12.07.2015 Views

PIPPO FRANCO - Rotary Club Cagliari Nord

PIPPO FRANCO - Rotary Club Cagliari Nord

PIPPO FRANCO - Rotary Club Cagliari Nord

SHOW MORE
SHOW LESS

Create successful ePaper yourself

Turn your PDF publications into a flip-book with our unique Google optimized e-Paper software.

Guido Bertolaso> Capo Dipartimento della Protezione Civilepotenziale, per lavorare speditamentealla soluzione dei problemi esistentie tornare il più in fretta possibilealla normalità, cioè alla restituzionedella piena responsabilità ai soggettiistituzionali legittimi.Come ha superato e cosa si deveancora fare per portare la Campaniafuori dall’emergenza rifiuti e cosasi sta facendo per evitare che altreregioni vi cadano?Abbiamo lavorato molto, a tutti i livelli,per togliere le oltre 50mila tonnellateAd essere stato vincente è il gioco disquadra, con l’apporto di competenzee professionalità molto diverse, comeè nello stile della protezione civileitaliana, che ha visto in campo tuttele risorse dello Stato: dal Governo,che è intervenuto direttamente e congrande determinazione, all’Esercito,dalle forze dell’ordine ai Vigilidel fuoco fino al volontariato. Unlavoro che, in meno di due mesi, haconsentito di superare la fase acutadell’emergenza, togliendo i cumulidi rifiuti dalle strade e restituendoi poteri alle amministrazionicompetenti, mantenendo allostesso tempo pulite le strade dellaCampania.Napoli e la Campania, negli ultimiquindici anni, non hanno maivissuto un periodo così lungo di‘normalità’. I cumuli di immondizialungo le strade appartengono alpassato, la differenziata - seppurea fatica - sta prendendo piede,il termovalorizzatore di Acerra èultimato ed entro un paio di mesimanagement, a riprova di come lacultura della protezione civile si stiaradicando e attiri innegabilmenteinteresse. Va ricordato, d’altronde,che la protezione civile in Italia è unsistema complesso che vede coinvolteprofessionalità e competenze moltodiverse tra loro: ingegneri, geologi,architetti, ma anche i vari corpi delloStato - dalle forze armate, alle forzedell’ordine, ai vigili del fuoco -, tuttala comunità scientifica, il sistemasanitario nazionale e il volontariato,nelle sue molteplici specializzazioni.La forza della protezione civileitaliana sta proprio nella sua capacitàdi mettere insieme donne e uomini chelavorano in sinergia con l’ausilio dellepiù moderne tecnologie, partendodal presupposto che nessuno vince operde singolarmente.Quale è stata l’emergenza più graveche si è trovato ad affrontare e qualeil motivo di maggiore soddisfazioneprofessionale?Ogni emergenza che metta a rischioil territorio, le città e, purtroppo,vite umane, rappresenta una sfidadrammatica a cui dobbiamo saperdare una risposta adeguata. Lamaggiore soddisfazione per me peròresta l’aver contribuito in questi setteanni a costruire con tutte le Regioni ele Province Autonome un dialogo, unrapporto assolutamente proficuo che– possiamo dirlo sulla base dei risultaticoncreti che abbiamo ottenutonelle tante emergenze che hannointeressato l’Italia e anche altri Paesiall’estero dove siamo stati semprei primi a intervenire – ha consentitodi creare un livello di autorevolezzariconosciuto da tutti. Nel nostroPaese abbiamo una realtà a geometriavariabile ma, nonostante le tantedifficoltà, siamo riusciti a creare unsistema che, agli occhi degli italiani,appare come un sistema unico, coeso,che parla una sola lingua e che adottaprocedure condivise, ottenendorisultati concreti.di rifiuti che invadevano le stradedi Napoli e della Campania e, allostesso tempo, dare un segnale fortedella presenza concreta dello Stato,dopo quindici anni di emergenza,caratterizzati dalla successione dicommissari e sub-commissari, ciascunoportatore di scelte e strategie troppospesso contraddittorie, che avevanocausato una pressoché totale sfiducianei confronti delle Istituzioni da partedei cittadini della Regione Campania.Napoli e la Campania ai suoi cittadinie ai turisti che ne fanno ogni anno lameta delle loro vacanze.È evidente però che il compito piùgravoso è consistito nell’avviare arealizzazione un ciclo integrato deirifiuti, dalla raccolta differenziataalla costruzione degli impianti dismaltimento e termovalorizzazione,per riportare a una condizione diordinarietà la gestione dei rifiuti inCampania entro il 2009 e restituirelavorerà a pieno regime, molti trai cantieri previsti dal decreto perl’emergenza rifiuti sono aperti.Leadership e formazioneprofessionale sono tematiche susui il <strong>Rotary</strong> lavora, esiste in Italiauna scuola che prepari e formialla gestione dei rischi e delleemergenze?Negli ultimi anni sono nati diversi corsidi laurea e master dedicati al disaster11PAUL


Cesare Pambianchi> Presidente della Confcommercio Roma-LazioE’ vicino il boomeconomicoQuando finirà?Impossibile dirlo, una cosa è certaquesta crisi lascerà sul campotante vittime, migliaia di aziendesoprattutto quelle con uno scarsoindice di patrimonializzazione. Masi sa il sistema è questo e quandova in crisi si crea anche un grandericambio di aziende e di imprenditori,di generazioni, questa potrebbeessere una visione positiva con cuiguardare al momento negativo cheattraversiamo.CE S A R E PA M B I A N C H I , PR E S I D E N T E D E L L A CO N F C O M M E R C I O RO M A E LA Z I O , P A R T E N D O D A L P R E S U P P O S T O C H E S IS I A NE L PU N T O PI Ù NE R O DE L L A CR I S I , L A N C I A UN IN V I T O A L L’O T T I M I S M O .Qual è la particolarità della crisivissuta dai commercianti?A differenza di quanto succede nellagrande industria il piccolo negozianteliquidità il mercato. Per questo motivoho proposto la revisione straordinariadel sistema di tassazione, vorrei chegaranzie integrative, posti in essereprestiti obbligazionari ed interventi sucapitale e liquidità. Da questo puntodi vista è positiva l’esperienza dellaUnion Fidi Lazio.> di Ignazio RaimondoRotariano del <strong>Club</strong> Roma Est, è ilPresidente della ConfcommercioRoma e Lazio, cui sono associate40.000 aziende, uno spaccatoimportantissimo del sistemaeconomico della regione. CesarePambianchi quindi costituisce unavoce importante che Paul ha ilpiacere di ospitare per capire la crisieconomica che attraversa il paese escoprire se ci sono ricette da metterein campo.Roma e Lazio, qual è il rapporto traqueste due realtà?Roma è senz’altro trainante, il suoturismo, il suo terziario, l’industriamedicale-farmaceutica e quellaelettronica sono sicuramente i pilastridell’intera economia regionale.Su quali asset punterebbe perrilanciare l’economia di Roma e delLazio?Il turismo senz’altro va incrementatoattraverso scelte coraggiose che ormaisono in campo da un po’. BisognaPresidente com’è la situazione aRoma e nel Lazio, la crisi morde?Ora gli effetti della crisi finanziariacominciano a farsi sentire anchesull’economia reale. E’ in particolareil blocco del sistema bancario chesta mandando in difficoltà tantioperatori economici. Se le banche perautoproteggersi non supportano piùgli imprenditori si rischia grosso. Leprevisioni non sono rosee se si pensache tra il 2009 ed il 2010 si potrebbearrivare a duemilioni di disoccupati. Inpiù c’è un crollo dei consumi davveroimportante, siamo in una dinamica dicontrazione da circa 15 mesi e certoil buon andamento dei saldi non puòfar recuperare ai commercianti ilterreno perduto in un periodo cosìlungo e siamo solo agli inizi.non può dire “Vabbè chiudo e vado incassa integrazione” , i commerciantinon godono degli ammortizzatorisociali, devono reinventarsi, trovarenuove soluzioni, gli esercenti perquesto sono particolarmente esposti edeboli di fronte alla crisi.Come se ne esce, quali interventisarebbero necessari per migliorarela situazione?Bisogna attivare le provvidenze disupporto e garanzia per le bancheaffinché venga assicurata la presenzadi liquidità nel sistema creditizio.Bisogna poi andare incontro alleimprese sospendendo l’efficacia deglistudi di settore che in questo momentonon fanno altro che privare di ulteriorefosse sospesa per il 2008 ed il 2009.Sarebbe necessario non ricorrere piùal concetto di media di fatturato cheoggi non è congruo perché in campoci sono dinamiche poco comprensibili,dobbiamo tornare all’accertamentovolontario. Bisognerebbe adottare unanuova regolamentazione della locazionecommerciale. Per effetto della bollaimmobiliare infatti tanti commerciantisi trovano oggi ad affrontare canoni dilocazione insostenibili. Propongo unarevisione della legge del 1978 cheimponga il calcolo del canone in basealle valutazioni dell’Agenzia delleEntrate, dell’Enasarco, dell’Inps e dialtri enti proprietari di immobili. Poiandrebbero fatti maggiori interventinel credito. Andrebbero prestate13PAUL


