 51,8<br />

kg 1.950 - index 516,2 V&T 806<br />

Mercedes-Benz Vito 111 Cdi E5b+<br />

km/l 10,76 (l/100km 9,29) - km/h 48,57<br />

kg 2.800 - index 478,2 V&T 790<br />

Mercedes-Benz Vito 113 Cdi E5<br />

km/l 9,52 (l/100km 10,50) - km/h 48,9<br />

kg 2.800 - index 464,5 V&T 763<br />

Mercedes-Benz Vito 114 Cdi Long E6<br />

km/l 10,92 (l/100km 9,15) - adblue% 3,188<br />

km/h 48,9 kg 2.800 - index 477,4 V&T 809<br />

Mercedes-Benz Vito 115 Cdi City E4<br />

km/l 9,34 (l/100km 10,71) - km/h 29,6<br />

kg 2.800 - index 407,8 V&T 724<br />

Nissan Interstar dCi 120 E4<br />

km/l 8,37 (l/100km 11,95) - km/h 47,4<br />

kg 3.290 - index 446,3 V&T 717<br />

Nissan Nv 200 1.5 dCi E4<br />

km/l 12,55 (l/100km 7,94) - km/h 49,7<br />

kg 2.015 - index 500,2 V&T 735<br />

Nissan Nv 300 dCi 120 E6b<br />

km/l 10,60 (l/100km 9,44) - adblue% 5,155<br />

km/h 47,4 – kg 2.800 – index 467,6 V&T 811<br />

Nissan Primastar 115 Dci E4<br />

km/l 12,00 (l/100km 8,33) - km/h 49,3<br />

kg 2.720 - index 493,2 V&T 711<br />

Opel Vivaro 2.0 Cdti 120 E4<br />

km/l 10,28 (l/100km 9,73) - km/h 50,5<br />

kg 2.770 - index 477,4 V&T 725<br />

Peugeot Bipper 1.4 Hdi 70 Cv E4<br />

km/l 16,63 (l/100km 6,01) - km/h 49,7<br />

kg 1.830 - index 536,3 V&T 727<br />

Peugeot Boxer 333 2.2 HDi 130 E5<br />

km/l 9,76 (l/100km 10,24) - km/h 47,45<br />

kg 3.250 - index 463,8 V&T 787<br />

Peugeot Expert Standard 2.0 BlueHdi 150 Cv E6b<br />

km/l 10,19 (l/100km 9,81) - adblue% 6,937<br />

km/h 51,4 kg 2.730 - index 470,0 V&T 807<br />

Peugeot Partner 1.6 Hdi 90 Cv E4<br />

km/l 12,35 (l/100km 8,09) - km/h 54,1<br />

kg 2.270 - index 508,4 V&T 731<br />

Peugeot Partner 1.6 E-Hdi 90 Cv E5<br />

km/l 12,85 (l/100km 7,78) - km/h 45,7<br />

kg 2.170 - index 492,3 V&T 772<br />

Piaggio Porter EcoPower 1.3 16V Bi-Fuel E4<br />

km/l 7,92 (l/100km 12,62) - km/h 35,7<br />

kg 1.580 - index 409,8 V&T 730<br />

Piaggio Porter Maxxi D120 E5<br />

km/l 11,46 (l/100km 8,73) - km/h 48,6<br />

kg 2.200 - index 485,8 V&T 748<br />

Renault Kangoo Express 1.5 dCi 105 Cv E4<br />

km/l 13,71 (l/100km 7,29) - km/h 50,1<br />

kg 2.010 - index 511,9 V&T 726<br />

Renault Kangoo Express 1.5 dCi 90 Cv E5<br />

km/l 13,38 (l/100km 7,47) - km/h 50,1<br />

kg 2.260 - index 508,9 V&T 756<br />

Renault Kangoo Express New 1.5 dCi 90 Cv E5<br />

km/l 15,46 (l/100km 6,47) - km/h 54,65<br />

kg 1.940 - index 527,5 V&T 774<br />

Renault Kangoo Exp Compact 1.5 dCi 86 E4<br />

km/l 13,60 (l/100km 7,35) - km/h 50,6<br />

kg 1.770 - index 512,2 V&T 736<br />

Renault Trafic 1.6 dCi 120 Energy E5<br />

km/l 11,83 (l/100km 8,45) - km/h 48,6<br />

kg 2.750 - index 489,7 V&T 782<br />

Toyota Proace 1.6D 115 Cv S&S E6<br />

km/l 10,40 (l/100km 9,61) - adblue% 13,158<br />

km/h 49,3 kg 2.600 - index 460,0 V&T 803<br />

Volkswagen Caddy 2.0 Tdi BlueMotion E6<br />

km/l 16,88 (l/100km 5,92) - adblue% 6,57<br />

km/h 50,1 - kg 1.970 - index 533,9 V&T 792<br />

Volkswagen Caddy Maxi 1.6 Tdi E5<br />

km/l 11,59 (l/100km 8,63) - km/h 49,7<br />

kg 2.260 - index 489,9 V&T 750<br />

Volkswagen Transporter T6 2.0 Tdi 4Motion E6<br />

km/l 10,72 (l/100km 9,33) - adblue% 5,214<br />

km/h 50,1 kg 2.780 - index 475,4 V&T 804<br />

Transporter 6.1 2.0 Tdi E6d-Temp<br />

km/l 13,32 (l/100km 7,51) - adblue% 5,181<br />

km/h 47,8 kg 2.800 - index 497,4 V&T 835<br />

Effedi Gasolone Fd 35 E4<br />

km/l 9,51 (l/100km 10,52) - km/h 38,1<br />

kg 3.230 - index 436,3 V&T 713<br />

Fiat Ducato Multijet 115 E5<br />

km/l 10,80 (l/100km 9,26) - km/h 46,4<br />

kg 3.430 - index 473,1 V&T 753<br />

Fiat Ducato Maxi Multijet2 150 E5<br />

