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2023_06-TRATTORI

- Tecno: in vigna a emissioni zero. Il robot scavallante TRAXX Concept H2 è il primo a idrogeno. - Linea verde: Alluvione in Emilia Romagna. Più di 5.000 le aziende agricole invase dall’acqua; Il nuovo colosso degli pneumatici: Yokohama si compra Trelleborg - Interviste: Un’idea di futuro. L’evoluzione dei mezzi agricoli come la immaginano in ITG 20 Risultati e prospettive di Fendt in Italia. Dalla full line ai servizi after market - Anteprime: Non solo compatti. Alla scoperta dei Solis Stage V, campioni di vendite in Europa - Prove sul campo: Non plus ultra. A bordo del Fendt Vario 728 Tractor of the Year 2023 30; Unico L, l’aratro Maschio per potenze fino a 300 cavalli che rende tutto facile

- Tecno: in vigna a emissioni zero. Il robot scavallante TRAXX Concept H2 è il primo a idrogeno.
- Linea verde: Alluvione in Emilia Romagna. Più di 5.000 le aziende agricole invase dall’acqua; Il nuovo colosso degli pneumatici: Yokohama si compra Trelleborg
- Interviste: Un’idea di futuro. L’evoluzione dei mezzi agricoli come la immaginano in ITG 20 Risultati e prospettive di Fendt in Italia. Dalla full line ai servizi after market
- Anteprime: Non solo compatti. Alla scoperta dei Solis Stage V, campioni di vendite in Europa
- Prove sul campo: Non plus ultra. A bordo del Fendt Vario 728 Tractor of the Year 2023 30; Unico L, l’aratro Maschio per potenze fino a 300 cavalli che rende tutto facile

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N.6 - <strong>2023</strong> ANNO 28°<br />

GIUGNO<br />

VADO E TORNO EDIZIONI - www.vadoetorno.com - ISSN 1720-3503 - Poste Italiane s.p.a. - Sped. in a. p. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, LO/ MI - EURO 3,50<br />

Fuoriclasse<br />

CINGOLATI COMPATTI: IL DERBY ITALIANO TRA LANDINI E NEW HOLLAND<br />

IN CAMPO: FENDT VARIO 728 CON ARATRO MASCHIO UNICO L


SOMMARIO<br />

A LONG WAY<br />

TOGETHER<br />

38<br />

26<br />

48<br />

n° 6 - <strong>2023</strong> - anno 28° - www.trattoriweb.com<br />

ALWAYS ON THE RIGHT TRACK<br />

AGRIFORCE BK T71, la nuova serie di cingoli agricoli in gomma di BKT, è l’ideale per i trattori ad alta<br />

potenza impiegati per la lavorazione del terreno e le colture in filari. Il battistrada è realizzato con una<br />

mescola ad alte prestazioni che garantisce la massima resistenza a tagli, strappi e abrasioni. Inoltre, il<br />

disegno ottimizzato del battistrada offre trazione e comfort di guida eccellenti.<br />

La sua carcassa invece, è stata rinforzata con quattro tele di cavi di acciaio ad alta resistenza.<br />

AGRIFORCE BK T71 offre il perfetto equilibrio tra elevata stabilità dimensionale e flessibilità per<br />

garantire una guida fluida e confortevole, e assicurare una durata straordinaria in tutte le stagioni.<br />

AGRIFORCE BK T71 ha numerosi vantaggi poiché assicura un aumento della produttività e delle<br />

prestazioni in campo.<br />

Tecno<br />

In vigna a emissioni zero. Il robot scavallante<br />

TRAXX Concept H2 è il primo a idrogeno 8<br />

Linea verde<br />

Alluvione in Emilia Romagna. Più di 5.000 le<br />

aziende agricole invase dall’acqua 11<br />

Il nuovo colosso degli pneumatici:<br />

Yokohama si compra Trellleborg 12<br />

Immatricolazione trattori, Usa in crisi?<br />

Solo in apparenza 14<br />

Un trattore da 500mila euro. Quotazione<br />

shock per il Lamborghini Centenario 16<br />

Il Panoramic incontra il Turbofarmer e<br />

nasce il nuovo Merlo TF 27.6 18<br />

Interviste<br />

Un’idea di futuro. L’evoluzione dei mezzi<br />

agricoli come la immaginano in ITG 20<br />

Risultati e prospettive di Fendt in Italia.<br />

Dalla full line ai servizi after market 24<br />

Presentazioni<br />

Non solo compatti. Alla scoperta dei Solis<br />

Stage V, campioni di vendite in Europa 26<br />

Prove sul campo<br />

Non plus ultra. A bordo del Fendt Vario<br />

728 Tractor of the Year <strong>2023</strong> 30<br />

44<br />

Unico L, l’aratro Maschio per potenze fino<br />

a 300 cavalli che rende tutto facile 38<br />

Fiere ed eventi<br />

Enovitis in Campo torna il Lombardia. A<br />

Polpenazze sul Garda il meglio per la vigna 42<br />

Confronto<br />

Cingolati compatti, un ‘affare’ tutto italiano.<br />

Il derby tra Landini e New Holland 44<br />

Anteprime<br />

Alla scoperta dei nuovi portattrezzi<br />

scavallanti New Holland TE6 48<br />

Panoramica<br />

La carica dei robot agricoli, costruttori<br />

francesi in prima linea 50<br />

Veteran<br />

Trattori d’acciaio. Anche Breda nei<br />

campi con i cingolati 90<br />

bkt-tracks.com<br />

IMPORTATORE PER L’ITALIA<br />

Via di Castelpulci, 12/C<br />

50018 Scandicci (FI)<br />

Tel: 055/73751<br />

Fax: 055/7375232<br />

agricoltura@univergomma.it<br />

www.univergomma.it<br />

bkt-tires.com<br />

Rubriche<br />

Shop 4. Agri 4.0 6.<br />

Oltre il trattore 56.<br />

A tutto campo 60.<br />

Listini 62.<br />

ABBONATI<br />

SUBITO<br />

3


AGRI SHOP<br />

JOHN DEERE<br />

Ancora più smart<br />

Tra le tante novità<br />

che John Deere sta<br />

introducendo nel <strong>2023</strong><br />

per l’agricoltura di precisione<br />

c’è anche la<br />

famiglia di display G5<br />

con risoluzione Full-<br />

HD, memoria aggiuntiva<br />

e maggiore potenza<br />

di elaborazione, caratteristiche<br />

che la rendono<br />

una delle più potenti<br />

disponibili sul mercato.<br />

L’offerta prevede due<br />

versioni universali, utilizzabili<br />

su macchine di<br />

qualsiasi marchio, due<br />

monitor integrati per<br />

specifiche macchine<br />

John Deere e un’opzione<br />

per monitor esteso.<br />

I display G5 e G5Plus<br />

misurano rispettivamente<br />

10,1 e 12,8 pollici e<br />

sono resistenti all’acqua<br />

(IP65). Il G5Plus è<br />

inoltre dotato di Auto-<br />

Trac e controllo sezioni<br />

di serie. Resta la totale<br />

compatibilità AEF ISO-<br />

BUS. Tutti i display G5<br />

manterranno l’affidabile<br />

interfaccia utente conosciuta<br />

con i display Generation<br />

4.<br />

A sinistra, i<br />

nuovi display<br />

G5 disponibili<br />

da quest’anno<br />

sui trattori<br />

John Deere ma<br />

utilizzabili anche<br />

su altri marchi. A<br />

destra, il tester<br />

BT-02 della BC<br />

per verificare<br />

lo stato di<br />

funzionamento<br />

delle batterie.<br />

BC BATTERY<br />

La carico o la butto?<br />

Il BC Tester BT-02 è un tester professionale<br />

per tutte le batterie 6/12V al piombo/acido<br />

(siano esse tradizionali, al gel, MF, AGM,<br />

VRLA) da 40 a 2000 CCA (SAE), e per<br />

sistemi elettrici di avviamento e di carica a<br />

12/24V. Semplice da utilizzare, è preciso e<br />

affidabile nei risultati, che in pochi secondi<br />

vengono visualizzati sul display LCD, insieme<br />

ad un’indicazione chiara che classifica la<br />

batteria come efficiente, da ricaricare, oppure<br />

difettosa e dunque da sostituire. Il prodotto è<br />

indicato anche per l’analisi di batterie<br />

profondamente scariche: il range<br />

del voltmetro integrato va<br />

infatti da 1,5V a 30V. L’utente<br />

ha la possibilità di selezionare<br />

tutti i principali standard<br />

internazionali per le batterie<br />

al piombo-acido. Il prodotto,<br />

che pesa 420 grammi, è fornito<br />

in una pratica valigetta,<br />

per riporre e trasportare<br />

l’apparecchio, ed è dotato di<br />

un guscio protettivo in gomma<br />

resistente agli urti.<br />

NEW<br />

<strong>TRATTORI</strong> FASTRAC ICON<br />

Porta in campo<br />

l’innovazione<br />

UN’AZIENDA, OLTRE 300 MACCHINE.<br />

La nuova generazione di trattori JCB Fastrac iCON ti offre una piattaforma elettronica per<br />

personalizzare l’utilizzo della tua macchina come non hai mai visto prima: iCONFIGURE,<br />

per un controllo su misura di operatore; iCONNECT, tecnologie avanzate per l’agricoltura di<br />

precisione; iCONTROL, per una migliore operatività. I nuovi trattori Fastrac iCON delle serie<br />

4000 e 8000 ti permettono di raggiungere livelli più elevati di prestazioni e funzionalità.<br />

JCB Fastrac iCON: tutto quello che vorresti da un trattore ora puoi averlo.<br />

JCB S.p.A. Via E. Fermi, 16 – 20090 Assago (MI) – marketing.italia@jcb.com<br />

Telefono: +39 02 48866401<br />

www.jcb.com


AGRI 4.0<br />

GOLDONI E XFARM TECHNOLOGIES<br />

Nasce la Model Farm<br />

Goldoni è pronta a inaugurare la prima ‘Model Farm’<br />

che utilizza G FARM, la nuova piattaforma digitale<br />

La ‘rinascita’ di<br />

Goldoni, dopo<br />

il periodo turbolento<br />

del concordato<br />

liquidatorio con Lovol<br />

e l’acquisizione da<br />

parte di Keestrack nel<br />

marzo 2021, passa<br />

sicuramente dall’innovazione<br />

tecnologica,<br />

applicata non solamente<br />

sui sistemi dei mezzi<br />

agricoli, ma anche sulle<br />

piattaforme digitali<br />

votate alla pianificazione,<br />

all’organizzazione<br />

e alla tracciabilità dei<br />

processi operativi delle<br />

aziende agricole.<br />

Ne è un chiaro esempio<br />

G FARM, la piattaforma<br />

digitale sviluppata<br />

da Goldoni-Keestrack<br />

insieme al partner<br />

tecnologico xFarm<br />

Technologies dedicata<br />

alle aziende frutticole<br />

e vitivinicole per la gestione,<br />

il supporto alle<br />

decisioni, il precision<br />

farming e la tracciabilità<br />

del prodotto. Lanciata<br />

nel maggio del 2022<br />

e presentata alle principali<br />

fiere di settore, G<br />

FARM conta attualmente<br />

oltre 200 aziende<br />

agricole registrate, che<br />

utilizzano in modo più<br />

o meno ramificato le<br />

funzionalità disponibili,<br />

soprattutto grazie<br />

all’interconnessione<br />

fornita dai mezzi del<br />

produttore di Migliarina<br />

di Carpi.<br />

Goldoni, tuttavia, è<br />

pronta fare il passo<br />

successivo, inaugurando<br />

la prima ‘Model<br />

Farm’ che utilizza<br />

esclusivamente questa<br />

piattaforma per la<br />

gestione delle attività.<br />

La scelta è ricaduta su<br />

azienda Agricola Casa<br />

E. di Mirafiore, storica<br />

azienda di 25 ettari<br />

nelle Langhe, parte<br />

del gruppo piemontese<br />

Fontanafredda, tra i più<br />

grandi produttori vitivinicoli<br />

d’Italia ed eccellenza<br />

enogastronomica<br />

riconosciuta in tutto il<br />

mondo. L’obiettivo del<br />

progetto è migliorare la<br />

gestione aziendale e ottimizzare<br />

la produttività<br />

e l’efficienza tramite i<br />

sistemi di supporto alle<br />

decisioni (DSS).<br />

Fondata nel 1878, la<br />

tenuta si trova nel nord<br />

ovest dell’Italia, nel<br />

cuore delle Langhe,<br />

su quei paesaggi vitati<br />

riconosciuti, nel 2014,<br />

come patrimonio mondiale<br />

dell’UNESCO<br />

per l’eccezionale valore<br />

universale del paesaggio<br />

agricolo e sempre<br />

attenti alla qualità del<br />

prodotto per valorizzarne<br />

il valore e la<br />

qualità. Nel 2018 Casa<br />

E. di Mirafiore diventa<br />

un’Azienda Agricola<br />

Biologica, con i suoi<br />

terreni nella sottozona<br />

di Fontanafredda, di<br />

Barolo e le cantine nel<br />

cuore del borgo storico,<br />

realizzando nello stesso<br />

anno la prima vendemmia<br />

Biologica certificata.<br />

Da anni promotori di<br />

una filosofia sostenibile<br />

e di continua innovazione<br />

con al centro<br />

la terra e il vino: una<br />

filosofia sostenibile che<br />

valorizza il prodotto e<br />

la comunità in<br />

un ecosistema<br />

virtuoso. Nel<br />

2022 viene completato<br />

il primo<br />

bilancio di Sostenibilità<br />

e vengono<br />

raggiunte<br />

le certificazioni<br />

‘Equalitas’,<br />

‘Marchio storico’<br />

e ‘Prodotto<br />

Vegano’.<br />

Per raggiungere<br />

questi obiettivi tutti gli<br />

standard di qualità e<br />

monitoraggio di ogni<br />

dettaglio sono definiti<br />

in maniera scientifica.<br />

La piattaforma G<br />

FARM ha il compito di<br />

supportare ed efficientare<br />

questo processo.<br />

Tramite l’utilizzo della<br />

piattaforma la Model<br />

Farm avrà un controllo<br />

completo di tutte le aree<br />

aziendali: dalla registrazione<br />

dei campi alla<br />

gestione del magazzino,<br />

dalla identificazione<br />

delle colture alla gestione<br />

dei macchinari,<br />

dalla sensoristica (per la<br />

rilevazione di umidità<br />

del terreno, bagnatura<br />

fogliare e dati metereologici<br />

specifici) al<br />

supporto alle decisioni<br />

per la difesa e l’irrigazione<br />

dei vitigni.<br />

Tutti questi aspetti sono<br />

custoditi e rappresentati<br />

in una piattaforma che<br />

consente al responsabile<br />

dell’azienda di avere<br />

una visione integrata<br />

e in tempo reale, di<br />

compilare il quaderno<br />

di campagna e di<br />

certificare la tracciabilità<br />

del prodotto per<br />

un’agricoltura sempre<br />

più sostenibile. Questo<br />

percorso, imprescindibile<br />

sia per piccole che<br />

per grandi aziende che<br />

puntano sulla qualità<br />

del prodotto, è in linea<br />

con una visione innovativa<br />

che mira a creare<br />

una filiera integrata e<br />

sostenibile, dal produttore<br />

al consumatore.<br />

Tra i trattori già connessi,<br />

verrà monitorato<br />

anche il modello Q110<br />

Qtrack semicingolato,<br />

in prova presso l’azienda<br />

agricola, che sta<br />

completando il percorso<br />

di test (oltre 150 ore<br />

all’attivo con ottimi risultati<br />

di trazione e stabilità)<br />

e che troverà tra<br />

le colline dei 25 ettari<br />

dell’azienda agricola<br />

Casa E. di Mirafiore un<br />

perfetto banco di prova<br />

per confermare la stabilità<br />

in ogni condizione,<br />

la manovrabilità innata<br />

e la trazione maggiorata<br />

grazie alla superiore<br />

superficie di appoggio,<br />

mantenendo la versatilità<br />

di trasferimento a<br />

40 Km/h e l’intercambiabilità<br />

alla versione<br />

gommata.<br />

I dati di prestazione<br />

della trattrice e l’efficienza<br />

della gestione<br />

aziendale verranno<br />

monitorati dal personale<br />

G Farm (Goldoni<br />

e xFarm) a supporto<br />

dell’azienda agricola<br />

per costruire e raccontare<br />

il primo esempio di<br />

un progetto di sostenibilità<br />

a 360 gradi.<br />

Più efficiente di quanto pensi.<br />

Trattori premium CLAAS con CMATIC.<br />

Dimentica tutto quello che sapevi sinora sulle trasmissioni a variazione continua dei trattori.<br />

L’effi cienza della CMATIC cambierà per sempre il tuo punto di vista.<br />

Ad ogni applicazione la nostra trasmissione a variazione continua ti mette a disposizione<br />

esattamente la potenza di cui hai bisogno, mantenendo basso il consumo di carburante.<br />

Ciò vale per tutti i lavori in campo ed anche per spostamenti veloci su strada.<br />

Già entrando in cabina inizierai<br />

a cambiare il tuo punto di vista.<br />

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AXION 900 CMATIC<br />

6<br />

CMATIC Push_v2_04-<strong>2023</strong>


TECNO<br />

Oltre l’elettrico<br />

Il primo trattore autonomo alimentato a idrogeno per vigneti<br />

è stato già presentato al World FIRA e potrebbe essere già<br />

disponibile sul mercato nei prossimi due o tre anni<br />

Annunciato al World<br />

FIRA <strong>2023</strong>, l’evento<br />

vetrina delle innovazioni<br />

nell’automazione agricola<br />

e nella robotica che si<br />

è svolto lo scorso febbraio<br />

a Toulouse/Auzeville-Tolosane,<br />

in Francia, il TRAXX<br />

Concept H2 è il primo<br />

trattore autonomo alimentato<br />

a idrogeno per vigneti<br />

al mondo. Sviluppato da<br />

Exxact Robotics, il centro<br />

di ricerca innovativo di Exel<br />

Industries, il TRAXX Concept<br />

H2 è una robot scavallante<br />

a emissioni zero che<br />

rappresenta un importante<br />

passo avanti nello sviluppo<br />

di tecnologie innovative<br />

volte a fornire soluzioni<br />

agricole sostenibili, combinando<br />

efficienza lavorativa<br />

e prestazioni con un’alternativa<br />

più pulita e ecologica<br />

rispetto ai tradizionali<br />

motori a gasolio e benzina.<br />

Il TRAXX Concept H2 è un<br />

veicolo autonomo dotato di<br />

una pila a combustibile ad<br />

alta potenza e batterie ad<br />

alta potenza, capaci di erogare<br />

fino a 35 kW. È inoltre<br />

dotato di due serbatoi da<br />

poco più di 9 chilogrammi<br />

di idrogeno, sufficienti per<br />

garantire un’autonomia di<br />

lavoro ininterrotta fino a 12<br />

ore. Utilizzando l’idrogeno<br />

come carburante, questa<br />

soluzione non solo rappresenta<br />

un’alternativa a zero<br />

Il TRAXX Concept<br />

H2 è un veicolo<br />

autonomo<br />

scavallante<br />

progettato per<br />

operare nei vigneti<br />

che funziona con<br />

un sistema di<br />

propulsione a zero<br />

emissioni alimentato<br />

a idrogeno.<br />

emissioni che supera le<br />

prestazioni ambientali dei<br />

motori a benzina e diesel,<br />

ma è anche una macchina<br />

più leggera e silenziosa che<br />

lavora in modo efficiente e<br />

può essere rifornita rapidamente.<br />

Prima dello sviluppo<br />

del TRAXX Concept H2,<br />

Exxact Robotics ha condotto<br />

una valutazione del<br />

ciclo di vita comparando<br />

le batterie elettriche con le<br />

soluzioni a idrogeno. Gli<br />

impatti sulle emissioni erano<br />

molto simili, motivo per<br />

cui l’azienda ha scelto di<br />

concentrarsi sullo sviluppo<br />

del concetto dell’idrogeno.<br />

Attualmente nella fase<br />

di prototipo, il TRAXX<br />

Concept H2 sarà sottoposto<br />

a test con alcuni clienti<br />

viticoltori selezionati da<br />

maggio a luglio di quest’anno.<br />

L’obiettivo è raccogliere<br />

feedback sulla sicurezza<br />

del trattore, sull’esperienza<br />

dell’utente e sulle capacità<br />

di rifornimento, al fine di<br />

portare questa macchina<br />

autonoma sul mercato nei<br />

prossimi due o tre anni.<br />

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8


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SETTIMANALE<br />

GRATUITA<br />

Anche gli agromeccanici<br />

al lavoro giorno e notte<br />

per portare aiuto alle<br />

popolazioni colpite dal<br />

disastro del 16 maggio<br />

in Emilia Romagna, per<br />

ripristinare gli argini<br />

distrutti dalle piene e<br />

per ripulire le strade e i<br />

campi invasi dal fango.<br />

Tanto tuonò...<br />

Gli eventi climatici estremi non sono più un’eccezione. Quello<br />

avvenuto in Emilia Romagna è anche un monito per il futuro<br />

Dall’emergenza siccità ai fiumi<br />

che esondano. Per chi non l’avesse<br />

ancora capito sono questi<br />

gli effetti del riscaldamento globale,<br />

una ‘tropicalizzazione’ del clima alle<br />

nostre latitudini caratterizzato da lunghi<br />

periodi di siccità seguiti da precipitazioni<br />

violente di portata eccezionale<br />

concentrate in singoli eventi estremi.<br />

Lo scorso 16 maggio in Emilia Romagna<br />

sono piovuti in 36 ore l’equivalente<br />

dell’acqua che precipita in 6 mesi. In<br />

alcune zone la media dell’acqua piovana<br />

ha raggiunto infatti 500 millimetri,<br />

quando normalmente la piovosità nella<br />

regione in un anno è di 1.000 millimetri.<br />

Oltre ad aver provocato 15 morti e lo<br />

sfollamento di 13.000 persone, gli allagamenti<br />

hanno interessato le infrastrutture,<br />

i mezzi e le attrezzature dei centri<br />

aziendali delle ditte di Agromeccanici<br />

e aziende agricole, colpendo un’area di<br />

circa 20.000 ettari di terreno già coltivato<br />

a interesse arboreo o erbaceo. Le<br />

piogge incessanti hanno inoltre provocato<br />

il dissesto di versanti e pendii con<br />

frane diffuse su tutto l’arco appenninico.<br />

I danni all’agricoltura sono ingentissimi.<br />

Si stima che siano state almeno 5mila le<br />

aziende agricole colpite, mentre la totale<br />

sommersione dei terreni coltivati ne<br />

sta alterando la struttura fisica e l’annata<br />

agricola <strong>2023</strong> risulta essere già fortemente<br />

compromessa, con gli effetti che<br />

potrebbero perdurare per molti mesi e<br />

con il ritorno alla normalità che potrebbe<br />

richiedere anni. Nelle aree colpite<br />

nell’intera filiera sono a rischio almeno<br />

50mila posti di lavoro tra agricoltori e<br />

lavoratori dipendenti nelle campagne,<br />

nelle industrie e nelle cooperative di<br />

lavorazione e trasformazione.<br />

«Occorre stanziare risorse congrue per<br />

sanare i danni incalcolabili alle attività<br />

agricole, agromeccaniche e alle<br />

infrastrutture rurali, per non perdere<br />

intere filiere agricole, vigneti, frutteti,<br />

orticole, sementiere, vivai, cereali, allevamenti»,<br />

avverte in una nota Uncai,<br />

la sigla che riunisce i contoterzisti. «In<br />

gioco c’è l’intera produzione agricola<br />

di un’area di primaria importanza per<br />

l’agricoltura italiana. Riteniamo necessario<br />

ora un Decreto Legge Speciale<br />

del Governo con la conseguente messa<br />

a disposizione di risorse congrue a far<br />

fronte ai danni subiti e subenti per le<br />

attività Agromeccaniche ed Agricole».<br />

«Serve garantire l’arrivo degli aiuti nel<br />

minor tempo possibile e dare a queste<br />

zone martoriate la possibilità di riparare<br />

i danni e ripartire con la nomina<br />

di un Commissario alla ricostruzione<br />

come fatto ai tempi del terremoto» gli<br />

fa eco il presidente di Coldiretti Ettore<br />

Prandini.<br />

Sergio Bolis<br />

LINEA VERDE<br />

Grandi gruppi a<br />

colpi di record<br />

Agco e CNH Industrial, in<br />

rigoroso ordine alfabetico,<br />

inanellano record su record<br />

a ogni trimestrale. Rispetto<br />

al primo trimestre del 2022,<br />

nel <strong>2023</strong> Agco ha riportato un<br />

aumento del 24,1 per cento<br />

delle vendite nette che hanno<br />

raggiunto circa 3,3 miliardi<br />

di dollari. Le vendite in Nord<br />

America sono cresciute del<br />

32 per cento, e addirittura del<br />

42,2 in Sud America grazie<br />

soprattutto alla crescita in<br />

Brasile, mentre in Europa e<br />

Medio Oriente si è registrato<br />

un aumento del 30,3 per cento,<br />

grazie al traino dei mercati di<br />

Turchia, Germania e Regno<br />

Unito. Le vendite sono invece<br />

diminuite del 3,6 per cento nella<br />

regione Asia, Pacifico e Africa a<br />

causa dei ritardi nelle spedizioni.<br />

Nel complesso, Agco prevede<br />

un ulteriore miglioramento delle<br />

vendite nel <strong>2023</strong>, che si stima<br />

raggiungano i 14,5 miliardi di<br />

dollari. CNH Industrial registra<br />

invece ricavi consolidati di 5,342<br />

miliardi di dollari, con ricavi di<br />

vendita netti nel settore agri<br />

che passano da 3,377 a 3,927<br />

miliardi di dollari pari a un più<br />

Le mietitrebbie guidano la vendita di<br />

macchine agricole nel mondo.<br />

16 per cento. Il settore delle<br />

mietitrebbie è quello che ha<br />

dato maggiori soddisfazioni<br />

crescendo del 116 per cento in<br />

Nord America, del 62 per cento<br />

in Europa e del 16 per cento in<br />

Sud America. In Nord America<br />

è aumentata del 19 per cento la<br />

domanda di trattori di potenza<br />

superiore a 140 cavalli, mentre<br />

è diminuita del 16 per cento per<br />

le potenze inferiori. In Europa la<br />

domanda di trattori è diminuita<br />

complessivamente del 2 per<br />

cento e del 6 per cento in Sud<br />

America. I Ricavi di vendita<br />

netti del segmento Agriculture<br />

sono aumentati per effetto degli<br />

aumenti di prezzo in tutte le<br />

regioni e dei maggiori volumi che<br />

hanno compensato l’aumento dei<br />

costi di produzione e di acquisto.<br />

11


LINEA VERDE<br />

Un nuovo colosso<br />

Yokohama acquista Trelleborg per oltre 2 miliardi di<br />

euro e dà vita a a un nuovo colosso mondiale degli<br />

pneumatici agricoli e off-highway<br />

Con un’operazione da oltre 2 miliardi<br />

di euro (per l’esattezza<br />

2.074 milioni) Yokohama ha<br />

finalizzato l’acquisizione di Trelleborg<br />

dando vita a un nuovo colosso<br />

degli pneumatici agricoli. La nuova<br />

realtà si chiamerà Yokohama TWS<br />

e al suo interno confluiranno tutti i<br />

brand che facevano parte di Trelleborg.<br />

Una mossa che, di fatto, rafforza<br />

la (già solidissima) posizione<br />

di uno dei più grandi produttori di<br />

pneumatici agricoli e Off-Highway<br />

al mondo.<br />

In una nota, Yokohama ha comunque<br />

precisato che l’acquisizione e<br />

il conseguente cambio di nome non<br />

avranno conseguenze sulla struttura<br />

organizzativa di Trelleborg. «Oggi<br />

chiudiamo un capitolo di successo<br />

della nostra storia con il Gruppo<br />

Trelleborg e apriamo una nuova pagina<br />

con un protagonista dell’industria<br />

degli pneumatici, che condivide<br />

i nostri valori e la nostra visione<br />

del futuro», ha commentato Paolo<br />

Pompei, ex Presidente di Trelleborg<br />

Wheel Systems nonché attuale Presidente<br />

e CEO di Yokohama TWS.<br />

«Negli ultimi anni, abbiamo realizzato<br />

una continua crescita aziendale<br />

combinando acquisizioni strategiche<br />

con investimenti dedicati, e questo ci<br />

ha permesso di costruire una piattaforma<br />

forte e sostenibile, supportata<br />

da un’impronta produttiva globale,<br />

da prodotti e soluzioni innovative e<br />

da una rete di vendita estesa e vicina<br />

ai nostri clienti. Sono estremamente<br />

orgoglioso di ciò che il team di TWS<br />

è stato in grado di realizzare finora<br />

e siamo tutti onorati che Yokohama<br />

abbia deciso di investire in noi, costruendo,<br />

insieme alle loro attività<br />

esistenti, un nuovo protagonista nel<br />

segmento Off-Highway».<br />

Il primo<br />

in Italia<br />

La partnership siglata nel febbraio<br />

<strong>2023</strong> tra Kramp e John Deere<br />

comincia a dare concreti frutti sul<br />

territorio. Proprio grazie a questa<br />

collaborazione Sergio Bassan,<br />

uno dei principali concessionari<br />

italiani John Deere, ha potuto<br />

inaugurare il primo negozio<br />

Extraparts in Italia. L’accordo<br />

con Kramp, leader europeo nella<br />

fornitura di ricambi e accessori<br />

per l’agricoltura, permetterà a<br />

Bassan di accedere ad un’ampia<br />

gamma di ricambi e articoli di<br />

largo consumo, per fornire ai propri<br />

clienti soluzioni di alta qualità<br />

nell’ambito delle attività agricole<br />

e di giardinaggio. Il nuovo negozio<br />

Extraparts si trova all’interno<br />

della sede principale di Bassan<br />

a Motta di Costabissara (VI): 150<br />

metri quadrati di superficie in cui i<br />

clienti di Bassan potranno trovare<br />

oltre 30 categorie di prodotti;<br />

parti originali, lubrificanti, filtri, oli,<br />

prodotti per officina, articoli per<br />

zootecnia oltre ad abbigliamento<br />

da lavoro.<br />

LONG-LIFE POWER TRANSMISSION.<br />

Sulla via del riciclo<br />

12<br />

Col supporto di Michelin, Scandinavian<br />

Enviro Systems e Antin Infrastructure<br />

Partners hanno formato<br />

una joint venture per il riciclo dei pneumatici<br />

che utilizzerà le tecnologie uniche<br />

e brevettate di Enviro per l’estrazione di<br />

nero di carbonio e olio di pirolisi dagli<br />

pneumatici a fine ciclo vita. La joint venture<br />

prevede un accordo di fornitura pluriennale<br />

con Michelin che include la consegna<br />

di nero di carbonio e olio di pirolisi per<br />

pneumatici (TPO) recuperati. Il primo impianto<br />

commerciale su vasta scala sarà costruito<br />

a Uddevalla in Svezia entro il 2025,<br />

e avrà una capacità iniziale di riciclo pari a<br />

34.500 tonnellate di pneumatici da smaltire.<br />

L’obiettivo, entro il 2030, è quello di<br />

avviare altri siti in Europa per raggiungere<br />

la capacità di riciclo di circa un milione<br />

di tonnellate di pneumatici fuori uso. Sostituendo<br />

il nero di carbonio vergine con<br />

quello riciclato, le emissioni possono essere<br />

ridotte di oltre il 90% rispetto all’utilizzo<br />

del nero di carbonio convenzionale.<br />

Ancora in fase<br />

di stallo<br />

Se per mietitrebbiatrici,<br />

trattrici con pianale di carico e<br />

sollevatori telescopici i dati di<br />

vendita dei primi tre mesi del<br />

<strong>2023</strong> mostrano un recupero<br />

rispetto ai cali registrati nello<br />

stesso periodo del 2022,<br />

per i trattori il trend è in<br />

netto peggioramento. I dati<br />

d’immatricolazione - elaborati<br />

da FederUnacoma sulla<br />

base delle registrazioni del<br />

Ministero delle Infrastrutture<br />

e dei Trasporti - indicano<br />

nel periodo gennaio-marzo<br />

un totale di 5.083 trattori<br />

immatricolati, con un calo del<br />

5,3 per cento dopo il passivo<br />

del 10 per cento già registrato<br />

nel primo trimestre dell’anno<br />

precedente. Sono state 60 le<br />

mietitrebbie vendute (più 46,3<br />

per cento rispetto al 2022),<br />

376 i sollevatori telescopici<br />

(più 21,7 per cento) e 158<br />

le trattrici con pianale di<br />

carico (più 18,8 per cneto). In<br />

leggero calo dell’1,3 per cento<br />

i rimorchi, con 1.919 unità.<br />

Da 60 anni costruttori di trasmissioni cardaniche, dispositivi di sicurezza, limitatori di coppia,<br />

scatole ingranaggi, moltiplicatori e riduttori di potenza per la meccanizzazione agricola.<br />

For over 60 years we have been manufacturing PTO drive shafts, safety devices, torque<br />

limiters, gearboxes, speed multipliers and speed reducers for agricultural mechanization.<br />

