Bollettino ProSpecieRara Notizie della regione

prospecierara

1| 2012

Bollettino ProSpecieRara

Notizie della regione

Per diffondere e tramandare la diversità

Con il sostegno della fondazione Hauser, Weggis

Fondazione svizzera

per la diversità socioculturale

e genetica dei

vegetali e degli animali


ProSpecieRara | Editoriale

Editoriale

FondazioneProSpecieRara

Fondazione svizzera per la diversità socioculturale

e genetica dei vegetali e degli animali

www.prospecierara.ch

ProSpecieRara Deutsche Schweiz

Direzione

Pfrundweg 14, 5000 Aarau, Svizzera

Tel. 062 832 08 20, Fax 062 832 08 25

info@prospecierara.ch

ProSpecieRara Svizzera italiana

Via al Ticino, 6592 S. Antonino, Svizzera

Tel. 091 858 03 58, Fax 091 858 03 03

Coordinatrice: Sabine Lanfranchi

vocedelsud@prospecierara.ch

ProSpecieRara Centro di San Pietro

Vicolo Sta. Lucia 2, 6854 S. Pietro, Svizzera

Tel./Fax 091 630 98 57

Coordinatrice: Manuela Ghezzi

masseria @prospecierara.ch

ProSpecieRara Suisse romande

c/o Conservatoire et Jardin botaniques de

Genève

Case postale 60, 1292 Chambésy, Svizzera

Tel. 022 418 52 25, Fax 022 418 51 01

Responsabile: Denise Gautier

Coordinatori: Claudia Steinacker, Didier Zurn

romandie@prospecierara.ch

Quanta strada abbiamo fatto in questi

ultimi 30 anni! Si è iniziato nel 1982

usando termini come «animali a rischio

d’estinzione» o «biodiversità» e sensibilizzando

il pubblico al nostro patrimonio

agricolo genetico e culturale. Per anni,

ed oggi ancora, il lavoro di riproduzione

sia con gli animali che con le specie vegetali

è stato il nocciolo del nostro impegno.

Da numerosi anni organizziamo

dei mercati per permettere al pubblico di

accedere alle piante rare per l’orto, ma

anche a prodotti dai sapori dimenticati

e da riscoprire. Oggigiorno le specie rare

sono un bene apprezzato e ricercato.

Non ci fermiamo qui, assieme alla conservazione

abbiamo anche il compito di

tramandare le conoscenze. Attraverso

numerosi corsi e manifestazioni, avete

la possibilità di imparare e approfondire

varie tecniche che vi permettono di curare

il vostro spazio, ma anche di diventare

sempre più indipendenti, e anche

responsabili delle varietà che coltivate!

Leggerete in vari articoli di questo Bollettino

che l’argomento non tocca solo noi

in Svizzera o solo noi adulti: la consapevolezza

che un seme è un bene prezioso

sviluppa radici a livello mondiale e tocca

tutte le fasce di età!

Vi auguriamo una buona lettura,

Sabine Lanfranchi

Responsabile nella Svizzera italiana

Le vostre interlocutrici per

ProSpecieRara nella Svizzera italiana

Grazie per il vostro sostegno!

Le quote di adesione annuali sono:

Donatore da 100 CHF/anno

Sostenitore da 50 CHF/anno

Sostenitore junior (fino ai 25 anni)

25 CHF/anno

Sostenitore dall’estero 50 EUR/anno

Padrinato per una pianta 250 CHF/anno

Padrinato per un animale

da 150 a 450 CHF/anno

PC 90-1480-3, ProSpecieRara, 5000 Aarau

IBAN CH29 0900 0000 9000 1480 3

BIC POFICHBEXXX

Impressum

Testi Sabine Lanfranchi, Manuela Ghezzi, Jean-

Pierre Bringiers, Denise Gautier, Philipp Holzherr,

Marianna Serena

Redazione Sabine Lanfranchi, Manuela Ghezzi

Foto in copertina: 1. Dalia ‹Arabian Night›.

2. Diversità di pomodori per l’orto e il palato.

3. Il becco grigio guarda fiducioso verso il suo

futuro. 4. La cernita dei semi: un lavoro manuale.

Composizione Esther Schreier, Basilea

Stampa Print Media Works, Schopfheim

Carta MundoPlus 120+90 g/m 2 , 100% riciclato

Tiratura 1700 copie

Sede della Svizzera italiana

Sabine Lanfranchi

Responsabile dai primi tempi della fondazione

ProSpecieRara nella Svizzera

italiana (1997), Sabine Lanfranchi ha seguito

lo sviluppo del pensiero della biodiversità.

Un percorso rallegrante, visto

che il mondo agricolo sarebbe più povero

senza la presenza di ProSpecieRara sul

territorio.

Sabine Lanfranchi è all’ascolto il lunedì

nella sede ProSpecieRara della Svizzera

italiana a San Antonino.

Centro di San Pietro

Manuela Ghezzi

La diversità vissuta anche nei diversi lavori

quotidiani … questo rende ancora

più interessante l’attività che Manuela

Ghezzi svolge presso il piccolo centro

ProSpecieRara a San Pietro di Stabio:

coltivare l’orto didattico con una moltitudine

di varietà rare e semi da riprodurre,

seguire i lavori d’ufficio, organizzare

eventi e visite presso il centro ed occuparsi

delle galline Svizzere e di alcune

pecore engadinesi.

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ProSpecieRara | Notizie della regione 1|2012

Calendario 2012

per le manifestazioni nella Svizzera italiana

> Scambio dei semi

28 gennaio 2012

In collaborazione con Lortobio e La Colombera,

ProSpecieRara organizza per

la seconda volta lo scambio di semi in

Ticino. Tutti possono partecipare a condizione

che portino semi, marze, tuberi,

lieviti autoprodotti o prodotti fatti in casa

(p.es. marmellate, sott’aceti, pesto)

da scambiare.

Luogo: Azienda biologica La Colombera,

via al Piano, 6592 S. Antonino TI

Orario: 14.00–16.30

Informazioni:

vocedelsud@prospecie rara.ch

Dettagli: a pagina 5

> Corso di autoproduzione

dei semi, parte teorica

2 marzo 2012, (1 settembre parte pratica)

La prima parte del corso di autoproduzione

di semi riguarda le nozioni teoriche.

S’impara la base necessaria per capire

i modi di riproduzione delle piante,

la fecondazione, gli incroci e la selezione

di varietà. Base importante per fare le

prime esperienze durante la stagione a

venire (in italiano).

Luogo: Centro ProSpecieRara, Vicolo

S.ta Lucia 2, 6854 S. Pietro di Stabio TI

Orario: 20.00–21.30 ca.

Dettagli: a pagina 5

> Viva la patata!

17 marzo 2012

Momento dedicato alla diversità di questo

tubero, alla coltivazione di patate da

semina ed alle specialità gastronomiche

a base di patate.

Luogo: Centro ProSpecieRara, Vicolo

S.ta Lucia 2, 6854 S. Pietro di Stabio TI

Orario: 14.00–17.00 vendita di patate

da semina di varietà ProSpecieRara.

15.00 Conferenza su consigli tecnici per

la produzione di patate da semina con il

Consorzio della Quarantina.

Dettagli: a pagina 7

> Mercato delle piantine

28 aprile 2012

Per la gioia di ogni orticoltore e cuoco:

ProSpecieRara propone un ricco assortimento

di piantine e semenza. Il mercato

di S. Pietro sarà arricchito dalla

presenza di bancarelle con altri prodotti

ProSpecieRara.

Luogo: Centro ProSpecieRara, Vicolo

S.ta Lucia 2, 6854 S. Pietro di Stabio TI

Orario: 9.00–12.00

Dettagli: a pagina 8/9

> Atelier di piante ornamentali:

Bellezze rare!

28 aprile 2012

Non solo verdure antiche ma anche piante

ornamentali insolite.

Maria Chiara Cerinotti, architetto paesaggista

dell’Officina verde propone un

atelier sulle specie ornamentali: a spasso

tra storia, uso e coltivazione di questi

piccoli gioielli fioriti.

Luogo: Centro ProSpecieRara, Vicolo

S.ta Lucia 2, 6854 S. Pietro di Stabio TI

Orario: 9.30 –11.30

Costo: 25 CHF incluso materiale

Partecipanti: 12–15

Iscrizione: obbligatoria entro il 25 aprile

2012 al tel. 078 914 56 75 oppure officinaverde@gmail.com

Dettagli: a pagina 8

> Mercato delle piantine

29 aprile 2012

Edizione del mercato per il Sopraceneri,

abbinata alla festa primaverile della

ConProBio.

Luogo e orario verranno pubblicati su

www.prospecierara.ch

Dettagli: a pagina 8/9

> Visita all’azienda Sativa

7 luglio 2012

Visita guidata attraverso l’azienda di produzione

di semenza biologica e semenza

di varietà ProSpecieRara in lingua francese.

Sarà l’occasione per avvicinarsi ai

campi di produzione dei semi e all’interessante

lavoro di moltiplicazione, ma

anche di selezione di Sativa.

Luogo: Sativa Rheinau AG, Klosterplatz,

8462 Rheinau ZH

Orario: 11.30–16.00 con pausa pranzo

Dettagli: a pagina 19

> Corso di autoproduzione

dei semi, parte pratica

1 settembre 2012

La seconda parte del corso di autoproduzione

di semi è dedicata alla pratica.

Il corso è impartito in lingua francese da

Adrian Jutzet, professionista della ditta

di semenza Biosem.

Luogo: Centro ProSpecieRara, Vicolo

S.ta Lucia 2, 6854 S. Pietro di Stabio TI

Orario: 10.00–16.30

Dettagli: a pagina 5

> Diversità nel vigneto

1 settembre 2012

Visita guidata alla collezione di vitigni

con l'esperto Stefano Haldemann.

