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Magazin 042021 it

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Poste Italiane SpA – Spedizione in a.p. – D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, CNS BOLZANO · Anno LXIX · 4/2021 · IR/IP · mensile

unione

magazine

#4/21

Rivista dell’Unione

commercio turismo servizi Alto Adige

unione-bz.it

facebook.com/hds.unione

@hds_unione

Una

storia di grande

successo

Con la monni card il potere d’acquisto resta in Alto Adige


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MODULO

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820 €

570 €

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MODULO

G

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unione-bz.it

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Il magazine dell’Unione

è online: unione-bz.it/

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Volete indirizzare il vostro annuncio pubblicitario in maniera mirata alle aziende del

settore commercio, servizi e gastronomia? Sia come inserzione pubblicitaria che articolo

redazionale oppure come banner pubblicitario: daremo ai vostri messaggi il posto

che meritano all’interno di una rivista e di un sito moderni e ricchi di informazioni.

Quale associato all’Unione vi sarà garantita una riduzione del 30% su tutti i prezzi

sovrastanti. Informatevi anche sulle altre possibilità di risparmio: unione-bz.it/

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Contatto: T 0471 310 308, pr@unione-bz.it

unione commercio turismo servizi Alto Adige


editoriale

vivo qui,

compro qui

Lo sappiamo ormai tutti: acquistare sul territorio rafforza il commercio

al dettaglio locale, assicura posti di lavoro e rende vitali i nostri centri urbani. In

breve: crea qualità della vita!

In questo senso l’Unione organizza di continuo iniziative per sensibilizzare la

popolazione verso le particolarità del commercio e degli acquisti locali. Il commercio

al dettaglio in Alto Adige conta diverse migliaia di aziende. Di questa

vasta offerta sono responsabili soprattutto molte aziende piccole e a conduzione

familiare. Insieme ad altri settori, come la gastronomia e i servizi, fanno sì che

i nostri paesi e città siano vivaci e attraenti sia per i residenti che per gli ospiti.

Col nostro impegno vogliamo dare un segnale chiaro a favore di un forte settore

del commercio e dei servizi in Alto Adige. La popolazione deve essere costantemente

informata dell’importanza di un commercio di vicinato intatto e della

qualità della vita che questo garantisce.

Risulta pertanto decisivo anche che noi imprenditori ci confrontiamo ininterrottamente

con i nostri clienti spiegando loro il senso e lo scopo del nostro lavoro

quotidiano. Anche questo è un modo per far fruttare il lavoro di sensibilizzazione.

copertina

monni card, una storia di successo

sviluppo centri urbani

Centri urbani attrattivi

attualità

Covid-19: le convenzioni dell’Unione

mandamenti

Shopping serale Brunico: la premiazione

categorie

La nostalgia delle vacanze è enorme

le aziende informano

TANKING-Distributore Brunico

formazione

Copyright e proprietà intellettuale

consulenza aziendale

Un progetto chiaro è fondamentale

consulenza fiscale

Mod. 730, le novità 2021

4

9

11

12

15

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18

20

23

Dietmar Spechtenhauser,

presidente mandamentale Unione Val Venosta

REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE E PUBBLICITÀ:

39100 Bolzano, via di Mezzo ai Piani 5, T 0471 310 308/

309, F 0471 310 396, pr@unione-bz.it, www.unione-bz.it

RESPONSABILE AI FINI DELLA LEGGE SULLA STAMPA E DIRETTORE RESPONSABILE: Dott.

Mauro Stoffella (capoarea comunicazione) REDAZIONE: Dott. Sergio Colombi, Manuela Seebacher,

Dott.ssa Hanna Widmann CONCETTO GRAFICO: Gruppe Gut, www.gruppegut.it

COPERTINA: gettyimages GRAFICA: Stefano Hochkofler FOTOGRAFIE: gettyimages,

Helmuth Rier, Alfred Tschager, sxc TIPOGRAFIA: Athesia Stampe srl – via del Vigneto 7 –

39100 Bolzano SPEDITO IL 22 MARZO 2021 La redazione si riserva il diritto di non pubblicare

annunci pubblicitari. L’opinione espressa da articolisti esterni alla redazione dell’unione magazine

può discordare da quella della redazione. EDITORE: Unione Cooperativa servizi – Bolzano,

spedizione in a.p. – 45% - art. 2, comma 20/b, legge 662/96, Filiale di Bolzano, registrazione

Tribunale Bolzano n° 50/51 – Rep. 27256. Iscrizione ROC n. 14101. Associato all’USPI Unione

Stampa Periodica Italiana

unionemagazine #4/21


copertina

4

Una

storia di grande

successo

Con la monni card il potere d’acquisto resta in Alto Adige

Oltre quattro milioni di euro: questa

è la quantità di denaro rimasto in Alto

Adige grazie alla monni card, la carta valore

provinciale dell’Unione. Per raggiungere

questo valore, lo scorso anno, le aziende e

i privati dell’Alto Adige hanno acquistato e

regalato oltre 22.000 carte. È una storia di

grande successo, e gli enormi numeri del

2020 lo dimostrano. Per quest’anno, i partner

dell’Unione per la monni card e i clienti

potranno contare su due interessanti innovazioni:

una nuova generazione di lettori

POS e una nuova app a integrazione delle

carte.

L’apprezzamento per la monni card cresce

sempre di più. Un numero sempre maggiore

di aziende altoatesine la utilizzano per

premiare i rispettivi collaboratori per l’impegno

mostrato in questo difficile periodo.

Ma anche sempre più privati regalano la

carta valore a parenti, amici e conoscenti

(vedi in proposito gli sviluppi nella grafica

dedicata).

Oltre 750 punti vendita

La grande particolarità e l’unicità della carta

sta nel fatto che possa essere utilizzata

solo in Alto Adige, negli attualmente oltre

750 negozi e aziende, per mezzo del relativo

lettore POS. In questo modo è possibile

•rafforzare i circuiti economici locali,

•legare il potere d’acquisto al territorio

•e, alla fine dei conti, far rimanere il denaro

in provincia.

Vantaggi fiscali

Il grande vantaggio per le aziende e i datori

di lavoro che acquistano la carta valore

risiede nelle agevolazioni fiscali: i buoni

acquisto per i collaboratori fino a un importo

annuo massimo di (attualmente) 258,23

euro sono esenti sia dalle imposte che dai

contributi. Ogni euro investito va quindi a

tutto beneficio del collaboratore.

I buoni acquisto, inoltre, se utilizzati come

regalo ai clienti, sono totalmente deducibili

fino a un importo di 50 euro.

Anche tramite portale Welfare

La monni card può essere acquistata anche

tramite il portale welfare Willis Tower

Watson di Rete #Welfare Alto Adige/Südtirol,

cui possono accedere circa 5.500 lavoratori

dipendenti in Alto Adige.

Rete #Welfare Alto Adige/Südtirol è il nuovo

network nel quale si sono riunite 20 aziende

associate ad Assoimprenditori. L’obietti-

unionemagazine #4/21


copertina

RICAVATO TOTALE

monni card 2017 – 2020

Numeri in crescita costante dal 2017.

4,5 Mio. €

4.037.246,24 €

vo del network è offrire ai collaboratori prestazioni

sociali aziendali in diversi ambiti:

salute, previdenza, assistenza, edilizia residenziale,

istruzione, wellness, tempo libero

e shopping.

La monni card si può ordinare anche tramite

Edenred, un altro portale di welfare.

Nuova generazione di lettori POS

Per quest’anno l’Unione ha in serbo due

interessanti novità. Una di esse è il nuovo

lettore POS di Ingenico (nella foto) – modello

APOS A8 – per tutti i partner di monni.

Design più snello, superficie di utilizzo intuitiva,

comfort e portabilità sono le caratteristiche

principali.

4 Mio. €

3,5 Mio. €

3 Mio. €

2,5 Mio. €

2 Mio. €

1,5 Mio. €

1 Mio. €

0,5 Mio. €

0 Mio. €

251.111,61 €

929.384,80 €

1.466.471,00 €

2017 2018 2019 2020

5

continua a pagina 6

Un bene per gli affari

Per i consumatori, i buoni sono un’ottima alternativa a un regalo tradizionale,

ma ci sono dei vantaggi anche per il commerciante che li emette.

Sono però ancora molti gli imprenditori non ancora consapevoli del

fatto che le carte valore rappresentano una fonte aggiuntiva di fatturato.

Quali siano i vantaggi offerti dalla vendita di carte valore è evidenziato

da un recente studio di Ingenico Marketing Solutions, specialista

della fedeltà dei clienti. Secondo l’indagine, valutando con attenzione il

comportamento d’acquisto dei clienti al momento di utilizzare una carta

valore, risulta che il 52 per cento circa di essi genera un totale dello scontrino

maggiore rispetto al valore del buono. Con la vendita del buono,

quindi, il commerciante ottiene un ulteriore fatturato.

Un altro effetto positivo: in occasione del primo uso del buono, il 13

per cento circa dei clienti non ne spende l’intero valore. Sarà quindi

altamente probabile che facciano ritorno in negozio, dando così al

commerciante un’altra chance di generare fatturato. Risulta pertanto

perfettamente chiaro che, grazie alle gift card, il commerciante possa

incrementare i propri guadagni.

In breve: le carte valore sono una parte fondamentale della strategia

degli omaggi a consumatori, e sono definitivamente uscite dal limbo

dei regali last minute.

Mauro Stoffella, capoarea comunicazione

mstoffella@unione-bz.it

unionemagazine #4/21


copertina

DIVENTATE ANCHE VOI

partner di monni

6

Questo apparecchio, compatto e portatile,

offre tutti i vantaggi dell’esperienza maturata

sugli smartphone combinata con la

massima sicurezza nei pagamenti. APOS A8,

come sistema operativo per device mobili,

utilizza Android. APOS A8 velocizza l’incasso

e permette nuovi utilizzi quali ECR,

lealtà, ordine pacchi o servizi locali. Accetta

anche metodi di pagamento standard e innovativi

basati sui codici QR.

Lo shopping con la nuova app monni

La seconda grande novità è un altro passo

verso la digitalizzazione sotto forma di app.

In futuro la monni card non esisterà solo

nella forma classica, di carta stampata, ma

anche come app, un’alternativa più attenta

ai clienti e all’ambiente.

Vantaggi e utilizzi sono a portata di mano:

in futuro la nuova app potrà sostenere i

piccoli negozi locali in ambiti quali la lealtà

dei clienti, la presenza online, il marketing,

i punti, i pagamenti e tutto il campo dell’analytics.

Le monni card e anche i buoni del negozio

(store card) saranno archiviati digitalmente

nell’app e addebitati dell’importo da pagare

presso il punto vendita. Con l’app monni

card, quindi, i negozianti potranno offrire

ai clienti ulteriori sconti mirati.

I negozi e le aziende aderenti, nei quali è possibile utilizzare

i buoni, sono pubblicati sul sito internet monni.bz.it. Qui le

aziende e i privati interessati possono trovare tutte le informazioni

necessarie o anche ordinare direttamente le monni card.

