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LEGGE 488/92

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MICA Comitato tecnico consultivo L. <strong>488</strong>/<strong>92</strong> IPI<br />

domanda, vi è stato il loro passaggio dalla società di gestione vecchia alla nuova. (25 –<br />

11/05/99) (indicatori, occupazione, calcolo) TUR<br />

R. Per quanto concerne la tipologia non v’è dubbio che non si tratti di “nuovo impianto; la<br />

tipologia da attribuire all’iniziativa, infatti, non è legata al soggetto che la promuove quanto<br />

alle caratteristiche ed alle finalità dell’iniziativa medesima. Nel caso prospettato, quindi,<br />

ancorché promossa da un “nuovo soggetto” che subentra, però nella gestione di una<br />

struttura esistente e funzionante potenziandola, l’iniziativa va considerata di ampliamento”.<br />

Per quanto concerne i dati e le informazioni da indicare nella Scheda tecnica, occorre<br />

distinguere tra quelli concernenti l’impresa e quelli concernenti l’iniziativa. I primi, e tra<br />

questi gli eventuali bilanci, la dimensione dell’impresa, gli estremi di iscrizione al registro<br />

delle imprese, ecc., devono riferirsi, appunto all’impresa in quanto esistente già prima<br />

dell’avvio dell’iniziativa da agevolare ed indipendentemente da quest’ultima; i bilanci, in<br />

particolare, devono poi essere posti a base dello sviluppo dell’eventuale parte numerica del<br />

business plan. I dati concernenti l’iniziativa, invece, devono evidenziare gli effetti<br />

dell’iniziativa medesima pur non riportando, qualora di difficile reperimento, quelli legati<br />

alla precedente gestione. Così, per quanto concerne il prospetto B8 della Scheda tecnica,<br />

andrà indicata sia la capacità produttiva “precedente” che quella “a regime”, mentre della<br />

produzione effettiva sarà sufficiente indicare il solo dato “a regime”; nel prospetto B9 della<br />

stessa scheda tecnica, il dato “a regime” da considerare, come indicato al puto 6.3 della<br />

circolare n. 1039080 del 19.3.99, “ è quello che rileva, rispetto al dato precedente, la sola<br />

variazione occupazionale strettamente riconducibile all’iniziativa”. Nel caso in esame,<br />

pertanto, seppure è probabile che il ”nuovo soggetto” che subentra nella gestione dell’unità<br />

locale non abbia avuto alcun dipendente nell’unità locale medesima nei dodici mesi<br />

precedenti l’avvio del programma e che ne avrà, nell’esercizio a regime, il numero<br />

necessario a gestire l’intera unità locale stessa, è chiaro che dovrà avere cura di evidenziare<br />

la sola variazione ridotta del programma; dovrà quindi indicare l’effettivo numero di<br />

dipendenti nei dodici mesi precedenti e, a regime, il primo incrementato di quelli strettamente<br />

legati al programma (indicando, così, a regime, un numero inferiore a quello che sarà<br />

effettivamente iscritto nel libro matricola nell’esercizio “a regime”), ovvero il numero dei<br />

dipendenti effettivamente previsto “a regime” per la conduzione dell’intera unità locale e,<br />

come dato relativo ai dodici mesi precedenti l’avvio del programma, il primo diminuito del<br />

numero di dipendenti strettamente legati all’iniziativa (così indicando, con riferimento ai<br />

dodici mesi precedenti l’avvio del programma, un numero di dipendenti superiore a quello<br />

effettivamente iscritto nel libro matricola dell’impresa in tale periodo). In ogni caso,<br />

comunque, la particolarità del caso e la chiave di lettura dei dati “convenzionali” esposti, a<br />

seconda dei casi, nell’esercizio “a regime” o nei dodici mesi precedenti, deve essere indicata<br />

nella parte descrittiva del business plan. Qualora l’impresa non interpreti in tal senso la<br />

normativa, deve essere la banca concessionaria a rettificare il dato in sede istruttoria.<br />

12.39 - D. (B. Napoli) Si chiede di chiarire se nel punto C3.2.5 della Scheda Tecnica per la<br />

richiesta delle agevolazioni (punto 6.6 della Circolare 20.11.97 n. 234363) ci si riferisce alla<br />

sola energia di processo o a tutta l’energia consumata. Il dubbio nasce dalle seguenti<br />

osservazioni:<br />

1) nel punto C3.2.4 della citata Scheda Tecnica si parla esplicitamente di “energia di processo<br />

consumata”, mentre nel punto C3.2.5 si fa riferimento al “totale dell’energia consumata”;<br />

2) al punto 6.6 della citata circolare si fa di nuovo riferimento al “totale dell’energia<br />

consumata” per quanto attiene all’energia da fonti alternative, mentre si parla di energia di<br />

processo per le altre fonti energetiche;<br />

3) nelle Istruzioni per la compilazione della Scheda Tecnica (All 11/c della citata circolare) si<br />

fa riferimento, invece, alla “energia di processo consumata” per quanto attiene al punto<br />

12.16

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