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2023_10-TRATTORI

- Tecno: L’interfaccia FendtOne si arricchisce con nuove funzioni sempre più smart - Linea verde: Si scaldano i motori per Fieragricola 2024 dal 31 gennaio al 3 febbraio - Agrilevante: Meccanizzazione del Mediterraneo in mostra alla Fiera di Bari. Tra le new entry un’area dedicata ai robot per vigneto - Anteprime: Fendt lancia la nuova serie 600 Vario da 150 a 225 cavalli e la versione definitiva del full electric Vario e107V - Prova in campo: Carraro Agricube Pro 10.5 F. Un po’ frutteto un po’ utility. Comfort e prestazioni al top

- Tecno: L’interfaccia FendtOne si arricchisce con nuove funzioni sempre più smart
- Linea verde: Si scaldano i motori per Fieragricola 2024 dal 31 gennaio al 3 febbraio
- Agrilevante: Meccanizzazione del Mediterraneo in mostra alla Fiera di Bari. Tra le new entry un’area dedicata ai robot per vigneto
- Anteprime: Fendt lancia la nuova serie 600 Vario da 150 a 225 cavalli e la versione definitiva del full electric Vario e107V
- Prova in campo: Carraro Agricube Pro 10.5 F. Un po’ frutteto un po’ utility. Comfort e prestazioni al top

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N.<strong>10</strong> - <strong>2023</strong> ANNO 28°<br />

OTTOBRE<br />

VADO E TORNO EDIZIONI - www.vadoetorno.com - ISSN 1720-3503 - Poste Italiane s.p.a. - Sped. in a. p. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, LO/ MI - EURO 3,50<br />

600 Vario<br />

ni<br />

ANTEPRIME: FENDT, CASE IH E STEYR. TUTTE LE NEW ENTRY PER AGRITECHNICA<br />

IN CAMPO: CARRARO AGRICUBE PRO <strong>10</strong>.5 F. OLTRE IL FRUTTETO


È arrivato<br />

il nuovo protagonista<br />

degli specializzati!


SOMMARIO<br />

42<br />

26<br />

48<br />

n° <strong>10</strong> - <strong>2023</strong> - anno 28° - www.trattoriweb.com<br />

Tecno<br />

L’interfaccia FendtONE si arricchisce con<br />

nuove funzioni sempre più smart 8<br />

Linea verde<br />

Si scaldano i motori per Fieragricola 2024<br />

dal 31 gennaio al 3 febbraio 11<br />

Per gli italiani l’agricoltura è strategica<br />

contro il cambiamento climatico 12<br />

Claas, Amazone e AgXeed unite<br />

nel segno dell’automazione 14<br />

Arag di Reggio Emilia acquisita<br />

dall’americana Nordson Corporation 16<br />

Coldiretti: la tropicalizzazione del clima<br />

ci costa oltre 6 miliardi di euro 18<br />

Smart agriculture<br />

Digital in primo piano. Intervista a Maria<br />

Pavesi, ricercatrice dell’Osservatorio Smart<br />

AgriFood del Politecnico di Milano 20<br />

Agrilevante<br />

Meccanizzazione del Mediterraneo in<br />

mostra alla Fiera di Bari. Tra le new entry<br />

un’area dedicata ai robot per vigneto 24<br />

Anteprime<br />

Fendt lancia la nuova serie 600 Vario da 150<br />

a 225 cavalli e la versione definitiva del full<br />

electric Vario e<strong>10</strong>7V 26<br />

Pieno di novità per Case IH e Steyr in vista<br />

32<br />

di Agritechnica. Dagli oltre 700 cavali del<br />

Case IH Quadtrac agli ultility Steyr Plus 32<br />

L’indiana Solis sbanca in Europa.<br />

Focus sulla gamma utility S75 e S90,<br />

finalista del Toty 38<br />

Prova in campo<br />

Carraro Agricube Pro <strong>10</strong>.5 F.<br />

Un po’ frutteto un po’ utility. Comfort e<br />

prestazioni al top 42<br />

Mietitrebbie<br />

Non chiamatele ‘piccole’. Le nuove<br />

Evion di Claas si distinguono per<br />

ergonomia e prestazioni 48<br />

Attrezzature<br />

Dagli erpici alle seminatrici. L’intera<br />

gamma della svedese Vaderstadt è<br />

pronta per Agritechnica 52<br />

Rubriche<br />

Shop 4. Agri 4.0 6.<br />

Oltre il trattore 56.<br />

A tutto campo 60<br />

Listini 62. Veteran<br />

82.<br />

ABBONATI<br />

SUBITO<br />

3


AGRI SHOP<br />

HELLA<br />

Rettangolo di luce<br />

Il proiettore SlimLine<br />

Bi-LED è il primo<br />

modulo luci rettangolare<br />

della gamma<br />

Hella. Grazie al solido<br />

supporto di montaggio<br />

e alla costruzione robusta,<br />

all’elevata resistenza<br />

alle vibrazioni<br />

e con il grado di protezione<br />

IP69k, è ideale<br />

per essere utilizzato in<br />

ambienti difficili e in<br />

applicazioni heavy duty.<br />

Il proiettore Bi-LED<br />

offre all’interno di un<br />

unico modulo faro le<br />

funzioni anabbagliante<br />

e abbagliante. Dotato<br />

di protezione contro<br />

l’inversione di polarità,<br />

ha una gestione termica<br />

che ne massimizza la<br />

vita utile assicurandone<br />

la piena funzionalità a<br />

temperature comprese<br />

tra meno 40 e più 60<br />

gradi centigradi. L’elevata<br />

temperatura di<br />

colore di 5.500 Kelvin<br />

assicura un’illuminazione<br />

assimilabile alla<br />

luce naturale diurna.<br />

La cornice del proiettore<br />

può anche essere<br />

customizzata in termini<br />

di colore o fornita con<br />

logo personalizzato.<br />

Sopra, il<br />

proiettore<br />

rettangolare<br />

Hella SlimLine<br />

Bi-Led. A<br />

destra,<br />

il micro<br />

irrigatore<br />

S2000 PC<br />

della RIvulis<br />

per l’utilizzo<br />

su terreni<br />

ondulati.<br />

RIVULIS<br />

Gocce perfette<br />

Il rivoluzionario microirrigatore per frutteti<br />

S2000 PC della Rivulis è caratterizzato<br />

da un esclusivo corpo smontabile per<br />

una manutenzione semplice, una bassa<br />

traiettoria per prevenire danni ai frutti, un<br />

movimento resistente all’usura e l’opzione di<br />

autocompensazione per garantire nei terreni<br />

in pendenza la stessa portata a ciascun<br />

irrigatore indipendentemente da quale sia la<br />

pressione in quel punto del tubo. Adatto anche<br />

per protezione antibrina, l’S2000 PC è poi<br />

dotato di serie di protezione<br />

anti-insetto. Un deflettore<br />

installato sul ponte devia<br />

l’acqua in modo che non<br />

vada a bagnare il tronco<br />

degli alberi proteggendoli.<br />

Un limitatore di raggio,<br />

rimovibile quando l’albero<br />

cresce, consente di ottenere<br />

un diametro di bagnatura<br />

inferiore intorno alle giovani<br />

piante. Una volta rimosso la<br />

zona bagnata torna al suo<br />

diametro standard.<br />

NEW<br />

<strong>TRATTORI</strong> FASTRAC ICON<br />

Porta in campo<br />

l’innovazione<br />

UN’AZIENDA, OLTRE 300 MACCHINE.<br />

La nuova generazione di trattori JCB Fastrac iCON ti offre una piattaforma elettronica per<br />

personalizzare l’utilizzo della tua macchina come non hai mai visto prima: iCONFIGURE,<br />

per un controllo su misura di operatore; iCONNECT, tecnologie avanzate per l’agricoltura di<br />

precisione; iCONTROL, per una migliore operatività. I nuovi trattori Fastrac iCON delle serie<br />

4000 e 8000 ti permettono di raggiungere livelli più elevati di prestazioni e funzionalità.<br />

JCB Fastrac iCON: tutto quello che vorresti da un trattore ora puoi averlo.<br />

JCB S.p.A. Via E. Fermi, 16 – 20090 Assago (MI) – marketing.italia@jcb.com<br />

Telefono: +39 02 48866401<br />

www.jcb.com


TECNOECOLOGIE<br />

per un’agricoltura innovativa e sostenibile<br />

Le necessità degli imprenditori agricoli per coniugare efficienza e risparmio sono il<br />

nostro mondo, un mondo dove si dà valore al lavoro in equilibrio con l’ambiente.<br />

Il nome che conta


AGRI 4.0<br />

INNOVATION AGRI<br />

Tra smart e digital<br />

Un mondo di dati da coltivare al meglio. A ottobre il<br />

quarto appuntamento del Tour <strong>2023</strong><br />

Che agricoltura<br />

faccia sempre più<br />

rima con digitale è<br />

un fatto che ormai diamo<br />

per assodato e che non<br />

fa più notizia, impressiona<br />

però che questo<br />

rappresenti solamente la<br />

punta dell’iceberg che,<br />

attraverso le nuove tecnologie,<br />

sta cambiando<br />

radicalmente il modo di<br />

fare agricoltura, in Italia<br />

e nel mondo, per rispondere<br />

alle esigenze della<br />

contemporaneità. Le<br />

nuove tecnologie stanno<br />

penetrando il mondo<br />

agricolo fornendo nuovi<br />

strumenti e richiedendo<br />

nuove competenze,<br />

lasciando però delle<br />

questioni aperte.<br />

Le nuove tecnologie<br />

spesso portano ad<br />

ottimizzare, a portare<br />

vantaggi su larga scala,<br />

ma hanno la stessa forza<br />

se progettati per appezzamenti<br />

dalle dimensioni<br />

relativamente ridotte o<br />

per quantità limitate? E<br />

quali sono i vantaggi che<br />

i diversi player, grandi e<br />

piccoli, possono portare<br />

a casa utilizzando le tecnologie<br />

più innovative<br />

nei loro rispettivi settori?<br />

Quali sono i limiti delle<br />

dimensioni di scala e<br />

quali sono le opportunità<br />

offerte dalle nuove<br />

ondate tecnologiche?<br />

Sono questioni che come<br />

Innovation Agri Tour<br />

porremo a una serie di<br />

realtà che occupano<br />

posizioni diverse lungo<br />

la filiera nel tentativo di<br />

ricostruire una parte del<br />

mondo che vive, con e<br />

di agricoltura. Danilo<br />

Demarchi è stato tra<br />

i più convinti sostenitori<br />

del nuovo corso in<br />

Agritech Engineering<br />

recentemente inaugurato<br />

dal Politecnico di Torino.<br />

Luigi Galimberti, dopo<br />

aver fatto nascere Sfera<br />

Agricola è l’animatore<br />

di Farming Future il<br />

neonato Polo nazionale<br />

di trasferimento tecnologico<br />

promosso con Cdp<br />

Venture Capital con un<br />

investimento iniziali di<br />

20 milioni di euro.<br />

Rappresentano due<br />

realtà che devono<br />

interpretare il mercato<br />

e che in qualche modo<br />

hanno la possibilità di<br />

indirizzarlo creando<br />

competenze e favorendo<br />

l’affermazione di<br />

alcune tecnologie. Dal<br />

punto di vista industriale<br />

avremo poi chi propone<br />

tecnologia utilizzando<br />

dati e mettendo le sue<br />

piattaforme a disposizioni<br />

di aziende e istituzioni<br />

(Almaviva), avremo chi<br />

si pone come abilitatore<br />

tecnologico (Topcon)<br />

e chi invece fa, per<br />

così dire, l’hardware<br />

sviluppando macchine<br />

agricole ed ecosistemi<br />

tecnologici per l’agricoltura<br />

(Fendt).<br />

Tutto questo mondo<br />

deve però essere messo<br />

a terra deve lavorare<br />

in campo e pochi in<br />

Italia, meglio di Barilla,<br />

possono spiegare che<br />

lavoro stanno facendo<br />

per sensibilizzare e<br />

coinvolgere le due facce<br />

della medaglia: i produttori<br />

e i consumatori. Per<br />

assistere all’evento basta<br />

accedere ai siti www.innovationagri.it<br />

oppure<br />

www.trattoriweb.com.<br />

AGRO TYRE PRESSURE APP<br />

Pressione sotto controllo<br />

Per pneumatici di tutti i marchi Yokohama<br />

TWS: Trelleborg, Mitas, Maximo e Cultor<br />

Togliere ‘pressione’ agli<br />

agricoltori tramite<br />

un’app espressamente<br />

dedicata alla gestione degli<br />

pneumatici. E della loro<br />

pressione.<br />

Giochi di parole a parte, è<br />

proprio questo l’intento che<br />

ha guidato Yokohama TWS<br />

(la divisione per i prodotti<br />

Off-Highway nata dopo<br />

l’acquisizione di Trelleborg<br />

Wheel Systems) nello<br />

sviluppo e nel lancio di Agro<br />

Tyre Pressure, la nuova app<br />

dedicata al monitoraggio<br />

6<br />

degli pneumatici. Disponibile<br />

in quattro lingue (inglese,<br />

francese, tedesco e polacco)<br />

sia per sistemi Android che<br />

iOS, è in grado di aiutare<br />

gli agricoltori a impostare<br />

la giusta pressioni degli<br />

pneumatici agricoli in base<br />

al carico sull’asse, alla velocità,<br />

alle dimensioni e alla<br />

marca del pneumatico.<br />

L’applicazione Agro Tyre<br />

Pressure, sviluppata insieme<br />

ad altri importanti produttori<br />

di pneumatici, mette<br />

la sicurezza, il risparmio di<br />

carburante e la protezione<br />

del suolo direttamente nelle<br />

mani degli agricoltori, che<br />

possono così ottenere la<br />

pressione precisa quando<br />

e dove ne hanno bisogno.<br />

L’app combina i database di<br />

12 marchi, tra cui il portafoglio<br />

TWS di Yokohama:<br />

Trelleborg, Mitas, Maximo<br />

e Cultor.<br />

«Questa applicazione dà<br />

un enorme impulso all’attività<br />

agricola in termini<br />

di efficienza – ha spiegato<br />

Francesco Fusco, Business<br />

Intelligence Senior Manager<br />

di Yokohama TWS – consentendo<br />

agli agricoltori di<br />

trovare facilmente la pressione<br />

corretta da impostare in<br />

base alla marca dei pneumatici<br />

dei loro veicoli agricoli<br />

e del lavoro sul campo,<br />

direttamente sul momento<br />

con pochi clic».


PUMA 260 CVXDRIVE<br />

PASSA AL LIVELLO<br />

SUPERIORE<br />

Sperimenta il livello superiore di prestazioni ed efficienza con il Puma più<br />

potente di sempre, con 302 CV e dotato della più recente telematica di bordo<br />

grazie ad AFS Connect. Un trattore dal design compatto, dotato di pneumatici<br />

posteriori da 2,05 m che permettono la migliore trazione e una compattazione<br />

ridotta. Il Puma garantisce un livello di comfort superiore grazie alla sua<br />

cabina più grande che offre l‘ambiente di lavoro più silenzioso del segmento,<br />

con soli 66 dB(A).


TECNO<br />

Il sistema operativo<br />

FendtONE onboard<br />

comprende tre terminali:<br />

una dashboard<br />

digitale al volante, un<br />

display da 12 pollici<br />

sul bracciolo e un altro<br />

display da 12 pollici a<br />

scomparsa nel tetto.<br />

Sempre più precisi<br />

Da novembre saranno disponibili i nuovi aggiornamenti del<br />

sistema operativo FendtONE che aumenteranno ulteriormente la<br />

versatilità e le funzionalità dei trattori di ultima generazione Fendt<br />

All’Agritechnica di<br />

Hannover Fendt presenterà<br />

i nuovi aggiornamenti<br />

del proprio sistema<br />

operativo FendtONE con ulteriori<br />

opzioni per le funzioni<br />

‘onboard’. Nello specifico le<br />

nuove funzionalità riguarderanno<br />

la guida automatica e<br />

il controllo della macchina.<br />

All’opzione di equipaggiamento<br />

Fendt Contour<br />

Assistant sarà aggiunta la<br />

funzione Coverage Guidance<br />

che consente agli operatori<br />

di attivare direttamente la<br />

guida automatica senza dover<br />

rilevare in anticipo le diverse<br />

linee guida. In pratica basta<br />

percorrere manualmente una<br />

prima passata in campo con<br />

un attrezzo che lavora attivamente,<br />

e il sistema calcola la<br />

traiettoria di lavoro successiva<br />

per la combinazione<br />

e sterza automaticamente.<br />

Quando si lavora su terreni in<br />

pendenza la nuova funzione<br />

Implement Slope Compensation<br />

permette di definire un<br />

sovrasterzo della carreggiata<br />

target, e di impostare un valore<br />

di correzione per grado<br />

di pendenza in modo che il<br />

trattore corregga automaticamente<br />

la sua traiettoria in<br />

base alla pendenza corrente<br />

compensando gli sbandamenti<br />

a cui sono soggetti gli attrezzi<br />

trainati a causa del loro<br />

stesso peso. L’aggiornamento<br />

Tramline Control (Livello<br />

1) consente lo scambio di<br />

determinate informazioni tra<br />

il trattore e la seminatrice o<br />

la trapiantatrice. Per definire<br />

in modo ottimale le traiettorie,<br />

queste vengono calcolate<br />

automaticamente in base ai<br />

dati di posizione del trattore.<br />

In base al ritmo definito<br />

in precedenza, le unità di<br />

semina o di distribuzione<br />

vengono commutate automaticamente<br />

e le traiettorie<br />

vengono tralasciate. Le nuove<br />

funzioni TIM Hitch e TIM<br />

PTO del sistema di gestione<br />

degli attrezzi TIM (Tractor<br />

Implement Management)<br />

consentono ora all’attrezzo<br />

di controllare il sollevatore e<br />

la presa di forza, ad esempio<br />

per regolare automaticamente<br />

la profondità di<br />

lavoro in base alle mappe di<br />

applicazione in modo che la<br />

lavorazione profonda venga<br />

eseguita solo quando necessaria<br />

proteggendo così il<br />

suolo e risparmiando carburante.<br />

Infine, l’aggiornamento<br />

del software permette ora<br />

il collegamento tra Section<br />

Control e Variable Rate per<br />

ridurre a zero la portata di<br />

applicazione e commutare<br />

rapidamente i corpi degli<br />

ugelli per le applicazioni di<br />

Spot Spraying. Diventa così<br />

possibile definire zone in cui<br />

non devono essere applicati<br />

agenti chimici. Il sistema,<br />

proprio per questo scopo, è<br />

anche in grado di elaborare<br />

mappe di applicazione per<br />

Spot Spraying.<br />

8


IL VOSTRO<br />

UFFICIO PREFERITO<br />

MF 5S | <strong>10</strong>5-145 CV<br />

UN TRATTORE PER OGNI SCOPO<br />

ELEVATA POTENZA - BASSI COSTI DI GESTIONE<br />

Il punto di riferimento del settore per potenza e coppia del motore<br />

LA MIGLIORE VISIBILITÀ DELLA CATEGORIA<br />

Fino a 4 metri davanti al trattore<br />

MANOVRABILITÀ IMPAREGGIABILE<br />

Raggio di sterzata ridotto a 4 m<br />

è un marchio mondiale di AGCO Corporation.


UNA NUOVA DIMENSIONE<br />

DI PRODUTTIVITÀ<br />

Perchè scegliere ora<br />

una AXIAL-FLOW ® ?<br />

• Granella intatta al 99,5% *<br />

• I costi operativi più bassi sul mercato<br />

• Semplice da utilizzare, incluse le funzioni automatiche<br />

AFS Harvest Command <br />

• Gestione della macchina tramite telemetria<br />

• Tempi di manutenzione giornaliera minimi<br />

• Compensazione della pendenza del sistema di pulizia fino al 12%<br />

• Gestione della paglia ottimale<br />

Gestione della flotta con AFS Connect <br />

*Studio della Camera dell‘agricoltura dell‘Alta Austria


LINEA VERDE<br />

Verona in vista<br />

Presentata in Valpolicella la 116esima edizione di<br />

Fieragricola, dal 31 gennaio al 3 febbraio 2024 a Verona<br />

Innovazione, formazione, business,<br />

dialogo con le istituzioni. Si basa<br />

su questi quattro pilastri la 116ª<br />

edizione della rassegna internazionale<br />

Fieragricola che si svolgerà dal 31<br />

gennaio al 3 febbraio 2024 nel polo<br />

fieristico di Veronafiere. A illustrare<br />

quella che sarà l’anima della manifestazione<br />

è Federico Bricolo, presidente<br />

di Veronafiere, all’evento di<br />

presentazione appositamente organizzato<br />

mercoledì 5 luglio a Gargagnago<br />

in Valpolicella, nella tenuta Serego<br />

Alighieri di proprietà del Gruppo<br />

Masi, alla presenza di espositori, rappresentanti<br />

delle associazioni del settore<br />

agricolo, stakeholder e stampa.<br />

«Crediamo molto in Fieragricola –<br />

ha dichiarato Bricolo –: vogliamo investire<br />

e farla crescere, non solo in<br />

termini espositivi, ma soprattutto in<br />

chiave di innovazione, business, formazione,<br />

per dare un indirizzo al settore<br />

e avviare un dialogo costruttivo<br />

con le istituzioni, in modo da garantire<br />

risposte in linea con le esigenze di<br />

un comparto produttivo strategico a<br />

livello nazionale».<br />

Una fiera che punterà sull’innovazione<br />

tecnologica, la digitalizzazione e<br />

la robotica (segmenti che oggi in Italia<br />

sviluppano investimenti per oltre 2<br />

miliardi euro all’anno e sono previsti<br />

in crescita), ma anche su comunicazione<br />

e formazione: «Fieragricola<br />

2024 sarà sempre più trasversale, diversificata,<br />

con una verticalizzazione<br />

sulle filiere e un nuovo layout espositivo<br />

suddiviso in meccanica agricola,<br />

viticoltura, frutticoltura, olivicoltura,<br />

zootecnia e agro-bioenergie e Fieragricola<br />

Tech, salone dedicato all’innovazione<br />

con focus specifici su robotica<br />

e digitale, energie rinnovabili<br />

in agricoltura, gestione e risparmio<br />

dell’acqua, biosolutions», ha specificato<br />

Matteo Pasinato, sales manager<br />

di Fieragricola.<br />

Per coinvolgere sempre più pubblico<br />

sarà potenziata in questi mesi l’attività<br />

promozionale in Italia e all’estero,<br />

e per incrementare la presenza di<br />

visitatori dal Centro-Sud Italia e dalle<br />

Isole è previsto il ritorno dei Roadshow<br />

con tappe nel Lazio, in Puglia,<br />

Campania, Sicilia e Sardegna.<br />

A livello espositivo sarà confermata<br />

l’area dinamica esterna, dove i costruttori<br />

presenti potranno presentare<br />

i propri mezzi e le nuove tecnologie<br />

in movimento, mentre in ambito zootecnico,<br />

saranno programmati eventi<br />

dedicati alle filiere come i ‘Dairy<br />

Days’, il ‘Pork Summit’ e il ‘Focus<br />

Avicoltura’.<br />

Sergio Bolis<br />

Nel 2022, a marzo<br />

e ancora soggetta a<br />

restrizioni a causa di<br />

un’emergenza Covid<br />

ancora non del tutto<br />

risolta, Fieragricola ha<br />

accolto nel quartiere<br />

fieristico di Verona<br />

520 espositori e<br />

68mila visitatori.<br />

Bando agrisolare, ok<br />

agli agromeccanici<br />

Non solo imprese e<br />

cooperative agricole, tra<br />

i beneficiari del secondo<br />

bando agrisolare questa<br />

volta ci sono anche gli<br />

agromeccanici, come<br />

da specifica richiesta di<br />

Uncai. Il bando prevede<br />

l’assegnazione di almeno il<br />

50 per cento delle risorse<br />

previste, che verranno<br />

concesse mediante una<br />

procedura a sportello gestita<br />

dal GSE in qualità di Soggetto<br />

Attuatore. Gli interventi<br />

finanziati consistono<br />

nell’acquisto e posa in opera<br />

di pannelli fotovoltaici sui<br />

tetti di fabbricati strumentali<br />

all’attività delle imprese<br />

beneficiarie, con una potenza<br />

di picco non inferiore a 6<br />

kWp e non superiore a 1.000<br />

kWp. Inoltre, unitamente alla<br />

realizzazione dell’impianto<br />

fotovoltaico, sarà possibile<br />

richiedere un contributo per<br />

l’installazione di sistemi di<br />

accumulo di energia elettrica<br />

e/o di dispositivi di ricarica<br />

elettrica per la mobilità<br />

sostenibile e per le macchine<br />

agricole, la rimozione e<br />

Pannelli fotovoltaici sui tetti e<br />

non solo nel II bando agrisolare.<br />

smaltimento dell’amianto<br />

dai tetti, la realizzazione<br />

dell’isolamento termico<br />

dei tetti, la realizzazione<br />

di un sistema di aerazione<br />

connesso alla sostituzione<br />

del tetto (intercapedine<br />

d’aria). Le risorse disponibili<br />

ammontano a circa 1 miliardo<br />

di euro. L’incentivo, erogato<br />

sotto forma di contributo<br />

a fondo perduto, può<br />

arrivare fino all’80% delle<br />

spese. Oltre all’incremento<br />

dell’intensità di aiuto<br />

massima concedibile, tra le<br />

principali novità del bando<br />

ci sono anche l’introduzione<br />

dell’autoconsumo condiviso e<br />

la possibilità di partecipazione<br />

di imprese in forma<br />

aggregata.<br />

11


LINEA VERDE<br />

Amata dagli italiani<br />

L’agricoltura gioca un ruolo di primo piano per l’economia<br />

del nostro Paese ed è considerata fondamentale per la lotta ai<br />

cambiamenti climatici dal 70 per cento degli italiani<br />

genera il 2<br />

per cento del valore aggiunto<br />

italiano, è fornitri-<br />

«L’agricoltura<br />

ce decisiva dell’industria agroalimentare<br />

e anche del settore alberghi<br />

e ristoranti, e sostiene l’attrattività<br />

del turismo come un vero e proprio<br />

magnete enogastronomico che si<br />

fonda sul prodotto agricolo made<br />

in Italy». Ad affermarlo è Giorgio<br />

Piazza, presidente di Fondazione<br />

Enpaia, l’Ente Nazionale di Previdenza<br />

per gli Addetti e per gli Impiegati<br />

in Agricoltura, commentando<br />

i dati dell’Osservatorio del mondo<br />

agricolo Enpaia-Censis. Un ruolo<br />

centrale quello che gioca il comparto<br />

agricolo per l’economia del nostro<br />

Paese, che è al secondo posto nella<br />

graduatoria Ue sul valore aggiunto<br />

agricolo con oltre 37 miliardi, pari al<br />

16,7 per cento del totale del valore<br />

aggiunto agricolo europeo. La produzione<br />

agricola italiana si colloca<br />

al terzo posto della graduatoria Ue<br />

con un valore pari a 71,158 miliardi<br />

di euro (pari al 13,3 per cento del totale<br />

della produzione agricola europea)<br />

superata solo dalla Francia con<br />

96,575 miliardi e dalla Germania<br />

con 74,535 miliardi di euro.<br />

Secondo l’Osservatorio, il 70 per<br />

cento degli italiani pensa che l’agricoltura<br />

sia la chiave per trovare soluzioni<br />

durature nel tempo e di ampio<br />

respiro nell’affrontare gli effetti del<br />

riscaldamento globale, e che il comparto<br />

sia pienamente impegnato nel<br />

promuovere la sostenibilità ambientale.<br />

Il fatturato corre<br />

soprattutto all’estero<br />

Nei primi 6 mesi del <strong>2023</strong><br />

(terminati il 30 giugno), Kubota<br />

Corporation ha dichiarato un<br />

fatturato consolidato di 1.520<br />

miliardi di yen (circa 9,63 miliardi<br />

di euro) in crescita del 20,7%<br />

rispetto allo stesso periodo<br />

dell’anno precedente. Frutto<br />

di un fatturato interno di 315,1<br />

miliardi di yen (in crescita del<br />

5,3%) e di un fatturato estero<br />

che è aumentato del 25,5%,<br />

raggiungendo i 1.205 miliardi di<br />

yen. Il profitto operativo è aumentato<br />

del 55,4% rispetto allo<br />

stesso periodo dell’anno precedente,<br />

arrivando a 184,6 miliardi<br />

di yen (1,17 miliardi di euro). Il<br />

fatturato derivato dalla vendita<br />

di attrezzature agricole, prodotti<br />

correlati all’agricoltura, motori<br />

industriali e macchinari per la<br />

costruzione ha rappresentato<br />

l’88,4% del fatturato consolidato,<br />

pari a 1.344,2 miliardi di yen<br />

(8,52 miliardi di euro), in crescita<br />

del 22,8% rispetto allo stesso<br />

periodo dell’anno precedente.<br />

Aspettando la pace<br />

La crisi in Ucraina appare ben lungi dal<br />

termine, ma il Cema, l’Associazione<br />

Europea dell’Industria delle Macchine<br />

Agricole, già pensa alla ricostruzione<br />

e a come sostenere la ripresa agricola del<br />

Paese dopo la guerra. A tal proposito ha<br />

pubblicato il documento ‘Ricostruzione<br />

dell’Agricoltura Ucraina dopo la Guerra a<br />

Tutto Campo: Un Imperativo Umanitario<br />

ed Economico’, nel quale analizza il settore<br />

agricolo del paese e propone una serie<br />

di misure pratiche che mirano a affrontare<br />

sfide specifiche e a fornire soluzioni concrete,<br />

tra cui varie azioni concrete come:<br />

stabilizzare la popolazione rurale ucraina,<br />

fornire finanziamenti alle aziende agricole,<br />

bonificare i campi da mine e detriti bellici,<br />

modernizzare l’agricoltura ucraina, fornire<br />

ai rifugiati ucraini i loro prodotti alimentari<br />

culturali. Con questo documento, il Cema<br />

vuole dimostrare il suo sostegno incondizionato<br />

al popolo ucraino ed esprime un<br />

sincero desiderio per la rapida e equa instaurazione<br />

della pace in Ucraina.<br />

Agricoltura digitale<br />

e sostenibile<br />

Dopo mesi di preparativi prende<br />

ufficialmente il via il progetto Agritech<br />

UE. Con un budget di circa<br />

3,5 milioni di euro e co-finanziato<br />

al 50% nell’ambito del programma<br />

Digital Europe, prenderà il nome di<br />

‘Agricoltura digitale per lo sviluppo<br />

sostenibile’. L’obiettivo di Agritech<br />

è sviluppare moduli didattici che<br />

costruiscano competenze di alto livello<br />

nell’ambito della digitalizzazione<br />

per l’agricoltura sostenibile, con<br />

una particolare enfasi sui principi<br />

dell’agroecologia e dell’innovazione<br />

responsabile. Verranno affrontati<br />

tra gli altri i temi dell’agricoltura di<br />

precisione, dell’uso di droni a scopo<br />

di monitoraggio, della gestione<br />

dei dati aziendali, dell’applicazione<br />

dell’IA, dell’automazione delle<br />

operazioni agricole, della digitalizzazione<br />

della tracciabilità di filiera.<br />

Coordinato dall’Università di Pisa,<br />

il progetto coinvolge il consorzio<br />

universitario QUINN, il CNR-ISTI,<br />

l’Università di Macerata, le Università<br />

di Gent, di Atene, di Almeria,<br />

di Montpellier, ed alcune imprese<br />

specializzate nell’agricoltura 4.0.<br />

12


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esercizio inferiori, efficienza maggiore e miglior comfort<br />

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LINEA VERDE<br />

Nel segno della<br />

continuità<br />

Dando un segno di continuità<br />

al percorso iniziato a inizio<br />

anno, il CdA del Gruppo Merlo<br />

ha riconfermato come Presidente<br />

Paolo Merlo, ed ha approvato<br />

il piano industriale che<br />

ha come obiettivo del prossimo<br />

triennio quello di raggiungere i<br />

<strong>10</strong> mila sollevatori telescopici<br />

all’anno, oltre a circa 25 mila<br />

attrezzature. Per concretizzare<br />

tale obiettivo sono previsti<br />

investimenti importanti per<br />

l’apertura sia di nuove linee<br />

di produzione che di nuove<br />

infrastrutture, puntando ad un<br />

sistema gestionale e produttivo<br />

sempre più efficiente, tecnologico<br />

e soprattutto sostenibile.<br />

Più di 769 ettari<br />

in 24 ore<br />

Il nuovo record di ettari dissodati<br />

in 24 ore è stato stabilito da<br />

John Deere con il trattore 9RX<br />

640 e Bednar con il prototipo del<br />

Swifterdisc XE Mega dalla larghezza<br />

di lavoro di 18,4 metri. La<br />

combinazione trattore attrezzo<br />

ha consentito di dissodare 769,4<br />

ettari in un giorno, ben 125,4<br />

ettari in più rispetto al precedente<br />

record del 2007. La resa è<br />

stata di 32,6 ettari all’ora a una<br />

velocità di lavoro fino a 21 km/h,<br />

con consumi di carburante di<br />

appena 3,1 litri per ettaro. Grazie<br />

al serbatoio del carburante da<br />

1.490 litri, è stata necessaria una<br />

sola sosta per il rifornimento.<br />

Grigio e bianco<br />

Burel reggruppa i marchi Sulky, Sky e Prolog sotto l’unico<br />

brand Sky Agriculture e adotta i colori grigio grafite e bianco<br />

Il gruppo familiare francese Burel ha<br />

portato a termine la riorganizzazione<br />

dei propri tre marchi di proprietà<br />

Sulky, Sky e Prolog aggruppandoli sotto<br />

il nuovo unico brand Sky Agriculture.<br />

La strategia monomarca mira ad aumentare<br />

l’efficienza della distribuzione delle<br />

proprie attrezzature in Europa accompagnando<br />

la crescita del gruppo nelle esportazioni.<br />

Attualmente il 40 per cento delle<br />

vendite viene effettuata fuori dalla<br />

Francia e Sky Agriculture punta<br />

ad aumentare questa percentuale<br />

fino al 50 per cento.<br />

Lo stesso nome Sky sottolinea<br />

l’orientamento al futuro attraverso<br />

un nome più facile da pronunciare<br />

al di fuori della Francia.<br />

Con il nuovo brand cambieranno<br />

anche i colori delle macchine:<br />

niente più blu, verde e rosso: le<br />

nuove attrezzature sfoggeranno<br />

le tinte grigio grafite e bianco titanio,<br />

che hanno il vantaggio di<br />

abbinarsi perfettamente a tutti<br />

i colori dei trattori. «Scegliendo questi<br />

colori associati all’alta tecnologia - afferma<br />

David Guy, direttore generale del<br />

gruppo - abbiamo pensato agli agricoltori<br />

che indipendentemente dalla tinta<br />

del loro trattore, potranno essere soddisfatti<br />

della propri attrezzatura».<br />

Le nuove macchine SKY Agriculture<br />

sono già in produzione nei quattro stabilimenti<br />

del gruppo dal 16 agosto.<br />

Sempre più<br />

automatizzata<br />

Claas, Amazone e AgXeed,<br />

specializzate rispettivamente nella<br />

produzione di macchine, attrezzi,<br />

e mezzi autonomi per l’agricoltura,<br />

collaborano già da tempo nel<br />

campo dell’automazione. Per<br />

integrare maggiormente le loro<br />

singole aree di competenza<br />

hanno ora creato 3A, una<br />

nuova società che ha l’obiettivo<br />

di accelerare lo sviluppo, la<br />

standardizzazione e l’introduzione<br />

sul mercato di combinazioni<br />

trattore-attrezzo parzialmente e<br />

completamente automatizzate.<br />

3A come ‘Advanced Automation<br />

& Autonomy’. La prima tecnologia<br />

sviluppata da 3A e già pronta<br />

per il mercato è un software di<br />

progettazione e implementazione<br />

che in precedenza era disponibile<br />

solo per i robot da campo, e<br />

che ora può essere utilizzato<br />

insieme al box AgXeed per<br />

controllare anche trattori e<br />

attrezzi. A seconda dei requisiti<br />

e dell’hardware disponibile, il<br />

livello di controllo può variare<br />

da altamente automatizzato ad<br />

autonomo. Dalla pianificazione<br />

all’implementazione e all’analisi, la<br />

tecnologia alleggerisce il carico di<br />

lavoro dei gestori e degli operatori<br />

agricoli e aumenta l’efficienza dei<br />

processi agricoli.<br />

Bene i trattori ‘veri’<br />

14<br />

Le vendite di trattori negli<br />

Stati Uniti e in Canada (fonte<br />

AEM) segnano anche ad agosto<br />

il segno meno, trascinate<br />

però al ribasso dal settore<br />

meno professionale. Le vendite<br />

di trattori a 2 ruote motrici<br />

con potenza superiore a <strong>10</strong>0<br />

cavalli e i trattori a 4 ruote<br />

motrici sono infatti in crescita<br />

rispetto ad agosto dello<br />

scorso anno (addirittura del<br />

20 percento negli Usa per le<br />

unità a 4 ruote motrici). Anno<br />

su anno, da gennaio ad agosto,<br />

le vendite complessive<br />

di unità di trattori negli sono<br />

diminuite di poco più dell’8<br />

percento negli Stati Uniti,<br />

mentre le vendite di mietitrebbie<br />

sono rimaste positive,<br />

con un aumento di quasi il 32<br />

percento. Le vendite di unità<br />

di trattori canadesi hanno<br />

avuto un miglioramento<br />

simile, con una diminuzione di<br />

poco più del 14 percento per i<br />

trattori, mentre le mietitrebbie<br />

sono aumentate di oltre il 33<br />

percento.<br />

Più spazio per<br />

le prove<br />

Il centro per l’innovazione<br />

tecnologica TIZ Landl di<br />

Grieskirchen (Austria), dove<br />

Pöttinger sviluppa e testa<br />

le proprie attrezzature, ha<br />

completato una fase di<br />

espansione aumentando la<br />

capacità dell’edificio<br />

con ulteriori 1.800<br />

metri quadrati di<br />

spazio aggiuntivo. Di<br />

questi, 1.300 metri<br />

quadrati sono dedicati<br />

alla tecnologia di<br />

prova, mentre il resto è per la<br />

prototipazione. L’attrezzatura<br />

comprende una stazione di<br />

prova dei componenti con<br />

banchi di prova individuali. 500<br />

metri quadrati sono invece<br />

adibiti a uffici e sale riunioni<br />

dove gli ingegneri di Pöttinger<br />

e TIZ Landl lavorano a stretto<br />

contatto nella gestione e<br />

pianificazione dei progetti.


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Il tempo, gli animali, i campi e i vostri clienti determinano il ritmo della vostra giornata.<br />

Non sempre è facile pianificare tutte le attività, soprattutto se, in ultima analisi,<br />

l’obiettivo finale è di ottenere un raccolto di successo e un prodotto d’alta qualità.<br />

Abbiamo progettato i nostri nuovi trattori compatti per aiutarvi a raggiungere i vostri obiettivi.<br />

Versatili, performanti, confortevoli e affidabili, facilitano il vostro lavoro in ogni occasione,<br />

riducono i costi, e vi aiutano ad essere più produttivi.<br />

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✔ AXOS 200, 2 modelli: 92 e <strong>10</strong>3 CV<br />

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LINEA VERDE<br />

Sogno americano<br />

Per la cifra di 960 milioni di euro<br />

Nordson Corporation, multinazionale<br />

americana con diversificate attività<br />

nel settore delle tecnologie di precisione, ha<br />

concluso il processo di acquisizione di Arag,<br />

storica azienda di Rubiera (Reggio Emilia)<br />

leader nella produzione di componenti per<br />

macchine da irrorazione e diserbo e per il<br />

Precision Farming. A seguito di questa operazione<br />

Arag assumerà il ruolo di divisione<br />

del segmento Industrial Precision Solutions<br />

di Nordson. «Come nuova divisione di<br />

Compatto e potente<br />

JCB introduce un nuovo modello di telescopico<br />

compatto per il settore zootecnico<br />

Specificamente progettato per soddisfare<br />

le esigenze degli allevamenti<br />

di bestiame con corsie e passaggi<br />

stretti, il nuovo movimentatore telescopico<br />

JCB 530-60 Agri Super combina<br />

elevati livelli di potenza e trazione con<br />

dimensioni compatte, permettendo un<br />

notevole incremento della produttività rispetto<br />

al precedente modello 527-58 Agri<br />

Plus. La potenza massima è di 130 cavalli,<br />

forniti dal 4 cilindri DieselMAX da 4,8<br />

litri Stage V accreditato di una copia di<br />

550 Nm. Il motore è abbinato a una nuova<br />

trasmissione idrostatica a due velocità,<br />

e grazie al sistema di controllo VariSpeed<br />

è possibile regolare separatamente i giri<br />

del motore e la velocità di avanzamento<br />

per poter utilizzare efficacemente attrezzature<br />

ad azionamento idraulico.<br />

Con pneumatici da 20 pollici l’altezza<br />

del 530-60 Agri Super è di soli<br />

2 metri che diventano 2,1 con<br />

i pneumatici opzionali da 24”.<br />

Limpianto idraulico rigenerativo<br />

consente un abbassamento<br />

rapido ma controllato del braccio,<br />

che è dotato di sospensione<br />

‘Smooth Ride System’, smorzamento<br />

del cilindro idraulico<br />

all’estremità del braccio e<br />

scuotimento della benna.<br />

Come si può intuire dalla sigla,<br />

capacità di sollevamento è di 3<br />

tonnellate e l’altezza massima<br />

di sollevamento arriva a 6 metri.<br />

Nordson - spiega Victor Gottardi, vice presidente<br />

di ARAG Group - saremo in grado di<br />

implementare la nostra capacità di innovazione<br />

e di offrire soluzioni per l’irrorazione<br />

di precisione a un maggior numero di clienti,<br />

in tutto il mondo. È un momento molto emozionante<br />

per ARAG, per i nostri collaboratori<br />

e per i nostri clienti». La gamma Arag<br />

comprende componenti per le misura di flusso,<br />

quantità e precisione del fluido erogato;<br />

sistemi di controlle delle funzionalità di sistema,<br />

oltre a filtri, ugelli e pompe.<br />

Il mercato del garden<br />

ha il fiato corto<br />

Prosegue l’emorragia di vendite<br />

di attrezzature e macchine<br />

per il giardinaggio e la cura del<br />

verde. Secondo l’associazione<br />

dei costruttori Comagarden, nei<br />

premi sei mesi del <strong>2023</strong> il mercato<br />

è infatti diminuito del 14,5 per<br />

cento rispetto allo stesso periodo<br />

del 2022, con cali generalizzati<br />

su praticamente tutte le tipologie<br />

di prodotti. Tra le principali cause<br />

Comagarden identifica l’andamento<br />

meteorologico anomalo,<br />

l’inflazione e l’aumento dei listini.<br />

Una stabilizzazione dell’economia<br />

e un meteo favorevole potrebbero<br />

consentire un parziale recupero<br />

delle vendite nella seconda metà<br />

dell’anno, che si stima possa concludersi<br />

con un passivo intorno al<br />

6 per cento a quota 1 milione e<br />

280 mila unità vendute.<br />

60 anni e<br />

111mila macchine<br />

Lo stabilimento Bobcat di<br />

Pontchâteau in Francia,<br />

sito di produzione dei<br />

telescopici, festeggia 60<br />

anni di attività. Come regalo<br />

ha tagliato il traguardo<br />

della 111.000a macchina<br />

macchina prodotta. «Negli<br />

ultimi dieci anni - ha<br />

commentato il direttore<br />

dello stabilimento Philippe<br />

Marescot - sono stati fatti<br />

investimenti significativi,<br />

per un ammontare di<br />

circa 30 milioni di euro,<br />

nelle risorse umane, nella<br />

ricerca e sviluppo e nel<br />

rinnovo dell’impianto». Lo<br />

stabilimento conta oggi su<br />

una forza lavoro di 420<br />

dipendenti.<br />

A grandi passi<br />

verso il miliardo<br />

In linea con l’andamento<br />

dei primi tre mesi, l’intero<br />

primo semestre <strong>2023</strong> è<br />

stato un altro successo per<br />

il gruppo Carraro che ha<br />

aumentato il fatturato del<br />

15,1 per cento raggiungendo<br />

i 425 milioni di euro (nello<br />

stesso periodo del 2022<br />

erano stati 369,3). L’EBITDA<br />

al 30 giugno <strong>2023</strong> è pari<br />

a 40,2 milioni di euro, in<br />

incremento del 54,1 per cento<br />

rispetto al 30 giugno 2022.<br />

Di pari passo aumentano<br />

gli investimenti, che al 30<br />

giugno <strong>2023</strong> ammontano a<br />

21,5 milioni di euro, rispetto<br />

ai 18,4 milioni dello stesso<br />

periodo 2022. Alla luce di<br />

questi dati il CdA di Carraro<br />

ha approvato l’aggiornamento<br />

del Piano Industriale del<br />

Gruppo, ampliando l’orizzonte<br />

temporale al quadriennio<br />

2024-2027 prevedendo il<br />

raggiungimento della soglia<br />

del miliardo di euro di<br />

fatturato già nel 2025 con una<br />

marginalità operativa lorda<br />

superiore al <strong>10</strong> per cento.<br />

16


Leaders<br />

drive<br />

Fendt.<br />

Vieni a trovarci ad<br />

Agritechnica nel<br />

padiglione 20<br />

Il futuro è ricco di sfide. Per continuare a produrre alimenti di alta qualità, decisioni<br />

intelligenti e coraggiose devono essere prese. Servono persone che pensino<br />

al futuro e a guidare la strada. Il futuro ha bisogno di leader. Fendt è al vostro<br />

fianco per questo.


