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La Città della Volpe

Nonostante la sua giovane età, Francis la Volpe ha grandi ambizioni per il futuro. Si lascia alle spalle la tana sul pendio della montagna, quando, alla ricerca di un posto di lavoro, si mette in marcia verso la città con i suoi stivali lucidi per incontrare il sindaco, William il Lupo. Quando il vecchio sindaco lupo va a pesca su un’isola deserta, permette a Francis di utilizzare il suo ufficio. Ma l’avidità di potere di Francis e le sue azioni spietate mettono a disagio gli abitanti della città. C’è qualcosa di sospetto che sta accadendo nella soffitta della biblioteca principale, e i piccioni viaggiatori della città scompaiono misteriosamente. Ci sarà una partita di calcio con il loro paese confinante? E sarà una partita amichevole come è sempre stato?

Nonostante la sua giovane età, Francis la Volpe ha grandi ambizioni per il futuro. Si lascia alle spalle la tana sul pendio della montagna, quando, alla ricerca di un posto di lavoro, si mette in marcia verso la città con i suoi stivali lucidi per incontrare il sindaco, William il Lupo.
Quando il vecchio sindaco lupo va a pesca su un’isola deserta, permette a Francis di utilizzare il suo ufficio. Ma l’avidità di potere di Francis e le sue azioni spietate mettono a disagio gli abitanti della città. C’è qualcosa di sospetto che sta accadendo nella soffitta della biblioteca principale, e i piccioni viaggiatori della città scompaiono misteriosamente.
Ci sarà una partita di calcio con il loro paese confinante? E sarà una partita amichevole come è sempre stato?

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I<br />

venti miti <strong>della</strong> primavera furono sostituiti dal cocente sole estivo, e a poco a<br />

poco le piogge autunnali lasciarono spazio ai violenti temporali invernali. Poi fu<br />

di nuovo primavera. Francis non era più una giovane volpe, ma un adulto ormai.<br />

Osservò il suo riflesso nello specchio, soddisfatto di quello che vedeva. In posizione<br />

eretta, gonfiò il petto e sollevò leggermente il mento.<br />

“È giunta l’ora di lasciare la tana” annunciò Francis. “Me ne andrò nella grande città<br />

in riva al mare.”<br />

“Prenditi cura di te, caro figliolo” disse la madre, asciugandosi le lacrime all’angolo<br />

dell’occhio. “E non dimenticarti di noi qui nel tuo paese natale.”<br />

“Ciao, allora!” Francis salutò allegramente e partì. <strong>La</strong> sua mente era già su tutte le<br />

nuove opportunità e le avventure che lo attendevano, e non si girò nemmeno.<br />

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