Gli associati all’Unione, invece, che non dispongono ancora del

lettore POS, potranno trovare qui tutte le informazioni del caso:

unione-bz.it/monni.

Contatti nelle sue vicinanze

1 Judith Müller, caposede Bolzano circondario,

T 0471 310 517, H 331 6220 433, jmueller@unione-bz.it

2 Marcella Macaluso, caposede Bolzano città,

T 0471 310 518, H 366 7510 787, mmacaluso@unione-bz.it

3 Karin Meister, caposede Val Venosta,

T 0473 732 740, H 335 1522 131, kmeister@unione-bz.it

4 Walter Zorzi, caposede Merano/Burgraviato,

T 0473 272 521, H 337 1608 154, wzorzi@unione-bz.it

5 Michael Kerschbaumer, caposede Val d’Isarco,

T 0472 271 410, H 335 7445 668, mkerschbaumer@unione-bz.it

6 Willy Marinoni, caposede Val Pusteria,

T 0474 537 722, H 335 6422 124, wmarinoni@unione-bz.it

1 2

3

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6

monni cards

ACQUISTATE 2017 - 2020

Numeri in crescita

costante dal 2017.

2017 • 1.785

2018 • 6.115

2020 • 22.235 2019 • 9.731

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copertina

I partner di monni e

le aziende sono entusiasti!

Qui una selezione.

PARTNER

monni

CON LETTORE

POS

1 2 3 4 5 6

“Noi partecipiamo perché in questo modo si

incentiva l’offerta dei molto negozi locali. E poi la

monni card è utilizzabile in collegamento con le

carte sconto carburanti.”

5 Lukas Gschnitzer Distributore ENI,

Vipiteno

“Far parte del circuito locale monni significa

anche poter contare su una maggior visibilità

per il mio negozio e fornire una bella occasione di

acquisto per tutte le mie clienti!”

9 Maddalena Galasso Malenia Store,

Bolzano

7

“Grazie a monni card abbiamo conquistato nuovi

clienti. È un regalo ideale per le aziende e, allo

stesso tempo, sostiene il commercio locale.”

1 Georg Weger Calzature Weger, S. Paolo/

Appiano

“I miei clienti apprezzano molto la possibilità

di fare il pieno con la monni card, e anch’io sono

della stessa opinione!”

2 Daniel “Nafta” Raffeiner Distributore Q8,

Castelbello/Ciardes

“Il progetto monni card è un valore aggiunto per

il nostro negozio. Attira nuovi clienti e incentiva il

commercio locale.”

3 Johann Ziernheld Sport Ziernheld,

Burgusio/Malles

“Con la monni card ho attirato nuovi clienti. Particolarmente

interessante è anche la possibilità di

avere la nostra ‘store card’ personalizzata. E non

ci sono scartoffie ...”

4 Paolo Poli gioielliere, Bressanone

“Chiunque possieda una monni card può fare

acquisti di ogni tipo. E più importante ancora è

il fatto che, in questo modo, tanti soldi rimangono

in Alto Adige e vanno a rilanciare la nostra

economia.”

6 Much Trocker Sport Trocker, Chiusa

“La monni card non è solo una carta valore, ma

un buono regalo che vale doppio: rappresenta

infatti un regalo nel momento in cui qualcuno la

riceve e un secondo regalo quando la si utilizza!”

7 Daniele Vinante La Culla Baby Land,

Bolzano

“Ciò che ci motiva è soprattutto il sostegno ai

piccoli circuiti economici locali. Abbiamo notato

che i clienti che pagano i loro acquisti con la

monni card, spesso si concedono anche qualcosa

di speciale. La fatturazione con la società madre

è efficiente e trasparente. Troviamo anche molto

interessante il fatto che, con questo sistema,

possiamo realizzare buoni personalizzati per i

nostri clienti (store card). È un servizio che i nostri

clienti apprezzano particolarmente.”

8 Franz Hillebrand Triade Bio, Bolzano

“Partecipo volentieri, perché è un’ottima iniziativa

per incentivare il commercio stazionario in

Alto Adige. Per i clienti è un metodo facilissimo

per fare shopping locale in Alto Adige.”

10 Marion von Zieglauer Profumeria von

Zieglauer, Brunico

“Partecipo all’iniziativa solo da poco tempo, ma

ne sono rimasto positivamente sorpreso. Posso

solo consigliare la monni card: ho conquistato

molti clienti, soprattutto giovani!”

11 Paul Moser Despar Prima, Brunico

“Sono molto soddisfatto del progetto monni.

Sempre più clienti possiedono la carta, e anche

gli importi che vi sono caricati sono più elevati

rispetto all’anno scorso!”

12 Florian Alber ferramenta Alber, Naturno

“Aderisco all’iniziativa da poco, ma ho già avuto

molte esperienze assai positive. Spero di continuare

a conquistare ancora tanti nuovi clienti.”

13 Rosita Pirhofer articoli sportivi

“Die Laufboutique”, Merano

7 8 9 10 11 12 13

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copertina

1 2 3 4

5 6 7

8

AZIENDE CHE

HANNO

REGALATO LA

monni card AI

COLLABORATORI

“Ho apprezzato subito il progetto! Soprattutto

perché si tratta di un’iniziativa locale. A fine

anno diamo un premio ai nostri collaboratori per

il loro impegno. E loro possono così compiere i loro

acquisti nei moltissimi negozi locali. Tutti ne sono

rimasti entusiasti.”

1 Kuno Pizzinini direzione Pizzinini Bus

& Mobility, Bressanone

“Hoppe ha creduto sin dall’inizio al progetto

monni card, che abbiamo apprezzato per la sua

diffusione capillare anche in Alta Venosta, dove

abitano e lavorano la maggior parte dei nostri

750 collaboratori. L’iniziativa di distribuire a

tutti una monni card di 200 euro negli ultimi

anni è risultata molto gradita e ha contribuito a

fidelizzare ulteriormente i nostri collaboratori.”

2 Enrico Zuliani responsabile personale

Hoppe Spa, Lana, con stabilimenti di

produzione a Lasa e Sluderno

“Abbiamo aderito con entusiasmo alla monni

card, perché in questo periodo di grandi difficoltà

è giusto sostenere le nostre aziende locali

e offrire ai nostri collaboratori la possibilità di

acquistare ciò di cui hanno veramente bisogno.

Fino a ora le nostre esperienze con la monni

card sono state ottime, e i nostri collaboratori

sono rimasti contentissimi del regalo.”

3 Jasmin Mair Mair Josef & Co., Prato allo

Stelvio

“La ditta Innerhofer ha sostenuto il progetto fin

da subito – anche grazie alla grande forza di

persuasione di ‘Mister monni’ Pietro Perez! Da

allora i nostri collaboratori ricevono con piacere

la monni card come regalo di Natale e ne apprezzano

le molte possibilità d’acquisto. A nome

della direzione e dei collaboratori ringraziamo

di cuore per il progetto!”

4 Martina Kirchler responsabile personale

E. Innerhofer Spa, Brunico

“Da sempre la VIP sostiene i circuiti economici

locali nonché il commercio di vicinato

in Alto Adige. Per questo motivo l’anno scorso

i collaboratori di VIP e i collaboratori delle

nostre cooperative in val Venosta, in tutto circa

900 persone, hanno ricevuto la monni card

come ringraziamento e riconoscimento del loro

impegno. Crediamo infatti che questa importante

iniziativa altoatesina possa contribuire

al rafforzamento delle aziende e dei produttori

locali, soprattutto in questi tempi difficili!”

5 Martin Pinzger direttore VIP, associazione

degli ortofrutticoltori della val Venosta,

Laces

“Il sostegno ai circuiti economici locali è anche

una delle mie priorità. Per questo motivo, non

appena il progetto monni card ha preso il via,

abbiamo scelto di offrire ai nostri collaboratori

una grande e variegata scelta di utilizzo, risultata

poi molto apprezzata. Apprezzo moltissimo

che il team di monni card sia sempre impegnato

a perfezionare l’offerta e l’assistenza, rimanendo

anche aperto a proposte di miglioramento.”

6 Renate Pichler direzione Karl Pichler

Spa, Lagundo

“I circuiti economici sono sostenibili solo se tutte

le persone vi possono partecipare. Perché in

una società, le persone hanno i ruoli più diversi.

Non sono solo consumatori o clienti, ma anche

collaboratori altamente qualificati, p.es. per la

realizzazione di facciate o le costruzioni metalliche.

La monni card è un ottimo stimolo per

avere più sostenibilità nella nostra economia!

Complimenti!”

7 Lorenz Kröss direttore, Metall Ritten

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sviluppo centri urbani

unione-bz.it/

sviluppo-urbano

Il mix merceologico –

Indicatore di

qualità della vita

Centri urbani attrattivi. Per mix merceologico si intende la

presenza simultanea di negozi di diversi settori in paesi e città. Naturalmente,

per mantenere l’attrattività di un centro urbano, non è

fondamentale solo il commercio al dettaglio. Oltre a esso, infatti,

hanno un ruolo importante anche le altre attività legate al territorio

quali gastronomia, servizi e artigianato locale.

Tanto più vasto è il mix merceologico, tanto più attrattivo risulta

nella considerazione dei consumatori. Ormai da anni i gestori di

centri commerciali indicano ai progettisti urbani il modo ideale per

allestire un’offerta commerciale che non lasci insoddisfatto nemmeno

una singola esigenza dei clienti. Dai generi alimentari alla

moda e fino ai mangimi per animali, c’è tutto ciò che un consumatore

possa desiderare.

Trasferire questo concetto a una località sviluppatasi storicamente

rappresenta una sfida per molti Comuni. Spesso si sintetizza questa

idea con la formula “Centro commerciale naturale”, cioè un centro

commerciale all’aria aperta.

Spazi pubblici

Ma ormai un mix commerciale ideale non è più solo la semplice

presenza di offerte. Un vasto assortimento innalza anche la durata

dello shopping. Per raggiungere questo obiettivo, tuttavia, è necessario

allestire al meglio gli spazi pubblici, cioè rendere il luogo in

questione più accogliente possibile. Che si tratti di panchine, bagni

pubblici o aree gioco per bambini, di illuminazione stradale o ac-

cessi privi di barriere. E non vanno trascurate nemmeno le attività

culturali, che danno all’insieme la necessaria personalità.

A rendere un centro urbano attrattivo, quindi, è l’intero pacchetto,

che risulta decisivo nel riuscire a convincere il cliente a soddisfare

i propri bisogni nella località di residenza piuttosto che nella cit

vicina.

Un aiuto dalla Geoanalisi dell’Unione

Per decenni l’Alto Adige è riuscito a mantenere intatti i suoi vivaci

centri urbani, caratterizzati da aziende a conduzione familiare. Gli

attuali sviluppi e le sfide a essi connesse richiedono però nuovi approcci

strategici e soluzioni.

Con lo strumento della Geoanalisi dell’Unione, in Alto Adige si è riusciti

per la prima volta a rendere visibile, sia graficamente che statisticamente,

il mix merceologico presente sul territorio, fornendo

quindi ai decisori dei paesi e città dell’Alto Adige preziose informazioni

sull’attrattività dei rispettivi centri urbani. Con l’aiuto della

Geoanalisi, è possibile sostenere e seguire gli imprenditori durante

la realizzazione di un nuovo insediamento.