Un'occasione per approfondire la diversità

viticola e degustare l'uva direttamente

nel vigneto.

Luogo: 6645 Brione sopra Minusio TI

Orario: 9.30

Informazioni e iscrizioni: entro il 25 agosto

2012: info@prospecierara.ch

> Måtzufåmm

22 settembre 2012

Festa Walser a Bosco Gurin con minestrone

di verdure antiche e bancarelle.

Luogo: 6685 Bosco Gurin TI

Dettagli e orari: verranno pubblicati su

www.prospecierara.ch

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ProSpecieRara | Notizie della regione 1|2012

Set di prova per pollici verdi

▲ La ‹lattuga cappuccio Chez-le-Bart› deve il suo

nome ad un villaggio, luogo di abitazione della

persona che ci ha affidato la varietà per salvaguardarla.

▲ La coltivazione di fagioli rampicanti necessita

di un palo, perché le piante raggiungono

fa cilmente i 2m di altezza. Può dare un tocco

molto decorativo al vostro orto!

▲ Lunghe infiorescenze di reseda bianca con

foglie molto intagliate e dai fiorellini delicati.

Foto Markus Zuber, 5024 Küttigen

Avete voglia di addentrarvi nella moltiplicazione

di semi? Grazie al nostro

set di prova, gratuito per i nostri sostenitori,

vi aiutiamo a dare il via.

Quest’anno vi proponiamo un set contenente

due varietà di ortaggi e una

varietà ornamentale – varietà facili da

moltiplicare per chi incomincia.

Se le vostre coltivazioni hanno avuto

successo, ci rispedite una bustina con

i vostri propri semi in ottobre. Servirà a

rifornire la nostra banca dei semi. Se la

vostra coltivazione fallisce, niente panico,

si tratta di set di prova e non abbiamo

scelto varietà troppo a rischio. D’altronde

la moltiplicazione dei semi è un

mestiere che va imparato. Dunque non

esitate a iscrivervi al nostro corso di autoproduzione

di semi (leggete l’articolo a

pag. 5). Potrete così addentrarvi sempre

più nell’attività di conservazione e moltiplicazione

delle nostre varietà antiche.

Composizione del set

Questo set è adatto per una coltivazione

di 2–3 m 2 ed è costituito da una varietà

di lattuga cappuccio, una di fagioli

rampicanti ed una varietà ornamentale

che vi regalerà fiori profumati in abbondanza.

Per questo fiore non ci vuole un

giardino grande, un balcone o una terrazza

bastano.

Lattuga cappuccio ‹Chez-le-Bart›

Questa bella insalata forma dei grossi

ceppi che possono essere raccolti, se

la meteo è favorevole, sull’arco di 3

settimane. Può già essere seminata in

cassette in gennaio (sopporta così temperature

fino a -6 °C). Seminare in piena

terra è fattibile da fine febbraio. Dalle

20 piantine che trapianterete (25–30

cm325–30 cm), ne terrete 10, che lascerete

montare in fiore per la produzione

dei semi.

Fagiolo rampicante ‹Œil de Perdrix›

I fagioli rampicanti ‹Occhio di pernice›

raggiungono i 2.5m di altezza. Producono

numerosi baccelli lunghi da 5 a 7

cm. Si consumano verdi o secchi. Nel

primo caso, si prestano alla congelazione

e nel secondo i semi devono essere

messi a mollo durante alcune ore

prima della cottura. Semina diretta a

metà maggio-giugno, mettere 6–8 semi

attorno ad un palo, distanziare i pali a

80350 cm.

Reseda ‹blanc›

Il nome della reseda deriva dal verbo

latino resedare (calmare) e accenna alle

sue proprietà medicinali. È una pianta

della macchia, che simboleggia la

modestia e che ha ispirato un famoso

poema di Louis Aragon (La Rose et le

Réséda). La varietà bianca è originaria

del Mediterraneo, dove la si trova allo

stato selvatico sul littorale. È stata descritta

per la prima volta da Linneo, nel

1753, sotto il nome latino Reseda alba.

Produce delle lunghe infiorescenze di

fiorellini dal profumo delicato. Fiorisce

fino al primo gelo.

Ordinazione gratuita per i nostri sostenitori

presso il nostro ufficio della Svizzera

italiana, inviando un e-mail a vocedelsud@prospecierara.ch

o un fax al

no. 091 858 03 03, entro il 13 marzo

2012, o fino ad esaurimento.

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ProSpecieRara | Notizie della regione 1|2012

Incontri per salvasemi

In Svizzera ca. 300 salvasemi collaborano

con ProSpecieRara per conservare

la ricchezza della diversità delle piante

coltivate. I salvasemi sono persone che

si prendono cura di alcune varietà moltiplicandone

i semi.

Lo scambio dei semi

Lo scorso anno ProSpecieRara e Lortobio

hanno voluto riproporre l’antica

pratica dello scambio dei semi. Un bellissimo

sole di gennaio ha riscaldato e

illuminato questo momento di scambio

organizzato per la prima volta in Ticino.

Davanti alla stalla dell’azienda La Colombera

i tavoli degli «scambiatori» si

sono riempiti di semi, madri di aceto,

tuberi, lieviti madre, mentre l’aria attorno

a questi tesori autoprodotti si è colmata

di consigli, racconti di esperienze,

domande e risposte per permettere al

sapere di essere tramandato, adattato,

migliorato. Calma e passione attorno

all’arte di saper prodursi gli alimenti

che ci nutrono a ritmo con il ciclo naturale

delle piante e delle stagioni hanno

caratterizzato l’incontro.

Dopo questo primo successo, gli organizzatori

vogliono riproporre l’appuntamento

anche nel 2012.

Corso di autoproduzione di semenza

Come fare per avere i semi delle mie

carote? Quando posso raccogliere i

semi dell’insalata? Perchè i peperoni

che ho allevato da semi propri sono diventati

piccanti? Se vi interessa trovare

risposta a queste ed altre domande sulla

produzione dei semi non esitate ad

iscrivervi al corso.

Questo corso è d’altronde indispensabile

per diventare salvasemi delle varietà

ProSpecieRara, un passo in più per

essere attivi nella conservazione della

biodiversità. ProSpecieRara conserva

oltre 1000 varietà di ortaggi e piante ornamentali.

Ciò significa che la semenza

di queste varietà deve essere riprodotta

ogni anno per mantenere una banca dei

semi vitale. Un lavoro immenso, possibile

solo grazie all’aiuto di una solida

rete di salvasemi.

Per assicurare la qualità di questo lavoro

di riproduzione dei semi sono necessarie

delle conoscenze di base. A

fine inverno vi sarà possibile acquisire

delle nozioni teoriche (botanica, tipi di

moltiplicazione, modi di impollinazione,

incroci e selezioni di varietà, …). Durante

la primavera e l’estate potrete fare le

vostre prime esperienze, per chi volesse

con il set di prova di semi ProSpecieRara.

Alla raccolta dei semi potrete

quindi approfittare delle conoscenze

pratiche che Adrian Jutzet, responsabile

dell’azienda biologica di produzione

dei semi Biosem, verrà a trasmettere

con piacere ed entusiasmo (raccolta,

pulizia, conservazione, …).

> Scambio dei semi

Sabato 28 gennaio 2012

ProSpecieRara e Lortobio ripropongono

lo scambio dei semi o altro materiale

vegetale di riproduzione autroprodotti

oppure di prodotti fatti in casa.

Orario: 14.00–16.30

Luogo: Azienda biologica La Colombera,

via al Piano, 6592 S. Antonino TI

Informazioni: tel. 091 858 03 58, vocedelsud@prospecierara.ch

> Corso di autoproduzione

di semenza

Venerdì 2 marzo 2012

Orario: 20.00–21.30 ca. (parte teorica

in italiano); sabato 1 settembre 2012,

ore 10.00–16.30 (parte pratica in francese)

Luogo: Centro ProSpecieRara, Vicolo

S.ta Lucia 2, S. Pietro di Stabio TI

Costo (parte teorica e pratica): 70 CHF

per sostenitori di ProSpecieRara / 100

CHF per non-sostenitori; (escl. pranzo)

Partecipanti: 7–20; le iscrizioni verranno

considerate in ordine di data.

Iscrizione: entro il 13. 2. 2012, tel. 091

630 98 57 oppure masseria@prospe

cierara.ch (l’iscrizione è valida con il

pagamento della tassa del corso).

▲ Scambiarsi i semi: un antico gesto che rivive!

▲ Attorno ai semi si scambiano anche informazioni

sulla coltivazione delle piante.

▲ Adrian Jutzet avrà il piacere di portare nuovamente

la sua esperienza sulla produzione dei

semi.

▲ Per pulire i semi ci sono tantissimi metodi ed

altrettanti utensili per aiutarsi: al corso vengono

portati degli esempi.

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ProSpecieRara | Notizie della regione 1|2012

Test di parentela fra varietà di patate ProSpecieRara

▲ Numerose varietà di patate … ma sono tutte

veramente diverse fra loro?

▲ Il fiore è una parte della pianta caratteristica

per distinguere le varietà di patate.

▲ Si pensava fosse la ‹Müsli di Oberkirch›, in

realtà la varietà è un duplicato della ‹Ratte›.

▲ I germogli della ‹Blu di Ludiano› permettono

agli esperti di distinguerla dalla ‹Vitelotte› …

Foto Markus Zuber, 5024 Küttigen Foto Markus Zuber, 5024 Küttigen

Le numerose patate del progetto di

conservazione di ProSpecieRara provengono

dalle differenti regioni svizzere

e dai paesi limitrofi. Dei doppioni non si

possono escludere, ovvero patate identiche

che sono giunte a ProSpecieRara

per vie (e con nomi) differenti.