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MADE IN IN ITALY


LINEA VERDE<br />

Quanto conviene<br />

l’alternativo?<br />

New Holland e Repsol hanno<br />

avviato una collaborazione<br />

per valutare ulteriormente<br />

l’uso di carburanti rinnovabili<br />

sulle macchine agricole.<br />

Scienziati e ricercatori di<br />

entrambe le aziende lavoreranno<br />

insieme all’Università<br />

spagnola di Castilla-La Mancha<br />

(UCLM) per testare in<br />

condizioni di lavoro reali trattori,<br />

mietitrebbie e sollevatori<br />

telescopici alimentati con<br />

carburanti a emissioni zero<br />

nette. Utilizzando i sistemi<br />

di telemetria delle macchine<br />

New Holland, verranno<br />

misurati parametri come le<br />

prestazioni, la potenza e il<br />

consumo di carburante. I<br />

dati sulle emissioni saranno<br />

ottenuti utilizzando attrezzature<br />

specifiche fornite dagli<br />

scienziati dell’UCLM. Questi<br />

dati verranno poi analizzati<br />

e confrontati con quelli dei<br />

carburanti convenzionali per<br />

dimostrare come i carburanti<br />

alternativi possano effettivamente<br />

ridurre le emissioni<br />

del settore.<br />

Più 4 per cento<br />

per 10 anni<br />

Secondo un rapporto elaborato<br />

e diffuso da Fact.MR, dal 2015<br />

al 2021 le vendite di macchinari<br />

agricoli sono cresciute a un<br />

tasso annuale composto<br />

(CAGR) del 4,9 percento,<br />

raggiungendo un valore di 154<br />

miliardi di dollari, e dovrebbero<br />

continuare a crescere con<br />

un CAGR del 4 percento nei<br />

prossimi 10 anni, raggiungendo<br />

i 238 miliardi di dollari entro il<br />

2032. Nel periodo in questione<br />

si prevede che gli Stati Uniti<br />

(che nel settore dei macchinari<br />

agricoli vantano nel 2022 una<br />

quota di mercato globale del<br />

72 percento) prosperino con un<br />

tasso di crescita annuale del 5<br />

percento.<br />

SEMPLICI ED AFFIDABILI<br />

I VOSTRI PARTNER IDEALI IN VIGNA<br />

E IN FRUTTETO<br />

L’apparenza inganna<br />

Le vendite di trattori in Nord America calano in numero, ma è<br />

colpa dei ‘piccoli’. 4WD e over 100 cavalli vanno a gonfie vele<br />

Mentre le vendite di mietitrebbie<br />

negli Stati Uniti e in Canada<br />

continuano a crescere, quelle di<br />

trattori sono diminuite al di sotto della<br />

media quinquennale, secondo gli ultimi<br />

dati riportati dall’Associazione Americana<br />

dei Costruttori AEM.<br />

Le vendite totali di trattori agricoli negli<br />

Stati Uniti sono diminuite del 16 per<br />

cento nel mese di aprile <strong>2023</strong>, rispetto<br />

all’anno precedente, con un aumento<br />

però di ben il 54,1 per cento delle vendite<br />

nel segmento dei trattori a trazione<br />

integrale e nel segmento oltre i 100<br />

cavalli di potenza (del 5 percento). Le<br />

vendite di mietitrebbie sono invece cresciute<br />

del 23,1 percento nel mese, portando<br />

a un aumento dell’anno in corso<br />

del 71,9 percento.<br />

In Canada, le vendite di mietitrebbie<br />

aumentano del 50,9 percento nel mese<br />

e del 132,5 percento dall’inizio dell’anno.<br />

Le vendite totali di unità di trattori<br />

hanno concluso il mese in calo del 25,5<br />

percento a causa di perdite continue in<br />

Nel cuore del Regno<br />

Dal 2011 Maschio Gaspardo<br />

è presente nel Regno Unito<br />

grazie alla partnership con<br />

Opico Ltd, uno dei distributori<br />

di riferimento nel mercato. Ora<br />

fa un ulteriore salto di qualità<br />

inaugurando una nuova filiale<br />

nella regione delle Midlands,<br />

al centro del Regno Unito in<br />

un’area strategica per servire in<br />

modo efficiente e tempestivo la<br />

rete di concessionari presente<br />

su tutto il territorio. Oltre alla<br />

parte commerciale, l’organizzazione<br />

prevede una struttura<br />

14<br />

tutti i segmenti di trattori, tranne anche<br />

in questo caso che in quello dei trattori<br />

agricoli a trazione integrale, in aumento<br />

del 36,6 percento nel mese e del 52<br />

percento da inizio anno.<br />

«Poiché i mercati delle materie prime<br />

per i prodotti agricoli rimangono forti,<br />

continuiamo a vedere aumenti delle<br />

vendite nei segmenti più grandi e costosi<br />

dei trattori a trazione integrale e<br />

delle mietitrebbie» ha dichiarato Curt<br />

Blades, vicepresidente di AEM.<br />

post vendita in grado di fornire<br />

un servizio altamente qualificato.<br />

«Siamo grati a Opico per<br />

il lavoro svolto nel far crescere<br />

la nostra presenza nel Regno<br />

Unito in questi ultimi 12 anni»,<br />

afferma Alessio Riulini, CCO<br />

di Maschio Gaspardo. «Siamo<br />

però convinti che attraverso un<br />

presidio diretto potremo valorizzare<br />

tutti i prodotti della nostra<br />

gamma, ottimizzando le nostre<br />

performance in un contesto<br />

ancora molto ricco di opportunità<br />

per noi».<br />

Con Fergie per una<br />

buona causa<br />

Dall’estremo nord di John O’<br />

Groats, paesino di trecento<br />

anime in Scozia, alla<br />

propaggine meridionale di<br />

Land’s End in Cornovaglia,<br />

il punto più occidentale di<br />

tutto il Regno Unito: sarà<br />

un viaggio epico quello che<br />

Pete Burdass intraprenderà<br />

per raccogliere fondi per<br />

l’associazione benefica ‘Motor<br />

Neurone Disease Association’,<br />

per la ricerca sulle malattie<br />

neurodegenerative. Quasi<br />

Elettrico e autonomo<br />

entro due anni<br />

A quando il primo trattore<br />

elettrico ed autonomo John<br />

Deere? Molto probabilmente<br />

entro un paio d’anni, ma non<br />

sarà certamente un 7R o un<br />

8R. John Gilbeck, responsabile<br />

della gestione dei prodotti per<br />

attrezzature da costruzione e<br />

dell’elettrificazione presso John<br />

Deere, afferma che l’azienda si<br />

sta impegnando per produrre<br />

almeno un trattore autonomo<br />

completamente elettrico entro<br />

il 2026. Parlando di recente in<br />

un evento mediatico presso la<br />

tenuta di prova di John Deere<br />

nell’area di Austin, Texas,<br />

ha detto che l’azienda sta<br />

adottando un approccio multiplo<br />

all’energia alternativa, che<br />

include lo sviluppo di motori<br />

diesel più efficienti dal punto di<br />

vista energetico che ridurranno<br />

il consumo di carburante del 5 al<br />

10 per cento, e la promozione di<br />

carburanti alternativi, ma anche<br />

le macchine completamente<br />

elettriche sono nella lista dei<br />

desideri dell’azienda. Gilbeck<br />

ha affermato che i trattori e altre<br />

macchine che producono meno<br />

di 120 cavalli sono ideali per<br />

l’elettrificazione perché sono più<br />

ottimizzati per la tecnologia agli<br />

ioni di litio disponibile.<br />

2.000 km che Burdass<br />

percorrerà alla guida di un<br />

Massey Ferguson TED20<br />

del 1949, restaurato per<br />

l’occasione. Il viaggio dovrebbe<br />

partire il prossimo 4 giugno<br />

con l’intento – forse troppo<br />

ottimistico – di completarlo<br />

in poco più di 12 giorni. Un<br />

successo l’ha già ottenuto: già<br />

ora sono state raccolte più di<br />

13mila sterline.<br />

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LINEA VERDE<br />

Ad una prima occhiata sembra<br />

un bolide d’epoca, di quelli che<br />

sfrecciavano sulle piste delle<br />

gare automobilistiche negli anni ’30, per<br />

certi aspetti simile a quei capolavori su<br />

quattro ruote conosciuti come ‘frecce<br />

d’argento’ (ovvero le Mercedes-Benz e<br />

le Auto Union che dominarono i campionati<br />

europei tra il 1934 e lo scoppio<br />

della guerra).<br />

In realtà è una versione speciale di un trattore<br />

Lamborghini, ideata e sviluppata dal<br />

designer Adler Capelli nel 2016, in occasione<br />

delle celebrazioni per il centenario<br />

Anche in Europa<br />

Sviluppti per il mercato a stelle e strisce,<br />

i tre nuovi modelli di irroratrici<br />

semoventi Case IH Patriot della serie<br />

50 saranno commercializzati nel <strong>2023</strong><br />

anche nella regione EMEA. Tra le novità<br />

presenti a bordo spicca il sistema AIM<br />

Command FLEX II, con sei modalità di<br />

funzionamento per il controllo accurato<br />

dei tassi di applicazione dei prodotti chimici,<br />

della pressione e delle dimensioni<br />

delle gocce, oltre al controllo individuale<br />

dell’accensione/spegnimento degli ugelli.<br />

Pezzi da collezione<br />

Un Lamborghini Centenario in vendita a 500mila euro.<br />

Prodotto nel 2016 ne esistono solo 5 modelli<br />

di Ferruccio Lamborghini, che di trattori<br />

prima, e bolidi fuoriserie poi fu il geniale<br />

artefice. Dalle linee produttive ne sono<br />

usciti solamente cinque che una ristrettissima<br />

schiera di facoltosi collezionisti ha<br />

potuto acquistare per ben 250mila euro.<br />

Spesa folle? Per niente, piuttosto un investimento<br />

lungimirante, dato che attualmente<br />

il valore è già raddoppiato! Uno<br />

dei cinque modelli prodotti, il quarto, è<br />

infatti in vendita sul sito classicdriver.<br />

com al prezzo di 500mila euro. Il Lamborghini<br />

Centenario in questione, con<br />

iconica livrea in ‘metallo nudo’, ha un<br />

motore storico, un diesel DLA 2.2 litri<br />

da 39 cv con 500 km sulle spalle, cambio<br />

manuale, e trazione a due ruote motrici.<br />

Tante le chicche di design a bordo: dal<br />

quadro strumenti originale (opportunamente<br />

ricollocato) a un posacenere per<br />

‘gentleman’, fino ad arrivare alla rivettatura<br />

del cofano.<br />

Insomma, un mezzo senza tempo. Ma che<br />

necessita di un portafoglio piuttosto capiente<br />

per essere portato in giro.<br />

Presenti a bordo anche due display personalizzabili<br />

AFS Pro 1200 compatibili con<br />

l’AutoTurn e il sistema Viper 4+, e il sistema<br />

AutoBoom XRT che gestisce l’altezza<br />

dei bracci meccanici per adattarsi alle<br />

asperità del terreno e garantire la massima<br />

accuratezza possibile in fase di lavorazione.<br />

Sulle Patriot sarà inoltre disponibile il<br />

sistema AFS Connect che, oltre a fornire<br />

soluzioni di connettività, guida, dati e monitoraggio,<br />

consente agli operatori di usufruire<br />

dell’assistenza a distanza.<br />

Verniciatura e<br />

trattamento<br />

Forte dell’ottimo andamento economico<br />

registrato nel 2022 e di un<br />

portafoglio prodotti in espansione,<br />

Pöttinger ha portato a termine<br />

la costruzione di una nuova<br />

infrastruttura con una superficie di<br />

7.900 metri quadri presso lo stabilimento<br />

di St.Georgen, in Austria.<br />

Una mossa che, di fatto, ha portato<br />

al raddoppiamento dell’area di<br />

produzione dedicata a ranghinatori<br />

e rotopresse e alla creazione<br />

di 50 nuovi posti lavoro. Il nuovo<br />

polo, dedicato alle operazioni di<br />

verniciatura e trattamento delle<br />

superfici contro l’usura (priming e<br />

coating) è sorto di fianco ai locali<br />

costruiti nel 2021. Ai 25 milioni<br />

di euro messi sul piatto due anni<br />

fa, si sono dunque aggiunti altri<br />

33 milioni per portare a termine<br />

la costruzione di questo nuovo<br />

settore dell’impianto.<br />

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Uniti con un<br />

nuovo nome<br />

Bosch BASF Smart Farming, la<br />

joint venture tra Bosch e BASF<br />

Digital Farming, ha annunciato<br />

l’adozione del nuovo nome di<br />

marca One Smart Spray. Questo<br />

nome si applica anche al<br />

prodotto precedentemente noto<br />

come Smart Spraying Solution.<br />

La decisione è stata presa dopo<br />

aver raccolto i feedback degli<br />

agricoltori in diverse regioni del<br />

mondo. One Smart Spray rappresenta<br />

l’obiettivo dell’azienda<br />

di offrire una soluzione integra-<br />

ta e affidabile per l’irrorazione<br />

degli erbicidi, combinando precisione,<br />

intelligenza digitale e<br />

agronomica in un’unica soluzione.<br />

Questo nuovo marchio sarà<br />

accompagnato da un nuovo<br />

logo, identità visiva e messaggio,<br />

che verranno introdotti a<br />

livello globale.<br />

Nuovi vertici<br />

al comando<br />

A poco meno di due mesi<br />

dal passaggio della totalità<br />

delle azioni della Antonio<br />

Carraro Spa nelle mani<br />

del gruppo Milleuno-Imoco,<br />

l’Assemblea dei soci ha<br />

nominato il nuovo Consiglio<br />

di Amministrazione che<br />

guiderà nei prossimi anni<br />

l’azienda di Campodarsego<br />

produttrice di trattori.<br />

Maurizio Maschio è stato<br />

confermato Presidente,<br />

mentre Enrico Polo sarà<br />

l‘Amministratore Delegato<br />

del gruppo. A completamento<br />

della seduta, il consiglio ha<br />

inoltre nominato Presidente<br />

onorario Marcello Carraro.<br />

«Una squadra nuova per<br />

affrontare con entusiasmo<br />

ed energia le sfide del<br />

mercato e raggiungere<br />

gli ambiziosi obiettivi di<br />

business, nel rispetto delle<br />

origini e nell’eccellenza della<br />

mission del suo fondatore<br />

Antonio Carraro», si legge a<br />

conclusione della nota con<br />

cui il produttore ha dato la<br />

notizia.<br />

Inquadra il<br />

QR Code e<br />

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16


LINEA VERDE<br />

Nessuna rinuncia<br />

Il meglio della tecnologia nel guscio più piccolo. Il nuovo<br />

telescopico Merlo che unisce Panoramic e Turbofarmer<br />

Ha le dimensioni contenute del Panoramic<br />

27.6 e le dotazioni del<br />

Turbofarmer 35.7. Il nuovo telescopico<br />

Merlo TurboFarmer 27.6 nasce<br />

proprio per unire alle doti operative dei<br />

modelli compatti la tecnologia e il confort<br />

dei modelli di classe superiore.<br />

Il TF27.6 ha dunque peso e dimensioni<br />

identici a quelli all’analogo modello<br />

Panoramic, così come sono identiche<br />

le performance in termini di capacità e<br />

altezza di sollevamento: 2.700 chili di<br />

portata e 5,9 metri di altezza massima.<br />

Col Panoramic condivide anche il motore<br />

Kohler KDI2504 da 75 cavalli e la<br />

trasmissione con gestione a controllo<br />

elettronico EPD (Eco Power Drive).<br />

La pompa ha una portata di 95 l/min e<br />

il distributore servizi, montato sotto la<br />

cabina, è con controllo Flow-Sharing<br />

con possibilità di azionare fino a tre<br />

IL SONDAGGIO DEL MESE<br />

Avete mai subito il furto di un<br />

trattore?<br />

Rispondi su www.trattoriweb.com<br />

Il sondaggio non ha valore statistico, si tratta di rilevazioni non basate<br />

su un campione elaborato scientificamente<br />

movimenti simultanei senza alcuna difficoltà.<br />

L’impianto elettrico è invece di tipo modulare<br />

derivato dalla gamma Turbofarmer.<br />

Il nuovo modello TF27.6 è equipaggiato<br />

con il sistema di sicurezza ASCS<br />

(Adaptive Stability Control System),<br />

che prevede il riconoscimento automatico<br />

dell’attrezzo, la lettura del carico movimentato<br />

e della posizione della zattera<br />

e assicura tutte le potenzialità espresse<br />

sui modelli TF, ovvero: impostazione limiti<br />

di lavoro, area di scavo automatica,<br />

impostazione velocità idrauliche, mandata<br />

continua olio e comunicazione con<br />

la telecamera posteriore.<br />

Anche la cabina è in linea con quella della<br />

gamma TF, certificata FOPS Livello<br />

II e ROPS e allestita di serie col joystick<br />

capacitivo con inversore del senso di<br />

marcia e seconda funzione idraulica.<br />

LE RISPOSTE<br />

DI MAGGIO<br />

Avete mai subito un<br />

infortunio lavorando col<br />

trattore?<br />

90%<br />

Sì<br />

10%<br />

No<br />

Furti di trattori, è<br />

emergenza<br />

Le campagne del lodigiano<br />

continuano a essere funestate da<br />

furti di mezzi agricoli. L’ultimo, in<br />

ordine di tempo, è avvenuto nella<br />

notte tra il 16 e il 17 maggio in una<br />

cascina di Pieve Fissiraga, nella<br />

zona sud della provincia di Lodi,<br />

dove è stato sottratto un Case IH a<br />

cui era agganciato un rimorchio a<br />

botte, per un valore complessivo di<br />

oltre 30mila euro. In questo caso,<br />

per fortuna, trattore e botte sono<br />

stati ritrovati il giorno dopo a pochi<br />

chilometri di distanza all’interno di<br />

una cascina nei campi di Salerano.<br />

Ma non tutti sono così fortunati: in<br />

tanti casi i mezzi agricoli rubati, o<br />

vengono disassemblati poco dopo<br />

il furto per rivenderne le parti sul<br />

mercato nero, o prendono subito la<br />

via per l’Est Europa, una delle zone<br />

di riferimento per questa tipologia<br />

C’è la malavita organizzata<br />

dietro ai furti di trattori?<br />

di traffici, stando alle testimonianze<br />

delle forze dell’ordine. Quello di<br />

Pieve Fissiraga è soltanto l’ultimo<br />

di una lunga serie di furti che<br />

hanno colpito la Bassa Lodigiana.<br />

Tanto da spingere Confagricoltura<br />

a intervenire direttamente,<br />

sollecitando un intervento deciso<br />

delle forze dell’ordine per capire<br />

se alle spalle di queste razzie ci<br />

siano organizzazioni criminali.<br />

«Stiamo lavorando insieme a<br />

Confagricoltura per ottenere<br />

risultati efficaci - afferma Rosario<br />

Giacometti, comandante del<br />

Reparto operativo dei carabinieri<br />

di Lodi - sia sul fronte della<br />

repressione, sia su quello della<br />

prevenzione del fenomeno.<br />

Possiamo dire che circa la metà dei<br />

mezzi rubati viene generalmente<br />

ritrovata, dopo alcuni giorni, o mesi,<br />

sia perché gli autori non riescono<br />

a mandare a buon fine la vendita<br />

e abbandonano la refurtiva, sia<br />

perché i veicoli e gli strumenti<br />

sottratti sono dotati di GPS e<br />

quindi rintracciabili». Restano<br />

fondamentali, ha poi proseguito<br />

Giacometti, le azioni di prevenzione<br />

da parte degli agricoltori tra cui<br />

spicca, per esempio, la possibilità<br />

di collegare direttamente i dispostivi<br />

aziendali alla centrale operativa<br />

del 112.<br />

Potenza Per<br />

migliorare<br />

la resa<br />

Più potenza. Maggiore produttività. Maggiore operatività. Meno<br />

complessità. I motori Performance Series Cummins offrono<br />

vantaggi sia agli agricoltori che ai produttori di apparecchiature.<br />

Maggiore potenza significa maggiore capacità della macchina.<br />

Un design più semplice significa installazione e manutenzione<br />

più semplice.<br />

performance<br />

series<br />

18<br />

©<strong>2023</strong> Cummins Inc.


INNOVAZIONE<br />

Progettando il<br />

cambiamento<br />

Il mondo dei mezzi agricoli si sta trasformando<br />

creando delle buone opportunità anche per<br />

studi di ingegneria flessibili e rapidi, con grande<br />

know how e pronti a cavalcare il cambiamento.<br />

Ecco come e su cosa si sta muovendo ITG una<br />

giovane realtà che punta sull’innovazione<br />

Come sarà il trattore<br />

nel futuro? Quale il<br />

sistema di trazione e<br />

quali motorizzazioni?<br />

Come cambierà<br />

il design e<br />

l’ergonomia? A<br />

queste domande<br />

devono rispondere<br />

chi, come ITG lavora<br />

alla ricerca e alla<br />

progettazione<br />

di soluzioni<br />

tecnologiche per<br />

creare prodotti<br />

innovativi e<br />

all’avanguardia.<br />

«I compiti saranno gli stessi di oggi ma<br />

fatti in modo diverso, più intelligente,<br />

efficace ed efficiente per produrre<br />

di più con meno e avere un impatto<br />

minimo sull’ambiente. Per far ciò sarà<br />

sempre più necessario che il trattore<br />

del futuro sia interconnesso e che<br />

faccia parte di un sistema più ampio<br />

con l’integrazione interattiva»<br />

«ITG - innovation technology<br />

group - è un’azienda di Avant<br />

Engineering che ricerca e sviluppa<br />

idee per l’industria globale in<br />

particolare nella meccanizzazione<br />

agricola. Nel suo DNA ci sono i<br />

legami che rendono possibile la<br />

ricerca e costituiscono la base su<br />

cui sviluppare i processi creativi,<br />

operativi e strategici»<br />

siamo<br />

coinvolti in svariati<br />

progetti sia «Attualmente<br />

di ricerca, industrializzazione<br />

e sviluppo con alcune delle<br />

più importanti aziende asiatiche<br />

ed europee. Riguardano<br />

trasformazione di power-train<br />

tradizionali in ibridi e lo studio<br />

di trasmissioni ottimizzate<br />

per le macchine elettriche,<br />

stiamo inoltre lavorando su<br />

diversi veicoli robotizzati di<br />

piccola dimensione completamente<br />

elettrici e autonomi».<br />

Inizia così l’intervista con gli<br />

ingegneri Pierangelo Margutti<br />

e Alessandro Plebani<br />

intercettati di ritorno dalla<br />

Turchia dove stanno lavorando<br />

a una joint-venture con<br />

un importante partner locale.<br />

Non certo un paese a caso dal<br />

momento che dal punto di vista<br />

della produzione e vendita<br />

di macchine agricole e, più in<br />

generale della meccanica, la<br />

Turchia sembra un mercato<br />

Motorizzazioni: su quali nuomolto<br />

pronto.<br />

Anche l’idea di lavorare<br />

sull’elettrico non è certo<br />

originale o strampalata dal<br />

momento che le università<br />

italiane si stanno impegnando<br />

molto, mentre le aziende di<br />

tutti i settori sono a caccia di<br />

competenze legate all’elettrificazione.<br />

Da questo punto di vista<br />

spiegano: «ITG - innovation<br />

technology group - è un’azienda<br />

di Avant Engineering<br />

che ricerca e sviluppa idee per<br />

l’industria globale in particolare<br />

nella meccanizzazione<br />

agricola. Nel suo DNA ci sono<br />

i legami che rendono possibile<br />

la ricerca e costituiscono la<br />

base su cui sviluppare i processi<br />

creativi, operativi e strategici».<br />

Come vedete il trattore del<br />

futuro, quali nuovi compiti<br />

dovrà svolgere?<br />

I compiti saranno gli stessi di<br />

oggi ma fatti in modo diverso,<br />

più intelligente, efficace ed<br />

efficiente per produrre di più<br />

con meno e avere un impatto<br />

minimo sull’ambiente. Per far<br />

ciò sarà sempre più necessario<br />

che il trattore del futuro<br />

sia interconnesso e che faccia<br />

parte di un sistema più ampio<br />

con l’integrazione interattiva.<br />

vi concetti state lavorando?<br />

Attualmente stiamo lavorando<br />

su diversi concetti e layout<br />

sia ‘tradizionali’ sia pesantemente<br />

innovativi che mutano<br />

il concetto stesso del trattore<br />

per come lo si intende oggi.<br />

Sicuramente l’elettrico sarà il<br />

protagonista, non solo per la<br />

trazione meccanica, ma a 360°<br />

in tutte le componenti del trattore:<br />

dalla PTO (presa di potenza)<br />

all’impianto idraulico.<br />

Come cambia il mezzo, quali<br />

le difficoltà nel progettarlo?<br />

Sicuramente cambia l’approccio<br />

progettuale per la definizione<br />

dei diversi spazi e pesi. Ad<br />

esempio: non basta sostituire<br />

un motore diesel con uno elettrico.<br />

Si deve tenere in conto<br />

di nuovi elementi come la speciale<br />

batteria, che necessita di<br />

raffreddamento e di un’elettronica<br />

di controllo; e ovviamen-<br />

20<br />

21


INNOVAZIONE<br />

te dei motori elettrici che per<br />

ottimizzarne il funzionamento<br />

necessitano di un cambio di<br />

approccio nella progettazione<br />

delle trasmissioni.<br />

Quali sono le differenze tra<br />

elettrificare un progetto già<br />

esistente e progettare un nuovo<br />

mezzo elettrico da zero?<br />

La differenza principale è che<br />

in un nuovo progetto il layout<br />

viene sviluppato senza i condizionamenti<br />

dettati dall’impostazione<br />

tradizionale il che<br />

permette di ripensare anche<br />

alla forma stessa del trattore<br />

in quanto ci si svincola dalla<br />

componentistica prettamente<br />

meccanica. È comunque possibile<br />

elettrificare un progetto<br />

già esistente accettando dei<br />

compromessi di spazio che<br />

rendono più complesso il posizionamento<br />

di batteria, motori<br />

elettrici ed elettronica di<br />

controllo. Abbiamo progetti<br />

in atto molto interessanti che<br />

vedrete presto….<br />

Gli sciami<br />

robotici possono<br />

rappresentare una<br />

soluzione credibile e<br />

attuabile soprattutto<br />

per impieghi<br />

specializzati. Anche<br />

le attrezzature<br />

dovranno essere<br />

ripensate per<br />

guadagnare<br />

efficienza. Sotto,<br />

il Ceo di ITG<br />

Pierangelo Margutti.<br />

«diventa fondamentale la<br />

digitalizzazione e l’interazione uomomacchina<br />

tramite interfacce intelligenti<br />

che diano un output di ciò che sta<br />

facendo il veicolo in modo intuitivo<br />

e in tempo reale, e dare un input al<br />

veicolo in maniera precisa e mirata»<br />

Idrogeno, metano o biogas/efuel<br />

su cosa state lavorando?<br />

Per questi discorsi siamo ancora<br />

nelle fasi iniziali e di ricerca,<br />

sicuramente l’idrogeno<br />

e l’e-fuel sono dei vettori energetici<br />

interessanti per il futuro.<br />

«Le attrezzature avranno un ruolo<br />

fondamentale nell’agricoltura 4.0<br />

e dovranno seguire il trattore nel<br />

processo di transizione dal meccanico<br />

all’elettronico. Sarà quindi necessario<br />

ripensarle a livello di sistema e<br />

integrazione con il trattore»<br />

le grandi potenze ed autonomie<br />

elevate la motorizzazione<br />

a mix energetici in particolare<br />

l’ibrido Plug-in sarà la soluzione<br />

per bilanciare al meglio<br />

il sistema in tutte le fasi di lavoro,<br />

avendo la trazione, PTO<br />

e impianto idraulico azionati<br />

da macchine elettriche, alimentate<br />

da una batteria o da<br />

un motore termico. Il vantaggio<br />

di questo sistema è che si<br />

ottimizza il funzionamento del<br />

motore termico a dei regimi e<br />

temperature costanti aumentando<br />

l’efficienza, inoltre le<br />

utenze collegate alle macchine<br />

elettriche avranno la possibilità<br />

di essere controllate<br />

Mix energetici pensate che<br />

possa essere il futuro l’avere<br />

a bordo due motorizzazioni<br />

diverse, come potrebbero essere<br />

gestite?<br />

Per i piccoli trattori no, è più<br />

conveniente affidarsi a un veicolo<br />

completamente elettrico<br />

viste le potenze, ingombri, applicazioni<br />

e autonomia richiesta<br />

che permette di avere delle<br />

batterie con dimensioni contenute<br />

e rapide da caricare. Per<br />

i trattori di media e alta potenza<br />

in cui sono richieste delin<br />

maniera precisa e indipendentemente<br />

dalla velocità di<br />

avanzamento. Bisogna però<br />

tener conto non solo del sistema<br />

trattore ma anche delle<br />

infrastrutture a terra che dovranno<br />

essere adeguate.<br />

Ha senso lavorare sull’ergonomia<br />

in un futuro che vede<br />

mezzi a guida autonoma? Se<br />

sì, cosa state facendo in questa<br />

direzione?<br />

Assolutamente sì, perché al di<br />

là di cosa succede off-road in<br />

cui la guida autonoma prenderà<br />

il sopravvento bisogna<br />

tener conto della circolazione<br />

stradale e delle applicazioni<br />

out-field. La cabina è un posto<br />

di lavoro dove comfort,<br />

sicurezza ed ergonomia sono<br />

fondamentali per rendere il<br />

lavoro dell’operatore semplice<br />

ed efficace. Per far fronte<br />

all’aumento della complessità<br />

del sistema trattore e mantenere<br />

semplice la sua gestione<br />

diventa fondamentale la digitalizzazione<br />

e l’interazione<br />

uomo-macchina tramite interfacce<br />

intelligenti che diano un<br />

output di ciò che sta facendo<br />

il veicolo in modo intuitivo e<br />

in tempo reale, e dare un input<br />

al veicolo in maniera precisa<br />

e mirata. In questo ambito abbiamo<br />

un notevole Know-how<br />

da esperienze passate e da<br />

progetti in atto non solo legati<br />

al mondo dell’agricoltura, ma<br />

in generale a quello industriale.<br />

Cambierà l’ergonomia non<br />

solo legata alla biomeccanica,<br />

ma più sulla interfaccia.<br />

Sciami robotici, un futuro<br />

credibile? In che contesto e<br />

ci state lavorando?<br />

Sicuramente nell’agricoltura<br />

specializzata in cui gli<br />

ambienti sono ben definiti e<br />

controllati ne vediamo un interessante<br />

sviluppo. Per quanto<br />

riguarda le applicazioni in<br />

campo aperto è più complesso<br />

in quanto rimangono questioni<br />

come trasporto e sicurezza.<br />

Abbiamo in corso diverse discussioni<br />

e analisi con clienti<br />

e partner. Rispetto al trattore<br />

nato multiporpose, i robot saranno<br />

più specializzati.<br />

Parliamo delle attrezzature:<br />

come si stanno evolvendo e<br />

perché sono indietro rispetto<br />

al trattore?<br />

Il mondo delle attrezzature<br />

è formato da molte piccole<br />

realtà, non tutte hanno le<br />

strutture di ricerca e sviluppo<br />

necessarie per seguire questo<br />

profondo cambiamento tecnologico<br />

in atto. Le attrezzature<br />

avranno un ruolo fondamentale<br />

nell’agricoltura 4.0 e<br />

dovranno seguire il trattore<br />

nel processo di transizione<br />

dal meccanico all’elettronico.<br />

Sarà quindi necessario<br />

ripensarle a livello di sistema<br />

e integrazione con il trattore<br />

e con le infrastrutture a terra<br />

in modo da guadagnare efficienza.<br />

Non vanno comunque<br />

dimenticate le attrezzature<br />

già esistenti che dovranno comunque<br />

essere aggiornate per<br />

potersi interfacciare con il<br />

trattore del futuro, e abbiamo<br />

visto che è possibile farlo con<br />

egregi risultati. Anche in questo<br />

campo abbiamo diversi e<br />

interessanti progetti in atto.<br />

Daniele bettini<br />

22<br />

23


INTERVISTA<br />

Tecnologia<br />

e full line<br />

«Molti possibili acquirenti sono in<br />

attesa del bando Inail e del PNRR. In<br />

definitiva ci aspettiamo un mercato<br />

<strong>2023</strong> sulla media degli ultimi anni precovid,<br />

qundi leggermente al di sotto<br />

delle 19 mila unità»<br />

Record di market share in Italia nel 2022.<br />

Il brand guadagna in quota nonostante il calo<br />

del mercato. Al centro della strategia la full line e<br />

i servizi aftermarket al cliente finale<br />

Fendt ha raggiunto nel 2022<br />

lo storico traguardo dei<br />

20 mila trattori venduti,<br />

ottenendo importanti quote di<br />

mercato nei principali Paesi<br />

europei, tra cui l’Italia, e il consolidamento<br />

della strategia full<br />

line. A margine di un incontro<br />

con la stampa organizzato lo<br />

scorso 23 maggio abbiamo intervistato<br />

Fabio Garavelli, direttore<br />

vendite del brand per il<br />

Sud Europa.<br />

In Italia Fendt nel 2022 ha<br />

venduto oltre 1.500 trattori,<br />

con un calo inferiore a quello<br />

complessivo del mercato e di<br />

conseguenza una crescita a livello<br />

di quota, cosa prevedete<br />

per il <strong>2023</strong>?<br />

Per noi il dato più importante<br />

riguardo al 2022 è il record storico<br />

di quota di mercato con il<br />

7,6 per cento. Un risultato eccezionale<br />

per tutto il team Fendt<br />

Italia ma anche per i concessionari.<br />

Non dimentichiamoci<br />

che dietro alla vendita di un<br />

trattore c’è tutto un lavoro di<br />

service e assistenza a supporto<br />

del cliente finale per 365 giorni<br />

all’anno. Il mercato è calato<br />

lo scorso anno dopo un 2021<br />

molto ‘forte’ e probabilmente<br />

avremmo potuto fare meglio se<br />

non avessimo avuto interruzioni<br />

di produzione dovute alla crisi<br />

«Per noi il dato più importante<br />

riguardo al 2022 è il record storico<br />

di quota di mercato con il 7,6 per<br />

cento. Un risultato eccezionale per<br />

tutto il team Fendt Italia ma anche<br />

per i concessionari»<br />

delle materie prime e a un attacco<br />

hacker nel mese di maggio<br />

che ha bloccato le linee per tre<br />

settimane. Nel complesso siamo<br />

comunque molto soddisfatti. Per<br />

quanto riguarda il <strong>2023</strong> vediamo<br />

i primi mesi leggermente in<br />

calo, una diminuzione attesa e<br />

fondamentalmente attribuibile<br />

alla riduzione degli incentivi, in<br />

particolare delle agevolazioni<br />

fiscali 4.0 che sono passate dal<br />

40 al 20 per cento. Va poi detto<br />

che molti possibili acquirenti<br />

sono in attesa del bando Inail e<br />

di informazioni certe sui fondi<br />

PNRR. In definitiva ci aspettiamo<br />

un mercato <strong>2023</strong> sulla media<br />

degli ultimi anni pre-covid, qundi<br />

leggermente al di sotto delle<br />

19 mila unità.<br />

Come va con le consegne?<br />

Quanto deve aspettare oggi un<br />

vostro cliente per avere il trattore<br />

acquistato?<br />

Sicuramente sono migliorati gli<br />

approvvigionamenti, i periodi<br />

di fornitura e di conseguenza i<br />

tempi di consegna. Ovviamente<br />

siamo ancora in fase di smaltimento<br />

degli ordini 2022, ma se<br />

fino a qualche mese fa si arrivava<br />

spesso anche a un anno di<br />

attesa, oggi possiamo assicurare<br />

ai clienti l’arrivo del trattore in<br />

azienda entro sei mesi dall’acquisto.<br />

Qual è il trattore Fendt più<br />

venduto in Italia?<br />

Storicamente il brand è molto<br />

forte al Nord e in particolare<br />

in Alto Adige, quindi a livello<br />

di immatricolato il 211 Vario<br />

resta la macchina più richiesta<br />

in assoluto. Nel segmento dei<br />

sei cilindri primeggia invece il<br />

724 Vario, trattore assai versatile<br />

e prestante che abbiam visto<br />

essere il modello più venduto in<br />

Germania per ben otto anni consecutivi.<br />

Quali sono le aspettative per<br />

gli altri mercati di sua competenza?<br />

Come direttore Vendite Sud Europa<br />

mi occupo anche di Portogallo<br />

e Spagna. Il Portogallo<br />

rappresenta un mercato di circa<br />

5 mila macchine dove la componente<br />

di bassa potenza è molto<br />

rilevante. Stiamo comunque lavorando<br />

molto bene col nostro<br />

importatore per migliorare la<br />

quota sull’alta potenza.<br />

Diverso è il discorso per la<br />

Spagna dove abbiamo una filiale<br />

al pari di quella italiana<br />

con sede centrale a Madrid.<br />

Nel 2022, con un mercato che<br />

si è assestato sulle 9.500 unità<br />

Sopra, da sinistra,<br />

Silvia Uderzo,<br />

Advertising &<br />

Sales Promotion<br />

Specialist, Christoph<br />

Gröblinghoff,<br />

Managin Director<br />

and Chairman<br />

Agco/Fendt, Fabio<br />

Garavelli, Direttore<br />

Vendite Sud Europa,<br />

Michele Masotti<br />

Business Manager<br />

Fendt Italia e Luca<br />

Simoni, Reatil<br />

Market Manager<br />

Fendt Sud Europa.<br />

abbiamo raggiunto lo storico<br />

risultato del 7,5 per cento di<br />

quota di mercato e siamo stati<br />

l’unico marchio a crescere in<br />

immatricolato rispetto all’anno<br />

precedente. Numeri che ci<br />

confermano come la realtà<br />

spagnola al pari di quanto avviene<br />

in altre aree europee si<br />

stia spostando verso soluzioni<br />

tecnologicamente più avanzate.<br />

Causa siccità ci aspettiamo<br />

quest’anno un calo complessivo<br />

di almeno mille macchine<br />

ma contiamo di mantenere la<br />

nostra quota.<br />

Che peso dà al ruolo della politica<br />

sulla salute del comparto e<br />

sul rinnovamento di un parco<br />

macchine obsoleto?<br />

In questo senso la 4.0 ha dato<br />

negli ultimi anni una forte spinta.<br />

L’auspicio personale è che<br />

tutte le nuove tecnologie in-<br />

trodotte, in particolare quelle<br />

relative alla rilevazione e all’elaborazione<br />

dei dati, arrechino<br />

realmente valore aggiunto al<br />

settore agricoltura. La nuova<br />

PAC ha purtroppo apportato<br />

complicanze significative con gli<br />

ecoschemi anziché semplificare i<br />

processi e la burocrazia per imprenditori<br />

agricoli e contoterzisti.<br />

Sicuramente per svecchiare<br />

il parco macchine esistente occorrerebbe<br />

una rottamazione o<br />

quanto meno una revisione per<br />

l’adeguamento ai canoni di sicurezza<br />

attuali.<br />

Sul piano agronomico assai<br />

importante è la spinta alle<br />

tecniche di evoluzione assistita<br />

per la creazione di varietà<br />

più resistenti alla carenza<br />

idrica. Ciò consentirebbe il<br />

mantenimento della capacità<br />

reddituale degli agricoltori e<br />

quindi la propensione all’acquisto<br />

di nuovi macchinari.<br />

Elettrico e a idrogeno. Il primo<br />

dovrebbe essere vicino alla<br />

commercializzazione, il secondo<br />

è ancora a uno stadio prototipale,<br />

a quando l’eventuale<br />

lancio sui mercati e in Italia?<br />

Per quanto riguarda il trattore<br />

full electric siamo molto vicini<br />

al traguardo. L’Italia è infatti<br />

inserita tra i Paesi che per<br />

primi beneficeranno di questa<br />

tecnologia proprio per la propensione<br />

all’utilizzo di macchine<br />

compatte a emissioni zero<br />

per colture di pregio, stalle e<br />

contesti municipali. Per quanto<br />

riguarda l’idrogeno il mercato<br />

attualmente non è sicuramente<br />

pronto per questo tipo di soluzione<br />

in alternativa al diesel.<br />

La strategia aziendale è dunque<br />

quella di investire in ricerca in<br />

collaborazione con gli istituti<br />

universitari per creare dei presupposti<br />

a lungo termine.<br />

A che punto siamo con mietitrebbie,<br />

trincia e attrezzi per<br />

la fienagione?<br />

La novità principale è l’upgrade<br />

della trincia semovente Katana<br />

con la reintroduzione dell’alta<br />

potenza. Per quanto riguarda<br />

il progetto Ideal, attualmente<br />

stiamo consegnando tra le tre e<br />

le cinque unità all’anno. Avremo<br />

novità anche nel segmento<br />

scuotipaglia, assai importante<br />

per l’Italia e supportato dallo<br />

stabilimento di Breganze che a<br />

livello di organizzazione produttiva<br />

e logistica ci dà sicuramente<br />

un valore aggiunto.<br />

In ambito fienagione le new<br />

entry più importanti riguardano<br />

il carro combinato Tigo e<br />

l’introduzione del telescopico.<br />

In sostanza vogliamo offrire al<br />

cliente una scelta a 360 gradi<br />

sui nostri prodotti e garantire<br />

alla rete vendita un business<br />

profittevole. Fendt deve essere<br />

riconosciuta come un top brand<br />

non solo per il trattore ma anche<br />

per le macchine da raccolta<br />

e fienagione.<br />

Come sta cambiando il ruolo<br />

del concessionario per un<br />

brand come il vostro incentrato<br />

su nuove tecnologie digital,<br />

smart e precision farming?<br />

Credo che l’evoluzione del<br />

concessionario sia fortemente<br />

veicolata dalla trasformazione<br />

del cliente Fendt sempre più<br />

propenso all’utilizzo di nuove<br />

tecnologie. Quello che si richiede<br />

oggi al dealer è un supporto<br />

continuo e costante soprattutto<br />

a livello di consulenza.<br />

L’upgrade principale è dunque<br />

nell’aftermarket. Non vogliamo<br />

rivoluzionare la rete, quanto<br />

piuttosto ottimizzarla a livello di<br />

servizi. Stefano Agnellini<br />

24<br />

25


SOLIS<br />

Campione<br />

d’incassi<br />

Prezzi bassi e qualità costruttiva: alla<br />

scoperta del marchio indiano Solis, che<br />

negli ultimi anni è stato protagonista di un<br />

vero e proprio boom di vendite in Europa.<br />

Non solo trattori compatti e sub compatti,<br />

anche light utility e specializzati da 18 a 90<br />

cavalli di potenza<br />

C’è un costruttore che<br />

negli ultimi anni sta letteralmente<br />

spopolando<br />

sui principlai mercati europei.<br />

Nel 2022 ha immatricolato<br />

1.581 trattori in Francia,<br />

1.420 in Turchia, 1.383 in<br />

Germania. Con 705 e 426<br />

unità è il secondo marchio<br />

più venduto in Portogallo e<br />

Ungheria, il terzo con 307<br />

unità in Repubblica Ceca.<br />

In Italia il marchio è importato<br />

e distribuito da Fiaccadori,<br />

che lo scorso anno ne<br />

ha venduti più di 400. Stiamo<br />

In questa foto, il<br />

Solis S50 in versione<br />

cabinata, monta un<br />

motore 3 cilindri da<br />

3 litri di cilindrata<br />

e un cambio<br />

meccanico Carraro<br />

da 12 rapporti in<br />

avanti e in retro.<br />

Negli ultimi anni<br />

Solis ha avuto un<br />

notevole successo<br />

di vendite in Europa,<br />

e in Italia nel 2022<br />

il suo importatore<br />

Fiaccadori ne ha<br />

vendute oltre 400<br />

unità.<br />

26<br />

27


SOLIS<br />

Qui a fianco, l’S50<br />

in versione con<br />

arco abbattibile.<br />

Nella altre foto, i<br />

vari modelli della<br />

gamma protagonisti<br />

a Eima e al SIma<br />

di Parigi. Sotto,<br />

l’S 50 allestito<br />

con caricatore<br />

frontale (oltre ai<br />

caricatori Solis<br />

produce anche<br />

frese e trince)<br />

e, più in basso,<br />

il modello H26<br />

con trasmissione<br />

idrostatica,<br />

particolarmente<br />

apprezzato per la<br />

manutenzione del<br />

verde. A centro<br />

pagina, il Solis 26<br />

Electric, trattore<br />

con sistema di<br />

ricarica Plugin<br />

presentato<br />

all’ultima edizione<br />

di Eima. Nella<br />

pagina precedente,<br />

il modello S90, il<br />

più potente della<br />

gamma tra quelli<br />

disponibili per il<br />

mercato europeo.<br />

Mosso da un 4<br />

cilindri turbo Stage<br />

V con sistema di<br />

trattamento dei<br />

gas di scarico con<br />

DOC, DPF e SCR,<br />

arriva a 90 cavalli<br />

di potenza.<br />

parlando di Solis, uno dei costruttori<br />

indiani di più grande<br />

successo sui mercati internazionali,<br />

e non a caso il primo<br />

esportatore indiano di trattori<br />

nel mondo.<br />

Fondata nel 2007, Solis fa<br />

parte del gruppo International<br />

Tractors Limited (ITL),<br />

che è uno dei principali produttori<br />

di trattori in India,<br />

proprietario anche del popolare<br />

marchio Sonalika. Per<br />

dare un’idea delle dimensioni<br />

dell’azienda, basta pensare<br />

che nel 2022 Solis ha prodotto<br />

oltre 180 mila trattori,<br />

posizionandosi così nella top<br />

five dei costruttori mondiali.<br />

Ma attualmente la capacità dei<br />

suoi stabilimenti produttivi è<br />

esattamente il doppio, e quindi<br />

il suo margine di crescita è<br />

ancora enorme. La sede principale<br />

di produzione dei trattori<br />

Solis è a Hoshiarpur, nello<br />

stato del Punjab, nel nord<br />

dell’India, ma altri siti sono a<br />

Rajpura, sempre in Punjab e a<br />

Basmat, nello stato di Maharashtra,<br />

nell’ovest dell’India.<br />

La produzione copre la fascia<br />

di potenza che va dai 18 ai<br />

90 cavalli, e non si limita ai<br />

trattori, ma comprende anche<br />

varie attrezzature tra cui frese,<br />

trince e caricatori frontali.<br />

Non solo il prezzo<br />

Una delle chiavi del successo<br />

di Solis sui mercati occidentali<br />

è ovviamente il prezzo molto<br />

competitivo, ma non è l’unica.<br />

Per fare breccia in mercati<br />

così evoluti ed esigenti, è necessario<br />

soddisfare anche un<br />

elevato livello qualitativo, e<br />

Solis è in grado di proporre<br />

macchine solide, adatte ad usi<br />

professionali, già con un’adeguata<br />

dotazione di base e con<br />

diversi tipi di trasmissione,<br />

meccaniche e idrostatiche.<br />

Solo per fare un esempio<br />

SERIE S<br />

Modello S16 S20 S22 S26 S50 S60 S75 S90<br />

Motore ITL Mitsubishi ITL Mitsubishi ITL<br />

Cilindri/cilindrata cc 3/979 3/952 3/1.130 3/1.319 3/3.<strong>06</strong>5 4/4.087<br />

Potenza cv/giri 18/2.700 20/2.700 22/2.700 26/2.500 50/2.000 58/2.000 75/2.000 90/2.200<br />

Coppia massima Nm/giri 48/2.000 51/2.000 55/2.000 76,3/2.000 220/1.400 250/1.400 336/1.400 375/1.400<br />