km/l 9,83 (l/100km 10,17) - km/h 48,6<br />

kg 3.460 - index 467,5 V&T 761<br />

Fiat Ducato Multijet 160 E4<br />

km/l 8,81 (l/100km 11,35) - km/h 45,7<br />

kg 3.410 - index 447,9 V&T 722<br />

Fiat Ducato Multijet 180 E5+<br />

km/l 8,97 (l/100km 11,15) - km/h 47,8<br />

kg 3.500 - index 455,0 V&T 789<br />

Fiat Ducato 140 Natural Power E6<br />

km/kg 8,70 (kg/100km 11,49) - km/h 48,57<br />

kg 3.450 - index 453,5 V&T 797<br />

Ford Transit 140 T350 Awd E4<br />

km/l 7,53 (l/100km 13,28) - km/h 54,2<br />

kg 3.480 - index 449,5 V&T 744<br />

Ford Transit 155 Cv 350 E5+<br />

km/l 8,71 (l/100km 11,47) - km/h 46,0<br />

kg 3.420 - index 447,4 V&T 784<br />

Iveco Daily 35S21 E5<br />

km/l 8,94 (l/100km 11,19) - km/h 31,31<br />

kg 3.485 - index 409,0 V&T 755<br />

Iveco Daily 35S15 E5<br />

km/l 11,08 (l/100km 9,01) - km/h 41,68<br />

kg 3.510 - index 463,7 V&T 767<br />

Man TgE 3.140 E6b<br />

km/l 9,34 (l/100km 10,70) - adblue% 11,818<br />

km/h 47,8 - kg 3.500 - index 444,5 V&T 839<br />

Mercedes-Benz Sprinter 314 Cdi E6c<br />

km/l 9,32 (l/100km 10,73) - adblue% 4,080<br />

km/h 47,8 - kg 3.500 - index 454,3 V&T 832<br />

Mercedes-Benz Sprinter 314 Cdi 4x4<br />

km/l 8,41 (l/100km 11,89) - adblue% 6,956<br />

km/h 45,3 - kg 3.500 - index 432,6 V&T 812<br />

Mercedes-Benz Sprinter 316 Cdi Long Ta Tp E6c<br />

km/l 8,57 (l/100km 11,66) - adblue% 3,336<br />

km/h 46,7 - kg 3.500 - index 442,9 V&T 821<br />

Mercedes-Benz Sprinter 315 Cdi E4<br />

km/l 8,19 (l/100km 12,21) - km/h 45,7<br />

kg 3.520 - index 439,7 V&T 710<br />

Mercedes-Benz Sprinter 316 Cdi E5<br />

km/l 8,70 (l/100km 11,49) - km/h 47,8<br />

kg 3.520 - index 451,5 V&T 743<br />

Mercedes-Benz Sprinter 316 Ngt E4<br />

km/kg 10,85 (kg/100km 9,22) - km/h 35,9<br />

kg 3.480 - index 444,2 V&T 732<br />

Mercedes-Benz Sprinter 319 Cdi E6<br />

km/l 8,38 (l/100km 11,93) - adblue% 2,852<br />

km/h 47,1 - kg 3.500 - index 441,9 V&T 776<br />

Nissan Cabstar 35.11 E4<br />

km/l 8,65 (l/100km 11,56) - km/h 38,3<br />

kg 3.620 - index 426,6 V&T 721<br />

Nissan Nv 400 F35.13 E5<br />

km/l 8,71 (l/100km 11,48) - km/h 50,15<br />

kg 3.450 - index 457,1 V&T 758<br />

Renault Mascott 150.35 DXi E4<br />

km/l 6,61 (l/100km 15,13) - km/h 48,9<br />

kg 3.470 - index 424,0 V&T 719<br />

Renault Master dCi 165 Energy E5b+<br />

km/l 8,40 (l/100km 11,89) - km/h 47,81<br />

kg 3.470 - index 447,8 V&T 791<br />

Renault Master dCi 180 Energy L3H2 E6d-Temp<br />

km/l 9,90 (l/100km 10,10) - adblue% 4,817<br />

km/h 47,1 kg 3.500 - index 458,9 V&T 840<br />

Renault Master R3500 150 dCi E5<br />

km/l 7,68 (l/100km 13,01) - km/h 45,7<br />

kg 3.500 - index 432,9 V&T 740<br />

Renault Maxity 130.35/5 DXi E4<br />

km/l 7,67 (l/100km 13,04) - km/h 41,7<br />

kg 3.690 - index 422,9 V&T 712<br />

Volkswagen Crafter 35 2.0 BiTdi L3 H3 E6<br />

km/l 9,65 (l/100km 10,36) - adblue% 10,329<br />

km/h 51,8 kg 3.500 - index 459,6 V&T 813<br />

Volkswagen Crafter 35 2.0 BiTdi 4Motion E6<br />

km/l 6,94 (l/100km 14,40) - adblue% 9,459<br />

km/h 48,2 kg 3.500 - index 412,5 V&T 822<br />

n Lcv < 3,5 t<br />

n Lcv > 3,5 t<br />

n Distribuzione<br />

n Elettrici<br />

n Pick up<br />

n All terrain<br />

n Cantiere<br />

n Pesanti<br />

L’index performance<br />

tiene conto di<br />

consumo gasolio,<br />

eventuale AdBlue e<br />

media oraria. A indice<br />

maggiore corrisponde<br />

una migliore<br />

prestazione.<br />

58 - 07 <strong>2020</strong><br />

www.vietrasportiweb.it<br />

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07 <strong>2020</strong> - 59


