Views
8 months ago

CRIMINI VAT

Alighieri per il De

Alighieri per il De Monarchia (il Poeta aveva preso posizioni che contrastavano con i dogmi clericali); ci fu persino la condanna di 45 edizioni clandestine de La Bibbia scritta non in latino, ma in volgare e senza annotazioni perché non ritenuta conforme alla dottrina cattolica¹. Furono inoltre censurate molte opere di autori svizzeri e tedeschi e fu proibita la pubblicazione di libri scritti in volgare che potessero essere letti da un maggior numero di persone, diversamente da quelli in latino; lo scopo era quello di contrastare la stampa di qualsiasi scrittura che non fosse all’insegna del cattolicesimo. Nel 1616 fu bandita l’opera dell’astronomo polacco Nicolò Copernico De rivolutionibus orbium coelestium perché in netto contrasto con la dottrina biblica che considerava la terra immobile al centro dell’universo con tutti gli astri che le ruotavano attorno; nel 1632 ci fu la condanna del grande scienziato Galileo Galilei che l’anno precedente aveva pubblicato il libro Dialogo sopra i due massimi sistemi nel quale dimostrava la fondatezza del sistema copernicano contro quello tolemaico. Galilei fu condannato prima al carcere, poi all’isolamento cioè al domicilio coatto per tutta la vita (fu riabilitato dalla Chiesa solo il 31 ottobre 1992. I prelati vaticani giustificano tutt’oggi tale condanna affermando che i giudici ecclesiastici dell’epoca l’avevano emessa in “buona fede” perché ritenevano che l’adozione della teoria copernicana potesse minare la tradizione biblica. In effetti era così, ma la buona fede non c’entra niente; il fatto di aver condannato una persona solo perché aveva espresso la propria opinione su una nozione puramente scientifica (e vera) anche se contraria ai dogmi della Chiesa, significa essere dei veri e propri criminali). ______________ ¹ Già nel 1229 il Concilio di Tolosa aveva proibito ai laici di possedere e leggere La Bibbia specialmente quella scritta in lingua volgare, consentendone lo studio solo ai clericali. Infatti il canone 14 del Sinodo recitava: «Proibiamo che qualsiasi laico possieda i libri del Vecchio e Nuovo Testamento tradotti in lingua volgare. Se una persona pia lo desidera, può avere un salterio o un breviario, ma in nessun caso dovrà possedere i libri sopra menzionati tradotti in lingua romanza». Tutto questo perché la Chiesa temeva che se il popolo avesse conosciuto a fondo gli scritti biblici, si sarebbe reso conto che il Vecchio Testamento è pieno di atrocità commesse in nome di Dio, e il Nuovo Testamento, che narra prevalentemente la vita e la predicazione di Gesù, è in netto contrasto con i vari cerimoniali cattolici e con il comportamento degli stessi clericali, che non rispettano l’umiltà e l’altruismo predicato nei vangeli. ~ 42 ~

Un altro scienziato illustre non riconosciuto dalla Chiesa fu Charles Darwin poiché pubblicò nel 1859 l’opera L’origine delle specie nella quale sosteneva che gruppi di organismi di una stessa specie si evolvono gradualmente nel tempo attraverso un processo di selezione naturale; la sua teoria, in sostanza, rifiutava il creazionismo che riteneva tutti gli esseri viventi creati da Dio, perfetti ed immutabili. Per Darwin anche l’essere umano sarebbe il risultato di un lungo e lento cambiamento evolutivo, pertanto la teoria evoluzionistica venne messa al bando in quanto era in netto contrasto con le Sacre Scritture ed allontanava gli uomini dalla fede religiosa. Charles Darwin. Molti altri personaggi illustri dal 16° al 20° secolo subirono la censura della Chiesa romana, fra questi figurano i poeti Giovanni Boccaccio, Jean de La Fontaine, Vittorio Alfieri, Ugo Foscolo, Giacomo Leopardi, Antonio Fogazzaro, Gabriele D’Annunzio; i narratori Francois Rabelais, Michel de Montaigne, Stendhal, Alexandre Dumas, Emile Zola, Andrè Gide, Alberto Moravia, nonché i filosofi Erasmo da Rotterdam, Francesco Guicciardini, Francesco Bacone, Renè Descartes (Cartesio), Blaise Pascal, John Locke, Montesquieu, David Hume, Immanuel Kant, Karl Marx, Benedetto Croce, Giovanni Gentile, Jean Paul Sartre, Simone de Beauvoir, Antonio Spinosa, Voltaire, Denis Diderot, Cesare Beccaria, Jean Rousseau ed altri illuministi dell’epoca. L’Indice fu formalmente soppresso solo nel 1966, ma tutt’oggi i libri proibiti dalla Chiesa sono oltre 60.000 e continuano ad essere regolarmente indicati nelle recensioni di vari giornali cattolici. Nel 16° secolo gli antiprogressisti governanti vaticani cominciarono ad avversare anche gli spettacoli teatrali in quanto ritenuti rappresentazioni scenografiche della scrittura; vennero censurate le commedie di Plauto, Terenzio e Machiavelli e ne fece le spese anche il grande commediografo francese Molière. Anche l’avvento del cinematografo, all’inizio del 20° secolo, non fu ben accolto dai clericali cattolici in quanto i film, secondo un’enciclica papale, non dovevano servire solo a passare il tempo, ma dovevano illuminare gli spettatori e indirizzarli al bene. ~ 43 ~ Giacomo Leopardi.

Mattacchine - Numero 7 - C.O.E.S. onlus - Coesonlus.it
Otto mesi a Roma durante il Concilio Vaticano : impressioni di un ...
Madrugada numero 68 - Associazione Macondo
Scarica la rivista - mondosalute
Di Pietro Gerardo 30 anni di cronache da Morra De Sanctis e dei ...
000 TRACCE 34 WEB - TraccEdizioni.it
a_sud_europa_anno-8_n-44
Scarica il monografico - Pollicino Gnus
Atipico di Novembre-Dicembre ( tasto destro->Salva ... - Atipico-online
Laura Barile (L'Indice dei libri), Elettra Aldani (D-la ... - Satisfiction
scarica il pdf - Mese Sport