Per l’Unione lo sviluppo dei centri urbani è decisivo. Centri storici e

paesi attrattivi, vivi e vitali convincono le aziende a insediarvisi, svilupparvisi

e fare rete. Affinché questo sia garantito anche in futuro

è tempo di dare al mix merceologico la giusta attenzione.

L’area Sviluppo centri urbani dell’Associazione nonché la consulenza

aziendale di Unione Cooperativa servizi sono al vostro fianco

in qualsiasi momento con assistenza e consigli.

INFO:

Martin Stampfer,

capoarea Sviluppo

centri urbani,

mstampfer@unione-bz.it,

T 0471 310 511

oppure H 331 1891 632

9

unionemagazine #4/21


gettyimages

welfare

aziendale

unione-bz.it/welfare

Vuoi implementare un piano di welfare aziendale?

Possiamo fornirti:

• assistenza per la definizione del modello regolamentare del piano di welfare aziendale e supporto

per gli aspetti previdenziali, fiscali e legali

• piattaforma online personalizzata di welfare aziendale implementata da Edenred Italia per garantire

la completa flessibilità nella gestione dei benefit

• accompagnamento e assistenza nella fruizione del conto welfare da parte dei beneficiari e il

monitoraggio sull’andamento del piano

Contatto: Sabine Mayr, T 0471 310 559, smayr@unione-bz.it

Che cos’è il welfare aziendale?

È l’insieme di iniziative, beni e servizi che l’azienda può mettere a disposizione dei propri dipendenti, per

aumentare il loro benessere e favorire la conciliazione tra vita privata e professionale. Ottimizza i costi,

migliorando la produttività.

unione commercio turismo servizi Alto Adige


attualità

Vogliamo lavorare!

Un primo respiro per il commercio altoatesino. “Che tutto

il commercio locale possa riaprire il 22 marzo è una prima boccata

d’ossigeno che aiuta un settore colpito molto duramente e che, così,

potrà invece guardare al futuro con un po’ di fiducia in più.” Questo

il commento dell’Unione relativamente agli allentamenti delle

restrizioni decisi recentemente dalla Giunta provinciale. Circa 3.000

aziende commerciali e la gastronomia sono state chiuse per molte

settimane e vedono a rischio la loro stessa esistenza e un enorme

numero di posti di lavoro. “Si tratta di un primo respiro dopo una

lunga chiusura forzata e incertezze per molte aziende”, afferma il

presidente dell’Unione Philipp Moser.

unione-bz.it/

convenzioni

- - - - - - - - - - - - - - -

Tutte le informazioni

a colpo d’occhio!

FFP2

La ripresa è possibile. “Che la ripresa del commercio sia possibile

lo dimostrano i mesi passati, nei quali il settore non è mai stato un

hotspot – anche perché aziende e collaboratori si sono sempre attenuti

scrupolosamente alle regole. Ciò include per esempio l’uso di

mascherine FFP2, che il commercio ha introdotto obbligatoriamente

a differenza di molti altri settori”, sottolinea il presidente dell’Unione

Moser. Ora l’Unione spera che si prevedano anche graduali allentamenti

per il settore della gastronomia. L’Unione propone e chiede

in via di principio che le persone testate, per un tempo limitato, e

i cittadini già vaccinati, possano non solo fare acquisti, ma anche

usufruire della gastronomia, degli eventi culturali o anche frequentare

una palestra. “Dobbiamo semplicemente creare le possibilità

affinché l’economia, la sanità e la popolazione possano affrontare

al meglio questa pandemia”, sottolinea in conclusione il presidente

dell’Unione.

Risparmiare

con le convenzioni

Utilizzate la tessera di associato. Grazie alle convenzioni,

gli associati all’Unione possono risparmiare denaro in ben 14

diversi ambiti, dal consumo di energia alle tariffe telefoniche,

dall’acquisto di auto alla fatturazione elettronica del carburante.

Per migliorare la protezione della salute dei collaboratori e

dei clienti in epoca Covid-19, per i propri associati l’Unione ha

siglato delle convenzioni con varie ditte locali.

11

COME E DOVE TESTARSI

• Corridoi sanitari gratuiti. L’iniziativa ideata da Camera di

commercio e associazioni di soccorso prevede la possibilità

di testare i propri collaboratori in cosiddetti corridoi sanitari.

I test saranno eseguiti fino al 26 marzo dalla Croce Rossa o

dalla Croce Bianca. Le aziende possono registrarsi sul portale

bookingtestcovid.it. Per allestire il necessario conto aziendale

serve un link che può essere richiesto qui: soci@unione-bz.it.

• Test antigenico rapido gratuito. In collaborazione con i

rispettivi medici aziendali o infermieri incaricati, le aziende

interessate possono sottoporre i propri collaboratori a un test

antigenico rapido a settimana. Tutte le informazioni in una

news online del 12 febbraio.

• Convenzioni con le farmacie. Grazie a un accordo con Federfarma

Alto Adige, le aziende associate hanno la possibilità di

far testare i propri dipendenti a prezzi vantaggiosi. Fino a ora

sono in circa 70 le farmacie ad avere adottato la convenzione.

Mascherine chirurgiche e FFP2

• MAPETZ con sede a Bolzano e Brunico, fornisce mascherine

chirurgiche, mascherine chirurgiche lavabili con bande e FFP2.

Tutte le mascherine dispongono delle necessarie certificazioni

e, a seconda di tipo e quantità, sono disponibili diversi sconti.

• ELFER di Laives offre sconti agli associati Unione che acquistino

300 mascherine FFP2. Sono offerte gratuitamente anche

30 bandane tubolari di colori misti.

• FUNCTIONAL GUMS con sede a Bolzano, produce maschere chirurgiche

certificate CE tipo IIR. Gli associati Unione possono

accedere a sconti a partire da un ordine minimo di 300 pezzi.

• SILMAR con sede a Egna, fornisce mascherine chirurgiche a

tre strati certificate CE. Sconti da ordini minimi di 50 pezzi.

• BÜROBEST TINKHAUSER di Bressanone offre agli associati Unione

condizioni vantaggiose sulle mascherine chirurgiche e mascherine

FFP2 per acquisti minimi di rispettivamente 50 e 10

pezzi.

convenzioni@unione-bz.it

unionemagazine #4/21


mandamenti

VAL PUSTERIA

Fedeltà,

soddisfazione,

lealtà

12

Diploma di benemerenza dell’Unione

per 30 anni di associazione. A inizio

febbraio, a Brunico, l’orafa Doris Gabrielli

ha ricevuto il diploma di benemerenza per

30 anni di ininterrotta fedeltà. A consegnare

l’attestato e i ringraziamenti dell’Unione

sono stati il presidente mandamentale Daniel

Schönhuber e il caposede mandamentale

Willy Marinoni.

BRUNICO

Consegnato

il primo premio

Concorso Shopping serale a Brunico.

Grande gioia per il vincitore del primo

premio Felix Graber di Chienes che, a inizio

febbraio, ha ricevuto le chiavi della propria

nuova Mini Cooper SE, messa in palio

in occasione dell’iniziativa legata allo shopping

natalizio 2020 a Brunico.

“Ringraziamo la popolazione locale per acquistare

in loco. Solo così è possibile realizzare

progetti come questo. Di anno in anno

siamo sempre stupiti dall’entusiasmo con

quale viene accolta l’iniziativa”, afferma

il fiduciario comunale dell’Unione Daniel

Schönhuber. “L’andamento della pandemia

mette commercianti e prestatori di servizi

di fronte a grandi sfide. Siamo quindi molto

felici che le persone acquistino maggiormente

sul territorio e ci sostengano. Una

situazione vincente per tutti, che permet-

terà ai centri abitati dell’Alto Adige di rimanere

vivi e vitali anche in futuro”, aggiunge

Schönhuber.

Un grazie va anche alle 56 aziende aderenti

del centro storico di Brunico nonché al

fondamentale partner Brunico Plan de Corones

Turismo. L’iniziativa è stata sostenuta

dai commercianti, dalla Cassa Raiffeisen

di Brunico e da Auto Ikaro Bolzano.

wmarinoni@unione-bz.it

unionemagazine #4/21


categorie

unione-bz.it/agenti

AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO

Un sostegno concreto e

non burocratico

L’unica strada percorribile. “In breve tempo dovrebbe essere

possibile presentare le richieste di sostegno per le aziende altoatesine

che, negli ultimi 12 mesi, abbiano subito gravi perdite finanziarie.

Questo, almeno, è quanto ha annunciato il presidente provinciale

Arno Kompatscher. I diversi lockdown e le chiusure nel commercio al

dettaglio e all’ingrosso, nonché la cancellazione dell’intera stagione turistica

invernale, hanno causato un enorme calo degli incarichi e quindi

dei guadagni degli agenti e rappresentanti di commercio dell’Alto

Adige”, afferma il presidente degli agenti e rappresentanti di commercio

nell’Unione Vito De Filippi (in foto) commentando la situazione.

“A livello associativo abbiamo lavorato con grande impegno per stabilire

i criteri per la concessione di un contributo che non escluda agenti

e rappresentanti come avvenuto invece, a livello nazionale, la scorsa

primavera con i contributi statali”, precisa il presidente De Filippi. “Il

calo di fatturato basato su diversi mesi fornisce maggiore sicurezza,

perché, soprattutto nel nostro settore, non funzionano i confronti di

anno in anno basati su un singolo mese”, spiega De Filippi.

La categoria spera ora che la Provincia si muova rapidamente, diffonda

le modalità e, infine, versi i contributi nella maniera meno burocratica

possibile. “La decisione presa è l’unica possibile, perché senza

questo pacchetto di aiuti all’economia e alle famiglie, molti operatori

del settore non avrebbero potuto reggere oltre”, conclude il presidente

De Filippi.

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AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO

Incentivato

l’acquisto di auto

Aperto il procedimento di partecipazione. Quando si acquista

un’auto, vitale per il lavoro degli agenti, si riceve il contributo provinciale

fino al 20 per cento dei costi? Negli ultimi tempi questa domanda

viene posta sempre più spesso. Sicuramente sarebbe giusto

includere anche gli agenti e rappresentanti di commercio a godere

dei contributi sugli investimenti.

Dettagli importanti

Per prendere parte al processo di assegnazione del contributo, devono

essere soddisfatte alcune premesse. Per esempio può essere

tramessa telematicamente entro il 30 aprile 2021 solo una richiesta

di finanziamento per azienda. Gli investimenti devono riferirsi a

sedi aziendali operative insediate in Alto Adige. E la selezione degli

aventi diritto avviene tramite una procedura di assegnazione.

Sono d’aiuto investimenti in beni patrimoniali materiali o immateriali,

come per esempio per l’allestimento di una nuova sede aziendale,

l’ampliamento di una filiale già esistente, la diversificazione della

produzione di una filiale per mezzo di nuovi prodotti o una basilare

variazione di un intero processo produttivo di una filiale esistente.