LINEA VERDE<br />

Estate rovente<br />

Il <strong>2023</strong> è stato il terzo anno più caldo di sempre in Italia. La<br />

tropicalizzazione del clima ci costa più di 6 miliardi di euro<br />

In base ai dati relativi ai primi otto mesi<br />

del <strong>2023</strong> pubblicati da Noaa, il National<br />

Climatic Data Centre (centro studi che<br />

registra le temperature mondiali sin dal<br />

1850), e commentati dalla Coldiretti, nel<br />

<strong>2023</strong> è stato registrato l’agosto più bollente<br />

di sempre a livello globale, con una temperatura<br />

di 1,25 gradi superiore la media.<br />

In particolare il <strong>2023</strong>, secondo i dati Isac<br />

Cnr, si posiziona in Italia al terzo posto<br />

tra gli anni più caldi dal 1800, con una<br />

temperatura nei primi otto mesi superiore<br />

di 0,65 gradi alla media storica da quando<br />

sono iniziate le rilevazioni, con l’anomalia<br />

climatica che è stata addirittura di più<br />

0,88 gradi al nord.<br />

Si conferma dunque anche quest’anno<br />

la tendenza al surriscaldamento – e alla<br />

conseguente tropicalizzazione con fenomeni<br />

estremi più frequenti – lungo la<br />

Penisola dove la classifica degli anni più<br />

IL SONDAGGIO DEL MESE<br />

Dopo 4 anni il 12 novembre torna<br />

Agritechnica. Andrai ad Hannover a<br />

visitare la fiera tedesca?<br />

Rispondi su www.trattoriweb.com<br />

Il sondaggio non ha valore statistico, si tratta di rilevazioni non basate<br />

su un campione elaborato scientificamente<br />

roventi negli ultimi due secoli si concentra<br />

nell’ultimo decennio.<br />

La tendenza alla tropicalizzazione causa<br />

una più elevata frequenza di manifestazioni<br />

violente, come dimostra l’alluvione<br />

in Romagna. In base a quanto riportato<br />

dall’European Severe Weather Database<br />

(Eswd) nel <strong>2023</strong> si sono susseguiti una<br />

media di 11 eventi estremi al giorni in<br />

Italia, con picchi negli ultimi mesi estivi.<br />

Inevitabili le ripercussioni sull’agricoltura<br />

con danni che nel <strong>2023</strong> a causa dei<br />

cambiamenti climatici supereranno i 6<br />

miliardi dello scorso anno con un taglio<br />

del <strong>10</strong>% della produzione di grano, del<br />

60% per le ciliegie e del 63% delle pere<br />

mentre il raccolto di miele è sceso del<br />

70% rispetto allo scorso anno, secondo<br />

l’analisi Coldiretti e si registrano un calo<br />

anche per il pomodoro e per la vendemmia<br />

(-12%).<br />

LE RISPOSTE<br />

DI SETTEMBRE<br />

Siete favorevoli al divieto<br />

assoluto di carne sintetica<br />

in Italia?<br />

58%<br />

Sì<br />

42%<br />

No<br />

I tre big continuano<br />

la caccia al record<br />

Un <strong>2023</strong> senza precedenti<br />

per CNH Industrial: a livello<br />

economico-finanziario, infatti,<br />

è stato polverizzato qualsiasi<br />

record rprecedentemente<br />

registrato dal gruppo,<br />

mettendo a segno nel secondo<br />

trimestre del <strong>2023</strong> ricavi<br />

consolidati pari a 6,57 miliardi<br />

di dollari (+8% rispetto al<br />

secondo trimestre 2022) e<br />

un utile netto di 7<strong>10</strong> milioni di<br />

dollari. Nel quadro generale,<br />

ci sono stati migliora-menti<br />

significativi nel margine<br />

operativo lordo per i segmenti<br />

Agriculture e Construction,<br />

che riportano il margine EBIT<br />

Adjusted trimestrale più alto di<br />

sempre. «Il nostro segmento<br />

Agriculture ha registrato<br />

margini da record e, per il<br />

primo trimestre nella nostra<br />

storia, le vendite nette nel<br />

segmento Construction hanno<br />

superato 1 miliardo di dollari»<br />

ha dichiarato soddisfatto<br />

Scott W. Wine, Ceo di CNH<br />

Industrial. Per quanto riguarda<br />

l’intero primo semestre, chiuso<br />

al 30 giugno <strong>2023</strong>, CNH<br />

Industrial ha registrato Ricavi<br />

consolidati di 11,9 miliardi di<br />

dollari (+11% rispetto all’anno<br />

precedente, +13% a valuta<br />

costante), e un utile netto di<br />

1.196 milioni di dollari.<br />

AGCO ha dichiarato di aver<br />

registrato per il secondo<br />

trimestre concluso il 30 giugno<br />

<strong>2023</strong> un record di vendite nette<br />

pari a 3,8 miliardi di dollari,<br />

con un aumento del 29,8%<br />

rispetto all’anno precedente,<br />

e un margine operativo<br />

record del 13%. Nel primo<br />

semestre del <strong>2023</strong>, le vendite<br />

nette sono così aumentate<br />

complessivamente del 27,1%<br />

rispetto all’anno precedente,<br />

raggiungendo circa 7,2 miliardi<br />

di dollari. AGCO ha dichiarato<br />

di prevedere vendite nette<br />

per il <strong>2023</strong> pari a circa 14,7<br />

miliardi di dollari, riflettendo<br />

il miglioramento dei volumi di<br />

vendita e dei prezzi.<br />

Anche John Deere, che inizia<br />

l’anno fiscale a novembre ed<br />

ha dunque già concluso il 31<br />

luglio il terzo trimestre del<br />

<strong>2023</strong>, ha aumentato le sue<br />

previsioni per l’anno fiscale in<br />

corso. Nel terzo trimestre ha<br />

infatti riportato vendite nette<br />

e ricavi per un totale di 15,8<br />

miliardi di dollari e un utile<br />

netto di 2,9 miliardi di dollari<br />

portando per i primi nove mesi<br />

dell’anno fiscale le vendite<br />

nette e i ricavi mondiali su del<br />

24% a 45,8 miliardi di dollari,<br />

rispetto ai 33,6 dell’anno<br />

scorso.<br />

18


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SMART AGRICULTURE<br />

L’ora del<br />

digitale<br />

Piattaforme in grado di recuperare e ‘omogeneizzare’<br />

tutti i dati della nostra impresa agricola, AI che<br />

possono suggerirci le varietà da coltivare. Ecco<br />

l’agricoltura del futuro, a trazione digitale, vista da<br />

Maria Pavesi, ricercatrice dell’Osservatorio Smart<br />

AgriFood del Politecnico di Milano<br />

Le tecnologie digitali, in ambito<br />

agricolo, ci sono e sono ormai<br />

abbastanza mature.<br />

È una questione di dimensioni.<br />

L’agricoltura ha in generale un<br />

basso valore aggiunto e si è<br />

dovuto aspettare che le soluzioni<br />

diventassero stabili e sufficientemente<br />

scalabili per poter essere applicate<br />

anche in questo ambito<br />

20<br />

punto di vista<br />

dell’evoluzione<br />

«Dal<br />

digitale vediamo<br />

diventare sempre più performanti<br />

soluzioni già presenti sul<br />

mercato da qualche anno, infatti,<br />

grazie alla maturità tecnologica<br />

stanno raggiungendo<br />

livelli di performance significative<br />

a costi abbordabili».<br />

È la prima osservazione<br />

di Maria Pavesi, ricercatrice<br />

dell’Osservatorio digital<br />

Innovation del Politecnico di<br />

Milano.<br />

L’impressione ascoltandola<br />

è che dopo anni di sperimentazioni<br />

condotte da università,<br />

grandi aziende e centri di<br />

ricerca si possa finalmente<br />

dire che anche le tecnologie<br />

digitali, in ambito agricolo, ci<br />

sono e sono ormai abbastanza<br />

mature.<br />

Non è una questione filosofica<br />

o di approccio, ma più


Le grandi aziende<br />

dell’agribusiness, dai<br />

produttori di sementi<br />

e agrofarmaci<br />

ai costruttori di<br />

macchine agricole,<br />

stanno investendo<br />

per affiancare<br />

alla vendita di<br />

prodotti anche<br />

pacchetti digitali<br />

che consentano ai<br />

farmer di ottimizzare<br />

imput e processi<br />

migliorando la<br />

produzione e<br />

riducendo l’impatto.<br />

La parola d’ordine resta<br />

interoperabilità ed è quello su<br />

cui si stanno concentrando molte<br />

piattaforme che vengono progettate<br />

per ‘digerire’ i dati provenienti da<br />

silos diversi e omogeneizzarli per<br />

dare all’agricoltore una dashboard<br />

completa e comprensibile, ma<br />

assolutamente unica<br />

concretamente di dimensione<br />

di scala, perché l’agricoltura<br />

ha in generale un basso valore<br />

aggiunto e si è dovuto aspettare<br />

che le soluzioni diventassero<br />

stabili e sufficientemente scalabili<br />

per poter essere applicate<br />

anche in questo ambito.<br />

È un processo che si vede<br />

chiaramente dall’evoluzione<br />

delle competenze richieste:<br />

in questi anni sta diventando<br />

standard lavorare con degli<br />

strumenti che fino a pochi anni<br />

fa erano di confine e quindi appannaggio<br />

di pochi.<br />

Obiettivo inetroperabilità<br />

«Anche dal punto della UX<br />

(user experience) delle interfacce<br />

e dell’uso da remoto,–<br />

continua la dott.ssa Pavesi - si è<br />

fatto e si sta facendo molto con<br />

risultati interessanti». Siamo<br />

arrivati al punto, riassumiamo<br />

semplificando il pensiero della<br />

ricercatrice, che tutti hanno capito<br />

che l’agricoltore deve essere<br />

al centro, proprio come fosse<br />

un ‘consumatore qualsiasi’.<br />

La parola d’ordine resta interoperabilità<br />

ed è quello su<br />

cui si stanno concentrando<br />

molte piattaforme che vengono<br />

progettate per ‘digerire’ i<br />

dati provenienti da silos diversi<br />

e omogeneizzarli per dare<br />

all’agricoltore una dashboard<br />

completa e comprensibile, ma<br />

21


22<br />

SMART AGRICULTURE<br />

assolutamente unica.<br />

«Il mercato delle piattaforme<br />

è ampio e variegato, - precisa<br />

la dott.ssa Pavesi - si va<br />

da quelle applicate sui mezzi<br />

agricoli, ai DSS fino ai farm<br />

management information system<br />

(declinano gli strumenti<br />

della gestione aziendale classica<br />

in ambito agricolo). Quelle<br />

più innovative integrano i dati<br />

provenienti da fonti eterogenee<br />

per dare alle aziende agricole<br />

un’unica piattaforma di consultazione<br />

di dati».<br />

«Passando invece alle novità<br />

vere e proprie vediamo<br />

due tendenze: una attenzione<br />

crescente verso l’AI e l’introduzione<br />

di nuove funzionalità<br />

legate al carbon farming. Le<br />

prime si muovono, per adesso,<br />

a livello sperimentale, perché<br />

sappiamo che per addestrare<br />

bene una AI servono enormi<br />

quantità di dati, anche storicizzati.<br />

Però il settore si sta<br />

muovendo molto, c’è grande<br />

attenzione verso lo sviluppo di<br />

modelli di machine learning e<br />

AI che sempre più riusciranno<br />

a supportare gli agricoltori anche<br />

in ottica previsionale.»<br />

Il carbon farming probabilmente<br />

rappresenta la nuova ‘applicazione’<br />

più interessante; le piattaforme stanno<br />

pianificando soluzioni per aiutare<br />

le aziende a ottimizzare le proprie<br />

pratiche agricole spingendo sistemi di<br />

agricoltura rigenerativa<br />

de da come prenderà piede il<br />

mercato del carbon farming<br />

in Europa, se si affermerà o<br />

meno». Comunque sembra<br />

che ci siano delle direzioni di<br />

lavoro chiare, ma è certo che<br />

le aziende, prima di rilasciare<br />

nuovi sviluppi, abbiano bisogno<br />

di un quadro normativo<br />

stabile, onde evitare di uscire<br />

con software poco funzionali.<br />

Tornando sull’AI è interessante<br />

constatare come il grande<br />

lavoro che si sta facendo<br />

non riguardi soltanto la predittività<br />

relativa ai trattamenti o<br />

Il carbon farming<br />

«Il carbon farming probabilmente<br />

rappresenta la nuova<br />

‘applicazione’ più interessante;<br />

le piattaforme stanno pianificando<br />

lo sviluppo di soluzioni<br />

che introducono moduli<br />

specifici per aiutare le aziende<br />

a ottimizzare le proprie pratiche<br />

agricole e a rendere sempre<br />

più efficienti le pratiche<br />

di agricoltura rigenerativa<br />

(quindi un supporto agronomico).<br />

Inoltre sono progettate per<br />

raccogliere i dati e per monitorare<br />

e certificare il sequestro<br />

delle emissioni di carbonio.<br />

Ci aspettiamo uno sviluppo in<br />

questo senso, ma molto dipenal<br />

determinare quanto prima la<br />

presenza di una certa problematica.<br />

Infatti, incrociando le<br />

performance delle colture con<br />

le caratteristiche del terreno e<br />

dell’ambiente in cui sono inserite<br />

l’AI arriva a consigliare<br />

quale coltura e quale varietà<br />

preferire con la possibilità, in<br />

prospettiva e quasi per paradosso,<br />

di arrivare a cambiare<br />

coltura metro per metro a<br />

seconda delle caratteristiche<br />

del suolo. Visione sostenuta<br />

anche dall’evoluzione di altri<br />

strumenti come i droni e gli


La dimensione<br />

d’impresa non è più<br />

un vincolo per chi<br />

decide di investire in<br />

tecnologie 4.0.<br />

Siamo in presenza<br />

di tecnologie<br />

efficienti con<br />

funzionalità molto<br />

puntuali e mirate. I<br />

nuovi software sono<br />

progettati per scalare<br />

sia in funzionalità che<br />

a livello di costi.<br />

C’è grande attenzione verso lo<br />

sviluppo di modelli di machine<br />

learning e intelligenza artificilale che<br />

sempre più riusciranno a supportare<br />

gli agricoltori in ottica previsionale.<br />

L’AI arriva a consigliare quale coltura e<br />

quale varietà preferire<br />

sciami robotici che una volta<br />

in campo potrebbero differenziare<br />

trattamento e lavorazioni<br />

pianta per pianta.<br />

La parola al mercato<br />

Tornando, con i piedi per terra,<br />

a problemi che ormai quotidianamente<br />

tutti gli agricoltori<br />

si trovano ad affrontare<br />

sembra che, nonostante tutti<br />

gli sforzi e gli appelli al buon<br />

senso, l’interoperabilità non<br />

sia ancora uno standard, ci<br />

sono case costruttrici che han-<br />

no piattaforme proprietarie ed<br />

è ancora complicato integrare<br />

macchine e piattaforme diverse.<br />

«Le aziende agricole - sottolinea<br />

la dott.ssa Pavesi, si stanno<br />

facendo sentire, ma il tema<br />

non è ancora completamente<br />

superato, c’è strada da fare, le<br />

parti da coinvolgere sono molte<br />

e diverse tra loro. Si vedono<br />

tante progettualità, ma il mercato<br />

sembra aver compreso la<br />

necessità del mondo agricolo»,<br />

che è quello di avere un’unica<br />

interfaccia (ndr.). Altri punti<br />

interessanti sono quello della<br />

scalabilità della tecnologia e<br />

della penetrazione delle nuove<br />

soluzioni anche nelle PMI,<br />

che in ambito agricolo sono<br />

la netta maggioranza. «Come<br />

Osservatorio abbiamo fatto diverse<br />

indagini sul mondo agricolo<br />

coinvolgendo circa mille<br />

aziende, analizzando proprio<br />

il tema della dimensione di<br />

impresa. Certamente ha un impatto,<br />

ma non è un vincolo, si<br />

per sé. Quello che conta sono<br />

le esigenze delle imprese che<br />

se hanno deciso di investire in<br />

4.0 ormai non torneranno più<br />

indietro.<br />

Poi è bene chiarire, se<br />

stiamo parlando di macchine<br />

agricole è evidente che, per<br />

chi ha 3-4 ettari la soluzione<br />

è rivolgersi a contoterzisti, ma<br />

se parliamo di software o di<br />

hardware intesi come sensori o<br />

centraline il discorso è diverso.<br />

Siamo in presenza di tecnologie<br />

efficienti e ormai poco<br />

costose, con funzionalità molto<br />

puntuali e mirate, visto che anche<br />

i software sono progettati<br />

per scalare sia come funzionalità<br />

sia come pacchetto di costi».<br />

Daniele Bettini<br />

23


AGRILEVANTE<br />

Oltre 300 espositori<br />

occuperanno la<br />

totalità del quartiere<br />

fieristico di Bari.<br />

Attesi visitatori da<br />

60 Paesi dell’Europa<br />

meridionale, del<br />

Nordafrica, del<br />

Medioriente,<br />

dell’Europa<br />

Orientale e dei<br />

Balcani.<br />

Benvenuti<br />

al SUD<br />

Torna a Bari la kermesse dedicata alle tecnologie per<br />

l’agricoltura del Mediterraneo. Sold out lo spazio<br />

espositivo con l’inaugurazione di una nuova area<br />

esterna per i robot da vigneto<br />

Tutto pronto per Agrilevante, la<br />

rassegna internazionale delle<br />

tecnologie per l’agricoltura<br />

mediterranea che aprirà i cancelli<br />

del quartiere espositivo di Bari dal 5<br />

all’8 ottobre. Appuntamento che torna<br />

nel calendario fieristico nazionale<br />

in versione biennale dopo la cancellazione<br />

dell’edizione 2021 causa Covid.<br />

Prevista la partecipazione di oltre<br />

300 aziende, a copertura dell’intera<br />

superficie espositiva suddivisa in sei<br />

aree tematiche (cerealicoltura, viticoltura,<br />

olivicoltura, ortofrutticoltura,<br />

zootecnia, colture ‘non food’).<br />

Organizzata da FederUnacoma<br />

con l’Ente Fiera del Levante<br />

in collaborazione con l’Assessorato<br />

all’Agricoltura della Regione<br />

Puglia, la Kermesse attende case<br />

costruttrici da 18 Paesi e visitatori<br />

da 60 Nazioni dell’Europa meridionale,<br />

del Nordafrica e dell’Africa<br />

Subsahariana, del Medioriente,<br />

dell’Europa Orientale e dei Balcani.<br />

Oltre agli operatori economici<br />

specializzati, provenienti da 35 Paesi<br />

e selezionati dall’agenzia ICE<br />

24


e da FederUnacoma per svolgere<br />

incontri business-to-business finalizzati<br />

all’acquisto di tecnologie<br />

di nuova generazione per le filiere<br />

cerealicola, vitivinicola, olivicoloolearia,<br />

ortofrutticola, zootecnica<br />

e bioenergetica. Apposite strutture<br />

saranno poi dedicate alla zootecnica<br />

mentre debutteranno nell’area<br />

esterna le tecnologie per la robotica,<br />

il 4.0 e le filiere bioenergetiche<br />

con la possibilità di effettuare prove<br />

di abilità nella conduzione dei mezzi<br />

meccanici.<br />

Sarà infatti inaugurata la sezione<br />

‘Real’, un vero e proprio campo<br />

prove di 300 metri quadrati allestito<br />

a vigneto con tre filari di 14 metri.<br />

È in questo ambiente, realizzato tra<br />

il nuovo padiglione e il padiglione<br />

19, che nei quattro giorni di apertura,<br />

si svolgeranno le prove pratiche<br />

dei robot agricoli specializzati nelle<br />

lavorazioni per il vigneto. In mostra<br />

un’ampia rosa di tecnologie di ultima<br />

generazione, dalle macchine<br />

porta-attrezzi ai droni per l’irrorazione,<br />

fino ai sensori intelligenti<br />

che provvedono alla realizzazione<br />

di mappe produttive e vegetazionali<br />

(utili per stimare il raccolto e per<br />

valutare lo stato fitosanitario e gli<br />

indici di maturazione della coltura).<br />

Oltre a Merlo, Vitibot, Pek Automotive<br />

e DJI, hanno formalizzato<br />

la loro partecipazione anche i brand<br />

Niteko, ReAgri e Xagrifly insieme<br />

all’Università di Bari con cui hanno<br />

in essere importanti progetti di<br />

ricerca, e l’azienda Field Robotics<br />

in collaborazione con l’ateneo di<br />

Bologna.<br />

Spazio ai robot<br />

«L’utilizzo dei robot e dei dispositivi<br />

elettronici in agricoltura è destinato<br />

a crescere in modo esponenziale<br />

– spiegano in FderUnacoma - giacché<br />

questi permettono di ottimizzare<br />

l’impiego dei fattori produttivi, riducendo<br />

in misura significativa i costi,<br />

il consumo delle risorse ma anche<br />

l’impatto ambientale delle lavorazioni,<br />

con particolare riferimento<br />

alla viticoltura. Queste tecnologie<br />

rivestono un’importanza strategica<br />

per la regione mediterranea esposta<br />

più di altre alle conseguenze dei<br />

cambiamenti climatici, dei rincari<br />

delle materie prime, della sempre<br />

più marcata carenza di manodopera.<br />

Insieme all’iniziativa REAL, la rassegna<br />

di Agrilevante prevede un’altra<br />

area espositiva - all’interno del Padiglione<br />

Nuovo - dedicata ai dispositivi<br />

elettronici avanzati per l’agricoltura<br />

di precisione e per la digitalizzazione<br />

delle aziende agricole».<br />

In via di definizione anche il calendario<br />

dei convegni e degli incontri<br />

di carattere tecnico e divulgativo,<br />

che vede al momento già definiti<br />

oltre 20 eventi, dedicati a temi rilevanti<br />

per l’agricoltura dell’area<br />

mediterranea. Il ventaglio delle informazioni<br />

e dei servizi è disponibile<br />

sul sito ufficiale di Agrilevante<br />

(www.agrilevante.eu). Fabio Terni<br />

25


FENDT<br />

Coi 600 Vario<br />

chiude il cerchio<br />

26<br />

La nuova serie 600 Vario debutterà ad<br />

Agritechnica. Sono i primi modelli Fendt<br />

con motore a 4 cilindri nella fascia di<br />

potenza da 150 a 225 cavalli. Pronta anche<br />

la versione definitiva dello specializzato<br />

completamente elettrico Vario e<strong>10</strong>7 V


Una serie<br />

completamente<br />

nuova: 4 modelli<br />

da 149, 169, 189 e<br />

209 cavalli più 15<br />

col boost offerto<br />

dal Dynamic<br />

Performance<br />

caratterizzati<br />

da un rapporto<br />

peso/potenza<br />

eccezionalmente<br />

basso. Compatti<br />

ed estremamente<br />

manovrabili sono<br />

mossi dall’inedito<br />

motore 4 cilindri<br />

AgcoPower<br />

CORE50 da 5 litri di<br />

cilindrata. Nella foto<br />

il modello 620 Vario.<br />

A<br />

4 anni dall’ultima edizione,<br />

il prossimo 12<br />

novembre, ad Hannover<br />

riaprirà i battenti la fiera<br />

della meccanizzazione più<br />

importante al mondo, Agritechnica.<br />

In Germania l’evento<br />

è attesissimo e Fendt, che<br />

qui gioca in casa, ha intenzione<br />

di onorarlo nel migliore dei<br />

modi.<br />

Nel padiglione dedicato al<br />

gruppo Agco lo stand di Fendt<br />

sarà qualcosa di faraonico, e<br />

farà da degno scenario per il<br />

debutto di una delle novità di<br />

prodotto più importanti degli<br />

ultimi anni, per il marchio tedesco<br />

e per il mercato dei trattori<br />

in generale.<br />

In anteprima ad Hannover<br />

il grande pubblico potrà<br />

infatti ammirare (e anche cominciare<br />

a ordinare, anche se<br />

la produzione in serie inizierà<br />

solo nell’estate del 2024) la<br />

serie 600 Vario, la prima di<br />

Fendt a coprire la classe di<br />

potenza tra 150 e 200 cavalli<br />

con un motore a 4 cilindri.<br />

Frutto di un progetto svilupato<br />

completamente ex novo,<br />

27


FENDT<br />

MANOVRE SENZA VOLANTE<br />

Tra le soluzioni che verranno presentate ad Agritechnica, non solo<br />

per la serie 600 Vario, c’è il Fendt ErgoSteer. Appositamente<br />

sviluppato come soluzione di retrofit, l’ErgoSteer è un joystick di<br />

sterzo creato per facilitare le manovre di svolta rapide, quindi per chi<br />

svolge operazioni che richiedono un elevato numero di movimenti di<br />

sterzo, come il lavoro con il caricatore frontale. Il joystick è montato<br />

su un apposito bracciolo regolabile sul lato sinistro del sedile che<br />

deve essere attivato preventivamente tramite Fendt Guide e che<br />

permette di sterzare senza dover agire sul volante. Il joystick dispone<br />

anche di un interruttore basculante per cambiare la direzione di<br />

marcia, compresa una funzione Stop & Go e un pulsante per<br />

attivare il sistema di guida Fendt Guide. A seconda del tipo di lavoro,<br />

l’ErgoSteer offre due modalità di sterzata: con ritrazione e senza<br />

ritrazione. In modalità di ritrazione, il veicolo procede automaticamente<br />

dritto quando il joystick viene rilasciato. In modalità senza ritrazione,<br />

le ruote rimangono all’angolo di sterzata precedentemente impostato<br />

quando il joystick di sterzo viene rilasciato. Il joystick di sterzo Fendt<br />

ErgoSteer può essere ordinato come soluzione di retrofit per tutte le<br />

macchine della serie dalla 500 Vario alla <strong>10</strong>00 Vario con il posto di<br />