Forum Distrettuale> Convegno sulla Pubblica AmministrazioneLa grande malata:diagnosi e prognosiL A PU B B L I C A AM M I N I S T R A Z I O N E A L CE N T R O DE L F O R U M DI S T R E T T U A L E OR G A N I Z Z A T O D A L L AC O M M I S S I O N E PE R L’A Z I O N E PR O F E S S I O N A L E .che è stata la padrona di casa grazieall’ospitalità del suo capo, OscarFiumara rotariano del Roma <strong>Nord</strong> cheha giustamente sottolineato comela location rappresentasse l’idealesintesi tra la filosofia degli agostinianie la cultura giuridica. Dopo il salutodel Governatore Alberto Cecchini si èentrati subito nel vivo dei lavori conla relazione del Pdg Franco Arzanoche ha sottolineato come la PubblicaAmministrazione abbia bisogno di unoscatto d’orgoglio perché possa sottrarsiall’arretratezza in campo tecnologicoed informatico in cui versa. Per farciò bisogna però che vengano fatti> di Giorgia CingolaniLa sede, assai prestigiosa ha fattoda cornice ideale ad un forumveramente ben riuscito. Il tema “LaPubblica Amministrazione e la sfidadell’efficienza” poteva sembrareun po’ ostico e troppo specialistico,il risultato invece ha dimostratoche l’attualità dell’argomento esoprattutto la scelta dei relatori sonostati vincenti. Merito soprattutto diGiuseppe Capo socio del Roma Sud Este Presidente della Commissione perl’azione professionale del Distretto2080 che ha organizzato l’evento.Più di 200 le persone intervenuteche hanno gremito una sala da farperdere il fiato: la biblioteca Angelicanel palazzo di Sant’Agostino. Allamagnifica sala si accede ancheattraverso Palazzo Spada sededell’Avvocatura Generale dello Statoinvestimenti e soprattutto è necessarioche al mercato non vengano sottratti65 miliardi di euro che la PA tarda aversare ai privati con cui lavora. Arzanoha presentato molti dati ma anchepossibili ricette: premialità, dialogocol mondo produttivo, efficienza eresponsabilità. Un’immagine rendel’idea, per il primo relatore del forum,la PA dovrebbe essere la casa degliinnovatori. Un concetto ripreso daMaurizio Greco, Avvocato dello Statoe secondo relatore per cui i costi deiservizi erogati dalla PA costituisconoun grosso freno alla funzionalità dellastessa. Per evitare che ciò accada sidovrebbe fare qualcosa perché moltiservizi oggi gratuiti trovino un proprioautonomo sostentamento. Incentivaregli arbitrati cui delegare molte questionioggi di competenza dei tribunalipotrebbe essere un altro strumentoper trovare l’efficienza. E’ intervenutopoi il Ministro della Funzione PubblicaRenato Brunetta che con passioneed energia ha rappresentato quantofinora è stato fatto dal Governo equanto è in programma. Una relazionemolto seguita che ha avuto nellapresentazione dei meccanismi disanzioni per gli impiegati pubblici,la trasparenza di talune procedure,il sistema di premialità, la funzionevoipe ed Ict, la rete lineamica el’introduzione degli emoticons i suoimomenti nevralgici. Il Presidente ARANMassimo Massella Ducci Teri ha tenutoa sottolineare come sia necessariodopo aver creato gli strumenti (legge,accordi, regolamenti) per migliorarela P.A. creare e formare una nuovaclasse dirigente del pubblico impiegoche sappia gestire questo crucialepassaggio verso l’innovazione el’efficienza. Poi è intervenuto ilPreside della Facoltà di Giurisprudenzadella LUISS Roberto Pessi che hasostenuto come si stia rischiando acausa degli ultimi interventi compiutidal Governo un ritorno al passatomediante l’applicazione di una logicamolto vicina ad essere restauratrice.Le conclusioni affidate al Presidentedel CENSIS Giuseppe De Rita hannoevidenziato come dal forum sianogiunti di fondo quattro messaggi: laPa deve essere amichevole più cheautoritaria, il servizio che prestadeve essere remunerato, che è inatto un ritorno all’auctoritas e cheal momento si pensa ad un sistemamonocentrico. Un errore quest’ultimocui andrebbe contrapposto un sistemadi gestione del potere della PA di tipopolicentrico.17PAUL


Gianpaolo Imbrighi> L’Italia all’Expo universale 2010L’Italia all’Expouniversale 2010DA O L T R E V E N T I A N N I R O T A R I A N O D E L R.C. RO M A ES T, GI A M P A O L O IM B R I G H I È L’A R C H I T E T T O V I N C I T O R E D E LP R O G E T T O PE R IL PA D I G L I O N E IT A L I A N O A L L’EX P O DI SH A N G H A I 2010.> di Paolo RoggioAl recente concorso per ilpadiglione italiano da realizzarea Shanghai, sede dell’EsposizioneUniversale 2010, tra i 65 gruppiconcorrenti quello dell’architettoGiampaolo Imbrighi è risultato primoclassificato e si è così aggiudicatola realizzazione del progetto per lacostruzione che inizierà nei prossimigiorni.Ai rotariani l’innovativo progettoè stato presentato già in diverseoccasioni: in una apposita seratadel Roma Est, alla presenza delCommissario del Governo Italiano,Beniamino Quintieri e in unaconviviale dedicata all’Expo Shanghai2010, organizzata dal presidenteItalo Melanesi del club RomaMonte Mario con la partecipazionedell’Ambasciatore della RepubblicaPopolare Cinese.Come ci si sente a vincere unacompetizione così rappresentativaper il nostro Paese?E’ certamente una grandesoddisfazione umana e professionale,particolarmente se si considera laquantità e soprattutto la qualità dimolti dei gruppi che hanno concorso.Le modalità di partecipazione eranomolteplici e complesse, dovendosiprogettare - nel rispetto delleregole cinesi - un edificio moltoarticolato nelle sue funzioni, masoprattutto che fosse capace diattrarre fortemente l’interesse deivisitatori dell’Expo, che sembrasaranno oltre settata milioni, nei seimesi di apertura.Qual era il tema del concorso?Era il tema dell’Expo di Shangai,riassunto nel motto “Better city,better life”. Perciò ci siamoconcentrati su un progetto chevalorizzasse il profilo della qualitàdella vita nelle città e che avesseun’attenzione particolare allesoluzioni ecocompatibili come, adesempio, una lama d’acqua esternache ha lo scopo di raffreddarel’interno. Ma non si tratta solodi rispettare l’ambiente quantopiuttosto di promuovere una sorta di“ecologia dello spirito”: il giardinointerno, la presenza dell’acqua e laluce naturale che si propaga negliambienti dai patii e dai tagli lateralidelle pareti creano un effetto dicomfort psicofisico, importante perla qualità della vita di relazione.Quale è stata l’idea vincente?Forse aver saputo coniugare dueantiche civiltà come quella italianae quella cinese. Il progetto intendefar rivivere infatti le emozioni deglispazi tradizionali di aggregazione,come piazze, vicoli, piccoli borghi,che sono caratteristiche forti delnostro Paese, ma che hanno ancheparticolari analogie con alcunitessuti urbani cinesi. Lo Shikumen,tipico vicolo di Shanghai èparagonabile per forma e dimensioniproprio ai nostri contesti medievali.21PAUL


Maria Lai> La vita e l’arteLa vita e l’arteUN’A R T I S T A A 360 G R A D I , P R O F O N D A M E N T E S A R D A , C O I N V O L T A IN UN ’INI Z I AT I VA RO T A R I A N A : MA R I A LA I .> di Stefania Del Gaizo - Ha collaborato Lia PuggioniUn’artista generosa. Ha donato 100serigrafie al <strong>Rotary</strong> per sostenereil progetto “Sardegna: <strong>Rotary</strong>per il Benin” - coordinato da LiaPuggioni del <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> Ogliastra,<strong>Club</strong> capofila del matching-grant incorso. Le opere andranno, fino aesaurimento delle scorte, a coloroche effettueranno una contribuzionevolontaria di almeno 200 euro.L’iniziativa nasce dalla sensibilitàcondivisa di tutti i 27 <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> dellaSardegna. L’obiettivo primario è larealizzazione di una rete di adduzioned’acqua potabile a Dessha (Allada)in Benin. Il progetto è divenutoanche un’occasione importante perintervistare la pittrice di Ulassai nelsuo atelier, a Cardedu.Quando nasce in Maria Lai lapassione per la pittura?Credo che la passione per la pitturanon esista. Esiste piuttosto lapassione per un gioco che poi vienechiamato arte. A ogni età l’uomo sidistingue dall’animale perché gioca…gioca inventando di essere un altro,inventandosi una storia da viverecon la fantasia. Il gioco dei bambinidiventa il gioco dell’arte negli adulti.La sua attività prosegue ormai dapiù di ottant’anni. Com’è cambiatoil modo di fare arte e il mondodell’arte in questo arco di tempo?Queste cose dovrebbe chiederle aicritici, gli artisti non ne sanno nientee quando ne parlano, inventandosiqualcosa, sono degli ingenui. A questadomanda non posso rispondere,perché non si può chiedere a unartista di essere logico. Non c’è logicaè tutto un miracolo.Ma forse può dirci qual è stata lasua percezione di quello che le èaccaduto intorno in questi anni.Allora dovrei ricostruire un pezzettodi storia dell’arte. Non l’ho costruitaio l’arte contemporanea, beninteso,l’abbiamo costruita in tanti. Ma sonoi critici che sanno leggere quello chegli artisti hanno fatto e riescono adare una risposta precisa. L’artistanon sa quello che fa, è come unadonna incinta che non sa quale figliosta preparando non sa neanche senascerà.Che rapporto ha avuto con gli altriartisti?Con gli altri artisti io non ho unrapporto facile, perché l’artista disolito cerca il successo, ma io no.Il successo è un grande problema,perchè ritoglie la cosa più importanteche hai conquistato: la libertà.L’arte ha cambiato il mondo?Io non so se il mondo è cambiatoperché l’arte lo ha diretto o se èl’arte che, dovendo interpretarela storia del mondo, ne ha seguitoanche tutte le cose imprevedibili.Però so che dopo i bellissimi quadridell’Ottocento francese, l’arte haanticipato i disastri del nostro tempo,il nazismo i bombardamenti. L’arte,quindi, è anche profezia.Qual è secondo lei il rapporto traarte e vita.L’arte appartiene a una parte dellavita che noi difficilmente accogliamoperché ci fa paura. La vita non èlogica. Solo l’arte può accompagnarela vita, ma non per farla diventarelogica. L’arte trova le metafore delmondo e attraverso queste metaforeci permette di conoscere meglioil mondo, ma l’artista non è maiattivo socialmente, semmai lo èindirettamente, attraverso i sogni.L’artista non ha il dovere diimpegnarsi socialmente?L’impegno sociale dell’artista nonesiste. Hanno sempre cercato difarcelo credere. Un tempo se non eriallineato non potevi essere un artista.Io, a Roma, ero spesso guardata condisprezzo, perché non ero allineatapoliticamente. E se non eri allineatapoliticamente non potevi averesuccesso. In realtà c’erano artistiche avevano avuto successo e non losapevano.Lei, però, tempo fa è scesa alfianco degli operai della Cartiera diArbatax.Gli operai della cartiera erano senzastipendio da un anno e mezzo ederano alla fame, una situazione cheè sempre più attuale oggi. Mi hannochiamato perché avevano subito delleingiustizie e volevano che io tirassifuori un’idea per aiutarli. Io l’ideal’ho trovata. E’ venuto in mente unpoeta che ho conosciuto molto benea Roma e che è morto negli anniOttanta. Aveva scritto: “Questo amoremi ha colto come una mugginella,spolpato sopra e sotto, sono rimasto29PAUL


