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GEOmedia 1 2015

La prima rivista italiana di geomatica e geografia intelligente

MERCATO Realizzato il

MERCATO Realizzato il software di monitoraggio per il sistema di posizionamento Galileo I ricercatori dell'Università di Pisa hanno realizzato il software per controllare il buon funzionamento dei satelliti del sistema di navigazione Galileo, la versione europea del più noto GPS statunitense. Il lavoro, commissionato dall'Agenzia Spaziale Europea (ESA), è durato per tutto il 2014 ed è stato svolto nel laboratorio di elaborazione dei segnali per telecomunicazioni coordinato dal professore Marco Luise del dipartimento di Ingegneria dell'Informazione. Dall'inizio del 2015 è quindi partita la raccolta e l'interpretazione dei dati provenienti dallo spazio da parte dei ricercatori dell'Ateneo pisano e del Centro ESTEC dell'ESA. "Grazie al nostro software – ha spiegato Marco Luise – possiamo tenere costantemente sotto controllo i segnali emessi dai satelliti Galileo monitorandone in tempo reale l'accuratezza e la stabilità, parametri fondamentali per garantire la precisione dei navigatori satellitari. La visualizzazione dei dati avviene mediante appositi diagrammi che misurano i parametri di "qualità" dei satelliti in modo da segnalare precocemente eventuali malfunzionamenti". L'Ateneo pisano ha una lunga tradizione di cooperazione con l'ESA nei vari campi della scienza e dell'ingegneria necessarie allo sviluppo e al completamento della costellazione di satelliti Galileo, dal lancio e al controllo di un satellite, allo sfruttamento dei dati prodotti dagli strumenti di bordo. "Questa campo di ricerca – ha detto Carmine Vitiello, giovane dottorando di 27 anni del dipartimento di Ingegneria dell'Informazione e fra gli sviluppatori del progetto - mi ha permesso di accrescere le mie competenze sia di carattere teorico che pratico e mi ha aiutato a progredire al meglio nel mio percorso di studi. L'ESA si è detta molto soddisfatta del mio lavoro e spero che vi siano opportunità di questo tipo anche in futuro". (Fonte: Università di Pisa) Open Government: presentata un'innovativa proposta da SAS e Sistemi Territoriali La soluzione proposta è una suite di prodotti SAS e prodotti open source, pensata per fornire una soluzione al momento unica sul mercato che copra tutte le esigenze di un ente in campo open data, integrando il prodotto open source “StatPortal OpenData” con il valore aggiunto dei prodotti software SAS quali Data Integration, Data Federation, Data Quality, Text Analysis. L'annuncio in anteprima del lancio del nuovo prodotto, pensato per offrire una soluzione completa agli enti pubblici in chiave di open government, è stato fatto il 19 Febbraio 2015 a Roma nel corso della conferenza OpenGeoData 2015, da Stefano Corrado (SAS Institute S.r.l.) ed Alessandro Greco (Sistemi Territoriali srl). La suite è stata realizzata da SAS Institute S.r.l., consociata italiana di SAS Institute Inc., in collaborazione con il proprio partner Sistemi Territoriali s.r.l. Per maggiori informazioni sulle principali funzionalità della soluzione vi rimandiamo alla presentazione del prodotto disponibile a questo indirizzo: http://www.slideshare.net/grecoal/ Per maggiori informazioni è possibile inoltre inviare una email a: a.greco@sister.it (Fonte: Sistemi Territoriali) 36 GEOmedia n°1-2015