Marce n. a/r 6/2 6/2 - 9/9 12/12<br />

Capacità sollevatore kg 500 600 2.500 3.000<br />

Passo mm 1.420 1.560 1.570 2.225 2.350<br />

Lunghezza mm 2.735 2.750 2.895 3.825 3.841 4.085 3.985<br />

Larghezza mm 940 1.050 1.840 1.937 2.005 2.030<br />

Peso kg 970 1.070 1.250 2.870 2.920 3.600 4.035<br />

SERIE N<br />

il modello più piccolo, cioè<br />

l’S16 da 18 cavalli di potenza,<br />

pesa 970 chili (almeno un<br />

terzo in più di quanto offerto<br />

dai più blasonati competitor),<br />

monta di serie la doppia PTO<br />

540-1.000 giri e costa meno di<br />

7 mila euro.<br />

Per aprirsi ancora di più ai<br />

mercati internazionali, Solis<br />

ha poi stretto una partnership<br />

strategica con Yanmar, sia tecnica<br />

che commerciale. Con<br />

questo accordo, potendo beneficiare<br />

della vasta esperienza e<br />

delle tecnologie avanzate di<br />

Yanmar nel settore agricolo,<br />

Solis ha intrapreso un percor-<br />

Modello N75 N90<br />

Motore<br />

ITL<br />

Cilindri/cilindrata cc 4/4.087<br />

Potenza cv/giri 75/2.000 90/2.200<br />

Coppia massima Nm/giri 48/2.000 51/2.000<br />

Marce n. a/r 12/12<br />

Capacità sollevatore kg 2.500<br />

Passo mm 2.310<br />

Lunghezza mm 4.245<br />

Larghezza mm 1.440<br />

Peso kg 3.260<br />

so di miglioramento<br />

delle prestazioni e<br />

dell’affidabilità dei<br />

suoi trattori, e ha<br />

potuto utilizzare i rinomati<br />

motori Yanmar<br />

su alcune linee<br />

di prodotto.<br />

Sfruttando la sua<br />

presenza globale<br />

e la sua rete commerciale<br />

nel settore<br />

agricolo, Yanmar ha<br />

poi un ruolo chiave<br />

nella distribuzione e vendita<br />

dei trattori Solis in determinate<br />

aree geografiche.<br />

Compatti e utility<br />

Attualmente le gamme disponibili<br />

per i mercati occidentali<br />

comprendono i modelli sub<br />

compatti S16, S20, S22 e S26,<br />

con motore 3 cilindri da 18,<br />

20, 22 e 26 cavalli, i compatti<br />

S50 e S60 da 50 e 60 cavalli<br />

e i due light utility S75 e S90<br />

con motore 4 cilindri da 75 e<br />

90 cavalli.<br />

A questi si aggiunge la serie<br />

di specializzati N per frutteto<br />

e vigneto, due modelli cabinati<br />

stretti da 75 e 90 cavalli<br />

presentati in versione Stage<br />

V proprio all’ultima Eima di<br />

Bologna. Anche per loro c’è il<br />

motore 4 cilindri common rail<br />

da 4.087 cc tarato a 75 e 90 cavalli,<br />

con 367 Nm di coppia,<br />

cambio sincronizzato Carraro<br />

a 12 + 12 marce, trazione integrale<br />

con bloccaggio differenziale<br />

meccanico e sollevatore<br />

con attacco a 3 punti di categoria<br />

2 e capacità di sollevamento<br />

di 2.500 kg. Sergio Bolis<br />

28<br />

29


PROVA<br />

IN CAMPO<br />

Il Vario 728<br />

sostitusce il<br />

modello di analoga<br />

potenza Vario 828,<br />

ma ha dimensioni<br />

più compatte,<br />

una migliore<br />

manovrabilità<br />

e performance<br />

decisamente<br />

superiori.<br />

Non plus<br />

ultra<br />

SCHEDA TECNICA<br />

VEICOLO PROVATO<br />

Il Fendt Vario 728 è costruito<br />

nello stabilimento Fendt di<br />

Marktoberdorf (Germania) ed<br />

è equipaggiato con pneumatici<br />

Trelleborg TM1000 VF<br />

710/70R42 post. e VF<br />

600/70R30 ant. Allestimento<br />

Profi Plus Sett 2 con soll. e pto<br />

ant. 1.000 giri, 3 distr. idr. post.<br />

FFC (a tenuta piatta) 4° e 5°<br />

distr. post. e 2 distr. ant., clima<br />

automatico, cabina VisioPlus<br />

sospesa su 3 cuscinetti<br />

idraulici, sedile Premium,<br />

terminale aggiuntivo da 12”,<br />

videocamera post., box<br />

frigor, RTK NovAtel, zavorra<br />

ant. 1.800 kg, zavorre ruote<br />

post. 2x1.000 kg, VarioGrip,<br />

caricatore frontale Cargo<br />

6.100.<br />

DATI TECNICI<br />

Motore Agco Power Core 75<br />

Stage V 6 cil. da 7,5 litri, 283<br />

cv, 1.450 Nm. Trasmissione<br />

continua Vario-Drive. Impianto<br />

idraulico Load Sensing da<br />

220 l/min. Capacità max soll.<br />

post. 11.050 kg, ant. 5.300 kg.<br />

Peso 9.650 kg, peso massimo<br />

consentito 15.000 kg. Passo<br />

2.900 mm.<br />

CONSUMO* l/h 22,8<br />

AUTONOMIA 8 ore 48’<br />

PREZZO/cv 1.470 euro<br />

Più potenza, peso e dimensioni<br />

maggiori. La settima generazione<br />

dei Fendt Vario 700 non<br />

sostituisce la sesta, ma la affianca<br />

spostando l’asticella delle prestazioni<br />

verso l’alto. Tre modelli, il 720, il<br />

722 e il 724 coprono la stessa fascia<br />

di potenza dei fratellini più leggeri,<br />

il 726 e il 728 quella attualmente occupata<br />

dai modelli della serie 800,<br />

loro si in uscita dai listini Fendt.<br />

Presentato alla fine di agosto dello<br />

scorso anno ed eletto a novembre<br />

Tractor of the Year <strong>2023</strong>, il Vario<br />

728 in prova in queste pagine è una<br />

summa delle tecnologie Fendt più<br />

avanzate, in parte evoluzione della<br />

‘Gen 6’, in parte attinte dalla serie<br />

1000, in parte inedite, come nel caso<br />

del motore.<br />

Soprattutto in questo allestimento<br />

Profi Plus Setting 2, il più completo<br />

in termini di dotazioni e il più avanzato<br />

per quanto riguarda le soluzioni<br />

di smart farming, arricchito per<br />

giunta con una serie di optional che<br />

pochi altri sono in grado di offrire e<br />

che trasformano il lavoro sul Fendt<br />

Vario 728 in una nuova esperienza in<br />

termini di comfort, operatività, connessione<br />

digitale.<br />

© Trattori <strong>2023</strong><br />

FENDT<br />

VARIO<br />

728<br />

Di tutto, di più, sul nuovo Vario 728<br />

c’è tutto quello che è possibile<br />

sognare su un trattore, per<br />

un’esperienza di guida davvero<br />

unica. Prima assoluta per il 6 cilindri<br />

da 7,5 litri Core 75, imbattibile nei<br />

consumi e 100 per cento green<br />

l+ l-<br />

l Comfort operatore superiore sotto tutti<br />

gli aspetti<br />

l I comandi FendtOne consentono un<br />

perfetto controllo e settaggio della<br />

macchina<br />

l Motore con la coppia più elevata e<br />

i consumi più bassi della categoria<br />

l Manovrabilità<br />

PREZZO EURO<br />

416.137 Iva esclusa<br />

* Desunto dalla scheda tecnica del<br />

motore in potenza massima<br />

l I doppi fianchetti laterali sono poco<br />

agevoli da gestire<br />

l Ruotando il sedile il monitor del terminale<br />

sbatte contro il vetro laterale<br />

l La visibilità sulle ruote anteriori potrebbe<br />

essere migliorata<br />

SUSTAINABILITY INDEX<br />

DRIVELINE %<br />

a a a d e 60,8<br />

COMFORT E SICUREZZA<br />

a a a a e 73,5<br />

CARATTERISTICHE DEL VEICOLO<br />

a a a b e 56,7<br />

MOBILITY REVOLUTION TRACTOR<br />

a a a d e 63<br />

30<br />

31


cv!<br />

300!<br />

280!<br />

260!<br />

240!<br />

220!<br />

200!<br />

180!<br />

160!<br />

140!<br />

PROVA<br />

IN CAMPO<br />

CORE 75<br />

kgm!<br />

164!<br />

154!<br />

144!<br />

134!<br />

124!<br />

114!<br />

104!<br />

94!<br />

84!<br />

120!<br />

74!<br />

600! 1.000! 1.400! 1.800!<br />

giri / minuto !<br />

POTENZA CV! COPPIA KGM!<br />

Il grafico, realizzato da Trattori, è disegnato<br />

in modo che le curve di potenza e di<br />

coppia si incontrino al regime di rotazione<br />

in cui si rileva il minor consumo specifico:<br />

138 grammi per cavallo ora a 1.300 giri.<br />

MOTORE<br />

Marca e sigla AGCO POWER CORE 75<br />

Alesaggio/corsa mm 110/132<br />

Cilindri/cc/valvole 6/7.527/24<br />

Potenza nominale cv/giri 283/1.700<br />

Pot. massima con DP cv/giri 303/1.700<br />

Potenza specifica cv/litro 37,6<br />

Coppia kgm/giri 148/1.300<br />

Riserva di coppia % 24<br />

Rapporto di compressione 17:1<br />

Aspirazione<br />

Intercooler<br />

Iniezione<br />

Common rail<br />

Massa kg 690<br />

Massa specifica kg/litri 91,7<br />

Rendimento 0,46<br />

Cons. spec. min g/cvh/giri 138,2/1.300<br />

Cons.pot. max litri/h 51,2<br />

Cons.coppia max litri/h 46,6<br />

Autonomia in pot. max ore 8,8<br />

Indice sollecitazione 10,7<br />

Emissioni<br />

Stage V<br />

INDICE DIESEL <strong>TRATTORI</strong> 6,9<br />

A sinistra, a cofano<br />

aperto, si intuisce<br />

la compattezza<br />

del motore.<br />

Un’ampia parte<br />

anteriore del vano<br />

motore è occupata<br />

dai radiatori e<br />

dalla ventola<br />

ad azionamento<br />

idraulico che<br />

funziona in base<br />

alle reali esigenze<br />

con assorbimenti<br />

di potenza ridotti.<br />

Il semitelaio che<br />

sorregge il motore<br />

permette all’assale<br />

anteriore un elevato<br />

angolo di sterzo.<br />

Sotto, i serbatoi di<br />

gasolio e AdBlue<br />

con capacità di 450<br />

e 48 litri.<br />

Pronto a tutto<br />

Si chiama ‘Core’ la nuova piattaforma motori<br />

di Agco Power, progettata esplicitamente<br />

per potersi adattare a qualsiasi evoluzione<br />

futura in termini di sostenibilità. Oltre che col<br />

gasolio, senza modifiche sostanziali, i nuovi<br />

Core sono infatti compatibili con tutti i possibili<br />

carburanti alternativi, dagli Hvo rinnovabili,<br />

a idrogeno, etanolo, metanolo, biogas, e<br />

sono stati progettati anche pensando a possibili<br />

applicazioni ibride elettriche. Il 6 cilindri<br />

Core75, da 7,5 litri di cilindrata e 303 cavalli<br />

di potenza, è il primo nato della famiglia, sviluppato<br />

a 4 mani con gli ingegneri Fendt per<br />

equipaggiare la serie 700 Vario<br />

Gen7 e adattarsi perfettamente<br />

alla trasmissione<br />

Vario Drive. Progettato<br />

da zero ed entrato in<br />

produzione in serie<br />

nello stabilimento di<br />

Linnavuori alla fine del<br />

2022, eroga 1.450 Nm di<br />

coppia, la più alta nella<br />

sua classe di potenza, a<br />

1.300 giri/min invece dei<br />

più tipici 1.500 giri/min.<br />

Questo concetto a bassa<br />

velocità consente di ottenere<br />

i minori consumi di carburante nella sua<br />

classe di potenza, pari a soli 138 g/cvh. Il suo<br />

sistema avanzato di post trattamento delle<br />

emissioni, con Doc, Dpf e Scr, soddisfa i più<br />

severi standard Stage V senza la necessità<br />

del sistema Egr.<br />

LA MECCANICA<br />

Concetto ID<br />

Tutto è concepito per il<br />

funzionamento a bassi regimi<br />

Come accennato nell’introduzione la<br />

serie Vario 700 Gen 7 va di fatto a<br />

sostituire la serie 800 ampliandola<br />

verso il basso, dove in termini di potenza<br />

si accavalla con la serie 700 Gen 6. Il vario<br />

728 è dunque paragonabile per peso con<br />

il Vario 828, rispetto al quale però è più<br />

compatto, avendo il passo più corto di 50<br />

millimetri e una lunghezza complessiva<br />

inferiore. La nuova serie 700 è infatti stata<br />

progettata per impieghi più versatili, anche<br />

di movimentazione all’interno dell’azienda,<br />

soprattutto dove sono presenti impianti<br />

di biogas, e difatti è stato adottato lo stesso<br />

design della serie 700 Gen 6 con cabina<br />

panoramica ed è stata creata l’apposita serie<br />

di caricatori frontali Cargo 6.100 con<br />

la quale era equipaggiato anche il trattore<br />

della prova.<br />

Che ha dimostrato subito le sue doti di<br />

manovrabilità, con un raggio di sterzata<br />

di 6,6 metri che considerati i pneumatici<br />

di grandi dimensioni è un valore davvero<br />

contenuto. Merito del semitelaio che<br />

sostiene il motore, sagomato proprio per<br />

garantire un maggiore angolo di sterzo.<br />

Proprio il motore è la novità più importante<br />

introdotta sui 700 Gen 7, sviluppato<br />

ex novo da Agco Power per adattarsi<br />

al concept di guida dei trattori Fendt e<br />

integrarsi alla perfezione con la trasmissione<br />

Vario Drive. Un motore pensato<br />

per le sfide future, essendo già ora compatibile<br />

al 100 per cento con i carburanti<br />

alternativi HVO, ma anche col metanolo,<br />

l’etanolo, ed è già predisposto per potersi<br />

adattare senza particolari modifiche al<br />

biogas e all’idrogeno.<br />

Consumi da record<br />

Con una cilindrata di 7,5 litri, ma dimensioni<br />

compatte, funziona secondo il concetto<br />

di giri ridotto Fendt iD sviluppando<br />

un’eccezionale valore di coppia massima<br />

di 1.450 Nm a 1.300 giri e 283 cavalli di<br />

potenza a 1.700 giri. Cavalli che di fatto<br />

diventano 303 per effetto del DynamicPerformance,<br />

un surplus di potenza messa a<br />

disposizione del trattore per sopperire agli<br />

assorbimenti delle varie utenze ausiliarie<br />

(ventola, climatizzatore, ecc.) durante il<br />

lavoro e in qualsiasi situazione, indipendentemente<br />

dalla velocità di avanzamento,<br />

dall’azionamento o meno della presa di<br />

forza e anche a trattore fermo.<br />

Le performance del motore sono garantite<br />

anche dall’efficiente impianto di raffreddamento<br />

che si avvale di una ventola<br />

concentrica con una trasmissione idrostatica<br />

indipendente che convoglia l’aria sui<br />

radiatori spingendola dalla parte anteriore.<br />

L’aria più fredda è più densa e dunque<br />

contiene più ossigeno, migliorando l’efficienza<br />

della combustione.<br />

Con una potenza di azionamento inferiore<br />

fino al 40 per cento rispetto a quella<br />

di una ventola standard, è anche più efficiente<br />

e consente di risparmiare carburante.<br />

I consumi sono proprio uno dei punti<br />

32<br />

33


PROVA<br />

IN CAMPO<br />

CARRO<br />

Motore poggiato su un semi telaio rastremato<br />

sul quale è agganciato l’assale anteriore<br />

sospeso con regolazione di livello,<br />

bloccaggio al 100 per cento ed escursione<br />

di 120 mm.<br />

TRASMISSIONE E TRAZIONE<br />

Cambio continuo VarioDrive TA 190 a trazione<br />

integrale variabile. I due assali anteriore<br />

e posteriore sono gestiti in modo<br />

indipendente da due motori idrostatici a<br />

pistoni assiali azionati dalla stessa pompa.<br />

Il rapporto tra gli assali non è più fisso ma<br />

variabile: una frizione a regolazione intelligente<br />

è responsabile dell’interazione tra<br />

i due assali, trasferendo automaticamente<br />

la coppia motrice in base alle esigenze,<br />

spostandola sull’asse che ha maggiore<br />

aderenza. Al raggiungimento dei 25 chilometri<br />

orari, il motore idraulico dell’assale<br />

anteriore viene disattivato automaticamente<br />

evitando perdite di trascinamento.<br />

La velocità di avanzamento può essere<br />

controllata senza soluzioni di continuità<br />

da un minimo di 0,02 a un massimo di 50<br />

chilometri orari. In retro la velocità la massima<br />

è di 33 chilometri orari.<br />

STERZO<br />

Idrostatico con pistone a stelo passante<br />

nel corpo centrale dell’assale. Effetto ‘pullin<br />

turn’ grazie all’azionamento indipendente<br />

dei due assali.<br />

FRENI<br />

Multidisco in bagno d’olio a doppio circuito,<br />

con azionamento pneumatico. Freno a<br />

mano elettro-pneumatico di serie.<br />

COSTI ORARI D’ESERCIZIO<br />

Ore di utilizzo annuali 400 650 850 1.000<br />

Ammortamento capitale 61,88 38,08 29,12 24,75<br />

Interesse sul capitale 15,47 9,52 7,28 6,19<br />

Totale ammortamento 77,35 47,60 36,40 30,94<br />

Tasse e assicurazioni 0,22 0,13 0,10 0,09<br />

Carburante e lubrificante 39,71 39,71 39,71 39,71<br />

Pneumatici 4,07 4,07 4,07 4,07<br />

Manutenzione 2,91 2,91 2,91 2,91<br />

COSTI ORARI TOTALI 124,26 94,42 83,19 77,72<br />

COSTI ORARI PER CAVALLO 0,44 0,33 0,29 0,27<br />

Costi orari d’esercizio in centesimi di euro del trattore FENDT Vario 728 Profi Plus (prezzo<br />

di listino 320.204 euro; prezzo degli accessori 95.958 euro). Calcoli effettuati secondo<br />

lo schema elaborato da <strong>TRATTORI</strong>, con l’introduzione del consumo medio rilevato dalle<br />

curve caratteristiche del motore (38,4 litri/ora) e del prezzo scontato del veicolo e degli<br />

equipaggiamenti extra (30 per cento). Il prezzo al litro del gasolio agricolo, Iva esclusa, è di<br />

1,03 euro. L’interesse è del 4,50 per cento (tasso di riferimento, 0,00 per cento, maggiorato<br />

di 4,50 punti).<br />

A sinistra, i comandi<br />

esterni di sollevatore,<br />

Pto e un distributore.<br />

Sotto, i 5 distributori<br />

posteriori, 3<br />

con sistema di<br />

accoppiamento<br />

idraulico a faccia<br />

piana. Più a sinistra,<br />

il sollevatore<br />

anteriore, la<br />

sospensione<br />

idraulica della cabina<br />

e il particolare del<br />

Vario Grip.<br />

di forza di questo nuovo motore, davvero<br />

eccezionali secondo quanto dichiarato<br />

dal Agco Power: solo 138 gr/cvh.<br />

In campo con un aratro quadrivomere<br />

Maschio Unico L lavorando a una profondità<br />

di 30 centimetri e a una velocità<br />

di 10 km/h i consumi misurati sono stati<br />

di 40 litri/ora di gasolio e 3 di urea. In<br />

queste condizioni il motore procede placido<br />

a 1.350 giri, con un borbottio basso<br />

appena percettibile in cabina dove il rumare<br />

non supera mai i 68 decibel.<br />

Senza cambio di gamma<br />

Debitamente dimensionata, la trasmissione<br />

è la stessa introdotta per la prima<br />

volta sulla serie 1000, cioè la Variodrive,<br />

caratterizzata da una trazione integrale<br />

variabile, in cui la coppia viene distribuita<br />

tra i due assali in modo indipendente<br />

tramite due circuiti di azionamento, il<br />

che consente di migliorare la trazione e la<br />

stabilità del trattore su terreni difficili o<br />

scoscesi poiché la coppia si sposta automaticamente<br />

sull’assale che ha maggiore<br />

aderenza.<br />

La trazione integrale si innesta e disinnesta<br />

automaticamente, per cui l’operatore<br />

non deve preoccuparsi di niente. In<br />

trasporto, al raggiungimento dei 25 chilometri<br />

orari, il motore dell’asse anteriore<br />

viene disattivato automaticamente evitando<br />

perdite di trascinamento. In curva<br />

invece, sovralimentando la trazione anterirore,<br />

le ruote con funzione sia motrice<br />

che direttrice trascinano attivamente il<br />

trattore aumentando la capacità di sterzo.<br />

La logica di gestione rimane la stessa<br />

di tutti i Fendt, con la leva multifunzione<br />

che comanda come di consueto l’accelerazione<br />

e la velocità di avanzamento, il<br />

cruise control e l’inversione, ma la velocità<br />

varia in continuo da 20 m/h a 50<br />

km/h senza più nessun cambio di gamma.<br />

La velocità massima si raggiunge a 1.200<br />

giri motore.<br />

Circuiti separati<br />

L’impianto idraulico a centro chiuso load<br />

sensing prevede una pompa standard da<br />

165 litri al minuto, oppure 220 come nel<br />

trattore in prova, e una da 46 litri al minuto<br />

per lo sterzo.<br />

Come sempre sui Fendt l’olio della<br />

trasmissione è separato da quello idraulico<br />

per evitare impurità e, come in<br />

questo caso, è possibile montare distri-<br />

butori Flat-face coupling (FFC) completamente<br />

esenti da perdite sul blocco<br />

sinistro e attacchi standard sul destro. Il<br />

circuito offre cinque attacchi posteriori<br />

e due anteriori.<br />

Il sollevatore posteriore ha una capacità<br />

massima di 11.050 chili, ed è dotato di<br />

smorzamento attivo delle vibrazioni per<br />

viaggiare su strada con attrezzi in maggior<br />

sicurezza minimizzando contraccolpi<br />

e sbandamenti. Il sollevatore anteriore<br />

ha una forza di sollevamento massima di<br />

5.300 chili con regolazione della posizione<br />

e modulazione attiva della pressione di<br />

scarico.<br />

La presa di forza ha quattro velocità<br />

preselezionabili elettroidraulicamente e<br />

attivabili o disattivabili automaticamente<br />

in posizioni predefinite del sollevatore.<br />

34<br />

35


PROVA<br />

IN CAMPO<br />

CABINA<br />

Struttura a cinque montanti sospesa su tre<br />

elementi pneumatici con autolivellamento<br />

integrato. Sedile SuperCom Titanium. Sedile<br />

passeggero comfort e volante regolabile<br />

in altezza ed inclinazione.<br />

ABITABILITÀ<br />

Larghezza mm 1.600<br />

Profondità mm 1.520<br />

Altezza mm 1.500<br />

Volume m 3 3,65<br />

Qui a fianco, gli interni<br />

con finiture pregiate<br />

e poltroncine ultra<br />

confortevoli. Sotto, il<br />

bracciolo di comando<br />

con leva multifunzione<br />

a 18 tasti, joystick<br />

3L e terminale touch<br />

da 12 pollici. Più a<br />

destra, un secondo<br />

terminale con le stesse<br />

caratteristiche è<br />

disponibile a scomparsa<br />

nel tettuccio.<br />

DIAMETRO<br />

DI STERZO<br />

13.200<br />

MILLIMETRI<br />

Metro e bilancia<br />

Lunghezza mm 5.600<br />

Larghezza mm 2.700<br />

Altezza cabina mm 3.332<br />

Passo mm 2.900<br />

Carreggiata post mm 2.000<br />

Carreggiata ant mm 2.070<br />

Capacità soll.post kg 11.050<br />

Peso kg 13.535<br />

Serbatoio gasolio/ AdBlue l 450/48<br />

SISTEMA IDRAUILCO<br />

E SOLLEVATORE<br />

Impianto a un circuito chiuso Load-sensing<br />

con pompa assiale a pistoni a cilindrata<br />

variabile con rilevamento elettrico<br />

del carico. Dotazione opzionale con flusso<br />

massimo di 220 litri al minuto. 5 distributori<br />

posteriori e 2 anteriori a doppio effetto e<br />

controllo elettronico. Sollevatore posteriore<br />

da 11.050 chili di capacità massima;<br />

anteriore da 5.300 chili.<br />

PRESA DI FORZA<br />

Indipendente con frizioni multidisco in<br />

bagno d’olio ad innesto modulato dalla<br />

centralina di controllo in funzione del<br />

carico e del regime motore. Velocità di<br />

540/540E/1.000/1.000E giri/min.<br />

Il confronto è con i<br />

concorrenti 4x4 con<br />

potenza analoga<br />

in allestimento<br />

standard.<br />

NELL’EDEN DEI <strong>TRATTORI</strong><br />

LA CABINA<br />

Un altro pianeta<br />

La cura dei particolari è<br />

maniacale, il comfort super<br />

Da dove iniziare a parlare della<br />

cabina? dal sedile pneumatico in<br />

pelle, climatizzato, con funzione<br />

Memory incorporata che memorizza le<br />

impostazioni personalizzate del conducente<br />

nel profilo utente e che fa anche i<br />

massaggi? Dal box refrigerante da 14,6<br />

litri di capacità che oltre a mantenere<br />

al fresco è anche in grado di riscaldare<br />

le vivande? Insomma tutto qui è curato<br />

nei minimi particolarri, i materiali sono<br />

della massima qualità e le possibilità<br />

di personalizzazione vanno forse oltre<br />

a quello che normalmente si potrebbe<br />

immaginare.<br />

Sospesa su 3 ammortizzatori pneumatici<br />

la cabina ha il parabrezza esteso<br />

e ricurvo verso l’alto per agevolare<br />

i lavori col caricatore frontale. La<br />

versione Profi, cioè predisposta per la<br />

guida automatica, ha due allestimenti.<br />

Il Setting2 del trattore in prova è il più<br />

completo, col bracciolo dotato di leva<br />

multifunzione, joystick 3L e terminale<br />

touchscreen da 12 pollici suddivisibile<br />

in più riquadri per la creazione di schermate<br />

personalizzate.<br />

La leva multifunzione dispone di 18<br />

tasti, di cui 13 possono essere assegnati<br />

liberamente, e due comandi proporzionali<br />

per il controllo dei distributori. Il joystick<br />

3L ha 27 funzioni suddivise in tre livelli,<br />

consente di effettuare l’inversore di<br />

marcia e può azionare una terza valvola<br />

sul caricatore frontale per effettuare 3<br />

movimenti contemporanei.<br />

Un secondo terminale touchscreen<br />

da 12 pollici del tutto identico e intercambiabile<br />

col primo è disponibile<br />

come optional posizionato a scomparsa<br />

nel tetto.<br />

L’antenna c’è ma non si vede<br />

Tutto il pacchetto di soluzioni ‘smart’<br />

di Fendt è ovviamente disponibile, anche<br />

se apparentemente può sembrare<br />

che non ci sia neanche l’antenna satellitare.<br />

Per rendere la vita difficile ai ladri<br />

è infatti integrata nella struttura del<br />

tettuccio.<br />

Marca e modello Fendt Case IH Claas Deutz-Fahr John Deere Massey Ferguson McCormick New Holland Valtra<br />

Vario 728 Optum 270 CVX Axion 870 CMatic 8280 TTV 7R 270 Autopowr 8S 285 DynaVT X8.627 VTDrive T7.290 AC Q 285<br />

MOTORE<br />

TIPO<br />

Agco Power<br />

Core75<br />

FPT<br />

N67<br />

FPT<br />

N67<br />

Deutz<br />

TTCD 6.1<br />

Powertech<br />

PSS<br />

Agco Power<br />

74<br />

FPT<br />

N67<br />

FPT<br />

N67<br />

Agco Power<br />

74<br />

REGOLAZIONE Elettronica Elettronica Elettronica Elettronica Elettronica Elettronica Elettronica Elettronica Elettronica<br />

CILINDRATA n/cc/valvole 6/7.527/24 6/6.728/24 6/6.728/24 6/6.057/24 6/6.785/24 6/7.362/24 6/6.728/24 6/6.728/24 6/7.362/24<br />

POTENZA MAX. cv/giri 283/1.700 288/1.800 280/1.900 287/1.900 297/1.900 285/1.850 273/1.800 288/1.800 285/1.850<br />

COPPIA MAX kgm/giri 148/1.300 121,7/1.400 130/1.400 125/1.500 126,9/1.600 128,4/1.500 119,6/1.400 121,7/1.400 128,4/1.500<br />

TRASMISSIONE<br />

NUMERO MARCE A/R Continuo Continuo Continuo Continuo Continuo Continuo Continuo Continuo Continuo<br />

RAPPORTI POWERSHIFT - - - - - - - - -<br />

INVERSORE Idraulico Idraulico Idraulico Idraulico Idraulico Idraulico Idraulico Idraulico Idraulico<br />

IDRAULICA<br />

PORTATA l/min 165 165 110 120 162 205 160 165 205<br />

DISTRIBUTORI n max 5 5 5 5 6 5 6 5 5<br />

CAPACITÀ SOLLEVATORE kg 11.050 11.058 10.200 11.100 13.010 10.000 12.000 11.058 10.000<br />

GESTIONE SOLLEVATORE Elettronica Elettronica Elettronica Elettronica Elettronica Elettronica Elettronica Elettronica Elettronica<br />

PRESA DI FORZA giri/min<br />

540/540E/1.000/<br />

540/540E/1.000/<br />

540/1.000 540E/1.000/<br />

540E/1.000/<br />

540E/1.000<br />

540E/1.000/<br />

540/540E/1.000/<br />

540E/1.000<br />

1.000E<br />

1.000E<br />

1.000E<br />

1.000E<br />

1.000E<br />

1.000E<br />

DIMENSIONI<br />

LUNGHEZZA mm 5.516 5.825 5.428 5.100 5.547 5.375 5.150 5.825 5.375<br />

LARGHEZZA mm 2.650 2.700 2.700 2.600 2.550 2.600 2.700 2.700 2.600<br />

PASSO mm 2.900 2.995 2.980 2.918 2.925 3.050 3.000 2.995 3.050<br />

ANGOLO STERZO gradi 55 55 55 52 55 55 55 55 55<br />

PESO A VUOTO kg 9.650 11.530 9.450 10.200 11.400 10.000 11.000 11.530 10.000<br />

PESO/POTENZA kg/cv 34,1 40 33,7 35,5 38,4 35,1 40,3 40 35,1<br />

PREZZO senza Iva in euro 320.204 333.312 288.810 259.920 - 220.230 305.377 251.532 263.762<br />

