04.11.2022 Views

Vado e Torno 2022-11

Su questo numero di Vado e Torno: • STY. Le nomination per il 2023 • Bauma. Al kolossal delle costruzioni il camion si nasconde • Anteprime. Daf XD, Iveco eDaily, Volta Zero • Prove. Renault Trucks T480 TC • Truck racing. Chiude il campionato nel segno di Kiss e del suo Man • Governo. Luna di miele con la Meloni

Su questo numero di Vado e Torno:
• STY. Le nomination per il 2023
• Bauma. Al kolossal delle costruzioni il camion si nasconde
• Anteprime. Daf XD, Iveco eDaily, Volta Zero
• Prove. Renault Trucks T480 TC
• Truck racing. Chiude il campionato nel segno di Kiss e del suo Man
• Governo. Luna di miele con la Meloni

SHOW MORE
SHOW LESS

You also want an ePaper? Increase the reach of your titles

YUMPU automatically turns print PDFs into web optimized ePapers that Google loves.

VADO E TORNO EDIZIONI www.vadoetorno.com ISSN 0042 2096 Poste Italiane s.p.a. - SPED. IN A. P. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, LO/MI<br />

il francese ha<br />

messo la<br />

freccia<br />

STY LE NOMINATION PER IL 2023 ● BAUMA<br />

COSTRUZIONI IL TRUCK SI NASCONDE ● ANTEPRIME DAF XD<br />

IVECO eDAILY - VOLTA ZERO ● PROVE<br />

TRUCK RACING CHIUDE IL CAMPIONATO NEL SEGNO DI KISS<br />

E DEL SUO MAN ● GOVERNO LUNA DI MIELE CON LA MELONI<br />

BAUMA AL KOLOSSAL DELLE<br />

PROVE RENAULT TRUCKS T480 TC<br />

NOVEMBRE<br />

<strong>2022</strong><br />

MENSILE<br />

€ 3,00<br />

<strong>11</strong><br />

Prima immissione:<br />

5 novembre <strong>2022</strong>


L’Actros Edition 3<br />

ENJOY MORE.<br />

Per chi si merita di più. Più design. Più comfort. Più Actros L. Scopri<br />

un’esperienza di guida ed emozioni allo stato puro con l’Edition 3.<br />

Maggiori informazioni all’indirizzo: mercedes-benz-trucks.com<br />

#GetMore<br />

Ti aspettiamo ad Ecomondo<br />

dall’8 all’<strong>11</strong> novembre<br />

novembre<br />

A INCUBO<br />

vado e torno n° <strong>11</strong> - <strong>2022</strong> - anno 61° - www.vadoetornoweb.com<br />

Periscopio<br />

La dura lettera dei sindacati europei <strong>11</strong><br />

Unrae: mercato dei veicoli industriali <strong>11</strong><br />

Consegne: quante disfunzioni <strong>11</strong><br />

Fleet manager preoccupati 12<br />

L<br />

’incubo ha una data d’inizio, ma non<br />

L’e-truck di Tesla arriva? 12<br />

ancora quella di ne. Giovedì 20 febbraio<br />

trasporto 2020 nel più pronto etico soccorso di Co-<br />

12<br />

Per un<br />

dogno Il sondaggio viene individuato del mese il ‘paziente uno’. 12<br />

Sfida Dal 9 diesel-elettrico marzo al 5 maggio, in vista il lockdown 2035 duro. 13<br />

Porti Primavera più ricchi ed estate: grazie si tira al Pnrr il ato. L’autunno 13<br />

porta con sé una nuova vampata di emergenza.<br />

Più spazi<br />

Il 3<br />

per<br />

novembre<br />

i truck in<br />

la<br />

A4<br />

cartina del paese<br />

13<br />

Siamo si tinge pronti in giallo, per la arancione, transizione? rosso. Segue 13<br />

L’alternativa l’allentamento alla pre Via natalizio, della seta le vacanze ‘con 14<br />

L’Euro deroghe’, 7 potrebbe un 2021 iniziato slittare nel peggiore 14 dei<br />

Ricarica (di idrogeno) in porto 14<br />

Brevi: Amazon, telepedaggio, Geotab 14<br />

Un tunnel tra Germania e Danimarca 15<br />

Laboratorio sulla logistica 15<br />

Francia, un inferno di autostrada 15<br />

Barometro Mims sui trasporti 15<br />

Politica<br />

Idillio tra Governo e associazioni 16<br />

25 milioni contro il caro gas 17<br />

Se la destra spinge per l’impunità 18<br />

Così l’esterovestizione è reato 19<br />

Sty 2023<br />

Ecco le nomination 20<br />

Bauma<br />

La grande fuga del camion 26<br />

La rinascita di Perlini 28<br />

Ribaltabili e sollevamento 30<br />

Quanta Energya per Cifa 31<br />

Anteprime con test<br />

Daf serie Xd 32<br />

Per l’elettrico 480 cavalli 35<br />

Potenza moltiplicata per cinque 37<br />

Iveco eDaily 38<br />

Nella fabbrica a zero emissioni 40<br />

Volta Zero 42<br />

Camion e servizi rata unica 45<br />

Ultima frontiera l’assale elettrico 47<br />

Seguici sui<br />

nostri social<br />

Facebook<br />

<strong>Vado</strong> e <strong>Torno</strong><br />

32<br />

modi. Inutile dilungarsi, la cronaca è recente<br />

e impressa nella mente di tutti.<br />

Il piccolo osservatorio dei dati Analytics di<br />

Autobusweb.com rende l’idea di come il<br />

Covid abbia impattato sul settore e stravolto<br />

ogni tipo di priorità: nove dei dieci articoli<br />

più letti del 2020 sono legati a vario titolo<br />

alla macrotematica ‘conseguenze del Covid<br />

sul mondo del trasporto’.<br />

La cronologia di un anno di Covid<br />

24 febbraio. Il Flixbus bloccato per un colpo<br />

di tosse. Il Coronavirus sale sull’autobus.<br />

Il conducente (italiano) tossisce, il Flixbus<br />

viene bloccato dalla telefonata di una passeggera<br />

che, nei pressi di Lione, avverte la<br />

42<br />

polizia. Il driver viene caricato in ambulanza<br />

e ricoverato. Il mezzo bloccato all’autostazione<br />

Lyon-Perrache, isolato all’interno di<br />

un perimetro di sicurezza. Il tampone darà<br />

risultato negativo. Ma questo conta poco: la<br />

vita quotidiana non sarà più la stessa. È un<br />

piccolo assaggio della valanga che ci travolgerà.<br />

Il giorno prima era scattato lo stop ai<br />

viaggi d’istruzione.<br />

La settimana successiva (dal 24 febbraio al<br />

3 marzo: il lockdown nazionale non è ancora<br />

in vigore) vede il primo calo verticale<br />

dei biglietti tpl.<br />

‘Sanicazione’ diventa rapidamente la parola<br />

d’ordine di un settore costretto a corse<br />

vertiginose per adeguare mezzi e servizi al<br />

clima di insicurezza, mentre i numeri dei<br />

passeggeri colano a picco e l’emorragia di<br />

entrate legate alla tariffazione diventa sempre<br />

più grave. A metà marzo Cotral si fa i<br />

conti in tasca: le perdite, rispetto a marzo<br />

2019, Prova si assestano attorno ai 600mila euro.<br />

I<br />

Renault<br />

ricavi da<br />

Trucks<br />

titoli di<br />

T480<br />

viaggio<br />

Tc<br />

stanno a -83%.<br />

48<br />

Sempre a metà marzo, Atm registra un calo<br />

dei passeggeri che è arrivato a segnare<br />

-92%. L’offerta? Rimodulata a quota 75%.<br />

In Truck media, durante Racing il lockdown, un risicato<br />

10 Una per storia cento già di passeggeri scritta si serve del tpl, 56<br />

tenendo Teo Calvet come nella riferimento Promoters i livelli cup medi pre- 59<br />

Covid.<br />

Dicevamo: sanicazione. Il ‘Protocollo di<br />

regolamentazione per il contenimento della<br />

Trucknews<br />

diffusione del Covid-19 nel settore del trasporto<br />

Hyundai e della Xcient logistica’ al capolinea? rmato dal Ministero<br />

Brevi: delle Renault Infrastrutture Trucks, e Man, dei Trasporti Ineos entra 60 in<br />

60<br />

vigore<br />

Volvo<br />

il<br />

Fh<br />

14<br />

elettrici<br />

marzo.<br />

per<br />

L’igienizzazione<br />

Amazon<br />

quotidiana<br />

dei mezzi diventa un imperativo. Sul<br />

61<br />

mercato occano le proposte di prodotti ad<br />

hoc: fotocatalisi, raggi ultravioletti, ozono,<br />

e via dicendo.<br />

Instagram<br />

LinkedIn<br />

Sempre il<br />

vadoetornotrucks<br />

14 marzo vengono «ridotti sulla<br />

<strong>Vado</strong> e <strong>Torno</strong><br />

base delle effettive esigenze e al ne di as-<br />

CONTROLLI TRUCK & BUS, OLTRE 5 MILA VIOLAZIONI<br />

L’ultima settimana dell’anno interessata dai controlli<br />

Truck & Bus, quella tra il 10 e il 16 ottobre, ha visto<br />

la contestazione di 5.441 violazioni per un totale di<br />

7.100 camion sottoposti a controllo. Irregolarità nei<br />

documenti di trasporto la fattispecie più A frequente. metà<br />

marzo<br />

38<br />

56<br />

2020 Cotral<br />

si fa i<br />

conti in tasca:<br />

le perdite,<br />

rispetto<br />

a marzo<br />

2019, si<br />

assestano<br />

attorno ai<br />

600mila<br />

euro. I ricavi<br />

da titoli<br />

di viaggio<br />

stanno<br />

a -83%.<br />

Sempre a<br />

metà marzo,<br />

Atm<br />

registra un<br />

calo dei<br />

passeggeri<br />

che<br />

è arrivato<br />

a segnare<br />

-92%.<br />

In media,<br />

durante il<br />

lockdown,<br />

un risicato<br />

10 per<br />

cento di<br />

passeggeri<br />

Lc3 fa Longhaul con Mercedes si serve del 61<br />

Arrival emigra negli States 61<br />

tpl, tenendo<br />

come<br />

Piattaforma Scania per gli <strong>11</strong>-13 litri 61<br />

Così l’eCarry diventa Greencar 61<br />

riferimento<br />

Green deal i livelli medi<br />

Hordain per Stellantis pre-Covid. 62<br />

Brevi: Renault, Ballard, Iveco 62<br />

Volta Trucks e Siemens 63<br />

Fercam testa l’idrogeno 63<br />

L’idrogeno tedesco di Hycet 63<br />

Energia solare Dometic per i van 63<br />

Dalla Francia la ricarica senza mani 63<br />

YouTube<br />

<strong>Vado</strong> e <strong>Torno</strong> Edizioni<br />

13 3


novembre<br />

SOFFRE IL PORTO DI ROTTERDAM<br />

Uno dei porti principali d’Europa e del<br />

mondo, quello olandese di Rotterdam, vede<br />

i suoi traffici diminuire del 4,4% in termini di<br />

Teu movimentati nei primi 9 mesi del <strong>2022</strong>.<br />

A tutto carico<br />

Apollo Tyres Endu Mila Lht 64<br />

Puntando alla top five 64<br />

Manciate di adrenalina in pista 65<br />

Mercato trailer più a due cifre 65<br />

Continental Hybrid Hd5 66<br />

Okt Trailer già nel futuro 66<br />

Zf per i camion di domani 67<br />

Hyundai Trailer drone da premio 67<br />

64<br />

Service&logistics<br />

Ups raddoppia a Bergamo 68<br />

Diesel Technic fa cinquanta 68<br />

68<br />

Van&pick-up<br />

Il Ceo di Koelliker spiega Maxus 70<br />

Crescono i van elettrici Mercedes 70<br />

Correva l’Anno<br />

1990, stupore Renault Magnum 82<br />

Rubriche<br />

Leggi 6. In due parole 7. In<br />

diretta dall’Europa 8. Listino<br />

degli alternativi 72. Listino<br />

dei pesanti 74. Listino dei<br />

medi 78. Fisco 81.<br />

Lo stesso Daily di sempre.<br />

Semplicemente elettrico.<br />

. JUST ELECTRIC<br />

Stessa robustezza, potenza e capacità di carico, ma a emissioni zero.<br />

Nessuna restrizione, sia in termini di spostamenti che di scelta:<br />

l’intera offerta prodotto disponibile anche in versione puramente elettrica.


GENNAIO - FEBBRAIO<br />

N° 1-2 - 2018<br />

ANNO 31°<br />

EURO 5,00<br />

FEBBRAIO<br />

N.2 - 2018<br />

ANNO 23°<br />

EURO 3,50<br />

VADO E TORNO EDIZIONI www.vadoetorno.com ISSN 0042 2096 Poste Italiane s.p.a. - SPED. IN A. P. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, LO/MI<br />

ANTEPRIME SCANIA 7 LITRI E SERIE L - DAF XF E CF<br />

PROVE VOLVO FH 460 E 420 LNG - FORD CUSTOM<br />

HI-TECH FUSO ECANTER E MERCEDES NEW SPRINTER<br />

DAKAR IL GRAN RIFIUTO DI DE ROOY<br />

INCHIESTA ECCEZIONALI SEMPRE AL PALO<br />

GENNAIO N. 1 - 2018<br />

MENSILE - € 3,00<br />

Prima immissione:<br />

8 gennaio 2018<br />

efficienza<br />

targata<br />

Olanda<br />

Dal 1962 tutte le novità del mondo del<br />

trasporto merci su gomma con anteprime, prove,<br />

allestimenti, accessori costi di esercizio e listini<br />

VADO E TORNO EDIZIONI - www.vadoetorno.com - ISSN 0042 - Poste Italiane s.p.a. - Sped. in a. p. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, LO/MI<br />

INCHIESTA<br />

TPL, ASSTRA FA I CONTI<br />

SETRA S 531DT<br />

A SPASSO COL DUE PIANI<br />

CITARO ELETTRICO<br />

ORA A IMPATTO ZERO<br />

DIESEL<br />

PER 1 ANNO: Euro 35<br />

DIESEL<br />

PER 2 ANNI: Euro 63<br />

DIESEL<br />

PER 3 ANNI: Euro 94<br />

APRILE<br />

N. 04 - 2018<br />

ANNO 27°<br />

euro 5,00<br />

Urbano<br />

primo<br />

VADO E TORNO<br />

PER 1 ANNO: Euro 30<br />

VADO E TORNO<br />

PER 2 ANNI: Euro 54<br />

VADO E TORNO<br />

PER 3 ANNI: Euro 81<br />

VADO E TORNO EDIZIONI - www.vadoetorno.com - ISSN 0042 - Poste Italiane s.p.a. - Sped. in a. p. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, LO/MI<br />

RUDOLF<br />

A TUTTO GAS<br />

VOLVO<br />

G13<br />

Il motore diesel e tutte le sue applicazioni.<br />

L’unico in Europa per conoscere a fondo<br />

la tecnica e il mercato del diesel<br />

AUTOBUS<br />

PER 1 ANNO: Euro 37<br />

AUTOBUS<br />

PER 2 ANNI: Euro 67<br />

L’unico mensile del trasporto collettivo su strada<br />

che mette a confronto prestazioni ed economia di<br />

esercizio nel pubblico e nel privato<br />

TRATTORI<br />

PER 1 ANNO: Euro 34<br />

TRATTORI<br />

PER 2 ANNI: Euro 61<br />

TRATTORI<br />

PER 3 ANNI: Euro 92<br />

AUTOBUS<br />

PER 3 ANNI: Euro 100<br />

Le macchine per l’agricoltura ai raggi X.<br />

Ogni mese prove sul campo, anticipazioni,<br />

manifestazioni, inchieste e listini<br />

abbonati subito<br />

visita il sito<br />

www.vadoetorno.com<br />

scopri le offerte per chi si<br />

abbona a più riviste<br />

e approfi tta dello<br />

sconto del 10%<br />

pagando con carta di credito o Paypal<br />

oppure telefona allo<br />

02 55230950<br />

VADO E TORNO EDIZIONI - www.vadoetorno.com - ISSN 1720-3503 - Poste Italiane s.p.a. - Sped. in a. p. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, LO/MI<br />

La potenza<br />

si fa docile<br />

FIERAGRICOLA. IL REPORTAGE<br />

IN PROVA CON L’UNICA IBRIDA DI FENDT<br />

9<strong>11</strong> CAVALLI PER LA FR DI NEW HOLLAND<br />

SPECIALE TELESCOPICI AGRICOLI<br />

TRASFORMAZIONI<br />

Dal diesel<br />

all’elettrico<br />

Incentivi e regole<br />

per i veicoli<br />

con peso totale<br />

inferiore a 3,5 ton<br />

LEGGI<br />

Piero Filippi<br />

Il ministero dei Trasporti<br />

(Mims) e il ministero<br />

dello Sviluppo<br />

economico, il 19 luglio<br />

scorso, hanno emesso il<br />

decreto che stabilisce le<br />

modalità di erogazione<br />

dei contributi destinati ai<br />

proprietari di autoveicoli<br />

merci di peso inferiore<br />

a 3,5 ton che installano<br />

un sistema di riqualificazione<br />

elettrica al posto<br />

del motore termico.<br />

Hanno diritto al contributo<br />

massimo di<br />

3.500 euro le imprese<br />

che sono passate al<br />

motore elettrico, sostituendo<br />

il motore termico,<br />

dal novembre 2021<br />

al 31 dicembre <strong>2022</strong>.<br />

L’incentivo copre il<br />

60 per cento del costo<br />

sostenuto per la sostituzione<br />

del motore e<br />

delle spese di bollo per<br />

l’iscrizione al pubblico<br />

registro automobilistico,<br />

di bollo e imposta provinciale<br />

di trascrizione.<br />

Il contributo è assegnato<br />

in base all’ordine<br />

di presentazione delle<br />

istanze e fino a esaurimento<br />

delle risorse stanziate<br />

che ammontano a<br />

14 milioni di euro.<br />

L’istanza deve essere<br />

corredata da una dichiarazione<br />

sostitutiva in cui<br />

il soggetto richiedente<br />

comunica:<br />

il numero di targa del<br />

veicolo oggetto dell’installazione<br />

e di essere<br />

proprietario dello stesso;<br />

la data dell’installazione,<br />

allegando la<br />

copia della fattura di<br />

avvenuta installazione,<br />

la copia della quietanza<br />

di pagamento della fattura<br />

effettuata con modalità<br />

che consentano<br />

la piena tracciabilità del<br />

pagamento e l’immediata<br />

riconducibilità alla<br />

relativa fattura e copia<br />

del documento unico di<br />

circolazione aggiornato;<br />

le spese relative al<br />

bollo per l’iscrizione al<br />

pubblico registro automobilistico<br />

e all’imposta<br />

provinciale di trascrizione<br />

allegando le relative<br />

attestazioni; il codice<br />

Iban per l’accredito del<br />

contributo; il cognome<br />

e nome dell’intestatario<br />

o cointestatario del<br />

conto corrente, che deve<br />

coincidere con il richiedente<br />

o con la denominazione<br />

sociale in caso<br />

di domanda presentata<br />

da persona giuridica;<br />

l’indirizzo e-mail per<br />

eventuali comunicazioni<br />

connesse all’erogazione<br />

del contributo.<br />

Il sistema informatico<br />

prevede il rilascio di<br />

una ricevuta di quanto<br />

presentato sulla piattaforma.<br />

Fino al 31 dicembre<br />

del quinto anno successivo<br />

a quello in cui sono<br />

stati trasmessi i documenti,<br />

i proprietari dei<br />

veicoli devono conservare<br />

tutta la documentazione<br />

presentata anche<br />

ai fini delle verifiche.<br />

ll Mise, con il regolamento<br />

141 del 26 luglio<br />

scorso, ha stabilito invece<br />

le procedure per l’approvazione<br />

nazionale ai<br />

fini dell’omologazione e<br />

le procedure di installazione<br />

dei sistemi di<br />

riqualificazione elettrica<br />

per veicoli inferiori a<br />

3,5 ton originariamente<br />

immatricolati con motore<br />

termico.<br />

La domanda di omologazione<br />

di un sistema<br />

di riqualificazione elettrica<br />

deve essere presentata<br />

presso un servizio<br />

tecnico, in conformità<br />

alle disposizioni di cui<br />

all’articolo 4 del decreto<br />

277/2001 del Ministro<br />

dei trasporti e della navigazione.<br />

La domanda deve<br />

essere corredata da una<br />

scheda informativa<br />

IN DUE PAROLE<br />

LEGGI<br />

Piero Filippi<br />

l La legge 142 di conversione<br />

del decreto Aiuti-bis, con<br />

la quale sono state trattate le<br />

disposizioni sui trasporti eccezionali,<br />

è pubblicata nella<br />

Gazzetta ufficiale 221 del 21<br />

settembre <strong>2022</strong>.<br />

l Il decreto 28 luglio <strong>2022</strong><br />

che adotta le ‘Linee guida<br />

sui trasporti in condizioni di<br />

eccezionalità’ è stato pubblicato<br />

nella Gazzetta ufficiale<br />

215 del 14 settembre <strong>2022</strong>.<br />

In attesa della loro entrata in<br />

vigore si applicano le disposizioni<br />

transitorie, ma non oltre<br />

dell’idoneità, a seconda<br />

della categoria di veicolo,<br />

in base ai criteri e<br />

alle procedure riportati<br />

negli allegati D ed E del<br />

regolamento, ogni sisteconforme<br />

al modello di<br />

cui agli allegati A o B<br />

del regolamento in base<br />

alla categoria di veicolo.<br />

A seguito dell’esito<br />

favorevole della verifica<br />

il 30 settembre 2023.<br />

l L’Agenzia delle dogane ha<br />

pubblicato alcuni documenti<br />

che chiariscono le criticità e<br />

le verifiche utili agli utenti per<br />

la compilazione delle richieste<br />

per accedere al credito d’imposta<br />

per l’acquisto di gasolio<br />

del primo trimestre <strong>2022</strong>.<br />

I documenti sono consultabili<br />

collegandosi al sito dell’Agenzia:<br />

www.adm.gov.it<br />

l Con una nota del 19 settembre<br />

scorso il ministero della<br />

Salute ha fornito le istruzioni<br />

operative del decreto 134, del<br />

ma di riqualificazione<br />

elettrica è omologato,<br />

con estensioni di omologazione<br />

di cui all’articolo<br />

7, comma 5, lettera<br />

c), del decreto 277/2001.<br />

5 agosto <strong>2022</strong>, sul sistema di<br />

identificazione e registrazione<br />

(I&R) degli operatori, degli<br />

stabilimenti e degli animali,<br />

che adegua la normativa nazionale<br />

a quanto previsto da<br />

quella europea (Regolamento<br />

europeo 2016/429).<br />

l Con la circolare 29290 del<br />

20 settembre scorso il ministero<br />

delle Infrastrutture e della<br />

Mobilità sostenibili riassume<br />

le novità del Codice della<br />

strada previste dalla legge 5<br />

agosto <strong>2022</strong> che sono entrate<br />

in vigore dal 6 agosto scorso.<br />

A conclusione della procedura<br />

di omologazione,<br />

il Mise rilascia il certificato<br />

di omologazione<br />

del sistema di riqualificazione<br />

elettrica, con le


LEGGI<br />

Piero Filippi<br />

LEGGI<br />

Piero Filippi<br />

eventuali estensioni, in<br />

conformità al modello<br />

di cui all’allegato C del<br />

regolamento 141.<br />

Il sistema di riqualificazione<br />

elettrica deve<br />

essere installato dal<br />

costruttore attraverso<br />

la propria rete di officine<br />

di assistenza, o da<br />

un installatore che deve<br />

provvede ad apporre sul<br />

veicolo i necessari simboli<br />

di allerta o pericolo,<br />

secondo le prescrizioni<br />

vigenti. Deve inoltre, rilasciare<br />

una dichiarazione,<br />

conforme al modello<br />

allegato al regolamento,<br />

che certifica l’osservanza<br />

delle prescrizioni per<br />

l’installazione disposte<br />

TEMPI DI GUIDA<br />

Quelle due ore in più<br />

Che consentono<br />

di ritornare a casa<br />

Il ministero dell’Interno<br />

il 22 settembre scorso<br />

con una circolare ha<br />

chiarito come applicare<br />

la deroga delle due<br />

ore ai tempi di guida<br />

per consentire il rientro<br />

dell’autista nella sede o<br />

nella sua residenza.<br />

Si tratta di una nuova<br />

versione rispetto<br />

quanto previsto in una<br />

precedente circolare del<br />

marzo 2021. Nella nuova<br />

circolare viene infatti<br />

6<br />

specificato che, in base a<br />

determinate condizioni, i<br />

conducenti possono superare<br />

fino a due ore il<br />

limite massimo di guida<br />

giornaliero e settimanale,<br />

derogando anche alle<br />

regole relative al riposo<br />

giornaliero, che si può<br />

concludere, quindi, al<br />

massimo nell’arco delle<br />

26 ore dal termine<br />

del precedente periodo<br />

di riposo giornaliero o<br />

settimanale.<br />

LE PERCENTUALI REALI<br />

Per il ristoro pedaggi<br />

Per il 2021 ci sono<br />

più di 180 milioni<br />

Con la delibera 8 del<br />

9 settembre scorso,<br />

l’Albo ha pubblicato le<br />

percentuali reali della<br />

riduzione compensata<br />

dei pedaggi autostradali<br />

pagati dalle imprese di<br />

autotrasporto in conto<br />

terzi nell’anno passato.<br />

dal costruttore del sistema<br />

o del veicolo.<br />

L’installazione del<br />

sistema di riqualificazione<br />

elettrica prevede<br />

l’aggiornamento della<br />

carta di circolazione o<br />

Documento unico.<br />

Non è consentito ripristinare<br />

un motore endotermico<br />

su un veicolo<br />

che è stato oggetto di<br />

riqualificazione elettrica.<br />

Il decreto interministeriale<br />

del 19 luglio<br />

<strong>2022</strong> è pubblicato su<br />

Gazzetta ufficiale 215<br />

del 14 settembre <strong>2022</strong>,<br />

mentre il decreto 141 è<br />

pubblicato sulla Gazzetta<br />

ufficiale 217 del 16<br />

settembre <strong>2022</strong>.<br />

I valori reali modificano<br />

quelli teorici, stabiliti<br />

in precedenza dall’<br />

Albo, a seconda delle<br />

disponibilità di risorse<br />

stanziate dallo Stato che<br />

quest’anno sono di circa<br />

180,5 milioni di euro.<br />

Hanno diritto alla<br />

IN DIRETTA DALL’EUROPA<br />

riduzione dei pedaggi<br />

i veicoli industriali con<br />

motori Euro 4 e Euro<br />

5 o superiore, la percentuale<br />

dipende dalla<br />

categoria del veicolo<br />

e dall’importo annuale<br />

fatturato alle imprese:<br />

- da 200 a 400 mila euro,<br />

0,762% (Euro 4) e<br />

3,8102% (Euro 5 o superiore);<br />

- da 400 mila a 1,2 milioni<br />

di euro, 1,5241%<br />

l Pubblicata nella<br />

Gazzetta ufficiale<br />

europea L 250<br />

del 28 settembre<br />

<strong>2022</strong> la decisione<br />

<strong>2022</strong>/1663 del<br />

Consiglio europeo<br />

sulla posizione da<br />

adottare a nome<br />

dell’Ue per le modifiche<br />

degli allegati<br />

dell’accordo relativo<br />

al trasporto internazionale<br />

di merci<br />

pericolose su strada<br />

(Adr) e del regolamento<br />

allegato<br />

all’accordo europeo<br />

relativo al trasporto<br />

internazionale<br />

di merci pericolose<br />

per vie navigabili<br />

interne (Adn).<br />

l La Commissione<br />

europea ha aggiornato<br />

le linee guida<br />

per l’applicazione<br />

del Pacchetto<br />

mobilità in merito<br />

all’obbligo previsto<br />

PER L’INTERNAZIONALE<br />

La dispensa dall’esame<br />

Vale solo per alcuni<br />

soggetti, con attestato<br />

Il Mims, il 26 settembre<br />

scorso, ha emesso<br />

la circolare 12676/<strong>2022</strong><br />

con cui chiarisce le<br />

modalità applicative<br />

dell’articolo 6 comma 3<br />

del decreto 8 aprile <strong>2022</strong><br />

sull’accesso alla professione<br />

di autotrasportatore<br />

secondo le regole<br />

europee (Vet 6/<strong>2022</strong>).<br />

Si tratta della possibilità<br />

di dispensa dall’esame<br />

di idoneità professionale<br />

per il trasporto<br />

internazionale, per un<br />

soggetto che abbia ricoperto<br />

l’incarico di gestore<br />

dei trasporti di una o<br />

(Euro 4) e 5,3343% (Euro<br />

5 o superiore);<br />

- da 1,2 a 2,5 milioni<br />

di euro 2,2861% (Euro<br />

4) e 6,8584% (Euro 5 o<br />

superiore);<br />

- da 2,5 a 5 milioni di<br />

euro 3,8102% (Euro 4)<br />

e 8,3825% (Euro 5 o<br />

superiore);<br />

- oltre 5 milioni di euro<br />

4,5723% (Euro 4)<br />

9,9066% (Euro 5 o superiore).<br />

più imprese che hanno<br />

in disponibilità esclusivamente<br />

veicoli o complessi<br />

veicolari aventi<br />

massa complessiva a<br />

pieno carico superiore<br />

a 2,5 ton e fino a 3,5<br />

ton, a condizione che<br />

dimostri di aver svolto<br />

le relative funzioni per<br />

un periodo continuativo<br />

di dieci anni precedenti<br />

il 20 agosto 2020.<br />

Il rilascio dell’attestato<br />

è di competenza della<br />

Provincia o Città metropolitana<br />

o Regione/Provincia<br />

autonoma nel cui<br />

territorio il richiedente<br />

dal Regolamento<br />

1055/2020 per i camion<br />

impegnati nel<br />

trasporto internazionale,<br />

di rientrare nel<br />

paese di stabilimento<br />

dell’impresa una<br />

volta trascorse otto<br />

settimane dall’inizio<br />

del servizio e ha<br />

specificato che l’obbligo<br />

di rientro ogni<br />

otto settimane non<br />

riguarda i rimorchi<br />

e i semirimorchi.<br />

ha la residenza. Enti<br />

che hanno chiesto al Ministero<br />

di chiarire come<br />

deve svolgersi l’accertamento<br />

della veridicità<br />

della dichiarazione di<br />

svolgimento decennale<br />

continuativo di gestore<br />

dei trasporti.<br />

Per evitare appesantimenti<br />

procedurali nella<br />

richiesta dell’attestato<br />

di idoneità professionale<br />

per il trasporto internazionale<br />

di merci il Ministero<br />

ritiene sufficiente<br />

la dichiarazione del<br />

soggetto interessato.<br />

Gli enti competenti<br />

al rilascio degli attestati<br />

in dispensa dall’esame<br />

sono tenuti a effettuare<br />

controlli, anche a<br />

campione, in misura<br />

proporzionale al rischio<br />

e all’entità del beneficio,<br />

e nel dubbio, sulla veridicità<br />

delle dichiarazioni<br />

presentate.<br />

Nella circolare si<br />

conferma la necessità<br />

che debba essere assolta<br />

l’imposta di bollo e<br />

ricorda che il rilascio<br />

dell’attestato per l’internazionale<br />

a chi ha già<br />

quello di idoneità professionale<br />

valido per il<br />

solo trasporto nazionale<br />

comporta la restituzione<br />

di quest’ultimo documento.<br />

COL DECRETO AIUTI TER<br />

Taglio accise e dell’Iva<br />

Stanziati 85 milioni per<br />

l’autotrasporto merci<br />

stato pubblicato sulla<br />

Gazzetta ufficia-<br />

È<br />

le del 23 settembre il<br />

decreto 144 ‘Aiuti Ter’<br />

che contiene una serie<br />

di interventi in favore<br />

dell’autotrasporto.<br />

Per quel che riguarda<br />

le accise e l’Iva su alcuni<br />

carburanti, il decreto<br />

ha prorogato fino al 31<br />

ottobre <strong>2022</strong> i tagli.<br />

Le accise sui carburanti<br />

sono: per la benzina,<br />

478,40 euro per<br />

mille litri; per il gasolio<br />

auto, 367,40 euro per<br />

mille litri; per il Gpl auto,<br />

182,61 euro per mille<br />

chili; per il gas naturale<br />

auto, zero euro per metro<br />

cubo. L’aliquota Iva<br />

applicata al gas naturale<br />

usato per autotrazione è<br />

del 5 per cento.<br />

Per mitigare gli effetti<br />

economici derivanti dagli<br />

aumenti eccezionali<br />

dei prezzi dei carburanti,<br />

è stata autorizzata la<br />

spesa di 100 milioni di<br />

euro per l’anno <strong>2022</strong>,<br />

destinati, per un massimo<br />

di 85 milioni di<br />

euro, al sostegno del<br />

settore dell’autotrasporto<br />

di merci e, nel limite<br />

di 15 milioni di euro, al<br />

sostegno del settore dei<br />

servizi di trasporto di<br />

International<br />

Tel: +39 0522 2387<br />

Vendite Italia: salesitalia@ferrariinternational.com<br />

Export Dept.: salesinternational@ferrariinternational.com<br />

www.ferrariinternational.com<br />

persone su strada.<br />

I criteri di determinazione,<br />

le modalità di<br />

assegnazione e le procedure<br />

di erogazione delle<br />

risorse saranno stabiliti<br />

in un altro decreto di<br />

prossima adozione, nel<br />

rispetto della normativa<br />

europea sugli aiuti di<br />

Stato.<br />

Con riferimento alle<br />

misure temporanee di<br />

sostegno alla liquidità<br />

delle piccole e medie<br />

imprese, sono previsti<br />

finanziamenti destinati<br />

a coprire i costi d’esercizio<br />

per il pagamento<br />

delle fatture per consumi<br />

energetici emesse nei<br />

mesi di ottobre, novembre<br />

e dicembre <strong>2022</strong>.<br />

L’agevolazione può<br />

essere concessa, a titolo<br />

gratuito nella misura<br />

massima dell’80 per<br />

cento dell’importo per<br />

i finanziamenti concessi<br />

dalle banche per esigenze<br />

relative al pagamento<br />

delle bollette.<br />

CARROZZERIE MOBILI<br />

Cancellazione d’ufficio<br />

Per chi è fuori<br />

regola con i dati<br />

L<br />

’Albo gestori ambientali,<br />

con la circolare 8<br />

del 19 settembre scorso,<br />

affronta l’adeguamento<br />

dei dati di iscrizione<br />

delle carrozzerie mobili,<br />

e, nel caso non sia stato<br />

effettuato entro il 29<br />

giugno <strong>2022</strong>, il Comitato<br />

nazionale ha stabilito<br />

che, dal 15 ottobre <strong>2022</strong>,<br />

le Sezioni regionali e<br />

provinciali faranno la<br />

Il decreto 144 del 23<br />

settembre <strong>2022</strong> è pubblicato<br />

nella Gazzetta<br />

ufficiale 223 del 23 settembre<br />

<strong>2022</strong>.<br />

cancellazione d’ufficio:<br />

delle carrozzerie mobili<br />

non adeguate alle disposizioni<br />

della delibera 3<br />

del 24 giugno 2020; dei<br />

veicoli potenzialmente<br />

equipaggiati con carrozzeria<br />

mobile, trascorsi<br />

60 giorni dalla comunicazione<br />

di mancato<br />

adeguamento a tutte le<br />

imprese per cui gli stessi<br />

risultano ancora iscritti.<br />

Accessori per il mercato<br />

delle gru idrauliche, del sollevamento<br />

e della movimentazione<br />

8-<strong>11</strong> NOVEMBRE <strong>2022</strong>, RIMINI<br />

Padiglione C5 -- Stand 162


periscopio<br />

VEICOLI INDUSTRIALI, IMMATRICOLAZIONI STABILI<br />

L’aggiornamento mensile di Unrae sulle immatricolazioni<br />

di veicoli industriali in Italia mostra una situazione di<br />

sostanziale stabilità, con un più 2,5 per cento a settembre<br />

<strong>2022</strong> rispetto allo stesso mese del 2021. Si va verso una<br />

chiusura d’anno in linea con quello precedente.<br />

flotte, chimere, transizione energetica, collegamenti<br />

La carenza di personale<br />

non si può risolvere ricorrendo<br />

a lavoratori di<br />

paesi terzi. È un altolà già nel<br />

titolo la lettera indirizzata lo<br />

scorso 20 settembre alla presidente<br />

della Commissione europea,<br />

Ursula von der Leyen,<br />

dai vertici dell’Etf (European<br />

transport workers federation),<br />

la federazione europea dei<br />

sindacati del trasporto. Il tema<br />

è quello delle quote straordinarie<br />

di permessi di soggiorno<br />

per cittadini extracomunitari<br />

richieste dal mondo della<br />

logistica per fare fronte alla<br />

mancanza di autisti in un gran<br />

numero di paesi Ue.<br />

Il timore che serpeggia tra i<br />

sindacati è che ci sia il rischio<br />

di un’estendersi al trasporto<br />

su strada e alla logistica del<br />

‘modello marittimi’ che, negli<br />

ultimi decenni, complice<br />

l’uso di bandiere di comodo,<br />

ha visto i grandi armatori sostituire<br />

molta parte del personale<br />

di bordo europeo con<br />

extracomunitari dalle paghe<br />

‘imbarazzanti’ su traghetti e<br />

navi da crociera. Grandi armatori<br />

che, guarda caso, si<br />

stanno dimostrando attivissimi<br />

nell’utilizzare i ricchi utili<br />

del periodo della pandemia, si<br />

stimano 9 miliardi solo per le<br />

portacontainer nel 2020, per<br />

impadronirsi dell’intera catena<br />

logistica, anche in terra e<br />

in cielo.<br />

L’acquisizione del gigante<br />

della logistica Gefco da<br />

parte dell’armatore francese<br />

Cma Cgm, terzo operatore<br />

container al mondo, è storia<br />

dei mesi scorsi. I danesi di<br />

Maersk, sul secondo gradino<br />

del podio, hanno acquistato<br />

per 3,2 miliardi di euro Lf<br />

Logistics, ovvero Li&Fung,<br />

uno dei più antichi specialisti<br />

cinesi in trasporti per terra<br />

e per mare con 223 depositi<br />

in tutta l’Asia. Ed è manifesto<br />

che l’italo-elvetica Msc,<br />

attualmente al primo posto<br />

della classifica armatoriale,<br />

CARENZA DI AUTISTI NEI PAESI UE<br />

Stop extracomunitari<br />

Che non valga il ‘modello marittimi’. Dove<br />

le grandi compagnie fanno il bello e<br />

il cattivo tempo. Anche sulla terra e in cielo<br />

L’ETF scrive a Ursula Von Der Leyen sulle quote<br />

straordinarie di lavoratori extracomunitari nella logistica.<br />

non è restata con le mani in<br />

43 giallo traking<br />

mano.<br />

29,6<br />

Lo<br />

blu<br />

scorso aprile,<br />

ritardi<br />

per<br />

esempio, 22 grigio ha firmato orari un sbagliati assegno<br />

da <strong>11</strong>6 rosso miliardi di danni euro per<br />

l’intera viola struttura logistica in<br />

Africa del verdegruppo francese<br />

Bolloré (16 terminal container<br />

e 21mila dipendenti) ed entro<br />

gennaio 2023 incominceranno<br />

I DISSERVIZI NELLE CONSEGNE<br />

ORARI SBAGLIATI 22% DANNEGGIAMENTI <strong>11</strong>%<br />

RITARDI 29,6%<br />

TRACKING 43%<br />

Solo il 40 per cento dei consumatori è soddisfatto, gli altri si<br />

lamentano. Fonte: Sendcloud.<br />

a volare quattro Boeing 777<br />

coi colori della neonata Msc<br />

Air cargo.<br />

L’allarme dell’Etf ha un radicato<br />

fondamento: negli stessi<br />

giorni è emerso che Msc ha<br />

assunto per le proprie navi<br />

da crociera e cargo 1.200<br />

marittimi kenioti negli ultimi<br />

quattro anni. Operazione<br />

peraltro svolta con la benedizione<br />

dell’Itf, l’International<br />

transport worker federation,<br />

la federazione internazionale<br />

dei sindacati del trasporto.<br />

Meglio non chiedere quali siano<br />

i minimi salariali in Kenya.<br />

Matilde Casagrande<br />

12<br />

Notizie del<br />

Tesla Semi?<br />

13 In elettrico<br />

conviene<br />

14 Una nuova Via<br />

della seta<br />

15Il tunnel<br />

sottomarino<br />

<strong>11</strong>


sondaggio, chimere, gestione, associazioni<br />

transizione energetica, pnrr, parking<br />

IL TRUCK TESLA SEMI<br />

Chiedere a<br />

chi l’ha visto?<br />

Forti dubbi su tempi<br />

di consegna e<br />

prezzo del camion<br />

di Elon Musk<br />

Prime consegne ai clienti<br />

entro il 2019, annunciò<br />

Elon Musk presentando, nel<br />

2017, il prototipo del Tesla<br />

Semi, il trattore stradale di<br />

Classe 8 elettrico destinato<br />

a cambiare il mondo del<br />

camion. In prima fila a<br />

prenotare grandi marchi<br />

Usa come Pepsi, Walmart,<br />

Fedex e Ups. Rimasti fino a<br />

oggi a bocca asciutta. Poi, a<br />

sorpresa, la notizia ufficiale<br />

che entro la fine del <strong>2022</strong><br />

i primi esemplari saranno<br />

consegnati a Pepsi: unico<br />

dettaglio tecnico noto.<br />

Fine dell’attesa quindi?<br />

Secondo chi ne sa di<br />

Tesla probabilmente no.<br />

Il marchio statunitense<br />

soffre di liste d’attesa<br />

molto lunghe, soprattutto<br />

Oltreatlantico, per i propri<br />

modelli di automobile<br />

e il primo motivo è la<br />

disponibilità di batterie.<br />

Tanto da avere messo in<br />

soffitta il progetto del pickup<br />

Cybertruck.<br />

Ora, se è vero che il<br />

Suv compatto Model Y<br />

richiede 828 celle serie<br />

4680 nella versione con gli<br />

accumulatori da 81 kWh,<br />

perché il trattore Semi possa<br />

disporre dell’autonomia<br />

annunciata si può calcolare<br />

che utilizzerà un numero di<br />

celle pari a 12 volte quello<br />

della Model Y. Il che farebbe<br />

salire il prezzo del Semi a<br />

almeno 780 mila dollari,<br />

visto che negli Usa la Model<br />

Y si trova nei concessionari<br />

‘a partire da 64.999 dollari’.<br />

Ma il concorrente Nikola,<br />

pur con l’autonomia limitata<br />

a 330 miglia ferma il listino<br />

a 270 mila dollari nella<br />

versione daycab. Prima che<br />

il Tesla Semi possa spopolare<br />

sulla strade ci vorranno<br />

ancora degli anni.<br />

Franco Salvena<br />

IL SONDAGGIO DEL MESE<br />

Lo stop alle vendite di auto e veicoli<br />

commerciali con motore termico nel<br />

2035 è una buona notizia?<br />

Rispondi su<br />

www.vadoetornoweb.com<br />

Il sondaggio non ha valore statistico. Le rilevazioni non sono basate su un campione scientifico<br />