Siccome la pianta viene riprodotta vegetativamente,

le caratteristiche delle varietà

di patate rimangono praticamente

invariate nel corso delle generazioni –

essendo in realtà la generazione figlia

un clone della pianta madre. Dal 2007,

nell’ambito dei progetti sulle patate PAN

(Piano d’azione nazionale per la conservazione

delle piante coltivate), stiamo

svolgendo un oneroso lavoro di paragone

diretto fra varietà simili, proprio per

verificare l’esistenza di doppioni.

Paragoni laboriosi

Nel laboratorio dell’Istituto di ricerca

Agroscope Changins-Wädenswil (ACW)

particolari sequenze del DNA di varietà

diverse vengono paragonate fra loro.

Se i cosiddetti marcatori molecolari sul

DNA di due varietà sono identici, nasce

il sospetto che le due varietà siano la

stessa. Questa similitudine non è però

ancora una prova definitiva, come lo mostra

la varietà ‹Fläckler›. In effetti, attraverso

i marcatori utilizzati non si può distinguere

questa varietà dalla ‹Desirée›.

Per contro, a livello visivo, ogni persona

può osservare la differenza fra la pelle

gialla macchiata di rosso della ‹Fläckler›

e quella di colore uniforme rosso della

‹Desirée›.

I casi sospetti necessitano quindi di ulteriori

paragoni in campo. Per questo è

imperativo coltivare le differenti varietà

nello stesso luogo, con le stesse condizioni.

È quello che viene effettuato

pres so l’Istituto di ricerca Agroscope

Reckenholz-Tänikon (ART) e che permette

di osservare varietà simili nel loro insieme:

tuberi, fusti, foglie, fiori, germogli

ed anche il gusto.

Risultati che sorprendono

I primi risultati di questo lungo lavoro di

verificazione sono sorprendenti! Alcune

delle nostre varietà locali più popolari e

apprezzate sarebbero in realtà dei doppioni.

La ‹Otto-Settimanelle›, la ‹Müsli

d’Oberkirch› e la ‹Virgule Béroche› sarebbero

dei duplicati dell’antica varietà

‹Ratte›? La ‹Wiesner› potrebbe essere

identica alla ‹Parli›? Per contro, la ‹Blu

di Ludiano› e la ‹Vitelotte›, molto simili

nel loro aspetto, si differenziano bene a

livello di marcatori genetici. Come per la

‹Fläckler›, la ‹Buccia viola di Uetendorf›

si lascia distinguere dalla ‹Institut de

Beauvais› solamente a livello di aspetto.

Per la ‹Rossa del Lötschental› stiamo

seguendo la pista di un caso confuso.

I tuberi conservati per il momento con

questo nome sarebbero identici alla varietà

‹Di Safien›. Ma la descrizione ori -

ginaria della ‹Rossa del Lötschental›

non corrisponde né ai tuberi conservati

attualmente, né alla descrizione della

‹Safien›. Magari che esiste ancora da

qualche parte la ‹Rossa del Lötschental›

originale da recuperare?

Il lavoro non si ferma

Per i prossimi anni sono pianificati altri

paragoni che renderanno possibile una

visione interessante sulle numerose varietà

ProSpecieRara. A medio termine

aggiungiamo le nuove informazioni alle

descrizioni delle singole varietà, mentre

a lungo termine i diversi doppioni riconosciuti

verranno riuniti in una varietà unica.

Al momento la ‹Wiesner› è menzionata

come sinonimo della varietà ‹Parli› ed

i sostenitori di ProSpecieRara possono

ancora ordinare i tuberi attraverso le due

denominazioni.

Magari qualcuno si è lasciato entusiasmare

da questo lavoro di paragoni e

vuole portare avanti un’interessante

coltivazione di comparazione anche nel

proprio orto!

Informazioni per ottenere tuberi da semina

ProSpecieRara a pagina 16.

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ProSpecieRara | Notizie della regione 1|2012

Diversità di patate qui e altrove

La diversità: dal Sudamerica all’Europa

La patata giunse in Europa dal Sudamerica

nella seconda metà del 1500.

Sembra che già ai tempi della scoperta

del Sudamerica da parte degli Spagnoli,

sull’altipiano andino venissero coltivate

ca. 3000 varietà diverse. Gli Inca hanno

sviluppato un tipo di patata adatta ad

ogni ambiente (mentre oggigiorno si tende

ad avere una varietà per tutti i tipi di

ambienti), così che la coltivazione di patate

si può trovare ancora oggi dai tropici

alle altitudini di 4500 mslm.

Una parte di questa diversità è stata

portata in Europa dai «conquistatori» e

qui ha continuato un suo sviluppo attraverso

l’adattamento alle nostre diverse

regioni ed alla selezione grazie anche ai

vari incroci.

Per mantenere la ricchezza di diversità

delle nostre regioni, ProSpecieRara conserva

ca. 80 varietà di patate attraverso

due collezioni, a Flawil SG e Maran GR,

sostenute dalla Confederazione. Inoltre

diversi appassionati salvasemi coltivano

ogni anno patate rare per produrre tuberi

da semina.

Coltivazione conservativa in Liguria

Fortunatamente anche in altre parti

d’Europa vi sono coltivazioni conservative.

Per esempio, in un angolo montano

della Liguria, e più precisamente in Val

d’Aveto, viene coltivata una ricchezza incredibile

di patate diverse. Si tratta di

una collezione di patate provenienti dal

mondo intero del Consorzio della Quarantina*

che viene curata con molta dedizione

da Fabrizio Bottari, vicepresidente

dello stesso Consorzio. Vi si trovano

patate native delle regioni andine, varietà

selezionate in Europa a partire dalla

fine del Settecento e varietà tradizionali.

Queste patate raccontano il loro viaggio,

ma anche quello degli esseri umani dall’attraversata

dell’Atlantico ai giorni nostri.

Nel campo conservativo si mescolano

i racconti della storia e delle culture,

e nello stesso tempo viene mantenuto in

vita un ricco patrimonio di caratteristiche

genetiche diverse, dalle forme e i colori,

attraverso le qualità agronomiche, fino

ai gusti delle oltre 200 varietà coltivate.

E la collezione continua ad arricchirsi di

anno in anno con nuovi esemplari.

In occasione dell’esposizione «patate

del mondo», la diversità di patate ora

coltivata in Val d’Aveto viene fatta conoscere

al pubblico, esposizione organizzata

già tre volte dal Consorzio della

Quarantina*.

Coltivare patate ProSpecieRara

nel proprio orto?

ProSpecieRara propone ai suoi sostenitori

l’esclusivo servizio di ordinazione.

I sostenitori potranno ricevere direttamente

a casa le patate ordinate pagando

un contributo per le spese (ulteriori

informazioni a pagina 16).

Inoltre anche nel 2012 verrà riproposta

la vendita di piccole quantità di patate

da semina di varietà ProSpecieRara.

*Il Consorzio della Quarantina è un’associazione

attiva per tutelare i valori tradizionali

della terra e della cultura rurale

in Liguria (www.quarantina.it).

> Viva la patata!

17 marzo 2012

Momento dedicato alla diversità di questo

tubero, alla sua coltivazione ed alla

sua preparazione in cucina.

Programma:

14.00–17.00: vendita di patate da semina

di varietà ProSpecieRara

15.00: conferenza sulla coltivazione di

patate da semina e sulle esperienze di

tutela delle patate tradizionali da parte

del Consorzio della Quarantina* con

Massimo Angelini, presidente del Consorzio.

Per tutta la durata, buvette aperta con

specialità a base di patate.

Luogo: Centro ProSpecieRara, Vicolo

S.ta Lucia 2, S. Pietro di Stabio TI

Informazioni: tel. 091 630 98 57, e-mail

masseria@prospeciearara.ch

Foto Consorzio della Quarantina

▲ Il campo della collezione di patate ProSpecieRara

a Maran, vicino ad Arosa GR.

▲ Coltivazione conservativa di patate del

mondo del Consorzio della Quarantina, in

Liguria.

▲ Nel 2008, grande attenzione per i consigli

sulle patate da semina di Massimo Angelini,

presidente del Consorzio della Quarantina.

▲ L’imbarazzo della scelta fra numerose varietà

di patate da semina alla vendita a San

Pietro.

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ProSpecieRara | Notizie della regione 1|2012

Ortaggi e fiori per il vostro orto

▲ Le piantine d’insalata passano di mano.

▲ Il tulipano ‹Alladin›, un sogno orientale.

▲ ▲ L’ Aubrieta ‹Gloriosa› e l’Helianthemum

‹Schatzalp› sono le prime due perenni

dell’inventario delle piante ornamentali che

possono essere distribuite.

Riservate già adesso l’ultimo weekend

di aprile. Sarà un fine settimana all’insegna

dell’orto! Vi aspetta un programma

variegato e un vasto assortimento

per arricchire il vostro spazio

con verdure e fiori insoliti.

Mercati delle piantine

È ormai tradizione: non c’è primavera

senza mercato delle piantine rare! Già

in ottobre dell’anno precedente scegliamo

gli ortaggi che vorremo proporvi

ad aprile. Dobbiamo tenere conto della

semenza disponibile. Se non possiamo

disporre di una quantità sufficiente nella

banca dei semi di ProSpecieRara ad

Aarau, controlliamo se si tratta di una

varietà moltiplicata da Sativa. Fin lì tutto

bene! Ma se si tratta di una varietà molto

particolare, capita che dobbiamo cercarla

e ordinarla da diversi salvasemi!