Archivio<br />

Archivio<br />

Tutte le prove V&T | Camion&Lcv<br />

Daf Lf 45.210 E5<br />

km/l 6,35 (l/100km 15,75) - adblue% 4,341<br />

km/h 63,4 - kg 12.055 - index 440,1 V&T 738<br />

Man TgL 8.180 C E6<br />

km/l 6,38 (l/100km 15,68) - adblue% 1,305<br />

km/h 65,7 - kg 7.470 - index 450,1 V&T 776<br />

Man TgL 12.220 Eev<br />

km/l 5,59 (l/100km 17,90) - adblue% 0,000<br />

km/h 64,4 kg 12.020 - index 435,6 V&T 740<br />

Man TgM 18.280 BL E4<br />

km/l 4,81 (l/100km 20,79) - adblue% 0,000<br />

km/h 60,3 kg 17.800 - index 412,7 V&T 715<br />

Man TgM 18.290 BL Lx Eev<br />

km/l 5,00 (l/100km 20,00) - adblue% 0,000<br />

km/h 61,6 kg 18.035 - index 418,9 V&T 745<br />

Mitsubishi Fuso Canter 7C18 E4<br />

km/l 6,72 (l/100km 14,88) - adblue% 0,000<br />

km/h 60,9 - kg 7.740 - index 449,8 V&T 718<br />

Renault Midlum 220.11,5 Dxi EL E5<br />

km/l 5,45 (l/100km 16,92) - adblue% 4,997<br />

km/h 63,6 - kg 11.920 - index 421,2 V&T 722<br />

Renault Midlum 220.12 Dxi Optitronic E5<br />

km/l 5,33 (l/100km 18,76) - adblue% 2,337<br />

km/h 61,9 - kg 12.155 - index 421,4 V&T 744<br />

Scania P 230 Cp 16 L E5<br />

km/l 4,69 (l/100km 21,33) - adblue% 0,000<br />

km/h 61,6 - kg 17.700 - index 413,8 V&T 747<br />

Volvo FE 320 L3H1 E5<br />

km/l 3,99 (l/100km 25,05) - adblue% 4,496<br />

km/h 59,9 - kg 26.690 - index 381,6 V&T 725<br />

Volvo FL 210<br />

km/l 5,62 (l/100km 17,79) - adblue% 5,285<br />

km/h 68,4 - kg 11.940 - index 432,0 V&T 786<br />

Volvo FL 240 L E4<br />

km/l 5,45 (l/100km 18,35) - adblue% 4,997<br />

km/h 63,6 - kg 11.920 - index 421,2 V&T 719<br />

Nissan e-Nv200<br />

km/kwh 3,62 (kwh/100 27,63) - km/h 38,86<br />

kg 2.200 - index 344,5 V&T 786<br />

Peugeot Partner Full Electric<br />

km/kwh 4,52 (kwh/100 22,09) - km/h 48,57<br />

kg 2.160 - index 385,2 V&T 785<br />

Renault Kangoo Express Z.E. Zev<br />

km/kwh 4,41 (kwh/100 22,68) - km/h 42,9<br />

kg 2.100 - index 370,9 V&T 760<br />

Renault Master Z.E. 33 L2H2<br />

km/kwh 3,37 (kwh/100 29,63) - km/h 43,8<br />

kg 3.100 - index 348,8 V&T 834<br />

Volkswagen e-Crafter 35 L3H3<br />

km/kwh 3,06 (kwh/100 32,71) - km/h 41,3<br />

kg 3.500 - index 335,3 V&T 830<br />

Fiat Fullback 2.4d 4Wd E5b<br />

km/l 6,74 (l/100 14,84) - km/h 49,5<br />

kg 2.910 - index 427,4 V&T 805<br />

Ford Ranger Raptor E6C<br />

km/l 6,42 (l/100 15,57) -adblue% 13,575<br />

km/h 45,8 kg 3.150 - index 390,4 V&T 837<br />

Ford Ranger Super Cab 2.2 TDCi E5B<br />

km/l 7,57 (l/100 13,20) - km/h 51,3<br />

kg 3.300 - index 443,9 V&T 801<br />

Isuzu D-Max 1.9d Solar Supernova E6b<br />

