12.06.2013 Visualizzazioni

Manuale dell'investitore. Impiantare un'impresa in Svizzera.

Manuale dell'investitore. Impiantare un'impresa in Svizzera.

Manuale dell'investitore. Impiantare un'impresa in Svizzera.

SHOW MORE
SHOW LESS

Trasformi i suoi PDF in rivista online e aumenti il suo fatturato!

Ottimizzi le sue riviste online per SEO, utilizza backlink potenti e contenuti multimediali per aumentare la sua visibilità e il suo fatturato.

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore.<br />

<strong>Impiantare</strong> un’impresa <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>.<br />

Edizione aprile 2012<br />

<strong>in</strong>vest-<strong>in</strong>-switzerland.com


Dati di pubblicazione<br />

Editore Osec, Comunicaz<strong>in</strong>e e Market<strong>in</strong>g, Zurigo<br />

Testo Generis AG, Sciaffusa<br />

Testo cap. 10 PricewaterhouseCoopers AG, Zurigo<br />

Revisione WWT – Worldwide Translation Services, Weesen<br />

Traduzioni WWT – Worldwide Translation Services, Weesen<br />

Design effact AG, Zurigo<br />

Stampa Sonderegger Druck AG, We<strong>in</strong>felden<br />

Numero di copie 24.000<br />

L<strong>in</strong>gue c<strong>in</strong>ese, francese, giapponese, <strong>in</strong>glese, italiano,<br />

portoghese, russo, tedesco


Benvenuti.<br />

Cara lettrice, caro lettore,<br />

Sotto molti punti di vista la svizzera è un Paese con molti vantaggi<br />

dal punto di vista geografico. Ciò si riflette, per esempio, nella<br />

ricerca e nell’<strong>in</strong>novazione, nelle condizioni di lavoro, nelle <strong>in</strong>frastrutture,<br />

nella posizione centrale <strong>in</strong> Europa, nel contesto politicoeconomico<br />

e nella qualità della vita. Il fatto che la <strong>Svizzera</strong> sia<br />

una delle località economiche più attraenti a livello mondiale trova<br />

anche riscontro <strong>in</strong> varie classifiche, che dimostrano chiaramente<br />

la competitività, l’<strong>in</strong>novazione o la stabilità di un Paese.<br />

La nuova edizione del nostro manuale Le fornisce, sia come<br />

<strong>in</strong>vestitore che consulente, una buona base per la scelta giusta<br />

della sede della sua impresa e La rende <strong>in</strong> grado di posizionarsi <strong>in</strong><br />

modo ottimale nel contesto della competizione a livello globale.<br />

Il documento delucida <strong>in</strong>oltre i nostri concetti chiave relativi alla<br />

politica della sede, quali «sicurezza e fiducia», «veloce e facile»,<br />

«<strong>in</strong>novazione e tecnologia» e «qualità della vita». La <strong>Svizzera</strong>,<br />

oltre ad essere una popolare meta di vacanze, premia anche le<br />

<strong>in</strong>iziative imprenditoriali e i trasferimenti delle imprese dall’estero.<br />

Troverà anche gli <strong>in</strong>dirizzi dei nostri rappresentanti che sono<br />

attivi <strong>in</strong> tutto il mondo e che La aiuteranno nella realizzazione del<br />

suo progetto. Essi saranno il suo primo punto di contatto e sono<br />

sempre disponibili per fornirle qualsiasi <strong>in</strong>formazione e consulenza<br />

<strong>in</strong> maniera rapida, riservata e competente. Il manuale fornisce<br />

<strong>in</strong>oltre gli <strong>in</strong>dirizzi dei promotori economici cantonali e regionali e<br />

di numerose associazioni, organizzazioni e prestatori di servizi.<br />

Sia che lei sia un imprenditore o un <strong>in</strong>vestitore diretto, le garantiamo<br />

che si sentirà rapidamente come a casa sua. Nel nostro<br />

Paese troverà rappresentanti di istituzioni pubbliche ed autorità di<br />

tutti i livelli, sia nazionale che locale, impegnati <strong>in</strong> prima persona<br />

a promuovere una politica favorevole alle imprese. Il governo<br />

del nostro Paese, <strong>in</strong>sieme alle autorità cantonali e ai servizi di<br />

promozione economica, si impegna aff<strong>in</strong>ché la <strong>Svizzera</strong> cont<strong>in</strong>ui<br />

ad essere, per le aziende, una piazza attrattiva e con un’elevata<br />

qualità di vita.<br />

Dr. Eric Scheidegger Daniel Küng<br />

Membro della direzione CEO Osec<br />

Vicedirettore, Segreteria di<br />

Stato dell’economia SECO<br />

Dr. Eric Scheidegger<br />

Membro della direzione<br />

Vicedirettore, Segreteria di<br />

Stato dell‘economia SECO<br />

Daniel Küng<br />

CEO Osec<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

3


Indice.<br />

I vantaggi della <strong>Svizzera</strong>. .........................7<br />

1. La <strong>Svizzera</strong> <strong>in</strong> breve.<br />

1.1 Geografia ...............................................................9<br />

1.2 Clima ...................................................................10<br />

1.3 Sistema politico ...................................................10<br />

1.3.1 Struttura federale ................................................10<br />

1.3.2 Suddivisione dei poteri a livello federale .............10<br />

1.3.3 Democrazia diretta e sistema della<br />

concordanza .......................................................11<br />

1.3.4 Stabilità politica e pace sociale ...........................11<br />

1.4 F<strong>in</strong>anze pubbliche ...............................................12<br />

1.5 Neutralità .............................................................13<br />

1.6 Popolazione ........................................................13<br />

1.7 Apertura al mondo e <strong>in</strong>ternazionalità ..................13<br />

1.7.1 L<strong>in</strong>gue e patrimonio culturale ..............................13<br />

1.7.2 Investimenti diretti e imprese svizzere<br />

all’estero .............................................................14<br />

1.7.3 Organizzazioni <strong>in</strong>ternazionali ...............................15<br />

1.8 La <strong>Svizzera</strong> <strong>in</strong> cifre ..............................................16<br />

2. Struttura economica.<br />

2.1 Prodotto <strong>in</strong>terno lordo e struttura settoriale ........17<br />

2.2 Rete <strong>in</strong>ternazionale..............................................19<br />

2.2.1 Scambi di beni e servizi ......................................19<br />

2.2.2 Investimenti diretti ...............................................20<br />

2.3 Importanti cluster economici ..............................21<br />

2.3.1 Chimica/farmaceutica e biotecnologia ...............21<br />

2.3.2 Tecnologia medica ..............................................21<br />

2.3.3 Servizi f<strong>in</strong>anziari ..................................................22<br />

2.3.4 Industria metalmeccanica ed elettrica ................22<br />

2.3.5 Industria dell’orologeria .......................................23<br />

2.3.6 Tecnologie dell’<strong>in</strong>formazione ...............................23<br />

2.3.7 Cleantech ............................................................24<br />

2.3.8 Commercio delle materie prime ..........................24<br />

2.3.9 Funzioni di Headquarter ......................................25<br />

3. Condizioni quadro economiche.<br />

3.1 Commercio <strong>in</strong>ternazionale di beni e servizi.........27<br />

3.1.1 Accordi di libero scambio, OMC e<br />

soppressione delle barriere commerciali ............27<br />

3.1.2 Dogane ................................................................27<br />

3.1.3 Regole d’orig<strong>in</strong>e ..................................................28<br />

3.2 Protezione della libera concorrenza ....................28<br />

3.3 Protezione della proprietà <strong>in</strong>tellettuale ................28<br />

3.3.1 Brevetti ................................................................30<br />

3.3.2 Marchi .................................................................31<br />

3.3.3 Design .................................................................32<br />

3.3.4 Diritti d’autore ......................................................32<br />

3.4 Prescrizioni e responsabilità relative ai<br />

prodotti ...............................................................32<br />

3.4.1 Derrate alimentari ................................................33<br />

3.4.2 Prodotti farmaceutici ...........................................34<br />

4 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

3.4.3 Dispositivi medici ................................................34<br />

3.5 Salvaguardia del territorio e protezione<br />

dell’ambiente ......................................................34<br />

3.5.1 Costruzione e pianificazione del territorio ...........34<br />

3.5.2 Ambiente .............................................................35<br />

4. <strong>Svizzera</strong> ed Europa.<br />

4.1 Commercio e <strong>in</strong>vestimenti diretti ........................36<br />

4.2 Collaborazione politica ed economica ................36<br />

4.2.1 Libera circolazione delle persone........................37<br />

4.2.2 Accordi di Schengen ...........................................37<br />

4.2.3 Abolizione degli ostacoli tecnici al commercio ...38<br />

4.2.4 Ricerca ................................................................38<br />

4.2.5 Trasporti ferroviari, stradali e aerei ......................38<br />

4.2.6 Settore degli approvvigionamenti pubblici ..........38<br />

4.2.7 Commercio di prodotti agricoli............................39<br />

4.2.8 Fiscalità del risparmio .........................................39<br />

4.3 Euro .....................................................................39<br />

5. Fondazione d’impresa e gestione<br />

aziendale.<br />

5.1 Forme di società .................................................40<br />

5.1.1 Società anonima (SA) ..........................................41<br />

5.1.2 Società a garanzia limitata (sagl) .........................41<br />

5.1.3 Succursale ..........................................................44<br />

5.1.4 Società <strong>in</strong> accomandita per <strong>in</strong>vestimenti<br />

collettivi di capitale .............................................44<br />

5.1.5 Ditta <strong>in</strong>dividuale ...................................................44<br />

5.1.6 Società <strong>in</strong> nome collettivo ...................................44<br />

5.1.7 Jo<strong>in</strong>t venture .......................................................44<br />

5.1.8 Società semplice .................................................44<br />

5.2 Rendicontazione .................................................44<br />

5.3 Revisione .............................................................45<br />

5.4 Costituzione di un’impresa .................................45<br />

5.4.1 Procedura ............................................................45<br />

5.4.2 Iscrizione nel registro di commercio ...................47<br />

5.4.3 Spese di costituzione ..........................................47<br />

6. Visto, permesso di soggiorno e di<br />

lavoro.<br />

6.1 Ingresso e visto ...................................................49<br />

6.1.1 Prescrizioni <strong>in</strong> materia di visti ..............................49<br />

6.1.2 Procedura <strong>in</strong> caso di obbligo di visto ..................52<br />

6.2 Soggiorno e domicilio .........................................53<br />

6.2.1 Ricongiungimento familiare .................................54<br />

6.3 Soggiorno senza esercizio di attività lucrativa ....54<br />

6.3.1 Soggiorni f<strong>in</strong>o a tre mesi .....................................54<br />

6.3.2 Soggiorni di durata maggiore..............................54<br />

6.3.3 Caso speciale: studenti .......................................55<br />

6.4 Soggiorno con esercizio di attività lucrativa .......55<br />

6.4.1 Riconoscimento delle qualifiche professionali ....56<br />

6.4.2 Cittad<strong>in</strong>i dell’UE/AELS: soggiornare e<br />

lavorare <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> .............................................57


6.4.3 Cittad<strong>in</strong>i non UE/AELS: soggiornare e<br />

lavorare <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> .............................................58<br />

6.4.4 Tiroc<strong>in</strong>anti/Praticanti ...........................................58<br />

6.5 Naturalizzazione ..................................................59<br />

7. Immobili.<br />

7.1 La ricerca dell’immobile giusto ...........................60<br />

7.1.1 Immobili residenziali e commerciali ....................60<br />

7.1.2 Alloggi temporanei/appartamenti ammobiliati ....61<br />

7.2 Immobili commerciali ..........................................61<br />

7.2.1 Locazione ............................................................61<br />

7.2.2 Acquisto ..............................................................62<br />

7.3 Immobili residenziali ............................................63<br />

7.3.1 Locazione ............................................................63<br />

7.3.2 Acquisto ..............................................................63<br />

7.4 Aspetti giuridici: licenza di costruzione ...............66<br />

7.5 Aspetti giuridici: acquisto di fondi da parte<br />

di persone all’estero ...........................................66<br />

7.5.1 Non soggetti ad autorizzazione...........................66<br />

7.5.2 Obbligo di autorizzazione ....................................67<br />

7.5.3 Motivi per l’autorizzazione ..................................67<br />

7.5.4 Esecuzione ..........................................................67<br />

8. Mercato del lavoro e diritto del lavoro.<br />

8.1 Occupazione e disoccupazione ..........................68<br />

8.2 Costo del lavoro ..................................................69<br />

8.2.1 Retribuzioni .........................................................69<br />

8.2.2 Costi accessori del personale .............................70<br />

8.3 Occupazione e rappresentanti lavoratori ............71<br />

8.3.1 Contratto <strong>in</strong>dividuale di lavoro ............................72<br />

8.3.2 Contratti collettivi di lavoro .................................72<br />

8.3.3 Partecipazione e rappresentanza dei lavoratori ..73<br />

8.4 Orario di lavoro e tempo libero............................73<br />

8.4.1 Durata normale, durata massima e modelli di orario<br />

del lavoro ............................................................73<br />

8.4.2 Ore supplementari e lavoro straord<strong>in</strong>ario ............73<br />

8.4.3 Lavoro diurno e lavoro serale ..............................74<br />

8.4.4 Lavoro notturno, lavoro domenicale e nei giorni<br />

festivi ...................................................................74<br />

8.4.5 Giorni di ferie e giorni festivi................................74<br />

8.5 Licenziamento e settimana corta (<strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong><br />

«disdetta» e «lavoro ridotto») ..............................75<br />

8.5.1 Periodo di preavviso e tutela del lavoratore<br />

dal licenziamento (<strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> «term<strong>in</strong>e di<br />

disdetta» e «protezione dalla disdetta») ..............75<br />

8.5.2 Settimana corta (<strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> «lavoro ridotto»)<br />

e licenziamenti collettivi ......................................76<br />

8.6 Assicurazioni sociali ............................................76<br />

8.6.1 Assicurazione per la vecchiaia e per i<br />

superstiti (AVS) ....................................................78<br />

8.6.2 Assicurazione per l’<strong>in</strong>validità (AI) .........................78<br />

8.6.3 Assicurazione contro gli <strong>in</strong>fortuni ........................78<br />

8.6.4 Assicurazione malattie e assicurazione<br />

di <strong>in</strong>dennità giornaliera (<strong>in</strong>dennità di malattia) ....78<br />

8.6.5 Indennità di perdita di guadagno per chi<br />

presta servizio e <strong>in</strong> caso di maternità .................79<br />

8.6.6 Assicurazione contro la disoccupazione (AD) .....79<br />

8.6.7 Previdenza professionale ....................................79<br />

8.6.8 Assegni familiari ..................................................80<br />

8.7 Ricerca del personale .........................................80<br />

8.7.1 Servizio pubblico di collocamento ......................80<br />

8.7.2 Collocatori privati ................................................81<br />

8.7.3 Head hunter ........................................................81<br />

8.7.4 Prestito di personale e lavoro <strong>in</strong>ter<strong>in</strong>ale<br />

(<strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> «personale a prestito» e<br />

«lavoro temporaneo») .........................................81<br />

9. Piazza f<strong>in</strong>anziaria e mercato dei<br />

capitali.<br />

9.1 Banche ................................................................82<br />

9.1.1 Struttura e condizioni quadro ..............................82<br />

9.1.2 Vigilanza ..............................................................83<br />

9.1.3 Servizi ..................................................................83<br />

9.1.4 Garanzia dei depositi ..........................................84<br />

9.1.5 Fiscalità del risparmio .........................................84<br />

9.2 Borsa <strong>Svizzera</strong>: SIX Swiss Exchange..................84<br />

9.3 F<strong>in</strong>anziamenti commerciali e immobiliari ............85<br />

9.3.1 F<strong>in</strong>anziamento delle attività correnti ...................85<br />

9.3.2 Ipoteche ..............................................................85<br />

9.4 Capitale di rischio ...............................................87<br />

9.4.1 Venture capital ....................................................87<br />

9.4.2 Bus<strong>in</strong>ess angel ....................................................88<br />

9.4.3 Sostegno da parte dello Stato ............................88<br />

9.5 Costi del capitale e <strong>in</strong>teressi ...............................89<br />

9.6 Inflazione .............................................................90<br />

10. Panoramica del sistema fiscale<br />

svizzero.<br />

10.1 Imposizione delle persone giuridiche ..................91<br />

10.1.1 Imposta sull’utile delle persone giuridiche –<br />

livello federale .....................................................91<br />

10.1.2 Imposta sull’utile delle persone giuridiche –<br />

livello cantonale e comunale ...............................92<br />

10.1.3 Imposta sul capitale ............................................93<br />

10.1.4 Incentivi fiscali .....................................................93<br />

10.2 Onere fiscale nel confronto <strong>in</strong>ternazionale ..........94<br />

10.3 Imposizione delle persone fisiche .......................95<br />

10.3.1 Imposta sul reddito .............................................95<br />

10.3.2 Imposta patrimoniale ..........................................96<br />

10.3.3 Espatriati .............................................................96<br />

10.3.4 Frontalieri ............................................................96<br />

10.3.5 Imposizione forfettaria.........................................97<br />

10.3.6 Imposta sulle successioni e donazioni ................97<br />

10.4 Imposta preventiva ..............................................98<br />

10.4.1 Aliquote nazionali ................................................98<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

5


10.4.2 Aliquote secondo le convenzioni ........................98<br />

10.4.3 Accordi bilaterali con l’Unione europea ..............98<br />

10.5 Imposta sul valore aggiunto ................................99<br />

10.5.1 Assoggettamento ................................................99<br />

10.5.2 Operazioni imponibili .........................................100<br />

10.5.3 Base imponibile .................................................100<br />

10.5.4 Aliquote .............................................................100<br />

10.5.5 Esenzioni ...........................................................100<br />

10.5.6 Deduzione dell’imposta precedente .................101<br />

10.5.7 Esportazioni ......................................................101<br />

10.5.8 Attività <strong>in</strong>ternazionale ........................................101<br />

10.5.9 Imprese con sede all’estero ..............................101<br />

10.6 Altre tasse .........................................................102<br />

10.6.1 Tasse di bollo ....................................................102<br />

10.6.2 Imposte immobiliari ...........................................102<br />

10.7 Convenzioni di doppia imposizione ..................102<br />

10.8 Regole sui prezzi di trasferimento<br />

(transfer pric<strong>in</strong>g) ................................................103<br />

11. Infrastruttura.<br />

11.1 Trasporti ............................................................104<br />

11.1.1 Rete stradale .....................................................104<br />

11.1.2 Ferrovie .............................................................105<br />

11.1.3 Trasporti aerei ....................................................106<br />

11.2 Energia ..............................................................108<br />

11.3 Acqua ................................................................109<br />

11.3.1 Acqua potabile ..................................................109<br />

11.3.2 Smaltimento delle acque di scarico e<br />

protezione delle acque......................................109<br />

11.4 Comunicazione .................................................109<br />

11.5 Posta .................................................................110<br />

11.6 Sanità ................................................................111<br />

11.6.1 Cure mediche ....................................................111<br />

11.6.2 Assicurazione malattia ......................................112<br />

12. Formazione e ricerca.<br />

12.1 Formazione scolastica e professionale .............113<br />

12.1.1 Insegnamento primario e<br />

formazione superiore ........................................115<br />

12.1.2 Formazione professionale .................................116<br />

12.2 Formazione cont<strong>in</strong>ua .........................................116<br />

12.3 Università/scuole universitarie ..........................117<br />

12.3.1 Università e politecnici ......................................117<br />

12.3.2 Scuole universitarie professionali ......................118<br />

12.3.3 Programmi Executive MBA-EMBA ....................119<br />

12.4 Scuole private <strong>in</strong>ternazionali e college ..............119<br />

12.5 Ricerca e sviluppo .............................................120<br />

12.5.1 La <strong>Svizzera</strong>, un centro per la ricerca .................120<br />

12.5.2 Collaborazione <strong>in</strong>ternazionale <strong>in</strong> materia<br />

di ricerca ...........................................................122<br />

6 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

13. Vivere <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>.<br />

13.1 Sicurezza e qualità di vita..................................123<br />

13.2 Trasloco e <strong>in</strong>tegrazione .....................................124<br />

13.2.1 Trasloco .............................................................124<br />

13.2.2 Corsi di l<strong>in</strong>gue ...................................................125<br />

13.3 Affittare un appartamento .................................125<br />

13.3.1 Cauzione e contratto di locazione.....................125<br />

13.3.2 Regolamento e amm<strong>in</strong>istrazione .......................126<br />

13.4 Telefono, Internet e televisione..........................126<br />

13.5 Assicurazioni .....................................................126<br />

13.6 Trasporti pubblici ...............................................127<br />

13.7 Il tempo libero ...................................................127<br />

13.7.1 Cultura e svago .................................................127<br />

13.7.2 Associazioni e volontariato ...............................128<br />

13.8 Reddito e costo della vita .................................128<br />

14. Promozione della <strong>Svizzera</strong>.<br />

14.1 Competenze ......................................................131<br />

14.2 Politica e strumenti di promozione ....................131<br />

14.3 Servizi di promozione commercio e<br />

<strong>in</strong>vestimento <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> ....................................131<br />

14.4 Promozione cantonale ......................................132<br />

14.5 Agevolazioni fiscali nell’ambito della politica<br />

regionale ...........................................................132<br />

14.6 Altre istituzioni di promozione ...........................133<br />

14.6.1 Commissione per la tecnologia e<br />

l’<strong>in</strong>novazione (CTI) .............................................133<br />

14.6.2 Centri tecnologici e per neoimprenditori ...........134<br />

15. Allegati.<br />

15.1 Indirizzi ..............................................................137<br />

15.2 Elenco delle figure .............................................140<br />

Paesi d’Europa. ..................................141<br />

Carta geografica della <strong>Svizzera</strong>. ..........142<br />

Aree l<strong>in</strong>guistiche della <strong>Svizzera</strong>. ..........143


I vantaggi della <strong>Svizzera</strong>.<br />

1. Ambiente competitivo a livello<br />

politico ed economico.<br />

• Semplice creazione di impresa, diritto societario collaudato<br />

• Procedure burocratiche efficienti e densità normativa contenuta<br />

• Protezione completa della proprietà <strong>in</strong>tellettuale<br />

• Niente leggi anti-dump<strong>in</strong>g<br />

2. Posizione strategica favorevole.<br />

• Tre dei quattro pr<strong>in</strong>cipali mercati / delle pr<strong>in</strong>cipali economie<br />

d’Europa sono Paesi conf<strong>in</strong>anti con la <strong>Svizzera</strong><br />

• Centro di comunicazione e trasporto tra il nord e il sud dell’Europa<br />

3. Stretta rete <strong>in</strong>ternazionale, relazione<br />

di fiducia <strong>Svizzera</strong>­Europa.<br />

• Forte orientamento alle esportazioni dell’economia; elevati<br />

<strong>in</strong>vestimenti diretti all’estero<br />

• Unione europea come partner commerciale più importante per<br />

la <strong>Svizzera</strong>, relazioni assicurate da accordi bilaterali democraticamente<br />

legittimati e con un’ampia base di supporto<br />

• Inglese come l<strong>in</strong>gua di comunicazione accanto alle quattro<br />

l<strong>in</strong>gue nazionali<br />

4. Infrastrutture di prim’ord<strong>in</strong>e,<br />

ottima qualità di vita.<br />

• Fitta rete di collegamenti stradali, ferroviari e aerei<br />

• Approvvigionamento sicuro di energia, acqua e servizi di<br />

comunicazione<br />

• Sistema sanitario di prim’ord<strong>in</strong>e<br />

• Città sicure, ambiente <strong>in</strong>tatto<br />

5. Cluster economico leader nel<br />

mondo.<br />

• Ubicazione neutrale fondamentale per le funzioni di Headquarter<br />

a livello europeo<br />

• Concentrazione unica al mondo per la farmaceutica e Life<br />

Sciences<br />

• Importante piazza f<strong>in</strong>anziaria<br />

• Leader di mercato nell’<strong>in</strong>dustria dell’orologeria di lusso<br />

• Nonostante la carenza di materie prime, sede globalmente<br />

importante per il commercio delle materie prime<br />

6. Mercato del lavoro flessibile, alta<br />

produttività.<br />

• Diritto del lavoro liberale, disposizioni favorevoli per i datori di<br />

lavoro<br />

• Disoccupazione contenuta, <strong>in</strong>dice occupazionale elevato<br />

• Forza lavoro motivata, leale e qualificata con buone conoscenze<br />

l<strong>in</strong>guistiche ed esperienza <strong>in</strong>ternazionale superiore alla<br />

media<br />

7. Moderata imposizione fiscale.<br />

• Aliquote fiscali concorrenziali a livello europeo<br />

• Imposte contenute<br />

• Interessanti possibilità di pianificazione fiscale<br />

8. Mercato dei capitali efficiente,<br />

condizioni favorevoli.<br />

• Ampia offerta di prodotti bancari e assicurativi<br />

• Condizioni di prestito favorevoli<br />

• Alta stabilità dei prezzi / bassa <strong>in</strong>flazione a lungo term<strong>in</strong>e<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

7


9. Eccellenti istituzioni scolastiche,<br />

centro leader per l’<strong>in</strong>novazione.<br />

• Tiroc<strong>in</strong>i e didattica orientati alla pratica; università e scuole<br />

professionali che conducono ricerca a livello mondiale; scuole<br />

private e collegi di fama <strong>in</strong>ternazionale.<br />

• Stretto collegamento tra ricerca e realtà economica, partecipazione<br />

allo scambio <strong>in</strong>ternazionale nel campo della ricerca<br />

• Assistenza nell’attuazione dell’<strong>in</strong>novazione nella pratica<br />

Fig. 1: Classifiche <strong>in</strong>ternazionali della <strong>Svizzera</strong><br />

Fonte:<br />

1) IMD World Competitiveness Onl<strong>in</strong>e, 2011<br />

2) The Global Competitiveness Report 2011 – 2012<br />

3) The Global Innovation Index 2011<br />

4) Euromoney 2011<br />

5) UBS, Prezzi e salari: confronto del potere d’acquisto nel mondo, agosto 2010<br />

8 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

• Competitività 12)<br />

• Indice d’<strong>in</strong>novazione globale 3)<br />

• Costo del capitale 1)<br />

• Qualità dell’<strong>in</strong>frastruttura 2)<br />

• Esperienza <strong>in</strong>ternazionale dei<br />

lavoratori 1)<br />

• Forza d’attrazione per personale<br />

estero altamente qualificato 1)<br />

• Buone relazioni tra datori di<br />

10. Assistenza professionale<br />

nell’<strong>in</strong>sediamento.<br />

• Consulenza competente<br />

• Assistenza nel reperimento di contatti e terreni commerciali<br />

• Agevolazioni fiscali e possibilità di promozione f<strong>in</strong>anziaria<br />

lavoro e dipendenti 2)<br />

• Spesa per R&S 1)<br />

• Premi Nobel per milione di<br />

abitanti 1)<br />

• Potere d’acquisto 5) 2<br />

• Stabilità politica 1)<br />

• Deregolamentazione del<br />

mercato del lavoro 1)<br />

• Motivazione sul lavoro 1)<br />

• Infrastruttura sanitaria 1)<br />

• Qualità del sistema educativo 1) 3<br />

• Indice di solvibilità 4)<br />

• Flessibilità nell’assunzione e<br />

licenziamento 2)


1. La <strong>Svizzera</strong> <strong>in</strong> breve.<br />

Stretta tra le Alpi e il Giura, la <strong>Svizzera</strong> è il centro di comuni-<br />

cazione e trasporto tra il Nord e il Sud dell’Europa, crocevia<br />

di culture e l<strong>in</strong>gue europee. Non vi è altro Paese che offra<br />

una tale varietà <strong>in</strong> uno spazio tanto piccolo. L’economia<br />

svizzera deve il suo importante grado di sviluppo al sistema<br />

economico liberale, alla stabilità politica e alla sua apertura<br />

<strong>in</strong>ternazionale. Lo Stato crea le necessarie condizioni quadro<br />

e <strong>in</strong>terviene solo laddove l’<strong>in</strong>teresse generale lo esige. Il sistema<br />

educativo di elevato livello e le eccellenti <strong>in</strong>frastrutture<br />

costituiscono le fondamenta della competitività dell’economia<br />

svizzera.<br />

1.1 Geografia.<br />

La superficie totale della <strong>Svizzera</strong> è di 41’285 km2 . Caratterizzato<br />

da catene montuose e coll<strong>in</strong>ari, fiumi e laghi, il Paese offre su una<br />

superficie ridotta – 220 km da nord a sud e 348 km da est a ovest<br />

– una grande varietà di paesaggio. Le Alpi svizzere, il coll<strong>in</strong>oso<br />

altipiano svizzero, che va dal lago di Costanza f<strong>in</strong>o al lago di<br />

G<strong>in</strong>evra, e il Giura svizzero, una lunga catena montuosa di corrugamento,<br />

costituiscono le tre pr<strong>in</strong>cipali aree geografiche del<br />

Paese. Grazie alla sua posizione centrale, la <strong>Svizzera</strong> è crocevia<br />

di diverse culture e al tempo stesso centro di comunicazione e<br />

trasporto tra il Nord e il Sud dell’Europa.<br />

Il sei per cento delle riserve di acqua dolce dell’Europa si trovano<br />

nelle Alpi svizzere, particolare che è valso alla <strong>Svizzera</strong> anche il<br />

soprannome di «Cisterna d'Europa». Oltre a numerosi fiumi, la<br />

<strong>Svizzera</strong> conta più di 1’500 laghi e condivide i suoi due laghi più<br />

grandi con i Paesi vic<strong>in</strong>i: il lago di G<strong>in</strong>evra (Lac Léman) a sud-ovest<br />

con la Francia, e il lago di Costanza (Bodensee) a nord-est con<br />

Germania e Austria.<br />

Il portale svizzero<br />

www.swissworld.org<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano, spagnolo, russo,<br />

c<strong>in</strong>ese, giapponese<br />

Fig. 2: Carta geografica<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

9


1.2 Clima.<br />

Il clima della <strong>Svizzera</strong> è fortemente <strong>in</strong>fluenzato dal vic<strong>in</strong>o Atlantico.<br />

Le correnti occidentali prevalenti portano <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> aria umida<br />

e mite, con un effetto r<strong>in</strong>frescante <strong>in</strong> estate e mite <strong>in</strong> <strong>in</strong>verno, garantendo<br />

tutto l’anno sufficienti precipitazioni nella maggior parte<br />

delle regioni. Le Alpi costituiscono una netta barriera climatica tra<br />

il Nord e il Sud della <strong>Svizzera</strong>. Il Sud del Paese, <strong>in</strong>fluenzato perlopiù<br />

dal mar Mediterraneo, si dist<strong>in</strong>gue dal Nord soprattutto per gli<br />

<strong>in</strong>verni nettamente più miti. Le temperature <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> dipendono<br />

pr<strong>in</strong>cipalmente dall’altitud<strong>in</strong>e. Nella pianura al Nord la temperatura<br />

media di gennaio è di circa 1°C, <strong>in</strong> luglio di circa 17°C, mentre nella<br />

pianura sul versante meridionale le rispettive temperature medie<br />

sono di circa 2 o 3°C superiori.<br />

Il tempo e il clima <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong><br />

www.meteosvizzera.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

1.3 Sistema politico.<br />

1.3.1 Struttura federale<br />

La <strong>Svizzera</strong> è una nazione basata sulla volontà, costituita da<br />

diversi gruppi etnici con diverse l<strong>in</strong>gue e religioni. La fondazione<br />

del moderno Stato svizzero risale al 1848. Prima di allora il Paese<br />

era costituito da un’unione meno salda tra cantoni <strong>in</strong>dipendenti.<br />

L’abbreviazione CH per la <strong>Svizzera</strong>, diffusa ad esempio nelle<br />

pag<strong>in</strong>e Internet, è da ricondurre alla designazione lat<strong>in</strong>a ufficiale<br />

«Confoederatio Helvetica».<br />

La struttura statale è federale e si suddivide <strong>in</strong> tre livelli politici: i<br />

comuni, i cantoni e la Confederazione. La Confederazione è competente<br />

<strong>in</strong> tutti gli ambiti previsti dalla Costituzione – ad esempio<br />

nella politica degli affari esteri e <strong>in</strong> materia di sicurezza, per le<br />

questioni doganali e f<strong>in</strong>anziarie, per la legislazione vigente <strong>in</strong> tutto<br />

il Paese e per la difesa. I 26 cantoni hanno, nel confronto <strong>in</strong>ternazionale,<br />

un grado massimo di sovranità. La sanità, l’istruzione e<br />

la cultura sono tra gli ambiti politici <strong>in</strong> cui dispongono di grande<br />

marg<strong>in</strong>e d’azione. I cantoni, piccole unità amm<strong>in</strong>istrative flessibili,<br />

sono <strong>in</strong> concorrenza fra loro <strong>in</strong> diversi ambiti.<br />

10 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

Il sistema federale si dist<strong>in</strong>gue <strong>in</strong>oltre per la grande vic<strong>in</strong>anza ai<br />

cittad<strong>in</strong>i e al settore economico. Molti compiti pubblici vengono<br />

così svolti da cantoni e comuni che dispongono di grande<br />

autonomia e possono qu<strong>in</strong>di attuare soluzioni adatte alle esigenze<br />

locali.<br />

Informazioni onl<strong>in</strong>e sulla struttura federale, i cantoni e i<br />

comuni<br />

www.ch.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

1.3.2 Suddivisione dei poteri a livello federale<br />

In conformità alla Costituzione federale, il popolo svizzero è<br />

sovrano, ovvero è la massima istanza politica ed elegge il Parlamento.<br />

Ogni cittad<strong>in</strong>o ha <strong>in</strong>oltre la possibilità di partecipare<br />

all’elaborazione della Costituzione e della legislazione grazie ai<br />

referendum e all’<strong>in</strong>iziativa popolare.<br />

Sul piano federale, il Parlamento detiene il potere legislativo. Esso<br />

è costituito da due Camere: il Consiglio nazionale, che riunisce<br />

200 deputati eletti a suffragio universale diretto, e il Consiglio degli<br />

Stati, dove siedono i rappresentanti dei 26 cantoni, <strong>in</strong> numero<br />

di 46. Il Consiglio nazionale viene eletto direttamente dal popolo<br />

ogni quattro anni; ciascun cantone forma una circoscrizione. Il<br />

numero dei deputati dipende dalla popolazione del cantone, ma<br />

ogni cantone ha diritto ad almeno un rappresentante.<br />

Il governo centrale, chiamato «Consiglio federale», è un’autorità<br />

collegiale. I suoi membri, sette <strong>in</strong> tutto, sono eletti dalle due<br />

Camere del Parlamento. Ciascuno di essi è a capo di un m<strong>in</strong>istero<br />

(«dipartimento»). Ogni anno, <strong>in</strong> base a una determ<strong>in</strong>ata turnazione<br />

tra i membri, cambia la presidenza del governo (Presidente della<br />

Confederazione).<br />

La massima giurisprudenza <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> è garantita dal Tribunale<br />

federale di Losanna, dal Tribunale federale delle assicurazioni di<br />

Lucerna, dal Tribunale penale federale di Bell<strong>in</strong>zona e dal Tribunale<br />

amm<strong>in</strong>istrativo federale a Berna (da metà del 2012 a San Gallo).


Fig. 3: Il sistema politico <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong><br />

Legenda<br />

Strumenti<br />

Elezioni<br />

Tribunali superiori<br />

Tribunale federale, Tribunale penale<br />

federale e Tribunale amm<strong>in</strong>istrativo<br />

federale<br />

Fonte: Swissworld.org / Präsenz Schweiz<br />

1.3.3 Democrazia diretta e sistema della concordanza<br />

Non esiste Stato come la <strong>Svizzera</strong> <strong>in</strong> cui il popolo abbia tanti<br />

diritti di determ<strong>in</strong>azione. I cittad<strong>in</strong>i possono esigere una decisione<br />

popolare su una modifica o un’<strong>in</strong>tegrazione della Costituzione che<br />

desiderano (<strong>in</strong>iziativa popolare) o a posteriori sulle decisioni del<br />

Parlamento (referendum). La lunga tradizione democratica, ma<br />

anche le dimensioni relativamente contenute e il basso numero di<br />

cittad<strong>in</strong>i nonché l'elevato tasso di alfabetizzazione e la molteplice<br />

offerta mediatica, sono determ<strong>in</strong>anti per il funzionamento di<br />

questa particolare forma statale. Di norma gli aventi diritto di voto<br />

sono chiamati quattro volte all’anno a decidere dei progetti di<br />

legge federali.<br />

Una peculiarità della politica svizzera è data dal sistema della<br />

concordanza. Da decenni le pr<strong>in</strong>cipali forze politiche sono rappresentate<br />

dai sette Consiglieri federali <strong>in</strong> una sorta di coalizione.<br />

Analogamente, <strong>in</strong> Parlamento non sono presenti unicamente i<br />

v<strong>in</strong>citori delle elezioni, ma tutti i partiti <strong>in</strong> misura proporzionale<br />

rispetto alla forza dell’elettorato. Le decisioni vengono prese, a<br />

seconda dei diversi <strong>in</strong>teressi <strong>in</strong> gioco, a diversa maggioranza.<br />

In questo modo molti gruppi politici riescono a esprimere la loro<br />

op<strong>in</strong>ione su un tema e a trovare un accordo che riunisca la gran<br />

parte del tessuto politico. Tale ricerca del consenso sulla base dei<br />

pr<strong>in</strong>cipi della collegialità e della concordanza contribuisce significativamente<br />

alla stabilità politica della <strong>Svizzera</strong>.<br />

Elettori<br />

Cittad<strong>in</strong>i svizzeri di almeno 18 anni<br />

Parlamento<br />

Consiglio nazionale (200 membri)<br />

e Consiglio degli stati (46 membri)<br />

Consiglio Federale<br />

(Governo)<br />

7 membri<br />

1.3.4 Stabilità politica e pace sociale<br />

Gli studi sulla sicurezza, la proprietà privata, la coesione sociale e<br />

la stabilità politica collocano la <strong>Svizzera</strong> ai vertici rispetto agli altri<br />

Paesi. Gli Svizzeri tengono molto alla loro <strong>in</strong>dipendenza.<br />

Nonostante la coesistenza di diversi gruppi l<strong>in</strong>guistici e culture, la<br />

stabilità <strong>in</strong>terna è grande. In <strong>Svizzera</strong> c’è un forte senso della tolleranza<br />

e delle libertà <strong>in</strong>dividuali. Il pr<strong>in</strong>cipio della concordanza vale<br />

anche per i rapporti tra i datori di lavoro e i lavoratori o i loro rappresentanti.<br />

Entrambe le parti si sono impegnate a risolvere i propri<br />

problemi ricorrendo a negoziati. Grazie a questa pace sociale, da<br />

decenni il livello generale del benessere è <strong>in</strong> crescita cont<strong>in</strong>ua.<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

11


Fig. 4: Stabilità politica, 2011<br />

Orientamento politico stabile = 10, <strong>in</strong>stabile = 0<br />

1 Norvegia 9,49<br />

2 <strong>Svizzera</strong> 9,49<br />

3 Cile 9,48<br />

4 Nuova Zelanda 9,41<br />

5 F<strong>in</strong>landia 9,18<br />

6 Germania 9,11<br />

10 Danimarca 8,94<br />

11 Lussemburgo 8,92<br />

14 S<strong>in</strong>gapore 8,50<br />

15 Stati Uniti 8,47<br />

16 Paesi Bassi 8,33<br />

17 Gran Bretagna 8,25<br />

18 Brasile 8,17<br />

19 Francia 8,09<br />

20 Hong Kong SAR 7,57<br />

22 C<strong>in</strong>a 7,15<br />

29 India 6,71<br />

35 Irlanda 6,33<br />

48 Russia 4,90<br />

51 Italia 4,58<br />

54 Belgio 4,03<br />

55 Giappone 3,89<br />

Fonte: IMD World Competitiveness Yearbook Onl<strong>in</strong>e 2011<br />

Amm<strong>in</strong>istrazione federale delle f<strong>in</strong>anze<br />

www.adm<strong>in</strong>.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

12 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

1.4 F<strong>in</strong>anze pubbliche.<br />

La <strong>Svizzera</strong> è all'altezza della propria fama di Paese orientato<br />

alla stabilità. Il tasso di <strong>in</strong>flazione è nettamente <strong>in</strong>feriore rispetto<br />

all’UE e alle pr<strong>in</strong>cipali nazioni <strong>in</strong>dustriali. Lo stesso vale per la<br />

disoccupazione, il cui tasso è solitamente <strong>in</strong>feriore al quattro per<br />

cento. Anche i tassi d’<strong>in</strong>teresse sono tradizionalmente bassi nel<br />

Paese. La <strong>Svizzera</strong> registra un elevato tasso di risparmio (risparmio<br />

nazionale <strong>in</strong> percentuale del reddito nazionale lordo nel 2009:<br />

30,8 %).<br />

La quota d’<strong>in</strong>cidenza della spesa pubblica misura le uscite delle<br />

amm<strong>in</strong>istrazioni pubbliche <strong>in</strong> percentuale rispetto al prodotto <strong>in</strong>terno<br />

lordo (PIL). Comprende le uscite dei bilanci pubblici e delle<br />

assicurazioni sociali obbligatorie e <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> è pari al 34,6 %<br />

(2009). La maggior parte dei Paesi europei presentano una quota<br />

d’<strong>in</strong>cidenza nettamente superiore, maggiore del 50 %.<br />

Le f<strong>in</strong>anze pubbliche godono di ottima salute, sia a livello federale,<br />

sia a livello cantonale e comunale. La quota dell’eccedenza nel<br />

2010 è stata dello 0,5 % a livello statale.<br />

Anche il debito pubblico è <strong>in</strong>feriore a quello della maggior parte<br />

dei Paesi europei e ammonta al 39 % del PIL (2010). Rispetto<br />

alla media dei Paesi dell’Unione europea (78,9 %), la percentuale<br />

del debito pubblico <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> cont<strong>in</strong>ua a essere relativamente<br />

bassa. La maggior parte dei Paesi europei ha valori significativamente<br />

più elevati: (2009: Italia 115,9 %, Francia 77,7 %, Germania<br />

73,2 %).<br />

Dipartimento federale delle f<strong>in</strong>anze<br />

www.efv.adm<strong>in</strong>.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese, italiano


1.5 Neutralità.<br />

A livello di politica estera, la <strong>Svizzera</strong> segue il pr<strong>in</strong>cipio della<br />

neutralità. Ciò non significa che svolge un ruolo secondario sulla<br />

scena politica <strong>in</strong>ternazionale: dal 2002 è membro dell’ONU e<br />

collabora attivamente anche <strong>in</strong> seno alle istituzioni specializzate<br />

dell’ONU. Inoltre, la <strong>Svizzera</strong> è impegnata da tempo <strong>in</strong> importanti<br />

organizzazioni economiche quali l’Associazione europea di libero<br />

scambio AELS.<br />

Da più di 500 anni la politica svizzera è guidata dal motto: «Non<br />

immischiatevi degli affari degli altri» del noto San Nicola da Flue<br />

(1417 – 1487). La <strong>Svizzera</strong> è neutrale dal 1515, come fu riconosciuto<br />

dalle grandi potenze europee nel 1815, dopo le guerre<br />

napoleoniche. Nessun altro Paese <strong>in</strong> Europa può vantare una<br />

tradizione tanto lunga di neutralità. Dalla f<strong>in</strong>e della Guerra Fredda,<br />

la <strong>Svizzera</strong> ha allentato la propria concezione di neutralità. Con<br />

l’evolversi del ruolo della NATO – che <strong>in</strong>terviene sempre più per<br />

il mantenimento della pace – nel 1996 la <strong>Svizzera</strong> ha aderito alla<br />

partnership per la pace della NATO. Grazie alla sua neutralità, la<br />

<strong>Svizzera</strong> è spesso <strong>in</strong>tervenuta come mediatrice. Inoltre, <strong>in</strong> alcuni<br />

casi, i diplomatici svizzeri rappresentano gli <strong>in</strong>teressi di Paesi che<br />

non <strong>in</strong>trattengono contatti ufficiali. La <strong>Svizzera</strong> offre <strong>in</strong>oltre il proprio<br />

territorio neutrale per conferenze e <strong>in</strong>contri politici delicati.<br />

Dipartimento federale degli affari esteri<br />

www.eda.adm<strong>in</strong>.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

1.6 Popolazione.<br />

La popolazione residente fissa <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> ammonta a circa<br />

8 milioni di persone. La percentuale di persone tra i 20 e i 39 anni<br />

è del 26,6 %, mentre il 16,8 % ha più di 65 anni e il 21,0 % ha<br />

meno di 20 anni.<br />

La durata media di vita è una delle più elevate al mondo: 79,4<br />

anni per gli uom<strong>in</strong>i e 84,4 per le donne. L’<strong>in</strong>sediamento è decentrato<br />

e i centri urbani sono a misura d’uomo. Oltre i due terzi della<br />

popolazione vivono nelle c<strong>in</strong>que grandi città (Zurigo, G<strong>in</strong>evra, Basilea,<br />

Berna, Losanna) e nei relativi agglomerati. Vi sono quattro<br />

l<strong>in</strong>gue nazionali riconosciute: il tedesco (64 %), il francese (20 %),<br />

l’italiano (7 %) e il romancio (1 %). Al nord, all’est e al centro della<br />

<strong>Svizzera</strong> la l<strong>in</strong>gua prevalente è il tedesco, anche se nella vita di<br />

tutti i giorni viene utilizzato il dialetto (svizzero-tedesco); il francese<br />

è parlato nella <strong>Svizzera</strong> romanda, nella parte occidentale del<br />

Paese, e <strong>in</strong> alcune parti del Mittelland ; l’italiano nel sud, <strong>in</strong> Tic<strong>in</strong>o,<br />

e il romancio <strong>in</strong> alcune parti del cantone dei Grigioni.<br />

Il 22 % degli abitanti ha cittad<strong>in</strong>anza estera. Mentre <strong>in</strong> passato<br />

emigravano <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> soprattutto le persone socialmente più<br />

deboli, dall’<strong>in</strong>troduzione della libera circolazione delle persone<br />

con la UE/AELS, il Paese attrae maggiormente stranieri di classi<br />

sociali più elevate; va menzionato <strong>in</strong> particolare il fenomeno di<br />

immigrazione di lavoratori altamente qualificati dalla Germania.<br />

Ufficio federale di statistica<br />

www.statistica.adm<strong>in</strong>.ch > Temi > 01 – Popolazione<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

1.7 Apertura al mondo e <strong>in</strong>ternazionalità.<br />

1.7.1 L<strong>in</strong>gue e patrimonio culturale<br />

La maggior parte degli svizzeri parla almeno una l<strong>in</strong>gua straniera,<br />

che imparano già alle elementari, dove anche l’<strong>in</strong>glese viene<br />

spesso <strong>in</strong>serito presto nel programma di <strong>in</strong>segnamento. Considerata<br />

la natura cosmopolita della <strong>Svizzera</strong>, dovuta <strong>in</strong> particolare<br />

all’immigrazione, esiste una gran varietà di l<strong>in</strong>gue parlate <strong>in</strong> cui si<br />

può comunicare. A livello di scambi commerciali <strong>in</strong>ternazionali,<br />

oltre alla l<strong>in</strong>gua nazionale di volta <strong>in</strong> volta <strong>in</strong>teressata è molto presente<br />

anche l’<strong>in</strong>glese, che viene utilizzato dai dirigenti.<br />

La presenza di vari gruppi l<strong>in</strong>guistici e religiosi, e la forte percentuale<br />

di residenti stranieri rendono il Paese un esempio di tolleranza<br />

e di apertura. Questa atmosfera cosmopolita facilita ad aziende<br />

estere il compito di condurre affari <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>. Benché l’Europa sia<br />

il pr<strong>in</strong>cipale partner della <strong>Svizzera</strong>, le relazioni con altri mercati, <strong>in</strong><br />

particolare quello americano e asiatico, sono ugualmente molto<br />

<strong>in</strong>tense. I due centri f<strong>in</strong>anziari, Zurigo e G<strong>in</strong>evra, sono un crogiolo<br />

di varie culture. Anche <strong>in</strong> ambito culturale la <strong>Svizzera</strong> ha una<br />

tradizione cosmopolita. La sua neutralità le consente di accedere<br />

a tutti i Paesi, verso i quali essa stessa tende ad aprirsi. Questo<br />

fattore ha <strong>in</strong>coraggiato numerose mult<strong>in</strong>azionali e organizzazioni<br />

<strong>in</strong>ternazionali a <strong>in</strong>sediarsi <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>.<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

13


1.7.2 Investimenti diretti e imprese svizzere all’estero<br />

La <strong>Svizzera</strong> presenta la maggiore <strong>in</strong>terconnessione con i mercati<br />

mondiali. Lo stock di capitali degli <strong>in</strong>vestimenti diretti all'estero<br />

è stato, nel 2009, di 866 miliardi di franchi, ossia il 164 % del<br />

prodotto <strong>in</strong>terno lordo. Per fare un confronto: nei Paesi Bassi la<br />

Fig. 5: Le economie più cosmopolite<br />

Fonte: KOF ETH Zurigo: The Globalization Index 2010<br />

14 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

Posizione tot.<br />

cifra corrispondente era del 107 % e <strong>in</strong> Irlanda 85 %. Le aziende<br />

svizzere con <strong>in</strong>vestimenti diretti all’estero danno lavoro a circa 4,2<br />

milioni di persone nelle loro filiali e sedi estere e sono datori di<br />

lavoro importanti anche <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>.<br />

Integrazione economica<br />

<strong>in</strong>ternazionale<br />

Classificazione <strong>in</strong>dividuale<br />

Grado di <strong>in</strong>formazione/accesso<br />

alle<br />

<strong>in</strong>formazioni<br />

Grado di cooperazione<br />

politica <strong>in</strong>ternazionale<br />

Belgio 1 6 4 3<br />

Austria 2 n.d. 2 4<br />

Paesi Bassi 3 4 5 7<br />

<strong>Svizzera</strong> 4 22 1 8<br />

Svezia 5 n.d. n.d. 5<br />

Danimarca 6 12 6 13<br />

Irlanda 11 2 23 30<br />

Francia 13 34 10 1<br />

Lussemburgo 14 3 18 54<br />

S<strong>in</strong>gapore 17 n.d. 21 77<br />

Germania 18 41 8 12<br />

Italia 22 24 2<br />

Gran Bretagna 24 32 7 85<br />

Stati Uniti 27 57 25 14<br />

Russia 42 92 39 42<br />

Giappone 45 102 46 29<br />

C<strong>in</strong>a 63 97 82 38<br />

Brasile 75 91 124 19<br />

India 111 122 247 20


1.7.3 Organizzazioni <strong>in</strong>ternazionali<br />

Grazie alla sua <strong>in</strong>dipendenza politica e al suo impegno, special-<br />

mente <strong>in</strong> favore dell’<strong>in</strong>tesa <strong>in</strong>ternazionale, la <strong>Svizzera</strong> ospita nume-<br />

Fonte: Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), ricerca propria<br />

rose organizzazioni <strong>in</strong>ternazionali, <strong>in</strong> particolare l’ONU che ha sede<br />

a G<strong>in</strong>evra. Hanno sede <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> anche circa 250 organizzazioni<br />

non governative con statuto di consulenti presso le Nazioni Unite.<br />

Fig. 6: Organizzazioni <strong>in</strong>ternazionali e importanti organizzazioni non governative con sede <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong><br />

ACICI Agenzia di cooperazione e d’<strong>in</strong>formazione per il commercio <strong>in</strong>ternazionale G<strong>in</strong>evra www.acici.org<br />

ACWL Centro consultivo sul diritto dell’OMC G<strong>in</strong>evra www.acwl.ch<br />

AELS Associazione europea di Libero scambio G<strong>in</strong>evra www.efta.<strong>in</strong>t<br />

BIE/UNESCO Ufficio <strong>in</strong>ternazionale dell’educazione/Organizzazione delle Nazioni Unite per<br />

l’educazione, la scienza e la cultura<br />

G<strong>in</strong>evra www.ibe.unesco.org<br />

BRI Banca dei regolamenti <strong>in</strong>ternazionali Basilea www.bis.org<br />

CERN Organizzazione europea per le ricerche nucleari G<strong>in</strong>evra www.cern.ch<br />

Corte OSCE Corte di conciliazione e d’arbitrato nel quadro dell’OSCE G<strong>in</strong>evra www.osce.org/cca<br />

UER Unione europea di radiotelevisione G<strong>in</strong>evra www.ebu.ch<br />

FIFA Federazione <strong>in</strong>ternazionale delle associazioni calcistiche Zurigo www.fifa.com<br />

FIS Federazione <strong>in</strong>ternazionale di sci Thun www.fis-ski.com<br />

GFATM Fondo globale per la lotta all’Aids, la tubercolosi e la malaria G<strong>in</strong>evra www.theglobalfund.org<br />

IFRC Federazione <strong>in</strong>ternazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa G<strong>in</strong>evra www.ifrc.org<br />

IIHF Federazione Internazionale di hockey su ghiaccio Zurigo www.iihf.com<br />

CICR Comitato <strong>in</strong>ternazionale della Croce Rossa G<strong>in</strong>evra www.icrc.org<br />

OIL Organizzazione <strong>in</strong>ternazionale del lavoro G<strong>in</strong>evra www.ilo.org<br />

IOC Comitato olimpico <strong>in</strong>ternazionale Losanna www.olympic.org<br />

OIM Organizzazione Internazionale per le migrazioni G<strong>in</strong>evra www.iom.<strong>in</strong>t<br />

UIP Unione <strong>in</strong>terparlamentare G<strong>in</strong>evra www.ipu.org<br />

IRU Unione <strong>in</strong>ternazionale dei trasporti stradali G<strong>in</strong>evra www.iru.org<br />

ISO Organizzazione <strong>in</strong>ternazionale per le standardizzazioni G<strong>in</strong>evra www.iso.org<br />

ITCB Ufficio Internazionale dei tessili e dell’abbigliamento G<strong>in</strong>evra<br />

ISSI International Space Science Institute Berna www.issibern.ch<br />

UIT Unione <strong>in</strong>ternazionale delle telecomunicazioni G<strong>in</strong>evra www.itu.<strong>in</strong>t<br />

OTIF Organizzazione <strong>in</strong>tergovernativa per i trasporti <strong>in</strong>ternazionali per ferrovia Berna www.otif.org<br />

UCI Unione ciclistica <strong>in</strong>ternazionale Aigle www.uci.ch<br />

UEFA Unione europea delle federazioni calcistiche Nyon www.uefa.com<br />

UNHCR Ufficio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati G<strong>in</strong>evra www.unhcr.org<br />

ONUG Ufficio delle Nazioni Unite a G<strong>in</strong>evra G<strong>in</strong>evra www.onug.ch<br />

UPOV Unione <strong>in</strong>ternazionale per la protezione delle novità vegetali G<strong>in</strong>evra www.upov.<strong>in</strong>t<br />

UPU Unione postale universale Berna www.upu.<strong>in</strong>t<br />

AMA Agenzia mondiale anti-dop<strong>in</strong>g Losanna www.wada-ama.org<br />

OMS Organizzazione mondiale della sanità G<strong>in</strong>evra www.who.<strong>in</strong>t<br />

OMPI Organizzazione mondiale della proprietà <strong>in</strong>tellettuale G<strong>in</strong>evra www.wipo.<strong>in</strong>t<br />

OMM Organizzazione meteorologica mondiale G<strong>in</strong>evra www.wmo.<strong>in</strong>t<br />

OMC Organizzazione mondiale del commercio G<strong>in</strong>evra www.wto.org<br />

WWF World Wide Fund for Nature Gland www.wwf.org<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

15


1.8 La <strong>Svizzera</strong> <strong>in</strong> cifre.<br />

Fig. 7: La <strong>Svizzera</strong> <strong>in</strong> cifre<br />

Informazioni generali<br />

Valuta Franchi svizzeri (CHF)<br />

Fuso orario CET = UTC + 1<br />

Prefisso telefonico +41<br />

Festa nazionale 1° agosto<br />

Economia 1<br />

PIL (nom<strong>in</strong>ale) <strong>in</strong> mld CHF 550,6<br />

Reddito nazionale pro capite <strong>in</strong> CHF 58’844<br />

Crescita PIL 2,7 %<br />

Tasso d’<strong>in</strong>flazione 0,7 %<br />

Tasso di disoccupazione 3,9 %<br />

Importazioni <strong>in</strong> mld CHF (beni e servizi) 232,4<br />

Esportazioni <strong>in</strong> mld CHF (beni e servizi) 294,9<br />

Quota del deficit/dell’eccedenza del<br />

budget <strong>in</strong> % del PIL<br />

16 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

+ 0,5<br />

Indebitamento statale <strong>in</strong> % del PIL 39,0<br />

Quota di imposte <strong>in</strong> % del PIL<br />

Investimenti diretti <strong>in</strong> mln CHF<br />

29,7<br />

Stock di capitali all’estero 866’517<br />

Stock di capitali <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> 512’789<br />

Esportazioni di capitali all’estero 36’182<br />

Importazioni di capitali <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> 29’341<br />

Popolazione 1<br />

Popolazione residente <strong>in</strong> migliaia di unità 7’785,8<br />

Densità di popolazione per ogni km2 Gruppi di età <strong>in</strong> %<br />

188,6<br />

0-19 anni 21,0<br />

20-39 anni 26,6<br />

40-64 anni 35,5<br />

65-79 anni 12,0<br />

80 anni e più 4,8<br />

Percentuale di stranieri 22,0<br />

Numero medio di figli per donna 1,5<br />

Durata media di vita (anni)<br />

Uom<strong>in</strong>i 79,8<br />

Donne<br />

Religione<br />

84,4<br />

Cattolica-romana 41,8 %<br />

Evangelico-riformata 35,3 %<br />

Altre<br />

L<strong>in</strong>gue<br />

22,9 %<br />

Tedesco 63,7 %<br />

Francese 20,4 %<br />

Italiano 6,5 %<br />

Romancio 0,5 %<br />

Altre<br />

Geografia<br />

9,0 %<br />

Superficie <strong>in</strong> km2 41’285<br />

Conf<strong>in</strong>e <strong>in</strong> km 1’881<br />

Numero di laghi 1’484<br />

Montagna più alta (<strong>in</strong> m): Punta Dufour, Vallese 4’634<br />

Ghiacciaio più esteso: Aletsch, Vallese 117 km2 /24 km<br />

Lago più grande (<strong>in</strong> km2 ): Lago di G<strong>in</strong>evra 582<br />

Secondo lago più grande (<strong>in</strong> km2 ): Lago di Costanza 539<br />

Capitale<br />

Agglomerati più grandi <strong>in</strong> migliaia di abitanti<br />

Berna<br />

Zurigo 1’170,2<br />

G<strong>in</strong>evra 521,4<br />

Basilea 498,0<br />

Berna 350,8<br />

Losanna<br />

Politica<br />

330,9<br />

Forma statale Stato federale parlamentare dal 1848,<br />

democrazia diretta<br />

Cantoni 20 cantoni, 6 semicantoni<br />

Comuni 2’584<br />

Fonte: Ufficio federale di statistica (UST); Banca nazionale svizzera (BNS); Amm<strong>in</strong>istrazione federale delle f<strong>in</strong>anze (AFF); www.myswitzerland.com<br />

1 Le cifre sull’economia e sulla popolazione sono del 2010 (<strong>in</strong> parte 2009)


2. Struttura economica.<br />

La <strong>Svizzera</strong> è una delle economie più liberali e competitive<br />

del mondo. Da sempre il Paese cura stretti rapporti economici<br />

con l’estero. Dotata di un diritto chiaro e sicuro, garantisce<br />

agli <strong>in</strong>vestitori basi decisionali stabili nel lungo periodo, una<br />

densità normativa relativamente contenuta e una vic<strong>in</strong>anza<br />

alle istituzioni di ricerca che ne fanno un sito <strong>in</strong>teressante <strong>in</strong><br />

ambito europeo per impiantare attività di servizi e di produzione<br />

all’avanguardia.<br />

2.1 Prodotto <strong>in</strong>terno lordo e struttura<br />

settoriale.<br />

La <strong>Svizzera</strong> si colloca al quarto posto a livello mondiale <strong>in</strong> term<strong>in</strong>i<br />

di prodotto <strong>in</strong>terno lordo pro capite. Nel 2010 il prodotto <strong>in</strong>terno<br />

lordo pro capite ammontava a USD 66’600, ovvero nettamente<br />

superiore alla media UE. La <strong>Svizzera</strong> supera del 84 % il Regno<br />

Unito (UK), del 64 % la Germania e del 62 % la Francia.<br />

Circa il 72 % del prodotto <strong>in</strong>terno lordo proviene dal settore dei<br />

servizi. Anche l’<strong>in</strong>dustria è tuttavia un pilastro dell’economia, con<br />

il 27 % del PIL. Comparti chiave sono la chimica, i beni d’<strong>in</strong>vestimento<br />

e le banche. L’economia svizzera è fortemente orientata<br />

all’esportazione, il rapporto fra il volume degli scambi <strong>in</strong>ternazionali<br />

e il PIL è tra i più elevati del mondo. In questo contesto,<br />

un ruolo importante è quello dell’UE (59,7 % delle esportazioni,<br />

78,0 % delle importazioni).<br />

Le piccole e medie imprese (PMI) hanno un ruolo dom<strong>in</strong>ante<br />

per quanto riguarda la struttura dell’economia svizzera. Più del<br />

99 % delle imprese impiega meno di 250 persone a tempo pieno.<br />

L’attaccamento dei dipendenti alla propria impresa è molto forte,<br />

motivazione e impegno verso quest’ultima sono molto sentiti.<br />

Queste peculiarità si riflettono nel pensiero costante di garantire<br />

la qualità sia nel settore dell’<strong>in</strong>dustria che <strong>in</strong> quello dei servizi. Anche<br />

per quanto riguarda l’<strong>in</strong>novazione la <strong>Svizzera</strong> occupa i primi<br />

posti a livello <strong>in</strong>ternazionale.<br />

Fig. 8: Prodotto <strong>in</strong>terno lordo pro capite (nom<strong>in</strong>ale), 2010 <strong>in</strong> USD<br />

1 Lussemburgo 103’158<br />

2 Norvegia 85’258<br />

3 Qatar 74’665<br />

4 <strong>Svizzera</strong> 66’600<br />

5 Danimarca 56’081<br />

8 Stati Uniti 47’292<br />

9 Paesi Bassi 47’148<br />

10 Irlanda 47’100<br />

12 Austria 44’832<br />

14 S<strong>in</strong>gapore 43’866<br />

15 Belgio 42’983<br />

16 Giappone 42’868<br />

17 Francia 41’218<br />

18 Germania 40’508<br />

20 Gran Bretagna 36’145<br />

22 Italia 34’159<br />

23 Hong Kong SAR 31’836<br />

40 Brasile 10’952<br />

41 Russia 10’291<br />

55 C<strong>in</strong>a 4’384<br />

59 India 1’333<br />

Fonte: IMD World Competitiveness Onl<strong>in</strong>e 2011<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

17


Fig. 9: Struttura settoriale e livelli di occupazione, 2011<br />

Settore Occupazione (quarto trimestre 2011)<br />

<strong>in</strong> migliaia <strong>in</strong> %<br />

Totale (senza agricoltura e selvicoltura) 4’085,2 100<br />

Settore II totale 1’035,7 25,00<br />

Edilizia 317,3 7,77<br />

Apparecchiature elettriche, dispositivi di<br />

elaborazione dati, orologi<br />

143,4 3,51<br />

Metallurgia, lavorazione dei metalli 101,0 2,47<br />

Ingegneria meccanica 86,1 2,11<br />

Industria del legno, della carta e stampa 76,8 1,85<br />

Industria chimica e fabbricazione di materie<br />

plastiche<br />

75,4 1,85<br />

Industrie alimentari e delle bevande 66,8 1,64<br />

Altre <strong>in</strong>dustrie manifatturiere 59,4 1,45<br />

Approvvigionamento idrico ed energetico 40,6 0,99<br />

Industria farmaceutica 37,6 0,92<br />

Tessuti e abbigliamento 15,7 0,38<br />

Industria automobilistica 15,6 0,38<br />

Settore III totale 3’049,5 75,00<br />

Commercio, manutenzione e riparazione<br />

di veicoli motorizzati/beni di seconda<br />

mano<br />

631,9 15,47<br />

Sanità e servizi sociali 510,0 12,48<br />

Altri servizi 301,8 7,39<br />

Educazione 275,7 6,75<br />

Circolazione, poste e telecomunicazioni 268,8 6,58<br />

Servizi f<strong>in</strong>anziari e assicurativi 232,7 5,70<br />

Settore alberghiero e ristorazione 231,6 5,67<br />

Amm<strong>in</strong>istrazione pubblica 169,4 4,15<br />

Servizi forniti alle imprese 148,2 3,63<br />

Immobili 135,9 3,33<br />

Attività <strong>in</strong>formatiche 75,5 1,85<br />

Arte, spettacoli e attività ricreative 47,4 1,16<br />

Ricerca e sviluppo 20,6 0,50<br />

Fonte: Ufficio federale di statistica UFS, Statistica dell’occupazione<br />

(STATIMP)<br />

18 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

Fig. 10: Competitività <strong>in</strong>ternazionale, 2011<br />

Global Competitiveness Index (GCI)<br />

1 <strong>Svizzera</strong> 5.74<br />

2 S<strong>in</strong>gapore 5.63<br />

3 Svezia 5.61<br />

4 F<strong>in</strong>landia 5.47<br />

5 Stati Uniti 5.43<br />

7 Paesi Bassi 5.41<br />

8 Danimarca 5.40<br />

9 Giappone 5.40<br />

10 Gran Bretagna 5.39<br />

11 Hong Kong SAR 5.36<br />

15 Belgio 5.20<br />

18 Francia 5.14<br />

23 Lussemburgo 5.03<br />

26 C<strong>in</strong>a 4.90<br />

29 Irlanda 4.77<br />

43 Italia 4.43<br />

53 Brasile 4.32<br />

56 India 4.30<br />

66 Russia 4.21<br />

Fonte: World Economic Forum, The Global Competitiveness Report<br />

2011 – 2012<br />

Fig. 11: Indice dell’<strong>in</strong>novazione globale, 2011<br />

1 <strong>Svizzera</strong> 63,80<br />

2 Svezia 62,10<br />

3 S<strong>in</strong>gapore 59,60<br />

4 Hong Kong SAR 58,80<br />

5 F<strong>in</strong>landia 57,50<br />

6 Danimarca 57,00<br />

7 Stati Uniti 56,60<br />

9 Paesi Bassi 56,30<br />

10 Gran Bretagna 56,00<br />

12 Germania 54,90<br />

13 Irlanda 54,10<br />

17 Lussemburgo 52,70<br />

20 Giappone 50,30<br />

22 Francia 49,30<br />

24 Belgio 49,10<br />

29 C<strong>in</strong>a 46,40<br />

35 Italia 40,70<br />

47 Brasile 37,80<br />

56 Russia 35,90<br />

62 India 34,50<br />

Fonte: INSEAD, The Global Innovation Index 2011


2.2 Rete <strong>in</strong>ternazionale.<br />

La <strong>Svizzera</strong> rappresenta un mercato di piccole dimensioni e<br />

possiede poche risorse nell’ambito delle materie prime (con l’ec-<br />

cezione dell’acqua). F<strong>in</strong> dalla rivoluzione <strong>in</strong>dustriale, le imprese<br />

svizzere sono state obbligate a cercare sbocchi all’estero. Le<br />

esportazioni realizzano circa il 35 % del prodotto <strong>in</strong>terno lordo.<br />

Di conseguenza, la <strong>Svizzera</strong> è diventato uno tra i pr<strong>in</strong>cipali Paesi<br />

esportatori, ricoprendo una posizione di vertice <strong>in</strong> entrambe le<br />

esportazioni di beni e servizi.<br />

Fig. 12: Bilancia commerciale <strong>in</strong> % del PIL, 2010<br />

1 S<strong>in</strong>gapore 22,21<br />

2 <strong>Svizzera</strong> 14,58<br />

3 Qatar 13,96<br />

4 Norvegia 12,85<br />

5 Malesia 11,79<br />

7 Lussemburgo 7,76<br />

8 Paesi Bassi 7,66<br />

9 Hong Kong SAR 6,58<br />

12 Germania 5,66<br />

13 Danimarca 5,54<br />

14 C<strong>in</strong>a 5,21<br />

15 Russia 4,77<br />

20 Giappone 3,56<br />

29 Belgio 1,37<br />

33 Irlanda – 0,74<br />

38 Francia – 2,05<br />

40 Brasile – 2,27<br />

42 Gran Bretagna – 2,49<br />

44 India – 3,02<br />

47 Stati Uniti – 3,21<br />

Fonte: IMD World Competitiveness Onl<strong>in</strong>e 2011<br />

2.2.1 Scambi di beni e servizi<br />

L’Europa è di gran lunga il cliente più importante della <strong>Svizzera</strong>.<br />

Gli scambi con l’UE rappresentano quattro qu<strong>in</strong>ti delle merci<br />

importate e tre qu<strong>in</strong>ti di quelle esportate. La Germania è tradizionalmente<br />

il fornitore e il cliente più importante della <strong>Svizzera</strong>. Al<br />

secondo posto dei fornitori troviamo l'Italia e al terzo la Francia.<br />

Tra i clienti più importanti, al secondo posto troviamo gli USA, seguiti<br />

da Italia e Francia. I Paesi emergenti e quelli <strong>in</strong> via di sviluppo<br />

assorbono il 20 % delle esportazioni e approssimativamente il<br />

10 % delle importazioni.<br />

Le imprese svizzere che lavorano per l’<strong>in</strong>dustria automobilistica<br />

ed aeronautica rappresentano ottimi esempi di settori esportatori<br />

di grande successo: esse costituiscono una rete relativamente<br />

poco conosciuta di fornitori di servizi altamente specializzati e<br />

di produttori di pezzi che lavorano nei settori della meccanica di<br />

precisione, della microtecnica, della tecnologia di materiali, delle<br />

materie s<strong>in</strong>tetiche e dei tessili. Le imprese svizzere hanno potuto<br />

contraddist<strong>in</strong>guersi come fornitori affidabili, grazie ai loro prodotti<br />

di alta qualità e di grande precisione.<br />

La <strong>Svizzera</strong> è cofirmataria dell’accordo che ha istituito l’OMC.<br />

Concludendo accordi di libero scambio ha sempre promosso la liberalizzazione<br />

del mercato <strong>in</strong> qualità di Paese membro dell’AELS<br />

e nel quadro di accordi bilaterali con l’UE. Grazie alla sua coerente<br />

politica di apertura del mercato, la <strong>Svizzera</strong> è un efficiente centro<br />

di scambi e un mercato importante sotto il profilo economico, non<br />

soltanto <strong>in</strong> relazione alla dimensione del mercato.<br />

Fig. 13: Esportazioni e importazioni per blocchi economici, 2010,<br />

<strong>in</strong> miliardi di CHF<br />

142,4<br />

UE & AELS<br />

120,1<br />

Paesi <strong>in</strong>dustrializzati<br />

extraeuropei<br />

Paesi <strong>in</strong> transizione<br />

Paesi emergenti<br />

Paesi <strong>in</strong> via di sviluppo 8,6<br />

Importazioni<br />

16,5<br />

Esportazioni<br />

Fonte: www.zoll.adm<strong>in</strong>.ch<br />

14,9<br />

32,6<br />

9,5<br />

11,8<br />

8,0<br />

22,5<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

19


2.2.2 Investimenti diretti<br />

La <strong>Svizzera</strong> non è soltanto ben <strong>in</strong>serita nei mercati <strong>in</strong>ternazionali<br />

di beni e di servizi. Data la sua posizione geografica, la mancan-<br />

za di risorse naturali e le piccole dimensioni del mercato <strong>in</strong>terno<br />

è molto impegnata anche negli <strong>in</strong>vestimenti all’estero. Ne è la<br />

dimostrazione il rapporto esistente tra il valore degli <strong>in</strong>vestimenti<br />

diretti svizzeri all’estero e il prodotto <strong>in</strong>terno lordo nom<strong>in</strong>ale, che a<br />

f<strong>in</strong>e 2009 si attestava al 164 %. A livello mondiale, la <strong>Svizzera</strong> è al<br />

Fig. 14: Investimenti diretti a f<strong>in</strong>e 2009.<br />

Stock di capitali a f<strong>in</strong>e anno (2009)<br />

20 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

sesto posto per quanto riguarda gli <strong>in</strong>vestimenti diretti all’estero.<br />

Si classifica al sesto posto come <strong>in</strong>vestitore diretto negli USA; il<br />

19,2 % ovvero 165’930 milioni di CHF di tutti gli <strong>in</strong>vestimenti diretti<br />

svizzeri si fanno negli Stati Uniti. Inoltre la <strong>Svizzera</strong> è una piazza<br />

economica <strong>in</strong>teressante per <strong>in</strong>vestitori esteri, soprattutto per<br />

quelli provenienti dall’area UE (83,6 %, 428’690 milioni di CHF) e<br />

dagli Stati Uniti. Lo stock di capitale degli <strong>in</strong>vestitori statunitensi<br />

<strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> ammonta al 14,4 % ovvero a 73’679 milioni di CHF.<br />

Investimenti diretti svizzeri<br />

all’estero<br />

<strong>in</strong> milioni<br />

di CHF<br />

Investimenti diretti esteri<br />

<strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong><br />

<strong>in</strong> %<br />

di CHF<br />

<strong>in</strong> % <strong>in</strong> milioni<br />

Totale 865’517 100,0 512’789 100,0<br />

Unione Europea 377’662 43,6 428’690 83,6<br />

Gran Bretagna 80’649 9,3 16’841 3,3<br />

Germania 55’861 6,5 33’185 6,5<br />

Paesi Bassi 42’066 4,9 119’841 23,4<br />

Lussemburgo 66’060 7,6 108’028 21,1<br />

Francia 33’005 3,8 38’968 7,6<br />

Italia 21’847 2,5 5’829 1,1<br />

Spagna 15’658 1,8 3’553 0,7<br />

Austria 8’404 1,0 74’736 14,6<br />

Il resto dell’Europa 53’903 6,2 10’812 2,1<br />

Centri f<strong>in</strong>anziari offshore 37’727 4,4 0,0<br />

Federazione Russa 6’256 0,7 0,0<br />

Nord America 199’978 23,1 73’762 14,4<br />

Stati Uniti 165’930 19,2 73’679 14,4<br />

Canada 34’049 3,9 83 0,0<br />

America Centrale e del Sud 130’828 15,1 – 6’422 – 1,3<br />

Brasile 12’780 1,5 n.d. n.d.<br />

Centri f<strong>in</strong>anziari offshore 102’973 11,9 16’089 3,1<br />

Asia, Africa, Oceania 103’144 11,9 5’947 1,2<br />

Giappone 15’271 1,8 704 0,1<br />

S<strong>in</strong>gapore 12’507 1,4 n.d. n.d.<br />

C<strong>in</strong>a 7’547 0,9 n.d. n.d.<br />

Hong Kong SAR 4’489 0,5 n.d. n.d.<br />

Taiwan 1’267 0,1 n.d. n.d.<br />

India 3’324 0,4 n.d. n.d.<br />

Australia 14’941 1,7 n.d. n.d.<br />

Fonte: BNS, <strong>in</strong>vestimenti diretti 2009


2.3 Importanti cluster economici.<br />

Dal punto di vista economico, i cluster si possono def<strong>in</strong>ire reti di<br />

produttori, fornitori, istituti di ricerca (ad es. università), fornitori di<br />

servizi (ad es. studi di design e <strong>in</strong>gegneria) e istituzioni connesse<br />