guida FendtONE e l’equipaggiamento Fendt Guide (Power+ o Profi+).<br />

Sarà disponibile a partire dal dicembre <strong>2023</strong>.<br />

4 CILINDRI CHE VALGONO 6<br />

Modello 614 Vario 616 Vario 618 Vario 620 Vario<br />

Motore<br />

AgcoPower CORE50<br />

Cilindri/cilindrata cc 4/5.017<br />

Potenza max cv/giri 149/1.900 169/1.900 189/1.900 209/1.900<br />

Potenza max con DP cv/giri 164/1.900 184/1.900 204/1.900 224/1.900<br />

Coppia massima Nm/giri 793/1.300 861/1.300 904/1.300 950/1.300<br />

Portata pompa l/min std/opt 152/205<br />

Capacità sollevatore kg 9.000<br />

Lunghezza mm 5.197<br />

Passo mm 2.720<br />

Larghezza mm 2.550<br />

Peso kg 7.700<br />

Peso massimo consentito kg 13.500<br />

la serie comprende 4 modelli<br />

compatti e facilmente manovrabile,<br />

e con un carico utile<br />

elevato a fronte di un basso<br />

rapporto peso/potenza.<br />

Il motore, anch’esso al debutto,<br />

è il secondogenito della<br />

famiglia CORE che ha debuttato<br />

in versione sei cilindri<br />

sulla serie 700 Vario Gen7.<br />

28


A sinistra e sotto,<br />

gli interni della<br />

cabina VisioPlus<br />

con sedili in pelle<br />

e interfaccia<br />

FendtOne che di<br />

serie comprende<br />

la Dashboard da<br />

<strong>10</strong>” al volante e il<br />

terminale da 12”<br />

sul bracciolo. A<br />

sinistra, sollevatore<br />

e distributori<br />

idraulici con<br />

attacchi FFC.<br />

Stessi valori di alesaggio<br />

e corsa, il 4 cilindri CORE50<br />

ha una cilindrata di 5 litri ed è<br />

già predisposto per carburanti<br />

alternativi come l’HVO, per<br />

operare in futuro con emissioni<br />

di CO2 inferiori. In versione<br />

Stage V monta il sistema<br />

di post-trattamento dei gas<br />

di scarico con catalizzatore<br />

di ossidazione diesel (DOC),<br />

filtro antiparticolato diesel<br />

(DPF) e riduzione catalitica<br />

selettiva (SCR) senza ricircolo<br />

dei gas di scarico.<br />

In tutti e 4 i modelli oltre<br />

la potenza massima di 149,<br />

169, 189 e 209 cavalli, la funzione<br />

DynamicPerformance<br />

(DP) concede poi 15 cavalli<br />

supplementari utilizzabili per<br />

far fronte a picchi di assorbimento<br />

improvvisi in qualsiasi<br />

situazione operativa, indipendentemente<br />

dalla velocità di<br />

marcia e anche a PTO ferma.<br />

Una sola gamma da 0 a 40<br />

La trasmissione fa parte della<br />

nuova generazione VarioDrive<br />

constituita da una catena<br />

cinematica monogamma<br />

con controllo indipendente<br />

dell’asse anteriore e posteriore.<br />

La trasmissione misura<br />

continuamente lo slittamento<br />

su tutte e quattro le ruote e regola<br />

l’alimentazione in modo<br />

sensibile. In pratica il controllo<br />

dinamico impedisce lo<br />

slittamento degli pneumatici,<br />

garantendo la massima trazione<br />

indipendentemente dal<br />

terreno, mentre il cosiddetto<br />

effetto pull-in-turn trascina<br />

il macchinario in curva grazie<br />

al controllo indipendente<br />

dall’asse riducendo drasticamente<br />

il raggio di sterzata, che<br />

con pneumatici 540/65 R30 è<br />

di soli <strong>10</strong>,2 metri.<br />

Il sistema di controllo della<br />

pressione degli pneumatici<br />

VarioGrip, completamente integrato,<br />

permette poi di ridurre<br />

lo slittamento e il compattamente<br />

sul terreno preservando<br />

la fertilità del suolo e riducendo<br />

il consumo di carburante.<br />

Tutti i componenti, come il<br />

motore, gli ingranaggi, l’impianto<br />

idraulico e il sistema<br />

di raffreddamento, sono stati<br />

progettati secondo il concetto<br />

di bassa velocità Fendt iD<br />

per risparmiare carburante,<br />

diminuire l’usara, il rumore<br />

e le vibrazioni, per cui all’interno<br />

della gamma di lavoro<br />

principale il motore oscilla tra<br />

i 1.350 e i 1.800 giri al minuto,<br />

mentre la velocità massima<br />

di 50 km/h si raggiunge già a<br />

1.250 giri/min.<br />

Attacchi standard o FFC<br />

L’impianto idraulico ad alte<br />

prestazioni ha una pompa capace<br />

di erogare fino a 205 litri/<br />

min, con fino a cinque attacchi<br />

posteriori, due anteriori<br />

e tre attacchi indipendenti al<br />

centro, che possono essere di<br />

tipo standard o i più efficienti<br />

29


FENDT<br />

e privi di perdite FFC.<br />

La cabina VisioPlus, disponibile<br />

anche con sistema<br />

di protezione di categoria 4,<br />

gode del parabrezza panoramico<br />

continuo verticale con un<br />

angolo di visione di 77 gradi,<br />

per avere una visuale ottimale<br />

del caricatore frontale durante<br />

il lavoro in altezza. La serie<br />

600 Vario è infatti predisposta<br />

per l’uso con la nuova generazione<br />

di caricatori frontali<br />

Cargo e CargoProfi, disponibili<br />

nei modelli 4.85, 5.85 e 5.90<br />

per diverse altezze e capacità<br />

di sollevamento, gestibili in<br />

modo particolarmente efficiente<br />

tramite il joystick 3L che<br />

consente di svolgere contemporaneamente<br />

tre funzioni.<br />

Ovviamente la gestione dei<br />

600 Vario avviene tramite l’interfaccia<br />

FendtOne comune<br />

a tutte le altre serie di trattori<br />

Fendt di ultima generazione.<br />

A bordo, il joystick multifunzione,<br />

la dashboard digitale<br />

da <strong>10</strong>” e il terminale da 12”<br />

sul bracciolo sono di serie. Il<br />

joystick 3L e un altro terminale<br />

da 12” sul tettuccio sono optional<br />

che vanno ad arricchire e<br />

completare la dotazione.<br />

Vigneto elettrico, ci siamo<br />

Spostando lo sguardo ancora<br />

più al futuro, ad Agritechnica<br />

Fendt presenterà anche la<br />

versione ormai definitiva dello<br />

specializzato elettrico a batteria<br />

e<strong>10</strong>7 V Vario, che sarà<br />

prodotto nello stabilimento di<br />

Marktoberdorf a partire dal<br />

quarto trimestre del 2024 e<br />

sarà inizialmente disponibile<br />

per i mercati pilota di Germania,<br />

Norvegia e Paesi Bassi.<br />

Praticamente con le stesse<br />

dimensioni dell’omologo modello<br />

da vigneto 207 V Vario<br />

con motore endotermico, larghezza<br />

esterna di 1,07 metri e<br />

altezza di circa 2,45 metri, il<br />

Fendt e<strong>10</strong>0 V Vario si muove<br />

grazie a una batteria con motore<br />

elettrico accoppiata alla<br />

trasmissione Vario. La capacità<br />

della batteria è di <strong>10</strong>0 kWh, che<br />

corrisponde a un’autonomia di<br />

circa 4 - 7 ore per applicazioni<br />

a carico parziale come la cimatura,<br />

la trinciatura dell’erba o<br />

la pulizia delle strade.<br />

Per regolare l’utilizzo di<br />

energia in base al tipo di lavoro<br />

da svolgere è possibile<br />

comunque scegliere tra<br />

tre modalità operative: Eco,<br />

Dynamic e Dynamic+. In<br />

modalità di guida Eco per le<br />

operazioni a basso fabbisogno<br />

energetico, la potenza massima<br />

è di 68 cavalli. In modalità<br />

Dynamic sono disponibili<br />

fino a 75 cavalli, mentre come<br />

potenza di picco in modalità<br />

Dynamic+ la macchina è in<br />

grado di fornire brevemente<br />

fino a 90 cavalli.<br />

30


Il Fendt e<strong>10</strong>7 V<br />

Vario ha le stesse<br />

dimensioni del<br />

207 V Vario ma<br />

non produce<br />

emissioni. Uguale<br />

anche il bracciolo<br />

dei comandi<br />

FendtOne. Qui a<br />

fianco, il tasto per<br />

l’accensione. A<br />

sinistra, il terminale<br />

da 12” posto nella<br />

parte anteriore del<br />

tetto.<br />

Dato che le prese di ricarica<br />

rapida a corrente continua<br />

(Supercharger) non si sono<br />

ancora diffuse nelle aziende<br />

agricole e nel settore comunale,<br />

il Fendt e<strong>10</strong>7 V Vario è<br />

dotato di una presa CCS2 che<br />

consente la ricarica a corrente<br />

alternata fino a 22 kW o anche<br />

tramite la presa industriale da<br />

32 A, in combinazione con un<br />

caricatore mobile da 22 kW.<br />

Con questa potenza di carica,<br />

la batteria può essere ricaricata<br />

completamente in 5 ore.<br />

La ricarica rapida in corrente<br />

continua con una potenza di<br />

carica fino a 80 kW è possibile<br />

tramite una spina CCS.<br />

La batteria si ricarica dal 20<br />

all’80% della capacità di carica<br />

in circa 45 minuti.<br />

Gestione termica<br />

Per preservarle l’efficienza e<br />

prolungarne la durata, una gestione<br />

termica assicura che la<br />

batteria funzioni sempre alla<br />

temperatura ottimale, indipendentemente<br />

dalla stagione o<br />

dalle condizioni atmosferiche.<br />

La gestione termica può essere<br />

attivata tramite un timer il giorno<br />

prima in modo che la macchina<br />

sia già a temperatura di<br />

esercizio all’inizio dell’attività<br />

lavorativa per essere direttamente<br />

utilizzata (e consente anche<br />

di preriscaldare la cabina).<br />

Per quanto riguarda l’uti-<br />

lizzo pratico, gli agricoltori<br />

potranno continuare ad accoppiare<br />

al trattore gli stessi attrezzi<br />

già esistenti in azienda.<br />

Sono disponibili fino a sei<br />

valvole idrauliche indipendenti<br />

nella parte centrale e quattro<br />

valvole idrauliche nella parte<br />

posteriore, e come di consueto,<br />

gli attrezzi possono essere<br />

azionati anche tramite la presa<br />

di forza anteriore o posteriore.<br />

Stesso discorso vale per la<br />

cabina, a 4 montanti, che non<br />

essendoci il tubo di scarico<br />

gode anche di una migliore<br />

visibilità rispetto al modello<br />

tradizionale. Disponibile anche<br />

con sistema di filtraggio<br />

di categoria 4, è equipaggiata<br />

con climatizzatore automatico.<br />

Anche in questo caso<br />

i comandi FendtOne sono<br />

uguali a quelli degli altri Vario.<br />

Il joystick multifunzione,<br />

la dashboard digitale da <strong>10</strong>” e<br />

il terminale da 12” nel rivestimento<br />

del tetto sono di serie,<br />

il joystick 3L in optional completa<br />

la dotazione. Sergio Bolis<br />

31


CASE IH E STEYR<br />

Chi più ne ha<br />

più ne metta<br />

32<br />

In attesa dell’abbuffata di Hannover,<br />

Case IH e Steyr servono un antipasto<br />

coi fiocchi. Crescono verso l’alto le serie<br />

Quadtrac e Terrus CVT; sul ring degli<br />

utility, upgrade per i Vestrum e debutto<br />

della nuova generazione Steyr Plus.<br />

Primi passi per i prototipi ibridi ed elettrici


A lato, il Case<br />

IH Magnum<br />

340 in versione<br />

completamente<br />

autonoma. Abbiamo<br />

assistito a una<br />

dimostrazione<br />

nei pressi di<br />

San Valentin in<br />

occasione del lancio<br />

delle new entry<br />

per Agritechnica.<br />

CNH industrial<br />

ha dimostrato di<br />

possedere tutta<br />

la tecnologia per<br />

lavorare senza<br />

operatore, l’effettivo<br />

lancio sul mercato<br />

dipende solo dalle<br />

normative europee.<br />

Nella marcia di avvicinamento<br />

ad Agritechnica<br />

<strong>2023</strong>, Case IH e Steyr<br />

scoprono in anticipo le carte<br />

con il lancio di un ricchissimo<br />

pacchetto di novità che riguardano<br />

molteplici segmenti delle<br />

rispettive offerte. Riflettori<br />

puntati sia sulle gamme di<br />

alta potenza sia sul comparto<br />

utility di entrambi i marchi.<br />

Ma a tenere banco sono anche<br />

alcuni importanti sviluppi sul<br />

fronte dell’elettrificazione e<br />

dell’automazione. Di seguito<br />

mettiamo in fila tutti i numerosi<br />

annunci, assaggiandone in<br />

anteprima i principali contenuti<br />

tecnici.<br />

Vola oltre i 700 cavalli<br />

La new entry più grande, letteralmente<br />

parlando, è rappresentata<br />

dal nuovo modello<br />

Case IH Quadtrac AFS Connect<br />

715 introdotto al vertice<br />

della serie di bestioni articolati.<br />

Disponibile solo nella versione<br />

cingolata, il bodybuilder<br />

caratterizzato da un moderno<br />

design che ne esalta la fortissima<br />

personalità è dotato dell’in-<br />

33


CASE IH E STEYR<br />

novativo propulsore FPT Cursor<br />

da 16L TST con sistema<br />

turbo intercooler a doppio<br />

stadio, capace di erogare una<br />

potenza massima di ben 778<br />

cavalli a un regime di 1.900<br />

giri al minuto. La trasmissione<br />

è contraddistinta dal cambio<br />

powershift PowerDrive a<br />

16 velocità con componenti<br />

maggiorati e gestione automa-<br />

tica della produttività (APM).<br />

Le cingolature sono state sensibilmente<br />

riprogettate e irrobustite<br />

per impieghi gravosi;<br />

nel dettaglio le ruote motrici<br />

hanno un diametro di 1.008<br />

millimetri (rispetto i 9<strong>10</strong> dei<br />

modelli minori), mentre i pattini<br />

in gomma sono più lunghi<br />

di 305 millimetri per offrire<br />

superiore contatto col terreno,<br />

ridotto compattamento del<br />

suolo e migliore trazione.<br />

L’impianto idraulico presenta<br />

una pompa SmartTorque<br />

Twin-Flow con portata<br />

standard di 216 litri al minuto<br />

(a richiesta l’unità da 428<br />

litri al minuto). È possibile<br />

configurare fino 8 distributori<br />

e il sollevatore posteriore è<br />

accreditato di una capacità di<br />

<strong>10</strong>.092 chili. Piccoli upgrade<br />

pure a livello della cabina,<br />

pensati per ottimizzare il<br />

comfort del posto di guida; da<br />

segnalare il sistema di barre<br />

integrato nel rivestimento del<br />

padiglione destro, concepito<br />

per agevolare l’installazione<br />

di un secondo terminale AFS<br />

Pro 1200 utile per un più pratico<br />

utilizzo delle funzionalità<br />

supplementari.<br />

Steyr 6340 Terrus CVT<br />

Nei piani più alti dell’offerta<br />

Steyr spicca il lancio del<br />

nuovo modello di punta 6340<br />

Terrus CVT, cugino di primo<br />

grado del Case Optum 340<br />

CVXDrive svelato nella prima<br />

metà del <strong>2023</strong>. Equipaggiato<br />

con motore FPT Nef da<br />

6,7 litri da 340 cavalli di potenza<br />

massima (sempre disponibile<br />

e senza power boost),<br />

l’ammiraglia del brand austriaco<br />

ha le stesse dimensioni<br />

e il medesimo peso dei fratelli<br />

34


Nell’altra pagina,<br />

il Quadtrac 715<br />

Afs Connect, con i<br />

suoi 778 cavalli di<br />

potenza massima<br />

è l’articolato più<br />

potente al mondo.<br />

Più in basso lo Steyr<br />

6430 Terrus CVT.<br />

Qui a fianco, i nuovi<br />

utility Plus di Steyr<br />

che sostituiranno<br />

i Kompact. Cinque<br />

i modelli con<br />

potenze tra gli 80<br />

e i 120 cavalli e<br />

cambio con Hi-lo<br />

elettroidraulico.<br />

Nuovi anche<br />

il design e la<br />

strumentazione<br />

digitale.<br />

6290 Terrus CVT e 6315 Terrus<br />

CVT. Come i due modelli<br />

minori, anche il 6340 Terrus<br />

CVT è declinato nelle due<br />

opzioni di allestimento Evolution<br />

e Excellence. La trasmissione<br />

a variazione continua è<br />

stata aggiornata innalzandone<br />

le prestazioni e l’affidabilità.<br />

In ambito sicurezza merita<br />

una menzione il sistema avanzato<br />

di frenata per rimorchi<br />

S-Brake. Il circuito idraulico<br />

di serie ha una portata di 165<br />

litri al minuto (implementabile<br />

fino 220 litri al minuto),<br />

con sollevatore posteriore da<br />

11.058 chili. Protagonista della<br />

consolle comandi in cabina<br />

è l’interfaccia touchscreen In-<br />

fomat 1200. In dotazione sono<br />

inclusi il pacchetto di assistenza<br />

S-Tech Protect, il gruppo di<br />

servizi in tempo reale S-Tech<br />

Connect e l’abbonamento al<br />

sistema telematico S-Fleet<br />

Plus.<br />

Addio Kompact ecco i Plus<br />

Scendendo nella scala di potenza,<br />

la novità più croccante<br />

firmata Steyr è costituita dalla<br />

presentazione della famiglia<br />

di utility serie Plus che<br />

dal 2024 sostituirà a listino la<br />

squadra Kompact. In termini<br />

di nomenclatura siamo di<br />

fronte a un ‘déjà vu’ poiché la<br />

sigla Plus non è inedita all’anagrafe<br />

del marchio di St. Valentin.<br />

La gamma è composta da<br />

cinque modelli caratterizzati<br />

da un rivoluzionario stile del<br />

cofano, con motori quattro<br />

cilindri FPT F5 da 3,6 litri da<br />

80 a 120 cavalli emissionati<br />

Stage V grazie alla tecnologia<br />

Hi-eScr2 Compact. I nuovi<br />

trattori polivalenti di mediobassa<br />

potenza sono provvisti<br />

di cambio a 24 rapporti in<br />

avanti e 24 in retro, con due<br />

velocità powershift e powershuttle<br />

elettroidraulico. In più<br />

c’è la funzione freno-frizione<br />

che permette il disinnesto della<br />

trazione e la frenata con un<br />

solo pedale. Gli Steyr Plus<br />

sono progettati per garantire<br />

un ideale montaggio e impiego<br />

dei caricatori frontali per<br />

operazioni di movimentazione.<br />

La pompa idraulica può<br />

arrivare a una portata di 80<br />

litri al minuto, mentre il sollevatore<br />

posteriore gestisce fino<br />

5.000 chili. Rispetto ai predecessori<br />

Kompact, il peso lordo<br />

consentito è aumentato di<br />

circa 5 quintali (passando da<br />

6.500 a 7.000 chili) ed è prevista<br />

una misura più grande di<br />

pneumatici posteriori (420/85<br />

R38) per offrire maggiore<br />

motricità. A seconda delle esigenze<br />

è possibile scegliere tra<br />

due assali anteriori: il gruppo<br />

Classe 1.0 standard con sterzo<br />

migliorato e sollevatore ante-<br />

35


CASE IH E STEYR<br />

riore integrato al ponte, oppure<br />

l’unità vitaminizzata Classe<br />

1.5 HD. All’interno dell’evoluta<br />

cabina dotata di sospensione<br />

meccanica è presente<br />

uno nuovo quadro strumenti<br />

digitale che assicura un facile<br />

monitoraggio dei principali<br />

parametri di lavoro.<br />

Dual Clutch per i Vestrum<br />

Novità anche nello schieramento<br />

utility di Case IH, con<br />

l’ampliamento della scelta<br />

di trasmissioni configurabili<br />

sulla serie Vestrum. In tutti<br />

i quattro modelli da <strong>10</strong>0 a<br />

130 cavalli, in alternativa al<br />

cambio a variazione continua<br />

CVX Drive diventa infatti<br />

disponibile pure il gruppo powershift<br />

ActiveDrive 8 a tre<br />

gamme e otto rapporti con sistema<br />

a doppia frizione (finora<br />

adottato sui trattori Maxxum).<br />

Si tratta di un’interessante<br />

soluzione che fa abbassare il<br />

prezzo delle macchine senza<br />

però rinunciare ai connotati<br />

premium distintivi della famiglia.<br />

Equipaggiati con motori<br />

quattro cilindri NEF da 4,5<br />

litri Stage V, i nuovi Vestrum<br />

ActiveDrive 8 sono proposti<br />

nelle versioni Selection e<br />

Advanced contraddistinte da<br />

un diverso livello di allestimento<br />

in termini idraulici e<br />

tecnologia di bordo.<br />

Agritechnica <strong>2023</strong> rappresenterà<br />

un’importante occasione<br />

per fare il punto sugli<br />

sviluppi in merito di motorizzazioni<br />

alternative e Steyr sarà<br />

tra i principali protagonisti<br />

col proprio esclusivo trattore<br />

Hybrid CVT. Si tratta di un<br />

mezzo quasi pronto per la produzione<br />

di serie che concretizza<br />

i principi della filosofia<br />

Steyr Konzept. Basato sulla<br />

consolidata piattaforma del<br />

modello 6175 Impuls CVT,<br />

l’innovativo ibrido presentato<br />

in anteprima con una speciale<br />

livrea grigia con linee fluo è<br />

dotato di una ‘power unit’ in<br />

grado di erogare fino 260 cavalli.<br />

L’architettura è caratterizzata<br />

dalla combinazione tra<br />

trasmissione a variazione continua<br />

idromeccanica sull’assale<br />

posteriore e modulo ibrido<br />

sul ponte anteriore (impreziosito<br />

da sospensioni indipendenti<br />

di nuova concezione).<br />

Grazie alla funzione E-CVT<br />

il trattore è azionato in modo<br />

totalmente ibrido-elettrico<br />

fino 75 kW (circa <strong>10</strong>2 cavalli)<br />

e a un regime ridotto di 1.<strong>10</strong>0<br />

giri al minuto. L’inversore E-<br />

Shuttling consente manovre<br />

più rapide, mentre il sistema<br />

di sterzo E-Steering accelera<br />

l’assale anteriore durante le<br />

svolte a velocità di lavoro riducendo<br />

il raggio della curva.<br />

L’E-Boost fornisce potenza<br />

elettrica supplementare quan-<br />

36


Qui sopra e a lato,<br />

l’inedito Case IH<br />

Farmall 75C Electric<br />

presentato al farm<br />

Progress Show negli<br />

Usa. Più a sinistra,<br />

la gamma Vestrum<br />

ora disponibile<br />

anche con cambio<br />

CVX Drive a doppia<br />

frizione. In basso,<br />

l’esclusivo prototipo<br />

Steyr Hybrid CVT<br />

caratterizzato da<br />

un modulo ibrido<br />

sull’assale anteriore.<br />

ze, creando un sistema a doppia<br />

trazione variabile intelligente.<br />

L’E-Braking mantiene<br />

costante l’avanzamento in discesa<br />

e utilizza la trasmissione<br />

elettrica come un rallentatore<br />

per ridurre al minimo l’usura<br />

dei freni. L’E-Torque Filling<br />

armonizza le variazioni di velocità<br />

durante la lavorazione<br />

del terreno dovute all’irregolarità<br />

delle caratteristiche del<br />

suolo, ottimizzando la performance<br />

e il comfort. In caso di<br />

applicazioni con carichi leggeri<br />

e operazioni di trasporto,<br />

l’E-Eco Mode massimizza<br />

l’efficienza riducendo il consumo<br />

di carburante. Lo Steyr<br />

Hybrid CVT può alimentare<br />

elettricamente gli attrezzi<br />

compatibili col sistema E-<br />

Implement, fornendo fino 75<br />

kW a 700 V tramite porta AEF<br />

standard.<br />

Full electric da 75 cavalli<br />

Probabilmente sul red carpet<br />

di Hannover non ci sarà invece<br />

il trattore a zero emissioni<br />

Case IH Farmall Utiliy 75C<br />

Electric, svelato al Farm Progress<br />

Show in Illinois (Usa).<br />

Come sottolineato dalla sigla<br />

identificativa, tale soluzione<br />

è contraddistinta da un<br />

propulsore cento per cento<br />

elettrico. L’ossatura di base è<br />

quella della diffusissima gamma<br />

convenzionale Farmall,<br />

ma come simboleggiato dal<br />

rivoluzionario design sotto le<br />

carene si nascondono soluzioni<br />

tecniche inedite. Secondo<br />

quando dichiarato dagli ingegneri,<br />

il motore ha una potenza<br />

nominale di 74 cavalli ed è<br />

abbinato a un pacco batterie<br />

dimensionato per un’autonomia<br />

media di quattro ore. Tre<br />

le possibili tipologie di ricarica,<br />

con circuiti da 120 a 480<br />

volt. La trasmissione è una<br />

Power Shuttle elettrica in grado<br />

di far viaggiare il mezzo a<br />

una velocità fino 25 chilometri<br />

orari. Il Farmall Utiliy 75C<br />

Electric vanta una cinematica<br />

a quattro ruote motrici e dispone<br />

di un assale anteriore<br />

do necessario, sfruttando la<br />

tecnologia dei supercondensatori<br />

che permette di immagazzinare<br />

energia generata dal<br />

veicolo ad esempio durante la<br />

marcia in discesa. Con il circuito<br />

denominato E-Torque<br />

Vectoring, la coppia viene indirizzata<br />

alle ruote anteriori o<br />

posteriori in base alle esigena<br />

slittamento limitato con comando<br />

servosterzo elettrico.<br />

Può essere configurato con<br />

caricatore frontale e le prese<br />

ausiliari consentono di supportare<br />

attrezzature da 1<strong>10</strong>V o<br />

220V. All’interno della cabina<br />

con pianale piatto, l’interfaccia<br />

principale è costituita da<br />

un monitor 14,8 pollici che<br />

permette di controllare anche<br />

le telecamere di bordo.<br />

Proseguono altresì gli sviluppi<br />

da parte di Case IH in<br />

ambito automazione. In occasione<br />

dell’evento organizzato<br />

dal costruttore per l’anteprima<br />

delle novità protagoniste<br />

ad Agritechnica <strong>2023</strong>, è stato<br />

possibile apprezzare il lavoro<br />

in campo di un Magnum 340<br />

completamente autonomo<br />

privo di conducente in cabina,<br />

abbinato ad un coltivatore<br />

semiportato Väderstad. Una<br />

pragmatica dimostrazione,<br />

comprensiva di svolte in capezzagna,<br />

di una tecnologia<br />

sempre più matura.<br />

Diego vagnini<br />

37


SOLIS<br />

Non chiamateli<br />

outsider<br />

Da realtà semisconosciuta a<br />

protagonista in molti mercati europei,<br />

l’indiana Solis cresce e punta sul<br />

settore multifunzione degli utility<br />

con la nuova gamma S<br />

alla soglia dei <strong>10</strong>0 cavalli<br />

Compatti, versatili,<br />

economici e con un look<br />

gradevole, gli utility Solis<br />

S75 ed S90 sfruttano un<br />

ottimo rapporto qualità<br />

prezzo con una dotazione<br />

essenziale, ma ben<br />

calibrata sulle necessità<br />

aziendali.<br />

38


1.581 trattori immatricolati<br />

in Francia nel 2022,<br />

1.420 in Turchia, 1.383<br />

in Germania. Con 705 e 426<br />

unità è il secondo marchio più<br />

venduto in Portogallo e Ungheria,<br />

il terzo con 307 unità<br />

in Repubblica Ceca.<br />

In Italia il marchio è importato<br />

e distribuito da Fiaccadori,<br />

che lo scorso anno ne ha<br />

venduti 450. Stiamo parlando<br />

di Solis, uno dei costruttori indiani<br />

più apprezzati sui mercati<br />

internazionali, e non a caso<br />

il primo esportatore indiano<br />

di trattori nel mondo. Fondata<br />

nel 2007, Solis fa parte del<br />

gruppo International Tractors<br />

Limited (ITL), che è uno dei<br />

principali produttori di trattori<br />

in India, proprietario anche<br />

del popolare marchio Sonalika.<br />

Per dare un’idea delle dimensioni<br />

dell’azienda, basti<br />

pensare che nel 2022 Solis ha<br />

prodotto oltre 180 mila trattori,<br />

posizionandosi così nella<br />

top 5 dei costruttori mondiali.<br />

Ma attualmente la capacità dei<br />

suoi stabilimenti produttivi è<br />

esattamente il doppio, e quindi<br />

il suo margine di crescita è<br />

ancora enorme.<br />

La sede principale di produzione<br />

dei trattori Solis è<br />

a Hoshiapur, nello stato del<br />

Punjab, nel nord dell’India,<br />

ma altri siti sono a Rajpura,<br />

sempre in Punjab e a Basmat,<br />

nello stato di Maharashtra,<br />

nell’ovest dell’India. La produzione<br />

copre la fascia di potenza<br />

che va dai 18 ai 90 cavalli,<br />

e non si limita ai trattori,<br />

ma comprende anche varie attrezzature<br />

tra cui frese, trince<br />

e caricatori frontali.<br />

Finalista del Toty<br />

Proprio la gamma di utility<br />

‘S’ si adatta alla perfezione ai<br />

mercati europei e non a caso<br />

l’S90 è stato selezionato tra i<br />

finalisti del Tractor of the Year<br />

2024 nella categoria riservata<br />

agli aziendali. La serie è proposta<br />

in due modelli da 75<br />

e 90 cavalli essenzialmente<br />

meccanici ma caratterizzati<br />

da una dotazione standard in<br />

linea con quanto offerto sui<br />

modelli d’attacco della più<br />

blasonata concorrenza e caratterizzati<br />

da un rapporto qualità/prezzo<br />

assai vantaggioso<br />

anche in relazione a un’affidabilità<br />

ormai consolidata che<br />

giustifica i tre anni di garanzia<br />

offerti dalla Casa.<br />

Ecco che il motore è emissionato<br />

Stage V, la trasmissione<br />

è Carraro e l’idraulica offre<br />

una capacità di sollevamento<br />

più che adeguata. Il tutto<br />

impacchettato in un design<br />

39


L’abitacolo,<br />

sospeso su<br />

silent block,<br />

è ben rifinito,<br />

ergonomico e<br />

offre un’ottima<br />

visibilità sui<br />

quattro lati.<br />

SOLIS<br />

40<br />

sobrio, funzionale e gradevole<br />

che ricorda molto le linee<br />

sfoggiate dai costruttori del<br />

Sol Levante. Equilibrate anche<br />

le dimensioni con un interasse<br />

di 2.350<br />

millimetri,<br />

una<br />

lunghezza<br />

complessiva<br />

attorno<br />

ai 4 metri<br />

e un peso a<br />

vuoto che<br />

spazia tra<br />

i 3.985 e i<br />

4.245 chili<br />

a seconda<br />

che si scelga<br />

la versione<br />

Rops<br />

o quella<br />

cabinata.<br />

Il quattro<br />

cilindri turbo intercooler<br />

realizzato dalla stessa Solis ha<br />

una cilindrata di 4 litri (4.087<br />

cc) e sviluppa i 75 o 90 cavalli<br />

a 2.000 giri, mentre a 1.400 giri<br />

offre il picco di coppia che corrisponde<br />

a 340 Nm per l’S75 e<br />

a 375 Nm per l’S90 con consumi<br />

specifici nell’ordine dei 225<br />

grammi per kW/ora. La pulizia<br />

dei gas di scarico è affidata al<br />

post trattamento, coadiuvato<br />

da Egr, Dop e Dpf.<br />

Obiettivo affidabilità<br />

Il cambio è costituito dal classico<br />

gruppo meccanico Carraro<br />

a tre gamme e quattro marce<br />

sincronizzate per un totale di<br />

12 rapporti in entrambi sensi<br />

grazie all’inversore anch’esso<br />

meccanico al volante, che diventano<br />

20 col super riduttore<br />

offerto di serie (0,25 Km/h di<br />

DOPPIA SCELTA<br />

velocità minima). Meccanico<br />

anche il bloccaggio del differenziale<br />

mentre è elettroidraulico<br />

l’inserimento della doppia<br />

trazione che avviene anche in<br />

frenata per enfatizzare l’azione<br />

dei dischi posteriori.<br />

Doppia pompa per l’impianto<br />

idraulico con circuito<br />

indipendente da 25 litri al minuto<br />

per lo sterzo e pompa da<br />

45 litri al minuto (sull’S75) o<br />

65 (sull’S90) per il sollevatore<br />

e i tre distributori di serie (uno<br />

con comando a leva incrociata<br />

joystick e terza funzione integrata).<br />

L’attacco a tre punti di<br />

categoria II è ad azionamento<br />

Modello Solis S75 Solis S90<br />

Motore<br />

ITL<br />

Cilindri/Cilindrata cc 4/4.087<br />

Potenza max cv/giri 75/2.000 90/2.200<br />

Coppia max Nm/giri 340/1.400 375/1.400<br />

Capacità sollevatore kg 3.000 3.500<br />

Trasmissione a/r 20/20<br />

Passo mm 2.350<br />

Lunghezza mm 3.985/4.200<br />

Larghezza mm 2.<strong>10</strong>0/2.200<br />

Peso kg<br />

3.985 (Rops)/4.245(Cab)<br />

meccanico e ha una capacità<br />

massima standard di 3.000 chili<br />

per l’S75 e 3.500 per l’S90.<br />

Insomma una dotazione<br />

allineata alle necessità di un<br />

trattore tuttofare alla soglia dei<br />

<strong>10</strong>0 cavalli da utilizzare per<br />

la movimentazione in azienda<br />

con caricatore frontale, in<br />

fienagione e nelle lavorazioni<br />

leggere in campo. Alle nostre<br />

latitudini sarà sicuramente più<br />

apprezzata la versione con cabina,<br />

caratterizzata da un abitacolo<br />

in linea col resto della<br />

macchina, ovvero funzionale<br />

e spazioso senza tanti fronzoli.<br />

Sospeso su silent block è ben<br />

isolato dalle vibrazioni e dal<br />

rumore (85 i decibel dichiarati<br />

dalla Casa) con la maggior parte<br />

dei comandi raggruppati sulla<br />

consolle di destra e una buona<br />

visibilità a 360 gradi. Bene<br />

anche il cruscotto con piccolo<br />

display digitale al centro, la sospensione<br />

meccanica del sedile<br />

e l’aria condizionata offerta in<br />

dotazione standard.<br />

Stefano Agnellini


<strong>2023</strong><br />

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IMPRESSIONE<br />

IN CAMPO<br />

Più di un<br />

‘frutteto’<br />

© Trattori <strong>2023</strong><br />

42<br />

CARRARO<br />

AGRICUBE PRO<br />

<strong>10</strong>.5 F<br />

Compatto e potente il frutteto<br />

Agricube Pro si muove con<br />

agilità tra i filari ma ha anche<br />

caratteristiche da light utility.<br />

Motore e idraulica sono al top,<br />

l’assale sospeso aumenta il<br />

comfort e la produttività


Dimensioni e pesi<br />

dell’Agricube Pro <strong>10</strong>.5 F ne<br />

permettono un impiego<br />

versatile sia tra i filari che in<br />

azienda. La larghezza fuori<br />

tutto a seconda delle ruote<br />

può variare tra 1,494 e 2,044<br />

metri, con un passo di 2,154<br />

metri che consente raggi di<br />

svolta contenuti e ottima<br />

stabilità sia in campo che in<br />

strada. Ottime le dotazioni,<br />

con impianto idraulico a 3<br />

pompe indipendenti, assale<br />

anteriore sospeso e cabina<br />

con aria condizionata e sedile<br />

pneumatico Grammer.<br />

l+ l-<br />

l Motore Stage V con sistema<br />

di trattamento gas di scarico sottocofano<br />

l Assale anteriore sospeso con tre<br />

modalità di funzionamento<br />

l Inversore elettroidraulico al volante<br />

l Possibilità di regolare le parallete del<br />

sollevatore con sistema Deport e Levelling<br />

SCHEDA TECNICA<br />

VEICOLO PROVATO<br />

Il Carraro Agricube Pro<br />

<strong>10</strong>.5 F è costruito nello<br />

stabilimento Carraro<br />

Agritalia di Rovigo ed<br />

è equipaggiato con<br />

pneumatici BKT Agrimax<br />

420/70 R28 posteriori e<br />

320/70 R20 anteriori. Il<br />

modello provato è allestito<br />

con 3 pompe idrauliche da<br />

60 l/min, 27 l/min e 27 l/<br />

min, 4 distributori posteriori<br />

e 3 ventrali, sollevatore<br />

anteriore e posteriore a<br />

comando elettronico, Pto<br />

posteriore a 2 velocità e<br />

sincronizzata, cabina con<br />

aria condizionata e sedile<br />

Grammer Deluxe, assale<br />

anteriore sospeso.<br />

DATI TECNICI<br />

Motore FPT F28 Stage V<br />

4 cilindri da 2,8 litri, <strong>10</strong>3<br />

cv, 416 Nm. Trasmissione<br />

meccanica con Hi-lo e<br />

inversore idraulici. Capacità<br />

massima sollevatore<br />

posteriore 2.600 kg,<br />

anteriore 1.800 kg.<br />

Peso 3.175 kg, peso<br />

massimo consentito 4.400<br />

kg. Passo 2.154 mm.<br />

CONSUMO* l/h 20<br />

AUTONOMIA 4 ore 30’<br />

PREZZO/cv 987 euro<br />

PREZZO EURO<br />

<strong>10</strong>1.660 Iva esclusa<br />

* Desunto dalla scheda tecnica del<br />

motore in potenza massima<br />

l Leva del cambio lunga costringe a<br />

piegarsi in avanti per cambiare le marce<br />

l Per il rifornimento dell’AdBlue<br />

è necessario alzare in cofano motore<br />

l Il tunnel centrale largo limita le possibilità<br />

di movimento delle gambe<br />

Tra i 6 modelli di trattori specializzati<br />

Carraro Agricube Pro che sono<br />

poi disponibili in complessivi 48<br />

allestimenti diversi, la versione <strong>10</strong>.5 F<br />

cabinata provata sui colli Berici (VI)<br />

nei vigneti dell’azienda agricola Stefano<br />

Bruttomesso è una delle più versatili,<br />

agile e compatta per poter operare<br />

in quasi tutti i tipi di frutteto e tra le viti<br />

a sesto d’impianto largo, e allo stesso<br />

tempo abbastanza potente e robusta per<br />

svolgere tutti i compiti di un light utility.<br />

Cavalli ne ha in abbondanza, più di<br />

<strong>10</strong>0. L’impianto idraulico, soprattutto<br />

se si sceglie l’opzione con le tre pompe,<br />

consente di azionare senza affanno anche<br />

le attrezzature più esigenti, da sole<br />

o in combinata, con fino a un massimo<br />

di 4 distributori posteriori e 3 laterali e<br />

il sollevatore anteriore da 1.800 chili.<br />

La cabina è spaziosa e confortevole,<br />

larga 1 metro e 20 centimetri e dotata di<br />

aria condizionata e sedile a sospensione<br />

pneumatica. L’assale anteriore con ammortizzatori<br />

idraulici consente non solo<br />

di avere maggiore aderenza al terreno,<br />

ma anche di migliorare la sicurezza e il<br />

comfort di guida quando si effettuano<br />

trasporti su strada ad alta velocità.<br />

Insomma, frutteto si, ma... non solo<br />

per il frutteto.<br />

SUSTAINABILITY INDEX<br />

DRIVELINE %<br />

a a e e e 42,1<br />

COMFORT E SICUREZZA<br />

a d e e e 39,7<br />

CARATTERISTICHE DEL VEICOLO<br />

a d e e e 36<br />

MOBILITY REVOLUTION TRACTOR<br />

a d e e e 40<br />

43


IMPRESSIONE<br />

IN CAMPO<br />

cv!<br />

120!<br />

1<strong>10</strong>!<br />

<strong>10</strong>0!<br />

90!<br />

80!<br />

70!<br />

60!<br />

50!<br />

40!<br />

F28<br />

kgm!<br />

49!<br />

47!<br />

45!<br />

43!<br />

41!<br />

39!<br />

37!<br />

35!<br />

33!<br />

30!<br />

31!<br />

800! 1.400! 2.000! 2.600!<br />

giri / minuto !<br />

POTENZA CV! COPPIA KGM!<br />

Il grafico, realizzato da Trattori, è disegnato<br />

in modo che le curve di potenza e di<br />

coppia si incontrino al regime di rotazione<br />

in cui si rileva il minor consumo specifico:<br />

154 grammi per cavallo ora a 1.500 giri.<br />

MOTORE<br />

Marca e sigla<br />

FPT F28<br />

Alesaggio/corsa mm 91/<strong>10</strong>8<br />

Cilindri/cc/valvole 4/2.8<strong>10</strong>/8<br />

Pot. massima cv/giri <strong>10</strong>3/2.300<br />

Potenza specifica cv/litro 36,6<br />

Coppia kgm/giri 42,3/1.500<br />

Riserva di coppia % 32<br />

Rapporto di compressione 17:1<br />

Aspirazione<br />

Turbo WG<br />

Iniezione<br />

Common rail<br />

Massa kg 290<br />

Massa specifica kg/litri <strong>10</strong>3,2<br />

Rendimento 0,42<br />

Cons. spec. min g/cvh/giri 154/1.500<br />

Cons.pot. max litri/h 20<br />

Cons.coppia max litri/h 18,2<br />

Autonomia in pot. max ore 4,5<br />

Indice sollecitazione 9,1<br />

Emissioni<br />

Stage V<br />

INDICE DIESEL <strong>TRATTORI</strong> 7<br />

LA MECCANICA<br />

Robusto e affidabile<br />

Assale sospeso e cambio con<br />

Hi-lo e inversore idraulici<br />

44<br />

Ovviamente assali e trasmissione,<br />

che rappresentano la struttura<br />

portante del trattore, sono tutti<br />

sviluppati e prodotti internamente da<br />

Carraro.<br />

L’assale anteriore, con sensore angolare<br />

di sterzata per l’innesto idraulico automatico<br />

delle 4 ruote motrici, ha un angolo<br />

di sterzo di 55 gradi e un sistema di<br />

sospensioni a due martinetti idraulici che<br />

permette alle ruote un’escursione di +/-<br />

40 millimetri rispetto alla posizione neutra.<br />

Dalla cabina, per mezzo di un comando<br />

elettroidraulico è possibile regolare<br />

manualmente l’altezza della sospensione<br />

(ad esempio per facilitare il montaggio<br />

delle attrezzature), bloccarla nella posizione<br />

più bassa per eseguire operazioni di<br />

precisione, oppure farla lavorare in automatico<br />

per adeguarsi autonomamente alle<br />

sconnessioni del suolo.<br />

La trasmissione è meccanica a 4 rapporti<br />

sincronizzati e 3 gamme lente/medie/<br />

veloci, soluzione semplice e affidabile ma<br />

con Hi-lo idraulico sul cambio e inversore<br />

idraulico al volante che ne migliorano<br />

l’efficienza e la produttività, specie nei<br />

lavori in cui bisogna effettuare frequenti<br />

manovre. Sulla leva del cambio, oltre ai<br />

pulsanti per la mezza marcia, è presente<br />

anche il pulsante de-clutch che consente di<br />

cambiare rapporti all’interno delle gamme<br />

senza premere il pedale della frizione.<br />

Indubbio protagonista sull’Agricube<br />

Pro è il 4 cilindri FPT Industrial F28,<br />

motore moderno, compatto e potente,<br />

con tutti i componenti del sistema di trattamento<br />

dei gas di scarico SCR, DOC e<br />

DPF che trovano posto all’interno del cofano,<br />

compreso il serbatoio da <strong>10</strong> litri del<br />

liquido AdBlue, senza incidere negativamente<br />

sulle dimensioni del trattore.<br />

I consumi teorici a potenza massima<br />

sono di 20 litri ora, ma nelle condizioni<br />

normali di lavoro è difficile superare i 15.<br />

Lavorando in pendenza con un atomizzatore<br />

trainato Cima Link 55 S da 1.500 litri<br />

azionato dalla Pto a 540 giri/min, i consumi<br />

hanno oscillato tra gli 11 e i 13 litri/<br />

ora. Con un totale di 93 litri di capacità il


A sinistra, l’originale<br />

sistema di apertura<br />

del cofano anteriore<br />

consente l’accesso al<br />

serbatoio dell’AdBlue,<br />

al filtro dell’aria e ai<br />

radiatori. Tutti i punti<br />

di manutenzione<br />

ordinaria si<br />

raggiungono dalla<br />

sinistra senza che sia<br />

necessario rimuovere<br />

i fianchetti laterali.<br />

Qui sotto le prese<br />

laterali e il sollevatore<br />

anteriore da 1.800<br />

chili. A sinistra, il<br />

bocchettone per<br />

il rabbocco del<br />

serbatoio carburante<br />

da 93 litri e, a seguire,<br />

l’assale anteriore con<br />

sospensioni idrauliche<br />

regolabili.<br />

Piccolo diavolo<br />

Progettato specificamente per impieghi<br />

off-road, il 4 cilindri FPT F28 ha un design<br />

ideale per il settore agricolo, con dimensioni<br />

compatte che ben si prestano a impieghi su<br />

trattori specializzati e utility di piccole dimensioni.<br />

Con 2,8 litri di cilindrata ha prestazioni<br />

analoghe al 4 cilindri FPT F36 da 3,6 litri,<br />

raggiungendo sul Carraro Agricube Pro <strong>10</strong>.5<br />

F la potenza massima di <strong>10</strong>3 cavalli, erogata<br />

in maniera costante tra 1.800 e 2.300 giri, e la<br />

coppia massima di 416 Newtonmetri a 1.500<br />

giri. Un Egr integrato, senza componenti<br />

esterni al motore, limita l’impiego dell’SCR,<br />

le cui dimensioni sono dunque ridotte, così<br />

da poter essere alloggiato insieme a DOC e<br />

DPF in un unico modulo di forma appiattita<br />

che trova posto sotto al cofano nella parte<br />

superiore del motore. La manutenzione da un<br />

unico lato e gli intervalli di cambio olio da 600<br />

ore semplificano poi le operazioni manutentive<br />

e riducono i costi operativi.<br />

serbatoio del carburante garantisce quindi<br />

un’autonomia di lavoro sufficiente per<br />

un’intera giornata.<br />

Idraulica senza compromessi<br />

L’impianto idraulico è costituito da tre<br />

pompe indipendenti con circuiti separati,<br />

una da 60 l/min per i distributori ausiliari,<br />

4 posteriori a singolo e doppio effetto e 3<br />

laterali più un ritorno libero, e due pompe<br />

da 27 l/min ciascuna per i sollevatori<br />

e per l’idroguida. I distributori sono ad<br />

azionamento meccanico, ma in optional si<br />

possono avere a comando elettroidraulico<br />

compensati e proporzionali.<br />

Il sollevatore posteriore è invece a gestione<br />

elettronica con una capacità massima<br />

di 2.600 chili (o 3.000 con martinetto<br />

opzionale).<br />

45


IMPRESSIONE<br />

IN CAMPO<br />

CARRO<br />

Struttura portante costituita dal supporto in<br />

ghisa dell’assale anteriore a cui è staffato<br />

il basamento del motore e, a seguire, la<br />

scatola della frizione e quella del cambio/<br />

differenziale.<br />

TRASMISSIONE<br />

Cambio meccanico a ingranaggi con<br />

profilo elicoidale con frizione multidisco<br />

a bagno d’olio. Cambio con 4 rapporti<br />

sincronizzati per le marce e 3 gamme<br />

lente/medie/veloci. Hi-lo e inversore<br />

elettroidraulici per un totale di 24 marce<br />

in avanti e 12 in retro, a partire dalla velocità<br />

minima di 0,5 chilometri orari fino<br />

alla velocità massima di 40. Pulsante declutch<br />

sulla leva del cambio per cambiare<br />

marcia senza premere il pedale della<br />

frizione.<br />

TRAZIONE<br />

Quattro ruote motrici con assale anteriore<br />

sospeso a innesto elettroidraulico e differenziale<br />

a slittamento limitato. L’angolo di<br />

sterzo è di 55 gradi. Blocco differenziale<br />

posteriore meccanico con innesto elettroidraulico.<br />

IMPIANTO IDRAULICO<br />

Tripla pompa da 60 litri al minuto per i distributori<br />

idraulici, 27 l/min per il sollevatore<br />

e da 27 l/min per lo sterzo. Quattro<br />

distributori meccanici posteriori e 3 laterali.<br />

La capacità massima del sollevatore<br />

posteriore a controllo elettronico è di 2.600<br />

chili. I comandi alza e abbassa sono replicati<br />

sul parafango posteriore.<br />

STERZO<br />

Di tipo idrostatico.<br />

FRENI<br />

A dieci dischi in bagno d’olio con azione<br />

meccanica e idraulica integrata.<br />

PRESA DI FORZA<br />

Posteriore a innesto elettroidraulico a due<br />

velocità: 540 e 540Eco e sincronizzata<br />

al cambio. Frizione indipendente a disco<br />

secco da 12”.<br />

Caratteristiche di Carraro sono le due<br />

esclusive funzioni di ‘Deport’ e controllo<br />

elettroidraulico delle parallele, molto utili<br />

sia in fase di aggancio dell’attrezzo, sia<br />

durante il suo utilizzo per adeguarsi alle<br />

situazioni operative. In pratica, tramite dei<br />

pistoni idraulici che si comandano agendo<br />

su interruttori posti in cabina, le parallele<br />

possono essere spostate tutte a destra o tutte<br />

a sinistra, possono essere distanziate o<br />

ravvicinate, oppure anche disallineate.<br />

In optional c’è poi il sollevatore anteriore<br />

da 1.800 chili, ben ravvicinato all’assale<br />

anteriore e molto compatto in posizione<br />

di non utilizzo per non compromettere<br />

la manovrabilità del mezzo. La presa di<br />

forza posteriore a innesto elettroidraulico<br />

funziona in modalità 540 e 540Eco oppure<br />

sincronizzata al cambio.<br />

46<br />

LA CABINA<br />

User friendly<br />

Comandi semplici e razionali<br />

per un feeling immediato<br />

Da flangia a flangia l’assale anteriore<br />

dell’agricube Pro F misura 1.325<br />

millimetri, quello posteriore 1.242.<br />

In base alla gommatura la larghezza fuori<br />

tutto può così variare tra un minimo di<br />

1.494 e un massimo di 2.044 millimetri.<br />

Rispetto ai più stretti modelli da vigneto l’F<br />

può dunque montare una cabina di dimensioni<br />

maggiori, larga 1.200 millimetri. Spazio<br />

in più che consente alle gambe di avere<br />

più libertà di movimento, anche se il tunnel<br />

centrale piuttosto pronunciato occupa un<br />

bel po’ di spazio.<br />

Un piccolo pegno che si deve pagare per<br />

mantenere basso il trattore, che ha un’altezza<br />

contenuta di 2.478 millimetri. Sospeso<br />

su silent block l’abitacolo offre comunque<br />

un discreto comfort, con tutti i comandi posti<br />

sulla consolle di destra e due sole leve,<br />

quella delle marce a destra e quella delle<br />

gamme posizionata sotto al sedile.<br />

L’accesso è agevole e il volante telescopico<br />

regolabile in inclinazione permette<br />

di trovare facilmente il corretto assetto di<br />

guida. Parabrezza anteriore e lunotto posteriore<br />

si aprono a compasso, e l’impianto<br />

di condizionamento consente di mantenere<br />

sempre l’abitacolo alla temperatura ideale.<br />

Il sedile Grammer a sospensione pneumatica,<br />

ancor di più con il contributo dell’assale<br />

anteriore ammortizzato, smorza efficace-


Qui a fianco, l’ampio<br />

accesso alla cabina.<br />