km/l 7,33 (l/100 13,63) -adblue% -<br />

km/h 51,3 kg 3.000 - index 440,4 V&T 818<br />

Mercedes-Benz X 250d 4Matic E6b<br />

km/l 7,35 (l/100 13,60) -adblue% 3,623<br />

km/h 58,3 kg 3.250 - index 449,5 V&T 817<br />

Mercedes-Benz X 350d 4Matic E6b<br />

km/l 6,48 (l/100 15,42) -adblue% 10,046<br />

km/h 60,8 kg 3.250 - index 427,3 V&T 829<br />

Nissan Navara Np300 2.3 dCi 4WD E5<br />

km/l 7,93 (l/100 12,60) - km/h 45,3<br />

kg 2.960 - index 435,4 V&T 798<br />

Renault Alaskan 2.3 dCi 160 E6b<br />

km/l 7,67 (l/100 13,04) -adblue% 4,320<br />

km/h 60,0 - kg 3.050 - index 456,5 V&T 827<br />

Tata Xenon 2.2 Vtt Dicor Dle 4x4 E5<br />

km/l 9,53 (l/100 10,49) -km/h 58,3<br />

kg 2.950 - index 485,7 V&T 768<br />

Toyota Hilux 3.0 D-4D E4<br />

km/l 6,92 (l/100 14,43) -km/h 58,3<br />

kg 2.720 - index 448,3 V&T 755<br />

Volkswagen Amarok V6<br />

km/l 7,68 (l/100 13,01) -adblue% 18,40<br />

km/h 55,3 kg 2.920 - index 454,0 V&T 808<br />

Bremach T-Rex 60 E4<br />

km/l 6,42 (l/100 km 15,56) - adblue% 0,000<br />

km/h 41,2 - kg 6.000 - index 403,3 V&T 734<br />

Mercedes-Benz Unimog U 20 E5<br />

km/l 3,79 (l/100 km 26,37) - adblue% 6,521<br />

km/h 36,2 - kg 9.160 - index 326,5 V&T 756<br />

Renault Midlum 300.16 Dxi Offroad E5<br />

km/l 3,72 (l/100 km 26,84) - adblue% 5,577<br />

km/h 40,3 - kg 15.800 - index 336,3 V&T 757<br />

Astra Hd8 84.44 E5<br />

km/l 1,88 (l/100 km 53,12) - adblue% 4,654<br />

km/h 38,3 - kg 39.840 - index 271,3 V&T 729<br />

Mercedes-Benz Actros 4148 K E5<br />

km/l 1,69 (l/100 km 59,17) - adblue% 4,148<br />

km/h 38,8 - kg 40.540 - index 265,2 V&T 717<br />

Renault Trucks Kerax 500.40 E5<br />

km/l 2,03 (l/100 km 49,26) - adblue% 3,931<br />

km/h 43,2 - kg 40.200 - index 290,0 V&T 727e<br />

Renault Trucks Kerax 500.40 Optidriver E5<br />

km/l 2,11 (l/100 km 47,39) - adblue% 3,083<br />

km/h 38,3 - kg 40.240 - index 288,2 V&T 727e<br />

Renault Trucks Kerax 520.40 E5<br />

km/l 2,11 (l/100 km 47,39) - adblue% 4,223<br />

km/h 40,3 - kg 40.020 - index 287,6 V&T 749<br />

Renault Trucks Premium Lander 410 Dxi E5<br />

km/l 2,18 (l/100 km 45,87) - adblue% 4,833<br />

km/h 41,9 - kg 27.430 - index 290,4 V&T 728<br />

Scania P420 Cb 8x4 Ehz E5<br />

km/l 2,65 (l/100 km 37,77) - adblue% 7,453<br />

km/h 37,0 - kg 39.790 - index 289,7 V&T 735<br />

Daf Cf 440 Space Cab Pcc Euro 6<br />

km/l 3,57 (l/100km 28,00) -adblue% 2,974<br />

km/h 70,7 - kg 43.860 - index 390,0 V&T 794<br />

Daf Cf 85.460 E5<br />

km/l 3,00 (l/100km 33,33) -adblue% 4,166<br />

km/h 68,2 - kg 43.740 - index 364,3 V&T 716<br />