MERCATO FOSS4G Europe 2015 La seconda edizione del convegno FOSS4G (Free and Open Source Software for Geospatial) Europe si terrà in Italia, presso il Polo Territoriale di Como del Politecnico di Milano, dal 15 al 17 luglio 2015. La conferenza riunirà utenti e sviluppatori di FOSS4G di tutto il mondo e, con più di 100 presentazioni, 6 track scientifiche e 10 workshop, sarà occasione per rafforzare le interazioni della rete di esperti europei che da anni si dedicano alle tecnologie free e open source, condividendo idee per migliorare la disponibilità dei dati geografici, dei software e delle loro tante applicazioni. L'appuntamento sarà preceduto da una giornata di workshop (14 luglio) e si concluderà con un code sprint (18 luglio). Stiamo costruendo il FOSS4G Europe 2015 come un'importante tappa per la condivisione della conoscenza scientifica e per la diffusione di nuovi concetti quali quelli di Terra Digitale Partecipata e di Internet dei Luoghi. All’incontro parteciperanno prestigiosi relatori che in questi anni hanno fatto la storia della geomatica, come George Gartner (Presidente ICA—International Cartographic Association), Alessandro Annoni (JRC—Joint Research Centre, INSPIRE—Infrastructure for Spatial Information in Europe e GEOSS—Global Earth Observation System of Systems), Ki Joune Li (Pusan University, FOSS4G International, OGC—Open Geospatial Consortium), Jeff McKenna (Presidente OSGeo—Open Source Geospatial Foundation), Chen Jun (Presidente ISPRS— International Society for Photogrammetry and Remote Sensing) e Patrick Hogan (NASA—National Aeronautics and Space Administration). Al FOSS4G Europe 2015, come già sperimentato nella prima edizione del 2014, ci sarà anche la sfida lanciata dalla NASA per stimolare la realizzazione di soluzioni sostenibili e al servizio di enti locali, regionali, nazionali o internazionali per la condivisione di dati territoriali che aiutino a ridurre i costi e a migliorare i processi decisionali delle politiche ambientali europee: il NASA World Wind Europa Challenge, basato sull’omonimo visualizzatore geospaziale 3D che la NASA sviluppa e distribuisce come open source. E poiché il 2015/16 è l’International Map Year abbiamo pensato di celebrarlo con un Mapping Party molto articolato durante il FOSS4G Europe. Una festa aperta a tutti (anche alla cittadinanza e agli studenti del Polo) in cui raccogliere — e condividere — i dati geografici, contribuendo alla mappatura digitale del mondo, libera, collaborativa e basata su una comunità di mappatori volontari sempre più grande e diffusa. Grazie al progetto Interreg Italia Svizzera I Cammini della Regina – Percorsi transfrontalieri legati alla Via Regina che ha come obiettivo quello di riscoprire, valorizzare e tutelare l'immenso patrimonio culturale degli itinerari pedonali connessi all'antica Via Regina, dallo scorso anno sono stati organizzati in città e nei dintorni diverse esperienze di Mapping Party per pubblicare in tempo reale sul web e rendere accessibile a tutti gli utenti della rete una carta sempre più dettagliata di un territorio che per lo scenario naturale, la bellezza del lago e la signorilità di ville e monumenti storici è una delle mete del turismo internazionale. Sono molto orgogliosa che la nostra sede ospiti questa edizione di FOSS4G Europe in coincidenza dell’International Map Year, perché è un po’ come se il nostro lavoro, dopo essere stato presentato in giro per tutto il globo terrestre, ritornasse a casa. Ricordo infatti che presso il Polo Territoriale di Como del Politecnico di Milano nel gennaio 2000 si è svolto il Primo Meeting degli utenti italiani di GRASS (Geographic Resources Analysis Support System). A seguito di quell’incontro era nato il gruppo informale degli utenti italiani di GRASS, un network per agevolare lo scambio di informazioni e di materiale scientifico e didattico tra i diversi gruppi di lavoro attivi a livello nazionale. Quella che potremmo definire la culla della rete di conoscenze e delle relazioni non circoscritte all’Italia che ci hanno portato poi due anni dopo a Trento per Open Source Free Software GIS—GRASS users conference 2002, il primo convegno di Open Source GIS a livello internazionale. Il Laboratorio di Geomatica del Politecnico di Milano era nato a Como da poco (alla fine degli anni ’90) ed aveva da subito focalizzato la sua attività sul GPS, di cui si occupava soprattutto il Prof. Fernando Sansò, e sui sistemi informativi territoriali che in quel periodo erano un tema nuovo per la ricerca italiana, di cui mi sono occupata io sin dal 1994. Oggi le tecnologie GIS open source, oltre ad essere sempre più comuni, utilizzate ed utilizzabili da chiunque, sono un fenomeno importante e le conferenze scientifiche globali dedicate, ultimo il FOSS4G di Portland nel 2014, raccolgono circa un migliaio persone. Noi siamo uno dei nodi della rete di laboratori che sviluppa questi temi: siamo un piccolo gruppo di ricercatori molto attivi a livello nazionale e internazionale e alcuni degli studenti che si sono formati a Como oggi sono diventati professori in altri paesi, chi in Svizzera, chi in Giappone ad esempio. Nel nostro percorso di ricerca ci stiamo occupando oggi di Geoweb 2.0 — quindi di GIS internet partecipati e crowdsourcing, o meglio geo-crowdsourcing — e di creare e utilizzare degli strumenti che consentano a più soggetti (enti, agenzie e cittadini) di diventare fornitori di informazioni geografiche e di contribuire a modificare o ampliare la mappatura di un mondo multidimensionale con dati geospaziali personali. Questo significa avvalersi delle potenzialità che Social Media, nuove applicazioni e la crescente diffusione di sistemi mobile hanno portato in termini di innovazione e di partecipazione degli utenti, che sono sempre meno fruitori passivi dei cambiamenti tecnologici in atto. E iniziative come i Mapping Party ci dimostrano che la curiosità e l’interesse per le cartografie dinamiche e interattive, i sistemi di navigazione, le Smart City, i Big Geo-data, i Servizi basati sulla Localizzazione si diffondono oltre la comunità di esperti che su questi temi produce cultura scientifica e prototipizzazioni. Quindi vi aspettiamo dal 15 al 17 luglio 2015 a Como. Sul sito http://europe.foss4g.org/2015/ trovate i dettagli relativi a tutte le sessioni. E per aiutarci a rendere l'edizione 2015 di FOSS4G Europe un grande successo, è ancora possibile diventare sponsor dell’evento! Anche per questo trovate tutte le informazioni sul sito. Un cordiale saluto, Prof.ssa Maria Antonia Brovelli GEOmedia n°1-2015 37

Archeomatica 4 2017
Archeomatica International 2017
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