“Come rappresentanza di interessi stiamo cercando di adeguare questi

requisiti al nostro settore”, aggiunge il presidente Vito De Filippi.

Cosa viene finanziato in concreto

Se l’azienda è stata creata negli ultimi due anni, le premesse per la

partecipazione alla procedura di assegnazione sono già presenti (acquisto

auto). Se un agente è invece già attivo nel settore, non può

accedere alle agevolazioni per l’acquisto dell’auto aziendale. Potrebbe

prendere parte alla procedura solo se dovesse trovarsi a gestire

una zona molto più estesa o se la sua auto attuale non fosse adatta a

lunghi spostamenti. Per correttezza bisogna sottolineare che il contributo

è pensato quale aiuto iniziale per le nuove aziende.

Anno di riferimento 2021

Gli investimenti devono riferirsi all’anno 2021:

a) ordine, fornitura e fatturazione 2021,

b) ordine e pagamento 2021 e fornitura e fatturazione finale 2022,

c) ordine, pagamento e fornitura 2021 e fatturazione finale 2022.

Il pagamento deve ammontare ad almeno il 20 per cento della somma

approvata. Il limite massimo dei costi totali è di 50.000 euro.

Aiuto e contatto

Per consulenza e assistenza a pagamento, gli agenti e rappresentanti

di commercio possono prendere appuntamento entro il 31 marzo

con la consulenza aziendale dell’Unione. Ulteriori informazioni

presso la segretaria di categoria Christine Walzl: T 0471 310 514,

cwalzl@unione-bz.it.

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categorie

unione-bz.it/ambulanti

unione-bz.it/alimentari

aziendale con nuovi prodotti aggiuntivi o

per cambiare radicalmente l’intero processo

di produzione di sede aziendale preesistente.

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COMMERCIANTI AMBULANTI

Voglia di un nuovo veicolo?

Non perdete questa chance. Anche

il settore del commercio su aree pubbliche

è incluso nella linea di finanziamento

per gli investimenti operativi. La Provincia

ha aperto un concorso per contributi fino

al 20 per cento dei costi complessivi dell’acquisto

di un veicolo aziendale per l’esercizio

del commercio ambulante.

Importante!

• Può essere presentata online entro il 30

aprile 2021 solo una domanda di contributo

per azienda.

• Gli investimenti devono riguardare strutture

operative con sede in Alto Adige.

• La selezione dei beneficiari avviene attraverso

un processo di concorso.

• Gli investimenti devono riferirsi all’anno

2021.

Chi & cosa

Per poter ricevere un contributo, il richiedente

deve soddisfare alcuni requisiti base.

Sono ammissibili gli investimenti in attività

materiali o immateriali, ad esempio per

costruire una nuova sede aziendale, per

espandere una sede aziendale preesistente,

per diversificare la produzione di una sede

Necessari alcuni adeguamenti

I commercianti ambulanti nell’Unione stanno

cercando di introdurre alcuni adeguamenti

dei requisiti per adattarli al proprio

settore. Un esempio concreto: un nuovo

commerciante ambulante ha fondamentalmente

i requisiti per accedere al concorso

(allestimento di una nuova sede aziendale).

Se un ambulante fosse invece già attivo nel

settore, il contributo sarebbe concesso non

per la sostituzione di un vecchio furgone,

ma sarebbe concesso per l’acquisto di un

ulteriore furgone necessario a coprire un

maggiore giro di mercati.

Aiuto & contatto

Per consulenze e assistenze a pagamento

i commercianti possono prendere appuntamento

entro il 31 marzo presso la consulenza

aziendale nell’Unione. Ulteriori informazioni

anche presso la segretaria di

categoria Christine Walzl: T 0471 310 514,

cwalzl@unione-bz.it.

SETTORE ALIMENTARE

Corso per futuri pizzaioli

Nuova qualifica professionale. La

Giunta provinciale ha recentemente introdotto

la qualifica professionale di pizzaiolo.

Il titolo potrà in futuro essere ottenuto

superando il corso tenuto in lingua italiana

presso la scuola professionale alberghiera

“Cesare Ritz” di Merano e in lingua tedesca

presso la scuola professionale provinciale

per il settore alberghiero e alimentare

“Emma Hellenstainer” di Bressanone. La

validazione delle competenze ottenute avviene

tramite un esame di certificazione.

Informazioni più dettagliate sul corso nonché

tutte le date relative sono attese entro

sei mesi.

kgutgsell@unione-bz.it

unionemagazine #4/21


categorie

unione-bz.it/panificatori

unione-bz.it/agenzieviaggi

AGENZIE VIAGGI

Nostalgia per le vacanze

PANIFICATORI

Da leccarsi i baffi ...

Prenotare in modo sicuro e flessibile. Pensare positivo, rimanere

motivati e non mollare mai: queste erano, e sono ancora,

le grandi sfide per le agenzie viaggi dell’Alto Adige. “Le

nostre aziende e i molti collaboratori sono fiduciosi nonostante

la situazione attuale”, afferma il presidente delle agenzie viaggi

nell’Unione Martin Pichler (in foto).

Tra gli altoatesini, la nostalgia di viaggi e vacanze è enorme. “Sognare

è ancora permesso, e prenotare è sempre possibile – anche

con molte offerte vantaggiose, come sconti per chi prenota in

largo anticipo, prezzi fissi per i bambini e condizioni flessibili in

caso di storno e cancellazione della prenotazione”, spiega Pichler.

Vantaggi economici

Sicurezza e flessibilità nella programmazione dei viaggi per il

2021 sono al primo posto. Di conseguenza, molti organizzatori,

dietro versamento di un piccolo sovrapprezzo non rimborsabile,

offrono la possibilità di cancellare o stornare gratuitamente la

prenotazione da 45 a 7 giorni prima della partenza. Inoltre, sono

disponibili molte riduzioni per prenotazioni precoci e prezzi fissi

per i bambini in caso di prenotazione entro il 31 marzo 2021.

“Chiunque desideri una vacanza o un viaggio può approfittare

di questi vantaggi economici, rimanendo sempre flessibili e potendo

quindi godere del piacere di attendere la prossima vacanza

senza alcun timore”, assicura Martin Pichler.

Una Giornata dei 1.000 krapfen diversa dal solito. Come ogni

anno, anche in questo 2021 i panificatori nell’Unione, in collaborazione

con Südtirol 1 e Radio Tirol, hanno festeggiato la

Giornata dei 1.000 krapfen. In tutta la provincia, per carnevale,

e per la prima volta anche durante il martedì grasso, la grande

richiesta ha portato a distribuire ben 2.000 gustosi krapfen messi

a disposizione dall’Associazione panificatori dell’Alto Adige.

A causa del Coronavirus, però, sono stati inviati agli ascoltatori,

che se li sono aggiudicati con i loro spiritosi messaggi vocali, direttamente

in azienda o a casa. L’Unione si congratula e si complimenta

per il segno di fiducia e di creatività che l’iniziativa è

stata in grado di inviare in questo difficile periodo.

kgutgsell@unione-bz.it

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Siamo qui per voi!

Le agenzie viaggi dell’Alto Adige, con i loro collaboratori professionali,

sono sempre al fianco dei loro clienti prima, durante e

dopo il viaggio, e sono raggiungibili anche in questo periodo di

crisi. “Siamo convinti che il nostro servizio competente e personalizzato,

dove le persone sono accolte da altre persone, rimanga

molto apprezzato, e che le agenzie viaggi avranno un ruolo fondamentale

anche in futuro”, conclude Martin Pichler.

ezoeschg@unione-bz.it

unionemagazine #4/21


categorie

unione-bz.it/commercioingrosso

unione-bz.it/commercio

unione-bz.it/pubbliciesercizi

COMMERCIO AL DETTAGLIO,

GASTRONOMIA

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COMMERCIO ALL’INGROSSO

Addio

alla programmazione?

PROROGATI I TERMINI

DI PAGAMENTO

La RAI ha posticipato al 31 marzo

2021 i termini di pagamento per gli

abbonamenti senza incorrere nelle penali

e sanzioni previste dalla legge. La

concessione è frutto dell’impegno di

FIPE, la Federazione italiana pubblici

esercizi.

Confronto con i vertici dell’Unione.

I commercianti all’ingrosso dell’Alto Adige

nel settore non alimentare lottano ormai

da mesi con gravi perdite. “A causa dei ripetuti

lockdown nel settore turistico, queste

aziende stanno subendo seri cali di fatturato”,

afferma Werner Gramm (in foto),

rappresentante del commercio all’ingrosso

nell’Unione, sintetizzando l’attuale situazione.

La perdita media di fatturato nel periodo

aprile 2020 – marzo 2021 si colloca tra

il 40 e il 70 per cento – nei tre ultimi mesi

anche fino all’85 per cento.

Un 2021 sotto una cattiva stella

Una delegazione di aziende del commercio

all’ingrosso si è recentemente confrontata in

videoconferenza con il presidente dell’Unione

Philipp Moser e con il direttore Bernhard

Hilpold, con lo scopo di attirare l’attenzione

su questa situazione particolarmente precaria.

Moser ha illustrato le due fonti di finanziamento

previste dalla Provincia. “Tuttavia,

finché i soldi non saranno sul conto

delle aziende, non possiamo abbassare la

guardia. Ora i soldi devono arrivare velocemente”,

insiste il presidente dell’Unione. Per

molti grossisti dell’Alto Adige il 2021 presenta

un grande punto di domanda, e la grande

paura è che, dal punto di vista economico,

quest’anno sarà ancora peggio rispetto al

2020. “Ciò di cui abbiamo bisogno ora sono

possibilità di programmare e chiarezza su

quando si potrà tornare a lavorare. Aiuterebbero

una strategia chiara e campagne di

vaccinazione. I molti provvedimenti connessi

ai lockdown e le continue modifiche delle

misure sono davvero di poco aiuto”, spiega

Gramm.

Incentivare gli investimenti

Un’altra chiara richiesta delle aziende del

commercio all’ingrosso è il sostegno agli

investimenti. “Per molte aziende del settore

non-food è vitale prevedere contributi per

investimenti nel turismo, come avviene in

Austria, ma anche in Trentino. Sul lungo termine

un simile provvedimento risulta più

sostenibile. In caso contrario c’è il rischio

che le aziende turistiche smettano di fare

investimenti per un lungo periodo”, hanno

chiarito i vari partecipanti alla videoconferenza.

Questa possibilità di finanziamento

dovrebbe essere sostenuta nell’ambito delle

ulteriori trattative con i competenti uffici

provinciali.

cwalzl@unione-bz.it

unionemagazine #4/21


aziende informano

Armin Dalceggio,

esperto di leasing della Cassa

Centrale Raiffeisen

Servizio rapido

TANKING-Distributore Brunico. Carburante, gomme o cambio

olio, TANKING-Distributore Brunico è il primo riferimento per tutti

gli automobilisti dei dintorni, che il nuovo titolare Markus Oberhauser

sostiene con tutto il suo entusiasmo. Oberhauser è succeduto

quest’anno alla guida dell’azienda a Josef Staggl, il quale aveva rilevato

l’azienda dai genitori gestendola con successo per oltre 40 anni. Per

Staggl la priorità era il commercio di vicinato, e Oberhauser intende

portare avanti questa missione. Oltre a una ricevitoria lotto e un negozio,

il partner di monni offre una gamma completa di servizi dedicati

all’automobile. La vasta offerta comprende anche un autolavaggio.