Daf Xf 440 Space Cab Pcc E6<br />

km/l 3,53 (l/100km 28,32) - adblue% 4,589<br />

km/h 70,7 - kg 43.810 - index 383,9 V&T 803<br />

Daf Xf 480 Space Cab Pcc E6<br />

km/l 3,80 (l/100km 26,32) - adblue% 5,019<br />

km/h 69,4 - kg 43.800 - index 389 V&T 826<br />

Daf Xf 105.460 Space Cab E5<br />

km/l 3,19 (l/100km 31,55) - adblue% 3,250<br />

km/h 64,9 - kg 43.800 - index 369,2 V&T 704<br />

Daf Xf 105.460 Space Cab E6<br />

km/l 3,37 (l/100km 29,71) - adblue% 2,938<br />

km/h 71,4 - kg 43.830 - index 385,0 V&T 780<br />

Daf Xf 105.460 Ate Space Cab Eev<br />

km/l 3,30 (l/100km 30,29) - adblue% 5,178<br />

km/h 69,4 - kg 44.060 - index 372,8 V&T 764<br />

Iveco EcoStralis As 440S46T/P E5 Eev<br />

km/l 3,49 (l/100km 28,65) - adblue% 4,494<br />

km/h 69,2 - kg 43.500 - index 380,9 V&T 752<br />

Iveco Stralis As 440S56T/P E5<br />

km/l 3,00 (l/100km 33,38) - adblue% 4,490<br />

km/h 69,9 - kg 43.940 - index 365,4 V&T 723<br />

Iveco Stralis Hi-Way As 440S48T/P E6<br />

km/l 3,58 (l/100km 27,94) - adblue% 8,633<br />

km/h 68,5 - kg 43.800 - index 369,3 V&T 770<br />

Iveco Stralis Hi-Way As 440S48T/P Fep E6<br />

km/l 3,59 (l/100km 27,87) - adblue% 7,371<br />

km/h 72,6- kg 43.800- index 379,4 V&T 788<br />

Iveco Stralis Np Hi-Way As440S46 T/P Lng E6<br />

km/kg 4,21 (kg/100 23,76) - adblue% 0,000<br />

km/h 69,1 - kg 43.800 - index 413,1 V&T 821<br />

Iveco Stralis Xp Hi-Way As 440S48T/P E6<br />

km/l 3,85 (l/100km 25,94) - adblue% 7,073<br />

km/h 70,5 - kg 43.750- index 385,8 V&T 813<br />

Man TgX 18.440 XLX Eev<br />

km/l 3,03 (l/100km 33,01) - adblue% 3,773<br />

km/h 67,9 - kg 43.660 - index 366,3 V&T 758<br />

Man TgX 18.480 XXL Eev<br />

km/l 3,34 (l/100km 29,85) - adblue% 4,922<br />

km/h 69,4 - kg 43.520 - index 375,3 V&T 748<br />

Man TgX 18.480 XXL E6<br />

km/l 3,34 (l/100km 29,87) - adblue% 3,217<br />

km/h 73,2 - kg 43.400 - index 385,9 V&T 778<br />

Man TgX 18.500 XXL E6c<br />

km/l 4,02 (l/100km 24,82) - adblue% 4,901<br />

km/h 70,5 - kg 43.870 - index 397,5 V&T 827<br />

Man TgX 18.500 XLX EL 3 E6c<br />

km/l 3,66 (l/100km 27,33) - adblue% 4,017<br />

km/h 71,2 – kg 43.800 – index 390,3 V&T 811<br />

Man TgX 18.680 XXL E5<br />

km/l 2,93 (l/100km 34,13) - adblue% 3,042<br />

km/h 72,7 - kg 43.775 - index 371,7 V&T 721<br />

Mercedes-Benz Actros 1845 Ls StreamSp E6<br />

km/l 3,86 (l/100km 25,90) - adblue% 3,130<br />

km/h 69,0 - kg 44.360 - index 395,5 V&T 775<br />

Mercedes-Benz Nuovo Actros 1845 LS PPC E6d<br />

km/l 3,98 (l/100km25,10) - adblue% 4,561<br />

km/h 71,7 - kg 43.000 - index 398,7 V&T 836<br />