Maria Laila spina”. Ecco una immaginesimbolica di un’amarezza. Tuttal’arte è un’immagine simbolica delleinquietudini del mondo. L’impegnosociale riguarda chi si occupa del benecomune. Non è possibile che l’artistapossa assumersi degli impegni socialie politici. Il vero impegno è saperemaneggiare la realtà pratica e questonon esiste per un artista.Lei ha anche regalato una suaserigrafia per aiutare il progetto dei<strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> Sardi per il Benin, unodei paesi più poveri del mondo...Sì, ma non credo con questo di averaiutato il mondo a cambiare. Ripeto:non c’è un impegno che riguardi l’arte.Prendo ancora in prestito sue parole:« Mani, occhi, parole, diventavanocollegamenti tra realtà e sogno». Iltema dell’anno rotariano 2008-2009è “Concretizza i sogni”; l’arte puòaiutare a realizzare dei sogni?I sognipossono essere realizzati. Il mondoaveva sognato di poter raggiungere laluna per millenni. Siamo arrivati sullaluna e ora sogniamo di andare sullegalassie e ci sembra impossibile, maforse non lo è. L’arte può realizzare isogni impossibili.Cosa deve avere un artista peressere tale?Intanto ci vuole curiositàe i bambini si dice che sono curiosicome i gatti… non bisogna perdere lapossibilità di essere curiosi e averestupore. Poi, l’artista dev’esserelibero. Libero come un uccello, hadetto una volta, un artista ad Algheroe poi mi ha chiesto: Tu sei libera?Come una capra, gli ho risposto.Poco più di un mese fa è stata aVenezia per inaugurare “Italics. Arteitaliana fra tradizione e rivoluzione.1968-2008”. Che cosa ci può dire diquest’esperienza?Intanto c’è il mio stupore per esserestata scelta tra i primi cento artistiitaliani. Non me lo aspettavo. Nonsono abituata al successo di questotipo e ho cercato anche di nonprenderlo troppo sul serio, perchénon vorrei diventare quello che hosempre evitato di essere.


ROTARYINTERNATIONAL> Nuova alleanza per progetti acqua e igieneROTARYIl <strong>Rotary</strong> International e l’Agenzia di sviluppo internazionale statunitense(USAID) insieme per il mondo in via di sviluppo.INTERNATIONALLa Collaborazione Internazionale H2Oè stata annunciata formalmente il 18marzo durante il World Water Forum diIstanbul, insieme alla Giornata Mondialedell’Acqua, il 22 marzo. Nel 2009 partirannole prime operazioni in Ghana, nelleFilippine e nella Repubblica Dominicana,paesi in cui i <strong>Club</strong>, i Distretti <strong>Rotary</strong> e lemissioni USAID hanno dimostrato di sapergestire efficacemente questo genere diinterventi, e dopola fase iniziale, sivaluterà il lavorosvolto per stabilire seestendere l’attivitàad altri paesi nellearee di interesseprincipali (Africa, Asiae America Latina). LaFondazione <strong>Rotary</strong> eUSAID condividerannoil finanziamento del progetto, distribuendoi fondi autonomamente, con processidi previsione, spesa e rendicontazioneseparati. “Speriamo che questi progettisiano un modello per iniziative future conpartner strategici e promuovano così lacomprensione, la buona volontà e la pacenel mondo”, ha dichiarato il Past Presidentdel RI William B. Boyd, presidente dellaCommissione RI-USAID.“re acH ou tto afric a” siconcentr er à suP r o g e t t i collegatialle ar ee diacQ u a, sa l u t e,alfaBetizzazioneed ed u c a zi o n e diBa se……> Il R.I. cerca di mobilizzare i Rotariani africaniQuattro paesi africani riceveranno ognuno20 incubatrici acquistate dai Rotarianiin India come parte di un progetto sostenutoda “Reach Out to Africa” (ROTA) e cheporteranno ad una riduzione della mortalitàinfantile. I Rotariani coinvolti nell’iniziativahanno lavorato con i <strong>Club</strong> del posto perraccogliere i fondi per i costi di trasporto eper l’approdo in porto e portare le incubatriciin Etiopia, Nigeria,Tanzania e Uganda entro il30 giugno. “Reach Out toAfrica” è una commissionedel RI formata perpromuovere questo tipodi collaborazione, peraumentare i progetti diservizio e per far crescerel’effettivo del <strong>Rotary</strong>nel continente. “L’Africaha sempre presentatodelle sfide: i bisognisuperano le risorse”, ha dichiarato ilPast consigliere del RI Örsçelik Balkan,un membro della commissione ad hocche supervisiona l’iniziativa, che hacontinuato a spiegare che “l’obiettivo diReach Out to Africa è quello di guidareclub e distretti, dare consigli ed offrirerisorse nell’esecuzione dei miglioriprogetti d’azione possibili”.


