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2 months ago

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Il periodico syndicom offre informazioni dal sindacato e dalla politica: la nostra rivista fa luce sui retroscena, mette ordine e offre spazio anche per la cultura e l’intrattenimento. La rivista cura il dialogo sui social media e informa riguardo ai più importanti eventi, servizi e offerte di formazione del sindacato e di organizzazioni vicine.

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Sommario 4 Team vincenti 5 Brevi ma utili 6 Dalla parte degli altri 7 L’ospite 8 Dossier: il nostro tempo 16 Dalle professioni 21 La verità su AutoPostale 22 Politica 25 Diritto e diritti 26 Idee 27 Mille parole 28 Eventi 30 Un lavoro, una vita 31 Cruciverba 32 Inter-attivi Care lettrici, cari lettori, la nostra società si trova di fronte a grandi sfide: il lavoro sta cambiando, lasciando i luoghi tradizionali in cui siamo abituati a svolgerlo, e con ciò il confine tra lavoro e tempo libero diventa sempre più labile. Un simile «sconfinamento» del tempo di lavoro intacca le basi su cui poggiano le nostre forme di vita e la sicurezza sociale. Finora la giornata lavorativa era limitata e il resto del tempo apparteneva a noi. La chiamavamo autonomia temporale. Ed è stata la più grande conquista di lunghe lotte sindacali: il diritto umano al tempo libero. Il contratto di lavoro si basava sul principio che i lavoratori mettessero a disposizione dell’imprenditore la propria forza lavoro per una determinata durata a un prezzo (salario) fisso. Oggi, invece, i datori di lavoro flessibilizzano sempre di più il nostro orario e la trasformazione digitale accelera questo processo. Il nuovo imperativo si chiama flessibilità. Alcuni pensano che questo rappresenti un’opportunità per impostare autonomamente il tempo di lavoro. In verità è un procedimento fortemente unilaterale: il datore di lavoro determina il volume lavorativo e di conseguenza la durata del nostro lavoro. Quest’ultima si allunga, la nostra vita lavorativa e privata non risultano più in equilibrio e perdiamo la nostra sovranità sul tempo. Stiamo rischiando di ricadere in tempi bui. Noi sindacati questo grosso passo indietro lo possiamo impedire solo se uniamo le lotte per ottenere la padronanza del tempo: sia sui posti di lavoro che nella società tutta. Vi invito a leggere il nostro dossier. Buona lettura! 4 8 21 Giorgio Pardini