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CRIMINI VAT

(Giosuè 10/40) –

(Giosuè 10/40) – “Così Giosuè batté tutto il Paese: le montagne, il Negheb, il bassopiano, le pendici e tutti i loro re. Non lasciò alcun superstite e votò allo sterminio ogni essere che respira, come aveva comandato il Signore, Dio d’Israele”. (Giosuè 11/1-14) – Alcuni popoli nemici di Israele si coalizzarono per fargli guerra, “…allora il Signore disse a Giosuè: Non temerli, domani a quest’ora io li mostrerò tutti trafitti davanti a Israele, taglierai i garretti ai loro cavalli e appiccherai il fuoco ai loro carri. Giosuè li raggiunse, piombò su di loro e li sconfisse senza lasciare neppure un superstite”. Al ritorno Giosuè andò nella città di Asor, la incendiò e uccise tutti i suoi abitanti e il loro re. Poi andò nelle altre città nemiche e passò a fil di spada i loro capi. – (11/21-23) “Giosuè si mosse per eliminare gli Anachiti dalle montagne, li sterminò tutti e si impadronì di tutta la regione come aveva detto il Signore a Mosè”. (Giudici 1/1-19) – Dopo la morte di Giosuè, Dio incaricò Giuda di prendere il suo posto e di combattere i Cananei e i Farezei, che vennero sconfitti. Poi l’esercito di Giuda marciò verso Gerusalemme che fu incendiata, poi vennero uccisi tutti i suoi abitanti. (Giudici 4/21) – “Giaele, moglie di Eber, preso un piolo di tenda e impugnato un martello, si avvicinò cautamente a Sisara che dormiva e gli piantò il piolo nella tempia. Egli si agitò convulsamente fra le sue ginocchia, perdette le forze e spirò”. (Giudici 7/20-22) – Durante la notte, Gedeone si infiltrò nel campo dei nemici e, quando i trecento israeliti si lanciarono all’attacco, il Signore fece rivolgere in tutto l’esercito nemico le spade degli uni contro gli altri che si uccisero a vicenda. I pochi sopravvissuti si dettero alla fuga. (Giudici 11/30-40) – Iefte fece un voto al Signore e gli disse: “Se mi farai vincere contro gli Ammoniti, io sacrificherò a te la persona che uscirà per prima dalla porta di casa mia”. Dio lo fece vincere e quando Iefte tornò a casa la prima persona che incontrò fu la propria unica figlia; così dovette bruciarla ed offrirla al Signore. (Perché Dio non gli bloccò la mano come aveva fatto con Abramo?). (1° Samuele 14/13-14) – “I Filistei intendevano fuggire, ma Gionata li atterrò e il suo scudiero li finì. Questa strage fu di circa venti uomini...” (1° Samuele 15/10-11) – “Allora il Signore disse a Samuele: Mi pento di aver costituito re Saul perché mi ha abbandonato e non ha eseguito i ~ 74 ~

miei ordini”. (E’ la terza volta che Dio si pente delle proprie azioni; un comportamento alquanto singolare per un Dio considerato dalla Chiesa onnipotente e onnisciente). (1° Samuele 17/46-53) – David si rivolse a Golia e gli disse: “Oggi il Signore ti darà nelle mie mani, ti colpirò, ti staccherò la testa dal busto e darò il cadavere tuo e quello dei Filistei agli uccelli e alle bestie selvatiche”. E così accadde, dopodiché i Filistei fuggirono, ma molti vennero uccisi nella fuga dagli Israeliti i quali saccheggiarono anche il loro accampamento. (1° Samuele 25/38) – “Dieci giorni dopo il Signore colpì Nabal ed egli morì”. (2° Samuele 6/7) – “L’ira del Signore si accese contro Uzzà; Dio lo percosse per la sua colpa ed egli morì all’istante presso l’Arca di Dio”. (2° Samuele 21/1-9) – Re Saul uccise dei Gabaoniti e costoro, per pareggiare il conto, vollero che gli venissero consegnati sette figli del Re per impiccarli. Così fu fatto, le ossa dei cadaveri vennero sepolte in un sepolcro di Zela “dopodiché Dio si dimostrò placato”. (Lui spesso si placava solo dopo una barbarie. Che sadico!). (2° Samuele 24/15) – “Il Signore mandò in Israele la peste e morirono fra il popolo settantamila persone”. (1° Re 18/40) – “Allora Elia ordinò loro: Prendete i profeti di Baal, non ne scampi nemmeno uno. Ed essi li presero, poi Elia li fece scendere presso il torrente Cison e li sgozzò”. (2° Re 1/10) – “Elia rispose al capo dei cinquanta uomini: Se io sono un uomo di Dio, discenda il fuoco dal cielo, divori te e i tuoi cinquanta uomini. E il fuoco discese dal cielo e divorò lui e i suoi uomini”. (2° Re 2/23-24) – “Mentre Eliseo camminava per strada, alcuni ragazzetti si burlarono di lui dicendo: Vieni su calvo! Allora lui li maledisse in nome del Signore, così uscirono dal bosco due orse che sbranarono 42 di quei ragazzi”. (Una strage per una semplice offesa). (2° Re 19/35) – “Quella notte stessa l’angelo del Signore venne nel campo degli Assiri e uccise 185.000 uomini. Quando al mattino i superstiti si svegliarono non videro che cadaveri”. (2° Re 23/19-20) – Giosia abbattè tutti i templi di Samaria e trucidò sugli altari tutti i sacerdoti di questa città. ~ 75 ~

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