DAL DISTRETTO> Iniziative DistrettualiMo m e n t i f o r m at i v i, g l i i n co n t r i, i s e m i n a r i o r g a n i z z at i dallea u t o r i tà d i s t r e t t u a l i.DAL DISTRETTOI distretti italiani e Medusa film per ilProgramma POLIOPLUS.Il film “Verso l’Eden” di ConstantinCosta-Gavras con RiccardoScamarcio, è stato proiettato il5 marzo in anteprima in 27 salecinematografiche italiane. “Versol’Eden” è stato presentato al Festivalinternazionale del Cinema di Berlino2009 nella sezione Fuori Concorso. Lastoria è ambientata nel mondo degliemigranti che cercano un futuro inEuropa e sono costretti a vie illegali perconcedersi una possibilità, una tramamolto attuale con toni fortementelirici che ne fanno un film poeticoed una prova d’attore per RiccardoScamarcio che si è definitivamenteliberato del cliché di interprete di filmadolescenziali.Il film è stato accompagnato da unacampagna di comunicazione cheha legato il messaggio umanitarioall’immagine dei protagonisti (attore eregista). In occasione della conferenzastampa di presentazione del film, allapresenza del Governatore del Distretto2080, Alberto Cecchini, entrambi sisono dichiarati onorati e felici di poteraiutare a sostenere un importantecampagna umanitaria internazionale.Nel nostro distretto a Roma, <strong>Cagliari</strong>e Sassari oltre 1.000 persone hannopartecipato all’iniziativa permettendouna raccolta superiore ai 15.000 euroin una sola serata. Un ulteriore passoverso il raggiungimento della sfida dei200 milioni di dollari.Prende il via il circuito golfistico perla POLIOPLUS.Il 4 e 5 aprile i golfisti, rotarianie non, si sono sfidati sui greendel prestigioso ed antico circolodell’Acquasanta con il “ChallengeAntonio Tranquilli” prima tappadel circuito distrettuale che havisto coinvolti l’Olgiata il lunedì diPasqua (13 aprile), per gli infaticabilia Castelgandolfo il 19 aprile, alleQuerce il 26 aprile, passando perFiuggi il 1° maggio e concludendo il 14maggio al Pevero in concomitanza conil Congresso distrettuale. Quest’annoquindi il congresso, che si svolgeràdal 15 al 17 maggio a Porto Cervo, siarricchirà di un’ulteriore attrazione.Tutti i golfisti rotariani sono invitatia partecipare ed a coinvolgere iloro amici per sostenere attraversola partecipazione l’ impegno versola Polio, ma anche per vivere unagiornata di golf su uno dei campipiù scenografici del mondo. La garasi svolgerà secondo la formula 18buche Stableford, 3 categorie edin occasione della tappa finale delPevero si proclamerà anche il vincitoredel circuito attraverso una classifica apunti tra i partecipanti alle diversegare che premierà i più assidui ed ipiù bravi. Le modalità di iscrizione suwww.rotary2080.org all’interno delleopzioni per il Congresso Distrettuale.Il convegno sulla malaria.Il 20 marzo 2009 a Pomezia pressol’Hotel Selene si è tenuto il ConvegnoDistrettuale: “Malaria: passatopresente-futuro”.Il Presidente delRty <strong>Club</strong> Pomezia Lavinium Dott.Mario Ciancarella (nella foto),organizzatore della manifestazione haintrodotto l’argomento presentando ledimensioni enormi della malaria nelmondo ed ha sottolineato che mietesicuramente oltre un milione di vitel’anno, di cui oltre l’80% sono bambinial disotto di 5 anni. Il convegno havisto la collaborazione dei <strong>Club</strong><strong>Rotary</strong> di Formia Gaeta, Golfo D’Anzio,Colleferro e Roma Casalpalocco alfine di informare e sensibilizzaregli intervenuti ed il territoriosulle problematiche sanitarie,epidemiologiche e soprattuttoterapeutiche relative alla malaria. Hamoderato i lavori il PDG Prof. GianniGasbarrini Fortuna. Per la parte storicaè intervenuto lo scrittore A. Pennacchie la Dott.ssa C. Dini, per la partnershipcon l’UNICEF ha parlato il PDG Ing.Marco Randone. La parte prettamentemedico scientifica è stata volutamentelimitata ai concetti essenziali edillustrata dai due professori dellaFacoltà di Medicina “ La Sapienza “ diRoma : Prof. A. Boccia , Prof. P. Villari.Interessante la relazione sulla terapiadella Malaria del Dott. A. Diedenhofenche ha illustrato le ultime novità degliACTs ( farmaci combinati a base diARTEMISIMINA ) che sono e rimarrannoi farmaci più efficaci. Alla fine delconvegno il Governatore Ing. AlbertoCecchini ha illustrato quali potrannoessere le strategie più efficaci perrealizzare questa nuova sfida. La serataè terminata con una cena in interclubtra i cinque R. C. promotori grazie allaquale sono stati raccolti oltre ottomilaeuro da destinare al Progetto Malariain partnership con l’UNICEF .La radio del <strong>Rotary</strong>.E’ nata You<strong>Rotary</strong>Radio, la radio deldistretto <strong>Rotary</strong> 2080. Fortementevoluta dal Governatore Cecchini edideata da Clementia Cibelli “va inonda” attraverso il sito distrettualewww.rotary2080.org. Sono già staterealizzate due puntate e sembra sianostate gradite da molti Soci. Navigandoil sito se si clicca sull’iconcina cheraffigura una apparecchio radiofonicoci si sintonizzerà sulla radio del<strong>Rotary</strong>, si potrànno ascoltare parolee musiche. Saranno benvenuticontributi da tutti i Soci, per creareuna autentica comunità di amici. Sonopreviste alcune rubriche di attualitàdi letteratura, di musica, di viaggi.La rubrica “2080 movies” fornirà iconsigli sui film nelle sale, sarà unafinestra che Giulia Oppia rotaractianadel Roma (esperta di cinema) cureràcon cultura e passione. DomenicoApolloni, imprenditore, scrittore,uomo di cultura visiterà le librerie,e selezionerà i libri più interessantiin vetrina. You<strong>Rotary</strong>Radio sarà unaRadio di Servizio attraverso la qualesarà possibile scambiarsi progetti eidee a disposizione di tutti i rotarianidel distretto 2080. Per mandareosservazioni e proposte scrivere ac.cibelli@canaletre.it.Seminario di Istruzione dei PresidentiEletti (SIPE).Si è svolto il 21 ed 22 marzo a Roma.Dopo l’apertura dei lavori, daparte del Governatore eletto LucianoDi Martino, il Governatore AlbertoCecchini ha salutato i partecipantirichiamando l’importanza del rispettodelle priorità proposte dal governatoree del tema dell’anno. A seguire gliindirizzi di saluto del PDG decano AldoFerretti, del DGN 2010-11 RobertoScambelluri e DGN 2011-12 DanielaTranquilli. Il DGE Luciano Di Martino haillustrato il tema dell’anno spiegandoche il Presidente Internazionale JohnKenny afferma che “Il Futuro del<strong>Rotary</strong> è nelle vostre mani” in quantola forza del <strong>Rotary</strong> è nelle mani dei<strong>Club</strong>. Ha continuato con le linee guidae le priorità e la presentazione delfuturo organigramma, terminando conuna frase del Presidente InternazionaleJohn Kenny: “I Presidenti dei <strong>Club</strong>sono e devono essere persone capacidi fare grandi cose con la saggezzae con l’onestà che deriva dalla forzadi carattere”. A seguire gli interventidell’Istruttore distrettuale PDG FilippoPirisi, dei futuri dirigenti distrettualie dei coordinatori di commissione.Il giorno successivo il lavoro dipreparazione dei futuri presidentiè proseguito con sessioni di grupposui singoli temi delle commissionidistrettuali.35PAUL


PILLOLEdiSTORIAROTARIANA>STORIALa rinascita e lo sviluppo in Siciliala r i co s t r u zi o n e d ei cl u Bs H a s eg u i t o le ta PPe d el l’ava n z ata delle truPPea n g l o a M e r i c a n e da l l a si ci l i a a ll’i n s u r r e zi o n e d el l’a Pril e 1945.Le Autorità di occupazione sono state sollecite nel rilasciare le autorizzazioni,ma la mancanza di locali adeguati, dopo le distruzioni dei bombardamenti,e la perdurante penuria di alimenti hanno ritardato il regolare funzionamentodei <strong>Club</strong>s. Il primo a ricostituirsi è stato quello di Messina, auspice GaetanoMartino, rotariano di sicura fede, allora Rettore dell’Università locale e piùtardi, nella carica di Ministro degli Affari Esteri, uno dei padri della ComunitàEuropea. La prima riunione del risorto <strong>Rotary</strong> in Italia ebbe luogo in quella cittàil 18 maggio del 1944. Pur tra le difficoltà dell’epoca, Martino si adoperò per laricostruzione degli altri <strong>Club</strong>s in Sicilia. Due giorni dopo la riunione scrisse alrotariano Giuseppe Lombardo Indelicato di Catania, che aveva presieduto quel<strong>Club</strong> nel 1936-37 e nel 1937-38: “Ad iniziativa di alcuni vecchi ed affezionati socidel disciolto <strong>Rotary</strong> italiano, si è ricostituito a Messina il primo <strong>Club</strong> dell’Italialiberata”. Il <strong>Club</strong> di Catania si riunì il 29 novembre 1944.ri s o r g o n o icl u B e da l 1945riPr endonole co l a zi o n ir o ta r i a n e Per d u ev o lt e a l M e s e.> La rinascita e lo sviluppo nell’Italia ContinentaleNell’Italia continentale il risorto <strong>Club</strong> diNapoli si riunì l’8 luglio 1944 nella sedelocale della Banca Commerciale Italiana.Ma le grandi distruzioni della città nonconsentivano ancora di tenere riunioni concolazioni. Esse furono riprese, in misura di dueriunioni al mese, nell’aprile del 1945, nellamensa aziendale della Banca. Il <strong>Club</strong> si misesubito al lavoro e discusse a fondo il problemadella ricostruzione edilizia della città. Ilgruppo rotariano di Firenze fu ricostituitoil 17 ottobre 1944 con 34 soci. All’inizio, acausa della requisizione degli alberghi, leriunioni avvenivano nel pomeriggio con ilsolo servizio di tè. A partire dal 20 novembre1945 fu possibile ritornare alla colazionerotariana, ma per due volte al mese. A Torino,sin dall’estate del 1945, un piccolo numero dirotariani si attivò per riprendere le riunionicon i colleghi. Dalle cronache risulta che,nonostante le difficoltà dei tempi, già il 20giugno 1945 il <strong>Club</strong> si riunì a colazione edascoltò e discusse una relazione sul problemadei trasporti. A Cuneo le sedute furono ripresesollecitamente; il 5 marzo 1946 già si riunivail I° nucleo di antichi rotariani.ed il co n v eg n od el 1946d i M o s t r a c H e“l’i d e a l i tàr o ta r i a n a” n o nsi È M a i s P e n ta.> L’Italia rientra nel <strong>Rotary</strong> InternationalIl 14 e 15 settembre 1946 gli esponenti dei<strong>Club</strong>s ricostituiti o in corso di ricostituzionesi riunirono in Convegno a Pallanza. Allapresidenza fu chiamato il sempre presenteOmero Ranelletti. L’ambiente era gioioso,nonostante le distruzioni che affliggevanoancora il Paese e le incertezze dellarinascente democrazia. Ognuno ritrovavavecchi amici dopo anni di silenzio trascorsi inun ambiente ostile, mentre il Paese si avviavagiorno per giorno verso la tragica disfatta.In tutti era vivo il desiderio di sanare leferite e di riavviare l’Italia verso un’epocadi pace e di prosperità, in un clima digrande collaborazione internazionale. Questisentimenti trovavano nel <strong>Rotary</strong> l’ambientepiù adatto ad esprimersi compiutamente, adibattere in libertà i propositi ed a seguirneda vicino le realizzazioni. Ranelletti,nell’aprire il Convegno, ricordò che innessuno degli antichi consoci, presenti olontani, che aspiravano a ricostituire i loro<strong>Club</strong>s, era mai morta l’alta idealità rotariana,“neppure quando poteva essere pericolosoprofessarla”.