(ad es. camere di commercio) che hanno una certa vic<strong>in</strong>anza<br />

regionale tra di loro e vengono costituite tramite rapporti di<br />

scambio comuni lungo una catena di valore aggiunto (ad es. pro-<br />

duzione di automobili). I fornitori sono <strong>in</strong> collegamento tra di loro<br />

tramite rapporti di fornitura o di concorrenza oppure <strong>in</strong>teressi co-<br />

muni. Si parla di cluster nel momento <strong>in</strong> cui una massa critica di<br />

imprese, le cui attività lungo una o più catene di valore aggiunto<br />

si <strong>in</strong>tegrano tra di loro o sono aff<strong>in</strong>i, sono geograficamente vic<strong>in</strong>e.<br />

Soltanto una volta soddisfatte queste condizioni è possibile che<br />

si crei un pool di sviluppo <strong>in</strong> grado di attirare anche fornitori e<br />

fornitori di servizi specializzati, creando per tutte le aziende <strong>in</strong>te-<br />

ressate vantaggi competitivi.<br />

In <strong>Svizzera</strong> si trovano diversi cluster settoriali di questo genere,<br />

rilevanti anche a livello <strong>in</strong>ternazionale. Nelle prossime pag<strong>in</strong>e<br />

saranno presentati <strong>in</strong> s<strong>in</strong>tesi i cluster settoriali più importanti della<br />

<strong>Svizzera</strong>. Le cifre riportate fungono soltanto da punti di riferimen-<br />

to e vanno prese con le dovute riserve, dato che i cluster <strong>in</strong> parte<br />

si sovrappongono.<br />

2.3.1 Chimica/farmaceutica e biotecnologia<br />

I grandi gruppi mondiali di successo come Novartis, Roche,<br />

Syngenta e aziende di dimensioni <strong>in</strong>feriori nella <strong>Svizzera</strong> nordocci-<br />

dentale formano un cluster <strong>in</strong>dustriale unico che fa di tale regione<br />

e della città di Basilea un sito preferito a livello sia nazionale che<br />

<strong>in</strong>ternazionale per quanto riguarda i settori farmaceutico e chimico.<br />

L’<strong>in</strong>dustria chimico-farmaceutica svizzera opera quasi esclusivamente<br />

nel settore delle specialità chimiche ed è molto orientata<br />

a livello <strong>in</strong>ternazionale. Circa tre quarti del portafoglio prodotti<br />

riguardano i cosiddetti prodotti «Life Science», vale a dire i prodotti<br />

che <strong>in</strong>tervengono nei processi metabolici degli organismi viventi,<br />

ed il 98 % delle vendite è realizzato all’estero. Con il 4 % delle<br />

esportazioni mondiali di prodotti chimico-farmaceutici, la <strong>Svizzera</strong><br />

si colloca al settimo posto tra i più grandi esportatori del mondo. Le<br />

aziende dell’<strong>in</strong>dustria chimico-farmaceutica svizzera ricoprono una<br />

posizione leader a livello mondiale <strong>in</strong> molti settori di mercato e danno<br />

lavoro a circa 67’000 persone. Il settore rappresenta il 4 % del<br />

PIL ed è superato soltanto dall’<strong>in</strong>dustria metallurgica e meccanica.<br />

Grazie alla grande attrazione da parte dei giganti del settore farmaceutico<br />

Novartis e Roche, <strong>in</strong> quattro regioni, ossia Basilea, Zurigo,<br />

nell’area <strong>in</strong>torno al Lago di G<strong>in</strong>evra e – <strong>in</strong> misura m<strong>in</strong>ore – nel Tic<strong>in</strong>o<br />

sono nati dei cosiddetti cluster biotecnologici. Alla fne del 2010, il<br />

settore comprendeva 174 ditte di sviluppo biotecnologico e 63<br />

ditte fornitrici di biotecnologia per un totale di circa 19.000 lavoratori.<br />

Tale densità di imprese di biotecnologia è unica al mondo.<br />

Oltre la metà delle ditte svizzere di biotecnologia sono imprese<br />

piccolissime che hanno meno di 20 dipendenti. Traggono profitto<br />

dalla vic<strong>in</strong>anza geografica alle grosse strutture sia <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> che<br />

nei Paesi limitrofi. R<strong>in</strong>omati attori globali con sede <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> che<br />

occupano una posizione di spicco a livello europeo sono ad es.<br />

Actelion, Amgen, Biogen Idec, Crucell e Merck Serono.<br />

Biotecnologia <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong><br />

www.swissbiotech.org<br />

L<strong>in</strong>gua: <strong>in</strong>glese<br />

Associazione svizzera per l’<strong>in</strong>dustria chimica, farmaceutica<br />

e biotecnologica<br />

www.sgci.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese<br />

2.3.2 Tecnologia medica<br />

Anche la densità di imprese della tecnologia medica <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> è<br />

straord<strong>in</strong>ariamente elevata. Fanno parte del settore della tecnologia<br />

medica circa 220 ditte produttrici e 520 fornitori, nonché oltre<br />

600 ditte commerciali e di distribuzione che risiedono pr<strong>in</strong>cipalmente<br />

nell’area di G<strong>in</strong>evra, Berna, Basilea e l’area metropolitana<br />

di Zurigo. Il 63 % di tutti i prodotti svizzeri vengono poi esportati,<br />

rappresentanti il 5 % di tutte le esportazioni svizzere. Le vendite<br />

nette nel 2009 sono state pari a circa 11,2 miliardi di CHF. Gli<br />

<strong>in</strong>vestimenti a livello di ricerca e sviluppo, i tassi di crescita e la<br />

redditività sono superiori alla media. In totale nel settore della<br />

tecnologia medica sono impiegati circa 49'000 dipendenti, che<br />

rappresenta l’1,4 % della forza lavoro, una percentuale maggiore<br />

di qualsiasi altro Paese (Germania: 0,3 %, Gran Bretagna/UE/<br />

Stati Uniti: 0,2 %). Il maggiore datore di lavoro è Synthes seguito<br />

dal settore diagnostica di Roche e J&J Medical. Altre imprese<br />

globali svizzere sono Ypsomed, Sonova (apparecchi acustici) e<br />

Straumann (impianti dentali). Tra i grandi gruppi stranieri vanno<br />

menzionati Zimmer, Medtronic B. Braun e Stryker.<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

21


Export platform Medtech<br />

www.medtech-switzerland.com<br />

L<strong>in</strong>gue: <strong>in</strong>glese<br />

Cluster per tecnologia medica<br />

www.medical-cluster.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese<br />

Dachverband der Schweizerischen Handels- und Industrievere<strong>in</strong>igung<br />

der Mediz<strong>in</strong>technik<br />

(Federazione delle associazioni svizzere del commercio e<br />

dell’<strong>in</strong>dustria della tecnologia medica)<br />

www.fasmed.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese<br />

2.3.3 Servizi f<strong>in</strong>anziari<br />

La piazza fnanziaria svizzera riveste grande rilevanza a livello economico<br />

e rappresenta un cluster di prim’ord<strong>in</strong>e a livello mondiale.<br />

In <strong>Svizzera</strong> vi sono circa 320 banche, 250 assicurazioni e 2’340<br />

casse pensioni. La maggior parte degli stabilimenti f<strong>in</strong>anziari si<br />

trovano a Zurigo, G<strong>in</strong>evra, Basilea e Lugano. Nel 2009, il valore<br />

aggiunto diretto delle banche e delle assicurazioni ammontava a<br />

circa 60 miliardi di CHF, dei quali circa 37 miliardi di CHF dovuti<br />

alle banche e 23 miliardi di CHF alle assicurazioni, che corrisponde<br />

a circa l’11 % del PIL di tutta la <strong>Svizzera</strong>. Circa 212’000 persone<br />

sono occupate nel settore f<strong>in</strong>anziario, ossia pressoché il 6 % di<br />

tutti gli occupati della <strong>Svizzera</strong>. Di questi, 125’000 nel settore<br />

bancario, 49’000 <strong>in</strong> quello assicurativo e il resto <strong>in</strong> altre imprese<br />

del settore f<strong>in</strong>anziario. L’importanza del settore f<strong>in</strong>anziario si riflette<br />

anche nei corsi offerti dalle università. Con la creazione del «Swiss<br />

F<strong>in</strong>ance Institute» – una cooperazione di istituti f<strong>in</strong>anziari e università<br />

svizzere leader nel settore – vengono assicurate sia l’educazione<br />

che la ricerca nel settore f<strong>in</strong>anziario.<br />

Nel confronto <strong>in</strong>ternazionale, la <strong>Svizzera</strong> come piazza bancaria<br />

gode di un’ottima reputazione e risulta estremamente competitiva.<br />

La competenza pr<strong>in</strong>cipale è la gestione patrimoniale per clienti<br />

privati. Oltre alle due grandi banche UBS e Credit Suisse operanti<br />

22 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

a livello globale, vi sono numerosi istituti attivi a livello regionale e<br />

specializzati. Sono presenti anche 150 banche straniere. Il 54 %<br />

delle partecipazioni <strong>in</strong> titoli <strong>in</strong>vestiti <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> proviene da clienti<br />

stranieri.<br />

Fanno parte dei pr<strong>in</strong>cipali fattori di successo e delle condizioni<br />

quadro per il settore assicurativo: un reddito pro capite e una<br />

necessità di sicurezza elevati, un sistema previdenziale per la<br />

vecchiaia ben strutturato, una piazza assicurativa aperta e dalle<br />

connessioni <strong>in</strong>ternazionali, un contesto normativo credibile e un<br />

know-how <strong>in</strong>ternazionale di riassicurazione.<br />

Swiss F<strong>in</strong>ance Institute<br />

www.swissf<strong>in</strong>ance<strong>in</strong>stitute.ch<br />

L<strong>in</strong>gua: <strong>in</strong>glese<br />

2.3.4 Industria metalmeccanica ed elettrica<br />

L’<strong>in</strong>dustria metalmeccanica ed elettrica (MEM) rappresenta il<br />

settore <strong>in</strong>dustriale maggiore e con 330’000 dipendenti occupa<br />

una posizione chiave nell’economia svizzera. Nel 2010 l’<strong>in</strong>dustria<br />

MEM ha contribuito con il 19 % al prodotto <strong>in</strong>terno lordo e con<br />

il 9 % al valore aggiunto. Innumerevoli imprese del settore MEM<br />

svizzero hanno un ruolo di primo piano a livello <strong>in</strong>ternazionale<br />

nei loro sotto-settori. Circa l’80 % dei prodotti dell’<strong>in</strong>dustria MEM<br />

viene esportato. Nel complesso l’<strong>in</strong>dustria MEM contribuisce con<br />

il 35 % a tutte le esportazioni svizzere.<br />

Le grosse imprese del settore metalmeccanico con nomi impor-<br />

tanti come Saurer, Rieter, Sch<strong>in</strong>dler o ABB sono presenti <strong>in</strong> quasi<br />

tutti i cantoni. Soprattutto nei cantoni di Zurigo/Argovia, Tic<strong>in</strong>o/<br />

Vallese, nella Valle del Reno e nella <strong>Svizzera</strong> centrale troviamo<br />

un d<strong>in</strong>amismo che garantisce il top anche nel confronto <strong>in</strong>ternazionale.<br />

La maggior parte delle aziende punta sull’<strong>in</strong>novazione e<br />

sulla qualità per cont<strong>in</strong>uare ad essere competitive – o diventarlo<br />

maggiormente – a livello di posizione sul mercato mondiale rispetto<br />

a siti dai costi più contenuti. Oggi questo settore <strong>in</strong>dustriale,<br />

grazie all’avanzatissimo cambiamento strutturale e alle nuove<br />

tecnologie utilizzate, è competitivo a livello <strong>in</strong>ternazionale.


Associazione dell’<strong>in</strong>dustria metalmeccanica ed elettrica<br />

svizzera<br />

www.swissmem.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

2.3.5 Industria dell’orologeria<br />

Il centro dell’<strong>in</strong>dustria dell’orologeria svizzera si trova nell’Arco<br />

giurassiano da G<strong>in</strong>evra a Sciaffusa, con s<strong>in</strong>goli siti nel Mittel-<br />

land, Tic<strong>in</strong>o e Vallese. L’<strong>in</strong>dustria dell’orologeria svizzera realiz-<br />

za prodotti il cui progresso tecnologico è talmente elevato da<br />

manifestarsi <strong>in</strong> una forte suddivisione dei compiti. Ne risulta che i<br />

rappresentanti del settore <strong>in</strong> generale sono PMI (<strong>in</strong> media circa 70<br />

dipendenti per impresa). Nelle circa 600 imprese lavorano quasi<br />

48’500 persone (situazione al 2010). Il 92 % di tutti i dipendenti e<br />

aziende operano nei sette cantoni dell’Arco giurassiano, motivo<br />

per cui si può parlare di un vero e proprio cluster. Per il segmen-<br />

to di lusso <strong>in</strong> particolare, la posizione sul mercato mondiale dei<br />

produttori di orologi svizzeri è eccellente. Il 95 % di tutti gli orologi<br />

vengono esportati; il valore complessivo delle esportazioni di<br />

orologi svizzeri nel 2008 era di 17,0 miliardi di CHF.<br />

Sulla base della concentrazione geografica dell’<strong>in</strong>dustria orologiera<br />

è sorto un vero e proprio «cluster della precisione», che si trova<br />

lungo il Giura, dalla regione di Basilea f<strong>in</strong>o a nord del canton<br />

Vaud e G<strong>in</strong>evra. G<strong>in</strong>evra, Bienne e La Chaux-de-Fonds sono tre<br />

metropoli dell’orologeria. Imprese come Swatch Group, Rolex SA,<br />

Richemont SA oppure LVMH Group hanno qui la propria sede.<br />

La presenza di un grande know-how e di personale altamente<br />

qualificato hanno fatto sì che <strong>in</strong> seguito si stabilisse un numero<br />

sempre maggiore di <strong>in</strong>dustrie (estranee al settore), che per quanto<br />

riguarda la propria produzione hanno bisogno di tecnologie simili.<br />

Vi rientrano soprattutto le tecnologie mediche, che negli ultimi anni<br />

hanno esteso ampiamente la propria presenza <strong>in</strong> questa regione.<br />

Un cluster fortemente orientato alla micromeccanica e all’ottica è<br />

sorto <strong>in</strong>oltre nella <strong>Svizzera</strong> orientale e nella regione di Berna.<br />

Federazione dell’<strong>in</strong>dustria orologiera svizzera FH<br />

www.fhs.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: <strong>in</strong>glese, francese<br />

2.3.6 Tecnologie dell'<strong>in</strong>formazione<br />

La <strong>Svizzera</strong> è molto ben posizionata per quanto riguarda lo<br />

sviluppo di <strong>in</strong>frastrutture <strong>in</strong>formatiche. Secondo l’OCSE è al terzo<br />

posto nel mondo dopo l’Olanda e la Danimarca con il 35,7 %<br />

degli abitanti che hanno una connessione Internet ad alta velocità.<br />

L’82,1 % della popolazione sopra i 14 anni utilizza Internet. Il<br />

World Economic Forum «Networked Read<strong>in</strong>ess Index 2010/11»<br />

ha posizionato la <strong>Svizzera</strong> al quarto posto dietro Svezia, S<strong>in</strong>gapore<br />

e F<strong>in</strong>landia. Secondo le statistiche ufficiali, il settore IT <strong>in</strong><br />

<strong>Svizzera</strong> comprende più di 16’000 imprese, pari al c<strong>in</strong>que per<br />

cento del numero totale di tutte le imprese. Il settore IT impiega<br />

più di 160'000 persone, che corrisponde al quattro per cento di<br />

tutti i dipendenti.<br />

Nell’area di Zurigo/Lago di Costanza, <strong>in</strong>torno al Politecnico<br />

federale di Zurigo, agli istituti di ricerca e all’Università di Zurigo<br />

si sono stabilite r<strong>in</strong>omate imprese del settore delle tecnologie<br />

dell’<strong>in</strong>formazione, ad esempio IBM, Google e Microsoft. Decisiva<br />

a tale proposito è stata la vic<strong>in</strong>anza alle università. Altri centri di<br />

tecnologie dell’<strong>in</strong>formazione sono nati a Berna e Lucerna.<br />

Imprese IT svizzere come Oerlikon e Kudelski sono leader di settore<br />

nei loro mercati. Alcuni dei maggiori datori di lavori del settore<br />

sono imprese straniere come Siemens, EDS Corporation, Dell, HP,<br />

Reuters e Orange. Un criterio importante per le ditte IT straniere a<br />

favore del loro <strong>in</strong>sediamento <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> è costituito dai lavoratori<br />

<strong>in</strong> possesso di una formazione eccellente, molto competenti<br />

sotto il profilo tecnico, e spesso multil<strong>in</strong>gue.<br />

Ufficio federale delle comunicazioni<br />

www.bakom.adm<strong>in</strong>.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

23


Associazione mantello dell’<strong>in</strong>formatica e delle<br />

telecomunicazioni<br />

www.ictswitzerland.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese<br />

2.3.7 Cleantech<br />

Cleantech comprende le tecnologie, i processi, i beni e i servizi<br />

che hanno l'obiettivo di ridurre l'impatto ambientale e di con-<br />

sentire l'utilizzo sostenibile dei sistemi e delle risorse naturali. Si<br />

applicano <strong>in</strong> tutti i settori dell'economia e <strong>in</strong>teressano l'<strong>in</strong>tera ca-<br />

tena del valore aggiunto. Essendo un piccolo Paese con limitate<br />

risorse del territorio, la <strong>Svizzera</strong> si è dedicata ben presto alla pro-<br />

tezione ambientale. La raccolta dei rifiuti, gli standard M<strong>in</strong>ergie, il<br />

collegamento ad impianti di depurazione, il recupero energetico<br />

dai rifiuti, ecc., sono delle cose ovvie per la popolazione svizzera.<br />

Le leggi e i regolamenti di alto livello hanno portato a trovare<br />

delle soluzioni <strong>in</strong>dustriali e a guadagnare molti anni di preziosa<br />

esperienza. Questo produce costantemente nuovi sviluppi e <strong>in</strong>novazioni.<br />

Oggigiorno il settore delle tecnologie r<strong>in</strong>novabili impiega<br />

circa 160’000, il 4,5 % di tutti i lavoratori. Il valore aggiunto lordo<br />

stimato è di 18 – 20 miliardi di CHF e corrisponde al 3,5 % del PIL.<br />

Il 38 % delle ditte svizzere di tecnologie pulite esporta prodotti<br />

e servizi. Il contesto aziendale eterogeneo è caratteristico per il<br />

settore, che si estende dalla formazione/scorporo dell’impresa<br />

f<strong>in</strong>o a grandi gruppi mult<strong>in</strong>azionali.<br />

Informazioni ufficiali su Cleantech<br />

www.cleantech.adm<strong>in</strong>.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Banca dati aziendale Cleantech<br />

www.cleantech-switzerland.com > Banca dati aziendale<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese<br />

24 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

Rete per il trasferimento della scienza e della tecnologia<br />

nei settori dell’ambiente e dell’energia<br />

www.eco-net.ch<br />

L<strong>in</strong>gua: tedesco<br />

2.3.8 Commercio delle materie prime<br />

La <strong>Svizzera</strong> è una delle piattaforme commerciali più importanti<br />

al mondo per le materie prime. Circa un terzo del commercio<br />

globale dei prodotti petroliferi avviene a G<strong>in</strong>evra. G<strong>in</strong>evra è anche<br />

la capitale mondiale per quanto concerne il commercio di cereali,<br />

della colza e del cotone, mentre è al primo posto <strong>in</strong> Europa per il<br />

commercio dello zucchero, mentre Zugo è il centro del commercio<br />

dei prodotti m<strong>in</strong>erari. Questa posizione dom<strong>in</strong>ante a prima<br />

vista sorprende, dato che si tratta di un Paese <strong>in</strong>tercluso che ha<br />

scarse materie prime proprie. Come nodo stradale di vari tragitti<br />

commerciali, la <strong>Svizzera</strong> è stata presto <strong>in</strong>serita nel commercio<br />

<strong>in</strong>ternazionale del caffè e del cotone. Soprattutto per i classici<br />

vantaggi come sede della piazza f<strong>in</strong>anziaria svizzera, <strong>in</strong> seguito<br />

è riuscita a trasformarsi <strong>in</strong> un vero crocevia del commercio <strong>in</strong>ternazionale.<br />

Oltre al carico fiscale relativamente basso, le società<br />

commerciali apprezzano la posizione centrale, le buone <strong>in</strong>frastrutture<br />

e il collegamento con l’estero.<br />

Importante per l’economia svizzera sono anche i numerosi servizi<br />

che vi si sono stabiliti nel contesto del commercio delle materie<br />

prime, quali ad es. la copertura assicurativa, gli studi legali, le imprese<br />

di consulenza, i fiduciari e le ditte di trasporti e addette alla<br />

sicurezza. Le grandi banche svizzere e quelle cantonali nonché<br />

varie banche straniere si sono specializzate nei centri regionali<br />

sul f<strong>in</strong>anziamento del commercio di materie prime. F<strong>in</strong>anziano<br />

l’acquisto di materie prime, garantiscono la gestione priva di<br />

difficoltà delle transazioni ed offrono protezione contro rischi<br />

operativi e creditizi. In totale il commercio delle materie prime è<br />

pari al 2,5 % del PIL del Paese.<br />

Federazione svizzera del commercio<br />

www.vsig.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese


Associazione di G<strong>in</strong>evra per il commercio e le spedizioni<br />

(GTSA)<br />

www.gtsa.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: <strong>in</strong>glese<br />

Negli ultimi anni, il commercio delle materie prime ha guadagnato<br />

costantemente importanza. Nella classifica delle 1'000 imprese<br />

svizzere più grandi, tra le prime 20 sono presenti 6 imprese attive<br />

nel commercio delle materie prime: Glencore al primo posto,<br />

seguita da Trafigura (terza), Xstrata (settima) e Petroplus (tredice-<br />

sima), situate al centro della <strong>Svizzera</strong>, e Mercuria Energy Trad<strong>in</strong>g<br />

e Cargill International (ottava e undicesima), situate nella <strong>Svizzera</strong><br />

occidentale (cantone di G<strong>in</strong>evra).<br />

2.3.9 Funzioni di Headquarter<br />

La <strong>Svizzera</strong> svolge la funzione di Headquarter globale e regionale<br />

di ditte straniere. Mentre le ditte europee vi stabiliscono la propria<br />

sede centrale globale, quelle statunitensi <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> trovano<br />

piuttosto un Headquarter regionale. Negli ultimi anni è aumentato<br />

il numero delle imprese che vi hanno portato la propria sede centrale.<br />

Secondo un’analisi condotta dalla ditta di consulenza Arthur<br />

D. Little, dal 2003 alla metà del 2011, più di 300 imprese hanno<br />

stabilito la propria sede centrale <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>. Il 53 % di queste<br />

imprese sono statunitensi, il 31 % europee e l’11 % asiatiche.<br />

Esempi importanti quali eBay, Bombardier, Yahoo, Google, IBM o<br />

Kraft sono testimoni dell’attrattività della <strong>Svizzera</strong> per stabilire la<br />

sede centrale di una ditta.<br />

I criteri chiave per la scelta della sede sono ad es. la disponibilità<br />

di personale qualificato, il contesto fiscale favorevole, l’elevata<br />

qualità di vita nonché l’eccezionale posizione geografica. Importante<br />

è anche la neutralità sotto il profilo economico: una centrale<br />

svizzera viene accettata anche da tutti i grandi mercati europei.<br />

Nella lista mondiale delle località più attraenti per quanto riguarda<br />

gli <strong>in</strong>vestimenti, la <strong>Svizzera</strong> è al quarto posto (Swiss Attractiveness<br />

Survey 2011). Ottiene un punteggio elevato anche per<br />

quanto concerne la stabilità, la certezza del diritto e la sicurezza<br />

delle persone e dell’ambiente. Altri vantaggi sono la vic<strong>in</strong>anza ai<br />

centri di ricerca e ai clienti, e l'affidabilità delle convenzioni sulla<br />

doppia imposizione. La <strong>Svizzera</strong> si presta <strong>in</strong>oltre <strong>in</strong> modo ottimale<br />

come mercato su cui effettuare la sperimentazione, dato che <strong>in</strong><br />

uno spazio piccolissimo è <strong>in</strong> grado di offrire la massima varietà.<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

25


3. Condizioni quadro economiche.<br />

Libera concorrenza, libero commercio e protezione della<br />

proprietà <strong>in</strong>tellettuale: ecco i pilastri del successo economico<br />

che rendono <strong>in</strong>teressante la <strong>Svizzera</strong> per le imprese svizzere<br />

ed estere. I processi amm<strong>in</strong>istrativi organizzati con efficienza<br />

consentono di progettare e svolgere le attività quotidiane <strong>in</strong><br />

sicurezza; <strong>in</strong>oltre, una legislazione all’avanguardia <strong>in</strong> materia<br />

ambientale assicura la sostenibilità.<br />

La <strong>Svizzera</strong> attira numerose compagnie <strong>in</strong>ternazionali all’<strong>in</strong>terno<br />

delle sue frontiere. Una delle ragioni pr<strong>in</strong>cipali di questo successo<br />

è il clima liberale della sua economia, orientata verso il mercato.<br />

26 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

Fig. 15: Libertà economica, 2008<br />

Classifica mondiale Punteggio<br />

Hong Kong SAR 1 9,05<br />

S<strong>in</strong>gapore 2 8,70<br />

Nuova Zelanda 3 8,27<br />

<strong>Svizzera</strong> 4 8,08<br />

Cile 5 8,03<br />

Stati Uniti 6 7,96<br />

Canada 7 7,95<br />

Australia 8 7,90<br />

Mauritius 9 7,82<br />

Gran Bretagna 10 7,81<br />

Irlanda 11 7,74<br />

Danimarca 14 7,69<br />

Lussemburgo 16 7,60<br />

Paesi Bassi 21 7,53<br />

Germania 24 7,46<br />

Giappone 24 7,46<br />

Francia 35 7,32<br />

Belgio 43 7,22<br />

Italia 66 6,90<br />

C<strong>in</strong>a 82 6,65<br />

Russia 84 6,62<br />

India 87 6,51<br />

Brasile 102 6,18<br />

Fonte: Cato Institute, Economic Freedom of the World: Rapporto Annuale<br />

2010


3.1 Commercio <strong>in</strong>ternazionale di<br />

beni e servizi.<br />

L’economia svizzera si dist<strong>in</strong>gue per le ampie relazioni <strong>in</strong>ternazionali:<br />

un franco su due viene realizzato all’estero. Tutto questo<br />

è possibile soltanto grazie ad una circolazione transfrontaliera di<br />

merci e persone ben funzionante.<br />

3.1.1 Accordi di libero scambio, OMC e soppressione delle<br />

barriere commerciali<br />

Oltre alla Convenzione AELS e all’accordo di libero scambio con<br />

l’Unione Europea (UE), la <strong>Svizzera</strong> attualmente ha una rete di 25<br />

accordi di libero scambio con 34 soci non UE, <strong>in</strong>oltre fa parte<br />

dell’OMC. Applica la clausola della nazione più favorita negli<br />

scambi con tutti i Paesi membri dell’OMC ed opera <strong>in</strong> favore della<br />

riduzione delle barriere commerciali nel mondo.<br />

Diventando Paese membro dell’OMC, la <strong>Svizzera</strong> si è impegnata<br />

a trasformare la maggior parte delle barriere non tariffarie al commercio<br />

<strong>in</strong> diritti di dogana. I prodotti svizzeri non sono oggetto di<br />

misure protezionistiche, salvo qualche eccezione come i prodotti<br />

agricoli. Non esiste una legge vera e propria contro il dump<strong>in</strong>g.<br />

In l<strong>in</strong>ea di pr<strong>in</strong>cipio, l’importazione di prodotti f<strong>in</strong>iti non è limitata<br />

<strong>in</strong> quantità. Inoltre, le importazioni e le esportazioni dei beni <strong>in</strong>dustriali<br />

sono generalmente esenti dai diritti di dogana e dai cont<strong>in</strong>genti<br />

negli scambi con i mercati europei, grazie agli accordi di<br />

libero scambio tra la <strong>Svizzera</strong> e l’UE e l’AELS.<br />

L’esenzione dai diritti di dogana e dai cont<strong>in</strong>genti non significa<br />

che le merci non debbano essere sdoganate. Ma non costituisce<br />

un ostacolo. Grazie ai PC e ad Internet, si effettua <strong>in</strong> modo ampiamente<br />

automatizzato tramite le applicazioni IT e-dec e NCTS.<br />

Accordo di Libero scambio. OMC<br />

www.seco.adm<strong>in</strong>.ch > Politica economica esterna<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

3.1.2 Dogane<br />

Sebbene la <strong>Svizzera</strong> faccia parte dell’area di Schengen dalla f<strong>in</strong>e<br />

del 2008, non fa parte dell’unione doganale europea e del mercato<br />

comune. Qu<strong>in</strong>di il controllo doganale cont<strong>in</strong>ua ad esserci.<br />

Occorre essenzialmente produrre una dichiarazione doganale<br />

alla quale sono allegate la fattura, l’<strong>in</strong>dicazione del peso della<br />

merce e la conferma d’orig<strong>in</strong>e dell’esportatore, dove necessario.<br />

Il certifcato d’orig<strong>in</strong>e è necessario quando l’esportatore <strong>in</strong>tende<br />

beneficiare di diritti preferenziali nell’ambito del libero scambio del<br />

sistema generale delle preferenze (Paesi <strong>in</strong> via di sviluppo) o se la<br />

merce deve essere riesportata e l’orig<strong>in</strong>e deve essere trasmessa.<br />

Contrariamente a ciò che avviene nella maggior parte dei Paesi,<br />

la <strong>Svizzera</strong> utilizza un sistema doganale basato sul peso lordo. Il<br />

dazio doganale è qu<strong>in</strong>di applicato su prodotti per i quali non viene<br />

concessa alcuna esenzione. I tassi doganali svizzeri sono generalmente<br />

<strong>in</strong>feriori a quelli di altri Paesi. Questo sistema favorisce<br />

l’importazione di merci di alta tecnologia, che hanno un peso<br />

modesto ma un forte valore <strong>in</strong>tr<strong>in</strong>seco.<br />

Come altri Paesi, anche la <strong>Svizzera</strong> al conf<strong>in</strong>e preleva imposte e<br />

tasse come la tassa automobilistica, l’imposta sul tabacco e birra,<br />

la tassa sul carburante e la tassa sulle emissioni di CO , la tassa<br />

2<br />

d’<strong>in</strong>centivazione sui composti organici volatili (COV) e la tassa sul<br />

traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP). L’imposta<br />

sul valore aggiunto pari all’8 % è notevolmente <strong>in</strong>feriore ai Paesi<br />

esteri conf<strong>in</strong>anti (Germania: 19 %, Francia: 19,6 %, Austria: 20 %;<br />

Italia: 20 %).<br />

Le merci che devono essere depositate temporaneamente <strong>in</strong><br />

<strong>Svizzera</strong> possono essere custodite <strong>in</strong> depositi doganali, senza<br />

nessun diritto di dogana o altra tassa. Dalla frontiera al deposito,<br />

vengono considerate come merci <strong>in</strong> transito. La riesportazione è<br />

sottoposta alle tariffe doganali del Paese che importa. Tali merci<br />

non devono naturalmente subire trasformazioni. Diversamente<br />

sarebbe necessario lo sdoganamento. I depositi franchi hanno<br />

carattere pubblico, ma sono spesso gestiti da società di stoccaggio<br />

private e sono aperti a tutti. I depositi doganali aperti (DDA),<br />

<strong>in</strong>vece, servono per immagazz<strong>in</strong>are le merci non sdoganate <strong>in</strong> locali<br />

aziendali. Essi sono gestiti <strong>in</strong> generale da imprese di trasporto<br />

e la loro importanza cont<strong>in</strong>ua ad aumentare.<br />

Gli effetti personali importati al momento di un cambiamento di<br />

domicilio, ai f<strong>in</strong>i di uso personale («masserizie di trasloco») sono<br />

esenti dai diritti di dogana. Un formulario ufficiale deve essere<br />

compilato e presentato all’ufficio della dogana al momento del<br />

passaggio <strong>in</strong> frontiera, che deve essere effettuato nelle ore di<br />

apertura dell’ufficio doganale (fare riferimento al capitolo 13.2.1).<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

27


Panoramica di questioni doganali<br />

www.seco.adm<strong>in</strong>.ch > Politica economica esterna > Beni<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Informazioni doganali<br />

www.zoll.adm<strong>in</strong>.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Tariffe doganali mondiali<br />

www.osec.ch > Argomenti > Export Know-how<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

3.1.3 Regole d’orig<strong>in</strong>e<br />

Le merci grezze e i pezzi importati da Paesi terzi possono acquisire<br />

orig<strong>in</strong>e svizzera e di conseguenza essere consegnati esentasse nei<br />

Paesi che hanno sottoscritto l’accordo di libero scambio (ad esempio<br />

l’accordo con l’UE), se sono stati trattati a sufficienza <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> così<br />

da rientrare nel campo di applicazione dell’accordo di libero scambio.<br />

In molte situazioni questo è il caso se il valore aggiunto prodotto<br />

<strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> rappresenta fra il 60 % e l’80 % del prezzo di vendita del<br />

prodotto f<strong>in</strong>ito (a seconda del prodotto). Questa regolamentazione è<br />

<strong>in</strong>teressante <strong>in</strong> quanto i beni di elevata qualità hanno spesso un peso<br />

modesto ma un elevato valore commerciale. Essi possono essere<br />

importati <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> a basso costo, essere trasformati e qu<strong>in</strong>di<br />

esportati verso Paesi preferenziali con i quali esiste un accordo di libero<br />

scambio. Infatti, per esempio, i beni importati da un Paese extra<br />

UE/AELS e che <strong>in</strong> seguito a trasformazione hanno acquisito l’orig<strong>in</strong>e<br />

<strong>Svizzera</strong>, non sono di solito sottoposti ad alcun diritto di dogana al<br />

momento della riesportazione verso un Paese dell’UE/ AELS.<br />

Guida <strong>in</strong> materia di orig<strong>in</strong>e<br />

www.zoll.adm<strong>in</strong>.ch > Informazioni doganali per le ditte<br />

> Assistenza<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese, italiano<br />

28 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

3.2 Protezione della libera<br />

concorrenza.<br />

Il regime economico della <strong>Svizzera</strong> si basa sui pr<strong>in</strong>cipi del libero<br />

mercato. La libera concorrenza è facilitata della legge sui cartelli,<br />

che non vieta i cartelli, ma sanziona gli abusi e che è molto simile<br />

a quella dell’UE dal 1995. La legge sul mercato <strong>in</strong>terno mira<br />

anch’essa al potenziamento della concorrenza e all’abolizione<br />

delle regolamentazioni protezionistiche dei cantoni e dei comuni.<br />

La Commissione sulla concorrenza può <strong>in</strong>tervenire se sospetta<br />

l’esistenza di ostacoli illegali alla concorrenza. Essa valuta anche<br />

se la fusione di imprese impedisce la libera concorrenza e formula<br />

raccomandazioni <strong>in</strong>dirizzate alle autorità.<br />

3.3 Protezione della proprietà<br />

<strong>in</strong>tellettuale.<br />

La protezione della proprietà <strong>in</strong>tellettuale è ampiamente sviluppata<br />

<strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>. Un sistema giuridico che copre i brevetti, i marchi, il<br />

disegno <strong>in</strong>dustriale e i diritti d’autore protegge, sul piano nazionale<br />

ed <strong>in</strong>ternazionale, il prodotto dell’<strong>in</strong>novazione e della creatività.<br />

Chiunque voglia fare brevettare un’<strong>in</strong>venzione, registrare un marchio<br />

o depositare un disegno, deve rivolgersi all’Istituto Federale<br />

della Proprietà Intellettuale (IPI) di Berna.<br />

L’IPI, competente <strong>in</strong> materia di diritti di proprietà <strong>in</strong>dustriale e di<br />

diritti d’autore, è il punto di riferimento per qualsiasi domanda che<br />

riguardi i brevetti, i marchi, i disegni, le topografie di prodotti semiconduttori,<br />

i diritti d’autore e diritti correlati. Il registro dei titoli<br />

di protezione dell’IPI (Swissreg) contiene le prime <strong>in</strong>formazioni<br />

sui titoli di protezione svizzeri registrati. In quanto Paese membro<br />

dell’OMC, la <strong>Svizzera</strong> applica le disposizioni dell’accordo OMC/<br />

ADPIC.<br />

Sulla banca dati Swissreg l’Istituto Federale della Proprietà Intellettuale<br />

mette a disposizione <strong>in</strong>formazioni gratuite contenute nel<br />

registro marchi, brevetti e design nonché sulle topografie protette.<br />

Swissreg contiene marchi e domande di registrazione svizzeri, ma<br />

non i marchi <strong>in</strong>ternazionali, che possono sviluppare un effetto anche<br />

<strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>. Questi marchi <strong>in</strong>ternazionali sono registrati presso<br />

l’Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (OMPI) di<br />

G<strong>in</strong>evra.


Fig. 16: Panoramica del diritto di tutela<br />

Protezione dei marchi Protezione dei brevetti Protezione del design Diritti d‘autore 2<br />

Cosa viene protetto? Simboli registrati che sono<br />

oggetto di abuso da parte<br />

di terzi<br />

Come viene fornita la<br />

protezione?<br />

Il marchio viene registrato<br />

nel registro dei marchi<br />

Requisiti m<strong>in</strong>imi • Non vengono violati diritti<br />

esistenti di terze parti<br />

• Dist<strong>in</strong>tivo<br />

• Non descrittivo<br />

• Non viola l’ord<strong>in</strong>e pubblico<br />

e la moralità<br />

Nessuna protezione • Simboli semplici<br />

• Abbreviazioni<br />

• Indicazioni<br />

• Stemmi<br />

• Altro<br />

Eccezioni dalla protezione<br />

Utilizzo non adatto al<br />

marchio<br />

Scopo della protezione Def<strong>in</strong>ito dal simbolo e dalla<br />

lista di beni e servizi<br />

Durata della protezione 10 anni (può essere estesa<br />

quante volte si vuole)<br />

Simboli o segni comuni • ® per i marchi registrati<br />

• TM per i marchi<br />

L’utilizzo è facoltativo,<br />

l’abuso è punibile<br />

Tassa di registrazione<br />

(CH) 1<br />

Invenzioni, vale a dire soluzioni<br />

tecniche nell’ambito<br />

della tecnologia<br />

La forma, il design esteriore<br />

di un oggetto<br />

Viene rilasciato un brevetto Il design viene registrato<br />

nel registro dei design<br />

• Innovativo<br />

• Applicabile dal punto di<br />

vista commerciale<br />

• Inventivo<br />

• Dichiarazione dell‘<strong>in</strong>venzione<br />

• Razze di animali e tipi di<br />

piante<br />

• Processi per la diagnosi,<br />

terapia o chirurgia sull’uomo<br />

o sugli animali<br />

• L’utilizzo viola l’ord<strong>in</strong>e<br />

pubblico e la moralità<br />

• Certe <strong>in</strong>venzioni biotecniche<br />

Utilizzo privato, ricerca ed<br />

<strong>in</strong>segnamento<br />

• Innovativo<br />

• L’impressione generale<br />

deve differenziarsi<br />

notevolmente dai design<br />

esistenti<br />

• Non viola l’ord<strong>in</strong>e pubblico<br />

e la moralità<br />

• Funzioni esclusivamente<br />

tecniche<br />

• Idee e concetti<br />

• Viola la legge federale<br />

(per esempio, protezione<br />

di stemmi) e accordi<br />

statali<br />

Opere letterarie e artistiche<br />

(<strong>in</strong>clusi programmi per<br />

computer)<br />

Automaticamente con la<br />

creazione<br />

Creazione <strong>in</strong>tellettuale di<br />

opere letterarie e artistiche<br />

con carattere <strong>in</strong>dividuale<br />

• Contenuti (idee, concetti)<br />

• Leggi, ord<strong>in</strong>anze ufficiali<br />

• Verdetti di autorità<br />

• Mezzi di pagamento<br />

• Specifiche di brevetti<br />

Utilizzo privato, citazioni,<br />

copie di backup, segnalazione<br />

Def<strong>in</strong>ito dalle rivendicazioni Def<strong>in</strong>ito dal design Def<strong>in</strong>ito dall’opera specifica<br />

Al massimo 20 anni 5 anni (può essere estesa 4<br />

volte), al massimo 25 anni<br />

+pat+; pat. pend (è stata<br />

presentata l’istanza per un<br />

brevetto)<br />

L’utilizzo è facoltativo,<br />

l’abuso è punibile<br />

CHF 550 CHF 200 (registrazione)<br />

CHF 500 (ricerca opzionale)<br />

CHF 500 (<strong>in</strong>vestigazione)<br />

Estensione (CH) 1 CHF 550 (10 anni) CHF 100 per anno per il<br />

qu<strong>in</strong>to e sesto anno, CHF<br />

200 per il settimo e l’ottavo<br />

anno e CHF 310 dal nono<br />

anno<br />

Caratteristiche speciali La violazione di marchi esistenti<br />

non viene verificata <strong>in</strong><br />

<strong>Svizzera</strong> (si consiglia di fare<br />

una ricerca sui marchi)<br />

Le <strong>in</strong>novazioni e le opere<br />

<strong>in</strong>novative non vengono<br />

controllate <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> (si<br />

consiglia di fare una ricerca<br />

sui marchi)<br />

Mod. Dep.<br />

L’utilizzo è facoltativo,<br />

l’abuso è punibile<br />

CHF 200 (tassa di base), Nessuna<br />

<strong>in</strong>clusa la pubblicazione di<br />

un design<br />

CHF 200 (5 anni) Nessuna<br />

• La pubblicazione può essere<br />

r<strong>in</strong>viata per 30 mesi<br />

• Le <strong>in</strong>novazioni non<br />

vengono controllate <strong>in</strong><br />

<strong>Svizzera</strong><br />

70 anni dopo la morte<br />

dell‘autore (50 anni per i<br />

programmi per computer)<br />

© “Copyright” “Tutti i diritti<br />

riservati” o commenti simili<br />

L’utilizzo è facoltativo<br />

Società per i diritti d‘autore:<br />

SUISA, SUISSIMAGE,<br />

ProLitteris, SSA, SWIS-<br />

SPERFORM<br />

1 Esclusi tutti i costi associati all’utilizzo di uno specialista<br />

2 La legge sui diritti d’autore specifica anche i diritti degli artisti <strong>in</strong>terpreti, dei produttori di supporti audio o audiovisivi e degli organismi di diffusione.<br />

Aggiornamento: agosto 2010. Soggetto a modifiche. Gli ultimi dati sono disponibili al sito Internet: www.ige.ch<br />

Fonte: Istituto Federale della Proprietà Intellettuale (IPI)<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

29


Istituto Federale della Proprietà Intellettuale (IPI)<br />

www.ige.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Piattaforma <strong>in</strong>formativa dedicata alle PMI<br />

kmu.ige.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Una guida per creativi e <strong>in</strong>novatori<br />

www.ige.ch/leitfaden<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Registro dei Titoli di protezione<br />

www.swissreg.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale<br />

(OMPI)<br />

www.wipo.<strong>in</strong>t<br />

L<strong>in</strong>gue: <strong>in</strong>glese, francese, spagnolo, c<strong>in</strong>ese, russo<br />

30 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

3.3.1 Brevetti<br />

Le <strong>in</strong>venzioni che risolvono un problema tecnico attraverso mezzi<br />

tecnici possono essere protette da brevetti. Per essere brevettabile,<br />

un’<strong>in</strong>venzione deve soddisfare tre condizioni essenziali.<br />

• Applicabilità <strong>in</strong>dustriale: l’<strong>in</strong>venzione deve essere utilizzabile ai<br />

f<strong>in</strong>i <strong>in</strong>dustriali, essere effettivamente realizzabile e la sua realizzazione<br />

deve essere ripetibile.<br />

• Novità: un’<strong>in</strong>venzione si considera nuova se non fa parte dello<br />

stato della tecnica.<br />

• Attività <strong>in</strong>ventiva: l’<strong>in</strong>venzione non deve risultare (per l’esperto)<br />

<strong>in</strong> modo ovvio dallo stato della tecnica.<br />

Non sono brevettabili le idee, i sistemi per il lotto e la contabilità, i<br />

sistemi terapeutici, le procedure chirurgiche o la diagnosi su animali<br />

e varietà vegetali, tra le altre cose. Inoltre, non sono brevettabili<br />

le <strong>in</strong>venzioni che violano la legge e l’ord<strong>in</strong>e o i pr<strong>in</strong>cipi morali<br />

(ad esempio, alcune <strong>in</strong>venzioni biotecnologiche).<br />

Esistono tre possibilità per brevettare un’<strong>in</strong>venzione con effetto<br />

per la <strong>Svizzera</strong>.<br />

• Brevetto svizzero: il deposito nazionale estende la protezione<br />

alla <strong>Svizzera</strong> e al Pr<strong>in</strong>cipato del Liechtenste<strong>in</strong>. Le registrazioni<br />

nazionali possono essere presentate all’IPI <strong>in</strong> qualsiasi l<strong>in</strong>gua,<br />

ma devono essere accompagnate da una traduzione <strong>in</strong><br />

tedesco, francese o italiano entro un term<strong>in</strong>e specifico, se la<br />

registrazione non viene effettuata <strong>in</strong> una di queste l<strong>in</strong>gue.<br />

• Brevetto europeo: la convenzione sul rilascio di brevetti europei<br />

(CBE) permette ai richiedenti di fare richiesta di un brevetto<br />

nell’<strong>in</strong>sieme degli Stati membri, fra cui la <strong>Svizzera</strong>, tramite una<br />

sola procedura d’esame e di rilascio.<br />

• Brevetto <strong>in</strong>ternazionale: il trattato di cooperazione <strong>in</strong> materia<br />

di brevetti (Patent Cooperation Treaty, PCT), ratificato dalla <strong>Svizzera</strong>,<br />

permette di depositare un brevetto a livello <strong>in</strong>ternazionale.<br />

Questo deposito ha lo stesso valore di un deposito nazionale <strong>in</strong><br />

tutti gli Stati membri. Il brevetto <strong>in</strong>ternazionale può anche essere<br />

richiesto presso l’IPI e la domanda deve essere redatta <strong>in</strong> <strong>in</strong>glese.<br />

Dalla domanda per il rilascio di un brevetto nazionale f<strong>in</strong>o al<br />

rilascio del brevetto trascorrono mediamente da 3 a 5 anni. Un<br />

processo accelerato è disponibile su richiesta. Il brevetto scade<br />

al più tardi dopo 20 anni. La tassa per la domanda di brevetto<br />

ammonta a CHF 200, quella per l’esame del brevetto a CHF 500.<br />

A partire dal qu<strong>in</strong>to anno dalla domanda si pagano tasse annuali.<br />

Dato che l’IPI non verifica i criteri circa l’<strong>in</strong>novazione e l’<strong>in</strong>ventiva,<br />

si consiglia di utilizzare uno specialista (avvocato specializzato <strong>in</strong>


evetti) prima di richiedere un brevetto. Entrambi i criteri posso-<br />

no essere controllati anche dopo la presentazione della domanda<br />

per il brevetto, con una ricerca facoltativa sullo stato dell’arte.<br />

Tra i Paesi dell’OCSE, la <strong>Svizzera</strong> nel confronto <strong>in</strong>ternazionale<br />

si colloca tra quelli più attivi per quanto riguarda le domande di<br />

brevetto pro capite.<br />

Ufficio europeo dei brevetti<br />

www.epo.org<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese<br />

Consulenti <strong>in</strong> brevetti<br />

www.ige.ch/pat-anwalt<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Prima consulenza gratuita per le questioni di brevetti<br />

www.ige.ch/ip-netz<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Ricerche sui brevetti<br />

www.ige.ch/recherchen<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

3.3.2 Marchi<br />

I marchi sono dei simboli che permettono di differenziare sul mer-<br />

cato il prodotto di una ditta da quello di un’altra ditta, consenten-<br />

do qu<strong>in</strong>di ai consumatori di trovare un prodotto che apprezzano<br />

tra la massa dei prodotti <strong>in</strong> offerta.<br />

Un simbolo può essere registrato come un marchio se:<br />

• è riconosciuto dal pubblico come il simbolo di una ditta e la sua<br />

registrazione non limita i concorrenti nel loro sviluppo economico<br />

<strong>in</strong> maniera <strong>in</strong>accettabile.<br />

• non pretende che il prodotto abbia delle caratteristiche che<br />

<strong>in</strong>vece non ha.<br />

• non viola la legge, l’ord<strong>in</strong>e pubblico o i pr<strong>in</strong>cipi morali<br />

L’IPI <strong>in</strong>daga sul soddisfacimento di tali requisiti nell’ambito della<br />

richiesta, ma non controlla la possibile registrazione di altri simboli<br />

con i quali potrebbe essere scambiato o la possibile esistenza<br />

di altri diritti che potrebbero essere violati con il rilascio del<br />

marchio. Pertanto si raccomanda di effettuare delle ricerche con<br />

l’IPI o tramite un fornitore privato prima di registrare il marchio. La<br />

registrazione con l’IPI è valida solamente <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>. Le seguenti<br />

opzioni sono disponibili per la protezione del marchio all’estero:<br />

1) la registrazione nazionale del marchio nei rispettivi Paesi;<br />

2) la registrazione del marchio come marchio europeo con protezione<br />

<strong>in</strong> tutti gli Stati membri dell’UE o<br />

3) registrazione <strong>in</strong>ternazionale secondo il sistema di Madrid:<br />

partendo da un marchio nazionale, il proprietario del marchio<br />

può presentare il marchio nei s<strong>in</strong>goli Stati membri di sua<br />

scelta, con una sola domanda all’Organizzazione Mondiale<br />

della Proprietà Intellettuale (OMPI) di G<strong>in</strong>evra, e la possibilità<br />

di protezione viene esam<strong>in</strong>ata dalle autorità di registrazione<br />

dei rispettivi Paesi.<br />

La domanda di registrazione del marchio <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> può essere<br />

effettuata <strong>in</strong> formato elettronico. La tassa per il deposito del<br />

marchio ammonta a CHF 550 (più eventuali spese di classe). Se<br />

il simbolo soddisfa i requisiti di protezione, viene normalmente<br />

registrato entro un periodo al massimo pari a sei mesi. La durata<br />

decennale della protezione risultante dalla registrazione può<br />

essere estesa quante volte si vuole, ogni dieci anni, pagando una<br />

tassa di estensione.<br />

Ricerche sui marchi<br />

www.ip-search.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Domanda di deposito marchi<br />

www.e-trademark.ige.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese, italiano<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

31


Rappresentanti <strong>in</strong> materia di marchi<br />

www.ige.ch/ma-berater<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

3.3.3 Design<br />

Il design si rivolge ai sensi, scatena emozioni, crea identità ed<br />

elementi di dist<strong>in</strong>zione. Pertanto, il design diventa così un fattore<br />

cruciale nel mercato e le contraffazioni sono diventate una conseguenza<br />

abituale.<br />

ll deposito di un design ha lo scopo di proteggere rappresentazioni<br />

bidimensionali oppure oggetti tridimensionali caratterizzati dal loro<br />

aspetto, il cui design è nuovo, che producono un effetto estetico e<br />

che sono fabbricati a f<strong>in</strong>i <strong>in</strong>dustriali. Il processo di registrazione per<br />

un design è semplice, veloce ed economico. Un design può essere<br />

protetto per un periodo massimo di 25 anni, suddivisi <strong>in</strong> c<strong>in</strong>que<br />

periodi di c<strong>in</strong>que anni. Il deposito <strong>in</strong>ternazionale di design e modelli<br />

<strong>in</strong>dustriali è ugualmente possibile sulla base del Trattato dell’Aia<br />

sul deposito <strong>in</strong>ternazionale dei design <strong>in</strong>dustriali. Siccome la <strong>Svizzera</strong><br />

ha ratificato questo trattato, il deponente può domandare che<br />

la protezione si applichi anche <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>.<br />

Piattaforma di lotta alla contraffazione e alla pirateria<br />

www.stop-piracy.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

3.3.4 Diritti d’autore<br />

I diritti d’autore (che corrispondono al term<strong>in</strong>e angloamericano<br />

«copyright») proteggono le opere, ossia la creazione <strong>in</strong>tellettuale<br />

della letteratura e dell’arte, che hanno un carattere <strong>in</strong>dividuale.<br />

Vi rientrano: letteratura, musica, quadri, sculture, film, opere, balletti<br />

e pantomime, ma anche programmi per il computer. Un’opera<br />

è protetta dai diritti d’autore non appena viene creata. Non occorre<br />

fare domanda <strong>in</strong> merito o depositare l’opera: non esiste un registro.<br />

In <strong>Svizzera</strong>, il diritto d’autore si est<strong>in</strong>gue, <strong>in</strong> l<strong>in</strong>ea di pr<strong>in</strong>cipio,<br />

dopo 70 anni, mentre <strong>in</strong>vece la protezione dei programmi per<br />

computer già dopo 50 anni dalla morte del creatore.<br />

32 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

3.4 Prescrizioni e responsabilità<br />

relative ai prodotti.<br />

Per ragioni di sicurezza e di sanità, di protezione dell’ambiente e<br />

dei consumatori e di rispetto delle norme nazionali ed <strong>in</strong>ternazionali,<br />

<strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>, i medic<strong>in</strong>ali, i cosmetici, i detersivi, gli apparecchi<br />

elettrici ed elettronici, gli strumenti di misura e di peso, gli impianti<br />

di riscaldamento, i recipienti a pressione, i ciclomotori ed altri<br />

prodotti sono sottoposti a regole particolari d’importazione e di<br />

vendita.<br />

Il legislatore decide, <strong>in</strong> base al potenziale di pericolosità dei prodotti,<br />

quali procedimenti di valutazione della conformità trovano<br />

applicazione e vanno dall’autocontrollo (ad es. per le macch<strong>in</strong>e)<br />

alla valutazione da parte di organismi di valutazione della<br />

conformità <strong>in</strong>dipendenti e riconosciuti dal governo (ad es. per le<br />

apparecchiature a pressione) f<strong>in</strong>o all’autorizzazione statale (ad es.<br />

per i medic<strong>in</strong>ali).<br />

La maggior parte degli Stati oggi ha un vasto numero di prescrizioni<br />

tecniche. È difficile trovare un prodotto presente sul mercato<br />

che non ne sia compreso. In <strong>Svizzera</strong> queste prescrizioni a livello<br />

federale sono contenute <strong>in</strong> oltre 30 leggi e oltre 160 ord<strong>in</strong>anze.<br />

Inoltre sono <strong>in</strong> vigore (ancora) s<strong>in</strong>gole regolamentazioni tecniche<br />

cantonali.<br />

Gli accordi sul mutuo riconoscimento della valutazione della<br />

conformità (<strong>in</strong> <strong>in</strong>glese: Mutual Recognition Agreements – MRA)<br />

sono uno strumento importante sotto il profilo politico-commerciale,<br />

riconosciuto anche nell’ambito OMC, al f<strong>in</strong>e di elim<strong>in</strong>are gli<br />

ostacoli al commercio <strong>in</strong> un ambito regolamentato dallo Stato.<br />

Se le prescrizioni relative ai prodotti dei due Stati si equivalgono,<br />

è sufficiente una valutazione della conformità svolta nel Paese di<br />

esportazione, secondo le prescrizioni valide <strong>in</strong> tale Paese, anche<br />

per commercializzare il prodotto <strong>in</strong> questione nell’altra parte contraente.<br />

L’MRA più importante sotto il profilo politico-economico è<br />

quello dell’Unione Europea (marchio CE, Conformité Européene).<br />

I requisiti sulla sicurezza e sulla salute sono determ<strong>in</strong>ati da leggi<br />

e regolamenti. Per quanto riguarda la sicurezza dei prodotti, la<br />

<strong>Svizzera</strong> ha assunto gran parte della normativa dell’Unione europea<br />

(UE), <strong>in</strong> modo da non avere più barriere <strong>in</strong> questo settore di<br />

mercato per le esportazioni e le importazioni da/verso l’UE.<br />

Inoltre, dal 1° luglio 2010 viene applicato all’UE il cosiddetto<br />

pr<strong>in</strong>cipio Cassis de Dijon. Grazie a questo pr<strong>in</strong>cipio, molti prodotti


provenienti dall’UE/SEE, che <strong>in</strong> precedenza dovevano essere<br />

prodotti, riconfezionati o rietichettati unicamente per il mercato<br />

svizzero, ora possono essere importati più facilmente e senza<br />

ostacoli tecnici, a condizione che i prodotti soddisf<strong>in</strong>o le normative<br />

dei rispettivi Paesi dell’UE o del SEE e che siano commercializzati<br />

legalmente.<br />

Il diritto svizzero, <strong>in</strong> materia di responsabilità di fatto dei prodotti,<br />

corrisponde <strong>in</strong> larga misura alle regole <strong>in</strong> vigore nell’UE. Il produttore<br />

risponde dei danni causati da un prodotto difettoso, <strong>in</strong>dipendentemente<br />

dal fatto che il produttore stesso sia colpevole di<br />

negligenza o meno. In <strong>Svizzera</strong>, questa responsabilità si applica a<br />

tutti i prodotti commercializzati dal 1994.<br />

I seguenti paragrafi affrontano le prescrizioni di alcune importanti<br />

categorie di prodotti. A causa del vasto numero di leggi<br />

e ord<strong>in</strong>anze, <strong>in</strong> casi specifici si rendono necessari chiarimenti<br />

dettagliati.<br />

Norme <strong>in</strong> materia di sicurezza dei prodotti<br />

www.evd.adm<strong>in</strong>.ch > Temi > Economia > Sicurezza dei prodotti<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese, italiano<br />

Ostacoli tecnici al commercio<br />

www.seco.adm<strong>in</strong>.ch > Temi > Politica economica esterna<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese, italiano<br />

Standard: switec – Centro svizzero d’<strong>in</strong>formazione per la<br />

normativa tecnica<br />

www.snv.ch > Services > Switec-Infocenter<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese<br />

Accreditamento: Servizio di accreditamento svizzero SAS<br />

www.seco.adm<strong>in</strong>.ch/sas<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

3.4.1 Derrate alimentari<br />

L’ord<strong>in</strong>anza svizzera sulla caratterizzazione e la pubblicità delle<br />

derrate alimentari (OCDerr) contiene rigide prescrizioni concernenti<br />

la dichiarazione. Tutti gli <strong>in</strong>gredienti devono essere <strong>in</strong>dicati<br />

con il nome sulle confezioni o etichette di derrate alimentari preconfezionate,<br />

seguendo un ord<strong>in</strong>e decrescente <strong>in</strong> funzione della<br />

quantità. Le derrate alimentari che non sono riportate <strong>in</strong> un’ord<strong>in</strong>anza<br />

necessitano dell’autorizzazione da parte dell’Uffcio federale<br />

della sanità pubblica (UFSP). L’approvazione è obbligatoria per<br />

i prodotti alimentari, additivi e agenti di trasformazione che sono<br />

organismi geneticamente modificati (OGM), contengono o sono<br />

stati ottenuti da tali organismi e che sono dest<strong>in</strong>ati per l’offerta ai<br />

consumatori. La presenza di OGM è tollerata se il contenuto di un<br />

<strong>in</strong>grediente non eccede lo 0,9 %. Tutti gli altri prodotti necessitano<br />

approvazione. Nessun prodotto alimentare che è <strong>in</strong> commercio<br />

come alimento o alimento speciale può attribuirsi doti di guarigione.<br />

I valori nutrizionali e le <strong>in</strong>dicazioni sulla salute devono essere<br />

conformi alle disposizioni di legge conformemente all’ord<strong>in</strong>anza.<br />

I prodotti con doti di guarigione sono dei medic<strong>in</strong>ali e necessitano<br />

dell’autorizzazione da parte di Swissmedic (v. cap. 3.4.2).<br />

Il parlamento ha approvato una risoluzione speciale per le derrate<br />

alimentari <strong>in</strong> merito al pr<strong>in</strong>cipio Cassis de Dijon: gli alimenti<br />

stranieri che non soddisfano completamente le norme tecniche<br />

svizzere devono essere approvati dall’Ufficio federale della sanità<br />

pubblica (UFSP).<br />

Informazioni sull’Ufficio federale della sanità pubblica<br />

(UFSP)<br />

www.bag.adm<strong>in</strong>.ch > Temi > Derrate alimentari e Oggetti d’uso<br />

> Derrate alimentari<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

<strong>Manuale</strong> alimentare svizzero (SLMB)<br />

www.slmb.bag.adm<strong>in</strong>.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

33


3.4.2 Prodotti farmaceutici<br />

La produzione e distribuzione di medic<strong>in</strong>ali <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> sono<br />

soggette al rilascio di una licenza. Il rilascio di una licenza per un<br />

nuovo prodotto farmaceutico presso Swissmedic, l’Istituto svizzero<br />

per gli agenti terapeutici, dura mediamente dieci mesi, con l’esclusione<br />

dei tempi <strong>in</strong>terni aziendali di elaborazione. Il sistema di registrazione<br />

svizzero è tra i più veloci al mondo. Un esame normale e<br />

una domanda di omologazione per un medic<strong>in</strong>ale per uso umano<br />

con un nuovo <strong>in</strong>grediente attivo costa CHF 25’000 (CHF 60’000<br />

con procedura accelerata).<br />

I requisiti per il rilascio di una licenza sono molto simili a quelli<br />

validi nell’UE e ciò semplifca il deposito simultaneo dei dossier<br />

<strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> e nell’UE. La registrazione <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> gode di una notevole<br />

reputazione <strong>in</strong>ternazionale, grazie alla r<strong>in</strong>omanza scientifca<br />

di questo Paese, ai suoi criteri rigidi e ai prestigiosi ospedali noti<br />

per i test cl<strong>in</strong>ici. La procedura accelerata «fast track» permette di<br />

prendere delle decisioni veloci (entro 130 giorni, con l’esclusione<br />

dei tempi <strong>in</strong>terni aziendali di elaborazione), malgrado esami<br />

rigorosi, per quanto riguarda il rilascio di una licenza per medic<strong>in</strong>ali<br />

d’importanza vitale, per esempio per curare l’AIDS o l’Alzheimer.<br />

Istituto svizzero per gli agenti terapeutici<br />

www.swissmedic.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

3.4.3 Dispositivi medici<br />

In <strong>Svizzera</strong>, le norme sui dispositivi medici si basano pr<strong>in</strong>cipal-<br />

mente sulla legge federale sui medicamenti e i dispositivi medici<br />

(Legge sugli agenti terapeutici, LATer), l’Ord<strong>in</strong>anza relativa ai dispositivi<br />

medici (Odmed), l’Ord<strong>in</strong>anza sulle sperimentazioni cl<strong>in</strong>iche<br />

con agenti terapeutici (Ocl<strong>in</strong>). Per quanto riguarda i dispositivi<br />

medici, <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> vengono applicate le stesse regole dell’UE.<br />

Grazie ai contratti bilaterali, viene consentito un libero scambio<br />

di merci per quanto riguarda i dispositivi medici realizzati da produttori<br />

svizzeri verso l’Unione Europea, Stati membri dell’AELS e<br />

la Turchia. Un fornitore di apparecchiature mediche desideroso<br />

di commercializzare i propri prodotti <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> dovrebbe poter<br />

provare, su domanda delle autorità, che esse soddisfano i requisiti<br />

essenziali delle direttive europee e e che abbiano superato<br />

un’adeguata procedura di valutazione per quanto riguarda la loro<br />

conformità alle direttive europee.<br />

34 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

I dispositivi medici che portano il marchio CE di un laboratorio<br />

europeo riconosciuto sono considerati conformi <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>, a<br />

condizione che l’<strong>in</strong>formazione relativa al prodotto sia <strong>in</strong>teramente<br />

redatta <strong>in</strong> tre l<strong>in</strong>gue (tedesco, francese, italiano). Un produttore<br />

impiantato <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> può apporre il marchio «CE» sui propri<br />

dispositivi medici e venderli sul mercato svizzero o esportarli<br />

nell’UE, AELS o Turchia. Alcuni di questi Stati richiedono anche la<br />

registrazione di certi prodotti medici e dei loro produttori presso<br />

le autorità nazionali, <strong>in</strong> aggiunta al marchio CE. Alcuni Stati non<br />

UE richiedono per i prodotti medici i certificati di esportazione dal<br />

Paese di orig<strong>in</strong>e. Le ditte svizzere possono richiedere tali certificati<br />

da Swissmedic.<br />

Guida al regolamento sui dispositivi medici<br />

www.swissmedic.ch > Sorveglianza del mercato > Repertorio<br />

generale<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese<br />

3.5 Salvaguardia del territorio e<br />

protezione dell’ambiente.<br />

3.5.1 Costruzione e pianificazione del territorio<br />

Una regolamentazione progressiva <strong>in</strong> materia di salvaguardia del<br />

territorio e dell’ambiente assicura la coesistenza ord<strong>in</strong>ata di spazi<br />

economici densamente popolati e di regioni naturali ed agricole.<br />

In <strong>Svizzera</strong> la forte concentrazione demografica ha favorito la<br />

presa di coscienza delle esigenze dell’ambiente da una parte e<br />

dell’evoluzione dell’edilizia dall’altra. Gli immobili dest<strong>in</strong>ati allo<br />

sfruttamento dei servizi e dell’<strong>in</strong>dustria possono essere costruiti<br />

soltanto <strong>in</strong> zone specifiche. Le regole <strong>in</strong> materia di costruzione e<br />

di pianificazione dipendono dai cantoni, che rilasciano le licenze<br />

di costruzione. La durata della procedura da seguire dipende dal<br />

tipo di progetto d’<strong>in</strong>vestimento. Per gli edifici <strong>in</strong>dustriali, occorre<br />

ottenere un’approvazione dei progetti e un’autorizzazione di sfruttamento,<br />

ai f<strong>in</strong>i della sicurezza sul lavoro.<br />

La tempistica per quanto riguarda le licenze di costruzione<br />

dipende dal tipo e dalla complessità del progetto d’<strong>in</strong>vestimento.<br />

Per progetti di costruzione privi di problemi, come ad es. quelli di<br />

tipo <strong>in</strong>dustriale-commerciale senza particolare grado di difficoltà<br />

e senza la necessità di ulteriori chiarimenti o permessi speciali, di<br />

regola occorrono 3 - 3 mesi, a condizione che non vi siano circo-


stanze che possano dare adito a ricorsi/reclami per la costruzione.<br />

Di cantone <strong>in</strong> cantone possono esserci delle differenze.<br />

È possibile ottenere <strong>in</strong>formazioni sulle superfci commerciali,<br />

sugli immobili disponibili e sulle formalità amm<strong>in</strong>istrative presso<br />

i servizi di promozione economica dei cantoni (fare riferimento al<br />

capitolo 15.1). Tali servizi possono anche aprire ed eventualmente<br />

coord<strong>in</strong>are le procedure.<br />

Ufficio federale dello sviluppo territoriale ARE<br />

www.are.adm<strong>in</strong>.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

3.5.2 Ambiente<br />

La legislazione sull’ambiente corrisponde ampiamente a quella<br />

dell’UE, e si fonda sul pr<strong>in</strong>cipio della cooperazione, così come<br />

le misure di protezione che essa ispira. Vengono messe <strong>in</strong> atto,<br />

<strong>in</strong> collaborazione con il settore privato, soluzioni che servono sia<br />

all’attività economica che alla natura. Le misure adottate sono<br />

considerate esemplari a livello <strong>in</strong>ternazionale. Per fondare e sfruttare<br />

impianti <strong>in</strong>dustriali o commerciali, occorre tener conto delle<br />

diverse regolamentazioni federali e cantonali. A livello nazionale,<br />

sono particolarmente importanti le leggi federali sulla protezione<br />

dell’ambiente, che controllano l’<strong>in</strong>qu<strong>in</strong>amento delle acque e la tutela<br />

della natura e del patrimonio culturale. La legge federale sulla<br />

protezione dell’ambiente verte sull’<strong>in</strong>qu<strong>in</strong>amento dell’aria e del<br />

suolo, sul rumore, sulle radiazioni non ionizzanti, sui rifiuti e sulle<br />

sostanze pericolose per l’ambiente. Essa si fonda sul pr<strong>in</strong>cipio<br />

della precauzione (i danni all’ambiente devono essere limitati il più<br />

possibile) e sul pr<strong>in</strong>cipio secondo cui il costo per evitare questi<br />

danni deve essere riversato su colui che <strong>in</strong>qu<strong>in</strong>a. Le emissioni<br />

sono limitate da valori-soglia e da disposizioni sulla costruzione,<br />

sull’equipaggiamento, sul trasporto e sullo sfruttamento. La tecnica<br />

da utilizzare per il controllo dell’<strong>in</strong>qu<strong>in</strong>amento non è prescritta.<br />

Le imprese dispongono di determ<strong>in</strong>ate scadenze per <strong>in</strong>traprendere<br />

opere di risanamento e possono, qu<strong>in</strong>di, stabilire da sole come<br />

e quando fare i necessari <strong>in</strong>vestimenti.<br />

Un esame dell’impatto ambientale è richiesto durante l’<strong>in</strong>tero<br />

progetto di pianificazione, di costruzione e di modifica di impianti<br />

che possono avere conseguenze rilevanti sull’ambiente. Questi<br />

strumenti di prevenzione sul piano ecologico si applicano solo a<br />

progetti concreti nell’ambito della procedura ord<strong>in</strong>aria d’autoriz-<br />

zazione nella fase della costruzione e della pianificazione. La lista<br />

degli impianti sottoposti ad un esame dell’impatto ambientale<br />

si trova nelle normative; oltre agli impianti per la produzione di<br />

energia e di trasporto, essa comprende gli impianti <strong>in</strong>dustriali<br />

particolarmente <strong>in</strong>qu<strong>in</strong>anti.<br />

Ufficio federale dell’ambiente UFAM<br />

www.bafu.adm<strong>in</strong>.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Esame dell’impatto sull’ambiente (EIA)<br />

www.bafu.adm<strong>in</strong>.ch/uvp<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese, italiano<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

35


4. <strong>Svizzera</strong> ed Europa.<br />

La <strong>Svizzera</strong> si trova al centro dell’Europa <strong>in</strong> term<strong>in</strong>i culturali<br />

e geografici. Sebbene non sia membro dell’Unione europea,<br />

è strettamente legata ai suoi vic<strong>in</strong>i europei dal punto di vista<br />

economico e politico. Un solido trattato bilaterale e una<br />

politica europea d<strong>in</strong>amica consentono un’<strong>in</strong>tensa partnership<br />

politica e un elevato grado di <strong>in</strong>tegrazione economica – a<br />

vantaggio della sede economica e della piazza f<strong>in</strong>anziaria<br />

<strong>Svizzera</strong> e anche dell’UE.<br />

4.1 Commercio e <strong>in</strong>vestimenti diretti.<br />

La <strong>Svizzera</strong> e l’Europa sono strettamente legate dal punto di vista<br />

economico. Dest<strong>in</strong>azione del 59% delle esportazioni svizzere e con<br />

una percentuale del 77 % di importazioni svizzere (dati aggiornati al<br />

2010), l’UE è di gran lunga il pr<strong>in</strong>cipale partner commerciale della<br />

<strong>Svizzera</strong>. Dal canto suo, la <strong>Svizzera</strong> è stato il secondo cliente dell’UE<br />

nel 2009 (8,1 % delle esportazioni) dopo gli Stati Uniti e il quarto<br />

fornitore di merce (6,2 % delle importazioni). Nel 2010, il 33,9 % degli<br />

<strong>in</strong>vestimenti diretti svizzeri sono stati effettuati nell’area dell’UE.<br />

Gli scambi fra la <strong>Svizzera</strong> e l’UE sono già <strong>in</strong>teramente liberalizzati,<br />

salvo per i prodotti agricoli e i prodotti dell’<strong>in</strong>dustria alimentare. Le<br />

merci provenienti da uno dei 31 Stati membri dell’UE e dell’AELS<br />

(di quest’ultima fa parte la <strong>Svizzera</strong> <strong>in</strong>sieme a Islanda, Liechtenste<strong>in</strong><br />

e Norvegia) possono circolare liberamente, senza essere<br />

sottoposti a cont<strong>in</strong>genti o barriere doganali. Rispetto all’UE, oltre<br />

alla libera circolazione dei beni vi è anche un mercato del lavoro<br />

aperto (ad es. per specialisti, ricercatori e manager) e una parziale<br />

apertura per i servizi.<br />

36 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

Ufficio statistico europeo Eurostat<br />

www.epp.eurostat.ec.europa.eu<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese<br />

Mobilità professionale <strong>in</strong> Europa<br />

www.swissemigration.ch > Temi > European Employment<br />

Services<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Fonte: www.europa.adm<strong>in</strong>.ch<br />

4.2 Collaborazione politica ed<br />

economica.<br />

Per numerose ditte svizzere, tra cui anche propagg<strong>in</strong>i di aziende<br />

straniere, il mercato europeo è molto importante. Diversi accordi<br />

di liberalizzazione del mercato consentono loro un accesso quasi<br />

paritario al mercato <strong>in</strong>terno europeo a condizioni quadro stabili.<br />

Questi accordi consentono alle ditte <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> di accedere ed<br />

elaborare meglio un mercato con una popolazione di quasi 500<br />

milioni. Con l’applicazione di questi accordi ai nuovi Stati membri<br />

dell’UE, la <strong>Svizzera</strong> può accedere anche ai mercati <strong>in</strong> crescita<br />

dell’Europa dell’Est.


