neospora caninum - Ordinevetverona.it

ordinevetverona.it

neospora caninum - Ordinevetverona.it

Quando invece le oocisti sporulate sono ingerite dall’ospite intermedio

(bovino, cavallo, ovi-caprini...), i trofozoiti, dopo essersi liberati della parete

cistica, vengono rilasciati nel lume intestinale e divengono tachizoiti.

I tachizoiti si dividono rapidamente e diffondono in tutto l’organismo,

invadendo le cellule di numerosi organi (fegato, reni, cuore, polmoni, muscoli,

derma e SNC) nelle quali avviene la moltiplicazione asessuata (scissione

binaria): lo stadio di tachizoite è associato ad infiammazione e necrosi nel sito

d’invasione. Nelle bovine gravide, i tachizoiti possono nel giro di poco tempo,

invadere il feto passando attraverso la placenta, ed essere così causa di aborto.

A seguito della risposta immunitaria dell’animale, i tachizoiti si “rifugiano”

all’interno di una cisti, trasformandosi in bradizoiti (1b).

Le cisti tissutali sono circondate da una parete cistica molto spessa e

resistente, e sono reperibili principalmente nei tessuti neuronali (cervello,

midollo spinale). I tessuti cistici inducono una reazione infiammatoria minima

e possono persistere nel bovino per lunghi periodi di tempo senza

manifestazioni cliniche. Si presume che, in corso di una gravidanza, i

bradizoiti latenti in queste cisti vengano attivati, e si differenzino nello stadio

di tachizoite, infettivo e mobile, che raggiunge, attraverso i tessuti, il sangue

e/o sistema linfatico, la placenta e il feto ed essere così causa di aborto (11).

Come risultato di questa "riattivazione" dei parassiti, ripetute infezioni fetali

possono verificarsi nella stessa madre infetta, nelle gravidanze successive.

- 36 -

More magazines by this user
Similar magazines