L’Unione si congratula con l’esordiente e gli augura molta fortuna e

successo negli affari.

wmarinoni@unione-bz.it

PR

Leasing

aziendale

Il mondo del business richiede investimenti

rapidi e flessibili, spesso legati a ingenti

costi. Anche in tempi economici difficili,

Raiffeisen Leasing mette a disposizione

un’interessante alternativa ai finanziamenti

tradizionali. Il principio di base del leasing

non prevede di acquisire la proprietà del

bene, bensì solo il diritto all’utilizzo: la società

lo acquista su tua richiesta e te lo mette

a disposizione per tutta la durata dell’operazione,

a fronte del pagamento delle rate. Il

principio di base del leasing non prevede di

acquisire la proprietà del bene, bensì solo

il diritto all’utilizzo: la società lo acquista

su tua richiesta e te lo mette a disposizione

per tutta la durata dell’operazione, a fronte

del pagamento delle rate. Alla scadenza del

contratto, puoi riscattarlo versando un modesto

importo.

Il leasing preserva la liquidità aziendale,

non intaccando le linee di credito esistenti,

e garantisce costi fissi e trasparenti. Inoltre,

consente la deducibilità fiscale degli immobili

nell’arco di 12 anni, oltre ad assicurare

il finanziamento dell’IVA al 100%. Grazie a

una convenzione con la Provincia Autonoma

di Bolzano, è possibile inoltre ricorrere

al fondo di rotazione anche per le operazioni

di leasing.

Per maggiori informazioni, puoi rivolgerti

senza impegno al tuo consulente presso la

Cassa Raiffeisen.

17

Comunicazione pubblicitaria. Le condizioni contrattuali possono essere desunte dai fogli

informativi presso la tua Cassa Raiffeisen e su internet alla sezione “Trasparenza”.

L’orologio a parete dell’Unione come regalo d’esordio:

Markus Oberhauser (sin.) e il caposede mandamentale dell’Unione Willy Marinoni

unionemagazine #4/21


formazione

unione-bz.it/corsi

18

Tutelare i frutti della creatività

“Copyright e proprietà intellettuale sono argomenti che toccano

praticamente tutti i settori economici, ma è chiaro che un comparto

come quello dei pubblicitari, che vive espressamente di creatività,

ne viene interessato più spesso e più direttamente”, spiega

l’avvocato Telchini. “La tutela della proprietà intellettuale può

essere sia attiva che passiva: nel primo caso un creativo vuole difendere

la propria opera da un suo uso illegittimo o, comunque,

non preventivamente concordato. Nel secondo, invece, si cerca di

evitare di ledere i diritti altrui andando a verificare se il materiale

utilizzato – foto, video, musica – sia proprietà di terzi o si possa

invece utilizzare liberamente, magari limitandosi a citare l’autore

o la fonte. In entrambi i casi si evitano cause difficili e spesso sfibranti

per entrambe le parti”.

Webinar

su copyright e

proprietà

intellettuale

Conoscere la legge aiuta a evitare cause e litigi. In un mondo

sempre più all’insegna della comunicazione multimediale e della

condivisione di contenuti, la tutela dei prodotti dell’ingegno e

della creatività è un ambito di fondamentale importanza per tutti

quei settori economici che vivono proprio della commercializzazione

dei frutti della propria fantasia. È il caso della categoria dei

pubblicitari TARGET nell’Unione, che nelle giornate del 18 e 25

febbraio 2021, ha organizzato attraverso unioneformazione un

doppio webinar dedicato proprio a “Copyright e proprietà intellettuale”.

Condotto dall’avvocato bolzanino Bruno Telchini (in foto),

esperto di questa particolare branca del diritto, l’evento formativo

dei pubblicitari nell’Unione ha rappresentato un apprezzato momento

di informazione e aggiornamento professionale.

Marchi, slogan ecc.

“Quando la propria attività riguarda prodotti della creatività, è

sempre meglio tutelarsi a livello giuridico. In questo caso vale il

detto secondo il quale ‘la legge aiuta le persone diligenti’, cioè chi

si prepara con scrupolosità e tiene traccia della propria attività,

magari anche con un Creativity Book che dimostri il proprio lavoro”,

sottolinea l’avvocato Telchini, che ribadisce come la necessità

di tenersi aggiornati nel campo del diritto d’autore sia ormai

irrinunciabile per i professionisti della creatività. “Sebbene meno

numerose rispetto a realtà più grandi, anche in Alto Adige non

mancano le cause legate all’utilizzo di materiale creativo. Penso

per esempio all’uso improprio del marchio “Alto Adige”, spesso

oggetto di controversie, ma ci sono state cause connesse a slogan,

fotografie o video. Tutelarsi giuridicamente è l’unico mezzo per

mettersi al sicuro da queste spiacevoli eventualità”.

L’Unione al fianco dei professionisti

Il doppio webinar sul Copyright è nato per soddisfare una precisa

richiesta dei pubblicitari TARGET, come ricorda anche Lorena

Sala, capoarea delle categorie nell’Unione: “L’evento formativo,

nato su proposta del vicepresidente Mario Viganò, è stato ideato

per affrontare un tema considerato prioritario dai prestatori di

servizi attivi in campo creativo. L’obiettivo è fornire ai pubblicitari

tutte le informazioni e gli strumenti per conoscere meglio una

materia importante ed evitare possibili problemi giuridici. I webinar

sono stati molto apprezzati, a dimostrazione della necessità di

una formazione continua e mirata”. Durante i due appuntamenti,

oltre alle basi giuridiche del diritto d’autore e a numerosi esempi

concreti, i partecipanti hanno avuto anche il tempo di porre domande

al relatore e approfondire alcuni aspetti della materia.

Intervista: Sergio Colombi

unionemagazine #4/21


formazione

unione-bz.it/corsi

unione-bz.it/fondoforte

Avviso importante

Se la lezione in presenza

non fosse possibile, le

iniziative di unioneformazione

si svolgeranno sotto forma

di webinar.

Voglia di

formazione

Saziate la vostra fame di conoscenza con

questi corsi di unioneformazione

19

Vendite

VINCERE SENZA DOMINARE

Che in un ambiente professionale si possano creare contrasti personali,

è quasi inevitabile. Ecco perché saper padroneggiare gli

strumenti per superarli in maniera rapida ed efficace è di particolare

importanza per garantire la serenità dell’ambiente di lavoro.

In occasione del corso “Vincere senza dominare”, che si terrà il 13

aprile presso la sede dell’Unione di Bolzano, saranno presentati

temi quali: le tecniche argomentative, velocità ed efficienza con la

tecnica delle 5 frasi, riconoscere le cause alla base della contrapposizione,

riconoscere e sfruttare i miei punti di forza e il mio

potenziale.

Sicurezza sul lavoro

RLS, CORSO DI FORMAZIONE BASE

Come previsto dal decreto legislativo 81/2008, è necessario nominare

un Responsabile dei lavoratori per la sicurezza da formare

adeguatamente con i necessari corsi e successivi aggiornamenti.

Nelle giornate del 12, 15, 22 e 26 aprile, presso la sede dell’Unione

a Bolzano, si terranno altrettanti appuntamenti formativi nei

quali si approfondiranno temi quali i principi giuridici comunitari

e nazionali, la legislazione generale e speciale in materia di

salute e sicurezza sul lavoro, la definizione e individuazione dei

fattori di rischio e molti altri ancora.

Info e iscrizione:

T/F 0471 310 323/325, formazione@unione-bz.it,

unione-bz.it/corsiobbligatori.

COGLIETE

L’OCCASIONE

L’agenzia ANPAL mette a disposizione

930 milioni di euro per lo sviluppo

di nuove competenze dei collaboratori

per un massimo di 250 ore in 90/120

giorni a partire dall’approvazione della

richiesta. Il fondo copre esclusivamente

le spese personali dei collaboratori

per l’assenza dal lavoro durante

la formazione.

Ulteriori info: Daniela Paganini,

formazione, T 0471 310 326,

dpaganini@unione-bz.it

Verena Kasal

Jasmin Sandri

unionemagazine #4/21


consulenza aziendale

unione-bz.it/consulenza

Un progetto chiaro per

la vostra azienda

20

Nonostante il Coronavirus – Siamo qui per voi! A seconda del

settore economico, gli effetti della crisi da Coronavirus hanno

colpito in maniera più o meno grave anche le aziende altoatesine.

L’importante è mantenere sempre lo sviluppo nel mirino e avere

un progetto chiaro.

ALCUNE DOMANDE CHE

POSSONO SORGERE OLTRE A MOLTE ALTRE:

1. Piano della liquidità

• Avete tutti i costi sotto

controllo?

• Avete tagliato le spese

superflue?

• Potete concordare con

i fornitori un prolungamento

dei tempi di

pagamento?

2. Rimanere flessibili

e adeguare le capacità

• Avete adeguato la

struttura aziendale?

• Com’è la situazione dei

collaboratori? Avete

sfruttato tutte le chance

per essere flessibili?

3. Idee commerciali

alternative

• Potete offrire servizi

aggiuntivi?

• Volete allestire un negozio

online od offrire un

servizio di consegna a

domicilio?

• Volete realizzare nuovi

concetti commerciali?

4. Sfruttare le

opportunità

• Ritenete sia il momento

di affrontare progetti

a lungo rimandati (per

esempio la successione

d’impresa)?

• Volete trasferire il vostro

campo di attività in

altri settori?

Franz Josef Dorfmann,

capoarea consulenza aziendale,

T 0471 310 424, fdorfmann@unione-bz.it

Sfruttate la conoscenza settoriale dell’Unione per lasciarvi seguire

e consigliare in questo periodo così particolare. Risponderemo alle

vostre domande, vi offriremo un’analisi aziendale e una definizione

della location, indicandovi tutte le possibilità disponibili per

prendere le decisioni più adatte alla gestione della vostra azienda.

Concordate un appuntamento con la consulenza aziendale dell’Unione

(anche in videoconferenza).

Vantaggi riservati ai soci dell’Unione

Numerosi risparmi vi attendono. Tutte le attuali convenzioni su unione-bz.it/convenzioni. Maggiori

informazioni: T 0471 310 311, convenzioni@unione-bz.it.

unionemagazine #4/21


consulenza legale

unione-bz.it/legge

unione-bz.it/privacy

Nuovo regolamento UE sulle

piattaforme online

Il 12 luglio 2020 è entrato in vigore

il regolamento Ue 2019/1150 che ha come

obiettivo di garantire un trattamento più

equo e trasparente degli utenti commerciali

da parte delle piattaforme e motori

di ricerca.