Mercedes Actros 1848 Ls Ms E5<br />

km/l 3,28 (l/100km 30,49) - adblue% 5,537<br />

km/h 67,6 - kg 44.000 - index 368,5 V&T 709<br />

Mercedes Actros 1848 Ls Ms Mp3 E5<br />

km/l 3,18 (l/100km 31,46) - adblue% 5,278<br />

Km/h 72,0 - kg 43.800 - index 371,7 V&T 730<br />

Mercedes Actros 1851 Ls Ms E5<br />

km/l 3,16 (l/100km 31,65) - adblue% 4,533<br />

km/h 68,8 - kg 43.700 - index 369,4 V&T 707<br />

Mercedes Actros 1851 Ls GigaSpace E6<br />

km/l 3,39 (l/100km 29,52) - adblue% 2,400<br />

km/h 70,2 - kg 43.700 - index 386,6 V&T 771<br />

Mercedes Actros 1853 Ls Ppc GigaSpace E6<br />

km/l 3,48 (l/100km 28,73) - adblue% 4,273<br />

km/h 72,8 - kg 43.700 - index 386,2 V&T 800<br />

Mercedes Actros 1855 Ls Ms Mp3 E5<br />

km/l 3,31 (l/100km 30,17) - adblue% 5,229<br />

km/h 73,0 - kg 43.760 - index 377,7 V&T 736<br />

Renault Magnum 460 Dxi E5<br />

km/l 3,06 (l/100km 32,68) - adblue% 2,000<br />

km/h 66,1 - kg 43.780 - index 370,8 V&T 706<br />

Renault Magnum 500 Dxi E5<br />

km/l 2,95 (l/100km 33,90) - adblue% 3,566<br />

km/h 72,5 - kg 44.260 - index 370,3 V&T 718<br />

Renault Magnum 500 Dxi Ex New E5<br />

km/l 2,94 (l/100km 34,01) - adblue% 3,814<br />

km/h 71,3 - kg 44.680 - index 367,5 V&T 724<br />

Renault Magnum 520 Dxi Ex New E5<br />

km/l 3,00 (l/100km 33,35) - adblue% 5,029<br />

km/h 68,3 - kg 43.680 - index 361,5 V&T 737<br />

Renault Magnum 520.18T Dxi Optiroll Eev<br />

km/l 3,20 (l/100km 31,15) - adblue% 5,142<br />

km/h 68,5 - kg 43.820 - index 368,8 V&T 759<br />

Renault Premium Route 450 Dxi E5<br />

km/l 3,29 (l/100km 30,40) - adblue% 4,941<br />

km/h 66,9 - kg 43.960 - index 369,8 V&T 708<br />

Renault Premium Strada 460.19 T Dxi Opt E5<br />

km/l 3,24 (l/100km 30,86) - adblue% 4,184<br />

km/h 69,9 - kg 43.320 - index 374,8 V&T 739<br />

Renault Premium Strada 460.18 T Dxi Optiroll E5<br />

km/l 3,39 (l/100km 29,48) - adblue% 4,567<br />

km/h 68,6 - kg 43.660 - index 376,6 V&T 751<br />

Renault T 440 Sleeper Cab E6<br />

km/l 3,65 (l/100km 27,39) - adblue% 6,499<br />

km/h 72,6 - kg 43.490 - index 384,2 V&T 795<br />

n Lcv < 3,5 t<br />

n Lcv > 3,5 t<br />

n Distribuzione<br />

n Elettrici<br />

n Pick up<br />

n All terrain<br />

n Cantiere<br />

n Pesanti<br />

L’index performance<br />

tiene conto di<br />

consumo gasolio,<br />

eventuale AdBlue e<br />

media oraria. A indice<br />

maggiore corrisponde<br />

una migliore<br />

prestazione.<br />

60 - 07 <strong>2020</strong><br />

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07 <strong>2020</strong> - 61