DAI CLUBINIZIATIVE - INCONTRI - PREMIDAI CLUBDAI CLUBINIZIATIVE - INCONTRI - PREMI> Acqua potabile per due villaggi>il P r o g e t t o d el cl u B “ro M a su d ov est” in fav o r ed el l a Ma u r i ta n i a.Pensiamo ai bambini della Tanzaniail cl u B “ro M a su dov est” r i co r da los tat i s ta a M e r i c a n o.Chefinefanno isoldi versatidai <strong>Club</strong> allaFondazione<strong>Rotary</strong> ? Unadomanda,questa, cheha molterisposte; una,però, l’havoluta dareil <strong>Club</strong> RomaSud Ovest,ascoltando ilSocio MarcelloPolcari (èspesso inMauritania,per il Ministero degli Esteri) e coinvolgendoin un Progetto comune il <strong>Club</strong> grecoKerkyra. I due Distretti interessatihanno aggiunto 4.000 euro ciascuno, aiAbramo Lincoln, a duecento anni dalla sua nascitaSu proposta del Socio BiagioniGazzoli, il <strong>Club</strong> ha ritenuto doverosoricordare la figura del grande statistaAmericano, organizzando a Roma dueeventi sul tema: il seminario del 24marzo presso l’Università Statunitense elo spettacolo del 6 aprile al Teatro Valle.Questo secondo evento, appositamentesceneggiato e affidato alla conduzionedella giornalista Margherita De Bac, hauna tempistica incalzante di interventi:dopo il saluto del Presidente di <strong>Club</strong>Luigi Magliuolo e l’omaggio musicaledel Coro di Gospel, il microfono passa aMassimo Teodori (per una rievocazionedella figura e del pensiero di Lincoln);quindi, alla Soprano del Lincoln Centerdi NYC Christina Nuki e al Maestro TimMarin, per un intermezzo cantato; laconsegna dei riconoscimenti, a seguire,e la lettura del celebre discorso diGettysburg (da parte dell’Attore AndreaGiordana) concludono una serata di altoprofilo e sicuramente da ricordare.mille resi disponibili da ognuno dei due<strong>Club</strong> e ai cento del <strong>Club</strong> Mauritano (ilNouakchott). Il Progetto (portare acquapotabile in due villaggi del Paese) ela somma raccolta (10.100,00 euro intotale) sono perciò entrati nel circuitoper un MG ed è scattata la formula dellasovvenzione: subito, sono stati superatii 19.000 euro necessari per portare acompimento tutta l’operazione. Il <strong>Club</strong>,rispettando le norme, ha pure nominatouna Commissione per seguire i lavori:della stessa fanno parte Ruggero DeZuani (la cui competenza è risultatadeterminante nell’iter burocratico), ilPresidente Incoming Mauro Mazzoccoe lo stesso Marcello Polcari (che potràcontrollare di persona la realizzazionedel Progetto). Complimenti al <strong>Club</strong>e…..adesso aspettiamo notizie suglisviluppi dell’iniziativa da Roberto Ristori(Responsabile di Commissione Progetti,nel <strong>Club</strong> stesso).La Tavola Rotonda sulle NuovePovertà, preannunciata dal numero“0” di PAUL (a pag. 55) è realizzata:la data era sicuramente una delle piùcongeniali (sabato 14 marzo 2009) ela sede era veramente prestigiosa (laSala Settecentesca della BibliotecaUniversitaria di <strong>Cagliari</strong>). Organizzatadai <strong>Club</strong> <strong>Cagliari</strong> Anfiteatro, Iglesiase Sanluri Medio Campidano, la TavolaRotonda ha consolidato l’idea portata alSIPE della scorsa primavera dagli alloraPresidenti Incoming Orsola Altea e AngeloCherchi (preserospunto dal recenteromanzo di PaolaMusa “CondominioOccidentale”, chetratta il problemaevidenziando perditeanche morali oltre chemateriali); con essa, i<strong>Club</strong> si proponevanodi far emergere ibisogni reali dellacomunità locale, perpoi attivarsi nelleazioni più adatte amigliorare la vitaDAI CLUBil cl u B “ro M a Pa l at i n o” co n il B u r r aco r acco g l i e f o n d i.>Mo lt o in t er e ss a n t ela tav o l a r o t o n dao r g a n i z z ata da lcl u B “ca g l i a r ian f i t e at r o”.Or m a iancheil gioco delBurraco èutile perrealizzarei ProgettiRotariani; diquesto ne èconsapevoleil <strong>Club</strong>, che –nell’anno diPresidenza diMaria CristinaRomano – haorganizzatoil suo TerzoTorneo alCircolo Ufficiali della Caserma Pio IX(quella in Castro Pretorio) per lunedì 9> “Chi mangia, dimentica la fame altrui” -Fischer-marzo (dies natalis di Santa FrancescaRomana, cittadina doc anche perché eradi Trastevere). L’amicizia e l’allegria chehanno legato le due precedenti edizioni(la prima servì per il Progetto del pozzoin Guinea Bissau, fatto con il <strong>Club</strong> RomaOlgiata e la seconda per raccogliere fondida investire nell’Alfabetizzazione) sono ilcollante sul quale ha puntato il <strong>Club</strong> persostenere il Progetto di quest’anno. UnProgetto importante e rivolto ai bambinidel villaggio di Utende (nell’isola di Mafia,in Tanzania) che, per mancanza di acqua,sono particolarmente esposti a malattie;il <strong>Club</strong>, con il ricavato del Torneo, vuoleavviare interventi decisivi in loco, scavandopozzi, fornendo zanzariere e portandomedicinali, proprio adesso che l’acqua eil bambino sono al centro dell’attenzioneRotariana.delle persone coinvolte dal turbine delleNuove Povertà. Lo spessore dei Relatorimessi in campo (tra questi, per motividi spazio, ricordiamo soltanto GianniFilippini, giornalista/scrittore, PasqualeMistretta, Rettore dell’Università di<strong>Cagliari</strong>, Carmine Adinolfi, ComandanteReg.le Carabinieri, Paolo De Angelis,Sostituto Procuratore Antimafia) era giàuna garanzia per il successo dell’eventoe una sprone, per i tre <strong>Club</strong>, a lavorareseriamente sul fenomeno delle NuovePovertà.39PAUL


DAI CLUBINIZIATIVE - INCONTRI - PREMIAlla presenza del Governatore <strong>Rotary</strong>Alberto Cecchini e del SindacoCrescenzo Paliotta, il Presidente del <strong>Club</strong>Maria Rita Ballante ha dato il benvenutoDAI CLUBI giovani del Rotaract ripartono e guardano al territorioil cl u B Pa d r i n o “cerve teri/la d i s P o l i” P r o M u o v e lar i co s t i t u zi o n e d el g r u P P o.DAI CLUBINIZIATIVE - INCONTRI - PREMI> >il cl u B“Mo n t er o t o n d o-Me n ta n a” H a d at oP r o va di g r a n d ePa r t ec i Pa zi o n ea ll a Pr e Mier e PercoM Bat ter e laPo l i o.In tanti al cinemaFai bene ad esserne orgoglioso; dovrebbeandare su PAUL ! “. Così l’Assistentedel Governatore Bruno Nigro ha rispostoal messaggio di Luigi Cancellaro (Tesorieredel <strong>Club</strong>).E noi, la notizia la passiamo con piacere eammirazione; il messaggio di Luigi dicevatestualmente, o quasi: < con un certoorgoglio, Ti informo che il mio <strong>Club</strong> haacquistato 46 biglietti ! >.Ma vediamo di mettere in ordine gliavvenimenti che hanno preceduto il“botta e risposta”: il giorno precedentel’Anteprima del film con Scamarcioprotagonista, il Governatore <strong>Rotary</strong>Alberto Cecchini manda un breve echiaro messaggio a tutti i Presidenti delsuo Distretto, ringraziando di cuore chisi era impegnato con generosità (magariacquistando biglietti per amici cheabitano vicino alle Sale selezionate) maconfessando di essere rimasto sorpreso perla risposta “fredda” nelle prenotazioni, purcomprendendo le difficoltà di chi risiedein provincia. Quel messaggio colpisceNatale Camilli (Presidente del <strong>Club</strong>) chelo gira a Segretario e Tesoriere, scrivendo:. Unadomanda sorge spontanea: se ogni <strong>Club</strong>avesse acquistato un biglietto per ogniSocio in organico, con quanti soldi in più ilnostro Distretto sfiderebbe oggi la Polio?DAI CLUB“Ce la possiamo fare” un progetto per la donnail cl u B “ ro M a ca M P i d o g l i o” Per a r rivar ea ll’a cQ u i s t o di u n neo Pr o B e.>i cl u B ro M a n ir e a lizz a noil Pr o g e t t od el l’an n oro ta r i a n o 2007-2008.Quellunedì23 Marzo2009 si ricorderàcome il lunedìmeno sopportatofra tutti quellidell’anno incorso (< il lunedìcomincia sempredi domenicapomeriggio>,titola un libro uscito di recente): infatti,ha ospitato un appuntamento importante;un appuntamento atteso dal Presidentedel <strong>Club</strong> Carla Cecchetti e da tutti i> Pulmino al Centro Anziani “Alberto Sordi”Maria Cristina Romano, Presidentedel <strong>Club</strong>, ci manda una relazionecommovente e noi, in sintesi, lapubblichiamo: .41PAUL