Sotto, i comandi per<br />

le funzioni deport<br />

e per il controllo<br />

elettroidraulico delle<br />

parallele. Più a destra, la<br />

consolle con i comandi<br />

per i distributori, il<br />

controllo elettronico<br />

del sollevatore e<br />

l’acceleratore manuale<br />

con i tasti per la memoria<br />

delle due velocità dei<br />

giri motore. Presenti<br />

anche i tasti per blocco<br />

differenziale, inserimento<br />

doppia trazione e innesto<br />

Pto. Sotto, il posto guida<br />

col volante telescopico e<br />

inclinabile. Nella pagina<br />

precedente, in alto, il<br />

lato destro con la leva<br />

delle marce e il pedale<br />

dell’acceleratore. Sotto,<br />

la leva dell’inversore<br />

elettroidraulico.<br />

Metro e bilancia<br />

Lunghezza mm 4.190<br />

Larghezza mm 1.760<br />

Altezza massima cabina mm 2.478<br />

Passo mm 2.154<br />

Carreggiata ant. mm 1.470<br />

Carreggiata post. mm 1.230<br />

Capacità soll.post kg 2.600<br />

Peso kg 3.175<br />

Serbatoio Gasolio/AdBlue l 93/<strong>10</strong><br />

mente sobbalzi e scossoni consentendo di<br />

guidare il trattore a lungo senza stancarsi.<br />

Ottima la visibilità dietro e davanti: l’altezza<br />

al cofano è di soli 1.450 millimetri e i<br />

fianchi del trattore sono liberi dato che SCR<br />

DOC e DPF sono tutti nel vano motore.<br />

Sulla consolle di destra sono disposti razionalmente<br />

le rotelline per regolare le funzioni<br />

del sollevatore, le leve dei distributori<br />

meccanici e i pulsanti per l’inserimento della<br />

presa di forza, della doppia trazione e del<br />

blocco differenziale.<br />

A portata di pollice anche l’acceleratore<br />

elettronico e i pulsanti per le memorie dei<br />

giri motori. Poco più arretrati i tre pulsanti<br />

per il deport e il controllo delle parallele.<br />

Sul montante posteriore destro ci sono invece<br />

i comandi per gestire la sospensione<br />

dell’assale.<br />

47


CLAAS<br />

Piccole<br />

dal cuore grande<br />

Non solo trattori. Dopo aver stupito la<br />

stampa con Xerion, Elios e Axos, Claas<br />

rincara la dose, e va a completare la<br />

gamma di mietitrebbie scuotipaglia con le<br />

Evion. La ricetta? ‘Bassa’ potenza fino a 258<br />

cv e tanta tecnologia a bordo. Con quel<br />

tocco in più in fatto di personalizzazione<br />

48


Che Claas avesse deciso<br />

di puntare in alto nel<br />

segmento dei trattori lo<br />

si era già capito dalla caratura<br />

degli annunci fatti all’ultimo<br />

grande evento stampa di<br />

Harswinkel, nel quale erano<br />

stati svelati i potentissimi<br />

quadricingolati Xerion della<br />

serie 12 e le gamme compatte<br />

Elios e Axos. Ma che volesse<br />

riscrivere anche le caratteristiche<br />

delle sue mietitrebbie,<br />

in un momento già così ricco<br />

di novità (e, come corollario,<br />

di sforzi produttivi), ecco,<br />

non era affatto scontato. Ma<br />

è esattamente quello che è<br />

accaduto: Claas ha infatti annunciato<br />

l’arrivo delle mietitrebbie<br />

scuotipaglia a bassa<br />

potenza Evion. Tra l’altro<br />

quel ‘bassa’ in relazione a<br />

mezzi in grado di raggiungere<br />

una potenza massima di oltre<br />

250 cv, potrebbe strappare<br />

qualche sorriso ai più. Si tratta,<br />

infatti, più di un aggettivo<br />

affibbiatole per convenzione,<br />

per facilitare il riconoscimento<br />

all’interno del listino<br />

prodotti per la raccolta. Anche<br />

perché le motorizzazioni<br />

restano notevoli, soprattutto<br />

se raffrontate al panorama<br />

attuale di macchinari agricoli.<br />

Sostanzialmente il quadro<br />

delle macchine da raccolta<br />

del gruppo è ora completo: le<br />

nuove Evion seguono il lancio<br />

delle Lexion (nel 2019) e<br />

delle Avero, completando il<br />

mosaico delle serie compatte<br />

di cui fanno già parte le Trion.<br />

La nuova gamma Evion è<br />

dunque composta da tre modelli,<br />

rispettivamente il 4<strong>10</strong>,<br />

il 430 e il 450. Mentre la 4<strong>10</strong><br />

sarà offerta sul mercato soltanto<br />

nella versione Classic<br />

adatta alla raccolta di cereali,<br />

il quadro delle<br />

macchine da<br />

raccolta del gruppo<br />

è ora completo:<br />

le nuove Evion<br />

seguono il lancio<br />

delle Lexion (nel<br />

2019) e delle Avero,<br />

completando il<br />

mosaico delle serie<br />

compatte di cui<br />

fanno già parte le<br />

Trion.<br />

49


CLAAS<br />

per gli altri due modelli gli<br />

agricoltori potranno optare,<br />

qualora lo volessero, per la<br />

versione Maxi, più consona<br />

alle operazioni gravose su terreni<br />

più complessi. In pratica<br />

una filosofia che si rifà a quanto<br />

era già stato fatto in passato<br />

con i modelli Dominator.<br />

Tutte le macchine (compresa<br />

50<br />

la 4<strong>10</strong>), invece, potranno essere<br />

ordinate con una linea di<br />

allestimento a scelta tra Trend<br />

e Business. Il pubblico di riferimento<br />

è quello delle aziende<br />

agricole dalle dimensioni contenute<br />

(anche a gestione familiare)<br />

e dei contoterzisti<br />

Potenza Cummins<br />

Sotto al cofano romba un motore<br />

sei cilindri Cummins B6.7<br />

Stage V con una cilindrata di<br />

6,7 l (lo stesso delle Trion), in<br />

grado di erogare una<br />

coppia elevata già<br />

a bassi regimi. La<br />

potenza nominale<br />

oscilla tra i 204 cv<br />

del modello 4<strong>10</strong> ai<br />

258 cv del modello<br />

più potente, il 450.<br />

Potenza [massima]<br />

che è già disponibile<br />

a 1.900 giri/min,<br />

con un regime minimo<br />

di 800 giri/min<br />

(valore che lievita a<br />

1.200 giri/min con<br />

funzioni idrauliche<br />

attive). Tutti i modelli portano<br />

in dote di serie il sistema di gestione<br />

della potenza Dynamic<br />

Power, in grado di ottimizzarne<br />

l’erogazione, in campo e non,<br />

soltanto quando effettivamente<br />

necessaria, consentendo riduzioni<br />

nei consumi di carburante<br />

fino al <strong>10</strong>%. Inoltre, quando si<br />

attiva lo svuotamento del serbatoio<br />

della granella, il livello di<br />

potenza più alto viene rilasciato<br />

automaticamente.<br />

In ossequio allo stilema<br />

della semplicità d’uso, vero<br />

faro che ha guidato lo sviluppo<br />

degli ingegneri di Harsewinkel,<br />

le Evion combinano<br />

una trebbiatura monorotore<br />

da 600 mm e un rotore di trasferimento<br />

sincronizzato con<br />

cinque scuotipaglia concavi<br />

lunghi 4,40 metri su un canale<br />

largo 1.420 mm. Il risultato<br />

è una superficie di 0,95 m 2 di<br />

controbattitore e 6,25 m 2 di<br />

area di separazione sopra gli<br />

scuotipaglia che, in combinazione<br />

con i deflettori standard<br />

sotto il controbattitore, si traduce<br />

in un’elevata capacità<br />

produttiva con una qualità<br />

della granella di prima classe.<br />

La velocità del battitore può


Solo il meglio a<br />

bordo di quella che<br />

è a tutti gli effetti<br />

una vera e propria<br />

centrale operativa.<br />

Il bracciolo di<br />

comando con leva<br />

CMotion fa da<br />

sfondo alla tastiera<br />

operativa e al<br />

terminale Cemis 700<br />

per le operazioni<br />

4.0. Completano il<br />

quadro del comfort i<br />

sedili ergonomici.<br />

essere regolata in modo continuo<br />

dal terminale Cemis 700,<br />

un’altra delle chicche tecnologiche<br />

installate sui nuovi<br />

modelli, anch’essa presentata<br />

approfonditamente nel corso<br />

dell’evento stampa tedesco.<br />

Le gamme di velocità variano<br />

in base alla versione scelta:<br />

mentre le Classic variano da<br />

480 a 1.150 giri/min (con kit<br />

di riduzione 420 – 1.080 giri/<br />

min), con le Maxi si arriva<br />

invece a gamme di velocità<br />

comprese tra 220 a 630 e da<br />

415 a 1.150 giri/min grazie<br />

alla trasmissione a cinghia a<br />

due stadi.<br />

Nella cabina, accessibile<br />

tramite una scala girevole,<br />

spiccano il moderno bracciolo<br />

di comando con leva<br />

Cmotion, la tastiera chiaramente<br />

disposta e il terminale<br />

touch Cemis 700, da 7 pollici,<br />

che può essere regolato individualmente,<br />

e il display ad<br />

alto contrasto, che consente di<br />

monitorare senza problemi le<br />

funzioni della macchina anche<br />

in presenza di forte luce solare.<br />

La possibilità di richiamare<br />

le impostazioni memorizzate<br />

per tutti i tipi di trebbiatura<br />

più comuni, consente di utilizzare<br />

la macchina rapidamente<br />

e di passare da un tipo di cereale<br />

all’altro facilmente e velocemente.<br />

L’intera gamma è dotata di<br />

serie di climatizzatore automatico<br />

e telecamera, mentre i<br />

poggiapiedi sul piantone dello<br />

sterzo sono disponibili come<br />

optional, così come il box refrigerante<br />

da 30 litri sotto il<br />

sedile del passeggero.<br />

L’equipaggiamento opzionale<br />

comprende anche un<br />

sedile comfort sospeso ad<br />

aria, specchietti retrovisori<br />

regolabili elettricamente e una<br />

seconda telecamera. Inoltre,<br />

nell’abitacolo sono presenti<br />

numerosi vani portaoggetti.<br />

Smartphone, tablet o altri<br />

dispositivi elettrici possono<br />

essere ricaricati tramite un’interfaccia<br />

USB e due interfacce<br />

USB-C. Stefano Eliseo<br />

51


ATTREZZATURE<br />

Offensiva<br />

su tutta la linea<br />

Sarà un 2024 ricco di novità per Väderstad: il<br />

produttore svedese, in vista di Agritechnnica,<br />

ha svelato le novità di prodotto e le innovazioni<br />

tecnologiche che andranno a rimpolpare il suo già<br />

nutritito listino. Ce n’è per tutti i gusti: dagli erpici<br />

alle seminatrici<br />

52


In previsione della prossima<br />

stagione, hanno voluto<br />

fare le cose in grande a<br />

Väderstad, cittadina svedese<br />

da cui l’omonimo produttore<br />

di attrezzature agricole ha<br />

preso il nome. Sono numerose<br />

le novità svelate durante l’evento<br />

stampa che si è svolto<br />

in Austria in collaborazione<br />

Case IH e Steyr (il servizio sui<br />

trattori è a pag.32), inerenti<br />

praticamente ogni segmento<br />

di prodotto in catalogo. Una<br />

sorta di offensiva su tutta la<br />

linea, dagli erpici alle semi-<br />

natrici. Con le tecnologie 4.0<br />

che rivestono un ruolo sempre<br />

più determinante nello sviluppo<br />

di nuove soluzioni per l’agricoltura<br />

di precisione. Dai<br />

sistemi E-Services, installati<br />

sui coltivatori top di gamma<br />

Opus e TopDowm, ai sistemi<br />

elettronici WSX delle seminatrici,<br />

per lo sviluppo delle sue<br />

novità di prodotto Väderstad<br />

è sempre partita dal feedback<br />

sul campo degli operatori,<br />

il vero ago della bilancia del<br />

gruppo.<br />

Una strategia ravvisabile<br />

a partire dalla prima grande<br />

novità che arriverà nel 2024:<br />

la seminatrice di precisione<br />

Proceed V. Che sbarcherà sul<br />

mercato forte dei risultati ottenuti<br />

dopo più di due anni<br />

di test intensivi sui campi<br />

di mezza Europa. Proceed è<br />

pronto quindi a passare dalla<br />

fase prototipale, avviata nel<br />

2021, a quella di mercato.<br />

Aggettivo che pare riduttivo,<br />

anche in considerazione del<br />

numero non trascurabile di<br />

premi vinti per l’innovazione<br />

durante le fiere di settore, dal<br />

Nell’immagine di apertura<br />

su due pagine, il coltivatore<br />

interfilare Extract L. Qui a<br />

fianco, il sensore del sistema<br />

E-Services installato sui<br />

coltivatori Opus e TopDown,<br />

raffigurato con una visuale<br />

aerea nell’immagine sopra.<br />

In alto a sinistra, invece, la<br />

seminatrice Tempo F.<br />

53


ATTREZZATURE<br />

54<br />

Sima all’Agrosalon. La caratteristica<br />

principale di Proceed<br />

consiste nella capacità di collocare<br />

i semi più piccoli alla<br />

profondità desiderata, il tutto<br />

con precisione millimetrica su<br />

tutta la larghezza di lavoro. In<br />

sostanza, quando i semi raggiungono<br />

le unità di fila dalla<br />

tramoggia centrale, entra in<br />

gioco una versione adattata<br />

del sistema PowerShoot (sviluppato<br />

sempre da Väderstad)<br />

che mette in contatto la semenza<br />

con la ruota di arresto.<br />

Le prove sul campo hanno<br />

dimostrato che l’attrezzo può<br />

dimezzare la quantità<br />

di semi di grano<br />

utilizzati nel periodo<br />

di semina, pur mantenendo<br />

la stessa resa<br />

delle altre seminatrici<br />

presenti sul mercato.<br />

Grazie alle unità di<br />

file ad alta precisione,<br />

prima del posizionamento<br />

delle sementi, i<br />

ruotini laterali – montati<br />

singolarmente per<br />

utilizzare la deportanza<br />

idraulica – consolidano<br />

il campo per<br />

garantire le stesse condizioni<br />

per ogni seme.<br />

Ci sono anche le novità 4.0<br />

Per quanto riguarda le innovazioni<br />

4.0, le gamme di coltivatori<br />

TopDown e Opus (con<br />

i modelli che vanno dal 400 al<br />

700), in occasione della prossima<br />

stagione di lavorazioni<br />

nel 2024, arriveranno sul mercato<br />

forti di un nuovo sistema<br />

di controllo basato su iPad<br />

(nominato E-Control) e di<br />

un nuovo sistema gestionale<br />

per la lavorazione del terreno<br />

tramite mappe di prescrizione<br />

(ISOBUS Task Control). Il sistema<br />

E-Services permette di<br />

controllare automaticamente<br />

le impostazioni della macchina<br />

in movimento, utilizzando<br />

una mappa del campo,<br />

permettendo di programmare<br />

il comportamento dei singoli<br />

elementi di lavoro (dischi,<br />

denti, livellatrice e imballatrice)<br />

in punti specifici del<br />

terreno. In più, utilizzando<br />

il sistema di controllo basato<br />

su iPad Väderstad E-Control,<br />

l’operatore può ottenere il pieno<br />

controllo della macchina<br />

direttamente dalla cabina del<br />

trattore.<br />

Nel 2024 arriverà anche<br />

un’intera nuova gamma di<br />

prodotti dedicati alle lavorazioni<br />

interfilare. Nello specifico,<br />

si tratta di attrezzi che<br />

ereditano le caratteristiche dei


Il nuovo sistema per<br />

la fertilizzazione<br />

delle semintraci<br />

Tempo L 8-24 è<br />

dotato di una<br />

tramoggia in<br />

plastica da 2.000<br />

litri per il concime<br />

liquido, che può<br />

essere applicato<br />

nella fila di semina<br />

tramite le unità<br />

di fila o accanto<br />

alla fila di semina<br />

tramite i coltri di<br />

fertilizzazione.<br />

Arriveranno nella<br />

seconda parte del<br />

2024 .<br />

coltivatori interceppo TRV<br />

dell’azienda danese Thyregod,<br />

che proprio lo scorso febbraio<br />

aveva ceduto a Väderstad tutti<br />

i diritti di proprietà intellettuale<br />

relativi a questo specifico<br />

segmento. Ora, la nuova<br />

gamma si chiama Extract, e<br />

porterà in dote anche i tradizionali<br />

colori rosso, giallo e<br />

nero del produttore svedese<br />

(abbandonando dunque il tradizionale<br />

verde chiaro che da<br />

sempre aveva contraddistinto<br />

le livree dei TRV). Disponibile<br />

dalla prossima estate 2024,<br />

inizialmente sarà venduta in<br />

due modelli: l’Extract L 16-<br />

48 trainato e l’Extract V 8-36<br />

montato.<br />

A seconda del modello, sia<br />

l’Extract L che l’Extract V saranno<br />

disponibili con interfila<br />

di 225, 250, 450, 500 e 750<br />

mm. Anticipa la conclusione<br />

del filotto di novità il nuovo sistema<br />

di fertilizzazione liquida<br />

aggiunto alle seminatrici top di<br />

gamma ad alta velocità Tempo<br />

L 8-24 (disponibile in versioni<br />

da 8, <strong>10</strong>, 12, 16, 18 o 24 file).<br />

Il sistema, che è completamente<br />

integrato nella macchina è<br />

stato aggiunto in seguito alle<br />

pressanti richiesti di numerosi<br />

agricoltori, che necessitavano<br />

di un attrezzo combinato, in<br />

grado di ridurre significativamente<br />

i tempi operativi e le<br />

passate in campo. All’interno è<br />

presente una tramoggia in plastica<br />

da 2.000 litri per il concime<br />

liquido, che può essere<br />

applicato nella fila di semina<br />

tramite le unità di fila o accanto<br />

alla fila di semina tramite i coltri<br />

di fertilizzazione. Il sistema<br />

consente un’ampia gamma di<br />

dosaggi di fertilizzante liquido<br />

senza dover cambiare gli ugelli.<br />

Nel 2024, infine, le gamme<br />

Tempo (alla ‘L’, si aggiungono<br />

anche la ‘V’ e la ‘F’), porteranno<br />

in dote anche il sistema<br />

di controllo elettronico WSX,<br />

che permetterà agli agricoltori<br />

di controllore la semina fin<br />

nei minimi dettagli, arrivando<br />

ad automatizzare anche alcuni<br />

processi. Stefano Eliseo<br />

55


OLTRE IL TRATTORE<br />

La falciacondizionatrice<br />

Disco 9700 RC Auto<br />

Swather consente di<br />

ottenere alte rese e<br />

qualità elevata con<br />

foraggi particolarmente<br />

delicati come l’erba<br />

medica.<br />

Veloce e delicata<br />

Per trattori fino a 500 cavalli e con una larghezza di lavoro<br />

fino a 9,50 metri, Claas introduce la falciatrice a tappeto<br />

più performante del mercato<br />

Fiore all’occhiello della<br />

nuova serie di falciatrici<br />

Claas per grandi superfici<br />

Disco 9700, la versione Disco<br />

9700 RC Auto Swather è stata<br />

sviluppata appositamente per<br />

la raccolta di volumi elevati<br />

di foraggio in combinazione<br />

con il condizionamento<br />

delicato e l’accorpamento<br />

delle andane, in particolare<br />

erba medica e foraggio<br />

invernale in terreni ad alta<br />

resa. Una caratteristica del<br />

nuovo modello è l’innovativo<br />

flusso del raccolto, con i rulli<br />

del condizionatore azionati da<br />

una doppia trasmissione con<br />

una scatola di trasmissione<br />

a forbice appositamente<br />

sviluppata per garantire<br />

la massima produttività<br />

e durata anche in caso di<br />

uso continuo e intenso. Le<br />

trasmissioni sono progettate<br />

per l’uso con trattori fino<br />

a 500 cavalli, grazie anche<br />

all’utilizzo dei nuovi alberi di<br />

trasmissione telescopici tripli<br />

P-Line con profili in acciaio<br />

appositamente temprati e<br />

di grande diametro, nonché<br />

della nuova frizione K-90,<br />

sviluppata in collaborazione<br />

con Walterscheid. Il<br />

condizionatore costituito<br />

da due rulli in poliuretano<br />

controrotanti occupa l’intera<br />

larghezza della barra<br />

falciante per avere un flusso<br />

continuo e lineare senza<br />

inceppamenti. Grazie al<br />

trasferimento ottimizzato<br />

del prodotto sui tappeti<br />

trasversali, particolarmente<br />

larghi (1.<strong>10</strong>0 millimetri)<br />

ed estremamente robusti<br />

grazie al rinforzo in Kevlar,<br />

gli Auto Swather vengono<br />

riempiti in modo uniforme.<br />

In questo modo si crea<br />

un’andana di forma ottimale,<br />

che facilita la raccolta e la<br />

lavorazione del prodotto<br />

da parte della successiva<br />

macchina raccoglitrice.<br />

56


La trivella idraulica per espianti localizzati realizzata<br />

da Selvatici per l’impiego in vigna.<br />

Per i viticoltori<br />

che a causa di<br />

malattie fungine devono<br />

rapidamente<br />

eliminare le piante<br />

morte sottofila per<br />

non infettare le<br />

vicine ancora sane,<br />

Selvatici ha progettato<br />

una nuova<br />

trivella idraulica in<br />

grado di effettuare<br />

espianti localizzati.<br />

La macchina è stata<br />

realizzata su di<br />

un telaio disegnato<br />

per poter essere<br />

applicato all’attacco<br />

a tre punti sia<br />

posteriormente sia<br />

anteriormente al<br />

trattore in modo di<br />

garantire così una<br />

maggiore visibilità<br />

ESPIANTO EXPRESS<br />

all’operatore. Di<br />

dimensioni compatte<br />

e semplice<br />

da utilizzare, ha un<br />

braccio estensibile<br />

idraulicamente che<br />

può allungarsi fino<br />

a 120 centimetri dal<br />

centro. Con queste<br />

caratteristiche può<br />

tranquillamente<br />

operare su vigneti<br />

di larghezza tra le<br />

file a partire da 1,5<br />

fino a 2,4 metri. Il<br />

motore idraulico<br />

che aziona la rotazione<br />

può portare<br />

coclee a coltelli fino<br />

a 30 centimetri di<br />

diametro e coclee<br />

tradizionali a vite<br />

fino al diametro<br />

di 20 centimetri<br />

(entrambe con<br />

un’altezza massima<br />

di 80 centimetri) per<br />

cui la trivella può<br />

essere utilizzata<br />

non solo per gli<br />

espianti ma anche<br />

per la palificazione.<br />

La rotazione del<br />

braccio raggiunge<br />

i 180 gradi, e<br />

viene effettuata<br />

manualmente sulla<br />

versione standard<br />

con spina e coppiglia<br />

con regolazione<br />

ogni 20 gradi oppure<br />

idraulicamente<br />

con riduttore a vite<br />

senza fine azionato<br />

da un altro motore<br />

idraulico come<br />

optional.<br />

Luigi Cerutti<br />

CIMA<br />

Campione di slalom<br />

Grazie al telaio snodato gli<br />

atomizzatori Link 55 possono<br />

effettuare manovre in spazi ridotti<br />

Gli atomizzatori snodati Cima della serie Link<br />

55 consentono di effettuare manovre con<br />

angoli di sterzo ridottissimi senza mai disinserire<br />

la presa di forza grazie allo snodo senza cardano<br />

omocinetico e con le ruote del carrello che, con<br />

semplici regolazioni sul telaio, passano sul tracciato<br />

di quelle della trattrice. Il gruppo moltiplicatore/ventilatore<br />

è montato sull’attacco a 3 punti<br />

del trattore, con la testata di distribuzione applicata<br />

direttamente sul ventilatore. La portata d’aria<br />

è da 12.500 a 15.500 m³/h . Basata sul principio<br />

del Tubo Venturi, la nebulizzazione pneumatica<br />

del Link 55 consente trattamenti fitoiatrici con<br />

miscele a basso volume d’acqua, e grazie alla<br />

possibilità di accoppiare l’atomizzatore a un’ampia<br />

gamma di testate di distribuzione, tutte dotate<br />

di nuovo sistema anti sgocciolamento brevettato e<br />

di dispositivi di diffusioni a mani o a cannoni di<br />

diverse dimensioni orientabili e intercambiabili,<br />

Come le altre Disco 9700<br />

anche la RC Auto Swather<br />

dispone della funzione Active<br />

Float per alleggerire il peso<br />

al suolo, della regolazione<br />

automatica della pendenza,<br />

del ripiegamento automatico<br />

del braccio per il trasporto,<br />

della funzione Belt Boost per<br />

un perfetto completamento<br />

dell’andana e del sistema di<br />

sicurezza per anticollisione<br />

non-stop.<br />

Enzo Attori<br />

L’atomizzatore Cima Link 55 con cisterna da 1.500 litri e<br />

testata Green Hug con movimentazione idraulica.<br />

la copertura e la penetrazione nella vegetazione è<br />

sempre garantita su tutte le tipologie di colture. Il<br />

serbatoio principale in polietilene rotazionale ha<br />

capacità da 800, 1.000 e 1.500 litri con apertura<br />

di riempimento di grandi dimensioni e serbatoio<br />

lavamani da 30 litri.<br />

Roberto Nesta<br />

IN TRE CON LO SNODO<br />

Modello Link 55<br />

Capacità serbatoio l 800 1.000 1.500<br />

Lunghezza mm 3.220 3.300 3.960<br />

Larghezza mm 1.090 - 1.350 1.400 - 1.650 1.630 - 2.<strong>10</strong>0<br />

Portata pompa l/min/giri 140/4.250<br />

Peso kg 523 553 683<br />

Potenza richiesta cv 70 80 90<br />

57


OLTRE IL TRATTORE<br />

Dotate di erpici<br />

rotanti pieghevoli HR<br />

e tramoggia frontale<br />

TF, le combinazioni<br />

di seminatrici<br />

pneumatiche<br />

Seedflex <strong>10</strong>00<br />

aggiungono le<br />

larghezze di lavoro di<br />

4, 4,5 e 5 metri.<br />

Tutto facile con l’Isobus<br />

Tre nuove larghezze di lavoro per la gamma di seminatrici pneumatiche<br />

pieghevoli Kuhn dotate di elemento di semina Seedflex <strong>10</strong>00<br />

Tre nuovi modelli con<br />

larghezza di lavoro da<br />

4 a 5 metri completano<br />

la gamma di seminatrici<br />

combinate pneumatiche e<br />

pieghevoli Kuhn dotate di<br />

unità di semina Seedflex <strong>10</strong>00<br />

(finora disponibili solo in<br />

versione da 6 metri). Insieme<br />

alla tramoggia frontale<br />

TF 1512 Isobus, queste<br />

combinazioni di semina<br />

formano un’attrezzatura in<br />

grado di preparare il letto<br />

di semina e di seminare<br />

in un unico passaggio,<br />

gestendo il tutto tramite un<br />

terminale Isobus. Oltre alla<br />

tramoggia frontale TF 1512<br />

Isobus da 1.500 litri (o<br />

2.000 con l’estensione), la<br />

combinazione comprende gli<br />

erpici rotanti pieghevoli HR<br />

4030 RCS, 4530 RCS e 5030<br />

RCS e le barre di semina<br />

pieghevoli BTFR 4030,<br />

4530 e 5030, rispettivamente<br />

con larghezze di lavoro di<br />

4, 4,5 e 5 metri. Gli erpici<br />

rotanti sono adatti a trattori<br />

fino a 300 cavalli (o 350 per<br />

il modello più grande) e<br />

sono compatibili con i rulli<br />

Steelliner (con diametro<br />

di 550 mm) e Megapacker<br />

(590 mm). Il carter centrale<br />

Duplex è protetto dal<br />

surriscaldamento tramite un<br />

impianto di raffreddamento<br />

dell’olio, mentre la<br />

pompa integrata si attiva<br />

automaticamente con la presa<br />

di forza e l’intera catena di<br />

58


Il piccolo Carrytank 150 da 150 litri trova comodamente<br />

posto anche sui cassoni dei pick up.<br />

Il Carrytank 150<br />

è un serbatoio<br />

trasportabile<br />

prodotto in<br />

polietilene lineare<br />

con stampaggio<br />

rotazionale,<br />

progettato e<br />

realizzato da<br />

Emiliana Serbatoi<br />

per essere il più<br />

compatto possibile<br />

ed avere il miglior<br />

rapporto dimensioni<br />

esterne/capacità<br />

utile esistente sul<br />

mercato. Ciò per<br />

renderne possibile<br />

il trasporto sulla<br />

maggior parte dei<br />

furgoni e anche<br />

sui pick-up con o<br />

senza copertura<br />

occupando il<br />

minimo spazio.<br />

Inoltre, questa<br />

sua peculiarità<br />

consente di poterlo<br />

spedire utilizzando<br />

trasmissione è protetta contro<br />

i sovraccarichi da una frizione<br />

di sicurezza. Le regolazioni<br />

della profondità di lavoro e<br />

della barra di livellamento<br />

sono di serie idrauliche. Le<br />

barre di semina BTFR, dotate<br />

di unità di semina Seedflex<br />

<strong>10</strong>00, sono disponibili con<br />

interfila di 125 e 150 mm. I<br />

doppi dischi sono sfalsati di<br />

41 mm, sono montati su un<br />

parallelogramma e sono dotati<br />

di ruotini di compattamento<br />

LO METTI DOVE VUOI<br />

anche i servizi<br />

postali. Nonostante<br />

le sue dimensioni<br />

compatte (985<br />

millimetri di<br />

larghezza, 585<br />

di profondità e<br />

465 di altezza),<br />

il serbatoio da<br />

150 litri è dotato<br />

di coperchio<br />

con lucchetto e<br />

chiusura rinforzata,<br />

tappo di carico in<br />

alluminio, valvola di<br />

sicurezza, gruppo<br />

travaso, imbocchi<br />

per sollevamento<br />

a pieno carico<br />

con forche,<br />

impugnature per<br />

sollevamento a<br />

vuoto, alloggiamenti<br />

per posizionamento<br />

cinghie di fissaggio<br />

al basamento<br />

di appoggio,<br />

indicatore di livello<br />

e inserti in alluminio<br />

o materiale<br />

compatibile.<br />

Disponibile in<br />

versione omologata<br />

per gasolio, per<br />

benzina, e anche<br />

per AdBlue, il<br />

Carrytank 150<br />

è fornito nella<br />

configurazione<br />

standard di una<br />

pompa con portata<br />

di 40 lt/min, 4 metri<br />

di tubo flessibile e<br />

pistola automatica.<br />

In optional sono<br />

disponibili il<br />

contalitri digitale<br />

M 24 e il filtro per<br />

a separazione<br />

dell’acqua. Lo<br />

spessore della<br />

strutture in<br />

polietilene è di 9<br />

millimetri, mentre il<br />

peso a vuoto con il<br />

gruppo pompa è di<br />

soli 35 chili.<br />

Luigi Cerutti<br />

per controllare con precisione<br />

la profondità di semina<br />

regolabile idraulicamente. La<br />

testata di distribuzione dotata<br />

di valvole Vistaflow permette<br />

di eseguire tramline su 2 x<br />

2 file. La barra di semina è<br />

montata sul telaio del rullo<br />

dell’erpice rotante in modo<br />

da garantire una migliore<br />

aderenza al terreno, ridurre lo<br />

sbalzo e spostare il baricentro<br />

quanto più vicino possibile al<br />

trattore.<br />

Enzo Attori<br />

KVERNELAND<br />

Dagli ortaggi ai fiori<br />

Adattabile a qualsiasi seme la<br />

Miniair Nova è disponibile a telaio<br />

fisso o pieghevole da 2,5 a 6 metri<br />

La seminatrice pneumatica Miniair Nova può lavorare su 14,<br />

19, 23, 28 e 32 file.<br />

La seminatrice pneumatica di precisione per ortaggi<br />

Kverneland Miniair Nova è una delle più<br />

versatili sul mercato potendo seminare una grandissima<br />

varietà di semi come cipolla, cavolo, spinaci,<br />

carota, asparago, fino alle erbe medicinali e ai fiori.<br />

I vari modelli della Miniair Nova hanno larghezza<br />

di lavoro comprese tra 2,5 e 6,5 metri, potendo<br />

disporre di un telaio di tipo rigido oppure con un<br />

sistema di ripiegamento idraulico. La macchina<br />

può essere regolata ad un’altezza massima di 340<br />

millimetri tramite un’apposita barra di regolazione<br />

posta sulle sospensioni, mentre la scatola di trasmissione<br />

centrale standard ad ingranaggi permette<br />

una spaziatura fra un seme e l’altro variabile da 9<br />

a 434 millimetri. Per variare la distanza del seme<br />

è necessario sostituire gli ingranaggi, operazione<br />

che può essere fatta senza l’utilizzo di strumenti.<br />

Un carro con attacco a parallelogramma costituisce<br />

l’unità di semina il cui peso può essere ridotto<br />

o incrementato tramite un sistema di sospensioni<br />

caricato a molla. Le unità di semina sono unite<br />

singolarmente al telaio base con una distanza fra<br />

ciascuna fila regolabile da un minimo di 1<strong>10</strong> millimetri.<br />

I coltri possono essere di tipo standard, a<br />

falcione e per doppio disco.<br />

Pietro Toschi<br />

RIGIDO O PIEGHEVOLE<br />

Modello<br />

Miniair Nova<br />

Tipo telaio Rigido Pieghevole<br />

Larghezza di lavoro m 2,5-3-3,5-4-4,5-5-6-6,5 6<br />

File n 14-19-23-28-32 32<br />

Peso kg da 355 a 740 970<br />

59


A TUTTO CAMPO<br />

All’ultima edizione<br />

del Gran Premio di<br />

Roma di Formula E,<br />

svoltasi nel fine settimana<br />

del 16 luglio, c’era anche<br />

un po’ di agromeccanica. A<br />

testimonianza di una spinta<br />

innovativa che si è fatta<br />

sempre più interessante negli<br />

ultimi anni. Il nostro settore<br />

era infatti rappresentato in<br />

prima linea dall’e-Worker, il<br />

nuovo sollevatore telescopico<br />

completamente elettrico di<br />

Merlo che, per l’occasione,<br />

è stato utilizzato dallo staff<br />

del circuito cittadino per la<br />

mobilitazione delle autovetture<br />

incidentate. E il traguardo<br />

non è di poco conto: era<br />

infatti la prima volta che un<br />

telescopico full-electric si<br />

MERLO. AL GRAN PREMIO DI FORMULA E<br />

Anche in pista<br />

All’ultima edizione del Gran Premio di Formula E di Roma i<br />

telescopici full electric e-Worker di Merlo sono stati scelti per la<br />

mobilitazione delle auto incidentate lungo il circuito. Grazie alle<br />

loro doti di agilità, compattezza e velocità di esecuzione<br />

trovava a operare in una gara<br />

internazionale, dimostrandosi<br />

la soluzione ideale per<br />

garantire la sicurezza grazie<br />

alle sue prestazioni, dimensioni<br />

ridotte e agibilità di<br />

movimento.<br />

Ben undici dunque gli e-<br />

Worker impegnati per gestire<br />

60


A TUTTO CAMPO<br />

l’attività di soccorso coadiuvati<br />

da 300 Marshall, le<br />

sentinelle della sicurezza su<br />

pista che lungo il percorso<br />

segnalano incidenti e anomalie.<br />

Il campionato mondiale<br />

per le monoposto elettriche è<br />

sbarcato sul circuito cittadino<br />

dell’EUR, un tracciato<br />

tecnicamente veloce caratterizzato<br />

da lunghi rettilinei<br />

e numerose possibilità di<br />

sorpasso, per la quinta volta<br />

nella storia della serie e rappresenta<br />

la massima espressione<br />

della tecnologia in<br />

campo di mobilità elettrica.<br />

«Abbiamo maturato l’utilizzo<br />

di Merlo perché, soprattutto<br />

in questo ambito, abbiamo<br />

degli spazi stretti e quindi<br />

il movimento con dei mezzi<br />

particolarmente grandi ci<br />

avrebbe reso la vita difficile<br />

- ha commentato Gianfranco<br />

Bonifacio, Deputy CoC.<br />

Quindi l’utilizzo di mezzi<br />

performanti come i Merlo e<br />

nello specifico gli e-Worker<br />

particolarmente piccolini e<br />

agevoli, ci ha dato la possibilità<br />

di avere la carta vincente<br />

per poter fornire un servizio<br />

eccellente. Le batterie sono<br />

state una piacevole sorpresa,<br />

poihé il consumo si è rivelato<br />

veramente irrisorio».<br />

«Merlo è stato scelto come<br />

partner perché leader di<br />

settore dal punto di vista<br />

tecnologico e perché è<br />

l’unico a offrire un mezzo<br />

elettrico di queste dimensioni<br />

e prestazioni –ha ricordato<br />

Mattia Bodino, responsabile<br />

Comunicazione Merlo -. Per<br />

l’attività di soccorso in pista<br />

è fondamentale avere mezzi<br />

compatti, sicuri, agili e affidabili<br />

in quanto devono operare<br />

in condizioni estreme e<br />

non c’è margine d’errore».<br />

Durante la gara, 6 vetture si<br />

sono scontrate nel rettilineo<br />

più veloce del circuito, fortunatamente<br />

senza conseguenze<br />

gravi per i piloti e le<br />

persone che aasistevano alla<br />

gara. Si è trattato probabilmente<br />

dell’incidente più<br />

spettacolare e pericoloso di<br />

tutta la storia della formula<br />

E, ma grazie all’intervento<br />

dei Marshall e degli e-Worker,<br />

le automobili sono state<br />

rimosse in tempi rapidissimi,<br />

consentendo al Gran Premio<br />

di ricominciare.<br />

«Mi sento di ringraziare<br />

tutto lo staff Merlo presente<br />

durante la competizione– ha<br />

sottolineato Francesco Cassioli,<br />

Event control Room<br />

Delegate -, perché c’è stata<br />

una sinergia perfetta, con<br />

una velocità di risposta adeguata<br />

alle esigenze, grazie a<br />

mezzi efficienti e personale<br />

adeguatamente formato. È<br />

stata una collaborazione<br />

splendida e ovviamente siamo<br />

assolutamente fiduciosi<br />

che questa partnership continuerà<br />

nella nostra attività<br />

quotidiana all’Autodromo di<br />

Vallelunga».<br />

Stefano Eliseo<br />

61


CAMPO APERTO<br />

t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e<br />

Prezzi Iva esclusa aggiornati al 1 ottobre<br />

<strong>2023</strong>.<br />

Viale dell’Industria 15/17<br />

200<strong>10</strong> Pregnana Milanese (Mi)<br />

tel. 02/935<strong>10</strong>385<br />

fax 02/935<strong>10</strong>431<br />

www.caseih.com<br />

Farmall 55 A<br />

39.529 euro<br />

Cabina optional. Motore Fpt; common<br />

rail; 3 cilindri; 2.931 cc; 55 cv;<br />

cambio 12/12 marce con inversore<br />

idraulico optional; tara 2.880 kg; rimorchiabile<br />

11.520 kg; lungh. x largh.<br />

3.856 x 1.922 mm; passo 2.078 mm.<br />

Farmall 65 A<br />

40.393 euro<br />

Cabina optional. Motore Fpt; common<br />

rail; 3 cilindri; 2.931 cc; 65 cv;<br />

cambio 12/12 marce con inversore<br />

idraulico optional; tara 2.880 kg; rimorchiabile<br />

11.520 kg; lungh. x largh.<br />

3.856 x 1.922 mm; passo 2.078 mm.<br />

Farmall 75 A<br />

41.744 euro<br />

Cabina optional. Motore Fpt; Turbo<br />

intercooler common rail; 3 cilindri;<br />

2.931 cc; 75 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 2.880 kg; rimorchiabile 11.520 kg;<br />

lungh. x largh. 3.856 x 1.922 mm; passo<br />

2.078 mm.<br />

Farmall 55 C<br />

50.035 euro<br />

Cabina optional. Motore Nef; Turbo<br />

aftercooler Common rail; 4 cilindri;<br />

3.387 cc; 58 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.600 kg; rimorchiabile 14.400 kg;<br />

lungh. x largh. 4.001 x 1.922 mm; passo<br />

2.285 mm.<br />

Farmall 65 C<br />

51.093 euro<br />

Cabina optional. Motore Nef; Turbo<br />

aftercooler Common rail; 4 cilindri;<br />

3.387 cc; 65 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.600 kg; rimorchiabile 14.400 kg;<br />

lungh. x largh. 4.001 x 1.922 mm; passo<br />

2.285 mm.<br />

Farmall 75 C<br />

52.480 euro<br />

Cabina optional. Motore Nef; Turbo<br />

aftercooler Common rail; 4 cilindri;<br />

3.387 cc; 75 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.600 kg; rimorchiabile 14.400 kg;<br />

lungh. x largh. 4.001 x 1.922 mm; passo<br />

2.285 mm.<br />

Farmall 90 C<br />

60.022 euro<br />

Cabina optional. Motore Fpt; Turbo<br />

aftercooler Common rail; 4 cilindri;<br />

3.595 cc; 90 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.600 kg; rimorchiabile 14.400 kg;<br />

lungh. x largh. 4.147 x 1.923 mm; passo<br />

2.285 mm.<br />

Farmall <strong>10</strong>0 C<br />

63.756 euro<br />

Cabina optional. Motore Fpt; Turbo<br />

aftercooler Common rail; 4 cilindri;<br />

3.595 cc; <strong>10</strong>0 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.600 kg; rimorchiabile 14.400 kg;<br />

lungh. x largh. 4.147 x 1.923 mm; passo<br />

2.285 mm.<br />

Farmall 1<strong>10</strong> C<br />

70.505 euro<br />

Cabina optional. Motore Fpt; Turbo<br />

aftercooler Common rail; 4 cilindri;<br />

3.595 cc; 1<strong>10</strong> cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico; tara 3.700 kg;<br />

rimorchiabile 14.800 kg; lungh. x largh.<br />

4.147 x 1.923 mm; passo 2.285 mm.<br />

Farmall 120 C<br />

73.948 euro<br />

Cabina optional. Motore Fpt; Turbo<br />

aftercooler Common rail; 4 cilindri;<br />

3.595 cc; 117 cv; cambio 12/12<br />

marce con inversore idraulico; tara<br />

3.700 kg; rimorchiabile 14.800 kg; lungh.<br />

x largh. 4.147 x 1.923 mm; passo<br />

2.285 mm.<br />

Luxxum <strong>10</strong>0<br />

96.321 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 3.387<br />

cc; 99 cv; cambio 32/32 marce con<br />

inversore idraulico; tara 4.390 kg;<br />

rimorchiabile 17.560 kg; lungh. x largh.<br />

4.197 x 2.<strong>10</strong>0 mm; passo 2.420 mm.<br />

Luxxum 1<strong>10</strong><br />

98.820 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 3.387<br />

cc; <strong>10</strong>7 cv; cambio 32/32 marce con<br />

inversore idraulico; tara 4.390 kg;<br />

rimorchiabile 17.560 kg; lungh. x largh.<br />

4.197 x 2.<strong>10</strong>0 mm; passo 2.420 mm.<br />

Luxxum 120<br />

<strong>10</strong>2.320 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri;<br />

3.387 cc; 117 cv; cambio 32/32<br />

marce con inversore idraulico;<br />

tara 4.390 kg; rimorchiabile 17.560<br />

kg; lungh. x largh. 4.197 x 2.<strong>10</strong>0 mm;<br />

passo 2.420 mm.<br />

Vestrum <strong>10</strong>0 CVXDrive<br />

111.932 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 1<strong>10</strong> cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 5.500<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 3.790 x 2.470 mm; passo<br />

2.490 mm.<br />

Vestrum 1<strong>10</strong> CVXDrive<br />

114.909 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 120 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 5.500<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 3.790 x 2.470 mm; passo<br />

2.490 mm.<br />

Vestrum 120 CVXDrive<br />

119.557 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 130 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 5.500 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

3.790 x 2.470 mm; passo 2.490 mm.<br />

Vestrum 130 CVXDrive<br />

123.349 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 140 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 5.500 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

3.790 x 2.470 mm; passo 2.490 mm.<br />

Maxxum 115<br />

<strong>10</strong>9.883 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;<br />

125 cv; cambio 16/16 marce con<br />

inversore idraulico; tara 4.890 kg;<br />

rimorchiabile 19.560 kg; lungh. x largh.<br />

5.137 x 2.470 mm; passo 2.642 mm.<br />

Maxxum 125<br />

113.906 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;<br />

135 cv; cambio 16/16 marce con<br />

inversore idraulico; tara 4.890 kg;<br />

rimorchiabile 19.560 kg; lungh. x largh.<br />

5.137 x 2.470 mm; passo 2.642 mm.<br />

MAXXUM 125 CVXDRIVE € 148.294<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

MAXXUM 125 MC € 130.170<br />

Cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

Maxxum 135<br />

117.927 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 145 cv; cambio 16/16 marce<br />

con inversore idraulico; tara 4.890<br />

kg; rimorchiabile 19.560 kg; lungh.<br />

x largh. 5.137 x 2.470 mm; passo<br />

2.642 mm.<br />

MAXXUM 135 CVXDRIVE € 152.396<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

MAXXUM 135 MC € 134.195<br />

Cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

Maxxum 145<br />

120.581 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;<br />

155 cv; cambio 16/16 marce con<br />

inversore idraulico; tara 5.0<strong>10</strong> kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.137 x 2.470 mm; passo 2.642 mm.<br />

MAXXUM 145 CVX € 155.074<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

MAXXUM 145 MC € 136.851<br />

Cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

Maxxum 150<br />

124.313 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 6.728 cc;<br />

158 cv; cambio 16/16 marce con<br />

inversore idraulico; tara 5.020 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.137 x 2.470 mm; passo 2.642 mm.<br />

MAXXUM 150 CVX € 159.033<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

MAXXUM 150 MC € 140.772<br />

Cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

Puma 140<br />

127.417 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 155 cv; cambio<br />

18/6 marce con inversore idraulico;<br />

tara 6.980 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 4.719 x 2.150 mm; passo<br />

2.789 mm.<br />

Puma 150<br />

131.849 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 165 cv; cambio<br />

18/6 marce con inversore idraulico;<br />

tara 6.980 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 4.719 x 2.150 mm; passo<br />

2.789 mm.<br />

Puma 150 CVXDrive<br />

163.908 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 165 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 7.240 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 4.719 x 2.150 mm;<br />

passo 2.789 mm.<br />

PUMA 150 MC € 146.251<br />

Cambio 18/6 marce con inversore<br />

idraulico; tara 6.980 kg;<br />

Puma 165<br />

138.881 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 6.728<br />

cc; 180 cv; cambio 19/6 marce con<br />

inversore idraulico; tara 6.980 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

4.719 x 2.150 mm; passo 2.789 mm.<br />

PUMA 165 CVXDRIVE € 169.613<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 7.240 kg;<br />

PUMA 165 MC € 152.905<br />

Cambio 18/6 marce con inversore<br />

idraulico; tara 6.980 kg;<br />

PUMA 175 CVXDRIVE € 176.121<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 7.240 kg;<br />

Puma 185 CVXDrive<br />

200.551 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 200 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 9.150 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.017 x 2.334 mm;<br />

passo 2.884 mm.<br />

PUMA 185 MC € 183.738<br />

Cambio 18/6 marce con inversore<br />

idraulico; tara 8.650 kg;<br />

Puma 200 CVXDrive<br />

206.360 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 220 cv; cambio<br />

continuo; tara 9.150 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 5.017 x<br />

2.334 mm; passo 2.884 mm.<br />

PUMA 200 MC € 189.426<br />

Cambio 18/6 marce con inversore<br />

idraulico; tara 8.650 kg;<br />

Puma 220 CVXDrive<br />

214.090 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 240 cv; cambio<br />

62


CAMPO APERTO<br />

t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e<br />

continuo; tara 9.150 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 5.017 x<br />

2.334 mm; passo 2.884 mm.<br />

PUMA 220 MC € 197.024<br />

Cambio 18/6 marce con inversore<br />

idraulico; tara 8.650 kg;<br />

Puma 240 CVXDrive<br />

220.457 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 260 cv; cambio<br />

continuo; tara 9.150 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 5.017 x<br />

2.334 mm; passo 2.884 mm.<br />

Optum 250 CVXDrive<br />

282.231 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 273 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara <strong>10</strong>.500 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.700 x 2.536 mm;<br />

passo 2.995 mm.<br />

Optum 270 CVXDrive<br />

292.382 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 288 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara <strong>10</strong>.500 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.700 x 2.536 mm;<br />

passo 2.995 mm.<br />

Optum 300 CVXDrive<br />

307.557 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 313 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara <strong>10</strong>.500 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.700 x 2.536 mm;<br />

passo 2.995 mm.<br />

Magnum 3<strong>10</strong><br />

294.068 euro<br />

Con cabina. Motore Iveco; intercooler;<br />

6 cilindri; 8.709 cc; 347 cv;<br />

cambio 19/4 marce con inversore<br />

idraulico; tara 11.450 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 6.295<br />

x 2.550 mm; passo 3.055 mm.<br />

MAGNUM 3<strong>10</strong> CVXDRIVE € 323.232<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

Magnum 340<br />

318.344 euro<br />

Con cabina. Motore Iveco; intercooler;<br />

6 cilindri; 8.709 cc; 375 cv;<br />

cambio 19/4 marce con inversore<br />

idraulico; tara 12.850 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 6.428<br />

x 2.550 mm; passo 3.055 mm.<br />

MAGNUM 340 CVXDRIVE € 336.911<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