Il quadro contrattuale di accordi bilaterali tra la <strong>Svizzera</strong> e l’UE<br />

è stato nel frattempo ampliato. In particolare l’accordo di libero<br />

scambio del 1972 e gli accordi bilaterali I del 1999 hanno elim<strong>in</strong>ato<br />

le barriere di accesso al mercato. I cosiddetti «Accordi bilaterali<br />

I» comprendono gli accordi relativi agli ostacoli tecnici al commercio,<br />

al settore degli acquisti pubblici, alla libera circolazione<br />

delle persone, all’agricoltura, alla ricerca, ai trasporti terrestri e<br />

aerei. Un secondo pacchetto di ulteriori accordi, i cosiddetti «Accordi<br />

bilaterali II» del 2004, offrono altri vantaggi economici e una<br />

collaborazione transfrontaliera <strong>in</strong> ulteriori settori politici. I seguenti<br />

paragrafi affrontano i pr<strong>in</strong>cipali accordi e la relativa importanza.<br />

Il sito europeo della Confederazione<br />

www.europa.adm<strong>in</strong>.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese<br />

4.2.1 Libera circolazione delle persone<br />

Con l’Accordo per la libera circolazione delle persone fra Sviz-<br />

zera e UE (FZA), le regole di base relative alla libera circolazione<br />

delle persone, come applicate nell’UE, vengono gradualmente<br />

<strong>in</strong>trodotte nei rapporti fra <strong>Svizzera</strong> e UE. I cittad<strong>in</strong>i svizzeri e i<br />

cittad<strong>in</strong>i degli Stati membri dell’UE hanno il diritto di scegliere il<br />

proprio luogo di lavoro e di residenza all’<strong>in</strong>terno del territorio dei<br />

partner dell’accordo. Il prerequisito è che abbiano un contratto di<br />

lavoro valido, svolgano attività professionale autonoma o, <strong>in</strong> caso<br />

di persone <strong>in</strong>abilitate al lavoro, possano fornire prove di avere a<br />

disposizione risorse f<strong>in</strong>anziare adeguate e di avere un’assicurazione<br />

medica completa. L’accordo liberalizza, <strong>in</strong>oltre, la prestazione<br />

di servizi da parte di <strong>in</strong>dividui f<strong>in</strong>o a 90 giorni per anno civile. I<br />

fornitori di servizi possono, qu<strong>in</strong>di, eseguire i propri servizi <strong>in</strong> un<br />

Paese ospitante f<strong>in</strong>o ad un massimo di 90 giorni.<br />

Tale libera circolazione delle persone è rafforzata da un mutuo riconoscimento<br />

delle qualifiche professionali e dalla coord<strong>in</strong>azione<br />

dei sistemi di assicurazione sociale nazionale. Grazie all’accordo,<br />

l’economia svizzera può ora <strong>in</strong>gaggiare dipendenti nella regione<br />

dell’UE, <strong>in</strong> aree <strong>in</strong> cui l’economia svizzera mostra carenze, e sfruttare<br />

gli impianti di formazione e istruzione lì presenti. L’accordo<br />

<strong>in</strong>crementa l’efficienza del mercato del lavoro e promuove la<br />

disponibilità di personale altamente qualificato. La libera circolazione<br />

delle persone funziona ovviamente anche <strong>in</strong> direzione contraria:<br />

i cittad<strong>in</strong>i svizzeri possono lavorare e ottenere la residenza<br />

liberamente nell’UE. Al momento, circa 430’000 cittad<strong>in</strong>i svizzeri<br />

vivono <strong>in</strong> UE, ovvero circa il 60 % di tutti gli svizzeri all’estero.<br />

L’accordo specifica i periodi di transizione. Nel corso di tali<br />

periodi, le limitazioni sull’immigrazione, come la preferenza della<br />

residenza nazionale e il controllo temporaneo dello stipendio e<br />

delle condizioni di lavoro, possono essere mantenute, e il numero<br />

dei permessi di soggiorno può essere limitato (per mezzo delle<br />

quote). Dopo la scadenza della normativa sulle quote, l’accordo<br />

consentirà, <strong>in</strong>oltre, <strong>in</strong> base alla clausola di salvaguardia, l’ulteriore<br />

limitazione del numero di permessi di soggiorno per un<br />

dato periodo di tempo, nel caso <strong>in</strong> cui il livello di immigrazione<br />

risulti sopra la media ed eccessivamente elevato. Le normative<br />

di transizione garantiscono un’apertura graduale e controllata dei<br />

mercati del lavoro, mentre si applicano al contempo le misure di<br />

accompagnamento per prevenire riduzione dei salari e dei benefici<br />

sociali.<br />

• Le normative relative alle quote per i 15 «vecchi» stati Membri<br />

dell’UE (l‘UE a 15) e per Malta e Cipro, oltre che per gli otto Paesi<br />

dell’Europa orientale (l’UE a 8) che sono entrati nell’Unione<br />

nel 2004, sono state sollevate il 1° giugno 2007 e il 1° maggio<br />

2011, rispettivamente. Tuttavia, è ancora <strong>in</strong> vigore la clausola di<br />

salvaguardia, f<strong>in</strong>o al 31 maggio 2014.<br />

• Per Bulgaria e Romania, che sono entrate nell’Unione nel 2007,<br />

l’opzione di imporre limitazioni all’immigrazione è stata stipulata<br />

f<strong>in</strong>o al 31 maggio 2016 al più tardi. Dopo l’elim<strong>in</strong>azione di tali limitazioni,<br />

si applicherà una clausola di salvaguardia a entrambi<br />

i Paesi f<strong>in</strong>o al 31 maggio 2019, al più tardi.<br />

4.2.2 Accordi di Schengen<br />

La collaborazione basata sull’Accordo di Schengen ha semplificato<br />

i viaggi, abolendo i controlli dei documenti d’identità ai conf<strong>in</strong>i<br />

fra i Paesi che hanno sottoscritto l’Accordo di Schengen (conf<strong>in</strong>i<br />

<strong>in</strong>terni). Allo stesso tempo, una serie di misure ha migliorato la<br />

collaborazione <strong>in</strong>terna fra i tribunali e la polizia nella lotta contro<br />

la crim<strong>in</strong>alità. Tale collaborazione comprende misure di sicurezza<br />

come il rafforzamento dei controlli sui conf<strong>in</strong>i esterni ai Paesi che<br />

hanno sottoscritto l’Accordo di Schengen, maggiore collaborazione<br />

transfrontaliera fra la polizia, ad esempio attraverso il sistema<br />

di ricerca europea SIS, nonché una più efficiente collaborazione<br />

fra le autorità giudiziarie. Il visto di Schengen diventa valido anche<br />

per la <strong>Svizzera</strong>. I turisti tenuti a essere <strong>in</strong> possesso di un visto, ad<br />

es. i viaggiatori provenienti da India, C<strong>in</strong>a o Russia, non hanno<br />

più bisogno, durante il loro viaggio <strong>in</strong> Europa, di un ulteriore visto<br />

per visitare la <strong>Svizzera</strong>; questo rafforza l’attrattiva della <strong>Svizzera</strong><br />

come luogo turistico.<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

37


4.2.3 Abolizione degli ostacoli tecnici al commercio<br />

Gli accordi prevedono il mutuo riconoscimento degli esami di<br />

conformità (test, certificati, omologazioni) per la maggior parte dei<br />

prodotti <strong>in</strong>dustriali. Non sono più necessarie certificazioni <strong>in</strong> caso<br />

di esportazione nell’UE: a tale scopo sono sufficienti gli esami<br />

condotti dai laboratori di test svizzeri riconosciuti dall’UE. Non si<br />

effettua dunque più un doppio esame che risponda alle esigenze<br />

svizzere e a quelle comunitarie. Anche laddove le norme UE e<br />

quelle svizzere si dist<strong>in</strong>guono e cont<strong>in</strong>uano a essere necessari<br />

certificati di conformità, questi possono essere effettuati dai<br />

laboratori di test svizzeri. Ciò facilita le procedure amm<strong>in</strong>istrative,<br />

riduce i costi e rafforza la posizione concorrenziale dell’<strong>in</strong>dustria<br />

delle esportazioni.<br />

4.2.4 Ricerca<br />

Gli istituti di ricerca, le università e imprese svizzere e i s<strong>in</strong>goli<br />

<strong>in</strong>dividui possono partecipare pienamente a tutte le <strong>in</strong>iziative dei<br />

programmi quadro di ricerca dell’UE. La possibilità per la ricerca<br />

svizzera di partecipare a titolo paritario ai programmi quadro di<br />

ricerca dell’UE offre alla <strong>Svizzera</strong> vantaggi <strong>in</strong> term<strong>in</strong>i scientifci,<br />

tecnologici ed economici. Questi programmi sono lo strumento<br />

pr<strong>in</strong>cipale dell’Unione europea per implementare la scienza<br />

comune e le politiche tecnologiche. I fondi per la settima edizione<br />

dei programmi quadro di ricerca ammontano a 54,6 miliardi di<br />

Euro per i sette anni dal 2007 al 2013. Le aree pr<strong>in</strong>cipali della<br />

ricerca relative alla settima edizione dei programmi comprendono<br />

le tecnologie di comunicazione e <strong>in</strong>formazione, la sanità, l’energia,<br />

la nanotecnologia, l’ambiente e la ricerca di base, tutte aree<br />

nelle quali la ricerca svizzera è molto competente se confrontata<br />

con l’Europa. Anche l’<strong>in</strong>dustria privata può partecipare, il che<br />

significa che i ricercatori svizzeri possono realizzare e dirigere i<br />

propri progetti. Le PMI svizzere, avvalendosi della loro esperienza<br />

nella collaborazione transfrontaliera, possono ottenere facilmente<br />

conoscenze da impiegare <strong>in</strong> seguito sul mercato.<br />

4.2.5 Trasporti ferroviari, stradali e aerei<br />

Gli accordi bilaterali sui trasporti terrestri discipl<strong>in</strong>ano l’apertura<br />

reciproca dei mercati dei trasporti su strada e su rotaia a persone<br />

e merci <strong>in</strong>staurando al tempo stesso una tassa fondata sul pr<strong>in</strong>cipio<br />

di causalità. L’accesso alla rete nell’UE aumenta la competitività<br />

delle ferrovie. Per i trasportatori svizzeri ne sono così<br />

risultate nuove opportunità di mercato. Sulla base del pr<strong>in</strong>cipio di<br />

reciprocità, le compagnie aeree svizzere hanno ottenuto accesso<br />

al mercato europeo del trasporto aereo liberalizzato e sono quasi<br />

38 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

equiparate ai loro concorrenti europei. Restano tuttora possibili le<br />

vendite ai duty free negli aeroporti svizzeri e sui voli a dest<strong>in</strong>azione<br />

o <strong>in</strong> provenienza dalla <strong>Svizzera</strong>.<br />

4.2.6 Settore degli approvvigionamenti pubblici<br />

Conformemente all’accordo plurilaterale sugli appalti pubblici<br />

dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC) del 15 aprile<br />

1994 (GPA), che attualmente comprende 40 Stati membri, gli<br />

acquisti di beni e servizi nonché le commesse edili di determ<strong>in</strong>ati<br />

committenti a partire da un determ<strong>in</strong>ato importo – il cosiddetto<br />

valore soglia – devono essere oggetto di appalti <strong>in</strong>ternazionali<br />

per promuovere la trasparenza e la concorrenza nell’ambito<br />

del settore degli acquisti pubblici. Sulla base dell’accordo sugli<br />

appalti pubblici, il campo di applicazione delle norme dell’OMC<br />

è stato esteso. Questo <strong>in</strong>clude ora gli acquisti da parte delle<br />

regioni e comuni, clienti pubblici e privati nei settori del trasporto<br />

ferroviario, gas ed acqua e committenze private che operano<br />

sulla base di un diritto speciale o esclusivo concesso da autorità<br />

dei settori dell’acqua potabile e dell’energia, del trasporto<br />

urbano, degli aeroporti e della navigazione fluviale e marittima.<br />

L’accordo stabilisce l’opzione di elim<strong>in</strong>are l’approvvigionamento<br />

o le commesse <strong>in</strong> alcuni settori, nei quali vi sia una concorrenza<br />

verificabile, dall’ambito di applicazione. Di conseguenza il settore<br />

delle telecomunicazioni è già stato rimosso nel 2002.<br />

Le regole delle commesse si basano su tre pr<strong>in</strong>cipi:<br />

• uguale trattamento di tutti i fornitori (non-discrim<strong>in</strong>azione)<br />

• trasparenza del processo<br />

• diritto di ricorrere contro le decisioni nell’ambito del processo<br />

della gara d’appalto e dell’assegnazione (<strong>in</strong> caso di valori che<br />

super<strong>in</strong>o una certa soglia).<br />

Il settore pubblico e le società co<strong>in</strong>volte sono obbligati ad<br />

emettere ed eseguire gare d’appalto per approvvigionamento e<br />

ord<strong>in</strong>i che super<strong>in</strong>o un certo livello, <strong>in</strong> conformità con le normative<br />

dell’OMC. In l<strong>in</strong>ea di pr<strong>in</strong>cipio, dev’essere selezionata l’offerta<br />

economicamente più vantaggiosa o l’offerta con il valore migliore,<br />

nel limite <strong>in</strong> cui i beni o i servizi siano di livello paragonabile. I<br />

criteri di selezione possono, tuttavia, a volte, anche essere i tempi<br />

di approvvigionamento, la qualità del servizio o l’impatto ambientale.<br />

Il cliente può <strong>in</strong>oltre def<strong>in</strong>ire i requisiti per l’osservanza<br />

delle condizioni di lavoro e di remunerazione a livello regionale o<br />

di settore d’<strong>in</strong>dustria. Gli appalti pubblici della Confederazione e<br />

dei cantoni vengono resi disponibili tramite un sistema elettroni-


co d’<strong>in</strong>formazione. Tenuto conto delle notevoli spese della mano<br />

pubblica nell’UE e <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>, l’ulteriore apertura dei mercati<br />

degli acquisti crea opportunità per l’<strong>in</strong>dustria dell’export (ad es.<br />

l’<strong>in</strong>gegneria meccanica) e per il settore dei servizi (ad es. per studi<br />

di <strong>in</strong>gegneria e architettura). Inoltre, la maggiore concorrenza<br />

tra fornitori genera una riduzione dei prezzi e con essa notevoli<br />

risparmi per i committenti statali.<br />

Commesse pubbliche <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong><br />

www.simap.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

4.2.7 Commercio di prodotti agricoli<br />

L’accordo sui prodotti agricoli trasformati discipl<strong>in</strong>a il commercio<br />

di prodotti dell’<strong>in</strong>dustria alimentare (ad es. cioccolato, biscotti e<br />

pasta). Nel commercio con la <strong>Svizzera</strong>, l’UE r<strong>in</strong>uncia a riscuotere<br />

dazi sulle importazioni e quote sulle esportazioni. La <strong>Svizzera</strong> ha<br />

ridotto di conseguenza i propri dazi e le quote sulle esportazioni.<br />

Per lo zucchero e per i prodotti che non contengono materie<br />

prime di rilievo ai f<strong>in</strong>i della politica agraria tranne lo zucchero vale<br />

il libero scambio. Semplificazioni di prescrizioni tecniche hanno<br />

conseguenze vantaggiose per i consumatori e aumentano le possibilità<br />

di esportazione di prodotti agricoli di qualità. È attualmente<br />

<strong>in</strong> fase di contrattazione un accordo completo nell’ambito dei prodotti<br />

agricoli e alimentari il cui <strong>in</strong>tento deve essere quello di aprire<br />

reciprocamente i mercati ai prodotti agricoli e alimentari. L’accordo<br />

abolirebbe sia gli ostacoli tariffari al commercio (quali dazi e<br />

cont<strong>in</strong>genti) sia gli ostacoli non tariffari (quali diverse prescrizioni<br />

relative ai prodotti e disposizioni di licenza). Questa abolizione<br />

metterà il settore agricolo di fronte a sfide notevoli. Al f<strong>in</strong>e di<br />

garantire che le nuove opportunità di mercato siano percepite e al<br />

f<strong>in</strong>e di sostenere le aziende co<strong>in</strong>volte nel riall<strong>in</strong>eamento alla nuova<br />

situazione di mercato, il libero scambio verrebbe gradualmente<br />

<strong>in</strong>trodotto, accompagnato da misure di sostegno.<br />

4.2.8 Fiscalità del risparmio<br />

Per la tassazione dei redditi di <strong>in</strong>teressi di cittad<strong>in</strong>i UE residenti <strong>in</strong><br />

<strong>Svizzera</strong>, le banche svizzere riscuotono un’imposta alla fonte del<br />

35 % e viene versata per i tre quarti ai Paesi dell’UE. Con questa<br />

imposta alla fonte si garantisce il segreto bancario. Le imposte alla<br />

fonte sui dividendi, gli <strong>in</strong>teressi e i diritti di licenza (ad es. un’impresa<br />

con sede pr<strong>in</strong>cipale <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> e fliali <strong>in</strong> Francia) saranno<br />

abolite fra la <strong>Svizzera</strong> e gli Stati membri dell’UE. Questo aumenta<br />

l’attrattiva della sede economica <strong>Svizzera</strong>.<br />

4.3 Euro.<br />

Sebbene la valuta ufficiale della <strong>Svizzera</strong> sia il franco svizzero,<br />

l’euro è un mezzo di pagamento accettato praticamente <strong>in</strong> tutti<br />

gli alberghi e <strong>in</strong> numerosi negozi. Le banche e le borse svizzere<br />

hanno conti <strong>in</strong> euro e offrono ritiro di contanti <strong>in</strong> euro nella maggior<br />

parte dei bancomat. Sulla piazza f<strong>in</strong>anziaria globale svizzera<br />

si possono effettuare tutte le operazioni bancarie anche <strong>in</strong> euro.<br />

Sulla base della sua posizione al centro dell’Unione monetaria<br />

europea (UME) e del fatto che l’UE è il pr<strong>in</strong>cipale partner commerciale,<br />

l’euro è di grande importanza economica per il Paese,<br />

soprattutto per le aziende che operano nell’import/export e per il<br />

turismo.<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

39


5. Fondazione d’impresa e gestione aziendale.<br />

La fondazione di un’impresa è una procedura rapida e<br />

semplice. Numerosi organismi ufficiali e privati aiutano nella<br />

scelta della forma di società giusta e assistono <strong>in</strong> tutti i modi<br />

possibili l’imprenditore. Le pag<strong>in</strong>e Internet della Confederazione<br />

offrono una serie di <strong>in</strong>formazioni su tutti gli aspetti<br />

del ciclo di un’impresa, dal bus<strong>in</strong>ess plan all’iscrizione nel<br />

registro di commercio.<br />

5.1 Forme di società.<br />

La libertà del commercio e dell’<strong>in</strong>dustria permette a ogni persona,<br />

anche straniera, di esercitare un’attività artigianale, <strong>in</strong>dustriale o<br />

commerciale <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> e di crearvi un’impresa o di parteciparvi,<br />

senza autorizzazioni ufficiali particolari, la partecipazione a camere<br />

di commercio o associazioni professionali o il dovere di comunicare<br />

annualmente dati di esercizio. Tuttavia, per esercitare<br />

personalmente e <strong>in</strong> maniera durevole una tale attività, gli stranieri<br />

devono essere <strong>in</strong> possesso di un permesso di lavoro e di un<br />

permesso di dimora.<br />

Nelle forme di società il diritto civile svizzero fa una dist<strong>in</strong>zione<br />

fra società di persone (ditta <strong>in</strong>dividuale, società <strong>in</strong> accomandita,<br />

società <strong>in</strong> nome collettivo) e società di capitali (società anonima<br />

(SA), società a garanzia limitata (sagl)). Alla «limited partnership»<br />

anglosassone corrisponde la nuova società <strong>in</strong> accomandita per<br />

<strong>in</strong>vestimenti collettivi di capitale. La forma giuridica GmbH & Co.<br />

KG [società a garanzia limitata e co. <strong>in</strong> accomandita semplice]<br />

non esiste <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>.<br />

40 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

La tipologia adeguata di un’impresa straniera <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> dipende<br />

<strong>in</strong> particolare dal tipo di attività e dall’orizzonte temporale, dalle<br />

condizioni <strong>in</strong> materia giuridica e fiscale e dagli obiettivi strategici<br />

dell’organizzazione (sede, siti di produzione, ufficio vendite,<br />

impresa f<strong>in</strong>anziaria o di servizi). Un’impresa o una persona fisica<br />

proveniente dall’estero può determ<strong>in</strong>are personalmente lo statuto<br />

adeguato per il proprio genere di attività. A tale scopo si deve<br />

procedere a una valutazione m<strong>in</strong>uziosa <strong>in</strong> cui gli aspetti fiscali<br />

hanno un ruolo determ<strong>in</strong>ante. Si raccomanda di ricorrere precocemente<br />

a un consulente che conosca le condizioni specifiche<br />

della <strong>Svizzera</strong> (<strong>in</strong> materia giuridica e fiscale).<br />

Sono possibili le seguenti tipologie d’impresa:<br />

• fondazione di una società di persone o di capitali;<br />

• fondazione di una succursale;<br />

• acquisizione di un’attività esistente <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> (società di persone<br />

o di capitali);<br />

• fondazione di una jo<strong>in</strong>t venture (società di persone o di capitali);<br />

• alleanza (strategica) con o senza partecipazione al capitale.<br />

Le tipologie tipiche di un’impresa straniera <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> sono l’affiliata<br />

(come SA o sagl) e la succursale. Un’<strong>in</strong>teressante possibilità<br />

per il capitale di rischio è anche la nuova società <strong>in</strong> accomandita<br />

per <strong>in</strong>vestimenti collettivi di capitale.


Nella scelta della forma sociale idonea sono determ<strong>in</strong>anti i criteri<br />

seguenti.<br />

• Capitale: spese di fondazione, fabbisogno di capitale e capitale<br />

m<strong>in</strong>imo prescritto.<br />

• Rischio/responsabilità: più alto è il rischio imprenditoriale o<br />

l’impegno f<strong>in</strong>anziario, tanto prima si dovrebbe optare a favore<br />

di una forma sociale a responsabilità limitata.<br />

• Autonomia: a seconda della struttura aziendale, il marg<strong>in</strong>e di<br />

manovra è limitato.<br />

• Fiscalità: a seconda della struttura aziendale, <strong>in</strong>troiti e patrimo-<br />

nio dell’impresa e del proprietario vengono tassati separata-<br />

mente o congiuntamente.<br />

• Sicurezza sociale: determ<strong>in</strong>ate assicurazioni sociali sono, a<br />

seconda della forma giuridica, obbligatorie, volontarie o addirit-<br />

tura <strong>in</strong>esistenti.<br />

Portale PMI ufficiale svizzero<br />

www.kmu.adm<strong>in</strong>.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese, italiano<br />

5.1.1 Società anonima (SA)<br />

In <strong>Svizzera</strong> la forma di impresa più importante e più diffusa è la<br />

società anonima (SA) (Aktiengesellschaft (AG) <strong>in</strong> tedesco,<br />

Société anonyme (SA) <strong>in</strong> francese e Stock corporation <strong>in</strong> <strong>in</strong>gle-<br />

se). Essa è anche la forma giuridica per la quale optano spesso<br />

le imprese straniere per una loro affiliata. La SA è una persona<br />

giuridica, ovvero una società che ha una sua personalità giuridica<br />

e i cui impegni sono garantiti soltanto dal suo patrimonio sociale.<br />

Il capitale sociale della SA, stabilito prelim<strong>in</strong>armente, è diviso <strong>in</strong><br />

azioni. Questo tipo di società che conviene alle grandi imprese<br />

ma anche alle PMI è la forma giuridica usuale per le società hold<strong>in</strong>g<br />

e le società f<strong>in</strong>anziarie.<br />

Una società anonima può essere fondata da una o più persone o<br />

persone giuridiche, delle quali almeno una persona deve essere<br />

azionista. Il capitale sociale deve essere di almeno CHF 100’000,<br />

dei quali almeno CHF 50’000 devono essere versati, mentre<br />

l’aumento a CHF 100’000 deve essere versato <strong>in</strong> un secondo<br />

momento.<br />

Il consiglio di amm<strong>in</strong>istrazione è l’organo di gestione strategico<br />

della SA. È formato da uno o più membri che possono non<br />

essere azionisti. Non vi sono prescrizioni per quanto riguarda la<br />

nazionalità e il domicilio dei membri dei consigli di amm<strong>in</strong>istrazione.<br />

Almeno un membro autorizzato a rappresentare la società<br />

(consiglio di amm<strong>in</strong>istra zione o direzione) deve essere domiciliato<br />

<strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>. Gli onorari dei membri del consiglio d’amm<strong>in</strong>istra-<br />

zione di una SA possono variare notevolmente a seconda del<br />

tipo di attività, della grandezza dell’impresa e del suo giro d’affari.<br />

In <strong>Svizzera</strong>, nelle imprese con un massimo di 1’000 dipendenti,<br />

l’onorario medio percepito da un membro del consiglio di ammi-<br />

nistrazione è di circa CHF 26’000 per anno. Le forme d’<strong>in</strong>dennità<br />

più frequenti sono le <strong>in</strong>dennità forfetarie annuali e le <strong>in</strong>dennità<br />

per spese. In media un consiglio di amm<strong>in</strong>istrazione <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> è<br />

formato da almeno 3,6 persone.<br />

5.1.2 Società a garanzia limitata (sagl)<br />

La società a garanzia limitata (saglo o GmbH) è una società dotata<br />

di propria personalità giuridica che riunisce una o più persone<br />

o società commerciali <strong>in</strong> un’impresa propria, con un capitale<br />

defnito a priori (capitale sociale). Ogni socio partecipa al capitale<br />

sociale con una o più cosiddette quote sociali dal valore nom<strong>in</strong>ale<br />

di m<strong>in</strong>imo CHF 100. Il capitale sociale ammonta a m<strong>in</strong>imo CHF<br />

20’000 e deve essere completamente versato. Una quota può<br />

essere trasferita <strong>in</strong> forma scritta semplice. Il titolare del capitale<br />

<strong>in</strong>vestito deve tuttavia essere <strong>in</strong>serito nel registro delle imprese.<br />

In generale, tutti gli azionisti hanno diritto alla gestione congiunta<br />

della società, con almeno uno di essi residente <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>.<br />

La sagl è un’alternativa attraente alla società anonima, specialmente<br />

per imprese di piccole e medie dimensioni. Dato che la<br />

sagl non ha un consiglio di amm<strong>in</strong>istrazione, i costi strutturali<br />

possono essere mantenuti relativamente bassi, mentre d’altro<br />

canto la responsabilità è tutta concentrata sull’amm<strong>in</strong>istratore<br />

delegato. A seconda delle sue dimensioni, ha solo un obbligo di<br />

revisione limitato. Rispetto alla SA ha il vantaggio di un capitale<br />

sociale <strong>in</strong>feriore, ma anche lo svantaggio dell’anonimato mancante:<br />

ogni socio, anche uno che si aggiunge <strong>in</strong> un secondo tempo,<br />

viene pubblicato.<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

41


Fig. 17: Panoramica delle forme giuridiche<br />

Costituzione/<br />

Requisiti per<br />

la costituzione<br />

Ditta <strong>in</strong>dividuale Società <strong>in</strong> nome<br />

collettivo<br />

Inizio di un’attività<br />

economica autonoma,<br />

orientata a guadagni<br />

durevoli<br />

Scopo Piccolo imprenditore,<br />

attività <strong>in</strong>dividuali (ad es.<br />

artista)<br />

Nome • Cognome del titolare<br />

(con o senza nome)<br />

• Possibilità di aggiunte<br />

(attività, nome di<br />

fantasia)<br />

Natura<br />

giuridica<br />

Iscrizione nel<br />

registro di<br />

commercio<br />

Proprietà esclusiva del<br />

titolare<br />

Obbligo di iscrizione<br />

per un’attività gestita<br />

<strong>in</strong> modo commerciale<br />

(altrimenti: diritto di<br />

iscrizione)<br />

Fondatore Una persona fisica è<br />

titolare unico<br />

42 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

Stipulazione di un contratto<br />

sociale (a forma<br />

libera)<br />

Se non si svolge un’attività<br />

gestita <strong>in</strong> modo<br />

commerciale, la società è<br />

costituita soltanto all’atto<br />

dell’iscrizione nel registro<br />

di commercio<br />

Imprese di piccole<br />

dimensioni, durevoli,<br />

fortemente orientate alle<br />

persone<br />

• Cognome di almeno<br />

un socio con l’aggiunta<br />

che <strong>in</strong>dica il rapporto<br />

sociale<br />

• Possibilità di aggiunte<br />

(attività, nome di<br />

fantasia)<br />

SA Sagl Succursale<br />

Atto autenticato della costituzione,<br />

approvazione<br />

degli statuti, nom<strong>in</strong>a del<br />

consiglio di amm<strong>in</strong>istrazione<br />

e (nel caso non vi<br />

sia r<strong>in</strong>uncia secondo CO<br />

727a II) dell’organo di<br />

revisione<br />

Iscrizione nel registro di<br />

commercio<br />

Adatta a quasi tutte<br />

le tipologie di imprese<br />

orientate all’utile<br />

• Libera scelta (nomi di<br />

persone, attività, nomi<br />

di fantasia)<br />

• Nella denom<strong>in</strong>azione<br />

sociale va <strong>in</strong>dicata la<br />

forma giuridica<br />

Atto autenticato della costituzione,<br />

approvazione<br />

degli statuti, eventuale<br />

determ<strong>in</strong>azione dell’amm<strong>in</strong>istrazione<br />

e della<br />

sua rappresentanza (nel<br />

caso non ci sia r<strong>in</strong>uncia<br />

secondo CO 727a II)<br />

dell’organo di revisione<br />

Iscrizione nel registro di<br />

commercio<br />

Imprese di piccole<br />

dimensioni, fortemente<br />

orientate alle persone<br />

• Libera scelta (nomi di<br />

persone, attività, nomi<br />

di fantasia)<br />

• Nella denom<strong>in</strong>azione<br />

sociale va <strong>in</strong>dicata la<br />

forma giuridica<br />

Iscrizione nel registro di<br />

commercio<br />

Attività aziendale,<br />

giuridicamente parte di<br />

un’impresa pr<strong>in</strong>cipale ma<br />

che dispone di scarsa<br />

autonomia economica<br />

• Stesso nome dell’impresa<br />

pr<strong>in</strong>cipale<br />

• Sono consentite aggiunte<br />

speciali<br />

• Se l’impresa pr<strong>in</strong>cipale<br />

è straniera: luogo <strong>in</strong><br />

cui si trova l’impresa<br />

pr<strong>in</strong>cipale, luogo <strong>in</strong> cui<br />

si trova la succursale<br />

• Indicazione della forma<br />

giuridica<br />

Società di persone Persona giuridica Persona giuridica Persona giuridica<br />

Obbligo di iscrizione<br />

per un’attività gestita <strong>in</strong><br />

modo commerciale<br />

Nasce soltanto all’atto di<br />

iscrizione nel registro di<br />

commercio<br />

Due o più persone fisiche M<strong>in</strong>imo un azionista (persona<br />

fisica o giuridica)<br />

Organi Nessuno Soci • Assemblea generale<br />

• Consiglio di amm<strong>in</strong>istrazione<br />

(m<strong>in</strong>. 1<br />

membro)<br />

Organo di<br />

revisione<br />

Nasce soltanto all’atto di<br />

iscrizione nel registro di<br />

commercio<br />

M<strong>in</strong>imo un socio (persona<br />

fisica o giuridica)<br />

• Assemblea dei soci<br />

• Amm<strong>in</strong>istrazione (m<strong>in</strong>.<br />

1 membro)<br />

Iscrizione obbligatoria<br />

Impresa pr<strong>in</strong>cipale<br />

• Organi dell’impresa<br />

pr<strong>in</strong>cipale<br />

• Amm<strong>in</strong>istrazione tramite<br />

propria direzione;<br />

mandatario con domicilio<br />

<strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong><br />

Può essere istituito Può essere istituito Sì, nel caso non vi sia r<strong>in</strong>uncia secondo CO 727a II, <strong>in</strong> funzione delle dimensioni;<br />

raggiungimento di due delle tre condizioni seguenti durante i due esercizi<br />

successivi:<br />

• bilancio di 10 milioni di CHF;<br />

• fatturato di 20 milioni di CHF;<br />

• organico raggiunge 50 e più unità nella media annuale


Responsabilità<br />

Capitale<br />

m<strong>in</strong>imo<br />

Spese di<br />

consulenza,<br />

costituzione,<br />

registrazione,<br />

notaio<br />

Ditta <strong>in</strong>dividuale Società <strong>in</strong> nome collettivo<br />

Responsabilità illimitata<br />

del titolare con il patrimonio<br />

personale<br />

In primo luogo responsabilità<br />

con il capitale<br />

sociale; <strong>in</strong> secondo luogo<br />

responsabilità illimitata e<br />

solidale di ogni s<strong>in</strong>golo<br />

socio con il suo patrimonio<br />

personale<br />

SA Sagl Succursale<br />

Responsabilità esclusivamente<br />

con il patrimonio<br />

sociale; soltanto dovere<br />

degli azionisti di versare<br />

il capitale azionario per<br />

<strong>in</strong>tero (liberazione)<br />

Nessun v<strong>in</strong>colo Nessun v<strong>in</strong>colo M<strong>in</strong>imo CHF 100’000,<br />

versamento m<strong>in</strong>imo<br />

CHF 50’000<br />

CHF 700 – 1’200 CHF 2’400 – 4’400 da CHF 1’900 (elettronico)<br />

da CHF 7‘000 (tradizionale)<br />

(fare riferimento al capitolo<br />

5.4.3)<br />

Vantaggi • Procedura di costituzione semplice e poco<br />

costosa<br />

• Pochi requisiti formali<br />

• I soci stessi possono assumere il ruolo degli<br />

organi<br />

• Viene evitata la doppia tassazione (tassazione del<br />

reddito per il socio, dato che la ditta non è una<br />

persona giuridica)<br />

• Si presta per imprese molto piccole<br />

Svantaggi • Responsabilità illimitata dei soci<br />

• Le quote di proprietà sono difficilmente trasferibili<br />

• Manca l’anonimato, nel registro di commercio<br />

devono figurare i nomi dei soci<br />

• Accesso più difficile al mercato dei capitali<br />

• Obbligo di assicurazione sociale<br />

Fonte: Diagramma proprio di Generis AG, Sciaffusa<br />

Responsabilità esclu- Impresa pr<strong>in</strong>cipale<br />

sivamente con il<br />

patrimonio sociale;<br />

obbligo di versamento<br />

supplementare limitato<br />

facoltativo secondo gli<br />

statuti; responsabilità<br />

soltanto per i versamenti<br />

supplementari connessi<br />

alle proprie quote<br />

M<strong>in</strong>imo CHF 20’000 Non è richiesto alcun<br />

capitale proprio (è<br />

sufficiente il capitale <strong>in</strong><br />

dotazione della casa<br />

madre straniera)<br />

da CHF 1’800 (elettro- da CHF 1’000<br />

nico)<br />

da CHF 6‘000 (tradizionale)<br />

(fare riferimento al capitolo<br />

5.4.3)<br />

• Capitale di responsabilità e rischio limitato<br />

• Trasferibilità semplificata delle quote sociali<br />

• Diritti di rappresentanza regolamentati<br />

• Gli stranieri possono detenere tutte le azioni/tutte<br />

le quote (ma: almeno una persona con domicilio<br />

<strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>, che possa svolgere tutte le operazioni<br />

giuridiche)<br />

• Accesso più semplice al mercato dei capitali<br />

• Si presta per imprese a forte concentrazione di<br />

capitale<br />

• Carattere svizzero della società<br />

• Anonimato dei soci –<br />

nessun obbligo di<br />

divulgazione<br />

• Capitale azionario<br />

illimitato<br />

• Il contributo obbligatorio<br />

dei soci è limitato<br />

• La regolamentazione<br />

relativa alla successione<br />

è semplice<br />

• I conti annuali sono<br />

pubblicati solo se la<br />

SA ha degli impegni<br />

<strong>in</strong> sospeso o se è<br />

quotata <strong>in</strong> borsa<br />

• Capitale m<strong>in</strong>imo<br />

esiguo<br />

• In parte doppia imposizione fiscale (tassazione<br />

utili sociali e dividendi)<br />

• Procedura di costituzione più complessa e onerosa,<br />

si consiglia una consulenza professionale<br />

• Ammontare del capitale<br />

sociale<br />

• Manca l’anonimato<br />

dei soci<br />

• Non è richiesto alcun<br />

capitale proprio<br />

• Costituzione più semplice<br />

e meno costosa<br />

rispetto a una società<br />

di capitali (nessuna<br />

imposta di bollo e<br />

ritenuta d’acconto sul<br />

trasferimento di utili)<br />

• La casa madre può<br />

esercitare direttamente<br />

la sua <strong>in</strong>fluenza<br />

• Bassa pressione<br />

fiscale<br />

• Esonero fiscale degli<br />

utili della succursale<br />

svizzera nello Stato<br />

della sede pr<strong>in</strong>cipale<br />

(casa madre) <strong>in</strong> base a<br />

numerose convenzioni<br />

di doppia imposizione<br />

• La casa madre straniera<br />

risponde anche<br />

per quanto riguarda la<br />

succursale<br />

• La «trasformazione»<br />

successiva <strong>in</strong> affiliata è<br />

fiscalmente difficile<br />

• Mancanza di carattere<br />

svizzero<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

43


5.1.3 Succursale<br />

Invece di fondare una filiale <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>, una società straniera può<br />

anche impostare una succursale (che è la terza struttura aziendale<br />

più comune per le imprese straniere <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>). Queste succur-<br />

sali hanno una certa autonomia organizzativa e f<strong>in</strong>anziaria da par-<br />

te della società madre. Da un punto di vista giuridico la succursa-<br />

le è parte della società estera, anche se può concludere contratti<br />

<strong>in</strong> nome proprio, può eseguire transazioni e può anche comparire<br />

<strong>in</strong> tribunale come attore e convenuto. Non appena viene creata<br />

una succursale, va iscritta nel registro di commercio. Dal punto<br />

di vista della registrazione, dell’iscrizione, della tassazione e della<br />

contabilità, la succursale viene trattata come una società svizzera.<br />

Per fondare la succursale di una società straniera <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>, è<br />

necessario un rappresentante delegato con domicilio <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>.<br />

5.1.4 Società <strong>in</strong> accomandita per <strong>in</strong>vestimenti collettivi di<br />

capitale<br />

La società <strong>in</strong> accomandita per <strong>in</strong>vestimenti collettivi di capitale<br />

(abbreviata <strong>in</strong> KkK <strong>in</strong> tedesco e <strong>in</strong> SCPC <strong>in</strong> francese) corrisponde<br />

alla Limited Liability Partnership (LLP) diffusa nell’area anglosassone.<br />

Come strumento per <strong>in</strong>vestimenti di capitale di rischio, questa<br />

forma sociale è riservata esclusivamente a <strong>in</strong>vestitori qualificati.<br />

Contrariamente alle disposizioni <strong>in</strong> materia di codice delle obbligazioni<br />

sulla società <strong>in</strong> accomandita, <strong>in</strong> base alle quali un socio a<br />

responsabilità illimitata dev’essere necessariamente una persona<br />

fisica, <strong>in</strong> una società <strong>in</strong> accomandita per <strong>in</strong>vestimenti collettivi di<br />

capitale l’accomandatario dev’essere una società anonima.<br />

Questa forma legale è presente <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> dal 2006. Per<br />

<strong>in</strong>vestitori e accomandanti che <strong>in</strong>tendono realizzare una forma<br />

di LLP, questa è un’alternativa <strong>in</strong>vece di ripiegare sul Lussemburgo,<br />

sull’Irlanda o su Jersey e Guernsey. In questo modo si è<br />

provveduto a rafforzare la piazza f<strong>in</strong>anziaria elvetica e a creare il<br />

presupposto per un <strong>in</strong>cremento dei servizi professionali rivolti ai<br />

manager di capitale di rischio, private equity e addirittura hedge<br />

fund <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>.<br />

5.1.5 Ditta <strong>in</strong>dividuale<br />

La ditta <strong>in</strong>dividuale è la struttura aziendale più richiesta dalle<br />

piccole imprese. Dal punto di vista giuridico, siamo <strong>in</strong> presenza<br />

di una ditta <strong>in</strong>dividuale nel momento <strong>in</strong> cui una persona fisica<br />

da sola esercita un’attività commerciale, vale a dire gestisce un<br />

negozio o una impresa. Il titolare di una ditta <strong>in</strong>dividuale se ne<br />

assume il rischio e qu<strong>in</strong>di risponde con tutto il suo patrimonio<br />

privato e aziendale. D’altro canto può decidere autonomamente<br />

la politica aziendale.<br />

44 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

Se la ditta ha successo, può essere trasformata senza grandi<br />

difficoltà <strong>in</strong> una società di capitali. Se <strong>in</strong>vece fallisce il suo scopo,<br />

la liquidazione è più semplice rispetto a quella di altre forme<br />

giuridiche. Una ditta <strong>in</strong>dividuale deve essere iscritta nel registro<br />

di commercio soltanto nel momento <strong>in</strong> cui supera un fatturato<br />

annuale di CHF 100’000.<br />

5.1.6 Società <strong>in</strong> nome collettivo<br />

Se due o più persone fisiche si raggruppano per gestire un’attività<br />

sotto una ditta comune secondo le regole commerciali, si parla<br />

di società <strong>in</strong> nome collettivo. Una società <strong>in</strong> nome collettivo viene<br />

fondata con un contratto sociale tra tutti gli <strong>in</strong>teressati. Dato che<br />

una società <strong>in</strong> nome collettivo non è, come la ditta <strong>in</strong>dividuale,<br />

una persona giuridica, non è la società ad essere assoggettata<br />

all’imposta, bensì i s<strong>in</strong>goli soci. I soci rispondono con il proprio<br />

patrimonio <strong>in</strong> modo illimitato e solidale. È obbligatoria l’iscrizione<br />

nel registro di commercio.<br />

5.1.7 Jo<strong>in</strong>t venture<br />

L’impresa congiunta (jo<strong>in</strong>t venture) è una forma associativa sempre<br />

più corrente. Non ha una regolamentazione legale e si presta ad<br />

un’attività comune con un partner svizzero. Spesso un’impresa<br />

congiunta è concepita come una partecipazione congiunta al capitale<br />

di una società di capitali appena creata (ad es. un fornitore<br />

straniero fonda una società di fabbricazione o di vendita con un<br />

venditore svizzero). Quando si tratta di piccoli progetti (ad es. un<br />

progetto di ricerca di durata limitata), l’impresa congiunta può<br />

anche essere gestita come società semplice.<br />

5.1.8 Società semplice<br />

La società semplice è un legame contrattuale fra varie persone fisiche<br />

o giuridiche per scopi che non implicano un’iscrizione della<br />

loro denom<strong>in</strong>azione sociale nel registro di commercio. L’anonimato<br />

è assicurato; ogni socio risponde solidalmente e personalmente<br />

del progetto comune.<br />

5.2 Rendicontazione.<br />

Per quanto riguarda la contabilità, <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> le prescrizioni generali<br />

sono brevi e concise. Tutti coloro che hanno l’obbligo di far<br />

iscrivere la propria ragione/denom<strong>in</strong>azione sociale nel registro di<br />

commercio, devono tenere e conservare i libri contabili richiesti <strong>in</strong><br />

base alla natura e alle proporzioni degli affari; essi rifletteranno da<br />

una parte la situazione f<strong>in</strong>anziaria dell’impresa, lo stato dei debiti<br />

e dei crediti e, dall’altra, i risultati degli esercizi annuali. La legge


esige che il conto economico e il bilancio annuale vengano pre-<br />

sentati conformemente ai pr<strong>in</strong>cipi contabili generalmente ammes-<br />

si nel commercio; questi devono essere completi, chiari e facili da<br />

consultare. È anche possibile presentare i conti <strong>in</strong> conformità con<br />

le direttive usuali a livello <strong>in</strong>ternazionale (ad es. US-GAAP, IFRS,<br />

Swiss GAAP o FER).<br />

Per le società anonime esistono normative dettagliate su come<br />

strutturare i bilanci annuali al f<strong>in</strong>e di migliorarne la trasparenza.<br />

I bilanci annuali devono <strong>in</strong>cludere almeno uno stato patrimoniale<br />

ed un conto economico, accompagnati da un confronto con l’an-<br />

no precedente e da note esplicative. I bilanci annuali di s<strong>in</strong>gole<br />

società, soprattutto anche per quelle quotate <strong>in</strong> borsa, devo-<br />

no essere consolidati <strong>in</strong> un bilancio di gruppo se due delle tre<br />

condizioni seguenti vengono realizzate nel corso di due esercizi<br />

successivi:<br />

• quando il bilancio raggiunge un totale di 10 milioni di franchi;<br />

• quando il giro d’affari annuale raggiunge 20 milioni di franchi;<br />

• quando l’organico raggiunge le 200 unità nella media annuale.<br />

5.3 Revisione.<br />

I bilanci annuali devono essere verificati <strong>in</strong> term<strong>in</strong>i di correttezza e<br />

precisione da persone o ditte titolari dell’apposita licenza statale.<br />

Gli organi di revisione sono normalmente fiduciari o società fidu-<br />

ciarie o di revisione. L’obbligo di revisione dipende dalle dimen-<br />

sioni e dall’importanza economica di una SA o sagl. La revisione<br />

ord<strong>in</strong>aria si applica alle società che sono tenute a predisporre dei<br />

bilanci di gruppo e anche per le società quotate <strong>in</strong> borsa o se due<br />

delle tre condizioni seguenti vengono realizzate nel corso di due<br />

esercizi successivi:<br />

• quando il bilancio raggiunge un totale di 10 milioni di franchi;<br />

• quando il giro d’affari annuale raggiunge 20 milioni di franchi;<br />

• quando l’organico raggiunge le 50 o più unità nella media<br />

annuale.<br />

Se queste condizioni non sono soddisfatte, i bilanci annuali vanno<br />

verificati soltanto <strong>in</strong> modo limitato (consulto del management,<br />

adeguate verifiche dettagliate, attività analitiche di controllo).<br />

Con il consenso dei soci è possibile r<strong>in</strong>unciare alla revisione, a<br />

condizione che non sussistano più di dieci posti a tempo pieno<br />

nella media annuale.<br />

Associazione svizzera dei fiduciari<br />

www.stv-usf.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Camera fiduciaria<br />

www.treuhand-kammer.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, franceseo<br />

5.4 Costituzione di un’impresa.<br />

5.4.1 Procedura<br />

Una volta def<strong>in</strong>ita la strategia imprenditoriale orientata concretamente<br />

alla <strong>Svizzera</strong>, è possibile passare rapidamente dalla fase<br />

di pianificazione alla costituzione propriamente detta dell’impresa.<br />

Con la decisione formale di stabilirsi <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>, l’impresa potrà<br />

contare sul supporto del servizio di promozione economica del<br />

cantone <strong>in</strong>teressato, dalla coord<strong>in</strong>azione del progetto sul piano<br />

locale all’<strong>in</strong>izio dell’attività operativa. Potrà <strong>in</strong>oltre disporre della<br />

consulenza di banche, società di consulenza e fiduciarie nonché<br />

di avvocati specializzati per chiarire le questioni specifiche.<br />

Il tempo necessario potrebbe essere <strong>in</strong>feriore <strong>in</strong> casi semplici e a<br />

seconda del cantone <strong>in</strong>teressato.<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

45


Fig. 18: Procedura relativa alla costituzione di un’impresa (SA, sagl)<br />

Fasi procedurali Settimana<br />

1 2 3 4 5 6<br />

Esame prelim<strong>in</strong>are, registrazione e approvazione della ragione sociale (nome)<br />

Preparazione dei documenti necessari alla fondazione: atto di fondazione, statuti,<br />

domanda di iscrizione ecc.<br />

Versamento del capitale sociale al servizio di <strong>in</strong>casso previsto (banca). La persona che<br />

versa l’importo deve identificarsi. Per gli stranieri può essere utile fornire referenze di<br />

partner svizzeri<br />

Costituzione e stesura dell’atto di costituzione: statuti, dichiarazione di accettazione<br />

dell’organo di revisione, attestato di <strong>in</strong>casso da parte del servizio riconosciuto (banca)<br />

che conferma che il capitale sociale è stato versato e che esso è a disposizione della<br />

società; se quest’ultima, dopo la costituzione, non dispone di locali propri: dichiarazione<br />

di domicilio.<br />

Pubblicazione nel Foglio Ufficiale del cantone<br />

Iscrizione della/e persona/e responsabile/i nei rispettivi registri (registro di commercio,<br />

eventualemente registro fondiario)<br />

Registrazione come impresa imponibile<br />

Fonte: documentazione fornita dai servizi cantonali di promozione economica<br />

Dal 15 aprile 2010 la Segreteria di Stato per l’economia SECO ha<br />

messo a disposizione una piattaforma virtuale, «StartBiz», per la<br />

costituzione delle imprese. Con questa soluzione virtuale le ditte<br />

<strong>in</strong>dividuali, le società a garanzia limitata, le società anonime, le<br />

società <strong>in</strong> nome collettivo e le società <strong>in</strong> accomandita possono<br />

effettuare la registrazione con la cassa di compensazione AVS,<br />

per la partita IVA e per l’assicurazione contro gli <strong>in</strong>fortuni. Le ditte<br />

<strong>in</strong>dividuali e le società <strong>in</strong> nome collettivo e le società <strong>in</strong> accoman-<br />

dita possono anche effettuare la registrazione al registro delle<br />

imprese; <strong>in</strong> questo modo tali tipi di società possono eseguire la<br />

creazione completa di una società tramite StartBiz. Di solito la<br />

fondazione di imprese straniere <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> prende la forma giuri-<br />

dica di una società a responsabilità limitata (sagl e SA). La fonda-<br />

zione di una SA e sagl richiede una registrazione nel registro delle<br />

imprese, la quale deve essere effettuata da un notaio (questo può<br />

essere fatto anche onl<strong>in</strong>e).<br />

Registrazione elettronica per la costituzione di nuove<br />

imprese<br />

www.startbiz.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese, italiano<br />

46 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

Notaio onl<strong>in</strong>e per la costituzione di nuove imprese (SA/sagl)<br />

www.kmu.adm<strong>in</strong>.ch > Sportelli on-l<strong>in</strong>e > Sportello per la<br />

costituzione<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese, italiano<br />

Piattaforma privata per la costituzione di nuove imprese<br />

www.start-ups.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Informazioni ufficiali per le imprese<br />

www.ch.ch/unternehmen<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano


5.4.2 Iscrizione nel registro di commercio<br />

Il registro di commercio comprende tutte le imprese di tipo com-<br />

merciale e def<strong>in</strong>isce le condizioni relative alla responsabilità e alla<br />

rappresentanza dell’impresa. Tale registro ha una funzione so-<br />

prattutto divulgativa. L’<strong>in</strong>dice centrale delle ditte (Zefix) dell’Ufficio<br />

federale del registro di commercio, di accesso pubblico, permet-<br />

te di verificare se il nome che si vuol dare alla propria ragione/<br />

denom<strong>in</strong>azione sociale è ancora disponibile. Tutte le iscrizioni e<br />

radiazioni dal registro di commercio sono pubblicate sul Foglio<br />

Ufficiale svizzero di commercio (FUSC).<br />

L’esercizio di un’attività artigianale, <strong>in</strong>dustriale o commerciale<br />

esige generalmente un’iscrizione nel registro di commercio. Con<br />

tale iscrizione un’impresa gode della tutela del diritto della ditta.<br />

Soltanto con l’iscrizione nel registro di commercio le persone<br />

giuridiche ottengono una propria personalità giuridica. La ragione/<br />

denom<strong>in</strong>azione sociale, ovvero il nome assunto dall’impresa<br />

commerciale, <strong>in</strong> l<strong>in</strong>ea di pr<strong>in</strong>cipio può essere scelto liberamente<br />

nell’ambito di quanto previsto dalla legge. SA e sagl devono <strong>in</strong>dicare<br />

la forma giuridica nella denom<strong>in</strong>azione sociale. La ragione<br />

sociale di una società <strong>in</strong> nome collettivo deve contenere, qualora<br />

non siano <strong>in</strong>dicati i nomi di tutti i soci, almeno il cognome di uno<br />

dei soci con l’aggiunta di <strong>in</strong>dicazioni relative al rapporto sociale. Il<br />

contenuto sostanziale di una ragione sociale di una ditta <strong>in</strong>dividuale<br />

deve essere costituito dal cognome e non deve contenere<br />

nessuna aggiunta che <strong>in</strong>dichi un rapporto sociale. La domanda di<br />

iscrizione nel registro di commercio può essere presentata elettronicamente<br />

per tutte le forme giuridiche nell’apposito portale, a<br />

condizione che siano soddisfatti tutti i requisiti del caso.<br />

Indice centrale delle ditte dell’Ufficio federale del registro<br />

di commercio<br />

www.zefix.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Foglio ufficiale svizzero di commercio<br />

www.shab.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

5.4.3 Spese di costituzione<br />

Le spese di costituzione di una società anonima (la costituzione<br />

di una sagl è più vantaggiosa dal punto di vista di commissioni e<br />

spese di consulenza) sono costituite da varie tasse ed i costi variano<br />

a seconda che la costituzione sia effettuata tradizionalmente<br />

o tramite la piattaforma elettronica della SECO (fare riferimento<br />

al paragrafo 5.4.1).<br />

Fig. 19: Spese di costituzione per società anonime (SA) <strong>in</strong> CHF<br />

Spese di costituzione Tradizionale Elettronico<br />

Capitale sociale<br />

Consulenza (statuto, tasse,<br />

100’000 100’000<br />

registro di commercio, certificati<br />

azionari, atti costitutivi, assemblea<br />

costitutiva, ecc.)<br />

5’000 – 7’000 300 – 850<br />

Tassa del registro di commercio 1’000 1’000<br />

Tasse notarili 1’000 600<br />

Tassa d’emissione – –<br />

Spese totali 7’000 – 9’000 1’900 – 2’450<br />

Fonte: Segreteria di Stato per l’economia SECO, 2011<br />

Fig. 20: Spese di costituzione per società a garanzia limitata<br />

(sagl) <strong>in</strong> CHF<br />

Spese di costituzione Tradizionale Elettronico<br />

Capitale sociale<br />

Consulenza (statuto, tasse,<br />

registro di commercio, certificati<br />

20’000 20’000<br />

azionari, atti costitutivi, assemblea<br />

costitutiva, ecc. – a seconda della<br />

complessità)<br />

4’000 – 6’000 200 – 550<br />

Tassa del registro di commercio 1’000 1’000<br />

Tasse notarili 1’000 600<br />

Tasse di bollo – –<br />

Spese totali 6’000 – 8’000 1’800 – 2’150<br />

Fonte: Segreteria di Stato per l’economia SECO, 2011<br />

Oggetto della tassa di emissione è la costituzione a pagamento<br />

e non, e l’aumento del valore nom<strong>in</strong>ale dei diritti di partecipazione.<br />

La tassa ammonta all’1 % di ciò che va alla società come<br />

contropartita per i diritti di partecipazione, m<strong>in</strong>imo tuttavia del<br />

valore nom<strong>in</strong>ale, con una franchigia per il primo milione di franchi.<br />

Tale franchigia si applica <strong>in</strong> generale alla costituzione di società<br />

di capitali e agli aumenti di capitale fno a un milione di franchi. Le<br />

società esistenti possono qu<strong>in</strong>di aumentare il loro capitale f<strong>in</strong>o a<br />

un milione di franchi senza essere soggette al diritto di emissione.<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

47


Senza tener conto della tassa di emissione, le spese fisse di<br />

costituzione sono dell’ord<strong>in</strong>e di CHF 6’000 – 8’000 per la costi-<br />

tuzione tradizionale e CHF 2’000 per la costituzione elettronica.<br />

Per una microimpresa senza bisogno di chiarimenti, le spese di<br />

costituzione sono al massimo pari a CHF 3’000. Il totale delle<br />

spese di costituzione, compresi i costi delle consulenze specia-<br />

lizzate, varia <strong>in</strong> funzione del capitale sociale. È più complicato e<br />

generalmente più caro costituire una società di capitali che una<br />

società di persone.<br />

Spese di costituzione per forma giuridica<br />

www.kmu.adm<strong>in</strong>.ch > Temi PMI > Costituzione di un’impresa<br />

> Forma giuridica >Società anonima<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese, italiano<br />

48 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012


6. Visto, permesso di soggiorno e di lavoro.<br />

La <strong>Svizzera</strong> deve il proprio benessere non da ultimo all’im-<br />

migrazione di lavoratori stranieri, che arricchiscono il Paese<br />

non solo dal punto di vista economico, ma anche culturale.<br />

Grazie alla libera circolazione delle persone tra la <strong>Svizzera</strong> e<br />

l’UE, i cittad<strong>in</strong>i dell’UE/AELS possono oggi facilmente sog-<br />

giornare <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>. Sul mercato del lavoro sono equiparati<br />

ai lavoratori svizzeri. Le persone provenienti da Stati terzi che<br />

desiderano abitare e lavorare <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> devono soddisfare<br />

determ<strong>in</strong>ati requisiti.<br />

Ufficio federale della migrazione UFM<br />

www.bfm.adm<strong>in</strong>.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

6.1 Ingresso e visto.<br />

Per l’<strong>in</strong>gresso <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> è sufficiente perlopiù un documento<br />

di viaggio <strong>in</strong> corso di validità riconosciuto dalla <strong>Svizzera</strong>. Per i<br />

soggiorni f<strong>in</strong>o a tre mesi, solo i cittad<strong>in</strong>i di determ<strong>in</strong>ati Stati hanno<br />

bisogno di un visto d’<strong>in</strong>gresso. Per i soggiorni di durata superiore<br />

è <strong>in</strong>vece necessario un visto. L’Ufficio federale della migrazione<br />

pubblica sulla sua homepage le disposizioni aggiornate.<br />

6.1.1 Prescrizioni <strong>in</strong> materia di visti<br />

Gli stranieri soggetti all’obbligo di visto sono tenuti <strong>in</strong> l<strong>in</strong>ea di<br />

pr<strong>in</strong>cipio a presentare domanda d’<strong>in</strong>gresso presso la rappresen-<br />

tanza svizzera competente all’estero nel loro luogo di domicilio.<br />

Tale rappresentanza può rilasciare il visto solo se le competenti<br />

autorità svizzere (Confederazione o cantone) hanno dato la loro<br />

autorizzazione. Il genere di visto e la documentazione richiesta<br />

dipendono dallo scopo del soggiorno. Un requisito per ottenere<br />

il visto è che il richiedente disponga di sufficienti mezzi o sia <strong>in</strong><br />

grado di procurarseli <strong>in</strong> maniera legale per provvedere al proprio<br />

sostentamento durante il suo transito o soggiorno <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>. Le<br />

rappresentanze svizzere all’estero possono subord<strong>in</strong>are il rilascio<br />

di un visto alla presentazione di una dichiarazione di garanzia se<br />

la persona richiedente non dispone di sufficienti mezzi f<strong>in</strong>anziari o<br />

sussistono dubbi al riguardo. Indipendentemente dal fatto che vi<br />

sia una dichiarazione di garanzia, le autorità competenti esigono<br />

che venga stipulata un’assicurazione di viaggio. La copertura<br />

m<strong>in</strong>ima dell’assicurazione deve ammontare al corrispettivo di<br />

30’000 euro.<br />

Rappresentanze svizzere all’estero<br />

www.eda.adm<strong>in</strong>.ch > Rappresentanze<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Informazioni per l’entrata <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong><br />

www.bfm.adm<strong>in</strong>.ch > Temi, Entrata<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

49


Fig. 21: Ho bisogno di un visto?<br />

È cittad<strong>in</strong>o/a di uno dei seguenti<br />

stati? Albania*, Antigua e<br />

Barbuda, Argent<strong>in</strong>a, Australia,<br />

Bahamas, Barbados, Bosnia-<br />

Erzegov<strong>in</strong>a*, Brasile, Cile, Costa<br />

Rica, El Salvador, Guatemala,<br />

Honduras, Israele, Canada, Croazia,<br />

Mauritius, Messico, Montenegro*,<br />

Nicaragua, Panama,<br />

Paraguay, Serbia*, Seychelles,<br />

St. Kitts e Nevis, Uruguay, Venezuela,<br />

USA<br />

* Titolari di passaporti biometrici<br />

50 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

No<br />

Sì<br />

No<br />

No<br />

No No<br />

Non ha bisogno di un visto.<br />

Benvenuto/a <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>!<br />

Ha bisogno di un visto. È pregato/a di contattare<br />

la rappresentanza svizzera competente per il<br />

Suo domicilio per <strong>in</strong>formazioni più dettagliate.<br />

www.eda.adm<strong>in</strong>.ch<br />

Parola chiave: rappresentanze<br />

Voglio andare <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>. Ho bisogno di<br />

un visto?<br />

È cittad<strong>in</strong>o/a di uno dei seguenti stati?<br />

25 stati dell’UE, AELS, Andorra, Brunei,<br />

Giappone, Liechtenste<strong>in</strong>, Malesia, Nuova<br />

Zelanda, San Mar<strong>in</strong>o, S<strong>in</strong>gapore, Stato del<br />

Vaticano<br />

Il suo soggiorno dura più di tre mesi?<br />

Pensa di svolgere un’attività lucrativa?<br />

* Informazioni fornite senza garanzia: si prega di consultare la rappresentanza svizzera competente.<br />

Fonte: Diagramma proprio di Generis AG, Sciaffusa<br />

Fig. 22: Prescrizioni <strong>in</strong> materia di visti per determ<strong>in</strong>ati Paesi<br />

Paese Obbligo di visto<br />

per un soggiorno<br />

f<strong>in</strong>o a 3 mesi<br />

Obbligo di visto<br />

per un soggiorno<br />

superiore a 3 mesi<br />

No<br />

Eccezioni/Osservazioni<br />

Sì<br />

Sì<br />

Per più di otto giorni per ogni anno civile?<br />

Non ha bisogno di un visto.<br />

Benvenuto/a <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>!<br />

In uno dei seguenti settori?<br />

Edilizia e <strong>in</strong>dotto, <strong>in</strong>dustria alberghiera, imprese di<br />

pulizia <strong>in</strong> aziende e presso privati, servizi di sorveglianza<br />

e sicurezza, <strong>in</strong>dustria del sesso<br />

Brasile No (V1) Sì V1 Obbligo di visto ai f<strong>in</strong>i dell’esercizio di un’attività lucrativa:<br />

• nell’edilizia e relativo <strong>in</strong>dotto, nel settore alberghiero, nelle imprese<br />

di pulizia <strong>in</strong> aziende e presso privati, per i servizi di sorveglianza e<br />

sicurezza e nell’<strong>in</strong>dustria del sesso<br />

• di un altro tipo, a condizione che richieda più di 8 giorni nel corso<br />

dell’anno solare.<br />

Esenzione dall’obbligo del visto per quanto riguarda l’esercizio di<br />

un’attività lucrativa:<br />

• se titolare di un permesso di lungo soggiorno emesso da uno Stato<br />

membro dell’area Schengen, purché <strong>in</strong> possesso di un documento<br />

di viaggio valido.<br />

Sì<br />

Sì<br />


Paese Obbligo di visto<br />

per un soggiorno<br />

f<strong>in</strong>o a 3 mesi<br />

Obbligo di visto<br />

per un soggiorno<br />

superiore a 3 mesi<br />

Eccezioni/Osservazioni<br />

C<strong>in</strong>a Sì (V) Sì V Sono esclusi dall’obbligo di visto i cittad<strong>in</strong>i di altri Stati con un titolo<br />

di soggiorno permanente <strong>in</strong> corso di validità di uno Stato membro<br />

dell’area Schengen unito a un documento riconosciuto.<br />

25 Stati<br />

dell’UE/AELS<br />

No No<br />

India Sì (V) Sì V Sono esclusi dall’obbligo di visto i cittad<strong>in</strong>i di altri Stati con un titolo<br />

di soggiorno permanente <strong>in</strong> corso di validità di uno Stato membro<br />

dell’area Schengen unito a un documento riconosciuto.<br />

Giappone No No<br />

Canada No (V1) Sì V1 Obbligo di visto ai f<strong>in</strong>i dell’esercizio di un’attività lucrativa:<br />

• nell’edilizia e relativo <strong>in</strong>dotto, nel settore alberghiero, nelle imprese<br />

di pulizia <strong>in</strong> aziende e presso privati, per i servizi di sorveglianza e<br />

sicurezza e nell’<strong>in</strong>dustria del sesso<br />

• di un altro tipo, a condizione che richieda più di 8 giorni nel corso<br />

dell’anno solare.<br />

Esenzione dall’obbligo del visto per quanto riguarda l’esercizio di<br />

un’attività lucrativa:<br />

• se titolare di un permesso di lungo soggiorno emesso da uno Stato<br />

membro dell’area Schengen, purché <strong>in</strong> possesso di un documento<br />

di viaggio valido.<br />

Russia Sì (V)<br />

(M: D)<br />

Sì V sono esclusi dall’obbligo di visto i cittad<strong>in</strong>i di altri Stati con un titolo<br />

di soggiorno permanente <strong>in</strong> corso di validità di uno Stato membro<br />

dell’area Schengen unito a un documento riconosciuto.<br />

M: D i titolari di passaporti diplomatici sono esenti dall’obbligo del visto<br />

per le seguenti f<strong>in</strong>alità: missioni ufficiali e altri motivi, senza l’esercizio<br />

di un’attività lucrativa<br />

Kazakistan Sì (V) Sì V sono esclusi dall’obbligo di visto i cittad<strong>in</strong>i di altri Stati con un titolo<br />

di soggiorno permanente <strong>in</strong> corso di validità di uno Stato membro<br />

dell’area Schengen unito a un documento riconosciuto.<br />

Hong Kong No (V1) Sì V1 Obbligo di visto ai f<strong>in</strong>i dell’esercizio di un’attività lucrativa:<br />

• nell’edilizia e relativo <strong>in</strong>dotto, nel settore alberghiero, nelle imprese<br />

di pulizia <strong>in</strong> aziende e presso privati, per i servizi di sorveglianza e<br />

sicurezza e nell’<strong>in</strong>dustria del sesso<br />

• di un altro tipo, a condizione che richieda più di 8 giorni nel corso<br />

dell’anno solare.<br />

esenzione dall’obbligo del visto per quanto riguarda l’esercizio di<br />

un’attività lucrativa:<br />

• se titolare di un permesso di lungo soggiorno emesso da uno Stato<br />

membro dell’area Schengen, purché <strong>in</strong> possesso di un documento<br />

di viaggio valido.<br />

Sono accettati per l’<strong>in</strong>gresso <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> i seguenti documenti:<br />

• Hong Kong Special Adm<strong>in</strong>istrative Region People’s Republic of<br />

Ch<strong>in</strong>a Passport (HKSAR-Pass); esonero dal visto (V1)<br />

• Hong Kong British National Overseas Passport (BNO-Pass);<br />

esonero dal visto (V1)<br />

• Hong Kong Certificate of Identity; obbligo di visto (V)<br />

• Document of Identity for visa purposes con la scritta «Ch<strong>in</strong>ese»<br />

alla voce “Nationality”. In questo caso il documento è un passaporto<br />

c<strong>in</strong>ese (senza registrazione della nazionalità del titolare non<br />

viene accettato per l’<strong>in</strong>gresso); obbligo di visto (V)<br />

(L’«Hong Kong British Dependent Territories Citizens Passport»<br />

non è più accettato.)<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

51


Paese Obbligo di visto<br />

per un soggiorno<br />

f<strong>in</strong>o a 3 mesi<br />

52 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

Obbligo di visto<br />

per un soggiorno<br />

superiore a 3 mesi<br />

Eccezioni/Osservazioni<br />

USA No (V1) Sì V1 Obbligo di visto ai f<strong>in</strong>i dell’esercizio di un’attività lucrativa:<br />

• nell’edilizia e relativo <strong>in</strong>dotto, nel settore alberghiero, nelle imprese<br />

di pulizia <strong>in</strong> aziende e presso privati, per i servizi di sorveglianza e<br />

sicurezza e nell’<strong>in</strong>dustria del sesso<br />

• di un altro tipo, a condizione che richieda più di 8 giorni nel corso<br />

dell’anno solare.<br />

Esenzione dall’obbligo del visto per quanto riguarda l’esercizio di<br />

un’attività lucrativa:<br />

• se titolare di un permesso di lungo soggiorno emesso da uno Stato<br />

membro dell’area Schengen, purché <strong>in</strong> possesso di un documento<br />

di viaggio valido.<br />

Taiwan No (V14) Sì V14 Il visto è obbligatorio:<br />

• per i titolari di un passaporto che non contiene alcun numero identificativo<br />

personale (vedi V)<br />

• per esercitare un’attività lucrativa (anche se dura meno di 8 giorni<br />

nel corso dell’anno solare)<br />

V Sono esclusi dall’obbligo di visto i cittad<strong>in</strong>i di altri Stati con un titolo<br />

di soggiorno permanente <strong>in</strong> corso di validità di uno Stato membro<br />

dell’area Schengen unito a un documento riconosciuto.<br />

Ucra<strong>in</strong>a Sì (V)<br />

(M: D, S)<br />

6.1.2 Procedura <strong>in</strong> caso di obbligo di visto<br />

1. Le persone con obbligo di visto presentano la domanda di<br />

visto presso la rappresentanza svizzera competente per il<br />

loro domicilio all’estero. Alla domanda devono essere allegati<br />

il documento di viaggio e, all’occorrenza, ulteriori documenti<br />

attestanti lo scopo del viaggio. Nelle homepage delle rappresentanze<br />

sono disponibili <strong>in</strong>formazioni dettagliate circa i<br />

documenti richiesti e i relativi moduli per presentare domanda.<br />

Tutti i documenti, le lettere o i certificati che non sono redatti<br />

<strong>in</strong> tedesco, francese, italiano o <strong>in</strong>glese devono essere tradotti<br />

prima di essere presentati.<br />

2. Se la rappresentanza all’estero esige una dichiarazione di<br />

garanzia, il visitatore straniero compila il relativo modulo e lo<br />

sottopone al garante.<br />

3. Il garante compila e firma il modulo e lo <strong>in</strong>via alle competenti<br />

autorità cantonali o comunali unitamente alla documentazione<br />

necessaria.<br />

4. La dichiarazione di garanzia viene controllata dalle competenti<br />

autorità cantonali o comunali e <strong>in</strong>serita nel sistema di<br />

<strong>in</strong>formazione centrale sulla migrazione.<br />

Sì (F: D, S, SP) M: D, S Sono esclusi dall’obbligo di visto i titolari di passaporti diplomatici<br />

per i seguenti scopi: missione ufficiale e altri motivi di<br />

viaggio senza attività lucrativa.<br />

F: D, S, SP Sono esclusi dall’obbligo di visto i titolari di passaporti diplomatici,<br />

di servizio o speciale, che viaggiano al f<strong>in</strong>e di occupare<br />

una posizione <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>.<br />

Fonte: Ufficio federale della migrazione UFM – direttive sui visti, lista 1: regolamenti sui permessi e visti secondo la nazionalità<br />

5. Il risultato dei controlli viene comunicato senza <strong>in</strong>dugio alla rappresentanza<br />

all’estero, che decide <strong>in</strong> merito al rilascio del visto.<br />

Se il visto viene negato, si può richiedere, dietro pagamento, una<br />

disposizione presso l’Ufficio federale della migrazione e impugnarla<br />

entro trenta giorni dalla pubblicazione presso il Tribunale<br />

amm<strong>in</strong>istrativo federale a Berna.<br />

Modulo di domanda di visto<br />

www.bfm.adm<strong>in</strong>.ch > Temi, Entrata<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano, spagnolo, portoghese,<br />

russo, c<strong>in</strong>ese


6.2 Soggiorno e domicilio.<br />

I permessi di soggiorno e domicilio sono rilasciati dalle autorità<br />

cantonali competenti <strong>in</strong> materia di migrazione. Per i soggiorni f<strong>in</strong>o<br />

a tre mesi non è necessario un permesso, per ogni altro tipo di<br />

soggiorno <strong>in</strong>vece sì. A seconda del genere di permesso è possi-<br />

bile esercitare un’attività lucrativa. Agli stranieri che soggiornano<br />

<strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> viene assegnato un libretto per stranieri che stabilisce<br />

il tipo di permesso rilasciato.<br />

Fig. 23: Tipi di permesso<br />

Permesso B<br />

(permesso di dimora)<br />

Permesso C<br />

(permesso di domicilio)<br />

Permesso Ci<br />

(permesso di dimora con attività<br />

lucrativa)<br />

Permesso G<br />

(per frontalieri)<br />

Permesso L<br />

(per dimoranti temporanei)<br />

Permesso F<br />

(per persone ammesse<br />

provvisoriamente)<br />

Permesso N<br />

(per richiedenti l’asilo)<br />

Permesso S<br />

(per persone bisognose di<br />

protezione)<br />

Fonte: Ufficio federale della migrazione UFM<br />

Panoramica soggiorno<br />

www.bfm.adm<strong>in</strong>.ch > Temi > Soggiorno<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Autorità cantonali della migrazione e preposte al mercato<br />

del lavoro<br />

www.bfm.adm<strong>in</strong>.ch > L’UFM, Indirizzi<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Stranieri <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong><br />

www.ch.ch > La <strong>Svizzera</strong>, Stranieri <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong><br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

per dimoranti (stranieri che soggiornano a lungo <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> per un determ<strong>in</strong>ato scopo con o senza<br />

attività lucrativa)<br />

per domiciliati (stranieri cui, dopo un soggiorno di c<strong>in</strong>que o dieci anni <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>, è stato rilasciato<br />

il permesso di domicilio; il diritto di soggiorno è illimitato)<br />

questo permesso viene rilasciato dalle autorità cantonali per i coniugi che esercitano attività lucrativa<br />

e i figli di familiari di rappresentanze estere oppure organizzazioni <strong>in</strong>tergovernative (IO)<br />

per frontalieri (stranieri domiciliati nella zona di conf<strong>in</strong>e straniera che lavorano nella vic<strong>in</strong>a area di<br />

conf<strong>in</strong>e svizzera)<br />

per l’esercizio di un’attività lucrativa a breve term<strong>in</strong>e e per altri soggiorni temporanei<br />

per stranieri accolti temporaneamente. Questo permesso viene rilasciato dalle autorità cantonali<br />

sulla base di una disposizione dell’Ufficio federale della migrazione<br />

per richiedenti l’asilo. Questo permesso viene rilasciato dalle autorità cantonali sulla base di una<br />

decisione dell’Ufficio federale della migrazione<br />

per persone bisognose di protezione. Questo permesso viene rilasciato dalle autorità cantonali sulla<br />

base di una decisione dell’Ufficio federale della migrazione<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

53


6.2.1 Ricongiungimento familiare<br />

Ai cittad<strong>in</strong>i svizzeri e ai cittad<strong>in</strong>i dei Paesi membri di UE/AELS <strong>in</strong><br />

possesso di permesso di soggiorno o di permesso di soggiorno<br />

di breve durata è consentito eseguire il ricongiungimento familia-<br />

re, <strong>in</strong>dipendentemente dalla nazionalità. I seguenti sono classifi-<br />

cati come familiari:<br />

• coniugi e figli di età <strong>in</strong>feriore ai 21 anni, o che abbiano diritto al<br />

mantenimento,<br />

• genitori e genitori del coniuge, che hanno diritto al manteni-<br />

mento.<br />

Agli studenti è consentito eseguire il ricongiungimento familiare<br />

esclusivamente con i propri coniugi e figli che abbiano diritto al<br />

mantenimento.<br />

I cittad<strong>in</strong>i di Paesi terzi <strong>in</strong> possesso di permesso di soggiorno<br />

permanente (permesso C) hanno il diritto di richiedere il ricon-<br />

giungimento familiare per i propri figli e il proprio coniuge. Coloro<br />

che sono <strong>in</strong> possesso di permesso di soggiorno (permesso B)<br />

non hanno tale diritto legale. Le autorità cantonali per l’immigrazione<br />

possono tuttavia consentire il trasferimento, nel caso <strong>in</strong> cui<br />

i cittad<strong>in</strong>i di Paesi terzi siano <strong>in</strong> grado di dimostrare di avere un<br />

alloggio sufficiente, un reddito sufficiente e un luogo di residenza<br />

def<strong>in</strong>ito (residenza che non abbia causato reclami). I coniugi e<br />

i figli di cittad<strong>in</strong>i svizzeri e di persone <strong>in</strong> possesso di permesso<br />

di soggiorno permanente o di permesso di soggiorno possono<br />

svolgere attività professionale autonoma o lavoro dipendente <strong>in</strong><br />

tutto il territorio svizzero.<br />

Ricongiungimento familiare per cittad<strong>in</strong>i UE/AELS<br />

www.bfm.adm<strong>in</strong>.ch > Temi > Libera circolazione delle persone<br />

<strong>Svizzera</strong> – UE/AELS > FAQ Domande ricorrenti<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Ricongiungimento familiare per altri Paesi<br />

www.ch.ch > > Privati > Vita privata > Permessi di dimora<br />

> Immigrare <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong><br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

54 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

6.3 Soggiorno senza esercizio di<br />

attività lucrativa.<br />

6.3.1 Soggiorni f<strong>in</strong>o a tre mesi<br />

Dal 12 dicembre 2008, la <strong>Svizzera</strong> è membro associato dell’accordo<br />

di Schengen e fa qu<strong>in</strong>di parte dell’area Schengen. Per<br />

l’<strong>in</strong>gresso e un soggiorno che non richieda visto f<strong>in</strong>o a tre mesi si<br />

applicano pertanto le disposizioni dell’accordo di Schengen.<br />

In l<strong>in</strong>ea di pr<strong>in</strong>cipio è pertanto consentito soggiornare f<strong>in</strong>o a tre<br />

mesi <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> senza permesso per stranieri se non si esercita<br />

attività lucrativa (ad es. visita, turismo). Per i cittad<strong>in</strong>i di determ<strong>in</strong>ati<br />

Paesi è tuttavia necessario il visto. Gli stranieri possono<br />

soggiornare <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> al massimo tre mesi su sei a calcolare dal<br />

primo <strong>in</strong>gresso. Le persone con obbligo di visto sono tenute a<br />

rispettare la durata di soggiorno registrata nel visto.<br />

Per entrare <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>, gli stranieri devono essere <strong>in</strong> possesso di<br />

un documento di viaggio <strong>in</strong> corso di validità e riconosciuto dalla<br />

<strong>Svizzera</strong>. Per le persone con obbligo di visto, la <strong>Svizzera</strong> rilascia,<br />

per un soggiorno f<strong>in</strong>o a tre mesi, un visto Schengen che di norma<br />

è valido per l’<strong>in</strong>tera area Schengen.<br />

6.3.2 Soggiorni di durata maggiore<br />

Per i soggiorni di durata superiore a tre mesi occorre un permesso<br />

anche per chi non esercita attività lucrativa (pensionati, studenti,<br />

persone <strong>in</strong> cerca di lavoro e altri). Il permesso è rilasciato dalle<br />

autorità cantonali competenti <strong>in</strong> materia di migrazione. Si dist<strong>in</strong>gue<br />

tra permesso di soggiorno breve (<strong>in</strong>feriore all’anno), permesso di<br />

soggiorno (a tempo determ<strong>in</strong>ato) e permesso di domicilio (a tempo<br />

<strong>in</strong>determ<strong>in</strong>ato).<br />

I cittad<strong>in</strong>i degli Stati non UE/AELS sono tenuti a presentare domanda<br />

di permesso di soggiorno (unitamente alla richiesta di visto) prima<br />

dell’<strong>in</strong>gresso <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> presso la rappresentanza svizzera competente.<br />

A seconda dello scopo del viaggio (studenti, pensionati, scopi<br />

medici ecc.), sono richiesti diversi documenti. Se sono soddisfatti i<br />

requisiti per un soggiorno, viene rilasciato un permesso di soggiorno<br />

breve (permesso L) per una durata <strong>in</strong>feriore all’anno, o un permesso<br />

di soggiorno (permesso B), valido per un anno, se il permesso dura<br />

più di un anno. Dopo l’<strong>in</strong>gresso occorre dichiarare la propria presenza<br />

presso il comune di domicilio competente.<br />

Nel quadro dell’accordo di libera circolazione delle persone, la<br />

<strong>Svizzera</strong> assicura diritto di soggiorno a quanti non esercitano<br />

attività lucrativa ma sono cittad<strong>in</strong>i di Stati membri dell’UE/AELS.