STRESS DA CONSEGNA<br />

Dura la vita del<br />

fleet manager<br />

Un sondaggio europeo rivela<br />

forti preoccupazioni<br />

per la situazione contingente<br />

Costo del carburante<br />

alle stelle, carenza di<br />

autisti e continui (e<br />

fondati) timori di una recessione<br />

globale. Gli ingredienti<br />

per non fare dormire sonni<br />

tranquilli ai fleet manager di<br />

tutta Europa, e non solo, ci<br />

sono tutti.<br />

E adesso, una ricerca condotta<br />

da Solera, azienda globale<br />

specializzata in sistemi di gestione<br />

del ciclo di vita dei veicoli,<br />

conferma i timori.<br />

I 1.500 gestori di flotte coinvolti<br />

nel sondaggio si sono<br />

detti, in massa, preoccupati<br />

per la necessità di effettuare<br />

consegne più rapide, nonostante<br />

tutte le questioni sopra<br />

elencate per via delle elevate<br />

PIÙ INFORMAZIONI per dare una<br />

mano nella gestione delle flotte.<br />

aspettative dei clienti. Oltre<br />

la metà (il 60 per cento), ha<br />

dichiarato che negli ultimi sei<br />

mesi è aumentato anche il volume<br />

delle consegne da effettuare,<br />

un dato che in Italia si<br />

attesta al 58 per cento.<br />

Quasi la metà (48 per cento)<br />

degli intervistati ha quindi affermato<br />

che la tecnologia più<br />

utile sarebbe una piattaforma<br />

che fornisca le informazioni<br />

necessarie per la gestione<br />

della flotta in un unico luogo<br />

centrale: il ricorso alla tecnologia<br />

è visto come fondamentale,<br />

secondo lo studio di<br />

Solera, per affrontare tempi<br />

così complicati senza perdere<br />

competitività.<br />

Matteo Borghi<br />

LE RISPOSTE<br />

DEL MESE SCORSO<br />

Volete che il nuovo<br />

governo torni ad avere il<br />

ministero dei Trasporti?<br />

PIÙ ETICA NEL<br />

TRASPORTO<br />

È<br />

55%<br />

sì<br />

45%<br />

no<br />

nata ufficialmente<br />

lo scorso 15 ottobre<br />

Eta (Ethical transport<br />

approach), l’associazione<br />

che si propone di<br />

ripensare il ruolo degli<br />

autisti per riqualificare<br />

una professione che ha<br />

un disperato bisogno di<br />

nuova linfa vitale.<br />

ETA HA DIFFUSO un<br />

decalogo ‘fondativo’.<br />

Guidare un camion,<br />

hanno sottolineato gli<br />

ideatori dell’associazione,<br />

non è ritenuto un<br />

lavoro attrattivo e questo<br />

dipende da diversi<br />

fattori: dai cliché sociali<br />

che non corrispondono<br />

più alla realtà di un’attività<br />

che richiede competenze<br />

tecnologiche<br />

e soft skill necessarie<br />

per sostenere il livello<br />

di stress; inoltre, spesso<br />

la figura dell’autista<br />

non ha ancora il giusto<br />

riconoscimento, il giusto<br />

stipendio e una puntuale<br />

formazione.<br />

Ivo Tempi<br />

UN MARE<br />

DI RISORSE<br />

Dal Pnrr, il Piano nazionale<br />

di ripresa e<br />

resilienza, sono in arrivo<br />

ben 9,2 miliardi destinati<br />

allo sviluppo di porti e<br />

logistica. Anche, se non<br />

soprattutto, nell’ottica di<br />

promuovere la transizione<br />

ecologica.<br />

TANTI SOLDI per i porti<br />

italiani dal Pnrr.<br />

Il dettaglio degli investimenti<br />

è contenuto nel<br />

rapporto, ‘Investimenti e<br />

riforme del Pnrr per la<br />

portualità’, pubblicato lo<br />

scorso 18 ottobre dal ministero<br />

delle Infrastrutture<br />

e Mobilità sostenibili.<br />

Previsti interventi in 47<br />

porti di 14 regioni, quasi<br />

il 47 per cento dei quali<br />

nel Mezzogiorno, il 37,7<br />

per cento al Nord e il<br />

restante 15,4 per cento<br />

nel Centro Italia.<br />

Milena Sgroi<br />

Si tratta, è bene ribadirlo,<br />

di uno studio<br />

che mira a delineare<br />

un trend con le informazioni<br />

a disposizione oggi.<br />

Transport&Environment, voce<br />

molto ascoltata a livello<br />

continentale sulla transizione<br />

energetica nel trasporto, ha<br />

QUASI 150 NUOVI STALLI PER CAMION NEL 2024<br />

La A4 si fa più accogliente<br />

Bandita la gara per dotare le due aree<br />

di servizio a Fratta di nuovi spazi<br />

Gode di brutta fama tra<br />

gli autisti il tratto della<br />

A4 tra Venezia e Trieste,<br />

sempre congestionato e<br />

dove gli incidenti arrivano<br />

a ripetizione. Ecco perché<br />

è un’ottima notizia che<br />

sia stata bandita la gara<br />

per dotare le due aree di<br />

servizio di Fratta, nei pressi<br />

di Portogruaro, di nuovi<br />

spazi a misura di camion<br />

dotati di sistema di sicurezza<br />

con videosorveglianza. In<br />

direzione Venezia, a Fratta<br />

nord, saranno disponibili<br />

UNO STUDIO DI T&E<br />

Diesel o elettrico<br />

è sfida aperta<br />

Nel 2035 converrà su<br />

tutti i fronti possedere un<br />

camion elettrico<br />

LA BILANCIA pende dalla<br />

parte degli elettrici.<br />

cento stalli per mezzi<br />

pesanti, alcuni dei quali<br />

attrezzati con prese per<br />

la sosta a motori spenti<br />

dei furgoni frigoriferi, che<br />

andranno ad aggiungersi ai<br />

35 esistenti. In più, servizi<br />

igienici e docce riservati agli<br />

autisti e un punto ristoro<br />

aperto 24 ore su 24. Sul<br />

lato opposto verso Trieste,<br />

Fratta sud sarà dotata di 48<br />

nuovi stalli per camion (di<br />

cui 4 per i frigo). Fine lavori<br />

prevista per l’estate 2024.<br />

Andrea Cento<br />

commissionato alla società<br />

di ricerca olandese Tno uno<br />

studio che ambisce a mettere<br />

a confronto le due diverse<br />

tecnologie, diesel ed elettrico,<br />

pensando alla mobilità del futuro<br />

prossimo.<br />

I risultati fanno pendere l’ago<br />

della bilancia decisamente<br />

27 paesi membri<br />

dell’Unione I<br />

europea hanno<br />

raggiunto l’accordo<br />

che sancisce<br />

lo stop alle<br />

vendite di auto e<br />

veicoli commerciali<br />

leggeri con<br />

motore termico a<br />

partire dal 2035.<br />

Fissato l’obiettivo<br />

concreto, tuttavia,<br />

restano tanti<br />

i punti interrogativi<br />

sulla strada<br />

della decarbonizzazione<br />

del<br />

trasporto, primo<br />

fra tutti quello<br />

sulla capacità di<br />

produzione delle<br />

batterie.<br />

Anfia si dice però<br />

preoccupata per<br />

le sorti dell’intero<br />

settore, pur non<br />

negando la necessità<br />

di contenere<br />

le emissioni<br />

e rientrare nel<br />

quadro<br />

europeo<br />

di decarbonizzazione.<br />

Al neonato<br />

Governo<br />

è stato<br />

chiesto un<br />

verso i camion elettrici. Nel<br />

2035, infatti, converrà utilizzare<br />

un truck elettrico anche<br />

in caso di lunghe percorrenze.<br />

E, sempre secondo lo studio,<br />

saranno garantiti lo stesso<br />

raggio di operatività, nonché<br />

le stesse capacità di carico rispetto<br />

ai veicoli con motore a<br />

combustione interna.<br />

«Dal 2035 il 99,8 per cento<br />

dei camion elettrici sarà in<br />

grado di trasportare almeno la<br />

stessa quantità di merci gestita<br />

dai mezzi diesel, a parità di<br />

distanza e nel medesimo tempo,<br />

a fronte di costi inferiori<br />

in termini di possesso e utilizzo.<br />

Nella maggior parte dei<br />

casi i mezzi pesanti elettrici<br />

potranno risultare più economici<br />

dei diesel in termini di<br />

Tco già prima del 2035», si<br />

legge nel rapporto.<br />

«Per procedere verso la decarbonizzazione<br />

della logistica<br />

su strada e centrare il<br />

cento per cento di vendite di<br />

nuovi mezzi elettrici al 2035»,<br />

prosegue lo studio, «è fondamentale<br />

aggiornare i target al<br />

2030, prevedendo per quella<br />

data la riduzione delle emissioni<br />

del 65 per cento. Mantenendo<br />

invariati gli attuali<br />

obiettivi, il mercato Ue sconterebbe<br />

gli effetti di una ridotta<br />

transizione tecnologica».<br />

Franco Salvena<br />

SIAMO PRONTI PER LA TRANSIZIONE?<br />

confronto definito<br />

urgente per discutere<br />

di una<br />

questione che<br />

potrebbe avere<br />

ripercussioni anche<br />

immediate<br />

sull’assetto industriale<br />

dell’automotive<br />

in Italia.<br />

Sara Peona<br />

ANFIA chiede un<br />

confronto al Governo.<br />

12


evi, geopolitica, inquinanti, rifornimenti<br />

Negli ultimi 10 anni il<br />

governo di Pechino ha<br />

investito almeno un<br />

centinaio di miliardi di dollari<br />

nella cosiddetta Via della seta,<br />

il collegamento via terra con<br />

l’Europa, noto anche come<br />

Bri-Belt and Road initiative.<br />

Soldi su soldi, prima per facilitare<br />

il transito dei treni<br />

container attraverso Mongolia<br />

e Russia, poi con il progetto<br />

di Meridian, che di suo costa<br />

9,7 miliardi, per un’autostrada<br />

a quattro corsie da Khorgas,<br />

nello Xinjiang in Cina che<br />

attraversi tutto il Kazakistan<br />

per varcare poi il confine russo<br />

nei pressi di Sagarchin.<br />

Miliardi che rischiano di finire<br />

in cenere per la crisi ucraina<br />

e la minaccia europea di<br />

congelare il transito di merci<br />

sul suolo russo.<br />

14<br />

EURO 7 IN RITARDO?<br />

Il 2026<br />

potrebbe<br />

non essere<br />

più il fatidico<br />

anno<br />

di introduzione<br />

dello<br />

standard di<br />

emissioni<br />

Euro 7 per<br />

i veicoli con<br />

motore diesel<br />

o benzina.<br />

Secondo indiscrezioni<br />

giornalistiche<br />

pubblicate<br />

dal sito<br />

Politico.eu,<br />

e rilanciate<br />

da alcune<br />

testate<br />

italiane, la<br />

Commissione<br />

Ue<br />

starebbe<br />

valutando<br />

LO STANDARD Euro 7 è<br />

atteso per il 2026.<br />

la ‘proroga’<br />

degli attuali<br />

parametri<br />

anche oltre<br />

il 2026, per<br />

la necessità<br />

di tenere<br />

conto<br />

delle problematiche<br />

contingenti<br />

che stanno<br />

mettendo a<br />

dura prova<br />

la tenuta<br />

economica<br />

del settore<br />

automotive,<br />

e non solo.<br />

Teo Vitali<br />

LE MOSSE DI XI JINPING<br />

Via della Seta<br />

a modo suo<br />

Visto il perdurare della crisi<br />

russo-ucraina, la Cina cerca<br />

rotte alternative per l’Europa<br />

Ecco perché lo scorso 23 settembre<br />

è stato completato con<br />

successo il primo invio-test di<br />

container dalla Cina all’Afghanistan,<br />

pietra miliare di una<br />

nuova rotta che potrebbe collegare<br />

Pechino con l’Europa<br />

aggirando il territorio sia della<br />

Russia sia dei suoi satelliti.<br />

Il viaggio, durato 10 giorni,<br />

non è stato dei più semplici. In<br />

UN NUOVO COLLEGAMENTO<br />

potrebbe aggirare la Russia.<br />

Gli stati membri<br />

dell’Unione<br />

europea dovranno<br />

assicurarsi che nei<br />

porti marittimi<br />

ci siano punti di<br />

ricarica per idrogeno<br />

e ammoniaca, oltre<br />

che per l’Lng. È<br />

questa una delle<br />

richieste contenute<br />

nel documento<br />

approvato dalla<br />

Commissione<br />

trasporti del<br />

Parlamento<br />

mancanza di un collegamento<br />

ferroviario diretto, a Kasghar<br />

in Cina i container sono stati<br />

caricati su camion che li hanno<br />

portati fino al terminal ferroviario<br />

di Osh in Kirgizistan e<br />

da lì hanno proseguito fino ad<br />

Hairatan.<br />

Una scelta strategica, quella di<br />

Pechino, che dà nuova vita al<br />

progetto della linea ferroviaria<br />

Cina-Kyrgyzstan-Uzbekistan e<br />

che l’iniziativa della nuova Via<br />

della Seta aveva fatto passare<br />

in secondo piano. Come documenta<br />

l’ampia visibilità data<br />

dai media cinesi alla presentazione<br />

del layout preliminare<br />

della linea fatta dal ministro<br />

dei trasporti chirghiso.<br />

Secondo i tecnici cinesi il nuovo<br />

percorso per l’Europa meridionale<br />

sarebbe di un migliaio<br />

di chilometri più breve rispetto<br />

all’attuale itinerario.<br />

Oscar Sandri<br />

IN VISTA DELLA DECARBONIZZAZIONE<br />

Idrogeno nel porto<br />

L’Europa chiede punti di ricarica<br />

nei porti marittimi dell’Unione<br />

dell’Unione<br />

europea, attento<br />

alla questione<br />

delle infrastrutture<br />

cruciali per<br />

garantire il<br />

raggiungimento<br />

degli obiettivi di<br />

decarbonizzazione<br />

in vista del<br />

2050. Stazioni di<br />

rifornimento di<br />

idrogeno saranno<br />

previste anche per le<br />

ferrovie.<br />

Giovanni Dagnino<br />

LE BREVI<br />

AMAZON FA L’ACCORDO<br />

Amazon Logistica e<br />

Amazon Transport hanno<br />

trovato nel mese di<br />

ottobre un accordo con le<br />

rappresentanze sindacali<br />

dei lavoratori. L’accordo<br />

prevede l’aumento, a<br />

partire dall’inizio del 2023,<br />

del valore del singolo<br />

ticket buono pasto da 5<br />

a 7 euro, l’aumento della<br />

retribuzione base del 2<br />

per cento dal 1° ottobre<br />

<strong>2022</strong>, più un bonus<br />

straordinario di 500 euro<br />

in buoni acquisto per<br />

dipendenti e lavoratori in<br />

somministrazione .<br />

UE SUL TELEPEDAGGIO<br />

La Commissione Ue<br />

ha invitato l’Italia,<br />

così come Finlandia e<br />

Germania, a recepire le<br />

norme sul telepedaggio<br />

che consentono agli<br />

utenti di pagare tramite<br />

un unico contratto di<br />

abbonamento a un unico<br />

fornitore, servendosi di<br />

un’unica apparecchiatura<br />

di bordo che potrebbe<br />

funzionare in tutti gli stati<br />

membri. L’Italia dovrà<br />

anche comunicare le<br />

misure di attuazione delle<br />

norme sul distacco dei<br />

conducenti, pena il rischio<br />

di deferimento alla Corte<br />

di giustizia.<br />

GEOTAB CON DELOITTE<br />

La partnership tra Geotab<br />

e Deloitte ha consentito<br />

a Tirso, azienda sarda<br />

specializzata nel settore<br />

dei trasporti e della<br />

logistica, di migliorare<br />

il monitoraggio e la<br />

tracciabilità del trasporto<br />

refrigerato. Grazie alla<br />

telematica, la Tirso è<br />

così stata in grado di<br />

monitorare in tempo reale<br />

il corretto funzionamento<br />

del gruppo frigorifero in<br />

modo da poter sfruttare<br />

l’analisi immediata delle<br />

informazioni raccolte<br />

dai device installati sui<br />

veicoli e di poter accedere<br />

anche alla manutenzione<br />

preventiva.<br />

collegamenti, percorsi accidentati, libri, statistiche<br />

SITUAZIONE DIFFICILE SULLA LIONE-MARSIGLIA<br />

Che inferno quell’autostrada<br />

Solo nell’ultima settimana di settembre tre<br />

incidenti gravi e code chilometriche<br />

È<br />

l’Autostrada del sole<br />

francese la trafficatissima<br />

A7 Lione-Marsiglia. Un asse<br />

fondamentale per la logistica<br />

nord-sud in Francia ma, a<br />

causa dei cantieri, i cento<br />

chilometri compresi tra<br />

Lione e Valence, secondo i<br />

camionisti francesi, l’hanno<br />

trasformata da Autoroute<br />

du soleil in Autoroute<br />

d’enfer. Un inferno in<br />

cui una lunga serie di<br />

lavori in corso provoca<br />

rallentamenti continui e code<br />

LABORATORIO<br />

LOGISTICO<br />

Le infrastrutture stradali<br />

al centro della<br />

logistica in Italia.<br />

LA COPERTINA del libro<br />

di Paolo Manzone.<br />

Il convegno tenutosi<br />

all’Unione industriali<br />

di Torino, lo scorso<br />

27 ottobre, ha sancito<br />

la creazione del laboratorio<br />

permanente su<br />

logistica e trasporti che<br />

mira a «comprendere la<br />

macchina burocratica<br />

che gestisce la rete autostradale<br />

italiana e migliorarla<br />

anche in chiave<br />

europea», ma anche<br />

a aumentare l’occupazione<br />

dei neolaureati.<br />

Punto di partenza<br />

dell’iniziativa è stata la<br />

presentazione del libro<br />

‘Fenomenologia delle<br />

autostrade italiane: vincoli<br />

e svincoli’ scritto da<br />

Paolo Manzone.<br />

Nico Giorgini<br />

chilometriche e, quel che è<br />

peggio, incidenti mortali a<br />

ripetizione. Basta guardare<br />

che cosa è successo sui quei<br />

cento chilometri l’ultima<br />

settimana di settembre:<br />

tamponamento tra un<br />

bus spagnolo e un bilico;<br />

tamponamento tra un bilico<br />

e un furgonato; un uomo<br />

sceso dall’auto in coda<br />

stritolato da un camion<br />

che viaggiava nella corsia<br />

adiacente.<br />

Cesare Martinelli<br />

TRA GERMANIA E DANIMARCA<br />

Se la Ten-T viaggia<br />

nel tunnel<br />

Trovati, pare, i fondi per<br />

sbloccare il progetto della<br />

galleria sottomarina<br />

La storia del nuovo collegamento<br />

tra Germania<br />

e Danimarca attraverso<br />

il Fehmarnbelt va avanti dal<br />

2007, tra i veti dei marittimi<br />

dei ferry che collegano la<br />

Germania con Copenaghen e<br />

la Svezia e le proteste degli<br />

ambientalisti che vedevano<br />

nel progetto una minaccia per<br />

gli uccelli migratori in transito<br />

tra Nordeuropa e Mediterraneo.<br />

IL PROGETTO DEL TUNNEL<br />

FEHRMARNBELT va avanti dal 2007.<br />

TRASPORTI: IL BAROMETRO DEL MIMS<br />

Leggendo<br />

il autobus ed esorbitanti<br />

(più 289<br />

report trimestrale<br />

dell’Osservatorio<br />

sulle ten-<br />

crociere.<br />

per cento) per le<br />

denze di mobilità Frena invece il<br />

predisposto dalla trasporto stradale<br />

con veicoli<br />

Struttura tecnica<br />

di missione del leggeri su rete<br />

ministero delle Anas che registra<br />

nel trimestre<br />

Infrastrutture e<br />

della Mobilità sostenibili,<br />

avviato cento rispetto<br />

un meno 3 per<br />

durante l’emergenza<br />

pandemiriodo<br />

del 2021.<br />

allo stesso peca,<br />

salta agli occhi<br />

la ripresa del che il trasporto<br />

In crescita an-<br />

trasporto collettivo,<br />

con aumenti aumento dei<br />

aereo, con un<br />

contenuti per gli passeggeri del<br />

Una saga complicata dalla<br />

mancanza di fondi, Berlino<br />

non ci sentiva a finanziare un<br />

progetto da 7 miliardi di euro,<br />

che pare finalmente giunta a<br />

un punto di svolta.<br />

Facendo leva sul fatto che il<br />

tunnel, lungo 18 chilometri e<br />

realizzato con elementi prefabbricati<br />

che saranno posati<br />

sul fondale sabbioso del Mar<br />

Baltico, è entrato a far parte<br />

dei progetti dell’iniziativa del-<br />

56 per cento, il<br />

trasporto pubblico<br />

locale (più 3)<br />

e i passeggeri<br />

sui traghetti (più<br />

10 per cento).<br />

Ivo Tempi<br />

la Trans-european transport<br />

network (Ten-T), da Bruxelles<br />

è arrivato un assegno da 540<br />

milioni di euro per sostenere<br />

l’avanzamento del cantiere.<br />

L’obiettivo: aprire entro il<br />

2029 la galleria sottomarina<br />

a cinque ‘canne’, due a doppia<br />

corsia più emergenza per<br />

auto e camion, due per i treni<br />

e una di sicurezza per garantire<br />

l’evacuazione in caso di<br />

emergenza, tra Puttgarden in<br />

Germania e Rødbyhavn in<br />

Danimarca.<br />

Accorciando notevolmente<br />

i tempi di percorrenza, visto<br />

che oggi il traghetto impiega<br />

45 minuti, e trasferendo verso<br />

est una parte del traffico<br />

diretto verso Svezia e Norvegia,<br />

così da decongestionare<br />

l’itinerario della E45/E20<br />

Amburgo-Flensburg-Odense-<br />

Copenaghen.<br />

Giovanni Dagnino<br />

15


16<br />

6 OTTOBRE<br />

Il ministro uscente,<br />

Enrico Giovannini,<br />

stanzia 25 milioni di<br />

euro per le imprese<br />

che usano camion<br />

alimentati a Lng.<br />

22 OTTOBRE<br />

«Le premesse per tradurre<br />

le aspettative<br />

nella prima premier<br />

italiana in risultati reali<br />

ci sono». Così Cinzia<br />

Franchini di Ruote<br />

libere.<br />

26 OTTOBRE<br />

La Guardia di Finanza<br />

di Piacenza sequestra<br />

1,2 milioni di euro a<br />

una società di autotrasporto<br />

per evasione<br />

fiscale internazionale.<br />

27 OTTOBRE<br />

Al Forum internazionale<br />

dei trasporti,<br />

Conftrasporto chiede<br />

che il Mims sia<br />

rinominato ministero<br />

dei Trasporti, della<br />

Logistica e delle Infrastrutture.<br />

Destra e<br />

sinistra si dicono favorevoli.<br />

31 OTTOBRE<br />

Nominati i sottosegretari.<br />

Infrastrutture<br />

e Trasporti: viceministri<br />

Galeazzo Bignami<br />

(Fratelli d’Italia) e<br />

Edoardo Rixi (Lega);<br />

sottosegretario Tullio<br />

Ferrante (Forza Italia).<br />

SOLIDARIETÀ TRA<br />

DONNE E BASTA?<br />

Non sembra<br />

proprio. L’apertura<br />

di credito al<br />

presidente del<br />

Consiglio, Giorgia<br />

Meloni, fatta<br />

dalla portavoce<br />

di Ruote libere,<br />

Cinzia Franchini<br />

(nella foto)<br />

va al di là dei<br />

discorsi sulla<br />

parità di genere.<br />

La mancanza<br />

di pregiudiziali<br />

fa intuire una<br />

vicinanza più<br />

profonda anche di<br />

idee. E l’auspicio<br />

è di discontinuità<br />

col passato.<br />

Uno degli ultimi<br />

atti dell’ex<br />

ministro delle Infrastrutture<br />

e della<br />

Mobilità sostenibili,<br />

Enrico Giovannini,<br />

è stato la firma del<br />

decreto, di concerto<br />

con il ministro della<br />

Transizione ecologica<br />

e con il ministro<br />

dell’Economia<br />

e delle Finanze,<br />

che stabilisce criteri<br />

e modalità per l’erogazione<br />

di 25 milioni<br />

di euro per sostenere<br />

le aziende del<br />

trasporto merci su<br />

strada, duramente<br />

colpite dall’aumento<br />

del prezzo dei<br />

carburanti, che utilizzano<br />

mezzi ecologici<br />

alimentati a<br />

gas liquefatto (Lng).<br />

L’agevolazione, si<br />

legge in una nota<br />

del ministero, consiste<br />

in un credito<br />

d’imposta pari al<br />

20 per cento delle<br />

Le associazioni e il Governo<br />

PER ORA È<br />

LUNA DI<br />

MIELE<br />

C’è l’inatteso endorsement di Cinzia<br />

Franchini. E poi avanza l’idea di<br />

rinominare il ministero guidato da<br />

Salvini dei Trasporti, della Logistica e<br />

delle Infrastrutture. Il governo di destra<br />

almeno per ora sembra piacere<br />

Giorgia Meloni presidente<br />

del Consiglio,<br />

Matteo Salvini vicepremier<br />

e ministro delle Infrastrutture<br />

e<br />

della mobilità<br />

sostenibili (o<br />

dei Trasporti,<br />

della logistica<br />

e delle infrastrutture,<br />

come<br />

vorrebbe<br />

Conftrasporto).<br />

Chi l’avrebbe<br />

mai detto, anche solo fino a<br />

qualche mese fa. Ma le sorprese<br />

non sono finite, visto<br />

CONTRO IL CARO GAS ARRIVANO 25 MILIONI<br />

spese sostenute,<br />

al netto dell’Iva, dal<br />

primo febbraio <strong>2022</strong><br />

e per tutto l’anno in<br />

corso, per l’acquisto<br />

di gas naturale<br />

liquefatto utilizzato<br />

per la trazione dei<br />

mezzi, comprovato<br />

dalle relative fatture<br />

d’acquisto.<br />

Il contributo non<br />

potrà comunque<br />

superare il 30 per<br />

cento dei costi<br />

ammissibili stabiliti<br />

L’incarico a<br />

Giorgia Meloni va<br />

applaudito da chi<br />

vuole l’Italia più<br />

giusta e più libera<br />

Cinzia Franchini<br />

dalla Commissione<br />

europea, calcolati<br />

sulla base dell’aumento<br />

dei prezzi<br />

del gas naturale e<br />

dell’energia elettrica<br />

collegato all’aggressione<br />

dell’Ucraina<br />

da parte<br />

della Russia.<br />

Beneficiarie del credito<br />

di imposta sono<br />

le imprese aventi<br />

sede legale o stabile<br />

organizzazione<br />

in Italia, iscritte al<br />

che anche nel campo dell’autotrasporto<br />

il nuovo esecutivo<br />

a trazione sovranista (o forse<br />

folgorato sulla strada di Bruxelles.<br />

Si vedrà<br />

nei prossimi<br />

mesi) gode di<br />

una luna di<br />

miele non prevista,<br />

con alcuni<br />

endorsement<br />

inaspettati.<br />

Il riferimento<br />

è all’ex<br />

presidente di Fita e attuale<br />

coordinatrice eretica di Ruote<br />

libere, Cinzia Franchini.<br />

Registro elettronico<br />

nazionale (Ren).<br />

La richiesta per<br />

usufruire dell’agevolazione<br />

dovrà<br />

essere presentata<br />

tramite piattaforma<br />

informatica implementata<br />

dall’agenzia<br />

delle Dogane<br />

e dei Monopoli e<br />

l’erogazione del<br />

contributo avverrà<br />

dopo l’autorizzazione<br />

della Commissione<br />

europea.<br />

17


SULLA STRADA<br />

REGOLE E SANZIONI<br />

Non toccate<br />

chi lavora<br />

Dilaga l’idea cara<br />

alla destra della<br />

impunità, favorita<br />

dalla burocrazia<br />

Non solo i distributori<br />

sono obbligati a comunicare<br />

i prezzi praticati<br />

all’Osservaprezzi carburanti<br />

del ministero dello<br />

Sviluppo economico, ma<br />

(obbligo assai discutibile),<br />

anche in assenza di variazioni,<br />

devono ricomunicarli<br />

entro e non oltre otto<br />

giorni dall’ultima volta.<br />

In pratica, il gestore deve<br />

collegarsi al sito del Ministero<br />

e inviare i prezzi<br />

ogni settimana. E sembra<br />

che, negli ultimi tempi, la<br />

Guardia di Finanza nelle<br />

verifiche sulla corrispondenza<br />

tra prezzi praticati,<br />

esposti e comunicati al<br />

ministero, non si limiti allo<br />

stato di fatto, ma procede<br />

a ritroso di uno o due<br />

mesi. E se si è ritardato<br />

anche di un solo giorno<br />

nella comunicazione dei<br />

prezzi c’è la sanzione di<br />

1.050 euro per ogni violazione<br />

accertata.<br />

«Sono ingiusti il balzello<br />

e l’accanimento su una<br />

categoria». «Se c’è da<br />

proteggere i i benzinai<br />

dai rapinatori lo Stato non<br />

c’è, ma se c’è da rapinare<br />

i benzinai ‘legalmente’ si<br />

è subito pronti». «Non è<br />

anticostituzionale? Perché<br />

devono farlo solo i<br />

benzinai?». «Da una parte<br />

i benzinai che si alzano<br />

quando è ancora buio e<br />

trascorrono la maggior<br />

parte della giornata, anche<br />

quando fa un freddo<br />

porco, all’aperto, a fare il<br />

pieno, a lavare i vetri o a<br />

rabboccare l’olio, a gonfiare<br />

le gomme. Dall’altra<br />

i parassiti seduti alla scrivania,<br />

intenti a complicare<br />

la vita di chi lavora o<br />

rapinare soldi alla gente<br />

inventandosi nuove multe<br />

e nuove tasse. Avete presente<br />

il gioco della torre:<br />

chi buttereste giù?».<br />

Oscar Sandri<br />

Franchini che del nuovo presidente<br />

del Consiglio (il maschile<br />

lo vuole la Meloni) ha<br />

parlato, appunto, a ruota libera.<br />

«Nell’incarico a Giorgia<br />

Meloni c’è una novità che<br />

dovrebbe essere applaudita da<br />

tutti coloro che hanno a cuore<br />

le battaglie per rendere l’Italia<br />

un Paese più giusto e più libero»,<br />

afferma Franchini.<br />

Basta ‘quote rosa’<br />

si premia il merito<br />

«Per la prima volta nella storia<br />

del nostro Paese una donna<br />

guiderà il Consiglio dei ministri<br />

nelle vesti di presidente.<br />

Senza favori o generose concessioni,<br />

ma scelta in modo<br />

chiaro dal voto degli italiani.<br />

La parabola di Giorgia Meloni<br />

spazza via l’ipocrisia delle<br />

‘quote rosa’ e del linguaggio<br />

di genere, rende obsoleto il dibattito<br />

politicamente corretto<br />

sulle discriminazioni e mostra<br />

in modo plastico come le donne<br />

non vadano ‘premiate’ ma<br />

semplicemente vada riconosciuto<br />

il loro merito».<br />

Si dirà, presa di posizione<br />

perché Meloni (fine del ‘la’<br />

prima del cognome) è la prima<br />

donna a Palazzo Chigi. Ma se<br />

ci fosse stato pregiudizio politico,<br />

le parole di Franchini<br />

sarebbero state diverse. «La<br />

strada è lunga,<br />

basti osservare<br />

la presenza<br />

femminile nei<br />

Cda aziendali<br />

o nelle nomine<br />

pubbliche»,<br />

Troppo spesso gli<br />

autotrasportatori<br />

sono dipinti come<br />

inquinatori e causa<br />

di incidenti stradali<br />

Paolo Uggè<br />

aggiunge la<br />

coordinatrice<br />

di Ruote libere.<br />

«Parallelamente, fa riflettere<br />

come chi sinora, a parole,<br />

abbia promosso la battaglia<br />

sui pari diritti tra i due sessi,<br />

critichi a priori la premier<br />

incaricata, avanzando polemiche<br />

ideologiche ancor prima<br />

dell’insediamento. Nel mondo<br />

della rappresentanza, sono stata<br />

la prima presidente donna<br />

di un’associazione nazionale<br />

dell’autotrasporto e so bene<br />

le difficoltà a cui una donna<br />

deve andare incontro. Anche<br />

per questo, a Giorgia Meloni<br />

va un sincero in bocca al lupo<br />

e un pieno sostegno<br />

umano.<br />

La speranza<br />

ora è che si<br />

unisca una discontinuità<br />

anche<br />

nell’azione<br />

di Governo».<br />

L’entusiasmo<br />

si smorza solo<br />

sul nome del ministro di competenza,<br />

ma resta comunque<br />

alto. «Ci confronteremo col<br />

Governo e col neo ministro<br />

Matteo Salvini come sempre<br />

in modo franco e leale, senza<br />

preconcetti, auspicando un<br />

ascolto vero e diverso rispetto<br />

al passato. Le premesse per<br />

tradurre le aspettative nella<br />

prima premier italiana in risultati<br />

reali ci sono», chiude<br />

Franchini.<br />

Il ministero deve<br />

chiamarsi dei Trasporti<br />

Continua intanto la battaglia<br />

del presidente di Conftrasporto,<br />

Paolo Uggè, per reintrodurre<br />

la parola ‘trasporti’<br />

nel nome del ministero ribattezzato<br />

da Enrico Giovannini.<br />

Battaglia rilanciata nella tavola<br />

rotonda con con cui si sono<br />

chiusi i lavori del settimo<br />

Forum internazionale dei trasporti,<br />

a Roma. All’incontro<br />

hanno partecipato il vicepresidente<br />

della Camera, Fabio<br />

Rampelli (Fratelli d’Italia),<br />

Raffaella Paita (Italia Viva),<br />

Paola De Micheli (Partito<br />

democratico), Luca Squeri<br />

(Forza Italia), e Alessandro<br />

Morelli (Lega).<br />

A quanto pare, tutti quanti,<br />

maggioranza e opposizioni<br />

più o meno tiepide, hanno<br />

appoggiato la proposta. «Non<br />

era né ovvio né scontato che<br />

tutti i rappresentanti dei partiti<br />

presenti al Forum esprimessero<br />

parere favorevole<br />

rispetto<br />

QUANDO L’ESTEROVESTIZIONE È REATO<br />

alla proposta<br />

che, da tempo,<br />

Conftrasporto<br />

avanza»,<br />

ha affermato<br />

un Uggé<br />

visibilmente<br />

soddisfatto, «I<br />

trasporti e la logistica sono<br />

elementi essenziali affinché<br />

il nostro apparato produttivo<br />

possa crescere e essere com-<br />

Sequestro<br />

preventivo<br />

di una villa<br />

con piscina,<br />

terreni, diversi<br />

conti correnti e<br />

veicoli.<br />

Il provvedimento,<br />

per un<br />

valore di oltre<br />

1,2 milioni di<br />

euro, è stato<br />

emesso dal<br />

Tribunale di<br />

Piacenza, e<br />

l’ha eseguito<br />

la Guardia di<br />

Finanza nelle<br />

scorse settimane,<br />

nei<br />

confronti di<br />

una società di<br />

La forbice col<br />

gasolio si allarga a<br />

favore della verde<br />

per motivi del tutto<br />

non chiariti<br />

Anna Vita Manigrasso<br />

autotrasporto,<br />

responsabile<br />

di una strutturata<br />

e importante<br />

evasione<br />

fiscale internazionale.<br />

A seguito degli<br />

approfondimenti<br />

investigativi,<br />

che si<br />

sono avvalsi<br />

di documentazione<br />

acquisita<br />

anche attraverso<br />

rogatorie<br />

internazionali,<br />

le Fiamme<br />

gialle hanno<br />

accertato che<br />

l’amministratore<br />

di fatto<br />

D’ACCORDO TUTTI<br />

SUI TRASPORTI<br />

Per il presidente<br />

di Conftrasporto,<br />

Paolo Uggè<br />

(foto), Governo<br />

e opposizioni<br />

sarebbero<br />

d’accordo per<br />

cambiare di nuovo<br />

nome al Ministero<br />

(foto grande,<br />

la sede a Villa<br />

Patrizi, Roma)<br />

reintroducendo la<br />

parola trasporti.<br />

della società<br />

aveva creato<br />

fittizi soggetti<br />

economici<br />

esteri, in un<br />

paese con fiscalità<br />

privilegiata,<br />

al fine di<br />

far assumere<br />

formalmente i<br />

lavoratori che<br />

invece venivano<br />

impiegati<br />

esclusivamente<br />

in Italia.<br />

Tale metodologia<br />

fraudolenta,<br />

riconducibile<br />

al fenomeno<br />

della ‘esterovestizione<br />

societaria’,<br />

ha consentito<br />

all’azienda<br />

di evitare<br />

i versamenti<br />

contributivi e<br />

il pagamento<br />

delle imposte<br />

in Italia.<br />

Valutati gli elementi<br />

acquisiti<br />

dai finanzieri<br />

piacentini,<br />

emersi nell’ambito<br />

delle indagini<br />

coordinate<br />

dalla locale<br />

Procura della<br />

Repubblica, il<br />

Tribunale di<br />

Piacenza ha<br />

quindi emesso<br />

il provvedimento.<br />

petitivo. Senza la logistica, le<br />

merci realizzate o trasformate<br />

dal nostro Paese restano sui<br />

piazzali e non arrivano a destino.<br />

Da qui la convinzione<br />

che, a partire dalla sua denominazione,<br />

il Ministero debba<br />

rispecchiare la consapevolezza<br />

dell’importanza che le attività<br />

di trasporto e logistica,<br />

sempre declinate nel pieno<br />

rispetto ambientale, rivestono<br />

per la competitività<br />

del sistema<br />

paese».<br />

Nella visione<br />

di Uggé,<br />

dietro la scomparsa<br />

del termine<br />

trasporti<br />

dal nome del<br />

ministero c’è<br />

una questione di sostanza, la<br />

considerazione negativa di<br />

un intero comparto. «Troppo<br />

spesso, forse per preciso interesse,<br />

gli autotrasportatori sono<br />

rappresentati come inquinatori<br />

e principali responsabili<br />

di incidenti stradali, in barba<br />

alla indispensabilità della loro<br />

funzione, emersa nella pandemia<br />

(tanto che il Presidente<br />

Mattarella li chiamò ‘eroi’)».<br />

Chi tace e chi chiede<br />

sostegni sul gasolio<br />

Mentre prosegue il silenzio di<br />

Confartigianato Trasporti, che<br />

pure esprime il presidente di<br />

Unatras, un’altra sigla, Assotir,<br />

si concentra sul prezzo del<br />

gasolio. «Il Governo dovrà intervenire<br />

immediatamente sul<br />

caro-gasolio, per scongiurare<br />

l’ennesimo, durissimo contraccolpo<br />

sui trasporti», dice<br />

Anna Vita Manigrasso, la presidente<br />

nazionale, «In cinque<br />

giorni, dal 7 al 12 ottobre, il<br />

prezzo del gasolio è aumentato<br />

di ben 20 centesimi al<br />

litro. È vero che l’Opec-più<br />

ha deciso di ridurre la produzione<br />

di due milioni di barili<br />

di greggio al giorno, ma il<br />

gasolio che si vende in questi<br />

giorni è stato acquistato diverse<br />

settimane fa, a prezzi più<br />

bassi. Il Governo deve anche<br />

indagare sul diverso andamento<br />

del prezzo benzina. La<br />

forbice col gasolio si allarga a<br />

favore della verde, per motivi<br />

che rimangono del tutto non<br />

chiariti».<br />

Riccardo Venturi<br />

18<br />

19


Le nomination dello STY 2023<br />

ACCELERATA<br />

VERSO LA<br />

TRANSIZIONE<br />

Distribution e Van sono entrati decisamente<br />

in modalità elettrica, come ampiamente<br />

dimostrato dalla Iaa Transportation di fine<br />

settembre in quel di Hannover. Tant’è che non<br />

uno dei finalisti 2023 è diesel. Non altrettanto<br />

vale per i Tractor che restano nella tradizione<br />

LA PREMIAZIONE SU<br />

canale Sky 229<br />

giovedì 15 dicembre <strong>2022</strong><br />

Conclusasi il 25 settembre<br />

scorso, la Iaa Transportation<br />

di Hannover può<br />

a ragione essere definita la<br />

rassegna internazionale, la più<br />

importante, che ha consacrato<br />

il camion Bev, ovvero spinto<br />

da motore elettrico alimentato<br />

da batterie, come ‘guest star’<br />

della transizione verso la sostenibilità<br />

dell’autotrasporto.<br />

Ma, mentre i van e i truck per<br />

la distribuzione in città e financo<br />

regionale si sono fatti trovare<br />

pronti tecnologicamente, disponibili<br />

sul mercato e con prestazioni<br />

tutto sommato adeguate, se<br />

non per tutte le mission almeno<br />

per quelle più richieste, non altrettanto<br />

si può dire per i truck<br />

impiegati sul lungo raggio.<br />

Si spiega così, con questo preambolo,<br />

il ventaglio dei finalisti<br />

del Sustainable Truck of the Year<br />

2023. Che vede nella categoria<br />

Van e in quella Distribution solo<br />

veicoli Bev che, lo ricordiamo<br />

ancora una volta, non sono<br />

semplici prototipi da esibire sugli<br />

stand dei saloni o da far testare<br />

a pochi clienti privilegiati, ma<br />

veicoli in produzione, acquistabili<br />

da tutti, che circolano e che<br />

sono già passati ‘nelle mani’ della<br />

giuria del premio.<br />

Nel tris di campioni della categoria<br />

Tractor, al contrario non<br />

figura nemmeno un veicolo con<br />

alimentazione alternativa. Seppure<br />

qualche trattore stradale elettrico<br />

si sia visto, nessuno sinora<br />

si è presentato con le stigmate<br />

del long distance. Troppo poca<br />

l’autonomia, al palo le infrastrutture<br />

e ancora non univoca la<br />

strada da seguire, soprattutto sul<br />

tema idrogeno. Quindi spadroneggiano<br />

i diesel Euro 6 (arrivati<br />

alla release ‘E’) che, imbottiti<br />

di hi-tech e con aerodinamiche<br />

curatissime, tagliano i consumi e<br />

garantiscono livelli di sicurezza e<br />

comfort mai raggiunti. E anche<br />

questa è sostenibilità.<br />

20<br />

21


tractor 2023<br />

DAF XG PLUS 480<br />

Quando l’ammiraglia<br />

diventa lepre<br />

Ha riscritto la storia del<br />

Supertest spingendosi fino<br />

alla soglia dei 3,9 km/litro.<br />

Come nessuno mai<br />

Si procede spediti verso<br />

un trasporto sempre<br />

più green, e più precisamente<br />

free carbon, con<br />

l’elettrico a guidare la<br />

transizione, e Daf che fa?<br />

Rilancia il caro vecchio<br />

motore diesel. Il Costruttore<br />

olandese non si limita<br />

tuttavia ad aggiornarlo<br />

in maniera sostanziale,<br />

sul Paccar Mx-13 nuove<br />

sono infatti testata e<br />

monoblocco, così come<br />

canne, pistoni e iniettori,<br />

mentre anche l’efficienza<br />

CHE SALOTTO Cabina spaziosa e riccamente<br />

equipaggiata con un volume che sale a 12,5 m 3 .<br />

del turbo è stata migliorata,<br />

bensì, sfruttando la<br />

possibilità concessa dal<br />

Regolamento Europeo in<br />

materia di sagoma limite,<br />

che consente di fatto l’allungamento<br />

della cabina a<br />

patto di ridurre consumi<br />

ed emissioni di CO 2<br />

, migliorando<br />

al tempo stesso<br />

l’efficienza aerodinamica<br />

e aumentando la sicurezza<br />

del conducente e degli<br />

altri utenti della strada,<br />

mette lì un pacchetto<br />

cabina-catena cinematica<br />

che si traduce in un nuovo<br />

elegantissimo e inedita<br />

serie, la Xg appunto (di<br />