Magnum 380 CVX<br />

359.664 euro<br />

Con cabina. Motore Iveco; intercooler;<br />

6 cilindri; 8.709 cc; 417 cv;<br />

cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 12.850 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 6.428<br />

x 2.550 mm; passo 3.055 mm.<br />

Magnum 400<br />

340.480 euro<br />

Con cabina. Motore Iveco; intercooler;<br />

6 cilindri; 8.709 cc; 435 cv;<br />

cambio 21/5 marce con inversore<br />

idraulico; tara 12.850 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 6.428<br />

x 2.550 mm; passo 3.055 mm.<br />

Via Torino 9/11<br />

13<strong>10</strong>0 Vercelli<br />

tel. 0161/298411<br />

fax 0161/298498<br />

www.claas.com<br />

Elios 2<strong>10</strong><br />

46.135 euro<br />

Cabina optional. Motore Nef; Turbo<br />

aftercooler Common rail; 4 cilindri;<br />

3.387 cc; 75 cv; cambio 24/24 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 2.850 kg; rimorchiabile 11.400 kg;<br />

lungh. x largh. 3.815 x 1.650 mm; passo<br />

2.156 mm.<br />

Elios 220<br />

55.320 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri;<br />

3.387 cc; 85 cv; cambio 24/24 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.150 kg; rimorchiabile 12.600 kg;<br />

lungh. x largh. 3.815 x 1.650 mm; passo<br />

2.156 mm.<br />

Elios 230<br />

58.225 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 3.387<br />

cc; 92 cv; cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico optional; tara 3.150<br />

kg; rimorchiabile 12.600 kg; lungh. x largh.<br />

3.815 x 1.650 mm; passo 2.156 mm.<br />

ELIOS 240 € 60.330<br />

<strong>10</strong>3 cavalli con Cpm<br />

Arion 450<br />

<strong>10</strong>6.405 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

www.manitou.com


CAMPO APERTO<br />

t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e<br />

cc; 135 cv; cambio 16/16 marce<br />

con inversore idraulico; tara 5.300<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 4.444 x 2.<strong>10</strong>0 mm; passo<br />

2.525 mm.<br />

Arion 470<br />

115.500 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;<br />

155 cv; cambio 16/16 marce con<br />

inversore idraulico; tara 5.300 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

4.444 x 2.<strong>10</strong>0 mm; passo 2.525 mm.<br />

Arion 6<strong>10</strong> CMatic<br />

160.855 euro<br />

Con cabina. Motore John Deere;<br />

turbo; 6 cilindri; 6.788 cc; 145 cv;<br />

cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 5.800 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 5.155 x<br />

2.400 mm; passo 2.820 mm.<br />

Arion 630<br />

155.505 euro<br />

Con cabina. Motore John Deere;<br />

turbo; 6 cilindri; 6.788 cc; 165 cv;<br />

cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico; tara 6.000 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 5.155 x<br />

2.400 mm; passo 2.820 mm.<br />

Con powerboost<br />

ARION 630 CMATIC € 175.480<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

Arion 650<br />

174.065 euro<br />

Con cabina. Motore John Deere;<br />

turbo; 6 cilindri; 6.788 cc; 185 cv;<br />

cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico; tara 6.000 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 5.155 x<br />

2.400 mm; passo 2.820 mm.<br />

Con powerboost<br />

ARION 660 CMATIC € 200.725<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

205 cavalli con Cpm<br />

Axion 8<strong>10</strong><br />

225.170 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 215 cv; cambio<br />

24/24 marce con inversore idraulico;<br />

tara 8.500 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 5.260 x 2.400 mm; passo<br />

2.985 mm.<br />

Axion 830<br />

231.655 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 235 cv; cambio<br />

24/24 marce con inversore idraulico;<br />

tara 8.500 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 5.260 x 2.400 mm; passo<br />

2.985 mm.<br />

24/24 marce con inversore idraulico;<br />

tara 9.600 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 5.260 x 2.400 mm; passo<br />

2.985 mm.<br />

Axion 870 CMatic<br />

288.8<strong>10</strong> euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 280 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 9.600 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.260 x 2.400 mm;<br />

passo 2.985 mm.<br />

Axion 930 CMatic<br />

367.560 euro<br />

Con cabina. Motore Iveco; intercooler;<br />

6 cilindri; 8.709 cc; 355 cv;<br />

cambio continuo; tara 13.<strong>10</strong>0 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.560 x 2.500 mm; passo 3.150 mm.<br />

Axion 960 CMatic<br />

406.500 euro<br />

Con cabina. Motore Iveco; intercooler;<br />

6 cilindri; 8.709 cc; 445 cv;<br />

cambio continuo; tara 13.<strong>10</strong>0 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.560 x 2.500 mm; passo 3.150 mm.<br />

Xerion 4200 Saddle Trac<br />

474.180 euro<br />

Con cabina. Motore Mercedes; 6<br />

cilindri; <strong>10</strong>.677 cc; 462 cv; cambio<br />

continuo; tara 17.200 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 7.493 x<br />

2.490 mm; passo 3.500 mm.<br />

Cabina centrale fissa<br />

XERION 4200 TRAC € 440.800<br />

Cabina centrale fissa<br />

XERION 4200 TRAC VC € 480.290<br />

Cabina centrale fissa<br />

Xerion 4500 Trac VC<br />

523.420 euro<br />

Con cabina. Motore Mercedes; 6<br />

cilindri; 12.809 cc; 490 cv; cambio<br />

continuo; tara 17.450 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 7.493 x<br />

2.490 mm; passo 3.500 mm.<br />

Cabina girevole 180 gradi<br />

Xerion 5000 Trac VC<br />

544.905 euro<br />

Con cabina. Motore Mercedes; 6<br />

cilindri; 12.809 cc; 530 cv; cambio<br />

continuo; tara 17.450 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 7.493 x<br />

2.490 mm; passo 3.500 mm.<br />

Cabina girevole 180 gradi<br />

4070 E<br />

36.030 euro<br />

Senza cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 65 cv; cambio<br />

12/3 marce; tara 3.000 kg; rimorchiabile<br />

12.000 kg; lungh. x largh. 3.860 x<br />

1.782 mm; passo 2.<strong>10</strong>0 mm.<br />

4080 E<br />

39.250 euro<br />

Senza cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 75 cv; cambio<br />

12/3 marce; tara 3.000 kg; rimorchiabile<br />

12.000 kg; lungh. x largh. 3.860 x<br />

1.782 mm; passo 2.<strong>10</strong>0 mm.<br />

4090 E<br />

44.040 euro<br />

Senza cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 88 cv;<br />

cambio 15/15 marce; tara 3.000<br />

kg; rimorchiabile 12.000 kg; lungh.<br />

x largh. 3.860 x 1.782 mm; passo<br />

2.<strong>10</strong>0 mm.<br />

4<strong>10</strong>0 E<br />

46.190 euro<br />

Senza cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 97 cv; cambio<br />

15/15 marce; tara 3.000 kg; rimorchiabile<br />

12.000 kg; lungh. x largh. 3.860 x<br />

1.782 mm; passo 2.<strong>10</strong>0 mm.<br />

5070 D Keyline<br />

43.070 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 65 cv; cambio<br />

15/15 marce; tara 3.200 kg; rimorchiabile<br />

12.800 kg; lungh. x largh. 3.860 x<br />

1.795 mm; passo 2.<strong>10</strong>0 mm.<br />

5080 D Keyline<br />

44.720 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 75 cv; cambio<br />

15/15 marce; tara 3.200 kg; rimorchiabile<br />

12.800 kg; lungh. x largh. 3.860 x<br />

1.795 mm; passo 2.<strong>10</strong>0 mm.<br />

5090 D Keyline<br />

47.700 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 88 cv; cambio<br />

15/15 marce; tara 3.200 kg; rimorchiabile<br />

12.800 kg; lungh. x largh. 3.860 x<br />

1.882 mm; passo 2.<strong>10</strong>0 mm.<br />

5<strong>10</strong>0 D Keyline<br />

51.670 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 97 cv; cambio<br />

15/15 marce; tara 3.200 kg; rimorchiabile<br />

12.800 kg; lungh. x largh. 3.860 x<br />

1.882 mm; passo 2.<strong>10</strong>0 mm.<br />

<strong>10</strong>/<strong>10</strong> marce; tara 3.200 kg; rimorchiabile<br />

12.800 kg; lungh. x largh. 3.430 x<br />

1.940 mm; passo 2.<strong>10</strong>0 mm.<br />

5080 D<br />

50.990 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 75 cv; cambio<br />

30/15 marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 3.200 kg; rimorchiabile<br />

12.800 kg; lungh. x largh. 3.430 x<br />

1.940 mm; passo 2.<strong>10</strong>0 mm.<br />

5080 D ECOLINE € 46.000<br />

Cambio <strong>10</strong>/<strong>10</strong> marce;<br />

5090 D<br />

54.5<strong>10</strong> euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 88 cv; cambio<br />

30/15 marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 3.200 kg; rimorchiabile<br />

12.800 kg; lungh. x largh. 3.430 x<br />

1.940 mm; passo 2.<strong>10</strong>0 mm.<br />

5090 D ECOLINE € 49.460<br />

Cambio <strong>10</strong>/<strong>10</strong> marce;<br />

5090.4 D<br />

55.590 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; 88 cv; cambio<br />

30/15 marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 3.300 kg; rimorchiabile<br />

13.200 kg; lungh. x largh. 3.560 x<br />

2.005 mm; passo 2.230 mm.<br />

5090.4 D ECOLINE € 50.570<br />

Cambio <strong>10</strong>/<strong>10</strong> marce;<br />

5<strong>10</strong>0.4 D<br />

61.190 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; <strong>10</strong>2 cv; cambio<br />

30/15 marce con inversore idraulico;<br />

tara 3.300 kg; rimorchiabile 13.200 kg;<br />

lungh. x largh. 3.560 x 2.005 mm; passo<br />

2.230 mm.<br />

5090 D TTV<br />

88.420 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 88 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 3.958 kg; rimorchiabile 15.832<br />

kg; lungh. x largh. 4.638 x 1.745 mm;<br />

passo 2.141 mm.<br />

5090.4 D TTV<br />

91.7<strong>10</strong> euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo; 4<br />

cilindri; 3.850 cc; 88 cv; cambio continuo<br />

con inversore idraulico; tara 4.058<br />

kg; rimorchiabile 16.232 kg; lungh. x largh.<br />

4.768 x 1.745 mm; passo 2.271 mm.<br />

5<strong>10</strong>0 D TTV<br />

90.680 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo; 3<br />

cilindri; 2.887 cc; 97 cv; cambio continuo<br />

con inversore idraulico; tara 3.958<br />

kg; rimorchiabile 15.832 kg; lungh. x largh.<br />

4.638 x 1.745 mm; passo 2.141 mm.<br />

5<strong>10</strong>0.4 D TTV<br />

94.720 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo; 4<br />

cilindri; 3.850 cc; <strong>10</strong>2 cv; cambio continuo<br />

con inversore idraulico; tara 4.058<br />

kg; rimorchiabile 16.232 kg; lungh. x largh.<br />

4.768 x 1.745 mm; passo 2.271 mm.<br />

51<strong>10</strong>.4 D TTV<br />

98.240 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo; 4<br />

cilindri; 3.850 cc; 113 cv; cambio continuo<br />

con inversore idraulico; tara 4.058<br />

kg; rimorchiabile 16.232 kg; lungh. x largh.<br />

4.768 x 1.745 mm; passo 2.271 mm.<br />

AXION 830 CMATIC € 254.935<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

Axion 850<br />

245.890 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 264 cv; cambio<br />

SDF S.p.a. V.le F. Cassani 15<br />

24047 Treviglio (Bergamo)<br />

tel. 0363/4211<br />

www.deutz-fahr.com<br />

www.sdfgroup.com<br />

5070 D Ecoline<br />

45.240 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 65 cv; cambio<br />

5080 G<br />

52.840 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 75 cv; cambio<br />

64


CAMPO APERTO<br />

t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e<br />

16/16 marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 3.600 kg; rimorchiabile<br />

14.400 kg; lungh. x largh. 4.<strong>10</strong>0 x<br />

2.037 mm; passo 2.295 mm.<br />

5090 G<br />

54.800 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 88 cv; cambio<br />

16/16 marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 3.620 kg; rimorchiabile<br />

14.480 kg; lungh. x largh. 4.<strong>10</strong>0 x<br />

2.037 mm; passo 2.295 mm.<br />

5090 G PLUS € 57.450<br />

Tara 3.800 kg; rimorchiabile 15.200<br />

kg; lungh. x largh. 4.130 x 2.065 mm;<br />

passo 2.350 mm.<br />

5090.4 G Plus<br />

59.800 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; 88 cv; cambio<br />

16/16 marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 3.800 kg; rimorchiabile<br />

15.200 kg; lungh. x largh. 4.130 x<br />

2.065 mm; passo 2.350 mm.<br />

5<strong>10</strong>0 G<br />

60.320 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; <strong>10</strong>2 cv; cambio<br />

16/16 marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 3.920 kg; rimorchiabile<br />

15.680 kg; lungh. x largh. 4.260 x<br />

2.065 mm; passo 2.400 mm.<br />

51<strong>10</strong> G Plus<br />

65.280 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; <strong>10</strong>6 cv; cambio<br />

<strong>10</strong>/<strong>10</strong> marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 4.220 kg; rimorchiabile<br />

16.880 kg; lungh. x largh. 4.265 x<br />

2.209 mm; passo 2.400 mm.<br />

51<strong>10</strong> G<br />

62.450 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; 113 cv; cambio<br />

16/16 marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 3.920 kg; rimorchiabile<br />

15.680 kg; lungh. x largh. 4.260 x<br />

2.065 mm; passo 2.400 mm.<br />

5120 G<br />

68.650 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; 116 cv; cambio<br />

<strong>10</strong>/<strong>10</strong> marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 3.600 kg; rimorchiabile<br />

14.400 kg; lungh. x largh. 4.<strong>10</strong>0 x<br />

2.037 mm; passo 2.300 mm.<br />

5<strong>10</strong>5<br />

76.170 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

4 cilindri; 3.621 cc; 1<strong>10</strong> cv;<br />

cambio 20/20 marce con inversore<br />

idraulico; tara 4.150 kg; rimorchiabile<br />

16.600 kg; lungh. x largh. 4.145 x<br />

2.170 mm; passo 2.370 mm.<br />

5115<br />

80.530 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

4 cilindri; 3.621 cc; 119 cv;<br />

cambio 20/20 marce con inversore<br />

idraulico; tara 4.500 kg; rimorchiabile<br />

18.000 kg; lungh. x largh. 4.145 x<br />

2.170 mm; passo 2.370 mm.<br />

5125<br />

83.240 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

4 cilindri; 3.621 cc; 126 cv;<br />

cambio 20/20 marce con inversore<br />

idraulico; tara 4.500 kg; rimorchiabile<br />

18.000 kg; lungh. x largh. 4.145 x<br />

2.170 mm; passo 2.370 mm.<br />

6120<br />

92.750 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; 126 cv; cambio<br />

30/30 marce con inversore idraulico;<br />

tara 5.300 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 4.428 x 2.374 mm; passo<br />

2.540 mm.<br />

6120 TTV € <strong>10</strong>2.090<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

6140<br />

<strong>10</strong>2.8<strong>10</strong> euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

4 cilindri; 3.621 cc; 136 cv;<br />

cambio 30/30 marce con inversore<br />

idraulico; tara 5.300 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 4.428 x<br />

2.374 mm; passo 2.550 mm.<br />

6140 TTV € 111.700<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

6130<br />

97.900 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; 136 cv; cambio<br />

30/30 marce con inversore idraulico;<br />

tara 5.300 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 4.428 x 2.374 mm; passo<br />

2.550 mm.<br />

6130 TTV € <strong>10</strong>7.030<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

Agrotron 6155.4<br />

122.350 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

4 cilindri; 4.038 cc; 156 cv;<br />

cambio 30/15 marce con inversore<br />

idraulico; tara 7.080 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 4.428 x<br />

2.456 mm; passo 2.453 mm.<br />

AGROTRON 6155.4 TTV € 149.280<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 7.540 kg; ; passo<br />

2.543 mm.<br />

Agrotron 6155<br />

127.6<strong>10</strong> euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 156 cv;<br />

cambio 30/15 marce con inversore<br />

idraulico; tara 6.750 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 4.142 x<br />

2.416 mm; passo 2.767 mm.<br />

AGROTRON 6155 TTV € 154.340<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 8.230 kg;<br />

Agrotron 6165.4<br />

125.620 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler<br />

common rail; 4 cilindri; 4.038<br />

cc; 164 cv; cambio 30/15 marce con<br />

inversore idraulico; tara 7.080 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

4.428 x 2.456 mm; passo 2.543 mm.<br />

AGROTRON 6165.4 TTV € 152.6<strong>10</strong><br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 7.540 kg;<br />

Agrotron 6165<br />

130.060 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 164<br />

cv; cambio 30/15 marce con inversore<br />

idraulico; tara 6.750 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x<br />

largh. 4.142 x 2.416 mm; passo<br />

2.767 mm.<br />

AGROTRON 6165 TTV € 158.800<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 8.230 kg;<br />

Agrotron 6175.4<br />

131.920 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler<br />

common rail; 4 cilindri; 4.038<br />

cc; 171 cv; cambio 30/15 marce<br />

con inversore idraulico; tara 7.080<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 4.428 x 2.456 mm; passo<br />

2.543 mm.<br />

AGROTRON 6175.4 TTV € 160.600<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 7.540 kg;<br />

Agrotron 6175<br />

136.340 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 176 cv;<br />

cambio 30/15 marce con inversore<br />

idraulico; tara 7.530 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 4.317 x<br />

2.472 mm; passo 2.767 mm.<br />

AGROTRON 6175 TTV € 165.1<strong>10</strong><br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 8.290 kg;<br />

Agrotron 6185<br />

145.930 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 188 cv;<br />

cambio 30/15 marce con inversore<br />

idraulico; tara 8.<strong>10</strong>5 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 4.317 x<br />

2.472 mm; passo 2.767 mm.<br />

AGROTRON 6185 TTV € 172.099<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 8.340 kg;<br />

Agrotron 6205<br />

158.090 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 207 cv;<br />

cambio 30/15 marce con inversore<br />

idraulico; tara 8.200 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 4.398 x<br />

2.500 mm; passo 2.848 mm.<br />

AGROTRON 6205 TTV € 183.390<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 8.580 kg;<br />

Agrotron 6215<br />

163.470 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 212 cv;<br />

cambio 30/15 marce con inversore<br />

idraulico; tara 8.200 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 4.398 x<br />

2.500 mm; passo 2.848 mm.<br />

AGROTRON 6215 TTV € 188.900<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 8.580 kg;<br />

Agrotron 7230 TTV<br />

207.630 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 226 cv;<br />

cambio continuo; tara 8.200 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh.<br />

4.817 x 2.500 mm; passo 2.817 mm.<br />

Agrotron 7250 TTV<br />

2<strong>10</strong>.080 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 246 cv;<br />

cambio continuo; tara 8.200 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh.<br />

4.817 x 2.500 mm; passo 2.817 mm.<br />

Agrotron 8280 TTV<br />

259.920 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 6.057<br />

cc; 287 cv; cambio continuo; tara<br />

9.500 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.<strong>10</strong>0 x 2.550 mm; passo<br />

2.918 mm.<br />

Agrotron 9290 TTV<br />

269.750 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 7.755 cc; 295 cv;<br />

cambio continuo; tara 12.000 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.268 x 2.550 mm; passo 3.135 mm.<br />

Agrotron 93<strong>10</strong> TTV<br />

276.500 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 7.755 cc; 312 cv;<br />

cambio continuo; tara 12.000 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.268 x 2.550 mm; passo 3.135 mm.<br />

Agrotron 9340 TTV<br />

286.5<strong>10</strong> euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 7.755 cc; 336<br />

cv; cambio continuo; tara 12.000<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.268 x 2.550 mm; passo<br />

3.135 mm.<br />

Via dell’Industria 63<br />

36042 Breganze (Vi)<br />

tel. 0445/385311<br />

www.fendt.com<br />

207 S Vario<br />

<strong>10</strong>9.001 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo;<br />

3 cilindri; 3.298 cc; 77 cv;<br />

cambio continuo; tara 4.<strong>10</strong>0 kg;<br />

rimorchiabile 16.400 kg; lungh. x<br />

largh. 4.119 x 1.970 mm; passo<br />

2.370 mm.<br />

208 S Vario<br />

111.674 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo; 3<br />

cilindri; 3.298 cc; 84 cv; cambio<br />

continuo; tara 4.140 kg; rimorchiabile<br />

16.560 kg; lungh. x largh. 4.119 x<br />

2.170 mm; passo 2.370 mm.<br />

65


CAMPO APERTO<br />

t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e<br />

209 S Vario<br />

114.805 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo;<br />

3 cilindri; 3.298 cc; 94 cv;<br />

cambio continuo; tara 4.220 kg;<br />

rimorchiabile 16.880 kg; lungh. x<br />

largh. 4.119 x 2.170 mm; passo<br />

2.370 mm.<br />

2<strong>10</strong> S Vario<br />

118.549 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo; 3<br />

cilindri; 3.298 cc; <strong>10</strong>4 cv; cambio<br />

continuo; tara 4.220 kg; rimorchiabile<br />

16.880 kg; lungh. x largh. 4.119 x<br />

2.170 mm; passo 2.370 mm.<br />

211 S Vario<br />

115.547 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo; 3<br />

cilindri; 3.298 cc; 111 cv; cambio<br />

continuo; tara 4.0<strong>10</strong> kg; rimorchiabile<br />

16.040 kg; lungh. x largh. 4.068<br />

x 2.186 mm; passo 2.319 mm.<br />

311 Vario<br />

142.696 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler;<br />

4 cilindri; 4.397 cc; 113<br />

cv; cambio Continuo marce; tara<br />

4.850 kg; rimorchiabile 19.400 kg;<br />

lungh. x largh. 4.336 x 2.220 mm;<br />

passo 2.420 mm.<br />

312 Vario<br />

147.176 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo; 4<br />

cilindri; 4.397 cc; 123 cv; cambio<br />

continuo; tara 4.850 kg; rimorchiabile<br />

19.400 kg; lungh. x largh. 4.336 x<br />

2.220 mm; passo 2.420 mm.<br />

313 Vario<br />

151.968 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo; 4<br />

cilindri; 4.397 cc; 133 cv; cambio<br />

continuo; tara 5.<strong>10</strong>0 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 4.336 x<br />

2.320 mm; passo 2.420 mm.<br />

314 Vario<br />

151.950 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler<br />

common rail; 4 cilindri; 4.397<br />

cc; 142 cv; cambio continuo; tara<br />

5.<strong>10</strong>0 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 4.336 x 2.320 mm; passo<br />

2.420 mm.<br />

512 Vario<br />

178.341 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

4 cilindri; 4.038 cc; 131 cv;<br />

cambio continuo; tara 6.050 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh.<br />

4.453 x 2.450 mm; passo 2.560 mm.<br />

513 Vario<br />

183.125 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

4 cilindri; 4.038 cc; 141 cv;<br />

cambio continuo; tara 6.050 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh.<br />

4.453 x 2.450 mm; passo 2.560 mm.<br />

514 Vario<br />

190.674 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

4 cilindri; 4.038 cc; 156 cv;<br />

cambio continuo; tara 6.400 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh.<br />

4.453 x 2.450 mm; passo 2.560 mm.<br />

516 Vario<br />

201.003 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler<br />

common rail; 4 cilindri; 4.038 cc; 171<br />

cv; cambio continuo; tara 6.400 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

4.453 x 2.505 mm; passo 2.560 mm.<br />

714 Vario<br />

215.057 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; 6 cilindri;<br />

6.057 cc; 150 cv; cambio continuo;<br />

tara 7.735 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.240 x 2.550 mm;<br />

passo 2.783 mm.<br />

716 Vario<br />

224.955 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 171 cv;<br />

cambio continuo; tara 7.735 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.240 x 2.550 mm; passo 2.783 mm.<br />

718 Vario<br />

238.915 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 188 cv;<br />

cambio continuo; tara 7.790 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.240 x 2.550 mm; passo 2.783 mm.<br />

720 Vario<br />

252.855 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 209 cv;<br />

cambio continuo; tara 7.980 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.240 x 2.550 mm; passo 2.783 mm.<br />

722 Vario<br />

263.585 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 228<br />

cv; cambio continuo; tara 7.980<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.240 x 2.550 mm; passo<br />

2.783 mm.<br />

724 Vario<br />

276.878 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 246 cv;<br />

Seminatrice PNL 5,00/6,00 mt.<br />

DAMAX<br />

Seminatrice DSG 2,50/3,00/4,00 mt.<br />

Seminatrice DSG MQ 2,50/3,00 mt.<br />

Semente+Concime<br />

DAMAX srl Via Roma, 89/93 - 25023 Gottolengo (BS)<br />

Tel. 030/9517176 - Fax 030/9517175 damax@damax.it - www.damax.it


CAMPO APERTO<br />

t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e<br />

cambio continuo; tara 7.980 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.240 x 2.550 mm; passo 2.783 mm.<br />

cv; cambio continuo; tara 9.520<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.667 x 2.750 mm; passo<br />

2.950 mm.<br />

<strong>10</strong>50 Vario<br />

437.083 euro<br />

Cabina optional. Motore Man; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri;<br />

12.419 cc; 517 cv; cambio continuo;<br />

tara 14.000 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 6.350 x 2.750 mm;<br />

passo 3.300 mm. .<br />

720 Vario Gen 7<br />

266.248 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 7.527<br />

cc; 203 cv; cambio continuo; tara<br />

9.000 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.516 x 2.570 mm; passo<br />

2.900 mm.<br />

722 Vario Gen 7<br />

277.012 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 7.527<br />

cc; 223 cv; cambio continuo; tara<br />

9.000 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.516 x 2.570 mm; passo<br />

2.900 mm.<br />

724 Vario Gen 7<br />

290.305 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 7.527<br />

cc; 243 cv; cambio continuo; tara<br />

9.000 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.516 x 2.570 mm; passo<br />

2.900 mm.<br />

726 Vario Gen 7<br />

298.785 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 7.527<br />

cc; 262 cv; cambio continuo; tara<br />

9.400 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.516 x 2.650 mm; passo<br />

2.900 mm.<br />

728 Vario Gen 7<br />

306.417 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 7.527<br />

cc; 303 cv; cambio continuo; tara<br />

9.400 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.516 x 2.650 mm; passo<br />

2.900 mm.<br />

822 Vario<br />

282.394 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 226 cv;<br />

cambio continuo; tara 9.370 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.667 x 2.750 mm; passo 2.950 mm.<br />

824 Vario<br />

289.505 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 246 cv;<br />

cambio continuo; tara 9.370 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.667 x 2.750 mm; passo 2.950 mm.<br />

826 Vario<br />

295.274 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 265<br />

cv; cambio continuo; tara 9.520<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.667 x 2.750 mm; passo<br />

2.950 mm.<br />

828 Vario<br />

305.967 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 287<br />

930 Vario<br />

349.089 euro<br />

Cabina optional. Motore Man; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri;<br />

9.037 cc; 296 cv; cambio continuo;<br />

tara 11.300 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.975 x 2.7<strong>10</strong> mm;<br />

passo 3.150 mm.<br />

933 Vario<br />

362.632 euro<br />

Cabina optional. Motore Man; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri;<br />

9.037 cc; 326 cv; cambio continuo;<br />

tara 11.300 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.975 x 2.7<strong>10</strong> mm;<br />

passo 3.150 mm.<br />

936 Vario<br />

373.294 euro<br />

Cabina optional. Motore Man; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri;<br />

9.037 cc; 355 cv; cambio continuo;<br />

tara 11.400 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.975 x 2.7<strong>10</strong> mm;<br />

passo 3.150 mm.<br />

939 Vario<br />

383.538 euro<br />

Cabina optional. Motore Man; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri;<br />

9.037 cc; 385 cv; cambio continuo;<br />

tara 11.400 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.975 x 2.7<strong>10</strong> mm;<br />

passo 3.150 mm.<br />

942 Vario<br />

388.257 euro<br />

Cabina optional. Motore Man; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri;<br />

9.037 cc; 415 cv; cambio continuo;<br />

tara 11.780 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.975 x 2.7<strong>10</strong> mm;<br />

passo 3.150 mm.<br />

<strong>10</strong>38 Vario<br />

395.648 euro<br />

Cabina optional. Motore Man; intercooler;<br />

6 cilindri; 12.419 cc; 396<br />

cv; cambio continuo; tara 14.000<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 6.350 x 2.750 mm; passo<br />

3.300 mm.<br />

<strong>10</strong>42 Vario<br />

413.658 euro<br />

Cabina optional. Motore Man; intercooler;<br />

6 cilindri; 12.419 cc; 435<br />

cv; cambio continuo; tara 14.000<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 6.350 x 2.750 mm; passo<br />

3.300 mm.<br />

<strong>10</strong>46 Vario<br />

426.672 euro<br />

Cabina optional. Motore Man; intercooler;<br />

6 cilindri; 12.419 cc; 476<br />

cv; cambio continuo; tara 14.000<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 6.350 x 2.750 mm; passo<br />

3.300 mm.<br />

Via E. Fermi, 16<br />

20090 Assago (Mi)<br />

tel. 02/48866501<br />

fax 02/4880378<br />

www.jcb.com<br />

Fastrac 4160 iCon<br />

299.600 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.596 cc; 177 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 7.575 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.400 x 2.550 mm;<br />

passo 2.980 mm.<br />

Fastrac 4190 iCon<br />

328.000 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 6.596<br />

cc; 211 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 7.575<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.400 x 2.550 mm; passo<br />

2.980 mm.<br />

Fastrac 4220 iCon<br />

387.200 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 6.596<br />

cc; 238 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 7.575<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.400 x 2.550 mm; passo<br />

2.980 mm.<br />

Fastrac 8290 iCon<br />

440.000 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler;<br />

6 cilindri; 8.419 cc; 306 cv;<br />

cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 11.250 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 5.650<br />

x 2.550 mm; passo 3.120 mm.<br />

Fastrac 8330 iCon<br />

492.000 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler;<br />

6 cilindri; 8.419 cc; 348 cv;<br />

cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 11.250 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 5.650<br />

x 2.550 mm; passo 3.120 mm.<br />

Kubota Europa-Filiale Italiana:<br />

SP Nuova Rivoltana 2/A - 20090 Segrate (Milano)<br />

tel. 02/51650377<br />

fax 02/5471133<br />

www.kubota-eu.com<br />

M 4063<br />

36.734 euro<br />

Cabina optional. Motore turbo; 4 cilindri;<br />

3.331 cc; 66 cv; cambio 18/18<br />

marce con inversore idraulico; tara<br />

2.570 kg; rimorchiabile <strong>10</strong>.280 kg; lungh.<br />

x largh. 3.700 x 1.850 mm; passo<br />

2.135 mm.<br />

M 4073<br />

41.754 euro<br />

Cabina optional. Motore turbo common<br />

rail; 4 cilindri; 3.331 cc; 74 cv;<br />

cambio 18/18 marce con inversore<br />

idraulico; tara 2.570 kg; rimorchiabile<br />

<strong>10</strong>.280 kg; lungh. x largh. 3.700 x<br />

1.850 mm; passo 2.135 mm.<br />

M 5092<br />

52.983 euro<br />

Senza cabina. Motore turbo common<br />

rail; 4 cilindri; 3.770 cc; 93 cv;<br />

cambio 18/18 marce con inversore<br />

idraulico; tara 3.220 kg; rimorchiabile<br />

12.880 kg; lungh. x largh. 4.155 x<br />

2.195 mm; passo 2.250 mm.<br />

M 5092 Q<br />

64.203 euro<br />

Con cabina. Motore turbo common<br />

rail; 4 cilindri; 3.770 cc; 94 cv;<br />

cambio 36/36 marce con inversore<br />

idraulico; tara 3.420 kg; rimorchiabile<br />

13.680 kg; lungh. x largh. 4.155 x<br />

2.195 mm; passo 2.250 mm.<br />

M 5112<br />

57.423 euro<br />

Senza cabina. Motore turbo Common<br />

rail; 4 cilindri; 3.770 cc; <strong>10</strong>7 cv;<br />

cambio 18/18 marce con inversore<br />

idraulico; tara 3.220 kg; rimorchiabile<br />

12.880 kg; lungh. x largh. 4.155 x<br />

2.195 mm; passo 2.250 mm.<br />

M 5112 Q<br />

68.609 euro<br />

Con cabina. Motore turbo Common<br />

rail; 4 cilindri; 3.770 cc; 115 cv;<br />

cambio 36/36 marce con inversore<br />

idraulico; tara 3.420 kg; rimorchiabile<br />

13.680 kg; lungh. x largh. 4.155 x<br />

2.195 mm; passo 2.250 mm.<br />

M 6<strong>10</strong>1<br />

86.007 euro<br />

Con cabina. Motore turbo Common<br />

rail; 4 cilindri; 3.770 cc; <strong>10</strong>2 cv;<br />

cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico; tara 4.300 kg; rimorchiabile<br />

17.200 kg; lungh. x largh. 4.315 x<br />

2.270 mm; passo 2.440 mm.<br />

M 6111<br />

89.714 euro<br />

Con cabina. Motore turbo Common<br />

rail; 4 cilindri; 3.770 cc; 1<strong>10</strong> cv;<br />

cambio 24/24 marce con inversore<br />

67


CAMPO APERTO<br />

t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e<br />

idraulico; tara 4.300 kg; rimorchiabile<br />

17.200 kg; lungh. x largh. 4.315 x<br />

2.270 mm; passo 2.440 mm.<br />

M 6121<br />

96.924 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;<br />

6.124 cc; 121 cv; cambio 24/24<br />

marce con inversore idraulico; tara<br />

4.845 kg; rimorchiabile 19.380 kg; lungh.<br />

x largh. 4.475 x 2.330 mm; passo<br />

2.685 mm.<br />

M 6131<br />

99.329 euro<br />

Con cabina. Motore turbo common<br />

rail; 4 cilindri; 6.124 cc; 131 cv;<br />

cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico; tara 5.560 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 4.475 x<br />

2.330 mm; passo 2.685 mm.<br />

M 6141<br />

<strong>10</strong>3.990 euro<br />

Con cabina. Motore turbo Common<br />

rail; 4 cilindri; 6.124 cc; 141 cv;<br />

cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico; tara 4.845 kg; rimorchiabile<br />

19.380 kg; lungh. x largh. 4.475 x<br />

2.330 mm; passo 2.685 mm.<br />

M 6122<br />

<strong>10</strong>3.646 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;<br />

6.124 cc; 123 cv; cambio 24/24<br />

marce con inversore idraulico; tara<br />

6.000 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 4.475 x 2.330 mm; passo<br />

2.690 mm.<br />

M 6132<br />

<strong>10</strong>6.839 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;<br />

6.124 cc; 132 cv; cambio 24/24<br />

marce con inversore idraulico; tara<br />

6.000 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 4.475 x 2.330 mm; passo<br />

2.690 mm.<br />

M 6142<br />

1<strong>10</strong>.031 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;<br />

6.124 cc; 143 cv; cambio 24/24<br />

marce con inversore idraulico; tara<br />

6.000 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 4.475 x 2.330 mm; passo<br />

2.690 mm.<br />

M 7133<br />

116.970 euro<br />

Con cabina. Motore turbo common<br />

rail; 4 cilindri; 6.124 cc; 130<br />

cv; cambio 30/15 marce con inversore<br />

idraulico; tara 6.820 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x<br />

largh. 4.770 x 2.500 mm; passo<br />

2.720 mm.<br />

M 7133 KVT € 145.846<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

M 7153<br />

122.404 euro<br />

Con cabina. Motore turbo common<br />

rail; 4 cilindri; 6.124 cc; 150<br />

cv; cambio 30/15 marce con inversore<br />

idraulico; tara 6.570 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x<br />

largh. 4.770 x 2.500 mm; passo<br />

2.720 mm.<br />

M 7153 KVT € 151.280<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

M<br />

129.635 euro<br />

Con cabina. Motore turbo common<br />

rail; 4 cilindri; 6.124 cc; 170<br />

cv; cambio 30/15 marce con inversore<br />

idraulico; tara 6.570 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x<br />

largh. 4.770 x 2.500 mm; passo<br />

2.720 mm.<br />

M 7173 KVT € 158.511<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

SDF S.p.a. V.le F. Cassani 15<br />

24047 Treviglio (Bergamo)<br />

tel. 0363/4211<br />

www.lamborghini-tractors.com<br />

www.sdfgroup.com<br />

Crono 70<br />

36.560 euro<br />

Senza cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 65 cv;<br />

cambio 12/3 marce; tara 3.000<br />

kg; rimorchiabile 12.000 kg; lungh.<br />

x largh. 3.860 x 1.782 mm; passo<br />

2.<strong>10</strong>0 mm.<br />

Crono 80<br />

39.8<strong>10</strong> euro<br />

Senza cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 75 cv;<br />

cambio 12/3 marce; tara 3.000<br />

kg; rimorchiabile 12.000 kg; lungh.<br />

x largh. 3.860 x 1.782 mm; passo<br />

2.<strong>10</strong>0 mm.<br />

Crono 90<br />

44.6<strong>10</strong> euro<br />

Senza cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 88 cv;<br />

cambio 15/15 marce; tara 3.000<br />

kg; rimorchiabile 12.000 kg; lungh.<br />

x largh. 3.860 x 1.782 mm; passo<br />

2.<strong>10</strong>0 mm.<br />

Crono <strong>10</strong>0<br />

46.730 euro<br />

Senza cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 97 cv;<br />

cambio 15/15 marce; tara 3.000<br />

kg; rimorchiabile 12.000 kg; lungh.<br />

x largh. 3.860 x 1.782 mm; passo<br />

2.<strong>10</strong>0 mm.<br />

Spire 70 Trend<br />

44.740 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 65 cv; cambio<br />

15/15 marce; tara 3.200 kg; rimorchiabile<br />

12.800 kg; lungh. x largh. 3.860 x<br />

1.795 mm; passo 2.<strong>10</strong>0 mm.<br />

Spire 80 Trend<br />

46.0<strong>10</strong> euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 75 cv; cambio<br />

15/15 marce; tara 3.200 kg; rimorchiabile<br />

12.800 kg; lungh. x largh. 3.860 x<br />

1.795 mm; passo 2.<strong>10</strong>0 mm.<br />

Spire 90 Trend<br />

48.950 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 88 cv; cambio<br />

15/15 marce; tara 3.200 kg; rimorchiabile<br />

12.800 kg; lungh. x largh. 3.860 x<br />

1.882 mm; passo 2.<strong>10</strong>0 mm.<br />

Spire <strong>10</strong>0 Trend<br />

51.560 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 97 cv;<br />

cambio 15/15 marce; tara 3.200<br />

kg; rimorchiabile 12.800 kg; lungh.<br />

x largh. 3.860 x 1.882 mm; passo<br />

2.<strong>10</strong>0 mm.<br />

Spire 70 Target<br />

46.340 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 65 cv; cambio<br />

<strong>10</strong>/<strong>10</strong> marce; tara 3.200 kg; rimorchiabile<br />

12.800 kg; lungh. x largh. 3.430 x<br />

1.940 mm; passo 2.<strong>10</strong>0 mm.<br />

Spire 80<br />

51.450 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 75 cv; cambio<br />

30/15 marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 3.200 kg; rimorchiabile<br />

12.800 kg; lungh. x largh. 3.430 x<br />

1.940 mm; passo 2.<strong>10</strong>0 mm.<br />

SPIRE 80 TARGET € 47.120<br />

Cambio <strong>10</strong>/<strong>10</strong> marce;<br />

Spire 90<br />

54.940 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 88 cv; cambio<br />

30/15 marce con inversore<br />

idraulico optional; tara 3.200 kg;<br />

rimorchiabile 12.800 kg; lungh. x<br />

largh. 3.430 x 1.940 mm; passo<br />

2.<strong>10</strong>0 mm.<br />

SPIRE 90 TARGET € 50.560<br />

Cambio <strong>10</strong>/<strong>10</strong> marce;<br />

Spire 90.4<br />

56.060 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; 88 cv; cambio<br />

30/15 marce con inversore<br />

idraulico optional; tara 3.300 kg;<br />

rimorchiabile 13.200 kg; lungh. x<br />

largh. 3.560 x 2.005 mm; passo<br />

2.230 mm.<br />

SPIRE 90.4 TARGET € 51.670<br />

Cambio <strong>10</strong>/<strong>10</strong> marce;<br />

Spire <strong>10</strong>0.4<br />

62.000 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; <strong>10</strong>2 cv; cambio<br />

30/15 marce con inversore idraulico;<br />

tara 3.300 kg; rimorchiabile 13.200 kg;<br />

lungh. x largh. 3.560 x 2.005 mm; passo<br />

2.230 mm.<br />

Spire 90 VRT<br />

88.420 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 88 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 3.958 kg; rimorchiabile 15.832<br />

kg; lungh. x largh. 4.638 x 1.745 mm;<br />

passo 2.141 mm.<br />

Spire 90.4 VRT<br />

91.7<strong>10</strong> euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; 88 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 4.058 kg; rimorchiabile 16.232<br />

kg; lungh. x largh. 4.768 x 1.745 mm;<br />

passo 2.271 mm.<br />

Spire <strong>10</strong>0 VRT<br />

90.680 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 97 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 3.958 kg; rimorchiabile 15.832<br />

kg; lungh. x largh. 4.638 x 1.745 mm;<br />

passo 2.141 mm.<br />

Spire <strong>10</strong>0.4 VRT<br />

94.720 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; <strong>10</strong>2 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 4.058 kg; rimorchiabile 16.232<br />

kg; lungh. x largh. 4.768 x 1.745 mm;<br />

passo 2.271 mm.<br />

Spire 1<strong>10</strong>.4 VRT<br />

98.240 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; 113 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 4.058 kg; rimorchiabile 16.232<br />

kg; lungh. x largh. 4.768 x 1.745 mm;<br />

passo 2.271 mm.<br />

Strike 80 LD<br />

54.1<strong>10</strong> euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 75 cv; cambio<br />

16/16 marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 3.600 kg; rimorchiabile<br />

14.400 kg; lungh. x largh. 4.<strong>10</strong>0 x<br />

2.037 mm; passo 2.300 mm.<br />

Strike 90 LD<br />

56.<strong>10</strong>0 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

3 cilindri; 2.887 cc; 88 cv; cambio<br />

16/16 marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 3.600 kg; rimorchiabile<br />

14.400 kg; lungh. x largh. 4.<strong>10</strong>0 x<br />

2.037 mm; passo 2.300 mm.<br />

STRIKE 90 MD € 58.960<br />

Tara 3.750 kg; rimorchiabile 15.000<br />

kg; l ungh. x largh. 4.<strong>10</strong>0 x 2.065 mm<br />

Strike 90.4 MD<br />

61.3<strong>10</strong> euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; 88 cv; cambio<br />

16/16 marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 3.800 kg; rimorchiabile<br />

15.200 kg; lungh. x largh. 4.130 x<br />

2.065 mm; passo 2.350 mm.<br />

Strike <strong>10</strong>0 MD<br />

61.830 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; <strong>10</strong>2 cv; cambio<br />

16/16 marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 3.920 kg; rimorchiabile<br />

15.680 kg; lungh. x largh. 4.260 x<br />

2.065 mm; passo 2.400 mm.<br />

Strike 1<strong>10</strong> HD<br />

67.120 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; <strong>10</strong>6 cv; cambio<br />

<strong>10</strong>/<strong>10</strong> marce con inversore idraulico


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CAMPO APERTO<br />

t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e<br />

optional; tara 4.220 kg; rimorchiabile<br />

16.880 kg; lungh. x largh. 4.265 x<br />

2.209 mm; passo 2.400 mm.<br />

Strike 1<strong>10</strong> MD<br />

63.970 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; 113 cv; cambio<br />

16/16 marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 3.920 kg; rimorchiabile<br />