Proviamo anche a tener conto delle vostre

richieste durante i mercati. Non tutti

gli anni vi proponiamo le stesse varietà.

Cerchiamo di trovare un equilibrio tra

le varietà più conosciute e ricercate e

quelle forse un po’ speciali a livello del

loro colore o perché sono cadute in disuso

nelle cucine. Il nostro compito è di

mettervi la diversità a disposizione, speriamo

che sappiamo azzeccare i vostri

gusti ed incuriosirvi a sperimentare le

novità!

La formula iniziata nel 2011 con la presenza

della ditta Sativa ha avuto un bel

riscontro e verrà ripetuta: Sativa sarà

presente sul posto ai due mercati con

semi e numerosi consigli utili.

Le piante ornamentali

e la Svizzera italiana

Dal 2004 ProSpecieRara s’impegna a

conservare le piante ornamentali scomparse

dai giardini e le conoscenze attorno

ad esse. Nella Svizzera tedesca, sono

nati diversi spazi pubblici nei quali si

possono ammirare questi fiori: il parco

di Elfenau a Berna, il chiostro della cattedrale

di Zurigo e il giardino di Wenkenhof

a Riehen.

Nel 2011, il parco botanico delle Isole

di Brissago ha allestito delle aiuole con

un piccolo assortimento di tulipani di varietà

antiche. Con l’apertura del parco in

primavera, si possono scoprire le varietà

‹Cappuccetto rosso›, ‹Principessa Irene›,

‹Alladin›, ‹Stresa› e ‹Queen of night›.

Sempre in Ticino, ci sarà quest’anno

la possibilità di avvicinarsi alle piante

ornamentali in modo pratico, ovvero

tramite un corso organizzato dall’architetto-paesaggista

Maria-Chiara Cerinotti

dell’Officina verde (www.officinaverde.

ch). Durante un atelier si andrà a spasso

alla scoperta della storia, dell’uso e

della coltivazione di questi gioielli fioriti.

Nel corso si lavorerà con alcune varietà

fiorite antiche, quali l’Aubrieta ‹Gloriosa›,

varietà già conosciuta nel 1930 e

l’Helianthemum ‹Schatzalp›, un fiorellino

arancione-giallo che rende l’estate ancora

più colorata!

> Mercato delle piantine

28 aprile 2012

Luogo: Centro ProSpecieRara, Vicolo

S.ta Lucia 2, 6854 S. Pietro di Stabio TI

Orario: 09.00–12.00

> Atelier sulle specie ornamentali

«Bellezze rare»

28 aprile 2012

Luogo: Centro ProSpecieRara, Vicolo

S.ta Lucia 2, 6854 S. Pietro di Stabio TI

Orario: 9.30–11.30

Costo: CHF 25, materiale incluso

Partecipanti: 12–15

Iscrizione: obbligatoria entro il 25 aprile

2012; tel. 078 914 56 75

oppure officinaverde@gmail.com

> Mercato delle piantine

29 aprile 2012

Festa primaverile ConProBio

Dettagli: verranno pubblicati su

www.prospecierara.ch

8


ProSpecieRara | Notizie della regione 1|2012

Assortimento dei mercati delle piantine 2012

Pomodori

GE-672 Cuore di bue: Appartiene alla famiglia dei

‹cuori di bue›. I frutti sono rossi, carnosi e possono

pesare fino a 500 g. Sapore molto buono,

pochi semi, ideale per salse o in insalata.

GE-893 Orange à gros fruits: Pianta piuttosto

piccola. Pomodoro carnoso di colore arancione

intenso, ca. 220 g con pelle resistente e numerosi

semi. Varietà piuttosto tardiva. Sapore eccezionale,

poco acido. Per salse ed insalate.

GE-1230 Rosa di Berna: Varietà di metà stagione,

in commercio dal 1957. Frutto carnoso, molto

sugoso, di colore rosa. Una delle varietà più saporite.

Coltivazione un po’ delicata.

GE-151 Dentato: Pomodoro carnoso, poco acquoso,

con numerose camere e pochi semi. Produttivo.

Ideale per salse o pomodori ripieni, ma

anche in insalata per le sue fette ornamentali a

forma di fiore.

GE-780 Black Plum: Pomodoro di ca. 50 g a

forma di prugna, di colore marrone-rosso scuro.

Polpa scura, gusto molto saporito, leggermente

dolce. Buona produzione.

GE- 158 Rosso di Basilea: Pomodori piccoli (ma

leggermente più grandi dei pomodori cherry) e

allungati, di colore rosso. Varietà con una buona

produzione, i frutti si conservano bene.

GE-316 Giallo di Thun: Piccolo pomodoro giallo e

tondo (30–40 g), precoce. Si tratta di una varietà

resistente, senza esigenze, con produzione regolare.

Adatta anche all’altitudine.

GE-1864 San Marzano: Presidio di Slow Food.

L’autentica varietà San Marzano è stata recuperata

verso la metà degli anni ’90 nelle vicinanze

di Napoli. L’originario pomodoro San Marzano ha

la pelle molto fine, un gusto intenso, ma è abbastanza

sensibile.

GE-816 Evergreen: Pomodori verde-gialli di grandezza

media. Frutti carnosi molto saporiti. Si

adatta per la consumazione fresca, per le minestre

o da essiccare.

GE-271 Pomodoro carnoso viola scuro: Grosso

pomodoro rosso-scuro, carnoso. Tende a creare

un collare verde attorno all’attaccatura. Succo

verdastro. Sulla punta, nette strisce dal violascuro

fino al verde-scuro.

GE-1205 Ficarazzi: Varietà proposta da Samen

Mauser tra il 1907 e il 1920. In Svizzera già nel

1861 presso Sœurs Chevandier. Pianta non rigogliosa.

Frutti mediamente grandi, piatti e costoluti.

Una delle migliori varietà precoci a livello

di gusto.

GE-1204 Merveille des Marchés: Antica varietà

proposta già nel 1907 da Samen Mauser. Prima

menzione in Svizzera nel 1885 nel Bulletin Société

horticulture Genève come «novità di primo

ordine». Viene descritta da Besson-Decroux come

varietà produttiva e mediamente precoce.

Ortaggi

GE-1310 Lattuga romana Coda di trota: Varietà

già conosciuta nel 1861. Lattuga verde chiaro

con testa compatta e foglie croccanti allungate

dal disegno rosso-marrone.

GE-1311 Lattuga batavia Laura: Si tratta di una

vecchia selezione di batavia con foglie verdi chiaro,

lucenti ed intagliate. Le teste sono pesanti ma

non dense. Il tempo per la coltura è un po’ più

lungo che per la lattuga cappuccio.

GE-1584 Coste Golden: Bella costa con stelo

relativamente stretto e giallo. Alto valore decorativo.

Già coltivata nel 16imo s.

GE-1367 Coste Feurio: Varietà molto decorativa

con i lunghi fusti di un rosso intenso e fogliame

di colore verde-marrone. Si consuma come le coste

verdi.

GE-944 Cavolo riccio rosso: Ricevuto da Arche

Noah, Schiltern/Austria. Varietà con foglie rosseviolacee

e ricce. Cresce in altezza e ha ev. bisogno

di un palo.

GE-1020 Sedano Pascal: Ufficialmente dal 1907

nei cataloghi varietali svizzeri, ma già descritto

da Vilmorin nel 1890. Foglie verticali corte, forti

e verdi scuro. Le coste sono corte, larghe e

spesse, tenere e carnose. Buona conservazione

in cantina durante l’inverno.

GE-1447 Zucchina costata romanesco: Varietà

tradizionale italiana. Frutti piuttosto corti, a coste,

striati di verde chiaro. Fiori particolarmente

grandi. Se il frutto viene raccolto con il fiore può

essere fritto assieme. Ottima tenuta alla cottura.

Gusto dolce e sapore di noce.

GE-960 Peperone Zlati Medal: Varietà alta fino a

80 cm, produttiva. Frutti dapprima giallo-verdi, poi

arancione-rossi, a punta. A maturazione sono carnosi,

dolci e con un buon aroma. Varietà precoce,

anche per coltivazione all’aperto.

GE-961 Peperone bulgaro: Si presta alla coltivazione

all’aperto. Varietà produttiva anche durante

estati più fresche. Numerosi frutti carnosi a forma

quadrata. All’inizio verdi, poi rosso intenso.

Molto succosi, gradevolmente dolci. Ideali per la

peperonata.

GE-957 Peperone Corno di bue giallo: Varietà

locale del Piemonte. Frutto a forma di un corno,

giallo, grande. Varietà tardiva. Corrisponde alla

varietà ‹Corno di bue rosso›, ma è più corto e

grosso.

GE-1121 Cetriolo Ura: Varietà con grandi frutti

adatti alla preparazione di insalate e di cetrioli in

conserva. Coltivazione all’aperto redditizia solamente

in luoghi a clima mite. Assicurare una buona

concimazione e mantenere il terreno umido.

GE-1663 Melanzana bianca sfumata di rosa

Antica varietà del sud Italia, coltivata ancora oggi

per il mercato locale. Frutto tondo bianco-rosa

dalla polpa fine, dolce con pochi semi.

▲ Con tutti i pregi di un buon pomodoro: la varietà

‹viola scuro carnosa›

▲ Verde anche a maturazione!

▲ La lattuga ‹Coda di trota› invita ad addentarla a

pieni denti!

▲ Il peperone ‹Corno di bue giallo›: non solo bello.

9


30 anni: buon compleanno ProSpecieRara!