cui l’Xg Plus rappresenta<br />

la versione di punta),<br />

capace di alzare a livelli<br />

ineguagliati l’efficienza<br />

della sua ammiraglia.<br />

Un lavoro di fino, quello<br />

effettuato dai progettisti<br />

del Marchio di Eindhoven,<br />

che trova concreto<br />

riscontro nel nuovo record<br />

del nostro Supertest,<br />

che il Daf Xg Plus 480<br />

si prende percorrendo la<br />

distanza di 3,9 chilometri<br />

per ogni litro di (prezioso)<br />

gasolio consumato. Costringendo<br />

la concorrenza<br />

a inseguire.<br />

SCANIA 500 S<br />

Super non solo<br />

di nome<br />

L’abito è quello della<br />

Next Gen, con quel<br />

nome Super sulla<br />

calandra che dice di<br />

un modello capace di<br />

prestazioni al top<br />

Migliorarsi non è mai facile, specie<br />

quando frequenti il ristretto olimpo<br />

dei grandi, dove le differenze sono<br />

i dettagli, per quanto decisivi. Ebbene,<br />

L’UFFICIO del 500 S dal posto<br />

guida: ergonomia e funzionalità.<br />

con il 500 S Scania centra l’obiettivo,<br />

tutt’altro che scontato, rimettendo al<br />

centro della scena il tanto bistrattato<br />

motore termico. Non una banale o-<br />

perazione frutto di piccoli interventi,<br />

bensì un vero e proprio grande progetto<br />

per il quale Södertälje ha messo<br />

sul piatto due miliardi di euro, vale a<br />

dire la stessa cifra a suo tempo investita<br />

per la progettazione e lo sviluppo<br />

della Next Gen. Anche in questo caso,<br />

come già per la famiglia lanciata<br />

per la prima volta nell’estate 2016, il<br />

risultato è super, proprio come quel<br />

nome di cinque lettere impresso sulla<br />

calandra del pesante svedese, per<br />

l’occasione ribattezzato anteponendo<br />

alla sigla della serie il numero che ne<br />

identifica la potenza.<br />

Col nuovo 500S mosso dal 6 in linea<br />

con distribuzione bialbero, rinnovato<br />

con nuovi iniettori e pompa carburante<br />

ottimizzata, nonchè dotato del<br />

raffinato sistema Scr Twin dosing che,<br />

con la doppia spruzzata di adblue (nel<br />

collettore di scarico e all’interno del<br />

silenziatore), favorisce un mai banale<br />

taglio dei consumi, Scania riconferma<br />

naturalmente quella filosofia dei bassi<br />

regimi che vale una sorta di marchio<br />

di fabbrica, giocando d’intesa con<br />

quell’altro goiellino di famiglia, ovvero<br />

il nuovo cambio automatizzato G33<br />

Cm, erede dell’Opticruise, rispetto al<br />

quale fa segnare alla bilancia un peso<br />

inferiore di una sessantina di chili. Sì,<br />

un pesante davvero Super.<br />

RENAULT TRUCKS 480 EVO<br />

Campione di efficienza<br />

della Serie T<br />

Interprete della migliore<br />

tradizione della Losanga,<br />

cambia fuori e dentro<br />

migliorando in ogni area<br />

Ifatto che la più recente<br />

release firmata nell’estate<br />

2021 rappresenti l’evoluzione<br />

più importante e<br />

sostanziale introdotta da<br />

Renault Trucks sulla Serie<br />

T, è un qualcosa di<br />

estremamente indicativo.<br />

La Losanga non snatura,<br />

ci mancherebbe, impostazioni<br />

e carattere della sua<br />

gamma di pesanti stradali<br />

erede del mito Magnum.<br />

Semplicemente, tenendo<br />

la barra ben puntata su<br />

quegli aspetti della funzionalità,<br />

del comfort,<br />

della sicurezza e dell’efficienza<br />

che tradizionalmente<br />

costituiscono il<br />

pilastro della gamma (e<br />

in verità di ogni modello<br />

del Costruttore francese),<br />

attraverso una serie di interventi<br />

mirati, migliora<br />

in pratica in ogni area.<br />

Ridisegna la zona bassa<br />

del frontale, rivede le<br />

dimensioni dei fari a Led<br />

(di serie) che si caratterizzano<br />

per un elegante<br />

taglio orizzontale del sistema<br />

indicatori di direzione-luci<br />

diurne, allarga<br />

le maglie della calandra<br />

trapezoidale a nido d’ape,<br />

aggiunge specifiche estensioni<br />

all’arco passaruota,<br />

riduce lo spazio tra bordo<br />

porta e muso a vantaggio<br />

di una riduzione dei vortici<br />

e un migliore scorrimento<br />

dei flussi. In cabina,<br />

dove sono garantiti<br />

abitabilità e spazio (2.136<br />

mm di altezza libera) c’è<br />

il nuovo sistema di regolazione<br />

dello sterzo (in tre<br />

direzioni), con la chicca<br />

della funzione di arresto<br />

del veicolo in caso di<br />

apertura della porta lato<br />

autista.<br />

FUNZIONALITÀ Spaziosa e ben organizzata, la<br />

High sleeper offre soluzioni di grande praticità.<br />

22<br />

23


MAN eTGM<br />

In giro per la città<br />

ma non soltanto<br />

Promette fino a 190 km di<br />

autonomia e una dotazione<br />

senza compromessi<br />

L ’elettromobilità<br />

come<br />

sfida per un<br />

trasporto più<br />

distribution 2023 pulito e sostenibile.<br />

Quando<br />

si è trattato di scegliere<br />

la strada da imboccare,<br />

Man non ha avuto dubbi.<br />

Si punta sui veicoli a batteria,<br />

lasciando da parte il<br />

gas, in tutte le sue forme.<br />

L’eTgm, il cui progetto è<br />

nato quattro anni fa, rappresenta<br />

il primo tassello<br />

del mosaico che, appunto<br />

attraverso l’offerta di<br />

truck full electric, consente<br />

un trasporto merci fattibile<br />

e competitivo. Motore<br />

da 360 cv e 316 kgm di<br />

coppia alimentato da dodici<br />

batterie (agli ioni di<br />

litio) da 185 kWh, l’eTgm<br />

tre assi con peso totale di<br />

26 ton, è accreditato di<br />

un’autonomia di circa 190<br />

chilometri. La presenza di<br />

Abs, Asr, Esp, Eba 2, Lgs<br />

(Lane guard system) e Ess<br />

(Emergency brake signal)<br />

esclude inoltre ogni compromesso<br />

in termini di<br />

equipaggiamento.<br />

VOLVO FL ELECTRIC<br />

Com’è forte nel<br />

porta a porta<br />

L’agilità che ha<br />

nel suo Dna viene<br />

esaltata nella<br />

versione full electric<br />

Col medio Fe Volvo ha aperto la<br />

strada dell’elettrico nel mondo.<br />

Prodotto in serie dal 2019, il cucciolo<br />

di Göteborg è una realtà che, anche<br />

nella versione a emissioni zero,<br />

mantiene intatti i valori affermati dal<br />

Costruttore svedese nel corso della<br />

sua storia, e che ancora oggi rappresentano<br />

la stella polare sulla strada<br />

della sostenibilità: sicurezza, comfort,<br />

efficienza. Insomma, l’Fl Electric concentra<br />

tutto l’hi-tech Volvo. Proposto<br />

come due assi (16 ton) con sospensioni<br />

pneumatiche (cabina corta e<br />

comfort), si avvale di un pack batterie<br />

(da 2 a 6 elementi con capacità fino a<br />

395 kWh) che alimentano un motore<br />

da 174 cavalli. L’autonomia è di circa<br />

300 chilometri. Ricarica veloce in<br />

1-2 ore (corrente continua a 150 kW),<br />

oppure 10 ore con corrente alternata<br />

da 22 kilowatt.<br />

Sì, il trasporto e la distribuzione<br />

regionale<br />

si possono fare, anche<br />

con l’elettrico. Lo dice<br />

Mercedes, lo conferma<br />

l’eActros, i cui numeri<br />

dicono di un veicolo per<br />

trasporti pesanti prodotto<br />

dallo scorso autunno e<br />

proposto in due versioni,<br />

ovvero con moduli da 3 o<br />

4 batterie, ciascuna della<br />

capacità di circa <strong>11</strong>2 kWh<br />

(dunque 336 oppure 448<br />

kWh di capacità). Significa<br />

poter percorrere tra<br />

i 300 e i 400 chilometri.<br />

Davvero tanta roba<br />

per questo modello che<br />

gli ingegneri della Stella<br />

hanno realizzato configurandolo<br />

con una sola<br />

cabina e adottando un<br />

assale posteriore elettrificato<br />

con l’inserimento di<br />

due motori elettrici capaci<br />

di circa 448 cv di potenza<br />

in dialogo con il cambio a<br />

MERCEDES eACTROS<br />

Tanto hi-tech per essere<br />

il riferimento<br />

E ne ha tutte le carte in<br />

regola. A partire dai 400<br />

km di autonomia<br />

due rapporti. Un gioiello<br />

hi-tech che aggiunge la<br />

chicca di una sicurezza<br />

top level. Come altrimenti<br />

definire una dotazione<br />

che prevede di serie Aba<br />

5, Attention assist, antisbandamento,<br />

controllo<br />

della stabilità, antirollio<br />

e rilevatore antincendio<br />

con sistema d’allarme in<br />

cabina?<br />

Non cambia,<br />

non<br />

vuole cambiare.<br />

Piuttosto,<br />

mostra di sapersi<br />

adeguare<br />

alle tendenze<br />

del mercatodei<br />

light van, in<br />

corso di (rapida e irreversibile)<br />

trasformazione in<br />

senso green. Infatti, anche<br />

nella versione cento per<br />

cento elettrica, il Transit<br />

van 2023<br />

FORD E-TRANSIT<br />

Così ti elimino<br />

l’ansia da ricarica<br />

L’autonomia di circa<br />

300 chilometri si abbina ai<br />

tradizionali plus<br />

non perde nulla di quelle<br />

doti e qualità che dal 1965<br />

a oggi, attraverso diverse<br />

evoluzioni, hanno fatto la<br />

storia del trasporto leggero.<br />

E-Transit è disponibile<br />

come van, doppia cabina<br />

e chassis in 25 varianti<br />

con pesi tra 3,5 e 4,25<br />

ton ottenute combinando<br />

tre lunghezze (da 5.531<br />

a 6.707 mm), tre altezze,<br />

due passi (3.300 e 3.750<br />

mm) e altrettante potenze<br />

(184 e 269 cv). Per volumi<br />

di carico fino a 15,1<br />

m 3 . E con un’autonomia<br />

compresa tra 238 e 315<br />

km, E-Transit toglie ogni<br />

ansia da ricarica.<br />

fratelli, in quell’affollata (di marchi)<br />

I famiglia che di nome fa Stellantis e a<br />

cui appartiene, non mancano. Ma lui,<br />

l’Opel Vivaro-e fa di tutto per distinguersi.<br />

E non soltanto per quella ‘e’ di<br />

elettrico in fondo al nome dello storico<br />

modello (primo lancio 1999). Sul<br />

piatto mette infatti sì la tradizione del<br />

marchio Opel nel segmento dei veicoli<br />

commerciali leggeri, ma anche e<br />

soprattutto un’impostazione che punta<br />

alla concretezza e all’efficienza attraverso<br />

una gamma ben strutturata. Pesi<br />

da 2,8 a 3,1 ton, tre lunghezze (da 4,6<br />

a 5,3 metri), portata fino a 1.275 chili<br />

(solo 130 chili in meno rispetto al diesel<br />

2.0), volumi di carico da 4,6 a 6,6<br />

OPEL VIVARO-E<br />

La capacità di<br />

andare oltre<br />

Con un’autonomia<br />

fino a 330 chilometri<br />

e comunque non<br />

inferiore ai 230<br />

metri cubi e un motore da 136 cavalli<br />

che trae linfa da un pacco batterie da<br />

50 o 75 kilowattora, cui corrispondono<br />

autonomie di 230 e 330 chilometri<br />

rispettivamente.<br />

Ricordatevi questo nome:<br />

Saic Motors. In<br />

Italia, non dice molto.<br />

Ma sul mercato cinese,<br />

che ha numeri esponenziali,<br />

è uno dei tre principali<br />

costruttori. Qui si<br />

presenta nel ruolo di outsider<br />

col marchio Maxus<br />

sull’eDeliver 9, van full<br />

electric che, a dispetto di<br />

linee non irresistibili, ha<br />

dalla sua qualità e doti<br />

di sicuro interesse. Non<br />

ultima la rete distributiva<br />

del Gruppo Koelliker,<br />

dunque una garanzia. Che<br />

si aggiunge a valori di autonomia<br />

di marcia prima<br />

della ricarica decisamente<br />

attrattivi: fino a 288 chilometri<br />

nella configurazione<br />

con batteria da 72 kWh,<br />

che salgono addirittura a<br />

353 in città con la versione<br />

da 88,55 kWh. A<br />

questo si aggiunge una<br />

ragguardevole volumetria<br />

MAXUS eDELIVER 9<br />

L’outsider vuole<br />

lasciare il segno<br />

Il van elettrico cinese punta<br />

a stupire, non solo però<br />

puntando sull’autonomia<br />

del vano (<strong>11</strong> m 3 ), la portata<br />

poco sotto i mille chili<br />

e una dotazione di livello,<br />

completa di Esp, frenata<br />

d’emergenza e cruise control<br />

adattivo.<br />

24<br />

25


Bauma <strong>2022</strong><br />

LA<br />

GRANDE<br />

FUGA<br />

È quella dei costruttori<br />

di camion dal Salone,<br />

dovuta (anche?) alla quasi<br />

concomitanza autunnale con<br />

la Iaa di Hannover.<br />

Solo Mercedes ha creduto<br />

nella fiera di Monaco,<br />

spingendo sull’elettrico<br />

DENTRO-FUORI ALLA RICERCA DEI TRUCK<br />

Quello che non manca a una manifestazione come Bauma è<br />

lo spazio espositivo: ai 12 padiglioni interni si aggiungono<br />

tre enormi aree esterne. Qui i truck tradizionalmente<br />

ospitano allestimenti e attrezzature per il lavoro in cantiere.<br />

IL DIGITALE<br />

CHE AVANZA<br />

L’edizione <strong>2022</strong> di<br />

Bauma ha mostrato<br />

come nel settore<br />

delle costruzioni<br />

gli ausili digitali<br />

diventano sempre<br />

più importanti<br />

per gestire e<br />

ottimizzare i<br />

processi di lavoro.<br />

Vista la cadenza triennale, il<br />

Bauma di Monaco di Baviera,<br />

la fiera più grande al<br />

mondo per superficie espositiva,<br />

è stato soltanto sfiorato dal caos<br />

pandemico, slittando da aprile a<br />

ottobre (tornerà alla tradizionale<br />

collocazione primaverile nel<br />

2025). Un dettaglio? Niente affatto,<br />

almeno dal nostro punto di<br />

vista: quasi tutti i costruttori di<br />

camion hanno, infatti, disertato<br />

l’appuntamento con il rendezvous<br />

in un ambito sì secondario,<br />

ma per nulla marginale del loro<br />

business. C’entra la partecipazione<br />

alla Iaa di Hannover, appena<br />

un mese prima. Per capire, invece,<br />

se si tratta di una disaffezione<br />

strutturale, occorrerà attendere<br />

un triennio.<br />

Di sicuro, a giudicare dai numeri<br />

diffusi dagli organizzatori, i visitatori<br />

non hanno disertato.<br />

26<br />

26<br />

27<br />

27


Quasi 500 mila persone hanno<br />

raggiunto la fiera di Monaco<br />

nei giorni della manifestazione<br />

(erano stati poco più di 625<br />

mila tre anni fa), con 3.200<br />

espositori (contro i 3.700 del<br />

2019) presenti, il 65 per cento<br />

dei quali esteri. Non male,<br />

considerando le restrizioni agli<br />

spostamenti ancora in vigore<br />

in alcuni paesi e, più in generale,<br />

la ripresa dei grandi eventi<br />

avvenuta solo di recente.<br />

Soluzioni elettrificate<br />

al debutto<br />

Una buona notizia, questa, per<br />

Mercedes-Benz Trucks, che ha<br />

organizzato la sua presenza al<br />

Bauma secondo un duplice<br />

filone tecnologico: una corsia<br />

dello stand dedicata ai veicoli<br />

diesel per il settore costruzioni<br />

e un’altra dedicata all’elettrico.<br />

Già, perché anche nel construction<br />

si vedono i primi vagiti di<br />

truck a trazione elettrificata e<br />

Mercedes ha chiamato a raccolta<br />

un paio di partner d’eccezione<br />

per provare a elettrificare<br />

il truck da cantiere Arocs.<br />

Cruciale è stato il contributo<br />

dei bavaresi di Paul Group,<br />

che hanno mantenuto il motore<br />

centrale e gli assali tradizio-<br />

Perlini prosegue l’operazione rinascita<br />

28<br />

La versione 2.0 di<br />

Perlini, quella che da<br />

qualche anno fa capo<br />

al gruppo Cangialosi,<br />

ha il preciso obiettivo<br />

di riportare lo storico<br />

marchio italiano<br />

esattamente dove<br />

merita in un ambito di<br />

nicchia, ma dall’alto<br />

contenuto tecnologico<br />

come quello dei<br />

dumper. Al Bauma,<br />

Dario Poltronieri,<br />

colui al quale è stato<br />

nali dell’Arocs, inserendo un<br />

motore elettrico con potenza<br />

continua di poco superiore ai<br />

400 cavalli. Sei o sette i pacchi<br />

batterie da 60 kilowattora<br />

ciascuno, che possono essere<br />

installati nella torretta dietro<br />

la cabina o negli alloggiamenti<br />

dell’autotelaio.<br />

Autonomia che arriva fino a<br />

200 chilometri e possibilità di<br />

ricarica in corrente continua o<br />

alternata. Importante anche il<br />

contributo di Liebherr per la<br />

betoniera elettrica da 9 metri<br />

cubi alimentata dalle batterie<br />

affidato dalla proprietà<br />

l’ambizioso compito, ci<br />

ha confermato che la<br />

strada intrapresa subito<br />

prima della pandemia<br />

sta dando i suoi frutti e<br />

che la riorganizzazione<br />

(esternalizzare una<br />

parte della produzione<br />

per occuparsi<br />

principalmente<br />

dell’assemblaggio)<br />

procede bene.<br />

Proprio in fiera,<br />

Perlini ha presentato<br />

del truck. Al momento, il veicolo<br />

non è altro che un prototipo;<br />

la produzione in piccola<br />

serie nelle configurazioni da 3<br />

e 4 assi è prevista per la fine<br />

del 2023 e sarà inizialmente<br />

limitata al mercato tedesco.<br />

A proposito di elettrici,<br />

Mercedes ha messo in mostra<br />

a Monaco anche la gamma<br />

eActros: il 300 con 3 pacchi<br />

batterie con presa di forza elettrica<br />

eWorx di Zf e cassone<br />

scaricabile, anch’esso elettrico,<br />

firmato Meiller e la versione<br />

Longhaul appena presentata<br />

l’ultimo dumper<br />

realizzato, frutto della<br />

collaborazione con un<br />

cliente d’eccezione<br />

come Fassa Bortolo.<br />

Si tratta del Dp 265<br />

Dw, il nuovo ‘piccolo’<br />

di gamma dal peso di<br />

26,5 ton, equipaggiato<br />

con motore Scania<br />

Euro 5 da 385 cavalli.<br />

Cave montane e<br />

cittadine sono i territori<br />

d’elezione del nuovo<br />

dumper, che grazie<br />

alla larghezza inferiore<br />

ai 3 metri può essere<br />

trasportato su strada<br />

senza la necessità di<br />

una scorta. L’elettronica<br />

digitale consente il<br />

monitoraggio in tempo<br />

reale non solo dei<br />

principali parametri<br />

del sistema, ma anche<br />

dello stato del veicolo e<br />

del carico.<br />

NON È UN BAUMA<br />

PER CAMION<br />

Pochi ma buoni,<br />

potremmo dire, i<br />

truck che abbiamo<br />

visto tra i padiglioni<br />

del Bauma <strong>2022</strong>. Tra<br />

elettrici di nuova<br />

generazione, come<br />

il Fuso eCanter con<br />

cassone scarrabile<br />

da cantiere e il<br />

prototipo di Arocs<br />

elettrificato frutto<br />

della collaborazione<br />

tra Mercedes,<br />

Gruppo Paul e<br />

Liebherr. E diesel<br />

per impieghi più o<br />

meno gravosi come<br />

il nuovo Xfc di Daf<br />

e, direttamente dalla<br />

Repubblica Ceca, il<br />

Tatra Phoenix Euro 6.<br />

alla Iaa. Anche in questo caso,<br />

grazie a un partner come<br />

Meiller è stata sviluppata una<br />

presa di forza elettrica per<br />

fornire energia all’attrezzatura<br />

idraulica a emissioni zero.<br />

Anche l’Actros L<br />

in edizione limitata<br />

Valeva la pena fare una passeggiata<br />

anche nella corsia dei<br />

veicoli diesel per toccare con<br />

mano l’edizione limitata Edition<br />

3 dell’Actros L, disponibile<br />

in soli 400 esemplari con<br />

finiture di pregio sia all’interno<br />

che all’esterno. Anche i<br />

modelli Actros e Arocs destinati<br />

al cantiere da ottobre di<br />

quest’anno sono equipaggiati<br />

con la terza generazione del<br />

motore Om 471 in grado di<br />

ottimizzare l’erogazione della<br />

potenza coerentemente all’uso<br />

che si fa del veicolo, anche<br />

nel segmento dei carichi pesanti.<br />

Per l’utilizzo off-road,<br />

poi, Mercedes ha sviluppato<br />

una trazione anteriore a comando<br />

idraulico che genera<br />

una trazione supplementare in<br />

caso, per esempio, di terreno<br />

accidentato o pendenze impegnative.<br />

Il light truck si fa<br />

in 42 (versioni)<br />

Restando in orbita Daimler<br />

Truck, al Bauma abbiamo ammirato<br />

la nuova generazione<br />

del Fuso Canter elettrico nella<br />

configurazione da cantiere con<br />

cassone scarrabile, dopo aver<br />

assistito meno di due mesi fa<br />

al lancio europeo. Rispetto alla<br />

prima versione dell’eCanter,<br />

Fuso ha agito principalmente<br />

sulla versatilità del light truck,<br />

adesso disponibile in ben 42<br />

varianti: si può scegliere tra<br />

due tipologie di cabina, cinque<br />

classi di peso tra 3,5 e 8,55<br />

ton, tre motorizzazioni da 130<br />

a 175 cavalli, sei varianti di<br />

passo fino a 4.750 millimetri.<br />

Un concetto modulare riportato<br />

anche ai pacchi batterie (con<br />

tecnologia litio ferro fosfato,<br />

forniti dalla cinese Catl), con<br />

possibilità di montarne da uno<br />

a tre per un’autonomia compresa<br />

tra 70 e 200 chilometri<br />

circa.<br />

Daf e Tatra suonano<br />

la rivincita del diesel<br />

Tra i padiglioni interni di Bauma<br />

spiccava il giallo di un’altra<br />

New generation, quella pluripremiata<br />

di Daf che alla Iaa<br />

ha arricchito la sua gamma con<br />

l’Xdc pensato espressamente<br />

per il lavoro in cantiere. Tramite<br />

un dealer locale, la Casa<br />

olandese ha esposto a Monaco<br />

un Xfc di nuova generazione<br />

equipaggiato con cassone ribaltabile<br />

Meiller, a conferma<br />

di una collaborazione che va<br />

avanti sin dagli anni ’90.<br />

Menzione anche per i pesanti<br />

della ceca Tatra. Due le<br />

versioni del Phoenix con motore<br />

diesel Euro 6 esibite al<br />

Bauma, in entrambi i casi motorizzate<br />

con un Paccar Mx-13<br />

da 530 cavalli (lo stesso usato<br />

dalla Daf).<br />

Fabrizio Dalle Nogare<br />

29


Se molti costruttori<br />

di truck si sono<br />

presi una pausa<br />

dalla principale<br />

esposizione europea<br />

nel settore delle<br />

costruzioni, chi<br />

realizza ribaltabili,<br />

gru e<br />

attrezzature<br />

varie ha<br />

generalmente<br />

risposto<br />

presente.<br />

Abbiamo<br />

esplorato l’area<br />

esterna del<br />

Bauma in cerca<br />

di novità<br />

Sollevamento e ribaltabili<br />

CANTIERI<br />

EFFICIENTI<br />

Cassoni<br />

ribaltabili,<br />

sistemi di<br />

sollevamento,<br />

tipper per<br />

la posa<br />

dell’asfalto e<br />

tanto altro.<br />

Bauma è stata<br />

l’occasione<br />

perfetta<br />

per vedere<br />

dal vivo<br />

attrezzature<br />

che puntano<br />

con sempre<br />

maggiore<br />

decisione<br />

a integrarsi<br />

in modo<br />

efficiente con<br />

il veicolo.<br />

Senza<br />

perdere<br />

d’occhio la<br />

robustezza.<br />

Cifa chiude il cerchio con Energya<br />

Vendere attrezzature<br />

elettriche implica<br />

un modello di<br />

business diverso<br />

rispetto alle macchine<br />

convenzionali, con<br />

un approccio più<br />

consulenziale. È un<br />

percorso che si fonda<br />

sulla capacità di<br />

guidare il cliente con<br />

delle risorse dedicate»,<br />

Parole di Gianmarco<br />

Ronco, Marketing<br />

e communication<br />

manager di Cifa, che<br />

ben riassumono il<br />

senso della creazione<br />

di un nuovo brand,<br />

Energya, presentato al<br />

Bauma e fortemente<br />

focalizzato<br />

sull’elettrificazione.<br />

La perfetta<br />

chiusura di un<br />

cerchio che si era<br />

aperto nove anni e<br />

due Bauma fa, nel<br />

2013, quando Cifa<br />

presentò la prima<br />

betoniera elettrica E9,<br />

montata naturalmente<br />

all’epoca su un camion<br />

con motorizzazione<br />

convenzionale.<br />

Adesso, Energya si<br />

muoverà lungo una<br />

doppia direttrice per<br />

quanto riguarda lo<br />

sviluppo dei prodotti:<br />

dalle attrezzature<br />

battery-electric in<br />

grado di funzionare<br />

autonomamente dal<br />

camion sul quale<br />

sono ospitate grazie<br />

ai pacchi batterie di<br />

bordo, fino a quelle<br />

full electric in grado di<br />

connettersi alla presa<br />

di forza di un truck<br />

elettrico lavorando<br />

a emissioni zero. Al<br />

Bauma, Cifa ha messo<br />

in mostra un esemplare<br />

di entrambi i filoni.<br />

Energya K42E è una<br />

pompa autocarrata con<br />

braccio di 42 metri<br />

che trae energia dalle<br />

batterie di bordo ed<br />

è collegabile a una<br />

presa elettrica trifase.<br />

La betoniera Sl7 era<br />

invece montata su un<br />

camion elettrico Scania.<br />

In entrambi i progetti<br />

c’è lo zampino decisivo<br />

di Bosch Rexroth per<br />

la componentistica<br />

oleodinamica e<br />

meccatronica.<br />

QUANDO IL<br />

GIOCO SI FA<br />

Era l’ormai lontano<br />

1932 quando cominciava,<br />

in Austria, la<br />

storia di Palfinger, oggi tra<br />

le principali realtà globali<br />

nella costruzione di gru e<br />

sistemi di sollevamento.<br />

E Palfinger ha celebrato<br />

proprio al Bauma l’anniver-<br />

DURO<br />

sario, mostrando di essere nel<br />

bel mezzo di un percorso di<br />

crescita che dovrebbe portare<br />

l’azienda, secondo i piani, a<br />

raggiungere ancor prima del<br />

2025 un fatturato di 2,3 miliardi<br />

di euro, con piani ancor<br />

più ambiziosi per un futuro<br />

che si gioca sull’armonia tra<br />

prodotti affidabili e tecnologicamente<br />

avanzati e strumenti<br />

digitali che si integrino con il<br />

veicolo su cui le attrezzature<br />

sono montate e con il sistema<br />

di gesione dei clienti. Palfinger<br />

pronta, come confermato<br />

dal Ceo, Andreas Klauser, a<br />

adattare i suoi prodotti ai vei-<br />

coli elettrici e a un sistema<br />

di gestione (Pto compresa)<br />

diverso dal passato.<br />

All’elettrificazione guarda<br />

con decisione anche un altro<br />

nome di primissimo piano nel<br />

sollevamento, l’italiana Fassi,<br />

che proprio al Bauma ha proposto<br />

un binomio carro-gru<br />

di semirimorchi ribaltabili per<br />

la posa dell’asfalto. Grazie al<br />

sistema ‘push-off’, il cassone,<br />

isolato dal punto di vista<br />

termico, deposita il materiale<br />

creando degli strati verticali,<br />

in modo più omogeneo che<br />

con una posa convenzionale<br />

e soprattutto mantenendo la<br />

temperatura ottimale della<br />

miscela.<br />

La principale innovazione<br />

presentata dal gruppo austriaco<br />

Schwarzmüller al Bauma<br />

è stato il nuovo cassone ribaltabile<br />

ibrido, che combina<br />

struttura esterna in alluminio<br />

e copertura protettiva dall’usura<br />

in plastica. Tra i cinque<br />

veicoli in mostra anche un<br />

semirimorchio ribassato con<br />

superficie di carico incrementata<br />

e il trailer telescopico con<br />

struttura estendibile per il trafull<br />

electric in abbinamento a<br />

un Volvo Fe a zero emissioni.<br />

Altra opzione è il sistema Fassi<br />

Sht (Smart hybrid technology)<br />

fondato sull’azionamento<br />

elettroidraulico alimentato<br />

dal gruppo batterie al litio e<br />

applicabile a un’ampia gamma<br />

di gru. Disponibile anche<br />

il sistema ‘plug-in’ per gru<br />

fino a 90 ton-metro che consente<br />

di operare collegati alla<br />

rete elettrica.<br />

Largo, arrivano i<br />

semirimorchi ribaltabili<br />

Ha risposto ‘presente’ alla<br />

chiamata di Bauma anche<br />

Schmitz Cargobull, che ha<br />

messo in mostra la gamma di<br />

semirimorchi ribaltabili per<br />

il construction, tra cui il modello<br />

S.Ki ‘alleggerito’ e con<br />

capacità di carico aumentata<br />

fino a 280 chili.<br />

Da segnalare il sistema di<br />

pesatura digitale del carico,<br />

con il risultato disponibile in<br />

tempo reale attraverso la piattaforma<br />

telematica di Schmitz<br />

Cargobull.<br />

Interessante, nell’area<br />

esterna di Fliegl, l’esposizione<br />

sporto sicuro di materiale per<br />

costruzioni nei cantieri.<br />

L’italianissima Cantoni &<br />

C. ha portato a Monaco gli<br />

ultimi ritrovati della gamma<br />

pesante, tra cui il ribaltabile<br />

posteriore Fv Mark con vasca<br />

tonda per il trasporto di<br />

materiale evitando accumuli,<br />

per esempio in corrispondenza<br />

degli angoli. Fa parte della<br />

gamma leggera (per veicoli<br />

industriali fino a 7 ton) il Tl<br />

Jolly che consente il ribaltamento<br />

grazie al cilindro centrale<br />

telescopico cromato con<br />

comando elettrico/meccanico.<br />

A proposito di Italia, la ragusana<br />

Comes ha mostrato i<br />

ribaltabili Kingstone, mentre<br />

Ravasini (veicoli speciali) era<br />

presente con la cisterna installata<br />

su un truck Iveco.<br />

Fabrizio Dalle Nogare<br />

30<br />

31


Per Daf con la nuova generazione Xd<br />

alla<br />

guida<br />

UN ALTRO<br />

PASSO<br />

AVANTI<br />

IL GRANDE<br />

FRATELLO<br />

Inteso come<br />

parente stretto<br />

della Serie Xg:<br />

è la gamma Xd<br />

che il Marchio<br />

olandese<br />

propone come<br />

carro o trattore<br />

vestito con<br />

con cabina<br />

Day, Sleeper,<br />

Sleeper High.<br />

Sulla scia della favorevole<br />

accoglienza riservata ai pesanti<br />

dell’inedita ed elegante Serie<br />

Xg, il Costruttore olandese<br />

affonda il colpo nel segmento<br />

distribuzione e construction<br />

lanciando la serie Xd che ne<br />

riprende il Dna definendo un<br />

nuovo standard per il settore<br />

Ha sempre mantenuto un profilo basso, low<br />

profile per dirla in sintonia col linguaggio<br />

che tanto piace ai moderni comunicatori,<br />

preferendo la sostanza ai fuochi d’artificio,<br />

la concretezza agli annunci clamorosi. Questa è<br />

sempre stata Daf Trucks: un catalogo di soli tre<br />

modelli, capaci però di abbracciare ogni esigenza<br />

nell’ambito del trasporto merci in città, regionale,<br />

nazionale e internazionale a lungo raggio,<br />

affiancate da una solida offerta di specializzati<br />

per la cava e la cantieristica. In tutti i casi, funzionalità,<br />

robustezza e praticità allo stato puro.<br />

32 33


È in questo modo che Daf si<br />

è conquistata un posto fisso<br />

al tavolo dei big del camion:<br />

senza mai rincorrere facili sensazionalismi<br />

o piuttosto cedere<br />

alla tentazione di annunci e<br />

promesse ad effetto. Piuttosto,<br />

venendo incontro alle aspettative<br />

e alle esigenze della<br />

clientela. Riconosciamolo:<br />

per certi aspetti trattasi di una<br />

filosofia unica nel panorama,<br />

ma assolutamente pagante. La<br />

lunga leadership nel mercato<br />

dei trattori è lì a confermarlo.<br />

Con la Serie Xg<br />

si apre la nuova era<br />

Ora, non che adesso le cose<br />

siano cambiate. Almeno non<br />

per quanto riguarda approccio<br />

e filosofia. Ma certo, lo scatto<br />

in avanti compiuto poco<br />

più di un anno fa, nell’estate<br />

2021, con il lancio della serie<br />

Xg, primo e unico pesante<br />

(non solo della storia Daf) a<br />

beneficiare delle concessioni<br />

permesse dal Regolamento<br />

europeo in materia di sagoma<br />

limite, hanno quantomeno posto<br />

il Marchio olandese sotto<br />

una diversa (e assai più abbagliante)<br />

luce.<br />

Cabina allungata (160 mm<br />

davanti, 330 mm dietro) così<br />

come il passo, una più ampia<br />

superficie del parabrezza (più<br />

33 per cento) e laterale (più<br />

Fino a 480 cv per l’elettrico che verrà<br />

Nel 2018, Daf<br />

annunciava la<br />

messa in commercio<br />

di un veicolo per<br />

la distribuzione<br />

spinto da un motore<br />

completamente<br />

elettrico. Sono passati<br />

appena quattro anni,<br />

non un’eternità. Ma<br />

un tempo comunque<br />

sufficiente al<br />

Costruttore olandese<br />

per mettere in campo<br />

un’offensiva che<br />

lo pone oggi nel<br />

ruolo di riferimento,<br />

sia con l’inedita e<br />

apprezzatissima Serie<br />

Xg, sia con la nuova<br />

famiglia Xd. Daf<br />

Trucks non dimentica<br />

però la transizione<br />

al green intesa come<br />

forma di trasporto<br />

a zero emissioni, in<br />

particolare all’elettrico<br />

di cui appunto<br />

è stata pioniere.<br />

Proprio gamma Xd<br />

rappresenta in questo<br />

senso la piattaforma<br />

ideale per sviluppare<br />

trasmissioni alternative.<br />

Non è allora un caso<br />

che, parallelamente<br />

al lancio della Serie<br />

Xd, il Marchio orange<br />

si appresti a lanciare<br />

anche le versioni di<br />

gamma spinte da<br />

motori alimentati<br />

unicamente a batteria.<br />

La produzione è<br />

imminente, partirà<br />

infatti nella prima<br />

metà del prossimo<br />

anno, e non si tratterà<br />

di un’unica proposta<br />

ma di una vera e<br />

propria famiglia full<br />

electric. Motori Ex-D1<br />

e Ex-D2 con potenze<br />

di 230, 370 e 480 cv,<br />

quattro configurazioni<br />

di batteria (2, 3, 4<br />

e 5 moduli) con le<br />

classiche modalità<br />

di ricarica (corrente<br />

alternata e continua).<br />

Autonomia di marcia<br />

da 200 a 500 chilometri.<br />

Più che abbondante<br />

per le esigenze della<br />

distribuzione regionale.<br />

LA SICUREZZA<br />

INNANZITUTTO<br />

La cabina della<br />

Serie Xd si<br />

distingue per la<br />

posizione più<br />

bassa di 170<br />

mm rispetto<br />

all’Xf, l’ampia<br />

superficie vetrata<br />

di parabrezza e<br />

finestrini laterali,<br />

il dashboard<br />

con profilo<br />

sagomato verso<br />

il parabrezza<br />

sul lato del<br />

secondo autista<br />

e, non ultima,<br />

per la possibilità<br />

di adottare la<br />

finestratura sulla<br />

porta di destra:<br />

abbinata al<br />

sedile pieghevole<br />

libera la visuale<br />

aumentando la<br />

sicurezza.<br />

15 per cento) entrambe da record,<br />

visuale come mai prima<br />

un pesante aveva raggiunto<br />

nella sua storia, con conseguente<br />

elevatissimo standard<br />

di sicurezza, effettiva e percepita.<br />

Tutto ciò ha permesso<br />

un balzo deciso in termini di<br />

rendimento ed efficienza, confermati<br />

dal record assoluto del<br />

nostro Supertest (3,9 km/l).<br />

Insomma, con la serie Xg<br />

la musica è cambiata, pur non<br />

avendo il Costruttore olandese<br />

modificato in alcun modo<br />

quel concetto di sobrietà<br />

nell’approccio (al prodotto e<br />

al mercato) che rappresenta<br />

una sorta di marchio di fabbrica.<br />

Ed è del tutto evidente<br />

come le quotazioni già elevate<br />

del marchio alla borsa del camion,<br />

siano schizzate ancora<br />

più in alto.<br />

Ebbene, con la Serie Xd fresca<br />

di première in quel di<br />

Hannover è successa la stessa<br />

cosa. È vero, nel caso della<br />

nuova famiglia di veicoli per<br />

la distribuzione e il construction<br />

non c’è stato il traino di<br />

quello che potremmo definire<br />

‘effetto inedito’, ma la sostanza<br />

non cambia. In sintesi: che<br />

anche con l’Xd Daf abbia fatto<br />

centro è più di una semplice<br />

sensazione.<br />

Comfort e sicurezza<br />

a un livello superiore<br />

E non soltanto perchè la serie<br />

Xd eredita il Dna del fratello<br />

maggiore Xg. Nella definizione<br />

del nuovo modello, ingegneri<br />

e progettisti di Eindhoven<br />

si sono infatti prevalentemente<br />

concentrati sull’aspetto<br />

del comfort e della sicurezza,<br />

dell’autista (ma non soltanto),<br />

facendosi ispirare e dando for-<br />

ma concreta al motto ‘mani<br />

sul volante, occhi sulla strada’<br />

coniato per l’occasione.<br />

Il risultato è un Xd che oltre<br />

a non passare inosservato<br />

per quel design moderno ed<br />

elegante che si traduce in una<br />

linea aerodinamica ottimizzata<br />

(peraltro Daf ha sviluppato<br />

specifici deflettori per il tetto<br />

e fender laterali), soprattutto<br />

sposta a un livello superiore<br />

gli standard conosciuti. Basta<br />

accomodarsi in cabina (a proposito,<br />

sono tre quelle disponibili:<br />

Day, Sleeper, Sleeper<br />

high) per toccare con mano<br />

ciò che questo significa.<br />

In termini di accessibilità,<br />

ad esempio. Due comodi<br />

gradini (per la maggior parte<br />

delle versioni) e oplà, eccoci a<br />

bordo, accomodati all’interno<br />

di un ambiente non soltanto<br />

funzionale (dove è possibile<br />

34<br />

35


spostare il volante in posizione<br />

verticale durante la sosta agevolando<br />

così salita e discesa) e<br />

spazioso (fino a 10 metri cubi<br />

di volume disponibili con la<br />

Sleeper high, ma anche con<br />

la Day Cab sono stati ricavati<br />

150 millimetri di spazio<br />

aggiuntivo dietro i sedili), ma<br />

che offre anche una visuale<br />

eccellente, ai vertici della<br />

categoria. Risultato ottenuto<br />

combinando differenti soluzioni<br />

adottate con il preciso<br />

obiettivo di stabilire nuovi<br />

standard in termini di visione<br />

diretta e indiretta.<br />

Porta vetrata e<br />

sedile pieghevole<br />

In funzione di tale scopo, la<br />

cabina, che beneficia (come<br />

l’Xg) di un allungamento della<br />

parte anteriore di 160 millimetri,<br />

è infatti posizionata<br />

17 centimetri più in basso rispetto<br />

alla nuova generazione<br />

dell’Xf, mentre identico alla<br />

serie Xg è il Vision dashboard,<br />

l’elegante cruscotto con profilo<br />

sagomato inclinato verso il<br />

parabrezza sul lato del secondo<br />

conducente.<br />

Inoltre, disponendo in modo<br />

ottimale i componenti dietro<br />

la calandra, è stato possibile<br />

ottenere linee di cintura<br />

basse, con conseguente più<br />

ampia superficie vetrata del<br />

parabrezza (che infatti raggiunge<br />

i 2,3 metri cubi) e dei<br />

vetri laterali.<br />

Intelligente e praticissima,<br />

come abbiamo avuto modo di<br />

verificare direttamente mettendoci<br />

al volante dell’Xd<br />

370 con allestimento scarrabile,<br />

sulle strade spagnole<br />

nei dintorni di Barcellona, è<br />

poi la soluzione che combina<br />

la vetratura (opzionale) sulla<br />

porta del secondo autista, con<br />

il sedile di quest’ultimo di tipo<br />

pieghevole. Il risultato è ancora<br />

una volta una visuale che<br />

consente di controllare facilmente<br />

la presenza di pedoni o<br />

altri utenti della strada (moto<br />

e bici) sul lato destro, in prossimità<br />

del marciapiede.<br />

C’è anche dell’altro, e di<br />

non meno sostanzioso per<br />

questo modello che, per dirla<br />

con Daf, sta mettendo in moto<br />

il futuro della distribuzione e<br />

dei construction. Il riferimento<br />

è alla possibilità di adottare,<br />

anche in questo caso in<br />

opzione, il sistema di telecamere<br />

(riscaldate e con bracci<br />

ripiegabili per evitare danni<br />

nelle manovre) in luogo degli<br />

specchi retrovisori esterni convenzionali.<br />

Soluzione, quella delle telecamere,<br />

che oltretutto porta<br />

con sé un beneficio aerodinamico<br />

che determina l’ulteriore<br />

La Serie Xd si fa in cinque (potenze)<br />

Nuova fuori e<br />

dentro. Ma anche<br />

sotto, ovvero in sala<br />

macchine, dove alloggia<br />

il 6 cilindri di 10,8 litri<br />

battezzato Mx-<strong>11</strong>, la<br />

serie Xd non manca di<br />

novità. Gli ingegneri Daf<br />

hanno alzato l’asticella<br />

del rendimento e<br />

dell’efficienza dei<br />

propulsori Paccar,<br />

intervenendo senza<br />

peraltro stravolgerne<br />

architettura e<br />