Il permesso di soggiorno deve essere presentato dopo l’arrivo<br />

nel comune di domicilio al momento della relativa dichiarazione e<br />

viene approvato se sono soddisfatti i seguenti requisiti:<br />

• le persone che non esercitano un’attività lucrativa devono di-<br />

sporre di sufficienti mezzi f<strong>in</strong>anziari aff<strong>in</strong>ché non debbano richie-<br />

dere assistenza ed essere a carico dello Stato di accoglienza;<br />

• devono essere <strong>in</strong> possesso di un’assicurazione malattia che<br />

copra tutti i rischi (anche di <strong>in</strong>fortunio).<br />

Il permesso di soggiorno UE/AELS vale c<strong>in</strong>que anni per tutta<br />

la <strong>Svizzera</strong> e viene prorogato automaticamente dalle autorità<br />

competenti se le condizioni summenzionate cont<strong>in</strong>uano a essere<br />

soddisfatte. Le persone che non esercitano un’attività lucrativa<br />

hanno il diritto di portare con sé i loro familiari se dispongono di<br />

sufficienti mezzi f<strong>in</strong>anziari per il loro sostentamento.<br />

6.3.3 Caso speciale: studenti<br />

La procedura illustrata al punto 6.3.2 vale anche per gli studenti.<br />

Per gli studenti si applicano <strong>in</strong>oltre le seguenti disposizioni.<br />

Per soggiorni superiori a tre mesi, scolari e studenti cittad<strong>in</strong>i di<br />

uno Stato membro dell’UE o dell’AELS, di Stati Uniti, Canada,<br />

Australia o Nuova Zelanda devono solo dimostrare <strong>in</strong> generale<br />

(presso la rappresentanza svizzera competente o il comune di domicilio<br />

al momento della dichiarazione) che durante il loro soggiorno<br />

non saranno a carico dell’assistenza. Devono <strong>in</strong>oltre attestare<br />

di essere iscritti a un istituto riconosciuto <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> e di potervi<br />

frequentare una formazione generale o <strong>in</strong> preparazione all’esercizio<br />

di una professione. Se questi requisiti sono soddisfatti, agli<br />

scolari e studenti viene rilasciato un permesso di soggiorno per la<br />

durata della formazione o per la durata di un anno, se la formazione<br />

supera un anno. Tale permesso viene tuttavia prorogato s<strong>in</strong>o<br />

alla regolare conclusione della formazione se cont<strong>in</strong>uano a essere<br />

soddisfatti i requisiti necessari per il rilascio del permesso.<br />

Gli studenti che non sono cittad<strong>in</strong>i di uno Stato membro dell’UE<br />

o dell’AELS, di Stati Uniti, Canada, Australia o Nuova Zelanda,<br />

devono allegare alla loro domanda di <strong>in</strong>gresso da presentare alla<br />

rappresentanza svizzera competente, anche la seguente documentazione:<br />

• conferma della scuola che il richiedente è effettivamente atteso;<br />

• attestato di pagamento delle tasse scolastiche;<br />

• certificazione della presenza di sufficienti mezzi f<strong>in</strong>anziari per le<br />

spese di sostentamento per la durata della scuola;<br />

• diplomi/attestati scolastici;<br />

• impegno scritto a ripartire dalla <strong>Svizzera</strong>;<br />

• foglio aggiuntivo concernente le conoscenze l<strong>in</strong>guistiche. Le<br />

conoscenze l<strong>in</strong>guistiche vengono esam<strong>in</strong>ate <strong>in</strong> occasione di<br />

una breve <strong>in</strong>tervista presso la rappresentanza.<br />

La rappresentanza svizzera <strong>in</strong>oltra la domanda d’<strong>in</strong>gresso <strong>in</strong>sieme<br />

alla documentazione e a una valutazione delle conoscenze<br />

l<strong>in</strong>guistiche del richiedente all’autorità cantonale competente <strong>in</strong><br />

materia di migrazione che deciderà <strong>in</strong> merito.<br />

6.4 Soggiorno con esercizio di<br />

attività lucrativa.<br />

Chi, durante il suo soggiorno <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>, lavora o si trattiene <strong>in</strong><br />

<strong>Svizzera</strong> per più di tre mesi, deve essere <strong>in</strong> possesso di un permesso<br />

dell’autorità cantonale competente <strong>in</strong> materia di migrazione.<br />

Si dist<strong>in</strong>gue tra permesso di soggiorno breve (<strong>in</strong>feriore all’anno),<br />

permesso di soggiorno (a tempo determ<strong>in</strong>ato) e permesso di<br />

domicilio (a tempo <strong>in</strong>determ<strong>in</strong>ato).<br />

La richiesta di permesso di soggiorno deve essere effettuata dal<br />

datore di lavoro <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> presso l’autorità cantonale competente<br />

<strong>in</strong> materia di migrazione.<br />

Dall’entrata <strong>in</strong> vigore degli accordi bilaterali (accordo bilaterale<br />

concernente la libera circolazione delle persone e revisione<br />

della convenzione istitutiva dell’AELS), per i cittad<strong>in</strong>i dei 25 stati<br />

dell’UE/AELS si applicano disposizioni diverse da quelle che<br />

valgono per le persone di altri Stati. I cittad<strong>in</strong>i dei Paesi dell’UE/<br />

AELS sono equiparati ai lavoratori svizzeri. Nel caso di Stati terzi<br />

e f<strong>in</strong>o al 31 maggio 2016 per la Romania e la Bulgaria, si applicano<br />

limitazioni d’accesso e priorità agli svizzeri. Il soggiorno<br />

di persone straniere richiedenti l’asilo si determ<strong>in</strong>a <strong>in</strong> base alle<br />

disposizioni della legge sull’asilo.<br />

La decisione relativa al soggiorno e al domicilio di stranieri compete<br />

ai cantoni. La Confederazione dispone tuttavia di diritto di<br />

veto. Le autorità di migrazione cantonali sono competenti per il<br />

controllo degli stranieri. Gli stranieri devono <strong>in</strong>oltre dichiarare la<br />

loro presenza entro otto giorni presso il controllo degli abitanti<br />

del comune di domicilio.<br />

Nel quadro di progetti di stabilirsi <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> si consiglia, se<br />

possibile, di raggruppare e discutere anticipatamente le diverse<br />

richieste nell’<strong>in</strong>teresse di «soluzioni a pacchetto». È possibile<br />

ottenere <strong>in</strong>formazioni sulla procedura da seguire e sulle scadenze<br />

presso gli uffici cantonali di promozione economica.<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

55


6.4.1 Riconoscimento delle qualifiche professionali<br />

Alcune professioni, <strong>in</strong> particolare nel settore sanitario, dell’<strong>in</strong>se-<br />

gnamento, le professioni tecniche e nel campo dell’amm<strong>in</strong>istra-<br />

zione della giustizia, hanno alcune regole predef<strong>in</strong>ite. In tali casi<br />

è necessario essere <strong>in</strong> possesso di una qualifica, di un certificato<br />

o di un certificato di competenza. Le qualifiche straniere devono<br />

essere riconosciute dalle autorità responsabili. A seconda della<br />

professione, possono essere responsabili del riconoscimento<br />

diverse autorità, mentre nei casi normali le autorità che regolano<br />

l’istruzione sono responsabili anche del riconoscimento delle<br />

qualifiche estere.<br />

Nell’ambito dell’Accordo sulla libera circolazione delle persone, la<br />

<strong>Svizzera</strong> lavora a stretto contatto con l’UE e partecipa al sistema<br />

europeo di riconoscimento delle qualifiche. Anche i cittad<strong>in</strong>i<br />

di Paesi terzi hanno l’opportunità di vedere riconosciute le loro<br />

qualifiche <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>.<br />

Fig. 24: Permessi di lavoro e di soggiorno: regolamenti e procedure<br />

Regime nei confronti di cittad<strong>in</strong>i UE/AELS Regime nei confronti di cittad<strong>in</strong>i di Stati<br />

non UE/AELS, Bulgaria e Romania<br />

Europa dei Ventic<strong>in</strong>que Europa dei Due: Romania e Bulgaria<br />

Permesso di soggiorno di breve durata<br />

(Permesso L CE/AELS)<br />

• Diritto al rilascio purché si possa dimostrare<br />

<strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> un rapporto di lavoro<br />

compreso fra tre mesi e un anno (per<br />

rapporti di lavoro <strong>in</strong>feriori ai tre mesi<br />

nell’anno civile: solo procedura di comunicazione)<br />

• Ricongiungimento familiare possibile<br />

Permesso per frontalieri<br />

(Permesso G-CE/AELS)<br />

• Mobilità geografica senza limiti<br />

• Obbligo settimanale di ritorno presso il<br />

domicilio pr<strong>in</strong>cipale nello stato UE/AELS<br />

• Possibilità di svolgere attività lavorativa<br />

autonoma<br />

• Durata di validità conforme al contratto<br />

di lavoro, ma al massimo c<strong>in</strong>que anni,<br />

prorogabile <strong>in</strong> seguito<br />

56 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

Permesso di soggiorno di breve durata<br />

(Permesso L CE/AELS)<br />

• Diritto al rilascio nella misura <strong>in</strong> cui si<br />

riesca a dimostrare il rapporto di lavoro,<br />

f<strong>in</strong>o a un anno di r<strong>in</strong>novo <strong>in</strong> caso di occupazione<br />

sicura, fatto salvo il cont<strong>in</strong>gente<br />

• Cont<strong>in</strong>gente di permessi annuo:<br />

6’355 (2011/12), 7’722 (2012/13)<br />

• Priorità agli svizzeri, controllo dei salari e<br />

delle condizioni di lavoro<br />

• Ricongiungimento familiare possibile<br />

Permesso per frontalieri<br />

(Permesso G-CE/AELS)<br />

• Mobilità geografica all’<strong>in</strong>terno di tutte le<br />

zone di conf<strong>in</strong>e della <strong>Svizzera</strong><br />

• Priorità agli svizzeri, controllo dei salari e<br />

delle condizioni di lavoro<br />

• Per il resto come l’Europa dei Ventic<strong>in</strong>que<br />

Professioni regolamentate/Riconoscimento dei diplomi<br />

esteri<br />

www.bbt.adm<strong>in</strong>.ch/diploma<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

www.crus.ch > Riconoscimento / Swiss ENIC > Professioni<br />

regolamentate<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese<br />

Permesso per dimoranti temporanei<br />

(Permesso L)<br />

• Per le posizioni chiave (costituzione di<br />

una ditta, <strong>in</strong>serimento di nuovo personale,<br />

specialisti di aziende <strong>in</strong>ternazionali):<br />

12 mesi, prorogabile a 24 mesi<br />

• Ricongiungimento familiare possibile<br />

• Cont<strong>in</strong>gente annuo di 5.000 permessi<br />

• Tiroc<strong>in</strong>anti (<strong>in</strong> formazione): validità 12-18<br />

mesi, non è previsto il ricongiungimento<br />

familiare<br />

Permesso per frontalieri<br />

(Permesso G)<br />

• Valido dodici mesi per la zona frontaliera<br />

del cantone che ha rilasciato il permesso<br />

e da r<strong>in</strong>novare ogni anno<br />

• Domicilio con permesso di soggiorno<br />

permanente da almeno sei mesi nella<br />

zona di conf<strong>in</strong>e di un Paese conf<strong>in</strong>ante<br />

con la Svizzzera<br />

• Rientro settimanale a questo domicilio<br />

• Possibilità di cambiare posto di lavoro o<br />

mestiere con permesso


Regime nei confronti di cittad<strong>in</strong>i UE/AELS Regime nei confronti di cittad<strong>in</strong>i di Stati<br />

non UE/AELS, Bulgaria e Romania<br />

Europa dei Ventic<strong>in</strong>que Europa dei Due: Romania e Bulgaria<br />

Permesso di soggiorno<br />

(Permesso B-CE/AELS)<br />

• Validità c<strong>in</strong>que anni dietro presentazione<br />

di un attestato di lavoro con durata di un<br />

anno o più o a tempo <strong>in</strong>determ<strong>in</strong>ato<br />

• Soggiorno annuale legato a uno scopo<br />

con centro della vita familiare e presa di<br />

domicilio <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong><br />

• Ricongiungimento familiare possibile<br />

• Autorizzazione a perseguire un’attività<br />

lucrativa autonoma<br />

Permesso di dimora<br />

(Permesso C-CE/AELS)<br />

• Viene rilasciato <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> sulla base di<br />

accordi relativi alla dimora o per motivi<br />

di reciprocità dopo un soggiorno di<br />

c<strong>in</strong>que anni <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong><br />

• Titolari sostanzialmente equiparati agli<br />

svizzeri sul mercato del lavoro<br />

Fonte: Diagramma proprio di Generis AG, Schiaffusa<br />

6.4.2 Cittad<strong>in</strong>i dell’UE/AELS: soggiornare e lavorare <strong>in</strong><br />

<strong>Svizzera</strong><br />

Grazie alla libera circolazione delle persone, i cittad<strong>in</strong>i degli Stati UE/<br />

AELS sono ora equiparati agli svizzeri sul mercato del lavoro. Le<br />

persone alla ricerca di un lavoro possono soggiornare <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> per<br />

tre mesi senza permesso. Per i membri dell’Europa dei Ventic<strong>in</strong>que<br />

vi è già la piena libertà di circolazione delle persone, mentre i cittad<strong>in</strong>i<br />

della Romania e della Bulgaria sono ancora soggetti, f<strong>in</strong>o al periodo<br />

transitorio che scadrà il 31 maggio 2016, a limitazioni (priorità agli<br />

svizzeri, controlli, cont<strong>in</strong>genti) che all’occorrenza potrebbero essere<br />

ulteriormente prolungate. Dal 1° giugno 2016 al più tardi vale però la<br />

piena libertà di circolazione per tutti i 25 Stati membri dell’UE.<br />

Chi beneficia della libera circolazione delle persone (attualmente<br />

i primi 25 Stati dell’UE), non è tenuto a essere <strong>in</strong> possesso di un<br />

permesso di lavoro, ma deve tuttora richiedere un permesso di<br />

soggiorno, che viene rilasciato dalle autorità cantonali competenti<br />

<strong>in</strong> materia di migrazione dietro presentazione del contratto/atte-<br />

stato di lavoro. Per un soggiorno <strong>in</strong>feriore a 90 giorni non occorre<br />

alcun permesso. Sussiste tuttavia un obbligo di dichiarazione.<br />

Permesso di soggiorno<br />

(Permesso B-CE/AELS)<br />

• Cont<strong>in</strong>gente di permessi annuo:<br />

684 (2011/12), 885 (2012/13)<br />

• Per il passaggio a un’attività non autonoma<br />

occorre il permesso<br />

• Priorità agli svizzeri, controllo dei salari e<br />

delle condizioni di lavoro<br />

• Ricongiungimento familiare possibile<br />

• Per il resto come l’Europa dei Ventic<strong>in</strong>que<br />

Permesso di dimora<br />

(Permesso C-CE/AELS)<br />

• Come Europa dei Ventic<strong>in</strong>que<br />

Permesso di soggiorno<br />

(Permesso B)<br />

• Soggiorno annuo con attività lucrativa<br />

<strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>, centro della vita familiare e<br />

presa di domicilio <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong><br />

• Priorità agli svizzeri, controllo dei salari e<br />

delle condizioni di lavoro<br />

• Ricongiungimento familiare possibile<br />

• Il r<strong>in</strong>novo annuo del permesso è una<br />

formalità<br />

• Cont<strong>in</strong>gente annuo di 3’500 permessi<br />

Permesso di dimora<br />

(Permesso C)<br />

• Può essere richiesto di norma dopo 10<br />

anni (cittad<strong>in</strong>i USA: 5 anni) di soggiorno<br />

<strong>in</strong><strong>in</strong>terrotto <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong><br />

• Il titolare non è più soggetto ad alcuna<br />

limitazione legata al diritto del mercato<br />

del lavoro<br />

• Autorizzazione a perseguire un’attività<br />

autonoma<br />

Le persone che vengono a lavorare <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> per un periodo <strong>in</strong>fe-<br />

riore ai 90 giorni per ogni anno civile o che forniscono una presta-<br />

zione di servizio pur avendo la loro sede sociale <strong>in</strong> un Paese dello<br />

spazio UE/AELS, non hanno bisogno di un permesso. È sufficiente<br />

che dichiar<strong>in</strong>o la loro attività alle autorità. La dichiarazione può<br />

essere fatta via Internet. Rappresentano un’eccezione i fornitori<br />

della Romania e della Bulgaria dei settori edilizia, giard<strong>in</strong>aggio,<br />

pulizia e sorveglianza/sicurezza, che devono essere <strong>in</strong> possesso<br />

del permesso.<br />

La libera circolazione delle persone è accompagnata da una serie<br />

di misure contro il dump<strong>in</strong>g salariale e sociale, dal mutuo riconoscimento<br />

dei diplomi professionali e da misure di coord<strong>in</strong>amento<br />

della sicurezza sociale. Questo dispositivo facilita l’assunzione<br />

dei lavoratori dell’UE/AELS e l’accesso a istituti di formazione<br />

di questi Stati. Il suo scopo è quello di accrescere l’efficacia<br />

del mercato del lavoro e la disponibilità di personale altamente<br />

qualificato.<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

57


Libera circolazione delle persone <strong>Svizzera</strong> – UE/AELS<br />

www.bfm.adm<strong>in</strong>.ch > Temi<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Opuscolo «Cittad<strong>in</strong>e e cittad<strong>in</strong>i dell’UE <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>»<br />

www.europa.adm<strong>in</strong>.ch > Servizi > Pubblicazioni<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

6.4.3 Cittad<strong>in</strong>i non UE/AELS: soggiornare e lavorare <strong>in</strong><br />

<strong>Svizzera</strong><br />

I cittad<strong>in</strong>i di Stati non appartenenti all’UE/AELS sono sempre<br />

tenuti a essere <strong>in</strong> possesso di un permesso di lavoro e di un<br />

permesso di soggiorno. Sono di fatto soggetti alle precedenti<br />

disposizioni di ammissione (priorità agli svizzeri, controllo dei<br />

salari, cont<strong>in</strong>genti), ma la loro mobilità è decisamente migliore<br />

nell’<strong>in</strong>teresse della flessibilità del mercato del lavoro: i titolari di<br />

un permesso di soggiorno permanente possono cambiare posto<br />

di lavoro e professione nonché esercitare un’attività lavorativa<br />

autonoma <strong>in</strong> tutto il Paese senza particolari permessi. In casi di<br />

rilievo, anche i titolari di un permesso di breve durata possono<br />

lavorare per un datore di lavoro <strong>in</strong> un altro cantone.<br />

La priorità va a lavoratori altamente qualificati e specializzati<br />

nonché a imprenditori e dirigenti, scienziati e figure culturali<br />

riconosciute, dipendenti di gruppi <strong>in</strong>ternazionali e persone chiave<br />

con relazioni d’affari <strong>in</strong>ternazionali. Con queste misure si <strong>in</strong>tende<br />

promuovere lo scambio economico, scientifico e culturale e sostenere<br />

il trasferimento di responsabili decisionali e specialisti di<br />

imprese <strong>in</strong>ternazionali. In particolare scienziati qualificati devono<br />

poter cont<strong>in</strong>uare a lavorare <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> al term<strong>in</strong>e dei loro studi.<br />

È <strong>in</strong>f<strong>in</strong>e nell’<strong>in</strong>teresse dell’economia svizzera che stranieri che<br />

lavorano <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> anche solo per un periodo limitato possano<br />

portare con sé le rispettive famiglie e che i partner o i figli dei<br />

titolari di un permesso permanente possano essere assunti o<br />

esercitare attività lavorativa autonoma <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>.<br />

58 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

Ecco le pr<strong>in</strong>cipali regole.<br />

• Permesso di soggiorno B: di norma è limitato a un anno. È possibile<br />

cambiare posto di lavoro e cantone con relativo permesso,<br />

imposta alla fonte, cont<strong>in</strong>genti (alcune eccezioni: ad es. i coniugi<br />

di cittad<strong>in</strong>i svizzeri sono equiparati agli svizzeri).<br />

• Permesso di soggiorno C: equiparati ai cittad<strong>in</strong>i svizzeri per<br />

quanto riguarda il mercato del lavoro, nessuna imposta alla fonte.<br />

• Permesso per frontalieri: possibile cambiare posto di lavoro<br />

con relativo permesso, non è possibile cambiare cantone,<br />

imposta alla fonte.<br />

• Permesso di soggiorno di breve durata L: non è possibile cambiare<br />

posto di lavoro e cantone, imposta alla fonte.<br />

• Permesso per tiroc<strong>in</strong>anti: 18 mesi al massimo, solo per soggiorni<br />

di perfezionamento di giovani professionisti.<br />

• Richiedenti l’asilo: permesso di lavoro un mese dopo la presentazione<br />

della domanda di asilo. Possibile cambiare posto di lavoro<br />

con relativo permesso, non è possibile cambiare cantone.<br />

Imposta alla fonte e 10 % del salario vengono trattenuti a titolo<br />

di garanzia.<br />

• Trasferimento dei quadri: dirigenti <strong>in</strong>dispensabili possono<br />

soggiornare per tre anni <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> <strong>in</strong> conformità al General<br />

Agreement on Trade <strong>in</strong> Services (Gats). Il permesso può essere<br />

prolungato di un anno.<br />

Al datore di lavoro compete un obbligo di controllo e diligenza<br />

e pertanto deve provvedere aff<strong>in</strong>ché un collaboratore straniero<br />

disponga dell’autorizzazione a entrare <strong>in</strong> servizio. Per ottenere un<br />

permesso d’<strong>in</strong>gresso, un datore di lavoro deve dimostrare che<br />

non è stato possibile trovare <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> un lavoratore idoneo né<br />

garantire entro tempi brevi la formazione adeguata di un collaboratore.<br />

Attività lucrativa di cittad<strong>in</strong>i non UE/AELS<br />

www.bfm.adm<strong>in</strong>.ch > Temi > Lavoro / Permessi di lavoro<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

6.4.4 Tiroc<strong>in</strong>anti/Praticanti<br />

La <strong>Svizzera</strong> ha siglato accordi con numerosi Stati sullo scambio di<br />

praticanti (tiroc<strong>in</strong>anti ecc.). Questi accordi consentono di accedere<br />

più facilmente a un permesso di soggiorno e di lavoro a tempo<br />

determ<strong>in</strong>ato. I praticanti di Paesi con cui non vi è un accordo speciale<br />

devono presentare domanda per il permesso di soggiorno e<br />

di lavoro seguendo l’iter normale.


Sono consentite come tiroc<strong>in</strong>anti le persone che possono fornire<br />

la prova di completare la formazione professionale o un diploma.<br />

Il limite di età è fissato a 35 anni (eccezioni: Australia, Nuova<br />

Zelanda, Polonia, Russia e Ungheria: 30 anni). L’assunzione<br />

(al massimo 18 mesi) deve avvenire per il mestiere imparato o<br />

nell’area di studio/addestramento. Nel caso del Canada sono<br />

ammessi anche studenti che desiderano compiere un soggiorno<br />

di lavoro come parte <strong>in</strong>tegrante del loro percorso di studi, mentre<br />

nel caso del Giappone solo i laureati. Per i tiroc<strong>in</strong>anti è previsto<br />

un numero massimo e non si applicano le disposizioni relative al<br />

trattamento preferenziale nei confronti dei lavoratori svizzeri. Il<br />

ricongiungimento familiare non è contemplato.<br />

Fig. 25: Paesi con cui esistono accordi relativi ai tiroc<strong>in</strong>anti<br />

Argent<strong>in</strong>a<br />

Australia<br />

Bulgaria<br />

Giappone<br />

Canada<br />

Monaco<br />

Nuova Zelanda<br />

Filipp<strong>in</strong>e<br />

Polonia<br />

Romania<br />

Russia<br />

Rep. Slovacca<br />

Sud Africa<br />

Rep. Ceca<br />

Ucra<strong>in</strong>a<br />

Ungheria<br />

Stati Uniti<br />

Fonte: Tiroc<strong>in</strong>anti esteri <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>: guida per tiroc<strong>in</strong>anti stranieri e datori di<br />

lavoro svizzeri, www.swissemigration.ch<br />

Come conseguenza della libera circolazione delle persone tra<br />

la <strong>Svizzera</strong> e l’UE, i cittad<strong>in</strong>i dei 25 Paesi dell’UE e degli stati<br />

dell’AELS non hanno più bisogno di un permesso di lavoro formale<br />

o per tiroc<strong>in</strong>anti. Chiunque risieda <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> per più di quattro<br />

mesi deve registrarsi ufficialmente con le autorità cantonali del<br />

mercato del lavoro.<br />

www.swissemigration.ch mette a disposizione una guida per tiroc<strong>in</strong>anti<br />

stranieri e potenziali datori di lavoro, <strong>in</strong>dirizzi, un contratto<br />

di lavoro standard e il modulo per presentare domanda.<br />

Guida per tiroc<strong>in</strong>anti stranieri e datori di lavoro svizzeri<br />

www.swissemigration.ch > Temi > Scambio di tiroc<strong>in</strong>anti<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

6.5 Naturalizzazione.<br />

Il processo di naturalizzazione si compie <strong>in</strong> tre stadi. Si può<br />

richiedere la cittad<strong>in</strong>anza svizzera presso il comune e il cantone.<br />

Questi prevedono requisiti da soddisfare per la naturalizzazione <strong>in</strong><br />

aggiunta a quelli contemplati dalla Confederazione (cfr. sotto).<br />

Per ottenere l’autorizzazione di naturalizzazione occorre che<br />

siano soddisfatti i seguenti requisiti:<br />

• dodici anni di residenza <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> (gli anni trascorsi <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong><br />

tra il 10° e il 20° anno di vita sono calcolati il doppio);<br />

• <strong>in</strong>tegrazione nella realtà svizzera;<br />

• familiarità con lo stile di vita, usi e costumi svizzeri;<br />

• rispetto dell’ord<strong>in</strong>amento giuridico svizzero;<br />

• garanzia che non si metta a rischio la sicurezza <strong>in</strong>terna o esterna<br />

della <strong>Svizzera</strong>.<br />

I coniugi stranieri di cittad<strong>in</strong>i svizzeri (naturalizzazione agevolata<br />

dopo c<strong>in</strong>que anni di domicilio <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> e dopo tre anni di<br />

matrimonio) e i figli di un genitore svizzero che non sono ancora<br />

<strong>in</strong> possesso di cittad<strong>in</strong>anza svizzera usufruiscono di una naturalizzazione<br />

agevolata.<br />

Cittad<strong>in</strong>anza svizzera/Naturalizzazione<br />

www.bfm.adm<strong>in</strong>.ch > Temi<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Informazioni relative alla naturalizzazione<br />

www.ch.ch > Privati > Vita privata<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

59


7. Immobili.<br />

Mentre l’offerta di immobili è molto versatile per quanto<br />

riguarda il settore commerciale, così come succede anche <strong>in</strong><br />

altre città di carattere <strong>in</strong>ternazionale, quelli residenziali sono<br />

piuttosto rari soprattutto <strong>in</strong> centro. Nella ricerca di immobili<br />

idonei da prendere <strong>in</strong> locazione o da acquistare, Internet e i<br />

giornali forniscono un prezioso aiuto. Anche coloro che sono<br />

domiciliati all’estero possono acquistare immobili e terreni<br />

commerciali senza alcuna autorizzazione, mentre per quanto<br />

riguarda gli alloggi di proprietà vi sono determ<strong>in</strong>ate restrizioni.<br />

7.1 La ricerca dell’immobile giusto.<br />

7.1.1 Immobili residenziali e commerciali<br />

Internet e i giornali sono importanti fonti d’<strong>in</strong>formazione nella<br />

ricerca dell’immobile giusto. Conoscere qualcuno sul posto può<br />

essere molto utile se si cerca un alloggio. La gamma di immobili<br />

offerti comprende appartamenti, case monofamiliari, edifici multifamiliari,<br />

uffici e immobili commerciali, parcheggi, garage, con la<br />

possibilità sia di locazione che d’acquisto.<br />

Un <strong>in</strong>dirizzo valido è anche quello dei siti web degli uffici fiduciari<br />

immobiliari, ai quali si arriva tra l’altro tramite i portali di ricerca<br />

immobiliare oppure attraverso la homepage dell’Associazione<br />

svizzera dell’economia immobiliare (SVIT). Utili risultano anche le<br />

pag<strong>in</strong>e Internet dei comuni, molte delle quali contengono <strong>in</strong>formazioni<br />

su futuri progetti di costruzione, a livello di immobili <strong>in</strong><br />

locazione o da acquistare.<br />

60 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

Associazione svizzera dell’economia immobiliare SVIT<br />

www.svit.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

I servizi cantonali di promozione economica assistono gli <strong>in</strong>vestitori<br />

<strong>in</strong> tutte le formalità amm<strong>in</strong>istrative e favoriscono i contatti per<br />

l’acquisto di terreni edificabili ed immobili.<br />

Fig. 26: Informazioni sulla ricerca di immobili <strong>in</strong> Internet<br />

www.alle-immobilien.ch Motore di ricerca offerte<br />

immobiliari.<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese,<br />

francese, italiano<br />

www.comparis.ch/immobilien Pag<strong>in</strong>a immobiliare con possibi lità<br />

di paragonare i prezzi.<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese,<br />

fran cese, italiano<br />

immo.search.ch Pag<strong>in</strong>a immobiliare con numerose<br />

<strong>in</strong>formazioni supplementari.<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese,<br />

italiano<br />

www.swiss<strong>in</strong>fo.ch<br />

> Servizi > L<strong>in</strong>k svizzeri<br />

> Immobiliare<br />

www.mieterverband.ch<br />

Parola chiave: ricerca alloggio<br />

(Wohnungssuche)<br />

www.homegate.ch<br />

www.immoscout24.ch<br />

Elenco di l<strong>in</strong>k al mercato<br />

immobiliare.<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese,<br />

francese, italiano, portoghese,<br />

russo, c<strong>in</strong>ese, giapponese<br />

Elenco di l<strong>in</strong>k con commenti.<br />

L<strong>in</strong>gua: tedesco<br />

Portale immobiliare.<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese,<br />

fran cese, italiano


7.1.2 Alloggi temporanei/appartamenti ammobiliati<br />

Per quanto riguarda la <strong>Svizzera</strong> come Paese <strong>in</strong> cui trascorrere le<br />

ferie, l’offerta di hotel e alloggi per le vacanze è vasta per ogni<br />

categoria. Il punto di partenza per cercare un alloggio idoneo,<br />

anche <strong>in</strong> questo caso è costituito da Internet. Una buona panoramica<br />

<strong>in</strong> merito è offerta dalla homepage di <strong>Svizzera</strong> Turismo.<br />

Case, appartamenti e «serviced apartments» sono piuttosto rari<br />

e costosi. Vi sono tuttavia offerenti immobiliari e ditte specializzate<br />

nell’assistenza agli expatriates che possono fornire aiuto <strong>in</strong><br />

tale ricerca. Non esiste una panoramica degli offerenti di tutta la<br />

<strong>Svizzera</strong>. Per questo motivo si consiglia si cercare <strong>in</strong>nanzitutto <strong>in</strong><br />

Internet usando le parole chiave «appartamenti con servizi alberghieri»,<br />

«ammobiliato», «monolocale», «temporary hous<strong>in</strong>g» oppure<br />

«abitazioni di vacanza».<br />

7.2 Immobili commerciali.<br />

7.2.1 Locazione<br />

Fig. 27: Prezzi di mercato per aree da adibire ad uffici, 4° trimestre 2011<br />

Canoni netti <strong>in</strong> CHF al metro quadro di superficie utile all’anno (valore medio)<br />

Grandi città: valori per il centro<br />

oltre 320<br />

da 280 a 320<br />

da 250 a 280<br />

da 200 a 250<br />

da 150 a 200<br />

meno di 150<br />

G<strong>in</strong>evra<br />

Losanna<br />

Neuchâtel<br />

Friburgo<br />

Fonte: Wüest & Partner AG, www.wuestundpartner.com<br />

Delémont<br />

Berna<br />

Sion<br />

Basilea<br />

Soletta<br />

Liestal<br />

Aarau<br />

Sarnen<br />

Alberghi e appartamenti<br />

www.myswitzerland.com/unterkunft<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano, spagnolo, russo,<br />

c<strong>in</strong>ese, giapponese<br />

Agenzie di relocation, offerenti di appartamenti ammobiliati<br />

e serviced apartments<br />

www.xpatxchange.ch > Mov<strong>in</strong>g<br />

L<strong>in</strong>gua: <strong>in</strong>glese<br />

Lucerna<br />

Sciaffusa<br />

Zurigo<br />

Zugo<br />

Stans<br />

Altdorf<br />

Frauenfeld San Gallo<br />

Svitto<br />

Herisau<br />

Glarona<br />

Bell<strong>in</strong>zona<br />

Appenzello<br />

Coira<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

61


7.2.2 Acquisto<br />

L’acquisto di immobili e terreni commerciali è possibile senza alcuna limitazione per persone domiciliate all’estero.<br />

Fig. 28: Svolgimento di un’operazione di acquisto<br />

Chiarimenti prima dell’ac-<br />

quisto: situazione relativa al<br />

diritto pubblico e privato<br />

Chiusura delle trattative di<br />

vendita<br />

Atto pubblico presso un<br />

notaio nel luogo <strong>in</strong> cui si<br />

trova l’immobile<br />

Esecuzione nel registro fondiario<br />

presso il circondario<br />

competente<br />

62 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

• Situazione relativa al diritto di costruzione<br />

• Valutazione delle statistiche<br />

• Catasto delle sedi con gravame<br />

• Progetti stradali<br />

• Licenze commerciali<br />

• Piano delle misure relative all’aria<br />

• Livello di sensibilità al rumore<br />

• Imposte<br />

• Verifica di tutte le registrazioni nel registro fondiario (servitù, annotazioni, menzioni)<br />

• Mappa catastale<br />

• Assicurazione immobiliare<br />

• Disporre la stima dell’immobile<br />

• F<strong>in</strong>anziamento<br />

• Controllo della persona del venditore<br />

• Situazione relativa a locazione e affitto<br />

• Esatta def<strong>in</strong>izione dell’oggetto della compravendita<br />

• Def<strong>in</strong>izione del prezzo<br />

• Data di trasferimento di diritti e obblighi<br />

• Def<strong>in</strong>izione del f<strong>in</strong>anziamento<br />

• Garanzie f<strong>in</strong>anziarie<br />

• Firma del contratto <strong>in</strong> presenza del notaio<br />

• Ev. prestazione delle garanzie f<strong>in</strong>anziarie<br />

• Scambio delle prestazioni: consegna dell’oggetto del contratto dietro pagamento<br />

• Firma della richiesta d’iscrizione nel registro fondiario<br />

Fonte: Immobilien Kaufen und Verkaufen [Acquistare e vendere immobili] Bürgi Nägeli Rechtsanwälte [Avvocati]. www.schweizerische-immobilien.ch


Fig. 29: Terreno edificabile, prezzi di mercato per edifici commerciali, 4° trimestre 2011<br />

In CHF al metro quadro (posizione media, non edificato, urbanizzato)<br />

oltre 1’500<br />

da 1’000 a 1’500<br />

da 500 a 1’000<br />

da 250 a 500<br />

da 150 a 250<br />

da meno di 150<br />

G<strong>in</strong>evra<br />

Losanna<br />

Neuchâtel<br />

Friburgo<br />

Fonte: Wüest & Partner AG, www.wuestundpartner.com<br />

7.3 Immobili residenziali.<br />

Delémont<br />

Berna<br />

Sion<br />

Basilea<br />

Soletta<br />

Liestal<br />

7.3.1 Locazione<br />

In <strong>Svizzera</strong> due persone su tre abitano <strong>in</strong> afftto. La domanda<br />

è elevata, l’offerta – soprattutto nelle città e negli agglomerati<br />

urbani – scarsa. Dal 2003 la quota di appartamenti sfitti si aggira<br />

<strong>in</strong>torno all’1 % (2010: 0,94 %). Per trovare qu<strong>in</strong>di l’appartamento<br />

giusto bisogna avere un po’ di pazienza e di fortuna.<br />

In <strong>Svizzera</strong> gli appartamenti vengono dati <strong>in</strong> locazione perlopiù<br />

non ammobiliati. Le cuc<strong>in</strong>e sono completamente arredate e, oltre<br />

ad essere dotate di fornelli e frigorifero, nella maggior parte dei<br />

casi hanno anche una lavastoviglie. Per un quadrilocale (3 camere<br />

da letto, soggiorno, cuc<strong>in</strong>a, bagno) <strong>in</strong> città svizzere di grandi o<br />

medie dimensioni, <strong>in</strong> media si spendono 1’546 CHF al mese<br />

Aarau<br />

Sarnen<br />

Lucerna<br />

Sciaffusa<br />

Zurigo<br />

Zugo<br />

Stans<br />

Altdorf<br />

Frauenfeld San Gallo<br />

Svitto<br />

Herisau<br />

Glarona<br />

Bell<strong>in</strong>zona<br />

Appenzello<br />

Coira<br />

(1° trimestre 2011), anche se bisogna dire che i prezzi possono<br />

variare molto di regione <strong>in</strong> regione. Il prezzo dipende anche da<br />

quanti anni ha un appartamento e dal suo standard. Diversi sono<br />

i fattori che si ripercuotono sugli affitti: i cantoni con i prezzi più<br />

elevati si contraddist<strong>in</strong>guono <strong>in</strong> parte per la loro posizione privilegiata<br />

rispetto alla zona d’<strong>in</strong>fuenza dei maggiori centri urbani. Un<br />

altro fattore che spiega gli affitti elevati è il basso onere fscale <strong>in</strong><br />

loco.<br />

7.3.2 Acquisto<br />

L’acquisto di alloggi di proprietà da parte di persone all’estero è<br />

soggetto a determ<strong>in</strong>ate limitazioni di carattere giuridico (v. cap.<br />

7.5). In <strong>Svizzera</strong> la quota degli alloggi di proprietà nel 2010 si<br />

attestava <strong>in</strong>torno al 40 % ed è particolarmente elevata tra famiglie<br />

con figli, persone anziane e classi di reddito elevato.<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

63


Fig. 30: Prezzi di mercato appartamenti <strong>in</strong> locazione, 4° trimestre 2011<br />

Affitti netti <strong>in</strong> CHF al metro quadro di superficie utile pr<strong>in</strong>cipale all’anno (valore medio)<br />

oltre 220<br />

da 200 a 220<br />

da 180 a 200<br />

da 160 a 180<br />

da 140 a 160<br />

meno di 140<br />

G<strong>in</strong>evra<br />

Losanna<br />

Una volta trovato l’immobile residenziale giusto, si tratta di<br />

concludere il contratto di compravendita. La base di un acquisto<br />

immobiliare è il contratto redatto <strong>in</strong> forma notarile, che impegna il<br />

venditore a effettuare la trascrizione della proprietà e l’acquirente<br />

a pagare il prezzo d’acquisto pattuito. Tale contratto contiene <strong>in</strong>oltre<br />

la descrizione dell’immobile, def<strong>in</strong>isce la data della trascrizione<br />

o anche la garanzia dell’imposta sul maggior valore immobiliare.<br />

Prima di stipulare il contratto è opportuno <strong>in</strong>formarsi nel registro<br />

fondiario <strong>in</strong> merito a diritti e oneri legati al terreno sul quale sorge<br />

l’immobile residenziale o sul quale dovrà sorgere. Dietro prova<br />

dell’<strong>in</strong>teresse, è possibile ottenere a pagamento <strong>in</strong>formazioni<br />

dettagliate presso l’ufficio del registro fondiario sotto forma di<br />

estratto del registro fondiario. Le registrazioni nel registro fondiario<br />

64 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

Neuchâtel<br />

Friburgo<br />

Delémont<br />

Fonte: Wüest & Partner AG, www.wuestundpartner.com<br />

Berna<br />

Sion<br />

Basilea<br />

Soletta<br />

Liestal<br />

Aarau<br />

Sarnen<br />

Lucerna<br />

Sciaffusa<br />

Zurigo<br />

Zugo<br />

Stans<br />

Altdorf<br />

Frauenfeld San Gallo<br />

Svitto<br />

Herisau<br />

Glarona<br />

Bell<strong>in</strong>zona<br />

Appenzello<br />

Coira<br />

presentano vari gradi di complessità. Mentre il diritto di passo<br />

può essere facilmente compreso anche dai non esperti, quando<br />

si tratta di diritto edilizio o di regolamentazioni per le proprietà<br />

per piani, le cose si complicano parecchio. In questi casi può<br />

essere eventualmente utile co<strong>in</strong>volgere uno specialista e anche lo<br />

stesso notaio rogante è <strong>in</strong> grado di fornire ulteriori <strong>in</strong>formazioni.<br />

Il contratto di compravendita, sempre da perfezionare tramite<br />

stesura di atto pubblico, costituisce l’operazione vera e propria e<br />

qu<strong>in</strong>di crea il presupposto per la successiva registrazione nel registro<br />

fondiario. Soltanto con la registrazione nel registro fondiario<br />

la proprietà di un terreno passa all’acquirente. Non esiste un<br />

registro fondiario centrale; i registri sono gestiti dai cantoni, con la<br />

vigilanza superiore dell’Ufficio federale di giustizia.


Fig. 31: Prezzi di mercato per alloggi di proprietà, 4° trimestre 2011<br />

In CHF al metro quadro di superficie utile pr<strong>in</strong>cipale (valore medio)<br />

oltre 5’500<br />

da 5’000 a 5’500<br />

da 4’500 a 5’000<br />

da 4’000 a 4’500<br />

da 3’500 a 4’000<br />

meno di 3’500<br />

G<strong>in</strong>evra<br />

Losanna<br />

Neuchâtel<br />

Friburgo<br />

Fonte: Wüest & Partner AG, www.wuestundpartner.com<br />

Panoramica registro fondiario<br />

Delémont<br />

Berna<br />

Sion<br />

Basilea<br />

Soletta<br />

Liestal<br />

www.ch.ch > Privati > Ambiente e edilizia > Registro fondiario<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Società <strong>Svizzera</strong> degli Ufficiali del Registro Fondiario<br />

www.grundbuchverwalter.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese, italiano<br />

Aarau<br />

Sarnen<br />

Lucerna<br />

Sciaffusa<br />

Zurigo<br />

Zugo<br />

Stans<br />

Altdorf<br />

Frauenfeld San Gallo<br />

Svitto<br />

Herisau<br />

Glarona<br />

Bell<strong>in</strong>zona<br />

Appenzello<br />

Coira<br />

Spese accessorie da sostenere all’acquisto di un’abitazione<br />

di proprietà<br />

www.haus<strong>in</strong>fo.ch > F<strong>in</strong>anze e imposte >acquisto e vendita<br />

(F<strong>in</strong>anzen und Steuern/ Kauf und Verkauf)<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

65


7.4 Aspetti giuridici: licenza di<br />

costruzione.<br />

Edifici e impianti possono essere costruiti o modificati soltanto<br />

dietro licenza da parte dell’autorità competente. Il progetto di<br />

costruzione deve <strong>in</strong> primo luogo essere conforme al piano di zona<br />

del comune, ma deve anche soddisfare altri requisiti derivanti dal<br />

diritto di superficie e dalla protezione dell’ambiente (acqua, aria,<br />

rifiuti, rumori) o che vanno rispettati nell’<strong>in</strong>teresse della salute e<br />

sicurezza pubblica.<br />

La procedura di concessione della licenza di costruzione dura <strong>in</strong><br />

media tre mesi. In l<strong>in</strong>ea di pr<strong>in</strong>cipio la domanda di costruzione è un<br />

processo standardizzato. Oltre ai piani delle opere, occorre presentare<br />

una serie di altri formulari e certificati a seconda del progetto di<br />

costruzione. È nell’<strong>in</strong>teresse del committente ottenere il più presto<br />

possibile una licenza di costruzione giuridicamente valida, dato<br />

che durante la fase di progettazione e di licenza deve sostenerne i<br />

costi di f<strong>in</strong>anziamento. La procedura tipica per la concessione della<br />

licenza di costruzione è suddivisa <strong>in</strong> quattro fasi:<br />

1. <strong>in</strong>formazione delle autorità;<br />

2. presentazione della domanda di costruzione, analisi prelim<strong>in</strong>are,<br />

chiarimenti supplementari; (verifica dell’impatto ambientale,<br />

protezione dei monumenti ecc.)<br />

3. esame, <strong>in</strong>formazione del pubblico (pubblicazione e picchettatura<br />

dei profili), concessione della licenza di costruzione<br />

(<strong>in</strong>clusi v<strong>in</strong>coli e scadenze);<br />

4. term<strong>in</strong>e per la presentazione del ricorso, concessione edilizia.<br />

Fig. 32: Obbligo di autorizzazione <strong>in</strong> base a gruppi di persone<br />

66 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

L’acquisto di terreni per l’edilizia residenziale è soggetto alle<br />

disposizioni di cui al capitolo 7.5.<br />

Concessione di licenze<br />

www.ch.ch > Privati > Ambiente e edilizia > Autorizzazione<br />

edilizia<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

7.5 Aspetti giuridici: acquisto di<br />

fondi da parte di persone<br />

all’estero.<br />

L’acquisto di terreni <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> da parte di persone all’estero è<br />

limitato dalla legge. In l<strong>in</strong>ea di pr<strong>in</strong>cipio è soggetto ad autorizzazione<br />

soltanto l’acquisto di abitazioni di vacanza e di alloggi di<br />

proprietà non per uso personale. Qu<strong>in</strong>di gli stranieri che vivono <strong>in</strong><br />

<strong>Svizzera</strong> possono acquistare liberamente immobili residenziali e<br />

commerciali.<br />

7.5.1 Non soggetti ad autorizzazione<br />

I seguenti gruppi di persone possono acquistare terreni e immobili<br />

senza autorizzazione.<br />

Gruppo di persone Acquisto non soggetto ad autorizzazione<br />

per ...<br />

Tutte le persone immobili commerciali<br />

I cittad<strong>in</strong>i di Stati membri della Comunità europea nonché dell’Associazione europea di libero scambio Tutte le tipologie di terreni e immobili<br />

(AELS) con domicilio effettivo (centro della vita familiare) <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> (di regola con un permesso di<br />

dimora CE/AELS B o permesso di domicilio CE/AELS C)<br />

I cittad<strong>in</strong>i di Stati non UE o AELS che hanno il diritto di domicilio <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> (con un permesso di Tutte le tipologie di terreni e immobili<br />

domicilio C)<br />

I cittad<strong>in</strong>i di Stati non UE o AELS con domicilio effettivo (centro della vita familiare) <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> che non Domicilio pr<strong>in</strong>cipale<br />

hanno ancora il diritto di dimora <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> (di regola con un permesso di soggiorno B)<br />

Società con sede <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> controllate da persone non soggette all’obbligo di autorizzazione Tutte le tipologie di terreni e immobili<br />

Frontalieri UE ed AELS (con autorizzazione per frontalieri CE/AELS G) Abitazione secondaria nella regione<br />

del luogo di lavoro<br />

Fonte: Diagramma proprio di Generis AG, Sciaffusa


Non occorrono autorizzazioni per i fondi che servono allo svol-<br />

gimento di un’attività professionale, commerciale o <strong>in</strong>dustriale<br />

(eccetto i terreni per la costruzione, il commercio o la locazione<br />

di alloggi). Il term<strong>in</strong>e attività economica ha un’ampia estensione:<br />

riguarda non soltanto le classiche tipologie commerciali, <strong>in</strong>dustriali<br />

e artigianali, bensì anche il settore f<strong>in</strong>anziario e dei servizi.<br />

Comprende qu<strong>in</strong>di lo svolgimento di una libera professione, ad<br />

es. come <strong>in</strong>formatico o albergatore, la gestione di un centro commerciale<br />

o di servizi oppure la produzione <strong>in</strong>dustriale. È altresì<br />

possibile la partecipazione <strong>in</strong> società immobiliari che operano<br />

nella compravendita di tali terreni. L’espressione «sede operativa»<br />

consente <strong>in</strong>oltre l’acquisto di appartamenti qualora siano necessari<br />

per l’esercizio aziendale (ad es. l’alloggio del custode o<br />

del tecnico, la cui presenza permanente nelle dirette vic<strong>in</strong>anze<br />

dell’impresa è assolutamente <strong>in</strong>dispensabile) oppure se la separazione<br />

dal terreno aziendale non sarebbe appropriata.<br />

7.5.2 Obbligo di autorizzazione<br />

È soggetto all’obbligo di autorizzazione l’acquisto di terreni non<br />

adibiti a uso commerciale da parte di:<br />

• stranieri domiciliati all’es tero;<br />

• cittad<strong>in</strong>i di Stati non UE o AELS domiciliati <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> senza<br />

permesso di soggiorno;<br />

• società che hanno la propria sede all’estero (anche se il proprietario<br />

è cittad<strong>in</strong>o svizzero);<br />

• società che hanno la propria sede legale ed effettiva <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>,<br />

ma che sono gestite da persone all’estero. Questo avviene se i cittad<strong>in</strong>i<br />

stranieri detengono oltre un terzo del capitale sociale oppure<br />

oltre un terzo dei diritti di voto o abbiano concesso <strong>in</strong>genti prestiti.<br />

• coloro che acquistano un terreno per conto di una persona<br />

all’estero (operazione fiduciaria).<br />

All’obbligo di autorizzazione non è soggetta soltanto la trascrizione<br />

nel registro fondiario della proprietà fondiaria, bensì qualsiasi<br />

negozio giuridico che procuri a una persona all’estero l’effettivo<br />

diritto di disporre <strong>in</strong> merito a un terreno soggetto ad autorizzazione.<br />

Per questi gruppi restano perciò esclusi anche gli <strong>in</strong>vestimenti<br />

diretti sul mercato degli appartamenti e il commercio immobiliare<br />

con immobili residenziali.<br />

7.5.3 Motivi per l’autorizzazione<br />

Un’autorizzazione all’acquisto di terreni soggetti ad autorizzazione<br />

si basa sui motivi previsti dalla legge:<br />

• banche e assicurazioni con licenza svizzera per l’acquisto di<br />

terreni nelle procedure di liquidazione giudiziaria e pignoramenti,<br />

se il terreno è gravato a loro favore con un pegno immobiliare<br />

• assicurazioni per riserve tecniche per attività <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong><br />

• l’acquisto del terreno serve a imprese <strong>in</strong>digene per la previdenza<br />

del personale che lavora <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong><br />

• il fondo viene utilizzato direttamente per uno scopo di pubblica<br />

utilità<br />

• eredità o legatari: autorizzazione con il v<strong>in</strong>colo di vendere il<br />

terreno entro due anni (eccezione: stretto legame degno di<br />

protezione con il fondo)<br />

• caso di rigore: un’abitazione di vacanza o unità d’abitazione<br />

<strong>in</strong> un apparthotel, qualora il venditore si trovi <strong>in</strong> una situazione<br />

fnanziaria di emergenza e l’alloggio sia stato offerto senza successo<br />

a persone non soggette ad autorizzazione<br />

• (solo determ<strong>in</strong>ati cantoni) acquisto di un’abitazione di vacanza<br />

da una persona fisica all’estero <strong>in</strong> una località turistica<br />

• (solo determ<strong>in</strong>ati cantoni) acquisto di un’abitazione secondaria<br />

da parte di una persona fisica all’estero <strong>in</strong> un luogo con cui<br />

vengono curate relazioni economiche, scientifche o culturali<br />

regolari<br />

• (solo determ<strong>in</strong>ati cantoni) acquisto di terreni per la costruzione<br />

di abitazioni sociali.<br />

7.5.4 Esecuzione<br />

L’esecuzione della legge compete <strong>in</strong> primo luogo al cantone <strong>in</strong><br />

cui si trova il terreno. L’autorità stabilita dal cantone decide <strong>in</strong><br />

merito alla domanda dell’obbligo di autorizzazione di un negozio<br />

giuridico e la rispettiva concessione dell’autorizzazione. A determ<strong>in</strong>ate<br />

condizioni è possibile che persone all’estero ottengano<br />

anche l’autorizzazione per l’acquisto di un’abitazione di vacanza.<br />

Il possesso di proprietà fondiaria <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> non dà tuttavia al<br />

proprietario straniero il diritto di ottenere il permesso di dimora.<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

67


8. Mercato del lavoro e diritto del lavoro.<br />

Tra tutte le economie del mondo, la <strong>Svizzera</strong> si colloca ai primi<br />

posti della classifica dei Paesi con la maggiore produttività la-<br />

vorativa. Il mercato nazionale del lavoro è caratterizzato da una<br />

legislazione liberale, una densità normativa molto contenuta e<br />

una stabilità sociale del tutto eccezionale. I contenziosi sul lavo-<br />

ro vengono risolti all’<strong>in</strong>terno delle parti sociali, che <strong>in</strong>trattengono<br />

rapporti di s<strong>in</strong>ergica cooperazione. Gli scioperi sono pressoché<br />

<strong>in</strong>esistenti. La sicurezza sociale dei lavoratori poggia su pr<strong>in</strong>cipi<br />

di solidarietà e responsabilità personale. L’elevato livello salariale<br />

attira forza lavoro qualificata, la bassa <strong>in</strong>cidenza dei contributi<br />

sociali avvantaggia i datori di lavoro che usufruiscono di un<br />

costo per unità prodotta particolarmente competitivo.<br />

8.1 Occupazione e disoccupazione.<br />

La <strong>Svizzera</strong> presenta una massa lavorativa di circa 6 milioni di <strong>in</strong>dividui<br />

(situazione al 1° trimestre 2011, esclusi frontalieri e dimoranti<br />

temporanei); di questi, circa 2 milioni sono donne. L’<strong>in</strong>dice occupazionale<br />

(rapporto tra popolazione attiva, occupati e disoccupati, e<br />

popolazione complessiva a partire da 15 anni) è pari al 68,2 %, uno<br />

dei più alti <strong>in</strong> Europa. La quota di stranieri rispetto al totale della<br />

popolazione attiva è del 30 %. Il 35 % delle persone che esercitano<br />

un’attività lucrativa lavora a tempo parziale. Il 58 % delle donne<br />

lavora a tempo parziale, mentre gli uom<strong>in</strong>i rappresentano solo una<br />

percentuale modesta (15 %). La disoccupazione <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> è tradizionalmente<br />

bassa. Negli ultimi dieci anni ha oscillato tra l’1 % e il<br />

4 % p.a. (2011: 3.1%). Il personale svizzero è altamente qualificato –<br />

un terzo circa dei lavoratori possiede un titolo di studio di istruzione<br />

superiore. La padronanza di più l<strong>in</strong>gue, una peculiarità tipicamente<br />

68 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

svizzera, è apprezzata a livello mondiale, così come il profondo<br />

bagaglio di conoscenze ed esperienze <strong>in</strong>ternazionali dei manager<br />

svizzeri. Nella graduatoria dei lavoratori più motivati gli svizzeri si<br />

collocano al secondo posto, dietro solo ai danesi. L’identificazione<br />

con la propria azienda è molto sentita, anche perché la maggior<br />

parte delle imprese sono di piccole o medie dimensioni.<br />

Fig. 33: Motivazione sul lavoro nel confronto <strong>in</strong>ternazionale, 2011<br />

1 = bassa, 10 = alta<br />

1 Danimarca 8,09<br />

2 <strong>Svizzera</strong> 7,92<br />

3 Austria 7,73<br />

4 Taiwan 7,67<br />

5 Norvegia 7,49<br />

8 Germania 7,24<br />

10 Hong Kong SAR 7,18<br />

11 Paesi Bassi 7,14<br />

14 Irlanda 6,94<br />

15 Giappone 6,88<br />

18 S<strong>in</strong>gapore 6,63<br />

19 Brasile 6,59<br />

21 Stati Uniti 6,47<br />

23 Belgio 6,42<br />

24 Lussemburgo 6,39<br />

26 India 6,17<br />

29 C<strong>in</strong>a 5,96<br />

35 Gran Bretagna 5,70<br />

48 Italia 4,77<br />

51 Francia 4,42<br />

55 Russia 4,14<br />

Fonte: IMD World Competitiveness Onl<strong>in</strong>e 2011


Fig. 34: Esperienza professionale <strong>in</strong>ternazionale, 2011<br />

1 = bassa 10 = alta<br />

1 <strong>Svizzera</strong> 7,82<br />

2 Hong Kong SAR 7,80<br />

3 Lussemburgo 7,38<br />

4 Svezia 7,18<br />

5 Qatar 7,05<br />

6 S<strong>in</strong>gapore 7,01<br />

7 Paesi Bassi 6,98<br />

10 Germania 6,63<br />

11 Irlanda 6,56<br />

14 Belgio 6,32<br />

19 Danimarca 5,98<br />

21 Gran Bretagna 5,91<br />

27 Brasile 5,72<br />

28 India 5,71<br />

34 Stati Uniti 5,50<br />

41 Norvegia 4,83<br />

44 Francia 4,71<br />

52 Italia 4,17<br />

53 Russia 4,08<br />

54 Giappone 4,04<br />

56 C<strong>in</strong>a 3,92<br />

Fonte: IMD World Competitiveness Onl<strong>in</strong>e 2011<br />

Rami economici <strong>Svizzera</strong> Regione<br />

del<br />

Lemano<br />

8.2 Costo del lavoro.<br />

8.2.1 Retribuzioni<br />

Fig. 35: Retribuzione lorda mensile (valore mediano) per rami economici e grandi regioni, 2008<br />

Il livello dei salari/degli stipendi <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> è relativamente alto<br />

e rispecchia la qualità delle prestazioni fornite e il tenore di vita.<br />

Le elevate retribuzioni sono un segnale di successo e rendono<br />

il Paese estremamente attrattivo per il personale qualificato. Nel<br />

confronto tra i vari centri urbani (2010), Zurigo e G<strong>in</strong>evra sono<br />

davanti a Copenaghen e Oslo per ammontare delle retribuzioni<br />

lorde. Grazie alle modeste detrazioni per imposte e assicurazioni<br />

sociali, per quanto riguarda il reddito netto la <strong>Svizzera</strong> si colloca<br />

al primo posto nel confronto con gli altri Paesi.<br />

Dai rilevamenti uffciali effettuati periodicamente sul livello e sulla<br />

struttura salariale emergono vistose differenze non solo tra i vari<br />

settori occupazionali, ma anche all’<strong>in</strong>terno dei s<strong>in</strong>goli comparti.<br />

Altipiano <strong>Svizzera</strong><br />

nordoccidentale<br />

Zurigo <strong>Svizzera</strong><br />

orientale<br />

<strong>Svizzera</strong><br />

centrale<br />

TOTALE 5’786 5’952 5’610 6’084 6’236 5’414 5’651 4’929<br />

SETTORE 2: PRODUZIONE 5’935 6’106 5’742 6’557 6’309 5’659 5’829 5’041<br />

Attività estrattive 5’823 5’679 5’951 6’310 5’649 5’778 6’148 5’383<br />

Attività manifatturiere 6’041 6’417 5’742 6’885 6’480 5’715 5’952 4’651<br />

Prod. e distr. di energia elettrica, gas,<br />

acqua<br />

7’520 7’421 7’378 8’410 8’043 7’256 7’036 6’308<br />

Costruzioni 5’695 5’754 5’638 5’897 6’012 5’460 5’602 5’318<br />

SETTORE 3: SERVIZI 5’688 5’860 5’491 5’696 6’228 5’080 5’472 4’832<br />

Commercio, riparazione 5’344 5’574 4’979 5’344 5’792 4’954 5’333 4’504<br />

Alberghi e ristoranti 4’000 3’902 3’931 4’098 4’236 3’895 4’036 3’660<br />

Trasporti e comunicazioni 5’664 5’417 6’643 5’302 6’025 5’083 5’006 4’942<br />

Attività f<strong>in</strong>anziarie, assicurazioni 8’656 9’352 6’761 8’111 9’127 7’454 7’130 7’500<br />

Informatica, R-S e altre att. professionali 6’802 7’243 6’197 7’000 7’222 6’056 6’819 5’600<br />

Istruzione 7’137 6’666 7’259 7’901 7’579 7’653 7’150 5’857<br />

Sanità e servizi sociali 5’854 5’964 5’751 5’765 6’314 5’692 5’801 5’422<br />

Altri servizi pubblici e personali 5’742 5’953 5’532 5’465 7’034 4’667 5’033 4’754<br />

Retribuzione mensile standardizzata: <strong>in</strong> equivalenti a tempo pieno sulla base di 4 1/3 settimane di 40 ore lavorative<br />

Fonte: Ufficio federale di statistica UST, rilevazione svizzera sulla struttura dei salari<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

Tic<strong>in</strong>o<br />

69


Fig. 36: Reddito professionale lordo all’anno per gruppo di<br />

professioni, 1° trimestre 2011, <strong>in</strong> CHF<br />

Indipendenti<br />

Tempo pieno + Tempo parziale<br />

Donne + Uom<strong>in</strong>i<br />

62’500<br />

Dirigenti 80’000<br />

Professioni accademiche ed equivalenti 84’000<br />

Professioni tecniche ed equivalenti 66’300<br />

Impiegati d’ufficio e di commercio 36’000<br />

Professioni nei servizi e nella vendita 41’400<br />

Addetti all’agricoltura 54’000<br />

Professioni artigianali e aff<strong>in</strong>i 65’000<br />

Addetti a <strong>in</strong>stallazioni e apparecchi 59’700<br />

Lavoratori non qualificati 26’000<br />

Dipendenti 66’200<br />

Dirigenti 108’600<br />

Professioni accademiche ed equivalenti 84’500<br />

Professioni tecniche ed equivalenti 74’700<br />

Impiegati d’ufficio e di commercio 58’500<br />

Professioni nei servizi e nella vendita 43’200<br />

Addetti all’agricoltura 56’600<br />

Professioni artigianali e aff<strong>in</strong>i 65’900<br />

Addetti a <strong>in</strong>stallazioni e apparecchi 65’000<br />

Lavoratori non qualificati 26’000<br />

Fonte: Ufficio federale di statistica UST, rilevazione svizzera sulle forze lavoro<br />

Studio UBS «Prezzi e salari»<br />

www.ubs.com/research<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese<br />

Salari e reddito da lavoro<br />

www.bfs.adm<strong>in</strong>.ch >Temi > Lavoro e reddito<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

70 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

8.2.2 Costi accessori del personale<br />

Per un datore di lavoro non sono tanto le retribuzioni corrisposte<br />

a <strong>in</strong>cidere sulle spese, quanto i costi unitari del lavoro. Se è vero<br />

che <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> i salari/gli stipendi versati ai dipendenti sono<br />

elevati, è altrettanto vero che i costi accessori del personale, che<br />

gravano sul datore di lavoro oltre alle retribuzioni lorde e sono<br />

rappresentati dai contributi sociali a suo carico, ammontano solo<br />

al 15 % circa. Se si considera l’alta produttività, la moderata pressione<br />

fiscale e i bassi costi del capitale, il datore di lavoro paga<br />

nel complesso meno che <strong>in</strong> altri Paesi europei.<br />

Fig. 37: Costo del lavoro nell’<strong>in</strong>dustria: oneri diretti (retribuzioni) e<br />

<strong>in</strong>diretti (contributi), 2009*<br />

Costo del lavoro <strong>in</strong> EUR/ora<br />

Norvegia 43,64<br />

Belgio 38,59<br />

<strong>Svizzera</strong> 37,14<br />

Danimarca 35,08<br />

Germania 34,28<br />

Francia 33,31<br />

Lussemburgo 33,09<br />

Svezia 32,88<br />

Paesi Bassi 32,75<br />

Irlanda 29,62<br />

Italia 27,4<br />

Stati Uniti 22,95<br />

Giappone 22,86<br />

Gran Bretagna 22,21<br />

Russia 3,61<br />

C<strong>in</strong>a 2,25<br />

* Dati non disponibili: Brasile e India<br />

Fonte: Istituto dell’economia tedesca, Colonia, costo del lavoro nell’<strong>in</strong>dustria<br />

nel confronto <strong>in</strong>ternazionale, IW-Trends 2009<br />

Calcolatrice <strong>in</strong>dividuale dei salari<br />

www.lohnrechner.bfs.adm<strong>in</strong>.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese, italiano


Fig. 38: Esempio di conteggio salariale: contributi a carico del dipendente e del datore di lavoro<br />

Ipotesi: dipendente con due figli<br />

Dipendente <strong>in</strong> % <strong>in</strong> CHF <strong>in</strong> CHF<br />

Retribuzione lorda 10’000.00<br />

Previdenza statale AVS/AI/IPG 5,15 515,00<br />

Assicurazione contro disoccupazione AD 1,10 110,00<br />

Assicurazione contro <strong>in</strong>fortuni non professsionali AINF NP 1 2,00 200,00<br />

Previdenza professionale LPP 2 6,50 650,00<br />

Assicurazione <strong>in</strong>dennità giornaliera malattia 3 0,62 62,00<br />

Detrazioni sociali – 1’537.00<br />

Assegni per i figli/familiari 4 200,00 400.00<br />

Retribuzione netta 8’863.00<br />

Datore di lavoro<br />

Retribuzione lorda 10’000.00<br />

Previdenza statale AVS/AI/IPG 5,15 515,00<br />

Oneri amm<strong>in</strong>istrativi AHV/IV/EO 0,30 30,30<br />

Assicurazione contro disoccupazione AD 1,10 110,00<br />

Assicurazione contro <strong>in</strong>fortuni professionali AINF NP 1 0,50 50,00<br />

Previdenza professionale LPP 2 6,50 650,00<br />

Assicurazione <strong>in</strong>dennità giornaliera malattia 3 0,62 62,00<br />

Assegni per i figli/familiari 4 2,00 200,00<br />

Contributi a carico del datore di lavoro –1’617.30<br />

Totale costi del personale 11’617.30<br />

1 A seconda del settore e del rischio aziendale Fonte: Diagramma proprio di Generis AG, Sciaffusa<br />

2 L’aliquota varia <strong>in</strong> funzione dell’età della persona assicurata e dell’assicurazione<br />

3 Assicurazione facoltativa<br />

4 L’aliquota varia <strong>in</strong> funzione della cassa d’assegni familiari e del cantone<br />

8.3 Occupazione e rappresentanti<br />

dei lavoratori.<br />

Il diritto del lavoro svizzero sancisce i diritti e gli obblighi dei lavoratori<br />

e dei datori di lavoro. Contiene una normativa notevolmente<br />

più snella rispetto a quella degli Stati dell’UE ed è articolato <strong>in</strong><br />

varie leggi. Le pr<strong>in</strong>cipali sono: il Codice delle obbligazioni (contratto<br />

<strong>in</strong>dividuale di lavoro, contratto collettivo di lavoro, contratto<br />

normale di lavoro), la Legge sul lavoro (protezione generale della<br />

salute dei lavoratori, durata del lavoro e del riposo, giovani lavoratori,<br />

donne <strong>in</strong>c<strong>in</strong>te e madri che allattano) e la Legge sull’assicurazione<br />

contro gli <strong>in</strong>fortuni (sicurezza sul lavoro).<br />

Le norme <strong>in</strong>derogabili di legge del governo federale e dei cantoni<br />

prevalgono su quelle dei contratti collettivi di lavoro, anche se<br />

possono essere specificate diverse disposizioni a beneficio del<br />

dipendente, a condizione che non sia <strong>in</strong>dicato altrimenti nelle<br />

norme di legge. Qualora le disposizioni giuridiche <strong>in</strong>vece non ab-<br />

biano un carattere v<strong>in</strong>colante, sono gli accordi pattuiti tra le parti<br />

ad avere la precedenza. Alcune prescrizioni di legge <strong>in</strong> materia<br />

di diritto del lavoro possono essere modificate da un contratto<br />

collettivo, mai comunque da un contratto <strong>in</strong>dividuale.<br />

I salari/Gli stipendi vengono negoziati direttamente tra il datore<br />

di lavoro e il dipendente o concordati nel quadro di contratti<br />

collettivi di lavoro (CCL). Anche <strong>in</strong> questo ambito il legislatore ha<br />

preferito r<strong>in</strong>unciare a una rigida regolamentazione <strong>in</strong> nome di un<br />

ord<strong>in</strong>amento economico liberale, lasciando <strong>in</strong>tenzionalmente un<br />

marg<strong>in</strong>e di manovra per le trattative dirette tra i partner sociali.<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

71


Fig. 39: Deregolamentazione del mercato del lavoro, 2011<br />

Attività imprenditoriale fortemente ostacolata = 1<br />

Attività imprenditoriale assolutamente non ostacolata = 10<br />

1 Danimarca 8,35<br />

2 <strong>Svizzera</strong> 7,96<br />

3 Islanda 7,91<br />

4 Hong Kong SAR 7,10<br />

5 S<strong>in</strong>gapore 7,05<br />

8 Stati Uniti 6,48<br />

11 C<strong>in</strong>a 6,34<br />

19 Irlanda 5,56<br />

22 Russia 5,46<br />

26 Giappone 5,14<br />

31 Germania 4,95<br />

33 India 4,90<br />

42 Paesi Bassi 4,38<br />

44 Gran Bretagna 4,28<br />

46 Lussemburgo 4,23<br />

48 Francia 3,74<br />

49 Italia 3,70<br />

51 Belgio 3,44<br />

56 Brasile 2,28<br />

Fonte: Fonte: IMD World Competitiveness Onl<strong>in</strong>e 2011<br />

8.3.1 Contratto <strong>in</strong>dividuale di lavoro<br />

Entro un mese dall’<strong>in</strong>izio del rapporto di lavoro, il datore di lavoro<br />

deve fissare <strong>in</strong> forma scritta i punti pr<strong>in</strong>cipali del contratto di lavoro<br />

dest<strong>in</strong>ato al dipendente.<br />

Per le aziende di grosse dimensioni si consiglia di redigere un<br />

«regolamento del personale» <strong>in</strong> cui sono riportate le disposizioni<br />

fondamentali relative al contratto di lavoro. In presenza di un<br />

regolamento, il contratto di lavoro si limita a contenere gli accordi<br />

specifici sulla retribuzione, sul term<strong>in</strong>e di disdetta e altre disposizioni<br />

speciali (ad es. divieto di concorrenza). I contratti di lavoro e<br />

i regolamenti del personale devono attenersi alle prescrizioni v<strong>in</strong>colanti<br />

del Codice delle obbligazioni svizzero e alle disposizioni<br />

applicabili nei contratti collettivi di lavoro. I regolamenti del personale<br />

non devono essere confusi con gli accordi d’impresa adottati<br />

negli Stati membri UE e stipulati tra il datore di lavoro e i comitati<br />

aziendali (un organo che non esiste <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>). Le imprese che<br />

operano nel settore <strong>in</strong>dustriale <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> hanno l’obbligo però di<br />

allestire un regolamento aziendale <strong>in</strong> cui sono fornite <strong>in</strong>formazioni<br />

utili sulla protezione della salute e la prevenzione degli <strong>in</strong>fortuni.<br />

Prima della stesura del regolamento aziendale si deve procedere<br />

alla consultazione dei lavoratori o dei loro rappresentanti.<br />

72 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

Le aziende hanno la facoltà di <strong>in</strong>serire nel contratto di lavoro una<br />

clausola di divieto di concorrenza, valida sia durante il rapporto<br />

di lavoro che dopo la sua conclusione. Il divieto di concorrenza<br />

proibisce al dipendente di utilizzare le conoscenze specifiche, di<br />

cui viene a conoscenza nel corso della sua attività lavorativa, <strong>in</strong><br />

modo tale da fare concorrenza al datore di lavoro presso cui lavora<br />

o ha lavorato precedentemente. Nella pratica, per la formulazione<br />

e l’applicazione del divieto di concorrenza sono richiesti precisi<br />

requisiti. Non è previsto obbligatoriamente un <strong>in</strong>dennizzo al<br />

lavoratore per il rispetto del divieto di concorrenza. Requisiti del<br />

divieto di concorrenza sono:<br />

• forma scritta<br />

• chiara descrizione degli ambiti di applicazione (luogo geografico,<br />

ramo/settore, cerchia di clienti), un divieto generico non è<br />

sufficiente<br />

• <strong>in</strong>dicazione della durata (<strong>in</strong> genere non maggiore di 3 anni).<br />

8.3.2 Contratti collettivi di lavoro<br />

Il contratto collettivo di lavoro (CCL) viene siglato tra le associazioni<br />

padronali e le associazioni dei lavoratori. I partner sociali vi<br />

def<strong>in</strong>iscono le disposizioni m<strong>in</strong>ime (ad es. salario/stipendio m<strong>in</strong>imo,<br />

ferie, orari di lavoro, i periodi di preavviso o l’età pensionabile)<br />

che devono essere rispettate nei contratti <strong>in</strong>dividuali di lavoro.<br />

Un contratto collettivo di lavoro viene <strong>in</strong> genere concordato con<br />

un term<strong>in</strong>e fissato. Durante il periodo, entrambe le parti hanno<br />

l’obbligo di non esercitare azione <strong>in</strong>dustriale. Con le dichiarazioni<br />

di applicabilità generale, il campo di applicazione di un<br />

contratto collettivo è esteso a tutti i dipendenti e datori di lavoro<br />

<strong>in</strong> un settore particolare. I salari m<strong>in</strong>imi che sono stati negoziati<br />

nell’ambito di un contratto collettivo di questo tipo devono essere<br />

osservati da tutti i datori di lavoro. In <strong>Svizzera</strong> ci sono circa 1’500<br />

CCL senza obbligatorietà generale i quali sono applicati solo se<br />

le parti contrattuali sono membri di associazioni di categoria. In<br />

<strong>Svizzera</strong> ci sono 36 CCL con obbligatorietà generale per il governo<br />

federale e 47 per i cantoni (ottobre 2011).<br />

Nel caso <strong>in</strong> cui tra datore di lavoro e dipendenti dovessero sorgere<br />

delle divergenze, si cerca di ricomporre la vertenza all’<strong>in</strong>terno<br />

dell’impresa giungendo a una soluzione consensuale. Questo tipo<br />

di approccio trova le sue radici nella cosiddetta «pace del lavoro»,<br />

conclusa nel 1937 dalle associazioni dei datori di lavoro e quelle<br />

dei lavoratori. Nell’accordo, le parti sociali si impegnano reciprocamente<br />

a mantenere la pace e a risolvere i conflitti attraverso<br />

il dialogo. Ancora oggi la ricerca di soluzioni condivise da parte<br />

degli operatori del mercato del lavoro è la realtà più diffusa.