36<br />

37


PROVA<br />

ATTREZZO<br />

L’Unico L in versione 4 corpi (3<br />

più uno aggiuntivo) al lavoro<br />

alla profondità di 30 centimetri<br />

si adatta perfettamente al Fendt<br />

Vario 728 che ha una potenza<br />

massima di 283 cavalli.<br />

Un pezzo...<br />

Unico<br />

SCHEDA TECNICA<br />

ATTREZZO PROVATO<br />

L’aratro Maschio Unico L è<br />

costruito nello stabilimento<br />

Maschio Gaspardo di<br />

Chișineu-Criș (Romania)<br />

ed è allestito con ruota<br />

posteriore di profondità<br />

Trelleborg 10.0/80 con<br />

regolazione meccanica,<br />

sistema di regolazione<br />

idraulica della larghezza<br />

di lavoro Vario, sistema<br />

di sicurezza a bullone di<br />

trancio.<br />

DATI TECNICI<br />

Trave telaio da 140x140<br />

mm con perno testata<br />

da 130 mm di diametro.<br />

Bure da 800x350 mm con<br />

luce libera da terra di 870<br />

mm. 4 corpi (3 copri più<br />

corpo aggiuntivo, distanza<br />

tra le punte: 1.150 mm)<br />

con versoi a strisce<br />

MP4N e avanvomeri tipo<br />

Mais. Attacco a 3 punti<br />

di categoria III N - III.<br />

Potenza assorbita 270 -<br />

310 cavalli. Peso 1.965<br />

kg.<br />

PREZZO EURO<br />

27.160 Iva esclusa<br />

La nuova generazione di aratri<br />

Maschio comprende una gamma<br />

completa di modelli reversibili<br />

portati e semi-portati, sia entro che<br />

fuori solco. La serie Unico raggruppa<br />

i modelli portati reversibili, disponibili<br />

in 6 diverse taglie identificabili in<br />

ordine di grandezza dalla XS alla XL,<br />

adatti per trattori da 55 a 350 cavalli.<br />

Progettato per l’aratura entrosolco,<br />

il modello Unico L è realizzato<br />

con acciai altoresistenziali ed è dotato<br />

di molteplici sistemi di correzione<br />

dell’assetto e di sicurezza integrati<br />

per garantire resistenza, affidabilità<br />

e stabilità anche in presenza di sollecitazioni<br />

intense. Disponibile in configurazioni<br />

da 3 a 5 corpi è un aratro<br />

per impieghi intensivi che può essere<br />

adattato a trattori con una potenza fino<br />

a 310 cavalli.<br />

Nella configurazioni a 4 corpi è<br />

dunque perfettamente dimensionato<br />

per lavorare col Fendt Vario 728, col<br />

quale siamo scesi in campo nelle campagne<br />

pavesi. Noi l’abbiamo utilizzato<br />

con versoi a stecche con profilo semi<br />

elicoidale e avanvomeri da mais per<br />

adattarsi a condizioni difficili con terreni<br />

umidi e argillosi e in presenza di<br />

residui colturali abbondanti.<br />

© Trattori <strong>2023</strong><br />

MASCHIO<br />

UNICO L<br />

Nella sua configurazione standard<br />

l’aratro portato reversibile Unico<br />

L rappresenta una soluzione<br />

semplice, affidabile ed economica<br />

per grandi aziende, capace di<br />

adattarsi con facilità a diverse<br />

condizioni operative<br />

38<br />

39


PROVA<br />

ATTREZZO<br />

TELAIO<br />

Telaio a parallelogramma Smooth Set<br />

realizzato in acciaio altoresistenziale con<br />

sistema idraulico di regolazione della larghezza<br />

di lavoro da 300 a 550 millimetri.<br />

Tutti i supporti e le piastre sono imbullonati<br />

al telaio per diminuire i punti di saldatura<br />

e aumentare la resistenza agli sforzi pesanti.<br />

VERSOI E AVANVOMERI<br />

Versoio a stecche, semi elicoidale, ideale<br />

per suoli pesanti/umidi, in grado di lavorare<br />

a profondità comprese tra 20 e 30 centimetri.<br />

Avanvomere tipo Mais con altezza<br />

di lavoro regolabile adatto per lavorare su<br />

stocchi di mais e su terreni con notevoli<br />

residui vegetali.<br />

A sinistra, l’Unico<br />

L è dotato di<br />

una testata<br />

intercambiabile<br />

concepita per<br />

offrire la massima<br />

stabilità e solidità<br />

nella connessione<br />

al trattore.<br />

Sotto, i martinetti<br />

a regolazione<br />

meccanica per<br />

impostare la<br />

larghezza di lavoro<br />

del primo corpo e<br />

il tallonamento.<br />

Più a sinistra, il<br />

versoio a stecche<br />

semielicoidali<br />

adatto per suoli<br />

pesanti e umidi<br />

e propfondità di<br />

lavoro fino a 30<br />

centimetri.<br />

LA MECCANICA<br />

Semplice e veloce<br />

Meccanica robusta e<br />

regolazioni intuitive<br />

Realizzato con acciai altoresistenziali,<br />

l’aratro Unico L ha una struttura<br />

robusta, adatta per impieghi gravosi<br />

su terreni difficili. La versione in prova<br />

è una configurazione standard, che si caratterizza<br />

per regolazioni semplici e intuitive,<br />

prevalentemente meccaniche, che<br />

hanno permesso di impostare velocemente<br />

l’attrezzo ottenendo un rivoltamento e<br />

una disgregazione delle zolle perfetti e<br />

un efficace interramento dei residui, lasciando<br />

una superficie del terreno regolare<br />

e omogenea. La bure ha un’altezza<br />

da terra di 870 millimetri, più alta rispetto<br />

alla normale versione da 800 millimetri,<br />

proprio per permette un passaggio più<br />

agevole della massa di terreno e dell’abbondante<br />

massa di residui e avere un rivoltamento<br />

ottimale.<br />

Il telaio è del tipo a parallelogramma<br />

e si accoppia al trattore attraverso una testata<br />

con attacchi intercambiabili di categoria<br />

III e III N concepita per offrire una<br />

connessione stabile e solida.<br />

Adattabile e versatile<br />

Il terzo punto ed il perno di rotazione<br />

fanno parte di un corpo centrale solidale<br />

all’aratro, mentre gli attacchi per il sollevatore<br />

sono imbullonati su corpi flangiati<br />

amovibili. Per potersi adattare a trattori<br />

con ruote di diverse dimensioni sono state<br />

inoltre previste due possibili altezze di<br />

connessione al sollevatore ed è possibile<br />

passare rapidamente dalla configurazione<br />

con testata fissa a oscillante.<br />

Una volta accoppiato al trattore, il<br />

sistema di regolazione Smooth Set del<br />

telaio permette di correggere il tallonamento<br />

e di regolare il primo corpo senza<br />

modificare la larghezza di lavoro degli<br />

altri corpi nonché di variare la larghezza<br />

di lavoro per adattare l’aratro al terreno,<br />

alla quantità di residuo ed alla profondità<br />

di lavoro in maniera rapida e precisa. Un<br />

martinetto esterno a regolazione meccanica<br />

(o idraulico con memoria automatica<br />

in optional) permette il settaggio corretto<br />

della larghezza di lavoro del primo corpo,<br />

mentre con un secondo martinetto è pos-<br />

sibile correggere il tallonamento dell’aratro<br />

rispetto al senso di avanzamento del<br />

trattore.<br />

Questa regolazione consente di eliminare<br />

la spinta laterale, ottimizzando la<br />

disposizione dei punti di trazione e riducendo<br />

le sollecitazioni ad aratro e trattore.<br />

Ciò non solo fa aumentare il livello di<br />

comfort, ma fa anche diminuire lo slittamento<br />

e quindi il consumo di carburante.<br />

Larghezza variabile in continuo<br />

Due sono i distributori idraulici necessari<br />

per azionare l’Unico. Uno per il ribaltamento<br />

e un altro per il sistema di regolazione<br />

della larghezza di lavoro che avviene<br />

tramite un martinetto oleodinamico<br />

comandato dalla cabina e può variare in<br />

continuo anche durante il lavoro. Con i<br />

corpi distanziati 115 centimetri sul telaio,<br />

la larghezza di lavoro può dunque variare<br />

da un minimo di 30 a un massimo di<br />

55 centimetri per ciascun corpo in base<br />

alla tipologia di versoio utilizzato. La regolazione<br />

variabile permette un perfetto<br />

adattamento in qualsiasi condizione, risultando<br />

particolarmente utile anche per<br />

finiture a bordo campo.<br />

Tutti i corpi sono dotati di un sistema<br />

di sicurezza meccanico costituito da un<br />

bullone di trancio. È la soluzione classica<br />

più semplice, affidabile ed economica,<br />

ovviamente consigliabile in quei terreni<br />

dove la presenza di pietre è occasionale.<br />

Quando si incontra un osatacolo, se<br />

si supera il limite di rottura, il bullone si<br />

trancia sollevando il corpo ed impedendo<br />

il danneggiamento della macchina. Il<br />

lavoro può poi riprendere dopo aver semplicemente<br />

sostituito il bullone.<br />

In optional è comunque disponibile<br />

anche sistema di sicurezza attiva NSH,<br />

costituito da martinetti idraulici con precarico<br />

regolabile dalla cabina che in caso<br />

di urto permettono il sollevamento dei<br />

corpi lavoranti tornando in posizione non<br />

appena superato l’ostacolo.<br />

Ruota di profondità posteriore<br />

Posteriormente, la ruota di profondità<br />

permette di aumentare o diminuire la profondità<br />

semplicemente agendo sulla vite<br />

di regolazione. Il lavoro combinato della<br />

ruota e delle regolazioni della testata permette<br />

di avere l’aratro parallelo al suolo<br />

per ottenere un piano di lavoro sempre<br />

uniforme.<br />

40<br />

41


Pantone<br />

200 C<br />

C<br />

M<br />

Y<br />

K<br />

0<br />

100<br />

76<br />

13<br />

ENOVITIS IN CAMPO<br />

Si torna<br />

a casa<br />

Dopo 25 anni e 16 edizioni Enovitis in campo torna<br />

in Lombardia e più precisamente sulla sponda<br />

bresciana del garda. Come sempre in vetrina<br />

le migliori attrezzature per la vigna e sul piano<br />

convegnistico debutta l’Innovation Agri Tour<br />

Cantina Bottenago da sempre presta<br />

particolare attenzione al prodotto<br />

biologico, nel rispetto dell’ambiente<br />

e della qualità dei suoi vini.<br />

È situata tra le colline della Valtenesi<br />

dove si producono vini rossi, bianchi<br />

e rosati di prima qualità dal vino<br />

rosso ‘Groppello’ DOC al rosé Riviera<br />

del Garda Classico ‘Chiaretto’, fino al<br />

Benaco Bresciano IGT<br />

Giugno fa rima con Enovitis<br />

in campo. Sebbene<br />

con un paio di<br />

settimane di anticipo rispetto<br />

al calendario tradizionale, la<br />

rassegna dinamica di Unione<br />

Italiana Vini torna come ogni<br />

anno ad animare il comparto<br />

delle attrezzature da filari. Un<br />

settore, quello del vino, sempre<br />

sulla breccia, grazie anche<br />

al nuovo record di export del<br />

2022 (trainato dalle bollicine)<br />

Il vigneto del futuro<br />

tra qualità e sostenibilità<br />

7 giugno<br />

ore 14:00<br />

Enovitis<br />

nonostante le ben note problematiche<br />

geopolitiche.<br />

Per celebrare il 25esimo<br />

anno di attività dall’ormai lontano<br />

1998 che vide l’esordio<br />

della fiera in Oltrepo Pavese,<br />

Enovits in campo, dopo l’edizione<br />

friulana del 2022, torna<br />

in Lombardia. Teatro dell’evento<br />

sarà infatti il Garda bresciano,<br />

e in particolare il territorio<br />

della sottozona Valtenesi<br />

afferente alla Doc Riviera del<br />

Partner<br />

Sponsor<br />

Tecnologia,<br />

sostenibilità,<br />

gestione dati, Dss e<br />

tanto altro saranno<br />

i temi centrali dellla<br />

tavola rotonda<br />

‘Il vigneto del<br />

futuro tra qualità<br />

e sostenibilità’,<br />

terza tappa<br />

dell’Innovation Agri<br />

Tour, in programma<br />

a Enovitis in campo<br />

il 7 giugno alle ore<br />

14.<br />

Il cuore dell’evento è costituito dalle<br />

prove e dimostrazioni che si svolgono<br />

direttamente nel vigneto e quindi in<br />

condizioni del tutto realistiche per<br />

consentire al visitatore di misurare<br />

l’efficacia di quanto proposto dagli<br />

espositori presenti<br />

Garda, situata sulla riva occidentale<br />

del Lago.<br />

A ospitare la 17a edizione<br />

sarà l’Agricola Erian – Cantina<br />

Bottenago, situata nel Comune<br />

di Polpenazze del Garda<br />

(BS), nelle giornate del 7 e 8<br />

giugno <strong>2023</strong>. Si preannuncia<br />

quindi una grande attesa per<br />

la ‘prima’ di Enovitis in campo<br />

nella patria del Groppello,<br />

e nel territorio d’elezione del<br />

Chiaretto e di tutte le tipologie<br />

del Garda e Riviera del Garda.<br />

Come sempre, al centro della<br />

rasegna la possibilità di toccare<br />

con mano le più moderne tecnologie,<br />

materiali e attrezzature<br />

impiegabili in tutte le operazioni<br />

agronomiche, presentate<br />

da oltre 160 aziende espositrici<br />

italiane ed estere.<br />

Tra le categorie in mostra:<br />

impianto del vigneto, protezione<br />

fitosanitaria e nutrizione,<br />

gestione del suolo, gestione<br />

della chioma, vendemmia, i<br />

più moderni trattori specialistici,<br />

irrigazione, gestione e recupero<br />

della biomassa, sistemi di<br />

controllo e rilevamento per la<br />

viticoltura di precisione.<br />

Per la prima volta la kermesse<br />

vedrà inserita nel programma<br />

convegni anche la<br />

terza tappa del nostro Innovation<br />

Agri Tour: ‘Il vigneto del<br />

futuro tra qualità e sostenibilità’<br />

che vedrà alcuni tra i principali<br />

protagonisti del settore<br />

confrontarsi sui trend e sulle<br />

nuove tecnologie atte a produrre<br />

di più e meglio ottimizzando<br />

tutti gli input. Tenendo<br />

conto che l’idea del plug &<br />

play non funziona e non può<br />

funzionare in ambito agricolo,<br />

perché le specificità dei territori<br />

e il carattere dei prodotti<br />

non garantiscono una generalizzazione<br />

e una standardizzazione<br />

della produzione.<br />

Fabio Terni<br />

42<br />

43


TRACTOR CONFRONTO OF THE YEAR<br />

Landini, a sinistra<br />

il Trekker 4-120F, e<br />

New Holland, qui<br />

sotto il TK 4.110M,<br />

hanno recentemente<br />

rinnovato tutta la<br />

gamma dei cingolati,<br />

disponibili in varie<br />

configurazioni. Le<br />

potenze coprono la<br />

fascia tra 75 e 110<br />

cavalli.<br />

Il ‘derby’<br />

del vigneto<br />

Nella partita tutta italiana per il comparto dei trattori cingolati<br />

compatti, le ultime novità sono firmate da New Holland e Landini.<br />

Analizziamo l’offerta dei due marchi confrontando le principali<br />

caratteristiche delle rispettive nuove serie TK4 e Trekker4/Trekker3<br />

In attesa della presentazione<br />

della nuova generazione<br />

di cingolati del<br />

Gruppo SDF prevista nei<br />

prossimi mesi, New Holland<br />

e Landini hanno già<br />

lanciato le proprie rinnovate<br />

famiglie TK4 e Trekker4/<br />

Trekker3 emissionate Stage<br />

V contendendosi la scena<br />

in tale peculiare nicchia di<br />

mercato. Come le serie di<br />

trattori specializzati gommati,<br />

anche le gamme di<br />

cingolati comprendono proposte<br />

che spaziano dalle<br />

applicazioni campo aperto<br />

fino a quelle per i filari più<br />

stretti. Vediamo come si articolano<br />

le aggiornate offerte<br />

dei marchi protagonisti<br />

di questo particolare duello,<br />

mettendo l’accento sulle soluzioni<br />

più adatte per il la-<br />

voro in vigneto.<br />

L’imbarazzo della scelta<br />

La nuova squadra di New<br />

Holland TK4 prevede quattro<br />

livelli di potenza con diverse<br />

configurazioni in termini<br />

d’ingombro per un totale di 9<br />

modelli. I tre minori TK4.80V,<br />

TK4.80N e TK4.80F sono<br />

equipaggiati col quattro cilindri<br />

FPT F5C da 3,4 litri<br />

da 75 cavalli con sistema di<br />

post-trattamento senza impiego<br />

di AdBlue. La versione ‘V’<br />

rappresenta la soluzione più<br />

compatta con una larghezza<br />

minima di appena 1.150 millimetri;<br />

la ‘N’ ha un ingombro<br />

pari a 1,3 metri, mentre la ‘F’<br />

misura circa ulteriori 10 centimetri<br />

in più. Tutti gli altri<br />

modelli di superiore potenza<br />

montano il quattro cilindri<br />

FPT F36 da 3,6 litri abbinato<br />

a un circuito con tecnologia<br />

Compact HI-eSCR 2. In ordine<br />

crescente ci sono i TK4.90<br />

e TK4.90M da 85 cavalli, i<br />

TK4.100 e TK4.100M da 98<br />

cavalli ed infine i top di gamma<br />

TK4.110 e TK4.110M da<br />

109 cavalli. La lettera ‘M’ sta<br />

ad indicare la versione caratterizzata<br />

da una maggiore larghezza,<br />

pari a 1,7 metri.<br />

Per quanto riguarda lo<br />

schieramento di cingolati Landini<br />

occorre innanzitutto precisare<br />

che a listino si distinguono<br />

i due sottogruppi Trekker4<br />

e Trekker3, il primo composto<br />

da 10 modelli (disponibili anche<br />

col marchio McCormick<br />

identificati dalla sigla X4 T) e il<br />

secondo formato da due esemplari<br />

più compatti (di cui invece<br />

non è prevista una proposta<br />

in casacca rossa) esteticamente<br />

distinguibili dal differente design<br />

del muso. Nel dettaglio,<br />

per i Trekker4 si contano cinque<br />

livelli di potenza (Trekker<br />

4-085, Trekker 4-095, Trekker<br />

4-105, Trekker 4-110 e Trekker<br />

4-120) ognuno dei quali è declinato<br />

nelle versioni ‘F’ e ‘M’<br />

rispettivamente caratterizzate<br />

da una larghezza minima di<br />

1.410 e 1.700 millimetri. I minori<br />

Trekker 4-085 F/M montano<br />

il quattro cilindri Deutz<br />

TCD 2.9 L4 HT programmato<br />

per erogare 75 cavalli, mentre<br />

tutti gli altri sono dotati della<br />

versione HP del medesimo<br />

propulsore con impianto Scr<br />

annesso e potenze da 90 a 112<br />

cavalli. La gamma Trekker3 è<br />

costituita da due trattori denominati<br />

Trekker 3-085 Compact<br />

e Trekker 3-085 Compact S,<br />

44<br />

45


CONFRONTO<br />

Landini propone<br />

i Trekker4 in<br />

versione F e M con<br />

motore 4 cilindri<br />

Deutz da 2,9 litri<br />

e i Trekker3, più<br />

campatti, solo in<br />

versione Rops,<br />

motorizzati Kohler.<br />

La gamma New<br />

Holland prevede 4<br />

versioni di differente<br />

larghezza: la V è la<br />

più stretta (larghezza<br />

minima 1,15 metri),<br />

poi a crescere ci sono<br />

la N, la F e la M larghe<br />

1,3, 1,4 e 1,7 metri.<br />

contraddistinti da una larghezza<br />

minima di 1.260 e 1.150<br />

millimetri. I Trekker3 hanno<br />

entrambi una potenza di 75<br />

cavalli come gli entry level<br />

Trekker4, ma in questo caso<br />

sotto il cofano è installato il<br />

quattro cilindri Kohler KDI<br />

2504 TCR.<br />

Duri a morire<br />

Sul fronte della trasmissione, i<br />

New Holland TK4 sono dotati<br />

di un cambio meccanico con<br />

8 più 8 rapporti; a richiesta è<br />

possibile avere il superriduttore<br />

che permette di raddoppiare<br />

le marce in avanti e consente<br />

un’andatura minima di<br />

soli 400 metri all’ora utile per<br />

speciali operazioni colturali<br />

(mentre la velocità massima<br />

sfiora i 12 chilometri orari).<br />

Su tutti i Landini Trekker<br />

è presente l’unità Speed<br />

Four con 4 marce e 2 gamme,<br />

che può essere implementata<br />

con l’overdrive<br />

(che permette di arrivare fino<br />

15 chilometri orari) oppure<br />

col superriduttore (che al contrario<br />

offre un avanzamento di<br />

appena 300 metri all’ora) per<br />

raggiungere un totale<br />

di 16 più 8 rapporti.<br />

Sui TK4 la gestione<br />

dello<br />

sterzo avviene<br />

tramite il celebre<br />

sistema<br />

Steering-O-<br />

Matic con<br />

l’unica leva<br />

posizionata al<br />

centro del cruscotto; disponibile<br />

inoltre l’upgrade denominato<br />

Steering-O-Matic<br />

Plus, che integra nello stesso<br />

joystick pure il controllo della<br />

frizione per governare anche<br />

le fasi di arresto e ripresa<br />

dell’avanzamento.<br />

La manovrabilità dei Landini<br />

è affidata al sistema di<br />

sterzo idrostatico Hi-Drive;<br />

sui Trekker4 il circuito prevede<br />

due frizioni in bagno d’olio<br />

comandate da due leve servoassistite<br />

con azione combinata<br />

sui freni, mentre sui Trekker3<br />

è introdotta la soluzione con<br />

comando monoleva.<br />

Nelle offerte dei due marchi<br />

sono previste cingolature<br />

con dimensioni leggermente<br />

diverse in termini di passo e di<br />

larghezza dei pattini. In alternativa<br />

alle tradizionali unità in<br />

acciaio, sia New Holland che<br />

Landini propongono cingoli<br />

opzionali in gomma.<br />

A chi piace piccolo<br />

Per le operazioni in vigneto i<br />

mezzi più compatti sono rappresentati<br />

dai TK4.80V/N/F<br />

e dai Trekker3, accumunati<br />

da un interasse (distanza tra<br />

la ruota motrice posteriore a<br />

quella tendicingolo anteriore)<br />

di 1,3 metri e dalla presenza<br />

di quattro rulli d’appoggio.<br />

Per ridurre al minimo l’ingombro,<br />

sul TK4.80V e sul<br />

Trekker 3-085 Compact S è<br />

disponibile il pattino d’acciaio<br />

di misura più piccola, pari a<br />

250 millimetri.<br />

Restando focalizzati sui<br />

modelli di minor dimensione,<br />

merita una menzione l’impianto<br />

idraulico dei Trekker3<br />

la cui dotazione standard prevede<br />

una pompa da 30 litri al<br />

minuto per lo sterzo e un circuito<br />

per l’azionamento dei<br />

distributori ausiliari e del sollevatore<br />

posteriore con portata<br />

da 50 litri al minuto (sui<br />

TK4.80V/N/F sono invece<br />

presenti unità da 19 e 36 litri<br />

al minuto). Le prestazioni del<br />

sollevatore posteriore dichiarate<br />

sulle schede tecniche sono<br />

però a favore del più compatto<br />

dei New Holland con 3.235<br />

chili di capacità contro i 2.600<br />

dei Trekker3. Si registra un<br />

sostanziale pareggio tra i<br />

duellanti a livello del numero<br />

di distributori idraulici con un<br />

allestimento<br />

massimo di<br />

quattro elementi<br />

e in<br />

merito dalla<br />

configurazione<br />

della<br />

pdp che viene<br />

fornita di<br />

base con i<br />

regimi 540 e<br />

540Eco.<br />

I trattori<br />

cingolati<br />

TK4.80V/N/F e Trekker3<br />

sono disponibili esclusivamente<br />

con telaio di sicurezza<br />

pieghevole Rops, mentre i<br />

modelli New Holland da 85<br />

cavalli in su e tutta la gamma<br />

Landini Trekker4 possono essere<br />

ordinati con un’evoluta<br />

cabina appositamente progettata<br />

e montata in fabbrica.<br />

Diego Vagnini<br />

46<br />

47


TRACTOR PORTA-ATTREZZI<br />

OF THE YEAR<br />

A cavallo<br />

dei filari<br />

Alla scoperta delle principali caratteristiche<br />

dei nuovi mezzi scavallanti New Holland<br />

TE6: presto a listino due modelli da 117 e<br />

143 cavalli dotati di trasmissione idrostatica<br />

integrale e progettati per essere abbinati<br />

a molteplici attrezzature per il lavoro nei<br />

vigneti più stretti<br />

A poco più di un anno<br />

dalla presentazione<br />

dei primi rendering<br />

del futuristico<br />

Straddle Tractor<br />

Concept per vigneti<br />

(sviluppato insieme<br />

a Pininfarina), New<br />

Holland ha svelato<br />

i primi trattori ‘figli’<br />

di quel progetto,<br />

da cui hanno tratto<br />

livree e concezione di<br />

utilizzo. Si tratta dei<br />

trattori multifunzione<br />

TE6.120N e TE6.150N.<br />

I TE6 sono stati<br />

appositamente<br />

pensati per operare<br />

in vigneti stretti, dove<br />

sono fondamentali<br />

macchine dall’elevata<br />

manovrabilità e dalle<br />

dimensioni compatte.<br />

New Holland si appresta<br />

a lanciare sul mercato<br />

la nuova gamma di<br />

trattori porta-attrezzi scavallanti<br />

TE6, prodotta nello stabilimento<br />

francese di Coëx ed<br />

ispirata al futuristico Straddle<br />

Tractor Concept realizzato in<br />

collaborazione con lo studio<br />

di design Pininfarina. Si tratta<br />

di una vera e propria serie<br />

composta da due modelli che,<br />

secondo quanto dichiarato dai<br />

vertici del marchio, debutteranno<br />

sul mercato transalpino<br />

già quest’anno e saranno<br />

disponibili a listino in Italia a<br />

partire dal 2024.<br />

Ideale nello stretto<br />

Rispetto alla collaudata famiglia<br />

di porta-attrezzi New<br />

Holland 9000N progettata per<br />

implementare anche il gruppo<br />

vendemmiatrice di raccolta,<br />

la nuova gamma TE6 è sviluppata<br />

in modo specifico per<br />

essere abbinata ad attrezzature<br />

per l’esecuzione di svariate<br />

operazioni colturali in vigneti<br />

stretti (gestione del terreno sia<br />

interfila che sottofila, cimature<br />

e potature, trattamenti fitosanitari)<br />

e concepita con un’architettura<br />

adatta a un futuro<br />

full-electric.<br />

I due nuovi modelli denominati<br />

TE6.120N e TE6.150N<br />

montano il quattro cilindri<br />

FPT F5C da 3,6 litri, tarato per<br />

erogare rispettivamente 117 e<br />

143 cavalli di potenza. La trasmissione<br />

idrostatica con trazione<br />

integrale anti-skid è in<br />

grado di assicurare ottima motricità<br />

in qualsiasi condizione;<br />

il circuito consente di affrontare<br />

senza imbarazzi pure<br />

eventuali elevate pendenze,<br />

mentre nei trasferimenti stradali<br />

permette di raggiungere<br />

una velocità massima di 40<br />

chilometri orari. Il sistema di<br />

sterzo Superlight garantisce<br />

un’apprezzabile agilità nelle<br />

manovre in capezzagna.<br />

Entrambi i modelli sono<br />

caratterizzati da una carreggiata<br />

variabile, gestibile<br />

idraulicamente per assecondare<br />

diverse misure interfilari:<br />

a tale proposito, va precisato<br />

che queste macchine lavorano<br />

scavallando ben due filari<br />

alla volta e sono dimensionate<br />

per vigneti aventi una distanza<br />

tra le file ridotta tra 0,9 e 1,3<br />

metri.<br />

La possibilità di modificare<br />

in base alle esigenze la misura<br />

della carreggiata rende i nuovi<br />

New Holland TE6 interessanti<br />

anche per applicazioni in altri<br />

ambiti produttivi, come ad<br />

esempio nell’orticoltura professionale<br />

a pieno campo.<br />

I nuovi TE6.120N e<br />

TE6.150N presentano lo stesso<br />

passo e le stesse opzioni<br />

di pneumatici (standard 320<br />

R20 all’anteriore e 440 R24 al<br />

posteriore), ma offrono una<br />

differente altezza scavallante<br />

pari a 1.452 e 1.602<br />

millimetri.<br />

Uno o più attrezzi<br />

I trattori TE6 sono mezzi<br />

multifunzionali: i diversi<br />

punti d’attacco rendono<br />

possibile anche l’installazione<br />

di combinazioni<br />

di attrezzi per svolgere più<br />

operazioni in unico passaggio.<br />

L’impianto idraulico<br />

IntelliFlow contraddistinto<br />

da valvole a controllo<br />

elettronico proporzionale assicura<br />

una gestione precisa delle<br />

singole funzioni.<br />

La livrea Blue Power riflette<br />

le moderne linee stilistiche<br />

New Holland e la cabina rappresenta<br />

uno degli elementi di<br />

maggior pregio; la struttura del<br />

posto di guida è caratterizzata<br />

da un evoluto design che garantisce<br />

perfetta visibilità e un<br />

elevato livello di comfort. Per<br />

quanto riguarda la tecnologia<br />

di bordo, da segnalare l’adozione<br />

dell’interfaccia Intelli-<br />

View IV Plus che permette di<br />

monitorare e governare contemporaneamente<br />

i molteplici<br />

parametri. Le telecamere ausiliari<br />

assicurano un controllo<br />

costante sui punti più critici<br />

della macchina, mentre il collegamento<br />

al portale telematico<br />

MyPLM Connect consente<br />

una gestione intelligente e<br />

produttiva dei<br />

dati di lavoro<br />

in ottica<br />

smart farming.<br />

Diego<br />

Vagnini<br />

48<br />

49


ROBOT AGRICOLI<br />

Automazione<br />

tra filari...e non<br />

●<br />

VITIBOT<br />

Soluzioni sempre più raffinate, sviluppate per<br />

adattarsi a un vasto numero di colture e dotate<br />

di motorizzazioni ibride ed elettriche. Per ora a<br />

guidare la carica dei robot agricoli è la Francia,<br />

ma in futuro, chissà. Una panoramica<br />

Da nicchia di mercato fino<br />

a qualche anno fa, quello<br />

dei robot agricoli è un<br />

comparto che si è preso la giusta<br />

rivincita nell’ultimo biennio,<br />

mettendo a segno un’espansione<br />

tumultuosa e togliendosi più di<br />

un sassolino dalla scarpa grazie<br />

all’attenzione da cui è stato investito,<br />

complici senza dubbio<br />

le ultime grandi fiere di settore.<br />

Durante le edizioni 2022 di<br />

EIMA e SIMA, oltre ad essere<br />

stati messi in bella mostra tra i<br />

padiglioni, negli spazi dedicati<br />

alle prove dal vivo, i robot agricoli<br />

sono riusciti a vincere tanti<br />

premi per l’innovazione, attirando<br />

le crescenti<br />

attenzioni di pubblico<br />

e stampa. E<br />

che il comparto<br />

sia cresciuto in<br />

modo corposo lo<br />

dimostrano anche<br />

i numeri che arrivano<br />

da un’altra<br />

manifestazione,<br />

in questo caso<br />

dedicata esclusivamente<br />

a loro: la<br />

World Fira <strong>2023</strong>,<br />

giunta alla sua settima edizione<br />

e svoltasi dal 7 al 9 febbraio<br />

presso nei dintorni di Tolosa.<br />

Migliaia visitatori e più di trenta<br />

i robot presenti (nella prima<br />

edizione erano solo tre). Ed è<br />

proprio nel corso dell’ultima<br />

manifestazione svoltasi a Tolosa<br />

– in cui per tre giorni si sono<br />

susseguite senza soluzione di<br />

continuità diverse dimostrazioni<br />

in campo – che è stato sfoggiato<br />

lo stato dell’arte del comparto.<br />

A primeggiare è ovviamente la<br />

nazione ospitante, la Francia,<br />

●<br />

EXXACT ROBOTICS<br />

dove si trovano la maggior parte<br />

di start-up e aziende produttrici.<br />

Ma come vedremo, le sorprese<br />

non sono poche.<br />

Ad aprire le danze di questa<br />

panoramica (che non ha pretese<br />

di esaustività considerando la<br />

vastità del settore) è il trattore<br />

scavallante per vigneti Traxx<br />

Concept H2 che, come indicato<br />

dal nome, presenta una<br />

motorizzazione rivoluzionaria<br />

se rapportata al mondo dell’agromeccanica.<br />

Il robot agricolo,<br />

sviluppato da Exxact Robotics,<br />

è infatti dotato di celle a combustibile<br />

alimentate a idrogeno, la<br />

stessa tecnologia che sta pren-<br />

A sinistra, e qui a<br />

lato, lo scavallante<br />

Traxx Concept<br />

H2 con celle a<br />

combustibile<br />

alimentate a<br />

idrogeno, è dotato<br />

di assali telescopici<br />

per operare in<br />

qualunque vigneto.<br />

In alto a destra,<br />

invece, il Bakus<br />

(disponibile nelle<br />

versioni S e L),<br />

sviluppato da Vitibot,<br />

ora parte del gruppo<br />

SDF. Numerose le sue<br />

comparse alle fiere<br />

di settore<br />

dendo piede nel mondo del trasporto<br />

commerciale. Ma che nel<br />

settore primario, salvo pochissimo<br />

prototipi, stenta a decollare.<br />

Il nuovo modello a idrogeno,<br />

a livello di design, riprende le<br />

linee della controparte diesel<br />

Traxx, dotata di un motore da 56<br />

cv e annunciata l’anno scorso.<br />

Anche se ha un pacco batterie di<br />

‘soli’ 35 kW di capacità, il robot<br />

agricolo di Exxact Robotics può<br />

montare due bombole di idrogeno<br />

da 9kg di capacità ciascuna<br />

che, essendo facilmente sostituibili,<br />

possono far lievitare l’autonomia<br />

lavorativa, con cicli di<br />

lavoro sostanzialmente continui.<br />

Il mezzo può raggiungere una<br />

velocità massima di 6 km/h, è<br />

dotato di assali telescopici per le<br />

fasi di sollevamento (di 6/8 cm)<br />

e può essere impiegato per una<br />

nutrita schiera di applicazioni<br />

nei vigneti, dall’irrorazione alle<br />

lavorazioni del terreno interfilare.<br />

La guida automatica risulta<br />

essere estremamente precisa<br />

grazie alla presenza di due sistemi<br />

gps rtk e al sistema Lidar, con<br />

laser per riconoscere gli oggetti<br />

sul percorso di lavoro<br />

In questo panoramica non<br />

poteva non mancare il robot<br />

agricolo Bakus, sviluppato dalla<br />

francese Vitibot, giovane realtà<br />

di Reims nata nel 2015 e acquisita<br />

lo scorso anno da un colosso<br />

come il gruppo SDF, da sempre<br />

attento allo sviluppo delle tecnologie<br />

4.0 (che i suoi marchi di<br />

punta, Deutz-Fahr e Same, già<br />

sfoggiano a bordo dei trattori). Il<br />

corteggiamento tra le due aziende,<br />

in realtà, era già evidente da<br />

tempo, in base a quanto visto<br />

durante le ultime fiere di settore:<br />

il robottino, dall’iconico design<br />

blu elettrico con linee affusolate,<br />

era sempre presente negli stand<br />

50<br />

51


ROBOT AGRICOLI<br />

del Gruppo di Treviglio. Elettrica,<br />

in realtà è anche la motorizzazione<br />

del Bakus, che opera a<br />

cavallo del filare con differenti<br />

utensili intercambiabili ad azionamento<br />

elettrico o passivi per<br />

effettuare il diserbo meccanico,<br />

la spollonatura, la cimatura fino<br />

all’irrorazione con sistema di recupero<br />

per evitare dispersione di<br />

prodotto in natura. Disponibile<br />

in due versioni S e L di differenti<br />

dimensioni per adattarsi a filari<br />

di diversa altezza e distanza<br />

di impianto, pesa poco più di 2<br />

tonnellate e si muove a velocità<br />

di 3-6 km/h grazie a un motore<br />

elettrico brushless alimentato da<br />

un pacco batterie al litio da 80<br />

kWh, sufficiente per garantire<br />

un’autonomia compresa tra le<br />

10 e le 12 ore, a seconda dei lavori<br />

svolti. Per orientarsi utilizza<br />

un sistema GPS con doppia antenna<br />

RTK con un margine di errore<br />

inferiore a 1 centimetro (19<br />

kW). Sempre dalla Francia, proprio<br />

dalla zona di Tolosa, arriva<br />

anche Naïo Technologies, che<br />

per il <strong>2023</strong> ha in serbo diverse<br />

novità robotiche. Si parte dal robot<br />

scavallante Ted per il diserbo<br />

meccanico del vigneto. Disponibile<br />

in tre versioni, è dotato<br />

di quattro ruote motrici e di un<br />

sistema di propulsione full-electric,<br />

è in grado<br />

di adattarsi<br />

a differenti<br />

tipologie di<br />

impianto e di<br />

azionare una<br />

vasta gamma<br />

di utensili<br />

per la sarchiatura<br />

che<br />

è possibile<br />

installare su<br />

un portautensili<br />

centrale<br />

con sollevamento a parallelogramma.<br />

A una velocità massima<br />

tra 5,5 e 6 chilometri orari,<br />

Ted può lavorare fino a circa 3,5<br />

ettari al giorno, e grazie al peso<br />

contenuto e alle 4 ruote motrici<br />

non si ferma neanche sulle<br />

pendenze più accentuate. Una<br />

volta eseguita la mappatura del<br />

vigneto, Ted stabilisce il percorso<br />

da compiere in funzione delle<br />

coordinate GPS, avvalendosi di<br />

un complesso sistema di sensori<br />

laser tipo Lidar, ultrasuoni, e<br />

fotocamere che ricostruiscono<br />

SENTIV<br />

il vigneto in 3D. Altra novità di<br />

Naïo Technologies è Jo, nome<br />

stringatissimo dato a un cingolato<br />

completamente autonomo,<br />

in grado di lavorare in vigneti<br />

stretti su pendenze sostenute,<br />

fino a 20/40%. Porta in dote due<br />

batterie, a scelta da 16 o 21 kWh,<br />

che alimentano due motori elettrici<br />

e sono in grado di garantire<br />

un’autonomia in lavoro continuato<br />

di 10 ore. La velocità, dal<br />

canto suo, non brilla (solo 2,2<br />

km/h), ma va ricordato che la<br />

tipologia di lavorazioni per cui è<br />

stato sviluppato non lo richiede.<br />

La collaborazione con Boisslet<br />

ha portato all’installazione di<br />

In alto e al centro il<br />

cingolato tuttofare<br />

Slopehelper<br />

sviluppato dalla<br />

slovena Pek<br />

Automotive e in<br />

grado di operare<br />

su pendenze<br />

fino al 40%. Qui<br />

sopra il piccolo<br />

ma performante<br />

‘ragno’ SentiV, per il<br />

monitoraggio delle<br />

colture. A lato,<br />

invece, l’offerta<br />

per vigneti di Naïo<br />

Technologies,<br />

articolata nello<br />

scavallante Ted<br />

(disponibile in<br />

tre versioni) e nel<br />

cingolato Jo.<br />

●<br />

SLOPEHELPER<br />

NAIO TECHNOLOGIES<br />

●<br />

diversi attrezzi a bordo. Positiva<br />

la risposta dei clienti: dieci i<br />

produttori di vino francesi che lo<br />

hanno richiesto. E nel 2022 l’intento<br />

è di produrre altre 20 unità.<br />

Gli sforzi produttivi nel campo<br />

della robotica agricola sono<br />

stati indirizzati anche verso la<br />

miniaturizzazione dei macchinari.<br />

Ne è un chiaro esempio il<br />

SentiV, una sorta di “ragno”<br />

modulare sviluppato dalla francese<br />

Meropy. Con un peso totale<br />

di 15 kg e un’autonomia di<br />

10 ore, è composto da un corpo<br />

centrale, dotato di sensori, e<br />

due particolarissime ruote senza<br />

carcassa, a trazione radiale e<br />

composte dagli stessi raggi che<br />

si dipanano a lato del corpo del<br />

macchinario. Studiati per preservare<br />

l’integrità del terreno, questi<br />

raggi riescono a passare sopra<br />

alle colture senza danneggiarle,<br />

anche grazie al particolare materiale<br />

dei piedini su cui poggiano.<br />

Dotato di due videocamere in<br />

grado di scandagliare anche le<br />

zone presenti sotto il fogliame, il<br />

SentiV può analizzare minuziosamente<br />

la struttura dei campi e<br />

in una sola giornata di lavoro può<br />

prendere in esame oltre 20 ettari.<br />

Al Fira è stata effettuata anche<br />

la prima dimostrazione al pubblico<br />

del rampante Softi Rover<br />

eK18 sviluppata dalla francese<br />

Softivert. In questo caso stiamo<br />

parlando di un mezzo completamente<br />

autonomo, le cui fattezze<br />

non ricordano tanto quelle<br />

di un robot quanto quelle di un<br />

vero e proprio trattore specializzato<br />

isodiametrico. Durante la<br />

prova in campo è stato abbinato<br />

a una particolare seminatrice<br />

elettrica di precisione, dotata<br />

di tre file e sviluppata a partire<br />

da un modello Monosem. Nonostante<br />

l’apparente mole, il<br />

52<br />

53


ROBOT AGRICOLI<br />

Softi Rover pesa soltanto 1,5<br />

ton: caratteristica che lo rende<br />

estremamente manovrabile<br />

e trasportabile, anche in zone<br />

complicate. Il mezzo è spinto<br />

da due motori elettrici (uno per<br />

assale) con potenza di 18 kW ed<br />

è alimentato con batterie al litio<br />

(ricaricabili) che garantiscono<br />

un’autonomia a pieno regime di<br />

oltre quattro ore. Sotto al telaio<br />

è presente anche una seconda<br />

batteria che fornisce energia<br />

alle altre componenti del robot<br />

(illuminazione, attrezzi ecc) e<br />

può muovere il mezzo in caso<br />

di emergenza o di rottura della<br />

batteria principale. Completano<br />

il quadro il sistema di guida gps<br />

Rtk e i sensori ottici con tecnologia<br />

Lidar per la movimentazione<br />

in campo e il rilevamento<br />

degli ostacoli.<br />

A giudicare dalla nazionalità<br />

delle start-up e delle aziende<br />

che abbiamo appena visto<br />

potrebbe passare l’idea che nel<br />

campo della robotica agricola<br />

sia soltanto la Francia a spingere<br />

e a dettare legge. Ma non<br />

è così. A rimarcarlo ci pensano<br />

i ragazzi di Pek Automotive,<br />

direttamente dalla Slovenia.<br />

Che sul mercato hanno lanciato<br />

Slopehelper,<br />

un mezzo autonomo<br />

cingolato<br />

da 1.600<br />

kg, quasi da<br />

‘combattimento’<br />

se non fosse<br />

per gli scenari<br />

agresti in cui è<br />

stato fotografato.<br />

Pensato<br />

per operare su<br />

terreni impervi<br />

con pendenze<br />

fino al 40%, può essere utilizzato<br />

in modo promiscuo, sia<br />

per le operazioni di preparazione<br />

dei vigneti, sia per le fasi di<br />

raccolta e trasporto, grazie alla<br />

sua struttura modulare. Tra i<br />

cingoli lo Slopehelper monta<br />

una batteria da 24 kWh che garantisce<br />

un’impressionante autonomia<br />

operativa fino a sei ore<br />

in condizioni di pieno carico,<br />

quindi su pendenze di 40 gradi<br />

e con carico utile massimo di<br />

2.000 kg. Come optional può<br />

essere montato anche un pacco<br />

●<br />

SOFTIVERT<br />

SITIA<br />

batterie da 36 kWh, in grado di<br />

far lievitare l’autonomia fino a<br />

8 ore (che possono diventare<br />

14 in modalità standard, senza<br />

sforzi eccesivi). La velocità<br />

massima è contenuta ed è di<br />

soli 10 km/h: caratteristica che,<br />

tuttavia, riduce i consumi e aumenta<br />

l’autonomia.<br />

Frutto del progetto europeo<br />

Scorpion, anche Weta Robot<br />

intende cambiare le carte in<br />

tavola nel campo della viticoltura.<br />

Sviluppato dalla start-up<br />

spagnola Teyme in collaborazione<br />

con un pool di università<br />

e istituti di ricerca UE grazie<br />

ai fondi stanziati nel progetto<br />

In alto, con livrea<br />

blu elettrica,<br />

l’isodiametrico<br />

autonomo Softi<br />

Rover eK18,<br />

sviluppato da<br />

Softiriver. In alto<br />

a destra, sempre<br />

con livrea blu<br />

elettrica ma<br />

con innesti<br />

cromati, il Weta<br />

Robot frutto<br />

del progetto<br />

Scorpion, con<br />

il caratteristico<br />

attrezzo a ‘pinza’.<br />

Completano<br />

il quadro il<br />

Trektor (Sitia) e<br />

il RobotOne di<br />

Pixelfarm.<br />

PIXELFARM<br />

●<br />

SCORPION<br />

Horizon 2020. Il mezzo è stato<br />

pensato per operare nei vigneti<br />

in forte pendenza, con uno spazio<br />

interfilare minimo di 1,2 m,<br />

ma può lavorare senza problemi<br />

anche in altre colture permanenti,<br />

come oliveti e frutteti.<br />

Di fatto, un isodiametrico con<br />

quattro ruote, piuttosto compatto,<br />

dotato di un braccio posteriore<br />

snodabile, una sorta di<br />

enorme ‘pinza’ per i trattamenti<br />

dei filari, molto simile alla<br />

coda di uno scorpione (da qui il<br />

nome del progetto UE). Dotato<br />

di batterie elettriche in grado<br />

di garantire un basso assorbimento<br />

di energia durante le lavorazioni,<br />

il mezzo presenta un<br />

design modulare (con un unico<br />

collegamento elettrico e prese<br />

rapide per i tubi dell’acqua),<br />

che lo rende adatto a una sfaccettata<br />

gamma di applicazioni.<br />

Tra le caratteristiche spicca la<br />

possibilità di effettuare trattamenti<br />

sulle piante con luce UV<br />

e l’irrorazione a rateo variabile<br />

dei prodotti fitosanitari grazie al<br />

sistema Pulse Wide Modulation<br />

(PWM) che permette di controllare<br />

in modo indipendente<br />

gli ugelli.<br />

Al Fira era presente anche lo<br />

scavallante Trektor, sviluppato<br />

da Sitia e dotato di un motore<br />

ibrido diesel-elettrico<br />

Da non sottovalutare, infine,<br />

le potenzialità di Robot One<br />

(Pixelfarm Robotics), un mezzo<br />

autonomo a energia solare con<br />

10 bracci robotici che possono<br />

essere posizionati con precisione<br />

millimetrica in tempo reale.<br />

Dotato di visione artificiale, è<br />

in grado rilevare e classificare<br />

le piante e creare una mappa di<br />

profondità 3D del terreno utilizzando<br />

la Computer Vision<br />

Stefano Eliseo<br />

54<br />

55


OLTRE IL TRATTORE<br />

Il telaio modulare<br />

Atlas TM-10<br />

è variamente<br />

configurabile<br />

per la gestione<br />

del sottofila in<br />

viticoltura. In<br />

questa foto è<br />

in allestimento<br />

posteriore bilaterale.<br />

Ancora in fase di prototipo, l’attrezzatura Met ozone expert capace<br />

di effettuare il diserbo in vigna iniettando ozono nel terreno.<br />

Presente al Macfrut<br />

di Rimini (dal 3 al<br />

5 maggio) MET ozone<br />

expert ha presentato<br />

un innovativo brevetto<br />

per il diserbo bio in<br />

vigneti e frutteti, in<br />

grado di trattare e<br />

sanificare qualsiasi<br />

tipo di terreno<br />

senza ricorrere alla<br />

chimica. Il macchinario<br />

funziona grazie a<br />

un sistema di ugelli<br />

ad alta pressione<br />

capaci di immettere<br />

nel terreno acqua con<br />

elevate concentrazioni<br />

di ozono. Il potere<br />

fitotossico dell’ozono<br />

oltre ad eliminare le<br />

infestanti e a inibirne<br />

100 PER CENTO BIO<br />

la ricrescita, ha un potente<br />

effetto fungicida<br />

e contribuisce a sanificare<br />

campi e filari da<br />

spore, insetti, larve e<br />

uova depositate alla<br />

base delle piante.<br />

«L’attenzione alle<br />

esigenze più sentite a<br />

livello globale, come<br />

la riduzione dell’impatto<br />

ambientale e<br />

un’agricoltura sempre<br />

più green, hanno<br />

portato MET ozone<br />

expert a trasferire il<br />

proprio know-how<br />

anche in questi<br />

settori. Recentemente<br />

abbiamo presentato<br />

soluzioni sostenibili ed<br />

efficaci con il progetto<br />

OXIR, finanziato dal<br />

programma di<br />

ricerca e innovazione<br />

Horizon 2020 che ha<br />

portato a una tecnologia<br />

innovativa per la<br />

distribuzione di acqua<br />

ozonizzata (O3), il<br />

controllo delle infezioni<br />

e il risanamento<br />

delle colture in serra.<br />

Oggi con questo brevetto<br />

abbiamo voluto<br />

coprire tutta la filiera<br />

e ogni passaggio di<br />

gestione di campi e<br />

vigneti grazie ad un<br />

sistema 100 per cento<br />

biologico», spiega<br />

Federico Ponti, Presidente<br />

di MET ozone<br />

experts. Luigi Cerutti<br />

VÄDERSTAD<br />

In rosso dal 2024<br />

Una soluzione a doppio telaio per il<br />

diserbo meccanico tra le file su ogni<br />

coltura e in ogni condizione<br />

Väderstad, azienda svedese leader nel settore<br />

della lavorazione del terreno e della semina<br />

di precisione, ha recentemente acquisito dalla<br />

danese Thyregod l’intera gamma di coltivatori<br />

interfilari TRV. Tutti i modelli saranno in futuro<br />

rinominati e completamente integrati nel portafoglio<br />

di prodotti per la lavorazione del terreno<br />

di Väderstad, che prevede di renderli disponibili<br />

in rosso attraverso la propria rete globale<br />

di rivenditori a partire dall’estate 2024. In<br />

grado di lavorare nelle più svariate condizioni<br />

su qualsiasi tipo di coltura, dai cereali, a colza,<br />

barbabietola, mais o quant’altro, i TRV si<br />

adattano a distanze tra le file da 12,5 fino a 90<br />

centimetri scendendo fino a 2,5 centimetri sui<br />

filari, anche a velocità superiori 10 chilometri<br />

all’ora. E con il telaio più alto del mercato (85<br />

centimetri) e l’altezza di sollevamento<br />

di ben 75 centimetri, non<br />

danneggiano<br />

vegetazione nei<br />

la<br />

I coltivatori interfilari TRV con telaio da 4,5, 6, 9 e 12 metri,<br />

dal 2024 entrano nella gamma Väderstad.<br />

Davanti, dietro, di lato<br />

Con un telaio modulare ampiamente configurabile e una<br />

vasta gamma di accessori abbinabili, Atlas consente la<br />

gestione di tutte le operazioni nel sottofila del vigneto<br />

Provvedendo ai compiti<br />

di supporto, regolazione<br />

ed alimentazione delle<br />

testate, e configurabile per<br />

il lavoro monolaterale o<br />

bilaterale, con attacco anteriore<br />

o posteriore al trattore, il telaio<br />

modulare TM-10 è la base<br />

di tutti gli allestimenti del<br />

costruttore trevigiano Atlas,<br />

in combinazione ai propri<br />

moduli intrafilari Razor o alle<br />

testate Helix per la gestione<br />

del sottofila in vigneto. La<br />

struttura principale è costituita<br />

da due longheroni disposti<br />

longitudinalmente ai quali sono<br />

collegati il telaio a portale per<br />

il collegamento alla trattrice,<br />

il gruppo di regolazione<br />

della profondità con ruote, e<br />

il gruppo di supporto delle<br />

testate. Ciascuna testata è<br />

posizionata al termine di una<br />

unità telescopica dotata di<br />

slitte in nylon regolabili ed<br />

individualmente lubrificabili,<br />

azionate da un cilindro idraulico<br />

dotato di valvola di blocco con<br />

corsa utile di 400mm. Fino a<br />

5 movimenti elettroidraulici<br />

doppio effetto con valvola di<br />

blocco consentono la gestione<br />

indipendente della larghezza<br />

di lavoro, l’inclinazione e il<br />

disingaggio della testata e la<br />

regolazione della profondità<br />

di lavoro. L’inclinazione<br />

della testata è regolabile<br />

grazie ad un apposito giunto<br />

cuscinettato azionato da<br />

un cilindro idraulico, con<br />

un’escursione complessiva di<br />

59 gradi. La testata può poi<br />

essere inclinata di 39 gradi<br />

rispetto al piano orizzontale in<br />

modo da permettere l’effettivo<br />

disinserimento della testata<br />

per l’utilizzo monolaterale<br />

di un allestimento bilaterale.<br />

Una centrale elettroidraulica<br />

permette di gestire la potenza<br />

idraulica, sia essa generata<br />

dalla macchina tramite PTO<br />

o dall’impianto della trattrice.<br />

La centrale è dotata di sistema<br />

di divisione e regolazione del<br />

flusso, valvole di massima<br />

pressione per ciascun ramo,<br />

valvola di chiusura circuito<br />

e fino a 6 elettrovalvole<br />

direzionali doppio<br />