Il regolamento introduce una nuova disciplina

per i servizi di intermediazione sul

web, cioè per quei servizi che mettono in

collegamento le singole attività commerciali

con i consumatori. Si applica ai rapporti

contrattuali che intercorrono tra i

titolari di piattaforme online e gli utenti

commerciali che offrono beni o servizi

ai consumatori tramite queste piattaforme.

Di conseguenza, il regolamento non

disciplina solo i rapporti tra le imprese

(produttori e rivenditori), ma ha anche lo

scopo di tutelare i consumatori che acquistano

online.

Obiettivi del regolamento

Tra i dichiarati obiettivi del regolamento

europeo c’è in particolare quello di impedire

alcune tipiche distorsioni del mercato

online. In questo modo si cerca di garantire

un ecosistema competitivo, equo e

trasparente, in cui tutti gli operatori del

settore agiscano in modo responsabile. Ciò

è garantito tramite l’omissione di usare illegittimamente

i dati forniti dai consumatori

nonché dell’uso spregiudicato di sistemi

di “profilazione” delle loro scelte e dei loro

comportamenti in fase d’acquisto.

continua a pagina 22

21

Ancora cliente

sul mercato tutelato?

Il mercato tutelato per l’energia elettrica per piccole

e medie imprese è stato abolito il 1º gennaio 2021.

Passa subito al mercato libero! Alperia è il tuo partner

locale per fornire alla tua azienda energia pulita.

Scopri le nostre nuove offerte.

Siamo a tua disposizione per

una consulenza senza impegno

800 110 055

consulting@alperia.eu

www.alperia.eu

unionemagazine #4/21


consulenza legale


unione-bz.it/legge

unione-bz.it/agenti

AGENTI E

RAPPRESENTANTI DI

COMMERCIO

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

Licenziamento e indennizzi di

compensazione: guarda il live stream

dell’Unione con gli esperti della

consulenza legale dell’associazione

su unione-bz.it/magazine-online

nella categoria video.

Tali obiettivi includono quindi:

22

TRASPARENZA, che verrà garantita tramite

informazioni e condizioni contrattuali

semplificate. Di conseguenza i fornitori

di servizi di intermediazione online sono

tenuti a:

- redigere i termini e le condizioni contrattuali

in un linguaggio semplice e comprensibile,

- rendere facilmente reperibile la documentazione

contrattuale anche prima della conclusione

dei contratti,

- enunciare in anticipo le ragioni che possono

condurre alla limitazione, alla sospensione

o alla cessazione dei loro servizi e,

comunque, fornire una motivazione dettagliata

laddove ciò accada,

- informare gli utenti commerciali con almeno

15 giorni di anticipo circa eventuali

modifiche contrattuali,

- agire in buona fede, evitando modifiche

retroattive dei contratti e riconoscendo un

corrispondente diritto di recesso ai propri

utenti,

- fornire indicazioni generali sugli effetti

che il contratto può avere sulla proprietà

e sul controllo dei diritti di proprietà intellettuale

degli utenti,

- garantire che l’identità degli utenti commerciali

sia chiaramente visibile ai consumatori,

- fornire informazioni su eventuali canali di

distribuzione aggiuntivi attraverso i quali

possano essere commercializzati i prodotti

e i servizi offerti dagli utenti commerciali.

EQUITÀ, garantita tramite un contenuto

obbligatorio a carico dei fornitori di servizi

di intermediazione online da riportare nei

contratti:

- i principali parametri che determinano il

posizionamento dei prodotti e servizi offerti,

- la descrizione dei prodotti o servizi che la

piattaforma può offrire come complemento

dei prodotti o servizi proposti dai suoi utenti

commerciali,

- l’indicazione di qualsiasi trattamento differenziato

che il gestore della piattaforma o

del motore di ricerca riservi all’offerta di

prodotti o servizi a sé riconducibili,

- le modalità di trattamento ed utilizzo dei

dati di cui la piattaforma o il motore di ricerca

entra in possesso, siano essi forniti

dall’utente commerciale o dai consumatori

finali,

- la descrizione puntuale dei costi addebitati,

in particolare per l’uso dei servizi, delle

funzionalità o delle interfacce tecniche della

piattaforma,

- le condizioni economiche, commerciali o

giuridiche relative ad eventuali limitazioni

della libertà degli utenti commerciali di offrire

i propri beni e servizi ai consumatori a

condizioni diverse.

COMPETITIVITÀ, garantita tramite la gestione

delle informazioni:

- il fatto che tali marketplace facciano un uso

sempre più esteso di raffinati algoritmi per

analizzare le vendite, o anche solo le ricerche

dei prodotti offerti, consente ai gestori

delle piattaforme di ottenere dati preziosi

sulle capacità di acquisto dei singoli consumatori,

sulla loro provenienza geografica,

sulla loro propensione all’acquisto, oltre

che sulle loro abitudini private. Sebbene

l’uso più legittimo di questi dati possa limitarsi

alla semplice customizzazione delle

offerte, in realtà accade sempre più spesso

che quelle informazioni siano utilizzate per

porre in essere comportamenti illegittimi.

Contestazioni e difesa

Ogni utente di internet può ricorrere per

opporsi a comportamenti lesivi o pratiche

commerciali vessatorie. Onde garantire la

gestione delle contestazioni, i fornitori sono

pertanto obbligati ad istituire un sistema interno

per i reclami.

La consulenza legale dell’Unione offre ai

propri associati consulenze personalizzate

sul tema.

Jasmin Lumetta,

capoarea consulenza legale,

T 0471 310 422,

jlumetta@unione-bz.it

unionemagazine #4/21


N.

ORD.

CONIUGE

PRIMO

FIGLIO

1

1

1

N. rigo

1

2

3

2

Mod. n.

2

2

3

1

2

1

1

1

1

3

3

4

2

4

3

1

5

3

3

4

MESE

2

5

MESI A

1

5

CODICE

2

1

2

2

2

3

1

6

3

4

6

2

2

4

2

CASI

5

3

4

1

CASI

5

7

1

1

2

5

3

2

8

3

9

IMU

2

10

1

3

6

4

6

4

O IAP

9

IMU

3

4

consulenza fiscale

unione-bz.it/fiscale

Riduzione in base al reddito di alcune detrazioni d’imposta

CONTRIBUENTE

CODICE FISCALE DEL CONTRIBUENTE (obbligatorio)

DATI DEL

CONTRIBUENTE

RESIDENZA

ANAGRAFICA

Da compilare

solo se variata

dal 1/1/2020 a la data

di presentazione

de la dichiarazione

TELEFONO E

POSTA

ELETTRONICA

DOMICILIO FISCALE

AL 01/01/2020

DOMICILIO FISCALE

AL 01/01/2021

BARRARE LA CASELLA

C = Coniuge

F1 = Primo figlio

F = Figlio

A = Altro

D = Figlio condisabilità

TELEFONO

D7

C9

C11

C5

C6

C1

B1

B2

B3

B4

B5

SEZIONE I - REDDITI DEI FABBRICATI

SEZIONE II - DATI RELATIVI AI CONTRATTI DI LOCAZIONE

TIPO

SEZIONE III - RITENUTE IRPEF E ADDIZIONALE REGIONALE ALLʼIRPEF

RITENUTE IRPEF

(punto 21 CU 2021)

SEZIONE IV - RITENUTE ADDIZIONALE COMUNALE ALLʼIRPEF

RITENUTE ACCONTO

ADDIZIONALE COMUNALE 2020

(punto 26 CU 2021)

REDDITO

(punti 1, 2, 3 CU 2021)

,00

REDDITO

ASSEGNO (punti 4 e 5 CU 2021)

DEL CONIUGE ALTRI DATI

UTILI ED ALTRI

PROVENTI EQUIPARATI

,00

,00

,00

C7

C12

REDDITO

ASSEGNO (punti 4 e 5 CU 2021)

DEL CONIUGE ALTRI DATI

RITENUTE SALDO

ADDIZIONALE COMUNALE 2020

(punto 27 CU 2021)

D1 D2

D3

D4

D5

D6

C14

C15

C

F1

C4

B6

B11

F A D

COGNOME e NOME o DENOMINAZIONE

1

2

3

CODICE

FRUITA

TASSAZIONE ORDINARIA

SEZIONE I - REDDITI DI CAPITALE, LAVORO AUTONOMO E REDDITI DIVERSI

REDDITI DERIVANTI DA ATTIVITA

ASSIMILATE AL LAVORO AUTONOMO

REDDITI DIVERSI

Sezione I

TIPO DI REDDITO

REDDITI DERIVANTI DA ATTIVITA OCCASIONALE

O DA OBBLIGHI DI FARE, NON FARE E PERMETTERE

REDDITI PERCEPITI

DA EREDI E LEGATARI

IMPOSTE E ONERI RIMBORSATI

NEL 2020 E ALTRI REDDITI

A TASSAZIONE SEPARATA

MODELLO 730/2021

DICHIARANTE

PREFISSO NUMERO

QUADRO B - Redditi dei fabbricati e altri dati

1 2

RENDITA UTILIZZO

QUADRO C - Redditi di lavoro dipendente e assimilati

QUADRO D - Altri redditi

,00

2 RITENUTE

REDDITI

,00 ,00

CEDOLARE SECCA

SEZIONE II - REDDITI SOGGETTI A TASSAZIONE SEPARATA

TIPO DI REDDITO

SOMME

A TASSAZIONE ORDINARIA

TASSAZIONE

ORDINARIA

2 TASSAZIONE

ORDINARIA

POSSESSO

3 4

GIORNI %

,00

RITENUTE IMPOSTA

SOSTITUTIVA R.I.T.A.

CANONE

TIPO DI REDDITO

CANONE DI LOCAZIONE

,00 ,00

,00 ,00

,00 ,00

,00 ,00

,00 ,00

,00 ,00

ESTREMI DI REGISTRAZIONE DEL CONTRATTO

DATA SERIE NUMERO E SOTTONUMERO CODICE UFFICIO

1 2 3 4 5 6

SEZIONE I - REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE E ASSIMILATI

D

INDIRIZZO

TIPOLOGIA LIMITE

7 8 9

PERIODO DI LAVORO

giorni per i quali spe tano le detrazioni (punti 6, 7, 13 e 14 CU 2021)

SEZIONE V - RIDUZIONE DELLA PRESSIONE FISCALE

BONUS

EROGATO

CONIUGE

DICHIARANTE

,00

TIPO DI REDDITO

CODICE FISCALE

(Il codice del coniuge va indicato anche se non fiscalmente a carico)

ALTRI DATI

TRATTAMENTO

EROGATO

CODICE ESENZIONE IMPATRIATI

,00

ESENZIONE

RICERCATORI E DOCENTI

6 7 8 9

SOMME PER PREMI DI RISULTATO E WELFARE AZIENDALE

SOMME

A IMPOSTA SOSTITUTIVA

TASSAZIONE ORDINARIA TASSAZIONE SOSTITUTIVA ASSENZA REQUISITI

ALTRI DATI

ALTRI DATI

TIPO

SEZIONE VI - DETRAZIONE PER COMPARTO SICUREZZA E DIFESA

NON FRUITA

TASSAZIONE ORDINARIA

MINORE DI 3 ANNI

CARICO (mesi a carico) %

SEZIONE II - ALTRI REDDITI ASSIMILATI A QUELLI DI LAVORO DIPENDENTE

CODICE FISCALE

RAPPRESENTANTE

O TUTORE O EREDE

GIORNO ANNO

,00

,00

,00 ,00

ALTRI REDDITI

DI CAPITALE

C10

,00

,00

,00

RITENUTE

ADDIZIONALE REGIONALE

(punto 22 CU 2021)

C13

TIPO DI REDDITO

REDDITI

,00

C8

REDDITO

ASSEGNO (punti 4 e 5 CU 2021)

DEL CONIUGE ALTRI DATI

RITENUTE ACCONTO

ADDIZIONALE COMUNALE 2021

(punto 29 CU 2021)

REDDITI

1 3

ANNO 4 REDDITO

REDDITO TOTALE DECEDUTO 6 7

,00

CODICE FISCALE MOD. N.