Fig. 40: Rapporti tra lavoratori e datori di lavoro, 2011<br />

1 = scontro frontale, 7 = cooperazione totale<br />

Media: 4,4<br />

1 <strong>Svizzera</strong> 6,1<br />

2 S<strong>in</strong>gapore 6,1<br />

3 Danimarca 5,9<br />

4 Norvegia 5,8<br />

5 Paesi Bassi 5,7<br />

6 Giappone 5,7<br />

9 Austria 5,6<br />

10 Lussemburgo 5,5<br />

12 Hong Kong SAR 5,4<br />

22 Germania 5,1<br />

25 Gran Bretagna 5,0<br />

29 Irlanda 4,9<br />

36 Stati Uniti 4,8<br />

46 India 4,6<br />

51 C<strong>in</strong>a 4,5<br />

57 Belgio 4,4<br />

79 Brasile 4,2<br />

118 Italia 3,8<br />

125 Russia 3,6<br />

133 Francia 3,4<br />

Fonte: World Economic Forum, The Global Competitiveness Report<br />

2011–2012<br />

Conferimento del carattere obbligatorio generale a CCL<br />

www.seco.adm<strong>in</strong>.ch > Temi > Lavoro > Diritto del lavoro<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese, italiano<br />

8.3.3 Partecipazione e rappresentanza dei lavoratori<br />

La Legge sulla partecipazione discipl<strong>in</strong>a il contributo dei lavorato-<br />

ri alle decisioni dell’azienda. Le disposizioni si applicano a tutte le<br />

imprese private che occupano personale <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>, <strong>in</strong>dipenden-<br />

temente dalle dimensioni. La partecipazione consiste essenzial-<br />

mente nell’<strong>in</strong>formazione e nella consultazione dei lavoratori. Il<br />

datore di lavoro è tenuto a <strong>in</strong>formare i suoi dipendenti su tutti i<br />

fatti rilevanti e su qualsiasi novità e/o cambiamento che <strong>in</strong>tervie-<br />

ne nell’azienda per quanto concerne le aree elencate di seguito.<br />

I lavoratori, dal canto loro, hanno il diritto di porre domande e/o<br />

richieste al datore di lavoro e di presentare delle proposte. La<br />

legge regola <strong>in</strong>oltre le modalità di elezione dei rappresentanti dei<br />

lavoratori. Nelle aziende con almeno 50 lavoratori esiste il diritto<br />

di eleggere dei rappresentanti dei lavoratori. La legge impone<br />

l’obbligo di <strong>in</strong>formazione e/o di consultazione dei rappresentanti<br />

dei lavoratori o dei lavoratori <strong>in</strong>teressati solo nei seguenti ambiti:<br />

• <strong>in</strong> tutte le questioni <strong>in</strong>erenti alla sicurezza sul lavoro e alla protezione<br />

dei lavoratori<br />

• <strong>in</strong> caso di trasferimento di aziende<br />

• <strong>in</strong> caso di licenziamenti collettivi<br />

• quando riguarda un regime pensionistico professionale<br />

Inoltre, i datori di lavoro devono <strong>in</strong>formare i lavoratori, almeno una<br />

volta l'anno, sugli effetti dell'andamento dell'azienda sull'occupazione<br />

e sul personale.<br />

Facendo un confronto sul piano europeo si rileva che i comitati<br />

aziendali <strong>in</strong> Europa dispongono di competenze molto più ampie<br />

rispetto alle rappresentanze dei lavoratori previste dal diritto<br />

svizzero. La differenza fondamentale risiede nell’impossibilità<br />

delle rappresentanze dei lavoratori svizzeri di imporre la propria<br />

posizione o di esigere l’accettazione di determ<strong>in</strong>ate decisioni,<br />

facoltà <strong>in</strong>vece riconosciute ai comitati aziendali. Le rappresentanze<br />

hanno unicamente il diritto di essere <strong>in</strong>formate, ascoltate,<br />

consultate e di esprimere il proprio parere.<br />

8.4 Orario di lavoro e tempo libero.<br />

8.4.1 Durata normale, durata massima e modelli di orario del<br />

lavoro<br />

In base a quanto previsto dal contratto di lavoro o dal CCL la normale<br />

settimana lavorativa <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> è di 40 – 44 ore. La durata<br />

massima legale del lavoro non subisce variazioni ormai da vari<br />

decenni: per le aziende <strong>in</strong>dustriali ammonta a 45 ore settimanali<br />

(lo stesso tetto massimo valido per il personale d’ufficio, lo staff<br />

tecnico ed il personale addetto alla vendita nei grandi negozi al<br />

dettaglio), mentre per le aziende artigianali è fissato a 50 ore. La<br />

dist<strong>in</strong>zione tra durata normale e durata massima del lavoro è<br />

importante ai f<strong>in</strong>i del calcolo delle ore supplementari e del lavoro<br />

straord<strong>in</strong>ario. Nella pratica esistono numerose possibilità per<br />

adattare il tempo di lavoro alle esigenze dell’impresa, ad esempio<br />

mediante l’orario di lavoro flessibile, un modello con diverse varianti<br />

di durata, la rotazione di due o più turni/squadre o il lavoro<br />

cont<strong>in</strong>uo (7 x 24 ore x 365 giorni). In particolare nelle aziende che<br />

attuano il ciclo cont<strong>in</strong>uo è possibile prolungare la durata massima<br />

del lavoro quotidiano o settimanale e ripartire <strong>in</strong> modo diverso i<br />

periodi di riposo.<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

73


8.4.2 Ore supplementari e lavoro straord<strong>in</strong>ario<br />

Quando il numero di ore effettuate supera la durata normale del<br />

lavoro, restando però all’<strong>in</strong>terno della fascia di durata massima<br />

della settimana lavorativa, si parla di ore supplementari. Il lavo-<br />

ratore è tenuto a prestare ore supplementari nella misura <strong>in</strong> cui<br />

è <strong>in</strong> grado di farlo e qualora le regole della buona fede possano<br />

ragionevolmente giustificare questa richiesta da parte del datore<br />

di lavoro. Secondo la legge, le ore supplementari sono retribuite<br />

con una maggiorazione del 25 %. È tuttavia possibile fissare, per<br />

iscritto, un’altra forma di <strong>in</strong>dennizzo. Al posto del pagamento delle<br />

ore supplementari può essere concesso un congedo di durata<br />

almeno corrispondente al tempo suppletivo prestato (compensazione).<br />

Questa alternativa esige l’accordo preventivo del datore di<br />

lavoro e del lavoratore. Nel caso di impiegati con funzioni direttive<br />

vi è anche la possibilità di far rientrare le ore supplementari<br />

nell’ambito della normale retribuzione.<br />

Quando il numero di ore effettuate supera la durata massima<br />

della settimana lavorativa si parla di lavoro straord<strong>in</strong>ario. In base<br />

alla Legge sul lavoro, il lavoro straord<strong>in</strong>ario per ogni s<strong>in</strong>golo lavoratore<br />

non può superare le due ore al giorno. Nell’<strong>in</strong>tero arco di<br />

un anno civile non può essere superiore complessivamente a 170<br />

ore (per una durata massima della settimana lavorativa di 45 ore)<br />

e 140 ore (per una durata massima della settimana lavorativa di<br />

50 ore). Se il lavoro straord<strong>in</strong>ario non viene compensato entro un<br />

determ<strong>in</strong>ato term<strong>in</strong>e con un congedo, dev'essere retribuito con<br />

una maggiorazione del 25 %.<br />

In <strong>Svizzera</strong>, contrariamente a molti altri Paesi europei, non è necessario<br />

ottenere il consenso di una rappresentanza dei lavoratori<br />

per effettuare ore supplementari o lavoro straord<strong>in</strong>ario. Non è<br />

richiesta nemmeno un’autorizzazione dell’autorità preposta, a<br />

condizione che il tempo suppletivo non superi i limiti menzionati<br />

<strong>in</strong> precedenza.<br />

8.4.3 Lavoro diurno e lavoro serale<br />

Il lavoro svolto tra le 6 e le 20 è considerato lavoro diurno, quello<br />

svolto tra le 20 e le 23 lavoro serale. Il lavoro diurno e il lavoro<br />

serale non richiedono alcuna autorizzazione. Tuttavia il datore<br />

di lavoro può <strong>in</strong>trodurre il lavoro serale solo dopo consultazione<br />

della rappresentanza dei lavoratori o, <strong>in</strong> assenza di quest’ultima,<br />

dei lavoratori <strong>in</strong>teressati. Tale regolamentazione permette di<br />

organizzare il lavoro <strong>in</strong> due turni/squadre senza dover richiedere<br />

speciali permessi dell’autorità preposta. La durata del lavoro di<br />

ciascun lavoratore deve rimanere entro un limite di 14 ore, <strong>in</strong>cluse<br />

le pause e il lavoro straord<strong>in</strong>ario.<br />

74 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

Fig. 41: Durata del lavoro diurno, serale e notturno<br />

ore 6 ore 20 ore 23<br />

N Giorno<br />

Sera N<br />

B<br />

max 14 ore<br />

17 ore senza permesso<br />

N = lavoro notturno B = permesso obbligatorio<br />

Fonte: Segretariato di Stato dell’economia SECO<br />

8.4.4 Lavoro notturno, lavoro domenicale e nei giorni festivi<br />

Se si rende necessario svolgere un lavoro notturno occorre di<br />

solito richiedere l’autorizzazione dell’autorità preposta (con l’eccezione<br />

delle ditte per le quali si applicano condizioni speciali). Il<br />

lavoro notturno temporaneo viene retribuito con una maggiorazione<br />

del 25 %. Nel caso di lavoro notturno regolare o periodico il<br />

lavoratore ha diritto a ferie retribuite equivalenti al 10% del tempo<br />

<strong>in</strong> cui ha effettivamente prestato il lavoro notturno. Tale riposo<br />

compensativo deve essere accordato entro un anno. Non vi è<br />

alcun diritto alla compensazione del tempo se la durata media del<br />

turno, <strong>in</strong>cluse le pause, non supera le sette ore o se la persona<br />

che presta il lavoro notturno è occupata solo per quattro notti alla<br />

settimana.<br />

Per domenica s'<strong>in</strong>tende l’arco di tempo tra le 23 del sabato e le<br />

23 della domenica. Fatta eccezione per alcune categorie che sottostanno<br />

a speciali condizioni, il lavoro svolto <strong>in</strong> questo periodo<br />

richiede obbligatoriamente un’autorizzazione dell’autorità preposta.<br />

Oltre alle domeniche vere e proprie, <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> vi è un solo<br />

giorno assimilato alla domenica ed è il 1° agosto (festa nazionale).<br />

I cantoni possono fissare al massimo altri otto giorni festivi equiparati<br />

alla domenica. Da non confondere con le domeniche sono<br />

i giorni di riposo ufficiali riconosciuti dalla legge. Anche se questi<br />

giorni sono regolati dalle stesse norme applicate ai giorni festivi<br />

equiparati alla domenica, essi sono discipl<strong>in</strong>ati giuridicamente a<br />

livello cantonale o comunale e possono qu<strong>in</strong>di presentare delle<br />

divergenze rispetto alle disposizioni previste per le domeniche.<br />

8.4.5 Giorni di ferie e giorni festivi<br />

Ogni lavoratore <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> ha diritto ad almeno quattro settimane<br />

di ferie (<strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> «giorni di vacanza») retribuite all’anno, di cui<br />

almeno due consecutive. Le settimane passano a c<strong>in</strong>que se i dipendenti<br />

non hanno ancora raggiunto i 20 anni. Anche i lavoratori<br />

B


a tempo parziale hanno diritto alle ferie retribuite, <strong>in</strong> proporzione<br />

alla durata di lavoro prestato. Le ferie devono essere fruite come<br />

tempo libero e non possono essere percepite sotto forma di<br />

prestazione pecuniaria. La legge non contempla diritti alle ferie<br />

più estesi, tuttavia nei contratti collettivi di lavoro è possibile<br />

prevedere periodi più lunghi. Generalmente, a partire da 50 anni<br />

viene concesso un diritto alle ferie di 25 giorni. Durante le ferie<br />

il salario/lo stipendio viene versato regolarmente come durante<br />

il lavoro. In <strong>Svizzera</strong> non esistono retribuzioni supplementari per<br />

le ferie (detti «assegni di ferie») spesso previsti nelle convenzioni<br />

collettive dei Paesi dell’UE.<br />

I lavoratori hanno <strong>in</strong>oltre diritto a nove giorni festivi legali che <strong>in</strong><br />

alcuni cantoni possono essere più numerosi, data la loro facoltà di<br />

fissare ulteriori festività. Soltanto il 1° agosto, il 1° gennaio, Ascensione<br />

e Natale sono riconosciuti ufficialmente <strong>in</strong> tutto il territorio<br />

nazionale, gli altri giorni festivi sono stabiliti a livello cantonale. I<br />

lavoratori fruiscono anche di congedi <strong>in</strong> occasione di matrimonio,<br />

decesso, trasloco e di ore libere per le visite mediche. In questi<br />

casi la legge non prescrive term<strong>in</strong>i precisi.<br />

Calendario giorni festivi<br />

www.feiertagskalender.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

8.5 Licenziamento e settimana<br />

corta (<strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> «disdetta» e<br />

«lavoro ridotto»).<br />

In l<strong>in</strong>ea di pr<strong>in</strong>cipio, il contratto di lavoro può essere disdetto <strong>in</strong><br />

qualsiasi momento da entrambe le parti <strong>in</strong> forma orale o scritta,<br />

senza dover fornire motivi validi. Il diritto svizzero non prevede<br />

un diritto di codecisione della rappresentanza dei lavoratori nelle<br />

questioni di licenziamento, con l’unica eccezione dei licenziamenti<br />

collettivi, <strong>in</strong> cui il diritto è limitato però alla sola consultazione.<br />

Essi devono avere la possibilità di presentare proposte su come<br />

evitare i licenziamenti o limitarne il numero o su come alleviarne<br />

gli effetti. In sostanza, la controparte può richiedere una spiegazione<br />

scritta delle ragioni che hanno portato al licenziamento. Non<br />

vengono svolti controlli per appurare se un licenziamento è giustifcato<br />

o meno dal punto di vista sociale, cioè se è legato ad aspetti<br />

personali del lavoratore oppure a impellenti esigenze aziendali. Il<br />

rapporto di lavoro può term<strong>in</strong>are nelle seguenti modalità:<br />

• licenziamento (disdetta)<br />

• licenziamento per modifche contrattuali (firma di un nuovo<br />

contratto con condizioni modificate)<br />

• rescissione contrattuale (entrambe le parti decidono di sciogliere<br />

il contratto di lavoro)<br />

• cessazione al term<strong>in</strong>e di un dato periodo (nei rapporti di lavoro<br />

a tempo determ<strong>in</strong>ato)<br />

• pensionamento<br />

• decesso del collaboratore<br />

8.5.1 Periodo di preavviso e tutela del lavoratore dal licenziamento<br />

(<strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> «term<strong>in</strong>e di disdetta» e «protezione<br />

dalla disdetta»)<br />

In generale, il periodo di preavviso è stabilito nel contratto di<br />

lavoro, nel contratto normale di lavoro delle varie categorie<br />

professionali o nei contratti collettivi di lavoro. In mancanza di un<br />

contratto o di una regolamentazione si applicano le disposizioni<br />

previste dal Codice delle obbligazioni:<br />

• periodo di preavviso di sette giorni durante il periodo di prova<br />

(max tre mesi)<br />

• periodo di preavviso di un mese nel primo anno di servizio<br />

• periodo di preavviso di due mesi dal secondo al nono anno di<br />

servizio<br />

• periodo di preavviso di tre mesi dal decimo anno di servizio<br />

La durata del periodo di preavviso può essere modificata mediante<br />

accordo scritto, non può comunque essere <strong>in</strong>feriore a un<br />

mese (tranne nell’ambito di un CCL o nel primo anno di servizio).<br />

Per impiegati con funzioni direttive viene spesso pattuito, già al<br />

momento dell’assunzione, un periodo di preavviso più lungo, che<br />

può arrivare a sei mesi. Dopo il periodo di prova la disdetta può<br />

essere data solamente per la f<strong>in</strong>e di un mese. Aff<strong>in</strong>ché la lettera<br />

di licenziamento abbia validità legale deve giungere alla parte<br />

<strong>in</strong>teressata prima dell’<strong>in</strong>izio del periodo di preavviso. In caso di<br />

sospensione dall’<strong>in</strong>carico (<strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> «esonero») la prestazione<br />

lavorativa del lavoratore cessa subito, ma il salario/lo stipendio<br />

viene versato f<strong>in</strong>o al term<strong>in</strong>e del periodo di preavviso.<br />

È possibile ricorrere al licenziamento <strong>in</strong> tronco, senza rispettare il<br />

periodo di disdetta, per cause particolarmente gravi, ad esempio<br />

<strong>in</strong> caso di truffa, rifiuto di compiere il lavoro o concorrenza nei<br />

confronti del datore di lavoro. Nella pratica i licenziamenti con<br />

effetto immediato sono difficilmente attuabili, <strong>in</strong> quanto i motivi si<br />

prestano spesso a diverse <strong>in</strong>terpretazioni.<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

75


Un licenziamento è considerato «senza giusta causa» o «illecito» (<strong>in</strong><br />

<strong>Svizzera</strong> «disdetta abusiva»), per esempio, se avviene per motivi<br />

di età, colore della pelle o religione. Sono <strong>in</strong>oltre ritenuti discrimi-<br />

natori i licenziamenti legati all’appartenenza del collaboratore a<br />

un partito politico o a un s<strong>in</strong>dacato. Un licenziamento illecito può<br />

essere impugnato e può comportare, <strong>in</strong> alcuni casi, una richiesta<br />

di risarcimento per il danno subito.<br />

In determ<strong>in</strong>ati periodi (cosiddetti «periodi bloccati») non è consentito<br />

licenziare il lavoratore, ad esempio durante malattia, <strong>in</strong>fortunio,<br />

gravidanza, servizio militare o protezione civile, servizio<br />

civile o azioni umanitarie all’estero. Il licenziamento disposto nei<br />

confronti di un dipendente che si trova <strong>in</strong> una di queste situazioni<br />

non ha alcuna validità (cosiddetto «licenziamento <strong>in</strong> tempo<br />

<strong>in</strong>opportuno»).<br />

8.5.2 Settimana corta (<strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> «lavoro ridotto») e licenziamenti<br />

collettivi<br />

Nel caso <strong>in</strong> cui gli ord<strong>in</strong>ativi subissero un drastico calo o si verificassero<br />

altre circostanze negative, l’azienda può trovarsi nella<br />

necessità di dover <strong>in</strong>tervenire per contenere i costi del personale.<br />

Tagli temporanei o def<strong>in</strong>itivi dell’organico consentono di ridurre<br />

eventuali esuberi di capacità. Per mantenere i posti esistenti, il<br />

datore di lavoro <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> può ricorrere alla settimana corta, notificando<br />

la decisione all’assicurazione contro la disoccupazione.<br />

Se la domanda viene accettata, durante un determ<strong>in</strong>ato periodo<br />

l’azienda riceve dall’assicurazione un’<strong>in</strong>dennità per lavoro ridotto<br />

pari all’80 % della perdita di guadagno computabile. Lo scopo<br />

primario di questa misura è evitare che vengano licenziati lavoratori<br />

a causa di difficoltà momentanee e <strong>in</strong>evitabili dell’impresa.<br />

Tuttavia, i dipendenti hanno il diritto di rifiutare di accettare la<br />

settimana corta e cont<strong>in</strong>uano a ricevere lo stipendio pieno, anche<br />

se così facendo sono a rischio di licenziamento. Il licenziamento è<br />

lo strumento estremo che un imprenditore può utilizzare per reagire<br />

alle fluttuazioni del grado di utilizzo delle capacità lavorative <strong>in</strong>terne.<br />

Il Codice delle obbligazioni (CO, artt. 335d – 335g) impone l’obbligo<br />

al datore di lavoro che <strong>in</strong>tende procedere a licenziamenti collettivi<br />

• di consultare la rappresentanza dei lavoratori o, <strong>in</strong> assenza di<br />

quest’ultima, dei lavoratori colpiti<br />

• di <strong>in</strong>formare per iscritto l’Ufficio cantonale del lavoro<br />

Paragonata ai Paesi esteri, la normativa svizzera che discipl<strong>in</strong>a<br />

il mercato del lavoro è estremamente favorevole agli <strong>in</strong>vestitori.<br />

Gli imprenditori possono assumere e licenziare i dipendenti con<br />

relativa facilità.<br />

76 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

Fig. 42: Assunzioni e licenziamenti, 2011<br />

1 = ostacolati dalla regolamentazione<br />

7 = decisi flessibilmente dai datori di lavoro<br />

1 Danimarca 6,1<br />

2 S<strong>in</strong>gapore 5,8<br />

3 <strong>Svizzera</strong> 5,8<br />

4 Hong Kong SAR 5,7<br />

5 Azerbaigian 5,3<br />

8 Stati Uniti 5,1<br />

36 Gran Bretagna 4,4<br />

44 C<strong>in</strong>a 4,3<br />

66 India 4,0<br />

84 Irlanda 3,7<br />

85 Russia 3,7<br />

108 Lussemburgo 3,4<br />

121 Paesi Bassi 3,1<br />

126 Italia 3,0<br />

128 Brasile 2,9<br />

131 Belgio 2,9<br />

132 Germania 2,8<br />

133 Giappone 2,8<br />

136 Francia 2,7<br />

Fonte: World Economic Forum, The Global Competitiveness Report<br />

2011 – 2012<br />

Lavoro ridotto: opuscoli, moduli, <strong>in</strong>dirizzi<br />

www.treffpunkt-arbeit.ch > Per i datori di lavoro > Aiuti f<strong>in</strong>anziari<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

8.6 Assicurazioni sociali.<br />

Il sistema previdenziale e sociale svizzero è formato da tre<br />

componenti – statale, aziendale e <strong>in</strong>dividuale – armonizzate tra<br />

loro. Un ruolo centrale è affidato alla responsabilità personale,<br />

per questo motivo l’<strong>in</strong>cidenza complessiva del carico fiscale<br />

e contributivo risulta particolarmente moderata nel confronto<br />

<strong>in</strong>ternazionale.<br />

Il sistema previdenziale svizzero poggia su tre pilastri.<br />

• 1° pilastro: il m<strong>in</strong>imo esistenziale delle persone assicurate è<br />

garantito a livello statale dall’assicurazione per la vecchiaia e<br />

per i superstiti (AVS) e dall’assicurazione per l’<strong>in</strong>validità (AI).


Entrambe sono obbligatorie e f<strong>in</strong>anziate mediante i contributi<br />

(<strong>in</strong> percentuale del salario/dello stipendio) versati dal datore di<br />

lavoro e dal dipendente e mediante le tasse.<br />

• 2° pilastro: il mantenimento del tenore di vita abituale durante la<br />

pensione è assicurato dalla previdenza professionale (LPP) che va<br />

a <strong>in</strong>tegrare il 1° pilastro. È obbligatoria per tutti i lavoratori <strong>in</strong> Sviz-<br />

zera ed è f<strong>in</strong>anziata mediante i contributi (<strong>in</strong> percentuale del sala-<br />

rio/dello stipendio) versati dal datore di lavoro e dal dipendente.<br />

• 3° pilastro: le ulteriori esigenze personali possono essere co-<br />

perte dalla previdenza <strong>in</strong>dividuale, stipulata facoltativamente e<br />

attuata soprattutto attraverso il risparmio bancario o assicurati-<br />

vo. I contributi e le prestazioni del 3° pilastro godono <strong>in</strong> parte di<br />

agevolazioni fiscali.<br />

Fig. 43: Panoramica dei contributi obbligatori<br />

Il sistema di base dei tre pilastri delle assicurazioni sociali è com-<br />

pletato dall’assicurazione contro la disoccupazione (AD), dalle<br />

<strong>in</strong>dennità di perdita di guadagno (IPG) per persone che prestano<br />

servizio militare, servizio civile o servizio di protezione civile, dalla<br />

cont<strong>in</strong>uazione del pagamento dello stipendio <strong>in</strong> caso di maternità<br />

e dagli assegni familiari, stabiliti da normative cantonali.<br />

Assicurazione Dipendente Datore di lavoro Indipendente Persone senza attività<br />

lucrativa<br />

Assicurazione per la vecchiaia<br />

e i superstiti (AVS)<br />

Assicurazione per l’<strong>in</strong>validità<br />

(AI)<br />

Indennità di perdita di<br />

guadagno e maternità<br />

Assicurazione contro gli<br />

<strong>in</strong>fortuni professionali<br />

(AINF P)<br />

Assicurazione contro gli<br />

<strong>in</strong>fortuni non professionali<br />

(AINF NP)<br />

Assicurazione contro le<br />

malattie<br />

Assicurazione contro la<br />

disoccupazione (AD)<br />

Previdenza professionale<br />

(LPP)<br />

4,2 % del reddito da<br />

lavoro<br />

0,7 % del reddito da<br />

lavoro<br />

0,25 % del reddito da<br />

lavoro<br />

4,2 % del reddito da<br />

lavoro<br />

0,7 % del reddito da<br />

lavoro<br />

0,25 % del reddito da<br />

lavoro<br />

nessun contributo <strong>in</strong> ‰ del guadagno<br />

assicurato (a seconda<br />

dell’azienda)<br />

<strong>in</strong> ‰ del guadagno<br />

assicurato (a seconda<br />

dell’azienda)<br />

contribuzione personale nessun contributo (se<br />

non a titolo facoltativo)<br />

1,1 % per i redditi f<strong>in</strong>o a<br />

CHF 126’000; 0,5 % per<br />

quote salariali superiori<br />

a CHF 126’000, f<strong>in</strong>o ad<br />

un limite di CHF 315’000;<br />

nessun contributo al di<br />

sopra di CHF 315’000<br />

max 50% dei premi, ammontare<br />

a seconda del<br />

regolamento assicurativo<br />

Assegni familiari Solo nel cantone del<br />

Vallese (0,3 % delle retribuzioni)<br />

Fonte: Diagramma proprio di Generis AG, Sciaffusa<br />

max 7,8%<br />

max 1,4%<br />

max 0,5 %<br />

copertura mediante l’assicurazione<br />

obbligatoria<br />

contro le malattie<br />

nessun contributo copertura mediante l’assicurazione<br />

obbligatoria<br />

contro le malattie<br />

1,1 % per i redditi f<strong>in</strong>o a<br />

CHF 126’000; 0,5 % per<br />

quote salariali superiori<br />

a CHF 126’000, f<strong>in</strong>o ad<br />

un limite di CHF 315’000;<br />

nessun contributo al di<br />

sopra di CHF 315’000<br />

m<strong>in</strong>. 50 % dei premi, ammontare<br />

a seconda del<br />

regolamento assicurativo<br />

0,1 % – 4,0 % del salario<br />

(a seconda della cassa<br />

d’assegni familiari)<br />

Ufficio federale delle assicurazioni sociali UFAS<br />

www.bsv.adm<strong>in</strong>.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Contributo m<strong>in</strong>imo:<br />

CHF 475 per anno<br />

Contributo massimo:<br />

CHF 10’300 per anno<br />

copertura mediante l’assicurazione<br />

obbligatoria<br />

contro le malattie<br />

contribuzione personale contribuzione personale<br />

(non assicurabile)<br />

A titolo facoltativo<br />

Nei cantoni di Berna,<br />

Lucerna, Svitto, Nidvaldo,<br />

Glarona, Basilea<br />

Città, Basilea Campagna,<br />

Sciaffusa, Appenzello<br />

esterno, San Gallo, Vaud,<br />

Vallese e G<strong>in</strong>evra<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

77


Guida PMI alle assicurazioni sociali<br />

www.bsv.adm<strong>in</strong>.ch > Indicazioni pratiche > Guida PMI<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Assicurazioni sociali per PMI<br />

www.kmu.adm<strong>in</strong>.ch > Temi PMI > Personale<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

8.6.1 Assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (AVS)<br />

L’AVS eroga prestazioni di vecchiaia (rendite di vecchiaia) o ai<br />

superstiti (rendite vedovili e per gli orfani). L’entità di tali presta-<br />

zioni dipende dal reddito percepito f<strong>in</strong>o al pensionamento e dalla<br />

durata dei contributi versati. Tutti coloro che sono domiciliati<br />

o che lavorano <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> sono assicurati obbligatoriamente<br />

all’AVS. Sono soggetti all’obbligo contributivo tutti coloro (uom<strong>in</strong>i<br />

e donne) che esercitano un’attività lucrativa <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>. I contributi<br />

vengono pagati per metà dai datori di lavoro e per metà dai<br />

lavoratori. Anche la popolazione non attiva, come gli studenti, i<br />

disabili, i pensionati o le casal<strong>in</strong>ghe che vivono <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> versano<br />

un contributo. L’assicurazione si basa sul sistema di ripartizione<br />

degli oneri: la generazione economicamente attiva nell’anno <strong>in</strong><br />

corso f<strong>in</strong>anzia i pensionati di quello stesso periodo.<br />

8.6.2 Assicurazione per l’<strong>in</strong>validità (AI)<br />

L’assicurazione per l’<strong>in</strong>validità ha come obiettivo l’<strong>in</strong>tegrazione o la<br />

re<strong>in</strong>tegrazione delle persone affette da patologie <strong>in</strong>validanti dovute<br />

a <strong>in</strong>fermità congenite, malattie o a conseguenze di <strong>in</strong>fortuni. Il versamento<br />

di una rendita avviene solo se non è possibile <strong>in</strong>serire o re<strong>in</strong>serire<br />

l’<strong>in</strong>valido nel mondo del lavoro. La contribuzione è obbligatoria,<br />

la riscossione dei contributi avviene <strong>in</strong>sieme al conteggio AVS.<br />

8.6.3 Assicurazione contro gli <strong>in</strong>fortuni<br />

L’assicurazione contro gli <strong>in</strong>fortuni tutela economicamente i<br />

lavoratori <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> <strong>in</strong> caso di <strong>in</strong>fortuni professionali e malattie<br />

professionali e anche <strong>in</strong> caso di <strong>in</strong>fortuni non professionali. Sono<br />

coperte sia le prestazioni sanitarie (trattamenti di cura, mezzi ausiliari<br />

necessari, spese di viaggio e di trasporto) sia le prestazioni<br />

pecuniarie (<strong>in</strong>dennità giornaliere, rendite di <strong>in</strong>validità, assegni per<br />

menomazione dell’<strong>in</strong>tegrità fsica e rendite per superstiti). I premi<br />

per l’assicurazione contro gli <strong>in</strong>fortuni e le malattie professionali<br />

78 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

sono a carico del datore di lavoro, mentre i premi per l’assicurazione<br />

contro gli <strong>in</strong>fortuni non professionali di solito sono a carico<br />

del lavoratore. Il datore di lavoro è debitore della totalità dell’importo<br />

dei premi e trattiene dal salario/dallo stipendio la quota a<br />

carico del lavoratore. L’ammontare dipende dal guadagno assicurato.<br />

Quest’ultimo è limitato a un massimo di 126 000 CHF annui.<br />

Informazioni dell’Ufficio federale della sanità pubblica<br />

(UFSP) sull’assicurazione <strong>in</strong>fortuni<br />

www.bag.adm<strong>in</strong>.ch > Temi > Assicurazione <strong>in</strong>fortuni e assicurazione<br />

militare<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

8.6.4 Assicurazione malattie e assicurazione di <strong>in</strong>dennità<br />

giornaliera (<strong>in</strong>dennità di malattia)<br />

L’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie offre<br />

protezione <strong>in</strong> caso di malattia, maternità e <strong>in</strong>fortunio, a condizione<br />

che le spese non siano coperte da un’assicurazione contro gli<br />

<strong>in</strong>fortuni. Può essere scelta liberamente: ogni persona ha il diritto<br />

di essere accettata nell’assicurazione di base <strong>in</strong>dipendentemente<br />

dall’età e dallo stato di salute. A titolo volontario è possibile<br />

<strong>in</strong>oltre stipulare delle assicurazioni complementari, che <strong>in</strong> genere<br />

richiedono un esame dello stato di salute. I premi sono calcolati<br />

<strong>in</strong> base al soggetto da assicurare e non al reddito. L’ammontare<br />

del premio varia, tra l’altro, <strong>in</strong> funzione della partecipazione ai<br />

costi del modello scelto (0 – 2500 CHF) e del comune di domicilio.<br />

In genere, i datori di lavoro non versano contributi per l’assicurazione<br />

malattia dei propri collaboratori.<br />

In <strong>Svizzera</strong> i datori di lavoro non sono legalmente obbligati a stipulare<br />

un’assicurazione di <strong>in</strong>dennità giornaliera per i propri dipendenti.<br />

I costi dipendono dall’ampiezza della copertura (malattia, <strong>in</strong>fortunio,<br />

maternità). Qualora il datore di lavoro non abbia sottoscritto<br />

un’assicurazione collettiva, deve pagare al lavoratore, <strong>in</strong> caso di<br />

impedimento al lavoro di quest’ultimo senza colpa, l’<strong>in</strong>tero salario/<br />

stipendio per un periodo prestabilito (<strong>in</strong> rapporto agli anni di servizio).<br />

Per questo motivo, nella pratica molti datori di lavoro stipulano per<br />

i propri dipendenti un’assicurazione di <strong>in</strong>dennità giornaliera <strong>in</strong> caso<br />

di malattia. L’<strong>in</strong>dennità di maternità come compensazione ai sensi<br />

della legge sulle <strong>in</strong>dennità di perdita di guadagno ha precedenza<br />

sulle <strong>in</strong>dennità giornaliere, a condizione che non comporti una eccessiva<br />

compensazione. Se una collaboratrice <strong>in</strong>c<strong>in</strong>ta resta assente<br />

per motivi di salute ha diritto per un determ<strong>in</strong>ato periodo all’<strong>in</strong>tera<br />

retribuzione.


Informazioni dell’Ufficio federale della sanità pubblica<br />

(UFSP) sull’assicurazione malattie<br />

www.bag.adm<strong>in</strong>.ch > Temi > Assicurazione malattie<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Premi delle casse malattie a confronto (UFSP)<br />

www.prim<strong>in</strong>fo.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese, italiano<br />

8.6.5 Indennità di perdita di guadagno per chi presta servizio<br />

e <strong>in</strong> caso di maternità<br />

Le <strong>in</strong>dennità di perdita di guadagno (IPG) servono a coprire una<br />

parte della perdita di guadagno delle persone che prestano<br />

servizio militare, servizio civile o servizio di protezione civile. Le<br />

<strong>in</strong>dennità si estendono anche alla perdita di guadagno <strong>in</strong> materni-<br />

tà (<strong>in</strong>dennità di maternità). L’assicurazione è obbligatoria per tutti<br />

coloro che versano i contributi AVS/AI (metà a carico del datore<br />

di lavoro e metà a carico del lavoratore).<br />

Le madri che esercitano un’attività lucrativa ricevono per 14<br />

settimane l’80% del reddito lavorativo medio conseguito prima del<br />

parto, al massimo 196 CHF al giorno, a condizione che abbiano<br />

versato i contributi AVS/AI obbligatori per i nove mesi immediatamente<br />

prima della nascita, abbiano lavorato per almeno c<strong>in</strong>que<br />

mesi durante la gravidanza e siano <strong>in</strong> stato occupazionale al<br />

momento della nascita. Durante la gravidanza e nelle prime 16<br />

settimane dopo il parto le lavoratrici sono protette contro il licenziamento<br />

e sono dispensate dal lavoro nel periodo successivo al<br />

parto (divieto di lavoro f<strong>in</strong>o a otto settimane dopo il parto).<br />

Informazioni dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali<br />

UFAS sull’<strong>in</strong>dennità per perdita di guadagno<br />

www.bsv.adm<strong>in</strong>.ch > Temi > IPG/Maternità<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

8.6.6 Assicurazione contro la disoccupazione (AD)<br />

L’assicurazione contro la disoccupazione (AD) garantisce la<br />

cont<strong>in</strong>uazione parziale e a tempo determ<strong>in</strong>ato del versamento del<br />

salario/dello stipendio <strong>in</strong> caso di disoccupazione e <strong>in</strong>centiva il re<strong>in</strong>-<br />

serimento dei disoccupati nel mercato del lavoro. L’obbligo contributivo<br />

riguarda tutti i lavoratori dipendenti. L’assicurazione contro<br />

la disoccupazione è f<strong>in</strong>anziata per metà dal datore di lavoro e per<br />

metà dal lavoratore (1,1 % ognuno). In l<strong>in</strong>ea generale, i lavoratori<br />

autonomi (<strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> «<strong>in</strong>dipendenti») non posso assicurarsi contro<br />

la disoccupazione, nemmeno a titolo volontario. Per poter percepire<br />

l’<strong>in</strong>dennità di disoccupazione occorre aver versato contributi per<br />

almeno dodici mesi nei due anni precedenti la notifca di disoccupazione,<br />

<strong>in</strong> altre parole aver lavorato come dipendenti per un certo<br />

periodo. Per cittad<strong>in</strong>i dei Paesi dell’UE/AELS, anche i contributi<br />

versati nel Paese di appartenenza sono considerati validi se, dopo<br />

l’entrata <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>, è stato svolto del lavoro per il quale si sono<br />

versati dei contributi. È <strong>in</strong>oltre necessario essere idonei al collocamento,<br />

il che vuol dire che bisogna essere pronti, essere <strong>in</strong> grado<br />

ed avere il diritto di accettare un lavoro e partecipare alle misure di<br />

<strong>in</strong>tegrazione. La persona disoccupata è tenuta a impegnarsi nella<br />

ricerca di un nuovo posto di lavoro. L’<strong>in</strong>dennità di disoccupazione<br />

ammonta di solito al 70 % del salario assicurato AVS (media degli<br />

ultimi sei mesi di contribuzione prima della disoccupazione o, se<br />

più conveniente, degli ultimi dodici); per le persone che hanno<br />

obblighi di mantenimento dei figli, che sono <strong>in</strong>valide o che percepiscono<br />

un reddito <strong>in</strong>feriore a 3’797 CHF la percentuale sale all’80 %.<br />

Il guadagno massimo assicurato è limitato a 10’500 CHF mensili.<br />

In generale, il disoccupato ha diritto al massimo a 520 <strong>in</strong>dennità<br />

giornaliere nell’arco di due anni.<br />

Informazioni per i disoccupati<br />

www.treffpunkt-arbeit.ch > Disoccupato – cosa fare?<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

8.6.7 Previdenza professionale<br />

Le casse pensioni aziendali devono garantire il mantenimento del<br />

tenore di vita abituale dopo il pensionamento. La base giuridica<br />

è costituita dalla Legge federale sulla previdenza professionale<br />

(LPP) che dal 1985 prevede l’assicurazione obbligatoria di tutti<br />

i dipendenti a partire dal 18esimo anno d’età (assicurazione di<br />

rischio) e dal 25esimo anno d’età (assicurazione di risparmio).<br />

Il presupposto è un guadagno m<strong>in</strong>imo di 20’880 CHF. Per il guadagno<br />

obbligatorio assicurato è stato fissato un limite massimo<br />

di 83’520 CHF. Il datore di lavoro paga una quota pari almeno a<br />

quella del lavoratore, <strong>in</strong> alcuni casi però contribuisce <strong>in</strong> misura<br />

maggiore, su base volontaria. I premi variano a seconda dell’età<br />

e del sesso e possono andare dal 7 % al 18 % del reddito (più<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

79


vecchio è il collaboratore, più alto sarà il premio). Il pagamento<br />

della pensione si basa su un tasso di conversione fissato dalla<br />

legge, che deve essere rispettato (6,95 % per gli uom<strong>in</strong>i e 6,90 %<br />

per le donne; rateo di conversione al 2011). Le casse pensioni<br />

possono avere la forma legale di fondazioni, società cooperative<br />

o istituti di diritto pubblico e sottostanno al controllo delle autorità<br />

di vigilanza federali e cantonali. Le piccole aziende aderiscono<br />

spesso a una fondazione collettiva o a istituti di previdenza di<br />

associazioni.<br />

Informazioni dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali<br />

UFAS sulla previdenza professionale<br />

www.bsv.adm<strong>in</strong>.ch > Temi > Previdenza professionale e terzo<br />

pilastro<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

8.6.8 Assegni familiari<br />

Con gli assegni familiari si <strong>in</strong>tende compensare parzialmente i costi<br />

sostenuti dai genitori per il mantenimento dei figli. Il supporto<br />

limitato f<strong>in</strong>o ad ora ai soli dipendenti, dev'essere esteso anche ai<br />

lavoratori autonomi <strong>in</strong> tutta la <strong>Svizzera</strong> (dall’<strong>in</strong>izio del 2013). Alcuni<br />

cantoni (Berna, Lucerna, Svitto, Nidvaldo, Glarona, Basilea Città,<br />

Basilea Campagna, Sciaffusa, Appenzello esterno, San Gallo,<br />

Vaud, Vallese e G<strong>in</strong>evra) hanno già riconosciuto il supporto ai<br />

lavoratori autonomi, che è legato ad un limite di reddito. Normalmente,<br />

le persone che non esercitano un’attività lucrativa hanno<br />

diritto solo se il loro reddito annuo non è superiore a CHF 41’760.<br />

Per il settore agricolo si applica una regolamentazione speciale.<br />

Gli assegni familiari <strong>in</strong>cludono gli assegni per i figli e di formazione<br />

e, <strong>in</strong> alcuni cantoni, quelli di nascita e di adozione. In tutti i<br />

cantoni vengono versati almeno i seguenti assegni mensili:<br />

• un assegno per i figli di 200 CHF per ogni figlio di meno di 16<br />

anni<br />

• un assegno per i figli di 250 CHF per ogni figlio tra i 16 e i 25<br />

anni.<br />

Gli assegni familiari sono f<strong>in</strong>anziati quasi esclusivamente dal<br />

datore di lavoro, con l’eccezione del Vallese (dove vengono f<strong>in</strong>anziati<br />

<strong>in</strong> parte dai lavoratori).<br />

80 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

Calcolo degli assegni familiari per cantone<br />

www.k<strong>in</strong>derzulagen-rechner.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese<br />

8.7 Ricerca del personale.<br />

Per cercare candidati esterni vi sono varie possibilità:<br />

• <strong>in</strong>serzioni <strong>in</strong> giornali e riviste specializzate<br />

• annunci/offerte <strong>in</strong> Internet<br />

• contatti con le università (piattaforme onl<strong>in</strong>e/fiere)<br />

• co<strong>in</strong>volgimento di consulenti esterni<br />

• «accaparramento» di collaboratori di competitor (head hunt<strong>in</strong>g)<br />

• collaborazione con gli uffici di collocamento regionali (UCR)<br />

• <strong>in</strong>formazioni di terzi ecc.<br />

La scelta della variante di ricerca del personale dipende dalle<br />

esigenze del datore di lavoro e dal budget a sua disposizione.<br />

8.7.1 Servizio pubblico di collocamento<br />

Gli uffici di collocamento regionali (UCR) sono servizi pubblici<br />

specializzati nella consulenza e nella mediazione di persone che<br />

cercano lavoro. I datori di lavoro che si rivolgono ai circa 130 uffici<br />

ricevono un’assistenza personalizzata da parte dei consulenti<br />

UCR. I disoccupati iscritti nelle liste UCR, molti dei quali altamente<br />

qualificati, possono essere immediatamente assunti per posti<br />

temporanei o fissi. L’UCR svolge – su richiesta – una preselezione<br />

mirata del personale secondo criteri forniti dal datore di lavoro,<br />

facilitando la procedura di cernita dei candidati. L’UCR pubblica<br />

<strong>in</strong>oltre, sulla base delle esigenze specifiche del datore di lavoro, i<br />

posti vacanti sul mercato <strong>in</strong>terno del lavoro, sulla propria pag<strong>in</strong>a<br />

Internet e/o su Teletext. La piattaforma Internet dell’ufficio pubblico<br />

di collocamento rappresenta la più vasta borsa di posti di<br />

lavoro della <strong>Svizzera</strong>. Vantaggio fondamentale: tutti i servizi UCR<br />

sono gratuiti.<br />

Uffici regionali di collocamento URC<br />

www.treffpunkt-arbeit.ch > Per i datori di lavoro<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano


8.7.2 Collocatori privati<br />

Per la ricerca di personale altamente qualificato o di manager<br />

con funzioni direttive può rivelarsi utile avvalersi di consulenti<br />

<strong>in</strong> materia di selezione di personale che si occuperanno di gran<br />

parte delle operazioni di reclutamento: redazione delle <strong>in</strong>serzioni,<br />

pianificazione degli annunci sui media, prime <strong>in</strong>terviste con i candidati.<br />

La collaborazione di tali consulenti è consigliabile anche<br />

nel caso <strong>in</strong> cui il nome della ditta debba rimanere segreto per<br />

motivi di opportunità settoriale o aziendale. Naturalmente questo<br />

tipo di ricerca del personale comporta costi elevati che possono<br />

ammontare a uno o più stipendi mensili previsti per il posto da<br />

occupare.<br />

8.7.3 Head hunter<br />

Gli head hunter e gli executive search consultant rappresentano<br />

un importante anello di congiunzione tra il bisogno dell’impresa di<br />

trovare collaboratori specializzati o dirigenti capaci e il desiderio<br />

di persone alla ricerca di un’attività professionale stimolante e<br />

<strong>in</strong>teressante. Esperti nella ricerca diretta (direct search), essi<br />

agiscono <strong>in</strong> virtù di uno specifico mandato. Accanto agli operatori<br />

specializzati <strong>in</strong> s<strong>in</strong>goli settori, vi sono anche grosse strutture che<br />

operano a livello <strong>in</strong>ternazionale e piccole società «boutique» dedicate<br />

alla selezione di personale con competenze generaliste o per<br />

mansioni di elevata complessità oppure alla ricerca di soluzioni<br />

non convenzionali. Il ricorso a un head hunter è particolarmente <strong>in</strong>dicato<br />

quando i canali usuali (ad es. reclutamento <strong>in</strong>terno, annunci<br />

su portali Internet, <strong>in</strong>serzioni sui giornali) non hanno dato risultati<br />

soddisfacenti.<br />

8.7.4 Prestito di personale e lavoro <strong>in</strong>ter<strong>in</strong>ale (<strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong><br />

«personale a prestito» e «lavoro temporaneo»)<br />

Se il datore di lavoro ha bisogno di personale <strong>in</strong> seguito a un<br />

imprevisto afflusso di ord<strong>in</strong>ativi o all’assenza di collaboratori, può<br />

impiegare lavoratori «prestati». Il fornitore di personale a prestito<br />

pattuisce con l’azienda committente del servizio una tariffa oraria<br />

che, per un’attività normale, è circa 1,4 – 2 volte più elevata<br />

rispetto a una retribuzione oraria normale. Occorre sottol<strong>in</strong>eare<br />

che solo le ore di lavoro effettivamente prestate devono essere<br />

remunerate e che l’importo comprende tutti i costi accessori. Il<br />

fornitore di personale a prestito, <strong>in</strong> veste di datore di lavoro, paga<br />

il lavoratore <strong>in</strong>ter<strong>in</strong>ale ed è responsabile del versamento dei<br />

contributi sociali e della copertura assicurativa. In questo ambito<br />

si applicano le stesse disposizioni di legge a tutela dei lavoratori<br />

valide per le forme di assunzione tradizionali.<br />

I fornitori di personale a prestito devono essere <strong>in</strong> possesso di<br />

un’autorizzazione cantonale. Sono tenuti <strong>in</strong>oltre a depositare<br />

somme considerevoli a titolo cauzionale per garantire le pretese<br />

salariali dei loro collaboratori. In caso di attività con l’estero,<br />

l’autorizzazione deve essere concessa dall’autorità federale e<br />

l’ammontare del deposito cauzionale è più elevato.<br />

HR Swiss – Società <strong>Svizzera</strong> per la Gestione delle Risorse<br />

Umane<br />

www.sgp.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Associazione del personale di servizio<br />

www.swissstaff<strong>in</strong>g.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

81


9. Piazza f<strong>in</strong>anziaria e mercato dei capitali.<br />

Con un valore aggiunto del 11 % del prodotto <strong>in</strong>terno lordo e<br />

circa 210’000 lavoratori attivi (6 % della popolazione attiva <strong>in</strong><br />

<strong>Svizzera</strong>), il settore f<strong>in</strong>anziario <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> riveste un’impor-<br />

tanza economica centrale. Le competenze pr<strong>in</strong>cipali riguar-<br />

dano il private bank<strong>in</strong>g e l’asset management, ma anche il<br />

settore assicurativo. La lunga stabilità economica e monetaria<br />

si traduce <strong>in</strong> un’<strong>in</strong>flazione modesta, <strong>in</strong> tassi d’<strong>in</strong>teresse<br />

bassi e <strong>in</strong> un ruolo di primo piano a livello <strong>in</strong>ternazionale del<br />

franco svizzero, <strong>in</strong> particolare per la gestione di patrimoni e<br />

l’emissione di titoli.<br />

Fig. 44: Centri f<strong>in</strong>anziari globali, 2010<br />

Classifica Piazza f<strong>in</strong>anziaria<br />

1 Londra<br />

2 New York<br />

3 Hong Kong SAR<br />

4 S<strong>in</strong>gapore<br />

5 Shenzhen<br />

6 Zurigo<br />

7 Tokyo<br />

8 Chicago<br />

9 G<strong>in</strong>evra<br />

10 Shanghai<br />

Fonte: The Global F<strong>in</strong>ancial Centres Index 6, City of London<br />

82 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

9.1 Banche.<br />

9.1.1 Struttura e condizioni quadro<br />

In <strong>Svizzera</strong> vi sono circa 330 banche, 250 assicurazioni e 2.300<br />

casse pensioni. Oltre alle due grandi banche UBS e Credit Suisse<br />

che operano a livello globale e si dividono oltre il 50 % dell’<strong>in</strong>tero<br />

bilancio, un ruolo importante è quello svolto dalle banche cantonali,<br />

dalle banche regionali e dalle casse di risparmio. Vi sono <strong>in</strong>oltre<br />

numerosi istituti f<strong>in</strong>anziari e banche private di m<strong>in</strong>ori dimensioni<br />

che <strong>in</strong> parte offrono servizi altamente specializzati (ad es. f<strong>in</strong>anziamento<br />

del commercio delle materie prime). Il gruppo delle 24<br />

banche cantonali – che sono, totalmente o <strong>in</strong> parte, proprietà dello<br />

Stato e che beneficiano della garanzia dello Stato – rappresenta<br />

circa un terzo degli affari nazionali. La loro partecipazione sul<br />

totale del bilancio dell’<strong>in</strong>sieme delle banche con sede <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>,<br />

nel 2010 ammontava <strong>in</strong>torno a circa il 15 %. A questo numero si<br />

aggiungono 122 banche di proprietà straniera, che costituiscono<br />

circa il 12 % del patrimonio totale. La <strong>Svizzera</strong> è un centro riconosciuto<br />

per la gestione professionale di capitali di clienti privati e di<br />

<strong>in</strong>vestitori istituzionali. Con una quota di mercato del 27 % (2009),<br />

la <strong>Svizzera</strong> occupa oggi il primo posto a livello mondiale <strong>in</strong> materia<br />

di gestione patrimoniale. Nel complesso, il patrimonio gestito dalle<br />

banche svizzere nel 2009 ammontava a 5’600 miliardi di CHF.<br />

Il successo della piazza f<strong>in</strong>anziaria <strong>Svizzera</strong> è riconducibile all’<strong>in</strong>terazione<br />

di numerosi fattori. La stabilità politica e macroeconomica<br />

costituisce la condizione essenziale della fiducia dei clienti,<br />

tanto rilevante nelle attività f<strong>in</strong>anziarie. Vi contribuisce anche il<br />

franco svizzero come importante valuta <strong>in</strong>ternazionale di riserva<br />

e diversificazione. La marcata apertura globale e l’efficiente


struttura f<strong>in</strong>anziaria consentono agli attori del mercato di gestire<br />

proficuamente valori patrimoniali e rischi e di diversificarli a livello<br />

<strong>in</strong>ternazionale. Il mercato f<strong>in</strong>anziario svizzero all’estero gode di<br />

una buona reputazione ed è <strong>in</strong>teressante sia come sede per impiantare<br />

un’impresa sia per la clientela <strong>in</strong>ternazionale.<br />

Il sistema bancario svizzero gode di ostacoli ed oneri normativi<br />

relativamente bassi rispetto a quello straniero. È necessaria un’autorizzazione<br />

per aprire una banca, per esercitare il commercio professionale<br />

di titoli, per gestire fondi e, <strong>in</strong> certi casi, per esercitare la<br />

gestione patrimoniale. L’Autorità federale di vigilanza sui mercati<br />

fnanziari FINMA, che controlla più di 400 istituti f<strong>in</strong>anziari, fornisce<br />

<strong>in</strong>formazioni concrete sulle esigenze da soddisfare nei s<strong>in</strong>goli casi.<br />

A livello nazionale, le banche sono rappresentate dall’Associazione<br />

svizzera dei banchieri (ASB).<br />

Associazione svizzera dei banchieri ASB<br />

www.swissbank<strong>in</strong>g.org<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

9.1.2 Vigilanza<br />

Quale organo di vigilanza <strong>in</strong>dipendente, la FINMA tutela i clienti<br />

del mercato f<strong>in</strong>anziario, vale a dire i creditori, gli <strong>in</strong>vestitori e gli<br />

assicurati. Rafforza qu<strong>in</strong>di la fiducia <strong>in</strong> una piazza f<strong>in</strong>anziaria funzionante,<br />

<strong>in</strong>tegra e competitiva. Inoltre, l’autoregolamentazione si<br />

è rivelata come una forma alternativa di regolamento per il mercato<br />

f<strong>in</strong>anziario svizzero. La FINMA è per legge tenuta a sostenere<br />

l’autoregolamentazione e a fornirgli lo spazio necessario. Norme<br />

corrispondenti sono proposte, per esempio, dall’Associazione<br />

<strong>Svizzera</strong> dei Banchieri e sono approvate ed implementate da<br />

FINMA.<br />

Tutte le banche che operano <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> necessitano di una<br />

licenza. Gli standard di sorveglianza applicati non si riferiscono<br />

soltanto ad un adeguato capitale proprio e alla dotazione di capitale<br />

delle banche, bensì anche a tutta la serie di regole prudenziali<br />

e di condotta da rispettare. Come ulteriore misura di sicurezza, il<br />

diritto svizzero def<strong>in</strong>isce requisiti patrimoniali pers<strong>in</strong>o più elevati<br />

dell’accordo di Basilea.<br />

Autorità federale di vigilanza sui mercati f<strong>in</strong>anziari (FINMA)<br />

www.f<strong>in</strong>ma.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

9.1.3 Servizi<br />

Le banche offrono a clienti privati e imprese un’ampia scelta di<br />

prodotti e di servizi f<strong>in</strong>anziari. Dato che il sistema bancario svizzero<br />

si basa sul pr<strong>in</strong>cipio della banca universale, tutte le banche possono<br />

offrire tutti i servizi bancari, ad esempio:<br />

• operazioni di credito e operazioni attive<br />

• gestione patrimoniale e consulenza <strong>in</strong> materia di <strong>in</strong>vestimenti<br />

• traffico dei pagamenti<br />

• operazioni passive (conti di risparmio ecc.)<br />

• operazioni su titoli (contrattazioni <strong>in</strong> borsa)<br />

• operazioni di emissione (emissione di obbligazioni)<br />

• analisi f<strong>in</strong>anziaria<br />

Tuttavia si sono formati gruppi molto differenti di banche e<br />

specializzazioni.<br />

In l<strong>in</strong>ea di pr<strong>in</strong>cipio ogni adulto può aprire un conto bancario <strong>in</strong><br />

<strong>Svizzera</strong>. Le banche si riservano tuttavia il diritto di rifiutare clienti.<br />

Una banca può ad esempio rifiutarsi di <strong>in</strong>iziare relazioni d’affari<br />

con cosiddette «persone politicamente esposte», dato che queste<br />

ultime possono costituire un rischio per la reputazione della banca.<br />

Lo stesso pr<strong>in</strong>cipio vale anche per le ditte, <strong>in</strong>dipendentemente dal<br />

fatto che abbiano o meno una sede <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>. La maggior parte<br />

delle banche svizzere normalmente non richiedono un deposito<br />

m<strong>in</strong>imo per i conti di risparmio e i conti correnti. Molte banche offrono,<br />

oltre ai conti <strong>in</strong> franchi svizzeri, anche conti <strong>in</strong> euro, dollari<br />

USA o anche altre valute.<br />

Per reclami concreti contro una banca con sede <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>, i<br />

clienti possono rivolgersi all’Ombudsman delle banche svizzere<br />

come ente di <strong>in</strong>formazione e mediazione neutrale e gratuito.<br />

Banche cantonali<br />

www.kantonalbank.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

83


Associazione delle banche estere <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong><br />

www.foreignbanks.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Associazione svizzera dei banchieri privati<br />

www.swissprivatebankers.com<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese<br />

Ombudsman delle banche svizzere<br />

www.bank<strong>in</strong>gombudsman.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

9.1.4 Garanzia dei depositi<br />

I depositi presso gli istituti f<strong>in</strong>anziari svizzeri sono protetti f<strong>in</strong>o a<br />

CHF 100’000 per depositante. Se l’Autorità federale di vigilanza sui<br />

mercati f<strong>in</strong>anziari (FINMA) dispone di una misura di protezione o di<br />

una liquidazione forzata per una banca o un commerciante di valori<br />

mobiliari <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>, i membri dell’associazione «Garanzia dei depositi<br />

delle banche e dei commercianti di valori mobiliari svizzeri»<br />

mettono a disposizione fondi aff<strong>in</strong>ché i depositi privilegiati secondo<br />

la legge federale sulle banche possano essere pagati il più presto<br />

possibile ai depositanti aventi diritto. Fanno parte di questa associazione<br />

tutte le banche e tutti i commercianti di valori mobiliari<br />

con una sede <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> e che accettano depositi privilegiati.<br />

L’obbligo contributivo massimo dei membri è limitato tuttavia complessivamente<br />

a 6 miliardi di franchi. Con la garanzia dei depositi<br />

privilegiati l’associazione contribuisce notevolmente alla protezione<br />

dei creditori e qu<strong>in</strong>di fornisce un apporto determ<strong>in</strong>ante alla buona<br />

reputazione e alla stabilità della piazza f<strong>in</strong>anziaria <strong>Svizzera</strong>.<br />

Garanzia dei depositi delle banche e dei commercianti di<br />

valori mobiliari svizzeri<br />

www.e<strong>in</strong>lagensicherung.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

84 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

9.1.5 Fiscalità del risparmio<br />

Con l’accordo sulla fiscalità del risparmio, la <strong>Svizzera</strong> supporta<br />

il sistema UE della tassazione dei redditi da risparmio transfrontaliera<br />

per persone fisiche. Sui redditi da risparmio maturati <strong>in</strong><br />

<strong>Svizzera</strong> da parte di contribuenti UE le banche svizzere praticano<br />

un’imposta alla fonte (simile all’imposta preventiva svizzera) pari<br />

al 35 %. Con l’imposta alla fonte la <strong>Svizzera</strong> assicura che il sistema<br />

della tassazione dei redditi da risparmio non venga aggirato<br />

ripiegando sulla <strong>Svizzera</strong>. Contemporaneamente restano garantiti<br />

l’ord<strong>in</strong>amento giuridico e il segreto bancario svizzeri.<br />

Fiscalità del risparmio<br />

www.europa.adm<strong>in</strong>.ch > Temi > Accordi bilaterali <strong>Svizzera</strong>-UE<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

9.2 Borsa <strong>Svizzera</strong>: SIX Swiss<br />

Exchange.<br />

SIX Swiss Exchange è una delle borse pr<strong>in</strong>cipali regolamentate<br />

<strong>in</strong> Europa nel settore Life Sciences. Come pilastro fondamentale<br />

dell’<strong>in</strong>frastruttura del mercato f<strong>in</strong>anziario svizzero, fornisce le migliori<br />

condizioni commerciali e comb<strong>in</strong>a gli <strong>in</strong>vestitori, gli emittenti<br />

e i partecipanti provenienti da tutto il mondo.<br />

La solidità della piazza f<strong>in</strong>anziaria elvetica, la sua posizione di<br />

leader mondiale nella gestione patrimoniale privata su scala<br />

<strong>in</strong>ternazionale, la forte capacità di f<strong>in</strong>anziamento e collocamento<br />

delle banche locali e l’attrattiva generale della <strong>Svizzera</strong> rendono<br />

SIX Swiss Exchange particolarmente <strong>in</strong>teressante per le aziende<br />

nazionali ed estere.<br />

Un collocamento e una quotazione pubblica alla SIX Swiss<br />

Exchange procura alle imprese un accesso a una cerchia di<br />

<strong>in</strong>vestitori <strong>in</strong>ternazionali esperti e di elevato profilo f<strong>in</strong>anziario.<br />

Ogni impresa alla SIX Swiss Exchange trae vantaggio dalla forte<br />

presenza e attenzione da parte di <strong>in</strong>vestitori, analisti f<strong>in</strong>anziari e<br />

giornalisti. Contemporaneamente gli <strong>in</strong>vestitori <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> hanno<br />

un’esperienza pluriennale nelle strategie di <strong>in</strong>vestimenti transfrontalieri<br />

e settoriali. Data la struttura economica della <strong>Svizzera</strong>, gli<br />

<strong>in</strong>vestitori sono <strong>in</strong>teressati <strong>in</strong> particolare ai settori banche, assicurazioni,<br />

derrate alimentari, farmaceutica nonché biotecnologia,<br />

medtech, cleantech, microtecnologia e nanotecnologia.