DAI CLUBINIZIATIVE - INCONTRI - PREMIDAI CLUBAiutiamo i bambini a GazaDAI CLUBINIZIATIVE - INCONTRI - PREMI> >il cl u B “ro M a est”co n t r i B u i s c e a l Pr o g r a M M a “sav e t H e cHildr en”.il cl u B “ro M asu d” ed ilPr o g e t t o asBa.Durante il recente Forumper la Pace, organizzatodal <strong>Club</strong> “Roma Foro Italico”,è stato ritagliato un momentoparticolare, che ha permesso lamateriale consegna a DanieleTarsia (Rappresentante del “Savethe Children”) di un sostanziosoimporto in denaro, offerto daiSoci del <strong>Club</strong> “Roma Est”, comecontributo di solidarietà per i bambini diGaza, vittime innocenti di un conflitto>Per i bambini affetti da sindrome “artistica”Siamo in dirittura d’arrivo e ClaudiaMinicuci (Resp. di Commissione),ci manda una relazione sul Progetto(Accoglienza Scolastica per BambiniAutistici), che pubblichiamo in sintesi:.il cl u B ro ta r a c t“ro M a ol g i atate v er e ed il“gr a n Ba llo diPr i M av e r a”il cl u B “velletri”H a o r g a n i z z at ou n a Mo s t r a d’arteco n t e M P o r a n e aLa passione di Silvia Morgani, neldescrivere l’evento del 19 aprile, ci hacolpito e noi che tanto amiamo i giovani,trascriviamo integralmente (o quasi)il suo racconto: “Le donne, i cavalier,l’arme, gli amori, le cortesie, l’audaciimprese io canto”…non potevano ispirarmiversi migliori di quelli dell’Ariosto perraccontare la magica serata, nella qualevalorosi cavalieri e splendide damefaranno rivivere le “cortesie” del beltempo che fu… un tempo che fa parte delpassato, ma che – a noi del Rotaract –piace far rivivere ogni anno in una davveroinconsueta occasione. Quella domenicasera, nell’antico Casale della Muletta, sivivrà ancora l’atmosfera del Gran Ballo diPrimavera, giunto alla sua XIV edizione! Lenote del valzer suonate da un’orchestra diarchi, i larghi abiti colorati delle dame ei lussuosi smoking dei cavalieri, l’aperturadelle danze secondo antichi cerimonialie i volteggi degni di un mondo un po’Gattopardiano…tutto questo costruirà lamagia della nostra serata rotaractiana! La>“Mille non più Mille”Vincenzo Sciamè, Presidente del <strong>Club</strong>,ripete l’esperienza positiva con questaII edizione di una rassegna ricca di opereinteressanti, portate da decine di Artisti.Per sostenere la Fondazione <strong>Rotary</strong> e iDAI CLUB...Il service sulle note del Valzer...voglia di stare insieme, infatti, uniti dallospirito dell’amicizia e del servire, è ciòche – da sempre – rende questa iniziativaparticolare, che da’ a tutti noi la possibilitàdi contribuire con gioia ai progetti di service.Quest’anno, nella fattispecie, il ricavatoverrà destinato al Progetto Distrettuale perl’assistenza ai disabili (e all’Associazione“Vitalba Onlus”, da molti anni supportatadal nostro <strong>Club</strong>). Una serata dalle nobilifinalità e dai nobili sogni, che porta consé un potenziale prezioso anche per chila organizza: se è vero che nel Rotaract sisviluppano le professionalità, una attivitàcome questa arricchisce sicuramente lanostra leadership e le nostre attitudinipersonali. Tra intramontabili note di altritempi, vestiti e cotillon un po’ fiabeschi, sigiocherà tra forma e formalità, nell’eventoormai atteso da moltissimi <strong>Club</strong> del nostroDistretto. …e dopo volteggi, inchinie quadriglie, arriverà il taglio dellaSacher Torte a chiudere la serata con iringraziamenti per chi, ancora una volta,ci avrà aiutato ad aiutare, divertendosi…Credendoci intensamente –a volte, anzispesso– le magie accadono veramente…!”>progetti umanitari che la stessa portaavanti, il <strong>Club</strong> ha scelto questa strada:l’auspicio è quello di superare il successodello scorso anno. Dal 26 marzo al 5 aprile,Museo Diocesano di Velletri.43PAUL


DAI CLUBINIZIATIVE - INCONTRI - PREMIAlla prima convivialedi marzo del <strong>Club</strong>,presieduto da EmilioAmmaturo, eranopresenti anche gliAvvocati Ludovici e Todero(assistono i fidanzatidella brutta esperienzavissuta la notte del 22gennaio scorso). A loro,durante la commoventecerimonia che ha conclusola serata, il Presidentedella AssociazioneCommercio QuartoMunicipio, AlessandroDe Toma ha consegnatola lettera per il viaggio/vacanza offerto ai duegiovani. Quindici giorni prima, Ammaturo– nel dare i riconoscimenti del <strong>Rotary</strong> alComandante Nucera ed ai Carabinieri diGuidonia, per le azioni svolte a seguito delmisfatto – aveva espresso la volontà del <strong>Club</strong>di dare una testimonianza concreta, alleDAI CLUBLa solidarietà si fa’ concretal’id e a d el cl u B gu i d o n i a Mo n t ec e l i o: r egal ar e u n v i a g g i o ai d u ef i d a n z at i d i gu i d o n i a, v i t t i M e d el r ecente fat t o d e l i t t u o s o.DAI CLUBINIZIATIVE - INCONTRI - PREMI> >il cl u B “ti vo l i”H a o r g a n i z z at o u ng i o co tr a s t u d en t ie P u r e “in l at i n o”.>Una gara entusiasmanteIl torneo, unico nel suo genere e giàanticipato sul n. 4 di PAUL (a pag. 53)col sottotitolo invitante “perché il <strong>Rotary</strong>è anche Cultura”, è sulla striscia dipartenza e di arrivo. Nell’intera giornatasi cimenteranno le 6 squadre ammesse(ognuna è composta da 5 ragazzi), pervincere il I premio(di euro 2.500,00),oppure il II (di euro1.500,00), magarisoltanto il III (dieuro 500,00).I “giocatori”vengono daC a g l i a r i ,Civitavecchia,Monterotondo,Palestrina, Roma eRonciglione: tuttisono determinatie preparati, peronorare i sei <strong>Club</strong>vittime, per conto di tutta la cittadinanza;tra i presenti era subito iniziata una garaper onorarla con l’offerta di un viaggioche, come ha poi detto Ammaturo,ringraziando chi si è attivato per renderetangibile la solidarietà: “è un segno diaffetto per questi due concittadini, aiquali va’ il nostro pensiero solidale”. Trai tanti Soci e Ospiti, significativa è statala presenza dell’On. Sabatino Leonetti,del Dr. Giorgio Ceccarelli (Presidente dellaAssociazione Figli Negati), di MassimoClaro, di Riccardo Proietti e dei fratelliFabio, Fabrizio e Giuseppe Marsella.<strong>Rotary</strong> “Padrini” che li hanno presentati.Ancora un gioco, ma utile e divertenteper sconfiggere definitivamente la Polionel Mondo (è infatti previsto un premiospeciale per il Programma Polio Plus).Lagara si è svolta sabato 28 marzo a VillaAdriana.il cl u B ro M a fo r oita l i c o H a P r o M o s s ou n i M P o r ta n t ed i B at t i t o.Presso la “Casa dell’Aviatore”, in Roma, si ètenuta una importante Serata/Convegnopromossa da Alessandro Dionisi, Presidentedel <strong>Club</strong> Roma Foro Italico; c’erano il PDGGiorgio Di Raimondo e l’Assistente RomoloGhi, nonché i rappresentanti di altri 9 <strong>Club</strong><strong>Rotary</strong> (Aeroporto di Roma Leonardo daVinci, Roma Olgiata, Roma Palatino, RomaPrati, Roma Colosseo, Roma Est, Subiaco,Roma Centenario e Roma <strong>Nord</strong> Ovest), del<strong>Club</strong> Lions Pantheon, del <strong>Club</strong> RotaractRoma Foro Italico e del <strong>Club</strong> InteractOlgiata. Tutti erano arrivati per ascoltaretre esponenti delle comunità Cattolica,Ebraica e Islamica: l’argomento era la Pacee il moderatore era Giampiero Gamaleri.I Relatori, a ciascuno dei quali è stataofferta una cifra simbolica di 500 euro(da utilizzare per le rispettive Comunità,a ricordo dell’evento),erano: Don Walter Trovato,Cappellano della Poliziadi Stato e del S. M. O. M.,primo sacerdote al diesmemorae della Camera deiDeputati, Docente di Etica,Articolista, Conferenziere,Accademico, AssistenteSpirituale della “Shuman”.D.ssa Fausta Carli Finzi,nota per i suoi studi diebraistica condotti con ipiù importanti Rabbini; VicePresidente della “TechnionDAI CLUBLa pace: tre testimonianze per un’unica viaItalia” (rappresenta la più prestigiosaUniversità Israeliana). Yahya SergioYahe Pallavicini, Vice Presidente dellaComunità Islamica in Italia; Consigliere delMinistro dell’Interno; Presidente di ISESCO(Educazione e Cultura in Occidente);Global Expert dell’ONU; sottoscrittore deldocumento “Una Parola Comune tra noi”;Autore e Membro del Comitato “EuropeanMuslin Council for Justice, Equality andPeace”. Silvio D’Amico, per le PubblicheRelazioni del <strong>Club</strong>, ha redatto un preziosoe commentato articolo, che resterà nellastoria del Roma Foro Italico e che noitrascriviamo in sintesi:.45PAUL