caratteristiche di base,<br />

bensì limitandosi a<br />

migliorare numerosi<br />

elementi. Nuovo,<br />

ad esempio, il<br />

design di pistoni e<br />

camicie dei cilindri<br />

a beneficio di una<br />

migliore combustione<br />

favorita anche dalla<br />

rivisitazione degli<br />

ugelli degli iniettori<br />

del carburante a<br />

impulsi multipli.<br />

Rivisitato anche il<br />

design di monoblocco<br />

e testate a beneficio di<br />

pressioni di accensione<br />

salite fino a 265 bar.<br />

Adottando inoltre un<br />

turbocompressore<br />

(He 400) di nuova<br />

generazione si è<br />

assicurata la coppia<br />

massima già a 900<br />

giri, determinando una<br />

migliorata manovrabilità<br />

e una più ridotta<br />

rumorosità. Allo stesso<br />

modo, è incrementata<br />

del 20 per cento la<br />

coppia erogata dal freno<br />

motore ai bassi regimi<br />

(con curva piatta a<br />

partire da 1.200 giri).<br />

La line-up propulsori<br />

per la serie Xd prevede<br />

cinque declinazioni<br />

di potenza, tutte<br />

naturalmente ricavate<br />

sulla base del motore<br />

Mx-<strong>11</strong>: 299, 341, 367,<br />

408 e 449 cavalli.<br />

CARRO O<br />

TRATTORE<br />

La Serie<br />

Xd è già in<br />

produzione<br />

nello storico<br />

sito del<br />

Marchio<br />

olandese<br />

in quel di<br />

Eindhoven<br />

(le versioni<br />

elettriche<br />

lo saranno<br />

a partire dal<br />

prossimo<br />

anno). Per<br />

quelle con<br />

motore<br />

termico,<br />

Daf offre<br />

un catalogo<br />

composto<br />

da differenti<br />

configurazioni,<br />

carro o<br />

trattore, a due<br />

o più assi.<br />

36<br />

e non trascurabile taglio dei<br />

consumi (1,4 per cento).<br />

Fa parte invece dell’equipaggiamento<br />

di serie l’altrettanto<br />

utile Corner view: posizionato<br />

sul montante ‘A’ lato<br />

conducente, è basato su una<br />

telecamera che sostituisce antevisore<br />

e specchio di prossimità,<br />

rimandando le immagini<br />

su uno schermo alloggiato in<br />

cabina sul montante destro.<br />

Assicurando 285 gradi di area<br />

controllata, il sistema offre<br />

un campo visivo superiore rispetto<br />

allo standard normativo,<br />

contribuendo in tal modo ad<br />

aumentare la sicurezza.<br />

Un pieno di sistemi<br />

di ausilio alla guida<br />

Ma a bordo dei Daf Xd, la sicurezza<br />

si declina anche attraverso<br />

la lunga teoria di sistemi<br />

di ausilio alla guida: si va dal<br />

Brake assist all’avvertimento<br />

di abbandono della corsia di<br />

marcia (Ldws), dal City turn<br />

assist (la funzione che avverte<br />

con segnali visivi e acustici<br />

della presenza di utenti della<br />

strada nell’angolo cieco), alla<br />

frenata di emergenza avanzata<br />

(Aebs-3).<br />

E sempre in tema di sicurezza,<br />

un cenno è d’obbligo<br />

per il sistema Procadis (Programmed<br />

cab displacement<br />

system) di cui anche il Daf<br />

Xd è dotato. In caso di impatto<br />

frontale il sistema consente<br />

lo slittamento di 400 mm della<br />

cabina sul telaio, allo scopo di<br />

assorbire l’energia. Allo stesso<br />

modo il Codes (Controlled steering<br />

column deformation system)<br />

allontana il volante dal<br />

conducente in caso di collisione<br />

posteriore con il rimorchio.<br />

Alberto Gimmelli<br />

37


QUEL LOGO È<br />

PIÙ DINAMICO<br />

Nuovo l’eDaily,<br />

ma nuovo è<br />

anche il logo<br />

del Costruttore<br />

nazionale, ben<br />

evidente sul<br />

frontale del<br />

cofano del best<br />

seller a emissioni<br />

zero. Un logo<br />

che trasmette<br />

immediata una<br />

sensazione di<br />

freschezza<br />

e maggiore<br />

dinamismo.<br />

Un dettaglio<br />

niente affatto<br />

irrilevante.<br />

eDaily, il best seller Iveco<br />

alla<br />

guida<br />

VUOLE<br />

PRENDERSI<br />

TUTTO<br />

38<br />

Non un’unica versione ma una<br />

gamma riccamente articolata,<br />

dal van al cabinato. Non un<br />

compromesso rispetto alle<br />

configurazioni con motore<br />

termico, bensì un modello<br />

capace di spingersi fino a 400<br />

chilometri di autonomia<br />

Un mese dopo la première<br />

in quel di Hannover,<br />

spenti i riflettori<br />

della Iaa dove Iveco lo<br />

ha ufficialmente presentato,<br />

l’eDaily scende dalla passerella<br />

e mette le ruote su<br />

strada, concedendosi alla<br />

stampa internazionale per<br />

una prima presa di contatto<br />

finalizzata a saggiarne doti<br />

e qualità. È vero, si è fatto<br />

desiderare, ma oggi che<br />

l’attesa è finita, il light van<br />

full electric di Iveco non intende<br />

perdere tempo. E lo fa<br />

con il linguaggio da autentico<br />

best seller che da oltre<br />

quarant’anni rappresenta un<br />

indiscusso riferimento.<br />

38<br />

39


Perché il commerciale Iveco,<br />

anche nella sua declinazione a<br />

emissioni zero, vuole proporsi<br />

quale front runner in un segmento<br />

di mercato che sull’elettrificazione<br />

si gioca tutto il<br />

suo futuro.<br />

Un vero Daily<br />

in tutto e per tutto<br />

«Elettrico vuole dire futuro»,<br />

spiega Alessandro Massimini,<br />

Head of marketing and product<br />

management Iveco truck<br />

business unit, «E noi vogliamo<br />

rendere l’elettrificazione accessibile<br />

a tutti i nostri clienti. Come<br />

elemento chiave della strategia<br />

di sviluppo del prodotto<br />

e della roadmap di transizione<br />

di Iveco, abbiamo progettato<br />

eDaily con l’obiettivo di rendere<br />

elettrica l’intera gamma<br />

mantenendo le caratteristiche<br />

per cui il nostro veicolo è celebre:<br />

robustezza, affidabilità,<br />

versatilità, capacità di carico,<br />

prestazioni».<br />

Ecco, la prima presa di contatto<br />

con l’eDaily serviva proprio<br />

a verificare la veridicità di<br />

questa affermazione. Ebbene,<br />

ancora una volta il campioncino<br />

Iveco non solo non tradisce<br />

le aspettative, bensì anche nella<br />

versione a batterie alza l’asticella<br />

dell’efficienza a livelli<br />

assoluti, senza compromessi in<br />

termini di rendimento, comfort,<br />

sicurezza, prestazioni ed equipaggiamento.<br />

E lo fa, l’Iveco eDaily, non<br />

limitandosi a mettere in campo<br />

un’unica versione ‘prendere o<br />

lasciare’, bensì offrendo un’articolata<br />

gamma che prevede<br />

configurazioni van e cabinato<br />

e crew cab con pesi da 3,5 a<br />

7,2 ton, ruote singole (da 3,5 a<br />

4,25 ton) o gemellate (da 4,25<br />

a 7,2 ton), differenti altezze e<br />

lunghezze di passo (da 3.000 a<br />

4.100 mm per i van, da 3.000<br />

a 4.750 mm per i cabinati),<br />

volumetrie di carico fino a 20<br />

metri cubi.<br />

Il motore elettrico riceve<br />

energia da batterie modulari di<br />

37 kWh di capacità ciascuna,<br />

ad elevata densità energetica<br />

(265 wattora/kg per ogni cella)<br />

e capacità sfruttabile del 95<br />

per cento. Nelle versioni dell’e-<br />

Daily dotate di un’unica batte-<br />

ERGONOMIA<br />

AL TOP<br />

Basta<br />

accomodarsi<br />

nell’elegante<br />

abitacolo del<br />

van full electric<br />

di Iveco e<br />

guardarsi intorno<br />

per convincersi,<br />

toccando con<br />

mano, come in<br />

nessuna area<br />

progettisti,<br />

tecnici e<br />

stilisti abbiano<br />

fatto ricorso a<br />

compromessi<br />

in termini di<br />

funzionalità<br />

e praticità<br />

rispetto alle<br />

versioni del Daily<br />

equipaggiate<br />

con motore<br />

diesel. Al<br />

contrario,<br />

proprio la<br />

straordinaria<br />

silenziosità di<br />

funzionamento<br />

e il comfort che<br />

l’eDaily assicura,<br />

rappresentano<br />

un plus che fa la<br />

differenza.<br />

Fpt ePowertrain il sito a zero emissioni<br />

Iveco Group «si è<br />

posta l’obiettivo<br />

sfidante di arrivare al<br />

traguardo delle zero<br />

emissioni di CO 2<br />

entro<br />

il 2040, con dieci<br />

anni di anticipo sulla<br />

scadenza dell’accordo<br />

di Parigi. Questo<br />

vale in egual misura<br />

per i nostri prodotti<br />

e per i luoghi in<br />

cui li produciamo».<br />

Nelle parole di Gerrit<br />

Marx, Ceo di di Iveco<br />

Group, c’è la genesi<br />

dell’ePowertrain di<br />

Torino, il nuovo (e<br />

primo) stabilimento<br />

del gruppo a zero<br />

emissioni nette<br />

di CO 2<br />

. Dotato di<br />

tecnologie industry<br />

4.0, interamente<br />

dedicato alla gamma<br />

elettrica, questo sito<br />

gioiello dell’industria<br />

automotive occupa<br />

una superficie di 15<br />

mila metri quadrati,<br />

generando la propria<br />

energia con pannelli<br />

solari unitamente<br />

ad altre tecnologie<br />

fotovoltaiche ed<br />

eoliche, rifornendosi<br />

di ulteriore energia<br />

da fonti rinnovabili.<br />

E a sottolineare con<br />

ancora maggiore forza<br />

l’impronta green dello<br />

stabilimento inaugurato<br />

da Fpt Industrial, la<br />

presenza di uno spazio<br />

interno di 6 mila m 2<br />

coltivato con cento<br />

piante resistenti alla<br />

siccità che garantisce<br />

l’assorbimento di<br />

ulteriori 7 tonnellate<br />

circa all’anno di CO 2<br />

.<br />

A regime, nel sito<br />

ePowertrain verranno<br />

prodotti ogni anno 20<br />

mila assali elettrici<br />

(destinati ai pesanti<br />

come il Nikola Tre) e<br />

20 mila pacchi batteria<br />

(per minibus e veicoli<br />

commerciali leggeri<br />

quali appunto l’eDaily).<br />

ria la potenza erogata è di 136<br />

cavalli, che sale alla soglia dei<br />

190 nelle versioni equipaggiate<br />

con due o tre moduli.<br />

L’autonomia? In tutti i casi<br />

più che abbondante per le mission<br />

quotidiane, con Iveco che<br />

dichiara fino a un massimo di<br />

400 chilometri nel ciclo urbano:<br />

distanza che toglie qualsiasi<br />

ansia da ricarica. A proposito,<br />

per il pieno c’è la solita ampia<br />

ancorché classica gamma di soluzioni.<br />

E con la fast charge a<br />

80 kilowatt si recuperano cento<br />

chilometri di autonomia in<br />

mezz’oretta.<br />

Si ottimizza<br />

col programma Eco<br />

<strong>Vado</strong> e <strong>Torno</strong> ha saggiato nei<br />

dintorni di Torino la versione<br />

38S 14Ev (dunque 3,8 ton, ruote<br />

singole, 190 cv) equipaggiata<br />

con due batterie. Un’esperienza,<br />

per quanto breve, che ha<br />

confermato le doti del Daily<br />

anche in versione full electric.<br />

Decisamente apprezzabili<br />

comfort e silenziosità, spunto e<br />

guidabilità, cui si aggiungono<br />

due chicche: il Driving mode<br />

selector che consente di ottimizzare<br />

la gestione dell’energia<br />

scegliendo tra le modalità<br />

di marcia Natural, Power, Eco.<br />

One-Pedal drive consente invece<br />

di gestire la decelerazione<br />

col solo acceleratore.<br />

40<br />

41


alla<br />

guida<br />

Ruote a terra per il Volta Zero<br />

IL<br />

CAMION<br />

DELLA<br />

SVOLTA<br />

Interamente progettato,<br />

sviluppato e realizzato dalla<br />

giovane società svedese, Volta<br />

Zero non è soltanto un originale<br />

autocarro di 16 ton, bensì un<br />

veicolo che nelle intenzioni<br />

di Volta Trucks è destinato<br />

a rivoluzionare il trasporto<br />

stradale. Vi raccontiamo la<br />

nostra esperienza al volante<br />

Avviso ai naviganti. Mettetevi comodi e<br />

guardate con grande attenzione le foto<br />

di questa e delle prossime pagine. Quello<br />

che proponiamo non è semplicemente un<br />

nuovo modello di camion tra i tanti che percorrono<br />

le nostre strade in lungo e in largo toccando<br />

i quattro punti cardinali. È qualcosa di<br />

più. Si tratta di un nuovo concetto di camion.<br />

In tutti i sensi: dal punto di vista del design,<br />

dell’architettura e del nome. Battezzato Volta<br />

Zero, è il frutto, cento per cento elettrico, di<br />

un progetto pensato, sviluppato e realizzato da<br />

una giovanissima azienda svedese.<br />

42<br />

43


Fondata nel 2019 da Carl-Magnus<br />

Norden e Kjell Walöen,<br />

Volta Trucks pare infatti non<br />

avere alcuna intenzione di vivacchiare<br />

alla bell’e meglio<br />

nel mondo del truck ma, al<br />

contrario, di imprimere una<br />

svolta non solo tecnica. «Volta<br />

Trucks», spiega Carl-Magnus<br />

Norden, «sta ridefinendo<br />

la percezione dei camion<br />

e il modo in cui circolano e<br />

si integrano nelle nostre città<br />

sostenibili». E già questo è un<br />

manifesto che la dice chiara<br />

sull’approccio del marchio<br />

svedese (sede a Stoccolma<br />

con buona parte però delle<br />

attività commerciali in Gran<br />

Bretagna). Manifesto che lo<br />

stesso co-fondatore verga con<br />

un’ambiziosa dichiarazione<br />

d’intenti quando afferma che<br />

«abbiamo lanciato Volta Zero<br />

con l’intenzione di rivoluzionare<br />

il trasporto stradale».<br />

Nel 2023 il via<br />

alla produzione<br />

Giovane, ambiziosa e con le<br />

idee chiare. Volta Trucks si<br />

muove su una strada già tracciata<br />

che prevede l’avvio della<br />

produzione in serie del Volta<br />

Zero nell’ex stabilimento Man<br />

di Steyr, in Austria, a partire<br />

dai primi mesi del nuovo anno.<br />

Questo per quanto riguarda<br />

il primo modello, quello con<br />

Nell’unica rata Taas il veicolo e i servizi<br />

Taas. Abituiamoci<br />

a questo curioso<br />

acronimo, perché<br />

potrebbe diventare<br />

una formula diffusa<br />

nei prossimi anni. O<br />

almeno così sperano<br />

in Volta Trucks,<br />

dal momento che<br />

è proprio questa la<br />

strategia scelta per<br />

commercializzare il<br />

Volta Zero. In breve,<br />

l’acquisto non si<br />

limita al veicolo,<br />

ma abbraccia tutta<br />

una serie di servizi<br />

che vanno dalla<br />

consulenza in tema di<br />

elettrificazione della<br />

flotta al financing;<br />

dall’assicurazione<br />

ai servizi digitali di<br />

gestione della flotta;<br />

dalla formazione<br />

degli autisti alla<br />

fornitura del veicolo<br />

sostitutivo in caso di<br />

necessità. La quota<br />

mensile che il cliente<br />

corrisponde varia<br />

chiaramente a seconda<br />

dei servizi richiesti<br />

e può includere<br />

perfino l’installazione<br />

dell’infrastruttura di<br />

ricarica. In linea di<br />

massima, ma si tratta<br />

di una stima, il leasing<br />

del veicolo incide per<br />

i due terzi e i servizi<br />

accessori per un terzo<br />

del totale. C’è spazio,<br />

poi, per l’assistenza<br />

post-vendita, effettuata<br />

con logiche di<br />

manutenzione predittiva<br />

(cercare di prevenire la<br />

riparazione attraverso il<br />

costante monitoraggio<br />

dei componenti<br />

chiave per evitare il<br />

più possibile fermi<br />

imprevisti) e coordinata<br />

dagli hub operativi<br />

che verranno creati<br />

nelle principali nazioni<br />

europee. Il primo è<br />

stato inaugurato lo<br />

scorso aprile a Parigi<br />

(nella foto) e sarà<br />

operativo all’inizio del<br />

prossimo anno. Quello<br />

italiano dovrebbe<br />

sorgere a Milano entro<br />

la fine del 2023.<br />

QUELLA VISUALE<br />

È SICUREZZA<br />

Una delle<br />

caratteristiche<br />

del Volta Zero<br />

è l’ampiezza<br />

del campo<br />

visivo (sopra,<br />

uno scorcio di<br />

quello frontale)<br />

che spazia a 220<br />

gradi attorno<br />

al veicolo. Non<br />

meno distintivo<br />

è l’interno della<br />

cabina dove,<br />

fronte autista,<br />

si pone il<br />

display centrale<br />

con le info sul<br />

veicolo e ai lati,<br />

i touch screen<br />

di comando<br />

per luci, clima,<br />

navigazione,<br />

percorso,<br />

comunicazione e<br />

l’infotainment.<br />

peso totale di 16 ton, al quale<br />

in tempi successivi ma già<br />

programmati si affiancheranno<br />

le versioni 18 ton (in produzione<br />

a metà 2023) e quelle da<br />

7,5 e 12 ton (progettate queste<br />

ultime dal partner inglese Astheimer<br />

Design), per le quali<br />

l’avvio della produzione è fissato<br />

nel 2025.<br />

A regime, la società svedese<br />

punta a vendere entro il 2025<br />

oltre 27 mila veicoli all’anno,<br />

crescendo poi gradualmente in<br />

quelli successivi. Peraltro, nelle<br />

mire di Volta Trucks ci sono<br />

anche gli Stati Uniti, dove inizialmente<br />

verrà introdotto un<br />

modello Classe 7 (da 15 ton)<br />

a metà del prossimo anno (con<br />

lancio dei veicoli in serie nel<br />

2024-2025), cui seguiranno un<br />

Classe 5 (8,85 ton) e un Classe<br />

6 (12 ton).<br />

Dunque, un progetto ambizioso<br />

e una strategia pianificata<br />

nei dettagli. Che ruota intorno<br />

a quel concetto di sostenibilità<br />

che, per dirla con le parole<br />

di Carl-Magnus Norden, «è al<br />

centro della nostra attività».<br />

Azienda circolare per<br />

sfruttare meglio le risorse<br />

Non uno slogan, bensì anche<br />

in questo caso una visione attentamente<br />

programmata e che<br />

punta a precisi obiettivi. Volta<br />

Trucks vuole essere un’azienda<br />

circolare impegnata, nel ciclo<br />

di vita del suo Volta Zero,<br />

a migliorare efficienza delle<br />

risorse eliminando al tempo<br />

stesso i rifiuti in discarica.<br />

«Entro il 2025», spiega<br />

Carl-Magnus Norden «vogliamo<br />

evitare che circa 1,2 milioni<br />

di tonnellate di CO 2<br />

vengano<br />

rilasciate nell’atmosfera.<br />

Vogliamo anche migliorare la<br />

qualità dell’aria dei centri urbani<br />

evitando l’emissione di<br />

sostanze inquinanti».<br />

Per il giovane marchio svedese,<br />

il concetto di sostenibilità<br />

va però oltre le emissioni di<br />

gas di scarico. Per questo, sono<br />

sempre parole del co-fondatore,<br />

«adottiamo un approccio<br />

che pone l’ambiente al primo<br />

posto nell’approvvigionamento<br />

dei materiali, e continueremo<br />

a lavorare con tutte le nostre<br />

forze per portare a termine<br />

la nostra mission di diventare<br />

il produttore di camion più sostenibile<br />

al mondo».<br />

Considerato l’insieme delle<br />

premesse, l’occasione per una<br />

veloce presa di contatto con il<br />

Volta Zero organizzata nei dintorni<br />

di Milano, era per <strong>Vado</strong><br />

e <strong>Torno</strong> troppo ghiotta e importante<br />

per lasciarsela sfuggire.<br />

Precisazione d’obbligo: il tea-<br />

44<br />

45


tro della prima presa di contatto<br />

col Volta Zero, una pista<br />

di corto sviluppo alle porte<br />

del capoluogo lombardo, con i<br />

suoi ampi spazi ai lati del tracciato<br />

e la totale assenza di traffico,<br />

non è certamente l’ideale<br />

per testare doti e qualità di un<br />

truck. La particolarità dello<br />

scenario non ha comunque<br />

impedito di cogliere le potenzialità<br />

del veicolo (per quanto<br />

ancora nelle vesti di prototipo,<br />

sebbene avanzato).<br />

L’occhio spazia<br />

senza ostacoli<br />

Potenzialità, diciamolo subito,<br />

che sono notevoli. Volta Zero è<br />

infatti un 16 ton unico nel suo<br />

genere. Esternamente, frontale<br />

compreso, ricorda da vicino un<br />

bus granturismo: appare come<br />

un parallelepipedo, elegante,<br />

con spazio per le merci abbondantissimo<br />

(sul 16 ton parliamo<br />

di 37,7 m 3 e 8 mila chili<br />

di carico, con la possibilità di<br />

alloggiare fino a 16 europallet),<br />

la fronte spiovente sulla<br />

notevole superficie vetrata che<br />

consente all’autista un campo<br />

visivo diretto in grado di spaziare<br />

per 220 gradi attorno al<br />

veicolo. E non è l’unico segno<br />

distintivo.<br />

Dal truck svedese non si<br />

scende e non si sale, bensì si<br />

entra e si esce (facilmente, e<br />

Ultima frontiera l’assale elettrificato<br />

fornitori di alcuni dei<br />

I componenti chiave<br />

del powertrain hanno<br />

affiancato Volta Trucks<br />

fin dai primissimi<br />

vagiti dell’ambizioso<br />

progetto. Per batterie<br />

e assale (elettrificato)<br />

ci si è rivolti agli Stati<br />

Uniti, e rispettivamente<br />

a Proterra e Meritor,<br />

quest’ultima entrata<br />

nel frattempo a far<br />

parte della compagine<br />

Cummins. E se<br />

Proterra invia dall’altra<br />

sponda dell’Atlantico<br />

i suoi pacchi batterie<br />

da 82 kilowattora<br />

di capacità (se ne<br />

possono montare<br />

2 o 3 a seconda<br />

delle configurazioni<br />

e della necessità<br />

di massimizzare<br />

l’autonomia del<br />

veicolo), Meritor<br />

ha iniziato proprio<br />

alla fine del 2021 la<br />

produzione del suo<br />

assale elettrificato Blue<br />

Horizon 14Xe nel North<br />

Carolina. Un assale che<br />

è in realtà un vero e<br />

proprio e-powertrain, in<br />

quanto integra motore<br />

elettrico e trasmissione,<br />

liberando spazio vitale<br />

per l’alloggiamento<br />

dei pacchi batterie tra<br />

le guide del telaio dal<br />

momento che l’albero<br />

di trasmissione non<br />

è più necessario. La<br />

configurazione dell’eaxle<br />

sviluppato da<br />

Meritor di basa sul<br />

collaudato layout<br />

del modello 14X<br />

non elettrificato ed<br />

è concepito con un<br />

design modulare<br />

per consentire<br />

l’intercambiabilità dei<br />

componenti principali.<br />

Sempre più costruttori,<br />

tradizionali e non, di<br />

camion elettrici stanno<br />

seguendo Volta Trucks<br />

sul sentiero tecnologico<br />

dell’assale elettrificato.<br />

TUTTO IN<br />

9,2 METRI<br />

È questo<br />

l’ingombro<br />

del Volta Zero<br />

da 16 ton. A<br />

questo valore<br />

corrisponde<br />

la classica<br />

larghezza di<br />

2.550 mm, e<br />

un’altezza di<br />

3.470 mm a<br />

fronte di un<br />

passo di 4.800<br />

mm. Alle spalle<br />

della cabina<br />

con tre sedili<br />

(due laterali alle<br />

spalle di quello<br />

del guidatore)<br />

i 6.930 mm di<br />

lunghezza del<br />

vano possono<br />

ospitare fino a<br />

16 europallet<br />

disposti su due<br />

file.<br />

46<br />

sempre dalla parte del marciapiede,<br />

grazie alle porte scorrevoli<br />

sui due lati). La differenza<br />

è sostanziale. Qui, infatti, non<br />

c’è il motore termico che, tradizionalmente<br />

collocato proprio<br />

sotto la cabina, ne determina<br />

una posizione rialzata.<br />

I sedili sono tre<br />

due ai lati dell’autista<br />

Con l’accesso ribassato, il sedile<br />

del Volta Zero è situato<br />

centralmente e molto più in<br />

basso, assicurando così all’autista<br />

una linea visiva a 180<br />

centimetri d’altezza circa (più<br />

o meno quella di una persona<br />

adulta). La sicurezza ne guadagna<br />

e pure la protezione degli<br />

utenti della strada più vulnerabili.<br />

A ciò si aggiunga poi la<br />

presenza di telecamere laterali<br />

(niente specchi convenzionali),<br />

più un’altra con visione a 360<br />

gradi, nonchè dei sistemi di<br />

allerta per punti ciechi.<br />

In cabina il design dell’ufficio<br />

è moderno e leggero, dominato<br />

da un display centrale<br />

e dai due schermi touch ai lati<br />

per la gestione di luci, clima,<br />

navigazione e multimedialità.<br />

Chiaro però come al volante<br />

la curiosità più grande per<br />

questo truck da 16 ton (e 150<br />

chilometri di autonomia con<br />

batterie firmate Proterra da<br />

150 kWh che sale a 200 con<br />

quelle da 225 kWh) risieda<br />

nell’inusuale posizione di guida<br />

centrale. Com’è andata, vi<br />

chiederete. Beh, sono bastate<br />

un paio di curve e qualche<br />

centinaio di metri per stabilire<br />

il giusto feeling e apprezzarne<br />

i vantaggi. Sì, davvero un<br />

bell’oggetto questo Volta Zero.<br />

Ne sentiremo parlare.<br />

Alberto Gimmelli<br />

47


RENAULT<br />

T480 TC<br />

TRATTORE 2 ASSI<br />

MOTORE 12,8 LITRI - 480 CV<br />

SUPERTEST<br />

500 KM<br />

A un soffio dal record assoluto<br />

© <strong>Vado</strong> e <strong>Torno</strong> <strong>2022</strong><br />

TEMPI E CONSUMI<br />

km km/l km/h<br />

Milano-Piacenza 65,8 5,1 77,4<br />

Piacenza-Parma 45 5,49 84,4<br />

Parma-Berceto 52 2,18 78<br />

Berceto-Spezia 50,3 6,62 77,4<br />

Spezia-Genova 94,8 3,26 76,9<br />

Genova-Giovi 14,3 1,3 71,5<br />

Giovi-Tortona 48 7,74 75,8<br />

Tortona-Milano 62,3 4,68 74,8<br />

TOTALI 432,5 3,86 77,2<br />

Gasolio consumato: <strong>11</strong>2,1 litri.<br />

Consumo adblue: 5 litri pari al<br />

4,4 per cento del consumo di<br />

gasolio. Peso totale della combinazione<br />

in prova: 44 ton.<br />

min 23°<br />

max 29°<br />

Condizioni del traffico: sostanzialmente<br />

scorrevole lungo l’intera<br />

tratta. Cambi di carreggiata tra<br />

Berceto e Genova e poi ancora<br />

tra Tortona e Milano.<br />

LA CARTA D’IDENTITÀ<br />

DOTAZIONE con cabina Sleeper a ribaltamento<br />

elettrico: alzavetri, specchi e tetto<br />

elettrici, chiusura porte centralizzata con telecomando,<br />

sedile autista pneumatico con<br />

poggiatesta integrato e bracciolo, due letti<br />

(superiore ribaltabile a parete), dashboard<br />

Panoramic display touchscreen 7 pollici,<br />

fari e luci diurne a Led.<br />

DOTAZIONE MR TRUCK motore Euro<br />

6, cambio automatizzato, Ebs, frenata<br />

automatica di emergenza, antibloccaggio<br />

(Abs), antislittamento (Asr), controllo stabilità<br />

(Esc), cruise control predittivo, mantenimento<br />

corsia di marcia, Hill start assist,<br />

freno motore, trasmissione dati, coaching.<br />

PREZZO LISTINO<br />

181.000 €<br />

Costruito a Bourg-en-Bresse, Francia.<br />

GRANDE<br />

TRA I<br />

GRANDI<br />

Vestito con la cabina Sleeper,<br />

mette il doppio turbo, aggiorna il<br />

cambio automatizzato Optidriver<br />

e in combinazione con il sistema<br />

Optivision e l’aiutino Pulse&Glide,<br />

sfruttando il rapporto al ponte<br />

di 2,31, dunque ottimizzato per<br />

la guida economica, il pesante<br />

della Losanga mette lì la seconda<br />

prestazione assoluta del Supertest:<br />

3,86 km/litro. Chapeau<br />

Una domanda, prima di tutto a noi stessi.<br />

Abbiamo usato parole di meritato elogio<br />

quando, all’inizio dello scorso anno (vedi<br />

<strong>Vado</strong> e <strong>Torno</strong> n.1/2021), sotto esame sul percorso<br />

del nostro Supertest, il T480 firmava un 3,43<br />

km/litro che oltre ad essere performance di tutto<br />

rispetto, superava<br />

abbondantemente<br />

il 3,17 km/l stabilito<br />

un paio di anni<br />

prima (nella primavera<br />

2019, per<br />

la precisione) dalla<br />

versione Comfort<br />

del pesante stradale<br />

francese di pari<br />

potenza.<br />

SUSTAINABILITY INDEX<br />

DRIVELINE %<br />

a b e e e 48,6<br />

COMFORT E SICUREZZA<br />

a a a b e 68,1<br />

CARATTERISTICHE DEL VEICOLO<br />

a a a b e 63,7<br />

MOBILITY REVOLUTION TRUCK<br />

a a a e e 57,3<br />

48<br />

49


A fine test, sul nostro<br />

personale taccuino<br />

annotiamo due volte<br />

il pollice su: per la<br />

spaziosità e soprattutto<br />

la fruibilità dell’ambiente in cabina,<br />

e per il comfort che la Sleeper<br />

assicura. Non sono affatto dettagli.<br />

Per chi infatti a bordo del pesante<br />

della Losanga percorre lunghe<br />

tratte, nazionali e non, disporre<br />

di un ‘ufficio’ dove la funzionalità<br />

e la praticità vanno a braccetto<br />

con la comodità, contribuisce<br />

certamente ad alleviare le fatiche<br />

di ogni trasferta, consentendo<br />

al tempo stesso una maggiore<br />

concentrazione sulla guida.<br />

LE AVVISAGLIE COL T480 HIGH<br />

I<br />

l balzo in termini di efficienza del Renault<br />

T480 oggi proposto col 6 cilindri di 12,7<br />

litri con doppia turbina era stato in qualche<br />

modo preparato e anticipato dal T480 High<br />

(senza Turbocompound, però) messo<br />

alla frusta nel Supertest a inizio 2021. In<br />

quell’occasione (il servizio è sul n. 1/2021),<br />

il pesante stradale della Losanga aveva realizzato<br />

una percorrenza di 3,43 km/litro, superando<br />

abbondantemente il 3,17 fisssato<br />

dal T480 Comfort nel 2019.<br />

Tutto vero quanto<br />

sopra, tuttavia è<br />

doveroso sottolineare<br />

quello che pur non<br />

ritenendolo un<br />

neo, è certamente<br />

una particolarità da<br />

considerare. Il riferimento è alla<br />

leva, o meglio al selettore del cruise<br />

control. Si tratta di una manopola<br />

sistemata sulla consolle, alla destra<br />

dell’autista, in una posizione<br />

che pur non potendosi definire<br />

tout-court scomoda, proprio<br />

comodissima non è.<br />

CABINA<br />

3,86<br />

km/l<br />

È la Sleeper cab con tre gradini,<br />

sospensione pneumatica,<br />

ribaltamento elettrico. Dimensioni<br />

interne rilevate da <strong>Vado</strong> e<br />

<strong>Torno</strong>:<br />

Altezza mm 2.<strong>11</strong>0<br />

Profondità mm 2.100<br />

Larghezza mm 2.380<br />

Altezza sul tunnel mm 1.910<br />

Altezza tunnel mm 200<br />

Largh. cuccetta mm 690<br />

Lungh. cuccetta mm 1.980<br />

Alt. pavimento mm 1.420<br />

Alt. 1° gradino mm 400<br />

Volume utile m 3 10,2<br />

NIENTE VISIERA<br />

PARASOLE<br />

Sulla versione con<br />

cabina Sleeper<br />

(a tre gradini di<br />

accesso) e passo<br />

di 3.800 mm del<br />

T480 Tc messo<br />

alla frusta nel<br />

Supertest. Si tratta<br />

di una scelta<br />

aerodinamica<br />

che conferma<br />

l’impostazione del<br />

veicolo mirata alla<br />

massima efficienza.<br />

Così come, a<br />

lato, il dettaglio<br />

delle profilature<br />

su minigonne e<br />

angolari.<br />

Quella prestazione rimetteva<br />

un poco le cose<br />

a posto, restituendo<br />

in un certo senso il mal<br />

tolto. Il T480 Comfort<br />

si era infatti misurato<br />

sulla distanza del Supertest<br />

in una giornata<br />

estremamente difficile,<br />

complicata dal maltempo,<br />

che flagellando<br />

di abbondante pioggia<br />

gran parte della prova,<br />

ne aveva inevitabilmente<br />

penalizzato<br />

il risultato. Insomma,<br />

quel 3.17 km/litro non<br />

rendeva giustizia alle<br />

doti del pesante della<br />

Losanga.<br />

Necessaria la<br />

prova del nove<br />

Ecco perchè in quella<br />

stessa occasione ci<br />

eravamo ripromessi di<br />

effettuare necessariamente<br />

una nuova verifica<br />

da svolgersi questa<br />

volta in condizioni, per<br />

così dire, più normali.<br />

E così è stato. La<br />

proverbiale concretezza<br />

del pesante di Re-<br />

FACILE<br />

LA PULIZIA<br />

L’accesso al<br />

parabrezza<br />

per le normali<br />

operazioni di<br />

pulizia, è facilitato<br />

dalla presenza<br />

del doppio e<br />

robusto gradino a<br />

scomparsa ricavato<br />

nel frontale (in<br />

alto a destra).<br />

Sopra, i tre gradini<br />

di accesso, ampi e<br />

ben dimensionati.<br />

A porte chiuse<br />

ne rimangono alla<br />

vista due.<br />

nault Trucks sarebbe<br />

infatti emersa due anni<br />

dopo, nel 2021. Nuovo<br />

Supertest ma tutt’altro<br />

risultato: da 3,17 a 3,43<br />

km/litro, con un balzo<br />

davvero notevole. Che<br />

meritava e soprattutto<br />

giustificava qualche<br />

aggettivo di apprezzamento<br />

in più.<br />

Ma se tanto mi dà<br />

tanto, quale aggettivo<br />

dovremmo utilizzare<br />

adesso che quella stessa<br />

Serie T480, nella<br />

versione equipaggiata<br />

Il Renault Trucks T480 High del Supertest 2021.<br />

con motore turbocompound<br />

e cabina Sleeper<br />

(al posto della High<br />

sleeper), ha messo lì<br />

un 3,86 km/litro che<br />

rappresenta la seconda<br />

prestazione assoluta<br />

nella storia del nostro<br />

Supertest?<br />

A soli 40 metri<br />

dal record assoluto<br />

Ma lasciamo da parte<br />

ogni celebrazione<br />

verbale. Limitiamoci<br />

piuttosto a sottolineare<br />

il peso specifico di<br />

un risultato col quale<br />

il Renault T480 Tc<br />

si mette alle spalle la<br />

concorrenza tutta, ad<br />

eccezione del solo Daf<br />

Xg plus, anch’esso<br />

declinato a 480 cavalli,<br />

attuale titolare del<br />

primato assoluto della<br />

nostra prova con una<br />

percorrenza di 3,90<br />

km/litro.<br />

Ciò significa che il<br />

pesante stradale della<br />

Losanga si è fermato<br />

a soli 40 metri dal<br />

traguardo più presti-<br />

50<br />

51


MOTORE<br />

LA CARTA D’IDENTITÀ<br />

CV!<br />

520!<br />

490!<br />

460!<br />

430!<br />

400!<br />

370!<br />

340!<br />

310!<br />

280!<br />

DE 13 TC - 480<br />

KGM!<br />

297!<br />

275!<br />

252!<br />

230!<br />

207!<br />

185!<br />

162!<br />

140!<br />

250!<br />

<strong>11</strong>7!<br />

600! 1.000! 1.400! 1.800!<br />

giri / minuto !<br />

POTENZA CV! COPPIA KGM!<br />

Il grafico elaborato da <strong>Vado</strong> e <strong>Torno</strong> è disegnato<br />

in modo che le curve di potenza e<br />

coppia si incontrino al regime di rotazione<br />

in cui si rileva il minor consumo specifico:<br />

160 grammi per cavallo ora a 1.200 giri.<br />

Tipo<br />

DE 13 TC<br />

Cilindrata cc 12.777<br />

Disposizione 6 in linea<br />

Valvole per cilindro 4<br />

Alesaggio/corsa mm 131 x 158<br />

Potenza cv/giri 480/1.250-1.600<br />

Potenza spec. cv/litro 37,5<br />

Coppia kgm/giri 276/900-1.250<br />

Compressione 17:1<br />

Alimentazione common rail<br />

Aspirazione turbocompound<br />

Peso a secco kg 1.<strong>11</strong>5<br />

Capacità coppa olio litri 34<br />

Cambio olio km 100.000<br />

Rendimento termod. % 39,6<br />

Inquinanti Euro 6-Scr-Egr<br />

INDICE DIESEL VET 7,1<br />

SCHEDA TECNICA<br />

SOSPENSIONI - Sull’asse sterzante<br />

(da 7,5 ton) balestre paraboliche a due<br />

foglie e barra stabilizzatrice; su quello<br />

motore lavorano invece due sospensioni<br />

pneumatiche (13 ton).<br />

FRENI - La frenata, a disco su entrambi<br />

gli assi, è affidata al classico Ebs che integra<br />

l’antibloccaggio delle ruote (Abs),<br />

l’antislittamento (Asr), il controllo della<br />

stabilità (Esc), la frenata d’emergenza<br />

(Eba), oltre all’Hill start aid (ripartenza<br />

in salita). Freno motore Optibrake plus<br />

(584 cv a 2.300 giri), Epb (Electronic<br />

parking brake). Senza rallentatore.<br />

SERBATOI - Di 405 litri quello del gasolio,<br />

di 64 litri per l’Adblue, entrambi sistemati<br />

sul lato destro.<br />

PNEUMATICI - Di misura 315/70 R 22.5<br />

su entrambi gli assi.<br />

C’È IL TUNNEL<br />

DI 200 MM<br />

Ciò nonostante,<br />

la Sleeper (a<br />

sospensione<br />

pneumatica e<br />

ribaltamento<br />

elettrico) assicura<br />

10,2 m 3 di volume,<br />

e nella pratica una<br />

buona abitabilità<br />

e fruibilità. Nelle<br />

altre foto in<br />

evidenza la plancia<br />

e la consolle,<br />

dove alloggiano<br />

lo schermo touch<br />

da 7 pollici e<br />

il selettore del<br />

cruise.<br />

gioso, marciando però<br />

più speditamente: 77,2<br />

all’ora di media contro<br />

i 75,7 dell’olandese.<br />

Prestazione notevole,<br />

non c’è dubbio.<br />

Che rende finanche<br />

impietoso il confronto<br />

in famiglia con il 3,43<br />

km/litro stabilito dal<br />

Serie T di pari potenza.<br />

Calcolatrice alla mano,<br />

significa infatti che il<br />

T480 turbocompound<br />

ha allungato la distanza<br />

percorsa di ben 430<br />

metri per ogni litro di<br />

gasolio consumato.<br />

Dimostrazione<br />

di grande efficienza<br />

Con questo risultato<br />

Renault Trucks sembra<br />

quasi voglia sancire<br />

l’inizio di una nuova<br />

era. Un’era nella quale,<br />

alla tradizionale e<br />

proverbiale concretezza<br />

dei suoi modelli (e<br />

qui vogliamo comprendere<br />

anche quelli della<br />

gamma leggera e media<br />

per la distribuzione)<br />

condita da listini particolarmente<br />

competitivi<br />

nel rapporto qualitàprezzo-prestazioni,<br />

la<br />

Losanga aggiunge ora<br />

sostanziosi e sostanziali<br />

benefici in termini di<br />

maggiore efficienza.<br />

Se non è una svolta,<br />

certo è un qualcosa<br />

che le assomiglia.<br />

E che probabilmente,<br />

DIMENSIONI<br />

Passo mm 3.800<br />

Lunghezza mm 5.990<br />

Larghezza mm 2.534<br />

Altezza a scarico mm 3.635<br />

Sbalzo anteriore mm 1.365<br />

Sbalzo posteriore mm 825<br />

Altezza da terra filo sup.telaio mm 955<br />

PESI E PORTATE<br />

Tara kg 7.482<br />

Tara sull’asse anteriore kg 5.430<br />

Tara sugli assi posteriori kg 2.052<br />

Peso max sull’asse anteriore kg 7.500<br />

Peso max sgli assi posteriori kg 13.000<br />

Portata kg 10.518<br />

Peso totale kg 18.000<br />

Peso totale della combinazione kg 44.000<br />

azzardiamo, pone oggi<br />

il Costruttore francese<br />

sotto una diversa luce,<br />

protagonista senza se e<br />

senza ma di quel cambiamento<br />

che non a caso<br />

sta già guidando con<br />

gli elettrici.<br />

Peraltro, guai sarebbe<br />

pensare che il traguardo,<br />

e qui ci riferiamo<br />

espressamente ai<br />

modelli con motore disel,<br />

sia stato raggiunto<br />

scendendo a compromessi<br />

in altre aree del<br />

veicolo. Nossignori.<br />

Tra comfort<br />

e funzionalità<br />

Come proprio il nostro<br />

Supertest ha confermato,<br />

il T480 Tc è in grado<br />

di assicurare oltre<br />

all’efficienza energetica<br />

anche un comfort<br />

a bordo di tutto rispetto,<br />

tanto che pure<br />

le distanze più lunghe<br />

si possono affrontare<br />

lasciando fuori dalla<br />

cabina ogni accenno di<br />

stress e senza fastidiosi<br />

rumori di ogni genere<br />

e natura a martellare le<br />

orecchie.<br />

Efficiente, confortevole<br />

ma anche pratico<br />

e funzionale in tutti i<br />

suoi aspetti. Sì, il Renault<br />

T480 Tc ha in un<br />

sol colpo tagliato drasticamente<br />

i consumi<br />

e spostato più in alto<br />

l’asticella.<br />

52<br />

53


km / h<br />

140<br />

120<br />

100<br />

80<br />

60<br />

40<br />

20<br />

0<br />

-20<br />

TRASMISSIONE<br />

AT 2812<br />

550<br />

10ª<br />

8ª<br />

494<br />

6ª<br />

4384ª<br />

3822ª<br />

326<br />

270<br />

-40<br />

214<br />

600 1.000 1.400 1.800<br />

giri / minuto<br />

12ª<br />

COSTI D’ESERCIZIO<br />

Percorrenza annua 60.000 90.000 130.000 150.000<br />

Ammortamento 25,1 23,0 21,7 21,3<br />

Tasse e assicurazioni 13,2 8,8 6,1 5,3<br />

Carburante e lubrificante 36,7 36,7 36,7 36,7<br />

Pneumatici 7,3 7,3 7,3 7,3<br />

Manutenzione 10,46 10,46 10,46 10,46<br />

COSTI KM SENZA 92,81 86,31 82,31 81,<strong>11</strong><br />

PER KM AL QUINTALE 0,31 0,29 0,28 0,27<br />

Costi in centesimi di euro. Senza conducente.<br />

Nel grafico elaborato da <strong>Vado</strong> e <strong>Torno</strong> la fascia<br />