15.680 kg; lungh. x largh. 4.260 x<br />

2.065 mm; passo 2.400 mm.<br />

Strike 120 HD<br />

70.390 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; 116 cv; cambio<br />

<strong>10</strong>/<strong>10</strong> marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 3.600 kg; rimorchiabile<br />

14.400 kg; lungh. x largh. 4.<strong>10</strong>0 x<br />

2.037 mm; passo 2.300 mm.<br />

Spark 120<br />

93.190 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; 116 cv; cambio<br />

30/30 marce con inversore idraulico;<br />

tara 5.300 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 4.428 x 2.374 mm; passo<br />

2.540 mm.<br />

SPARK 120 VRT € <strong>10</strong>5.060<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 5.500 kg;<br />

Spark 130<br />

<strong>10</strong>0.990 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; 126 cv; cambio<br />

30/30 marce con inversore idraulico;<br />

tara 5.600 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 4.428 x 2.392 mm; passo<br />

2.550 mm.<br />

SPARK 130 VRT € 1<strong>10</strong>.1<strong>10</strong><br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 5.800 kg;<br />

Spark 140<br />

<strong>10</strong>5.350 euro<br />

Con cabina. Motore Same; turbo;<br />

4 cilindri; 3.850 cc; 136 cv; cambio<br />

30/30 marce con inversore idraulico;<br />

tara 5.600 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 4.428 x 2.423 mm; passo<br />

2.550 mm.<br />

SPARK 140 VRT € 114.3<strong>10</strong><br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 5.800 kg;<br />

Spark 155.4<br />

126.980 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

4 cilindri; 4.038 cc; 156<br />

cv; cambio 30/15 marce con inversore<br />

idraulico; tara 7.080 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x<br />

largh. 4.428 x 2.456 mm; passo<br />

2.543 mm.<br />

SPARK 155.4 VRT € 150.560<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 7.540 kg;<br />

Spark 155<br />

132.5<strong>10</strong> euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 156<br />

cv; cambio 30/15 marce con inversore<br />

idraulico; tara 7.200 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x<br />

largh. 4.428 x 2.456 mm; passo<br />

2.767 mm.<br />

SPARK 155 VRT € 156.180<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 7.830 kg;<br />

Spark 165.4<br />

130.250 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler<br />

common rail; 4 cilindri; 4.038<br />

cc; 164 cv; cambio 30/15 marce<br />

con inversore idraulico; tara 7.080<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 4.428 x 2.456 mm; passo<br />

2.543 mm.<br />

SPARK 165.4 VRT € 153.890<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 7.540 kg;<br />

Spark 165<br />

132.920 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 164<br />

cv; cambio 30/15 marce con inversore<br />

idraulico; tara 7.200 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x<br />

largh. 4.428 x 2.456 mm; passo<br />

2.767 mm.<br />

SPARK 165 VRT € 158.330<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 7.830 kg;<br />

Spark 175.4<br />

136.550 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler<br />

common rail; 4 cilindri; 4.038<br />

cc; 171 cv; cambio 30/15 marce con<br />

inversore idraulico; tara 7.080 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

4.428 x 2.456 mm; passo 2.543 mm.<br />

SPARK 175.4 VRT € 161.880<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 7.540 kg;<br />

Spark 175<br />

138.550 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 176 cv;<br />

cambio 30/15 marce con inversore<br />

idraulico; tara 7.200 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 4.603 x<br />

2.486 mm; passo 2.767 mm.<br />

SPARK 175 VRT € 165.380<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 7.980 kg;<br />

Spark 185<br />

149.150 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 188 cv;<br />

cambio 30/15 marce con inversore<br />

idraulico; tara 7.200 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 4.603 x<br />

2.486 mm; passo 2.767 mm.<br />

SPARK 185 VRT € 175.6<strong>10</strong><br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 8.200 kg;<br />

semplicemente affidabili<br />

Supertino srl - Via Cuneo 8 - 12037 Saluzzo (CN)<br />

Tel. +39 0175/43736 - info@supertino.it<br />

www.supertino.it


CAMPO APERTO<br />

t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e<br />

Spark 205<br />

161.320 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 207<br />

cv; cambio 30/15 marce con inversore<br />

idraulico; tara 7.930 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x<br />

largh. 4.684 x 2.486 mm; passo<br />

2.848 mm.<br />

SPARK 205 VRT € 187.2<strong>10</strong><br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 8.400 kg;<br />

Spark 215<br />

166.740 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 212<br />

cv; cambio 30/15 marce con inversore<br />

idraulico; tara 7.930 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x<br />

largh. 4.684 x 2.486 mm; passo<br />

2.848 mm.<br />

SPARK 215 VRT € 192.730<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 8.400 kg;<br />

Mach 230 VRT<br />

2<strong>10</strong>.890 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc;<br />

226 cv; cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 8.200 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x<br />

largh. 4.817 x 2.550 mm; passo<br />

2.868 mm.<br />

Mach 250 VRT<br />

216.200 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.057 cc; 246 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 8.200 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 4.817 x 2.550 mm;<br />

passo 2.868 mm.<br />

Via Matteotti 7<br />

42042 Fabbrico (Reggio Emilia)<br />

tel. 0522/656111<br />

fax 0522/656476<br />

www.la<br />

4-60<br />

57.279 euro<br />

Con cabina. Motore Kohler; Turbo<br />

common rail; 4 cilindri; 2.482 cc; 61<br />

cv; cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico optional; tara 3.200<br />

kg; rimorchiabile 12.800 kg; lungh.<br />

x largh. 4.321 x 1.730 mm; passo<br />

2.230 mm.<br />

4-70<br />

58.503 euro<br />

Con cabina. Motore Kohler; Turbo<br />

common rail; 4 cilindri; 2.482 cc; 68<br />

cv; cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico optional; tara 3.200<br />

kg; rimorchiabile 12.800 kg; lungh.<br />

x largh. 4.321 x 1.730 mm; passo<br />

2.230 mm.<br />

4-80<br />

60.337 euro<br />

Con cabina. Motore Kohler; Turbo<br />

common rail; 4 cilindri; 2.482 cc; 75<br />

cv; cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico optional; tara 3.200<br />

kg; rimorchiabile 12.800 kg; lungh.<br />

x largh. 4.321 x 1.730 mm; passo<br />

2.230 mm.<br />

5-85<br />

69.688 euro<br />

Con cabina. Motore Fpt; Turbo intercooler<br />

common rail; 3 cilindri;<br />

2.931 cc; 75 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.850 kg; rimorchiabile 15.400 kg;<br />

lungh. x largh. 4.263 x 2.020 mm; passo<br />

2.316 mm.<br />

5-<strong>10</strong>0<br />

81.627 euro<br />

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri;<br />

3.595 cc; 95 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.850 kg; rimorchiabile 15.400 kg;<br />

lungh. x largh. 4.263 x 2.020 mm; passo<br />

2.316 mm.<br />

5-<strong>10</strong>0 HC € 90.252<br />

5-1<strong>10</strong><br />

85.034 euro<br />

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri;<br />

3.595 cc; <strong>10</strong>2 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.850 kg; rimorchiabile 15.400 kg;<br />

lungh. x largh. 4.263 x 2.020 mm; passo<br />

2.316 mm.<br />

5-1<strong>10</strong> HC € 93.608<br />

5-120<br />

87.895 euro<br />

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri;<br />

3.595 cc; 114 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.850 kg; rimorchiabile 15.400 kg;<br />

lungh. x largh. 4.263 x 2.020 mm; passo<br />

2.316 mm.<br />

6-125 H<br />

<strong>10</strong>1.827 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

4 cilindri; 3.621 cc; 119 cv;<br />

cambio 12/12 marce con inversore<br />

idraulico; tara 4.600 kg; rimorchiabile<br />

18.400 kg; lungh. x largh. 4.176 x<br />

2.075 mm; passo 2.420 mm.<br />

6-135 H<br />

<strong>10</strong>4.750 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

4 cilindri; 3.621 cc; 126 cv;<br />

cambio 12/12 marce con inversore<br />

idraulico; tara 4.600 kg; rimorchiabile<br />

18.400 kg; lungh. x largh. 4.176 x<br />

2.075 mm; passo 2.420 mm.<br />

6-135 Robo Six<br />

126.725 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;<br />

125 cv; cambio 40/40 marce con<br />

inversore idraulico; tara 5.500 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.360 x 2.056 mm; passo 2.560 mm.<br />

6-145 Robo Six<br />

129.098 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 135 cv; cambio 40/40 marce<br />

con inversore idraulico; tara 5.500<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.360 x 2.056 mm; passo<br />

2.560 mm.<br />

6-155 Robo Six<br />

132.141 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 144 cv; cambio 40/40 marce<br />

con inversore idraulico; tara 5.500<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.360 x 2.056 mm; passo<br />

2.560 mm.<br />

7-165 Robo Six<br />

143.512 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;<br />

155 cv; cambio 54/27 marce con<br />

inversore idraulico; tara 6.400 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.070 x 2.430 mm; passo 2.600 mm.<br />

7-170 Robo Six<br />

149.949 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 155 cv; cambio<br />

54/27 marce con inversore idraulico;<br />

tara 6.550 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 5.260 x 2.430 mm; passo<br />

2.750 mm.<br />

7-175 Robo Six<br />

147.608 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;<br />

166 cv; cambio 54/27 marce con<br />

inversore idraulico; tara 6.400 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.070 x 2.430 mm; passo 2.600 mm.<br />

7-180 Robo Six<br />

154.045 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 166 cv; cambio<br />

54/27 marce con inversore idraulico;<br />

tara 6.550 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 5.260 x 2.430 mm; passo<br />

2.750 mm.<br />

7-200<br />

176.228 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 6.728 cc;<br />

180 cv; cambio 54/27 marce con<br />

inversore idraulico; tara 7.350 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.360 x 2.430 mm; passo 2.820 mm.<br />

7-2<strong>10</strong><br />

182.720 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 200 cv; cambio<br />

54/27 marce con inversore idraulico;<br />

tara 7.350 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 5.360 x 2.430 mm; passo<br />

2.820 mm.<br />

7-230<br />

189.289 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 215 cv; cambio<br />

54/27 marce con inversore idraulico;<br />

tara 7.350 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 5.360 x 2.430 mm; passo<br />

2.820 mm.<br />

Lindner/Macchine Agricole Sanoll<br />

39044 Egna (Bolzano)<br />

Via Isola di Sopra, 30<br />

tel 0471/813355<br />

www.sanoll.it<br />

Geotrac 64 EP<br />

48.875 euro<br />

Con cabina. Motore Perkins; turbo;<br />

3 cilindri; 3.299 cc; 76 cv; cambio<br />

16/8 marce; tara 2.880 kg; rimorchiabile<br />

11.520 kg; lungh. x largh. 3.201 x<br />

1.921 mm; passo 2.083 mm.<br />

Geotrac 74 EP<br />

51.450 euro<br />

Con cabina. Motore Perkins; turbo;<br />

4 cilindri; 3.387 cc; 76 cv; cambio<br />

16/8 marce; tara 2.950 kg; rimorchiabile<br />

11.800 kg; lungh. x largh. 3.283 x<br />

2.024 mm; passo 2.083 mm.<br />

Geotrac 84 Ep<br />

59.<strong>10</strong>0 euro<br />

Con cabina. Motore Perkins; turbo;<br />

4 cilindri; 3.387 cc; 95 cv; cambio<br />

16/16 marce; tara 3.380 kg; rimorchiabile<br />

13.520 kg; lungh. x largh. 3.437 x<br />

2.024 mm; passo 2.237 mm.<br />

Geotrac 94 Ep<br />

66.025 euro<br />

Con cabina. Motore Perkins; turbo;<br />

4 cilindri; 3.387 cc; <strong>10</strong>2 cv; cambio<br />

16/8 marce con inversore idraulico;<br />

tara 3.950 kg; rimorchiabile 15.800 kg;<br />

lungh. x largh. 3.604 x 2.111 mm; passo<br />

2.280 mm.<br />

Geotrac <strong>10</strong>4 EP<br />

67.150 euro<br />

Con cabina. Motore Perkins; turbo;<br />

4 cilindri; 3.387 cc; 113 cv; cambio<br />

16/8 marce con inversore idraulico;<br />

tara 3.950 kg; rimorchiabile 15.800 kg;<br />

lungh. x largh. 3.604 x 2.111 mm; passo<br />

2.280 mm.<br />

Geotrac 114 Ep<br />

82.950 euro<br />

Con cabina. Motore Perkins; intercooler;<br />

4 cilindri; 4.399 cc; 133 cv;<br />

cambio 32/32 marce con inversore<br />

idraulico; tara 4.850 kg; rimorchiabile<br />

19.400 kg; lungh. x largh. 4.230 x<br />

2.320 mm; passo 2.500 mm.<br />

Geotrac 134 Ep<br />

87.300 euro<br />

Con cabina. Motore Perkins; intercooler;<br />

4 cilindri; 4.399 cc; 144 cv;<br />

cambio 32/32 marce con inversore<br />

idraulico; tara 4.850 kg; rimorchiabile<br />

19.400 kg; lungh. x largh. 4.230 x<br />

2.320 mm; passo 2.500 mm.<br />

Lintrac 90<br />

74.975 euro<br />

Con cabina. Motore Perkins; turbo;<br />

4 cilindri; 3.387 cc; <strong>10</strong>2 cv; cambio<br />

continuo; tara 3.750 kg; rimorchiabile<br />

15.000 kg; lungh. x largh. 3.469 x<br />

2.150 mm; passo 2.264 mm.<br />

71


CAMPO APERTO<br />

t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e<br />

Lintrac 1<strong>10</strong><br />

83.325 euro<br />

Con cabina. Motore Perkins; turbo;<br />

4 cilindri; 3.387 cc; 113 cv; cambio<br />

continuo; tara 4.370 kg; rimorchiabile<br />

17.480 kg; lungh. x largh. 3.530 x<br />

2.<strong>10</strong>5 mm; passo 2.325 mm.<br />

Via Provinciale 39<br />

43<strong>10</strong>0 San Quirico di Trecasali (Parma)<br />

tel. 0521/371901<br />

fax 0521/371920<br />

ww w.masseyferguson.com<br />

MF 4708M<br />

51.230 euro<br />

Cabina optional. Motore Sisu; turbo;<br />

3 cilindri; 3.298 cc; 82 cv; cambio<br />

12/12 marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 3.<strong>10</strong>0 kg; rimorchiabile<br />

12.400 kg; lungh. x largh. 4.454 x<br />

1.565 mm; passo 2.250 mm.<br />

MF 4709M<br />

54.390 euro<br />

Cabina optional. Motore Sisu; turbo;<br />

3 cilindri; 3.298 cc; 92 cv; cambio<br />

12/12 marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 3.<strong>10</strong>0 kg; rimorchiabile<br />

12.400 kg; lungh. x largh. 4.454 x<br />

1.565 mm; passo 2.250 mm.<br />

MF 47<strong>10</strong>M<br />

63.630 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo; 3<br />

cilindri; 3.298 cc; <strong>10</strong>0 cv; cambio<br />

12/12 marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 3.<strong>10</strong>0 kg; rimorchiabile<br />

12.400 kg; lungh. x largh. 4.454 x<br />

1.565 mm; passo 2.250 mm.<br />

MF 5709 M Dyna 4<br />

72.070 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo; 3<br />

cilindri; 3.298 cc; 95 cv; cambio<br />

16/16 marce con inversore idraulico;<br />

tara 4.300 kg; rimorchiabile 17.200<br />

kg; lungh. x largh. 4.305 x 1.820 mm;<br />

passo 2.500 mm.<br />

MF 57<strong>10</strong> M Dyna 4<br />

74.900 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler;<br />

4 cilindri; 4.397 cc; <strong>10</strong>0 cv;<br />

cambio 16/16 marce con inversore<br />

idraulico; tara 4.070 kg; rimorchiabile<br />

16.280 kg; lungh. x largh. 4.305 x<br />

1.380 mm; passo 2.430 mm.<br />

MF 57<strong>10</strong> M<br />

70.760 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler;<br />

4 cilindri; 4.397 cc; <strong>10</strong>5 cv;<br />

cambio 12/12 marce con inversore<br />

idraulico optional; tara 4.<strong>10</strong>0 kg; rimorchiabile<br />

16.400 kg; lungh. x largh.<br />

4.305 x 1.820 mm; passo 2.430 mm.<br />

MF 5711 M<br />

73.600 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler;<br />

4 cilindri; 4.397 cc; 115 cv;<br />

cambio 12/12 marce con inversore<br />

idraulico optional; tara 4.<strong>10</strong>0 kg; rimorchiabile<br />

16.400 kg; lungh. x largh.<br />

4.305 x 1.820 mm; passo 2.430 mm.<br />

MF 5711 M DYNA 4 € 77.740<br />

Cambio 16/16 marce con inversore<br />

idraulico; tara 4.300 kg; rimorchiabile<br />

17.200 kg;<br />

MF 5712 M<br />

78.500 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo; 4<br />

cilindri; 4.397 cc; 125 cv; cambio<br />

12/12 marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 4.300 kg; rimorchiabile<br />

17.200 kg; lungh. x largh. 4.305 x<br />

1.820 mm; passo 2.500 mm.<br />

MF 5713 M<br />

81.340 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo; 4<br />

cilindri; 4.397 cc; 135 cv; cambio<br />

12/12 marce con inversore idraulico<br />

optional; tara 4.300 kg; rimorchiabile<br />

17.200 kg; lungh. x largh. 4.305 x<br />

1.820 mm; passo 2.500 mm.<br />

MF 5S <strong>10</strong>5 Dyna-4<br />

91.440 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler;<br />

4 cilindri; 4.397 cc; <strong>10</strong>5<br />

cv; cambio 16/16 marce con inversore<br />

idraulico; tara 5.300 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x<br />

largh. 4.331 x 2.020 mm; passo<br />

2.550 mm.<br />

MF 5S <strong>10</strong>5 DYNA-6 € 94.280<br />

Cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

MF 5S 115 Dyna-4<br />

94.280 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler;<br />

4 cilindri; 4.397 cc; 115 cv;<br />

cambio 16/16 marce con inversore<br />

idraulico; tara 5.300 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 4.331 x<br />

2.020 mm; passo 2.550 mm.<br />

MF 5S 115 DYNA-6 € 97.1<strong>10</strong><br />

Cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

MF 5S 125 Dyna-4<br />

97.930 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo<br />

common rail; 4 cilindri; 4.397 cc;<br />

125 cv; cambio 16/16 marce con<br />

inversore idraulico; tara 5.300<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 4.331 x 2.020 mm; passo<br />

2.550 mm.<br />

MF 5S 125 DYNA-6 € <strong>10</strong>0.760<br />

Cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

MF 5S 135 Dyna-4<br />

<strong>10</strong>0.760 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo<br />

common rail; 4 cilindri; 4.397 cc;<br />

135 cv; cambio 16/16 marce con<br />

inversore idraulico; tara 5.300<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 4.331 x 2.020 mm; passo<br />

2.550 mm.<br />

MF 5S 135 DYNA-6 € <strong>10</strong>3.600<br />

Cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

MF 5S 145 Dyna-4<br />

<strong>10</strong>3.600 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler<br />

common rail; 4 cilindri; 4.397<br />

cc; 145 cv; cambio 16/16 marce<br />

con inversore idraulico; tara 5.300<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 4.331 x 2.020 mm; passo<br />

2.550 mm.<br />

MF 5S 145 DYNA-6 € <strong>10</strong>6.430<br />

Cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

MF 6S 135 Dyna 6<br />

111.8<strong>10</strong> euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo<br />

common rail; 4 cilindri; 4.9<strong>10</strong> cc;<br />

135 cv; cambio 24/24 marce con<br />

inversore idraulico; tara 5.700<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 4.700 x 2.280 mm; passo<br />

2.670 mm.<br />

MF 6S 135 DYNA VT € 136.9<strong>10</strong><br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

MF 6S 145 Dyna 6<br />

114.640 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo; 4<br />

cilindri; 4.9<strong>10</strong> cc; 145 cv; cambio<br />

24/24 marce con inversore idraulico;<br />

tara 5.700 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 4.700 x 2.280 mm;<br />

passo 2.670 mm.<br />

MF 6S 145 DYNA VT € 139.750<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

MF 6S 155 Dyna 6<br />

118.740 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo; 4<br />

cilindri; 4.9<strong>10</strong> cc; 155 cv; cambio<br />

24/24 marce con inversore idraulico;<br />

tara 5.700 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 4.700 x 2.280 mm;<br />

passo 2.670 mm.<br />

MF 6S 155 DYNA VT € 143.370<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

MF 6S 165 Dyna 6<br />

123.190 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo; 4<br />

cilindri; 4.9<strong>10</strong> cc; 165 cv; cambio<br />

24/24 marce con inversore idraulico;<br />

tara 5.700 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 4.700 x 2.280 mm;<br />

passo 2.670 mm.<br />

MF 6S 165 DYNA VT € 147.820<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

MF 6S 180 Dyna 6<br />

130.600 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.9<strong>10</strong> cc;<br />

180 cv; cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico; tara 5.700 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh.<br />

4.700 x 2.280 mm; passo 2.670 mm.<br />

MF 6S 180 DYNA VT € 152.070<br />

Cambio continuo con inversore idraulico;<br />

MF 7S 155 Dyna 6<br />

124.380 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.596 cc; 155 cv; cambio<br />

24/24 marce con inversore idraulico;<br />

tara 6.200 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 4.900 x 2.500<br />

mm; passo 2.880 mm.<br />

MF 7S 155 DYNA VT € 147.660<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

MF 7S 165 Dyna 6<br />

128.950 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; turbo; 6<br />

cilindri; 6.596 cc; 165 cv; cambio<br />

24/24 marce con inversore idraulico;<br />

tara 6.200 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 4.900 x 2.500 mm;<br />

passo 2.880 mm.<br />

MF 7S 165 DYNA VT € 152.230<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

MF 7S 180 Dyna 6<br />

136.160 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.596 cc; 180 cv;<br />

cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico; tara 6.300 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 4.900 x<br />

2.500 mm; passo 2.880 mm.<br />

MF 7S 180 DYNA VT € 159.760<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

MF 7S 190 Dyna VT<br />

162.590 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 6.596<br />

cc; 190 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 6.300<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 4.900 x 2.500 mm; passo<br />

2.880 mm.<br />

MF 7S 2<strong>10</strong> Dyna VT<br />

165.1<strong>10</strong> euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 6.596<br />

cc; 2<strong>10</strong> cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 6.300 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

4.900 x 2.500 mm; passo 2.880 mm.<br />

MF 8S 205 Dyna VT<br />

197.550 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 7.365<br />

cc; 205 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 8.700 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x<br />

largh. 5.375 x 2.550 mm; passo<br />

3.050 mm.<br />

MF 8S 205 DYNA-7 € 169.5<strong>10</strong><br />

Cambio 28/28 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

MF 8S 205 DYNA-E-POWER<br />

€ 173.370<br />

MF 8S 225 Dyna VT<br />

203.220 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 7.365<br />

cc; 225 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 8.700<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.375 x 2.550 mm; passo<br />

3.050 mm.<br />

MF 8S 225 DYNA-7 € 175.180<br />

Cambio 28/28 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

MF 8S 225 DYNA-E-POWER<br />

€ 179.040<br />

MF 8S 245 Dyna VT<br />

208.890 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 7.365<br />

72


CAMPO APERTO<br />

t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e<br />

cc; 245 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 8.700<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.375 x 2.550 mm; passo<br />

3.050 mm.<br />

MF 8S 245 DYNA-7 € 180.850<br />

Cambio 28/28 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

MF 8S 245 DYNA-E-POWER<br />

€ 184.7<strong>10</strong><br />

MF 8S 265 Dyna VT<br />

214.560 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 7.365<br />

cc; 265 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 8.700 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.375 x 2.550 mm; passo 3.050 mm.<br />

MF 8S 265 DYNA-7 € 186.520<br />

Cambio 28/28 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

MF 8S 265 DYNA-E-POWER<br />

€ 190.380<br />

MF 8S 285 Dyna VT<br />

220.230 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 7.365<br />

cc; 285 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 8.700<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.375 x 2.550 mm; passo<br />

3.050 mm.<br />

MF 8S 285 DYNA-7 € 192.230<br />

Cambio 28/28 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

MF 8S 285 DYNA-E-POWER<br />

€ 196.080<br />

MF 8S 305 Dyna VT<br />

222.750 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 7.365<br />

cc; 305 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 8.700 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.375 x 2.550 mm; passo 3.050 mm.<br />

MF 8727 S Dyna VT<br />

2<strong>10</strong>.650 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler;<br />

6 cilindri; 8.419 cc; 270 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

sollevatore 12.000 kg; tara <strong>10</strong>.300 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.670 x 2.550 mm; passo 3.<strong>10</strong>0 mm.<br />

MF 8730 S Dyna VT<br />

217.740 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler;<br />

6 cilindri; 8.419 cc; 295 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

sollevatore 12.000 kg; tara <strong>10</strong>.300 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.670 x 2.550 mm; passo 3.<strong>10</strong>0 mm.<br />

MF 8732 S Dyna VT<br />

224.820 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler;<br />

6 cilindri; 8.419 cc; 320 cv;<br />

cambio continuo con inversore<br />

idraulico; sollevatore 12.000 kg; tara<br />

<strong>10</strong>.300 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 5.670 x 2.550 mm;<br />

passo 3.<strong>10</strong>0 mm.<br />

MF 8735 S Dyna VT<br />

236.880 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler;<br />

6 cilindri; 8.419 cc; 350 cv;<br />

cambio continuo con inversore<br />

idraulico; sollevatore 12.000 kg; tara<br />

<strong>10</strong>.300 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 5.670 x 2.550 mm;<br />

passo 3.<strong>10</strong>0 mm.<br />

MF 8737 S Dyna VT<br />

242.550 euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler;<br />

6 cilindri; 8.419 cc; 370 cv;<br />

cambio continuo con inversore<br />

idraulico; sollevatore 12.000 kg; tara<br />

<strong>10</strong>.300 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 5.670 x 2.550 mm;<br />

passo 3.<strong>10</strong>0 mm.<br />

MF 8740 S Dyna VT<br />

247.1<strong>10</strong> euro<br />

Con cabina. Motore Sisu; intercooler;<br />

6 cilindri; 8.419 cc; 400 cv;<br />

cambio continuo con inversore<br />

idraulico; sollevatore 12.000 kg; tara<br />

<strong>10</strong>.300 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 5.67<br />

Via Matteotti 7<br />

42042 Fabbrico (Reggio Emilia)<br />

tel. 0522/656111<br />

fax 0522/656476<br />

www.mccormick.it<br />

X 4.60<br />

57.279 euro<br />

Con cabina. Motore Kohler; Turbo<br />

common rail; 4 cilindri; 2.482 cc;<br />

61 cv; cambio 24/24 marce con<br />

inversore idraulico optional; tara<br />

3.200 kg; rimorchiabile 12.800 kg;<br />

lungh. x largh. 4.321 x 1.730 mm;<br />

passo 2.1<strong>10</strong> mm.<br />

X 4.70<br />

58.503 euro<br />

Con cabina. Motore Kohler; Turbo<br />

common rail; 4 cilindri; 2.482 cc;<br />

68 cv; cambio 24/24 marce con<br />

inversore idraulico optional; tara<br />

3.200 kg; rimorchiabile 12.800 kg;<br />

lungh. x largh. 4.321 x 1.730 mm;<br />

passo 2.1<strong>10</strong> mm.<br />

X 4.80<br />

60.337 euro<br />

Con cabina. Motore Kohler; Turbo<br />

common rail; 4 cilindri; 2.482 cc;<br />

75 cv; cambio 24/24 marce con<br />

inversore idraulico optional; tara<br />

3.200 kg; rimorchiabile 12.800 kg;<br />

lungh. x largh. 4.321 x 1.730 mm;<br />

passo 2.1<strong>10</strong> mm.<br />

73


t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e<br />

CAMPO APERTO<br />

X 5-85<br />

69.688 euro<br />

Con cabina. Motore Fpt; Turbo intercooler<br />

common rail; 3 cilindri;<br />

2.931 cc; 75 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.850 kg; rimorchiabile 15.400 kg;<br />

lungh. x largh. 4.263 x 2.020 mm; passo<br />

2.316 mm.<br />

X 5-<strong>10</strong>0<br />

81.627 euro<br />

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri;<br />

3.595 cc; 95 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.850 kg; rimorchiabile 15.400 kg;<br />

lungh. x largh. 4.263 x 2.020 mm; passo<br />

2.316 mm.<br />

X 5-<strong>10</strong>0 HC € 90.252<br />

X 5-1<strong>10</strong><br />

85.034 euro<br />

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri;<br />

3.595 cc; <strong>10</strong>2 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.850 kg; rimorchiabile 15.400 kg;<br />

lungh. x largh. 4.263 x 2.020 mm; passo<br />

2.316 mm.<br />

X 5-1<strong>10</strong> HC € 93.608<br />

X 5-120<br />

87.895 euro<br />

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri;<br />

3.595 cc; 114 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.850 kg; rimorchiabile 15.400 kg;<br />

lungh. x largh. 4.263 x 2.020 mm; passo<br />

2.316 mm.<br />

X 6.125<br />

<strong>10</strong>1.827 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

4 cilindri; 3.621 cc; 119<br />

cv; cambio 12/12 marce con inversore<br />

idraulico; tara 4.600 kg;<br />

rimorchiabile 18.400 kg; lungh. x<br />

largh. 4.176 x 2.075 mm; passo<br />

2.420 mm.<br />

X 6.135<br />

<strong>10</strong>4.750 euro<br />

Con cabina. Motore Deutz; intercooler;<br />

4 cilindri; 3.621 cc; 126 cv;<br />

cambio 12/12 marce con inversore<br />

idraulico; tara 4.600 kg; rimorchiabile<br />

18.400 kg; lungh. x largh. 4.176 x<br />

2.075 mm; passo 2.420 mm.<br />

X 6.413<br />

126.725 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 125 cv; cambio 24/24 marce<br />

con inversore idraulico; tara 5.500<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 4.500 x 2.200 mm; passo<br />

2.560 mm.<br />

X 6.414<br />

129.098 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 135 cv; cambio 24/24 marce<br />

con inversore idraulico; tara 5.500<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 4.500 x 2.200 mm; passo<br />

2.560 mm.<br />

X 6.415<br />

132.141 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 145 cv; cambio 24/24 marce<br />

con inversore idraulico; tara 5.500<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 4.500 x 2.200 mm; passo<br />

2.560 mm.<br />

X 7.417<br />

145.032 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 155 cv; cambio 54/27 marce<br />

con inversore idraulico; tara 6.850<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.070 x 2.430 mm; passo<br />

2.600 mm.<br />

X 7.617<br />

151.469 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 155 cv; cambio<br />

54/27 marce con inversore idraulico;<br />

tara 6.850 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 5.070 x 2.430 mm; passo<br />

2.600 mm.<br />

X 7.418<br />

149.128 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 166 cv; cambio 54/27 marce<br />

con inversore idraulico; tara 6.850<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.070 x 2.430 mm; passo<br />

2.600 mm.<br />

X 7.418 VT-DRIVE € 171.935<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

X 7.618<br />

155.565 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 166 cv; cambio<br />

54/27 marce con inversore idraulico;<br />

tara 6.850 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 5.070 x 2.430 mm; passo<br />

2.600 mm.<br />

X 7.618 VT-DRIVE € 178.371<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

X 7.620<br />

176.228 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 6.728<br />

cc; 180 cv; cambio 54/27 marce<br />

con inversore idraulico; tara 7.0<strong>10</strong><br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.260 x 2.430 mm; passo<br />

2.820 mm.<br />

X 7.621<br />

182.720 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 200 cv; cambio<br />

54/27 marce con inversore idraulico;<br />

tara 7.0<strong>10</strong> kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 5.260 x 2.430 mm; passo<br />

2.820 mm.<br />

X 7.623<br />

189.289 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 215 cv; cambio<br />

54/27 marce con inversore idraulico;<br />

tara 7.0<strong>10</strong> kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 5.260 x 2.430 mm; passo<br />

2.820 mm.<br />

X 7.621 VT-Drive<br />

192.047 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 200<br />

cv; cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 8.300 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x<br />

largh. 5.360 x 2.550 mm; passo<br />

2.820 mm.<br />

X 7.623 VT-Drive<br />

196.845 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 215 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 8.300 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.360 x 2.550 mm;<br />

passo 2.820 mm.<br />

X 7.624 VT-Drive<br />

201.643 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 230 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 8.300 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.360 x 2.550 mm;<br />

passo 2.820 mm.<br />

X 8.627<br />

305.377 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 264 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara <strong>10</strong>.800 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.150 x 2.930 mm;<br />

passo 3.000 mm.<br />

X 8.631<br />

320.527 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 3<strong>10</strong> cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara <strong>10</strong>.800 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.150 x 2.930 mm;<br />

passo 3.000 mm.<br />

V.le delle Nazioni 55<br />

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T4.55 S<br />

37.277 euro<br />

Cabina optional. Motore Fpt; common<br />

rail; 3 cilindri; 2.931 cc; 55<br />

cv; cambio 12/12 marce con inversore<br />

idraulico optional; tara 2.630<br />

kg; rimorchiabile <strong>10</strong>.520 kg; lungh.<br />

x largh. 3.915 x 1.600 mm; passo<br />

2.123 mm.<br />

T4.65 S<br />

38.252 euro<br />

Cabina optional. Motore Fpt; common<br />

rail; 3 cilindri; 2.931 cc; 65<br />

cv; cambio 12/12 marce con inversore<br />

idraulico optional; tara 2.650<br />

kg; rimorchiabile <strong>10</strong>.600 kg; lungh.<br />

x largh. 3.915 x 1.600 mm; passo<br />

2.123 mm.<br />

NUOVO<br />

VADO E TORNO EDIZIONI<br />

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www.vadoetorno.com<br />

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ISSN 0042 - Poste Italiane s.p.a. - Sped. in a. p.<br />

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D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46)<br />