Il 2012 è un anno da celebrare: ProSpecieRara compie 30

anni. Festeggiamo presentando le voci di persone che hanno

segnato il percorso della fondazione durante questi 30

anni e lanciamo uno sguardo su alcune varietà e razze che

hanno potuto essere salvate dall’estinzione nella Svizzera

italiana.

La vite

L’inventario della vite nel 2004 nella Svizzera italiana

ha dato il via alla realizzazione di due collezioni di vitigni,

a Minusio e Mezzana.

La pesca della vigna

Lungo i filari dei vigneti venivano coltivati olivi e alberi da

frutta, come la pesca della vigna, dai frutti piccoli ma molto

saporiti. Ora ProSpecieRara sta recuperando questo patrimonio

genetico per passarlo al futuro.

La segale della Val di Peccia

La tutela della segale della Val di Peccia è iniziata nel 1998

con i semi contenuti in mezza scatoletta di fiammiferi!

La capra grigia

Gli ultimi capi sono stati ritrovati nel 1997 nel Grigione italiano

e in Ticino. Oggi si contano 350 animali registrati per

l’allevamento e nel 2011 è nata l’orgogliosa associazione

della Capra Grigia Svizzera.

La carota Gniff

I semi della carota Gniff, proveniente dal Luganese, sono

oggi di nuovo reperibili presso un grande produttore di

semenza biologica svizzero.

Il mais rosso del Ticino e il mais di Mergoscia

Dalle due pannocchie di mais rosso recuperate nel 1993

si producono oggi 8t di farina per polenta! Oltre alla preparazione

di polenta, il mais di Mergoscia viene anche usato

per confezionare gelati e yogurt a base di farina bona!

Gli olivi secolari ticinesi

Sono stati rintracciati, moltiplicati e crescono oggigiorno

in varie collezioni, come banca genetica vivente.

10


«Quale fondatore di ProSpecieRara e direttore fino al

1995 guardo indietro ai tempi turbolenti della crescita.

Se allora avessi saputo cosa mi avrebbe aspettato, avrei

forse esitato. Però doveva andare così e si è sempre costruito

avanti.

Oggigiorno porto il pensiero

ProSpecieRara in tutti i paesi

tramite la fondazione europea

SAVE. Mi congratulo con tutti

i miei successori per la continua

crescita!»

Hans-Peter Grünenfelder, direttore SAVE-Foundation

ProSpecieRara: 1982–1995 fondatore e direttore

«Al primo contatto, ho riconosciuto ‹solo› il dramma

dell’estinzione degli animali da reddito e delle piante

agricole. Nel frattempo, ho imparato, grazie a ProSpecieRara,

che la diversità vissuta

al posto dell’industrializzazione

monotona dell’agricoltura,

rappresenta una questione

decisiva nelle possibilità di vita

che gli esseri umani avranno

sul nostro pianeta.»

Markus Arbenz, direttore IFOAM (International Federation of

Organic Agricultural Movements)

ProSpecieRara: 1991–1999 responsabile dei progetti animali,

1995–1999 direttore

«Nel mio periodo presso ProSpecieRara, tutelavo 60 varietà

di patate. I tuberi così diversi e fuori dall’ordinario

rispecchiavano le persone, che si occupavano della

salvaguardia di queste varietà. Oggigiorno la diversità

non sta trionfando né nelle piante coltivate, come neppure

nelle persone. Il risultato

è pericoloso e … monotono.

Per questo sono necessari Pro-

SpecieRara e tutti i contadini

e i giardinieri che curano la

diversità.»

Kurt Eichenberger, direttore KAGfreiland

ProSpecieRara: 2000–2006 responsabile piante agricole e

vice-direttore

«Come ho potuto segnare ProSpecieRara nella Svizzera

italiana, sono anche stato segnato in particolare dalle

persone attorno a questa fondazione. Come contadino,

ho vissuto ‹in situ› quanto la

diversità in agricoltura genera

sovranità alimentare. La diversità

all’interno delle specie riduce

le dipendenze di ogni tipo

e ha dunque una componente

politica importante.»

Markus Lanfranchi, contadino bio

ProSpecieRara: 1994 promotore della Fondazione nella

Svizzera italiana

«Bio Suisse e ProSpecieRara

compiono insieme il 30imo anniversario

– due buone idee e

numerose buone persone che si

complementano.

Martin Bossard, responsabile per la politica, Bio Suisse

ProSpecie Rara: 1988–2002 prima coordinatore, poi responsabile

di progetti e infine direttore

«La coltivazione delle piante di varietà antiche e l’allevamento

di animali minacciati di estinzione ci legano

alla storia della natura e dell’umanità. La produzione

agricola e il ciclo dell’acqua dipendono dalla nostra

capacità di salvaguardare la

diversità delle specie e degli

ecosistemi. Il compito di Pro-

SpecieRara non ha solo un interesse

culturale e scientifico,

ma è un contributo essenziale

al nostro futuro.»

Philippe Roch, ex-segretario di Stato

ProSpecieRara: dal 2006 membro del consiglio di Fondazione

e allevatore delle pecore Roux du Valais di lunga data

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ProSpecieRara | Notizie della regione 1|2012

No ai brevetti sul vivente

▲ Un melone libero da brevetti, come sarà presto

difficile trovarne?

▲ Un’anguria con i semi! Esiste già un brevetto

per un’anguria senza semi.

▲ Senza il libero accesso alle risorse genetiche,

la diversità varietale è gravemente minacciata.

▲ È per conservare questa diversità che ProSpecieRara

si oppone a tutti i brevetti sul vivente.

La coalizione «No Patents on Seeds!»

(«No ai brevetti sulla semenza!») chiede

una modifica del diritto europeo sui

brevetti per impedire di brevettare materiale

di selezione, piante, animali e

gli alimenti da essi derivanti. Oltre 160

organizzazioni, fra cui ProSpecieRara,

e quasi 20 000 persone hanno firmato

l’appello lanciato nel marzo 2011.

Nel momento in cui stiamo andando in

stampa, le udienze pubbliche del 26

ottobre e dell’8 novembre 2011 presso

l’Ufficio europeo dei brevetti (UEB) a

Monaco riguardanti i brevetti su broccolo

e pomodoro non hanno ancora avuto

luogo. Nessun dubbio che numerosi manifestanti

vi si recheranno – in Svizzera

2/3 della popolazione si oppone fondamentalmente

ai brevetti su piante alimentari

e la metà rinuncerebbe all’acquisto

di frutta e verdura brevettata, se

solo ne avesse la possibilità attraverso

un’etichettatura adeguata!

Ma questo non impedisce alle aziende

di voler assumere il controllo su risorse

che stanno alla base dell’agricoltura e

della produzione alimentare, dal seme

al piatto in tavola. I brevetti su piante

coltivate e animali da reddito rilasciati

dall’UEB permettono ad imprese come

Monsanto, Dupont, Syngenta, Bayer e

BASF di reclamare il diritto su monopoli

esclusivi nel mercato della produzione di

alimenti.

Nel dicembre 2010, la camera dei ricorsi

dell’UEB aveva deciso che il procedimento

per l’ottenimento del broccolo e del

pomodoro in questione non era brevettabile.

Anche se nel procedimento vengono

utilizzati dei marcatori biologici, era

stato considerato come «procedimento

essenzialmente biologico», come è possibile

riscontrarne in natura, e non come

un’innovazione tecnica su cui averne l’esclusività.

In ottobre e novembre 2011

l’UEB si occuperà invece di brevetti che

riguardano i semi, le piante e gli alimenti

derivanti dallo stesso broccolo (EP

1069819) e pomodoro (EP 1211926).

C’è da preoccuparsi sulle possibili decisioni

che verranno prese. In effetti nello

scorso mese di aprile l’UEB ha concesso

il suo primo brevetto europeo per una

pianta alimentare selezionata con metodi

convenzionali sulla base del gusto. Il

melone di Syngenta (EP1587933) possiede

un «gusto piacevole». Con questo

brevetto Syngenta può rivendicare il diritto

su semi e frutti di tutti i meloni che

presentano un certo contenuto di acido

e di zucchero, così come quelli che possiedono

uno specifico valore di pH.

Indipendentemente dalle decisioni che

verranno prese quest’autunno 2011 per

broccolo e pomodoro, ci sono diverse

centinaia di domande di brevetto in attesa

all’UEB. Negli ultimi 10 anni sono stati

richiesti brevetti per oltre 1000 piante,

senza che i consumatori se ne rendessero

conto! Se questi brevetti venissero

concessi, delle società come Monsanto

o Syngenta non avrebbero solamente il

controllo sulla semenza geneticamente

modificata, ma anche su metodi di selezione

tradizionali.

Per garantire la sopravvivenza agli agricoltori,

ai selezionatori ed agli allevatori

indipendenti e nello stesso tempo garantire

la sicurezza alimentare in futuro,

ProSpecieRara opera da sempre per un

libero accesso alle risorse genetiche

e, come numerose organizzazioni nongovernative

e governative nel mondo, si

oppone a tutti i brevetti sul vivente.

Ulteriori informazioni:

No patent on seeds:

www.no-patents-on-seeds.org

Dichiarazione di Berna:

«Les consommateurs suisses rejettent

les brevets sur les fruits et légumes»

(www.evb.ch/fr/p25019425.html)

Swissaid:

www.swissaid.ch > Nos thèmes > Brevets

ProSpecieRara:

www.prospecierara.ch > Politica

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ProSpecieRara | Notizie della regione 1|2012

Dove antiche varietà di riso

assicurano la sopravvivenza

Nel maggio 2011 Marianna Serena,

responsabile dei progetti delle piante

degli orti e dei campi per ProSpecieRara,

ha visitato l’organizzazione Masipag

nelle Filippine. Riportiamo di seguito

alcune sue impressioni.