DAI CLUBINIZIATIVE - INCONTRI - PREMIIl <strong>Club</strong>, fra le iniziative programmate peril 60° anniversario della sua fondazione,bandisce un Concorso per assegnare 11premi (da cento euro ciascuno) ai bambinidelle Scuole Elementari di Sassari cheraccontano (con un disegno) come sognanola loro città. Da marzo a maggio 2009, iDAI CLUBI bambini ci aiutano a sognareda l cl u B “sa ssa ri” a r r i va la n o t izi a d i u n P r e M i o Peri PiÙ Pi cco l i c H e d i s eg n a n o.DAI CLUBINIZIATIVE - INCONTRI - PREMI> >il cl u B “ro M aca ssia” in u n aco n vivia l e H at r at tat o ilco M P l e s s o t e M a.>Le regole dei contratti bancariInteressante il tema della Conviviale del2 marzo con relatore Carlo Maria Tardivo,Socio del <strong>Club</strong> e Docente all’Università “LaSapienza” ed autore della II edizione delsuo Manuale di Diritto Bancario (scritto conGiorgianni). È stata ripresa l’evoluzionedella normativa dal secolo scorso, con iriflessi delle direttive europee. Gli usi ele norme (comprese quelle a difesa deiconsumatori), sono stati esaminati allaluce dell’originarioTrattato UE del 1957.Ma c’è stato, pure,un documentatoexcursus sullatrasparenza, sulcredito al consumo,sull’orientamentogiurisprudenzialein tema di interessianatocistici edusurari, sullo statusdella Banca. Tragli altri argomentitrattati: il problemadello jus variandi,del recesso daidisegni saranno mostrati e verranno votatidagli stessi Insegnanti: quelli ritenuti piùidonei, andranno in finale: l’appositaCommissione sceglierà tra questi entro il20 giugno; per i bambini più piccoli (delleI e II classi) il premio sarà “di gruppo”e l’insegnante interessata provvederàal suo giusto utilizzo. Ci sarà, infatti,una Commissione nominata dal ConsiglioDirettivo e costituita dal Direttore delCircolo, da due docenti designati dalcorpo insegnante, da un rappresentante(docente o allievo) dell’Accademia delleBelle Arti e dal Presidente del <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong>“Sassari” Manlio Pitzorno (o da un suodelegato); questa esaminerà i disegni eindicherà i primi classificati nonché i duedisegni più significativi. I disegni primiclassificati e quelli segnalati verrannoesposti presso la Sede del <strong>Club</strong>, dove poiavverrà la consegna dei Premi.contratti, della portabilità, surrogazionee rinegoziazione dei mutui, dell’obbligodi informazione e di “far credito” delleBanche stesse. Ma si è parlato anche dimassimo scoperto, di mutui prima casa, diassegni; non sono mancati approfondimentisulla legge del risparmio, sui Tremontibonds e su vari strumenti finanziari. Chiaresono state le risposte a domande sulleoperazioni di home banking.il cl u B “ro M ano r d est” s tai M P l e M e n ta n d o ilP r o g e t t o P o r tat o at e r M i n e n el 2008.Ideato sotto la Presidenza di GiorgioCherubini, il Progetto “un sorrisodal Congo” si proponeva di favorirel’alfabetizzazione in quel Paese, martoriatoda una guerra civile senza fine (che haaggravato le già precarie condizioni divita della popolazione). Per far si cheil Progetto tenesse conto del contestosociale, venne cercato un contatto inloco con il <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> Lubumbashi Etoile(che aderì con entusiasmo) e subito partìla macchina per inserirlo nel contestodelle Sovvenzioni Paritarie di Fondazione<strong>Rotary</strong> (così, divenne anche il primo MGdella trentennale storia del <strong>Club</strong>). Partnertecnico dell’iniziativa era Amka OnlusDAI CLUBUn sorriso dal Congo(Associazione operativa da un decennio nelSud del Congo) e il suo Presidente, FabrizioFrinolli, ne parlò alla Conviviale di <strong>Club</strong> del7 aprile 2008.Il Progetto, localizzato nella zona rurale diLubumbashi (area dove non ci sono strade,né strutture sanitarie, né acqua potabilee che registra un tasso di analfabetismosuperiore all’80%), prevedeva di interveniresulla Scuola di Kaniaka, supportandoeconomicamente gli insegnanti e fornendomateriale didattico nonché banchi esuppellettili (il numero degli alunni è salitodai 32 del 2001 ai 700 del 2007); vennepresentato alla Conviviale del Natale 2007e venne presto finanziato dalla generositàdi sponsor e dal ricavato di attività apposite(torneo di Burraco, partite di Mercantein Fiera, Regata Velica e altre): alla finedell’anno rotariano, poteva già contaresu oltre 15.000,00 euro. Con questasomma, iniziò l’avventura (la pratica peril “Matching Grant”, venne seguita conattenzione da Silvio Piccioni, DomenicoConcezzi e Alessandra Spasiano).Oggi, il Progetto può considerarsirealizzato (nella Scuola ci sono i “banchi”e l’iniziativa è stata festeggiata sulposto), ma l’appetito vien mangiando eall’Alfabetizzazione si è aggiunta la tuteladelle risorse idriche, con la costruzione diun pozzo (verrà completato quest’anno e,chissà, forse avrà un seguito ulteriore).47PAUL


DAI CLUBINIZIATIVE - INCONTRI - PREMIDAI CLUBIl Burraco al grido di “End Polio Now”il cl u B “viter Bo” d o M e n i c a 22 M a r zo H ao r g a n i z z at o u n a s e r ata co n f i n i BeneficiDAI CLUBINIZIATIVE - INCONTRI - PREMI> >Al Grand Hotel Salus, vicino alle acque checurarono i Papi e non solo, una domenicadi grande festa per gli appassionati delle carteda gioco e, specificatamente, per il Burraco:un passatempo che andrà promosso tra lediscipline Olimpiche, tant’ è il successo che sta’riscuotendo nel Mondo.Tutelato dalla Federazione e inframmezzato daun ricco buffet, il Torneo è stato organizzatoper raccogliere una somma importante, daaggiungere al già ricco paniere destinato dalnostro Distretto al Programma Polio; l’Avv.Scambelluri (prossimo Governatore e incaricatoper il Programma di quest’anno) vede semprepiù vicino lo striscione del traguardo triennale(una raccolta di tremila dollari per <strong>Club</strong>), daquando ha saputo degli eventi da ogni partemessi in pista, per raggiungerlo prima dellascadenza del tempo.DAI CLUB“Ci siamo anche noi”il ro ta r a c t “ro M a Pa r i o l i” in Ma r zo, H a o sPitator el atori di ecc e zi o n e.Tanto di cappello ai nostri giovani, per un calendario così nutritoe di così alto profilo: avere, in qualità di Ospiti d’Onore, primaun testimone d’eccezione come Andreotti (per sentirlo parlare della“nascita della Repubblica Italiana”) e poi uno studioso come Lucarelli(per farsi raccontare “gli anni di piombo”), nell’ambito del loro Masterdi Educazione Civica, non è da tutti.Se, ancora, aggiungiamo che sono riusciti ad organizzare la Convivialedi fine mese, prendendosi unRelatore del taglio di FrancescoBruno (uno dei criminologi piùconosciuti) per trattare un temaavvincente (“Anatomia del SerialKiller”), possiamo proprio dire chehanno proprio fatto “Bingo”.Complimenti!…..e, da curiosi qualesiamo, aspettiamo notizie fresche sulfisico di chi uccide ripetutamente:quella serata al ristorante DadaUmpa di Roma è vestita di giallo!osPit e d el cl u B“ro M a su d” il 19Ma r zo.>Il Senatore a vita Giulio AndreottiNon c’era data migliore che quella dellaFesta del Papà, per rendere omaggioall’Uomo che può essere considerato datutti uno dei Padri della nostra Repubblica.Novantenne da poco più di due mesi,Andreotti ha gradito con il consuetogarbo, anzi con l’ormai abituale ironia;la stessa ironia che, “all’arrivederci tradieci anni”, del giornalista che l’intervistònel gennai scorso, rispose prontamente: .Il “divo” Giulio,come viene chiamatoda amici e nemici, silaureò in Legge nel1941 e, quasi subito,entrò nell’agonepolitico; da allora,ha avuto una partedi rilievo sempre e,anche dallo scrannodi Senatore a Vita,continua a fornirecontributi al Paese.È il politico deirecord: ha superatoin longevità Augusto (che governò Romaper 45 anni, sempre rieletto dal popolo),la Regina Vittoria e anche Pio IX; è in garacon Fidel Castro (ma conta di vincerla),dato che ha lasciato indietro processi,veleni, false e vere amicizie. Il <strong>Club</strong> havoluto riassumere la sua incredibile vitanell’articolo di fondo del proprio Bollettinomensile (il n. 105, del marzo 2009), perlasciare nell’archivio la forte immagine diun Personaggio unico piuttosto che raro.il cl u B “ro M atirr eno” H ao r g a n i z z at o di v er seat t i v i tà.> Serate importanti hanno riscaldato l’invernoIl <strong>Club</strong>, presieduto quest’anno daAngela Pria, ha calato gli assi ospitando–nell’interclub con “Roma MonteMario” – prima il Senatore Cesare Curzi(il 12 gennaio) e poi il Com.te GuidoFranceschetti (il 2 febbraio); la Convivialedel 27 gennaio, invece, l’ha organizzatacon i <strong>Club</strong> romani “Campidoglio, Leonardoda Vinci, Mediterraneo, Monte Mario,<strong>Nord</strong> Ovest, Palatino, Prati e Sud Est”,puntando su Aurelio Regina. Cesare Cursi(Senatore e Presidente dell’OsservatorioSanità e Salute,nonché dellaCommissioneIndustria,C o m m e r c i oe Turismo),ha parlato di“Alitalia” edella “situazioneEnergetica”,fornendo datireali; i passipiù significatividella suarelazione sonosul “Notiziario”di <strong>Club</strong>. GuidoFranceschetti (ex Presidente del <strong>Club</strong>“Monte Mario”; già Ufficiale di Marinae Velista a livello internazionale),ha presentato, in modo piacevole ecoinvolgente, i suoi studi sulla scopertadell’America e su Cristoforo Colombo.Aurelio Regina (brillante Presidente diUIR , la Confindustria dell’Urbe), haraccontato la sua visione sull’EconomiaRomana, sul ruolo e sul futuro della stessa,affascinando i presenti e rispondendo alleattese.49PAUL