Archivio<br />

Tutte le prove V&T | Camion&Lcv<br />

n Lcv < 3,5 t<br />

n Lcv > 3,5 t<br />

Renault T 440 Sleeper Cab E6<br />

km/l 3,61 (l/100km 27,67) - adblue% 6,165<br />

km/h 67,6 - kg 43.850 - index 377,2 V&T 820<br />

Renault T 460 Sleeper Cab E6<br />

km/l 3,65 (l/100km 27,36) - adblue% 8,182<br />

km/h 74,5 - kg 43.920 - index 381,4 V&T 783<br />

Renault T 480 High Sleeper CAB E6<br />

km/l 3,80 (l/100km 26,31) - adblue% 7,431<br />

km/h 70,9 - kg 43.900 - index 383,8 V&T 835<br />

Renault T 520 High Maxispace E6<br />

km/l 3,56 (l/100km 28,08) - adblue% 9,233<br />

km/h 70,5 - kg 43.850 - index 369,2 V&T 815<br />

Renault T 520 High Sleeper Cab E6<br />

km/l 3,76 (l/100km 26,53) - adblue% 8,593<br />

km/h 76,2 - kg 43.680 - index 385,9 V&T 790<br />

Scania G410 Active Prediction E6<br />

km/l 3,49 (l/100km 28,59) - adblue% 5,280<br />

km/h 71,0 - kg 43.800 - index 381,1 V&T 777<br />

Scania G410 Cg20n Ap E6<br />

km/l 3,84 (l/100km 26,01) - adblue% 9,400<br />

km/h 71,9 - kg 43.800 - index 380,0 V&T 825<br />

Scania G480 Highline Ecolution E5<br />

km/l 3,58 (l/100km 27,91) - adblue% 4,889<br />

km/h 67,3 - kg 43.660 - index 379,8 V&T 767<br />

Scania R440 La Mna Cr 19 Topline E5<br />

km/l 3,24 (l/100km 30,88) - adblue% 0,000<br />

km/h 69,3 - kg 44.040 - index 387,1 V&T 732<br />

Scania R450 Active Prediction E6<br />

km/l 4,03 (l/100km 24,75) - adblue% 8,469<br />

km/h 69,6 - kg 43.700 - index 386,1 V&T 812<br />

Scania R450 Topline Active Prediction E6<br />

km/l 3,48 (l/100km 28,74) - adblue% 7,843<br />

km/h 73,9 - kg 43.850 - index 375,7 V&T 792<br />

Scania R480 La Mna Highline E4<br />

km/l 2,87 (l/100km 34,84) - adblue% 0,000<br />

km/h 65,3 - kg 44.160 - index 370,0 V&T 705<br />

Scania R480 La Mna Highline E5<br />

km/l 3,05 (l/100km 32,81) - adblue% 0,000<br />

km/h 69,0 - kg 44.120 - index 380,9 V&T 726<br />

Scania R480 La Mna Topline Ap E6<br />

km/l 3,31 (l/100km 30,22) - adblue% 3,042<br />

km/h 67,7 - kg 43.900 - index 377,7 V&T 765<br />

Scania R490 La Mna Topline Ap E6<br />

km/l 3,39 (l/100km 29,52) - adblue% 4,986<br />

km/h 72,6 - kg 43.580 - index 380,6 V&T 781<br />

Scania R 500 Active Prediction Euro 6<br />

km/l 3,89 (l/100km 25,69) - adblue% 9,285<br />

km/h 69,6 - kg 43.750 - index 378,9 V&T 819<br />

Scania R500 La Mna Highline E5<br />

km/l 3,21 (l/100km 31,15) - adblue% 4,937<br />

km/h 66,7 - kg 43.760 - index 366,9 V&T 710<br />

n Distribuzione<br />

n Elettrici<br />

n Pick up<br />

n All terrain<br />

Scania R520 Topline Active Prediction E6<br />

km/l 3,14 (l/100km 31,83) - adblue% 3,040<br />

km/h 73,9 - kg 44.080 - index 380,5 V&T 787<br />

Scania R560 La Mna Topline E5<br />