verde evidenzia l’arco di miglior utilizzo<br />

del motore (da 900 a 1.300 giri). A 900<br />

giri il motore fornisce già il 70 per cento<br />

della potenza massima. A 1.300 giri si realizza<br />

il miglior compromesso tra prestazioni<br />

e consumo specifico.<br />

In dialogo col 6 cilindri da 480 cv c’è il<br />

cambio automatizzato a 12 marce (più<br />

tre retro) siglato At2812, ribattezzato<br />

Optidriver. Utilizzabile anche in modalità<br />

manuale, è dotato di strategia di cambio<br />

marcia Optivision ottimizzata per Fuel<br />

eco. Nella tabella, i rapporti e le velocità<br />

raggiungibili:<br />

Marce Rapporti Velocità<br />

1 a 14,94 8,6<br />

2 a <strong>11</strong>,73 10,9<br />

3 a 9,04 14,2<br />

4 a 7,09 18,1<br />

5 a 5,54 23,2<br />

6 a 4,35 29,5<br />

7 a 3,44 37,3<br />

8 a 2,7 47,6<br />

9 a 2,08 61,7<br />

10 a 1,63 78,8<br />

<strong>11</strong> a 1,27 101,1<br />

12 a 1 128,4<br />

RM1 a <strong>11</strong>,95 10,7<br />

Velocità calcolate a 1.600 giri con pneumatici<br />

315/70 R 22.5, sviluppo di 3.090 millimetri,<br />

e rapporto al ponte di 2,31.<br />

a 60 all’ora<br />

a 70 all’ora<br />

a 80 all’ora<br />

a 90 all’ora<br />

750 giri<br />

870 giri<br />

995 giri<br />

1.120 giri<br />

C’È LA SECONDA<br />

TURBINA<br />

Ovvero il<br />

turbocompound,<br />

come risulta chiaro<br />

guardando la foto<br />

sopra. Si tratta<br />

di un sistema<br />

per recuperare<br />

l’energia residua<br />

dei gas di scarico<br />

e trasferirla<br />

all’albero motore.<br />

Che è nuovo così<br />

come gli iniettori<br />

e i pistoni.<br />

LA CINEMATICA<br />

Quel turbocompound<br />

fa la differenza<br />

Insieme al cambio Optidrive<br />

dotato di Optivision spiega<br />

l’eccellente performance<br />

Nel campionato<br />

dei big ci stava<br />

alla grande. Ma<br />

Renault Trucks voleva<br />

di più: voleva la<br />

Champions.<br />

E così, sulla solida<br />

e collaudata base del<br />

T480, ha proceduto con<br />

una serie di innesti. Che<br />

oggi fanno la differenza.<br />

Il turbocompound,<br />

anzitutto, ovvero la seconda<br />

turbina con cui<br />

convertire l’energia residua<br />

dei gas di scarico<br />

SOSPENSIONI<br />

MECCANICHE<br />

Contrariamente<br />

agli ultimi pesanti<br />

della Serie T<br />

sottoposti al<br />

nostro Supertest,<br />

il T480 Tc si<br />

presenta con una<br />

configurazione<br />

delle sospensioni<br />

che alle più<br />

classiche<br />

pneumatiche a<br />

due cuscini d’aria<br />

posteriori abbina<br />

sull’asse sterzante<br />

balestre da 7,5 ton<br />

(sopra a destra).<br />

in energia meccanica da<br />

trasmettere all’albero<br />

motore sotto forma di<br />

coppia supplementare.<br />

E col turbocompound,<br />

soluzione che<br />

garantisce coppia più<br />

elevata a regimi inferiori<br />

(parliamo di 276 utilissimi<br />

chilogrammetri,<br />

costanti tra 900 e 1.250<br />

giri) e che per la prima<br />

volta viene adottata da<br />

Renault Trucks (mentre<br />

i cugini di Volvo già<br />

la utilizzano da qualche<br />

tempo sul loro top<br />

gun del consumo Fh I-<br />

Save), arrivano anche<br />

albero motore, iniettori<br />

e pistoni nuovi. Così<br />

come aggiornato è il<br />

cambio automatizzato<br />

At2812, ribattezzato<br />

Optidrive.<br />

Niente retarder<br />

solo Optibrake<br />

Non è finita qui. Il ‘nostro’<br />

T480 Tc lascia<br />

infatti a terra il retarder<br />

(e anche questa è<br />

nota sorprendente per<br />

un modello della Losanga),<br />

sostituito unicamente<br />

dal muscoloso<br />

freno motore potenziato<br />

Optibrake (584 cv).<br />

All’inedito pacchetto,<br />

si aggiunge un rapporto<br />

al ponte di 2,31,<br />

dunque chiaramente finalizzato<br />

all’economia<br />

dei consumi, e sotto il<br />

profilo dell’architettura<br />

la presenza sull’asse<br />

sterzante di tradizionali<br />

balestre paraboliche (da<br />

7,5 ton) in luogo delle<br />

classiche (per Renault<br />

Trucks) sospensioni<br />

pneumatiche. Il 3,86<br />

km/litro esce dunque<br />

da questo cocktail.<br />

54<br />

55


RIVINCITA<br />

RIMANDATA<br />

Jochen Hahn,<br />

sei volte<br />

campione<br />

dell’Etrc,<br />

puntava a<br />

fermare la<br />

corsa di Kiss,<br />

lanciatissimo<br />

dopo la<br />

vittoriosa<br />

stagione<br />

2021. Il forte<br />

pilota tedesco<br />

(nella foto<br />

grande mentre<br />

col suo Iveco<br />

n.4 precede<br />

lo Scania del<br />

connazionale<br />

Faas), ha<br />

invece dovuto<br />

accontentarsi<br />

di un paio<br />

di vittorie<br />

e un poco<br />

entusiasmante<br />

secondo<br />

posto nella<br />

generale.<br />

ETRC <strong>2022</strong>, LE CLASSIFICHE<br />

Piloti<br />

Punti<br />

Norbert KISS (Man) 410<br />

Jochen HAHN (Iveco) 295<br />

Sascha LENZ (Man) 285<br />

Adam LACKO (Freightliner) 264<br />

Antonio ALBACETE (Man) 197<br />

Jamie ANDERSON (Man) 149<br />

Steffi HALM (Iveco) 132<br />

Fabien CALVET (Freightliner) 131<br />

André KURSIM (Iveco) <strong>11</strong>7<br />

Shane BRERETON (Man) 55<br />

Team<br />

REVESZ T SPORT 646<br />

DIE BULLEN VON IVECO 485<br />

BUGGYRA ZM RACING 455<br />

LÖWEN POWER 446<br />

European Truck racing championship<br />

LA SOLITA<br />

STORIA<br />

Anche col titolo europeo<br />

già in tasca (il quarto<br />

della serie), Norbert Kiss<br />

si conferma affamato di<br />

vittorie. E nelle ultime<br />

due gare, Le Mans e<br />

Jarama, piazza una<br />

doppietta che lascia ai<br />

rivali solo le briciole.<br />

Adesso, tutti ai box a<br />

preparare la prossima<br />

stagione. Quella del<br />

possibile debutto dei<br />

bolidi elettrici<br />

Ha vinto. Anzi, ha stravinto. Per dirla<br />

tutta fino in fondo, ha dominato l’Etrc<br />

<strong>2022</strong> facendo il bello e il cattivo tempo.<br />

Lasciando agli avversari soltanto le briciole.<br />

Un vero e proprio padrone sportivamente<br />

spietato, Norbert Kiss. Col suo rosso missile<br />

Man da mille e spiccioli cavalli preparato dal<br />

Team Revesz, ha ammazzato il campionato<br />

con una facilità persino disarmante (per gli<br />

avversari) che nemmeno i <strong>11</strong>5 punti di vantaggio<br />

sul secondo classificato (Hahn) riescono<br />

a descrivere.<br />

Ha lottato con ferocia (sempre sportiva) e senza<br />

far sconti a nessuno su ogni traguardo e in<br />

ogni gara, che fossero quelle a punteggio doppio<br />

o meno. E lo ha fatto mostrando un repertorio<br />

basato su un indiscusso talento (che è notevole),<br />

manifestando una superiorità netta.<br />

PROTAGONISTI<br />

ALL’OPPOSTO<br />

Un campionato<br />

con più ombre<br />

che luci per il<br />

rientrante Clemens<br />

Hecker (foto in<br />

alto con lo Scania<br />

n.25 a precedere<br />

Jochen Hahn e<br />

Steffen Faas).<br />

Ben diversa dalla<br />

marcia trionfale di<br />

Norbert Kiss (qui<br />

sopra, Man n.1) che<br />

si è riconfermato<br />

campione<br />

conquistando il suo<br />

quarto titolo.-<br />

56<br />

57


KURSIM<br />

SOTTOTONO<br />

Non si è visto<br />

per André<br />

Kursim (Iveco<br />

n.<strong>11</strong>) il tanto<br />

atteso salto<br />

di qualità. Per<br />

lui una vittoria<br />

soltanto, così<br />

come per il<br />

britannico<br />

Shane<br />

Brereton con<br />

il suo Man<br />

numero 17.<br />

Promoter’s cup finalmente Teo Calvet<br />

L<br />

’incertezza e la<br />

suspence che è<br />

mancata nel massimo<br />

campionato, si è<br />

avuta invece nella<br />

Promoters cup (l’ex<br />

PROMOTER’S CUP<br />

(Goodyear cup), con<br />

Teo Calvet e Jamie<br />

Anderson a disputarsi<br />

il titolo nell’ultimo<br />

appuntamento<br />

dell’anno sul circuito<br />

Pilota<br />

Punti<br />

Fabien CALVET (Freightliner) 378<br />

Jamie ANDERSON (Man) 360<br />

Shane BRERETON (Man) 285<br />

Steffen FAAS (Scania) 208<br />

José RODRIGUES (Man) 200<br />

Clemens HECKER (Scania) 152<br />

spagnolo di Jarama,<br />

dove i due contendenti<br />

si sono presentati<br />

separati in classifica<br />

da solii quindici punti,<br />

dopo che nel penultimo<br />

atto della stagione,<br />

a Le Mans, avevano<br />

firmato un successo<br />

pieno ciascuno. Ha<br />

avuto la meglio Teo<br />

Calvet (Freightliner),<br />

che ha dunque fatto<br />

suo il campionato<br />

sfuggitogli nel 2021<br />

(fu secondo dietro<br />

Shane Brereton). Per il<br />

ventiduenne francese<br />

figlio d’arte (il papà<br />

Fabien, ex pilota, è<br />

stato in passato tra<br />

i protagonisti delle<br />

corse truck) si tratta<br />

di una vittoria che ne<br />

premia il talento e la<br />

tenacia, proiettandolo<br />

tra i sicuri protagonisti<br />

futuri dell’European<br />

Truck racing<br />

championship.<br />

Superiorità che non si era vista<br />

nemmeno nel 2021 (quello<br />

del suo terzo titolo dopo<br />

la doppietta 2014-2015). Con<br />

lui in pista centrare il pronostico<br />

è stato di volta in volta<br />

un gioco da ragazzi. Nessuna<br />

incertezza per il gradino più<br />

alto del podio (Kiss lo ha fatto<br />

in 16 gare sulle 32 disputate,<br />

vincendo almeno una gara in<br />

ciascuno degli otto round in<br />

calendario) e conquistato il<br />

più alto bottino di punti messi<br />

in palio ad ogni appuntamento.<br />

Ma Kiss è stato implacabile<br />

anche nelle prove ufficiali<br />

(suo il miglior tempo in<br />

quindici delle sedici sessioni<br />

disputate) e allo stesso modo<br />

nella Superpole (anche in questo<br />

caso è scattato davanti a<br />

tutti quindici volte su sedici).<br />

Scontato dunque il vincitore<br />

di un campionato che alla vigilia<br />

prometteva una battaglia<br />

allargata, ma che nei fatti ha<br />

mandato in scena un lungo, e<br />

per certi aspetti noioso, monologo,<br />

da maggio a ottobre.<br />

Non cè stata la<br />

minima suspence<br />

Chi vince ha sempre ragione,<br />

quindi grande merito a Kiss,<br />

al suo Man e al lavoro davvero<br />

speciale e perfetto compiuto<br />

dai ragazzi del Team<br />

Revesz. Da spettatori, e lo<br />

diciamo senza nulla togliere al<br />

forte pilota ungherese, sicuri<br />

di interpretare il pensiero di<br />

tutti gli appassionati, avremmo<br />

preferito un campionatorecitato<br />

su ben altro copione.<br />

E qui arrivano le noti dolenti.<br />

I vari Hahn (intendiamo<br />

Jochen, sei volte campione<br />

della specialità; precisazione<br />

d’obbligo dal momento che<br />

in pista si è visto anche il figlio<br />

Lukas, brillante vincitore<br />

di una gara al Nürburgring),<br />

Lenz, Albacete e Lacko, hanno<br />

interpretato la parte, in<br />

questo caso non proprio nobile,<br />

dell’outsider. Due vittorie<br />

per Hahn, Lacko e Lenz e<br />

solo una per Albacete: troppo<br />

poco da opporre allo strapotere<br />

di quell’autentica furia<br />

rossa che risponde al nome<br />

di Norbert Kiss.<br />

Ampio e incolmabile<br />

il gap prestazionale<br />

In nessuna occasione il quartetto<br />

è riuscito a mettere in<br />

difficoltà Kiss e il suo Man,<br />

a insinuare nel pilota ungherese<br />

il minimo dubbio. I loro<br />

successi soltanto exploit occasionali.<br />

Anche per il notevole,<br />

certo superiore alle previsioni<br />

delle vigilia, gap prestazionale<br />

con i vari Iveco, Man e<br />

Freightliner, nei confronti del<br />

rosso Man numero 1.<br />

Adesso che i motori tacciono<br />

e il circus dell’Etrc si<br />

appresta al suo classico lungo<br />

inverno (si tornerà a gareggiare<br />

soltanto nella prossima<br />

tarda primavera), non rimane<br />

che guardare alla stagione<br />

che verrà. Quella che potrebbe<br />

anche vedere scendere in<br />

pista quei truck elettrici che<br />

il regolamento ora ammette<br />

alle competizioni. Per l’Etrc<br />

si tratta di una svolta storica,<br />

epocale. Con una battuta potremmo<br />

dire una rivoluzione<br />

silenziosa. Attendiamo di vedere<br />

chi farà il primo passo.<br />

Alberto Gimmelli<br />

58 59


trucknews<br />

dilemmi, ridimensionamenti, ordini elettrici<br />

LA MUTAZIONE DELL’ECARRY (INSIEME A GOLDONI-KEESTRACK): ECCO GREENCAR<br />

Gli appassionati di agricoltura lo potranno ammirare alla prossima Eima di Bologna. Greencar è un veicolo<br />

industriale elettrico bi-posto, multi-purpose, realizzato su base eCarry, la creatura di Green-G (Goriziane).<br />

Largo 1,6 metri e con cabina alta 1,9 metri, Greencar è pensato per operare nelle strette vie dei centri<br />

storici. Il motore elettrico ha una potenza continua di 81 cavalli, mentre nella configurazione con due<br />

pacchi batterie da 70 kilowattora in totale garantisce un’autonomia massima di 250 chilometri.<br />

HYUNDAI XCIENT IN SVIZZERA<br />

Idrogeno: mollo<br />

o rilancio?<br />

Superati i 5 milioni di chilometri<br />

percorsi dai camion fuel cell.<br />

Indiscrezioni, finora smentite,<br />

parlano però di un disimpegno<br />

coreano dal programma Xcient<br />

Ci si può disimpegnare<br />

da un progetto<br />

subito dopo aver<br />

raggiunto un traguardo<br />

significativo (e nemmeno<br />

avvicinato dai principali<br />

competitor)?<br />

In realtà, la risposta a<br />

400 CHILOMETRI<br />

DI AUTONOMIA<br />

I camion Xcient<br />

fuel cell di Hyundai<br />

sono utilizzati da<br />

23 aziende svizzere<br />

operanti nella<br />

logistica e nella<br />

distribuzione.<br />

I sette serbatoi<br />

di idrogeno<br />

consentono<br />

una capacità<br />

di stoccaggio<br />

complessiva di<br />

31 chili. Due gli<br />

stack di celle a<br />

combustibile da 90<br />

kilowatt ciascuno.<br />

questa domanda nessuno<br />

la può dare in modo<br />

univoco. Quel che<br />

si sa è che gli sforzi di<br />

Hyundai Motor finalizzati<br />

allo sviluppo e alla<br />

diffusione dei camion<br />

alimentati a idrogeno<br />

hanno portato la Casa<br />

coreana di fronte a un<br />

bivio.<br />

Infatti, se da un lato<br />

Hyundai Motor ha comunicato<br />

di aver superato<br />

i 5 milioni di chilometri<br />

percorsi con la<br />

sua flotta di 47 camion<br />

fuel cell messi a disposizione<br />

di 23 aziende di<br />

trasporto svizzere (in<br />

poco più di due anni),<br />

dall’altro si trova a dover<br />

smentire le sempre<br />

più insistenti voci di<br />

un disimpegno proprio<br />

dal progetto Xcient (il<br />

nome del truck) per via<br />

dell’estrema volatilità<br />

dei costi dell’energia<br />

e delle grandi difficoltà<br />

nel reperimento di<br />

idrogeno verde.<br />

Al punto che c’è chi<br />

sostiene che Hyundai<br />

Motor avrebbe annullato<br />

contratti già<br />

sottoscritti con alcuni<br />

clienti per la fornitura<br />

dei camion a idrogeno,<br />

appunto.<br />

Uno scenario francamente<br />

difficile da immaginare<br />

quando, tre<br />

anni or sono, Hyundai<br />

Motor creava il progetto<br />

Hyundai Hydrogen<br />

mobility (Hhm)<br />

in collaborazione con<br />

l’azienda svizzera H2<br />

Energy.<br />

Un primissimo passo,<br />

quello, verso la produzione<br />

di serie della<br />

prima flotta di camion<br />

a idrogeno per il lungo<br />

raggio. Partendo dalla<br />

Svizzera per allargarsi<br />

poi all’intero mercato<br />

europeo. Infatti, di recente<br />

Hyundai Motor<br />

ha annunciato l’intenzione<br />

di consegnare 27<br />

camion Xcient fuel cell<br />

a 7 aziende di trasporti<br />

tedesche, grazie a un<br />

sistema di agevolazioni<br />

fiscali di supporto alla<br />

decarbonizzazione del<br />

trasporto merci.<br />

Ufficialmente, il programma<br />

Hhm va avanti:<br />

dalla piccola Svizzera<br />

alla conquista del<br />

mondo (dei trasporti).<br />

LE BREVI<br />

RENAULT TRUCKS<br />

Dal sito produttivo<br />

Renault Trucks di<br />

Blainville-sur-Orne, in<br />

Normandia, è uscito il<br />

camion elettrico numero<br />

mille. Un traguardo<br />

importante che suona<br />

come una conferma<br />

dell’ambizioso piano<br />

di elettrificazione che<br />

la Casa francese ha<br />

annunciato negli ultimi<br />

mesi. A Blainville<br />

vengono realizzati<br />

autocarri full electric<br />

da 16, 19 e 26 ton sia<br />

per la gamma E-Tech<br />

di Renault Trucks, sia<br />

per la consociata Volvo<br />

Trucks.<br />

LEONE ELETTRICO<br />

In tema di elettrificazione,<br />

non resta per nulla ferma<br />

neanche Man. La Casa<br />

del Leone sta testando<br />

su strada il truck elettrico<br />

e-Lion, di cui sono già<br />

stati prodotti una ventina<br />

di esemplari (prototipi)<br />

presso la fabbrica di<br />

Monaco. Quello che<br />

sarà il primo camion<br />

elettrico Man vedrà la<br />

luce nel 2024 e sarà<br />

equipaggiato con batterie<br />

assemblate dallo stesso<br />

costruttore bavarese.<br />

INEOS GRENADIER<br />

Ci siamo. È stata avviata<br />

in Francia, presso lo<br />

stabilimento di Hambach,<br />

la produzione di serie<br />

del fuoristrada 4x4<br />

Ineos Grenadier. Le<br />

prime consegne sono<br />

previste già entro la<br />

fine di quest’anno, a<br />

dispetto del perdurare<br />

dei problemi legati<br />

all’approvvigionamento<br />

delle materie prime. Per<br />

supportare le consegne,<br />

Ineos Automotive sta<br />

creando un network<br />

globale di oltre 200 punti<br />

vendita e assistenza.<br />

PER L’ECOMMERCE<br />

Amazon<br />

alla spina<br />

Venti Volvo<br />

Fh full electric<br />

sono in arrivo in<br />

Germania<br />

Amazon ha scelto<br />

i pesanti Fh<br />

full electric di Volvo<br />

Trucks per elettrificare<br />

una parte della flotta in<br />

Germania.<br />

Il gigante dell’e-commerce<br />

ha obiettivi<br />

stringenti in tema di sostenibilità<br />

e ha trovato<br />

nel costruttore svedese<br />

un valido alleato sulla<br />

strada della decarbonizzazione<br />

del trasporto<br />

di lungo raggio.<br />

In totale, l’ordine<br />

riguarda 20 Fh elettrici<br />

che potrebbero percorrere,<br />

secondo i calcoli<br />

di Amazon, oltre un<br />

milione di chilometri<br />

l’anno.<br />

«Il nostro è uno dei<br />

programmi di elettrificazione<br />

dei trasporti<br />

commerciali in più rapida<br />

crescita, e continueremo<br />

a investire e<br />

a innovare per offrire<br />

ai clienti soluzioni di<br />

consegna a zero emissioni»,<br />

ha dichiarato<br />

Andreas Marschner, vicepresidente<br />

dei servizi<br />

di trasporto in Europa<br />

di Amazon.<br />

LUNGO RAGGIO IN ELETTRICO PER LC3<br />

Lc3 Trasporti<br />

ha firmato<br />

un accordo con<br />

Mercedes-Benz<br />

Trucks Italia per<br />

l’acquisto di 30<br />

eActros Lonhaul,<br />

la versione<br />

‘lungo raggio’<br />

del primo camion<br />

elettrico<br />

prodotto in serie<br />

dalla casa<br />

della Stella.<br />

Si tratta del modello<br />

che Mercedes-Benz<br />

Trucks<br />

ha presentato<br />

all’Iaa, lo scorso<br />

settembre,<br />

basato su una<br />

nuova generazione<br />

di batterie,<br />

al litio ferro<br />

fosfato, in grado<br />

di massimizzare<br />

la durata delle<br />

batterie stesse<br />

e garantire una<br />

NON C’È PACE PER IL PROGETTO ARRIVAL<br />

Il van emigra negli Usa<br />

I conti non tornano: nuovi tagli in<br />

vista e focus sul mercato americano<br />

Si allontana,<br />

forse in<br />

maniera<br />

defintiva, la<br />

possbilità di vedere<br />

i van elettrici<br />

Arrival sulle strade<br />

italiane e europee.<br />

L’ambizioso<br />

maggiore autonomia.<br />

Lc3 Trasporti e<br />

Mercedes-Benz<br />

Trucks sono già<br />

partner di lunga<br />

data: non è un<br />

caso che il trasportatore<br />

umbro<br />

abbia deciso<br />

di dare fiducia a<br />

Mercedes per<br />

incrementare<br />

la (già copiosa)<br />

parte della flotta<br />

a emissioni zero.<br />

Quello di Lc3<br />

Trasporti è il<br />

primo pre-ordine<br />

dell’eActros<br />

Longhaul per<br />

l’Italia. In Germania,<br />

invece,<br />

il gruppo Hegelmann<br />

ha già<br />

‘prenotato’ 50<br />

camion elettrici<br />

per il trasporto<br />

progetto, messo in<br />

piedi dal fondatore<br />

Denis Sverdlov, dei<br />

van elettrici per<br />

l’ultimo miglio,<br />

assemblati con<br />

materiali fortemente<br />

innovativi in microfabbriche<br />

create<br />

a lungo raggio.<br />

«Siamo fieri di<br />

potenziare la<br />

nostra flotta con<br />

mezzi full electric<br />

di nuova generazione<br />

in grado<br />

di percorrere<br />

500 chilometri<br />

senza soste»,<br />

ha detto il presidente<br />

di Lc3<br />

Trasporti, Michele<br />

Ambrogi.<br />

localmente, si sta<br />

scontrando con la<br />

dura realtà. Più<br />

prosaicamente, con<br />

l’inaridirsi delle<br />

fonti di liquidità,<br />

che ha già causato<br />

il taglio della forza<br />

lavoro nell’ordine<br />

del 30 per cento,<br />

nonché la messa in<br />

stand-by dei progetti<br />

paralleli riguardanti<br />

autobus e auto a<br />

marchio Arrival.<br />

Ora arriva una<br />

nuova doccia fredda:<br />

sebbene la società<br />

sia formalmente<br />

britannica e proprio<br />

a Bicester siano<br />

stati finora creati<br />

gli unici prototipi,<br />

Arrival punterà<br />

soltanto al mercato<br />

nordamericano.<br />

SCANIA FOREVER<br />

Largo ai<br />

motori<br />

Due famiglie<br />

da 13 e <strong>11</strong> litri.<br />

Consumi ridotti<br />

fino a 7 punti<br />

Scania ha lanciato<br />

la sua nuova piattaforma<br />

di motori in<br />

linea, sviluppata con il<br />

molteplice obiettivo di<br />

incrementare l’efficienza,<br />

ridurre i consumi e<br />

aumentare fino al 50<br />

per cento la vita utile<br />

del motore.<br />

I nuovi motori saranno<br />

disponibili in due cilindrate,<br />

nonché configurabili<br />

sulla piattaforma<br />

di ultima generazione<br />

a seconda delle applicazioni,<br />

sono pronti<br />

per le future normative<br />

sulle emissioni di CO 2<br />

e accettano le miscele<br />

di biodiesel e Hvo. Fino<br />

a 6<strong>11</strong> cavalli di potenza<br />

per il motore da<br />

13 litri, mentre si arriva<br />

a 500 cavalli con l’<strong>11</strong><br />

litri.<br />

Rispetto alla generazione<br />

attuale, la riduzione<br />

del consumo di<br />

carburante, a parità di<br />

potenza, è stimata fino<br />

al 7 per cento: 4 litri di<br />

gasolio risparmiati ogni<br />

ora di motore a pieno<br />

carico.<br />

60<br />

61


green deal<br />

fabbriche, ricarica, finanziamenti, test<br />

DALLA FRANCIA IN ARRIVO LA RICARICA SENZA MANI<br />

Un sistema di ricarica ‘hands-free’ per veicoli elettrici, in grado di funzionare sia a corrente alternata<br />

che a corrente continua, con potenza di ricarica compresa tra 43 e 100 kilowatt. Si chiama Selfplug<br />

ed è stato presentato nel corso di un’importante fiera nel settore auto da Gulplug, start-up con sede<br />

in Francia. Al momento, il sistema è destinato perlopiù alle auto private, ma non è difficile immaginare<br />

l’estensione dell’utilizzo quanto meno al settore dei veicoli commerciali leggeri.<br />

PRODUZIONE IN CASA STELLANTIS<br />

Piatto ricco<br />

a Hordain<br />

La fabbrica francese si riorganizza<br />

per produrre veicoli commerciali<br />

leggeri con motore termico, full<br />

electric e ora anche quelli fuel<br />

cell. La soddisfazione di Tavares<br />

LE BREVI<br />

Ha voluto dare il<br />

suo imprimatur<br />

Carlos Tavares, Ceo di<br />

Stellantis, a un evento<br />

che sa di futuro. Il sito<br />

produttivo francese di<br />

Hordain sarà attrezzato<br />

per costruire veicoli<br />

commerciali leggeri<br />

con motorizzazione<br />

termica (diesel o benzina),<br />

elettrici e ora<br />

anche con celle a combustibile<br />

alimentate a<br />

idrogeno, con i marchi<br />

Peugeot, Citroën e<br />

Opel a far da capofila<br />

proprio sull’idrogeno.<br />

Una primizia a livello<br />

globale, che conferma<br />

gli ambiziosi piani del<br />

gruppo sulle motorizzazioni<br />

alternative. A partire<br />

dal 2024, Stellantis<br />

promette una capacità<br />

produttiva di 5 mila<br />

veicoli l’anno alimentati<br />

a idrogeno. Con i<br />

ADESSO SI FA<br />

TUTTO IN-HOUSE<br />

Rispetto al<br />

precedente<br />

processo di<br />

produzione su<br />

piccola scala,<br />

Stellantis ha deciso<br />

di internalizzare<br />

l’installazione di<br />

serbatoio, batterie<br />

aggiuntive e celle<br />

a combustibile, in<br />

modo da tagliare<br />

i tempi. Lo Stato<br />

francese ha<br />

sostenuto Stellantis<br />

nell’investimento a<br />

Hordain.<br />

ACCORDO MADE-IN-FRANCE<br />

Prende decisamente forma il progetto<br />

Hyvia, la joint venture tra il Gruppo<br />

Renault e gli americani di Plug power<br />

(celle a combustibile). I furgoni alimentati<br />

a idrogeno commercializzati con il marchio<br />

Hyvia, appunto, saranno equipaggiati con i<br />

sistemi di stoccaggio dell’idrogeno Faurecia,<br />

altra realtà francese appartenente al gruppo<br />

Forvia. Le bombole saranno realizzate,<br />

guarda caso, in Francia, nello stabilimento<br />

Faurecia di Allenjoie.<br />

‘fuel cell’ pronti a condividere<br />

una parte della<br />

linea di produzione ‘K-<br />

Zero’ con i veicoli termici<br />

ed elettrici prima<br />

BALLARD INVESTE IN CINA<br />

Con un investimento da 130 milioni di<br />

dollari nei prossimi tre anni, Ballard sta<br />

lavorando all’apertura di un centro di ricerca<br />

e sviluppo in Cina, a Shanghai. L’iniziativa<br />

fa parte della strategia rinominata ‘local<br />

for local’ dal costruttore canadese di celle<br />

a combustibile. Una strategia che mira<br />

a incrementare la presenza non solo in<br />

Estremo Oriente, ma anche in Europa e<br />

negli Stati Uniti. Il sito dovrebbe essere<br />

entrare in funzione entro il 2025.<br />

di essere finalizzati in<br />

una nuova struttura di<br />

8 mila metri quadrati.<br />

La volontà del Gruppo<br />

Stellantis, insomma,<br />

è quella di operare<br />

realmente in parallelo<br />

tra le diverse tecnologie,<br />

dando a chi vuole<br />

puntare sulle emissioni<br />

zero un’alternativa in<br />

grado di superare i limiti<br />

attuali dei veicoli<br />

full electric: autonomia<br />

e tempo necessario per<br />

la ricarica.<br />

«Sono estremamente<br />

orgoglioso del lavoro<br />

svolto dal management<br />

e dai dipendenti<br />

di Hordain che, grazie<br />

alla flessibilità del nostro<br />

sistema produttivo,<br />

hanno fatto sì che<br />

il loro stabilimento sia<br />

diventato il primo al<br />

mondo a riunire tre tipologie<br />

di energia», ha<br />

detto Tavares a proposito<br />

della riorganizzazione<br />

del sito produttivo<br />

francese.<br />

«L’annuncio di oggi<br />

testimonia l’impegno<br />

di Stellantis a investire<br />

in Francia nelle tecnologie<br />

più avanzate e a<br />

sostenere la mobilità<br />

a basse emissioni di<br />

carbonio sulla base del<br />

principio ‘One company’».<br />

La transizione di<br />

Stellantis si snoda in<br />

12 siti produttivi ripartiti<br />

in sette regioni<br />

francesi, «dove siamo<br />

storicamente e orgogliosamente<br />

radicati»,<br />

rimarca il Ceo.<br />

Lo stabilimento di<br />

Hordain, inaugurato<br />

nel 1994, è cruciale<br />

per il ramo veicoli<br />

commerciali del gruppo.<br />

Lo scorso anno sono<br />

stati assemblati in<br />

totale 144.650 veicoli.<br />

Il nuovo investimento<br />

consente la produzione<br />

su scala industriale<br />

dei veicoli commerciali<br />

leggeri a celle a combustibile<br />

Peugeot Expert,<br />

Citroën Jumpy e<br />

Opel Vivaro.<br />

IL BIOMETANO ARRIVA A LODI<br />

Grazie all’impegno di Iveco, Gls Italy e<br />

Vulcangas, è stato inaugurato nel mese<br />

di ottobre un nuovo impianto per la<br />

produzione di biometano presso la Cascina<br />

Antegnatica a Tavazzano con Vilavesco, a<br />

Lodi. L’impianto da cui Vulcangas preleverà<br />

il prodotto consentirà di valorizzare gli scarti<br />

delle aziende agricole locali, utilizzandoli<br />

per la produzione di biometano, sia<br />

liquido sia compresso, destinato ai veicoli<br />

predisposti, come i truck Iveco S-Way.<br />

VOLTA TRUCKS CON SIEMENS<br />

Partnership elettrica<br />

L’accordo sull’infrastruttura di ricarica<br />

completa la strategia Truck-as-a-service<br />

Volta Trucks e<br />

Siemens hanno<br />

annunciato la<br />

firma di una lettera<br />

d’intenti che vuole<br />

essere il primo passo<br />

Che il gruppo<br />

Fercam<br />

sia attento<br />

alle nuove<br />

tecnologie e<br />

alla sostenibilità<br />

non è certo<br />

una novità.<br />

Il fatto che il<br />

trasportatore<br />

altoatesino abbia<br />

testato su strada<br />

la versione fuel<br />

cell dell’eDaily,<br />

FERCAM TESTA SU STRADA L’IDROGENO<br />

appena<br />

presentato<br />

alla Iaa e<br />

risultato della<br />

collaborazione<br />

con Hyundai,<br />

arriva dunque<br />

come la<br />

conferma di<br />

una tendenza<br />

virtuosa.<br />

Fercam ha<br />

sostanzialmente<br />

confermato<br />

l’autonomia (350<br />

chilometri circa),<br />

il carico utile (3<br />

ton) e il tempo<br />

di rifornimento<br />

di 15 minuti per<br />

la versione del<br />

light truck con<br />

massa totale<br />

a terra da 7,2<br />

ton. I test sono<br />

stati effettuati<br />

simulando<br />

condizioni reali<br />

per la creazione di<br />

una vera e propria<br />

partnership per<br />

le infrastrutture<br />

di ricarica. Nella<br />

strategia Truck-as-aservice<br />

immaginata<br />

da Volta Trucks,<br />

infatti, rientra anche<br />

la possibilità per i<br />

clienti di affidarsi in<br />

toto al costruttore<br />

per la realizzazione<br />

dell’infrastruttura di<br />

ricarica in deposito.<br />

Siemens potrà<br />

mettere a disposizione<br />

il suo portafoglio<br />

di soluzioni, che<br />

includono sistemi di<br />

controllo software,<br />

elettrificazione<br />

della struttura,<br />

infrastrutture di<br />

ricarica, gestione<br />

dell’energia,<br />

attrezzature<br />

per l’edilizia e<br />

finanziamento di<br />

progetti. Anche<br />

la supervisione<br />

dell’infrastruttura<br />

sarà svolta da<br />

Siemens.<br />

di trasporto. Più<br />

nel dettaglio,<br />

partendo dalla<br />

sede centrale<br />

di Bolzano,<br />

il veicolo ha<br />

effettuato un<br />

ritiro in centro<br />

città (zona<br />

Ztl) per poi<br />

raggiungere<br />

una cantina<br />

vinicola di San<br />

Michele. Dopo<br />

il rifornimento<br />

presso l’unico<br />

distributore<br />

italiano di<br />

idrogeno, sito<br />

a Bolzano sud,<br />

il viaggio è<br />

proseguito verso<br />

Egna, per poi<br />

concludersi<br />

presso la filiale<br />

di Fercam a<br />

Trento.<br />

PER L’IDROGENO<br />

Fondi<br />

tedeschi<br />

Finanziato un<br />

progetto sui<br />

motori a idrogeno<br />

per i pesanti<br />

La Germania si muove<br />

per i camion<br />

a idrogeno, anche e<br />

soprattutto a livello<br />

istituzionale. Il Governo<br />

tedesco, infatti,<br />

finanzierà il progetto<br />

del consorzio Hycet<br />

(Hydrogen combustion<br />

engine trucks), creato<br />

da alcune realtà di primissimo<br />

piano nell’industria<br />

tedesca.<br />

Parliamo del Gruppo<br />

Bmw, ma anche<br />

di Dhl, Keyou, Total<br />

Energies Marketing<br />

Deutschland, Volvo<br />

Group e Deutz, storico<br />

costruttore di motori.<br />

L’obiettivo è unire<br />

le forze per sviluppare<br />

quella che pare essere<br />

la nuova frontiera<br />

del trasporto pesante a<br />

IL KIT DI DOMETIC<br />

A energia<br />

solare<br />

Sistema plugand-play<br />

per veicoli<br />

commerciali<br />

Dometic ha presentato<br />

anche in Europa<br />

il kit solare plug-andplay<br />

per veicoli commerciali<br />

disponibili a<br />

12 o 24 volt.<br />

Il kit di Dometic è<br />

in grado di prolungare<br />

la durata della batteria<br />

del veicolo e ridurre i<br />

emissioni zero, vale a<br />

dire i motori a combustione<br />

interna alimentati<br />

a idrogeno.<br />

Obiettivo collaterale<br />

è favorire l’implementazione<br />

di una rete di<br />

ricarica di idrogeno<br />

pubblica e diffusa in<br />

territorio tedesco.<br />

Il consorzio Hycet<br />

prevede un investimento<br />

complessivo di poco<br />

inferiore ai 20 milioni<br />

di euro. Di questi,<br />

<strong>11</strong>,3 milioni sarebbero<br />

garantiti dal ministero<br />

federale per Digitale e<br />

Trasporto (Bmdv).<br />

Si parla anche di una<br />

possibile ‘aggiunta’ di<br />

ulteriori 5,7 milioni<br />

per la costruzione di<br />

stazioni di ricarica per<br />

l’idrogeno.<br />

tempi di inattività. Le<br />

celle solari a contatto<br />

posteriore sono durevoli,<br />

leggere e a elevata<br />

efficienza. Inoltre, il sistema<br />

ha uno spessore<br />

di soli 3 millimetri.<br />

62<br />

63


a tutto carico<br />

new entry, boom di vendite<br />

64<br />

APOLLO TYRES ENDU MILE LHT<br />

Il trailer viaggia<br />

in prima classe<br />

Si parte con i pneumatici destinati ai<br />

rimorchi per il trasporto a lungo raggio.<br />

In rampa di lancio, gli Lht da 22,5<br />

per trattori stradali anche in versione<br />

invernale, quelli per cerchi da 19,5 pollici<br />

e i pneus per i veicoli commerciali<br />

Endu Mile Lht. Questo<br />

il nome del primo<br />

pneumatico firmato<br />

Apollo Tyres destinato<br />

ai rimorchi per<br />

il trasporto a lungo<br />

raggio, sfornato dallo<br />

stabilimento ungherse<br />

di Gyöngyöshalász,<br />

inaugurato nel 2017<br />

(capacità produttiva<br />

60 mila pezzi l’anno).<br />

Pneumatico che in<br />

Europa sarà disponibile<br />

a inizio 2023, con cui<br />

la compagnia indiana<br />

intende aggredire il<br />

mercato europeo dei<br />

long-haul trailer e a<br />

cui presto si affiancheranno<br />

i fratelli Lht per<br />

trattori stradali per asse<br />

sterzante e motore.<br />

Insomma, Endu Mile<br />

Lht ma non solo.<br />

Già, perché sempre per<br />

l’anno venturo Apollo<br />

Tyres ha previsto il<br />

lancio dei suoi primi<br />

pneus per autocarri e<br />

Dall’India all’Europa e poi gli Usa con la top five nel mirino<br />

Raddoppiare la produzione<br />

europea di pneumatici Tbr (per<br />

camione autobus), continuando<br />

comunque a mantenere la<br />

stessa pricing policy nel Vecchio<br />

continente, coprire entro il 2025 il<br />

novanta per cento delle esigenze<br />

del mercato in termini<br />

di dimensioni e<br />

specifiche, attaccare<br />

il mercato degli Stati<br />

Uniti d’America,<br />

diventare un top<br />

player. Cinque obiettivi<br />

ambiziosi, cinque<br />

traguardi che Apollo<br />

Tyres ha fissato,<br />

alzando non poco<br />

l’asticella del proprio<br />

impegno e lanciando<br />

la sfida alla first class: perché<br />

se attualmente il produttore di<br />

pneus (nato in India nel 1972) è<br />

al quattordicesimo posto nella<br />

classifica degli Oem del proprio<br />

settore, nei prossimi anni punta<br />

dritto alla ‘top five’. E ai cinque<br />

miliardi di dollari di fatturato<br />

annui (oggi sono 2,3). Con un<br />

evento dedicato, orbitante attorno<br />

allo stabilimento di Gyöngyöshalász<br />

(nella foto l’ingresso del centro<br />

con i due caratteristici elefanti<br />

costruiti con i battistrada) e<br />

all’Euroring di Örkény, Apollo<br />

Tyres ha spiegato il piano<br />

strategico quinquennale per<br />

consolidare ulteriormente<br />

il proprio market share<br />

nel mercato europeo dei<br />

pneumatici e ritagliarsi<br />

una fetta importante di<br />

quello a stelle e strisce.<br />

Con il fine ultimo, tutt’altro<br />

che taciuto, di andare a<br />

battagliare presto, e alla<br />

pari, con i colossi Michelin,<br />

Bridgestone, Goodyear,<br />

Continental e Pirelli.<br />

TRAINATI, A SETTEMBRE CRESCITA A DOPPIA CIFRA SECONDO UNRAE<br />

Continua a crescere il mercato italiano dei trainati (rimorchi e semirimorchi). I<br />

dati elaborati da Unrae sulle immatricolazioni registrate a settembre parlano di un<br />

più 28 per cento, per un totale di oltre 300 veicoli immatricolati in più rispetto<br />

all’anno precedente. Nei primi nove mesi del <strong>2022</strong> sono stati registrati 12.903<br />

veicoli trainati rispetto agli <strong>11</strong>.485 del periodo gennaio-settembre 2021.<br />