«È stato molto interessante entrare in

contatto con il lavoro di un’organizzazione

in un qualche modo simile a ProSpecieRara

ma in un contesto completamente

differente. Masipag (abbreviazione per

Collaborazione fra contadini e scienziati

per un’agricoltura sostenibile) ha raccolto

oltre 2000 varietà tradizionali di riso ed

insegna ai contadini interessati a riprodurle

e selezionarle. Ho potuto visitare

alcuni gruppi di contadini e conoscere il

loro duro lavoro quotidiano.

Masipag aiuta a garantire

l’alimentazione

L’approvvigionamento alimentare dei

contadini di Masipag e delle loro famiglie

ha potuto essere migliorato da quando

coltivano i loro campi in modo biologico e

con varietà di riso tradizionali. Molti contadini

filippini s’indebitano fortemente

quando, dopo un brutto raccolto, devono

acquistare semenza ibrida, erbicidi ed

insetticidi a credito. Le perdite nel raccolto

sono frequenti a causa di siccità,

inondazioni, tifoni o acqua marina salata

che invade i campi di riso. Chi entra una

volta nella trappola dell’indebitamente

riesce a uscirne solo a fatica. Per opporsi

a questo sviluppo, Masipag promuove

un’agricoltura a basso input, in cui la

semenza è di produzione propria, i concimi

sono organici e provengono dalla

propria fattoria (p.es. composto, letame

o cenere di legna) e i prodotti fitosanitari

vengono prodotti a partire da piante selvatiche.

Inoltre i contadini cominciano a

diversificare le produzioni con mais e diversi

ortaggi e frutti tropicali. Capita poi

che in caso di catastrofi gravi e perdite di

raccolto, i contadini di Masipag vengono

sostenuti da altri contadini di Masipag

che vivono in regioni differenti.

L’organizzazione Masipag

Attraverso il suo lavoro Masipag raggiunge

nelle Filippine ca. 35 000 persone.

L’organizzazione è nata più o meno negli

stessi anni di ProSpecieRara ed impiega

ca. 40 collaboratori che svolgono

principalmente un lavoro di consulenza.

Masipag viene finanziata da alcuni enti

europei per l’aiuto allo sviluppo, fra cui

anche dall’organizzazione svizzera Sacrificio

Quaresimale, che mi ha reso possibile

il primo contatto con Masipag.

I contadini senza trattori

La vita dei piccoli contadini filippini non

può essere paragonata a quella dei nostri

contadini. La maggior parte di loro

non possiede terra propria. Ancora oggi

la terra appartiene a grossi proprietari

terrieri, le cui ricchezze risalgono all’epoca

coloniale degli Spagnoli fra il 16imo

ed il 19imo secolo. Una famiglia contadina

con 5 a 10 figli deve nutrirsi da 1

a 2 ha di terra (a confronto, nel 2010 la

superficie media di un’azienda agricola

svizzera era di 17.4 ha). Il lavoro viene

svolto a mano, dalla semina al raccolto

e la maggior parte dei contadini non possiede

un mezzo di trasporto motorizzato.

I contadini diventano selezionatori di

riso

Ciò che mi ha impressionato in modo

particolare è stato che Masipag insegna

ad alcuni contadini a selezionare il riso

ed il mais con semplici metodi. Negli ultimi

10 anni, attraverso incroci fra varietà

di riso tradizionali, sono state create

273 nuove varietà di riso a seme fisso,

che vengono testate in diverse regioni

del paese. Alcune di queste varietà si sono

delineate per la loro tolleranza all’acqua

salata, mentre altre per la tolleranza

alla siccità: si tratta di qualità importanti

per la sopravvivenza in un paese, come

le Filippine, che risente già in modo marcato

del cambiamento climatico e che

negli ultimi anni ha sofferto di una meteo

instabile con periodi di siccità e forti

tifoni.»

▲ Il mosaico di campi di riso nella campagna

filippina.

▲ La banca dei semi per immagazzinare i semi

di 2000 varietà di riso tradizionali.

▲ Felicio, un coltivatore di riso filippino, mostra

la sua propria semenza.

▲ Marianna Serena con un gruppo di piccoli contadini

del Masipag.

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ProSpecieRara | Notizie della regione 1|2012

Scuola nell’orto

▲ Cinzia Pradella, promotrice e realizzatrice del

progetto.

▲ Si lavora mano nella mano.

▲ Tanta cautela per piantare le coste rosse.

▲ Si tratta di imparare a distinguere le specie.

Fotos 2–4 Cinzia Pradella

Al doposcuola della scuola elementare

dei Saleggi di Locarno, Cinzia Pradella

accoglie nell’orto 20 allievi distribuiti

in due gruppi. Cinzia è biologa e ha una

grande voglia di trasmettere ai ragazzi

dai 6 agli 11 anni alcuni aspetti dell’ecologia.

Ottenuta l’autorizzazione della direzione

scolastica e con il sostegno di Coop,

in primavera 2011 vengono distribuiti

i formulari di iscrizione: un successo,

dato che già dal primo giorno il numero

delle richieste di iscrizione supera ogni

aspettativa. Il lavoro viene svolto interamente

dai ragazzi: seminare, trapiantare,

costruire aiuole, diserbare, posare

tutorie, raccogliere. Sull’arco di 12 lezioni,

i ragazzi imparano a riconoscere gli

ortaggi e il loro ciclo. Scoprono anche

che certi fiori possono essere mangiati e

altri contribuiscono alla salute dell’orto.

Poi si osservano gli animaletti nell’orto,

costruendo per loro piccoli habitat con

rametti e sassi, si canta e si gioca.

Tanti aspetti da scoprire

L’orto è un pretesto per trasmettere ai

ragazzi diversi aspetti legati all’ecologia,

alla biodiversità, alla nutrizione e al piacere

di stare all’aria aperta.

Seminando le varietà rare di ProSpecie-

Rara, capiscono che, se non ce ne prendessimo

cura, seguirebbero lo stesso

destino dei dinosauri. Scoprono anche

la loro responsabilità nei confronti della

biodiversità e il valore dei semi che

tengono in mano, aderendo con entusiasmo

al compito di salvare una varietà.

Attraverso l’orto, i ragazzi si avvicinano

alla natura sperimentando direttamente

il rapporto reciproco che ci lega ad essa:

grazie alle nostre cure la terra produce il

cibo per noi. Sporcarsi di terra, strappare

l'erba, annusare una carota fresca sono

esperienze emotivamente importanti,

molto più efficaci di qualsiasi discorso...

L’ultima parte della «lezione» nell’orto

è sempre dedicata ad una merenda, se

possibile a base dei frutti dell’orto. I ragazzi

scoprono il piacere di assaggiare

le verdure crude come i rapanelli gialli

grattugiati, l’insalata da taglio a foglia di

quercia, i dolci germogli della segale di

Peccia, sorseggiando tè di menta fresca.

È anche un’occasione per parlare della

stagionalità e della provenienza dei prodotti

che mangiamo, della malnutrizione

o della fame nel mondo. La base è gettata

per stimolare questi ragazzi a prendersi

cura in modo sostenibile di quanto

li circonda.

Esempio che fa … scuola

Attraverso il suo impegno, Cinzia semina

e senz’altro, l’uno o l’altro di questi semi

germoglierà nella mente dei ragazzi.

Il suo sogno è che questa esperienza

possa essere d'aiuto per iniziative simili

in altre scuole. Inoltre vorrebbe che «fare

l’orto» fosse inserito nel programma

scolastico, coinvolgendo tutti i ragazzi. In

un’epoca in cui anche i più piccoli imparano

facilmente a maneggiare apparecchi

tecnologici di ogni tipo, sarebbe un

grave controsenso disimparare da dove

viene il nostro cibo e pensare che l’unico

metodo possibile per procacciarselo sia

comprarlo... Un concetto talmente semplice

e fondamentale da essere spesso

dimenticato...

L’idea è di preparare un kit per le scuole

con le semenze, le schede di coltivazione

e altra documentazione didattica e ludica

come base per i docenti. Un grande

progetto che speriamo possa radicarsi!

14


ProSpecieRara | Notizie della regione 1|2012

Ricette ProSpecieRara

un modo gradevole di partecipare alla conservazione

Come preparare in cucina le varietà

antiche che piacciono tanto nell’orto?

Con loro è spesso caduto nell’oblio anche

il loro uso. Il nostro desiderio è di

creare una nuova banca dati di ricette,

per darvi delle idee su come preparare

ortaggi e frutti quasi dimenticati.

Questa banca dati esiste già sul nostro

sito in lingua tedesca. Per darci una mano

ad adattarla in lingua italiana aggiungendoci

delle ricette dal gusto locale,

vi chiediamo di spedirci (vocedelsud@

prospecierara.ch) le vostre ricette preferite!

Le registreremo menzionandone la

fonte. Per avere una banca dati colorata,

sarebbe ideale accompagnare una foto

alla vostra ricetta. Grazie!

Per mettervi l’acquolina in bocca, vi proponiamo

una ricetta di pizzoccheri inviata

da Sandra e Flavio del Ristorante La

Romantica a Le Prese, in Val Poschiavo.

Una ricetta che riscalda la pancia e l’anima!

Pizzoccheri di Poschiavo

Ingredienti per i pizzoccheri (pasta):

250 ml acqua

400 gr farina di grano saraceno

100 gr farina bianca

2 pizzichi di sale

Ingredienti per il condimento:

1 spicchio d’aglio

6–7 foglie di salvia

Altri ingredienti:

250 gr coste gialle e rosse ProSpecie-

Rara

Ev. aggiungere alle coste alcune foglie di

cavolo riccio rosso

100 gr burro

150 gr Grana padano

350 gr patate ProSpecieRara di vari colori

Pepe a piacere

250 gr formaggio giovane che si scoglie

bene

Preparazione

Mescolate le due farine, in una ciotola,

aggiungete l'acqua e impastate fino ad

ottenere un impasto compatto.