A semplificare la raccolta di capitali si aggiungono le disposizioni<br />

normative <strong>in</strong> l<strong>in</strong>ea con il mercato della SIX Swiss Exchange. In<br />

virtù della legislazione svizzera, la SIX Swiss Exchange ha competenze<br />

di autoregolamentazione e dispone di possibilità ottimali<br />

per coniugare una forte protezione degli <strong>in</strong>vestitori ad un contesto<br />

normativo sostenibile dal punto di vista delle ditte.<br />

Con SMI®, la vasta gamma di <strong>in</strong>dici comprende l’<strong>in</strong>dice azionario<br />

più importante <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> e <strong>in</strong> aggiunta ad ulteriori punti di riferimento<br />

come SLI® e SPI® <strong>in</strong>clude anche <strong>in</strong>dici obbligazionari,<br />

di segmento, di settore e dei clienti. La borsa fornisce dati grezzi<br />

<strong>in</strong> tempo reale ai fornitori di <strong>in</strong>formazioni f<strong>in</strong>anziarie tramite SIX<br />

Exfeed. Con <strong>in</strong>vestimenti <strong>in</strong> Scoach Schweiz, STOXX, Swiss Fund<br />

Data e Indexium, SIX Swiss Exchange gestisce delle collaborazioni<br />

di successo al beneficio di tutti gli attori del mercato f<strong>in</strong>anziario.<br />

La SIX Swiss Exchange è una filiale del SIX Group che offre servizi<br />

di prima classe a livello mondiale nel settore della negoziazione<br />

e regolamento di titoli e nel settore delle <strong>in</strong>formazioni f<strong>in</strong>anziarie<br />

ed il traffico dei pagamenti. Oltre all’ampia gamma di prodotti<br />

che offre, questo sistema di transazione, di compensazione e di<br />

regolamentazione, la «Swiss Value Cha<strong>in</strong>», conv<strong>in</strong>ce per la sua<br />

<strong>in</strong>tegrazione e la sua automatizzazione totale.<br />

Borsa <strong>Svizzera</strong><br />

www.six-swiss-exchange.com<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese<br />

9.3 F<strong>in</strong>anziamenti commerciali e<br />

immobiliari.<br />

Gli obiettivi di un progetto di stabilirsi nel Paese si def<strong>in</strong>iscono<br />

generalmente a medio o a lungo term<strong>in</strong>e. Il progetto necessita<br />

<strong>in</strong>oltre di <strong>in</strong>vestimenti <strong>in</strong>iziali e di f<strong>in</strong>anziamenti considerevoli. Le<br />

banche danno molta importanza alle analisi di mercato approfondite<br />

e ad una gestione di tipo professionale.<br />

9.3.1 F<strong>in</strong>anziamento delle attività correnti<br />

Le banche accordano differenti tipi di credito a breve term<strong>in</strong>e<br />

per f<strong>in</strong>anziare le attività correnti. Esse possono accordare crediti<br />

<strong>in</strong> bianco o domandare garanzie sotto forma di pegno. L’ammontare<br />

dei crediti dipende dall’affidabilità e dalle prospettive<br />

future dell’impresa. Oltre alle forme di credito classiche, si ricorre<br />

sempre più spesso al leas<strong>in</strong>g e al f<strong>in</strong>anziamento forfettario. Nel<br />

momento della scelta del luogo, è importante per le nuove imprese<br />

con ampi potenziali di crescita sapere quali sono le possibilità di<br />

f<strong>in</strong>anziamento di cui dispongono durante la fase <strong>in</strong>iziale e <strong>in</strong> quella<br />

successiva. Anche <strong>in</strong> questo ambito, la molteplicità e la qualità<br />

delle prestazioni dei servizi messi a disposizione sulla piazza f<strong>in</strong>anziaria<br />

<strong>Svizzera</strong> offrono eccellenti soluzioni, come la fideiussione,<br />

il prestito convertibile e il f<strong>in</strong>anziamento di capitale azionario<br />

da parte dei Bus<strong>in</strong>ess Angels, venture capital e gli <strong>in</strong>vestitori di<br />

private equity.<br />

Nel caso dell’apertura di una nuova attività <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>, il f<strong>in</strong>anziamento<br />

<strong>in</strong> franchi svizzeri è preferibile, <strong>in</strong> quanto generalmente<br />

meno oneroso di un f<strong>in</strong>anziamento <strong>in</strong> valuta straniera.<br />

9.3.2 Ipoteche<br />

Quando l’<strong>in</strong>stallazione o la costituzione di un’impresa è accompagnata<br />

dall’acquisizione di beni immobili o dalla costruzione di<br />

uno stabilimento, i crediti ipotecari sono essenziali. In <strong>Svizzera</strong><br />

esistono <strong>in</strong> l<strong>in</strong>ea di pr<strong>in</strong>cipio tre tipologie di ipoteche: ipoteca<br />

a tasso fisso, ipoteca a tasso variabile e ipoteca del mercato<br />

monetario. Mentre il tasso d’<strong>in</strong>teresse dell’ipoteca variabile si<br />

adegua cont<strong>in</strong>uamente al livello del mercato dei capitali, quello<br />

dell’ipoteca a tasso fisso viene fissato di norma per tre – c<strong>in</strong>que<br />

anni. Per quanto riguarda l’ipoteca del mercato monetario, il<br />

tasso è stabilito <strong>in</strong> base al tasso del mercato monetario <strong>in</strong> euro<br />

del LIBOR. Gli offerenti aggiungono un marg<strong>in</strong>e <strong>in</strong> funzione<br />

della solvibilità del beneficiario del credito. Gli immobili vengono<br />

anticipati f<strong>in</strong>o all’80 % del valore commerciale; f<strong>in</strong>o al 65 % come<br />

ipoteca di primo grado, che non deve essere ammortizzata come<br />

negli altri Paesi, il resto come ipoteca di secondo grado, con am-<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

85


mortamento obbligatorio. La banca esam<strong>in</strong>a, <strong>in</strong> base alle proprie<br />

direttive, l’immobile e la solvibilità del beneficiario del credito. Di<br />

regola il requisito m<strong>in</strong>imo è che un acquirente riesca a pagare con<br />

mezzi propri almeno il 20 % del prezzo di acquisto. Inoltre, l’onere<br />

derivante dall’acquisto (<strong>in</strong>teressi, ammortamento e manutenzione)<br />

non dovrebbe superare un terzo del reddito lordo. I tassi d’<strong>in</strong>teresse<br />

sono trattabili. Vale perciò la pena richiedere un’offerta ai<br />

vari istituti.<br />

Per quanto concerne gli immobili commerciali, l’anticipazione è<br />

sempre più frequentemente proporzionale al valore reddituale.<br />

Nel caso di progetti <strong>in</strong>dustriali, il 50 % dell’<strong>in</strong>tero valore <strong>in</strong>vestito<br />

(valore di mercato o costi di costruzione, compresi macch<strong>in</strong>ari<br />

e <strong>in</strong>stallazioni) può normalmente essere f<strong>in</strong>anziato a condizioni<br />

molto vantaggiose grazie ad una garanzia di pegno immobiliare.<br />

Fig. 45: Interessi ipotecari, 1985 – 2011<br />

12,0<br />

11,0<br />

10,0<br />

9,0<br />

8,0<br />

7,0<br />

6,0<br />

5,0<br />

4,0<br />

3,0<br />

2,0<br />

1,0<br />

0,0<br />

1985<br />

1986<br />

1987<br />

1988<br />

1989<br />

1990<br />

1991<br />

86 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

1992<br />

1993<br />

1994<br />

1995<br />

Fonte: VZ Vermögenszentrum, www.vermoegenszentrum.ch<br />

1996<br />

1997<br />

1998<br />

1999<br />

L’anticipazione per gli edifici amm<strong>in</strong>istrativi e di servizi ammonta <strong>in</strong><br />

genere al 70 %, ma dipende anche dai rischi (dell’oggetto). I tassi<br />

d’<strong>in</strong>teresse e le condizioni generalmente applicabili ai progetti d’<strong>in</strong>vestimento<br />

oggi sono legati alla solvibilità dell’impresa e al rat<strong>in</strong>g assegnato<br />

dalla banca che accorda il credito. La valutazione dei rischi<br />

e le prospettive future hanno ugualmente un ruolo considerevole.<br />

Chi possiede un’abitazione di proprietà deve pagare le imposte<br />

su questo oggetto come reddito figurativo alla Confederazione e<br />

al cantone. Come regola generale per quanto riguarda l’imposta<br />

federale viene applicato un valore locativo pari a m<strong>in</strong>imo il 70 %,<br />

mentre per le imposte cantonali e comunali pari a m<strong>in</strong>imo il 60 %<br />

delle pigioni fondate sui prezzi di mercato. In compenso, i proprietari<br />

degli immobili possono detrarre dalle imposte gli <strong>in</strong>teressi<br />

passivi e le spese di manutenzione. Per questo motivo, l’ipoteca<br />

di primo grado raramente viene ammortizzata.<br />

Ipoteche variabili<br />

Ipoteche del mercato monetario (anche note<br />

come ipoteche Libor)<br />

Ipoteche a tasso fisso a 5 anni<br />

2000<br />

2001<br />

2002<br />

2003<br />

2004<br />

2005<br />

2006<br />

2007<br />

2008<br />

2009<br />

2010<br />

2011


Aspetti f<strong>in</strong>anziari di immobili residenziali<br />

www.haus<strong>in</strong>fo.ch > F<strong>in</strong>anzen & Steuern<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese<br />

Calcolo della sostenibilità f<strong>in</strong>anziaria<br />

www.kantonalbanken.ch > Tool di calcolo<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

9.4 Capitale di rischio.<br />

Dal 1999 le società di <strong>in</strong>vestimento <strong>in</strong> capitale di rischio hanno<br />

<strong>in</strong>vestito circa 6 miliardi di CHF <strong>in</strong> nuove imprese <strong>in</strong>novative ed<br />

hanno qu<strong>in</strong>di dato vita a 10 – 20 posti di lavoro per impresa.<br />

Accanto al programma di sviluppo dello stato e prestiti commerciali<br />

dalle banche, le società di <strong>in</strong>vestimento <strong>in</strong> capitale di rischio<br />

sono un pilastro importante di <strong>in</strong>novazione <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>, con circa<br />

80 – 150 transazioni all’anno. Con la Legge federale sulle società<br />

di <strong>in</strong>vestimento <strong>in</strong> capitale di rischio (SCR), le autorità federali<br />

sostengono il f<strong>in</strong>anziamento di capitale di rischio attraverso due<br />

tipi di agevolazione fscale.<br />

• Il primo avvantaggia le società di capitale di rischio (SCR)<br />

accreditate, che sono esenti dalle commissioni di emissione al<br />

momento della creazione o dell’aumento del capitale. Esse<br />

godono <strong>in</strong>oltre di vantaggi <strong>in</strong> ambito di fiscalità diretta a livello<br />

federale, grazie a valori-soglia <strong>in</strong>feriori a quelli delle altre imprese<br />

al f<strong>in</strong>e di far valere la deduzione per partecipazione.<br />

• Il secondo riguarda i privati: se questi ultimi, ai f<strong>in</strong>i della costituzione<br />

o dello sviluppo di nuove imprese, concedono prestiti<br />

subord<strong>in</strong>ati derivanti dal loro patrimonio privato, beneficiano<br />

quali bus<strong>in</strong>ess angel di un’agevolazione sull’imposta federale<br />

diretta.<br />

L’offerta del capitale di rischio e di strumenti di f<strong>in</strong>anziamento<br />

analoghi è variabile e poco trasparente. Per questa ragione le università,<br />

le imprese di consulenza e il mondo degli affari, agiscono<br />

congiuntamente su diverse piattaforme (<strong>in</strong> certi casi anche onl<strong>in</strong>e)<br />

al f<strong>in</strong>e di riunire capi d’impresa ed <strong>in</strong>vestitori.<br />

Capitale di rischio<br />

www.swissbank<strong>in</strong>g.org > Capitale di rischio<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese, italiano<br />

Swiss Private Equity & Corporate F<strong>in</strong>ance Association<br />

(SECA)<br />

www.seca.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese<br />

9.4.1 Venture capital<br />

Certe società fnanziarie si sono specializzate sulla concessione<br />

di capitale di rischio. Queste cosiddette società venture capital<br />

partecipano al capitale sociale auspicando notevoli guadagni una<br />

volta che l’impresa fiorisce o addirittura viene quotata <strong>in</strong> borsa.<br />

Mettono a disposizione i propri fondi senza le garanzie di tipo<br />

tradizionale. Hanno un’opportunità <strong>in</strong> questo ambito praticamente<br />

soltanto giovani imprese con grandi potenziali di crescita e che<br />

<strong>in</strong> un lasso di tempo prevedibile potrebbero raggiungere consistenti<br />

fatturati e di regola hanno bisogno di un capitale di vari<br />

milioni di franchi. Gli offerenti di capitale di rischio si ritengono<br />

degli accompagnatori durante la fase di sviluppo del progetto di<br />

f<strong>in</strong>anziamento. Una volta svolto il proprio compito, si ritirano e<br />

vendono le proprie partecipazioni al fondatore dell’impresa o a<br />

nuovi <strong>in</strong>vestitori.<br />

Venture capital<br />

www.pmi.adm<strong>in</strong>.ch > Temi PMI > F<strong>in</strong>anze > Capitale proprio<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese, italiano<br />

Piattaforma di <strong>in</strong>formazioni e network per imprenditori<br />

www.swiss-venture-club.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese, italiano<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

87


9.4.2 Bus<strong>in</strong>ess angel<br />

Numerose giovani imprese promettenti nella fase <strong>in</strong>iziale han-<br />

no bisogno di un f<strong>in</strong>anziamento <strong>in</strong>iziale <strong>in</strong>feriore ai 2 milioni di<br />

franchi svizzeri. Oggigiorno il capitale di rischio è disponibile <strong>in</strong><br />

misura sempre maggiore, tuttavia l’entità m<strong>in</strong>ima di una transazione<br />

f<strong>in</strong>anziaria (affare) per f<strong>in</strong>anziatori con capitale di rischio e<br />

società di partecipazione è aumentata <strong>in</strong> proporzione. Oggi sono<br />

pochi ormai i f<strong>in</strong>anziatori professionali con capitale di rischio che<br />

considerano f<strong>in</strong>anziamenti <strong>in</strong>feriori ai 2 milioni di franchi. Sempre<br />

più spesso sono i «bus<strong>in</strong>ess angel», gli <strong>in</strong>vestitori privati, a<br />

f<strong>in</strong>anziare le società di nuova costituzione («start-up»). I bus<strong>in</strong>ess<br />

angel tipicamente possiedono l’esperienza e i contatti, oltre al<br />

capitale, maturati come imprenditori, ed è per questo che spesso<br />

fungono da consulenti e mentori a giovani imprenditori. Di solito<br />

i bus<strong>in</strong>ess angel <strong>in</strong>vestono <strong>in</strong> due o tre diversi modi nell’impresa:<br />

<strong>in</strong>vestono capitale, esperienza e tempo; il giovane imprenditore<br />

riceve i cosiddetti «smart money». Fondamentalmente i bus<strong>in</strong>ess<br />

angel mirano a dei ritorni sul proprio <strong>in</strong>vestimento, allo stesso<br />

modo degli <strong>in</strong>vestitori venture capital. Lo scopo è quello di dar<br />

vita, sviluppare e stabilire nuove imprese e renderle attraenti a<br />

futuri <strong>in</strong>vestitori. Di conseguenza, i giovani imprenditori vengono<br />

monitorati strettamente dai bus<strong>in</strong>ess angels, che richiedono<br />

anche accesso ai bus<strong>in</strong>ess plan.<br />

Fig. 46: Strumenti di promozione statali<br />

88 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

Bus<strong>in</strong>ess angel <strong>Svizzera</strong><br />

www.bus<strong>in</strong>essangels.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese<br />

9.4.3 Sostegno da parte dello Stato<br />

Anche se <strong>in</strong> proporzione la <strong>Svizzera</strong> conosce pochi sostegni<br />

f<strong>in</strong>anziari diretti e si limita essenzialmente a creare condizioni quadro<br />

favorevoli, il Paese dispone di una vasta gamma di strumenti<br />

per sostenere le imprese che vanno dal sostegno amm<strong>in</strong>istrativo<br />

alle agevolazioni fiscali e alle garanzie fideiussorie.<br />

Anche gli uffici cantonali di promozione economica <strong>in</strong> l<strong>in</strong>ea di<br />

pr<strong>in</strong>cipio non partecipano direttamente ad un’impresa. Tuttavia possono<br />

essere d’aiuto per quanto riguarda la mediazione di terreno<br />

edificabile a prezzo vantaggioso o con agevolazioni fiscali nella fase<br />

<strong>in</strong>iziale o della prevista realizzazione di un ampliamento aziendale.<br />

Una rara eccezione è costituita dalla Fondazione per la promozione<br />

dell’economia svizzera. Quest’ultima concede prestiti senza<br />

<strong>in</strong>teressi e partecipa, <strong>in</strong> casi eccezionali, anche al capitale di<br />

rischio, ma si aspetta anche da parte del fondatore dell’impresa<br />

un impegno f<strong>in</strong>anziario personale.<br />

Strumenti Beneficiari Regioni Provvedimenti<br />

Nuova politica regionale Industria, servizi aff<strong>in</strong>i Aree di r<strong>in</strong>novamento • Agevolazioni fiscali sull’imposta federale diretta<br />

NPR<br />

alla produzione economico<br />

Fideiussioni per<br />

l’artigianato<br />

PMI, artigianato Tutta la <strong>Svizzera</strong> • Fideiussioni per prestiti bancari (max. CHF 500’000)<br />

Fideiussioni per le PMI, artigianato Regioni montane • Fideiussioni per prestiti bancari (max. CHF 500’000)<br />

regioni montane<br />

• Contributi al servizio dell’<strong>in</strong>teresse<br />

Crediti alberghieri Industria alberghiera Regioni turistiche e • Prestiti subord<strong>in</strong>ati diretti<br />

montane<br />

• Fideiussioni<br />

• Contributi al servizio dell’<strong>in</strong>teresse (parz.)<br />

Misure per la promozio- Disoccupati Tutta la <strong>Svizzera</strong> • Indennità giornaliere (max. 90 giorni per la fase di<br />

ne del lavoro <strong>in</strong>dipen-<br />

pianificazione)<br />

dente<br />

• Fideiussioni per prestiti bancari (max. CHF 500’000)<br />

Commissione per la Progetti per la colla- Tutta la <strong>Svizzera</strong> • Versamento dei salari per i ricercatori<br />

tecnologia e l’<strong>in</strong>novazioborazione nella ricerca<br />

ne CTI<br />

tra scuole universitarie<br />

professionali e imprese<br />

Fonte: Diagramma proprio di Generis AG, Sciaffusa


Sostegno f<strong>in</strong>anziario da parte dello Stato<br />

www.kmu.adm<strong>in</strong>.ch > Temi PMI > F<strong>in</strong>anze > Capitale proprio<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese, italiano<br />

Uffici per la promozione economica dei cantoni<br />

Indirizzi: pag<strong>in</strong>e 138 – 139<br />

9.5 Costi del capitale e <strong>in</strong>teressi.<br />

La <strong>Svizzera</strong> è tra i Paesi più sicuri al mondo sotto il profilo politico<br />

ed economico ed è ritenuta un «porto sicuro». Le f<strong>in</strong>anze pubbliche<br />

sono sane, sia a livello federale, sia a livello cantonale e<br />

comunale. Il deficit statale nel 2010 con un rapporto dell’1,32 %<br />

rispetto al PIL è nettamente <strong>in</strong>feriore rispetto alla media degli Stati<br />

dell’UE e dell’OCSE. I debiti complessivi della mano pubblica<br />

(Confederazione, cantoni, comuni) ammontano al 39 % del PIL<br />

(2010).<br />

Fig. 47: Indice di solvibilità: i dieci Paesi più sicuri<br />

Posizione Paese Punti (massimo = 100)<br />

1 Norvegia 93,44<br />

2 Lussemburgo 91,03<br />

3 <strong>Svizzera</strong> 89,59<br />

4 Danimarca 89,21<br />

5 Svezia 88,74<br />

6 S<strong>in</strong>gapore 87,48<br />

7 F<strong>in</strong>landia 86,96<br />

8 Paesi Bassi 86,67<br />

9 Canada 86,17<br />

10 Australia 85,36<br />

Fonte: Euromoney, March 2011<br />

L’elevata affidabilità creditizia, <strong>in</strong>sieme all’elevato tasso di rispar-<br />

mio e a importanti afflussi di denaro estero, porta ad <strong>in</strong>teressi<br />

bassi. Le attività commerciali e d’<strong>in</strong>vestimento possono perciò<br />

essere f<strong>in</strong>anziate <strong>in</strong> modo relativamente vantaggioso. Nel corso<br />

degli ultimi anni, il differenziale tra i tassi d’<strong>in</strong>teresse del mercato<br />

monetario e i tassi del mercato dei capitali si è collocato, <strong>in</strong> franchi<br />

svizzeri ed <strong>in</strong> euro, <strong>in</strong> media fra l’1 e il 2 %. I tassi di <strong>in</strong>teresse e le<br />

condizioni possono variare <strong>in</strong> maniera considerevole a seconda<br />

della solvibilità del cliente.<br />

Fig. 48: Costo del capitale, 2011<br />

1 = ostacolano lo sviluppo economico,<br />

10 = promuovono lo sviluppo economico<br />

1 <strong>Svizzera</strong> 7,53<br />

2 Hong Kong SAR 7,24<br />

3 F<strong>in</strong>landia 7,04<br />

4 Taiwan 6,81<br />

5 Stati Uniti 6,75<br />

10 Germania 6,44<br />

14 Giappone 6,21<br />

16 Lussemburgo 6,00<br />

17 Paesi Bassi 5,95<br />

18 Danimarca 5,88<br />

21 S<strong>in</strong>gapore 5,59<br />

22 India 5,46<br />

31 Francia 4,88<br />

37 Irlanda 4,73<br />

40 Italia 4,66<br />

44 C<strong>in</strong>a 4,42<br />

46 Gran Bretagna 4,14<br />

55 Russia 2,81<br />

57 Brasile 2,64<br />

Fonte: IMD World Competitiveness Onl<strong>in</strong>e 2011<br />

Indice nazionale dei prezzi al consumo<br />

www.lik.bfs.adm<strong>in</strong>.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese, italiano<br />

Amm<strong>in</strong>istrazione federale delle f<strong>in</strong>anze AFF<br />

www.efv.adm<strong>in</strong>.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

89


9.6 Inflazione.<br />

La <strong>Svizzera</strong> è all’altezza della sua reputazione <strong>in</strong> fatto di stabilità.<br />

Il tasso d’<strong>in</strong>flazione misurato sulla base dell’<strong>in</strong>dice nazionale dei<br />

prezzi al consumo negli ultimi anni è rimasto regolarmente <strong>in</strong>feriore<br />

a quello dell’UE, dei Paesi <strong>in</strong>dustrializzati più importanti e dei<br />

Paesi dell’area ASEAN 5.<br />

Fig. 49: Inflazione, 2011<br />

35 %<br />

30 %<br />

25 %<br />

20 %<br />

15 %<br />

10 %<br />

5 %<br />

0 %<br />

1982<br />

1984<br />

1986<br />

Fonte: IMF WEO Report, aprile 2011<br />

90 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

1988<br />

1990<br />

Mondo Nazioni <strong>in</strong>dustrializzate più importanti (G7) Unione europea<br />

ASEAN-5 <strong>Svizzera</strong><br />

1992<br />

1994<br />

1996<br />

1998<br />

2000<br />

2002<br />

2004<br />

2006<br />

2008<br />

2010<br />

2012<br />

2014


10. Panoramica del sistema fiscale svizzero.<br />

Il sistema fiscale svizzero riflette l’assetto federale del Paese,<br />

composto da 26 cantoni sovrani con circa 2’551 comuni<br />

<strong>in</strong>dipendenti (al 1º gennaio 2011). In base alla Costituzione, a<br />

tutti i cantoni è accordata piena libertà <strong>in</strong> materia tributaria,<br />

fatta eccezione per le imposte esplicitamente riservate alla<br />

Confederazione. In <strong>Svizzera</strong>, pertanto, l’imposizione fiscale<br />

si articola su due livelli, quello federale e quello cantonale/<br />

comunale.<br />

La riforma del sistema dell’imposta sul reddito condotta negli<br />

ultimi anni ha portato all’armonizzazione degli aspetti formali<br />

delle varie legislazioni fiscali cantonali, ad es. per quanto<br />

riguarda la determ<strong>in</strong>azione del reddito imponibile, le deduzioni,<br />

i periodi fiscali, le procedure di valutazione ecc. I cantoni/<br />

comuni, tuttavia, godono ancora di un’ampia autonomia <strong>in</strong><br />

relazione agli aspetti quantitativi dell’imposizione fiscale,<br />

<strong>in</strong> particolare per quanto concerne la determ<strong>in</strong>azione delle<br />

aliquote applicabili. L’onere fiscale, pertanto, varia ancora<br />

notevolmente da un cantone/comune all’altro.<br />

10.1 Imposizione delle persone<br />

giuridiche.<br />

10.1.1 Imposta sull’utile delle persone giuridiche – livello<br />

federale<br />

La Confederazione preleva l’imposta sull’utile delle persone<br />

giuridiche <strong>in</strong> base a un’aliquota fissa dell’8,5 % sugli utili netti di<br />

società di capitali e società cooperative. Per le associazioni, le<br />

fondazioni e altre persone giuridiche nonché per i fondi d’<strong>in</strong>vestimento<br />

si applica <strong>in</strong>vece un’aliquota fissa del 4,25 %. L’imposta<br />

federale sul capitale è stata abrogata.<br />

Persone imponibili<br />

Per persone imponibili s’<strong>in</strong>tendono le persone giuridiche con<br />

sede <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>, ad esempio società di capitali, società a garanzia<br />

limitata, società <strong>in</strong> accomandita per azioni, società cooperative,<br />

fondazioni e <strong>in</strong>vestimenti collettivi di capitale con possesso<br />

fondiario diretto. Dato che, ai f<strong>in</strong>i fiscali, le società di persone<br />

sono trasparenti, ogni socio viene tassato <strong>in</strong>dividualmente. Le<br />

società che hanno la loro sede o amm<strong>in</strong>istrazione effettiva nel<br />

territorio svizzero sono considerate domiciliate <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>.<br />

Utile imponibile<br />

Le società domiciliate <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> sono assoggettate all’imposta<br />

sull’utile generato a livello mondiale, eccezion fatta per l’utile<br />

attribuibile a stabilimenti fissi o proprietà immobiliari all’estero.<br />

Tale utile è escluso dalla base imponibile svizzera e viene preso <strong>in</strong><br />

considerazione solo ai f<strong>in</strong>i della progressione delle aliquote nei<br />

cantoni che applicano ancora il sistema progressivo.<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

91


Le società domiciliate all’estero sono assoggettate solo all’im-<br />

posta sull’utile generato <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>, ovvero su utili e/o ricavi da<br />

partecipazioni frutto dell’attività economica, degli stabilimenti fissi<br />

o delle proprietà immobiliari site <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>, laddove l’utile da<br />

sostanza immobiliare <strong>in</strong>clude l’utile derivante dalla compravendita<br />

di proprietà immobiliari.<br />

In l<strong>in</strong>ea di pr<strong>in</strong>cipio la contabilità di una società svizzera e, <strong>in</strong><br />

caso di una società estera, quella della succursale, costituiscono<br />

la base per determ<strong>in</strong>are l’utile imponibile. Generalmente vi sono<br />

pochissime differenze tra l’utile societario e l’utile imponibile,<br />

eccezion fatta per gli utili di capitale e i dividendi che beneficiano<br />

a livello fiscale della riduzione per partecipazioni, per alcune correzioni<br />

richieste dalla normativa fiscale e per le perdite riportabili<br />

fiscalmente per un periodo di sette anni. Di norma le deduzioni<br />

ammesse sono gli ammorta menti, le imposte pagate, gli <strong>in</strong>teressi<br />

passivi nonché le commissioni/royalties di gestione e amm<strong>in</strong>i-<br />

strazione; quest’ultime sono detraibili purché venga soddisfatto il<br />

pr<strong>in</strong>cipio di libera concor renza («deal<strong>in</strong>g at arm’s length»).<br />

Capitale proprio occulto<br />

L’Amm<strong>in</strong>istrazione federale delle contribuzioni («AFC») ha emesso<br />

diverse norme di garanzia («safe-harbour rules») <strong>in</strong> riferimento al<br />

capitale proprio occulto (denom<strong>in</strong>ato anche «th<strong>in</strong> capitalization»)<br />

applicabili a debiti con entità correlate. Queste norme non <strong>in</strong>teressano<br />

il f<strong>in</strong>anziamento di terzi. Nello specifico, si ricorre al rapporto<br />

tra attivi e patrimonio netto per determ<strong>in</strong>are se una società è<br />

adeguatamente f<strong>in</strong>anziata. Le norme sulla «th<strong>in</strong> capitali zation»<br />

prevedono che ogni classe di attivi (<strong>in</strong> genere il valore venale, ma<br />

spesso possono bastare anche valori contabili <strong>in</strong>feriori) sia coperta<br />

da una certa percentuale di patrimonio netto.<br />

Il debito tra entità correlate che supera la soglia di <strong>in</strong>debitamento<br />

consentito secondo le percentuali fornite dall’AFC viene riclassificato<br />

come patrimonio netto e sommato al capitale imponibile ai<br />

f<strong>in</strong>i dell’imposta sul capitale prelevata dai cantoni/comuni, a meno<br />

che non sia possibile dimostrare che, nella fattispecie, le condizioni<br />

di <strong>in</strong>debitamento applicate siano più appropriate.<br />

Inoltre, gli <strong>in</strong>teressi f<strong>in</strong>anziari deducibili possono essere calcolati<br />

moltiplicando il f<strong>in</strong>anziamento massimo consentito per i tassi<br />

d’<strong>in</strong>teresse determ<strong>in</strong>ati dall’AFC. Se gli <strong>in</strong>teressi versati alle parti<br />

correlate superano l’ammontare che può essere pagato <strong>in</strong> base al<br />

f<strong>in</strong>anziamento massimo consentito, allora questi <strong>in</strong>teressi vanno<br />

ad aggiungersi all’utile imponibile e al contempo considerati dividendi<br />

occulti sog getti all’imposta preventiva del 35 %.<br />

92 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

Consolidato di gruppo<br />

Ai f<strong>in</strong>i dell’imposta sull’utile, <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> ogni soggetto imponibile<br />

viene tassato <strong>in</strong>dividualmente. Non è prevista l’<strong>in</strong>troduzione del<br />

consolidato di gruppo nel prossimo futuro.<br />

Ristrutturazioni di gruppi<br />

In <strong>Svizzera</strong> le ristrutturazioni di gruppi sono regolamentate dalla<br />

legge sulla fusione che <strong>in</strong>clude sia norme fiscali che giuridiche<br />

<strong>in</strong> aggiunta alla normativa fiscale applicabile. Le ristrutturazioni<br />

di gruppi, se vengono soddisfatti determ<strong>in</strong>ati criteri, possono<br />

avvenire senza alcun impatto sotto il proflo fiscale purché i valori<br />

contabili degli attivi e passivi rimangano <strong>in</strong>variati e gli attivi rest<strong>in</strong>o<br />

<strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>.<br />

10.1.2 Imposta sull’utile delle persone giuridiche – livello<br />

cantonale e comunale<br />

Vista l’armonizzazione a livello cantonale/comunale, la maggior<br />

parte delle norme tributarie sono identiche o molto simili alle<br />

disposizioni federali illustrate sopra (ad es. la riduzione per partecipazioni,<br />

la deduzione delle perdite e, nella maggior parte dei<br />

casi, regole sul capitale proprio occulto).<br />

Regimi fiscali speciali<br />

A differenza del diritto fiscale federale, tutte le normative cantonali<br />

prevedono regimi tributari speciali, ovvero trattamenti speciali di<br />

cui le società possono beneficiare posto che siano adempiute le<br />

condizioni secondo la legge sull’armonizzazione fiscale. Di seguito<br />

sono riportati i regimi tributari applicati <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> e rilevanti nel<br />

confronto <strong>in</strong>ternazionale.<br />

A) Società hold<strong>in</strong>g<br />

Sono considerate società hold<strong>in</strong>g le imprese svizzere (o gli sta bili-<br />

menti permanenti di società estere) il cui scopo pr<strong>in</strong>cipale è, secon do<br />

il loro statuto, la detenzione e l’amm<strong>in</strong>istrazione durevole di parte ci-<br />

pazioni. Inoltre, le società hol d<strong>in</strong>g devono adempiere alla condizione<br />

secondo la quale le partecipazioni devono rappresentare due terzi<br />

degli attivi oppure due terzi dei redditi (dividendi o utili di capi tale).<br />

Una società hold<strong>in</strong>g che risponde a tali caratteristiche è esente<br />

da tutte le imposte sugli utili a livello cantonale/comunale, ad eccezione<br />

degli utili da sostanza immobiliare <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>. In l<strong>in</strong>ea di<br />

pr<strong>in</strong>cipio l’aliquota d’imposta effettiva applicata ad una hold<strong>in</strong>g è<br />

del 7,83 % (pari all’aliquota dell’imposta federale sull’utile), al lordo<br />

della riduzione per partecipazione per i dividendi e l’utile. A livello<br />

cantonale/comunale si applica un’imposta sul capitale ridotta.


B) Società mista<br />

Sebbene nei vari cantoni vengono utilizzate denom<strong>in</strong>azioni<br />

diverse, sul piano <strong>in</strong>ternazionale questo status fiscale è perlopiù<br />

def<strong>in</strong>ito come «società mista».<br />

Una società mista può svolgere determ<strong>in</strong>ate attività commerciali<br />

<strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>. Di norma, almeno l’80 % dell’utile da attività commerciale<br />

deve però essere di provenienza estera (ovvero, al massimo<br />

il 20 % dell’utile può essere riconducibile a fonti svizzere). Molti<br />

cantoni esigono <strong>in</strong>oltre che almeno l’80 % dei costi sia legato ad<br />

attività effettuate all’estero.<br />

Le società che soddisfano i criteri di cui sopra possono richiedere<br />

un trattamento fiscale secondo le prescrizioni riportate di seguito:<br />

• i ricavi da partecipazioni (compresi dividendi, utili di capitale e<br />

di rivalutazione) sono esenti da imposta<br />

• gli altri proventi generati <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> sono imponibili secondo<br />

l’aliquota ord<strong>in</strong>aria<br />

• i proventi ottenuti all’estero sono assoggettati a livello cantonale/comunale<br />

ad un’imposizione parziale a seconda dall’attività<br />

esercitata <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong><br />

• le spese giustificate per scopi <strong>in</strong>erenti all’attività commerciale<br />

sono deducibili dall’utile al quale sono economicamente<br />

correlate. Per quanto riguarda le perdite da partecipazioni, esse<br />

sono unicamente deducibili dall’utile da partecipazioni imponibile<br />

(ovvero dall’utile che non viene percepito esentasse)<br />

• si applicano aliquote d’imposta ridotte sul capitale<br />

10.1.3 Imposta sul capitale<br />

Un’imposta sul capitale può essere prelevata soltanto a livello<br />

cantonale/comunale. L’imposta sul capitale viene di norma<br />

calcolata <strong>in</strong> base al patrimonio netto della società (cioè capitale<br />

azionario, plusvalenze versate, riserve legali, altre riserve e utili<br />

riportati). La base imponibile delle società comprende <strong>in</strong>oltre<br />

eventuali accantonamenti non deducibili fiscalmente, altre riserve<br />

latenti e il f<strong>in</strong>anziamento che, dal punto di vista economico, vale<br />

come patrimonio netto secondo la normativa svizzera sul capitale<br />

proprio occulto. Alcuni cantoni computano l’imposta sull’utile<br />

cantonale nell’imposta sul capitale.<br />

Le aliquote d’imposta variano da un cantone all’altro e dipendono<br />

dallo status fiscale della società. Nel 2011 le aliquote variavano<br />

tra lo 0,0010 % e lo 0,525 % per le società soggette ad imposizione<br />

ord<strong>in</strong>aria e tra lo 0,0010 % e lo 0,4010 % per le società che<br />

hanno diritto ad un regime fiscale speciale.<br />

10.1.4 Incentivi fiscali<br />

La <strong>Svizzera</strong> offre <strong>in</strong>centivi fiscali sia a livello cantonale che comunale<br />

e soltanto <strong>in</strong> alcune regioni anche a livello federale per nuovi<br />

<strong>in</strong>vestimenti qualificati per 10 anni.<br />

Livello federale<br />

Il Parlamento svizzero ha stilato un elenco delle regioni più decentrate<br />

e/o economicamente meno prospere che sono autorizzate<br />

a concedere <strong>in</strong>centivi commerciali, compresa l’esenzione<br />

parziale o totale dall’imposta sull’utile delle persone giuridiche per<br />

un periodo f<strong>in</strong>o a 10 anni (Ulteriori <strong>in</strong>formazioni: cap. 14.5).<br />

Queste agevolazioni fiscali possono essere concesse per progetti<br />

d’<strong>in</strong>vestimento che soddisfano determ<strong>in</strong>ate condizioni, ad esempio<br />

la creazione di nuovi posti di lavoro nel settore produttivo, il<br />

divieto di concorrenza ad imprese esistenti ecc.<br />

Livello cantonale e comunale<br />

La maggior parte dei cantoni offrono esenzioni parziali o totali<br />

da imposte cantonali/comunali per un periodo f<strong>in</strong>o a 10 anni,<br />

decidendo caso per caso. In particolare, è possibile ottenere<br />

<strong>in</strong>centivi per la creazione di una nuova azienda o per un progetto<br />

di espansione che riveste speciale importanza economica per il<br />

cantone. Non bisogna tuttavia dimenticare che, <strong>in</strong> l<strong>in</strong>ea generale,<br />

gli <strong>in</strong>centivi commerciali vengono concessi soprattutto per la creazione<br />

di nuovi posti di lavoro a livello locale (quasi tutti i cantoni<br />

richiedono almeno 10 – 20 posti di lavoro).<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

93


10.2 Onere fiscale nel confronto<br />

<strong>in</strong>ternazionale.<br />

Dal confronto <strong>in</strong>ternazionale del «total tax rate» (TTR), ovvero del<br />

carico fiscale complessivo, emerge che la <strong>Svizzera</strong> ha un sistema<br />

fiscale che è costantemente molto competitivo rispetto ad altri<br />

Paesi altamente sviluppati. Il TTR misura l’ammontare di tutte le<br />

imposte e i contributi sociali obbligatori gravanti sulle imprese<br />

espresso <strong>in</strong> percentuale dei redditi commerciali. Nelle relazioni<br />

d’esercizio 2011 e 2012 è raffgurato il TTR per gli esercizi fscali<br />

2009 e 2010 (dal 1° gennaio al 31 dicembre 2009 e 2010) 1 . Il<br />

totale delle imposte versate è pari alla somma di tutte le diverse<br />

imposte e i contributi sociali obbligatori tenuto conto di eventuali<br />

deduzioni ed esenzioni.<br />

Le imposte e i contributi possono essere suddivisi nelle seguenti<br />

categorie: a) imposta sull’utile e sul capitale delle persone<br />

giuridiche; b) contributi sociali ed imposte a carico del datore di<br />

la voro (che <strong>in</strong>cludono tutti i contributi obbligatori anche se versati<br />

a un ente privato come un fondo di previdenza); c) imposte sugli<br />

immo bili; d) imposte sulla cifra d’affari (e relative imposte sulle<br />

vendite nonché altre imposte sul consumo come l’IVA non de-<br />

ducibile); e) altre imposte (quali imposte comunali, imposta sugli<br />

auto veicoli e sul carburante).<br />

Va <strong>in</strong>oltre sottol<strong>in</strong>eato che il sistema tributario svizzero è <strong>in</strong>teres-<br />

sante non solo per le persone giuridiche, ma anche per le persone<br />

fisiche, <strong>in</strong> quanto consente loro di beneficiare di una fiscalità<br />

moderata nel confronto <strong>in</strong>ternazionale.<br />

1 Fonte: Pay<strong>in</strong>g Taxes sono disponibili all’<strong>in</strong>dirizzo: http://www.do<strong>in</strong>gbus<strong>in</strong>ess.org<br />

94 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

Fig. 50: Carico fiscale complessivo (total tax rate, TTR)<br />

Lussemburgo 21,1<br />

20,8<br />

Irlanda 26,5<br />

26,3<br />

<strong>Svizzera</strong> 30,1<br />

30,1<br />

Gran Bretagna 37,3<br />

37,3<br />

Paesi Bassi 40,5<br />

40,5<br />

F<strong>in</strong>landia 44,6<br />

39,0<br />

Russia 46,5<br />

46,9<br />

Stati Uniti 46,8<br />

46,7<br />

Germania 48,2<br />

46,7<br />

Giappone 48,6<br />

49,1<br />

Repubblica Ceca 48,8<br />

49,1<br />

Ungheria 53,3<br />

52,4<br />

Svezia 54,6<br />

52,8<br />

Austria 55,5<br />

53,1<br />

Spagna 56,5<br />

38,7<br />

Belgio 57,0<br />

57,3<br />

India 63,3<br />

61,8<br />

C<strong>in</strong>a 63,5<br />

63,5<br />

Francia 65,8<br />

65,7<br />

Italia 68,6<br />

68,5<br />

Brasile 69,0<br />

67,1<br />

TTR ( % utile) 2009<br />

TTR ( % utile) 2010


10.3 Imposizione delle persone<br />

fisiche.<br />

10.3.1 Imposta sul reddito<br />

Assoggettamento<br />

Le persone fisiche che hanno il domicilio o che risiedono <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong><br />

sono assoggettate all’imposta a livello federale e cantonale/<br />

comunale. La dimora temporanea viene concessa a condizione<br />

che l’<strong>in</strong>teressato, senza considerare <strong>in</strong>terruzioni temporanee,<br />

soggiorni <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> per a) almeno 30 giorni esercitando un’attività<br />

lucrativa o b) per 90 giorni o più senza esercitare alcuna attività<br />

lucrativa. Secondo il sistema fiscale svizzero le società di persone<br />

sono trasparenti, per cui ogni socio viene tassato <strong>in</strong>dividualmente.<br />

Il reddito delle coppie sposate viene cumulato e tassato secondo<br />

il pr<strong>in</strong>cipio dell’imposizione della famiglia. Lo stesso si applica per<br />

le unioni civili. Ogni eventuale reddito di un figlio m<strong>in</strong>orenne va<br />

ad aggiungersi al reddito degli adulti, eccezion fatta per il reddito<br />

conseguito dal m<strong>in</strong>ore che esercita un’attività lucrativa, il quale<br />

viene <strong>in</strong>vece conteggiato separatamente.<br />

Le imposte sul reddito federali e cantonali/comunali vengono prelevate<br />

e riscosse dalle autorità fiscali cantonali e sono calcolate<br />

su di un periodo di un anno (anno civile) <strong>in</strong> base a una dichiarazione<br />

d’imposta che ogni contribuente è tenuto a presentare.<br />

Gli <strong>in</strong>dividui che non stabiliscono un luogo di residenza <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong><br />

sono obbligati a pagare solo le tasse sul reddito <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>.<br />

Reddito imponibile<br />

Le persone fisiche domiciliate <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> vengono tassate sul<br />

reddito percepito a livello mondiale. Tuttavia, i proventi da attività<br />

commerciali svolte all’estero, da stabilimenti fissi e da proprietà<br />

immobiliari ubicate all’estero sono esenti da imposta e vengono<br />

presi <strong>in</strong> considerazione solo ai f<strong>in</strong>i della determ<strong>in</strong>azione dell’aliquota<br />

applicabile (esenzione con progressione). Il reddito complessivo<br />

<strong>in</strong>clude i proventi da attività personali dipendenti o <strong>in</strong>dipendenti,<br />

da <strong>in</strong>dennità di compensazione o contributi accessori<br />

nonché da beni mobili e immobili. Il reddito imponibile <strong>in</strong>clude<br />

anche il valore locativo della proprietà occupata dal residente.<br />

Alcuni tipi di reddito, come ad esempio eredità, donazioni e diritti<br />

di proprietà matrimoniali, sussidi versati da enti pubblici o privati<br />

ecc. sono per legge esenti da tassazione. Inoltre, una persona<br />

fisica può dedurre dal reddito lordo i costi del guadagno com-<br />

prese, ad esempio, le spese di viaggio tra il proprio domicilio e<br />

il luogo di lavoro, i contributi sociali e di previdenza. È possibile<br />

richiedere deduzioni aggiuntive per figli a carico e per premi<br />

assicurativi nonché per coppie sposate con un doppio reddito.<br />

Tuttavia il numero di deduzioni concesse può variare significativamente<br />

da cantone a cantone. Gli <strong>in</strong>teressi su prestiti, su ipoteche<br />

ecc. sono deducibili nella loro totalità per scopi commerciali,<br />

mentre <strong>in</strong>vece quelli per scopi privati relativi a beni privati sono<br />

deducibili solo nella misura <strong>in</strong> cui essi non superano la somma<br />

del reddito da beni mobili e immobili maggiorata di CHF 50’000.<br />

Inoltre, possono essere dedotte le spese per la conservazione del<br />

valore delle proprietà o può essere applicata una deduzione complessiva.<br />

Attualmente si sta discutendo una proposta di legge che<br />

prevede l’abrogazione dell’imposizione del proprio valore locativo<br />

per tutti i proprietari di abitazioni che comporterebbe allo stesso<br />

tempo anche la limitazione delle precedenti possibilità di deduzione<br />

degli <strong>in</strong>teressi passivi privati dai redditi patrimoniali imponibili.<br />

Le aliquote d’imposta per le persone fisiche sono generalmente<br />

progressive; a livello federale l’aliquota massima è dell’11,5 %.<br />

I cantoni sono liberi di decidere i loro coeffcienti d’imposta. Gli<br />

oneri fiscali massimi applicabili variano signifcativamente da un<br />

cantone all’altro (capoluoghi cantonali ca. 12 % – 30 %). A livello<br />

federale è stata <strong>in</strong>trodotta una tariffa familiare speciale per l’anno<br />

fiscale 2011. Questa si basa sulla tariffa per le coppie sposate<br />

con l’aggiunta di una deduzione fiscale supplementare per figlio.<br />

Utili di capitale<br />

Gli utili <strong>in</strong> capitale realizzati su un bene personale o com merciale,<br />

mobile o immobile, sono tassati <strong>in</strong> maniera differente. Gli utili sui<br />

beni mobili di natura personale sono esenti da imposta, mentre<br />

<strong>in</strong>vece gli utili su beni mobili di natura commerciale sono imposti<br />

all’aliquota ord<strong>in</strong>aria sul reddito. Per quanto riguarda la tassazione<br />

dei beni immobili si rimanda al capitolo 10.6.2.<br />

Perdite<br />

A differenza delle perdite personali, quelle commerciali sono<br />

fiscalmente deducibili e possono essere riportate per sette anni.<br />

Versamenti <strong>in</strong> conto capitale<br />

A partire dal 1° gennaio 2011, i versamenti <strong>in</strong> conto capitale<br />

qualificati sono esenti dalle imposte: non sono soggetti né alle<br />

ritenute d’acconto (capitolo 10.4), né alle imposte sul reddito per<br />

il beneficiario. Questa condizione era già applicata alla restituzione<br />

<strong>in</strong> conto capitale precedentemente al 1° gennaio 2011, e ora si<br />

applica anche alle restituzioni sugli <strong>in</strong>vestimenti, sui premi e alle<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

95


assegnazioni delle società per azioni eseguiti successivamente al<br />

31 dicembre 1996, quali distribuzioni esenti dalle imposte.<br />

Imposte alla fonte<br />

I dipendenti stranieri che non siano <strong>in</strong> possesso di un permesso<br />

di soggiorno vengono tassati sulla base del reddito percepito<br />

per mezzo di un’imposta di deduzione alla fonte. Se il reddito<br />

tassato alla fonte supera l’importo di CHF 120’000 (CHF 500’000<br />

a G<strong>in</strong>evra) all’anno, è necessario presentare una dichiarazione<br />

dei redditi. Negli altri casi, l’imposta alla fonte è def<strong>in</strong>itiva. Il<br />

dipendente può, tuttavia, richiedere una deduzione speciale <strong>in</strong> un<br />

processo separato.<br />

I dipendenti che abbiano mantenuto la residenza all’estero sono<br />

tassati <strong>in</strong> base al reddito alla fonte, <strong>in</strong>dipendentemente dalla nazionalità,<br />

e <strong>in</strong> generale non possono presentare una dichiarazione<br />

dei redditi.<br />

10.3.2 Imposta patrimoniale<br />

L’imposta sulla sostanza netta viene prelevata unicamente a livello<br />

cantonale/comunale a seconda della normativa fiscale e delle<br />

aliquote vigenti nei diversi cantoni. L’imposta è calcolata sulla<br />

sostanza netta (sostanza lorda meno i debiti) composta dai beni<br />

immobili, dai beni mobili come titoli e depositi bancari, dal valore<br />

di rimborso di assicurazioni vita, dagli autoveicoli, dagli <strong>in</strong>teressi<br />

nelle successioni non distribuiti, ecc. L’imposta sulla sostanza<br />

viene prelevata anche su beni che non generano alcun reddito. Le<br />

partecipazioni <strong>in</strong> imprese straniere e gli impianti non sono soggetti<br />

all’imposta sulla sostanza, così come le proprietà all’estero. Questi<br />

beni patrimoniali sono comunque presi <strong>in</strong> considerazione per il calcolo<br />

del tasso applicabile per l’imposta sulla sostanza, se si tratta<br />

di un tasso progressivo (esenzione fiscale con progressione).<br />

Le persone private possono detrarre i debiti dalla sostanza lorda,<br />

nonché gli importi esentasse che variano da cantone a cantone e<br />

<strong>in</strong> base allo stato civile e figli.<br />

L’imposta sulla sostanza è progressiva nella maggior parte dei<br />

cantoni, per cui i cantoni possono fissare le proprie aliquote fiscali.<br />

L’onere fiscale varia qu<strong>in</strong>di considerevolmente e va dallo 0.0010%<br />

all'1%. Il governo federale non applica l’imposta sulla sostanza.<br />

96 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

10.3.3 Espatriati<br />

Gli espatriati sono dirigenti e specialisti stranieri (ad esempio<br />

nel settore dell’<strong>in</strong>formatica) <strong>in</strong>viati temporaneamente <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong><br />

dai loro datori di lavoro per un periodo massimo di c<strong>in</strong>que anni,<br />

durata limite consentita per il rispettivo <strong>in</strong>carico o contratto lavorativo.<br />

Gli espatriati possono richiedere sgravi fiscali sulle spese<br />

sostenute <strong>in</strong> ragione del loro soggiorno <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>.<br />

Sono deducibili le seguenti spese: i) spese di trasloco, comprese<br />

le spese di viaggio da e per la <strong>Svizzera</strong>; ii) opportune spese di<br />

abitazione <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> nel caso <strong>in</strong> cui fosse necessario mantenere<br />

un’abitazione permanente nel Paese d’orig<strong>in</strong>e; iii) spese per la<br />

frequentazione da parte di figli <strong>in</strong> età scolare di un istituto privato<br />

qualora le scuole pubbliche locali non offrano un <strong>in</strong>segnamento<br />

adeguato. Invece di <strong>in</strong>dicare le spese effettive di trasloco e di<br />

abitazione, il contribuente può richiedere una deduzione forfettaria<br />

mensile che varia da cantone a cantone. Gli eventuali rimborsi di<br />

spese professionali dell’espatriato da parte del datore di lavoro<br />

devono essere attestati nel certificato di salario del dipendente.<br />

Il diritto a beneficiare dello status di espatriato a f<strong>in</strong>i fiscali cessa<br />

non appena l’attività lucrativa temporanea viene sostituita da<br />

un’attività permanente.<br />

10.3.4 Frontalieri<br />

I frontalieri sono persone che vivono all’estero (ad esempio <strong>in</strong><br />

Austria, Francia, Germania, Italia o nel Liechtenste<strong>in</strong>) e lavorano <strong>in</strong><br />

<strong>Svizzera</strong> e che si spostano quotidianamente dal luogo di domicilio<br />

al luogo di lavoro e viceversa.<br />

L’imposizione <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> di queste persone è differente a seconda<br />

del luogo di lavoro e di domicilio (che può essere il loro Paese<br />

di orig<strong>in</strong>e oppure un Paese straniero). La convenzione di doppia<br />

imposizione con la Germania, ad esempio, prevede una suddivisione<br />

del diritto di imposizione tra i due Paesi. Il Paese di lavoro<br />

si limita ad un’imposta alla fonte del 4,5 % sullo stipendio lordo<br />

percepito dal frontaliero. La tassazione parziale del frontaliero<br />

nel Paese di lavoro non lo libera dal pagamento dell’imposta sul<br />

reddito nel luogo di domicilio (ad esempio tassazione con credito<br />

d’imposta). Lo status di frontaliero decade se il lavoratore non<br />

può tornare al suo domicilio all’estero per più di 60 giorni lavorativi<br />

l’anno per motivi professionali.


10.3.5 Imposizione forfettaria<br />

Sia la normativa fiscale federale che quella della maggior parte dei<br />

cantoni contemplano la possibilità di applicare una particolare forma<br />

di imposizione conosciuta come imposizione forfettaria, <strong>in</strong> virtù<br />

della quale i contribuenti domiciliati <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> vengono tassati<br />

secondo il dispendio e il costo della vita <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> anziché, come<br />

di solito avviene, <strong>in</strong> base al reddito e agli attivi conseguiti a livello<br />

mondiale.<br />

I contribuenti che possono richiedere l’imposizione forfettaria<br />

sono persone che scelgono per la prima volta domicilio o dimora<br />

<strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> oppure che vi fanno ritorno dopo un’assenza di<br />

almeno dieci anni e che non svolgono nessuna attività lucrativa<br />

<strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>. Mentre i cittad<strong>in</strong>i svizzeri possono richiedere questo<br />

trattamento solo nella fase di elezione del domicilio, quelli stranieri<br />

possono richiederlo per un periodo di tempo <strong>in</strong>determ<strong>in</strong>ato,<br />

purché soddisf<strong>in</strong>o le menzionate condizioni. Di fatto le disposizioni<br />

sull’imposizione forfettaria sono dest<strong>in</strong>ate a persone f<strong>in</strong>anziariamente<br />

<strong>in</strong>dipendenti che non cercano lavoro <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>.<br />

Nel caso di coppie sposate che si trasferiscono <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>, per<br />

poter beneficiare dell’imposizione forfettaria entrambi i coniugi<br />

devono soddisfare le condizioni sopraccitate: di regola, <strong>in</strong>fatti,<br />

non è possibile applicare ad un coniuge il regime forfettario e<br />

all’altro quello ord<strong>in</strong>ario.<br />

La base imponibile viene calcolata ogni anno sulle spese sostenute<br />

dal contribuente <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> e all’estero. Per il calcolo non<br />

si prendono <strong>in</strong> considerazione solo le spese del contribuente ma<br />

anche quelle del coniuge e dei figli a carico, purché vivano <strong>in</strong><br />

<strong>Svizzera</strong>. Tra queste spese figurano generalmente quelle per vitto,<br />

alloggio, vestiario, istruzione, tempo libero e tutte le altre spese<br />

collegate al tenore di vita. Il calcolo esatto viene effettuato <strong>in</strong>sieme<br />

alle autorità fiscali del cantone <strong>in</strong> cui l’<strong>in</strong>teressato desidera domiciliarsi.<br />

In ogni caso, la base m<strong>in</strong>ima deve corrispondere a) ad almeno<br />

il qu<strong>in</strong>tuplo del canone di locazione pagato per un’abitazione<br />

<strong>in</strong> affitto o il qu<strong>in</strong>tuplo del reddito da locazione imputabile ai proprietari<br />

di abitazione o b) al doppio delle spese annuali di alloggio<br />

se il contribuente vive <strong>in</strong> albergo o <strong>in</strong> una sistemazione analoga.<br />

Qualora il contribuente possieda e/o affitti più di un’abitazione, ai<br />

f<strong>in</strong>i del calcolo si prende <strong>in</strong> considerazione quella più cara.<br />

Abitualmente coloro che richiedono l’imposizione forfettaria sono<br />

considerati domiciliati <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> e possono chiedere sgravi<br />

anche sul loro reddito di orig<strong>in</strong>e estera <strong>in</strong> virtù delle convenzioni<br />

di doppia imposizione, alcune delle quali, tuttavia, prevedono la<br />

concessione dei benefici soltanto se tutto il reddito conseguito nel<br />

Paese di orig<strong>in</strong>e è soggetto ad imposizione ord<strong>in</strong>aria <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>.<br />

Nel 2009 il cantone di Zurigo ha promosso una votazione per<br />

richiedere l’abolizione dell’imposizione forfettaria a livello cantonale/comunale<br />

e, poiché la maggioranza dei cittad<strong>in</strong>i del cantone<br />

hanno accolto la proposta, a partire dal 1° gennaio 2010 a Zurigo<br />

questo regime speciale non sarà più applicato. Nel frattempo il<br />

cantone di Sciaffusa ha abolito l’imposizione forfettaria. Altri cantoni<br />

potrebbero decidere di seguire la stessa strada.<br />

10.3.6 Imposta sulle successioni e donazioni<br />

L’imposta sulle successioni e donazioni non è armonizzata,<br />

pertanto i cantoni sono liberi di prelevarla secondo norme che<br />

differiscono notevolmente da un cantone all’altro. Fatta eccezione<br />

per il cantone di Svitto, tutti gli altri prelevano un’imposta sulle<br />

successioni e donazioni per certi trasferimenti di beni se il defunto<br />

o il donante erano residenti nel rispettivo cantone o se la proprietà<br />

immobiliare oggetto del trasferimento è situata nel cantone.<br />

Nella maggior parte dei casi le tariffe d’imposta <strong>in</strong> materia di<br />

successioni e donazioni sono strutturate secondo il pr<strong>in</strong>cipio della<br />

progressione e tengono generalmente conto del grado di parentela<br />

tra il defunto o il donante e il beneficiario e/o del valore della<br />

devoluzione. In tutti i cantoni il coniuge superstite è esonerato<br />

dall’imposta sulle successioni e donazioni; nella maggior parte dei<br />

cantoni anche gli eredi diretti sono esonerati.<br />

Al momento è <strong>in</strong> via di valutazione un’<strong>in</strong>iziativa popolare che ha<br />

lo scopo di <strong>in</strong>trodurre un’imposta sulle successioni e donazioni a<br />

livello federale, al posto delle imposte sulle successioni e donazioni<br />

a livello cantonale. Il trasferimento di beni fra coppie sposate<br />

e fra partner registrati cont<strong>in</strong>uerà ad essere esente dalle imposte.<br />

Per tutti gli altri trasferimenti di beni, c’è l’<strong>in</strong>tenzione di applicare<br />

un’imposta del 20 %, con un importo di esenzione dalle imposte<br />

di 2 milioni di CHF e varie esenzioni. Si prevede che questa legge<br />

non verrà implementata prima del 2015, anche se è più probabile<br />

un’implementazione della stessa nel 2016. Se questa <strong>in</strong>iziativa<br />

popolare verrà accettata, tuttavia, le donazioni ricevute dopo il<br />

1° gennaio 2012 faranno parte dei beni imponibili <strong>in</strong> modo retroattivo,<br />

<strong>in</strong>dipendentemente dal momento <strong>in</strong> cui entrerà <strong>in</strong> vigore il<br />

nuovo articolo della costituzione.<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

97


10.4 Imposta preventiva<br />

L’imposta preventiva è un’imposta riscossa alla fonte da parte<br />

della Confederazione sull’ammontare lordo dei dividendi di società<br />

svizzere, sul reddito di obbligazioni e di strumenti di debito<br />

equiparabili di emittenti svizzeri nonché su alcune distribuzioni<br />

di fondi d’<strong>in</strong>vestimento svizzeri e su <strong>in</strong>teressi di depositi presso<br />

istituti di credito svizzeri. Sono soggette all’imposta preventiva<br />

anche le v<strong>in</strong>cite alle lotterie e le prestazioni assicurative.<br />

Poiché il pr<strong>in</strong>cipio del versamento <strong>in</strong> conto capitale è entrato <strong>in</strong><br />

vigore il 1° gennaio 2011, la restituzione dei versamenti <strong>in</strong> conto<br />

capitale, eseguita dagli azionisti dopo il 31 dicembre 1996,<br />

dichiarata e conteggiata <strong>in</strong> modo corretto, viene ora trattata allo<br />

stesso modo della restituzione del capitale nom<strong>in</strong>ale. Per quanto<br />

riguarda la ritenuta d’acconto, queste restituzioni generalmente<br />

sono esenti dalle imposte. La restituzione dei versamenti <strong>in</strong><br />

conto capitale per gli <strong>in</strong>dividui (se le azioni sono detenute come<br />

beni privati) ora non rappresenta più reddito imponibile (vedere<br />

capitolo 10.3.1.).<br />

Anche le v<strong>in</strong>cite alle lotterie e le prestazioni assicurative sono<br />

soggette a trattenute alla fonte (ovvero gli importi v<strong>in</strong>ti superiori a<br />

CHF 50).<br />

In generale è obbligo del debitore trattenere l’importo dovuto, a<br />

presc<strong>in</strong>dere dall’effettivo diritto di rimborso totale o parziale spettante<br />

al beneficiario. Il rimborso è possibile soltanto a patto che<br />

gli utili percepiti vengano adeguatamente <strong>in</strong>dicati nella dichiarazione<br />

d’imposta, e ciò per evitare l’evasione fiscale. Alle persone<br />

giuridiche con sede <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> l’imposta preventiva è restituita<br />

tramite versamento, mentre alle persone fisiche è computata al<br />

totale delle tasse dovute, attraverso la procedura d’imposizione<br />

ord<strong>in</strong>aria.<br />

Per i contribuenti non domiciliati <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> l’imposta preventiva<br />

rappresenta generalmente un onere fiscale def<strong>in</strong>itivo. Tuttavia, è<br />

possibile concedere un rimborso totale o parziale <strong>in</strong> virtù di una<br />

convenzione di doppia imposizione o di un accordo bilaterale tra<br />

la <strong>Svizzera</strong> e lo Stato di domicilio del beneficiario.<br />

98 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

Bisogna <strong>in</strong>oltre sottol<strong>in</strong>eare che, per alcune distribuzioni di dividendi,<br />

è possibile applicare una procedura di notifica che sostituisce<br />

l’imposta preventiva e la procedura di rimborso.<br />

10.4.1 Aliquote nazionali<br />

L’aliquota è pari al 35 % ed è applicata alle distribuzioni di<br />

dividendi (com prese le distribuzioni di dividendi occulti), su<br />

utili e il pagamento di <strong>in</strong>teressi su obbli gazioni o prestiti simili a<br />

obbligazioni e gli <strong>in</strong>teressi che le banche, o istituti aff<strong>in</strong>i, versano<br />

a soggetti non bancari. Il pagamento di <strong>in</strong>teressi per accordi di<br />

f<strong>in</strong>anziamento societari non è soggetto alla ritenuta d'acconto<br />

Lo stesso vale per royalties, licenze, commissioni di servizio e<br />

altre commissioni a carico di persone fisiche o società svizzere,<br />

purché venga rispettato il pr<strong>in</strong> cipio di libera concorrenza («deal<strong>in</strong>g<br />

at arm’s length»).<br />

10.4.2 Aliquote secondo le convenzioni<br />

La maggior parte delle convenzioni di doppia imposizione prevedono<br />

una riduzione dell’aliquota ord<strong>in</strong>aria del 35 % sui dividendi.<br />

L’aliquota ridotta è normalmente pari al 15 % per gli <strong>in</strong>vestitori e al<br />

0 %, 5 % o 10 % <strong>in</strong> caso di beneficiari con una percentuale qualificata<br />

di quote sociali. Per concedere le riduzioni, alcune convenzioni<br />

richiedono che il reddito di orig<strong>in</strong>e svizzera venga tassato<br />

nello Stato di domicilio del beneficiario. Per quanto concerne<br />

gli <strong>in</strong>teressi, la maggior parte delle convenzioni prevedono una<br />

riduzione generalmente f<strong>in</strong>o al 10 %; alcune prevedono addirittura<br />

il rimborso totale.<br />

Tuttavia, questa forma di agevolazione è possibile solo se il<br />

beneficiario rientra effettivamente nella sfera di applicazione della<br />

convenzione da lui <strong>in</strong>vocata.<br />

10.4.3 Accordi bilaterali con l’Unione europea<br />

Nel maggio del 2004 la <strong>Svizzera</strong> e l’Unione europea («UE») hanno<br />

sottoscritto otto accordi bilaterali («Accordi bilaterali II»), che si<br />

sommano ai sette già esistenti («Accordi bilaterali I», <strong>in</strong> vigore dal<br />

1° giugno 2002).<br />

Uno di essi è l’Accordo sulla fiscalità del risparmio, che pre vede mi-<br />

sure equivalenti a quelle sancite dalla Direttiva UE sulla tassazione<br />

dei redditi da risparmio. Per <strong>in</strong>coraggiare la <strong>Svizzera</strong> a sottoscrivere<br />

questo accordo, esso conteneva formulazioni praticamente identiche<br />

alla Direttiva UE madre- figlia e alla Direttiva UE su <strong>in</strong>teressi<br />

e royalties allora <strong>in</strong> vigore. Di fatto, la <strong>Svizzera</strong> applica queste due<br />

direttive UE dal 1° luglio 2005, mentre le loro future modifiche non<br />

si applicheranno automatica mente anche alla <strong>Svizzera</strong>.


Analogamente, dividendi, royalties e pagamenti di <strong>in</strong>teressi tra la<br />

<strong>Svizzera</strong> e gli Stati membri delll’UE non saranno soggetti all’imposta<br />

preventiva, purché vengano soddisfatte determ<strong>in</strong>ate condizioni<br />

come la quota di partecipazione (qualificata) e il periodo di<br />

detenzione.<br />

In generale gli accordi bilaterali, compreso quello sulla fiscalità<br />

del risparmio, si applicheranno anche ai nuovi Stati membri che<br />

hanno aderito all’UE dopo il 1° luglio 2005 (ad esempio Bulgaria e<br />

Romania). Con alcuni Paesi bisognerà tuttavia valutare l’opportunità<br />

di stipulare accordi transitori.<br />

In caso di abuso o frode è possibile rifiutare l’applicazione dei<br />

benefici derivanti dall’Accordo sulla fiscalità del risparmio, e ciò <strong>in</strong><br />

virtù della riserva esplicita contenuta nell’accordo stesso <strong>in</strong> merito<br />

all’attuazione di disposizioni nazionali o basate sull’accor do per<br />

la prevenzione di frodi o abusi, sia da parte della <strong>Svizzera</strong> che dei<br />

s<strong>in</strong>goli Stati membri dell’UE.<br />

Le convenzioni di doppia imposizione tra la <strong>Svizzera</strong> e gli Stati<br />

membri dell’UE con un trattamento più favorevole dei pagamenti<br />

di dividendi, <strong>in</strong>teressi e royalties restano comunque <strong>in</strong>variate.<br />

10.5 Imposta sul valore aggiunto.<br />

Benché la <strong>Svizzera</strong> non sia uno Stato membro dell’UE, il suo<br />

sistema di imposta sul valore aggiunto (IVA) è stato concepito <strong>in</strong><br />

l<strong>in</strong>ea con la sesta direttiva UE <strong>in</strong> materia di armonizzazione delle<br />

legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d’affari<br />

(«Sesta direttiva IVA») per mettere a punto una tassa modulare<br />

non cumulativa che contempli la deduzione dell’imposta precedente.<br />

L’IVA svizzera è pertanto prelevata sotto forma di imposta<br />

<strong>in</strong>diretta solo a livello federale sulla maggior parte di beni e servizi<br />

ed è riscossa ad ogni stadio del processo di produzione e distribuzione.<br />

Essa è strutturata come imposta dovuta dal fornitore<br />

(l’ammontare dell’imposta dovuta è calcolato sulla controprestazione<br />

pagata dal dest<strong>in</strong>atario).<br />

10.5.1 Assoggettamento<br />

In l<strong>in</strong>ea di pr<strong>in</strong>cipio, ogni società, istituto, comunità di persone<br />

o ente senza capacità giuridica, ecc. che gestisce un’attività<br />

imprenditoriale (attività commerciale o professionale che permette<br />

il conseguimento di entrate per un lungo periodo di tempo,<br />

<strong>in</strong>dipendentemente dall’<strong>in</strong>tenzione di generare o meno un reddito)<br />

è assoggettata/o all’imposta. Esiste un obbligo di registrazione<br />

se la cifra d’affari imponibile sul territorio svizzero supera i CHF<br />

100’000 all’anno. Tutte le succursali svizzere di una casa madre<br />

con sede <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> costituiscono un soggetto fiscale unico<br />

assieme alla casa madre. Anche le succursali svizzere di una<br />

casa madre estera sono classificate come un soggetto fiscale,<br />

mentre <strong>in</strong>vece le succursali svizzere e la casa madre estera sono<br />

considerate soggetti fiscali a sé stanti.<br />

Se le entrate di un soggetto fiscale (cifra d’affari da fornitura di beni<br />

e da prestazione di servizi imponibili) sono <strong>in</strong>feriori a CHF 100’000<br />

l’anno (o a CHF 150’000 per le associazioni sportive e le istituzioni<br />

di pubblica utilità), tale soggetto è esentato dall’assoggettamento<br />

all’IVA. Esiste tuttavia la possibilità di r<strong>in</strong>unciare all’esenzione<br />

dall’assoggettamento. All’atto della registrazione l’Amm<strong>in</strong>istrazione<br />

federale delle contribuzioni (AFC) rilascia ancora al contribuente un<br />

numero di registrazione IVA: un numero di riferimento di sei cifre<br />

che può essere utilizzato come numero di registrazione IVA f<strong>in</strong>o al<br />

31 dicembre 2013 ed un numero di IVA che si basa essenzialmente<br />

sul numero identificativo della ditta. Il numero di IVA viene aggiunto<br />

al numero identificativo della ditta (per esempio, CHE-123.456.789<br />

MWST). Dopo il 31 dicembre 2013 sarà valido soltanto il numero di<br />

IVA che si basa sul numero identificativo della ditta.<br />

È <strong>in</strong> vigore una normativa speciale per le società f<strong>in</strong>anziarie.<br />

In generale, l’acquisizione, la detenzione e la vendita di azioni<br />

costituisce un’azione commerciale ai sensi della legge svizzera<br />

sull’imposta sul valore aggiunto. La detenzione di azioni nelle<br />

società di capitali per un ammontare superiore o uguale al 10 %<br />

è classificata come possesso di azioni allo scopo di <strong>in</strong>vestimento<br />

sul lungo term<strong>in</strong>e e ha un’<strong>in</strong>fluenza considerevole. La classificazione<br />

dell’attività come azione commerciale significa che la<br />

società f<strong>in</strong>anziaria può essere registrata volontariamente a causa<br />

dell’esclusione dall’esenzione dalle imposte. Il vantaggio della<br />

registrazione è che la pre-imposta dovuta nell’ambito delle attività<br />

di detenzione può essere richiesta, anche se la vendita di azioni<br />

essenzialmente rappresenta reddito esente da imposte (normalmente,<br />

però, è necessaria una correzione pre-imposta a causa<br />

del reddito derivante dagli <strong>in</strong>teressi).<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

99


10.5.2 Operazioni imponibili<br />

Soggiacciono all’IVA le seguenti operazioni: 1) la fornitura di beni<br />

<strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> (compreso il Liechtenste<strong>in</strong>); 2) la prestazione di servizi<br />

<strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> (compreso il Liechtenste<strong>in</strong>); 3) acquisto di servizi<br />

(e determ<strong>in</strong>ate forniture sul territorio svizzero) da aziende con<br />

sede all’estero per un ammontare superiore a CHF 10’000 l’anno;<br />

4) l’importazione di beni.<br />

Determ<strong>in</strong>ate prestazioni di servizi ad un dest<strong>in</strong>atario all’estero<br />

(nonché l’esportazione e la fornitura di beni all’estero) sono considerate<br />

come operazioni esenti IVA con diritto di rimborso totale<br />

dell’imposta precedente. Ai f<strong>in</strong>i dell’IVA, il term<strong>in</strong>e di fornitura di<br />

beni è più ampio di quello previsto dalla normativa commerciale<br />

svizzera: la legge sull’IVA, <strong>in</strong>fatti, contempla una serie di transazioni<br />

commerciali ritenute fornitura di beni ai f<strong>in</strong>i dell’imposta sul<br />

valore aggiunto come la manutenzione di macch<strong>in</strong>ari, l’affitto o la<br />

locazione di beni, il commercio di elettricità ecc.<br />

10.5.3 Base imponibile<br />

La base di calcolo dell’ammontare imponibile per la fornitura di<br />

beni e la prestazione di servizi è rappresentata dalla controprestazione<br />

lorda (<strong>in</strong> denaro o <strong>in</strong> natura) convenuta o ricevuta. L’imposta<br />

precedente, ovvero l’imposta pagata sull’acquisto di beni e<br />

servizi, è deducibile; pertanto viene tassato solo il valore aggiunto<br />

(pr<strong>in</strong>cipio onnifase al netto).<br />

10.5.4 Aliquote<br />

Dal 1° gennaio 2011, l’aliquota ord<strong>in</strong>aria per ogni fornitura di beni<br />

o prestazione di servizi imponibile è pari all’8 %. Le prestazioni<br />

del settore alberghiero soggiacciono ad un’aliquota ridotta pari al<br />

3,8 %. Per determ<strong>in</strong>ate categorie di beni e di prestazioni di servizi<br />

di prima necessità, come ad esempio erogazione di acqua, beni<br />

alimentari, bevande non alcoliche, bestiame, pollame e pesci,<br />

cereali, libri e giornali, prestazioni di servizi di società di radio<br />

e televisione non aventi carattere commerciale ecc., si applica<br />

un’aliquota ridotta del 2,5 %.<br />

100 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

L’AFC accorda <strong>in</strong>oltre alle piccole imprese con una cifra d’affari<br />

<strong>in</strong>feriore a CHF 5,02 milioni (IVA <strong>in</strong>clusa) ed un debito fscale<br />

annuo non superiore a CHF 109’000 (calcolato secondo l’aliquota<br />

netta applicabile) la possibilità di applicare un procedimento di<br />

rendiconto semplificato. Le piccole imprese possono scegliere di<br />

conteggiare l’imposta sul valore aggiunto <strong>in</strong> base ad un’aliquota<br />

forfettaria, <strong>in</strong>feriore a quella dell’8 %, a condizione che r<strong>in</strong>unc<strong>in</strong>o<br />

alla procedura ord<strong>in</strong>aria di deduzione dell’imposta precedente<br />

<strong>in</strong> quanto l’aliquota forfettaria considera già la quota di imposta<br />

precedente deducibile. Questo procedimento d’imposizione<br />

semplifcato dev'essere mantenuto per almeno un anno e le<br />

dichiarazioni IVA devono essere presentate solo due volte l’anno<br />

(contrariamente alla presentazione trimestrale dei rendiconti).<br />

10.5.5 Esenzioni<br />

La legge IVA differenzia tra operazioni esenti dall’imposta ed operazioni<br />

escluse dall’imposta. Sebbene per ambedue le categorie<br />

di operazioni non sia dovuta l’IVA, esiste una differenza riguardo<br />

all’imposta precedente.<br />

Nel caso di operazioni escluse non sussiste alcun diritto alla<br />

deduzione dell’imposta precedente pagata sulla cifra d’affari<br />

esclusa dall’IVA. Tra le attività escluse figurano le prestazioni del<br />

settore sanitario, quelle dell’istruzione, della cultura e dello sport,<br />

le attività legate alla previdenza e sicurezza sociale, la maggior<br />

parte delle operazioni bancarie ed assicurative, la locazione e<br />

la vendita di immobili nonché i fatturati derivanti da scommesse<br />

e lotterie. Per la maggior parte di queste operazioni escluse<br />

esiste tuttavia la possibilità di optare per la rispettiva imposizione<br />

facoltativa. Tale opzione non è però possibile per le operazioni<br />

bancarie ed assicurative e per l’affitto di proprietà esclusivamente<br />

per uso privato.<br />

A differenza delle attività escluse dall’IVA, quelle esenti prevedono<br />

il diritto alla deduzione dell’imposta precedente per tutte le<br />

imposte pagate <strong>in</strong> relazione ai beni ed alle prestazioni di servizi<br />

che generano la cifra d’affari (esenzione effettiva). L’esportazione<br />

di beni è un esempio di cifra d’affari esente (a questo proposito<br />

vedasi anche il capitolo 10.5.7).


Le prestazioni effettuate all’estero non sono soggette all’IVA<br />

svizzera. Questo tipo di cifra d’affari è generalmente il risultato di<br />

un’attività commerciale <strong>in</strong>ternazionale. Un esempio tipico è quello<br />

di una società commerciale svizzera che acquista merci da una<br />

società produttrice estera e le rivende a clienti <strong>in</strong> un Paese terzo,<br />

con spedizione delle merci direttamente dalla società produttrice<br />

a quest’ultimi. Le prestazioni di fornitura di beni o di servizi all’estero<br />

prevedono il diritto alla deduzione dell’imposta precedente se<br />

la cifra d’affari generata, per la quale l’opzione è esclusa, non è<br />

considerata essere esclusa dall’IVA.<br />

10.5.6 Deduzione dell’imposta precedente<br />

Un’impresa assoggettata all’IVA risponde dell’IVA dovuta su tutti<br />

i servizi imponibili e paga a sua volta l’IVA sui servizi che acquista<br />

(imposta precedente). Generalmente l’imposta precedente può<br />

essere dedotta dall’IVA dovuta. In tal caso l’IVA non costituisce<br />

un onere addizionale per l’impresa. Pertanto, l’IVA rappresenta<br />

un costo effettivo solo per il consumatore f<strong>in</strong>ale o per un’impresa<br />

che svolge transazioni per le quali l’imposta precedente non può<br />

essere recuperata (imprese con cifre d’affari escluse dall’IVA, ad<br />

es. banche ed assicurazioni).<br />

10.5.7 Esportazioni<br />

Oltre ai beni esportati all’estero anche certi servizi – se prestati<br />

a dest<strong>in</strong>atari con sede all’estero – sono esenti dall’IVA (con<br />

diritto alla deduzione dell’imposta precedente). La legge sull’IVA<br />

svizzera contiene tuttavia un elenco di servizi che sono tassabili<br />

nello Stato di domicilio del prestatore oppure sono soggetti a<br />

regole speciali conformemente a tale elenco (ad es. servizi relativi<br />

al settore immobiliare, alberghiero, della ristorazione, dell’istruzione,<br />

dello sport e della cultura, servizi per il trasporto di persone<br />

ecc.). I servizi non <strong>in</strong>clusi <strong>in</strong> questa lista che vengono prestati ad<br />

un dest<strong>in</strong>atario con sede all’estero non sono soggetti all’imposta<br />

sul valore aggiunto svizzera (regola di base – trova applicazione il<br />

cosiddetto pr<strong>in</strong>cipio del luogo del dest<strong>in</strong>atario).<br />

Tuttavia, il diritto all’esenzione dall’IVA (risp. non imponibilità) per<br />

questi servizi deve essere comprovato dalla relativa documentazione,<br />

tra cui fatture, contratti ecc. In ogni caso, è estremamente<br />

importante che la documentazione venga preparata rispettando<br />

i requisiti della legge sull’IVA svizzera. Lo stesso vale per le<br />

esportazioni che beneficiano dell’esenzione dall’IVA per le quali è<br />

necessario un certificato doganale di esportazione.<br />

10.5.8 Attività <strong>in</strong>ternazionale<br />

Nel caso di una società commerciale svizzera che acquista merci<br />

da una società produttrice estera e le rivende a clienti <strong>in</strong> un Paese<br />

terzo, con spedizione delle merci direttamente dalla società produttrice<br />

a quest’ultimi, le regole di base concernenti l’IVA di cui<br />

sopra hanno il seguente effetto:<br />

Fig. 51: Attività <strong>in</strong>ternazionale<br />

DE * CH * IT<br />

Spedizioniere<br />

Fattura<br />

Spedizione dei beni<br />

* Cifra d’affari estera non soggetta a IVA svizzera<br />

10.5.9 Imprese con sede all’estero<br />

Le imprese con sede all’estero che forniscono beni o determ<strong>in</strong>ate<br />

prestazioni di servizi <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> e che r<strong>in</strong>unciano all’esenzione<br />

del pagamento delle imposte o che superano la soglia di cui al<br />

capitolo 10.5.1 devono generalmente nom<strong>in</strong>are un rappresentante<br />

fiscale ai f<strong>in</strong>i dell’IVA con sede <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>. Queste imprese<br />

possono richiedere direttamente la deduzione dell’imposta<br />

precedente. Le imprese con sede all’estero che non esercitano<br />

attività imponibili <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> hanno <strong>in</strong>vece diritto al rimborso<br />

dell’IVA svizzera se le loro attività all’estero risultano essere una<br />

cifra d’affari imponibile ai sensi della legge sull’IVA svizzera e se<br />

il Paese <strong>in</strong> cui hanno sede accorda reciprocamente la parità di<br />

trattamento alle imprese svizzere per quanto riguarda la procedura<br />

di rimborso dell’IVA.<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

101


10.6 Altre tasse.<br />

10.6.1 Tasse di bollo<br />

Le tasse di bollo federali sono tributi riscossi dalla Confederazione<br />

su determ<strong>in</strong>ate operazioni nell’ambito della circolazione giuridica<br />

come l’emissione di azioni (tassa di emissione, nota anche come<br />

imposta <strong>in</strong>diretta sulla raccolta di capitale, o capital duty) o sulla<br />

compravendita di titoli (tassa di negoziazione).<br />

La tassa sull’emissione e sull’aumento del capitale delle società<br />

ano nime svizzere è pari all’1 % del valore venale dell’am montare<br />

fornito, con un’esenzione sul primo milione di capitale <strong>in</strong> CHF,<br />

versato a titolo di contributo <strong>in</strong>iziale o successivo. La tassa di<br />

emissione viene altresì riscossa su alcuni strumenti di debito<br />

come obbligazioni e titoli del mercato monetario con un’aliquota<br />

pari allo 0,06% o allo 0,12% sul valore nom<strong>in</strong>ale di questi<br />

strumenti per ogni anno <strong>in</strong>tero o <strong>in</strong>iziato e f<strong>in</strong>o alla scadenza. Per<br />

gli strumenti con una durata <strong>in</strong>feriore a un anno valgono regole<br />

speciali.<br />

Le operazioni di compravendita di titoli svizzeri e stranieri concluse<br />

da negoziatori svizzeri <strong>in</strong> quanto contraenti o mediatori sono<br />

soggette alla tassa di negoziazione (nota anche come «securities<br />

turnover tax»). A seconda del domicilio dell’emittente (<strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong><br />

o all’estero), l’aliquota è del 0,15 % o del 0,3 % e viene calco lata<br />

sul controvalore dei titoli scambiati.<br />

Sono considerati negoziatori di titoli svizzeri le persone professionalmente<br />

attive nella compravendita di titoli per proprio conto o<br />

per conto di terzi, comprese banche e altri istituti svizzeri assimilabili<br />

a banche. Inoltre, sono parimenti considerati negoziatori di<br />

titoli svizzeri le società che detengono titoli imponibili per un valore<br />

contabile superiore a CHF 10 milioni e i cosiddetti «remote member»,<br />

ovvero i membri stranieri di una borsa svizzera <strong>in</strong> relazione a<br />

titoli svizzeri quotati alla borsa svizzera.<br />

10.6.2 Imposte immobiliari<br />

Gli utili <strong>in</strong> capitale conseguiti nella realizzazione di sostanza immobiliare<br />

<strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> sono soggetti a una speciale imposta sulla<br />

proprietà fondiaria o alla normale imposta sull’utile delle persone<br />

giuridiche a seconda del sistema applicato nel cantone <strong>in</strong> cui è<br />

situata la proprietà. Il diritto a tassare questi utili spetta unicamente<br />

ai cantoni e ai comuni.<br />

102 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

Inoltre, nella maggior parte dei cantoni il trasferimento della proprietà<br />

di un bene immobile è soggetto ad una tassa di mutazione,<br />

mentre <strong>in</strong>vece a livello federale non vengono prelevate imposte di<br />

questo genere. In l<strong>in</strong>ea di pr<strong>in</strong>cipio la tassa di mutazione è calcolata<br />

sul prezzo di acquisto o sul valore imponibile della proprietà e<br />

viene di solito pagata dall’acquirente. L’aliquota applicabile varia<br />

tra l’1 % e il 3 % da cantone a cantone.<br />

Circa la metà dei cantoni prelevano altresì una speciale imposta<br />

sulla sostanza immobiliare, esigibile ogni anno oltre all’imposta<br />

generale sulla sostanza. L’imposta viene prelevata nel luogo <strong>in</strong> cui<br />

è situata la proprietà e viene calcolata sul valore di mercato o sul<br />

valore imponibile della proprietà senza deduzione dei debiti. Le<br />

aliquote applicabili variano tra lo 0,03 % e lo 0,3 %.<br />

10.7 Convenzioni di doppia<br />

imposizione.<br />

Per m<strong>in</strong>imizzare gli effetti della doppia imposizione <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong><br />

e all’estero, la <strong>Svizzera</strong> ha stipulato una serie di convenzioni di<br />

doppia imposizione relative alle imposte dirette sul reddito o il patrimonio<br />

con tutti i pr<strong>in</strong>cipali Paesi <strong>in</strong>dustrializzati e con molti altri<br />

Stati. La maggior parte di queste convenzioni ricalcano i pr<strong>in</strong>cipi<br />

della convenzione modello dell’OCSE, che stabilisce dove il reddito<br />

o il patrimonio devono essere tassati e descrive le modalità<br />

per elim<strong>in</strong>are la doppia imposizione. La <strong>Svizzera</strong> ha adottato il<br />

metodo di esenzione e non preleva l’imposta sul reddito e sul<br />

patrimonio già tassati nello Stato di orig<strong>in</strong>e. Questi ultimi sono<br />

presi <strong>in</strong> considerazione solo per il calcolo dell’aliquota impositiva<br />

(aliquota pro gressiva). Su alcuni redditi (dividendi, <strong>in</strong>teressi e<br />

tasse su licenze), il diritto alla tassazione appartiene da una parte<br />

allo Stato di orig<strong>in</strong>e, dall’altra allo Stato di domicilio. Tuttavia, le<br />

convenzioni di doppia imposizione limitano il diritto di tassazione<br />

dello Stato di orig<strong>in</strong>e, ragion per cui l’imposta versata nello Stato<br />

di orig<strong>in</strong>e può essere accreditata all’imposta prelevata nel Paese di<br />

domicilio del dest<strong>in</strong>atario. Attualmente sono <strong>in</strong> vigore oltre 70 convenzioni<br />

di doppia imposizione più gli Accordi bilaterali con l’UE,<br />

validi dal 1° luglio 2005. Dato che i trattati fiscali della <strong>Svizzera</strong><br />

sono convenzioni <strong>in</strong>ternazionali a tutti gli effetti, essi sostituiscono<br />

la normativa tributaria federale e cantonale/comunale.