effetto. Per garantire<br />

massima longevità<br />

dell’attrezzo,<br />

tutti gli snodi<br />

sottoposti<br />

a carichi e<br />

movimenti<br />

continui sono dotati di cuscinetti<br />

a sfera o di rulli conici che<br />

garantiscono L’eliminazione<br />

di giochi anche dopo un’uso<br />

intensivo grazie alle apposite<br />

ghiere di serraggio. Enzo Attori<br />

cunei e nelle capezzagne. I TRV sono costruiti<br />

su un doppio telaio dove i cilindri controllati da<br />

un sistema di autosterzatura possono spostare<br />

il braccio con sezioni da un lato all’altro con<br />

un’escursione di 20 centimetri. Con la soluzione<br />

a doppio telaio indipendente è possibile raddoppiare<br />

la larghezza di lavoro senza rischiare<br />

di perdere la precisione in uno dei passaggi,<br />

poiché il telaio è diviso in base alla dimensione<br />

della seminatrice. In un campo seminato con<br />

Tempo V o F con un telaio di 6 metri e una<br />

distanza tra le file di 75 centimetri, di solito<br />

si utilizza un coltivatore interfilare a 8 file per<br />

poter seguire la traccia in modo molto preciso.<br />

Con la soluzione a doppio telaio è possibile u-<br />

tilizzare un coltivatore di 12 metri che sostiene<br />

due telai da sei metri ciascuno, e una distanza<br />

tra le file di 75 centimetri, per ottenere un risultato<br />

preciso senza danneggiare le colture.<br />

Roberto Nesta<br />

56<br />

57


OLTRE IL TRATTORE<br />

Con un design<br />

compatto e il<br />

baricentro ribassato,<br />

le irroratrici iXtrack<br />

T3 sono stabili al<br />

lavoro e possono<br />

raggiungere velocità<br />

di spostamento fino a<br />

40 km/h.<br />

Stabili e veloci<br />

Col parallelogramma sospeso attivo le irroratrici iXtrack T3 sono stabili<br />

e precise sia in campo sia in trasporto<br />

Le botti per il diserbo<br />

Kverneland iXtrack T3<br />

sono modelli trainati<br />

che si caratterizzano per il<br />

design compatto e il profilo<br />

ribassato. Disponibili con<br />

vasche di volume di 2.600<br />

e 3.200 litri, combinano<br />

la semplicità d’uso con<br />

l’utilizzo di sistemi<br />

elettronici intelligenti<br />

per la gestione di tutte<br />

le funzioni direttamente<br />

58<br />

dalla cabina. Il baricento<br />

basso assicura all’operatore<br />

grande stabilità in<br />

qualsiasi condizione<br />

di terreno, mentre una<br />

speciale sospensione nel<br />

parallelogramma posteriore<br />

permette di raggiungere in<br />

trasporto velocità fino a<br />

40 km/h. Due le tipologie<br />

di barre utilizzabili, HSS<br />

in acciaio inossidabile<br />

con larghezze di lavoro<br />

CARREGGIATA VARIABILE<br />

comprese tra 18 e 30<br />

metri e HSA in alluminio,<br />

larghe 21 o 24 metri. In<br />

posizione di trasporto<br />

entrambe le barre con<br />

un design brevettato si<br />

ripiegano sul serbatoio e<br />

lontano dalla cabina del<br />

trattore. Il risultato è una<br />

larghezza di trasporto di<br />

2,55 metri e un’altezza<br />

inferiore a 4 metri. L’ asse<br />

sterzante contribuisce poi<br />

Modello<br />

iXtrack T3<br />

Capacità serbatoio l 2.600 3.200<br />

Capacità serbatoio acqua puiita l 340<br />

Serbatoio acqua lavamani l 32<br />

Mix agrofarmaci l 37<br />

Estensione assale (a passi di 50 mm) mm 1.500 - 2.250<br />

Lunghezza mm 6.600 - 7.100<br />

Larghezza mm 2.550<br />

Larghezza barra m 18 - 21 - 24 - 27 - 30<br />

Peso kg da 3.350 a 3.850 da 3.500 a 4.000<br />

a una maggiore stabilità<br />

in diverse condizioni di<br />

campo, con la larghezza<br />

della carreggiata che può<br />

essere variata tra 1,50 e<br />

2,25 metri. Il particolare<br />

sistema di bilanciamento<br />

posteriore della barra limita<br />

verticalmente i movimenti<br />

in altezza, assicurando<br />

grande stabilità. Il nuovo<br />

sistema ‘Boom Guide’<br />

di auto livellamento con<br />

sensori ultrasonici permette<br />

alla stessa di adattarsi<br />

al terreno o alla coltura<br />

in modo automatico in<br />

qualsiasi condizione. Di<br />

serie anche il sistema di<br />

gestione delle capezzagne<br />

ErgoDrive che assiste<br />

l’operatore nelle svolte a<br />

fine campo. Tutti i modelli<br />

sono Isobus compatibili al<br />

100 per cento, e possono<br />

Rotopressa a camera fissa e fasciatore in un’unica macchina facilmente<br />

gestibile dal terminale elettronico.<br />

Risultato di<br />

un’integrazione<br />

perfetta tra rotopressa<br />

e fasciatore, il<br />

Multiwrap 130 Mascar<br />

unisce all’elevato<br />

livello tecnologico un<br />

sistema di gestione<br />

innovativo, sviluppato<br />

per rendere semplice<br />

ed intuitivo il suo<br />

utilizzo. La pressa<br />

a camera fissa ha<br />

il sistema a 18 rulli<br />

e la raccolta tramite<br />

pickup con rotore a<br />

15 o 25 coltelli. La<br />

vera innovazione è<br />

però nel sistema di<br />

gestione elettronico<br />

con terminale da<br />

essere pertanto gestiti<br />

o attraverso il monitor<br />

Isobus del trattore o<br />

attraverso la gamma di<br />

monitor Tellus PRO e<br />

Tellus GO prodotti da<br />

INTEGRAZIONE PERFETTA<br />

7” dotato di una<br />

chiara e intuitiva<br />

grafica a icone e<br />

pratici pulsanti per<br />

consultare e attivare le<br />

funzionalità richieste.<br />

Il software “Self-<br />

Intelligent ID System”<br />

è dotato di sistema<br />

di riconoscimento<br />

intelligente di tutte<br />

le fasi di lavoro e<br />

permette di gestire<br />

la Multiwrap 130 in<br />

modalità manuale<br />

o completamente<br />

automatica. Grazie<br />

all’archivio statistiche<br />

dettagliato, è possibile<br />

avere informazioni<br />

sulle ultime 100 balle<br />

realizzate, mentre il<br />

sistema di diagnostica<br />

avanzata registra in<br />

tempo reale eventuali<br />

errori consultabili poi<br />

da un archivio grafico.<br />

Il fasciatore è stato<br />

progettato ex novo per<br />

ridurre al minimo gli<br />

ingombri e migliorare<br />

lo stiramento del film<br />

ottenendo così una<br />

migliore copertura<br />

e una riduzione<br />

gli sprechi. Nuovo<br />

anche il sistema di<br />

ribaltamento verticale<br />

della balla che si<br />

ripiega velocemente<br />

per il trasporto.<br />

Luigi Cerutti<br />

Kverneland. Con il nuovo<br />

Joystick IsoMatch Grip<br />

l’operatore può poi gestire<br />

contemporaneamente<br />

gestire fino a 44 funzioni<br />

elettroidrauliche della<br />

macchina. Enzo Attori<br />

JOHN DEERE<br />

Transizione elettrica<br />

Per il taglio delle superfici erbose<br />

sportive pregiate John Deere passa<br />

all’elettrico con la 225 E-Cut<br />

Presentato in anteprima nazionale a MyPlant &<br />

Garden, la manifestazione professionale dell’ortoflorovivaismo,<br />

del paesaggio e del garden che si<br />

è svolta lo scorso febbraio a FieraMilano Rho, il<br />

nuovo tosaerba full electric da green 225 E-Cut amplia<br />

la gamma delle soluzioni John Deere per la manutenzione<br />

delle superfici sportive in erba con una<br />

macchina dalle caratteristiche innovative e dall’eccezionale<br />

capacità operativa. I motori di trazione e taglio<br />

della nuova macchina sono alimentati<br />

da un pacco batteria agli ioni<br />

di litio da 58 Volt/3,56<br />

kWh, che garantisce<br />

un’autonomia di<br />

5.000 metri quadrati<br />

con una singola<br />

carica e un<br />

funzionamento<br />

assolutamente<br />

silenzioso. Il<br />

caricabatteria<br />

da 700 Watt<br />

La singola a taglio elicoidale 225 E-Cut ha motore di<br />

trazione e organo di taglio elettrici.<br />

che correda la 225 E-Cut è in grado di effettuare<br />

una ricarica del 100% in circa 5 ore, assicurandone<br />

la piena disponibilità all’inizio della giornata di<br />

lavoro. La macchina monta il display TechControl,<br />

che offre il pieno controllo su tutti i parametri di<br />

funzionamento e una perfetta costanza di rendimento<br />

e qualità del taglio indipendentemente dall’operatore.<br />

A contribuire alla qualità del taglio è anche<br />

il giunto sferico di collegamento fra la macchina<br />

e l’unità di taglio, che consente a quest’ultima di<br />

ruotare in qualsiasi direzione e seguire perfettamente<br />

sia le ondulazioni del terreno che i contorni del<br />

green, mentre i doppi rulli di trazione garantiscono<br />

una traslazione perfettamente rettilinea. Per offrire<br />

il massimo del comfort durante l’utilizzo, inoltre, il<br />

piantone di guida della 225 E-Cut è regolabile sia<br />

longitudinalmente che in altezza. Pietro Toschi<br />

59


A TUTTO CAMPO<br />

Anche a Saran e a Waterloo<br />

soffia il vento<br />

del rinnovamento. Che,<br />

nel caso di John Deere Power<br />

Systems, porta il nome di<br />

Kreisel. «Vediamo una chiara e<br />

crescente necessità di batterie<br />

e soluzioni di ricarica per il<br />

settore off-highway. Per questo<br />

motivo, stiamo sfruttando la<br />

nostra competenza ingegneristica<br />

per innovare per conto<br />

dei nostri clienti e portare sul<br />

mercato i prodotti più robusti e<br />

durevoli», ha affermato Jennifer<br />

Preston, direttore globale<br />

di John Deere Electric Power.<br />

«Insieme a Kreisel, stiamo<br />

espandendo il nostro portafoglio<br />

di batterie per includere<br />

un’alimentazione ancora più<br />

versatile e scalabile e soddisfare<br />

una gamma più ampia<br />

di esigenze applicative mentre<br />

continuiamo a lavorare verso<br />

un futuro con propulsione a<br />

emissioni zero e perseguiamo il<br />

nostro obiettivo di dimostrare<br />

soluzioni energetiche a emissioni<br />

di carbonio prossime allo<br />

zero entro il 2026». Un’altra<br />

stella che si staglia brillantissima<br />

nel firmamento americano<br />

ha in calce la firma congiunta<br />

di Deutz e John Deere.<br />

Si chiama JD4, nella onomastica<br />

del Cervo: cilindri da 3,9<br />

litri (AxC, 99 x 120 mm), con<br />

2 valvole per cilindro, da 63<br />

a 120 chilowatt, intervalli di<br />

manutenzione garantiti non<br />

prima delle 750 ore di esercizio.<br />

Abbiamo strappato una<br />

esaustiva panoramica dello<br />

stand, attingendo dalla disponibilità<br />

dei vari product manager,<br />

e siamo partiti proprio da qui.<br />

«Ci siamo dotati di un sistema<br />

di iniezione specifico, abbiamo<br />

personalizzato il controllo elettronico<br />

e il post-trattamento.<br />

La filosofia che sta dietro a<br />

questo progetto è nel motore<br />

compatto, con canna convenzionalmente<br />

da 800/900 cc,<br />

figlia di un sensibile aggiornamento<br />

rispetto alla media (la<br />

canna del JD4 misura 975 cc,<br />

quindi molto vicina a un ritorno<br />

all’antico, la ‘mitologizzata’<br />

canna da mille, ndr); la densità<br />

di potenza ha sicuramente<br />

alzato l’asticella. Sostituirà<br />

JOHN DEERE. AL CONEXPO<br />

Ci sono proprio tutti<br />

A cominciare dal JD4, il 3,9 che rilancia le quotazioni del Cervo<br />

tra i conpatti, e dal 18 litri, Doty 2021. Si prosegue con i primi<br />

frutti della sinergia con Kreisel: azionamenti elettrici, inverter e un<br />

portafoglio diversificato di batterie<br />

alcune delle tarature del 4,5<br />

litri anche in funzione di questa<br />

. Ci si prepara davvero per le<br />

prossime sfide con un hardware<br />

rinnovato che ci consenta<br />

di fare quello che attualmente<br />

non possiamo fare sul 4.5 litri.<br />

Le caratteristiche principali<br />

riguardano la sovralimentazione,<br />

con valvola wastegate,<br />

Sopra, il JD4 da 3,9 litri<br />

e, a destra il JD18 da<br />

18. In basso, le batterie<br />

Kbe.63.400. Pierre<br />

Guyot, vicepresidente<br />

senior di John Deere<br />

Power Systems: «John<br />

Deere riconosce<br />

l’opportunità presentata<br />

dall’infrastruttura.<br />

Stiamo lavorando per<br />

sviluppare soluzioni di<br />

ricarica complete».<br />

il common rail, specifico<br />

per la nostra soluzione, così<br />

come l’approccio in termini<br />

di controllo elettronico. Tra le<br />

personalizzazioni, aggiungo<br />

il sistema di alimentazione,<br />

quello dell’aria, la pressione di<br />

iniezione».<br />

Il JD4 sarà in competizione<br />

con il suo omologo verniciato<br />

di rosso, e soddisferà al<br />

tempo stesso gli insaziabili<br />

appetiti della nutrita pattuglia<br />

domestica. Ancora una volta il<br />

post-trattamento si rivela determinante<br />

nella definizione degli<br />

ingombri. La famiglia John<br />

Deere fondamentalmente è<br />

rimasta fedele a sé stessa dalla<br />

fase 3 delle normative UE ed<br />

Epa. Attraversando la significativa<br />

e ariosa arena di Jdps, intercettiamo<br />

il JD14, il 13,6 litri,<br />

anche questo reduce dalla cura<br />

dimagrante dell’ingegneria che<br />

ha ottimizzato gli ingombri,<br />

rispetto al precedente 13,5 litri,<br />

e semplificato l’integrazione a<br />

bordo macchina.<br />

A proposito di questo motore,<br />

che ha anticipato il rinnovamento<br />

della famiglia, vi ricordiamo<br />

le parole spese all’Agritechnica<br />

2019 da Patrick Thil,<br />

Manager, Oem Sales, Eame,<br />

Asia e Australia. «Con il 13,6<br />

litri possiamo raggiungere fino<br />

a 510 chilowatt, cioè quasi 700<br />

cavalli. Abbiamo modificato il<br />

sistema di iniezione per avere<br />

una pressione del carburante<br />

più alta e raggiungere la<br />

potenza desiderata. In origine<br />

l’unità di iniezione si trovava<br />

all’interno del motore e abbiamo<br />

sistemato il common rail<br />

all’esterno del coperchio del<br />

motore. Ne abbiamo approfittato<br />

per cambiare un po’ la<br />

testa del motore, riducendone<br />

le dimensioni e integrando<br />

alcune regolazioni automatiche<br />

delle valvole. Abbiamo<br />

anche migliorato il livello di<br />

rumorosità e semplificato la<br />

manutenzione». Integriamo<br />

quanto riportato con la conferma<br />

dell’Egr esterno. Il Cervo<br />

rimane fedele al principio della<br />

modularità e della condivisione<br />

della componentistica<br />

per facilitare l’assistenza per i<br />

costruttori e utilizzatori delle<br />

macchine, la formazione per<br />

rivenditori e officine. Altra<br />

pietra miliare del Cervo 2.0 è il<br />

treno di ingranaggi posteriore,<br />

che riduce il rumore e le sollecitazioni<br />

torsionali e all’albero<br />

a gomiti. I regolatori idraulici<br />

riducono il gioco delle valvole.<br />

Un ‘programma di governo’<br />

che ha riguardato anche il<br />

JD18, Diesel of the year 2021,<br />

che dispone di un elastico tra<br />

522 e 677 chilowatt.<br />

Passiamo in rassegna le<br />

concrete manifestazioni<br />

dell’ingresso con una quota<br />

di maggioranza nell’austriaca<br />

Kreisel, risalente alla fine del<br />

2021. Cominciamo dal Kvp63.<br />

La nomenclatura della batteria<br />

identifica la potenza, espressa<br />

in kWh; in produzione, quindi<br />

ordinabile, mette sul tavolo<br />

l’asso di briscola della morfologia,<br />

s’intende quindi la forma<br />

del pacco batterie, per agevolare<br />

l’alloggiamento e l’integrazione<br />

in determinate tipologie<br />

applicative, sia ibride che<br />

elettriche. Non si esaurisce qui<br />

l’offerta elettrica, che prosegue<br />

con un trittico di batterie in<br />

grado di soddisfare le esigenze<br />

di applicazioni come le torri<br />

faro nell’arco di potenza da 20<br />

a 40 chilowatt. Abbiamo visto<br />

anche i motori elettrici Emd-<br />

200-D, fino a 200 kW e 1.275<br />

Newtonmetro, l’azionamento<br />

elettrico Epd-200, 200 kW e<br />

881 Nm, l’Emd-100-1, motore<br />

elettrico a velocità singola, con<br />

inverter PD400, da 326 kVA (il<br />

Pd280 arriva a 228 kVA).<br />

Interessante lo spunto raccolto<br />

durante la “promenade”<br />

tra i dispositivi di trazione e<br />

alimentazione, che paragona<br />

la modularità delle batterie alla<br />

logica dei mattoncini Lego. ‘La<br />

tecnologia fa passi in avanti’,<br />

è un adagio popolare che si<br />

addice quanto mai alla tattica<br />

di John Deere. La gestione<br />

termica delle batterie è uno dei<br />

parametri di valutazione della<br />

sinergia con Kreisel, nell’ottica<br />

di fornire prestazioni in linea<br />

con il conseguente incremento<br />

di potenza e di durata. Il<br />

tormentone della densità di<br />

potenza, ‘mutatis mutandis’, si<br />

riverbera anche nel nuovo mondo<br />

della elettrificazione. «Si<br />

può fare una ricarica lenta» ci<br />

dicono, «ma si può optare per<br />

una ricarica veloce, ad esempio<br />

in pausa pranzo, utilizzando la<br />

rete». Non sono quindi richieste<br />

sottostazioni, corrente ad alta<br />

tensione, autorizzazioni.<br />

Quanto scritto avvalora<br />

l’esternazione di Jennifer<br />

Preston, direttore globale di<br />

John Deere Electric Power, che<br />

ha anticipato l’apertura del Conexpo:<br />

«Vediamo una chiara e<br />

crescente necessità di batterie<br />

e soluzioni di ricarica per il<br />

settore off-highway. Insieme a<br />

Kreisel, stiamo espandendo il<br />

nostro portafoglio di batterie<br />

per includere un’alimentazione<br />

ancora più versatile e scalabile<br />

per soddisfare una gamma più<br />

ampia di esigenze applicative».<br />

60<br />

61


CAMPO APERTO<br />

CAMPO APERTO<br />

t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e<br />

t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e<br />

Prezzi Iva esclusa aggiornati al 1 giugno<br />

<strong>2023</strong>.<br />

Viale dell’Industria 15/17<br />

20010 Pregnana Milanese (Mi)<br />

tel. 02/93510385<br />

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www.caseih.com<br />

Farmall 55 A<br />

39.529 euro<br />

Cabina optional. Motore Fpt; common<br />

rail; 3 cilindri; 2.931 cc; 55 cv;<br />

cambio 12/12 marce con inversore<br />

idraulico optional; tara 2.880 kg; rimorchiabile<br />

11.520 kg; lungh. x largh.<br />

3.856 x 1.922 mm; passo 2.078 mm.<br />

Farmall 65 A<br />

40.393 euro<br />

Cabina optional. Motore Fpt; common<br />

rail; 3 cilindri; 2.931 cc; 65 cv;<br />

cambio 12/12 marce con inversore<br />

idraulico optional; tara 2.880 kg; rimorchiabile<br />

11.520 kg; lungh. x largh.<br />

3.856 x 1.922 mm; passo 2.078 mm.<br />

Farmall 75 A<br />

41.744 euro<br />

Cabina optional. Motore Fpt; Turbo<br />

intercooler common rail; 3 cilindri;<br />

2.931 cc; 75 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 2.880 kg; rimorchiabile 11.520 kg;<br />

lungh. x largh. 3.856 x 1.922 mm; passo<br />

2.078 mm.<br />

Farmall 55 C<br />

50.035 euro<br />

Cabina optional. Motore Nef; Turbo<br />

aftercooler Common rail; 4 cilindri;<br />

3.387 cc; 58 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.600 kg; rimorchiabile 14.400 kg;<br />

lungh. x largh. 4.001 x 1.922 mm; passo<br />

2.285 mm.<br />

Farmall 65 C<br />

51.093 euro<br />

Cabina optional. Motore Nef; Turbo<br />

aftercooler Common rail; 4 cilindri;<br />

3.387 cc; 65 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.600 kg; rimorchiabile 14.400 kg;<br />

lungh. x largh. 4.001 x 1.922 mm; passo<br />

2.285 mm.<br />

Farmall 75 C<br />

52.480 euro<br />

Cabina optional. Motore Nef; Turbo<br />

aftercooler Common rail; 4 cilindri;<br />

3.387 cc; 75 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.600 kg; rimorchiabile 14.400 kg;<br />

lungh. x largh. 4.001 x 1.922 mm; passo<br />

2.285 mm.<br />

Farmall 90 C<br />

60.022 euro<br />

Cabina optional. Motore Fpt; Turbo<br />

aftercooler Common rail; 4 cilindri;<br />

3.595 cc; 90 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.600 kg; rimorchiabile 14.400 kg;<br />

lungh. x largh. 4.147 x 1.923 mm; passo<br />

2.285 mm.<br />

Farmall 100 C<br />

63.756 euro<br />

Cabina optional. Motore Fpt; Turbo<br />

aftercooler Common rail; 4 cilindri;<br />

3.595 cc; 100 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.600 kg; rimorchiabile 14.400 kg;<br />

lungh. x largh. 4.147 x 1.923 mm; passo<br />

2.285 mm.<br />

Farmall 110 C<br />

70.505 euro<br />

Cabina optional. Motore Fpt; Turbo<br />

aftercooler Common rail; 4 cilindri;<br />

3.595 cc; 110 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico; tara 3.700 kg;<br />

rimorchiabile 14.800 kg; lungh. x largh.<br />

4.147 x 1.923 mm; passo 2.285 mm.<br />

Farmall 120 C<br />

73.948 euro<br />

Cabina optional. Motore Fpt; Turbo<br />

aftercooler Common rail; 4 cilindri;<br />

3.595 cc; 117 cv; cambio 12/12<br />

marce con inversore idraulico; tara<br />

3.700 kg; rimorchiabile 14.800 kg; lungh.<br />

x largh. 4.147 x 1.923 mm; passo<br />

2.285 mm.<br />

Luxxum 100<br />

96.321 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 3.387<br />

cc; 99 cv; cambio 32/32 marce con<br />

inversore idraulico; tara 4.390 kg;<br />

rimorchiabile 17.560 kg; lungh. x largh.<br />

4.197 x 2.100 mm; passo 2.420 mm.<br />

Luxxum 110<br />

98.820 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 3.387<br />

cc; 107 cv; cambio 32/32 marce con<br />

inversore idraulico; tara 4.390 kg;<br />

rimorchiabile 17.560 kg; lungh. x largh.<br />

4.197 x 2.100 mm; passo 2.420 mm.<br />

Luxxum 120<br />

102.320 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri;<br />

3.387 cc; 117 cv; cambio 32/32<br />

marce con inversore idraulico;<br />

tara 4.390 kg; rimorchiabile 17.560<br />

kg; lungh. x largh. 4.197 x 2.100 mm;<br />

passo 2.420 mm.<br />

Vestrum 100 CVXDrive<br />

111.932 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 110 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 5.500 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh.<br />

3.790 x 2.470 mm; passo 2.490 mm.<br />

Vestrum 110 CVXDrive<br />

114.909 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 120 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 5.500 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh.<br />

3.790 x 2.470 mm; passo 2.490 mm.<br />

Vestrum 120 CVXDrive<br />

119.557 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 130 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 5.500 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

3.790 x 2.470 mm; passo 2.490 mm.<br />

Vestrum 130 CVXDrive<br />

123.349 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 140 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 5.500 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

3.790 x 2.470 mm; passo 2.490 mm.<br />

Maxxum 115<br />

109.883 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;<br />

125 cv; cambio 16/16 marce con<br />

inversore idraulico; tara 4.890 kg;<br />

rimorchiabile 19.560 kg; lungh. x largh.<br />

5.137 x 2.470 mm; passo 2.642 mm.<br />

Maxxum 125<br />

113.9<strong>06</strong> euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;<br />

135 cv; cambio 16/16 marce con<br />

inversore idraulico; tara 4.890 kg;<br />

rimorchiabile 19.560 kg; lungh. x largh.<br />

5.137 x 2.470 mm; passo 2.642 mm.<br />

MAXXUM 125 CVXDRIVE € 148.294<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

MAXXUM 125 MC € 130.170<br />

Cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

Maxxum 135<br />

117.927 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;<br />

145 cv; cambio 16/16 marce con<br />

inversore idraulico; tara 4.890 kg;<br />

rimorchiabile 19.560 kg; lungh. x largh.<br />

5.137 x 2.470 mm; passo 2.642 mm.<br />

MAXXUM 135 CVXDRIVE € 152.396<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

MAXXUM 135 MC € 134.195<br />

Cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

Maxxum 145<br />

120.581 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;<br />

155 cv; cambio 16/16 marce con<br />

inversore idraulico; tara 5.010 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.137 x 2.470 mm; passo 2.642 mm.<br />

MAXXUM 145 CVX € 155.074<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

MAXXUM 145 MC € 136.851<br />

Cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

Maxxum 150<br />

124.313 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 6.728 cc;<br />

158 cv; cambio 16/16 marce con<br />

inversore idraulico; tara 5.020 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.137 x 2.470 mm; passo 2.642 mm.<br />

MAXXUM 150 CVX € 159.033<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

MAXXUM 150 MC € 140.772<br />

Cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

Puma 140<br />

127.417 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 155 cv; cambio<br />

18/6 marce con inversore idraulico;<br />

tara 6.980 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 4.719 x 2.150 mm; passo<br />

2.789 mm.<br />

Puma 150<br />

131.849 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 165 cv; cambio<br />

18/6 marce con inversore idraulico;<br />

tara 6.980 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 4.719 x 2.150 mm; passo<br />

2.789 mm.<br />

Puma 150 CVXDrive<br />

163.908 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 165 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 7.240 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 4.719 x 2.150 mm;<br />

passo 2.789 mm.<br />

PUMA 150 MC € 146.251<br />

Cambio 18/6 marce con inversore<br />

idraulico; tara 6.980 kg;<br />

Puma 165<br />

138.881 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 6.728<br />

cc; 180 cv; cambio 19/6 marce con<br />

inversore idraulico; tara 6.980 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

4.719 x 2.150 mm; passo 2.789 mm.<br />

PUMA 165 CVXDRIVE € 169.613<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 7.240 kg;<br />

PUMA 165 MC € 152.905<br />

Cambio 18/6 marce con inversore<br />

idraulico; tara 6.980 kg;<br />

PUMA 175 CVXDRIVE € 176.121<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 7.240 kg;<br />

Puma 185 CVXDrive<br />

200.551 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 200 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 9.150 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.017 x 2.334 mm;<br />

passo 2.884 mm.<br />

PUMA 185 MC € 183.738<br />

Cambio 18/6 marce con inversore<br />

idraulico; tara 8.650 kg;<br />

Puma 200 CVXDrive<br />

2<strong>06</strong>.360 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 220 cv; cambio<br />

continuo; tara 9.150 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 5.017 x<br />

2.334 mm; passo 2.884 mm.<br />

PUMA 200 MC € 189.426<br />

Cambio 18/6 marce con inversore<br />

idraulico; tara 8.650 kg;<br />

Puma 220 CVXDrive<br />

214.090 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 240 cv; cambio<br />

continuo; tara 9.150 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 5.017 x<br />

2.334 mm; passo 2.884 mm.<br />

PUMA 220 MC € 197.024<br />

Cambio 18/6 marce con inversore<br />

idraulico; tara 8.650 kg;<br />

Puma 240 CVXDrive<br />

220.457 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 260 cv; cambio<br />

continuo; tara 9.150 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 5.017 x<br />

2.334 mm; passo 2.884 mm.<br />

Optum 250 CVXDrive<br />

282.231 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 273 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 10.500 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.700 x 2.536 mm;<br />

passo 2.995 mm.<br />

Optum 270 CVXDrive<br />

292.382 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 288 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 10.500 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.700 x 2.536 mm;<br />

passo 2.995 mm.<br />

Optum 300 CVXDrive<br />

307.557 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 313 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 10.500 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.700 x 2.536 mm;<br />

passo 2.995 mm.<br />

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Magnum 310<br />

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6 cilindri; 8.709 cc; 347 cv;<br />

cambio 19/4 marce con inversore<br />

idraulico; tara 11.450 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 6.295<br />

x 2.550 mm; passo 3.055 mm.<br />

MAGNUM 310 CVXDRIVE € 323.232<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

Magnum 340<br />

318.344 euro<br />

Con cabina. Motore Iveco; intercooler;<br />

6 cilindri; 8.709 cc; 375<br />

cv; cambio 19/4 marce con inversore<br />

idraulico; tara 12.850 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x<br />

largh. 6.428 x 2.550 mm; passo<br />

3.055 mm.<br />

MAGNUM 340 CVXDRIVE € 336.911<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

Magnum 380 CVX<br />

359.664 euro<br />

Con cabina. Motore Iveco; intercooler;<br />

6 cilindri; 8.709 cc; 417 cv;<br />

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completa di prodotti dedicati a climatizzazione, filtrazione e pressurizzazione della cabina,<br />

per garantire condizioni di lavoro sempre ottimali. Un team di progettisti che si avvale dei più<br />

avanzati strumenti di test sviluppa soluzioni su misura per ogni tipo di veicolo, mentre una rete<br />

di filiali estesa in tutto il mondo è sempre vicina al Cliente, dalla fase di progettazione<br />

all’assistenza post-vendita a livello globale. Eberspächer è al vostro fianco<br />

per farvi lavorare al meglio, in ogni condizione.<br />

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cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 12.850 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 6.428<br />

x 2.550 mm; passo 3.055 mm.<br />

Magnum 400<br />

340.480 euro<br />

Con cabina. Motore Iveco; intercooler;<br />

6 cilindri; 8.709 cc; 435 cv;<br />

cambio 21/5 marce con inversore<br />

idraulico; tara 12.850 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 6.428<br />

x 2.550 mm; passo 3.055 mm.<br />

Via Torino 9/11<br />

13100 Vercelli<br />

tel. 0161/298411<br />

fax 0161/298498<br />

www.claas.com<br />

Elios 210<br />

46.135 euro<br />

Cabina optional. Motore Nef; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 3.387<br />

cc; 75 cv; cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico optional; tara 2.850<br />

kg; rimorchiabile 11.400 kg; lungh. x largh.<br />

3.815 x 1.650 mm; passo 2.156 mm.<br />

Elios 220<br />

55.320 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri;<br />

3.387 cc; 85 cv; cambio 24/24 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.150 kg; rimorchiabile 12.600 kg;<br />

lungh. x largh. 3.815 x 1.650 mm; passo<br />

2.156 mm.<br />

Elios 230<br />

58.225 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri;<br />

3.387 cc; 92 cv; cambio 24/24 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.150 kg; rimorchiabile 12.600 kg;<br />

lungh. x largh. 3.815 x 1.650 mm; passo<br />

2.156 mm.<br />

ELIOS 240 € 60.330<br />

Cambio 24/12 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

103 cavalli con Cpm<br />

Arion 450<br />

1<strong>06</strong>.405 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 135 cv; cambio 16/16 marce<br />

con inversore idraulico; tara 5.300<br />

62


CAMPO APERTO<br />

CAMPO APERTO<br />

t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e<br />

t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 4.444 x 2.100 mm; passo<br />

2.525 mm.<br />

Arion 470<br />

115.500 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;<br />

155 cv; cambio 16/16 marce con<br />

inversore idraulico; tara 5.300 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

4.444 x 2.100 mm; passo 2.525 mm.<br />

Arion 610 CMatic<br />

160.855 euro<br />

Con cabina. Motore John Deere;<br />

turbo; 6 cilindri; 6.788 cc; 145 cv;<br />

cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 5.800 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 5.155 x<br />

2.400 mm; passo 2.820 mm.<br />

Arion 630<br />

155.505 euro<br />

Con cabina. Motore John Deere;<br />

turbo; 6 cilindri; 6.788 cc; 165 cv;<br />

cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico; tara 6.000 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 5.155 x<br />

2.400 mm; passo 2.820 mm.<br />

Con powerboost<br />

ARION 630 CMATIC € 175.480<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

Arion 650<br />

174.<strong>06</strong>5 euro<br />

Con cabina. Motore John Deere;<br />

turbo; 6 cilindri; 6.788 cc; 185 cv;<br />

cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico; tara 6.000 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 5.155 x<br />

2.400 mm; passo 2.820 mm.<br />

Con powerboost<br />

ARION 660 CMATIC € 200.725<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

205 cavalli con Cpm<br />

Axion 810<br />

225.170 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 215 cv; cambio<br />

24/24 marce con inversore idraulico;<br />

tara 8.500 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 5.260 x 2.400 mm; passo<br />

2.985 mm.<br />

Axion 830<br />

231.655 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 235 cv; cambio<br />

24/24 marce con inversore idraulico;<br />

tara 8.500 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 5.260 x 2.400 mm; passo<br />

2.985 mm.<br />

24/24 marce con inversore idraulico;<br />

tara 9.600 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 5.260 x 2.400 mm; passo<br />

2.985 mm.<br />

Axion 870 CMatic<br />

288.810 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 280 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 9.600 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.260 x 2.400 mm;<br />

passo 2.985 mm.<br />

Axion 930 CMatic<br />

367.560 euro<br />

Con cabina. Motore Iveco; intercooler;<br />

6 cilindri; 8.709 cc; 355 cv;<br />

cambio continuo; tara 13.100 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.560 x 2.500 mm; passo 3.150 mm.<br />

Axion 960 CMatic<br />

4<strong>06</strong>.500 euro<br />

Con cabina. Motore Iveco; intercooler;<br />

6 cilindri; 8.709 cc; 445 cv;<br />

cambio continuo; tara 13.100 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.560 x 2.500 mm; passo 3.150 mm.<br />

Xerion 4200 Saddle Trac<br />

474.180 euro<br />

Con cabina. Motore Mercedes; 6<br />

cilindri; 10.677 cc; 462 cv; cambio<br />

continuo; tara 17.200 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 7.493 x<br />

2.490 mm; passo 3.500 mm.<br />

Cabina centrale fissa<br />

XERION 4200 TRAC € 440.800<br />

Cabina centrale fissa<br />

XERION 4200 TRAC VC € 480.290<br />

Cabina centrale fissa<br />

Xerion 4500 Trac VC<br />

523.420 euro<br />

Con cabina. Motore Mercedes; 6<br />

cilindri; 12.809 cc; 490 cv; cambio<br />

continuo; tara 17.450 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 7.493 x<br />

2.490 mm; passo 3.500 mm.<br />

Cabina girevole 180 gradi<br />

Xerion 5000 Trac VC<br />

544.905 euro<br />

Con cabina. Motore Mercedes; 6<br />

cilindri; 12.809 cc; 530 cv; cambio<br />

continuo; tara 17.450 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 7.493 x<br />

2.490 mm; passo 3.500 mm.<br />

Cabina girevole 180 gradi<br />

4070 E<br />

36.030 euro<br />

Senza cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 65 cv; cambio<br />

12/3 marce; tara 3.000 kg; rimorchiabile<br />

12.000 kg; lungh. x largh. 3.860 x<br />

1.782 mm; passo 2.100 mm.<br />

4080 E<br />

39.250 euro<br />

Senza cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 75 cv; cambio<br />

12/3 marce; tara 3.000 kg; rimorchiabile<br />

12.000 kg; lungh. x largh. 3.860 x<br />

1.782 mm; passo 2.100 mm.<br />

4090 E<br />

44.040 euro<br />

Senza cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 88 cv; cambio<br />

15/15 marce; tara 3.000 kg; rimorchiabile<br />

12.000 kg; lungh. x largh. 3.860 x<br />

1.782 mm; passo 2.100 mm.<br />

4100 E<br />

46.190 euro<br />

Senza cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 97 cv; cambio<br />

15/15 marce; tara 3.000 kg; rimorchiabile<br />

12.000 kg; lungh. x largh. 3.860 x<br />

1.782 mm; passo 2.100 mm.<br />

5070 D Keyline<br />

43.070 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 65 cv; cambio<br />

15/15 marce; tara 3.200 kg; rimorchiabile<br />

12.800 kg; lungh. x largh. 3.860 x<br />

1.795 mm; passo 2.100 mm.<br />

5080 D Keyline<br />

44.720 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 75 cv; cambio<br />

15/15 marce; tara 3.200 kg; rimorchiabile<br />

12.800 kg; lungh. x largh. 3.860 x<br />

1.795 mm; passo 2.100 mm.<br />

5090 D Keyline<br />

47.700 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 88 cv; cambio<br />

15/15 marce; tara 3.200 kg; rimorchiabile<br />

12.800 kg; lungh. x largh. 3.860 x<br />

1.882 mm; passo 2.100 mm.<br />

5100 D Keyline<br />

51.670 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 97 cv; cambio<br />

15/15 marce; tara 3.200 kg; rimorchiabile<br />

12.800 kg; lungh. x largh. 3.860 x<br />

1.882 mm; passo 2.100 mm.<br />

10/10 marce; tara 3.200 kg; rimorchiabile<br />

12.800 kg; lungh. x largh. 3.430 x<br />

1.940 mm; passo 2.100 mm.<br />

5080 D<br />

50.990 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 75 cv; cambio<br />

30/15 marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 3.200 kg; rimorchiabile<br />

12.800 kg; lungh. x largh. 3.430 x<br />

1.940 mm; passo 2.100 mm.<br />

5080 D ECOLINE € 46.000<br />

Cambio 10/10 marce;<br />

5090 D<br />

54.510 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 88 cv; cambio<br />

30/15 marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 3.200 kg; rimorchiabile<br />

12.800 kg; lungh. x largh. 3.430 x<br />

1.940 mm; passo 2.100 mm.<br />

5090 D ECOLINE € 49.460<br />

Cambio 10/10 marce;<br />

5090.4 D<br />

55.590 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; 88 cv; cambio<br />

30/15 marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 3.300 kg; rimorchiabile<br />

13.200 kg; lungh. x largh. 3.560 x<br />

2.005 mm; passo 2.230 mm.<br />

5090.4 D ECOLINE € 50.570<br />

Cambio 10/10 marce;<br />

5100.4 D<br />

61.190 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; 102 cv; cambio<br />

30/15 marce con inversore idraulico;<br />

tara 3.300 kg; rimorchiabile 13.200 kg;<br />

lungh. x largh. 3.560 x 2.005 mm; passo<br />

2.230 mm.<br />

5090 D TTV<br />

88.420 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo; 3<br />

cilindri; 2.887 cc; 88 cv; cambio continuo<br />

con inversore idraulico; tara 3.958<br />

kg; rimorchiabile 15.832 kg; lungh. x largh.<br />

4.638 x 1.745 mm; passo 2.141 mm.<br />

5090.4 D TTV<br />

91.710 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo; 4<br />

cilindri; 3.850 cc; 88 cv; cambio continuo<br />

con inversore idraulico; tara 4.058<br />

kg; rimorchiabile 16.232 kg; lungh. x largh.<br />

4.768 x 1.745 mm; passo 2.271 mm.<br />

5100 D TTV<br />

90.680 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo; 3<br />

cilindri; 2.887 cc; 97 cv; cambio continuo<br />

con inversore idraulico; tara 3.958<br />

kg; rimorchiabile 15.832 kg; lungh. x largh.<br />

4.638 x 1.745 mm; passo 2.141 mm.<br />

5100.4 D TTV<br />

94.720 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo; 4<br />

cilindri; 3.850 cc; 102 cv; cambio continuo<br />

con inversore idraulico; tara 4.058<br />

kg; rimorchiabile 16.232 kg; lungh. x largh.<br />

4.768 x 1.745 mm; passo 2.271 mm.<br />

5110.4 D TTV<br />

98.240 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo; 4<br />

cilindri; 3.850 cc; 113 cv; cambio continuo<br />

con inversore idraulico; tara 4.058<br />

kg; rimorchiabile 16.232 kg; lungh. x largh.<br />

4.768 x 1.745 mm; passo 2.271 mm.<br />

16/16 marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 3.600 kg; rimorchiabile<br />

14.400 kg; lungh. x largh. 4.100 x<br />

2.037 mm; passo 2.295 mm.<br />

5090 G<br />

54.800 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 88 cv; cambio<br />

16/16 marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 3.620 kg; rimorchiabile<br />

14.480 kg; lungh. x largh. 4.100 x<br />

2.037 mm; passo 2.295 mm.<br />

5090 G PLUS € 57.450<br />

Tara 3.800 kg; rimorchiabile 15.200<br />

kg; lungh. x largh. 4.130 x 2.<strong>06</strong>5 mm;<br />

passo 2.350 mm.<br />

5090.4 G Plus<br />

59.800 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; 88 cv; cambio<br />

16/16 marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 3.800 kg; rimorchiabile<br />

15.200 kg; lungh. x largh. 4.130 x<br />

2.<strong>06</strong>5 mm; passo 2.350 mm.<br />

5100 G<br />

60.320 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; 102 cv; cambio<br />

16/16 marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 3.920 kg; rimorchiabile<br />

15.680 kg; lungh. x largh. 4.260 x<br />

2.<strong>06</strong>5 mm; passo 2.400 mm.<br />

5110 G Plus<br />

65.280 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; 1<strong>06</strong> cv; cambio<br />

10/10 marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 4.220 kg; rimorchiabile<br />

16.880 kg; lungh. x largh. 4.265 x<br />

2.209 mm; passo 2.400 mm.<br />

5110 G<br />

62.450 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; 113 cv; cambio<br />

16/16 marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 3.920 kg; rimorchiabile<br />

15.680 kg; lungh. x largh. 4.260 x<br />

2.<strong>06</strong>5 mm; passo 2.400 mm.<br />

5120 G<br />

68.650 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; 116 cv; cambio<br />

10/10 marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 3.600 kg; rimorchiabile<br />

14.400 kg; lungh. x largh. 4.100 x<br />

2.037 mm; passo 2.300 mm.<br />

5105<br />

76.170 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

4 cilindri; 3.621 cc; 110 cv;<br />

cambio 20/20 marce con inversore<br />

idraulico; tara 4.150 kg; rimorchiabile<br />

16.600 kg; lungh. x largh. 4.145 x<br />

2.170 mm; passo 2.370 mm.<br />

5115<br />

80.530 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

4 cilindri; 3.621 cc; 119 cv;<br />

cambio 20/20 marce con inversore<br />

by<br />

idraulico; tara 4.500 kg; rimorchiabile<br />

18.000 kg; lungh. x largh. 4.145 x<br />

2.170 mm; passo 2.370 mm.<br />

5125<br />

83.240 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

4 cilindri; 3.621 cc; 126 cv;<br />

cambio 20/20 marce con inversore<br />

idraulico; tara 4.500 kg; rimorchiabile<br />

18.000 kg; lungh. x largh. 4.145 x<br />

2.170 mm; passo 2.370 mm.<br />

6120<br />

92.750 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; 126 cv; cambio<br />

30/30 marce con inversore idraulico;<br />

tara 5.300 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 4.428 x 2.374 mm; passo<br />

2.540 mm.<br />

6120 TTV € 102.090<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

6140<br />

102.810 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

4 cilindri; 3.621 cc; 136 cv;<br />

cambio 30/30 marce con inversore<br />

idraulico; tara 5.300 kg; rimorchiabi-<br />

Tutti i colori della Terra<br />

BARI, 5 - 8 OTTOBRE <strong>2023</strong><br />

le 20.000 kg; lungh. x largh. 4.428 x<br />

2.374 mm; passo 2.550 mm.<br />

6140 TTV € 111.700<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

6130<br />

97.900 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; 136 cv; cambio<br />

30/30 marce con inversore idraulico;<br />

tara 5.300 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 4.428 x 2.374 mm; passo<br />

2.550 mm.<br />

6130 TTV € 107.030<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

Agrotron 6155.4<br />

122.350 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

4 cilindri; 4.038 cc; 156<br />

cv; cambio 30/15 marce con inversore<br />

idraulico; tara 7.080 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x<br />

largh. 4.428 x 2.456 mm; passo<br />

2.453 mm.<br />

AGROTRON 6155.4 TTV € 149.280<br />

Cambio continuo con inversore<br />

Esposizione Internazionale<br />

delle Macchine, Impianti<br />

e Tecnologie per le Filiere<br />

Agricole e Zootecnia<br />

L'agricoltura mediterranea in un unico evento<br />

AXION 830 CMATIC € 254.935<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

Axion 850<br />

245.890 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 264 cv; cambio<br />

64<br />

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24047 Treviglio (Bergamo)<br />

tel. 0363/4211<br />

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www.sdfgroup.com<br />

5070 D Ecoline<br />

45.240 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 65 cv; cambio<br />

5080 G<br />

52.840 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 75 cv; cambio<br />

Organizzata da FederUnacoma Surl.<br />

È un'iniziativa Fiera del Levante<br />

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idraulico; tara 7.540 kg; ; passo<br />

2.543 mm.<br />

Agrotron 6155<br />

127.610 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 156 cv;<br />

cambio 30/15 marce con inversore<br />

idraulico; tara 6.750 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 4.142 x<br />

2.416 mm; passo 2.767 mm.<br />

AGROTRON 6155 TTV € 154.340<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 8.230 kg;<br />

Agrotron 6165.4<br />

125.620 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler<br />

common rail; 4 cilindri; 4.038<br />

cc; 164 cv; cambio 30/15 marce con<br />

inversore idraulico; tara 7.080 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

4.428 x 2.456 mm; passo 2.543 mm.<br />

AGROTRON 6165.4 TTV € 152.610<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 7.540 kg;<br />

Agrotron 6165<br />

130.<strong>06</strong>0 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 164 cv;<br />

cambio 30/15 marce con inversore<br />

idraulico; tara 6.750 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 4.142 x<br />

2.416 mm; passo 2.767 mm.<br />

AGROTRON 6165 TTV € 158.800<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 8.230 kg;<br />

Agrotron 6175.4<br />

131.920 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler<br />

common rail; 4 cilindri; 4.038<br />

cc; 171 cv; cambio 30/15 marce con<br />

inversore idraulico; tara 7.080 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

4.428 x 2.456 mm; passo 2.543 mm.<br />

AGROTRON 6175.4 TTV € 160.600<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 7.540 kg;<br />

Agrotron 6175<br />

136.340 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 176 cv;<br />

cambio 30/15 marce con inversore<br />

idraulico; tara 7.530 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 4.317 x<br />

2.472 mm; passo 2.767 mm.<br />

AGROTRON 6175 TTV € 165.110<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 8.290 kg;<br />

Agrotron 6185<br />

145.930 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 188 cv;<br />

cambio 30/15 marce con inversore<br />

idraulico; tara 8.105 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 4.317 x<br />

2.472 mm; passo 2.767 mm.<br />

AGROTRON 6185 TTV € 172.099<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 8.340 kg;<br />

Agrotron 6205<br />

158.090 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 207 cv;<br />

cambio 30/15 marce con inversore<br />

idraulico; tara 8.200 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 4.398 x<br />

2.500 mm; passo 2.848 mm.<br />

AGROTRON 6205 TTV € 183.390<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 8.580 kg;<br />

Agrotron 6215<br />

163.470 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 212 cv;<br />

cambio 30/15 marce con inversore<br />

idraulico; tara 8.200 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 4.398 x<br />

2.500 mm; passo 2.848 mm.<br />

AGROTRON 6215 TTV € 188.900<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 8.580 kg;<br />

Agrotron 7230 TTV<br />

207.630 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 226<br />

cv; cambio continuo; tara 8.200<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 4.817 x 2.500 mm; passo<br />

2.817 mm.<br />

Agrotron 7250 TTV<br />

210.080 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 246 cv;<br />

cambio continuo; tara 8.200 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh.<br />

4.817 x 2.500 mm; passo 2.817 mm.<br />

Agrotron 8280 TTV<br />

259.920 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 6.057<br />

cc; 287 cv; cambio continuo; tara<br />

9.500 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.100 x 2.550 mm; passo<br />

2.918 mm.<br />

Agrotron 9290 TTV<br />

269.750 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 7.755 cc; 295<br />

cv; cambio continuo; tara 12.000<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.268 x 2.550 mm; passo<br />

3.135 mm.<br />

Agrotron 9310 TTV<br />

276.500 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 7.755 cc; 312 cv;<br />

cambio continuo; tara 12.000 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.268 x 2.550 mm; passo 3.135 mm.<br />

Agrotron 9340 TTV<br />

286.510 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 7.755 cc; 336<br />

cv; cambio continuo; tara 12.000<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.268 x 2.550 mm; passo<br />