Quei tre giri di pista ad alta adrenalina<br />

APRE LA STRADA<br />

SUI TRUCK<br />

Sopra e a lato,<br />

l’Apollo Tyres<br />

Endu Mile<br />

Lht dedicato<br />

ai trailer per<br />

lunghe distanze.<br />

Il produttore<br />

indiano sta per<br />

lanciare anche<br />

la linea truck,<br />

direzionale e<br />

trattivo, e quella<br />

per i veicoli<br />

commerciali.<br />

In alto, Shane<br />

Brereton al<br />

volante del<br />

Man del team<br />

Lowenpower,<br />

sponsorizzato<br />

Apollo Tyres,<br />

durante la prova<br />

in pista.<br />

Indossiamo tuta e<br />

casco e saliamo a<br />

bordo al fianco di<br />

Shane Brereton, 54enne<br />

pilota britannico del<br />

team Lowenpower,<br />

sponsorizzato da Apollo<br />

Tyres, attualmente<br />

decimo nella classifica<br />

del Fia Eurotruck racing<br />

championship. Tre giri<br />

di passenger ride sui<br />

2.750 metri d’asfalto<br />

dell’Euroring circuit,<br />

a poche decine di<br />

chilometri di distanza<br />

da uno dei templi<br />

della Formula Uno,<br />

l’Hungaroring.<br />

Certo, a bordo del<br />

truck motorizzato<br />

Man non si<br />

toccano le punte<br />

di velocità delle<br />

monoposto (160<br />

al’ora quella<br />

massima, causa<br />

limitatore), ma<br />

i 1.200 cavalli<br />

si sentono tutti<br />

za al rotolamento, peculiarità<br />

che lo rende<br />

il pneumatico per autocarri<br />

più durevole e<br />

efficiente in termini di<br />

consumo di carburante<br />

mai prodotto da Apollo<br />

Tyres, è caratterizzato<br />

da un’ampia superficie<br />

di contatto che ottimizza<br />

la distribuzione<br />

della pressione, mentre<br />

la nuova miscela di<br />

polimeri e riempitivi<br />

riduce al minimo la<br />

resistenza al rotolamento,<br />

offrendo livelli<br />

costanti di aderenza sui<br />

fondi bagnati. La sua<br />

mescola consente inoltre<br />

di gestire gli sbalzi<br />

di temperatura durante<br />

(eccome) così come<br />

le scodate, i drift<br />

uscendo di curva col<br />

pedale dell’acceleratore<br />

che Brereton tiene<br />

ben schiacciato per<br />

aggredire la curva<br />

successiva, con cinque<br />

tonnellate di peso sul<br />

groppone. Unica la<br />

mescola di pneumatici<br />

Goodyear, sia che ci sia<br />

l’asciutto o il bagnato,<br />

chi segue il campionato<br />

europeo lo sa bene.<br />

Ma le sparute e timide<br />

gocce di pioggia che<br />

cadono inducono il<br />

l’uso prolungato, mantenendo<br />

invariate le<br />

caratteristiche prestazionali,<br />

favorendone la<br />

maggiore durata.<br />

Alta qualità e<br />

poco rumoroso<br />

Il disegno battistrada<br />

Frt (Free rolling tyre)<br />

presenta una nervatura<br />

centrale per la migliore<br />

tenuta di strada e minore<br />

rumorosità. Aspetto,<br />

quest’ultimo, sottolineato<br />

dal presidente e<br />

Ceo Benoit Rivallant,<br />

in Apollo Tyres dopo<br />

un lungo passato in<br />

Michelin: «Gli investimenti<br />

in ricerca e sviluppo,<br />

l’attenzione al<br />

box a ricalibrarne la<br />

pressione per garantire<br />

la massima aderenza.<br />

Appena 330 metri la<br />

lunghezza massima<br />

del rettilineo, dove non<br />

si toccano velocità da<br />

togliere il fiato, ma tanto<br />

basta per venire incollati<br />

al sedile. Il fiato viene<br />

sicuramente meno nel<br />

misto, dove Brereton<br />

fa scorrere e scivolare<br />

il truck accarezzando il<br />

volante e ballando con<br />

i pedali, mentre il cuore<br />

tamburella e l’adrenalina<br />

scorre al massimo.<br />

rimorchi con cerchi da<br />

19,5 pollici, per applicazioni<br />

regionali con<br />

tonnellaggio leggero ed<br />

elevato chilometraggio.<br />

All’orizzonte, poi, l’ingresso<br />

nel segmento dei<br />

pneumatici invernali da<br />

22,5 pollici e di quelli<br />

a profilo ribassato serie<br />

60, adatti per i veicoli<br />

commerciali.<br />

Tornando a Endu<br />

Mile Lht, catalogato in<br />

classe A per la resisten-<br />

controllo qualità e le<br />

migliorie per abbattere<br />

l’inquinamento acustico<br />

interno e esterno<br />

alla cabina sono nostre<br />

prerogative».<br />

Il programma di<br />

progettazione, sviluppo<br />

e test, condotto dal<br />

team europeo di Apollo<br />

Tyres con sede nei Paesi<br />

Bassi, è durato due<br />

anni: oltre alla simulazione<br />

computerizzata,<br />

un’articolata serie di<br />

test su strada ha contribuito<br />

a verificare le<br />

capacità dinamiche e la<br />

durata dei pneus nelle<br />

diverse condizioni climatiche<br />

e stradali<br />

Fabio Franchini<br />

65


a tutto carico<br />

IL ‘TRAILER DEL FUTURO’ DI OKT TRAILER<br />

Il costruttore turco Okt Trailer ha presentato<br />

alla Iaa l’Aerodynamic foodstuff tanker,<br />

un concept di semirimorchio cisterna per<br />

trasporto alimentare.<br />

IL RED DOT AL TRAILER DRONE DI HYUNDAI<br />

Il prototipo di veicolo autonomo a idrogeno<br />

Hyundai Trailer drone si è aggiudicato uno dei<br />

prestigiosi riconoscimenti nell’ambito dei Red<br />

Dot Awards: premiato il design.<br />

CONTINENTAL<br />

LE PROPOSTE DI ZF<br />

Io non<br />

resisto<br />

Per i camion<br />

di domani<br />

Ridurre la resistenza al<br />

rotolamento è la sfida che<br />

Continental ha raccolto<br />

Due linee di pneumatici<br />

inedite, per<br />

il trasporto regionale<br />

e per quello urbano.<br />

Continental ha dunque<br />

raddoppiato lo sforzo<br />

ingegneristico, pur<br />

concentrandosi sulla<br />

distribuzione locale,<br />

che sta vivendo un vero<br />

e proprio boom, amplificato<br />

dalla crescita impetuosa<br />

di e-commerce<br />

e shopping online.<br />

Ma andiamo con<br />

ordine. Primi esponenti<br />

della Generazione 5,<br />

i pneus Conti Hybrid<br />

Hs5 per asse sterzante<br />

e Hd5 per asse trattivo,<br />

disponibili per<br />

cerchi da 22,5 pollici,<br />

che hanno subito un<br />

profondo restyling su<br />

più fronti: mescola,<br />

battistrada e struttura<br />

della carcassa. Tutto<br />

a beneficio di una più<br />

lunga durata, fino al 20<br />

per cento secondo Continental.<br />

Dal punto di vista<br />

strettamente del disegno,<br />

lungo tutto il<br />

battistrada sono state<br />

applicate lamelle tridimensionali<br />

che incrementano<br />

la robustezza<br />

del pneumatico.<br />

Ridurre anche le<br />

emissioni di CO 2<br />

A detta degli ingegneri<br />

di Continental, che<br />

abbiamo incontrato a<br />

Siviglia alla presentazione<br />

ufficiale dei nuovi<br />

prodotti, la sfida più<br />

grande è stata riuscire<br />

a ottimizzare la resistenza<br />

al rotolamento<br />

del pneumatico, che<br />

CONTICONNECT, VERSIONE 2<br />

A Siviglia, Continental ha anche<br />

presentato la seconda generazione<br />

della piattaforma digitale<br />

Conticonnect.<br />

UNA NUOVA GENERAZIONE<br />

Gli pneumatici Conti Hybrid Hs5<br />

per asse sterzante e Hd5 per<br />

asse trattivo. A destra, la linea<br />

Vancontact A/S Ultra per veicoli<br />

commerciali leggeri.<br />

consente non solo di<br />

incrementarne la durata,<br />

ma anche di ridurre<br />

le emissioni di CO 2<br />

del<br />

veicolo.<br />

Ricerca, ricerca e<br />

ancora ricerca per la<br />

creazione della linea<br />

Vancontact A/S Ultra:<br />

parliamo questa volta<br />

di veicoli commerciali<br />

leggeri, soggetti nel<br />

loro utilizzo quotidiano<br />

a continui stop-and-go<br />

in ambito urbano. Anche<br />

in questo caso si è<br />

intervenuti sulla resistenza<br />

al rotolamento,<br />

ridotta grazie all’utilizzo<br />

di nuovi additivi<br />

nella mescola.<br />

L’inserimento di piccole<br />

barre, dette ‘snow<br />

catcher’, nelle scanalature<br />

del battistrada permette<br />

poi di trattenere<br />

la neve migliorando<br />

aderenza e stabilità del<br />

pneumatico.<br />

Continental ha anche<br />

agito per rendere<br />

meno ‘doloroso’ il contatto<br />

con i marciapiedi,<br />

applicando sul fianco<br />

del Vancontact A/S Ultra<br />

una nervatura che<br />

irrobustisce i pneus<br />

soggetti a urti. Il nuovo<br />

indicatore di profondità<br />

del battistrada, infine,<br />

rileva con maggiore<br />

precisione la profondità<br />

residua.<br />

Meritano, poi, una<br />

menzione gli sforzi di<br />

Continental per rendere<br />

più sostenibile la produzione<br />

delle gomme,<br />

partendo dai materiali<br />

grezzi.<br />

Il Gruppo tedesco,<br />

infatti, si sta adoperando<br />

non solo per ridurre<br />

la quota di gomma naturale<br />

nei pneumatici,<br />

ma anche per rendere<br />

più trasparente e certificata<br />

la filiera attraverso<br />

la tracciabilità degli<br />

approvvigionamenti.<br />

Sostenibili su<br />

tutta la linea<br />

Non solo. I pneumatici<br />

sono chiamati anche<br />

ad accompagnare la<br />

transizione energetica<br />

in atto. E le peculiarità<br />

dei veicoli elettrici<br />

possono a tutti gli effetti<br />

incidere sulla loro<br />

vita utile, così come<br />

le caratteristiche delle<br />

gomme possono a loro<br />

volta incidere sull’autonomia<br />

del veicolo<br />

elettrico.<br />

Un bilanciamento<br />

che avrà il suo peso<br />

nelle flotte di domani.<br />

Aumentano prodotti e<br />

servizi a catalogo anche<br />

grazie alle aquisizioni<br />

Per Zf il <strong>2022</strong> inizia<br />

con l’apertura della<br />

divisione dedicata ai<br />

veicoli commerciali,<br />

frutto dell’acquisizione<br />

di un player di primo<br />

piano come Wabco.<br />

C’è poi voluto solo<br />

qualche mese per vedere<br />

i primi risultati di<br />

questa evoluzione, che<br />

arricchisce, se possibile,<br />

i campi di applicazione<br />

dei prodotti e<br />

servizi Zf.<br />

Sì, perché il colosso<br />

di Friedrichshafen<br />

ha da tempo allargato<br />

i propri orizzonti e la<br />

definizione di costruttore<br />

di componenti powertrain<br />

gli sta ormai<br />

parecchio stretta. Sistemi<br />

di ausilio alla guida,<br />

connettività, sperimentazioni<br />

avanzate sui<br />

veicoli a guida autonoma,<br />

sistemi di gestione<br />

delle flotte affiancano<br />

ormai a pieno titolo<br />

trasmissioni, motori<br />

elettrici, ePto, inverter,<br />

attuatori e così via.<br />

In attesa, come<br />

annunciato dal capo<br />

dell’Engineering, Christian<br />

Brenneke, degli<br />

assali elettrificati e delle<br />

celle a combustibile.<br />

Perché alla mobilità di<br />

domani e al powertrain<br />

elettrificato occorre<br />

pensare già oggi.<br />

raltro nel corso dell’evento<br />

stampa di Jeversen,<br />

non lontano da<br />

Hannover. Proprio in<br />

quell’occasione, è stata<br />

presentata l’evoluzione<br />

della trasmissione centrale<br />

elettrica modulare<br />

Cetrax, pensata espressamente<br />

per i camion,<br />

e per quelli heavy-duty<br />

in particolare. Layout<br />

sempre più compatto,<br />

potenza di quasi 490<br />

cavalli e migliore efficienza<br />

sono tra gli<br />

aspetti principali del<br />

Cetrax 2, disponibile a<br />

PRONTA<br />

NEL 2023<br />

L’avvio della<br />

produzione<br />

di serie<br />

della nuova<br />

(e attesa)<br />

trasmissione<br />

centrale<br />

elettrica per<br />

applicazioni<br />

heavy-duty<br />

Cetrax 2 è<br />

fissato per<br />

l’inizio del<br />

2023. Nel<br />

contempo c’è<br />

stato l’accordo<br />

con Daf.<br />

Anche il Cetrax<br />

si evolve<br />

E alla Iaa di Hannover,<br />

appuntamento cruciale<br />

per i truck, Zf ha messo<br />

in mostra l’ampio<br />

ventaglio delle sue tecnologie,<br />

anticipate pepartire<br />

dal 2023. Ma è<br />

stato annunciato anche<br />

l’accordo con Daf per<br />

equipaggiarne i suoi<br />

veicoli.<br />

Nella pletora di soluzioni<br />

per veicoli industriali<br />

non mancano<br />

poi quelle destinate<br />

ai trailer. O meglio,<br />

alla combinazione<br />

‘intelligente’ camionrimorchio.<br />

Si tratta di<br />

una suite di tecnologie<br />

che comprende un sistema<br />

di monitoraggio<br />

e controllo del carico<br />

in tempo reale, grazie<br />

all’impiego di sensori<br />

e videocamere, così come<br />

di software in grado<br />

di rendere più semplice<br />

l’accoppiamento tra<br />

trattore e trainato o di<br />

automatizzare l’accostamento<br />

alla postazione<br />

di carico.<br />

Gestione delle<br />

flotte<br />

Con l’ultima acquisizione<br />

in ordine di tempo,<br />

quella di BestMile,<br />

Zf ha infine potuto includere<br />

nella sua offerta<br />

anche soluzioni per<br />

la gestione digitalizzata<br />

delle flotte. Si chiama<br />

Scalar, infatti, la nuova<br />

piattaforma che si basa<br />

sulle logiche di intelligenza<br />

artificiale per<br />

la pianificazione, la ricerca<br />

dei percorsi e la<br />

spedizione. Scalar che,<br />

naturalmente, è utilizzabile<br />

anche in caso di<br />

flotte miste.<br />

Verso la guida<br />

autonoma<br />

Guardando al futuro<br />

prossimo, realisticamente<br />

verso la fine del<br />

decennio, ecco che Zf<br />

è attivamente impegnata<br />

anche nello sviluppo<br />

di soluzioni per la guida<br />

autonoma.<br />

Si parla di livello 4,<br />

con una serie di componenti<br />

e controlli per<br />

lo chassis, ma anche<br />

dell’aggiornamento del<br />

supercomputer Proai,<br />

specifico per i truck e<br />

valido fino al livello 5<br />

(il massimo) di guida<br />

autonoma. Proai che<br />

a partire dal prossimo<br />

anno, sarà installato sui<br />

veicoli pesanti, inizialmente<br />

in Cina e negli<br />

Stati Uniti.<br />

66<br />

67


service&logistics<br />

Battesimi, compleanni<br />

CINQUANT’ANNI DI DIESEL TECHNIC<br />

Fondata da Horst Lieberwirth e Erwin Naujoks,<br />

l’azienda oggi è un riferimento nella fornitura di<br />

ricambi, specie per i veicoli commerciali. Traguardo che si aggiunge ai primi<br />

cinque anni di vita della filiale italiana, celebrati nel 2021.<br />

UPS RADDOPPIA<br />

Quel ponte verso<br />

l’Europa<br />

A Bergamo la moderna<br />

e tecnologica facility per<br />

lo smistamento pacchi<br />

L<br />

’aeroporto di Bergamo<br />

Orio al Serio<br />

non è soltanto (insieme<br />

a Bologna, Roma<br />

Ciampino, Ancona Falconara,<br />

Venezia, Milano<br />

Malpensa, Napoli<br />

Capodichino) uno dei<br />

sette aeroporti serviti<br />

da Ups in Italia.<br />

Bergamo Orio al Serio<br />

ospita il più grande<br />

gateway aereo di Ups<br />

in Italia che collega le<br />

nostre imprese a Colonia,<br />

in Germania. Nella<br />

città orobica Ups opera<br />

da oltre trent’anni, precisamente<br />

dall’agosto<br />

1989. Dunque, una presenza<br />

ormai radicata.<br />

Non è allora un caso<br />

se il colosso americano<br />

fondato a Seattle ma<br />

oggi con sede ad Atlanta<br />

(534 mila dipendenti<br />

a livello globale,<br />

Fondata a Seattle<br />

e oggi<br />

con sede ad<br />

Atlanta, Ups<br />

ha matrice a<br />

stelle e strisce.<br />

Vero è però che<br />

l’azienda americana,<br />

sbarcata<br />

in Europa nel<br />

1976, è cresciuta<br />

fino a diventare<br />

uno dei<br />

network di piccoli<br />

pacchi più<br />

97,3 miliardi di dollari<br />

di ricavi nel 2021, un<br />

parco di oltre centomila<br />

veicoli di cui circa<br />

13 mila alimentati con<br />

carburanti alternativi),<br />

proprio nell’area adiacente<br />

lo scalo ‘Caravaggio’<br />

di Bergamo<br />

(il terzo in Italia per<br />

numero di passeggeri<br />

movimentati), ha inaugurato<br />

la sua nuova<br />

facility per lo smistamento<br />

e la consegna di<br />

pacchi.<br />

Energia elettrica<br />

rinnovabile<br />

Alimentata al cento per<br />

cento da energia elettrica<br />

rinnovabile, la struttura<br />

sorge su un’area di<br />

14.850 metri quadrati,<br />

un terzo dei quali dedicati<br />

all’area operativa.<br />

Con tre voli gior-<br />

DAL 1976 LEADER IN EUROPA<br />

estesi del Vecchio<br />

continente.<br />

A confermarne<br />

ruolo e posizione<br />

sono i numeri<br />

che parlano<br />

per il ramo europeo<br />

(sede a<br />

Bruxelles e hub<br />

aereo a Colonia)<br />

di 56 paesi<br />

serviti, oltre 50<br />

mila dipendenti,<br />

346 centri operativi,<br />

33.740<br />

Access point, 63<br />

aeroporti serviti,<br />

137 tratte aeree<br />

giornaliere<br />

interne cui se<br />

ne aggiungono<br />

23 giornaliere<br />

nalieri (due la mattina,<br />

uno la sera) collegati<br />

all’hub aereo europeo<br />

Ups a Colonia, il nuovo<br />

insediamento serve<br />

la Lombardia, che con<br />

136 miliardi di euro di<br />

esportazioni nel 2021,<br />

intercontinentali.<br />

Per le attività di<br />

ritiro e consegna<br />

delle merci,<br />

Ups si serve di<br />

un parco veicoli<br />

di 7.416 unità.<br />

più del 26 per cento<br />

dell’intera nazione (il<br />

3 per cento generato<br />

proprio dalla provincia<br />

di Bergamo), è tra<br />

le più importanti realtà<br />

industriali europee.<br />

Le attività operative<br />

sono distribuite su<br />

un’area di 5 mila metri<br />

quadrati. Dotate della<br />

più avanzata tecnologia<br />

di smistamento,<br />

consentono di processare<br />

fino a 3.800 pacchi<br />

ogni ora, il doppio<br />

rispetto alla precedente<br />

struttura. Il centro dispone<br />

di postazioni<br />

inbound<br />

(<strong>11</strong> posizioni<br />

per container<br />

aerei, 15 baie<br />

per connessioni<br />

ground) e<br />

outbound (16<br />

posizioni per container<br />

aerei, 17 baie per connessioni<br />

ground), ed è<br />

dotato di stazione di<br />

rifornimento per ghiaccio<br />

secco e tre celle<br />

frigo a differenti range<br />

di temperatura per le<br />

spedizioni di merci a<br />

regime controllata.<br />

«Il nostro impegno<br />

a Orio a Serio», spiega<br />

Britta Weber, Ad di<br />

Ups Italia, «rappresenta<br />

più di un investimento<br />

in Ups e nelle nostre<br />

capacità. È un investimento<br />

nei nostri clienti<br />

e nel loro potenziale<br />

di crescita e successo.<br />

Questa struttura svolgerà<br />

un ruolo fondamentale<br />

nella crescita<br />

dell’import-export della<br />

Lombardia e dell’Italia».<br />

SUSTAINABLE<br />

<strong>2022</strong><br />

TOUR<br />

UNA INIZIATIVA<br />

17 FEBBRAIO<br />

PNRR è il viatico per la<br />

transizione energetica?<br />

fieramilano | 12 - 15 MAGGIO <strong>2022</strong><br />

12 MAGGIO<br />

Dal sud al nord Europa:<br />

voci di corridoio. La rete<br />

TEN-T sussurra<br />

IN COLLABORAZIONE CON<br />

IN COLLABORAZIONE CON<br />

ROMA<br />

28 SETTEMBRE<br />

Guida autonoma e<br />

autista un binomio<br />

necessario<br />

Info e contatti<br />

visita il sito:<br />

www.eventforma.com<br />

BERGAMO<br />

22 NOVEMBRE<br />

City Logistics:<br />

l’elettrico entra<br />

in città<br />

MEDIA PARTNER<br />

68


van&pick-up<br />

l’intervista, traguardi<br />

MERCEDES, IN CRESCITA LE VENDITE DI VAN ELETTRICI<br />

Nel periodo da gennaio a settembre <strong>2022</strong>, Mercedes-Benz Vans ha aumentato le vendite di furgoni<br />

elettrici di un terzo rispetto allo stesso periodo del 2021. Nel terzo trimestre del <strong>2022</strong> (luglio-settembre)<br />

sono stati consegnati circa centomila veicoli, di cui 3.300 van full electric. La divisione Van della Stella ha<br />

incrementato le vendite complessive di veicoli commerciali leggeri del 4 per cento anno su anno.<br />

PRESTO ANCHE<br />

IN ITALIA<br />

Già visto al<br />

Transpotec, il pick<br />

up T90 è dotato<br />

di batteria da<br />

88,5 kilowattora<br />

per un’autonomia<br />

dichiarata di 330<br />

chilometri. Poco più<br />

di 200 chilometri<br />

con una ricarica,<br />

invece, per il<br />

light truck da 7,5<br />

ton atteso per il<br />

prossimo anno.<br />

A destra, il Ceo di<br />

Koelliker, Marco<br />

Saltalamacchia.<br />

se non può cogliere».<br />

Ci aiuti a capire meglio.<br />

«Faccio un esempio.<br />

Le grandi città cinesi<br />

sono molto moderne,<br />

mentre le città europee<br />

nascono su un impianto<br />

antico».<br />

IL CEO DI KOELLIKER<br />

Laboratorio<br />

Cina<br />

Maxus con il pick-up T90<br />

e il light truck da 7,5 ton.<br />

Marco Saltalamacchia<br />

spiega perché del Marchio<br />

cinese ci si può fidare<br />

L<br />

’abbiamo detto e<br />

scritto: l’edizione<br />

<strong>2022</strong> della Iaa non è<br />

stata quella dei veicoli<br />

commerciali leggeri.<br />

Tante le assenze, poche<br />

le novità di rilievo.<br />

Maxus, costruttore<br />

cinese riconducibile al<br />

colosso dell’automotive<br />

Saic Motor, è però<br />

andato in controtendenza,<br />

lanciando proprio<br />

ad Hannover il light<br />

truck da 7,5 ton con<br />

cabina singola a tre<br />

posti per la distribuzione<br />

urbana e regionale,<br />

riproponendo il pick<br />

up T90 già ammirato<br />

a Transpotec oltre agli<br />

immancabili van eDeliver<br />

3 e 9.<br />

Filosofia<br />

full electric<br />

Tutto rigorosamente<br />

elettrico, nel rispetto<br />

di una filosofia che si<br />

sposa perfettamente<br />

con quella del gruppo<br />

Koelliker, importatore<br />

in Italia dei veicoli<br />

Maxus, presente ad<br />

Hannover con lo stato<br />

maggiore aziendale.<br />

Proprio lì abbiamo incrociato<br />

Marco Saltalamacchia,<br />

Executive<br />

vicepresident & Ceo<br />

di Koelliker, con cui<br />

abbiamo ragionato di<br />

prodotti e non solo.<br />

Partiamo proprio<br />

dal light truck. Che tipo<br />

di veicolo è?<br />

«È un veicolo da 7,5<br />

ton con 90 kilowattora<br />

di capacità. Ci si comincia<br />

quindi ad aprire<br />

al mondo del trasporto<br />

più pesante, e riteniamo<br />

che anche questo<br />

veicolo potrà avere una<br />

sua collocazione sul<br />

mercato italiano. Pensiamo,<br />

in questo caso,<br />

all’utilizzo misto, sia<br />

urbano che regionale, e<br />

attendiamo l’inizio del<br />

2023 per avere i primi<br />

esemplari».<br />

Parliamo dei van<br />

della linea eDeliver: è<br />

l’autonomia il loro reale<br />

punto di forza?<br />

«Gli eDeliver sono<br />

veicoli in grado di garantire<br />

un’autonomia<br />

importante, non c’è<br />

dubbio. Consideriamo<br />

che mentre Giappone e<br />

Corea, per fare esempi<br />

vicini alla Cina, hanno<br />

industrie automotive<br />

votate soprattutto<br />

all’export, il mercato<br />

cinese è straordinariamente<br />

vasto. E ha caratteristiche<br />

distintive».<br />

Quali sono?<br />

«Innanzitutto, è il primo<br />

mercato automobilistico<br />

mondiale. In<br />

Cina sono partiti con<br />

almeno dieci anni di<br />

vantaggio e il mercato<br />

prioritario è quello interno».<br />

Esperienza di<br />

utilizzo in città<br />

«Quando noi vediamo<br />

un veicolo in Europa<br />

dobbiamo sempre considerare<br />

che quel veicolo<br />

è già stato utilizzato<br />

da diverse decine di<br />

migliaia di clienti, almeno.<br />

Si porta dietro,<br />

insomma, l’esperienza<br />

di utilizzo su territori<br />

molto ampi ed estremamente<br />

urbanizzati.<br />

Questo talvolta può diventare<br />

un limite».<br />

In che senso?<br />

«In Cina sono molto<br />

concentrati sul mercato<br />

domestico. Quello<br />

che noi distributori<br />

possiamo fare, e il<br />

gruppo Koelliker ha le<br />

competenze per farlo,<br />

è cercare di contribuire<br />

portando in dote quella<br />

expertise che chi ha in<br />

mente solo le caratteristiche<br />

del mercato cine-<br />

Quando le<br />

dimensioni contano<br />

«La dimensione del<br />

veicolo, per esempio,<br />

diventa una questione<br />

importante, specialmente<br />

quando parliamo<br />

di ultimo miglio. È anche<br />

importante sottolineare<br />

che l’architettura<br />

dei veicoli elettrici consente<br />

maggiore flessibilità<br />

rispetto ai veicoli<br />

endotermici».<br />

Perché i furgoni<br />

Maxus eDeliver hanno<br />

tanto successo in Gran<br />

Bretagna?<br />

«Innanzitutto per una<br />

questione temporale.<br />

Harris, l’importatore<br />

locale, ha iniziato<br />

a commercializzare i<br />

Maxus eDeliver già nel<br />

2015. Il mercato inglese,<br />

poi, così come quello<br />

scandinavo, è molto<br />

aperto e lì sono stati<br />

capaci di apprezzare<br />

prima le peculiarità dei<br />

veicoli elettrici».<br />

Fabrizio Dalle Nogare<br />

70<br />

71


ALTERNATIVI<br />

ALTERNATIVI<br />

Prezzi Iva esclusa aggiornati all'1 dicembre<br />

<strong>2022</strong>. Accanto al modello, il peso a terra<br />

e (se previsto) il peso della combinazione.<br />

I modelli sono raggruppati per famiglia.<br />

Dopo la potenza, il costruttore del motore,<br />

se diverso da quello del veicolo.<br />

CITROËN<br />

E-BERLINGO<br />

E-BERLINGO<br />

2,4 t<br />

136 cv, Opel Autonomia 230 km, Batterie 50<br />

KWh. Portata da 676 a 725 kg.<br />

Furgone<br />

Passo 2.785 31.700<br />

Passo 2.975 32.600<br />

E-JUMPY<br />

E-JUMPY<br />

2,9 t<br />

136 cv, Opel Autonomia 230 km, Batterie 50<br />

KWh. Portata da 926 a 928 kg.<br />

Furgone<br />

Passo 3.275 36.900<br />

Furgone lungo<br />

Passo 3.275 37.900<br />

E-JUMPER<br />

E-JUMPER<br />

3,5 t<br />

136 cv, Peugeot Autonomia 230 km, Batterie<br />

50 KWh. Portata da 740 a 1.165 kg.<br />

Furgone H1<br />

Passo 3.000 58.000<br />

Furgone H2<br />

Passo 3.450 60.000<br />

Passo 4.035 66.400<br />

Furgone H2 lungo<br />

Passo 4.035 67.400<br />

Furgone H3 lungo<br />

Passo 4.035 68.400<br />

Cabinato<br />

Passo 4.035 62.600<br />

E-JUMPER 4 TON<br />

E-JUMPER<br />

4 t<br />

136 cv, Peugeot Autonomia 230 km, Batterie<br />

50 KWh. Portata da 1.200 a 1.665 kg.<br />

Furgone H2<br />

Passo 4.035 81.100<br />

Furgone H2 lungo<br />

Passo 4.035 82.100<br />

Furgone H3 lungo<br />

Passo 4.035 83.100<br />

Cabinato<br />

Passo 4.035 77.400<br />

FIAT<br />

E-SCUDO<br />

E-SCUDO<br />

2,8 t<br />

136 cv, Opel Autonomia 230 km, Batterie 50<br />

KWh. Portata da 926 a 928 kg.<br />

Furgone<br />

Passo 2.925 35.900<br />

Passo 3.275 36.600<br />

Furgone lungo<br />

Passo 3.275 37.300<br />

E-DUCATO<br />

E-DUCATO<br />

3,5 t<br />

122 cv, Autonomia 235 km, Batterie 47 KWh.<br />

Portata da 985 a 2.185 kg.<br />

Furgone H1<br />

Passo 3.450 64.400<br />

Furgone H2<br />

Passo 3.450 65.400<br />

Passo 4.035 66.500<br />

Furgone H2 lungo<br />

Passo 4.035 67.600<br />

Furgone H3<br />

Passo 4.035 67.500<br />

Furgone H3 lungo<br />

Passo 4.035 68.600<br />

Cabinato<br />

Passo 3.450 63.900<br />

Passo 4.035 64.700<br />

Furgone H1<br />

Passo 3.450 66.900<br />

Furgone H2<br />

Passo 3.450 67.900<br />

Passo 4.035 69.000<br />

Furgone H2 lungo<br />

Passo 4.035 70.100<br />

Furgone H3<br />

Passo 4.035 70.000<br />

Furgone H3 lungo<br />

Passo 4.035 71.100<br />

Cabinato<br />

Passo 3.450 66.400<br />

Passo 4.035 67.200<br />

FORD<br />

E-TRANSIT<br />

E-TRANSIT 135<br />

3,5 t<br />

184 cv, Autonomia 314 km, Batterie 68 KWh.<br />

Portata da 1.650 a 2.090 kg.<br />

Furgone H2<br />

Passo 3.300 48.500<br />

Passo 3.750 49.300<br />

Furgone H3 lungo<br />

Passo 3.750 50.500<br />

Cabinato<br />

Passo 3.954 47.000<br />

E-TRANSIT 198<br />

3,5 t<br />

269 cv, Autonomia 314 km, Batterie 68 KWh.<br />

Portata da 1.650 a 2.090 kg.<br />

Furgone H2<br />

Passo 3.300 50.300<br />

Passo 3.750 51.000<br />

Furgone H3 lungo<br />

Passo 3.750 52.300<br />

Cabinato<br />

Passo 3.954 48.800<br />

E-TRANSIT 135<br />

3,9 t<br />

184 cv, Autonomia 314 km, Batterie 68 KWh.<br />

Portata da 2.050 a 2.490 kg.<br />

Furgone H2<br />

Passo 3.300 49.000<br />

Passo 3.750 49.800<br />

Furgone H3 lungo<br />

Passo 3.750 51.000<br />

Cabinato<br />

Passo 3.954 47.500<br />

E-TRANSIT 198<br />

3,9 t<br />

269 cv, Autonomia 314 km, Batterie 68 KWh.<br />

Portata da 2.050 a 2.490 kg.<br />

Furgone H2<br />

Passo 3.300 50.800<br />

Passo 3.750 51.500<br />

Furgone H3 lungo<br />

Passo 3.750 52.800<br />

Cabinato<br />

Passo 3.954 49.300<br />

E-TRANSIT 135<br />

4,3 t<br />

184 cv, Autonomia 314 km, Batterie 68 KWh.<br />

Portata da 2.400 a 2.840 kg.<br />

Furgone H2<br />

Passo 3.300 49.500<br />

Passo 3.750 50.300<br />

Furgone H3 lungo<br />

Passo 3.750 51.500<br />

Cabinato<br />

Passo 3.954 48.000<br />

E-TRANSIT 198<br />

4,3 t<br />

269 cv, Autonomia 314 km, Batterie 68 KWh.<br />

Portata da 2.400 a 2.840 kg.<br />

Furgone H2<br />

Passo 3.300 51.300<br />

Passo 3.750 52.000<br />

Furgone H3 lungo<br />

Passo 3.750 53.200<br />

Cabinato<br />

Passo 3.954 49.800<br />

FUSO<br />

CANTER<br />

CANTER 7 C 15 ECO HYBRID<br />

7,5 t<br />

150 cv, Iveco common rail Turbo waste gate,<br />

4 cilindri, 2.999 cc, Euro 6. Portata 4.805 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.400-3.850 59.400<br />