Le convenzioni di doppia imposizione si applicano sia alle persone<br />

fisiche che alle persone giuridiche che hanno il loro domicilio o<br />

sede <strong>in</strong> uno o <strong>in</strong> entrambi gli Stati contraenti. Come già menzionato<br />

al al capitolo 10.3.5, le persone fisiche o giuridiche domiciliate<br />

<strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> che richiedono l’imposizione forfettaria hanno normalmente<br />

diritto anche agli sgravi <strong>in</strong> virtù delle convenzioni di doppia<br />

imposizione. Tuttavia, secondo alcune convenzioni, per godere<br />

dei loro benefici è necessario soddisfare una serie di condizioni<br />

speciali.<br />

Oltre alle convenzioni sulla doppia imposizione delle imposte sul<br />

reddito e sulla sostanza la <strong>Svizzera</strong> ha concluso anche alcune<br />

convenzioni relative all’imposta sulle successioni e all’imposta<br />

immobiliare. Per il momento non ha <strong>in</strong>vece ancora negoziato nessuna<br />

convenzione relativa all’imposta sulle donazioni. Esistono<br />

<strong>in</strong>f<strong>in</strong>e alcune convenzioni speciali che riguardano i frontalieri, la<br />

tassazione del trasporto aereo e la situazione fiscale delle organizzazioni<br />

<strong>in</strong>ternazionali e del loro personale.<br />

10.8 Regole sui prezzi di trasferimento<br />

(transfer pric<strong>in</strong>g).<br />

Secondo la legge tributaria svizzera le transazioni tra società dello<br />

stesso gruppo devono rispettare il pr<strong>in</strong>cipio del «deal<strong>in</strong>g at arm’s<br />

length». La <strong>Svizzera</strong> non ha un regolamento separato sui prezzi di<br />

trasferimento per le operazioni commerciali e/o f<strong>in</strong>anziarie <strong>in</strong>tercorse<br />

tra società collegate e/o controllate né <strong>in</strong>tende dotarsene nel prossimo<br />

futuro. Per stabilire se una transazione tra società collegate<br />

rispetta il pr<strong>in</strong>cipio del «deal<strong>in</strong>g at arm’s length», le autorità fiscali<br />

svizzere seguono le direttive <strong>in</strong> materia di prezzi di trasferimento<br />

emanate dall’OCSE. In <strong>Svizzera</strong> non esiste una documentazione<br />

specifica necessaria ai f<strong>in</strong>i del transfer pric<strong>in</strong>g. Una società che<br />

svolge un’attività commerciale <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> deve tuttavia essere <strong>in</strong><br />

possesso della documentazione atta a dimostrare che le transazioni<br />

<strong>in</strong>tercorse corrispondono al pr<strong>in</strong>cipio del «deal<strong>in</strong>g at arm’s length».<br />

Dipartimento federale delle f<strong>in</strong>anze DFF<br />

www.efd.adm<strong>in</strong>.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

103


11. Infrastruttura.<br />

Grazie a una fitta rete di collegamenti stradali, ferroviari e<br />

aerei, la <strong>Svizzera</strong> è ben <strong>in</strong>tegrata nell’<strong>in</strong>frastruttura europea<br />

dei trasporti. Collegamenti frequenti e sicuri consentono di<br />

trasportare persone e merci <strong>in</strong> maniera sicura e rapida. Acqua,<br />

energia, servizi postali e di comunicazione sono sempre garantiti.<br />

L’ottimo sistema sanitario offre alla popolazione l’accesso<br />

alle cure mediche senza dover affrontare lunghi viaggi.<br />

Fig. 52: Qualità dell’<strong>in</strong>frastruttura, 2011<br />

1 = sottosviluppata , 7 = completa ed efficiente<br />

1 <strong>Svizzera</strong> 6,7<br />

2 S<strong>in</strong>gapore 6,6<br />

3 Francia 6,5<br />

4 Hong Kong SAR 6,5<br />

5 Danimarca 6,4<br />

10 Germania 6,2<br />

13 Giappone 6,0<br />

14 Paesi Bassi 6,0<br />

16 Lussemburgo 5,9<br />

17 Belgio 5,9<br />

24 Stati Uniti 5,7<br />

28 Gran Bretagna 5,6<br />

53 Irlanda 4,6<br />

69 C<strong>in</strong>a 4,2<br />

79 Italia 4,0<br />

86 India 3,8<br />

100 Russia 3,6<br />

104 Brasile 3,6<br />

Fonte: World Economic Forum, The Global Competitiveness Report<br />

2011 – 2012<br />

104 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti,<br />

dell’energia e delle comunicazioni<br />

www.uvek.adm<strong>in</strong>.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

11.1 Trasporti.<br />

Per la circolazione delle merci e dei servizi, la <strong>Svizzera</strong> vanta<br />

un’eccellente <strong>in</strong>frastruttura di distribuzione. Il Paese dispone della<br />

rete stradale più densa del cont<strong>in</strong>ente, con 1,7 km di strade per<br />

ogni km2 . Ciononostante la <strong>Svizzera</strong> è giustamente considerata<br />

come un Paese ferroviario, con la rete ferroviaria nazionale che si<br />

estende su tre volte la lunghezza della rete autostradale.<br />

La politica federale dei trasporti mira <strong>in</strong> primo luogo a rendere più<br />

allettante il Paese, conciliando mobilità crescente e protezione<br />

dell’ambiente.<br />

11.1.1 Rete stradale<br />

La <strong>Svizzera</strong> possiede una delle reti autostradali fra le più sviluppate<br />

a livello mondiale. Sono attualmente <strong>in</strong> funzione 1’790 km di<br />

strade nazionali che collegano tutte le regioni del Paese. Il numero<br />

di gallerie è notevole: attualmente sono <strong>in</strong> funzione 220 tunnel<br />

per una lunghezza complessiva di 220 chilometri. Un chilometro<br />

su otto è sotto terra. Al term<strong>in</strong>e dei lavori, la rete stradale nazionale<br />

pianificata dovrebbe misurare 1’892,5 km e più di 270 tunnel<br />

di una lunghezza complessiva di 290 chilometri. Il completamento


della sezione pr<strong>in</strong>cipale della rete stradale non ancora term<strong>in</strong>ata<br />

è previsto per il 2015. Più dei tre quarti delle strade nazionali<br />

svizzere sono autostrade di almeno quattro corsie e due sensi di<br />

marcia separati. Le strade nazionali sono anche assi pr<strong>in</strong>cipali<br />

del traffco <strong>in</strong>ternazionale. Di grande importanza <strong>in</strong> Europa è il<br />

collegamento tra la Germania e l’Italia tramite la galleria del San<br />

Gottardo.<br />

Per poter utilizzare le autostrade del Paese, qualsiasi veicolo<br />

svizzero e straniero fno a 3,5 t deve acquistare una vignetta (che<br />

attualmente costa CHF 40). Queste vignette, valide per un anno<br />

civile, sono disponibili <strong>in</strong> dogana e <strong>in</strong> posta, presso le stazioni per<br />

il rifornimento e le aree di servizio autostradali. Non è richiesta alcuna<br />

tassa supplementare per l’uso dei tunnel autostradali alp<strong>in</strong>i<br />

del San Gottardo e del San Bernard<strong>in</strong>o.<br />

Esiste una tassa per il traffco pesante commisurata alle prestazioni<br />

(TTPCP) sugli autocarri stranieri e nazionali (autoveicoli con<br />

peso totale superiore a 3,5 t utilizzati per il trasporto di merci).<br />

Il suo importo dipende dal peso totale del veicolo, dalle relative<br />

emissioni nocive (categoria Euro 0 - II) e dal numero totale dei<br />

chilometri percorsi <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> e nel Pr<strong>in</strong>cipato del Liechtenste<strong>in</strong>.<br />

Per le vie di transito più utilizzate dalla Germania al conf<strong>in</strong>e italiano<br />

(circa 300 chilometri da Basilea a Chiasso), gli autocarri oltre<br />

le 40 tonnellate pagano una tassa da CHF 270 a 370, a seconda<br />

della categoria delle emissioni nocive. Inoltre, per gli autocarri <strong>in</strong><br />

<strong>Svizzera</strong> vige il divieto di circolazione notturno (dalle 22 alle 5) e<br />

domenicale.<br />

Ufficio federale delle strade (USTRA)<br />

www.astra.adm<strong>in</strong>.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Associazione dei servizi alla circolazione<br />

www.strassenverkehrsamt.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: (a seconda del cantone)<br />

Informazioni doganali sulla tassa sul traffico pesante<br />

commisurata alle prestazioni (TTPCP)<br />

www.ezv.adm<strong>in</strong>.ch > Informazioni doganali per le ditte<br />

> Imposte e tributi<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

11.1.2 Ferrovie<br />

Grazie alla puntualità e affidabilità dei trasporti pubblici, gli<br />

svizzeri viaggiano <strong>in</strong> treno più frequentemente di tutta Europa.<br />

Ogni giorno 9’000 treni percorrono la rete delle Ferrovie federali<br />

svizzere (FFS), lunga 3’000 km. Oltre alle FFS, <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> esiste<br />

una serie di ferrovie private che circolano su una rete ferroviaria<br />

di poco più di 2’000 km. Nonostante l’<strong>in</strong>tenso utilizzo, il maggiore<br />

a livello europeo, i treni circolano puntualmente. Nel 2010 l’ 87 %<br />

dei treni viaggiatori sono giunti alla stazione di dest<strong>in</strong>azione con<br />

meno di tre m<strong>in</strong>uti di differenza rispetto all’orario ufficiale. Per<br />

proteggere la popolazione e l’ambiente, <strong>in</strong> futuro il traffico merci<br />

sarà trasferito sempre più dalla strada alla rotaia.<br />

Tre importanti progetti ferroviari attualmente <strong>in</strong> corso forniscono<br />

grandi vantaggi alla <strong>Svizzera</strong> e all’Europa a medio e lungo term<strong>in</strong>e;<br />

essi aumentano la capacità di trasporto, decongestionano le strade<br />

dal traffico di merci e persone e contribuiscono a salvaguardare<br />

l’area alp<strong>in</strong>a sensibile <strong>in</strong> term<strong>in</strong>i ecologici.<br />

• «Ferrovia 2000»: progetto ferroviario quasi del tutto completato<br />

con l’obiettivo pr<strong>in</strong>cipale di offrire delle connessioni ferroviarie<br />

più veloci e dirette <strong>in</strong> tutta la <strong>Svizzera</strong>. Ciò <strong>in</strong>clude un aumento<br />

della frequenza e la costruzione di nuove <strong>in</strong>frastrutture, che<br />

permettono una frequenza di treni ogni mezz’ora per il traffico a<br />

lunga percorrenza nella regione centrale della <strong>Svizzera</strong> (Mittelland),<br />

ottimizzando i collegamenti tra le città. Alla f<strong>in</strong>e del 2010<br />

erano rimasti soltanto 13 sotto-progetti che dovrebbero essere<br />

completati per il 2018.<br />

• «AlpTransit/NFTA»: i nuovi tratti alp<strong>in</strong>i del Lötschberg e del<br />

Gottardo garantiscono nuovi collegamenti rapidi nord-sud e<br />

consentono di potenziare notevolmente la capacità e l’offerta.<br />

Ogni giorno passano per la galleria di base del Lötschberg<br />

(lunga 34 km, completata nel 2007) 42 treni passeggeri, ad<br />

una velocità f<strong>in</strong>o a 250 chilometri orari. Questo porta il Vallese<br />

e l’Italia settentrionale più vic<strong>in</strong>e al centro della <strong>Svizzera</strong>. Ora<br />

si può raggiungere Milano da Berna <strong>in</strong> meno di 2 ore 3/4. Nel<br />

traffico merci, il nuovo tratto di base del Lötschberg soddisfa<br />

l’obiettivo più importante della politica svizzera dei trasporti,<br />

ovvero trasferire il traffico merci transalp<strong>in</strong>o da strada a rotaia.<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

105


Inoltre, consente di <strong>in</strong>crementare notevolmente le capacità<br />

di trasporto e, grazie a importanti <strong>in</strong>terventi nel tunnel, di far<br />

passare pesanti treni merci (profilo shuttle). La NFTA viene<br />

realizzata a tappe; la galleria di base del San Gottardo, lunga<br />

57 km, sarà presumibilmente <strong>in</strong>augurata nel 2015/2016 e sarà<br />

la galleria più lunga del mondo.<br />

• Allacciamento alla rete europea di treni ad alta velocità: l’<strong>in</strong>tegrazione<br />

nella rete europea di treni ad alta velocità (TGV/ICE) fa<br />

della <strong>Svizzera</strong> la pr<strong>in</strong>cipale piattaforma nella futura Europa della<br />

rete dell’alta velocità. Per migliorare il collegamento a tale rete<br />

europea, la Confederazione <strong>in</strong>vestirà 1’090 milioni di franchi<br />

(prezzi aggiornati al 2003) nella rete ferroviaria entro la f<strong>in</strong>e del<br />

2015. Si riducono così i tempi di viaggio per raggiungere dalla<br />

<strong>Svizzera</strong> città quali Parigi, Lione, Monaco, Ulm e Stoccarda.<br />

Ferrovie federali svizzere FFS<br />

www.sbb.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Ufficio federale dei trasporti UFT<br />

www.bav.adm<strong>in</strong>.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

11.1.3 Trasporti aerei<br />

L’aeroporto di Zurigo è uno dei pr<strong>in</strong>cipali punti nevralgici del traffico<br />

<strong>in</strong> Europa. I passeggeri apprezzano l’eccellente livello del servizio<br />

garantito all’aeroporto di Zurigo, come dimostra l’ottimo posizionamento<br />

raggiunto agli Airport Rank<strong>in</strong>gs annuali. L’aeroporto di Zurigo<br />

ha per esempio già ricevuto il World Travel Award come l’aeroporto<br />

leader <strong>in</strong> Europa per la settima volta, per la sua facilità d’uso e<br />

standard di qualità. Zurigo occupa il terzo posto nell’Airport Service<br />

Quality Award subito dopo Malta e Porto. I viaggiatori <strong>in</strong>tervistati<br />

hanno particolarmente apprezzato l’atmosfera piacevole e la<br />

cordialità del personale. L’aeroporto di Zurigo ha anche ricevuto per<br />

la prima volta l’Eco-Innovation Award per il suo vasto e sistematico<br />

sistema di gestione ambientale. L’aeroporto di Zurigo è stato anche<br />

il primo ad <strong>in</strong>trodurre le tasse di atterraggio variabili a seconda<br />

delle emissioni. Nel 2010 l’aeroporto ha registrato 22,8 milioni di<br />

passeggeri circa. Nello stesso periodo, il volume di merce è stato<br />

di 411’035 t. Attualmente si servono 166 dest<strong>in</strong>azioni <strong>in</strong> quattro<br />

106 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

cont<strong>in</strong>enti e 55 Paesi. Il 66 % dei voli collega la <strong>Svizzera</strong> all’Europa,<br />

mentre il 34 % sono voli <strong>in</strong>tercont<strong>in</strong>entali che collegano Zurigo con<br />

56 città <strong>in</strong> 28 Paesi nel Nord e Sud America, nel Medio ed Estremo<br />

Oriente e <strong>in</strong> Africa.<br />

Gli altri due aeroporti <strong>in</strong>ternazionali, G<strong>in</strong>evra e Euro-Airport a<br />

Basilea, si dist<strong>in</strong>guono anch’essi per una grande varietà di collegamenti<br />

verso i pr<strong>in</strong>cipali centri economici e dest<strong>in</strong>azioni turistiche<br />

europee nonché, <strong>in</strong> parte, con voli diretti verso dest<strong>in</strong>azioni<br />

oltreoceano. Nel 2010, il numero di passeggeri a G<strong>in</strong>evra è stato<br />

di 11,9 milioni, il volume di merci di 61’079 t, a Basilea rispettivamente<br />

di 4,1 milioni e 43’654 t.<br />

La posizione geografica dei tre aeroporti <strong>in</strong>ternazionali, al confne<br />

con i Paesi vic<strong>in</strong>i, rende possibile il commercio mondiale dall’area<br />

dell’UE e nell’Unione europea stessa attraverso la <strong>Svizzera</strong>. La<br />

via aerea è un importante ramo del trasporto merci per le imprese<br />

orientate all’export di queste regioni: prodotti del settore chimico<br />

e farmaceutico, prodotti high-tech, componenti dell’<strong>in</strong>dustria<br />

automobilistica e merce deperibile sono i pr<strong>in</strong>cipali prodotti di<br />

esportazione. Tre quarti del trasporto merci per via aerea si svolge<br />

passando per il Cargo-Hub di Zurigo. Ma anche gli altri due aeroporti<br />

<strong>in</strong>ternazionali, G<strong>in</strong>evra e Euro-Airport a Basilea, sono punti<br />

di appoggio sempre più importanti per le merci, e <strong>in</strong> particolare<br />

per i servizi di pony express e di corriere, i cui leader a livello<br />

mondiale registrano un’evoluzione sempre positiva del volume.<br />

Gli aeroporti di Berna, Lugano e San Gallo-Altenrhe<strong>in</strong> offrono<br />

anch’essi <strong>in</strong>teressanti voli di l<strong>in</strong>ea giornalieri verso dest<strong>in</strong>azioni<br />

europee. Sitten e St. Moritz-Samedan hanno collegamenti<br />

stagionali importanti non solo per il turismo, ma anche per l’<strong>in</strong>tero<br />

settore dei servizi grazie al risparmio di tempo.<br />

Traffico aereo<br />

www.swissworld.org > Economia > Trasporti > Trasporto aereo<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano, spagnolo, russo,<br />

c<strong>in</strong>ese, giapponese


Fig. 53: Voli <strong>in</strong>tercont<strong>in</strong>entali da Zurigo (ZRH) e G<strong>in</strong>evra (GVA), 2009<br />

Almeno c<strong>in</strong>que giorni a settimana; tra parentesi: aeroporto, numero di voli al giorno, durata di volo<br />

1 Montreal (GVA: 1; 8:05h;<br />

ZRH: 1; 8:10h)<br />

2 Toronto (GVA: 1; 11:05h;<br />

ZRH: 2; 8:50h)<br />

3 Chicago (ZRH: 1; 9:40h)<br />

4 Philadelphia (ZRH: 1; 9:05h)<br />

5 New York Newark<br />

(GVA: 1; 8:45h; ZRH: 2; 9:05h)<br />

6 New York JFK<br />

(GVA: 1; 8:35h; ZRH: 3; 8:40h)<br />

7 Boston (ZRH: 1; 8:15h)<br />

8 Wash<strong>in</strong>gton (GVA: 1; 9:12h;<br />

ZRH: 1; 9:10h)<br />

9 Atlanta (ZRH: 1; 10:25h)<br />

10 Miami (ZRH: 1; 10:25h)<br />

11 Los Angeles (ZRH: 1; 12:30h)<br />

12 São Paulo (ZRH: 1; 12:00h)<br />

13 Johannesburg (ZRH: 1; 10:25h)<br />

14 Casablanca (GVA: 1; 2:50h)<br />

15 Dar es Salaam (ZRH: 1; 9:40h)<br />

16 Nairobi (ZRH: 1; 7:40h)<br />

17 Cairo (GVA: 1; 4:05h; ZRH: 1; 3:55h)<br />

18 Marrakech (GVA: 1; 3:15h)<br />

19 Tunis (GVA: 1;1:55h)<br />

20 Tel Aviv (GVA: 1; 4:00h)<br />

Ufficio federale dell’aviazione civile (UFAC)<br />

www.aviation.adm<strong>in</strong>.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Swiss International Airl<strong>in</strong>es<br />

www.swiss.com<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

19<br />

20<br />

18<br />

17<br />

21 2425<br />

23<br />

22<br />

16<br />

15<br />

26<br />

27<br />

21 Doha (GVA: 1; 6:10h;<br />

ZRH: 1; 6:00h)<br />

22 Beirut (GVA: 1; 3:50h)<br />

23 Abu Dhabi (GVA: 1; 6:25h)<br />

24 Dubai (GVA: 1; 4:00;<br />

ZRH: 3; 6:05h)<br />

25 Muscat (ZRH: 1; 7:50h)<br />

26 Delhi (ZRH: 1; 7:45h)<br />

27 Mumbai (ZRH: 1; 8:15h)<br />

Aeroporto di Zurigo<br />

www.flughafen-zuerich.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese<br />

Aeroporto di G<strong>in</strong>evra<br />

www.gva.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese<br />

28<br />

29<br />

30<br />

31<br />

32<br />

28 Bangkok (ZRH: 2; 11:00h)<br />

29 S<strong>in</strong>gapore (ZRH: 3; 12:05h)<br />

30 Hong Kong (ZRH: 1; 11:55h)<br />

31 Shanghai (ZRH: 1; 11:30h)<br />

32 Tokyo (ZRH: 1; 11:50h)<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

107


EuroAirport Basel<br />

www.euroairport.com<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese<br />

Per le aziende che operano a livello <strong>in</strong>ternazionale sono sempre<br />

più importanti i voli con bus<strong>in</strong>ess jet personali o utilizzati <strong>in</strong> pool.<br />

Per il traffico commerciale vi sono, oltre agli aeroporti nazionali,<br />

aeroporti regionali idonei per l’atterraggio di jet, che sono distribuiti<br />

<strong>in</strong> tutto il Paese (10 aeroporti regionali) e la loro <strong>in</strong>frastruttura<br />

moderna è idonea al trasporto commerciale aereo. Inoltre, offre il<br />

disbrigo delle formalità doganali e consente il cosiddetto trasporto<br />

transfrontaliero autorizzato a disposizione delle persone<br />

dell’area Schengen. In <strong>Svizzera</strong> ci sono <strong>in</strong>numerevoli fornitori di<br />

voli d’affari con uffici negli aeroporti e aerodromi pr<strong>in</strong>cipali. Le<br />

offerte vanno da voli charter all’uso di aeromobili <strong>in</strong> pool. 11.2 Energia.<br />

Associazione mantello dell’aviazione civile svizzera<br />

www.aerosuisse.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese<br />

Associazione piloti e proprietari di aerei<br />

www.aopa.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese<br />

108 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

Fig. 54: Aeroporti nazionali e regionali <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong><br />

Fonte: Ufficio federale dell’aviazione civile, UFAC<br />

Il rifornimento energetico è garantito <strong>in</strong> tutto il Paese. Nel 2010,<br />

il 44,8 % del fabbisogno energetico lordo è stato coperto <strong>in</strong><br />

<strong>Svizzera</strong> da derivati del petrolio, il 23,1 % da centrali nucleari e<br />

l’11,3 % da energia idrica. Anche il gas naturale svolge un ruolo<br />

relativamente importante: nel 2010 copriva il 10,6 % del fabbisogno<br />

energetico. Il 24 % del consumo f<strong>in</strong>ale è coperto dall’elettricità<br />

prodotta perlopiù <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>. Rispetto ai Paesi conf<strong>in</strong>anti, la<br />

<strong>Svizzera</strong> ha un mix di produzione praticamente privo di CO . I for-<br />

2<br />

nitori più importanti <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> sono centrali idroelettriche (2010:<br />

56,5 %) e centrali nucleari (2010: 38 %). Rispetto ad altri Paesi la<br />

<strong>Svizzera</strong> ha qu<strong>in</strong>di un <strong>in</strong>teressante mix energetico con dei costi<br />

di produzione relativamente bassi, che non sono direttamente<br />

connessi al prezzo del petrolio e del gas. La sua connessione<br />

alla rete europea garantisce alla <strong>Svizzera</strong> una fornitura elettrica<br />

omogenea <strong>in</strong> tutto il Paese, anche nei periodi di maggior consumo.<br />

Il rifornimento di gas e di prodotti petroliferi è assicurato. Per<br />

il carburante, la <strong>Svizzera</strong> si avvale di una fitta rete di oltre 3’600<br />

stazioni di servizio con benz<strong>in</strong>a e diesel e più di 120 punti vendita<br />

di gas naturale e biogas. Nell’ambito della politica ambientale<br />

svizzera, vengono prelevate da benz<strong>in</strong>a e diesel le imposte sugli<br />

oli m<strong>in</strong>erali (circa 75 centesimi per litro), che sono appositamente<br />

stanziate e vengono riutilizzate per la maggior parte nella<br />

costruzione di nuove strade. Al f<strong>in</strong>e di promuovere i combustibili<br />

ecologici, i carburanti da fonti r<strong>in</strong>novabili (come il biogas, il<br />

bioetanolo, il biodiesel, oli vegetali e animali) sono esenti <strong>in</strong> tutto<br />

o <strong>in</strong> parte dalle imposte sugli oli m<strong>in</strong>erali. Anche la tassazione del<br />

gas naturale e GPL utilizzati come combustibile è ridotta. Inoltre,


esistono dei provvedimenti privati volontari come il centesimo per<br />

il clima sui carburanti, con il quale vengono f<strong>in</strong>anziate delle misure<br />

di riduzione nazionali e estere. Tuttavia, il prezzo della benz<strong>in</strong>a,<br />

pari a CHF 1,69 al litro (2010), è relativamente moderato.<br />

Il mercato svizzero dell’elettricità è molto frammentato: la fornitura<br />

di energia elettrica è garantita da circa 850 aziende elettriche,<br />

tra cui otto consociate e numerosi piccoli produttori. Dal 2009 i<br />

grandi consumatori (da 100’000 kWh all’anno) possono scegliere<br />

da sé i loro fornitori (liberalizzazione parziale del mercato) e dal<br />

2014 è probabile che anche i piccoli consumatori e i clienti f<strong>in</strong>ali<br />

usufruiscano di questa stessa possibilità.<br />

Ufficio federale dell’energia UFE<br />

www.bfe.adm<strong>in</strong>.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Gruppo grandi clienti<br />

www.stromkunden.ch<br />

L<strong>in</strong>gua: tedesco<br />

11.3 Acqua.<br />

La <strong>Svizzera</strong> è un Paese ricco di acqua. Il 6 % delle riserve di acqua<br />

dolce dell’Europa si trovano nelle Alpi svizzere. Il massiccio<br />

del San Gottardo, al centro delle Alpi svizzere, è uno spartiacque<br />

cont<strong>in</strong>entale: da qui il Reno scorre nel mare del Nord, il Rodano<br />

nel Mediterraneo occidentale, il Tic<strong>in</strong>o (Po) nel mare Adriatico e<br />

l’Inn (Danubio) nel mar Nero.<br />

Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) - Acqua<br />

www.bafu.adm<strong>in</strong>.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

11.3.1 Acqua potabile<br />

In <strong>Svizzera</strong> scorre sempre e da tutte le tubature acqua perfettamente<br />

potabile che soddisfa i requisiti di purezza dell’acqua<br />

m<strong>in</strong>erale ma è 1’000 volte più conveniente. Si può bere tranquillamente<br />

anche l’acqua delle fontane pubbliche. All’anno si utilizza<br />

solo il 2 % delle precipitazioni per la fornitura di acqua potabile.<br />

La popolazione svizzera consuma circa 400 litri di acqua a persona<br />

al giorno tra privati, <strong>in</strong>dustria e aziende artigianali. Di questi,<br />

160 litri servono per il consumo domestico. L’acqua potabile dal<br />

rub<strong>in</strong>etto costa <strong>in</strong> media CHF 1,60 circa per mille litri. Se si calcola<br />

un costo giornaliero di CHF 0,26 a persona, per una famiglia di<br />

tre persone significa una spesa di nemmeno CHF 0,80 al giorno.<br />

L’80 % del consumo è coperto dalla falda acquifera di pozzi e<br />

sorgenti, il resto proviene pr<strong>in</strong>cipalmente dai laghi.<br />

Acqua potabile<br />

www.tr<strong>in</strong>kwasser.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese, italiano<br />

11.3.2 Smaltimento delle acque di scarico e protezione delle<br />

acque<br />

La posizione di «castello d’acqua dell’Europa» costr<strong>in</strong>ge la <strong>Svizzera</strong><br />

a compiere particolari sforzi per la protezione delle acque. La<br />

depurazione delle acque di scarico è un prerequisito <strong>in</strong>dispensabile<br />

per la conservazione a lungo term<strong>in</strong>e dell’ecosistema idrico.<br />

Grazie a una moderna tecnica di depurazione delle acque di<br />

scarico, non vi sono rischi per la salute se si fa il bagno <strong>in</strong> uno dei<br />

numerosi laghi e fiumi svizzeri. Le acque di scarico provenienti<br />

dall’uso domestico, <strong>in</strong>dustriale, artigianale e agricolo sono condotte<br />

ai depuratori lungo canalizzazioni tra i 40’000 km e i 50’000 km. Il<br />

97 % delle economie domestiche svizzere è attualmente allacciato<br />

a uno dei circa 900 depuratori svizzeri.<br />

11.4 Comunicazione.<br />

Con 120 abbonamenti alla telefonia cellulare ogni 100 abitanti, la<br />

<strong>Svizzera</strong> si trova nel mezzo del confronto OCSE del 2009. Tuttavia,<br />

dal 2005 si è registrato un forte tasso di crescita, dal 4% al<br />

10%. Dopo una prima fase di crescita abbastanza lenta, anche lo<br />

standard UMTS (“Universal Mobile Telecommunications System”)<br />

ora sembra godere di una popolarità sempre crescente: il numero<br />

di clienti con abbonamento, che hanno anche accesso all’UMTS,<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

109


è <strong>in</strong> rapida crescita e nel 2009 tale crescita è stata del 59% dei<br />

clienti con abbonamento.<br />

Nel 2010, il 77 % dei nuclei familiari <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> era dotato di connessione<br />

a <strong>in</strong>ternet a banda larga, per cui la <strong>Svizzera</strong> si trovava al<br />

di sopra del livello medio dell’Unione europea (61 %). Per rendere<br />

possibile l’ulteriore sviluppo di servizi <strong>in</strong>ternet e applicazioni, la<br />

velocità e le prestazioni della rete devono essere <strong>in</strong>crementati<br />

costantemente. Di conseguenza, l’implementazione coord<strong>in</strong>ata di<br />

una rete <strong>in</strong> fibra ottica a livello nazionale, a cui siano collegati tutti<br />

gli edifici residenziali e commerciali, viene promossa <strong>in</strong>tensamente<br />

(«Fibra per la casa»).<br />

Questo <strong>in</strong>cremento così consistente nel numero di utenti di telefonia<br />

cellulare, <strong>in</strong>sieme ai progressi nella tecnologia <strong>in</strong>ternet, ha un<br />

effetto sullo sviluppo dell’<strong>in</strong>frastruttura. In particolare, ad esempio,<br />

le connessioni con l<strong>in</strong>ea fissa vengono sempre più sostituite<br />

da connessioni tramite telefono cellulare e, anche se abbastanza<br />

limitatamente, dai telefoni VoIP.<br />

Fig. 55: Abbonati a Internet, 2010<br />

N. di abbonati a collegamenti Internet ad alta velocità<br />

ogni 100 abitanti<br />

Paesi Bassi 38,1<br />

<strong>Svizzera</strong> 38,1<br />

Danimarca 37,7<br />

Norvegia 34,6<br />

Corea 34,0<br />

Francia 33,7<br />

Lussemburgo 33,5<br />

Gran Bretagna 31,9<br />

Germania 31,9<br />

Svezia 31,8<br />

Belgio 30,8<br />

Canada 30,7<br />

F<strong>in</strong>landia 28,6<br />

Stati Uniti 27,7<br />

Giappone 26,7<br />

OCSE 24,9<br />

Austria 23,9<br />

Spagna 23,4<br />

DSL<br />

Italia 22,1<br />

Modem via cavo<br />

Irlanda 21,1<br />

Fibra ottica/LAN<br />

Portogallo 19,8<br />

Fonte: OCSE<br />

110 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

Altri collegamenti<br />

ad alta velocità<br />

Ufficio federale della comunicazione (UFCOM)<br />

www.bakom.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Società dell’<strong>in</strong>formatica - Indicatori<br />

www.bfs.adm<strong>in</strong>.ch > Temi > Società dell’<strong>in</strong>formatica<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese<br />

Centro di registrazione dom<strong>in</strong>i Internet (.ch, .li)<br />

www.nic.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

11.5 Posta.<br />

La Posta svizzera serve l’<strong>in</strong>tero paese (servizio nazionale universale),<br />

ed è s<strong>in</strong>onimo di affidabilità, cont<strong>in</strong>uando a superare i record<br />

europei.<br />

Negli ultimi anni il mercato delle poste ha subito profondi mutamenti.<br />

Accanto alla posta statale, numerose imprese private offrono<br />

vari servizi postali negli ambiti concessi. Il mercato dei pacchi<br />

di peso superiore a 1 kg è stato liberalizzato nel 2004. Dall’aprile<br />

2006, anche i servizi postali privati possono consegnare le lettere<br />

di peso superiore a 100 g se sono titolari di una concessione. La<br />

Posta svizzera conserva il monopolio per le lettere di meno di 50 g,<br />

sia per il servizio all’<strong>in</strong>terno del Paese, sia per le lettere provenienti<br />

dall’estero. Al momento non si prevedono altri passi verso la liberalizzazione,<br />

anche se è <strong>in</strong> discussione la piena liberalizzazione.<br />

Con più di 3’400 uffici postali e agenzie, la rete postale è molto<br />

fitta. Nel confronto con sette altri Paesi europei, la <strong>Svizzera</strong><br />

registra il numero più elevato di uffici postali rispetto alla superficie<br />

e la distanza mediamente <strong>in</strong>feriore all’ufficio postale più vic<strong>in</strong>o.<br />

Inoltre, la Posta offre soluzioni logistiche globali, dall’acquisto e<br />

l’immagazz<strong>in</strong>aggio alla logistica dell’<strong>in</strong>formazione, anche a livello<br />

<strong>in</strong>ternazionale.


La Posta <strong>Svizzera</strong><br />

www.post.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

11.6 Sanità.<br />

11.6.1 Cure mediche<br />

Specialisti di ottima formazione, cl<strong>in</strong>iche e istituti medici di punta<br />

contribuiscono a fare del sistema sanitario svizzero uno dei migliori<br />

al mondo. Nel 2010, circa l’11,4 % del prodotto <strong>in</strong>terno lordo è<br />

stato dest<strong>in</strong>ato al sistema sanitario. Una fitta rete di ospedali, studi<br />

medici e dentistici e farmacie garantiscono le cure ambulatoriali e<br />

ospedaliere sull’<strong>in</strong>tero territorio. In <strong>Svizzera</strong>, oltre a 121 ospedali<br />

(2010), ci sono 179 cl<strong>in</strong>iche specializzate (2010). L’<strong>in</strong>tervento di<br />

soccorso con ambulanze su strada (servizi di emergenza degli<br />

ospedali) e con elicotteri (Rega) è ben organizzato e funziona<br />

secondo standard professionali. L’organizzazione Spitex consente<br />

le cure mediche presso il proprio domicilio.<br />

Ufficio federale della sanità pubblica UFSP<br />

www.bag.adm<strong>in</strong>.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

La Croce Rossa <strong>Svizzera</strong><br />

www.redcross.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Fig. 56: Infrastruttura sanitaria, 2011<br />

1 = non corrisponde alle esigenze della società,<br />

10 = corrisponde alle esigenze della società<br />

1 Belgio 9,24<br />

2 <strong>Svizzera</strong> 9,04<br />

3 Austria 8,92<br />

4 Islanda 8,53<br />

5 Germania 8,33<br />

6 Danimarca 8,23<br />

7 Francia 8,17<br />

9 S<strong>in</strong>gapore 8,08<br />

11 Lussemburgo 8,04<br />

15 Paesi Bassi 7,77<br />

16 Giappone 7,68<br />

22 Hong Kong SAR 6,90<br />

24 Gran Bretagna 6,74<br />

27 Italia 6,38<br />

32 Stati Uniti 6,00<br />

39 Irlanda 4,43<br />

43 India 4,03<br />

46 C<strong>in</strong>a 3,82<br />

53 Russia 2,77<br />

55 Brasile 2,15<br />

Fonte: IMD World Competitiveness Onl<strong>in</strong>e 2011<br />

Gli ospedali svizzeri<br />

www.hplus.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese, italiano<br />

Federazione dei medici svizzeri<br />

www.fmh.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese, italiano<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

111


Elenco dei medici svizzeri<br />

www.med<strong>in</strong>dex.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese, italiano<br />

Guardia aerea svizzera di soccorso (REGA)<br />

www.rega.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Associazione svizzera di aiuto e cure a domicilio<br />

www.spitexch.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese<br />

11.6.2 Assicurazione malattia<br />

L’assicurazione malattia di base, che tutte le persone domiciliate<br />

<strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> devono obbligatoriamente contrarre, garantisce<br />

l’accesso a buone cure mediche. In caso di malattia o <strong>in</strong>fortunio<br />

garantisce le cure mediche se non sono coperte dall’assicurazione<br />

contro gli <strong>in</strong>fortuni (<strong>in</strong> parte anche all’estero). Ciò nonostante, l’assicurazione<br />

non è statale ma viene offerta da 94 assicuratori privati<br />

(«casse malati»). Assicurazioni complementari sono facoltative.<br />

Assicurazione malattie<br />

www.bag.adm<strong>in</strong>.ch > Temi > Assicurazione malattie<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

112 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012


12. Formazione e ricerca.<br />

Per un Paese povero di materie prime come la <strong>Svizzera</strong>, lavo-<br />

ratori ben formati e un’<strong>in</strong>novazione cont<strong>in</strong>ua sono il capitale<br />

più importante. La politica della formazione e della ricerca<br />

è pertanto orientata a questi valori. La qualità della scuola<br />

pubblica è riconosciuta a livello <strong>in</strong>ternazionale; università,<br />

formazioni post diploma, scuole private <strong>in</strong>ternazionali e<br />

collegi godono di ottima fama a livello mondiale. La struttura<br />

federale svizzera assicura un <strong>in</strong>segnamento di buona qualità<br />

<strong>in</strong> stretta relazione con l’attività economica e la ricerca. Un<br />

aspetto particolare è il sistema formativo duale: accanto<br />

al percorso scolastico classico nelle scuole medie e nelle<br />

università, <strong>in</strong> molti mestieri artigianali e <strong>in</strong>dustriali nonché del<br />

settore dei servizi i lavoratori vengono formati direttamente<br />

nella pratica.<br />

12.1 Formazione scolastica e<br />

professionale.<br />

Nel sistema formativo svizzero, i cantoni sono responsabili delle<br />

strutture educative (<strong>in</strong>segnamento primario, università, scuole<br />

universitarie professionali) che si trovano nel loro territorio. Solo<br />

i politecnici federali (PF) fanno parte della sfera di competenze<br />

della Confederazione. Diversi organi di coord<strong>in</strong>amento provvedono<br />

aff<strong>in</strong>ché i piani scolastici e di <strong>in</strong>segnamento siano concordati tra<br />

i cantoni.<br />

Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica<br />

educazione (CDPE)<br />

www.edk.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Il Server svizzero per l’educazione<br />

www.educa.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Statistiche relative alla formazione<br />

www.bildungssystem.bfs.adm<strong>in</strong>.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

113


Fig. 57: Il sistema formativo svizzero<br />

Fonte: EDK, CDIP, CDEP, CDPE, ottobre 2011<br />

114 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012


12.1.1 Insegnamento primario e formazione superiore<br />

Il bamb<strong>in</strong>o com<strong>in</strong>cia il suo percorso scolastico nella scuola<br />

dell’<strong>in</strong>fanzia, all’età di c<strong>in</strong>que o sei anni. A partire dai sette anni,<br />

frequenta la scuola elementare per quattro – sei anni. In seguito<br />

passa al ciclo secondario I. Al livello secondario gli allievi seguono,<br />

<strong>in</strong> funzione delle loro capacità personali, uno dei tre filoni<br />

esistenti: la scuola secondaria propriamente detta, il ciclo preliceale<br />

o il ciclo d’orientamento (le denom<strong>in</strong>azioni dei diversi cicli<br />

e il modo <strong>in</strong> cui sono strutturati variano da cantone a cantone).<br />

Con la conclusione del ciclo secondario I, gli allievi hanno assolto<br />

i nove anni di scuola dell’obbligo. Di norma <strong>in</strong> seguito possono<br />

com<strong>in</strong>ciare una formazione professionale o entrare <strong>in</strong> una scuola<br />

che prepari alla maturità. Oltre alla strada della formazione<br />

professionale e della maturità c’è la possibilità di proseguire la<br />

propria formazione frequentando, oltre la scuola dell’obbligo, una<br />

scuola specializzata con diploma.<br />

Fig. 58: Qualità del sistema formativo, 2011<br />

1 = non corrisponde alle esigenze dell’economia,<br />

10 = corrisponde alle esigenze dell’economia<br />

1 F<strong>in</strong>landia 8,39<br />

2 <strong>Svizzera</strong> 8,18<br />

3 S<strong>in</strong>gapore 8,05<br />

4 Canada 7,64<br />

5 Islanda 7,60<br />

7 Belgio 7,55<br />

8 Danimarca 7,44<br />

9 Irlanda 7,22<br />

10 Germania 6,97<br />

14 Paesi Bassi 6,68<br />

15 Nuova Zelanda 6,66<br />

16 Hong Kong SAR 6,56<br />

18 India 6,24<br />

24 Stati Uniti 5,56<br />

25 Gran Bretagna 5,45<br />

26 Francia 5,42<br />

28 Giappone 5,26<br />

30 Lussemburgo 5,13<br />

36 Italia 4,69<br />

47 C<strong>in</strong>a 4,10<br />

51 Russia 3,43<br />

58 Brasile 2,22<br />

Fonte: IMD World Competitiveness Onl<strong>in</strong>e 2011<br />

Il 95 % degli alunni porta a term<strong>in</strong>e la scuola dell’obbligo nella<br />

scuola pubblica del proprio domicilio, solo il 5 % frequenta scuole<br />

private. Le scuole pubbliche godono di una buona reputazione.<br />

Nel 2009, nel confronto <strong>in</strong>ternazionale stabilito dall’<strong>in</strong>dag<strong>in</strong>e PISA<br />

sulla valutazione delle capacità generali degli scolari, gli alunni<br />

svizzeri si sono classificati meglio della media degli alunni degli<br />

Stati OCSE, e le scuole pubbliche hanno registrato risultati migliori<br />

rispetto alle scuole private.<br />

Le scuole pubbliche forniscono non solo conoscenze specialistiche,<br />

ma svolgono anche un’importante funzione di <strong>in</strong>tegrazione: bamb<strong>in</strong>i<br />

con diverso background sociale, l<strong>in</strong>guistico e culturale frequentano<br />

la stessa scuola. Per la <strong>Svizzera</strong>, con le sue quattro l<strong>in</strong>gue<br />

nazionali, il pluril<strong>in</strong>guismo è di grande importanza: già durante la<br />

scuola dell’obbligo i bamb<strong>in</strong>i imparano – oltre alla prima l<strong>in</strong>gua –<br />

una seconda l<strong>in</strong>gua nazionale e l’<strong>in</strong>glese.<br />

Fig. 59: Spesa pubblica per l’istruzione a persona <strong>in</strong> USD, 2009<br />

1 Lussemburgo 5’788<br />

2 Norvegia 4’712<br />

3 Danimarca 4’480<br />

4 Svezia 3’592<br />

5 <strong>Svizzera</strong> 3’554<br />

7 Stati Uniti 3’050<br />

8 Paesi Bassi 2’880<br />

9 Belgio 2’821<br />

10 Irlanda 2’734<br />

11 Gran Bretagna 2’730<br />

12 Francia 2’684<br />

19 Italia 1’787<br />

20 Germania 1’778<br />

21 Giappone 1’678<br />

26 S<strong>in</strong>gapore 1’197<br />

27 Hong Kong SAR 1’073<br />

41 Russia 413<br />

42 Brasile 412<br />

54 C<strong>in</strong>a 114<br />

56 India 36<br />

Fonte: IMD World Competitiveness Onl<strong>in</strong>e 2011<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

115


Studio PISA<br />

www.pisa.oecd.org<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, spagnolo<br />

12.1.2 Formazione professionale<br />

La formazione professionale com<strong>in</strong>cia alla f<strong>in</strong>e della scuola dell’ob-<br />

bligo. In <strong>Svizzera</strong> si attribuisce grande importanza al rapporto tra la<br />

formazione professionale e la pratica. Più di tre quarti dei giovani<br />

seguono un tiroc<strong>in</strong>io e, <strong>in</strong> parallelo, una formazione scolastica. Il<br />

tiroc<strong>in</strong>io, che dura dai 3 ai 4 anni, comprende una parte pratica,<br />

il lavoro <strong>in</strong> un’impresa, e una parte teorica, i corsi della scuola<br />

professionale specifica del ramo scelto. Oltre alla formazione professionale<br />

ord<strong>in</strong>aria, esiste la possibilità di ottenere una maturità<br />

professionale che dà accesso alle scuole professionali universitarie<br />

(con titolo di bachelor o ev. master). Presso le scuole universitarie<br />

professionali le conoscenze vengono approfondite a livello terziario.<br />

L’80 % dei giovani svizzeri prosegue la propria formazione<br />

dopo la scuola dell’obbligo. Con questa quota, la <strong>Svizzera</strong> si situa<br />

tra i primi Paesi dell’OCSE.<br />

Grazie a questo sistema duale di formazione professionale,<br />

l’economia dispone di tiroc<strong>in</strong>anti ben formati e pronti per entrare<br />

nel mondo del lavoro. La disoccupazione giovanile è pari più o<br />

meno alla metà di quella registrata <strong>in</strong> Germania, Svezia e negli<br />

Stati Uniti. L’orientamento alla pratica del sistema formativo non<br />

sm<strong>in</strong>uisce <strong>in</strong> alcun modo l’attenzione riservata alle scienze esatte<br />

nell’<strong>in</strong>segnamento scolastico.<br />

La formazione cont<strong>in</strong>ua svolge un ruolo rilevante <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>. Gli<br />

esami di professione e gli esami professionali superiori sono organizzati<br />

da associazioni professionali previa autorizzazione delle<br />

autorità federali. I candidati che superano tali esami ottengono un<br />

diploma federale o un attestato professionale federale. In <strong>Svizzera</strong><br />

ci sono oltre 100 scuole specializzate superiori riconosciute a livello<br />

federale, di cui la maggior parte sono scuole tecniche. Nelle<br />

scuole specializzate superiori si trasmettono le qualifiche che <strong>in</strong><br />

altri Paesi si acquisiscono spesso all’università. Il mutuo riconoscimento<br />

dei diplomi professionali è assicurato dagli accordi<br />

bilaterali tra la <strong>Svizzera</strong> e l’UE.<br />

116 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

Ufficio federale della formazione professionale e della<br />

tecnologia (UFFT)<br />

www.bbt.adm<strong>in</strong>.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Informazioni del Dipartimento federale dell’economia DFE<br />

sull’educazione, ricerca e <strong>in</strong>novazione<br />

www.evd.adm<strong>in</strong>.ch > Temi > Educazione, ricerca, <strong>in</strong>novazione<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese, italiano<br />

Sistema educativo svizzero<br />

www. swissworld.org > Educazione<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano, spagnolo, russo,<br />

c<strong>in</strong>ese, giapponese<br />

Scelta professionale, formazioni, perfezionamento<br />

www.berufsberatung.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese, italiano<br />

12.2 Formazione cont<strong>in</strong>ua.<br />

La formazione cont<strong>in</strong>ua vanta una lunga tradizione <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>.<br />

L’offerta pubblica di università o scuole universitarie professionali<br />

comprende, oltre ai corsi post diploma, diversi corsi su temi specialistici,<br />

a disposizione non solo dei diplomati. Gli esterni possono<br />

iscriversi come uditori ai corsi regolari. I corsi delle università<br />

popolari sono sovvenzionati dallo Stato e sono a disposizione di<br />

tutte le persone <strong>in</strong>teressate. L’offerta di corsi privati è anch’essa<br />

molto varia – dai corsi di l<strong>in</strong>gue ai corsi di yoga passando per i<br />

corsi di management.


Panoramica del perfezionamento (offerta, corsi)<br />

www.weiterbildung.ch<br />

www.ausbildung-weiterbildung.ch<br />

www.sem<strong>in</strong>are.ch<br />

L<strong>in</strong>gua: tedesco<br />

Associazione delle università popolari svizzere<br />

www.up-vhs.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese<br />

12.3 Università/scuole universitarie.<br />

12.3.1 Università e politecnici<br />

Fig. 60: Panorama dell’<strong>in</strong>segnamento superiore <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong><br />

Fonte: Segreteria di Stato per l’educazione e la ricerca SER<br />

In <strong>Svizzera</strong> ci sono dieci università cantonali <strong>in</strong> cui si tiene lezione<br />

pr<strong>in</strong>cipalmente <strong>in</strong> tedesco (Basilea, Berna, Zurigo, Lucerna, San<br />

Gallo), francese (G<strong>in</strong>evra, Losanna, Neuchâtel), italiano (Lugano) o<br />

<strong>in</strong> due l<strong>in</strong>gue (tedesco e francese a Friburgo). I politecnici federali<br />

(PF) si trovano a Losanna (francese) e Zurigo (tedesco).<br />

Nel semestre autunnale 2010/2011 circa 131’000 studenti hanno<br />

studiato <strong>in</strong> queste dodici università svizzere, di cui un buon 50 %<br />

di donne e il 27 % circa di studenti stranieri. Si tratta di una delle<br />

quote più elevate al mondo di studenti <strong>in</strong>ternazionali. Anche la<br />

percentuale di professori stranieri è piuttosto elevata (il 48 % nel<br />

2009) ed è <strong>in</strong> crescita dal 2002, a sottol<strong>in</strong>eare l’<strong>in</strong>ternazionalità<br />

delle università svizzere.<br />

L’offerta di materie di studio presso le università svizzere è molto<br />

ampia. Ad eccezione della facoltà di medic<strong>in</strong>a non vi sono limiti<br />

specifici all’ammissione. Gli studenti stranieri devono soddisfare i<br />

requisiti l<strong>in</strong>guistici, soprattutto a livello di bachelor/master, e svolgere,<br />

a seconda dell’università, un esame di ammissione. Le tasse<br />

universitarie sono molto moderate anche per gli studenti <strong>in</strong>ternazionali.<br />

Oltre alle tasse universitarie, a seconda della città e delle<br />

esigenze personali occorre calcolare 18’000 – 28’000 franchi annui<br />

per il sostentamento personale. Con la riforma di Bologna, la quale<br />

ha come obiettivo la creazione di un’area europea dell’istruzione<br />

superiore, tutte le università svizzere hanno convertito tutti i corsi<br />

di studio <strong>in</strong> sistema di bachelor e master. Sempre seguendo questa<br />

riforma, un numero crescente di corsi di studio viene ora offerto<br />

<strong>in</strong> tutto o <strong>in</strong> parte <strong>in</strong> l<strong>in</strong>gua Inglese (come ad esempio i programmi<br />

di Master). La <strong>Svizzera</strong> prende parte ai programmi <strong>in</strong>ternazionali di<br />

mobilità quali l’ERASMUS, ed è qu<strong>in</strong>di possibile effettuare semestri<br />

all’estero riconosciuti presso un’università svizzera.<br />

L’orientamento verso determ<strong>in</strong>ati temi centrali degli ambiti di<br />

apprendimento e ricerca è valso grande prestigio <strong>in</strong>ternazionale<br />

alle università svizzere nelle diverse specializzazioni. I due politecnici<br />

federali di Zurigo (ETHZ) e Losanna (EPFL) svolgono attività<br />

di ricerca ai massimi livelli <strong>in</strong> collaborazione con la comunità di<br />

ricerca <strong>in</strong>ternazionale. Ambiscono ad accogliere presso le proprie<br />

strutture scienziati di fama mondiale. Le università svizzere si classificano<br />

regolarmente tra le cento migliori al mondo e <strong>in</strong> Europa ed<br />

alcuni istituti sono tra i migliori al mondo. Le scuole universitarie<br />

e le università svizzere sono legate anche a programmi di ricerca<br />

<strong>in</strong>ternazionali – <strong>in</strong> particolare ai programmi quadro di ricerca e sviluppo<br />

tecnologico dell’UE – e offrono anche percorsi post diploma<br />

(ad es. <strong>in</strong> collaborazione con istituti di formazione esteri).<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

117


Fig. 61: Tasse universitarie <strong>in</strong> CHF all’anno (2011/12)<br />

EPF<br />

Losanna<br />

118 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

ETH<br />

Zurigo<br />

Uni<br />

Basilea<br />

Uni<br />

Berna<br />

Uni<br />

Friburgo<br />

Uni<br />

G<strong>in</strong>evra<br />

Uni<br />

Losanna<br />

Uni<br />

Lucerna<br />

Uni Neuchâtel<br />

Uni<br />

San Gallo<br />

12.3.2 Scuole universitarie professionali<br />

Uni<br />

Zurigo<br />

USI<br />

(Lugano,<br />

Mendrisio)<br />

Studenti svizzeri<br />

Tasse aggiuntive<br />

1’266 1’288 1’400 1’310 1’224 1’000 1’160 1’570 1’030 2’040 1’378 4’000<br />

per gli studenti<br />

<strong>in</strong>ternazionali<br />

– – – – 300 – – – 550 300 200 4’000<br />

Studenti <strong>in</strong>ternazionali<br />

totale<br />

1’266 1’288 1’400 1’310 1’524 1’000 1’160 1’570 1’580 2’340 1’578 8’000<br />

Fonte: Conferenza dei rettori delle università svizzere CRUS<br />

Le università <strong>in</strong> s<strong>in</strong>tesi<br />

www.ch.ch > Privati > Educazione e ricerca > Università<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Segreteria di Stato per l’educazione e la ricerca<br />

www.sbf.adm<strong>in</strong>.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Rank<strong>in</strong>g delle università<br />

www.universityrank<strong>in</strong>gs.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese<br />

Associazione di formazione cont<strong>in</strong>ua universitaria svizzera<br />

www.swissuni.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Informazioni per studenti stranieri<br />

www.swissuniversity.ch<br />

L<strong>in</strong>gua: <strong>in</strong>glese<br />

Studiare <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong><br />

www.crus.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Le scuole universitarie professionali offrono, sia a livello di bachelor<br />

sia a livello di master, formazioni orientate alla pratica a livello<br />

universitario per professionisti che hanno solitamente conseguito<br />

una maturità professionale e hanno già esperienza <strong>in</strong> ambito<br />

professionale. Oltre alla normale attività di <strong>in</strong>segnamento, le<br />

scuole universitarie professionali offrono alle aziende stabilitesi <strong>in</strong><br />

<strong>Svizzera</strong> corsi di perfezionamento e gestiscono progetti di ricerca<br />

e sviluppo con imprese private, soprattutto di piccole e medie<br />

dimensioni.<br />

Scuole universitarie professionali<br />

www.bbt.adm<strong>in</strong>.ch > Scuole universitarie professionali<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Le scuole universitarie professionali sono qu<strong>in</strong>di corresponsabili,<br />

sul piano regionale, del trasferimento di know-how e di tecnologia,<br />

fattore che permette loro scambi regolari con la realtà<br />

economica. Esse dispongono di grandi competenze <strong>in</strong> materia<br />

di <strong>in</strong>segnamento, di ricerca, di sviluppo e di servizi pratici per<br />

quanto riguarda il mercato e il servizio alla clientela. Nella loro<br />

funzione di istituti di ricerca, sono sostenute a livello nazionale<br />

dalla Commissione per la tecnologia e l’<strong>in</strong>novazione (CTI), dai<br />

politecnici federali e dalle università.


12.3.3 Programmi Executive MBA-EMBA<br />

Un caso speciale di perfezionamento professionale sono le offerte<br />

di Executive MBA rivolte ai manager che vantano un’esperienza<br />

pluriennale. Solitamente i corsi di EMBA sono offerti <strong>in</strong> un sistema<br />

modulare e svolti parallelamente all’attività lavorativa. I cicli di<br />

studio prevedono, oltre ai corsi <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>, anche soggiorni di<br />

studio all’estero. Da menzionare <strong>in</strong> particolare l’IMD di Losanna,<br />

il cui Executive MBA Programme è regolarmente valutato come<br />

uno dei migliori al mondo. Ma anche il ciclo di studi dell’Università<br />

di San Gallo è tra i 50 migliori al mondo.<br />

Fig. 62: Executive MBA: le offerte pr<strong>in</strong>cipali<br />

Offerta Luogo dei corsi Homepage<br />

IMD Losanna (<strong>Svizzera</strong>), Europa<br />

(Irlanda, Romania),<br />

Shanghai (C<strong>in</strong>a), Silicon<br />

Valley (USA)<br />

Omnium Alliance<br />

(Università di San Gallo,<br />

University of Toronto,<br />

scuole partner)<br />

Brasile, C<strong>in</strong>a, India,<br />

Canada, <strong>Svizzera</strong><br />

Università di San Gallo San Gallo (<strong>Svizzera</strong>),<br />

Ungheria, C<strong>in</strong>a, Brasile<br />

Università di Zurigo Zurigo (<strong>Svizzera</strong>), Yale<br />

(Stati Uniti), Shanghai<br />

(C<strong>in</strong>a), Hyderabad (India)<br />

Rochester-Berna<br />

(Università di Berna,<br />

University of Rochester)<br />

GSBA Zurigo, University<br />

of Maryland<br />

ZfU International<br />

Bus<strong>in</strong>ess Schools<br />

Berna (<strong>Svizzera</strong>),<br />

Rochester (Stati Uniti),<br />

Shanghai (C<strong>in</strong>a)<br />

Nord America, Europa<br />

e Asia<br />

Programmi MBA/EMBA <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong><br />

www.f<strong>in</strong>d-mba.com/switzerland<br />

L<strong>in</strong>gua: <strong>in</strong>glese<br />

Il portale svizzero della formazione<br />

www.ausbildung-weiterbildung.ch<br />

L<strong>in</strong>gua: tedesco<br />

www.imd.ch/programs/<br />

emba<br />

<strong>in</strong>glese<br />

www.omniumgemba.<br />

com,<br />

www.gemba.unisg.ch<br />

<strong>in</strong>glese<br />

www.emba.unisg.ch<br />

tedesco<br />

www.emba.uzh.ch<br />

tedesco, <strong>in</strong>glese<br />

www.executive-mba.ch<br />

<strong>in</strong>glese<br />

www.gsba.ch<br />

tedesco, <strong>in</strong>glese<br />

Zurigo, Boston (USA) www.zfu.ch/weiterbildung/masters<br />

tedesco<br />

Programmi presso le università svizzere<br />

www.swissuniversity.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: <strong>in</strong>glese<br />

Rank<strong>in</strong>g Economist<br />

www.economist.com/whichmba<br />

L<strong>in</strong>gua: <strong>in</strong>glese<br />

Rank<strong>in</strong>g F<strong>in</strong>ancial Times<br />

www.rank<strong>in</strong>gs.ft.com > Parola chiave: MBA/EMBA<br />

L<strong>in</strong>gua: <strong>in</strong>glese<br />

12.4 Scuole private <strong>in</strong>ternazionali e<br />

college.<br />

Le scuole private completano il sistema formativo svizzero.<br />

Presso circa 260 scuole private, 100’000 alunni seguono le lezioni<br />

<strong>in</strong> una delle tre l<strong>in</strong>gue nazionali tedesco, francese e italiano o <strong>in</strong><br />

<strong>in</strong>glese (e <strong>in</strong> alcuni casi <strong>in</strong> altre l<strong>in</strong>gue). Le scuole <strong>in</strong>ternazionali<br />

sono importanti soprattutto per i collaboratori di aziende straniere,<br />

che spesso sono solo di passaggio <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>. I figli dei cittad<strong>in</strong>i<br />

stranieri vi ricevono un’adeguata formazione <strong>in</strong>ternazionale o<br />

nella loro l<strong>in</strong>gua madre e vengono preparati ai diplomi scolastici <strong>in</strong><br />

vigore nei rispettivi Paesi, dalla maturità tedesca al baccalauréat<br />

all’ammissione alle università statunitensi. In tutte le regioni e <strong>in</strong><br />

tutte le grandi città ci sono istituti idonei. Le relative tasse scolastiche<br />

si situano nella media <strong>in</strong>ternazionale.<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

119


Fig. 63: Tasse scolastiche delle scuole private <strong>in</strong>ternazionali<br />

Scuola <strong>in</strong>glese Scuola francese Scuola tedesca<br />

Città Tasse annuali - Tasse annuali - Tasse annuali - Tasse annuali - Tasse annuali - Tasse annuali -<br />

Primaria Secondaria Primaria Secondaria Primaria Secondaria<br />

Lubiana 8’483* 9’068* 6’455 9’898 n.a. n.a.<br />

Dubl<strong>in</strong>o 17’256* 20’677* 4’901 7’298 6’340 5’960<br />

Barcellona 13’568 14’765 5’852 6’291 6’276 6’419<br />

S<strong>in</strong>gapore 21’981 27’009 14’225 15’961 12’153 14’026<br />

Budapest 20’923 21’939 6’921 8’189 4’662 4’662<br />

Milano 17’120 19’386 5’510 6’920 7’531 7’531<br />

G<strong>in</strong>evra 26’292 35’384* 17’897 21’707 15’176 15’176<br />

Vienna 17’190* 21’826* 6’039 6’039 n.a. n.a.<br />

Francoforte 20’548* 22’312* 4’891 5’967 n.a. n.a.<br />

Amsterdam 19’847 21’103 7’007 11’028 9’467 9’467<br />

Parigi 27’162 31’665 6’562 6’606 10’027 10’027<br />

New York 34’500 36’750 21’470 24’450 17’000 17’000<br />

Londra 20’936 22’134 7’701 7’701 8’873 8’873<br />

Bruxelles 32’346 39’375 6’380 7’805 12’580 14’258<br />

* Non è disponibile la scuola <strong>in</strong>glese; i dati sono basati sulla scuola <strong>in</strong>ternazionale.<br />

Fonte: Mercer, Cost-of-Liv<strong>in</strong>g Report, marzo 2008, www.mercer.com<br />

I collegi svizzeri sono noti <strong>in</strong> tutto il mondo non solo per la buona<br />

formazione, ma anche per le severe direttive educative e gli<br />

studenti <strong>in</strong>ternazionali. Spesso hanno criteri di ammissione molto<br />

selettivi e sono considerati fuc<strong>in</strong>e globali di nuove élite.<br />

Registro svizzero delle scuole private<br />

www.swissprivateschoolregister.com<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Federazione svizzera delle scuole private (FSSP)<br />

www.swiss-schools.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano, spagnolo<br />

Swiss Group of International Schools<br />

www.sgischools.com<br />

L<strong>in</strong>gua: <strong>in</strong>glese<br />

120 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

12.5 Ricerca e sviluppo.<br />

12.5.1 La <strong>Svizzera</strong>, un centro per la ricerca<br />

Maggiore è la rapidità dell’evoluzione tecnologica, più le attività di<br />

ricerca e sviluppo sono fattori essenziali per l’economia. La <strong>Svizzera</strong><br />

è uno degli Stati più attivi nell’ambito della ricerca. Nel 2008 ha<br />

impiegato più del 3 % del suo PIL per le attività di ricerca e sviluppo.<br />

Dal 1996 il vero tasso di cambiamento è del 4,1 % annuo ed è qu<strong>in</strong>di<br />

maggiore della crescita economica media annua durante lo stesso<br />

periodo (2,1 %). In questi ambiti la <strong>Svizzera</strong> si posiziona, secondo<br />

tutti i pr<strong>in</strong>cipali <strong>in</strong>dicatori, ai primi posti nelle statistiche <strong>in</strong>ternazionali.<br />

Dell’<strong>in</strong>tera spesa per ricerca e sviluppo, pari a 16,3 miliardi di franchi<br />

(2008), il 73 % è a carico dell’economia privata (circa 12 miliardi di<br />

CHF). La fetta più grande è quella del ramo farmaceutico, pari a 4,6<br />

miliardi di CHF, e dell’<strong>in</strong>gegneria meccanica, pari a 1,4 miliardi di<br />

CHF. Le spese per ricerca e sviluppo delle università e degli istituti di<br />

ricerca sono state di 9 miliardi di franchi nel 2008, che rappresenta<br />

un quarto circa della spesa totale svizzera. Nel 2008 circa 62’000<br />

persone erano attive nella ricerca, di queste circa 40’000 nell’economia<br />

privata.


