*.V *

bore.usp.br

*.V *

- 200 —

cate, questa gros&a estremità si trova ancora in rapporto con l'arteria

gastro-epiploica destra, che passa innanzi ad essa per portarsi

verso la grande curvatura dello stomaco.

v SAI

F.tf. 8.'*). — Pancreas. — Direzione. — Rapporti.— I suoi due condotti escretori.

1. Prima porzione «I-I duodeno, che si continua nm l'estremità pilone, tifilo stonine..,

i "vicino? ambedue i destra per l'ai- vederi* . vasi sottostami. 2. Seconda ponimi.».—

:l. Terza porzione, lini.lata . sinistra dell'arteria e dilla vena mesenterica superiore-I I,

Testa del pancreas,—5. Pari.' medi., o crpo della glandoli!.—6. Sua estremità terminali.' o

coda del |..nu.na, ct.p.-rn» did canale coledoco a destra ..- dall'iirlurm

epatica a Mnistra. !'.• I ronco celiaco. 20. Arteria epatica.- .1 Arle.ia commina «tomaduca,

recisa vieni' alla sua origine.- 22. Porzione cardiaca dello stomaco. - 2'A. Arteria

itpleu'ca. 24. Mil/a. ••_.•}. Itene sioisiro. - - .... Rene destro. — 21. Arteria 3 vena incielili»ncM

superiore.— "/", Vena cava interiore.

L'estremità sinistra o splenica, ora schiacciata e terminata da un

margine arrotondito, ora piramidale e triangolare, ma sempre più o

meno assottigliata (donde il nome di piccolo estremità o coda del pancreas),

e unita al terzo inferiore della faccia inferna della milza per

mezzo di un prolungamento del peritoneo, che passa immediatamente

dall'una all'altra quando i due organi sono contigui e che forma tra

loro una specie di ponte fluttuante, quando un intervallo li separa.

Nella spessezza di questa piega, o epiploon pancreatico-splenlco, *i

6 IV,

More magazines by this user
Similar magazines