Trasferitevi su una spianatoia e stendete

la pasta con un mattarello, fino a uno

spessore di 2–3 millimetri da cui dovrete

ricavare delle fasce di 7–8 cm di larghezza.

Sovrapponete le fasce ottenute alternandole

con una spolverata di farina

di saraceno per fare in modo che non si

attacchino tra loro, e tagliatele nel senso

della lunghezza ottenendo delle tagliatelle

larghe circa 5 millimetri. Lasciatele

riposare su un piano infarinato.

Passate poi alla preparazione del condimento:

lavate le coste gialle e rosse

ProSpecieRara (e le foglie di cavolo riccio

rosso) quindi tagliatele in bastoncini

della larghezza di 6–8 cm. Sbucciate e

tagliate in tocchetti le patate. A questo

punto lessate le verdure in acqua bollente

salata, lasciate cuocere per 5 minuti.

Poi unite anche i pizzoccheri. Dopo 10

minuti di cottura scolate i pizzoccheri

con una schiumarola e versatene una

parte in una teglia calda, cospargete con

il Grana grattugiato e formaggio giovane

a scaglie e proseguite alternando i

pizzoccheri al formaggio. Fate sciogliere

il burro insieme all’aglio e salvia fino a

quando questi non si saranno colorati

versate il burro fuso sui pizzoccheri. Servite

i pizzoccheri caldi con una spolverata

di pepe macinato fresco.

Buon appetito!

Dove assaggiare dei piatti

ProSpecieRara nella Svizzera italiana

Ristorante Hotel La Romantica,

7746 Le Prese

> www.laromantica.ch

Eco-hotel Cristallina,

6678 Coglio

> www.hotel-cristallina.ch

Ristorante Montalbano,

6854 San Pietro di Stabio

> www.montalbano.ch

Foto 1–4: La Romantica Le Prese

▲ Dopo aver preparato l’impasto e averlo spianato,

viene tagliato e aggiunto all’acqua di

cottura nella quale ci sono già le patate e le

verdure.

15


ProSpecieRara | Notizie della regione 1|2012

Coltivare piante rare

Proposte per sostenitori e attivi di ProSpecieRara

▲ Semi di mais che verranno preparati in bustine

e spediti dai distributori privati ai sostenitori

che desiderano coltivare mais.

▲ Una peonia antica – da qualche anno il «Catalogo

delle varietà» propone anche piante

ornamentali.

▲ La varietà di patata ‹Roseval›, un esempio fra

le varietà di patate da semina rare.

▲ I sostenitori possono ordinare stoloni di fragole

ProSpecieRara da cui allevare le piantine.

Grazie ad una rete di salvasemi, i sostenitori

di ProSpecieRara hanno il privilegio

di poter ordinare semi di piante

rare. Il «Catalogo delle varietà» on-line

informa sulle varietà disponibili nel

2012.

Diventare sostenitori ProSpecieRara

Per accedere al «Catalogo delle varietà»

e poter usufruire del servizio di ordinazione

di semenza gratuita presso i salvasemi

di ProSpecieRara, è necessario

diventare sostenitori di ProSpecieRara.

I sostenitori ricevono gratuitamente le

nostre tre pubblicazioni all’anno.

Le quote annue di sostenitore sono:

Sostenitore junior ( Aiutare > Dona

zioni > Padrinati

«Catalogo delle varietà» on-line

Il «catalogo delle varietà» è lo strumento

di base per fare le proprie scelte.

Esso contiene la descrizione delle varietà

di ortaggi, cereali, patate, bacche

e piante ornamentali di cui è disponibile

la semenza nel 2012 (fino ad esaurimento).

Inoltre fornisce per ogni varietà

l’indirizzo della persona a cui rivolgersi

per l’ordinazione.

Ordinazione di semenza gratuita

L’ordinazione gratuita vale solo presso i

distributori privati fino ad esaurimento

dei semi. Si possono ordinare al massimo

3 porzioni per varietà e 5 varietà

diverse per distributore privato.

I distributori privati svolgono a livello

amatoriale il lavoro del salvaseme e

mettono a disposizione di altre persone

la semenza da loro moltiplicata.

Ordinazione di patate da semina

e bacche

I sostenitori e gli attivi di ProSpecieRara

possono usufruire del servizio esclusivo

di ordinazione di patate da semina

e di stoloni o talee di bacche (servizio

non possibile verso l’estero). Si chiede

un contributo per le spese: per le patate

di 20 CHF per 25 tuberi mentre per

le bacche di 15 CHF per spedizione. Vi

preghiamo di prestare attenzione ai termini

per inoltrare le vostre ordinazioni

(patate: 23 febbraio 2012, bacche: 31

luglio 2012).

Essendo la disponibilità ridotta abbiamo

dovuto limitare la scelta delle bacche

a due varietà.

Come accedere alle descrizioni delle

varietà ed alle informazioni necessarie

per l’ordinazione dei semi?

1. Andare sul sito

www.prospecierara.ch

2. Nella rubrica «Servizi» scegliere il

capitolo «Informazioni sulle varietà,

Catalogo delle varietà».

3. Inserire il login e la password (questi

vengono indicati in ogni lettera

d’accompagnamento ai bollettini).

4. Attivare il link «Catalogo delle varietà».

5. Ricercare le varietà desiderate che

sono suddivise per categorie (piante

degli orti e dei campi, patate, cereali,

…). Qui trovate la descrizione

delle varietà con la foto e le informazioni

in merito alla disponibilità dei

semi.

6. Mettere le varietà desiderate nel

«carrello della spesa».

7. Alla fine si ottiene una lista delle

varietà desiderate con le indicazioni

di dove poterle ordinare. La lista

è scaricabile in formato pdf. Con le

informazioni della lista potete effettuare

l’ordinazione per telefono o

e-mail presso il distributore privato

in questione o ProSpecieRara per le

spedizioni particolari (bacche e patate).

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ProSpecieRara | Notizie della regione 1|2012

Io, sostenitore di ProSpecieRara,

e il distributore privato

Come sostenitore di ProSpecieRara

posso ordinare semenza di varietà rare

in modo gratuito. Dove viene moltiplicata

questa semenza e a chi posso

richiederla?

Ci vuole una grande organizzazione per

assicurare la moltiplicazione regolare

delle 1000 varietà di piante degli orti

e dei campi tutelate da ProSpecieRara.

La riproduzione delle varietà rare è in

gran parte in mano a persone che si assumono

la responsabilità di seminare,

coltivare e raccogliere sia i frutti che la

semenza di queste varietà. Queste persone

sono chiamate salvasemi. Hanno

imparato l’arte della riproduzione dei

semi nei corsi di produzione di semenza

che ProSpecieRara propone annualmente.

Solo una parte dei salvasemi si

prende un ulteriore compito, quello di

distribuire la semenza da loro raccolta:

sono i distributori privati. Questi hanno

semenza in quantità sufficiente per inserire

la varietà nel «Catalogo delle varietà»,

si mettono a disposizione per impacchettare

la loro semenza in bustine,

rispondono alle richieste delle persone

che s’interessano per questa varietà,

la spediscono e tengono un elenco dei

nomi delle persone che hanno ordinato

i loro semi e la trasmettono a ProSpecieRara.

ProSpecieRara è sempre alla ricerca di

ulteriori distributori privati e sarebbe interessante

avere i primi distributori anche

nella Svizzera italiana…

Per chiarezza vogliamo spiegare come i

sostenitori possono ordinare semenza

da un distributore privato. Si tratta di un

dialogo fittizio tra la distributrice privata,

la signora Margherita Rosa e me,

sostenitore di ProSpecieRara, che voglio

ordinare una porzione di semenza.

Io: Sono sostenitore e ho trovato il suo

indirizzo sotto la sua sigla MARO, le sue

iniziali sull’elenco dei distributori privati

sul sito di ProSpecieRara. Ho letto che

mette a disposizione i tuberi di topinambur

della varietà tradizionale e vorrei ordinarne

alcuni.

Margherita Rosa: Le spedisco volentieri

alcuni tuberi. Deve, però tenere i

tuberi in cantina finché non sia tempo

di metterli in terra. Mi serve il suo indirizzo

e il suo numero di sostenitore, per

informare ProSpecieRara.

Io: Ecco il mio indirizzo …, e per quanto

sappia, non ho un numero di sostenitore.

Margherita Rosa: Il numero di sostenitore

è identico al numero dell’indirizzo.

Quando riceve le pubblicazioni di Pro-

SpecieRara, il numero da tre a sei cifre

è scritto sulla lettera d’accompagnamento.

Io: Penso di aver già buttato la lettera.

L’indirizzo postale non le basta?

Margherita Rosa: In questo caso mi

arrangerò, però lo tenga presente per

la prossima volta. Questa eccezionale

opportunità di scambio di semenze diventa

per ProSpecieRara molto più semplice

a livello amministrativo. Ci sono

sempre più sostenitori che approfittano

di queste offerte. Sulla base del numero

possiamo subito controllare chi è sostenitore.

Io: Allora aspetto con impazienza i tuberi

e la ringrazio in anticipo!

Margherita Rosa: Le spedisco i tuberi

senza commenti. Sicuramente avrà già

letto sul «Catalogo delle varietà» on line

l’accordo sul trasferimento delle sementi

e del materiale vegetale (MTA).

Le allego anche una copia di un vecchio

documento che ho sul topinambur. Le

auguro tanto successo con la coltivazione!