REDDITO

(punti 1, 2, 3 CU 2021)

RITENUTE

IMPOSTA SOSTITUTIVA

,00

SPESE

,00

,00

QUOTA IMPOSTA SUCCESSIONI

ANNO 4 REDDITO

7

,00

CONTINUAZIONE

(stesso immobile

rigo precedente)

PARTICOLARI CODICE

CODICE IDENTIFICATIVO

DEL CONTRATTO

COMUNE

Casi particolari

,00

,00

CEDOLARE

SECCA

7 8 9

,00

BENEFIT

,00

RITENUTE

RITENUTE

,00 ,00

,00

RITENUTE

12 13

CASI

PARTICOLARI

,00

,00

,00

,00

,00

,00

,00

STATO DI

EMERGENZA

CONTRATTI NON ANNO DI PRESENTAZIONE

SUPERIORI 30 GG DICHIARAZIONE ICI/IMU

C2 ALTRI DATI C3

ALTRI DATI

,00

Codice Stato estero

BENEFIT

A TASSAZIONE ORDINARIA

LAVORO DIPENDENTE PENSIONE 3 I SEMESTRE 4 I SEMESTRE

,00

Mod. N.

CODICE FISCALE (rappresentante o tutore o erede)

FUSIONE COMUNI

DETRAZIONE 100%

AFFIDAMENTO FIGLI

PROV. TIPOLOGIA (Via, piazza, ecc.) INDIRIZZO

NUM. CIVICO C.A.P.

FRAZIONE

NUMERO DI TELEFONO / FAX INDIRIZZO DI POSTA ELETTRONICA

CODICE SEDE

A1

A2

REDDITO

DOMINICALE

TITOLO

1 2 3

A4

A5

A6

GIORNO MESE ANNO

COMUNE

TIPOLOGIA (Via, piazza, ecc.)

FRAZIONE

COMUNE

COMUNE PROVINCIA (sigla)

QUADRO A - Redditi dei terreni

,00

REDDITO

AGRARIO

DICHIARAZIONE

CONGIUNTA

Sogge to fiscalmente 730 integrativo 730 senza

a carico di altri (vedere istruzioni) sostituto

4 5

Situazioni

particolari

POSSESSO CANONE DI AFFITTO

IN REGIME VINCOLISTICO

GIORNI %

Quadro K

DATA DELLA VARIAZIONE

PROVINCIA (sigla)

COMUNE

genzia

Dichiarazione presentata

per la prima volta

ntrate

FUSIONE COMUNI

6 7 8

TUTELATO/A MINORE DECEDUTO/A

COGNOME (per le donne indicare il cognome da nubile) NOME SESSO (M o F)

DATA DI NASCITA COMUNE (o Stato estero) DI NASCITA PROVINCIA (sigla)

FAMILIARI A CARICO

4

5

1 4

F A D

F A D

CELLULARE

INDIRIZZO DI POSTA ELETTRONICA

7 8

PROVINCIA (sigla)

PARTICOLARI

FRUIZIONE

MISURE SOSTEGNO

FRUITA

TASSAZIONE SEPARATA

C.A.P.

TIPO

CONTINUAZIONE

(stesso te reno

rigo precedente)

NUM. CIVICO

DATI DEL SOSTITUTO DʼIMPOSTA CHE EFFETTUERA IL CONGUAGLIO Dichiarazione congiunta: compilare solo nel mode lo del dichiarante

FIRMA DELLA DICHIARAZIONE

N. modelli

compilati

A3

Redditi 2020

Barrare la case la per richiedere di essere informato direttamente dal soggetto che

presta lʼassistenza fiscale di eventuali comunicazioni de lʼAgenzia de le Entrate

Con lʼapposizione de la firma si esprime anche il consenso al trattamento dei dati sensibil indicati ne la dichiarazione

,00 ,00

,00 ,00

,00 ,00

,00 ,00

,00 ,00

,00 ,00

,00

,00

,00

,00

,00

DATA CARICA EREDE

GIORNO MESE ANNO

Casi particolari

add.le regionale

PERCENTUALE

ULTERIORE DETRAZIONE

PER FAMIGLIE

CON ALMENO 4 FIGLI

INDETER-

MINATO/

DETERMI-

NATO

INDETER-

MINATO/

DETERMI-

NATO

INDETER-

DETERMI-

MINATO/

NATO

NUMERO FIGL IN AFFIDO

PREADOTTIVO A CARICO

DEL CONTRIBUENTE

FIRMA DEL CONTRIBUENTE

MOD. 730

DIPENDENTI

SENZA

SOSTITUTO

NON DOVUTA

LAVORO

DIPENDENTE

COLTIVATORE

DIRETTO

,00

REDDITO

(punti 1, 2, 3 CU 2021)

,00

,00

RETRIBUZIONE

CONTRATTUALE

Le novità del

modello 730/2021

Detrazioni, crediti d’imposta

e molto altro

È disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle entrate il

modello di dichiarazione 730/2021 e le relative istruzioni; è confermata

la scadenza per la presentazione del modello 730/2021 fino

al 30 settembre, mentre il modello precompilato sarà disponibile

a partire dal 30 aprile 2021. Si riassumono di seguito le principali

novità di quest’anno.

Detrazione fiscale con pagamenti tracciabili

,00

,00

Le detrazioni d’imposta per le spese di cui all’articolo 15 TUIR variano

in base all’importo del reddito complessivo e in particolare

spettano per intero ai titolari di reddito complessivo fino a 120.000

euro; oltre questo limite, il credito decresce fino ad azzerarsi al raggiungimento

di un reddito complessivo di 240.000 euro. Per la verifica

del limite reddituale si tiene conto anche dei redditi assoggettati

a cedolare secca. Tale meccanismo non si applica alle spese sanitarie

e a quelle per interessi passivi su mutui ipotecari per l’acquisto/

costruzione dell’abitazione principale a interessi per prestiti/mutui

agrari e alle spese sostenute per la ristrutturazione degli immobili.

Nuove detrazioni e crediti di imposta

• “Superbonus 110 per cento”: per le spese sostenute dal 1° luglio

2020 al 30 giugno 2022 spetta una detrazione nella misura del

110 per cento delle stesse, a fronte di specifici interventi finalizzati

all’efficienza energetica, nonché al consolidamento statico o

alla riduzione del rischio sismico degli edifici, effettuati su unità

immobiliari residenziali. Per la compilazione occorre prestare

attenzione qualora il contribuente abbia optato, in tutto o in parte,

per lo sconto in fattura o cessione del credito; in tale caso non

dovranno essere indicate le spese sostenute nel 2020: tali oneri

sono stati oggetto di comunicazione online al fine di esercitare

l’opzione per la cessione o lo sconto.

• Bonus “facciate”: dal 1° gennaio 2020 è stata prevista una detrazione

del 90 per cento per le spese riguardanti gli interventi

finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli

edifici esistenti situati nelle c.d. zone “A e B”.

• Detrazione del 30 per cento per le erogazioni liberali in denaro

e in natura finalizzate a finanziare gli interventi in materia

di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da

Covid-19.

• Credito d’imposta riacquisto prima casa: i termini per effettuare

gli adempimenti previsti ai fini del mantenimento del beneficio

“prima casa” e del riconoscimento del credito d’imposta per

il riacquisto della prima casa sono oggetto di sospensione dal

23 febbraio 2020 al 31 dicembre 2020.

23

Dal 2020 le detrazioni del 19 per cento spettano a condizione che

il pagamento avvenga con mezzi tracciabili. Sono escluse da tale

obbligo le spese sostenute per l’acquisto di medicinali, di dispositivi

medici e quelle per prestazioni sanitarie rese dalle strutture

pubbliche o da strutture private accreditate al SSN, che sono

considerate detraibili anche se pagate in contanti. Il contribuente

deve dimostrare l’avvenuto pagamento con “mezzo tracciabile”

ed è possibile “un’annotazione in fattura, ricevuta fiscale o documento

commerciale, da parte del percettore delle somme”.

continua a pagina 24

unionemagazine #4/21


consulenza fiscale

unione-bz.it/fiscale

CREDITO IMPOSTA BENI STRUMENTALI 2021

L’indicazione in fattura. Per poter usufruire del credito d’imposta

per investimenti in beni strumentali (ex “super” e “iper” ammortamenti), è

necessario indicare in fattura la dicitura: “bene agevolabile ai sensi dell’art. 1,

commi 1054-1058, L. 178/2020”. La suddetta indicazione può anche essere inserita

a mano nella fattura.

24

• Credito d’imposta “bonus vacanze”: se il bonus vacanze è stato

fruito entro il 31 dicembre 2020, è possibile fruire dell’importo

della detrazione pari al 20 per cento dell’importo sostenuto

(l’80 per cento del bonus è stato riconosciuto come sconto sul

corrispettivo).

• Spese veterinarie: aumenta a 500 euro il limite massimo detraibile;

la detrazione va comunque calcolata sulla parte che

supera l’importo della franchigia di 129,11 euro.

• Credito d’imposta per monopattini elettrici e servizi di mobilità

elettrica: per i soggetti che rottamano almeno due autovetture

è riconosciuto un credito d’imposta di importo massimo di

750 euro per le spese sostenute dal 1° agosto 2020 al 31 dicembre

2020 per l’acquisto di monopattini elettrici, biciclette elettriche

o muscolari, abbonamenti al trasporto pubblico, servizi

di mobilità elettrica in condivisione o sostenibile.

Ulteriori novità

• Riduzione della pressione fiscale del lavoratore dipendente: dal

1° luglio 2020 ai lavoratori dipendenti in possesso di un reddito

complessivo fino a 28.000 euro spetta il trattamento integrativo,

mentre per quelli in possesso di un reddito complessivo da

28.000 a 50.000 euro spetta un’ulteriore detrazione il cui importo

diminuisce all’aumentare del reddito. Da tale data non è

più possibile fruire del bonus IRPEF.

• Casella “codice stato estero”: i contribuenti che si avvalgono

in dichiarazione dell’agevolazione prevista per gli impatriati e

per i docenti e ricercatori che vengono a svolgere la loro attività

in Italia, sono tenuti a indicare il codice dello Stato in cui erano

residenti prima di trasferirsi in Italia.

