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tare mercurio mediante un tubo da iniezione linfatica in uno dei rametti

che si avvanza sulla vena cava; si vedrà allora il metallo spandersi

in tutte le divisioni del ramo, e scorrere in questa vena per

quella che si apre nella sua cavità. Questo è il modo di comunicazione

che si osserva nel cavallo tra la vena porta e la vena cava inferiore.

Ridotta a queste proporzioni non sembra avere una grande importanza.

A torto però è stato messo in dubbio da alcuni osservatori.

Esiste una comunicazione simile o analoga anche nell'uomo? CI.

Bernard si mostra disposto ad ammetterla, ed invero non è impossibile

che esista, ma debbo dire che non l'ho mai vista.

F. — Vena ombelicale

Questa vena si estende dalla placenta, da cui prende origine, al

fegato nel quale si ramifica, ed alla vena cava inferiore che ne riceve

una branca importante.

Semplice nel lungo cammino che percorre dalla placenta al fegato,

ramificata alle sue due estremità, questa vena presenta con la vena

porta una notevole analogia di conformazione.

Dopo aver attraversato l'anello ombelicale, penetra nel legamento

sospensorio, di cui occupa il margine libero, s'immette più in alto

nel solco antero-posteriore del fegato, poi si dilata molto bruscamente

e si divide allora in molte branche.

Queste sono destinate per la maggior parte al lobo sinistro del

fegato, che ne riceve due molto voluminose, di cui 1' una si porta

obliquamente verso il suo margine superiore, l'altra trasversalmente

verso la sua estremità libera, o un po' obliquamente di alto in basso.—

Altre, in numero di tre o quattro, penetrano nel lobo quadrato, o

eminenza porta anteriore, per la sua parte più alta. Alcune, in generale

piccolissime, s'immergono fin dalla loro origine , nel solco

della vena ombelicale, e si distribuiscono in parte al lobo sinistro,

in parte al lobo quadrato.

Il rigonfiamento da cui partono tutte le branche precedenti si trova

situato al livello del margine superiore del lobo quadrato, cioè a dire

all'unione del solo longitudinale col solco trasversale.—Giunta in quest'ultimo

solco, la vena ombelicale si piega a gomito per portarsi trasversalmente

da sinistra a destra, e dividesi allora in due branche

terminali molto differenti pel loro calibro, pel loro cammino, e per

la loro terminazione. T T na di queste branche si apre nella vena cava

inferiore: é il canale renosa—l'altra nel tronco della vena porta, è

il canale di comunicazione della rena ombelicale con la rena porta.

CANALE VENOSO. Occupa la porzione posteriore del solco longitudinale

del fegato, e si trova situato in conseguenza tra il lobo sinistro

e quello dello Spigelio. non esattamente sull'asso [.rolung:ito

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