3.135 mm.<br />

Via dell’Industria 63<br />

36042 Breganze (Vi)<br />

tel. 0445/385311<br />

www.fendt.com<br />

207 S Vario<br />

109.001 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo;<br />

3 cilindri; 3.298 cc; 77 cv;<br />

cambio continuo; tara 4.100 kg;<br />

rimorchiabile 16.400 kg; lungh. x<br />

largh. 4.119 x 1.970 mm; passo<br />

2.370 mm.<br />

208 S Vario<br />

111.674 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo;<br />

3 cilindri; 3.298 cc; 84 cv;<br />

cambio continuo; tara 4.140 kg;<br />

rimorchiabile 16.560 kg; lungh. x<br />

largh. 4.119 x 2.170 mm; passo<br />

2.370 mm.<br />

209 S Vario<br />

114.805 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo;<br />

3 cilindri; 3.298 cc; 94 cv;<br />

cambio continuo; tara 4.220 kg;<br />

rimorchiabile 16.880 kg; lungh. x<br />

largh. 4.119 x 2.170 mm; passo<br />

2.370 mm.<br />

210 S Vario<br />

118.549 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo;<br />

3 cilindri; 3.298 cc; 104 cv;<br />

cambio continuo; tara 4.220 kg;<br />

rimorchiabile 16.880 kg; lungh. x<br />

largh. 4.119 x 2.170 mm; passo<br />

2.370 mm.<br />

211 S Vario<br />

115.547 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo; 3<br />

cilindri; 3.298 cc; 111 cv; cambio<br />

continuo; tara 4.010 kg; rimorchiabile<br />

16.040 kg; lungh. x largh. 4.<strong>06</strong>8<br />

x 2.186 mm; passo 2.319 mm.<br />

311 Vario<br />

142.696 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler;<br />

4 cilindri; 4.397 cc; 113<br />

cv; cambio Continuo marce; tara<br />

4.850 kg; rimorchiabile 19.400 kg;<br />

lungh. x largh. 4.336 x 2.220 mm;<br />

passo 2.420 mm.<br />

312 Vario<br />

147.176 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo; 4<br />

cilindri; 4.397 cc; 123 cv; cambio<br />

continuo; tara 4.850 kg; rimorchiabile<br />

19.400 kg; lungh. x largh. 4.336 x<br />

2.220 mm; passo 2.420 mm.<br />

313 Vario<br />

151.968 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo; 4<br />

cilindri; 4.397 cc; 133 cv; cambio<br />

continuo; tara 5.100 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 4.336 x<br />

2.320 mm; passo 2.420 mm.<br />

314 Vario<br />

151.950 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler<br />

common rail; 4 cilindri; 4.397<br />

cc; 142 cv; cambio continuo; tara<br />

5.100 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 4.336 x 2.320 mm;<br />

passo 2.420 mm.<br />

512 Vario<br />

178.341 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

4 cilindri; 4.038 cc; 131 cv;<br />

cambio continuo; tara 6.050 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh.<br />

4.453 x 2.450 mm; passo 2.560 mm.<br />

513 Vario<br />

183.125 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

4 cilindri; 4.038 cc; 141 cv;<br />

cambio continuo; tara 6.050 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh.<br />

4.453 x 2.450 mm; passo 2.560 mm.<br />

514 Vario<br />

190.674 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

4 cilindri; 4.038 cc; 156 cv;<br />

cambio continuo; tara 6.400 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh.<br />

4.453 x 2.450 mm; passo 2.560 mm.<br />

516 Vario<br />

201.003 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler<br />

common rail; 4 cilindri; 4.038 cc; 171<br />

cv; cambio continuo; tara 6.400 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

4.453 x 2.505 mm; passo 2.560 mm.<br />

714 Vario<br />

215.057 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; 6 cilindri;<br />

6.057 cc; 150 cv; cambio continuo;<br />

tara 7.735 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.240 x 2.550 mm;<br />

passo 2.783 mm.<br />

716 Vario<br />

224.955 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 171 cv;<br />

cambio continuo; tara 7.735 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.240 x 2.550 mm; passo 2.783 mm.<br />

718 Vario<br />

238.915 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 188 cv;<br />

cambio continuo; tara 7.790 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.240 x 2.550 mm; passo 2.783 mm.<br />

720 Vario<br />

252.855 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 209 cv;<br />

cambio continuo; tara 7.980 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.240 x 2.550 mm; passo 2.783 mm.<br />

722 Vario<br />

263.585 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 228 cv;<br />

cambio continuo; tara 7.980 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.240 x 2.550 mm; passo 2.783 mm.<br />

724 Vario<br />

276.878 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 246 cv;<br />

cambio continuo; tara 7.980 kg; ri-<br />

morchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.240 x 2.550 mm; passo 2.783 mm.<br />

720 Vario Gen 7<br />

266.248 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 7.527<br />

cc; 203 cv; cambio continuo; tara<br />

9.000 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.516 x 2.570 mm; passo<br />

2.900 mm.<br />

722 Vario Gen 7<br />

277.012 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 7.527<br />

cc; 223 cv; cambio continuo; tara<br />

9.000 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.516 x 2.570 mm; passo<br />

2.900 mm.<br />

724 Vario Gen 7<br />

290.305 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 7.527<br />

cc; 243 cv; cambio continuo; tara<br />

9.000 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.516 x 2.570 mm; passo<br />

2.900 mm.<br />

726 Vario Gen 7<br />

298.785 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 7.527<br />

cc; 262 cv; cambio continuo; tara<br />

9.400 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.516 x 2.650 mm; passo<br />

2.900 mm.<br />

728 Vario Gen 7<br />

3<strong>06</strong>.417 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 7.527<br />

cc; 303 cv; cambio continuo; tara<br />

9.400 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.516 x 2.650 mm; passo<br />

2.900 mm.<br />

822 Vario<br />

282.394 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 226<br />

cv; cambio continuo; tara 9.370<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.667 x 2.750 mm; passo<br />

2.950 mm.<br />

824 Vario<br />

289.505 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 246<br />

cv; cambio continuo; tara 9.370<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.667 x 2.750 mm; passo<br />

2.950 mm.<br />

826 Vario<br />

295.274 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 265<br />

cv; cambio continuo; tara 9.520<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.667 x 2.750 mm; passo<br />

2.950 mm.<br />

828 Vario<br />

305.967 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 287 cv;<br />

cambio continuo; tara 9.520 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.667 x 2.750 mm; passo 2.950 mm.<br />

930 Vario<br />

349.089 euro<br />

Cabina optional. Motore Man; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri;<br />

9.037 cc; 296 cv; cambio continuo;<br />

tara 11.300 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.975 x 2.710 mm;<br />

passo 3.150 mm.<br />

933 Vario<br />

362.632 euro<br />

Cabina optional. Motore Man; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri;<br />

9.037 cc; 326 cv; cambio continuo;<br />

tara 11.300 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.975 x 2.710 mm;<br />

passo 3.150 mm.<br />

936 Vario<br />

373.294 euro<br />

Cabina optional. Motore Man; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri;<br />

9.037 cc; 355 cv; cambio continuo;<br />

tara 11.400 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.975 x 2.710 mm;<br />

passo 3.150 mm.<br />

939 Vario<br />

383.538 euro<br />

Cabina optional. Motore Man; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri;<br />

9.037 cc; 385 cv; cambio continuo;<br />

tara 11.400 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.975 x 2.710 mm;<br />

passo 3.150 mm.<br />

942 Vario<br />

388.257 euro<br />

Cabina optional. Motore Man; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri;<br />

9.037 cc; 415 cv; cambio continuo;<br />

tara 11.780 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.975 x 2.710 mm;<br />

passo 3.150 mm.<br />

1038 Vario<br />

395.648 euro<br />

Cabina optional. Motore Man; intercooler;<br />

6 cilindri; 12.419 cc; 396<br />

cv; cambio continuo; tara 14.000 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

6.350 x 2.750 mm; passo 3.300 mm.<br />

1042 Vario<br />

413.658 euro<br />

Cabina optional. Motore Man; intercooler;<br />

6 cilindri; 12.419 cc; 435<br />

cv; cambio continuo; tara 14.000<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 6.350 x 2.750 mm; passo<br />

3.300 mm.<br />

1046 Vario<br />

426.672 euro<br />

Cabina optional. Motore Man; intercooler;<br />

6 cilindri; 12.419 cc; 476<br />

cv; cambio continuo; tara 14.000 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

6.350 x 2.750 mm; passo 3.300 mm.<br />

1050 Vario<br />

437.083 euro<br />

Cabina optional. Motore Man; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri;<br />

12.419 cc; 517 cv; cambio continuo;<br />

tara 14.000 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 6.350 x 2.750 mm;<br />

passo 3.300 mm. .<br />

Via E. Fermi, 16<br />

20090 Assago (Mi)<br />

tel. 02/48866501<br />

fax 02/4880378<br />

www.jcb.com<br />

Fastrac 4160 iCon<br />

299.600 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.596 cc; 177 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 7.575 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.400 x 2.550 mm;<br />

passo 2.980 mm.<br />

Fastrac 4190 iCon<br />

328.000 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 6.596<br />

cc; 211 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 7.575 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.400 x 2.550 mm; passo 2.980 mm.<br />

Fastrac 4220 iCon<br />

387.200 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 6.596<br />

cc; 238 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 7.575 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.400 x 2.550 mm; passo 2.980 mm.<br />

Fastrac 8290 iCon<br />

440.000 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler;<br />

6 cilindri; 8.419 cc; 3<strong>06</strong> cv;<br />

cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 11.250 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 5.650<br />

x 2.550 mm; passo 3.120 mm.<br />

Fastrac 8330 iCon<br />

492.000 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler;<br />

6 cilindri; 8.419 cc; 348 cv;<br />

cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 11.250 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 5.650<br />

x 2.550 mm; passo 3.120 mm.<br />

Kubota Europa-Filiale Italiana:<br />

SP Nuova Rivoltana 2/A - 20090 Segrate (Milano)<br />

tel. 02/51650377<br />

fax 02/5471133<br />

www.kubota-eu.com<br />

M 4<strong>06</strong>3<br />

36.734 euro<br />

Cabina optional. Motore turbo; 4 cilindri;<br />

3.331 cc; 66 cv; cambio 18/18<br />

marce con inversore idraulico; tara<br />

2.570 kg; rimorchiabile 10.280 kg; lungh.<br />

x largh. 3.700 x 1.850 mm; passo<br />

2.135 mm.<br />

M 4073<br />

41.754 euro<br />

Cabina optional. Motore turbo common<br />

rail; 4 cilindri; 3.331 cc; 74 cv;<br />

cambio 18/18 marce con inversore<br />

idraulico; tara 2.570 kg; rimorchiabile<br />

10.280 kg; lungh. x largh. 3.700 x<br />

1.850 mm; passo 2.135 mm.<br />

M 5092<br />

52.983 euro<br />

Senza cabina. Motore turbo common<br />

rail; 4 cilindri; 3.770 cc; 93 cv;<br />

cambio 18/18 marce con inversore<br />

idraulico; tara 3.220 kg; rimorchiabile<br />

12.880 kg; lungh. x largh. 4.155 x<br />

2.195 mm; passo 2.250 mm.<br />

M 5092 Q<br />

64.203 euro<br />

Con cabina. Motore turbo common<br />

rail; 4 cilindri; 3.770 cc; 94 cv;<br />

cambio 36/36 marce con inversore<br />

idraulico; tara 3.420 kg; rimorchiabile<br />

13.680 kg; lungh. x largh. 4.155 x<br />

2.195 mm; passo 2.250 mm.<br />

M 5112<br />

57.423 euro<br />

Senza cabina. Motore turbo Common<br />

rail; 4 cilindri; 3.770 cc; 107 cv;<br />

cambio 18/18 marce con inversore<br />

idraulico; tara 3.220 kg; rimorchiabile<br />

12.880 kg; lungh. x largh. 4.155 x<br />

2.195 mm; passo 2.250 mm.<br />

M 5112 Q<br />

68.609 euro<br />

Con cabina. Motore turbo Common<br />

rail; 4 cilindri; 3.770 cc; 115 cv;<br />

cambio 36/36 marce con inversore<br />

idraulico; tara 3.420 kg; rimorchiabile<br />

13.680 kg; lungh. x largh. 4.155 x<br />

2.195 mm; passo 2.250 mm.<br />

M 6101<br />

86.007 euro<br />

Con cabina. Motore turbo Common<br />

rail; 4 cilindri; 3.770 cc; 102 cv;<br />

cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico; tara 4.300 kg; rimorchiabile<br />

17.200 kg; lungh. x largh. 4.315 x<br />

2.270 mm; passo 2.440 mm.<br />

M 6111<br />

89.714 euro<br />

Con cabina. Motore turbo Common<br />

rail; 4 cilindri; 3.770 cc; 110 cv;<br />

cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico; tara 4.300 kg; rimorchiabile<br />

17.200 kg; lungh. x largh. 4.315 x<br />

2.270 mm; passo 2.440 mm.<br />

M 6121<br />

96.924 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;<br />

6.124 cc; 121 cv; cambio 24/24 marce<br />

con inversore idraulico; tara 4.845 kg;<br />

rimorchiabile 19.380 kg; lungh. x largh.<br />

4.475 x 2.330 mm; passo 2.685 mm.<br />

M 6131<br />

99.329 euro<br />

Con cabina. Motore turbo common<br />

rail; 4 cilindri; 6.124 cc; 131 cv;<br />

66<br />

67


CAMPO APERTO<br />

CAMPO APERTO<br />

t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e<br />

t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e<br />

cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico; tara 5.560 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 4.475 x<br />

2.330 mm; passo 2.685 mm.<br />

M 6141<br />

103.990 euro<br />

Con cabina. Motore turbo Common<br />

rail; 4 cilindri; 6.124 cc; 141<br />

cv; cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico; tara 4.845 kg;<br />

rimorchiabile 19.380 kg; lungh. x<br />

largh. 4.475 x 2.330 mm; passo<br />

2.685 mm.<br />

M 6122<br />

103.646 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;<br />

6.124 cc; 123 cv; cambio 24/24<br />

marce con inversore idraulico; tara<br />

6.000 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 4.475 x 2.330 mm; passo<br />

2.690 mm.<br />

M 6132<br />

1<strong>06</strong>.839 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;<br />

6.124 cc; 132 cv; cambio 24/24<br />

marce con inversore idraulico; tara<br />

6.000 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 4.475 x 2.330 mm; passo<br />

2.690 mm.<br />

M 6142<br />

110.031 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;<br />

6.124 cc; 143 cv; cambio 24/24<br />

marce con inversore idraulico; tara<br />

6.000 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 4.475 x 2.330 mm; passo<br />

2.690 mm.<br />

M 7133<br />

116.970 euro<br />

Con cabina. Motore turbo common<br />

rail; 4 cilindri; 6.124 cc; 130<br />

cv; cambio 30/15 marce con inversore<br />

idraulico; tara 6.820 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x<br />

largh. 4.770 x 2.500 mm; passo<br />

2.720 mm.<br />

M 7133 KVT € 145.846<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

M 7153<br />

122.404 euro<br />

Con cabina. Motore turbo common<br />

rail; 4 cilindri; 6.124 cc; 150 cv;<br />

cambio 30/15 marce con inversore<br />

idraulico; tara 6.570 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 4.770 x<br />

2.500 mm; passo 2.720 mm.<br />

M 7153 KVT € 151.280<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

M 7173<br />

129.635 euro<br />

Con cabina. Motore turbo common<br />

rail; 4 cilindri; 6.124 cc; 170 cv;<br />

cambio 30/15 marce con inversore<br />

idraulico; tara 6.570 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 4.770 x<br />

2.500 mm; passo 2.720 mm.<br />

M 7173 KVT € 158.511<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

SDF S.p.a. V.le F. Cassani 15<br />

24047 Treviglio (Bergamo)<br />

tel. 0363/4211<br />

www.lamborghini-tractors.com<br />

www.sdfgroup.com<br />

Crono 70<br />

36.560 euro<br />

Senza cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 65 cv;<br />

cambio 12/3 marce; tara 3.000<br />

kg; rimorchiabile 12.000 kg; lungh.<br />

x largh. 3.860 x 1.782 mm; passo<br />

2.100 mm.<br />

Crono 80<br />

39.810 euro<br />

Senza cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 75 cv;<br />

cambio 12/3 marce; tara 3.000<br />

kg; rimorchiabile 12.000 kg; lungh.<br />

x largh. 3.860 x 1.782 mm; passo<br />

2.100 mm.<br />

Crono 90<br />

44.610 euro<br />

Senza cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 88 cv;<br />

cambio 15/15 marce; tara 3.000<br />

kg; rimorchiabile 12.000 kg; lungh.<br />

x largh. 3.860 x 1.782 mm; passo<br />

2.100 mm.<br />

Crono 100<br />

46.730 euro<br />

Senza cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 97 cv; cambio<br />

15/15 marce; tara 3.000 kg; rimorchiabile<br />

12.000 kg; lungh. x largh. 3.860 x<br />

1.782 mm; passo 2.100 mm.<br />

Spire 70 Trend<br />

44.740 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 65 cv; cambio<br />

Damax srl Via Roma 89/93 - 25023 Gottolengo (BS) tel.030/9517176 www.damax.it - damax@damax.it<br />

15/15 marce; tara 3.200 kg; rimorchiabile<br />

12.800 kg; lungh. x largh. 3.860 x<br />

1.795 mm; passo 2.100 mm.<br />

Spire 80 Trend<br />

46.010 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 75 cv; cambio<br />

15/15 marce; tara 3.200 kg; rimorchiabile<br />

12.800 kg; lungh. x largh. 3.860 x<br />

1.795 mm; passo 2.100 mm.<br />

Spire 90 Trend<br />

48.950 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 88 cv; cambio<br />

15/15 marce; tara 3.200 kg; rimorchiabile<br />

12.800 kg; lungh. x largh. 3.860 x<br />

1.882 mm; passo 2.100 mm.<br />

Spire 100 Trend<br />

51.560 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 97 cv;<br />

cambio 15/15 marce; tara 3.200<br />

kg; rimorchiabile 12.800 kg; lungh.<br />

x largh. 3.860 x 1.882 mm; passo<br />

2.100 mm.<br />

Spire 70 Target<br />

46.340 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 65 cv; cambio<br />

10/10 marce; tara 3.200 kg; rimorchiabile<br />

12.800 kg; lungh. x largh. 3.430 x<br />

1.940 mm; passo 2.100 mm.<br />

Spire 80<br />

51.450 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 75 cv; cambio<br />

30/15 marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 3.200 kg; rimorchiabile<br />

12.800 kg; lungh. x largh. 3.430 x<br />

1.940 mm; passo 2.100 mm.<br />

SPIRE 80 TARGET € 47.120<br />

Cambio 10/10 marce;<br />

Spire 90<br />

54.940 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 88 cv; cambio<br />

30/15 marce con inversore<br />

idraulico optional; tara 3.200 kg;<br />

rimorchiabile 12.800 kg; lungh. x<br />

largh. 3.430 x 1.940 mm; passo<br />

2.100 mm.<br />

SPIRE 90 TARGET € 50.560<br />

Cambio 10/10 marce;<br />

Spire 90.4<br />

56.<strong>06</strong>0 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; 88 cv; cambio<br />

30/15 marce con inversore<br />

idraulico optional; tara 3.300 kg;<br />

rimorchiabile 13.200 kg; lungh. x<br />

largh. 3.560 x 2.005 mm; passo<br />

2.230 mm.<br />

SPIRE 90.4 TARGET € 51.670<br />

Cambio 10/10 marce;<br />

Spire 100.4<br />

62.000 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; 102 cv; cambio<br />

30/15 marce con inversore idraulico;<br />

tara 3.300 kg; rimorchiabile 13.200 kg;<br />

lungh. x largh. 3.560 x 2.005 mm; passo<br />

2.230 mm.<br />

Spire 90 VRT<br />

88.420 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 88 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 3.958 kg; rimorchiabile 15.832<br />

kg; lungh. x largh. 4.638 x 1.745 mm;<br />

passo 2.141 mm.<br />

Spire 90.4 VRT<br />

91.710 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; 88 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 4.058 kg; rimorchiabile 16.232<br />

kg; lungh. x largh. 4.768 x 1.745 mm;<br />

passo 2.271 mm.<br />

Spire 100 VRT<br />

90.680 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 97 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 3.958 kg; rimorchiabile 15.832<br />

kg; lungh. x largh. 4.638 x 1.745 mm;<br />

passo 2.141 mm.<br />

Spire 100.4 VRT<br />

94.720 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; 102 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 4.058 kg; rimorchiabile 16.232<br />

kg; lungh. x largh. 4.768 x 1.745 mm;<br />

passo 2.271 mm.<br />

Spire 110.4 VRT<br />

98.240 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; 113 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 4.058 kg; rimorchiabile 16.232<br />

kg; lungh. x largh. 4.768 x 1.745 mm;<br />

passo 2.271 mm.<br />

Strike 80 LD<br />

54.110 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 75 cv; cambio<br />

16/16 marce con inversore<br />

idraulico optional; tara 3.600 kg;<br />

rimorchiabile 14.400 kg; lungh. x<br />

largh. 4.100 x 2.037 mm; passo<br />

2.300 mm.<br />

Strike 90 LD<br />

56.100 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 88 cv; cambio<br />

16/16 marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 3.600 kg; rimorchiabile<br />

14.400 kg; lungh. x largh. 4.100 x<br />

2.037 mm; passo 2.300 mm.<br />

STRIKE 90 MD € 58.960<br />

Tara 3.750 kg; rimorchiabile 15.000<br />

kg; lungh. x largh. 4.100 x 2.<strong>06</strong>5 mm<br />

Strike 90.4 MD<br />

61.310 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; 88 cv; cambio<br />

16/16 marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 3.800 kg; rimorchiabile<br />

15.200 kg; lungh. x largh. 4.130 x<br />

2.<strong>06</strong>5 mm; passo 2.350 mm.<br />

Strike 100 MD<br />

61.830 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; 102 cv; cambio<br />

16/16 marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 3.920 kg; rimorchiabile<br />

15.680 kg; lungh. x largh. 4.260 x<br />

2.<strong>06</strong>5 mm; passo 2.400 mm.<br />

Strike 110 HD<br />

67.120 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; 1<strong>06</strong> cv; cambio<br />

10/10 marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 4.220 kg; rimorchiabile<br />

16.880 kg; lungh. x largh. 4.265 x<br />

2.209 mm; passo 2.400 mm.<br />

Strike 110 MD<br />

63.970 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; 113 cv; cambio<br />

16/16 marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 3.920 kg; rimorchiabile<br />

15.680 kg; lungh. x largh. 4.260 x<br />

2.<strong>06</strong>5 mm; passo 2.400 mm.<br />

Strike 120 HD<br />

70.390 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; 116 cv; cambio<br />

10/10 marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 3.600 kg; rimorchiabile<br />

14.400 kg; lungh. x largh. 4.100 x<br />

2.037 mm; passo 2.300 mm.<br />

Spark 120<br />

93.190 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; 116 cv; cambio<br />

30/30 marce con inversore idraulico;<br />

tara 5.300 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 4.428 x 2.374 mm; passo<br />

2.540 mm.<br />

SPARK 120 VRT € 105.<strong>06</strong>0<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 5.500 kg;<br />

Spark 130<br />

100.990 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; 126 cv; cambio<br />

30/30 marce con inversore idraulico;<br />

tara 5.600 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 4.428 x 2.392 mm; passo<br />

2.550 mm.<br />

SPARK 130 VRT € 110.110<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 5.800 kg;<br />

Spark 140<br />

105.350 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; 136 cv; cambio<br />

30/30 marce con inversore idraulico;<br />

tara 5.600 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 4.428 x 2.423 mm; passo<br />

2.550 mm.<br />

SPARK 140 VRT € 114.310<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 5.800 kg;<br />

Spark 155.4<br />

126.980 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

4 cilindri; 4.038 cc; 156 cv;<br />

cambio 30/15 marce con inversore<br />

idraulico; tara 7.080 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 4.428 x<br />

2.456 mm; passo 2.543 mm.<br />

SPARK 155.4 VRT € 150.560<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 7.540 kg;<br />

Spark 155<br />

132.510 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 156 cv;<br />

cambio 30/15 marce con inversore<br />

idraulico; tara 7.200 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 4.428 x<br />

2.456 mm; passo 2.767 mm.<br />

SPARK 155 VRT € 156.180<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 7.830 kg;<br />

Spark 165.4<br />

130.250 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler<br />

common rail; 4 cilindri; 4.038<br />

cc; 164 cv; cambio 30/15 marce<br />

con inversore idraulico; tara 7.080<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 4.428 x 2.456 mm; passo<br />

2.543 mm.<br />

SPARK 165.4 VRT € 153.890<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 7.540 kg;<br />

Spark 165<br />

132.920 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 164<br />

cv; cambio 30/15 marce con inversore<br />

idraulico; tara 7.200 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x<br />

largh. 4.428 x 2.456 mm; passo<br />

2.767 mm.<br />

SPARK 165 VRT € 158.330<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 7.830 kg;<br />

Spark 175.4<br />

136.550 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler<br />

common rail; 4 cilindri;<br />

4.038 cc; 171 cv; cambio 30/15<br />

marce con inversore idraulico;<br />

tara 7.080 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 4.428 x 2.456<br />

mm; passo 2.543 mm.<br />

SPARK 175.4 VRT € 161.880<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 7.540 kg;<br />

Spark 175<br />

138.550 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 176<br />

cv; cambio 30/15 marce con inversore<br />

idraulico; tara 7.200 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x<br />

largh. 4.603 x 2.486 mm; passo<br />

2.767 mm.<br />

SPARK 175 VRT € 165.380<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 7.980 kg;<br />

Spark 185<br />

149.150 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 188<br />

cv; cambio 30/15 marce con inversore<br />

idraulico; tara 7.200 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x<br />

largh. 4.603 x 2.486 mm; passo<br />

2.767 mm.<br />

SPARK 185 VRT € 175.610<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 8.200 kg;<br />

Spark 205<br />

161.320 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 207<br />

cv; cambio 30/15 marce con inversore<br />

idraulico; tara 7.930 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x<br />

largh. 4.684 x 2.486 mm; passo<br />

2.848 mm.<br />

SPARK 205 VRT € 187.210<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 8.400 kg;<br />

Spark 215<br />

166.740 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 212<br />

cv; cambio 30/15 marce con inversore<br />

idraulico; tara 7.930 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x<br />

largh. 4.684 x 2.486 mm; passo<br />

2.848 mm.<br />

SPARK 215 VRT € 192.730<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 8.400 kg;<br />

69


CAMPO APERTO<br />

CAMPO APERTO<br />

t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e<br />

t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e<br />

Mach 230 VRT<br />

210.890 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 226 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 8.200 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 4.817 x 2.550 mm;<br />

passo 2.868 mm.<br />

Mach 250 VRT<br />

216.200 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 246 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 8.200 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 4.817 x 2.550 mm;<br />

passo 2.868 mm.<br />

Via Matteotti 7<br />

42042 Fabbrico (Reggio Emilia)<br />

tel. 0522/656111<br />

fax 0522/656476<br />

www.la<br />

4-60<br />

50.692 euro<br />

Con cabina. Motore Kohler; Turbo<br />

common rail; 4 cilindri; 2.482 cc; 61<br />

cv; cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico optional; tara 3.200<br />

kg; rimorchiabile 12.800 kg; lungh.<br />

x largh. 4.321 x 1.730 mm; passo<br />

2.230 mm.<br />

4-70<br />

51.823 euro<br />

Con cabina. Motore Kohler; Turbo<br />

common rail; 4 cilindri; 2.482 cc;<br />

68 cv; cambio 24/24 marce con<br />

inversore idraulico optional; tara<br />

3.200 kg; rimorchiabile 12.800 kg;<br />

lungh. x largh. 4.321 x 1.730 mm;<br />

passo 2.230 mm.<br />

4-80<br />

53.518 euro<br />

Con cabina. Motore Kohler; Turbo<br />

common rail; 4 cilindri; 2.482 cc; 75<br />

cv; cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico optional; tara 3.200 kg;<br />

rimorchiabile 12.800 kg; lungh. x largh.<br />

4.321 x 1.730 mm; passo 2.230 mm.<br />

5-85<br />

61.116 euro<br />

Con cabina. Motore Fpt; Turbo intercooler<br />

common rail; 3 cilindri;<br />

2.931 cc; 75 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.850 kg; rimorchiabile 15.400 kg;<br />

lungh. x largh. 4.263 x 2.020 mm; passo<br />

2.316 mm.<br />

5-100<br />

71.029 euro<br />

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri;<br />

3.595 cc; 95 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.850 kg; rimorchiabile 15.400 kg;<br />

lungh. x largh. 4.263 x 2.020 mm; passo<br />

2.316 mm.<br />

5-100 HC € 79.660<br />

5-110<br />

74.177 euro<br />

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 3.595<br />

cc; 102 cv; cambio 12/12 marce con<br />

inversore idraulico optional; tara<br />

3.850 kg; rimorchiabile 15.400 kg; lungh.<br />

x largh. 4.263 x 2.020 mm; passo<br />

2.316 mm.<br />

5-110 HC € 82.761<br />

5-120<br />

76.822 euro<br />

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri;<br />

3.595 cc; 114 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.850 kg; rimorchiabile 15.400 kg;<br />

lungh. x largh. 4.263 x 2.020 mm; passo<br />

2.316 mm.<br />

6-115 H<br />

71.582 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

4 cilindri; 3.621 cc; 110 cv;<br />

cambio 12/12 marce con inversore<br />

idraulico; tara 4.600 kg; rimorchiabile<br />

18.400 kg; lungh. x largh. 4.176 x<br />

2.075 mm; passo 2.420 mm.<br />

6-125 H<br />

73.201 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

4 cilindri; 3.621 cc; 119<br />

cv; cambio 12/12 marce con inversore<br />

idraulico; tara 4.600 kg;<br />

rimorchiabile 18.400 kg; lungh. x<br />

largh. 4.176 x 2.075 mm; passo<br />

2.420 mm.<br />

6-135 H<br />

75.289 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

4 cilindri; 3.621 cc; 126 cv;<br />

cambio 12/12 marce con inversore<br />

idraulico; tara 4.600 kg; rimorchiabile<br />

18.400 kg; lungh. x largh. 4.176 x<br />

2.075 mm; passo 2.420 mm.<br />

6-125 CLS<br />

78.120 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

4 cilindri; 4.485 cc; 111 cv; cambio<br />

36/12 marce con inversore idraulico;<br />

tara 4.700 kg; rimorchiabile 18.800 kg;<br />

lungh. x largh. 4.400 x 2.056 mm; passo<br />

2.540 mm.<br />

6-135 CLS<br />

80.747 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;<br />

121 cv; cambio 36/12 marce con<br />

inversore idraulico; tara 4.700 kg;<br />

rimorchiabile 18.800 kg; lungh. x largh.<br />

4.400 x 2.056 mm; passo 2.540 mm.<br />

6-145 CLS<br />

82.366 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 131 cv; cambio 36/12 marce<br />

con inversore idraulico; tara 4.700<br />

kg; rimorchiabile 18.800 kg; lungh.<br />

x largh. 4.400 x 2.056 mm; passo<br />

2.540 mm.<br />

7-165 Robo Six<br />

126.517 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 155 cv; cambio 54/27 marce<br />

con inversore idraulico; tara 6.400<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.070 x 2.430 mm; passo<br />

2.600 mm.<br />

7-170 Robo Six<br />

132.466 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 155<br />

cv; cambio 54/27 marce con inversore<br />

idraulico; tara 6.550 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x<br />

largh. 5.260 x 2.430 mm; passo<br />

2.750 mm.<br />

7-175 Robo Six<br />

130.303 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 166 cv; cambio 54/27 marce<br />

con inversore idraulico; tara 6.400<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.070 x 2.430 mm; passo<br />

2.600 mm.<br />

7-180 Robo Six<br />

136.251 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 166<br />

cv; cambio 54/27 marce con inversore<br />

idraulico; tara 6.550 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x<br />

largh. 5.260 x 2.430 mm; passo<br />

2.750 mm.<br />

7-200<br />

157.129 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 6.728<br />

cc; 180 cv; cambio 54/27 marce<br />

con inversore idraulico; tara 7.350<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.360 x 2.430 mm; passo<br />

2.820 mm.<br />

7-210<br />

163.129 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 200 cv; cambio<br />

54/27 marce con inversore idraulico;<br />

tara 7.350 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 5.360 x 2.430 mm; passo<br />

2.820 mm.<br />

7-230<br />

169.199 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 215 cv; cambio<br />

54/27 marce con inversore idraulico;<br />

tara 7.350 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 5.360 x 2.430 mm; passo<br />

2.820 mm.<br />

Lindner/Macchine Agricole Sanoll<br />

39044 Egna (Bolzano)<br />

Via Isola di Sopra, 30<br />

tel 0471/813355<br />

www.sanoll.it<br />

Geotrac 64 EP<br />

48.875 euro<br />

Con cabina. Motore Perkins; turbo;<br />

3 cilindri; 3.299 cc; 76 cv; cambio<br />

16/8 marce; tara 2.880 kg; rimorchiabile<br />

11.520 kg; lungh. x largh. 3.201 x<br />

1.921 mm; passo 2.083 mm.<br />

Geotrac 74 EP<br />

51.450 euro<br />

Con cabina. Motore Perkins; turbo;<br />

4 cilindri; 3.387 cc; 76 cv; cambio<br />

16/8 marce; tara 2.950 kg; rimorchiabile<br />

11.800 kg; lungh. x largh. 3.283 x<br />

2.024 mm; passo 2.083 mm.<br />

Geotrac 84 Ep<br />

59.100 euro<br />

Con cabina. Motore Perkins; turbo;<br />

4 cilindri; 3.387 cc; 95 cv; cambio<br />

16/16 marce; tara 3.380 kg; rimorchiabile<br />

13.520 kg; lungh. x largh. 3.437 x<br />

2.024 mm; passo 2.237 mm.<br />

Geotrac 94 Ep<br />

66.025 euro<br />

Con cabina. Motore Perkins; turbo;<br />

4 cilindri; 3.387 cc; 102 cv; cambio<br />

16/8 marce con inversore idraulico;<br />

tara 3.950 kg; rimorchiabile 15.800 kg;<br />

lungh. x largh. 3.604 x 2.111 mm; passo<br />

2.280 mm.<br />

Geotrac 104 EP<br />

67.150 euro<br />

Con cabina. Motore Perkins; turbo;<br />

4 cilindri; 3.387 cc; 113 cv; cambio<br />

16/8 marce con inversore idraulico;<br />

tara 3.950 kg; rimorchiabile 15.800 kg;<br />

lungh. x largh. 3.604 x 2.111 mm; passo<br />

2.280 mm.<br />

Geotrac 114 Ep<br />

82.950 euro<br />

Con cabina. Motore Perkins; intercooler;<br />

4 cilindri; 4.399 cc; 133 cv;<br />

cambio 32/32 marce con inversore<br />

idraulico; tara 4.850 kg; rimorchiabile<br />

19.400 kg; lungh. x largh. 4.230 x<br />

2.320 mm; passo 2.500 mm.<br />

Geotrac 134 Ep<br />

87.300 euro<br />

Con cabina. Motore Perkins; intercooler;<br />

4 cilindri; 4.399 cc; 144 cv;<br />

cambio 32/32 marce con inversore<br />

idraulico; tara 4.850 kg; rimorchiabile<br />

19.400 kg; lungh. x largh. 4.230 x<br />

2.320 mm; passo 2.500 mm.<br />

Lintrac 90<br />

74.975 euro<br />

Con cabina. Motore Perkins; turbo;<br />

4 cilindri; 3.387 cc; 102 cv; cambio<br />

continuo; tara 3.750 kg; rimorchiabile<br />

15.000 kg; lungh. x largh. 3.469 x<br />

2.150 mm; passo 2.264 mm.<br />

Lintrac 110<br />

83.325 euro<br />

Con cabina. Motore Perkins; turbo;<br />

4 cilindri; 3.387 cc; 113 cv; cambio<br />

continuo; tara 4.370 kg; rimorchiabile<br />

17.480 kg; lungh. x largh. 3.530 x<br />

2.105 mm; passo 2.325 mm.<br />

Via Provinciale 39<br />

43100 San Quirico di Trecasali (Parma)<br />

tel. 0521/371901<br />

fax 0521/371920<br />

ww w.masseyferguson.com<br />

MF 4708M<br />

51.230 euro<br />

Cabina optional. Motore Sisu; turbo;<br />

3 cilindri; 3.298 cc; 82 cv; cambio<br />

12/12 marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 3.100 kg; rimorchiabile<br />

12.400 kg; lungh. x largh. 4.454 x<br />

1.565 mm; passo 2.250 mm.<br />

MF 4709M<br />

54.390 euro<br />

Cabina optional. Motore Sisu; turbo;<br />

3 cilindri; 3.298 cc; 92 cv; cambio<br />

12/12 marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 3.100 kg; rimorchiabile<br />

12.400 kg; lungh. x largh. 4.454 x<br />

1.565 mm; passo 2.250 mm.<br />

MF 4710M<br />

63.630 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo; 3<br />

cilindri; 3.298 cc; 100 cv; cambio<br />

12/12 marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 3.100 kg; rimorchiabile<br />

12.400 kg; lungh. x largh. 4.454 x<br />

1.565 mm; passo 2.250 mm.<br />

MF 5709 M Dyna 4<br />

72.070 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo; 3<br />

cilindri; 3.298 cc; 95 cv; cambio<br />

16/16 marce con inversore idraulico;<br />

tara 4.300 kg; rimorchiabile 17.200<br />

kg; lungh. x largh. 4.305 x 1.820 mm;<br />

passo 2.500 mm.<br />

MF 5710 M Dyna 4<br />

74.900 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler;<br />

4 cilindri; 4.397 cc; 100 cv;<br />

cambio 16/16 marce con inversore<br />

idraulico; tara 4.070 kg; rimorchiabile<br />

16.280 kg; lungh. x largh. 4.305 x<br />

1.380 mm; passo 2.430 mm.<br />

MF 5710 M<br />

70.760 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler;<br />

4 cilindri; 4.397 cc; 105 cv;<br />

cambio 12/12 marce con inversore<br />

idraulico optional; tara 4.100 kg; rimorchiabile<br />

16.400 kg; lungh. x largh.<br />

4.305 x 1.820 mm; passo 2.430 mm.<br />

MF 5711 M<br />

73.600 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler;<br />

4 cilindri; 4.397 cc; 115 cv;<br />

cambio 12/12 marce con inversore<br />

idraulico optional; tara 4.100 kg; rimorchiabile<br />

16.400 kg; lungh. x largh.<br />

4.305 x 1.820 mm; passo 2.430 mm.<br />

MF 5711 M DYNA 4 € 77.740<br />

Cambio 16/16 marce con inversore<br />

idraulico; tara 4.300 kg; rimorchiabile<br />

17.200 kg;<br />

MF 5712 M<br />

78.500 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo; 4<br />

cilindri; 4.397 cc; 125 cv; cambio<br />

12/12 marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 4.300 kg; rimorchiabile<br />

17.200 kg; lungh. x largh. 4.305 x<br />

1.820 mm; passo 2.500 mm.<br />

MF 5713 M<br />

81.340 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo; 4<br />

cilindri; 4.397 cc; 135 cv; cambio<br />

12/12 marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 4.300 kg; rimorchiabile<br />

17.200 kg; lungh. x largh. 4.305 x<br />

1.820 mm; passo 2.500 mm.<br />

MF 5S 105 Dyna-4<br />

91.440 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler;<br />

4 cilindri; 4.397 cc; 105 cv;<br />

cambio 16/16 marce con inversore<br />

idraulico; tara 5.300 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 4.331 x<br />

2.020 mm; passo 2.550 mm.<br />

MF 5S 105 DYNA-6 € 94.280<br />

Cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

MF 5S 115 Dyna-4<br />

94.280 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler;<br />

4 cilindri; 4.397 cc; 115 cv;<br />

cambio 16/16 marce con inversore<br />

idraulico; tara 5.300 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 4.331 x<br />

2.020 mm; passo 2.550 mm.<br />

MF 5S 115 DYNA-6 € 97.110<br />

Cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

MF 5S 125 Dyna-4<br />

97.930 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo<br />

common rail; 4 cilindri; 4.397 cc;<br />

125 cv; cambio 16/16 marce con<br />

inversore idraulico; tara 5.300 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

4.331 x 2.020 mm; passo 2.550 mm.<br />

MF 5S 125 DYNA-6 € 100.760<br />

Cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

MF 5S 135 Dyna-4<br />

100.760 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo<br />

common rail; 4 cilindri; 4.397 cc;<br />

135 cv; cambio 16/16 marce con<br />

inversore idraulico; tara 5.300 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

4.331 x 2.020 mm; passo 2.550 mm.<br />

MF 5S 135 DYNA-6 € 103.600<br />

Cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

MF 5S 145 Dyna-4<br />

103.600 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler<br />

common rail; 4 cilindri; 4.397<br />

cc; 145 cv; cambio 16/16 marce con<br />

inversore idraulico; tara 5.300 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

4.331 x 2.020 mm; passo 2.550 mm.<br />

MF 5S 145 DYNA-6 € 1<strong>06</strong>.430<br />

Cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

MF 6S 135 Dyna 6<br />

111.810 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo<br />

common rail; 4 cilindri; 4.910 cc;<br />

135 cv; cambio 24/24 marce con<br />

inversore idraulico; tara 5.700 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

4.700 x 2.280 mm; passo 2.670 mm.<br />

MF 6S 135 DYNA VT € 136.910<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

MF 6S 145 Dyna 6<br />

114.640 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo; 4<br />

cilindri; 4.910 cc; 145 cv; cambio<br />

24/24 marce con inversore idraulico;<br />

tara 5.700 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 4.700 x 2.280 mm;<br />

passo 2.670 mm.<br />

MF 6S 145 DYNA VT € 139.750<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

MF 6S 155 Dyna 6<br />

118.740 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo; 4<br />

cilindri; 4.910 cc; 155 cv; cambio<br />

24/24 marce con inversore idraulico;<br />

tara 5.700 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 4.700 x 2.280 mm;<br />

passo 2.670 mm.<br />

MF 6S 155 DYNA VT € 143.370<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

MF 6S 165 Dyna 6<br />

123.190 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo; 4<br />

cilindri; 4.910 cc; 165 cv; cambio<br />

24/24 marce con inversore idraulico;<br />

tara 5.700 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 4.700 x 2.280 mm;<br />

passo 2.670 mm.<br />

MF 6S 165 DYNA VT € 147.820<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

MF 6S 180 Dyna 6<br />

130.600 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.910 cc;<br />

180 cv; cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico; tara 5.700 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh.<br />

4.700 x 2.280 mm; passo 2.670 mm.<br />

MF 6S 180 DYNA VT € 152.070<br />

Cambio continuo con inversore idraulico;<br />

MF 7S 155 Dyna 6<br />

124.380 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.596 cc; 155 cv; cambio<br />

24/24 marce con inversore idraulico;<br />

tara 6.200 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 4.900 x 2.500<br />

mm; passo 2.880 mm.<br />

MF 7S 155 DYNA VT € 147.660<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

MF 7S 165 Dyna 6<br />

128.950 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo; 6<br />

cilindri; 6.596 cc; 165 cv; cambio<br />

24/24 marce con inversore idraulico;<br />

tara 6.200 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 4.900 x 2.500 mm;<br />

passo 2.880 mm.<br />

MF 7S 165 DYNA VT € 152.230<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

MF 7S 180 Dyna 6<br />

136.160 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.596 cc; 180 cv;<br />

cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico; tara 6.300 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 4.900 x<br />

2.500 mm; passo 2.880 mm.<br />

MF 7S 180 DYNA VT € 159.760<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

MF 7S 190 Dyna VT<br />

162.590 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 6.596<br />

cc; 190 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 6.300 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

4.900 x 2.500 mm; passo 2.880 mm.<br />

MF 7S 210 Dyna VT<br />

165.110 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 6.596<br />

cc; 210 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 6.300 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

4.900 x 2.500 mm; passo 2.880 mm.<br />

MF 8S 205 Dyna VT<br />

197.550 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 7.365 cc;<br />

205 cv; cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 8.700 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.375 x 2.550 mm; passo 3.050 mm.<br />