Fig. 64: Spesa complessiva pro capite per la ricerca e lo sviluppo<br />

<strong>in</strong> USD, 2009<br />

1 <strong>Svizzera</strong> 1’953<br />

2 Lussemburgo 1’801<br />

3 F<strong>in</strong>landia 1’766<br />

4 Danimarca 1’694<br />

5 Svezia 1’586<br />

8 Giappone 1’316<br />

9 Stati Uniti 1’307<br />

11 Germania 1’149<br />

14 Francia 936<br />

15 Paesi Bassi 886<br />

16 Irlanda 878<br />

17 Belgio 860<br />

18 S<strong>in</strong>gapore 833<br />

20 Gran Bretagna 658<br />

23 Italia 448<br />

30 Hong Kong SAR 236<br />

36 Russia 108<br />

37 Brasile 102<br />

42 C<strong>in</strong>a 64<br />

54 India 9<br />

Fonte: IMD World Competitiveness Onl<strong>in</strong>e 2011<br />

Lo Stato <strong>in</strong>veste essenzialmente i suoi mezzi nella ricerca fonda-<br />

mentale. Il settore scientifico e quello economico lavorano <strong>in</strong> stretta<br />

collaborazione. Ogni istituto di formazione a livello universitario<br />

dispone di un servizio di coord<strong>in</strong>amento e di collaborazione con il<br />

Fig. 66: Istituti di ricerca <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong><br />

Fig. 65: Premi Nobel per milione di abitanti, 2010<br />

1 <strong>Svizzera</strong> 1,53<br />

2 Norvegia 1,23<br />

3 Svezia 0,97<br />

4 Gran Bretagna 0,92<br />

5 Stati Uniti 0,84<br />

6 Danimarca 0,72<br />

8 Paesi Bassi 0,48<br />

9 Germania 0,37<br />

13 Belgio 0,28<br />

14 Francia 0,27<br />

15 Irlanda 0,22<br />

17 Hong Kong SAR 0,14<br />

19 Giappone 0,09<br />

21 Italia 0,08<br />

22 Russia 0,07<br />

25 C<strong>in</strong>a 0,00<br />

26 India 0,00<br />

27 Brasile 0,00<br />

27 Lussemburgo 0,00<br />

27 S<strong>in</strong>gapore 0,00<br />

Fonte: IMD World Competitiveness Onl<strong>in</strong>e 2011<br />

settore privato. La Commissione per la tecnologia e l’<strong>in</strong>novazione<br />

(CTI) può partecipare <strong>in</strong> maniera determ<strong>in</strong>ante al f<strong>in</strong>anziamento dei<br />

progetti di ricerca e sviluppo che le imprese realizzano, senza scopo<br />

di lucro, <strong>in</strong> collaborazione con gli istituti di formazione.<br />

Istituzione Località Homepage<br />

CERN Organizzazione europea per la ricerca nucleare G<strong>in</strong>evra www.cern.ch<br />

<strong>in</strong>glese, francese<br />

EAWAG Istituto federale per l’approvvigionamento, la depurazione e<br />

la protezione delle acque<br />

Dübendorf (ZH),<br />

Kastanienbaum (LU)<br />

EMPA Istituto federale per la scienza e la tecnologia dei materiali Thun (BE), Dübendorf (ZH),<br />

San Gallo<br />

www.eawag.ch<br />

tedesco, <strong>in</strong>glese, francese<br />

www.empa.ch<br />

tedesco, <strong>in</strong>glese, francese<br />

PSI Paul Scherrer Institut Villigen (AG) www.psi.ch<br />

tedesco, <strong>in</strong>glese, francese<br />

SLF Istituto per lo studio della neve e delle valanghe Davos (GR) www.slf.ch<br />

tedesco, <strong>in</strong>glese, francese,<br />

italiano<br />

The Graduate<br />

Institute<br />

The Graduate Institute of International and Development<br />

Studies<br />

WSL Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio Birmensdorf (ZH),<br />

Bell<strong>in</strong>zona (TI)<br />

Fonte: Fondo nazionale svizzero, www.snf.ch<br />

G<strong>in</strong>evra www.graduate<strong>in</strong>stitute.ch<br />

<strong>in</strong>glese, francese<br />

www.wsl.ch<br />

tedesco, <strong>in</strong>glese, francese,<br />

italiano<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

121


Segreteria di Stato per l’educazione e la ricerca SER<br />

www.sbf.adm<strong>in</strong>.ch > Temi > Ricerca<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Agenzia per la promozione dell’<strong>in</strong>novazione<br />

www.kti-cti.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Fondo nazionale svizzero (FNS)<br />

www.snf.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese<br />

Promozione scientifica<br />

www.ch.ch > Privati > Educazione e ricerca > Promozione<br />

scientifica<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Portale svizzero per la ricerca e l’<strong>in</strong>novazione<br />

www.myscience.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese<br />

12.5.2 Collaborazione <strong>in</strong>ternazionale <strong>in</strong> materia di ricerca<br />

Nell’ambito della ricerca, l’economia svizzera è molto <strong>in</strong>teressata<br />

alla collaborazione con partner che lavorano all’estero, <strong>in</strong> particolare<br />

nell’area dell’UE. La collaborazione <strong>in</strong> materia di ricerca e<br />

sviluppo con partner stranieri <strong>in</strong>novativi è un mezzo, anche per le<br />

piccole imprese, per accedere a conoscenze che potranno mettere<br />

a frutto sul mercato. Gli accordi bilaterali con l’UE hanno creato<br />

presupposti ancora più favorevoli <strong>in</strong> tal senso e hanno fatto sì<br />

che la <strong>Svizzera</strong> partecipasse a tutte le attività legate ai programmi<br />

quadro di ricerca dell’Unione europea.<br />

122 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

Collaborazione <strong>in</strong>ternazionale <strong>in</strong> materia di ricerca<br />

www.fns.ch > Internazionale<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Cooperazione <strong>in</strong>ternazionale nel campo dell’educazione,<br />

della ricerca e dell’<strong>in</strong>novazione<br />

www.sbf.adm<strong>in</strong>.ch > Temi > Cooperazione <strong>in</strong>ternazionale<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano


13. Vivere <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>.<br />

Grazie all’elevata qualità di vita e al contesto sicuro, l’aspet-<br />

tativa di vita <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> è tra le più alte al mondo. La natura<br />

<strong>in</strong>tatta e la molteplice offerta culturale e per il tempo libero<br />

attraggono non solo molti turisti, ma anche lavoratori stranieri<br />

qualificati. Le economie domestiche svizzere raggiungono <strong>in</strong><br />

media un reddito mensile pari a CHF 6’956, di cui, dopo aver<br />

detratto i contributi per l’assicurazione sociale e le imposte,<br />

resta circa il 70 % di reddito disponibile per il consumo. Nonostante<br />

prezzi relativamente alti, la <strong>Svizzera</strong> vanta qu<strong>in</strong>di il<br />

potere d’acquisto più elevato al mondo.<br />

13.1 Sicurezza e qualità di vita.<br />

La <strong>Svizzera</strong> è un Paese molto sicuro e offre un’elevatissima qualità<br />

di vita. Sia le città, sia le regioni rurali ricevono ottimi punteggi per<br />

i criteri decisivi quali il reddito, la sanità, il clima e la geografia, la<br />

stabilità politica e la sicurezza, le libertà <strong>in</strong>dividuali nonché la vita<br />

sociale e familiare.<br />

Libertà di movimento e sicurezza sono garantite sempre e<br />

ovunque per tutti. Non vi sono megalopoli né anonimi quartieri<br />

dormitorio. I bamb<strong>in</strong>i vanno a scuola da soli, perlopiù a piedi.<br />

Il contesto sicuro e la discrezione degli svizzeri sono molto apprezzati:<br />

<strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> anche personalità di fama <strong>in</strong>ternazionale si<br />

muovono spesso senza guardia del corpo.<br />

Fig. 67: Qualità di vita nel confronto <strong>in</strong>ternazionale, 2010<br />

New York, USA = 100<br />

1 Vienna, Austria 108,6<br />

2 Zurigo, <strong>Svizzera</strong> 108,0<br />

3 G<strong>in</strong>evra, <strong>Svizzera</strong> 107,9<br />

4 Vancouver, Canada 107,4<br />

4 Auckland, Nuova Zelanda 107,4<br />

6 Düsseldorf, Germania 107,2<br />

7 Francoforte, Germania 107,0<br />

7 Monaco, Germania 107,0<br />

9 Berna, <strong>Svizzera</strong> 106,5<br />

10 Sydney, Australia 106,3<br />

11 Copenaghen, Danimarca 106,2<br />

13 Amsterdam, Paesi Bassi 105,7<br />

15 Bruxelles, Belgio 105,4<br />

17 Berl<strong>in</strong>o, Germania 105,0<br />

19 Lussemburgo, Lussemburgo 104,6<br />

26 Dubl<strong>in</strong>o, Irlanda 103,6<br />

28 S<strong>in</strong>gapore, S<strong>in</strong>gapore 103,5<br />

34 Parigi, Francia 102,9<br />

39 Londra, Gran Bretagna 101,6<br />

40 Tokyo, Giappone 101,4<br />

49 New York, USA 100,0<br />

Fonte: Mercer Survey, Quality of Liv<strong>in</strong>g Global City Rank<strong>in</strong>gs, 2010<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

123


Fig. 68: Sicurezza personale e diritti di proprietà, 2011<br />

1 = bassi, 10 = alti<br />

1 Danimarca 9,3<br />

2 Austria 9,2<br />

3 F<strong>in</strong>landia 9,2<br />

4 <strong>Svizzera</strong> 9,1<br />

5 Germania 9,0<br />

7 Hong Kong SAR 8,9<br />

9 S<strong>in</strong>gapore 8,8<br />

11 Giappone 8,6<br />

12 Paesi Bassi 8,6<br />

13 Lussemburgo 8,5<br />

17 Irlanda 8,3<br />

20 Stati Uniti 8,2<br />

23 Gran Bretagna 7,8<br />

24 Belgio 7,8<br />

27 Francia 7,5<br />

34 India 6,7<br />

37 Italia 6,4<br />

46 C<strong>in</strong>a 5,0<br />

51 Brasile 4,7<br />

58 Russia 1,8<br />

Fonte: IMD World Competitiveness Onl<strong>in</strong>e 2011<br />

13.2 Trasloco e <strong>in</strong>tegrazione.<br />

Attualmente oltre 8’600 imprese straniere operano <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> e<br />

dalla <strong>Svizzera</strong>. Molte di queste imprese mandano spesso <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong><br />

i loro dirigenti e il loro personale specializzato per un periodo<br />

di tempo limitato <strong>in</strong> qualità di cosiddetti expatriates. Aff<strong>in</strong>ché possano<br />

adattarsi <strong>in</strong> tempi brevi, esistono agenzie specializzate di<br />

relocation, gruppi di cittad<strong>in</strong>i stranieri nonché libri e siti web che<br />

forniscono risposte alle pr<strong>in</strong>cipali domande su come trasferirsi e<br />

vivere <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>.<br />

13.2.1 Trasloco<br />

Trasferirsi <strong>in</strong> un Paese straniero solleva molte questioni a seconda<br />

della situazione personale. Qual è la scuola più adatta? Dove si fa<br />

shopp<strong>in</strong>g? Come si trova una casa? A quanto ammontano le tasse<br />

e le imposte? In tutte le regioni della <strong>Svizzera</strong> sono disponibili<br />

consulenti competenti ed esperti della situazione <strong>in</strong>ternazionale<br />

che possono essere d’aiuto per rispondere a tutte queste domande.<br />

Agenzie specializzate offrono pacchetti di servizi completi per<br />

coprire il periodo del trasferimento e dell’adattamento <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>.<br />

Internet propone una grande quantità di <strong>in</strong>formazioni. Diversi ser-<br />

124 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

Fig. 69: Attrattiva per personale estero altamente qualificato,<br />

2011, 1 = bassa 10 = alta<br />

1 <strong>Svizzera</strong> 9,0<br />

2 Stati Uniti 8,4<br />

3 S<strong>in</strong>gapore 8,1<br />

4 Australia 8,1<br />

5 Qatar 7,8<br />

6 Gran Bretagna 7,7<br />

7 Hong Kong SAR 7,6<br />

10 Lussemburgo 7,4<br />

14 Paesi Bassi 6,4<br />

15 Irlanda 6,3<br />

16 C<strong>in</strong>a 6,3<br />

18 Brasile 5,9<br />

19 India 5,9<br />

23 Russia 5,5<br />

24 Belgio 5,4<br />

35 Francia 5,0<br />

36 Germania 5,0<br />

41 Danimarca 4,5<br />

44 Giappone 4,1<br />

55 Italia 2,8<br />

Fonte: IMD World Competitiveness Onl<strong>in</strong>e 2011<br />

vizi cantonali di promozione economica offrono <strong>in</strong>oltre piattaforme<br />

d’<strong>in</strong>formazione per i cittad<strong>in</strong>i stranieri.<br />

Gli effetti personali di chi trasloca (oggetti casal<strong>in</strong>ghi, collezioni,<br />

animali o automobili, ecc.) possono essere <strong>in</strong>trodotti <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong><br />

senza alcuna tassa. L’unico prerequisito è che tali oggetti vengano<br />

utilizzati a scopo personale, all’estero, per almeno sei mesi e cont<strong>in</strong>u<strong>in</strong>o<br />

a essere utilizzati anche successivamente. Oltre al modulo<br />

di domanda, all’arrivo occorre presentare all’ufficio doganale un<br />

contratto di lavoro, un contratto di locazione o la conferma della<br />

dichiarazione di trasferimento del Paese di orig<strong>in</strong>e (per i cittad<strong>in</strong>i<br />

dell’UE/AELS, con l’eccezione della Romania e Bulgaria). Dopo<br />

l’<strong>in</strong>gresso <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> sussiste un obbligo di notifica presso il<br />

comune di domicilio entro i primi quattordici giorni. A tale f<strong>in</strong>e<br />

occorrono i seguenti documenti:<br />

• documento ufficiale <strong>in</strong> corso di validità (di ogni membro della<br />

famiglia entrato <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>)<br />

• conferma dell’assicurazione malattia (attestato dell’assicurazione<br />

di base obbligatoria). Il term<strong>in</strong>e di iscrizione a una cassa<br />

malati svizzera è di tre mesi; l’attestato può qu<strong>in</strong>di essere<br />

presentato anche successivamente


• 1 foto formato passaporto (di ogni membro della famiglia entrato<br />

<strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>)<br />

• i documenti relativi allo stato di famiglia (ad es. libretto di<br />

famiglia, certificato di matrimonio, certificato di nascita dei figli<br />

m<strong>in</strong>orenni ecc.)<br />

• contratto di lavoro<br />

Se si porta <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> un veicolo, dev’essere dichiarato per la<br />

revisione tecnica, assicurato e munito di concessione <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong><br />

al più tardi entro dodici mesi. Entro tale scadenza deve anche<br />

essere stata sostituita la licenza di condurre.<br />

Modulo di domanda per effetti personali<br />

www.ezv.adm<strong>in</strong>.ch > Informazioni doganali per i privati ><br />

Importante > Trasloco, matrimonio, eredità<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

13.2.2 Corsi di l<strong>in</strong>gue<br />

Molti svizzeri capiscono l’<strong>in</strong>glese e/o una seconda l<strong>in</strong>gua nazionale.<br />

Per potersi <strong>in</strong>tegrare nella società svizzera è tuttavia preferibile<br />

avere conoscenze della l<strong>in</strong>gua nazionale. A seconda della regione<br />

si tratta di tedesco (64 %), francese (20 %), italiano (7 %) o romancio<br />

(1 %). Il fatto che <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> ci siano quattro l<strong>in</strong>gue nazionali<br />

non significa tuttavia che tutti gli svizzeri parl<strong>in</strong>o quattro l<strong>in</strong>gue.<br />

Esiste un’enorme offerta privata di corsi di l<strong>in</strong>gue su misura<br />

per tutte le esigenze. Anche le istituzioni pubbliche offrono, nel<br />

quadro del tentativo di favorire l’<strong>in</strong>tegrazione, corsi di l<strong>in</strong>gue<br />

nelle varie l<strong>in</strong>gue nazionali. Si consiglia di visitare le Pag<strong>in</strong>e gialle<br />

dell’elenco telefonico o il sito web della Federazione svizzera per<br />

la formazione cont<strong>in</strong>ua.<br />

13.3 Affittare un appartamento.<br />

Chi è <strong>in</strong>teressato a un appartamento contatta l’<strong>in</strong>serzionista<br />

(spesso un’amm<strong>in</strong>istrazione immobiliare) e fissa un appuntamento<br />

per vedere la casa. Se l’abitazione soddisfa le sue aspettative, solitamente<br />

viene compilato un modulo d’iscrizione dove si <strong>in</strong>dicano<br />

ad esempio l’età, lo stato civile, la professione, i figli, lo stato del<br />

soggiorno, il datore di lavoro, il salario, gli animali domestici. Per<br />

dimostrare di poter pagare il canone di locazione occorre spesso<br />

presentare un estratto del registro esecuzione e fallimenti, che<br />

può essere richiesto presso l’Ufficio esecuzione e fallimenti del<br />

luogo di domicilio.<br />

13.3.1 Cauzione e contratto di locazione<br />

I locatari devono spesso pagare un determ<strong>in</strong>ato importo <strong>in</strong> anticipo,<br />

un cosiddetto deposito (o cauzione). Tale importo ammonta al<br />

massimo a tre canoni di locazione mensili e viene depositato su un<br />

conto bancario speciale (conto per il deposito cauzionale) a nome<br />

del locatario. Il deposito serve al locatore a titolo di garanzia. Dopo<br />

il trasloco il locatario riceve <strong>in</strong>dietro il deposito con gli <strong>in</strong>teressi.<br />

Il locatario ha il diritto di traslocare <strong>in</strong> un’abitazione pulita e <strong>in</strong><br />

buono stato. Prima che i nuovi locatari effettu<strong>in</strong>o il trasloco avviene<br />

la consegna dell’abitazione. Locatore e locatario verificano<br />

<strong>in</strong>sieme le condizioni dell’abitazione e fissano per iscritto <strong>in</strong> un<br />

verbale eventuali difetti.<br />

Di norma il locatario paga il canone di locazione ogni mese anticipatamente<br />

per il mese successivo. Solitamente il locatario paga<br />

anche i costi accessori, ad esempio per il riscaldamento, l’acqua<br />

calda o la televisione via cavo. Per l’elettricità utilizzata <strong>in</strong> casa a<br />

titolo privato, l’azienda elettrica emette ogni mese una fattura. Per<br />

il collegamento telefonico e l’allacciamento a Internet (e a volte<br />

anche alla televisione via cavo) esistono diversi offerenti; il locatario<br />

stipula personalmente i rispettivi contratti separati e paga<br />

direttamente le fatture all’offerente selezionato.<br />

Se il locatore desidera aumentare il canone di locazione (ad<br />

esempio dopo lavori di ristrutturazione o <strong>in</strong> caso di <strong>in</strong>cremento<br />

del tasso d’<strong>in</strong>teresse di riferimento), deve farlo con un modulo<br />

ufficiale. Chiunque ritenga <strong>in</strong>giustificato un aumento del canone di<br />

locazione ha 30 giorni di tempo per opporvisi per iscritto presso<br />

l’Ufficio di conciliazione.<br />

Il contratto di locazione può essere disdetto dal locatario e dal<br />

locatore. I term<strong>in</strong>i di preavviso e le scadenze da rispettare sono<br />

<strong>in</strong>dicati nel contratto. Se è il locatario a effettuare la disdetta, deve<br />

farlo per iscritto, meglio se tramite lettera raccomandata. I coniugi<br />

sono equiparati nei diritti. Questo significa che la disdetta è valida<br />

solo se entrambi i coniugi l’hanno sottoscritta. Al momento del trasloco<br />

il locatario consegna l’abitazione pulita e <strong>in</strong> ord<strong>in</strong>e. Locatore<br />

e locatario verificano <strong>in</strong>sieme le condizioni dell’abitazione, fissano<br />

per iscritto <strong>in</strong> un verbale eventuali difetti e decidono <strong>in</strong>sieme chi è<br />

tenuto a pagare le eventuali riparazioni.<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

125


13.3.2 Regolamento e amm<strong>in</strong>istrazione<br />

Responsabili dell’amm<strong>in</strong>istrazione sono, nella maggior parte dei<br />

casi, amm<strong>in</strong>istratori immobiliari professionisti. In particolare per<br />

quanto riguarda i condom<strong>in</strong>i, spesso c’è anche un port<strong>in</strong>aio per<br />

rispondere alle domande dei locatari, per piccole riparazioni ma<br />

anche per la sicurezza e la manutenzione. In caso di problemi,<br />

<strong>in</strong>f<strong>in</strong>e, ci si può rivolgere alle associazioni regionali dei locatari.<br />

Informazioni utili per gli <strong>in</strong>quil<strong>in</strong>i<br />

www.bwo.adm<strong>in</strong>.ch > Documentazione > Pubblicazioni<br />

> Opuscolo locazione<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Associazioni di locatari<br />

<strong>Svizzera</strong> tedesca: www.mieterverband.ch<br />

L<strong>in</strong>gua: tedesco<br />

<strong>Svizzera</strong> romanda: www.asloca.ch<br />

L<strong>in</strong>gua: francese<br />

Tic<strong>in</strong>o: www.asi-<strong>in</strong>foalloggio.ch<br />

L<strong>in</strong>gua: italiano<br />

13.4 Telefono, Internet e televisione.<br />

F<strong>in</strong>o alla liberalizzazione nel 1998, il mercato svizzero delle telecomunicazioni<br />

era dom<strong>in</strong>ato da Swisscom. Al giorno d’oggi si può<br />

scegliere tra numerosi operatori per la telefonia di rete fissa e mobile,<br />

VoIP e Internet. Nell’ambito della telefonia mobile, Swisscom,<br />

Orange e Sunrise sono i pr<strong>in</strong>cipali provider. Oltre a loro ci sono<br />

altre aziende che utilizzano le reti dei grandi provider e offrono condizioni<br />

molto vantaggiose (tra cui M-Budget Mobile, Coop Mobile,<br />

yallo, Mobilezone). Tutte le offerte sono a disposizione anche degli<br />

stranieri con soggiorno temporaneo, tuttavia sussiste l’obbligo di<br />

registrazione (anche per le offerte prepaid). Attivare un accesso a<br />

Internet è semplice. Sono disponibili collegamenti analogici, ISDN,<br />

DSL e diversi collegamenti via cavo.<br />

Per quanto riguarda la televisione, i leader del mercato sono upc<br />

cablecom e Swisscom. Con il collegamento via cavo analogico<br />

di upc cablecom, già presente nella metà delle economie<br />

126 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

domestiche svizzere, si ricevono circa 40 programmi televisivi<br />

con qualsiasi apparecchio TV. Per le offerte digitali occorre un<br />

ulteriore apparecchio di ricezione. Attraverso la l<strong>in</strong>ea telefonica<br />

è possibile ricevere oltre 100 programmi con «Bluew<strong>in</strong>-TV»<br />

(Swisscom). Oltre a upc cablecom, più di 300 offerenti regionali di<br />

reti via cavo offrono i loro servizi. Inoltre, si possono naturalmente<br />

ricevere anche programmi televisivi via satellite. Chiunque ascolti<br />

la radio o guardi la televisione <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> deve sostanzialmente<br />

pagare i canoni di ricezione, che devono essere corrisposti <strong>in</strong>dipendentemente<br />

dalle trasmissioni che si guardano o ascoltano e<br />

dalla modalità di ricezione. I canoni radiotelevisivi sono fatturati e<br />

<strong>in</strong>cassati da Billag SA.<br />

Elenco telefonico<br />

www.local.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Provider e prezzi a confronto<br />

www.comparis.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

www.teltarif.ch<br />

L<strong>in</strong>gua: tedesco<br />

Billag<br />

www.billag.com<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese, italiano<br />

13.5 Assicurazioni.<br />

Gli svizzeri vantano ampie coperture assicurative: nel complesso<br />

una famiglia svizzera spende <strong>in</strong> media il 21 % del suo budget<br />

domestico per assicurazioni; tra queste, l’assicurazione malattia è<br />

di gran lunga la più costosa.<br />

Sono obbligatori i contributi per l’assicurazione vecchiaia e la cassa<br />

disoccupazione nonché l’assicurazione malattia e l’assicurazione


contro gli <strong>in</strong>cendi. I contributi per la previdenza di vecchiaia e l’assi-<br />

curazione contro la disoccupazione sono fissati dallo Stato e vengo-<br />

no detratti direttamente dallo stipendio. Le assicurazioni malattia e<br />

di responsabilità civile possono essere scelte liberamente.<br />

Per chiunque prenda <strong>in</strong> affitto un’abitazione è preferibile stipulare<br />

un’assicurazione di economia domestica e responsabilità civile (disponibili<br />

separatamente o unitamente). L’assicurazione di economia<br />

domestica copre i danni causati ad esempio se l’acqua fuoriesce<br />

dalla vasca da bagno e rov<strong>in</strong>a il pavimento. L’assicurazione privata<br />

di responsabilità civile copre i danni che la persona assicurata causa<br />

a terzi <strong>in</strong> qualità di persona privata (danni materiali e/o alle persone).<br />

I proprietari di autoveicoli devono obbligatoriamente contrarre<br />

un’assicurazione RC Auto che copre i danni causati a persone<br />

e/o i danni materiali <strong>in</strong> seguito all’uso dell’autoveicolo assicurato,<br />

<strong>in</strong>dipendentemente dalla persona che guidava il veicolo al momento<br />

dell’evento. Si raccomanda di stipulare anche un’assicurazione<br />

casco parziale o totale e un’assicurazione casco di collisione.<br />

13.6 Trasporti pubblici.<br />

Grazie ai trasporti pubblici, <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> ci si può spostare facilmente<br />

anche senza possedere un’automobile. La rete di treni, autobus e<br />

battelli è molto fitta e l’<strong>in</strong>tensità di circolazione è tra le più elevate<br />

al mondo. I battelli viaggiano non solo per il turismo, ma coprono<br />

anche importanti collegamenti. In <strong>Svizzera</strong> non esiste villaggio che<br />

non sia servito almeno ogni due ore dai mezzi di trasporto pubblico.<br />

La scelta di biglietti e abbonamenti per i trasporti pubblici è grande<br />

e <strong>in</strong> l<strong>in</strong>ea di pr<strong>in</strong>cipio si può affermare che maggiore è la durata<br />

di validità di un abbonamento, maggiore è la convenienza. Per<br />

un abbonamento di 12 mesi, ad esempio, si paga il prezzo di<br />

vendita s<strong>in</strong>golo per otto mesi. Con l’abbonamento generale si viaggia<br />

gratuitamente sulla rete FFS, sulla maggior parte delle ferrovie<br />

private, dei battelli, autobus e dei trasporti urbani. Con il conveniente<br />

«abbonamento a metà prezzo» disponibile per uno, due o tre<br />

anni, si ottiene il 50 % di sconto sul prezzo <strong>in</strong>tero. I bamb<strong>in</strong>i f<strong>in</strong>o ai<br />

6 anni viaggiano gratuitamente, i ragazzi f<strong>in</strong>o ai 16 anni viaggiano<br />

gratuitamente con la «Carta Junior» se accompagnati dai genitori,<br />

e con la «Carta nipot<strong>in</strong>i», se accompagnati dai nonni. I ragazzi tra<br />

i 16 e i 25 anni viaggiano gratis <strong>in</strong> 2ª classe a partire dalle ore 19<br />

con «B<strong>in</strong>ario 7». Queste agevolazioni sono previste per le persone<br />

domiciliate <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>; i turisti benefciano di offerte speciali ideate<br />

appositamente.<br />

Orari, biglietti<br />

www.sbb.ch > Abbonamenti e biglietti<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Visitatori esteri<br />

www.swisstravelsystem.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

13.7 Il tempo libero.<br />

Fig. 70: Attività preferite durante il tempo libero<br />

Ogni Almeno<br />

giorno una volta la<br />

settimana<br />

Stare <strong>in</strong>sieme agli amici e conoscenti 11,9 % 65,5 %<br />

Leggere 70,9% 19,0 %<br />

Andare a passeggio 22,3 % 51,6 %<br />

Andare <strong>in</strong> ristoranti o caffè 4,0 % 42,6 %<br />

Fai da te o giard<strong>in</strong>aggio 13,1 % 41,1 %<br />

Sport 6,5 % 54,5 %<br />

Internet 32,7 % 29,5 %<br />

C<strong>in</strong>ema 0,1% 1,8 %<br />

Teatro o opera 0,0 % 1,6 %<br />

Eventi sportivi 0,1 % 8,4 %<br />

Discoteca 0,0 % 6,9 %<br />

Musica 8,7 % 16,5 %<br />

Corsi 0,3 % 9,7 %<br />

Fonte: Ufficio federale di statistica, 2006<br />

13.7.1 Cultura e svago<br />

Malgrado la piccole dimensioni del territorio, la <strong>Svizzera</strong> offre una<br />

varietà straord<strong>in</strong>aria di attività culturali e per il tempo libero. Non a<br />

caso il Paese è una meta ideale durante tutto l’anno per gli amanti<br />

della natura e degli sport, le persone alla ricerca di tranquillità,<br />

gli appassionati dell’arte e per coloro che viaggiano per lavoro. La<br />

<strong>Svizzera</strong> garantisce <strong>in</strong>dividualità, vero relax, avventura e prestigio.<br />

Che si tratti di vacanze o di soggiorno permanente, tutti trovano<br />

ciò che cercano: gli sport <strong>in</strong>vernali o estivi a brevissima distanza,<br />

lo charme dei piccoli villaggi o la frenesia delle grandi città, la<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

127


natura o la cultura, il riposo o l’attività 24 ore su 24. Grazie alla<br />

struttura decentralizzata del territorio, le attività culturali, sportive<br />

e sociali sono <strong>in</strong>numerevoli anche al di fuori dei grandi centri urbani.<br />

Oltre a eventi di fama <strong>in</strong>ternazionale, ad esempio <strong>in</strong> ambito<br />

culturale i Festival di Lucerna ed il Montreux Jazz Festival, il Festival<br />

Menuh<strong>in</strong> a Gstaad o il Festival del flm di Locarno, l’Art Basel,<br />

il torneo di golf Omega European Masters Crans-Montana e gli<br />

Swiss Indoors di tennis di Basilea o il meet<strong>in</strong>g di atletica Weltklasse<br />

di Zurigo, anche la scena culturale locale è animata.<br />

<strong>Svizzera</strong> Turismo, compreso il calendario delle<br />

manifestazioni<br />

www.myswitzerland.com<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano, spagnolo,<br />

portoghese, russo, c<strong>in</strong>ese, giapponese<br />

Tradizioni <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong><br />

www.swissworld.org > Cultura > Tradizioni stagionali<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano, spagnolo, russo,<br />

c<strong>in</strong>ese, giapponese<br />

13.7.2 Associazioni e volontariato<br />

Nel tempo libero molti svizzeri sono attivi <strong>in</strong> seno ad associazioni<br />

e si dedicano ai loro hobby. Pers<strong>in</strong>o i più piccoli comuni e villaggi<br />

curano e promuovono un’<strong>in</strong>tensa vita culturale e associativa e<br />

offrono l’<strong>in</strong>frastruttura necessaria per tali attività. Da musica, teatro,<br />

sport e politica, alle escursioni e protezione della natura non vi è<br />

praticamente ambito per cui non esista un’associazione. Gli uom<strong>in</strong>i<br />

sono attivi soprattutto <strong>in</strong> associazioni sportive, culturali e politiche,<br />

mentre le donne, oltre allo sport, sono impegnate <strong>in</strong> istituzioni caritatevoli<br />

e religiose. I conf<strong>in</strong>i tra hobby e volontariato sono spesso<br />

<strong>in</strong>def<strong>in</strong>iti: circa un quarto della popolazione domiciliata <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong><br />

partecipa ad attività di volontariato istituzionalizzato, ovvero svolge<br />

lavori per i quali non riceve <strong>in</strong> cambio denaro. In <strong>Svizzera</strong> non vi è<br />

l’obbligo di registrazione e non esiste pertanto un registro completo<br />

delle associazioni. Tuttavia, nelle homepage dei comuni si<br />

possono trovare <strong>in</strong>formazioni sulle associazioni della regione.<br />

128 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

Volontariato<br />

www.forum-freiwilligenarbeit.ch L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese<br />

www.benevol.ch L<strong>in</strong>gue: tedesco<br />

Indirizzi delle autorità<br />

www.ch.ch > Elenco delle autorità<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

13.8 Reddito e costo della vita.<br />

Le economie domestiche svizzere sono composte <strong>in</strong> media di 2,18<br />

persone e dispongono di un reddito mensile da attività lucrativa di<br />

CHF 6’956. Insieme al reddito da altre fonti e a redditi da trasferimento,<br />

il reddito lordo è pari a CHF 9’103. Dopo detrazione dei<br />

contributi per le assicurazioni sociali e le imposte, resta circa il<br />

70 % come reddito disponibile per il consumo. Per quanto riguarda<br />

il reddito disponibile (al netto di tutti i costi fissi), vi sono notevoli<br />

differenze a livello regionale. Oltre ai centri economici, anche <strong>in</strong> un<br />

piccolo numero di comunità di montagna il reddito disponibile è<br />

<strong>in</strong>feriore alla media svizzera (basso <strong>in</strong>dice RDI: Regional Disposable<br />

Income). Si tratta soprattutto di ambite regioni turistiche con<br />

elevati prezzi immobiliari. I cantoni di Argovia, Lucerna, Sciaffusa,<br />

Svitto, Soletta e Turgovia si trovano <strong>in</strong> località ambite ed il reddito<br />

disponibile è alto, mentre le grandi città, Berna, G<strong>in</strong>evra, Losanna<br />

e Zurigo si trovano all’altra estremità della scala (Fig. 71).<br />

Esempio (Credit Suisse Economic Research, studio del 2011):<br />

Una famiglia con due figli possiede una casa unifamiliare con<br />

standard di f<strong>in</strong>itura medio (f<strong>in</strong>anziamento da parte di terzi 80 %).<br />

I risparmi ammontano a CHF 300’000, il reddito complessivo da<br />

attività lucrativa è pari a CHF 150’000. Con gli assegni familiari e<br />

i ricavi patrimoniali, la famiglia raggiunge un reddito lordo di circa<br />

CHF 155’200. Dopo detrazione di tutte le tasse obbligatorie (imposte,<br />

contributi previdenziali e per l’assicurazione sociale, premi<br />

della cassa malati obbligatoria) e aver tenuto conto delle spese<br />

per l’abitazione, dei costi accessori e per l’elettricità, alla famiglia<br />

rimane il seguente reddito disponibile per il consumo:<br />

• Altdorf (Uri), <strong>in</strong>dice RDI elevato: CHF 69.700<br />

• a Hergiswil (Nidvaldo), <strong>in</strong>dice RDI basso: CHF 39’800


Fig. 71: Reddito disponibile nei comuni svizzeri, 2011<br />

Indice RDI 2011<br />

da – 5,2 a – 2,0<br />

da – 2,0 a – 1,0<br />

da – 1,0 a – 0,3<br />

da – 0,3 a – 0,0<br />

da 0,0 a 0,3<br />

da 0,3 a 0,6<br />

da 0,6 a 1,0<br />

da 1,0 a 1,5<br />

da 1,5 a 2,0<br />

da 2,0 a 3,0<br />

Cantoni<br />

Fonte: Credit Suisse Economic Research, Geostat<br />

Conformemente a uno studio di UBS (Fig. 73), la <strong>Svizzera</strong> vanta il<br />

potere d’acquisto più elevato al mondo, ovvero il reddito massimo<br />

effettivamente disponibile rispetto ai prezzi. I prezzi di Zurigo<br />

si attestano di fatto al secondo posto a livello <strong>in</strong>ternazionale,<br />

seguiti da quelli di G<strong>in</strong>evra al terzo posto. Soltanto a Oslo i prezzi<br />

sono più elevati. Secondo un confronto <strong>in</strong>ternazionale, gli stipendi<br />

di Zurigo si aggiudicano la prima posizione, seguiti da Copenaghen<br />

seconda e G<strong>in</strong>evra terza.<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

129


Fig. 72: Budget familiare medio, 2008 Fig. 73: Potere d’acquisto nel confronto <strong>in</strong>ternazionale, 2010<br />

Reddito lordo (reddito da attività<br />

lucrativa, trasferimenti ecc.)<br />

130 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

9’103 100,0 %<br />

Spese obbligatorie di trasferimento − 2443 − 26,8 %<br />

Contributi per le assicurazioni sociali − 887 − 9,7 %<br />

Imposte − 1063 − 11,7 %<br />

Casse malati: assicurazione di base − 493 − 5,4 %<br />

Trasferimenti monetari ad altre famiglie − 195 − 2,1 %<br />

Reddito disponibile 6’465 71,00 %<br />

Altre assicurazioni, tasse e riporti – 532 – 5,8 %<br />

Spese per il consumo − 5311 − 58,3 %<br />

Alimentari e bevande analcoliche − 656 − 7,2 %<br />

Bevande alcoliche e tabacchi − 102 − 1,1 %<br />

Ristoranti e alberghi − 521 − 5,7 %<br />

Abbigliamento e calzature − 228 − 2,5 %<br />

Abitare ed energia − 1476 − 16,2 %<br />

Arredamento e gestione domestica corrente − 265 − 2,9 %<br />

Sanità − 234 − 2,6 %<br />

Trasporti − 745 − 8,2 %<br />

Trasmissione di messaggi − 172 − 1,9 %<br />

Intrattenimento, relax e cultura − 631 − 6,9 %<br />

Altre merci e servizi − 281 − 3,1 %<br />

Redditi sporadici 405 4,50 %<br />

Numero di persone per economia<br />

domestica (media)<br />

2,21 − 100 %<br />

Fonte: Ufficio federale di statistica, UST 2008<br />

Il costo della vita<br />

www.swissworld.org > Economia > Salari e benessere<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano, spagnolo, russo,<br />

c<strong>in</strong>ese, giapponese<br />

Dati statistici sui redditi, consumi e patrimonio<br />

www.bfs.adm<strong>in</strong>.ch > 20 Situazione economica e sociale della<br />

popolazione > Redditi, consumi e patrimonio<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Città Salario orario netto diviso<br />

per il prezzo del paniere di<br />

beni e servizi, affitti compresi<br />

(Zurigo = 100)<br />

Zurigo 100,0<br />

Lussemburgo 94,3<br />

Dubl<strong>in</strong>o 93,5<br />

G<strong>in</strong>evra 91,1<br />

New York 90,5<br />

Berl<strong>in</strong>o 79,9<br />

Bruxelles 79,7<br />

Hels<strong>in</strong>ki 77,4<br />

Londra 77,3<br />

Copenaghen 76,9<br />

Amsterdam 76,4<br />

Lione 74,9<br />

Francoforte 75,6<br />

Monaco 75,0<br />

Tokyo 74,0<br />

Oslo 68 ,8<br />

Parigi 67,8<br />

Hong Kong SAR 49,8<br />

Mosca 49,3<br />

São Paolo 41,7<br />

S<strong>in</strong>gapore 35,2<br />

Shanghai 24,1<br />

Pech<strong>in</strong>o 22,9<br />

Fonte: UBS, Prezzi e salari: confronto del potere d’acquisto nel mondo,<br />

agosto 2010


14. Promozione della <strong>Svizzera</strong>.<br />

La promozione della piazza economica svizzera è un’impor-<br />

tante componente della politica economica e viene svolta <strong>in</strong><br />

stretta collaborazione con il settore privato e con i cantoni.<br />

Come parte del programma «<strong>Svizzera</strong>. Promozione commercio<br />

e <strong>in</strong>vestimenti.», vengono organizzate e coord<strong>in</strong>ate su<br />

<strong>in</strong>carico della Confederazione le attività di promozione degli<br />

<strong>in</strong>vestimenti esteri <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>.<br />

14.1 Competenze.<br />

In analogia alla struttura federalista dello Stato svizzero, la promozione<br />

statale della piazza economica è compito congiunto di<br />

Confederazione e cantoni.<br />

«<strong>Svizzera</strong>. Promozione commercio e <strong>in</strong>vestimenti.» è l’organismo a<br />

livello nazionale per la commercializzazione unitaria all’estero della<br />

<strong>Svizzera</strong> come sede imprenditoriale e rappresenta <strong>in</strong>oltre il primo <strong>in</strong>terlocutore<br />

per gli <strong>in</strong>vestitori esteri e provvede ad allacciare i contatti<br />

con le autorità cantonali competenti.<br />

Ai servizi di promozione economica dei cantoni spetta fornire<br />

<strong>in</strong>formazioni sui vantaggi che derivano dallo stabilirsi nel loro<br />

cantone, curare i rapporti con gli <strong>in</strong>vestitori <strong>in</strong>teressati, sottoporre<br />

offerte concrete di <strong>in</strong>sediamento e organizzare, attraverso i servizi<br />

regionali e i comuni, l’assistenza degli <strong>in</strong>vestitori sul posto,<br />

anche una volta avvenuto l’<strong>in</strong>vestimento, ai f<strong>in</strong>i di curare durevolmente<br />

le relazioni con la clientela.<br />

14.2 Politica e strumenti di<br />

promozione.<br />

Tipico di un sistema economico liberale, <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> la politica<br />

economica si concentra sulla creazione e la cura ottimale<br />

delle condizioni quadro economiche. Le misure di sostegno<br />

f<strong>in</strong>anziarie sono puntuali e mirate. In generale le prestazioni statali<br />

fungono da <strong>in</strong>tegrazione alle <strong>in</strong>iziative private.<br />

Il mix dei s<strong>in</strong>goli strumenti, la loro disponibilità e il loro campo<br />

d’applicazione dipendono generalmente dal progetto d’<strong>in</strong>vestimento<br />

concreto, lasciando sufficiente spazio di manovra per soluzioni<br />

<strong>in</strong>dividuali su misura. Dopo una prima valutazione, vale qu<strong>in</strong>di<br />

la pena discutere il progetto con il servizio cantonale di promozione<br />

economica. «<strong>Svizzera</strong>. Promozione commercio e <strong>in</strong>vestimenti.»<br />

può essere molto utile <strong>in</strong> tale contesto.<br />

14.3 Servizi di promozione commercio<br />

e <strong>in</strong>vestimento <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong>.<br />

«Switzerland. Trade & Investment Promotion.» funge da passepartout<br />

per accedere alla <strong>Svizzera</strong> e alle autorità del Paese. In stretta<br />

collaborazione con diversi partner dell’economia privata e con la<br />

rete di servizi cantonali di promozione economica, il programma<br />

sostiene le aziende nella pianificazione delle seguenti attività:<br />

• creazione di contatti con gli uffici di <strong>in</strong>vestimento regionali e<br />

cantonali<br />

• ricerca della sede ideale <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong><br />

• adempimento dei requisiti legali e amm<strong>in</strong>istrativi<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

131


• collaborazione con centri di ricerca e università<br />

• costituzione di partnership con aziende svizzere nel vostro<br />

settore di attività<br />

• ottenimento di permessi di lavoro e di soggiorno<br />

• valutazione della struttura aziendale ottimale e illustrazione del<br />

sistema fiscale svizzero<br />

«Switzerland. Trade & Investment Promotion.» sostiene le aziende<br />

<strong>in</strong> qualsiasi momento, <strong>in</strong>dipendentemente dallo stato del progetto<br />

di <strong>in</strong>vestimento. Gli <strong>in</strong>dirizzi di contatto sono <strong>in</strong>dicati nell’appendice<br />

del libro.<br />

«Switzerland. Trade & Investment Promotion.»<br />

www.<strong>in</strong>vest-<strong>in</strong>-switzerland.com<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano, portoghese, russo,<br />

c<strong>in</strong>ese, giapponese<br />

Portale onl<strong>in</strong>e del «Switzerland Bus<strong>in</strong>ess and Investment<br />

Handbook»<br />

www.swissnetwork.com<br />

L<strong>in</strong>gua: <strong>in</strong>glese<br />

14.4 Promozione cantonale.<br />

La maggior parte dei cantoni svizzeri dispone di propri servizi<br />

cantonali di promozione economica; alcuni <strong>in</strong>vece agiscono<br />

congiuntamente ad altri cantoni. Tutti i cantoni possono proporre<br />

agevolazioni fiscali alle imprese come forma d’<strong>in</strong>centivo economico.<br />

Gli ulteriori strumenti variano da un cantone all’altro, <strong>in</strong> base alle<br />

circostanze e al contesto economico regionale (Ulteriori <strong>in</strong>formazioni:<br />

cap. 15.1).<br />

132 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

Fig. 74: Esempi di strumenti di promozione dei cantoni<br />

Ambito delle<br />

prestazioni<br />

F<strong>in</strong>anziamento di<br />

<strong>in</strong>vestimenti<br />

Acquisto di terreni e<br />

di locali<br />

Tipo di aiuto<br />

• Concessione o mediazione di garanzie<br />

o cauzioni su crediti bancari<br />

• Contributi alla riduzione degli <strong>in</strong>teressi,<br />

pagamento degli <strong>in</strong>teressi<br />

• Prestiti senza <strong>in</strong>teressi o a tassi agevolati<br />

• Sovvenzione unica («a fondo perduto»)<br />

• Mediazione di terreni e locali<br />

• Contributo ai costi di pianificazione e/o<br />

di sviluppo di terreni <strong>in</strong>dustriali<br />

• Contributo ai costi di trasformazione di<br />

stabilimenti <strong>in</strong>dustriali<br />

Personale • Partecipazione ai costi di <strong>in</strong>tegrazione<br />

lavorativa e di formazione<br />

Fiscalità • Concessione di agevolazioni fiscali per<br />

il periodo di lancio e di sviluppo nonché<br />

per i progetti di ristrutturazione<br />

Fonte: basi legali e documentazione dei servizi cantonali di promozione<br />

economica<br />

14.5 Agevolazioni fiscali nell’ambito<br />

della politica regionale.<br />

Nell’ambito della politica regionale della Confederazione, viene promosso<br />

<strong>in</strong> modo mirato lo sviluppo economico delle regioni strutturalmente<br />

deboli come le zone montane e le regioni rurali. Importanti<br />

progetti d’<strong>in</strong>vestimento e di <strong>in</strong>novazione nonché di costituzione e<br />

<strong>in</strong>sediamento di nuove imprese <strong>in</strong> queste zone, possono usufruire<br />

di aiuti da parte della Confederazione grazie ad agevolazioni<br />

fiscali (cfr. scheda delle zone di applicazione di cui alla fig. 75). Un<br />

requisito fondamentale per la concessione di agevolazioni fiscali<br />

da parte della Confederazione è che il progetto venga anche<br />

sostenuto dal cantone competente con agevolazioni fiscali della<br />

stessa entità.<br />

La procedura per richiedere agevolazioni fiscali nell’ambito della<br />

politica regionale passa sempre attraverso il cantone. I servizi<br />

cantonali di promozione economica forniscono consulenza per<br />

quanto riguarda il modo più adeguato di procedere.


Fig. 75: Zone di applicazione delle agevolazioni fiscali, 2011<br />

Zone di applicazione secondo l’ord<strong>in</strong>anza del DFE del 28 novembre 2007<br />

Al 1º gennaio 2011<br />

Fonte: Segretariato di Stato dell’economia SECO<br />

Agevolazioni fiscali (politica regionale)<br />

www.seco.adm<strong>in</strong>.ch > Temi > Promozione della piazza economica<br />

> Politica a favore delle PMI<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, francese, italiano<br />

Ulteriori <strong>in</strong>formazioni: cap. 9.4.3.<br />

14.6 Altre istituzioni di promozione.<br />

14.6.1 Commissione per la tecnologia e l’<strong>in</strong>novazione (CTI)<br />

La CTI è l’Agenzia per la promozione dell’<strong>in</strong>novazione della Con-<br />

federazione che da oltre 60 anni promuove il trasferimento di<br />

know-how e tecnologia tra le imprese e le università. Essa mette<br />

<strong>in</strong> contatto i partner dei due settori <strong>in</strong> progetti di ricerca applicata e<br />

sviluppo e sostiene la costituzione di start-up. A livello mondiale la<br />

<strong>Svizzera</strong> fa parte degli Stati con le più elevate prestazioni nel campo<br />

dell’<strong>in</strong>novazione. La CTI dispone di un budget di circa 100 milioni e<br />

la sua attività si basa sul pr<strong>in</strong>cipio «science to market». In collaborazione<br />

con le università, le imprese elaborano nuove conoscenze per<br />

lo sviluppo di prodotti e servizi e le implementano sul mercato.<br />

La CTI promuove:<br />

• progetti di R&S orientati al mercato, che le imprese attuano<br />

nell’<strong>in</strong>dustria e nei servizi <strong>in</strong> collaborazione con le università<br />

• la fondazione e lo sviluppo di imprese basate sulla ricerca<br />

scientifica<br />

• il trasferimento di conoscenze e tecnologia attraverso piattaforme<br />

e network<br />

La promozione di progetti di R&S è essenzialmente aperta a tutte<br />

le discipl<strong>in</strong>e che propongono <strong>in</strong>novazioni basate sulle conoscenze<br />

scientifiche. Le domande per i progetti vengono presentate secondo<br />

il pr<strong>in</strong>cipio bottom up. Per la promozione sono determ<strong>in</strong>anti<br />

il contenuto <strong>in</strong>novativo e le prospettive promettenti per quanto<br />

riguarda la realizzazione sul mercato.<br />

La CTI favorisce la formazione di futuri imprenditori attraverso il<br />

programma «venturelab» che fornisce strumenti e metodologie<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

133


per l’approntamento dei metodi necessari alla realizzazione di<br />

un’idea commerciale <strong>in</strong>novativa attraverso la costituzione di una<br />

nuova impresa. I giovani imprenditori posso <strong>in</strong>oltre fare domanda<br />

per un coach<strong>in</strong>g professionale. Vengono promosse imprese fondate<br />

su conoscenze e know-how tecnologico che vantano un elevato<br />

potenziale di mercato.<br />

L’<strong>in</strong>iziativa TST della CTI rafforza il trasferimento regionale di<br />

conoscenze e tecnologia tra le università e l’<strong>in</strong>dustria regionale.<br />

I promotori dell’<strong>in</strong>novazione favoriscono i contatti tra le PMI e le<br />

università e sostengono lo sviluppo dei loro progetti. Le imprese e<br />

i ricercatori svizzeri <strong>in</strong>novativi ottengono altre possibilità di sviluppo<br />

attraverso l’accesso a programmi e reti <strong>in</strong>ternazionali, quali ad<br />

esempio IMS, ESA ed EUREKA.<br />

Commissione per la tecnologia e l’<strong>in</strong>novazione (CTI)<br />

www.kti.adm<strong>in</strong>.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

Venturelab<br />

www.venturelab.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco, <strong>in</strong>glese, francese, italiano<br />

CTI Start-up<br />

www.ctistarup.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: <strong>in</strong>glese<br />

134 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

14.6.2 Centri tecnologici e per neoimprenditori<br />

Le organizzazioni propizie alla nascita e allo sviluppo di attività<br />

imprenditoriali sono parte impresc<strong>in</strong>dibile di un’<strong>in</strong>frastruttura<br />

economica. La <strong>Svizzera</strong> possiede un gran numero di parchi tecnologici<br />

e per neoimprenditori. I più importanti fra questi si sono<br />

raggruppati <strong>in</strong> una federazione. Pur essendo di grandezza e di<br />

orientamento tematico o tecnico diversi, alcuni si sono sviluppati<br />

<strong>in</strong> stretta collaborazione con le università, altri sono nati per<br />

<strong>in</strong>iziativa puramente privata. Essi offrono ambienti a condizioni<br />

solitamente preferenziali per la fase di avvio e sviluppo, <strong>in</strong>frastrutture<br />

comuni e un’assistenza specializzata.<br />

Grazie alla partecipazione della federazione a tutta una rete di<br />

organizzazioni <strong>in</strong>ternazionali, i parchi tecnologici svizzeri traggono<br />

vantaggio dalle <strong>in</strong>frastrutture disponibili a livello europeo. Così<br />

facendo è possibile accelerare e organizzare <strong>in</strong> modo economicamente<br />

vantaggioso la difficile fase <strong>in</strong>iziale. Nelle grandi città<br />

sono nati anche cosiddetti bus<strong>in</strong>ess center che offrono alle nuove<br />

imprese siti d’<strong>in</strong>sediamento provvisori con possibilità di sviluppo<br />

modulabile <strong>in</strong> term<strong>in</strong>i di spazio, piattaforme per lo scambio di<br />

contatti e <strong>in</strong>cubatori d’impresa.<br />

I vantaggi dei centri tecnologici e per neoimprenditori.<br />

• Servizi: consulenza, coach<strong>in</strong>g, servizio telefonico ecc.<br />

• Contatti con università e scuole universitarie professionali<br />

• Cerchia di persone con idee e <strong>in</strong>teressi aff<strong>in</strong>i<br />

• Presenza di <strong>in</strong>frastrutture e ambienti flessibili<br />

• Network<strong>in</strong>g<br />

• Maggiori opportunità di sopravvivenza, <strong>in</strong> media oltre il 90 %<br />

Technopark Allianz<br />

www.technopark-allianz.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: tedesco<br />

Associazione svizzera dei centri tecnologici e per<br />

neoimprenditori<br />

www.swisspark.ch<br />

L<strong>in</strong>gue: <strong>in</strong>glese


Fig. 76: Parchi tecnologici e per neoimprenditori<br />

Fonte: Promozione della piazza economica del cantone di Zurigo,<br />

www.gruenden.ch<br />

Berna/Altipiano<br />

1 GründerZentrum Bern<br />

www.<strong>in</strong>nobe.ch<br />

2 Berner Technopark<br />

www.bernertechnopark.ch<br />

3 <strong>in</strong>noBE AG*, Bern, Biel, Thun<br />

www.<strong>in</strong>nobe.ch<br />

4 Neuunternehmer-Zentrum WRT Thun<br />

www.wrt.ch<br />

5 e.Tower Thun<br />

www.e-towers.ch<br />

6 Gründerzentrum Solothurn*, Solothurn<br />

www.gzs.ch<br />

7 Coach<strong>in</strong>g service du Jura bernois, Bévilard<br />

www.cep.ch/coach<strong>in</strong>g<br />

<strong>Svizzera</strong> occidentale<br />

8 Parc scientifique PSE, Lausanne<br />

www.parc-scientifique.ch<br />

9 biopôle park Lausanne, Epal<strong>in</strong>ges<br />

www.biopole.ch<br />

55<br />

41<br />

53<br />

57<br />

58<br />

50<br />

49<br />

49 49<br />

51<br />

52<br />

54<br />

56<br />

10 Y-Parc AG, Yverdon<br />

www.y-parc.ch<br />

11 BioAlps*, G<strong>in</strong>evra<br />

www.bioalps.org<br />

12 Eclosion SA, Plan-les-Ouates GE<br />

www.eclosion.ch<br />

13 Fongit, Plan-les-Ouates GE<br />

www.fongit.ch<br />

14 Neode Parc, La Chaux-de-Fonds/Neuchâtel<br />

www.neode.ch<br />

15 Fri Up, Fribourg/Friburgo<br />

www.friup.ch<br />

Vallese<br />

16 CimArk SA*, Sion<br />

www.cimark.ch<br />

17 BioArk, Monthey<br />

www.bioark.ch<br />

18 IdeArk, Martigny<br />

www.ideark.ch<br />

19 PhytoArk, Sion<br />

www.phytoark.ch<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

135


20 TechnoArk, Sierre<br />

www.technoark.ch<br />

21 Fondation The Ark, Sion<br />

www.theark.ch<br />

22 Centre des Compétences F<strong>in</strong>ancières, Sion/Naters<br />

www.ccf-valais.ch<br />

<strong>Svizzera</strong> centrale<br />

23 Bus<strong>in</strong>esspark Zug<br />

www.bus<strong>in</strong>essparkzug.ch<br />

24 Technopark Luzern<br />

www.technopark-luzern.ch<br />

25 microPark Pilatus, Alpnach<br />

www.microparkpilatus.ch<br />

26 mccs – Micro Center Central-Switzerland AG, Sarnen<br />

www.mccs.ch<br />

27 areal#1 Unternehmerzentrum Nidwalden,Stansstad<br />

www.nw.ch<br />

28 Technologiezentrum Ste<strong>in</strong>en<br />

www.technologiezentrum.ch<br />

29 InnovationsTransfer Zentralschweiz*, Horw*<br />

www.itz.ch<br />

30 Zentrum für neue Technologien Hohle Gasse, Küssnacht<br />

www.hohle-gasse.ch<br />

<strong>Svizzera</strong> nordoccidentale<br />

31 bus<strong>in</strong>ess parc Re<strong>in</strong>ach<br />

www.bus<strong>in</strong>essparc.ch<br />

32 Tenum AG Liestal<br />

www.tenum.ch<br />

33 TZW Technologiezentrum Witterswil<br />

www.tzw-witterswil.ch<br />

34 Sp<strong>in</strong>-off Inkubator Basel<br />

www.eva-basel.ch<br />

35 bus<strong>in</strong>ess parc Re<strong>in</strong>ach im Laufental, Zw<strong>in</strong>gen<br />

www.bus<strong>in</strong>essparc.ch<br />

36 Technologie- und Gründerzentrum Zurzibiet<br />

www.tg-zurzibiet.ch<br />

37 Technopark Aagau, W<strong>in</strong>disch<br />

www.technopark-aargau.ch<br />

Zurigo/<strong>Svizzera</strong> orientale<br />

38 Startzentrum Zürich<br />

www.startzentrum.ch<br />

39 Technopark Zürich<br />

www.technopark.ch<br />

136 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

40 glaTec Dübendorf<br />

www.glatec.ch<br />

41 grow Gründerorganisation Wädenswil<br />

www.grow-waedenswil.ch<br />

42 Technologiezentrum L<strong>in</strong>th, Ziegelbrücke<br />

www.technologiezentrum.ch<br />

43 Stiftung Futur, Rapperswil<br />

www.futur.ch<br />

44 Technologiepark Wetzikon<br />

www.tp-wetzikon.ch<br />

45 ri.nova impulszentrum Rebste<strong>in</strong><br />

www.r<strong>in</strong>ova.ch<br />

46 E-Tower*, Chur<br />

www.e-towerchur.ch<br />

47 Innozet, Grüsch<br />

www.<strong>in</strong>nozet.ch<br />

48 Technopark® W<strong>in</strong>terthur<br />

www.technopark-w<strong>in</strong>terthur.ch<br />

49 Jung-Unternehmer-Zentrum, Wil, Flawil, Wattwil<br />

www.tedizentrum.ch<br />

50 START! Gründungszentrum, Frauenfeld<br />

www.gruendungszentrum.ch<br />

51 HTC High-Tech-Center AG,Tägerwilen<br />

www.high-tech-center.ch<br />

52 Spider Town, Tägerwilen<br />

www.spidertown.ch<br />

53 ITS Industrie- und Technozentrum*, Schaffhausen<br />

www.its.sh.ch<br />

54 tebo, St. Gallen<br />

www.tebo.ch<br />

55 BIO-Technopark Zürich-Schlieren<br />

www.bio-technopark.ch<br />

56 KMU-Zentrum, Vaduz<br />

www.kmu-zentrum.li<br />

Tic<strong>in</strong>o<br />

57 Centro Promozione Start-up, Lugano<br />

www.cpstartup.ch<br />

58 Galleria High-Tech-Center, Manno<br />

www.galleria.ch<br />

* Questi centri offrono servizi, ma non locali.


15. Allegati.<br />

15.1 Indirizzi.<br />

Switzerland. Trade & Investment<br />

Promotion.<br />

c/o Osec<br />

Stampfenbachstrasse 85<br />

CH-8006 Zurich<br />

Tel. +41 44 365 51 51<br />

Fax +41 44 365 52 21<br />

locationpromotion@osec.ch<br />

www.<strong>in</strong>vest-<strong>in</strong>-switzerland.com<br />

Europa<br />

Germania<br />

Swiss Bus<strong>in</strong>ess Hub Germany<br />

c/o Schweizerisches<br />

Generalkonsulat<br />

Hirschstrasse 22<br />

70173 Stuttgart<br />

Germany<br />

Tel. +49 711 22 29 43 29<br />

Fax +49 711 22 29 43 19<br />

stu.sbhgermany@eda.adm<strong>in</strong>.ch<br />

Francia<br />

Suisse. Promotion du Commerce<br />

et des Investissements.<br />

c/o Ambassade de Suisse<br />

142, rue de Grenelle<br />

75007 Paris<br />

France<br />

Tel. +33 1 49 55 67 07<br />

Fax +33 1 49 55 67 67<br />

par.sbhfrance@eda.adm<strong>in</strong>.ch<br />

Gran Bretagna<br />

Swiss Bus<strong>in</strong>ess Hub UK<br />

c/o Embassy of Switzerland<br />

16-18 Montagu Place<br />

London W1H 2BQ<br />

Great Brita<strong>in</strong><br />

Tel. +44 20 76 16 60 00<br />

Fax +44 20 77 23 64 55<br />

lon.sbhuk@eda.adm<strong>in</strong>.ch<br />

Italia<br />

Swiss Bus<strong>in</strong>ess Hub Italy<br />

c/o Camera di Commercio<br />

<strong>Svizzera</strong>-Italia<br />

Via Palestro, 2<br />

20121 Milano<br />

Italy<br />

Tel. +39 02 7632 031<br />

Fax +39 02 78 1084<br />

sbhitaly@ccsi.it<br />

Russia<br />

Swiss Bus<strong>in</strong>ess Hub Russia<br />

c/o Embassy of Switzerland<br />

Kursovoy Per. 7<br />

119034 Moscow<br />

Russia<br />

Tel. +7 495 225 88 41<br />

Fax +7 495 225 88 42<br />

mot.sbhrussia@eda.adm<strong>in</strong>.ch<br />

America<br />

Brasile<br />

Swiss Bus<strong>in</strong>ess Hub Brazil<br />

c/o Consulado Geral da Suíça<br />

Av. Paulista 1754, 4° andar<br />

Edificio Grande Avenida<br />

01310-920 São Paulo<br />

Brazil<br />

Tel. +55 11 33 72 82 00<br />

Fax +55 11 32 53 57 16<br />

sao.sbhbrazil@eda.adm<strong>in</strong>.ch<br />

USA<br />

Switzerland. Trade & Investment<br />

Promotion.<br />

c/o Consulate General of<br />

Switzerland<br />

633 Third Avenue, 30 th Floor<br />

New York, NY 10017-6706<br />

USA<br />

Tel. +1 212 599 5700 ext 1032<br />

Fax +1 212 599 4266<br />

chi.sbhusa@eda.adm<strong>in</strong>.ch<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2010<br />

137


Asia/Pacifico<br />

C<strong>in</strong>a<br />

Switzerland. Trade & Investment<br />

Promotion.<br />

c/o Swiss Bus<strong>in</strong>ess Hub Ch<strong>in</strong>a<br />

Sanlitun Dongwujie 3<br />

100600 Beij<strong>in</strong>g<br />

Ch<strong>in</strong>a<br />

Tel. +86 10 8532 88 88<br />

Fax +86 10 6532 43 53<br />

bei.sbhch<strong>in</strong>a@eda.adm<strong>in</strong>.ch<br />

Giappone<br />

Switzerland. Trade & Investment<br />

Promotion.<br />

c/o Swiss Bus<strong>in</strong>ess Hub Japan<br />

5-9-12 M<strong>in</strong>ami Azabu, M<strong>in</strong>to-ku<br />

Tokyo 106-8589<br />

Japan<br />

Tel. +81 3 5449 8408<br />

(International calls)<br />

Tel. 0120 844 313 (Toll-free,<br />

domestic calls only)<br />

Fax +81 3 3473 6090<br />

tok.sbhjapan@eda.adm<strong>in</strong>.ch<br />

IMEA<br />

India<br />

Switzerland. Trade & Investment<br />

Promotion.<br />

c/o Swiss Bus<strong>in</strong>ess Hub India<br />

502 Dalamal House, 5 th Floor<br />

206, Jamnalal Bajaj Marg<br />

Nariman Po<strong>in</strong>t<br />

Mumbai 400 021<br />

India<br />

Tel. +91 22 4343 5600<br />

Fax +91 22 2285 6566<br />

mum.sbh<strong>in</strong>dia@eda.adm<strong>in</strong>.ch<br />

138 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2010<br />

Servizi cantonali di<br />

promozione economica<br />

Argovia (AG)<br />

Aargau Services<br />

Location Market<strong>in</strong>g<br />

Ra<strong>in</strong> 53<br />

P.O. Box<br />

CH-5001 Aarau<br />

Tel. +41 62 835 24 40<br />

Fax +41 62 835 24 19<br />

aargau.services@ag.ch<br />

www.aargauservices.ch<br />

Appenzello Esterno (AR)<br />

Department of Economic<br />

Affairs & Agriculture<br />

Office of Economic Affairs<br />

Government Build<strong>in</strong>g<br />

CH-9102 Herisau<br />

Tel. +41 71 353 61 11<br />

Fax +41 71 353 62 59<br />

<strong>in</strong>fo@wifoear.ch<br />

www.ar.ch/wirtschaft<br />

Appenzello Interno (AI)<br />

Economic Development<br />

Marktgasse 2<br />

CH-9050 Appenzell<br />

Tel. +41 71 788 94 44<br />

Fax +41 71 788 94 45<br />

wirtschaft@ai.ch<br />

www.ai.ch<br />

Basilea-Città (BS) e<br />

Basilea-Campagna (BL)<br />

BaselArea<br />

Economic Promotion<br />

Aeschenvorstadt 36<br />

CH-4010 Basel<br />

Tel. +41 61 295 50 00<br />

Fax +41 61 295 50 09<br />

<strong>in</strong>fo@baselarea.ch<br />

www.baselarea.ch<br />

Berna (BE)<br />

Berne Economic Development<br />

Agency<br />

Canton of Berne<br />

Münsterplatz 3<br />

CH-3011 Berne<br />

Tel. +41 31 633 41 20<br />

Fax +41 31 633 40 88<br />

<strong>in</strong>fo@berne<strong>in</strong>vest.com<br />

www.berne<strong>in</strong>vest.com<br />

Friburgo (FR)<br />

Fribourg Development Agency<br />

Avenue de Beauregard 1<br />

P.O. Box 1248<br />

CH-1700 Fribourg<br />

Tel. +41 26 425 87 00<br />

Fax +41 26 425 87 01<br />

promfr@fr.ch<br />

www.promfr.ch<br />

G<strong>in</strong>evra (GE)<br />

Geneva Economic<br />

Development Office<br />

Rue des Battoirs 7<br />

P.O. Box 740<br />

CH-1211 Geneva 4<br />

Tel. +41 22 388 34 34<br />

Fax +41 22 388 31 99<br />

promotion@etat.ge.ch<br />

www.whygeneva.ch<br />

Glarona (GL)<br />

Office of Economic Affairs<br />

Zw<strong>in</strong>glistrasse 6<br />

CH-8750 Glarus<br />

Tel. +41 55 646 66 14<br />

Fax +41 55 646 66 09<br />

kontakt@glarusnet.ch<br />

www.glarusnet.ch<br />

Grigioni (GR)<br />

Economic Development and<br />

Tourism Agency<br />

Economic Development<br />

Grabenstrasse 1<br />

CH-7001 Chur<br />

Tel. +41 81 257 23 42<br />

Fax +41 81 257 21 92<br />

<strong>in</strong>fo@awt.gr.ch<br />

www.awt.gr.ch<br />

Giura (JU)<br />

Economic Development<br />

12, Rue de la Préfecture<br />

CH-2800 Delémont<br />

Tel. +41 32 420 52 20<br />

Fax +41 32 420 52 21<br />

bde@jura.ch<br />

eco.jura.ch<br />

Lucerna (LU)<br />

Bus<strong>in</strong>ess Development<br />

Lucerne<br />

Alpenquai 30<br />

CH-6005 Lucerne<br />

Tel. +41 41 367 44 00<br />

Fax +41 41 367 44 01<br />

<strong>in</strong>fo@lucerne-bus<strong>in</strong>ess.ch<br />

www.lucerne-bus<strong>in</strong>ess.ch<br />

Neuchâtel (NE)<br />

Office de Promotion<br />

Économique du canton<br />

de Neuchâtel<br />

Rue de la Collégiale 3<br />

CH-2000 Neuchâtel<br />

Tel. +41 32 889 68 23<br />

Fax +41 32 889 62 95<br />

open@ne.ch<br />

www.e-den.ch<br />

Nidvaldo (NW)<br />

Economic Promotion<br />

Canton of Nidwalden<br />

Dorfplatz 7a<br />

CH-6371 Stans<br />

Tel. +41 41 618 76 54<br />

Fax +41 41 618 76 58<br />

wirtschaftsfoerderung@nw.ch<br />

www.nw.ch<br />

Obvaldo (OW)<br />

Bus<strong>in</strong>ess & Residential<br />

Promotion <strong>in</strong> Obwalden<br />

Dorfplatz 1<br />

CH-6060 Sarnen<br />

Tel. +41 41 660 90 66<br />

Fax +41 41 660 90 69<br />

<strong>in</strong>fo@iow.ch<br />

www.iow.ch<br />

Sciaffusa (SH)<br />

Economic Promotion<br />

Canton of Schaffhausen<br />

Herrenacker 15<br />

CH-8200 Schaffhausen<br />

Tel. +41 52 674 03 03<br />

Fax +41 52 674 06 09<br />

economic.promotion@generis.ch<br />

www.economy.sh


Svitto (SZ)<br />

Office for Economy<br />

Bahnhofstrasse 15<br />

P.O. Box 1187<br />

CH-6431 Schwyz<br />

Tel. +41 41 819 16 34<br />

Fax +41 41 819 16 19<br />

wirtschaftsfoerderung@sz.ch<br />

www.schwyz-wirtschaft.ch<br />

Soletta (SO)<br />

Solothurn Economic<br />

Development Agency<br />

Untere Sternengasse 2<br />

CH-4509 Solothurn<br />

Tel. +41 32 627 95 23<br />

Fax +41 32 627 95 92<br />

wifoe@awa.so.ch<br />

www.standortsolothurn.ch<br />

San Gallo (SG)<br />

Location Promotion<br />

Bus<strong>in</strong>ess Development Agency<br />

for the Canton of St. Gallen<br />

Davidstrasse 35<br />

CH-9001 St. Gallen<br />

Tel. +41 71 229 35 60<br />

Fax +41 71 229 47 40<br />

<strong>in</strong>fo.vdafw@sg.ch<br />

www.location.sg.ch<br />

Tic<strong>in</strong>o (TI)<br />

Sezione della promozione<br />

economica<br />

Viale S. Fransc<strong>in</strong>i 17<br />

CH-6501 Bell<strong>in</strong>zona<br />

Tel. +41 91 814 35 41<br />

Fax +41 91 814 44 57<br />

dfe-use@ti.ch<br />

www.copernico.ch<br />

Turgovia (TG)<br />

Thurgau Bus<strong>in</strong>ess<br />

Development Agency<br />

Zürcherstrasse 183<br />

CH-8510 Frauenfeld<br />

Tel. +41 52 724 26 06<br />

Fax +41 52 724 26 37<br />

<strong>in</strong>fo@wiftg.ch<br />

www.wiftg.ch<br />

Uri (UR)<br />

Economic Affairs, Canton of Uri<br />

Department of Economic<br />

Development<br />

Klausenstrasse 4<br />

CH-6460 Altdorf<br />

Tel. +41 41 875 24 01<br />

Fax +41 41 875 24 12<br />

wirtschaft@ur.ch<br />

www.ur.ch/wfu<br />

Vallese (VS)<br />

Bus<strong>in</strong>ess Valais<br />

Office for Economic<br />

Development<br />

Maison de Courten<br />

Place St. Theodule<br />

CH-1950 Sion<br />

Tel. +41 27 606 73 50<br />

Fax +41 27 606 73 56<br />

<strong>in</strong>fo@bus<strong>in</strong>ess-valais.ch<br />

www.bus<strong>in</strong>ess-valais.ch<br />

Vaud (VD)<br />

Economic Development<br />

Canton of Vaud<br />

Avenue de Gratta-Paille 2<br />

P.O. Box 19<br />

CH-1000 Lausanne 22<br />

Tel. +41 21 644 00 60<br />

Fax +41 21 644 00 79<br />

dev@dev.ch<br />

www.dev.ch<br />

Avviso importante<br />

Zugo (ZG)<br />

Economic Promotion of the<br />

Canton of Zug<br />

Economic Contact<br />

Aabachstrasse 5<br />

CH-6301 Zug<br />

Tel. +41 41 728 55 04<br />

Fax +41 41 728 55 09<br />

economy@zug.ch<br />

www.zug.ch/economy<br />

Zurigo (ZH)<br />

Office of Economy and Labour<br />

of the Canton of Zurich<br />

Economic Development<br />

Walchestrasse 19<br />

CH-8090 Zurich<br />

Tel. +41 43 259 49 92<br />

Fax +41 43 259 51 71<br />

standort@vd.zh.ch<br />

www.standort.zh.ch<br />

Organizzazioni <strong>in</strong>tercantonali<br />

per il market<strong>in</strong>g delle<br />

location<br />

BaselArea<br />

Economic Development<br />

Aeschenvorstadt 36<br />

CH-4010 Basel<br />

Tel. +41 61 295 50 00<br />

Fax +41 61 295 50 09<br />

<strong>in</strong>fo@baselarea.ch<br />

www.baselarea.ch<br />

Greater Geneva Berne area<br />

Economic Development<br />

Agency<br />

World Trade Center<br />

Avenue de Gratta-Paille 2<br />

P.O. Box 253<br />

CH-1000 Lausanne 22<br />

Tel. +41 21 644 00 90<br />

Fax +41 21 644 00 99<br />

<strong>in</strong>fo@ggba-switzerland.org<br />

www.ggba-switzerland.org<br />

Greater Zurich Area AG<br />

Limmatquai 112<br />

CH-8001 Zurich<br />

Tel. +41 44 254 59 59<br />

Fax +41 44 254 59 54<br />

<strong>in</strong>fo@greaterzuricharea.ch<br />

www.greaterzuricharea.ch<br />

St.GallenBodenseeArea<br />

Economic Development<br />

Davidstrasse 35<br />

CH-9001 St. Gallen<br />

Tel. +41 58 229 22 14<br />

<strong>in</strong>vest@sgba.ch<br />

www.sgba.ch<br />

Le <strong>in</strong>formazioni e i dati del presente documento sono tratti da varie fonti. Pur essendo frutto di<br />

ricerche effettuate con la massima cura possibile, essi sono utilizzabili a rischio esclusivo del loro<br />

fruitore. Osec e terzi che hanno messo a disposizione i contenuti dei vari capitoli decl<strong>in</strong>ano ogni<br />

responsabilità o garanzia per l’attualità, la correttezza e la completezza delle <strong>in</strong>formazioni pubblicate<br />

nel «<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore».<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2010<br />

139


15.2 Elenco delle figure.<br />

Fig. 1: Classifiche <strong>in</strong>ternazionali della <strong>Svizzera</strong> ...............8<br />

Fig. 2: Carta geografica ...................................................9<br />

Fig. 3: Il sistema politico <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> .............................11<br />

Fig. 4: Stabilità politica ..................................................12<br />

Fig. 5: Le economie più cosmopolite ............................14<br />

Fig. 6: Organizzazioni <strong>in</strong>ternazionali e importanti<br />

organizzazioni non governative con sede <strong>in</strong><br />

<strong>Svizzera</strong> ..............................................................15<br />

Fig. 7: La <strong>Svizzera</strong> <strong>in</strong> cifre .............................................16<br />

Fig. 8: Prodotto <strong>in</strong>terno lordo pro capite .......................17<br />

Fig. 9: Struttura settoriale e livelli di occupazione .........18<br />

Fig. 10: Competitività <strong>in</strong>ternazionale ...............................18<br />

Fig. 11: Indice dell’<strong>in</strong>novazione globale ..........................18<br />

Fig. 12: Bilancia commerciale .........................................19<br />

Fig. 13: Esportazioni e importazioni per blocchi<br />

economici ...........................................................19<br />

Fig. 14: Investimenti diretti a f<strong>in</strong>e 2009 ...........................20<br />

Fig. 15: Libertà economica, 2008 ....................................26<br />

Fig. 16: Panoramica del diritto di tutela ..........................29<br />

Fig. 17: Panoramica delle forme giuridiche .....................42<br />

Fig. 18: Procedura relativa alla costituzione di<br />

un’impresa (SA, sagl) .........................................46<br />

Fig. 19: Spese di costituzione per società<br />

anonime (SA) ......................................................47<br />

Fig. 20: Spese di costituzione per società a garanzia<br />

limitata................................................................47<br />

Fig. 21: Ho bisogno di un visto? .....................................50<br />

Fig. 22: Prescrizioni <strong>in</strong> materia di visti per<br />

determ<strong>in</strong>ati Paesi ...............................................50<br />

Fig. 23: Tipi di permesso .................................................53<br />

Fig. 24: Permessi di lavoro e di soggiorno:<br />

regolamenti e procedure ....................................56<br />

Fig. 25: Paesi con cui esistono accordi relativi<br />

ai tiroc<strong>in</strong>anti ........................................................59<br />

Fig. 26: Informazioni sulla ricerca di immobili <strong>in</strong> Internet 60<br />

Fig. 27: Prezzi di mercato per aree da adibire ad uffici ...61<br />

Fig. 28: Svolgimento di un’operazione di acquisto .........62<br />

Fig. 29: Terreno edificabile, prezzi di mercato per edifici<br />

commerciali ........................................................63<br />

Fig. 30: Prezzi di mercato appartamenti <strong>in</strong> locazione ......64<br />

Fig. 31: Prezzi di mercato per alloggi di proprietà ...........65<br />

Fig. 32: Obbligo di autorizzazione <strong>in</strong> base a gruppi di<br />

persone ..............................................................66<br />

Fig. 33: Motivazione sul lavoro nel confronto<br />

<strong>in</strong>ternazionale .....................................................68<br />

Fig. 34: Esperienza professionale <strong>in</strong>ternazionale ............69<br />

Fig. 35: Retribuzione lorda mensile (valore mediano)<br />

per rami economici e grandi regioni ...................69<br />

Fig. 36: Reddito professionale lordo all’anno per<br />

gruppo di professioni .........................................70<br />

140 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2010<br />

Fig. 37: Costo del lavoro nell’<strong>in</strong>dustria: oneri diretti<br />

(retribuzioni) e <strong>in</strong>diretti (contributi) ......................70<br />

Fig. 38: Esempio di conteggio salariale: contributi a<br />

carico del dipendente e del datore di lavoro ......71<br />

Fig. 39: Deregolamentazione del mercato del lavoro ......72<br />

Fig. 40: Rapporti tra lavoratori e datori di lavoro .............73<br />

Fig. 41: Durata del lavoro diurno, serale e notturno ........74<br />

Fig. 42: Assunzioni e licenziamenti .................................76<br />

Fig. 43: Panoramica dei contributi obbligatori ................77<br />

Fig. 44: Centri f<strong>in</strong>anziari globali .......................................82<br />

Fig. 45: Interessi ipotecari ...............................................86<br />

Fig. 46: Strumenti di promozione statali ..........................88<br />

Fig. 47: Indice di solvibilità: i dieci Paesi più sicuri .........89<br />

Fig. 48: Costo del capitale ..............................................89<br />

Fig. 49: Inflazione, 2011 ..................................................90<br />

Fig. 50: Carico fiscale complessivo (total tax rate, TTR) .94<br />

Fig. 51: Attività <strong>in</strong>ternazionale .......................................101<br />

Fig. 52: Qualità dell’<strong>in</strong>frastruttura ..................................104<br />

Fig. 53: Voli <strong>in</strong>tercont<strong>in</strong>entali da Zurigo (ZRH) e<br />

G<strong>in</strong>evra .............................................................107<br />

Fig. 54: Aeroporti nazionali e regionali <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> ........108<br />

Fig. 55: Abbonati a Internet ...........................................110<br />

Fig. 56: Infrastruttura sanitaria ......................................111<br />

Fig. 57: Il sistema formativo svizzero ............................114<br />

Fig. 58: Qualità del sistema formativo ...........................115<br />

Fig. 59: Spesa pubblica per l’istruzione a persona .......115<br />

Fig. 60: Panorama dell’<strong>in</strong>segnamento superiore<br />

<strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> ........................................................117<br />

Fig. 61: Tasse universitarie <strong>in</strong> CHF all’anno ...................118<br />

Fig. 62: Executive MBA: le offerte pr<strong>in</strong>cipali..................119<br />

Fig. 63: Tasse scolastiche delle scuole private<br />

<strong>in</strong>ternazionali ....................................................120<br />

Fig. 64: Spesa complessiva pro capite per la<br />

ricerca e lo sviluppo .........................................121<br />

Fig. 65: Premi Nobel per milione di abitanti, 2010 ........121<br />

Fig. 66: Istituti di ricerca <strong>in</strong> <strong>Svizzera</strong> ..............................121<br />

Fig. 67: Qualità di vita nel confronto <strong>in</strong>ternazionale ......123<br />

Fig. 68: Sicurezza personale e diritti di proprietà ..........124<br />

Fig. 69: Attrattiva per personale estero altamente<br />

qualificato .........................................................124<br />

Fig. 70: Attività preferite durante il tempo libero ...........127<br />

Fig. 71: Reddito disponibile nei comuni svizzeri ...........129<br />

Fig. 72: Budget familiare medio ....................................130<br />

Fig. 73: Potere d’acquisto nel confronto<br />

<strong>in</strong>ternazionale ...................................................130<br />

Fig. 74: Esempi di strumenti di promozione dei<br />

cantoni .............................................................132<br />

Fig. 75: Zone di applicazione delle agevolazioni<br />

fiscali ................................................................133<br />

Fig. 76: Parchi tecnologici e per neoimprenditori ..........135


Paesi d’Europa.<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

141


Carta geografica della <strong>Svizzera</strong>.<br />

142 <strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012


Aree l<strong>in</strong>guistiche della <strong>Svizzera</strong>.<br />

<strong>Manuale</strong> dell’<strong>in</strong>vestitore 2012<br />

143


Switzerland. Trade & Investment Promotion.<br />

Stampfenbachstrasse 85<br />

CH-8006 Zürich<br />

Phone +41 44 365 51 51<br />

locationpromotion@osec.ch<br />

Copyright © Osec Aprile 2012. Tutti i diritti riservati.<br />

200002400002

Hooray! Your file is uploaded and ready to be published.

Saved successfully!

Ooh no, something went wrong!