DAI CLUBINIZIATIVE - INCONTRI - PREMIOrganizzare e costituire un Interact,è una delle attività più gratificantiche un <strong>Club</strong> <strong>Rotary</strong> possa inserire neisuoi programmi; forse perché, avviandogiovanissimi ad impegnarsi nel serviziorotariano, si danno opportunità anche dicrescita ai ragazzi coinvolti. Ma quandosi parte, occorre partire con lo sprintgiusto e con l’entusiasmo che incornicial’avvenimento: e questo non è mancato,a Cassino, perché alla cerimonia diFondazione del <strong>Club</strong> c’erano tutti; c’erail Governatore <strong>Rotary</strong> Alberto Cecchini(emozionato, perché ha potuto riviverei suoi primi passi da Rotaractiano) ec’era pure (trattandosi di giovanissimi)un idolo dei protagonisti in campo, il djinternazionale Claudio Coccoluto. Untestimonial d’eccezione, pertanto, per unevento d’eccezione. All’investitura delGovernatore, che ha evidenziato quantoDAI CLUBA Cassino una nascita importanteDAI CLUBINIZIATIVE - INCONTRI - PREMI> >e’ a r r i vat ol’in t er ac t co n Ben35 g i o va n i s o ci.sia importante concretizzare il lavorodei Rotariani, aggiungendo: < i ragazzidevono imparare a lavorare sul territorio,con azioni di servizio mirate > e che haconcluso, dicendo: < questa è una grandeopportunità >, sono seguite le parole diRenato Bartolomucci, il neo Presidente di“Interact Cassino” (< questa iniziativa èstata condivisa da tanti coetanei perchéè un modo ottimo di spendere il tempolibero > ha riferito, promettendo poi: < cioccuperemo dei problemi che sentiamovivi in città, cercando di dare fattivicontributi >). La replica del Presidentedi <strong>Club</strong> <strong>Rotary</strong> (Daniele Bartolomucci)non si è fatta attendere: < è precisodovere far condividere ai ragazzi inostri valori >, ha affermato, prima diterminare con la frase: < Investiamo oggiper il nostro futuro, per trasmettere aigiovani amicizia e disponibilità ad aprirsiverso il mondo esterno, ad allargare gliorizzonti >. La cerimonia, seguita conmalcelata soddisfazione dal Responsabiledi <strong>Club</strong> per l’Interact, Renato Ciamarra,è andata avanti con la testimonianza diClaudio Coccoluto (ha raccontato come lapassione per la musica gli abbia cambiatola vita, portandolo ad essere un leadernel settore; interagendo con i ragazzi,ha sottolineato l’importanza di sapergestire le passioni, perché spesso portanoal successo) ed è terminata con una festada ricordare. Una festa che ha subitointegrato diverse generazioni e che lanciauna sfida al futuro.il ro M a est insieMea d a lt r i 13 cl u B diro M a e Pr o v i n c i aPer u n P r o g e t t odi g r a n d e r e sPirocu lt u r a l e.L’inaugurazione dell’Aula Didattica,la parte restaurata già opera di GaeAulenti, c’è stata proprio il 14 Marzo,quasi per ripetere il numero 14 che èquello dei <strong>Club</strong> partecipi dell’iniziativa,ideata dal Presidente del Roma Est DiegoMazzonis di Palafrera. Erano presenti ilGovernatore <strong>Rotary</strong> Alberto Cecchini conil Segretario Distrettuale Pier GiorgioPoddighe, l’Assistente Vito De Pasquale,il Coordinatore Distrettuale dei ProgettiAnna De Gasperis, il Direttore del FAI diRoma Sofia Bosco Martinez de Aguilar,nonché tutti i Presidenti dei <strong>Club</strong> coinvolti(che sono, in ordine di “Targa”: RomaEst, Roma Ovest, Tivoli, Roma Eur, RomaTirreno, Guidonia Montecelio, Roma SudEst, Roma <strong>Nord</strong> Ovest, Roma Appia Antica,Roma Monte Mario, Roma Parioli, RomaPalatino, Roma Prati e Roma Campidoglio)..DAI CLUBRistrutturata una parte della Villa GregorianaDa parte sua, Sofia Bosco, ha espressogradimento sull’avvio di una collaborazionenata anche per l’amicizia personale conDiego Mazzonis, ma foriera di sviluppifuturi, portando a tutti i presenti il salutodi Giulia Maria Mozzoni Crespi, Presidentedel FAI fin dalla costituzione.La giornalistaGrazia Recchioni, invitata alla cerimoniada Emilio Ammaturo, Presidente del<strong>Club</strong> “Guidonia”, ha scritto un articolosulla stupenda Villa di Tivoli; da questo,abbiamo ricavato alcune notizie: Il Parco,voluto dal Papa Gregorio XVI (da Lui,la Villa prese il nome), sorse nel 1835,dopo una piena dell’Aniene; oggi è incompetizione, con altri 40 siti nel Mondo,per il riconoscimento Unesco (comePatrimonio dell’Umanità). Dimenticatanel passato, la Villa venne affidata dalDemanio al FAI (ispirato da Elena, la figliadel filosofo Benedetto Croce) appena nel2002; così è iniziata la complessa opera direcupero (con interventi pubblici e privati).Innamorarsi di Villa Gregoriana, adesso, èfacile: è sufficiente fare un giro per ilParco fino alla deviazione dell’Aniene,alle due gallerie da cui fuoriesce l’acquache forma una suggestiva cascata, traformazioni calcaree e resti archeologicidella villa preesistente (quella dei ConsoliQuinto Asta e Publio Volpisco, del primosecolo, che andava dall’ingresso attualefino all’Albergo Sirene).51PAUL


BUONE NOTIZIEDAL MONDODAL MONDO> Contro la disparità retributiva tra uomini e donnela co M M i s s i o n e e u r o P e a in c a M P o co n u n a c a M Pa g n aPer eliMin ar e le differ enze.fo n t e: go o d ne W s ag e n c Y*Ladisparità autorità nazionali ai singoli cittadini. “Laretributiva tra campagna mira a informare sui motivii sessi ha svariate per cui le donne in Europa continuano acause e richiede guadagnare meno degli uomini (e in misurasoluzioni a più livelli. così ampia) e su quanto è possibile fare inPer affrontarla proposito” ha affermato Vladimír Špidlaoccorrono iniziative commissario UE alle pari opportunità. Edin tutti le direzionie l’impegno di tuttele parti interessate,dai datori di lavoroha aggiunto: “In questo momento dellanostra vita economica, la parità tra uominie donne è più importante che mai. Solo seraccogliamo il potenziale di tutti i nostriai sindacati, dalle talenti possiamo fare fronte alla crisi”.il cen t roc o M u n i ta r i od el l’as s o ci a zi o n eBeit at fa las s u M o u d n elc a M P o Per r i f u g i at ina H r el Bar ed,Q u a s i d is t ru t to n eico M B at t i M e n t i d el2007 tr a M i l i ta n t idi fata H a l isl a M el’e serci to l i B a n e se.Il polo fornirà programmi prescolastici,servizi odontoiatrici, uno spazio libreriaed altro. American Near East Refugee Aid(ANERA) e il partner Un Ponte Per hannoriaperto Beit Atfal Assoumoud è il primoimpianto adeguato alla comunità a riaprirenel campo. Fortunatamente la struttura erasufficientemente solida per poter rimetterein funzione l’impianto. Il parco offrirà aibambini di Nahr el Bared un luogo sicurodove giocare, costruito con il supporto diANERA, di Campi da Gioco per la Palestinache ha sede negli Stati Uniti e grazie alla> Un centro comunitario nel campo per rifugiatidonazione di un privato, Mazan Afili, da cuiil parco prende il nome.ai r esidenti co l Pi t ida u n’i n va s i o n ed i B r u c H i sa r àg a r a n t i t o ilP r e zi o s o B en e.> Liberia: la Croce Rossa assicura acqua potabilemetà gennaio, sei anni dopo la fineA ufficiale della guerra in Liberia, i medialocali e internazionali hanno annunciato unnuovo attacco a Bong County, nella Liberiacentrale. Migliaia di persone, inclusi moltiagricoltori, si sono trovati con le piantedevastate, lesorgenti di acquacontaminatee la minacciadell’incertezzaalimentare edi malattie chesi trasmettonocon l’acqua. Gli invasori sono un tipo dibruchi conosciuti come Achae catocaloides,chiamati talvolta “vermi di guerra” inrelazione alla natura organizzata e sostenutadel loro attacco. La Società della CroceRossa della Liberia ha lavorato per ripararepozzi e pompe manuali e ha costruito unnuovo pozzo meno profondo per le personecolpite. I volontari della Croce Rossa hannodistribuito a 500 famiglie taniche e cloroper purificare l’acqua. Il governo dellaLiberia e altre agenzie stanno provvedendoall’irrorazione delle zone colpite persospingere i bruchi nella foresta.

Hooray! Your file is uploaded and ready to be published.

Saved successfully!

Ooh no, something went wrong!