MF 8S 205 DYNA-7 € 169.510<br />

Cambio 28/28 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

MF 8S 205 DYNA-E-POWER<br />

€ 173.370<br />

MF 8S 225 Dyna VT<br />

203.220 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 7.365<br />

cc; 225 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 8.700 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.375 x 2.550 mm; passo 3.050 mm.<br />

MF 8S 225 DYNA-7 € 175.180<br />

Cambio 28/28 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

MF 8S 225 DYNA-E-POWER<br />

€ 179.040<br />

MF 8S 245 Dyna VT<br />

208.890 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 7.365<br />

cc; 245 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 8.700 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.375 x 2.550 mm; passo 3.050 mm.<br />

MF 8S 245 DYNA-7 € 180.850<br />

Cambio 28/28 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

MF 8S 245 DYNA-E-POWER<br />

€ 184.710<br />

MF 8S 265 Dyna VT<br />

214.560 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 7.365<br />

cc; 265 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 8.700 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.375 x 2.550 mm; passo 3.050 mm.<br />

MF 8S 265 DYNA-7 € 186.520<br />

Cambio 28/28 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

MF 8S 265 DYNA-E-POWER<br />

€ 190.380<br />

70<br />

71


CAMPO APERTO<br />

CAMPO APERTO<br />

t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e<br />

t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e<br />

MF 8S 285 Dyna VT<br />

220.230 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 7.365<br />

cc; 285 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 8.700 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.375 x 2.550 mm; passo 3.050 mm.<br />

MF 8S 285 DYNA-7 € 192.230<br />

Cambio 28/28 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

MF 8S 285 DYNA-E-POWER<br />

€ 196.080<br />

MF 8S 305 Dyna VT<br />

222.750 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 7.365<br />

cc; 305 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 8.700<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.375 x 2.550 mm; passo<br />

3.050 mm.<br />

MF 8727 S Dyna VT<br />

210.650 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler;<br />

6 cilindri; 8.419 cc; 270 cv;<br />

cambio continuo con inversore<br />

idraulico; sollevatore 12.000 kg; tara<br />

10.300 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 5.670 x 2.550 mm;<br />

passo 3.100 mm.<br />

MF 8730 S Dyna VT<br />

217.740 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler;<br />

6 cilindri; 8.419 cc; 295 cv;<br />

cambio continuo con inversore<br />

idraulico; sollevatore 12.000 kg; tara<br />

10.300 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 5.670 x 2.550 mm;<br />

passo 3.100 mm.<br />

MF 8732 S Dyna VT<br />

224.820 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler;<br />

6 cilindri; 8.419 cc; 320 cv;<br />

cambio continuo con inversore<br />

idraulico; sollevatore 12.000 kg; tara<br />

10.300 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 5.670 x 2.550 mm;<br />

passo 3.100 mm.<br />

MF 8735 S Dyna VT<br />

236.880 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler;<br />

6 cilindri; 8.419 cc; 350 cv;<br />

cambio continuo con inversore<br />

idraulico; sollevatore 12.000 kg; tara<br />

10.300 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 5.670 x 2.550 mm;<br />

passo 3.100 mm.<br />

MF 8737 S Dyna VT<br />

242.550 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler;<br />

6 cilindri; 8.419 cc; 370 cv;<br />

cambio continuo con inversore<br />

idraulico; sollevatore 12.000 kg; tara<br />

10.300 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 5.670 x 2.550 mm;<br />

passo 3.100 mm.<br />

MF 8740 S Dyna VT<br />

247.110 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler;<br />

6 cilindri; 8.419 cc; 400 cv;<br />

cambio continuo con inversore<br />

idraulico; sollevatore 12.000 kg; tara<br />

10.300 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 5.67<br />

Via Matteotti 7<br />

42042 Fabbrico (Reggio Emilia)<br />

tel. 0522/656111<br />

fax 0522/656476<br />

www.mccormick.it<br />

X 4.60<br />

50.692 euro<br />

Con cabina. Motore Kohler; Turbo<br />

common rail; 4 cilindri; 2.482 cc; 61<br />

cv; cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico optional; tara 3.200<br />

kg; rimorchiabile 12.800 kg; lungh.<br />

x largh. 4.321 x 1.730 mm; passo<br />

2.110 mm.<br />

X 4.70<br />

51.823 euro<br />

Con cabina. Motore Kohler; Turbo<br />

common rail; 4 cilindri; 2.482 cc; 68<br />

cv; cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico optional; tara 3.200<br />

kg; rimorchiabile 12.800 kg; lungh.<br />

x largh. 4.321 x 1.730 mm; passo<br />

2.110 mm.<br />

X 4.80<br />

53.518 euro<br />

Con cabina. Motore Kohler; Turbo<br />

common rail; 4 cilindri; 2.482 cc; 75<br />

cv; cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico optional; tara 3.200<br />

kg; rimorchiabile 12.800 kg; lungh.<br />

x largh. 4.321 x 1.730 mm; passo<br />

2.110 mm.<br />

X 5-85<br />

61.116 euro<br />

Con cabina. Motore Fpt; Turbo intercooler<br />

common rail; 3 cilindri;<br />

2.931 cc; 75 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.850 kg; rimorchiabile 15.400 kg;<br />

lungh. x largh. 4.263 x 2.020 mm; passo<br />

2.316 mm.<br />

X 5-100<br />

72.205 euro<br />

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri;<br />

3.595 cc; 95 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.850 kg; rimorchiabile 15.400 kg;<br />

lungh. x largh. 4.263 x 2.020 mm; passo<br />

2.316 mm.<br />

X 5-100 HC € 79.660<br />

X 5-110<br />

75.353 euro<br />

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri;<br />

3.595 cc; 102 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.850 kg; rimorchiabile 15.400 kg;<br />

lungh. x largh. 4.263 x 2.020 mm; passo<br />

2.316 mm.<br />

X 5-110 HC € 82.761<br />

X 5-120<br />

77.998 euro<br />

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri;<br />

3.595 cc; 114 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.850 kg; rimorchiabile 15.400 kg;<br />

lungh. x largh. 4.263 x 2.020 mm; passo<br />

2.316 mm.<br />

X 6.413<br />

111.700 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 125 cv; cambio 24/24 marce<br />

con inversore idraulico; tara 5.500<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 4.500 x 2.200 mm; passo<br />

2.560 mm.<br />

X 6.414<br />

113.894 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 135 cv; cambio 24/24 marce<br />

con inversore idraulico; tara 5.500<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 4.500 x 2.200 mm; passo<br />

2.560 mm.<br />

X 6.415<br />

116.7<strong>06</strong> euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 145 cv; cambio 24/24 marce<br />

con inversore idraulico; tara 5.500<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 4.500 x 2.200 mm; passo<br />

2.560 mm.<br />

X 7.440 Premium<br />

108.787 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 141 cv; cambio 54/27 marce<br />

con inversore idraulico; tara 6.850<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.070 x 2.430 mm; passo<br />

2.600 mm.<br />

X 7.440 VT-DRIVE € 117.335<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

X 7.450 Efficient<br />

101.352 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 150 cv; cambio 54/27 marce<br />

con inversore idraulico; tara 6.850<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.070 x 2.430 mm; passo<br />

2.600 mm.<br />

X 7.450 PREMIUM € 111.404<br />

X 7.450 VT-DRIVE € 119.980<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

X 7.417<br />

129.671 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 155 cv; cambio 54/27 marce<br />

con inversore idraulico; tara 6.850<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.070 x 2.430 mm; passo<br />

2.600 mm.<br />

X 7.617<br />

135.620 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 155 cv; cambio<br />

54/27 marce con inversore idraulico;<br />

tara 6.850 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 5.070 x 2.430 mm; passo<br />

2.600 mm.<br />

X 7.418<br />

133.457 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 166 cv; cambio 54/27 marce<br />

con inversore idraulico; tara 6.850<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.070 x 2.430 mm; passo<br />

2.600 mm.<br />

X 7.418 VT-DRIVE € 154.536<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

X 7.460 EFFICIENT € 103.918<br />

Cambio 54/27 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

X 7.460 PREMIUM € 113.970<br />

X 7.460 VT-DRIVE € 122.520<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

X 7.618<br />

139.405 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 166 cv; cambio<br />

54/27 marce con inversore idraulico;<br />

tara 6.850 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 5.070 x 2.430 mm; passo<br />

2.600 mm.<br />

X 7.618 VT-DRIVE € 160.484<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

X 7.620<br />

158.923 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 6.728<br />

cc; 180 cv; cambio 54/27 marce<br />

con inversore idraulico; tara 7.010<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.260 x 2.430 mm; passo<br />

2.820 mm.<br />

X 7.621<br />

164.923 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 200 cv; cambio<br />

54/27 marce con inversore idraulico;<br />

tara 7.010 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 5.260 x 2.430 mm; passo<br />

2.820 mm.<br />

X 7.623<br />

170.993 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 215 cv; cambio<br />

54/27 marce con inversore idraulico;<br />

tara 7.010 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 5.260 x 2.430 mm; passo<br />

2.820 mm.<br />

X 7.621 VT-Drive<br />

171.946 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 200 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 8.300 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.360 x 2.550 mm;<br />

passo 2.820 mm.<br />

X 7.623 VT-Drive<br />

176.380 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 215 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 8.300 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.360 x 2.550 mm;<br />

passo 2.820 mm.<br />

X 7.624 VT-Drive<br />

180.814 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 230 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 8.300 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.360 x 2.550 mm;<br />

passo 2.820 mm.<br />

X 8.660 Premium<br />

273.956 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 264 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 10.800 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.150 x 2.930 mm;<br />

passo 3.000 mm.<br />

X 8.670 Premium<br />

281.141 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 286 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 10.800 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.150 x 2.930 mm;<br />

passo 3.000 mm.<br />

X 8.680 Premium<br />

288.326 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 310 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 10.800 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.150 x 2.930 mm;<br />

passo 3.000 mm.<br />

V.le delle Nazioni 55<br />

41100 Modena<br />

tel. 059/591111<br />

fax 059/591415<br />

www.newholland.com<br />

T4.55 S<br />

37.277 euro<br />

Cabina optional. Motore Fpt; common<br />

rail; 3 cilindri; 2.931 cc; 55<br />

cv; cambio 12/12 marce con inversore<br />

idraulico optional; tara 2.630<br />

kg; rimorchiabile 10.520 kg; lungh.<br />

x largh. 3.915 x 1.600 mm; passo<br />

2.123 mm.<br />

T4.65 S<br />

38.252 euro<br />

Cabina optional. Motore Fpt; common<br />

rail; 3 cilindri; 2.931 cc; 65 cv;<br />

cambio 12/12 marce con inversore<br />

idraulico optional; tara 2.650 kg; rimorchiabile<br />

10.600 kg; lungh. x largh.<br />

3.915 x 1.600 mm; passo 2.123 mm.<br />

T4.75 S<br />

39.496 euro<br />

Cabina optional. Motore Fpt; Iniettore<br />

meccanico; 3 cilindri; 2.931 cc; 75<br />

cv; cambio 12/12 marce con inversore<br />

idraulico optional; tara 2.670 kg;<br />

rimorchiabile 10.680 kg; lungh. x largh.<br />

3.915 x 1.600 mm; passo 2.123 mm.<br />

T 4.55<br />

43.532 euro<br />

Cabina optional. Motore Nef; Turbo<br />

aftercooler Common rail; 4 cilindri;<br />

3.387 cc; 58 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 2.700 kg; rimorchiabile 10.800 kg;<br />

lungh. x largh. 3.884 x 1.756 mm; passo<br />

2.132 mm.<br />

T 4.65<br />

44.508 euro<br />

Cabina optional. Motore Nef; Turbo<br />

aftercooler Common rail; 4 cilindri;<br />

3.387 cc; 65 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 2.700 kg; rimorchiabile 10.800 kg;<br />

lungh. x largh. 3.884 x 1.938 mm; passo<br />

2.132 mm.<br />

T 4.75<br />

45.950 euro<br />

Cabina optional. Motore Nef; Turbo<br />

aftercooler Common rail; 4 cilindri;<br />

3.387 cc; 74 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 2.700 kg; rimorchiabile 10.800 kg;<br />

lungh. x largh. 3.884 x 2.008 mm; passo<br />

2.132 mm.<br />

T 5.90 S<br />

65.871 euro<br />

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri;<br />

3.595 cc; 90 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 4.000 kg; rimorchiabile 16.000 kg;<br />

lungh. x largh. 4.396 x 2.180 mm; passo<br />

2.350 mm.<br />

T 5.100 S<br />

69.371 euro<br />

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri;<br />

3.595 cc; 100 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 4.000 kg; rimorchiabile 16.000 kg;<br />

lungh. x largh. 4.396 x 2.180 mm; passo<br />

2.350 mm.<br />

T 5.75 DC<br />

59.<strong>06</strong>4 euro<br />

Cabina optional. Motore Nef; Turbo<br />

aftercooler Common rail; 4 cilindri;<br />

3.387 cc; 75 cv; cambio 24/24<br />

marce con inversore idraulico; tara<br />

3.380 kg; rimorchiabile 13.520 kg; lungh.<br />

x largh. 4.036 x 1.953 mm; passo<br />

2.285 mm.<br />

T 5.75 M € 51.447<br />

Cambio 12/12 marce;<br />

T 5.75 PS € 55.346<br />

Cambio 12/12 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

T 5.85 DC<br />

59.647 euro<br />

Cabina optional. Motore Nef; Turbo<br />

aftercooler Common rail; 4 cilindri;<br />

3.387 cc; 86 cv; cambio 24/24 marce<br />

con inversore idraulico; tara 3.380 kg;<br />

rimorchiabile 13.520 kg; lungh. x largh.<br />

4.036 x 1.953 mm; passo 2.285 mm.<br />

T 5.85 M € 52.039<br />

Cambio 12/12 marce;<br />

T 5.85 PS € 55.937<br />

Cambio 12/12 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

T 5.95 DC<br />

62.972 euro<br />

Cabina optional. Motore Nef; Turbo<br />

aftercooler Common rail; 4 cilindri;<br />

3.387 cc; 99 cv; cambio 24/24 marce<br />

con inversore idraulico; tara 3.380 kg;<br />

rimorchiabile 13.520 kg; lungh. x largh.<br />

4.036 x 1.953 mm; passo 2.285 mm.<br />

T 5.95 DC HD € 62.513<br />

T 5.95 M € 55.410<br />

Cambio 12/12 marce;<br />

T 5.95 PS € 59.309<br />

Cambio 12/12 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

T 5.105 DC<br />

65.321 euro<br />

Cabina optional. Motore Nef; Turbo<br />

aftercooler Common rail; 4 cilindri;<br />

3.387 cc; 107 cv; cambio 24/24<br />

marce con inversore idraulico; tara<br />

3.380 kg; rimorchiabile 13.520 kg; lungh.<br />

x largh. 4.036 x 1.953 mm; passo<br />

2.285 mm.<br />

T 5.105 DC HD € 64.863<br />

T 5.105 PS € 61.717<br />

Cambio 12/12 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

T 5.115 DC<br />

68.475 euro<br />

Cabina optional. Motore Nef; Turbo<br />

aftercooler Common rail; 4 cilindri;<br />

3.387 cc; 114 cv; cambio 24/24<br />

marce con inversore idraulico; tara<br />

3.380 kg; rimorchiabile 13.520 kg; lungh.<br />

x largh. 4.036 x 1.953 mm; passo<br />

2.285 mm.<br />

T 5.115 DC HD € 68.016<br />

T 5.115 PS € 64.913<br />

Cambio 12/12 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

T 5.100 EC<br />

84.220 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 3.387<br />

cc; 99 cv; cambio 16/16 marce con<br />

inversore idraulico; tara 5.350 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

4.161 x 1.992 mm; passo 2.380 mm.<br />

T 5.110 EC<br />

86.695 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri;<br />

3.387 cc; 107 cv; cambio 16/16<br />

marce con inversore idraulico;<br />

tara 5.350 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 4.161 x 1.992 mm;<br />

passo 2.380 mm.<br />

T 5.120 EC<br />

90.395 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri;<br />

3.387 cc; 117 cv; cambio 16/16<br />

marce con inversore idraulico;<br />

tara 5.350 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 4.161 x 1.992 mm;<br />

passo 2.380 mm.<br />

T 5.110 AC<br />

103.491 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 110 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 5.500 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

4.170 x 1.888 mm; passo 2.490 mm.<br />

T 5.110 DC € 96.570<br />

Cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

T 5.120 AC<br />

1<strong>06</strong>.367 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 120 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 5.500 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

4.170 x 1.888 mm; passo 2.490 mm.<br />

T 5.120 DC € 99.198<br />

Cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

T 5.130 AC<br />

110.754 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 130 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 5.500 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

4.170 x 1.888 mm; passo 2.490 mm.<br />

T 5.130 DC € 103.309<br />

Cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

T 5.140 AC<br />

114.415 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 140 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 5.500 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

4.170 x 1.888 mm; passo 2.490 mm.<br />

T 5.140 DC € 1<strong>06</strong>.897<br />

Cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

T 6.145<br />

104.412 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;<br />

125 cv; cambio 16/16 marce con<br />

inversore idraulico; tara 5.430 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.189 x 2.280 mm; passo 2.642 mm.<br />

145 cavalli con EPM<br />

T 6.145 AC € 123.922<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 5.680 kg;<br />

145 cavalli con Epm<br />

72<br />

73


CAMPO APERTO<br />

CAMPO APERTO<br />

t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e<br />

t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e<br />

T 6.145 DC € 112.743<br />

Cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico; tara 5.430 kg;<br />

145 cavalli con EPM<br />

T 6.155<br />

107.607 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;<br />

135 cv; cambio 16/16 marce con<br />

inversore idraulico; tara 5.430 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.189 x 2.280 mm; passo 2.642 mm.<br />

155 cavalli con EPM<br />

T 6.155 AC € 127.634<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 5.680 kg;<br />

155 cavalli con EPM<br />

T 6.155 DC € 115.842<br />

Cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico; tara 5.430 kg;<br />

155 cavalli con EPM<br />

T 6.160<br />

112.778 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;<br />

145 cv; cambio 16/16 marce con<br />

inversore idraulico; tara 5.740 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.189 x 2.280 mm; passo 2.642 mm.<br />

168 cavalli con EPM<br />

T 6.160 AC € 133.620<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

168 cavalli con EPM<br />

T 6.160 DC € 121.776<br />

Cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

168 cavalli con EPM<br />

T 6.180<br />

107.277 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 159 cv; cambio<br />

16/16 marce con inversore idraulico;<br />

tara 5.610 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 5.189 x 2.280 mm; passo<br />

2.642 mm.<br />

175 cavalli con EPM<br />

T 6.180 AC € 135.822<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

175 cavalli con EPM<br />

T 6.180 DC € 124.596<br />

Cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

175 cavalli con EPM<br />

T 7.175<br />

130.944 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 155 cv; cambio<br />

18/6 marce con inversore idraulico;<br />

tara 5.800 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 5.347 x 2.446 mm; passo<br />

2.734 mm.<br />

175 cavalli con EPM<br />

T 7.175 AC € 151.731<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

175 cavalli con EPM<br />

T 7.175 SW II € 138.240<br />

Cambio 18/6 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

175 cavalli con EPM<br />

T 7.165S<br />

120.970 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 165 cv; cambio<br />

18/6 marce con inversore idraulico;<br />

tara 5.800 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 5.347 x 2.446 mm; passo<br />

2.734 mm.<br />

T 7.190 € 134.605<br />

Tara 6.000 kg;<br />

190 cavalli con EPM<br />

T 7.190 AC € 154.674<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

190 cavalli con EPM<br />

T 7.190 SW II € 142.001<br />

Cambio 18/6 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

190 cavalli con EPM<br />

T 7.195 S € 157.100<br />

190 cavalli con EPM<br />

T 7.210<br />

138.960 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 6.728<br />

cc; 180 cv; cambio 18/6 marce con<br />

inversore idraulico; tara 6.000 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.347 x 2.446 mm; passo 2.734 mm.<br />

210 cavalli con EPM<br />

T 7.210 AC € 160.166<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

210 cavalli con EPM<br />

T 7.210 SW II € 145.604<br />

Cambio 18/6 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

210 cavalli con EPM<br />

T 7.215 S € 164.922<br />

210 cavalli con EPM<br />

T 7.225 AC<br />

165.655 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 200 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 6.000 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.347 x 2.446 mm;<br />

passo 2.734 mm.<br />

225 cavalli con EPM<br />

T 7.230 € 171.850<br />

Cambio 18/6 marce con inversore<br />

idraulico; tara 7.300 kg; lungh. x largh.<br />

5.773 x 2.470 mm; passo 2.884 mm.<br />

225 cavalli con EPM<br />

T 7.230 AC € 193.115<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

225 cavalli con EPM<br />

T 7.230 SW II € 179.800<br />

Cambio 18/6 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

225 cavalli con EPM<br />

T 7.245<br />

179.813 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 220 cv; cambio<br />

18/6 marce con inversore idraulico;<br />

tara 7.300 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 5.773 x 2.470 mm; passo<br />

2.884 mm.<br />

245 cavalli con EPM<br />

T 7.245 AC € 201.086<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

245 cavalli con EPM<br />

T 7.245 SW II € 187.761<br />

Cambio 18/6 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

245 cavalli con EPM<br />

T 7.260<br />

187.777 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 240 cv; cambio<br />

18/6 marce con inversore idraulico;<br />

tara 7.300 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 5.773 x 2.470 mm; passo<br />

2.884 mm.<br />

260 cavalli con EPM<br />

T 7.260 AC € 209.056<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

260 cavalli con EPM<br />

T 7.260 SW II € 195.724<br />

Cambio 18/6 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

260 cavalli con EPM<br />

T 7.270 AC<br />

217.028 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 260 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 7.300 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.773 x 2.470 mm;<br />

passo 2.884 mm.<br />

270 cavalli con EPM<br />

T 7.275 AC<br />

241.502 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 273 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 10.500 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.773 x 2.536 mm;<br />

passo 2.995 mm.<br />

T 7.290 AC<br />

251.532 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 288 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 10.500 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.773 x 2.536 mm;<br />

passo 2.995 mm.<br />

T 7.315 AC<br />

266.108 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 313 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 10.500 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.773 x 2.536 mm;<br />

passo 2.995 mm.<br />

T 8.380 AC<br />

291.352 euro<br />

Con cabina. Motore Iveco; intercooler;<br />

6 cilindri; 8.709 cc; 342 cv;<br />

cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 10.840 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 6.369<br />

x 2.534 mm; passo 3.450 mm.<br />

377 cavalli con EPM<br />

T 8.380 UC € 269.481<br />

Cambio 18/4 marce con inversore<br />

idraulico; tara 10.650 kg;<br />

377 cavalli con EPM<br />

T 8.410 AC<br />

303.687 euro<br />

Con cabina. Motore Iveco; intercooler;<br />

6 cilindri; 8.709 cc; 374 cv;<br />

cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 10.915 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 6.369<br />

x 2.534 mm; passo 3.450 mm.<br />

404 cavalli con EPM<br />

T 8.410 UC € 282.336<br />

Cambio 18/4 marce con inversore<br />

idraulico; tara 10.650 kg;<br />

404 cavalli con EPM<br />

T 8.435 AC<br />

325.665 euro<br />

Con cabina. Motore Iveco; intercooler;<br />

6 cilindri; 8.709 cc; 417 cv;<br />

cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 12.514 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 6.369<br />

x 2.534 mm; passo 3.450 mm.<br />

429 cavalli con EPM<br />

T 8.435 UC € 302.194<br />

Cambio 21/5 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

429 cavalli con EPM<br />

SDF S.p.a. V.le F. Cassani 15 24047 Treviglio<br />

(Bergamo) tel. 0363/4211<br />

www.same-tractors.com<br />

www.sdfgroup.com<br />

Argon 70<br />

35.160 euro<br />

Senza cabina. Motore turbo; 3 cilindri;<br />

2.887 cc; 65 cv; cambio 12/3<br />

marce; tara 3.000 kg; rimorchiabile<br />

12.000 kg; lungh. x largh. 3.860 x<br />

1.782 mm; passo 2.100 mm.<br />

Argon 80<br />

38.330 euro<br />

Senza cabina. Motore turbo; 3 cilindri;<br />

2.887 cc; 75 cv; cambio 12/3<br />

marce; tara 3.000 kg; rimorchiabile<br />

12.000 kg; lungh. x largh. 3.860 x<br />

1.782 mm; passo 2.100 mm.<br />

Argon 90<br />

43.030 euro<br />

Senza cabina. Motore turbo; 3 cilindri;<br />

2.887 cc; 88 cv; cambio 15/15<br />

marce; tara 3.000 kg; rimorchiabile<br />

12.000 kg; lungh. x largh. 3.860 x<br />

1.782 mm; passo 2.100 mm.<br />

Argon 100<br />

45.230 euro<br />

Senza cabina. Motore turbo; 3 cilindri;<br />

2.887 cc; 97 cv; cambio 15/15<br />

marce; tara 3.000 kg; rimorchiabile<br />

12.000 kg; lungh. x largh. 3.860 x<br />

1.782 mm; passo 2.100 mm.<br />

Dorado 70 Natural<br />

42.650 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 3 cilindri;<br />

2.887 cc; 65 cv; cambio 15/15 marce;<br />

tara 3.200 kg; rimorchiabile 12.800<br />

kg; lungh. x largh. 3.860 x 1.795 mm;<br />

passo 2.100 mm.<br />

Dorado 80 Natural<br />

43.680 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 3 cilindri;<br />

2.887 cc; 75 cv; cambio 15/15 marce;<br />

tara 3.200 kg; rimorchiabile 12.800<br />

kg; lungh. x largh. 3.860 x 1.795 mm;<br />

passo 2.100 mm.<br />

Dorado 90 Natural<br />

47.340 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 3 cilindri;<br />

2.887 cc; 88 cv; cambio 15/15 marce;<br />

tara 3.200 kg; rimorchiabile 12.800<br />

kg; lungh. x largh. 3.860 x 1.882 mm;<br />

passo 2.100 mm.<br />

Dorado 100 Natural<br />

49.950 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 3 cilindri;<br />

2.887 cc; 97 cv; cambio 15/15 marce;<br />

tara 3.200 kg; rimorchiabile 12.800<br />

kg; lungh. x largh. 3.860 x 1.882 mm;<br />

passo 2.100 mm.<br />

Dorado 80<br />

49.880 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 3 cilindri;<br />

2.887 cc; 75 cv; cambio 30/15 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.200 kg; rimorchiabile 12.800 kg;<br />

lungh. x largh. 3.430 x 1.940 mm; passo<br />

2.100 mm.<br />

DORADO 80 CLASSIC € 45.210<br />

Cambio 10/10 marce;<br />

Dorado 90<br />

53.400 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 3 cilindri;<br />

2.887 cc; 88 cv; cambio 30/15 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.200 kg; rimorchiabile 12.800 kg;<br />

lungh. x largh. 3.430 x 1.940 mm; passo<br />

2.100 mm.<br />

DORADO 90 CLASSIC € 48.650<br />

Cambio 10/10 marce;<br />

Dorado 90.4<br />

54.480 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;<br />

3.850 cc; 88 cv; cambio 30/15<br />

marce con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.300 kg; rimorchiabile<br />

13.200 kg; lungh. x largh. 3.560 x<br />

2.005 mm; passo 2.230 mm.<br />

DORADO 90.4 CLASSIC € 49.780<br />

Cambio 10/10 marce;<br />

Dorado 100.4<br />

60.080 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;<br />

3.850 cc; 102 cv; cambio 30/15<br />

marce con inversore idraulico; tara<br />

3.300 kg; rimorchiabile 13.200 kg; lungh.<br />

x largh. 3.560 x 2.005 mm; passo<br />

2.230 mm.<br />

Dorado 90 CVT<br />

88.420 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 3 cilindri;<br />

2.887 cc; 88 cv; cambio continuo<br />

con inversore idraulico; tara<br />

3.958 kg; rimorchiabile 15.832 kg;<br />

lungh. x largh. 4.638 x 1.745 mm;<br />

passo 2.141 mm.<br />

Dorado 90.4 CVT<br />

91.710 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;<br />

3.850 cc; 88 cv; cambio continuo<br />

con inversore idraulico; tara<br />

4.058 kg; rimorchiabile 16.232 kg;<br />

lungh. x largh. 4.768 x 1.745 mm;<br />

passo 2.271 mm.<br />

Dorado 100 CVT<br />

90.680 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 3 cilindri;<br />

2.887 cc; 97 cv; cambio continuo<br />

con inversore idraulico; tara<br />

3.958 kg; rimorchiabile 15.832 kg;<br />

lungh. x largh. 4.638 x 1.745 mm;<br />

passo 2.141 mm.<br />

Dorado 100.4 CVT<br />

94.720 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;<br />

3.850 cc; 102 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 4.058 kg; rimorchiabile 16.232<br />

kg; lungh. x largh. 4.768 x 1.745 mm;<br />

passo 2.271 mm.<br />

Dorado 110.4 CVT<br />

98.240 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;<br />

3.850 cc; 113 cv; cambio continuo<br />

con inversore idraulico; tara<br />

4.058 kg; rimorchiabile 16.232 kg;<br />

lungh. x largh. 4.768 x 1.745 mm;<br />

passo 2.271 mm.<br />

Explorer 80 LD<br />

51.290 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 3 cilindri;<br />

2.887 cc; 75 cv; cambio 16/16 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.600 kg; rimorchiabile 14.400 kg;<br />

lungh. x largh. 4.100 x 2.037 mm; passo<br />

2.295 mm.<br />

Explorer 90 LD<br />

53.290 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 3 cilindri;<br />

2.887 cc; 88 cv; cambio 16/16 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.620 kg; rimorchiabile 14.480 kg;<br />

lungh. x largh. 4.100 x 2.037 mm; passo<br />

2.295 mm.<br />

EXPLORER 90 MD € 55.730<br />

Tara 3.860 kg; rimorchiabile 15.440<br />

kg; lungh. x largh. 4.130 x 2.<strong>06</strong>5 mm;<br />

passo 2.350 mm.<br />

Explorer 90.4 MD<br />

58.080 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;<br />

3.850 cc; 88 cv; cambio 16/16 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.800 kg; rimorchiabile 15.200 kg;<br />

lungh. x largh. 4.130 x 2.<strong>06</strong>5 mm; passo<br />

2.350 mm.<br />

Explorer 100 MD<br />

58.600 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;<br />

3.850 cc; 102 cv; cambio 16/16 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.920 kg; rimorchiabile 15.680 kg;<br />

lungh. x largh. 4.260 x 2.<strong>06</strong>5 mm; passo<br />

2.400 mm.<br />

Explorer 110 HD<br />

63.430 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;<br />

3.850 cc; 1<strong>06</strong> cv; cambio 10/10 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 4.220 kg; rimorchiabile 16.880 kg;<br />

lungh. x largh. 4.265 x 2.209 mm; passo<br />

2.400 mm.<br />

Explorer 110 MD<br />

60.750 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;<br />

3.850 cc; 113 cv; cambio 16/16 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.920 kg; rimorchiabile 15.680 kg;<br />

lungh. x largh. 4.260 x 2.<strong>06</strong>5 mm; passo<br />

2.400 mm.<br />

Explorer 120 HD<br />

66.710 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;<br />

3.850 cc; 116 cv; cambio 10/10 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.600 kg; rimorchiabile 14.400 kg;<br />

lungh. x largh. 4.100 x 2.037 mm; passo<br />

2.300 mm.<br />

Virtus 120<br />

87.940 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;<br />

3.850 cc; 116 cv; cambio 30/30<br />

marce con inversore idraulico; tara<br />

5.300 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 4.428 x 2.374 mm; passo<br />

2.540 mm.<br />

Virtus 130<br />

95.740 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;<br />

3.850 cc; 126 cv; cambio 30/30<br />

marce con inversore idraulico; tara<br />

5.600 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 4.428 x 2.392 mm; passo<br />

2.550 mm.<br />

Virtus 140<br />

100.150 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;<br />

3.850 cc; 136 cv; cambio 30/30<br />

marce con inversore idraulico; tara<br />

5.600 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 4.428 x 2.423 mm; passo<br />

2.550 mm.<br />

Viale dell’Industria 15/17<br />

20010 Pregnana Milanese (Mi)<br />

tel. 02/93510385<br />

fax 02/93510431<br />

www.steyr-traktoren.com<br />

Kompakt 4055 S<br />

59.373 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri;<br />

3.387 cc; 58 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 2.880 kg; rimorchiabile 11.520 kg;<br />

lungh. x largh. 4.001 x 2.154 mm; passo<br />

2.102 mm.<br />

Kompakt 4<strong>06</strong>5 S<br />

60.445 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri;<br />

3.387 cc; 65 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 2.880 kg; rimorchiabile 11.520 kg;<br />

lungh. x largh. 4.001 x 2.154 mm; passo<br />

2.102 mm.<br />

Kompakt 4080<br />

70.321 euro<br />

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri;<br />

3.595 cc; 80 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.600 kg; rimorchiabile 14.400 kg;<br />

lungh. x largh. 4.036 x 1.923 mm; passo<br />

2.285 mm.<br />

Kompakt 4090<br />

72.759 euro<br />

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri;<br />

3.595 cc; 90 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.600 kg; rimorchiabile 14.400 kg;<br />

lungh. x largh. 4.036 x 1.923 mm; passo<br />

2.285 mm.<br />

Kompakt 4100<br />

74.018 euro<br />

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri;<br />

3.595 cc; 100 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.600 kg; rimorchiabile 14.400 kg;<br />

lungh. x largh. 4.036 x 1.923 mm; passo<br />

2.285 mm.<br />

Kompakt 4110<br />

80.969 euro<br />

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 3.595<br />

cc; 110 cv; cambio 12/12 marce con<br />

inversore idraulico; tara 3.600 kg;<br />

rimorchiabile 14.400 kg; lungh. x largh.<br />

4.036 x 1.923 mm; passo 2.285 mm.<br />

Kompakt 4120<br />

84.517 euro<br />

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 3.595<br />

cc; 117 cv; cambio 12/12 marce con<br />

inversore idraulico; tara 3.600 kg;<br />

rimorchiabile 14.400 kg; lungh. x largh.<br />

4.036 x 1.923 mm; passo 2.285 mm.<br />

Multi 4100<br />

96.709 euro<br />

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri;<br />

3.595 cc; 102 cv; cambio 32/32<br />

marce con inversore idraulico;<br />

tara 4.450 kg; rimorchiabile 17.800<br />

kg; lungh. x largh. 4.197 x 2.100 mm;<br />

passo 2.420 mm.<br />

Multi 4110<br />

99.215 euro<br />

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri;<br />

3.595 cc; 112 cv; cambio 32/32<br />

marce con inversore idraulico;<br />

tara 4.450 kg; rimorchiabile 17.800<br />

kg; lungh. x largh. 4.197 x 2.100 mm;<br />

passo 2.420 mm.<br />

Multi 4120<br />

102.570 euro<br />

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri;<br />

3.595 cc; 122 cv; cambio 32/32<br />

marce con inversore idraulico;<br />

tara 4.450 kg; rimorchiabile 17.800<br />

kg; lungh. x largh. 4.197 x 2.100 mm;<br />

passo 2.420 mm.<br />

Expert 4100 CVT<br />

112.098 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 110 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 5.500<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 3.790 x 2.470 mm; passo<br />

2.490 mm.<br />

74<br />

75


CAMPO APERTO<br />

t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e<br />

Expert 4110 CVT<br />

115.076 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 120 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 5.500<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 3.790 x 2.470 mm; passo<br />

2.490 mm.<br />

Expert 4120 CVT<br />

119.619 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 130 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 5.500<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 3.790 x 2.470 mm; passo<br />

2.490 mm.<br />

Expert 4130 CVT<br />

123.410 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 140 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 5.500<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 3.790 x 2.470 mm; passo<br />

2.490 mm.<br />

Profi 4115 CVT<br />

141.752 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 125 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 4.890<br />

kg; rimorchiabile 19.560 kg; lungh.<br />

x largh. 5.137 x 2.470 mm; passo<br />

2.642 mm.<br />

Profi 4125<br />

132.955 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 135 cv; cambio 24/24 marce<br />

con inversore idraulico; tara 4.890<br />

kg; rimorchiabile 19.560 kg; lungh.<br />

x largh. 5.137 x 2.470 mm; passo<br />

2.642 mm.<br />

PROFI 4125 CVT € 145.856<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

Profi 4135<br />

136.983 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 145 cv; cambio 24/24 marce<br />

con inversore idraulico; tara 4.890<br />

kg; rimorchiabile 19.560 kg; lungh.<br />

x largh. 5.137 x 2.470 mm; passo<br />

2.642 mm.<br />

PROFI 4135 CVT € 150.009<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

Profi 4145<br />

139.638 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 155 cv; cambio 24/24 marce<br />

con inversore idraulico; tara 5.010<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.137 x 2.470 mm; passo<br />

2.642 mm.<br />

PROFI 4145 CVT € 152.687<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

Profi 6150<br />

144.441 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 6.728<br />

cc; 158 cv; cambio 24/24 marce<br />

con inversore idraulico; tara 5.020<br />

76<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.137 x 2.470 mm; passo<br />

2.642 mm.<br />

PROFI 6150 CVT € 157.527<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

Impuls 6150 CVT<br />

171.162 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 165 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 7.240 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 4.719 x 2.150 mm;<br />

passo 2.789 mm.<br />

Impuls 6165 CVT<br />

176.763 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 6.728<br />

cc; 180 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 7.240<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 4.719 x 2.150 mm; passo<br />

2.789 mm.<br />

IMPULS 6175 CVT € 183.274<br />

Absolut 6185 CVT<br />

2<strong>06</strong>.092 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 200 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 9.150 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.017 x 2.334 mm;<br />

passo 2.884 mm.<br />

Absolut 6200 CVT<br />

211.860 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 220 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 9.150 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.017 x 2.334 mm;<br />

passo 2.884 mm.<br />

Absolut 6220 CVT<br />

219.540 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 240 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 9.150 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.017 x 2.334 mm;<br />

passo 2.884 mm.<br />

Absolut 6240 CVT<br />

227.463 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 260 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 9.150 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.017 x 2.334 mm;<br />

passo 2.884 mm.<br />

Terrus 6250<br />

289.614 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 273 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 10.500 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.700 x 2.536 mm;<br />

passo 2.995 mm.<br />

Terrus 6270<br />

299.767 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 288 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 10.500 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.700 x 2.536 mm;<br />

passo 2.995 mm.<br />

Terrus 6300<br />

314.941 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 313 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 10.500 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.700 x 2.536 mm;<br />

passo 2.995 mm.<br />

Via dell’Industria 63<br />

36042 Breganze (Vi)<br />

tel. 0445/385311<br />

A 75<br />

48.900 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo; 3<br />

cilindri; 3.298 cc; 75 cv; cambio<br />

12/12 marce con inversore idraulico;<br />

tara 3.700 kg; rimorchiabile 14.800<br />

kg; lungh. x largh. 4.078 x 2.195 mm;<br />

passo 2.250 mm.<br />

Prezzo senza pneumatici<br />

A 85<br />

51.900 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo; 3<br />

cilindri; 3.298 cc; 85 cv; cambio<br />

12/12 marce con inversore idraulico;<br />

tara 3.700 kg; rimorchiabile 14.800<br />

kg; lungh. x largh. 4.078 x 2.195 mm;<br />

passo 2.250 mm.<br />

Prezzo senza pneumatici<br />

A 95<br />

54.900 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo<br />

common rail; 3 cilindri; 3.298 cc;<br />

95 cv; cambio 12/12 marce con<br />

inversore idraulico; tara 3.700<br />

kg; rimorchiabile 14.800 kg; lungh.<br />

x largh. 4.078 x 2.195 mm; passo<br />

2.250 mm.<br />

Prezzo senza pneumatici<br />

A 105<br />

58.500 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler;<br />

4 cilindri; 4.397 cc; 105 cv;<br />

cambio 12/12 marce con inversore<br />

idraulico; tara 4.305 kg; rimorchiabile<br />

17.220 kg; lungh. x largh. 4.367 x<br />

2.195 mm; passo 2.430 mm.<br />

Prezzo senza pneumatici<br />

A 105 H4 € 62.500<br />

Cambio 16/16 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

Prezzo senza pneumatici<br />

A 115<br />

61.500 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler;<br />

4 cilindri; 4.397 cc; 115 cv;<br />

cambio 12/12 marce con inversore<br />

idraulico; tara 4.305 kg; rimorchiabile<br />

17.220 kg; lungh. x largh. 4.367 x<br />

2.195 mm; passo 2.430 mm.<br />

Prezzo senza pneumatici<br />

A 115 H4 € 65.500<br />

Cambio 16/16 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

Prezzo senza pneumatici<br />

A 125<br />

64.500 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo<br />

common rail; 4 cilindri; 4.397 cc;<br />

125 cv; cambio 12/12 marce con<br />

inversore idraulico; tara 4.540 kg;<br />

rimorchiabile 18.160 kg; lungh. x largh.<br />

4.389 x 2.195 mm; passo 2.500 mm.<br />

Prezzo senza pneumatici<br />

A 135<br />

67.500 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo<br />

common rail; 4 cilindri; 4.397 cc;<br />

135 cv; cambio 12/12 marce con<br />

inversore idraulico; tara 4.540 kg;<br />

rimorchiabile 18.160 kg; lungh. x largh.<br />

4.389 x 2.195 mm; passo 2.500 mm.<br />

Prezzo senza pneumatici<br />

G 105 A<br />

79.660 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler;<br />

4 cilindri; 4.397 cc; 105 cv;<br />

cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico; tara 5.140 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 4.452 x<br />

2.380 mm; passo 2.550 mm.<br />

Prezzo senza pneumatici<br />

G 105 H € 77.520<br />

Prezzo senza pneumatici<br />

G 105 V € 83.720<br />

Prezzo senza pneumatici<br />

G 115 A<br />

82.400 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler;<br />

4 cilindri; 4.397 cc; 115<br />

cv; cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico; tara 5.140 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x<br />

largh. 4.452 x 2.380 mm; passo<br />

2.550 mm.<br />

Prezzo senza pneumatici<br />

G 115 H € 80.260<br />

Prezzo senza pneumatici<br />

G 115 V € 86.460<br />

Prezzo senza pneumatici<br />

G 125 Eco A<br />

85.140 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo<br />

common rail; 4 cilindri; 4.397 cc;<br />

125 cv; cambio 24/24 marce con<br />

inversore idraulico; tara 5.140 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

4.452 x 2.380 mm; passo 2.550 mm.<br />

Prezzo senza pneumatici<br />

G 125 ECO H € 83.000<br />

Prezzo senza pneumatici<br />

G 125 ECO V € 89.200<br />

Prezzo senza pneumatici<br />

G 135 A<br />

87.880 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo<br />

common rail; 4 cilindri; 4.397 cc;<br />

135 cv; cambio 24/24 marce con<br />

inversore idraulico; tara 5.140<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 4.452 x 2.380 mm; passo<br />

2.550 mm.<br />

Prezzo senza pneumatici<br />

G 135 H € 85.740<br />

Prezzo senza pneumatici<br />

G 135 V € 91.940<br />

Prezzo senza pneumatici<br />

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ISSN 0042 - Poste Italiane s.p.a. - Sped. in a. p.<br />

