neospora caninum - Ordinevetverona.it

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Nel caso di patologie come la Neosporosi, in cui l’agente patogeno permane

nell’ospite (cisti cerebrali), gli anticorpi persistono.

Il titolo anticorpale può tuttavia variare, in particolare in funzione della fase di

gravidanza, scendendo anche al di sotto della soglia di rilevamento dei metodi

correttamente utilizzati.

Inoltre, attualmente, non esiste un test sierologico che consenta di distinguere

tra animali con infezione naturale e bovini vaccinati (Reichel et al., 2006).

La sierologia può essere utilizzata

sulle madri e sui fluidi fetali (Fig. 27),

con diverse interpretazioni. Si è ormai

concordi sull’utilità della sierologia

materna come strumento nella

diagnosi di aborto. Un risultato

sierologici negativo esclude quasi con

certezza l’ipotesi eziologica di

Neospora caninum come causa di

aborto. Al contrario, tenendo in considerazione la prevalenza dell’infezione in

allevamento e la trasmissione verticale del patogeno, un risultato positivo

viene interpretato solamente come un sospetto e non consente in alcun caso di

stabilire una diagnosi di certezza.

In tal caso può essere utile effettuare analisi sierologiche e analisi statistiche

negli animali a rischio (vacche in gravidanza), per stimare se gli aborti sono

significativamente associati ad animali sieropositivi.

L’analisi sierologica dei fluidi fetali dà luogo a un’interpretazione opposta. Un

risultato positivo va considerato come un forte sospetto, mentre un risultato

sierologici fetale negativo non consente di escludere un aborto da Neospora

caninum.

Fig. 27. Feto abortito: prelievo di fluidi

fetali dalla cavità cardiaca (prelievo

endocardiaco).

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