D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46)<br />

art. 1, comma 1, LO/MI<br />

art. 1, comma 1, LO/MI<br />

MONDO<br />

MONDO<br />

MAGGIO<br />

<strong>2023</strong><br />

N°5<br />

EURO 5,00<br />

GENERAZIONE<br />

DISTRIBUITA E<br />

LA NEUTRALITÀ<br />

CONEXPO. UN MONDO E<br />

UN MODO DI VEDERE LA<br />

TRANSIZIONE ENERGETICA<br />

PATRIZIA BARRASSO,<br />

KOHLER COMPLIANCE<br />

MANAGER ENGINES<br />

Generazione Distribuita: il futuro<br />

dell’endotermico al Dpe Rimini<br />

Componenti: al Conexpo con<br />

Danfoss, Parker e Zapi Group<br />

Endotermici: Cat, Cummins,<br />

Hyundai, Kubota, Perkins<br />

La vie en rose: Patrizia Barrasso,<br />

26 anni spesi alla Kohler<br />

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19<br />

18<br />

E NELLA<br />

NAUTICA?<br />

Cambiando settore,<br />

segnaliamo che<br />

Danfoss ha siglato<br />

un accordo con<br />

Cummins per<br />

cooperare nella<br />

definizione di<br />

parametri avanzati<br />

delle applicazioni<br />

ibride marine.<br />

Cummins e<br />

Danfoss Editron<br />

svilupperanno una<br />

serie di soluzioni<br />

standard per la<br />

propulsione marina<br />

e si concentreranno<br />

su una nuova<br />

generazione di<br />

gruppi elettrogeni<br />

diesel a velocità<br />

variabile, celle<br />

a combustibile<br />

e pacchetti di<br />

accumulo di<br />

energia.<br />

danfoss. CONEXPO<br />

DIMENSIONI<br />

E PESO<br />

Sono le coordinate che indirizzano le attenzioni degli<br />

Oem, secondo Ryan Rizor, American sales leader di<br />

Danfoss Editron. Ed è la ragione per cui l’azienda<br />

danese ha spinto sul ridimensionamento della taglia,<br />

per quanto riguarda i componenti dell’elettrificazione.<br />

Ne è uscito un ritratto confortante delle prospettive<br />

sulla applicazione delle risorse elettriche nell’off-road<br />

L e sinergie “domestiche” con Editron e le competenze<br />

incorporate da Eaton Hydraulics accreditano<br />

Danfoss come una protagonista anche<br />

nello scenario della decarbonizzazione. Ryan Rizor,<br />

American sales leader di Danfoss Editron, ci<br />

introduce nell’approccio all’elettrificazione del mercato<br />

americano. Ci tiene a sottolineare il retroterra<br />

formativo tra le infrastrutture elettriche: «Mi sono<br />

sempre voluto spendere nell’elettrificazione perché<br />

le prestazioni e l’efficienza del sistema sono assai<br />

più elevate» precisa Rizor. «La mia percezione del<br />

mercato americano è che gli Oem di piccole e medie<br />

dimensioni stiano esplorando modi creativi per<br />

approcciare le soluzioni di elettrificazione. Così<br />

praticano un’elettrificazione parziale delle loro<br />

macchine per ridurre i costi operativi e i tempi di<br />

produzione persi a causa di una manutenzione non<br />

pianificata o, addirittura, pianificata. In alcuni casi,<br />

elettrificano per ridurre le emissioni e il consumo di<br />

carburante: alcune macchine consumano 50/70 litri<br />

di gasolio all’ora, se riescono a ridurli del <strong>10</strong>, 15<br />

o 25%, possono ripagare l’elettrificazione di quella<br />

funzione. Potrebbero quindi non elettrificare l’intera<br />

macchina, ma un sottosistema o diversi sistemi.<br />

Spesso optano per il downsizing del diesel, e<br />

scelgono solo alcune funzioni di lavoro critiche con<br />

cui beneficiare della maggiore efficienza del sistema<br />

elettrico e far funzionare il motore in una posizione<br />

più coerente sulla curva di efficienza. Per quanto<br />

riguarda gli Oem più grandi, personalmente non<br />

vedo molte attività nell’immediato (generalmente<br />

stanno pianificando di introdurre macchine in serie<br />

a partire dal 2026, 2027, 2028, o successivamente),<br />

in previsione delle normative e dei mandati emergenti<br />

(il tasso di adozione e le tempistiche non sono<br />

chiari per gli Oem caratterizzati da volumi sostenuti).<br />

Quello che vediamo fin da oggi è che per un<br />

numero significativo di clienti i benefici superano<br />

significativamente i costi: una macchina anche solo<br />

parzialmente elettrificata ovviamente costa di più di<br />

una macchina diesel-idraulica, ma in diverse applicazioni<br />

il valore creato e l’impatto del Tco sono<br />

così alti che in molti casi l’investimento è ripagato<br />

in meno di un anno».<br />

Qual è il contributo di Danfoss a questi processi?<br />

«Vede, prima mi lasci risolvere un malinteso comune,<br />

cioè che la macchina elettrificata debba avere<br />

le batterie. La maggior parte dei sistemi che stiamo<br />

vedendo invece non le ha, per via del costo e del<br />

fatto che più grande è la macchina e più difficile è<br />

la sfida di ricaricare quelle batterie. Stiamo affiancando<br />

gli Oem nel modificare il design del sistema<br />

per elettrificare una frazione della macchina in cui<br />

creare valore. Non è ancora così comune che un<br />

cliente prenda una macchina diesel idraulica e la<br />

elettrifichi immediatamente al <strong>10</strong>0%. Bisogna considerare<br />

così tanti aspetti impraticabili, che servirà<br />

ancora molto tempo perché avvenga».<br />

Quindi, quali sono le opzioni sul tavolo riguardo<br />

all’elettrificazione?<br />

«Gli Oem prestano le loro attenzioni al peso e<br />

alle dimensioni; per questo, i nostri prodotti sono<br />

notevolmente più piccoli dei tradizionali prodotti<br />

elettrici. Sono concentrati anche sulle prestazioni<br />

e per questo li supportiamo nella valutazione dei<br />

requisiti applicativi della macchina, in modo che<br />

dopo averne elettrificata una parte, soddisfi pienamente<br />

i requisiti del suo scopo».<br />

Quale sarà il prossimo prodotto verrà in termini<br />

di elettrificazione?<br />

«Ho dimenticato di menzionare un aspetto estremamente<br />

importante per i nostri clienti. Se si vuole<br />

ridurre il consumo di carburante per risparmiare<br />

denaro e costi operativi, anche nel caso delle batterie,<br />

l’efficienza è fondamentale, quindi ci siamo<br />

attrezzati per le applicazioni ad alta tensione. Queste<br />

soluzioni sono adatte per applicazioni in cui ci<br />

si collega direttamente all’albero motore come, ad<br />

esempio, per la perforazione o la trazione. Vediamo<br />

molti esempi in cui la nostra macchina elettrica è<br />

usata come un generatore al regime di coppia di<br />

picco, con la massima efficienza, e il sistema idraulico<br />

ad espletare le funzioni di lavoro».<br />

Secondo lei, quali sono le applicazioni più mature<br />

da implementare nei cantieri?<br />

«Direi che in America il sollevamento sia sicuramente<br />

una di queste, più che le pale gommate o gli<br />

escavatori. Ho l’impressione che in Europa ci siano<br />

molte normative che richiedono queste macchine,<br />

mentre negli Usa ancora non ci sono. Gli Oem di<br />

piccole e medie dimensioni, in particolare quelli serviti<br />

da un distributore a valore aggiunto, sono molto<br />

più agili, possono apportare modifiche e rispondere<br />

più rapidamente ai reparti marketing. Un’altra applicazione<br />

è la generazione di energia. Per esempio,<br />

la nostra Pmi 540 è molto usata in questa applicazione,<br />

e di solito è una T3000 o T4000 (con una coppia<br />

nominale di 3.000 o 4.000 Nm continui). Questa<br />

macchina è accoppiata al motore, dal canto nostro,<br />

con l’elettronica di potenza, creiamo un sistema di<br />

distribuzione di energia in corrente continua. A volte<br />

il lavoro può essere eseguito completamente, a<br />

volte rettificato o invertito in corrente alternata per<br />

supportare diversi tipi di carichi con la possibilità<br />

di collocare una stazione di generazione di energia<br />

in ambienti climaticamente estremi, come il Canada<br />

settentrionale. È stato progettata per essere mobile».<br />

Al Bauma di Monaco molte aziende hanno proposto<br />

la generazione di energia alimentata a<br />

idrogeno. È probabilmente la migliore opzione<br />

disponibile in questo momento?<br />

«Posso sbilanciarmi solo sulla mia esperienza in<br />

America. Se hai un cantiere elettrificato, spesso non<br />

è pratico che l’azienda elettrica fornisca energia al<br />

cantiere; un altro problema è il tempo necessario<br />

e potenzialmente il costo, in determinati mercati.<br />

Carichi molto elevati possono essere incredibilmente<br />

costosi per alimentare il sito in elettrico, ad<br />

esempio a New York City, se non si dispone di un<br />

carico costante. Collegare alla rete un gruppo di<br />

macchine per l’edilizia e passare da 0 MW a 4 MW<br />

sarebbe proibitivo, in termini di costi. Mi piacerebbe<br />

guardare alla rete elettrica, ma non credo che<br />

sarà pratico nel medio termine. Il vantaggio dell’idrogeno<br />

c’è se l’obiettivo è non avere emissioni di<br />

gas serra, ma ora come si crea l’idrogeno? Come<br />

si trasporta? Dove stoccarlo? Sono stato un po’<br />

pessimista sull’idrogeno, ma ritengo che in alcune<br />

applicazioni diventerà parte della soluzione».<br />

Immagina un ruolo per Danfoss nel campo delle<br />

smart grid?<br />

«Gli attori delle infrastrutture elettriche stanno<br />

lavorando da decenni alle tecnologie delle reti intelligenti<br />

e c’è stata un’evoluzione, che continuerà.<br />

Penso che ci sia una grande barriera all’ingresso<br />

per entrare in quello spazio. Se in futuro i macchinari<br />

mobili per il movimento terra dovessero essere<br />

connessi su una certa scala alla rete, sarebbe possibile<br />

la collaborazione tra l’Oem e le utility (tramite<br />

standard Ieee e altri standard), per l’integrazione<br />

e il supporto della gestione del carico. Questa è<br />

un’ottima domanda, qualcuno dovrebbe lavorarci!»<br />

Terra<br />

13<br />

12<br />

L'idrogeno<br />

potrebbe prendere<br />

piede nella<br />

generazione in<br />

anticipo rispetto ad<br />

altre applicazioni,<br />

soprattutto<br />

nella miscela<br />

con il gasolio.<br />

Un traguardo<br />

verosimile potrebbe<br />

essere quello del<br />

50% di frazione<br />

a idrogeno del<br />

blend.<br />

È l’energia, che procede verso la<br />

differenziazione delle fonti, seppure con<br />

una precipua resilienza dell’endotermico.<br />

Al seminario organizzato da Generazione<br />

Distribuita hanno partecipato, in ordine<br />

di apparizione Abb, Bergen Engines,<br />

BU Power, Yanmar Italy, Archimede Energia<br />

e Miretti International<br />

A ncora Rimini, alla quinta del K.EY, che si<br />

accompagna a braccetto con il Dpe nell’uscita<br />

dalla casa del padre, Ecomondo. Abbiamo<br />

scritto sul numero di Aprile del successo di questo<br />

debutto. Per l’occasione, Generazione Distribuita<br />

ha organizzato il seminario “Transizione ecologica<br />

e nuovi obiettivi UE. Il futuro dell’endotermico<br />

e la neutralità tecnologica”. Nel titolo trovate gli<br />

elementi di pungolo, quali transizione, UE, endotermico,<br />

neutralità. Questi ultimi due termini si<br />

conciliano con la recente spinta alla conversione<br />

a idrogeno del motore a combustione interna. “Second<br />

life” o esercizio di stile? Prima di passare la<br />

parola ai relatori, riportiamo l’intervento di Marco<br />

Monsurrò, Presidente di Generazione Distribuita,<br />

Anima Confindustria. «Rispetto alla precedente<br />

edizione di Key Energy le aziende sono più che<br />

raddoppiate. Il Dpe rappresenta un’iniziativa di<br />

successo, alla sua prima reale manifestazione,<br />

dopo l’edizione zero del 2019. Abbiamo registrato<br />

25 aziende e un buon riscontro di pubblico. Vogliamo<br />

consolidare questa fiera, facendola diventare<br />

il riferimento in Europa per la fornitura dei<br />

componenti e sistemi della generazione e la distribuzione<br />

di energia elettrica, seguendo la tendenza<br />

al “reshoring” delle attività industriali in Europa,<br />

effetto dell’instabilità politica ed economica internazionale.<br />

in quest’ottica, Generazione Distribuita<br />

deve trovare il necessario supporto delle altre associazioni<br />

di categoria, come Anie Energie». Durante<br />

il discorso introduttivo, Monsurrò ha rivendicato<br />

l’operato dell’associazione. «Siamo stati i primi a<br />

interrogarci sia sul futuro del motore a combustione<br />

interna che sulla sostenibilità della transizione<br />

energetica per l’industria italiana. Siamo davvero<br />

pronti per i sistemi di generazione sostenibile? Con<br />

un tempismo quasi cinematografico la settimana<br />

scorsa (l’esternazione risale al 23 marzo, ndr) è<br />

uscita la proposta di legge dell’Unione Europea<br />

“net zero industry act”. L’energia elettrica vale il<br />

18% dell’energia per muovere il mondo. Il nostro<br />

ruolo è fondamentale, tutt’altro che in contrapposizione<br />

con gli altri padiglioni. L’elettricità prodotta<br />

in maniera sostenibile è il vettore energetico del<br />

futuro. Il gruppo elettrogeno è l’unica forma affidabile<br />

al momento per generare energia elettrica<br />

in maniera distribuita. Tra gli obiettivi della nostra<br />

associazione c’è il riposizionamento dell’industria<br />

anche nei confronti del mondo normativo. Persistono<br />

degli svarioni come la 4.0, dalla quale siamo<br />

stati completamente esclusi, perché assimilati alle<br />

centrali di produzione dell’energia. Un altro problema<br />

è il tema delle emissioni, trattato dallo Stage<br />

V, un unicum nello scenario europeo, che ignora<br />

la neutralità tecnologica. Generazione Distribuita,<br />

insieme a Europgen (l’associazione europea di<br />

categoria, ndr), si sta sforzando di impostare un<br />

tavolo tecnico per suggerire all’Unione Europea un<br />

approccio orientato alla neutralità tecnologica in<br />

tema di livelli emissivi dei gruppi elettrogeni. L’Iso<br />

8528, nell’applicazione “prime power”, richiede la<br />

progettazione per 500 ore di funzionamento, di cui<br />

300 continue. Lo Stage V impone invece ai gruppi<br />

elettrogeni il rispetto delle emissioni in qualunque<br />

momento».<br />

I relatori rappresentano un ventaglio di realtà esaustivo<br />

delle attuali, e delle prossime, istanze della<br />

produzione di elettricità localizzata. Per Abb è<br />

intervenuto Marco Carminati, PhD Global Application<br />

Specialist - Direct current - Solar/ESS<br />

Technical Manager. Diversificare per innovare?<br />

Come vi state muovendo nella transizione, con<br />

le vostre consolidate esperienze nell’elettrico, tra<br />

gruppi di continuità e soluzioni a media e bassa<br />

tensione e un marcato interesse per le dinamiche<br />

della idrogenizzazione?<br />

«Affrontando la transizione energetica e le fonti<br />

rinnovabili ci approcciamo a una nuova tipologia<br />

di generazione distribuita che utilizza anche impianti<br />

a idrogeno. Come costruttori di componenti<br />

elettrici, ci occupiamo della fase di integrazione<br />

delle fonti di energia localizzata. In quest’ottica, sia<br />

nella parte di componentistica che di integrazione,<br />

forniamo supporto nel monitoraggio e nell’ottimizzazione<br />

delle fonti rinnovabili, in concomitanza con<br />

l’utilizzo stesso dell’energia. Sta prendendo sempre<br />

più piede come metodo di distribuzione dell’energia,<br />

almeno localmente, la corrente continua, che<br />

prevediamo si affiancherà alla corrente alternata,<br />

quantomeno nella generazione distribuita e nell’impiego<br />

della stessa nell’alimentazione dei carichi».<br />

Portavoce di Bergen Engines in questa sede è Stefano<br />

Strada, Head of Sales. L’obiettivo è chiaro:<br />

accreditarvi come interpreti delle smart-grid e<br />

della produzione di energia tramite idrogeno.<br />

Partiamo dal test di una miscela di gas all’85%<br />

e idrogeno al 15% in Spagna, da Viscofan.<br />

«Il presente è sempre più vicino a un mix di gas e<br />

idrogeno. Viscofan produce collagene e cellulosa<br />

per processi industriali e dispone di un cogeneratore<br />

da 6 MW. Le verifiche in sito hanno confermato<br />

i risultati del test bed a Bergen; l’idrogeno ha un<br />

impatto sul processo di combustione, aumenta la<br />

velocità di fiamma e l’efficienza elettrica, oltre a<br />

ridurre tutte le emissioni. Per un impianto di questa<br />

taglia significa circa 8.000 tonnellate di CO 2<br />

risparmiate su base annua. Anche in Italia stanno<br />

partendo i primi progetti. La sfida principale riguarda<br />

la disponibilità di idrogeno. Attualmente,<br />

a livello industriale il volume è del 15%, perché è<br />

quello che il mercato riesce a recepire. A livello di<br />

test le percentuali sono di gran lunga superiori, al<br />

50%, forse al 60, su motori a media velocità, da<br />

3,5 a 12 MW».<br />

Un gradito ritorno a casa BU Power Systems Italia.<br />

Gianromeo Brugnetti, Deputy Sales Manager:<br />

La domanda riprende l’interessante spunto di<br />

Simone Buraschi, al seminario del 2019. L’industriale<br />

non ha i numeri del settore automobilistico,<br />

vero?<br />

«Ci teniamo a sottolineare che il legislatore deve<br />

essere consapevole che il mercato in cui noi operiamo<br />

è drammaticamente diverso da quello automotive.<br />

In 90 anni di vita, Perkins ha prodotto oltre 20<br />

milioni di motori per oltre 5.000 applicazioni. Difficile<br />

che una soluzione univoca, se non il motore<br />

a combustione interna, ci permetta di approcciare<br />

un mercato estremamente diversificato. Non possiamo<br />

che vedere uno scenario multi-soluzione. Ci<br />

saranno soluzioni elettriche e altre con carburanti<br />

alternativi, ma l’endotermico non potrà scomparire,<br />

a meno che la nostra industria decida di fare<br />

un passo indietro. Una verità scomoda che però<br />

riteniamo rispecchi quello il nostro futuro».<br />

Con Marco Martinelli, Application engineer di<br />

Isotta Fraschini, facciamo un passetto indietro.<br />

Bari, il primo marzo, inaugurazione del Cis.<br />

generazione distribuita. Rimini<br />

DIFFUSA E<br />

LOCALIZZATA<br />

stazionari<br />

31<br />

30<br />

Una prova muscolare, quella di Hyundai<br />

Doosan Infracore, che ha sublimato<br />

l’epifania del nuovo marchio, in seguito<br />

all’acquisizione da parte di Hyundai,<br />

mettendo in mostra un repertorio più<br />

che esaustivo. Sul fronte endotermico,<br />

potenziati i G2 e annunciati un 5 e un 7,5<br />

litri. L’e-powerpack soddisfa le istanze<br />

di elettrificazione, parziali o totali, l’X12<br />

alimenta un 11,1 litri con l’idrogeno<br />

È ufficiale: dopo il passaggio di Doosan Infracore<br />

sotto le insegne di Hyundai, la semplificazione<br />

onomastica è alle porte. Il marchio, del<br />

resto, non richiede presentazioni. Di carne al fuoco,<br />

in Corea, ce n’è veramente tanta, quindi meglio trasferirsi<br />

all’angolo presidiato da Hyundai DI, senza<br />

passare per il via. Ci hanno risposto Hyungtaek<br />

Lim, head of sales department, e Dockoon Yoo,<br />

head of future power system development team.<br />

Cosa potete dirci in merito alla vostra presenza<br />

qui, per quanto riguarda il mercato nordamericano?<br />

Quali sono le novità che svelate al ConExpo?<br />

«In prima battuta, vorrei fornire una panoramica<br />

della nostra gamma di motori. Quest’anno siamo<br />

passati dal marchio Doosan a quello di Hyundai.<br />

Riteniamo che il ConExpo sia la sede giusta per mostrare<br />

la nostra gamma al completo, dai motori a<br />

combustione interna ai propulsori del futuro, per cui<br />

abbiamo impostato la nostra prospettiva nel modo<br />

che mi appresto a spiegare. La nostra futura powertrain<br />

si compone di tre diversi elementi. Il primo è<br />

il powerpack, adatto agli escavatori industriali di<br />

piccole dimensioni, il secondo è costituito dai motori<br />

ibridi. L’ultimo gruppo propulsivo è il motore a<br />

combustione interna alimentato a idrogeno, di medie<br />

dimensioni, ed è quello che presentiamo qui, con una<br />

cilindrata di 11 litri, per applicazioni su veicoli commerciali<br />

e su gruppi elettrogeni. Anche se il mercato<br />

dei motori a combustione interna è destinato a persistere,<br />

almeno per qualche tempo, riteniamo che la<br />

ricerca applicata alla attuale catena cinematica sia<br />

ancora nelle fasi iniziali.<br />

Per questo motivo, oltre alle tre future linee di propulsori,<br />

abbiamo annunciato anche la gamma di<br />

motori a combustione interna di prossima generazione,<br />

a partire dagli attuali compatti, la Serie G2.<br />

Ci sono tre diverse linee di motori diesel da 1,8, 2,4<br />

e 3,4 litri, che abbiamo potenziato, tenendo conto<br />

di tutte le normative mondiali sulle emissioni. C’è<br />

poi un 2,6 litri, ad esempio, adatto alle normative<br />

cinesi, entrate in vigore nel dicembre del 2022. Stiamo<br />

sviluppando un motore meccanico da 1,9 litri,<br />

pure esso concepito per il mercato cinese». Adesso<br />

arrivano le primizie più eclatanti, pronte a sbocciare<br />

a breve. «Abbiamo disegnato completamente da<br />

zero un motore elettronico con cilindrate di 5 e 7,5<br />

litri. Il nostro obiettivo è sia il bacino Stage V che<br />

quello China V. Vediamo due strategie per affrontare<br />

questo lungo viaggio. Ragionando in prospettiva,<br />

il mercato premierà un approccio multi-tasking e<br />

non ci sarà una soluzione vincente. Forse le cose<br />

cambieranno nel 2040 o nel 2050, ma fino ad allora<br />

dovremo sostenere il nostro business motoristico ed<br />

è per questo che stiamo sviluppando due strategie<br />

diverse per il motore a combustione interna e per la<br />

fabbrica del futuro».<br />

Dal mio punto di vista, l’elettrificazione costituisce<br />

uno sviluppo importante per le macchine al<br />

di sotto dei 56 chilowatt, mentre l’ibridazione è<br />

una buona strategia per le applicazioni di piccole e<br />

medie dimensioni e per alimentare macchine fino a<br />

<strong>10</strong>0 kW. Probabilmente l’endotermico a idrogeno<br />

o, ancora, i motori diesel potrebbero essere la soluzione<br />

giusta ancora per un decennio o forse più.<br />

«È molto difficile stimare l’andamento del mercato.<br />

Ci sono molti produttori di motori che hanno annunciato<br />

la loro prossima linea motoristica, ma non<br />

sono tanti quelli che introducono questa complesso<br />

approccio motoristico. Alcuni costruttori presentano<br />

il loro pacco batterie, altri le soluzioni a idrogeno.<br />

Noi esponiamo un pacco batterie, un ibrido completo<br />

e un motore a combustione interna a idrogeno<br />

“full hybrid”. Queste tre diverse linee, espressione<br />

dei propulsori del futuro, hanno un proprio specifico<br />

obiettivo, conformi alle richieste del mercato».<br />

Considerando le competenze coreane sull’elettrificazione,<br />

suppongo che se non spingete troppo<br />

sull’elettrificazione è perché è troppo presto per<br />

spingere in questa direzione.<br />

«I clienti richiedono soluzioni di decarbonizzazione,<br />

che possono essere elettriche o a idrogeno. Stiamo<br />

facendo tutto il possibile per fornire la soluzione più<br />

adatta, compreso il motore a combustione, persino<br />

a ciclo diesel».<br />

Anche l’elettronica è prodotta da Hyundai?<br />

«La centralina, l’iniettore e il sistema di combustione<br />

sono sviluppati da Bosch. Il software che controlla<br />

il sistema ibrido è invece sviluppato internamente<br />

da Hyundai. Possiamo fornire il sistema completo,<br />

il motore e i componenti elettrificati. Hyundai ha ingegnerizzato<br />

anche il pacco batterie, noi disponiamo<br />

della tecnologia del motore e del sistema elettrificato.<br />

Siamo quindi in grado di fornire ai nostri clienti<br />

una combinazione tecnologica che comprende il<br />

pacco batterie. Stiamo parlando di batterie agli litio<br />

ioni-litio da 48 Volt, per le applicazioni più piccole,<br />

HYUNDAI. CONEXPO<br />

ANTOLOGIA<br />

DEL<br />

DOMANI<br />

Terra<br />

41<br />

40<br />

Patrizia Barrasso<br />

e, qui a fianco,<br />

una cella di prova<br />

dei motori.<br />

la vie en rose. Patrizia Barrasso<br />

MANAGER<br />

DELLE RISPOSTE<br />

In Kohler da 26 anni, Patrizia Barrasso è oggi<br />

Compliance Manager Engines nel business dei motori<br />

a combustione interna. Si occupa del monitoraggio<br />

del rispetto delle norme nazionali e internazionali,<br />

della conformità di produzione e dell’applicazione<br />

delle politiche aziendali nei processi<br />

ancora presente. Il confronto con alcuni benchmark<br />

europei mette in evidenza il ritardo dell’Italia nella<br />

riduzione del gap di genere. Secondo il report annuale<br />

“Global Gender Gap Index” del 2022, in termini<br />

di partecipazione economica e politica, salute<br />

e livello di istruzione, l’Italia si colloca al 63esimo<br />

posto su 146 Paesi monitorati, e 25esima su 35 Paesi<br />

a livello europeo. Eliminare il gap globale relativo<br />

alla partecipazione economica di uomini e donne in<br />

Italia è sicuramente una strada in salita, ma assolutamente<br />

necessaria. La buona notizia è che vi sono<br />

attualmente nuove proposte di direttive al vaglio del<br />

Parlamento Europeo per colmare questo gap. Sono<br />

fiduciosa per il futuro, per le mie due figlie».<br />

Lo scenario dei motori industriali sembra più<br />

avanzato di quello delle automobili dal punto di<br />

vista della presenza femminile. Casualità? Di cosa<br />

è più orgogliosa del suo mandato?<br />

«Sono comunque due mondi dove la presenza femminile<br />

è in minoranza. Ho iniziato a lavorare qui<br />

quando l’azienda era ancora Lombardini, ero l’unica<br />

donna ingegnere e lo sono stata per qualche<br />

anno. Poi con il passare degli anni e l’avvento di<br />

Kohler nel 2007, la presenza femminile ha iniziato<br />

a crescere. Kohler è guidata dalla filosofia operativa<br />

Believing in Better, secondo la quale il nostro<br />

meglio può sempre essere migliore: migliore per le<br />

vite che tocchiamo, migliore per le nostre comunità,<br />

e migliore per il nostro pianeta. La cultura della nostra<br />

azienda è inclusiva. Il Codice di condotta etica<br />

rafforza l’impegno verso l’equità e le pari opportunità<br />

in tutti i processi e i programmi legati all’occupazione,<br />

impegnandosi tra le altre cose a garantire<br />

l’equità retributiva tra i sessi. Il nostro stabilimento<br />

di Reggio Emilia abbiamo attivo da qualche anno<br />

un programma chiamato “She, Kohler”, un’iniziativa<br />

interamente rivolta alle studentesse e alle neolaureate<br />

in ingegneria industriale, con l’obiettivo<br />

principale di aumentare il numero di donne nelle<br />

discipline Stem a diversi livelli per costruire i nostri<br />

prossimi e diversi talenti. Per quanto mi riguarda,<br />

sono orgogliosa di aver contribuito al successo<br />

dell’azienda per la commercializzazione dei motori<br />

diesel nel mercato europeo ed internazionale, dove<br />

continui mutamenti legislativi impongono una verifica<br />

di adattamento costante e sempre più complessa».<br />

Qual è la sfida principale nel suo lavoro, nella<br />

quotidianità? In che misura è gravoso associare<br />

le due parole che riassumono il suo ruolo professionale:<br />

diesel e compliance?<br />

«La sfida principale nel mio lavoro consiste nell’anticipare<br />

l’evoluzione normativa e tradurla in una<br />

potenziale opportunità per il business, specie per<br />

le normative emissioni, e allo stesso tempo gestire i<br />

molteplici progetti in ambito internazionale con un<br />

approccio diversificato. Occorre una continua analisi,<br />

flessibilità, pianificazione delle attività. A me<br />

piace seguire tutte le fasi del progetto, essere proattiva,<br />

mi piace essere “manager delle risposte” e non<br />

delle domande. Compliance è la capacità di rendere<br />

i processi e i prodotti dell’azienda conformi alle<br />

norme delle autorità di regolamentazione nazionali,<br />

internazionali ed interne, aziendali. Diesel invece è<br />

il business aziendale. Associare le due parole significa<br />

fare in modo che il business cresca rispettando<br />

le normative che regolano il settore in un’ottica di<br />

continuo miglioramento ambientale e sociale».<br />

L avora in Kohler da circa 26 anni, dove ha iniziato<br />

nel reparto Assicurazione e Controllo Qualità,<br />

passando poi alla Direzione Tecnica dove si è<br />

occupata di Project Management, ed infine di Regulatory<br />

e Compliance. Patrizia Barrasso, laureata<br />

in Ingegneria Meccanica all’Università Federico II<br />

e successivamente in Ingegneria Gestionale ad Uni-<br />

MoRe, è oggi Compliance Manager Engines nel business<br />

dei motori a combustione interna. Si occupa<br />

del monitoraggio del rispetto delle norme nazionali<br />

e internazionali, della conformità di produzione e<br />

dell’applicazione delle politiche aziendali nei processi.<br />

Si ricorda il momento in cui ha scelto di studiare<br />

ingegneria? Adesso farebbe la stessa scelta?<br />

Università Federico II e UniMoRe (espressione<br />

dell’eccellenza territoriale italiana nella meccanica),<br />

cosa le hanno dato l’una e l’altra?<br />

«Sì, ricordo benissimo il momento in cui ho deciso di<br />

studiare ingegneria meccanica e l’ho comunicato ai<br />

miei genitori. Non erano entusiasti della mia scelta<br />

poiché era una facoltà tradizionalmente maschile,<br />

quindi avrei dovuto scontrarmi con qualche pregiudizio.<br />

Però mi hanno lasciata libera di scegliere. In<br />

effetti la presenza femminile in facoltà era inferiore<br />

all’1 per cento, ma ero decisa nella mia scelta. All’epoca<br />

le specializzazioni in ingegneria erano poche<br />

rispetto ad oggi. Cercavo una disciplina che mi permettesse<br />

di coniugare il mio interesse per le materie<br />

scientifiche e la passione per la meccanica. Questo<br />

mi ha spinta a iscrivermi ad ingegneria meccanica.<br />

Non nego però di avere una predisposizione per<br />

la legge e il diritto che poi è tornata utile nel mio<br />

percorso professionale. Rifarei assolutamente questa<br />

scelta, anche se il rapporto tra donne e ambiente<br />

Stem è un tema di discussione ancora molto attuale.<br />

All’Università Federico II ho acquisito competenze<br />

tecniche, capacità di analisi e un pensiero analitico<br />

orientato alla soluzione. Quando invece studiavo<br />

all’UniMoRe lavoravo già, e per coniugare efficacemente<br />

lavoro e studio ho rafforzato competenze<br />

organizzative e di orientamento al risultato, e acquisito<br />

competenze gestionali e capacità di lavorare<br />

all’interno di un gruppo».<br />

Qual è il valore aggiunto di una donna nel ricoprire<br />

un ruolo apicale in questo settore?<br />

«Ogni individuo è diverso dall’altro e può portare<br />

un valore unico. Certamente ci sono delle caratteristiche<br />

intrinseche accumunabili a donne o uomini.<br />

Sicuramente, come molte ricerche indicano, la leadership<br />

al femminile ha dei canoni di stile parzialmente<br />

differenti da quella maschile: è in genere più<br />

empatica, tesa alla collaborazione, al lavoro di team,<br />

al multitasking, a concentrarsi sul risultato privilegiando<br />

tuttavia modalità di raggiungimento dello<br />

stesso più inclusive. Nulla togliendo alla capacità,<br />

che non ha genere. Queste caratteristiche rappresentano<br />

un valore aggiunto anche in un settore in continua<br />

evoluzione come le normative antinquinamento,<br />

sempre più stringenti per il rischio climatico, per la<br />

gestione di progetti in ambito legislativo internazionale,<br />

per le relazioni con enti istituzionali e autorità<br />

di regolamentazione internazionali».<br />

Secondo la sua esperienza, in Italia si sente ancora<br />

il gender gap o siamo più allineati agli standard<br />

europei?<br />

«Rispetto al passato ci sono stati dei miglioramenti<br />

e oggi c’è più consapevolezza, ma questo divario è<br />

TERRA<br />

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ISSN 0042 - Poste Italiane s.p.a. - Sped. in a. p.<br />

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D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46)<br />

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art. 1, comma 1, LO/MI<br />