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D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46)<br />

D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46)<br />

art. 1, comma 1, LO/MI<br />

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MONDO<br />

MONDO<br />

MAGGIO<br />

<strong>2023</strong><br />

N°5<br />

EURO 5,00<br />

GENERAZIONE<br />

DISTRIBUITA E<br />

LA NEUTRALITÀ<br />

CONEXPO. UN MONDO E<br />

UN MODO DI VEDERE LA<br />

TRANSIZIONE ENERGETICA<br />

PATRIZIA BARRASSO,<br />

KOHLER COMPLIANCE<br />

MANAGER ENGINES<br />

Generazione Distribuita: il futuro<br />

dell’endotermico al Dpe Rimini<br />

Componenti: al Conexpo con<br />

Danfoss, Parker e Zapi Group<br />

Endotermici: Cat, Cummins,<br />

Hyundai, Kubota, Perkins<br />

La vie en rose: Patrizia Barrasso,<br />

26 anni spesi alla Kohler<br />

PER ABBONAMENTI<br />

E COPIE SAGGIO:<br />

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E-mail: abbonamenti@vadoetorno.com<br />

19<br />

18<br />

E NELLA<br />

NAUTICA?<br />

Cambiando settore,<br />

segnaliamo che<br />

Danfoss ha siglato<br />

un accordo con<br />

Cummins per<br />

cooperare nella<br />

definizione di<br />

parametri avanzati<br />

delle applicazioni<br />

ibride marine.<br />

Cummins e<br />

Danfoss Editron<br />

svilupperanno una<br />

serie di soluzioni<br />

standard per la<br />

propulsione marina<br />

e si concentreranno<br />

su una nuova<br />

generazione di<br />

gruppi elettrogeni<br />

diesel a velocità<br />

variabile, celle<br />

a combustibile<br />

e pacchetti di<br />

accumulo di<br />

energia.<br />

danfoss. CONEXPO<br />

DIMENSIONI<br />

E PESO<br />

Sono le coordinate che indirizzano le attenzioni degli<br />

Oem, secondo Ryan Rizor, American sales leader di<br />

Danfoss Editron. Ed è la ragione per cui l’azienda<br />

danese ha spinto sul ridimensionamento della taglia,<br />

per quanto riguarda i componenti dell’elettrificazione.<br />

Ne è uscito un ritratto confortante delle prospettive<br />

sulla applicazione delle risorse elettriche nell’off-road<br />

L e sinergie “domestiche” con Editron e le competenze<br />

incorporate da Eaton Hydraulics accreditano<br />

Danfoss come una protagonista anche<br />

nello scenario della decarbonizzazione. Ryan Rizor,<br />

American sales leader di Danfoss Editron, ci<br />

introduce nell’approccio all’elettrificazione del mercato<br />

americano. Ci tiene a sottolineare il retroterra<br />

formativo tra le infrastrutture elettriche: «Mi sono<br />

sempre voluto spendere nell’elettrificazione perché<br />

le prestazioni e l’efficienza del sistema sono assai<br />

più elevate» precisa Rizor. «La mia percezione del<br />

mercato americano è che gli Oem di piccole e medie<br />

dimensioni stiano esplorando modi creativi per<br />

approcciare le soluzioni di elettrificazione. Così<br />

praticano un’elettrificazione parziale delle loro<br />

macchine per ridurre i costi operativi e i tempi di<br />

produzione persi a causa di una manutenzione non<br />

pianificata o, addirittura, pianificata. In alcuni casi,<br />

elettrificano per ridurre le emissioni e il consumo di<br />

carburante: alcune macchine consumano 50/70 litri<br />

di gasolio all’ora, se riescono a ridurli del 10, 15<br />

o 25%, possono ripagare l’elettrificazione di quella<br />

funzione. Potrebbero quindi non elettrificare l’intera<br />

macchina, ma un sottosistema o diversi sistemi.<br />

Spesso optano per il downsizing del diesel, e<br />

scelgono solo alcune funzioni di lavoro critiche con<br />

cui beneficiare della maggiore efficienza del sistema<br />

elettrico e far funzionare il motore in una posizione<br />

più coerente sulla curva di efficienza. Per quanto<br />

riguarda gli Oem più grandi, personalmente non<br />

vedo molte attività nell’immediato (generalmente<br />

stanno pianificando di introdurre macchine in serie<br />

a partire dal 2026, 2027, 2028, o successivamente),<br />

in previsione delle normative e dei mandati emergenti<br />

(il tasso di adozione e le tempistiche non sono<br />

chiari per gli Oem caratterizzati da volumi sostenuti).<br />

Quello che vediamo fin da oggi è che per un<br />

numero significativo di clienti i benefici superano<br />

significativamente i costi: una macchina anche solo<br />

parzialmente elettrificata ovviamente costa di più di<br />

una macchina diesel-idraulica, ma in diverse applicazioni<br />

il valore creato e l’impatto del Tco sono<br />

così alti che in molti casi l’investimento è ripagato<br />

in meno di un anno».<br />

Qual è il contributo di Danfoss a questi processi?<br />

«Vede, prima mi lasci risolvere un malinteso comune,<br />

cioè che la macchina elettrificata debba avere<br />

le batterie. La maggior parte dei sistemi che stiamo<br />

vedendo invece non le ha, per via del costo e del<br />

fatto che più grande è la macchina e più difficile è<br />

la sfida di ricaricare quelle batterie. Stiamo affiancando<br />

gli Oem nel modificare il design del sistema<br />

per elettrificare una frazione della macchina in cui<br />

creare valore. Non è ancora così comune che un<br />

cliente prenda una macchina diesel idraulica e la<br />

elettrifichi immediatamente al 100%. Bisogna considerare<br />

così tanti aspetti impraticabili, che servirà<br />

ancora molto tempo perché avvenga».<br />

Quindi, quali sono le opzioni sul tavolo riguardo<br />

all’elettrificazione?<br />

«Gli Oem prestano le loro attenzioni al peso e<br />

alle dimensioni; per questo, i nostri prodotti sono<br />

notevolmente più piccoli dei tradizionali prodotti<br />

elettrici. Sono concentrati anche sulle prestazioni<br />

e per questo li supportiamo nella valutazione dei<br />

requisiti applicativi della macchina, in modo che<br />

dopo averne elettrificata una parte, soddisfi pienamente<br />

i requisiti del suo scopo».<br />

Quale sarà il prossimo prodotto verrà in termini<br />

di elettrificazione?<br />

«Ho dimenticato di menzionare un aspetto estremamente<br />

importante per i nostri clienti. Se si vuole<br />

ridurre il consumo di carburante per risparmiare<br />

denaro e costi operativi, anche nel caso delle batterie,<br />

l’efficienza è fondamentale, quindi ci siamo<br />

attrezzati per le applicazioni ad alta tensione. Queste<br />

soluzioni sono adatte per applicazioni in cui ci<br />

si collega direttamente all’albero motore come, ad<br />

esempio, per la perforazione o la trazione. Vediamo<br />

molti esempi in cui la nostra macchina elettrica è<br />

usata come un generatore al regime di coppia di<br />

picco, con la massima efficienza, e il sistema idraulico<br />

ad espletare le funzioni di lavoro».<br />

Secondo lei, quali sono le applicazioni più mature<br />

da implementare nei cantieri?<br />

«Direi che in America il sollevamento sia sicuramente<br />

una di queste, più che le pale gommate o gli<br />

escavatori. Ho l’impressione che in Europa ci siano<br />

molte normative che richiedono queste macchine,<br />

mentre negli Usa ancora non ci sono. Gli Oem di<br />

piccole e medie dimensioni, in particolare quelli serviti<br />

da un distributore a valore aggiunto, sono molto<br />

più agili, possono apportare modifiche e rispondere<br />

più rapidamente ai reparti marketing. Un’altra applicazione<br />

è la generazione di energia. Per esempio,<br />

la nostra Pmi 540 è molto usata in questa applicazione,<br />

e di solito è una T3000 o T4000 (con una coppia<br />

nominale di 3.000 o 4.000 Nm continui). Questa<br />

macchina è accoppiata al motore, dal canto nostro,<br />

con l’elettronica di potenza, creiamo un sistema di<br />

distribuzione di energia in corrente continua. A volte<br />

il lavoro può essere eseguito completamente, a<br />

volte rettificato o invertito in corrente alternata per<br />

supportare diversi tipi di carichi con la possibilità<br />

di collocare una stazione di generazione di energia<br />

in ambienti climaticamente estremi, come il Canada<br />

settentrionale. È stato progettata per essere mobile».<br />

Al Bauma di Monaco molte aziende hanno proposto<br />

la generazione di energia alimentata a<br />

idrogeno. È probabilmente la migliore opzione<br />

disponibile in questo momento?<br />

«Posso sbilanciarmi solo sulla mia esperienza in<br />

America. Se hai un cantiere elettrificato, spesso non<br />

è pratico che l’azienda elettrica fornisca energia al<br />

cantiere; un altro problema è il tempo necessario<br />

e potenzialmente il costo, in determinati mercati.<br />

Carichi molto elevati possono essere incredibilmente<br />

costosi per alimentare il sito in elettrico, ad<br />

esempio a New York City, se non si dispone di un<br />

carico costante. Collegare alla rete un gruppo di<br />

macchine per l’edilizia e passare da 0 MW a 4 MW<br />

sarebbe proibitivo, in termini di costi. Mi piacerebbe<br />

guardare alla rete elettrica, ma non credo che<br />

sarà pratico nel medio termine. Il vantaggio dell’idrogeno<br />

c’è se l’obiettivo è non avere emissioni di<br />

gas serra, ma ora come si crea l’idrogeno? Come<br />

si trasporta? Dove stoccarlo? Sono stato un po’<br />

pessimista sull’idrogeno, ma ritengo che in alcune<br />

applicazioni diventerà parte della soluzione».<br />

Immagina un ruolo per Danfoss nel campo delle<br />

smart grid?<br />

«Gli attori delle infrastrutture elettriche stanno<br />

lavorando da decenni alle tecnologie delle reti intelligenti<br />

e c’è stata un’evoluzione, che continuerà.<br />

Penso che ci sia una grande barriera all’ingresso<br />

per entrare in quello spazio. Se in futuro i macchinari<br />

mobili per il movimento terra dovessero essere<br />

connessi su una certa scala alla rete, sarebbe possibile<br />

la collaborazione tra l’Oem e le utility (tramite<br />

standard Ieee e altri standard), per l’integrazione<br />

e il supporto della gestione del carico. Questa è<br />

un’ottima domanda, qualcuno dovrebbe lavorarci!»<br />

Terra<br />

13<br />

12<br />

L'idrogeno<br />

potrebbe prendere<br />

piede nella<br />

generazione in<br />

anticipo rispetto ad<br />

altre applicazioni,<br />

soprattutto<br />

nella miscela<br />

con il gasolio.<br />

Un traguardo<br />

verosimile potrebbe<br />

essere quello del<br />

50% di frazione<br />

a idrogeno del<br />

blend.<br />

È l’energia, che procede verso la<br />

differenziazione delle fonti, seppure con<br />

una precipua resilienza dell’endotermico.<br />

Al seminario organizzato da Generazione<br />

Distribuita hanno partecipato, in ordine<br />

di apparizione Abb, Bergen Engines,<br />

BU Power, Yanmar Italy, Archimede Energia<br />

e Miretti International<br />

A ncora Rimini, alla quinta del K.EY, che si<br />

accompagna a braccetto con il Dpe nell’uscita<br />

dalla casa del padre, Ecomondo. Abbiamo<br />

scritto sul numero di Aprile del successo di questo<br />

debutto. Per l’occasione, Generazione Distribuita<br />

ha organizzato il seminario “Transizione ecologica<br />

e nuovi obiettivi UE. Il futuro dell’endotermico<br />

e la neutralità tecnologica”. Nel titolo trovate gli<br />

elementi di pungolo, quali transizione, UE, endotermico,<br />

neutralità. Questi ultimi due termini si<br />

conciliano con la recente spinta alla conversione<br />

a idrogeno del motore a combustione interna. “Second<br />

life” o esercizio di stile? Prima di passare la<br />

parola ai relatori, riportiamo l’intervento di Marco<br />

Monsurrò, Presidente di Generazione Distribuita,<br />

Anima Confindustria. «Rispetto alla precedente<br />

edizione di Key Energy le aziende sono più che<br />

raddoppiate. Il Dpe rappresenta un’iniziativa di<br />

successo, alla sua prima reale manifestazione,<br />

dopo l’edizione zero del 2019. Abbiamo registrato<br />

25 aziende e un buon riscontro di pubblico. Vogliamo<br />

consolidare questa fiera, facendola diventare<br />

il riferimento in Europa per la fornitura dei<br />

componenti e sistemi della generazione e la distribuzione<br />

di energia elettrica, seguendo la tendenza<br />

al “reshoring” delle attività industriali in Europa,<br />

effetto dell’instabilità politica ed economica internazionale.<br />

in quest’ottica, Generazione Distribuita<br />

deve trovare il necessario supporto delle altre associazioni<br />

di categoria, come Anie Energie». Durante<br />

il discorso introduttivo, Monsurrò ha rivendicato<br />

l’operato dell’associazione. «Siamo stati i primi a<br />

interrogarci sia sul futuro del motore a combustione<br />

interna che sulla sostenibilità della transizione<br />

energetica per l’industria italiana. Siamo davvero<br />

pronti per i sistemi di generazione sostenibile? Con<br />

un tempismo quasi cinematografico la settimana<br />

scorsa (l’esternazione risale al 23 marzo, ndr) è<br />

uscita la proposta di legge dell’Unione Europea<br />

“net zero industry act”. L’energia elettrica vale il<br />

18% dell’energia per muovere il mondo. Il nostro<br />

ruolo è fondamentale, tutt’altro che in contrapposizione<br />

con gli altri padiglioni. L’elettricità prodotta<br />

in maniera sostenibile è il vettore energetico del<br />

futuro. Il gruppo elettrogeno è l’unica forma affidabile<br />

al momento per generare energia elettrica<br />

in maniera distribuita. Tra gli obiettivi della nostra<br />

associazione c’è il riposizionamento dell’industria<br />

anche nei confronti del mondo normativo. Persistono<br />

degli svarioni come la 4.0, dalla quale siamo<br />

stati completamente esclusi, perché assimilati alle<br />

centrali di produzione dell’energia. Un altro problema<br />

è il tema delle emissioni, trattato dallo Stage<br />

V, un unicum nello scenario europeo, che ignora<br />

la neutralità tecnologica. Generazione Distribuita,<br />

insieme a Europgen (l’associazione europea di<br />

categoria, ndr), si sta sforzando di impostare un<br />

tavolo tecnico per suggerire all’Unione Europea un<br />

approccio orientato alla neutralità tecnologica in<br />

tema di livelli emissivi dei gruppi elettrogeni. L’Iso<br />

8528, nell’applicazione “prime power”, richiede la<br />

progettazione per 500 ore di funzionamento, di cui<br />

300 continue. Lo Stage V impone invece ai gruppi<br />

elettrogeni il rispetto delle emissioni in qualunque<br />

momento».<br />

I relatori rappresentano un ventaglio di realtà esaustivo<br />

delle attuali, e delle prossime, istanze della<br />

produzione di elettricità localizzata. Per Abb è<br />

intervenuto Marco Carminati, PhD Global Application<br />

Specialist - Direct current - Solar/ESS<br />

Technical Manager. Diversificare per innovare?<br />

Come vi state muovendo nella transizione, con<br />

le vostre consolidate esperienze nell’elettrico, tra<br />

gruppi di continuità e soluzioni a media e bassa<br />

tensione e un marcato interesse per le dinamiche<br />

della idrogenizzazione?<br />

«Affrontando la transizione energetica e le fonti<br />

rinnovabili ci approcciamo a una nuova tipologia<br />

di generazione distribuita che utilizza anche impianti<br />

a idrogeno. Come costruttori di componenti<br />

elettrici, ci occupiamo della fase di integrazione<br />

delle fonti di energia localizzata. In quest’ottica, sia<br />

nella parte di componentistica che di integrazione,<br />

forniamo supporto nel monitoraggio e nell’ottimizzazione<br />

delle fonti rinnovabili, in concomitanza con<br />

l’utilizzo stesso dell’energia. Sta prendendo sempre<br />

più piede come metodo di distribuzione dell’energia,<br />

almeno localmente, la corrente continua, che<br />

prevediamo si affiancherà alla corrente alternata,<br />

quantomeno nella generazione distribuita e nell’impiego<br />

della stessa nell’alimentazione dei carichi».<br />

Portavoce di Bergen Engines in questa sede è Stefano<br />

Strada, Head of Sales. L’obiettivo è chiaro:<br />

accreditarvi come interpreti delle smart-grid e<br />

della produzione di energia tramite idrogeno.<br />

Partiamo dal test di una miscela di gas all’85%<br />

e idrogeno al 15% in Spagna, da Viscofan.<br />

«Il presente è sempre più vicino a un mix di gas e<br />

idrogeno. Viscofan produce collagene e cellulosa<br />

per processi industriali e dispone di un cogeneratore<br />

da 6 MW. Le verifiche in sito hanno confermato<br />

i risultati del test bed a Bergen; l’idrogeno ha un<br />

impatto sul processo di combustione, aumenta la<br />

velocità di fiamma e l’efficienza elettrica, oltre a<br />

ridurre tutte le emissioni. Per un impianto di questa<br />

taglia significa circa 8.000 tonnellate di CO 2<br />

risparmiate su base annua. Anche in Italia stanno<br />

partendo i primi progetti. La sfida principale riguarda<br />

la disponibilità di idrogeno. Attualmente,<br />

a livello industriale il volume è del 15%, perché è<br />

quello che il mercato riesce a recepire. A livello di<br />

test le percentuali sono di gran lunga superiori, al<br />

50%, forse al 60, su motori a media velocità, da<br />

3,5 a 12 MW».<br />

Un gradito ritorno a casa BU Power Systems Italia.<br />

Gianromeo Brugnetti, Deputy Sales Manager:<br />

La domanda riprende l’interessante spunto di<br />

Simone Buraschi, al seminario del 2019. L’industriale<br />

non ha i numeri del settore automobilistico,<br />

vero?<br />

«Ci teniamo a sottolineare che il legislatore deve<br />

essere consapevole che il mercato in cui noi operiamo<br />

è drammaticamente diverso da quello automotive.<br />

In 90 anni di vita, Perkins ha prodotto oltre 20<br />

milioni di motori per oltre 5.000 applicazioni. Difficile<br />

che una soluzione univoca, se non il motore<br />

a combustione interna, ci permetta di approcciare<br />

un mercato estremamente diversificato. Non possiamo<br />

che vedere uno scenario multi-soluzione. Ci<br />

saranno soluzioni elettriche e altre con carburanti<br />

alternativi, ma l’endotermico non potrà scomparire,<br />

a meno che la nostra industria decida di fare<br />

un passo indietro. Una verità scomoda che però<br />

riteniamo rispecchi quello il nostro futuro».<br />

Con Marco Martinelli, Application engineer di<br />

Isotta Fraschini, facciamo un passetto indietro.<br />

Bari, il primo marzo, inaugurazione del Cis.<br />

generazione distribuita. Rimini<br />

DIFFUSA E<br />

LOCALIZZATA<br />

stazionari<br />

31<br />

30<br />

Una prova muscolare, quella di Hyundai<br />

Doosan Infracore, che ha sublimato<br />

l’epifania del nuovo marchio, in seguito<br />

all’acquisizione da parte di Hyundai,<br />

mettendo in mostra un repertorio più<br />

che esaustivo. Sul fronte endotermico,<br />

potenziati i G2 e annunciati un 5 e un 7,5<br />

litri. L’e-powerpack soddisfa le istanze<br />

di elettrificazione, parziali o totali, l’X12<br />

alimenta un 11,1 litri con l’idrogeno<br />

È ufficiale: dopo il passaggio di Doosan Infracore<br />

sotto le insegne di Hyundai, la semplificazione<br />

onomastica è alle porte. Il marchio, del<br />

resto, non richiede presentazioni. Di carne al fuoco,<br />

in Corea, ce n’è veramente tanta, quindi meglio trasferirsi<br />

all’angolo presidiato da Hyundai DI, senza<br />

passare per il via. Ci hanno risposto Hyungtaek<br />

Lim, head of sales department, e Dockoon Yoo,<br />

head of future power system development team.<br />

Cosa potete dirci in merito alla vostra presenza<br />

qui, per quanto riguarda il mercato nordamericano?<br />

Quali sono le novità che svelate al ConExpo?<br />

«In prima battuta, vorrei fornire una panoramica<br />

della nostra gamma di motori. Quest’anno siamo<br />

passati dal marchio Doosan a quello di Hyundai.<br />

Riteniamo che il ConExpo sia la sede giusta per mostrare<br />

la nostra gamma al completo, dai motori a<br />

combustione interna ai propulsori del futuro, per cui<br />

abbiamo impostato la nostra prospettiva nel modo<br />

che mi appresto a spiegare. La nostra futura powertrain<br />

si compone di tre diversi elementi. Il primo è<br />

il powerpack, adatto agli escavatori industriali di<br />

piccole dimensioni, il secondo è costituito dai motori<br />

ibridi. L’ultimo gruppo propulsivo è il motore a<br />

combustione interna alimentato a idrogeno, di medie<br />

dimensioni, ed è quello che presentiamo qui, con una<br />

cilindrata di 11 litri, per applicazioni su veicoli commerciali<br />

e su gruppi elettrogeni. Anche se il mercato<br />

dei motori a combustione interna è destinato a persistere,<br />

almeno per qualche tempo, riteniamo che la<br />

ricerca applicata alla attuale catena cinematica sia<br />

ancora nelle fasi iniziali.<br />

Per questo motivo, oltre alle tre future linee di propulsori,<br />

abbiamo annunciato anche la gamma di<br />

motori a combustione interna di prossima generazione,<br />

a partire dagli attuali compatti, la Serie G2.<br />

Ci sono tre diverse linee di motori diesel da 1,8, 2,4<br />

e 3,4 litri, che abbiamo potenziato, tenendo conto<br />

di tutte le normative mondiali sulle emissioni. C’è<br />

poi un 2,6 litri, ad esempio, adatto alle normative<br />

cinesi, entrate in vigore nel dicembre del 2022. Stiamo<br />

sviluppando un motore meccanico da 1,9 litri,<br />

pure esso concepito per il mercato cinese». Adesso<br />

arrivano le primizie più eclatanti, pronte a sbocciare<br />

a breve. «Abbiamo disegnato completamente da<br />

zero un motore elettronico con cilindrate di 5 e 7,5<br />

litri. Il nostro obiettivo è sia il bacino Stage V che<br />

quello China V. Vediamo due strategie per affrontare<br />

questo lungo viaggio. Ragionando in prospettiva,<br />

il mercato premierà un approccio multi-tasking e<br />

non ci sarà una soluzione vincente. Forse le cose<br />

cambieranno nel 2040 o nel 2050, ma fino ad allora<br />

dovremo sostenere il nostro business motoristico ed<br />

è per questo che stiamo sviluppando due strategie<br />

diverse per il motore a combustione interna e per la<br />

fabbrica del futuro».<br />

Dal mio punto di vista, l’elettrificazione costituisce<br />

uno sviluppo importante per le macchine al<br />

di sotto dei 56 chilowatt, mentre l’ibridazione è<br />

una buona strategia per le applicazioni di piccole e<br />

medie dimensioni e per alimentare macchine fino a<br />

100 kW. Probabilmente l’endotermico a idrogeno<br />

o, ancora, i motori diesel potrebbero essere la soluzione<br />

giusta ancora per un decennio o forse più.<br />

«È molto difficile stimare l’andamento del mercato.<br />

Ci sono molti produttori di motori che hanno annunciato<br />

la loro prossima linea motoristica, ma non<br />

sono tanti quelli che introducono questa complesso<br />

approccio motoristico. Alcuni costruttori presentano<br />

il loro pacco batterie, altri le soluzioni a idrogeno.<br />

Noi esponiamo un pacco batterie, un ibrido completo<br />

e un motore a combustione interna a idrogeno<br />

“full hybrid”. Queste tre diverse linee, espressione<br />

dei propulsori del futuro, hanno un proprio specifico<br />

obiettivo, conformi alle richieste del mercato».<br />

Considerando le competenze coreane sull’elettrificazione,<br />

suppongo che se non spingete troppo<br />

sull’elettrificazione è perché è troppo presto per<br />

spingere in questa direzione.<br />

«I clienti richiedono soluzioni di decarbonizzazione,<br />

che possono essere elettriche o a idrogeno. Stiamo<br />

facendo tutto il possibile per fornire la soluzione più<br />

adatta, compreso il motore a combustione, persino<br />

a ciclo diesel».<br />

Anche l’elettronica è prodotta da Hyundai?<br />

«La centralina, l’iniettore e il sistema di combustione<br />

sono sviluppati da Bosch. Il software che controlla<br />

il sistema ibrido è invece sviluppato internamente<br />

da Hyundai. Possiamo fornire il sistema completo,<br />

il motore e i componenti elettrificati. Hyundai ha ingegnerizzato<br />

anche il pacco batterie, noi disponiamo<br />

della tecnologia del motore e del sistema elettrificato.<br />

Siamo quindi in grado di fornire ai nostri clienti<br />

una combinazione tecnologica che comprende il<br />

pacco batterie. Stiamo parlando di batterie agli litio<br />

ioni-litio da 48 Volt, per le applicazioni più piccole,<br />

HYUNDAI. CONEXPO<br />

ANTOLOGIA<br />

DEL<br />

DOMANI<br />

Terra<br />

41<br />

40<br />

Patrizia Barrasso<br />

e, qui a fianco,<br />

una cella di prova<br />

dei motori.<br />

la vie en rose. Patrizia Barrasso<br />

MANAGER<br />

DELLE RISPOSTE<br />

In Kohler da 26 anni, Patrizia Barrasso è oggi<br />

Compliance Manager Engines nel business dei motori<br />

a combustione interna. Si occupa del monitoraggio<br />

del rispetto delle norme nazionali e internazionali,<br />

della conformità di produzione e dell’applicazione<br />

delle politiche aziendali nei processi<br />

ancora presente. Il confronto con alcuni benchmark<br />

europei mette in evidenza il ritardo dell’Italia nella<br />

riduzione del gap di genere. Secondo il report annuale<br />

“Global Gender Gap Index” del 2022, in termini<br />

di partecipazione economica e politica, salute<br />

e livello di istruzione, l’Italia si colloca al 63esimo<br />

posto su 146 Paesi monitorati, e 25esima su 35 Paesi<br />

a livello europeo. Eliminare il gap globale relativo<br />

alla partecipazione economica di uomini e donne in<br />

Italia è sicuramente una strada in salita, ma assolutamente<br />

necessaria. La buona notizia è che vi sono<br />

attualmente nuove proposte di direttive al vaglio del<br />

Parlamento Europeo per colmare questo gap. Sono<br />

fiduciosa per il futuro, per le mie due figlie».<br />

Lo scenario dei motori industriali sembra più<br />

avanzato di quello delle automobili dal punto di<br />

vista della presenza femminile. Casualità? Di cosa<br />

è più orgogliosa del suo mandato?<br />

«Sono comunque due mondi dove la presenza femminile<br />

è in minoranza. Ho iniziato a lavorare qui<br />

quando l’azienda era ancora Lombardini, ero l’unica<br />

donna ingegnere e lo sono stata per qualche<br />

anno. Poi con il passare degli anni e l’avvento di<br />

Kohler nel 2007, la presenza femminile ha iniziato<br />

a crescere. Kohler è guidata dalla filosofia operativa<br />

Believing in Better, secondo la quale il nostro<br />

meglio può sempre essere migliore: migliore per le<br />

vite che tocchiamo, migliore per le nostre comunità,<br />

e migliore per il nostro pianeta. La cultura della nostra<br />

azienda è inclusiva. Il Codice di condotta etica<br />

rafforza l’impegno verso l’equità e le pari opportunità<br />

in tutti i processi e i programmi legati all’occupazione,<br />

impegnandosi tra le altre cose a garantire<br />

l’equità retributiva tra i sessi. Il nostro stabilimento<br />

di Reggio Emilia abbiamo attivo da qualche anno<br />

un programma chiamato “She, Kohler”, un’iniziativa<br />

interamente rivolta alle studentesse e alle neolaureate<br />

in ingegneria industriale, con l’obiettivo<br />

principale di aumentare il numero di donne nelle<br />

discipline Stem a diversi livelli per costruire i nostri<br />

prossimi e diversi talenti. Per quanto mi riguarda,<br />

sono orgogliosa di aver contribuito al successo<br />

dell’azienda per la commercializzazione dei motori<br />

diesel nel mercato europeo ed internazionale, dove<br />

continui mutamenti legislativi impongono una verifica<br />

di adattamento costante e sempre più complessa».<br />

Qual è la sfida principale nel suo lavoro, nella<br />

quotidianità? In che misura è gravoso associare<br />

le due parole che riassumono il suo ruolo professionale:<br />

diesel e compliance?<br />

«La sfida principale nel mio lavoro consiste nell’anticipare<br />

l’evoluzione normativa e tradurla in una<br />

potenziale opportunità per il business, specie per<br />

le normative emissioni, e allo stesso tempo gestire i<br />

molteplici progetti in ambito internazionale con un<br />

approccio diversificato. Occorre una continua analisi,<br />

flessibilità, pianificazione delle attività. A me<br />

piace seguire tutte le fasi del progetto, essere proattiva,<br />

mi piace essere “manager delle risposte” e non<br />

delle domande. Compliance è la capacità di rendere<br />

i processi e i prodotti dell’azienda conformi alle<br />

norme delle autorità di regolamentazione nazionali,<br />

internazionali ed interne, aziendali. Diesel invece è<br />

il business aziendale. Associare le due parole significa<br />

fare in modo che il business cresca rispettando<br />

le normative che regolano il settore in un’ottica di<br />

continuo miglioramento ambientale e sociale».<br />

L avora in Kohler da circa 26 anni, dove ha iniziato<br />

nel reparto Assicurazione e Controllo Qualità,<br />

passando poi alla Direzione Tecnica dove si è<br />

occupata di Project Management, ed infine di Regulatory<br />

e Compliance. Patrizia Barrasso, laureata<br />

in Ingegneria Meccanica all’Università Federico II<br />

e successivamente in Ingegneria Gestionale ad Uni-<br />

MoRe, è oggi Compliance Manager Engines nel business<br />

dei motori a combustione interna. Si occupa<br />

del monitoraggio del rispetto delle norme nazionali<br />

e internazionali, della conformità di produzione e<br />

dell’applicazione delle politiche aziendali nei processi.<br />

Si ricorda il momento in cui ha scelto di studiare<br />

ingegneria? Adesso farebbe la stessa scelta?<br />

Università Federico II e UniMoRe (espressione<br />

dell’eccellenza territoriale italiana nella meccanica),<br />

cosa le hanno dato l’una e l’altra?<br />

«Sì, ricordo benissimo il momento in cui ho deciso di<br />

studiare ingegneria meccanica e l’ho comunicato ai<br />

miei genitori. Non erano entusiasti della mia scelta<br />

poiché era una facoltà tradizionalmente maschile,<br />

quindi avrei dovuto scontrarmi con qualche pregiudizio.<br />

Però mi hanno lasciata libera di scegliere. In<br />

effetti la presenza femminile in facoltà era inferiore<br />

all’1 per cento, ma ero decisa nella mia scelta. All’epoca<br />

le specializzazioni in ingegneria erano poche<br />

rispetto ad oggi. Cercavo una disciplina che mi permettesse<br />

di coniugare il mio interesse per le materie<br />

scientifiche e la passione per la meccanica. Questo<br />

mi ha spinta a iscrivermi ad ingegneria meccanica.<br />

Non nego però di avere una predisposizione per<br />

la legge e il diritto che poi è tornata utile nel mio<br />

percorso professionale. Rifarei assolutamente questa<br />

scelta, anche se il rapporto tra donne e ambiente<br />

Stem è un tema di discussione ancora molto attuale.<br />

All’Università Federico II ho acquisito competenze<br />

tecniche, capacità di analisi e un pensiero analitico<br />

orientato alla soluzione. Quando invece studiavo<br />

all’UniMoRe lavoravo già, e per coniugare efficacemente<br />

lavoro e studio ho rafforzato competenze<br />

organizzative e di orientamento al risultato, e acquisito<br />

competenze gestionali e capacità di lavorare<br />

all’interno di un gruppo».<br />

Qual è il valore aggiunto di una donna nel ricoprire<br />

un ruolo apicale in questo settore?<br />

«Ogni individuo è diverso dall’altro e può portare<br />

un valore unico. Certamente ci sono delle caratteristiche<br />

intrinseche accumunabili a donne o uomini.<br />

Sicuramente, come molte ricerche indicano, la leadership<br />

al femminile ha dei canoni di stile parzialmente<br />

differenti da quella maschile: è in genere più<br />

empatica, tesa alla collaborazione, al lavoro di team,<br />

al multitasking, a concentrarsi sul risultato privilegiando<br />

tuttavia modalità di raggiungimento dello<br />

stesso più inclusive. Nulla togliendo alla capacità,<br />

che non ha genere. Queste caratteristiche rappresentano<br />

un valore aggiunto anche in un settore in continua<br />

evoluzione come le normative antinquinamento,<br />

sempre più stringenti per il rischio climatico, per la<br />

gestione di progetti in ambito legislativo internazionale,<br />

per le relazioni con enti istituzionali e autorità<br />

di regolamentazione internazionali».<br />

Secondo la sua esperienza, in Italia si sente ancora<br />

il gender gap o siamo più allineati agli standard<br />

europei?<br />

«Rispetto al passato ci sono stati dei miglioramenti<br />

e oggi c’è più consapevolezza, ma questo divario è<br />

TERRA<br />

NUOVO<br />

VADO E TORNO EDIZIONI<br />

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www.vadoetorno.com<br />

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ISSN 0042 - Poste Italiane s.p.a. - Sped. in a. p.<br />

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D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46)<br />

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art. 1, comma 1, LO/MI<br />

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MONDO<br />

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MAGGIO<br />

<strong>2023</strong><br />

N°5<br />

EURO 5,00<br />

GENERAZIONE<br />

DISTRIBUITA E<br />

LA NEUTRALITÀ<br />

CONEXPO. UN MONDO E<br />

UN MODO DI VEDERE LA<br />

TRANSIZIONE ENERGETICA<br />

PATRIZIA BARRASSO,<br />

KOHLER COMPLIANCE<br />

MANAGER ENGINES<br />

MAGGIO<br />

MAGGIO<br />

Generazione Distribuita: il futuro<br />

dell’endotermico al Dpe Rimini<br />

Componenti: al Conexpo con<br />

Danfoss, Parker e Zapi Group<br />

Endotermici: Cat, Cummins,<br />

Hyundai, Kubota, Perkins<br />

La vie en rose: Patrizia Barrasso,<br />

26 anni spesi alla Kohler<br />

PER ABBONAMENTI<br />

E COPIE SAGGIO:<br />

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19<br />

18<br />

E NELLA<br />

NAUTICA?<br />

Cambiando settore,<br />

segnaliamo che<br />

Danfoss ha siglato<br />

un accordo con<br />

Cummins per<br />

cooperare nella<br />

definizione di<br />

parametri avanzati<br />

delle applicazioni<br />

ibride marine.<br />

Cummins e<br />

Danfoss Editron<br />

svilupperanno una<br />

serie di soluzioni<br />

standard per la<br />

propulsione marina<br />

e si concentreranno<br />

su una nuova<br />

generazione di<br />

gruppi elettrogeni<br />

diesel a velocità<br />

variabile, celle<br />

a combustibile<br />

e pacchetti di<br />

accumulo di<br />

energia.<br />

danfoss. CONEXPO<br />

DIMENSIONI<br />

E PESO<br />

Sono le coordinate che indirizzano le attenzioni degli<br />

Oem, secondo Ryan Rizor, American sales leader di<br />

Danfoss Editron. Ed è la ragione per cui l’azienda<br />

danese ha spinto sul ridimensionamento della taglia,<br />

per quanto riguarda i componenti dell’elettrificazione.<br />

Ne è uscito un ritratto confortante delle prospettive<br />

sulla applicazione delle risorse elettriche nell’off-road<br />

L e sinergie “domestiche” con Editron e le competenze<br />

incorporate da Eaton Hydraulics accreditano<br />

Danfoss come una protagonista anche<br />

nello scenario della decarbonizzazione. Ryan Rizor,<br />

American sales leader di Danfoss Editron, ci<br />

introduce nell’approccio all’elettrificazione del mercato<br />

americano. Ci tiene a sottolineare il retroterra<br />

formativo tra le infrastrutture elettriche: «Mi sono<br />

sempre voluto spendere nell’elettrificazione perché<br />

le prestazioni e l’efficienza del sistema sono assai<br />

più elevate» precisa Rizor. «La mia percezione del<br />

mercato americano è che gli Oem di piccole e medie<br />

dimensioni stiano esplorando modi creativi per<br />

approcciare le soluzioni di elettrificazione. Così<br />

praticano un’elettrificazione parziale delle loro<br />

macchine per ridurre i costi operativi e i tempi di<br />

produzione persi a causa di una manutenzione non<br />

pianificata o, addirittura, pianificata. In alcuni casi,<br />

elettrificano per ridurre le emissioni e il consumo di<br />

carburante: alcune macchine consumano 50/70 litri<br />

di gasolio all’ora, se riescono a ridurli del 10, 15<br />

o 25%, possono ripagare l’elettrificazione di quella<br />

funzione. Potrebbero quindi non elettrificare l’intera<br />

macchina, ma un sottosistema o diversi sistemi.<br />

Spesso optano per il downsizing del diesel, e<br />

scelgono solo alcune funzioni di lavoro critiche con<br />

cui beneficiare della maggiore efficienza del sistema<br />

elettrico e far funzionare il motore in una posizione<br />

più coerente sulla curva di efficienza. Per quanto<br />

riguarda gli Oem più grandi, personalmente non<br />

vedo molte attività nell’immediato (generalmente<br />

stanno pianificando di introdurre macchine in serie<br />

a partire dal 2026, 2027, 2028, o successivamente),<br />

in previsione delle normative e dei mandati emergenti<br />

(il tasso di adozione e le tempistiche non sono<br />

chiari per gli Oem caratterizzati da volumi sostenuti).<br />

Quello che vediamo fin da oggi è che per un<br />

numero significativo di clienti i benefici superano<br />

significativamente i costi: una macchina anche solo<br />

parzialmente elettrificata ovviamente costa di più di<br />

una macchina diesel-idraulica, ma in diverse applicazioni<br />

il valore creato e l’impatto del Tco sono<br />

così alti che in molti casi l’investimento è ripagato<br />

in meno di un anno».<br />

Qual è il contributo di Danfoss a questi processi?<br />

«Vede, prima mi lasci risolvere un malinteso comune,<br />

cioè che la macchina elettrificata debba avere<br />

le batterie. La maggior parte dei sistemi che stiamo<br />

vedendo invece non le ha, per via del costo e del<br />

fatto che più grande è la macchina e più difficile è<br />

la sfida di ricaricare quelle batterie. Stiamo affiancando<br />

gli Oem nel modificare il design del sistema<br />

per elettrificare una frazione della macchina in cui<br />

creare valore. Non è ancora così comune che un<br />

cliente prenda una macchina diesel idraulica e la<br />

elettrifichi immediatamente al 100%. Bisogna considerare<br />

così tanti aspetti impraticabili, che servirà<br />

ancora molto tempo perché avvenga».<br />

Quindi, quali sono le opzioni sul tavolo riguardo<br />

all’elettrificazione?<br />

«Gli Oem prestano le loro attenzioni al peso e<br />

alle dimensioni; per questo, i nostri prodotti sono<br />

notevolmente più piccoli dei tradizionali prodotti<br />

elettrici. Sono concentrati anche sulle prestazioni<br />

e per questo li supportiamo nella valutazione dei<br />

requisiti applicativi della macchina, in modo che<br />

dopo averne elettrificata una parte, soddisfi pienamente<br />

i requisiti del suo scopo».<br />

Quale sarà il prossimo prodotto verrà in termini<br />

di elettrificazione?<br />

«Ho dimenticato di menzionare un aspetto estremamente<br />

importante per i nostri clienti. Se si vuole<br />

ridurre il consumo di carburante per risparmiare<br />

denaro e costi operativi, anche nel caso delle batterie,<br />

l’efficienza è fondamentale, quindi ci siamo<br />

attrezzati per le applicazioni ad alta tensione. Queste<br />

soluzioni sono adatte per applicazioni in cui ci<br />

si collega direttamente all’albero motore come, ad<br />

esempio, per la perforazione o la trazione. Vediamo<br />

molti esempi in cui la nostra macchina elettrica è<br />

usata come un generatore al regime di coppia di<br />

picco, con la massima efficienza, e il sistema idraulico<br />

ad espletare le funzioni di lavoro».<br />

Secondo lei, quali sono le applicazioni più mature<br />

da implementare nei cantieri?<br />

«Direi che in America il sollevamento sia sicuramente<br />

una di queste, più che le pale gommate o gli<br />

escavatori. Ho l’impressione che in Europa ci siano<br />

molte normative che richiedono queste macchine,<br />

mentre negli Usa ancora non ci sono. Gli Oem di<br />

piccole e medie dimensioni, in particolare quelli serviti<br />

da un distributore a valore aggiunto, sono molto<br />

più agili, possono apportare modifiche e rispondere<br />

più rapidamente ai reparti marketing. Un’altra applicazione<br />

è la generazione di energia. Per esempio,<br />

la nostra Pmi 540 è molto usata in questa applicazione,<br />

e di solito è una T3000 o T4000 (con una coppia<br />

nominale di 3.000 o 4.000 Nm continui). Questa<br />

macchina è accoppiata al motore, dal canto nostro,<br />

con l’elettronica di potenza, creiamo un sistema di<br />

distribuzione di energia in corrente continua. A volte<br />

il lavoro può essere eseguito completamente, a<br />

volte rettificato o invertito in corrente alternata per<br />

supportare diversi tipi di carichi con la possibilità<br />

di collocare una stazione di generazione di energia<br />

in ambienti climaticamente estremi, come il Canada<br />

settentrionale. È stato progettata per essere mobile».<br />

Al Bauma di Monaco molte aziende hanno proposto<br />

la generazione di energia alimentata a<br />

idrogeno. È probabilmente la migliore opzione<br />

disponibile in questo momento?<br />

«Posso sbilanciarmi solo sulla mia esperienza in<br />

America. Se hai un cantiere elettrificato, spesso non<br />

è pratico che l’azienda elettrica fornisca energia al<br />

cantiere; un altro problema è il tempo necessario<br />

e potenzialmente il costo, in determinati mercati.<br />

Carichi molto elevati possono essere incredibilmente<br />

costosi per alimentare il sito in elettrico, ad<br />

esempio a New York City, se non si dispone di un<br />

carico costante. Collegare alla rete un gruppo di<br />

macchine per l’edilizia e passare da 0 MW a 4 MW<br />

sarebbe proibitivo, in termini di costi. Mi piacerebbe<br />

guardare alla rete elettrica, ma non credo che<br />

sarà pratico nel medio termine. Il vantaggio dell’idrogeno<br />

c’è se l’obiettivo è non avere emissioni di<br />

gas serra, ma ora come si crea l’idrogeno? Come<b