IVECO<br />

DAILY<br />

DAILY 35 S 14 NP GAS 3,5 t<br />

136 cv, Multipoint Sequenz. Turbo intercooler,<br />

4 cilindri, 2.999 cc, Euro 6. Portata da<br />

795 a 1.457 kg.<br />

Furgone H1<br />

Passo 3.520 44.300<br />

Furgone H2<br />

Passo 3.520 44.800<br />

Passo 4.100 47.000<br />

Furgone H2 lungo<br />

Passo 3.520 45.500<br />

Furgone H3<br />

Passo 4.100 47.900<br />

Furgone H3 lungo<br />

Passo 3.520 46.400<br />

Cabinato<br />

Passi 3.450-4.100 43.000<br />

DAILY 35 C 14 NP GAS 3,5 t<br />

136 cv, Multipoint Sequenz. Turbo intercooler,<br />

4 cilindri, 2.999 cc, Euro 6. Portata da<br />

531 a 1.329 kg.<br />

Furgone H1<br />

Passo 3.520 47.600<br />

Furgone H2<br />

Passo 3.520 48.100<br />

Passo 4.100 50.800<br />

Furgone H2 lungo<br />

Passo 3.520 49.300<br />

Passo 4.100 55.500<br />

Furgone H3<br />

Passo 4.100 51.700<br />

Furgone H3 lungo<br />

Passo 3.520 50.200<br />

Passo 4.100 56.400<br />

Cabinato<br />

Passi 3.450-4.100 46.900<br />

Cabinato doppia cabina<br />

Passo 4.100 51.100<br />

DAILY 50 C 14 NP GAS 5,2 t<br />

136 cv, Multipoint Sequenz. Turbo intercooler,<br />

4 cilindri, 2.999 cc, Euro 6. Portata da<br />

2.256 a 2.919 kg.<br />

Furgone H2<br />

Passo 4.100 56.000<br />

Furgone H2 lungo<br />

Passo 3.520 54.500<br />

Passo 4.100 60.700<br />

Furgone H3<br />

Passo 4.100 56.900<br />

Furgone H3 lungo<br />

Passo 3.520 55.400<br />

Passo 4.100 61.600<br />

Cabinato<br />

Passi 3.450-4.350 51.500<br />

Cabinato doppia cabina<br />

Passi 4.100-4.350 55.700<br />

DAILY 60 C 14 NP GAS 6 t<br />

136 cv, Multipoint Sequenz. Turbo intercooler,<br />

4 cilindri, 2.999 cc, Euro 6. Portata da<br />

2.725 a 3.464 kg.<br />

Furgone H2<br />

Passo 4.100 59.500<br />

Furgone H2 lungo<br />

Passo 4.100 64.200<br />

Furgone H3<br />

Passo 4.100 64.400<br />

Furgone H3 lungo<br />

Passo 4.100 65.100<br />

Cabinato<br />

Passi 3.450-5.100 55.000<br />

Cabinato doppia cabina<br />

Passo 4.350 60.100<br />

DAILY 65 C 14 NP GAS 6,5 t<br />

136 cv, Multipoint Sequenz. Turbo intercooler,<br />

4 cilindri, 2.999 cc, Euro 6. Portata da<br />

3.225 a 3.964 kg.<br />

Furgone H2<br />

Passo 4.100 61.000<br />

Furgone H2 lungo<br />

Passo 4.100 65.700<br />

Furgone H3<br />

Passo 4.100 61.900<br />

Furgone H3 lungo<br />

Passo 4.100 66.600<br />

Cabinato<br />

Passi 3.450-5.100 56.500<br />

Cabinato doppia cabina<br />

Passo 4.350 61.600<br />

DAILY 70 C 14 NP GAS 7 t<br />

136 cv, Multipoint Sequenz. Turbo intercooler,<br />

4 cilindri, 2.999 cc, Euro 6. Portata da<br />

3.725 a 4.464 kg.<br />

Furgone H2<br />

Passo 4.100 61.900<br />

Furgone H2 lungo<br />

Passo 4.100 66.600<br />

Furgone H3<br />

Passo 4.100 62.800<br />

Furgone H3 lungo<br />

Passo 4.100 67.500<br />

Cabinato<br />

Passi 3.450-5.100 57.600<br />

Cabinato doppia cabina<br />

Passo 4.350 62.700<br />

Tutti i Daily Np si possono avere con<br />

Hi-Matic con 3 mila euro in più.<br />

EUROCARGO<br />

EUROCARGO 80 EL 21 GAS 9 t<br />

136 cv, Multipoint Sequenz. Turbo intercooler,<br />

4 cilindri, 2.999 cc, Euro 6. Portata<br />

4.640 kg.<br />

Cabinato Cng<br />

Passi 3.105-4.815 <strong>11</strong>3.600<br />

EUROCARGO 90 EL 21 GAS 10 t<br />

204 cv, Multipoint Turbo waste gate, 6 cilindri,<br />

5.883 cc, Euro 6. Portata 5.640 kg.<br />

Cabinato Cng<br />

Passi 3.105-4.815 <strong>11</strong>5.400<br />

EUROCARGO 100 EL 21 GAS <strong>11</strong> t<br />

204 cv, Multipoint Turbo waste gate, 6 cilindri,<br />

5.883 cc, Euro 6. Portata 6.640 kg.<br />

Cabinato Cng<br />

Passi 3.105-4.815 <strong>11</strong>6.600<br />

EUROCARGO 120 EL 21 GAS 12 t<br />

204 cv, Multipoint Turbo waste gate, 6 cilindri,<br />

5.883 cc, Euro 6. Portata 7.640 kg.<br />

Cabinato Cng<br />

Passi 3.105-4.815 128.700<br />

EUROCARGO 160 EL 21 GAS 16 t<br />

204 cv, Multipoint Turbo waste gate, 6 cilindri,<br />

5.883 cc, Euro 6. Portata 10.800 kg.<br />

Cabinato Cng<br />

Passi 3.690-5.670 144.800<br />

S-WAY AD<br />

S-WAY AD 34 GAS 18/44 t<br />

340 cv, Multipoint Turbo intercooler, 6 cilindri,<br />

8.709 cc. Portata <strong>11</strong>.295 kg.<br />

Cabinato Cng<br />

Passi 3.800-6.300 195.900<br />

Cabinato C-Lng<br />

Passi 3.800-6.300 215.000<br />

Cabinato Lng<br />

Passi 3.800-6.300 210.300<br />

S-WAY AD 40 GAS 18/44 t<br />

400 cv, Multipoint Turbo Vgt, 6 cilindri, 8.709<br />

cc. Portata <strong>11</strong>.295 kg.<br />

Cabinato Cng<br />

Passi 3.800-6.300 199.900<br />

Cabinato C-Lng<br />

Passi 3.800-6.300 219.000<br />

Cabinato Lng<br />

Passi 3.800-6.300 214.300<br />

S-WAY AD 34 6X2 GAS 18/44 t<br />

340 cv, Multipoint Turbo intercooler, 6 cilindri,<br />

8.709 cc. Portata <strong>11</strong>.000 kg.<br />

Cabinato Cng<br />

Passi 3.120-6.050 206.100<br />

Cabinato C-Lng<br />

Passi 3.120-6.050 225.200<br />

Cabinato Lng<br />

Passi 3.120-6.050 220.500<br />

S-WAY AD 40 6X2 GAS 18/44 t<br />

400 cv, Multipoint Turbo Vgt, 6 cilindri, 8.709<br />

cc. Portata <strong>11</strong>.000 kg.<br />

Cabinato Cng<br />

Passi 3.120-6.050 210.100<br />

Cabinato C-Lng<br />

Passi 3.120-6.050 229.200<br />

Cabinato Lng<br />

Passi 3.120-6.050 224.500<br />

S-WAY AT<br />

S-WAY AT 34 GAS 18/44 t<br />

340 cv, Multipoint Turbo intercooler, 6 cilindri,<br />

8.709 cc. Portata <strong>11</strong>.295 kg.<br />

Cabinato Cng<br />

Passi 3.800-6.300 198.800<br />

Cabinato C-Lng<br />

Passi 3.800-6.300 217.900<br />

Cabinato Lng<br />

Passi 3.800-6.300 213.200<br />

S-WAY AT 40 GAS 18/44 t<br />

400 cv, Multipoint Turbo Vgt, 6 cilindri, 8.709<br />

cc. Portata <strong>11</strong>.295 kg.<br />

Cabinato Cng<br />

Passi 3.800-6.300 202.800<br />

Cabinato C-Lng<br />

Passi 3.800-6.300 221.900<br />

Cabinato Lng<br />

Passi 3.800-6.300 217.200<br />

S-WAY AT 34 6X2 GAS 18/44 t<br />

340 cv, Multipoint Turbo intercooler, 6 cilindri,<br />

8.709 cc. Portata <strong>11</strong>.000 kg.<br />

Cabinato Cng<br />

Passi 3.120-6.050 209.000<br />

Cabinato C-Lng<br />

Passi 3.120-6.050 228.100<br />

Cabinato Lng<br />

Passi 3.120-6.050 223.400<br />

S-WAY AT 40 6X2 GAS 18/44 t<br />

400 cv, Multipoint Turbo Vgt, 6 cilindri, 8.709<br />

cc. Portata <strong>11</strong>.000 kg.<br />

Cabinato Cng<br />

Passi 3.120-6.050 213.000<br />

Cabinato C-Lng<br />

Passi 3.120-6.050 232.100<br />

Cabinato Lng<br />

Passi 3.120-6.050 227.400<br />

S-WAY AS<br />

S-WAY AS 46 NP GAS<br />

18/44 t<br />

460 cv, Multipoint Turbo Waste gate, 6 cilindri,<br />

12.882 cc. Portata da 10.500 a <strong>11</strong>.000 kg.<br />

Trattore Cng<br />

Passo 3.800 220.800<br />

Trattore C-Lng<br />

Passo 3.800 239.900<br />

Trattore Lng<br />

Passo 3.800 235.200<br />

Cabinato Cng<br />

Passo 5.700 232.400<br />

Cabinato C-Lng<br />

Passo 5.700 250.000<br />

Cabinato Lng<br />

Passo 5.700 243.900<br />

S-WAY AS 46 6X2 NP GAS 24/44 t<br />

460 cv, Multipoint Turbo Waste gate, 6 cilindri,<br />

12.882 cc. Portata da 16.000 a 17.000 kg.<br />

Trattore Lng<br />

Passo 4.000 272.400<br />

Cabinato Cng<br />

Passi 4.200-6.050 238.000<br />

Cabinato C-Lng<br />

Passi 4.200-6.050 255.600<br />

Cabinato Lng<br />

Passi 4.200-6.050 251.600<br />

NISSAN<br />

E-NV<br />

E-NV 200 ELETTRICO<br />

2,3 t<br />

109 cv, Autonomia 280 km, Batterie 40 KWh.<br />

Portata 770 kg.<br />

Furgone<br />

Passo 2.725 32.000<br />

OPEL<br />

COMBO-E<br />

COMBO-E<br />

2,4 t<br />

136 cv, Autonomia 230 km, Batterie 50 KWh.<br />

Portata da 676 a 725 kg.<br />

Furgone<br />

Passo 2.785 31.700<br />

Passo 2.975 32.600<br />

VIVARO-E<br />

2,9 t<br />

136 cv, Autonomia 230 km, Batterie 50 KWh.<br />

Portata da 926 a 928 kg.<br />

Furgone<br />

Passo 3.275 36.900<br />

Furgone lungo<br />

Passo 3.275 38.400<br />

MOVANO-E<br />

MOVANO-E<br />

3,5 t<br />

120 cv, Autonomia 248 km, Batterie 75 KWh.<br />

Portata da 610 a 1.<strong>11</strong>5 kg.<br />

Furgone H2<br />

Passo 3.450 60.000<br />

Passo 4.035 66.400<br />

Furgone H2 lungo<br />

Passo 4.035 67.400<br />

Furgone H2<br />

Passo 4.035 81.100<br />

Furgone H2 lungo<br />

Passo 4.035 82.100<br />

PEUGEOT<br />

E-PARTNER<br />

E-PARTNER<br />

2,4 t<br />

136 cv, Opel Autonomia 230 km, Batterie 50<br />

KWh. Portata da 676 a 725 kg.<br />

Furgone<br />

Passo 2.785 31.700<br />

Passo 2.975 32.600<br />

72<br />

73


ALTERNATIVI PESANTI<br />

da 18 a 44 ton<br />

PESANTI<br />

da 18 a 44 ton<br />

E-EXPERT<br />

E-EXPERT<br />

2,9 t<br />

136 cv, Autonomia 230 km, Batterie 50 KWh.<br />

Portata da 926 a 928 kg.<br />

Furgone<br />

Passo 3.275 36.900<br />

Furgone lungo<br />

Passo 3.275 37.900<br />

E-BOXER<br />

E-BOXER<br />

3,5 t<br />

136 cv, Autonomia 230 km, Batterie 50 KWh.<br />

Portata da 740 a 1.165 kg.<br />

Furgone H1<br />

Passo 3.000 58.000<br />

Furgone H2<br />

Passo 3.450 60.000<br />

Passo 4.035 66.400<br />

Furgone H2 lungo<br />

Passo 4.035 67.400<br />

Furgone H3 lungo<br />

Passo 4.035 68.400<br />

Cabinato<br />

Passo 3.800 62.200<br />

E-BOXER 4 TON<br />

4 t<br />

136 cv, Autonomia 230 km, Batterie 50 KWh.<br />

Portata da 1.200 a 1.665 kg.<br />

Furgone H2<br />

Passo 4.035 81.100<br />

Furgone H2 lungo<br />

Passo 4.035 82.100<br />

Furgone H3 lungo<br />

Passo 4.035 83.100<br />

Cabinato<br />

Passo 3.800 77.400<br />

PIAGGIO<br />

PORTER<br />

PORTER BENZINA/METANO 2,1 t<br />

92 cv, Multipoint Naturale, 4 cilindri, 1.498<br />

cc. Portata da 1.055 a 1.195 kg.<br />

Cabinato<br />

Passo 2.650 18.800<br />

Passo 3.070 19.100<br />

L 340 GAS<br />

SCANIA<br />

L<br />

18/44 t<br />

340 cv, Cng - Lng Turbo waste gate, 5 cilindri,<br />

9.291 cc, Euro 6. Portata <strong>11</strong>.<strong>11</strong>0 kg.<br />

Cabinato Cng<br />

Passi 3.300-6.500 230.000<br />

L 320 HYBRID 6 X 2<br />

26 t<br />

320 cv, Common rail Xpi Turbo Vgt, 5 cilindri,<br />

9.291 cc, Euro 6. Portata 17.429 kg.<br />

Cabinato<br />

Passo 4.700 246.800<br />

SERIE R<br />

R 410 GAS<br />

18/44 t<br />

410 cv, Multipoint Turbo, 6 cilindri, 12.742<br />

cc, Euro 6. Portata 9.850 kg.<br />

Trattore Cng<br />

Passi 3.300-3.750 275.000<br />

Trattore Lng<br />

Passi 3.300-3.750 290.000<br />

VOLKSWAGEN<br />

E-CRAFTER<br />

E-CRAFTER 35 T.A.<br />

3,5 t<br />

136 cv, Autonomia 173 km, Batterie 35,8<br />

KWh. Portata 925 kg.<br />

Furgone H3<br />

Passo 3.640 70.200<br />

Prezzi Iva esclusa aggiornati all'1 dicembre<br />

<strong>2022</strong>. I modelli sono raggruppati<br />

per famiglia. Accanto al modello,<br />

il peso a terra e (se previsto) il peso<br />

della combinazione.<br />

DAF<br />

CF<br />

CF 230<br />

18 t<br />

234 cv, common rail turbo geom. variabile, 6<br />

cilindri, 6.690 cc, Euro 6. Portata 12.415 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 4.000-7.300 93.200<br />

CF 260<br />

18 t<br />

264 cv, common rail turbo geom. variabile, 6<br />

cilindri, 6.690 cc, Euro 6. Portata 12.415 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 4.000-7.300 95.600<br />

CF 290<br />

18 t<br />

295 cv, common rail turbo geom. variabile, 6<br />

cilindri, 6.690 cc, Euro 6. Portata 12.415 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 4.000-7.300 98.000<br />

CF 300<br />

18 t<br />

299 cv, common rail turbo vgt, 6 cilindri,<br />

10.837 cc, Euro 6. Portata <strong>11</strong>.467 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.800-6.900 102.900<br />

CF 320<br />

18 t<br />

325 cv, common rail turbo geom. variabile, 6<br />

cilindri, 6.690 cc, Euro 6. Portata 12.415 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 4.000-7.300 100.400<br />

CF 370<br />

18/44 t<br />

367 cv, common rail turbo vgt, 6 cilindri,<br />

10.837 cc, Euro 6. Portata da <strong>11</strong>.142 a<br />

<strong>11</strong>.315 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.600-3.800 <strong>11</strong>5.600<br />

Cabinato<br />

Passi 4.000-6.900 108.900<br />

CF 410<br />

18/44 t<br />

408 cv, common rail turbo vgt, 6 cilindri,<br />

10.837 cc, Euro 6. Portata da <strong>11</strong>.142 a<br />

<strong>11</strong>.315 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.600-3.800 <strong>11</strong>8.000<br />

Cabinato<br />

Passi 4.000-6.900 <strong>11</strong>1.300<br />

CF 430<br />

18/44 t<br />

428 cv, common rail turbo vgt, 6 cilindri,<br />

12.902 cc, Euro 6. Portata da 10.942 a<br />

<strong>11</strong>.<strong>11</strong>5 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.600-3.800 125.200<br />

Cabinato<br />

Passi 4.000-6.900 <strong>11</strong>8.600<br />

CF 450<br />

18/44 t<br />

449 cv, common rail turbo vgt, 6 cilindri,<br />

10.837 cc, Euro 6. Portata da 10.800 a<br />

<strong>11</strong>.315 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.600-3.800 120.400<br />

Cabinato<br />

Passi 4.000-6.900 <strong>11</strong>5.000<br />

CF 480<br />

18/44 t<br />

483 cv, common rail turbo vgt, 6 cilindri,<br />

12.902 cc, Euro 6. Portata da 10.800 a<br />

10.915 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.600-3.800 127.700<br />

Cabinato<br />

Passi 4.000-6.900 121.600<br />

CF 530<br />

18/44 t<br />

530 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

12.902 cc, Euro 6. Portata da 10.800 a<br />

10.915 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.600-3.800 130.100<br />

Cabinato<br />

Passi 4.000-6.900 124.000<br />

XF<br />

XF 430<br />

18/44 t<br />

428 cv, common rail turbo vgt, 6 cilindri,<br />

12.902 cc, Euro 6. Portata da 10.367 a<br />

10.742 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.600-3.800 131.300<br />

Cabinato<br />

Passi 4.900-6.900 124.600<br />

XF 450<br />

18/44 t<br />

449 cv, common rail turbo vgt, 6 cilindri,<br />

10.837 cc, Euro 6. Portata da 10.567 a<br />

10.942 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.600-3.800 128.900<br />

Cabinato<br />

Passi 4.900-6.900 122.200<br />

XF 480<br />

18/44 t<br />

462 cv, common rail turbo vgt, 6 cilindri,<br />

12.902 cc, Euro 6. Portata da 10.367 a<br />

10.742 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 4.900-6.900 127.100<br />

Trattore<br />

Passi 3.600-3.800 133.700<br />

XF 530<br />

18/44 t<br />

530 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

12.902 cc, Euro 6. Portata 10.742 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.600-3.800 136.100<br />

Cabinato<br />

Passi 4.900-6.900 129.500<br />

IVECO<br />

S-WAY AD<br />

S-WAY AD 33<br />

18/40 t<br />

330 cv, common rail Waste gate, 6 cilindri,<br />

8.709 cc, Euro 6. Portata <strong>11</strong>.590 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.800-6.300 136.300<br />

Cabinato<br />

Passi 3.800-6.300 140.400<br />

S-WAY AD 36<br />

18/44 t<br />

360 cv, common rail Turbo Waste gate, 6<br />

cilindri, 8.709 cc, Euro 6. Portata da <strong>11</strong>.150<br />

a <strong>11</strong>.590 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.650-3.800 137.300<br />

Cabinato<br />

Passi 3.800-6.300 141.400<br />

S-WAY AD 40<br />

18/44 t<br />

400 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

8.709 cc, Euro 6. Portata da <strong>11</strong>.150 a<br />

<strong>11</strong>.590 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.650-3.800 139.900<br />

Cabinato<br />

Passi 3.800-6.300 144.000<br />

S-WAY AD 42<br />

18/44 t<br />

420 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

<strong>11</strong>.<strong>11</strong>8 cc, Euro 6. Portata da <strong>11</strong>.150 a<br />

<strong>11</strong>.440 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.650-3.800 144.200<br />

Cabinato<br />

Passi 3.800-6.300 148.300<br />

S-WAY AD 46<br />

18/44 t<br />

460 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

<strong>11</strong>.<strong>11</strong>8 cc, Euro 6. Portata da <strong>11</strong>.150 a<br />

<strong>11</strong>.440 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.650-3.800 145.200<br />

Cabinato<br />

Passi 3.800-6.300 149.300<br />

S-WAY AD 48<br />

18/44 t<br />

480 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

<strong>11</strong>.<strong>11</strong>8 cc, Euro 6. Portata 10.500 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.650-3.800 145.700<br />

Cabinato<br />

Passi 3.800-6.300 149.800<br />

S-WAY AT<br />

S-WAY AT 33<br />

18/40 t<br />

330 cv, common rail Waste gate, 6 cilindri,<br />

8.709 cc, Euro 6. Portata <strong>11</strong>.590 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.800-6.300 139.200<br />

Cabinato<br />

Passi 3.800-6.300 143.300<br />

S-WAY AT 36<br />

18/44 t<br />

360 cv, common rail Turbo Waste gate, 6<br />

cilindri, 8.709 cc, Euro 6. Portata da <strong>11</strong>.150<br />

a <strong>11</strong>.590 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.650-3.800 140.200<br />

Cabinato<br />

Passi 3.800-6.300 144.300<br />

S-WAY AT 40<br />

18/44 t<br />

400 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

8.709 cc, Euro 6. Portata da <strong>11</strong>.150 a<br />

<strong>11</strong>.590 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.650-3.800 142.800<br />

Cabinato<br />

Passi 3.800-6.300 146.900<br />

S-WAY AT 42<br />

18/44 t<br />

420 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

<strong>11</strong>.<strong>11</strong>8 cc, Euro 6. Portata da <strong>11</strong>.150 a<br />

<strong>11</strong>.440 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.650-3.800 147.100<br />

Cabinato<br />

Passi 3.800-6.300 151.200<br />

S-WAY AT 46<br />

18/44 t<br />

460 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

<strong>11</strong>.<strong>11</strong>8 cc, Euro 6. Portata da <strong>11</strong>.150 a<br />

<strong>11</strong>.440 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.650-3.800 148.100<br />

Cabinato<br />

Passi 3.800-6.300 152.200<br />

S-WAY AT 48<br />

18/44 t<br />

480 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

<strong>11</strong>.<strong>11</strong>8 cc, Euro 6. Portata 10.500 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.650-3.800 148.600<br />

Cabinato<br />

Passi 3.800-6.300 152.700<br />

S-WAY AS<br />

S-WAY AS 42<br />

18/44 t<br />

420 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

<strong>11</strong>.<strong>11</strong>8 cc, Euro 6. Portata 10.540 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.650-3.800 156.700<br />

Cabinato<br />

Passi 3.800-6.700 160.700<br />

S-WAY AS 46<br />

18/44 t<br />

460 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

<strong>11</strong>.<strong>11</strong>8 cc, Euro 6. Portata da 10.500 a<br />

10.540 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.650-3.800 157.700<br />

Cabinato<br />

Passi 3.800-6.700 161.700<br />

S-WAY AS 48<br />

18/44 t<br />

480 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

<strong>11</strong>.<strong>11</strong>8 cc, Euro 6. Portata da 10.500 a<br />

10.540 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.650-3.800 158.200<br />

Cabinato<br />

Passi 3.800-6.700 162.200<br />

S-WAY AS 51<br />

18/44 t<br />

510 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

12.882 cc, Euro 6. Portata da 10.490 a<br />

10.500 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.650-3.800 160.700<br />

Cabinato<br />

Passi 3.800-6.700 164.700<br />

S-WAY AS 57<br />

18/44 t<br />

570 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

12.882 cc, Euro 6. Portata 10.500 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.650-3.800 163.700<br />

X-WAY<br />

X-WAY AD 33<br />

18/44 t<br />

330 cv, common rail Waste gate, 6 cilindri,<br />

8.709 cc, Euro 6. Portata <strong>11</strong>.590 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.800-6.700 141.200<br />

X-WAY AD 33 6X4 18/44 t<br />

330 cv, common rail Waste gate, 6 cilindri,<br />

8.709 cc, Euro 6. Portata 10.590 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.200-5.100 156.300<br />

X-WAY AD 36<br />

18/44 t<br />

360 cv, common rail Turbo Waste gate, 6<br />

cilindri, 8.709 cc, Euro 6. Portata <strong>11</strong>.590 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.800-6.700 142.200<br />

X-WAY AD 36 6X4 26/44 t<br />

360 cv, common rail Turbo Waste gate, 6<br />

cilindri, 8.709 cc, Euro 6. Portata 18.590 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.200-5.100 157.300<br />

X-WAY AD 36 8X4 32/44 t<br />

360 cv, common rail Turbo Waste gate, 6<br />

cilindri, 8.709 cc, Euro 6. Portata 23.590 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 4.420-5.820 169.700<br />

X-WAY AD 40<br />

18/44 t<br />

400 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

8.709 cc, Euro 6. Portata <strong>11</strong>.590 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.800-6.700 144.800<br />

X-WAY AD 40 6X4 26/44 t<br />

400 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

8.709 cc, Euro 6. Portata 18.590 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.200-5.100 159.900<br />

X-WAY AD 40 8X4 32/44 t<br />

400 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

8.709 cc, Euro 6. Portata 23.590 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 4.420-5.820 172.300<br />

X-WAY AD 42<br />

18/44 t<br />

420 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

<strong>11</strong>.<strong>11</strong>8 cc, Euro 6. Portata da <strong>11</strong>.150 a<br />

<strong>11</strong>.440 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.650-3.800 145.200<br />

Cabinato<br />

Passi 3.800-6.700 149.100<br />

X-WAY AD 42 6X4 26/44 t<br />

420 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

<strong>11</strong>.<strong>11</strong>8 cc, Euro 6. Portata da 18.150 a<br />

18.440 kg.<br />

Trattore<br />

Passo 3.200 163.200<br />

Cabinato<br />

Passi 3.200-5.100 164.200<br />

X-WAY AD 42 8X4 32/44 t<br />

420 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

<strong>11</strong>.<strong>11</strong>8 cc, Euro 6. Portata 23.440 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 4.420-5.820 176.600<br />

X-WAY AD 46<br />

18/44 t<br />

460 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

<strong>11</strong>.<strong>11</strong>8 cc, Euro 6. Portata da <strong>11</strong>.150 a<br />

<strong>11</strong>.440 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.650-3.800 146.200<br />

Cabinato<br />

Passi 3.800-6.700 150.100<br />

X-WAY AD 46 6X4 26/44 t<br />

460 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

<strong>11</strong>.<strong>11</strong>8 cc, Euro 6. Portata da 18.150 a<br />

18.440 kg.<br />

Trattore<br />

Passo 3.200 164.200<br />

Cabinato<br />

Passi 3.200-5.100 165.200<br />

X-WAY AD 46 8X4 32/44 t<br />

460 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

<strong>11</strong>.<strong>11</strong>8 cc, Euro 6. Portata 23.440 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 4.420-5.820 177.600<br />

X-WAY AD 48<br />

18/44 t<br />

480 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

<strong>11</strong>.<strong>11</strong>8 cc, Euro 6. Portata 10.500 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.650-3.800 146.700<br />

Cabinato<br />

Passi 3.800-6.300 150.600<br />

X-WAY AD 48 6X4 26/44 t<br />

480 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

<strong>11</strong>.<strong>11</strong>8 cc, Euro 6. Portata 17.500 kg.<br />

Trattore<br />

Passo 3.200 164.700<br />

Cabinato<br />

Passi 3.200-5.100 165.700<br />

X-WAY AD 48 8X4 32/44 t<br />

480 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

<strong>11</strong>.<strong>11</strong>8 cc, Euro 6. Portata 22.500 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 4.420-5.820 178.100<br />

X-WAY<br />

X-WAY AT 33<br />

18/44 t<br />

330 cv, common rail Waste gate, 6 cilindri,<br />

8.709 cc, Euro 6. Portata <strong>11</strong>.590 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.800-6.700 144.100<br />

X-WAY AT 33 6X4<br />

26/44 t<br />

330 cv, common rail Waste gate, 6 cilindri,<br />

8.709 cc, Euro 6. Portata 18.590 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.200-5.100 159.200<br />

X-WAY AT 36<br />

18/44 t<br />

360 cv, common rail Turbo Waste gate, 6<br />

cilindri, 8.709 cc, Euro 6. Portata <strong>11</strong>.590 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.800-6.700 145.100<br />

X-WAY AT 36 6X4<br />

26/44 t<br />

360 cv, common rail Turbo Waste gate, 6<br />

cilindri, 8.709 cc, Euro 6. Portata 18.590 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.200-5.100 160.200<br />

X-WAY AT 36 8X4<br />

32/44 t<br />

360 cv, common rail Turbo Waste gate, 6<br />

cilindri, 8.709 cc, Euro 6. Portata 23.590 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 4.420-5.820 172.600<br />

X-WAY AT 40<br />

18/44 t<br />

400 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

8.709 cc, Euro 6. Portata <strong>11</strong>.590 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.800-6.700 147.700<br />

X-WAY AT 40 6X4<br />

26/44 t<br />

400 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

8.709 cc, Euro 6. Portata 18.590 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.200-5.100 162.800<br />

X-WAY AT 40 8X4<br />

32/44 t<br />

400 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

8.709 cc, Euro 6. Portata 23.590 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 4.420-5.820 175.200<br />

X-WAY AT 42<br />

18/44 t<br />

420 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

<strong>11</strong>.<strong>11</strong>8 cc, Euro 6. Portata da <strong>11</strong>.150 a<br />

<strong>11</strong>.440 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.650-3.800 148.100<br />

Cabinato<br />

Passi 3.800-6.700 152.000<br />

X-WAY AT 42 6X4<br />

26/44 t<br />

420 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

<strong>11</strong>.<strong>11</strong>8 cc, Euro 6. Portata da 18.150 a<br />

18.440 kg.<br />

Trattore<br />

Passo 3.200 166.100<br />

Cabinato<br />

Passi 3.200-5.100 167.100<br />

X-WAY AT 42 8X4<br />

32/44 t<br />

420 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

<strong>11</strong>.<strong>11</strong>8 cc, Euro 6. Portata 23.440 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 4.420-5.820 179.500<br />

X-WAY AT 46<br />

18/44 t<br />

460 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

<strong>11</strong>.<strong>11</strong>8 cc, Euro 6. Portata da <strong>11</strong>.150 a<br />

<strong>11</strong>.440 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.650-3.800 149.100<br />

Cabinato<br />

Passi 3.800-6.700 153.000<br />

X-WAY AT 46 6X4<br />

26/44 t<br />

460 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

<strong>11</strong>.<strong>11</strong>8 cc, Euro 6. Portata da 18.150 a<br />

18.440 kg.<br />

74<br />

75


PESANTI<br />

da 18 a 44 ton<br />

PESANTI<br />

da 18 a 44 ton<br />

Trattore<br />

Passo 3.200 167.100<br />

Cabinato<br />

Passi 3.200-5.100 168.100<br />

X-WAY AT 48<br />

18/44 t<br />

480 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

<strong>11</strong>.<strong>11</strong>8 cc, Euro 6. Portata 10.500 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.650-3.800 149.600<br />

Cabinato<br />

Passi 3.800-6.300 153.000<br />

X-WAY AT 48 6X4<br />

26/44 t<br />

480 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

<strong>11</strong>.<strong>11</strong>8 cc, Euro 6. Portata 17.500 kg.<br />

Trattore<br />

Passo 3.200 167.600<br />

Cabinato<br />

Passi 3.200-5.100 168.600<br />

X-WAY AT 46 8X4<br />

32/44 t<br />

460 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

<strong>11</strong>.<strong>11</strong>8 cc, Euro 6. Portata 23.440 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 4.420-5.820 180.500<br />

X-WAY AT 48 8X4<br />

32/44 t<br />

480 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

<strong>11</strong>.<strong>11</strong>8 cc, Euro 6. Portata 22.500 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 4.420-5.820 181.000<br />

X-WAY<br />

X-WAY AS 42<br />

18/44 t<br />

420 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

<strong>11</strong>.<strong>11</strong>8 cc, Euro 6. Portata 10.500 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.650-3.800 157.600<br />

X-WAY AS 46<br />

18/44 t<br />

460 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

<strong>11</strong>.<strong>11</strong>8 cc, Euro 6. Portata 10.500 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.650-3.800 158.600<br />

X-WAY AS 48<br />

18/44 t<br />

480 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

<strong>11</strong>.<strong>11</strong>8 cc, Euro 6. Portata 10.500 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.650-3.800 159.100<br />

X-WAY AS 51<br />

18/44 t<br />

510 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

12.882 cc, Euro 6. Portata 10.500 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.650-3.800 161.600<br />

X-WAY AS 51 6X4 26/44 t<br />

510 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

12.882 cc, Euro 6. Portata da 17.490 a<br />

17.500 kg.<br />

Trattore<br />

Passo 3.200 179.600<br />

Cabinato<br />

Passi 3.200-5.100 180.700<br />

X-WAY AS 51 8X4 32/44 t<br />

510 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

12.882 cc, Euro 6. Portata 22.490 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 4.250-8.520 193.500<br />

X-WAY AS 57<br />

18/44 t<br />

570 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

12.882 cc, Euro 6. Portata 10.500 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.650-3.800 164.600<br />

X-WAY AS 57 6X4 26/44 t<br />

570 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

12.882 cc, Euro 6. Portata da 17.490 a<br />

17.500 kg.<br />

Trattore<br />

Passo 3.200 182.600<br />

Cabinato<br />

Passi 3.200-5.100 183.700<br />

X-WAY AS 57 8X4 32/44 t<br />

570 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

12.882 cc, Euro 6. Portata 22.490 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 4.250-8.520 196.500<br />

MAN<br />

TGS<br />

TGS 18.400<br />

18/44 t<br />

400 cv, common rail turbo 2 stadi, 6 cilindri,<br />

12.419 cc, Euro 6. Portata 10.730 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.600-3.900 141.000<br />

TGS 18.430<br />

18/44 t<br />

430 cv, common rail turbo 2 stadi, 6 cilindri,<br />

12.419 cc, Euro 6. Portata 10.730 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.600-3.900 147.000<br />

TGX 18.470<br />

18/44 t<br />

470 cv, common rail turbo 2 stadi, 6 cilindri,<br />

12.419 cc, Euro 6. Portata 10.705 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.600-3.900 155.000<br />

TGX 18.540<br />

18/44 t<br />

540 cv, common rail doppia turbina, 6 cilindri,<br />

15.256 cc, Euro 6. Portata 10.705 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.600-3.900 164.000<br />

TGX 18.580<br />

18/44 t<br />

580 cv, common rail doppia turbina, 6 cilindri,<br />

15.256 cc, Euro 6. Portata 10.705 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.600-3.900 168.000<br />

TGX 18.640<br />

18/44 t<br />

640 cv, common rail doppia turbina, 6 cilindri,<br />

15.256 cc, Euro 6. Portata 10.705 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.600-3.900 179.000<br />

MERCEDES<br />

ANTOS<br />

ANTOS 1824<br />

18 t<br />

238 cv, common rail turbo, 6 cilindri, 7.698<br />

cc, Euro 6. Portata 12.150 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.900-6.300 136.000<br />

ANTOS 1827<br />

18 t<br />

272 cv, common rail turbo, 6 cilindri, 7.698<br />

cc, Euro 6. Portata 12.150 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.900-6.300 139.000<br />

ANTOS 1830<br />

18 t<br />

299 cv, common rail turbo, 6 cilindri, 7.698<br />

cc, Euro 6. Portata 12.150 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.900-6.300 142.100<br />

ANTOS 1832<br />

18 t<br />

320 cv, common rail turbo, 6 cilindri, 7.698<br />

cc, Euro 6. Portata 12.150 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.900-6.300 144.200<br />

ANTOS 1833<br />

18 t<br />

326 cv, common rail Turbo intercooler, 6<br />

cilindri, 10.677 cc, Euro 6. Portata 12.150 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.900-6.300 158.300<br />

ANTOS 1835<br />

18 t<br />

354 cv, common rail doppia turbina, 6 cilindri,<br />

7.698 cc, Euro 6. Portata 12.150 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.900-6.300 147.300<br />

ANTOS 1836<br />

18 t<br />

360 cv, common rail turbo, 6 cilindri, 10.677<br />

cc, Euro 6. Portata 12.150 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.900-6.300 161.600<br />

ANTOS 1840<br />

18/44 t<br />

394 cv, common rail Turbo intercooler, 6 cilindri,<br />

10.677 cc, Euro 6. Portata da <strong>11</strong>.000<br />

a 12.150 kg.<br />

Trattore<br />

Passo 3.600 169.000<br />

Cabinato<br />

Passi 3.900-6.300 164.800<br />

ANTOS 1842<br />

18/44 t<br />

421 cv, common rail Turbo intercooler, 6<br />

cilindri, 12.809 cc, Euro 6. Portata 12.150 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.900-6.300 170.500<br />

ANTOS 1843<br />

18/44 t<br />

428 cv, common rail Turbo intercooler, 6 cilindri,<br />

10.677 cc, Euro 6. Portata da <strong>11</strong>.000<br />

a 12.150 kg.<br />

Trattore<br />

Passo 3.600 173.300<br />

Cabinato<br />

Passi 3.900-6.300 169.100<br />

ANTOS 1845<br />

18/44 t<br />

449 cv, common rail Turbo intercooler, 6<br />

cilindri, 12.809 cc, Euro 6. Portata 12.150 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.900-6.300 174.000<br />

ANTOS 1848<br />

18/44 t<br />

476 cv, common rail Turbo intercooler, 6<br />

cilindri, 12.809 cc, Euro 6. Portata 12.150 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.900-6.300 177.500<br />

ANTOS 1851<br />

18/44 t<br />

510 cv, common rail Turbo singolo asimmetrico,<br />

6 cilindri, 12.809 cc, Euro 6. Portata<br />

12.150 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.900-6.300 181.000<br />

ACTROS<br />

ACTROS 1827<br />

18/40 t<br />

272 cv, common rail turbo, 6 cilindri, 7.698<br />

cc, Euro 6. Portata 10.900 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 4.200-6.000 151.800<br />

ACTROS 1830<br />

18/40 t<br />

299 cv, common rail turbo, 6 cilindri, 7.698<br />

cc, Euro 6. Portata 10.900 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 4.200-6.000 154.900<br />

ACTROS 1832<br />

18/40 t<br />

320 cv, common rail turbo, 6 cilindri, 7.698<br />

cc, Euro 6. Portata 10.900 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 4.200-6.000 156.900<br />

ACTROS 1833<br />

18/40 t<br />

326 cv, common rail turbo, 6 cilindri, 10.677<br />

cc, Euro 6. Portata 10.900 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 4.200-6.000 164.600<br />

ACTROS 1835<br />

18/40 t<br />

354 cv, common rail doppia turbina, 6 cilindri,<br />

7.698 cc, Euro 6. Portata 10.900 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 4.200-6.000 160.000<br />

ACTROS 1836<br />

18/40 t<br />

360 cv, common rail turbo, 6 cilindri, 10.677<br />

cc, Euro 6. Portata 10.900 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 4.200-6.000 167.900<br />

ACTROS 1840<br />

18/40 t<br />

394 cv, common rail turbo, 6 cilindri, 10.677<br />

cc, Euro 6. Portata 10.900 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 4.200-6.000 171.100<br />

ACTROS 1842<br />

18/44 t<br />

421 cv, common rail Turbo intercooler, 6 cilindri,<br />

12.809 cc, Euro 6. Portata da 10.600<br />

a 10.900 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.600-3.900 179.600<br />

Cabinato<br />

Passi 4.200-6.000 176.000<br />

ACTROS 1843<br />

18/44 t<br />

428 cv, common rail Turbo intercooler, 6 cilindri,<br />

10.677 cc, Euro 6. Portata da 10.600<br />

a 10.900 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.600-3.900 179.000<br />

Cabinato<br />

Passi 4.200-6.000 175.400<br />

ACTROS 1845<br />

18/44 t<br />

449 cv, common rail Turbo intercooler, 6 cilindri,<br />

12.809 cc, Euro 6. Portata da 10.600<br />

a 10.900 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.600-3.900 183.000<br />

Cabinato<br />

Passi 4.200-6.000 179.500<br />

ACTROS 1848<br />

18/44 t<br />

476 cv, common rail Turbo intercooler, 6 cilindri,<br />

12.809 cc, Euro 6. Portata da 10.600<br />

a 10.900 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.600-3.900 186.500<br />

Cabinato<br />

Passi 4.200-6.000 183.000<br />

ACTROS 1851<br />

18/44 t<br />

510 cv, common rail Turbo intercooler, 6 cilindri,<br />

12.809 cc, Euro 6. Portata da 10.600<br />

a 10.900 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.600-3.900 190.000<br />

Cabinato<br />

Passi 4.200-6.000 186.500<br />

RENAULT<br />

SERIE T<br />

T 380<br />

18/44 t<br />

381 cv, common rail Turbo intercooler, 6 cilindri,<br />

10.837 cc, Euro 6. Portata da <strong>11</strong>.056<br />

a <strong>11</strong>.279 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.700-3.800 109.100<br />

Cabinato<br />

Passi 4.000-6.000 105.400<br />

T 430<br />

18/44 t<br />

430 cv, common rail Turbo intercooler, 6 cilindri,<br />

10.837 cc, Euro 6. Portata da <strong>11</strong>.056<br />

a <strong>11</strong>.260 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.700-3.800 <strong>11</strong>4.000<br />

Cabinato<br />

Passi 4.000-6.000 <strong>11</strong>2.300<br />

T 460<br />

18/44 t<br />

460 cv, common rail Turbo intercooler, 6 cilindri,<br />

10.837 cc, Euro 6. Portata da <strong>11</strong>.056<br />

a <strong>11</strong>.279 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.700-3.800 <strong>11</strong>6.900<br />

Cabinato<br />

Passi 4.000-6.000 <strong>11</strong>3.200<br />

T 480<br />

18/44 t<br />

480 cv, iniettori pompa Turbo Waste gate, 6<br />

cilindri, 12.777 cc, Euro 6. Portata da <strong>11</strong>.056<br />

a <strong>11</strong>.279 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.700-3.800 125.000<br />

Cabinato<br />

Passi 4.000-6.000 121.300<br />

T 520<br />

18/44 t<br />

520 cv, common rail Turbo intercooler, 6 cilindri,<br />

12.777 cc, Euro 6. Portata da <strong>11</strong>.056<br />

a <strong>11</strong>.279 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.700-3.800 128.900<br />

Cabinato<br />

Passi 4.000-6.000 125.200<br />

T HIGHCAB<br />

T HIGHCAB 440<br />

18/44 t<br />

440 cv, common rail Turbo intercooler, 6 cilindri,<br />

12.777 cc, Euro 6. Portata da 10.185<br />

a 10.204 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.700-3.800 130.700<br />

Cabinato<br />

Passi 4.000-6.000 126.700<br />

T HIGHCAB 480<br />

18/44 t<br />

480 cv, iniettori pompa Turbo Waste gate, 6<br />

cilindri, 12.777 cc, Euro 6. Portata da 10.185<br />

a 10.204 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.700-3.800 134.600<br />

Cabinato<br />

Passi 4.000-6.000 130.600<br />

T HIGHCAB 520<br />

18/44 t<br />

520 cv, common rail Turbo intercooler, 6 cilindri,<br />

12.777 cc, Euro 6. Portata da 10.185<br />

a 10.204 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.700-3.800 138.500<br />

Cabinato<br />

Passi 4.000-6.000 134.500<br />

SCANIA<br />

SERIE P<br />

P 250<br />

18 t<br />

250 cv, common rail Xpi turbo vgt, 5 cilindri,<br />

9.291 cc, Euro 6. Portata <strong>11</strong>.761 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.300-6.500 107.900<br />

P 280<br />

18/35 t<br />

280 cv, common rail Xpi turbo vgt, 5 cilindri,<br />

9.291 cc, Euro 6. Portata <strong>11</strong>.761 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.300-6.500 <strong>11</strong>0.800<br />

P 320<br />

18/40 t<br />

320 cv, common rail Xpi turbo, 5 cilindri,<br />

9.291 cc, Euro 6. Portata <strong>11</strong>.761 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.300-6.500 <strong>11</strong>5.200<br />

P 360<br />

18/40 t<br />

360 cv, common rail Xpi turbo, 5 cilindri,<br />

9.291 cc, Euro 6. Portata <strong>11</strong>.761 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.300-6.500 <strong>11</strong>9.200<br />

SERIE R<br />

R 370<br />

18/44 t<br />

370 cv, Common rail Xpi Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

12.742 cc, Euro 6. Portata da 10.660<br />

a 10.750 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.550-3.700 162.600<br />

Cabinato<br />

Passi 3.300-6.500 160.300<br />

R 410<br />

18/44 t<br />

410 cv, Multipoint Turbo, 6 cilindri, 12.742<br />

cc, Euro 6. Portata da 10.660 a 10.750 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.550-3.700 166.600<br />

Cabinato<br />

Passi 3.300-6.500 164.300<br />

R 450<br />

18/44 t<br />

450 cv, Common rail Xpi Turbo intercooler, 6<br />

cilindri, 12.742 cc, Euro 6. Portata da 10.660<br />

a 10.750 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.550-3.700 170.900<br />

Cabinato<br />

Passi 3.300-6.500 168.600<br />

R 500<br />

18/44 t<br />

500 cv, Common rail Xpi Turbo Vgt, 6 cilindri,<br />

12.742 cc, Euro 6. Portata da 10.660<br />

a 10.750 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.550-3.700 175.000<br />

Cabinato<br />

Passi 3.300-6.500 172.700<br />

R 520<br />

18/44 t<br />

520 cv, Common rail Xpi Turbo Vgt, 8 cilindri<br />

a V, 16.353 cc, Euro 6. Portata da 10.460<br />

a 10.660 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.550-3.700 184.000<br />

Cabinato<br />

Passi 3.300-6.500 182.100<br />

R 580<br />

18/44 t<br />

580 cv, Common rail Xpi Turbo Vgt, 8 cilindri<br />

a V, 16.353 cc, Euro 6. Portata da 10.460<br />

a 10.660 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.550-3.700 190.100<br />

Cabinato<br />

Passi 3.300-6.500 188.200<br />

R 730<br />

18/44 t<br />

730 cv, Common rail Xpi Turbo Vgt, 8 cilindri<br />

a V, 16.353 cc, Euro 6. Portata da 10.460<br />

a 10.500 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.550-3.700 202.700<br />

Cabinato<br />

Passi 3.300-6.500 200.900<br />

VOLVO<br />

FM<br />

FM <strong>11</strong>-330<br />

18/40 t<br />

330 cv, common rail intercooler, 6 cilindri,<br />

10.837 cc, Euro 6. Portata da 10.600 a<br />

<strong>11</strong>.300 kg.<br />

Trattore<br />

Passo 3.600 124.900<br />

Cabinato<br />

Passi 3.400-6.500 121.300<br />

FM <strong>11</strong>-370<br />

18/44 t<br />

370 cv, common rail intercooler, 6 cilindri,<br />

10.837 cc, Euro 6. Portata da 10.600 a<br />

<strong>11</strong>.300 kg.<br />

Trattore<br />

Passo 3.700 127.300<br />

Cabinato<br />

Passi 3.400-6.500 123.700<br />

FM <strong>11</strong>-410<br />

18/44 t<br />

410 cv, common rail intercooler, 6 cilindri,<br />

10.837 cc, Euro 6. Portata <strong>11</strong>.600 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.700-6.500 129.600<br />

FM <strong>11</strong>-450<br />

18/44 t<br />

450 cv, common rail intercooler, 6 cilindri,<br />

10.837 cc, Euro 6. Portata <strong>11</strong>.300 kg.<br />

Trattore<br />

Passo 3.700 130.800<br />

Cabinato<br />

Passi 3.400-6.500 127.300<br />

FM-420<br />

18/44 t<br />

420 cv, iniettori pompa Turbo intercooler, 6<br />

cilindri, 12.777 cc, Euro 6. Portata da 10.600<br />

a <strong>11</strong>.300 kg.<br />

Trattore<br />

Passo 3.700 132.000<br />

Cabinato<br />

Passi 3.400-6.500 128.400<br />

FM-460<br />

18/44 t<br />

460 cv, common rail intercooler, 6 cilindri,<br />

12.777 cc, Euro 6. Portata da 10.850 a<br />

<strong>11</strong>.300 kg.<br />

Trattore<br />

Passo 3.700 134.400<br />

Cabinato<br />

Passi 3.400-6.500 130.800<br />

FM-500<br />

18/44 t<br />

500 cv, iniettori pompa Turbo intercooler, 6<br />

cilindri, 12.777 cc, Euro 6. Portata da 10.600<br />

a <strong>11</strong>.300 kg.<br />

Trattore<br />

Passo 3.700 135.600<br />

Cabinato<br />

Passi 3.400-6.500 133.200<br />

FH<br />

FH 420<br />

18/44 t<br />

420 cv, iniettori pompa Turbo intercooler, 6<br />

cilindri, 12.777 cc, Euro 6. Portata da 10.600<br />

a <strong>11</strong>.300 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.500-3.800 136.800<br />

Cabinato<br />

Passi 3.400-6.700 133.200<br />

FH 460<br />

18/44 t<br />

460 cv, common rail intercooler, 6 cilindri,<br />

12.777 cc, Euro 6. Portata da 10.600 a<br />

<strong>11</strong>.300 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.500-3.800 139.200<br />

Cabinato<br />

Passi 3.400-6.700 135.600<br />

FH 500<br />

18/44 t<br />

500 cv, iniettori pompa Turbo intercooler, 6<br />

cilindri, 12.777 cc, Euro 6. Portata da 10.600<br />

a <strong>11</strong>.300 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.500-3.800 142.700<br />