km/l 3,21 (l/100km 31,15) - adblue% 6,142<br />

km/h 67,1 - kg 44.420 - index 363,3 V&T 720<br />

Scania R560 La Mna Highline Ap E5<br />

km/l 3,36 (l/100km 29,76) - adblue% 5,075<br />

km/h 69,7 - kg 43.380 - index 375,5 V&T 763<br />

Scania R580 Topline Active Prediction E6<br />

km/l 3,14 (l/100km 31,86) - adblue% 3,881<br />

km/h 71,6 - kg 43.750 - index 374,7 V&T 779<br />

Scania R730 La Mna Highline E5<br />

km/l 2,94 (l/100km 34,06) - adblue% 5,261<br />

km/h 69,0 - kg 43.360 - index 359,2 V&T 741<br />

Scania R730 Topline Active Prediction E6<br />

km/l 3,25 (l/100km 30,80) - adblue% 4,554<br />

km/h 73,9 - kg 43.680 - index 379,1 V&T 785<br />

Scania S 500 Active prediction E6<br />

km/l 3,88 (l/100km 25,77) - adblue% 6,907<br />

km/h 69,4 - kg 43.800 - index 385,7 V&T 817<br />

Scania S 650 Active prediction E6<br />

km/l 3,48 (l/100km 28,73) - adblue% 8,512<br />

km/h 74,6 - kg 43.700 - index 374,2 V&T 839<br />

Scania S 730 Active Prediction E6<br />

km/l 3,44 (l/100km 29,10) - adblue% 6,213<br />

km/h 68,7 - kg 43.500 - index 373,0 V&T 808<br />

Volvo Fh 460 Globetrotter I-See E6<br />

km/l 3,39 (l/100km 29,52) - adblue% 7,709<br />

km/h 70,0 - kg 43.420 - index 368,9 V&T 806<br />

Volvo Fh 500 Globetrotter XL E5<br />

km/l 3,31 (l/100km 30,18) - adblue% 4,745<br />

km/h 66,3 - kg 43.780 - index 370,3 V&T 754<br />

Volvo Fh 540 Globetrotter XL Dual Clutch E6<br />

km/l 3,23 (l/100km 30,94) - adblue% 8,601<br />

km/h 74,62 - kg 43.440 - index 364,6 V&T 791<br />

Volvo Fh 16-660 Globetrotter XL E4<br />

km/l 2,85 (l/100km 35,09) - adblue% 3,079<br />

km/h 68,8 - kg 44.060 - index 363,6 V&T 712<br />

Volvo Fh 16-700 Globetrotter XL E5<br />

km/l 2,93 (l/100km 34,14) - adblue% 5,521<br />

km/h 67,7 - kg 43.580 - index 356,2 V&T 742<br />

n Cantiere<br />

n Pesanti<br />

L’index performance tiene conto di consumo gasolio, eventuale AdBlue e media oraria. A indice<br />

maggiore corrisponde una migliore prestazione.<br />

www.fuoriditest.com<br />

8°<br />

ANNO<br />

62 - 07 <strong>2020</strong><br />

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9<br />

ISSN 0393-8077<br />

770393 807708<br />

0 0 8 4 1 ><br />

Mensile - Anno XCI - euro 5,00 <strong>841</strong> LUGLIO <strong>2020</strong><br />

Rivista del<br />

Truck Innovation Award<br />

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Prodotti per la cura e l'igiene della persona<br />

e dell'ambiente in cui vive<br />

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IDROGENIAMOCI<br />

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Nel futuro del trasporto c’è anche l’idrogeno. Ma quanto tempo<br />

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