• 2 per 1000 alle associazioni culturali: quest’anno è possibile destinare

il 2 per mille a favore delle associazioni culturali iscritte

nell’elenco istituito presso la presidenza del Consiglio dei ministri.

COMUNICAZIONE SISTEMA TESSERA

SANITARIA OGNI SEI MESI

La comunicazione delle spese al Sistema Tessera Sanitaria avrà periodicità

semestrale e dovrà avvenire entro il 31 luglio 2021 (I° semestre) e il 31 gennaio

2022 (II° semestre), facendo riferimento alla data di pagamento della fattura

(principio di cassa). La periodicità mensile si applicherà per le spese sostenute

dal 2022 e l’invio dovrà avvenire entro la fine del mese successivo alla data del

documento fiscale.

LOTTERIA DEGLI SCONTRINI

Cartello per gli associati Unione. La lotteria degli scontrini è partita

a inizio febbraio. Possono parteciparvi tutti coloro che pagano non in contanti

(carte di credito, bancomat ecc.). Sono previste vincite sia per il commerciante

che per il consumatore finale. Per le aziende associate l’Unione ha predisposto

un cartello per l’area casse. Si trova da scaricare alla pagina unione-bz.it/

ordine.

CESSIONE CREDITO E SCONTO IN FATTURA

Il termine per comunicare telematicamente l’opzione per lo sconto in

fattura o la cessione del credito per le spese sostenute nel 2020 è stata posticipata

al 31 marzo. L’opzione si applica ai seguenti interventi: interventi di ristrutturazione

edilizia (“bonus casa” del 50 per cento), interventi di riqualificazione

energetica (“ecobonus”), “superbonus” del 110 per cento, bonus “facciate” del

90 per cento e l’installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici. Non

può invece essere fatta valere per il bonus mobili e il bonus per il rinnovo di giardini

e zone verdi.

PRENOTAZIONE BONUS PUBBLICITÀ 2021

Entro il 31 marzo è possibile presentare la comunicazione di accesso

al credito d’imposta per gli investimenti effettuati o pianificati l’anno 2021.

La dichiarazione sostitutiva degli investimenti con la conferma a consuntivo

degli investimenti effettuati nel 2021, andrà presentata dal 1° al 31 gennaio

2022.

consulenzafiscale@unione-bz.it

consulenzafiscale@unione-bz.it

unionemagazine #4/21


info lavoro

Contributi,

sostegno di disoccupazione,

cassa integrazione

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

Il live streaming con l’assessore

provinciale all’economia Philipp

Achammer è disponibile su

unione-bz.it/magazine-online

nella sezione video.

unione-bz.it/lavoro

unione-bz.it/sindacale

Il licenziamento

ritorsivo secondo la Cassazione

25

Con una recente sentenza (Cass.

Sez. Lavoro 25.01.2021 n. 1514) la Cassazione

ha affrontato nuovamente il tema del

licenziamento ritorsivo.

Il licenziamento ritorsivo può essere definito

come quel provvedimento espulsivo

motivato da un’ingiusta e arbitraria reazione

del datore di lavoro a un comportamento

legittimo del lavoratore colpito o di altra

persona a esso legata e quindi determinato

da ragioni soprattutto vendicative.

Il licenziamento per motivi discriminatori,

invece, al quale il licenziamento ritorsivo

viene spesso assimilato solo al fine

di estenderne il regime di tutela previsto,

è quello determinato da ragioni di credo

politico o fede religiosa, all’appartenenza a

un sindacato o dalla partecipazione all’attività

sindacale, nonché da ragioni razziali,

di lingua o di sesso, di handicap, di età o

basate sull’orientamento sessuale o sulle

convinzioni personali del dipendente.

Dopo la riforma del Jobs Act, sono aumentate

le impugnazioni giudiziali dei licenziamenti

nei quali viene dedotto un presunto

carattere ritorsivo o discriminatorio

del recesso. Ciò in quanto, in questi casi al

lavoratore spetterebbe la reintegrazione

nel posto di lavoro, anche se si tratta di un

dipendente assunto dopo il 7 marzo 2015,

a cui si applica quindi la nuova tutela del

licenziamento di cui al decreto legislativo

23/2015 (tutele crescenti), e non solo secondo

i principi del vecchio art. 18 della legge

300/70.

Il recesso datoriale per motivo ritorsivo è

infatti riconducibile all’alveo dei licenziamenti

nulli per motivo illecito determinante

della volontà datoriale di recedere dal

rapporto di lavoro.

Nella sentenza in esame, la Suprema Corte

ha ribadito il principio secondo cui il licenziamento

è nullo per motivo ritorsivo solo

allorquando costituisce l’unica effettiva

ed esclusiva ragione di recesso. Secondo

la Corte “... il motivo illecito può ritenersi

esclusivo e determinante quando il licenziamento

non sarebbe stato intimato

se esso non ci fosse stato, e quindi deve

costituire l’unica effettiva ragione del recesso,

indipendentemente dal motivo formalmente

addotto”.

Pertanto, una volta accertata la sussistenza

di un giustificato motivo oggettivo di

recesso, diventa superfluo indagare sul

presunto carattere ritorsivo del recesso in

quanto manca senz’altro il requisito essenziale

dell’efficacia determinativa esclusiva.

In sostanza, la verifica del carattere ritorsivo

richiede innanzitutto il previo accertamento

della insussistenza della causa

posta a fondamento del recesso dal datore

di lavoro. Tuttavia, l’assenza di quest’ultima

non porta a ritenere automaticamente

sussistente un motivo illecito ed è, a questo

punto, onere del lavoratore, provare rigorosamente

l’intento ritorsivo del datore di

lavoro.

Si ricorda infine che il principio è valido anche

in caso di licenziamento per giusta causa,

per giustificato motivo soggettivo o nell’ambito

di una procedura di mobilità.

Avv. Sabine Mayr,

capoarea diritto del lavoro e servizi sindacali,

T 0471 310 559,

smayr@unione-bz.it

unionemagazine #4/21


info attualità

unione-bz.it/gestione-rifiuti

Nuove etichette

energetiche

per gli elettrodomestici

In foto l’etichetta energetica

di un frigorifero: a sinistra

quella vecchia e a destra quella

valida dal 1° marzo

26

L’Unione informa. A marzo 2019 la Commissione europea ha

adottato il formato e l’aspetto definitivo delle nuove etichette energetiche

per alcuni gruppi di prodotti. Le nuove etichette energetiche

sono entrate in vigore il 1° marzo 2021 per: lavastoviglie, lavatrici e

lavasciuga biancheria, frigoriferi e congelatori, cantinette per il vino,

display elettronici e apparecchi per la refrigerazione con funzione di

vendita diretta. Per le sorgenti luminose l’obbligo entrerà in vigore a

partire dal 1° settembre 2021.

La principale novità delle etichette riguarda la revisione del sistema

di etichettatura, con l’adozione di una scala da G ad A. Inoltre, nelle

etichette sarà presente un QR-code grazie al quale i consumatori potranno

ottenere informazioni supplementari (non commerciali).

Le etichette dovranno essere applicate a tutti i prodotti in vendita sia

nei negozi fisici che online. Il rivenditore avrà due settimane per sostituire

le vecchie etichette con quelle nuove su tutti gli apparecchi

esposti alla vendita, anche se immessi sul mercato prima della data di

applicazione della nuova etichetta.

hneuhauser@unione-bz.it

ALLA

SCOPERTA

DEI VINI

MERANESI

werbelust

CANTINA MERANO

Enoteca panoramica

Via Cantina 9, Marlengo

Info 0473 44 71 37

Lunedì - venerdì ore 8 - 19,

Sabato ore 8 - 18

www.cantinamerano.it

unionemagazine #4/21


info attualità

unione-bz.it/gestione-rifiuti

unione-bz.it/rifiuti-elettronici

Scade la

comunicazione annuale RAEE/AEE

Entro il 16 giugno 2021 deve essere

comunicata allo Stato la quantità di

apparecchiature elettriche ed elettroniche

(RAEE/AEE).

Come avviene la comunicazione

La comunicazione annuale deve avvenire

in via telematica (www.registroaee.it). Essa

può essere effettuata in proprio o delegata

all’Unione. Le sanzioni amministrative per

dichiarazioni non fatte, incomplete, errate

o in ritardo vanno dai 2.000 ai 20.000 euro.

Le imprese che in passato abbiano importato

apparecchiature elettriche ed elettroniche,

ma che ora non esercitino più tale attività,

devono presentare una dichiarazione

per “0 kg”. Prima di presentare la dichiara-

Pagamento annuale entro il 30

aprile. Le aziende iscritte all’Albo Gestori

ambientali devono versare la quota annuale

entro il 30 aprile sul sito www.albonazionalegestoriambientali.it.

Dopo l’iscrizione al

portale è possibile pagare la quota annuale;

i dati di accesso possono essere richiesti

attraverso la pagina. Per le aziende che venzione,

le aziende di nuova fondazione o che

abbiano importato beni per la prima volta,

devono iscriversi nel Registro AEE e nell’Albo

nazionale gestori ambientali.

Cartello di segnalazione

gratuito dell’Unione

L’Unione mette a disposizione dei propri associati

un cartello per segnalare la postazione

di smaltimento di apparecchiature elettriche

ed elettroniche e il punto di raccolta

di batterie/accumulatori. Ordinate il vostro

cartello su unione-bz.it/ordine.

hneuhauser@unione-bz.it

IN SCADENZA LA

DICHIARAZIONE MUD

Le imprese che producono rifiuti pericolosi

speciali hanno l’obbligo di presentare

la dichiarazione annuale dei rifiuti MUD.

L’obbligo della dichiarazione MUD riguarda

tutti coloro che riciclano o smaltiscono

rifiuti e coloro che svolgono attività di

raccolta e trasporto di rifiuti. Inoltre, questo

onere riguarda anche i commercianti

e gli intermediatori di rifiuti nonché le

imprese e gli enti che producono rifiuti

speciali. L’Unione assiste i propri associati

nella compilazione e nell’invio della dichiarazione

MUD. Il modello deve essere

presentato entro il 16 giugno 2021.

hneuhauser@unione-bz.it

27

Albo Gestori ambientali

dono apparecchiature elettroniche (obbligo

di ritiro) l’iscrizione è obbligatoria. Il regolamento

eccezionale relativo alla vignetta

trasporti in questo caso non vale.

hneuhauser@unione-bz.it

INFO

B Indice Istat dei prezzi al consumo

necessario per l’aggiornamento del

canone di locazione della legge 392/78.

- La variazione nazionale

gennaio 2020 – 2021 è pari a

più 0,2% (75% = +0,15).

- La variazione a Bolzano

gennaio 2020 – 2021 è pari a

più 1,1% (75% = +0,825).

B L’indice di rivalutazione del trattamento

di fine rapporto maturato in

gennaio è 0,564883.

unionemagazine #4/21


unione-bz.it/lavoro

Informazioni:

paghe@unione-bz.it

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• Sviluppo collaboratori, inquadramenti e retribuzioni

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