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bore.usp.br

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1.o_ S.il loro decorso si trovano alcune volte delle cisti, che al principio

comunicavano anche con la cavità dei canali, ma che cessano

di comunicare con questi dacché hanno raggiunto il volume di un piallo.

— La loro struttura comprende, come quella dei canali seminiferi,

uno strato esterno fibroso, uno strat«> medio amorfo, ed uno

strato interno o epiteliale. Quest'ultimo, che si componeva nella relè

textts di cellule cilindriche, è costituito nei canali afferenti di cellule

vibratili.

d.— Canale dell'epididimo.

Questo tanale prende origine nella testa dell'epididimo, di cui occupa

la parte superiore o convessa, e che esso contribuisce in conseguenza

a formare. In questa prima parte del MIO cammino riceve tuit'i

vani efferenti. La sua parte terminale si continua col canale deferente

K soprattutto notevole per le flessuosità quasi infinite che presenta

>u tutta la lunghezza del suo calumino, e che Lauth ha molto ben

il.'Hcriite dividendole in quattro ordini.

Le flessuosità del primo ordine sono semplici inflessioni ineguali ed

irregolari, la cui successione forma un cordone quasi cilindrico di

1 millimetro di spessezza. — Questo cordone descrive delle pieghe

chi*, congiunte tra loro per mezzo di un tessuto cellulare, costituiscono

un cordone più grosso. —Questo si ripiega alla sua volta per

produrr.* una bendella larga 4 millimetri e spessa *j, la quale ripiegandosi

anche essa da dentro infuori e da fuori indentro, dà all'epididimo

il suo volume e la sua forma. Queste ultime flessuosità, tra-

MiT-alineutfl dirette, sono state impropriamente indicate col none* di

lobi dell'epididimo.

1 M ripiegato sopra se stesso, il canale dell'epididimo ha una luni.*h«'/./.a

che sorpassa appena quella del grande asse del testicolo. Ma

"', dopo aver asportato il suo involucro fibroso e disciolto «» rammollito

il fitto tessuto cellulare che unisce le sue diverse pieghe

"i comincia a svolgerlo totalmente, si resta sorpresi della lunghezza

«l'I cammino che percorre; Monro 1* avea stimato 30 piedi e 11 poilui

inglesi o 0". IO, e Lauth 10 piedi, A pollici, o 0",30. .\'è l'uno

tu* l'altro aveano cercato di raddrizzarlo ma si biadavano su caladi,

analoghi a quelli che loro aveano servito per valutare la lunifÌH»«M

ilei canali seminiferi. Ho creduto anche qui dover ricorrere

••ohi mi-tira diletta, la (piale soltanto dà risultati positivi. Ecco perei..*

ho dispiegato X epididimo su due testicoli: uno dei quali avea

"u volu medio, e l'altro poi era molto sviluppato. Nel pruno

l ho trovato lungo l",05; nei secondo era più lungo, ma non oltri.nvivu

7 ,?8 ; la inedia «li questi due risultati e di 5".07 Le

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