Cabinato<br />

Passi 3.400-6.700 139.200<br />

FH 540<br />

18/44 t<br />

540 cv, common rail Turbo intercooler, 6 cilindri,<br />

12.777 cc, Euro 6. Portata da 10.600<br />

a <strong>11</strong>.300 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.500-3.800 146.300<br />

Cabinato<br />

Passi 3.400-6.700 142.700<br />

FH 16<br />

FH 16-550<br />

18/44 t<br />

550 cv, common rail Twin Turbo, 6 cilindri,<br />

16.123 cc, Euro 6. Portata da 10.600<br />

a <strong>11</strong>.300 kg.<br />

Trattore<br />

Passo 3.700 167.700<br />

Cabinato<br />

Passi 3.500-6.500 162.900<br />

FH 16-650<br />

18/44 t<br />

650 cv, common rail Twin Turbo, 6 cilindri,<br />

16.123 cc, Euro 6. Portata da 10.600<br />

a <strong>11</strong>.300 kg.<br />

Trattore<br />

Passo 3.700 184.300<br />

Cabinato<br />

Passi 3.500-6.500 179.600<br />

FH 16-750<br />

18/44 t<br />

750 cv, common rail Twin Turbo, 6 cilindri,<br />

16.123 cc, Euro 6. Portata 10.600 kg.<br />

Trattore<br />

Passo 3.700 205.800<br />

76<br />

77


MEDI E LEGGERI<br />

da 3,5 a 18 ton<br />

MEDI E LEGGERI<br />

da 3,5 a 18 ton<br />

Prezzi Iva esclusa aggiornati all'1 dicembre<br />

<strong>2022</strong>. I modelli sono raggruppati per<br />

famiglia. Accanto al modello, il peso a terra<br />

e (se significativo) il peso della combinazione.<br />

Dopo la potenza, il costruttore del<br />

motore, se diverso da quello del veicolo.<br />

T.A. sta per trazione anteriore; T.P. sta<br />

per trazione posteriore.<br />

CITROËN<br />

JUMPER<br />

JUMPER BLUE HDI 165<br />

4 t<br />

165 cv, common rail Turbo intercooler,<br />

4 cilindri, 2.179 cc, Euro 6. Portata da<br />

1.783 a 2.180 kg.<br />

Furgone H2<br />

Passo 4.035 36.400<br />

Furgone H3<br />

Passo 4.035 37.400<br />

Cabinato<br />

Passo 3.800 32.100<br />

Passo 4.035 32.400<br />

Cabinato doppia cabina<br />

Passo 4.035 33.300<br />

DAF<br />

LF<br />

LF 180 08<br />

7,5 t<br />

184 cv, common rail turbo geom. variabile,<br />

4 cilindri, 4.460 cc, Euro 6. Portata<br />

4.188 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.000-5.400 52.000<br />

LF 210 08<br />

7,5 t<br />

213 cv, common rail turbo geom. variabile,<br />

4 cilindri, 4.460 cc, Euro 6. Portata<br />

4.188 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.000-5.400 54.500<br />

LF 230 08<br />

7,5 t<br />

234 cv, common rail turbo geom. variabile,<br />

6 cilindri, 6.690 cc, Euro 6. Portata<br />

4.038 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.000-5.400 56.900<br />

LF 180 <strong>11</strong>,5<br />

<strong>11</strong>,5 - 12 t<br />

180 cv, common rail turbo geom. variabile,<br />

4 cilindri, 4.460 cc, Euro 6. Portata<br />

7.864 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.000-5.400 58.100<br />

LF 210 <strong>11</strong>,5<br />

<strong>11</strong>,5 - 12 t<br />

213 cv, common rail turbo geom. variabile,<br />

4 cilindri, 4.460 cc, Euro 6. Portata<br />

7.864 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.000-5.400 60.500<br />

LF 230 <strong>11</strong>,5<br />

<strong>11</strong>,5 - 12 t<br />

234 cv, common rail turbo geom. variabile,<br />

6 cilindri, 6.690 cc, Euro 6. Portata<br />

7.700 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.000-5.400 64.100<br />

LF 260 <strong>11</strong>,5<br />

<strong>11</strong>,5 - 12 t<br />

264 cv, common rail turbo geom. variabile,<br />

6 cilindri, 6.690 cc, Euro 6. Portata<br />

7.700 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.000-5.400 66.600<br />

LF 180 16<br />

16 t<br />

184 cv, common rail turbo geom. variabile,<br />

4 cilindri, 4.460 cc, Euro 6. Portata<br />

<strong>11</strong>.754 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.450-6.250 69.000<br />

LF 210 16<br />

16 t<br />

213 cv, common rail turbo geom. variabile,<br />

4 cilindri, 4.460 cc, Euro 6. Portata<br />

<strong>11</strong>.754 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.450-6.250 71.400<br />

LF 230 16<br />

16 t<br />

234 cv, common rail turbo geom. variabile,<br />

6 cilindri, 6.690 cc, Euro 6. Portata<br />

<strong>11</strong>.600 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.450-6.250 75.000<br />

LF 260 16<br />

16 t<br />

264 cv, common rail turbo geom. variabile,<br />

6 cilindri, 6.690 cc, Euro 6. Portata<br />

<strong>11</strong>.600 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.450-6.250 77.400<br />

LF 290 16<br />

16 t<br />

295 cv, common rail turbo geom. variabile,<br />

6 cilindri, 6.690 cc, Euro 6. Portata<br />

<strong>11</strong>.600 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.450-6.250 79.900<br />

LF 230 18<br />

18 t<br />

234 cv, common rail turbo geom. variabile,<br />

6 cilindri, 6.690 cc, Euro 6. Portata<br />

12.959 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.450-6.250 82.300<br />

LF 260 18<br />

18 t<br />

264 cv, common rail turbo geom. variabile,<br />

6 cilindri, 6.690 cc, Euro 6. Portata<br />

12.959 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.450-6.250 84.700<br />

LF 290 18<br />

18 t<br />

295 cv, common rail turbo geom. variabile,<br />

6 cilindri, 6.690 cc, Euro 6. Portata<br />

12.959 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.450-6.250 87.100<br />

LF 320 18<br />

18 t<br />

325 cv, common rail turbo geom. variabile,<br />

6 cilindri, 6.690 cc, Euro 6. Portata<br />

12.959 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.450-6.250 89.500<br />

FORD<br />

TRANSIT<br />

TRANSIT 470 T.P. 130 4,7 t<br />

130 cv, common rail turbo geom. variabile,<br />

4 cilindri, 1.995 cc, Euro 6. Portata<br />

da 2.400 a 2.850 kg.<br />

Furgone H3 lungo<br />

Passo 3.750 33.800<br />

Cabinato<br />

Passi 3.504-3.954 30.300<br />

TRANSIT 470 T.P. 170 4,7 t<br />

170 cv, common rail turbo geom. variabile,<br />

4 cilindri, 1.995 cc, Euro 6. Portata<br />

da 2.400 a 2.650 kg.<br />

Furgone H3 lungo<br />

Passo 3.750 34.500<br />

Cabinato<br />

Passi 3.504-3.954 31.000<br />

Cabinato doppia cabina<br />

Passi 3.504-3.954 31.800<br />

FUART<br />

10<br />

10 10 t<br />

177 cv, Mercedes pompanti singoli intercooler,<br />

4 cilindri, 4.249 cc. Portata<br />

6.400 kg.<br />

Cabinato<br />

Passo 2.600 69.700<br />

Passo 3.000 70.000<br />

FUSO<br />

CANTER<br />

CANTER 7 C 15<br />

7,5 t<br />

150 cv, Iveco common rail Turbo waste<br />

gate, 4 cilindri, 2.999 cc, Euro 6. Portata<br />

5.010 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 2.800-4.300 53.400<br />

CANTER 7 C 18<br />

7,5 t<br />

175 cv, Iveco common rail Turbo Vgt, 4<br />

cilindri, 2.999 cc, Euro 6. Portata 5.010<br />

kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.400-4.750 57.300<br />

CANTER 9 C 18 DUONIC 8,6 t<br />

175 cv, Iveco common rail turbo Vgt +<br />

Egr, 4 cilindri, 2.999 cc, Euro 6. Portata<br />

5.995 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.400-4.750 62.700<br />

ISUZU<br />

SERIE P<br />

P 75<br />

7,5 t<br />

150 cv, common rail turbo Vgt, 4 cilindri,<br />

2.999 cc, Euro 6. Portata 4.880 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 2.900-4.475 39.500<br />

P 75 - 190<br />

7,5 t<br />

190 cv, common rail turbo Vgt, 4 cilindri,<br />

5.193 cc, Euro 6. Portata 4.670 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 2.900-5.300 41.600<br />

SERIE F<br />

F 12<br />

12 t<br />

240 cv, common rail turbo Vgt, 4 cilindri,<br />

5.193 cc, Euro 6. Portata 7.920 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.790-5.320 54.900<br />

F 14<br />

14 t<br />

240 cv, common rail turbo Vgt, 4 cilindri,<br />

5.193 cc, Euro 6. Portata 9.900 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.790-5.320 56.700<br />

IVECO<br />

DAILY<br />

DAILY 50 C 18<br />

5,2 t<br />

180 cv, common rail vgt, 4 cilindri, 2.999<br />

cc, Euro 6. Portata da 2.480 a 3.158 kg.<br />

Furgone H1<br />

Passo 3.520 50.000<br />

Furgone H2<br />

Passo 3.520 50.500<br />

Passo 4.100 52.700<br />

Furgone H2 lungo<br />

Passo 3.520 51.200<br />

Passo 4.100 57.400<br />

Furgone H3<br />

Passo 4.100 53.600<br />

Furgone H3 lungo<br />

Passo 3.520 52.100<br />

Passo 4.100 58.300<br />

Cabinato<br />

Passi 3.000-4.750 47.800<br />

Cabinato doppia cabina<br />

Passi 3.450-4.350 51.700<br />

DAILY 50 C 21 HI-MATIC 5,2 t<br />

210 cv, common rail turbo 2 stadi, 4 cilindri,<br />

2.999 cc, Euro 6. Portata da 2.480<br />

a 3.158 kg.<br />

Furgone H1<br />

Passo 3.520 54.300<br />

Furgone H2<br />

Passo 3.520 54.800<br />

Passo 4.100 57.000<br />

Furgone H2 lungo<br />

Passo 3.520 55.500<br />

Passo 4.100 61.700<br />

Furgone H3<br />

Passo 4.100 57.900<br />

Furgone H3 lungo<br />

Passo 3.520 56.400<br />

Passo 4.100 62.600<br />

Cabinato<br />

Passi 3.000-4.750 52.100<br />

Cabinato doppia cabina<br />

Passi 3.450-4.350 56.000<br />

DAILY 70 C 18<br />

7,2 t<br />

180 cv, common rail vgt, 4 cilindri, 2.999<br />

cc, Euro 6. Portata da 3.924 a 4.629 kg.<br />

Furgone H2<br />

Passo 4.100 58.600<br />

Furgone H2 lungo<br />

Passo 4.100 63.300<br />

Furgone H3<br />

Passo 4.100 59.500<br />

Furgone H3 lungo<br />

Passo 4.100 64.200<br />

Cabinato<br />

Passi 3.450-5.100 54.000<br />

Cabinato doppia cabina<br />

Passi 3.450-5.100 57.600<br />

DAILY 70 C 21 HI-MATIC 7,2 t<br />

210 cv, common rail turbo 2 stadi, 4 cilindri,<br />

2.999 cc, Euro 6. Portata da 3.924<br />

a 4.629 kg.<br />

Furgone H2<br />

Passo 4.100 62.900<br />

Furgone H2 lungo<br />

Passo 4.100 67.600<br />

Furgone H3<br />

Passo 4.100 63.800<br />

Furgone H3 lungo<br />

Passo 4.100 68.500<br />

Cabinato<br />

Passi 3.450-5.100 58.300<br />

Cabinato doppia cabina<br />

Passi 3.450-5.100 61.900<br />

EUROCARGO<br />

EUROCARGO 60 E 16<br />

6 t<br />

160 cv, common rail Waste gate, 4 cilindri,<br />

4.485 cc, Euro 6. Portata 2.720 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.105-4.815 64.800<br />

EUROCARGO 75 E 16 7,5 t<br />

160 cv, common rail Waste gate, 4 cilindri,<br />

4.485 cc, Euro 6. Portata 4.220 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 2.790-4.815 66.300<br />

EUROCARGO 75 E 19 7,5 t<br />

190 cv, common rail Waste gate, 4 cilindri,<br />

4.485 cc, Euro 6. Portata 4.220 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 2.790-4.815 68.100<br />

EUROCARGO 75 E 21 7,5 t<br />

210 cv, common rail Waste gate, 4 cilindri,<br />

4.485 cc, Euro 6. Portata 4.220 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 2.790-4.815 69.300<br />

EUROCARGO 120 EL 19 <strong>11</strong>,5 - 12 t<br />

190 cv, common rail Waste gate, 4 cilindri,<br />

4.485 cc, Euro 6. Portata 7.605 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.105-4.815 81.100<br />

EUROCARGO 120 EL 21 <strong>11</strong>,5 - 12 t<br />

210 cv, common rail Waste gate, 4 cilindri,<br />

4.485 cc, Euro 6. Portata 7.605 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.105-4.815 82.300<br />

EUROCARGO 120 EL 22 <strong>11</strong>,5 - 12 t<br />

220 cv, common rail Waste gate, 6 cilindri,<br />

6.728 cc, Euro 6. Portata 7.425 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.105-4.815 84.100<br />

EUROCARGO 120 E 19 <strong>11</strong>,5 - 12 t<br />

190 cv, common rail Waste gate, 4 cilindri,<br />

4.485 cc, Euro 6. Portata 7.475 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.105-6.570 83.500<br />

EUROCARGO 120 E 21 <strong>11</strong>,5 - 12 t<br />

210 cv, common rail Waste gate, 4 cilindri,<br />

4.485 cc, Euro 6. Portata 7.475 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.105-6.570 84.400<br />

EUROCARGO 120 E 22 <strong>11</strong>,5 - 12 t<br />

220 cv, common rail Waste gate, 6 cilindri,<br />

6.728 cc, Euro 6. Portata 7.295 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.105-6.570 86.600<br />

EUROCARGO 120 E 25 <strong>11</strong>,5 - 12 t<br />

250 cv, common rail Waste gate, 6 cilindri,<br />

6.728 cc, Euro 6. Portata 7.295 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.105-6.570 88.000<br />

EUROCARGO 120 E 28 <strong>11</strong>,5 - 12 t<br />

280 cv, common rail Waste gate, 6 cilindri,<br />

6.728 cc, Euro 6. Portata 7.295 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.105-6.570 90.400<br />

EUROCARGO<br />

EUROCARGO 160 E 21 16 t<br />

210 cv, common rail Waste gate, 4 cilindri,<br />

4.485 cc, Euro 6. Portata <strong>11</strong>.525 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.105-6.570 92.600<br />

EUROCARGO 160 E 22 16 t<br />

220 cv, common rail Waste gate, 6 cilindri,<br />

6.728 cc, Euro 6. Portata <strong>11</strong>.345 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.105-6.570 94.500<br />

EUROCARGO 160 E 25 16 t<br />

250 cv, common rail Waste gate, 6 cilindri,<br />

6.728 cc, Euro 6. Portata <strong>11</strong>.345 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.105-6.570 95.900<br />

EUROCARGO 160 E 28 16 t<br />

280 cv, common rail Waste gate, 6 cilindri,<br />

6.728 cc, Euro 6. Portata <strong>11</strong>.345 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.105-6.570 98.300<br />

EUROCARGO 160 E 32 16 t<br />

320 cv, common rail Waste gate, 6 cilindri,<br />

6.728 cc, Euro 6. Portata <strong>11</strong>.345 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.105-6.570 102.000<br />

EUROCARGO 180 E 25 18 t<br />

250 cv, common rail Waste gate, 6 cilindri,<br />

6.728 cc, Euro 6. Portata 12.580 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.690-6.570 101.100<br />

EUROCARGO 180 E 28 18 t<br />

280 cv, common rail Waste gate, 6 cilindri,<br />

6.728 cc, Euro 6. Portata 12.580 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.690-6.570 103.500<br />

EUROCARGO 180 E 32 18 t<br />

320 cv, common rail Waste gate, 6 cilindri,<br />

6.728 cc, Euro 6. Portata 12.580 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.690-6.570 107.200<br />

MAN<br />

TGL<br />

TGL 12.250<br />

<strong>11</strong>,5 - 12 t<br />

250 cv, common rail turbo 2 stadi, 6 cilindri,<br />

6.871 cc, Euro 6. Portata 7.370 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.050-5.200 81.000<br />

TGM<br />

TGM 18.290<br />

18/33 t<br />

290 cv, common rail turbo 2 stadi, 6 cilindri,<br />

6.871 cc, Euro 6. Portata 12.720 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.575-6.175 98.500<br />

MERCEDES<br />

SPRINTER<br />

SPRINTER 514 CDI T.P.<br />

5 t<br />

143 cv, common rail Turbo 2 stadi, 4<br />

cilindri, 2.143 cc, Euro 6. Portata da 2.390<br />

a 2.550 kg.<br />

Furgone da 9 a <strong>11</strong>,5 mc<br />

Passo 3.665 37.900<br />

Furgone da 14 a 15,5 mc<br />

Passo 4.325 40.600<br />

Furgone da 15,5 a 17 mc<br />

Passo 4.325 41.500<br />

SPRINTER 516 CDI T.P.<br />

5 t<br />

163 cv, common rail Turbo 2 stadi, 4<br />

cilindri, 2.143 cc, Euro 6. Portata da 2.390<br />

a 2.900 kg.<br />

Furgone da 9 a <strong>11</strong>,5 mc<br />

Passo 3.665 39.600<br />

Furgone da 14 a 15,5 mc<br />

Passo 4.325 42.400<br />

Furgone da 15,5 a 17 mc<br />

Passo 4.325 43.300<br />

Cabinato<br />

Passo 3.665 38.700<br />

Passo 4.325 39.100<br />

Cabinato doppia cabina<br />

Passo 3.665 41.500<br />

Passo 4.325 41.900<br />

SPRINTER 519 CDI T.P.<br />

5 t<br />

190 cv, common rail Turbo Vgt, 6 cilindri<br />

a V, 2.987 cc, Euro 6. Portata da 2.300<br />

a 2.850 kg.<br />

Furgone da 9 a <strong>11</strong>,5 mc<br />

Passo 3.665 42.000<br />

Furgone da 14 a 15,5 mc<br />

Passo 4.325 44.800<br />

Furgone da 15,5 a 17 mc<br />

Passo 4.325 45.600<br />

Cabinato<br />

Passo 3.665 41.100<br />

Passo 4.325 41.500<br />

Cabinato doppia cabina<br />

Passo 3.665 43.900<br />

Passo 4.325 44.300<br />

ATEGO<br />

ATEGO 716<br />

6 t<br />

156 cv, common rail turbo 2 stadi, 4 cilindri,<br />

5.132 cc, Euro 6. Portata 2.550 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.020-4.220 76.700<br />

ATEGO 816<br />

7,5 t<br />

156 cv, common rail turbo 2 stadi, 4 cilindri,<br />

5.132 cc, Euro 6. Portata 4.190 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.020-4.820 80.800<br />

ATEGO 818<br />

7,5 t<br />

177 cv, common rail turbo 2 stadi, 4 cilindri,<br />

5.132 cc, Euro 6. Portata 4.190 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.020-4.820 82.900<br />

ATEGO 821<br />

7,5 t<br />

2<strong>11</strong> cv, common rail turbo 2 stadi, 4 cilindri,<br />

5.132 cc, Euro 6. Portata 4.140 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.020-4.820 86.000<br />

ATEGO 823<br />

7,5 t<br />

231 cv, common rail turbo 2 stadi, 4 cilindri,<br />

5.132 cc, Euro 6. Portata 4.140 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.020-4.820 88.100<br />

ATEGO 1218<br />

<strong>11</strong>,5 - 12 t<br />

177 cv, common rail turbo 2 stadi, 4 cilindri,<br />

5.132 cc, Euro 6. Portata 7.150 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.560-6.260 96.300<br />

ATEGO 1221<br />

<strong>11</strong>,5 - 12 t<br />

2<strong>11</strong> cv, common rail turbo 2 stadi, 4 cilindri,<br />

5.132 cc, Euro 6. Portata 7.200 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.560-6.260 99.400<br />

ATEGO 1223<br />

<strong>11</strong>,5 - 12 t<br />

231 cv, common rail turbo 2 stadi, 4 cilindri,<br />

5.132 cc, Euro 6. Portata 7.050 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.560-6.260 101.500<br />

ATEGO 1224<br />

<strong>11</strong>,5 - 12 t<br />

238 cv, common rail turbo, 6 cilindri,<br />

7.698 cc, Euro 6. Portata 7.050 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.560-6.260 105.000<br />

ATEGO 1227<br />

<strong>11</strong>,5 - 12 t<br />

272 cv, common rail turbo 2 stadi, 6 cilindri,<br />

7.698 cc, Euro 6. Portata 6.800 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.560-6.260 <strong>11</strong>2.900<br />

ATEGO 1230<br />

<strong>11</strong>,5 - 12 t<br />

299 cv, common rail turbo 2 stadi, 6 cilindri,<br />

7.698 cc, Euro 6. Portata 7.050 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.560-6.260 <strong>11</strong>6.000<br />

ATEGO 1521<br />

15/28 t<br />

2<strong>11</strong> cv, common rail turbo 2 stadi, 4 cilindri,<br />

5.132 cc, Euro 6. Portata 10.050 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.560-5.360 107.800<br />

ATEGO 1523<br />

15/28 t<br />

231 cv, common rail turbo 2 stadi, 4 cilindri,<br />

5.132 cc, Euro 6. Portata 10.000 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.560-5.360 109.900<br />

ATEGO 1524<br />

15/28 t<br />

238 cv, common rail turbo, 6 cilindri,<br />

7.698 cc, Euro 6. Portata 9.900 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.560-5.360 120.000<br />

ATEGO 1527<br />

15/28 t<br />

272 cv, common rail turbo 2 stadi, 6 cilindri,<br />

7.698 cc, Euro 6. Portata 9.800 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.560-5.360 122.300<br />

ATEGO 1530<br />

15 t<br />

299 cv, common rail turbo, 6 cilindri,<br />

7.698 cc, Euro 6. Portata 10.100 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.560-5.360 125.400<br />

NISSAN<br />

NT<br />

NT 400 4.5 130<br />

4,5 t<br />

130 cv, common rail Turbo, 4 cilindri,<br />

2.953 cc, Euro 6. Portata da 2.647 a<br />

2.680 kg.<br />

Cabinato<br />

Passo 2.500 26.800<br />

Passo 2.900 26.900<br />

Passo 3.400 27.100<br />

NT 400 4.5 150<br />

4,5 t<br />

150 cv, common rail turbo, 4 cilindri,<br />

2.953 cc, Euro 6. Portata da 2.490 a<br />

2.680 kg.<br />

Cabinato<br />

Passo 2.500 28.400<br />

Passo 2.900 28.500<br />

Passo 3.400 28.700<br />

Cabinato doppia cabina<br />

Passo 2.900 29.600<br />

Passo 3.400 29.800<br />

78<br />

79


MEDI E LEGGERI<br />

da 3,5 a 18 ton<br />

FISCO<br />

Marco Cremonesi<br />

NT 500 7.5 180<br />

NT<br />

7,5 t<br />

177 cv, common rail Twin Turbo, 4 cilindri,<br />

2.953 cc, Euro 6. Portata da 4.497<br />

a 4.625 kg.<br />

Cabinato<br />

Passo 3.100 43.900<br />

Passo 3.500 44.100<br />

Passo 3.900 44.100<br />

Passo 4.300 44.500<br />

PEUGEOT<br />

BOXER<br />

BOXER BLUE HDI 165<br />

4 t<br />

163 cv, common rail Turbo intercooler,<br />

4 cilindri, 2.179 cc, Euro 6. Portata da<br />

1.785 a 2.170 kg.<br />

Furgone H2 lungo<br />

Passo 4.035 36.400<br />

Cabinato<br />

Passo 4.035 32.400<br />

Cabinato doppia cabina<br />

Passo 4.035 33.300<br />

RENAULT<br />

MASTER<br />

MASTER 130.45 T.P.<br />

4,5 t<br />

130 cv, common rail Turbo intercooler,<br />

4 cilindri, 2.299 cc, Euro 6. Portata da<br />

1.947 a 2.151 kg.<br />

Furgone H2<br />

Passo 3.682 33.100<br />

Furgone doppia cabina H2<br />

Passo 3.682 34.700<br />

MASTER 145.45 T.P.<br />

4,5 t<br />

145 cv, common rail Turbo intercooler,<br />

4 cilindri, 2.299 cc, Euro 6. Portata da<br />

1.947 a 2.151 kg.<br />

Furgone H2<br />

Passo 3.682 33.700<br />

Passo 4.332 34.400<br />

Furgone H3<br />

Passo 3.682 34.400<br />

Passo 4.332 35.100<br />

Furgone doppia cabina H2<br />

Passo 3.682 35.300<br />

MASTER 165.45 T.P.<br />

4,5 t<br />

145 cv, common rail Turbo intercooler,<br />

4 cilindri, 2.299 cc, Euro 6. Portata da<br />

2.040 a 2.151 kg.<br />

Furgone doppia cabina H2<br />

Passo 3.682 36.300<br />

Furgone H2<br />

Passo 3.682 34.700<br />

Passo 4.332 35.400<br />

Furgone H3<br />

Passo 4.332 36.100<br />

MAXITY<br />

MAXITY 130.45<br />

4,5 t<br />

130 cv, common rail turbo, 4 cilindri,<br />

2.953 cc, Euro 6. Portata 2.680 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 2.500-3.400 32.700<br />

MAXITY 150.45<br />

4,5 t<br />

150 cv, common rail turbo, 4 cilindri,<br />

2.953 cc, Euro 6. Portata 2.680 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 2.500-3.400 36.300<br />

MAXITY 180.45<br />

4,5 t<br />

177 cv, common rail Twin Turbo, 4 cilindri,<br />

2.953 cc, Euro 6. Portata 4.625 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.100-4.300 54.500<br />

SERIE D<br />

D 7.5 180<br />

7,5 t<br />

177 cv, common rail doppia turbina, 4 cilindri,<br />

2.953 cc, Euro 6. Portata 4.582 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.100-4.300 52.300<br />

D 12.210 MED <strong>11</strong>,5 - 12 t<br />

210 cv, common rail turbo geom. variabile,<br />

4 cilindri, 5.132 cc, Euro 6. Portata<br />

6.935 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.250-6.500 66.400<br />

D 12.240 MED <strong>11</strong>,5 - 12 t<br />

240 cv, common rail turbo geom. variabile,<br />

4 cilindri, 5.132 cc, Euro 6. Portata<br />

6.935 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.250-6.500 69.300<br />

D 12.250 MED <strong>11</strong>,5 - 12 t<br />

250 cv, common rail turbo geom. variabile,<br />

6 cilindri, 7.698 cc, Euro 6. Portata<br />

6.584 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.250-6.500 75.400<br />

D 12.280 MED <strong>11</strong>,5 - 12 t<br />

280 cv, common rail turbo geom. variabile,<br />

6 cilindri, 7.698 cc, Euro 6. Portata<br />

6.584 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.250-6.500 78.300<br />

D 16.210 MED<br />

16 t<br />

210 cv, common rail turbo geom. variabile,<br />

4 cilindri, 5.132 cc, Euro 6. Portata<br />

<strong>11</strong>.265 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.250-6.500 69.600<br />

D 16.240 MED<br />

16 t<br />

240 cv, common rail turbo geom. variabile,<br />

4 cilindri, 5.132 cc, Euro 6. Portata<br />

<strong>11</strong>.265 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.250-6.500 72.500<br />

D 16.250 MED<br />

16 t<br />

250 cv, common rail turbo geom. variabile,<br />

6 cilindri, 7.698 cc, Euro 6. Portata<br />

10.945 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.250-6.500 78.600<br />

D 16.280 MED<br />

16 t<br />

280 cv, common rail turbo geom. variabile,<br />

6 cilindri, 7.698 cc, Euro 6. Portata<br />

10.945 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.250-6.500 81.500<br />

D 18.250 HIGH<br />

18 t<br />

250 cv, common rail turbo geom. variabile,<br />

6 cilindri, 7.698 cc, Euro 6. Portata<br />

12.545 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.250-6.500 80.500<br />

D 18.280 HIGH<br />

18 t<br />

280 cv, common rail turbo geom. variabile,<br />

6 cilindri, 7.698 cc, Euro 6. Portata<br />

12.545 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.250-6.500 83.400<br />

D WIDE<br />

D 18.250 WIDE<br />

18 t<br />

250 cv, common rail turbo geom. variabile,<br />

6 cilindri, 7.698 cc, Euro 6. Portata<br />

<strong>11</strong>.826 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.500-6.800 84.200<br />

D 18.280 WIDE<br />

18/40 t<br />

280 cv, common rail turbo geom. variabile,<br />

6 cilindri, 7.698 cc, Euro 6. Portata<br />

da <strong>11</strong>.514 a <strong>11</strong>.826 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.500-3.900 92.800<br />

Cabinato<br />

Passi 3.500-6.800 87.100<br />

D 18.320 WIDE<br />

18/40 t<br />

320 cv, common rail turbo geom. variabile,<br />

6 cilindri, 7.698 cc, Euro 6. Portata<br />

da <strong>11</strong>.514 a <strong>11</strong>.826 kg.<br />

Trattore<br />

Passi 3.500-3.900 90.900<br />

Cabinato<br />

Passi 3.500-6.800 90.900<br />

VOLKSWAGEN<br />

CRAFTER<br />

CRAFTER 50 122 T.P.<br />

5 t<br />

122 cv, common rail intercooler, 4 cilindri,<br />

1.968 cc, Euro 6. Portata da 2.089<br />

a 2.800 kg.<br />

Furgone H1<br />

Passo 3.640 36.500<br />

Furgone H2<br />

Passo 3.640 37.100<br />

Passo 4.490 38.700<br />

Furgone H2 lungo<br />

Passo 4.490 39.700<br />

Furgone H3<br />

Passo 4.490 41.000<br />

Furgone H3 lungo<br />

Passo 4.490 42.000<br />

Cabinato<br />

Passo 3.640 33.300<br />

Passo 4.490 34.800<br />

Cabinato doppia cabina<br />

Passo 3.640 38.000<br />

Passo 4.490 38.500<br />

CRAFTER 50 177 T.P.<br />

5 t<br />

163 cv, common rail doppia turbina, 4<br />

cilindri, 1.968 cc. Portata da 2.089 a<br />

2.800 kg.<br />

Furgone H1<br />

Passo 3.640 39.200<br />

Furgone H2<br />

Passo 3.640 39.800<br />

Passo 4.490 41.400<br />

Furgone H2 lungo<br />

Passo 4.490 42.400<br />

Furgone H3<br />

Passo 4.490 43.700<br />

Furgone H3 lungo<br />

Passo 4.490 44.700<br />

Cabinato<br />

Passo 3.640 36.000<br />

Passo 4.490 37.500<br />

Cabinato doppia cabina<br />

Passo 3.640 40.700<br />

Passo 4.490 41.200<br />

VOLVO<br />

FL<br />

FL 210 - <strong>11</strong>,5<br />

<strong>11</strong>,5 - 12 t<br />

210 cv, common rail Turbo Vgt, 4 cilindri,<br />

5.132 cc, Euro 6. Portata 6.610 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.250-6.500 72.600<br />

FL 240 - <strong>11</strong>,5<br />

<strong>11</strong>,5 - 12 t<br />

240 cv, common rail Turbo Vgt, 4 cilindri,<br />

5.132 cc, Euro 6. Portata 6.610 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.250-6.500 75.200<br />

FL 250 - <strong>11</strong>,5<br />

<strong>11</strong>,5 - 12 t<br />

250 cv, common rail turbo geom. variabile,<br />

6 cilindri, 7.698 cc, Euro 6. Portata<br />

6.610 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.250-6.500 78.500<br />

FL 280 - <strong>11</strong>,55 - 12 t<br />

280 cv, common rail turbo geom. variabile,<br />

6 cilindri, 7.698 cc, Euro 6. Portata<br />

6.610 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.250-6.500 81.400<br />

FL 240 - 16<br />

16 t<br />

240 cv, common rail turbo geom. variabile,<br />

4 cilindri, 5.132 cc, Euro 6. Portata<br />

<strong>11</strong>.000 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.070-4.700 77.900<br />

FL 250 - 16<br />

16 t<br />

250 cv, common rail turbo geom. variabile,<br />

6 cilindri, 7.698 cc, Euro 6. Portata<br />

<strong>11</strong>.000 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.070-4.700 81.200<br />

FL 280 - 16<br />

16 t<br />

280 cv, common rail turbo geom. variabile,<br />

6 cilindri, 7.698 cc, Euro 6. Portata<br />

<strong>11</strong>.000 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.070-4.700 84.900<br />

FL 240 - 18<br />

18 t<br />

240 cv, common rail Turbo Vgt, 4 cilindri,<br />

5.132 cc, Euro 6. Portata <strong>11</strong>.600 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.070-4.700 77.900<br />

FL 250 - 18<br />

18 t<br />

250 cv, common rail turbo geom. variabile,<br />

6 cilindri, 7.698 cc, Euro 6. Portata<br />

<strong>11</strong>.600 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.070-4.700 81.200<br />

FL 280 - 18<br />

18 t<br />

280 cv, common rail turbo geom. variabile,<br />

6 cilindri, 7.698 cc, Euro 6. Portata<br />

<strong>11</strong>.600 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.070-4.700 84.900<br />

FE<br />

FE 250 - 18<br />

18 t<br />

250 cv, common rail turbo geom. variabile,<br />

6 cilindri, 7.698 cc, Euro 6. Portata<br />

<strong>11</strong>.400 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.500-6.800 84.200<br />

FE 280 - 18<br />

18 t<br />

280 cv, common rail turbo geom. variabile,<br />

6 cilindri, 7.698 cc, Euro 6. Portata<br />

<strong>11</strong>.300 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.500-6.800 87.300<br />

FE 320 - 18<br />

18 t<br />

320 cv, common rail turbo geom. variabile,<br />

6 cilindri, 7.698 cc, Euro 6. Portata<br />

<strong>11</strong>.300 kg.<br />

Cabinato<br />

Passi 3.500-6.800 90.300<br />

Secondo la normativa<br />

vigente (articolo<br />

66, comma 5, Tuir),<br />

alle imprese minori<br />

autorizzate all’autotrasporto<br />

in conto terzi, in<br />

sede di determinazione<br />

del reddito d’impresa,<br />

spetta una deduzione<br />

forfetaria a titolo di<br />

spese non documentate<br />

pari a 7,75 euro per i<br />

trasporti personalmente<br />

effettuati dall’imprenditore<br />

oltre il Comune<br />

in cui ha sede l’impresa,<br />

ma nell’ambito della<br />

Regione o di quelle<br />

confinanti, e di 15,49<br />

euro per quelli effettuati<br />

oltre tale ambito.<br />

La deduzione spetta<br />

una sola volta per ogni<br />

giorno di durata del<br />

trasporto, a prescindere<br />

dal numero dei viaggi<br />

effettuati.<br />

COME FUNZIONA<br />

Sarà cura del contribuente<br />

predisporre e<br />

conservare un prospetto<br />

con l’indicazione<br />

dettagliata dei viaggi<br />

effettuati in cui si indicherà<br />

durata, località di<br />

destinazione e estremi<br />

dei relativi documenti<br />

di trasporto o delle fatture<br />

o delle lettere di<br />

vettura ai sensi dell’articolo<br />

56 della legge<br />

298/1974.<br />

Tutti i documenti<br />

probatori menzionati<br />

(di trasporto, fatture e<br />

lettere di vettura) dovranno<br />

essere conservati<br />

fino alla scadenza<br />

del termine fissato per<br />

l’attività di accertamento.<br />

A norma dell’articolo<br />

95, comma 4, Tuir,<br />

è consentito alle imprese<br />

di autotrasporto<br />

che assumono la veste<br />

di soggetti passivi Ires<br />

(quindi le Spa e le Srl)<br />

dedurre 59,65 euro al<br />

giorno in Italia (elevato<br />

a 95,80 euro per<br />

IL MEF PER IL 2021<br />

Sulle deduzioni<br />

forfetarie<br />

Sconti fiscali e<br />

modalità per le spese<br />

non documentate<br />

le trasferte all’estero),<br />

al netto delle spese di<br />

viaggio e di trasporto,<br />

in alternativa alla deduzione<br />

anche analitica<br />

delle spese sostenute in<br />

relazione alle trasferte<br />

effettuate dal proprio<br />

LA LETTERA<br />

dipendente al di fuori<br />

del territorio comunale.<br />

GLI IMPORTI <strong>2022</strong><br />

Il Mef ha comunicato<br />

gli importi relativi agli<br />

sconti fiscali <strong>2022</strong> per<br />

gli autotrasportatori in<br />

Entro quale termine devono<br />

essere trasmesse le dichiarazioni<br />

dei redditi relative all’anno<br />

2021? Edoardo Abbate<br />

Brescia<br />

L’articolo 2 del decreto<br />

322/98 fissa il termine<br />

di presentazione della<br />

dichiarazione dei redditi: per i<br />

soggetti Irpef, al 30 novembre<br />

di ciascun anno; per i soggetti<br />

Ires, all’ultimo giorno dell’<strong>11</strong>°<br />

mese successivo alla chiusura<br />

del periodo di imposta (se l’<br />

esercizio coincide con l’anno<br />

solare si tratta del 30/<strong>11</strong><br />

dell’anno successivo). L’articolo<br />

2 citato specifica che le<br />

persone fisiche e le società o le<br />

associazioni (articolo 6 decreto<br />

600/1973) devono presentare<br />

la dichiarazione tramite banca<br />

o ufficio delle Poste tra il 1°<br />

maggio e il 30 giugno o in via<br />

telematica entro il 30 novembre<br />

dell’anno successivo a quello di<br />

chiusura del periodo di imposta.<br />

Le persone giuridiche devono<br />

presentarla in via telematica<br />

entro l’ultimo giorno dell’<strong>11</strong>°<br />

mese successivo a quello di<br />

conto terzi relativamente<br />

al periodo d’imposta<br />

2021 (comunicato<br />

stampa 125 del 28<br />

giugno <strong>2022</strong>).<br />

In sostanza, si è previsto<br />

l’aumento della<br />

dotazione finanziaria<br />

per le deduzioni forfetarie<br />

per spese non<br />

documentate (articolo<br />

66, comma 5, primo<br />

periodo, Tuir) a favore<br />

degli autotrasportatori<br />

che, per il <strong>2022</strong>, sono<br />

fissate in 55 euro.<br />

La deduzione spetta<br />

anche per i trasporti effettuati<br />

personalmente<br />

dall’imprenditore dentro<br />

il Comune in cui<br />

Ultima chiamata per le dichiarazioni<br />

chiusura del periodo d’imposta.<br />

Quindi: entro il 30/<strong>11</strong>/<strong>2022</strong>, se<br />

il periodo d’imposta coincide<br />

con l’anno solare; entro l’ultimo<br />

giorno dell’<strong>11</strong>° mese successivo<br />

alla chiusura del periodo<br />

d’imposta, se l’esercizio non<br />

coincide con l’anno solare.<br />

In questo ultimo caso, non<br />

rileva la data di approvazione<br />

del bilancio, ma la data di<br />

chiusura del periodo d’imposta.<br />

L’articolo 2 del decreto 322/98,<br />

comma 7, dispone che l’Agenzia<br />

accetti le dichiarazioni<br />

presentate entro 90 giorni<br />

dalla scadenza del termine<br />

(con sanzione amministrativa<br />

per il ritardo). Oltre tale<br />

termine, le dichiarazioni<br />

si considerano omesse, ma<br />

l’Agenzia delle entrate ne<br />

riscuoterà le imposte dovute.<br />

Nel caso le dichiarazioni<br />

venissero ‘scartate’ dal servizio<br />

telematico, si considererebbero<br />

tempestive se trasmesse<br />

nuovamente entro 5 giorni<br />

dalla comunicazione di scarto,<br />

anche se tale termine risultasse<br />

successivo a quanto previsto<br />

dall’art. 2 del decreto 322/98.<br />

Martedì<br />

1 novembre<br />

DIVIETO<br />

Dalle 9 alle 22<br />

è vietato circolare<br />

fuori dai centri<br />

abitati con<br />

veicoli di peso<br />

superiore alle 7,5<br />

tonnellate.<br />

Giovedì<br />

8 dicembre<br />

DIVIETO<br />

Dalle 9 alle 22<br />

è vietato circolare<br />

fuori dai centri<br />

abitati con<br />

veicoli di peso<br />

superiore alle 7,5<br />

tonnellate.<br />

Lunedì<br />

26 dicembre<br />

DIVIETO<br />

Dalle 9 alle 22<br />

è vietato circolare<br />

fuori dai centri<br />

abitati con<br />

veicoli di peso<br />

superiore alle 7,5<br />

tonnellate.<br />

Sabato<br />

31 dicembre<br />

QUOTE ALBO<br />

Ultimo giorno per<br />

versare le quote<br />

di iscrizione<br />

per il 2023.<br />

ha sede l’impresa, per<br />

il 35 per cento di quella<br />

riconosciuta per i medesimi<br />

trasporti oltre il<br />

territorio comunale.<br />

LA DICHIARAZIONE<br />

Nel modello Unico la<br />

deduzione forfetaria<br />

per i trasporti effettuati<br />

personalmente dall’imprenditore<br />

fuori o nel<br />

Comune in cui ha sede<br />

l’impresa va riportata,<br />

quale variazione in diminuzione,<br />

rispettivamente,<br />

nei quadri Rf e<br />

Rg dei modelli Redditi<br />

<strong>2022</strong> Pf e Sp, a seconda<br />

che il reddito di impresa<br />

sia determinato<br />

in regime di contabilità<br />

ordinaria (quadro Rf) o<br />

di contabilità semplificata<br />

(quadro Rg).<br />

80<br />

81


All’inizio era Virages,<br />

dal nome<br />

del programma varato<br />

dallo Stato francese e<br />

da Renault Vehicules<br />

industriels nel 1980,<br />

finalizzato alla ricerca<br />

e allo sviluppo di soluzioni<br />

mirate al miglioramento<br />

della sicurezza<br />

e della gestione energetica<br />

dei veicoli pesanti.<br />

Da quel programma<br />

nacquero due prototipi<br />

Ve (Véhicule expérimental):<br />

il Ve10<br />

nel 1985 e il Ve20 nel<br />

1988. I precursori di<br />

quell’Ae apparso per la<br />

prima volta sulla scena<br />

nella tarda primavera<br />

del 1990 e che sarebbe<br />

passato alla storia<br />

col nome di Magnum<br />

(nome con cui inizialmente<br />

si identificava<br />

l’allestimento più ricco<br />

ed elegante del pesante<br />

francese).<br />

N°9 SETTEMBRE 2000<br />

Sono passati trentadue<br />

anni dal lancio e ormai<br />

quasi dieci da quando,<br />

nello stabilimento<br />

di Bourg-en-Bresse,<br />

le linee di produzione<br />

sfornavano l’ultimo<br />

esemplare, prima di<br />

lasciare la scena alla<br />

nuova Serie T, ma il<br />

Magnum non è st