Salvasemi e distributori privati in cifre

Nel 2011, 595 varietà sono state moltiplicate

da privati (salvasemi).

Questo stupendo lavoro di conservazione

è stato fatto da 387 salvasemi di cui

82 sono anche distributori privati.

▲ La maturità dei semi del panico viene valutata

accuratamente.

▲ Topinambur diversificati.

▲ Coltivazione di fagioli in serra per evitare

eventuali incroci con altri fagioli.

▲ Semi di pomodori pronti per essere distribuiti.

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ProSpecieRara | Notizie della regione 1|2012

Coltivare piante rare – Acquistare semi e piantine

rare presso i nostri partner professionali

▲ Le bustine di semenza di varietà ProSpecie-

Rara vendute da Sativa.

▲ Il frutto di una pera rara – anche le antiche

varietà di frutta sono disponibili presso vivai

professionali.

▲ Diversità di piantine ProSpecieRara – l’imbarazzo

della scelta per chi ama sperimentare

coltivazioni diverse.

▲ Oltre ai lamponi, potete trovare in commercio

anche fragole, ribes, cassis e uva spina di

varietà rare.

Foto Markus Zuber, 5024 Küttigen

Un assortimento sempre più grande di

varietà ProSpecieRara viene commercializzato

presso i nostri partner professionali.

Riportiamo qui di seguito

gli indirizzi a cui tutti possono rivolgersi

per acquistare semi o piante rare.

Semi e piantine

Mercati ProSpecieRara

Durante il momento dedicato alla patata

di sabato 17 marzo 2012 è possibile

acquistare tuberi da semina di varietà

rare (dettagli a pagina 7). Nella Svizzera

italiana ProSpecieRara organizza inoltre

due mercati di piantine di ortaggi,

dove tutti gli interessati possono trovare

semenza e piantine di varietà Pro-

SpecieRara fino ad esaurimento delle

stesse (dettagli a pagina 8).

Coop Bustine di semenza ProSpecie-

Rara e piantine di varietà rare sono in

vendita presso i grandi negozi Coop o

le filiali Coop Edile&Hobby. Rivolgetevi

direttamente ai negozi Coop per conoscere

l’assortimento ProSpecieRara

disponibile.

Semenza di varietà ProSpecieRara

Bottega La Colombera, S. Antonino

Presso il negozio dell’azienda agricola

biologica La Colombera è proposto un

assortimento di semenze ProSpecieRara

della ditta Sativa.

Orari d’apertura: lunedì 9–12, da martedì

a sabato 9–12 e 14.30–18.30.

Sativa Rheinau AG L’azienda di semenza

biologica Sativa propone i semi di

oltre 150 varietà ProSpecieRara. Attraverso

il sito o il catalogo, ambedue

disponibili nelle lingue francese e tedesco,

potete scegliere le varietà che più

vi ispirano.

Sativa Rheinau AG, Klosterplatz, 8462

Rheinau ZH, tel. 052 304 91 60, fax

052 304 91 61, sativa@sativa-rheinau.

ch, www.sativa-rheinau.ch

Alberi da frutta

Vivaio Marco Regazzi Da diversi anni

il vivaista Marco Regazzi ricerca varietà

locali che riproduce e ripropone nel

suo vivaio molto diversificato. Vendita

di piante nei momenti adatti alla piantagione

(novembre e marzo).

Vivaio di piante da frutta, Marco Regazzi,

Via ai Pontini, 6595 Riazzino, tel.

079 337 31 44, fax 091 796 37 22,

vivaioregazzi@bluewin.ch

Piantine di varietà antiche

Da diversi anni, presso questi indirizzi

è possibile trovare piantine di antiche

varietà. Consultate i rispettivi siti o rivolgetevi

direttamente ai vivaisti per

richiedere i cataloghi.

Gärtnerei am Hirtenweg, Hirtenweg

30, 4125 Riehen BS, tel. 061 603 22

30, fax 061 603 22 31, info@hirtenweg.ch,

www.hirtenweg.ch

Dietwyler, Gärtnerei im Hasel, Hasel

114, 5235 Rüfenach AG, tel. e fax 056

284 15 70

Neubauer Biogärnerei & Naturgärten,

Lenzenhausstr. 9, 8586 Erlen TG, tel.

071 648 13 32, fax, 071 648 28 43,

info@neubauer.ch, www.neubauer.ch

Bacche rare

Varietà di bacche antiche sono disponibili

presso due aziende biologiche

che partecipano attivamente alla conservazione

di varietà rare. Informatevi

direttamente presso i vivaisti sulla disponibilità

nei vari momenti dell’anno.

Reller Biolandbau und Beerenpflanzen,

Schossenriet 20, 9442 Berneck SG,

tel. e fax 071 744 43 09. beat.reller@

bluewin.ch

Glauser’s Bio-Baumschule, Ruedi und

Therese Glauser, Limpachmatt 22,

3116 Noflen BE, tel. 031 782 07 07,

fax 031 782 07 08, fam.glauser@

bluewin.ch, www.biobaumschule.ch

18


ProSpecieRara | Notizie della regione 1|2012

Sativa – produzione professionale di semenza biologica

e ponte fra passato e futuro

Sativa Rheinau AG è un’azienda svizzera

impegnata nella selezione, nella

produzione e nella distribuzione di semenza

biologica e biodinamica con una

storia di quasi mezzo secolo.

Negli anni ’60 Ilmar Randuja, giardiniere

convinto del metodo biodinamico, ha cominciato

a porsi delle domande sull’origine

e la qualità della semenza che è la

base per tutte le coltivazioni. Egli aveva

riconosciuto l’importanza di «educare»

la pianta al suo ambiente selezionando

delle varietà adatte all’agricoltura biologica.

Prima vicino a Basilea e poi sul lago di

Costanza, ha cominciato a sviluppare

un’iniziativa di produzione e selezione

semenziera. Nel 1988 l’ha raggiunto

Amadeus Zschunke, oggi direttore di Sativa.

L’iniziativa, originariamente con poca

partecipazione da parte del settore

professionale, si è sviluppata soprattutto

grazie all’interesse degli orticoltori

amatoriali. Con l’evoluzione inquietante

dell’industria semenziera, attraverso le

varietà ibride (anni ’80–’90) e la minaccia

degli OGM (da metà anni ’90), anche

gli agricoltori ed orticoltori sono diventati

più sensibili all’origine della loro semenza.

Di fronte alle nuove sfide, l’iniziativa

doveva evolversi e professionalizzarsi.

Così, vicino a Sciaffusa, è stata creata

la Sativa Rheinau. Qui le attività hanno

potuto installarsi negli spazi dell’antico

monastero. Sativa organizza la produzione,

si occupa della pulizia dei semi, del

controllo della qualità, dello stoccaggio e

della vendita di semenza.

Sativa – ProSpecieRara:

una collaborazione predestinata

La perdita di patrimonio genetico a partire

dal dopoguerra è stato rapido ed enorme.

ProSpecieRara opera nel recupero

e nella conservazione di varietà dimenticate

e Sativa può contare così su una

base genetica più larga per proporre a

chi coltiva biologicamente delle varietà

diversificate e adattate all’ambiente.

Davanti all’ampiezza della perdita, il recupero

di varietà antiche è spesso legato

a problemi di qualità della semenza:

difficoltà di consanguineità e perdita della

purezza varietale. Nella maggior parte

delle specie orticole avviene la fecondazione

incrociata in cui è necessario che

una pianta venga impollinata da «geni» di

un’altra pianta della stessa varietà. Questo

implica che la riproduzione di una varietà

si faccia partendo da un numero di

piante sufficientemente alto per evitare

la consanguineità. ProSpecieRara affida

regolarmente a Sativa delle varietà che

vengono riprodotte professionalmente

per poterle «rinfrescare».

Il destino delle due organizzazioni sembra

dunque legato strettamente, perchè

il futuro non può fiorire senza trarre tesoro

dalle profonde radici del passato.

Visita all’azienda Sativa

Visita guidata attraverso l’azienda di

produzione di semenza biologica e semenza

di varietà ProSpecieRara in lingua

francese.

Data e orario: 7. 7. 2012, dalle 11.30

alle 16.00 con pausa pranzo

Luogo: Sativa Rheinau AG, Klosterplatz,

8462 Rheinau ZH

Costo: 30 CHF per sostenitori ProSpecieRara

/ 40 CHF per non-sostenitori, inclusivo

pranzo

Partecipanti: minimo 5, il numero dei

partecipanti è limitato.

Informazioni: tel. 091 858 03 58,

e-mail: vocedelsud@prospecierara.ch

Iscrizione: obbligatoria presso l’ufficio

ProSpecieRara in Romandia, e-mail: romandie@prospecierara.ch,

fax: 022 418

51 01

Dove trovare semenza Sativa con il marchio

ProSpecieRara: si veda pagina 18.

Foto Sativa Rheinau

Foto Sativa Rheinau

▲ Una specialità fra le selezioni di Sativa:

il mais dolce viene selezionato per ottenere

una varietà interessante per contadini biologici

e consumatori.

▲ I campi per la produzione di semi Sativa davanti

al monastero a Rheinau.

▲ La visita di una serra con la coltivazione di

peperoni da seme presso Sativa.

▲ I semi della varietà di peperone ‹Corno di bue

rosso› vengono estratti dai frutti ben maturi.

19


Per le direttive bio

più rigorose di tutta la Svizzera.

La gemma di Bio Suisse così come Demeter sono tra i marchi bio più controllati e rigorosi al mondo. In qualità

di azienda pioniera del bio Coop punta già dal 1993 sulla gemma. Senza compromessi. E voi potete contare su

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