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MONDO<br />

MONDO<br />

MAGGIO<br />

<strong>2023</strong><br />

N°5<br />

EURO 5,00<br />

GENERAZIONE<br />

DISTRIBUITA E<br />

LA NEUTRALITÀ<br />

CONEXPO. UN MONDO E<br />

UN MODO DI VEDERE LA<br />

TRANSIZIONE ENERGETICA<br />

PATRIZIA BARRASSO,<br />

KOHLER COMPLIANCE<br />

MANAGER ENGINES<br />

MAGGIO<br />

MAGGIO<br />

Generazione Distribuita: il futuro<br />

dell’endotermico al Dpe Rimini<br />

Componenti: al Conexpo con<br />

Danfoss, Parker e Zapi Group<br />

Endotermici: Cat, Cummins,<br />

Hyundai, Kubota, Perkins<br />

La vie en rose: Patrizia Barrasso,<br />

26 anni spesi alla Kohler<br />

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19<br />

18<br />

E NELLA<br />

NAUTICA?<br />

Cambiando settore,<br />

segnaliamo che<br />

Danfoss ha siglato<br />

un accordo con<br />

Cummins per<br />

cooperare nella<br />

definizione di<br />

parametri avanzati<br />

delle applicazioni<br />

ibride marine.<br />

Cummins e<br />

Danfoss Editron<br />

svilupperanno una<br />

serie di soluzioni<br />

standard per la<br />

propulsione marina<br />

e si concentreranno<br />

su una nuova<br />

generazione di<br />

gruppi elettrogeni<br />

diesel a velocità<br />

variabile, celle<br />

a combustibile<br />

e pacchetti di<br />

accumulo di<br />

energia.<br />

danfoss. CONEXPO<br />

DIMENSIONI<br />

E PESO<br />

Sono le coordinate che indirizzano le attenzioni degli<br />

Oem, secondo Ryan Rizor, American sales leader di<br />

Danfoss Editron. Ed è la ragione per cui l’azienda<br />

danese ha spinto sul ridimensionamento della taglia,<br />

per quanto riguarda i componenti dell’elettrificazione.<br />

Ne è uscito un ritratto confortante delle prospettive<br />

sulla applicazione delle risorse elettriche nell’off-road<br />

L e sinergie “domestiche” con Editron e le competenze<br />

incorporate da Eaton Hydraulics accreditano<br />

Danfoss come una protagonista anche<br />

nello scenario della decarbonizzazione. Ryan Rizor,<br />

American sales leader di Danfoss Editron, ci<br />

introduce nell’approccio all’elettrificazione del mercato<br />

americano. Ci tiene a sottolineare il retroterra<br />

formativo tra le infrastrutture elettriche: «Mi sono<br />

sempre voluto spendere nell’elettrificazione perché<br />

le prestazioni e l’efficienza del sistema sono assai<br />

più elevate» precisa Rizor. «La mia percezione del<br />

mercato americano è che gli Oem di piccole e medie<br />

dimensioni stiano esplorando modi creativi per<br />

approcciare le soluzioni di elettrificazione. Così<br />

praticano un’elettrificazione parziale delle loro<br />

macchine per ridurre i costi operativi e i tempi di<br />

produzione persi a causa di una manutenzione non<br />

pianificata o, addirittura, pianificata. In alcuni casi,<br />

elettrificano per ridurre le emissioni e il consumo di<br />

carburante: alcune macchine consumano 50/70 litri<br />

di gasolio all’ora, se riescono a ridurli del <strong>10</strong>, 15<br />

o 25%, possono ripagare l’elettrificazione di quella<br />

funzione. Potrebbero quindi non elettrificare l’intera<br />

macchina, ma un sottosistema o diversi sistemi.<br />

Spesso optano per il downsizing del diesel, e<br />

scelgono solo alcune funzioni di lavoro critiche con<br />

cui beneficiare della maggiore efficienza del sistema<br />

elettrico e far funzionare il motore in una posizione<br />

più coerente sulla curva di efficienza. Per quanto<br />

riguarda gli Oem più grandi, personalmente non<br />

vedo molte attività nell’immediato (generalmente<br />

stanno pianificando di introdurre macchine in serie<br />

a partire dal 2026, 2027, 2028, o successivamente),<br />

in previsione delle normative e dei mandati emergenti<br />

(il tasso di adozione e le tempistiche non sono<br />

chiari per gli Oem caratterizzati da volumi sostenuti).<br />

Quello che vediamo fin da oggi è che per un<br />

numero significativo di clienti i benefici superano<br />

significativamente i costi: una macchina anche solo<br />

parzialmente elettrificata ovviamente costa di più di<br />

una macchina diesel-idraulica, ma in diverse applicazioni<br />

il valore creato e l’impatto del Tco sono<br />

così alti che in molti casi l’investimento è ripagato<br />

in meno di un anno».<br />

Qual è il contributo di Danfoss a questi processi?<br />

«Vede, prima mi lasci risolvere un malinteso comune,<br />

cioè che la macchina elettrificata debba avere<br />

le batterie. La maggior parte dei sistemi che stiamo<br />

vedendo invece non le ha, per via del costo e del<br />

fatto che più grande è la macchina e più difficile è<br />

la sfida di ricaricare quelle batterie. Stiamo affiancando<br />

gli Oem nel modificare il design del sistema<br />

per elettrificare una frazione della macchina in cui<br />

creare valore. Non è ancora così comune che un<br />

cliente prenda una macchina diesel idraulica e la<br />

elettrifichi immediatamente al <strong>10</strong>0%. Bisogna considerare<br />

così tanti aspetti impraticabili, che servirà<br />

ancora molto tempo perché avvenga».<br />

Quindi, quali sono le opzioni sul tavolo riguardo<br />

all’elettrificazione?<br />

«Gli Oem prestano le loro attenzioni al peso e<br />

alle dimensioni; per questo, i nostri prodotti sono<br />

notevolmente più piccoli dei tradizionali prodotti<br />

elettrici. Sono concentrati anche sulle prestazioni<br />

e per questo li supportiamo nella valutazione dei<br />

requisiti applicativi della macchina, in modo che<br />

dopo averne elettrificata una parte, soddisfi pienamente<br />

i requisiti del suo scopo».<br />

Quale sarà il prossimo prodotto verrà in termini<br />

di elettrificazione?<br />

«Ho dimenticato di menzionare un aspetto estremamente<br />

importante per i nostri clienti. Se si vuole<br />

ridurre il consumo di carburante per risparmiare<br />

denaro e costi operativi, anche nel caso delle batterie,<br />

l’efficienza è fondamentale, quindi ci siamo<br />

attrezzati per le applicazioni ad alta tensione. Queste<br />

soluzioni sono adatte per applicazioni in cui ci<br />

si collega direttamente all’albero motore come, ad<br />

esempio, per la perforazione o la trazione. Vediamo<br />

molti esempi in cui la nostra macchina elettrica è<br />

usata come un generatore al regime di coppia di<br />

picco, con la massima efficienza, e il sistema idraulico<br />

ad espletare le funzioni di lavoro».<br />

Secondo lei, quali sono le applicazioni più mature<br />

da implementare nei cantieri?<br />

«Direi che in America il sollevamento sia sicuramente<br />

una di queste, più che le pale gommate o gli<br />

escavatori. Ho l’impressione che in Europa ci siano<br />

molte normative che richiedono queste macchine,<br />

mentre negli Usa ancora non ci sono. Gli Oem di<br />

piccole e medie dimensioni, in particolare quelli serviti<br />

da un distributore a valore aggiunto, sono molto<br />

più agili, possono apportare modifiche e rispondere<br />

più rapidamente ai reparti marketing. Un’altra applicazione<br />

è la generazione di energia. Per esempio,<br />

la nostra Pmi 540 è molto usata in questa applicazione,<br />

e di solito è una T3000 o T4000 (con una coppia<br />

nominale di 3.000 o 4.000 Nm continui). Questa<br />

macchina è accoppiata al motore, dal canto nostro,<br />

con l’elettronica di potenza, creiamo un sistema di<br />

distribuzione di energia in corrente continua. A volte<br />

il lavoro può essere eseguito completamente, a<br />

volte rettificato o invertito in corrente alternata per<br />

supportare diversi tipi di carichi con la possibilità<br />

di collocare una stazione di generazione di energia<br />

in ambienti climaticamente estremi, come il Canada<br />

settentrionale. È stato progettata per essere mobile».<br />

Al Bauma di Monaco molte aziende hanno proposto<br />

la generazione di energia alimentata a<br />

idrogeno. È probabilmente la migliore opzione<br />

disponibile in questo momento?<br />

«Posso sbilanciarmi solo sulla mia esperienza in<br />

America. Se hai un cantiere elettrificato, spesso non<br />

è pratico che l’azienda elettrica fornisca energia al<br />

cantiere; un altro problema è il tempo necessario<br />

e potenzialmente il costo, in determinati mercati.<br />

Carichi molto elevati possono essere incredibilmente<br />

costosi per alimentare il sito in elettrico, ad<br />

esempio a New York City, se non si dispone di un<br />

carico costante. Collegare alla rete un gruppo di<br />

macchine per l’edilizia e passare da 0 MW a 4 MW<br />

sarebbe proibitivo, in termini di costi. Mi piacerebbe<br />

guardare alla rete elettrica, ma non credo che<br />

sarà pratico nel medio termine. Il vantaggio dell’idrogeno<br />

c’è se l’obiettivo è non avere emissioni di<br />

gas serra, ma ora come si crea l’idrogeno? Come<br />

si trasporta? Dove stoccarlo? Sono stato un po’<br />

pessimista sull’idrogeno, ma ritengo che in alcune<br />

applicazioni diventerà parte della soluzione».<br />

Immagina un ruolo per Danfoss nel campo delle<br />

smart grid?<br />

«Gli attori delle infrastrutture elettriche stanno<br />

lavorando da decenni alle tecnologie delle reti intelligenti<br />

e c’è stata un’evoluzione, che continuerà.<br />

Penso che ci sia una grande barriera all’ingresso<br />

per entrare in quello spazio. Se in futuro i macchinari<br />

mobili per il movimento terra dovessero essere<br />

connessi su una certa scala alla rete, sarebbe possibile<br />

la collaborazione tra l’Oem e le utility (tramite<br />

standard Ieee e altri standard), per l’integrazione<br />

e il supporto della gestione del carico. Questa è<br />

un’ottima domanda, qualcuno dovrebbe lavorarci!»<br />

Terra<br />

13<br />

12<br />

L'idrogeno<br />

potrebbe prendere<br />

piede nella<br />

generazione in<br />

anticipo rispetto ad<br />

altre applicazioni,<br />

soprattutto<br />

nella miscela<br />

con il gasolio.<br />

Un traguardo<br />

verosimile potrebbe<br />

essere quello del<br />

50% di frazione<br />

a idrogeno del<br />

blend.<br />

È l’energia, che procede verso la<br />

differenziazione delle fonti, seppure con<br />

una precipua resilienza dell’endotermico.<br />

Al seminario organizzato da Generazione<br />

Distribuita hanno partecipato, in ordine<br />

di apparizione Abb, Bergen Engines,<br />

BU Power, Yanmar Italy, Archimede Energia<br />

e Miretti International<br />

A ncora Rimini, alla quinta del K.EY, che si<br />

accompagna a braccetto con il Dpe nell’uscita<br />

dalla casa del padre, Ecomondo. Abbiamo<br />

scritto sul numero di Aprile del successo di questo<br />

debutto. Per l’occasione, Generazione Distribuita<br />

ha organizzato il seminario “Transizione ecologica<br />

e nuovi obiettivi UE. Il futuro dell’endotermico<br />

e la neutralità tecnologica”. Nel titolo trovate gli<br />

elementi di pungolo, quali transizione, UE, endotermico,<br />

neutralità. Questi ultimi due termini si<br />

conciliano con la recente spinta alla conversione<br />

a idrogeno del motore a combustione interna. “Second<br />

life” o esercizio di stile? Prima di passare la<br />

parola ai relatori, riportiamo l’intervento di Marco<br />

Monsurrò, Presidente di Generazione Distribuita,<br />

Anima Confindustria. «Rispetto alla precedente<br />

edizione di Key Energy le aziende sono più che<br />

raddoppiate. Il Dpe rappresenta un’iniziativa di<br />

successo, alla sua prima reale manifestazione,<br />

dopo l’edizione zero del 2019. Abbiamo registrato<br />

25 aziende e un buon riscontro di pubblico. Vogliamo<br />

consolidare questa fiera, facendola diventare<br />

il riferimento in Europa per la fornitura dei<br />

componenti e sistemi della generazione e la distribuzione<br />

di energia elettrica, seguendo la tendenza<br />

al “reshoring” delle attività industriali in Europa,<br />

effetto dell’instabilità politica ed economica internazionale.<br />

in quest’ottica, Generazione Distribuita<br />

deve trovare il necessario supporto delle altre associazioni<br />

di categoria, come Anie Energie». Durante<br />

il discorso introduttivo, Monsurrò ha rivendicato<br />

l’operato dell’associazione. «Siamo stati i primi a<br />

interrogarci sia sul futuro del motore a combustione<br />

interna che sulla sostenibilità della transizione<br />

energetica per l’industria italiana. Siamo davvero<br />

pronti per i sistemi di generazione sostenibile? Con<br />

un tempismo quasi cinematografico la settimana<br />

scorsa (l’esternazione risale al 23 marzo, ndr) è<br />

uscita la proposta di legge dell’Unione Europea<br />

“net zero industry act”. L’energia elettrica vale il<br />

18% dell’energia per muovere il mondo. Il nostro<br />

ruolo è fondamentale, tutt’altro che in contrapposizione<br />

con gli altri padiglioni. L’elettricità prodotta<br />

in maniera sostenibile è il vettore energetico del<br />

futuro. Il gruppo elettrogeno è l’unica forma affidabile<br />

al momento per generare energia elettrica<br />

in maniera distribuita. Tra gli obiettivi della nostra<br />

associazione c’è il riposizionamento dell’industria<br />

anche nei confronti del mondo normativo. Persistono<br />

degli svarioni come la 4.0, dalla quale siamo<br />

stati completamente esclusi, perché assimilati alle<br />

centrali di produzione dell’energia. Un altro problema<br />

è il tema delle emissioni, trattato dallo Stage<br />

V, un unicum nello scenario europeo, che ignora<br />

la neutralità tecnologica. Generazione Distribuita,<br />

insieme a Europgen (l’associazione europea di<br />

categoria, ndr), si sta sforzando di impostare un<br />

tavolo tecnico per suggerire all’Unione Europea un<br />

approccio orientato alla neutralità tecnologica in<br />

tema di livelli emissivi dei gruppi elettrogeni. L’Iso<br />

8528, nell’applicazione “prime power”, richiede la<br />

progettazione per 500 ore di funzionamento, di cui<br />

300 continue. Lo Stage V impone invece ai gruppi<br />

elettrogeni il rispetto delle emissioni in qualunque<br />

momento».<br />

I relatori rappresentano un ventaglio di realtà esaustivo<br />

delle attuali, e delle prossime, istanze della<br />

produzione di elettricità localizzata. Per Abb è<br />

intervenuto Marco Carminati, PhD Global Application<br />

Specialist - Direct current - Solar/ESS<br />

Technical Manager. Diversificare per innovare?<br />

Come vi state muovendo nella transizione, con<br />

le vostre consolidate esperienze nell’elettrico, tra<br />

gruppi di continuità e soluzioni a media e bassa<br />

tensione e un marcato interesse per le dinamiche<br />

della idrogenizzazione?<br />

«Affrontando la transizione energetica e le fonti<br />

rinnovabili ci approcciamo a una nuova tipologia<br />

di generazione distribuita che utilizza anche impianti<br />

a idrogeno. Come costruttori di componenti<br />

elettrici, ci occupiamo della fase di integrazione<br />

delle fonti di energia localizzata. In quest’ottica, sia<br />

nella parte di componentistica che di integrazione,<br />

forniamo supporto nel monitoraggio e nell’ottimizzazione<br />

delle fonti rinnovabili, in concomitanza con<br />

l’utilizzo stesso dell’energia. Sta prendendo sempre<br />

più piede come metodo di distribuzione dell’energia,<br />

almeno localmente, la corrente continua, che<br />

prevediamo si affiancherà alla corrente alternata,<br />

quantomeno nella generazione distribuita e nell’impiego<br />

della stessa nell’alimentazione dei carichi».<br />

Portavoce di Bergen Engines in questa sede è Stefano<br />

Strada, Head of Sales. L’obiettivo è chiaro:<br />

accreditarvi come interpreti delle smart-grid e<br />

della produzione di energia tramite idrogeno.<br />

Partiamo dal test di una miscela di gas all’85%<br />

e idrogeno al 15% in Spagna, da Viscofan.<br />

«Il presente è sempre più vicino a un mix di gas e<br />

idrogeno. Viscofan produce collagene e cellulosa<br />

per processi industriali e dispone di un cogeneratore<br />

da 6 MW. Le verifiche in sito hanno confermato<br />

i risultati del test bed a Bergen; l’idrogeno ha un<br />

impatto sul processo di combustione, aumenta la<br />

velocità di fiamma e l’efficienza elettrica, oltre a<br />

ridurre tutte le emissioni. Per un impianto di questa<br />

taglia significa circa 8.000 tonnellate di CO 2<br />

risparmiate su base annua. Anche in Italia stanno<br />

partendo i primi progetti. La sfida principale riguarda<br />

la disponibilità di idrogeno. Attualmente,<br />

a livello industriale il volume è del 15%, perché è<br />

quello che il mercato riesce a recepire. A livello di<br />

test le percentuali sono di gran lunga superiori, al<br />

50%, forse al 60, su motori a media velocità, da<br />

3,5 a 12 MW».<br />

Un gradito ritorno a casa BU Power Systems Italia.<br />

Gianromeo Brugnetti, Deputy Sales Manager:<br />

La domanda riprende l’interessante spunto di<br />

Simone Buraschi, al seminario del 2019. L’industriale<br />

non ha i numeri del settore automobilistico,<br />

vero?<br />

«Ci teniamo a sottolineare che il legislatore deve<br />

essere consapevole che il mercato in cui noi operiamo<br />

è drammaticamente diverso da quello automotive.<br />

In 90 anni di vita, Perkins ha prodotto oltre 20<br />

milioni di motori per oltre 5.000 applicazioni. Difficile<br />

che una soluzione univoca, se non il motore<br />

a combustione interna, ci permetta di approcciare<br />

un mercato estremamente diversificato. Non possiamo<br />

che vedere uno scenario multi-soluzione. Ci<br />

saranno soluzioni elettriche e altre con carburanti<br />

alternativi, ma l’endotermico non potrà scomparire,<br />

a meno che la nostra industria decida di fare<br />

un passo indietro. Una verità scomoda che però<br />

riteniamo rispecchi quello il nostro futuro».<br />

Con Marco Martinelli, Application engineer di<br />

Isotta Fraschini, facciamo un passetto indietro.<br />

Bari, il primo marzo, inaugurazione del Cis.<br />

generazione distribuita. Rimini<br />

DIFFUSA E<br />

LOCALIZZATA<br />

stazionari<br />

31<br />

30<br />

Una prova muscolare, quella di Hyundai<br />

Doosan Infracore, che ha sublimato<br />

l’epifania del nuovo marchio, in seguito<br />

all’acquisizione da parte di Hyundai,<br />

mettendo in mostra un repertorio più<br />

che esaustivo. Sul fronte endotermico,<br />

potenziati i G2 e annunciati un 5 e un 7,5<br />

litri. L’e-powerpack soddisfa le istanze<br />

di elettrificazione, parziali o totali, l’X12<br />

alimenta un 11,1 litri con l’idrogeno<br />

È ufficiale: dopo il passaggio di Doosan Infracore<br />

sotto le insegne di Hyundai, la semplificazione<br />

onomastica è alle porte. Il marchio, del<br />

resto, non richiede presentazioni. Di carne al fuoco,<br />

in Corea, ce n’è veramente tanta, quindi meglio trasferirsi<br />

all’angolo presidiato da Hyundai DI, senza<br />

passare per il via. Ci hanno risposto Hyungtaek<br />

Lim, head of sales department, e Dockoon Yoo,<br />

head of future power system development team.<br />

Cosa potete dirci in merito alla vostra presenza<br />

qui, per quanto riguarda il mercato nordamericano?<br />

Quali sono le novità che svelate al ConExpo?<br />

«In prima battuta, vorrei fornire una panoramica<br />

della nostra gamma di motori. Quest’anno siamo<br />

passati dal marchio Doosan a quello di Hyundai.<br />

Riteniamo che il ConExpo sia la sede giusta per mostrare<br />

la nostra gamma al completo, dai motori a<br />

combustione interna ai propulsori del futuro, per cui<br />

abbiamo impostato la nostra prospettiva nel modo<br />

che mi appresto a spiegare. La nostra futura powertrain<br />

si compone di tre diversi elementi. Il primo è<br />

il powerpack, adatto agli escavatori industriali di<br />

piccole dimensioni, il secondo è costituito dai motori<br />

ibridi. L’ultimo gruppo propulsivo è il motore a<br />

combustione interna alimentato a idrogeno, di medie<br />

dimensioni, ed è quello che presentiamo qui, con una<br />

cilindrata di 11 litri, per applicazioni su veicoli commerciali<br />

e su gruppi elettrogeni. Anche se il mercato<br />

dei motori a combustione interna è destinato a persistere,<br />

almeno per qualche tempo, riteniamo che la<br />

ricerca applicata alla attuale catena cinematica sia<br />

ancora nelle fasi iniziali.<br />

Per questo motivo, oltre alle tre future linee di propulsori,<br />

abbiamo annunciato anche la gamma di<br />

motori a combustione interna di prossima generazione,<br />

a partire dagli attuali compatti, la Serie G2.<br />

Ci sono tre diverse linee di motori diesel da 1,8, 2,4<br />

e 3,4 litri, che abbiamo potenziato, tenendo conto<br />

di tutte le normative mondiali sulle emissioni. C’è<br />

poi un 2,6 litri, ad esempio, adatto alle normative<br />

cinesi, entrate in vigore nel dicembre del 2022. Stiamo<br />

sviluppando un motore meccanico da 1,9 litri,<br />

pure esso concepito per il mercato cinese». Adesso<br />

arrivano le primizie più eclatanti, pronte a sbocciare<br />

a breve. «Abbiamo disegnato completamente da<br />

zero un motore elettronico con cilindrate di 5 e 7,5<br />

litri. Il nostro obiettivo è sia il bacino Stage V che<br />

quello China V. Vediamo due strategie per affrontare<br />

questo lungo viaggio. Ragionando in prospettiva,<br />

il mercato premierà un approccio multi-tasking e<br />

non ci sarà una soluzione vincente. Forse le cose<br />

cambieranno nel 2040 o nel 2050, ma fino ad allora<br />

dovremo sostenere il nostro business motoristico ed<br />

è per questo che stiamo sviluppando due strategie<br />

diverse per il motore a combustione interna e per la<br />

fabbrica del futuro».<br />

Dal mio punto di vista, l’elettrificazione costituisce<br />

uno sviluppo importante per le macchine al<br />

di sotto dei 56 chilowatt, mentre l’ibridazione è<br />

una buona strategia per le applicazioni di piccole e<br />

medie dimensioni e per alimentare macchine fino a<br />

<strong>10</strong>0 kW. Probabilmente l’endotermico a idrogeno<br />

o, ancora, i motori diesel potrebbero essere la soluzione<br />

giusta ancora per un decennio o forse più.<br />

«È molto difficile stimare l’andamento del mercato.<br />

Ci sono molti produttori di motori che hanno annunciato<br />

la loro prossima linea motoristica, ma non<br />

sono tanti quelli che introducono questa complesso<br />

approccio motoristico. Alcuni costruttori presentano<br />

il loro pacco batterie, altri le soluzioni a idrogeno.<br />

Noi esponiamo un pacco batterie, un ibrido completo<br />

e un motore a combustione interna a idrogeno<br />

“full hybrid”. Queste tre diverse linee, espressione<br />

dei propulsori del futuro, hanno un proprio specifico<br />

obiettivo, conformi alle richieste del mercato».<br />

Considerando le competenze coreane sull’elettrificazione,<br />

suppongo che se non spingete troppo<br />

sull’elettrificazione è perché è troppo presto per<br />

spingere in questa direzione.<br />

«I clienti richiedono soluzioni di decarbonizzazione,<br />

che possono essere elettriche o a idrogeno. Stiamo<br />

facendo tutto il possibile per fornire la soluzione più<br />

adatta, compreso il motore a combustione, persino<br />

a ciclo diesel».<br />

Anche l’elettronica è prodotta da Hyundai?<br />

«La centralina, l’iniettore e il sistema di combustione<br />

sono sviluppati da Bosch. Il software che controlla<br />

il sistema ibrido è invece sviluppato internamente<br />

da Hyundai. Possiamo fornire il sistema completo,<br />

il motore e i componenti elettrificati. Hyundai ha ingegnerizzato<br />

anche il pacco batterie, noi disponiamo<br />

della tecnologia del motore e del sistema elettrificato.<br />

Siamo quindi in grado di fornire ai nostri clienti<br />

una combinazione tecnologica che comprende il<br />

pacco batterie. Stiamo parlando di batterie agli litio<br />

ioni-litio da 48 Volt, per le applicazioni più piccole,<br />

HYUNDAI. CONEXPO<br />

ANTOLOGIA<br />

DEL<br />

DOMANI<br />

Terra<br />

41<br />

40<br />

Patrizia Barrasso<br />

e, qui a fianco,<br />

una cella di prova<br />

dei motori.<br />

la vie en rose. Patrizia Barrasso<br />

MANAGER<br />

DELLE RISPOSTE<br />

In Kohler da 26 anni, Patrizia Barrasso è oggi<br />

Compliance Manager Engines nel business dei motori<br />

a combustione interna. Si occupa del monitoraggio<br />

del rispetto delle norme nazionali e internazionali,<br />

della conformità di produzione e dell’applicazione<br />

delle politiche aziendali nei processi<br />

ancora presente. Il confronto con alcuni benchmark<br />

europei mette in evidenza il ritardo dell’Italia nella<br />

riduzione del gap di genere. Secondo il report annuale<br />

“Global Gender Gap Index” del 2022, in termini<br />

di partecipazione economica e politica, salute<br />

e livello di istruzione, l’Italia si colloca al 63esimo<br />

posto su 146 Paesi monitorati, e 25esima su 35 Paesi<br />

a livello europeo. Eliminare il gap globale relativo<br />

alla partecipazione economica di uomini e donne in<br />

Italia è sicuramente una strada in salita, ma assolutamente<br />

necessaria. La buona notizia è che vi sono<br />

attualmente nuove proposte di direttive al vaglio del<br />

Parlamento Europeo per colmare questo gap. Sono<br />

fiduciosa per il futuro, per le mie due figlie».<br />

Lo scenario dei motori industriali sembra più<br />

avanzato di quello delle automobili dal punto di<br />

vista della presenza femminile. Casualità? Di cosa<br />

è più orgogliosa del suo mandato?<br />

«Sono comunque due mondi dove la presenza femminile<br />

è in minoranza. Ho iniziato a lavorare qui<br />

quando l’azienda era ancora Lombardini, ero l’unica<br />

donna ingegnere e lo sono stata per qualche<br />

anno. Poi con il passare degli anni e l’avvento di<br />

Kohler nel 2007, la presenza femminile ha iniziato<br />

a crescere. Kohler è guidata dalla filosofia operativa<br />

Believing in Better, secondo la quale il nostro<br />

meglio può sempre essere migliore: migliore per le<br />

vite che tocchiamo, migliore per le nostre comunità,<br />

e migliore per il nostro pianeta. La cultura della nostra<br />

azienda è inclusiva. Il Codice di condotta etica<br />

rafforza l’impegno verso l’equità e le pari opportunità<br />

in tutti i processi e i programmi legati all’occupazione,<br />

impegnandosi tra le altre cose a garantire<br />

l’equità retributiva tra i sessi. Il nostro stabilimento<br />

di Reggio Emilia abbiamo attivo da qualche anno<br />

un programma chiamato “She, Kohler”, un’iniziativa<br />

interamente rivolta alle studentesse e alle neolaureate<br />

in ingegneria industriale, con l’obiettivo<br />

principale di aumentare il numero di donne nelle<br />

discipline Stem a diversi livelli per costruire i nostri<br />

prossimi e diversi talenti. Per quanto mi riguarda,<br />

sono orgogliosa di aver contribuito al successo<br />

dell’azienda per la commercializzazione dei motori<br />

diesel nel mercato europeo ed internazionale, dove<br />

continui mutamenti legislativi impongono una verifica<br />

di adattamento costante e sempre più complessa».<br />

Qual è la sfida principale nel suo lavoro, nella<br />

quotidianità? In che misura è gravoso associare<br />

le due parole che riassumono il suo ruolo professionale:<br />

diesel e compliance?<br />

«La sfida principale nel mio lavoro consiste nell’anticipare<br />

l’evoluzione normativa e tradurla in una<br />

potenziale opportunità per il business, specie per<br />

le normative emissioni, e allo stesso tempo gestire i<br />

molteplici progetti in ambito internazionale con un<br />

approccio diversificato. Occorre una continua analisi,<br />

flessibilità, pianificazione delle attività. A me<br />

piace seguire tutte le fasi del progetto, essere proattiva,<br />

mi piace essere “manager delle risposte” e non<br />

delle domande. Compliance è la capacità di rendere<br />

i processi e i prodotti dell’azienda conformi alle<br />

norme delle autorità di regolamentazione nazionali,<br />

internazionali ed interne, aziendali. Diesel invece è<br />

il business aziendale. Associare le due parole significa<br />

fare in modo che il business cresca rispettando<br />

le normative che regolano il settore in un’ottica di<br />

continuo miglioramento ambientale e sociale».<br />

L avora in Kohler da circa 26 anni, dove ha iniziato<br />

nel reparto Assicurazione e Controllo Qualità,<br />

passando poi alla Direzione Tecnica dove si è<br />

occupata di Project Management, ed infine di Regulatory<br />

e Compliance. Patrizia Barrasso, laureata<br />

in Ingegneria Meccanica all’Università Federico II<br />

e successivamente in Ingegneria Gestionale ad Uni-<br />

MoRe, è oggi Compliance Manager Engines nel business<br />

dei motori a combustione interna. Si occupa<br />

del monitoraggio del rispetto delle norme nazionali<br />

e internazionali, della conformità di produzione e<br />

dell’applicazione delle politiche aziendali nei processi.<br />

Si ricorda il momento in cui ha scelto di studiare<br />

ingegneria? Adesso farebbe la stessa scelta?<br />

Università Federico II e UniMoRe (espressione<br />

dell’eccellenza territoriale italiana nella meccanica),<br />

cosa le hanno dato l’una e l’altra?<br />

«Sì, ricordo benissimo il momento in cui ho deciso di<br />

studiare ingegneria meccanica e l’ho comunicato ai<br />

miei genitori. Non erano entusiasti della mia scelta<br />

poiché era una facoltà tradizionalmente maschile,<br />

quindi avrei dovuto scontrarmi con qualche pregiudizio.<br />

Però mi hanno lasciata libera di scegliere. In<br />

effetti la presenza femminile in facoltà era inferiore<br />

all’1 per cento, ma ero decisa nella mia scelta. All’epoca<br />

le specializzazioni in ingegneria erano poche<br />

rispetto ad oggi. Cercavo una disciplina che mi permettesse<br />

di coniugare il mio interesse per le materie<br />

scientifiche e la passione per la meccanica. Questo<br />

mi ha spinta a iscrivermi ad ingegneria meccanica.<br />

Non nego però di avere una predisposizione per<br />

la legge e il diritto che poi è tornata utile nel mio<br />

percorso professionale. Rifarei assolutamente questa<br />

scelta, anche se il rapporto tra donne e ambiente<br />

Stem è un tema di discussione ancora molto attuale.<br />

All’Università Federico II ho acquisito competenze<br />

tecniche, capacità di analisi e un pensiero analitico<br />

orientato alla soluzione. Quando invece studiavo<br />

all’UniMoRe lavoravo già, e per coniugare efficacemente<br />

lavoro e studio ho rafforzato competenze<br />

organizzative e di orientamento al risultato, e acquisito<br />

competenze gestionali e capacità di lavorare<br />

all’interno di un gruppo».<br />

Qual è il valore aggiunto di una donna nel ricoprire<br />

un ruolo apicale in questo settore?<br />

«Ogni individuo è diverso dall’altro e può portare<br />

un valore unico. Certamente ci sono delle caratteristiche<br />

intrinseche accumunabili a donne o uomini.<br />

Sicuramente, come molte ricerche indicano, la leadership<br />

al femminile ha dei canoni di stile parzialmente<br />

differenti da quella maschile: è in genere più<br />

empatica, tesa alla collaborazione, al lavoro di team,<br />

al multitasking, a concentrarsi sul risultato privilegiando<br />

tuttavia modalità di raggiungimento dello<br />

stesso più inclusive. Nulla togliendo alla capacità,<br />

che non ha genere. Queste caratteristiche rappresentano<br />

un valore aggiunto anche in un settore in continua<br />

evoluzione come le normative antinquinamento,<br />

sempre più stringenti per il rischio climatico, per la<br />

gestione di progetti in ambito legislativo internazionale,<br />

per le relazioni con enti istituzionali e autorità<br />

di regolamentazione internazionali».<br />

Secondo la sua esperienza, in Italia si sente ancora<br />

il gender gap o siamo più allineati agli standard<br />

europei?<br />

«Rispetto al passato ci sono stati dei miglioramenti<br />

e oggi c’è più consapevolezza, ma questo divario è<br />

TERRA


visita il nuovo sito<br />

www.e-construction.org<br />

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t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e<br />

T4.75 S<br />

39.496 euro<br />

Cabina optional. Motore Fpt; Iniettore<br />

meccanico; 3 cilindri; 2.931 cc; 75<br />

cv; cambio 12/12 marce con inversore<br />

idraulico optional; tara 2.670 kg;<br />

rimorchiabile <strong>10</strong>.680 kg; lungh. x largh.<br />

3.915 x 1.600 mm; passo 2.123 mm.<br />

T 4.55<br />

43.532 euro<br />

Cabina optional. Motore Nef; Turbo<br />

aftercooler Common rail; 4 cilindri;<br />

3.387 cc; 58 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 2.700 kg; rimorchiabile <strong>10</strong>.800 kg;<br />

lungh. x largh. 3.884 x 1.756 mm; passo<br />

2.132 mm.<br />

T 4.65<br />

44.508 euro<br />

Cabina optional. Motore Nef; Turbo<br />

aftercooler Common rail; 4 cilindri;<br />

3.387 cc; 65 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 2.700 kg; rimorchiabile <strong>10</strong>.800 kg;<br />

lungh. x largh. 3.884 x 1.938 mm; passo<br />

2.132 mm.<br />

T 4.75<br />

45.950 euro<br />

Cabina optional. Motore Nef; Turbo<br />

aftercooler Common rail; 4 cilindri;<br />

3.387 cc; 74 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 2.700 kg; rimorchiabile <strong>10</strong>.800 kg;<br />

lungh. x largh. 3.884 x 2.008 mm; passo<br />

2.132 mm.<br />

T 5.90 S<br />

65.871 euro<br />

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri;<br />

3.595 cc; 90 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 4.000 kg; rimorchiabile 16.000 kg;<br />

lungh. x largh. 4.396 x 2.180 mm; passo<br />

2.350 mm.<br />

T 5.<strong>10</strong>0 S<br />

69.371 euro<br />

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri;<br />

3.595 cc; <strong>10</strong>0 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 4.000 kg; rimorchiabile 16.000 kg;<br />

lungh. x largh. 4.396 x 2.180 mm; passo<br />

2.350 mm.<br />

T 5.75 M € 51.447<br />

Cambio 12/12 marce;<br />

T 5.75 PS € 55.346<br />

Cambio 12/12 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

T 5.85 DC<br />

59.647 euro<br />

Cabina optional. Motore Nef; Turbo<br />

aftercooler Common rail; 4 cilindri;<br />

3.387 cc; 86 cv; cambio 24/24 marce<br />

con inversore idraulico; tara 3.380 kg;<br />

rimorchiabile 13.520 kg; lungh. x largh.<br />

4.036 x 1.953 mm; passo 2.285 mm.<br />

T 5.85 M € 52.039<br />

Cambio 12/12 marce;<br />

T 5.85 PS € 55.937<br />

Cambio 12/12 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

T 5.95 DC<br />

62.972 euro<br />

Cabina optional. Motore Nef; Turbo<br />

aftercooler Common rail; 4 cilindri;<br />

3.387 cc; 99 cv; cambio 24/24 marce<br />

con inversore idraulico; tara 3.380 kg;<br />

rimorchiabile 13.520 kg; lungh. x largh.<br />

4.036 x 1.953 mm; passo 2.285 mm.<br />

T 5.95 DC HD € 62.513<br />

T 5.95 M € 55.4<strong>10</strong><br />

Cambio 12/12 marce;<br />

T 5.95 PS € 59.309<br />

Cambio 12/12 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

T 5.<strong>10</strong>5 DC<br />

65.321 euro<br />

Cabina optional. Motore Nef; Turbo<br />

aftercooler Common rail; 4 cilindri;<br />

3.387 cc; <strong>10</strong>7 cv; cambio 24/24 marce<br />

con inversore idraulico; tara 3.380 kg;<br />

rimorchiabile 13.520 kg; lungh. x largh.<br />

4.036 x 1.953 mm; passo 2.285 mm.<br />

T 5.<strong>10</strong>5 DC HD € 64.863<br />

T 5.<strong>10</strong>5 PS € 61.717<br />

Cambio 12/12 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

T 5.115 DC<br />

68.475 euro<br />

Cabina optional. Motore Nef; Turbo<br />

aftercooler Common rail; 4 cilindri;<br />

3.387 cc; 114 cv; cambio 24/24<br />

marce con inversore idraulico; tara<br />

3.380 kg; rimorchiabile 13.520 kg; lungh.<br />

x largh. 4.036 x 1.953 mm; passo<br />

2.285 mm.<br />

T 5.115 DC HD € 68.016<br />

T 5.115 PS € 64.913<br />

Cambio 12/12 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

T 5.120 EC<br />

90.395 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri;<br />

3.387 cc; 117 cv; cambio 16/16<br />

marce con inversore idraulico;<br />

tara 5.350 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 4.161 x 1.992 mm;<br />

passo 2.380 mm.<br />

T 5.1<strong>10</strong> AC<br />

<strong>10</strong>3.491 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 1<strong>10</strong> cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 5.500<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 4.170 x 1.888 mm; passo<br />

2.490 mm.<br />

T 5.1<strong>10</strong> DC € 96.570<br />

Cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

T 5.120 AC<br />

<strong>10</strong>6.367 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 120 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 5.500 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

4.170 x 1.888 mm; passo 2.490 mm.<br />

T 5.120 DC € 99.198<br />

Cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

T 5.130 AC<br />

1<strong>10</strong>.754 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 130 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 5.500 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

4.170 x 1.888 mm; passo 2.490 mm.<br />

T 5.130 DC € <strong>10</strong>3.309<br />

Cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

T 5.140 AC<br />

114.415 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 140 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 5.500 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

4.170 x 1.888 mm; passo 2.490 mm.<br />

T 5.140 DC € <strong>10</strong>6.897<br />

Cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

T 6.145 DC € 112.743<br />

Cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico; tara 5.430 kg;<br />

145 cavalli con EPM<br />

T 6.155<br />

<strong>10</strong>7.607 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;<br />

135 cv; cambio 16/16 marce con<br />

inversore idraulico; tara 5.430 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.189 x 2.280 mm; passo 2.642 mm.<br />

155 cavalli con EPM<br />

T 6.155 AC € 127.634<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 5.680 kg;<br />

155 cavalli con EPM<br />

T 6.155 DC € 115.842<br />

Cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico; tara 5.430 kg;<br />

155 cavalli con EPM<br />

T 6.160<br />

112.778 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;<br />

145 cv; cambio 16/16 marce con<br />

inversore idraulico; tara 5.740 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.189 x 2.280 mm; passo 2.642 mm.<br />

168 cavalli con EPM<br />

T 6.160 AC € 133.620<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

168 cavalli con EPM<br />

T 6.160 DC € 121.776<br />

Cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

168 cavalli con EPM<br />

T 6.180<br />

<strong>10</strong>7.277 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 159 cv; cambio<br />

16/16 marce con inversore idraulico;<br />

tara 5.6<strong>10</strong> kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 5.189 x 2.280 mm; passo<br />

2.642 mm.<br />

175 cavalli con EPM<br />

T 6.180 AC € 135.822<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

175 cavalli con EPM<br />

T 6.180 DC € 124.596<br />

Cambio 24/24 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

175 cavalli con EPM<br />

T 5.75 DC<br />

59.064 euro<br />

Cabina optional. Motore Nef; Turbo<br />

aftercooler Common rail; 4 cilindri;<br />

3.387 cc; 75 cv; cambio 24/24<br />

marce con inversore idraulico; tara<br />

3.380 kg; rimorchiabile 13.520 kg; lungh.<br />

x largh. 4.036 x 1.953 mm; passo<br />

2.285 mm.<br />

T 5.<strong>10</strong>0 EC<br />

84.220 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 3.387<br />

cc; 99 cv; cambio 16/16 marce con<br />

inversore idraulico; tara 5.350 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

4.161 x 1.992 mm; passo 2.380 mm.<br />

T 5.1<strong>10</strong> EC<br />

86.695 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri;<br />

3.387 cc; <strong>10</strong>7 cv; cambio 16/16<br />

marce con inversore idraulico;<br />

tara 5.350 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 4.161 x 1.992 mm;<br />

passo 2.380 mm.<br />

T 6.145<br />

<strong>10</strong>4.412 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485 cc;<br />

125 cv; cambio 16/16 marce con<br />

inversore idraulico; tara 5.430 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.189 x 2.280 mm; passo 2.642 mm.<br />

145 cavalli con EPM<br />

T 6.145 AC € 123.922<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 5.680 kg;<br />

145 cavalli con Epm<br />

T 7.175<br />

130.944 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 155 cv; cambio<br />

18/6 marce con inversore idraulico;<br />

tara 5.800 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 5.347 x 2.446 mm; passo<br />

2.734 mm.<br />

175 cavalli con EPM<br />

T 7.175 AC € 151.731<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

175 cavalli con EPM<br />

76


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CAMPO APERTO<br />

t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e<br />

T 7.175 SW II € 138.240<br />

Cambio 18/6 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

175 cavalli con EPM<br />

T 7.165S<br />

120.970 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 165 cv; cambio<br />

18/6 marce con inversore idraulico;<br />

tara 5.800 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 5.347 x 2.446 mm; passo<br />

2.734 mm.<br />

T 7.190 € 134.605<br />

Tara 6.000 kg;<br />

190 cavalli con EPM<br />

T 7.190 AC € 154.674<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

190 cavalli con EPM<br />

T 7.190 SW II € 142.001<br />

Cambio 18/6 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

190 cavalli con EPM<br />

T 7.195 S € 157.<strong>10</strong>0<br />

190 cavalli con EPM<br />

T 7.2<strong>10</strong><br />

138.960 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 6.728<br />

cc; 180 cv; cambio 18/6 marce con<br />

inversore idraulico; tara 6.000 kg;<br />

rimorchiabile 20.000 kg; lungh. x largh.<br />

5.347 x 2.446 mm; passo 2.734 mm.<br />

2<strong>10</strong> cavalli con EPM<br />

T 7.2<strong>10</strong> AC € 160.166<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

2<strong>10</strong> cavalli con EPM<br />

T 7.2<strong>10</strong> SW II € 145.604<br />

Cambio 18/6 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

2<strong>10</strong> cavalli con EPM<br />

T 7.215 S € 164.922<br />

2<strong>10</strong> cavalli con EPM<br />

T 7.225 AC<br />

165.655 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 200 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 6.000 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.347 x 2.446 mm;<br />

passo 2.734 mm.<br />

225 cavalli con EPM<br />

T 7.230 € 171.850<br />

Cambio 18/6 marce con inversore<br />

idraulico; tara 7.300 kg; lungh. x largh.<br />

5.773 x 2.470 mm; passo 2.884 mm.<br />

225 cavalli con EPM<br />

T 7.230 AC € 193.115<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

225 cavalli con EPM<br />

T 7.230 SW II € 179.800<br />

Cambio 18/6 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

225 cavalli con EPM<br />

T 7.245<br />

179.813 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 220 cv; cambio<br />

18/6 marce con inversore idraulico;<br />

tara 7.300 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 5.773 x 2.470 mm; passo<br />

2.884 mm.<br />

245 cavalli con EPM<br />

T 7.245 AC € 201.086<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

245 cavalli con EPM<br />

T 7.245 SW II € 187.761<br />

Cambio 18/6 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

245 cavalli con EPM<br />

T 7.260<br />

187.777 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 240 cv; cambio<br />

18/6 marce con inversore idraulico;<br />

tara 7.300 kg; rimorchiabile 20.000 kg;<br />

lungh. x largh. 5.773 x 2.470 mm; passo<br />

2.884 mm.<br />

260 cavalli con EPM<br />

T 7.260 AC € 209.056<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

260 cavalli con EPM<br />

T 7.260 SW II € 195.724<br />

Cambio 18/6 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

260 cavalli con EPM<br />

T 7.270 AC<br />

217.028 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 260 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 7.300 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.773 x 2.470 mm;<br />

passo 2.884 mm.<br />

270 cavalli con EPM<br />

T 7.275 AC<br />

241.502 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 273 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara <strong>10</strong>.500 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.773 x 2.536 mm;<br />

passo 2.995 mm.<br />

T 7.290 AC<br />

251.532 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 288 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara <strong>10</strong>.500 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.773 x 2.536 mm;<br />

passo 2.995 mm.<br />

T 7.315 AC<br />

266.<strong>10</strong>8 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 313 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara <strong>10</strong>.500 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.773 x 2.536 mm;<br />

passo 2.995 mm.<br />

T 8.380 AC<br />

291.352 euro<br />

Con cabina. Motore Iveco; intercooler;<br />

6 cilindri; 8.709 cc; 342 cv;<br />

cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara <strong>10</strong>.840 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 6.369<br />

x 2.534 mm; passo 3.450 mm.<br />

377 cavalli con EPM<br />

T 8.380 UC € 269.481<br />

Cambio 18/4 marce con inversore<br />

idraulico; tara <strong>10</strong>.650 kg;<br />

377 cavalli con EPM<br />

T 8.4<strong>10</strong> AC<br />

303.687 euro<br />

Con cabina. Motore Iveco; intercooler;<br />

6 cilindri; 8.709 cc; 374 cv;<br />

cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara <strong>10</strong>.915 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 6.369<br />

x 2.534 mm; passo 3.450 mm.<br />

404 cavalli con EPM<br />

T 8.4<strong>10</strong> UC € 282.336<br />

Cambio 18/4 marce con inversore<br />

idraulico; tara <strong>10</strong>.650 kg;<br />

404 cavalli con EPM<br />

T 8.435 AC<br />

325.665 euro<br />

Con cabina. Motore Iveco; intercooler;<br />

6 cilindri; 8.709 cc; 417 cv;<br />

cambio continuo con inversore<br />

idraulico; tara 12.514 kg; rimorchiabile<br />

20.000 kg; lungh. x largh. 6.369<br />

x 2.534 mm; passo 3.450 mm.<br />

429 cavalli con EPM<br />

T 8.435 UC € 302.194<br />

Cambio 21/5 marce con inversore<br />

idraulico;<br />

429 cavalli con EPM<br />

SDF S.p.a. V.le F. Cassani 15 24047 Treviglio<br />

(Bergamo) tel. 0363/4211<br />

www.same-tractors.com<br />

www.sdfgroup.com<br />

Argon 70<br />

35.160 euro<br />

Senza cabina. Motore turbo; 3 cilindri;<br />

2.887 cc; 65 cv; cambio 12/3<br />

marce; tara 3.000 kg; rimorchiabile<br />

12.000 kg; lungh. x largh. 3.860 x<br />

1.782 mm; passo 2.<strong>10</strong>0 mm.<br />

Argon 80<br />

38.330 euro<br />

Senza cabina. Motore turbo; 3 cilindri;<br />

2.887 cc; 75 cv; cambio 12/3<br />

marce; tara 3.000 kg; rimorchiabile<br />

12.000 kg; lungh. x largh. 3.860 x<br />

1.782 mm; passo 2.<strong>10</strong>0 mm.<br />

Argon 90<br />

43.030 euro<br />

Senza cabina. Motore turbo; 3 cilindri;<br />

2.887 cc; 88 cv; cambio 15/15<br />

marce; tara 3.000 kg; rimorchiabile<br />

12.000 kg; lungh. x largh. 3.860 x<br />

1.782 mm; passo 2.<strong>10</strong>0 mm.<br />

Argon <strong>10</strong>0<br />

45.230 euro<br />

Senza cabina. Motore turbo; 3 cilindri;<br />

2.887 cc; 97 cv; cambio 15/15<br />

marce; tara 3.000 kg; rimorchiabile<br />

12.000 kg; lungh. x largh. 3.860 x<br />

1.782 mm; passo 2.<strong>10</strong>0 mm.<br />

Dorado 70 Natural<br />

42.650 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 3 cilindri;<br />

2.887 cc; 65 cv; cambio 15/15 marce;<br />

tara 3.200 kg; rimorchiabile 12.800<br />

kg; lungh. x largh. 3.860 x 1.795 mm;<br />

passo 2.<strong>10</strong>0 mm.<br />

Dorado 80 Natural<br />

43.680 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 3 cilindri;<br />

2.887 cc; 75 cv; cambio 15/15 marce;<br />

tara 3.200 kg; rimorchiabile 12.800<br />

kg; lungh. x largh. 3.860 x 1.795 mm;<br />

passo 2.<strong>10</strong>0 mm.<br />

Dorado 90 Natural<br />

47.340 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 3 cilindri;<br />

2.887 cc; 88 cv; cambio 15/15 marce;<br />

tara 3.200 kg; rimorchiabile 12.800<br />

kg; lungh. x largh. 3.860 x 1.882 mm;<br />

passo 2.<strong>10</strong>0 mm.<br />

Dorado <strong>10</strong>0 Natural<br />

49.950 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 3 cilindri;<br />

2.887 cc; 97 cv; cambio 15/15 marce;<br />

tara 3.200 kg; rimorchiabile 12.800<br />

kg; lungh. x largh. 3.860 x 1.882 mm;<br />

passo 2.<strong>10</strong>0 mm.<br />

Dorado 80<br />

49.880 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 3 cilindri;<br />

2.887 cc; 75 cv; cambio 30/15 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.200 kg; rimorchiabile 12.800 kg;<br />

lungh. x largh. 3.430 x 1.940 mm; passo<br />

2.<strong>10</strong>0 mm.<br />

DORADO 80 CLASSIC € 45.2<strong>10</strong><br />

Cambio <strong>10</strong>/<strong>10</strong> marce;<br />

Dorado 90<br />

53.400 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 3 cilindri;<br />

2.887 cc; 88 cv; cambio 30/15 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.200 kg; rimorchiabile 12.800 kg;<br />

lungh. x largh. 3.430 x 1.940 mm; passo<br />

2.<strong>10</strong>0 mm.<br />

DORADO 90 CLASSIC € 48.650<br />

Cambio <strong>10</strong>/<strong>10</strong> marce;<br />

Dorado 90.4<br />

54.480 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;<br />

3.850 cc; 88 cv; cambio 30/15<br />

marce con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.300 kg; rimorchiabile<br />

13.200 kg; lungh. x largh. 3.560 x<br />

2.005 mm; passo 2.230 mm.<br />

DORADO 90.4 CLASSIC € 49.780<br />

Cambio <strong>10</strong>/<strong>10</strong> marce;<br />

Dorado <strong>10</strong>0.4<br />

60.080 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;<br />

3.850 cc; <strong>10</strong>2 cv; cambio 30/15<br />

marce con inversore idraulico; tara<br />

3.300 kg; rimorchiabile 13.200 kg; lungh.<br />

x largh. 3.560 x 2.005 mm; passo<br />

2.230 mm.<br />

Dorado 90 CVT<br />

88.420 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 3 cilindri;<br />

2.887 cc; 88 cv; cambio continuo<br />

con inversore idraulico; tara<br />

3.958 kg; rimorchiabile 15.832 kg;<br />

lungh. x largh. 4.638 x 1.745 mm;<br />

passo 2.141 mm.<br />

Dorado 90.4 CVT<br />

91.7<strong>10</strong> euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;<br />

3.850 cc; 88 cv; cambio continuo<br />

con inversore idraulico; tara<br />

4.058 kg; rimorchiabile 16.232 kg;<br />

lungh. x largh. 4.768 x 1.745 mm;<br />

passo 2.271 mm.<br />

Dorado <strong>10</strong>0 CVT<br />

90.680 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 3 cilindri;<br />

2.887 cc; 97 cv; cambio continuo<br />

con inversore idraulico; tara<br />

3.958 kg; rimorchiabile 15.832 kg;<br />

lungh. x largh. 4.638 x 1.745 mm;<br />

passo 2.141 mm.<br />

78


VADO E TORNO EDIZIONI<br />

www.vadoetorno.com - ISSN 0042 - Poste<br />

Italiane s.p.a. - Sped. in a. p. - D.L. 353/2003 (conv.<br />

in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, LO/MI<br />

GENNAIO N. 1 - <strong>2023</strong><br />

ANNO 32°- euro 5,00<br />

Prima immissione:<br />

9 gennaio <strong>2023</strong><br />

VADO E TORNO EDIZIONI<br />

www.vadoetorno.com<br />

ISSN 0042 - Poste Italiane s.p.a. - Sped. in a. p.<br />

D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46)<br />

art. 1, comma 1, LO/MI<br />

N.1 - <strong>2023</strong> ANNO 28°<br />

t r a t t o r i a d o p p i a t r a z i o n e<br />

Dorado <strong>10</strong>0.4 CVT<br />

94.720 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;<br />

3.850 cc; <strong>10</strong>2 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 4.058 kg; rimorchiabile 16.232<br />

kg; lungh. x largh. 4.768 x 1.745 mm;<br />

passo 2.271 mm.<br />

Dorado 1<strong>10</strong>.4 CVT<br />

98.240 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;<br />

3.850 cc; 113 cv; cambio continuo<br />

con inversore idraulico; tara<br />

4.058 kg; rimorchiabile 16.232 kg;<br />

lungh. x largh. 4.768 x 1.745 mm;<br />

passo 2.271 mm.<br />

Explorer 80 LD<br />

51.290 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 3 cilindri;<br />

2.887 cc; 75 cv; cambio 16/16 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.600 kg; rimorchiabile 14.400 kg;<br />

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2.295 mm.<br />

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con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.800 kg; rimorchiabile 15.200 kg;<br />

lungh. x largh. 4.130 x 2.065 mm; passo<br />

2.350 mm.<br />

Explorer <strong>10</strong>0 MD<br />

58.600 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;<br />

3.850 cc; <strong>10</strong>2 cv; cambio 16/16 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.920 kg; rimorchiabile 15.680 kg;<br />

lungh. x largh. 4.260 x 2.065 mm; passo<br />

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3.850 cc; <strong>10</strong>6 cv; cambio <strong>10</strong>/<strong>10</strong> marce<br />

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tara 4.220 kg; rimorchiabile 16.880 kg;<br />

lungh. x largh. 4.265 x 2.209 mm; passo<br />

2.400 mm.<br />

Explorer 1<strong>10</strong> MD<br />

60.750 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;<br />

3.850 cc; 113 cv; cambio 16/16 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.920 kg; rimorchiabile 15.680 kg;<br />

lungh. x largh. 4.260 x 2.065 mm; passo<br />

2.400 mm.<br />

Explorer 120 HD<br />

66.7<strong>10</strong> euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;<br />

3.850 cc; 116 cv; cambio <strong>10</strong>/<strong>10</strong> marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.600 kg; rimorchiabile 14.400 kg;<br />

lungh. x largh. 4.<strong>10</strong>0 x 2.037 mm; passo<br />

2.300 mm.<br />

Virtus 120<br />

87.940 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;<br />

3.850 cc; 116 cv; cambio 30/30<br />

marce con inversore idraulico; tara<br />

5.300 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 4.428 x 2.374 mm; passo<br />

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Virtus 130<br />

95.740 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;<br />

3.850 cc; 126 cv; cambio 30/30<br />

marce con inversore idraulico; tara<br />

5.600 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 4.428 x 2.392 mm; passo<br />

2.550 mm.<br />

Virtus 140<br />

<strong>10</strong>0.150 euro<br />

Con cabina. Motore turbo; 4 cilindri;<br />

3.850 cc; 136 cv; cambio 30/30<br />

marce con inversore idraulico; tara<br />

5.600 kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

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tara 2.880 kg; rimorchiabile 11.520 kg;<br />

lungh. x largh. 4.001 x 2.154 mm; passo<br />

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Common rail; 4 cilindri;<br />

3.595 cc; 80 cv; cambio 12/12 marce<br />

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VADO E TORNO EDIZIONI - www.vadoetorno.com - ISSN 1720-3503 - Poste Italiane s.p.a. - Sped. in a. p. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, LO/ MI - EURO 3,50<br />

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Kompakt 4<strong>10</strong>0<br />

74.018 euro<br />

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri;<br />

3.595 cc; <strong>10</strong>0 cv; cambio 12/12 marce<br />

con inversore idraulico optional;<br />

tara 3.600 kg; rimorchiabile 14.400 kg;<br />

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Common rail; 4 cilindri; 3.595<br />

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inversore idraulico; tara 3.600 kg;<br />

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84.517 euro<br />

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 3.595<br />

cc; 117 cv; cambio 12/12 marce con<br />

inversore idraulico; tara 3.600 kg;<br />

rimorchiabile 14.400 kg; lungh. x largh.<br />

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96.709 euro<br />

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri;<br />

3.595 cc; <strong>10</strong>2 cv; cambio 32/32<br />

marce con inversore idraulico;<br />

tara 4.450 kg; rimorchiabile 17.800<br />

kg; lungh. x largh. 4.197 x 2.<strong>10</strong>0 mm;<br />

passo 2.420 mm.<br />

Multi 41<strong>10</strong><br />

99.215 euro<br />

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri;<br />

3.595 cc; 112 cv; cambio 32/32<br />

marce con inversore idraulico;<br />

tara 4.450 kg; rimorchiabile 17.800<br />

kg; lungh. x largh. 4.197 x 2.<strong>10</strong>0 mm;<br />

passo 2.420 mm.<br />

Multi 4120<br />

<strong>10</strong>2.570 euro<br />

Con cabina. Motore Fpt; Turbo aftercooler<br />

Common rail; 4 cilindri;<br />

3.595 cc; 122 cv; cambio 32/32<br />

marce con inversore idraulico;<br />

tara 4.450 kg; rimorchiabile 17.800<br />

kg; lungh. x largh. 4.197 x 2.<strong>10</strong>0 mm;<br />

passo 2.420 mm.<br />

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112.098 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 1<strong>10</strong> cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 5.500<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 3.790 x 2.470 mm; passo<br />

2.490 mm.<br />

Expert 41<strong>10</strong> CVT<br />

115.076 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 120 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 5.500<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 3.790 x 2.470 mm; passo<br />

2.490 mm.<br />

Expert 4120 CVT<br />

119.619 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 130 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 5.500<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 3.790 x 2.470 mm; passo<br />

2.490 mm.<br />

Expert 4130 CVT<br />

123.4<strong>10</strong> euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 140 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 5.500<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 3.790 x 2.470 mm; passo<br />

2.490 mm.<br />

Profi 4115 CVT<br />

141.752 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 125 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 4.890<br />

kg; rimorchiabile 19.560 kg; lungh.<br />

x largh. 5.137 x 2.470 mm; passo<br />

2.642 mm.<br />

Profi 4125<br />

132.955 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 135 cv; cambio 24/24 marce<br />

con inversore idraulico; tara 4.890<br />

kg; rimorchiabile 19.560 kg; lungh.<br />

x largh. 5.137 x 2.470 mm; passo<br />

2.642 mm.<br />

PROFI 4125 CVT € 145.856<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

Profi 4135<br />

136.983 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 145 cv; cambio 24/24 marce<br />

con inversore idraulico; tara 4.890<br />

kg; rimorchiabile 19.560 kg; lungh.<br />

x largh. 5.137 x 2.470 mm; passo<br />

2.642 mm.<br />

PROFI 4135 CVT € 150.009<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

Profi 4145<br />

139.638 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

Common rail; 4 cilindri; 4.485<br />

cc; 155 cv; cambio 24/24 marce<br />

con inversore idraulico; tara 5.0<strong>10</strong><br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.137 x 2.470 mm; passo<br />

2.642 mm.<br />

PROFI 4145 CVT € 152.687<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

Profi 6150<br />

144.441 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 6.728<br />

cc; 158 cv; cambio 24/24 marce<br />

con inversore idraulico; tara 5.020<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 5.137 x 2.470 mm; passo<br />

2.642 mm.<br />

PROFI 6150 CVT € 157.527<br />

Cambio continuo con inversore<br />

idraulico;<br />

Impuls 6150 CVT<br />

171.162 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 165 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 7.240 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 4.719 x 2.150 mm;<br />

passo 2.789 mm.<br />

Impuls 6165 CVT<br />

176.763 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler<br />

common rail; 6 cilindri; 6.728<br />

cc; 180 cv; cambio continuo con<br />

inversore idraulico; tara 7.240<br />

kg; rimorchiabile 20.000 kg; lungh.<br />

x largh. 4.719 x 2.150 mm; passo<br />

2.789 mm.<br />

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Absolut 6185 CVT<br />

206.092 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 200 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 9.150 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.017 x 2.334 mm;<br />

passo 2.884 mm.<br />

Absolut 6200 CVT<br />

211.860 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 220 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 9.150 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.017 x 2.334 mm;<br />

passo 2.884 mm.<br />

Absolut 6220 CVT<br />

219.540 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 240 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 9.150 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.017 x 2.334 mm;<br />

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Absolut 6240 CVT<br />

227.463 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 260 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara 9.150 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.017 x 2.334 mm;<br />

passo 2.884 mm.<br />

Terrus 6250<br />

289.614 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 273 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara <strong>10</strong>.500 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.700 x 2.536 mm;<br />

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Terrus 6270<br />

299.767 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 288 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara <strong>10</strong>.500 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.700 x 2.536 mm;<br />

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Terrus 6300<br />

314.941 euro<br />

Con cabina. Motore Nef; intercooler;<br />

6 cilindri; 6.728 cc; 313 cv; cambio<br />

continuo con inversore idraulico;<br />

tara <strong>10</strong>.500 kg; rimorchiabile 20.000<br />

kg; lungh. x largh. 5.700 x 2.536 mm;<br />

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